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Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 2, DR PD - Contiene I.R.

- Periodico dellAssociazione Madonna di Fatima - Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione

Numero 84
Aprile 2010

Primi mesi nella


nuova parrocchia degli Araldi

Salvami Regina

SommariO
Salvami
Regina

Scrivono i lettori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Otto anni di storia (Editoriale) . . . . . . . . . . . .

Periodico dellAssociazione
Madonna di Fatima - Maria, Stella
della Nuova Evangelizzazione

La voce del Papa


Tornare al confessionale
........................

Consiglio di redazione:
Guy Gabriel de Ridder, Suor Juliane
Vasconcelos A. Campos, EP,
Luis Alberto Blanco Corts, Madre
Mariana Morazzani Arriz, EP,
Severiano Antonio de Oliveira

10

......................

Preghiere dieri,
oggi e sempre
Voglio esser santa!
......................

36

40

45

Commento al Vangelo
Come Dio ci ha amato
......................

Nmero 100
Abril 2010

Edio n

100
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Storia per bambini...


Dio ama chi d
con gioia

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La rivista Arautos do
Evangelho attinge il 100
numero Giubilo e
azione di grazie
......................

Con la collaborazione
dellAssociazione
Privata Internazionale di Fedeli
di Diritto Pontificio

Societ Virgo Flos Carmeli e


Regina Virginum
Approvazione definitiva
delle Costituzioni
......................

Amministrazione:
Via San Marco, 2A
30034 Mira (VE)
CCP 13805353
Aut. Trib. Padova 1646 del 4/5/99
Poste Italiane s.p.a. - Spedizione
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353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46)
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Contiene I.R.
www.araldi.org
www.salvamiregina.it

......................

accaduto nella Chiesa


e nel mondo

Anno XII, numero 84, Aprile 2010

Direttore responsabile:
Zuccato Alberto

La parola dei Pastori


Uomini e opere
provvidenziali

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Acompanha DVD

Araldi del Vangelo


Viale Vaticano, 84 Sc. A, int. 5
00165 Roma
Tel. sede operativa
a Mira (VE): 041 560 08 91
Montaggio:
Equipe di arti grafiche
degli Araldi del Vangelo
Stampa e rilegatura:
Pozzoni - Istituto Veneto
de Arti Grafiche S.p.A.
Via L. Einaudi, 12
36040 Brendola (VI)
Gli articoli di questa rivista potranno essere
riprodotti, basta che si indichi la fonte e si invii
copia alla Redazione. Il contenuto degli articoli
firmati di responsabilit dei rispettivi autori.

I Santi di
ogni giorno

Araldi nel mondo

......................
......................

26

Una martire brasiliana


della fine del secolo XX
......................

48

Uno sguardo
dalle mille sfaccettature

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S crivono

Articoli sempre profondi


Reverendo Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias
Le porgo le mie pi vive congratulazioni per il suo magnifico dottorato in Diritto Canonico con la tesi: La
genesi e lo sviluppo del Movimento degli Araldi del Vangelo e il suo riconoscimento canonico, per la sua originalit,
scientificit ed esperienza,sostenute
per la prima volta da un fondatore.
Con la tesi del proprio fondatore e
di tutti coloro che prenderanno il loro dottorato, gli Araldi del Vangelo garantiranno la fedelt agli insegnamenti di Cristo alla Chiesa. cos che intendo la sua missione. Sono
grato per la rivista Araldi del Vangelo
che presenta articoli sempre profondi.
Con i miei rispettosi saluti e raccomandandomi alle sue preghiere, mi
firmo, servo in Cristo.
Mons. Pedro F.
Arcivescovo emerito di Curitiba Brasile

Rendo grazie a Dio


per tutti voi

Ricevo con estremo piacere la rivista, ogni mese. una vera gioia vedere che cosa fanno gli Araldi a favore di Cristo e della Chiesa. Nelle loro missioni, le persone gioiscono per la visita della Vergine Maria,
partecipano alle Eucaristie, ascoltano la Parola di Dio, collaborano
economicamente per aiutare i pi
poveri, ecc. Rendo grazie a Dio per
tutti voi e vi tengo presenti nelle mie
preghiere.
Don Jos Vicente M.
Valenza Spagna

Dottrina sicura e fedele


Sono una suora Carmelitana Scalza e apprezzo moltissimo, cos come
4Salvami Regina Aprile 2010

i lettori

tutta la Comunit, gli articoli della rivista Araldi del Vangelo, che riceviamo ogni mese, grazie alla vostra generosit. Colgo loccasione per ringraziarvi per la dottrina sicura e fedele esposta nella rivista. Leggendo
i suoi articoli ci sentiamo sempre pi
figlie della Chiesa, come diceva la
nostra Santa Madre Teresa di Ges.
In Lui e nella Vergine di Fatima, le
nostre umili preghiera e saluti.
Suor Teresinha, OCD
Carmelo di Terespolis Brasile

Grande aiuto spirituale


per la Comunit
I nostri cordiali saluti, in nome del
nostro Re, Ges Sacramentato, augurandovi abbondanti grazie e benedizioni. Ringraziamo per il nuovo Calendario 2010, che molto bello. Vedere la nostra Santissima Madre
ogni giorno, rafforza e consola e, senza dubbio, aiuta a vivere nella presenza di Dio tutti i giorni dellanno, aumentando il nostro amore e abbandono nelle sue purissime mani. Grazie
anche per le riviste che ci inviate tanto generosamente, e che sono di grande aiuto spirituale per tutta la Comunit. Ci raccomandiamo alle sue preghiere, supplichiamo la nostra Santissima Madre che benedica tutti i suoi
lavori, con abbondanti frutti di santit.
Madre Mara de la Santsima Trinidad, OPSS
Superiora del Monastero Madonna di Guadalupe e San Giuseppe
Colonia Tres Puentes Cile

Ricchissimo strumento
di evangelizzazione

Il motivo del mio contatto ringraziare per questo ricchissimo strumento di evangelizzazione, che la
rivista Araldi del Vangelo. Abbiamo
la gioia di riceverla a casa nostra, fin
dalla prima copia. Leggendo la rivista del mese di gennaio, abbiamo ricevuto la grazia di conoscere un po

di pi del Beato Columba Marmion,


poich grazie alle Suore Benedettine del collegio dove studia nostra figlia, siamo riusciti ad avere una copia
di uno dei suoi libri citati su questo
argomento, Ges Cristo: vita dellanima. E vi posso assicurare che stiamo
imparando moltissimo!
Che Dio, fonte di ogni santit, vi
benedica infinitamente tutti, affinch
questa rivista continui ad essere un canale di grazie per tutti noi! Che Maria
Santissima guidi sempre i vostri passi!
Paula P. e famiglia
Presidente Prudente Brasile

Compendio di amore e servizio


La rivista Araldi del Vangelo un
compendio di amore e servizio. La
sua lettura in generale, un piacere che entusiasma, la qualit dei suoi
articoli e limportanza delle questioni
affrontate fanno meditare e riflettere sulla Parola di Dio. Non c il minimo dubbio che, durante i suoi otto
anni di esistenza, abbia arricchito migliaia di anime che vogliono conoscere, amare e servire meglio Dio e sua
Madre Santissima, la Vergine Maria.
Non posso che congratularmi con tutti i responsabili per la pubblicazione di
questa rivista cos straordinaria: direzione, consiglio di redazione, amministrazione, montaggio, stampa, articolisti e collaboratori.
Jos C. A.
Murcia Spagna

Il Vangelo applicato oggi


Volevo congratularmi con lautore dellarticolo sulla santit del sacerdote e lefficacia dellapostolato, delledizione del febbraio scorso,
perch ho potuto confermare la tesi che un ministro sacro trasforma di
fatto la comunit alla quale stato
affidato. Questa rivista realmente
il Vangelo applicato oggi.
Tiago T.
Viamo Brasile

Editoriale
Otto anni di storia

a di Fatima

- Maria,

Stella della

Nuova Evange

lizzazione

Poste Italiane

s.p.a. - Spedizi

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mento Postale

- D. L. 353/200

3 (conv.

in L. 27/02/2

004 n 46)

art. 1, comma

2, DR PD

- Contien

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Salvami R

Alcune attivit
nella nuova
Parrocchia degli
Araldi del Vangelo
(Foto: Hctor Mattos / Otvio
de Mello / Csar Diez)

el gennaio 2002, quando venne alla luce la prima edizione della rivista, gli
Araldi del Vangelo si avvicinavano al loro primo anniversario, come Associazione Internazionale di Fedeli di Diritto Pontificio. Sebbene fossero gi molto numerosi e presenti in diversi Paesi, i loro membri sentivano che lo
Spirito Santo li invitava ad andare oltre Duc in altum! , con nuove prospettive, non solo per quanto riguarda numeri o metodi di evangelizzazione, ma anche
nel dispiegare la propria identit in quanto istituzione, sempre rimanendo fedeli al loro carisma.
Immaginavano cosa stava per accadere? S e no. S, perch nelle anime di molti
araldi cera sempre stato un desiderio di vivere in modo pi efficace e istituzionalizzato la propria esistenza consacrata alla Chiesa. No, perch non erano a conoscenza delle vie che avrebbe preso lo sviluppo della loro vocazione.
Molti di loro, come laici, si erano gi idealmente consegnati allideale religioso
optando per il celibato e vivendo in comunit, sotto la direzione di un responsabile. Nelle case maschili, a poco a poco, cominciarono a risvegliarsi in molti le aspirazioni ben definite di seguire le vie del sacerdozio. Parallelamente, in quelle femminili, molte cominciarono a prendere seriamente in considerazione la prospettiva della vita religiosa.
Dopo un periodo di discernimento, divenne evidente in questi moti dellanima,
ancora una volta, lispirazione divina. Con laiuto della grazia di Dio e la guida
di eminenti prelati e sacerdoti, nacquero cos, negli Araldi del Vangelo, la Societ Clericale di Vita Apostolica Virgo Flos Carmeli e la Societ Femminile di Vita
Apostolica Regina Virginum, che servivano entrambe a garantire maggiore solidit e impulso alle fatiche di migliaia di associati laici.
Nel frattempo, lespansione degli Araldi avveniva anche in altre direzioni,
con la fondazione di scuole in diversi paesi, dellIstituto Teologico San Tommaso
dAquino e dellIstituto Filosofico Aristotelico-Tomista, il conseguimento dei diplomi di master e dottorato da parte molti dei suoi membri, la fondazione della
TV Araldi, la creazione del Fondo Misericordia, la diffusione dei gruppi dellApostolato dellIcona nei cinque continenti, linaugurazione del Seminario e della Casa Generalizia delle Suore di Regina Virginum.
La Rivista Araldi del Vangelo segu questa espansione: da una tiratura mensile
iniziale di 20 mila copie siamo giunti al milione, con undici edizioni in quattro lingue. Durante questo periodo, abbiamo potuto offrire ai nostri lettori le parole del
Papa e di membri di spicco della Gerarchia, come le notizie su ci che accade nella Chiesa, i commenti al Vangelo e articoli di vario genere per soddisfare una vasta gamma di esigenze.
Ringraziamo per la fedelt i lettori che sono con noi da molti anni, come pure
i pi recenti, per lincoraggiamento e lentusiasmo con cui ci accompagnano. Preghiamo Ges per mezzo di Maria Santissima di concedere abbondanti grazie a
tutti coloro che hanno collaborato per arrivare fin qui, e li esortiamo a continuare
su questa strada insieme, lavorando e pregando per la crescita e la glorificazione
della Santa Chiesa e per levangelizzazione di tutti i popoli.
Aprile 2010 Salvami

Regina5

La voce del Papa

Tornare al confessionale
La crisi del Sacramento della Penitenza, della quale si parla con
frequenza, interpella, soprattutto, i sacerdoti e la loro grande responsabilit
di educare il popolo di Dio nelle esigenze radicali del Vangelo.

l vostro Corso si colloca,


provvidenzialmente, nellAnno Sacerdotale, che ho indetto per il 150 anniversario della nascita al Cielo di san Giovanni
Maria Vianney, il quale ha esercitato in modo eroico e fecondo il ministero della Riconciliazione. Come
ho affermato nella Lettera dindizione: Tutti noi sacerdoti dovremmo sentire che ci riguardano personalmente quelle parole che egli, [il
Curato dArs], metteva in bocca a
Cristo: Incaricher i miei ministri
di annunciare ai peccatori che sono
sempre pronto a riceverli, che la mia
Misericordia infinita.

Unintensa dimensione
penitenziale personale
Dal Santo Curato dArs, noi sacerdoti possiamo imparare non solo una inesauribile fiducia nel Sacramento della Penitenza, che ci spinga a rimetterlo al centro delle nostre
preoccupazioni pastorali, ma anche
il metodo del dialogo di salvezza
che in esso si deve svolgere. Dove affondano le radici delleroicit e
della fecondit, con cui San Giovanni Maria Vianney ha vissuto il proprio ministero di confessore? Anzitutto in unintensa dimensione penitenziale personale. La coscienza del proprio limite ed il bisogno
di ricorrere alla Misericordia Divina per chiedere perdono, per con6Salvami Regina Aprile 2010

vertire il cuore e per essere sostenuti


nel cammino di santit, sono fondamentali nella vita del sacerdote: solo chi per primo ne ha sperimentato la grandezza pu essere convinto
annunciatore e amministratore della Misericordia di Dio. Ogni sacerdote diviene ministro della Penitenza per la configurazione ontologica
a Cristo, Sommo ed Eterno Sacerdote, che riconcilia lumanit con il
Padre; tuttavia, la fedelt nellamministrare il Sacramento della Riconciliazione affidata alla responsabilit del presbitero.

necessario tornare
al confessionale
Viviamo in un contesto culturale segnato dalla mentalit edonistica
e relativistica, che tende a cancellare Dio dallorizzonte della vita, non
favorisce lacquisizione di un quadro
chiaro di valori di riferimento e non
aiuta a discernere il bene dal male e
a maturare un giusto senso del peccato. Questa situazione rende ancora pi urgente il servizio di amministratori della Misericordia Divina.
[]
Cari confratelli, necessario tornare al confessionale, come luogo
nel quale celebrare il Sacramento
della Riconciliazione, ma anche come luogo in cui abitare pi spesso, perch il fedele possa trovare misericordia, consiglio e conforto, sen-

tirsi amato e compreso da Dio e sperimentare la presenza della Misericordia Divina, accanto alla Presenza
reale nellEucaristia.
La crisi del Sacramento della
Penitenza, di cui spesso si parla, interpella anzitutto i sacerdoti e la loro grande responsabilit di educare
il Popolo di Dio alle radicali esigenze del Vangelo. In particolare, chiede loro di dedicarsi generosamente
allascolto delle confessioni sacramentali; di guidare con coraggio il
gregge, perch non si conformi alla
mentalit di questo mondo (cfr. Rm
12,2), ma sappia compiere scelte anche controcorrente, evitando accomodamenti o compromessi.
Per questo importante che il sacerdote abbia una permanente tensione ascetica, nutrita dalla comunione con Dio, e si dedichi ad un costante
aggiornamento nello studio della teologia morale e delle scienze umane.

Come grande lamore


del nostro Dio
San Giovanni Maria Vianney sapeva instaurare con i penitenti un
vero e proprio dialogo di salvezza,
mostrando la bellezza e la grandezza
della bont del Signore e suscitando quel desiderio di Dio e del Cielo, di cui i santi sono i primi portatori. Egli affermava: Il Buon Dio sa
tutto. Prima ancora che voi vi confessiate, sa gi che peccherete an-

caristica Egli si pone nelle mani del


sacerdote per continuare ad essere presente in mezzo al suo Popolo,
analogamente, nel Sacramento della Riconciliazione Egli si affida al
sacerdote perch gli uomini facciano lesperienza dellabbraccio con
cui il padre riaccoglie il figlio prodigo, riconsegnandogli la dignit filiale e ricostituendolo pienamente erede (cfr Lc 15,11-32). La Vergine Maria e il Santo Curato dArs ci aiutino a sperimentare nella nostra vita
lampiezza, la lunghezza, laltezza e
la profondit dellAmore di Dio (cfr
Ef 3,18-19), per esserne fedeli e generosi amministratori.
(Passi del discorso ai partecipanti
del corso sul foro interno, promosso
dalla Penitenzieria Apostolica,
11/3/2010)

LOsservatore Romano

cora e tuttavia vi perdona. Come


grande lAmore del nostro Dio, che
si spinge fino a dimenticare volontariamente lavvenire, pur di perdonarci (Monnin A., Il Curato dArs.
Vita di Gian-Battista-Maria Vianney,
vol. I, Torino 1870, pag. 130).
E compito del sacerdote favorire
quellesperienza di dialogo di salvezza, che, nascendo dalla certezza di essere amati da Dio, aiuta luomo a riconoscere il proprio peccato
e a introdursi, progressivamente, in
quella stabile dinamica di conversione del cuore, che porta alla radicale
rinuncia al male e ad una vita secondo Dio (cfr Catechismo della Chiesa
Cattolica, n. 1431).
Cari sacerdoti, quale straordinario ministero il Signore ci ha affidato! Come nella Celebrazione Eu-

Benedetto XVI si prepara per attendere le


confessioni nella Basilica di San Pietro,
nel Gioved Santo di 2008

La testimonianza suscita
vocazioni
Per promuovere le vocazioni specifiche al ministero sacerdotale e alla
vita consacrata, per rendere pi forte e incisivo lannuncio vocazionale,
indispensabile lesempio di coloro che hanno gi detto il loro s a Dio.

a 47 Giornata Mondiale
di Preghiera per le Vocazioni, che si celebrer la
IV domenica di Pasqua
domenica del Buon Pastore
il 25 aprile 2010, mi offre lopportunit di proporre alla vostra riflessione un tema che ben si intona con l
Anno Sacerdotale: La testimonianza
suscita vocazioni.
La fecondit della proposta vocazionale, infatti, dipende primariamente dallazione gratuita di
Dio, ma, come conferma lesperienza pastorale, favorita anche dalla qualit e dalla ricchezza della testimonianza personale e comunita-

ria di quanti hanno gi risposto alla chiamata del Signore nel ministero sacerdotale e nella vita consacrata, poich la loro testimonianza pu
suscitare in altri il desiderio di corrispondere, a loro volta, con generosit allappello di Cristo.
Questo tema dunque strettamente legato alla vita e alla missione dei sacerdoti e dei consacrati.
Pertanto, vorrei invitare tutti coloro
che il Signore ha chiamato a lavorare nella sua vigna a rinnovare la loro
fedele risposta, soprattutto in quest
Anno Sacerdotale, che ho indetto in occasione del 150 anniversario della morte di san Giovanni Ma-

ria Vianney, il Curato dArs, modello sempre attuale di presbitero e di


parroco.

Ges la suprema Testimonianza


Gi nellAntico Testamento i
profeti erano consapevoli di essere chiamati con la loro esistenza a
testimoniare ci che annunciavano,
pronti ad affrontare anche lincomprensione, il rifiuto, la persecuzione. Il compito affidato loro da Dio
li coinvolgeva completamente, come un fuoco ardente nel cuore,
che non si pu contenere (cfr Ger
20, 9), perci erano pronti a consegnare al Signore non solo la voAprile 2010 Salvami

Regina7

ce, ma ogni elemento della loro esistenza.


Nella pienezza dei tempi, sar Ges, linviato del Padre (cfr Gv
5,36), a testimoniare con la sua missione lamore di Dio verso tutti gli
uomini, senza distinzione, con particolare attenzione agli ultimi, ai peccatori, agli emarginati, ai poveri.
Egli il sommo Testimone di Dio e
del suo anelito per la salvezza di tutti. Allalba dei tempi nuovi, Giovanni Battista, con una vita interamente
spesa per preparare la strada a Cristo, testimonia che nel Figlio di Maria di Nazaret si adempiono le promesse di Dio. Quando lo vede venire al fiume Giordano, dove stava battezzando, lo indica ai suoi discepoli come lagnello di Dio, colui
che toglie il peccato del mondo (Gv
1,29). La sua testimonianza tanto
feconda, che due dei suoi discepoli
sentendolo parlare cos, seguirono
Ges (Gv 1,37).

Andrea e Filippo, strumenti


della chiamata divina
Anche la vocazione di Pietro, secondo quanto scrive levangelista
Giovanni, passa attraverso la testimonianza del fratello Andrea, il
quale, dopo aver incontrato il Maestro e aver risposto al suo invito a rimanere con Lui, sente il bisogno di
comunicargli subito ci che ha scoperto nel suo dimorare con il Signore: Abbiamo trovato il Messia
che si traduce Cristo e lo condusse da Ges (Gv 1,41-42).
Cos avvenne per Natanaele, Bartolomeo, grazie alla testimonianza di un altro discepolo, Filippo, il
quale gli comunica con gioia la sua
grande scoperta: Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mos, nella Legge, e i Profeti: Ges, il
figlio di Giuseppe, di Nazaret (Gv
1, 45). Liniziativa libera e gratuita di
Dio incontra e interpella la responsabilit umana di quanti accolgono il
suo invito a diventare strumenti, con
8Salvami Regina Aprile 2010

la propria testimonianza, della chiamata divina.


Questo accade anche oggi nella
Chiesa: Iddio si serve della testimonianza di sacerdoti, fedeli alla loro
missione, per suscitare nuove vocazioni sacerdotali e religiose al servizio del Popolo di Dio. Per questa ragione desidero richiamare tre aspetti della vita del presbitero, che mi
sembrano essenziali per unefficace
testimonianza sacerdotale.

La prima testimonianza
la preghiera
Elemento fondamentale e riconoscibile di ogni vocazione al sacerdozio e alla consacrazione lamicizia con Cristo. Ges viveva in costante unione con il Padre, ed questo che suscitava nei discepoli il desiderio di vivere la stessa esperienza,
imparando da Lui la comunione e il
dialogo incessante con Dio.
Se il sacerdote luomo di
Dio, che appartiene a Dio e che
aiuta a conoscerlo e ad amarlo, non
pu non coltivare una profonda intimit con Lui, rimanere nel suo amore, dando spazio allascolto della sua
Parola.
La preghiera la prima testimonianza che suscita vocazioni. Come
lapostolo Andrea, che comunica al
fratello di aver conosciuto il Maestro, ugualmente chi vuol essere discepolo e testimone di Cristo deve
averlo visto personalmente, deve
averlo conosciuto, deve aver imparato ad amarlo e a stare con Lui.

Donarsi totalmente a Dio


Altro aspetto della consacrazione
sacerdotale e della vita religiosa il
dono totale di s a Dio.
Scrive lapostolo Giovanni: In
questo abbiamo conosciuto lamore,
nel fatto che egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli (I Gv 3,
16). Con queste parole, egli invita i
discepoli ad entrare nella stessa lo-

gica di Ges che, in tutta la sua esistenza, ha compiuto la volont del


Padre fino al dono supremo di s
sulla croce.
Si manifesta qui la misericordia
di Dio in tutta la sua pienezza; amore misericordioso che ha sconfitto le
tenebre del male, del peccato e della morte. Limmagine di Ges che
nellUltima Cena si alza da tavola,
depone le vesti, prende un asciugamano, se lo cinge ai fianchi e si china
a lavare i piedi agli Apostoli, esprime il senso del servizio e del dono
manifestati nellintera sua esistenza,
in obbedienza alla volont del Padre
(cfr Gv 13, 3-15).
Alla sequela di Ges, ogni chiamato alla vita di speciale consacrazione deve sforzarsi di testimoniare il dono totale di s a Dio. Da qui
scaturisce la capacit di darsi poi a
coloro che la Provvidenza gli affida
nel ministero pastorale, con dedizione piena, continua e fedele, e con
la gioia di farsi compagno di viaggio
di tanti fratelli, affinch si aprano
allincontro con Cristo e la sua Parola divenga luce per il loro cammino.
La storia di ogni vocazione si intreccia quasi sempre con la testimonianza di un sacerdote che vive con
gioia il dono di se stesso ai fratelli
per il Regno dei Cieli. Questo perch la vicinanza e la parola di un
prete sono capaci di far sorgere interrogativi e di condurre a decisioni
anche definitive (cfr. Giovanni Paolo II, Esort. ap. post-sinod. Pastores
dabo vobis, 39).

Lesempio della carit e della


fraterna cooperazione
Infine, un terzo aspetto che non
pu non caratterizzare il sacerdote e la persona consacrata il vivere
la comunione. Ges ha indicato come segno distintivo di chi vuol essere
suo discepolo la profonda comunione
nellamore: Da questo tutti sapranno
che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri (Gv 13, 35).

Victor Toniolo

In modo particolare, il sacerdote devessere uomo di comunione,


aperto a tutti, capace di far camminare unito lintero gregge che
la bont del Signore gli ha affidato, aiutando a superare divisioni, a
ricucire strappi, ad appianare contrasti e incomprensioni, a perdonare le offese. Nel luglio 2005, incontrando il Clero di Aosta, ebbi
a dire che se i giovani vedono sacerdoti isolati e tristi, non si sentono certo incoraggiati a seguirne
lesempio. Essi restano dubbiosi
se sono condotti a considerare che
questo il futuro di un prete. importante invece realizzare la comunione di vita, che mostri loro la bellezza dellessere sacerdote. Allora, il
giovane dir: questo pu essere un
futuro anche per me, cos si pu vivere (Insegnamenti I, [2005], 354).
Il Concilio Vaticano II, riferendosi alla testimonianza che suscita vocazioni, sottolinea lesempio di carit e di fraterna collaborazione che
devono offrire i sacerdoti (cfr Decreto Optatam totius, 2).

Le vocazioni nascono dal


contatto con i sacerdoti
Mi piace ricordare quanto scrisse
il mio venerato Predecessore Giovanni Paolo II: La vita stessa dei presbiteri, la loro dedizione incondizionata
al gregge di Dio, la loro testimonianza
di amorevole servizio al Signore e alla
sua Chiesa - una testimonianza segnata dalla scelta della croce accolta nella speranza e nella gioia pasquale -, la
loro concordia fraterna e il loro zelo
per levangelizzazione del mondo sono il primo e il pi persuasivo fattore di fecondit vocazionale (Pastores dabo vobis, 41). Si potrebbe dire
che le vocazioni sacerdotali nascono
dal contatto con i sacerdoti, quasi come un prezioso patrimonio comunica-

Il Papa saluta la moltitudine riunita


in Piazza San Pietro, nella vigilia di
Pentecoste di 2006

to con la parola, con lesempio e con


lintera esistenza.
Questo vale anche per la vita consacrata. Lesistenza stessa dei religiosi e delle religiose parla dellamore
di Cristo, quando essi lo seguono in
piena fedelt al Vangelo e con gioia ne assumono i criteri di giudizio e
di comportamento. Diventano segno di contraddizione per il mondo,
la cui logica spesso ispirata dal materialismo, dallegoismo e dallindividualismo. La loro fedelt e la forza
della loro testimonianza, poich si lasciano conquistare da Dio rinunciando a se stessi, continuano a suscitare
nellanimo di molti giovani il desiderio di seguire, a loro volta, Cristo per
sempre, in modo generoso e totale.
Imitare Cristo casto, povero e obbediente, e identificarsi con Lui: ecco lideale della vita consacrata, testimonianza del primato assoluto di Dio
nella vita e nella storia degli uomini.

Indispensabile esempio di coloro


che hanno gi detto s a Dio
Ogni presbitero, ogni consacrato e ogni consacrata, fedeli alla lo-

ro vocazione, trasmettono la gioia di servire Cristo, e invitano tutti


i cristiani a rispondere alluniversale chiamata alla santit. Pertanto, per promuovere le vocazioni
specifiche al ministero sacerdotale ed alla vita consacrata, per rendere pi forte e incisivo lannuncio vocazionale, indispensabile
lesempio di quanti hanno gi detto il proprio si a Dio e al progetto di vita che Egli ha su ciascuno.
La testimonianza personale,
fatta di scelte esistenziali e concrete, incoragger i giovani a prendere decisioni impegnative, a loro volta,
che investono il proprio futuro. Per
aiutarli necessaria quellarte dellincontro e del dialogo capace di illuminarli e accompagnarli, attraverso soprattutto quellesemplarit dellesistenza vissuta come vocazione. Cos
ha fatto il Santo Curato dArs, il quale, sempre a contatto con i suoi parrocchiani, insegnava soprattutto
con la testimonianza di vita. Dal suo
esempio, i fedeli imparavano a pregare (Lettera per lIndizione dellAnno Sacerdotale, 16 giugno 2009).
Possa ancora una volta questa
Giornata Mondiale offrire una preziosa occasione a molti giovani per
riflettere sulla propria vocazione,
aderendovi con semplicit, fiducia e
piena disponibilit. La Vergine Maria, Madre della Chiesa, custodisca
ogni pi piccolo germe di vocazione nel cuore di coloro che il Signore chiama a seguirlo pi da vicino;
faccia s che diventi albero rigoglioso, carico di frutti per il bene della Chiesa e dellintera umanit. Per
questo prego, mentre imparto a tutti
la Benedizione Apostolica.
(Messaggio per la 47 Giornata
Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, 25/4/2010)

Tutti i diritti sui documenti pontifici sono riservati alla Libreria Editrice Vaticana.
La versione integrale di questi documenti pu essere trovata in www.vatican.va

Aprile 2010 Salvami

Regina9

Societ Virgo Flos Carmeli e Regina Virginum

Rodrigo Solera

Approvazione
definitiva
delle Costituzioni
In febbraio, la Santa Sede ha approvato in modo definitivo le
Costituzioni delle due Societ di Vita Apostolica nate in seno agli Araldi
del Vangelo: Virgo Flos Carmeli e Regina Virginum.

Otvio de Mello

er quello che mi
stato dato da fare
dagli Araldi del Vangelo, posso dire che
il mio passaggio in questo Dicastero non stato inutile. Con queste gentili e generose parole, il Cardinale Franc Rod ha consegnato a Mons. Joo Scognamiglio Cl
Dias le Costituzioni definitive delle due Societ di Vita Apostolica
da lui fondate.Latto ha avuto luo-

10Salvami Regina Aprile 2010

go il 20 febbraio presso la sede della Congregazione per gli Istituti di


Vita Consacrata e le Societ di Vita Apostolica, di cui Sua Eminenza
Prefetto.

Punto finale, ma
non fine ultimo
Nel corso del cordiale colloquio, lillustre Cardinale non solo ha voluto esprimere il suo paterno apprezzamento al fondatore

e a queste due istituzioni ecclesiali, ma ha anche sottolineato limportanza dellevento che l si svolgeva, qualificandolo come punto finale nella sua evoluzione storica, ma non come fine ultimo,
poich altre istituzioni giuridiche
potranno ancora nascere dallAssociazione Araldi del Vangelo, come aveva osservato Mons. Joo,
nella sua recente tesi di dottorato in diritto canonico.Si tratta co-

munque di un punto finale che dar stabilit e coesione interna alle due societ.
Mons.Joo, a sua volta, ha riconosciuto la provvidenzialit di tutto
il percorso fatto finora, sottolineando il fatto che sorta una guida come il Cardinale Rod, che ha saputo condurre le varie questioni con
maestria e nel modo pi perfetto
possibile, fino ad arrivare allapprovazione definitiva delle Costituzioni. Quindi, ha cos ribadito: la gratitudine di tutti i membri del nostro
Movimento non ha misura e durer
per leternit.
Con la grandezza e la distinzione
proprie di coloro che detengono tali alte cariche nella Curia Romana,
Sua Eminenza ha ringraziato con
modestia il fondatore degli Araldi
del Vangelo per tutto ci che ha fatto per la Chiesa, aggiungendo di vedere in lui il ricettacolo di un magnifico carisma.

Approvate con gioia dal Papa


La Societ clericale di Vita Apostolica Virgo Flos Carmeli trova la sua origine nel ramo sacerdotale degli Araldi del Vangelo, con cui condivide lo stesso carisma.Gi Regina Virginum si co-

stituita con gli elementi pi dinamici del ramo femminile che volevano, attraverso la vita fraterna in
comune, allinsegna della carit,
vivere meglio la spiritualit e il carisma propri.
Lapprovazione di Virgo Flos
Carmeli e di Regina Virginum stata firmata da Benedetto XVI il 4
aprile 2009, con un grande senso
di responsabilit ecclesiale e di gioia, ha affermato, in quelloccasione, il Cardinale Franc Rod. Vediamo che il suo cuore pieno di
giubilo per aver compiuto questo
passo, ha aggiunto. Si legge nei decreti di approvazione che ciascuna
di queste Societ si presenta come
una vera nuova militia Christi per
la disciplina di vita dei suoi membri,
per il loro spirito di fede, di abbandono a Ges e Maria, e la sottomissione al Papa.

Le Societ di vita apostolica


Le Societ di Vita Apostolica sono sorte nel XVI secolo.
Riunendo intorno a s numerosi
discepoli con i quali organizz una
famiglia religiosa, San Filippo Neri chiese a Gregorio XIII lautorizzazione per costituire un nuovo genere di associazione ecclesiastica,

retta da una forma giuridica distinta dalle vigente fino a quellistante. Nel 1575, dalla bolla Copiosus
in misericordia Deus, il Papa accolse
la richiesta del Fondatore erigendo la Congregazione dellOratorio, cui membri non dovevano essere vincolati dai voti o promesse ma
dallamore.
Secondo lAnnuario Pontificio
2008, ne esistevano 44: 32 maschili e
12 femminili.
Una delle pi antiche e numerose quella dei Sacerdoti Lazzaristi,
fondata da San Vincenzo de Paoli,
attualmente con quasi 4mila membri.
Fra le Societ femminili, si evidenzia quella delle Figlie della Carit. Fondata dallo stesso santo e
da Santa Luisa di Marillac, conta al
momento con 20mila suore consacrate al servizio dei necessitati.
***
Lapprovazione definitiva delle
Costituzioni di Virgo Flos Carmeli e Regina Virginum da parte della Santa Sede, rappresenta un passo decisivo verso la stabilit del movimento degli Araldi del Vangelo, in
modo che attraversi i secoli, mantenendo integro il suo carisma nella
sua purezza originale.

Con zelo
sempre rinnovato,
i sacerdoti di
Virgo Flos Carmeli
attendono i fedeli
nella Cattedrale di
San Paolo, Brasile

Srgio Miyazaki

Suore di
Regina Virginum
in corteo nella
cappella della rispettiva
Casa Generalizia,
a Caieiras,
Brasile

Aprile 2010 Salvami

Regina11

Commento al Vangelo Gioved Santo Messa della Cena del Signore

Come Dio ci ha amato


Amare gli altri come Dio ci ha amato! Ecco uno dei pi bei
modi per prepararci allEucaristia nel tempo di Pasqua che
ora comincia. Se cos faremo, staremo imitando, di fatto,
nelle nostre vite, il Divino Maestro nel sublime atto della
lavanda dei piedi.

Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias, EP

I Dio Amore

Godendo
di perfetta
felicit in Se
stesso da tutta
leternit,
Dio non
aveva bisogno
di nessun
essere che Lo
completasse

Il Sacro Cuore di Ges raggiunge un insuperabile culmine di pienezza damore in quelle ultime ore di convivio con i Suoi. I momenti finali della Sua vita terrena trascorsero l, in quello
storico luogo. Sono gli ultimi episodi che costituiscono il grande ingresso nei sacri misteri della Redenzione che stavano per realizzarsi. I nemici si agitano e si incitano a vicenda a perpetrare il pi grave omicidio di tutti i tempi. Essi
si trovano a dipendere da una guida posseduta
da Satana, che in attesa del momento propizio
per afferrare il Messia e condurLo ai tormenti della Croce. Non c un minuto da perdere,
indispensabile che il Salvatore manifesti al Padre e ai discepoli il traboccante amore che germoglia allinterno del Suo Sacro Petto.
Le prime manifestazioni di questo amore si
erano avute gi con lopera stessa della creazione. Godendo di perfetta felicit in Se stesso da tutta leternit, Dio non aveva bisogno
di nessun essere che Lo completasse. Tuttavia,
per amore, ha voluto comunicare la Sua infinita perfezione alle creature, in modo che queste
Gli rendessero la gloria estrinseca.1 Con specia-

12Salvami Regina Aprile 2010

le benevolenza, concep gli Angeli e gli uomini a


Sua immagine, destinandoli a partecipare della
vita e della natura divine, con la Grazia. Ed essi,
esseri razionali, trovarono la loro felicit glorificando il loro Creatore, poich il mondo fu creato per la Gloria di Dio.2
La Creazione fu, pertanto, linizio ad extra della dimostrazione del Suo amore divino.
Se Dio ha prodotto le creature afferma San
Tommaso non perch abbia bisogno di loro, n per nessunaltra causa esteriore, ma per
amore della sua bont.3 E Royo Marn, citando Chaine, aggiunge: Lamore lattributo che
meglio ci permette di conoscere la natura di
Dio [...]. in tal modo rappresentativo, che San
Giovanni non lo consideri come attributo, bens
lespressione della natura stessa di Dio.4
Deus caritas est (I Gv 4, 16), e nella storia
damore che la Bibbia ci narra insegna Benedetto XVI nellenciclica cos intitolata Egli ci viene incontro, cerca di conquistarci fino allUltima
Cena, fino al Cuore trafitto sulla croce, fino alle apparizioni del Risorto e alle grandi opere mediante
le quali Egli, attraverso lazione degli Apostoli, ha
guidato il cammino della Chiesa nascente.5

Sacro Cuore di Ges Cattedrale di Asuncion, Paraguay (Foto: Gustavo Kralj)

aVangeloA
Prima della festa di Pasqua Ges, sapendo che era giunta la Sua ora di passare da
questo mondo al Padre, dopo aver amato i
Suoi che erano nel mondo, li am sino alla
fine. 2Mentre cenavano, quando gi il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota,
figlio di Simone, di tradirlo, 3Ges sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, 4Si alz da tavola, depose le vesti e, preso
un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita.
5
Poi vers dellacqua nel catino e cominci
a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli
con lasciugatoio di cui si era cinto. 6Venne
dunque da Simon Pietro e questi gli disse:
Signore, tu lavi i piedi a me?. 7Rispose Ges: Quello che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo. 8Gli disse Simon
Pietro: Non mi laverai mai i piedi!. Gli rispose Ges: Se non ti laver, non avrai parte con me. 9 Gli disse Simon Pietro: Signore, non solo i piedi, ma anche le mani
e il capo!. 10Soggiunse Ges: Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non
i piedi ed tutto mondo; e voi siete mondi,
ma non tutti. 11Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: Non tutti siete mondi.
12
Quando dunque ebbe lavato loro i piedi e
riprese le vesti, sedette di nuovo e disse loro:
Sapete ci che vi ho fatto? 13Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perch
lo sono. 14Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. 15Vi ho dato infatti lesempio, perch come ho fatto io,
facciate anche voi. (Gv 13, 1-15).
1

Ecco alcune considerazioni che ci portano a vedere nel Cenacolo, un simbolo e una lezione della perfetta Carit. NellAntica Legge, lamore non
era universale. Si limitava al benefattore, allamico, al connazionale. Inoltre, la misura dellamore era, allora, quella impiegata verso noi stessi. A
partire da Cristo, si tratta di un comandamento
nuovo, come quello che troviamo nellacclamazione del Vangelo di oggi: Amatevi gli uni agli altri,
come Io vi ho amato (Gv 15, 12).

II Cristo fa il ruolo di servo


1Prima della festa di Pasqua Ges, sapendo che era giunta la Sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo
aver amato i Suoi che erano nel mondo,
li am sino alla fine.
Alcuni commentatori affermano che
lespressione fino alla fine significa che Egli
am i Suoi discepoli fino allora della morte,
ma questa interpretazione ci pare incompleta.
Su un piano pi profondo, le parole di Ges riflettono il desiderio di portare il Suo amore per

Aprile 2010 Salvami

Regina13

Tolse il suo
manto Colui
che, essendo
Dio, annichil
Se stesso; Si
cinse con una
tovaglia Colui
che assunse
laspetto di
servo; vers
acqua in
un catino
per lavare
i piedi dei
Suoi discepoli
Colui che
vers il Suo
Sangue per
lavare con
questo le
macchie del
peccato

gli uomini fino ad un limite inimmaginabile: fino alla perfezione, scrive Fillion, basandosi su
San Giovanni Crisostomo e vari altri autori.6 Lo
stesso Dio Si consegner come vittima espiatoria. LInnocente si immoler per i colpevoli. Impossibile una dimostrazione maggiore damore!
In questo affetto siamo tutti compresi. Ognuno
di noi, pertanto, stato amato fino alla fine.
Sapendo perfettamente che sarebbe passato
per tutti gli indicibili tormenti della Passione, il
Divino Maestro li desider, diremmo quasi, con
impazienza. Cos, Egli diede inizio alla Cena,
dicendo: da molto tempo che Io desideravo
mangiare questa Pasqua con voi (Lc 22, 15).
Quello fu lultimo momento di convivio con i
Suoi. A partire da allora, tutto non sarebbe stato altro che sofferenza, umiliazione e dolore.
Per questo Ges, la cui tenerezza verso i Suoi
discepoli non conosce limiti, ne moltiplicher le
dimostrazioni, prima di morire. A tutti i benefici di cui li riemp, ne aggiunger nuovi, che superano tutti i precedenti. Egli li ha riservati per
la fine, come suo supremo lascito.7

Giuda era determinato a


commettere il crimine

Mentre cenavano, quando gi il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di tradirlo.
2

Era presente Giuda Iscariota, che aveva gi deciso di partecipare allorrendo crimine di deicidio. A questo riguardo, cos riferisce
SantAgostino: Giuda aveva gi deciso in cuor
suo di cedere ai suggerimenti diabolici e tradire un Maestro in cui non aveva appreso a riconoscere Dio. Era venuto al banchetto gi con
questa disposizione, come indagatore del Pastore, come orditore di insidie al Salvatore, come
venditore del Redentore.8
San Giovanni Crisostomo nota che era stata
intenzione dellevangelista chiarire che Cristo
lav i piedi delluomo che aveva gi deciso di tradirlo,9 mettendo in risalto, cos, la pazienza e la
clemenza di Ges. Subito dopo, per, rileva come il Discepolo Amato mirava anche ad evidenziare lenorme malvagit di quelluomo, perch
non lo inducevano a desistere n il fatto di condividere lospitalit di Cristo, nonostante questo
fosse il freno pi efficace per la malvagit, n il
fatto che Cristo continuasse ad essere suo maestro, sostenendolo fino allultimo giorno.10

14Salvami Regina Aprile 2010

Il Maestro lava i piedi dei discepoli

Ges sapendo che il Padre gli aveva


dato tutto nelle mani e che era venuto
da Dio e a Dio ritornava 4si alz da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita. 5Poi
vers dellacqua nel catino e cominci a
lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli
con lasciugatoio di cui si era cinto.
3

Commentando questa affermazione di San


Giovanni, Sapendo che il Padre aveva messo tutto nelle Sue mani, SantAgostino mette
in evidenza: pertanto, anche lo stesso traditore, poich, se non lo avesse avuto nelle sue mani, non avrebbe potuto servirSi di lui a suo piacimento. Era gi, nelle mani del traditore, precisamente allo stesso che desiderava consegnarLo, cos, una volta despostoLo al male, ne derivasse dal suo tradimento un bene che lui ignorava. Sapeva molto bene quello che stava facendo per i suoi amici questo Signore che Si serviva
pazientemente dei suoi nemici.11
Per comprendere questi versetti, dobbiamo tenere in considerazione i costumi orientali di duemila anni fa, molto diversi dai nostri. In
quel tempo, era prassi, per manifestare deferenza, che i servi lavassero i piedi degli invitati, con
acqua, profumi e unguenti, nei banchetti e cene solenni. Ora, questo non era mai svolto dallo stesso anfitrione. Si trattava di un servizio di
competenza propria degli schiavi.
In questa Cena, chi era lAnfitrione? N pi
n meno che lo stesso Dio fatto uomo. Colui,
nelle cui mani il Padre aveva riposto tutto e
che da Dio era partito e a Dio tornava, assunse il ruolo di servo, lavando i piedi di coloro che
Lo riverivano come Maestro e Signore. Bene interpreta i particolari di questa scena il genio di
SantAgostino, quando afferma: Tolse il suo
manto Colui che, essendo Dio, annichil Se stesso; Si cinse con una tovaglia Colui che assunse
laspetto di servo; vers acqua in un catino per
lavare i piedi dei suoi discepoli Colui che vers
il suo Sangue per lavare con questo le macchie
del peccato.12
Un gesto cos insolito non poteva non causare perplessit negli Apostoli, come ben
commenta lo stesso santo: Chi non si riempirebbe di stupore se il Figlio di Dio gli lavasse i piedi. 13

Cristo dava in tutto priorit a Pietro


6

Venne dunque da Simon Pietro.

Sergio Hollmann

Alcuni commentatori antichi come Origene, Leonzio, Crisostomo, Teofilatto e Eutimio


sostengono che Nostro Signore cominci col
lavare i piedi di Giuda per ripagare al traditore il male con il bene e commuoverlo per mezzo di un beneficio singolare, come anche avvertirci che dobbiamo agire allo stesso modo con i
nostri nemici.14
Ma SantAgostino, San Beda e molti altri autori affermano che Lui inizi da Pietro. In primo luogo, perch Cristo dava priorit a Pietro
in tutto, come capo degli altri Apostoli e, secondo, perch non si poteva credere che gli altri
Apostoli non protestassero nel caso in cui Cristo cominciasse da loro.15

Non dobbiamo mai rifiutare una Grazia

Venne dunque da Simon Pietro e


questi gli disse: Signore, tu lavi i piedi
a me?. 7Rispose Ges: Quello che io
faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo. 8Gli disse Simon Pietro:
Non mi laverai mai i piedi!. Gli rispose
Ges: Se non ti laver, non avrai parte
con me. 9Gli disse Simon Pietro: Signore, non solo i piedi, ma anche le mani e il capo!. 10Soggiunse Ges: Chi
ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed tutto mondo; e
voi siete mondi, ma non tutti.
6

Vedendo Cristo avvicinarSi a lavare i suoi piedi, San Pietro, sempre impulsivo, ha avuto un vero soprassalto. Come gli altri Apostoli, non riusciva a comprendere in quel momento la trascendenza del gesto del Divino Maestro. Ma Nostro
Signore lo ammon che, se non glielo avesse permesso, non avrebbe avuto parte con lui.
Possiamo immaginare cosa deve essere stato sentirsi lavare i piedi dalla Seconda Persona
della Santissima Trinit! Non avr anche sperimentato, man mano che le sacre e adorabilissime mani di Ges toglievano la polvere della strada, che tutti quei passi fatti da quei piedi,
che non furono buoni, o forse furono nel peccato, stavano per essere perdonati e una luminosit divina penetrava nella sua anima?
E noi? Se vogliamo aver parte con Ges,
dobbiamo chiedere, come San Pietro, la Gra-

Lesempio del Principe degli Apostoli ci insegna anche


che, per prendere parte al Banchetto Divino, abbiamo
bisogno di avere in relazione a Ges un atteggiamento di
totale accettazione, non rifiutando mai una grazia
Ges lava i piedi di San Pietro Coro della Cattedrale
di Notre Dame, Parigi

zia di essere purificati interamente, ossia, che il


preziosissimo Sangue del Redentore pulisca tutte le nostre mancanze. Infatti, come sottolinea
Maldonado, nella persona di Pietro, il Signore parla a tutto il genere umano, e ci insegna
che nessuno avr parte con Lui se non si lascer lavare da Lui. Infatti, chi potr salvarsi senza
esser lavato e purificato dal Sangue di Ges.16
Ora, lesempio del Principe degli Apostoli ci
insegna anche che, per prendere parte al Banchetto Divino, abbiamo bisogno di avere in relazione a Ges un atteggiamento di totale accettazione, non rifiutando mai una grazia che
Egli voglia concederci, per quanto inesplicabile,
o anche immeritata, possa sembrare. A questo
proposito, un devoto commentatore sottolinea:
Quanto importante non opporsi alla volont di Dio n a quella dei superiori che Lo rappresentano, anche sotto il pretesto ingannevole della piet o dellumilt! San Basilio trae da
questo passo del Vangelo due regole di condotta piene di saggezza: non piace a Dio chi si opAprile 2010 Salvami

Possiamo
immaginare
cosa deve
essere stato
sentirsi lavare
i piedi dalla
Seconda
Persona della
Santissima
Trinit!

Regina15

Sergio Hollmann

Con il discernimento degli


spiriti, che
possedeva in
sommo grado,
penetrava
nellanima
del traditore e vedeva
quella terribile determinazione.
Nonostante
ci, si inginocchi
davanti a
lui e gli lav
i piedi

pone alla sua volont, anche se lo fa con buona intenzione; si deve accettare con la maggiore docilit possibile tutto quanto vuole il Signore.17 SantAgostino cos commenta il dialogo
tra il Salvatore e Pietro: Ora non capisci quello che sto facendo; pi tardi lo capirai. Spaventato dalla profondit di quellazione del Signore, Pietro non permise che gli si facesse quello di cui ignorava il motivo; non poteva vedere, non poteva resistere a Cristo umiliato ai suoi
piedi. Tu non mi laverai mai i piedi!. Se Io non
te li laver, non avrai parte con me. Allora, afflitto tra lamore e il timore, e turbato ancor pi
per il fatto di essere negato da Cristo, che per
vederLo cos umiliato, rispose: Signore, allora
lava non solo i miei piedi , ma anche le mani e
la testa . Se cos minacci, ecco le mie membra
e, oltre a non sottrarTi ci che pi in basso, Ti
consegno ci che pi in alto.18
Quanto al simbolismo del gesto di lavare il
capo e le mani, ricordiamo anche il commento
del grande San Bernardo: lavato colui che
non ha colpe gravi, il cui capo, cio, lintenzione, e le cui mani, o la sua condotta e le sue opere siano puliti.19
Tuttavia, non tutti erano puliti per il Banchetto Eucaristico che si sarebbe realizzato in seguito.

Ecco ci che a questo proposito ci dice Granada: Contempla, dunque, in questa Cena, o anima mia, il tuo dolce e benigno Ges, e osserva
lesempio di inestimabile umilt che Egli qui ti
d, alzandoSi da tavola e lavando i piedi dei suoi
discepoli. O buon Ges, che cosa fai?! O dolce
Ges, perch tanto si umilia la Tua maest?! Che
cosa sentiresti, anima mia, se tu vedessi Dio l inginocchiato ai piedi degli uomini, ai piedi di Giuda? Oh, crudele, perch non si ammorbidisce il
tuo cuore di fronte a una cos grande umilt?
Come possibile che una simile mansuetudine
non sia capace di spezzare il tuo cuore? possibile che tu abbia deciso di vendere questo mitissimo Agnello? possibile che questo esempio non
ti causi ora compunzione?.20

Anche noi dobbiamo esser disposti


a svolgere il ruolo di servi

Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: Non tutti siete mondi.

11

chiaramente indicato in questo versetto


che tutti, meno uno, erano nella grazia di Dio.
Uno l era traditore, ma, anche a questi, Ges era disposto a perdonare! Da qui linsinuazione, che era, come molto appropriatamente sottolinea Don Truyols, una delicata allusione a Giuda, un ultimo invito del Buon Pastore alla pecora smarrita.21 Se, in quel momento,
egli avesse avuto per lo meno un moto di pentimento nellanima, e avesse chiesto interiormente perdono, la sua storia sarebbe stata diversa.
Siccome, per, era ormai molto indurito nel
male, rimase insensibile allammonimento, osserva Fillion.22
Fin dalleternit Nostro Signore aveva visto
questo rifiuto di Giuda, e in quel momento lo
stava verificando in quanto uomo. Con il discernimento degli spiriti, che possedeva in sommo grado, penetrava nellanima del traditore e
vedeva quella terribile determinazione. Nonostante ci, si inginocchi davanti a lui e gli lav i piedi.
Tutti, meno uno, erano nella grazia
di Dio. Uno l era traditore, ma,
anche a questi, Ges era disposto a
perdonare!
Giuda riceve la paga del suo
tradimento, di Giotto di Bondone
Cappella degli Scrovegni, Padova

16Salvami Regina Aprile 2010

Ges ci ha dato questa lezione per farci capire quanto Egli ci ama e fino a che punto vuole perdonarci tutti quanti, ma anche per insegnarci a sopportare tutte le miserie, difficolt e contrattempi causati dal convivio umano. Commenta
con molto senso psicologico San Bernardo: Voi
forse arrossireste nellimitare lumilt di un uomo; imitate almeno lumilt di un Dio, perch
questo che rende lumilt cos raccomandabile.23
Per quanto possiamo trovare difficolt di
temperamento o inconvenienze nel rapporto
con gli altri, dobbiamo imitare Ges, trattando
ognuno dei nostri fratelli come Egli ha trattato
Giuda nella lavanda dei piedi.
Le relazioni umane possono essere, allinizio, piene di gioia e di soavit, ma subito dopo
sono solite comparire le incertezze, le liti, le difficolt. Sono le contingenze di questa valle di lacrime. In questi momenti, dobbiamo ricordarci
della Santa Cena, disposti a svolgere il ruolo di
servi gli uni verso gli altri, perdonando il fratello
al punto da dimenticare qualsiasi dispiacere che
ci abbia dato; in breve, a stimarlo come se vedessimo in lui limmagine di Ges.

Immagine della carit fraterna

Quando dunque ebbe lavato loro i


piedi e riprese le vesti, sedette di nuovo
e disse loro: Sapete ci che vi ho fatto?
13
Voi mi chiamate Maestro e Signore
e dite bene, perch lo sono. 14Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi
i piedi gli uni gli altri. 15Vi ho dato infatti lesempio, perch come ho fatto io,
facciate anche voi.
12

SantAgostino, col suo volo daquila nei cieli


della teologia e della piet, ci ha lasciato questa
bella considerazione rispetto ai presenti versetti: O beato San Pietro! Questo ci che ignoravi quando non permettevi che ti lavasse; questo ci che il tuo Signore e Maestro ha promesso che avresti dovuto sapere poi, quando ti
impaur affinch tu Gli permettessi di lavarti.
Impariamo, fratelli, lumilt dellAltissimo; facciamo gli uni agli altri, umilmente, quello che
lAltissimo ha fatto umilmente. Grande questo sermone sullumilt. Alcuni fratelli lo mettono in pratica con opere visibili, quando ricevono
altri ospitalmente, conservando questi costumi

umili (I Tm 5, 10). Per, dove non esistono pi


questi costumi, i santi eseguono col cuore quello che non fanno con le mani, se realmente possono essere annoverati tra quelli di cui dice linno dei tre santi uomini: Santi e umili di cuore,
benedite il Signore (Dn 3, 87).24
Laffermazione di Nostro Signore in questo
versetto 13 Io lo sono evoca potentemente lIo sono Colui che , dellAntico Testamento, come pure la risposta con la quale
Egli prostrer per terra i soldati, nellOrto degli
Ulivi: Ego sum Sono Io (Gv 18, 5).
Cristo assume il ruolo di servo, sottolinea Fillion, con piena conoscenza e convinzione della
sua divinit.25 Sapeva che il Padre aveva posto
tutto nelle sue mani e come bene considera Don Truyols avendo perfetta conoscenza
dellillimitato potere che il Padre gli aveva conferito, di esser stato generato dallo stesso Padre
e che in breve tempo sarebbe salito al Cielo per
sederSi alla sua destra, nonostante conoscesse
molto bene questa sua eccelsa grandezza e infinita dignit, Ges volle abbassarSi al punto da
lavare i piedi dei suoi discepoli.26
Chiarisce lo stesso Fillion: chiaro che Ges non aveva lintenzione di fare della lavanda
dei piedi unistituzione durevole e un rito obbligatorio; il suo atto era, prima di tutto, immagine
della carit fraterna che i cristiani devono esercitare mutuamente.27 Sulla stessa linea, osserva il Cardinale Gom: Ges ci presenta la specie come genere, un caso particolare come legge generale: con la lavanda dei piedi, dobbiamo
intendere tutti gli esempi di umilt e di carit.28
La lezione data da Nostro Signore rappresentava una monumentale violazione delle norme in vigore. Egli voleva dare lesempio di quanto dobbiamo prenderci cura degli altri, soprattutto per quanto riguarda la salvezza dellanima, preoccupandoci a che ciascuno dei nostri
fratelli progredisca sempre pi nella vita spirituale, proprio come pondera, in modo mirabile,
SantAgostino: Oltre a queste considerazioni
morali, possiamo intendere che il Signore ci raccomanda di lavarci gli uni gli altri - purificando i
nostri affetti - quei peccati che aderiscono a noi
quando camminiamo nel mondo. Come possibile? Possiamo per caso dire che qualcuno ha
la possibilit di pulire un suo fratello dal contagio dei delitti? Certamente! E di questo siamo
ammoniti anche da questi atti prodigiosi del Signore, cio, confessandoci mutuamente i nostri
Aprile 2010 Salvami

Ges ci ha
dato questa
lezione per
farci capire
quanto Egli
ci ama e fino
a che punto
vuole perdonarci tutti
quanti, ma
anche per
insegnarci a
sopportare
tutte le miserie, difficolt
e contrattempi causati
dal convivio umano

Regina17

Chi partecipa
al Sacro
Banchetto
senza avere
per i suoi
fratelli questo
amore di
cui ci ha
dato esempio
Nostro
Signore,
ancora, per
cos dire,
con i piedi
sporchi

peccati, preghiamo per noi, come Cristo intercede per noi (cfr Rm 8, 34). Ascoltiamo lApostolo San Giacomo, che ci ordina questo, dicendo chiaramente: Confessate reciprocamente i
vostri peccati e pregate gli uni per gli altri, per
essere salvati (Gc 5, 16). []
Pertanto, perdoniamoci reciprocamente
i nostri peccati, preghiamo mutuamente per i
nostri delitti, e cos, in qualche modo, ci laveremo i piedi a vicenda. A noi tocca, per sua Grazia, questo ministero della carit e dellumilt, mentre a Lui spetta ascoltarci e purificarci da ogni macchia di peccato, per Cristo e in
Cristo, affinch quello che perdoniamo, cio,
quello che scioglieremo sulla terra, sia sciolto
in Cielo.29

III - Preparazione allEucaristia


Listituzione dellEucaristia, segu immediatamente la lavanda dei piedi, con la quale ha
una relazione intima. Cristo ha compiuto tale
azione o cerimonia, al fine di insegnare, attraverso questo simbolismo esterno, che gli uomini non devono avvicinarsi alla sacrosanta e divina Eucaristia impuri e contaminati, ha detto Maldonado.30
LEucaristia un sacramento insuperabile,
perch non ce n un altro la cui sostanza sia
Dio stesso. Nel Battesimo, che ci apre le porte
alla partecipazione della vita divina, Nostro Signore Ges Cristo come Autore, non come so-

Cf. ROYO MARN, OP, Antonio. Teologa de la Perfeccin Cristiana. Madrid: BAC,
2001, pag.48.

Catechismo della Chiesa Cattolica, n.293.

SAN TOMMASO DAQUINO. Summa Teologica, I,


q.32, a.1, ad 3. Consideriamo
anche che Dio aveva la possibilit di creare infiniti esseri
umani e angelici. Fu, pertanto, un atto damore, di elezione, che Lo port a creare
ognuno di noi.

CHAINE, apud ROYO


MARN, OP, Antonio. Teo-

18Salvami Regina Aprile 2010

stanza. Ma nel Sacramento dellEucaristia, Egli


come Autore e come Sostanza, in Corpo, Sangue, Anima e Divinit. Questa la ragione principale per cui San Tommaso la ritiene il pi importante dei sacramenti, in termini assoluti.31
NellOstia Sacra, il Creatore Si dona alla creatura e, al tempo stesso, la assume e la trasforma, rendendola pi simile a Lui. E, se lei corrisponde al Suo amore, stabilisce con lei una comunione di volont che, come insegna Papa
Benedetto XVI, cresce in comunione di pensiero e sentimento.
Poco pi avanti, il Pontefice chiarisce come
da l fiorisca lamore verso il prossimo: Si rivela cos possibile lamore del prossimo nel senso enunciato dalla Bibbia, da Ges. Esso consiste appunto nel fatto che io amo, in Dio e con
Dio, anche la persona che non gradisco o che
nemmeno conosco. Questo pu realizzarsi solo a partire dallintimo incontro con Dio, un incontro che diventato comunione di volont arrivando fino a toccare il sentimento. Allora imparo a guardare questaltra persona non pi soltanto con i miei occhi e con i miei sentimenti,
ma secondo la prospettiva di Ges Cristo.32
Chi partecipa al Sacro Banchetto senza avere
per i suoi fratelli questo amore di cui ci ha dato
esempio Nostro Signore, ancora, per cos dire,
con i piedi sporchi, ma quando ci avviciniamo
alla Mensa Eucaristica cos pieni di preoccupazione per gli altri come per noi stessi, o magari
anche di pi, soddisfiamo Dio in un modo tale

lio de San Juan/III (61-88).


Madrid: Ciudad Nueva, s/d.
p.104.

loga de la caridad. Madrid:


BAC, 1963, pag.6.
5

BENEDETTO XVI, Deus Caritas est, n.17.


Cf. FILLION, Louis-Claude.
La sainte Bible commente.
Paris: Letouzey, 1912, t.VII,
pag.556.
Explication des vangiles.
Hong-Kong: Imprimerie de
la Socit des Mission-trangres, 1940, t.II, pag. 296.

SANTAGOSTINO. In Evangelium Ioannis, tr. 55, 4: PL


35, 1786.

SAN JUAN CRISOSTOMO


Homilas sobre el Evange-

10

Idem, ibidem.

11

SANTAGOSTINO. Op. cit.,


tr. 55, 5: PL 35, 1786.

12

SANTAGUSTINO, apud
SANTO TOMMASO
DAQUINO. Catena aurea.

SANTAGOSTINO. In Evangelium Ioannis, tr. 56, 1: PL


35, 1787.

13

14

MALDONADO, SJ, Juan


de. Comentarios a los cuatro Evangelios III Evangelio
de San Juan. Madrid: BAC,
1954, pag.753.

Gustavo Kralj, por concesso do Ministrio dos Bens Culturais da Repblica Italiana

NellOstia Sacra, il Creatore Si dona alla creatura e, al tempo stesso, la assume e la trasforma,
rendendola pi simile a Lui. E, se lei corrisponde al Suo amore, stabilisce con lei una comunione di volont
Lultima cena, di Beato Angelico Affresco del Museo di San Marco, Firenze

che Egli versa sulle nostre anime abbondantissime e rinnovate Grazie.


Ama gli altri come Dio ci ha amato! Questo
uno dei modi pi belli per prepararsi allEucaristia in occasione della Pasqua che inizia ora.
Se lo facciamo, stiamo imitando, in realt, nel-

15

Idem, pag.754.

16

Idem, pag.758.

17

18

19

20

21

Explication des vangiles.


Hong-Kong: Imprimerie de
la Socit des Mission-trangres, 1940, t.II, pag.301.
SANTAGOSTINO. Op. cit.,
tr. 56, 2: PL 34, 1788.

stro Seor Jesucristo. Madrid:


BAC, 1954, pag.577.
22

23

SAN BERNARDO. Obras


completas. Madrid: BAC,
1953, v.I, pag.496.
LUIS DE GRANADA. Obra
selecta c. 26 p. 811 Oracin y
meditacin p. 1 c. 3.
FERNNDEZ TRUYOLS,
SJ, Andrs. Vida de Nue-

le nostre vite, il Divino Maestro nel sublime atto della lavanda dei piedi. E, affinch interceda
per noi e promuova la pulizia delle nostre anime, per accostarci al Pane degli Angeli, niente
di meglio che rivolgerci a Maria Santissima. Ricorriamo a Lei, sempre.

24

FILLION, Louis-Claude. Vida de Nuestro Seor Jesucristo. Pasin, Muerte y Resurreccin. Madrid: Rialp, s/d.,
v.III, pag.111.
SAN BERNARDO apud Explication des vangiles. HongKong: Imprimerie de la Socit des Mission trangres,
1940, t.II, pag. 305.
SANTAGOSTINO, op. cit.,
tr. 58, 4. PL 35, 1794.

25

FILLION, op. cit., pag.110.

26

FERNNDEZ TRUYOLS,
SJ, op. cit., pag.576.

27

FILLION, op. cit., pag.112.

28

GOM Y TOMS, Isidro. El


Evangelio explicado. Barcelona: Casulleras, 1930, v.IV,
pag.179.

29

SANTAGOSTINO, op. cit.,


tr. 58, 5. PL 35, 1794.

30

MALDONADO, SJ, op. cit.,


p.747-748.

31

Cf. SAN TOMMASO


DAQUINO. Summa Teologica, III, q. 65, a. 3.

32

BENEDETTO XVI, Deus


Caritas est, n.18.

Aprile 2010 Salvami

Regina19



















Maria,

 
 



Esposa do
Divino
Esprito Santo




Nmero 7 - Julho 2002



Jovens,
sejam santos!

La rivista Araldi del Vangelo attinge il 100 numero

Giubilo e azione
di grazie









La pubblicazione del numero 100 della rivista


Araldi del Vangelo ci d lopportunit di
riaffermare il nostro proposito di divulgare
in tutto il mondo il messaggio di Fede e di
speranza del Vangelo, come eco fedelissimo
della Cattedra di Pietro.

Nmero 20
Agosto 2003

Nmero 21
Setembro 2003

O repouso operante

Nmero 24
Dezembro 2003

Nmero 23
Novembro 2003

Nmero 22
Outubro 2003

a inocncia
contempla
A INOCNCIA

Nmero 26
Fe v e r e i r o 2 0 0 4

Nmero 25
Janeiro 2004

Nmero 27
Maro 2004

Elas recebem a
bno do Papa

Patriarca
da Igreja

Nmero 28
Abril 2004

Nmero 30
Junho 2004

Nmero 29
Maio 2004

III Aniversrio

Ide e evangelizai
todas as naes

Suor Carmela Werner Ferreira, EP

artendo da una prospettiva


di ampio respiro, il Concilio Vaticano II ha posto
una particolare attenzione ai nuovi metodi messi a disposizione dal progresso tecnico per la missione evangelizzatrice della Chiesa. Si
apriva nel XX secolo, innegabilmente, una nuova tappa per i mezzi di comunicazione, ed era necessario concentrare gli sforzi nella stessa direzione: avvalersi dei mezzi moderni per
espandere la Fede.
Tra questi, la stampa occupa
un ruolo rilevante. Sappiamo tutti quanto questa si sia sviluppata nel
corso del secolo scorso, assumendo
proporzioni inimmaginabili anche
per gli spiriti pi audaci dellepoca precedente. Pur essendo un mezzo di comunicazione ormai veterano, non ha perso la sua attualit; al contrario, ha acquistato mag-

giore importanza, ed esponenti come San Massimiliano Kolbe e il Beato Giacomo Alberione lo hanno capito bene.
Infatti, i cattolici sono invitati a leggere regolarmente le pubblicazioni cattoliche, a condizione che
siano degne di questo nome, non solo per raccogliere informazioni religiose, ma anche per guardare gli avvenimenti del mondo, attraverso i
commenti letti, con una mentalit
cristiana, sollecita il decreto conciliare Communio et Progressio.1
La stampa cristiana svolge anche un importante compito missionario. Per esercitarlo, Mons. Claudio Mara Celli, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, afferma che necessario riflettere sulla forma in cui
possiamo, nei nostri settori specifici dazione, dare lopportunit ai let-

to Postale/Comma 20/C

art.2 legge 662/96 Filiale

Padova Periodico dellAssocia

zione Madonna di Fatima

Salvami Regina

della Nuova Evangelizzazione


Contiene I.R. - Periodico dellAssociazione

Contiene I.R. - Periodico dellAssociazione

Salvami Regina

Poste Italiane s.p.a. - Spedizione

La grandezza incomparabile
del Battesimo

in Abbonamento Postale - D. L.

353/2003 (conv. in L. 27/02/2004

n 46) art. 1, comma 2, DR PD 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004


in Abbonamento Postale - D. L.

Et super hanc Petram

Numero 76
Agosto 2009

n 46) art. 1, comma 2, DR PD -

Numero 75
Luglio 2009

Poste Italiane s.p.a. - Spedizione

Il sorriso materno di Maria

Spedizione in abbonamen

Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.

In mezzo alla calamit

Madonna di Fatima - Maria, Stella

della Nuova Evangelizzazione


Madonna di Fatima - Maria, Stella

- Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione


PD - Contiene I.R. - Periodico dellAssociazione Madonna di Fatima

Numero 81
Gennaio 2010

L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 2, DR

Numero 12
Febbraio 2005

Il sacerdote
vive per lAltare

Salvami Regina

Salvami Regina

Da 5 anni Salvami Regina pubblica gli articoli della rivista Araldi del Vangelo
e altri articoli dinteresse per la Chiesa dItalia.

tori, ascoltatori, spettatori, utenti ...


di trovare Ges Cristo in ci che comunichiamo.2

Undici edizioni in quattro lingue


In linea con questo spirito, e volendo unire i loro sforzi a quelli delle altre pubblicazioni cattoliche,
lAssociazione Araldi del Vangelo
ha dato alla luce, nel gennaio 2002,
la prima edizione della rivista di cui
il lettore ha ora tra le mani il centesimo numero.
Diverse esigenze hanno motivato
questo passo, la prima delle quali
senza dubbio la diffusione del Vangelo, secondo il carisma specifico
degli Araldi. Oltre a ci, la crescita
dellIstituzione esigeva un prolungamento della sua presenza alle centinaia di migliaia di amici, benefattori e simpatizzanti desiderosi di conoscere meglio la spiritualit, gli obiettivi e le modalit di attuazione di
questo nuovo movimento nato nella Chiesa. Ha pesato, infine, nel lancio della nostra rivista, anche la voglia di formazione culturale e dottrinale manifestata dalle persone con
cui i missionari Araldi entravano in
contatto.
Sotto lo sguardo materno e lauspicio della Santissima Vergine, la

rivista degli Arautos do Evangelho


cresciuta molto in questi cento mesi:
partendo dalle modeste 20 mila copie iniziali, conta oggi undici edizioni in quattro lingue portoghese,
spagnolo, italiano e inglese , per
un totale di circa un milione di copie mensili.
In quei primi momenti, non era
possibile immaginare i frutti evangelizzatori della nuova pubblicazione, n la molteplicit dei modi in
cui sarebbe stata utilizzata. La rivista Arautos do Evangelho servita
come supporto per catechisti e professori, compresi gli insegnanti universitari, oltre che come ispirazione
per tesi di laurea e master in diverse aree. I sacerdoti ne utilizzano gli
articoli, in particolare i commenti al
Vangelo, per le prediche.Le religiose di clausura li utilizzano per la meditazione individuale. Innumerevoli fedeli dichiarano di sentirsi infevorati e confermati nella Fede grazie alla sua lettura.

La rivista secondo i suoi lettori


La voce pi autorevole per pronunciarsi riguardo gli Araldi del
Vangelo, ovviamente, quella dei
suoi lettori, molti dei quali la seguono fin dallinizio.Da loro continuia-

mo a ricevere commenti provenienti


da ogni parte del mondo e sono frequenti le testimonianze di questo tipo: Oggi la rivista fa parte della nostra vita.
Mons. Pietro Sambi, Nunzio
Apostolico negli Stati Uniti, ha sottolineato ladeguatezza degli Araldi del Vangelo per una migliore
comprensione della vita ecclesiastica: Gli argomenti presentati sono opportuni e informativi, ci portano ad una esperienza e una prospettiva sempre pi ampie e profonde dellavita della Chiesa e dei suoi
insegnamenti. Dal silenzioso chiostro benedettino del Fontgombault,
in Francia, un monaco scrive: Ecco
un metodo semplice ed efficace di
evangelizzazione, se rimanete fedeli alle caratteristiche attuali che questa rivista cattolica si propone.Un
pastore di Londra ha interpretato con acume uno dei nostri principali desideri: Ci che impressiona
di pi forse il senso di Fede nella
Chiesa soave, ma al tempo stesso
solido come una roccia che motiva ogni articolo.
Tuttavia, nessuno stimolo pu essere pi incoraggiante che quello di
servire come strumento della grazia
di Dio per ricondurre nel gregge del
Aprile 2010 Salvami

Regina21

Buon Pastore qualche pecora smarrita. DallUruguay, abbiamo ricevuto questa testimonianza: In un certo
senso, la lettura della rivista ha cambiato la mia vita: posso dire che c
un prima e un dopo averla conosciuta.Mi ero un po allontanato dalla Chiesa e dalla Religione, ma il primo numero che ho visto stato per
me una gradita e indimenticabile sorpresa. Ho ricevuto un impatto salutare che mi ha portato a frequentare la
Messa domenicale con mia moglie e i
miei figli, compresi i pi piccoli.Posso affermare che questa rivista stata
uno strumento della Provvidenza per
la mia seconda conversione.

Il cristiano naturalmente
un teologo
di Don Giovanni Battista Mondin, celebre tomista contemporaneo, un fine apprezzamento antropologico: cos come luomo naturalmente un filosofo, il cristiano naturalmente un teologo.3 Infatti, anche se pochi tra i battezzati raggiungono il grado di specialisti
in materia di dottrina sacra, esiste in
ogni anima la voglia di conoscere le
radici profonde della nostra Fede.
Queste considerazioni spiegano
linteresse dei lettori per le sezioni come La voce del Papa, La parola dei Pastori, Commento al Vangelo
e altri articoli elaborati da sacerdoti Araldi.
Fin dallinizio, unaccurata selezione mensile dei documenti pubblicati da Giovanni Paolo II e Benedet-

Nmero 32
Agosto 2004

Nmero 31
Julho 2004

Nmero 33
Setembro 2004

to XVI stata stampata sulle pagine


della nostra rivista, rivelandosi una
fonte di grazie per il pubblico. Da
un sacerdote ci arrivata la seguente dichiarazione: Mi ha fatto molto bene un articolo nel quale il Papa affronta limportanza dellesegesi
e della Teologia nella preparazione
delle omelie.Dio grande e ci ama
molto e in questo gesto concreto vedo il Suo amore per me, perch mi
ha illuminato nel riprendere il cammino di preparare bene le omelie,
in un clima di preghiera, e non solo
con le mie conoscenze.

Approfondendo la Parola di Dio


Nel corso di questi cento mesi,
Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias
si valso delle sue doti di scrittore,
esegeta e maestro spirituale per guidare il lettore al cuore del Vangelo,
per meglio udire la voce del Divino
Maestro.
La testimonianza di una lettrice di
Montevideo sintetizza lopinione di
numerose persone che si sono espresse sulla stessa linea: La sezione che
mi attrae di pi il Commento al Vangelo, scritto da Mons.Joo Scognamiglio Cl Dias. Il Vangelo, come tutti sappiamo, sempre lo stesso, ma
Mons.Cl offre un approccio originale per ogni brano che commenta.Abbiamo bisogno, nei nostri giorni di tribolazione, di predicatori come lui, che
traggano profitto dalla Parola di Dio,
la spieghino in modo attraente e ci invitino a mettere in pratica gli insegnamenti imperituri di Ges.

Nmero 34
Outubro 2004

Nmero 35
Novembro 2004

Portugal

Nmero 51
Maro 2006

III Congresso
Internacional
do setor
feminino

Nmero 52
Abril 2006

Anche i diversi carismi suscitati dallo Spirito Santo costituiscono un tema di notevole interesse per tutta la Chiesa, perch attraverso le varie forme di ministero ecclesiale, brilla il potere di Nostro Signore Ges Cristo, al cui servizio siamo un solo cuore e una sola anima (At 4, 32). Per questo
stato sempre un punto donore per
la nostra rivista valorizzare limpegno di tutte le istituzioni ecclesiali
per lespansione del Regno di Dio.
Un seminarista spagnolo lo fa notare cos: una pubblicazione in
comunione con la Chiesa, il Papa
e il Magistero Ecclesiastico, aperta ai carismi della altre congregazioni, movimenti e associazioni. Una
lettrice di San Paolo, edificata dalla immensa gamma di attivit svolte nellorbe cattolico, ha esclamato: Questa rivista permette di conoscere altri ordini e quello che pensano.Com affascinante la vita della
Chiesa cattolica!.

2002 Un evento di grande


importanza per la vita ecclesiale
Dedicarsi alla stampa religiosa significa, fin da subito, contemplare con
occhi soprannaturali lo svolgersi degli
avvenimenti nella Chiesa, nel mondo
e nel seno stesso dellistituzione, senza lasciarsi sommergere dagli aspetti
puramente umani e concreti.Questo
quello che ha cercato di fare la rivista Arautos do Evangelho durante tutti
i suoi otto anni di esistenza.

Nmero 37
Janeiro 2005

Nmero 38
Fevereiro 2005

Cristo
Rei!

conservar a f!

Peregrinando em Ftima

Nmero 36
Dezembro 2004

Spirito di comunione ecclesiastica

Nmero 53
Maio 2006

O que mais:
amar ou entender?

22Salvami Regina Aprile 2010

Nmero 40
Abril 2005

FOI MEU REFGIO E CAMINHO

O IMACULADO
CORAO
FOI MEU REFGIO E CAMINHO

No que consiste
a esmola?

Nmero 54
Junho 2006

Nmero 39
Maro 2005

O IMACULADO CORAO

O mais misterioso
nascimento!

Nmero 55
Julho 2006

II Congresso Mundial
dos Movimentos Eclesiais

Nmero 56
Agosto 2006

JOO BATISTA
E A RESTITUIO

Nmero 57
Setembro 2006

Da

famlia
santiDaDe

Em meio calamidade

Maternal sorriso
de Maria

Nmero 58 - Outubro 2006

Ave Crux,
SpeS uniCA!

O Rosrio
e a Paz

Nmero 59
Novembro 2006

A irresistvel e
suave fora
da santidade

Nmero 60
Dezembro 2006

Lux in
tenebris lucet

Nata nel gennaio 2002, gi nel


numero di aprile dello stesso anno
ha avuto la gioia immensa di segnalare un evento storico per la Chiesa
del Brasile: la canonizzazione della
sua prima santa, Madre Paolina del
Cuore Agonizzante di Ges.
Il 15 agosto, 19 membri del settore femminile degli Araldi hanno
professato la consacrazione alla Madonna e sono state vestite, per la prima volta, con labito di questa Istituzione ecclesiale. Lavvenimento, che
pregustava la consacrazione di centinaia di altre giovani, sarebbe culminato nella fondazione e approvazione pontificia della Societ di
Vita Apostolica Regina Virginum,
nellaprile 2009.
Lanno 2002 non si sarebbe concluso senza un evento di grande importanza per la vita ecclesiale: il 16
ottobre, inizio del 25 anno del suo
Pontificato, Giovanni Paolo II arricchisce il Santissimo Rosario con i
Misteri Luminosi, promulga lAnno
del Rosario e lancia la Lettera apostolica Rosarium Virginis Mari.

2003 Sotto il segno


dellEucarestia
Un altro grande dono sarebbe stato conferito da questo Pontefice alla
Chiesa pochi mesi dopo: il 17 aprile
2003, Gioved Santo, egli ha firmato
lEnciclica Ecclesia de Eucharistia,
annunciando per il mese di ottobre,
lapertura dellAnno dellEucaristia.
Un bel frutto della devozione mariana e della piet eucaristica incre-

Nmero 41
Maio 2005

Nmero 42
Junho 2005

Nmero 43
Julho 2005

mentata tra gli Araldi stata la prima consacrazione di araldi provenienti dallAfrica, il 21 aprile. Quel
giorno, hanno ricevuto labito
dellAssociazione tre giovani del
Mozambico, aprendo cos una scia
luminosa di vocazioni provenienti
dal Continente della Speranza.
Sempre nel 2003, la Diocesi di Roma ha delegato alla cura degli Araldi del Vangelo la chiesa di San Benedetto in Piscinula, nel quartiere di
Trastevere. Trattandosi dellantichissimo tempio eretto sopra la cella occupata dal Patriarca San Benedetto
in occasione della sua permanenza
nellurbe imperiale, ledificio si riveste di un intenso simbolismo.Questa
misura inedita infatti il Vicariato
non aveva mai affidato una chiesa ad
una Associazione di laici sembrava preannunciare il ramo sacerdotale dellentit, poich oggi sono i presbiteri Araldi che mantengono il culto sacro e il servizio ai fedeli in questo tempio plurisecolare.

2004 Sono arrivati gli


uomini di Dio
Lanno 2004 stato per gli Araldi di intensa missione evangelizzatrice, soprattutto tra i pi bisognosi. Innumerevoli baraccopoli, asili, ospizi e orfanotrofi hanno ricevuto la presenza confortante della statua della Madonna e degli uomini
di Dio, come venivano designati i
giovani missionari in alcune comunit povere.Desiderosi ad aiutarli, anche nei loro bisogni materiali, lasso-

Nmero 44
Agosto 2005

Nmero 45
Setembro 2005

Nmero 46
Outubro 2005

O verdadeiro
apoio da juventude

Mitte, Domine,
operarios...

Nmero 61
Janeiro 2007

O seminrio em jbilo!
Dom Cludio Hummes, Prefeito da
Congregao para o Clero, visita os Arautos

Nmero 62
Fevereiro 2007

A Ctedra Infalvel

Nmero 63
Maro 2007

O pai que Deus


escolheu para Si

Nmero 64
Abril 2007

Quem receber a
uma destas crianas,
a Mim recebe

Nmero 65
Maio 2007

2005 Habemus Papam!


La commozione causata dalla morte di Suor Lucia, il 13 febbraio 2005, ha ricordato il messaggio di Fatima a un mondo in cui i problemi denunciati dalla Madonna nel 1917 si erano aggravati in modo parossistico.
Poco tempo dopo, Dio chiamava a
S lindimenticabile Papa Giovanni Paolo II, mettendo fine al terzo
pontificato pi lungo della Storia
(1978-2005). Le migliaia e migliaia
di persone che ha sfilato davanti al
suo feretro per lultimo addio han-

Nmero 47
Novembro 2005

Nmero 66
Junho 2007

Nmero 48
Dezembro 2005

Snodo doS BiSpoS

Arautos
e Eucaristia

Compndio do
Catecismo

ciazione Araldi del Vangelo ha creato il Fondo Misericordia, che raccoglie fondi finanziari destinati alle
entit di assistenza sociale e alle istituzioni religiose in generale.
Su scala mondiale, lavvenimento pi importante stato senza dubbio il terribile tsunami che ha devastato la costa asiatica il 26 dicembre. Mentre altri organi di comunicazione mettevano in ogni evidenza il dolore e la distruzione, Arautos
do Evangelho ha cercato di presentare ai suoi lettori notizie piene di speranza.Si sottolineava, per esempio,
come il santuario della Madonna
della Salute, in India, pieno di fedeli
e molto vicino al mare, fosse stato risparmiato dalla catastrofe.Episodio
emblematico, senza dubbio, per rappresentare la realt che tutti sperimentiamo nella nostra vita: chi si rifugia sotto il mantello della Santissima Vergine non ha nulla da temere.

Ano dA

EucAriStiA

Nmero 67
Julho 2007

O tempo
em que
fomos
visitados

Nmero 68
Agosto 2007

Nmero 49
Janeiro 2006

Nmero 50
Fevereiro 2006

E o Menino crescia...

Nmero 69
Setembro 2007

Nmero 70
Outubro 2007

O santo do
cotidiano
O primeiro santo
brasileiro

Novos arautos
sacerdotes

Arautos recebem Cardeal Rod

Aprile 2010 Salvami

...que vos ameis uns


aos outros ( Jo 15, 17)

FRICA:
Continente
da Esperana

A alegria
da virtude

Regina23

AE: Como o senhor e o Pe.


Renzi vieram para o Brasil?

Royo Marn
e Arquivo familiar Frei
Fotos: Jess Garca Cubero

  
 

   


   

   

  

  
 
  

 

 

   

 

  
  

    
 
     


    

 
    


 

 

 
 
   

 
  



 


Dom Filippo: A coisa foi bem simples. Num congresso em Roma, Mons.
Giussani encontrou-se com o Cardeal Dom Eugnio Sales, ento Arcebispo do Rio de Janeiro. Ao ouvir dele
que o Movimento Comunho e Libertao estava j instalado em vrias cidades brasileiras, o Cardeal lhe disse:
Na prxima vez que voc for ao Brasil, faa-me uma visita no Rio. Mons.
Giussani veio ao Brasil em dezembro
de 1983 e fez a visita ao Cardeal. Eram
tempos tumultuados, havia confuses, estava-se na fase aguda da Teologia da Libertao. Disse-lhe o Cardeal: Mande-me um sacerdote para dar
aulas na Pontifcia Universidade Catlica; um sacerdote de confiana, com
doutrina segura e que saiba trabalhar
com jovens universitrios.

AE: Mons. Giussani, ento,


escolheu o homem certo...
Dom Filippo: Ele me convidou. H
uma histria bem comprida atrs disso,
mas vamos nos limitar ao essencial. Eram

decorridos j doze anos desde o meu primeiro encontro com Mons. Giussani, e o
Movimento Comunho e Libertao tinha crescido, e eu cresci em responsabilidade no Movimento. Era responsvel regional da Apulia, no sul da Itlia.
Na ocasio, eu tinha preparado
um grande encontro regional da Fraternidade do Movimento. Estando
eu apresentando algumas questes,
Mons. Giussani me interrompeu, perguntando: Voc iria com prazer para o Brasil, e j? Dei resposta afirmativa e ele explicou que quando um
Bispo faz um pedido, um pedido da
Igreja, e mais importante atender
ao pedido do Bispo do que cuidar dos
nossos prprios projetos. Seria bom
acrescentou ele que ns sassemos todos em misso, que ns esvazissemos a bota da Itlia, e fssemos
missionrios.

AE: Uma bela atitude...


Dom Filippo: Ento, vim para atender a um pedido do Cardeal Dom Eugnio Sales e o Pe Giuliano Renzi de
Rimini viajou comigo. Foi muito boni-

 
  
 
   
 
   
 
  

 

  
 
  
 
    
   

   
 
   
 
  


  







  
 
 


Minha entrada no Movimento foi o encontro com Dom Giussani!


relacionamento com ele me facilitava o encontro com Cristo.
14

AE: O senhor tem sido, durante


vrios anos, responsvel
de Comunho e Libertao
na Amrica Latina. Que balano
faz dessa etapa?
Dom Filippo: O balano me deixa
cheio de gratido por aquilo que o Senhor realiza servindo-se de ns, da nossa disponibilidade para chegar a tantos
lugares. Quando substitu nesse cargo
um grande sacerdote, o Pe. Francesco
Ricci, o Movimento estava j estabelecido no Brasil, que era a experincia
maior, na Argentina, Chile, Paraguai,
Peru, Uruguai. Comecei, ento, a abrir
novas comunidades: Colmbia, Cuba,
Equador, Panam, So Domingos. Foi
uma experincia de grande crescimento, respondendo aos convites que recebamos. Sobretudo, quando se tratava de atender ao pedido de um Bispo, porque nossa paixo era, e , servir Igreja.

2007 Benedetto XVI


visita il Brasile

Dom Filippo: Em primeiro lugar,


quero dizer que quem me despertou
mais a conscincia da minha dignidade episcopal foi Mons. Giussani. Lembro-me da primeira vez que o encontrei, em Milo, depois de ser nomeado
Bispo. Logo que me viu, ele se atirou
de joelhos na minha direo e me disse: Antes de tudo, me d a sua bno
de pai! Eu me retraa: Ma no!... no,
no! A me dei conta da dignidade da
sucesso apostlica que ele reconhecia
mais do que eu.
No vejo nenhuma dificuldade em
ser Bispo e, ao mesmo tempo, pertencer ao Movimento Comunho e Libertao, pois ele me desperta riqueza do episcopado. Pertencer ao Movimento uma forma de ficar dentro do corao da Igreja e de a apreciar todo o valor da sucesso apostli-

Arautos do Evangelho Abril 2005

Per mano del Cardinale Franc


Rod, CM, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Societ di Vita Apostolica, stata dedicata il 24 febbraio 2008 la Chiesa della Madonna del Rosario, nel Seminario degli
Araldi del Vangelo,a Caieiras, nella
Grande San Paolo.Ispirato allo stile gotico, ledificio si propone di riflettere la bellezza del trascendente,
creando al suo interno, attraverso la
profusione di colori e la ricchezza
delle forme, lambiente propizio alle celebrazioni liturgiche.

La Chiesa dellAmerica Latina


consultava ansiosa il calendario, in attesa dellarrivo del 2007 e con esso, di
quello del Santo Padre.Convocati da
Mons. Odilo Pedro Scherer a collaborare con lArcidiocesi di San Paolo, centinaia di Araldi parteciparono
ai preparativi del soggiorno del Papa,
dal 9 all11 maggio e alla liturgia della Messa di canonizzazione di Fra Galvo, nel Campo de Marte,a San Paolo.
Nel mese di aprile dello stesso anno,
nella Basilica di Santa Maria Maggioda Fbrica de So Pedro.
Quais so as responsabilidades
inerentes a esses cargos?
O Vigrio tem o encargo de cuidar da administrao dos sacramentos no Estado do Vaticano, na parquia de SantaAna e na de So Pedro,
nas quais h muitos batismos, muitas confisses e muitos casamentos.
Alm disso, h a preocupao pela
sade espiritual de todos os empregados, para os quais organizamos at
retiros espirituais.
A Fbrica de So Pedro uma instituio nascida com a Baslica. Foi
criada para a construo da Baslica,
uma obra muito longa, demorada. E,
dado o seu tamanho, ela precisa continuamente de intervenes. No
pelo gosto de ter um monumento
grande, mas pelo empenho de que
seja belo, limpo, para respeitar os visitantes, respeitar o povo de Deus.
Considerando-se quantas pessoas passam por dia nos ambientes da

Baslica, sem nunca encontrar ali um


pedao de papel no cho, pode-se entender o modo exemplar com que todos trabalham. Mais ainda, trabalham com amor e com devoo. Muitas vezes eu lhes lembro que os visitantes no vem neles empregados,
mas sim a Igreja Catlica, e, em conseqncia, se eles fazem o bem, a
Igreja que faz o bem.
Na Baslica queremos ser cada vez
mais aquilo que por vocao somos
chamados a ser, ou seja, a memria
do martrio de So Pedro, uma memria viva, que se personaliza num
homem que continua a misso de Pedro. Ns estamos aqui para servir e
sustentar o ministrio do Papa.

AE: Para concluir, uma


mensagem aos leitores...
Eu quereria que hoje cada um
de ns sentisse que no estamos vivendo um tempo hostil ao Evangelho, mas um tempo favorvel. A so-

ciedade de hoje, sobretudo a sociedade do bem-estar, uma sociedade


aparentemente feliz, mas na verdade desesperada.
Existe um grande desejo do Evangelho, uma grade expectativa pelo
Evangelho. No podemos desiludir
esses sentimentos! A demanda existe,
e ns devemos ser a oferta autntica.
O Cardeal Schuster dizia: Esta
uma poca na qual as pessoas no
acreditam mais em ningum, mas se
chega um santo, esto dispostas a colocar-se de joelhos.
Os santos so mais do que nunca passveis de serem acreditados. Ns o vimos com Joo Paulo II.
Estou convencido de que ele se imps ao afeto, admirao e devoo
do mundo, sobretudo, atravs de sua
doena. Porque ali ficou claro que sua
f era verdadeira. Para ns era evidente, mas para os outros ficou claro
que ele acreditava naquilo que dizia.
E assim ele arrastou o mundo.

entrevistA exClusivA

do Evangelho

ludiO

A elevao de Vossa Eminncia


a Cardeal da Santa Igreja uma
honra para sua arquidiocese.
Que significa para a Igreja de
Barcelona esta nomeao?

sociedade, para
transformar as
estruturas com
o grmen do
Evangelho, so
desafios
dois
muito urgentes
em nosso pas, e me atreveria a dizer que
em muitos lugares do mundo.
A Igreja existe
para evangelizar. O Conclio
recebe a
O Cardeal Llus Martinez Sistach
Vaticano II sudelegao dos Arautos do Evangelho
blinhou as peculiaridades do
eu no precise exercer essa funlaicato catlico: a dimenso secuo.
lar, seu compromisso na construA cerimnia do consistrio de
o do bem comum da sociedade.
criao de cardeais, e especialmenNs, cristos, vivemos no mundo,
do Sanhomilia
da
palavras
as
te
reada a presena dos leigos nas
to Padre, pem em relevo a nossa
lidades do mundo.
funo como colaboradores e conselheiros mais prximos do SucesO que sente um cardeal ante
sor de Pedro, bem como a nossa voa perspectiva de eleger um dia

po de Roma.
cao do servio do amor a Deus,
o sucessor de So Pedro?Qual
Igreja e aos irmos, at o derramao seu papel institucional?
Qual o maior desafio
diz o
como
tal

mento do sangue
Desejo que o Santo Padre
da Igreja hoje?
Papa na imposio do barrete, e o
Bento XVI viva por muitos anos
Considero que a evangelizao
indica a cor dos trajes cardinalcios.
com muita sade e lucidez, e que
e a presena dos leigos cristos na

Afvel e acolhedor, o prefeito da Congregao


para o Clero explica como o
Ano Sacerdotal, iniciado em 19 de junho, ser
excelente ocasio para refletir
sobre a identidade, a espiritualidade e a misso
dos sacerdotes; e como
todos os leigos podem e devem dar sua colaborao
para o bom xito desta
iniciativa do Santo Padre.
A promoo da Adorao Eucarstica est no corao do nosso
Congresso Eucarstico
como mensagem da Igreja para o mundo

Assim, o primeiro dom que o


mundo recebe, alm da prpria
Igreja, precisamente o testemunho da adorao. Sabemos que
misso da Igreja proclamar ao mundo que existe um Deus, o qual merece ser adorado. Lembremos o primeiro Mandamento. Por isso a promoo da Adorao Eucarstica est no corao do nosso Congresso Eucarstico como mensagem da
Igreja para o mundo. Do Santssimo Sacramento emanam a caridade, evangelizao e santidade na vida diria, dons que a Igreja recebe
e comunica para outros.
Todos esses pensamentos esto includos no lema: dom de Deus pela
vida do mundo.
AE: De que maneira esse
Congresso se encaixa

20

33

Arautos do Evangelho Janeiro 2008

no caminho sugerido pelo


CELAM em Aparecida, Brasil?
Tive o grande privilgio de participar dessa assemblia, marcada pela
presena do Santo Padre Bento XVI.
Passei vrias semanas l, e realmente desfrutei do esprito extraordinrio de Aparecida.
Dei-me conta de que, naquela ocasio, fomos alm das preocupaes
das ltimas dcadas, onde os fatores
prevalentes eram tais como: a intensa batalha em relao inculturao,
ao envolvimento poltico, e certa teologia da libertao, muitas vezes influenciada por ideologias mundanas.
Vimos que agora preciso reafirmar a evangelizao. A verdadeira libertao se encontra no prprio
Evangelho, e no em solues humanas para problemas terrenos. Preci-

Pe. Jos Francisco Hernndez

Medina, EP

samos, em primeiro lugar, reafirmar


Vossa Eminncia poderia nos
espiritual dos sacerdotes foi
o dom de Deus, o dom do Evangelho,
falar um pouco da gnese do Ano
do o mundo e pregai o Evangelho a
uma das principais causas da
tode Jesus Cristo, do Senhor RessusciSacerdotal? Como surgiu a ideia?
da criatura (Mc 16, 15).
proclamao do Ano Sacerdotal.
tado. Precisamos de uma nova e forte
Como foi recebida pelo Papa?
Isso sempre sups, em primeiQual a relao entre a santidade
nfase na evangelizao.
ro lugar, uma F muito profunda,
Uma deciso to importante copessoal dos presbteros e a
a
Temos tambm conscincia que
qual a raiz de toda espiritualidade.
mo proclamar um ano especial, neseficcia de seu ministrio?
devemos formar as pessoas como
Uma F que provm da adeso a
te caso o Ano Sacerdotal, cabe excluJeSempre houve uma relao muidiscpulos e missionrios. Essa foi
sus Cristo, uma adeso incondicional
sivamente ao Papa. Ento, foi de
fa- to forte. Toda a histria do
sempre a misso da Igreja; mas em
sacerd- e total, entusiasmada
to uma deciso soberana do Santo
e entusiasmancio na Igreja tem ressaltado isso.
Aparecida deu-se uma espcie de
Po- te. Assim, o sacerdote
Padre. Isto bvio e precisa ser restodo crisdemos comear com a ltima Ceia.
Pentecostes uma conscientizao
to, mas, sobretudo o sacerdote
saltado. Claro que ele pode ter ouvi
Jesus tinha diante de Si os Apstolos,
renovada dessa misso.
deve ser uma pessoa que realmente
do, eventualmente, aqueles que
es- aos quais Ele dera formao
O programa de Aparecida foi preduran- tem um grande amor a
to envolvidos neste assunto, ou
Jesus
Cristo,
sete trs anos, na Sua vida pblica. Eles
parado de modo rpido, com tom poest encantado com Jesus Cristo.
ja, a Congregao para o Clero,
Esou- aderiram plenamente ao Divino
sitivo e com muito entusiasmo. QuanMes- sa adeso comea por um
tras congregaes tambm. Mas queencontro
tre claro, com todas as limitaes
do eu l estive, tendo em mente as cepessoal e forte com Ele.
ro sublinhar que, obviamente, se trahumanas e O seguiam por todos
lebraes de Quebec, convidei os paros
Por exemplo, vemos nos Evangeta de uma deciso do Papa.
lados. E foi a eles que Cristo entregou
ticipantes a vir ao Congresso Eucalhos aqueles discpulos de Joo Baeste grande ministrio do Sacerdrstico, a fim de difundir este renova- Em recente pronunciamento,
tista que vo atrs de Jesus e perguncio que se relaciona, sobretudo, com
do esprito evangelizador para o mun- Bento XVI afirmou que
a tam-Lhe: Rabi, onde moras?
(Jo 1,
Eucaristia, mas tambm com a pregado inteiro. Eu pensei que esse evento, favorecer o aperfeioamento
38). Jesus respondeu: Vinde e
veo, como Ele dir depois: Ide por
por ser internacional, poderia servir
to- de (Jo 1, 39). Eles foram
e saram
Junho 2008 Arautos

do Evangelho

25

18

Arautos do Evangelho Julho 2009



La rivista Arautos do Evangelho manifesta speciale gratitudine alle autorit e ai rappresentanti di altri movimenti
ecclesiali che la hanno onorato con dichiarazioni esclusive. (Sopra, pagine di alcune interviste).
Pagine delle interviste concesse da Fr. Antonio Royo Marn, OP; Mons. Filippo Santoro, Vescovo di Petrpolis; Cardinale Angelo
Comastri, Arciprete della Basilica di San Pietro, Cardinale Llus Martnez Sistach, Arcivescovo di Barcellona; Cardinale Marc
Ouellet, PSS, Arcivescovo di Qubec; Cardinale Cludio Hummes, OFM, Prefetto della Congregazione per il Clero

24Salvami Regina Aprile 2010

hummes, OFm

Tempo de reflexo
para toda a Igreja

de Barcelona, sempre se
Na atuao do Cardeal Martnez Sistach, Arcebispo
com a presena dos
destacaram o empenho evangelizador e a preocupao
ele salienta alguns dos mais
cristos na vida pblica. Numa rpida entrevista,
ele e por sua arquidiocese.
importantes aspectos do momento vivido por

Queremos ser cada vez mais aquilo que por vocao somos
chamados a ser,
ou seja, a memria viva do martrio de So Pedro

Agosto 2007 Arautos

enTrevisTa eXClusiva COm O Cardeal C

Uma maior disponibilidade


para servir Igreja

Significa muitssimo para a Igreja de Barcelona e para mim. Foi


uma grande alegria que pude ver
na fisionomia de muitssimos diocesanos, e de fiis de outras dioceses, quando me felicitavam. Parecia que a nomeao fosse tambm
para eles. Ela pede uma resposta
agradecida a Deus e ao Santo Padre por esta importante deferncia, e uma maior disponibilidade
para servir Igreja e aos irmos.
Na Catalunha, h sculos, a romanidade esteve muito presente, de
tal maneira que no Credo em lngua
catal se diz creio na Igreja Santa,
Catlica, Apostlica e Romana.
Desejo que minha nomeao
contribua para viver intensamente
a comunho afetiva e efetiva com
o Sucessor do Apstolo Pedro, Bis-

AE: E agora, como Bispo de


Petrpolis, em que medida o
carisma e a formao recebidos
em Comunho e Libertao
enriquecem sua funo pastoral?



  

o
AE: Frei Royo, que lembranas
em sua
senhor tem de sua infncia
cidade natal, Morella?

to porque, com o tempo, a experincia


cresceu e eu no perdi os amigos que
tinha na Itlia, mas ganhei novos amigos aqui.

2008 Sotto il segno


della speranza

Franois Boulay

Sotto il calore del nuovo Pontificato, gli Araldi hanno ricevuto


un grande dono: il 15 giugno, sono stati ordinati i loro primi 15 presbiteri, tra i quali il fondatore.Nata allinterno dellAssociazione di
laici, la Societ di Vita Apostolica
Virgo Flos Carmeli intraprendeva
la via clericale per servire in modo
pi completo la Chiesa e levangelizzazione.
Il Cardinale Cludio Hummes,
oggi prefetto della Congregazione
per il Clero, allepoca Arcivescovo
di San Paolo, ha onorato con la sua
presenza questa cerimonia di ordinazione, rivolgendo calorose parole di incoraggiamento: Ho voluto
presenziare per esprimervi la mia
gioia, la mia soddisfazione e darvi tutta la mia benedizione, tutto il
mio appoggio.

re, il Cardinale Bernard Francis Law


confer lordinazione presbiterale a
sette Araldi e quella diaconale ad altri
quattro.Il mese successivo, il Cardinale Franc Rod, CM, ordin otto sacerdoti e cinque diaconi, nella chiesa del
Seminario degli Araldi. Oggi listituzione conta 55 sacerdoti e 22 diaconi.
Nel mese di dicembre, lIstituto Aristotlico-Tomista cominci a
pubblicare una rivista accademica
trimestrale Lumen Veritatis. Questa
vuole essere uno strumento di divulgazione del pensiero di San Tommaso dAquino e di promozione di un
dialogo critico tra il pensiero scolastico e le altre correnti filosofiche.

Il legame degli Araldi del Vangelo con la Cattedra di Pietro divenuto ancora pi solido nel febbraio
del 2006, con lapprovazione degli
statuti dellentit, conferiti ad experimentum nel 2001, da parte del Pontificio Consiglio per i Laici: Non si
tratta di una mera formalit giuridica, ma di una conferma del cammino percorso in questi anni, afferm il Presidente di questo Dicastero, il Cardinale Stanisau Riko.
Dal 31 maggio al 2 giugno fu realizzato a Roma il II Congresso Mondiale dei Movimenti Ecclesiali, che
culmin nellaffollatissimo incontro con il Papa, a cui parteciparono
450.000 fedeli.

Franois Boulay

2005 Araldi sacerdoti

2006 Movimenti ecclesiali

Gustavo Kralj

no rivelato quanto egli fosse amato.


Pochi giorni dopo, tuttavia, il lutto fu succeduto da unesplosione di
giubilo: nel pomeriggio del 19 aprile, Benedetto XVI assumeva, con
mani delicate, ma sicure, il timone della Santa Nave. Gi a giugno,
emanava il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica e in agosto partiva per Colonia per la XX
Giornata Mondiale della Giovent.

Nmero 71
Novembro 2007

Nmero 72
Dezembro 2007

Nmero 73
Janeiro 2008

Onde buscar
a paz?

In questo centesimo numero, vogliamo esprimere la nostra gratitudine ai lettori e a tutti coloro che, in
qualche modo, hanno contribuito al
successo della nostra rivista. Citiamo con soddisfazione le interviste
concesse da Cardinali, Nunzi Apostolici, Vescovi, personalit di rilievo del mondo universitario e della cultura, leader di Movimenti e
molti altri che ci hanno comunicato la ricchezza delle loro esperienze.
Questa unedizione di gioia e di
rendimento di grazie. anche il momento di riaffermare il nostro proposito di diffondere in tutto il mondo il messaggio di Fede e di speranza del Vangelo, come eco fedelissimo della Cattedra di Pietro, fiduciosi, non delle nostre forze, ma
nellaiuto indispensabile della Vergine Madre di Dio, senzail quale non
potremmo fare niente di buono.

Nmero 74
Fevereiro 2008

Nmero 75
Maro 2008

Nmero 77
Maio 2008

Nmero 78
Junho 2008

E renovareis a face da Terra

Nmero 80
Agosto 2008

Nmero 79
Julho 2008

Cristo nossa Esperana O Apstolo das Gentes

Nmero 81
Setembro 2008

Nmero 82
Outubro 2008

A Palavra
de Deus!

Igreja e Eucaristia

Nmero 83
Novembro 2008

Dom Cludio Hummes


Jubileu de Ouro Sacerdotal

Nmero 84
Dezembro 2008

No h
carisma
desligado
do Papa

Nmero 86
Fevereiro 2009

Nmero 85
Janeiro 2009

As crises e o Natal

Nmero 87
Maro 2009

Nmero 89
Maio 2009

Nmero 88
Abril 2009

O zelo e a dor

O gtico e o Cu empreo

Nmero 90
Junho 2009

F e Razo,

fraterna e alcandorada unio

Nmero 92
Agosto 2009

O sacerdote
vive para o Altar

Nova Epifania?

Ut omnes unum sint

Nmero 91
Julho 2009

O Sacrum Convivium

Nmero 93
Setembro 2009

A grandeza incomparvel
do Batismo

Nmero 94
Outubro 2009

Cheia
de
Graa

Aprovaes pontifcias e
condecorao papal

Nmero 97
Janeiro 2010

Nmero 96
Dezembro 2009

N.140.

Nmero 98
Fevereiro 2010

Deus
mais prximo
dos homens

Nmero 99
Maro 2010

Et super hanc Petram

Nmero 100
Abril 2010

Edio n

100
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Um banquete
para todos os povos

A Escolstica
em pedra

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413

Apud: MORALES, Jos. Introduccin a la Teologa. 2.ed. Pamplona:


EUNSA, 2004, pag.23.

Sede de
transcendncia

76
1/ 0

Messaggio ai comunicatori cattolici


dellAmerica, 12-12-2007

29.

A
primeira
igreja dos
Arautos

Os seminrios
ganham novo e
vigoroso impulso

R VIDEOLAR S.A.
IDO PO
- CN
DUZ
PJ 0
PRO
4.2

Nmero 76
Abril 2008

150 anos
de Lourdes

Nmero 95
Novembro 2009

Brasil ganha novo Cardeal

Evangelii Prcones

LE
I

Il 4 aprile 2009 rimarr una data


memorabile nella storia degli Araldi
del Vangelo perch Papa Benedetto XVI ha concesso lapprovazione
pontificia a due Societ di Vita Apostolica nate allinterno di questa Associazione di Fedeli: Virgo Flos Carmeli, societ clericale e Regina Virginum, che riunisce le giovani del
Settore Femminile.
Per celebrare levento, venuto
appositamente in Brasile il Cardinale
Franc Rod, CM.La data della commemorazione stata scelta dal Prelato in coincidenza del compleanno di
Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias
(fondatore di entrambe le Societ),
il 15 agosto, Solennit dellAssunzione della Vergine Maria, perch voleva consegnargli un regalo: la Medaglia Pro Ecclesia et Pontifice, concessa
da Papa Benedetto XVI, il quale
ha dettoSua Eminenza ha voluto
premiare i vostri meriti.In quelloccasione, il Cardinale ha benedetto
anche la nuova Casa Generalizia di
Regina Verginum.
Il 2009 stato un anno intenso da un punto di vista accademico.

Gratitudine, gioia e
azione di grazie

Aliana entre
o homem
e a criao

2009 Studi accademici


per perfezionare le attivit
evangelizzatrici

Nel mese di ottobre, 24 Araldi hanno


consegiuto la laura specialistica in Filosofia presso lUniversit Pontificia
Bolivariana, di Medellin, in Colombia e Mons. Joo Scognamiglio Cl
Dias ha ricevuto un Master in Psicologia Educativa, presso lUniversit
Cattolica di Colombia (UCC).
In novembre, il fondatore degli
Araldi ha difeso la sua Tesi di Dottorato in Diritto Canonico presso la
Pontificia Universit San Tommaso dAquino (Angelicum), di Roma,
ottenendo il voto summa cum laude.
Durante la sua permanenza a Roma
ha avuto un incoraggiante incontro
con il Santo Padre.

In aprile, il Papa ha visitato gli Stati


Uniti sotto il segno della speranza proclamata nella sua seconda enciclica,
Spe Salvi.A luglio, centinaia di migliaia
di giovani lo hanno accolto a Sydney, in
Australia, nella XXIII Giornata Mondiale della Giovent e a settembre,
Lourdes stata addobbata per festeggiare con lui, il 150 anniversario delle
apparizioni della Santissima Vergine.
Sempre in questanno Papa Benedetto XVI ha nominato Don Joo
Scognamiglio Cl Dias, EP, Canonico Onorario della Basilica Papale di
Santa Maria Maggiore.La cerimonia
di ammissione del Superiore Generale degli Araldi nel Capitolo Liberiano
si tenuta il 14 settembre 2008, nella
Cappella Sforza di questa basilica.

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Primi mesi della nuova

Messe domenicali cresciuta laffluenza dei fedeli alle celebrazioni eucaristiche presiedute dai sacerdoti araldi
nelle dodici cappelle del territorio parrocchiale. Leleganza del cerimoniale piaciuta molto a tutti.

n buon pastore, un pastore secondo il cuore di


Dio, il maggior tesoro che il buon Dio possa concedere a una parrocchia e
uno dei doni pi preziosi della misericordia divina, ha affermato il
Santo Curato dArs. Ispirati a queste parole citate da Papa Benedetto XVI nella sua Lettera per la
proclamazione dellAnno Sacerdotale, gli Araldi del Vangelo, hanno cercato di svolgere la loro missione pastorale nella parrocchia di
nuova creazione della Madonna

delle Grazie, nella Diocesi di Bragana Paulista.


Eretta da Mons. Jos Maria Pinheiro, il 18 ottobre 2009, copre una
vasta area rurale di 107 km localizzata nella Serra da Cantareira,
nei comuni di Caieiras e Mairipor.
Lassistenza religiosa ai 40 mila abitanti della zona, in maggioranza cattolici, era insufficiente a causa della scarsit di sacerdoti nella diocesi.
Questa stata la ragione principale per la creazione della nuova parrocchia affidata alle cure dei sacerdoti araldi.

Nuova azione evangelizzatrice


Io mi era perfino allontanata
dalla Chiesa, ma ora sono motivata, ha detto una parrocchiana. Mi
piaciuto molto quello che il Prete
ha detto durante la Messa, e spero
di essere determinata. Chi mi sta facendo ritornare Lei (additando la
Madonna). Una donna ha espresso bene il sentimento generale dei
fedeli: Sono molto felice di vedere che la cappella di Santa Agnese,
dopo essere stata presa in cura dagli Araldi, molto bella, con Messe
meravigliose. Anche se io non sono

Lezioni di catechismo Nelle cappelle si tengono una o due volte alla settimana, lezioni di catechismo, corsi
biblici e di preparazione ai Sacramenti.

26Salvami Regina Aprile 2010

a parrocchia degli Araldi

Sacramenti La distribuzione dei sacramenti al centro della vita parrocchiale. Il Battesimo e la Prima
Comunione vengono amministrati sempre dopo la dovuta preparazione.

cattolica, sono ortodossa armena,


mi sento molto bene in questa cappella e ho intenzione di tornarci pi
volte.
In tutte le cappelle si iniziato a
celebrare almeno una Messa settimanale e stabiliti degli orari fissi per
il Sacramento della Riconciliazione,
in modo da facilitare la partecipazione dei fedeli ai Sacramenti.
I frutti si fanno gi notare. Nei
primi tre mesi, 56 bambini sono stati battezzati e 105 hanno ricevuto
la Prima Comunione. Vi sono state
pi di 12.700 Comunioni, 63 perso-

ne hanno ricevuto lUnzione degli


Infermi e molte unioni matrimoniali
sono state regolarizzate. Questi dati mostrano un ritorno promettente
di un numero considerevole di fedeli
alla comunione ecclesiale.

Formare le comunit
Ciascuna delle dodici cappelle dispone di una equipe di araldi che d
lezioni di catechismo, appoggio liturgico, musica e teatro, oltre a preparare e incoraggiare i fedeli ad assumere le diverse attivit pastorali a
servizio della propria comunit. Ol-

tre 200 bambini stanno partecipando agli attuali gruppi di catechismo.


Ogni celebrazione preparata
esercitandosi nei canti e nelle letture,
facendo s che i parrocchiani partecipino attivamente al cerimoniale liturgico. Stanno nascendo anche numerosi cori, per solennizzare le Eucaristie.
* * *
Di fronte a cos tante benedizioni,
gli Araldi rivolgono gli occhi colmi di
gratitudine alla Madonna delle Grazie, patrona di questa parrocchia, chiedendo che Ella versi doni ancora maggiori su questa parte del popolo di Dio.

Rappresentazioni teatrali Rappresentazioni teatrali e corali hanno attirato i bambini e i giovani della parrocchia.
Nelle foto, scene dellOratorio di Natale presentato nella Cappella di Santa Agnese, con la partecipazione di bambini e
adulti appartenenti alla comunit Sacro Cuore di Ges.
Aprile 2010 Salvami

Regina27

Adorazione Oltre alle Celebrazioni Eucaristiche, ci


sono frequenti esposizioni del Santissimo Sacramento
per ladorazione da parte dei fedeli.

Trasporti Gli Araldi si occupano anche di accompagnare


dalle loro case i fedeli che hanno difficolt a raggiungere le
varie cappelle.

Oratori nelle comunit Stanno gi peregrinando per le case diverse icone del Cuore Immacolato di Maria.
Ognuna di queste famiglie riserva un giorno del mese per pregare insieme. Sulla sinistra, oratori della Cappella di
Santa Agnese; a destra, della Madonna del Monte Calvario.

Intrattenimento In occasioni speciali, sono realizzati


lotterie, merende e animazioni per i bambini delle
diverse cappelle.

28Salvami Regina Aprile 2010

Lezioni di musica sempre in programma per i fedeli,


un tempo riservato allinsegnamento e alle prove delle
musiche che contribuiranno a solennizzare la liturgia.

Territorio della Parrocchia


Madonna delle Grazie
Casa Generalizia di Regina Virginum
Nuovo Duomo
(ancora in progetto)

Madonna di Lourdes

Chiesa Madonna delle Grazie


(Duomo provvisorio)

Santa Agnese

San Giuda

San Giuseppe Operaio


e San Francesco

San Paolo

Serra della Cantareira

Casa Lumen
Prophet
Madonna di
Lourdes

Sacro Cuore
di Ges
San Vincenzo
Madonna di Fatima

Sacra
Famiglia

San Giuseppe
Madonna del
Perpetuo Soccorso
Madonna del
Monte Calvario

Duomo
Chiese degli Araldi

San Giuseppe

San Paolo

Cappelle delle comunit

Visita ai parrocchiani I fedeli che, per malattia o per altri motivi, non sono in grado di recarsi personalmente
alle cappelle, ricevono frequentemente le visite, che portano loro il conforto dei Sacramenti della Chiesa e la
consolazione della presenza materna della Madonna.
Aprile 2010 Salvami

Regina29

San Paolo Approfittando delle


feste di Carnevale, gli Araldi del
Vangelo hanno promosso un ritiro
spirituale per oltre 100 cooperatori
di 21 citt del Brasile.

Vitria Gli anziani dellospizio del quartiere Monte Belo hanno dimostrato viva gratitudine per
laffettuosa visita di giovani e cooperatori degli Araldi del Vangelo.

Cuiab 30 mila persone si sono


riunite nel Parco delle Esposizioni
Agropecuria per lodare Dio
nel 24 evento Venite e Vedete
promosso dallarcivescovo, Mons.
Milton Antnio dos Santos, SDB.
Gli Araldi hanno partecipato
attivamente al cerimoniale
liturgico, specialmente durante
le adorazioni e processioni
eucaristiche, durante i tre giorni
dellincontro.

30Salvami Regina Aprile 2010

Messico Dopo le torrenziali piogge che hanno provocato inondazioni in gran parte del comune di Tuxpan, nello
stato di Michoacn in Messico, dei missionari degli Araldi del Vangelo hanno viaggiato fino a questa citt per
portare viveri e sostegno spirituale.

Spagna Nella Messa di chiusura della Missione Mariana realizzata nella parrocchia di San Valero, a Saragozza, il Vicario
Generale dellArcidiocesi, Don Julin Ruiz, ha ringraziato per la loro presenza i missionari a nome dellArcivescovo e ha
consegnato tre icone.

Nicaragua Su richiesta del parroco, Don Santos


Morales, gli Araldi hanno visitato gli infermi e i
bisognosi dellabitato di Los Cedros.

Guatemala Giovani del settore femminile hanno


distribuito vestiti, giochi e generi alimentari ai bambini
di Aldea las Camelias, nel comune di Patzn.
Aprile 2010 Salvami

Regina31

Beata Lindalva Justo de Oliveira, FC

Ammirevole per la sua disponibilit e gioia nel


servizio ai poveri, ha dato la sua vita come prova
damore verso Dio, per conservare intatta la sua
purezza.
Suor Juliane Vasconcelos Almeida Campos, EP

l Mercoled della Settimana


Santa del 1500, approd in
terra brasiliana una squadra
proveniente dallaltra parte
dellAtlantico. Pochi giorni dopo, la
Domenica di Pasqua, sotto la protezione di una enorme croce piantata sulla spiaggia, il frate francescano Henrique di Coimbra celebr l
la prima Messa. Cos nacque, sulle
belle spiagge di Bahia, un paese di
dimensioni continentali. Battezzato
con il nome di Terra de Santa Cruz
(Terra della Santa Croce), il Brasile
gi portava in s, in germe, tutto un
futuro pieno di atti eroici e di cattolicit, di cui le pagine della sua Storia sono piene.
Una di queste pagine dei nostri
giorni, cos segnati dal pragmatismo
e dalla mancanza di fede, cos carente di persone disposte a servire Dio,
ad essere generose, ad essere caste o
a donarsi per gli altri.
Sempre durante la Settimana
Santa, nella stessa gloriosa Bahia,
32Salvami Regina Aprile 2010

proprio come Santa Maria Goretti,


una suora del nostro tempo, ha versato il sangue in difesa della sua purezza, nellamore allobbedienza e
al servizio dei pi bisognosi, realizzando la sua vocazione di Figlia della Carit di San Vincenzo de Paoli
e Santa Luisa de Marillac: Suor Lindalva Justo de Oliveira.

Propensione ad aiutare gli altri


Nata il 20 ottobre 1953, in seno
ad una famiglia di contadini nella
cittadina di Au, nel Rio Grande do
Norte, ricevette le acque battesimali
tre mesi dopo esser venuta alla luce.
Il padre, Joo Justo da F, un piccolo proprietario terriero, coltivava
il suo terreno per mantenere una famiglia numerosa di 16 figli. Egli era
un uomo devoto e di carattere forte. Ammirava le storie dei Patriarchi
dellAntico Testamento e un po li
imitava. Maria Lucia, la madre, aveva coscienza dellimpegno che aveva assunto contraendo matrimonio:

la formazione dei figli. In questa famiglia cattolica si rifletteva lamore


tra genitori e figli, ma non mancavano anche la disciplina e la severit,
quando era necessario correggere i
piccoli capricci e gli scherzi infantili.
Da bambina, Lindalva dimostrava una propensione ad aiutare gli
altri ed era sensibile alla sofferenza altrui. Non le piacevano i bisticci e non si arrabbiava mai. Le piaceva correre, fare il bagno nello stagno vicino o arrampicarsi sugli alberi e mangiare i frutti appena raccolti. Il suo gioco preferito era modellare bambole di argilla, che lasciava
asciugare al sole e poi cucire i vestiti
per loro, con gli avanzi di stoffa.
Rivelatasi una bambina molto
matura per la sua giovane et, era
consapevole del sacrificio dei genitori per mantenere ed educare la
numerosa prole, e voleva aiutarli in
qualche modo. Cos, era sempre disponibile ad aiutare la madre, imparando molto presto a cucinare e

Baia de Todos os Santos veduta dal campanario


della Chiesa da Penha (Foto: Gustavo Kralj)

Una martire brasiliana


della fine del secolo XX

Filhas da Caridade

a cucire. Cercava di imitare lesempio dei suoi genitori che, pur poveri,
toglievano dalla loro parca dispensa
per aiutare altri pi bisognosi.

Viveva nel mondo senza


essere del mondo
I figli crebbero, avevano bisogno
di studiare e le esigenze aumentavano. Joo decise di trasferirsi ad Au,
dove molti di loro trovarono un impiego. Lindalva seguiva le scuole
elementari e lavorava come tata in
casa di una ricca famiglia. Quando
qualche conoscente aveva bisogno
di aiuto, per una malattia o per qualsiasi altra ragione, ricorreva a lei.
Devi avere una vocazione da infermiera, perch sei sempre disponibile e fai tutto con gioia! le diceva
una delle sue compagne.
Quando nacque la prima figlia di
suo fratello maggiore, che si era sposato e viveva a Natal, and a vivere
con lui, dove aiutava la giovane madre e continuava i suoi studi. Trov
lavoro come impiegata dufficio e
conduceva una vita come una qualsiasi ragazza di buoni principi. Viveva nel mondo, ma non gli apparteneva. Non pensava di sposarsi e prestava servizio come volontaria in una
casa di riposo, gestito dalle Figlie
della Carit.
Timida e riservata per natura, l
si sarebbe trasformata, diventando
aperta, piena di vita e con una gioia contagiosa. I vecchietti la aspettavano con ansia a causa della sua pazienza, affetto e amicizia. Era la vocazione che maturava con forza nella sua anima. Il frutto dello Spirito
amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bont, fedelt (Gal 5,
22), dice lApostolo. Infatti era quello che Lindalva manifestava lungo
tutta la sua vita relativamente breve.

Gioia nel donarsi agli altri


Cominci a studiare da infermiera, per potersi donare di pi e prese la grande decisione della sua vi-

Il mio destino nelle mani di


Dio, ma desiderocon tutto il
cuore servire sempre conumilt,
nellamore di Cristo

ta: nel settembre del 1987, scrisse


al Provinciale delle Figlie della Carit, chiedendo lammissione come
postulante. da molto tempo che
sento il desiderio di entrare nella vita religiosa, ma solo ora sono disponibile a seguire il richiamo di Dio.
Sono pronta a dedicarmi al servizio
dei poveri, scrisse.1
Ammessa due mesi dopo, fu inviata a fare il postulantato nella comunit dellEducandato di Santa
Teresa, a Olinda, Pernambuco. Questo periodo non fu altro che un continuo esercizio del proposito che
aveva fatto, di basare la sua vita spirituale nella felicit in Cristo e nel
bene del prossimo. La testimonianza delle sue superiore, in questa fase fu sempre di ammirazione per la
sua disponibilit, umilt e gioia nel
dare agli altri, poveri o anziani, o alle altre suore, nella vita comunitaria.

Voglio essere santa!


Progrediva nella vita interiore,
consegnandosi sempre di pi nelle mani di Colui al quale si era abbandonata, affidandoGli interamente il suo destino, proprio come raccomanda il Re Profeta: Affida al
Signore la tua sorte, spera in Lui, e
Lui agir(Sal 36, 5).
Alcune delle sue lettere confermano la pienezza di questa resa al
Signore, e rivelano lautenticit della vocazione che aveva scelto. Sono molto felice. (...) Il mio destino nelle mani di Dio, ma desidero
con tutto il cuore servire sempre con
umilt, nellamore di Cristo, scriveva ad unamica nel marzo 1988.
Mons. Chautard insegna che
lanima di ogni apostolato la ricchezza della vita interiore. Il dono
del servizio di Lindalva era basato
sulla sua vita di piet e di preghiera.
Non si limitava ad alleviare le sofferenze fisiche o la tristezza dei pi bisognosi, ma cercava di nutrire il loro spirito con preghiere e buoni consigli. Le piaceva pregare con loro, in
particolare il rosario meditato, accompagnato da canti alla Madonna.
La sua preghiera preferita era
proprio il Rosario. Teneva la corona sempre in mano e approfittava
di ogni momento libero per recitarlo. Spiegava questa abitudine, dicendo: C molta gente che ha bisogno
del mio aiuto e io non posso fare altro che pregare per loro.
Il desiderio di progredire nella
vita spirituale la port a chiedere
apertamente alla Superiora, Suor
Maria Expedita Alves, come essere santa. Con saggezza, questa rispose:
Figlia mia, nessuno nasce santo; questo pu essere realizzato cercando la perfezione della vita giorno
per giorno, e anche in ogni azione,
anche la pi insignificante.
Voglio essere santa! - Lindalva rispose, fissando la superiora con
uno sguardo profondo.
Aprile 2010 Salvami

Regina33

Qui tutto grazia!

Tutti la ammiravano molto

Fu questo forte desiderio a segnare la sua vita, nel cammino


semplice e comune di una postulante, verso la pienezza della vita
religiosa, nella pratica dei consigli
evangelici di castit, povert e obbedienza.
Sotto lo sguardo attento delle superiore, fu ammessa al noviziato, facendo un passo pi deciso nella resa a Ges, allinterno del carisma
della sua Congregazione: il servizio
ai poveri e ai bisognosi. Nella festa
della Vergine del Carmine, il 16 luglio 1989, vest labito di Figlia della
Carit e cominci a chiamarsi Suor
Lindalva.
In una lettera a unamica nello
stesso anno, espresse come si sentiva realizzata nella vita religiosa:
Qui tutto grazia! Viviamo in un
profondo silenzio e unione con Dio.
(...) I miei pensieri e il desiderio che
ho di amare Dio sopra ogni cosa mi
fanno sentire molto felice. Unaltra
parte della nostra vita lamore verso le persone che conquistiamo, ma
attraverso lamore a Dio che noi
amiamo le creature, solo che non
dobbiamo lasciare che questo amore sia pi grande dellamore a Dio.

Terminato il tempo del noviziato, il 26 gennaio 1991, Suor Lindalva


fu inviata a un ricovero per anziani
a Salvador, capitale di Bahia. In una
lettera a una sorella dabito, rinnovava i suoi propositi di essere umile
e semplice nelle difficolt che certamente avrebbe incontrato, ricordando le parole della Scrittura: Non temere, perch io ti riscatto. Io ti chiamo per nome, sei mio. Se dovrai attraversare le acque, sar con te. Ed i
fiumi non ti sommergeranno (Is 43:
1-2).
Fu con questa fiducia che attravers i cancelli dellantico palazzo del XIX secolo, dove si trovava
il ricovero Dom Pedro II (Pietro II
del Brasile), sotto lamministrazione pubblica comunale, ma affidato alle Figlie della Carit. Le fu assegnata lincombenza di prendersi cura del padiglione di San Francesco, con 40 anziani, situato al primo piano dellimponente edificio.
In poco tempo conquist la simpatia della sua superiora e compagne
dabito, come pure degli ospiti, con
il suo modo di fare allegro e il profumo della santit della sua presenza. Tutti la ammiravano molto.

Calmava quelli che si lamentavano, ricordando loro le sofferenze


del Salvatore, e dava qualche occupazione a coloro che potevano ancora fare qualcosa affinch si sentissero utili. Dove cera bisogno, l cera
Suor Lindalva con la sua figura sempre vivace e gentile.
Si prendeva cura non solo dei bisogni materiali degli anziani, ma anche della loro vita di piet. Recitava
il rosario con loro e portava il cappellano perch amministrasse loro i sacramenti. La sua vigilanza in
materia di castit, si notava persino quando andava a prendere il sacerdote, perch chiedeva sempre
a qualcuno di accompagnarla. Era
assidua negli atti della Comunit e
quando le avanzavano alcuni minuti era sempre nella Cappella, a pregare ancora un po.
Nel poco tempo che le restava dopo il servizio al ricovero, Suor
Lindalva partecipava al Movimento di Volontarie della Carit di Santa Luisa de Marillac, che visitava gli
anziani e i malati nella periferia della citt. Questo Movimento era diviso in gruppi e lei apparteneva al
Gruppo Santa Maria Goretti. Forse
non per puro caso, come vedremo.

Filhas da Caridade

Salita al Monte Calvario

Alcune delle foto che si conservano della beata Lindalva: a sinistra, durante
il postulantato; dirige il pensionato Dom Pedro II, pitta il letto di uno degli
anziani della Figlie della Carit

34Salvami Regina Aprile 2010

Questa santa religiosa non poteva immaginare che quell amato Ricovero sarebbe stato il suo Monte
Calvario, il luogo designato da Cristo per mescolare il suo sangue al
Suo. I problemi iniziarono nel gennaio 1993, quando vi fu ricoverato Augusto da Silva Peixoto. Aveva
appena 46 anni, non era abbastanza
vecchio per stare in un istituto di carit per gli anziani, ma le suore dovettero accettarlo, per motivi politici. Lo fecero alloggiare nel padiglione assegnato a suor Lindalva.
Uomo privo di principi religiosi e
morali, Augusto si interess con cattive intenzioni a quella suora dalla
vita illibata e cominci ad assediarla

Non cedette mai


Luned della Settimana Santa,
questo nefando personaggio compr al mercato popolare un coltello da pescatore, con lintenzione deliberata di uccidere quella religiosa
che si opponeva come un ostacolo
insormontabile alle sue pessime intenzioni.
Per tutta la settimana, suor Lindalva aveva partecipato, ai primi raggi dellaurora, alla Via Crucis, nella parrocchia di Boa Viagem.
Percorrendo le strade delle vicinanze nelle prime ore del Venerd Santo, il 9 aprile 1993, meditando sulla
Via Dolorosa di Ges, certamente
non aveva idea che la sua salita particolare al Calvario, sarebbe culminata quel giorno.
Tornando al Ricovero, si diresse subito al refettorio per compiere
il suo lavoro di servire la colazione
agli anziani, senza accorgersi della

presenza di Augusto, seduto su una


panchina del giardino. Questi, che la
aspettava, la segu, entr dalla porta di fondo del salone e la attacc da
dietro, a colpi di machete, con rabbia folle e diabolica. La fragile vittima ebbe appena il tempo di balbettare: Dio mi protegga! Ricevette
in totale 44 colpi.
Mentre puliva coi suoi vestiti larma macchiata di sangue innocente,
il folle criminale url: Non hai mai
ceduto! Eccoti ricompensata... Testimoniava cos, che Suor Lindalva
aveva dato la sua vita come prova di
amore per Dio, per conservare intatta la sua purezza, in un vero e proprio martirio di cui diedero testimonianza gli stessi internati.

Seme di nuove vocazioni

Cardinale Saraiva Martins, nella cerimonia di Beatificazione ha dichiarato: Auguro a tutti voi, e invoco il Signore per ognuno, quella vitalit gioiosa che sapeva trasmettere
agli altri, che forse leredit pi affascinante di Lindalva , di saper contagiare chi ci sta vicino, con la gioia ineffabile che affonda le sue radici nei piedi del Cristo Risorto, con
la consapevolezza che come figli di
Dio, siamo tutti chiamati ad essere
santi e che la santit un cammino
di libert per ognuno.2

Tutte le citazioni di lettere e altri documenti sono estratte da: PASSARELLI, Gaetano. O sorriso de Lindalva. Recife: Dom Bosco, 2003.

Durante tutta la notte, pass per 2 Messaggio nella Beatificazione della


Serva di Dio Lindalva Justo de Oliil Ricovero un flusso continuo di feveira, 2/12/2007.
deli desiderosi di prestare un ultimo omaggio alla religiosa. LArcivescovo Primate del Brasile, allepoca il
Cardinale Lucas Moreira
Neves, celebr il funerale
e afferm nella sua omelia che il sangue della vittima sar il seme di
nuove vocazioni, non solo per le Figlie della Carit, ma anche per tutte le Congregazioni della
Chiesa di Dio.
La Chiesa la proclam Beata il 2 dicembre
2007, nel corso di una
cerimonia svoltasi nello Stadio Manoel Barradas, in Salvador. I suoi
resti mortali sono attualmente nella cappella del
Ricovero Dom Pedro II.
La Beata Suor Lindalva un esempio di come
la gioia e la purezza sono
note caratteristiche delUrna in cui giacciono i resti mortali della beata
la santit a cui siamo tutLindalva Justo de Oliveira, nel pensionato
Dom Pedro II, in Salvador.
ti chiamati.
Aprile 2010 Salvami

Regina35

Alberto Dias

in modo insistente e sconveniente.


Gli ammonimenti che gli fecero altri
interni e la stessa direttrice del servizio sociale del Ricovero servirono
solo ad aumentare in lui i forti sentimenti di frustrazione per essere stato sempre rifiutato...
Suor Lindalva, che avrebbe preferito morire piuttosto che rompere il suo voto di castit, si vide costretta a stare molto attenta, evitando ogni atteggiamento che potesse
essere frainteso da quellindividuo
senza scrupoli. Raccont la situazione ad alcune suore e compagne del
volontariato e intensific le sue preghiere. Ma per amore degli anziani
e la fedelt allobbedienza che laveva designata al Ricovero, non volle
andarsene. Di carattere forte e sicuro, non conosceva la paura o la debolezza, non abbandonando mai il
suo campo di battaglia. Preferisco spargere il mio sangue, piuttosto che andar via da qui afferm durante una ricreazione della
comunit.

La parola dei Pastori

Uomini e opere
provvidenziali
Come bello pensare che nei secoli la voce di Pietro
permanentemente assecondata dalleco fedelissimo della voce
degli uomini e dalle opere provvidenziali suscitate da Dio per
guarire i mali di ogni epoca!

li antichi romani commemoravano il 22 febbraio, la memoria dei


defunti e in questo
giorno mangiavano accanto alle loro tombe. Ogni tomba era considerata una cattedra(dal greco,
kathedra,sedia), ossia un posto riservato per il defunto, come se fosse
un invitato del banchetto.
Nel IV secolo, cominci a diffondersi tra i cristiani labitudine di venerare la tomba e i resti di un defunto che si distingueva dalla innumerevole moltitudine dei martiri del primo
secolo: era la Cattedra di Pietro, il
pescatore della Galilea, in Palestina,
Apostolo di Ges Cristo, primo Papa. Il significato teologico della festa
di oggi, lo troviamo nella preghiera di
Colletta, che preghiamo prima delle
letture: Concedici, o Dio onnipotente, che tra le avversit del mondo non
venga scossa la tua Chiesa, costruita
sulla roccia con la professione di Fede
dellApostolo Pietro.

Il nome esprime la funzione


di un essere nelluniverso
Possiamo chiederci, in primo
luogo, quanto segue: Perch Simo36Salvami Regina Aprile 2010

Mons. Manuel Monteiro de Castro

Segretario della Congregazione per i Vescovi

ne diventato Pietro, cio, pietra, roccia? Perch ha ricevuto


una missione particolare. Alla professione di Fede di Simone, rivelata a lui dal Padre che sta nei Cieli,
risponde Ges: E io ti dico: tu sei
Pietro e su questa pietra edificher
la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa
(Mt 16, 18). Si tratta di un episodio
di importanza fondamentale, e non
di un semplice cambiamento di nome.
Infatti, tra gli antichi il nome esprime la funzione di un essere nelluniverso. Trattandosi di una
persona, agire sul nome significa
prendere possesso dellessere, cambiare il nome di qualcuno segno
che gli si impone una nuova personalit, trasformandolo in un vassallo. Nel Nuovo Testamento, quando
si ha una missione divina, il suo nome viene dal Cielo.
Pertanto, dando a Simone il nome di Pietro, Ges manifesta un potere che stabilisce in modo definitivo un prima e un dopo nella vita di Simon Pietro, a tal punto che,
quando Pietro manifesta una certa
debolezza, Nostro Signore lo chia-

ma col suo vecchio nome di Simone, per esortarlo a essere vigile. Ad


esempio, nellOrto degli Ulivi: And dai suoi discepoli e li trov che
dormivano. Disse a Pietro: Simone,
dormi? Non hai potuto vigilare neppure unora? (Mc 13, 37). Allo stesso modo nellUltima Cena: Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; ma
io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli (Lc 22, 31-32). O ancora come fa
al Lago di Tiberiade, dopo la Risurrezione: Simone di Giovanni, mi
vuoi bene tu pi di costoro? (Gv
21, 15ss).

Singolare potere di vincolare


il Cielo alla Terra
Di fatto, nonostante tutto, le cose cambiarono davvero. Nellelenco dei Dodici Apostoli, Simon Pietro viene sempre presentato per primo. Insieme a Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, fa parte del ristretto gruppo dei confidenti di Ges. Nella maggior parte dei casi, parla come rappresentante dei Dodici.
Dopo lAscensione di Ges al Cielo,

Antnio Lutiane

Un momento della messa celebrata nella Chiesa di San Benedetto in


Piscinula, Roma, in occasione della festa della Cattedra di Pietro

egli presentato nella Sacra Scrittura come il capo della comunit cristiana di Gerusalemme, il centro
della Chiesa di allora.
Subito dopo il suo martirio e
quello di San Paolo, lintera comunit cattolica riconosce il primato della Chiesa di Roma, come riferiscono gi nel secondo secolo SantIgnazio di Antiochia e SantIreneo di
Lione. Quando, in seguito,comincia
a propagarsi il culto alla memoria
dellApostolo, la Cattedra di Pietro diventa il simbolo dellautorit
del Vescovo di Roma, come attestano i concili, i Papi e i santi fino ai nostri giorni. La Chiesa poi in tal modo partecipe della stessa infallibilit
di Nostro Signore Ges Cristo, che
si d a questa cattedra il singolare
potere di vincolare il Cielo alla Terra: A te dar le chiavi del regno dei
cieli, e tutto ci che legherai sulla
terra sar legato nei cieli, e tutto ci
che scioglierai sulla terra sar sciolto nei cieli (Mt 16, 19).

Cattedra sostenuta da
una forza tutta divina
Nella Basilica di San Pietro, in
fondo allabside, sotto la Gloria

del Bernini, vicino allAltare della Cattedra, c una rappresentazione artistica proprio di questa Cattedra: il trono che simboleggia la dignit e lautorit del Romano Pontefice, capo del Collegio dei Vescovi, Supremo Pastore e Dottore di
tutti i fedeli. Questa riproduzione
in bronzo, risalente al XVII secolo,
contiene al suo interno, come degno
reliquiario, la bimillenaria, cattedra originale fatta di quercia, usata
da San Pietro per presiedere le celebrazioni della comunit cristiana
nella casa di Aquila e Priscilla a Roma. Preziosa reliquia che fino al IV
secolo era esposta alla venerazione
dei fedeli nel battistero della Basilica Costantiniana di San Pietro il 22
febbraio, e fu usata durante tutto il
Medio Evo per lintronizzazione del
Vicario di Cristo.
La cattedra affiancata da
quattro Padri della Chiesa: due a destra e due a sinistra. Sant Ambrogio e SantAgostino, della Chiesa latina, SantAtanasio e San Giovanni
Crisostomo della Chiesa dOriente.
Siccome la cattedra si erge un po
al di sopra di loro, si sentono spesso guide turistiche e altre persone

dire che i quattro Vescovi stanno


sostenendo il trono del Papa, altrimenti questo cadrebbe per terra.
Nulla di pi distante dalla realt.
Lartista, effettivamente, sapeva bene cosa faceva. Chi osserva attentamente, si accorge che non c
contatto fisico tra le mani dei quattro Vescovi e i piedi del trono. La
cattedra si presenta in aria, sostenuta da una forza tutta divina che la
mantiene al di sopra di qualsiasi altro vescovo di Oriente e dOccidente, significando una profonda realt teologica: da un lato, la prossimit tra le statue dei Vescovi e la Cattedra ricorda la coerenza tra il pensiero teologico dei Padri e la dottrina degli Apostoli, dallaltro lelevazione del trono sottolinea il primato di Pietro.

Misteriosa partecipazione
al potere delle chiavi
Ci non significa che il Papa disprezzi la cooperazione e il concorso della Chiesa - cio, dei concili, dei
Cardinali, dei Vescovi, dei teologi,
ecc. nellesercizio del loro Magistero. Al contrario, dando per scontato che Cristo ha dotato i Pastori della Chiesa del carisma dellinfallibilit in materia di Fede e di costumi(cfr.
Catechismo della Chiesa Cattolica,
n.890), legittimo chiedersi se non
si pu ragionevolmente salvaguardando lintegrit del primato della
Cattedra di Pietro nellambito della comunione tra tutte le Chiese, come ricorda il Concilio Vaticano II
(cfr. Lumen gentium, n.13) pensare ad una misteriosa partecipazione
al potere delle chiavi del Successore di Pietro, delle persone rivestite di
un particolare carisma profetico, in
qualsiasi epoca storica. I Padri della
Chiesa, per esempio, furono uomini provvidenziali, ciascuno nel proprio tempo, e appoggiarono la Cattedra di Pietro, fino al punto che il suo
ruolo nei Concili o circostanze storiche, signific legare o sciogliere sulAprile 2010 Salvami

Regina37

Jair Rodrigues

me san Pietro, soprattutto


in tempi in cui la Chiesa
si trovava tra le avversit
del mondo (Preghiera di
Colletta) sarebbe spropositato chiedere se Dio non
affid anche a loro, in un
certo senso mistico, le
chiavi del Regno dei Cieli, precisamente per il bene delle anime e della sua
Chiesa? Una cosa certa:
Dio Signore del mondo e della Storia (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 314), ed Egli non
abbandona la sua Sposa Mistica. Se qua o l la
Chiesa scossa dalle onde del mondo, questo non
sfugge alla sua provvidenza. La professione di Fede
del Successore di Pietro
continuer a risuonare nei
cieli della Storia sino alla
fine del mondo: Tu sei il
Mons. Manuel Monteiro de Castro,
Cristo, il Figlio del Dio viaccompagnato da Mons. Joo Scognamiglio
vente (Mt 16, 16). TuttaCl Dias, allarrivo in Chiesa di San Benedetto
via, come bello pensain Piscinula
re che nel corso dei secoli
la voce di Pietro sempre
sostenuta dalleco fedelissimo della
la terra ci che fu in seguito legato
voce degli uomini e dalle opere provo sciolto nei Cieli.
videnziali suscitate da Dio per guarire
Pensiamo anche a San Bernardo,
i mali di ogni epoca!
che mentre sosteneva fermamente che linfallibilit era privilegio delLo sviluppo degli Araldi ha
la Sede Apostolica non risparsuperato tutte le aspettative
mi rimproveri a Papa Eugenio III,
un tempo suo discepolo a ChiaravalLa data del 22 febbraio molto
le, al punto da metterlo in guardia cirsignificativa anche perch nel 2001
ca le maledette occupazioni relaho avuto la gioia di celebrare neltive al governo della Chiesa (cfr. De
la Cattedrale di Madrid in qualiconsideratione, II, 3), che pregiudicat di Nunzio Apostolico, una Sanvano la necessaria contemplazione
ta Messa di ringraziamento per il rie il raccoglimento interiore, portanconoscimento pontificio della Assodo al pentimento il Romano Ponteficiazione Internazionale Privata di
ce. Non questa una sorta di parteFedeli Araldi del Vangelo, proprio
cipazione al potere di legare e scioun esempio del potere di legare e
gliere. Lo stesso possiamo chiedere
sciogliere. Da allora, sono trascorsul ruolo di tanti santi e opere provvisi nove anni, nei quali lo sviluppo di
denziali in tutta la storia della Chiequesta istituzione ha superato tutte
sa. Se professarono la vera fede, cole aspettative.
38Salvami Regina Aprile 2010

Si tratta di una crescita - che include lordinazione dei ministri sacri, ed attestata da molti, non solo
a livello quantitativo di membri e di
opere, ma soprattutto a livello qualitativo - segnata da un desiderio sempre pi profondo di continua fedelt
al Santo Padre, di tenera devozione
alla Madonna, di assidua compagnia
al Santissimo Sacramento esposto
per ladorazione perpetua in molte
delle vostre case.
La dimensione accademica si
ampliata con la proliferazione degli
Araldi laureandi e dottorandi nei
pi rinomati atenei della Chiesa, a
Roma e altrove. Il fondatore stesso ha recentemente difeso la sua
tesi di dottorato in Diritto Canonico presso la Pontificia Universit di San Tommaso dAquino (lAngelicum ), con la singolarit di essere la prima volta che un fondatore fa una dissertazione riguardante la propria fondazione. Il progetto dellUniversit degli Araldi del
Vangelo gi, di fatto, una gemma
che si avvicina sempre pi alla folgorante realizzazione.
Le tecniche di evangelizzazione
si sono sviluppate in modo straordinario, come nel caso delle Missioni Mariane o dellApostolato dellIcona, realizzate anche a Roma da molti cooperatori degli Araldi qui presenti, come in numerosi altri Paesi. In questo senso, la rivista Araldi
del Vangelo (pubblicata in quattro
lingue), la presenza del Movimento su Internet e le trasmissioni televisive di propria produzione danno
unidea dei risultati ottenuti.
Attualmente, la costruzione di
nuove case, palazzi, edifici e chiese,
che riempiono di ammirazione per
la loro bellezza, come le cerimonie,
liturgiche o non, che in esse si realizzano, in accordo con il carisma in
particolare il seminario a San Paolo
in Brasile, con la sua chiesa dedicata
dal Cardinale Franc Rod, e anche
la Casa Generalizia della Societ di

Il fondatore:
strumento scelto
dalla Provvidenza
Tuttavia, basta conoscere il genio del
fondatore per comprendere che tutte queste realizzazioni sono solo il punto
di partenza di un futuro molto promettente per la Chiesa. Ogni
nuovo carisma un dono straordinario dello Spirito Santo, dato
non tanto per il bene
dellindividuo quanto,
al contrario, per ledificazione della Chiesa

Dartagnan Alves de Oliveira

Vita Apostolica femminile la costruzione di tutto questo, dicevamo,


per quanto pi rapidamente si faccia, non potr mai soddisfare le reali
esigenze di spazio.
Tutto questo non sarebbe mai stato possibile senza un concorso molto speciale della grazia divina. Contemplazione e azione si intrecciano
in modo talmente armonioso allinterno di una seria vita comunitaria
pervasa dalla preghiera e dal cerimoniale, che risveglia la meraviglia
e il fascino per la vita consacrata,
a cominciare da chi ha ricevuto da
Dio la chiamata a farne parte.
Per questo, la rigorosa selezione della grande quantit di vocazioni che bussano alla vostra porta, e
lesigenza di perfezione in ogni cosa,
fatta a coloro che sono gi membri
dellAssociazione, costituiscono senza dubbio uno dei segreti del successo ecclesiale del vostro Movimento.
Un successo ratificato dal riconoscimento pontificio, concesso meno di un anno
fa, delle due Societ di
Vita Apostolica: Virgo
Flos Carmeli, clericale, e Regina Virginum,
femminile.

e un annuncio pi efficace del Vangelo; ossia, per legare e sciogliere,


aprire e chiudere. Le persone passano, ma i carismi restano, perch Dio
li suscita per farli fruttificare e compiere la loro finalit.
Dice il profeta Isaia: Come infatti la pioggia e la neve scendono
dal cielo e non vi ritornano senza
avere irrigato la terra, senza averla
fecondata e fatta germogliare, perch dia il seme al seminatore e pane
da mangiare, cos sar della parola
uscita dalla mia bocca: non ritorner
a me senza effetto, senza aver operato ci che desidero e senza aver
compiuto ci per cui lho mandata.
(Is 55, 10-11).
A Mons. Joo Scognamiglio Cl
Dias che il Santo Padre Benedetto XVI, oltre che ad onorare con la
medaglia Pro Ecclesia et Pontifice, ha
nominato Canonico Onorario della
Basilica Papale di Santa Maria Maggiore possono applicarsi, pertan-

to, mutatis mutandis, come strumento scelto dalla Provvidenza per portare a termine la sua opera, le parole
dello stesso profeta: Gli porr sulla spalla la chiave della casa di Davide; se egli apre, nessuno chiuder;
se egli chiude,nessuno potr aprire.
(Is 22, 22).

Da voi molto si aspetta la Chiesa


Cari Araldi del Vangelo, siamo
in Quaresima. Colui che ora occupa la Cattedra di Pietro ci ha detto nelludienza generale di questo
Mercoled delle Ceneri, che la conversione avanzare contro corrente e lasciarsi trasformare dallamore di Cristo. Non abbiate paura di
andare contro corrente, anche se a
qualcuno possa sembrare che la
Chiesa si scuota (Orazione di Colletta). Invece, diciamo con San Paolo: Ora il momento favorevole, ora il giorno della salvezza (II
Cor 6, 2), come leggiamo nella liturgia del Mercoled
delle Ceneri. Questo
il momento riservato dalla Divina Provvidenza a questo nuovo
carisma. Da voi molto si aspetta la Chiesa,
perch di questo ha bisogno. Avanti, Araldi,
avanti!
Per questo, per essere allaltezza della nostra missione, affidiamoci con tutto il
cuore a Colei che per
eccellenza la chiave
che apre tutte le porte, specialmente quelle
del cielo: Janua Cli,
ora pro nobis!

La rigorosa selezione della grande quantit di vocazioni che


bussano alla vostra porta, e lesigenza di perfezione in ogni
cosa, fatta a coloro che sono gi membri dellAssociazione,
costituiscono senza dubbio uno dei segreti del successo
ecclesiale del vostro Movimento

(Omelia della Messa


celebrata nella Chiesa
di San Benedetto in Piscinula, Roma, 22 febbraio 2010, festa della
Cattedra di Pietro)

Aprile 2010 Salvami

Regina39

lestorsione, il furto, lespulsione, il


rapimento e persino lomicidio.

stanze della vita di tutti i giorni e allesigenza di mobilit che la caratterizza.

Omaggio postumo a
Vescovo cinese
20 mila persone hanno partecipato, il giorno 8 febbraio, ai funerali di
Mons. Raimundo Wang Chonglin,
vescovo emerito di Zhaoxian in Cina, scomparso a 88 anni di et a causa di una emorragia cerebrale.
Ordinato sacerdote nel 1950, Don
Wang fu condannato a ventanni di
prigione nel 1957. Ricevette lordinazione episcopale nel 1983, ma fu
riconosciuto ufficialmente dal governo cinese solo cinque anni dopo.

I Cristiani sono considerati il


gruppo religioso pi perseguitato
Nelleditoriale del numero del 28
febbraio di Octava Dies, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Don Federico Lombardi, ha denunciato le persecuzioni subite dai
cristiani in vari paesi come lIraq,
India, Pakistan e in alcune regioni
dellAfrica. Dopo aver sottolineato
che la violenza anticristiana si riaccesa in questi ultimi giorni, il portavoce del Vaticano mette in guardia:
I recenti e brutali omicidi confermano la stessa strategia sistematica,
contro la quale le autorit sembrano
non essere in grado di fornire soluzioni efficaci.
In un altro campo di osservazione, il giornale tedesco Der Spiegel
(1/3/2010) divulga la notizia che i cristiani sono considerati il gruppo religioso pi perseguitato nel mondo: in
Malesia, si appicca il fuoco alle loro
chiese; in Vietnam, la polizia attacca e tiene detenuti sacerdoti e fedeli mentre il governo confisca le propriet ecclesiastiche; in Egitto, adducendo al crimine di alto tradimento, il ministro della religione difende la legittimit della pena di morte
per chi si converte al Cristianesimo.
Secondo la ONG Open Doors, milioni di cristiani vivono in paesi in cui
non possono ottenere posti di lavoro, non sono autorizzati a costruire
chiese e neppure ad acquistare articoli religiosi. Oltre a questo modo
meno offensivo di discriminazione,
ce n uno pi violento, che include
40Salvami Regina Aprile 2010

Pi di un milione di fedeli
venereranno la Sacra Sindone
In 70 giorni, pi di un milione di
fedeli si sono prenotati via Internet
al fine di aver garantito laccesso al
luogo dove sar esposta la Sacra Sindone di Torino, dal 10 aprile al 23
maggio. Il numero di iscrizioni continua a crescere.
Benedetto XVI ha gi dichiarato
la sua intenzione di venerare personalmente quel Sembiante misterioso che silenziosamente parla al cuore degli uomini, invitandoli a riconoscervi il Volto di Dio. Da parte sua,
Giovanni Paolo II, che aveva visitato
pi volte Torino per venerare la Sacra Sindone, si riferiva ad essa come
alla reliquia pi splendida della Passione e della Resurrezione di Ges.

Porta con te la tua preghiera


Per iniziativa del Segretariato Nazionale dellApostolato della Preghiera, del Portogallo, la Compagnia
di Ges offre la possibilit di scaricare da internet una registrazione audio di 10 minuti con preghiere, commenti di frasi della Bibbia e canti selezionati per ogni giorno dellanno.
Con il motto Porta con te la tua preghiera, il sito (www.passo-a-rezar.net)
ha per obiettivo adattare la proposta
della preghiera personale alle circo-

Un film sulla vita monastica


riceve premio in Francia
Un documentario di 52 minuti
sullAbbazia di Santa Maddalena di
Barroux stato premiato dalla giuria del Club Audiovisivo di Parigi.
Il premio stato assegnato ai cineasti il 15 febbraio, nelle sale del Senato di Parigi, dal Nunzio Apostolico in Francia, Mons. Luigi Ventura,
alla presenza dellabate di Barroux ,
Mons. Louis-Marie.
Disponibile in DVD, il film si intitola Veglie nella notte. Un giornata monastica nellAbbazia di Santa Maddalena di Barroux mostra la vita di
preghiera e lavoro dei monaci benedettini, scandita dai diversi uffici del-

Il Cardinale Caizares riceve il


fondatore degli Araldi

la giornata, cantati in gregoriano. Un


clip del documentario pu essere visto nel sito dellAbbazia (http://www.
barroux.org/dvd.html).

Fondazione per le persone


che non credono
Il Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, Mons. Gianfranco Ravasi, ha annunciato il 25 febbraio nelle pagine del giornale della Conferenza Episcopale Italiana,
lAvvenire, la creazione di una Fondazione per le persone che non credono, ma che sono interessate ai temi della spiritualit e al dialogo con
la Chiesa Cattolica.
La Fondazione organizzer ogni
anno un grande evento ha annunciato Mons. Ravasi, aggiungendo che il primo potr realizzarsi nella seconda met del 2010, probabilmente a Parigi.

Il pi numeroso
pellegrinaggio a Guadalupe
Contando sulla partecipazioni
di circa 100 mila fedeli bambini,

adulti e persino anziani lultimo


pellegrinaggio annuale della Diocesi di Toluca alla Basilica di Nostra
Signora di Guadalupe diventato il pi partecipato della storia del
Messico.
Nellarco di tre giorni, i pellegrini
hanno percorso quasi 50 chilometri,
arrivando la mattina del 24 febbraio alla collina del Tepeyac, dove la
Madonna apparve a Juan Diego nel
1531. Levento si concluso con una
Messa presso il Santuario presieduta
da Mons. Francisco Javier Chavolla
Ramos, vescovo de Toluca.

Benedetto XVI visiter la


Spagna a novembre
Il portavoce del Vaticano, Don
Federico Lombardi, ha confermato
il viaggio del Santo Padre in Spagna,
previsto per i giorni 6 e 7 novembre
di questanno.
Sua Santit si recher in visita a
Santiago di Compostela in occasione dellAnno Santo Compostelano,
e consacrer a Barcellona la chiesa della Sagrada Familia. Papa Be-

Gonzalo Raymundo

l 18 febbraio scorso, il Cardinale Antonio


Caizares Llovera, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei
Sacramenti, ha ricevuto in udienza Monsignor
Joo Scognamiglio Cl Dias.
Durante lincontro, trascorso in un clima
piacevole e di reciproca stima, sono stati trattati numerosi temi di interesse per la Chiesa.
Il fondatore degli Araldi ha ringraziato il paterno appoggio che lAssociazione riceve dal
Cardinale dal tempo in cui era Arcivescovo di
Toledo. Il Cardinale, dal canto suo, ha lodato
lamore per la Chiesa e per il Santo Padre che
caratterizza lIstituzione.

nedetto XVI stato in Spagna nel


2006, quando ha avuto luogo lIncontro Mondiale delle Famiglie, ed
il suo programma prevede un ulteriore ritorno nel 2011 per presiedere
gli atti centrali della XXVI Giornata
Mondiale della Giovent.

Congresso internazionale
su Giovanni Paolo II
La capitale colombiana ha ospitato nei giorni 19 e 20 febbraio il
Congresso Internazionale Lascito di
Giovanni Paolo II, il Grande, evento
organizzato dalla Nunziatura Apostolica in Colombia, dallUniversit Sergio Arboleda e dallAmbasciata della Polonia. Allincontro ha partecipato lArcivescovo di Cracovia
(Polonia), Cardinale Stanisaw Dziwisz, che stato segretario personale di Papa Wojtyla per 40 anni.
Durante levento, il presidente colombiano lvaro Uribe ha conferito
al Cardinale la Gran Croce dellOrdine Nazionale al Merito, per il suo
esempio di vita come zelante comunicatore del Vangelo.
Aprile 2010 Salvami

Regina41

Statistiche della Chiesa a Malta


Lufficio stampa della Santa Sede ha divulgato il 23 febbraio, una
relazione sui numeri della Chiesa
Cattolica nella Repubblica di Malta, che sar visitata da Papa Benedetto XVI il 17 e 18 di questo mese, in occasione del 1950 anniversario del naufragio di San Paolo
nella regione.
Secondo lUfficio Centrale di Statistiche della Chiesa, il 94,4% dei 443
abitanti di Malta sono cattolici. Il paese diviso in due circoscrizioni ecclesiastiche, con 9 Vescovi, 85 parrocchie,
453 sacerdoti diocesani, 400 sacerdoti religiosi, 61 religiosi non sacerdoti,
1.082 religiose professe e 1.231 catechiste. Si preparano al sacerdozio 269
seminaristi minori e 91 maggiori.

Aumenta il numero di
cattolici nel mondo

La Santa Sede nomina un


rappresentante in Cina

Secondo ledizione 2010 dellAnnuario Pontificio presentata dal


Cardinale Segretario di Stato al Santo Padre il 20 febbraio il numero
dei cattolici nel mondo aumentato
da 1.147 miliardi nel 2007 a 1.166 miliardi nel 2008. Laumento percentuale stato quindi dell 1,7%.
Nello stesso periodo, il numero
dei Vescovi aumentato da 4.946
a 5.002; quello dei sacerdoti, diocesani e religiosi, da 405.178 a
409.166; quello dei candidati al sacerdozio, da 115.915 a 117.024. La
Religione Cattolica giunta a rappresentare il 17,40% della popolazione mondiale (6,7 miliardi di
persone).

La Santa Sede ha nominato in


modo non ufficiale e discreto, un
rappresentante in Cina, Paese con cui
ha rotto le relazioni nel 1951, designando per la delicata missione Ante
Jozi, religioso croato di 43 anni formatosi nella cosiddetta Scuola dei
Nunzi, da cui proviene il corpo diplomatico della Santa Sede. La rappresentazione funzioner nella forma di
missione di studio ha riferito il 3
marzo Radio Vaticana.
Ante Jozic risiede ad Hong Kong e
stato ufficialmente nominato consigliere della Nunziatura nelle Filippine, che funger da anello di congiunzione tra le autorit della Santa Sede
e la Repubblica Popolare Cinese.

Canonizzazione
di sei Beati
Stanisaw
Sotys

Andrea
Bessette

Candida Maria
di Ges

el Concistoro Ordinario Pubblico tenutosi il 19 febbraio, Papa Benedetto XVI ha approvato linserimento di
sei nuovi nomi nel Catalogo dei Santi ed ha fissato la cerimonia di canonizzazione per il 17 ottobre prossimo. I nuovi santi sono i seguenti:
Beato Stanisaw Sotys (1433-1489), polacco, sacerdote
dellOrdine dei Canonici Regolari Lateranensi;
Beato Andrea Bessette (1845-1937), canadese, religioso
della Congregazione della Santa Croce;
Beata Candida Maria di Ges (1845-1912), suora spagnola, fondatrice della Congregazione delle Figlie di Ges;
Beata Maria della Croce MacKillop (1842-1909), suora australiana, fondatrice della Congregazione delle Suore di San
Giuseppe del Sacro Cuore;
Beata Giulia Salzano (1846-1929), suora italiana, fondatrice della Congregazione delle Suore Catechiste del Sacro Cuore di Ges;
Beata Battista da Varano (1458-1524), monaca clarissa italiana, fondatrice del Monastero di Santa Chiara nella citt di
Camerino.
Per la prima volta nella Storia, immagini di un Concistoro
Pubblico sono state fornite dal vivo dal Centro Televisivo Vaticano (CTV).

42Salvami Regina Aprile 2010

Maria della
Croce MacKillop

Giulia
Salzano

Battista da
Varano

Vescovi portoghesi preparano


visita del Papa
della fede, della costruzione dellunit ecN ellorizzonte
clesiale e di una societ pi giusta e fraterna. Cos i Ve-

scovi del Portogallo vogliono che sia preparata la visita del Papa
al Paese nel maggio prossimo, secondo la nota pastorale pubblicata dalla Conferenza Episcopale Portoghese .
In essa, i Vescovi sottolineano la felice coincidenza tra il
tempo che precede la visita del Papa e lesperienza liturgica
della Quaresima e del Tempo Pasquale invitando a riflettere e rispondere alle sfide del messaggio preparato da Papa
Benedetto XVI: La giustizia di Dio si manifesta mediante la
fede in Ges Cristo (cfr. Rm 3, 21-22).
Esortano i cattolici ad essere apostoli coraggiosi che concretizzano una necessaria e urgente comunicazione di Cristo negli ambienti dellagire quotidiano: politica e sanit, industria e
commercio, agricoltura e pesca, educazione e istruzione, lavoro e tempo libero e concludono incoraggiando tutti a prepararsi con dignit per ricevere il Santo Padre e non permettere che la sua visita si esaurisca in un semplice evento passeggero, probabilmente molto partecipato e festoso, ma che invece sia un seme che germoglia e dia frutti di rinnovamento spirituale, apostolico e sociale.
Per dare slancio a preparazione, realizzazione e continuit
della visita, la Conferenza episcopale portoghese ha creato
un sito ufficiale (www.bentoxviportugal.pt) dove possibile
trovare le pi svariate informazioni.

La Santa Sede, che ha rotto le relazioni diplomatiche con la Cina, due


anni dopo la presa di potere da parte
del Partito comunista, lavora da alcuni anni ad unavvicinamento a Pechino, al fine di riunificare la Chiesa nel
Paese, diviso tra quella ufficiale riconosciuta dal governo e quella clandestina, fedele al Papa. Secondo le cifre del Vaticano, esistono tra gli 8 e i
12 milioni di cattolici in Cina.

Mons. Nichols e limportanza


della famiglia basata
sul matrimonio
Radio Vaticana - La stabilit della nostra societ dipende dalla stabilit della vita familiare: lo ha detto domenica scorsa mons. Vincent
Nichols, arcivescovo di Westminter,
nella Messa per il matrimonio e la famiglia, che si celebra ogni anno a Li-

verpool, presso la Cattedrale di Cristo Re.


importante promuovere il matrimonio ha detto mons. Nichols
offrire un reale incoraggiamento ai ragazzi e alle giovani coppie, affinch intraprendano il percorso matrimoniale. Evidenziando lo stretto legame tra
il matrimonio, la vita familiare e la stabilit della societ, il presule ha ribadito: Il matrimonio, come fondamento
portante per una famiglia stabile e ambiente eccellente per la crescita dei figli, deve essere supportato, oggi, nel
nostro Paese se vogliamo veramente
perseguire il bene comune di tutti, sia a
livello politico che economico.
Quindi, larcivescovo di Westminster ha sottolineato limportanza della presenza di Dio per i coniugi: Un
matrimonio senza Dio non niente
pi che una questione di scelta perso-

nale e di soddisfazione personale. In


tali circostanze, non c motivo di impegnarsi seriamente, quando la soddisfazione iniziale si esaurita e le scelte personali sembrano rivelarsi un errore. Solo la presenza di Dio ha
continuato il presule rende evidente la vera natura del matrimonio e solo la grazia di Dio pu completare e
rinnovare un rapporto di coppia.
Nel corso della celebrazione, le famiglie presenti si sono scambiate reciprocamente alcune copie della Bibbia,
mentre la Preghiera dei fedeli ha ricordato le coppie appena sposate, quelle
che hanno festeggiato il loro anniversario, quelle in crisi, i vedovi, i divorziati, i separati, i defunti e tutti coloro che
vivono un momento difficile, come i disoccupati. Infine, tutti i fedeli hanno
pregato affinch cresca lattenzione per
il matrimonio e la spiritualit familiare.
Aprile 2010 Salvami

Regina43

Terremoto in Cile Testimonianza di un amico degli araldi

Tutto era esasperante!


Per me stato un miracolo il fatto che abbiamo mantenuto, in tali circostanze,
la nostra integrit fisica e psichica, perch tutto era esasperante!
Benigno Manuel Bascur Muoz

l giorno del terremoto, mia


moglie, le nostre tre figlie ed
io eravamo in una villetta della
localit balneare di Pelluhue,
molto vicina allepicentro. Come
ogni cileno, avevamo gi assistito a
molti terremoti, ma questo stato di
una violenza atroce. Per quasi due
minuti i sismografi hanno registrato 8,8 gradi della scala Richter! Si
sentiva un rumore sotterraneo spaventoso e la terra tremava con tanta forza che non riuscivamo a stare
in piedi.

Arrivo dello tsunami


Passata la fase pi intensa, mentre
si succedevano alcune nuove scosse,
abbiamo cercato di vestirci e prepararci in visione di ci che potesse verificarsi.
Eravamo completamente al buio.
La posizione del nostro alloggio a
una settantina di metri dalla spiaggia e a venti di altitudine ci dava una vista privilegiata dellOceano
Pacifico, illuminato dal chiarore della luna. Improvvisamente, abbiamo
visto le acque a ritirarsi, mostrando
la sabbia del fondo marino. Allorizzonte, si stagliava un muro dacqua
nera coronata da una strana luminosit: il riflesso della luna sulla schiuma di unonda alta venti metri!
Abbiamo abbandonato immediatamente la casa e, seguiti da altre
persone, abbiamo iniziato a salire la
44Salvami Regina Aprile 2010

collina. Tutta la nostra famiglia pregava ad alta voce, e subito altre persone hanno iniziato ad accompagnare le nostre preghiere. Molti di coloro che ci seguivano erano storditi, altri avevano il terrore stampato
in faccia. Man mano che salivamo,
ad alcune persone venivano meno le
forze e si fermavano. Queste rimasero in balia delle circostanze...

In totale, quattro o cinque ondate


si sono scaraventate sullabitato. La
distruzione stata totale. Intorno a
noi, la gente piangeva nel vedere come le case con i loro parenti erano
state inghiottite dal mare.
Poco dopo le sei, la luna tramontata, lasciando la collina nella pi completa oscurit. L siamo rimasti fino
allalba, fino a circa le sette e mezza.

Quattro o cinque onde gigantesche

Calma, serenit e lucidit


sorprendenti

Ad un certo punto, abbiamo visto


la prima ondata entrare nel villaggio,
portandosi via tutto ci che incontrava nel cammino. Poco dopo, si ritirata lentamente, trascinando i detriti
in mare. Allora sono iniziati una serie
di vortici che trituravano, come un
frullatore, macerie di case, automobili, barche, assolutamente tutto... Il
frastuono era terrificante, non avevamo mai sentito rumori simili. Mentre
assistevamo impotenti allo spettacolo
terrificante, non abbiamo mai cessato di pregare ad alta voce il Rosario.
Poi sopraggiunta la seconda ondata, capace di avanzare per circa
due chilometri verso linterno, perch la prima aveva spazzato via quasi tutti gli ostacoli... Si ritirata nello
stesso modo, provocando a sua volta
turbini distruttivi. Credo che nessun
tipo di devastazione si possa comparare con quella prodotta dalla furia
della natura: travolgente, paralizzante e incredibilmente veloce.

Quanto alla nostra famiglia, voglio sottolineare che, nonostante loscurit, la confusione e il fatto di trovarci in una citt totalmente sconosciuta, siamo riusciti a mantenere una calma, serenit e lucidit sorprendenti che ci hanno portato
a optare sempre per il meglio. Molti di coloro che non sono riusciti a
sopravvivere erano pi preparati di
noi, dal punto di vista naturale, per
affrontare uno tsunami...
Credo siano state le preghiere che
abbiamo fatto a Maria Santissima e
ai nostri santi patroni che hanno operato il miracolo di conservare, in tali
terribili circostanze, la nostra integrit fisica e psichica, perch tutto era
esasperante! Senza la grazia di Dio,
la natura umana non in grado di
sopportare limiti cos stressanti senza perdere la lucidit. E in momenti
come questo, prendere una decisione
sbagliata pu essere fatale.

es.catholic.net

Preghiere dieri, oggi e sempre

Voglio esser santa!


Serva di Dio Madre Clelia Merloni

Fondatrice dellIstituto delle Apostole del Sacro Cuore di Ges

Maria, essendo sposa del


Tuo Ges, io sono Tua figlia, pertanto, proteggimi
perch voglio essere santa.
So che dovrei amare lumilt,
loblio, la carit, cercare sempre in
tutto lultimo posto, per sottomettere e annichilire il mio orgoglio.
Ma non importa, sono decisa: voglio essere santa.
Dovrei amare il disprezzo, non
scusarmi mai, non scoraggiarmi
mai, ma non importa, purch possa esser santa.
Dovrei continuamente rinnegarmi, vincermi in mille occasioni,
una pi penosa dellaltra... ma non
importa: io voglio assolutamente
esser santa.
Dovrei praticare una estrema carit verso il prossimo: amarlo, supportarlo e non lamentarmi
quando ingiusto con me, nonostante tutto, voglio esser santa.
So anche che dovrei agire sempre con spirito di fede, di penitenza, dovrei fare tutte le mie azioni
sotto lo sguardo di Dio, che mi osserva, dovrei mortificarmi frequentemente e resistere a tutte le mie
inclinazioni naturali. Anche cos,
voglio essere santa.
Dovrei rompere continuamente
le ripugnanze della natura, lattrattiva dei piaceri, dovrei amare il silenzio, il raccoglimento, il ritiro, il

lavoro, senza stancarmi, n scoraggiarmi. Nonostante questo, voglio


essere santa.
Dovrei sforzarmi nella cappella
di essere fervente nella preghiera,
aver cura di non distrarmi, di dare
il buon esempio con il mio comportamento, raccoglimento e, anche se
mi costa molto, voglio fare ogni cosa per essere santa.
Nei dolori, nella malattia, nella noia, nelle accuse ingiuste, nelle
contrariet quotidiane, non dovrei
lamentarmi, n mormorare. Voglio
essere santa.
Il diavolo mi tormenter con disgusto, con la noia, con le tentazioni. Non mi importa nulla, per, perch voglio essere santa a tutti i costi.
Come posso diventare santa?
Facendo del mio meglio le azioni
che mi saranno imposte, ogni giorno. Molti santi, gi nel Paradiso,
non hanno fatto nulla pi di quello
che faccio io qui: preghiera, meditazione, esattezza negli atti comuni, sottomissione in spirito di fede
a qualsiasi sacrificio permesso da
Dio tutti i giorni...
Qualsiasi azione che far, voglio
farla come se Dio fosse presente, mi
guardasse e sorridesse di fronte ai
miei sforzi. Voglio farla come se fossi
aiutata dal mio Angelo Custode che
ha, per questo, una missione speciale
e solo aspetta la mia richiesta.

Voglio fare ogni azione come


se nulla avessi da fare oltre a quello che mi chiesto dallobbedienza, in quel momento, e non la finir fino a che non la realizzer
con tutta la perfezione che mi sar possibile.
Voglio fare ogni cosa come se
poi la dovessi offrire in omaggio a
Dio e alla Vergine Santissima. Dio,
senza dubbio, si aspetta di essere lodato con questa azione. Dio
ha unito una grazia speciale a questa azione. Egli riconoscer che Lo
amo se, nonostante la noia, io continuo fino a finire il mio compito.
Dio fa scrivere ciascuna delle mie azioni ben fatta, e pi tardi
esse formeranno la mia corona in
Cielo. Dio cancella molti dei miei
peccati passati, se, per aiutarLo, mi
sforzo a fare bene tale azione.
Dio riceve da me, Sua povera figlia, una gloria che Lo compensa
delle blasfemie dei malvagi e della rivolta delle anime che non vogliono
sottomettersi alla Sua divina volont.
Oh S, mio Dio, voglio fare sempre bene tutte le mie azioni!

(Tratto da: Nel Santuario del


Cuore Collettanea di Preghiere della Venerata Madre Clelia Merloni.
Roma: Apostole del Sacro Cuore
di Ges, 1987, pagg.19-26)

Storia per bambini... o per adulti pieni di fede?

Dio ama
chi d
con gioia
Davanti ad una tale richiesta, Margherita si sent toccata,
poich risuonavano ancora nel suo cuore le parole che
aveva appena sentito: Dio ama chi d con gioia.
Suor Luca Ordoez Cebolla, EP

l cuore della signora Etelvi- ti, perch sapevano che questi e la te il buon esempio dei suoi genitori,
na era molto generoso. Pur preghiera erano il loro sostegno e la la bambina era capricciosa, vanitosa e molto egoista. Quando giocava
essendo povera, la buona loro forza.
Il tempo passava e la picco- con le amichette del quartiere, tutdonna aiutava sempre tutti i bisognosi che le chiedevano lele- la Margherita cresceva. Nonostan- to era suo, inevitabilmente era quella che doveva vincere in tutmosina in nome di Dio. Suo
ti i giochi ed essere al cenmarito, il signor Antonio,
tro dellattenzione. In nulla
era un autista onesto, gran
imitava lumilt e la generolavoratore, ma il suo salasit dei genitori.
rio era solo quello che riceQuando comp sette
veva per gli spostamenti dei
anni, la sua madrina, siresidenti del piccolo paese
gnora abbiente, le regal
di San Pietro dellEst. Ci
una bella bambola con gli
che guadagnava era appeocchi di vetro ed un vestina sufficiente a mantenere
to da principessa. La bamsua moglie e la sua figlioletbina era entusiasta! Anta, Margherita.
d subito a mostrarla alCi nonostante, appogle compagne ma anzich
giava i prodighi gesti di sua
permettere a ciascuna di
moglie e non mancava mai
prenderla in braccio, accanulla in quellumile famirezzarla e cullarla, con un
glia!
atteggiamento molto posLa devota coppia, avensessivo, non permise nepdo sempre fiducia nella Dipure che la toccassero, e
vina Provvidenza, era geneCon atteggiamento possessivo, non permise
torn a casa con grande
rosa verso i pi bisognosi.
neppure che toccassero il suo nuovo giocattolo, e
torn a casa con grande arroganza!
arroganza!
Erano assidui ai Sacramen46Salvami Regina Aprile 2010

Edith Petitclerc

mo affetto e gratitudine e
La madre era preoccule disse:
pata per sua figlia, per Che Dio ti benedica
ch vedeva che si stava
e ti ricompensi!
incamminando su una via
Colta da una rara felicimolto pericolosa, se avest, la bambina torn a casa
se continuato cos, sarebdi corsa e raccont il fatbe stata una persona molto alla madre che, in lacrito infelice e avrebbe perme, abbracci la figlia, diso lamicizia di Dio. Per
cendole:
questo, pregava molto la
Sappi che questa
Santissima Vergine per
stata la migliore preparalei e cercava di darle buozione che avresti potuto
ni consigli:
fare per ricevere Ges, nel
Figliola, dobbiamo
Santissimo Sacramento!
pensare che come Ges
Quella notte, Marghegeneroso con noi, dobbiarita fece un sogno. Gemo esserlo con gli altri.
s le appariva con la sua
Se tu hai ricevuto questa
piccola croce dargento
bella bambola, perch
in mano, ornata delle pi
tu possa giocare con le
belle pietre preziose. Sortue amiche. Non abbiamo
ridendo, le chiedeva:
nulla che non venga dalla
Conosci questoggetbont di Dio. Non essere
to?
egoista!
Lei rispose di s, ma che
La bambina ascoltava
Ti prometto che, il giorno del Giudizio, in presenza
non
era cos bella come lo
con attenzione, ma ben predegli Angeli e degli uomini, mostrer questa piccola
era adesso...
sto si dimenticava dei buoni
croce affinch la tua gloria sia eterna.
Allora Ges le disse:
consigli della madre...
Ieri lhai data a un mendicanQualche tempo dopo, iniziaro- re! Anche lei voleva essere amata da
no le lezioni preparatorie alla sua Dio ... Voleva sentire la gioia di do- te sconosciuto e la virt della carit
lha resa pi bella! Quel mendicanPrima Comunione. Margherita nare!
Dopo la Santa Messa, alla porta te ero Io! Ti prometto che, il giorno
ascoltava con interesse il catechista
mentre raccontava i miracoli di Ge- della chiesa, Margherita incontr un del Giudizio, in presenza degli Ans, come aveva guarito i malati, aiu- mendicante. Il villaggio era piccolo e geli e degli uomini, mostrer questa
tato i pi bisognosi e come era ge- tutti si conoscevano, ma quello sfor- piccola croce affinch la tua gloria
neroso con tutti. Il suo piccolo cuo- tunato straccione le era totalmente sia eterna.
Il mattino seguente, la bambina si
re cominci ad essere toccato dal- sconosciuto. Luomo chiedeva leleavvicin al confessionale, completala grazia e inizi a fare un esame di mosina, per amore di Dio.
Di fronte a tale supplica, Mar- mente trasformata. Dopo aver purificoscienza, su come si comportava
male con i suoi atteggiamenti egoi- gherita si sent toccata, poich ri- cato la sua anima dai capricci e dagli
suonavano ancora nella sua anima egoismi, pot ricevere Ges nellEusti e capricciosi...
Giunta la vigilia del grande gior- le parole che aveva appena ascolta- caristia, con lanima confortata e
comprendendo quanto sia vero che
no, prima ancora della prima Con- to: Dio ama chi dona con gioia...
Margherita portava sempre al Dio ama chi dona con gioia.
fessione, i bambini della catecheSullesempio dei suoi buoni genisi assistettero ad una Messa prepa- collo una catenina con una piccola
ratoria. In una delle letture la bam- croce dargento, dono della madri- tori, condusse una vita santa, genebina sent: Ciascuno dia secon- na, per il suo Battesimo. Era log- rosa con tutti, in particolare con Nodo quanto ha deciso nel suo cuore, getto a cui era pi affezionata. Sen- stro Signore Ges Cristo, lasciandonon con tristezza n per forza, per- za esitare e sentendo per la prima si condurre dalla grazia e dai Suoi
ch Dio ama chi dona con gioia(II volta la gioia di dare, la bambina si disegni; fiduciosa nella promessa
Cor 9, 7). Quelle parole giunsero co- tolse loggetto di valore e lo diede al che Egli le aveva fatto in quel sogno
me un lampo di fuoco nel suo cuo- povero. Questi la guard con estre- indimenticabile!
Aprile 2010 Salvami

Regina47

_
_______
I Santi di ogni giorno
Ricardo Castelo Branco

solare e dar gioia a Ges. Sopport,


con questa intenzione, atroci sofferenze e mor con un sorriso sulle labbra, poco prima di compiere 11 anni.
5. San Vicenzo Ferrer, sacerdote
(1419).
Santa Maria Crescenzia Hss,
vergine (1744). Govern con soavit e saggezza il monastero delle Terziarie Regolari Francescane di Mayerhoff in Germania, del quale fu
maestra di novizie e superiora.
Beato Michele Rua - Basilica
Maria Ausiliatrice, Torino

1. Gioved Santo.
Santa Maria Egiziaca, penitente
(sec. V). Famosa peccatrice pubblica di Alessandria che, per curiosit, si
imbarc su una nave di pellegrini verso la Terra Santa. Toccata dalla grazia
a Gerusalemme, si pent e trascorse
47 anni di vita penitente, nel deserto.
2. Venerd Santo.
San Francesco di Paola, eremita
(1507).
Beato Leopoldo di Gaiche, sacerdote (1815). Religioso francescano
che si distinse come missionario al
punto da esser chiamato Apostolo
dellUmbria.
3. Sabato Santo.
San Niceta, abate (824). Egumeno del monastero di Medikion,
nellattuale Turchia, sub persecuzioni per aver difeso con coraggio il
culto alle immagini sacre.
4. Domenica della Pasqua di Risurrezione del Signore.
SantIsidoro, Vescovo e dottore
della Chiesa (636).
Beato Francesco Marto (1919).
Uno dei veggenti di Fatima. Dopo
le apparizioni della Madonna, visse
mosso dallunico desiderio di con48Salvami Regina Aprile 2010

6. Beato Michele Rua, sacerdote


(1910). Discepolo e primo successore di San Giovanni Bosco, diede
grande impulso alla Congregazione
Salesiana.
7. San Giovanni Battista de la
Salle, sacerdote (1719).
SantErmanno Giuseppe, sacerdote (1241/1252). Religioso
del monastero premonstratense di
Steinfeld in Germania, brill per il
suo amore alla Vergine Maria e devozione al Sacro Cuore di Ges.
8. San Dionisio, Vescovo (180).
Dotato di grande conoscenza della
Parola di Dio, istru con la predicazione i fedeli di Corinto e, attraverso
lettere, i vescovi di altre diocesi.
9. Beato Antonio Pavoni, sacerdote e martire (1374). Religioso
domenicano di Savigliano in provincia di Cuneo, trucidato dai valdesi
mentre usciva dalla chiesa dove aveva predicato contro questa eresia.
10. Santa Maddalena di Canossa, vergine (1855). Figlia del Marchese di Canossa, abbandon tutto
per amore di Cristo. Fond a Verona gli Istituti dei Figli e delle Figlie
della Carit, per promuovere la formazione cristiana della giovent.

11. II Domenica di Pasqua. Domenica della Divina Misericordia.


San Stanislao, Vescovo e martire (1079). Arcivescovo di Cracovia
assassinato dal Re Boleslao II, di Polonia, che aveva censurato per i suoi
scandali e a cui aveva chiesto di rispettare i precetti cattolici del matrimonio.
12. San Giulio I, Papa (352). Difese i principi del Concilio di Nicea
e protesse SantAtanasio contro la
persecuzione degli ariani.
13. San Martino I, Papa e martire (656).
Beato Escubilione Rousseau, religioso (1867). Entr nellIstituto dei
Frati Lassallisti e pass il resto della
sua vita come missionario nellIsola
di Runion (Oceano Indiano), educando i bambini e istruendo nella
Fede gli schiavi.
14. San Bernardo, abate (1117).
Monaco del monastero di San Cipriano, di Poitiers in Francia, del
quale, dopo molta resistenza, accett la carica di abate.
15. San Paterno, Vescovo (565
circa). Eremita eletto Vescovo di
Avranches in Francia, si dedic a
evangelizzare la popolazione ancora pagana.
16. Santa Bernadette Soubirous,
vergine (1879). Giovane favorita
dalle apparizioni della Madonna di
Lourdes. Entr nella Congregazione delle Suore della Carit di Nevers, dove fu modello di umilt.
17. San Roberto di Molesmes, abate (1111). Monaco benedettino che,
con laiuto di Santo Stefano Harding e
SantAlberico, fond a Cteaux, Francia, un nuovo monastero per mettere
in pratica lideale monastico di stretta

______________________ Aprile
18. III Domenica di Pasqua.
Santa Atanasia, vedova (sec.
IX). Dopo la morte di suo marito, si
fece eremita ad Egina in Grecia.
19. Santa Marta, vergine e martire (341). Sub il martirio in Persia durante le persecuzioni del re
SaporII.
20. Beato Simone Rinalducci, sacerdote (1322). Religioso dellOrdine degli Eremiti di SantAgostino, realizz a Bologna un proficuo apostolato con la giovent studentesca.

Gustavo Kralj

21. SantAnselmo, Vescovo e dottore della Chiesa (1109).


San Romano Adame, sacerdote e
martire (1927). Espulso dalla casa
parrocchiale di Nochistlan in Messi-

co, esercit nella clandestinit il suo


ministero sacerdotale, fino a che fu
scoperto e fucilato.
22. Santa Senorina, badessa ( 980
circa). Discendente da una nobile famiglia di Braga in Portogallo. Prese
labito nel convento di San Giovanni
di Viveiro, del quale fu badessa.
23. San Giorgio, martire (
sec.IV).
SantAdalberto, Vescovo e martire (997). A Praga, dove era vescovo, cerc di estirpare i costumi pagani, ma costatando la scarsit dei risultati, rinunci allepiscopato e si diresse a Roma per vivere come monaco. Inviato dal Papa ad evangelizzare
i prussiani, dai quali fu martirizzato.
24. San Fedele di Sigmaringen,
sacerdote e martire (1622).
Santa Maria Eufrasia Pelletier,
vergine (1868). Religiosa dellOrdine della Madonna della Carit del
Rifugio. Fond ad Anger in Francia, la Congregazione della Madonna della Carit del Buon Pastore,
per accogliere le peccatrici pubbliche pentite e desiderose di entrare
nella vita religiosa.
25. IV Domenica di Pasqua.
San Marco Evangelista.
Beato Giovanni Piamarta, sacerdote (1913). Fond a Brescia la
Congregazione della Sacra Famiglia
di Nazaret, con lobiettivo di offrire
ai giovani una formazione religiosa insieme allapprendimento di un
mestiere.

Santa Maria Eufrasia Pelletier Basilica di San Pietro (Vaticano)

Santiebeati.it

osservanza della Regola. Nacque cos


lOrdine Cistercense.

26. San Ricario, monaco (645).


Pagano di Celles in Francia, cristianizzato con listruzione ricevuta dai
missionari irlandese. Fond una comunit monastica a Crcy, dove visse come contemplativo.

Santa Gianna Beretta Molla

27. San Pietro Armengol, religioso (1304). Capo di assaltatori, si


pent della sua vita dissoluta, entr
nellOrdine dei Mercedari e si dedic allopera di riscattare gli schiavi
cristiani in Africa.
28. San Pietro Chanel, sacerdote
(1841).
San Luigi Maria Grignion de
Montfort, sacerdote (1716).
Santa Gianna Beretta Molla, madre di famiglia (1962). Medico pediatra, madre di quattro figli. Mentre era incinta, scopr di avere un
fibroma allutero, ma si rifiut di
abortire, preferendo sacrificare la
propria vita per salvare quella della
figlia che stava per nascere.
29. Santa Caterina da Siena, vergine e dottore della Chiesa (1380).
Svolse un importante ruolo nel ritorno del Papa da Avignone a Roma.
30. San Pio V, Papa (1572).
San Giuseppe Tuan, sacerdote e martire (1861). Sacerdote domenicano, fu decapitato durante le
persecuzioni in Vietnam, per aver
amministrato i Sacramenti a sua
madre inferma.
Aprile 2010 Salvami

Regina49

Uno sguardo dalle


mille sfaccettature
Chi pu esprimere, per mezzo di unopera artistica o letteraria, le
mille sfaccettature di Colei che ha una dignit infinita certa ed
arrivata ai confini della divinit?
Don Antnio Guerra de Oliveira Jr., EP

olto si scritto e
parlato a proposito
della Vergine Madre di Dio. Tuttavia, ci mancano le parole per esprimere quanto dobbiamo alla sua ineguagliabile Persona. Il culto a Lei risale agli inizi della Cristianit, ed
cresciuto nel tempo, facendoLa apparire nelle pagine dei pensatori pi
illustri, nelle parole dei predicatori pi eloquenti e anche nelle opere degli artisti pi talentuosi che la
Storia abbia conosciuto.
Impegnata ad esprimere lonore che dovuto alla Madre di Dio,
la Rivista Araldi del Vangelo sta riproducendo sin dal suo primo numero, immagini espressive di questa Venerabile Signora, soprattutto
sulle quarte copertine. A volte Ella
appare con un sorriso affabile, altre
con un volto compassionevole o con
uno sguardo soavemente rattristato,
ma invitandoci sempre, attraverso di
Lei, ad avvicinarci pi facilmente al
trono del Suo Divino Figlio.
In due millenni di Cristianesimo,
la figura impari di Maria Santissima
stata rappresentata in molti modi diversi.Nella sua fase iniziale, la
Chiesa Lha concepita come Vergine
Orante con le braccia aperte in segno di preghiera, e senza Ges bam-

50Salvami Regina Aprile 2010

bino o come Vergine Madre, lasciando trapelare dal suo volto una purezza divina.
Nel periodo romanico, Maria
principalmente rappresentata come
Madre di Dio, maestosa, eretta, con
lo sguardo ieratico.Seduta sul trono
come Regina, ha sulle sue ginocchia
Ges, la Saggezza Eterna e Lo presenta al mondo con gesto rispettoso, tenendoLo con entrambe le mani.Sono le immagini della Sedes Sapienti (Sede della Saggezza).
A partire dalla fine del XII secolo, la ieraticit cede il posto al movimento. Il Bambino Dio cambia
posizione: tali raffigurazioni Lo mostrano in un solo braccio della Madre, altre sul ginocchio. La figura della Vergine messa in risalto e
guadagna simbolismo: si diffondono
le Vergini Nere, colorazione spiegata,
da certi esegeti, con un senso mistico di dolore e di sofferenza, o ancora le Vergini con la Mela, che ricordano che la nuova Eva ha riparato al
peccato dellantica.
Nel XIII secolo, nella piena auge del gotico, tutto canta la lode alla
Santissima Vergine: molte chiese sono erette in Suo onore, si moltiplicano nei pulpiti i riferimenti a Lei e la
liturgia La celebra abbondantemente. Nella pittura e nella scultura, la

Regina e Madre prende laspetto di


una nobildonna che gioca con il suo
Figlioletto e Lo abbraccia con tutto
laffetto.Esempre stato vero dice Don Dinarti Steps che lo stile gotico ha raggiunto lideale in tutte le arti, quindi anche nellarte mariana.1
Dopo il Medioevo, si rompono gli
stretti legami tra larte e la Fede. La
scultura e la pittura si materializzano. Nel Rinascimento e nel periodo
moderno, mentre progrediva la tecnica del come fare, si perdeva gran
parte dello spirito del come creare
ma le manifestazioni di devozione
alla Madonna non smisero di crescere nemmeno in questepoca.

Mille maniere di rappresentarLa


Come Madre, Maria vuole entrare in contatto con i suoi figli, cerca di adattarSi a loro, di comunicare con loro. Cos nato il culto alla Vergine Maria designato dal nome del luogo in cui Lei apparsa: la
Madonna di Fatima o la Madonna di
Lourdes, per esempio.Ci sono invocazioni che esprimono venerazione
per un aspetto particolare della Sua
vita, come la Madonna Bambina, o
per un episodio del Vangelo, la Madonna dellEsilio, che evoca la fuga in Egitto.Ci sono anche modi di

Cf. PASSOS, CM, Dinarte Duarte. A


Imagem da SS. Virgem atravs da Histria. Revista Eclesistica Brasileira,
dicembre 1947, v.VII, f.IV, pag. 868.

CAIETANO, apud ROYO MARN,


OP, Antonio. Teologa de la Perfeccin Cristiana. 9.ed. Madrid: BAC,
2001, pag. 89.

SAN TOMMASO DAQUINO.


Summa Teologica, I, q.25, a.6, ad.4.

Gustavo Kralj

Madre di Dio, Imperatrice della


Cina, Cattedrale del Nord, Pechino

Rivista n 78 - ottubre 2009

Rivista n 14 febbraio 2003


(edizione brasiliana)

Victor Toniolo

Mrio Shinoda

Madonna di Parigi - Cappella privata


degli Araldi, San Paolo (Brasile)

Madonna del Carmine - Basilica


della Madonna del Carmine,
San Paolo (Brasile)

Salus Populi Romani, Tra Noi, Roma


(Studio Vaticano del Mosaico)

Rivista n 17 - luglio 2005

Rivista n 41 - gennaio 2007

Vergine della Pera


Museo del Prado, Madrid

Immacolata Concezione - Chiesa


della Concezione, Sabar (Brasile)

Rivista n 80 - dicembre 2009

Rivista n 10 - dicembre 2004

Plinio Veas

Srgio Hollmann

rappresentarLa in conformit con le


particolari circostanze in cui Lei ci
aiuta: la Madonna della Penna, che
ispira le arti e le lettere; la Madonna
dei Mari e la Madonna della Strada,
protettrice dei viaggiatori.
Decine sono le feste celebrate in
onore della Santissima Vergine nel
corso dellanno, ma una di loro attira la nostra attenzione in modo particolare: la Solennit di Santa Maria
Madre di Dio, che la Chiesa celebra
il 1 gennaio.Cos, lanno inizia sotto il Suo sguardo e la Sua protezione.
La Maternit divina della Madonna cos sublime che La colloca al di sopra di tutte le altre creature. Infatti, secondo le parole del
Cardinale Caietano: Solo la Beata
Vergine Maria ha raggiunto i confini della divinit attraverso la Sua
propria operazione naturale, poich ha concepito, ha dato alla luce,
ha generato e nutrito con il Suo latte Dio stesso.2
Di fronte a tanta sublimit, nessuno sar in grado di esprimere in
modo perfetto e compiuto attraverso qualsiasi tipo di attivit artistica o letteraria le mille sfaccettature di Colei che, secondo San Tommaso, ha una certa dignit infinita.3 Potr qualcuno, per lo meno,
scegliere tra le varie rappresentazioni della Madonna una il cui sguardo
esprima nel modo pi adeguato Colei che ha raggiunto i confini della
divinit?
Invitiamo il caro lettore a fare la
sua scelta...

Aprile 2010 Salvami

Regina51

ai nessuno ha avuto tra le sue braccia


un tesoro di pari valore: infinito...!
Nel contempo, chi fu pi desiderosa della
Madonna di attrarre altri per condividere il
suo tesoro?

Victor Toniolo

(Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias,


Mater Boni Consilii, pag. 5)

Madonna del Buon Consiglio,


Genazzano