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Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 2, DR PD - Contiene I.R.

- Periodico dellAssociazione Madonna di Fatima - Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione

Numero 75
Luglio 2009

La grandezza incomparabile
del Battesimo

Salvami Regina

Il Tesoro della Preghiera

Supplica ai Sacri
Cuori di Ges e di Maria

Beato Eustachio van Lieshout, Sscc

ar

Ia

llo

re

nz

uore di Ges, oceano di bont, fonte perenne di misericordia, degnaTi di esaudire le mie preghiere.
Cuore di Ges, che Tua delizia abitare con i figli degli uomini e colmarli di
benefici, degnaTi di venire incontro alle nostre preghiere.
Cuore di Ges, nostro conforto nelle afflizioni, rimedio nelle molestie, sollievo di tutte le miserie, esaudisci
le nostre suppliche.
Cuore di Ges, che sotto limpulso di una tenera e amorosa compassione, hai fatto un miracolo nelle nozze di Cana, soccorri e guarisci la persona che Ti presentiamo.
Cuore di Ges, che hai restituito la vita alla figlia del
capo della Sinagoga, soccorri e guarisci il nostro malato.
Cuore di Ges, che intenerito di compassione per la
vedova di Naim Ti sei degnato di resuscitare suo figlio,
soccorri e guarisci il nostro malato.
Cuore di Ges, che con bont pi che paterna hai alimentato cinquemila uomini nel deserto, per timore che venissero meno,
soccorri e guarisci il
nostro malato.
Cuore di Ges, che hai mostrato il Tuo potere e la Tua bont guarendo ogni
specie di infermit e prostrazione,
soccorri e guarisci il malato che Ti
presentiamo.

Pitture a olio prodotte nellatelier artistico


degli araldi - Cappella privata degli Araldi
del Vangelo a Schomberg, Canada

Cuore di Ges, a Cui


stato concesso tutto il
potere sulla Terra e in
Cielo, soccorri e guarisci il nostro malato.
Cuore di Ges, a
cui non piace castigare, ma che preferisce perdonare e liberarci dai mali che
ci affliggono, soccorri e guarisci il nostro
malato.
Per lagonia che hai
sofferto nellOrto degli Ulivi, ascoltaci, Divino Cuore.
Per il colpo di lancia che hai ricevuto sulla croce,
esaudiscici, Divino Cuore.
Per la Tua clemenza e bont infinita, esaudisci le nostre suppliche.

Preghiera
Non rifiutare, Adorabile Cuore, la grazia che Ti chiediamo. Non smetteremo di implorarTi fino a che udiremo queste dolci parole: Sono la tua salvezza. Voglio
guarirti. Come potrai respingere le nostre suppliche,
visto che soccorri tutti? Rifiuterai le nostre richieste, essendo il Il Tuo Cuore cos facile da intenerire?
Maria Santissima, la pi tenera delle madri, per il Tuo
Cuore cos generoso e compassionevole, intercedi per noi,
affinch Nostro Signore ci conceda la grazia che Gli chiediamo con istanza.
Cuore di Maria, aiutaci.
Cuore di Ges, esaudiscici.
Amen!
(Possedendo il dono di guarire,
Beato Eustachio compose questa preghiera
a beneficio dei malati che gli chiedevano aiuto)

SommariO
Salvami
Regina

Scrivono i lettori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

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La grandezza incomparabile
del Battesimo (Editoriale) . . . . . . . . . . . . . . . . .

Direttore responsabile:
Zuccato Alberto
Consiglio di redazione:
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Vasconcelos A. Campos, EP,
Luis Alberto Blanco Corts, Madre
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La voce del Papa


Chiesa, la legge
naturale e diritti umani
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00165 Roma
Tel. sede operativa
a Mira (VE): 041 560 08 91

......................

10

Intervista esclusiva con il


Cardinal Cludio Hummes
Tempo di riflessione per
tutta la Chiesa
......................

18

Con la collaborazione
dellAssociazione
Privata Internazionale di Fedeli
di Diritto Pontificio

Araldi del Vangelo

La Madonna
del Grand Retour

Commento al Vangelo
I Dodici sono
inviati in missione
......................

Il Battesimo e i suoi effetti

......................

34

Periodico dellAssociazione
Madonna di Fatima - Maria, Stella
della Nuova Evangelizzazione
Anno XI, numero 75, Luglio 2009

Pace dell anima nel silenzio


e nella solitudine

22

37

E accaduto nella
Chiesa e nel mondo
......................

Storia per bambini...


Una meravigliosa
conversione
......................

40

46

I Santi di
ogni giorno
......................

48

Montaggio:
Equipe di arti grafiche
degli Araldi del Vangelo
Stampa e rilegatura:
Pozzoni - Istituto Veneto
de Arti Grafiche S.p.A.
Via L. Einaudi, 12
36040 Brendola (VI)
Gli articoli di questa rivista potranno essere
riprodotti, basta che si indichi la fonte e si invii
copia alla Redazione. Il contenuto degli articoli
firmati di responsabilit dei rispettivi autori.

Araldi nel mondo

......................

Dio abita qui

28

......................

50

S crivono

Sostegno per la mia


vita sacerdotale

Tutto quanto appare nella rivista


Araldi del Vangelo mi sembra sommamente interessante. Desidero nuovamente esprimere il mio pi ardente
sentimento di gratitudine soprattutto per lultimo numero della rivista:
il suo contenuto un sostegno per la
mia vita sacerdotale, e lo considero di
grande valore nella pastorale odegetica e nella predicazione. sempre attuale e molto concreta, in ordine alle necessit e alle problematiche del
mondo che abbiamo da affrontare.
Don Julio Csar G. L.
Medellin Colombia

Compito di annunciare la pace


e portarci buone notizie

Prima di tutto porgo i miei complimenti citando le parole del profeta


Isaia: Come sono belli i piedi degli
Araldi che annunciano la pace e portano buone notizie! (cfr. Is 52, 7).
Sulla scia delle celebrazioni pasquali, mi rivolgo a tutta lequipe di
collaboratori ringraziando per la rivista che mi arriva mensilmente e felicitandomi con loro per il fatto che
si tratta di una rivista sempre attuale, la cui presentazione invita alla
lettura; inoltre professionalmente strutturata, e nel contempo didattica nellesposizione dei temi. A mano a mano che si avanza nella lettura, si ha la sensazione di bere un bicchier dacqua fresca in momenti di
intenso calore, che produce nellanima una pace indefinita, chiss forse
psicologica, ma io direi piuttosto prodotta dallo Spirito Santo nei lettori di
buona volont. Pace programmata a
Betlemme, vissuta dagli Apostoli in
ogni elogio di Ges, splendente e riconfortante nella notte della dome-

4Salvami Regina Luglio 2009

i lettori

nica della Resurrezione: La pace sia


con voi! Non temete!.
Qui finiscono i miei complimenti,
ma non la mia gratitudine. Vi offro le
mie orazioni, e che la Santissima Vergine Maria, Regina della Pace, vi protegga in questo meraviglioso compito
di annunciare la pace e portarci buone novelle. Felicitazioni vivissime!
Mons. S. Aurelio I. S.
Parroco di San Marcello
Canonico Metropolitano di Lima Per

Eccellente strumento
per la meditazione

Sono un abbonato della vostra rivista e vorrei complimentarmi con


voi per tutti i numeri che ho ricevuto, specialmente per quello dellaprile scorso. Se tutte le riviste che ho ricevuto fino a questo momento sono
state molto interessanti e formative,
quella del mese di aprile stata particolarmente sostanziosa. Oltre ad
essere informative e formative, sono
un eccellente strumento per la meditazione. Chiedo alla Santissima Vergine che conservi in voi il desiderio di
continuare a pubblicare una rivista cos interessante e di qualit. Continuate
cos e contate sulle mie orazioni.
Guillermina de la E.
Guadalajara Spagna

Il vero pane della Parola


Scrivo questo messaggio per congratularmi con tutta lequipe che lavora in questa iniziativa meravigliosa. Ho portato i diversi numeri della
rivista nella mia comunit, e sappiate
che tutti i mesi attesa con ansiet.
Vedo con soddisfazione come essa sia sfruttata da tutti. Il nostro parroco, Don Edivandro, sempre interessato al Commento al Vangelo, i
bambini del catechismo vogliono conoscere le Storie per bambini, quelli che compiono gli anni guardano il
loro patrono nel calendario dei santi... e cos via, ognuno trova qualcosa

di speciale nella rivista per la sua vita.


La trovo popolare, nel miglior senso della parola, poich raggiunge tutti. Allo stesso tempo arriva agli spiriti
pi colti, a cui piacciono le attualit e
le questioni che inducono alla riflessione. E le illustrazioni, cos belle, sono uno stimolo per noi brasiliani, non
sempre molto amici della lettura.
Agli scrittori, cos giovani e dal
volto cos gioioso, il mio elogio speciale, e molte grazie a Mons. Joo
Cl, che offre ai lettori il miglior alimento: il vero pane della Parola.
Luis S.
Via e-mail Brasile

Approvazioni pontificie
Che grande gioia per i cuori di tante persone che cercano Ges, attraverso il carisma degli Araldi del Vangelo, e di tante altre che ne traggono
anchesse beneficio e condividono il
suo esemplare apostolato!
Vi inviamo i nostri complimenti,
con tutto il nostro cuore, per le approvazioni pontificie delle due Societ di
Vita Apostolica nate in seno agli Araldi, e ci uniamo al rendimento di grazie allo Spirito Santo, che suscita nella
sua Chiesa nuove iniziative per il bene delle anime. E preghiamo in modo
speciale per voi nelle nostre orazioni,
affinch la vostra fedelt sia perpetua,
come perpetuo lamore del Padre
manifestato chiaramente attraverso la
fiducia nel vostro lavoro apostolico.
Mirna de R. H. e famiglia
Guatemala Guatemala

Ritratto della Santa


Chiesa Cattolica
Vorrei continuare a ricevere queste riviste bellissime, piene di vita e
Fede, ove traspare il vero ritratto della nostra Santa Chiesa Cattolica. Mi
piace molto leggere e mi sento rivitalizzato quando leggo argomenti riguardanti Dio e la Sua Chiesa.
Jos F. F. de A.
Bom Conselho Brasile

Editoriale
La grandezza incomparabile
del Battesimo

Madonn

a di Fatima

- Maria,

Stella della

Nuova Evange

lizzazione

Poste Italiane

s.p.a. - Spedizi

one in Abbona

mento Postale

- D. L. 353/200

3 (conv.

in L. 27/02/2

004 n 46)

art. 1, comma

2, DR PD

- Contien

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75
Numero 9
Luglio 200

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Salvami R

egina

Battesimo del
Signore Chiesa
del Santissimo
Sacramento, Porto
(Portogallo)
(Paulo Mikio)

l tempo in cui il cappello faceva parte dellabbigliamento, la sua funzione non


si limitava a proteggere il capo: era anche un bellornamento della parte pi
nobile del corpo umano e un prezioso strumento della cortesia. Le convenzioni sociali esigevano che il gentiluomo sapesse in che misura avrebbe dovuto alzare il
cappello, o toglierlo completamente, in base alla rispettabilit della persona da salutare.
Era anche costume che passando davanti ad una chiesa, gli uomini si scoprissero
il capo in segno di rispetto al luogo sacro. Infatti quelle pietre erano state unte dal
vescovo e consacrate al culto divino. Al loro interno, il Santissimo Sacramento era
presente nel Tabernacolo.
Semplici formule di cortesia, senza valore n utilit, che il pragmatismo della nostra epoca ha finito per abolire quasi completamente o manifestazioni di una realt
pi profonda che luomo moderno ha una certa difficolt a distinguere?
Per un cristiano le formule di cortesia sono un prezioso mezzo per esprimere lamore al prossimo e per impregnare le realt temporali con lo spirito del Vangelo. La condizione di battezzato merita un altissimo rispetto. Non vero forse che con il Battesimo, mentre perdura lo stato di grazia, ogni cristiano un tempio vivo di Dio? San Paolo, esortando i fedeli di Corinto a perseverare nella Fede, invoca questo argomento:
Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? (I Cor 3, 16). Il
peccato profana questo tempio ed espelle Dio dal suo interno. Per questo lApostolo
supplicava i corinzi a non peccare: Fuggite la fornicazione (I Cor 6, 18a).
Linabitazione della Santissima Trinit, concessaci con il Battesimo, una verit difficile da intendere alla nostra intelligenza umana, come ben notava Papa Pio
XII: Certamente, non ignoriamo quanto sia difficile da comprendere e da spiegare
questa dottrina riguardante la nostra unione con il divino Redentore e, in modo particolare, linabitazione dello Spirito Santo nelle anime (Mystici Corporis Christi, n. 78).
Non dobbiamo per indietreggiare davanti a questa verit, per quanto sia di difficile comprensione, ma cercare di penetrare con venerazione il suo misterioso senso. Ricorriamo per questo ai chiarimenti della Teologia, grazie alla penna brillante di Fr. Antonio Royo Marin: La inabitazione divina assolutamente inseparabile dalla grazia santificante ce la d proprio Dio stesso. In che cosa consista questo dare Dio allanima, spiega con la chiarezza propria della scuola tomista lo stesso teologo: Nel cristiano, linabitazione equivale allunione ipostatica nella persona di
Cristo, sebbene non sia lei, ma la grazia santificante, che ci costituisce formalmente figli
adottivi di Dio. [...] Ma la divina inabitazione come lincarnazione, nelle nostre anime, dellassolutamente divino: del proprio essere di Dio tale come in Se stesso, uno in
essenza e trino in persone.
Davanti a una cos sublime verit, non sarebbe fuori luogo, dopo il battesimo di un
bambino, che tutti si inginocchiassero davanti a lui, in segno di adorazione a Dio che in
questo bimbo ha appena stabilito la Sua dimora: Se uno mi ama, osserver la mia parola
e il Padre mio lo amer e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui (Gv 14, 23).
Luglio 2009 Salvami

Regina5

La voce del Papa

Chiesa, la legge naturale


e diritti umani
I diritti umani sono radicati in una partecipazione di Dio, che ha creato
ogni persona umana con intelligenza e libert. Se questa ferma base etica e
politica sar ignorata, essi rimarranno fragili, perch
sprovvisti del suo solido fondamento.

opo aver studiato il


lavoro, la democrazia, la globalizzazione, la solidariet e la
sussidiariet in relazione alla dottrina sociale della Chiesa, la vostra accademia ha scelto di
tornare alla questione centrale della
dignit della persona umana e dei diritti umani, un punto di incontro fra
la dottrina della Chiesa e la societ
contemporanea.

Luomo creato ad immagine


e somiglianza di Dio
Le grandi religioni e filosofie
del mondo hanno illuminato alcuni
aspetti di questi diritti umani, esposti
brevemente nella regola doro nel
Vangelo: E come volete che gli uomini facciano a voi, cos anche voi fate a
loro (Lc 6, 31; cfr. Mt 7, 12).
La Chiesa ha sempre affermato che i diritti fondamentali, al di
l delle loro differenti formulazioni e dei differenti gradi di importanza che possono avere nei vari conte6Salvami Regina Luglio 2009

sti culturali, devono essere sostenuti e riconosciuti universalmente perch sono inerenti alla natura stessa delluomo che creato a immagine e somiglianza di Dio. Se tutti gli
esseri umani sono creati a immagine
e somiglianza di Dio, allora condividono una natura comune che li unisce gli uni agli altri e richiede rispetto universale. La Chiesa, assimilando
la dottrina di Cristo, considera la persona la pi degna della natura (San
Tommaso dAquino, De potentia, 9, 3)
e insegna che lordine etico e politico che governa i rapporti fra le persone ha origine nella struttura stessa
dellessere delluomo.

La stessa libert ha bisogno


di essere liberata
La scoperta dellAmerica e il conseguente dibattito antropologico
nellEuropa dei secoli sedicesimo e
diciassettesimo hanno portato a una
maggiore consapevolezza dei diritti
umani in quanto tali e della loro universalit (ius gentium). Il periodo mo-

derno ha contribuito a forgiare lidea


che il messaggio di Cristo, poich
proclama che Dio ama ogni uomo e
ogni donna e che ogni essere umano
chiamato ad amare Dio liberamente, dimostra che ognuno, indipendentemente dalla sua condizione sociale
e culturale, per natura merita libert.
Al contempo, dobbiamo sempre ricordare che la libert, quindi, ha bisogno di essere liberata. Cristo ne il liberatore (Veritatis splendor, n. 86).
A met dello scorso secolo, dopo
la grande sofferenza causata da due
terribili guerre mondiali e da crimini
inenarrabili perpetrati da ideologie
totalitarie, la comunit internazionale ha acquisito un nuovo sistema di
diritto internazionale basato sui diritti umani. In questo, sembra aver agito in conformit al messaggio del mio
predecessore Benedetto XV, quando
esort i belligeranti della prima guerra mondiale a trasformare la forza
materiale delle armi nella forza morale del diritto (Nota ai capi dei popoli belligeranti, 1 agosto 1917).

LOsservatore Romano

I diritti umani sono divenuti il


punto di riferimento di un ethos universale condiviso, almeno a livello
di aspirazione, dalla maggior parte
dellumanit. Questi diritti sono stati ratificati da quasi tutti gli Stati del
mondo. Il Concilio Vaticano II, nella
dichiarazione Dignitatis humanae, e i
miei predecessori Paolo VI e Giovanni Paolo II, hanno fatto riferimento
con vigore ai diritti di libert di coscienza e di religione che devono essere al centro di quei diritti che scaturiscono dalla natura umana stessa.

I diritti umani sono radicati


in una partecipazione di Dio
Parlando in senso stretto, questi
diritti umani non sono verit di fede,
sebbene si possano scoprire, e di fatto acquistano piena luce, nel messaggio di Cristo che rivela luomo alluomo stesso (Gaudium et spes, n. 22).
Essi ricevono ulteriore conferma dalla fede.
Tuttavia non si pu negare che, vivendo e agendo nel mondo fisico come esseri spirituali, uomini e donne constatano la presenza pervasiva
di un logos che permette loro di distinguere non solo fra vero e falso,
ma anche fra buono e cattivo, migliore e peggiore, giustizia e ingiustizia.
Questabilit di discernere, questo intervento radicale, rende ogni persona
in grado di cogliere la legge naturale, che non altro che una partecipazione alla legge eterna: unde... lex
universalis nihil aliud est quam participatio legis aeternae in rationali creatura (San Tommaso dAquino, ST III, 91, 2).
La legge naturale una guida riconoscibile da tutti, sulla base della
quale tutti possono reciprocamente
comprendersi e amarsi. I diritti umani, quindi, sono definitivamente radicati in una partecipazione di Dio, che
ha creato ogni persona umana con intelligenza e libert. Se si ignora questa solida base etica e politica, i diritti
umani restano fragili perch privi del
loro saldo fondamento.

Benedetto XVI ascolta attentamente le parole di saluto


della Prof.ssa Mary Ann Glendon, Presidente della Pontificia
Accademia delle Scienze Sociali

Lazione della Chiesa nella promozione dei diritti umani dunque


sostenuta dalla riflessione razionale,
in modo tale che questi diritti si possano presentare a tutte le persone di
buona volont, indipendentemente
dalla loro affiliazione religiosa. Ciononostante, come ho osservato nelle mie Encicliche, la ragione umana deve subire una purificazione costante da parte della fede, da un lato perch corre sempre il pericolo di
una certa cecit etica provocata da
passioni disordinate e dal peccato,
dallaltro perch, dovendo ogni generazione e ogni individuo riappropriarsi dei diritti umani ed essendo
la libert umana, che procede per libere scelte, sempre fragile, la persona umana ha bisogno della speranza e dellamore incondizionati che
si possono trovare solo in Dio e che
portano alla partecipazione alla giustizia e alla generosit di Dio verso
altri (cfr. Deus caritas est, n. 18; e Spe
salvi, n. 24)

Soluzione per alcuni problemi


sociali degli ultimi decenni
Questa prospettiva richiama lattenzione su alcuni dei pi gravi pro-

blemi sociali degli ultimi decenni, come la crescente consapevolezza, sorta in parte con la globalizzazione e
con lattuale crisi economica, di un
contrasto stridente fra lattribuzione
uguale di diritti e laccesso diseguale
ai mezzi per ottenerli.
Per i cristiani che regolarmente
chiedono a Dio donaci ogni giorno il nostro pane quotidiano, una
tragedia vergognosa che un quinto dellumanit soffra ancora la fame. Per garantire una scorta di cibo adeguata e la protezione di risorse vitali quali acqua ed energia, tutti i responsabili internazionali devono collaborare dimostrando una disponibilit a lavorare in buona fede,
rispettando il diritto naturale e promuovendo la solidariet e la sussidiariet con le regioni e le popolazioni pi povere del pianeta come
la strategia pi efficace per eliminare le ineguaglianze sociali fra Paesi
e societ e per aumentare la sicurezza globale.

(Discorso ai membri della


Pontificia Accademia delle
Scienze Sociali, 4/5/2009)
Luglio 2009 Salvami

Regina7

Il ministero pastorale delle


nunziature apostoliche
Le condizioni in cui i diplomatici della Santa Sede esercitano la loro missione
esigono da loro una struttura interiore robusta e una solidit spirituale capace di
salvaguardare ed evidenziare sempre di pi la loro identit cristiana e sacerdotale.

l servizio nelle Nunziature Apostoliche si pu considerare, in qualche misura, come una specifica vocazione sacerdotale, un ministero pastorale che comporta un particolare inserimento nel mondo e nelle sue problematiche spesso assai complesse, di carattere sociale e politico. E
allora importante che impariate a decifrarle, sapendo che il codice, per cos dire, di analisi e di comprensione di
queste dinamiche non pu essere che
il Vangelo e il perenne Magistero della Chiesa.
Occorre che vi formiate alla lettura attenta delle realt umane e sociali, a partire da una certa sensibilit personale, che ogni servitore della Santa Sede deve possedere, e usufruendo di una esperienza specifica
da acquisire durante questi anni.

Il Signore vi vuole santi


Inoltre, quella capacit di dialogo
con la modernit che vi richiesta,
nonch il contatto con le persone e
le istituzioni che esse rappresentano,
esigono una robusta struttura interiore e una solidit spirituale in grado di salvaguardare e anzi di evidenziare sempre meglio la vostra identit
cristiana e sacerdotale. Solo cos potrete evitare di risentire degli effetti
negativi della mentalit mondana, e
8Salvami Regina Luglio 2009

non vi lascerete attrarre n contaminare da logiche troppo terrene.


Poich il Signore stesso che vi
domanda di svolgere nella Chiesa
questa missione, attraverso la chiamata del vostro Vescovo che vi segnala e vi pone a disposizione della
Santa Sede, al Signore stesso che
dovete sempre e soprattutto far riferimento. Nei momenti di oscurit e di difficolt interiore, volgete il
vostro sguardo verso Cristo che un
giorno vi ha fissati con amore e vi
ha chiamati a stare con Lui e ad occuparvi, alla sua scuola, del suo Regno. Ricordate sempre che essenziale e fondamentale per il ministero
sacerdotale, in qualunque modo lo si
eserciti, mantenere un legame personale con Ges. Egli ci vuole suoi
amici, amici che cercano la sua intimit, seguono i suoi insegnamenti
e si impegnano a farlo conoscere ed
amare da tutti.
Il Signore ci vuole santi, cio tutti suoi, non preoccupati di costruirci una carriera umanamente interessante o comoda, non alla ricerca del
plauso e del successo della gente, ma
interamente dediti al bene delle anime, disposti a compiere fino in fondo il nostro dovere con la consapevolezza di essere servi inutili, lieti di
poter offrire il nostro povero apporto
alla diffusione del Vangelo.

Siate, prima di tutto, uomini


di intensa preghiera
Cari sacerdoti, siate, in primo luogo, uomini di intensa preghiera, che
coltivano una comunione di amore
e di vita con il Signore. Senza questa
solida base spirituale come sarebbe
possibile perseverare nel vostro ministero?
Chi cos lavora nella vigna del Signore sa che quanto viene realizzato con dedizione, con sacrificio e per
amore, non va mai perduto. E se talora ci dato di assaporare il calice della solitudine, dellincomprensione e
della sofferenza, se il servizio ci risulta talora pesante e la croce qualche
volta dura da portare, ci sostenga e
ci sia di conforto la certezza che Dio
sa rendere tutto fecondo. Noi sappiamo che la dimensione della croce, ben simboleggiata nella parabola del chicco di grano che sepolto in
terra muore per dare frutto - immagine usata da Ges poco prima della
sua passione - parte essenziale della vita di ogni uomo e di ogni missione apostolica.
In ogni situazione dobbiamo offrire la lieta testimonianza della nostra adesione al Vangelo, accogliendo
linvito dellapostolo Paolo a vantarci
solamente della croce di Cristo, con
lunica ambizione di completare in
noi stessi ci che manca della passio-

ne del Signore, a favore del suo Corpo che la Chiesa (cfr. Col 1, 24).
Occasione quanto mai preziosa
per rinnovare e rafforzare la vostra
risposta generosa alla chiamata del
Signore, per intensificare la vostra relazione con Lui, lAnno Sacerdota-

le, che avr inizio il prossimo 19 giugno, solennit del Sacratissimo Cuore di Ges e Giornata di santificazione sacerdotale. Valorizzate al massimo questa opportunit per essere sacerdoti secondo il cuore di Cristo, come san Giovanni Maria Vianney, il

santo Curato dArs, del quale ci apprestiamo a celebrare il 150 anniversario della morte.
(Brano del discorso ai membri
della Pontificia Accademia
Ecclesiastica, 23/5/2009)

La pace un dono di Dio


Per assicurare il progresso sociale nella pace, fondamentale coltivare
unautentica vita di preghiera, imparando a combattere e vincere il
male dentro di noi stessi e nel rapporto con gli altri.
data loccasione per sottolineare, ancora una volta, che la pace in primo
luogo dono do Dio, e dunque la sua
forza sta nella preghiera.
E un dono affidato, per, allimpegno degli uomini. Anche lenergia necessaria per attuarlo si pu attingere dalla preghiera. E pertanto,
fondamentale coltivare unautentica vita di preghiera per assicurare il
progresso sociale nella pace. Ancora una volta la storia del monachesimo ci insegna che una grande crescita di civilt si prepara nel quotidiano ascolto della Parola di Dio, che
spinge i credenti ad uno sforzo personale e comunitario di lotta contro
ogni forma di egoismo e di ingiustizia. Solo imparando, con la grazia di
Cristo, a combattere e vincere il male dentro di s nelle relazioni con gli
altri, si diventa autentici costruttori
di pace e di progresso civile.
La Vergine Maria, Regina della Pace, aiuti tutti i cristiani, nelle diverse
vocazioni e situazioni di vita, ad essere testimoni della pace che Cristo ci ha

dato e ci ha lasciato come missione impegnativa da realizzare dappertutto.


(Regina Cli, Prala Miranda,
Cassino, 24/5/2009)
Ricardo Castelo Branco

gni volta che celebriamo la Santa Messa, sentiamo echeggiare nel


cuore le parole confidate da Ges ai discepoli, nellUltima Cena come un dono
prezioso: Vi lascio la pace, vi do la Mia
pace (Gv 14, 27). Quanto bisogno ha
la comunit cristiana elintera umanit
di assaporare appieno la ricchezza e la
potenza della pace di Cristo!
San Benedetto ne stato grande testimone, perch lha accolta nella sua
esistenza e lha fatta fruttificare in opere di autentico rinnovamento culturale
e spirituale.
Proprio per questo, allingresso
dellAbbazia di Montecassino e di
ogni altro monastero benedettino,
posta come motto la parola PAX :
la comunit monastica, infatti, chiamata a vivere secondo questa pace,
che dono pasquale per eccellenza.
Come sapete, nel mio recente viaggio
in Terra Santa, mi sono fatto pellegrino di pace, e oggi in questa terra segnata dal carisma benedettino mi

Entrata dellAbazia di
Montecassino

Tutti i diritti sui documenti pontifici sono riservati alla Libreria Editrice Vaticana.
La versione integrale di questi documenti pu essere trovata in www.vatican.va

Luglio 2009 Salvami

Regina9

Commento al Vangelo XV Domenica del Tempo Ordinario

I Dodici
sono inviati in missione
Ges confer agli Apostoli il potere di scacciare gli spiriti immondi e il dono di
guarire gli infermi, affinch gli uomini del suo tempo dessero credito al messaggio
del Vangelo. E ai nostri giorni, qual la prova dellautenticit della Buona Novella
che gli evangelizzatori devono presentare al mondo moderno?

Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias, EP


I La croce,
compagna inseparabile
dellapostolo
Prima di inviare gli Apostoli in
missione a predicare il Vangelo, Ges ha dato loro preziosi consigli che,
sebbene possano sembrare ad alcuni
un tanto ardui da essere messi in pratica, continuano ad essere interamente validi, poich le Sue parole rimangono per sempre.
Egli parlava agli uomini del Suo
tempo, facendo uso delle risorse di linguaggio proprie della cultura orientale, nella quale abbondano
le immagini, gli enigmi, le parabole.
Queste, purch siano debitamente
interpretate, rivelano preziose norme
di apostolato, utilissime per chi segue
oggi i passi del Maestro nel meritorio
e difficile compito di evangelizzare.
10Salvami Regina Luglio 2009

Prima per di considerare il Vangelo della 15 domenica del Tempo


Ordinario, soffermiamoci un poco
sullepisodio immediatamente precedente la visita a Nazareth , per
penetrare meglio nel senso degli insegnamenti del Signore ai Dodici, in
vista della missione che avrebbe dato loro.

I suoi compaesani Lo respinsero


Si potrebbe affermare, in termini colloquiali, che la predicazione
di Ges a Nazareth sfoci in un vero fallimento: qui Egli probabilmente non riusc a convertire nessuno e
quasi non fece miracoli.
San Marco riporta i commenti fatti dai conoscenti del carpentiere, nei quali traspare il deplorevole vizio dellinvidia, proveniente dal-

la comparazione delle proprie qualit, sopravvalutate da unanalisi compiacente, con i talenti degli altri. In
questo caso, la comparazione era con
lo stesso Ges: Non costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di
Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da
noi?. (Mc 6, 3). In altre parole, non
costui quell uomo che io conosco
da molto tempo, che vale quanto me,
e ora si presenta come profeta, che
fa miracoli? Come mai egli ha questi
doni e io no?.
Frequentemente, i legami molto prossimi e assidui provocano un
curioso fenomeno di cecit spirituale in relazione alle qualit e virt del prossimo. Gli abitanti di Nazareth non riuscivano a vedere in
Ges nientaltro che il falegname,

aVangeloA
Allora chiam i Dodici, ed
incominci a mandarli a due
a due e diede loro potere sugli spiriti immondi. 8E ordin loro che, oltre al bastone,
non prendessero nulla per il
viaggio: n pane, n bisaccia,
n denaro nella borsa; 9ma,
calzati solo i sandali, non indossassero due tuniche. 10E
diceva loro: Entrati in una
casa, rimanetevi fino a che
ve ne andiate da quel luogo.
11
Se in qualche luogo non vi
riceveranno e non vi ascolteranno, andandovene, scuotete la polvere di sotto ai vostri
piedi, a testimonianza per loro. 12E partiti, predicavano che la gente si convertisse, 13scacciavano molti demni, ungevano di olio molti
infermi e li guarivano (Mc
6, 7-13).
7

Il Divino Maestro parlava agli uomini del Suo tempo,


facendo uso delle risorse di linguaggio proprie della cultura orientale,
nella quale abbondano le immagini, gli enigmi, le parabole
Ges mentre insegna ai suoi Apostoli Cattedrale di SantIsacco,
San Pietroburgo (Russia)

fratello di Giacomo. Rimasero incapaci di vedere in Lui il Figlio di


Dio. E, invece, Egli era il Messia
promesso!
C da notare che, prima di andare a Nazareth, Ges aveva operato
un miracolo che aveva lasciato tutti stupefatti: aveva resuscitato la figlia di Giiro, appena morta: Partito quindi di l, and nella sua patria
(Mc 6, 1). Solo Dio ha il potere di
far ritornare in vita un morto. Era
naturale che una notizia di questo
calibro corresse a precedere il Divino Maestro. Cos, al suo arrivo a Nazareth, il fatto straordinario era gi
noto a tutti.
Cera, pertanto, da aspettarsi che i
Suoi compaesani soprattutto i Suoi
parenti pi prossimi si rallegrassero per tale avvenimento, poich Dio

aveva scelto uno dellambiente loro, per una cos alta missione. No! Al
contrario, chiusero il loro cuore, rifiutarono Ges, tentarono persino di ucciderLo, come narra San Luca (cfr. 4,
29). Mistero delliniquit...

Il Maestro forma lo
spirito degli Apostoli
Nasce allora la domanda: per quale
ragione Cristo, che tutto conosceva, ha
voluto visitare Nazareth, insieme agli
Apostoli?
Egli sapeva gi che la Sua predicazione sarebbe stata vana... Oltre a
questo, l aveva vissuto dal Suo ritorno dallEgitto e conosceva a fondo la
durezza di cuore dei Suoi conterranei.
Senza dubbio, nel corso di questo periodo, deve esserSi impegnato ad aprire loro lanima in vista della grandezza

Luglio 2009 Salvami

Regina11

Gustavo Kralj

Gustavo Kralj

ne che subito dopo avrebbe


dei giorni che avrebbero vissudovuto affidare loro. Il suo
to, quando Egli Si fosse manidivino metodo pedagogico
festato come il Messia, sapenera basato sul Suo sublime
do quanto essi fossero lontaesempio. Primo, fece in moni da queste prospettive grando che Lo accompagnassero
diose.
nella predicazione, vedesseChe cosa Lo condusse alloro i miracoli operati, partera a Nazareth? Una delle racipassero anche ad un tentagioni, certamente, era quella
tivo fallito, a Nazareth, dove
di preparare gli Apostoli alla
tutto sembrava concorrere a
missione di annunciare il Vanun buon successo della pregelo.
dicazione. Solo dopo li inEgli aveva percorso la Gavi in missione a predicare
lilea compiendo ogni tipo di
la Buona Novella, quando il
miracoli ma, per il modo in cui
loro spirito era gi pi prelEvangelista Marco riferisce il
parato per questa esperienpassaggio per Nazareth, quanza ed era stata gi un po
to successe in questa citt non
scossa lillusione che davanpass indifferente nel cuoti a loro si aprisse unampia
re dei Suoi discepoli, che non
e comoda strada di successi.
fecero a meno di sottolineaI compaesani di Ges chiusero il loro cuore,
Quello che lapostolo dere quellapparente fallimento:
Lo rifiutarono, tentarono persino di ucciderLo,
ve aspettarsi di incontrare
E non vi pot operare nessun
come narra San Luca (4, 29)
sul cammino non sono sucprodigio (Mc 6, 5).
Interno della Sinagoga di Nazareth
cessi, ma il pi delle volPer formare lo spirite, incomprensioni, ostacoto degli Apostoli, lo stesso
li e sofferenze. La Croce saGes non trascur di manir la compagna inseparabile del vero
festare loro quanto lincredulit di
apostolo, anche quando gli sia conquella gente fosse inusitata: E si
Per quale ragione
cesso il dono di fare miracoli e domeravigliava della loro incredulit
Cristo, che tutto
minare gli spiriti impuri.
(Mc 6, 6). In questo modo, con lo
choc generato da un atteggiamento
conosceva, ha
cos sorprendente dei Nazareni
II Raccomandazioni
il rifiuto della grazia e dei benefici
voluto visitare
del Divino Maestro
che gli erano offerti , certamente
Nazareth, insieme
7
Ges cercava di insegnare, in moAllora chiam i Dodici....
do divino, come colui che si dediIn tutto quanto faceva il Signore
agli Apostoli?
ca allapostolato non possa lasciarGes, troviamo principi di altissima
si prendere dalle illusioni. Infatti la
saggezza, poich i Suoi atti erano retendenza normale dellapostolo to miracoli a Nazareth: se avesse cer- alizzati con divina perfezione. Possiadiffondere il bene, soprattutto tra i cato di imporre la verit per mezzo di mo, infatti, domandarci perch Egli
pi prossimi e, alle volte, tra que- segni straordinari, avrebbe aumen- avr scelto dodici Apostoli e non un
sti che incontra un maggior rifiuto.
tato la colpa di coloro che la rifiuta- altro numero qualsiasi, in base alle
vano. In questo vi era anche un atto necessit concrete del momento. Nei
Atteggiamento dellapostolo
di misericordia nei confronti di chi commenti al Vangelo di San Matteo,
davanti al rifiuto
chiudeva lanima al Bene.
San Tommaso dAquino d una raChe cosa deve fare lapostolo gione: Perch dodici? Per mostrare la
Che cosa bisogna fare allora? La
verit non deve essere imposta ma quando rifiutato da qualche parte? conformit tra lAntico e il Nuovo Teofferta con semplicit. Se quelli che Lesempio dato dal Maestro inequi- stamento: come nellAntico ci furono
ascoltano non la vogliono accettare, vocabile: Percorreva i paesi della re- dodici Patriarchi, nel Nuovo sono dodici gli Apostoli.1
lapostolo, invece di insistere, cerchi gione, insegnando (Mc 6, 6).
mirabile il modo in cui Egli
di annunciarla a chi ha buona dispoInoltre, seguendo molto il gusto
sizione. Per questo, Ges non ha fat- preparava gli Apostoli per la missio- dei medievali, il Dottor Angelico di12Salvami Regina Luglio 2009

Gustavo Kralj

inviato i Suoi Apostoli a due


a due, per aiutarsi lun laltro
e sostenersi reciprocamente
nella Fede, quando sarebbero sorte delle difficolt: Io vi
mando come pecore in mezzo
ai lupi (Mt 10, 16).
Anche don Manuel de Tuya sottolinea che il partire in
coppia degli Apostoli, dava
loro la possibilit aiutarsi e
vigilarsi a vicenda e aggiunge che, oltre a questo, conferiva autenticit alle loro parole, poich nessuno poteva sospettare di colui che aveva un
testimone.3
...ed incominci a
Duchesne adduce altre ragioni,
non meno importanti:
mandarli a due a due
In questo modo, certamen mirabile il modo in cui Ges prepara
te Ges voleva indicare anche
Il fatto di inviare gli
gli Apostoli per la missione che subito dopo
lunione che deve regnare tra i
Apostoli a due a due obbeavrebbe affidato loro
Suoi ministri e i Suoi veri didisce a un principio di pruGes con gli Apostoli Chiesa del Salvatore
scepoli. 4 E conclude il comdenza. Data la natura sodel Sangue Versato, San Pietroburgo (Russia)
cievole delluomo, la commento con un saggio consipagnia di un fratello gli
glio: massima prudenza
serve da prezioso appogcercare, sempre che sia posgio psicologico, tanto nelle difficolsibile, questo aiuto che Ges Cristo
La compagnia
t concrete della vita come in quelle
ha stabilito, ha santificato e offerto ai
spirituali, rendendo pi sopportabile
Suoi Apostoli.5
di un fratello
il peso da sostenere.
Anche la Sapienza ci parla nel sempre una
Cos, con sollecitudine divina,
lo stesso senso: Meglio essere in due
Nostro Signore gi insegnava loro
che uno solo, perch due hanno un miprotezione verso
una norma di condotta che favoriva
glior compenso nella fatica. Infatti, se
un incalcolabile
la pratica della virt nella persevevengono a cadere, luno rialza laltro.
ranza e sarebbe stata seguita da tanti
Guai invece a chi solo: se cade, non
numero di
religiosi, nel corso dei secoli. Questa
ha nessuno che lo rialzi. (Qo 4, 9-10).
norma favorisce anche le virt deltentazioni
la vigilanza e dellumilt, poich chi
...e diede loro potere sugli spiaccetta la compagnia di un fratello e te, sedotte dalle illusioni del mon- riti immondi.
si assoggetta ad essere da lui vigila- do... La compagnia di un fratello
to, riconosce implicitamente la pro- sempre una protezione verso un inQuesta era unaltra prova irrepria debolezza. Il demonio avr pi calcolabile numero di tentazioni futabile della divinit di Nostro Sidifficolt a vincerlo con le sue insi- e seduzioni,che, oggi pi che mai, gnore. Essendo il potere degli angedie e il mondo meno potere per avvi- possono presentarsi persino nei li molto superiore a quello degli uolupparlo con le sue seduzioni.
luoghi pi sacri, come anche nella mini, nessuno pu vincere uno spiQuante persone, che si so- tranquillit della propria casa, du- rito impuro senza laiuto di Dio.
no lanciate con impegno nelle lot- rante una navigazione impruden- Cristo ha non solo questo potere,
te dellapostolato, hanno manca- te per i vasti e pericolosi spazi vir- ma anche la capacit di trasmetterto ai propri doveri lungo il cammi- tuali di internet...
lo agli Apostoli, poich Egli Dio.
no, per aver confidato sulle proprie
Duemila anni fa, non esisteva- La Chiesa, fino adoggi, lo conferiforze e si sono avventurate da sole! no i rischi morali della nostra epo- sce ai suoi ministri, che designano
Hanno finito per essere, tristemen- ca. Anche cos, il Signore Ges ha esorcisti, con lincarico in caso di
scorre sulla simbologia dei
numeri e presenta un altro
motivo: Era anche per indicare la perfezione, perch
il numero dodici risulta da
due volte sei. Infatti, sei un
numero perfetto, visto che si
compone di tutte le sue parti: egli viene da uno, da due
o da tre, e queste parti, sommate una alle altre, danno
sei. Cos, il Signore ha scelto
dodici per indicare la perfezione. Siete perfetti come vostro Padre perfetto (Mt 5,
48). 2

Luglio 2009 Salvami

Regina13

E ordin loro
che, oltre al bastone, non prendessero nulla per il viaggio: n pane, n bisaccia, n denaro nella borsa; ma,
calzati solo i sandali, non indossassero
due tuniche.

Franois Boulay / Gustavo Kralj

La radicalit di queste disposizioni di Nostro Signore agli Apostoli ha suscitato tra gli
esegeti e maestri spirituali, nel corso della storia della Chiesa,
molteplici interpretaGes ha inviato i Suoi Apostoli a due a
zioni.
due, per aiutarsi lun laltro e sostenersi
Secondo alcuni, tra
reciprocamente nella Fede
cui San Francesco dAsDettaglio del pulpito della Chiesa del Sacro Cuore
sisi, tali precetti devodi Ges, Montreal (Canada)
no esser seguiti alla lettera, seguendo lesempossessione diabolica comprovata, e pio degli Apostoli. Altri interpretano
seguendo norme molto rigide di le parole di Ges in senso figurato,
espellere gli spiriti impuri, col pote- facendo i dovuti adattamenti rispetto alle circostanze di ogni epoca e luore concessole da Cristo.
Al tempo del Signore Ges, lim- go. In ogni caso, inequivocabile linpero del male si estendeva su tut- tenzione di Nostro Signore di rendere
ta lumanit, immersa nelle tenebre chiaro, con queste prescrizioni, che gli
del paganesimo e dellidolatria, ma- Apostoli, nel dedicarsi allevangelizzanifestandosi frequentemente attra- zione, non si dovevano preoccupare
verso possessioni, come ci riferisco- delle risorse materiali, ma far uso soltanto di quello che era loro indispenno numerosi passi dei Vangeli.
Pu darsi che ai nostri giorni non sabile. Tutta la loro fiducia avrebbe
sia cos visibile il dominio del ma- dovuto esser riposta nella protezione
le sul mondo, come lo era nell An- di Dio, sia per ottenere i mezzi di sustichit, ma la sua azione, senza dub- sistenza sia, soprattutto, per ottenere i
bio, pi ampia e insidiosa, portando mezzi soprannaturali, ossia, la grazia,
un gran numero di persone a crede- indispensabile alla conversione delle
re che non esiste il demonio n il pec- anime.
A volte, levangelizzatore, tropcato. Cos, le anime, per mancanza di
difesa, sono pi esposte alla sua ma- po preoccupato delle risorse materialefica influenza. E la sbalorditiva de- li per sviluppare le sue attivit a favore
gradazione dei costumi della nostra della salvezza delle anime, pu finire
epoca, con la conseguente moltiplica- per depositare la sua fiducia nei prozione dei crimini, non sar un sinto- pri sforzi e qualit naturali, dimentimo di questa forma surrettizia di do- cando che solo Dio, con la grazia diviminazione degli spiriti impuri in tut- na, capace di smuovere i cuori. Tutto il resto, compreso lo stesso apostota la terra?
14Salvami Regina Luglio 2009

lo, non che un mero strumento nelle mani dellAltissimo. Pertanto, dopo
aver fatto tutti gli sforzi per il buon risultato dellevangelizzazione, dobbiamo rimanere convinti del fatto che siamo servi inutili (Lc 17, 10).
Il miglior modo di assicurare
buoni frutti di apostolato consiste
nellavere questa disposizione danimo, di consegnarsi completamente
nelle mani della Provvidenza, confidando ciecamente nel Suo aiuto.
Lasciamo da parte linterpretazione data dagli esegeti alle discrepanze tra gli Evangelisti sulluso o
meno del bastone e altri particolari
di minore importanza , e rivolgiamo
la nostra attenzione alla bellissima
simbologia che alcuni autori mettono in risalto nelle prescrizioni del Signore.
San Tommaso dAquino raccoglie
nella Catena Aurea alcune di queste interpretazioni simboliche, colme di saggezza. SantAgostino cos spiega il significato delluso dei
sandali, al posto delle calzature ordinarie: Quando, secondo San Marco, il Salvatore gli raccomanda di calzare i sandali, necessario vedere in
questi sandali un significato simbolico e misterioso: la calzatura deve lasciare il piede del predicatore scoperto in cima e protetto in basso; questo
significa che il Vangelo non pu rimanere occulto n appoggiarsi ai vantaggi terreni.6
Quanto alla raccomandazione di
non portare due tuniche per il viaggio, cos la interpreta lo stesso Dotto-

Quante persone
hanno mancato
ai propri doveri
lungo il cammino,
per aver confidato
nelle proprie forze!

re: Che cosa significa la proibizione di


avere e di portare due tuniche, e la proibizione pi espressa di vestire pi di una
tunica, se non che gli Apostoli devono
procedere nella semplicit, senza la minima duplicit?.7
A sua volta, San Beda interpreta
nella forma seguente il simbolismo del
pane, della bisaccia e del denaro: In
senso allegorico, la bisaccia rappresenta gli impegni e le difficolt mondane;
il pane, le delizie della terra; il denaro
nella borsa, la saggezza che rimane nascosta. Infatti, chi si rivestito delle funzioni di evangelizzatore non pu piegarsi sotto il peso delle occupazioni terrene,
n lasciarsi intenerire dai desideri carnali, n nascondere, sotto la negligenza di un corpo dedito allozio, il talento della parola che gli stata affidata.8

E diceva loro: Entrati in


una casa, rimanetevi fino a che
ve ne andiate da quel luogo.
10

Trattando di questo stesso episodio, l Evangelista San Matteo pi


dettagliato, specificando che deve esser scelta la casa di una persona degna: In qualunque citt o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche
persona degna, e l rimanete fino alla
vostra partenza. (Mt 10, 11).
quasi intuitiva la ragione per la
quale Nostro Signore fa loro questa
raccomandazione. Senza una prudente scelta commenta Fillion ,
avrebbero potuto mettere in rischio la
loro reputazione personale e pregiudicare la causa del Regno dei Cieli. Non
devono andare alla casa del pi ricco

Gustavo Kralj

Chi si rivestito
delle funzioni di
evangelizzatore
non pu piegarsi
sotto il peso delle
occupazioni terrene

o del pi influente, ma
a quella che sia pi degna. Ricevuti in una
casa, l rimarranno fino alla partenza. Cambiare per unaltra sarebbe segno di
superficialit o di poca mortificazione, che screditano la dignit
apostolica.9

Se in qualche luogo non vi riceveranno e


non vi ascolteranno, andandovene, scuotete la
polvere di sotto ai vostri
piedi, a testimonianza
per loro.
11

Ancora una volta, a somiOrdin loro che, oltre al bastone,


glianza dellesempio da Lui
non prendessero nulla per il viaggio:
dato a Nazareth, Ges ammon pane, n bisaccia, n denaro
nisce che non si deve insistenella borsa.
re con coloro che non voglioSan Giacomo Apostolo, Chiesa del Sacro
no credere nella Buona NoCuore di Ges, Montreal, (Canada)
vella. Il tempo una creatura
di Dio, del cui uso Gli dovremo render conto. Sprecarlo, insisten- s i giudei quando uscivano dal suolo
do ad evangelizzare chi non vuole sal- pagano ed entravano nella Terra Sanvarsi, implica trascurare di predicare a ta. Per mettere in chiaro che non volevacoloro che trarrebbero miglior profit- no conservare nessun contatto impuro,
to dal messaggio della Salvezza. Non essi scrollavano persino la polvere dai
avranno costoro ragioni per recrimi- loro sandali, gesto simbolico che sottonare, nel giorno del Giudizio, di chi li lineava quanto completa era la rottura
ha privati di un bene cos prezioso?
tra il giudeo e il pagano. Da parte degli
Il linguaggio dei simboli parla mol- Apostoli, questo gesto si proponeva di
to pi agli uomini orientali che a noi, mostrare ai giudei ribelli alla voce deloccidentali, che abbiamo ereditato la grazia, che essi si erano resi indegni
una mentalit proiettata allutilitari- del messaggio che era stato loro offerto,
smo. Strappare le vesti in segno di indi- al punto che, a partire da quel momengnazione, coprire la testa di ceneri per to, erano considerati e trattati come dei
esprimere la penitenza o una grande pagani. Cos agirono ad Antiochia della
tristezza erano atteggiamenti, tra gli al- Pisidia, quando una rivolta provocata
tri, che gli orientali trovavano necessa- dai giudei li forz a lasciare questa citt
rio assumere per esprimere i loro sen- e ad andare a Iconio (cfr. At 13, 51).10
timenti pi vivi. Cos anche, nellessere
oggetto di un grande rifiuto, il gesto di
III Effetti della
battere i sandali per scrollare la polvere
predicazione
esprime una rottura totale, la volont
di non portare con s nemmeno la pol- 12E partiti, predicavano che la
vere del luogo i cui abitanti non hanno gente si convertisse.
voluto accettare la Buona Novella.
Pirot e Clamer descrivono lorigiLa penitenza ha qui il senso di
ne di tale costume: Procedevano co- conversione del cuore ossia, peniLuglio 2009 Salvami

Regina15

Gustavo Kralj

In questa prima missione, essi operavano le guarigioni


ungendo i malati con olio, mentre il Divino Maestro lo faceva
semplicemente con la forza della Sua Parola
Sacri olii Parrocchia Santa Edith Stein, Brockton (Stati Uniti)

tenza interiore, pi che atti esterni di


mortificazione come digiunare, vestirsi con un sacco o coprirsi di cenere, alla maniera dei farisei, per esser
visti e lodati dagli uomini.
La penitenza interiore un radicale riorientamento di tutta la vita, un ritorno, una conversione a Dio con tutto il cuore, una rottura con il peccato, unavversione per il male, insieme
con la riprovazione nei confronti delle cattive azioni che abbiamo commesse. Nello stesso tempo, essa comporta il
desiderio e la risoluzione di cambiare
vita con la speranza della misericordia
di Dio e la fiducia nellaiuto della sua
grazia come insegna la Chiesa.11

scacciavano molti demni,


ungevano di olio molti infermi
e li guarivano.
13

Oltre al potere di scacciare i demoni, il Signore ha dato agli Apostoli il


dono di fare miracoli. In questa prima missione, essi operavano le guarigioni ungendo i malati con olio, mentre il Divino Maestro lo faceva semplicemente con la forza della Sua Parola.
Il Concilio di Trento vide insinuato
in questa unzione il Sacramento dell
16Salvami Regina Luglio 2009

Il principale dono
dellUnzione degli
Infermi
una grazia di
conforto, di pace
e di coraggio
Unzione degli Infermi. Alcuni teologi
vedono in essa le origini reali di questo Sacramento, mentre altri la considerano soltanto un tipo o figura.12
questa una buona occasione per
ricordare alcuni degli effetti del Sacramento che la Chiesa riserva a chi
si trova in pericolo di morte, causata da malattia o vecchiaia. Non necessario, pertanto, per ricevere lUnzione degli Infermi, che la morte sia
imminente, basta che la malattia sia
grave e possa causare il decesso, anche avendo speranza di guarigione.
Il principale dono di questo Sacramento insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica una grazia di
conforto, di pace e di coraggio per superare le difficolt proprie dello stato

di malattia grave o della fragilit della vecchiaia. Questa grazia un dono


dello Spirito Santo che rinnova la fiducia e la fede in Dio e fortifica contro le
tentazioni del maligno, cio contro la
tentazione di scoraggiamento e di angoscia di fronte alla morte. Questa assistenza del Signore attraverso la forza
del suo Spirito vuole portare il malato
alla guarigione dellanima, ma anche a
quella del corpo, se tale la volont di
Dio. Inoltre, se ha commesso peccati,
gli saranno perdonati (Tg 5, 15).13
Per questo, non raro che infermi
gravi si ritrovino guariti dopo aver ricevuto l Unzione degli Infermi o abbiano la vita prolungata al di l delle aspettative normali della medicina.
Non perdiamo, dunque, lopportunit
di offrire questa grazia inestimabile a
coloro che riuniscono le condizioni richieste per ricevere validamente questo Sacramento. Tra i suoi effetti mirabili secondo grandi dottori e teologi come San Tommaso dAquino, San
Bonaventura, SantAlberto Magno,
SantAlfonso de Liguori e altri vi
quello di preparare lanima ad entrare
direttamente nella gloria, che dipende
dalle disposizioni interiori con cui essa lo riceve. Non sarebbero questi effetti una ragione sufficiente per chiedere lUnzione degli Infermi con vera
impazienza, ogni qualvolta una malattia grave ci fa visita?

IV Dio d,
ad ogni epoca,
i rimedi pi adeguati
Il mondo moderno non necessita
di essere evangelizzato meno di quello antico ma, a volte, forse ci sentiamo in svantaggio in rapporto allepoca
passata, vedendo il progresso dominatore del male e la mancanza di operai
che annuncino la Buona Novella. Dove sono i nuovi Apostoli capaci di fare miracoli, come quelli di altri tempi,
di scacciare gli spiriti impuri e di predicare la penitenza come loro?
Dio d sempre per i mali di ogni
epoca i rimedi pi adeguati. Quando

TUYA, OP, Pe. Manuel de. Biblia co-

Ges convoc i Dodici, era pi conve- zatori dei primi tempi della Chiesa, somentada II Evangelios. Madrid:
niente, per il bene delle anime, che es- prattutto, con la predicazione di una
BAC, 1964, pag.671-672.
si realizzassero prodigi portentosi al vita irreprensibile e santa, secondo i
4
DUQUESNE,
Labb. Lvangile mfine di provare la veracit della dottri- precetti mirabili del Vangelo. Solo cos
dit

Tome
deuxime.
Paris: Libraina mirabile che annunciavano.
una Nuova Evangelizzazione riuscir a
rie Victor Lecoffre, 1904, pag.223.
E oggi? Che miracoli deve operare vincere londa di secolarismo che inva5
Idem, ibidem.
chi si dedica allapostolato, per smuo- de la societ odierna.
6
vere le anime alla conversione? NelApud dAQUINO, San Tommaso.
la nostra epoca cos secolarizzata, pu
Catena Aurea.
darsi che i miracoli non producano 1 dAQUINO, San Tommaso. Super
7
Idem, ibidem.
leffetto che ebbero nei tempi apostoEvangelium S. Matthi. caput10,
8
Idem, ibidem.
lectio1.
lici. Per questo, il miracolo che gli
9
FILLION, Louis-Claude. Vida de
autentici evangelizzatori devono fare 2 Idem, ibidem.
Nuestro Seor Jesucristo II Viquello di annunciare Ges Cristo meda pblica. Madrid: Rialp, 2000,
diante la testimonianza di una vita sanpag.218.
ta; pertanto, praticando la virt, aspi10
rando alla santit e disprezzando le solPIROT, Louis; CLAMET, Albert. La
E oggi?
lecitazioni e gli illusori incanti del monSainte Bible t. IX. Paris: Letouzey
Che miracoli
et An, 1950. pag. 465.
do. Questo, s, il miracolo capace di
stupire il nostro mondo secolarizzato,
11
Catechismo della Chiesa Cattolica,
deve operare
poich la pratica stabile dei Dieci Con.1431.
chi si dedica
mandamenti non possibile soltanto
12
Cf. PIROT, Op cit., pag. 466.
con le forze naturali della volont umaallapostolato?
13
Catechismo della Chiesa Cattolica,
na, come ci insegna il Magistero Ecclen. 1520.
siastico. necessario che la grazia san14
tificante divinizzi luomo e lo faccia agiLumen Gentium, n. 35.
re e vivere alla ricerca della perfezione.
questo il portentoso miracolo che
potrebbe scuotere lincredulit o lindifferenza dei nostri coetanei, come
tante volte ci hanno ricordato gli ultimi Papi, e gi insegnava il Concilio Vaticano II, riferendosi allapostolato laicale: I laici diventano valorosi araldi
della Fede in quelle realt che speriamo (cfr. Eb 11,1) si uniscano senza esitazione, ad una vita di Fede,
alla professione della stessa Fede. Questo modo di evangelizzare, che proclama il messaggio
di Cristo con la testimonianza
della vita e con la parola, acquista un certo carattere specifico e una particolare efficacia
per il fatto che si realizza nelle
condizioni ordinarie della vita nel mondo.14
Seguiamo le sapienziali
raccomandazioni del Concilio Vaticano II, come
autentici araldi della
Dio d sempre per i mali di ogni epoca i rimedi pi adeguati.
Buona Novella, come
Quando Ges convoc i Dodici, era pi conveniente, per il bene delle anime,
che essi realizzassero prodigi portentosi
lo furono gli evangelizLuglio 2009 Salvami

Regina17

Franois Boulay

Intervista esclusiva con il Cardinale Cludio Hummes, OFM

Tempo di riflessione
per tutta la Chiesa
Affabile e accogliente, il prefetto della Congregazione per il Clero spiega come
lAnno Sacerdotale, iniziato il 19 giugno, sar una eccellente occasione per
riflettere sull identit, la spiritualit e la missione dei sacerdoti e su come
tutti i laici possano e debbano dare la loro collaborazione per il buon esito di
questa iniziativa del Santo Padre.
Don Jos Francisco Hernndez Medina, EP
Vostra Eminenza potrebbe
parlarci un po della genesi
dellAnno Sacerdotale?
Com sorta lidea? Com
stata ricevuta dal Papa?
Una decisione cos importante come proclamare un anno speciale, in
questo caso lAnno Sacerdotale, tocca
esclusivamente al Papa. E stata infatti una decisione sovrana del Santo Padre. Questo ovvio e deve essere messo in risalto. Evidentemente egli pu
aver ascoltato coloro che allora erano
coinvolti in questo argomento, la Congregazione per il Clero, ed anche altre
congregazioni. Desidero per sottolineare che, ovviamente, si tratta di una
decisione del Papa.
In un recente pronunciamento,
Benedetto XVI ha affermato

18Salvami Regina Luglio 2009

che favorire il perfezionamento


spirituale dei sacerdoti
stata una delle principali
cause della proclamazione
dellAnno Sacerdotale. Qual
la relazione tra la santit
personale dei presbiteri e
lefficacia del loro ministero?
C sempre stata una relazione molto forte. Tutta la storia del sacerdozio
nella Chiesa lo evidenzia. Possiamo cominciare con lUltima Cena. Ges aveva davanti a S gli Apostoli, ai quali
aveva dato una formazione di tre anni,
nella Sua vita pubblica. Essi aderirono
pienamente al Divino Maestro con
tutti i limiti umani seguendolo dappertutto. A loro Cristo ha consegnato questo grande ministero del Sacerdozio legato, soprattutto, con lEucaristia, ma anche con la predicazione, co-

me Egli dir in seguito: Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a ogni


creatura (Mc 16, 15).
Questo ha sempre supposto, in primo luogo, una Fede molto profonda, radice di ogni spiritualit. Una Fede che proviene dalladesione a Ges
Cristo, incondizionata e totale, entusiasta ed entusiasmante. Cos, il sacerdote ogni cristiano ma soprattutto
il sacerdote deve essere una persona che realmente ha un grande amore
verso Ges Cristo, incantato da Ges Cristo. Questa adesione inizia con
un incontro personale e forte con Lui.
Per esempio, vediamo nei Vangeli quei discepoli di Giovanni Battista che seguono Ges e gli chiedono:
Rabbi, dove abiti? (Gv 1, 38). Ges
risponde: Venite e vedrete (Gv 1, 39).
Loro sono andati e sono usciti trasfor-

Franois Boulay

Victor Toniolo

mati. Hanno avuto quellincontro forte, personale, con Ges Cristo. Coloro
che sono aperti effettivamente ricevono la grazia delladesione. Linizio della Fede aderire a Ges Cristo, credere in Lui, confidare in Lui, donarsi
pienamente a Lui. Questo il nucleo
forte, centrale, di ogni spiritualit e
cos deve essere per il sacerdote. Credo che egli possa imparare molto nel
guardare quei primi discepoli aderire
a Ges Cristo.
chiaro che poi la spiritualit
dovr essere approfondita, in molti modi. Sar una spiritualit, soprattutto, eucaristica; una spiritualit
dellascolto della Parola di Dio, perch il sacerdote predicatore di questa Parola; una spiritualit della carit pastorale, soprattutto per quella piccola parte di pecorelle di Cristo affidate al sacerdote. Lui dovr
amare Ges Cristo e queste pecore,
al punto da esser capace di dare la
vita per loro; soprattutto esser colui
che sta vicino ai pi sofferenti, ai pi
bisognosi, ai pi poveri. Tutto questi
elementi hanno a che vedere con la
carit pastorale e sono elementi fondamentali di questa spiritualit.
La spiritualit non una cosa vaga, di mero sentimento, ma ha direttive molto ferme e, diciamo cos, molto forti. Sono attitudini di vita e compromessi, esser capace di donarsi

Il Cardinale Cludio riceve gli omaggi dei fedeli in occasione del suo
50 anniversario di sacerdozio, nella Cattedrale di San Paolo del Brasile

realmente. qui che sta la forza della spiritualit. E questo che d, infatti, al sacerdote una migliore comprensione della sua identit, del senso del
suo ministero, quindi dellidentit sacerdotale. Gli d la forza per vivere la
sua vocazione e compiere la missione
che gli stata affidata.
Allora, la spiritualit realmente
fondamentale. Il Papa ha sempre posto
laccento e noi anche, costantemente parliamo con i Vescovi su questo
sul fatto che essi devono aver molta cura a sviluppare la spiritualit e dare anche ai sacerdoti lopportunit per poterla approfondire, una spiritualit
che sia realmente forte,
dai contenuti molto definiti, come succede con la
spiritualit eucaristica.
Ma anche la spiritualit
mariana molto importante, perch la Madonna un grande modello
di Fede. la donna eucaristica, come sempre
si dice con molta ragione. Allora, anche la spiStiamo insistendo molto affinch la
ritualit mariana fa parprogrammazione dellAnno Sacerdotale
te della spiritualit sasia marcatamente locale, dove ogni Chiesa
locale sia in grado di fare un programma.
cerdotale.

LAnno Sacerdotale pretende


sottolineare qualche punto
di questa spiritualit?
Vede, stiamo insistendo molto affinch la programmazione dellAnno Sacerdotale sia marcatamente locale, dove ogni Chiesa locale sia in
grado di fare un programma. Invece
di aspettare soltanto contenuti inviati da Roma, essi stessi il Vescovo
con i suoi sacerdoti devono sedersi a un tavolo, riflettere, meditare,
pregare, celebrare, fare un programma. chiaro che verranno inviati
anche contenuti, a cominciare dallo stesso Papa. Ieri, festa del Corpus
Domini, egli ha gi parlato di questo
Anno speciale. Il giorno 19, apertura dellAnno Sacerdotale, sar il tema dellomelia. Nel corso dellanno,
certamente, affronter i temi della vita e della missione sacerdotale.
Speriamo che egli possa pubblicare
una Lettera Apostolica per i sacerdoti di tutto il mondo.
Abbiamo lintenzione di inviare, attraverso il sito della congregazione, un messaggio mensile. Pubblicheremo anche il testo sulla missionariet dei presbiteri, che frutto dellultima plenaria della Congregazione per il Clero, poich riteLuglio 2009 Salvami

Regina19

Franois Boulay

In quale maniera e misura i laici


potranno partecipare anche
loro allAnno Sacerdotale?

E molto importante
che anche i laici riflettano
sia sullidentit sacerdotale
che, assieme ai sacerdoti,
su qual di fatto
la vocazione e la missione
del sacerdote.

niamo molto importante risvegliare la coscienza missionaria, stimolare il fatto che il sacerdote realmente va in missione. La missione aiuta
molto il sacerdote a riscoprire la sua
identit, la sua gioia di essere sacerdote, perch lui incontrer le persone che sono in attesa di una luce vera la quale dia senso alla loro vita e
le orienti. Si tratta di uscire alla ricerca di queste persone che non vengono da sole, ma sono molto aperte
a questa luce.
Oltre alle iniziative e proposte che partiranno dalla Congregazione, speriamo che vi siano congressi delle universit cattoliche
sul sacerdozio. Sarebbero, indubbiamente, riflessioni approfondite sulla quotidianit, la missione,
la vita, la spiritualit del sacerdote. Speriamo che siano programmati ritiri spirituali specifici per
riacquistare lidentit sacerdotale,
il celibato sacerdotale e la questione della spiritualit e della missione, che noi desideriamo accentuare particolarmente.
20Salvami Regina Luglio 2009

Questo fondamentale perch il


sacerdote esiste per i laici, esiste per
il popolo di Dio, esiste per la comunit locale che gli affidata. Allora,
realmente molto importante coinvolgere i laici nellAnno Sacerdotale. Stiamo insistendo su questo punto,
ed per questo che si celebrer lAnno nelle comunit parrocchiali e in altre comunit. ovviamente molto importante che anche i laici riflettano sia
sullidentit sacerdotale che, assieme
ai sacerdoti, su qual di fatto la vocazione e la missione del sacerdote.
Ci
piacerebbe
inoltre
che
questanno fosse molto positivo anche in un altro senso. Malgrado tutto ci che la stampa ha pubblicato in
questi ultimi tempi riguardo a gravi delitti di una piccola parte di sacerdoti una parte piccolissima,
ma che ha originato una visione negativa da parte dellopinione pubblica rispetto al sacerdozio che i laici siano capaci di dire ai loro sacerdoti, come anche noi desideriamo dire
nuovamente, che in verit, nella loro
grandissima maggioranza, i sacerdoti
sono fedeli, degni, uomini che danno
tutta la loro vita per la Chiesa, per il
popolo, insomma, per Ges Cristo e,
pertanto, noi li ammiriamo, li amiamo, li veneriamo e la Chiesa orgogliosa di loro. Questo i laici dovrebbero dire di nuovo ai sacerdoti, perch si sentano, effettivamente, riconosciuti per quello che sono. Non si
tratta soltanto di una bella parola. La
realt questa: realmente, nella loro
grandissima maggioranza, i sacerdoti
sono uomini degni e la Chiesa sente
un grande orgoglio per loro.
Vostra Eminenza stato per
pi di otto anni a capo di una
delle maggiori diocesi del mondo,
quando stato nominato prefetto
della Congregazione per il Clero.
Come ha fatto ad adattarsi cos
bene alla nuova funzione?

Siamo vari capi di dicasteri come sono chiamati i prefetti delle Congregazioni e i presidenti dei Pontifici
Consigli che sono stati Vescovi diocesani per un certo tempo, e poi sono stati designati per qualche incarico
nella Curia. Questa esperienza nelle
attivit pastorali molto importante
perch portiamo un punto di vista pi
rivolto verso laspetto pastorale. Io sono stato Vescovo diocesano per 32 anni. Questo, credo, mi aiuti nellesercizio delle mie attuali funzioni, specialmente per quanto riguarda i sacerdoti, i diaconi, la catechesi, che sono le
competenze di questa Congregazione.
chiaro che non sia facile adattarsi al nuovo ritmo di vita, a non aver
pi una comunit, nella quale si lavori direttamente con il popolo. Il servizio nella Curia ha sempre una dimensione pastorale fondamentale,
che per opera ad un livello universale, senza un coinvolgimento diretto
con il popolo. Comprende anche tutte le attivit tecniche, amministrative,
perch una Congregazione ha anche
competenze governative, essa fa parte del governo della Chiesa universale. Questo necessario impararlo.
Per adattarsi, basta avere amore per
il lavoro, credere che si sta facendo la
volont di Dio. Io ho la certezza che
Egli voglia che sia qui, perch il Papa
mi ha chiamato.
NellArcidiocesi di San Paolo,
Vostra Eminenza si distinto
per la preoccupazione, per la
formazione dei presbiteri. Come
vede da Roma listruzione e
la formazione del Clero?
Prima di tutto questa differisce
molto da diocesi a diocesi, da paese
a paese, perch ogni cosa si assimila
alla cultura del posto, tutto ha la sua
storia. In questo senso la Chiesa
molto differenziata questo bene,
perch la legittima diversit arricchisce la Chiesa, porta esperienze differenti ma esiste una grande unit. La formazione nei seminari di
competenza della Congregazione per

Victor Toniolo

Franois Boulay

lEducazione Cattolica, ma la formazione permanente, a partire dal momento in cui il seminarista riceve lordinazione presbiterale, compete alla
nostra Congregazione. Bisogna aver
sempre cura di offrire proposte universali, valide per tutte le diocesi, che
siano importanti da seguire.
Ora, quando si analizza la storia recente della formazione nei seminari, si
nota che, sebbene ci siano stati molti
cambiamenti dopo il Concilio Vaticano II, il sacerdote di Ges Cristo, che
deve esser formato, continua sempre
ad essere lo stesso. In questo senso, si
tratta sempre della medesima formazione, perch il sacerdozio non muta. Ges Cristo lo stesso ieri, oggi e
sempre. Per essere Suo discepolo deve
avere sempre le stesse grandi esigenze
e lo stesso grande amore.
Allora i cambiamenti non sono stati cos radicali, sono stati cambiamenti di metodo per raggiungere gli stessi obiettivi. Dopo il Concilio, ci furono molte, cosiddette, esperienze nuove. Alcune sono state azzeccate, altre sono state un vero fallimento, altre ancora hanno portato a recuperare certe metodologie che erano state abbandonate, ma si visto, alla fine, che era importante riprendere. Allora c stato tutto un processo di ricerca di percorsi, ma non di cambiamento di obiettivi: gli obiettivi sono gli
stessi perch il sacerdozio lo stesso.
Il sacerdote deve sempre essere
un uomo acculturato nella sua epoca, egli deve saper portare Ges Cri-

sto al mondo di oggi, che differente dal mondo di secoli addietro. Sotto
questo aspetto ci sono stati cambiamenti, ma il grande ministero del sacerdote sempre lo stesso. Il ministero dellEucaristia, della Parola, della santificazione, del pastore che dirige la sua comunit sono i grandi ministeri del sacerdote, che provengono
da Ges Cristo.
Che consiglio darebbe Vostra
Eminenza ai nostri lettori, per
impostarli a vivere pienamente
lAnno Sacerdotale?
Io raccomanderei di cominciare col cercare di avere una comprensione pi profonda di quello che un
presbitero. Questuomo di Dio, in verit, si intende soltanto alla luce della Fede, non si pu ridurlo a un essere umano che ha una professione che
gli d da vivere. No! Il sacerdozio
un dono di Dio. Pertanto, la comunit dovr accogliere il sacerdote come
un dono di Ges Cristo, non come un
qualcosa di fabbricato da lei.
In secondo luogo, avere molto
amore per il sacerdote e non solo collaborare con lui, come ha detto il Papa recentemente, ma sentirsi corresponsabile per la propria Chiesa. Non
aiutare il sacerdote semplicemente
perch si ritiene che lui stia facendo
una cosa buona, lasciando a lui tutta la responsabilit. No. Ogni cristiano, ogni battezzato deve sentire che
quanto ha a che vedere con la Chiesa riguarda anche con lui. Anche se

C stato tutto un
processo di ricerca di
percorsi, ma non di
cambiamento di obiettivi:
gli obiettivi sono gli
stessi perch il sacerdozio
lo stesso.

laico o laica deve dire: Anchio sono


responsabile.
Oltre a questo, pregare per i sacerdoti e per le vocazioni. Far capire al
sacerdote che noi lo amiamo, lo ammiriamo, ci rallegriamo di averlo come nostro pastore e desideriamo essere un appoggio per lui. Cos lAnno Sacerdotale sar un anno positivo
che aiuter i sacerdoti a crescere nella gioia della loro vocazione, a sentire la gioia di realizzare la loro missione, anche se questo costa loro molto
sacrificio.

l Cardinale Cludio Hummes, OFM, ha ricevuto lordinazione sacerdotale nel


1958, allet di 24 anni. Ha conseguito il dottorato in Filosofia e ha insegnato in
diversi istituti scolastici superiori. Fin dai primi anni del suo ministero, ha esercitato,
tra laltro, la funzione di formare i futuri sacerdoti del suo Ordine religioso. Quando
fu eletto Vescovo di Santo Andr (Brasil), nel 1975, era il superiore della Provincia
Francescana di Rio Grande do Sul. Nel 1996 stato promosso Arcivescovo di Fortaleza, dove rimasto soltanto due anni, essendo poi convocato per reggere lArcidiocesi di San Paolo nel 1998. Giovanni Paulo II lo elev al Cardinalato nel 2001 e
Benedetto XVI lo ha nominato prefetto della Congregazione per il Clero nel 2006.

Luglio 2009 Salvami

Regina21

j
al
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G

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ta

Il Battesimo e i
Un gesto semplice, una materia comune, e
soltanto alcune parole facili da memorizzare
producono, in unione con la Chiesa, i pi
meravigliosi effetti sul piano soprannaturale.

rano circa quattro secoli


che nessun profeta faceva
udire la sua voce in Israele quando, nel 15 anno del
regno di Tiberio Cesare, avvicinandosi
i giorni annunciati da Daniele sulla venuta del Messia, un improvviso subbuglio percorse Gerusalemme e tutta la
Giudea. Sulle sponde sacre del Giordano il fiume leggendario, palco di
incantevoli miracoli e scene grandiose era apparso un uomo penitente,
un inviato di Dio nello spirito di Elia.
Giovanni Battista era il suo nome.

Predicazione di Giovanni
e Battesimo di Ges

Ges battezzato
da San Giovanni
Chiesa di San Giovanni Battista,
Halifax (Canada)

22Salvami Regina Luglio 2009

Modello di anacoreta fino al momento di compiere la sua missione,


il figlio di Zaccaria ed Elisabetta abbandon la lunga, austera e mistica
solitudine in cui era vissuto e scese fino alla valle del Giordano, dove convergevano da tutte le parti carovane,
al fine di predicarvi parole di un religioso timore: Convertitevi, perch il
regno dei cieli vicino! (Mt 3, 2).
Moltitudini di israeliti affluivano
per udirlo e ricevere il suo battesimo, simbolo della purificazione del
cuore necessaria per meritare il Re-

gno dei Cieli. Il battesimo di Giovanni che era di preparazione, di


penitenza, non ancora il sacramento produceva un infervoramento
spirituale come mai si era visto prima in Israele. Allora accorrevano a
lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano; e, confessando i loro peccati, si
facevano battezzare da lui nel fiume
Giordano (Mt 3, 5-6).
E laraldo dellAltissimo si presentava sempre come mero precursore,
dicendo incessantemente: Io vi battezzo con acqua per la conversione; ma
colui che viene dopo di me pi potente di me e io non son degno neanche di
portargli i sandali; egli vi battezzer in
Spirito santo e fuoco (Mt 3, 11).
Erano sei mesi che il santo Precursore preparava i figli di Israele
allincontro col Messia, quando Ges and al Giordano per farsi battezzare da lui (Mt 3, 13). Notando la
presenza dellInnocente nel mezzo
della moltitudine, Giovanni si chin e Gli disse: Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me!
(Mt 3, 14). Ges gli rispose: Lascia
fare per ora, poich conviene che cos adempiamo ogni giustizia. E Gio-

suoi effetti
Jos Afonso Sulzbach de Aguiar

I Sacramenti, che cosa sono?


Secondo il Catechismo della
Chiesa Cattolica, I Sacramenti so-

no segni efficaci della grazia, istituiti


da Cristo e affidati alla Chiesa, attraverso i quali ci viene elargita la vita divina. I riti visibili con i quali i Sacramenti sono celebrati significano e realizzano le grazie proprie di ciascun Sacramento. Essi portano frutto in coloro che li ricevono con le disposizioni
richieste.3
Nello stesso senso sebbene in
forma pi sintetica si esprime lillustre teologo don Antonio Royo
Marin, OP, il quale afferma che i Sacramenti sono segni sensibili istituiti
dal Signore Ges, per significare e produrre la grazia santificante in colui che
li riceve degnamente.4

Ascoltiamo il dotto domenicano


nella spiegazione dei termini in questa breve e precisa definizione.
I Sacramenti sono, in primo luogo, segni. Ossia, rimandano a qualcosa di differente da se stessi, come
Franis Boulay

vanni, obbediente, Lo immerse nel


Giordano (cfr. Mt 3, 13-15).1
Quando Ges usc dallacqua, il
Cielo si apr e lo Spirito Santo scese su
di Lui assumendo laspetto di una colomba. E si sent una voce dal cielo: Tu
sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono
compiaciuto (Mc 1, 11). Grandiosa
manifestazione divina con la quale il
Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, uniti nellopera della Redenzione proclamavano listituzione del Sacramento
pi necessario per la nostra Salvezza.2

Il Battesimo di Cristo e
il Battesimo di Giovanni

entre Apollo si trovava a Corinto, Paolo attravers le province superiori e giunse a Efeso, dove
incontr alcuni discepoli e chiese loro:
Avete ricevuto lo Spirito Santo, quando avete abbracciato la fede?.
Gli risposero: No, non abbiamo
neppure sentito parlare di uno Spirito Santo!. Allora in che battesimo
siete stati battezzati? chiese Paolo. Dissero: Nel battesimo di Giovanni. Paolo allora replic: Giovanni dava soltanto un battesimo di

penitenza, dicendo al popolo che credesse in Colui che sarebbe venuto


dopo di lui, cio, in Ges.
Udendo questo, furono battezzati in nome del Signore Ges e quando Paolo impose loro le mani, lo Spirito Santo discese su di loro e parlavano in lingue strane e profetizzavano. Erano in tutto circa dodici uomini. Paolo entr nella sinagoga e parl
con coraggio per tre mesi, discutendo
e persuadendoli riguardo al Regno di
Dio (At 19, 1-8).

San Paolo - Vetrata della Basilica di


San Patrizio, Montreal (Canada)

Luglio 2009 Salvami

Regina23

Gustavo Kralj

Crocifissione Opera
di Pacino di Buonaguida Metropolitan Museum
of Art - New York

Acqua e Sangue
del costato di Cristo

evidente che Cristo ci ha liberato dai peccati, soprattutto


con la sua Passione, non soltanto
per lefficacia e i meriti della stessa, ma anche a causa del suo valore espiatorio. Allo stesso modo, anche grazie alla sua Passione iniziato il sistema rituale della Religione cristiana, offrendo Se stesso a
Dio come oblazione e vittima, come scritto nella Lettera agli Efesini. , dunque, evidente che la forza dei Sacramenti della Chiesa pro-

24Salvami Regina Luglio 2009

vengono specialmente dalla Passione di Cristo; il ricevere i Sacramenti, a sua volta, ci pone per cos dire
in comunicazione con la forza della Passione di Cristo. Come segno
di questa connessione, dal costato di Cristo pendente nella Croce
sono defluiti acqua e sangue: lacqua si riferisce al Battesimo, il sangue allEucaristia, che sono i principali Sacramenti (dAQUINO, San
Tommaso, Summa Teologica, III, q.
62, a. 5, risp.)

la bilancia simbolizza la giustizia, o la


bandiera rappresenta la Patria.
Sono segni sensibili. Possono,
pertanto, esser percepiti dai sensi corporali, come accade, per esempio, con
lacqua nel Battesimo, il pane e il vino
nellEucaristia o lolio nella Cresima e
nellUnzione degli Infermi.
Sono stati istituiti da Nostro Signor Ges Cristo. Come afferma anche San Tommaso, ha istituito qualcosa che gli d vigore e forza.5
Stando cos le cose, solamente Ges pu esser causa dei Sacramenti, e
non la Chiesa, poich la grazia santificante germina, come dalla sua fonte unica, dal Cuore trafitto di Cristo.6
Ne deriva anche che, come insegna
San Pio X, non tocca alla Chiesa, innovare alcunch riguardo alla sostanza stessa dei Sacramenti.7
Per significare e produrre la grazia
santificante. Lacqua del Battesimo, per esempio, lava il corpo del
battezzato per rappresentare la purificazione della sua anima, che resta purificata da ogni peccato e lEucaristia ci data sotto la forma di
alimento corporale, per simbolizzare lalimento spirituale che lanima
riceve per la presenza reale di Cristo
in corpo, sangue, anima e divinit.
In colui che li riceve degnamente.
Affinch i Sacramenti producano
la grazia santificante necessario che
chi li riceve non opponga loro nessun ostacolo o impedimento volontario. Ecco perch richiesto il possesso dello stato di grazia per ricevere
la Cresima, Eucaristia, Unzione degli Infermi, Ordine e Matrimonio ed
essere pentito, almeno con attrizione soprannaturale,8 per ricevere lassoluzione nel Sacramento della Penitenza, o il Battesimo quando si tratta
di persona in et duso della ragione.
Occorre notare, infine, che i Sacramenti hanno un carattere universale; Ges Cristo non li ha istituiti unicamente perch alcuni scegliessero, ma piuttosto per profitto
di tutti gli uomini.

Vita naturale e vita


soprannaturale
Portando oltre lanalogia tra il piano simbolico e il piano della grazia,
San Tommaso dAquino stabilisce nella Summa Teologica un interessante parallelo tra la vita naturale e la vita soprannaturale prodotta dai Sacramenti.9
Mentre, nella vita naturale, luomo
generato, cresce e si alimenta; nella vita soprannaturale, lanima nasce
dal Battesimo, raggiunge la statura e la
forza perfette per la Cresima e si nutre
con lEucaristia. E come luomo incorre a volte in uninfermit corporale o spirituale, essendo questa il peccato, necessario che sia guarito dalla malattia.10
questa la funzione della Penitenza
(Riconciliazione), che ristabilisce la salute, e dellUnzione degli Infermi, che
pulisce lanima dalle vestigia e postumi lasciati nella sua anima dal peccato.
A questi cinque Sacramenti si uniscono quello del Matrimonio e quello dellOrdine essendo
questultimo analogo al potere che
riceve un uomo per reggere la moltitudine e esercitare funzioni pubbliche completando cos il numero di sette.
A partire da qui conclude il Dottor Angelico resta chiara la questione del numero dei Sacramenti, anche in
quanto mira alla ribellione dal peccato, poich il Battesimo si rivolge contro
la mancanza di vita spirituale; la Cresima, contro la debolezza danimo che
si trova negli appena nati; lEucaristia,
contro la fragilit dellanima davanti al
peccato; la Penitenza, contro il peccato presente commesso dopo il Battesimo; lUnzione degli Infermi, contro le
conseguenze del peccato non sufficientemente tolte dalla Penitenza o provenienti dalla negligenza o dallignoranza; lOrdine , contro la disorganizzazione della moltitudine; il Matrimonio, contro la concupiscenza personale
e contro la scomparsa dellumanit che
si verifica con la morte.11
Nulla permane, pertanto, a margine dell influenza benefica dei Sa-

cramenti, osserva Don Antonio Royo Marin.Tramite loro la vita umana intera santificata e luomo si trova provvisto con divina abbondanza di
tutto quanto necessita per assicurare la
sua salvezza eterna.12

Lunico Sacramento
indispensabile per la salvezza
Nella tradizionale relazione stabilita da San Tommaso, il Battesimo,
nuova nascita spirituale, il primo
dei sette Sacramenti.13 Lo anche dal
punto di vista della necessit, poich
lunico Sacramento indispensabile per
ognuno di noi, individualmente, per
raggiungere la Beatitudine eterna.14
Cos sostiene con tutta chiarezza
lo stesso San Tommaso: , dunque,
chiaro, che tutti sono obbligati al Battesimo e che, senza questo, non pu esserci salvezza per gli uomini.15 In modo ancor pi bello e chiaro lo stesso
Nostro Signore: Se uno non nasce da
acqua e da Spirito, non pu entrare nel
regno di Dio. (Gv 3, 5).16
Ora, conviene alla misericordia di
chi vuole che tutti gli uomini si salvino, permettere che si trovi facilmente
il rimedio per la salvezza.17 Ne consegue che la materia del Battesimo
sia una materia comune, lacqua, che
qualunque uomo pu ottenere e ne
consegue anche che il ministro del
Battesimo, in circostanze eccezionali,
possa essere una persona qualunque,
anche non ordinata, uomo o donna
e persino un eretico o un pagano.18
Affinch il Sacramento sia valido, la
Chiesa esige soltanto che sia utilizzata la materia del Sacramento, osservata la forma e applicata lintenzione
di fare ci che Lei stessa fa, astraendo da qualsiasi eresia o infedelt.

Battesimo e Peccato Originale


Conviene, infine, non dimenticare che la necessit di questo Sacramento, come spiega Besson, conseguenza degli effetti del Peccato Originale e delle restituzioni promesse
dallUomo-Dio.19

Ognuno di noi ha peccato in Adamo, e la morte


entrata nella nostra anima col peccato; allo stesso modo, ognuno di noi
stato salvato nel nuovo
Adamo, e affinch la vita
di Lui entri nella nostra
anima necessario che riceviamo la
grazia del Battesimo. Sotto le acque
del Battesimo, la macchia primitiva ed
estinta dalla fronte dellumanit; e con
il titolo di figlio battezzato e rigenerato,
luomo decaduto recupera i suoi diritti e
la sua eredit celestiale. Questa necessit include tutti gli uomini.20
Per questo, poco tempo dopo la
sua nascita, il bambino condotto al
fonte battesimale da un padrino che
risponde della sua Fede, e china sotto lacqua santa la sua fronte ancora
segnata dal peccato originale.21 Consumato il rito, il bambino si erge libero, innocente e immacolato, con lindelebile sigillo dellordine soprannaturale. Era schiavo e le sue catene sono state spezzate; era morto ed stato resuscitato.

Due principali effetti


Quali sono i principali effetti di
questo Sacramento?
Nel suo gi menzionato libro Somos hijos de Dios, don Royo Marin
ne enumera sette, con la precisione
propria del teologo. Il Catechismo
della Chiesa Cattolica, con un intento pi pastorale, afferma che ve ne
sono principalmente due: la purificazione dei peccati e la nuova nascita nello Spirito Santo.22
Non vi molto da dire in relazione al primo di questi, se non che la
purificazione cos completa che
tutti i peccati sono perdonati: il peccato originale e tutti i peccati personali, come pure tutte le pene del peccato.23
Ma al di l di pulire cos lanima,
questo Sacramento fa del neofita una
creatura nuova, un figlio adottivo di
Dio che divenuto partecipe della naLuglio 2009 Salvami

Regina25

Sette meravigliosi
effetti del Battesimo

Sergio Miyasaki

l Sacramento del Battesimo produce, in colui che lo riceve, una serie di divine meraviglie. Ecco le principali:
1) Infonde la grazia santificante, con la sfumatura speciale di grazia rigenerativa, che propria del battezzato, rendendolo in grado di ricevere gli altri Sacramenti.

2) Converte il battezzato in tempio vivo della Santissima


Trinit, per la divina inabitazione in tutte le anime in
stato di grazia.
3) Infonde il germe di tutte le virt infuse e i doni dello
Spirito Santo.
4) Lo rende membro vivo di Ges Cristo, come ramo della divina Vigna (Gv 15, 5).
5) Imprime il carattere battesimale, il quale lo rende
membro vivo del Corpo Mistico di Ges Cristo, che
la Chiesa, e gli d una partecipazione reale e vera (sebbene incompleta) nel sacerdozio di Ges Cristo. Questa partecipazione sacerdotale si perfeziona con il carattere del Sacramento della Cresima e si completa con
il carattere del Sacramento dellOrdine.

Note
1

Durante la sua recente


visita al luogo in cui era
stato battezzato Ges,
Papa Benedetto XVI
spiega il motivo di questo
gesto del Redentore:
Ges si messo in
fila con i peccatori e ha
accettato il battesimo di
penitenza di Giovanni
come un segno profetico
della propria Passione,
Morte e Ressurrezione
per il perdono dei peccati
(10/5/2009).
San Tommaso afferma che
questo Sacramento stato
istituito quando Cristo
stato battezzato, sebbene

la necessit di riceverlo sia


stata notificata allumanit
solo dopo la sua Passione
e Ressurrezione (cfr. ST
III, q. 66, a. 2).
3

CIC 1131-1132.

ROYO MARN, OP,


Antonio. Somos hijos de Dios.
Madrid: BAC, 1977, pag. 93.

dAQUINO, San
Tommaso. Summa
Teologica III, q.64, a.2.
Cfr. Denzinger
Hnermann, 1864.

ROYO MARN, OP, Op.


cit., pagg. 93-94.
Denzinger
Hnermann, 3556.

26Salvami Regina Luglio 2009

6) Estingue totalmente dallanima il peccato originale e


tutti i peccati presenti, precedentemente commessi;
questi peccati non sono appena coperti, ma estinti di
fatto e in forma definitiva. Cos lo ha definito espressamente il Concilio di Trento (D 792).
7) Perdona tutta la pena dovuta ai peccati, tanto quella temporale quanto quella eterna. In modo che se un peccatore riceve il Battesimo nel momento della morte, entra immediatamente in Cielo, senza passare per il Purgatorio.
quello che ha insegnato il Concilio di Firenze (D 696) e
che poi il Concilio di Trento ha definito (D 792).
(ROYO MARN, OP, Antonio. Somos hijos de Dios.
Madrid: BAC, 1977, pagg. 69-70).

La attrizione, o contrizione
imperfetta, e il pentimento
suscitato dal timore del
castigo. Per conoscere
meglio le differenze tra
attrizione e contrizione
perfetta, si pu consultare
Araldi del Vangelo, n. 84,
dicembre 2008, pagg. 3435.

Teologica III, q.65, a.2,


risp.
14

Cfr. Idem, q. 65, a. 3, ad.


3; a. 4, resp. La Penitenza
e lOrdine sacerdotale
sono anchessi di necessit
assoluta, ma la prima
richiesta soltanto per
coloro che hanno peccato
dopo il Battesimo e il
secondo imprescindibile
per la Chiesa, non per gli
individui (cfr. ST III, q.
65, a. 4).

15

dAQUINO, San
Tommaso. Summa
Teologica, III q. 68, a.1,
risp.

16

Non tratteremo in questo


articolo del battesimo di

Cf. dAQUINO, San


Tommaso. Summa
Teologica III, q.65, a.1.

10

Idem, q.65, a.1, resp.

11

Idem, ibidem.

12

ROYO MARN, OP, Op.


Cit., pag. 94.

13

Cf. dAQUINO, San


Tommaso de. Summa

tura divina, membro di Cristo e coerede


con Lui, tempio dello Spirito Santo.24
Infatti, il Battesimo ci rende membri del Corpo di Cristo e ci incorpora alla Chiesa. Attraverso il Battesimo, la vita di Ges Cristo circola in
tutto il Corpo, portando la Sua grazia capitale a tutti i membri e permettendo loro di ottenere la grazia e le
virt: Dal capo che Cristo deriva sui
Suoi membri la pienezza della grazia e
della virt, secondo il Vangelo di Giovanni: Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia (Gv
1, 16).25
Cos, in ordine alla soddisfazione, alla redenzione, al merito, allorazione, al sacerdozio: tutto divenuto comune tra Ges Cristo e noi, visto che la Chiesa intera, Corpo Mistico di Ges Cristo, pu esser considerata come una sola persona con Lui,
secondo quanto insegna San Tommaso dAquino.26

La Passione di Cristo
comunicata al neofita
Le conseguenze di questa dottrina
hanno una portata maggiore di quanto si pensi, al punto che San Paolo af-

sangue (dei martiri non


battezzati) n di quello
di desiderio, poich
sebbene producano
gli stessi effetti del
Battesimo sacramentale,
non sono essi sacramenti
propriamente detti (cfr.
ST III, q. 66, a. 11, ad.
2). Il lettore interessato
a conoscere quello che
San Tommaso afferma su
entrambi, pu consultare
lart. 12 della questione
66 (battesimo di sangue)
e lart. 2 della q. 68
(battesimo di desiderio).
17

Cf. dAQUINO, San


Tommaso. Summa
Teologica III, q.67, a.3.

ferma che, col Battesimo, il credente


in comunione con la morte di Cristo, sepolto e resuscita con Lui.27
Su questo, commenta San Tommaso: Col Battesimo siamo incorporati nella Passione e Morte di Cristo. Dice Paolo: Se siamo morti con
Cristo, crediamo che anche vivremo
con Lui. Si dimostra cos che ad ogni
battezzato la Passione di Cristo comunicata per servire da rimedio, come se lui stesso avesse sofferto e fosse morto. Ora, la Passione di Cristo
una soddisfazione sufficiente per
tutti i peccati di tutti gli uomini. Per
questo, chi battezzato, liberato dal
reato di ogni pena dovuta per i suoi
peccati, come se egli stesso avesse offerto una soddisfazione sufficiente per
tutti i suoi peccati.28

Siamo figli di Dio


Ma forse il pi toccante e prodigioso effetto del Battesimo il produrre la filiazione divina.
Dio ha solo un figlio secondo la
sua natura, che il Verbo Incarnato. Soltanto a Lui il Padre trasferisce eternamente la natura divina in
tutta la sua infinita pienezza. Tutta-

via, la grazia santificante


che uno degli effetti
del Battesimo conferisce ai neofiti una partecipazione reale e vera in questa filiazione
per una adozione intrinseca, la quale pone nella
nostra anima, fisicamente e formalmente, una realt assolutamente divina, che fa circolare lo stesso sangue
di Dio nelle vene della nostra anima.
Grazie a questo innesto divino, lanima si fa partecipe della stessa vita di
Dio. Si tratta di una vera generazione
spirituale, una nascita soprannaturale che imita la generazione naturale e
ricorda, per analogia, la generazione
eterna del Verbo di Dio.29
In una parola, la grazia santificante, per la quale il Battesimo ci apre le
porte, non ci d solo il diritto di chiamarci figli di Dio, ma ci rende realmente tali. Ineffabile meraviglia
conclude Don Royo Marin che sembrerebbe incredibile se non risultasse
espressamente nella divina Rivelazione.30
Avrebbe potuto Dio fare qualcosa
di pi per noi?

18

Cf. Idem, q.67, a. 3-5.

23

CIC 1263.

19

BESSON, Mgr. Louis


Franois Nicolas. Les
Sacrements. Paris: ReauxBray, 1886, pag.116.

24

CIC 1265.

25

dAQUINO, San
Tommaso. Summa
Teologica, III, q. 69, a. 4.
San Tommaso afferma
anche: Con il Battesimo
rinasciamo alla vita
spirituale, propria di
coloro che credono in
Cristo. [...] Ora, la vita
lunione delle membra col
capo dal quale ricevono
il senso e il movimento
(Summa Teologica, III, q.
69, a. 5).

20

Idem, ibidem.

21

Sulla convenienza di non


trascurare il Battesimo dei
bambini si veda Summa
Teologica, III, q. 68, a. 3
e 9.

22

Cfr. CIC 1262. Il Rev.


mo Don Royo Marin,
nel suo gi menzionato
Somos hijos de Dios, fa la
relazione sistematica degli
effetti del Battesimo che
abbiamo riprodotto nel
box allegato.

26

Cfr. Idem: Si deve dire


che capo e membri sono
come ununica persona
mistica. Pertanto, la

soddisfazione di Cristo
appartiene a tutti i fedeli
come membri Suoi
(ST III, q. 48, a.2 ad 1).
Tutta la Chiesa, che il
Corpo Mistico di Cristo,
considerata come una sola
persona col suo capo, che
Cristo (ST III, q. 49, a.
1 Risp).
27

Cf. CIC 1227.

28

dAQUINO, San
Tommaso. Summa
Teologica, III, q. 69, a.4
Risp.

29

ROYO MARN, OP, Op.


cit., pagg.20-21.

30

Idem, pag.21.

Luglio 2009 Salvami

Regina27

Araldi frequentanti lAngelicum

Studiando in ginocchio

ncor oggi si pu dire che tutte le strade portano a Roma.


Basta percorrere alcune vie della citt per
averne la conferma. Vi convergono moltitudini di fedeli e turisti, durante tutto lanno, desiderosi di percorrere
ogni basilica, ogni chiesa, ogni monumento, poich tutto
ha una Storia millenaria. Fra coloro che hanno avuto la
fortuna di andarci, non ce n uno che non sogni di poter
tornare, tale lattrazione esercitata dalla Citt Eterna.
Si respira Cattolicesimo e Storia ad ogni passo. Ogni angolo, ogni pietra ha qualcosa da raccontare...
Come sede del Papato, Roma anche il principale centro di formazione accademica dei chierici del mondo intero. un privilegio e un onore poter studiare in una delle
sue secolari universit, prezioso fregio della Santa Chiesa.
Tra queste istituzioni scolastiche, occupa un luogo di
rilievo la famosa Universit Pontificia di San Tommaso dAquino, lAngelicum, come conosciuta. Appartiene allOrdine fondato nel 1216 da San Domenico di
Guzman, la cui finalit la predicazione della Parola di
Dio. Con speciale enfasi nello studio, i domenicani hanno avuto nelle loro fila il fior fiore di teologi come San
Tommaso dAquino, SantAlberto Magno e Santa Caterina da Siena, dichiarati dottori della Chiesa, oltre a cinque papi, tra i quali San Pio V.

Otto secoli di storia


Lorigine dellAngelicum rimonta allo Studium medievale, scuola fondata nel 1220 nel Convento di Santa Sabina, a Roma. In seguito, nel 1577, fu istituito il Collegio Italo-Spagnolo di SanTommaso nel Convento di Mi-

Sulla via dell Angelicum...

28Salvami Regina Luglio 2009

nerva, aperto anche ad alunni non appartenenti allordine domenicano. Nel 1727, Benedetto XIII concesse il diritto allOrdine di San Domenico di conferire titoli accademici, originando la Facolt di Teologia. A seguire, nel
1882 fu fondata la Facolt di Filosofia e, nel 1896, la Facolt di Diritto Canonico. Il titolo pontificio fu concesso dal Papa San Pio X nel 1906, mentre era Maestro-Generale dellordine il Beato Giacinto Cormier, fondatore
dellAngelicum, propriamente detto. Dal 1932 ha la sua
sede nellantico Convento dei Santi Domenico e Sisto,
ampliato per tale funzione. Attualmente, tredici centri di
formazione in Teologia e Filosofia nei cinque continenti
sono affiliati alluniversit.

Adorazione eucaristica quotidiana


NellAngelicum dal 2001, vi adorazione al Santissimo Sacramento portata avanti da alunni volontari, durante tutti i giorni di lezione. Si unisce, in tal modo, la vita di studio a quella di devozione. A tal proposito, cos si espresso in un modo molto felice lalunno Fra Ryan Wolford: Cercando di studiare Teologia in
ginocchio, il Santissimo Sacramento un mezzo meraviglioso che fa s che i nostri cuori ritornino al centro e
allobiettivo di ogni nostro sforzo. (LOsservatore Romano, 20/5/2009, pag. 26 edizione settimanale in inglese,
articolo di Joanne Ford).
1600 alunni di circa ottanta paesi costituiscono il corpo discente delluniversit oggi, includendo sette Araldi
del Vangelo che vi seguono il corso di dottorato o il master in Diritto Canonico e in Filosofia, un araldo inoltre il vice-presidente del Centro Accademico.

... c sempre curiosit di conoscere gli araldi.

Nella Pontificia Congregazione per il Clero Studenti

della Facolt di Diritto Canonico dellAngelicum hanno


visitato questo dicastero dove sono stati ricevuti dal Prefetto,
Cardinale Cludio Hummes, OFM, e hanno assistito a una
conferenza tenuta dal Segretario, Don Mauro Piacenza.

Processione Eucaristica Oltre allAdorazione


quotidiana, gli alunni dellAngelicum
organizzano annualmente una processione
col Santissimo Sacramento allinterno
dellAngelicum e delle vie adiacenti.

Nella Congregazione per i Religiosi Nella Pontificia


Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Societ
di Vita Apostolica sono stati anche accolti dal Prefetto,
Cardinal Franc Rod, CM. Lesposizione stata fatta dal sottosegretario Don Sebastiano Pacciola, OCist.

Apprendere dallesperienza viva Conferenze e altre attivit extra-accademiche danno lopportunit di


assorbire lesperienza viva dei responsabili per interpretare e applicare le Leggi della Chiesa. A sinistra, alcuni
degli araldi che studiano allAngelicum con larcivescovo Mons. Raymond Leo Burke, Prefetto della Firma
Apostolica e il P. Bruno Esposito, Vicerettore dellUniversit; a destra, con Mons. Francesco Coccopalmerio,
Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e il Cardinal Georges Cottier, OP, Proteologo emerito
della Casa Pontificia.
Luglio 2009 Salvami

Regina29

Colombia

Costa Rica

Brasile

Stati Uniti

El Salvador

Paraguay

13 maggio In tutto il mondo, gli araldi hanno commemorato lanniversario della prima apparizione della
Madonna a Fatima con solenni incoronazioni della statua del Cuore Immacolato di Maria. In Brasile, questi
eventi sono stati promossi in 101 citt di diversi Stati.

Trenta portoghesi
ricevono labito

renta portoghesi aspiranti degli araldi hanno ricevuto labito


dalle mani del Superiore Generale, Mons. Joo Scognamiglio
Cl Dias, in una cerimonia realizzata nel Monastero di Battaglia il
3 maggio scorso.

30Salvami Regina Luglio 2009

Vaticano Il Direttore degli Araldi in Per, don Jos Mrio da Silva, ha avuto la gioia
di salutare il Santo Padre dopo ludienza privata concessa ai Vescovi peruviani in visita ad limina.

La Pontificia Congregazione
per il Clero si felicita con
gli Araldi

n virt dellapprovazione pontificia delle due Societ di Vita Apostolica consorelle e affini agli Araldi del Vangelo, Mons. Joo
Scognamiglio Cl Dias, EP, ha ricevuto, l 8 maggio scorso, una lettera di
congratulazioni del Cardinale Cludio
Hummes, OFM, Prefetto della Congregazione per il Clero, nella quale si
dice convinto che questo vincolo pi
stretto con la Sede Petrina generer
molti frutti apostolici di evangelizzazione in tutto il mondo.
Ecco il testo completo della lettera:
Reverendo Monsignore,
stato con grande gioia che abbiamo ricevuto la notizia dellelevazione allo stato canonico di Societ
di Vita Apostolica di Diritto Pontificio delle due fondazioni realizzate da
Vostra Reverendissima.
Si tratta di un vincolo ancora pi
stretto con la Sede Petrina, che porta con s la grande responsabilit di
una maggior comunione di fede con

il Successore di Pietro
e, pertanto, con tutta la
Chiesa Universale.
Siamo sicuri che tale vincolo generer molti frutti apostolici e di
evangelizzazione in tutto
il mondo e, specialmente, nel Continente Latinoamericano, dove vogliamo continuare, con rinnovato fervore, a condurre i nostri fratelli e sorelle
a Ges Cristo. Infatti, come ben ha ricordato la V
Conferenza Generale di
Aparecida, conoscere Ges Cristo
con la fede la nostra gioia; seguirlo una grazia, e trasmettere queste
tesoro agli altri un compito che il
Signore, chiamandoci ed eleggendoci, ci ha affidato (Cfr. Documento di
Aparecida, n.18).
Speriamo che la Virgo Flos Carmeli e la Regina Virginum possano
continuare ad essere strumenti valenti

che conducano allincontro personale


e comunitario con Cristo, sempre pi
graziati con sante vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata.
Che Dio, nostro amato Padre
vi benedica e vi renda molto fedeli
a Nostro Signore Ges Cristo, con
lintercessione della Nostra Madonna di Fatima!
Mi congedo, confermando i pi
sinceri sentimenti di stima e amicizia.

Luglio 2009 Salvami

Regina31

LUnzione degli Infermi

Fonte costante di grazie


Nellamministrare ai malati lUnzione degli Infermi,
il sacerdote ha lopportunit di testimoniare quanto
impressionanti siano le grazie legate a questo Sacramento.
Don Aumir Antonio Scomparin, EP

i giorni nostri, cos incerti e pericolosi, le persone tendono a isolarsi nelle loro case, relazionandosi sempre meno con parenti o vicini.
Anche se siamo circondati da persone, quasi tutto il mondo vive in una
triste solitudine... Tale situazione diventa particolarmente dolorosa quando si aggrediti da una malattia, che
richiede in molti casi un lungo ricovero allospedale. Il malato ha bisogno,
in questa emergenza, di un po di incoraggiamento, di una parola amica. Praticare la carit effettiva e affettiva verso questi fratelli, in queste condizioni,
unopera sicuramente molto necessaria
e meritevole.

Apostolato negli ospedali


Gli Araldi del Vangelo hanno gi
fatto propria questa pratica nella loro vita di apostolato. In diverse citt,
la loro presenza in ospedali e cliniche
di salute, portando la statua del Cuore Immacolato di Maria o la statua di
Ges Bambino, diventato unimpegno costante. Per i sacerdoti dellassociazione, portare i Sacramenti ai sofferenti, fa parte del lavoro pastorale.
32Salvami Regina Luglio 2009

Molto numerose sono le richieste


per ricevere lUnzione degli Infermi
ed essi si prodigano per esaudirle nel
miglior modo possibile. In contropartita, hanno lopportunit di testimoniare ogni giorno come le grazie legate a questo Sacramento siano impressionanti.
Due casi recenti rendono testimonianza di questa realt.

Il suo ultimo sguardo fu


verso la Madonna
Una donna ricoverata in gravi condizioni, desiderava la presenza di un sacerdote prima di sottoporsi a una delicata operazione chirurgica. Unamica che and a farle visita si
rese disponibile ad aiutarla, pensando di chiamare gli Araldi del Vangelo
ma quando and a cercare il loro numero di telefono nella sua agenda, ne
trov soltanto uno ormai disattivato.
Tuttavia, aveva il numero di un cellulare che pensava fosse di un araldo,
lo digit sperando che fosse quello giusto e che gioia! era proprio quello.
Malgrado egli si trovasse in missione in
una citt allinterno del Paran, si rese
subito disponibile per aiutarla. Telefon
immediatamente a un sacerdote araldo

a San Paolo, passandogli le necessarie


informazioni. Era un venerd sera.
Il giorno dopo, il sacerdote telefon alla malata e combin lincontro.
Per una serie di complicazioni derivate dal suo ministero, non gli fu possibile arrivare allorario fissato. Pensando che ormai fosse tardi, le telefon per scusarsi e chiedere se ancora
voleva esser visitata, malgrado lora
tarda. Da parte della malata, ud una
voce debole, ma calma: Non uscir
dallospedale. Pu venire a qualsiasi
ora del giorno o della notte.
Il sacerdote pens che questo fosse un segno di Dio, e disse: Allora,
tra mezzora al massimo arriver. Va
bene? e si diresse in tutta fretta
in ospedale.
Quando egli entr nella camera, la
donna, sorridendo, gli disse che conosceva gli Araldi, ed era addirittura
una loro collaboratrice assidua e ha
voluto sapere: Dov la statua della Madonna? Mi piacerebbe vederla
ancora per una volta.
Il sacerdote si rese disponibile a portargliela il giorno dopo. Dopo aver conversato un po, lei chiese
di confessarsi e di ricevere lUnzione
degli Infermi.

Sacerdoti araldi sono costantemente precettati per amministrare lUnzione degli Infermi ai malati.
Nella foto, lautore di queste righe amministra i Sacramenti in un ospedale

In seguito, riconfortata dallazione


efficace dei Sacramenti, disse: Far unoperazione delicata il prossimo luned. Sarebbe possibile, quando porter la statua della Madonna,
ricevere lEucaristia? Mi sento differente quando mi comunico.
E cos fu fatto.
Dopo loperazione, la signora non
si risvegli pi. Rimase tre giorni in
terapia intensiva e mor. Il suo ultimo sguardo fu rivolto alla Madonna, consolatrice degli afflitti e il suo
ultimo alimento, il Pane disceso dal
Cielo...

Una gioia si impossess di lei


Un secondo caso rivela anchesso
linesauribile misericordia divina.
Venne chiesto ad un sacerdote
araldo che si prendesse cura di una
persona, in un ospedale di San Paolo,
fino a mezzogiorno, perch sarebbe
entrata in sala operatoria alle ore 14.
Alle 11 la malata ricevette lUnzione degli Infermi. Era ormai di una
certa et e molto semplice. Ringrazi
molto per la visita e il sacerdote si ritir. Sembrava non ci fosse nulla di
straordinario.

Passata una settimana, la figlia di


questa donna telefon al sacerdote
raccontando laccaduto.
Sacerdote, le telefono per chiedere scusa. Mia madre stava molto
male, doveva essere operata assolutamente e subito, ma lei non voleva.
Quando uno le diceva che aveva bisogno di esser ricoverata, per essere
operata, lei diventava nervosa.
Ma era inevitabile. Cominciai allora a cercare negli armadi tutti gli esami e documenti per portarla in ospedale, verificavo luna e laltra cartella, e
sempre in mezzo alle carte mi capitava in mano una foto della statua della
Madonna. E io gettavo lontano la foto,
giunsi persino a calciarne una...
Ma allimprovviso compresi che
era un messaggio della Madonna, e
decisi di chiamare un sacerdote affinch venisse da mia madre. Non
stato facile! Mi trovai a discutere con
tutta la famiglia, perch essi sostenevano che, se lo avessi fatto mia madre sarebbe morta. Anche in queste condizioni, ho affrontato tutto il
mondo e le ho telefonato...
Vorrei anche raccontare che,
non appena ha ricevuto lUnzione

degli Infermi, mia madre che prima


scacciava gli infermieri dalla stanza,
era nervosa e non voleva essere operata, ha cambiato completamente atteggiamento. Una gioia lha presa, ha
cominciato a pregare incoraggiando gli altri a farlo insieme a lei e, con
sorpresa generale, ha chiesto di esser
operata subito.
Avrebbe dovuto rimanere in
ospedale quindici giorni, in convalescenza, ma fu sufficiente una settimana. Ora gi a casa! Adesso parla soltanto della Madonna. A tutte le
persone che le chiedono come andata loperazione, lei parla della gioia che ha provato nel cuore quando
ha ricevuto lUnzione degli Infermi e
ringrazia la Madonna.
***
Questa la forza pacificatrice, rinvigorente e, soprattutto, santificatrice dellUnzione degli Infermi, un meraviglioso Sacramento che Ges, nella sua infinita bont, ha disposto per
aiutarci in queste ore cos speciali.
Per mezzo di lui, sono meraviglie della grazia quelle che si realizzano tutti
i giorni, per rafforzarci nella fede e fiducia nella misericordia divina.
Luglio 2009 Salvami

Regina33

San Charbel Makhlouf

Pace dell anima


nel silenzio e nella
solitudine
In Libano, i cui maestosi cedri e mitiche montagne sono stati
tante volte lodati dalla Sacra Scrittura, ha brillato, in pieno
secolo XIX, uno dei maggiori anacoreti della storia della Chiesa.

in dai primordi del Cristianesimo, sono brillati nel firmamento della Chiesa uomini e donne di preghiera che trascorrevano la vita nella contemplazione e nel silenzio, assorti solamente in
Dio. Spogliatisi completamente delle preoccupazioni terrene, tenevano
lanima fissa ad un unico fine: vacare
Deo riposare in Dio, darsi a Dio.
Retrocediamo di quasi due secoli e viaggiamo, in cerca di una di
queste anime, in un paese dai monti impervi le cui meraviglie furono
innumerevoli volte proclamate nei
Libri Sacri: il Libano. L, nel 1828,
nel villaggio di Beqaa Kafra, nacque allombra dei cedri centenari il
piccolo Youssef Makhlouf.

Dio comincia
a parlargli al cuore
Nei teneri anni della sua infanzia,
mor suo padre, Antun Zarur Makhlouf, sottoposto dallesercito ottomano a un regime di lavori forzati. Sua
34Salvami Regina Luglio 2009

Raphaela Nogueira Thomaz


madre, Brigida, contrasse nuove nozze, lasciando la casa e le piccole propriet di Antun ai figli, che passarono
sotto la tutela dello zio paterno, Tannus.
Incline alla piet e alla devozione,
tocc al piccolo Youssef, sebbene fosse lultimogenito di cinque fratelli, a
dare loro il buon esempio nella piet
e nel compimento dei doveri. Dotato
di uno spirito pietoso e altamente sottomesso, recitava quotidianamente le
preghiere con la famiglia, come pure
assolveva con grande cura al compito
di vigilare gli animali al pascolo.
Le sue virt divennero subito note
a tutti gli abitanti del villaggio. Amava la solitudine, era saggio e intelligente. In Chiesa, si manteneva in raccoglimento, senza mai guardarsi intorno. Il suo buon comportamento richiamava cos tanto lattenzione che
i ragazzi del posto si riferivano a lui
denominandolo il Santo.
A poco a poco la Provvidenza prepar lanima di questo suo figlio eletto a tal punto che, vivendo ancora

nel mondo, lo utilizzava soltanto per


compiere quella che era lunica aspirazione della sua vita. Quando Dio
vuole unirsi intimamente a un uomo
e parlargli al cuore, Egli lo conduce
alla solitudine. Se si tratta di un uomo chiamato alla vita religiosa contemplativa, Dio, per realizzare il suo
desiderio, comincia col separarlo dal
mondo.1
Fu cos che, nellanno 1851, a 23
anni, Youssef lasci la casa materna
e entr nel Monastero della Madonna, a Maifouk, dove adott il nome di
Charbel, in lode al martire di Edessa,
del secondo secolo.

Da Maifouk a
San Maron de Annaya
Per, considerato il desiderio di
isolarsi dal mondo che ardeva nella
sua anima, Mafuq certamente non
si trovava nellambiente pi propizio per la realizzazione del suo ideale. Nonostante conducesse una vita di orazione e lavoro, come la santa Regola prescriveva, il contatto

fu ammesso agli ordini sacri e, dopo aver fatto gli studi necessari, ricevette lordinazione presbiterale
nel 1859.
Charbel celebrava il Santo Sacrificio con la massima dignit e con
una fede talmente viva che, con frequenza, durante la Consacrazione,
le lacrime gli scendevano dagli occhi scuri e profondi, che erano come due finestre aperte verso il Cielo. Nella contemplazione, restava cos profondamente assorto che
non prestava attenzione alcuna a
eventuali rumori o brusii.

Modello di obbedienza e purezza


Dal tempo del noviziato fino al
suo ultimo respiro, si distinse come
monaco esemplare nellobbedienza e
nellosservanza della Regola al punto
che, quando il Superiore ordinava a
un monaco di fare qualcosa di molto
penoso, era frequente sentire una risposta del tipo:
Lei pensa, per caso, che io sia
padre Charbel?
Una volta, quando era ancora novizio, un sacerdote decise di mettere alla prova la sua pazienza. Al momento
di trasportare da un campo allaltro gli
attrezzi agricoli, cominci ad ammucchiare sulle sue spalle sacchi di sementi, pezzi di aratri, ferramenta ed altri
materiali... Quando termin, si vedeva
in mezzo al carico il volto sorridente di

Charbel che ripeteva la censura di Ges ai dottori della Legge: Guai a voi,
dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi
non li toccate nemmeno con un dito!
(Lc 11, 46). Tutti risero di questa citazione spiritosa e si affrettarono a liberarlo dalleccesso del carico.
Ha brillato anche in modo speciale
nella lotta per preservare la virt della castit, con atti di eroismo estremi,
senza mai mostrare agli altri le mortificazioni a cui si sottoponeva. La Regola
dell Ordine incita i monaci a tenere a
freno con tutto limpegno i propri sensi. Tra le altre attitudini di vigilanza, li
esorta a evitare qualsiasi conversazione
con persone di sesso femminile, anche
se si tratta di parenti. San Charbel and ancora pi in l: egli fece, e comp,
il proposito di non guardare mai il volto di una donna.

Il dono di fare miracoli


Ebbe il dono di fare miracoli, che
esercit con la sua solita umilt.
Una volta, una povera donna
emorroissa, la cui infermit resisteva a
tutti i trattamenti, incaric un messaggero di consegnare a padre Charbel
una determinata quantit di denaro e
di chiedergli che le inviasse una cintura benedetta. Vi una devozione mariana tipica del Libano: nelle situazioni di emergenza calamit pubbliche, epidemie, guerre, ecc. , i capi-

aya.com
www.saintcharbel-ann

con i contadini vicini gli pregiudicava molto il raccoglimento.


Un giorno in cui i novizi si stavano occupando del loro compito
quotidiano di togliere le foglie e le
bucce dai gelsi, per la creazione del
baco da seta, una ragazzina che lavorava al suo fianco, volendo mettere alla prova il silenzio e la seriet di Charbel, gli lanci sul volto un
bozzolo. Non ottenendo alcun risultato, ne lanci un altro. Il giovane novizio rimase impassibile, ma
quella stessa notte usc dal monastero di Maifouk, senza dir nulla a
nessuno, e and a ritirarsi nel convento de San Maron de Annaya, situato a quattro ore di marcia.
L inizi il noviziato, separato
dal mondo da una severa clausura,
osservando la regola che lo guidava nelle vie della contemplazione,
del raccoglimento, dellorazione e
dellobbedienza. Due anni dopo ricevette labito dei maroniti tunica nera, cappuccio a forma di cono
e cordone fatto di pelle di capra
e pronunci i voti di povert, castit
e obbedienza. Da allora, fu un monaco immerso nellanonimato e nei
suoi colloqui con Dio.
Malgrado facesse di tutto per far
dimenticare la sua persona, la sua
santit divent famosa agli altri religiosi. Per decisione del superiore e del consiglio della comunit,

Ai 47 anni, San Charbel si ritir della vita comunitaria del monastero (foto a sinistra)
per abitare come anacoreta nella chiesetta di San Pietro e San Paolo (foto a destra)
Luglio 2009 Salvami

Regina35

Il giorno 22 dogni mese il monastero dAnnaya


si riempie di fedeli che vi accorrono per venerare San Charbel

famiglia portano in Chiesa un velo di


seta o cotone; questi veli sono intrecciati e restano sospesi sulla volta della
cappella, fino a che la Vergine fa cessare la disgrazia. Padre Charbel prese
uno di questi veli, che stava presso la
statua della Madonna del Rosario e lo
consegn al messaggero, dicendo:
Che la donna si cinga con questo velo, e sar guarita. Quanto alla
elemosina, la metta sopra laltare, il
padre amministratore provveder a
ritirarla.
E la donna guar.

Nella chiesetta di
San Pietro e San Paolo
Visto che la solitudine lo attirava fin dallinfanzia e che nel monastero di Annaya viveva ormai praticamente come un anacoreta, fu trasferito alla
chiesetta dei Santi Pietro e Paolo, a poca distanza dal monastero. Aveva allora 47 anni e vi rimase fino al giorno della sua morte, avvenuta 23 anni dopo.
Qui, la sua orazione era interrotta
soltanto dalla coltivazione della vigna
e da altri lavori nella chiesetta. Lunica refezione quotidiana, verso le tre
del pomeriggio, finiva per essere un
esercizio di penitenza, per lesiguit e
povert del cibo.
La sua devozione a Maria era incomparabile. Ripeteva continuamente il Suo nome benedetto, e ogni volta che entrava o usciva dalla sua cella
recitava, in ginocchio, lAve Maria davanti a una piccola statua.
Proverbiale fu anche la sua pace
danimo. In un giorno di temporale,
36Salvami Regina Luglio 2009

un fulmine demol parte dellala meridionale della chiesetta, butt a terra una parete della vigna e bruci,
nella cappella, la tovaglia dellaltare,
mentre il santo monaco vi era raccolto in preghiera. Due eremiti accorsero sul posto, e lo videro nella pi imperturbabile tranquillit.
Padre Charbel, perch non si
mosso per spegnere il fuoco?
Caro fratello, come avrei potuto farlo? Subito dopo che si attizzato, il fuoco si estinto...
Infatti, siccome lincendio era stato rapidissimo, egli aveva ritenuto
pi importante continuare la sua preghiera, senza scomporsi.

Nascita per la vita eterna


Mentre celebrava la Messa il 16
dicembre del 1898, nel momento in
cui comunicava il Preziosissimo Sangue del Signore Ges, un improvviso
attacco di apoplessia lo lasci paralizzato, senza poter concludere il Santo
Sacrificio. Soccorso immediatamente, fu portato nella sua povera cella,
dove rimase otto giorni tra la vita e
la morte, con intervalli di lucidit durante i quali recitava brevi orazioni.
Alla vigilia di Natale, mentre la
Chiesa commemorava la venuta al
mondo del Bambino Ges, nacque
per leternit quel santo monaco maronita, il primo orientale ad essere
canonizzato secondo la forma usata
nella Chiesa Cattolica latina.
I suoi resti mortali furono sepolti
in una fossa comune, accanto a quelli di altri monaci deceduti, come pre-

scriveva la santa Regola. Da quel momento, il cimitero cominci ad esser


illuminato durante la notte da una
soave e misteriosa luce. Questo e altri prodigi, uniti alla sua fama di santit, portarono al trasferimento in
un nuovo tumulo, nella parete della
cripta della Chiesa di San Maron.
La fossa dove San Charbel era stato interrato era talmente umida che,
al momento dellesumazione, il corpo apparve letteralmente fradicio,
ma miracolosamente integro e flessibile, trasudando un liquido rossastro
dallodore gradevole. Quando il nuovo tumulo fu aperto, nel 1950, 1952
e 1955, si constat che continuava ad
essere ancora flessibile e incorrotto.
La sua esemplare vita monastica
e i numerosi miracoli realizzati con
la sua intercessione, portarono il Papa Paolo VI a beatificarlo il 5 dicembre del 1965, nei giorni antecedenti la
chiusura del Concilio Vaticano II e a
canonizzarlo il 10 ottobre del 1977.

Esempio anche per noi


Lesempio di San Charbel Makhlouf
indica un cammino anche nei giorni attuali, poich il silenzio e la preghiera costituiscono un prezioso ausilio per trovare le soluzioni alle angosce e afflizioni delluomo contemporaneo.
Sbaglia chi pensa che il raccoglimento sia privilegio esclusivo dei religiosi di clausura. Esso alla portata di
tutti noi, poich la fonte della vera solitudine e del silenzio non nelle condizioni o nella qualit del lavoro, ma piuttosto nel contatto intimo con Dio [...]
Il silenzio, cos inteso, pu trovarsi per
strada, nello strepito del lavoro in fabbrica, nelle attivit della campagna, perch lo portiamo dentro di noi.2

BRUNO, OCSO, P. M. Le silence monastique. 2.ed. Besanon: Imprimerie de Lest, 1954, pag. 4.

ROYO MARN, Antonio, OP, La vida religiosa. 2.ed. Madrid: BAC,


1968, pag. 437.

La Madonna del
Grand Retour
Al culmine delle afflizioni e angosce provocate dalla
Seconda Guerra Mondiale, la Vergine Maria trasmette
alla Francia un messaggio damore e fiducia che si
estende a tutta lumanit.
Felipe Garcia Lpez Ria

el 1943, il mondo subiva le orribili conseguenze della guerra mondiale. Nella Francia invasa e
umiliata, migliaia di famiglie soffrivano
langoscia di avere un parente morto,
prigioniero o scomparso. A testa bassa,
i francesi vedevano le truppe straniere marciare arrogantemente per le loro
citt semidistrutte dai bombardamenti
nemici. Afflizione e amarezza imperavano negli animi.
Tuttavia, in tanta desolazione,
sorgeva inaspettatamente allorizzonte un barlume luminoso di speranza. Una dopo laltra, varie citt cominciavano ad addobbarsi come per una grande festa: nelle case
pendevano dalle finestre arazzi e de-

corazioni floreali di vari colori. Graziose ghirlande sostenute da pali venivano erette lungo le strade, numerose bandiere bianche e blu sventolavano, sembrando obbedire al ritmo della musica eseguita dalla fanfara locale. Le sarte sistemavano affrettatamente gli ultimi dettagli dei
vestiti da cerimonia dei bambini. In
questi preparativi generali, neppure
gli uomini rimanevano in disparte,
organizzandosi per portare dal bosco pittoreschi arbusti con cui adornare gli angoli delle strade.
Giubilo e aspettativa regnavano
in molte citt francesi, presagendo
qualcosa di grandioso... Ma, non perdiamo di vista il periodo in cui tutto
questo si verifica: la Seconda Guerra Mondiale. Che cosa avr fatto di-

menticare alle persone per un momento i loro dolori? Chi sar stato
loggetto di tanto omaggio?

Una celestiale visita


Lei sta arrivando!... Lei l!
sono le grida che annunciano il
grande avvenimento. Un pomposo corteo entra per le porte della citt. Fedeli intonano cantici religiosi a
pieni polmoni. Tutti gli sguardi si rivolgono verso un carro che arriva...
Per la sua forma, sembra piuttosto a
una barca. S, una piccola barca su un
carretto spinto da cavalli ornati con
nastri multicolori.
Sopra questa singolare imbarcazione, che sembra veleggiare sul selciato delle strade, si ravvede una
semplice ma toccante statua della
Luglio 2009 Salvami

Regina37

Marc Ryckaert

Michel Wal

Due aspetti della citt di Bologne-sur-Mer: a sinistra, dettaglio della Porte des Dunes,
che d accesso alla parte alta della citt; a destra, veduta della Basilica di Notre Dame

Santissima Vergine. Dopo aver percorso labitato, Ella ricevuta con


grandi onori nella chiesa matrice, dove passer la notte in veglia con i fedeli.
Che Vergine questa? Quale sua
storia? Perch attira tanto le moltitudini intorno a s?

Dono della Provvidenza

zione di un santuario, ultimato circa 200 anni dopo.


Secoli pi tardi, quando i furori
antireligiosi della Rivoluzione del
1789 rasero al suolo la Francia, non
risparmiarono neppure la venerabile statua, che fu gettata alle fiamme, non restando di lei nientaltro
che la mano destra. Sembrava terminata, cos, lopera della Madonna, Vergine di Boulogne-sur-Mer.

Cinque anni di missione popolare


Invece la Provvidenza aveva altri disegni. Nel 1938 nella stessa citt, ven-

Catedral de Bologne-sur-Mer - Arquivo da Cria

La sua origine risale al secolo


VII. Un giorno, gli abitanti di Boulogne-sur-Mer, allestremo nord
della Francia, avvistarono in riva al
mare unimbarcazione senza vele,

senza remi e senza marinai a condurla. Al suo interno vi fu trovata una statua della Madonna con il
Bambino Ges, dal quale si irradiava una luce straordinaria, che trasmetteva un senso di pace, calma e
felicit.
La devozione sorta intorno a
questa statua trasform a poco a
poco il luogo in centro di pellegrinaggi. Vi accorsero personaggi come San Luigi IX, re di Francia e
San Bernardo di Chiaravalle. Intorno al 1100, Santa Ilda, Contessa di
Boulogne, diede inizio alla costru-

A Bologne-sur-Mer si realizza ogni anno una


processione per commemorare il miracolo.
Sopra: arrivo della statua al porto; a destra: la
barretta portata per le vie della citt

38Salvami Regina Luglio 2009

Nei blog e siti francesi abbiamo trovato innumerevoli ricordi delle processioni
di Notre Dame di Boulogne realizzati fra 1943 e 1948

ne celebrato un congresso mariano durante il quale la Francia fu consacrata


solennemente al Cuore Immacolato di
Maria. Nel 1942, il Papa Pio XII consacr a Lei lumanit intera. Anche in
seguito, le autorit ecclesiastiche francesi rinnovarono la consacrazione della Francia, gi realizzata.
Sulla scia di queste grazie, quattro copie della statua di Boulogne-surMer, nel 1943 partirono in pellegrinaggio, percorrendo in tutte le direzioni
per cinque anni la terra di San Luigi IX
e risvegliando un movimento di orazioni, di penitenza e di nuovo fervore che
solo lo Spirito Santo pu aver ispirato.
Questo movimento fu denominato
come Grand Retour, a causa del milione di soldati francesi che continuavano ad essere prigionieri di guerra, o ritorno della pace, o ritorno della libert
e, ci che pi importava, il ritorno della Fede. La sofferenza faceva si che le
anime si rivolgessero a Dio, in cerca di
aiuto e consolazione.
Ci che si comp, in realt, fu una
fervente e commovente missione popolare di cinque anni. Le quattro statue, in totale, percorsero 120 mila chilometri, visitando 16 mila parrocchie di
88 diocesi francesi. Furono anni di straordinarie manifestazioni di entusiasmo
e di devozione mariana. In qualunque
luogo la statua era accolta da una moltitudine vibrante di Fede e devozione,
lasciando al suo passaggio conversioni,

miracoli e una gioia traboccante e diffusa.

Guarigioni fisiche e spirituali


Innumerevoli fatti toccanti segnarono questi cinque anni di pellegrinaggi.
Si narra, per esempio che, inginocchiata e a braccia incrociate, una
bambina pregava un giorno a lungo
davanti alla statua. Che cosa supplicava cos fervidamente? Desiderava con ardore rivedere il suo caro pap, che da vari anni era partito per la
guerra e non aveva mai dato notizie
di s. Fu esaudita: giunta a casa, lo
trov ad aspettarla affettuosamente.
Si narra anche il caso di un fabbro
che batteva vigorosamente la sua incudine durante la processione allo
scopo di boicottare questa idiozia.
Bast che la Vergine facesse fermare
lincudine per alcuni istanti passando
davanti a casa sua perch egli, pentito, si unisse alla processione
Fu notata anche una persona che
seguiva malvolentieri il corteo. Ostinato, con i pugni serrati, sembrava essere sotto leffetto di una misteriosa azione, e diceva tra s: Questa
Vergine irresistibile! veramente
irresistibile!. E quando la processione giunse alla Chiesa, si diresse immediatamente al confessionale.
Si verificarono anche guarigioni
fisiche, ma erano superate da quelle

spirituali. Dove passava una statua, le


chiese si riempivano in ogni angolo;
molti accorrevano al Sacramento della Penitenza e ritornavano alla pratica della Religione, abbandonata per
anni. Un parroco rifer che, prima di
questa grazia, non vedeva un solo uomo pregare nella sua chiesa; dopo il
pellegrinaggio, essi affluivano in gran
numero.

La Madonna del Grand Retour


In virt di queste grazie, NotreDame de Boulogne divenne nota come Madonna del Grand Retour. E il
rinnovamento spirituale che la Francia speriment in quei cinque anni, ha ben dimostrato quanto Maria non si dimentica di nessuno, vegliando su ognuno come se fosse suo
figlio unico. Con il suo sapienziale
e Immacolato Cuore che palpita di
ansiet e santa premura, Lei aspetta il nostro ritorno alla casa paterna
per accoglierci, purificarci e riempirci di doni.
Alla Vergine Santissima possono
ben essere applicate queste parole
del libro della Sapienza: La sapienza radiosa e indefettibile, facilmente
contemplata da chi lama e trovata da
chiunque la ricerca. Previene, per farsi conoscere, quanti la desiderano. Chi
si leva per essa di buon mattino non faticher, la trover seduta alla sua porta. (Sp 6, 12-14).
Luglio 2009 Salvami

Regina39

no in disparte rispetto alla vita ecclesiale, ora stanno ritornando, insieme


ai loro familiari giovani. Le difficolt causate dalla crisi economica mondiale portano certamente le persone
a cercare qualcosa di pi profondo,
ha spiegato Mons. Joseph Duffy.

La Madonna mi ha guarito!
Secondo una notizia pubblicata da
Il Giornale di Milano, una signora italiana che da ventanni soffriva di sclerosi multipla ad una gamba, si sentita guarita dopo essersi immersa nelle
miracolose acque di Lourdes.
Oltre a non poter camminare, Rosa Mollica 52 anni, abitante nella
piccola citt di Ripi non riusciva a
fare quasi nulla senza laiuto di qualcuno dei suoi familiari. Ora si muove senza difficolt. Lei stessa racconta quello che accaduto il giorno della sua guarigione: Sono entrata nella
piscina e subito ho sentito qualcosa di
differente dentro di me. Dopo, nellhotel, le mie gambe mi hanno invitato a
camminare e in seguito ho cominciato
a danzare e a cantare.
Giunta a Lourdes, Rosa aveva portato il dossier medico relativo alla sua
infermit. Questi documenti, come
di prassi, sono stati consegnati al Comitato Medico Internazionale, i cui
specialisti studieranno minuziosamente il caso, affinch lAutorit Ecclesiastica decida se la guarigione pu o no
essere attribuita a un miracolo.

Aumenta la partecipazione
degli irlandesi alla Messa
aumentato significativamente
negli ultimi mesi fino al 30%, in alcune parrocchie il numero di irlandesi che assistono alla Messa, informa
lagenzia Catholic News Service.
Secondo Mons. Joseph Duffy, Vescovo di Clogher una delle diocesi in cui questo incremento pi consistente , molti cattolici che viveva40Salvami Regina Luglio 2009

Omaggio filatelico a
Benedetto XVI
I servizi filatelici della Giordania
e di Israele hanno lanciato varie serie di francobolli commemorativi
della visita del Papa in Terra Santa.
In Giordania, il portavoce delle
poste, Zuheir al-Azzaz, ha informato che liniziativa di lanciare i francobolli in omaggio al Papa Benedetto XVI stata presa con lobiettivo
di preservare nella memoria questa
importante e storica visita.

Trentaduesima
assemblea del CELAM
Si realizzata nella capitale del
Nicaragua, dal 12 al 15 maggio, la 32
Assemblea del CELAM, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle 22 Conferenze Episcopali
dellAmerica Latina, oltre al Prefetto della Congregazione per i Vescovi,
Cardinal Giovanni Battista Re.
Tra i temi trattati: le sfide attuali
dei paesi della regione, come la crisi
economica globale, la povert, i modelli politici populisti e la corrente
laicista che cerca di mettere sotto silenzio i valori religiosi e morali.
Landamento della Missione Continentale lanciata dal Papa ad Aparecida nel 2007 stata valutata in forma positiva. Il fermo richiamo fatto
ad Aparecida per realizzare la Missio-

ne Continentale sta dando i suoi frutti, sottolinea il comunicato finale.

I progetti del Brasile vincono


un premio delle Nazioni Unite
RV Tre progetti di sostenibilit del Brasile hanno vinto il Premio
Semente-2009, annunciato nella sede
delle Nazioni Unite, a New York.
Il premio concesso dallONU a
idee originali di sviluppo sostenibile.
Liniziativa coordinata dallagenzia
della Risorsa Ambiente delle Nazioni Unite (PNUMA) e dal Programma di Sviluppo (PNUD).
Quelli scelti del Brasile sono stati:
Programma un Milione di Cisterne, che
prevede la costruzione di vasche domestiche per la raccolta dellacqua piovana nelle regioni semiaride; LUso Sostenibile di Sementi Amazzoniche, che
mira alla creazione di reddito attraverso la produzione di oli fatti con sementi; e il Progetto Pesciolini del Rio Negro,
che tenta di promuovere la pesca commerciale ed ecologicamente sostenibile
di pesci ornamentali.
la terza volta che iniziative brasiliane sono contemplate nel Premio
Semente.

Nuova pagina del Vaticano


destinata alla giovent
Il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali ha lanciato un
nuovo spazio web dedicato in modo speciale alla giovent, il portale
www.Pope2you.net.
In una intervista alla Radio Vaticana, lArcivescovo Mons. Claudio Mara
Celli, Presidente del Pontificio Consiglio, ha spiegato che si tratta di un sito preparato tenendo conto della 43
Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Credo che sia un primo tentativo valido per avere con i giovani un dialogo ricco, piacevole, aperto e cordiale
ha affermato Mons. Claudio Celli.
Il contenuto della nuova pagina
web disponibile in cinque lingue:
italiano, tedesco, inglese, spagnolo e
francese. La sua realizzazione frutto della cooperazione con il Diparti-

Nuno Moura

Portogallo - Cinquantenario
del Santuario di Cristo Re

La statua della Madonna di Fatima che si


venera nella cappella delle apparizioni
stata condotta in processione da Lisbona
ad Almada. (Sopra, la statua di Cristo Re e
sullo sfondo il Ponte 25 Aprile)

mento delle Comunicazioni Sociali


della Conferenza Episcopale Italiana, il Centro Televisivo Vaticano, la
Radio Vaticana e lagenzia di notizie
H2ONews.

Indulgenza plenaria in
onore di San Giovanni Bosco
Mentre era in corso il pellegrinaggio dellurna con la reliquia di San
Giovanni Bosco, in preparazione del
bicentenario della sua nascita, il Santo Padre ha concesso lindulgenza
plenaria a tutti i fedeli che, con spirito penitente, abbiano partecipato
a qualche funzione sacra in onore di
questo santo o si siano trattenuti per
un tempo conveniente in venerazione

entinaia di migliaia di
fedeli hanno partecipato, il 17 maggio, alle
commemorazioni del 50 anniversario del Santuario di Cristo
Re, ad Almada in Portogallo.
Le celebrazioni hanno avuto
inizio con una Messa presieduta dal Cardinal Patriarca di Lisbona, Jos Policarpo e si sono
concluse con una Celebrazione
Eucaristica presieduta dal Cardinal Saraiva Martins e concelebrata da quasi tutti i Vescovi
del Portogallo. Si sono associati allevento il Presidente della
Repubblica accompagnato dalla moglie, il Presidente dellAssemblea della Repubblica, il
Duca di Bragana e sua moglie,
il Sindaco di Almada e diverse
altre autorit civili.
Sempre in questo giorno,
dopo lAngelus, il Santo Padre
ha rivolto uno speciale saluto

e orazione davanti alla reliquia solennemente esposta.


Il Decreto promulgato dalla Penitenzieria Apostolica chiarisce che,
per ottenere lindulgenza plenaria,
necessario anche adempiere alle
condizioni generali: Confessione sacramentale, Comunione eucaristica
e orazione secondo le intenzioni del
Sommo Pontefice.

Gruppo di lavoro della


Comunicazione
La Pontificia Universit Cattolica di Rio Grande do Sul, nella citt di
Porto Alegre, Brasile, stata scelta come sede per il Gruppo di lavoro della
Comunicazione dellAmerica Latina e

ai cristiani portoghesi, accentuando che ad Almada, eretto ben in alto, ben visibile, il Redentore divino con il cuore e le
braccia aperte un dono di pace allumanit. Ha concluso
con unardente supplica a Cristo Re per un Portogallo migliore, fedele alla Fede Cattolica, fertile nella santit, prospero nelleconomia, giusto nella divisione della ricchezza, fraterno
nello sviluppo, gioioso nel servizio pubblico.
Ispirato al Cristo Redentore di Rio de Janeiro, il Santuario di Almada stato eretto a
compimento di una promessa fatta dai Vescovi portoghesi
il 20 aprile del 1940, secondo
la quale si compromisero a far
erigere un monumento al Sacro Cuore di Ges sovrastante
la capitale, se il Portogallo non
fosse entrato in guerra.

dei Caraibi, da realizzarsi dal 12 al 17


di questo mese, sul tema Processi di comunicazione e cultura solidale.
Si calcola che vi parteciperanno
pi di tremila comunicatori, tra Vescovi, presbiteri, religiosi, professionisti, professori, ricercatori, agenti di
pastorale della comunicazione e studenti. confermata la presenza del
Presidente del Pontificio Consiglio
delle Comunicazioni Sociali, Mons.
Claudio Mara Celli.
Il Gruppo di lavoro sar centralizzato su tre tematiche: nuovi scenari
politico-sociali e processi di comunicazione; economia e comunicazione
nellera digitale; comunicazione nel
dialogo tra le culture.
Luglio 2009 Salvami

Regina41

Centenario della Congregazione


dei Missionari di Mariannhill

Victor Toniolo

La Congregazione dei Missionari di Mariannhill commemora 100


anni desistenza con una serie di
iniziative che ricordano la nascita
dellistituzione e la vita del suo fondatore, lAbate Franz Pfanner.
Nata nellAfrica del Sud, il 28 luglio del 1909, durante il pontificato
di San Pio X, oggi annovera circa 400
membri che operano in 22 paesi del
mondo. Uno di questi, Mons. Paul
Khumalo, stato ordinato Vescovo
nel 2002 e nominato recentemente
Arcivescovo di Pretoria.

Popoli, per la fiducia accordatagli.


Faccio un appello a tutti i fratelli sacerdoti affinch seguano intensamente le indicazioni del Papa, partecipando attivamente alla formazione permanente dei sacerdoti.

Una bomba esplode in


Chiesa in Nepal

Nuove guardie svizzere


prestano giuramento

Lesplosione di una bomba collocata da estremisti il 23 maggio nella


Chiesa dellAssunzione a Kathmandu in Nepal, ha ucciso due giovani e
ferito numerosi altri fedeli dei circa
300 che assistevano alla Messa.
Il Direttore della Caritas in Nepal, Don Silas Bogatim, che celebrava la Messa, ha attribuito lattentato
a estremisti che cercano di spezzare
larmonia religiosa in questo paese.
Mai avremmo potuto immaginare che
qualcuno avrebbe perpetrato un attentato cos codardo come questo! ha
commentato.

Il 6 maggio scorso, 32 reclute della


Guardia Svizzera hanno prestato giuramento di fedelt al Papa, in una cerimonia realizzata nel Cortile San Damaso, in Vaticano.
Nelloccasione, il Segretario di
Stato della Santa Sede, Cardinal Tarcisio Bertone, SDB, ha sottolineato
che le guardie svizzere prestano un
servizio qualificato che esige seriet, dedizione, fedelt e vigilanza. Per
questo, ha aggiunto, la linfa vitale del
lavoro deve essere la vita di fede, di coscienza dellappartenenza alla Chiesa e
del sentimento di fedelt al Papa.
Il giorno seguente, Benedetto XVI
ha ricevuto in udienza tutti i membri
della Guardia. Nella sua breve allocuzione, il Santo Padre ha osservato
che la loro missione, di proteggere il
Successore di Pietro, si svolge in tre
dimensioni che formano cerchi concentrici: nel Palazzo Apostolico, nella citt di Roma e in tutto lorbe terrestre, poich, ha spiegato,dove vive
il Papa, sta il cuore della Chiesa Cattolica e, dove sta il cuore e il centro, sta
anche il mondo intero.

Hong Kong Anno delle


Vocazioni Sacerdotali
Fides Da luglio 2009 fino a dicembre 2010, la diocesi di Hong
Kong celebrer lAnno delle Vocazioni Sacerdotali, unendosi, cos, alle
intenzioni del Santo Padre Benedetto
XVI, che ha stabilito lAnno Sacerdotale. Questo lannuncio dato da
Mons. John Tong Hon, nuovo Vescovo di Hong Kong, durante la solenne
Eucaristia per il suo insediamento.
Nellomelia, Mons. Tong ha rinnovato il suo impegno prioritario per le
vocazioni sacerdotali, e ha ringraziato il Santo Padre Benedetto XVI e il
Cardinal Dias, Prefetto della Congregazione per lEvangelizzazione dei
42Salvami Regina Luglio 2009

Il Movimento Opera della


Chiesa compie 50 anni
Questanno, si celebrano i 50 anni di fondazione dellOpera della
Chiesa, istituzione di diritto ponti-

ficio integrata da sacerdoti, consacrati e consacrate, sposi, giovani,


adolescenti e bambini.
Fondato in Spagna nel 1959 da
Madre Trinidad de la Santa Madre
Iglesia, il Movimento ha ricevuto
lapprovazione pontificia dal Papa
Giovanni Paolo II, il 20 dicembre
del 1997. La sua finalit, conforme
a quanto risulta nel decreto di approvazione, vivere profondamente il mistero della Chiesa, esser testimone vivo di Questa, mediante la vita e la parola, e suscitare nelle anime
il desiderio di aiutare i Vescovi a realizzare la loro missione.
L Opera della Chiesa, che svolge
in Spagna e in Italia le sue attivit,
si sta espandendo anche in diversi
paesi dAfrica e dAmerica.

Pellegrinaggio Nazionale
a favore della Famiglia
Circa 30mila fedeli si sono recati
al Santuario Nazionale della Madonna Aparecida, Brasile, per partecipare al Pellegrinaggio Nazionale a Favore della Famiglia, organizzato dalla Commissione Episcopale Pastorale
per la Vita e la Famiglia, della CNBB.
Il momento alto dellevento stata la Celebrazione Eucaristica il giorno 24 maggio, presieduta dallArcivescovo di Mariana (Brasile) e Presidente della CNBB, Mons. Geraldo
Lyrio Rocha, alla quale hanno partecipato pi di venti Arcivescovi e Vescovi. Nella sua omelia, Mons. Geraldo ha messo laccento sul fatto che la
famiglia un patrimonio dellumanit e costituisce uno dei tesori pi importanti dei popoli latino-americani.
Il pellegrinaggio stato un risveglio del brasiliano per il valore e la centralit della famiglia di fronte alle tante
crisi che affrontiamo nellattualit, ha
dichiarato Mons. Orlando Brandes,
Arcivescovo di Londrina, Brasile.

Il Vaticano, pioniere
nellarte diplomatica
La Santa Sede stata la prima Istituzione a mettere in moto una diploma-

zia, e non esagerato dire che la diplomazia pontificia paradigmatica Cos


ha affermato il brasiliano Marcus Vinicius Brito de Macedo, nel sostenere
allUniversit di Navarra (Spagna) la
sua tesi di Dottorato, intitolata La diplomazia pontificia come servizio pietrino e la sua partecipazione allOrganizzazione delle Nazioni Unite.
Per il neo dottore, la diplomazia
della Santa Sede si caratterizza per
la sua missione pastorale e religiosa,
nellesercizio della quale aspira ad esser ascoltata da tutti e a influire in modo speciale nelle coscienze. Ha sottolineato anche che il servizio diplomatico del Vaticano deve esser formato
da sacerdoti che siano uomini di Chiesa e trovino in questo discreto lavoro il
senso di dedizione ad una vita di santit
e speranza per tutti i popoli.

Compendio della Lettera del


Papa ai cattolici cinesi
RV In una nota della Sala Stampa della Santa Sede, nel secondo anniversario della pubblicazione della Let-

tera del Papa ai cattolici nella Repubblica Popolare Cinese, viene offerto alla Chiesa della Cina un Compendio,
che seguendo il genere letterario
catechetico di domande e risposte
rappresenta gli elementi fondamentali espressi da Benedetto XVI. Il Compendio ripropone fedelmente, nella
struttura e nel linguaggio, i contenuti della Lettera, riportando ampi brani
del suo testo: con laggiunta di alcune
note a pi pagina e due brevi appendici, sottolinea la Sala Stampa, aggiungendo che questo si presenta come un
autorizzato strumento che pu favorire
una conoscenza del pensiero del Papa su
alcuni punti particolarmente delicati.
Lutilit di questa Lettera confermata dalla grande e favorevole accoglienza che le stata riservata dai
cattolici cinesi che hanno potuto conoscerla. Secondo informazioni che
giungono dalla Cina, risulta che la
lettera ha dato origine non solo a incontri di studio per approfondire il
suo contenuto, ma anche a molte iniziative di carattere pastorale.

32 Incontro Nazionale
del Rinnovamento
Carismatico in Italia
Ventimila membri del Rinnovamento Carismatico italiano si sono riuniti nel 32 Incontro Nazionale, realizzato a Rimini nel primo fine settimana di maggio. Per tre giorni, i partecipanti hanno cercato di approfondire il tema Andate e proclamate al
popolo queste parole di vita.
In un telegramma firmato dal Segretario di Stato, Cardinal Tarcisio
Bertone, SDB, Papa Benedetto XVI
ha manifestato il desiderio che lIncontro risvegli una rinnovata adesione a Cristo crocifisso e resuscitato, una
profonda comunione fraterna e una
gioiosa testimonianza evangelica.
Diverse autorit ecclesiastiche erano presenti, distinguendosi tra loro il
Cardinal Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e il Cardinal
Claudio Hummes, OFM, Prefetto della Congregazione per il Clero, che ha
presieduto lEucaristia di chiusura.

Trenta nuovi sacerdoti dellOpus Dei


on una cerimonia realizzata il 23 maggio nella
Basilica di SantEugenio, a Roma, trenta diaconi
dellOpus Dei hanno ricevuto lordinazione presbiterale. Latto liturgico stato presieduto da Mons. Javier
Echevarria, Prelato dellIstituzione, il quale ha rivolto ai neosacerdoti parole di incoraggiamento per la ricerca della santificazione personale, indispensabile all
efficacia delle attivit apostoliche:
indubitabile che i sacerdoti sono in modo particolare obbligati ad essere santi. Con le parole del nostro
Padre, vi ricordo che la vocazione sacerdotale comporta lesigenza della santit. E non una santit comune,
neppure soltanto esimia, ha accentuato il Prelato, ma
una santit eroica.
Ha ricordato loro anche il passo di un discorso nel
quale Papa Benedetto XVI segnala i punti pi importanti della vita dei sacerdoti: la fedelt nellesercizio
del ministero, la dedizione totale a Dio a servizio dei

OpusDei

fratelli, promuovendo la giustizia, la fraternit, la solidariet e la condivisione.


I nuovi presbiteri provengono da dodici paesi, tra i
quali la Cina, il Kenia e la Costa dAvorio.

Luglio 2009 Salvami

Regina43

naggio al Santuario della Vergine


di Sheshan per pregare per il Papa
e per la Chiesa universale. Lo stesso accaduto nel santuario mariano
di Wangzhuang, dove il Vescovo di
Linyi, Mons. Fang Xing Yao, ha celebrato una Messa per i pellegrini. Il
pellegrinaggio ci aiuta a rafforzare la
Fede e ci d loccasione di intercedere
per il bene del paese e per il mondo. Ci
ricorda anche che salvare lanima la
cosa pi importante della nostra vita
ha ribadito nellomelia.

Nuovo Arcivescovo
Primate dInghilterra
Al momento dellinsediamento nella sua sede, il 21 maggio, come nuovo
Arcivescovo di Westminster e Primate
dInghilterra, Mons. Vincent Gerard
Nichols, ha messo in rilievo la dimensione comunitaria della Fede e ha sottolineato il suo aspetto pubblico e la
necessit che la societ la rispetti.
Hanno partecipato alla solenne
cerimonia, realizzata nella Cattedrale di Westminster e trasmessa dalle
emittenti televisive BBC2 e EWTN,
il Nunzio Apostolico dInghilterra,
Mons. Faustino Sainz Muoz, lArcivescovo emerito di Westminster, Cardinal Cormac Murphy-OConnor, il
primo ministro Gordon Brown, larcivescovo anglicano di Canterbury,

Giornata mondiale di
preghiera per la Cina
Su iniziativa del Papa Benedetto XVI, i cattolici hanno celebrato in tutto il mondo la Giornata di
Preghiera per la Chiesa in Cina, il 24
maggio, data della commemorazione liturgica della Madonna Ausiliatrice, che venerata con molta devozione nel Santuario di Sheshan, a
Xangai.
Dopo la recita del Regina Cli,
Sua Santit si rivolto con queste parole ai fedeli: Oggi il mio pensiero va
a tutto il popolo cinese. Saluto con speciale affetto i cattolici della Cina e li
esorto a rinnovare in questo giorno la
loro comunione di Fede in Cristo e di
fedelt al successore di Pietro.
I cattolici cinesi, a loro volta, sono accorsi a migliaia in pellegri-

Wikipedia

rcdow.org.uk

Rowan Williams e numerose altre


personalit.
Mons. Vincent Nichols nato nel
1945 e ha ricevuto lordinazione presbiterale nel 1969. laureato in Filosofia e Teologia ed ha conseguito il
master in Scienze Umane e in Educazione. stata nominato Vescovo ausiliare di Westminster nel 1991 e Arcivescovo di Birmingham nel 2000.

Andrea Riccardi riceve il


Premio Carlo Magno 2009
Il Premio Internazionale Carlo
Magno stato conferito questanno
allo storico Andrea Riccardi, fondatore della Comunit di SantEgidio.
La cerimonia di dedicazione si rea-

Adotti un giovane Araldo del Vangelo

ttualmente 825 giovani


aspiranti agli Araldi del
Vangelo, aspettano il momento di entrare in uno dei Centri
di Formazione Giovanile degli Araldi del Vangelo. Essi hanno bisogno

44Salvami Regina Luglio 2009

di una borsa di studio che aiuti a sostenere i costi della loro formazione.
Per questo, stata lanciata la Campagna Padrini o Madrine. Consiste
nelladottare un ragazzo o una giovane aspirante, aiutando a finanziare

la formazione di questi neo-Araldi.


Questo un gesto concreto a beneficio della giovent. Nelladottare un
aspirante lei star offrendo una solida formazione cattolica a un adolescente bisognoso.

on lobiettivo di incentivare la Missione Continentale della Chiesa, nel contesto della cultura
digitale e della diversit di pubblici e utenti, la Rete
Informatica della Chiesa in America Latina (RIIAL)
ha promosso dal 3 al 5 giugno, a Bogot in Colombia,
il suo XI Incontro Continentale.
Hanno partecipato allevento specialisti in comunicazione di 20 paesi, come pure rappresentanti degli episcopati di tutto il continente, del Servizio di Tecnologia dellInformazione della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e dellArcidiocesi di Madrid.
Lapertura dei lavori ha contato sulla presenza
dellArcivescovo Claudio Maria Celli, presidente del
Consiglio Pontificio per le Comunicazioni Sociali, che
ha evidenziato che le recenti tecnologie della comunicazione suscitano una nuova cultura e nuove sfide per
la Chiesa. Si deve assumere ha affermato che la
pastorale di comunicazione non una parte della pastorale, ma una dimensione trasversale di tutta la missione della Chiesa [...] in unepoca in chi siamo invitati per vocazione ad operare in questa realt digitale
del mondo doggi.
Mons. Fabian Marulanda Lpez, Segretario
Generale della Conferenza Episcopale della Colombia, ha ricordato che
la Chiesa ha come sfida
di realizzare incursioni nel
mondo della tecnologia al
fine di lavorare, senza alcun timore, per giungere ad
un mondo migliore.

lizzata nella Sala dellIncoronazione,


della citt di Aachen in Germania, il
21 maggio.
Tra gli altri motivi, lonorificenza
stata concessa per il suo straordinario impegno a favore di unEuropa pi
umana e solidale, dentro e fuori le sue
frontiere, della comprensione tra i popoli, le religioni e le culture, di un mondo pi giusto e pacifico.
Considerato uno dei pi importanti premi europei, il Premio Internazionale Carlo Magno stato attribuito per la prima volta nel 1950. Tra

Nello stesso senso, si manifestato Mons. Guillermo Mondragn, Vescovo di Cuautitlan in Messico e
responsabile della Sezione Digitale RIIAL: Con la
tecnologia digitale, luomo sta entrando in una nuova dimensione della sua esistenza.
Come Vescovo e a nome della Chiesa, vi sono grato
per lo sforzo e la vostra dedizione, ha dichiarato Mons.
Guillermo Mondragn, alla conclusione dellIncontro.
In questo sono state previste varie linee di lavoro, in
appoggio alla Missione Continentale che gli episcopati del continente hanno intrapreso dopo la riunione di
Aparecida. Tra queste, spicca limpegno ad elevare la
qualit dei siti cattolici, al fine di rendere pi efficace la
missione evangelizzatrice della Chiesa.
LXI Incontro Continentale della RIIAL stato organizzato congiuntamente dal Pontificio Consiglio per
le Comunicazioni Sociali e dal Consiglio
Episcopale
LatinoAmericano (CELAM).

le personalit che lo hanno ricevuto,


si distinguono lex-cancelliere della
Germania, Konrad Adenauer e il Papa Giovanni Paolo II.

Incontro di novizi salesiani


ANS Si realizzata dal 21 al 24
maggio il Primo Incontro di Novizi Salesiani Europei, con la presenza
di rappresentanti provenienti soprattutto dallItalia, Francia, Slovacchia e
Polonia-Varsavia.
Lincontro, caratterizzato da svariate attivit, ha costituito uninteres-

Diego Bentez

XI Incontro Continentale della RIIAL

A destra, alcuni
dei partecipanti
allincontro; sopra
Mons. Claudio Mara
Celli, nella conferenza
inaugurale.

sante esperienza di conoscenza e dialogo tra novizi e formatori. Sono stati


giorni di studio, fraternit e spiritualit, arricchiti dalla visita a luoghi in
cui il carisma salesiano nato.
Lincontro stato motivato dal
Centocinquantenario della Fondazione della Congregazione Salesiana e dal Progetto Europa, in cui
si chiede una maggior capacit di intercambio e solidariet, tra i salesiani del Vecchio Continente, soprattutto di coloro che sono nella fase della
formazione iniziale.
Luglio 2009 Salvami

Regina45

Storia per bambini... o per adulti pieni di fede?

Edith Petitclerc

Una meravigliosa
conversione
Pu esserci posto per la tristezza in una festa cos
bella come quella dellImmacolata Concezione?
Potrebbe la Madre della Misericordia non ascoltare
delle preghiere fatte con tanto fervore da
unanima innocente nel giorno
della sua Prima Comunione?
Fernanda Cordeiro da Fonseca

aristella era raggiante! Non aveva ancora sette anni e gi


avrebbe fatto la sua
Prima Comunione.
Ricevere il Signore era il suo pi grande desiderio! Per questo, aveva studiato il catechismo con perseveranza e, soprattutto, pregava molto, chiedendo
che la sua anima fosse senza macchia
per ricevere Ges nella Sacra Eucaristia. Ma cera qualcosa che inquietava
quellinnocente cuore: suo padre...
Era trascorso ormai quasi un anno
da quando sua madre era salita al Cielo. Cattolica esemplare, la signora Gesuina aveva insegnato alla figlia le verit cristiane e, soprattutto, le aveva
dato il buon esempio nella pratica delle virt. Suo marito Abelardo, invece,
viveva in modo appartato rispetto alla Chiesa. Influenzato da cattivi compagni di lavoro, era diventato un ateo

46Salvami Regina Luglio 2009

e, cosa peggiore, un blasfemo. Madre


e figlia pregavano con tutto limpegno
possibile per la sua conversione, ma
lui resisteva ostinato.
Perdendo la moglie, Abelardo si
chiuse ancora di pi a tutto quanto riguardava la Religione. Tuttavia, permetteva che Margherita la catechista
della parrocchia portasse Maristella
a Messa, tutte le domeniche. Solo non
immaginava che lei si stesse gi preparando per la sua Prima Comunione...
La bambina trovava nella preghiera consolazione alla nostalgia che aveva per sua madre. In chiesa, si inginocchiava sempre davanti ad una bella
statua della Vergine Immacolata e Le
chiedeva che Lei fosse ora, pi ancora di prima, la sua Madre sulla terra e
convertisse suo padre, che andava per
strade tanto funeste.
Una domenica mattina, festa
dellImmacolata Concezione, tutti i

bambini della parrocchia si fecero


belli per rendere omaggio alla Vergine
Maria, soprattutto quelli che avrebbero avuto la grazia di ricevere Ges per
la prima volta. Maristella era tra questi. Col suo bel vestito bianco preparatole con cura da Margherita ,
sembrava un Angelo, che rifletteva la
purezza del suo cuore.
Tuttavia, invece di rimanere con
gli altri bambini, che si preparavano
per la processione di ingresso della cerimonia, Maristella se ne stava
in disparte in un angolo della chiesa, vicino al confessionale, piangendo. Don Matteo, gi coi paramenti
sacri, la vide da lontano e le si avvicin. Egli pensava che forse qualche
scrupolo infantile stesse turbando la
coscienza della bambina, ma lei si
era confessata tanto bene alla vigilia... Era unanima innocente! Allora le chiese:

Maristella, figliola mia, per


quale motivo sei tanto triste nel momento della tua Prima Comunione?
Ah, padre, tutti i bambini sono
qui con i loro genitori ed io sono sola... Lei conosce mio padre... Ieri mi
ha picchiata, quando ha saputo che
sarei andata a ricevere Ges per la
prima volta! E disse che, se mi fossi
proprio comunicata, mi avrebbe picchiata ancora di pi!
Il sacerdote si emozion nel vedere come quellanima, tanto giovane,
ma cos forte, era disposta a ricevere i colpi del padre, pur di non rinunciare a ricevere le carezze del Signore nellEucaristia. Contenendo le lacrime, le disse affettuosamente:
Non affliggerti, piccina mia.
Prega per lui nel momento in cui ti
comunicherai, e quando tornerai a
casa tua, digli che voglio parlargli.
Maristella alz i suoi occhioni neri sorpresi, pieni di lacrime, e rispose:
Ma, padre, lui non verr! Lei sa
che da anni non mette piede in chiesa. E mi picchier ancora di pi...
Abbi fiducia, Maristella! Ora
entra nella processione, perch sta
per cominciare la Messa.
La bambina fu pervasa di consolazione durante la cerimonia. Le nuvole dincenso profumato, il suono maestoso dellorgano, le musiche
che sembravano cantate da Angeli,
don Matteo con i suoi bei paramenti, e, soprattutto, la statua della Vergine Immacolata, che pareva sorridere, le trasmisero una enorme fiducia.
Al momento della Comunione, preg con un fervore tale come mai aveva sentito in vita sua. Aveva appena
ricevuto proprio Ges nel suo cuore!
Solamente quando stava tornando
a casa, si ricord di suo padre... Che
avrebbe detto? Aveva gli occhi ancora
un po gonfi per il pianto Quando la
vide, egli subito chiese:
Che successo? Perch hai
pianto?
Lei gli rispose con candore:
Ho pianto perch ho appena
fatto la mia Prima Comunione e tutti

i bambini erano accompagnati dai loro genitori in questo grande giorno...


Soltanto io ero sola...
Abelardo abbass il capo, muto
e pensieroso, ma quando Maristella
gli comunic che don Matteo voleva
parlare con lui, ebbe unesplosione di
rabbia. Tuttavia, non la picchi, come
aveva minacciato di fare...
Maristella non replic. Nel suo intimo, pregava. Era cos felice di aver
ricevuto Ges nella sua anima, che
non voleva perdere la comunione con
Lui. Non volle neppure togliersi il vestito bianco della cerimonia.
Il padre la osservava di sbieco. La
figlia era cos bella con quel vestito
bianco! Questo lo fece riflettere sulla
sua vita. Anche lui aveva fatto la Prima Comunione... Perch si era allontanato da Dio? Qualcosa cominciava
ad inquietare la sua anima, indurita
dai numerosi peccati.
Nel pomeriggio, preso da un inatteso sentimento di tenerezza paterna, egli decise di fare una passeggiata con la bambina. Dandosi la mano, camminavano vicini per la strada.
Maristella conversava animatamente,
mentre conduceva il padre in direzione della Piazza della Chiesa... Abelardo si lasciava condurre da quell
Angelo Custode e forse non si era
neppure accorto di quando entrarono nella chiesa.
Il tempio era nella penombra. Gli
ultimi raggi del sole ancora illumina-

vano le vetrate. Erano tanti anni che


Abelardo non entrava in una chiesa...
Il suo cuore cominci a battere pi in
fretta!
Maristella avvist don Matteo seduto nel confessionale, mentre pregava lUfficio Divino. Gli si avvicin
e disse:
Padre, qui c mio padre!
Il sacerdote salut luomo con dimostrazioni di bont, mentre la bambina si metteva discretamente in disparte. Abelardo, molto toccato dalla
grazia, si inginocchi nel confessionale e cominci ad alleviare la sua anima
da tutti i peccati che lo abbruttivano.
Quando le campane suonarono,
annunciando la Messa delle sei, il zelante parroco ancora ascoltava quelle parole di pentimento bagnate dalle
lacrime del felice penitente, convertito dalla innocenza e dalle preghiere
della sua piccola figlia. Infine, anche
lui pot ricevere di nuovo Ges Ostia
nel suo cuore contrito dopo tanti
anni! nello stesso giorno in cui lei
Lo aveva ricevuto per la prima volta.
Dal Cielo, la signora Gesuina contemplava con somma gioia la conversione del marito e in Terra, Maristella e don Matteo davano testimonianza di come Dio non tralasci mai loccasione di accogliere chi si avvicina a
Lui con vera contrizione, e di come
sia potente la preghiera rivolta allAltissimo per intercessione della Mediatrice di tutte le grazie.

Luglio 2009 Salvami

Regina47

_
_______
I Santi di ogni giorno
1. San Domiziano, abate (sec.V).
Distribu i suoi beni ai poveri e si fece
eremita ad Arles in Francia. Fond a
Lione, con laiuto di SantEuqurio,
un monastero di vita contemplativa.
2. Santi Liberato, Servo e Rustico, martiri (484). Monaci sottoposti a
crudeli torture e uccisi per ordine del re
ariano Unerico.
3. San Tommaso, Apostolo.
San Filippo Phan Van Minh, presbitero e martire (1853). Temendo di
creare complicazioni alla famiglia che
lo aveva accolto durante la persecuzione, prefer consegnarsi. Fu decapitato a
Cochinchina, attuale Vietnam, per ordine del re Tu Duc.

Sergio Hollmann

4. Santa Isabella del Portogallo,


regina (1336).
SantAndrea di Creta, Vescovo
(740). Arcivescovo di Gortina (Cre-

"Santa Isabella
del Portogallo"
- Francisco
de Zurbarn Museo del Prado,
Madrid

ta), si distinse come innografo e predicatore.


5. XIV Domenica del Tempo Ordinario.
SantAntonio Maria Zaccaria,
presbitero (1539).
SantAtanasio di Gerusalemme,
martire (451). Diacono assassinato da
un monaco eretico perch diffondeva
la dottrina del Concilio di Calcedonia
contro il monofisismo.
6. Santa Maria Goretti, vergine e
martire (1902).
Beato Tommaso Alfield, presbitero e martire (1585). Anglicano convertito al Cattolicesimo, ricevette in Francia lordinazione sacerdotale. Ritornato
in Inghilterra fu catturato e, sotto tortura, rinneg la Fede. In seguito si pent e,
ritornato alla Chiesa Cattolica, soffr le
pene del martirio.
7. San Panteno di Alessandria
(sec. III). Uomo di vasta cultura, per
amore della Parola di Dio, si diresse nel
lontano Oriente per diffondere il Vangelo.
8. San Giovanni Wu Wenyin, martire (1900). Amministratore dei beni della piccola comunit cattolica del
suo villaggio, in Vietnam, fu catturato
e condannato durante la persecuzione
della setta dei Boxer.
9. Santa Paolina del Cuore Agonizzante di Ges, vergine (1942).
Santa Veronica Giuliani, badessa
(1727). A diciassette anni entr come
religiosa cappuccina nel monastero di
Citt di Castello, dove trascorse i suoi
50 anni di vita religiosa. Partecip misticamente alla Passione di Cristo.
10. Beata Maria Gertrude di Santa Sofia de Ripert dAlauzin, vergine e martire (1794). Religiosa orsolina proveniente da una nobile famiglia,

48Salvami Regina Luglio 2009

fu ghigliottinata ad Orange in Francia,


per aver negato il giuramento di libert-uguaglianza che le avevano imposto.
11. San Benedetto, abate (547).
San Chetillo, presbitero (1151).
Religioso agostiniano in Danimarca,
promosse levangelizzazione e si impegn a pacificare gli animi nelle dispute
dinastiche del suo paese.
12. XV Domenica del Tempo Ordinario.
Beato Davide Gunston, martire
(1541). Cavaliere dellOrdine di San
Giovanni di Gerusalemme, fu giustiziato per ordine di Enrico VIII dInghilterra, per essersi rifiutato di riconoscere lautorit del re nelle questioni religiose.
13.
SantEnrico,
imperatore
(1024).
SantEsdra, sacerdote e scriba che,
di ritorno dallesilio di Babilonia, riun
il popolo ebreo disperso e si dedic ad
insegnare e mettere in pratica la Legge
del Signore in Israele.
14. San Camillo de Lellis, presbitero (1614).
Beata Angelina de Marsciano, religiosa (1435). Essendo rimasta vedova, visse per 50 anni esclusivamente a
servizio di Dio. Diede inizio allOrdine delle Terziarie Francescane di clausura, per la formazione della giovent
femminile.
15. San Bonaventura, Vescovo e
dottore della Chiesa (1274).
San Pompilio Maria Pirrotti, presbitero (1766). Sacerdote dellOrdine
dei Chierici Regolari delle Scuole Pie
esercit il suo apostolato in diverse regioni dItalia.
16. Beata Maria Vergine del Monte Carmelo.

______________________ Luglio
sideroso di raggiungere il martirio. Mor trafitto da una spada a Barcellona, durante la persecuzione di Diocleziano.

Timothy Ring

Beata
Ermengarda,
badessa
(866). Bisnipote di Carlo Magno. In
tenera et abbandon gli splendori della
corte per entrare nel monastero di Chiemsee in Baviera.

26. XVII Domenica del Tempo Ordinario.


Santi Gioacchino e Anna, genitori
della Beata Vergine Maria.
San Giorgio Preca, presbitero
(1962). Fond a Malta la Societ della
Dottrina Cristiana, per evangelizzare i
giovani, con lesempio e linsegnamento catechetico.

17. Beato Ignazio de Azevedo, presbitero, e compagni, martiri (1570).


SantAndrea, eremita (1031). Su
richiesta del re Santo Stefano si rec in Ungheria, dove condusse una vita di estrema austerit, in prossimit dei
Monti Carpazi.
18. San Bruno, Vescovo (1123).
Per lavorare intensamente nella riforma
della Chiesa, fu perseguitato e obbligato ad abbandonare la sua diocesi di Segni in provincia di Roma e a rifugiarsi nel monastero di Montecassino, del
quale divenne abate.
19. XVI Domenica del Tempo Ordinario.
Beato Achille Puchala, presbitero e
martire (1943). Religioso francescano
polacco, fucilato dagli invasori nazisti
durante la Seconda Guerra Mondiale.
20 SantApollinare, vescovo (sec.
II).
Santa Marina o Margherita, vergine e martire (sec. sc.). Uccisa dopo
terribili torture per ordine del governatore di Antiochia.
21. San Lorenzo da Brindisi, presbitero e dottore della Chiesa (1619).
San Simeone Salo, eremita (sec.
IV). Mentre era in pellegrinaggio in
Terra Santa, si sent chiamato ad abbandonare il mondo e si ritir nella solitudine eremitica.
22. Santa Maria Maddalena.
Beato Agostino di Biella Fangi,
presbitero (1493). Religioso domenicano, esercit la carica di priore cercando sempre la perfetta osservanza della
regola e delle costituzioni dellOrdine.

27. Beata Maria Clemente di Ges


Crocifisso Staszewska, vergine e martire (1943). Religiosa orsolina polacca, uccisa nel campo di concentramento
di Auschwitz.

San Giacomo Maggiore Portico della gloria Cattedrale di Santiago de


Compostela (Spagna)

23. Santa Brigida, religiosa


(1373).
Beato Basilio Hopko, Vescovo e
martire (1976). Vescovo ausiliare di
Catturato, incarcerato e sottoposto a
torture dal governo della Slovacchia,
contrasse una grave malattia che lo port alla morte.
24. San Charbel Makhlouf, presbitero (1898).
Santa
Cunegonda,
religiosa
(1293). Figlia dei re dUngheria, and sposa al Principe di Cracovia (Polonia), con il quale visse in perfetta castit. Dopo la morte dello sposo, si fece religiosa clarissa nel monastero da
lei fondato.
25. San Giacomo Maggiore, Apostolo.
San Cucufate, martire (sec. IV).
Nato in Africa, part per la Spagna de-

28. Santi Prcoro, Nicnore, Timne, Parmens e Nicola. Cinque dei


sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di saggezza, ai quali affideremo questincarico (At 6, 3) scelti
dagli Apostoli per aiutarli nel ministero.
29. Santa Marta.
San Guglielmo Pinchon, Vescovo
(1234). Pastore di Saint Brieuc (Francia), difese ardentemente i diritti della
Chiesa.
30. San Pietro Crisologo, Vescovo
e dottore della Chiesa (450).
Beato Zosimo Izquierdo Gil, presbitero e martire (1936). Sacerdote
detenuto durante la Guerra Civile Spagnola. Nel carcere ascoltava in confessione i prigionieri e pregava con loro il
rosario.
31. SantIgnazio di Loyola, presbitero (1556).
Beato Giovanni Colombini, religioso (1307). Ricco commerciante di
Siena , abbandon tutto e abbracci una
vita di estrema povert. Fond lOrdine dei Gesuati, per lassistenza degli
infermi.
Luglio 2009 Salvami

Regina49

Dio abita qui


Il benessere delluomo di fronte a un grandioso
paesaggio espressione, sebbene del subconscio,
dellaspirazione allinfinito insita nel suo cuore.

P
Philip & Karen Smith / Getty Images

oste di fronte a un
panorama grandioso, molte persone
avranno sperimentato una sensazione
che invade tutto lessere e che, per alcuni momenti, causa perfino una certa perplessit. Lintelligenza, in questi istanti, traboccante di dati e informazioni, sembra non riuscire ad assimilarli con la stessa rapidit con cui i
sensi li registrano. Questi, a loro volta, presi da un piacevole e superiore
benessere, lo esteriorizzano con esclamazioni. La respirazione, frammezzata, rivela una straordinaria gioia.
Unenorme e salutare felicit per questa situazione in cui si trova, prende
possesso di tutta la persona che sperimenta unintera consonanza con ci
che vede. Ci vorr pi o meno tempo
perch riesca a esplicitare questo be-

50Salvami Regina Luglio 2009

nefico stato, ma il ricordo rimarr


impresso nella sua anima per sempre.
quello che frequentemente capita a chi ha lopportunit di visitare il cuore delle Montagne Rocciose,
la spettacolare cordigliera dellAmerica del Nord.
Le Montagne Rocciose formano
una parte della Cordigliera Americana, una sequenza di montagne che si
estendono dalla Patagonia allAlaska e
sono denominate la colonna dorsale
dAmerica. La loro peculiare configurazione, con creste che si sovrappongono le une alle altre, suggerisce lidea
di una nobile emulazione per vedere
quale si approssima di pi al cielo.
Il che fa s che la vista formata
da questa cordigliera sia distinta da
quella presentata da altre simili, non
soltanto per le sue impressionanti altezze infatti le Montagne Rocciose

Ryan Francis Murphy

sono superate da altre catene famose, come le Alpi o lHimalaya , ma


per larmonica e maestosa disposizione che gli elementi terra, acqua e roccia hanno assunto quando furono ordinati dalle mani del Creatore.
Formando cornici per le acque verdi-azzurrognole del Louise, uno dei
diversi laghi situati nel Parco Nazionale di Banff, in Canada, gli alti picchi si riflettono su questo scintillante
smeraldo liquido, i cui colori, belli e
vividi, portano molte persone a considerarli irreali. Questo raro fenomeno
dovuto alla presenza di quantit significative di particelle rocciose portate fino al lago dallalto dei ghiacciai, che assumono una tonalit che
trova una somiglianza nel piumaggio
dei colibr e dei pavoni.
Il cielo, come fosse in disputa con
lazzurro dei laghi, ostenta un colori-

to azzurro-zaffiro intenso, formando il fondo di un quadro ideale per il


grandioso panorama. A volte, le montagne sono coperte da dense formazioni di nuvole che allosservatore posto ai loro piedi, sembrano tagliate nel mezzo da grossi gomitoli di lana. Invece, allalpinista che si trova al
di sopra di questo insolito lenzuolo, le
vette appariranno come un arcipelago sparso in mezzo a un mare bianco.
Luomo che consideri estasiato
questo spettacolo di elementi naturali, e rifletta sui suoi propri movimenti interiori, cercher una spiegazione a questa sua sensazione di sentirsi un tuttuno con il quadro, desideroso di unirsi a questo.
Quando, il primo giorno, la terra
fu adornata con cordigliere e montagne i giganti del regno minerale quale fu laspetto del suo Crea-

tore in quelle simbolizzato? Nel modellare questi scenari montuosi, probabilmente Dio ha avuto come principale intenzione quella di offrirci
lopportunit di meditare riguardo
la Sua grandezza e maest infinite.
Ora, il benessere provato dalluomo di fronte a un grandioso paesaggio, in realt, espressione, seppure
subcosciente, dellaspirazione allinfinito insita nel suo cuore.
Lammirazione del grandioso che
lo circonda stimola nella sua anima
il desiderio del meraviglioso, il quale, a sua volta, risveglia lanelito al
Cielo. E la volont di unirsi a ci che
lo incanta, o di rimanere l per sempre, , in fondo, un desiderio di unirsi a Dio, rappresentato in quel punto della creazione. come se dicesse:
Da questo luogo non voglio andarmene, perch Dio abita qui.
Luglio 2009 Salvami

Regina51

(Trattato della Vera Devozione


alla Santissima Vergine,
San Luigi Grignion de Montfort)

Statua Pellegrina del


Cuore Immacolato di Maria
appartenente agli Araldi
del Vangelo

Hector Mattos

io Spirito Santo
ha comunicato a Maria,
sua fedele sposa,
i suoi doni ineffabili,
scegliendola a
dispensatrice di tutto
quanto Egli possiede.
In questo modo lei distribuisce
i suoi doni e le sue grazie
a chi vuole, quanto vuole,
come vuole e dove vuole,
e nessun dono concesso
agli uomini, che non passi
per le Sue mani virginali.