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1, comma 2, DR PD - Periodico dellAssociazione Madonna di Fatima - Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione

Numero 62
Giugno 2008

Cristo nostra speranza

Salvami Regina

Gus

tavo

Kralj

ietro, per tutti i tempi, devessere


il custode della comunione con
Cristo; deve guidare alla comunione con Cristo; deve preoccuparsi che la rete
non si rompa e possa cos perdurare la comunione universale. Solo insieme possiamo essere con Cristo, che il Signore di tutti. Responsabilit di Pietro di garantire
cos la comunione con Cristo con la carit di Cristo, guidando alla realizzazione di questa carit nella vita di ogni giorno. Preghiamo che il Primato di Pietro, affidato a povere persone umane, possa sempre
essere esercitato in questo senso
originario voluto dal Signore e
possa cos essere sempre pi riconosciuto nel suo vero significato dai fratelli ancora non in piena comunione con noi.
(Benedetto XVI, Udienza Generale del
7/6/2006)

Statua venerata nella


parrocchia di San
Pietro Apostolo
Montreal (Canada)

SommariO
Salvami
Regina

Scrivono i lettori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

......................
Formare missionari
dellEucaristia (Editoriale) . . . . . . . . . . . . . . . .

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Con la collaborazione
dellAssociazione
Privata Internazionale di Fedeli
di Diritto Pontificio

La Parola dei Pastori


Questo il mio Corpo

La voce del Papa


Cristo Nostra Speranza
........................

......................

38

Commento al Vangelo
La Pietra incrollabile
......................

34

Periodico dellAssociazione
Madonna di Fatima - Maria, Stella
della Nuova Evangelizzazione
Anno X, numero 62, Giugno 2008

Araldi nel mondo

12

I congressi eucaristici
internazionali Risposta
del popolo di Dio allamore
. . . del
. . . Signore
................

20

E accaduto nella
Chiesa e nel mondo
......................

40

Storia per bambini....


Unintervista inedita
......................

46

Araldi del Vangelo


Viale Vaticano, 84 Sc. A, int. 5
00165 Roma
Tel. sede operativa
a Mira (VE): 041 560 08 91
Montaggio:
Equipe di arti grafiche
degli Araldi del Vangelo

Stampa e rilegatura:
Istituto Veneto di Arti Grafiche
Gli articoli di questa rivista potranno essere
riprodotti, basta che si indichi la fonte e si invii
copia alla Redazione. Il contenuto degli articoli
firmati di responsabilit dei rispettivi autori.

Intervista esclusiva a
Sua Eminenza Cardinal
Marc Ouellet, PSS
......................

San Norberto di
Magdeburgo Il conte
che divenne predicatore
......................

24

I Santi di ogni giorno

......................

48

Langelo della Russia

30

......................

50

S crivono

Iniziativa molto azzeccata


Con soddisfazione ho visto pubblicata la Litania del Preziosissimo Sangue
di Nostro Signore Ges Cristo nella rivista dello scorso marzo. stata uniniziativa molto azzeccata per la conoscenza e la pratica di un ragguardevole culto, che compendia ed offre aspetti di enorme interesse della Passione e
Morte del Signore Ges.
P. Daniel Agacino, SJ
Montevideo Uruguay

Missionari del Regno di Dio


Ho ricevuto con immensa soddisfazione il CD musicale I pi bei canti gregoriani. Lo sto gi ascoltando e lo far sempre. Un ringraziamento speciale alla Corale Internazionale Araldi del
Vangelo. Chiedo allo Spirito Santo che
li illumini sempre affinch continuino a
regalarci queste musiche, celestiali.
Che Maria Santissima interceda per voi, affinch anche per mezzo
della Rivista Araldi del Vangelo possiate continuare ad essere veri missionari del Regno di Dio.
P. Gregrio Batista, SDB
Parrocchia Madonna Aussiliatrice
Rio de Janeiro Brasile

Pieni di amore a Ges


Sacramentato
La Rivista Araldi del Vangelo la pi
bella che abbia mai letto. incomparabile, con i suoi bei esempi di santit, le
sue pagine illustrate da meravigliose foto di ogni angolo di tanti paesi e le sue
incantevoli storie. Quanto pi i cileni la
riceveranno, tanto maggiore sar la loro fede.
Nellultimo numero, negli articoli La Testimonianza dei tre gigli, Convertito dallEucaristia ed Il Tesoro della Confessione, o nel reportage, con

4Salvami Regina Giugno 2008

i lettori

numerosissime foto, Cominciare lanno ai piedi di Ges Sacramentato, non


credo che possa esserci gioia maggiore del vedere tanti Araldi del Vangelo
insieme, come discepoli di Ges Cristo, pieni di amore verso Ges Sacramentato. Molte grazie per darmi questa gioia.
una rivista ricca e piacevole, che la
gente non si stanca di leggere.
Herminia Torres
Osorno Cile

Meravigliosa nel fondo


e nella forma

Mi rallegra molto ricevere ogni mese la Rivista Araldi del Vangelo. meravigliosa nella sostanza e nella forma.
Le sue illustrazioni sono magnifiche e
i suoi articoli, tutti, sono edificanti ed
arricchenti. Non saprei dire quale mi
piace di pi. Faccio i miei complimenti a tutti coloro che vi collaborano. La
sua lettura ci aiuta ad avere una maggiore formazione religiosa, soprattutto
per mezzo del Commento al Vangelo e
dellarticolo La voce del Papa; con le
sue belle fotografie, ci permette di conoscere il lavoro degli araldi nel mondo e ci rallegra mostrandoci come la
devozione a Maria si estenda nei cinque continenti, dandoci forza e unione nella stessa Chiesa. Essa mi serve
come lettura e meditazione.
Ana Maria Morgado Morgado
San Pedro de Mrida Spagna

Ho portato la Rivista
in Parrocchia
Sono contenta di ricevere mensilmente la Rivista e con gioia lho portata in parrocchia. Col il suo contenuto stata molto aprezzata e utile. Diverse fedeli mi hanno chiesto se potete inviare la Rivista.
una rivista completa per un cristiano. Le spiegazioni del Vangelo sono molto accurate e significative.
Quello che mi colpisce di pi La
Voce del Papa. Mi sembra di essere

innanzi a Lui e la sua guida mi tranquillizza il mio spirito.


Lo Spirito Santo vi illumini nel vostro prezioso apostolato di risvegliare
le nostre anime.
Bianca
Rimini RN

Dalla Prima allultima pagina


Voglio ringraziarvi per linvio mensile della Rivista Araldi del Vangelo.
con molta gioia che la ricevo; cerco
sempre, nel mio orario, un po pi di
tempo libero per leggerla dalla prima
allultima pagina, e poter assaporare il
contenuto di tutti gli articoli che trovo
sempre molto ricchi di belli e profondi
messaggi evangelici.
Fra Albertino Jorge
Vouzela Portogallo

La mia vita cambiata


grande la mia gioia quando ricevo la Rivista Araldi del Vangelo. Essa mi infonde vita e speranza, questo
per me ha un grande valore. Infatti, la
mia vita cambiata dopo che ho cominciato a leggere queste pubblicazioni. Quello che mi era molto difficile da sopportare nella vita quotidiana,
ora lo affronto con grande serenit, e
per questo vi ringrazio molto.
Morgantini Elide
Chiusi SI

Messaggi che ci guidano


nella conoscenza di Dio
Scrivo per ringraziare infinitamente per la meravigliosa Rivista Araldi del
Vangelo. Tutti i numeri ospitano belle
letture e sono molto importanti per il
loro contenuto spirituale e i messaggi
biblici che ci guidano nella conoscenza
di Dio, Nostro Signore, di Ges, nostro
Salvatore e Redentore, della Vergine
Maria, madre, avvocata e guida delle famiglie, e della grande importanza
che ha Maria nella Bibbia.
Mara Rodrguez
Lima Per

Editoriale

Formare missionari
dellEucaristia

Madonna

di Fatima

- Maria,

Stella della

Nuova Evange

lizzazione

Poste Italiane

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004 n 46)

art. 1, comma

2, DR PD

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sociazione

62
Numero
2008
Giugno

eranza

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Cristo nost

Salvami R

egina

Arrivo di Benedetto XVI allo Yankee


Stadium, a New
York, durante il
Viaggio Apostolico
negli Stati Uniti
(Foto: Gustavo Kralj)

el 1881 si realizzava a Lille, in Francia, il primo Congresso Eucaristico Internazionale, di modeste proporzioni quanto al numero di partecipanti.
stata, tuttavia, unoccasione di molteplici grazie, incrementate generosamente nei congressi successivi, servendo a riaccendere la fede delle moltitudini, inclusi i giovani.
Nel frattempo, in vista della crescente espansione del secolarismo, dellindifferenza religiosa e perfino dellostilit contro la Religione, queste grandi manifestazioni di fede in Ges Eucarestia hanno acquistato una sempre maggiore importanza negli ultimi decenni. E in questo contesto che dovr realizzarsi il 49 Congresso,
dal 15 al 22 di questo mese, a Quebec in Canada. Si attendono, con grande speranza, i risultati di questo evento, oltretutto perch questa provincia francofona canadese ne ha proprio bisogno.
Io sono il pane vivo che sceso dal Cielo. Se uno mangia di questo pane vivr in
eterno (Gv 6, 51). Queste parole del Signore additano al fulcro del messaggio evangelico e, pertanto, della stessa vita ecclesiale. Nella Santissima Eucaristia racchiuso tutto il tesoro spirituale della Chiesa, cio, lo stesso Cristo, ricordava il Concilio Vaticano II, affermando anche che tutti i sacramenti, come pure tutti i ministeri ecclesiastici e le opere di apostolato, sono strettamente uniti alla sacra Eucaristia e ad essa
sono ordinati (Presbyterorum ordinis, n.5).
Vari documenti ecclesiali evidenziano questa centralit dellEucaristia nella vita
della Chiesa: tra questi vale la pena ricordare lEsortazione Apostolica Sacramentum Caritatis, del Papa Benedetto XVI (2007), e lEnciclica Ecclesia de Eucharistia,
di Giovanni Paolo II (2004).
In unintervista concessa in esclusiva alla nostra rivista, lEm.mo Cardinale Marc
Ouellet, Arcivescovo di Quebec, spiega il significato pi profondo del titolo del congresso, LEucaristia, dono di Dio per la vita del Mondo: la necessit di sottolineare il ruolo di Dio nella societ. La promozione dellAdorazione Eucaristica sta al
centro del Congresso come messaggio della Chiesa al mondo. Dal Santissimo Sacramento emanano la carit, levangelizzazione e la santit nella vita quotidiana, doni che
la Chiesa riceve e comunica agli altri. Favorire questa pratica costituisce anche uno
degli obiettivi pratici del Congresso a richiesta dello stesso Papa, poich essa riguarda il Primo Comandamento del Decalogo, il pi importante di tutti.
Il Cardinale risalta il fondamentale valore della santit, alla quale siamo tutti chiamati. Se, come cristiani e cattolici, vivremo la santit in forma autentica, il mondo comprender il Vangelo. Per questo, sottolinea ancora il porporato canadese, dobbiamo
permettere che Dio agisca liberamente in noi, in primo luogo. E, per mezzo di noi, nel
mondo, con le missioni, con levangelizzazione, con le lotte per la giustizia e la pace, con il
coinvolgimento nei problemi della vita e risolvendo i problemi umani.
Per concludere, il Cardinal Ouellet manifesta la speranza che i partecipanti possano ritornare alle loro case con il fuoco nel loro spirito, trasformati in missionari dellEucaristia. Unendo le nostre preghiere a quelle di lui, anche noi, per mezzo della Madonna del Santissimo Sacramento, chiediamo con forza a Dio queste grazie.
Giugno 2008 Salvami

Regina5

La voce del Papa


Viaggio Apostolico di
Benedetto XVI negli Stati Uniti dAmerica

Cristo Nostra Speranza


Con la recente visita di Benedetto XVI negli Stati Uniti, il popolo
americano ha sperimentato laffettuoso zelo del Buon Pastore ed
ha ricevuto giubilante il suo messaggio. Il mondo, oggi, ha detto il
Papa, ha bisogno pi che mai di speranza: speranza di pace,
di giustizia e di libert; ma questa speranza non pu
diventare realt senza lobbedienza alla legge di Dio.

a voce di Benedetto XVI,


le sue parole e il suo messaggio hanno preceduto il suo arrivo ancor prima che egli calpestasse il suolo nord-americano, il 15 aprile scorso per la prima volta da quando Papa.
Dio che ci salva, ha dichiarato il
Santo Padre nel messaggio preparatorio al suo viaggio apostolico. Egli salva
il mondo e la storia. Egli il Pastore del
suo popolo e io vado, inviato da Ges
Cristo, a portare la sua Parola di Vita.
Ma stato forse il portare, personificato nella presenza del Successore di Pietro tra i nord-americani,
questo contatto quotidiano e personale del popolo con il Papa, che ha
portato una nuova vitalit al messaggio eterno del Salvatore.
Durante questo viaggio di sei giorni, il Papa ha trattato delle realt affrontate dalla Chiesa negli Stati Uniti. Nel suo sublime ed universale ruolo, come rappresentante di Cristo
sulla terra, Benedetto XVI ha saputo
6Salvami Regina Giugno 2008

Don Timothy Joseph Ring, EP


personificare il Buon Pastore e il Divino Medico riunendo gli elementi
pi disparati del suo gregge , e applicando loro il balsamo del vero amore
di Cristo e della fedelt al Vangelo.
Il tema scelto in questo viaggio apostolico stato Cristo nostra Speranza.
Il Pontefice ha delineato la profondit
di queste tre parole semplici, ma essenziali, nel riferito messaggio agli americani: Il mondo infatti ha pi che mai
bisogno di speranza: speranza di pace,
di giustizia, di libert, ma non potr realizzare questa speranza senza obbedire alla legge di Dio, che Cristo ha portato a compimento nel comandamento di
amarci gli uni gli altri.
La Chiesa negli Stati Uniti corrisponde alla terza maggiore popolazione cattolica del mondo. Con penetrante visione e discernimento, Benedetto
XVI ha saputo abbracciare tutto il panorama nord-americano. stato con
rappresentanti ufficiali del governo e,
allo stesso modo, ha orientato e incoraggiato vescovi, sacerdoti e seminaristi. Ha definito i criteri di un auten-

tico e fruttifero dialogo ecumenico, ha


amministrato i Sacramenti ai fedeli, ha
predicato agli educatori, ha conquistato la giovent e ha steso una mano e
un cuore paterno a coloro che soffrono
nel corpo e nello spirito.

Libert: Un richiamo alla responsabilit personale


Il Santo Padre sbarcato alla base
aerea di Andrews, Maryland, il giorno
15 aprile ed stato ricevuto personalmente dal Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, con un gesto senza precedenti da parte del capo di stato di questo paese. I nord-americani,
da parte loro, si sono mostrati riconoscenti per il gesto discretamente affettuoso del Pontefice, che ha fatto coincidere il suo arrivo con la vigilia del
suo stesso compleanno.
Lindomani, 16 aprile, giorno in cui
compiva 81 anni, il Papa stato omaggiato con una salva di 21 spari, durante il ricevimento di benvenuto nel giardino della Casa Bianca, dove erano presenti pi di 9.000 invitati. In risposta al-

le parole del Presidente, il Papa ha dichiarato: Nellaccingermi a dare inizio


alla mia visita, confido che la mia presenza possa essere fonte di rinnovamento e di
speranza per la Chiesa negli Stati Uniti.
Riguardo alla libert, tanto desiderata dai nord-americani e tanto radicata nei documenti di fondazione del
paese, il Papa ha ricordato: La libert
non solo un dono, ma anche un appello alla responsabilit personale. Gli americani lo sanno per esperienza [...]La difesa della libert chiama a coltivare la
virt, lautodisciplina, il sacrificio per il
bene comune ed un senso di responsabilit nei confronti dei meno fortunati.

La sera stessa, il Papa ha recitato i


Vespri con lEpiscopato Nord-Americano riunito nella Basilica del Santuario Nazionale dellImmacolata Concezione, a Washington, D. C., salutato
a nome di tutti dal cardinal Francis E.
George, OMI, Arcivescovo di Chicago.
Ringraziando, per le sue parole, il
cardinale e rispondendo alle domande
formulate dai vescovi, il Papa ha elogiato la vitalit e diversit degli Stati Uniti
dAmerica. Ha allertato, nel contempo,
contro le peculiari influenze del tipo di
secolarismo nord-americano, che permette la professione della credenza in
Dio, e rispetta il ruolo pubblico della religione e delle chiese, ma allo stesso tempo
riduce sottilmente la credenza religiosa al
minimo denominatore comune.
Sebbene gli Stati Uniti siano un
Paese contrassegnato da un genuino
spirito religioso, la sottile influenza del
secolarismo pu tuttavia segnare il modo in cui le persone permettono che la
fede influenzi i propri comportamenti.
Per questo, occorre resistere ad ogni
tendenza di considerare la religione come un fatto privato. Solo quando la fede permea ogni aspetto della vita, i cristiani diventano davvero aperti alla potenza trasformatrice del Vangelo .
Benedetto XVI ha concluso offrendo un antidoto allinfluenza del materialismo: Le persone hanno oggi bisogno di essere richiamate allo scopo ul-

Gustavo Kralj e Dario Iallorenzi

Una profonda sete di Dio

Washington Benedetto XVI durante la celebrazione

dei Vespri nel Santuario Nazionale dellImmacolata


Concezione (sopra). Molti fedeli
hanno attraversato il paese per
vedere il Papa, riempiendo
il Nationals Parks, il 17
aprile. Era dal 1979 che
un Papa non celebrava
lEucaristia nella
capitale americana.

timo dellesistenza. Hanno bisogno di


riconoscere che dentro di loro vi una
profonda sete di Dio. Hanno bisogno di
avere lopportunit di attingere al pozzo del suo amore infinito. facile essere
ammaliati dalle possibilit quasi illimitate che la scienza e la tecnica ci offrono; facile compiere lerrore di pensare
di poter ottenere con i nostri propri sforzi ladempimento dei bisogni pi profondi. Questa unillusione.[...]
Lo scopo di ogni nostra attivit
pastorale e catechetica, loggetto della nostra predicazione, il centro stesso del nostro ministero sacramentale
deve esser quello di aiutare le persone a stabilire ed alimentare una simile relazione vitale con Cristo Ges,
nostra speranza (1 Tm 1,1).

La nostra devozione ci aiuta a parlare e ad operare in persona Christi


Sempre in questincontro con i vescovi nord-americani, il Papa ha additato la crisi morale che domina il mondo,
e le conseguenze drastiche della stessa
sui bambini e la famiglia, elemento basilare della Chiesa e della societ.

Erano presenti circa 350 prelati ad


ascoltare attentamente, ed in certi momenti persino con emozione, le parole del Papa. A loro stata ricordata la
sublime dignit del richiamo episcopale, come lorazione e lo zelo pastorale,
sempre rinnovati, siano mezzi sicuri ed
efficaci per proteggere e sanare il gregge che stato loro affidato.
Dobbiamo riscoprire la gioia di vivere unesistenza incentrata su Cristo, coltivando le virt ed immergendoci nella preghiera. Quando i fedeli sanno che il loro
pastore uomo che prega e dedica la propria vita al loro servizio, rispondono con
quel calore ed affetto che nutre e sostiene
la vita dellintera comunit. []
In tale maniera, la devozione ci aiuta
a parlare e ad agire in persona Christi, ad
insegnare, governare e santificare i fedeli
nel nome di Ges, recando la sua riconciliazione, la sua guarigione ed il suo amore
a tutti i suoi amati fratelli e sorelle.

47.000 i cattolici che


riempivano lo stadio
Percorrendo i vari tragitti tra i diversi eventi, il Santo Padre stato acclamato dalla popolazione di Washington.

Cattedrale di San Patrizio Alla fine della Messa

in commemorazione del 3 compleanno del suo


pontificato, il 19 aprile, Benedetto XVI ha affermato dal
profondo del suo cuore: In questo momento posso
solo ringraziare il vostro amore alla Chiesa e a Ges;
ringraziarvi perch donate il vostro amore pure al
povero Successore di San Pietro.
8Salvami Regina Giugno 2008

Impiegati uscivano dai loro uffici per poter vedere, anche se per brevi istanti, il Vicario di Cristo. Durante
questa visita, molti americani inclusi i
non cattolici hanno commentato frequentemente, tanto tra loro come nella stampa, la dignit, la grandezza ed il
calore emanati dal distinto personaggio vestito di bianco.
Nella Celebrazione Eucaristica, nel
Nationals Park, il 17 aprile, il popolo
di Washington accorso numeroso. I
45.000 cattolici, approssimativamente,
che hanno riempito lo stadio sono stati appena una parte dei 200.000 ingressi richiesti.
La sua omelia durante la Messa Votiva dello Spirito Santo si mostrata piena di speranza: Nellesercizio del
mio ministero di Successore di Pietro sono venuto in America per confermare
voi, cari fratelli e sorelle, nella fede degli
Apostoli (cfr Lc 22,32). Sono venuto per
proclamare nuovamente, come san Pietro proclam nel giorno di Pentecoste,
che Ges Cristo Signore e Messia, risuscitato da morte, seduto alla destra del
Padre nella gloria e costituito giudice dei
vivi e dei morti (cfr At 2, 14ss). Sono ve-

nuto per ripetere lurgente esortazione degli Apostoli alla conversione per il perdono dei peccati e per implorare dal Signore una nuova effusione dello Spirito Santo sulla Chiesa in questo Paese.

La crisi della verit ha radici nella crisi della fede


Il magistrale teologo e professore
ha brillato nellatto accademico realizzato nello stesso giorno, nella Catholic University of America, quando Benedetto XVI si rivolto a pi
di 400 presidenti di universit cattoliche, riuniti insieme a rappresentanti
diocesani dellarea delleducazione.
Parlando ai professori ed amministratori, il Papa ha loro ricordato il dovere e privilegio che hanno, nel garantire che gli studenti siano istruiti nella
dottrina e nella pratica della Religione. La crisi di verit, ha sottolineato,
ha radice nella crisi della fede. Ancora una volta ha segnalato il vero senso
della libert, questa volta, nel contesto
delleducazione:
Lautentica libert non pu mai essere raggiunta nellallontanamento da Dio.
[]Quando nulla aldil dellindividuo

Fifth Avenue
Migliaia di

statunitensi, di tutte
le classi sociali,
hanno aspettato
con gioia, rispetto
e affanno larrivo
del Papa nel cuore
di New York, per
la messa nella
Cattedrale di
St. Patrick.

riconosciuto come definitivo, il criterio


ultimo di giudizio diventa lio e la soddisfazione dei desideri immediati dellindividuo. Lobiettivit e la prospettiva, che
derivano soltanto dal riconoscimento
dellessenziale dimensione trascendente della persona umana, possono andare
perdute. Allinterno di un simile orizzonte
relativistico gli scopi delleducazione vengono inevitabilmente ridotti. Lentamente si afferma un abbassamento dei livelli.
Osserviamo oggi una certa timidezza di
fronte alla categoria del bene e uninconsulta caccia di novit in passerella come
realizzazione della libert.

Visita alla sede delle Nazioni Unite


Il venerd 18, il Papa arrivato
alleliporto di Wall Street, a Manhattan, per dirigersi allAssemblea Generale delle Nazioni Unite. Qui, ha
sottolineato limportanza dei diritti
umani, in quanto fondati nella legge
naturale e nella dignit data da Dio a
ogni persona, e ha ricordato lobbligo di includere la libert religiosa tra
questi diritti:
perci inconcepibile che dei credenti debbano sopprimere una parte di

se stessi la loro fede per essere cittadini attivi; non dovrebbe mai essere necessario rinnegare Dio per poter godere dei
propri diritti. I diritti collegati con la religione sono quanto mai bisognosi di essere protetti se vengono considerati in conflitto con lideologia secolare prevalente o
con posizioni di una maggioranza religiosa di natura esclusiva.

Mantenersi uniti allinsegnamento sicuro


Nello stesso giorno 18, ha celebrato
nella Chiesa di San Giuseppe, a New
York, un incontro ecumenico di preghiera. Il Santo Padre ha parlato in
modo sereno, ma obiettivo, di un tema a volte offuscato dallambiguit:
Anche allinterno del movimento
ecumenico i Cristiani possono mostrarsi riluttanti ad asserire il ruolo della dottrina per timore che esso possa soltanto
esacerbare piuttosto che curare le ferite
della divisione. Malgrado ci, una chiara e convincente testimonianza resa alla
salvezza operata per noi in Cristo Ges
deve basarsi sulla nozione di un insegnamento apostolico normativo un insegnamento che davvero sottolinea la pa-

rola ispirata di Dio e sostiene la vita sacramentale dei Cristiani di oggi.


Soltanto restando saldi allinsegnamento sicuro (cfr 2 Ts 2, 15) riusciremo a rispondere alle sfide con cui siamo chiamati a confrontarci in un mondo che cambia. Soltanto cos daremo
una testimonianza ferma alla verit del
Vangelo e al suo insegnamento morale.
Questo il messaggio che il mondo si
aspetta di sentire da noi.

Messa nella Cattedrale di San Patrizio


Il giorno 19, il Santo Padre ha celebrato il terzo anniversario del suo pontificato, in compagnia di vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose, con
una Messa nella Cattedrale di San Patrizio, nella 5 Avenue di New York.
Il Papa ha preso la struttura gotica
di questo storico tempio uno dei principali monumenti religiosi del paese
come punto di partenza per una riflessione sulle nostre vocazioni particolari
allinterno dellunit del Corpo mistico.
Ha illustrato il mistero della stessa Chiesa, utilizzando limmagine delle vetrate. Come accade con queste,

solo dal di dentro, dallesperienza di fede


e di vita ecclesiale che vediamo la Chiesa cos come veramente: inondata di
grazia, splendente di bellezza, adorna dei
molteplici doni dello Spirito.
Durante lomelia, il Papa ha rivolto
un ardente invito al rinnovamento spirituale: Mentre ringraziamo per queste
preziose benedizioni del passato e consideriamo le sfide del futuro, vogliamo implorare da Dio la grazia di una nuova
Pentecoste per la Chiesa in America.[]
Volgiamo dunque il nostro sguardo in
alto! E con grande umilt e fiducia chiediamo allo Spirito di metterci in grado
ogni giorno di crescere nella santit che
ci render pietre vive nel tempio che Egli
sta innalzando proprio adesso in mezzo
al mondo. Se dobbiamo essere forze vere
di unit, allora impegniamoci ad essere
i primi a cercare una riconciliazione interiore mediante la penitenza! Perdoniamo i torti subiti e soffochiamo ogni sentimento di rabbia e di contesa![]
Impegniamoci ad essere i primi a
dimostrare lumilt e la purit di cuore
necessarie per avvicinarci allo splendore della verit di Dio! In fedelt al deposito della fede affidato agli Aposto-

li (cfr 1 Tm 6,20), impegniamoci ad essere gioiosi testimoni della forza trasformatrice del Vangelo![]
E quando poi usciremo da questa
grande chiesa, andiamo come araldi
della speranza in mezzo a questa citt
e in tutti quei luoghi dove la grazia di
Dio ci ha posto.

Incontro paterno con i giovani


stato nellincontro con la giovent, soprattutto, che il cuore paterno di Benedetto XVI si rivelato nella forma pi completa. In questo stesso giorno, il papa si riunito con circa
25.000 giovani, tra i quali centinaia di
candidati al sacerdozio, nel Seminario
di San Giuseppe. Poco prima, aveva
salutato un gruppo costituito da giovani disabili, incoraggiandoli con parole
brevi, ma calorose: A volte arduo trovare una ragione per quanto appare soltanto come una difficolt da superare o
un dolore da affrontare. Nonostante ci
la fede ci aiuta a spalancare lorizzonte
al di l di noi stessi e vedere la vita come Dio la vede. Lamore incondizionato di Dio, che raggiunge ogni individuo,
un indicatore di significato e di scopo

Yankee Stadium Il famoso stadio diventato una chiesa allaperto per la Messa del Papa
il 20 aprile. Il luogo era affollato, giacch tutti volevano avere lopportunit
dessere vicino al Vicario di Cristo.

10Salvami Regina Giugno 2008

per ogni uomo. Attraverso la sua Croce, Ges ci fa veramente entrare nel suo
amore salvifico (cfr Gv 12,32).
Durante tutto questo viaggio apostolico, stata visibile la gioia del Pontefice nel poter stare con i giovani. Ha
camminato senza fretta tra bambini e
giovani, in diverse occasioni. Si approssimato a loro, ha teso la mano,
ha tracciato piccole croci sulla fronte,
o semplicemente ha diretto loro uno
sguardo clemente e comprensivo.

Visita a Ground Zero


La domenica, giorno 20, in uno
dei momenti pi gravi della sua visita,
il Papa ha benedetto il luogo dove si
trovavano gli edifici del World Trade
Center, distrutti nel tragico attentato terrorista dell11 settembre 2001.
Il Papa ha pregato Dio dellamore, compassione e della riconciliazione in quel luogo scenario di incredibile violenza e dolore e ha benedetto
tutti i presenti solennemente. Pi tardi, molte persone formavano file per
poter pregare, inginocchiate, nel luogo dove Benedetto XVI aveva appena finito di farlo.

Messa allo Yankee Stadium:


Venga a noi il Tuo Regno
La visita pastorale del Papa si
conclusa con una Messa da campo
nello Yankee Stadium il giorno 20.
Quel giorno si commemorava una
data storica per i cattolici americani:
il 200 anniversario dellelevazione
della prima diocesi del paese Baltimora ad Arcidiocesi Metropolitana, come pure la creazione delle diocesi di New York, Boston, Louisville e Filadelfia. Circa 58.000 persone
hanno partecipato alla celebrazione.
Ogni giorno in questa terra ha
detto il Papa nella sua Omelia - voi e
molti dei vostri vicini pregano il Padre
con le parole stesse del Signore: Venga
il tuo Regno. Tale preghiera deve forgiare la mente ed il cuore di ogni cristiano in questa Nazione. Deve portar
frutto nel modo in cui vivete la vostra
esistenza e nella maniera nella quale
costruite la vostra famiglia e la vostra
comunit. []
Pregare con fervore per la venuta
del Regno - ha aggiunto il Pontefice significa inoltre essere costantemente
allerta per i segni della sua presenza,

operando per la sua crescita in ogni


settore della societ. Vuol dire affrontare le sfide del presente e del futuro fiduciosi nella vittoria di Cristo ed
impegnandosi per lavanzamento del
suo Regno.

Partenza allaeroporto John F. Kennedy


Le ultime parole del Papa al popolo americano, alla sua partenza il
giorno 20, sono state semplici: Con
queste espressioni di commiato vi chiedo di ricordarvi di me nelle vostre preghiere, mentre vi assicuro il mio affetto
e la mia amicizia nel Signore. Dio benedica lAmerica!.
I nord-americani hanno potuto
sentire la profondit di queste parole di Benedetto XVI, allo stesso modo in cui hanno potuto sentire la forza
dei suoi messaggi di speranza. Durante tutto il viaggio, hanno sperimentato
in se stessi laffettuoso zelo del Buon
Pastore, che d la vita per le sue pecore; sono stati testimoni diretti della forte azione di presenza di questa
Pietra, sulla quale la Chiesa di Dio
stata edificata.

Il popolo statunitense ha applaudito lappello del


Papa ai giovani: Uomini e donne giovani dAmerica,
insisto: aprite i cuori al chiamato di Dio e seguiteLo nel
sacerdozio e nella vita religiosa.

Giugno 2008 Salvami

Regina11

Victor Toniolo

aVangeloA

ssendo giunto Ges nella regione di Cesara di Filippo, chiese ai suoi discepoli:
La gente chi dice che sia il Figlio
delluomo?. Risposero: Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti. Disse
loro: Voi chi dite che io sia?. Rispose Simon Pietro: Tu sei il Cristo, il
Figlio del Dio vivente.
E Ges, rispondendo gli disse: Beato te, Simone figlio di Giona, perch n la carne n il sangue te lhanno rivelato, ma il Padre mio che sta
nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro
e su questa pietra edificher la mia
chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te dar
le chiavi del regno dei cieli, e tutto
ci che legherai sulla terra sar legato nei cieli, e tutto ci che scioglierai
sulla terra sar sciolto nei cieli (Mt
16, 13-19)

Statua di San Pietro rivestita coi paramenti


pontificali - Basilica Vaticana

12Salvami Regina Giugno 2008

Commento al Vangelo Solennit di San Pietro e Paolo

La Pietra incrollabile
Un semplice pescatore della Betsaida proclama che il figlio di un falegname
realmente Figlio di Dio, per natura. Costui, in seguito, annuncia che edificher
unopera indistruttibile e lascer in mano del suo amministratore le chiavi del
Regno del Cielo. Lambiente che lo circonda povero, arido, ma di una certa
grandezza. L piantato il grano di senape, dal quale nasceranno le chiese, le
cerimonie, le universit, i martiri, dottori e santi, insomma la
Santa Chiesa Cattolica Apostolica e Romana.
Don Joo Scognamiglio Cl Dias, EP
I Considerazioni iniziali
difficile incontrare qualcuno che
abbia mai messo in dubbio la consonanza della sonorit di cristalli armonici. Basta un semplice tocco, in uno
solo di loro, affinch anche gli altri
risuonino. , addirittura, una prova
per riconoscere lautenticit di questa o quella coppa.
Cos avviene anche nel campo delle anime. Discerniamo quella che
visceralmente cattolica e con facilit
la differenziamo dalla debole, atea o
eretica, quando facciamo risuonare
una semplice nota: lamore al Papato,
qualunque sia il Papa. Diventano incandescenti le anime ferventi, indifferenti quelle deboli, indisposte alcune, ecc.
Questo dunque largomento del
Vangelo di oggi. Per prepararci a
contemplare le prospettive che esso
ci manifesta, ci parso opportuno riprodurre le considerazioni trascritte
di seguito. Potremo, in questo modo,

avere una nozione della qualit del


cristallo della nostra anima:
Tutto ci che nella Chiesa esiste
quanto a santit, autorit, virt soprannaturale, tutto questo, ma proprio tutto

Tutto quanto si
dice relativamente
al Papa riguarda
direttamente,
intimamente,
indissolubilmente,
Ges Cristo
senza eccezione alcuna, n condizione,
n restrizione, subordinato, condizionato, dipendente dallunione alla Cattedra di San Pietro. Le istituzioni pi
sacre, le opere pi venerabili, le tradizioni pi sante, le persone pi cospicue,
tutto quanto insomma che possa espri-

mere pi genuinamente e altamente


il Cattolicesimo e ornare la Chiesa di
Dio, tutto questo diventa nullo, maledetto, sterile, degno del fuoco eterno e
dellira di Dio, se disgiunto dal Romano Pontefice. Conosciamo la parabola
della vite e dei tralci. In questa parabola, la vite Nostro Signore, i tralci sono
i fedeli. Ma siccome Nostro Signore Si
legato indissolubilmente alla Cattedra Romana, si pu dire con tutta sicurezza che la parabola sarebbe vera raffigurando la vite come la Santa Sede,
e i tralci come le varie Diocesi, Parrocchie, Ordini Religiosi, istituzioni particolari, famiglie, popoli e persone che
costituiscono la Chiesa e la Cristianit. Tutto questo sar veramente fecondo soltanto nella misura in cui sar in
intima, calorosa, incondizionata unione con la Cattedra di San Pietro.
Incondizionata, abbiamo detto, e
a ragione. In morale, non ci sono condizionalismi legittimi. Tutto subordinato alla grande ed essenziale condiGiugno 2008 Salvami

Regina13

zione di servire Dio. Dato che il Santo


Padre infallibile, lunione al suo infallibile magistero pu solamente essere incondizionata.
Per questo, segno di vigore spirituale, unestrema suscettivit, un fremito delicatissimo e vivace dei fedeli per tutto quanto riguardi la sicurezza, gloria e tranquillit del Romano
Pontefice. Dopo lamore a Dio, questo il pi alto degli amori che la Religione ci insegna. Luno e laltro amore addirittura si confondono. Quando
Santa Giovanna dArco fu interrogata dai persecutori che la volevano uccidere, e che per questo scopo cercavano
di farla cadere nellerrore teologico con
qualche domanda capziosa, ella rispose: Quanto a Cristo e alla Chiesa, per
me sono una cosa sola. E noi possiamo dire: Per noi, tra il Papa e Ges
Cristo non c differenza. Tutto quanto si dice relativamente al Papa riguarda direttamente, intimamente, indissolubilmente, Ges Cristo1.

II Il Vangelo:
Tu es Petrus
Domanda di Ges e circostanze
nelle quali fu formulata

Essendo giunto Ges nella regione di Cesara di Filippo, chiese ai


suoi discepoli: La gente chi dice
che sia il Figlio delluomo?.
La citt nella quale si svolge il Vangelo di oggi era stata costruita dal tetrarca Filippo che, per attirarsi la simpatia dellimperatore Cesare Augusto,
le diede il nome di Cesarea. La Storia non conosce lesatto percorso intrapreso dal Signore e dagli apostoli in quel momento degli avvenimenti; lipotesi pi probabile quella che
avessero attraversato la via di Damasco a Gerusalemme, presso il ponte
delle Figlie di Giacobbe. Il territorio
dove nasce il fiume Giordano, compreso tra Giulia e Cesarea, roccioso,
solitario e accidentato. Fu in questa
localit montuosa e pietrosa che Erode il Grande, eresse un vistoso tempio
14Salvami Regina Giugno 2008

di marmo bianco in omaggio allimperatore Cesare Augusto. Calcando le


pietre di questa regione, forse alla vista di questo tempio in cima alle rocce, avvenne che si stabil il dialogo durante il quale diventarono esplicite per
gli apostoli la natura divina di Ges e
ledificazione della Santa Chiesa.

Allinterrogare
gli apostoli,
Ges vuole
portarli a
proclamare
la verit

un preannuncio del rifiuto del regno


messianico, da parte dei giudei, e il
loro definitivo trasferimento in seno
ai gentili.
Un giorno, mentre Ges si trovava
in un luogo appartato (Lc 9, 18).
Secondo il racconto di San Luca, tutta la conversazione narrata nel Vangelo di oggi si realizz dopo che Ges
Si era ritirato e Si era lasciato perdere, con le sue facolt umane, nelle infinitezze del suo Padre eterno.
Egli utilizz questo mezzo infallibile
di azione, la preghiera, per conferire
radici e linfa immortali allopera che
avrebbe lanciato.
Secondo la Glossa, volendo confermare i suoi discepoli nella fede, il
Salvatore comincia con lallontanare dal loro spirito le opinioni e gli errori che altri avrebbero potuto infondergli 2; ossia, invitandoli ad avere
una chiara coscienza degli equivoci dellopinione pubblica riguardo alla Sua identit, fortificava in loro le
convinzioni. curioso il commento
di San Giovanni Crisostomo sul carattere sommamente malizioso3 del
giudizio emesso dagli scribi e dai farisei riguardo al Signore, molto differente da quello dellopinione pubblica che, malgrado fosse erroneo, non
era mosso da nessuna malizia.
Ges non chiede che cosa pensino gli altri di Lui, ma cosa pensino

Conviene non dimenticarci quanto


la divina pedagogia di Ges scegliesse gli accidenti della natura sensibile per uno scopo didattico, in modo
che chi ascoltava potesse comprendere meglio le realt invisibili delluniverso della fede. A questo proposito,
sono innumerevoli i casi che meriterebbero di essere citati, ma ci basta
ricordare il modo in cui Egli ha convocato i due fratelli pescatori, Pietro
e Andrea: Seguitemi ed Io vi far pescatori di uomini (Mt 4, 19). Non si
tratta, pertanto, di basarci su ragioni meramente poetiche per supporre
che lo svolgimento di questo dialogo
si sia verificato sulle pietre; contiene
un elevato tenore simbolico. L erano
presenti le rocce che dovevano perpetuarsi e la contemplazione di queste creature minerali, frutto della sua
onnipotenza, rendeva pi bella la solenne profezia delledificazione della
sua indistruttibile Chiesa.
Alcuni autori mettono in risalto
un altro importante aspetto: il fatto che Ges abbia scelto una regione appartenente al mondo pagano per manifestarSi
come Figlio di Dio e fondare il primato della sua ChieDettaglio del quadro Cristo consegna le chiavi a San P
sa. Essi interpretano come

riguardo al Figlio dellUomo, al fine di sondare la fede degli apostoli e


dar loro loccasione di dire liberamente quello che sentivano, sebbene Egli
non oltrepassasse i limiti di quello che
avrebbe potuto suggerirgli la sua santa
Umanit 4. Con tutte le conoscenze
che Gli erano proprie, dal divino allo
sperimentale, Ges sapeva quali erano le opinioni che circolavano sulla
Sua persona, non aveva bisogno, pertanto, di informarSi; desiderava piuttosto portarli a proclamare la verit
contestando gli equivoci dellopinione pubblica.

Il popolo non considerava


Ges come il Messia

Risposero: Alcuni Giovanni il


Battista, altri Elia, altri Geremia
o qualcu- no dei profeti.

Se

rgi

oH

oll

ma

nn

Pietro, di Vicente Catena Museo del Prado, Madrid

Gli apostoli avevano una nozione


esatta del giudizio che gli uomini di
allora si erano fatti a proposito del Signore. Malgrado ogni evidenza, i miracoli, la dottrina nuova dotata di potenza, ecc., il popolo non Lo considerava come il Messia tanto atteso. Ge-

Pietro parlava
interpretando
lopinione di tutti,
in quanto era il
pi fervente e
il principale
s appariva agli occhi di tutti come la
resurrezione o la riapparizione di profeti precedenti. Non trovavano in Lui
lefficace magnificenza del potere politico, cos essenziale per la realizzazione del mirabolante sogno messianico che li inebriava. Di conseguenza
Lo immaginavano come il Battista risorto, o Elia, in quanto pi specificamente un precursore, o addirittura un Geremia, legittimo difensore della nazione teocratica (cfr. 2
Mac 2, 1-12). Si vede chiaramente in questo versetto come lo spirito umano sia incline allerrore e come facilmente si allontani dalla vera ottica della salvezza. Ma, almeno, quei suoi contemporanei ancora discernevano qualcosa di grandioso in Ges. Sarebbe interessante chiederci come Egli sarebbe visto dallumanit globalizzata, scientifista e relativista dei nostri giorni.

Pietro Lo riconosce
come Figlio di Dio

Disse loro: Voi chi dite che io


sia?.
Sottolinea molto bene San
Giovanni Crisostomo lessenza di questa seconda domanda5.
Senza confutare gli errori di va-

lutazione degli altri, Ges vuole udire dalle stesse labbra dei suoi pi intimi il giudizio che di Lui hanno. Per
render loro facile la proclamazione
della Sua divinit, non usa qui il titolo umile di Figlio dellUomo.

Rispose Simon Pietro: Tu sei il


Cristo, il Figlio del Dio vivente.
Pietro parlava interpretando lopinione di tutti, in quanto era il pi fervente e il principale 6, quantunque
non fosse la prima volta che Ges era
riconosciuto come Figlio di Dio. Gi
Natanaele (cfr. Gv 1, 49), gli apostoli dopo la tempesta nel mare di Tiberiade (cfr. Mt 14, 33) e lo stesso Pietro (cfr. Gv 6, 69) avevano manifestato questa convinzione.
Sola fides! Qui non c alcun elemento emozionale o sensibile, come in circostanze precedenti. Tra le rocce fredde di un ambiente naturale, lontano da
avvenimenti coinvolgenti e dallagitazione delle turbe o delle onde, soltanto
la voce della fede si fa udire.
Una prova certissima che Pietro
chiam Cristo Figlio di Dio per natura,
quando Lo contrappose a Giovanni, a
Elia, a Geremia e ai profeti, i quali erano
stati chiaro figli di Dio per adozione7. Inoltre, come commenta lo stesso Maldonado, Pietro d a Dio il titolo
di vivo per distinguerLo dagli dei pagani che sono sostanze morte. Infine,
larticolo come di solito accade nella
lingua greca precedendo il sostantivo
figlio, designa figlio unico secondo
natura, e non uno fra tanti.

La scienza umana non ha


la forza per raggiungere
lunione ipostatica

E Ges, rispondendo gli disse:


Beato te, Simone figlio di Giona,
perch n la carne n il sangue te
lhanno rivelato, ma il Padre mio
che sta nei cieli.
Nel felicitarsi con il suo apostolo,
Ges valuta laffermazione di Pietro
riguardo la sua filiazione e, pertanGiugno 2008 Salvami

Regina15

to, la sua natura divina e consustanzialit con il Padre. Su questo particolare sono unanimi i commentatori.
Era un costume giudaico indicare la
filiazione della persona per metterne
in risalto limportanza; in questo caso
concreto cera lintenzione di manifestare quanto Cristo tanto naturalmente il Figlio di Dio come Pietro figlio di Giona, cio, della stessa sostanza di colui che lo ha generato8.
Le parole di Pietro non sono frutto
di un ragionamento che si basi su una
semplice conoscenza sperimentale.
Non erano state poche le guarigioni
subito dopo le quali i beneficiati conferivano con esclamazioni al Salvatore il titolo di Figlio di Davide (cfr.
Mt 15, 22; Mc 10, 47, ecc.), noto come
uno degli appellativi del Messia. Gli
stessi demoni, incontrandosi con Lui,
Lo proclamavano il Santo di Dio (Lc
4, 34), il Figlio di Dio (Lc 4, 41), Figlio dellAltissimo (Lc 8, 28; Mc 5, 7).
Egli stesso aveva dichiarato di essere
Signore del sabato (Mt 12, 8), e dopo la moltiplicazione dei pani la moltitudine voleva acclamarLo Re (Gv 6,
15). Cos come questo, molti altri passi potrebbero facilmente indicarci le
profonde impressioni prodotte da Ges sui suoi discepoli9. Ma, in nessuna
occasione precedente Pietro ricevette un tale elogio proveniente dalle labbra del Salvatore. In questo passo, egli
felice perch ha avuto il merito di alzare il suo sguardo oltre ci che umano e, senza soffermarsi su ci che proveniva dalla carne e dal sangue, contempl il Figlio di Dio per un effetto della rivelazione divina e fu giudicato degno di
essere il primo a riconoscere la Divinit
di Cristo10.
Pertanto laffermazione di Pietro si
realizz sulla base di un discernimento penetrante, lucido e comprensivo
della natura divina del Figlio di Dio.
La scienza, la genialit e qualsiasi altro dono umano non hanno la forza
sufficiente per attingere le vaste pianure dellunione ipostatica realizzata nel Verbo Incarnato. indispensabile che sia rivelata dallo stesso Dio e
16Salvami Regina Giugno 2008

accettata dalluomo. Ma luomo senza fede si aggrappa alle sue idee, tradizioni e studi, respingendo, a volte,
le prove pi evidenti, come sono per
esempio i miracoli. Per costui, Ges
non altro che, al massimo, un saggio
o un profeta. Ci saranno anche coloro
che non Lo vedranno se non come il
figlio del falegname (Mt 13, 55).
Questa la nostra fede insegnata dalla Chiesa, rivelata dallo stesso
Dio, annunciata dal Figlio, linviato
del Padre e confermata dallo Spirito
Santo, inviato dal Padre e dal Figlio.
Le verit della fede non sono frutto
di sistemi filosofici, n dellelaborazione di grandi saggi.

Nel felicitarsi con


il suo apostolo,
Ges valuta
laffermazione di
Pietro riguardo la
sua natura divina
Ges edifica la Sua
Chiesa su Pietro

E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificher la mia chiesa e


le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.
Molto ispirata oltre che indispensabile ed eccellente la seguente affermazione di Origene: Nostro Signore non specifica se contro la pietra sulla quale Cristo ha edificato la
sua Chiesa o se contro la stessa Chiesa, costruita sopra la pietra, che le porte dellinferno non prevarranno. Ma
evidente che esse non prevarranno n
contro la pietra n contro la Chiesa11.
S, perch per distruggere questa pietra, ossia, il Vicario di Ges Cristo
sulla Terra, sono stati impiegati molti sforzi da parte di un considerevole numero di eretici, nel tentativo di
scuotere il sacro edificio della Chie-

sa a partire dal suo fondamento, che


la gioia, la consolazione e il trionfo
dei veri cattolici. In questo edificher si trova il reale annuncio del Regno di Ges. Il grande e divino disegno comincia a delinearsi con questo
nome, fino ad allora mai usato: la
mia Chiesa.
Il piano di Ges proclamato sulle rocce di Cesarea, dallo stesso Figlio di Dio, che Si presenta come un
divino architetto a erigere questo edificio indistruttibile, grandioso e santissimo, la societ spirituale, costituita da uomini: militante sulla Terra,
sofferente in Purgatorio, trionfante nel Cielo. Linsieme di tutti coloro
che si uniscono sotto la stessa fede,
in questa Terra, si chiama Chiesa. Di
questa, il fondamento Pietro e tutti i suoi successori, i romani pontefici,
poich, in caso contrario, non perdurerebbe lesistenza delledificio. Ecco un punto vitale della nostra fede:
il fatto che la Chiesa edificata sullo
stesso Pietro che del resto ammesso da tutti gli autori antichi, eccetto gli eretici12.

Un solo corpo e un solo spirito


intorno al Successore di Pietro
Ci sono nella Chiesa molte persone
costituite in autorit, alle quali dobbiamo restare uniti con lobbedienza. Intanto, tutta questa variet deve ridursi
ad un prelato primo e supremo, in cui
principalmente si concentri il principato universale su tutti. Deve ridursi non
solo a Dio e a Cristo, ma anche al Suo
vicario; e questo non per statuto umano, ma per statuto divino, mediante il
quale Cristo designa San Pietro principe degli apostoli, stabiliti questi, a loro
volta, come principi nella Terra. Cristo
ha fatto questo molto convenientemente, perch cos lo esigevano lordine
della giustizia universale, lunit della
Chiesa e la stabilit, tanto di questo ordine, quanto di questa unit13.
Il Tu sei Pietro sar applicato a
tutti coloro che sono scelti in conclave per sedersi sulla Cattedra dellInfallibilit. Cos, morto Pietro, ma

c un solo gregge istruito dagli apostoli


di comune accordo [].
Pu avere fede chi non crede in questa unit della Chiesa? Pu pensare di
trovarsi nella Chiesa chi si oppone e le
resiste, chi abbandona la Cattedra di
Pietro, sulla quale essa fondata? San

Il Tu sei Pietro
sar applicato a
tutti coloro che
sono scelti in
conclave per sedersi
sulla Cattedra
dellInfallibilit
Paolo insegna pure lui la stessa cosa, e
manifesta il mistero dellunit, dicendo: Esiste un solo corpo e un solo spirito, come una sola speranza, quella

della vostra vocazione. Un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un
solo Dio (Ef 4, 4-6)14.

Giurisdizione piena,
suprema e universale
Se leggiamo gli Atti degli Apostoli, troveremo Pietro che esercita questo supremo potere, parlando in primo luogo nelle riunioni degli apostoli, proponendo quello che si deve fare, inaugurando la missione apostolica, chiudendo le discussioni con la
sua parola, ecc. Cos si perpetuata,
nel corso di due millenni, la giurisdizione e il magistero dei papi.
Ogni successore di Pietro possiede
la vera giurisdizione, poich ha il potere di promulgare leggi, giudicare e
imporre pene, in forma diretta, in materia spirituale, e indiretta, nel campo
temporale, sempre che si presenti come necessaria per ottenere beni spirituali. Questa giurisdizione piena:
Ricardo Castelo Branco

non il Papa, ed intorno a lui che la


Chiesa conserva la sua unit.
Facile la prova che conferma la
fede e compendia la verit. Il Signore
parla a San Pietro e gli dice: Io ti dico
che tu sei Pietro (Mt 16, 18). Ed in un
altro passo, dopo la sua resurrezione:
Pasci le mie pecore (Gv 21, 17). Solamente su di lui edifica la sua Chiesa,
e lo incarica di pascere il suo gregge. E
sebbene conferisca uguale potere a tutti gli apostoli e dica loro: Come il Padre ha mandato me, anchio mando
voi (Gv 20, 21), senza dubbio, per manifestare lunit, ha stabilito una Cattedra, e con la sua autorit ha disposto
che lorigine di questa unit si fondasse in uno. Sicuramente, tutti gli apostoli eranocome Pietro, ornati con la stessa partecipazione di onore e potere; ma
il principio deriva dallautorit, e a Pietro fu dato il Primato per dimostrare che una sola la Chiesa di Cristo e
una la Cattedra. Tutti sono pastori, ma

Il fondamento Pietro e tutti i suoi successori, i romani


pontefici, poich, in caso contrario, non perdurerebbe
lesistenza delledificio

Piazza di San Pietro Vaticano

Giugno 2008 Salvami

Regina17

non esiste potere nella Chiesa che non


risieda nel Papa. universale, ossia,
tutti i membri della Chiesa (fedeli, sacerdoti e vescovi) a lui sono sottomessi. , inoltre, suprema: il Papa al di sopra di tutti, nessuno al di sopra di lui.
Perfino i Concili Ecumenici non possono realizzarsi se non sono convocati e presieduti da lui. Gli stessi statuti
conciliari non lo obbligano, avendo lui
il potere di mutarli o di derogarli.

Magistero infallibile
Altrettanto si pu affermare a proposito di una analoga e grande funzione di Pietro e dei suoi successori: il supremo Magistero che, come colonna
che sostiene la Chiesa, non pu essere fallibile. Il Papa infallibile parlando ex cathedra, ossia, in quanto dottore di tutti i cristiani, definendo con autorit apostolica dottrine sulla fede e
la morale, che devono essere accettate
da tutta la Chiesa universale.
Qui sta il motivo per il quale le
porte dellinferno non potranno sovrapporsi a un edificio costruito sulla pietra che Pietro.

Dolce Cristo sulla Terra

A te dar le chiavi del regno dei


cieli, e tutto ci che legherai sulla
terra sar legato nei cieli, e tutto
ci che scioglierai sulla terra sar
sciolto nei cieli

Ges lascia
fra noi un
Pietro accessibile,
il dolce Cristo
nella Terra, che
dobbiamo amare
come buon padre

prolungamento di questa stessa Chiesa della Terra, ormai purificata da ogni


impurit. Pietro avr il potere di aprire e chiudere lentrata in questa Chiesa temporale e, conseguentemente, in
quella eterna15.
Il capo di questo corpo mistico sar sempre Cristo Ges. Nel corso della Storia dellumanit, Egli sar il capo invisibile, ma lascia tra noi un Pietro accessibile, il dolce Cristo sulla Terra (espressione usata da Santa
Caterina da Siena) che tutti dobbiamo amare come un buon padre, obbedire persino alle sue pi lievi insinuazioni e consigli, onorare come un
supremo monarca, re dei re.

III Nasce unopera


indistruttibile

Cristo sarebbe tornato al Padre,


lasciando nelle mani di Pietro le chiavi della sua Chiesa. Chi ha luso legittimo ed esclusivo delle chiavi di una
casa o di una citt, costui lamministratore, il sovrintendente supremo
che ha ricevuto i poteri del suo signore.
La Chiesa il regno dei Cieli in questo mondo; la Chiesa Trionfante sar
il regno definitivo ed eterno dei Cieli,

Desta meraviglia lo svolgersi di


questo avvenimento storico avvenuto nella regione di Cesarea di Filippo.
Un semplice pescatore della Betsaida
proclama che il figlio di un falegname
realmente Figlio di Dio, per natura. Costui, successivamente, annuncia
che edificher unopera indistruttibile e lascer nelle mani del suo amministratore, con pieni poteri di giurisdi-

Santiebeati.it

I papi degli u
San Pio X
1903 - 1914

Benedetto XV
1914 - 1922

18Salvami Regina Giugno 2008

Pio XI
1922 - 1939

Pio XII
1939 - 1958

zione e magistero, le chiavi del Regno


del Cielo. Lambiente che li circonda
povero, arido ma ha una sua grandezza. L piantato il chicco di senape, dal quale nasceranno le chiese, le
cerimonie, le universit, i martiri, dottori e santi, insomma la Santa Chiesa
Cattolica Apostolica e Romana.
Sono trascorsi due millenni e, dopo tante e catastrofiche tempeste,
questa nave di Pietro continua incrollabile, avendo Cristo, con potere assoluto, al suo centro. Nessunaltra istituzione ha resistito alla corruzione prodotta dalle deviazioni morali o dalla perversione della ragione e dellegoismo umano. Soltanto
la Chiesa ha saputo affrontare le teorie caotiche, opponendo loro la verit eterna; raffreddare legoismo, la
violenza e la volutt, utilizzando le
armi della carit, giustizia e santit;
pervadere e riformare i poteri dispotici e materialisti di questo mondo,
con la solenne e disarmata influenza
di una saggia, serena e materna autorit. Non potevano mani meramente umane erigere unopera tanto portentosa, solo la virt stessa di Dio poteva essere capace di conferire santi-

t ed elevare alla gloria eterna uomini concepiti nel peccato.


1

CORRA DE OLIVEIRA, Plinio. A


Guerra e o Corpo Mstico, in O Legionrio, del 16/4/1944.

Sono trascorsi
due millenni e,
dopo tante e
catastrofiche
tempeste, questa
nave di Pietro
procede incrollabile
2

AQUINO, San Tommaso de. Catena Aurea.

CRISSTOMO, San Giovanni.

Omelia 54 sul Vangelo di San


Matteo, 1.

MALDONADO, SJ, P. Juan de.


Comentario a los cuatro Evangelios. Madrid: BAC, 1950, vol. I,
pag. 579.

Cfr. CRISOSTOMO. Op. cit. 1.

Cfr. CRISOSTOMO. Idem ibidem.

MALDONADO, Op. cit. pag.


580.

CRISOSTOMO. Op. Cit. 3.

Si veda il suo potere di perdonare i


peccati, in Mt 9, 6; la sua superiorit sul Tempio, in Mt 12, 6; il sospetto sul suo carattere messianico, in Mt 12, 23; ecc.

10

ILARIO DE POITIERS, San, In


Evangelium Matthaei Commentarius, cap.XVI.

11

Apud AQUINO. Catena Aurea.

12

MALDONADO. Op. cit.


pag.584.

13

BONAVENTURA, San. La perfezione evangelica, cap.4 a.3 concl. in Obras de San Buenaventura.
Madrid: BAC, 1949, t.6, pag.309.

14

CIPRIANO, San. De unitate ecclessia, 4.

15

GOM Y TOMS, Dr. D. Isidro. El Evangelio Explicado. Barcelona: Ediciones Acervo, 1967,
vol.II, pag.38.

ultimi centanni
Beato Giovanni XXIII
1958 - 1963

Paolo VI
1963 - 1978

Giovanni Paolo I
1978 - 1978

Giovanni Paolo II
1978 - 2005

Benedetto XVI
2005 -

Giugno 2008 Salvami

Regina19

I congressi eucaristici internazionali

www.cei2008.ca

Risposta del popolo di Dio


allamore del Signore
Dal 15 al 20 giugno il mondo cattolico si
volge al Quebec, in Canada, che ospita il 49
Congresso Eucaristico Internazionale. Conoscere
lorigine e la finalit di questimportante evento,
ci aiuta a mantenere gli occhi puntati su Ges
Sacramentato, per ricevere da Lui un rinnovato
impulso apostolico e missionario.

Victor Hugo Toniolo

o sguardo della Chiesa si volge continuamente al suo Signore, presente nel sacramento dellAltare, ove
scopre la piena manifestazione del suo
immenso amore1. Queste parole del
Servo di Dio Giovanni Paolo II, indicano con chiarezza quanto lEucaristia sia il centro della vita cristiana.
La Chiesa vive dellEucaristia 2.
Come afferma il Concilio Vaticano
II, sempre se nellaltare si celebra il
sacrificio della croce, nel quale Cristo,
nostra Pasqua, fu immolato (1 Cor 5,

20Salvami Regina Giugno 2008

7), si realizza anche lopera della nostra redenzione3.


Fin dai primordi, la Chiesa non ha
ricevuto lEucaristia come un dono,
ma come il dono per eccellenza, riconoscendo che il Santissimo Sacramento il suo maggior tesoro. La testimonianza dei martiri di Abitinia,
del giovane San Tarcisio e di tanti altri, ne attesta la verit.
Per questo, la Chiesa non ha temuto di sprecare, investendo il meglio dei suoi mezzi per esprimere la sua
estasi e adorazione davanti al dono incommensurabile dellEucaristia4.

Santiebeati.it

Se la Messa ha un
valore infinito, il culto prestato allEucaristia, al di fuori di questa, anchesso di un
valore inestimabile nella vita della Chiesa5.
Con lo scorrere dei
tempi, la fede dei fedeli per la presenza reale
di Cristo nelle Specie
Eucaristiche ha sentito la necessit di esprimersi mediante una serie di atti esteriori che
riflettessero lattitudine interiore di adorazione. Sono nate cos le iniziative di culto
al Sacramento dellAltare, specialmente le
esposizioni del Santissimo e le adorazioni
eucaristiche, stimolate
ed appoggiate dai Romani Pontefici lungo i
secoli.
Tra questi diversi
atti esteriori di adorazione si distinguono, a partire dal secolo XIX, anche i congressi eucaristici internazionali.

Su ispirazione di San Pietro Giuliano Eynard si organizz


il 1 Congresso Eucaristico Internazionale

Origine dei congressi


eucaristici internazionali
Su ispirazione di San Pietro Giuliano Eynard, lApostolo dellEucaristia, una devota signora, Emilie Tamiser, organizz nella citt di Lille
(Francia) il 1 Congresso Eucaristico
Internazionale, nel giugno del 1881.
Diversi laici, sacerdoti e, soprattutto,
il noto apologista Mons. Louis Gaston
de Sgur appoggiarono con forza una
tale opportuna iniziativa, la quale fu
benedetta dal Papa Leone XIII.
Il 1 Congresso non vide unalta partecipazione come nei congressi che seguirono, ma la notizia della
sua realizzazione percorse lEuropa e
il mondo. Era unepoca di grandi tra-

sformazioni culturali e di conflittuali alterazioni sociali. I pastori videro


in quel pubblico rinnovamento di fede nellEucaristia un rimedio efficace contro lignoranza e lindifferenza religiosa. Per questo, Roma decise
di incentivare la realizzazione di congressi eucaristici, a livello mondiale.
La forza e la portata di questi
grandi eventi religiosi si fecero subito notare. Per esempio, nel Congresso di Metz, nel 1907, il governatore militare della Lorena (Francia) si
vide obbligato, davanti allinsistente appello popolare, a sospendere la
legge del 1870, che proibiva le manifestazioni religiose pubbliche, affinch si potesse realizzare la processione del Santissimo Sacramento.

Sotto il pontificato
di Pio XI, i congressi
eucaristici internazionali cominciarono ad
essere celebrati a rotazione in tutti i continenti, acquistando
una dimensione missionaria di rievangelizzazione, espressione gi usata nella
preparazione del congresso di Manila (Filippine), nel 1937.
In seguito, la Santa Chiesa tramite la
Costituzione Sacrosanctum
Concilium
(1963), dellIstruzione della Sacra Congregazione dei Riti Eucharisticum mysterium
(1967) e, soprattutto,
del Rituale Romano
De sacra comunione
e de Cultu mysterii eucaristici extra Missam
(1973) configur il
profilo dei congressi
eucaristici, da noi oggi
conosciuti, indicandone il modo di preparazione e celebrazione.

Che cos un Congresso


Eucaristico?
Come ha affermato il Papa Benedetto XVI, il Congresso Eucaristico
costituisce una risposta corale del Popolo di Dio allamore del Signore sommamente manifestato nel Mistero eucaristico.
I Congressi Eucaristici, che si tengono, volta a volta in, luoghi e continenti diversi, sono sempre sorgente di
rinnovamento spirituale, occasione
per meglio far conoscere la Santissima Eucaristia, che il tesoro pi prezioso lasciatoci da Ges; essi sono pure un incoraggiamento per la Chiesa a
diffondere in ogni ambito della societ ed a testimoniare, senza esitazione,
lamore di Cristo6.
Giugno 2008 Salvami

Regina21

Sergio Hollmann

Secondo il Rituale Romano, un


congresso eucaristico deve essere
considerato come una stazione alla quale una Chiesa locale invita le altre Chiese della stessa religione o della
stessa nazione, o del mondo intero7.
Il termine stazione diventato corrente a partire dal 37 Congresso, celebrato a Monaco, nel 1960. Concordando con la proposta del noto liturgista austriaco Josef Andreas
Jungmann, SJ, si cominci ad utilizzare da allora lespressione Statio Orbis per designare questi congressi.
Per il fatto di essere stati ispirati
dalla viva fede nella Presenza Reale
di Cristo nellEucaristia, i primi congressi spiccavano per ladorazione solenne e per le grandiose processioni.
Promuovevano anche la comunione
frequente degli adulti e la Prima Comunione dei bambini.
A partire dal congresso di Monaco, si posto laccento sullimportanza
della Celebrazione Eucaristica come
centro e apice delle varie manifestazioni e forme di devozione eucaristica.
La formula Statio Orbis pass a designare la Messa di chiusura, presieduta
dal Papa o dal suo legato, esprimendo
cos la congregazione di diverse chiese particolari intorno allEucaristia e
al Successore di Pietro.
Paolo VI fu il primo papa a presiedere personalmente ad un Congresso
Eucaristico. Per questo fece un viaggio a Bombay in India, nel dicembre
del 1964, tra la terza e la quarta sessione del Concilio Vaticano II.
I congressi eucaristici nazionali,
diocesani e parrocchiali nacquero come conseguenza dei congressi interDurante il Congresso devono
esserci momenti di preghiera e
di adorazione prolungata dinanzi
al Santissimo esposto, in chiese
determinate, particolarmente
adatte a questo esercizio di
piet
Basilica del Santissimo
Sacramento Buenos Aires

22Salvami Regina Giugno 2008

nazionali avendo come scopo, molte volte, di collaborare nella loro preparazione. Essi possono essere organizzati dalle rispettive autorit ecclesiastiche, mentre un congresso eucaristico internazionale pu essere convocato solamente dal papa.

Il Comitato Pontificio
Fin dallinizio, la Santa Sede stata
attenta ad avere ununiformit di criteri nellorganizzazione dei congressi eucaristici. Cos, gi il papa Leone
XIII istitu un comitato permanente per la preparazione del primo, realizzato nel 1881, mentre il Servo di
Dio Giovanni Paolo II le confer il titolo attuale: Pontificio Comitato per i
Congressi Eucaristici Internazionali.
Le finalit del Pontificio Comitato,
in accordo con il suo Statuto, sono:
far sempre meglio conoscere, amare e
servire Nostro Signore Ges Cristo nel
suo Mistero Eucaristico, centro della
vita della Chiesa e della sua missione
per la salvezza del mondo8.
A questo scopo, promuove la celebrazione periodica dei congressi eucaristici internazionali, favorendo e
privilegiando iniziative che mirino ad
incrementare la devozione al Mistero
Eucaristico in tutti i suoi aspetti, dalla celebrazione dellEucaristia al culto extra missam9.
Compete al Pontificio Comitato,
attualmente presieduto dallArcivescovo Piero Marini, analizzare e presentare al Santo Padre le proposte
sulla citt da scegliere per la realizzazione del congresso. Una volta effettuata la scelta, gli incombe anche
di esaminare e sottomettere allapprovazione del Papa il tema e il programma del Congresso.
Oltre a questi incarichi, il Pontificio Comitato promuove la devozione eucaristica in diversi ambiti, come
quello accademico. Sotto il suo orientamento stato realizzato nellUniversit Cattolica SantAntonio di
Murcia (Spagna) il 1 Congresso Eucaristico Internazionale Universitario, nel novembre del 2005. A questo

evento, presieduto dal Cardinal Josef


Tomko, come Inviato Speciale di Benedetto XVI, hanno partecipato undici cardinali, numerosi arcivescovi e
vescovi e pi di 150.000 fedeli.

La celebrazione di un Congresso
Eucaristico pu durare vari giorni, fino ad una settimana, in base alle circostanze e ai mezzi pastorali.
Il Rituale Romano prescrive che
la celebrazione eucaristica sia davvero
il centro e il culmine di tutte le varie manifestazioni e forme di piet. E raccomanda che le celebrazioni della parola
di Dio, le sessioni di catechesi e le riunioni plenarie siano tutte ordinate a un approfondimento del tema proposto. Durante il Congresso devono esserci riunioni di preghiera e di adorazione prolungata dinanzi al Santissimo esposto,
in chiese determinate, particolarmente
adatte a questo esercizio di piet10.
Il Rituale raccomanda inoltre che
si realizzino testimonianze pubbliche di fede eucaristica, manifestate in
processioni ed iniziative caritatevoli.

Sottolineando
limportanza
dellevento, il Papa Benedetto XVI
ha ricevuto, durante i lavori di preparazione del congresso, i membri
dellAssemblea Plenaria del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali. In questoccasione, Sua Santit ha affermato:
Non solo quanti hanno la possibilit di parteciparvi di persona, ma anche le varie comunit cristiane che ad
esso sono invitate ad unirsi idealmente
potranno beneficiare delle grazie speciali che il Signore dispenser nel Congresso Eucaristico Internazionale. In
quei giorni il mondo cattolico terr fissi gli occhi del cuore sul sommo mistero dellEucaristia per trarne rinnovato
slancio apostolico e missionario. []
Lo affido sin dora alla Vergine Maria, prima e incomparabile adoratrice di
Cristo eucaristico. La Madonna protegga e accompagni ognuno di voi, le vostre comunit, e renda fecondo il lavoro
che state facendo in vista dellimportante evento ecclesiale di Qubec. Da parte
mia vi assicuro un ricordo nella preghiera e tutti di cuore vi benedico12.

LEucaristia, dono di Dio


per la vita del mondo

Enciclica Ecclesia de Eucharistia, n 1.

Idem, idem.

Const. dogm. sobre a Igreja Lumen


gentium, 3.

Idem, n 48.

Idem, n 25.

Benedetto XVI, allAssemblea Plenaria in vista del 49 Congresso Eucaristico Internazionale, 9/11/2006.

Rituale Romano De comunione et de


cultu mysterii eucaristici extra missam n. 109.

Statuto, art.2.

Idem, art.3.

La celebrazione di un congresso

LEucaristia, dono di Dio per la vita del mondo questo il tema approvato dal Papa Benedetto XVI per
il 49 Congresso Eucaristico Internazionale, da realizzarsi a Quebec (Canada), dal 15 al 22 di questo mese.
A tal proposito, il Presidente del
Comitato dellOrganizzazione Cardinal Marc Ouellet, Arcivescovo di
Quebec e Primate del Canada afferma: Agli inizi del terzo millennio
del Cristianesimo, la Chiesa Cattolica, cosciente del fenomeno della globalizzazione, si interessa per tutto quanto
possa promuovere una civilt dellamore e della pace. Cerca nella fonte della
Santa Eucaristia lispirazione e lenergia che stimoli limpegno di tutti nella costruzione di un mondo pi giusto.
Da qui nasce il tema scelto per questo
Congresso. lEucaristia, dono di Dio
per la vita del mondo11.

10

Cf. Art. 112.

11

Presentazione del Documento Teologico di Base CEI 2008.

12

Benedetto XVI, Discorso allAssemblea Plenaria in vista del 49 Congresso Eucaristico Internazionale,
9/11/2006.

Giugno 2008 Salvami

Regina23

Intervista esclusiva a Sua Eminenza Cardinal Marc Ouellet, PSS

LEucaristia, Dono di Dio


per la vita del mondo
In una conversazione contrassegnata dallelevazione
dottrinale e dal fervore eucaristico, Sua Eminenza il Cardinal
Marc Ouellet, PSS, Arcivescovo di Qubec, svela la vera
dimensione del 49 Congresso Eucaristico Internazionale
come fonte di vita per la Chiesa e per il mondo.
Don Marcos Faes, EP
AV: La citt di Qubec stata designata come sede di questo Congresso, ancora durante il pontificato del Servo di Dio Giovanni Paolo II. Secondo Lei, qual
stata la ragione di questa scelta?
In questo 2008, si celebra il 400
anniversario della fondazione di
Qubec. In un certo senso, questa
citt la culla dellevangelizzazione
dellAmerica del Nord. Nel designarla a sede del Congresso, Giovanni Paolo II ci ha offerto una grande opportunit per mettere in evidenza la
missione e il ruolo della Chiesa e del
Cattolicesimo in questo paese.
Nellorganizzare un evento di
portata realmente straordinaria,
come lo un Congresso Eucaristico
Internazionale, ci data loccasione di aiutare il nostro popolo a considerare le proprie radici cristiane,
riaccendere la fiamma della Fede e
trasmetterla alle nuove generazioni. Questo costituisce, oggigiorno ,
una grande sfida per lintero mondo occidentale, particolarmente per
il Qubec.
24Salvami Regina Giugno 2008

In passato, il Qubec era una provincia molto cattolica. Col tempo, essa stata sottoposta ad un forte processo di secolarizzazione e oggi ha bisogno di aiuto per vivere la propria
cultura cattolica e per essere fedele alla sua storia. Spero che questo
evento sia di aiuto in questo senso.
AV: Sua Eminenza potrebbe spiegarci il significato pi
profondo del tema del Congresso: LEucaristia, dono di
Dio per la vita del mondo?
Questo Congresso il proseguo
del precedente, realizzato in Messico, nellottobre 2004. Quel Congresso avvenuto allinizio del nuovo millennio e ha dovuto fare i conti con una
cultura che sta dimenticando Dio. Era
necessario sottolineare il ruolo di Dio
nella societ e la Sacra Eucaristia come dono di Dio per eccellenza.
LEucaristia non un dono come
la buona salute, gli splendori della
creazione o i diversi carismi, ma il dono dello stesso Cristo, nella Sua Divinit, Corpo e Anima; il dono del Suo

Essere Incarnato completamente. Lo


stesso Dio desidera farSi uno con noi,
come ci dice il Vangelo di San Giovanni (cfr. Gv 17, 20-23) e questo si
realizza con lEucaristia, in una maniera specifica e sacramentale.
Io direi che il dono di Dio per eccellenza un dono Trinitario. Il Figlio
si d a Se stesso nelle parole dellIstituzione della Sacra Eucaristia; ma Egli
sta obbedendo al Padre. Da parte sua,
il Padre offre il Figlio al mondo; cos, lo Spirito Santo manifestazione
dellamore perfetto e reciproco tra il
Padre e il Figlio versato per mezzo
del sacramento della Sacra Eucaristia.
Si tratta, pertanto, di un dono Trinitario, che porta la comunione con Dio
nellumanit. Questo il mistero della
Chiesa. La Chiesa la partecipazione
nella comunione Trinitaria di Dio, celebrata, ricevuta e trasmessa agli altri,
con la Sacra Eucaristia.
Cos, il primo dono che il mondo riceve, altre alla stessa Chiesa, precisamente la testimonianza delladorazione. Sappiamo che missione della
Chiesa proclamare al mondo che esiste un Dio, il quale merita di essere

Gustavo Kralj

La promozione dellAdorazione Eucaristica al centro del nostro Congresso Eucaristico


come messaggio della Chiesa al mondo

adorato. Ricordiamo il primo Comandamento. Per questo la promozione


dellAdorazione Eucaristica al centro del nostro Congresso Eucaristico
come messaggio della Chiesa al mondo. Dal Santissimo Sacramento emanano la carit, levangelizzazione e la
santit nella vita quotidiana, doni che
la Chiesa riceve e comunica agli altri.
Tutte queste riflessioni sono incluse nel tema: Dono di Dio per la Vita del mondo.
AV: In che modo questo Congresso si inserisce nel cammino suggerito dal CELAM
ad Aparecida, Brasile?
Ho avuto il grande privilegio di
partecipare a questa assemblea, contrassegnata dalla presenza del Santo
Padre Benedetto XVI. Vi ho trascor-

so varie settimane e realmente ho


tratto molto dallo spirito straordinario di Aparecida.
Mi sono reso conto che, in
quelloccasione, siamo andati oltre
alle preoccupazioni degli ultimi decenni, dove gli elementi prevalenti riguardavano lintensa battaglia in rapporto allincultura, al coinvolgimento politico e a certa teologia della liberazione, molte volte influenzata da
ideologie mondane.
Abbiamo visto che arrivato il momento di riaffermare levangelizzazione. La vera liberazione si incontra
nello stesso Vangelo, non in soluzioni
umane ai problemi terreni. Abbiamo
bisogno, in primo luogo, di riaffermare il dono di Dio, il dono del Vangelo,
di Ges Cristo, del Signore Resuscitato. Necessitiamo di un nuovo e forte
impulso allevangelizzazione.

Abbiamo anche la consapevolezza


che dobbiamo formare le persone come discepoli e missionari. Questa
sempre stata la missione della Chiesa;
ma ad Aparecida avvenuta una sorta
di Pentecoste una rinnovata presa di
coscienza di questa missione.
Il programma di Aparecida stato
preparato in una forma rapida, in un
tono positivo e con molto entusiasmo.
Quando ero l, con il pensiero alle celebrazioni del Qubec, ho invitato i
partecipanti a venire al Congresso Eucaristico, al fine di diffondere questo
rinnovato spirito evangelizzatore nel
mondo intero. Ho pensato che questo evento, in quanto internazionale,
sarebbe potuto servire da trampolino
di lancio per far giungere lo spirito di
Aparecida a tutti i popoli.
Cos li ho invitati a venire per aiutarci a diffondere la Buona Novella e a riGiugno 2008 Salvami

Regina25

tum, del 2004, di natura pi disciplinare; infine lEsortazione Apostolica Sacramentum Caritatis, del 2007.
Vi , dunque, uno straordinario numero di interventi della Chiesa che ci
aiutano a focalizzare lEucaristia come
centro e vero fondamento della Sposa
AV: Questo Congresso il pridi Cristo. Nella Sacramentum Caritamo dopo il Sinodo sullEucaristia,
tis, per esempio, possiamo sottolineare
al quale anche Sua Eminenza ha
lenfasi posta nella celebrazione del Mipartecipato. In che modo il sinostero Pasquale di Cristo, centro di tutti
do ha influenzato la preparazione
i Congressi Eucaristici. E opportuno
di questo Congresso Eucaristico?
ricordare anche il risalto dato allAdoQuesto Congresso Eucaristico in razione Eucaristica, pratica che, come
verit un ulteriore episodio di ci che hanno testimoniato tutti i padri sinodaio chiamo, nella mia ultima lettera pa- li, sta aumentando in tutti i paesi.
Questa una buona notizia, sostorale, il movimento internazionale
dellEucaristia. Possiamo considera- prattutto per il mondo occidentale, in
re la sua nascita nel Giubileo dellan- cui, nel periodo post-conciliare, era
no 2000, che stato lanno Eucaristi- diminuito in molti luoghi il numero
co. Dopo aver avuto lEnciclica Ec- di adorazioni. un messaggio di rinclesia de Eucharistia, nel 2003; lan- novamento.
Quando il Papa Benedetto XVI
no dellEucaristia, chiuso nel 2005;
lIstruzione Redemptoris Sacramen- ha ricevuto i delegati internazionali, nel novembre
del 2006, ha stabilito che promuovere lAdorazione
Eucaristica sarebbe stato uno degli
obiettivi pratici di
questo Congresso.
Cos, nel prepararlo, stiamo seguendo sia le direttive
del Pontefice, sia
quelle dellEsortazione Apostolica
Sacramentum Caritatis.
Ho notato anche unevoluzione
favorevole riguardo al ruolo della
bellezza della liturgia. Il Bello fa
parte dellevangelizzazione. La bellezza della liturgia ha trasformato molte persone,
facendo assaporaIl Bello fa parte dellevangelizzazione. La bellezza
re loro un po del
della liturgia ha trasformato molte persone.
affermare che la forza dellevangelizzazione non nei programmi umani, ma
principalmente nel potere dello Spirito
Santo, a cui dobbiamo aprirci e sotto la
cui influenza dobbiamo lavorare.

26Salvami Regina Giugno 2008

cielo, della presenza divina. Sentono che vi qualcosa al di l di quanto sperimentiamo con i nostri cinque
sensi e cominciano a cercarlo in una
forma pi profonda allinterno della
loro vita spirituale.
Ritengo che la bellezza debba essere inclusa nella nostra preparazione del Congresso. Confido che la
liturgia del Congresso sia ben realizzata e possa essere vissuta da tutti, pi che seguita. Spero che i fedeli ritornino alle loro case con il senso del mistero e della sacralit presente nellEucaristia, con un senso
di adorazione ed il desiderio di trasmettere questo messaggio alle loro comunit locali, ridestando entusiasmo per il mistero centrale della
nostra Fede.
AV: Il documento base del Congresso Eucaristico Internazionale di Qubec possiede un fondamento teologico molto sostan-zioso. C qualche aspetto in particolare che Sua Eminenza vuole mettere in risalto?
Ho gi toccato questo punto, ma
vorrei evidenziare nuovamente che
la celebrazione dellEucaristia un
evento Trinitario. Cos lo esprime
linizio del documento teologico, e
sono stato molto contento nellaver
udito il Santo Padre usare la stessa
terminologia durante la sua predicazione nella Settimana Santa. Il mistero Eucaristico uno scambio tra le
Persone Divine, a cui siamo invitati a
partecipare. Il Padre ci d Suo Figlio
unigenito, il Figlio si consegna a noi e
riceve quello che offriamo come simbolo di quello che siamo.
Il pane ed il vino sono i simboli
della terra, di quello che facciamo, di
quello che soffriamo e di quello che
abbiamo. Il Figlio prende tutto questo e lo assume: Questo il mio corpo. Converte in Se stesso il vino e il
pane, cos ci dona quello che siamo,
accresciuto da ci che Lui . Siamo
integrati nel Suo movimento di auto-

offerta al Padre e nel Suo atto damore per il Padre, nel quale ci include
insieme a tutta lumanit.
Lo Spirito Santo, con la confessione della Fede e la proclamazione
della Parola, con tutti i gesti che realizziamo durante latto liturgico, ci
conduce alla comunione, che il momento pentecostale della Celebrazione Eucaristica.
La comunione frutto dellofferta di auto-sacrificio del Figlio al Padre. la risposta del Padre che accetta il sacrificio del Figlio e distribuisce
allumanit i doni della Spirito Santo, Spirito di riconciliazione, amore e
pace. Quando ci comunichiamo, riceviamo dallo Spirito Santo questo puro torrente damore.
Il secondo punto, che io chiamo la
dimensione nuziale del documento, forse un po pi oscuro. Dio Si d
nel Mistero dellAlleanza, simbolizzato nella Bibbia dallamore coniugale,
dallamore tra uomo e donna. Questa
limmagine che Dio sceglie per parlare
della Sua relazione con lumanit.
Quando Egli dona il Suo Corpo,
Lo dona alla Chiesa. Il Suo Corpo
ricevuto nella Fede e la Chiesa diventa un corpo con Cristo, diventa
il Suo Corpo.
Rimaniamo distinti da Lui e, allo stesso tempo, diventiamo uno con
Lui: uno spirito, unanima, un corpo con Lui. Siamo coinvolti nel suo
consegnarsi al mondo. Vi , pertanto, una dimensione nuziale in questa
dedizione. Alla dedizione di Cristo
corrisponde la dedizione della Chiesa come sposa. La risposta della sposa rende il sacramento reale.
La Chiesa si identifica come sacramento di comunione, che non
soltanto porta al mondo un segnale
di bellezza esterna, riconciliazione,
pace e buona novella, ma partecipa anche del potere di intercessione
del supremo Sacerdote, che Ges
Cristo. Se staremo uniti a Lui, potremo ottenere ogni tipo di grazie e benedizioni per la Chiesa intera. Posso affermare che questo il miste-

ro della Chiesa,
celebrato durante
la Santa Eucaristia, nel cuore del
mondo.
C ancora un
altro aspetto , che
lenfasi nel pro
mundi vita. Io ho
scritto una lettera pastorale dal
titolo La vita del
mondo, proprio
per ricordare alle
persone il nostro
richiamo a condividere la vita di
Dio. La vita del
mondo molto di
pi che cercare la
semplice giustizia terrena, avere pi pace, evitare le guerre, ecc.
Queste certamente sono conquiste di per se stesse. Ma aspiriamo
Se, come cristiani e cattolici, noi vivremo
a qualcosa di pi:
la santit in forma autentica, il mondo
condividere la vicomprender il Vangelo
ta divina di Dio.
Una vita chiamata ad unesistenza li affrontiamo con un nuovo spirito,
superiore, che la comunione con con la certezza che Dio sta agendo e
Dio. Per questo importante porre che le nostre azioni sono come parte
delle azioni del Creatore.
laccento sullAdorazione.
Manterremo questa coscienza se
Infine, metteremo in risalto la santit. Santit quello che abbiamo da condurremo una consistente vita di
offrire al mondo. Se, come cristiani e preghiera. In caso contrario, il procattolici, noi vivremo la santit in for- gramma di Dio si converte nel noma autentica, il mondo comprender stro programma, cominciamo ad
il Vangelo. Lenfasi deve essere sempre usare il Vangelo come una specie
data sullo stesso punto: il mondo nel- di giustificazione per le nostre stesle mani di Dio e il potere dello Spirito se ideologie. Ci di cui abbiamo bisogno dimenticarci di noi stessi
opera per mezzo della nostra Fede.
Dobbiamo permettere in primo e preoccuparci di sapere come sta
luogo che Egli agisca liberamente in operando Dio per cooperare efficanoi e per mezzo di noi, nel mondo, cemente con Lui. Dobbiamo essere,
attraverso le missioni, levangelizza- come dice il Papa Benedetto XVI,
zione, le lotte per la giustizia e la pa- Cooperatores Veritatis collaborace, attraverso il coinvolgimento nei tori della Verit. Egli la Verit in
problemi della vita e la soluzione dei quanto amore, un amore molto atproblemi umani. Non guardiamo al tivo, col quale dobbiamo essere didi l di questi problemi; al contrario, sposti a collaborare.
Giugno 2008 Salvami

Regina27

AV: Nel documento di Aparecida c un punto dedicato in


particolare al richiamo universale alla Santit. Sua Eminenza potrebbe approfondire un po di pi questo tema?
Credo che questo richiamo universale alla santit sia uno dei principali
messaggi del Concilio Vaticano II. Una
cosa che non ha nulla di sorprendente ma che causa, nel contempo, stupore a molti, perch esiste ancora il preconcetto che la santit sia solo per i religiosi e i consacrati. chiaro che questo non vero! Il Concilio ha riaffermato la Buona Novella a tutto il popolo di Dio. Sotto questa luce, comprenderemo meglio perch il Papa Giovanni Paolo II ha beatificato e canonizzato
tante persone della vita comune.
La santit la perfezione
dellamore e della carit. Questi so-

no aperti a tutte le condizioni della


vita, anche al matrimonio. Vivano
nel matrimonio, nel celibato, nella consacrazione religiosa o nel sacerdozio, tutti sono chiamati a incorporare la perfezione dellamore,
adattata ad ogni circostanza e cultura individuale.
Ecco perch preferiamo insistere su due manifestazioni specifiche
di questo richiamo alla santit: sul
matrimonio e sulla vita consacrata.
Il Congresso Eucaristico sar come
un corso di catechesi di otto giorni,
ed ognuno avr il suo messaggio individuale. Il gioved, parleremo del
sacerdozio, concludendo, il sabato,
con il richiamo alla santit, soprattutto allinterno del matrimonio.
E opportuno, visto che stiamo attraversando una terribile crisi delle
relazioni umane, specie allinterno
del matrimonio. Cos, sostenere la

santit della vita allinterno del matrimonio di unimportanza fondamentale.


Mostreremo anche limportanza della santit nella vita consacrata.
Essa assume, al giorno doggi, forme
molto diverse. Agli ordini e alle congregazioni tradizionali si aggiunge la
presenza semplice nel mondo, che caratterizza gli istituti secolari. Tutti sono importanti, ma il fulcro della questione sta nel fatto che la vita consacrata una risposta molto particolare allamore assoluto di Dio, rivelato,
manifestato e offerto ad ognuno attraverso la Sua Croce e Resurrezione.
Questa corrispondenza allamore
Divino propriamente il centro della vita consacrata. Il carisma individuale di ognuno sar rivolto al lavoro nelleducazione, nella salute, nelle opere di carit, nellevangelizzazione, ecc. Nel cuore di tutte que-

Credo che questo richiamo universale alla santit sia uno dei principali messaggi del Concilio
Vaticano II. Una cosa che non ha nulla di sorprendente ma che causa, nel contempo, stupore a molti.
28Salvami Regina Giugno 2008

ste attuazioni c una avventura


damore, una risposta individuale ad un richiamo particolare.
AV: Per concludere, Sua Eminenza ha qualche consiglio
per i fedeli che si stanno preparando al Congresso? Come possono i nostri lettori di altri paesi essere uniti alle grazie e ai movimenti dello Spirito Santo, nel Congresso?
Per tutti coloro che desiderino
seguirlo, giorno per giorno, il Congresso sar disponibile via internet, nel sito della diocesi www.dioceseQubec.qc.ca. Unaltra maniera efficace di partecipare riflettere sui temi del Congresso,
usando i documenti teologici. Nel
corso di tutti gli otto giorni, i parroci possono commentare i diversi
temi proposti.
La possibilit di restare uniti, io
la vedo come una bella espressione
della comunione dei santi. Questo
Congresso Eucaristico una specie
di Pentecoste, un incontro tra le diverse culture allinterno dellunit
della Fede. Potr condurre ad una
nuova primavera per la Chiesa locale e per la Chiesa universale. Se i
partecipanti sentiranno lappoggio
della preghiera dei fedeli di tutti i
paesi, possono succedere veri miracoli spirituali che illumineranno
le nostre anime, le nostre menti e
i nostri cuori. Cos, speriamo che i
partecipanti possano ritornare alle
loro case col fuoco nel loro spirito,
trasformati in missionari dellEucaristia.
Ancora riguardo ai frutti del
Congresso per la Chiesa, le mie
speranze si orientano verso una
riscoperta della Sacra Eucaristia
nella vita della Chiesa canadese e,
specialmente, della Chiesa locale
del Qubec.
LEucaristia si sempre mostrata ricca di frutti nella nostra cultura. Ha prodotto molte vocazio-

ni per missionari e altre condizioni di vita. Il Papa Giovanni Paolo II


ha gi beatificato o canonizzato 14
persone della provincia ecclesiastica del Qubec. Non cosa da poco e vogliamo diffondere quanto
pi possibile le storie di questi nostri santi. Confidiamo di recuperare cos la centralit dellEucaristia,
la quale ha trasformato la storia di
queste persone in storia di santit.
Spero anche che i fedeli rinnovino il coraggio di trasmettere a loro volta la Fede ai loro figli ed educarli nel credo eucaristico, malgrado le differenze tra le generazioni, che tante volte rendono difficile questa trasmissione. Oltretutto,
sono sicuro che il fatto di constatare durante il Congresso luniversalit della Chiesa, ci dar il senso di
appartenere a un qualcosa di pi
grande rispetto a quello che siamo abituati ad immaginare. Ci dar una specie di legittimo orgoglio
per il fatto di essere cattolici e di
far parte di questo miliardo e pi
di fedeli sparsi in tutto il mondo.
Nella mia lettera pastorale, si
pu vedere quanto io speri in una
maggiore solidariet nelle comunit cristiane, in un maggiore coinvolgimento nei problemi
della vita, sociali e politici, e anche nel lavoro catechetico. Confido che vi sia, per esempio, un
maggior rispetto verso la vita e
una maggiore coerenza tra la nostra Fede e il nostro modo di vivere. Spero che il Congresso Eucaristico dia frutti che trasformino la cultura cattolica del Qubec. Senza affermare che sar un
miracolo continuo, ho la certezza che porter ad uno spargimento di grazie dello Spirito Santo, e
confido che vi sia, da parte degli
uomini, una risposta adeguata a
questo dono di Dio. Ricevere con
gioia questa Buona Novella ci
aiuter a compiere la nostra missione di evangelizzare il continente nord-americano.

Il Cardinale Marc Ouellet, PSS,


Arcivescovo di Quebec e Primate
del Canada.
Nato vicino ad Amos, in provincia di Quebec, nel 1944, stato ordinato sacerdote nella sua stessa parrocchia, nel 1968.
Ha rivolto grande parte del suo ministero sacerdotale alle vocazioni, essendo rettore dei seminari di Montreal e Edmonton, in Canada, ed anche
del Seminario Maggiore di Bogot,
Colombia. In questo paese ha approfondito la sua affiliazione ai Sulpiziani,
entrando in questa societ nel 1972.
E molto conosciuto dal suo lavoro missionario in America Latina,
essendo ancora membro del Pontificio Consiglio per lAmerica Latina.
E stato segretario del Pontificio
Consiglio per la promozione dellunit dei Cristiani, consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede e della Congregazione per il Clero,
della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
Nel 1976 ha ottenuto la licenza
in Filosofia nel Pontificia Universit San Tommaso dAquino, a Roma.
Nel 1983 ha ricevuto il Dottorato in
Teologia Dogmatica, dalla Pontificia
Universit Gregoriana.
Il Cardinale Ouellet membro del
Pontificio Comitato per i Congressi
Eucaristici Internazionali, e a questoggi a capo dellorganizzazione del 49
Congresso Eucaristico Internazionale,
nella sua archidiocesi di Quebec.

Giugno 2008 Salvami

Regina29

San Norberto di Magdeburgo

Il conte che
divenne predicatore
Quando un fulmine lo scaravent a terra da cavallo, come
San Paolo, il vanitoso conte abbandon radicalmente i
costumi mondani. Da quel momento, si trasform in pietra
di scandalo e uomo di contraddizione.
Clara Isabel Morazzani Arriz

antica cattedrale di
Colonia
accoglieva
in quelloccasione un
gran numero di fedeli
che sgomitavano lungo
lampia navata, disputandosi lo spazio per assistere allatto che in breve sarebbe cominciato. Correva lanno 1115, probabilmente nel mese di
dicembre, e quel giorno larcivescovo
Federico avrebbe conferito a vari giovani lordine del presbiterato. La cerimonia inizi con splendore, alla luce di innumerevoli ceri.
In prima fila davanti ai fedeli, il conte di Gennep, lussuosamente adorno delle insegne del suo alto lignaggio attirava lattenzione di
tutti. Molti dei presenti conoscevano la sua vita frivola e vanitosa, quindi si stupivano nel vederlo ora in atteggiamento cos raccolto. Un mormorio di ammirazione percorse lassemblea quando, una volta chiamati
gli ordinati, si alz anche lui, andando a mettersi al loro fianco. Il giova-

30Salvami Regina Giugno 2008

ne aristocratico, imperturbabile, fece


cenno ad uno dei suoi servitori e questi gli port una rozza tunica di pelle. Il conte, togliendosi le sue ricche
vesti, indoss quellabito di penitenza. Era la riparazione pubblica per la
vita mondana che fino ad allora aveva condotto.
Poi, salito al presbiterio, ricevette successivamente il diaconato e il presbiterato. Il brillante nobile si trasformava in umile servo
di Ges Cristo; interiormente rivestito della sublime dignit sacerdotale e, allesterno, ad imitazione di
Giovanni Battista, della povert di
quella veste singolare.

La vanit soffoca una vocazione


Norberto, figlio primogenito di
Eriberto, conte di Gennep, nacque
nel 1080, nella citt di Xantem, in
Germania. I suoi genitori desideravano per lui la carriera ecclesiastica,
poich era stato rivelato alla devota
contessa Edwige che suo figlio sareb-

be stato un grande prelato e avrebbe


prestato rilevanti servizi a Dio.
Fin da piccolo invece, il bambino cominci a manifestare tendenze mondane e ambiziose contrastanti con i desideri dei genitori. Lacuta
intelligenza di Norberto e la sua facilit nellassimilare tutto quanto gli
era insegnato forse avevano contribuito ad accentuare in lui uninnata inclinazione alla vanit. Infatti, una rara
eloquenza e notevoli qualit letterarie conferivano una grande attrazione
alla sua persona, e questo non avrebbe potuto che insuperbire un giovane
principiante come lui.

Ambizione e prestigio a corte


Terminati gli studi, Norberto ricevette lordine del suddiaconato, dopo
di che la sua carriera fu rapida. Presso il principe-arcivescovo di Colonia,
fu iniziato nelle questioni diplomatiche, quindi trasferito alla corte del re
di Germania, Enrico V, dove la personalit e i modi graziosi del giova-

Un sacrilegio sconvolge
lanima di Norberto
Nel 1110, Enrico V fece un viaggio
a Roma, per essere incoronato imperatore dal Papa. Norberto lo accompagn, insieme ad altri dignitari e un
nutrito esercito. Giunto nella Citt
Eterna, limperatore entr in conflitto col Papa e diede ordine ai suoi soldati di strappargli i paramenti e le insegne e di farlo prigioniero.
Norberto fu sconvolto quando
assistette a quella scena sacrilega.
Quella stessa notte, and a prostrarsi ai piedi del Pontefice imprigionato, implorando perdono. Era il primo
passo del figliol prodigo nella strada
che lo avrebbe condotto di ritorno alla casa paterna.

La lotta interiore
A partire da quel momento, la voce della grazia inizi a parlare con
maggior veemenza nel suo intimo e
lui cominci a darle ascolto. Di ritorno in Germania, dopo la liberazione
del Papa, Norberto rimase a corte per
alcuni anni, fino a che, nel 1115, Enrico V fin per essere scomunicato.

Santiebeati.it

ne conte richiamarono lattenzione


del sovrano, che lo nomin consigliere di Stato. Norberto si muoveva con
disinvoltura nei lussuosi scenari degli intrighi di palazzo, lasciando tutti stupiti per il suo talento e superiorit di spirito.
Il prestigio di cui godeva gli permetteva di accarezzare sogni per il
futuro, dando sbocco ad un orgoglio
che tendeva solo a crescere e a dominare la sua anima. Poco a poco, linfluenza dellambiente mondano rammolliva la sua naturale seriet e rendeva frivoli i suoi costumi.
Dentro di s per, quello spensierato chierico, cos dimentico dei suoi
doveri religiosi, conservava ancora
sentimenti di piet che gli pungolavano la coscienza, provocando nella
sua anima linsoddisfazione propria
di coloro a cui Dio riserva un richiamo ad maiora.

Per fedelt alla


Santa Sede, Norberto abbandon Enrico V e si ritir nelle
sue terre di Xanten.
Nellisolamento della piccola citt, le sue
ambizioni si sentivano soffocate, abituato
agli elogi e allincenso, il conte desiderava ancora vivamente
soddisfare il suo orgoglio.

Convertito da un
fulmine e una voce
Con questi desideri nellanima, in una
luminosa mattina di
primavera ,Norberto
part alla volta di Wreden, distante una cinSan Norberto di Magdeburgo
quantina di chilometri
San Norberto, di Marten Pepijn Cattedrale della
da Xanten, Durante il
Madonna, Anversa (Belgio)
viaggio il cielo cominci a coprirsi di spesse nuvole nere e mente nello stesso giorno, gli ordini
allimprovviso risuon un tuono. Nor- del diaconato e del presbiterato.
berto spron il cavallo, nella speranza
Lotte nella vita sacerdotale
di raggiungere un rifugio, ma fu inutile. Un violentissimo fulmine cadde ai
Dopo un ritiro di 40 giorni nellabpiedi della sua cavalcatura e lanimale, bazia di Siegburg, Norberto celebr
impauritosi, lo fece cadere dalla sella.
a Xantem la sua prima messa e coIl conte rimase unora svenuto nel minci a predicare. Parlava princifango, sotto una pioggia torrenziale, palmente del carattere transitorio dei
davanti al suo scudiero atterrito. Do- beni di questo mondo e degli obblipo aver ripreso i sensi, ud una voce ghi delluomo davanti a Dio. Il suo
interiore che gli diceva: Lascia il ma- fervore non piacque a certi chierici
le e fa il bene, cerca la pace e seguila1. che, prendendo a pretesto la sua pasNorberto si mise in piedi contrito e sata condotta poco raccomandabile,
radicalmente determinato ad abbrac- organizzarono unopposizione contro di lui. Il loro odio arriv a tal punciare per sempre le vie della virt.
A partire da quel giorno, condusse to estremo da assoldare un uomo per
una vita di raccoglimento e preghie- insultarlo e sputargli al volto.
Scalzo, vestito della sua tunica di
ra, sottoponendo il suo corpo a rigorose penitenze. Istruito da Conon, penitenza, Norberto part da Xanabate del monastero benedettino di tem e cominci a percorrere citt e
Siegburg, cominci a sentire nuova- villaggi. Le folle lo seguivano, attiramente il richiamo al sacerdozio e si te dalleloquenza con la quale annunpresent al vescovo di Colonia chie- ciava la parola di Dio piena di fuoco,
dendo di essere ordinato. Fu cos che, che bruciava i vizi, stimolava le virt e
pochi mesi dopo la sua conversio- arricchiva le anime ben disposte alla
ne, gli furono conferiti straordinaria- sua saggezza2.
Giugno 2008 Salvami

Regina31

La sua predicazione era confermata


dai miracoli, dal dono delle lingue e, soprattutto, dal singolare carisma di spegnere, con la sua semplice presenza, i
dissensi e le inimicizie. Il popolo correva incontro a questo sacerdote che gi
era diventato noto con laffettuoso soprannome di Angelo della Pace..

Un cuore innovatore
Malgrado i brillanti risultati della
sua azione missionaria, i detrattori di
Norberto persistevano nel diffamarlo
e nel creare ostacoli al suo apostolato. Per questo, nellottobre del 1119,
egli and ad inginocchiarsi ai piedi
del Papa Calisto II, durante il concilio di Reims, per esporgli la sua situazione e il suo desiderio di dedicarsi
alla vita religiosa.
Se il temperamento di quellumile pellegrino impression favorevolmente il Pontefice, non pass inosservato nemmeno agli occhi del vescovo di Laon, Mons. Bartolomeo de
Viry. Costui seppe discernere in Norberto le caratteristiche di un richiamo eccezionale e si propose di aiutarlo in tutto quanto poteva.
Non si ingannava larguto vescovo:
ardeva in Norberto un cuore di innovatore, docile alle ispirazioni dello Spirito Santo. Il suo progetto era
quello di formare una congregazione di chierici posti in una vita comunitaria, che cercassero nella preghiera, nella penitenza, nel silenzio e nella vita interiore, il fondamento del loro apostolato. Armonizzando per la
prima volta la dolcezza della contemplazione con lazione evangelizzatrice, Norberto sarebbe diventato fondatore della cosiddetta vita mista.
Cos, sotto gli auspici del Santo
Padre e di Mons. Bartolomeo, egli
inizi la sua grande opera. Nella fangosa e oscura foresta di Coucy, vicina
a Laon, esisteva una valle conosciuta col nome di Premontr (prato mostrato). L, sulle rovine di una cappella abbandonata, cominci ad erigere il suo primo monastero. Nel Natale del 1121, Norberto e i suoi nume32Salvami Regina Giugno 2008

rosi discepoli pronunciarono i loro voti religiosi, abbracciando la regola agostiniana. Era fondato lOrdine dei canonici Regolari di
Premontr, oggi conosciuti
come Premonstratensi.

Crescita dellistituto e
fondazione femminile
Un po alla volta affluirono le vocazioni, ed in
quel bosco oscuro e disabitato presto fu edificata
la chiesa di Santa Maria di
Premontr. Intorno a questa furono costruite le abitazioni dei chierici.
LEuropa
contempl
ammirata quegli uomini
vestiti di bianco, usciti dalla silenziosa valle di Premontr, mentre percorrevano le grandi citt e i piccoli villaggi, come instancabili angeli della Buona Novella, infondendo nei cuori
lamore per lEucaristia e la
devozione tenera alla Vergine Santissima, che avevano assorbito nella convivenza con Norberto.
Data la crescita prodigiosa della sua opera, egli
dovette intraprendere continui viaggi per stabilire
nuove fondazioni in Germania, in Belgio, in Francia e in altre regioni. Presso i monasteri dei canonici, sorsero poi quelli delle Suore del Secondo Ordine, note come Norbertine,
dove si osservava lo stesso
rigore di vita, in completa
consonanza col fondatore.

Elevazione allepiscopato
La Provvidenza, intanto,
riservava a Norberto unaltra missione. Nel 1126, in
circostanze inattese e totalmente contro la sua volon-

Gustavo Kralj

t, fu eletto arcivescovo di Magdeburgo. Pochi giorni dopo, fece il suo ingresso in quella citt, ricevendo gli omaggi
del clero, dei nobili e
del popolo.
Laspetto del nuovo arcivescovo non
si differenziava molto da quello del povero penitente che anni
addietro aveva percorso i villaggi, trascinando tutti con lefficacia della sua parola. Terminate le cerimonie, si diresse al
palazzo episcopale
dove avrebbe da quel
momento risieduto; il
portiere, nel vederlo,
lo prese per un indigente dicendogli:
Sei arrivato tardi, gi stata diviso il
cibo per i bisognosi.
Quando lo avvisarono che quello era
il suo nuovo signore,
subito la sua rudezza
si trasform in confusione. Norberto, tuttavia, sorridendo con
affabilit, rispose:
Tu mi conosci
meglio e hai visto pi
chiaramente di quelli
che mi hanno condotto in questo palazzo3.

Nella Basilica di San


Pietro, in Vaticano,
ci sono le statue di
tutti i santi fondatori
degli ordini religiosi,
fra loro si pu
venerare quella di
San Norberto di
Magdeburgo

Il suo ministero a Magdeburgo dur otto anni. Con la sua caratteristica rettitudine, subito not il carattere rilassato esistente nella diocesi
e le energiche misure prese a favore
dellordine suscitarono rancori tali da
far progettare di ucciderlo da parte
degli scontenti. Fallito questo piano,
essi ricorsero allarma della calunnia
e sollevarono la folla contro larcivescovo. Fu invano, poich la bont e il
coraggio del santo, in poco tempo, fecero rasserenare gli animi e ristabilire la pace.

Grande nellumilt, umile


nella grandezza
Agli inizi del 1130 il Papa Onorio
II mor ed il mondo cattolico ricevette
la sconcertante notizia dellelezione di
ben due successori al soglio pontificio:
Innocenzo II e Anacleto II. Il pericolo
di uno scisma era imminente.
Mosso dallo Spirito Santo, San Bernardo di Chiaravalle subito si sollev a
favore di Innocenzo, convocando tutti a difendere il vero Papa, giunto in
Francia fuggendo dallusurpatore.
In Germania, il re Lotario indugiava nel prendere posizione. Soltanto larcivescovo di Magdeburgo, nel
quale deponeva la sua fiducia, avrebbe potuto pesare favorevolmente sulla sua decisione. Norberto non risparmi i suoi sforzi: presentando prove
e documenti, e avvalendosi della sua
eloquenza, gli mostr la legittimit di
Innocenzo come successore di Pietro.
La sua voce fu accettata come un vero oracolo dal sovrano e tutta la Germania si schier risolutamente a fianco del legittimo Papa.
Cos, Norberto salv la sua patria
dal rischio di una fatale rottura con la
Chiesa. Questo fu lultimo e forse il
pi bellepisodio della sua vita.
Di ritorno a Magdeburgo, il suo
gi precario stato di salute si aggrav
in modo allarmante. Anche se in queste condizioni, durante alcuni mesi di
dolorosa infermit, realizz miracoli prodigiosi, come la resurrezione di
tre morti in uno stesso giorno.

Infine, il 6 giugno del 1134, nellottava di Pentecoste, sentendo la morte


imminente, volle essere posto, secondo il costume di quellepoca, su una
croce di ceneri tracciata al suolo. In
questa posizione, ad imitazione del
redentore, spir nello stesso modo in
cui era vissuto: grande nellumilt e
umile della grandezza.

Una vita definita da


ununica parola: integrit
A partire dallistante della sua conversione, il pellegrinaggio di San Norberto in questo mondo potrebbe essere definito con ununica parola: integrit. Fu per eccellenza luomo della
modestia, della dedizione generosa e
disinteressata di s, per la gloria della Chiesa. Una volta scelta la sua strada, i suoi occhi non si voltarono pi a
contemplare le brillanti promesse che
il mondo gli offriva. Al contrario, egli
si present allo sguardo sorpreso dei
suoi contemporanei, come il fondatore e larchetipo di un nuovo stile di vita, austero e generoso.
Bisogna notare, tuttavia, che lo
splendore delle sue virt, accentuato
da una personalit ricca di doti naturali, divideva le opinioni e separava nitidamente i buoni dai cattivi. San Norberto fu, sullesempio di Ges, pietra
di scandalo e uomo di contraddizione.
La sua stessa bont, che accattivava le
anime sante e spingeva i peccatori ad
abbracciare il retto cammino, era causa di continue persecuzioni.
Cosciente che il vero senso dellesistenza si riassume unicamente nel trovare grazia presso Dio, San Norberto era invano perseguitato dai suoi avversari. Il suo superiore potere disarmava lodio, faceva ricercare la virt e
trasformava lira in amore.

) ADRIAANSEN, Vita c. XIII, pag.


24.

) LITURGIA DELLE ORE, vol. II, 6


giugno, seconda lettura.

) ADRIAANSEN, Vita c. XLIII, pag. 215.

Giugno 2008 Salvami

Regina33

Missioni Mariane

ei primi quattro mesi di questanno, la statua pellegrina del Cuore Immacolato di Maria ha percorso diverse citt di San Paolo, Minas Gerais e Spiri-

Presidente Prudente

Teixeiras

Pouso Alegre

34Salvami Regina Giugno 2008

to Santo.
Accompagnata dagli araldi missionari, Maria Santissima ha visitato case, collegi, ospedali, centri commerciali
e pubblici, versando il soave balsamo della piet sui cuori
di coloro che lhanno ricevuta. Innumerevoli persone sono
tornate alla pratica della Fede, hanno chiesto i Sacramenti,
sono entrate nel ruolo di decimisti nelle loro parrocchie e
hanno cominciato a recitare quotidianamente la principale
preghiera mariana, rispondendo allappello della Madonna di Fatima: Pregate il rosario tutti i giorni.
Nella parrocchia di SantAntonio a Teixeiras, gli alunni
della Scuola Antonio Moreira de Queiroz hanno realizzato una semplice e sincera accoglienza alla Regina del Cielo e della Terra, chiedendo benedizione e protezione per
le loro famiglie e per la citt. A Pouso Alegre, lArcivescovo, Mons. Ricardo Pedro Chaves Pinto Filho, O. Praem, ha
partecipato alla solenne chiusura della Missione, e alla fine
della cerimonia ha dichiarato: Non ho mai avuto lopportunit di vedere questa chiesa cos piena come oggi!
A Cariacica (ES), nella Chiesa del Buon Pastore, il parroco Don Edemar Endringer ha consacrato la parrocchia,
al Cuore Immacolato di Maria. A Presidente Prudente
(SP), nella parrocchia della Madonna del Carmelo, 853 case si sono aperte a Maria, ed stato fatto il seguente censimento: 72 candidati al battesimo, 174 alla 1 Comunione, 169 alla Confermazione, 76 coppie al matrimonio, 42
allunzione degli infermi e 93 fedeli si sono messi a disposizione come decimisti.

Cariacica

Vescovo di Bragana Paulista


presiede un incontro a Fatima

stato realizzato nella sala Paolo VI, del Santuario


di Fatima (Portogallo), un nuovo incontro dei partecipanti dellApostolato dellIcona. Mons. Jos
Maria Pinheiro, Vescovo di Bragana Paulista (Brasile),
stato per loccasione linvitato speciale.
Dopo aver incoronato la Statua del Cuore Immacolato di Maria, Mons. Jos Maria ha tenuto una brillante
conferenza impregnata di numerosi fatti concreti, frutto di una ricca vita pastorale e missionaria. Il Vescovo di

Bragana Paulista partito da queste esperienze concrete per evidenziare limportanza della devozione alla Madonna.
Punto centrale dellincontro, stata la Solenne Eucaristia presieduta da Mons. Jos Maria e concelebrata da vari sacerdoti. Al termine dellEucaristia tutti i partecipanti
hanno recitato il rosario. Per concludere, hanno intonato il
Saluto alla Vergine mentre sventolavano i fazzoletti azzurri, in un gesto di emozione e commiato.

Giugno 2008 Salvami

Regina35

Nuove Istituzioni di Insegnamento

Gli Araldi del Vangelo hanno dato inizio alle attivit dellIstituto Filosofico Aristotelico-Tomista e
dellIstituto Teologico San Tommaso dAquino a Bogot (Colombia). Linaugurazione stata presieduta
da Mons. Hctor Cubillos Pea, Vescovo di Zipaquira.

A Maring (Brasile), sono gi iniziate le lezioni di un altro collegio degli Araldi del Vangelo.
In unarea di 7.000 m2 gli alunni possono usufruire di istallazioni accademiche e sportive.

Conferenza inaugurale

Il Direttore del Pontificio Istituto Superiore di Diritto Canonico di Rio de Janeiro, dott. Don Jos Gomes Morais,
ha inaugurato il corso di Diritto Canonico della Facolt degli Araldi del Vangelo, proferendo una magistrale
conferenza nel Seminario dellistituzione, nella Grande San Paolo.
36Salvami Regina Giugno 2008

Sono giunte gradite


al Papa le espressioni augurali
Poco prima della chiusura di questa edizione, arrivata una lettera, inviata in
nome del Santo Padre, da Mons. Gabriele Caccia, Assessore nella Segreteria di Stato
di Sua Santit. Il messaggio rivolto a P. Joo Scognamiglio Cl Dias, E.P,
Presidente Generale degli Araldi del Vangelo

Giugno 2008 Salvami

Regina37

La Parola dei Pastori

Questo il mio Corpo


Ci non un simbolo dice il Cardinale Angelo Bagnasco
quando si riferisce alle parole del Signore: La mia carne
vero cibo e il sangue vera bevanda; nella sua Lettera
Pastorale Questo il mio corpo lui ci raccomanda una
visita quotidiana al Santissimo Sacramento e dice che la
Santa Comunione lantidoto contro la morte

Cardinale Angelo Bagnasco

Arcivescovo di Genova, Presidente della CEI

n ogni rapporto di comunione viene il momento in


cui le parole non bastano
pi: necessario passare al
dono di s per esprimere la
ricchezza e la profondit dellamore.
Dio, in Ges, ha fatto cos. Dopo aver
raccontato il suo amore per noi in molti
modi, alla fine d se stesso nel Figlio:
mistero della Passione, Morte e Risurrezione di Ges: avendo amato i suoi,
li am sino alla fine (Gv 13,1): alla fine indica la misura estrema dellamore, di un amore senza misura. () Nel
suo sacrificio Ges abbraccia lumanit
intera, fa un corpo solo con lei e si consegna al Padre. ()

LEucaristia non un simbolo


Il Mistero Eucaristico rende presente tutto questo. Nel segno sacramentale del pane e del vino consacrati dal Sacerdote, Ges continua a do-

nare la sua vita per lumanit: dona


se stesso. Che cosa saremmo senza la
vita di Dio che dallEucaristia fluisce
nelle nostre anime? Senza la Sua luce
che d senso allesistenza e alla morte, al presente e al futuro? Di fronte
a questo mistero di amore, la ragione umana tocca la sua finitezza e si
apre allo stupore riconoscente e grato: Fate questo in memoria di me
(...). Non dunque un simbolo, un
modo di dire commovente, il ricordo di un passato lontano: ripresenta
a noi qui e ora il sacrificio di Cristo attuato una volta per tutti sul Calvario. () Entrare in questo rapporto e diventare offerta gradita a Dio in
virt di Ges, dipende dalla nostra libert personale.

Dio cerca la nostra felicit


La dimensione pi immediata
dellEucaristia quella del convito:

il pensiero corre subito allultima cena: Prendete e mangiate... Poi prese il calice e... lo diede loro dicendo:
bevetene tutti... (Mt 26, 26.27). Tale
aspetto esprime in modo unico quanto il Signore cerchi lintima comunione con noi per la nostra felicit:
se non mangiate la carne del Figlio
delluomo e non bevete il suo sangue,
non avrete in voi la vita (Gv 6,53). E
ci non un simbolo: La mia carne
vero cibo e il sangue vera bevanda
(Gv 6,55). Come sono belle le parole di santEfrem: Chiam il pane suo
corpo vivente, lo riemp di se stesso e del suo Spirito (...) E colui che
lo mangia con fede, mangia Fuoco e
Spirito! Nella nostra anima scorre
la forza vitale di Cristo, lenergia della grazia, la calda luce dello Spirito.
La vita terrena cambia: le croci restano tali, ma il loro significato muta, diventano un valore universale ed eter-

Timothy Ring

no. E Lui le porta con noi. La santa


Comunione, se fatta con le dovute disposizioni, veramente lantidoto
contro la morte (santIgnazio di Antiochia). Al riguardo raccomando la
confessione frequente e regolare: la
migliore preparazione alla comunione eucaristica. ()

Sacramento della reale


presenza di Ges
Non vedere esorta san Cirillo di
Gerusalemme nel pane e nel vino
dei semplici e naturali elementi, perch il Signore ha detto espressamente che sono il suo corpo e il suo sangue () . mistero della fede, il
mistero della presenza reale! Insieme
a tutta la tradizione della Chiesa noi
crediamo che con la consacrazione
Cristo si fa realmente presente in corpo, anima e divinit. Per ci adoriamo la divina Eucaristia e ci inginocchiamo di fronte ad essa. (). Raccomando che in ogni Comunit parrocchiale e religiosa si faccia ladorazione almeno settimanale. Raccomando
anche a ognuno la visita quotidiana
al Santissimo Sacramento.

Sorgente della Chiesa, del


servizio e della missione
LEucaristia Cristo che si dona a
noi e ci edifica continuamente come
il suo corpo che la Chiesa: unendoci a Lui ci unisce tra noi in Lui. Per
questo non si possono separare Ges e la Chiesa: quanto pi ci uniamo
a Cristo tanto pi cresce la comunione ecclesiale e la fraternit universale, poich il Signore ci chiede di celebrare il Mistero Eucaristico come ha
fatto Lui nel cenacolo: lavando i piedi agli Apostoli. Vivere una vita eucaristica significa dunque vivere offerti,
cio obbedienti al Padre, in comunione con la Chiesa intera; significa farsi
dono quotidiano ai fratelli. Non possiamo dimenticare che il pi grande
atto damore annunciare Ges unico Salvatore e Redentore, luce e speranza del mondo. Il dono di Cristo,
che permane nel Sacramento, non

La santa Comunione, se fatta con le dovute disposizioni,


veramente lantidoto contro la morte
Liceo internazionale Araldi del Vangelo San Paolo (Brasile)

pu essere tenuto solo per noi. Deve


essere annunciato sui tetti

La mensa della Parola di Dio


La Santa Messa ricorda il Concilio un unico atto di culto costituito da due parti strettamente congiunte: la mensa della Parola e la mensa dellEucaristia (cfr Sacrosanctum
Concilium, 56). Prima di essere nutrita dal Pane Eucaristico, lassemblea
nutrita dalla Parola di Dio: Egli, nel
suo immenso amore, parla agli uomini come ad amici, e si intrattiene
con essi (Dei Verbum, 2): continua
a raccontare il suo amore di misericordia e di salvezza. La Parola della
Scrittura racchiude unefficacia unica che nessuna parola umana, pur alta, possiede. Per questo santIgnazio
di Antiochia, mentre si recava al martirio, scriveva con passione: Mi affido al Vangelo come alla carne di Cristo. ()

Venite e vedete
Cari amici, difficile in breve spazio parlare di un mistero cos grande.
() Ognuno di voi, a partire da ci
che ha letto, vada oltre. Soprattutto
ricordo un grande principio che vale

per le cose umane come per le cose di


Dio. Lesperienza ci dice che non tutto possiamo comprendere perch la
realt pi grande di noi. Ci non ci
esime dalla fatica della ricerca e dello studio, ma con umilt, senza pretese assolute. Molte cose le comprendiamo solo vivendole. Ges lha detto a chi lo interrogava: Venite e vedrete (Gv. 1, 39).
Alla luce di questo semplice principio, invito ciascuno a sperimentare
il Mistero Eucaristico: andate spesso
alla Santa Messa, non solo alla domenica; fate spesso ladorazione eucaristica; fate ogni giorno la breve visita al Santo Sacramento. Non fatevi il
problema di cosa e di come fare. State in pace davanti a Lui, sapendo che
in voi c il grande Maestro della preghiera ().
Auguro a me e a voi di essere come la goccia dacqua che il Sacerdote
mette nel calice del vino che diventer il Sangue di Cristo. Immergere la
nostra piccolezza nella grandezza del
suo amore. Non perdiamo noi stessi:
ci ritroviamo felici.
(Brani della Lettera Pastorale
Questo il mio corpo, 1/12/ 2007)

Universal Music lancer un


album di canti gregoriani
I monaci cistercensi dellAbbazia
di Santa Croce, nei pressi di Vienna, hanno firmato un contratto con la
casa produttrice Universal Music per
lanciare un album di canti gregoriani, che sar divulgato in tutto il mondo gi questanno.
LAbbazia ha vinto un concorso di
musica medievale, promosso recentemente attraverso internet, al quale
hanno partecipato pi di cento concorrenti di diversi paesi europei ed
americani. Il canto gregoriano fa parte della nostra spiritualit e della nostra vita, ha affermato alla stampa il
monaco portavoce dellAbbazia.

India Educare i
giovani alla castit
Nello stato indiano di Kerala, di
maggioranza cattolica, la Chiesa pubblicher questo mese un documento con lobiettivo di educare i giovani alla purezza di spirito e alla castit,
secondo una nota dellAgenzia Fides.
Questa iniziativa fa parte di un progetto pi ampio di sensibilizzazione
della giovent sul rispetto dovuto al
proprio corpo, tempio dello Spirito
Santo.
urgente tentare di diffondere questa coscienza, soprattutto nelle scuole, tra gli studenti, aiutandoli a vivere
la sessualit come parte integrante della vita umana, sottolineando il grande valore della purezza, della castit e
dellastinenza ha spiegato Don Jos Kottayil, Segretario della Commis40Salvami Regina Giugno 2008

Gustavo Kralj

sione per la Famiglia e il Laicato, del


Consiglio dei Vescovi di Kerala.
La materia sar affrontata dagli
alunni delle scuole cattoliche di Kerala dove la Chiesa dirige circa 700
istituti di insegnamento, frequentati
da pi di 700mila alunni e dovr essere oggetto di analisi in incontri promossi in chiese, parrocchie, associazioni e movimenti cattolici.

Sermoni di SantAgostino
scoperti in Germania
Unequipe di ricercatori viennesi ha scoperto, in un manoscritto medievale della Biblioteca Universitaria
e Scientifica di Erfurt in Germania,
una copia di sei sermoni di santAgostino. Quattro di questi erano totalmente sconosciuti finora, mentre gli
altri erano gi in parte noti.
Secondo i ricercatori, i testi ritrovati riguardano temi diversi, come la
carit verso il prossimo e il culto dei
santi martiri.

Due collegi religiosi tra


i migliori del Brasile
Due collegi religiosi hanno conquistato il 1 e 2 posto nei risultati ottenuti dagli alunni che si sono sottoposti volontariamente allEsame Nazionale di Scuola Secondaria (ENEM)
del 2007: il Collegio San Benedetto,

dei monaci benedettini, e il Collegio


SantAgostino, dei frati agostiniani,
entrambi di Rio de Janeiro.
Oltre alle materie fondamentali,
il curriculum del Collegio San Benedetto include musica erudita, storia dellarte e cultura classica. Secondo la notizia riportata dal giornale O Estado de So Paulo, la Supervisore Educativa, Maria Elisa
Penna Firme, non allenta la stretta dallinsegnamento religioso, non
tralasciando inoltre di menzionare,
a motivo dei buoni risultati ottenuti, la qualit dei 110 professori, alcuni con pi di 20 anni di insegnamento in queste scuole.
Lo stato con una media migliore
stato Rio Grande do Sul, nel quale
si sono distinti due istituti di insegnamento: il Collegio Militare di Porto
Alegre e il Collegio Militare di Santa Maria. Quale la ricetta di questo
successo? Disciplina, corpo docente
qualificato e offerta di attivit extracurricolari informa il giornale Zero Hora.

La Pontificia Opera di
San Pietro aiuta le Chiese
in terra di missione
Fondata nel 1889, nella citt di Caen in Francia, la Pontificia Opera di
San Pietro si impegna nella fondazione e manutenzione di seminari e istituti di formazione religiosa nei territori di missione.
Secondo dati pubblicati dallagenzia Fides, attualmente garantisce la
manutenzione di 962 seminari, sparsi nei cinque continenti, ospitanti un
totale di 83.767 seminaristi.
I paesi che pi beneficiano di questa Pontificia Opera sono lAfrica,
dove essa sostiene 479 seminari, con
52.102 seminaristi; e lAsia, con 326
seminari e 24.857 seminaristi.
Questo prezioso aiuto alle giovani
Chiese che sono in continuo aumento, si rende possibile grazie alle offerte raccolte da fedeli di tutto il mondo, attraverso le Direzioni Nazionali
delle Pontificie Opere Missionarie.

USA: Evangelizzazione
via internet
Sentiamo la tua mancanza Torna a casa. uno dei messaggi di incoraggiamento diretti dallorganizzazione Catholics Come home (Cattolici Tornate) alle persone che hanno
avuto linfelicit di allontanarsi dalla
Santa Chiesa.

Creato dalla Diocesi di Phoenix,


USA, il portale cerca di presentare agli internauti, in un modo attraente e semplice, la dottrina insegnata
dalla Chiesa nel corso dei secoli. Il
nostro obiettivo offrire una variet di
mezzi che aiutino a capire pi chiaramente la Chiesa Cattolica e i suoi insegnamenti. Promettiamo di dire sempre onestamente la verit, senza nascondere nulla affermano i dirigenti dellorganizzazione.
Migliaia di persone, di oltre sessanta paesi, visitano il sito per informarsi sugli orari di Messe, cercare assistenza religiosa o chiarire questioni
inerenti alla Fede e ai Sacramenti.

Gli interessati possono accedervi


in inglese http://www.catholicscomehome.org ed in spagnolo www.catolicosregresen.org.

Nuovo sito cattolico in Spagna


stato lanciato in Spagna un nuovo portale per la divulgazione di notizie religiose via internet. Religin en
Libertad si propone di offrire informazioni di qualit a tutto il mondo
ispanico, sulla religione e la spiritualit. Sostenuto dallorganizzazione
Libertad Digital, il sito presenta bollettini informativi attualizzati costantemente durante il giorno. Lindirizzo
www.religionenlibertad.com

l giorno 19 aprile, a Roma,


allet di 72 anni, mancato il
Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, Cardinal Alfonso Lpez Trujillo, Arcivescovo emerito di Medellin in Colombia.
Il giorno 23, dopo la Messa celebrata nella Basilica di San Pietro dal
Cardinal Angelo Sodano, Decano del
Collegio Cardinalizio, si sono tenute
le solenni esequie, presiedute dal Papa Benedetto XVI.
Ricordando lopera e la vita del
compianto Porporato, il Santo Padre
ha messo in risalto la dedizione e la
passione con cui egli ha lavorato per
18 anni nel Pontificio Consiglio per la
Famiglia, portando a termine unattivit instancabile nella difesa e promozione della famiglia e del matrimonio cristiano e il coraggio con cui ha difeso i valori non negoziabili della vita umana.
Alfonso Lpez Trujillo, nato l8 novembre del 1935, nella citt di Villaermosa in Colombia, aveva ricevuto lordinazione sacerdotale nel 1960. Il Papa Paolo VI lo aveva

Sergio Hollmann

scomparso il Cardinal Lpez Trujillo


nominato Vescovo ausiliare di Bogot,
nel 1971 promuovendolo, nel 1978, ad
Arcivescovo coadiutore dellArcidiocesi di Medellin, della quale era diventato titolare lanno seguente.
Il venerabile Giovanni Paolo II lo
elev al cardinalato nel 1983, il cardinale pi giovane creato in quel concistoro. Nel 1990, fu nominato Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia.
Tra le sue principali iniziative spiccano la promozione degli Incontri
Mondiali della Famiglia e lordinazione del Lexicon, opera edita dal Pontificio Consiglio per la Famiglia, nella
quale specialisti di fama internazionale affrontano temi relativi allistituzione familiare.
Il Cardinal Lpez Trujillo stato anche segretario generale e poi presidente del CELAM, membro della Congregazione per la Dottrina della Fede, della Congregazione per le Cause dei Santi, della Congregazione per i Vescovi, della Congregazione per lEvangelizzazione dei Popoli e della Pontificia Commissione per lAmerica Latina.

Giugno 2008 Salvami

Regina41

Giornata di studi organizzata dallAngelicum

Lautorit religiosa nella Chiesa

bedienza, ha affermato anche che: I pericoli dellautoritarismo arbitrario, da un lato e, dallaltro, dellassenza
o omissione dellautorit, sono molte volte il prodotto di
una fede povera, rachitica, di uninsufficiente preparazione teologica e di una colposa ignoranza giuridica.
Un punto di capitale importanza affrontato da P.
Bruno stato quello della relazione dei Superiori di
Istituti religiosi con il Romano Pontefice ed i Vescovi.
Al riguardo ha evidenziato che: La legittima autonomia degli Istituti non pu essere intesa come indipendenza da coloro ai quali Cristo ha affidato la sua Chiesa.
Il relatore ha messo in evidenza anche che compete
in primo luogo allautorit lobbligo di obbedire a Dio
e alle norme vigenti e che, nella vita religiosa, governare non deve essere inteso nel senso di comandare,
ma piuttosto di servire i fratelli.
Infine, ha manifestato la speranza che la Giornata
fruttifichi in suggerimenti concreti per perfezionare le
norme giuridiche che regolano la natura dellautorit
nella vita religiosa, in modo da poter superare le
sempre pericolose polarizzazioni tra Chiesa dello spirito
e Chiesa del diritto, tra carisma e istituzione, tra la giusta
autonomia degli Istituti e gli interventi dellOrdinario locale. Mostrando e testimoniando sempre e dovunque
che Nulla est Caritas sine Iustitia.
A seguire sono intervenuti P. Sebastiano Paciolla,
O. Cist., recentemente nominato Sotto-Segretario della
Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Societ di Vita Apostolica; P. Robert Ombres, O.P., dellAngelicum; P. Robert Geisinger, S.I., della Pontificia Universit Gregoriana; e P. Luigi Sabbarese, C.S., della Pontificia Universit Urbaniana.

Diego Benitez

otto la presidenza del Card. Franc Rod, C. M.,


Prefetto della Congregazione per gli Istituti di
Vita Consacrata e le Societ di Vita Apostolica,
la Facolt di Diritto Canonico della Pontificia Universit san Tommaso dAquino (Angelicum) ha promosso, il 9 aprile u. s., una Giornata Accademica dal titolo
Diversi modelli di autorit presenti nella vita religiosa
della Chiesa Latina.
Levento tenuto nellambito delle commemorazioni
in occasione del XXV Anniversario della Promulgazione del Codice di Diritto Canonico per la Chiesa Latina,
del 1983 ha offerto lopportunit per una riflessione riguardo lautorit nella vita religiosa, personale e collegiale, considerata a tre livelli: generale, provinciale e locale.
Nellesposizione di apertura, P. Bruno Esposito,O.P. Decano della Facolt promotrice dellincontro ha evidenziato limportanza della Giornata per
superare innanzitutto i molti e infondati preconcetti riguardanti il Diritto Canonico e sopra la funzione della stessa autorit nella Chiesa e nella vita religiosa. Dopo aver osservato che attualmente si dovrebbe parlare pi di crisi dellautorit che di crisi del voto di ob-

Inizio dei lavori della Giornata Accademica da parte di Don Bruno Esposito, OP.
Presiede Sua Eminenza il Cardinale Franc Rod, Padre Sebastiano Paciolla, oCist (a destra),
Padre Agostino Montan SCJ, moderatore (a sinistra)

42Salvami Regina Giugno 2008

Christus Rex

la del monastero, dallArcivescovo di


Parigi, Cardinal Andr Vingt-Trois.
Diverse altre iniziative commemorative saranno realizzate fino ad ottobre dellanno prossimo, come esposizioni fotografiche, concerti, pellegrinaggi ed un simposio su San Michele Arcangelo nella letteratura e nelle arti.
Il monastero di Mont Saint Michel
classificato nel 1979 dallUNESCO
come Patrimonio Mondiale il monumento pi visitato della Francia: in
media 3 milioni di persone allanno.

persone, tra adulti, giovani e bambini. Durante la scorsa Pasqua, ci sono


stati 2.700 Battesimi nella diocesi.
Il numero totale di cattolici passato da 248mila nel 2007 a circa
350mila nel 2008. Per Mons. Chan,
questo aumento molto incoraggiante ma, nel contempo, una sfida
per il futuro.

TV russa trasmette documentario


su Benedetto XVI

Prima del pericolo di estinzione


dellaramaico, la lingua parlata dal Signore Ges, il governo siriano ha creato a Malula piccolo abitato situato a
50 chilometri da Damasco una scuola per insegnare questo idioma a vecchi e bambini, cristiani e musulmani.
Laramaico un tesoro, se qui lo
perdiamo, scomparir dalluniverso,
ha dichiarato allagenzia spagnola
EFE Georget al Jalabi, residente a
Malula.
Lingua parlata dai patriarchi
ebrei, nel II millennio a.C., laramaico diventato, poco prima della fine
dellVIII secolo a.C., il secondo idioma dellImpero Assiro. Era anche la
lingua usata da Ges quando Si rivolgeva al popolo semplice.
Attualmente parlato da appena
18mila persone in Siria e da poche altre migliaia in Israele e in Iran.

Sergio Hollmann

Salvaguardare la
lingua aramaica

In occasione del compleanno del


Papa, il 16 aprile, lemittente televisiva pubblica russa Vesti, ha trasmesso un documentario su Benedetto XVI, la cui biografia ancora poco conosciuta tra i russi. Nel video, registrato in Vaticano, il Santo
Padre rivolge un saluto in russo, incoraggiando i vescovi cattolici e le
loro comunit ad essere sempre pieni dellardore della Fede. E aggiunge: Solamente in Dio la ricerca della felicit pu trovare la sua risposta
piena e definitiva.
Sua Santit ricorda anche tutte le
avversit che hanno contrassegnato
la storia della Russia, focalizzando la
testimonianza data da tanti martiri
cattolici, ortodossi e altri fedeli che
sono morti sotto loppressione di feroci persecutori.

Chiesa Cattolica cresce


ad Hong Kong
Attualmente, il numero di cattolici
ad Hong Kong di circa 350mila persone, secondo una dichiarazione di
Mons. Domenico Chan, Vicario Generale della diocesi di Hong Kong,
divulgata dallagenzia Fides.
Nellultima decade, la media annuale di battezzati stata di 4mila

13 centenrio da Abadia
do Mont Saint Michel
Il monastero di Mont Saint Michel, in Normandia, a Nord della
Francia, festeggia questanno il suo
13 centenario. Le commemorazioni
sono iniziate con una Messa solenne,
celebrata il 1 maggio, nella cappel-

2 Congresso Missionario
Nazionale
Ha avuto luogo ad Aparecida (SPBrasile), dall1 al 4 maggio, il 2 Congresso Missionario Nazionale, che
ha contato su 600 partecipanti ed ha
avuto per tema Dal Brasile di Battezzati al Brasile di Discepoli Missionari
Senza Frontiere.
LArcivescovo di Aparecida e Presidente del CELAM, Mons. Raymundo Damasceno de Assis, ha celebrato
nella Basilica Nazionale, la Messa di
chiusura, a cui hanno assistito 25mila fedeli.
Mons. Raymundo ha ribadito con
forza linvito della Chiesa ai fedeli
di diventare discepoli e missionari di
Ges Cristo. Ha affermato che :
tempo di rimboccarsi le maniche e parGiugno 2008 Salvami

Regina43

Paulo Mikio

tire in missione per evangelizzare tutti i popoli. Non possiamo rimanere in


unattesa passiva, ma dobbiamo andare e annunciare che il male e la morte
non hanno lultima parola.

Viaggio apostolico in Francia


Il Papa Benedetto XVI realizzer un viaggio apostolico in Francia,
dal 12 al 15 settembre, per celebrare
i 150 anni dalle apparizioni della Madonna a Lourdes.
Secondo un comunicato della Conferenza Episcopale Francese,
la prima tappa sar Parigi, dove Sua
Santit pronuncer una conferenza
nel Collegio dei Bernardini rivolta
al mondo della cultura -, diriger un
messaggio ai giovani e si incontrer
con rappresentanti di altre religioni.
A Lourdes, oltre a presiedere diversi atti di piet, il Santo Padre incontrer i vescovi della Conferenza
Episcopale Francese, giorno 14. Nel
pomeriggio del giorno 15, far ritorno
a Roma, concludendo cos il suo primo viaggio apostolico in Francia.

Tony Blair rivendica


limportanza della religione
In un discorso pronunciato davanti a 1.600 ascoltatori, nella cattedrale di Westminster, lex primo ministro
britannico, Tony Blair, ha rivendicato
il ruolo della religione nella soluzione dei problemi mondiali.
Secondo una notizia divulgata dalla Radio Vaticana, Blair ha affermato che, nel mondo globalizzato, la religione risulta in particolar modo im44Salvami Regina Giugno 2008

portante, poich pu risvegliare la


coscienza del mondo e aiutare a raggiungere gli obiettivi del millennio
dellONU contro la povert e la fame.
Lex premier britannico ha aggiunto inoltre che la Fondazione della Fede,
che sar da lui inaugurata gi questanno, intende promuovere la religione
come un qualcosa di dinamico, moderno e pieno di rilevanza attuale.
Tony Blair si convertito al Cattolicesimo nel dicembre dellanno scorso. In questoccasione, il direttore
della Sala Stampa della Santa Sede,
Don Federico Lombardi, ha dichiarato che la sua decisione pu soltanto
suscitare gioia e rispetto. Attualmente, egli inviato speciale del Quartetto di Madrid (Unione Europea, Nazioni Unite, Stati Uniti e Russia) per
il Medio Oriente.

Atto di riparazione alla


Vergine del Carmelo
Il 18 aprile, la statua della Madonna del Carmelo, venerata fin dal 1833
nella cattedrale di Santiago, stata
vittima di un attentato sacrilego. Secondo testimoni, un uomo vestito di
nero si avvicinato alla statua con
una candela accesa e ha appiccato il
fuoco alle sue vesti, con lintenzione
evidente di bruciarla.
Fedeli presenti nella cattedrale
hanno spento prontamente le fiamme. La statua rimasta danneggiata,
ma potr essere restaurata.
LArcivescovo di Santiago, cardinal Francisco Javier Errzuriz, ha
presieduto nella cattedrale metropolitana una Messa concelebrata da tutti i vescovi del paese, in riparazione
per lattentato. Fedeli di tutte le et e
classi sociali venuti spontaneamente da diverse regioni del Cile si sono riuniti a centinaia nella cattedrale,
pregando il rosario in un atto di riparazione alla Vergine Madre di Dio.

Nigeria prepara missionari


per altri paesi
Organizzato dalle Pontificie Opere Missionarie, in collaborazione col

Consiglio Missionario Nazionale della Nigeria, stato realizzato a EwuIshan, un corso preparatorio per ventinove missionari di questo Paese
informa lagenzia Fides.
Il programma include materie fondamentali della missiologia tali come: teologia, studio della Bibbia, dei
documenti conciliari e post-conciliari, in special modo quelli che riguardano le missioni. I conferenzieri erano provenienti da diverse istituzioni
ecclesiastiche e universitarie.
Il corso si chiuso il 19 aprile, con
una Messa celebrata da Mons. Augustine Obiora Akubeze, Vescovo di
Uromi. Nellomelia, Mons. Augustine ha ringraziato i nuovi missionari per la loro generosit nellaccettare la missione a loro affidata, in diversi paesi dellAfrica, Asia, Europa
e Oceania.

La Chiesa riconosce
le apparizioni della
Madonna di Laus
In una solenne cerimonia presieduta dal Vescovo di Gap, Mons. Jean-Michel di Falco, la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente, il giorno 4
maggio, le apparizioni della Vergine Maria ad una giovane pastora, nel
villaggio di Laus, nelle Alpi francesi,
344 anni fa.
Secondo una notizia della Radio
Vaticana, latto ha contato sulla partecipazione di sette cardinali, diciassette vescovi e tre abati.
Dopo aver studiato con attenzione
i fatti e aver udito il consiglio di persone competenti, riconosco lorigine soprannaturale delle apparizioni e i fat-

Progetto mira a ristrutturare


chiese, secondo criteri ecologici
La Conferenza Episcopale Italiana sta elaborando un piano dazione per fare in modo che i nuovi edifici ecclesiastici rispettino il consumo di energia. Secondo una nota divulgata dalla Radio Vaticana, il piano
contempla anche la ristrutturazione
di edifici storici, in accordo con i pi
moderni criteri ecologici.
Sotto lorientamento di Mons.
Gianfranco Ravasi, Presidente del

terzo Congresso Missionario Americano e, allo stesso tempo, si lancer


la Missione Continentale.
Questo grande progetto di evangelizzazione diviso in quattro tappe:
sensibilizzazione degli agenti pastorali ed evangelizzatori, approfondimento con gruppi minoritari, missione settoriale e missione territoriale.
Diocese de Rimini

Pontificio Consiglio per la Cultura,


tecnici di varie aree si sono riuniti a
Roma per presentare suggerimenti.
Come esempio di restauro ecocompatibile, stata citata la chiesa del
Buon Pastore, nel centro storico della citt di Bari.
Si calcola che leconomia di energia ottenuta dalle chiese che rispettano lambiente sia dal 30 al 70%.
Victor Toniolo

ti vissuti e riferiti da Benoite Rencurel,


tra il 1664 e il 1718. La testimonianza
della sua vita una garanzia della verit delle sue parole afferma Mons.
Jean-Michel di Falco, nel decreto di
riconoscimento.
La giovane veggente, Benoite
Rencurel, nacque il 16 settembre del
1647. Un giorno di maggio del 1664,
quando era al pascolo col suo gregge
pregando il rosario, le apparve per la
prima volta la Madonna, nellabitato di Saint-tienne-du-Laus. Gli incontri si ripeterono quotidianamente,
per quattro mesi e la Santissima Vergine le trasmise la richiesta che fosse
costruita una chiesa e una casa per sacerdoti, con lobiettivo di attrarre coloro che desideravano convertirsi e ricevere il sacramento della Penitenza.
Lanno seguente, contando sullappoggio del vescovo locale, fu iniziata
la costruzione. Innumerevoli guarigioni si verificarono nel corso dei secoli,
tramite lapplicazione dellolio del lume del Santissimo di questo tempio.
La Madonna di Laus si rivela in
particolar modo come riconciliatrice e rifugio dei peccatori. Ha dato
alla veggente la missione di pregare continuamente per i peccatori. Fino al giorno della sua morte, il 28 dicembre del 1718, Benoite si dedic a
questincombenza, come a quella di
preparare i peccatori a ricevere il sacramento della Penitenza.
Al Santuario della Madonna di
Laus accorrono annualmente pi di
120mila pellegrini.

Canto gregoriano nelle


chiese di Minas Gerais
Il progetto Splendore del Canto Gregoriano nelle Chiese Settecentesche di
Minas Gerais ha offerto una serie di
eventi musicali nelle citt storiche di
questo stato brasiliano. In ognuna di
loro si terranno due concerti: uno di
gregoriano e uno di musica polifonica.
La prima rappresentazione stata
realizzata nel mese di marzo, a Conceio do Mato Dentro, durante le
commemorazioni del 90 compleanno di Mons. Jos Maria Pires, figlio
di questa citt e Arcivescovo emerito di Joo Pessoa (Brasile). Fino alla
met del 2009 altre 15 citt saranno
interessate da nuove esecuzioni.

Missione Continentale
sar lanciata in agosto
Il Consiglio Episcopale LatinoAmericano (CELAM) ha fissato per il
17 agosto di questanno il lancio della Missione Continentale, con lobiettivo di portare a termine limpegno assunto in occasione della Conferenza
di Aparecida (maggio 2007).
In questa data, i 22 presidenti delle
Conferenze Episcopali che compongono il CELAM si riuniranno a Quito, per la celebrazione di una solenne
Eucaristia, con la quale si chiuder il

31 Incontro di Rinnovamento
nello Spirito Santo (RnS)
Con la partecipazione di 20mila persone, si realizzata dal 1 al 4
maggio, nella Fiera di Rimini, la 31
Convocazione Nazionale dei Gruppi
e delle Comunit del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Il tema
dellincontro stato: Rigenerati dalla
Parola di Dio.
Mons. Francesco Lambiasi, Vescovo di Rimini, ha letto una lettera del Papa Benedetto XVI, firmata
dal Segretario di Stato, Cardinal Tarcisio Bertone, nella quale Sua Santit
elogia ed incoraggia limpegno dimostrato dal Rinnovamento nello Spirito (RnS) nel promuovere la comunione e la collaborazione tra le diverse realt che lo stesso Cristo ha suscitato nella Chiesa.
Nella lettera si legge anche che il
Sommo Pontefice segue sempre con
speciale sollecitudine pastorale il cammino dei movimenti ecclesiali.
Giugno 2008 Salvami

Regina45

Storia per bambini o per adulti pieni di fede?

Unintervista inedita
Senza sapere come fare unintervista inedita,
Beatrice si ricord delle lezioni di catechismo e
le venne unidea.

oncludendo la lezione,
la professoressa sorprese tutti gli alunni della
classe. Invece di far loro rispondere alle interminabili questioni grammaticali, disse semplicemente:
Per la prossima lezione voglio
che ognuno faccia unintervista. Lascer a voi il compito di scegliere la
persona e il tema, dando la preferenza agli argomenti che siano nel contempo interessanti e poco commentati. E sappiate: dar il voto migliore
allintervista pi originale!
Ci fu un brusio nella sala, poich
gli alunni si sentivano molto importanti alla prospettiva di intervistare
un adulto. Alluscita da scuola, commentavano tra loro, entusiasti dei rispettivi progetti.
Beatrice era pensierosa. Aveva
pensato a varie possibilit, ma nessuna le pareva inedita. Lindicazione
della professoressa, che si aspettava
un tema nel contempo interessante e poco commentato le frullava
nella mente come un problema insolubile. Allimprovviso, si ricord
delle lezioni di catechismo, che le
piacevano tanto, e le venne unidea:
Ho trovato! Voglio fare unintervista allInferno, per sapere come le
persone vi sono finite! Sono sicura

46Salvami Regina Giugno 2008

Lvia Natsue Salvador Uchida


che questo un tema a cui nessuno
sta pensando!
Giunta a casa, cominci a pregare il suo angelo custode, poich voleva fargli una proposta. Mentre era
assorta in preghiera, vide un chiarore
celestiale accendersi e apparve la figura bellissima del suo angelo protettore, che le disse:
Ho sentito la tua preghiera, Beatrice. Dimmi quello che desideri e,
se la tua richiesta sar conforme alla
volont di Dio, sarai esaudita.
Mio buon angelo rispose la
bambina facendosi coraggio ho una richiesta molto insolita: voglio fare unintervista allinferno, per sapere perch le
persone sono finite l. So che un luogo terribile, per questo non voglio andarci da sola. Per favore, vieni con me,
perch io voglio entrare e uscire!
Langelo la guard con gravit e
disse:
Pensaci bene, perch soffrirai
molto! Sei sicura di quello che stai
chiedendo?
Certo! Questo tutto quello
che voglio!
Allora, langelo port Beatrice al
terribile luogo despiazione eterna.
Man mano che vi savvicinavano, lei
sentiva le grida di rivolta e disperazione, ed un insopportabile odore di zolfo che ammorbava laria. La picco-

la reporter aggrappata al suo celeste


protettore, non smetteva di ripetere:
Non mi lasciare! Per favore,
non mi lasciare!
Alla fine, arrivarono davanti le immense porte dellInferno, che erano
chiuse in virt della giustizia di Dio.
Quando esse si aprirono, Beatrice si
trov di fronte ad uno spettacolo desolante: un numero incalcolabile di
anime che subivano indicibili supplizi e che bruciavano costantemente.
Vicino a ciascun reprobo stavano demoni che lo tormentavano per i suoi
peccati, aggravando ancor pi quel
quadro sconfortante.
Aiutata da una speciale grazia di
fortezza, Beatrice si avvicin a un
condannato e gli chiese:
Mi dica, come mai venuto qui?
Gridando egli rispose in mezzo alle fiamme:
Durante la mia vita ero cristiano, ho ricevuto il Battesimo e gli altri
sacramenti. Ma Ahi! Ahi! Non ho
mai voluto saperne di pregare, credevo che la preghiera fosse una pratica
per i babbei, per questo non ho avuto
la forza per perseverare nella Legge di
Dio. Se avessi pregato, non avrei commesso i peccati che mi hanno trascinato qua e ora sarei felice in Cielo!
Ma soltanto per questo? Pregare talmente facile! Non costa nulla!

Edith Peticlerc

vero rispose lanima dannata ma chi si ricorda di questo mentre vive? Ah! Se io avessi conosciuto
il valore della preghiera quando stavo
sulla Terra Adesso troppo tardi!
Dicendo questo, sprofond con
maggiore disperazione nei suoi supplizi e non parl pi. Impressionata,
la bambina si rivolse ad un altro condannato e lo interrog::
Chi e cosa fa lei qui?
Sono un miserabile che ha commesso grandi crimini e mi sono abbandonato ai peggiori vizi durante la
vita! Sono un maledetto, certamente mi sarei salvato se avessi pregato,
chiedendo perdono a Dio! I miei delitti erano grandi, ma pi grande il
potere della preghiera!
Che cosa incredibile! Questo
esattamente ci che mi ha detto quello di prima! esclam Beatrice.
Ahi! Miseri tutti noi che siamo
qui, che ci siamo condannati perch
non abbiamo saputo pregareOra
i giusti sono in possesso di Dio, felici per sempre,mentre noi siamo qui a
penare. Che invidia! Io non ce la faccio pi a stare in questo luogo!
Caricato da un angelo maligno, il
dannato spar negli abissi, da dove saliva il suo grido sconsolato.

La preghiera! Sarebbe bastata


la preghiera!
Afflitta, la reporter si rivolse al suo
angelo, dicendo:
Per favore! Portami via da qui!
Non ho pi la forza di vedere questo
orrore!
Nel varcare la porta in fiamme, la
bambina esausta disse al suo celeste
compagno:
Angelo mio, ti ringrazio. Ma
come posso presentare un messaggio
cos duro alle persone? Per favore, se
posso farti unultima richiesta, vorrei
andare in Cielo a intervistare alcuni
beati, anche se fosse solo allentrata!
Devo prima chiedere a San Pietro se possiamo entrare. Vieni con me!
E fu cos che Beatrice sal al Cielo, dove si trovava il primo pontefice
che faceva la guardia al portale doro.
Langelo gli fece una riverenza e disse:
Venerabile apostolo, sono venuto a chiederti che questa mia protetta possa entrare nel Regno dei
Cieli per intervistare i beati.
San Pietro fiss lo sguardo sulla
piccola reporter ed esclam:
Ma questa bambina non pu
entrare qui! Nel Cielo entrano soltanto le anime che pregano molto,
mentre questo non il caso suo.

Pur vergognandosi, non si diede


per vinta:
Per favore, San Pietro! Prometto che pregher molto dora in poi!
Pensi al bene che lintervista pu fare a molte anime!
Se il motivo questo, far
uneccezione.
Beatrice vide le porte del Cielo aprirsi e una felicit straordinaria
invase la sua anima. Tra luci, profumi e canti come mai aveva visto sulla
Terra, stavano i cori angelici e quelli
dei beati. Si accorse che al suo fianco
camminava una regina di grande bellezza, alla quale chiese:
Mi dica, o regina, come giunta in Cielo?
Sai io non sono una regina.
Sulla Terra ero una cuoca! Mentre
mescolavo la pentola o pulivo il pavimento, pregavo. Ho compiuto la mia
missione e i miei doveri, vero, ma
oggi me ne rendo conto: sono riuscita a praticare la virt perch pregavo molto!
Quando Beatrice si apprestava a
fare altre domande, langelo le disse:
Devo portarti sulla Terra, perch il tempo gi scaduto.
No! Lasciami restare, perch
qui sta la felicit!
E la promessa di tornare sulla
Terra per pregare di pi?
Con gli occhi lucidi, ella dovette
tornare nella Valle di Lacrime. Come
tutto le sembrava brutto, se pensava
al Cielo, ma allo stesso tempo soave,
se pensava allInferno!
A scuola, la presentazione della sua intervista si rivel un successo. Vivamente impressionati e
stimolati dalla sua testimonianza,
la professoressa e i suoi compagni
di scuola cominciarono a pregare
quotidianamente. Quanto a Beatrice, divenne molto fervorosa dopo
aver ricevuto una cos grande grazia. Ella comprese che lunica relazione esistente tra il Cielo e lInferno prendere sul serio questa verit: Chi prega si salva, chi non prega si condanna.
Giugno 2008 Salvami

Regina47

_
_______
I Santi di ogni giorno
rotea, dedita alla formazione della
giovent femminile.

Santa Paola Frassinetti

6. San Norberto, vescovo (1134).


Beato Innocenzo Guz, presbitero
e martire (1940). Sacerdote polacco trucidato nel campo di concentramento di Sachsenhausen in Germania.
7. San Colmano, vescovo ( sec.
VI). Fond, in Irlanda, il monastero di Dromore che divent sede episcopale. Diresse come vero pastore il
monastero e la diocesi.

1. 9 Domenica del Tempo Ordinario


San Giustino, martire (165).
San Giuseppe Tc, martire
(1862). Contadino di 20 anni decapitato nella citta di Hung Yn in Vietnam, per essersi rifiutato di calpestare la Santa Croce.

8. 10 Domenica del Tempo Ordinario


Beato Nicola da Gesturi, religioso
(1958). Sacerdote cappuccino, questuante del convento di Cagliari. Profondamente umile, si dedic agli infermi e ai feriti durante la II Guerra
Mondiale.

2. Santi Marcellino e Pietro, martiri (303).


San Niceforo di Costantinopoli, vescovo (829). Era un semplice laico
quando fu acclamato Patriarca di Costantinopoli. Esiliato dallimperatore
iconoclasta Leone V, per essere difensore del culto delle immagini sacre.

9. SantEfrem, diacono e dottore


della Chiesa (373).
Beato Jos dAnchieta, presbitero
(1597).
Beato Giuseppe Imbert, presbitero
e martire (1794). Religioso gesuita
nominato vicario apostolico di Moulins, durante la Rivoluzione Francese. Per odio alla fede, fu incarcerato
a Rochefort, dove mor.

3. Santi Carlo Lwanga e compagni, martiri (1886-1887).


San Kevin, abate (618). Nobile
di Leinster in Irlanda, battezzato da
San Cronan ed educato da San Petroc. Fond il monastero di Glendalough.
4. San Ottato, vescovo (s. IV). A
capo della diocesi di Milevi, nel nordAfrica, si distinse nella lotta ai donatisti. Scrisse diverse opere, tutte molto apprezzate da SantAgostino.
48Salvami Regina Giugno 2008

10. Beato Enrico da Bolzano, laico


(1315). Nato da una famiglia molto
povera; lessere analfabeta non fu di
impedimento per la sua devozione.
Quotidianamente assisteva alla Santa Messa e si comunicava.
11. San Barnaba, apostolo.
Santa Paola Frassinetti, fondatrice (1882). Fond a Genova la Congregazione delle Suore di Santa Do-

12. Beata Maria Candida dellEucarestia, religiosa (1949). A 15 anni si sent chiamata alla vita religiosa.
Soffr molto per la proibizione dei familiari e solamente a 35 anni riusc a
entrare nel Carmelo di Ragusa, in Sicilia, del quale fu eletta priora.
13. SantAntonio da Padova,
presbitero e dottore della Chiesa
(1231).
Beata Marianna Biernacka, martire (1943). Si offr di essere catturata dalle truppe naziste di occupazione della Polonia al posto della nuora Anna, che stava per partorire. Non
voleva privare il nipote dallessere
purificato dalle acque del battesimo.
Mor fucilata a Naumowicze.
14. San Fortunato di Napoli, vescovo (sec. IV). Preserv la sua diocesi
dalleresia ariana, proclamando quanto pot la divinit di Ges Cristo.
15. 11 Domenica del Tempo Ordinario
Santa Barbara Cui Lianzhi, martire (1900). Madre di famiglia morta a causa di crudelissime torture durante le persecuzioni in Cina.
16. Beata Maria Teresa Scherer,
fondatrice (1888). Fond in SvizzeTimothy Ring

Santiebeati.it

5. San Bonifacio, vescovo e martire (754).


San Luca Vu Ba Loan, presbitero
e martire (1840). Decapitato ad Hanoi in Vietnam, nella persecuzione
dellimperatore Minh Mang.

_____________________ Giugno
17. SantIpazio, abate (446). Di
vita austera e duri digiuni, si stabil in
un monastero abbandonato in Calcedonia, Asia Minore, lo ricostru e vi
form una prospera comunit.
18. Santi Ciriaco e Paola, martiri (sec. IV). Lapidati in Africa, durante la persecuzione dellimperatore Diocleziano. Patroni di Malaga in
Spagna.
19. San Romualdo, abate (1027).
Beata Michelina Metelli, vedova
(1356). Morti suo marito e suo figlio, divenne terziaria francescana a
Pesaro. Distribu i suoi beni tra i poveri e adott una vita da penitente.
20. Beata Margherita Ball, martire (1584). Durante la persecuzione
di Elisabetta I dInghilterra, ospitava nella sua casa sacerdoti e religiosi. Denunciata dal suo stesso figlio, fu
incarcerata a Dublino e mor vittima
di atroci tormenti.
21. San Luigi Gonzaga, religioso
(1591).
San Giuseppe Isabella Flores,
presbitero e martire (1927). Zelante cappellano di Matatlan in Messico,

fu decapitato durante le persecuzioni


religiose in questo paese.

Arquivo Opus Dei

ra la Congregazione delle Suore della Carit della Santa Croce, per lassistenza ai poveri e infermi.

22. 12 Domenica del Tempo Ordinario


San Paolino da Nola, vescovo
(431).
San Giovanni Fisher, vescovo, e
San Tommaso Moro, martiri (1535).
San Niceta di Aquileia, vescovo (414). Elogiato da San Paolino
da Nola per il suo lavoro di evangelizzazione dei barbari. Fu vescovo di Remesiana (attuale Bela Palanka) Serbia.
23. Beato Pietro Giacomo da Pesaro, religioso (1496). Molto giovane,
entr nellOrdine di SantAgostino.
Fu designato a dirigere gli studi agostiniani in Italia.
24. Nativit di San Giovanni Battista.
San Teodgaro, presbitero (1065).
Evangelizz Vendyssel in Danimarca,
di cui patrono. Costru la prima delle Chiese in legno, tipiche di questa
regione.
25. Beato Giovanni di Spagna, monaco (1160). Nato in Spagna, fu fondatore e primo priore della Certosa
di Le Reposoir in Svizzera. Su richiesta di SantAnselmo, superiore generale, inizi il ramo femminile.
26. San Josemaria Escriv,
presbitero
(1975).
Fondatore
dellOpus Dei e della Societ Sacerdotale della Santa Croce. Insegn
che la santit deve essere cercata in
qualsiasi stato o condizione di vita.
Aveva per motto: Tutti con Pietro,
a Ges, per Maria.
Beato Jos dAnchieta scrive un poema
alla Vergine Maria nelle sabbie della
spiaggia di Ubatuba (Brasile) Patteo
do Collegio, San Paolo

San Josemaria Escriv

27. San Cirillo di Alessandria, vescovo e dottore della Chiesa (444).


Santo Arialdo, diacono e martire
(1066). Combatt vigorosamente il
clero simoniaco, a Milano, e difese la
necessit del celibato clericale.
28. San Ireneo, vescovo e martire
(202).
San Paolo I, Papa (767). Il suo
pontificato fu marcato da grandi difficolt. Combatt gli iconoclasti e incentiv la traslazione dei corpi dei martiri
e Santi dalle catacombe alle basiliche.
29. 13 Domenica del Tempo Ordinario.
Santi Pietro e Paolo, apostoli.
Santa Maria Du Tianshi e sua figlia Maddalena Du Fengju, martiri (1900). Massacrate a Dujiadun in
Cina, per la loro fede in Cristo.
30. Santi Protomartiri della Chiesa Romana (64).
Santa Erentrude, badessa (718).
San Ruperto le diede lincarico del
monastero di Nonnberg in Austria.
Come badessa, introdusse la regolarit monastica, privilegiando la vita di
orazione, della quale era un esempio.
Giugno 2008 Salvami

Regina49

Langelo dell
Di fronte al sontuoso Palazzo dInverno, a San
Pietroburgo, la sublime figura di un angelo che
sostiene una croce, stende le sue ali protettrici su
questimmensa nazione.
Carlos Toniolo

Piazza del Palazzo


(Dvortsovaya ploshchad)
San Pietroburgo Russia

in da piccoli, ci viene
insegnato il confortante fatto che abbiamo a
nostra protezione un
Angelo Custode. A lui i
bambini cristiani, qualunque sia la loro lingua materna, imparano a recitare semplici e innocenti preghiere, invocando il suo sostegno e la sua luce.
E un fatto meno conosciuto che
la Provvidenza abbia riservato non
solo agli uomini, ma anche ai popoli, un Angelo Protettore. Tale real50Salvami Regina Giugno 2008

t presentata in un passo dellAntico Testamento, nel quale langelo della Persia si oppone a quello
della Grecia (cfr. Dn 10, 13-22).
menzionata anche da San Girolamo
in un suo commento al libro di Daniele e pi recentemente, la vediamo riflessa nelle apparizioni di Fatima quando, precedendo le manifestazioni della Madre di Dio, uno
spirito celeste si presentato ai pastorelli con queste parole: Io sono
langelo del Portogallo.

***
Cos, non affatto strano essere
devoti o prestare una qualche forma di omaggio allAngelo Protettore di ogni paese. Un bellesempio lo
vediamo nella lontana Russia. Una
volta allontanate le minacce dellinvasione napoleonica, stato eretto
nella piazza di fronte al Palazzo dInverno, a San Pietroburgo, un simbolo commemorativo della vittoria: la
Aleksandrovskaia Kolonna, colonna
dedicata allo Zar Alessandro I, per

Gustavo Kralj

la Russia

il suo ruolo nel trionfo sugli invasori, nel 1812.


Il monolite di granito rossastro si
mantiene eretto senza essere fissato alla base, grazie alle sue 600 tonnellate di peso. Inaugurato nel 1834,
il maestoso monumento di 47 metri
di altezza, fu disegnato da Auguste
de Montferrand, lo stesso architetto
francese che ha progettato la famosa
Cattedrale di SantIsacco.
Infine, il particolare che ci interessa in modo speciale: la colonna sor-

montata dalla statua di un angelo che


schiaccia un serpente, opera di Boris
Orlovskii. I suoi ideatori hanno voluto cos simbolizzare langelo della
Russia, che dallalto custodisce il paese, proteggendolo contro le minacce esterne.
***
Vigile e sollecito, langelo della Russia veglia continuamente sui
suoi innumerevoli protetti, disseminati in questa cos immensa nazione, che si estende dallEuropa

allAsia. Lo spirito celeste anche


pegno di una bella promessa. A Fatima, la Madonna ha preannunciato premi e castighi, citando per nome soltanto due paesi: Portogallo e
Russia. La Russia si convertir,
ha annunciato.
La Russia si convertir! Ecco la
promessa, piena di speranza, che la
figura del maestoso angelo ricorda,
portando la sua croce e stendendo le
sue ali protettrici su San Pietroburgo
e su tutta questestesa nazione.
Giugno 2008 Salvami

Regina51

Gustavo Kralj

u salueras le coeur
virginal de Marie,
ma Mre, comme um
ocan plein de grces
clestes, et comme um
trsor rempli de toutes sortes de biens
pour les hommes.
Tu le salueras encore comme le plus pur
qui ait jamais t aprs
le mien: car elle fut la
premire qui fit voeu de
virginit.
Tu le salueras, comme
le plus humble: car, par
son humilit, elle ma tir
du sein de mon Pre, et elle a mrit de me concevoir dans ses chastes entrailles par la vertu du
Saint-Esprit.
Tu le salueras comme
le plus dvot et le plus ardent dans le dsir de mon
incarnation; comme le
plus embras de lamour de
Dieu et du prochain; comme le plus sage, le plus patient, le plus fidle, le plus
consomm en toutes sortes
de vertus.

aluta il Cuore virginale di Maria,


mia Madre, come un
oceano pieno di grazie celesti e come un tesoro ricco di ogni genere di beni
per gli uomini.
Salutalo ancora come il
pi puro che ci sia mai stato dopo il mio: infatti, Lei
stata la prima a far voto di verginit.
Salutalo come il pi
umile: infatti, per la sua
umilt, Lei Mi ha tolto
dal seno di mio Padre e
ha meritato di concepirMi nelle sue caste viscere, in virt dello Spirito
Santo.
Salutalo come il pi
devoto e pi ardente di
desiderio della mia Incarnazione; come il pi
ardente damore verso
Dio e il prossimo; come il
pi saggio, il pi paziente,
il pi fedele, il pi eccelso in
ogni genere di virt.
(Preghiera dettata da Nostro Signore a Santa Matilde di Helfta)

Madonna del Sacro


Cuore, Chiesa della
Madonna del Sacro
Cuore, Roma