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IL SURREALISMO RICORRE AL SOGNO

Nascita del Surrealismo


La matrice reale del movimento si trova nellEuropa del primo
dopoguerra. La delusione era lo stato danimo dominante tra gli artisti
europei. Deve essersi trattata di una delusione radicale, dal momento che il
caos e la distruzione post-bellica sembravano lunico esito di tutte le
promesse di progresso che avevano illuso lEuropa dellinizio del secolo. "Un
sistema, incapace di disciplinare le proprie forze in maniera diversa da quella
che comporta la destituzione e la distruzione delluomo, ha fatto fallimento.
allimento anche dell!lites che in tutti gli stati, senza eccezione, plaudono
alleccidio generale, che fanno limpossibile per trovare le misure atte a
perpetuarlo. allimento della scienza le cui pi" belle scoperte si riducono alle
nuove propriet# di un esplosivo o al perfezionamento delle macchine
destinate ad uccidere. allimento delle filosofie che delluomo non vedono
pi" se non luniforme e che non pensano ad altro che a fornirgli giustificazioni
che gli impediscano di prendere coscienza del turpe mestiere che gli fanno
fare. allimento dellarte, ridotta a gestire il tipo migliore di travestimento,
fallimento della letteratura, semplice appendice del comunicato militare. E
come si sarebbe potuto tollerare che, durante un tale cataclisma, la poesia
continuasse la sua tiritera, che uomini, che avevano conosciuto questo
incubo, venissero a parlarci della bellezza delle rose$" %&aurice 'adeau(. La
nascente filosofia surrealista coglie un punto di mistificazione
particolarmente significativo. "La ragione, lonnipotente ragione, ) sul banco
degli accusati*+l reale ) qualcosa di diverso da ci, che vediamo, sentiamo,
tocchiamo, percepiamo, apprezziamo". E la ragione che ha prodotto gli
sviluppi scientifici e tecnici del secolo precedente, quella che ha dominato le
filosofie della fine del secolo %nel loro senso pi" superficiale(.
La prima lotta surrealista ) contro questa ragione, contro la logica di un
potere che continua a reggersi anche su questo valore culturale mistificato.
Larte cerca una serie di alternative che possano costituire punti di lotta
contro questo blocco, non pu, che aprire una strada rivoluzionaria, perci,
diversa.
-uel che romantici avevano provato individualmente- "+l mondo diventa
sogno, il sogno diventa mondo" %'ovalis(. "+l sogno ) una seconda vita"
%'erval( - ) ora autentica rivelazione collettiva e punto di partenza di una
ricerca che tende a una trasformazione radicale dei modi di sentire, di
apprendere e di concepire il mondo. /lla soglia del sonno si trova la chiave
dellispirazione e nel subconscio, nellal di l#, nelle zone remote della vita
inconscia., si percepisce leco della bocca dombra. 'el 0122 sopraggiunge
quella che verr# designata con il nome di "epoca dei sonni". +l sogno, il
sogno ad occhi aperti e gli stati di abbandono in cui lo spirito si libera da ogni
freno e costrizione saranno oggetto di una rivalutazione quale non avevano
pi" conosciuto dallepoca romantica.
+n realt# le origini del surrealismo sono rintracciabili nel gruppo
dadaista parigino gi# negli anni immediatamente successivi al prima guerra
mondiale, e infatti quasi tutti i membri di quel gruppo sarebbero confluiti nel
nuovo movimento fin dalla sua nascita ufficiale.
3ltre alla carica dissacratoria del dadaismo, che rigettava ogni valore
dellarte e della cultura tradizionali, ebbero grande influenza sulla nascita e
sullo sviluppo del surrealismo le ricerche e gli scritti di autori quali 4igmund
reud, /lfred 5arr6, /rthur 7imbaud, 4ade e Lautr!mont. Da reud in
particolare, fondatore della psicoanalisi, 8reton, capo indiscusso del
movimento, prese spunto per elaborare le sue teorie sui sogni e sulle
energie incoscie sviluppate dalla natura umana9 da qui la formulazione della
creazione artistica come atto fortuito, casuale, automatico. Lopera darte
surrealista nasceva in sostanza, come accostamento, spesso provocatorio,
di elementi tra loro estranei e lontani, per esempio dall "incontro di una
macchina da cucire e di un ombrello su un tavolo anatomico", secondo la
celebre definizione di bellezza data da Lautr!mont.
'el 012: /ragon scrive Unonda di sogni, testo esaltato, ispirato, che
ha gi# il carattere di un manifesto9 "4ogni, sogni, sogni, il dominio dei sogni si
estende continuamente". ";ercepisco allimprovviso una grande unit#
poetica che va dai profeti di tutti i popoli alle Illuminazioni %7imbaud( e ai
Canti di Maldoror %Lautr!amont(", scrive ancora /rgon. +l dettato
dellinconscio - il "dettato magico", come lo chiama 8reton nellEntrata dei
medium - ) chiamato a sostituire progressivamente le elaborazioni
concertate e dirette dalla ragione.
<utte le teorie surrealiste furono sviluppate in una serie di manifesti e di
saggi %per lo pi" pubblicati sulle riviste del movimento tra cui Littrature, La
revolution Surrealiste, Minotaure ecc.( a opera di poeti e letterati.
Manifesto del Surrealismo
+l surrealismo non ) mai stato una scuola, ma una disposizione di
spirito, un complesso di esperienze e di aspirazioni tendenti a restituire
allessere la sua totalit#.
+l Manifesto del surrealismo segna, nel 012=, la nascita storica del
movimento. 8reton inizia cos>9
"&olto opportunatamente reud ha concentrato la propria critica sul
sogno. E innamissibile, infatti, che su questa parte importante dellattivit#
psichica %poich!, almeno dalla nascita delluomo fino alla sua morte, il
pensiero non presenta alcuna soluzione di continuit#, la somma dei momenti
di sogno, dal punto di vista del tempo e considerando solo il sogno puro,
quello del sonno, non ) inferiore alla somma dei momenti di realt#-
limitiamoci a dire9 dei momenti di veglia( ci si sia soffermati ancora cos> poco.
&i ha sempre stupito lestrema differenza di importanza, di gravit#, che
presentano per losservatore comune gli avvenimenti della veglia e quelli del
sonno. ?i, avviene perch! luomo, quando cessa di dormire, ) prima di tutto
lo zimbello della propria memoria, e in condizioni normali questa si compiace
di riproporgli in modo impreciso le circostanze del sogno, di privare
questultimo di qualsiasi consequenzialit# attuale, e di far partire la sola
determinante dal punto in cui crede di averla lasciata qualche ora prima9
quella ferma speranza, quella preoccupazione. Egli ha lillusione di
continuare qualcosa che ne valga la pena. +l sogno si trova cos> ridotto ad
una parentesi, come la notte. E come questa, in generale, non porta
consiglio".
-uesta dichiarazione dei diritti e dei doveri del poeta ) universalmente
conosciuta e le frasi di 8reton vibrano nel vento temporalesco come tante
bandiere nere9
"Luomo, questo sognatore definitivo*".
"?ara immaginazione, quel che soprattutto amo in te ) che tu non
perdoni".
"La sola parola libert# ) tutto ci, che ancora mi esalta".
"7idurre limmaginazione in schiavit", quandanche andasse di mezzo
quella che volgarmente si chiama felicit#, vuol dire sottrarsi a quel tanto di
giustizia suprema che ) possibile scoprire nel profondo di noi stessi".
"@oglio che si taccia quando si cessa di sentire".
"?redo allaccordo futuro di due stati, in apparenza assolutamente
contradditori, quali il sogno e la realt#, in una sorta di realt# assoluta, di
surrealt, se cos> si pu, dire".
"/ffermiamolo senza esitazioni9 il meraviglioso ) sempre bello, e
soltanto il meraviglioso pu, essere bello".
"+l surrealismo vi introdurr# nella morte che ) una societ# segreta".
"+l linguaggio ) stato dato alluomo perch! ne faccia un uso
surrealista".
-ueste parole esplodevano in un mondo che la guerra aveva minato
moralmente e intellettualmente. Dopo il 7omanticismo, e alla fine del secolo
scorso, dopo i brevi sprazzi del 4imbolismo, non si era pi" sentito un appello
allirrazionale cos> incalzante e formulato in maniera cos> perentoria e
prestigiosa. Lurto fu duro e violento e le onde, estendendosi
incessantemente, ne hanno propagato il messaggio attraverso il tempo, fino
ad oggi.
8reton dava al 4urrealismo la seguente definizione9
"/utomatismo psichico puro con il quale ci si propone di esprimere sia
per iscritto o in qualunque altra maniera, il funzionamento reale del pensiero.
Dettato del pensiero, in assenza di ogni controllo esercitato dalla ragione, al
di fuori di ogni preoccupazione estetica o morale".
4eguiva un commento filosofico9 "+l 4urrealismo si basa sulla fede nella
realt# superiore di certe forme di associazione fino a lui trascurate,
nellonnipotenza del sogno, nel gioco disinteressato del pensiero. <ende a
distruggere definitivamente tutti i meccanismi psichici e a sostituirsi ad essi
nella soluzione dei principali problemi di vita".
+ntorno a 8reton, allepoca del Manifesto, si pu, citare la presenza di
Luis /rgon, ;aul Eluard, 8enAamin ;!ret, 7en! ?revel, 7obert Desnos,
Beorges Limbour, Beorges &alCine, ;hilippe 4oupalt, &aD &orise, 5oseph
Delteil, ;ierre aville, rancis B)rard, 7oger @itrac, 5acCues- /ndr) 8oiffard,
5acCues 8airon, &aD Ernst, &an 7a6, 5ean ?orrive, /ntonin /rtuad, ?harles
8aron, Beorges /uric, <heodore raenClen, rancio ;icabia, &urcel
Duchamp, &arcel 'oll, 5ean ;aulhan, Beorges 7ibemont,- Dessaignes,
;ierre de &assot. ;oco dopo vennero a raggiungerli /ndr) &asson, &ichel
Leires, 5uan &ir,, 7oland <ual.
La Rvolution Surrealiste
+l 0E dicembre 012= appariva il primo numero di La Rvolution
Surrealiste, che si annunciava con una prefazione firmata da 8oiffard, Eluard
e @itrac, il cui inizio era il seguente9 "'on essendo pi" possibile il processo
della conoscenza, non essendo pi" tenuta in considerazione lintelligenza,
soltanto il sogno lascia alluomo tutti i diritti alla libert#. Brazie al sogno, la
morte non ha pi" senso oscuro e il significato della vita diventa diverso.
3gni mattino , in tutte le famiglie, gli uomini, le donne, e i bambini, se
nulla di meglio hanno da fare si raccontano i loro sogni. 4tiamo tutti alla
merc! del sogno ed ) doveroso subire il suo potere nello stato di veglia. E
un tiranno terribile vestito di specchi e di fulmini. ?he cosa sono carta e
penna, che cos) scrivere, che cos) la poesia al confronto di questo gigante
che ha i muscoli delle nuvole nei suoi muscoli$ Eccovi l> balbettanti davanti
al serpente, ignari delle foglie morte e dei trabocchetti di vetro, per il vostro
cuore ed i vostri piaceri e cercate nellombra dei vostri sogni tutti i segni
matematici che vi rendano pi" naturale la morte.
+l surrealismo apre le porte al sogno".
Il Surrealismo in politica
Lattivit# dei surrealisti non si limit, al campo artistico e culturale9
schierati fin dallinizio su posizioni politiche di sinistra - per un breve periodo
8reton riusc> a imporre agli affiliati liscrizione alla <erza +nternazionale
?omunista - entrarono ben presto in polemica con il ;artito comunista
francese, accusandolo di servile allineamento allortodossia staliniana e
pronunciandosi a favore di <rotsCiA F il quale aveva dovuto fuggire
dallUnione 4ovietica F e degli anarchici.
/ltrettanto battagliero fu il loro atteggiamento nei confronti delle
dittature fascista e nazista, contro le quali avrebbero combattuto nelle file
della resistenza armata durante la seconda guerra mondiale.
Surrealismo e psicanalisi
in dal suo inizio i surrealisti hanno usato la psicoanalisi come una
delle coordinate su cui articolare la propria ricerca ed a cui ancorare la
propria espressivit#. Lamore per la psicanalisi - un amore infelice, in un
certo senso, visto che gli psicoanalisti non si sono occupati di arte surrealista
che in modo molto marginale - ) stata una dichiarazione di principio.
'onostante i pressanti inviti di 8reton, reud rifiut, sempre di
considerare la poetica surrealista una filiazione legittima della psicoanalisi9
"'on sono in grado di rendermi conto di ci, che ) e di ci, che vuole il
4urrealismo", afferma , "forse non sono indicato a comprenderlo, io che sono
tanto lontano dallarte". +n effetti reud, nonostante ammettesse che il
processo primario %inconscio( sia per natura preverbale %nel sogno si pensa
per immagini(, possedeva una cultura molto pi" letteraria che pittorica e non
arriv, mai a capire la natura concettuale dellarte non figurativa
contemporanea. Di fatto consider, sempre 8reton e gli esponenti del
surrealismo una banda di folli esagitati, da evitare, oltretutto per gli esecrabili
atteggiamenti anarcoidi e ribellistici.
'onostante il disprezzo di reud, i 4urrealisti hanno esplorato tutte le
possibili connessioni fra psicoanalisi e arte. ;artendo dal principio che sia la
pittura che lEs sono essenzialmente "fabbricatori di immagini", essi hanno
proposto due preziose "vie pittoriche dellinconscio".
Le due anime del Surrealismo
+ surrealisti non hanno adottato ununica modalit# espressiva dei
contenuti che stavano loro a cuore9 al contrario allinterno della corrente si
possono riconoscere due tendenze principali9 il 4urrealismo realistico ed il
4urrealismo assoluto.
Surrealismo realistico
Bli artisti come &anritte non abbandonarono mai la figurazione, e pur
dando forma al sogno e allimmaginario, non si scostarono mai da un
linguaggio naturalistico in cui gli elementi fossero rappresentati secondo un
realismo fotografico.
Usavano la pittura per descrivere il lavoro onirico, ossia illustrare le
particolari modalit# con cui le immagini si organizzano nel sogno. ;er effetto
dei meccanismi di spostamento e condensazione %tipici dei processi
inconsci(, cose che alla coscienza sembrano irrelazionabili appaiono in
sogno collegate tra loro. E il metodo delle associazioni incongrue, il pi" tipico
dei procedimenti surrealisti9 consiste nel combinare in un solo contesto
immagini non logicamente relazionate.
Surrealismo assoluto
Bli artisti come &aD Ernst sperimentarono tecniche e procedimenti che
puntavano allautomatismo pittorico.
Usavano la pittura per far emergere i contenuti dellinconscio. Lartista
si pone in una condizione di automatismo, escludendo dal proprio lavoro,
attraverso la massimizzazione della velocit# esecutiva, ogni possibilit# di
riflessione razionale. reud stesso aveva inventato un metodo diagnostico
%le associazioni libere( basato sullo stesso principio. Dopo aver pronunciato
una parola qualsiasi, invitava il paziente a rispondere subito con un altro
termine, il primo che gli fosse passato per la mente. La rapidit# della replica
) un fattore essenziale9 il soggetto analizzato non deve avere il tempo di
riflettere %mobilitando cos> le attivit# consapevoli e censorie della propria
psiche(, ma rispondere distinto senza pensarci. 4olo in questo modo )
possibile mettere fuori gioco la vigilanza della coscienza ed aprire un varco
allemersione dei contenuti latenti dellinconscio.
Fine del Surrealismo
?) un momento in cui lazione surrealista si trasforma, almeno in
parte. La lotta non ) pi" rivolta "allesterno", ma allinterno di un gruppo fino
ad allora compatto. Da un certo momento in poi i surrealisti, in particolare
8reton, cessano di comportarsi come chi crea dei valori. 4embra piuttosto
che essi sentano di possedere qualcosa e di doverlo difendere. La
produzione artistica continua, ma le opere sembrano gradualmente cessare
di essere inquietanti per diventare "belle". +l surrealismo vende, si crea un
mercato. Lazione dialettica sfuma e gli usi e sfruttamenti ideologici dellidea
surrealista, trasformata in oggetto di consumo sul mercato dellarte, si
affermano. + valori alternativi sono diventati valori mercificati9 per questo
vanno soprattutto protetti e difesi. 'on si difende che ci, che si possiede, ed
il momento in cui i surrealisti sentono di possedere qualcosa ) anche il
momento in cui ciascuno se ne sente proprietario un poco pi" legittimo degli
altri. La diminuzione della tensione attorno al gruppo surrealista coincide,
forse ) inevitabile, con laumento della tensione al suo interno.
Artisti
<ra gli artisti che aderirono al movimento di 8reton ricordiamo quelli
che eseguirono opere in cui il sogno, in qualche modo, ) tema principale.
Max Ernst
'asce a 8ruhl, vicino ?olonia il 2 aprile 0G10, gi# appartenente al
gruppo Dada poi si trasferisce a ;arigi- dove muore nel 01HI, aderisce al
surrealismo e rivela un carattere complesso e sperimentale. &aD Ernst era
sicuramente destinato a diventare un "illustre fabbro dei sogni" %titolo di una
sua opera(. ?on costanza Ernst, fin dalla primissima giovinezza ha saputo
captare quellistante fuggitivo che Edgar /llan ;oe descriveva cos>9 "+l punto
sottile del tempo in cui veglia e sonno diventano indistinguibili".
Una delle invenzioni pi" significative deriva dalle sue visioni del
dormiveglia che nel 012J riapparvero con intensit#. &aD contemplando a
;ornic i listelli consunti e dilavati del pavimento della sua camera dalbergo,
ide, di collocarvi sopra un foglio di carta da disegno e di fregarlo con la
grafite. 3ttenne cos> limpronta di quella struttura ineguale che aveva
provocato il suo sguardo. 'on restava che leggere nelle forme cos> ottenute
il paesaggio o il soggetto immaginari, piegarli alle esigenze dellispirazione
con queste accentuazioni o quei ritocchi, infine fissarli nel loro essere con
laiuto di un titolo sconcertante quanto limmagine stessa.
+l frottage cos> inventato provocava in Ernst "lirritazione delle facolt#
visionarie" e gli permetteva di "assistere come spettatore alla nascita della
maggior parte delle sue opere". 'el frottage ) quindi lKimmagine di partenza
a suggerire in modo immediato e irrazionale il sogno e non il sogno a
suggerire lKimmagine.
Juan Mir
5oan &ir, nasce nel 0G1: a &ontroilg, in ?atalogna. Lascia la 4pagna
e si installa a ;arigi dove comincia a dipingere i suoi "quadri di sogni", che
sono una "comprensione", o meglio unK"interpretazione del vuoto. LKartista
muore a ;alma di &aiorca nel 01J=.
'on ) un artista astratto ma ha fatto sue le conquiste pi" importanti,
pure e rigorose dellKastrattismo, sia nel colore che nellKinnovazione formale. +l
suo ) unK astrattismo, onirico, fantasioso e vivace, e non morboso e viscerale
come quello di altri surrealisti.
La sua pittura ) lKespressione immediata dei movimenti dellKessere,
captati allKorigine, dal loro passaggio sulla tela, che ) meno il luogo di una
metamorfosi che il ricettacolo del sogno.
Ren Magritte
7en)- rancois- Bhislain &agritte nasce nel 0G1G a Lessines nella
provincia di Lainaut %8elgio(. 'el 0102 sua madre sKuccide gettandosi in un
fiume. 4egue i corsi dellK /ccademia di 8elle /rti di 8ruDelles fino al 010G
anno in cui la sua famiglia si stabilisce definitivamente nella capitale. La sua
pittura ) presto conosciuta fuori dalle frontiere del suo paese e a poco a
poco, ma lentamente in tutto il mondo. 7en) muore a 8ruDelles nel 01IH.
"La mia maniera di dipingere ) assolutamente banale e accademica.
+mportante nella mia pittura ) ci, che essa mostra". &agritte considerava
quindi la pittura come un semplice strumento per rappresentare particolari
contenuti attraverso libere associazioni, contraddizioni, enigmi, in grado di
esprimere la libert# dellKuomo e di evocare "il mistero del mondo".
7ealizza degli accoppiamenti incongruenti che spiazzano nella loro
apparente semplicit#9 rappresenta cose riconoscibili ma,
decontestualizzandole, fa della pittura un mezzo di conoscenza, uno
strumento linguistico che in realt# non permette davvero di essere utilizzato
"immediatamente", perch) il rapporto tra la "cosa" e la forma che la
rappresenta, o la parola che la designa, ) mutato, prevede unKattenzione
maggiore del normale, una relazione pi" complessa.
Yes !angu"
<angu6 nasce a ;arigi, nel 01MM, da genitori bretoni.
Le prime opere sono indecise ma la pittura di <angu6 evolve ben
presto verso i paesaggi di sogno che la caratterizzeranno fino alla fine. &a
non vende affatto. ;er tredici anni la vita sar# per lui difficile, finch) nel 01:1
<angu6 conosce una pittrice americana, Na6 4age. la raggiunge negli 4tati
Uniti, dove si stabilisce, per la precisione nel ?onnecticut, in una vecchia
casa. inalmente gli sorridono il successo e la sicurezza materiale. 'el 01JJ,
proprio quando ) nel pieno del suo talento, unKemorragia cerebrale lo
stronca. Le sue ceneri vengono disperse in mare, al largo della 8retagna.
La pittura di <angu6 non assomiglia assolutamente a quella di Ernst o
&ir,. 4embra che sia stato, in un certo qual modo, toccato dalla grazia.
"<angu6 non professa opinioni che possano fargli ammettere di
dipingere ci, che avviene o qualunque altra cosa, cerco inutilmente che cosa
potrebbe confonderlo. 'aturalmente quelli che nelle sue tele distingueranno
qua o l# una specie di animale, unKapparenza dKarbusto o qualcosa di simile
al fumo, continueranno a credersi pi" forti di quanto non siano a porre tutte le
speranz=e in quel che chiamano la realt. <angu6 non arriva a deplorare la
presenza necessaria, in un quadro di quegli elementi pi" o meno diretti,
grazie ai quali altri elementi assumono tutto il loro significato occulto.
/ttribuisce loro verosimilmente un valore di confronto, senza con questo
pretendere di giudicare o far giudicare tutte le cose soltanto sulla base di
quelle di questo mondo, o di quelle sulle quali ci intendiamo meglio. -uesto
contatto, che egli si guarderebbe bene dal perdere, gli permette di
avventurarsi lontanio quanto vuole e di comunicarci immagini dello ignoto
concrete come quelle del gi# noto di cui facciamo a meno." %8reton in Il
Surrealismo e la pittura(
#aul $elaux
;aul DelvauD, nato a /ntheit, in 8elgio, nel 0G1H, ) morto nel 011=. Di
famiglia altoborghese %) figlio di un avvocato della corte dKappello di
8ruDelles(, studia pittura e architettura allK/ccademia di 8ruDelles.
DelvauD unisce lo spazio dechirichiano, che lo ha molto colpito allo
straniamento di &agritte %anche se lo ammetteva malvolentieri(.
/nche DelvauD, come &agritte, ) un pittore tradizionale, anzi
"accademico". + suoi soggetti si ripetono abbastanza, tra interni borghesi e
architetture classicheggianti, e sono dominati da inquietanti figure femminili,
spesso nude, e avvicinate a palesi simboli di morte che sembrano
ossessionarlo.
'ascita del 4urrealismo..........................................................................0
&anifesto del surrealismo.......................................................................2
La 7evolution 4urrealiste........................................................................:
+l surrealismo in politica...........................................................................:
4urrealismo e psicoanalisi.......................................................................:
Le due anime del 4urrealismo.................................................................=
4urrealismo realistico...................................................................=
4urrealismo assoluto...................................................................=
ine del 4urrealismo...............................................................................=
/rtisti....................................................................................................... J
&aD Ernst.................................................................................... J
5uan &ir,.....................................................................................J
7en! &agritte..............................................................................J
Oves <angu6................................................................................I
;aul DelvauD................................................................................I