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- Periodico dellAssociazione Madonna di Fatima - Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione

Numero 81
Gennaio 2010

Et super hanc Petram

Salvami Regina

Otvio de Melo

Adorazione dei Re Magi Chiesa Madonna


del Rosario - Seminario degli Araldi del
Vangelo, San Paolo - Brasile

ostiamo idealmente anche noi


dinanzi allicona delladorazione
dei Magi. Essa contiene un messaggio
esigente e sempre attuale anzitutto
per la Chiesa che, rispecchiandosi in
Maria, chiamata a mostrare agli
uomini Ges, nientaltro che Ges.
Egli infatti il Tutto e la Chiesa non
esiste che per rimanere unita a Lui e
farLo conoscere al mondo. Ci aiuti la
Madre del Verbo incarnato ad essere
docili discepoli del suo Figlio, Luce
delle genti. Lesempio dei Magi di

allora un invito anche per i Magi


di oggi ad aprire le menti e i cuori a
Cristo e ad offrirgli i doni della loro
ricerca. Ad essi, a tutti gli uomini
del nostro tempo, vorrei questoggi
ripetere: non abbiate paura della luce
di Cristo! La sua luce lo splendore
della verit. Lasciatevi illuminare da
Lui, popoli tutti della terra; lasciatevi
avvolgere dal suo amore e troverete la
via della pace.
(Papa Benedetto XVI, Omelia nella Solennit
dellEpifania del Signore, 6 Gennaio 2007)

SommariO
Salvami
Regina
Periodico dellAssociazione
Madonna di Fatima - Maria, Stella
della Nuova Evangelizzazione

Scrivono i lettori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Anno XII, numero 81, Gennaio 2010

2010: Catastrofi
o gioie? (Editoriale) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Direttore responsabile:
Zuccato Alberto
Consiglio di redazione:
Guy Gabriel de Ridder, Suor Juliane
Vasconcelos A. Campos, EP,
Luis Alberto Blanco Corts, Madre
Mariana Morazzani Arriz, EP,
Severiano Antonio de Oliveira
Amministrazione:
Via San Marco, 2A
30034 Mira (VE)
CCP 13805353
Aut. Trib. Padova 1646 del 4/5/99
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Con la collaborazione
dellAssociazione
Privata Internazionale di Fedeli
di Diritto Pontificio

La voce del Papa


Le cattedrali gotiche:
sintesi di arte e di Fede
........................

Commento al Vangelo
Il miglior vino
della Storia
......................

10

Il fondatore degli Araldi,


Dottore in Diritto Canonico
......................

accaduto nella Chiesa e


nel mondo
......................

40

Storia per bambini...


Promessa non mantenuta...
......................

Araldi nel mondo


......................
......................

Stampa e rilegatura:
Pozzoni - Istituto Veneto
de Arti Grafiche S.p.A.

Abate, padre e maestro


nel XX secolo

Gli articoli di questa rivista potranno essere


riprodotti, basta che si indichi la fonte e si invii
copia alla Redazione. Il contenuto degli articoli
firmati di responsabilit dei rispettivi autori.

38

46

I Santi di
ogni giorno

Montaggio:
Equipe di arti grafiche
degli Araldi del Vangelo

Via L. Einaudi, 12
36040 Brendola (VI)

......................

18

Araldi del Vangelo


Viale Vaticano, 84 Sc. A, int. 5
00165 Roma
Tel. sede operativa
a Mira (VE): 041 560 08 91

La parola dei Pastori


Il silenzio e lincontro
con Dio

......................

48

28
A tempo
debito, capirai...

34

......................

50

S crivono

Capacit di richiamo
degli Araldi
Abbiamo ricevuto oggi la rivista Araldi del Vangelo e ci ha emozionato vedere la capacit di richiamo che hanno gli Araldi nel nostro
paese e anche nella Chiesa. Senza
dubbio la nostra Madre Maria Ausiliatrice li benedice e non possiamo che congratularci con loro.
Don Pedro N. C., SJ
Quito Ecuador

i lettori

bilit intellettuali e spirituali, in questo momento incerto di decisioni nella mia vita personale e professionale.
Come insegnante, ringrazio per
linvio di tanti messaggi significativi
e preziosi per tutti gli abbonati della rivista Araldi del Vangelo e prego
affinch sempre pi persone partecipino a questa associazione.
Givanilda S. da P. G.
Teresina Brasil

Mezzo efficace di
evangelizzazione

Sono vari anni ormai che ricevo


questa rivista mensilmente. I suoi articoli sono stupenti! Per esempio, i
Commenti al Vangelo di Mons. Joo
Scognamiglio Cl Dias, sono sempre
cos didattici che mi deliziano. I testi,
le fotografie, tutti gli argomenti sono
eccellenti, inclusa la storiella per bambini, che leggo e spiego ai miei nipoti.
Olga C. de S.
Santa Cruz de la Sierra Bolivia

La rivista Araldi del Vangelo stata per noi, cattolici, qualcosa di molto importante, perch contiene diversi argomenti che ci aiutano nella nostra crescita spirituale e costituiscono un alimento per la nostra anima.
Essa riporta anche notizie della
Chiesa e del nostro Papa Benedetto
XVI, cos possiamo sapere cosa egli
vuole trasmettere a noi e ci che accade nella vita ecclesiale. La rivista
ci aiuta anche a crescere nellamore per Ges e la Santissima Vergine
Maria.
Myriam L. de S.
San Jos Costa Rica

Messaggio certo in un

Forse la migliore rivista

momento incerto

cattolica di questi tempi

Quando ricevo la rivista degli


Araldi del Vangelo a casa mia, sento
una vera manifestazione di Dio e della Madonna di Fatima nella mia vita.
Sto attraversando un periodo di
studi intensi per entrare in un master
in materia di educazione. LEditoriale e la Voce del Papa della rivista dello
scorso novembre, che parlavano sulla
Sede di trascendenza, riflettevano
esattamente quello che sto passando
e che sto vivendo in questa fase della mia vita.
Per me stato un messaggio certo in un momento incerto: certo nel
senso che mi hanno mostrato possi-

Alcune parole di ringraziamento per la vostra rivista, probabilmente la migliore rivista cattolica di questi tempi soprattutto per
il suo profondo contenuto spirituale, perch non prende in considerazione solo gli adulti ma anche i bambini, e per la bellezza delle sue illustrazioni. In essa si trovano quasi tutte le risposte di cui
molte volte noi, cattolici, abbiamo
bisogno per difendere la nostra Fede con fondatezza. Con mio marito, sto facendone la collezione per
avere tutti i numeri sempre a portata di mano, come materiale di

Commenti didattici
al Vangelo

4Salvami Regina Gennaio 2010

consultazione permanente. Che la


Madonna vi assista seguendovi in
questa nobile missione apostolica.
Mercedes F. de A. P.
Buenos Aires Argentina

Aiuto per il catechismo


Questa rivista ha costituito per
me un cammino pi facile per lavorare con gli alunni di catechismo
della mia comunit. La parte dedicata al commento del Vangelo aggiunge sempre qualcosa di nuovo
nella mia vita e le Storie per bambini sono raccontate e analizzate
ogni mese nella lezione di catechismo. Questa rivista un tesoro!
Josely J. M. A.
Divinpolis Brasile

Parla molto della nostra


Chiesa e dei Santi
La rivista Araldi del Vangelo stata molto preziosa per lintera comunit cattolica, soprattutto perch parla molto della nostra Chiesa
e dei Santi. Continuate cos, perch
un mezzo affinch gli stessi cattolici conoscano gli Araldi, e un modo per gli Araldi di amare e lavorare per il Signore e la Nostra Madre
Santissima.
Horacio E. R. L.
Guatemala Guatemala

Benedizione per i giorni


difficili in cui viviamo

Voglio complimentarmi con voi


per questa eccellente rivista, che
una benedizione della Madonna per
i giorni difficili e materialisti in cui viviamo; il faro che dobbiamo seguire. Mi piacciono soprattutto i commenti di Mons. Joo Scognamiglio
Cl Dias sul Vangelo, i Santi di ogni
giorno e Araldi nel Mondo, poich vediamo lespansione di questo nuovo
carisma presente nella Chiesa.
Jos Carlos M.
Tocos Brasile

Editoriale

2010: Catastrofi
o gioie?

a di Fatima

- Maria,

Stella della

Nuova Evange

lizzazione

l passaggio dal XIX al XX secolo fu pieno di promesse. Si era in piena Belle


poque nome che di per s evoca la brillantezza, la ricercatezza e la sicurezza di quei tempi e un futuro rosa sembrava sorridere all umanit.
Quanto differente fu la virata del millennio! Il cambiamento significativo nel calendario fu celebrato con molta enfasi per ci che riguarda laspetto tecnico e anche con eventi di esasperata confusione, ma non si pu dire che le menti e i cuori
trasudassero ottimismo di fronte allaprirsi di unera di felicit. Il mondo attraversava diverse crisi nel campo della finanza, della politica, dei rapporti familiari e
sociali e si temeva un loro aggravamento. Oggi, passato quasi un decennio, siamo in grado di valutare meglio la differenza tra questa transizione e quella di cento anni prima.
Mentre iniziamo il 2010, latmosfera generale continua ad essere preoccupante,
senza corrispondere neanche da lontano ai sogni, fondati o no, di epoche precedenti. Detto questo, che cosa dovremmo aspettarci: catastrofi o gioie? Come influisce
questa prospettiva sulla nostra vita?
***

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co dellAss

ociazione

Madonn

81
Numero
2010
Gennaio

r hanc

Et supe

Sa

Petram

ina
lvami Reg

Il fondatore degli
Araldi del Vangelo
stato ricevuto dal
Santo Padre Benedetto XVI, il 26 novembre
(Foto: LOsservatore Romano)

Ci fu un tempo in cui ciascuno di noi stato immensamente felice. Oh! Che nostalgia ho io dellaurora della mia vita, della mia cara infanzia che gli anni non portano pi! canta un famoso poeta brasiliano. Ben ha saputo egli esprimere nella
sua poesia il tempo della nostra primaverile innocenza.
In quei giorni, tutto ci incantava: i colori delle ali di una farfalla, gli sforzi di una
formichina per portare una foglia molto pi grande di lei, i disegni cangianti delle
nuvole, che formavano ora un volto, ora la sagoma di un animale; ancora pi, gli alberi di Natale, carichi di luci e palline colorate. In altre occasioni, ci meravigliavamo per una cerimonia in chiesa, o per un presepe in cui stavano, silenziosi e raccolti, San Giuseppe e la Madonna a vegliare Ges Bambino.
La verit che in quel tempo beato, la nostra innocenza non aveva ancora affrontato la lotta, che si introduce gradualmente nella nostra vita gi durante i primi anni di scuola: lo sforzo nel compiere il dovere, lo star lontano da casa, il comportamento aggressivo di alcune amicizie. Nel corso degli anni, altri interessi vanno
assorbendo la nostra attenzione e, alla fine, il nostro mondo incantevole , ahim,
spesso spezzato e macchiato dai nostri stessi errori.
Conservare linnocenza fino allet adulta un dono di Dio, e oggi pochi ci riescono. Tuttavia, recuperala forse un dono ancora pi prezioso, alla portata di tutti, attraverso il confessionale e la riparazione di vita.
Sotto questa luce, siamo in grado di valutare correttamente la situazione del
mondo e chiederci, ancora una volta, che cosa porter questo nuovo anno: catastrofi o gioie?
Se si battono le vie del peccato, correremo un serio rischio di essere scossi e trascinati dal vortice amaro degli eventi. Tuttavia, se ci manterremo nellinnocenza, nelle
situazioni pi tragiche, anche di incalzanti calamit, conserveremo la gioia, la pace interiore e la vera felicit, nella certezza incrollabile che Dio veglia su di noi.
Gennaio 2010 Salvami

Regina5

La voce del Papa

Le cattedrali gotiche:
sintesi di arte e di Fede
La forza dello stile romanico e lo splendore delle cattedrali gotiche
ci ricordano che la via pulchritudinis , la via della bellezza, un
percorso privilegiato e affascinante per incontrare e amare Dio.

elle catechesi delle scorse settimane ho presentato alcuni aspetti della


teologia medievale. Ma
la fede cristiana, profondamente radicata negli uomini e nelle donne di
quei secoli, non diede origine soltanto a capolavori della letteratura teologica, del pensiero e della fede. Essa ispir anche una delle creazioni artistiche pi elevate della civilt universale: le cattedrali, vera gloria del Medioevo cristiano. Infatti, per circa tre
secoli, a partire dal principio del secolo XI si assistette in Europa a un fervore artistico straordinario.
Un antico cronista descrive cos lentusiasmo e la laboriosit di
quel tempo: Accadde che in tutto
il mondo, ma specialmente in Italia e nelle Gallie, si incominciasse a
ricostruire le chiese, sebbene molte, per essere ancora in buone condizioni, non avessero bisogno di tale restaurazione. Era come una gara tra un popolo e laltro; si sarebbe creduto che il mondo, scuotendosi di dosso i vecchi cenci, volesse rivestirsi dappertutto della bianca veste di nuove chiese. Insomma, quasi tutte le chiese cattedrali, un gran
6Salvami Regina Gennaio 2010

numero di chiese monastiche, e perfino oratori di villaggio, furono allora restaurati dai fedeli (Rodolfo il
Glabro, Historiarum 3, 4).

Lardore e zelo spirituale


del monachesimo allorigine
delle chiese romaniche
Vari fattori contribuirono a questa rinascita dellarchitettura religiosa. Anzitutto, condizioni storiche pi
favorevoli, come una maggiore sicurezza politica, accompagnata da un
costante aumento della popolazione e dal progressivo sviluppo delle citt, degli scambi e della ricchezza. Inoltre, gli architetti individuavano soluzioni tecniche sempre pi elaborate per aumentare le dimensioni
degli edifici, assicurandone allo stesso tempo la saldezza e la maestosit.
Fu per principalmente grazie
allardore e allo zelo spirituale del
monachesimo in piena espansione
che vennero innalzate chiese abbaziali, dove la liturgia poteva essere
celebrata con dignit e solennit, e i
fedeli potevano sostare in preghiera,
attratti dalla venerazione delle reliquie dei santi, mta di incessanti pellegrinaggi.

Nacquero cos le chiese e le cattedrali romaniche, caratterizzate dallo


sviluppo longitudinale, in lunghezza,
delle navate per accogliere numerosi
fedeli; chiese molto solide, con muri
spessi, volte in pietra e linee semplici ed essenziali.

Suscitare sentimenti che


spingessero le anime a
praticare il bene
Una novit rappresentata
dallintroduzione delle sculture. Essendo le chiese romaniche il luogo
della preghiera monastica e del culto dei fedeli, gli scultori, pi che preoccuparsi della perfezione tecnica,
curarono soprattutto la finalit educativa.
Poich bisognava suscitare nelle
anime impressioni forti, sentimenti
che potessero incitare a fuggire il vizio, il male, e a praticare la virt, il
bene, il tema ricorrente era la rappresentazione di Cristo come giudice universale, circondato dai personaggi dellApocalisse. Sono in genere i portali delle chiese romaniche a offrire questa raffigurazione,
per sottolineare che Cristo la Porta che conduce al Cielo.

I fedeli, oltrepassando la soglia delledificio sacro, entrano in


un tempo e in uno spazio differenti da quelli della vita ordinaria. Oltre il portale della chiesa, i credenti in Cristo, sovrano, giusto e misericordioso, nellintenzione degli artisti
potevano gustare un anticipo della
beatitudine eterna nella celebrazione della liturgia e negli atti di piet
svolti allinterno delledificio sacro.

Nel secoli XII e XIII, a partire dal


nord della Francia, si diffuse un altro
tipo di architettura nella costruzione
degli edifici sacri, quella gotica, con
due caratteristiche nuove rispetto al
romanico, e cio lo slancio verticale
e la luminosit. Le cattedrali gotiche
mostravano una sintesi di fede e di
arte armoniosamente espressa attraverso il linguaggio universale e affascinante della bellezza, che ancor oggi suscita stupore.
Grazie allintroduzione delle volte a sesto acuto, che poggiavano su
robusti pilastri, fu possibile innalzarne notevolmente laltezza. Lo slancio verso lalto voleva invitare alla
preghiera ed era esso stesso una preghiera. La cattedrale gotica intendeva tradurre cos, nelle sue linee architettoniche, lanelito delle anime verso Dio.
Inoltre, con le nuove soluzioni tecniche adottate, i muri perimetrali potevano essere traforati e abbelliti da
vetrate policrome. In altre parole, le
finestre diventavano grandi immagini luminose, molto adatte ad istruire il
popolo nella fede. In esse scena per
scena venivano narrati la vita di un
santo, una parabola, o altri eventi biblici. Dalle vetrate dipinte una cascata
di luce si riversava sui fedeli per narrare loro la storia della salvezza e coinvolgerli in questa storia.
Un altro pregio delle cattedrali
gotiche costituito dal fatto che alla loro costruzione e alla loro decora-

Francisco Lecaros

Tradurre in termini architettonici


laspirazione delle anime a Dio

Alla loro costruzione e alla loro decorazione partecipava tutta la comunit


cristiana e civile; partecipavano gli umili e i potenti, gli analfabeti e i dotti,
perch in questa casa comune tutti i credenti erano istruiti nella fede.
Cattedrale di Notre Dame, Parigi

zione, in modo differente ma corale,


partecipava tutta la comunit cristiana e civile; partecipavano gli umili e i
potenti, gli analfabeti e i dotti, perch
in questa casa comune tutti i credenti
erano istruiti nella fede.

La cattedrale gotica: una


Bibbia di pietra
La scultura gotica ha fatto delle cattedrali una Bibbia di pietra, rappresentando gli episodi del
Vangelo e illustrando i contenuti
dellanno liturgico, dalla Nativit alla Glorificazione del Signore.
In quei secoli, inoltre, si diffondeva sempre di pi la percezione
dellumanit del Signore, e i patimenti della sua Passione venivano
rappresentati in modo realistico: il
Cristo sofferente (Christus patiens)
divenne unimmagine amata da tutti, ed atta a ispirare piet e pentimento per i peccati. N mancavano
i personaggi dellAntico Testamento, la cui storia divenne in tal modo
familiare ai fedeli che frequentavano le cattedrali come parte dellunica, comune storia di salvezza.

Con i suoi volti pieni di bellezza,


di dolcezza, di intelligenza, la scultura gotica del secolo XIII rivela una
piet felice e serena, che si compiace di effondere una devozione sentita e filiale verso la Madre di Dio,
vista a volte come una giovane donna, sorridente e materna, e principalmente rappresentata come la sovrana del cielo e della terra, potente
e misericordiosa.
I fedeli che affollavano le cattedrali gotiche amavano trovarvi anche espressioni artistiche che ricordassero i santi, modelli di vita cristiana e intercessori presso Dio. E
non mancarono le manifestazioni
laiche dellesistenza; ecco allora
apparire, qua e l, rappresentazioni del lavoro dei campi, delle scienze e delle arti. Tutto era orientato e
offerto a Dio nel luogo in cui si celebrava la liturgia.
Possiamo comprendere meglio
il senso che veniva attribuito a una
cattedrale gotica, considerando il testo delliscrizione incisa sul portale centrale di Saint-Denis, a Parigi:
Passante, che vuoi lodare la bellezGennaio 2010 Salvami

Regina7

za di queste porte, non lasciarti abbagliare n dalloro, n dalla magnificenza, ma piuttosto dal faticoso lavoro. Qui brilla unopera famosa,
ma voglia il cielo che questopera famosa che brilla faccia splendere gli
spiriti, affinch con le verit luminose sincamminino verso la vera luce,
dove il Cristo la vera porta.

La via della bellezza ci


approssima al Mistero di Dio
Cari fratelli e sorelle, mi piace ora sottolineare due elementi
dellarte romanica e gotica utili anche per noi.
Il primo: i capolavori artistici nati in Europa nei secoli passati sono incomprensibili se non si tiene conto dellanima religiosa che li
ha ispirati. Un artista, che ha testimoniato sempre lincontro tra estetica e fede, Marc Chagall, ha scritto che i pittori per secoli hanno intinto il loro pennello in quellalfabeto colorato che era la Bibbia.

Quando la fede, in modo particolare celebrata nella liturgia, incontra


larte, si crea una sintonia profonda, perch entrambe possono e vogliono parlare di Dio, rendendo visibile lInvisibile. Vorrei condividere questo nellincontro con gli artisti del 21 novembre, rinnovando ad
essi quella proposta di amicizia tra
la spiritualit cristiana e larte, auspicata dai miei venerati Predecessori, in particolare dai Servi di Dio
Paolo VI e Giovanni Paolo II.
Il secondo elemento: la forza dello stile romanico e lo splendore delle
cattedrali gotiche ci rammentano che
la via pulchritudinis, la via della bellezza, un percorso privilegiato e affascinante per avvicinarsi al Mistero di Dio. Che cos la bellezza, che
scrittori, poeti, musicisti, artisti contemplano e traducono nel loro linguaggio, se non il riflesso dello splendore del Verbo eterno fatto carne?
Afferma santAgostino: Interroga la bellezza della terra, interro-

ga la bellezza del mare, interroga la


bellezza dellaria diffusa e soffusa.
Interroga la bellezza del cielo, interroga lordine delle stelle, interroga il
sole, che col suo splendore rischiara il giorno; interroga la luna, che
col suo chiarore modera le tenebre
della notte. Interroga le fiere che si
muovono nellacqua, che camminano sulla terra, che volano nellaria:
anime che si nascondono, corpi che
si mostrano; visibile che si fa guidare, invisibile che guida. Interrogali! Tutti ti risponderanno: Guardaci: siamo belli! La loro bellezza li fa
conoscere. Questa bellezza mutevole chi lha creata, se non la Bellezza
Immutabile? (Sermo CCXLI, 2: PL
38, 1134).
Cari fratelli e sorelle, ci aiuti il Signore a riscoprire la via della bellezza come uno degli itinerari, forse il pi attraente ed affascinante,
per giungere ad incontrare ed amare Dio.
(Udienza Generale, 18/11/2009)

Promuovere un sapere
illuminato dalla Fede
Ringraziando per il prezioso servizio che svolgono nella Chiesa le facolt ecclesiastiche
e universit cattoliche, il Santo Padre ha ricordato che lo studio delle scienze sacre non
deve mai separarsi dalla preghiera, dallunione con Dio, dalla contemplazione.

in dalle sue prime


espressioni, La Costituzione apostolica Sapientia christiana rileva lurgenza, ancora attuale, di superare il divario esistente tra fede
e cultura, invitando ad un maggiore
impegno di evangelizzazione, nella ferma convinzione che la Rivela8Salvami Regina Gennaio 2010

zione cristiana una forza trasformante, destinata a permeare i modi di pensare, i criteri di giudizio, le
norme di azione. Essa in grado di
illuminare, purificare e rinnovare i
costumi degli uomini e le loro culture (cfr Proemio, I) e deve costituire
il punto centrale dellinsegnamento e della ricerca, nonch lorizzonte

che illumina la natura e le finalit di


ogni Facolt ecclesiastica. [...]

Senza Ges Cristo, luomo


incapace di comprendere se stesso
Dopo trentanni, le linee di fondo della Costituzione apostolica
Sapientia christiana conservano ancora tutta la loro attualit. Anzi,

nellodierna societ, dove la conoscenza diventa sempre pi specializzata e settoriale, ma profondamente segnata dal relativismo, risulta ancora pi necessario aprirsi
alla sapienza che viene dal Vangelo. Luomo, infatti, incapace di
comprendere pienamente se stesso
e il mondo senza Ges Cristo: Lui
solo illumina la sua vera dignit, la
sua vocazione, il suo destino ultimo e apre il cuore ad una speranza
solida e duratura.
Cari amici, il vostro impegno di
servire la verit che Dio ci ha rivelato partecipa della missione evangelizzatrice che Cristo ha affidato alla Chiesa: pertanto un servizio ecclesiale. Sapientia christiana cita, al riguardo, la conclusione
del Vangelo secondo Matteo: Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome
del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro
a osservare tutto ci che
vi ho comandato (Mt 28,
19-20).

delle scienze sacre non va mai separato dalla preghiera, dallunione con
Dio, dalla contemplazione come
ho richiamato nelle recenti Catechesi
sulla teologia monastica medioevale
altrimenti le riflessioni sui misteri divini rischiano di diventare un vano esercizio intellettuale. Ogni scienza sacra, alla fine, rinvia alla scienza dei santi, alla loro intuizione dei
misteri del Dio vivente, alla sapienza,
che dono dello Spirito Santo, e che
anima della fides qurens intellectum (cfr. Udienza Generale, 21 ottobre 2009) [...]

Orientare luomo alla luce dei


suoi principi primi e fini ultimi
Celebrare un anniversario rendere grazie a Dio che ha guidato i
nostri passi, ma attingere anche
dalla propria storia ulteriore slancio
per rinnovare la volont di servire la
Chiesa.

In questo senso, il vostro motto


un programma anche per il futuro
della Federazione: Sciat ut serviat,
sapere per servire. In una cultura
che manifesta una mancanza di sapienza, di riflessione, di pensiero in
grado di operare una sintesi orientativa (Enc. Caritas in veritate, n. 31),
le Universit cattoliche, fedeli alla propria identit che fa dellispirazione cristiana un punto qualificante, sono chiamate a promuovere una
nuova sintesi umanistica (ibid. n.
21), un sapere che sia sapienza capace di orientare luomo alla luce
dei principi primi e dei suoi fini ultimi (ibid. n. 30), un sapere illuminato dalla fede. [...]
(Estratti del discorso ai professori
dei Pontifici Atenei Romani e ai partecipanti allAssemblea Generale della
Federazione Internazionale delle Universit Cattoliche, 19/11/2009)

Il fine da raggiungere:
essere strumento
dellannuncio evangelico
importante per tutti, docenti e studenti, non
perdere mai di vista il fine da perseguire, quello
cio di essere strumento
dellannuncio evangelico.
Gli anni degli studi ecclesiastici superiori si possono paragonare allesperienza che gli Apostoli hanno vissuto con Ges: nello
stare con Lui hanno appreso la verit, per diventarne
poi annunciatori dappertutto. Al tempo stesso importante ricordare che lo studio

Nella mattina del 19 novembre, Benedetto XVI ha ricevuto in udienza i professori


e gli studenti dei Pontifici Atenei Romani cos come i partecipanti allAssemblea
Generale della Federazione Internazionale delle Universit Cattoliche

Tutti i diritti sui documenti pontifici sono riservati alla Libreria Editrice Vaticana.
La versione integrale di questi documenti pu essere trovata in www.vatican.va

Gennaio 2010 Salvami

Regina9

Timothy Ring

Le nozze di Cana
Vetrate della
Cattedrale di Hamilton,
Canada

aVangeloA

1Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana


di Galilea e cera la madre di Ges. 2Fu invitato alle nozze anche Ges con i suoi discepoli. 3
Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Ges gli disse: Non hanno pi vino. 4E
Ges rispose: Che ho da fare con te, o donna?
Non ancora giunta la mia ora. 5Sua madre
dice ai servi: Fate quello che vi dir. 6Vi erano l sei giare di pietra per la purificazione dei
Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. 7E
Ges disse loro: Riempite dacqua le giare; e
le riempirono fino allorlo. 8 Disse loro di nuo-

vo: Ora attingete e portatene al maestro di tavola. Ed essi gliene portarono. 9 E come ebbe assaggiato lacqua diventata vino, il maestro
di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo
sapevano i servi che avevano attinto lacqua),
chiam lo sposo 10e gli disse: Tutti servono da
principio il vino buono e, quando sono un po
brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono. 11 Cos Ges
diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea,
manifest la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. (Gv 2, 1-11).

Commento al Vangelo II Domenica del Tempo Ordinario

Il miglior vino
della Storia
Quando la Madonna sar effettivamente la Regina dei Cuori,
cose meravigliose accadranno in questo mondo. Nella Storia, a
somiglianza delle Nozze di Cana, il miglior vino riservato alla fine...

Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias, EP

I Il potere di intercessione di Maria


Profumano le pagine dellAntico Testamento dei fatti delle sante donne che hanno costruito le successive generazioni del Popolo Eletto. Tutte loro sono, in qualche
modo, prefigurazioni della Madonna ed hanno anticipato linsuperabile esempio di Maria Santissima nella pratica delle virt.
Cos sono state Ruth, la moabita, la casta Susanna e
Giuditta, che ha vinto il terribile Oloferne quando i governanti di Israele si apprestavano a consegnare la citt. Lo stesso accaduto a Ester. Anche se fragile, si mostr sensibile alle suppliche dello zio Mardocheo, di intercedere presso il re per salvare dallo sterminio gli israeliti. Ha pregato, ha chiesto forza e, rischiando la vita,
ha ottenuto le buone grazie del re, mettendo in evidenza
quanto amava il suo popolo.
Come ogni simbolo, queste prefigurazioni sono inferiori a ci che rappresentano, ma rivelano aspetti
dellanima ineguagliabile della Vergine Maria.
Una volta che Dio Padre ha riunito tutte le acque
e le ha denominate mare, ed ha raccolto tutte le grazie chiamandole Maria,1 qualsiasi perfezione esistente nelluniverso creato con leccezione di Ges Cristo,
lUomo Dio insufficiente per essere debitamente comparata con la Madre di Dio.2

in questa prospettiva, che dobbiamo analizzare il


Vangelo delle Nozze di Cana, dove la mancanza di vino
ha dato luogo al primo miracolo di Ges Cristo, per intercessione di Maria.

II Il miracolo delle nozze di Cana


Non sorprendente che il primo miracolo di Nostro
Signore si sia verificato durante una festa di matrimonio, perch le cerimonie nuziali erano circondate da una
straordinaria solennit in quel tempo, dovuta allattesa
del Messia che sarebbe venuto a salvare il popolo ebraico. Le nuove coppie si formavano nella speranza di apparire nella discendenza del Salvatore e la sterilit era
considerata un vero castigo.
Secondo il costume vigente, le nozze cominciavano
ad essere preparate un anno prima, quando i genitori dei
fidanzati si riunivano per il contratto di matrimonio e
per coordinare tutto quanto riguardava il patrimonio, al
fine di garantire la stabilit della nuova casa.
Normalmente il banchetto di nozze si realizzava dopo il tramonto e la sposa si dirigeva in corteo verso la sua
nuova casa, preceduta da amiche che trasportavano le
lampade, con espressioni di gioia e di canto. Le celebrazioni avevano in quellepoca caratteristiche sui generis e
Gennaio 2010 Salvami

Regina11

n
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io

Se

rg
Se

Le sante donne dellAntico Testamento


prefigurarono la Vergine Maria, rivelando aspetti
della Sua ineguagliabile anima
Vetrate di Giuditta ed Ester della Chiesa di Saint-Germain LAuxerrois, Parigi

si prolungavano, spesso per una settimana, era


usuale la presenza di un gran numero di invitati.3

Ges e Maria sono invitati


a un matrimonio

Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a


Cana di Galilea e cera la madre di Ges. 2Fu invitato alle nozze anche Ges
con i suoi discepoli.
1

La gioia
moderata del
buon cibo
e del buon
bere, il casto
piacere della
mensa ed altri
leciti diletti,
sono molto
in sintonia
con lo spirito
della Chiesa

Cana distava dieci chilometri da Nazaret ed


era una citt pi importante di questa. La Madre di Ges aveva certamente relazioni di amicizia con la famiglia di uno degli sposi. Secondo lopinione di Abb Jourdain, si pu credere che Maria fosse unita da legami di parentela
prossima alle famiglie dei giovani sposi e, essendo stata invitata a questo titolo, ritenne Suo dovere parteciparvi.4
Nostro Signore la segu, portando con S i
suoi primi discepoli, Giovanni, Giacomo, Pietro, Andrea, Filippo e Natanaele. Lo scopo della presenza di Ges e di sua Madre cos spiegato dallAbb Jourdain: Ges Cristo Si degn di
andare alle nozze di Cana, sia per onorare il matrimonio, come unanimemente insegnano i Santi
Padri, sia per elevarlo alla dignit di Sacramento
e mostrare alla Chiesa e al mondo che, senza la
presenza del Figlio di Dio e di Sua Madre Santissima, non ci sono nozze sante e gradite a Dio.5
Tuttavia avendo gi trattato di questo argomento in un precedente articolo, analizzeremo ora in
particolare il ruolo della Madonna.6
opportuno sottolineare nel commento di
questo versetto, una caratteristica dello spiri-

12Salvami Regina Gennaio 2010

to cattolico: la considerazione che la vita umana, condotta in conformit con losservanza della
legge di Dio, deve essere gradevole, avere il suo
conforto e le sue gioie. Partecipando alla festa,
il Signore Ges e la Madonna hanno dimostrato che le legittime espansioni della vita domestica sono sante, e che lo spirito cristiano non
distante n antisociale.7 La gioia moderata del
buon cibo e del buon bere, il casto piacere della
mensa ed altri leciti diletti come, per esempio, la
musica o un ambiente arredato con buon gusto e
raffinatezza, sono molto in sintonia con lo spirito della Chiesa, in quanto propiziano il progresso
nellamore di Dio.
In quella celebrazione matrimoniale santificata dalla Sua presenza, inconcepibile che Nostro Signore e la Madonna siano passati inosservati. Nella fisionomia, nel portamento, nel modo
di essere, soprattutto nello sguardo di entrambi,
doveva trasparire lincommensurabile superiorit rispetto a tutti gli altri. Inevitabilmente, unaureola soprannaturale doveva circondarLi, attirando la curiosit dei commensali. Ha detto padre Ambroise Gardeil, OP che pi che dai
suoi miracoli e dalle sue osservazioni, era dalla
pace che da Lui scaturiva, la dimostrazione che
Nostro Signore era Figlio di Dio.8

Sempre desiderosa di fare del bene agli altri

Nel frattempo, venuto a mancare il


vino, la madre di Ges gli disse: Non
hanno pi vino.
3

Secondo lusanza ebraica, le donne non si sedevano a tavola nei banchetti, ma rimanevano
separate dagli uomini e si occupavano della preparazione dei cibi. Le pi anziane supervisionavano il lavoro delle pi giovani, prendevano
le decisioni e guidavano il servizio che era fatto
a tavola.9 Dal tenore del versetto si evince che
tra queste doveva figurare la Madonna, che stava aiutando gli anfitrioni per il buon esito della festa.
Come sempre, incurante di Se stessa, Maria
prestava attenzione a tutto, desiderosa di fare del
bene agli altri. Ha capito, forse anche senza che
nessuno Gliela comunicasse, la situazione imbarazzante: era finito il vino. Che vergogna per i padroni di casa! Quanto grande sarebbe stata la delusione, quando si fosse saputo! Questo non
accaduto, perch, come dice San Bernardino
da Siena, il Cuore di Maria non avrebbe potu-

to non vedere una necessit, un dolore e anche


senza essere pregata, Lei interviene, chiedendo un miracolo per togliere dallimbarazzo questi umili sposi.10
La Madonna aveva interpretato tutto con
saggezza e certamente consider che la Provvidenza aveva permesso la mancanza del vino per
dare a Ges loccasione di manifestare la Sua
Divinit. Lui non ha operato nessun prodigio,
ma Lei non mette in dubbio il Suo potere soprannaturale, e la Sua comunicazione implica
una preghiera che faccia il possibile, anche un
miracolo commenta Beringer.11
Infatti, come sottolineano i professori Gesuiti, nella sua intuizione di Madre e di Vergine
illuminata, si rese conto che era arrivato il momento per Ges di rivelare il segreto messianico, nascosto per tanti anni. Il commiato precedente, il battesimo, la predicazione di Giovanni e i discepoli che seguivano Ges, tutti questi episodi Le dicono che cominciata una fase
nuova: la Vita Pubblica.12
Daltra parte, il Signore Ges doveva aver gi
rivelato a Sua Madre il grande mistero dellEucaristia, forse per consolarLa per tutta la passione, attraverso cui Egli sarebbe dovuto passare, e per labbandono in cui Lei sarebbe rimasta sulla terra per circa quindici anni.13 Maria
avrebbe atteso, quindi, con trepidazione il momento di poter comunicare ed essendo mancato il vino, Lei avrebbe ben potuto pensare che
questa fosse una buona occasione per anticipare listituzione dellEucaristia.14

la Compagnia di Ges esprimono la stessa opinione: Ges non nega il miracolo che Gli stato chiesto, ma nega che lo operer per un motivo meramente umano. In tutto Egli si muove
per volont del suo Padre celeste.17
Anche Nostro Signore, non poteva essere altrimenti, doveva provar pena per la situazione
di quelle famiglie. Tuttavia, desiderava istruire i
Suoi discepoli e associare la Madonna alla Sua
opera, mostrando il ruolo decisivo di mediazione di Sua Madre. Per questo, di sicuro Si rallegr nel sentire la richiesta di Maria e, secondo il
noto esegeta P. Lagrange, rispose come chi dice:
Lascia fare a me, tutto andr bene [...] con pi
dignit nel tono, ma certamente anche con pi
affetto nella modulazione della voce.18
Dicendo la mia ora non ancora arrivata,
Ges dichiara che ancora troppo presto per
listituzione dellEucaristia.19 Inoltre, afferma
San Giovanni Crisostomo, non essendo Egli ancora conosciuto come il Messia, non era il momento di manifestarSi facendo un miracolo.20

La fiducia nella Madonna deve essere totale

La madre dice ai servi: Fate quello


che vi dir.
5

Nella sua
intuizione
di Madre e
di Vergine
illuminata, si
rese conto che
era arrivato
il momento
per Ges
di rivelare
il segreto
messianico

La Madonna conosceva molto bene il Sacro


Cuore di Ges, fornace ardente di carit, generato nel tempio sublime che il Suo chiostro ma-

Prefigurazione del miracolo eucaristico

E Ges rispose: Che ho da fare con


te, o donna? Non ancora giunta la
mia ora.
Sebbene la parola donna, contenuta nella
risposta di Ges, suoni piuttosto dura al nostro
orecchio, nel linguaggio del tempo denotava, al
contrario, rispetto e solennit, inclusa una grande stima ed anche una sfumatura di tenerezza.
In passato non era raro usarla per rivolgersi a
principesse e regine.15
Nostro Signore aveva perfettamente compreso linsinuazione di Sua Madre, e usando la parola donna per rivolgersi a Lei, ha voluto indicare, come afferma Maldonado, il desiderio di
allontanare da S ogni sospetto di amore umano, nel compiere il miracolo.16 I professori del-

Gustavo Kralj

Cana dista dieci chilometri da Nazaret e, allepoca di Ges,


era la pi importante delle due
Facciata ed interno della chiesa eretta
nel luogo delle nozze di Cana - Kafr Kanna, Israele

Gennaio 2010 Salvami

Regina13

Ges soddisfa
alla domanda
con sovrabbondanza,
donando sei
barili pieni,
ossia circa
600 litri del
vino migliore

terno. Conoscendo in modo privilegiato, come


Madre, il Cuore di Suo Figlio, sa che sar ascoltata e raccomanda ai servi di fare tutto quello che
dir loro. E cos, su richiesta di Maria, si anticipa
eccezionalmente lora dei miracoli di Cristo.21
lefficacia dellOnnipotenza supplicante.
Questo ci mostra come dobbiamo aver fiducia
nella Madonna, senza restrizioni, anche quando
ci sembra di meritare il rifiuto di Nostro Signore. Sar Lei che ci soccorrer, quando, anche a
noi, mancher il vino. Infatti assoluto, per disegno divino, il potere di impetrazione della Mediatrice di tutte le grazie. Nella Sua insondabile
bont, il Redentore ha promesso: Qualunque
cosa chiederete al Padre nel mio nome, io lo far (Gv. 14, 13). Ora, se questo valido per noi,
concepiti nel peccato originale e con tante miserie personali, come non lo sar in altissimo grado
per la Sua incomparabile Madre ?
Se sulla terra, Ges non Le ha negato nulla, agirebbe altrimenti stando nel Cielo?22 Se ha
fatto questo stupendo miracolo, anche se non
era ancora il momento, possiamo essere sicuri che, ora s, il Suo tempo venuto, poich
in Cielo come Sacerdote Eterno presso il Padre per intercedere per noi (Eb. 4, 14). L sta
per soddisfare le nostre sollecitazioni, resta l alla merc delle richieste della Madonna. Ben a
proposito conclude il pio Cardinale de La Luzerne, Allapice della gloria, avrebbe Ella perso
il suo potere? Il premio per le sue incomparabili virt sarebbe quello di avere meno credito davanti a Dio? [...] Colui che sulla terra era sottomesso ai Suoi ordini, in Cielo, respinger le Sue
preghiere?.23
Cos, stiamo certi che, ricorrendo a Maria,
saremo soddisfatti in ogni circostanza.

Nei miracoli, Dio vuole la


nostra cooperazione

Vi erano l sei giare di pietra per la


purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili 7E Ges disse loro: Riempite dacqua le giare; e le riempirono fino allorlo.
6

Dettaglio di Nozze di Cana


Cattedrale di Oviedo (Spagna)

14Salvami Regina Gennaio 2010

Raccomandando ai servitori di fare quello


che Ges avrebbe comandato loro, la Madonna
li aveva istruiti a non porre nessun ostacolo alla
volont di Ges. E ci che ripete costantemente nelle nostre anime: Fate quello che vi dir,
o seguite la voce interiore della grazia, senza
contrapporle alcuna resistenza.
Purtroppo, spesso non sappiamo interpretare bene la voce di Dio, e opponiamo resistenza alla grazia, al contrario dellattitudine esemplare di quei servitori. Senza dubbio, deve essere sembrata loro strana lidea di fornire acqua
in un banchetto, ma obbedirono prontamente,
senza fare la minima osservazione.
Una lezione importante trae da questo passaggio P. DHauterive: In questo episodio,
dobbiamo considerare com importante obbedire fedelmente a Dio e a chi occupa il suo posto in mezzo a noi, senza indagare con troppa
curiosit il motivo per il quale ci ordina una cosa o laltra.24 Dio vuole la nostra cooperazione nei miracoli, con la fede, con lobbedienza
alla voce della grazia nel nostro intimo. come se dicesse, secondo le sagge parole di Abb
Jourdain: Se tu farai quello che puoi, Egli far
quello che non puoi.25

Il modo di compiere il miracolo

Disse loro di nuovo: Ora attingete e


portatene al maestro di tavola. Ed essi
gliene portarono
8

E come ebbe assaggiato lacqua diventata vino, il maestro di tavola, che non
sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i
servi che avevano attinto lacqua), chiam lo sposo.

Nei suoi miracoli, Ges intendeva, o soddisfare la fame della moltitudine come quando
ha moltiplicato i pani e i pesci o soddisfare
altre necessit impellenti. In questo caso, tuttavia, non era indispensabile che Egli trasformasse lacqua in vino, perch la sua mancanza non
avrebbe arrecato gravi danni a nessuno.
Tuttavia, Ges soddisfa alla domanda con
sovrabbondanza, donando sei barili pieni, ossia circa 600 litri del vino migliore, quantit di
gran lunga superiore rispetto alla necessit del
momento. Qual la ragione di questo eccesso?
Nostro Signore ha agito cos per mostrarci
che il superfluo, di per s, non solo non pec-

Il miglior vino fu servito alla fine

e gli disse: Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po


brilli, quello meno buono; tu invece hai
conservato fino ad ora il vino buono.

10

Il vino frutto, di questo miracolo, stato senza dubbio il pi delizioso mai prodotto nella
Storia il vino dei vini perch fatto da Dio
stesso.
Dalla circostanza di essere servito alla fine,
possiamo trarre unapplicazione per la nostra

Sergio Hollmann

cato, ma pu anche essere legittimo e raccomandabile. Questa abbondanza di vino, afferma il cardinale Goma, non servir ad un abuso da parte degli invitati, perch la semplice
presenza di Ges li conterr, ma per liberare
alcuni amici o parenti da una situazione grave
e alleviarli nella loro povert, dando loro quella tale quantit di vino.26 Non senza ragione,
dunque, il grande esegeta don Fillion ci invita ad ammirare la munificenza regale del dono nuziale di Ges.27
Daltra parte, si deve prestare attenzione
ad un dettaglio importante: il miracolo stato
compiuto senza nessuna formula o gesto esterno, salvo lordine dato dal Signore ai servitori, ed avendo essi obbedito, non cera pi lacqua nei vasi, ma il vino. P. DHauterive riassume in termini precisi quanto accaduto: Con un
atto della sua volont sovrana, la volont con la
quale egli d ordini agli elementi, come loro Signore, Ges immediatamente ha cambiato la
sostanza dellacqua in sostanza di vino.28 Tuttavia, nella Santa Cena, quando opera la transustanziazione del pane e del vino, Egli utilizza
una formula fissa, che la Chiesa utilizza ancor
oggi nella Liturgia.
Non ha fatto lo stesso a Cana, perch
quellatto non avrebbe dovuto essere ripetuto dai posteri. E sebbene il miracolo di Cana sia stato spettacolare, fu molto inferiore
rispetto a quello che si opera in ogni Messa,
con la transustanziazione del pane e del vino
in Corpo, Sangue, Anima e Divinit di Nostro
Signore. NellEucaristia, il miracolo non visibile: il sacerdote pronuncia le parole della
Consacrazione e sia lostia che il vino consacrati continuano ad avere laspetto di pane e
di vino, anche se stata mutata la sostanza.
Questo il modo per provare la nostra fede.

Fino a quel momento, la fede dei discepoli era ancora debole


e questo miracolo lha consolidata
Nozze di Cana Vetrate della Cattedrale di Reims, Francia

vita spirituale. Quando cediamo alla seduzione


del peccato, noi esauriamo in primo luogo il vino buono: il godimento dei piaceri e lillusione
di una felicit perfetta ma subito dopo, essendo
ormai ubriacati dal vizio, ad essi subentrano tristezza e frustrazione.29
Al contrario, quando ci impegnamo nel cammino di santificazione, forse possiamo trovare
allinizio difficolt o privazioni. Presto seguir,
tuttavia, il delizioso vino di consolazioni spirituali. Inizialmente, il mondo promette beni, gioia, piaceri, ma alla fine d solo amarezze,
sofferenze, disperazione. Dio, al contrario, a chi
si consegna a Lui, fa sentire lamarezza del calice di Ges Cristo, pene e fatiche, ma alla fine le
sofferenze e le lacrime cedono il passo ad una
gioia ineffabile, a torrenti di delizie.30
Ecco una parola di speranza e di consolazione a chi soffre: si sta preparando per loro il
buon vino tramutato dal Signore.

Il vino, frutto
di questo
miracolo,
stato senza
dubbio il pi
delizioso mai
prodotto

I miracoli di Nostro Signore


dimostrano la sua Divinit

Este foi o incio dos sinais de Jesus.


EleCos Ges diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifest la
sua gloria e i suoi discepoli credettero
in lui.
11

Gennaio 2010 Salvami

Regina15

La miseria
spirituale
del mondo si
trasformer,
attraverso
lintercessione
della Madre
di Dio, in
qualcosa di
straordinario, che non
possiamo
nemmeno
immaginare

Dal tenore di questo versetto si pu dedurre che fino a quel momento i discepoli non avevano pienamente creduto nel Maestro. Avevano gi cominciato a credere in Lui afferma
il Cardinale de la Luzerne perch si vincolarono alla Sua persona ma la loro fede era ancora debole, forse anche incerta e questo miracolo
lha consolidata, rendendola pi viva e forte.31
Questo miracolo fu necessario, quindi, perch
essi vedessero in Nostro Signore, il Messia.
Da qui linvito ad aderire a Dio gi allinizio
della nostra vita spirituale, senza richiedere miracoli o consolazioni, come Egli stesso disse a
Tommaso: Beati quelli che credono senza vedere (Gv. 20, 29).

III Il miglior vino della storia:


il Regno di Maria
Tenuto conto delle perplessit e paure che il
mondo di oggi pu causarci, il Vangelo di questa
domenica ci invita alla speranza perch sappiamo che, quando lumanit raggiunge un livello

So Luis Grignion de
Montfort. Tratado da
Verdadeira Devoo Santssima Virgem, n.23. 15.ed. Petrpolis: Vozes, 1987, pag.30.
Insegna, a questo riguardo,
San Tommaso: Lumanit
di Cristo, per il fatto di essere unita a Dio; la beatitudine creata, per essere nel dilettarsi in Dio; e la Beata
Vergine, per esser la Madre
di Dio, hanno fino a un certo punto infinita dignit, che
proviene dal bene infinito
che Dio. (SAN TOMMASO DAQUINO. Summa Teologica, I, q.25, a.6, ad. 4).
Cf. FERNNDEZ TRUYOLS, SJ, Andrs. Vida de Nuestro Seor Jesucristo. Madrid: BAC, 1954.
pagg.150-152.
JOURDAIN, Zphyr-Clment. Somme des grandeurs
de Marie. Paris: Walzer, 1900,
t.II, pag.461.

16Salvami Regina Gennaio 2010

di degrado morale, dove tutto sembra perduto,


lintercessione onnipotente di Maria otterr dal
suo Figlio Divino il mutamento dellacqua in
questo caso, unacqua inquinata dal peccato
nel vino migliore.
La miseria spirituale del mondo si trasformer, attraverso lintercessione della Madre di
Dio, in qualcosa di straordinario, che non possiamo nemmeno immaginare: il Regno di Maria, cio il trionfo del suo Cuore Sapienziale e
Immacolato, da Lei annunciato a Fatima.
La frase del Vangelo di oggi: Hai lasciato il miglior vino per la fine pu proprio significare: Hai lasciato, o Dio, le Tue migliori
grazie per i tempi a venire. Le grazie pi eccellenti, i pi insigni benefici, i maggiori santi, le culture pi raffinate tutto ci che poteva esserci di meglio, fu riservato per questa
era mariana.
In un modo soave, ma rapido e diretto tale come lacqua stata trasformata in vino alle nozze di Cana , la Madonna otterr dal
Suo Divino Figlio la santificazione delle no-

Idem, ibidem.

Rivista Araldi del Vangelo, n


22 (Ottobre 2003).

GOM Y TOMS, Isidro. El


Evangelio explicado. Barcelona: Casulleras, 1930, v.I,
pag.454.

GARDEIL,OP, Ambroise. El
Esprito Santo en la vida cristiana. Madrid: Rialp, 1998,
pag.167.

celona: Litrgica espaola,


1933, v.I, pag.198.
12

Cf. LEAL, SJ, Juan; PARAMO, SJ, Severiano del;


ALONSO, SJ, Jos. La Sagrada Escritura. Texto y comentario por los Profesores de
la Compaa de Jess. Nuevo
Testamento I, Evangelios. Madrid: BAC, 1961, pag.846.

13

Non c dubbio che Maria


conobbe il proposito di Cristo di istituire lEucaristia
molto prima che fosse istituito un tanto augusto sacramento. (ALASTRUEY,
Gregorio. Tratado de la Virgen Santsima. Madrid: BAC,
1956, pagg.678-679).

14

Cf. ALASTRUEY, op. cit.,


pagg. 680-681.

15

Cf. JOURDAIN, op. cit.,


p.59; TUYA, OP, Manuel
de. Biblia comentada, II. Madrid: BAC, 1964, p.1006;
CAROL, OFM, J.B. Mariologa. Madrid: BAC,

Cf. DIDON, OP, Henri. Jesus Christo. Porto: Chardron,


1895, v.I, p.187; TUYA, OP,
Manuel de. Biblia Comentada. Madrid: BAC, 1964,
pagg.999-1000.

10

11

Apud SAN BERNARDINO


DA SIENA. Explication des
vangiles. Hong-Kong: Imprimerie de la Socit des
Missions trangres, 1920,
t.I, pag.272.
BERINGER, R. Repertorio
universal del predicador. Bar-

1964, p.103-104; DEHAUT.


LEvangile expliqu, dfendu, mdit. Paris: Lethielleux,
1867, pag.39-40.
16

17

18

19

Sergio Hollmann

stre anime. Per ottenere questo felice rinnovamento, ci basta soltanto seguire il saggio consiglio del Abb Jourdain: PresentaLe le tue necessit, la tua miseria, la tua debolezza e supplicaLa: Vergine Santissima, mi manca il vino dellamore e della devozione, ho appena un
po dacqua fredda e insipida; chiedi a tuo Figlio, che la converta in vino.32
In questa era a venire, Maria sar stabilita Regina dei Cuori e cose meravigliose accadranno in questo mondo, dove lo Spirito Santo,
trovando la Sua amata Sposa come riprodotta
nelle anime, a loro scender abbondantemente, riempendole dei Suoi doni, in particolare del
dono della saggezza, al fine di operare meraviglie della grazia. Quando arriver questo tempo
felice, questo secolo di Maria, in cui molte anime elette, perdendosi negli abissi del loro intimo, diventeranno copie vive di Maria, per amare e glorificare Ges Cristo?.33
Per amoroso disegno del Suo Divino Figlio, il
miglior vino della Storia verr alla fine, e sar il
vino di Maria!

Statua pellegrina del Cuore Immacolato di Maria


appartenente agli Araldi del Vangelo

20

Cf. San Juan Crisstomo. Homilas sobre el Evangelio de San Juan (1-29). Madrid: Ciudad Nueva, s/d.
pag.268.

21

TUYA, OP, op. cit., pag. 1003.

22

LEAL, SJ; PARAMO, SJ;


ALONSO, SJ, op. cit.,
pag.847.

Cf. CL DIAS, EP, Joo Scognamiglio. Pequeno ofcio da


Imaculada Conceio comentado. So Paulo: Artpress,
1997, pagg.283-285.

23

LAGRANGE, OP, M.J. vangile selon Saint Jean. Paris:


Lecoffre, 1936, pag.56.

LUZERNE. Explication des


vangiles. Paris: Mequignon
Junior, 1847, t.I, pag.194.

24

DHAUTERIVE, P. La suma
del predicador. Paris: Luis Vivs, 1888, t.II, pag.284.

25

JOURDAIN, op. cit., t.VII,


pag.368.

26

GOM Y TOMS, op. cit.,


pag.451.

MALDONADO, SJ, Juan


de. Comentarios a los cuatro Evangelios. III. Evangelio
de San Juan. Madrid: BAC,
1954, p.155.

Che Cristo abbia cogitato di istituire lEucaristia in


quelloccasione insinuato
da SantAgostino [...]. E San
Massimo di Torino afferma:
Dicendo la mia ora non
ancora arrivata, prometteva
quellora della sua gloriosissima Passione e il vino della
nostra Redenzione (ALASTRUEY, op. cit., pag.680).

27

28

FILLION, Louis-Claude. Vida de Nuestro Seor Jesucristo.


Madrid: Rialp, v.I, pag.335.
DHAUTERIVE, op. cit.,
pag.302.

29

importante notare che, come sottolineano i professori


della Compagnia di Ges, la
parola ubriacati non deve
esser presa in questo versetto nel senso peggiorativo di
ubriachi, bens come parte
di una specie di proverbio
(LEAL, op. cit., pag.852). Da
parte sua, il Cardinal Gom
interpreta queste parole come una amabile battuta di
spirito (Op. cit., pag.451).
Nello stesso senso si pronunciano lAbb Dehaut (Op.
cit., pag.26) e i professori di
Salamanca (TUYA, op. cit.,
pag.1002).

30

Epitres et vangiles avec des explications. Paris: Jean Mariette, 1727, t.I, pag.199.

31

LUZERNE, op. cit., pag.200.

32

JOURDAIN, op. cit., t.VII,


pag.369.

33

So Luis Grignion de
Montfort, op. cit., n.217,
pag. 211.

Gennaio 2010 Salvami

In questa
era a venire,
Maria sar
stabilita
Regina dei
Cuori e cose
meravigliose
accadranno
in questo
mondo

Regina17

Dottore in Diritto Canonico

La tesi di dottorato di Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias, dal titolo La genesi


e lo sviluppo del Movimento degli Araldi del Vangelo e il loro riconoscimento
canonico ha ricevuto il massimo dei voti allAngelicum di Roma.

Roma, centro di formazione


accademica dei chierici di tutto il mondo, spicca la
famosa Universit Pontificia di
San Tommaso dAquino, pi nota come Angelicum. Appartenente
allOrdine di San Domenico, lorigine di questo istituto di istruzione superiore risale allo Studium
medievale, fondato nel 1220. Le
sue facolt di Filosofia e Diritto Canonico hanno una tradizione pi che secolare, essendo state
fondate rispettivamente nel 1882
e nel 1896.
18Salvami Regina Gennaio 2010

Contenuto della Tesi di dottorato


In questa prestigiosa universit,
il 27 novembre scorso, Mons. Joo
Scognamiglio Cl Dias ha presentato la difesa della sua Tesi di dottorato in Diritto Canonico. Intitolata La
genesi e lo sviluppo del Movimento degli Araldi del Vangelo e il loro riconoscimento canonico, lopera si propone di valutare qual la figura giuridica pi adatta al Movimento degli
Araldi.
La tesi suddivisa in tre capitoli,
nel primo analizza le varie figure associative esistenti nellattuale legislazione canonica. Nel secondo, viene

descritto il percorso vocazionale del


fondatore, nonch levoluzione giuridica del Movimento, dalla sua genesi fino ad oggi. Nello stesso, si spiega con precisione e rigore il ruolo importante svolto dal prof. Plinio Corra de Oliveira, nella formazione religiosa, filosofica e culturale di Mons.
Joo Scognamiglio Cl Dias, rendendo cos palese quanto il pensiero e la
personalit di questa figura di spicco
del laicato cattolico del XX secolo,
abbiano influenzato il carisma degli
Araldi del Vangelo. Il terzo capitolo presenta gli elementi essenziali del
carisma e della spiritualit del Movi-

Carlos Moya

Il fondatore degli Araldi,

L'Osservatore Romano

Udienza con il Santo Padre

n occasione della difesa della Tesi di dottorato


in Diritto Canonico, presso la Pontificia Universit San Tommaso dAquino (Angelicum), a
Roma, mons. Joo Scognamiglio Cl Dias stato ricevuto dal Papa Benedetto XVI, nel giorno 26
novembre.
Allinizio delludienza, il Santo Padre ha menzionato, con elevato grado di soddisfazione, la caratteristica croce degli araldi, che il fondatore di detta associazione indossava al petto, sopra la tonaca.
Mons. ha affermato: quanto sono grato per lapprovazione pontificia concessa alla societ clericale Virgo Flos Carmeli e la Societ femminile Regina
Virginum. Il Papa ha risposto: Ve lo meritate, lo meritate. Infine, ha saputo che presto gli Araldi terranno 112 dottori in Teologia, Filosofia e Diritto Cano-

mento, che possono essere riassunti


in una fervente devozione alla Santa
Eucaristia, a Maria e al Papa. Infine,
lautore della Tesi sviluppa importanti e proficue conclusioni.

Lopinione degli esaminatori


Il Consiglio Esaminatore era costituito dal Rev.mo Don Bruno
Esposito, OP, Decano della Facolt di Diritto Canonico ed Orientatore della Tesi, dal Rev.mo Don Jan

nico, Il Papa Benedetto XVI ha voluto sapere quali


le universit in cui si sono svolti gli studi.
stato informato che esse sono: lAngelicum , la
Gregoriana e la Salesianum, a Roma; lUniversit Pontificia Bolivariana, a Medelln; la Facolt di Teologia
Pontificia e Civile, a Lima e il Pontificio Istituto di Diritto Canonico, a Rio de Janeiro.
Come pegno della loro devozione alla Chiesa e alla Cattedra di Pietro, mons. Joo ha donato al Papa un
Rosario costituito da rubini e diamanti, confezionato
dal Settore Artistico degli Araldi del Vangelo.
Benedetto XVI nel vederlo, sorpreso, ha risposto:
Prezioso, prezioso!
Alla fine il Santo Padre ha concesso una benedizione apostolica a tutti gli integrati del movimento degli
araldi del mondo intero.

Sliwa, OP, Vice-Decano della Facolt di Diritto Canonico e dal Rev.mo


Don Marcelo Santos das Neves, OP,
noto professore della Facolt di Diritto Canonico e Censore della Tesi.
Dopo lesposizione, P. Bruno
Esposito e P. Marcelo Santos das
Neves hanno presentato una serie
di questioni a Mons. Joo ou Mons.
Joo Scognamiglio Cl Dias, dando
in seguito il loro parere in merito al
lavoro presentato. Hanno inoltre sot-

tolineato che allAngelicum non era


ancora mai successo che un fondatore difendesse la propria tesi. Data la
rilevanza dellopinione di questi insegnanti di fama, pubblichiamo, a seguire, il testo del giudizio di ognuno.
La tesi di Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias, che ha ricevuto il punteggio massimo, verr pubblicata a
breve in Brasile e sar disponibile in
quattro lingue: portoghese, spagnolo, italiano e inglese.
Gennaio 2010 Salvami

Regina19

Originalit,
scientificit ed esperienza
Forse per la prima volta [all Angelicum], il fondatore stesso, in modo
scientifico, presenta la storia e lattualit di questa realt ecclesiale
che, sotto la mozione dello Spirito Santo, nata anche grazie a lui,
dichiara il Moderatore della Tesi.
P. Bruno Esposito, OP

Moderatore della Tesi

I - aspetti salienti della tesi


Nella Costituzione Apostolica Sapientia christiana, che disciplina attualmente le universit ecclesiastiche, quando si tratta del ciclo di Dottorato, leggiamo: Per ottenere il Dottorato si richiede anche una dissertazione dottorale che rappresenti un effettivo contributo per il progresso della scienza, che sia stata elaborata sotto la guida di un professore, pubblicamente difesa e collegialmente approvata ; che sia stata inoltre pubblicata,
almeno la sua parte principale.1

Storia e attualit di una


realt ecclesiale dalle parole
del fondatore stesso
Gli effetti che essa produce nell
ordinazione canonica, cio, labilitazione ad insegnare in una facolt e
lidoneit ad occupare i pi alti incarichi ecclesiastici,2 sottolineano il
suo valore e la sua importanza nel
sistema degli studi ecclesiastici: essa
deve esser frutto di un autentico lavoro di investigazione e non limitarsi
ad una mera compilazione.
Secondo la norma in vigore, si permette di difendere la tesi di Dottorato dopo un anno di iscrizione al terzo ciclo. Tuttavia, questo tipo di lavoro scientifico richiede tempo e, so20Salvami Regina Gennaio 2010

prattutto, esperienza, che si conquista


soltanto, a nostro parere, dopo uniniziazione nellinsegnamento come assistente di un altro professore o in un
seminario maggiore, situazione contemplata nella legislazione sulla materia (cfr. Norm qudam de 20-VI1968, n. 44, c). Si arriva a questa fase, normalmente, dopo lunghi anni di studio, oppure per la familiarit con loggetto della propria ricerca,
in unet gi matura, contrariamente
a quanto avviene di solito nei sistemi
universitari civili.
Dunque, loriginalit, la scientificit e l esperienza si coniugano
in modo tutto particolare nel presente lavoro di Mons. Scognamiglio
Cl Dias, mentre, forse per la prima
volta, il proprio fondatore, in modo
scientifico, presenta la storia e lattualit di questa realt ecclesiale
che, sotto la mozione dello Spirito
Santo, nata anche grazie a lui.

Discorso fondamentale
senza preconcetti
Allo stesso tempo, lautore prende in considerazione e presenta alcune possibilit per avere, in futuro, un riconoscimento canonico di
un altro tipo del movimento Araldi
del Vangelo, con lo scopo di salva-

guardare meglio lunit del carisma


ricevuto. Aspetto sensibile al cuore
di chi ha la coscienza di essere padre e responsabile di quello che
gli stato affidato dalla Provvidenza
Divina per il bene di tutta la Chiesa,
ma ugualmente importante per coloro che hanno scelto di abbracciare
tale carisma e anche per coloro che,
nella Chiesa, esercitano il servizio
dellautorit in nome di Cristo. Data la componente sociale della Chiesa, , dunque, di importanza cruciale risolvere la relazione tra carisma carisma-istituzione
istituzionalizzazione del carisma,
per questo serve lausilio prezioso
e indispensabile della scienza canonica, cosa che il candidato ha compreso e applicato pienamente, senza
nessun tipo di preconcetto ideologico, al quale, purtroppo, sono esposti
molti nella Chiesa, ieri come oggi,
che oppongono la Chiesa della Carit e dello Spirito alla Chiesa istituzione e del diritto.

Una nuova categoria


giuridica, che salvaguardi
lunit del carisma
Dalla presentazione che abbiamo appena ascoltato, sorge lo schema della ricerca condotta a parti-

Franois Boulay

I membri della Giuria P. Marcelo Santos das Neves, OP, P. Bruno Esposito, OP,
e P. Jan Sliwa, OP ascoltano attentamente la difesa della Tesi

re dallanalisi della realt associativa nella Chiesa e delle diverse forme di riconoscimento canonico
(cap. I: pag. 13-125), per continuare nel capitolo seguente con lesposizione della genesi e dello sviluppo
del carisma degli Araldi del Vangelo (cap. II: pag. 126-233) e concludere con lesame analitico del carisma, della spiritualit e delle finalit degli Araldi (cap. III: pag. 234287). Nelle conclusioni, il candidato, alla luce della ricerca realizzata, propone lelaborazione di una
nuova categoria giuridica che salvaguardi lunit del carisma. In effetti, nella situazione attuale si registra una frammentazione del carisma degli Araldi in diversi soggetti giuridicamente indipendenti (cfr.
pag.292) e si chiede, pertanto, se
sar sufficiente un semplice vincolo tra le suddette realt per garantire nel futuro lunit (cfr. pag.293).
Il candidato studia ampiamente,
e in modo scientifico, lintera questione, a partire dal diritto vigente
ed esaminando la storia dei vari riconoscimenti canonici degli Araldi
del Vangelo, ma allo stesso tempo
mettendosi in una prospettiva di jure condendo. Anche se, prima della pubblicazione, sono da rivedere

alcuni punti, il lavoro merita di essere pubblicato integralmente o in


parte, a discrezione del candidato,
dopo aver apportato le correzioni
indicate dal Moderatore ed, eventualmente, dal Censore. Naturalmente, questa pubblicazione contribuir non solo al bene degli Araldi del Vangelo e alla conoscenza
della loro storia per le generazioni
future, ma servir anche a che molti, tra il popolo di Dio, prendano
coscienza dellimportanza, in questa materia, di essere animati dalla fede e dalla ricerca sincera della volont di Dio, che non disdegna
n rifiuta gli strumenti giuridici, al
contrario, li utilizza con lo spirito di libert dei figli di Dio, sempre
nellobbedienza al Vicario di Cristo
e al Collegio episcopale.

II Domande e Risposte
P. Bruno Esposito: A pag.29, nota
58, citando Giovanni Paolo II, si
accenna alla distinzione tracarisma
originario e il suo passaggio al
movimento. Cosa pensa a questo
proposito? Esiste una differenza
tra il carisma del fondatore e il
carisma della fondazione? In
questa prospettiva, che cosa pensa del

ruolo dellautorit ecclesiastica e la


giustificazione teologico-giuridica?
Mons. Joo Scognamiglio Cl
Dias: Largomento Fondatori
stato studiato, soprattutto, dopo il
Concilio. In realt, i fondatori e le
fondazioni esistono praticamente
dallinizio dellumanit. Dio agisce
sugli uomini, nella maggior parte
dei casi indirettamente, facendo in
modo che alcuni conoscano la verit attraverso gli altri. E allinterno
di questo gioco di relazioni fra gli
uomini con Dio che sorgono i fondatori.
Prendiamo, per esempio, nellAntico Testamento, Elia. Egli considerato il fondatore dellOrdine Carmelitano. Davanti ad Acab e Gezabele, egli manifesta un carisma molto combattivo, energico, vigoroso e
anche militante. Propone una disputa con i profeti di Baal e questi, dopo aver perso la disputa, vengono da
lui uccisi. N pi n meno, sono 450
uomini che Elia sgozza con le proprie mani.
Questo certamente non fa parte del carisma dellordine carmelitano; non si pu dire che tutti i carmelitani debbano sguainare una spada. Pertanto, possono esistere differenze tra il carisma del fondatore
Gennaio 2010 Salvami

Regina21

Franois Boulay

po per il quale lo Spirito


e il carisma istituzionaSanto ha ispirato questa
le, perch il carisma istifondazione.
tuzionale, il carisma della fondazione, va acquiIl ramo sacerdotale
sendo i suoi contorni in
parte del carisma?
conformit con le esigenze del tempo.
P. Bruno: A pag. 190
Succede anche, spessi dice che unassociaso, che ci sia un soffio
zione privata di fedeli,
dello Spirito Santo sul
non potendo incardinare
fondatore che non si riministri sacri, corre il ripete con i suoi seguaci.
schio di vedere dissolto il
Costoro sono animati
carisma: potrebbe spiegada parcelle del carisma,
re meglio questaffermama molto raro nella
zione? Inoltre, nella conStoria che un seguace
clusione (cfr. pag.291),
riceva la totalit dei dosi parla del ramo sacerni del fondatore. Listidotale. Insomma, il suo
Il candidato studia ampiamente e in modo scientifico,
tuzione, nel suo insieapparire fa parte del calintera questione, a partire dal diritto vigente ed
me, si trova nella fonte
risma o effetto di una
esaminando la storia dei vari riconoscimenti canonici
del carisma, che il fonnecessit pratica: fornire
degli Araldi del Vangelo
datore. Qualora un orassistenza spirituale agli
dine religioso, un istituto o unas- gno speciale dello Spirito, in modo
associati?
sociazione si allontani dal carisma inequivocabile.
Mons. Joo: Ad un certo moiniziale, lopera sfuma perch lo
mento, il Movimento cresciuto
Allora, il fondatore deve essere
Spirito Santo rende grazie sovrab- ispirato dallo Spirito Santo ad avetanto che non era possibile contare
bondanti, se esiste questa connes- re fiducia nellistituzione e fiducia
su unassistenza spirituale esterna.
sione intera tra listituzione e il ca- nella giurisprudenza. ListituzioInclusivamente, perch lo stesso
risma del fondatore.
carisma avrebbe potuto soffrire un
ne deve aver fiducia nel fondatore
Allora, esistono differenze tra i
certo scolorimento, ossia, avrebbe
carismi del fondatore e della fondapotuto esser travisato da certi sazione? Su aspetti secondari, s, ma
cerdoti. Purtroppo, abbiamo avuto
la sostanza deve essere sempre la
varie esperienze negative in questo
stessa.
senso. stato dunque per una raQuanto alla giustificazione teogione pratica amministrare i salogico-giuridica del carisma, largocramenti ai propri membri che
mento molto dibattuto ma, a mio
si creato il ramo sacerdotale.
parere, si risolve molto sempliceMa lo Spirito Santo soffia domente perch, in fin dei conti, tutto
ve vuole, come vuole e nei momen Chiesa, tutto mozione dello Spiti alle volte meno attesi. accadurito Santo.
to che, una volta costituita la SocieChi suscita il fondatore lo Spit di Vita Apostolica Clericale Virrito Santo. Chi suscita listituzione
go Flos Carmeli, i suoi membri si
lo Spirito Santo. Chi prender il fonsono resi conto che il carisma degli
datore e listituzione e dar loro una
Araldi non poteva esser estraneo al
formulazione giuridica appropriata e nella giurisprudenza e colui che sacerdozio, perch, dal momento
che gli dia solidit, costui sar il giu- user la sua conoscenza del dirit- che il nostro carisma si caratterizrista, non c dubbio, ma anchegli to canonico per trovare la formu- za per una peculiare visione di tutto
deve agire al soffio dello Spirito lazione giuridica adeguata, deve luniverso e che non possibile saSanto, perch la Chiesa, quando si esser assistito dallo Spirito Santo, cralizzare il mondo senza la mano e
pronuncer su questo argomento, al fine di comprendere quali sono la benedizione della Chiesa, era neavr bisogno di godere di un soste- i desideri del fondatore e lo sco- cessario che esistesse un ramo sa-

La giustificazione
teologico-giuridica
del carisma si risolve
molto semplicemente
perch tutto Chiesa,
tutto mozione dello
Spirito Santo

22Salvami Regina Gennaio 2010

Finalit laicale o
consecratio mundi?
P. Bruno: Alle pag.290-291 si parla di finalit laicale e, dopo, della finalit come consecratio mundi: si
tratta di un lapsus o vorrebbe spiegarci cosa intende con questo?
Mons. Joo: Ho avuto la fortuna di conoscere molti domenicani,
soprattutto spagnoli. Qui a Roma,
molta amicizia mi ha legato a padre Raimundo Spiazzi, un luminare.
Ho avuto molto a che fare con padre
Fernando Castao, durante i tre periodi nei quali egli stato rettore di

Il Professore
Plinio Corra
de Oliveira, alla
fine degli anni
50, quando
pubblic il libro
Rivoluzione
e ControRivoluzione

questa Universit,
oltre ad essere stato con lui molte volte anche in Spagna.
Don Royo mi ha
aperto pienamente
le finestre molto grandi della
Teologia e attraverso queste mi stata data la possibilit di comprendere a fondo limportanza essenziale del
ministero sacerdotale. Prova di questa amicizia il fatto che egli ci ha fatQuello che pi mi ha colpito e pi mi ha dato lidea
to eredi della sua
delluniversalit di questo carisma degli Araldi del
biblioteca e degli
Vangelo stato il convivio col Professore Plinio
scritti personali.
Corra de Oliveira
Anche con Don
Vittorino, discepolo perfetto di Don crate. Per me, un sacerdote era un
Santiago Ramrez, OP, ho mantenu- Angelo. Chiunque fosse, per il fatto una relazione ricchissima, duran- to di essere un ministro di Dio, era
te la quale ho imparato molto.
segnato da un marchio tutto speNelle conversazioni con tutti lo- ciale, al di sopra dellordine della
ro, nelle loro lezioni e confe- Creazione. Comprendevo perfetrenze, i temi sono stati sempre tamente quellaffermazione di San
elevati e di ottima sostanza.
Giovanni Maria Vianney, secondo
Quello che pi mi ha col- la quale, disponendosi ad entrare
pito e pi mi ha dato lidea per una porta un Angelo e un sadelluniversalit di questo cerdote, il sacerdote sarebbe docarisma stato il convivio col vuto passare per primo e lAngeProfessore Plinio Corra de lo dopo di lui. Pertanto, da parte
Oliveira. Nel suo libro Rivo- mia mi facevo degli scrupoli a voluzione e Contro-Rivoluzio- ler sacralizzare anche lordine spine, egli analizza tutto il pro- rituale.
cesso rivoluzionario, dal MeTuttavia, dopo lapertura del radioevo fino ai nostri giorni, mo sacerdotale, divenuto comgiungendo al comunismo e prensibile il fatto che la consecratio
alla IV Rivoluzione, che il triba- mundi comportasse anche una, per
lismo. Ho avuto modo di analizza- cos dire, consecratio cleri.
re questo studio, oltre agli altri, ma
soprattutto il privilegio di accompagnare il professore, condividendo 1 GIOVANNI PAOLO II, Sapientia
christiana, art.49, 3. O art.50, 1
le sue esperienze nel corso di quaaggiunge: II dottorato il grarantanni, mi ha pi tardi convinto
do accademico, che abilita allindi quanto il nostro carisma si sarebsegnamento in una facolt, ed
be dovuto applicare a tutto.
perci richiesto a tal fine.
Ora, ho avuto sempre un enorme rispetto per le persone consa- 2 Cf. Idem, art. 50, 1-2.
Gennaio 2010 Salvami

Regina23

Franois Boulay

cerdotale allinterno dellIstituzione. Con lordinazione di araldi presbiteri, il carisma diventato molto pi solido, molto pi penetrante, molto pi ampio, pertanto, molto pi efficace.
Si cominciato per una ragione pratica e oggi si arriva alla conclusione che, di fatto, il ramo sacerdotale indispensabile a questo carisma.

Il carisma e
lesempio del fondatore
La sua tesi sufficientemente solida, al punto da indicare con
estrema precisione la spiritualit e la forza di santit che lhanno
animata fin dallinizio, afferma il censore nel suo parere .
P. Marcelo Santos das Neves, OP

Censore della Tesi

I Osservazioni di
carattere critico-positivo
Mons. Joo Scognamiglio Cl
Dias, ho letto con attenzione e profondo interesse la sua Tesi. La sua
famiglia sta crescendo ogni giorno
e non possibile di fronte a un fenomeno cos vistoso restare senza
chiedersi il perch di una grazia cos
grande. La gentilezza, la compostezza, leleganza e il tratto fine degli
Araldi che, per grazia, ho potuto conoscere, non potrebbero non suscitare una sana curiosit in noi. Stando cos le cose, quando Don Bruno
Esposito mi ha consegnato la sua
Tesi, dapprima lho letta avidamente
per veder saziata la mia curiosit ma
poi, con spirito critico, il che, nel nostro caso, non possiede alcuna connotazione negativa.

Peso spirituale e della levatura


ecclesiale della sua opzione
Il Papa Onorio III nellapprovare
ed elogiare lopera di San Domenico, afferm che la sua lotta, univa
i tempi antichi ai tempi nuovi. Credo che i Nuovi Movimenti Ecclesiali
e ci che proviene da Lei in particolare, assolvano, nella maggior parte
dei casi, in maniera pi che soddisfacente, a questi requisiti. Mi spiego: il
24Salvami Regina Gennaio 2010

suo Movimento (gli Araldi del Vangelo), porta la bellezza alloggi della storia, il gusto per il grande e maestoso, il discreto rigore disciplinare
e soprattutto lentusiasmo innocente dei primi tempi e anni della fede
cristiana. La sua profonda spiritualit (sua e dei suoi figli), segnata dalla presenza Eucaristica, dalla devozione mariana e, diciamo, dallobbedienza incondizionata al Santo Padre, traducono la vitalit e la forza rinnovatrice della Chiesa di Ge-

Il suo movimento
porta la bellezza
alloggi della storia,
il gusto per il
grande e maestoso
s Cristo che nel Credo professiamo
Una, Santa e Cattolica. Pertanto, sia
dal punto di vista del contenuto, sia
dal punto di vista formale, per leleganza e per laccuratezza in relazione alla lingua di Cames tradotta
per i figli della Terra di Santa Cruz,
la sua Tesi merita ogni lode. Affermo questo perch la penso cos.

Inoltre, non potrei non ricordare


un altro principio, ma questa volta di
profonde radici evangeliche: dai frutti dice la Scrittura: si pu conoscere quanto lalbero robusto. Il suo
personale itinerario di fede, lungo e
talvolta difficile, come sono difficili
tutte le grandi cose della vita, maturato allombra della presenza costante del dott. Plinio, cos Lei lo chiama,
della sua devozione, del suo affetto e ferma dedizione a Dio, ha generato lopera che tutti, oggi, chiamiamo Araldi del Vangelo. Cos come
passando attraverso le opere possiamo giungere al Creatore, per analogia, mi sia consentito, passando dalla
conversazione amichevole con i suoi
Figli, sono giunto subito (anche prima di leggere la sua Tesi), alla considerazione del peso spirituale e della
levatura ecclesiale della sua opzione.
Anche per questo motivo, nel descrivere il suo lungo percorso, sempre in
Terza persona, il suo testo brillante
e profondamente realista, veramente
convincente.

Uno dei migliori esempi


di perfezione possibile
in questo mondo
Dal punto di vista dellanalisi propriamente giuridica, ho constatato

Carlos Moya

che il suo sforzo stato ammirevole e che stato orientato dai pi illustri giuristi di ieri e di oggi. Ammirevole la sua spiegazione, orientata dai
dotti, dalle associazioni e dallaccettazione dei Nuovi Movimenti Ecclesiali sorti in seno alla Chiesa, nel nostro
tempo. Tempo di Cristo: Unico, necessario e insostituibile Salvatore del
mondo. Da Lui procede ogni Grazia:
quella che trasforma coloro che gi visibilmente ne fanno parte, come coloro che cercano Dio con cuore sincero
e, senza colpa, non sanno riconoscere
il loro Cristo. Il Cristo che i suoi figli,
senza timore, annunciano, con labito, con la parola, con la presenza costante nella vita delle entit ecclesiali, coi rosari recitati, con le riviste sparse in pi di una lingua e, soprattutto,
per mezzo della quasi perfetta liturgia. Il quasi si giustifica: perfetta la
liturgia celeste che i suoi Figli da Lei
orientati cercano di imitare con grande cura, ossia, rendere presente nel
tempo. Per usare una terminologia
del Concilio di Trento: rappresentare, nel senso di ri-presentare; o ancora, come insegna il Concilio Vaticano II, memoriale delle realt eterne. La via della bellezza che ferisce
e risveglia (Benedetto XVI) trova nello stimolo che Lei ha saputo offrire ai
suoi figli, uno degli esempi pi belli di
perfezione possibile in questo mondo.
Altra osservazione: il suo cammino spirituale, che sfociato nellOpera degli Araldi del Vangelo, non stato superficiale n ha lambito il terreno della mediocrit: i suoi consiglieri, giuristi e teologi (molti domenicani) sono stati puntualmente indicati
nella sua Tesi e i consigli saggiamente messi in pratica. Si deduce da tutto
ci, la sua capacit di ascolto e il sincero desiderio di camminare nella e
con la Chiesa. La sua Tesi manifesta
chiaramente tutto questo. Rivela inoltre il desiderio di indicare ai suoi figli
questo salutare cammino. La sua Tesi
sufficientemente solida, al punto da
indicare con estrema precisione la spi-

Veduta generale dellaula dellAngelicum durante la difesa della Tesi

ritualit e la forza di santit che lhanno animata fin dallinizio. Un esempio: particolarmente mirabile la devozione a San Luigi Maria Grignion da
Montfort.

Il carisma e lesempio
del fondatore danno
unit al movimento
Non possiamo permettere che il
tempo ci soffochi senza prima mettere in evidenza i percorsi dettagliatamente descritti, anche dal pun-

Il suo cammino
spirituale non stato
superficiale n ha
lambito il terreno
della mediocrit
to di vista giuridico, nel processo di
formazione degli Araldi. Non ripeteremo qui ci che Lei, con perizia
ed impari eleganza, riassume nellultimo Capitolo e nella Conclusione
della sua Tesi, ma che si trova anche, per lo meno in parte, descritto
in tutto il testo. Mi ha impressionato la parola flessibilit. E questa

che rivela la consapevolezza del fatto che lo Spirito Santo che agisce,
organizza e riorganizza continuamente la vita e lopera del Popolo di
Dio: cos anche i suoi figli, col passare degli anni, matureranno ancora e
altre modalit di vita entro uno stesso carisma potranno emergere e trovare nella legislazione non un impedimento, ma una sicurezza e addirittura uno stimolo.
La Creativit divina esemplare,
il diritto che limitato e non riesce
a seguire i passi veloci dei figli della Chiesa. Tornando alla creativit
Divina, la Santa Trinit non si stanca di creare e ricreare, di colorire il
cosmo e rianimare i figli di Eva. Potr, anche domani, far sorgere nella via della bellezza, nuove forme
di vita, tutte unite dallo stesso carisma e avendo ben presenti le fatiche del Fondatore. Da questi
due elementi dipender, ovviamente, lunit di tutto il movimento. Il
Carisma e lesempio del fondatore.
Pi di questo, ci che prevarr sar
la Volont Divina di dare, attraverso
i Nuovi Movimenti, vitalit perenne
alla Sposa di Cristo. Lo Spirito suscita e mantiene in vita ci che contribuisce alla crescita della Chiesa e
lascia decadere ci che non conduGennaio 2010 Salvami

Regina25

Carlos Moya

convissuto. E per i quali tutti i


giorni gli Araldi ne sono testimoni io prego nominalmente nelle mie Messe, facendone un elenco di tutti, perch
io devo loro moltissimo.
Questo rapporto iniziato negli anni 60 o gi di l,
Non ho nulla da
quando a un certo punto inaggiungere
sorse una difficolt canonica, e in un certo senso teologiInsomma, il mio arduo laca, per quanto riguarda i dubvoro, ossia quello di trovare
bi e le critiche fatte a determigrinze o difetti nella sua Tenati punti del nostro carisma.
si si ridotto a zero. Lei staE mi sentivo angosciato, perto perfettamente coerente,
ch ero direttamente coinvoldallinizio alla fine, con gli obto nel caso e non sapevo come
biettivi prefissati, quelli cio
risolverlo.
di descrivere La genesi e lo
Ricordo che il dottor Plisviluppo del movimento degli
nio consigliava di avere fiduAraldi del Vangelo e il suo ricocia e prevedeva che queste difnoscimento canonico. Anche
ficolt si sarebbero risolte faquando descrive il suo persocilmente. Un giorno, arrivai
nale cammino spirituale, lo fa
presto alla cella a me assegnacon la finalit di render chiaP. Bruno, Monsignore Joo Scognamiglio Cl
ta nelleremo di San Benedetro il cammino percorso dagli
Dias e P. Marcelo Santos das Neves, davanti la
to, mi sedetti sul letto e vidi
Araldi. Essi risulterebbero instatua di San Tommaso dAquino che presiede
un edificio di fronte a me con
comprensibili senza di Lei e il
lentrata dellAngelicum
le pietre un po ingiallite, con
suo personale percorso di fezione. Tutto questo, mi sia consen- una porta caratteristica, e immaginai
de.
Per concludere il mio discorso, e tito, una cosa eccezionale ai no- di entrarvi. Era una porta grande, affiancata da unaltra stretta. Questa si
affinch nessuno mi accusi di dilun- stri giorni.
apriva ed io entravo in una sala, anNon ho nulla da aggiungere.
garmi troppo a parlare, desidero sodavo ad un certo angolo e, improvvilamente ricordare una questione
samente, vedevo un domenicano tutda Lei posta alla fine della sua TeII Domande e risposte
to vestito di bianco, con le braccia
si: non si tratta di riprendere tutta la
questione, il suo testo sicuramente (i
P. Marcelo Neves: Una domanda: alzate, sorridente, con i capelli grisuoi figli non saranno cos indelica- mi piacerebbe sapere come i domeni- gi, che veniva verso di me e mi abti) sar pubblicato e tutti troveranno cani Le sono diventati cos vicini e, bracciava. Sentii un brivido e pensai:
quello che ho tentato di riassumere. ancora, se Lei pu, vorrei udire dalle Che cosa vorr dire questo?.
Trascorsero i giorni e il dotIl mio desiderio consiste nel ripetere sue labbra, come essi al di l dei conunespressione: il flash (pag. 283). sigli, abbiano contribuito alla matura- tor Plinio mi dice: Guardi, penso
Secondo la nostra fede, fino alla fi- zione del suo istinto di Padre Fon- che lei dovrebbe andare in Spagna
e cercare un canonista per risolvene dei tempi, il Signore non smette- datore.
r di offrire alla Sua Sposa momenMons. Joo: Non era possibile, re questo caso. Presi un aereo e
ti di brillantezza e di particolare lu- tanto da parte di don Bruno quan- mi recai in Spagna. Giunsi alla seminosit: il flash che suscite- to da parte sua, unanalisi del lavo- de che avevamo a Madrid e chier nei suoi figli, il desiderio di con- ro cos positiva, cos angelica non si: Conoscete un qualche canonitinuare ad essere un unica fami- per niente ci troviamo allAngelicum sta qui?. S, risposero, ne coglia di schiavi di Maria e di orec- e talmente profonda, che dimo- nosciamo uno, ma vive a Salamanchie aperte, attente ad ascoltare il stra molta capacit, molta cultura ec- ca. Quanto lontano da Marichiamo della Sede di Pietro ad clesiastica e giuridica che mi fanno drid?. Quattro ore di automouna nuova e vigorosa evangelizza- ricordare i Domenicani, con cui ho bile. Quattro ore per me, in Brasice a questo fine. Se i suoi figli
manterranno questa convinzione, di sicuro, al di l dei nomi che le varie modalit giuridiche possono offrire, essi saranno sempre uno pur essendo molti.

26Salvami Regina Gennaio 2010

Il Cardinale Bernard Law si congratula con il fondatore degli Araldi

Evangelizzare il mondo del pensiero

le come prendere il tram e scendere alla fermata allangolo.


Cos partimmo e quando arrivammo, guardai ledificio ed ebbi un brivido. Era quello che avevo visto. Mai
nella mia vita era stato a Salamanca. Quando aprirono quella porticina poco, entrai in quel portico, e pensai, Caspita... ma ho gi visto tutto
questo! Lo conosco gi!. Poi venne
P. Arturo Alonso Lobo il canonista, che ci veniva ad accogliere - solo
che non veniva con le braccia aperte,
n mi abbracci. Era un uomo di una
luce intellettuale eccezionale. Gli facevamo una domanda su qualsiasi argomento, egli diceva: Scriva l, e
dett la risposta. Poi prese un libro

Carlos Moya

ella Messa celebrata il 29 novembre presso la Basilica di


Santa Maria Maggiore, il Cardinale Bernard Francis Law ha iniziato la sua omelia, riferendosi ai circa
150 araldi presenti che accompagnavano Mons. Joo Scognamiglio
Cl Dias: Oggi riceviamo tra noi il
fondatore degli Araldi del Vangelo, nominato dal Santo Padre canonico onorario di questa Basilica. In
questa nuova forma di vita religiosa
fondata in Brasile, possiamo trovare la ragione per la nostra speranza, vedendo tutte le vocazioni qui
presenti e sapendo che ce ne sono
molte altre.
Terminato latto liturgico, il Cardinale Law ha rivolto a Mons. Joo, sulla scalinata della storica Basilica, calorose parole di felicitazioni per la conquista del titolo di dottore in Diritto Canonico. Credo che non abbiamo mai avuto una celebrazione
di dottorato come questa, dottore magnifico, dottore e superiore generale! ha affermato.
Rivolgendosi alla piccola moltitudine presente, ha aggiunto: Che esempio per tutti: studiare, scrivere una tesi e

ricevere il dottorato. Per questo, penso che ora faccia parte del carisma degli Araldi, che ognuno di voi ottenga il
dottorato!. Questa esortazione stata accolta dagli applausi. Nella Chiesa di oggi ha proseguito Sua Eminenza , molto importante il lavoro
intellettuale nel campo dellevangelizzazione, perch il mondo del pensiero
da evangelizzare e senza questa preparazione difficile farvi fronte. Forse allora, questo un segnale del futuro della missione degli Araldi.
Infine, riferendosi a Mons. Joo
Scognamiglio Cl Dias come membro della nostra famiglia, per il fatto di essere canonico della Basilica
di Santa Maria Maggiore, ha concluso: Posso darvi ancora una benedizione, per la presenza, che sempre una gioia per
questa Basilica, specialmente per quella del fondatore,
membro della nostra famiglia. Ma ci che difficile ora,
come membro della famiglia, che egli abbia una collocazione corrispondente al suo diploma. Egli pu avere il
primo di tutti i posti ma, per me, ci che pi conta che
sia membro della famiglia.

dallo scaffale, lo apr e disse: Vedi se


dettava la risposta corrisponde al libro. rimasta invariata. Un uomo
brillante!
Ho avuto un flash con don Arturo e fu grazie a lui che ho conosciuto P. Victorino Rodrguez Rodrguez e P. Antonio Royo Marn, con
i quali ho convissuto a lungo. Poi,
Don Esteban Gmez, che stava tornando da Roma a Madrid, Don Armando Bandera, insomma, molti altri in Spagna. In Italia, ho incontrato un domenicano che non cito nella tesi, altrimenti questa risulterebbe enorme, ma che mi ha affascinato enormemente: il Cardinale Mario
Luigi Ciappi. Questo stato un san-

to, un uomo straordinario, pro-teologo di cinque Papi, che ho pure frequentato per molto tempo. Andavo al suo palazzo, suonavo il campanello e lui stesso mi apriva la porta. Erano conversazioni di ore. Egli
giunse al punto di farmi vedere tutto il palazzo, mi ha invitato alla Messa che celebrava l, insomma, stato
un convivio enorme.
Cos, stato allinterno di questo
rapporto che essi mi hanno aperto gli
occhi al mondo della teologia, del diritto canonico, della filosofia, e posso dire che ho una sicurezza unica in
San Tommaso e nella dottrina tradizionale e vera della Chiesa, grazie alla loro azione.
Gennaio 2010 Salvami

Regina27

Missione
Mariana
in Andalusia

ella settimana dall 8 al 15 novembre, un gruppo


di araldi missionari ha percorso negozi, abitazioni ed istituzioni pubbliche di Rota (Cadice) realizzando
unimportante Missione Mariana.

Settimana di intensa evangelizzazione


Al suo arrivo in citt, la Statua del Cuore Immacolato
di Maria stata portata nella chiesa della Madonna del
Carmine, accolta con entusiasmo dal parroco, don Juan
Gonzlez Lagomazzini e da un gran numero di fedeli.
Il giorno dopo, cominciato un intenso lavoro di
evangelizzazione. I missionari hanno condotto la statua alla Prefettura Municipale, al collegio dei padri salesiani, a quello delle suore salesiane e in oltre 400 case, oltre ad ospedali e case di aiuto ai disabili, nei giorni successivi.
Una pattuglia della polizia locale ha scortato la statua
della Madonna durante tutto il percorso.

Commiato in Piazza del Trionfo


A causa del grande numero di fedeli che desideravano accomiatarsi dalla Madonna, la Messa di chiusura,

Messa di commiato La statua stata portata in


processione dalla Piazza del Trionfo alla parrocchia.

presieduta da Don Juan Gonzlez, concelebrata dal direttore del collegio salesiano e da un araldo sacerdote,
stata realizzata nella Piazza del Trionfo. Hanno partecipato alla celebrazione tre assessori, in rappresentanza dellAssemblea Municipale. I canti sono stati a cura
dellOrfon Virgen de la Escalera.
Nellomelia Don Juan Gonzlez ha riferito che, durante la settimana della missione, ha ricevuto quasi 500
telefonate di fedeli desiderosi di una visita della Statua
Pellegrina nelle loro case.
Dopo latto di affidamento, con tutti i devoti presenti
nella Piazza del Trionfo, la statua della Madonna ritornata processionalmente in parrocchia, dove i fedeli hanno avuto lopportunit di venerarLa e di porgeLe le loro
ultime richieste e ringraziamenti.

Malati e anziani Nelle visite alle famiglie, particolare attenzione stata prestata a malati e anziani.
28Salvami Regina Gennaio 2010

Calorosa accoglienza Convocati dal parroco, Don Juan Gonzlez Lagomazzini, i fedeli hanno affollato la chiesa
della Madonna del Carmine per ricevere la Statua Pellegrina del Cuore Immacolato di Maria.

Collegi Alunni dei Collegi della Madonna del Rosario (Padri Salesiani) e della Madonna del Perpetuo Soccorso
(Suore Salesiane), hanno partecipato con fervore agli omaggi rivolti a Maria.

Imprese, famiglie e istituzioni pubbliche La Statua ha benedetto, con la sua materna presenza, commercianti
e i loro rispettivi negozi; ha riunito le famiglie intorno a Lei; ha percorso le dipendenze del Palazzo Luna, sede della
Prefettura Municipale.
Gennaio 2010 Salvami

Regina29

Paran

Esprito Santo

Contribuendo alla
formazione della
giovent brasiliana
Santa Catarina

ella seconda met dellanno scolastico, missionari araldi hanno svolto attivit di evangelizzazione in
scuole di diversi Stati. Al fine di arricchire lo sviluppo culturale e morale dei giovani, hanno realizzato spettacoli teatrali e musicali. Quando se ne valutata lopportunit, la
statua della Madonna stata condotta in pellegrinaggio,
promuovendo la recita del rosario e momenti di preghiera
per gli studenti e gli insegnanti.
Nelle foto, Collegio Cenecista, Cariacica; Scuola Statale
Inez Vicente Borocz, Curitiba; Scuola Municipale Professore Sylvio Sniecikovski, Joinville; Collegio San Francesco
dAssisi, Jaboato dos Guararapes; Scuola Statale Souza
Bandeira, Cuiab e Scuola Statale San Pietro, Juiz de Fora.

Pernambuco

Mato Grosso

Minas Gerais

30Salvami Regina Gennaio 2010

Fotos: L'Osservatore Romano

Saluto
al Santo Padre

ccompagnando i Vescovi brasiliani in visita ad limina, diversi araldi del Vangelo hanno avuto
lopportunit di salutare il Santo Padre Benedetto XVI
il novembre scorso.
Nelle foto, Don Jos Francisco Hernndez Medina,
EP, di Spagna; Don Franois Bandet, EP, del Canada; e
laraldo Toms Campos, del Cile.

Incontro col Cardinal Franc Rod

urante il suo recente viaggio


a Roma, Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias, Superiore Generale degli Araldi del Vangelo e fondatore della Societ Clericale di Vita
Apostolica Virgo Flos Carmeli e della Societ Femminile di Vita Apostolica Regina Virginum, ha fatto visita al Cardinale Franc Rod, Prefetto per la Congregazione degli Istituti
di Vita Consacrata e le Societ di Vita Apostolica, sia per ringraziarlo del
suo paterno sostegno che per chiedergli alcuni orientamenti.

Gennaio 2010 Salvami

Regina31

Aparecida do Norte Coordinatori e partecipanti alla Campagna Maria Regina dei Cuori si sono recati in pellegrinaggio
al Santuario di Aparecida, dove hanno partecipato alla Santa Messa presieduta dallArcivescovo Emerito di Montes
Claros, Mons. Geraldo Majela de Castro, OPrm, e concelebrata da diversi araldi sacerdoti.

Osasco Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias


omaggiato, con la Statuetta del Combattente Aeromobile,
dal Ten. Col. Marcos Marques de Souza, comandante del
4 Battaglione di Fanteria Leggera.

Per La Statua del Cuore Immacolato di Maria ha


visitato il Collegio Santa Maria di Brea, a Lima. Dopo la
catechesi, stato recitato il Rosario con gli alunni.
32Salvami Regina Gennaio 2010

San Paolo Il 13 novembre scorso, sedici giovani


hanno ricevuto labito degli araldi dalle mani del
fondatore, Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias.

Bolivia Su richiesta di Mons. Juan Vargas Aruquipa,


Vescovo di Coroico, gli araldi hanno portato la Statua
Pellegrina a vari collegi della regione de Los Yungas.

San Paolo Per gentile concessione dei padri salesiani, un migliaio di Araldi del Vangelo ha avuto lopportunit di
venerare, presso il Santuario del Sacro Cuore di Ges, le reliquie di San Giovanni Bosco che stanno peregrinando
per il Brasile (foto a destra). Poi, esse sono state condotte alla Chiesa di Maria Ausiliatrice (nella foto a sinistra),
dove degli araldi hanno vegliato tutta la notte. Il Presidente Generale degli Araldi, Mons. Joo Scognamiglio Cl
Dias, ha celebrato Messa nelle due chiese in onore di questo santo, di cui particolarmente devoto.

Missioni a

Canindey

uindici alunni del Collegio Araldi del Vangelo


di Assuncion, Paraguay, accompagnati dal Diacono Jorge Antonini, EP e da due professori di questa istituzione, hanno vissuto la significativa esperienza della Missione Mariana per tre giorni nelle localit di Yp Jh e Itanar (dipartimento di Canindey).
Questi due villaggi sono affidati alle cure pastorali delle Suore Missionarie di Ges, Verbo e Vittima, le quali hanno preparato la Missione fin nei minimi particolari.
Le difficolt del viaggio, attraverso sentieri precari, si sono viste ampiamente ricompensate dalla
fervida accoglienza che i sacrificati abitanti di queste comunit hanno fatto alla Regina del Cielo. In
suo onore, si sono realizzate processioni, celebrazioni comunitarie nelle cappelle, visite agli ospizi e
ai malati.
Tra le altre attivit pastorali ci sono stati anche
incontri con i giovani, lezioni di catechismo, preparazione per il matrimonio e orientamento per i catechisti.
Per farsi meglio comprendere dai fedeli, di maggioranza indigena, molte delle catechesi sono state proposte in Guaran. Cos, quando si annunciava
il messaggio di Fatima, si udiva il missionario araldo spiegare: Hae kuri pete kuakarai omimbivva
kuarahy (Era una Signora pi brillante del sole).
Gennaio 2010 Salvami

Regina33

Beato Columba Marmion

Abate, padre e maestro


nel XX secolo
Dopo essere stato ordinato sacerdote secolare, quel giovane irlandese
sentiva la sua anima fortemente attratta dal silenzio e dal raccoglimento
della vita monastica. La Provvidenza lo chiamava ad essere degno figlio
di San Benedetto e padre spirituale di molti monaci.
Suor Carmela Werner Ferreira, EP

l pellegrino che intenda conoscere le origini cristiane del Vecchio Continente non pu non visitare la
grotta di Subiaco, luogo scelto dal giovane Benedetto da Norcia per consumare la sua completa dedizione a Dio,
abbandonando la vita di studi della retorica e della letteratura svolta a
Roma fino ad allora. Coloro che oggi percorrono i suoi passi sentono una
forte attrazione per il luogo, misteriosamente segnato dalla presenza del
santo Patriarca e Patrono dEuropa.
Salendo per i sentieri scoscesi che
portano al monastero esercizio
subito ricompensato dal bellissimo
panorama il visitatore pu discernere, se non tramite la voce umana,
certamente attraverso quella della
grazia, quel richiamo delluomo di
Dio, che ha attirato legioni di anime
alla vita monastica: Ascolta, figlio
mio, i precetti del maestro, e piega
lorecchio del tuo cuore. Accogli di
buon grado il consiglio di un buon
padre, e mettilo in pratica in modo
efficace, affinch, attraverso il lavo-

34Salvami Regina Gennaio 2010

ro dellobbedienza, torni a Colui che


ti aveva allontanato.1
Allosservatore attento non passeranno inosservati alcuni alberi che ornano il percorso e che ben
simboleggiano la storia di questa
istituzione. Sono piante di incredibile robustezza, le cui radici penetrano nel terreno sassoso, riuscendo a sopravvivere a condizioni sfavorevoli. Hanno sfidato i venti delle
intemperie e quelli della Storia, rimanendo in piedi nonostante le avversit pi dure e ostentando una
vitalit che suscita esclamazioni di
stupore e ammirazione.
Cos lOrdine Benedettino. Nato dalla vocazione di San Benedetto, oggi conta quasi 1500 anni di esistenza. Ha attraversato tutte le catastrofi, ha vinto le rudezze delle guerre e le mancanze degli uomini, guardando con orgoglio verso un passato
che gli valso una legione di figli canonizzati e sedici Papi usciti dal silenzio dei loro chiostri. Sedici furono anche i successori di San Pietro
che si sono messi sotto la protezione

di questo santo Fondatore curioso comunque notare che nessuno


di loro stato benedettino tra cui
il nostro attuale Pontefice Romano,
Benedetto XVI.
Se lEuropa cristiana deve, in
larga misura, a questOrdine il suo
cammino di conversione e di civilt, anche il ventesimo secolo, palco
di eventi che hanno cambiato il corso dellumanit, ha ricevuto lazione
benefica che da questo emana, attraverso una figura forse poco conosciuta: il Beato Columba Marmion.

Il bambino vestito di nero


Nacque a Dublino, in Irlanda, il
1 aprile 1858, nel seno di una famiglia di solida formazione cattolica.
Essendo di fisico debole, i suoi genitori, William Marmion e Herminie
Cordier, si affrettarono a portarlo al
fonte battesimale, dandogli il nome
di Giuseppe.
Bambino di privilegiata intelligenza ed temperamento equilibrato, sembrava esternare sotto tutti
gli aspetti una vocazione sacerdota-

Sacerdote a 23 anni
Tra i sei figli di quella casa cristiana, quattro furono graziati dalla vocazione religiosa. Tre sorelle di Giuseppe seguirono la vita consacrata ed egli
stesso, dopo aver realizzato con promettente successo i primi studi, entr
nel seminario diocesano di Dublino.
Insieme agli ottanta giovani che
l anelavano allo stato di perfezione, Marmion inizi un percorso luminoso, caratterizzato fin dallinizio da
unavidit teologica e unardente devozione, di cui un suo collega seminarista diede questa testimonianza: Era
un giovane santo e pieno di idee.2
Il profitto negli studi fece s che
i suoi superiori depositassero in lui
le speranze pi profonde. Lo inviarono a Roma, dove studi presso il Pontificio Collegio Irlandese
e, in seguito, nel collegio Propaganda Fide. In questultimo, si distinse in tutte le materie e sotto legida
del futuro Cardinale Francesco Satolli, divenne un tomista di primordine. Gli insegnamenti del Dottore
Angelico risultarono decisamente
di grande beneficio per la sua vita
spirituale, perch da lui apprese a
non dissociare mai dalla vita di santit la conoscenza dottrinale, come
pi tardi avrebbe insegnato ai suoi
monaci: Un raggio di luce dallal-

to pi efficace di qualsiasi ragionamento umano.3


Questo progresso lo fece camminare a passi rapidi verso lordinazione. Il 16 aprile 1881 ricevette il diaconato e il 16 giugno dello stesso anno fu ordinato sacerdote nella chiesa
romana di SantAgata dei Goti. Aveva, a quellepoca, 23 anni.
Su richiesta del suo Vescovo, torn subito in Irlanda, avendo nellanimo mille propositi salutari, alcune incognite e un antico sogno riacceso:
essere missionario in Australia.

irishcatholichumanist.blogspot.com

le, anche se non disdegnava gli svaghi propri dellet. Osservando questi segni, i genitori presero una decisione singolare: vestirlo sempre di
nero, prevedendo labito ecclesiastico che un giorno avrebbe indossato.
Gli spiegarono che procedevano
in quel modo perch sarebbe stato un
sacerdote. Il bambino per non sembrava preoccuparsi pi di tanto. Era
pi interessato ad arrampicarsi sugli
alberi e a prendere farfalle. Mentre i
fratelli indossavano abiti allegri e colorati, secondo il gusto irlandese, Giuseppe si distingueva per il suo vestiario scuro che, infatti, un giorno avrebbe scambiato con labito talare.

La sua anima restava


insoddisfatta
Tornato in patria, Don Marmion
fu nominato parroco nel villaggio di
Dundrum, ufficio al quale si impegn anima e corpo. Per poco tempo,
per, perch dopo un anno, fu chiamato dal Vescovo di Dublino, ad insegnare nel Seminario maggiore di
Clonliffe.
In questi primi tempi di sacerdozio la sua anima, tuttavia, non cessava di sentirsi insoddisfatta. Si sentiva
come acefalo nel suo percorso spirituale. Sentiva la necessit di avere un maestro che lo guidasse verso
la Patria celeste. Una domanda assillava continuamente i suoi pensieri: non sar chiamato alla vita religiosa, piuttosto che al clero secolare? Il ricordo continuo di un incontro che lo aveva segnato profondamente avrebbe finito per pesare, alla fine, in questa marea di incertezze, portandolo al chiostro.

Incontro con il carisma


benedettino
Questo incontro avvenne nel mese di luglio 1881, quando il giovane
presbitero tornava da Roma con il
cuore ancora riscaldato dalla grazia
dellordinazione. Per fare visita ad un
amico del seminario che si era fatto
benedettino a Maredsous, in Belgio,
modific il percorso di ritorno, e nella notte del giorno 23, si present in

Beato Columba Marmion, abate


di Maredsous (Belgio)

questa abbazia, dove il monaco portiere lo ricevette con lospitalit caratteristica dellOrdine.
Labbazia di Maredsous costituisce, di per s, una visione confortante
per qualsiasi cattolico. Quando don
Marmion la conobbe, ci vivevano 130
monaci, secondo lo spirito pi puro
della fondazione. La chiesa, centro
della vita comunitaria, si ergeva sulla
cima di una montagna, in un grandioso stile neogotico, che sembrava simboleggiare, essa stessa, il voto di stabilit fatto dai membri dellOrdine.
Incorniciato da alberi che quasi oseremmo qualificare come disciplinati e monacali il tempio sacro si sviluppava in un complesso architettonico imponente, nel quale traspariva un equilibrio perfetto tra il rigore e la soavit, la seriet e il sorriso.
L si svolgevano le molteplici attivit dei monaci: il lavoro manuale,
lamministrazione di due scuole per
bambini e giovani, la coltivazione del
giardino, il lavoro intellettuale e letterario, laccurata dedizione al canto
gregoriano e, soprattutto, unimpeccabile Liturgia, espressione pi elevata dellideale benedettino.
Gennaio 2010 Salvami

Regina35

Don Marmion giunse a Maredsous per caso ma, nel silenzio regnante allinterno di quelle mura di
pietra, trov quello che fino ad allora aveva cercato con affanno. E se
quasi quindici secoli erano trascorsi dalla morte di San Benedetto, la
figura del fondatore dellOrdine rimaneva tanto viva in quel luogo,
che il giovane sacerdote aveva limpressione di averlo salutato appena
un momento prima.
Torn a Dublino affascinato da
quellatmosfera monastica con le parole dellAbate Placido Wolter che
palpitavano nella sua coscienza: Tu
hai una vocazione benedettina molto superiore a quella del tuo amico.4

Noviziato e vita di raccoglimento


Seguendo il consiglio del suo Vescovo, aspett un po prima di prendere una decisione. Trascorsi cinque
anni di ministero nella sua citt natale, don Marmion non aveva pi alcun
dubbio circa lautenticit del suo richiamo alla vita religiosa. Aveva deciso di ascoltarlo.
Dopo aver ottenuto le necessarie
licenze, raggiunse Maredsous nel mese di novembre del 1886, questa volta per rimanervi. Durante il noviziato,
dovette cambiare le sue abitudini, la
cultura e la lingua, con difficolt, ma
in mezzo a queste lotte confess: Sono convinto di essere nel luogo dove
Dio mi vuole. Ho trovato una grande pace e mi sento estremamente felice.5 Scelse il nome di Columba, evocando il santo missionario irlandese
del periodo merovingio e inizi a praticare le parole della Regola: Ascolta, figlio mio, i precetti del maestro, e
piega lorecchio del tuo cuore.
Lanelata professione avvenne nel
1891, dopo di che i superiori pensarono di inviarlo in Brasile. Alla fine,
finirono per indirizzarlo a Lovanio,
dove lAbbazia di Maredsous voleva
creare un nuovo monastero.
Il periodo decorso dal suo noviziato fino alla fine della permanen36Salvami Regina Gennaio 2010

za a Lovanio costitu il fulcro della


sua vita di raccoglimento. Nascosto,
sottomesso e modesto, Frate Columba divenne un contemplativo. Cercava Cristo e Sua Madre in ogni momento, comprendendo che era nel silenzio che Essi si lasciano incontrare: Se la nostra anima si chiude ai
rumori della Terra, al tumulto delle
passioni e dei sensi, il Verbo Incarnato prender gradualmente possesso
di lei; ci far comprendere che le gioie pi profonde sono quelle che troviamo al Suo servizio.6
Pi che mai, vedeva la santit come un dono di Dio, elemosina divina
che nessun uomo mai meriter: La
nostra vita soprannaturale oscilla tra
questi due poli: da un lato, dobbiamo
avere lintima convinzione della nostra incapacit di raggiungere la perfezione, senza laiuto di Dio, dallaltro, dobbiamo essere in possesso dell
incrollabile speranza di trovare tutto
nella grazia di Ges Cristo.7
Come un docile bambino, egli
si lasciava plasmare dalle mani dei
suoi superiori, uno dei quali registrer: Non ho mai visto un religioso pi obbediente.8 La pace e la serenit gli furono date come ricompensa per le sofferenze eroicamente
sopportate, portandolo a dire: Ora
che ho fatto tutti i sacrifici, Nostro
Signore mi ha restituito, attraverso
la via dellobbedienza, tutto ci che
per Lui avevo abbandonato.9
Eminente predicatore di esercizi spirituali, Fra Columba era richiesto da conventi e comunit, nei quali
la sua presenza lasciava un segno indimenticabile. Era uno strumento di
conversioni, suscitava vocazioni, insegnava con la propria condotta.

Anima ornata dalla


virt della Saggezza
Dovette, per, tornare a Maredsous. Lo stesso chiostro che lo aveva ricevuto come novizio a 27 anni, lo vide ritornare da Lovanio a 51
anni, pronto ad esercitare la pi al-

ta missione che il Signore gli aveva


destinato.
Mons. Ildebrando de Hemptinne,
che governava Maredsous da molti anni, era stato nominato dal Papa
primo Primate della Confederazione Benedettina, e grazie ai suoi frequenti soggiorni a Roma, si rese necessario scegliere un altro abate per il
monastero. Il Capitolo elesse, a larga
maggioranza, Marmion, proprio perch trov in lui il profilo dellautentico benedettino. Io obbedisco e accetto la volont di Dio, disse il giorno dellelezione, nellottobre 1909.
Come abate, Don Columba fu,
prima di tutto, un maestro spirituale, conoscitore delle vie attraverso cui le anime devono essere condotte. Le sue conferenze settimanali per la comunit suscitavano lentusiasmo dei monaci. Uno di loro,
non conformandosi a vedere quelle meraviglie confinate nella sala del
capitolo, prese liniziativa di scriverle e renderle pubbliche. Cos nacque la trilogia: Cristo, vita dellanima
(1917), Cristo nei suoi misteri (1919)
e Cristo, ideale del monaco (1922),
tre opere che sono espressioni fedeli dello spirito cristocentrico dellautore. Papa Benedetto XV che faceva
uso personale di Cristo, vita dellanima giunse a raccomandarlo ad un
Vescovo, in questi termini: Legga
questo. la dottrina della Chiesa.10
Don Marmion dovette affrontare questioni spinose, nellesercizio del
suo incarico, e rese chiaro agli occhi
dei monaci di Maredsous che la virt
della saggezza, un tema frequente della sua predicazione, era un ornamento della sua stessa anima. Oper come
uomo chiave nelle negoziazioni che
portarono in seno alla Chiesa un convento anglicano; fu sollecitato a fondare unabbazia in Congo; su esplicito desiderio del Papa, invi monaci a
prendersi cura dellAbbazia della Dormizione, a Gerusalemme. Corollario
delle sue attivit fu la fondazione della Congregazione Belga dellAnnun-

Michael Smith / www.flickr.com

tourisme.maredsous.be

Don Marmion giunse a Maredsous per caso ma, nel silenzio regnante allinterno di quelle mura di pietra,
trov quello che fino ad allora aveva cercato con affanno
Abbazia di Maredsous - Namur (Belgio)

ciazione, nuova giurisdizione dellOrdine, con sede a Maredsous.


Mostr quindi che le qualit diplomatiche, amministrative e psicologiche non erano in contrasto con
lo spirito di contemplazione. Al contrario, una vita interiore ben condotta porta a risolvere con la maggiore
precisione le questioni temporali che
la Provvidenza pone sul nostro cammino.
Labate Marmion amava i suoi figli spirituali ed era stimato da loro.
Sotto le sue cure e vigilanza, Maredsous acquist prestigio agli occhi di
tutti, sembrando rispecchiare la vita
che i beati godono in Cielo. Il Signore gli diede una comunit lodevole,
nella quale le virt e le doti naturali
si traducevano in opere di eccellenza e perfezione.
E quando lorizzonte ameno
dellAbbazia si oscur per i rantoli della Prima Guerra Mondiale, i
monaci furono in grado di dimostrare la verit della parola del Vangelo:
Il buon pastore offre la vita per le
sue pecore (Gv 10, 11).

Spendendo le ultime energie


Pur risparmiati dai bombardamenti delle truppe nemiche, gli abitanti di Maredsous soffrirono quasi
come se labbazia fosse stata distrutta. Ogni momento, ci si aspettava un
esito tragico che venisse a ridurla in
polvere, causando non poca appren-

sione tra i monaci. La fame e ogni


sorta di privazioni attorniavano la
comunit, che apr le sue porte ai feriti e senzatetto.
Vivendo nel periodo pi drammatico della sua esistenza, lAbate
Columba lottava per salvare la formazione dei novizi, portandoli in
esilio. Questa decisione gli caus innumerevoli dissapori e, a completare le amarezze che lo addoloravano,
vedeva i suoi monaci strappati dalla
vita monastica per servire nellesercito, esposti a tutti i pericoli del corpo e dello spirito.
Nel 1918, quando la Guerra termin, gli restavano ancora gli ultimi
cinque anni di vita, che egli impieg totalmente per il ripristino della
disciplina in Maredsous, spendendo in questultimo sforzo quella poca energia che ancora gli restava. La
sera del 30 gennaio 1923, vittima di
unepidemia di influenza che devastava il Belgio, rese la sua anima al
Creatore.
Stremato da unesistenza tutta dedita al servizio di Dio, Don Columba Marmion, si abbandonava, ancora una volta, in quel momento supremo, ai disegni di Cristo Crocifisso,
che egli era venuto a cercare e aveva trovato nel chiostro. I suoi figli spirituali, ricevendo dalle sue mani, ora
tremanti, la fiaccola della carit, erano consapevoli del fatto che questo
padre e maestro trasmetteva e lascia-

va loro in eredit la realizzazione delle parole con le quali San Benedetto concluse i suoi insegnamenti: Tu
dunque, chiunque sia, che ti affretti verso la Patria celeste, compi, con
laiuto di Cristo, questa Regola, allora finalmente raggiungerai, con la
protezione di Dio, i pi elevati picchi
della dottrina e delle virt.11

Regola di San Benedetto, Prologo,


n. 1-2.

TIERNEY, OSB, Mark. Blessed Columba Marmion: a short biography. Dublin: The Columba, 2000,
pag. 22.

MARMION, OSB, Beato Columba.


Jesus Cristo nos seus mistrios: conferncias espirituais. 2. ed. Singeverga: Ora et Labora, 1951, pag. 452.

TIERNEY, OSB. Op. cit., pag. 23.

Idem, pag. 35.

MARMION, OSB. Op. cit., pag.


289.

Idem, pag. 469.

TIERNEY, OSB. Op. cit., pag. 45.

Idem, ibidem.

10

Apud GARRIDO BONAO, OSB,


Manuel. Beato Columba Marmion.
In: Nuevo Ao Cristiano: Enero. 4.
ed. Jos Antonio Martnez Puche,
OP (Org.). Madrid: Edibesa, 2003,
pag.618.

11

Regola di San Benedetto, Cap. 73,


n. 8-9

Gennaio 2010 Salvami

Regina37

La parola dei Pastori

Il silenzio
e lincontro con Dio
Viviamo in un mondo immerso nel rumore assordante di una cultura che cerca
di fuggire da se stessa per dimenticare i problemi di ogni giorno. Tuttavia, il
silenzio necessario per il nostro equilibrio e, soprattutto, per incontrarci con
Dio e con noi stessi.
Mons. Orani Joo Tempesta, OCist

Arcivescovo di Rio de Janeiro

el tempo in cui si regolamenta fino a quanti


decibel possiamo sopportare e perfino in che
orario debbano restare chiusi gli aeroporti vicini alle citt durante la
notte, cos che la gente possa dormire, assistiamo anche ad un aumento sempre maggiore del rumore assordante di una cultura che, cercando di fuggire se stessa, spesso si rifugia nel torpore di una situazione che
la induce a cercare di dimenticare i
problemi di ogni giorno.

Una societ schiava del


rumore e dellagitazione
Il mondo in cui viviamo oggi,
circondato da suoni e rumori rende molto difficile lesperienza del
silenzio. Lo confermano le persone che condividono le loro case con vicini chiassosi e la nostra
pratica di star sempre ad ascoltare uno o pi dispositivi elettronici
allo stesso tempo per non pensare
troppo alla vita e distrarci cos dalle amarezze della vita quotidiana.
Siamo spinti dalla ricerca incessante di denaro; corriamo senza
38Salvami Regina Gennaio 2010

sosta ad accumulare beni, e in questa ricerca siamo immersi nel rumore di auto, macchine, fax, campanelli, clacson, radio, TV, telefoni cellulari, musiche stridenti, agitazioni e grida. Nei giorni successivi al black-out in gran parte del
Brasile, molti si sono trovati a non
saper cosa fare, come perduti, per
il fatto che non potevano avere accesso a internet, vedere la televisione e far uso del cellulare. Abbiamo disimparato a conversare

Quanti sono coloro


che rimangono quasi
anestetizzati dal rumore
di percussioni, chitarre,
grida e agitazioni?
in famiglia e molto pi ancora non
siamo pi abituati al silenzio.
Interessante osservare come ci
rendiamo schiavi dei suoni e come
le persone sembrano aver necessit del rumore. Quanti sono colo-

ro che rimangono quasi anestetizzati dal rumore di percussioni, chitarre, grida e agitazioni che li assorbono corpo e anima?

Dio si manifesta nella tranquillit


Si teme che, continuando in questa direzione, cominceremo il nostro cammino verso la sordit sempre prima. Che lo vogliamo o no, il
silenzio necessario per il nostro
equilibrio e principalmente per incontrare Dio e noi stessi.
Tutti conosciamo il passaggio di
Dio nella vita del Profeta Elia (I Re
19, 11-14): pass un vento impetuoso e Dio non cera; dopo ci furono
terremoti e Dio non cera; venne il
fuoco e Dio non cera, e dopo si
ud il mormorio di una brezza lieve e soave e Dio Si manifest al Profeta, il quale, di fronte alla presenza
del Signore, si copr il volto.
Ges molto chiaro quando ci
insegna la necessit della preghiera interiore: Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser. Pregando poi,

Il silenzio esteriore
aiuta a entrare nel
silenzio interiore

LOsservatore Romano

non sprecate parole come


i pagani, i quali credono di
venire ascoltati a forza di
parole. Non siate dunque
come loro, perch il Padre vostro sa di quali cose
avete bisogno ancor prima
che gliele chiediate (cfr.
Mt 6, 6-8).
Queste sono parole divine che sottolineano limportanza del silenzio affinch la figura del Padre
possa risplendere in noi, e,
proprio per questo, Ges
consiglia: chiudere le porte della camera, dire poche parole, ossia, restare
in silenzio in sua presenza.

Una delle raccomandazioni dei predicatori di


ritiri sempre di approfittare di questo tempo
affinch il silenzio esteriore aiuti ad entrare nel
silenzio interiore e il silenzio interiore aiuti a vivere esternamente nel silenzio, cercando di parlare solo di quello che edifica ed di utilit per la
vita in Cristo e la fraternit tra di noi.
In queste due settimane, nelle quali due gruppi del nostro clero arciIl silenzio essenziale
diocesano si ritirano
affinch Dio risplenda
per questo tempo di revisione di vita, preghiera
Fra Ignazio Larraaga
e condivisione allinterno
(iniziatore delle Officine
dell Anno Sacerdotale,
di Preghiera e che stato
uno dei passi importanti
recentemente in Brasile),
sar, senza dubbio, quenel suo libro Adorare Dio
Mons. Orani Tempesta, dopo aver ricevuto il pallio dalle
sto incontro con Dio nel
in Spirito e Verit (Paolimani di Benedetto XVI nella Basilica di San Pietro, il
silenzio dei nostri cuori.
ne, 1983, pag. 190), dice a
giugno dellanno scorso
Allo stesso modo poquesto proposito: Restare col Padre vuol dire stabilire una Regola, colloca il silenzio come trebbero essere anche le nostre vite
corrente affettiva e di attenzione una realt normale nella comuni- che necessitano di questo equilibrio
con Lui, unapertura mentale nel- t monastica che, insieme con la di silenzio, che grida la pace e la frala fede e nellamore. Le mie ener- Lectio Divina, vita in comunit, la ternit e ci rende ancor pi animagie mentali (quello che io sono come Liturgia, unit nella comunit e ti nella missione di discepoli missionari. Il silenzio cristiano pieno delcoscienza, come persona) escono da
la Parola di Dio e illumina le nostre
me, si proiettano in Lui e restano
vite. tanto importante che, procon Lui. Tutto il mio essere permane
prio nella Liturgia, quando maturiaquieto, concentrato, compenetrato,
mo nelle celebrazioni, capiamo che i
paralizzato in Lui e con Lui.
momenti di silenzio sono importanti
Questo stare con il Padre non
per accogliere la presenza di Cristo
niente pi che la preghiera di quienei vari momenti della celebrazione.
te, nella quale c piena gioia solaNella ricerca del silenzio cristiamente per il fatto di stare di fronte
no che ci porta alla contemplazione
al nostro Dio e Padre.
delle verit eterne e nella ricerca del
I grandi mistici, come San Giovolto di Dio dobbiamo prendere covanni della Croce, SantIgnazio di con lAbate porta alla pace intescienza dellimportanza del silenzio
Loyola, Santa Teresa dAvila, so- riore e crea un clima orante nelper la preghiera e per la vita.
stengono che il silenzio essenzia- la comunit. Anche San Bernardo
intraprende un cammino identico,
le perch Dio risplenda.
San Benedetto, patriarca dei malgrado le sue faccende fuori del
(CNBB, Articoli dei Vescovi,
monaci dellOccidente, nella sua Monastero.
12/11/2009)

Dobbiamo
prendere coscienza
dellimportanza
del silenzio per la
preghiera e per la vita

Gennaio 2010 Salvami

Regina39

La Commissione
Teologica Internazionale
commemora i 40 anni
La Commissione Teologica Internazionale ha compiuto quattro
decenni di creazione. Alla luce di
questo anniversario, stata realizzata la prima sessione plenaria annuale del nuovo quinquennio, dal
30 novembre al 4 dicembre, presso
la Domus Sanct Marth, in Vaticano.
Tra i membri internazionali della Commissione ci sono tre teologi
latino-americani: Don Geraldo Luis Borges Hackmann, professore di
teologia sistematica presso Pontifcia Universidade Catlica do Rio
Grande do Sul, Don Antonio Castellano, cileno, professore di teologia sistematica presso la Pontificia Universit Salesiana, a Roma e
Don Guillermo Zuleta, anchegli
professore di teologia sistematica
presso lUniversit Pontificia Bolivariana di Medelln in Colombia.
La Commissione Teologica Internazionale presieduta dal prefetto della Congregazione per la
Dottrina della Fede, il Cardinale
William Levada, sotto la direzione
di Don Charles Morerod, segretario generale ed composta da teologi di diverse tendenze, specialisti in scienze e fedeli al Magistero
della Chiesa. Il numero dei membri
non supera i 30, e tutti sono scelti
dal Papa ad quinquennium, per cinque anni, dopo una proposta del
40Salvami Regina Gennaio 2010

Christusrex.org

Prefetto della Congregazione per la


Dottrina della Fede e consultazioni con le conferenze episcopali. I risultati degli studi e delle discussioni di questa Commissione sono sottomessi al Santo Padre e consegnati alla Congregazione per la Dottrina della Fede.

ciato la campagna Io sono di Cristo,


al fine di raccogliere fondi per il restauro della statua di Cristo Redentore, che si trova in cima alla collina Corcovado, a 710 metri sul livello del mare.
Esposto agli agenti atmosferici da
quasi otto decenni, il grandioso monumento ha urgente bisogno di opere interne per sostenere la struttura
del corpo della Statua, cos come di
interventi di impermeabilizzazione e
di rivestimento esterno.
Inaugurato nel 1931, fu elevato alla categoria di santuario nel
2006 e risulta nelledizione 2009 del
Guinness dei Primati come la pi alta statua di Cristo al mondo (38 metri di altezza).

La Crux Vaticana, esposta


alla venerazione dei fedeli
Dopo un meticoloso lavoro di restauro, la Crux Vaticana reliquiario del sec. VI contenente frammenti della vera Croce di Nostro Signore
Ges Cristo esposta nella Basilica di San Pietro fino al 12 aprile.
Secondo il restauratore Sante
Guido, il lavoro stato necessario
per correggere delle riparazioni eseguite nel XIX secolo.
Questinestimabile opera darte,
uno dei pezzi pi importanti del tesoro del Vaticano, misura 40 centimetri di altezza ed ornata da un cerchio di 12 perle di grandi dimensioni alternate a smeraldi, zaffiri e altre
pietre preziose. Si tratta di un dono
dellimperatore bizantino Giustiniano II (482-565), al popolo di Roma.

Campagna per il restauro


del Cristo del Corcovado
LArcivescovo di Rio de Janeiro,
Mons. Orani Joo Tempesta, ha lan-

Alma Mater, CD con la


voce di Benedetto XVI
Il 30 novembre stato pubblicato il CD Alma Mater Musica dal
Vaticano, una raccolta di otto composizioni di musica sacra moderna, unite a preghiere, litanie e canti mariani. il primo CD con la voce di Benedetto XVI. Il Santo Padre canta e recita le preghiere in latino, italiano, portoghese, francese
e tedesco.
Le musiche, ispirate a canti gregoriani, sono state composte da Simon Boswell, Stefano Mainetti e
Nour Eddine.
Il repertorio gregoriano eseguito dallAccademia Filarmonica
di Roma, diretta dal maestro Mons.

di due realt operanti nel campo dei


film di animazione e della TV, Nova-T (dei Frati Minori Cappuccini) ed Enanimation. Come spiega
il direttore di produzione di NovaT Paolo Pellegrini, alcuni simpatici
personaggi, adatti al pubblico dei ragazzi, introducono a una delle realt
pi misteriose quale la Sindone.
Gli episodi di Mystery after Mystery, questo il titolo scelto per la prima serie in animazione che affronta alcuni dei misteri legati al famoso telo conservato a Torino da met del XVI secolo, hanno lintento
aggiunge Pellegrini di avvicinare gli spettatori a questa vicenda
affrontandola con un linguaggio accessibile a tutti e con rigore storico

Pablo Colino e la musica strumentale dalla Royal Philarmonic Orchestra di Londra, con la direzione del
maestro Charles Dutoit. La registrazione stata effettuata nella Basilica
di San Pietro, durante la notte.

Serie TV per ragazzi spiega


i misteri della Sindone
RV - Ventisei episodi della durata di due minuti ciascuno, per illustrare ai ragazzi (ma con un occhio
anche ai grandi) il mistero della
Sindone, per la quale in programma nel 2010 una solenne Ostensione
a Torino dal 10 aprile al 23 maggio:
questa liniziativa editoriale riferisce lagenzia Sir presentata oggi
nel capoluogo piemontese da parte

e scrupolo scientifico. Le puntate


raccontano come la Sindone sia arrivata sino a noi, evidenziano i dubbi
che la scienza ha sollevato e illustrano alcune particolarit che ammantano la Sindone di mistero. La serie
verr tradotta in diverse lingue e distribuita sui circuiti internazionali,
diversi dei quali lhanno gi prenotata.

Martiri della Guerra


Civile Spagnola
Beati i perseguitati a causa della giustizia perch di essi il Regno
dei Cieli! (Mt 5, 10). Con questo titolo, il sacerdote Jorge Lopez Teulon, dellArcidiocesi di Toledo, cura una pagina web (http://

Simposio a Roma sul


Beato Giuseppe Anchieta

Gustavo Kralj

u iniziativa dellAmbasciata del Brasile presso la


Santa Sede, in collaborazione con il Programma
Brasiliano della Radio Vaticana, stato realizzato a
Roma il 12 novembre, il simposio Giuseppe de Anchieta, lApostolo del Brasile.
Nel suo saluto ai partecipanti, lambasciatore Luiz Felipe de Seixas Corra, ha presentato il Beato come un autentico protobrasiliano, per essere una
chiave fondamentale per la comprensione del mosaico che si
andato componendo nel corso
dei secoli e che ha dato origine
alla cultura brasiliana.
Poi il Cardinale Odilo Scherer, Arcivescovo di San Paolo, ha
focalizzato lattenzione sul contesto religioso della fondazione
di questa citt, evidenziando come ancora oggi si proietti su di
lei linfluenza di Anchieta.
Subito dopo, il responsabile del programma brasiliano di
Radio Vaticana, Don Cesar Augusto dos Santos, ha presentato i

dati biografici del santo missionario, evidenziando il


suo ruolo a favore degli indigeni, non solo come sacerdote, ma anche come medico ed educatore.
Da parte sua, il Prefetto della Congregazione per
il Clero, il Cardinale Claudio Hummes, OFM, ha richiamato lattenzione sullattualit dei temi trattati
nel Simposio ed ha dimostrato come sia necessario al
giorno doggi proseguire nellevangelizzazione. Da
questo punto di vista, ha fatto
appello ai Vescovi, di diffondere
tra i fedeli la santit dellApostolo del Brasile, promuovendo novene e pellegrinaggi delle sue reliquie nelle rispettive diocesi, al
fine di risvegliare e incoraggiare
la devozione popolare.
Il Cardinale Geraldo Majella
Agnelo, Arcivescovo di Salvador e
Primate del Brasile, ha presieduto
la cerimonia di chiusura del Simposio, durante la quale ha presentato a tutti i presenti una reliquia
del Beato Giuseppe de Anchieta,
concedendo la sua benedizione.

Gennaio 2010 Salvami

Regina41

cssr.com

I Padri Redentoristi eleggono


il nuovo Superiore Generale
I 107 delegati riuniti a Roma
nel 24 Capitolo Generale della Congregazione dei Redentoristi
hanno eletto il 4 Novembre, il loro
nuovo Superiore Generale: Don
John Michael Brehl finora Provinciale di Edmondo Toronto, Canada.
Don Brehl nato a Toronto nel
1955, ha fatto la sua professione
religiosa nel 1976 ed ha ricevuto
lordinazione sacerdotale nel 1980.
Ha iniziato il suo ministero come
missionario itinerante, per essere poi designato, successivamente, a diverse funzioni di responsabilit nella Congregazione: mae42Salvami Regina Gennaio 2010

stro dei novizi, direttore di formazione teologica, membro della Segreteria Generale di Formazione,
Vicario Provinciale e, infine, Superiore Provinciale di Edmondo -Toronto . stato anche direttore della Conferenza dei Religiosi del Canada, nel triennio 2002-2005.
Si fa carico della direzione dei
5.300 Redentoristi che svolgono la
loro attivit in 78 paesi. il 16 successore di SantAlfonso de Liguori, che ha fondato la Congregazione
nel 1732.
Alla Messa di chiusura del Capitolo Generale, Don Brehl ha iniziato la
sua omelia citando il programma dei
suoi sei anni di governo: Annunciare il Vangelo in modo sempre nuovo con rinnovata speranza, cuori rinnovati e rinnovate strutture.

Detenuti partecipano
a videoconferenza sul
Vangelo di Luca
Migliaia di persone provenienti da
diversi paesi, tra cui i detenuti delle
prigioni di Long Bay e Silverwater, in
Australia, hanno potuto riflettere sul
Vangelo di Luca attraverso una videoconferenza che ha riunito fedeli di
tutto il continente, cos come dItalia,
Gran Bretagna, Irlanda, Stati Uniti,
Filippine e Corea.
Levento dal titolo Viene a tavola,
stato organizzato dalla Conferenza dei Vescovi cattolici dAustralia, in
collaborazione con il Broken Bay Institute. Si tratta della seconda iniziativa di questo tipo, dopo quella svoltasi
nel giugno scorso sulle Lettere di San
Paolo. Questa volta, i relatori principali sono stati Mons. Mark Coeridge,
Arcivescovo di Canberra e Suor Elizabeth Dowling, RSM.
Mons. David Walker, Membro
della Commissione Episcopale per
la Missione e Formazione nella Fede, nella cui diocesi ha avuto luogo
la videoconferenza, ha sottolineato la valorizzazione positiva dei partecipanti in questi eventi. Essi sono

stati particolarmente elogiati da cristiani che, vivendo in luoghi isolati,


non hanno la possibilit di assistere abitualmente a conferenze di cos alto livello.
alvarosiviero.com

www.persecucionreligiosa.es) con
lobiettivo di fornire informazioni e
chiarimenti sui cattolici martirizzati durante la persecuzione religiosa verificatasi in Spagna, dal 1931
al 1939.
La pagina divisa in due parti: nella prima si possono trovare
tutti coloro che sono stati beatificati; nellaltra parte tutto il lavoro
che stiamo facendo ha spiegato
DonTeulon allagenzia H2ONews.
Ha anche chiarito che si tratta di un lavoro di sei diocesi e di
quattro famiglie religiose, in cui
si possono trovare brevi biografie
di ogni martire e alcune fotografie.

Pianista brasiliano commenta


lincontro del Papa con gli artisti
Quando stato invitato allincontro di Benedetto XVI con gli artisti, realizzato il 21 novembre scorso,
il pianista Alvaro Siviero, non ci ha
pensato due volte: ha annullato due
concerti fissati in precedenza e si
recato in Vaticano.
Quanto il Papa ci ha rivolto oggi, sono state le parole che noi artisti abbiamo bisogno di ascoltare,
una, due, tre volte, sempre. Cos
ha affermato Siviero in unintervista
a Canzone Nuova, subito dopo lincontro aggiungendo che il Papa
un uomo tutto dun pezzo, che non
agisce con una doppia personalit
per piacere a tutti.
Alvaro Siviero ha avuto pi volte modo di incontrare il Santo Padre quando questi ha visitato il Brasile, nel 2007. Sul sito Opus Alegria,
la pagina web degli Amici dell Opus
Dei, commenta che lontano dalle
moltitudini Benedetto XVI esattamente come davanti a loro. La sua
umilt e semplicit, a mio avviso, sono conseguenze di questa verit di
vita, di questa coerenza di comportamento, in qualsiasi ambiente.

Universit brasiliana
concede titolo al Papa
Con decisione unanime del suo
Consiglio, lUniversit del Sacro
Cuore, di Bauru, ha concesso a Papa

Benedetto XVI il titolo di Dottore


Honoris Causa. La comunicazione
stata fatta al Pontefice dal Vescovo della citt, Mons. Caetano Ferrari, in occasione della sua visita ad limina in novembre.
Fondata nel 1986, lUniversit del
Sacro Cuore conta oggi 5 mila studenti iscritti, ai quali offre 38 corsi
universitari di laurea, 56 di dottorato, oltre a decine di attivit scientifiche, culturali e sociali.
Sotto la direzione delle Apostole del Sacro Cuore di Ges, listituzione mantiene anche ambulatori
medici a disposizione della comunit, in grado di fornire un totale
di 27 mila prestazioni lanno, e 13
programmi sociali, con circa 9 mila
prestazioni al mese.

ta circa due milioni di partecipanti


sparsi in 180 nazioni.
I Folcolari sorsero durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1943,
per opera di Chiara Lubich. I rigori della guerra lavevano fatta riflettere sullamore di Dio e la bellezza
del Vangelo.

Il Comune di Salvador
commemora i 50 anni dei folcolari
La Giunta municipale di Salvador, il 10 novembre scorso, ha reso uno speciale omaggio per il cinquantesimo anniversario della presenza dei Folcolari nelle terre brasiliane. E stato il primo paese, fuori dellEuropa, a ricevere missionari
di questo movimento, che oggi con-

Il governo australiano
premia le scuole cattoliche
Le scuole cattoliche in Australia
spiccano per leccellenza della formazione da loro offerta. In una cerimonia svoltasi nel Parlamento australiano, il 29 ottobre, il ministro
per lIstruzione, Julia Gillard, ha
consegnato prestigiosi premi ai vincitori dell Australian Award for
Teaching Excellence.

Il Cardeal Dziwisz visita


Rio de Janeiro

u invito della comunit polacca di Rio de


Janeiro, il cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo
di Cracovia (Polonia), ha
trascorso quattro giorni
nella citt di Rio de Janeiro. Durante la visita, Sua
Eminenza ha visitato diverse parrocchie ed stato ricevuto dall Arcivescovo di Rio de Janeiro,
Mons. Orani Joo Tempesta, larcivescovo di Niteri,
Mons. Alano Pena e diversi altri prelati.
Oggi passiamo spesso per le valli tenebrose del male, della violenza e della miseria; non ci dobbiamo scoraggiare, ma ingaggiare il nostro intelletto, la nostra volont e i nostri cuori per costruire, sulla terra, il regno di
amore e di speranza ha affermato il Cardinale polacco nellomelia della Messa celebrata il 25 novembre.
In unintervista allagenzia Gaudium Press dopo la
celebrazione, ha spiegato che lArcidiocesi di Craco-

via collabora con diocesi di altri paesi, inviando


loro sacerdoti, perch
un sacerdote non ordinato soltanto per una
diocesi, stato ordinato
per tutta la Chiesa.
Dopo aver sottolineato la necessit di annunciare la Buona Novella
in tutto il mondo, Mons.
Stanislaw ha concluso:
Lefficacia del nostro lavoro evangelico il radicalismo della fede. Questo radicalismo stato vissuto
da Giovanni Paolo II e da molti altri santi che hanno scritto una storia di salvezza durante la loro vita
sulla terra.
Prima della sosta a Rio de Janeiro, il Cardinale di
Cracovia si recato nella capitale argentina, dove ha
ricevuto il titolo di Dottore Honoris Causa dellUniversit Cattolica di Buenos Aires ed ha avuto un incontro privato con la Presidente Cristina Kirchner.

Gennaio 2010 Salvami

Regina43

Wikipedia

Tracey Anthony, del Collegio


Cattolico di Aranmore a Perth,
stata premiata come miglior insegnante. Hanno ricevuto la menzione donore altri docenti cattolici del
Collegio Xaveriano di Queensland
e della Scuola Elementare Regina
degli Apostoli.
La scuola elementare Majella stata la vincitrice nella categoria Scuola e comunit, che ha visto
premiati anche il Collegio S. Leo,
nel Nuovo Galles del Sud e il Collegio di Mary Mac Killop nello stato di Victoria.
Secondo gli ultimi sondaggi,
informa la agenzia Fides circa il 70% delle famiglie preferiscono iscrivere i propri figli nelle scuole cattoliche, sebbene queste abbiano un costo leggermente superiore
rispetto alle scuole pubbliche.
La qualit dellistruzione attira
anche un gran numero di studenti
appartenenti ad altre religioni. Essi
ne apprezzano la seriet, la qualit
del corpo docente, le strutture e, soprattutto, il bagaglio di valori morali trasmessi.
Esistono attualmente circa 1.700
istituti di educazione cattolica in Australia, con pi di 40.000 insegnanti e
oltre 640.000 studenti iscritti.

Esposizione commemora il IV
Centenario di Padre Matteo Ricci
Agenzia Fides Fino al 24 di questo mese, rimarr aperta al pubblico lesposizione Ai crinali della Sto44Salvami Regina Gennaio 2010

ria P. Matteo Ricci (1552-1610) tra


Roma e Pechino, inaugurata il 30 ottobre presso il colonnato di Piazza
San Pietro, inVaticano.
La straordinaria avventura missionaria di Matteo Ricci lo ha portato a costruire, per la prima volta
nella storia, un vero ponte di dialogo e di scambio tra lEuropa e la Cina, ha detto Mons. Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata, citt natale del gesuita partito in missione in
Cina nel 1577. informa lagenzia
Fides.
Organizzata dalla Commissione
per le Celebrazioni del quarto centenario della scomparsa del famoso
missionario, la mostra presenta dipinti, francobolli, carte, mappamondi, astrolabi, manoscritti di P. Ricci
e molti altri oggetti preziosi, disposti
in un ambiente suggestivo.
Numerosi gli altri eventi in programma per commemorare il IV
centenario. Evidenziamo in particolare una conferenza presso la Pontificia Universit Gregoriana a Roma
e quattro mostre nelle citt cinesi
dove P. Ricci sbarcato e ha preparato la sua missione: Pechino, Nanchino, Shanghai e Macao.

Accordo tra universit


di Roma e Taiwan
FIDES La Pontificia Universit della Santa Croce ha firmato un
accordo con la National Chengchi
University di Taiwan, uno degli istituti di ricerca pi prestigiosi del paese, con lobiettivo di promuovere una cooperazione accademica attraverso lo scambio di docenti e studenti, oltre alla collaborazione in vari progetti di ricerca dei due atenei.
La National Chengchi University stata fondata nel 1927 ed ospita
circa 16 mila studenti provenienti da
tutto il mondo.
Secondo il rettore della Pontificia
Universit della Santa Croce, il Professore Luis Romera, per uno studente del mondo asiatico, cinese in

particolare, venire a Roma significa


aprirsi ad una realt non solo europea, ma mondiale.

Premio dellUNICEF alla


Pastorale del Bambino del Brasile
Il Comitato spagnolo del Fondo
delle Nazioni Unite per lInfanzia
(UNICEF) ha concesso alla Pastorale del Bambino del Brasile il premio, nella categoria Volontariato.
La Pastorale del Bambino un
organismo di Azione Sociale della CNBB fondato nel 1983 dalla Dott.ssa Zilda Arns Neumann,
medico sanitario, con il sostegno
dellallora arcivescovo di Londrina
(PR), Cardinale Geraldo Majella
Agnelo, attuale arcivescovo di Salvador (BA).
Oggi conta sulla cooperazione
di oltre 260 mila volontari qualificati che operano in 42 mila comunit povere del Brasile, seguendo lo
sviluppo di circa 1.800.000 bambini
sotto i sei anni di et.

Assalto al monastero di
Bukavu e religiosa uccisa
RV - Violenze contro la Chiesa
a Bukavu, capoluogo del sud Kivu,
nellest della Repubblica Democratica del Congo. Secondo un comunicato pervenuto allagenzia Fides,
nella notte del 13 dicembre il monastero di Nostra Signora della Luce di Muresa stato assalito da uomini armati. Gli assalitori sono stati messi in fuga dalla polizia che sor-

Pellegrinaggio dellInfanzia
missionaria dellarcidiocesi
di Czestochowa
RV - Il 19 dicembre, la Pontificia Opera dellInfanzia missionaria dellarcidiocesi di Czestochowa
ha promosso un pellegrinaggio alla
chiesa di San Giacomo dove stato presentato il materiale preparato per lanimazione missionaria di
questo periodo e sar celebrato linvio missionario dei bambini e dei ragazzi. Vogliamo che i bambini e i

ragazzi diano nuova forza spirituale alle Opere missionarie della nostra arcidiocesi ha detto allagenzia Fides Don Jacek Gancarek, direttore diocesano delle Pom di Czestochowa. I bambini e i giovani sono
la speranza anche della nostra Chiesa di Czestochowa. Alliniziativa
parteciperanno tutti i responsabili
delle Pontificie Opere Missionarie
(POM) dellarcidiocesi, insieme al
direttore arcidiocesano, Don Jacek
Gancarek. Sono stati invitati in modo particolare i diversi gruppi missionari di giovani, bambini e ragazzi:
il volontariato missionario, gli animatori, i gruppi del Rosario, la Militia Immaculat, i gruppi delle POM
delle diverse parrocchie e scuole
dellArcidiocesi di Czestochowa.

focolare.org

veglia la zona dopo lattacco subito


dallo stesso monastero il 7 dicembre, quando venne uccisa suor Denise Kahambo Murahirwa.
Di fronte alla grave situazione
di insicurezza nel sud Kivu, il Presidente Joseph Kabila e i Ministri
della Repubblica hanno trascorso
il weekend a Bukavu, dove il 12 dicembre hanno tenuto il Consiglio
dei Ministri.
I cristiani di Bukavu effettueranno una marcia della pace, seguita dalla celebrazione di una
Messa nelle parrocchie dellarcidiocesi di Bukavu e della diocesi limitrofa di Uvira. Dal 15 al 31
dicembre infine la popolazione di
Bukavu stata invitata a suonare una campana, un fischietto o il
claxon alle 12 di ogni giorno, per
chiedere il ritorno della pace. Anche nel nord Kivu permane una situazione di forte insicurezza, come
hanno constatato lo scorso 4 novembre i sacerdoti diocesani e religiosi della diocesi di Butembo-Beni (Nord Kivu), che riuniti in assemblea hanno analizzato la situazione socio-politica. Nel loro messaggio finale si denuncia linsicurezza crescente, sia in ambiente
rurale che urbano. Tutto porta a
credere allesistenza di una volont deliberata di seminare panico e
desolazione, affinch la popolazione abbandoni la sua terra e viva in
campi profughi.

La citt di Loreto rende


omaggio a Chiara Lubich
Questo un grande momento per la citt di Loreto, ma anche
per tutti coloro che condividono il
progetto che Chiara Lubich aveva
nel cuore: collegare le istituzioni e la
politica alla spiritualit. Con queste
parole il prefetto Moreno Pieroni ha
dato inizio alla cerimonia di concessione della cittadinanza benemerita
in memoria della fondatrice di questo Movimento ecclesiale.
La consegna del riconoscimento
nelle mani dell attuale presidente,
Maria Voce, coincide con il 70 anniversario della prima visita di Chiara Lubich alla Casa della Sacra Fa-

miglia a Loreto. l che la fondatrice del Movimento ha avuto lispirazione di aprire una nuova strada
nella Chiesa, oggi diffusa nei cinque continenti.

I leader religiosi della Nigeria


uniti contro la malaria
RV - Per combattere la piaga della malaria, i leader religiosi nigeriani
hanno stanziato la somma di un miliardo di dollari, come si pu leggere
sullOsservatore Romano.
La campagna di sensibilizzazione Faith united for health, che riunisce musulmani, cattolici e cristiani del Paese, si propone di fornire 63
milioni di zanzariere a trenta milioni
di famiglie entro la fine del prossimo
anno, e di formare trentamila persone in grado di diffondere messaggi
efficaci e positivi per la prevenzione
della malaria in tutto il Paese.
Il loro impegno ha spiegato Ray Chambers inviato speciale
del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Malaria contribuir ad assicurare che la prossima
generazione di bambini della Nigeria avr la forza e la salute necessaria per dare seguito alle loro speranze e realizzare i loro sogni.
Secondo lufficio dellOnu, entro il 2015 bisogna garantire laccesso universale ad una prevenzione efficace e agli strumenti di controllo,
come le zanzariere insetticide, al fine di ridurre il numero delle vittime
di malaria a livello mondiale. Le parole di Chambers promettono esiti positivi, ha infatti evidenziato come in appena un anno la Nigeria
si preparata adeguatamente per
raggiungere lobiettivo nel 2010. La
competenza con la quale il Governo nigeriano sta affrontando lemergenza malaria un esempio da seguire per tutti i paesi dellarea subsahariana. In tutto il mondo, ogni
anno si verificano 350-500 milioni di
casi, e circa trenta mila vittime tra i
bambini.
Gennaio 2010 Salvami

Regina45

Storia per bambini... o adulti pieni di Fede?

Promessa non mantenuta...


Fernando divent sempre pi famoso e Luisa cominci ad
accompagnarlo alle grandi feste di corte. Le restava poco
tempo per pregare e si dimentic un po alla volta della
pietosa promessa...
Suor Maria Teresa Ribeiro Matos, EP

Fernando sal in camera, sperando


di trovare ancora in vita lerede

46Salvami Regina Gennaio 2010

n quelle terre tutti conoscevano la signora Luisa.


Moglie del grande capitano dellesercito del re il
famoso cavaliere Fernando de Linhares, era una signora molto premurosa e di grande bont verso tutti nel villaggio. La sua residenza era
frequentata da molte persone bisognose, di cui lei si prendeva cura con
amorevole sollecitudine.
Il suo cuore, per, nascondeva un
dolore grande: nonostante fosse cos
materna verso tutti, non aveva figli...
Dopo molti anni di suppliche alla Vergine di Nazaret, alla quale dedic la cappella della casa padronale, ricevette la grazia di dare alla luce
un erede, a cui diede il nome di David. Il bambino era incantevole! Battezzato pochi giorni dopo la nascita,
ogni giorno dava dimostrazione di essere davvero il figlio della benedizione, crescendo sano ed intelligente.
Un pomeriggio, dopo molti mesi
trascorsi lontano per unimportante
missione, il signor Fernando de Linhares fece ritorno a casa. Orgoglioso del proprio nobile e famoso compatriota, tutto il popolo and a riceverlo lungo la Via Reale. Anche la si-

gnora Luisa desiderava incontrarsi


col marito, che non vedeva da molti
mesi. Il piccolo David dormiva tranquillamente nel suo lettino, era gi
grandicello e poteva lasciarlo alle cura della sua nutrice.
Al grido di Viva! e di benvenuto, il grande signor Fernando de Linhares entr nel villaggio, in sella di un
bel cavallo bianco! La signora Luisa
cavalcava al suo fianco, felice di avere
per marito un cos buon servitore del
re. Tutti volevano salutarlo, chiedevano del monarca e della corte, cantavano in onore del valente militare e lo
accolsero con applausi e giubilo.
Arrivato a casa, il capitano sperava di concedersi un meritato riposo e di godere della compagnia della
moglie e del figlioletto, ancora molto piccolo quando era partito per la
missione, invece trov scompiglio e
molta confusione. I servi correvano
da una parte allaltra, alcuni gridavano e non sapevano cosa fare.
La governante di David si era addormentata con una candela accesa
che aveva provocato un incendio nella
camera del bambino, ora invasa dalle
fiamme. Nessuno osava entrare, poich il fuoco si era diffuso dappertutto.

Edith Petitclerc

Fernando sal in camera, sperando


di trovare ancora in vita lerede, ma
Luisa non si azzard a farlo... Corse alla cappella, chiedendo aiuto alla Vergine di Nazaret:
Signora, Tu che mi hai dato
questo figlio, quando Te lho chiesto, proteggilo! tuo! Ti prometto
di mantenere un cero sempre acceso
in Tuo onore in questa cappella, per
tutta la mia vita!... Proteggi anche
Fernando, affinch possa salvarlo!
Quando il coraggioso capitano,
passando in mezzo alle fiamme, riusc ad avvicinarsi alla culla, trov
il bambino che dormiva soavemente mentre un discreto aroma di rose
circondava il suo lettino, proteggendolo dal fumo e dal forte odore di
bruciato. Presolo tra le braccia, si ritir rapidamente senza che le fiamme gli facessero male alcuno!
Uscendo dalla cappella, Luisa vide David tra le braccia del padre,
entrambi sani e salvi! I domestici
spensero il fuoco e la gioia torn in
quella casa, grazie allintervento di
Maria Santissima.
Per alcuni anni, un cero arse permanentemente nella cappella del palazzo e la festa della Madonna di Nazaret veniva commemorata con una
messa solenne e una bella processione per le vie dellabitato, a cui partecipava tutto il popolo. David procedeva in testa, vestito da piccolo capitano, portando il cero della promessa, in onore di Colei che non soltanto era stata lorigine della sua nascita, ma anche gli aveva salvato la vita.
Tuttavia, Fernando stava diventando sempre pi celebre per i grandi servizi prestati al re. Luisa cominci ad accompagnarlo alle grandi feste di corte. Le restava poco tempo
per pregare e a poco a poco dimentic la pietosa promessa... La cappella, che una volta frequentava cos tanto, era ora vuota e buia. Il piccolo David gi adolescente, si preparava ad essere lerede del padre,
nellesercito del re.

La signora Luisa ebbe inoltre modo di verificare che la Vergine Santissima


non abbandona mai coloro che La abbandonano

Improvvisamente, tutto cominci ad andar male nella vita di Luisa. Il signor Linhares mor in battaglia. Rimasta vedova, non era pi invitata alle feste. I raccolti delle sue
terre andarono perduti per due anni consecutivi, a causa di una grande peste. Fu costretta a licenziare
molti dipendenti e a fare economia.
Lansia le prendeva il cuore. Avendo perso labitudine di pregare, non
trovava consolazione per le sue tristezze. David era la sua unica gioia.
Purtroppo il giovane contrasse,
stando al fronte, una febbre molto
grave e venne mandato a casa. Nonostante la sollecitudine materna, il
giovane peggiorava sempre pi. I
medici non potevano fare nientaltro
per lui e gli tolsero ogni speranza.
Luisa si ricord, allora, della sua
promessa non mantenuta ... Comera
stata ingrata verso una cos buona
madre, che le aveva dato un erede e
gli aveva salvato la vita! Accendendo
di nuovo il bel cero della cappella, si

pose in ginocchio davanti alla Vergine di Nazaret, chiese perdono per la


sua mancanza e, ancora una volta, La
preg di salvare la vita del suo giovane figlio. Il ragazzo cominci a stare ogni giorno meglio, fino a che recuper completamente, con grande
sorpresa dei medici. Divenne un degno successore di suo padre, come
capitano coraggioso e leale del re,
sempre pio e devoto a Maria.
La nobile signora riprese la sua
vita di devozione, comprendendo
quanto sia importante mantenere le
promesse fatte. Infatti spesso ci ricordiamo dei nostri intercessori celesti soltanto nel momento del bisogno e li mettiamo nel dimenticatoio
quando passano le difficolt ...
La signora Luisa ebbe inoltre modo di verificare che la Vergine Santissima non abbandona mai coloro che
La abbandonano. Al contrario, sempre disposta a riceverci e ad aiutarci,
attirandoci nuovamente a s ogni volta che Le apriamo i nostri cuori!
Gennaio 2010 Salvami

Regina47

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_______
I Santi di ogni giorno
10. Battesimo del Signore.
San Paolo di Tebe, eremita (sec.
IV). A causa delleditto dellimperatore Decio, che ordinava lapostasia
a tutti i cattolici, si rifugi nel deserto, diventando il primo eremita.

1. Maria Santissima Madre di Dio.


Santa Zedislava di Lemberk, madre di famiglia (1252). Moglie del
principe di Lemberk, fece costruire due monasteri domenicani, i quali contribuirono notevolmente alla
crescita di questOrdine in Boemia.

11. Beato Bernardo Scammacca, sacerdote (1487). Proveniente da una ricca famiglia di Catania,
trascorse la giovent in divertimenti e dissolutezze, fino ad essere ferito gravemente in un duello. Allora si
convert e si fece domenicano conducendo una vita di penitenza.

3. II Domenica dopo Natale.


Santa Genoveffa, vergine ( intorno al 500). A 15 anni ricevette da San
Germano di Auxerre il velo delle vergini. Patrona di Parigi, confort gli
abitanti della citt, in preda al terrore
di fronte alla minaccia dei barbari e li
soccorse in tempo di carestia.
4. Beata Cristiana Menabuoi, religiosa (1310). Fond a Santa Croce
sullArno, il monastero di Santa Maria
Novella, sotto la regola di S. Agostino.
5. San Carlo di SantAndra Houben, sacerdote (1893). Religioso passionista olandese, missionario in Inghilterra e in Irlanda, zelante ministro
del Sacramento della Confessione.
6. Epifania del Signore.
Beato Andrea Bessette, religioso (1937). Esercit funzioni umili nella Congregazione della Santa
Croce a Montreal, in Canada, dando esempio di profonda vita interiore, di amore e pazienza.
7. San Raimondo di Penafort, sacerdote (1275).
San Luciano, sacerdote e martire (312). Si dedic agli studi bibli48Salvami Regina Gennaio 2010

Sergio Hollmann

2. San Basilio Magno (379) e


San Gregorio Nazianzeno (390),
Vescovi e dottori della Chiesa.
Beato Marcolino Amanno, sacerdote (1397). Religioso domenicano
di Forl, devotissimo della Vergine
Maria, esimio osservante delle regole e dedito catechista.

Santa Genoveffa - Cattedrale di


Notre Dame, Parigi

ci, fond ad Antiochia una scuola di


Teologia e, durante la persecuzione
di Diocleziano, non ebbe paura di
donare la sua vita a testimonianza
della vera fede.
8. San Lorenzo Giustiniani, Vescovo (1456). Di illustre famiglia
veneziana, lasci il mondo per entrare nella Congregazione dei Canonici Secolari. Eletto Vescovo di
Castello, divenne subito dopo il primo Patriarca di Venezia.
9. Beata Giulia della Rena, vergine (1367). Entr a far parte del Terzo Ordine di SantAgostino e visse
solo per Dio, reclusa in una stretta
cella accanto alla Chiesa di Certaldo.

12. SantAelredo, abate ( intorno al 1166). Abbandonata la corte del re di Scozia, fece ingresso
nellordine dei Cistercensi. Fu abate dei monasteri di Revesby e Rielvaux, ai quali diede un grande impulso.
13. SantIlrio, Vescovo e dottore
della Chiesa (367).
San Goffredo, religioso (1127).
Conte di Cappenberg, in Germania. Attratto dalle predicazioni e dalla santit di San Norberto, abbandon tutto e si fece monaco premostratense, nel contempo la moglie faceva
lo stesso, in un monastero femminile.
14. Santa Nino ( sec. IV). Condotta come schiava nellattuale Georgia, conquist, per la santit della
sua vita, il rispetto e lammirazione
dei pagani, riuscendo ad attrarre alla Fede di Cristo lo stesso re, la regina e diversi membri della corte.
15. San Francesco Fernndez de
Capillas, sacerdote (1648). Domenicano spagnolo, protomartire della
Cina, dove spese tutte le sue energie
nella predicazione del Vangelo. Mor decapitato, dopo aver subito terribili torture.

___________________ Gennaio

17. II Domenica del Tempo Ordinario.


SantAntonio, abate (356).
Santa Roselina, vergine (1329).
Figlia di una nobile famiglia francese, rinunci ad un matrimonio vantaggioso e si fece religiosa certosina.
18. Beata Cristina Ciccarelli, vergine (1543). Priora del convento
agostiniano de LAquila. Favorita da
visioni, estasi e il dono dei miracoli.
19. San Bassiano, Vescovo (409). Seguendo lesempio di
SantAmbrogio, combatt con vigore leresia ariana nella sua diocesi di
Lodi.
20. San Fabiano, Papa e martire
(250).
San Sebastiano, martire (sec.
IV).
Santo Stefano Min Kk-ka, martire (1840). Catechista coreano decapitato per essersi rifiutato di rinnegare la Fede.
21. SantAgnese, vergine e martire ( sec. III/IV).
Beata Giuseppa Maria di
SantAgnese, vergine (1696). Suora del convento agostiniano Benignim, Spagna. Bench analfabeta, il
Signore la favor con profezie, estasi
e il dono del consiglio.
22. San Vincenzo, diacono (304).
San Gaudenzio, Vescovo ( circa
nel 418). Convertito da SantEusebio
di Vercelli, di cui fu discepolo e compagno di esilio. Tornato in Italia, fu
consacrato Vescovo di Novara.

23. Santo Ildefonso, Vescovo


(667). Succedette a SantEugenio nella diocesi di Toledo, in Spagna. Insigne devoto della Madonna,
scrisse molti libri e compose celebri
preghiere liturgiche.
24. III Domenica del Tempo Ordinario.
San Francesco di Sales, Vescovo
e dottore della Chiesa (1622).
Beato Vincenzo Lewoniuk e
compagni, martiri (1874). Laici di
Pratulin, in Polonia, furono fucilati dalle truppe dello zar di Russia,
per la loro fedelt alla Chiesa Cattolica.
25. Conversione di San Paolo,
Apostolo.
SantAnania, discepolo del Signore inviato a battezzare lApostolo San Paolo.

29. SantAfraate, anacoreta ( intorno al 378). Nato nelle vicinanze


di Ninive, nellattuale Iraq, durante
un viaggio a Betlemme abbracci la
Fede e divenne un eremita.
30. San Muziano Maria Wiaux,
religioso (1917). Religioso dei Frati
delle Scuole Cristiane a Namur, Belgio.
31. IV Domenica del Tempo Ordinario.
San Giovanni Bosco, sacerdote
(1888).
San Francesco Saverio Maria
Bianchi, sacerdote (1815). Sacerdote Barnabita, proclamato Apostolo di
Napoli da Papa Leone XIII. Seppe armonizzare la vita accademica con la
contemplazione e le opere di carit.

26. San Timoteo e San Tito, Vescovi.


SantAgostino Erlandssn, Vescovo (1188). Cappellano della regina di Norvegia, eletto Arcivescovo di Nidaros. Fu zelante nellamministrare i sacramenti e rinnov la disciplina ecclesiastica.
Victor Toniolo

16. Beato Giuseppe Vaz, sacerdote (1711). Missionario indiano, della


Congregazione dellOratorio, nellattuale Sri Lanka. Tradusse il Vangelo
nei dialetti tamil e cingalese.

27. SantAngela Merici, vergine


(1540).
San Vitaliano, Papa (672). Si impegn nellevangelizzazione degli
Angli, inviando a Canterbury, come
missionari, il monaco San Teodoro e i
suoi compagni.
28. San Tommaso dAquino, sacerdote e dottore della Chiesa
(1274).
Beato Giuliano Maunoir, sacerdote (1683). Gesuita francese,
predic per 42 anni missioni popolari nella regione della Bretagna, in
Francia.

San Raimondo di Penafort Basilica di Santa Maria Sopra


Minerva, Roma

Gennaio 2010 Salvami

Regina49

Victor Domingues

A tempo
debito, capirai...
Solamente alla fine della propria vita Don Bosco avrebbe
compreso la portata e il senso profetico di quel sogno
simbolico che aveva fatto da bambino.

llet di nove anni, feci


un sogno che mi rimase
profondamente impresso nella memoria per
tutta la vita. Mi sembrava di essere
vicino a casa, in un luogo molto spazioso, dove una moltitudine di bambini stava giocando. Alcuni ridevano, altri si divertivano, e non pochi
imprecavano.

Non con le botte, ma


con la dolcezza!
Udendo le imprecazioni, mi buttai subito in mezzo a loro, cercando con pugni e parole, di farli smettere. In quel momento apparve un
uomo venerabile, dallaspetto virile,
nobilmente vestito. Un manto bianco gli copriva il corpo; il suo volto,
per, era cos luminoso che non riuscii a fissarlo. Mi chiam per nome e
mi ordin di mettermi davanti a quei
bambini, aggiungendo queste parole:
Non con le botte, ma con dolcezza e amore che dovrai vincere
questi tuoi amici. Mettiti immediatamente ad istruirli sulla bruttezza del
peccato e la preziosit della virt.
Confuso e spaventato, risposi che ero un bambino povero e
50Salvami Regina Gennaio 2010

San Giovanni Bosco


Fondatore dei Salesiani

ignorante, incapace di parlare loro di religione. Allora quei bambini, smettendo di combattere, di gridare e imprecare, si raccolsero attorno al personaggio che stava parlando. Quasi senza sapere cosa dire, aggiunsi:

Chiedilo a mia Madre


Chi lei che mi ordina cose
impossibili?
Proprio perch ti sembrano
impossibili, devi renderle possibili con lobbedienza e lacquisizione
della scienza.
Dove, e con che mezzi potr
acquisire la scienza?
Io ti dar la maestra, sotto la
cui guida potrai diventare saggio, e
senza la quale tutta la saggezza diventa follia.
Ma chi sei tu che parli in questo modo?
Sono il Figlio di Colei che tua
madre ti ha insegnato a salutare tre
volte al giorno.
Mia madre dice che senza il
suo permesso non devo stare con
persone che non conosco, mi dica,
dunque, il suo nome.
Chiedilo a mia Madre.

In quel momento vidi al suo fianco una donna di aspetto maestoso,


vestita con un manto tutto splendente, come se ognuna delle sue parti
fosse una fulgidissima stella. Vedendomi sempre pi confuso nelle mie
domande e risposte, mi fece cenno
di avvicinarmi, e tenendomi amorevolmente per mano, disse:
Guarda.
Vidi allora che tutti i bambini
erano fuggiti, e al posto loro cera
una moltitudine di capretti, cani,
gatti, orsi e altri animali.
Ecco il tuo campo, dove devi
lavorare. Diventa umile, forte, robusto. Ci che ora vedrai accadere
a questi animali, devi farlo ai miei
figli.
Tornai allora a guardare e invece di bestie feroci apparvero miti agnelli che, belando e saltando,
correvano intorno a quelluomo e a
quella donna, come a far loro festa.
A questo punto, sempre in sogno,
scoppiai in lacrime e chiesi che parlassero in modo che io potessi capire, non sapendo che cosa significasse tutto quello. La signora pos
la sua mano sulla mia testa, dicendo:
A tempo debito, capirai tutto.

Dopo queste parole, un rumore


mi svegli, e tutto scomparve.

Non si deve dar peso ai sogni


Ero sconvolto. Mi sembrava di
avere le mani doloranti per i pugni
che avevo sferrato e che mi facesse male il volto per le botte ricevute;
inoltre, quel personaggio, la signora,
le cose dette e sentite, mi riempirono
in tal modo la testa che quella notte
non riuscii pi a conciliare il sonno.
Al mattino presto, raccontai subito il sogno, prima ai miei fratelli,
che si misero a ridere, poi a mia madre e a mia nonna. Ognuno dava la
propria interpretazione. Mio fratello Giuseppe diceva, Sarai un guardiano di capre, pecore e altri animali. Mia mamma: Chiss se un giorno non sarai un sacerdote?. Antonio, seccamente, Capo di banditi,
piuttosto. Ma la nonna che, anche
se analfabeta, capiva molto di teologia, diede la sua sentenza definitiva:
Non si deve dar peso ai sogni.
Io era dellavviso di mia nonna.
Tuttavia, non riuscii mai a togliermi
dalla testa quel sogno.

Ci che io voglio ora spiegare


che ho mantenuto sempre il silenzio,
la mia famiglia non gli diede alcuna
importanza ma quando, nel 1858, mi
recai a Roma per parlare con il Papa
della Congregazione Salesiana, egli
mi chiese di raccontare in dettaglio
tutto quanto avesse anche solo un
sentore di soprannaturale. Raccontai allora per la prima volta il sogno
che avevo fatto allet di nove o dieci anni. Il Papa mi ordin di scriverlo alla lettera e in modo dettagliato, per lasciarlo come stimolo ai figli
della Congregazione.
(SO JOO BOSCO. Memrias
do Oratrio de So Francisco de Sales
de 1815 a 1855. So Paulo: Salesiana Dom Bosco, 1982, p.18-21)

Luis Zaghi

Fu il Papa che mi
ordin di scriverlo

Vidi al suo fianco una donna di aspetto maestoso, vestita con un


manto tutto splendente, come se ognuna delle sue parti fosse una
fulgidissima stella
Sogno di Don Bosco Museo Camerette di Don Bosco, Torino
Nella pagina precedente: Dipinto della Cappella dove si venera il corpo di
San Giovanni Bosco Basilica di Maria Ausiliatrice, Torino

Gennaio 2010 Salvami

Regina51

Madre di Dio

(Omelia di Benedetto XVI nella solennit


della Madre di Dio, 1 gennaio 2008 )
Madonna del BellAmore Casa Madre degli Araldi del
Vangelo, San Paolo

Luis Mara B. Varela

l titolo di Madre di Dio


insieme a quello di Santa
Vergine, il pi antico,
anche fondamento di
tutti gli altri titoli con
cui la Madonna fu
venerata e continua ad essere
invocata di generazione in
generazione [...]. Contempliamo
oggi Maria, madre sempre
vergine del Figlio unigenito del
Padre; impariamo da Lei ad
accogliere il Bambino che nato
per noi a Betlemme. Se nel
Bambino che Lei ha dato alla luce
riconosciamo il Figlio eterno
Dio e Lo accogliamo come
il nostro unico Salvatore,
possiamo esser chiamati, e
lo siamo realmente,
figli di Dio.