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Ing.

Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)


Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 1 Relazione di calcolo delle strutture

1 BARRIERE PARAMASSI ......................................................................................................... 2
1.1 PREMESSA .......................................................................................................................................... 2
1.2 NOTA SUGLI EUROCODICI ....................................................................................................................... 2
1.3 QUADRO NORMATIVO .......................................................................................................................... 2
1.3.1 AZIONI ...................................................................................................................................................... 2
1.3.2 RESISTENZE ................................................................................................................................................ 3
1.4 MODELLO DI CALCOLO .......................................................................................................................... 5
1.4.1 VERIFICA SEZIONE ACCIAIO ............................................................................................................................ 5
1.4.2 VERIFICA DELLINTERFACCIA ACCIAIO MALTA ................................................................................................. 5
1.4.3 VERIFICA DELLINTERFACCIA MALTA TERRENO ................................................................................................ 6
1.5 CARICHI AGENTI SUGLI ANCORAGGI LATERALI E DI MONTE ............................................................................. 6
1.6 PARAMETRI GEOMECCANICI ................................................................................................................... 7
1.7 DIMENSIONAMENTO DEGLI ANCORAGGI .................................................................................................... 7
1.7.1 ANCORAGGI LATERALI .................................................................................................................................. 7
1.7.2 ANCORAGGI DI MONTE ................................................................................................................................ 8
1.8 FONDAZIONI DEI MONTANTI ................................................................................................................... 8
1.8.1 VERIFICA AL TAGLIO SULLE BARRE DI ANCORAGGIO ............................................................................................ 9
1.8.2 VERIFICA A TRAZIONE DEGLI ANCORAGGI IN BARRA ........................................................................................... 9
1.8.3 CALCOLO DELLA LUNGHEZZA DI ANCORAGGIO .................................................................................................. 9
1.9 CONCLUSIONI ..................................................................................................................................... 10
2 MURO IN PIETRAME E MALTA ............................................................................................ 11
2.1 PREMESSA ......................................................................................................................................... 11
2.2 NORMATIVE DI RIFERIMENTO ................................................................................................................. 11
2.3 METODOLOGIA ................................................................................................................................... 11
2.3.1 CALCOLO DELLA SPINTA SUL MURO .............................................................................................................. 11
2.3.2 VERIFICA A RIBALTAMENTO ......................................................................................................................... 13
2.3.3 VERIFICA A SCORRIMENTO .......................................................................................................................... 13
2.3.4 VERIFICA AL CARICO LIMITE ......................................................................................................................... 13
2.3.5 VERIFICA ALLA STABILIT GLOBALE ............................................................................................................... 14
2.4 VERIFICHE ......................................................................................................................................... 15
3 OPERE TRASVERSALI IN GABBIONI ..................................................................................... 19
3.1 PREMESSA ......................................................................................................................................... 19
3.2 VERIFICHE VALLE A .............................................................................................................................. 19
3.2.1 DATI GENERALI ......................................................................................................................................... 19
3.2.2 VERIFICA DI STABILIT GLOBALE ................................................................................................................... 20
3.2.3 VERIFICA STABILIT STRUTTURA ................................................................................................................... 22
3.3 VERIFICHE VALLE B .............................................................................................................................. 26
3.3.1 DATI GENERALI ......................................................................................................................................... 26
3.3.2 VERIFICA STABILIT STRUTTURA ................................................................................................................... 28

Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 2 Relazione di calcolo delle strutture
1 BARRIERE PARAMASSI
1.1 Premessa
Nel presente paragrafo sono riportati i risultati delle verifiche effettuate per il dimensionamento delle
opere di fondazione e degli ancoraggi della tipologia di barriera paramassi in progetto (barriera omologata
per una energia di assorbimento fino a 2000 kJ ed altezza 4 m).
Il calcolo delle fondazioni delle barriere paramassi stato sviluppato in accordo con le nuove Norme
Tecniche delle Costruzioni (NTC, DM 14.01.2008), utilizzate in parallelo agli Eurocodici (EC).
1.2 Nota sugli Eurocodici
Gli Eurocodici sono stati sviluppati in ambito europeo, per armonizzare gli aspetti progettuali dei paesi
membri, utilizzando come approccio la progettazione agli stati limite.
Negli Eurocodici, cos come nelle Norme Tecniche per le Costruzioni, si utilizzano dei coefficienti di
sicurezza parziali, da applicare o alle azioni, o alle resistenze o ad entrambi, in funzione dellapproccio
utilizzato.
Il valore dei coefficienti di sicurezza utilizzato indicato a livello Europeo e viene poi lasciata alle
singole nazioni la possibilit di variare questi valori in funzione della propria specificit.
Gli Eurocodici sono stati la base per la redazione delle nuove Norme Tecniche, che ne recepiscono non
solo lo spirito ma anche limpostazione.
Lapplicazione degli Eurocodici deve essere fatta con conoscenza del fenomeno e con cognizione di
causa, in quanto forniscono una serie di approcci che possono causare confusione.
1.3 Quadro normativo
Il dimensionamento di un ancoraggio passivo rientra nelle Norme per le opere interagenti con i terreni e
con le rocce, per gli interventi nei terreni e per la sicurezza dei pendii delle NTC, mentre normato
dallEurocodice 7 Progettazione geotecnica.
Gli ancoraggi per i quali si sviluppa il dimensionamento sono realizzati nel seguente modo:
1. si realizza un foro di lunghezza e diametro adeguati
2. si inserisce nel foro un elemento metallico
3. si inietta miscela cementizia per riempire lintercapedine tra elemento metallico e foro
Per il corretto dimensionamento bisogna quindi considerare i seguenti elementi:
- la verifica della sezione di acciaio
- la verifica delladesione acciaio malta
- la verifica delladesione malta terreno/roccia
Per la progettazione strutturale degli ancoraggi si deve verificare la seguente ineguaglianza:

D D
R E [1]
dove:
- E
D
sono le azioni o gli effetti delle azioni di progetto
- R
D
sono le resistenze o gli effetti delle resistenze di progetto
1.3.1 Azioni
Le azioni che sollecitano lancoraggio sono azioni che derivano dallo stato di esercizio della struttura
metallica. Sono a tutti gli effetti azioni accidentali, non agendo per tempi paragonabili a quelli del peso
proprio della struttura, quindi i fattori di sicurezza parziali e le combinazioni di calcolo considerati si
riferiscono alle combinazioni variabili.
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Progetto esecutivo 3 Relazione di calcolo delle strutture
Si deve inoltre notare che i valori delle azioni agenti sugli ancoraggi devono essere misurate durante i test
in vera grandezza come prescritto dalle norme di riferimento EOTA ETAG 027. I carichi massimi agenti
sulle fondazioni durante la prova in vera grandezza secondo lETAG 027 corrispondono al MEL (maximum
energy level) e sono queste le azioni che si prendono in considerazione per la determinazione del tipo e
lunghezza degli ancoraggi.
In normativa per la definizione del valore di progetto delle azioni si hanno le seguenti relazioni:

rep F d
F F = [2]

f rep
F F = [3]
dove:
- F
d
il valore di progetto dellazione
- F
rep
il valore rappresentativo dellazione
- F
k
il valore caratteristico dellazione
-
f
il coefficiente di sicurezza rispetto alle azioni
- il coefficiente di correzione da valore caratteristico a rappresentativo
Le azioni ed i relativi coefficienti parziali
f
, per le verifiche di stati limiti ultimi (SLU) o nellambito
delle barriere paramassi per le verifiche al MEL, sono indicati nella seguente tabella (Tab 7.2.II Normative
Tecniche per le Costruzioni 2006).
Fattori di sicurezza parziali per le azioni (
f
)
Stato limite ultimo
Azioni permanenti
G
Azioni variabili
Q

Sfavorevole Favorevole Sfavorevole
Favorevole
STR/GEO (SET A1)
1,4 1 1,5
0
STR/GEO (SET A2)
1 1 1,3
0
STR = rottura per deformazione eccessiva, creazione di un meccanismo di collasso locale o
generale, perdita di stabilit della struttura o parte di essa.
GEO = rottura o deformazione eccessiva del terreno.
Tabella 1. Coefficienti parziali per le azioni

Per il calcolo delle lunghezze e per le verifiche strutturali sugli ancoraggi, lazione di progetto sar
determinata applicando i coefficienti del caso A2, quindi per unazione variabile. Dunque il valore di
f
da
utilizzare pari a 1,3.

1.3.2 Resistenze
Le resistenze considerate nella [1] hanno significati diversi in funzione della verifica che si sta
analizzando. Fattori di resistenza parziale possono essere applicati sia alle propriet del terreno (X), sia alle
resistenze (R) o a entrambi i casi.
Come anticipato si prendono in considerazione tre verifiche: della sezione di acciaio, dellinterfaccia
acciaio-malta e dellinterfaccia malta- terreno.
In generale si ha:
( )
D M k p F D
a X F R R ; / ;
Re
= [4]
oppure
( )
R D k p F D
a X F R R / ; ;
Re
= [5]
oppure
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( )
R D M k p F D
a X F R R / ; / ;
Re
= [6]
dove:
- F
Rep
sono le azioni rappresentative (se influenzano la resistenza)
- X
k
sono i parametri dei materiali
- a
D
laccelerazione di progetto, nel caso sismico
-
M
sono i fattori parziali per il terreno
-
R
sono i fattori parziali per le resistenze

La resistenza di progetto degli ancoraggi R
ad
, determinata in questo caso con metodi di calcolo, basati
sui risultati di prove in sito e di laboratorio. La verifica quindi viene effettuata utilizzando una procedura
analoga a quella indicata per i pali in trazione (7.3.3.1 nuove Norme Tecniche).
Secondo le nuove Norme Tecniche si ha la seguente tabella per i fattori
R
per pali:
Resistenza
Simbolo

R

Pali
Infissi
Pali
Trivellati
Pali a Elica
Continua
Punta
b
1,35 1,60 1,45
Laterale (compressione)
s
1,35 1,30 1,30
Totale (compressione)
t
1,35 1,50 1,40
Laterale in trazione
st
1,60 1,60 1,60
Tabella 2. Coefficienti parziali per i parametri di resistenza per pali.

Per pali trivellati a trazione e cio in questo caso per gli ancoraggi della barriera paramassi, il valore di
R

da utilizzare pari a 1,6.
ACCIAIO
La normativa italiana definisce il valore di resistenza di progetto della sezione di acciaio come:

M
yk
yd
f
f

= [7]
dove:
- f
yd
il valore di snervamento di progetto,
- f
yk
il valore di snervamento caratteristico
-
M
il fattore di sicurezza parziale, definito nel seguito

d E m M ,
= [8]
dove:
-
m
il coefficiente parziale per il materiale,
-
E
,
d
il coefficiente di modello
Per il caso in esame si ha:

09 . 1
15 . 1
,
=
=
d E
m



Da cui si ottiene:
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M
= 1.25
Per laderenza acciaio calcestruzzo si ha il seguente fattore parziale:
5 . 1 =
m s

1.4 Modello di calcolo
Si riassumono nel seguito i modelli di calcolo per ogni verifica considerata:
1. verifica della sezione di acciaio
2. verifica dellinterfaccia acciaio malta
3. verifica dellinterfaccia malta terreno
Dopo aver eseguito le verifiche (2) e (3) si considera la lunghezza di ancoraggio maggiore, a favore di
sicurezza.
1.4.1 Verifica sezione acciaio
Per questa verifica, essendo la tipologia di ancoraggio definita dal costruttore ed essendo le azioni agenti
altrettanto fornite dal costruttore, ci si preoccupa semplicemente di verificare che lequazione [1] sia
soddisfatta come disequazione, che nel caso specifico si esplicita nel seguente modo:


s
s
d
N
F

[9]

dove:
- F
D
il valore di progetto dellazione sollecitante
- N
s
il valore rappresentativo della resistenza dellancoraggio
-
S
il valore del fattore parziale dellacciaio
1.4.2 Verifica dellinterfaccia acciaio malta
In questo caso lequazione [1] si esplicita nel seguente modo:
L S F
Lat
M
m a
D

[10]
dove:
- F
D
ha il significato gi illustrato
-
M
il fattore parziale per ladesione malta acciaio, pari a 1.5
-
a-m
ladesione malta acciaio
- S
Lat
la superficie effettiva di contatto malta acciaio
- L la lunghezza dellancoraggio
Per ladesione acciaio - malta si ha la seguente:

3
2
237 . 0 Rck
m s
=

[11]
In caso di ancoraggi in barra la superficie laterale quella nominale:
d S
Lat
= [12]
dove d il diametro della barra.
In caso di ancoraggio in doppia fune spiroidale si ha la seguente equazione:
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d S
geom Lat
= 2 [13]
dove
geom
un fattore di riduzione, pari a 0.80, dovuto al fatto che le due funi accoppiate non sviluppano
una superficie di contatto con la malta pari alla somma delle due superfici delle singole funi.
Dalla equazione [10], utilizzando le [11], [12] e [13] in funzione del caso analizzato, si ricava la
lunghezza dellancoraggio per il caso in esame.
Nel caso di ancoraggi in barra la lunghezza di ancoraggio pari a:
m s
D
d
F
L


5 . 1
[14]
Nel caso di ancoraggi in doppia fune spiroidale la lunghezza di ancoraggio pari a:
m s geom
D
d
F
L

2
5 . 1
[15]
1.4.3 Verifica dellinterfaccia malta terreno
In questo caso lequazione [1] assume la seguente forma:
L S F
Lat
R
m t
D

[16]
dove:
- F
D
ha il significato gi illustrato
-
R
il fattore di resistenza parziale, pari a 1.6
-
t-m
ladesione malta terreno
- S
Lat
la superficie effettiva di contatto malta terreno
- L la lunghezza dellancoraggio

In questo caso S
Lat
pari a
perf Lat
S = [17]
La lunghezza di ancoraggio pari a:
m t perf
D
F
L


6 . 1
[18]
1.5 Carichi agenti sugli ancoraggi laterali e di monte
Per il dimensionamento degli ancoraggi delle barriere si fa riferimento ai valori misurati nel corso della
prova in vera grandezza MEL (Maximum Energy Level) eseguita al campo prove di Walenstadt (CH) in data
29/05/2009, in accordo alle procedure normate nelle EOTA ETAG 027.
Il carico allancoraggio laterale riferito allipotesi di utilizzare un doppio ancoraggio laterale, uno per la
fune longitudinale superiore e uno per la fune longitudinale inferiore rispettivamente.

Ancoraggio di monte
[kN]
Ancoraggio laterale
[kN]
Carico misurato 240 230
Tabella 3. carichi di picco misurati agli ancoraggi della barriera

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Secondo lapproccio utilizzato, i carichi devono essere amplificati per un fattore
F
pari a 1.3. Nelle
seguenti tabelle si illustrano i valori rappresentativi del carico e i valori di progetto per la tipologia di barriera
paramassi in oggetto.


Ancoraggi laterali
[kN]
Ancoraggi di monte [kN]
(a) Carico misurato 230 240
(b) Carico di progetto 299 312
Tabella 4. (a) carichi rappresentativi, (b) carichi di progetto.
1.6 Parametri geomeccanici
I parametri geotecnici utilizzati nella presente relazione, in funzione di quanto riportato nella relazione
geologica e geotecnica, delle informazioni reperibili in letteratura, e considerando che il materiale in sito
costituito da detrito, sono:
Materiale presente in sito: coltre detritica.
= 1,9 t/m
3

= 34
c = 0,0 MPa
A partire della formulazione di Bustamente Doix e sulla base di dati di prove di estrazione su materiali
simili sono stati definiti i seguenti valori di resistenza al taglio sullinterfaccia terreno - malta:

t-m
= 0,4 MPa [terreno malta cementizia, per il terreno in esame]
1.7 Dimensionamento degli ancoraggi
I valori dei parametri che servono per la progettazione delle fondazioni sotto i montanti sono i seguenti:

terreno-MALTA
= 0.4 N/mm
2
(valore di resistenza del terreno all'interfaccia con il bulbo di cemento, nel
caso di terreno di natura detritica).

Acciaio-MALTA
= 1.44 N/mm
2
(valido per una malta di f
ck
= 15 MPa)
Perforazione: diametro pari a 90 mm.

1.7.1 Ancoraggi laterali
Il carico di progetto come visto precedentemente vale 299 kN su ogni ancoraggio laterale.
Lancoraggio costituito da doppia fune spiroidale 18,5 con carico minimo di rottura pari a 630 kN.
Verifica della sezione di acciaio:
F
D
pari a 299 kN, mentre R
k
pari a 630 kN, e
R
in questo caso pari a 1.5. Quindi si ha:
kN kN 420
5 . 1
630
299 = < [soddisfatto]
Sulla base della formulazione sopra riportata si calcolano le lunghezze di ancoraggio necessarie alle due
interfacce.
Verifica sfilamento acciaio malta
Applicando lequazione [15] risulta:
mm
d
F
L
MALTA acciaio
D
33 . 3349
44 . 1 5 . 18 8 . 0 2
299000 5 . 1
2 8 . 0
5 . 1
1
=




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Progetto esecutivo 8 Relazione di calcolo delle strutture
Verifica sfilamento terreno malta di iniezione
Applicando lequazione [18] risulta:
mm

F
L
MALTA substrato perf
98 . 4229
4 . 0 90
299000 6 . 1
2
=



Approssimando allunit superiore, la lunghezza di ancoraggio diviene pari a 5.0 m.

1.7.2 Ancoraggi di monte
Il carico di progetto come visto precedentemente vale 312 kN sugli ancoraggi di monte. Lancoraggio
costituito da doppia fune spiroidale 18,5 mm con carico minimo di rottura pari a 630 kN..
Verifica della sezione di acciaio:
F
D
pari a 312 kN, mentre R
k
pari a 630 kN, e
R
in questo caso pari a 1.5. Quindi si ha:
kN kN 420
5 . 1
630
312 = < [soddisfatto]
Sulla base della formulazione sopra riportata si calcolano le lunghezze di ancoraggio necessarie alle due
interfacce.
Verifica sfilamento acciaio malta
Applicando lequazione [15] risulta:
mm
d
F
L
MALTA acciaio
D
56 . 3528
44 . 1 5 . 18 8 . 0 2
315000 5 . 1
2 8 . 0
5 . 1
1
=



Verifica sfilamento terreno malta di iniezione
Applicando lequazione [18] risulta:
mm

F
L
MALTA substrato perf
34 . 4456
4 . 0 90
315000 6 . 1
2
=



Approssimando allunit superiore, la lunghezza di ancoraggio diviene pari a 5.0 m.

1.8 Fondazioni dei montanti
La forza massima agente sulla piastra di base scomponibile nelle seguenti componenti:
Componente agente a trazione per fondazione su terreno (A), paria a 80 kN
Componente normale al piano di appoggio, a compressione (B), pari a 70 kN
Componente parallela al piano di appoggio (C), pari a 130 kN

Figure 1. Componenti delle forze agenti sulla fondazione.
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1.8.1 Verifica al taglio sulle barre di ancoraggio
La piastra di base bloccata al plinto di calcestruzzo o al terreno attraverso due barre tipo Swiss GEWI
28 mm.
Per le barre Swiss GEWI vale:
amm
= 500 N/mm
2
(D.M. 14 febbraio 1992).
Si assume che la forza di taglio si ripartisca uniformemente sulle due barre di ancoraggio. Sotto tale
ipotesi semplificativa si ricava che il massimo sforzo tagliante che agisce sulla singola barra circolare vale:
2
2
/ 75 . 140
4
28
65000
3
4
3
4
max mm N
A
Fapp
=

= =


mentre lo sforzo tagliante ammissibile vale (CNR- 10011/85) :
2
/ 67 . 288
3
mm N
amm
amm = =


La resistenza a taglio delle barre garantita in quanto risulta verificata amm < max .

1.8.2 Verifica a trazione degli ancoraggi in barra
Nelle verifiche di resistenza del singolo ancoraggio non si considera (a favore di sicurezza) leventuale
presenza del plinto di calcestruzzo, ma si considera che la piastra sia posta direttamente sopra il terreno.
Per le barre Swiss GEWI vale:
amm
=500N/mm
2
(D.M. 14 febbraio 1992).
Sotto tale ipotesi semplificativa si ricava che il massimo sforzo a trazione che agisce sulla singola barra
circolare vale:
2
2
/ 92 . 129
4
28
80000
mm N =

<
amm
quindi la resistenza dellacciaio verificata.

1.8.3 Calcolo della lunghezza di ancoraggio
Il diametro di perforazione posto in questo caso pari a 90mm.
Considerando come forza dimensionante la lunghezza degli ancoraggi la componente a trazione ed
applicando un coefficiente amplificativo 1.30, la forza F
D
risulta pari a:
N F
D
104000 80000 30 . 1 = =
Verifica sfilamento bulbo-acciaio
mm

F
l
acciaio malta barra
D
56 . 1231
44 . 1 28
104000 5 . 1 5 . 1
2
=



Verifica sfilamento bulbo-terreno
mm

F
l
terreno malta perf
D
30 . 1471
4 . 0 90
104000 6 . 1 6 . 1
1
=



In questo caso a favore di sicurezza, la lunghezza dancoraggio pari a 2 m.
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1.9 Conclusioni
Alla luce dalle nuove Norme Tecniche, sono state verificate le sezioni di acciaio e le lunghezze di
ancoraggio del sistema di fondazioni della barriera paramassi in oggetto.
La scelta delle barriere suddette motivata dal fatto che esse godono della marcatura CE e rappresentano
come tali lo stato dellarte della qualit nellambito della protezione di uomini e cose.
Il calcolo stato svolto avendo come dati i valori delle azioni scaricate dalla struttura alle fondazioni per
la prova al MEL secondo le EOTA ETAG 027, nonch le caratteristiche dei terreni interessati dalle
perforazioni.
Di seguito si illustra il riassunto dei risultati per la barriera in progetto (barriera omologata per unenergia
di assorbimento fino a 2000 kJ ed altezza 4 m).

Terreno di fondazione Descrizione Caratteristiche Lunghezza [m]
DETRITO
Ancoraggio laterale
Doppia fune spiroidale
D=18,5mm
5
Ancoraggio monte
Doppia fune spiroidale
D=18,5mm
5
Tirafondi - Montanti Barre Swiss GEWI 28 mm 2
Tabella 5. lunghezze di ancoraggio per terreno di natura detritica.


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2 MURO IN PIETRAME E MALTA
2.1 Premessa
Nel presente paragrafo sono riportati i risultati delle verifiche effettuate per il dimensionamento della
muratura in pietrame e malta prevista lungo il lato di monte della mulattiera per un tratto di circa 10 m, in
corrispondenza dellattraversamento della Valle E.
2.2 Normative di riferimento
- Legge nr. 1086 del 05/11/1971 - Norme per la disciplina delle opere in conglomerato cementizio, normale e
precompresso ed a struttura metallica.
- Legge nr. 64 del 02/02/1974 - Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche.
- D.M. LL.PP. del 11/03/1988 - Norme tecniche riguardanti le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilitdei pendii
naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l'esecuzione e il collaudo delle opere
di sostegno delle terre e delle opere di fondazione.
- D.M. LL.PP. del 14/02/1992 - Norme tecniche per l'esecuzione delle opere in cemento armato normale e
precompresso e per le strutture metalliche.
- D.M. 9 Gennaio 1996 - Norme Tecniche per il calcolo, l' esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato
normale e precompresso e per le strutture metalliche
- D.M. 16 Gennaio 1996 - Norme Tecniche relative ai 'Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e
dei carichi e sovraccarichi'
- D.M. 16 Gennaio 1996 - Norme Tecniche per le costruzioni in zone sismiche
- Circolare Ministero LL.PP. 15 Ottobre 1996 N. 252 AA.GG./S.T.C. - Istruzioni per l'applicazione delle Norme
Tecniche di cui al D.M. 9 Gennaio 1996
- Circolare Ministero LL.PP. 10 Aprile 1997 N. 65/AA.GG. - Istruzioni per l'applicazione delle Norme Tecniche per
le costruzioni in zone sismiche di cui al D.M. 16 Gennaio 1996
- Norme Tecniche per le Costruzioni 2008 (D.M. 14 Gennaio 2008)
- Circolare 617 del 02/02/2009
- Circolare C.S.L.P. 02/02/2009 n.617 - Istruzioni per lapplicazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui
al D.M. 14 gennaio 2008
Il calcolo dei muri di sostegno viene eseguito secondo le seguenti fasi:
- Calcolo della spinta del terreno
- Verifica a ribaltamento
- Verifica a scorrimento del muro sul piano di posa
- Verifica della stabilit complesso fondazione terreno (carico limite)
- Verifica della stabilit globale
- Calcolo delle sollecitazioni sia del muro che della fondazione e verifica in diverse sezioni al ribaltamento, allo
scorrimento ed allo schiacciamento.
2.3 Metodologia
2.3.1 Calcolo della spinta sul muro
Valori caratteristici e valori di calcolo
Effettuando il calcolo tramite gli Eurocodici necessario fare la distinzione fra i parametri caratteristici ed i valodi di
calcolo (o di progetto) sia delle azioni che delle resistenze.
I valori di calcolo si ottengono dai valori caratteristici mediante l'applicazione di opportuni coefficienti di sicurezza
parziali . In particolare si distinguono combinazioni di carico di tipo A1-M1 nelle quali vengono incrementati i carichi
e lasciati inalterati i parametri di resistenza del terreno e combinazioni di carico di tipo A2-M2 nelle quali vengono
ridotti i parametri di resistenza del terreno e incrementati i soli carichi variabili.

Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
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Progetto esecutivo 12 Relazione di calcolo delle strutture
Metodo di Culmann
Il metodo di Culmann adotta le stesse ipotesi di base del metodo di Coulomb. La differenza sostanziale che mentre
Coulomb considera un terrapieno con superficie a pendenza costante e carico uniformemente distribuito (il che permette
di ottenere una espressione in forma chiusa per il coefficiente di spinta) il metodo di Culmann consente di analizzare
situazioni con profilo di forma generica e carichi sia concentrati che distribuiti comunque disposti. Inoltre, rispetto al
metodo di Coulomb, risulta pi immediato e lineare tener conto della coesione del masso spingente. Il metodo di
Culmann, nato come metodo essenzialmente grafico, si evoluto per essere trattato mediante analisi numerica (noto in
questa forma come metodo del cuneo di tentativo). Come il metodo di Coulomb anche questo metodo considera una
superficie di rottura rettilinea.
I passi del procedimento risolutivo sono i seguenti:
- si impone una superficie di rottura (angolo di inclinazione rispetto all'orizzontale) e si considera il cuneo di spinta
delimitato dalla superficie di rottura stessa, dalla parete su cui si calcola la spinta e dal profilo del terreno;
- si valutano tutte le forze agenti sul cuneo di spinta e cio peso proprio (W), carichi sul terrapieno, resistenza per attrito
e per coesione lungo la superficie di rottura (R e C) e resistenza per coesione lungo la parete (A);
- dalle equazioni di equilibrio si ricava il valore della spinta S sulla parete.
Questo processo viene iterato fino a trovare l'angolo di rottura per cui la spinta risulta massima.
La convergenza non si raggiunge se il terrapieno risulta inclinato di un angolo maggiore dell'angolo d'attrito del terreno.
Nei casi in cui applicabile il metodo di Coulomb (profilo a monte rettilineo e carico uniformemente distribuito) i
risultati ottenuti col metodo di Culmann coincidono con quelli del metodo di Coulomb.
Le pressioni sulla parete di spinta si ricavano derivando l'espressione della spinta S rispetto all'ordinata z. Noto il
diagramma delle pressioni possibile ricavare il punto di applicazione della spinta.
Spinta in presenza di sisma
Per tener conto dell'incremento di spinta dovuta al sisma si fa riferimento al metodo di Mononobe-Okabe (cui fa
riferimento la Normativa Italiana).
La Normativa Italiana suggerisce di tener conto di un incremento di spinta dovuto al sisma nel modo seguente.
Detta l'inclinazione del terrapieno rispetto all'orizzontale e l'inclinazione della parete rispetto alla verticale, si
calcola la spinta S' considerando un'inclinazione del terrapieno e della parte pari a
' = +
' = +
dove = arctg(k
h
/(1k
v
)) essendo k
h
il coefficiente sismico orizzontale e k
v
il coefficiente sismico verticale, definito in
funzione di k
h
.
In presenza di falda a monte, assume le seguenti espressioni:
Terreno a bassa permeabilit
= arctg[(
sat
/(
sat
-
w
))*(k
h
/(1k
v
))]
Terreno a permeabilit elevata
= arctg[(/(
sat
-
w
))*(k
h
/(1k
v
))]
Detta S la spinta calcolata in condizioni statiche l'incremento di spinta da applicare espresso da
S = AS' - S
dove il coefficiente A vale
cos
2
( + )
A =
cos
2
cos
In presenza di falda a monte, nel coefficiente A si tiene conto dell'influenza dei pesi di volume nel calcolo di .
Adottando il metodo di Mononobe-Okabe per il calcolo della spinta, il coefficiente A viene posto pari a 1.
Tale incremento di spinta applicato a met altezza della parete di spinta nel caso di forma rettangolare del diagramma
di incremento sismico, allo stesso punto di applicazione della spinta statica nel caso in cui la forma del diagramma di
incremento sismico uguale a quella del diagramma statico.
Oltre a questo incremento bisogna tener conto delle forze d'inerzia orizzontali e verticali che si destano per effetto del
sisma. Tali forze vengono valutate come
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F
iH
= k
h
W F
iV
= k
v
W
dove W il peso del muro, del terreno soprastante la mensola di monte ed i relativi sovraccarichi e va applicata nel
baricentro dei pesi.
Il metodo di Culmann tiene conto automaticamente dell'incremento di spinta. Basta inserire nell'equazione risolutiva la
forza d'inerzia del cuneo di spinta. La superficie di rottura nel caso di sisma risulta meno inclinata della corrispondente
superficie in assenza di sisma.
2.3.2 Verifica a ribaltamento
La verifica a ribaltamento consiste nel determinare il momento risultante di tutte le forze che tendono a fare ribaltare il
muro (momento ribaltante M
r
) ed il momento risultante di tutte le forze che tendono a stabilizzare il muro (momento
stabilizzante M
s
) rispetto allo spigolo a valle della fondazione e verificare che il rapporto M
s
/M
r
sia maggiore di un
determinato coefficiente di sicurezza
r
.
Eseguendo il calcolo mediante gli eurocodici si puo impostare
r
>= 1.0.
Deve quindi essere verificata la seguente diseguaglianza
M
s

>=
r

M
r

Il momento ribaltante M
r
dato dalla componente orizzontale della spinta S, dalle forze di inerzia del muro e del terreno
gravante sulla fondazione di monte (caso di presenza di sisma) per i rispettivi bracci. Nel momento stabilizzante
interviene il peso del muro (applicato nel baricentro) ed il peso del terreno gravante sulla fondazione di monte. Per
quanto riguarda invece la componente verticale della spinta essa sar stabilizzante se l'angolo d'attrito terra-muro
positivo, ribaltante se negativo. positivo quando il terrapieno che scorre rispetto al muro, negativo quando il
muro che tende a scorrere rispetto al terrapieno (questo pu essere il caso di una spalla da ponte gravata da carichi
notevoli). Se sono presenti dei tiranti essi contribuiscono al momento stabilizzante.
Questa verifica ha significato solo per fondazione superficiale e non per fondazione su pali.
2.3.3 Verifica a scorrimento
Per la verifica a scorrimento del muro lungo il piano di fondazione deve risultare che la somma di tutte le forze parallele
al piano di posa che tendono a fare scorrere il muro deve essere minore di tutte le forze, parallele al piano di
scorrimento, che si oppongono allo scivolamento, secondo un certo coefficiente di sicurezza. La verifica a scorrimento
sisulta soddisfatta se il rapporto fra la risultante delle forze resistenti allo scivolamento F
r
e la risultante delle forze che
tendono a fare scorrere il muro F
s
risulta maggiore di un determinato coefficiente di sicurezza
s

Eseguendo il calcolo mediante gli Eurocodici si pu impostare
s
>=1.0
F
r

>=
s

F
s

Le forze che intervengono nella F
s
sono: la componente della spinta parallela al piano di fondazione e la componente
delle forze d'inerzia parallela al piano di fondazione.
La forza resistente data dalla resistenza d'attrito e dalla resistenza per adesione lungo la base della fondazione. Detta N
la componente normale al piano di fondazione del carico totale gravante in fondazione e indicando con
f
l'angolo
d'attrito terreno-fondazione, con c
a
l'adesione terreno-fondazione e con B
r
la larghezza della fondazione reagente, la
forza resistente pu esprimersi come
F
r
= N tg
f
+ c
a
B
r

La Normativa consente di computare, nelle forze resistenti, una aliquota dell'eventuale spinta dovuta al terreno posto a
valle del muro. In tal caso, per, il coefficiente di sicurezza deve essere aumentato opportunamente. L'aliquota di spinta
passiva che si pu considerare ai fini della verifica a scorrimento non pu comunque superare il 50 percento.
Per quanto riguarda l'angolo d'attrito terra-fondazione,
f
, diversi autori suggeriscono di assumere un valore di
f
pari
all'angolo d'attrito del terreno di fondazione.
2.3.4 Verifica al carico limite
Il rapporto fra il carico limite in fondazione e la componente normale della risultante dei carichi trasmessi dal muro sul
terreno di fondazione deve essere superiore a
q
. Cio, detto Q
u
, il carico limite ed R la risultante verticale dei carichi in
fondazione, deve essere:
Q
u

>=
q

R
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Eseguendo il calcolo mediante gli Eurocodici si pu impostare
q
>=1.0
Terzaghi ha proposto la seguente espressione per il calcolo della capacit portante di una fondazione superficiale.
q
u
= cN
c
s
c
+ qN
q
+ 0.5BN


La simbologia adottata la seguente:
c coesione del terreno in fondazione;
angolo di attrito del terreno in fondazione;
peso di volume del terreno in fondazione;
B larghezza della fondazione;
D profondit del piano di posa;
q pressione geostatica alla quota del piano di posa.
I fattori di capacit portante sono espressi dalle seguenti relazioni:
e
2(0.75-/2)tg()

N
q
=
2cos
2
(45 + /2)
N
c
= (N
q
- 1)ctg
tg K
p

N

= ( - 1 )
2 cos
2

I fattori di forma s
c
e s

che compaiono nella espressione di q


u
dipendono dalla forma della fondazione. In particolare
valgono 1 per fondazioni nastriformi o rettangolari allungate e valgono rispettivamente 1.3 e 0.8 per fondazioni
quadrate.
termine K
p
che compare nell'espressione di N

non ha un'espressione analitica. Pertanto si assume per N

l'espressione
proposta da Meyerof
N

= (N
q
- 1)tg(1.4*)
2.3.5 Verifica alla stabilit globale
La verifica alla stabilit globale del complesso muro+terreno deve fornire un coefficiente di sicurezza non inferiore a
g

Eseguendo il calcolo mediante gli Eurocodici si pu impostare
g
>=1.0
Viene usata la tecnica della suddivisione a strisce della superficie di scorrimento da analizzare. La superficie di
scorrimento viene supposta circolare e determinata in modo tale da non avere intersezione con il profilo del muro o con
i pali di fondazione. Si determina il minimo coefficiente di sicurezza su una maglia di centri di dimensioni 10x10 posta
in prossimit della sommit del muro. Il numero di strisce pari a 50.
Si adotta per la verifica di stabilit globale il metodo di Bishop.
Il coefficiente di sicurezza nel metodo di Bishop si esprime secondo la seguente formula:
c
i
b
i
+(W
i
-u
i
b
i
)tg
i

i
( )
m
=

i
W
i
sin
i

dove il termine m espresso da
tg
i
tg
i

m = (1 + ) cos
i


In questa espressione n il numero delle strisce considerate, b
i
e
i
sono la larghezza e l'inclinazione della base della
striscia i
esima
rispetto all'orizzontale, W
i
il peso della striscia i
esima
, c
i
e
i
sono le caratteristiche del terreno (coesione
ed angolo di attrito) lungo la base della striscia ed u
i
la pressione neutra lungo la base della striscia.
L'espressione del coefficiente di sicurezza di Bishop contiene al secondo membro il termine m che funzione di .
Quindi essa viene risolta per successive approsimazioni assumendo un valore iniziale per da inserire nell'espressione
di m ed iterare finquando il valore calcolato coincide con il valore assunto.
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2.4 Verifiche
N.T.C. 2008 - Approccio 1
Simbologia adottata

Gsfav
Coefficiente parziale sfavorevole sulle azioni permanenti

Gfav
Coefficiente parziale favorevole sulle azioni permanenti

Qsfav
Coefficiente parziale sfavorevole sulle azioni variabili

Qfav
Coefficiente parziale favorevole sulle azioni variabili

tan'
Coefficiente parziale di riduzione dell'angolo di attrito drenato

c'
Coefficiente parziale di riduzione della coesione drenata

cu
Coefficiente parziale di riduzione della coesione non drenata

qu
Coefficiente parziale di riduzione del carico ultimo

Coefficiente parziale di riduzione della resistenza a compressione uniassiale delle rocce



Geometria muro e fondazione
Descrizione Muro a gravit in pietrame
Altezza del paramento 2.30 [m]
Spessore in sommit 0.50 [m]
Spessore all'attacco con la fondazione 0.86 [m]
Inclinazione paramento esterno 9.00 []
Inclinazione paramento interno 0.00 []
Lunghezza del muro 2.00 [m]

Materiali utilizzati per la struttura
Pietrame
Peso specifico 24500 [N/mc]
Tensione ammissibile a compressione
c
500.0 [kg/cmq]
Angolo di attrito interno
p
45.00 []
Resistenza a taglio
p
0.0 [kg/cmq]

Geometria profilo terreno a monte del muro
Simbologia adottata e sistema di riferimento
(Sistema di riferimento con origine in testa al muro, ascissa X positiva verso monte, ordinata Y positiva verso l'alto)
N numero ordine del punto
X ascissa del punto espressa in [m]
Y ordinata del punto espressa in [m]
A inclinazione del tratto espressa in []

N X Y A
1 1.00 0.47 25.17
2 2.40 1.15 25.91
3 6.60 3.10 24.90

Terreno a valle del muro
Inclinazione terreno a valle del muro rispetto all'orizzontale 0.00 []
Altezza del rinterro rispetto all'attacco fondaz.valle-paramento 0.60 [m]

Descrizione terreni
Simbologia adottata
Nr. Indice del terreno
Descrizione Descrizione terreno
Peso di volume del terreno espresso in [N/mc]

s
Peso di volume saturo del terreno espresso in [N/mc]
Angolo d'attrito interno espresso in []
Angolo d'attrito terra-muro espresso in []
c Coesione espressa in [kg/cmq]
c
a
Adesione terra-muro espressa in [kg/cmq]

Descrizione
s
c c
a

Terreno 1 18630 21570 34.00 22.67 0.050 0.000
Terreno 2 18000 19000 35.00 23.33 0.000 0.000

Stratigrafia
Simbologia adottata
N Indice dello strato
H Spessore dello strato espresso in [m]
a Inclinazione espressa in []
Kw Costante di Winkler orizzontale espressa in Kg/cm
2
/cm
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Ks Coefficiente di spinta
Terreno Terreno dello strato

Nr. H a Kw Ks Terreno
1 10.00 0.00 4.23 0.00 Terreno 1

Descrizione combinazioni di carico
Simbologia adottata
F/S Effetto dell'azione (FAV: Favorevole, SFAV: Sfavorevole)
Coefficiente di partecipazione della condizione
Coefficiente di combinazione della condizione

Combinazione n 1 - Caso A1-M1 (STR)
S/F *
Peso proprio muro FAV 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno FAV 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno SFAV 1.30 1.00 1.30

Combinazione n 2 - Caso A1-M1 (STR)
S/F *
Peso proprio muro SFAV 1.30 1.00 1.30
Peso proprio terrapieno SFAV 1.30 1.00 1.30
Spinta terreno SFAV 1.30 1.00 1.30

Combinazione n 3 - Caso A1-M1 (STR)
S/F *
Peso proprio muro SFAV 1.30 1.00 1.30
Peso proprio terrapieno FAV 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno SFAV 1.30 1.00 1.30

Combinazione n 4 - Caso A1-M1 (STR)
S/F *
Peso proprio muro FAV 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno SFAV 1.30 1.00 1.30
Spinta terreno SFAV 1.30 1.00 1.30

Combinazione n 5 - Caso A2-M2 (GEO)
S/F *
Peso proprio muro SFAV 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno SFAV 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno SFAV 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 6 - Caso EQU (SLU)
S/F *
Peso proprio muro FAV 0.90 1.00 0.90
Peso proprio terrapieno FAV 0.90 1.00 0.90
Spinta terreno SFAV 1.10 1.00 1.10

Combinazione n 7 - Caso A2-M2 (GEO-STAB)
S/F *
Peso proprio muro SFAV 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno SFAV 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno SFAV 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 8 - Caso A1-M1 (STR) - Sisma Vert. positivo
S/F *
Peso proprio muro SFAV 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno SFAV 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno SFAV 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 9 - Caso A1-M1 (STR) - Sisma Vert. negativo
S/F *
Peso proprio muro SFAV 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno SFAV 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno SFAV 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 10 - Caso A2-M2 (GEO) - Sisma Vert. positivo
S/F *
Peso proprio muro SFAV 1.00 1.00 1.00
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Peso proprio terrapieno SFAV 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno SFAV 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 11 - Caso A2-M2 (GEO) - Sisma Vert. negativo
S/F *
Peso proprio muro SFAV 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno SFAV 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno SFAV 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 12 - Caso EQU (SLU) - Sisma Vert. negativo
S/F *
Peso proprio muro FAV 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno FAV 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno SFAV 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 13 - Caso EQU (SLU) - Sisma Vert. positivo
S/F *
Peso proprio muro FAV 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno FAV 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno SFAV 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 14 - Caso A2-M2 (GEO-STAB) - Sisma Vert. positivo
S/F *
Peso proprio muro SFAV 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno SFAV 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno SFAV 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 15 - Caso A2-M2 (GEO-STAB) - Sisma Vert. negativo
S/F *
Peso proprio muro SFAV 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno SFAV 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno SFAV 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 16 - Quasi Permanente (SLE)
S/F *
Peso proprio muro -- 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno -- 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno -- 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 17 - Frequente (SLE)
S/F *
Peso proprio muro -- 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno -- 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno -- 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 18 - Rara (SLE)
S/F *
Peso proprio muro -- 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno -- 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno -- 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 19 - Quasi Permanente (SLE) - Sisma Vert. positivo
S/F *
Peso proprio muro -- 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno -- 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno -- 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 20 - Quasi Permanente (SLE) - Sisma Vert. negativo
S/F *
Peso proprio muro -- 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno -- 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno -- 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 21 - Frequente (SLE) - Sisma Vert. positivo
S/F *
Peso proprio muro -- 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno -- 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno -- 1.00 1.00 1.00

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Progetto esecutivo 18 Relazione di calcolo delle strutture
Combinazione n 22 - Frequente (SLE) - Sisma Vert. negativo
S/F *
Peso proprio muro -- 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno -- 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno -- 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 23 - Rara (SLE) - Sisma Vert. positivo
S/F *
Peso proprio muro -- 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno -- 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno -- 1.00 1.00 1.00

Combinazione n 24 - Rara (SLE) - Sisma Vert. negativo
S/F *
Peso proprio muro -- 1.00 1.00 1.00
Peso proprio terrapieno -- 1.00 1.00 1.00
Spinta terreno -- 1.00 1.00 1.00


Impostazioni di analisi
Calcolo della portanza metodo di Terzaghi
Coefficiente correttivo su N per effetti cinematici (combinazioni sismiche SLU): 1.00
Coefficiente correttivo su N per effetti cinematici (combinazioni sismiche SLE): 1.00

I mpostazioni avanzate
Diagramma correttivo per eccentricit negativa con aliquota di parzializzazione pari a 0.00

Quadro riassuntivo coeff. di sicurezza calcolati
Simbologia adottata
C Identificativo della combinazione
Tipo Tipo combinazione
Sisma Combinazione sismica
CS
SCO
Coeff. di sicurezza allo scorrimento
CS
RIB
Coeff. di sicurezza al ribaltamento
CS
QLIM
Coeff. di sicurezza a carico limite
CS
STAB
Coeff. di sicurezza a stabilit globale

C Tipo Sisma cs
sco
cs
rib
cs
qlim
cs
stab

1 A1-M1 - [1] -- 1.98 -- 19.67 --
2 A1-M1 - [1] -- 2.52 -- 14.87 --
3 A1-M1 - [1] -- 1.98 -- 19.67 --
4 A1-M1 - [1] -- 2.52 -- 14.87 --
5 A2-M2 - [1] -- 1.39 -- 9.08 --
6 EQU - [1] -- -- 3.30 -- --
7 STAB - [1] -- -- -- -- 1.94
8 A1-M1 - [2] Orizzontale + Verticale positivo 2.85 -- 19.40 --
9 A1-M1 - [2] Orizzontale + Verticale negativo 2.85 -- 19.40 --
10 A2-M2 - [2] Orizzontale + Verticale positivo 1.22 -- 8.50 --
11 A2-M2 - [2] Orizzontale + Verticale negativo 1.22 -- 8.50 --
12 EQU - [2] Orizzontale + Verticale negativo -- 3.65 -- --
13 EQU - [2] Orizzontale + Verticale positivo -- 3.65 -- --
14 STAB - [2] Orizzontale + Verticale positivo -- -- -- 1.88
15 STAB - [2] Orizzontale + Verticale negativo -- -- -- 1.88
16 SLEQ - [1] -- 3.55 -- 18.48 --
17 SLEF - [1] -- 3.55 -- 18.48 --
18 SLER - [1] -- 3.55 -- 18.48 --
19 SLEQ - [1] Orizzontale + Verticale positivo 3.24 -- 18.85 --
20 SLEQ - [1] Orizzontale + Verticale negativo 3.24 -- 18.85 --
21 SLEF - [1] Orizzontale + Verticale positivo 3.24 -- 18.85 --
22 SLEF - [1] Orizzontale + Verticale negativo 3.24 -- 18.85 --
23 SLER - [1] Orizzontale + Verticale positivo 3.24 -- 18.85 --
24 SLER - [1] Orizzontale + Verticale negativo 3.24 -- 18.85 --



Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 19 Relazione di calcolo delle strutture
3 OPERE TRASVERSALI IN GABBIONI
3.1 Premessa
Nel presente paragrafo si riassumono i risultati delle verifiche delle opere trasversali in gabbioni previste per il
consolidamento del fondo lungo alcuni tratti delle vallette presenti lungo il versante in oggetto.
Le verifiche sono state effettuate nel rispetto delle Nuove Norme Tecniche delle Costruzioni ai sensi del
D.M.14/01/2008 e della relativa circolare esplicativa.
La verifica delle opere in gabbioni ha riguardato le strutture di maggiore entit ed importanza, ovvero le briglie in
gabbioni ed stata condotta attraverso le seguenti fasi successive:
- Verifica della stabilit globale considerando la presenza delle strutture in gabbioni in progetto. La verifica di
stabilit stata effettuata attraverso il metodo di Bishop considerando superfici di scivolamento a geometria
circolare.
- Verifica a ribaltamento
- Verifica a scorrimento della struttura lungo il piano di posa
- Verifica della stabilit complesso fondazione-terreno (carico limite). Il carico limite sul terreno stato determinato
attraverso il metodo di Terzaghi.
3.2 Verifiche Valle A
3.2.1 Dati generali
CARATTERISTICHE GEOTECNICHE DEI TERRENI
Terreno : DEPOSITO
Classe coesione : Coeff. Parziale - Coesione efficace
Coesione [kN/m]: 20.00
Classe d'attrito: Coeff. Parziale - tangente dellangolo di resistenza a taglio
Angolo d'attrito []: 34.00
Rapporto di pressione interstiziale (Ru) : 0.00
Classe di peso: Coeff. Parziale - Peso dellunit di volume - favorevole
Peso specifico sopra falda [kN/m]: 18.63
Peso specifico in falda [kN/m]: 21.57
Modulo elastico [kN/m]: 29420.00
Coefficiente di Poisson : 0.30

Terreno : RIEMPIMENTO_GABBIONI
Classe coesione : Coeff. Parziale - Coesione efficace
Coesione [kN/m]: 0.00
Classe d'attrito: Coeff. Parziale - tangente dellangolo di resistenza a taglio
Angolo d'attrito []: 30.00
Rapporto di pressione interstiziale (Ru) : 0.00
Classe di peso: Coeff. Parziale - Peso dellunit di volume - favorevole
Peso specifico sopra falda [kN/m]: 22.00
Peso specifico in falda [kN/m]: 22.00
Modulo elastico [kN/m]: 0.00
Coefficiente di Poisson : 0.30

PROFILI STRATIGRAFICI
Strato: PROFILO
Terreno : DEPOSITO
X Y X Y X Y X Y
[m] [m] [m] [m] [m] [m] [m] [m]
0.00 424.77 1.28 425.51 3.86 427.13 4.86 427.76
8.54 429.55 9.76 429.74 12.16 431.14 14.16 431.14
14.16 433.14 17.16 434.23 19.16 434.23 19.16 436.23
24.36 438.74 38.04 448.03
MURI IN GABBIONI
Muro : G1
Coordinate Origine [m] : Ascissa = 12.16 Ordinata = 430.14
Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 20 Relazione di calcolo delle strutture
Rotazione muro [] = 0.00
Materiale riempimento gabbioni : RIEMPIMENTO_GABBIONI
Terreno di riempimento a tergo : DEPOSITO
Terreno di copertura : DEPOSITO
Terreno di fondazione : DEPOSITO

Strato Lunghezza [m] Altezza [m] Distanza [m]
1 2.00 1.00 0.00
2 1.00 1.00 1.00
3 1.00 1.00 1.00

Profilo di ricopertura:
X Y X Y X Y X Y
[m] [m] [m] [m] [m] [m] [m] [m]
0.00 0.00
Muro : G2
Coordinate Origine [m] : Ascissa = 17.16 Ordinata = 433.23
Rotazione muro [] = 0.00
Materiale riempimento gabbioni : RIEMPIMENTO_GABBIONI
Terreno di riempimento a tergo : DEPOSITO
Terreno di copertura : DEPOSITO
Terreno di fondazione : DEPOSITO

Strato Lunghezza [m] Altezza [m] Distanza [m]
1 2.00 1.00 0.00
2 1.00 1.00 1.00
3 1.00 1.00 1.00

CARICHI
Sisma :
Classe : Sisma
Accelerazione [m/s] : Orizzontale = 0.20 Verticale = 0.10

3.2.2 Verifica di stabilit globale
Calcolo delle forze nei rinforzi col metodo rigido
Ricerca delle superfici critiche col metodo di Bishop
Intervallo di ricerca delle superfici:
Segmento di partenza, ascisse [m] Segmento di arrivo, ascisse [m]
Primo punto Secondo punto Primo punto Secondo punto
4.00 8.00 28.00 32.00
Numero punti avvio superfici sul segmento di partenza : 10
Numero totale superfici di prova: 100
Lunghezza segmenti delle superfici [m] : 0.10
Angolo limite orario []: 0.00
Angolo limite antiorario []: 0.00

Fattore Classe
0.00 Sisma
1.00 Coeff. Parziale - tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.00 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.00 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale - Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Fs Rottura Rinforzi
1.00 Fs Sfilamento Rinforzi
1.00 Coeff. Parziale R - Stabilit
Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 21 Relazione di calcolo delle strutture
COMBINAZIONE DI CARICO : A1 + M1 + R1 COMBINAZIONE DI CARICO : A1 + M1 + R3
Coefficiente di sicurezza minimo calcolato: 2.145 Coefficiente di sicurezza minimo calcolato: 2.145
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica di Stabilit globale (Metodo di calcolo: Rigido)
A1+M1+R1
FS =2.145

[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica di Stabilit globale (Metodo di calcolo: Rigido)
A1+M1+R3
FS =2.145

COMBINAZIONE DI CARICO : A2 + M2 + R2 COMBINAZIONE DI CARICO : M1 + R1 + KHKV
Coefficiente di sicurezza minimo calcolato: 1.560 Coefficiente di sicurezza minimo calcolato: 2.071
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica di Stabilit globale (Metodo di calcolo: Rigido)
A2+M2+R2
FS =1.560

[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica di Stabilit globale (Metodo di calcolo: Rigido)
M1+R1 +KhKv
FS=2.071

COMBINAZIONE DI CARICO : M1 + R3 + KHKV COMBINAZIONE DI CARICO : M2 + R2 + KHKV
Coefficiente di sicurezza minimo calcolato: 2.071 Coefficiente di sicurezza minimo calcolato: 1.506
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica di Stabilit globale (Metodo di calcolo: Rigido)
M1+R3 +KhKv
FS=2.071

[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica di Stabilit globale (Metodo di calcolo: Rigido)
M2+R2+KhKv
FS =1.506

COMBINAZIONE DI CARICO : M2 + R3 + KHKV
Coefficiente di sicurezza minimo calcolato: 1.506
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica di Stabilit globale (Metodo di calcolo: Rigido)
M2+R3 +KhKv
FS =1.506

Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 22 Relazione di calcolo delle strutture
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica come Muro di Gabbioni
A1 +M1+R1
FSsc =341.510 FScp =2.895
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica come Muro di Gabbioni
A1 +M1 +R3
FSsc =310.464 FScp =2.068
3.2.3 Verifica stabilit struttura
COMBINAZIONE DI CARICO : A1 + M1 + R1
Stabilit verificata sul blocco: G1
Forza Stabilizzante [kN/m] : 111.56
Forza Instabilizzante [kN/m] : 0.33
Classe scorrimento : Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 341.510
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 43.87
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 2.895

Fattore Classe
0.00 Sisma
1.00 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.00 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.00 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.00 Coeff. parziale R - Capacit portante


COMBINAZIONE DI CARICO : A1 + M1 + R3
Stabilit verificata sul blocco : G1
Forza Stabilizzante [kN/m] : 111.56
Forza Instabilizzante [kN/m] : 0.33
Classe scorrimento: Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 310.464
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 43.87
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 2.068

Fattore Classe
0.00 Sisma
1.00 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.00 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.00 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.10 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.40 Coeff. parziale R - Capacit portante


COMBINAZIONE DI CARICO : A2 + M2 + R2
Stabilit verificata sul blocco : G1
Forza Stabilizzante [kN/m] : 89.55
Forza Instabilizzante [kN/m] : 0.41
Classe scorrimento: Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 216.510
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 43.87
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 2.895

Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 23 Relazione di calcolo delle strutture
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica come Muro di Gabbioni
A2 +M2 +R2
FSsc =216.510 FScp =2.895
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica come Muro di Gabbioni
EQU+M2 +KhKv
FSrb =4576.200
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica come Muro di Gabbioni
EQU+M2 +R1
FSrb =5102.600
Fattore Classe
0.00 Sisma
1.25 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.25 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.40 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.00 Coeff. parziale R - Capacit portante



COMBINAZIONE DI CARICO : EQU + M2 + KHKV
Stabilit verificata sul blocco : G1
Momento Stabilizzante [kN*m/m]: 106.87
Momento Instabilizzante [kN*m/m]: 0.02
Classe momento: Coeff. parziale R - Ribaltamento
Coefficiente di sicurezza al ribaltamento: 4576.200

Fattore Classe
1.00 Sisma
1.25 Coeff. Parziale t
angente dell'angolo di resistenza a taglio
1.25 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.40 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Coeff. parziale R Ribaltamento



COMBINAZIONE DI CARICO : EQU + M2 + R1
Stabilit verificata sul blocco : G1
Momento Stabilizzante [kN*m/m]: 98.99
Momento Instabilizzante [kN*m/m]: 0.02
Classe momento: Coeff. parziale R - Ribaltamento
Coefficiente di sicurezza al ribaltamento: 5102.600

Fattore Classe
0.00 Sisma
1.25 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.25 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.40 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
0.90 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Coeff. parziale R - Ribaltamento


COMBINAZIONE DI CARICO : M1 + R1 + KHKV
Stabilit verificata sul blocco : G1
Forza Stabilizzante [kN/m] : 110.96
Forza Instabilizzante [kN/m] : 1.90
Classe scorrimento: Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 58.281
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 43.47
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 24 Relazione di calcolo delle strutture
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica come Muro di Gabbioni
M1 +R1 +KhKv
FSsc =58.281 FScp =2.921
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica come Muro di Gabbioni
M1+R3 +KhKv
FSsc =52.983FScp =2.087
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica come Muro di Gabbioni
M2 +R2 +KhKv
FSsc =44.748 FScp =2.921
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 2.921

Fattore Classe
1.00 Sisma
1.00 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.00 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.00 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.00 Coeff. parziale R - Capacit portante




COMBINAZIONE DI CARICO : M1 + R3 + KHKV
Stabilit verificata sul blocco : G1
Forza Stabilizzante [kN/m] : 110.96
Forza Instabilizzante [kN/m] : 1.90
Classe scorrimento: Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 52.983
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 43.47
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 2.087

Fattore Classe
1.00 Sisma
1.00 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.00 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.00 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.10 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.40 Coeff. parziale R - Capacit portante


COMBINAZIONE DI CARICO : M2 + R2 + KHKV
Stabilit verificata sul blocco : G1
Forza Stabilizzante [kN/m] : 89.05
Forza Instabilizzante [kN/m] : 1.99
Classe scorrimento: Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 44.748
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 43.47
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 2.921

Fattore Classe
1.00 Sisma
1.25 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.25 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.40 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.00 Coeff. parziale R - Capacit portante


Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 25 Relazione di calcolo delle strutture
[m] 0 4 8 12 16 20 24 28 32 36
424
428
432
436
440
444
448
Verifica come Muro di Gabbioni
M2 +R3 +KhKv
FSsc =40.680 FScp =2.087
COMBINAZIONE DI CARICO : M2 + R3 + KHKV
Stabilit verificata sul blocco : G1
Forza Stabilizzante [kN/m] : 89.05
Forza Instabilizzante [kN/m] : 1.99
Classe scorrimento: Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 40.680
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 43.47
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 2.087

Fattore Classe
1.00 Sisma
1.25 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.25 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.40 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.10 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.40 Coeff. parziale R - Capacit portante


Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 26 Relazione di calcolo delle strutture
3.3 Verifiche Valle B
3.3.1 Dati generali
CARATTERISTICHE GEOTECNICHE DEI TERRENI
Terreno : DEPOSITO
Classe coesione : Coeff. Parziale - Coesione efficace
Coesione [kN/m]: 20.00
Classe d'attrito: Coeff. Parziale - tangente dellangolo di resistenza a taglio
Angolo d'attrito []: 34.00
Rapporto di pressione interstiziale (Ru) : 0.00
Classe di peso: Coeff. Parziale - Peso dellunit di volume - favorevole
Peso specifico sopra falda [kN/m]: 18.63
Peso specifico in falda [kN/m]: 21.57

Modulo elastico [kN/m]: 29420.00
Coefficiente di Poisson : 0.30

Terreno : RIEMPIMENTO_GABBIONI
Classe coesione : Coeff. Parziale - Coesione efficace
Coesione [kN/m]: 0.00
Classe d'attrito: Coeff. Parziale - tangente dellangolo di resistenza a taglio
Angolo d'attrito []: 30.00
Rapporto di pressione interstiziale (Ru) : 0.00
Classe di peso: Coeff. Parziale - Peso dellunit di volume - favorevole
Peso specifico sopra falda [kN/m]: 22.00
Peso specifico in falda [kN/m]: 22.00

Modulo elastico [kN/m]: 0.00
Coefficiente di Poisson : 0.30

PROFILI STRATIGRAFICI
Strato: PROFILO
Terreno : DEPOSITO
X Y X Y X Y X Y
[m] [m] [m] [m] [m] [m] [m] [m]
-4.66 421.34 -4.54 421.89 -4.24 421.89 -4.12 422.17
-2.16 423.68 -1.51 424.47 -1.27 424.51 -0.95 424.52
-0.35 424.72 0.00 425.06 6.30 428.21 7.05 428.66
8.05 429.09 9.02 429.09 9.02 429.84 11.32 431.21
13.32 431.21 13.32 434.21 15.74 434.69 17.74 434.69
17.74 436.69 24.67 439.98 32.93 445.01 33.19 445.25
34.28 445.73 38.05 448.60

MURI IN GABBIONI
Muro : G3A
Coordinate Origine [m] : Ascissa = 7.05 Ordinata = 428.59
Rotazione muro [] = 0.00

Materiale riempimento gabbioni : RIEMPIMENTO_GABBIONI
Terreno di riempimento a tergo : DEPOSITO
Terreno di copertura : DEPOSITO
Terreno di fondazione : DEPOSITO

Strato Lunghezza [m] Altezza [m] Distanza [m]
1 1.00 1.00 0.00

Muro : G3
Coordinate Origine [m] : Ascissa = 8.05 Ordinata = 428.84
Rotazione muro [] = 0.00

Materiale riempimento gabbioni : RIEMPIMENTO_GABBIONI
Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 27 Relazione di calcolo delle strutture
Terreno di riempimento a tergo : DEPOSITO
Terreno di copertura : DEPOSITO
Terreno di fondazione : DEPOSITO

Strato Lunghezza [m] Altezza [m] Distanza [m]
1 2.00 1.00 0.00

Muro : G2
Coordinate Origine [m] : Ascissa = 11.32 Ordinata = 430.21
Rotazione muro [] = 0.00

Materiale riempimento gabbioni : RIEMPIMENTO_GABBIONI
Terreno di riempimento a tergo : DEPOSITO
Terreno di copertura : DEPOSITO
Terreno di fondazione : DEPOSITO

Strato Lunghezza [m] Altezza [m] Distanza [m]
1 2.00 1.00 0.00
2 1.00 1.00 1.00
3 1.00 1.00 1.00
4 1.00 1.00 1.00

Profilo di ricopertura:
X Y X Y X Y X Y
[m] [m] [m] [m] [m] [m] [m] [m]
0.00 0.00

CARICHI
Sisma :
Classe : Sisma
Accelerazione [m/s] : Orizzontale = 0.20 Verticale = 0.10


Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 28 Relazione di calcolo delle strutture
[m] 0 5 10 15 20 25 30 35
420
425
430
435
440
445
Verifica come Muro di Gabbioni
A1 +M1 +R1
FSsc =361.410 FScp =2.331
[m] 0 5 10 15 20 25 30 35
420
425
430
435
440
445
Verifica come Muro di Gabbioni
A1 +M1 +R3
FSsc =328.555FScp =1.665
3.3.2 Verifica stabilit struttura
COMBINAZIONE DI CARICO : A1 + M1 + R1
Stabilit verificata sul blocco: G2
Forza Stabilizzante [kN/m] : 125.65
Forza Instabilizzante [kN/m] : 0.35
Classe scorrimento: Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 361.410
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 54.49
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 2.331

Fattore Classe
0.00 Sisma
1.00 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.00 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.00 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.00 Coeff. parziale R - Capacit portante


COMBINAZIONE DI CARICO : A1 + M1 + R3
Stabilit verificata sul blocco : G2
Forza Stabilizzante [kN/m] : 125.65
Forza Instabilizzante [kN/m] : 0.35
Classe scorrimento: Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 328.555
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 54.49
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 1.665

Fattore Classe
0.00 Sisma
1.00 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.00 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.00 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.10 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.40 Coeff. parziale R - Capacit portante




COMBINAZIONE DI CARICO : A2 + M2 + R2
Stabilit verificata sul blocco : G2
Forza Stabilizzante [kN/m] : 102.95
Forza Instabilizzante [kN/m] : 7.36
Classe scorrimento: Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 13.987
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 56.36
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 2.253
Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 29 Relazione di calcolo delle strutture
[m] 0 5 10 15 20 25 30 35
420
425
430
435
440
445
Verifica come Muro di Gabbioni
A2 +M2 +R2
FSsc =13.987 FScp =2.253
[m] 0 5 10 15 20 25 30 35
420
425
430
435
440
445
Verifica come Muro di Gabbioni
EQU+M2 +KhKv
FSrb =3.205
[m] 0 5 10 15 20 25 30 35
420
425
430
435
440
445
Verifica come Muro di Gabbioni
EQU +M2 +R1
FSrb =4.150

Fattore Classe
0.00 Sisma
1.25 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.25 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.40 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.00 Coeff. parziale R - Capacit portante




COMBINAZIONE DI CARICO : EQU + M2 + KHKV
Stabilit verificata sul blocco : G2
Momento Stabilizzante [kN*m/m]: 170.53
Momento Instabilizzante [kN*m/m]: 53.21
Classe momento: Coeff. parziale R - Ribaltamento
Coefficiente di sicurezza al ribaltamento: 3.205

Fattore Classe
1.00 Sisma
1.25 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.25 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.40 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Coeff. parziale R - Ribaltamento





COMBINAZIONE DI CARICO : EQU + M2 + R1
Stabilit verificata sul blocco : G2
Momento Stabilizzante [kN*m/m]: 144.08
Momento Instabilizzante [kN*m/m]: 34.72
Classe momento: Coeff. parziale R - Ribaltamento
Coefficiente di sicurezza al ribaltamento: 4.150

Fattore Classe
0.00 Sisma
1.25 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.25 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.40 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
0.90 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Coeff. parziale R - Ribaltamento


COMBINAZIONE DI CARICO : M1 + R1 + KHKV
Stabilit verificata sul blocco : G2
Forza Stabilizzante [kN/m] : 124.93
Forza Instabilizzante [kN/m] : 2.33
Classe scorrimento: Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 53.548
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 30 Relazione di calcolo delle strutture
[m] 0 5 10 15 20 25 30 35
420
425
430
435
440
445
Verifica come Muro di Gabbioni
M1 +R1 +KhKv
FSsc =53.548 FScp =2.351
[m] 0 5 10 15 20 25 30 35
420
425
430
435
440
445
Verifica come Muro di Gabbioni
M1 +R3 +KhKv
FSsc =48.680 FScp =1.679
[m] 0 5 10 15 20 25 30 35
420
425
430
435
440
445
Verifica come Muro di Gabbioni
M2 +R2 +KhKv
FSsc =9.102 FScp =2.251
Pressione massima agente [kN/m]: 54.01
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 2.351

Fattore Classe
1.00 Sisma
1.00 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.00 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.00 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.00 Coeff. parziale R - Capacit portante


COMBINAZIONE DI CARICO : M1 + R3 + KHKV
Stabilit verificata sul blocco : G2
Forza Stabilizzante [kN/m]: 124.93
Forza Instabilizzante [kN/m]: 2.33
Classe scorrimento: Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 48.680
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 54.01
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 1.679

Fattore Classe
1.00 Sisma
1.00 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.00 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.00 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.10 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.40 Coeff. parziale R - Capacit portante


COMBINAZIONE DI CARICO : M2 + R2 + KHKV
Stabilit verificata sul blocco : G2
Forza Stabilizzante [kN/m] : 102.93
Forza Instabilizzante [kN/m] : 11.31
Classe scorrimento: Ceff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 9.102
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 56.41
Classe pressione: Coeff.
parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 2.251
Fattore Classe
1.00 Sisma
1.25 Coeff. Parziale tangente dell'angolo di resistenza
a taglio
1.25 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.40 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale Peso dell'unit di volume - favorevole
1.00 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.00 Coeff. parziale R - Capacit portante
Ing. Claudia Anselmini Comune di Asso (Co)
Geol. Cristian Adamoli
Geom. Daniele Adamoli
INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IN LOC. SCARENNA
Progetto esecutivo 31 Relazione di calcolo delle strutture
[m] 0 5 10 15 20 25 30 35
420
425
430
435
440
445
Verifica come Muro di Gabbioni
M2 +R3 +KhKv
FSsc =8.274 FScp =1.608

COMBINAZIONE DI CARICO : M2 + R3 + KHKV
Stabilit verificata sul blocco : G2
Forza Stabilizzante [kN/m] : 102.93
Forza Instabilizzante [kN/m] : 11.31
Classe scorrimento: Coeff. parziale R - Scorrimento
Coefficiente di sicurezza allo scorrimento: 8.274
Pressione Ammissibile [kN/m]: 127.00
Pressione massima agente [kN/m]: 56.41
Classe pressione: Coeff. parziale R - Capacit portante
Coefficiente di sicurezza sulla capacit portante: 1.608

Fattore Classe
1.00 Sisma
1.25 Coeff. Parziale
tangente dell'angolo di resistenza a taglio
1.25 Coeff. Parziale - Coesione efficace
1.40 Coeff. Parziale - Resistenza non drenata
1.00 Coeff. Parziale
Peso dell'unit di volume - favorevole
1.10 Coeff. parziale R - Scorrimento
1.40 Coeff. parziale R - Capacit portante