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La lunga marcia: da Fatima a Putin, breve storia della consacrazione della Russia

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Fatima a Putin, breve storia della consacrazione della Russia
Posted on 11/08/2014 by Il Mastino
Secondo alcuni osservatori cattolici la consacrazione della Russia a Maria non
sarebbe ancora stata compiuta: se cos fosse dovremmo concludere che la Russia
continua a disseminare i suoi errori per il mondo come disse la Madonna a suor
Lucia nel 1917. E indubbio per che se per errori intendiamo parlare di
materialismo, ateismo, darwinismo sociale la fonte degli errori non certo la
Russia, ma lOccidente dove in nome del relativismo e del politicamente
corretto qualsiasi stravaganza se non addirittura nefandezza, lo stesso
sovvertimento della legge naturale inscritta da Dio nel cuore di ogni uomo,
vengono sostenuti con indifferenza. Basta osservare del resto con quale veemenza
il media system occidentale si scagliato contro Putin in occasione della
penosa vicenda delle femen o come cerchino di farlo passare come un
oscurantista, una specie di Torquemada dellepoca moderna approfittando della
vetrina mediatica delle olimpiadi invernali di Sochi in Russia dove Obama ha
pensato bene di far sfilare come portabandiera della delegazione USA lex
tennista Billy Jean King icona del movimento gay mondiale. Stando cos le cose
ora ci si domanda seriamente se non sia il caso di consacrare a Maria lUnione
Europea e gli Stati Uniti anzich la Russia.
:
:
di Marco Sambruna
Lo confesso: non posso dire di essere un fan sfegatato della chiesa
postconciliare.
O meglio credo siano stati compiuti degli strafalcioni a livello dottrinario,
politico, sociale. Quali strafalcioni? Ad esempio il sostanziale appoggio al
nuovo ordine mondiale, un profilo troppo basso nel denunciare gli orrori del
capitalismo, un eccessivo ottimismo nel salutare il crollo del muro di Berlino
come linaugurazione di una nuova primavera del cristianesimo. E soprattutto due
questioni legate a Fatima: lattribuzione allattentato a Giovanni Paolo II
della terza parte del Segreto (di cui forse avremo modo di parlare in un
prossimo articolo) e una serie di incertezze nel consacrare la Russia a Maria
come la Madonna stessa aveva richiesto a Fatima. Ora non mestieri (come
dicevano i papi dellOttocento) disquisire sulla veridicit di quelle
apparizioni autenticate dalla Chiesa. Io ci credo e basta: quello che mi
interessa approfondire non la loro autenticit, ma la loro gestione da parte
del Vaticano.
Un po di storia
La cassaforte lignea dove, nella stanza da letto, Pio XII conservava il Terzo
Segreto13 luglio 1917: nella terza delle sei apparizioni a Fatima, Maria rivolse
a una delle veggenti, suor Lucia, un messaggio in cui anticipava che avrebbe

richiesto la consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato al fine di


evitare che la Russia stessa diffondesse nel mondo i suoi errori.
Se ascolterete le Mie richieste, la Russia si convertir e avrete pace;
diversamente, diffonder i suoi errori nel mondo, promuovendo guerre e
persecuzioni alla Chiesa; i buoni saranno martirizzati, il Santo Padre dovr
soffrire molto, diverse nazioni saranno annientate; infine il Mio Cuore
Immacolato trionfer. Il Santo Padre Mi consacrer la Russia, che si
convertir, e sar concesso al mondo qualche tempo di pace.
Giugno 1929: Maria appare nuovamente a suor Lucia per richiedere esplicitamente
la consacrazione della Russia cos come aveva anticipato nel luglio 1917.
E giunto il momento in cui Dio chiede che il Santo Padre faccia, in unione con
tutti i vescovi del mondo, la Consacrazione della Russia al Mio Cuore
Immacolato, promettendo in questo modo di salvarla. Sono tante le anime che la
Giustizia di Dio condanna per peccati commessi contro di Me, e perci vengo a
chiedere riparazione: sacrificati con questa intenzione e prega
Agosto 1931: stavolta Ges Cristo ad apparire a suor Lucia chiedendo
nuovamente la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria. In questo
messaggio Cristo dicendo Fai sapere ai Miei ministri, dato che seguono
lesempio del Re di Francia nel ritardare lesecuzione della Mia richiesta, che
lo seguiranno nella sciagura fa riferimento a Luigi XVI deposto re di Francia
per non aver seguito il suo antecessore di esattamente 100 anni prima, il Re
Sole il suggerimento della veggente di Paray le Monial, santa Margherita M.
Alacoque. Costei aveva infatti detto al re che se non avesse consacrato la
Francia a Ges Cristo la sua dinastia reale avrebbe avuto fine. Luigi XIV non
esegu la richiesta e sappiamo tutti come and a finire.
Nel 1936 in unaltra apparizione a suor Lucia, Cristo reitera la richiesta del
1931.
Comincia il gran ballo
Suor LuciaCi prova due volte Pio XII a testimonianza del fatto che anche prima
del Concilio non tutto in seno alla Chiesa cattolica era esente da dubbi,
perplessit, incertezze.
La prima volta in un radiomessaggio di 35 minuti il 31 ottobre 1942 in cui si
accenna alla consacrazione della Chiesa e di tutto il genere umano a Maria con
una formula abbastanza complicata:
Ai popoli separati per errore o discordia, soprattutto a quelli che vi
professano singolare devozione, dove non ci sia casa che ostenti la vostra
veneranda icona (oggi forse nascosta e conservata per giorni migliori) date
loro la pace e riconduceteli allunico grembo di Cristo, sotto lunico e vero
pastore [...]. Infine, come al Cuore del Vostro Ges furono consacrati la
Chiesa e tutto il genere umano, per collocare in Lui tutte le speranze, per
loro fosse segno e pegno di vittoria e salvezza [cfr. Enc. Annum Sacrum, in
Acta Leonis XIII, voi. 19, 79], cosi da oggi Vi siano perpetuamente consacrati
anche a Voi e al Vostro Cuore Immacolato, oh Madre Nostra, Regina del Mondo,
affinch il vostro amore e patrocinio acceleri il trionfo del Regno di Dio e
di tutte le generazioni umane, pacificate tra loro e con Dio, Voi proclamino
Beata e con Voi intonino, da un polo allaltro della terra, leterno
Magnificat di gloria, amore, riconoscimento al Cuore di Ges, dove si possono
trovare Verit, Vita e Pace
( Pio XII, Messaggio radio del 31 ottobre 1942).
La madre di Giacinta e Francesco depone davanti alla commissione nominata nel
1922 dal vescovo di Leiria allapertura del processo canonico sui Pastorelli C
solo un vago riferimento ai popoli separati per errore o discordia che
potrebbe applicarsi benissimo tanto alla Russia comunista e atea e/o alla
Germania nazista e neo pagana. Ma soprattutto mancano entrambi i requisiti

richiesti da Maria a suor Lucia ossia una specifica menzione della Russia e la
partecipazione di tutti i vescovi cattolici. Oltretutto consacrare la Russia in
piena seconda guerra mondiale avrebbe avuto particolare valore anche
diplomatico. Pio XII ci riprova il 7 luglio 1952, festa dei santi Cirillo e
Metodio che hanno evangelizzato i popoli slavi, quindi in una data
particolarmente significativa per la spiritualit russa, con la lettera
apostolica Sacro vergente anno:
E Noi, affinch siano meglio ascoltate le nostre e le vostre preghiere e
suppliche e per darvi questa singolare prova della nostra particolare
benevolenza, cosi come pochi anni or sono abbiamo consacrato tutto il genere
umano allImmacolato Cuore della Vergine Madre di Dio, cosi ora in modo
speciale, dedichiamo e consacriamo tutti i popoli della Russia al medesimo
Cuore Immacolato, nella sicura fiducia che, con il poderoso patrocinio della
Vergine Maria, si vengano a realizzare nel pi breve tempo possibile, i voti
che Noi, come tutte le anime buone, facciamo per la vera pace, per la fraterna
concordia e per la libert dovuta a tutti e in primo luogo alla Chiesa. Di
modo che, con la vostra preghiera unita alla nostra e a quella di tutti i
cristiani, il Regno salvifico di Cristo, che il Regno di verit e vita,
regno di santit e grazia, regno di giustizia, amore e pace [...]
(Pio XII, lettera Sacro vergente anno, 7 luglio 1952)
Suor LuciaAltro flop: la consacrazione di tutti i popoli della Russia soddisfa
solo il primo requisito, ma non il secondo: continua infatti a mancare la
partecipazione alla consacrazione di tutti i vescovi. Del resto la stessa suor
Lucia nelle sue memorie afferma inequivocabilmente che le consacrazioni non
rispondono appieno alle richieste della Madonna: Sono desolata perch la
consacrazione che la Madonna chiese ancora non stata fatta.
Pio XII non si da per vinto e ci prova ancora con lenciclica Ad Cieli Reginam,
dell11 ottobre 1954. Tutto risolto finalmente al terzo tentativo? Purtroppo no,
anche questa consacrazione lacunosa: il Papa ordina infatti ai vescovi di
rinnovare il 31 maggio dello stesso anno la consacrazione del mondo intero al
Cuore Immacolato di Maria come lui aveva fatto nellenciclica. Appunto: il mondo
intero, ma non la Russia.
La Principale protagonista delle Apparizioni nacque il 22 Marzo del 1907 ad
Aljustrel nella parrocchia di Fatima e mor il 13 Febbraio 2005.Suor Lucia non
pu che ribadire quindi le sue riserve: la prima consacrazione non contemplava
entrambi i requisiti; la seconda non contemplava il secondo; la terza non
contemplava la prima. Da pi parti si sostiene che il Papa non poteva eseguire
la consacrazione in modo troppo chiaro per non indispettire il clero ortodosso
egemone (e in quel contesto politico, succube) in Russia. Ma in tutta franchezza
appare difficile che le gerarchie ortodosse si adontino per un gesto di
consacrazione alla Madre di Dio, quando nella spiritualit ortodossa Maria
occupa un posto di primo piano.
E noto anche che Pio XII avesse intenzione di indire un nuovo Concilio, ma non
lo fece perch temeva, a ragione, che gli influssi neo-modernisti della Nouvelle
Theologie doltralpe potessero inquinare i documenti conciliari e quindi la
tradizione cattolica. Daltra parte un Papa troppo dichiaratamente mariano e
fervente delle apparizioni di Fatima forse poteva urtare la sensibilit
teologica dei neo-modernisti e provocare se non uno scisma una forte corrente
dopposizione interna. Insomma la ragione politica impone di mantenere lunit
della Chiesa prevalendo sulle scelte di fede.
Avanti adagio: Paolo VI
Con Paolo VILe ragioni diplomatiche sembrano prevalere anche nelle scelte di
Paolo VI in pieno Concilio Vaticano II. La bufera neo-modernista rappresentata
dai padri conciliari riuniti nel gruppo denominato Alleanza Europea soffia come
non mai.

Alleanza Europea conta fra i suoi membri eminenti vescovi e fini teologi quasi
tutti nord europei e, soprattutto, i loro membri rappresentano circa il 70% dei
padri conciliari che fanno parte delle 10 commissioni incaricate di preparare le
tracce di documenti che saranno votati dallassemblea conciliare.
Al centro del loro agire risiedono 3 questioni fondamentali: il dialogo con le
altre religioni, le altre confessioni cristiane e luomo contemporaneo in gran
parte scristianizzato. Il loro programma tra laltro ottiene il pieno appoggio
dei mass media laici che non vedono lora di svecchiare la Chiesa dalla
polvere dei secoli. In questo contesto chiaro che alcuni capisaldi della
cattolicit debbono essere oscurati; tra gli altri Maria che risulterebbe
essere un serio ostacolo al dialogo con le altre religioni e con larcipelago
protestante.
San Pio, altro perseguitato da Giovanni XXIII, bacia una statuetta di
FatimaDurante la seconda sessione del Concilio fra i 5 schemi ( 1. La Chiesa, 2.
La Santissima Vergine Maria, 3. I vescovi, 4. Il laicato, 5. Lecumenismo) da
sottoporre allassemblea conciliare al fine di ricavarne i documenti definitivi
che fisseranno la dottrina cattolica, il secondo ha per titolo La Santissima
Vergine Maria. Divampa la discussione fra i padri conciliari: Alleanza Europea
contraria alla redazione di un documento specifico su Maria cos come
contraria la si definisca Madre della Chiesa e propone che un breve testo
sostitutivo sia inserito allinterno dello schema su La Chiesa. Cos sar e
con il ridimensionamento di Maria inevitabilmente deve essere oscurata anche
Fatima.
Di fronte a questa situazione difficile per Paolo VI riproporre la mai
avvenuta consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria. Tuttavia egli
cerca di effettuarla lo stesso ricorrendo a una formula per forza di cose
complessa come tutte le cose frutto di numerosi compromessi fra opposte fazioni.
Inoltre in piena guerra fredda consacrare la Russia significa correre il
rischio di indispettire le autorit sovietiche e compromettere il clima
ecumenico che, a quanto pare, vuole dialogare anche con i regimi atei.
Mentre con ardente prece volgiamo la nostra anima alla Vergine, affinch
benedica il concilio ecumenico e la Chiesa tutta, affrettando lora di unione
tra tutti i cristiani, il nostro sguardo si volge agli orizzonti infiniti del
mondo intero, oggetto delle attenzioni pi vive del concilio ecumenico e che
il nostro predecessore Pio XII, di veneranda memoria, non senza ispirazione
dallAlto, ha consacrato al Cuore Immacolato di Maria. Questo atto di
consacrazione, riteniamo opportuno ricordare oggi in modo particolare. [...]
Oh Vergine Maria, Madre della Chiesa, a Te raccomandiamo la Chiesa tutta, il
nostro Concilio Ecumenico. Al Tuo Cuore Immacolato, oh Maria, raccomandiamo
infine il genere umano intero.
(Paolo VI, 21 novembre 1964)
La situazione appare completamente bloccata: non viene nominata esplicitamente
la Russia e tanto meno c la partecipazione dei vescovi cattolici. Quella di
Paolo VI non si pu definire nemmeno come un tentativo di consacrazione quanto
un timidissimo accenno forse compiuto per accontentare la componente pi
tradizionalista dei padri conciliari che intanto si andava organizzando attorno
al gruppo del Coetus Internationalis Patrum.
Ultimi tentativi: Giovanni Paolo II
La Madonna appare ai tre pastorelli, tutti rimangono in silenzio. Ad un certo
punto Lucia grida alla folla di chiudere gli ombrelli ed indica il cielo.
Improvvisamente la pioggia cessa di battere e inizia il pi pubblico dei
prodigi il grande miracolo del soleIn seguito allattentato del 13 maggio 1981
Giovanni Paolo II convinto che la terza parte del segreto di Fatima si
riferisca anche al suo tentativo di assassinio ad opera di Al Agca.

Decide di procedere anchegli a un atto di consacrazione della Russia nel giugno


1981. Tuttavia, ancora una volta, viene consacrato il mondo e non la Russia e
senza il coinvolgimento dei vescovi cattolici. Il 13 maggio 1982 il Papa si reca
in Portogallo per parlare con suor Lucia: questultima ribadisce che le
consacrazioni precedenti di Pio XII, Paolo VI e anche quella effettuata dallo
stesso Giovanni Paolo II non soddisfano pienamente le modalit indicate dalla
Madonna.
Karol Woytila decide allora di procedere ad una nuova consacrazione il giorno
successivo ma anche in questo caso non viene menzionata specificatamente la
Russia oltre alla ennesima mancata partecipazione dei vescovi cattolici:
Quarant anni or sono e dopo altri dieci anni, il vostro servo, Papa Pio XII,
avendo dianzi agli occhi le dolorose esperienze della famiglia umana, affid e
consacr al Vostro Cuore Immacolato il mondo intero e in special modo i popoli
che erano oggetto particolare del vostro amore e della vostra sollecitudine.
Questo mondo degli uomini e delle nazioni che anchio ho davanti agli occhi,
oggi, nel momento in cui desidero rinnovare la consacrazione realizzate dal
mio predecessore nella Sede di Pietro: il mondo del secondo millennio, il
nostro mondo di oggi! Oh Madre degli uomini e dei popoli, Voi che conoscete
tutte le loro sofferenze e speranze, Voi che sentite maternamente tutte le
lotte tra il bene e il male, tra la luce e le tenebre che scuotono il mondo
contemporaneo, accogliete il nostro clamore, che, mossi dallo Spirito Santo,
innalziamo direttamente al Vostro Cuore e abbracciate con amore di Madre e di
serva, questo nostro mondo umano, che Vi affidiamo e consacriamo, pieni di
inquietudine per la sorte terrena ed eterna degli uomini e dei popoli. In modo
speciale Vi consegniamo e consacriamo quegli uomini e quelle nazioni che di
tali consegna e consacrazione hanno particolare necessit.
Dunque anche stavolta niente da fare: sembra che nominare esplicitamente la
Russia rappresenti un ostacolo insormontabile. Ma il Papa ci prova ancora nel
marzo del 1984 in Piazza San Pietro davanti a una folla immensa. Idealmente,
inoltre, gran parte (ma probabilmente non tutti) i vescovi cattolici avvisati
per lettera parteciparono alla consacrazione, secondo le indicazioni del Papa,
nel modo da loro ritenuto pi opportuno ciascuno nella rispettiva diocesi. Anche
stavolta per non si menziona la Russia; non solo, ma nella formula di
consacrazione paradossalmente il Papa ammette che la stessa non solo non era
stata ancora effettuata secondo le modalit espresse da Maria in passato, ma non
lo era nemmeno con quella appena pronunciata dallo stesso Giovanni Paolo II.
Infatti in un passaggio egli afferma:
illumina specialmente i popoli di cui tu aspetti la nostra consacrazione e
il nostro affidamento.
Wojtyla affida al Cuore Immacolato il mondoIl Papa non avrebbe potuto
nominare esplicitamente la Russia in omaggio alla Realpolitik post conciliare:
lavesse nominata cera il rischio di raffreddare i rapporti con la chiesa
ortodossa russa e di indispettire i dirigenti sovietici che avrebbero
considerato la formula di consacrazione come un tentativo di destabilizzare il
regime comunista.
A seguito di questa nuova consacrazione a dir poco opaca il quadro delle
interpretazioni sulla validit o meno della stessa diventa un caos
inestricabile. Secondo alcuni suor Lucia dichiar la consacrazione del 1984
conforme ai desideri della Madonna, secondo altri dichiar non conforme anche
quella consacrazione.
A favore della tesi sulla validit risulta una lettera (di dubbia originalit)
scritta di suor Lucia alla sorelle Blem nellagosto del 1989:
Poi il pontefice stesso scrisse a tutti i vescovi del mondo per chiedere
loro di unirsi a lui. Fece venire la statua della Madonna di Fatima (quella
della Cappellina) a Roma il 25 marzo 1984, pubblicamente e insieme ai vescovi
che si vollero unire a Sua Santit, fece la consacrazione cosi come la Madonna
aveva chiesto e io dissi di si. Da allora fatta

A favore della tesi sulla non validit una serie abbastanza confusa ma
numericamente consistente di dichiarazione, ammissioni, testimonianze.
Nel settembre 1985 suor Lucia in una intervista alla pubblicazione El Sol de
Fatima afferma che nella consacrazione del 1984 non stata nominata la
Russia e non stata compiuta collegialmente dai vescovi di tutto il mondo.
Durante lestate del 1987 suor Lucia esce dal convento per recarsi a votare
per le elezioni politiche di quellanno. Avvicinata dal giornalista Enrico
Romero avrebbe confermato che la consacrazione del 1984 non rispettava le
richieste della Madonna.
Nel 1989 padre Nicholas Gruner, sacerdote devotissimo a Fatima, stila una
petizione firmata da 350 vescovi cattolici perch sia effettuata una nuova
consacrazione in cui si nomini la Russia con la partecipazione di tutti i
vescovi del mondo. I 350 firmatari sostengono cos indirettamente che la
consacrazione del 1984 non conforme alle richieste di Maria.
Lucia e la sua SignoraA complicare il quadro emerge anche, nel 1989, una ipotesi
ai limiti della fantateologia: padre Messias Coelho, esperto di fatimismo,
avrebbe rivelato che suor Lucia affermava nella lettera alla sorella Blem
dellagosto 1989 che la consacrazione del 1984 era stata compiuta perch
sollecitata in tal senso da alcuni funzionari del Vaticano. In pratica, legata
al voto di obbedienza, la suora sarebbe stata costretta ad ammettere lavvenuta
consacrazione.
Da sottolineare infine che Maria do Fetal, cugina e confidente di suor Lucia,
per anni aveva affermato che la stessa suor Lucia non considerava effettuata la
consacrazione del 1984. Tuttavia, anchessa nellestate del 1989 cambi
improvvisamente orientamento dicendo che la consacrazione del 1989 era da
ritenersi compiuta.
Pi semplicemente, stando ai fatti, suor Lucia si limit a dire che il Cielo
aveva accolto quellatto, ma non era la consacrazione solenne e conclamata
che aveva richiesto, era un affidamento, e tuttavia se non poteva adempiere
alla grande promessa in cambio della consacrazione della Russia, che non era
avvenuta, avrebbe concesso alcune grazie, come segno di gradimento. E in
effetti cominci la crisi palese del regime comunista, e, si saputo poi, fu
evitato (lo vedremo meglio tra poco) un grande conflitto mondiale: la tensione
tra Usa e Urss e la reciproca rincorsa alle armi, aveva superato tutti i limiti
di guardia. Un incidente mise in ginocchio la potenza nucleare dellUrss, tanto
da rendere ormai impossibile la competizione con gli scudi spaziali americani.
E infine papa Francesco
Papa Francesco e la statua della Madonna di FatimaAnche Papa Bergoglio si
inserito nella lunga sequenza di consacrazioni: il 13 ottobre 2013 in occasione
della Giornata Mariana promosso dal Pontificio Consiglio per la promozione della
Nuova Evangelizzazione.
Anche stavolta le attese sono state pesantemente deluse perch Papa Francesco
non ha pronunciato la parola Russia n Fatima, n Cuore Immacolato. In
realt nelle intenzioni del Papa questo atto non voleva essere un nuovo
tentativo di consacrazione della Russia quanto un porre lumanit sotto la
protezione divina.
Egli ha pronunciato una formula alquanto generica richiamandosi allaffidamento
alla Madre di Dio. I fedeli che gremivano Piazza San Pietro stavolta ci
contavano davvero in una formula di consacrazione che nominasse esplicitamente
in modo chiaro e netto la Russia anche perch era presente la statua della
Madonna di Fatima fatta pervenire appositamente dalla localit portoghese:
Questa sera, Madre, ti ringraziamo per la tua fede, di donna forte e umile;
rinnoviamo il nostro affidamento a te, Madre della nostra fede. Amen.
Anche la preghiera finale, peraltro espressa finalmente con un linguaggio
semplice ed essenziale, non una consacrazione, ma un atto di affidamento.

Come si vede rispetto ai precedenti tentativi di consacrazione non solo non si


fatto un passo avanti, ma se ne sono fatti molti indietro. Ricapitolando, dal
1942 ad oggi sono state compiute ben sette consacrazioni: apparentemente nemmeno
una conforme alle richieste della Madonna:
Nemmeno una valida?
Il Santo Padre Benedetto sulle tombe dei PastorelliOra, come disse Maria a suor
Lucia nel 1917, anno della rivoluzione comunista non dimentichiamolo, la
consacrazione della Russia aveva il fine di evitare che la stessa spargesse i
suoi errori per il mondo. Diciamo che da un punto di vista tecnico la
consacrazione cos come richiesta dalla Madonna non mai avvenuta o perch non
stata mai nominata inequivocabilmente la Russia o perch non hanno partecipato
tutti i vescovi cattolici o per entrambi i motivi. Ma soprattutto non c dubbio
che dal 1917 a oggi la Russia ha sparso i suoi errori per il mondo divulgando il
comunismo ovunque (ma come Socci ha dimostrato, da questa rivoluzione discendono
le altre, compresa quella nazista). O meglio: non fino a
quando, col crollo del muro di Berlino, simbolicamente
comunismo. Che tuttavia, nel frattempo, si trasformato
e con questa formula sembra davvero ormai dominare tutto
Russia!

oggi, ma fino al 1989


crollato anche il
in radicalismo di massa
lOccidente ma non la

Incoronazione della statua della Madonna. di Fatima 13 giugno 1946Solo cinque


anni prima, nel marzo 1984, cera stata la consacrazione in Piazza San Pietro di
Giovanni Paolo II, ossia quella che appare pi conforme alle richieste mariane e
su cui la polemica pi accesa fra chi la ritiene pienamente aderente o meno
alle richieste di Maria. Come abbiamo visto sopra, la stessa suor Lucia in una
presunta lettera alla consorella la considera conforme, ma come atto di
affidamento non come consacrazione.
Vale la pena sottolineare un episodio poco conosciuto, ma di capitale importanza
accaduto solo due mesi dopo quella consacrazione. Esattamente il 13 maggio
1984, anniversario delle apparizioni a Fatima, si verific un grave incidente a
Severomorsk, localit che ospitava larsenale della flotta navale sovietica del
Mare del Nord di base a Murmansk. Secondo lo storico ed esperto di storia
militare Alberto Leoni:
difficile sottovalutare limportanza di quellincidente. I sovietici, in
previsione delloffensiva a Occidente, avevano provveduto allo stoccaggio di
numerosi missili antiaerei e antinave in vecchi depositi usati durante la
Seconda guerra mondiale, inadeguati a contenere ordigni muniti di propellenti
liquidi estremamente infiammabili. Pare dunque che il 13 maggio 1984
nellarsenale sia scoppiato un incendio e che solo leroismo di un gruppo di
marinai abbia impedito lesplosione di tutto larsenale.
La notizia trova inoltre conferma nel libro Americas Nuclear Legacy di Wayne
D. LeBaron. Lincidente in sostanza privava lURSS di gran parte delle sue
risorse belliche forse destinate a un poderoso attacco contro lOccidente
scatenando la Terza guerra mondiale.
Successivamente, l8 dicembre 1987 e l8 dicembre 1991, festa dellImmacolata
Concezione, venne firmato rispettivamente il trattato sulla riduzione
dellarsenale nucleare fra Reagan e Gorbaciov e nasceva la CSI (Confederazione
Stati Indipendenti) in luogo dellUnione Sovietica ormai in rapido disfacimento.
Da sottolineare infine che la bandiera rossa con tanto di falce&martello fu
ammainata dal Cremlino proprio il giorno di Natale.
Quindi i casi sono due: o la consacrazione di Giovanni Paolo II del 1984 era
conforme ai desideri di Maria come dimostra anche la coincidenza delle date fra
eventi e festivit mariane, oppure non lo era, stata fatta troppo tardi e
quindi limpero comunista si dissolto per morte naturale.
Se la prima ipotesi valida, compiere prima la consacrazione (gi dal 1929

secondo le richieste della Madonna) ci avrebbe risparmiato un secolo di orrori:


seconda guerra mondiale, guerra fredda, guerra del Vietnam e mediorientali,
secolarizzazione selvaggia, declino della religione, etc.
Oppure possiamo considerare la consacrazione del 1984 non conforme e, di
conseguenza, continuare a pensare che la Russia sta spargendo i suoi errori in
tutto il mondo.
La Russia si convertita?
La Santa Madre Russia.
Putin bacia licona mariana.Dovremmo per cercare di capire di quali errori si
tratta. La Russia oggi si pu considerare lultimo bastione della cristianit di
contro a un Occidente fortemente secolarizzato se non addirittura anticristiano.
La Chiesa russa ortodossa gode di ottima salute: i 2/3 abbondanti dei russi si
dicono cristiano-ortodossi. Del resto da sempre e nonostante settantanni di
comunismo lanima del popolo russo profondamente religiosa. Lappartenenza
religiosa il tratto distintivo che scolpisce lidentit russa come principale
discriminante rispetto al materialismo e riduzionismo scientista occidentale.
paradossale che proprio la nazione (o meglio il territorio) che aveva diffuso
lateismo nel mondo sia ora il pi radicato nei valori cristiani.
Lo stesso Vladimir Putin si pi volte proclamato cristiano, appartenenza del
resto non solo espressa a parole, ma anche a gesti.
Putin il 25 novembre 2013 ha incontrato Papa Francesco e gli ha donato una
preziosa icona russa raffigurante la Madonna di Vladimir una delle pi venerate
nel mondo ortodosso. Dopo essersi segnato col segno della croce alla maniera
ortodossa (con le dita della mano destra unite), Putin ha baciato licona e lha
donata al Papa che ha ripetuto i medesimi gesti.
I pretoriani dellOccidente pervertito e anticristiano aggrediscono
larcivescovo di Bruxelles. Che prega per loro. Le Femen, le lesbiche fanatiche
pagate da Soros, ambasciatrici di Obama a Mosca e ovunque c qualche
sacrilegio da compiere o profanazione anticristiana da attuare Nellincontro
svoltosi il 19 settembre 2013 in occasione del Valdai International Discussion
Club, una sorta di forum internazionale sulla Russia, Putin ha tenuto un
discorso da far accapponare la pelle: pane al pane e vino al vino o, se si
preferisce ha adottato il s s-no no evangelico nel delineare in alcuni
passaggi lo stato del mondo odierno.
Ampi stralci del discorso di Vladimir Putin sono stati pubblicati dallottimo
sito www.ilnodogordiano.it. Qui ci limitiamo a segnalare un passaggio
fondamentale dove tra laltro Putin nomina esplicitamente non solo Dio, ma anche
satana:
Altra grave sfida allidentit della Russia legata ad eventi che hanno
luogo nel mondo. Sono aspetti insieme di politica estera, e morali. Possiamo
vedere come i Paesi euro-atlantici stanno ripudiando le loro radici, persino
le radici cristiane che costituiscono la base della civilt occidentale. Essi
rinnegano i principi morali e tutte le identit tradizionali: nazionali,
culturali, religiose e financo sessuali. Stanno applicando direttive che
parificano le famiglie a convivenze di partners dello stesso sesso, la fede in
Dio con la credenza in Satana.
La political correctness ha raggiunto tali eccessi, che ci sono persone che
discutono seriamente di registrare partiti politici che promuovono la
pedofilia. In molti Paesi europei la gente ha ritegno o ha paura di
manifestare la sua religione. Le festivit sono abolite o chiamate con altri
nomi; la loro essenza (religiosa) viene nascosta, cos come il loro fondamento
morale. Sono convinto che questo apre una strada diretta verso il degrado e il
regresso, che sbocca in una profondissima crisi demografica e morale.
Secondo alcuni osservatori cattolico tradizionalisti la consacrazione della
Russia a Maria non sarebbe ancora stata compiuta: se cos fosse dovremmo
concludere che la Russia continua a disseminare i suoi errori per il mondo come

disse la Madonna a suor Lucia nel 1917.


E indubbio per che se per errori intendiamo parlare di materialismo, ateismo,
darwinismo sociale la fonte degli errori non certo la Russia, ma lOccidente
dove in nome del relativismo e del politicamente corretto qualsiasi
stravaganza se non addirittura nefandezza, lo stesso sovvertimento della legge
naturale inscritta da Dio nel cuore di ogni uomo, vengono sostenuti con
indifferenza.
Basta osservare del resto con quale veemenza il media system occidentale si
scagliato contro Putin in occasione della penosa vicenda delle pussy riot o
come cerchino di farlo passare come un oscurantista, una specie di Torquemada
dellepoca moderna approfittando della vetrina mediatica delle olimpiadi
invernali di Sochi in Russia dove Obama ha pensato bene di far sfilare come
portabandiera della delegazione USA lex tennista Billy Jean King icona del
movimento gay mondiale.
Stando cos le cose ora ci si domanda seriamente se non sia il caso di
consacrare a Maria lUnione Europea e gli Stati Uniti anzich la Russia.
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La lunga marcia: da Fatima a Putin, breve storia della consacrazione della
Russia
piero on 11/08/2014 at 08:20 said:
Ormai la componente modernista cripto-protestante la maggioranza nella
Chiesa quindi non mi aspetto nulla da queste gerarchie cattoliche.
Limportante che il Cuore Immacolato di Maria batta dentro ogni vero
cristiano. A forza di assecondare prima il comunismo poi il modernismo stata
persa la trebisonda mi sembra.
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physicus on 11/08/2014 at 11:44 said:
Un bel rompicapo. Con qualche punto fermo: lurss ha effettivamente diffuso
errori e tragedie nel m ondo finanziando i vari partiti comunisti. E
nelloccidente questi sono stati veicolatori della decomposizione morale ed
economica della societ, promovendo le leggi su aborto, divorzio, denatalit,
invasione di immigrati islamici ed anche della crescita del debito pubblico.
Eppoi c la questione dei finanziatori del comunismo: chi erano? Banchieri
occidentali in fondo; pi o meno gli stessi che oggi foraggiano media e
partiti che fomentano la perversione morale e conducono allannientamento
della nostra societ, non pi cristiana ma non ancora totalmente
anticristiana.
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Viviana Castelli on 11/08/2014 at 12:28 said:
Conclusione ineccepibile.
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Tamara on 11/08/2014 at 15:46 said:
Questi errori ,li vediamo tutti in sud america
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leo viterbium on 11/08/2014 at 15:54 said:
Mi difficile immaginare la SS.ma Vergine come una bizzosa che sta a
cavillare sulle singole parole dette o non dette da 5 o 6 Papi messi sotto
schiaffo dai loro vescovi riottosi. Del resto, anche la Francia di Luigi XIV,
avrebbe dovuto ricevere la consacrazione dal suo re (ex se), non dal Papa (ex
alio). Quello che non fece il Papa, possono ben averlo fatto le preghiere col
sangue dei martiri del comunismo.
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leo viterbium on 11/08/2014 at 15:55 said:

Oggi la Russia (che non pi lURSS) un Paese esemplare, e il suo


presidente un grande statista. Basta vedere il disprezzo cretino con cui
entrambi sono trattati dalla sla (con la ) superpotenza rimasta, e i
nostri imbecilli di governi e giornali tutti dietro a pecorone) per capire
da che parte sta la ragione. Questo non vuol dire che sia gi la Gerusalemme
celeste. Bisogna continuare a pregare per la Russia, perch si renda sempre
pi strumento del trionfo del Cuore Immacolato. (scusate il commento
seriale, la prima volta che lo faccio).
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Il Mastino on 11/08/2014 at 21:47 said:
Non si tratta di singole parole: si tratta di ufficializzare per volont di
Cristo il culto del Cuore Immacolato (insieme al rosario, dice la Vergine,
gli ultimi due rimedi allira di Dio che ci sono concessi, e non ce ne
saranno altri). La Vergine non cavilla: domanda alla Chiesa, al papa il
coraggio di fidarsi del suo cuore immacolato, contro ogni evidenza, di
affidarvisi senza paura, contro ogni ragionevolezza diplomatica e
convenienza politica, perch al resto, a sistemare tutto, provveder Lei per
sovrabbondanza di grazia.
Questa fiducia nel Cielo, questa scarsa certezza nel Cristo agente attivo
nella storia, manc. E fu un chiudere il cuore al soffio dello Spirito.
Questa la diceva lunga sulla fede della Sua Chiesa.
In poche parole, prima di aprire bocca e dar fiato alle trombe, studiatevi
le cose.
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piero on 12/08/2014 at 08:54 said:
Appunto cosa costava a quei 5 o 6 Papi ESPLICITARE BENE la consacrazione
della Russia al Cuore Immacolato di Maria? I vescovi riottosi confermano
che nel clero, neanche troppo velatamente, molti non sono manco cattolici ma
protestanti de facto.
Commenta semiot on 11/08/2014 at 16:38 said:
Che due terzi dei russi si dichiarino cristiano-ortodossi non mi stupisce:
esiste una sovrapposizione tra identit etnica ed appartenenza religiosa. Non
significa certo che siano tutti pii praticanti. Inoltre non dimentichiamo che
gli ortodossi sono scismatici e che non certo amano noi cattolici e che
considerano il Papa una sorta di anticristo. Il clero russo sempre stato
soggetto al poter temporale che, fino a qualche anno fa, era quello comunista
(tanti sacerdoti cattolici hanno subito il martirio pur di non farsi
ortodossi). Mi chiedo come sia compatibile una tale tradizione con lessere
cristiani, senza metterci in mezzo una dose elefantiaca di ipocrisia.
Commenta
piero on 12/08/2014 at 08:57 said:
Almeno con gli ortodossi c omogeneit di Dottrina Cattolica! E vero in
parte quello che dice sugli Ortodossi ma la deriva morale delloccidente
vada a cercarla nel pattume di derivazione protestante per favore!!!
Commenta Luigi on 11/08/2014 at 19:34 said:
Maria ha letto nei cuori le intenzioni, ove profondamente sincere e non
formali (dacch non si trattava di firmare atti notarili) di chi davvero le
volle accogliere, pur in una situazione di non plateale evidenza nella sua
forma.
Altrimenti, come ben evidenzia lautore, non si spiega questa inequivocabile
inversione di ruoli tra l (ex) impero del Male e i sui antagonisti. Mi pare
che davvero ci sia poco da discutere. I fatti parlano molto chiaro, ed
probabile che ancor pi evidenti lo saranno in un futuro ormai alle porte.
Commenta
Marco on 11/08/2014 at 22:39 said:
Fratelli scusate se ricorro a categorie psicoanalitiche, ma credo che la
Chiesa oggi soffra di uno stato di scissione schizoide. La vicenda della
Consacrazione indica che la Chiesa dice di credere a cose in cui non pensa pi
di credere, cio venuta meno lintegrit fra il pensare e il dire. Nel caso

specifico dice di credere allautenticit delle apparizioni di Fatima, ma


pensa che, in fondo, alcuni aspetti di quelle apparizioni non siano autentici
. Se questa ipotesi valida allora dobbiamo interrogarci su una quantit di
questioni: la gerarchia, o almeno parte di essa, crede ancora nella divinit
di Cristo? Crede ancora nella resurrezione della carne? Crede ancora ai
miracoli ? Se cos dobbiamo vigilare perch
Commenta
piero on 12/08/2014 at 08:59 said:
Bravo! Semplicemente frange sempre pi ampie di clero sono ormai e neanche
troppo velatamente protestanti e restano nella Chiesa Cattolica per mero
potere e carrierismo..
Commenta Marco on 11/08/2014 at 22:56 said:
Forse giunto il tempo in cui non sono pi i sacerdoti a dover sostenere i
laici credenti, ma viceversa. Siamo noi a dover mantenere la barra dritta per
non mutuare da parte della gerarchia la malsana abitudine di non credere pi
ci che, a parole, diciamo di credere. Se dovessimo cedere a questa tentazione
allora siamo a un passo dal credere di credere ossia a nostra volta soggetti
a uno schema schizoide, alla trasformazione della fede autentica in una sua
pessima imitazione.
Commenta
Il Mastino on 12/08/2014 at 00:47 said:
Guitton credo che avesse ragione a sostenere che sembra prevalere il ruolo
dei laici, per necessit, ma che questo ruolo solo provvisorio, e ad un
certo punto del XXI secolo dovrebbe rifluire in favore di un clero che avr
ritrovato la sua dimensione naturale e il senso della sua missione.
Commenta
piero on 12/08/2014 at 09:08 said:
Spero di no ma credo che andremo verso uno scismase poi questo si
ricomporr non possiamo saperlo ma la mia personalissima sensazione
questa. E la statua dellarcangelo MIchele posta in Vaticano in tal senso
mi inquieta non poco visto lantropocentrismo che, sempre secondo me, la
contraddistingue
Commenta Toscomaltese on 13/08/2014 at 14:12 said:
Marco ha colto un aspetto molto importante della crisi della Chiesa,
descrivendola con precisione: scissione schizoide.
La grande maggioranza degli ordinati in Sacris non crede in ci che deve dire
e fare pubblicamente. Per loro la Chiesa un comodo guscio vuoto.
Sono dei casieri che hanno preso il posto del Padrone di casa.
Il problema che esiste ancora una minoranza di servi fedeli.
Che costituiscono una dolorosa pietra di inciampo.
A questo proposito illuminante rileggere lintervista di Francesco a Civilt
cattolica, laddove dice che, attualmente, la Chiesa ha un solo problema: i
tradizionalisti.
Commenta
peppino on 15/08/2014 at 13:59 said:
consacrata o non consacrata, come puntiglioso ragioniere voglia, non c
dubbio che se c qualcuno che OGGI difende la tradizione cristiana, la morale
cattolica, la Russia e non la feccia massone di bruxelles e dell europa
asservita alla feccia anglo-americana
Commenta
Fabrizio on 16/08/2014 at 08:20 said:
Non sono tradizionalista, ma penso che la consacrazione del 1984 non fosse
quella giusta, infatti la Russia continua a diffondere errori nel mondo per
mezzo del nazionalismo della sua popolazione, incarnato dallennesimo
dittatore paranoico. Questo nazionalismo include il ruolo della Chiesa
Ortodossa, mentre qualcuno qui si illude di vederci una corretta devozione.
per vero che i Papi hanno fatto quanto potevano e quindi credo che il legame
con la caduta dellURSS esista realmente. Nel frattempo sono passati centanni
e, fallendo il contenimento dellerrore, questo si diffuso e la situazione
si evoluta al punto che praticamente tutti esportano i proprio errori; la

Chiesa stessa, a causa del suo atteggiamento schizoide.


Commenta
golore on 16/08/2014 at 17:13 said:
Un dittatore paranoico regolarmente eletto (oltretutto a stragrande
maggioranza )?
Nun che te stai a confonne con qualchedun altro?
Commenta
Fabrizio on 17/08/2014 at 07:59 said:
Nun che te sta a dimentica che Hitler fu regolarmente eletto? Elezioni
forse allepoca pi regolari di quelle con cui Putin stato riconfermato,
dopo essersi assicurato che ogni possibile avversario era in galera (pi o
meno ingiustamente: da quelle parti il pi pulito ha la rogna).
Commenta
golore on 17/08/2014 at 17:11 said:
Lascia perdere i paragoni con Hitler, il solito vecchio trucchetto
penoso di coloro che vogliono demolire limmagine del personaggio a cui
sono avversi. E un po come quando fino a pochi anni fa si dava
gratuitamente del fascista a chi non era daccordo con la linea di
pensiero predominante. Visto che ceri potevi anche dargli
dellantisemita e dellomofobo e cos esaurivi tutte le categorie di
mali assoluti a disposizione .
Putin non sar certamente un santo ma fa la sua sporca figura di gigante
confronto a coloro che lo combattono a forza di pussy riot-nazisti
ucraini-boicottaggi-matrimoni tra froci-minacce ai confini etc. etc. Per
quel che riguarda la rogna hai ragione, ma in questo campo noi italiani
siamo maestri assoluti
Commenta
Fabrizio on 19/08/2014 at 09:46 said:
Noi italiani contiamo poco, per fortuna, e quindi facciamo
relativamente poco danno.
Comunque, hai problemi con il ragionamento logico. Non divagare su
quello che penso di Putin: tu hai citato le elezioni democratiche come
un criterio per negare lattributo di dittatore, io ho semplicemente
citato un controesempio che smonta la tua affermazione. Hitler il
caso pi eclatante, ma ne potevo fare altri, da certi governi
comunisti, o Hamas fino a Morsi. Ma mi pare pi pertinente citare
esempi europei.Uno preciso on 16/08/2014 at 19:38 said:
La Chiesa cattolica ha riconosciuto la soprannaturalit delle apparizioni di
Fatima?
Si
I Papi da Pio XII a Francesco hanno consacrato la Russia attenendosi alle
parole di Suor Lucia?
No
A prescindere dal carattere della Madonna, pi o meno pignolo, e a
prescindere dalla natura attuale assunta dalla Russia e senza dimenticare i
molti dubbi sulla piena conoscenza del terzo segreto (soprattutto dopo le
parole di Benedetto XVI nellultimo viaggio in Portogallo) , evidente la
presenza di almeno due cortocircuiti ecclesiali:
:
-Papi che, malgrado la constatazione di soprannaturalit, non hanno creduto a
questa apparizione
-Papi che, pur credendovi, sono stati sconsigliati (impediti) a consacrare
secondo le precise parole
Brutta cosa
Commenta
Marco on 17/08/2014 at 15:39 said:
Putin gode del consenso dalla popolazione russa come gli stessi media
occidentali pi obiettivi hanno dovuto riconoscere. La Russia gode oggi di

ottima salute economica essendo lunica potenza non indebitata con le banche
mondiali e in grado quindi di mantenere la sovranit monetaria. Non c dubbio
che Putin o per strategia politica o per scelta personale (io propendo per la
seconda ipotesi) si impegni per consolidare le radici cristiane del popolo
russo come dimostra il forte legame con lortodossia. Infine non asseconda i
movimenti liberal occidentali tesi a promuovere la cultura del relativismo che
come abbiamo ormai capito tutti consiste nel condannare tutto ci che ha a che
fare con la religione;
Commenta
Marco on 17/08/2014 at 15:41 said:
Quanto alla rogna, b se ci riferiamo al livello etico generale pensiamo a
estirpare quella occidentale che sovrabbonda infettando, assieme a quella
cinese, anche le popolazione africane, asiatiche e latino americane.
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Fabrizio on 19/08/2014 at 09:52 said:
Possiamo approfondire il ruolo che la Chiesa Ortodossa ha/potrebbe avere nel
contesto di Fatima? Per esempio: la richiesta di consacrazione coinvolgerebbe
solo la Chiesa Cattolica, oppure la Chiesa Cattolica in unione con quella
Ortodossa? Dopotutto la Chiesa Cattolica quasi irrilevante in Russia. Se
daltronde lappello mariano non includesse la Chiesa Ortodossa se ne dovrebbe
concludere che essa conta poco, il che mi pare non sostenibile. E qual
latteggiamento degli Ortodossi nei confronti di Fatima? Ho letto qualcosa in
giro, ma non so con quale affidabilit
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