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Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 2, DR PD - Contiene I.R.

- Periodico dellAssociazione Madonna di Fatima - Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione

Numero 97
Maggio 2011

Dogmi
Mariani

Salvami Regina

Gustavo Kralj

Modello dei
lavoratori
san Giuseppe,
Glorioso
modello di tutti i lavora-

Statua di San Giuseppe venerata


nella chiesa Madonna del Rosario,
nel seminario degli Araldi del Vangelo a
Caieiras, Brasile

tori, ottenetemi la grazia


di lavorare con spirito di
penitenza per lespiazione
dei miei numerosi peccati; di
lavorare con coscienza, mettendo il culto del dovere al di
sopra delle mie inclinazioni;
di lavorare con riconoscenza
e gioia, considerando come
un onore di impiegare e far
fruttare, mediante il lavoro,
i doni ricevuti da Dio; di
lavorare con ordine, pace,
moderazione e pazienza,
senza mai retrocedere davanti
alla stanchezza e alle difficolt; di lavorare specialmente con purezza di intezione e distacco da me stesso,
avendo sempre davanti agli
occhi la morte e il conto che
dovr rendere del tempo
perso, dei talenti inutilizzati,
del bene omesso, del vano
compiacimento nel successo,
cos funesto allopera di Dio.
Tutto per Ges, tutto per
Maria, tutto a vostra imitazione o patriarca Giuseppe!
Questo sar il mio motto per
tutta la vita e al momento
della morte. Cos sia.

(Preghiera composta da San Pio X)

SommariO
Salvami
Regina

Scrivono i lettori

Periodico dellAssociazione
Madonna di Fatima - Maria, Stella
della Nuova Evangelizzazione

......................

Anno XIII, numero 97, Maggio 2011

Direttore responsabile:
Zuccato Alberto
Consiglio di redazione:
Guy Gabriel de Ridder, Suor Juliane
Vasconcelos A. Campos, EP,
Luis Alberto Blanco Corts, Madre
Mariana Morazzani Arriz, EP,
Severiano Antonio de Oliveira
Amministrazione:
Via San Marco, 2A
30034 Mira (VE)
CCP 13805353
Aut. Trib. Padova 1646 del 4/5/99
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www.araldi.org
www.salvamiregina.it
Con la collaborazione
dellAssociazione
Privata Internazionale di Fedeli
di Diritto Pontificio

Verso il Regno di Maria (Editoriale) . . . . . . . .

Montaggio:
Equipe di arti grafiche
degli Araldi del Vangelo
Stampa e rilegatura:
Pozzoni - Istituto Veneto
de Arti Grafiche S.p.A.
Via L. Einaudi, 12
36040 Brendola (VI)
Gli articoli di questa rivista potranno essere
riprodotti, basta che si indichi la fonte e si invii
copia alla Redazione. Il contenuto degli articoli
firmati di responsabilit dei rispettivi autori.

32

5
La parola dei Pastori
Due obiezioni ricorrenti al
celibato sacerdotale

La voce del Papa


Ambasciatori di Cristo
e servi del Vangelo

......................

........................

......................

10

Storia per bambini...


Non vuoi consolare
il mio Cuore?
......................

I dogmi mariani:
luce per la Chiesa
......................

38

44

I Santi di ogni giorno

18
......................

Araldi nel mondo

......................

36

accaduto nella
Chiesa e nel mondo
......................

Commento al Vangelo
Lamore integro deve essere
la causa del bene totale

Araldi del Vangelo


Viale Vaticano, 84 Sc. A, int. 5
00165 Roma
Tel. sede operativa
a Mira (VE): 041 560 08 91

Santa Maria Maddalena de


Pazzi Dio amore,
e non amato!

46

Le riduzioni gesuite
del Paraguay

26

......................

48

S crivono

Opera meravigliosa di apostolato


La rivista Araldi del Vangelo mi
piace nel suo insieme. In particolare larticolo di Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias sempre molto ricco a livello dottrinale, come
pure di aspetti pratici della nostra
quotidianit e citazioni dei Vangeli e dei santi. Confesso che mi piacciono molto anche le notizie e le
foto delloperato degli Araldi in
Brasile e nel mondo.
Non appena ricevo la Rivista,
blocco tutto quello che sto facendo per leggerla. Che la Madonna vi
dia salute e vi ispiri per continuare
questopera meravigliosa di apostolato.
Jess C. S. dos S.
Salvador Brasile

Aiuta a mantenere
linnocenza dei nostri figli
Tutte le volte che arriva la rivista Araldi del Vangelo a casa mia,
i miei figli se ne impossessano subito, perch la vogliono vedere
prima che io cominci addirittura
a sfogliarla. Il pi grande, che ha
appena nove anni, cerca la Storia
per bambini, si siede con i fratelli pi piccoli e comincia a leggere
per loro; i piccoli ne traggono saggi insegnamenti. Che cosa bella!
Mio marito ed io siamo veramente contenti della Rivista, poich ci
aiuta a mantenere linnocenza dei
nostri figli.
Graciela A.
Cuenca Ecuador

Ricca di contenuto spirituale


Sono molto soddisfatto di far
parte degli abbonati della rivista
4Salvami Regina Maggio 2011

i lettori

Araldi del Vangelo e di leggere la parola di Papa Benedetto XVI, come


se venisse direttamente dal Vaticano. Mi piacciono molto gli autori
che scrivono su questa Rivista, cos ricca di contenuti spirituali. Voglio continuare a dare il mio piccolo contributo, nonostante le difficolt. Con la forza di Dio e le preghiere degli Araldi e di Mons. Joo
Scognamiglio Cl Dias ce la faremo
ad andare avanti.
Jos N. V.
Camocim Brasile

stimonianza di come la Chiesa universale stia sperimentando la Nuova


Evangelizzazione di cui tanto parlava Papa Giovanni Paolo II. Leccellenza del suo contenuto e lalta qualit della sua presentazione mi fanno venire in mente il forte richiamo
di San Josemara Escriv, fondatore
dellOpus Dei, di convogliare tutti gli
sforzi per dare il meglio a Dio. Voglio raccomandarla ai miei amici.
Jeanne P.
Ottawa Canad

Informazione attuale e completa

di questo apostolato

Ogni mese una gioia ricevere la


rivista Araldi del Vangelo. Il suo contenuto molto arricchente e fornisce
uninformazione attuale e completa.
La sezione Araldi nel Mondo uno
stimolo molto grande per le persone
di tutti i paesi che sono oggetto del
vostro arduo lavoro apostolico. Mi
piacerebbe vedere presenti nelle sue
pagine le attivit realizzate nel mio
paese, poich un privilegio per i boliviani sapere che anche qui si lavora
per la gloria di Dio, per mezzo della
Madonna, sotto il carisma degli Araldi del Vangelo.
Carmen W. F. de C. de G.
Cochabamba Bolivia

Alimento di alta qualit


per lanima
La rivista Araldi del Vangelo un
alimento di alta qualit per lanima,
servito in stile gourmet! Con la sua
sezione La voce del Papa e i suoi articoli scritti da colti uomini di Dio,
si pu dire che essa perde solo contro la Bibbia. Mi piace molto la ricchezza della Storia della Chiesa,
che traspare in ogni sezione, come
anche la reverenza e lonore prestati ai santi.
Questa rivista piena di segnali positivi di speranza, come una te-

La Santa Chiesa ha bisogno


Innanzitutto, desidero ringraziarvi per linvio del volume con le Storie
per bambini, come pure di ogni numero della rivista Araldi del Vangelo. I miei complimenti per la grande
opera di evangelizzazione che state
realizzando attraverso questa Rivista, incentivando in tal modo la nostra Fede e la devozione alla Santissima Vergine, allEucaristia e alla
Santa Chiesa Cattolica, la quale, in
questi nostri tempi di caos e violenza, ha bisogno pi che mai di questo
apostolato.
Luzgardiz C.
Via e-mail Per

Eccellente livello
culturale e religioso
Araldi del Vangelo una rivista
cattolica di eccellente livello culturale e religioso. Mi piace tutto quello che contiene, tutto interessante, ma sempre comincio col leggere
quello che accaduto nella Chiesa e
nel mondo, in seguito mi incanta leggere la Storia per bambini... o adulti
pieni di fede? Cos continuo a leggerla tutta, senza tralasciare nulla. Posso dire che questa Rivista ci fa molto
bene e ci aiuta ad essere felici.
Ins S. G. M.
So Paulo Brasile

Editoriale

Verso il Regno di Maria

a di Fatima

- Maria,

Stella della

Nuova Evange

lizzazione

Dogmi
Mariani

Poste Italiane

s.p.a. - Spedizi

one in Abbona

mento Postale

- D. L. 353/200

3 (conv.

in L. 27/02/2

004 n 46)

art. 1, comma

2, DR PD

- Contien

e I.R. - Periodic

o dellAss

ociazione

Madonn

97
Numero
2011
Maggio

Salvami R

egina

Madonna del Sameiro Braga


(Portogallo); nel
fondo, veduta della
Piazza di San Pietro il 8/4/2005
(Foto: Timothy Ring e
Victor Toniolo)

el Trattato della Vera Devozione alla Santissima Vergine, San Luigi Grignion de Montfort predice lavvento del Regno di Maria, unEra nella
quale la Madonna deve rifulgere, come mai ha brillato, in misericordia,
in forza e grazia (n 50). E il santo sospira: Ah! quando verr questo tempo felice
in cui Maria sar stabilita Signora e Sovrana nei cuori, per sottometterli pienamente
allimpero del suo grande e unico Ges? (n 217).
Ora, questo celebre sacerdote francese, del quale il Beato Giovanni Paolo II era
grande devoto, menziona come uno dei principali ostacoli alla glorificazione della Madre di Dio e al regno di Cristo per Suo tramite nei cuori, il fatto che Maria non fosse
ancora sufficientemente conosciuta dai fedeli.
Tale affermazione pu sorprendere, visto che allinizio del XVIII secolo quando
egli scrisse il suo famoso libro il culto alla Vergine Santissima aveva gi attraversato
gli oceani, preso nuovi colori nelle Americhe, in Africa, in India, in Estremo Oriente,
in Oceania e dato origine a centinaia di devote invocazioni a Maria.
Come interpretare, allora, le parole di San Luigi Grignion?
Per un mirabile disegno divino, il Vangelo molto parco nei dettagli che riguardano
la Madre di Ges ed stato nel graduale svolgimento della dottrina cattolica che si sono rivelati i meravigliosi predicati del capolavoro del Creatore.
Pi che agli studi dei sapienti e dei dottori, questo si dovr alliniziativa dei fedeli, ispirati dallo Spirito Santo. Infatti, come afferma un autore, come se tutti i dogmi riferibili a Maria fossero stati affidati alla custodia e spiegazione del cuore semplice e fedele del popolo cristiano, in misura pari o maggiore del ragionamento della teologia speculativa (MARIN-SOLA, OP, Francisco. La evolucion homognea del Dogma catolico).
stata, infatti, la piet popolare che ha dato impulso si potrebbe quasi dire che
abbia preteso la proclamazione dei dogmi dellImmacolata Concezione e dellAssunzione. In epoca pi recente sono avvenute anche le grandi apparizioni mariane, in particolare a Lourdes e Fatima.
Ora, in considerazione del crescente ruolo della Madre di Dio nella vita della Chiesa, occorre chiedere che cosa manchi alla venuta del Regno di Maria, tanto bramato
dal santo francese e da Lei promesso a Fatima quando ha proclamato: Alla fine, il mio
Cuore Immacolato trionfer!. Sar una nuova spiegazione degli ineffabili attributi di
Maria Santissima che infiamma e trasforma i cuori? O forse la predicazione profetica
di un nuovo San Luigi Grignion?
Pu darsi che Cristo voglia che la pi sublime delle Ere storiche non provenga da
azione umana, ma abbia per causa immediata una richiesta della sua Santissima Madre, sancendo per sempre il potere infallibile della sua intercessione.
Essi non hanno vino! (Gv 2, 3) disse Maria a suo Figlio alle nozze di Cana. Bastarono queste parole perch Egli realizzasse uno stupendo miracolo i cui effetti oltrepassarono largamente quella festa. Non avr questa umile richiesta trasceso anche le
soglie del tempo, ottenendo inimmaginabili grazie per i secoli futuri? Non sar prossimo il momento in cui, per lavvento del suo Regno, Ella potr raccomandarci: Fate
tutto quello che Egli vi dir?
Solo il futuro ce lo riveler. La cosa certa che le nostre anime si riempiono di fiducia e di entusiasmo quando si pongono in questa prospettiva.
Maggio 2011 Salvami

Regina5

La voce del Papa

Ambasciatori di Cristo
e servi del Vangelo
Non si sacerdote solo a met tempo ma sempre, con
tutta lanima e con tutto il cuore. Siamo servi che non
fanno la propria volont, ma quella del Signore.

bbiamo ascoltato questo brano degli Atti degli


Apostoli (20,17-38), nel
quale san Paolo parla ai
presbiteri di Efeso, raccontato volutamente da San Luca come testamento dellApostolo, come discorso destinato non solo ai presbiteri di
Efeso, ma ai presbiteri di ogni tempo. San Paolo parla non solo a coloro che erano presenti in quel luogo,
egli parla realmente a noi. Cerchiamo quindi di capire un po quanto ci
dice, in questora.

Missione che permea la persona


Comincio: Voi sapete come mi
sono comportato con voi per tutto questo tempo (v. 18) e su questo suo comportamento per tutto il
tempo, san Paolo dice, alla fine, che
notte e giorno, io non ho cessato
di ammonire ciascuno di voi (v. 31).
Ci vuol dire: in tutto questo tempo
egli era annunciatore, messaggero,
ambasciatore di Cristo per loro; era
sacerdote per loro. In un certo senso, si potrebbe dire che era un prete lavoratore, perch - come dice anche in questo brano egli ha lavorato con le sue mani come tessitore di
6Salvami Regina Maggio 2011

tende per non pesare sui loro beni,


per essere libero, per lasciarli liberi. Bench avesse lavorato con le sue
mani, tuttavia in tutto questo tempo
egli era sacerdote, per tutto il tempo egli ha ammonito. In altre parole, anche se non tutto il tempo era
esteriormente a disposizione della predicazione, il suo cuore e la sua
anima erano sempre presenti per loro; egli era penetrato dalla Parola di
Dio, dalla sua missione. Questo mi
sembra un punto molto importante:
prete non lo si a tempo solo parziale: lo si sempre, con tutta lanima, con tutto il nostro cuore. Questo essere con Cristo ed essere ambasciatore di Cristo, questo essere
per gli altri, una missione che penetra il nostro essere e deve sempre
pi penetrare nella totalit del nostro essere.

Lasciarsi assumere al
servizio per laltro
Poi san Paolo dice: Ho servito
il Signore con tutta umilt (v. 19).
Servito: una parola chiave di tutto il Vangelo. Cristo stesso dice: Non
sono venuto per dominare, ma per
servire (cfr Mt 20,28). E il Servito-

re di Dio, Paolo e gli Apostoli continuano ad essere servitori; non padroni della fede, ma servitori della
vostra gioia, dice san Paolo nella Seconda Lettera ai Corinzi (cfr 1,24).
Servire, questo deve essere anche per noi determinante: siamo
servitori. Servire vuol dire non fare quanto mi propongo, quanto sarebbe per me la cosa pi simpatica; servire vuol dire lasciarmi imporre il peso del Signore, il giogo
del Signore; servire vuol dire non
andare secondo le mie preferenze, le mie priorit, ma lasciarmi realmente prendere in servizio per
laltro. Questo vuol dire che anche
noi dobbiamo fare spesso cose che
non appaiono immediatamente spirituali e che non rispondono sempre alle nostre scelte. Dobbiamo fare tutti, dal Papa fino allultimo vice parroco, lavori di amministrazione, lavori temporali; tuttavia lo facciamo come servizio, come parte di
quanto il Signore ci impone nella
Chiesa e facciamo quanto la Chiesa
ci dice e quanto si aspetta da noi. E
importante questo aspetto concreto
del servizio, che non scegliamo noi
cosa fare, ma siamo servitori di Cri-

LOsservatore Romano

Benedetto XVI ai sacerdoti


di Roma: Dobbiamo
sentirci felici perch siamo
chiamati a formare la
Chiesa di Dio

sto nella Chiesa e lavoriamo come


la Chiesa ci dice, dove la Chiesa ci
chiama, e cerchiamo di essere proprio cos: servitori che non fanno la
propria volont, ma la volont del
Signore. Nella Chiesa siamo realmente ambasciatori di Cristo e servitori del Vangelo.

per noi criterio decisivo pensare a


che cosa diranno di noi sui giornali o
altrove, ma che cosa dice Dio. Questa la vera umilt: non apparire davanti agli uomini, ma stare sotto lo
sguardo di Dio e lavorare con umilt
per Dio e cos realmente servire anche lumanit e gli uomini. [...]

La vera umilt

Sentire la gioia di
appartenere alla Chiesa

Ho servito il Signore con tutta


umilt. Anche umilt una parola-chiave del Vangelo, di tutto il
Nuovo Testamento. Umilt, ci precede il Signore. Nella Lettera ai Filippesi, san Paolo ci ricorda che Cristo, il quale era sopra a noi tutti, realmente divino nella gloria di Dio, si
umiliato, sceso facendosi uomo,
accettando tutta la fragilit dellessere umano, andando fino allobbedienza ultima della Croce (cfr 2,58). Umilt non vuol dire una falsa
modestia - siamo grati per i doni che
il Signore ci ha dato -, ma indica che
siamo consapevoli che tutto quanto
possiamo fare dono di Dio, donato per il Regno di Dio. In questa
umilt, in questo non voler apparire,
noi lavoriamo. Non chiediamo lode,
non vogliamo farci vedere, non

Essere pastori della Chiesa di


Dio, che si acquistata con il sangue del proprio Figlio (v. 28). Qui
troviamo una parola centrale sulla Chiesa. La Chiesa non unorganizzazione che man mano si formata; la Chiesa nata nella Croce.
Il Figlio ha acquistato la Chiesa nella Croce e non solo la Chiesa di quel
momento, ma la Chiesa di tutti i
tempi. Ha acquistato con il suo sangue questa porzione del popolo, del
mondo, per Dio. E questo mi sembra che debba farci pensare. Cristo,
Dio ha creato la Chiesa, la nuova
Eva, con il suo sangue. Cos ci ama
e ci ha amati, e questo vero in ogni
momento. E questo ci deve anche
far capire come la Chiesa un dono; essere felici che siamo chiamati

ad essere Chiesa di Dio; avere gioia


di appartenere alla Chiesa.
Certo, ci sono anche sempre
aspetti negativi, difficili, ma in fondo deve rimanere questo: un dono bellissimo che posso vivere nella Chiesa di Dio, nella Chiesa che
il Signore si acquistata con il suo
sangue. Essere chiamati a conoscere realmente il volto di Dio, conoscere la sua volont, conoscere la
sua Grazia, conoscere questo amore
supremo, questa Grazia che ci guida e ci tiene per mano. Felicit di essere Chiesa, gioia di essere Chiesa.
Mi sembra che dobbiamo re-imparare questo. La paura del trionfalismo ci ha fatto forse un po dimenticare che bello essere nella Chiesa, e che questo non trionfalismo,
ma umilt, essere grati per il dono
del Signore.

Sempre ci sar erba cattiva


nel campo della Chiesa
Segue subito che questa Chiesa
sempre anche non solo dono di
Dio e divina, ma anche molto umana: Verranno lupi rapaci (v. 29).
La Chiesa sempre minacciata, c
sempre il pericolo, lopposizione del
Maggio 2011 Salvami

Regina7

diavolo che non accetta che nellumanit sia presente questo nuovo
Popolo di Dio, che vi sia la presenza
di Dio in una comunit vivente. Non
deve quindi meravigliarci che ci sia
sempre difficolt, che ci sia sempre
erba cattiva nel campo della Chiesa. E stato sempre cos e sar sem-

pre cos. Ma dobbiamo essere consapevoli, con gioia, che la verit


pi forte della menzogna, lamore
pi forte dellodio, Dio pi forte
di tutte le forze avverse a Lui. E con
questa gioia, con questa certezza interiore prendiamo la nostra strada
inter consolationes Dei et persecutio-

nes mundi, dice il Concilio Vaticano II (cfr Cost. dogm. Lumen gentium, 8): tra le consolazioni di Dio e
le persecuzioni del mondo.
(Passi della Lectio Divina
nellincontro con i parroci e sacerdoti
di Roma, 10/3/2011)

Il valore pedagogico della confessione


Nel nostro tempo, caratterizzato dal rumore, dalla distrazione e dalla solitudine, il
dialogo del penitente con il confessore pu rappresentare una delle poche, se non
lunica occasione di esser ascoltato veramente, e in profondit.

esidero soffermarmi con


voi su un aspetto talora non
sufficientemente considerato, ma di grande rilevanza spirituale e pastorale: il valore pedagogico della Confessione sacramentale. Se vero che sempre necessario salvaguardare loggettivit degli
effetti del Sacramento e la sua corretta celebrazione secondo le norme
del Rito della Penitenza, non fuori
luogo riflettere su quanto esso possa educare la fede, sia del ministro,
sia del penitente. La fedele e generosa disponibilit dei sacerdoti allascolto delle confessioni, sullesempio dei grandi Santi della storia, da
San Giovanni Maria Vianney a San
Giovanni Bosco, da San Josemara
Escriv a san Pio da Pietrelcina, da
San Giuseppe Cafasso a San Leopoldo Mandi, indica a tutti noi come il confessionale possa essere un
reale luogo di santificazione.

Contemplare lopera di Dio


misericordioso nella Storia
In che modo il Sacramento della
Penitenza educa? In quale senso la
8Salvami Regina Maggio 2011

sua celebrazione ha un valore pedagogico, innanzitutto per i ministri?


Potremmo partire dal riconoscere che la missione sacerdotale costituisce un punto di osservazione unico e privilegiato, dal quale, quotidianamente, dato di contemplare lo splendore della Misericordia divina. Quante volte nella
celebrazione del Sacramento della Penitenza, il sacerdote assiste
a veri e propri miracoli di conversione, che, rinnovando lincontro
con un avvenimento, una Persona
(Lett. enc. Deus caritas est, 1), rafforzano la sua stessa fede. In fondo, confessare significa assistere a
tante professiones fidei quanti sono i penitenti, e contemplare lazione di Dio misericordioso nella
storia, toccare con mano gli effetti
salvifici della Croce e della Risurrezione di Cristo, in ogni tempo e
per ogni uomo.
Non raramente siamo posti davanti a veri e propri drammi esistenziali e spirituali, che non trovano risposta nelle parole degli uomini, ma
sono abbracciati ed assunti dallA-

more divino, che perdona e trasforma: Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno
bianchi come la neve (Is 1,18). Conoscere e, in certo modo, visitare
labisso del cuore umano, anche negli aspetti oscuri, se da un lato mette
alla prova lumanit e la fede dello
stesso sacerdote, dallaltro alimenta
in lui la certezza che lultima parola sul male delluomo e della storia
di Dio, della sua Misericordia, capace di far nuove tutte le cose (cfr
Ap 21,5).
Profonde lezioni di umilt e di fede
Quanto pu imparare poi il sacerdote da penitenti esemplari per la loro vita spirituale, per la seriet con cui
conducono lesame di coscienza, per
la trasparenza nel riconoscere il proprio peccato e per la docilit verso
linsegnamento della Chiesa e le indicazioni del confessore. Dallamministrazione del Sacramento della Penitenza possiamo ricevere profonde lezioni di umilt e di fede! E un richiamo molto forte per ciascun sacerdote
alla coscienza della propria identit.

Lintegra confessione dei peccati, poi, educa il penitente allumilt, al riconoscimento della propria fragilit e, nel contempo, alla
consapevolezza della necessit del
perdono di Dio e alla fiducia che
la Grazia divina pu trasformare
la vita.

LOsservatore Romano

Mai, unicamente in forza della


nostra umanit, potremmo ascoltare le confessioni dei fratelli! Se
essi si accostano a noi, solo perch siamo sacerdoti, configurati a
Cristo Sommo ed Eterno Sacerdote, e resi capaci di agire nel suo
Nome e nella sua Persona, di rendere realmente presente Dio che
perdona, rinnova e trasforma. La
celebrazione del Sacramento della Penitenza ha un valore pedagogico per il sacerdote, in ordine alla
sua fede, alla verit e povert della sua persona, e alimenta in lui la
consapevolezza dellidentit sacramentale.

Quante conversioni sono


cominciate in un confessionale!

La confessione educa il
penitente allumilt
Qual il valore pedagogico del
Sacramento della Penitenza per i
penitenti?
Dobbiamo premettere che esso dipende, innanzitutto, dallazione della Grazia e dagli effetti oggettivi del Sacramento nellanima
del fedele.
Certamente la Riconciliazione
sacramentale uno dei momenti nei
quali la libert personale e la consapevolezza di s sono chiamate ad
esprimersi in modo particolarmente evidente. forse anche per questo che, in unepoca di relativismo
e di conseguente attenuata consapevolezza del proprio essere, risulta indebolita anche la pratica sacramentale.
Lesame di coscienza ha un importante valore pedagogico: esso
educa a guardare con sincerit alla propria esistenza, a confrontarla
con la verit del Vangelo e a valutarla con parametri non soltanto umani, ma mutuati dalla divina Rivelazione. Il confronto con i Comandamenti, con le Beatitudini e, soprat-

Cari sacerdoti, non trascurate


di dare opportuno spazio
allesercizio del ministero della
Penitenza nel confessionale

tutto, con il Precetto dellamore, costituisce la prima grande scuola penitenziale.


Nel nostro tempo caratterizzato
dal rumore, dalla distrazione e dalla solitudine, il colloquio del penitente con il confessore pu rappresentare una delle poche, se non lunica occasione per essere ascoltati davvero e in profondit. Cari sacerdoti, non trascurate di dare opportuno spazio allesercizio del ministero della Penitenza nel confessionale: essere accolti ed ascoltati costituisce anche un segno umano dellaccoglienza e della bont di
Dio verso i suoi figli.

Allo stesso modo, lascolto delle ammonizioni e dei consigli del


confessore importante per il giudizio sugli atti, per il cammino spirituale e per la guarigione interiore del penitente.
Non dimentichiamo quante
conversioni e quante esistenze realmente sante sono iniziate in un
confessionale! Laccoglienza della
penitenza e lascolto delle parole
Io ti assolvo dai tuoi peccati rappresentano, infine, una vera scuola di amore e di speranza, che guida alla piena confidenza nel Dio
Amore rivelato in Ges Cristo, alla responsabilit e allimpegno della
continua conversione.
Cari sacerdoti, sperimentare noi
per primi la Misericordia divina ed
esserne umili strumenti, ci educhi ad
una sempre pi fedele celebrazione
del Sacramento della Penitenza e ad
una profonda gratitudine verso Dio,
che ha affidato a noi il ministero
della riconciliazione (I Cor 5,18),
Alla Beata Vergine Maria, Mater misericordiae e Refugium peccatorum,
affido i frutti del vostro Corso sul
Foro interno e il ministero di tutti i
Confessori, mentre con grande affetto vi benedico.

(Discorso ai partecipanti al
Corso promosso dalla Penitenzieria
Apostolica, 25/3/2011)

Tutti i diritti sui documenti pontifici sono riservati alla Libreria Editrice Vaticana.
La versione integrale di questi documenti pu essere trovata in www.vatican.va

Maggio 2011 Salvami

Regina9

Ges istruisce gli Apostoli


Chiesa Madonna della
Consolazione, Coney Island,
New York

In quel tempo, disse Ges ai suoi discepoli: 15 Se mi amate, osserverete i miei


comandamenti. 16 Io pregher il Padre ed
egli vi dar un altro Consolatore perch
rimanga con voi per sempre, 17 lo Spirito di verit che il mondo non pu ricevere, perch non lo vede e non lo conosce.
Voi lo conoscete, perch egli dimora presso di voi e sar in voi. 18 Non vi lascer

10Salvami Regina Maggio 2011

orfani, ritorner da voi. 19 Ancora un poco e il mondo non mi vedr pi; voi invece mi vedrete, perch io vivo e voi vivrete.
20
In quel giorno voi saprete che io sono
nel Padre e voi in me e io in voi. 21 Chi
accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sar amato dal Padre mio e anchio lo amer e mi
manifester a lui. (Gv 14, 15-21).

Gustavo Kralj

aVangeloA

Commento al Vangelo VI Domenica di Pasqua

Lamore integro deve


essere la causa del bene
totale
Praticare il bene esige compiere i Comandamenti della
Legge di Dio, senza ammettere nessuna concessione al
male. Ma, la condizione per osservare i precetti divini la
carit. Come raggiungere, allora, questo amore integro e
senza macchia che ci conduce al bene totale?
Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias, EP

I Lo Spirito Santo
lanima della Chiesa
Meraviglioso il dono della vita! Tanto ci incantano linnocenza e lesuberanza del bambino quanto ci impressiona gravemente la considerazione di un corpo umano senza vita. Inerte,
si trova in stato di violenza, di tragedia, discordante dalla sua normalit. Fino a poco prima,
si notava in esso come tutte le membra e gli organi, cos distinti tra loro, comunque si ordinavano in funzione dellunit data dallanima. Assente questultima, il corpo intero entra in decomposizione.

ca il suo essere sostantivo divino, ma le d unit, vita e movimento. Non solo questo, ma Egli
la santifica, promuove la sua crescita e splendore, facendo di lei il Tempio del Dio Vivo (II
Cor 6, 16).
In tal modo questo corpo morale straordinario che la Chiesa, ha una vera vitalit soprannaturale solo per azione dello Spirito Santo.
quanto afferma Papa Paolo VI: Lo Spirito Santo abita nei credenti, riempie e regge tutta la
Chiesa, realizza quella meravigliosa comunione
dei fedeli e unisce tutti cos intimamente in Cristo, che principio dellunit della Chiesa.2

Fonte dunit, vita e movimento

Azione santificatore nelle anime

Quanto avviene nella natura umana immagine di un qualcosa di molto pi elevato e misterioso: la relazione della Chiesa con lo Spirito
Santo. A questo proposito, SantAgostino precisa: Ci che il nostro spirito, cio, la nostra
anima in relazione alle nostre membra, cos lo
Spirito Santo in relazione ai membri di Cristo,
al Corpo di Cristo che la Chiesa.1
Infatti, lo Spirito Santo propriamente lanima della Chiesa nel senso in cui non le comuni-

In Ges Cristo, lunione della natura divina con quella umana ha per ipostasi il Verbo, la
Seconda Persona della Santissima Trinit. Nelle anime dei giusti, la grazia santificante, che ci
rende partecipi della natura divina, attribuita per appropriazione al Divino Spirito Santo.3
, pertanto, Lui il promotore della nostra divinizzazione (con lad minuscola), della nostra
unione con Dio. Nel cristiano spiega padre
Royo Marn , linabitazione equivale allunioMaggio 2011 Salvami

Lo Spirito
Santo, che
propriamente
lanima della
Chiesa, le d
unit, vita e
movimento

Regina11

Il commovente annuncio
del tradimento di uno di
loro probabilmente li
aveva lasciati
sconcertati

ne ipostatica nella persona di Cristo, nonostante non sia essa, ma la grazia santificante, che
ci costituisce formalmente figli adottivi di Dio.
La grazia santificante penetra e imbeve formalmente la nostra anima, divinizzandola, ma la divina inabitazione come lincarnazione dellassolutamente divino nelle nostre anime: dello stesso essere di Dio tale come in Se stesso,
uno in essenza e trino in persone.4
Per valersi convenientemente delle grazie
della commemorazione della Pentecoste, che si
avvicina, la Liturgia di questa domenica ci invita a considerare la meraviglia dellazione santificatrice dello Spirito Santo nelle nostre anime.
Quanto ha bisogno il mondo, nella situazione
attuale, di un Suo soffio speciale per mutare i
cuori e rinnovare completamente la faccia della
Terra! in questa prospettiva che dobbiamo riflettere sulle sublimi parole del Divino Maestro,
proposte dalla Chiesa alla nostra elevata meditazione in questo giorno.

Gustavo Kralj

II Lamore, condizione
perch si compia la Legge

Il passo del Vangelo considerato oggi, integra il grande Discorso della Cena pronunciato
da Ges al termine del banchetto pasquale, dopo che Giuda Iscariota si era ritirato per consumare il suo tradimento. San Govanni stato lunico evangelista a consegnare questo discorso,
forse il pi bello e pi mirabile proferito dalle
adorabili labbra del Redentore.
Lumilt manifestata momenti prima da Cristo nel lavare i piedi di ognuno dei suoi discepoli che poco prima disputavano il primo posto... aveva inciso nelle loro anime una profonda impressione della bont divina e allo stesso tempo aveva fatto diventare in loro ancor
pi intensa la coscienza della propria indegnit.
Daltro lato, il commovente annuncio del tradimento di uno di loro probabilmente li aveva lasciati sconcertati e terrorizzati. Infine, listituzione della Sacra Eucaristia, grande Sacramento damore, aveva stretto ancor pi i lacci che
li univano al Signore, incutendo loro fiducia e
aprendo loro gli orizzonti della vita eterna.
Il fatto che Ges abbia parlato soltanto ai
suoi Apostoli, che aveva appena istituito sacerdoti e a cui aveva comunicato il suo Corpo e
Sangue commenta Gom y Toms , e che
fosse lultimo colloquio che avrebbe avuto
con loro prima della sua morte [...] conferisce un rilievo straordinario a questo discorso. In esso il Divino Maestro ha aperto completamente il suo pensiero e il suo
cuore, dando loro quello che potremmo
definire la quintessenza del Vangelo.5

Se mi amate, osserverete i miei


comandamenti...

15

Lumilt manifestata poco prima da Cristo nel lavare i piedi di ognuno dei suoi
discepoli, aveva inciso nelle loro anime una profonda impressione della bont
divina e allo stesso tempo aveva fatto diventare in loro ancor pi intensa la
coscienza della propria indegnit
Ges lava i piedi degli Apostoli Miniatura di un salterio reale inglese del secolo XIII Metropolitan Museum of Art, New York

12Salvami Regina Maggio 2011

Quando contempliamo una bella immagine della Madonna, rimaniamo estasiati dallespressione che lartista ha saputo imprimere ai tratti della fisionomia,
mettendo in risalto questa o quella virt
al fine di stimolare la devozione dei fedeli. Tuttavia, basterebbe un graffio sul volto
per squalificare lopera intera.
San Tommaso, ripetendo il principio di
Dionigi Areopagita, ci insegna che il bene procede da una causa integra, mentre il male, da un qualche difetto: Bonum ex integra causa, malum quocumque
defectu.6 E se desideriamo la perfezione
in una immagine della Madonna, dobbia-

III - Preparazione
mo volerla anche, per coeper
la discesa dello
renza, nel bene che pratiS
pirito Santo
chiamo, poich se in esso
15b
ci fosse qualche difetto,
...Io pregher il
gi presente il male. DobPadre ed egli vi dar
biamo, dunque, sforzarun altro Consolatore
ci di praticare i Comandaperch rimanga con
menti nella loro integrit.
voi per sempre,16 ed
Il Prof. Plinio Corra
Egli vi dar un altro
de Oliveira d una significativa testimonianza a
Consolatore perch
questo riguardo, ricorrimanga con voi per
dando le sue entusiastiche
sempre:
reazioni durante le lezioni di Catechismo sui DieIl termine Consolatoci Comandamenti: Come
re Paraclito, traduziosono belli e rappacificano
ne delloriginale greco Palanima! Mi ricordo tanti
rakletos significa etimoanni fa! di quando li ho
logicamente chiamato ad
appresi; li recitavo a meaiutare, come il vocabolo
moria e mi dicevo: Che
latino Advocatus. Quanbella cosa! Non mentire,
do Si riferisce allo Spirinon rubare, onora il padre
to Santo come Consolatoe la madre, ama Dio sopra
re, Nostro Signore impieCome sono belli i Dieci
tutte le cose, non nominaga questa parola nel senComandamenti e come
re invano il suo Santo Noso di Avvocato. propria
rappacificano lanima! Non
me, ecc E, incantato,
dellavvocato la funziomentire, non rubare, onora il padre
e la madre, ama Dio sopra tutte
pensavo: Se tutte le perne di difendere in giudile cose, non nominare invano
sone agissero cos, come
zio la causa dei suoi clienil suo Santo Nome, ecc Se
sarebbe bello il mondo e
ti, presentando tutti gli artutte le persone agissero cos,
differente dallattuale!.7
gomenti e le prove affincome sarebbe bello il mondo, e
ch questi non siano conSe amiamo questi didifferente dallattuale!
dannati.
vini precetti con limpePlinio Corra de Oliveira indossa labito
Ora, data la contingento e la forza che si aspetdella sua Prima Comunione
za umana, tutti noi comta da noi il Creatore, avremettiamo mancanze. Como maggior facilit ad osservarli, perch prima di tutto necessario ama- me afferma San Govanni, ad eccezione appena
re, come si legge nel Deuteronomio: Cosa ti della Madonna e dello stesso Ges Cristo, Uochiede il Signore tuo Dio se non che tu Lo te- mo Dio, chi dice che non ha peccato un buma e percorra le sue vie; che tu ami e osservi giardo (cfr. IGv 1, 8).
Cos, tutti siamo rei e, a ragione, temiamo la
i Comandamenti del Signore tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, affinch giustizia divina. Come ci presenteremo noi datu sia felice (Dt 10, 12-13). Dobbiamo, dunque, vanti al Giudice con queste lacune, senza posseaccogliere nel nostro cuore e amare i suoi Co- dere lintegrit di cui ci parla il versetto precemandamenti; ossia, non basta cercare di capirli dente? Per questa ragione, il Divino Pastore ci
razionalmente. Provando un vero amore ed en- promette di inviare il Consolatore per aiutarci
tusiasmo per il Supremo Legislatore, vedremo nella pratica della Legge.
Infatti, quando agiamo bene, dobbiamo avecome bella la pratica della virt e come orre la certezza assoluta che la nostra buona aziorenda qualunque offesa a Lui.
Ora, come avere questo amore e dove trova- ne non frutto della nostra povera natura dere le forze per compiere integralmente tale de- caduta, quanto dellindispensabile ausilio della grazia divina. Santa Teresa di Ges Bambino
siderio di Nostro Signore?
Maggio 2011 Salvami

Se amiamo
questi divini
precetti con
limpeto e la
forza che si
aspetta da noi
il Creatore,
avremo
maggior
facilit ad
osservarli

Regina13

Opposizione tra lo Spirito Santo e il mondo

lo Spirito di verit che il mondo


non pu ricevere, perch non lo vede e
non lo conosce.
17a

prete che io sono nel Padre e voi in me e


io in voi.
La scena emozionante. In questo discorso di commiato, Nostro Signore vuol mettere
in chiaro che ognuno di noi, battezzati, fa parte di questo rapporto di familiarit tra il Padre,
il Figlio e lo Spirito Santo. Come il Padre nel
Figlio, la Trinit sar in me, se io amer Dio e
compir la Legge. Lo Spirito Santo sar in me,
e sar Suo tempio vivo.
Come dobbiamo, dunque, aver cura di questo tempio, di questo tabernacolo che siamo noi
stessi, non permettendo mai che in lui entri il disordine del peccato!

Non esiste amore senza umilt

Chi accoglie i miei comandamenti e


li osserva, questi mi ama.
21a

Qui il Divino Maestro riprende lidea dellinizio del Vangelo di questa domenica: amare
Dio sopra tutte le cose significa praticare i Comandamenti. In questo consiste la prova del vero amore.

Che cosa porta il mondo a non vedere n conoscere lo Spirito della Verit?
Chi decide di seguire dei principi contrari alla Legge di Dio, cerca di deformare e acquietare la sua coscienza, per non udire la voce dello Spirito Santo che continuamente gli indica la
retta via della virt e della santit alla quale tutti senza eccezione alcuna siamo chiamati, secondo la dottrina resa ben esplicita dal Concilio Vaticano II: Ges, maestro e modello divino di ogni perfezione, ha predicato la santit di
vita, di cui Egli autore e consumatore, a tutti
quanti i suoi discepoli, di qualunque condizione: Siate perfetti come il vostro Padre celeste
perfetto (Mt 5, 48) [...] , infatti, chiaro a tutti che i cristiani, di qualsiasi stato o ordine, sono
chiamati alla pienezza della vita cristiana e alla
perfezione della carit.9

Office Central de Lisieux

Questo
Consolatore
rimarr
per sempre
con noi
agendo senza
fermarsi,
proteggendoci
e
consolandoci,
a volte anche
in modo
impercettibile

sperimentava chiaramente questa insufficienza


scrivendo: Sentiamo che, senza il soccorso divino, fare il bene talmente impossibile come
far tornare il Sole al nostro emisfero durante la
notte.8
Questo Consolatore, afferma ancora Nostro Signore, rimarr per sempre con noi. Ossia,
continuer ad agire, a proteggere e a consolare,
anche se non nella stessa intensit, e a volte in
modo impercettibile. Tocca a noi, cos, ascoltare
quello che Lui ci dice nel fondo dellanima, secondo i principi e i dettami della nostra coscienza. Anche per questo, abbiamo necessit di una
grazia divina.
Se saremo fedeli a queste ispirazioni, avremo
un Avvocato contro le accuse presentate dalla
nostra coscienza e quelle che il demonio far a
ognuno di noi, nel Giudizio Particolare.

Partecipare alla relazione tra


le tre Persone divine

Voi lo conoscete, perch egli dimora presso di voi e sar in voi. 18 Non vi
lascer orfani, ritorner da voi. 19 Ancora un poco e il mondo non mi vedr
pi; voi invece mi vedrete, perch io vivo e voi vivrete. 20 In quel giorno voi sa17b

14Salvami Regina Maggio 2011

Senza il soccorso divino, fare il bene


impossibile come far tornare il Sole al nostro
emisfero durante la notte
Santa Teresa di Ges Bambino
a 22 anni

Gustavo Kralj

Ora, possiamo dire che la base fondamentale


per accogliere i Comandamenti della Legge di Dio
si chiama umilt. Lorgoglioso confida in s, si giudica capace di tutto e, per questo, non vedr la necessit di credere in un Dio onnipotente. Per accogliere i Comandamenti, si deve respingere quello a
cui la natura umana decaduta aspira: esser considerata un dio. A partire dal momento in cui la persona si inclina al peccato, comincia a cedere in materia di orgoglio o di sensualit, e se non riceve una
protezione molto speciale della grazia, ella andr
fino allultimo limite del male. Osserva a questo
proposito il Prof. Plinio Corra de Oliveira: Come i cataclismi, le cattive passioni hanno una forza
immensa, ma per distruggere. Questa forza ha gi
potenzialmente, nel primo istante delle sue grandi
esplosioni, tutta la virulenza che si manifester pi
tardi nei suoi peggiori eccessi.10

Il pericolo delle concessioni


Infatti, le concessioni al peccato si comparano a una piccola palla di neve che si stacca dalla cima della montagna, va crescendo a mano
a mano che scende e finisce per provocare una
valanga. Apparentemente insignificanti al principio, se non sono combattute, possono portare lanima allestremo di questa assurda pretesa:
Salir in cielo, sulle stelle di Dio innalzer il
trono, dimorer sul monte dellassemblea, nelle parti pi remote del settentrione. Salir sulle regioni superiori delle nubi, mi far uguale
allAltissimo (Is 14, 13-14).
Il delirio di voler essere Dio incrostato in ogni
difetto consentito. La tentazione proposta a Eva
dal demonio, incitandola a mangiare del frutto
proibito, lo illustra bene: Il giorno in cui ne mangerete [...] sarete come dei (Gn 3, 5). Mangiare
del frutto dellalbero della scienza del bene e del
male era lunica proibizione che cera nel Paradiso!
Malgrado ci, Adamo cadde, e il suo peccato produsse, secondo Lacordaire, effetti disastrosi, tali come loscuramento dello spirito, lindebolimento della volont, il predominio del corpo sullanima
e dei sensi sulla ragione, conseguenze deplorevoli che ci sono per di pi rivelate dallesperienza che
facciamo, in noi stessi, dellimpero del peccato.11
Fino ad oggi lumanit intera soffre le conseguenze di questa prima trasgressione a un ordine
di Dio, commessa nel Paradiso. Il Signore Ges
ha dovuto incarnarSi e volontariamente spargere tutto il suo sangue per ripararla. Qui si misura
quanto necessitiamo di vita interiore, di preghie-

Nostro Signore vuol mettere in chiaro che


ognuno di noi, battezzati, fa parte di questo
rapporto di familiarit
tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo
Santissima Trinit Altare maggiore della Basilica
della Santissima Trinit, Cracovia (Polonia)

ra e di vigilanza per eliminare subito al suo sorgere tutto quanto possa condurci al peccato.
Il contrario di questa situazione ci dato dal
meraviglioso invito del versetto seguente.

Unidea sbagliata di teofania

Chi decide
di seguire
dei principi
contrari alla
Legge di
Dio, cerca di
deformare e
acquietare la
sua coscienza,
per non udire
la voce dello
Spirito Santo

Chi mi ama sar amato dal Padre


mio e anchio lo amer e mi manifester a lui.
21b

Gli Apostoli, ancora troppo influenzati dalla


falsa concezione messianica vigente in Israele,
erano in attesa di una manifestazione straordinaria di Nostro Signore per il mondo intero, come era avvenuto a volte nellAntico Testamento. Immaginavano cos una glorificazione terrena di Ges, il quale sarebbe stato riconosciuto
dal popolo come il Messia liberatore.
Meri interessi mondani in questi uomini, pertanto, chiamati a essere i pilastri, i fondamenti della Santa Chiesa Cattolica Apostolica e Romana!
Maggio 2011 Salvami

Regina15

Che cosa
si potrebbe
dare di pi
alluomo,
oltre che
trasformarlo
in casa del
Padre, del
Figlio e dello
Spirito Santo?
Pi di questo,
impossibile.

Ora, una dimostrazione inequivocabile della divinit di Ges avrebbe reso la Fede meno
meritoria. Ascoltare, fra tremori di terra, nuvole di fumo che si alzano dalla montagna, squilli di
trombe, una voce che proclama: Io sono il Dio
di Israele..., avrebbe portato a unaccettazione
del Messia pi per levidenza che per la Fede, il
che sarebbe risultato inutile. Infatti, non erano
gi sufficienti gli innumerevoli miracoli fatti dal
Divino Maestro davanti alle folle? Quanti ciechi
vedevano, quanti paralitici camminavano, quanti lebbrosi furono mondati! Senza contare le moltiplicazioni dei pani e dei pesci. A tutto, il popolo
aveva assistito con cuore indurito. Per caso, nella suprema ora della Passione, qualcuno di questi
miracolati da Ges e furono molti! si alzato
per difendere il suo grande Benefattore?
Era necessaria una conversione, un cambio di
mentalit di quel popolo. Quando Nostro Signore disse che Si sarebbe manifestato a chi avesse
osservato la sua parola e Lo avesse amato, caus sorpresa negli Apostoli, come ci rivelato dalla domanda fatta subito dopo da Giuda Taddeo:
Signore, come accaduto che devi manifestarti
a noi e non al mondo? (Gv 14, 22). E la voce di
questo Apostolo non era che una eco del pensiero degli altri, come abbiamo udito poco prima Filippo chiedere: Signore, mostraci il Padre (Gv
14, 8), e Tommaso indagare: Ma, Signore, non
sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la
via? (Gv 14, 5).

La manifestazione di Ges a chi Lo ama


Preoccupati di presenziare a qualcosa di strepitoso, gli Apostoli non vedevano la grandiosa sublimit che si svolgeva davanti a loro. Commenta Royo Marn: Rivelandoci la sua vita intima e i
grandi misteri della grazia e della gloria, Dio ci fa

SANTAGOSTINO. Sermone 268, 2: PL 38, 1232, apud


CIC 797.
PAOLO VI. Unitatis redintegratio, n.2.
Cf. SAURAS, OP, Emilio. El
Cuerpo Mstico de Cristo.
2.ed. Madrid: BAC, 1956,
pag.811-814.
ROYO MARN, OP, Antonio.
Somos hijos de Dios. Madrid:
BAC, 1977, pag.48.

16Salvami Regina Maggio 2011

vedere le cose, per cos dire, dal suo punto di vista


divino, tale come Egli le vede. Ci fa percepire armonie del tutto soprannaturali e divine che nessuna intelligenza umana, neppure angelica, sarebbe
mai riuscita a percepire naturalmente.12
Veniva svelata dalla fede una meravigliosa
realt spirituale. La fede infusa commenta Garrigou-Lagrange , grazie alla quale crediamo in tutto quanto Dio ci ha rivelato, perch
Egli la Verit, come un senso spirituale superiore che ci permette di udire unarmonia divina, inaccessibile a qualsiasi altro mezzo di conoscenza. La fede infusa come una percezione
superiore dellorecchio, per lascolto di una sinfonia spirituale che ha Dio come Autore.13
Nostro Signore ci promette qui la maggiore
delle ricompense, che Egli rende esplicita ancor
pi nel versetto seguente: Se uno Mi ama, osserver la Mia parola e il Padre mio lo amer e
noi verremo a lui e prenderemo dimora presso
di lui (Gv 14, 23).
Infatti, che cosa si potrebbe dare di pi alluomo, oltre che trasformarlo in casa del Padre, del
Figlio e dello Spirito Santo? Pi di questo, impossibile. Dice San Tommaso che Dio potrebbe
aver creato tutto in forma pi bella, pi eccellente, ad eccezione di tre creature: Ges, nella sua
umanit santissima, Maria, nella sua umanit e
santit perfettissima e la visione beatifica.14 Ora,
qui Ges ci dice che gi su questa Terra cominciamo ad esser casa del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, avendo pertanto una vita incoativa, semente di gloria posta nella nostra anima,
che si dispiegher per intero nelleternit.
In questo consiste la manifestazione di Nostro Signore a chi ama e osserva la sua parola:
sar trasformato in un tabernacolo della Santissima Trinit! Senza fenomeni straordinari, nel

GOM Y TOMS, Isidro. El


Evangelio explicado. Barcelona: Casulleras, 1930, v.IV,
pag.196.
Cfr. SAN TOMMASO DAQUINO. Summa Teologica, I-II, q.18, a.4 ad.3; q.19,
a.6 ad.1; q.71, a.5 ad.1; II-II,
q.79, a.3, ad.4.
CORRA DE OLIVEIRA,
Plinio. Consagrao a Nossa Senhora e a graa divina. In: Dr. Plinio. So Paulo.

Ano VIII. N.89 (Ago., 2005);


pag.24.
8

SANTA TERESA DI GES


BAMBINO. Histoire dune
me. Bar-le-Duc: St. Paul,
1939, pag.183.

CONCILIO VATICANO II.


Lumen gentium, n.40.

10

CORRA DE OLIVEIRA,
Plinio. Revoluo e ContraRevoluo. 5.ed. So Paulo:
Retornarei, 2002, pag.44.

Sergio Hollmann

silenzio, nel raccoglimento, qualcosa di indicibile succeder tra le Tre Persone della Santissima Trinit e lanima. Quante volte non sentiamo nel fondo dellanima la presenza del Signore Ges, per esempio, quando per amore a Lui
resistiamo alla tentazione e evitiamo il peccato?

IV Chiediamo a Maria la
venuta del suo Divino Sposo
La Liturgia della 6 Domenica di Pasqua, insistendo sulla necessit dellamore per il compimento della Legge, ci invita ad essere sempre
aperti alle ispirazioni del Consolatore e, di conseguenza, essere pi mansueti e buoni, interamente flessibili e desiderosi di far bene a tutti.
Ancora la Divina Provvidenza, per misericordia, ci concede un incomparabile Intercessore che mai Si stancher di aiutarci: Maria
la porta orientale da dove esce il Sole di Giustizia, la porta aperta al peccatore dalla misericordia [...] Essa si aprir e non si chiuder. Il popolo si approssimer senza timore. Glorificando la
Madre del Signore, egli Lo adorer. Ricorrendo
a Maria e prestandoLe i suoi omaggi, coglier i
frutti dellolocausto offerto da Ges.15
Chiediamo alla divina Sposa del Paraclito,
Madre e Madonna nostra, che ci ottenga la grazia della venuta quanto prima di questo Spirito rigeneratore alle nostre anime, come supplica la Santa Chiesa: Emitte Spiritum tuum et creabuntur, et renovabis faciem terr Invia il tuo
Spirito e tutto sar creato, e rinnoverai la faccia
della terra.
Tutto, pertanto, sta alla nostra portata per essere quello che dobbiamo essere e ricevere cos
il premio immeritato del convivio eterno con la
Santissima Trinit

11

12

13

LACORDAIRE, OP, Henri-Dominique. Confrences


de Notre-Dame de Paris. Paris: J. de Gigord, 1921, v.IV,
pag.312.
ROYO MARN, OP, Antonio.
Teologia de la Perfeccin Cristiana. 5.ed. Madrid: BAC,
1968, pag.475.
GARRIGOU-LAGRANGE,
OP, Rginald. Les trois ages

La Divina Provvidenza, per misericordia, ci concede un


incomparabile Intercessore: la divina Sposa del Paraclito
LAnnunciazione (dettaglio) Cattedrale di Valenza (Spagna)

punto infinita dignit, proveniente dal bene infinito che


Dio. Sotto questo aspetto,
niente pu esser fatto meglio
che da loro, come niente pu
esser meglio che da Dio.

de la vie intrieure. Montral:


Lvrier, 1955, v.I, pag.67.
14

SAN TOMMASO DAQUINO. Summa Teologica, I, 25,


a.6, ad.4: Lumanit di Cristo, per il fatto di esser unita a Dio; la Beatitudine creata, per il fatto di essere il dilettarsi in Dio; la Beata Vergine, per esser la Madre di
Dio, hanno fino a un certo

15

JOURDAIN, ZphyrClment. Somme des Grandeurs de Marie. 2.ed. Paris:


Hippolyte Walzer, 1900, v.I,
pag.694.

Maggio 2011 Salvami

Regina17

I dogmi mariani: luce per


Verit di Fede proclamate dal Magistero nella sua missione di
custodire ed esporre la Rivelazione, i dogmi mariani costituiscono un
autentico segnale della divina vitalit della Chiesa.

posito delle lettere paoline, ci sono


alcune cose difficili da comprendere
e gli ignoranti e gli instabili le travisano, al pari delle altre Scritture, per
loro propria rovina (II Pt 3, 16).
Ora, Ges volle instituire un Magistero vivo, affidato al Papa e ai vescovi, successori degli Apostoli, affinch
permanesse integro e fosse trasmesso
a tutte le generazioni quanto aveva rivelato per la salvezza di tutti i popoli1,
rendendo loro possibile di praticare la
Fede autentica senza errore.2

Gustavo Kralj

do da questo passo della Scrittura, gli


annunci Ges (At 8, 35).
Infatti, essendo la Parola di Dio
espressa con le limitazioni proprie
del linguaggio umano ed essendo la
mente delluomo sempre soggetta a
inganni, era inevitabile che sorgessero dubbi e difficolt nella comprensione del sacro deposito della Fede
dando origine alle pi varie interpretazioni.
Anche perch, nelle Sacre Scritture, come scrive San Pietro a pro-

Gustavo Kralj

opo lAscensione del Signore al Cielo, fu affidata


agli Apostoli, gi trasformati dalla Grazia di Pentecoste, la missione di istruire gli uomini nella Buona Novella. Cos fece
Filippo, per esempio, quando, spinto
dallo Spirito, si avvicin allo straniero che leggeva un brano di Isaia e gli
chiese: Tu comprendi quello che stai
leggendo? Costui rispose: Come
posso se non c chi me lo spieghi?
(At 8, 31). Allora Filippo, comincian-

Dopo lAscensione del Signore al Cielo, fu affidata agli Apostoli, gi trasformati dalla Grazia di Pentecoste, la
missione di istruire gli uomini nella Buona Novella
Ges predica nella Sinagoga Sinagoga di Nazaret, Israele e San Filippo battezza letiope Parrocchia di San Patrizio,
Roxbury (Stati Uniti)

18Salvami Regina Maggio 2011

Timothy Ring / Victor Toniolo

la Chiesa
Suor Clarissa Ribeiro de Sena, EP

A questo Magistero vivo, e solamente ad esso, compete lincarico di interpretare autenticamente


la parola di Dio scritta o contenuta
nella Tradizione;3 e il suo carattere infallibile si verifica nel definire,
grazie ad una particolare assistenza
dello Spirito Santo, dottrine in materia di Fede e morale, sia attraverso
il Papa, che si pronuncia ex cathedra,
sia attraverso il Collegio Episcopale
quando questo esercita il supremo
Magistero in unione con il successore di Pietro.4
in questo contesto che si inseriscono le definizioni dogmatiche nelle quali il Magistero della Chiesa
impegna pienamente lautorit che
ha ricevuto da Cristo5 e propone al
popolo cristiano una verit da esser
accettata con adesione irrevocabile
di Fede. Lungi dallessere imposizioni arbitrarie, i dogmi sono luci nel
cammino della nostra Fede che lo illuminano e lo rendono sicuro.6

Immutabilit e progresso
I successori degli Apostoli non
sono solo maestri, ma anche Pastori; i loro insegnamenti mirano quindi ad intervenire nellordine concreto dei fatti. Per questo insistono pi
su un punto o su un altro, sviluppano di pi un argomento, ne arricchiscono di preferenza un altro, con

nuovi insegnamenti e nuove leggi, tutto sotto linflusso


di quanto chiede loro la sollecitudine pastorale in base alle
diverse vicissitudini per le quali
passa il genere umano nel corso
della Storia.7
In questo senso, insegna
SantAgostino: Riguardo la Fede cattolica, vi sono molti punti che, quando vengono posti sul
tappeto della discussione dallastuta inquietudine degli eretici,
per poterli affrontare, devono esser considerati con pi attenzione, intesi con pi chiarezza e predicati con pi insistenza. E, cos, la questione suscitata dallavversario offre opportunit per apprendere.8
C quindi un motore ancora pi
dinamico delle eresie nello sviluppo
della Fede: lamore del popolo fedele che, ispirato dallo Spirito Santo
stimola i suoi Pastori a rendere espliciti certi aspetti della Rivelazione.
Cos, le nuove definizioni dogmatiche non
nascono da fredde considerazioni
dottrinali, ma provengono da legittime necessit e desideri del popolo di
Dio. Le proclamazioMaggio 2011 Salvami

Regina19

Sergio Hollmann

Maternit divina
Tra le numerose lezioni concesse agli uomini dalla Storia, ce n
una di capitale importanza: la forma pi efficace di combattere una
verit non sempre consiste nel propagare lerrore
opposto, ma nellesagerare qualche suo aspetto. Si constata questo
analizzando il movimento pendolare delle eresie
dei primi secoli, le quali,
sotto lapparenza di zelo
e pia difesa dellortodossia, si sono succedute nei
pi eterodossi estremismi, ugualmente distanti dallequilibrio della Fede. quanto si verificato, per esempio, con leresia che origin la definizione del primo dogma
mariano.
Imperversava tra i fedeli nel IV secolo un terribile errore cristologico diffuso da Apollinare, Vescovo antiariano
Maternit divina Chiari precedenti della
di Laodicea che, esibendottrina stabilita dal dogma appaiono fin dai
do la necessit di salvaprimi tempi della letteratura cristiana
guardare lunit di CriMadonna col Bambino - Sainte Chapelle, Parigi
sto con Dio, fin per amni dei dogmi mariani sono belle testi- putarGli la natura di uomo, neganmonianze di questa stretta connessio- do lesistenza dellanima umana nel
ne tra il Magistero vivo e il fervore dei Verbo Incarnato.
Contro gli apollinaristi come sofedeli sin dai primi secoli del Cristianesimo. Il sorgere delle prime eresie e no conosciuti i seguaci delleresiarlo slancio damore alla verit che sor- ca , si sollev Nestorio, Patriarca di
se contro di esse, diede unoccasione Costantinopoli, che difese lintegriunica allo sviluppo della Dottrina Cri- t tanto della natura umana quanto
stiana suscitando la riflessione teolo- di quella divina, ma affermando un
gica e propiziando gli interventi del errore opposto: entrambe erano coMagistero della Chiesa, vigile salva- s complete che formavano due ipostasi indipendenti, due persone uniguardia della Fede.
La storia della definizione del- te in maniera estrinseca e accidenla maternit divina e della vergini- tale. Cos, Cristo sarebbe Dio e uot perpetua di Maria Santissima co- mo, non nel senso cattolico dellume verit di Fede sono due magnifi- nione ipostatica del Verbo con lumanit, ma formando un composto
ci esempi di questa realt.
20Salvami Regina Maggio 2011

di due persone distinte, che hanno


tra loro soltanto ununione morale.9
Questa dottrina comportava un importante corollario: Maria non era
Madre della persona divina, ma solo della natura umana di Cristo. Pertanto, avrebbe dovuto esser chiamata Khristotokos (Madre di Cristo), e
non Theotokos (Madre di Dio).
Tale affermazione cozzava sia
contro linsegnamento dei Padri, sia
contro la devozione dei fedeli, la cui
indignazione nei confronti delle tesi di Nestorio non fu di poco conto.
Infatti, chiari precedenti della
dottrina stabilita dal dogma appaiono fin dai primi tempi della letteratura cristiana. Gi negli scritti di
SantIgnazio di Antiochia, che fu discepolo dellApostolo Giovanni, troviamo espressioni come queste: Infatti, il Nostro Dio Ges Cristo, secondo leconomia di Dio, fu portato
nel grembo di Maria, della discendenza di Davide e dello Spirito Santo10; Ho constatato che siete perfetti nella Fede immutabile. [...] Siete pienamente convinti che Nostro
Signore veramente della discendenza di Davide secondo la carne,
Figlio di Dio secondo la volont e il
potere di Dio, nato veramente dalla
Vergine.11
Analogamente si pronuncia
SantIreneo, nel secondo secolo, quando attribuisce alla medesima Persona la generazione eterna e
quella temporale, accentuando lunit personale di Cristo, Verbo di
Dio e Figlio di Maria: , pertanto,
il Figlio di Dio nostro Signore, Verbo del Padre e, allo stesso tempo,
Figlio delluomo, che da Maria, nata
da creature umane e Lei stessa creatura umana, ha avuto nascita umana, diventando Figlio delluomo.12
La devozione dei fedeli per la
Sancta Dei Genitrix (Santa Madre
di Dio) viene dimostrata, per lo
meno dal III secolo, con la preghiera Sub tuum prsidium, la pi antica preghiera diretta a Maria di cui

riano. Al pari delle questioni teologiche, si fa presente in quasi tutte le opere che trattano del Concilio
di Efeso, la costituzione come di un
tifo dei fedeli per la proclamazione del dogma, manifestata, soprattutto, nel racconto del giubilo popolare dopo la chiusura della sessione
che consacr la Theotokos: provvista
di fiaccole accese, la moltitudine devota accompagn i Padri conciliari
fino alle loro abitazioni, acclamandoli per le vie della citt.
Erano aperte, cos, le porte per le
definizioni formali della Santa Chiesa sulle realt teologiche che riguardano la Santissima Vergine. La seconda di esse, sulla sua verginit
perpetua, sarebbe venuta duecento
anni pi tardi, nuovamente in difesa
della verit nella lotta contro la falsa dottrina.

Verginit perpetua
La verginit perpetua della Madre di Dio sintetizzata in questa

formula: Maria stata vergine prima del parto, durante il parto e dopo il parto. Questi tre elementi del
dogma affermano la concezione verginale di Ges, poich Maria fu Madre per virt divina, senza concorso umano, la nascita miracolosa di
Ges, il quale non solo non ha leso lintegrit di sua Madre, ma anche lha consacrata16; e lintegrit di
Maria Santissima dopo la nascita del
suo Divino Figlio.
Gi i libri dellAntico Testamento
contengono immagini e profezie sulla verginit di Maria come commenta San Bernardo: Che cosa prefigurava il rovo che ardeva senza consumarsi? Maria che dava la luce senza dolore alcuno. E la bacchetta di
Aronne, che fior misteriosamente,
senza averla piantata? Alla Vergine,
che concep senza concorso duomo. Isaia formul al meglio il pi
grande mistero di questo prodigioso miracolo. Spunter un germoglio
dal tronco di Jesse e dalla sua radi-

Francisco Lecaros

Francisco Lecaros

si ha conoscenza, nella quale Lei


cos invocata.13 Come afferma Gabriel Roschini, nel IV secolo, ancor prima del Concilio di Efeso, lespressione Madre di Dio era diventata cos comune tra i fedeli che dava sui nervi allImperatore Giuliano,
lApostata.14
Avvincenti sono le pagine di questo capitolo della Storia della Chiesa in cui, avendo a fronte il grande
San Cirillo di Alessandria, il Concilio di Efeso defin nellanno 431 la
verit destinata a brillare per sempre nel firmamento della teologia:
Se uno non confessa che Emanuele
Dio nel senso vero e che, pertanto,
la santa Vergine deipara (infatti ha
generato secondo la carne il Verbo
che Dio ed venuto ad essere carne), sia anatema.15
degno di nota lintreccio intercorso tra la fede popolare e la reazione dottrinale contro leresia, come fattore decisivo per la proclamazione di questo primo dogma ma-

Verginit perpetua Prototipica la profezia di Isaia: Ecco: la vergine concepir


e partorir un Figlio, che chiamer Emanuele

Il Profeta Isaia, di Lippo Vanni Museo civico Amedeo Lia, La Spezia e


LAnnunciazione, affresco di Giusto di Ravensburg, Chiesa di Santa Maria di Castello, Genova

Maggio 2011 Salvami

Regina21

coli, come la corrente degli ebioniti, la quale negava la divinit di Ges. Tuttavia, la concezione verginale
era gi considerata dalla Chiesa come indiscutibile patrimonio dottrinale18, e fu posta a servizio della difesa della divinit del Redentore.
in questo periodo che, con San Giustino, lespressione la Vergine comincia a diventare caratteristica per
designare Maria Santissima.19
Nel IV secolo ci fu unampia
esplicitazione di questo dogma, come reazione agli errori allora diffusi. Difesero la verginit perpetua di
Maria grandi scrittori come SantEpifanio, San Girolamo, SantAmbrogio e SantAgostino. Belle sono le
pagine dedicate dal Vescovo di Ippona alla lode di questo privilegio
mariano, come ci mostra il seguente passo: Maria permane vergine
nel concepire suo Figlio, vergine come gestante, vergine nel darLo alla
luce, vergine nellalimentarLo al seno, sempre vergine. Perch ti meravigli per questo, o uomo? Una volta che Dio Si degnato di farSi uomo, conveniva che nascesse in questo modo.20

Non pass molto tempo che


allapprofondimento teologico si aggiungesse il riconoscimento del Magistero. Tocc al Sinodo del Laterano del 649, convocato da Papa San
Martino I, la proclamazione del
dogma.
Dopo le grandi controversie cristologiche dei suoi primordi, la Chiesa avrebbe aspettato dodici secoli
per una nuova definizione dogmatica solenne sulle qualit della Madre
di Dio. Questa volta non sar spinta
dalla necessit di combattere eresie,
ma da un altro potente fattore di sviluppo dogmatico: il sensus fidei.

Il dogma dellImmacolata
Concezione: trionfo della
piet cristiana
La definizione del dogma
dellImmacolata Concezione un
esempio paradigmatico della Fede
ecclesiale che, per speciale assistenza dello Spirito Santo, cresce e si approfondisce nella comprensione delle verit rivelate. In questo caso, il
popolo cristiano, che non sa di teologia, ma ha listinto della fede, che
proviene dallo Spirito Santo stesso e

Ricardo Castelo Branco / Sergio Hollmann / Gustavo Kralj

ce sboccer un fiore. Cos viene rappresentata la Vergine nella bacchetta e il suo parto nel fiore.17
Prototipica la profezia di Isaia, raccolta da San Matteo: Tutto questo accadde affinch si compisse quanto il Signore aveva detto
per mezzo del profeta: Ecco: la vergine concepir e partorir un figlio,
che chiamer Emanuele (Is 7, 14),
che significa: Dio con noi (Mt 1,
22-23).
Nel Nuovo Testamento, la concezione verginale attestata da San
Luca e San Matteo, quando affermano che Ges stato generato dallo Spirito Santo: Lo Spirito Santo scender su di te, su te stender
la sua ombra la potenza dellAltissimo. Colui che nascer sar dunque
santo e chiamato Figlio di Dio (Lc
1, 35); Giuseppe, figlio di Davide,
non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perch quel che generato in lei viene dallo Spirito Santo (Mt 1, 20).
Nonostante questi indizi della scrittura, la maternit verginale
di Maria stata bersaglio degli attacchi di varie eresie nei primi se-

Immacolata Concezione La definizione del dogma dellImmacolata Concezione un esempio paradigmatico


della Fede ecclesiale che, per speciale assistenza dello Spirito Santo, cresce e
si approfondisce nella comprensione delle verit rivelate

Monumenti di onore allImmacolata Concezione a Roma e a Siviglia e Il Beato Duns Scoto difende
il dogma dellImmacolata a Sorbona Monastero della Visitazione, Ein Kerem (Israele)

22Salvami Regina Maggio 2011

gli fa presentire la verit, sebbene non sappia dimostrarla21, precedette dotti e


sapienti credendo nella Immacolata Concezione di Maria.
Stimolati dalla fede istintiva dei fedeli, i teologi cercarono di darle fondamento con argomenti plausibili e di armonizzarla con linsieme
della Rivelazione. Estato su questo punto che la
tesi dellImmacolata Concezione si vide incompresa anche da grandi e pii dottori, come San
Bernardo, SantAnselmo, San Bonaventura, SantAlberto Magno e San
Tommaso dAquino, i quali non osavano difendere la proclamazione di
questo dogma non riuscendo a conciliarlo con la dottrina sulla trasmissione del peccato originale e la redenzione universale operata da Cristo.
Una reazione appropriata in favore del dogma sarebbe apparsa anni pi tardi, con il Beato Giovanni Duns Scoto, il quale dopo aver
ben fissato i veri termini della questione stabil, con mirabile chiarezza, i solidi fondamenti per dissipare
le difficolt che i contrari opponevano alla singolare prerogativa mariana.22 Tali fondamenti consistettero, soprattutto, nellelaborazione
del concetto di redenzione preventiva, argomento decisivo della dottrina sullImmacolata.
I teologi conclusero che vi sono due modi per liberare un prigioniero: pagare il prezzo del suo riscatto per toglierlo dalla cattivit in
cui si trova, (situazione analoga alla redenzione liberatoria, nella quale, per i meriti di Cristo, siamo mondati dal peccato originale ereditato
dai nostri progenitori) o pagare anticipatamente, impedendo alla persona di cadere in cattivit (redenzione preventiva). Questultima una

Assunzione al Cielo Il consenso ecclesiale indicato da Pio XII come


argomento fondamentale per la proclamazione di questo dogma
Pio XII benedice i fedeli e percorre la Piazza di San Pietro
il giorno della proclamazione del dogma (1/11/1950)

vera e propria redenzione, pi autentica e profonda della prima, ed


quella che si applicata alla Santissima Vergine, preservata immune da
qualsiasi macchia di peccato, dal primo istante della sua concezione.23
Lentusiasmo del buon popolo di
Dio del mondo intero e specialmente della Spagna si fece sentire
fino al Vaticano. Fu quindi necessario aspettare fino all8 dicembre del
1854 per la dichiarazione del dogma. Allora, come afferma Pio IX,
sarebbe giunto il tempo opportuno
per definire lImmacolata Concezione della Vergine Madre di Dio, che
la Sacra Scrittura, la veneranda tradizione, la costante percezione della Chiesa, il singolare consenso dei
Vescovi cattolici e dei fedeli, gli atti
memorabili e le costituzioni dei nostri predecessori illustrano e spiegano mirabilmente.24
La solenne definizione ebbe luogo nella Basilica Vaticana alla presenza di numerose autorit ecclesiastiche e di una moltitudine di devoti. Osserv una testimone oculare di
questa memorabile giornata: Oggi
a Roma, come un tempo ad Efeso:

le celebrazioni di Maria sono, ovunque, popolari. I romani si apprestano a ricevere la definizione dellImmacolata Concezione, come gli efesini accolsero quella della Maternit Divina di Maria: con canti di giubilo e manifestazioni del pi vivo entusiasmo.25 Veniva consacrata per
sempre la formula trovata dai fedeli spagnoli, che un cos grande ruolo
ebbero nella diffusione di questa verit, per esprimere il loro amore per
lImmacolata: Ave Maria Purissima, concepita senza peccato!.

Maria assunta in Cielo


La proclamazione del dogma
dellAssunzione, definito da Pio
XII quasi un secolo dopo, un altro bellesempio di maturazione della Fede ecclesiale.
La devozione popolare per lAssunzione di Maria in corpo e anima
al Cielo, trov le sue prime manifestazioni in unantichissima celebrazione liturgica in Oriente. Precedenti a questa celebrazione sono i primi
riferimenti della Tradizione sul destino finale della Santissima Vergine, che appaiono tra il IV eV secoMaggio 2011 Salvami

Regina23

lo, con la distinzione tra le affermazioni di SantEfrem e SantEpifanio.


Le testimonianze dei Padri divennero pi numerose a partire dal secolo
seguente e di grande importanza sono le omelie di SantAndrea di Creta
e, soprattutto, di San Giovanni Damasceno che tra tutti si distingue come banditore di questa tradizione.26
Seguendo i Padri della Chiesa, i
teologi scolastici esposero, con grande chiarezza, il significato dellAssunzione e la sua profonda connessione con le altre verit rivelate,
contribuendo molto nella progressiva divulgazione di questo privilegio
della Madre di Dio. Si pu dire che,
in linee generali, a partire dal XV
secolo i teologi erano ormai unanimi nellaffermarlo. A queste testimonianze liturgiche, patristiche e teologiche occorre aggiungere numerose espressioni della piet popolare, tra cui la dedicazione di uno dei
misteri del Rosario a questa verit.
Tale consenso ecclesiale indicato da Pio XII come argomento
fondamentale per la proclamazione dogmatica dellAssunzione, poich mostra la dottrina concorde del
Magistero ordinario della Chiesa e
la Fede ugualmente concorde del
popolo cristiano che quel Magistero sostiene e dirige e, per ci stesso, manifesta, in modo certo e immune da errore, che tale privilegio
verit rivelata da Dio e contenu-

CONCILIO VATICANO
II. Dei Verbum, n.7.

CIC, 890.

CONCILIO VATICANO
II. Dei Verbum, n.10.

CONCILIO VATICANO
II. Lumen gentium, n.25.

CIC 88.

Idem, 89.

CORRA DE OLIVEIRA, Plinio. A Igreja e a

ta nel deposito divino che Ges Cristo ha affidato alla sua sposa per custodirlo fedelmente e infallibilmente dichiararlo.27 Appoggiata su questi presupposti, la definizione solenne fu realizzata nel 1950.
Lambiente che fece da cornice alla dichiarazione dogmatica dellAssunzione fu, senza dubbio, impressionante, come poterono registrare
le macchine fotografiche dellepoca. Numerosi Cardinali, Vescovi, sacerdoti e religiosi, oltre ad una grande moltitudine di fedeli, accorsero
in Piazza San Pietro, senza contare
tutti coloro che, sparsi per il mondo, seguirono la trasmissione alla radio e televisione. Era lorbe cattolico unito in un solo cuore e una sola
anima (At 4, 32), che assisteva alla solenne proclamazione della Fede
che allunisono professava.
Cos recitano le parole della definizione: Per la gloria di Dio onnipotente che alla vergine Maria ha concesso la sua speciale benevolenza,
per lonore di suo Figlio, Re immortale dei secoli e trionfatore sul peccato e sulla morte, per laccrescimento della gloria della sua augusta Madre e per il piacere e il giubilo di tutta la Chiesa, con lautorit di Nostro
Signore Ges Cristo, dei beati Apostoli San Pietro e San Paolo e con la
nostra, pronunciamo, dichiariamo e
definiamo esser dogma divinamente
rivelato che: lImmacolata Madre di

Histria. In: Dr. Plinio.


So Paulo. Ano V. N.46
(Jan., 2002); pag.20.
8

SANTAGOSTINO.
La Citt di Dio, l.XVI,
c.2,1.

Cf. ALASTRUEY, Gregorio. Tratado de la Virgen Santsima. Madrid:


BAC, 1956, pag.76-77.

10

SANTIGNAZIO DANTIOCHIA. Lettera agli


efesini, 18,2.

24Salvami Regina Maggio 2011

Dio, da sempre Vergine Maria, terminato il corso della vita terrestre, fu


assunta in corpo e anima alla gloria
celeste.28

Segnale di crescita e rafforzamento


Nelle poche narrazioni dellinfanzia di Ges registrate nei Vangeli, figura una mirabile ma, purtroppo, altrettanto succinta! sintesi dei primi anni del Verbo di Dio
fatto carne: Il bambino cresceva e
si fortificava, pieno di sapienza, e la
grazia di Dio era sopra di lui (Lc 2,
40). Tali parole relative a Cristo possono ben esser applicate al suo Corpo Mistico, il quale cresce e si fortifica continuamente, animato dallo
Spirito Santo che lo vivifica.
Ora, al termine di questa riflessione, riconfortante osservare
quanto le definizioni dogmatiche
costituiscano una delle pi belle manifestazioni di questa crescita. Infatti, come insegna padre Garrigou-Lagrange, la solenne dichiarazione delle verit di Fede e la sua penetrazione sempre pi profonda nel popolo
cristiano, presentano come principale corollario il condurre alla comprensione tanto quanto sia possibile su questa Terra di Colui che ci
ama al di l di quanto possiamo concepire e desiderare, fino a volerci associare alla sua vita intima, portarci
poco a poco a vederLo come Egli Si
vede, e amarLo come Egli Si ama.29

11

Idem, Lettera agli smirnioti, 1,1.

16

CONCILIO VATICANO
II. Lumen gentium, n.57.

12

SANTIRENEO DI LIONE. Contro le eresie, l.3,


c.19, 3.

17

13

ROSCHINI, Gabriel.
Instrues marianas. So
Paulo: Paulinas, 1960,
pag.44.

SAN BERNARDO DI
CHIARAVALLE. Laudibus Virginis Matris,
II, 5.

18

Nella sua Apologia, San


Giustino presenta la
concezione virginale di
Maria come una verit
fondamentale della re-

14

Idem, ibidem.

15

Dz 252.

Francisco Lecaros

tire dal senso soprannaPertanto, se la solenne diturale della Fede. Le vechiarazione di una verit di
rit rivelate ormai definiFede ha come principale fite, i loro corollari dottrinalit condurre alla cononali e le loro manifestascenza di Dio e delle realt
zioni liturgiche sono una
a Lui concernenti, la pi ribase per la proficua aziolevante implicazione teolone dello Spirito Santo, che
gica dei dogmi mariani non
ispira nei fedeli nuovi appotrebbe esser altra se non
profondimenti. Questi saquella di offrire, a partire
ranno colti dal Magistero
dalla esplicitazione del condella Chiesa e, quali nuovi
tenuto della Rivelazione,
germogli inseriti nella cauna maggior scienza circa
tegoria delle verit di FeColei che Dio scelse per Made, sono proclamati i dogdre e un a S e a tutta Chiemi dellImmacolata Consa in forma singolarissima.
cezione e dellAssunzione
Cos lo intese la Chiesa
di Maria.
che, a partire dalla esegeOrganismo vivo e al
si delle Scritture, dal rifericontrario delle leggi natumento alla Tradizione, dal
rali in continuo ringiolavoro teologico e dalla fevanimento, la Chiesa pu
delt allazione dello Spirito
Ecco il gran consiglio cristocentrico di Maria:
Fate quello che vi dir (Gv 2, 5)
ancora veder fiorire nel
Paraclito nelle anime, svel
suo grembo nuovi dogmi
ampi panorami nella comNozze di Cana Cattedrale di Acqui Terme
mariani, come, per esemprensione della Santissima
allargarono gli orizzonti della Dot- pio, quello della mediazione univerVergine e del suo Divino Figlio.
Nei primi secoli, la tenera Chie- trina Cattolica, conferendo alla Ma- sale e quello della corredenzione delsa appena nata si vede scossa da di- donna un distacco unico. Erano get- la Santissima Vergine, se a questo la
verse eresie. Grande pericolo? Sen- tate le fondamenta della Mariolo- condurr il compimento della sua
za dubbio. Ma anche eccellente op- gia, aperte le porte alla fioritura del- missione. Senza pi costituire ostacoportunit per il consolidamento dot- le festivit in onore della Madre di li coercitivi e obsoleti, faranno risuotrinale, sforzo che non si sarebbe ef- Dio e stabilite solide basi per la de- nare nuovamente il gran consiglio cristocentrico di Maria: Fate quello che
fettuato se non ci fosse stata la ne- vozione mariana dei fedeli.
Trascorrono i secoli e la robustez- vi dir (Gv 2, 5), invitandoci a unacessit apologetica.
Ben lo dimostrano la solenne di- za dottrinale gi raggiunta permette desione amorosa al Magistero della
chiarazione della Maternit Divina che si verifichi unaltra forma di svi- Chiesa, colonna e sostegno della vee la verginit perpetua, dogmi che luppo della piet, questa volta a par- rit (I Tm 3, 15).

ligione cristiana (I, 33);


allo stesso modo, SantIreneo (Adv. Haer. 3,19ss)
afferma che questa verit una di quelle contenute nella regola di Fede a cui tutti devono
credere.
19

Cf. ALDAMA, Jos Antonio de. Mara en la patrstica de los siglos I y

II. Madrid: BAC, 1970,


pag.83.
20

21

22

SANTAGOSTINO. Sermone 186,1.


ROYO MARN, OP, Antonio. La Virgen Mara:
teologa y espiritualidad
marianas. 2.ed. Madrid:
BAC, 1997, pag.75.
CL DIAS, EP, Joo
Scognamiglio. Pequeno ofcio da Imacula-

da Conceio comentado. So Paulo: Artpress,


1997, pag.496.
23

Cf. ROYO MARN, op.


cit., pag.75.

24

PIO IX. Ineffabilis Deus,


n.22.

25

CHANTREL, Joseph.
Histoire populaire des
papes, apud CL DIAS,
op. cit., pag.501.

26

PIO XII. Munificentissimus Deus, n.21.

27

Idem, n.12.

28

Idem, n.44.

29

GARRIGOU-LAGRANGE, OP, Rginald. El sentido comn:


la filosofa del ser y las
frmulas dogmticas.
Buenos Aires: D
escle
de Brouwer, 1945,
pag.240.

Maggio 2011 Salvami

Regina25

Per i villaggi e
citt della Spagna

il parroco il poter raggiune le Missioni Mariane soVillaviciosa


gere le case e incontrare
no uno dei pi fermi pilatutti i parrocchiani, in parstri del lavoro apostolico
ticolare i malati.
degli Araldi del Vangelo in
Spagna
Nel mese di febbraio
tutti i luoghi nei quali operano, esse
stata la volta della Parrocchia
si rivestono di una speciale imporVallecas
di S. Antonio di Padova ad Alitanza nei paesi dove gi risuocante,
diretta dai Padri Francescani.
nato il primo annuncio della Fede
Valenza
Oltre 600 persone hanno partecipato
e sono presenti Chiese di antica
Alicante
al rosario processionale e alla Messa
fondazione, ma che stanno pasAlmaciles
conclusiva celebrata dal Vescovo diosando per una progressiva secolaZurgena
Chucena
Marchal
cesano, Mons. Rafael Palmero Ramos. In
rizzazione della societ (BenedetRota
questo mese si realizzata anche la Missione
to XVI, omelia del 28/6/2010).
Mariana a San Raimondo Nonnato a Vallecas
In Spagna, una unit di araldi mis(Madrid) ed i partecipanti ai 18 Oratori di Rota (Casionari si dedicata esclusivamente a questo gedice) partecipato ad un incontro nella Parrocchia Manere di evangelizzazione. Su richiesta dei parroci, essi si
donna del Carmelo, per ricordare le grazie ricevute nelsono recati nelle pi diverse citt e villaggi per visitare nela Missione realizzata lanno precedente. Marzo cogozi, scuole e case conducendo la Statua Pellegrina del
minciato con una Missione Mariana a Chucena (HuelCuore Immacolato di Maria. In ognuno di questi luoghi,
va), durante la quale sono state visitate tutte le case del
dopo una breve preghiera, i missionari hanno invitato i
villaggio. Secondo alcuni parrocchiani, durante la Mespresenti a partecipare alla vita ecclesiale nella parrocchia.
sa conclusiva la chiesa conteneva pi fedeli della festa
Nel mese di gennaio sono state realizzate Missioni Mapatronale. Il parroco, Don Justino Espuela Muoz, ha
riane nelle parrocchie di Santa Maria a Villaviciosa (Astudetto ai missionari che, durante la Missione, eravamo
rie) e in quelle di Zurgena e La Alfoquia (Almeria). Coeuforici di spiritualit.
me risultato, il parroco di queste due localit, Don MaNegli ultimi mesi sono state realizzate anche Missioni
nuel Herrada, ha sottolineato lunione tra i fedeli e il
Mariane a Marchal, Almaciles, Galera e Puebla de Dom
maggiore afflusso di persone in chiesa per incontrare CriFadrique (Granada), oltre che alla Parrocchia di San Misto e risvegliare i cristiani pi addormentati. Inoltre, agchele e San Sebastiano, a Valenza.
giunge, unesperienza meravigliosa e indispensabile per

Alicante

26Salvami Regina Maggio 2011

Vallecas (Madrid)

Valenza

Zurgena (Almeria)

Villaviciosa (Asturie)

Almaciles (Granada)

Rota (Cadice)

Alicante

Chucena (Huelva)

Marchal (Granada)

Maggio 2011 Salvami

Regina27

Mozambico Da pi di sei anni gli Araldi collaborano


con la Pastorale della Salute nella Parrocchia Madonna
dellAssunzione a Machava.

Camerun A Nanga Eboko, a 150 km dalla capitale,


Yaound, costume portare lIcona Maria Regina dei
Cuori in processione da una casa allaltra.

Germania Una famiglia di Macken, comune vicino a

Guatemala Pi di mille persone hanno partecipato a


Un giorno con Maria, nella casa degli Araldi a San Jos
Pinula. Durante il giorno si sono susseguite:
confessioni e conferenze.

Canada Gli Araldi del Vangelo hanno promosso


un ritiro per le famiglie ad Oakville, ON. Ci sono state
meditazioni sui temi come Grazia e Salvezza
o Qual il senso della vita?

Portogallo Partecipanti allApostolato dellIcona si


sono riuniti nel duomo di Lajeosa do Do in un incontro
intitolato Una mattinata con Maria

Coblenza, si riunita per ricevere


lIcona Maria Regina dei Cuori nella sua casa.

28Salvami Regina Maggio 2011

Congresso
mariano
a Messina

l 2 aprile scorso, gli Araldi del Vangelo hanno


promosso un congresso a Messina, in Sicilia, presso il teatro San Domenico Savio, per associati, cooperatori e coordinatori di Oratori. Le conferenze hanno
affrontato il tema Anchio posso essere santo.
Don Mario Beccar Varela, EP, responsabile della
Campagna Salvami Regina, ha presentato, nella prima
sessione, lopera realizzata in tutto il mondo dagli Araldi ed ha invitato tutti a partecipare attivamente a questa evangelizzazione. La seconda parte stata curata
da Don Edoardo Caballero, EP, il quale ha approfondito il concetto di santit ed ha indicato alcune vie per
ottenerla.
Il convegno si concluso, nellArchimandritato SS.
Salvatore, dei Salesiani, con lAdorazione Eucaristica e
la Santa Messa, celebrata da Don Mario Beccar e altri
sacerdoti presenti allevento. Il tutto stato impreziosito dalla presenza della corale degli Araldi del Vangelo,
accompagnata allorgano dal maestro Mundo. Grande
lentusiasmo dei partecipanti e sentita la partecipazione del vice sindaco Franco Mondello con la moglie.
Mons. Calogero La Piana, Arcivescovo Metropolita
di Messina- Lipari e Santa Lucia del Mela non potendo presenziare, ha inviato la sua benedizione episcopale ai presenti, garantendo la sua preghiera per il buon
esito del convegno.

Maggio 2011 Salvami

Regina29

Brasile - Incontro di giovani aspiranti

urante il carnevale, 130 giovani di Curitiba, Joinville,


Maring e Ponta Grossa si sono riuniti in questultima citt del Paran per partecipare al 2 Incontro Regionale Sud degli Araldi del Vangelo.
Le riunioni e le dinamiche di gruppo, sempre molto animate (foto 1), sono state centrate sul tema: Vir-

Cuiab Araldi hanno partecipato allAdorazione del


Santissimo Sacramento durante levento Vieni e Vedi,
presieduto dallArcivescovo, Mons. Milton dos Santos.

30Salvami Regina Maggio 2011

t Teologali: Fede, Speranza e Carit. Il Rev.mo Don


Joshua Alexander Sequeira, EP, stato sempre a disposizione dei giovani che lo cercavano (foto 2) e ha celebrato quotidianamente con loro la Santa Messa (foto
3). Non sono mancate altre attivit, come esercitazioni
per apprendere a cantare lUfficio Divino (foto 4).

Rio de Janeiro Centinaia di fedeli sono affluiti alla


Parrocchia Santa Cecilia, a Brs de Pina, per la chiusura
della Missione Mariana realizzata nel mese di marzo.

Attivit pastorali nel Vicariato


di Sucumbios (Ecuador)

Messe nella Cattedrale Ogni settimana i fedeli

Puerto Aguarico Sedici battesimi sono stati


amministrati in questa comunit il 6 marzo. La cerimonia
stata presieduta da Don Rafael Ibarguren, EP.

Radio Bolivar Il 17 marzo scorso, Don Riccardo del


Campo, EP, ha celebrato lEucaristia, con trasmissione in
diretta. La liturgia stata animata con canti popolari.

Missione permanente Un gruppo di missionari

affollano la cattedrale per partecipare alle


Celebrazioni Eucaristiche. Nella foto,
Messa della Prima Domenica di Quaresima.

conduce quotidianamente la Statua del Cuore


Immacolato di Maria nelle abitazioni del Vicariato.

Conferenze Quaresimali Giunto con lo scopo di aiutare nellevangelizzazione a Sucumbos, DonJorge


Villarreal, Direttore di Catechesi dellArcidiocesi di Quito, ha dato un apprezzato ciclo di conferenze quaresimali
nella Cattedrale (foto a sinistra) ed ha tenuto riunioni di formazione per i catechisti (destra).
Maggio 2011 Salvami

Regina31

Santa Maria Maddalena de Pazzi

Dio amore, e non


amato!
Con labbandono totale, fa morire se stessa in Dio, non
desidera conoscerlo, n intenderlo, n sperimentarlo. Non
vuole nulla, non sa nulla e non desidera poter nulla
questa la via dellamore morto predicata dalla santa.
Suor Clara Isabel Morazzani Arriz, EP

Amore, che non sei conosciuto n amato, come


sei offeso!... Queste misteriose e sublimi parole
echeggiavano per i muri del monastero
carmelitano di San Fridiano, a Firenze, quella sera dinverno del 1584. Una
novizia di 18 anni le aveva pronunciate
con labbra tremanti, il volto infiammato e bagnato di lacrime.
Sorprese, le sorelle non sapevano cosa pensare: conoscevano la devozione della loro giovane compagna, ma mai lavevano vista in questo stato di esaltazione, sul punto di
svenire. La presero tra le braccia, ritenendola colpita da unimprovvisa malattia e cercarono di calmarla;
per due ore, lei sembrava non vedere niente, n sentire, dominata solamente da questa idea: Dio Amore,
e non amato!
Si trattava di Santa Maria Maddalena de Pazzi.

Fiore di contraddizione
Dio, Signore della Storia, risponde sempre alle necessit di ogni epoca suscitando anime sante che con
lesempio personale, con la loro pre32Salvami Regina Maggio 2011

dicazione e scritti, o anche con lapertura di una nuova via di perfezione affrontano gli errori del loro tempo, chiamando le persone traviate alla conversione.
Nel Cinquecento la penisola italiana era caratterizzata da una visualizzazione antropologica delluniverso dove luomo con i suoi valori e
qualit, ma anche con le sue mancanze occupava il posto principale. Per
contrastare questa devianza, tutta la
spiritualit italiana del secolo XVI
impregnata del tema dellamore totale. Cammini diversi si uniscono
nellanelito comune dellamore teocentrico, che pare sbocciare come
un fiore di contraddizione dal tronco dellumanesimo rinascimentale.1
In questo contesto, nasceva nella citt di Firenze, culla e cuore del
Rinascimento italiano, in un sontuoso palazzo situato a sud dello storico duomo, allangolo di Via del Proconsolo con il Borgo degli Albizi, il 2
aprile 1566 Caterina de Pazzi, figlia
unica di Camillo di Geri de Pazzi
e di Maria Lorenzo Buondelmonti,
entrambi appartenenti ad illustri famiglie della Repubblica.

I suoi genitori educarono con


particolare cura la bambina di rara
bellezza, riponendo in lei le speranze di un futuro brillante nella vita
sociale, in cui avrebbe potuto spiccare grazie alle sue doti naturali e alla
parentela del padre con la prestigiosa casa dei Medici. Caterina, infatti, era destinata a splendere nei cieli della Storia, ma non precisamente
secondo le illusioni dei suoi genitori.

Sento il profumo di Ges!


Fin dallinfanzia, Caterina diede
prova di essere unanima eletta. Da
piccola, trovava maggior piacere nel
silenzio, nella preghiera e nelle pratiche di piet che nei giochi propri
dellet, ed era per lei lo svago pi
piacevole insegnare il Credo, il Padre Nostro e lAve Maria ai bambini
di campagna. Dotata di grande forza di volont e di un temperamento
ardente e veemente, proveniente dal
suo sangue toscano, si mostrava, nel
contempo, sempre obbediente e affabile con i suoi genitori e superiori.
Ancor prima di compiere let richiesta a quei tempi per ricevere
lEucarestia, nutriva uneccezionale

Addio al mondo e obbedienza


alla volont di Dio
Tre settimane dopo la sua Prima
Comunione, il Gioved Santo, mentre era in raccoglimento per il rendimento di grazie, Caterina si sent
mossa dallamore divino a promettere a Dio di procedere per poterLo compiacere in tutto. Fece, allora,
il voto di verginit perpetua, girando definitivamente le spalle al ridente avvenire offerto dal mondo, decisa a vivere soltanto per Dio e in Dio,
per sempre.
I suoi genitori non la pensavano allo stesso modo e, appena comp i 16 anni, manifestarono il desiderio di vederla contrarre matrimonio. Cos, per non mettere in rischio la consacrazione fatta a Dio, la
giovane opt per dichiarare apertamente al padre che avrebbe preferito aver la testa mozzata, che rinunciare al suo voto e allo stato religioso che tanto desiderava. Stupefatto

santiebeati.it

devozione al Santissimo Sacramento. Una volta, sua madre, incuriosita dalle attitudini della figlia, la interrog sulla ragione per cui trascorresse giornate intere al suo fianco, senza
separarsi mai neppure per un istante. Rispose con candore la piccola:
che nei giorni in cui ti comunichi,
sento in te il profumo di Ges!.2
Considerando il fervore e la maturit della bambina, il suo confessore acconsent a fare uneccezione,
concedendole di fare la Prima Comunione il 25 marzo 1576, ad appena 10 anni. La consolazione e il piacere di Caterina non conobbero limiti. Una volta assaporato il Pane
degli Angeli, crebbe ancor pi nella sua anima la devozione eucaristica, secondo la frase della Scrittura:
Quanti si nutrono di me avranno
ancora fame (Sap 24, 20). In questo modo, ottenne lautorizzazione
a comunicarsi ogni domenica, momento per cui lei contava i giorni e
persino le ore.

Santa Maria Maddalena de Pazzi

davanti a tanta determinazione, Camillo de Pazzi cedette, senza opporre pi obiezioni.


Sua moglie, invece, non cedette con la stessa facilit. Attaccata alla figlia da un affetto puramente naturale, Maria Buondelmonti utilizz
tutti i mezzi alla sua portata per allontanarla dalla vocazione religiosa.
Riteneva, forse, fosse una mera fantasia di adolescente che non avrebbe
tardato a svanire nel nulla di fronte
ad un futuro attraente.
Ma Caterina lungi dallabbandonare il suo proposito, lo fece crescere nel suo cuore, purificato dallattesa e dalla prova. In capo ad alcuni
mesi, la Signora de Pazzi dovette dichiararsi sconfitta.

Oceano di consolazioni
Vinta la battaglia e ottenuto il
permesso di abbracciare la vita religiosa, Caterina scelse il convento
delle carmelitane di Santa Maria degli Angeli, nel quartiere di San Fridiano, per la semplice ragione che
queste religiose avevano la pratica
della Comunione quotidiana. Dopo aver trascorso in esso quindici
giorni a titolo di prova, fu accettata in forma definitiva il 1 dicembre
del 1582, ricevendo, due mesi dopo,

labito di novizia e il nome di Maria


Maddalena, per la sua speciale devozione a questa santa.
Una nuova dimensione di vita iniziava per la giovane religiosa: da un
lato, il Signore le avrebbe concesso
il tesoro delle sue consolazioni, per
renderla un apostolo del suo amore tra gli uomini; dallaltro e come
conseguenza di questo stesso amore
, le avrebbe chiesto una partecipazione alle sofferenze della sua Passione, che lei offriva in riparazione
dei mali della sua epoca e per la salvezza dei peccatori.
I primi due anni passati a San Fridiano furono per lei una continua
consolazione. Si sentiva trasportata nel contemplare lamore di Dio
per gli uomini e comprendere, anche, lorrore e la malizia del peccato, e lingratitudine di coloro che lo
commettono. Tuttavia, passato un
certo tempo, una misteriosa malattia la colp, costringendola, per tre
mesi, ad astenersi dal restare coricata a letto. In queste condizioni fece la sua professione religiosa, il 27
maggio del 1584.
A partire da questo giorno, le
estasi divennero continue, soprattutto di mattina, dopo aver ricevuto
la Comunione. La vista di un fiore,
di una pianta, il santo nome di Ges o semplicemente la parola amore pronunciata davanti a lei era sufficiente per trasportarla in Dio.3
Non sapevo se ero viva o morta,
se ero in corpo o anima, raccont pi
tardi la giovane carmelitana, descrivendo questi mistici rapimenti. Vedevo solo Dio, glorioso in Se stesso,
amare Se stesso puramente, conoscere Se stesso intimamente e comprendere Se stesso infinitamente; amare
tutte le creature puramente damore infinito, essere una unione in Trinit, una Trinit individua e un solo Dio
damore infinito di bont sommo, incomprensibile, imperscrutabile.4
Nella Quaresima del 1585, i fenomeni straordinari giunsero al massiMaggio 2011 Salvami

Regina33

Alain Patrick

Sailko / Wikipedia

Caterina nata in un sontuoso palazzo di Firenze, culla e centro del Rinascimento italiano
Facciata del Palazzo Pazzi e veduta generale di Firenze col duomo nello sfondo

mo dellintensit. Il giorno 25 marzo, sent impresse nel suo petto le


parole Et Verbum caro factum est.
Il luned della Settimana Santa, ricevette le sacre stigmate di Cristo, anche se non in forma visibile.
Il gioved Santo, Suor Maria
Maddalena entr in unestasi che
dur ventisei ore. Nel corso di tutto il periodo nel quale si commemora la Passione del Divino Redentore, ella sent in s, fisicamente, gli stessi dolori, le stesse afflizioni, gli stessi tormenti di Ges. Sorprese e meravigliate, le altre religiose poterono contemplarla mentre percorreva le diverse dipendenze del monastero, ora accompagnando il Divino Maestro
nella sua agonia, ora nel suo giudizio, ora anche nella dolorosa corona di spine. Alla fine, la videro
entrare, con una croce alle spalle,
nella sala del Capitolo dove si stese per terra per esser inchiodata al
legno, poi si accost alla parete e,
con le braccia aperte, ripet le sette ultime parole del Crocifisso.
Alcuni giorni dopo, le fu dato di
assistere alla discesa di Cristo agli
inferi, alla sua Resurrezione e, finalmente, alla sua gloriosa Ascensione.
34Salvami Regina Maggio 2011

Seguendo le orme
dellUomo dei dolori
A queste grazie tanto insigni doveva seguire unepoca di grandi difficolt e lotte. Prima, per, lo stesso Ges
Si degn di annunciarle questo doloroso periodo, in modo da darle lopportunit di pronunciare il suo Fiat e
unirla sempre pi a Cristo obbediente
e sofferente. Ella, nella sua semplicit e fiducia, si limit a rispondere: Signore, mi basta la tua grazia!.5
Da un momento allaltro, si sent
sprofondata nelle tenebre dello spirito vera gabbia di leoni, secondo la sua stessa espressione , di cui
ne approfitt il nemico infernale per
attentare al castello delle sue virt.
La terribile prova inizi nella Solennit della Santissima Trinit del 1585.
Suor Maria Maddalena perse completamente il gusto per lorazione e
per qualunque esercizio di piet; speriment tentazioni contro la purezza,
contro la fede, contro lumilt e persino contro la temperanza nel mangiare; lo spirito maligno le sugger pensieri
di blasfemia e di disperazione, al punto
da ispirarle lidea di abbandonare labito religioso e fuggire dalla comunit.
In altre occasioni, demoni le apparivano corporalmente e si lancia-

vano su di lei per picchiarla per ore.


A tante tribolazioni, venne ad aggiungersi unaltra amarezza: numerose sue sorelle, non comprendendo
i suoi atteggiamenti, la criticavano,
accusandola di colpe fittizie.
Cinque lunghi anni trascorsero
in mezzo a tali lotte, inframmezzate da brevi intervalli di consolazione. Infine, nel giorno di Pentecoste
del 1590, ella entr in estasi durante il canto del Mattutino e si sent liberata. Il demonio non aveva potuto
trionfare su questanima. Le apparvero, allora, tutti in una volta, i quattordici santi della sua speciale devozione, congratulandosi con lei per la
vittoria ottenuta.

La spiritualit dellamore totale


Nella traiettoria di questa santa carmelitana, richiamano potentemente lattenzione i patimenti che
abbiamo appena descritto, come pure le sue continue estasi, il suo virtuoso operato come maestra di novizie e sottopriora, e i grandi miracoli
da lei operati in vita, come la guarigione di molti malati e la moltiplicazione di alimenti nel monastero.
Per circa ventanni le sue sorelle
dabito del Convento di San Fridia-

no raccolsero attentamente le paro- Consumazione dellamore


La sua luminosa traiettoria e il suo
le sbocciate dalle sue labbra con taQuesto amore si traduceva in una messaggio per la posterit possono esle abbondanza, che una sola perso- sete insaziabile di salvare i peccato- ser riassunti in queste parole, esalate
na non sarebbe bastata per scrivere ri e conquistare anime per il Cielo. dal suo amoroso cuore: Senza di Te
tutto quanto lo Spirito Santo le dice- Dallinterno del suo convento, Ma- non posso vivere n esser contenta.
va.6 Si rese necessario, allora, inca- ria Maddalena soffriva terribilmente [...] Se mi dessi tutta la felicit che si
ricare sei religiose per tale servizio, quando riceveva notizie del progres- pu avere sulla Terra, con tutti i suoi
in maniera da non perdere le pre- so delle eresie e della grande influen- piaceri; se mi dessi tutta la fortezza di
ziose rivelazioni pronunciate da lei, za esercitata da queste nella societ. Il tutti i forti, la saggezza di tutti i saggi
quando era in estasi. Tali annotazio- suo ardore per la conversione dei ne- e le grazie e virt di tutte le creature,
ni vennero a formare numerose ope- mici della Chiesa la portava a deside- senza di Te io, lo riterrei un inferno. E
re di profondo contenuto teologico rare di rimanere sulla Terra per lungo se mi dessi lo stesso inferno con tutte
tempo, in modo da lavorare e morti- le sue pene e tormenti, ma con Te, io
e mistico.
Elevata in tal modo ai panora- ficarsi sempre di pi con questinten- lo considererei un paradiso.9
mi soprannaturali, la sua anima in- zione: Sempre soffrire, mai morire!,
travvedeva i misteri di Dio e dialo- esclamava con frequenza.
Ges, per, e sua Madre Santis- 1 YUBERO, Alberto. Introduccin.
gava con le Tre Divine Persone, come narra uno dei suoi confessori, sima non tardarono a chiamare a S
In: SANTA MARIA MAGDALENA DE PAZZI. xtasis, amor y repadre Virgilio Cepari: Quando di- questa figlia prediletta, per concenovacin. Revelaciones e Inteligenceva il nome del Padre eterno, da- derle, finalmente, il possesso pieno
cias. Renovacin de la Iglesia. Mava alla sua voce un timbro grave e dellunione damore, che lei gi qui
drid: BAC, 1999, pag.XX.
maestoso, e al suo discorso una di- sulla Terra aveva pregustato. Gli ulti2
VETTARD, Th. Sainte Marie-Magnit incomparabile. Quando pro- mi anni della sua vita trascorsero sendeleine Pazzi. In: Un Saint pour
nunciava il nome del Verbo o dello za consolazioni mistiche, secondo la
chaque jour du mois. Paris: MaiSpirito Santo, mescolava non so che sua stessa richiesta, in mezzo ai patison de la Bonne Presse, 1932, t.V,
dolcezze alla gravit e maest della menti inerenti alla malattia che le abpag.226.
sua parola. Infine, quando parlava a brevi i giorni: tosse, febbri, emorra3
CEPARI, Virgile. Vie de la Sainte,
suo nome, la sua voce era pi bas- gie, mal di testa. Infine, il 25 maggio
apud BRANCACCIO, Laurentsa e le sue parole pi delicatamen- 1607, a 41 anni consegn la sua belMarie. Introduccion. In: SANTA
te articolate, e diventava palese che, la anima a Dio, dopo aver ricevuto il
MARIA MAGDALENA DE PAZnel sentimento della propria umilt, Santo Viatico la vigilia, e aver fatto
ZI. Oeuvres. Paris: Victor Palm,
lei avrebbe voluto annullarsi davan- una solenne richiesta di perdono del1837, t.I, pag.XIII.
7
le sue colpe a tutta la comunit.
ti a Dio.
4
SANTA MARIA MAGLa spiritualit di Santa
DALENA
DE PAZZI, ViMaria Maddalena de Pazta, c.II, n.22, apud ROHRzi era centrata su quello che
BACHER. Vidas dos Santos.
lei chiama amore morto.
So Paulo: Amricas, 1960,
Ultimo gradino nella scala
v.IX, pag.245.
della perfezione da lei stes5
VETTARD, op. cit.,
sa descritta, lanima che lo
pag.230.
possiede non desidera,
6
CEPARI, op. cit., pag.XIV.
non vuole, non anela e non
7
cerca cosa alcuna. [...] Con
Idem, ibidem.
labbandono totale, fa mo8
SANTA MARIA MAGrire se stessa in Dio, non
DALENA DE PAZZI, Redesidera conoscerlo, n invelaciones e Inteligencias.
tenderlo, n sperimentarIn: xtasis, amor y renovalo. Niente vuole, niente sa e
cin, op. cit., pag.158-159.
niente desidera potere. []
Santa Teresa di Ges e Santa Maria Maddalena
9
ROYO MARN, OP, Ande Pazzi venerano la Madonna, insieme ai profeti
Il dolore non dolore per
tonio. Los grandes maestros
Eliseo ed Elia
lei e non cerca la gloria, ma
de la vida espiritual. Madrid:
8
Dipinto del soffitto della chiesa del Carmine a Itu (Brasile)
vive in tutto come morta.
BAC, 2002, pag.319.
Maggio 2011 Salvami

Regina35

LOsservatore Romano

La parola dei Pastori

Due obiezioni ricorrenti


al celibato sacerdotale
Non dobbiamo lasciarci condizionare o intimidire da chi non
comprende il celibato sacerdotale. Al contrario, dobbiamo
recuperare la fondata coscienza che esso sfida la mentalit
del mondo.
Cardinale Mauro Piacenza

Prefetto della Congregazione per il Clero

esiduo preconciliare e
mera legge ecclesiastica. Sono queste, in definitiva, le principali e
pi dannose obiezioni che riaffiorano
nel periodico riaccendersi del dibattito sul celibato sacerdotale. Eppure,
niente di questo ha reale fondamento,
sia che si guardi ai documenti del concilio Vaticano II, sia che ci si soffermi
sul magistero pontificio. Il celibato
un dono del Signore che il sacerdote
chiamato liberamente ad accogliere e
a vivere in pienezza.

Radicale continuit nel


Magistero pre e post conciliare
Se infatti si esaminano i testi, si
nota innanzitutto la radicale continuit tra il magistero che ha preceduto il concilio e quello successivo.
Pur con accenti talora sensibilmente differenti, linsegnamento papale degli ultimi decenni, da Pio XI a
Benedetto XVI, concorde nel fondare il celibato sulla realt teologica del sacerdozio ministeriale, sulla
36Salvami Regina Maggio 2011

configurazione ontologica e sacramentale al Signore, sulla partecipazione al suo unico sacerdozio e sulla imitatio Christi che esso implica.
Solo, dunque, una scorretta ermeneutica dei testi del Vaticano II a
cominciare dalla Presbyterorum ordinis potrebbe condurre a vedere nel celibato un residuo del passato di cui liberarsi. E una tale posizione, oltre che errata storicamente, teologicamente e dottrinalmente,
anche dannosa sotto il profilo spirituale, pastorale, missionario e vocazionale.

Esigenza intrinseca
della configurazione a Cristo
Alla luce del magistero pontificio
bisogna anche superare la riduzione,
in taluni ambienti molto diffusa, del
celibato a mera legge ecclesiastica.
Esso, infatti, una legge solo perch
unesigenza intrinseca del sacerdozio e della configurazione a Cristo che
il sacramento dellOrdine determina. In tale senso la formazione al ce-

libato, oltre ogni altro aspetto umano


e spirituale, deve includere una solida
dimensione dottrinale, poich non si
pu vivere ci di cui non si comprende la ragione.

Prezioso dono di Dio


alla sua Chiesa
In ogni caso, il dibattito sul celibato, che periodicamente nei secoli
si riacceso, certamente non favorisce la serenit delle giovani generazioni nel comprendere un dato cos
determinante della vita sacerdotale.
Giovanni Paolo II nella Pastores
dabo vobis (n. 29), riportando il voto dellassemblea sinodale, afferma:
Il Sinodo non vuole lasciare nessun
dubbio nella mente di tutti sulla ferma volont della Chiesa di mantenere la legge che esige il celibato liberamente scelto e perpetuo per i candidati allOrdinazione sacerdotale nel Rito latino. Il Sinodo sollecita
che il celibato sia presentato e spiegato nella sua piena ricchezza biblica, teologica e spirituale, come dono

prezioso dato da Dio alla sua Chiesa e come segno del Regno che non
di questo mondo, segno dellamore di Dio verso questo mondo nonch dellamore indiviso del sacerdote verso Dio e il Popolo di Dio.

Non possiamo abbassare il


livello della proposta della fede

Mi rendo conto, ovviamente,


che in un mondo secolarizzato
sempre pi difficile comprendere
le ragioni del celibato. Ma dobbiamo avere il coraggio, come Chiesa,
di domandarci se intendiamo rassegnarci a una tale situazione, accettando come ineluttabile la progressiva secolarizzazione delle societ e delle culture, o se siamo
pronti a unopera di profonda e reale nuova evangelizzazione, al servizio del Vangelo e, perci, della verit sulluomo. Ritengo, in tal
senso, che il motivato sostegno al
celibato e la sua adeguata valorizzazione nella Chiesa e nel mondo
possano rappresentare alcune tra
le vie pi efficaci per superare la
secolarizzazione.

Centralit della dimensione


ontologica e sacramentale

lui che insignito del sacramento


dellOrdine. La centralit della dimensione ontologica e sacramentale
e la conseguente strutturale dimensione eucaristica del sacerdozio rappresentano gli ambiti di comprensione, sviluppo e fedelt esistenziale
al celibato. La questione, allora, riguarda la qualit della fede. Una comunit che non avesse in grande stima il celibato, quale attesa del Regno o quale tensione eucaristica potrebbe vivere?
Non dobbiamo allora lasciarci condizionare o intimidire da chi
non comprende il celibato e vorrebbe modificare la disciplina ecclesiastica, almeno aprendo delle fessure.
Al contrario, dobbiamo recuperare la motivata consapevolezza che
il nostro celibato sfida la mentalit
del mondo, mettendo in crisi il suo
secolarismo e il suo agnosticismo e
gridando, nei secoli, che Dio c ed
presente.

La radice teologica del celibato,


dunque, da rintracciare nella nuova identit che viene donata a co-

(LOsservatore Romano,
23/3/2011)

LOsservatore Romano

Il celibato questione di radicalismo evangelico. Povert, castit e


obbedienza non sono consigli riservati in modo esclusivo ai religiosi.
Sono virt da vivere con intensa passione missionaria. Non possiamo abbassare il livello della formazione e,
di fatto, della proposta di fede. Non
possiamo deludere il popolo santo
di Dio, che attende pastori santi come il Curato dArs. Dobbiamo essere radicali nella sequela Christi senza
temere il calo del numero dei chierici. Infatti, tale numero decresce
quando si abbassa la temperatura
della fede, perch le vocazioni sono
affare divino e non umano. Esse
seguono la logica divina che stoltezza agli occhi umani.

Alcune delle pi efficaci vie per


superare la secolarizzazione

Il celibato unesigenza intrinseca del sacerdozio e della configurazione a Cristo che il


sacramento dellOrdine determina
Ordinazione sacerdotale nellaltare della Cattedra di San Pietro 9/10/2010

Maggio 2011 Salvami

Regina37

Papa Benedetto XVI ha inviato


attraverso il Pontificio Consiglio Cor
Unum una donazione di 150 mila
dollari alla Conferenza dei Vescovi
Cattolici del Giappone al fine di far
fronte alle prime necessit delle vittime del terremoto e dello tsunami
che hanno colpito lisola l11 marzo.
Questa somma viene utilizzata per aiutare le persone in difficolt, ristrutturare le chiese e ricostruire case ha detto allagenzia Fides Mons. Martin Tetsuo Hiraga, Vescovo di Sendai, allinizio del mese di
aprile. Egli ha espresso anche il sentimento di gratitudine della comunit locale per il gesto del Santo Padre
e ha ricordato che la Chiesa e la Caritas del Giappone stanno lavorando molto a favore delle vittime. Per
esempio, circa 80 giovani volontari
appartenenti al Centro di Solidariet
creato dalla Caritas a Sendai si dedicano a rendere nuovamente abitabili
le case degli anziani danneggiate dallo tsunami, mentre si stanno valutando le nuove necessit cui far fronte.
Nelle sue dichiarazioni allagenzia Fides, Mons. Hiraga ha aggiunto: Laffetto e la vicinanza del Papa diventano concreti, ma tutta la
Chiesa universale che sta mostrando
grande solidariet. Riceviamo messaggi di persone, gruppi e diocesi
dei cinque continenti, che ci vogliono aiutare. Tutto questo ci fa sentire che il Signore non ci abbandona
in questa difficolt e in questa terribile sofferenza.
38Salvami Regina Maggio 2011

Asia News

La Chiesa aiuta le vittime


della catastrofe in Giappone

Nei primi giorni dopo la catastrofe, lOpera dellApostolato del Mare, diretta dal Pontificio Consiglio
della Pastorale per i Migranti e gli
Itineranti, ha lanciato una campagna per raccogliere fondi a favore
delle comunit di pescatori pi danneggiate e la Santa Sede ha annunciato che destiner alle vittime del
terremoto e dello tsunami la colletta
realizzata durante la Messa In Cna
Domini che sar celebrata dal Santo
Padre il giorno 21 aprile.

Ordinazione episcopale in Cina


Circa 1.500 fedeli hanno partecipato allordinazione episcopale di
Don Paulo Liang Jiansen, realizzata
il 31 marzo nella Cattedrale del Cuore Immacolato di Maria, nella citt
di Jiangmen, in Cina informa lagenzia UcaNews. La cerimonia ha
avuto il consenso del governo cinese.
La Diocesi di Jiangmen, ora diretta da Mons. Liang, era vacante
dal 2007, quando Mons. Peter Paul
Li Panshi mor allet di 95 anni. Attualmente conta sette sacerdoti e 26
suore per rispondere alle esigenze di
circa 20 mila fedeli sparsi in 24 municipi. A causa della scarsit di vocazioni religiose, il nuovo Vescovo
di Jiangmen ha affermato che ha come priorit formare leader laici per
condividere il lavoro di preti e suore
nella catechesi e nellopera di evangelizzazione.

La pagina di Giovanni Paolo II


su Facebook riceve
pi di due milioni di visite
Il giorno 19 marzo, meno di una
settimana dopo la sua apertura, la
pagina di Facebook dedicata a Papa Giovanni Paolo II e alla sua beatificazione, aveva gi ottenuto un vero successo informa la Radio Vaticana. Praticamente tutti i video sono
stati visti pi di 50 mila volte, alcuni fino a 113 mila. In totale, essa ha
ricevuto pi di due milioni di visite.
Sono stati inseriti migliaia di commenti positivi, nelle lingue pi disparate, dallitaliano al cinese.
Queste sono le prime statistiche
sulla pagina, risultato di una collaborazione tra la Radio Vaticana e il
Centro Televisivo Vaticano, in sintonia col Pontificio Consiglio per le
Comunicazioni Sociali.

Il Tribunale Europeo decide


a favore dei crocifissi
nelle scuole italiane
Con una maggioranza di quindici voti contro due, la Grande Camera della Corte Europea dei Diritti Umani ha proferito il 18 marzo la
sentenza definitiva a favore dellesposizione dei crocifissi nelle aule
delle scuole pubbliche italiane.
In un comunicato alla stampa,
Don Federico Lombardi, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha definito la sentenza storica
e ha affermato che essa stata accolta con soddisfazione da parte della Santa Sede.
Infatti, in essa si riconosce, come
commenta il portavoce del Vaticano,
che la cultura dei diritti delluomo

non deve essere in contrapposizione


con i fondamenti religiosi della civilt europea, ai quali il cristianesimo
ha dato un contributo essenziale. Si
riconosce anche il dovere di garantire ad ogni Paese un margine di valutazione del valore dei simboli religiosi nella propria storia culturale
e nellidentit nazionale e del luogo
della loro esposizione.
La sentenza, aggiunge Don Lombardi, la benvenuta anche perch
contribuisce efficacemente a ristabilire la fiducia nella Corte Europea dei
Diritti Umani, da parte di una grande percentuale di europei convinti e coscienti del ruolo determinante
dei valori cristiani, non solo nella loro propria Storia, ma anche nella costruzione dellunit europea.

A sua volta, il Ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, ha dichiarato allagenzia ANSA: Oggi ha
trionfato il sentimento popolare di
tutta lEuropa. E il Ministro dellIstruzione, Mariastella Gelmini ha affermato che si tratta di una grande
vittoria per la difesa di un simbolo irrinunciabile della Storia e dellidentit culturale del nostro Paese, come
informa il giornale Avvenire.
La disputa ebbe inizio nel 2002,
quando unitaliana di origine finlandese pretese di obbligare una scuola
pubblica di Abano Terme, nella quale studiavano i suoi due figli, a ritirare dalle classi le immagini di Cristo Crocifisso. La scuola si rifiut, fu
processata civilmente, ma usc vincitrice nelle istanze giudiziarie in Ita-

lia. La causa fu allora portata alla


Corte Europea dei Diritti Umani.

Donazione per le opere


di carit del Papa
Papa Benedetto XVI ha ricevuto
in udienza il giorno 11 marzo una delegazione di membri dellAssociazione belga Pro Petri Sede, che offre annualmente un contributo finanziario
per le necessit della Santa Sede.
Nel salutare il Santo Padre, Don
Dirk Van Kerchove, direttore di questa istituzione benefica, ha evidenziato che i suoi membri sentono un forte vincolo di comunione e obbedienza al Papa ed ha riaffermato limpegno di continuare ad aiutare il Santo
Padre in modo che possa proseguire la sua azione spirituale e materiaMaggio 2011 Salvami

Regina39

kio

Dopo minuziosi esami,


i periti del Comitato Medico Internazionale di Lourdes
conclusero concluso trattarsi di
una guarigione improvvisa, completa, durevole e senza relazione
con una terapia specifica. In altre parole, un fatto inspiegabile per la scienza
allo stato attuale. stato sulla base di questa conclusione, e dopo aver ascoltato il parere della Commissione Canonica, che Mons. Delmas ha riconosciuto in modo ufficiale il carattere straordinario della guarigione.
Oltre a vedersi liberato dalla malattia, Serge
Franois ha aumentato la sua vita di fede e di preghiera, e oggi egli prega molto per altri infermi
informa il giornale spagnolo La Razn. In segno di
gratitudine, ha fatto un pellegrinaggio da Angers al
Santuario di Santiago de Compostela, un percorso
di 1570 chilometri a piedi.

Mi

nome della Chiesa, riconosco pubblicamente il


carattere straordinario della guarigione di cui
ha beneficiato il Sig. Serge Franois, a Lourdes, il 12
aprile 2002 ha affermato Mons. Emmanuel Delmas, Vescovo di Angers, in Francia, in una dichiarazione del 27 marzo scorso.
Con questo sale a 68 il numero di guarigioni avvenute nel Santuario riconosciute ufficialmente come miracolose dalla Chiesa. Ad esse necessario
sommare i 7.000 casi di guarigioni catalogate come
inspiegabili dal Comitato Medico Internazionale.
Serge Franois aveva 56 anni e soffriva di unernia discale con paralisi quasi totale di una gamba e forti dolori quando si rec in pellegrinaggio a
Lourdes, il 12 aprile 2002. Dopo aver pregato nella
grotta dove la Madonna apparve a Santa Bernadette e aver bevuto lacqua della fonte, sent un calore
nellarto immobilizzato e subito cominci a camminare normalmente.

lo

Pa
u

fr.lourdes-france.org

Serge Franois

Lourdes: 68 guarigione
miracolosa riconosciuta
dalla Chiesa

sa della Chiesa. [...] Di conseguenza,


vi ringrazio calorosamente a suo nome per il contributo che voi offrite
nella lotta contro quello che avvilisce e degrada la dignit di ogni persona creata ad immagine di Dio.

Corso di canto gregoriano


in Paraguay
Su richiesta del Vescovo di Ciudad del Este, Paraguay, Mons. Rogelio Livieres, il Dipartimento di Liturgia di questa diocesi sta promuovendo il corso di formazione corale denominato Canto Gregoriano,
andejara ee Purahi. Esso destinato principalmente ai cori par-

900 anglicani cercano


la piena comunione con la
Chiesa Cattolica

catholicherald.co.uk

irca novecento fedeli anglicani, inclusi 61 chierici, hanno iniziato il


mercoled delle Ceneri il loro cammino verso la piena comunione con
la Chiesa Cattolica, attraverso lOrdinariato Personale di Nostra Signora di
Walsingham, eretto da Papa Benedetto XVI il 15 gennaio di questanno.
Secondo una notizia diffusa dal Catholic Herald, la maggior parte di
loro ha gi partecipato alle cerimonie del Rito dellElezione una delle
tappe del Rito di Iniziazione Cristiana degli Adulti realizzate in diverse parti del Paese. Sono realmente incantato per il numero di laici anglicani che hanno cominciato il percorso verso la piena comunione con
la Chiesa Cattolica, ha dichiarato il primo Ordinario della Madonna di
Walsingham, Don Keith Newton. Non stata una giornata facile per
molti, ma so che saranno molto benedetti, ha aggiunto.
Lo stesso giornale informa che il Santo Padre ha deciso di concedere il titolo di monsignore ai tre primi membri di questo Ordinariato, gli ex-vescovi anglicani ordinati sacerdoti
cattolici allinizio di questanno. Don Newton stato onorato con la carica di Protonotario Apostolico, mentre i sacerdoti Andrew Burnham e
John Broadhurst sono stati
I tre primi membri dellOrdinariato
nominati Prelati dOnore di
che hanno ricevuto il titolo di
Sua Santit.
Monsignore dal Papa

40Salvami Regina Maggio 2011

rocchiali ed diretto dal Prof. Enrique Merello-Guilleminot, membro


del Coro Gregoriano di Parigi e autore di vari libri sul tema.
Con durata di tre semestri, il corso ha per obiettivo orientare ad una
comprensione globale del repertorio gregoriano e alla sua applicazione nella Liturgia cattolica. Per questo comprende la storia di questo
canto, tecniche vocali, memorizzazione, improvvisazione e direzione.
Servizio de Informazione Focolari

le a favore delle comunit cattoliche


disagiate e che la sollecitudine della
Chiesa di fronte ai bisognosi di ogni
tipo susciti nuovamente, come allepoca di Tertulliano, la meraviglia degli uomini della nostra epoca.
Benedetto XVI, da parte sua,
ha ricordato che la Quaresima il
tempo del digiuno, della preghiera e
della condivisione. E ha aggiunto:
Lofferta generosa che oggi portate al successore di Pietro gli permette di andare incontro alle popolazioni cos arduamente provate in questi ultimi tempi, in modo particolare a quella di Haiti. Il servizio della carit appartiene alla natura stes-

Terzo anniversario della


scomparsa di Chiara Lubich
Con una grande variet di eventi
Messe, concerti, incontri tematici,
presentazioni di libri , il Movimento dei Focolari ha commemorato dal
12 al 14 marzo il terzo anniversario
della scomparsa della sua fondatrice, Chiara Lubich.
Nella citt di Trento, dove era nata, stato realizzato un incontro ecumenico internazionale intitolato
Chiara Lubich: Una Vita, un Carisma
per lunit dei cristiani, che ha contato
su pi di mille partecipanti di 36 paesi, in rappresentanza di 20 chiese.

Hong Kong, 3.500 catecumeni


saranno battezzati
Mons. John Tong, vescovo di
Hong Kong, ha annunciato durante la riunione annuale dellAssociazione dei Laici cattolici che a Pasqua
2011 saranno battezzati nella diocesi
3.500 catecumeni, un numero significativamente maggiore rispetto ai
3.040 dellanno passato.
Come informa il bollettino diocesano Kong Ko Bao, citato dallagen-

Congresso Internazionale
sull Adorazione Eucaristica

al 20 al 24 giugno, sar realizzato a Roma il Primo


Congresso Internazionale sullAdorazione Eucaristica organizzato dai Missionari della Santissima Eucarestia, unassociazione clericale fondata da Don Florian
Racine e approvata nel luglio 2007 da Mons. Dominique
Rey, Vescovo di Frjus-Toulon in Francia.
In unintervista concessa allagenzia Zenit, Mons.
Rey spiega che questo congresso si inserisce perfettamente negli sforzi di Papa Benedetto XVI di promuovere, sulla scia di Giovanni Paolo II, una nuova presa
di coscienza sullurgenza missionaria che oggi, pi che
mai, viene affrontata dalla Chiesa. E aggiunge: Il tema del congresso, Dalladorazione allevangelizzazione, sottolinea che questo nuovo impulso missionario
deve radicarsi nella vita ecclesiale ed eucaristica. La prima condizione dellevangelizzazione lAdorazione.
Da parte sua, il Cardinale Mauro Piacenza, Prefetto della Congregazione per il Clero, in una nota diretta
a Mons. Rey, sottolinea che lAdorazione Eucaristica
un mezzo efficace per promuovere la santificazione del
clero, la riparazione dei peccati e le vocazioni al sacerdo-

zia Fides, la domenica 27 marzo sono state realizzate nella parrocchia


di Cristo Re due cerimonie destinate alla valutazione di circa 1.700 catecumeni. Ad esse hanno partecipato anche padrini, madrine e catechisti. Altri due eventi analoghi si sono
realizzati nei giorni 3 e 10 aprile.
Secondo
lultima
edizione
dellAnnuario statistico della Chiesa, la diocesi di Hong Kong conta
367 mila fedeli, lequivalente del 5%
della popolazione dellisola.

Nuovo libro del Papa


gi best-seller
Due settimane dopo il suo lancio, le vendide del secondo volume
dellopera di Benedetto XVI Ges
di Nazaret, hanno raggiunto le 300
mila copie solamente nelledizione italiana, rendendo questo libro il

zio e alla vita religiosa. Per questo il Cardinale raccomanda che


in ogni diocesi ci sia per lo meno una chiesa, una cappella o un
santuario dedicato allAdorazione
perpetua dellEucarestia.
Oltre a diversi Vescovi, sacerdoti e religiose, parteciperanno allevento come conferenzieri i Cardinali Antonio
Caizares Llovera, Prefetto della Congregazione per
il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Malcolm Ranjit, Arcivescovo di Colombo, Peter Turkson,
Presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace
e Raymond Burke, Prefetto del Supremo Tribunale
della Signatura Apostolica. I Cardinali Francis Arinze, Prefetto Emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e Mauro Piacenza, Prefetto della Congregazione per il Clero, presiederanno lEucaristia nei giorni 21 e 22.
Ulteriori informazioni possono esser ottenute in
http://www.adoratio2011.com.

terzo pi venduto nel paese informa lagenzia Gaudium Press.


Nello stesso periodo, ledizione
in inglese ha venduto 200 mila copie
e occupa ora il quinto posto della lista pubblicata dal The New York Times, dei libri pi venduti che non siano di narrativa,.
In Portogallo, i responsabili della pubblicazione dellopera nel paese hanno informato che il secondo libro pi venduto nella libreria
Bertrand e ne El Corte Ingls, ed
al 4 posto nelle vendite dei negozi
FNAC.

Aumenta il numero di
seminaristi ordinati in Spagna
Secondo dati della Conferenza
Episcopale Spagnola, c stato un
incremento del 14,83% nel numero
di seminaristi ordinati lanno scorso

in questo paese: dai 141 del 2009 si


passati ai 162 nel 2010.
Daltro canto, il totale di candidati al sacerdozio nel corso 2010/2011
di 1.227, leggermente superiore ai
1.224 del 2009/2010. Lesigenza nella
selezione e nellattenzione al discernimento vocazionale, messa in risalto con particolare enfasi da Papa
Benedetto XVI durante lAnno Sacerdotale, continua ad essere il criterio operativo nei seminari spagnoli, coscienti che lesercizio del ministero richiede ad ogni sacerdote
uno sforzo costante per poter essere, in modo adeguato, un dono per
un mondo bisognoso.

Compendio della Dottrina Sociale


della Chiesa Cattolica in cinese
Il Presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, CardinaMaggio 2011 Salvami

Regina41

Riforma degli studi


ecclesiastici di filosofia

L'Osservatore Romano

stato presentato alla stampa il 22 marzo il Decreto sce che i professori devono avere il titolo di dottore in fidi riforma degli studi ecclesiastici di filosofia, pre- losofia e che ogni facolt debba avere come minimo sette
parato dalla Congregazione per lEducazione Cattoli- professori stabili nel Corpo Docente.
Don Morerod ha evidenziato nel suo intervento limca e approvato da Papa Benedetto XVI nel gennaio di
portanza della metafisica per lo studio della teologia.
questanno.
Sono intervenuti alla cerimonia, realizzata nel- Lesperienza mostra che la conoscenza della filosofia
la Sala Stampa della Santa Sede, il Cardinale Zenon aiuta a organizzare meglio, in cooperazione con altre diGrocholewski, Prefetto della Congregazione, lArci- scipline, lo studio di qualsiasi scienza. La metafisica si povescovo Jean-Louis Brugus, OP, Segretario, e Don ne lobiettivo di conoscere linsieme della realt che
Charles Morerod, OP, Rettore dellUniversit Ponti- culmina nella conoscenza della Causa prima di tutto e
di mostrare la reciproca relazione tra i vari campi del saficia San Tommaso dAquino (Angelicum).
Quali sono i motivi di questa riforma? Special- pere, evitando la chiusura di ogni scienza in se stessa.
mente due, ha chiarito il Cardinale
Grocholewski. Da un lato la fragilit della formazione filosofica in molte istituzioni ecclesiastiche, per lassenza di punti di riferimento precisi,
soprattutto in relazione alle materie
da esser insegnate e alla qualit dei
docenti e dallaltro la coscienza
che la filosofia indispensabile per
la formazione teologica.
Mons. Brugus, a sua volta, ha esposto i tre principali punti della riforma: la
durata del corso aumenta da due a tre
anni, viene aggiunta al programma di
studi la Logica, una disciplina struttuBenedetto XVI ha ricevuto i membri della Congregazione per
lEducazione Cattolica lo scorso febbraio
rante della vita della ragione, si stabili-

le Peter Turkson e il Cardinale Zen


Ze-kiun, Vescovo Emerito di Hong
Kong, hanno presentato il 20 marzo in questa citt la versione cinese
del Compendio della Dottrina Sociale
della Chiesa Cattolica.
Durante il suo intervento, il Cardinale Turkson ha ricordato che
il Compendio un punto di riferimento fondamentale per limpegno sociale dei cattolici e il Cardinale Zen ha sottolineato che la
pubblicazione di questopera costituisce una buona occasione per
42Salvami Regina Maggio 2011

far conoscere a tutti i cinesi i valori


sociali della Chiesa.
Come informa Radio Vaticana,
esemplari di questopera saranno inviati a Macao, Taiwan, Singapore e
in tutte le comunit cinesi sparse nel
mondo.

Nuova iniziativa per il


dialogo: Patio dei Gentili
Dopo due giornate di incontri, dibattiti, e conferenze, si conclusa il
giorno 25 marzo, a Parigi, la prima
edizione del Patio dei Gentili, una

nuova iniziativa per il dialogo con i


non credenti, promossa dal Pontificio Consiglio per la Cultura, su iniziativa dello stesso Papa Benedetto
XVI.
Come ha spiegato il Presidente di
questo Dicastero, Cardinale Gianfranco Ravasi, in unintervista al
giornale Il Fatto Quotidiano, la capitale della Francia stata scelta come
sede dellincontro per il fatto di essere un modello della laicit. Ma
devo dire che subito ho trovato un
mondo laico interessato ad un con-

fronto vero sui grandi temi, ha aggiunto il prelato.


Le principali sessioni dellevento hanno avuto luogo nella sede
dellUNESCO, allUniversit della Sorbona e allIstituto di Francia e
hanno contato sulla presenza di rappresentanti della Chiesa, di filosofi,
scrittori e accademici.
Durante la cerimonia di chiusura, realizzata nel piazzale della Cattedrale di Notre Dame, stato proiettato un messaggio video nel quale il
Papa esorta i partecipanti: Voi dovete costruire ponti tra voi. Approfittate dellopportunit che vi presentata per trovare nel profondo delle vostre coscienze, in una riflessione solidale e argomentata, le vie di un dialogo precursore e profondo.
Rivolgendosi specialmente ai numerosi giovani presenti, il Santo Padre ha aggiunto: Compete a voi, cari giovani, fare in modo che, nel vostro Paese e in Europa, credenti e
non credenti ritrovino la via del dialogo. Le religioni non possono aver
timore di una laicit giusta, di una
laicit aperta che permetta ad ognuno di vivere quello che crede, secondo la propria coscienza.

Il Fondatore dellOpus Dei


protagonista di un nuovo film
Il giorno 25 marzo, uscito in
Spagna il film There be dragons (Qui
ci sono draghi), nel quale San Josemaria Escriv de Balaguer, fondatore dellOpus Dei, uno dei principali personaggi. La storia, ambientata
durante la Guerra Civile Spagnola,
stata realizzata dal cineasta britannico Roland Joff, famoso per film
come Urla del silenzio e Mission.
Secondo lopinione della Professoressa Marta Manzi, del Diparti-

mento di Comunicazione dellOpus


Dei a Roma, manifestata in unintervista allagenzia Zenit, il film d
un volto convincente a questo sacerdote che io ho conosciuto nei suoi
primi scritti di giovent, come Cammino e Santo Rosario. E aggiunge:
Con il suo approccio artistico, Joff
mi aiuta a vedere in modo nuovo il
messaggio che tento di vivere da 40
anni.
Mi piaciuto molto, e penso che
il film rifletta bene il carattere di
San Josemaria, ha affermato il Cardinale Julian Herranz Casado, Presidente emerito del Consiglio Pontificio per lInterpretazione dei Testi
Legislativi, che ha convissuto per 22
anni con Monsignor Escriv de Balaguer.
Il 21 marzo c stata una proiezione nel Collegio Pontificio dellAmerica del Nord, a Roma, dopo la quale Mons. Javier Echevarra, Prelato
dellOpus Dei, ha dichiarato: Mi
piaciuto il film come un omaggio alle migliaia di sacerdoti del passato,
ma anche a quelli attuali, che spendono la loro vita con gioia a servizio delle anime, a servizio della societ.

Adotti un giovane Araldo del Vangelo

ttualmente 825 giovani aspiranti agli Araldi del Vangelo, aspettano il momento di entrare in uno dei Centri di Formazione Giovanile degli Araldi del
Vangelo. Essi hanno bisogno di una

borsa di studio che aiuti a sostenere i costi della loro formazione. Per
questo, stata lanciata la Campagna Padrini o Madrine. Consiste
nelladottare un ragazzo o una giovane aspirante, aiutando a finanziare

la formazione di questi neo-Araldi.


Questo un gesto concreto a beneficio della giovent. Nelladottare un
aspirante lei star offrendo una solida formazione cattolica a un adolescente bisognoso.
Maggio 2011 Salvami

Regina43

Storia per bambini... o adulti pieni di fede?

Non vuoi consolare


il mio Cuore?
Valerie non si era mai sentita tanto felice! Quando si comunic,
dopo tanti anni trascorsi senza frequentare i Sacramenti, era
raggiante quanto Jeanette, che riceveva per la prima volta Ges
Eucaristico nel suo cuore innocente.
Mariana Iecker Xavier Quimas de Oliveira
ella pittoresca cittadina di
Veynes, nelle Alpi francesi, viveva una famiglia
molto unita e religiosa:
Pierre Blondet, il padre, Marie Anne,
la madre e i due figli, Jeanette e Louis.
La coppia era molto benestante e generosa, in effetti offriva continuamente buoni esempi di carit e aiuto ai pi
bisognosi.
Non era cosa insolita, infatti, vedere i dipendenti del signor Pierre
accompagnare il parroco da contadini infermi o moribondi con la
migliore carrozza del padrone.
Ogni domenica, dopo la Messa,
Marie Anne accoglieva con affetto tutti coloro che bussavano alla porta chiedendo un po di cibo, un rimedio per i loro mali o
una parola di consolazione.
Purtroppo il piccolo Louis
soffriva di asma e, quando arrivava linverno, il freddo di quelle
regioni lo faceva soffrire molto.
Per questo la famiglia aveva acquistato una bella casa nella piccola citt di Saint-Remy di Provenza, vicino a Marsiglia, dove il
44Salvami Regina Maggio 2011

clima era molto pi mite, e dove vi si


trasferivano ai primi freddi.
In primavera i Blondet ritornavano a Veynes e la casa di Saint-Remy
veniva curata da Valerie, una giovane governante molto onesta e laboriosa, che manteneva alla perfezione
la dimora della nobile padrona.
Non appena lautunno cominciava a lasciare il passo allinverno,
molte braccia si offrivano in aiuto a
Valerie nella pulizia della casa, al fi-

Quellanno, tutti aspettavano


i Blondet con impazienza

ne di ricevere bene la cos cara famiglia. Si effettuavano le pulizie generali di tende e tappeti, mobili e cuscini, togliendo ragnatele accumulate col tempo, lasciando tutto pulito e profumato, compreso il giardino, dove ancora era possibile trovare dei fiori variopinti.
Quellanno, tutti aspettavano i
Blondet con impazienza, perch la
piccola Jeanette avrebbe fatto la
sua Prima Comunione. Valerie, per, non si sentiva molto allegra...
Nonostante fosse molto riverente e preparata, non era molto devota. Non andava mai a Messa la
domenica, non le piaceva pregare e non si ricordava di quando
si era confessata lultima volta...
Entrava in chiesa soltanto per
accompagnare la padrona e, in
queste occasioni, rimaneva sempre in fondo e distratta.
Arrivarono i Blondet e i bambini corsero subito in giardino
per vedere i fiori e giocare col
cucciolo Rex, che li aspettava
saltando di gioia e dimenando
freneticamente la coda. La si-

Vedi, figliola, passi tutto lanno


a sistemare con massima cura la casa
della signora Blondet, perch sia soddisfatta al suo arrivo. Adesso, hai fatto
una cosa molto pi bella: hai preparato la tua anima con ogni cura per ricevere il Re dei re, Egli da tanto tempo
aspetta di entrare nel tuo cuore.
La governante non si era mai sentita pi felice! Terminata la confessione, guard verso la statua di Maria e la vide sorridente e piena di luce, senza la spada che prima le feriva il Cuore. Quando si comunic,
dopo tanti anni trascorsi senza frequentare i Sacramenti, si sentiva
raggiante quanto Jeanette, che riceveva per la prima volta Ges Eucaristico nel suo cuore innocente.
Marie Anne aveva seguito discretamente laccaduto nella Sacrestia
ed era emozionata. Fu motivo di festa ancora pi grande. La buona governante cambi completamente vita e gli abitanti di Saint-Remy, venuti a conoscenza dellinattesa conversione, crebbero ancor pi in fervore e devozione a Maria Santissima,
poich Ella non abbandona mai coloro che si affidano a Lei e chiama
a S persino quelli che Lhanno abbandonata.

Edith Petitclerc

Confessarsi? pens Valerie Perch questa sciocchezza?


Come se Dio si risentisse per
quel che facciamo...
Tuttavia, non disse nulla.
La mattina della domenica era
pronta col suo bel vestito nuovo
e una pettinatura tutta speciale, immaginando tutti gli sguardi puntati su di lei, quando fosse
entrata in chiesa...
Valerie non si era sbagliata.
Le sue amiche, vedendola arrivare, la fissarono con ammirazione e cominciarono a biFiglia mia, questa spada esprime il dolore
sbigliare sul suo nuovo vestito.
che sento vedendo che tu chiudi lanima a
Non stando in s dalla vanit, la
tutte le grazie che ti concedo
governante cercava di ostentare
gnora Marie Anne respir compia- indifferenza mentre si dirigeva lenciuta laria profumata dellabitazio- tamente verso la sacrestia con i cone e subito si diresse nelle sue stanze niugi Blondet.
Vi erano alcune persone che
e in quelle dei bambini. Soddisfatta per lordine e la pulizia, si rivolse aspettavano il proprio turno per ricevere il Sacramento della Riconciliaverso la governante e le disse:
Valerie sono davvero lieta per zione, e per non dar limpressione di
tutto ci che fai in mia assenza. Per- voler anche lei confessarsi, Valerie si
mettimi di darti una piccola ricom- spost verso la statua del Cuore Immacolato di Maria che stava nel lato
pensa per il tuo buon lavoro.
Detto questo, le offr una grande opposto, fingendo di pregare.
I suoi occhi si fissarono sul cuoscatola, contenente un bel vestito ricamato con fili della pi pregiata se- re della Vergine, circondato da spine e trafitto da una spada. Era cuta. Una vera opera darte!
Madame, molte grazie! Non rioso... Lei conosceva questa statua
merito tanto... replic la gover- fin dalla sua infanzia, ma non si ricordava di quel pugnale. Alz allonante.
per accompagnarci, dome- ra gli occhi verso il volto della Manica prossima, alla Messa di Prima donna e scorgendo in lei uninsolita
espressione di tristezza, ud una voComunione di Jeanette.
Valerie comprese che questa vol- ce che le diceva:
Figlia mia, ti stupisci di questa
ta non sarebbe stato possibile rimanere in fondo alla chiesa... Non im- spada? Essa esprime il dolore che
portava, pens, cos avrebbe fatto sento vedendo che tu chiudi lanima
bella figura con le sue amiche, che a tutte le grazie che ti concedo. Non
sarebbero morte dinvidia vedendo- vuoi consolare il mio Cuore? Pentiti,
confessati e alimenta il fermo prola cos elegante...
La vigilia della cerimonia, Ma- posito di cambiar vita. Io sar al tuo
rie Anne avvert che sarebbero usci- fianco per aiutarti.
Valerie non seppe spiegare quelti prima del solito, perch lei e il marito volevano confessarsi prima del- lo che avvenne... Quando se ne rela Messa. Jeanette lo aveva gi fatto se conto, era in ginocchio, che conil giorno prima e il piccolo Louis era fessava, tra le lacrime, le sue colpe al
buon parroco, il quale le diceva:
ancora troppo piccolo.

Tra le lacrime, Valerie confess le


sue colpe al buon parroco
Maggio 2011 Salvami

Regina45

_
_______
I Santi di ogni giorno
1. Domenica della Divina Misericordia.
San Giuseppe Lavoratore.
Beato Clemente eptyckyj, sacerdote e martire (1951). Archimandrita del Monastero di Univ, dei
Monaci Ucraini, fu deportato dal regime sovietico e mor nella prigione
a Vladimir, Russia.
2. SantAtanasio, Vescovo e Dottore della Chiesa (373).
San Giuseppe Maria Rubio Peralta, sacerdote (1929). Gesuita spagnolo, apostolo del confessionale e predicatore di esercizi spirituali a Madrid. Il suo motto era Fare quello che Dio vuole, volere quello
che Dio fa.
3. San Filippo e San Giacomo
Minore, Apostoli.
San Pietro dArgo, Vescovo (circa nel 922). Si prese cura
con grande carit dei poveri e degli schiavi e lott instancabilmente
contro le discordie, nella diocesi di
Argo,in Grecia.

7. SantAgostino Roscelli, sacerdote (1902). Fond a Genova, la


Congregazione delle Suore dellImmacolata Concezione della Beata
Vergine Maria, per la formazione
delle bambine bisognose.
8. III Domenica di Pasqua.
Beata Maria Caterina di SantAgostino, vergine (1668). Religiosa della
Congregazione delle Suore Ospedaliere della Misericordia a Qubec, in
Canada. Si dedic alla cura dei malati,
dando loro conforto e speranza.
9. SantIsaia, profeta (sec. VIII
a.C.). Grande profeta, fedele agli
occhi del Signore (Sir 48, 25), Isaia
fu inviato a rivelare al popolo infedele la venuta del Salvatore, in compimento delle promesse fatte a Davide.
10. San Giovanni dAvila, sacerdote (1569). Insigne mistico spagnolo,

46Salvami Regina Maggio 2011

12. San Nereo e SantAchilleo,


martiri ( sec. III).
San Pancrazio, martire (sec.
IV).
Beata Imelda Lambertini, vergine (1333). Ammessa in un monastero domenicano ancora bambina,
manifestava un grande desiderio di
ricevere lEucaristia. Mor a 13 anni,
dopo aver ricevuto in forma miracolosa la Prima Comunione.
13. Beata Vergine Maria di Fatima.
SantAgnese di Poitiers, badessa
(588). Consacrata da San Germano
di Parigi, govern, con grande spirito di carit, il monastero di Santa
Croce di Poitiers.

Gustavo Kralj

6. San Pietro Nolasco, sacerdote


(1245). Con laiuto di San Raimondo di Penhaforte e del re Giacomo
I dAragona, fond in Spagna lOrdine Mercedario, per la redenzione
dei cristiani schiavizzati dai mori.

11. SantIgnazio da Laconi, religioso (1781). Frate cappuccino,


mendic per 40 anni a Cagliari, per
soccorrere i poveri. Fu strumento di
conversione di molti peccatori.

14. San Mattia, Apostolo.


Beato Egidio di Santarem, sacerdote (1265). Di nobile famiglia
portoghese, abbandon la vita mondana ed entr nellOrdine domenicano, dedicandosi allinsegnamento
e alla predicazione.

4. San Silvano di Gaza, Vescovo e


compagni, martiri ( circa nel 304).
Condannato ai lavori forzati e decapitato nelle miniere di Feno, in Palestina con altri 39 cristiani, su ordine dellImperatore Massimino Daia.
5. San Gottardo di Hildesheim,
Vescovo (1038). Monaco benedettino eletto Vescovo di Hildesheim,
ristabil la disciplina religiosa, apr
scuole, aiut come un padre il popolo fedele.

amico di SantIgnazio di Loyola e consigliere di Santa Teresa dAvila.

15. IV Domenica di Pasqua.


Beato Andrea Abellon, sacerdote
(1450). Religioso domenicano francese, professore di teologia e pittore.
Restaur la disciplina monastica nei
conventi dove fu superiore.

San Pietro Nolasco - Basilica di


San Pietro (Vaticano)

16. San Simone Stock, sacerdote (1265). Superiore Generale


dellOrdine Carmelitano, fu apostolo della devozione alla Madonna del
Carmelo, da cui ricevette, in unap-

____________________ Maggio
17. Santa Restituta di Tunisia,
vergine e martire ( circa nel 304).
Uccisa dopo crudeli torture, per essersi rifiutata a rinnegare la Fede.

26. San Filippo Neri, sacerdote


(1595).
Santa Marianna di Ges Paredes, vergine (1645). Laica dellOrdine Terziario Francescano a Quito,
in Ecuador, visse come religiosa nella propria casa, si impegn nellassistenza ai bisognosi e nellaiuto spirituale agli abitanti di Quito.

Franois Boulay

parizione, lo Scapolare distintivo del


suo Ordine.

18. San Giovanni I, Papa e martire (526).


San Felice di Cantalice, religioso
(1587). Frate cappuccino, passava la
maggior parte della notte in preghiera. Di giorno, percorreva le strade di
Roma, chiedendo lelemosina e soccorrendo i poveri e gli ammalati.

27. SantAgostino di Canterbury,


Vescovo (605).
SantAtanasio
Bazzekuketta,
martire (1886). Guardiano del tesoro della casa reale di Nakiwubo,
in Uganda, fu ucciso a ventanni, per
aver abbracciato la Fede Cattolica.

19. Beata Maria Bernarda Btler,


vergine (1924). Fond a Cartagena, in Colombia, la Congregazione
delle Suore Francescane Missionarie di Maria Ausiliatrice.
20. San Bernardino da Siena, sacerdote (1444).
Beato Luigi Talamoni, sacerdote (1926). Fond a Monza, la Congregazione delle Suore Misericordine, dedita specialmente allassistenza ai malati.
21. San Cristoforo Magallanes, sacerdote e compagni, martiri
(1927).
San Hemming di Finlandia, Vescovo (1366). Nella diocesi di Abo,
rinnov la disciplina ecclesiastica, favor gli studi dei chierici, diede maggior dignit al culto divino e
promosse la pace tra i popoli.
22. V Domenica di Pasqua.
Santa Rita da Cascia, religiosa
(1457).
Beata Maria Domenica Brun
Barbantini, religiosa (1868). Vedova, si dedic allassistenza ai malati
poveri e fond a Lucca la Congregazione delle Suore Ministre degli Infermi di San Camillo.

Beata Imelda Lambertini - Chiesa


della Madonna della Consolazione,
Carey (Stati Uniti)

23. SantOnorato di Subiaco,


abate ( sec. VI). Fu superiore dei
monaci della comunit dove visse
San Benedetto, a Subiaco.
24. Santi Donaziano e Rogaziano, martiri ( circa nel 304). Giovani
fratelli residenti a Nantes, in Francia, torturati e decapitati per essersi
rifiutati di rinnegare la Fede.
25. San Beda, il Venerabile, sacerdote e Dottore della Chiesa (735).
San Gregorio VII, Papa (1085).
Santa Maria Maddalena de Pazzi, vergine (1607).
Beato Nicola Cehelskyj, sacerdote e martire (1951). Sacerdote di rito bizantino, deportato nel campo di
concentramento di Javas, in Ucraina, dove mor in conseguenza delle
terribili sofferenze.

28. Beato Lanfranco di Canterbury, Vescovo (1089). Come abate benedettino di Caen, in Francia,
inizi unefficiente riforma della disciplina monastica. Nominato Arcivescovo di Canterbury, continu
questopera in Inghilterra.
29. VI Domenica di Pasqua.
Beato Giuseppe Grard, sacerdote (1914). Missionario francese degli Oblati di Maria Immacolata, predic il Vangelo prima a Durban (Oceano Indiano) e poi a Basutolndia, nellAfrica del Sud.
30. San Ferdinando III, re
(1252). Re di Castiglia e Leon, fu
saggio amministratore del suo regno, grande promotore delle arti e
delle scienze e zelante propagatore
della Fede.
31. Visitazione della Beata Vergine Maria.
Beato Mariano di Roccacasale,
religioso (1866). Frate francescano,
fu per oltre quarantanni portinaio
del convento di Bellegra, dove non
perdeva occasione per fare il bene
alle anime.
Maggio 2011 Salvami

Regina47

Le riduzioni gesuite
del Paraguay
Mossi dal desiderio di conquistare anime per Cristo, i
figli di SantIgnazio di Loyola hanno fondato una grande
opera basata sullamore a Dio e al prossimo.
Martn Miraca

Le rovine di maestosi edifici testimoniano la


grandezza indiscutibile di quegli insediamenti
nati dallamore per Dio (Veduta aerea di Riduzioni
della Santssima Trinidad de Paran)

48Salvami Regina Maggio 2011

rono ad attrarli attraverso la musica o anche la cura delle loro malattie. Per aiutarli a crescere nella fede e progredire dal punto di vista
umano, li riunirono in insediamenti
lontani dai territori colonizzati dagli europei, dando luogo alle Riduzioni gesuite.
Queste comunit erano gestite
da sacerdoti che, oltre ad insegnare il Catechismo ed esercitare il loro ministero, insegnavano agli indiani a leggere, scrivere e contare.
L imparavano anche un mestiere: agricoltura, allevamento, falegnameria, lavorazione dei metalli, orologeria e altri mestieri che,
dopo qualche tempo di pratica, es-

si riuscivano ad eseguire alla perfezione.


Dal punto di vista politico le Riduzioni erano organizzate come un
municipio, col suo cabildo (assemblea municipale) presieduto da un
corregidor o parokaitara, nel linguaggio degli indigeni. Cera abbondanza dei beni necessari per una esistenza dignitosa e lamore fraterno
univa i cuori, determinando unaffettuosa dolcezza di tratto.
Solo alcune decine di gesuiti governavano pi di 150.000 indigeni. Facile, quindi, sarebbe stato per
questi espellere o uccidere i sacerdoti. Invece, esprimevano ammirazione e amore per i ministri di

Foto: Gustavo Kralj e Daro Iallorenzi

Gesuiti arrivarono in Brasile nel 1549, stabilendosi inizialmente a San Salvador de Bahia, da dove
partirono per evangelizzare le terre
circostanti. Tanto impeto misero in
questopera che alla fine di quel secolo, alcuni di loro avevano gi percorso pi di 2.000 chilometri che li
separavano dal Paraguay, guidati dal
nobile entusiasmo che nasce dalla
sete di anime.
In un primo momento il lavoro
di questi missionari in questo paese
fu molto difficile, poich i Guarani fuggivano terrorizzati da quella
presenza per loro cos strana. Gradualmente, tuttavia, i gesuiti riusci-

Statue e dipinti, prodotti dagli stessi


indiani, che abbellivano le chiese delle
riduzioni (San Francesco dAssisi SantIgnazio Guaz)
Maggio 2011 Salvami

Regina49

Dio considerandoli come genitori


e maestri. Trib intere si presentavano a loro spontaneamente, chiedendo la loro incorporazione nelle Riduzioni.
Nei villaggi, le case si ergevano
intorno ad una grande piazza, dove
spiccava la chiesa bellamente decorata con sculture, dipinti e immagini prodotte con maestria dagli stessi indigeni. Le cerimonie religiose si
sviluppavano con grande pompa, accompagnate da commoventi canti.
La festa del Corpus Domini era
celebrata con particolare splendo-

re. Archi di fiori, sui quali cantavano


uccelli legati da un filo, segnavano
il percorso della processione. Altari
riccamente ornati erano montati in
vari punti del percorso e si stendevano stuoie lungo tutto il tragitto affinch il sacerdote portatore del Santissimo Sacramento potesse camminarvi sopra.
Gli indiani suonavano strumenti
musicali costruiti da loro stessi. Cori
ben istruiti cantavano musiche composte, spesso, dagli stessi missionari.
Le famiglie portavano in offerta le
primizie dei prodotti dei campi, che

Madonna del Pilar


(Santiago delle Missioni)

50Salvami Regina Maggio 2011

venivano poi distribuiti tra le vedove


e gli orfani. Infine, di notte, la festa
culminava con i fuochi dartificio.
***
Molteplici vicissitudini minacciarono le Riduzioni gesuite per due
secoli, e, malgrado ci, tutte queste
resistettero. Fino a che, nel 1767, il
re Carlo III di Spagna decret lespulsione dei figli di SantIgnazio
da tutti i territori della sua corona. Senza la saggia direzione dei gesuiti, esse non
erano in condizioni di
sopravvivere nel mezzo

Cristo in Croce
(SantIgnazio Guaz)

delle tormente politiche del secolo dei lumi. Gli indigeni allora si dispersero. Alcuni ritornarono alla vita nella foresta, altri si trasferirono
nelle citt, dove i mestieri imparati
permisero loro di mantenersi dignitosamente.
Oggi, maestose costruzioni situate nel territorio dellantica Provincia Gesuita del Paraguay testimoniano ancora, con muta eloquenza, lindubitabile grandezza raggiunta da
quegli insediamenti nati dallamore
a Dio e dal desiderio di evangelizzare i popoli.

Opere darte realizzate dagli indiani Guarani nel XVII e XVIII: la Sacra
Famiglia (Santiago delle Missioni), San Giuseppe (Santa Mara de Fe),
Madonna dellAnnunciazione (Santa Rosa da Lima), la sedia episcopale
usata dal Beato Giovanni Paolo II nel suo viaggio in Paraguay, 1988
(San Cosma e Damiano)

Piazza centrale di
San Cosma e Damiano

Maggio 2011 Salvami

Regina51

Gustavo Kralj

adre della Chiesa, Vergine Ausiliatrice, nellumilt della fede di Pietro


porto ai tuoi piedi tutta la Chiesa, tutti i
continenti, paesi e nazioni, che hanno creduto in Ges Cristo e hanno riconosciuto in
lui il segno guida nel cammino attraverso la storia. Qui porto, o Madre, lumani-

Madonna di Jasna Gra


Santuario di Czestochowa
(Polonia)

t intera, anche coloro che sono ancora in


cerca della via verso Cristo. Sii la loro guida ed aiutali ad aprirsi al Dio che viene.
(Beato Giovanni Paolo II, brano della
preghiera nel Santuario della
Madonna di Jasna Gra, 4 giugno 1997)