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com Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987


Attualit
Bus elettrici, il M5S
chiede al sindaco
di fare chiarezza
a pagina sette
Il rischio della mancata bonifca
39 immigrati sorpresi
nella spiaggia di Vendicari
Trentanove immigra-
ti clandestini sono stati
rintracciati ieri sera
lungo le rive di Vendi-
cari. La Sala Operativa
della Capitaneria di
Porto di Siracusa.
A pagina quattro
POLITICA CRONACA
OSPEDALE ELEZIONI BIS
Cronaca
Scoperte tre pistole
Denunciate
sei persone
a pagina quattro
Il provvedimento era stato disposto dallAssessorato al Turismo
Si sposta alla Regione Si-
cilia la vicenda della rimo-
zione della Sovrintendente
ai beni culturali.
A pagina due
Caso Basile
Chiesta
audizione
di Concetto Alota
Sondrio e Augusta gemellate nel triste primato della
morte per cancro e per i veleni. La mancata bonifca la
causa del perdurare dellinquinamento e un rischio.
In ballo lanticipo di 1 milione di euro per le attivit del 2009
Caso Inda, il Tar sospende
la revoca del fnanziamento
Per la ripetizione parziale
in nove seggi delle ele-
zioni regionali nei comu-
ni di Pachino e Rosolini
(ormai famigerate), non
c' stata nessuna richiesta
di nomina per ricoprire la
funzione istituzionale di
presidenti di seggio. Tale
siffatta condizione rag-
giunge forse una logica
e specifca condizione di
mera protesta dei presi-
denti e degli scrutatori, in
generale, e in particolare
dei titolari nominati nella
scorsa competizione re-
gionale, e tirati in ballo in
malo modo.
Presidenti
di seggio
Nodo legato
La terza sezione del
Tar di Palermo ha emes-
so unordinanza con la
quale accoglie il ricor-
so avanzato dallIstituto
nazionale del dramma
antico di Siracusa so-
spendendo leffca-
cia del provvedimento
dellAssessorato regio-
nale al Turismo che ave-
va disposto la revoca e
il conseguente recupero
del cofnanziamento di 1
milione di euro.
A pagina tre
A pagina sei
gioved 11 settembre 2014 Anno XXvii n. 208 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
Si sono svolti ieri pome-
riggio i funerali di Silvia
Bonfglio, la donna il cui
cadavere.
A pagina cinque
Ieri i funerali
della donna
scomparsa
Sar attivo a partire da oggi
lambulatorio del punto di
primo intervento per quei
pazienti che si recano al
Pronto soccorso dello-
spedale Umberto primo
di Siracusa con patologie
minori.
A pagina cinque
Codice
bianco
al PPI
Sondrio e Augusta
gemellati da morti
per veleni e cancro
A pagina dodici
Quotidiano della Provincia di Siracusa Sicilia
CRONACA DI SIRACUSA 2 Sicilia 11 SetteMbre 2014, gIoved
Si sposta alla Regio-
ne Sicilia la vicenda
della rimozione della
Sovrintendente ai beni
culturali di Siracusa
Beatrice Basile. I
parlamentari Mari-
ka Cirone e Bruno
Marziano hanno pre-
sentato allAssessore
per i beni culturali
e lidentit siciliana,
Giusy Furnari unin-
terrogazione urgente
a risposta da dare in
sede di audizione in
commissione.
La vicenda ormai
nota. Col decreto del
dirigente generale del
Dipartimento regiona-
le ai beni culturali e
dellidentit siciliana,
Giglione, sono stati
sospesi gli effetti del
precedente decreto del
24 ottobre 2013 con il
quale era stato confe-
rito lincarico di Diri-
gente della Soprinten-
denza di Siracusa alla
d.ssa Beatrice Basile.
Con il medesimo de-
creto stato conferito
ad interim lincarico di
Dirigente della Soprin-
tendenza di Siracusa
allarch. Calogero
Rizzuto
I due parlamentari si-
racusani rilevano che
tale provvedimento
stato giustifcato dagli
esiti di una straordi-
naria azione ispettiva
effettuata sulla Soprin-
tendenza di Siracusa
in data 6 agosto scorso
e terminata (con prot.
8005) in data 13 ago-
sto e dallasserita ne-
cessit di procedere ad
opportuni approfon-
dimenti; prima di tali
approfondimenti si
proceduto a una discu-
tibile sospensione,
non essendovi motivi
per la revoca dellin-
carico alla dottoressa
Basile; non si voluto
tener conto di inviti e
sollecitazioni pervenu-
te da associazioni, isti-
tuzioni, forze politi-
che, intellettuali della
comunit di Siracusa e
non solo.
Per Cirone e Marziano
il provvedimento ap-
pare ingiustifcabile,
a solo un anno dalla
nomina della dr.ssa
Basile, e in contro-
tendenza con quanto
indicato dal Presiden-
te della Regione, at-
traverso i precedenti
provvedimenti di no-
mina, a tutela del ter-
ritorio e della legalit;
con il provvedimento
adottato si espone il
patrimonio ambienta-
le, archeologico e sto-
rico di Siracusa a un
periodo di gravissime
incertezze e rischi; il
rinnovo dellincarico
del direttore regionale
sulla base del necessa-
rio rapporto di fducia
con lassessore non
comporta la modifca
dellassetto dirigenzia-
le degli apparati am-
ministrativi; da parte
di associazioni e forze
politiche e intellettuali
si ventilata lipote-
si di ricorrere allau-
torit giudiziaria per
verifcare se lazione
di sospensione non ri-
sponda a gruppi di in-
teresse speculativo su
aree sottoposte a vin-
colo. I due deputati
chiedono come inten-
de lassessore verif-
care se gli atti adottati
dal Direttore generale
siano conformi ai prin-
cipi di trasparenza. e
imparzialit.
Sovrintendente
rimosso: chiesta
laudizione
dellassessore
Nuovi orari
per i locali
pubblici
di Siracusa
InterrogazIone deI dePutatI cIrone e MarzIano
CITTA
Rivoluzione negli orari consentiti
per la musica nei locali siracusa-
ni, del centro abitato e nella zona
balneare, fno alle ore 2 di notte.
C lordinanza del sindaco di
Siracusa che estende fno al 30
settembre la possibilit di tenere
le casse accese fino a tarda
notte. Il provvedimento proroga il
particolare regime di tolleranza nei
confronti dei locali che diffondono
musica al loro interno o organizzano
eventi dal vivo che era scaduto il
31 agosto.
Adesso la decisione di spostarne il
termine alla fne di settembre, alla
luce anche delle tante presenza tu-
ristiche che Siracusa sta registrando
in queste settimane. Da ottobre si
torna allantico. Quindi stop alla
musica alle 24 tranne nelle notti
tra venerd e sabato, fra sabato e
domenica e tra domenica e lune-
d quando si potr arrivare fno
alluna. Eccezioni per il periodo
natalizio e carnevale (fno alle 2.00)
e per Capodanno (fno alle 4.00).
Il consiglio comunale, ancora in
attesa del bilancio di previsione,
deve puntare sulle entrate extratri-
butarie. Questa la dichiarazione
del consigliere comunale Fabio Ro-
dante, il quale ha accolto liniziativa
dellassessore Scrofani di raziona-
lizzare lofferta pubblicitaria relati-
va allimpiantistica privata e comu-
nale.
Il Piano Regolatore degli Impianti
Pubblicitari fu votato nel 2009. Uno
strumento urbanistico con il quale
il comune avrebbe salvaguardato il
decoro urbano, con labbattimento
e la rimozione di tutti gli impianti
abusivi, e avrebbe anche dato alla
citt un ritorno economico, legato alla
installazione di impianti gestiti dagli
uffci comunali, i cui introiti avrebbero
garantito allente possibilit di investi-
mento sul settore.
Ad oggi, per, la situazione resta in-
variata - dice Rodante -. Gli impianti
sono stati ridotti, vero, ma campeg-
giano in bella mostra su tutte le arterie
cittadine, occupano i recinti degli spazi
aperti, ostruendone la vista, e restano
gestite da societ private, con le quali
il comune non ha interlocuzioni prof-
cue.
Nel 2010 gli uffci riunirono le agenzie
pubblicitarie e ne recepirono le istan-
ze e i progetti, salvo poi accantonarli.
Impianti pubblicitari
Verso il riordino
e la normalizzazione
Si deve tornare a discutere con i rea-
li operatori del settore - dice il consi-
gliere comunale di Articolo 4 - e non
con i proprietari degli impianti non
autorizzati. Grazie al Piano in vigore
potrebbe fnalmente prendere forma e
sostanza la collaborazione con societ
private per la gestione degli spazi aper-
ti ed urbani, compensando concessioni
e gestioni temporanee di impianti pub-
blicitari con investimenti privati sugli
stessi spazi, legati alla manutenzione
ordinaria e straordinaria, alla custodia,
alla organizzazione di eventi pubblici.
Oltre al risparmio sulla spesa pubblica,
otterremmo anche servizi e garanzie di
effcienza.
In foto, lex Sovrintendente di Siracusa.
11 SetteMbre 2014, gIoved Sicilia 3 CRONACA DI SIRACUSA
Atto di vandalismo in piazza Leonardo da Vinci. Ignoti vandali hanno
divelto la lapide ceh ricorda il sacrifcio del giornalista siracusano Mario
Francese, ucciso per mano della mafa a Palermo. Ignoti vandali hanno
staccato la cornice in ferro e fatto a pezzi la lastra di che contiene lepigrafe
del giornalista. Un atto vile quanto stupido ad opera sicuramente di giovina-
stri che stazionano nello spazio a pochi passi dalla caserma dei carabinieri.
Ignoti vandali distruggono
la lapide di Mario Francese
Il Tar accoglie il ricorso
dellInda di Siracusa
La Regione Si-
cilia vorrebbe
indietro la som-
ma di un milione
di euro
eMeSSa unordInanza che blocca Il ProvvedIMento
La terza sezione del Tar di
Palermo ha emesso unor-
dinanza con la quale ac-
coglie il ricorso avanzato
dallIstituto nazionale del
dramma antico di Siracusa
sospendendo leffcacia del
provvedimento dellAsses-
sorato regionale al Turismo
che aveva disposto la revo-
ca e il conseguente recupe-
ro del cofnanziamento di 1
milione di euro.
Il tribunale amministrativo
regionale nei fatti ha dato
ragione allInda, difesa in
questa circostanza dallav-
vocato Carlo Comand
accogliendo il ricorso
dellistituto che si era visto
congelare le somme in que-
stione con la minaccia di
doverle anche restituire alla
Regione.
La vicenda risale al 2010
quando, a seguito delli-
stanza da parte dellInda
di ottenere un cofnanzia-
mento nellanno preceden-
te. il caso scoppi nel no-
vembre dello scorso anno
quando lallora assessore
Stancheris rese nota una
relazione interna che se-
gnalava diverse anomalie
nella gestione dei fnan-
ziamenti della Regione. Al
centro della relazione gli
incassi da biglietti pari ad
almeno tre milioni di euro
non segnalati nei bilanci
consegnati all'assessorato:
"Il bilancio consuntivo del-
le manifestazioni del 2010
non comprende le diverse
voci di entrata riguardanti
gli incassi da biglietteria
- si legge nella relazione
interna - e presenta dati
contabili diversi da quelli
di cui al bilancio consun-
tivo dell'ente. Illuminante
a tal proposito una nota
del soprintendente, datata
marzo 2010, nella quale si
parla di incassi vicini ai tre
milioni di euro". Nel 2009
l'Inda chiese alla Regione
oltre 3,2 milioni, ottenendo
un contributo di 1 milione
75 mila euro. Il bando re-
gionale pubblicato in Gaz-
zetta uffciale del 3 luglio
2009 "ammette espressa-
mente solo le manifestazio-
ni non ancora realizzate alla
data di pubblicazione". Ma
il ciclo di Rappresentazioni
classiche di quell'anno si
svolge fra l'8 maggio e il 21
giugno. L'Area 2 "Bilancio"
dell'assessorato ha trovato
anche altre criticit.
La Regione vuole sapere
insomma come sono stati
utilizzati questi fondi: "Non
si pu infatti cofnanziare
una manifestazione che ha
prodotto introiti per cifre
superiori a quelle dell'inte-
ro progetto ". L'amministra-
zione ha quindi bloccato il
pagamento di tre milioni di
euro, ha chiesto la restitu-
zione del milione di euro e
ha inviato la relazione alla
Procura di Siracusa, che
l'ha acquisita agli atti.
La terza sezione del Tar di
Palermo, sospende di fatto
leffcacia del provvedi-
mento e ha fssato la tratta-
zione di merito del ricorso
alla prima udienza utile del
mese di maggio del prossi-
mo anno.
Il gruppo di lavoro della
lista Mangiafco ha chiesto
un incontro con lassessore
alle Politiche scolastiche
per affrontare i problemi
legati alla refezione scola-
stica.
Ad una settimana dalli-
nizio dellanno scolastico
Le proposte innovative
che avevamo posto allAm-
ministrazione comunale
(allora assessore Lo Giudi-
ce) non sono ancora di fat-
to state raccolte afferma
Michele Mangiafco la-
sciando indietro Siracusa
rispetto a realt che hanno
gi adottato sul territorio
italiano alcune modalit di
gestione dei pasti dei bim-
bi pi attente ai temi della
sostenibilit e del rispetto
dellambiente: cibo a chi-
lometro zero, possibilit di
scelte alternative alla dieta
tradizionale, adozione della
differenziata per lo smalti-
mento delle stoviglie, uso
di stoviglie biodegradabili
e compostabili, recupero
del cibo non utilizzato at-
traverso le mense dei pi
bisognosi, per citare solo
alcuni dei punti affrontati.
Riceviamo prosegue
Cetty Vinci, consigliere
comunale numerose sol-
lecitazioni anche sul piano
delladeguatezza degli isti-
tuti scolastici alle necessit
degli alunni diversamente
abili: sul piano dei servi-
zi igienici, spesso c solo
una parvenza di bagno per
diversamente abili, molti
servizi non hanno la taz-
za con lincavo, ma bens
sono forniti di tazza nor-
male con tavoletta aperta.
Inoltre i servizi devono
essere forniti di giusto doc-
cino per ligiene personale.
Acompletamento, occorro-
no i maniglioni posizionati
correttamente, poich spes-
so c lassenza di essi.
Cetty Vinci
Problemi
della scuola
Tutto fermo
da un anno
Si svolger oggi alle 11 allAssemblea
regionale siciliana laudizione della Ter-
za commissione Attivit produttive in
cui si discuter delle problematiche le-
gate al credito agrario di esercizio e mi-
glioramento nel settore dellorticoltura. Il
presidente della commissione, il deputato
regionale Bruno Marziano, ha raccolto
le richieste di aiuto fatte pervenire alla
Regione dai rappresentanti delle aziende
agricole per superare la crisi che ha col-
pito lintero comparto a causa del crollo
Audizione allArs per la crisi agricola
dei prezzi dei prodotti di eccellenza. Infatti
allaudizione di gioved saranno presenti il
consorzio di tutela Igp pomodoro di Pa-
chino, lAssociazione di tutela dei prodotti
tipici di Pachino e la Filiera agroalimenta-
re di Pachino e Portopalo, che hanno chie-
sto al Governo regionale di far fronte alla
situazione di crisi con un forte intervento
per ottenere una proroga delle rate di credi-
to agrario di esercizio e di miglioramento,
scadute o in scadenza entro il 31 dicembre
2014.
SI Svolgera' oggI In coMMISSIone a PalerMo
In foto, la sede dellInda.
Intervento del conSIglIere rodante
Due giovani denunciati
per ricettazione di motociclo
Gli agenti del Commissa-
riato di pubblica sicurezza
di Pachino, impegnati nel
servizio di controllo del ter-
ritorio, hanno denunciato in
stato di libert D.M.E. di 22
anni, residente a Pachino, e
S.G.E. di 19 anni di origine
venezuelana, entrambi noti
alle forze di polizia, per il re-
ato di ricettazione e porto di
oggetti atti ad offendere.
I due indagati, infatti, sono
stati trovati in possesso di un
chiodo e di un tondino metal-
lico.
Lo scooter su cui viaggiava-
no, inoltre, risultato privo di
documenti, di targhino e di
numero di telaio, stato se-
questrato ed affdato in giudi-
ziale custodia, attesa la proba-
bile provenienza furtiva.
Nella stessa giornata di mar-
ted scorso, a seguito di mi-
rati controlli nelle aree rurali
pachinesi, gli agenti del Com-
missariato di Pachino hanno
rinvenuto due veicoli proven-
to di furto (una Rolls Royce
depoca, rubata nel gennaio
del 2014, ed una fat Uno) e li
restituivano ai legittimi pro-
prietari.
Trentanove immigrati
clandestini sono stati rin-
tracciati ieri sera lungo le
rive di Vendicari. La Sala
Operativa della Capitane-
ria di Porto di Siracusa ha
ricevuto una segnalazione
telefonica in merito ad
uno sbarco di migranti
irregolari avvenuto in
una localit non meglio
precisata. Mantenendo
un continuo contatto te-
lefonico con uno dei mi-
granti, il personale della
Sala Operativa, riuscito
a tranquillizzare linter-
locutore e ad individuare,
con non poche diffcolt,
il punto di sbarco che
risultato essere lIsola di
Vendicari.
Venivano quindi invia-
ti sul luogo i militari
dellUffcio Locale Marit-
timo di Portopalo di Capo
Passero, e la Motovedetta
CP 323 di Siracusa. Giunti
in zona le unit recupera-
vano 39 migranti, di cui:
25 uomini, 7 donne e 7
minori, di dichiarata na-
zionalit siriana, irachena,
afghana e somala. Con-
temporaneamente, unu-
nit del Reparto Navale
della Guardia di Finanza
di Siracusa, intercettava,
In foto, la barca a vela intercettata dalla Guardia di Finanza.
Trentanove immigrati
intercettati a Vendicari
La motovedetta della Guardia di Finanza ha intercettato
una barca a vale con due ucraini presunti scafsti
lo Sbarco avvenuto nella tarda Serata dI Marted ScorSo
al largo di Vendicari, una
imbarcazione a vela, di
circa venti metri, presu-
mibilmente utilizzata per
il trasporto dei migranti,
con a bordo due uomini.
In particolare, la moto-
vedetta, allertata dallo
sbarco, si diretta sul
luogo in cui era stata
segnalata limbarcazione
che si era allontanata dalla
riva. circa otto miglia
allinterno delle acque
territoriali a largo a largo
delle coste di Vendicari,
i fnanzieri hanno inter-
ccettato intorno alle ore
22.30 la barca a vela. Un
breve inseguimento e poi
il blocco del natante sul
quale viaggiavano i due
cittadini di nazionalit
ucraina, che sono stati
poi trasbordati sulla mo-
tovedetta mentre la barca
a vela stata trasportata
in porto.
Lunit veniva scortata
nel porto di Siracusa ed i
due presunti scafsti messi
a disposizione dellAuto-
rit Giudiziaria, in atte-
sa di comparire dinanzi
al Gip del tribunale di
Siracusa per l'udienza di
convalida e linterroga-
torio di garanzia.
R.L.
CRONACA DI SIRACUSA 4 Sicilia 11 SetteMbre 2014, gIoved
I PolIzIottI dI PachIno rInvengono due autoMobIlI rubate
CronACA
Lentini
Sequestrate
due pistole
giocattolo
Denunciate
sei persone
I poliziotti del com-
missariato di Lentini, a
caccia di armi, ne hanno
sequestrate tre in un
appartamento e denun-
ciato, quindi, sei persone
complessivamente per la
detenzione delle stesse
ma anche di munizioni.
La denuncia a piede libe-
ro scattata nei confron-
ti di S.G. di 26 anni, V.V.
di 83, G.G. di 78, P.S.
di 54 e V.M. di 41, tutti
residenti in un immobile
di Lentini, per il reato
di detenzione illegale di
armi in concorso. I de-
nunciati abitano tutti in
uno stabile ove, allinter-
no di un locale comune
e di libero accesso, sono
state trovate, a seguito di
unattenta perquisizione
domiciliare, tre pistole di
cui due giocattolo mo-
difcate in armi clande-
stine calibro 7,65 ed una
pistola calibro 7,65, gi
oggetto di furto e 33 car-
tucce dello stesso calibro
delle pistole ritrovate e
sequestrate.
In una successiva per-
quisizione domiciliare
effettuata in un altro
immobile, Gli investiga-
tori del Commissariato
di Lentini hanno denun-
ciato, altres, B.S. (classe
1994), gi agli arresti
domiciliari, perch
trovato in possesso di un
caricatore monoflare,
utilizzato verosimilmen-
te per una pistola calibro
7,65, rifornito con 7
cartucce.
11 SetteMbre 2014, gIoved Sicilia 5 CRONACA DI SIRACUSA
Codici bianchi e verdi
dirottati da oggi
al Punto Intervento
traSferIto dal rIzza alluMberto PrIMo
Sar attivo a partire da oggi
lambulatorio del punto di
primo intervento per quei
pazienti che si recano al
Pronto soccorso dello-
spedale Umberto primo
di Siracusa con patologie
minori per le quali previ-
sta al triage lassegnazione
di un codice bianco o verde
borderline.
Ambulatorio che trasferito
per tale ragione dallospe-
dale Rizza di viale Epipoli
allospedale Umberto I e
ubicato in locali attigui
allarea di emergenza.
Il trasferimento del PPI,
autorizzato dallAssesso-
rato regionale della Salute,
consentir di esitare pi
celermente i codici bianchi
e parte dei verdi riducendo
drasticamente i tempi di
attesa, decongestionan-
do il Pronto soccorso da
pazienti a basso rischio
affetti da patologie minori
che spesso ricorrono in
maniera impropria ai ser-
sanitari dichiara il di-
rettore generale Salvatore
Brugaletta mi sono reso
conto dellimportanza di
dovere intervenire tempe-
stivamente su una criticit
emersa durante le mie
prime visite alle strutture
ospedaliere, che creava
grande disagio e disappunto
tanto ai pazienti quanto agli
operatori stessi del Pronto
soccorso per ragioni sia or-
ganizzative che strutturali.
Mentre si lavora alla realiz-
zazione del nuovo ospedale
non si pu non agire sulla
struttura esistente anche
con piccoli interventi che
non necessitano di grandi
fnanziamenti per conse-
gnare alla citt un ambiente
importante, qual quello
dellarea di emergenza, pi
funzionale ed accogliente.
Gli interventi messi in atto
miglioreranno il percorso
assistenziale di ogni pa-
ziente da un lato e, dallal-
tro, permetteranno agli
operatori sanitari di poter
esprimere al meglio le loro
indubbie qualit professio-
nali. Il PPI attivo dalle
ore 8 alle ore 20 dal luned
al venerd ed il sabato dalle
ore 8 alle ore 10, gestito
da medici di continuit
assistenziale ed provvisto
di sala dattesa dedicata. Al
PPI si accede sia attraverso
il triage del Pronto soccorso
che direttamente, nellam-
bito della sua funzione
tradizionale che lo vede in
stretto collegamento con il
CUP ed il Poliambulatorio
specialistico del PTAdi via
Brenta a Siracusa presso
cui saranno prenotate con
corsia preferenziale tutte
le eventuali prestazioni
specialistiche richieste dal
medico del PPI.
Contestualmente si pro-
ceduto allattivit di for-
mazione e aggiornamento
del personale sulla rimo-
dulazione e sui protocolli
per il suo funzionamento.
Sono gi in fase avanzata i lavori di re-
styling degli spazi del Pronto soccor-
so dellospedale Umberto primo di
Siracusa con interventi di pulizia stra-
ordinaria e tinteggiatura delle pareti,
sistemazione della cartellonistica e dei
monitor informativi, predisposizione di
un ambiente riservato dedicato al triage
in privacy e sala dattesa per i pazienti
ai quali gi stato assegnato il codice di
priorit.
I lavori stanno proseguendo con la rea-
lizzazione di una terza sala dattesa per i
parenti allocata nellarea prospiciente il po-
Proseguono i lavori di restyling
sto di Polizia e lunifcazione di due ambienti
nellarea di emergenza per la realizzazione
di uno spazio adeguato per lOsservazione
breve intensiva con 6 posti letto in open space.
I lavori di manutenzione che si concluderanno
in breve tempo, sono stati posti in essere a
step per garantire la continuit del servizio,
interessando un locale per volta, a turno
sottratto e restituito alle normali attivit
sanitarie.
La Direzione aziendale si scusa anticipa-
tamente con i pazienti per eventuali disagi
temporanei che si sta cercando, comunque,
di ridurre al minimo.
al Pronto SoccorSo InterventI StraordInarI dI PulIzIa
Si sono svolti ieri pomeriggio i funerali
di Silvia Bonfglio, la donna il cui cada-
vere stato ripescato venerd scorso nelle
acque antistanti la baia di Santa Panagia.
Il rito funebre si celebrato alla chiesa
di Santa Rita. In realt, non c ancora la
Si sono svolti
i funerali
della donna
Il rIto funebre SI celebrato alla chIeSa dI Santa rIta certezza uffciale che si tratti della donna
in questione, perch non riconosciuta dai
due testimoni a causa dello stato di avan-
zata decomposizione del corpo. Ma ci sono
parecchi indizi concomitanti che lasciano,
purtroppo, pensare che si tratti proprio della
donna scomparsa da casa luned della scorsa
settimana.
Allobitorio dellospedale Umberto primo
di Siracusa stato eseguito lesame autop-
tico. Per comprendere se la vittima sia dece-
duta a causa dellannegamento, come sem-
bra probabile, il medico legale Francesco
Coco, che ha ricevuto formale incarico dal
pm Caterina Aloisi, dovr attendere lesito
degli esami istologico e tossicologico.
In foto, il sopralluogo al pronto soccorso.
In foto, lospedale Umberto primo.
vizi di emergenza-urgenza
ed evitando sovraccarico
di lavoro al personale
addetto all'emergenza. Il
provvedimento rientra nel
programma pi generale di
riorganizzazione ed ammo-
dernamento degli spazi del
Pronto soccorso, fortemen-
te voluto dal direttore ge-
nerale dellAsp di Siracusa
Salvatore Brugaletta dal
primo giorno del suo inse-
diamento, dando mandato
al responsabile del Pronto
soccorso Carlo Candiano
e allUfficio Tecnico di
predisporre migliori condi-
zioni organizzative, fornire
una migliore accoglienza a
pazienti ed accompagnato-
ri, ammodernando i locali
ed individuando sale di
attesa pi confortevoli con
un ambiente per il triage
rispettoso della privacy.
In una visione olistica
dellerogazione dei servizi
In foto, urna elettorale e fascicoli in tribunale.
di Concetto Alota
Per la ripetizione
parziale in nove seg-
gi delle elezioni re-
gionali nei comuni
di Pachino e Roso-
lini (ormai famige-
rate), non c' stata
nessuna richiesta di
nomina per ricoprire
la funzione istituzio-
nale di presidenti di
seggio. Tale siffatta
condizione raggiun-
ge forse una logica e
specifca condizione
di mera protesta dei
presidenti e degli
scrutatori, in gene-
rale, e in particolare
dei titolari nominati
nella scorsa compe-
tizione regionale, e
tirati in ballo in malo
modo dall'onorevo-
le Enzo Vinciullo,
il quale in premessa
aveva proferito se-
gni di disturbo nei
loro confronti, so-
stenendo la necessit
di nominare persone
diverse da quelle no-
minate nelle elezioni
dell'ottobre del 2012.
Enzo Vinciullo af-
fermava ancora
nell'occasione e in
un video messaggio
postato su Youtube
nel mese di luglio:
"...si va verso il voto
perch c' il sospetto
che qualcosa di non
poco chiaro sia acca-
duto in quelle nove
sezioni. E allora, non
solo non bisognereb-
be riconfermare pre-
sidenti e componenti
di seggio, ma per-
seguirli per vie giu-
diziarie". Una sorta
di velo nero su tutti
gli attori che aveva-
no formalizzato il
risultato elettorale
davvero non meri-
tato senza concrete
prove; pur tuttavia,
si tratta di politica,
ma i presidenti e gli
scrutatori, i cittadini,
non possono essere
processati attraver-
so Youtube per una
questione che addi-
rittura si va a votare
perch sono sparite
le schede o perch
non si conoscono
davvero i veri moti-
vi, tanto si sono in-
garbugliate le "car-
te" da non capirci
pi niente nemmeno
tutti i registi e gli at-
tori di questa com-
media politica tutta
Elezioni regionali bis
Presidente di seggio
Il nodo da sciogliere
siracusana.
"Se Pachino e Ro-
solini sono la Bei-
rut della provincia
di Siracusa, l'on.
Vinciullo si limiti a
non oltrepassare il
ponte di Cassibile.
Il suo ultimo inter-
vento all'ARS a
dir poco offensivo e
mortifcante per oltre
quarantamila cittadi-
ni che abitano nelle
due citt.". A parlare
cos, oltre che indi-
gnato, l'ex deputato
regionale all'Ars del
MPA, Pippo Gennu-
so, dopo che Enzo
Vinciullo ha postato
su Youtube un ser-
mone sulla mini tor-
nata elettorale del
prossimo 5 ottobre.
Il tutto fu seguito da
un acceso e puntuale
scambio di recipro-
che accuse al vetrio-
lo, fno ad arrivare
alla querela presen-
tata in questi giorni
da Enzo Vinciullo
contro l'eterno nemi-
co, Pippo Gennuso.
Nell'esposto-quere-
la che Enzo Vinciullo
ha inoltrato alla Pro-
cura della Repubbli-
ca di Siracusa, nella
quale affda la difesa
della sua onorabili-
t, del suo decoro e
della propria repu-
tazione, tra l'altro
scrive: "L'altro ieri
mattina assistito dal
mio legale di fducia,
Avv. Gianluca Ca-
ruso, mio malgrado,
sono stato costretto
a sporgere querela
nei confronti dellex
deputato regionale,
Giuseppe Gennuso,
pensare o solo imma-
ginare di ridurmi al
silenzio, e del resto,
le indagini condot-
te dalla Procura di
Palermo, e che oggi
hanno un altro risalto
mediatico notevolis-
simo, mi vedono fra
i pochissimi deputati
estranei a qualsia-
si azione delittuosa
commessa nei con-
fronti della Pubblica
Ammi ni st r azi one
e, quindi, eviden-
te che quelle accuse
sono ancor pi, per
me e per la mia fa-
miglia, indigeste e
insopportabili".
Tra i due ci sono sta-
te una serie d'infnite
accuse e tutte dirette
al cuore della cam-
pagna elettorale. Un
nervosismo che ser-
peggia in tutta l'intri-
cata matassa chiama-
ta elezioni regionale
bis a Pachino e Roso-
lini; ma ora che nes-
suno vuol presiedere
quei seggi "maledet-
ti" e nemmeno forse
fare gli scrutatori,
ma alla fne si dovr
per forza applicare la
legge.
Ciascun seggio deve
essere formato da un
presidente e da quat-
tro scrutatori, uno
dei quali assume la
funzione di vice pre-
sidente e uno di se-
gretario. Le nomine
hanno validit anche
per l'eventuale se-
condo turno di vota-
zione. Operazioni di
voto che per garanzia
istituzionale possono
assistere i rappresen-
tanti di lista o di grup-
po. Il presidente
nominato dalla Corte
d'appello nell'ambito
dell'apposito albo di-
sciplinato dalla leg-
ge; mentre gli scru-
tatori sono nominati
dalla Commissione
elettorale comunale
nell'ambito del me-
desimo albo. Ora si
tratta di capire se i
vecchi elementi dei
rispettivi seggi sa-
ranno richiamati allo
svolgimento delle
operazioni di voto,
oppure bisogna rifa-
re le nomine ex novo
non trattandosi di ri-
petizione, ma di una
nuova parziale con-
sultazione? La parola
passa alle carte bolla-
te della Giustizia.
per le espressioni
gravemente offen-
sive che lo stesso
ha rivolto nei miei
confronti durante il
comizio dallo stesso
tenuto a Rosolini la
scorsa domenica.
"I toni usati e le offe-
se gratuite, rivoltemi
durante il primo co-
mizio da lui tenuto,
costituiscono una
violenta aggressione
personale e morale,
atta solo a offendere
la mia reputazione
al di l e al di fuori
e contro la normale
dialettica politica.
Spero solo che, dopo
questo passaggio
obbligato, i toni si
possano abbassare e
il dibattito ritorna-
re nellambito della
normale dialettica
politica, sapendo,
per, tutti che, non
intendo rinunciare
alla battaglia giuridi-
ca che sto conducen-
do, affnch sia fatta
luce su tutto ci che
avvenuto e che ha
portato alla decisio-
ne del CGA di fare
ripetere parzialmente
le elezioni regionali
del 2012 e su cui lex
on. Gennuso non ha
svolto alcun ruolo.
"Non alzando la
voce, n offendendo-
mi, che alcuno possa
Per la ripeti-
zione parziale
in nove seggi
delle elezioni
regionali nei
comuni di Pa-
chino e Rosoli-
ni, non c' stata
nessuna richie-
sta di nomina
per ricoprire
la funzione
istituzionale
CRONACA DI SIRACUSA 6 Sicilia 11 SetteMbre 2014, gIoved
Il M5S
invita
il sindaco
a chiarire
sui bus
Il Movimento cin-
que stelle ha posto
una serie di doman-
de al sindaco Ga-
rozzo, relativamen-
te alla diatriba tra
lAST e il Comune
di Siracusa in me-
rito ai bus elettrici,
che da inizio ago-
sto collegano li-
sola di Ortigia con
i parcheggi Talete,
Molo Sant Anto-
nio, Von Platen e
Parco Archeolo-
gico. LAzienda
pubblica ha inviato
una diffda allam-
ministrazione co-
munale, invitan-
dola a sospendere
il servizio, giudi-
cato illegittimo, in
quanto violerebbe
il contratto di servi-
zio, perch lavora-
no parzialmente su
tratte nostre ha di-
chiarato il direttore
generale Amico.
LAST sostiene che
manca il decreto del
dipartimento regio-
nale dei trasporti,
mentre il Sindaco
Garozzo ha dichia-
rato di avere tutte
le autorizzazioni
regionali possibili
relative ad un ser-
vizio stagionale e
turistico. I Grilli
Aretusei ricordano
che in questi anni
lAzienda Siciliana
Trasporti ha avuto
in comodato du-
so lutilizzo dei 6
minibus a trazione
Elettrica ma sono
stati parcheggiati
per anni nei locali
dellex mercato it-
tico. Il 19 dicembre
scorso lAST invia
una nota allammi-
nistrazione in cui
chiede la disdet-
ta del contratto di
comodato duso e
i minibus tornano
nella disponibilit
del Comune, che,
per riparazione e
messa in esercizio
dei sei mezzi elet-
trici.
11 SetteMbre 2014, gIoved Sicilia 7 CRONACA DI SIRACUSA
Marzamemi senza servizi
Il sindaco intervenga
Ad affermar-
lo Pippo
gennuso
che aggiun-
ge: come
era prevedi-
bile,
il sindaco
bruno, non
ha cultura
di governo
A pochi mesi dallinsediamento non
eufemistico parlare di fallimento
Il sindaco di Pa-
chino anzich starse-
ne rintanato nel pa-
lazzo municipale, si
occupi di migliorare
la qualit dei servizi
a Marzamemi.
Ad affermarlo lex
deputato dellMpa
Pds, Pippo Gen-
nuso che aggiunge:
Come era facilmen-
te prevedibile, il sin-
daco Bruno, non ha
cultura di governo,
anzi la sua esperien-
za amministrativa
sotto lo zero. Lo
ha gi ampiamente
dimostrato per la fo-
gna in via Nuova la-
sciando centinaia di
famiglie tra i miasmi
e la sua amministra-
zione, proprio, nella
stagione estiva, ha
trascurato la frazio-
ne di Marzamemi. Il
sindaco aggiunge
Gennuso dovrebbe
sapere che il borgo
marinaro ha una po-
tenzialit economi-
ca non indifferente,
che, se ben sfruttata,
potrebbe portare be-
nefci a tantissime fa-
miglie pachinesi, an-
che in stagioni meno
calde. Di recente ad
occuparsi dei disser-
vizi a Marzamemi
stata anche la televi-
sione di Stato, che, in
uninchiesta giorna-
listica, ha dato una
cattiva immagine del
luogo. Non stata
curata la pulizia delle
strade, il traffco dei
veicoli ed i decoro ur-
bano, che tipico di
una localit turistica.
Probabilmente Bru-
no impegnato tra le
scartoffe e dimentica
che una citt si am-
ministra anche con il
contatto diretto con
i cittadini e nel caso
di Marzamemi, pure
con il confronto con
i commercianti e gli
operatori economici.
Questo, purtroppo
non avvenuto. A
pochi mesi dallin-
sediamento di questa
amministrazione non
eufemistico parla-
re di fallimento. Ed
i cittadini di Pachi-
no hanno gi capito
di essersi fdati della
persona sbagliata.
Lattacco frontale da
parte dellex parla-
mentare regionale c
contro il sindaco di
Pachino fa parte della
strategia legata alle
prossime elezioni
suppletive di ottobre.
In foto, il centro abitato
di Marzamemi.
Aria di vendemmia
nella zona Sud
Iniazitive in cantina
ha PreSo Il vIa a PachIno la ManIfeStazIone dedIcata
Aria di vendem-
mia nella zona Sud
della provincia di
Siracusa. Ha preso
il via, infatti, la ma-
nifestazione Vive-
re vendemmia, dal
9 al 13 settembre
nella cantina invi-
sibile di contrada
Buonivini. Si ini-
ziato a met ago-
sto, raccogliendo
lo Chardonnay nel-
la tenuta di Ulmo, a
Sambuca di Sicilia,
e il Moscato sulle
colline di contrada
Buonivini, a Noto,
e si fnir solo a no-
vembre, quando ar-
river il tempo per
i grappoli di Carri-
cante e Nerello Ma-
scalese che stanno
maturando a Sciara
Nuova, sulle pen-
dici dellEtna. No-
vanta giorni di en-
tusiasmanti fatiche,
fanno s che la ven-
demmia in casa Pla-
neta sia una delle pi
lunghe, in Sicilia.
E in questo intenso
percorso, che ogni
anno non manca di
riservare sorprese,
tra i profumi e i co-
lori delle 26 diverse
variet che danno
vita a 22 etichette,
Planeta vuole, come
sempre, coinvolge-
re in prima persona
gli appassionati del
vino. Attraverso gli
appuntamenti di Vi-
vere Vendemmia,
si invita il pubblico
a scoprire dove e
come nascono i mi-
gliori vini dellIsola:
attraversare i terri-
tori che ospitano le
cantine dellazienda,
vuol dire infatti spe-
rimentare un viaggio
in Sicilia, declinato
nel segno del vino e
tutto alla scoperta di
un vasto patrimonio
di storie agricole,
sapienti tradizioni e
ricchissima biodi-
versit.
Dopo lappunta-
mento della scorsa
settimana a Ulmo
(Sambuca di Sicilia,
Agrigento), la secon-
da tappa di Vivere
Vendemmia 2014
si sta vivendo nella
cantina di Buonivi-
ni (Noto, Siracusa),
sino a sabato 13 set-
tembre.
Intanto, lon. Enzo Vinciullo ha sporto
querela nei confronti dellex deputato
regionale Giuseppe Gennuso
Acquila doro, questanno
toccata alle Orsoline
A Monteros-
so LAquila
doro, che
ha ricomin-
ciato a volare
lanno scorso
consegnandola
al prof. uni-
versitario di
chirurgia neo-
natale Mario
Messina
di Arturo Messina
Nella pagina culturale
del 30 agosto del 2011
il quotidiano Liber-
t riportava il titolo:
Non vola pi lAqui-
la doro a Monteros-
so. Il soprattitolo ri-
portava che dieci anni
prima il Premio, che
veniva assegnato a chi
dei Momterossani si
distingueva in modo
eccezionale andando
a svolgere attivit ope-
rativa fuori del paese,
era nato per iniziativa
del sindaco dott. Sal-
vatore Sardo. Il sotto-
titolo aggiungeva esat-
tamente che doveva
assegnarsi gi lo scor-
so anno al prof. Mario
Messina docente di
chirurgia pediatrica
a Siena ma era stato
interroto; qualcuno
sparse la voce che il
premio non ci sarebbe
pi affnch non fosse
assegnato a quellin-
signe docente univer-
sitario monterossano
(di cui si diceva e si
scriveva un gran bene
per leccezionalit sia
della sua professione
di docente e di chi-
rurgo, sia della bont,
che dimostrava la sua
missione umanitaria
come medico senza
frontiere, dedicando
le sue vacanze a cura-
re i malati in Pakistan
anzich andarsi a ripo-
sare al suo paese) e
motivava quellinter-
ruzione accennando al
fatto che non correva
buon sangue tra lui e
lo stesso sindaco che,
malgrado il suo tem-
peramento sanguigno,
era ritenuto una delle
persone pi attive e
umanitarie del paese;
ci anche perch lui e
la moglie-una perla di
donna di professione
farmacista, ammirata
da tutto il paese- ave-
vano adottato una
bambina, che poi era
diventata insegnante
elementare
Lo scorso anno, con
il nuovo sindaco, lA-
quila doro ha rico-
minciato a volare e si
d il caso che il Pre-
mio sia stato assegna-
to proprio al chirurgo
dei prodigi, come il
quotidiano di Firenze
aveva defnito il prof.
Mario Messina.
Questanno lAquila
parti del mondo, dif-
fondendo spiritualit,
formazione e cultura!
Per questo ci siamo
recati a Monterosso
Almo, dove sono nati
i gigli della monta-
gna.
Pur avendoci aperto il
portone dingresso e
pur avendo ascoltato
col massimo garbo il
motivo per cui ci era-
vamo recati da loro,
le due anziane sorel-
le non hanno ritenuto
di dirci il nome della
Suora Orsolina alla
sono ricordato di ave-
re ricevuto, tramite un
suo amico, alcuni mesi
addietro, una specie di
rimprovero, o alme-
no di risentimento, da
parte di chi non avevo
riferito la presenza al
convegno che si era
tenuto al Tecnopark
Archimedeo della
prof.ssa Enza Giuffri-
da
Ma, come sempre uso
fare, una domanda
impertinente, ho volu-
to farla e entrambe.
- La congregazione re-
via Vittorio Veneto;
la Superiora Generale
era suor Adele Scibi-
lia, sempre di Monte-
rosso, della quale fra
due anni si celebrer il
centenario della nasci-
ta. Una seconda sede
lha vicino alla chiesa
del Viale dei Comuni
dove superiora stata
ed tuttora suor Te-
resa, che ha ospitato
per tanti anni il Liceo
Classico Tommaso
Gargallo fno a quan-
do questo non sta-
to accorpato al liceo
scientifco Corbino.
La sede generale dal
1971 a Roma in via
Monte Senario Oltre
che in Italia la Congre-
gazione presente in
Francia e in Brasile. In
questi giorni la Con-
gregazione ancor pi
nota perch Orsolina
pure suor Cistina
Scuccia, che ha vinto
la seconda edizione
deel Talent Show The
voice of Italy
- Come mai allora
lAquila dOro stata
assegnata solo adesso
alla cos benemerita
vostra congregazione?
La risposta stata data
con la massima umil-
t e delicatezza, ma
anche con la massima
signifcazione:
La domanda non la
dovete rivolgere a noi,
umili suore, che nulla
sappiamo e nulla pos-
siamo rispondere su
questo argomento!
Ed hanno avuto pie-
namente ragione! La
congregazione delle
Suore Orsoline la
cosa pi importante
che Monterosso pu
vantare, a prescindere
da ogni altra persona,
anche dallo stesso Pa-
olo Mirabella che tutti
conoscono come Il
Berlusconi dellAu-
stralia e che non man-
ca anno in cui la prima
domenica di settembre
non sia presente con
i suoi Tre Moschet-
tieri, ossia i suoi tre
baldi maschi, alla pi
importante festa del
paese, per cui dome-
nica scorsa abbiamo
avuto il piacere di rin-
contrarlo ei parlargli a
lungo durante la spet-
tacolare asta in onore
del Santo Patrono, in
cui, ovviamente, anco-
ra una volta stato il
protagonista.
cristiana della gioven-
t. Originariamente
modellata sulla regola
primitiva di SantAn-
gela Merici, la com-
pagnia trasfer presto
la sua sede centrale a
Siracusa e fu ricono-
sciuta canonicamente
dallarcivescovo Lu-
igi Bignami, l11 no-
vembre del 1915. Le
consorelle diedero un
contributo ai sinistrati
durante il grande ter-
remoto di Messina ed
estesero presto la loro
opera allassistenza,
del 1954 e il decreto
pontifcio di lode il 2
maggio del 1971. La
nostra congregazione
si dedica ancora oggi
attivamente alledu-
cazione dellinfan-
zia e della giovent,
allassistenza delle
ragazze bisognose e
allapostolato nelle
opere parrocchiali e
diocesane. Oltre che
in Italia la Congre-
gazione presente in
Francia e in Brasile.
La sede generale pri-
ma era a Siracusa in
doro stata conferi-
ta non ad una singola
persona benemeri-
ta monterossana ma
alla Congregazione
delle Suore Orsoline.
E questa s che vola
compatta in tutte le
quale stato conferito
limportante ricono-
scimento o di chi an-
data alla consegna del
Premio. Che esempio
di umilt che ci han-
no voluto insegnare!
In quel momento mi
ligiosa della Sacra Fa-
miglia delle Orsoline
nata proprio a Mon-
terosso, il 2 febbraio
del 1908 da Arcangela
Salerno ed altre sue
4 amiche per listru-
zione e leducazione
alle ragazze orfane o
abbandonate, diven-
nero una congregazio-
ne religiosa il 5 agosto
del 1946 che ricevette
il pieno riconoscimen-
to da parte della San-
ta Sede il 20 marzo
Lo scorso anno, con il nuovo sindaco, lAquila doro
ha ricominciato a volare
In alto, la congregazione religiosa delle Orsoline
a fanco e sopra, il prof. Mario Messina.
CULTURA 8 Sicilia 11 SetteMbre 2014, gIoved
11 SetteMbre 2014, gIoved Sicilia 9 VITA DI QUARTIERI
Ortigia, al via il festival
internazionale della chitarra
la 19
a
edizione
dellevento
musicale
di qualit
prende
le mosse
fra domani
e sabato
prossimo
location del duplice appuntamento
la chiesa di s. giovannello
Nei casi di immigrazione
clandestina come impor-
tante escutere i testimoni sin
dai primi momenti, quindi
in occasione dellultimo
evento di questo tipo verif-
catisi nel Sudest, a dividere
gli investigatori in due team
e procedere contestualmen-
te allindividuazione degli
scafsti di entrambi gli sbar-
chi. Mentre uno dei team
concludeva le indagini che
portavano al fermo di 4 sca-
fsti egiziani, laltro aveva
gi individuato gravi indizi di
colpevolezza stante le prime
indicazioni date dai testimo-
ni. La Polizia Scientifca a
seguito di accertamenti sulli-
dentit riferiva che il tunisino
era gi stato in Italia e per lui
il primo ingresso risaliva al
1999 a Lampedusa.
Dagli accertamenti in banca
dati interforze, veniva appu-
rato che luomo dopo lin-
gresso nel 1999 aveva com-
messo diversi reati, come
furto e ricettazione, succes-
Scenari: Ascoltare
sempre quanti hanno
qualche cosa da dire
sivamente espulso perch
clandestino. Dal 2004 al 2014
aveva tentato lingresso ben
7 volte, 2 ad Agrigento, 2 a
Lampedusa, 2 a Siracusa e
lultima a Trapani a luglio di
questanno. Tutte le volte era
stato sempre respinto e con-
dotto in Tunisia, forse questo
lo determinava a fare lo scaf-
sta e quindi giungeva luned
mattina a Pozzallo ma veniva
poi fermato in c.da Cifali a
Ragusa in quanto a suo carico
sono stati raccolti gravi indizi
di colpevolezza.
Per le realt che PoSSono eMergere
Al via anche per
questanno il Fe-
stival Internaziona-
le della Chitarra
giunto alla dician-
novesima edizione.
Liniziativa si terr
da venerd 12 set-
tembre a sabato 20
settembre alla chie-
sa di San Giovan-
nello alla Giudecca
con inizio alle 21.
Si articoler in 5
appuntamenti con
la partecipazione
di artisti di provata
esperienza.
Il primo appunta-
mento venerd 12
settembre con il
Classico terzetto
italiano. Il Classico
Terzetto Italiano in-
terpreta programmi
originali del primo
Ottocento, alternan-
do sovente pagine
a tre con duetti
fauto-chitarra e vio-
lino-chitarra, risorsa
che consente una
espansione notevole
del repertorio.
La formazione ha
recentemente scel-
to di ampliare ulte-
riormente i propri
orizzonti, inizian-
do lesplorazione
del vasto repertorio
originale per fau-
to, viola e chitarra.
Inoltre, attraverso
una breve introdu-
zione verbale al pro-
gramma - abitual-
mente anteposta al
concerto - il pubbli-
co viene guidato in
un prezioso viaggio
tra autori, stili e pae-
si alla scoperta di un
sound lontano nel
tempo, ma ancora
attuale ed effcace.
Il Classico Terzetto
Italiano ha una ft-
ta agenda di impe-
gni fssati per lan-
no in corso; il CD
dedicato ai Trii di
Ferdinando Carulli
(Ducale, 2011) ha
seguito il succes-
so del primo CD,
dedicato ai quattro
Trii op.9 di Joseph
Kreutzer (Duca-
le 2008). Ubaldo
Rosso, fautista, ha
ricoperto il ruo-
lo di primo fauto
nellorchestra de I
Pomeriggi Musica-
li di Milano ed ha
inoltre collaborato
con il Teatro alla
Scala di Milano,
lOrchestra della
RAI di Torino e l
Orchestra della Rtsi
di Lugano. Da anni
ospite di importanti
istituzioni e festival
nazionali ed interna-
zionali, si esibito
in concerto in Italia
ed in tutta Europa,
oltre che negli Usa,
in Messico, Cana-
da e Malesia. Oltre
ai Cd col Classico
Terzetto Italiano ha
registrato opere per
fauto di Mozart e le
sei Sonate op. 91 di
Bodin de Boismor-
tier. E titolare della
cattedra di Flauto
al Conservatorio
Giuseppe Verdi
di Torino. Carlo De
Martini, violinista,
si formato artisti-
camente a Milano e
a Salisburgo (scuo-
la di Sandor Vgh).
Studioso della prassi
strumentale antica,
ha suonato con Lau-
ra Alvini e Roberto
Gini, con lEnsem-
ble Aglaia e con
Harmonices Mundi.
Suona attualmen-
te nella formazione
allargata del Giardi-
no Armonico e dal
2005 nel Classico
Terzetto Italiano.
Dal 1981 inse-
gnante di violino
presso la Civica
Scuola di Musica
di Milano, dove ha
formato fn dal 1991
lorchestra giovani-
le dedicata agli al-
lievi dei primi corsi.
Da diversi anni tie-
ne Campus e corsi
estivi di formazione
individuale e orche-
strale.
Francesco Biraghi,
chitarrista, ha inizia-
to gli studi musicali
con Antonio Bar-
bieri, terminandoli
al Conservatorio
Giuseppe Verdi
di Milano sotto la
guida di Ruggero
Chiesa. Ancor pri-
ma di terminare gli
studi ha intrapreso
una intensa carriera
concertistica, spe-
cie in formazioni da
camera, che lo ha
portato ad esibirsi
in circa cinquanta
nazioni. Ha tenuto
corsi estivi di inter-
pretazione e viene
spesso invitato a
far parte di giurie in
prestigiosi concor-
si chitarristici. Sul
fronte discografco
ha al proprio attivo
una decina di Cd ac-
colti con favore dal
pubblico e dalla cri-
tica. Insegna chitar-
ra al Conservatorio
Verdi di Milano.
Fra il vero
e le dicerie
prive
di basi
Nei casi di immi-
grazione clande-
stina le indagini
sono sempre par-
ticolarmente com-
plesse, ma nel caso
dellultimo evento
di questo tipo regi-
strato nel Sudest la
diffcolt era legata
al fatto che duran-
te lescussione di
alcuni testimoni
dello sbarco regi-
strato nel Sudest si-
ciliano in occasio-
ne dellultimo fne
settimana ,giunge-
va la notizia che
alle prime ore del
mattino sarebbe
approdato un pe-
schereccio carico
di migranti scortato
dalle motovedette
maltesi ed italiane.
Immediate le inda-
gini ed i contatti ra-
dio con il personale
della Capitaneria di
Porto che riferiva
della presenza di
un soggetto di car-
nagione pi chiara
rispetto a tutti gli
altri presumibil-
mente eritrei. Ap-
pena giunti in porto
gli investigatori in-
dividuavano subito
il tunisino e lo iso-
lavano dal gruppo
di migranti. Questa
scelta di isolamen-
to permette alla
Polizia Giudiziaria
di dare serenit ai
migranti durante le
interviste dei testi-
moni da parte degli
investigatori. Tutti
i migranti a bor-
do venivano fatti
scendere rifocillati
e fatti salire a bor-
do dei pullman per
il trasferimento in
c.da Cifali dove
erano gi in corso
le indagini per lo
sbarco di qualche
ora prima. Appena
giunti i nuovi mi-
granti ed il tunisino
sospettato di essere
lo scafsta le inda-
gini subivano una
battuta darresto al
fne di rimodulare
uomini e mezzi.
Da Ivan Rosano,
Veronica Diamante
e Martina Tuccit-
to, responsabili dei
rapporti con i me-
dia Meetup "Grilli
Aretusei", ricevia-
mo e pubblichiamo
quanto segue; rimet-
tendo ogni respon-
sabilit in termini di
contenuti agli stessi
autori del testo.
All'amico venuto
da Marte spieghiamo
che l'amministrazio-
ne comunale, dopo
essere tornata in pos-
sesso dei 6 minibus,
decide di formare e
riqualifcare il pro-
prio personale, da
poter utilizzare come
conducenti dei mezzi
elettrici. In tutto 4
persone che accet-
tano l'offerta, e per i
quali il Comune paga
circa 9 mila euro ad
una autoscuola priva-
ta che si aggiudica la
gara. A fne giugno,
la Giunta approva
percorsi e tariffe dei
minibus elettrici, ma
si accorge di non es-
sere ancora in grado
di avviare il servi-
zio perch gli autisti
non sono pronti ed il
numero (quattro)
insuffciente per far
circolare i 6 minibus.
Altro appalto, altra
trattativa privata, che
si aggiudica la coope-
rativa Util Service,
per mettere in funzio-
ne il servizio di bus
navetta, alla cifra di
106 mila euro per tre
mesi. La Determina
di affidamento del
servizio tutta un
programma! Si legge
che visto che con de-
termina del direttore
generale n4/D sono
stati approvati gli atti
per indire una gara
ad evidenza pubblica
di servizi a suppor-
to dellAmministra-
zione Comunale di
Siracusa e tra questi
previsto quello di
autista per trasporto
pubblico locale, e
visto che gli stessi
servizi sono attual-
mente forniti dalla
cooperativa Util
Service che lavora in
regime di proroga da
diversi anni, il Comu-
ne chiede alla stessa
Cooperativa se sia in
grado di fornire il ser-
vizio in oggetto. La
Cooperativa accetta.
Lo sguardo del nostro
amico marziano si
fa sempre pi per-
plesso, che stia mai
pensando per caso
questi sono gi pronti
a vincere il nuovo
appalto di servizi da
10 milioni di euro?.
Qui nemmeno noi
sappiamo dargli una
risposta. Finalmente
i primi di Agosto il
servizio parte, sem-
bra funzionare bene,
i turisti e i siracusani
apprezzano. Ma dopo
qualche giorno parte
la polemica con l'Ast.
Cominciano ad arri-
vare anche critiche
da parte di varie forze
politiche e alcuni
consiglieri, che a noi
sembrano sterili pole-
miche, messe in atto
allo scopo di chiedere
un pezzo della torta
degli appalti anche
per se, minacciando
denunce e atti ille-
citi.
Cos come sopra il-
lustrato si esprimono
Veronica Diamante
e Martina Tuccitto
assumendosi ogni
responsabilit sul
merito di quanto
dagli stessi affermato
attraverso queste pa-
gine che li ospitano.
Propriamente 'appal-
to il contratto con
cui una parte (appal-
tatore) assume, con
organizzazione dei
mezzi necessari e con
gestione a proprio ri-
schio, l'obbligazione
di compiere in favore
di un'altra un'opera o
un servizio.
Citt: Lo stato del trasporto locale
nella giostra di offerte e di ribassi
Da Ivan Rosano, Veronica Diamante
e Martina Tuccitto, responsabili dei
rapporti con i media Meetup "Grilli
Aretusei", riceviamo e pubblichiamo
quanto segue; rimettendo ogni respon-
sabilit in termini di contenuti agli
stessi autori del testo. La riparazione
e messa in esercizio dei sei minibus
elettrici viene affdata ad una ditta
siracusana, la Tecnicar srl, per una cifra
che si aggira intorno ai 190 mila euro.
La Tecnicar srl la stessa ditta che ha
preso in appalto, prima, la riparazione
delle GoBike per 61 mila euro, e dopo,
ha vinto la gara per la gestione del
parco mezzi elettrici comunali e del
servizio di bike-sharing, sotto il nome
di Genius Automobiles Italia Srl.
Unica offerta, con un ribasso dell1%,
ed importo del contratto di circa 170
mila euro per 5 mesi. Le domande che
vorremmo rivolgere al Sindaco, per
poter meglio spiegare la storia al nostro
amico marziano, sono: l'Ast ha ricevuto
quelle somme stanziate, nonostante non
abbia mai effettuato il servizio? In base
al capitolato d'oneri, perch l'ammini-
strazione attuale e quelle passate non
hanno mai applicato le sanzioni dovute
in caso di interruzione del servizio?
Cos si esprimono Veronica Diamante
e Martina Tuccitto assumendosi ogni
responsabilit sul merito di quanto
dagli stessi affermato.
sCenAri
Quello
che
il nostro
amico
(e molti altri)
ignorano
Da Ivan Rosano, Vero-
nica Diamante e Martina
Tuccitto, responsabili
dei rapporti con i media
Meetup "Grilli Aretusei",
riceviamo e pubblichiamo
quanto segue; rimettendo
ogni responsabilit in
termini di contenuti agli
stessi autori del testo. Il
nostro amico Marziano
sicuramente non sapr che
in questi anni l'Azienda
Siciliana Trasporti ha
avuto in comodato d'uso
l'utilizzo dei 6 minibus a
trazione Elettrica Breda
Menarinibus, di propriet
dell'amministrazione co-
munale. Il marziano non
sapr nemmeno che i mini-
bus, anzich essere messi a
disposizione dei cittadini,
sono stati parcheggiati e
lasciati marcire per anni
nei locali dell'ex mercato
ittico. Infatti, a fne 2013,
la nuova amministrazione
Garozzo ha deciso di ri-
attivare il servizio di Bus
Navetta, e dei 250 mila
euro impegnati in bilancio,
scorpora la somma di 146
mila, 500 euro da dare
all'Ast per riprendere il
servizio fn qui interrot-
to "a causa di problemi
tecnici, funzionali, etc ".
Successivamente, il l'Ast
invia una nota all'ammi-
nistrazione in cui chiede
la disdetta del contratto
di comodato d'uso dei mi-
nibus. L'amministrazione
accetta e i minibus tornano
nella piena disponibilit
del Comune, che, dalle ve-
rifche tecniche effettuate
sui mezzi, si rende subito
conto del pessimo stato in
cui versano i minibus, per
i quali si rende necessaria
una manutenzione stra-
ordinaria per intervenire
su diverse componenti
come le batterie, il motore,
l'inverter, la carrozzeria e
gli interni. Cos si espri-
mono Veronica Diamante
e Martina Tuccitto assu-
mendosi ogni responsabi-
lit sul merito di quanto
dagli stessi affermato
attraverso queste pagine
che li ospitano.
Da Ivan Rosano, Vero-
nica Diamante e Martina
Tuccitto, responsabili
dei rapporti con i media
Meetup "Grilli Aretusei",
riceviamo e pubblichiamo
quanto segue; rimettendo
ogni responsabilit in ter-
mini di contenuti agli stes-
si autori del testo. Nelle
ultime settimane abbiamo
assistito alla polemica che,
se un marziano arrivasse
sulla terra, faremmo una
fatica bestiale a fargliene
comprendere il motivo
(non essendo, loro, abi-
tuati a logiche spartitorie
e clientelari). Parliamo
della diatriba tra l'Ast e
il Comune di Siracusa in
merito ai bus elettrici, che
da inizio Agosto collega-
no l'isola di Ortigia con
i parcheggi Talete, Molo
Sant' Antonio, Von Platen
e Parco Archeologico.
L'Azienda pubblica ha
inviato una diffda all'am-
ministrazione comunale,
invitando questa a sospen-
dere il servizio, giudicato
illegittimo, in quanto
"violerebbe il contratto
di servizio, perch lavo-
rano parzialmente su tratte
In foto, un minibus elettrico.
Citt: Se un marziano
arrivasse sulla nostra terr...
... bisognerebbe esercitare una gran fatica
per fargli comprendere tante e tante cose
oSServazIonI dalla nuove IdentIt Sullo Stato deI ServIzI
nostre" ha dichiarato il
direttore generale Amico.
L'Ast sostiene che manca
il decreto del dipartimento
regionale dei trasporti,
mentre il Sindaco Garoz-
zo ha dichiarato di avere
"tutte le autorizzazioni
regionali possibili relative
ad un servizio stagionale
e turistico". Continua
Garozzo: sanno gi quale
sia la nostra intenzione,
noi vorremmo occuparci
di una parte del servizio,
come quello che abbiamo
attivato. Loro, invece, ser-
virebbero al meglio la zona
alta e le periferie". Se da un
lato, il Sindaco afferma di
essere disposto a dialogare
con l'Ast per cercare un
accordo, dall'altro afferma
minaccioso che "...I con-
tratti nella vita si possono
anche rescindere. In quella
eventualit, se la Regione
confermasse a noi i 2
milioni di euro che versa
allazienda dei trasporti
per Siracusa, potremmo
fare grandi cose. Io sono
per la collaborazione con
Ast. Se non possibile,
pazienza. Si mettereb-
be fne alla polemica se
il Sindaco tirasse fuori
questo benedetto decreto
regionale (ammesso che
lo abbia), con relativa au-
torizzazione a far circolare
i minibus, cos da chiarire
la polemica con lAst e
continuare a garantire un
servizio apprezzato da
siracusani e turisti. Pur
non volendo entrare nel
merito della polemica, noi
Grilli Aretusei vorremmo
spiegare al marziano ar-
rivato a Siracusa, come
si sia arrivati a questo
punto, e pertanto, ci sen-
tiamo obbligati a rifettere
su alcune questioni, e
porre alcune domande ai
diretti interessati. Cos
si esprimono Veronica
Diamante e Martina Tuc-
citto assumendosi ogni
responsabilit sul merito
di quanto dagli stessi af-
fermato attraverso queste
pagine che li ospitano.
VITA DI QUARTIERI 10 Sicilia 11 SetteMbre 2014, gIoved
ovvero: Qual la rIcaduta dellaltalena deglI aPPaltI nella QualIt deI ServIzI?
Citt: Quali criteri
nel varo degli appalti?
Perplessit
che,
crediamo,
non siano
solo nostre
In foto, buste per
offerte di appalto.
Le numerose domande
che tutti noi vorremmo porre
Da Ivan Rosano, Veronica Diamante e
Martina Tuccitto, responsabili dei rappor-
ti con i media Meetup "Grilli Aretusei",
riceviamo e pubblichiamo quanto segue;
rimettendo ogni responsabilit in termini di
contenuti agli stessi autori del testo. Noi
vorremmo chiedere ai Dirigenti dellAst:
perch, dopo anni in cui potevano svolgere
il servizio, hanno lasciato marcire gli stessi
bus parcheggiati in garage? Perch, anzich
appellarsi al contratto di servizio, non si
impegnano a migliorare il trasporto pub-
blico locale, invece di vedere le decine di
turisti che affollano la citt da Maggio, ore
e ore in attesa del passaggio di un bus, nelle
fermate senza pensiline e sedili? Le nostre
domande allAmministrazione e allAst le
abbiamo rivolte, invece, per ci che riguarda
la gestione degli appalti, ci rivolgeremo alle
autorit competenti. Qualche settimana fa
Enzo Maiorca e Sos Siracusa hanno denun-
ciato il tentativo di mettere nuovamente le
mani sulla citt da parte di energumeni
del cemento alla vigilia di appuntamenti
importanti come lapprovazione del piano
paesistico, la perimetrazione del parco ar-
cheologico, la revisione del piano regolatore
e listituzione delle riserve costiere. Noi il
tentativo di mettere le mani sulla citt lo
vediamo anche alla vigilia di gare dappalto
per milioni e milioni di euro. Appalti impor-
tantissimi come quelli per gestire i servizi
esternalizzati del Comune, la manutenzione
delle strade e degli impianti elettrici e te-
lefonici, gli asili nido, la cattura e custodia
degli animali randagi, quello sulla mobilit,
il servizio idrico e quello dei rifuti. Ma c
tanto altro ancora. Nel frattempo il nostro
amico se n tornato su Marte. Cos si
esprimono Veronica Diamante e Martina
Tuccitto assumendosi ogni responsabilit
sul merito di quanto dagli stessi affermato
attraverso queste pagine che li ospitano.
L'Azienda Siciliana Trasporti nasce nel
1947 (legge n. 7 del 22 Agosto, ordinata
con legge regionale n. 22 del 23 marzo
1950) e costituisce un elemento portante del
trasporto pubblico nella Regione Siciliana.
L'attuale quadro normativo di riferimento
per il riordino del trasporto pubblico loca-
le, la defnizione del Piano Regionale del
Trasporti, la nuova politica nel settore del
trasporto aereo, di quello plurimodale e di
integrazione dei vettori sono alcuni degli
elementi strategici opportunamente scelti dal
Governo della Regione Siciliana nell'ambito
dei quali all'Ast destinata una rilevante
funzione operativa. Per confrontarsi in modo
adeguato con il nuovo sistema del mercato
dei servizi che, nel panorama sopra defnito
in tema di trasporto pubblico locale, sar
presto una realt anche in Sicilia, nel 2006
l'Ast ha realizzato il progetto di trasforma-
zione del proprio assetto da Ente Giuridico
Pubblico a Societ per Azioni attraverso una
profonda riorganizzazione funzionale di tipo
logistico e gestionale ed una ottimizzazione
della realt di impresa fnalizzata a garantire
servizi migliori ai cittadini utenti. Il processo
di riorganizzazione sta ancora interessando
tutta la struttura aziendale coinvolgendo il
personale alla cui competenza legata la
qualit dei servizi erogati.
11 SetteMbre 2014, gIoved Sicilia 11 VITA DI QUARTIERI
Augusta e Sondrio gemellati
dai veleni e i morti per cancro
gli industriali pronti a fuggire senza bonifcare
ancora tantI MortI Per la Mancata bonIfIca del terrItorIo
di Concetto Alota
Un gemellaggio
tra Augusta e Son-
drio riguardo ai
morti di cancro e
ai veleni industriali
sarebbe oggi giusto
e pi che necessa-
rio. Qualcuno ha
scritto o detto che
Sondrio una cit-
t dove "le fabbri-
che sono lontane
mille miglia"; in-
vece deteneva fno
a poco tempo fa il
primato dei morti
per tumore e can-
cro. Ora forse quel
primato spetta dav-
vero al territorio
di Augusta e Gela.
A Sondrio c'era la
Falk che per anni ha
sparso il micidiale
veleno denominato,
Cromo Esavalente*
(vedi nota corsiva).
Ma entriamo nei
dettagli della crona-
ca degli Anni 2002-
2005. Novate
Mezzola, con circa
1500 abitanti, e Sa-
molaco nella Val-
chiavenna, provin-
cia di Sondrio, con
circa 2850 abitanti,
in provincia di Son-
drio, c' un piccolo
cimitero di mon-
tagna, un fazzolet-
to di terra sotto le
cime innevate delle
Alpi. Il becchino
costretto a fare gli
straordinari. Nel ci-
mitero ci sono cin-
que tombe fresche.
I nomi sulle lapidi
dicono che il pi
vecchio aveva 56
anni, il pi giovane
ne aveva 50. Tutti e
cinque ammazzati
dal cancro. Come
altri novantuno
compaesani negli
ultimi cinque anni.
(La percentuale per
morti di cancro nel
tempo balz alla
cronaca; ma il nu-
mero degli abitanti
e i morti per cancro
era in basso rappor-
to (ecco perch la
percentuale divent
record nazionale).
A Samolaco e a No-
vate Mezzola, paesi
che sono un pugno
di case sparpagliate
tra il fondo valle e
i fanchi delle mon-
tagne, insieme al
dolore tornata a
crescere la rabbia.
Perch qui, in que-
sta valle che potreb-
be essere un paradi-
so naturale, per gli
abitanti la morte da
cancro ha un nome:
Cromo Esavalen-
te* (vedi nota cor-
siva), il veleno che
per anni l'acciaieria
della Falck ha spar-
so nel terreno cir-
costante, nell'aria e
nelle acque. E che
ancora oggi, con la
fabbrica chiusa da
undici anni, fltra
nel terreno e nelle
paure della gente.
Il cromo esavalente
il veleno reso fa-
moso da Julia Ro-
berts nel flm "Erin
Brockovich", dove
si racconta una sto-
ria americana che
sembra la fotocopia
di questa storia ita-
liana. Oggi, a Sa-
molaco, il cromo
ancora tutto l, nel-
la grande discarica
della Falck; mentre
intorno a una boni-
fca mai fatta - e che
mai forse si far - si
combatte una batta-
glia che comincia
a tingersi di giallo.
Girano lettere ano-
nime, e a volte nel-
le lettere anonime
ci sono pallottole
calibro 9 corto. La
busta con due pal-
lottole (una per te
e una per la pelosa
diceva il bigliet-
to d'accompagno)
arrivata qualche
giorno fa a casa di
un consigliere co-
munale di Novate.
Uno di quelli che
insieme all'ex vice-
sindaco Mariuccia
Copes (la pelosa
della lettera anoni-
ma), sta cercando di
bloccare il progetto
di "risanamento"
della zona voluto
dalla Regione. Un
progetto dietro cui
si muovono interes-
si robusti. Perch
invece di bonifca-
re davvero l'area, si
pensa di coprire la
discarica del cromo
con una bella spia-
nata di cemento,
e sopra costruirci
uno stabilimento
per tritare la roccia
strappata ai monti
e destinata a creare
il ballast, la ghiaia
per le massiccia-
te dell'alta velocit
ferroviaria. Per por-
tare a valle la roccia
si progettano tunnel
e strade camiona-
bili dentro il parco
regionale della Val
Masino e della Val
Codera, che tra-
volgeranno sentie-
ri alpini e alvei di
torrenti. Per avere
detto no a questo
progetto, il sinda-
co di Samolaco,
una donna rocciosa
come queste mon-
tagne, che si chia-
ma Elena Ciapusci,
stata sbattuta fuori
dalla Lega Nord: si
presentata da sola,
con una lista civi-
ca, e ha rivinto alla
grande. A Novate
Mezzola, invece,
hanno fatto un ri-
baltone: via la giun-
ta che si opponeva
al progetto, dentro
la giunta che diceva
di s. Determinante
stato l'improvvi-
so ripensamento di
un consigliere co-
munale: Fa il ge-
ometra - racconta la
Ciapusci - e adesso,
guarda caso, la sua
ditta ha avuto l' in-
carico di progettare
la messa in sicurez-
za. La settimana
scorsa, dopo l'arri-
vo della lettera cali-
bro 9, un gruppo di
gente di qui sceso
a Milano. Il loro av-
vocato, Luca Ricci,
ora chieder alla
Procura di Sondrio
di vedere pi chiaro
in quanto sta acca-
dendo a Samolaco
e Novate Mezzola:
nei messaggi con le
pallottole, soprat-
tutto, ma non solo.
In mano avevano le
relazioni dei medi-
ci, i dati sulla strage
che ha spedito cento
valligiani al cimite-
ro uno dopo l'altro,
tumori ai polmoni,
tumori alla vesci-
ca, tumori al fegato.
Non c' la prova,
dice la Falck, che
tutti questi morti
siano legati al cro-
mo esavalente. Ma
c' la prova che
anno dopo anno i
veleni dell'accia-
ieria si sono sparsi
nell'aria della valle,
e che ancora oggi
dalla discarica non
bonifcata fltrano
nella falda, vanno
nell'acqua che si
beve e che irriga
i campi coltivati,
uccidono un po'
alla volta il lago di
Mezzola, un lago di
bellezza struggen-
te, l'unico lago del-
la valle inquinato.
Anche se i bonif-
catori della Falck
in un documento
hanno scritto che il
cromo esavalente
sciolto nell'acqua
non fa affatto male,
invece dall' Istituto
dei tumori di Mila-
no hanno spiegato
chiaramente alla
gente di qui che
un mutageno, un
agente canceroge-
no. E qui in Val Co-
dera le ultime ana-
lisi hanno trovato il
cromo persino nella
neve che imbianca
le montagne".
Luca Fazzo
Marco Mensurati
*I composti del cro-
mo esavalente (cro-
mati e bicromati)
sono molto tossici
se ingeriti o se i
fumi vengono respi-
rati.
La dose letale di
composti di cro-
mo esavalente ,
per esempio, nel
caso del bicroma-
to d'ammonio, per
somministrazione
orale LD50 <190
(Cr6+) mg/kg nel
ratto.
Dimostra irritabi-
lit primaria ed
corrosivo sulla pel-
le e sulle mucose,
pu essere mortale
se assorbito an-
che attraverso la
pelle e se ingerito;
linalazione pu
provocare spasmo
dei bronchi, infam-
mazione ed edema
della laringe e dei
bronchi, polmonite
chimica ed edema
polmonare. Pre-
senta frequente-
mente fenomeni di
sensibilizzazione se
inalato, e a contat-
to con la pelle. Si
sospetta essere te-
ratogeno ed clas-
sifcato come can-
cerogeno per quasi
tutti gli organismi
viventi, inclusi gli
esseri umani, ov-
viamente. Poich
molti composti del
cromo sono stati e
sono tuttora usati
in colori, vernici
e nella concia del
cuoio, molti di essi
si ritrovano oggi
nel terreno e nelle
falde acquifere in
siti industriali ab-
bandonati, che ora
necessitano di de-
contaminazione e
recupero ambienta-
le. Ma a seguito di
ci, nel 1958 l'Or-
ganizzazione Mon-
diale della Sanit
consigli una con-
centrazione massi-
ma ammissibile per
il cromo esavalente
di 0,05 mg/l nell'ac-
qua potabile, sulla
base di misure di
salvaguardia per la
salute. Tale racco-
mandazione stata
rivista molte volte,
ma il valore fssato
non mai stato ele-
vato.
A partire dal 1 lu-
glio 2006 diven-
tata obbligatoria
la Direttiva della
Comunit Euro-
pea 2002/95/CE
(RoHS) che vieta
l'utilizzo di cromo
esavalente come
componente nei ri-
vestimenti anticor-
rosione in vari tipi
di apparecchiature
elettriche ed elet-
troniche, quindi fu
ritirato dai proces-
si industriali. Ma i
morti rimasero per
sempre sotto terra
nei rispettivi cimi-
teri e il dolore dei
propri familiari.
Appare tutto fn
troppo chiaro e
semplice senza ul-
teriori spiegazio-
ni. Ma la storia di
quell'angolo d'Italia
ancora peggio. Il
riferimento all'arti-
colo sopra riportato
degli anni 2002 al
2005, ma nell'aprile
di quest'anno, dopo
quasi dieci anni gli
abitanti della Valle
martoriata dai vele-
ni delle discariche
dei veleni industria-
li della Falk, che ha
provocato uffcial-
mente un centinaio
di morti per cancro,
fnalmente sentono
parlare di bonifche
per la vallata con un
progetto di riquali-
fcazione. Ma l'area
interessata alla bo-
nifca, che con tanta
enfasi nell'aprile di
quest'anno in una
Conferenza dei Ser-
vizi da politici e fac-
cendieri fu annun-
ciata con la pompa
magna uffciale, non
quella della Disca-
rica, dove secondo
la gente del luo-
go, non possibile
nemmeno tagliare
l'erba per il foraggio
delle bestie perch
morirebbero per i
forti veleni sepolti
ancora l, ma l'area
dell'ex Stabilimen-
to.
Cos l'enfasi svani-
sce per la bonifca
che si far; in realt
l'area in questione
stata oggetto di una
semplice messa in
sicurezza, che non
ha nulla a che ve-
dere con una boni-
fca della discarica.
Messa in sicurezza
e bonifca non sono
dei sinonimi. La dif-
ferenza sostanzia-
Augusta: lamaro destino dei vinti
parallelo al territorio di Sondrio
le. La montagna di
veleni la cui causa
di cancro fu accerta-
ta da una serie d'in-
chieste sia giudi-
ziarie che mediche,
quindi appurata,
ancora presen-
te nel terreno cos
come sotto l'area
dell'ex stabilimento
e nell'ex discarica.
Semplicemente gli
stato messo sopra
un "tappeto rosso",
colata di cemento,
di copertura come
per i nemici che
fuggono, in modo
che non si veda pi,
nella speranza che
in futuro non venga
pi a contatto con
l'ambiente circo-
stante. Se poi ci si
faranno i sottopassi,
i ponti, o altre opere
programmate che ci
passano sopra e in
mezzo, la speranza
che i veleni abbia-
no perduto la loro
forza di uccidere
ogni cosa, specie
gli esseri umani.
Ma sar diffcile a
detta dei tecnici.
Gli abitanti del-
la zona industriale
siracusana del qua-
drilatero della mor-
te, Augusta, Melil-
li, Priolo, Siracusa,
Citt Giardino,
Belvedere, si trova-
no, per destino pa-
rallelo di Sondrio,
nelle stesse condi-
zioni di quei pove-
ri disgraziati resi-
denti in provincia
di Sondrio, se non
obblighiamo oggi
gli industriali prima
di scappare a boni-
fcare il terreno, il
mare della rada di
Augusta, la falda
acquifera e tutto il
resto oggi contami-
nato da far paura.
(5-continua)
SPECIALE DISASTRO AMBIENTALE 12 Sicilia 11 SetteMbre 2014, gIoved 11 SetteMbre 2014, gIoved Sicilia 13 SPECIALE DISASTRO AMBIENTALE
Sostava tranquillamente in una
via limitrofa a quella della sua
abitazione, dove doveva sconta-
re gli arresti domiciliari, quando
nel tardo pomeriggio di marted
i Carabinieri del Nucleo Opera-
tivo della Compagnia di Vitto-
ria, nel corso di un predisposto
servizio di controllo di soggetti
destinatari di misure alternative
alla detenzione carceraria nella
giurisdizione di competenza,
lo hanno pizzicato: per Enzo
Sauna, un cinquantaduenne pi
volte denunciato dalle Forze
dellOrdine scattato cos il
provvedimento dellarresto.
A distanza di poche ore
dal fermo di 4 scafsti egi-
ziani, nella tarda serata di
ieri stato arrestato Brabra
Ali nato a Sfax (Tunisia)
l11/12/1976 in quanto
responsabile del delitto
previsto dagli articoli 416
del Codice Penale e 12 del
Decreto Legislativo del 25
luglio 1998 numero 286,
ovvero si associava con
altri soggetti presenti in
Libia al fne trarne ingiusto
ed ingente proftto com-
piendo atti diretti a procu-
rare l'ingresso clandestino
nel territorio dello Stato di
cittadini extracomunitari.
Il delitto di favoreggia-
mento dellimmigrazione
aggravato dal fatto di
aver procurato lingresso
e la permanenza illegale in
Italia di pi di 5 persone;
perch stato commesso
da pi di 3 persone in
concorso tra loro; per aver
procurato lingresso e la
permanenza illegale delle
persone esponendole a
pericolo per la loro vita e
incolumit ed inoltre per
aver procurato lingresso
e la permanenza illegale
le persone sono state
sottoposte a trattamento
inumano e degradante.
Il fermato ritenuto essere
responsabile di aver pro-
curato lingresso in Italia
di 250 migranti eludendo
i controlli di frontiera,
mettendo in serio pericolo
di vita tutti i passeggeri
provenienti dallEritrea
molti dei quali minori.
Questi in sintesi i fatti Alle
23,30 circa di domenica
la Capitaneria di Porto di
Pozzallo riceveva dalla
Centrale Operativa la
disposizione di inviare
la Cp304 dove vi era
Cronaca: evade
dai domiciliari
per starsene
accanto casa
vIttorIa: SorPreSo daI MIlItarI a SoStare nelle adIacenze dellabItazIone
In foto, Enzo Sauna.
Cronaca: arrestato un altro scafsta
raguSa: Il tunISIno al brabra accuSato dI avere PIlotato un barcone dI MIgrantI
Gi denunciato, come antici-
pavamo, dalle Forze dellOr-
dine per aver commesso reati
di natura predatoria, non solo
nel comune di origine ma an-
che in quelli vicini, il Sauna
stato condotto presso la caser-
ma di Via Giuseppe Garibaldi
di Vittoria da dove, al termine
delle formalit di rito, stato
sottoposto nuovamente agli ar-
resti domiciliari presso la pro-
pria abitazione a disposizione
dellAutorit Giudiziaria iblea
per i provvedimenti di compe-
tenza, dinanzi alla quale dovr
rispondere del reato di evasio-
ne. Con il provvedimento che
dispone gli arresti domiciliari,
il giudice prescrive all'imputato
di non allontanarsi dalla pro-
pria abitazione o da altro luogo
di privata dimora ovvero da un
luogo pubblico di cura o di assi-
stenza. Quando necessario, il
giudice impone limiti o divieti
alla facolt dell'imputato di co-
municare con persone diverse
da quelle che con lui coabitano
o che lo assistono. Se l'imputato
non pu altrimenti provvedere
alle sue indispensabili esigen-
ze di vita ovvero versa in si-
tuazione di assoluta indigenza,
il giudice pu autorizzarlo ad
assentarsi nel corso della gior-
nata dal luogo di arresto per il
tempo strettamente necessario
per provvedere alle suddette
esigenze ovvero per esercitare
una attivit lavorativa.
Il pubblico ministero o la poli-
zia giudiziaria, anche di propria
iniziativa, possono controllare
in ogni momento l'osservan-
za delle prescrizioni imposte
all'imputato.
L'imputato agli arresti domici-
liari si considera in stato di cu-
stodia cautelare. Ad esempio,
al sottoposto agli arresti domi-
ciliari si applica la disciplina
sulla riparazione per ingiusta
detenzione, si applicano i termi-
ni massimi di custodia previsti a
proposito delle misure cautelari,
inoltre, il periodo di tempo tra-
scorso in stato di arresti domi-
ciliari deve essere scomputato
dalla pena complessiva even-
tualmente infitta.
Non possono essere, comunque,
concessi gli arresti domiciliari
a chi sia stato condannato per
il reato di evasione nei cinque
anni precedenti al fatto per il
quale si procede.
A tale fne il giudice assume
nelle forme pi rapide le relati-
ve notizie.
ATTUALIT 14 Sicilia 11 SetteMbre 2014, gIoved
giuseppe biAnCA
Direttore Responsabile
Direzione e Redazione
uffci amministrativi:
via Mosco 51 Siracusa Tel. 0931 46.21.11
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editrice e Stampa: Poligrafca S.r.l.
registrazione tribunale di Siracusa
n.17 del 27.10.1987
Sicilia
unimbarcazione di legno
con circa 200 migranti
a bordo scortata da due
motovedette maltesi de-
nominate P22 e P06. Alle
2,02 del successivo luned
intercettava il convoglio.
Alle 5,00 la Cp304 scorta-
va il barcone dei migranti
presso la banchina di riva
del porto di Pozzallo e
successivamente veniva
autorizzata allormeggio
presso la banchina mi-
litare.
Alle 5,26 circa iniziavano
le operazioni di sbarco che
terminavano alle 6,45.
Dal natante sbarcavano
159 uomini, 55 donne, 25
minori uomini e 12 minori
donne per un totale di 251
persone provenienti per la
maggior parte dallEritrea
Tutti i migranti venivano
trasbordati ed a bordo
di pullman trasferiti al
Centro di Prima Acco-
glienza di contrada Cifali,
a Ragusa.
Le operazioni di sbarco al
porto di Pozzallo veniva-
no coordinate dal Funzio-
nario della Polizia di Stato
della Questura di Ragusa
responsabile dellOrdine
Pubblico. Atali operazioni
partecipavano 30 Agenti
della Polizia di Stato ed
altri operatori delle Forze
dellOrdine, la Prote-
zione Civile, la Croce
Rossa Italiana ed i medici
dellAzienda Sanitaria
Provinciale per le prime
cure. Completate le fasi
di assistenza in banchina,
tutti i migranti venivano
fatti salire a bordo dei pul-
lman per il trasferimento
presso il Centro di Prima
Accoglienza di contrada
Cifali a Ragusa.
Una volta giunti al centro
i migranti venivano sot-
toposti alle procedure di
identifcazione da parte
dellUffcio Immigrazio-
ne della Questura e della
Polizia Scientifca.
Particolarmente comples-
se le operazioni di trasfe-
rimento in quanto il tutto
avveniva a distanza di 8
ore dal precedente sbarco.
Il lavoro dellUffcio Im-
migrazione della Polizia di
Stato molto complesso
e deve essere espletato
in tempi ristretti cos da
permettere un immediato
invio degli ospiti in strut-
ture daccoglienza.
La Polizia di Stato ha
predisposto gi il servi-
zio di Ordine e Sicurezza
Pubblica per la gestione di
eventuali fussi migratori
in arrivo.
Gli uomini della Squadra
Mobile della Questura di
Ragusa e del Servizio Cen-
trale Operativo (Direzione
Centrale Anticrimine della
Polizia di Stato), collabo-
rati in stretto contatto da
unaliquota della Compa-
gnia Carabinieri di Ragusa
e da unaliquota della Se-
zione Operazioni Navali
della Guardia di Finanza
di Pozzallo nonostante gi
a lavoro da diverso tempo
per lindividuazione degli
scafisti dello sbarco di
qualche ora prima (suc-
cessivamente ha portato
al fermo di 4 egiziani),
hanno rimodulato i team
di investigatori cos da
espletare le indagini con-
temporaneamente.
11 SetteMbre 2014, gIoved Sicilia 15 SPORT SIRACUSA
Guardando in tiv
Norvegia-Italia e
fatte salve le pi che
ovvie differenze di
natura tecnica, si
avuta limpressione
di una riproposizio-
ne estemporanea di
Si racusa-Scordi a,
con i norvegesi che
attaccavano a ripeti-
zione senza riuscire
a cavare un ragno dal
buco e con lItalia
che operando di ri-
messa portava a casa
un risultato eccellen-
te. Non sappiamo se
Anastasi marted sera
era davanti al televi-
sore e se abbia tro-
vato modo di trovare
similitudini nei due
incontri. Sappiamo
invece che alla ripre-
sa degli allenamenti,
dopo la seduta atleti-
ca condotta da Pino
Maiori, stata la vol-
ta di un serrato con-
fronto fra il tecnico e
i giocatori, incentrato
su alcune fasi dellin-
contro di domenica
scorsa.
Dalla lezione di tat-
tica che ne seguita
emerso lorienta-
mento di Anastasi
che fa prevedere un
generale rimescola-
mento delle carte,
a cominciare dalla
difesa che va irro-
bustita, continuando
col centrocampo
che va reinventato
per lassenza forzata
di Grasso, appiedato
dal giudice sportivo,
e terminando con
lattacco che va rivi-
talizzato sia in chiave
di movimento che in
virt di pi appro-
priati rifornimenti .
Anche perch quella
di Patern non rap-
presenter soltanto
la partita del riscatto,
ma anche il collaudo
del modulo esterno
che una squadra che
ha come obiettivo mi-
nimo i play-off come
il Siracusa, non pu
fare a meno di avere.
Magari un modulo
semplice, sul model-
lo Scordia, creato dal
quel profeta dellu-
tilitarismo calcistico
che Natale Serafno
e che ha dimostrato
gi dallanno scorso
di dare i suoi frutti.
Al centro dei pensie-
ri del tecnico per
giusto che ci sia la
posizione di Masca-
ra, il valore aggiun-
to del Siracusa, che
va affrancato dalle
marcature asfssianti
alle quali sottopo-
sto, assegnandogli
una zona del campo
in cui meglio pu far
valere la sua classe e
le sue doti balistiche.
Cure ricostituenti an-
che per la difesa che
va troppo spesso in
affanno e che ap-
parsa, fra laltro, an-
cora poco coordinata
specialmente nellap-
plicazione della tat-
tica del fuorigioco.
Assente Grasso, il
centrocampo va ri-
modulato con lindi-
viduazione certa di
un buon intenditore
e di un rifnitore per
le punte, e, infne di
due esterni abili non
soltanto a suggerire
ma anche a rendersi
pericolosi sotto por-
ta, mentre in avanti
si fa strada lipotesi
dellinedita accop-
piata Petrullo-Conti-
no. Ci sono ancora,
due, tre giorni per
provare nuovi sche-
mi fnalizzati allo-
biettivo della vittoria
anche se la contro-
parte si chiamer
Patern, la squadra
di Ciccio Pannitteri,
che se non potr con-
tare su Garrasi, squa-
lifcato, proporr in
avanti quel vecchio
bucaniere delle aree
di rigore che anco-
ra Carbonaro, cliente
scomodo da trattare
con le pinze, costret-
to per questa volta
a fare i conti anche
con i buoni propositi
sbandierati dagli az-
zurri.
Armando Galea
Per un pronto riscatto
Patern permettendo
Siracusa pi concreto
In foto, mister Anastasi
Anastasi rimescola le carte: consolida la difesa, reinventa
il centrocampo e rivitalizza lattacco per una manovra meno
prolissa, pi pratica e pi redditizia
Alla sala "Archimede" presentazionedella fnale Canoapolo
In foto, la KST Siracusa detentori del titolo italiano
Gli scudetti maschile e femminile di canoa polo saranno assegnati a
Siracusa. Si terranno nel mare della Darsena, infatti, sabato e domenica
prossimi i play-off che designeranno i vincitori dei campionati in corso.
In quello maschile sono in testa i siracusani della Kst 2001 detentori del
titolo.
I dettagli dell'evento, patrocinato dal Comune, saranno illustrati oggi,
alle 10,30, in una conferenza stampa che si terr nella sala Archimede
di piazza Minerva 5. Parteciperanno il sindaco, Giancarlo Garozzo, l'as-
sessore allo Sport, Maria Grazia Cavarra, la presidente regionale della
Federazione italiana canoa e kayak, Silvana Gambuzza, il delegato pro-
vinciale del Coni, Pino Corso.
Le partite prenderanno il via sabato alle 9. Domenica, con diretta su Rai-
sport, si terranno le fnali maschili e femminili, rispettivamente alle 17 e
alle 18,30.
Fra sedute in piscina, palestra
Agosta e compagni stanno inten-
sifcando la preparazione in vista
della prossima stagione che scatter
il prossimo 5 ottobre con il primo
impegno di campionato con Cefal.
Stiamo lavorando bene e con la
giusta intensit- spiega lassistant
coach Sandro Anastasi- la fatica si
fa sentire, ma c un ottimo ambien-
te. Tutti sono molto disponibili e lo
staff tecnico molto soddisfatto di
quanto fatto in questi primi giorni
di preparazione. Stasera con lA-
cireale sar un primo assaggio di
quello che ci aspetta in futuro. Sar
un campionato duro con squadre
che hanno allestito roster di buon
spessore fsico e tecnico. Mi riferisco
in primis a Patti, Cosenza, Reggio e
Palermo. Da parte nostra -conclude
Anastasi cercheremo di raggiun-
gere in anticipo il nostro obiettivo,
cio la salvezza. Intanto dopo aver
smaltito lattacco infuenzale gi
stasera Peppe Bonaiuto torner a
lavorare con il resto della squadra.
Aretusa a lavoro
in vista della prima
di campionato con Cefal
SPORT PagIna 16 11 SetteMbre 2014, gIoved
Sicilia
Per la Syrako Rugby Club
25 anni d'attivit agonistica
venerd
sar
l'occasione
per rivivere
le stagioni
passate
"anni duri, di allenamento sull'asfalto dentro
le palestre,persino per strada"
Conte: "Chi
verr dovr
lavorare
come questi
ragazzi"
'Zaza ha fame:
giovane e mi
aspetto questo.
Lui e gli altri,
gli Immobile e i
Darmian, hanno
come parametro
i veterani, la loro
fame calcistica.
Che vengano dal
Sud o da Udine,
i miei giocatori
devono avere il
fuoco dentro''.
Cos Antonio
Conte all'Ansa
all'indomani del-
la vittoria con-
tro la Norvegia.
''Questo gruppo
mi ha conquista-
to. Andr in giro
a cercare altri
giocatori: non ho
preclusioni ma
chi verr dovr
lavorare come
questi ragazzi''.
''Io sono il primo
ad avere fame
calcistica" ha
aggiunto Conte.
"Penso a Chiel-
lini che voleva
rimanere, alla
fame di giocatori
come Bonucci,
De Rossi, Buf-
fon: con esempi
cos mi auguro
che questa vo-
glia rimanga in
tutto il gruppo.
Ero molto cu-
rioso di questa
nuova realt,
un conto ave-
re i giocatori un
mese, un altro
8-9 giorni. E
sono stati gior-
ni molto belli,
per la loro gran-
de applicazione
mentale. Ab-
biamo tracciato
le linee guida e
messo in moto la
macchina: ora il
primo obiettivo
la qualifcazio-
ne agli Europei''.
La S.S.D. Syrako
Rugby Club ce-
lebrer 25 anni di
attivit sportiva
dallanno di fon-
dazione, il lontano
1989. Sono stati
anni duri, di allena-
mento sullasfalto,
dentro le palestre,
persino per strada:
eppure abbiamo
tenuto, abbiamo
retto. Ci siamo,
ancora cos com-
menta il Mister
Saro Buscema du-
rante i preparativi
dellevento di ve-
nerd 12 settembre,
alle 18.30, in Piaz-
za Minerva n. 5,
presso la Pizzeria
Kaos.
Un prestigioso tra-
guardo per la com-
pagine siracusana
raggiunto grazie
alla dedizione e
allentusiasmo di
dirigenti ed atleti
che nel corso degli
anni hanno vestito
i colori bianconeri.
Lo ha scritto Mar-
co Pastonesi, de
La Gazzetta del-
lo Sport, che il
rugby una voce
del verbo dare: a
ogni allenamento,
a ogni partita, a
ogni placcaggio, a
ogni sostegno, dai
un po di te stes-
so e, prima o poi,
qualcosa ti torne-
r indietro. Alla
Syrako Rugby a
parlare Gianni
Saraceno, portavo-
ce della squadra -
torna la sensazione
di aver contribuito
alla crescita dei
nostri ragazzi, che
imparano a stare
al mondo, liberare
energie, poi tra-
sformarle, incana-
larle, inquadrarle,
armonizzarle, va-
lorizzarle. Insie-
me.
Il 12 settembre,
dunque, sar loc-
casione per rivi-
vere le stagioni
passate, con la
presenza di gioca-
tori ed ex giocato-
ri, di appassionati
e simpatizzanti,
ma con lo sguardo
verso il futuro per
i giovani e i giova-
nissimi: una festa
durante la quale
sar presentata la
stagione agonisti-
ca 2014/2015 che
vedr le formazio-
ni Seniores e Un-
der impegnate nei
campionati di cate-
goria.
Un momento,
quello del 12 set-
tembre aggiunge
il Capitano Concet-
to DAquila a cui
avremmo piacere
che partecipassero
quanti negli anni
ci sono stati vicini
e quanti vorranno
cominciare a pen-
sare al rugby come
senso di apparte-
nenza a un mondo,
a uno stile, a una
visione.
Seguir, come da
tradizione, il terzo
tempo: una cena
sociale a cui tutti
potranno parteci-
pare con un contri-
buto di 12 euro.
In foto, azione di gioco
della Syrako
Ha bagnato lesordio in
campionato con un gol
e un palo, ma non sono
valsi al Belvedere punti
in questo avvio di stagio-
ne. A Gela era messo in
conto ma per come ma-
turato il risultato di 3-1,
forse fa ancora pi male.
Anche perch la squadra
di Nicola Bonarrivo era
passata in vantaggio con
Anthony Carrabino: "Ci
ero andato vicino nel pri-
mo tempo ha detto lat-
taccante aretuseo con
un palo a portiere battuto,
nella ripresa ho sfruttato
lassist di Infantino per fare
gol". Con Infantino, Carra-
bino si trova a meraviglia.
Lo ha dimostrato in Coppa,
in avvio di campionato ma
anche durante gli allena-
menti: "Con Cristian (In-
fantino, ndr) ci conosciamo
da anni e c una grande
intesa ancora Carrabi-
no peccato per che non
siamo riusciti a mantenere
il vantaggio anche perch
stavamo giocando bene e
siamo stati puniti dagli epi-
sodi, e"
Belvedere, pronto al riscatto
contro l'Atletico Catania
In casa aretusea c sta-
ta molta rabbia a fne gara
poich larbitro si fatto
un po condizionare dagli
oltre 2mila e 500 spettato-
ri presenti:"Si, larbitro ha
un po perso la bussola ha
concluso Carrabino per-
ch ha condizionato lin-
contro e non meritavamo di
uscire sconftti".
Il Belvedere ha ripreso ad
allenarsi al Giorgio Di
Bari di via Lazio, in vista
della sfda di sabato in casa
contro lAtletico Catania.
Bonarrivo sar sicuramen-
te privo di due giocatori
under, gli esterni Visicale
(espulso a Gela e dunque
squalifcato) e Spada (ne
avr per circa un mese per
lo stiramento alla coscia si-
nistra).
"PunItI daglI ePISodI e......"

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