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L’acqua si trova nell’atmosfera sotto forma di vapore acqueo e sulla superficie

terrestre allo stato liquido e allo stato solido.


L’acqua occupa i ¾ della superficie terrestre, di cui il 97,5% è costituito da acque
salate e il 2,5% da acque dolci, e solo quest’ultime sono utili all’uomo per uso
alimentare e domestico, per l’agricoltura e per l’industria.
Ma la quantità di acqua dolce direttamente disponibile è ancora più bassa, poiché
parte delle acque dolci è contenuta nelle calotte polari, nei ghiacciai e nelle falde
acquifere sotterranee non raggiungibili.
Le acque si distinguono in:
- acque meteoriche: pioggia, neve e grandine;
- acque superficiali: mari, fiumi, laghi e ghiacciai;
- acque sotterranee: acque originatosi dalle infiltrazioni nel terreno delle acque
meteoriche;
- acque sorgive: acque sotterranee che riaffiorano in superficie.
A causa dell’incremento della popolazione mondiale, i consumi di acqua di acqua sono
aumentati in modo continuo e costante dall’inizio del secolo fino ad oggi; inoltre, in
alcuni continenti hanno una minore disponibilità d’acqua. Solo il 10% della popolazione
mondiale ha l’acqua nella propria abitazione, mentre nei paesi meno sviluppati gli
abitanti vanno a prenderla nei fiumi e nei pozzi.
In Italia si consuma circa 200-800l di acqua al giorno, mentre in Africa se ne
consumano meno di 10l.

POTABILIZZAZIONE
L’acqua per essere potabile deve essere:
- trasparente;
- di odore e sapore gradevole;
- biologicamente pura;
- chimicamente pura.
L’acqua viene presa dal fiume tramite la captazione e si chiama acqua “grezza”.
Per essere potabile deve subire i seguenti procedimenti:
- SEDAMENTAZIONE o DECANTAZIONE: si libera l’acqua dalle particelle
solide (sabbia, sassi, ecc);
- FILTRAZIONE: si eliminano le particelle solide rimaste attraverso il passaggio
in alcuni filtri;
- AERAZIONE: si fa gorgogliare l’acqua per eliminare i gas;
- DEMINERALIZZAZIONE: si addolciscono le acque “dure” mettendo in esse
sostanze che scompongono i sali di calcio e di magnesio;
- STERILIZZAZIONE: si eliminano tutti i microrganismi patogeni aggiungendo
del cloro.

DEPURAZIONE
La depurazione delle acque prevede numerosi trattamenti:
- GRIGLIATURA: l’acqua passa attraverso grosse griglie che trattengono le parti
più grossolane da esse portate;
- DISSABIATURA: le acque rimangono per un certo tempo in vasche dove le
sabbie presenti in sospensione si depositano sul fondo;
- AERAZIONE: le acque passano in altre vasche dove vengono continuamente
agitate per ossigenarle in modo che i microrganismi aerobi presenti nelle acque
utilizzano l’ossigeno per degradare le sostanze organiche presenti;
- CHIARIFICAZIONE: le acque vengono trasferite in altre vasche dove i fanghi
presente in esse si depositano;
- FILTRAZIONE: le acque chiarificate sono sottoposte a questo processo e
trattate con sostanze che eliminano i fosfati presenti;
- DISINFEZIONE: le acque sono tratte con un composto del cloro, l’ipocloro e
poi vengono nuovamente immesse nei corsi d’acqua.