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INTERNATIONAL COUNCIL ON ARCHIVES

CONSEIL INTERNATIONAL DES ARCHIVES


ISAD (G):
General International Standard Archival
Description
Seconda edizione
Adottata dal Comitato per gli standard descrittivi
Stoccolma, Svezia, 19-22 Settembre 1999
Copyright dellInternational Council on Archives
La riproduzione gratuita di questa pubblicazione autorizzata a condizione di citare la fonte.
Questa traduzione in lingua italiana stata redatta a scopo unicamente divulgativo. La versione
ufficiale del documento la redazione originale in lingua inglese.
Traduzione italiana a cura di Stefano Vitali, con la collaborazione di Maurizio Savoja, Firenze 2000
DATI CATALOGRAFICI DELLEDIZIONE ORIGINALE INGLESE (CANADA):
Intestazione principale sotto il titolo:
ISAD (G) : general international standard archival description : adopted by the Committee on
Descriptive Standards, Stockholm, Sweden, 19-22 September 1999
2nd ed.
Issued also in French under the same title.
ISBN 0-9696035-5-X
1. Cataloging of archival material--Standards. 2. Archival materials--Standards. 3.
Descriptive cataloging--Standards. I. International Council on Archives. Committee on Descriptive
Standards
Z695.2.I83 2000 025.3414 C00-900424-6
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INDICE
PREFAZIONE
INTRODUZIONE
0. GLOSSARIO DEI TERMINI ASSOCIATI ALLE REGOLE
1. DESCRIZIONE IN PI LIVELLI
1.1 I NTRODUZI ONE
2. REGOLE DELLA DESCRIZIONE IN PI LIVELLI
2.1 DESCRI ZI ONE DAL GENERALE AL PARTI COLARE
2.2 I NFORMAZI ONI PERTI NENTI AL LI VELLO DI DESCRI ZI ONE
2.3 COLLEGAMENTO FRA LE DESCRI ZI ONI
2.4 NON RI PETI ZI ONE DELLE I NFORMAZI ONI
3 ELEMENTI DI DESCRIZIONE
3.1 AREA DELLI DENTI FI CAZI ONE
3.1.1 Segnatura/e o codice/i identificativo/i
3.1.2 Denominazione o titolo
3.1.3 Data/e
3.1.4 Livello di descrizione
3.1.5 Consistenza e supporto dell'unit di descrizione (quantit, volume,
dimensione fisica)
3.2. AREA DELLE I NFORMAZI ONI SUL CONTESTO
3.2.1. Denominazione del/dei soggetto/i produttore/i
3.2.2. Storia istituzionale/amministrativa, nota biografica
3.2.3. Storia archivistica
3.2.4. Modalit di acquisizione o versamento
3.3. AREA DELLE I NFORMAZI ONI RELATI VE AL CONTENUTO E ALLA
STRUTTURA
3.3.1. Ambiti e contenuto
3.3.2. Procedure, tempi e criteri di valutazione e scarto
3.3.3. Incrementi previsti
3.3.4. Criteri di ordinamento
3.4. AREA DELLE I NFORMAZI ONI RELATI VE ALLE CONDI ZI ONI DI
ACCESSO ED UTI LI ZZAZI ONE
3.4.1. Condizioni che regolano laccesso
3.4.2. Condizioni che regolano la riproduzione
3.4.3. Lingua/scrittura della documentazione
3.4.4. Caratteristiche materiali e requisiti tecnici
3.4.5. Strumenti di ricerca
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3.5. AREA DELLE I NFORMAZI ONI RELATI VE A DOCUMENTAZI ONE
COLLEGATA
3.5.1. Esistenza e localizzazione degli originali
3.5.2. Esistenza e localizzazione di copie
3.5.3. Unit di descrizione collegate
3.5.4. Bibliografia
3.6. AREA DELLE NOTE
3.6.1. Note
3.7. AREA DI CONTROLLO DELLA DESCRI ZI ONE
3.7.1. Nota dellarchivista
3.7.2. Norme o convenzioni
3.7.3. Data/e della descrizione
APPENDICE A-1
Schema dei livelli di ordinamento di un fondo
APPENDICE A-2
Relazioni fra descrizioni archivistiche e record dautorit
APPENDICE B
Esempi completi
Fondo di un ente: descrizione del fondo e di una serie, di una sottoserie di un
fascicolo e di ununit documentaria. Lingua della descrizione: inglese (Canada)
Fondo di persona: descrizione del fondo, di due serie, di una sottoserie, di un
fascicolo e di due unit documentarie. Lingua della descrizione: inglese (Canada)
Fondo di un ente: descrizione del fondo, di una serie, di una sottoserie, di un
fascicolo, di due unit documentarie. Lingua della descrizione: inglese (Canada)
Fondo di persona: descrizione del fondo, di una serie e di un fascicolo. Lingua
della descrizione: inglese (U.S.A.)
Fondo di un ente (documentazione di una istituzione amministrativa): descrizione
del fondo, di una serie e di ununit documentaria. Lingua della descrizione:
inglese (U.S.A.)
Fondo di famiglia: descrizione del fondo, di una serie e di un fascicolo. Lingua
della descrizione: inglese (U.S.A.)
Fondo di persona: descrizione del fondo e di una delle serie. Lingua della
descrizione: inglese (Australia)
Fondo di un ente: descrizione del fondo di una serie, e di un fascicolo. Lingua
della descrizione: inglese (Australia)
Fondo di persona: descrizione del fondo, di un sub-fondo, di una serie, di un
fascicolo e di una unit documentaria. Lingua della descrizione: francese (Francia)
Fondo di persona: descrizione del fondo, di un sub-fondo, di un fascicolo e di un
sottofascicolo. Lingua della descrizione: italiano
Fondo di un ente: descrizione del fondo, di una serie e di una unit archivistica.
Lingua della descrizione: italiano
Fondo di un ente: descrizione del fondo, di una serie e di un fascicolo. Lingua
della descrizione: portoghese (Brasile)
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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PREMESSA
P.1 La Commissione ad hoc per gli standard di descrizione del Consiglio internazionale
degli archivi (ICA/DDS), che elabor lISAD (G), diventato un comitato
permanente al Congresso internazionale degli archivi di Pechino, Cina, nel 1996.
Lattuale Comitato per gli standard di descrizione assunse la revisione dellISAD (G)
(Ottawa, 1994) come proprio compito principale allinterno del programma di lavoro
per il quadriennio 1996-2000.
P.2 La presente seconda edizione dellISAD (G) il risultato di un processo di revisione
che fu annunciato nella prefazione alledizione del 1994, nella quale era previsto un
ciclo quinquennale di revisione. Con una lettera inviata allinizio del 1998 alle
istituzioni e alle associazioni membri del CIA, nonch alle varie strutture
organizzative del CIA interessate, la comunit archivistica internazionale fu invitata a
presentare proposte di revisione. Linvito fu anche reso pubblico attraverso la lista di
discussione del CIA e, in Internet, sul suo sito World Wide Web (WWW). Come
termine ultimo per linoltro delle proposte fu indicato il 15 settembre 1998, con
lintento di avviare il lavoro di revisione nel corso della seconda riunione plenaria del
Comitato.
P.3 Alla fine del settembre 1998 il Segretario dellICA/CDS aveva ricevuto circa 33
documenti da comitati nazionali, organizzazioni e singole persone di ben 25 paesi di
tutti i 4 continenti abitati. Le proposte furono organizzate in un compendio di ben 101
pagine. Il Compendio delle proposte di revisione allISAD (G), che fu inviato in
anticipo a tutti i membri del Comitato, divent il documento di lavoro per la seconda
riunione plenaria dellICA/CDS.
P.4 La seconda riunione plenaria dellICA/CDS si svolse a LAja il 19-22 ottobre 1998.
Nel corso di essa fu elaborata, sulla base della proposte pervenute, una prima bozza di
revisione dellISAD (G). Questa bozza fu fatta circolare fra i membri ed ulteriormente
perfezionata attraverso scambio di corrispondenza. La bozza fu ultimata nella terza
riunione plenaria del Comitato in Svezia e pubblicata per essere pronta in occasione
del XIV Congresso internazionale degli archivi a Siviglia, in Spagna, nel 2000.
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I membri del Comitato per gli standard di descrizione del Consiglio internazionale degli archivi che
hanno intrapreso la revisione e che hanno fatto parte del Comitato nel periodo 1996-2000 sono i
seguenti. (I membri in corsivo, provengono dalla Commissione ad hoc per gli standard descrittivi
(ICA/DDS)):
Victoria Arias (Spagna) 1996-1998
Elisa Carolina de Santos Canalejo (Spagna) 1998-
Adrian Cunningham (Australia) 1998-
Jan Dahlin (Svezia) 1996-
Vitor Marques da Fonseca (Brasile) 1996-
Michael Fox (USA) 1996-
Ana Franqueira (Portogallo) 1996-
Bruno Galland (Francia) 1996-
Kent Haworth (Canada) 1996-
MA Jinghua (Cina) 1996-
Christine Nougaret, (Francia), Presidente 1996-
Dagmar Parer (Australia) 1996-1998
Hugo Stibbe (Canada), Direttore del progetto e Segretario 1996-
Stefano Vitali (Italia) 1996-
Debra Wall (U.S.A.) 1996-1998
Lydia Reid (U.S.A.) 1999-
Sono inoltre stati presenti ad una o pi sessioni plenarie:
Asuncin de Novascus Benlloch (Spagna)
Eeva Mutooma (Finlandia), collegamento con lInternational Federation of Library Associations and
Institutions
Per-Gunnar Ottoson (Svezia)
Il Comitato per gli standard di descrizione del Consiglio internazionale degli archivi esprime la
propria grata riconoscenza per lospitalit offerta dalle seguenti istituzioni in occasione delle riunioni
plenarie e di quelle del Sottocomitato sugli strumenti di ricerca:
Archives de France (Parigi, Francia) (due volte);
Archivio di Stato di Firenze (Firenze, Italia);
Arquivos Nacionais / Torre do Tombo (Lisbona, Portogallo);
Landsarkivet (Stoccolma, Svezia) (due volte);
Rijksarchiefdienst (LAja, Paesi Bassi);
The National Archives of Canada (Ottawa, Canada) che ha sostenuto lattivit del Segretario, per un
secondo quadriennio del lavoro del CIA sugli standard di descrizione.
Senza il loro fondamentale contributo, sia finanziario che di assistenza logistica nellorganizzazione
delle sedute, lelaborazione di questo standard non sarebbe stata possibile.
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INTRODUZIONE
I.1 Questo standard fornisce delle norme generali per lelaborazione di descrizioni
archivistiche. Esso deve essere utilizzato in unione agli standard nazionali esistenti o
come base per lo sviluppo di standard nazionali.
I.2 Lo scopo della descrizione archivistica di identificare ed illustrare il contesto e il
contenuto della documentazione archivistica per promuoverne laccessibilit. Ci si
consegue creando accurate e appropriate rappresentazioni ed organizzandole secondo
modelli prestabiliti. Attivit connesse allelaborazione di descrizioni archivistiche
possono cominciare fin dal momento della formazione dei documenti, o anche in
precedenza, e proseguire nel corso della vita dei documenti stessi. Tali attivit
rendono possibile stabilire quel controllo intellettuale necessario per far s che
documenti descrittivi affidabili, autentici e significativi siano tramandati nel tempo.
I.3 Specifici elementi di informazione relativi al materiale archivistico vanno raccolti in
ogni fase della gestione del materiale stesso (per esempio: produzione, procedure di
valutazione, di acquisizione, di conservazione, di ordinamento), se la documentazione
archivistica deve essere, da un lato, conservata e controllata in modo sicuro e,
dallaltro lato, resa accessibile al momento opportuno a tutti coloro che hanno diritto
di consultarla. La descrizione archivistica nel senso pi ampio del termine comprende
ogni elemento dinformazione relativo al materiale archivistico, non importa in quale
fase della gestione di questo sia stato individuato o elaborato. In ogni fase
linformazione relativa alla documentazione rimane dinamica e soggetta ad essere
modificata alla luce di una conoscenza pi approfondita del suo contenuto e del
contesto della sua produzione. In particolare sistemi informativi computerizzati
possono consentire di integrare o di selezionare specifici elementi dinformazione a
seconda delle diverse esigenze e di aggiornarli e modificarli. Bench queste norme
abbiano come obiettivo essenziale la descrizione di documentazione archivistica dopo
che questa stata selezionata per essere conservata permanentemente, esse possono
essere applicate anche alle fasi precedenti.
I.4 Il presente standard consiste di regole generali per la descrizione archivistica che
possono essere applicate indipendentemente dalla tipologia o dal supporto della
documentazione. Le regole comprese nel presente standard non forniscono direttive
per la descrizione di materiali speciali come i sigilli, le registrazioni sonore, o le
mappe, materiali per i quali gi esistono manuali che stabiliscono specifiche regole di
descrizione. Questo standard dovrebbe essere utilizzato in unione a tali manuali per
consentire lelaborazione di descrizioni appropriate dei materiali speciali.
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I. 5 Questo insieme di regole generali per la descrizione archivistica parte di un processo
che si propone:
a) di assicurare lelaborazione di descrizioni coerenti, appropriate ed autoesplicative;
b) di facilitare il recupero e lo scambio di informazioni sulla documentazione
archivistica;
c) di permettere la condivisione di informazioni dautorit; e
d) di rendere possibile lintegrazione di descrizioni provenienti da differenti istituzioni
archivistiche in un sistema informativo unificato.
I.6 Le regole consentono di realizzare questi scopi attraverso lidentificazione e la
definizione di ventisei (26) elementi che possono essere combinati per elaborare la
descrizione di una entit archivistica. Il contenuto delle informazioni relative a
ciascuno di questi elementi dovrebbe essere organizzato e formulato in conformit
alle norme nazionali pertinenti. Proprio in quanto generali, queste regole sono
concepite per essere ampiamente applicabili alla descrizione di documentazione
archivistica, a prescindere dalla natura e dalle dimensioni dell'unit di descrizione.
Tuttavia, lo standard non definisce dei formati di presentazione o i modi nei quali
questi elementi vengono disposti, ad esempio, in inventari, cataloghi, liste, ecc.
I.7 Gli standard di descrizione archivistici sono basati su principi teorici riconosciuti. Per
esempio, il principio che la descrizione archivistica procede dal generale al particolare
la conseguenza pratica della teoria del respect des fonds (
1
). Tale principio deve
essere opportunamente articolato, se si intende mettere a punto una struttura ed un
sistema di descrizione archivistica che siano generalmente applicabili e che non siano
dipendenti dai caratteri specifici degli strumenti di ricerca di una qualsiasi istituzione
archivistica, sia in ambiente manuale che automatizzato.
I.8 NellAppendice A-1 presentato un modello gerarchico dei livelli di ordinamento di
un fondo e delle parti che lo compongono. Ci sono livelli di descrizione, con gradi
differenti di dettaglio, appropriati a ciascun livello di ordinamento. Per esempio, un
fondo pu essere descritto come un tutto con una singola descrizione o rappresentato
nel suo insieme e nelle sue singole parti a vari livelli di descrizione. Il fondo
costituisce il livello di descrizione pi ampio; le parti formano i livelli successivi, la
cui descrizione spesso acquista significato solo se vista nel contesto della descrizione
del fondo nel suo complesso. Cos ci pu essere una descrizione per il livello fondo,
una per il livello serie, una per il livello fascicolo e/o una per il livello unit
documentaria. Sono prevedibili livelli intermedi di descrizione, come sub-fondi, o
sub-serie. Ciascuno di questi livelli pu essere ulteriormente articolato a seconda della

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Si ritiene che le medesime regole utilizzate per descrivere un fondo archivistico e le sue parti siano applicabili
alla descrizione di una collezione.
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complessit della struttura amministrativa e/o delle funzioni dellorganismo che ha
prodotto la documentazione archivistica e a seconda dellorganizzazione di
questultima. Il modello dellAppendice A-2 descrive le complesse relazioni fra il/i
soggetto/i produttore/i e lunit di descrizione, a prescindere dal livello, mostrandole
per mezzo di riquadri che rappresentano record di autorit, formulati in conformit a
ISAAR (CPF) e di collegamenti con riquadri che rappresentano le unit di descrizione
del fondo e delle sue parti. LAppendice B presenta degli esempi completi di
descrizioni archivistiche di un fondo e di alcune delle sue parti.
I.9 Ciascuna regola consiste di:
a) il nome dell'elemento di descrizione al quale la regola si applica;
b) l'enunciazione della funzione dell'elemento nellinsieme della descrizione;
c) lenunciazione della regola generale (o delle regole) applicabile allelemento;
d) se opportuno, degli esempi che mostrino l'applicazione della regola (o delle regole).
I.10 I paragrafi sono numerati e tale numerazione indicata solo per comodit di citazione.
Questi numeri non devono essere utilizzati per designare gli elementi di descrizione.
I.11 Le regole sono organizzate in sette aree di informazioni descrittive:
1) Area dell'identificazione
(che comprende le informazioni essenziali per identificare lunit di descrizione);
2) Area delle informazioni sul contesto
(che comprende le informazioni relative alla provenienza ed alla storia della sua
conservazione);
3) Area delle informazioni relative al contenuto e alla struttura
(che comprende le informazioni relative al contenuto e all'ordinamento dell'unit di
descrizione);
4) Area delle informazioni relative alle condizioni di accesso ed utilizzazione
(che comprende le informazioni relative alla disponibilit dellunit di descrizione);
5) Area delle informazioni relative a documentazione collegata
(che comprende le informazioni relative allesistenza di altra documentazione che ha
relazioni significative con lunit di descrizione);
6) Area delle note
(che comprende informazioni particolari e informazioni che non possono essere
inserite in nessuna delle altre aree)
7) Area di controllo della descrizione
(che comprende le informazioni relative a come, quando e da chi la descrizione
archivistica stata redatta).
I.12 Tutti i ventisei elementi compresi in queste regole generali possono essere utilizzati,
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ma solo una parte di essi indispensabile in ogni descrizione. Per lo scambio d'
informazioni a livello internazionale da considerarsi essenziale solo un ridotto
numero di elementi:
a) segnatura/e o codice/i identificativo/i;
b) denominazione o titolo;
c) soggetto produttore
d) data/e;
d) consistenza dellunit di descrizione; e
e) livello di descrizione.
Gli esempi inseriti nel testo dellISAD (G) sono esplicativi e non prescrittivi. Essi
illustrano quanto previsto dalle regole cui si riferiscono, piuttosto che estendere la loro
portata. Non bisogna considerare gli esempi o la forma nella quale essi sono presentati
come delle istruzioni. Per chiarire il contesto, ciascun esempio seguito
dallindicazione, in corsivo fra parentesi, del livello di descrizione cui si riferisce.
Nella riga successiva, sempre in corsivo, si indica la denominazione dellistituzione
che conserva il materiale descritto nellesempio e/o che ha fornito lesempio.
Seguono, ancora in corsivo, eventuali ulteriori note esplicative, introdotte dalla parola:
Nota, in grassetto. Non bisogna confondere lindicazione del livello di descrizione,
lorigine dellesempio e le eventuali note con lesempio stesso.
I.13 La quantit degli elementi descrittivi supplementari utilizzati per ciascuna descrizione
archivistica, oltre quelli essenziali, varier in base alla natura dellunit di descrizione.
I.14 Le chiavi di accesso (access points) si basano sugli elementi di descrizione. Il valore
delle chiavi di accesso accresciuto dal controllo di autorit. Data l'importanza, ai fini
della ricerca, delle chiavi daccesso, stato elaborato un separato standard del
Consiglio internazionale degli archivi, lInternational Standard Archival Authority
Record for Corporate Bodies, Persons and Families: ISAAR (CPF). ISAAR (CPF)
fornisce regole generali per elaborare record dautorit archivistici che descrivano
enti, persone, famiglie che possano essere identificati come soggetti produttori nelle
descrizioni di documentazione archivistica (Vedi lAppendice A-2 per una schematica
illustrazione delle relazioni fra le descrizioni archivistiche e i record dautorit).
Vocabolari e convenzioni da usarsi nella scelta delle chiavi di accesso dovranno
essere elaborati a livello nazionale o separatamente per ciascuna lingua. Le seguenti
norme ISO sono utili per elaborare e aggiornare vocabolari controllati: UNI I SO
5963: 1989 Documentazione. Metodi per lanalisi dei documenti, la determinazione
del loro soggetto e la selezione dei termini di indicizzazione, UNI I SO 2788: 1993
Documentazione Linee guida per la costruzione e lo sviluppo dei thesauri
monolingue e I SO 999 Information and documentation Guidelines for the content,
organization and presentation of indexes.
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I. 9 Nelle citazioni di una fonte edita allinterno di ciascun elemento di descrizione
opportuno attenersi allultima versione della norma I SO 690 Documentation -
Bibliographic references - Content, form and structure
2
.

2
Per lItalia cfr. UNI 10168:1993 Documentazione. Riferimenti bibliografici. Contenuto, forma e struttura, che
concorda parzialmente con ISO 690-87.
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0 GLOSSARIO DEI TERMINI ASSOCIATI ALLE REGOLE GENERALI.
0.1. I termini e le definizioni che seguono costituiscono parte integrante delle presenti
regole di descrizione. Le definizioni sono state elaborate specificamente per le
necessit di questo documento e come tali vanno interpretate.
Accesso/consultabilit (access). La possibilit di far uso del materiale documentario di un
fondo, soggetta di solito a regole e condizioni prestabilite.
Autore (author) Lindividuo o lente responsabile del contenuto intellettuale di un
documento. Da non confondersi con il soggetto produttore dellarchivio.
Chiave d' accesso. (access point). Nome, termine, parola chiave, frase o codice che pu
essere utilizzato per ricercare, identificare e localizzare una descrizione archivistica.
Collezione/raccolta (collection). Un insieme artificiale di documenti raccolti sulla base di
qualche comune caratteristica senza riguardo alla loro provenienza. Non va confusa
con il fondo archivistico.
Controllo dautorit (authority control). Vedi il glossario di ISAAR (CPF).
Custodia (custody). La responsabilit di prendersi cura della documentazione, che deriva dal
suo possesso materiale. La custodia non sempre comprende la propriet giuridica o il
diritto al controllo sullaccesso ai documenti.
Descrizione archivistica (archival description). Lelaborazione di un'esatta rappresentazione
di una unit di descrizione e delle parti che eventualmente la compongono attraverso
la raccolta, lanalisi, lorganizzazione e la registrazione di informazioni che
permettano di identificare, gestire, localizzare ed illustrare il materiale documentario e
il contesto ed i sistemi di archiviazione che lo hanno prodotto.
Il termine indica anche il risultato di tale processo.
Documento (document). Informazioni memorizzate a prescindere dal supporto o dalle
caratteristiche (vedi anche documento archivistico).
Documento archivistico (Record) Informazioni memorizzate su qualsiasi supporto o
tipologia documentaria, prodotte o ricevute e conservate da un ente o da una persona
nello svolgimento delle proprie attivit o nella condotta dei propri affari.
Ente (corporate body). Un'organizzazione o un gruppo di persone che identificato da una
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propria denominazione e che agisce, o pu agire, come soggetto autonomo.
Fascicolo/unit archivistica (file). Un insieme organizzato di documenti raggruppati o dal
soggetto produttore, per le esigenze della sua attivit corrente, oppure nel corso
dellordinamento dellarchivio, in base al comune riferimento allo stesso oggetto,
attivit o fatto giuridico. Costituisce di solito lunit elementare di una serie.
Fondo (fonds). Linsieme organico dei documenti archivistici, senza distinzione di tipologia
o di supporto, formati e/o accumulati e usati da una determinata persona, famiglia o
ente nello svolgimento della propria attivit personale o istituzionale.
Livello di descrizione (level of description). La posizione dellunit archivistica allinterno
della struttura gerarchica del fondo.
Ordinamento (arrangement). Le attivit intellettuali e materiali di analisi e di
organizzazione della documentazione archivistica, in conformit ai principi
archivistici, e il risultato di tali attivit.
Provenienza (provenance) La relazione fra i documenti archivistici e lente o la persona che
li ha posti in essere e/o accumulati e usati nello svolgimento della propria attivit
personale o istituzionale.
Soggetto produttore (creator). Lente, la famiglia o la persona che ha posto in essere,
accumulato e/o conservato la documentazione nello svolgimento della propria attivit
personale o istituzionale. Non va confuso con il soggetto che ha raccolto una
collezione.
Strumento di ricerca (finding aid). Termine generico per indicare ogni descrizione o
strumento di corredo, elaborato o ricevuto da un'istituzione archivistica nel corso delle
attivit finalizzate a stabilire il controllo amministrativo o intellettuale sul materiale
archivistico.
Serie (series). Documenti ordinati secondo un sistema di archiviazione o conservati insieme
perch sono il risultato di un medesimo processo di sedimentazione o archiviazione o
di una medesima attivit; appartengono ad una specifica tipologia; o a ragione di
qualche altra relazione derivante dalle modalit della loro produzione, acquisizione o
uso.
Sub-fondo (sub-fonds). La suddivisione di un fondo contenente un insieme di
documentazione correlata, corrispondente a suddivisioni amministrative
dellistituzione o dellorganismo produttore, o altrimenti, a raggruppamenti
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geografici, cronologici, funzionali, o di simile natura del materiale documentario.
Quando lente produttore ha una struttura gerarchica complessa, ciascuna suddivisione
si articola nelle suddivisioni necessarie a dar conto dei livelli della struttura gerarchica
stessa.
Supporto (medium) La materia, il contenitore e/o loggetto materiale nel o sul quale sono
memorizzate le informazioni (per esempio: tavolette dargilla, papiro, carta,
pergamena, film, nastro magnetico).
Tipologia documentaria (form) Una classe di documenti definita sulla base di comuni
caratteristiche materiali (per esempio acquarello, disegno) e/o intellettuali (per
esempio: diario, libro giornale, registro contabile, minutario).
Titolo o denominazione (title) Una parola, una locuzione, un carattere alfabetico o un
gruppo di caratteri che d nome ad una unit di descrizione.
Titolo o denominazione attribuito/a (supplied title). Titolo o denominazione attribuiti
dallarchivista ad una unit di descrizione che non reca nessun titolo o denominazione
originale.
Titolo o denominazione originale (formal title). Un titolo che appare in evidenza allesterno
o allinterno del materiale archivistico che viene descritto.
Unit di descrizione (unit of description). Un documento o un insieme di documenti, a
prescindere dai loro caratteri fisici, considerati come un tutto unico e, come tali,
costituenti l'oggetto di una singola descrizione.
Unit documentaria (item). Lunit minima, concettualmente non divisibile, di cui
composto un archivio, per esempio, una lettera, un memorandum, un rapporto, una
fotografia, una registrazione sonora.
Valutazione. (appraisal) Il processo per determinare il periodo di conservazione dei
documenti.
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1. DESCRIZIONE IN PI LIVELLI
1.1 I NTRODUZI ONE
Se si intende descrivere un fondo nel suo complesso, lo si rappresenti con un'unica
descrizione, utilizzando gli elementi di descrizione che sono presentati di seguito nella
sezione 3 di questo documento. Se necessario descrivere anche le singole parti di cui
composto il fondo, esse possono essere descritte separatamente, utilizzando
ugualmente gli elementi di descrizione della sezione 3 che risultino appropriati.
Linsieme di tutte le descrizioni cos ottenute, collegate gerarchicamente, come
illustrato dal modello in Appendice A-1, costituisce la rappresentazione del fondo e
delle sue suddivisioni. Nellambito di queste regole, questa tecnica di descrizione
chiamata descrizione in pi livelli.
Quando si stabilisce un rapporto gerarchico fra le descrizioni, si osservino le quattro
regole fondamentali enunciate nelle norme 2.1 - 2.4.
2 REGOLE DELLA DESCRIZIONE IN PI LIVELLI
2.1 DESCRI ZI ONE DAL GENERALE AL PARTI COLARE
Scopo:
Rappresentare il contesto e la struttura gerarchica del fondo e delle sue parti.
Regola:
A livello di fondo fornire le informazioni relative al fondo nel suo complesso. Al
livello seguente e ai successivi dare le informazioni relative a ciascuna delle parti che
viene descritta. Disporre le descrizioni che ne risultano secondo uno schema di
relazioni gerarchiche che metta in rapporto la singola parte con l'insieme e che
proceda dal generale (il fondo) al particolare.
2.2 I NFORMAZI ONI PERTI NENTI AL LI VELLO DI DESCRI ZI ONE
Scopo:
Rappresentare accuratamente il contesto e il contenuto dell'unit di descrizione.
Regola:
Fornire soltanto quelle informazioni che siano appropriate al livello che viene
descritto. Per esempio non fornire informazioni dettagliate sul contenuto delle unit
archivistiche se lunit di descrizione un fondo; non fornire la storia amministrativa
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di un intero ministero se il soggetto produttore dell'unit di descrizione una
direzione generale o una divisione.
2.3 COLLEGAMENTO FRA LE DESCRI ZI ONI
Scopo:
Rendere esplicita la posizione dellunit di descrizione allinterno della struttura
gerarchica.
Regola:
Collegare ciascuna descrizione a quella dellunit di descrizione immediatamente
superiore, se esistente e identificare il livello di descrizione (cfr. 3.1.4).
2.4 NON RI PETI ZI ONE DELLE I NFORMAZI ONI
Scopo: Evitare la ripetizione delle informazioni nelle descrizioni archivistiche
collegate gerarchicamente.
Regola: Al livello appropriato pi elevato, fornire tutte le informazioni che sono
comuni alle singole parti. Non ripetere al livello inferiore le informazioni che sono gi
state fornite ai livelli superiori di descrizione.
3. ELEMENTI DI DESCRIZIONE
3. 1 AREA DELLI DENTI FI CAZI ONE
3.1.1 Segnatura/e o codice/i identificativo/i
Scopo:
Identificare univocamente lunit di descrizione e stabilire un collegamento con la
descrizione che la rappresenta.
Regola:
Indicare i seguenti elementi, secondo ci che necessario ai fini di una identificazione
univoca:
il codice del paese secondo la versione pi recente della norma UNI EN
23166:1995, Codici per la rappresentazione dei nomi dei paesi;
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il codice dell'istituzione archivistica in conformit alle norme nazionali, o un altro
elemento univoco di identificazione;
una specifica segnatura locale, un codice di controllo, o un altro elemento univoco
di identificazione.
I tre elementi elencati devono tutti essere presenti ai fini di uno scambio di
informazioni a livello internazionale.
Esempi:
CA OTY F0453 (Fondo)
Canada, York University Archives
CA OONAD R610-134-2-E (Fondo)
National Archives of Canada
US MnHi P2141 (Fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
US DNA NWDNC-77-WDMC (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
AU A:NLA MS 8822 (Fondo)
National Library of Australia
FR CHAN/363 AP 15 (Fascicolo/unit archivistica)
France, Centre historique des Archives nationales
FR AD 53/234 J (Fondo)
France, archives dpartementales de la Mayenne
FR AN 320 AP (Fondo)
Direction des archives de France
IT AS FI
Italia, Archivio di Stato di Firenze
Nota: Codice identificativo di una istituzione archivistica
II/36/4 (Sottofascicolo)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
IT ISR FI
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
Nota: Codice identificativo di una istituzione archivistica
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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BR AN SA (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.1.2 Denominazione o titolo
Scopo:
Denominare lunit di descrizione.
Regola:
Riportare il titolo originale oppure attribuire un titolo conciso in conformit alle
regole della descrizione in pi livelli e delle convenzioni nazionali.
Se opportuno, accorciare un titolo troppo lungo, a condizione che ci non determini la
perdita di qualche informazione essenziale.
In un titolo attribuito includere, al livello pi elevato, la denominazione del soggetto
produttore della documentazione. Ai livelli inferiori pu essere incluso, ad esempio, il
nome dellautore del documento e un termine che indichi la tipologia documentaria
che costituisce l'unit di descrizione e, se risulta opportuno, una locuzione che faccia
riferimento alla funzione, all'attivit, all'oggetto, alla localizzazione geografica o
allargomento.
Distinguere le intitolazioni proprie da quelle attribuite secondo le consuetudini
linguistiche o nazionali.
Esempi:
Helen Lucas fonds (Fondo)
The Christmas Birthday Story production records (Serie)
The Christmas Birthday Story (Unit documentaria)
Canada, York University Archives
St. Anthony Turnverein organizational records (Fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
Papers of J. Lawton Collins (Fondo)
Appointment Books, 1948-1955 (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
Records of the Patent and Trademark Office (Fondo)
Patent Application Files, 1837-1918 (Serie)
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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U.S. National Archives & Records Administration
Advertising and publicity materials (Serie)
U.S., University of North Carolina at Chapel Hill
Courts-Martial files [including war crimes trials], single number series (Serie)
National Archives of Australia
Court-Martial of 3490 Corporal R.C. Taplin, 1
st
Battalion, Australian Infantry Forces (Fascicolo)
National Archives of Australia
Papers of Edward Koiki Mabo (Fondo)
National Library of Australia
Chtelet de Paris (Fondo)
Parc civil (Sub-fondo)
Actes faits en lhtel du lieutenant civil (Serie)
Suppliques au lieutenant civil (Sottoserie)
Demandes de cration de curateur succession, vu la renonciation des hritiers
elle-ci (Fascicolo)
Succession Gurin (Unit documentaria))
France, Centre historique des Archives nationales
Affari risoluti (Serie)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
Nota: Titolo originale
Filza 1 (Fascicolo/unit archivistica)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
Nota: Titolo originale di una unit archivistica della serie Affari risoluti, citata sopra, in
conformit delle regole della descrizione in pi livelli.
Materiali di studio sulla politica estera italiana durante la prima guerra mondiale: documenti
diplomatici dall archivio di Carlo a Prato (Fascicolo/unit archivistica)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
Nota: Titolo attribuito
Ges Monteiro (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.1.3 Data/e
Scopo:
Identificare e segnalare la/e data/e dellunit di descrizione.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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Regola:
Indicare almeno uno dei seguenti tipi di data relativa allunit di descrizione, secondo
quanto opportuno in relazione alla documentazione e al livello di descrizione:
1. La/e data/e nella/e quale/i i documenti archivistici sono stati accumulati dal
soggetto produttore nellesercizio dei propri affari o nella condotta delle proprie
attivit;
2. La/e data/e nella/e quale/i i documenti sono stati formati. Ci comprende le date di
documenti in copia, di edizioni o di versioni diverse dei documenti, di documenti
allegati oppure le date di documenti originali, antecedenti alla loro acquisizione
allinterno dellarchivio.
Identificare il tipo di data/e che si fornisce. Altre date possono essere indicate ed
identificate in conformit alle convenzioni nazionali
3
Riportare una singola data o delle date estreme secondo quanto opportuno. Le date
estreme devono sempre comprendere la data iniziale e quella finale a meno che lunit
di descrizione sia un archivio ancora aperto o una parte di esso.
Esempi:
[c.1971]-1996 (Fondo)
Canada, York University Archives
1976-1989 (Fondo)
Canada, York University Archives
1980 (Unit documentaria))
Canada, York University Archives
1852 March 23 (Unit documentaria))
U.S., Minnesota Historical Society

3
Per indicare le date si raccomanda di utilizzare, laddove sia opportuno, lo standard ISO 8601:1988:Data
elements and interchange formats -- Information interchange -- Representation of dates and times
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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1860-1865 (dates of creation of the material) (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
Nota: Esempio ricavato da un serie denominata Mathew Brady Photographs of Civil War-Era
Personalities and Scenes.. Mentre le riprese fotografiche furono effettuate fra il 1860 e il 1865,
fu solo nel 1921 che lOffice of the Chief Signal Officer ebbe in custodia la collezione. Il 1921
stata utilizzato per indicare la data nella quale questa serie di documenti stata accumulata
1833-1998 (bulk 1833-1874) (Fondo)
U.S., University of North Carolina at Chapel Hill
1943, 1959-1992 (predominant 1972-1992) (Fondo)
National Library of Australia
1790-An VIII (Tutti i livelli di descrizione dal fondo allunit archivistica)
Direction des archives de France
1907-1949 (Tutti i livelli di descrizione dal fondo allunit archivistica)
Direction des archives de France
1923-1932, 1936-1945 (manque 1933 1935) (Tutti i livelli di descrizione dal fondo allunit
archivistica)
Direction des archives de France
1120, 1640-1780 (Fascicolo)
Direction des archives de France
Nota: Un documento del 1120 in un fascicolo dal 1640 al 1780.
1120 [copie XVIIIe] (Unit documentaria))
Direction des archives de France
Nota: Trascrizione del XVIII secolo di un atto del 1120
Fine anni 30-primi anni 40 (Fascicolo)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
Nota: Date nelle quali il fascicolo si formato
Gli originali dei documenti in copia sono datati ago. 1914 - feb. 1919 (con prevalenza di
documenti del 1914-1915) (Sottofascicolo)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
Nota: Date dei documenti originali compresi in un sottofascicolo, le cui date di formazione sono
indicate sopra.
sec. XIII -1777, con copie di documenti dal 1185 (Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
Nota: Date di un fondo che contiene alcuni documenti del XIII secolo, che sono copie di
documenti pi antichi .
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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1904-1960 (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.1.4 Livello di descrizione
Scopo:
Identificare il livello dellunit di descrizione allinterno dellordinamento del fondo.
Regola:
Indicare il livello dell'unit di descrizione in questione.
Esempi:
Fonds (fondo)
Sub-fonds (sub-fondo)
Series (serie)
Sub-series (sottoserie)
File (unit archivistica)
Item (unit documentaria).
3.1.5 Consistenza e supporto dell'unit di descrizione (quantit, volume, dimensione
fisica)
Scopo:
Identificare e descrivere:
a) la consistenza materiale o logica;
b) il supporto dellunit di descrizione.
Regola:
Segnalare la consistenza dell'unit di descrizione, dando, in cifre, il numero totale
delle unit materiali o logiche e lunit di misura. Indicare lo/gli specifico/i supporto/i
dellunit di descrizione.
In alternativa, indicare lestensione in metri lineari o il volume in metri cubi del
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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materiale di cui composta lunit di descrizione.
Se la segnalazione della consistenza data in metri lineari, aggiungere fra parentesi le
ulteriori informazioni che si ritenessero utili.
Esempi:
13 containers of graphic material and textual records (Serie)
Canada, York University Archives
103.5 cubic feet (98 boxes) (Fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
1 folder, containing 38 items (Fascicolo/unit archivistica)
U.S., Minnesota Historical Society
5 folders and 2 audio cassettes (Fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
143 rolls of microfilm, 35mm (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
27 data processing files on magnetic tape (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
130 items (0.5 linear ft.) (Fondo)
U.S., University of North Carolina at Chapel Hill
2.7 metres (19 boxes + 1 oversized item) (Fondo)
National Library of Australia
30 m.l. (Tutti i livelli di descrizione fino alla sottoserie)
Direction des archives de France
60 fascicoli (Sub-fondo)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
1346 filze e registri (Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
Documentos textuais: 2,21 m (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
Eventualmente, nel caso in cui lunit di descrizione sia un archivio ancora
aperto, o parte di esso, indicare la consistenza conosciuta ad un data determinata
e/o la consistenza della documentazione effettivamente presente.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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Esempio:
128 fotografie (al 6 feb. 1990). Disponibili in Archivio: 58 fotografie.
3.2 AREA DELLE I NFORMAZI ONI SUL CONTESTO
[Alcune delle informazioni di questa area, come ad esempio la denominazione del soggetto/i
produttore/i e la storia istituzionale e amministrativa o la nota biografica possono, in taluni
casi, essere comprese in file di autorit collegati alle descrizioni archivistiche. Cfr. I.14].
3.2.1 Denominazione del/dei soggetto/i produttore/i
Scopo:
Identificare il soggetto (o i soggetti) produttori dellunit di descrizione.
Regola:
Indicare il nome dell'organismo (o degli organismi) o della/e persona/e responsabile/i
della produzione, accumulazione e conservazione della documentazione dellunita di
descrizione. Il nome dovrebbe essere formulato in una forma standardizzata come
prescritto dalle convenzioni nazionali in conformit dei principi di ISAAR (CPF)
Esempi:
Lucas, Helen (1931- ) (Fondo)
Canada, York University Archives
Great Northern Railway Company (U.S.) (Fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
Minnesota. Attorney General. Charities Division (Sub-fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
Department of the Treasury (Fondo)
U.S. National Archives & Records Administration
Johnson, Lyndon B. (Lyndon Baines) (Fondo)
U.S. National Archives & Records Administration
Ballard, Rice C. (Rice Carter) d. 1860. (Fondo)
U.S., University of North Carolina at Chapel Hill
Mabo, Edward Koiki (1936-1992) (Fondo)
National Library of Australia
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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Conseil national de la Rsistance (1943-1944) (Fondo)
France, Centre historique des Archives nationales
Chtelet de Paris, Chambre de police (Sub-fondo)
France, Centre historique des Archives nationales
Gaetano Salvemini (Fondo)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
Segreteria di Stato (Granducato di Toscana, 1737-1808) (Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
MONTEIRO, Pedro Aurlio de Ges (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.2.2. Storia istituzionale/amministrativa, nota biografica
Scopo:
Fornire una storia istituzionale/amministrativa o un profilo biografico del soggetto
produttore (o dei soggetti produttori), per collocare la documentazione nel proprio
contesto e facilitarne la comprensione.
Regola:
Indicare in forma concisa tutte le informazioni significative sull'origine, l'evoluzione,
le vicende e lattivit dell'organismo (o degli organismi) o sulla vita e l'attivit della
persona (o delle persone), responsabili della produzione dellunit di descrizione. Se
ulteriori informazioni possono essere reperite in una fonte edita, citare questa fonte.
LArea delle informazioni di ISAAR (CPF) suggerisce degli specifici elementi
informativi che possono essere inclusi in questo elemento.
Per singole persone o per famiglie indicare informazioni quali: nomi completi e titoli,
date di nascita e morte, luogo di nascita, luoghi di residenza, attivit, professioni o
incarichi, nomi originari ed ogni altro nome acquisito, realizzazioni significative e
luogo di morte.
Esempi:
Helen Lucas, Canadian artist, was born in 1931 in Weyburn, Saskatchewan, studied at the Ontario
College of Art (Toronto) from 1950-1954 and was Drawing and Painting Master at Sheridan
College (Oakville, Ont.) from 1973-1979. She has exhibited her art works widely in Canadian
cities. She works from her Gallery in King City. In 1991 York University awarded her a Doctor
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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of Letters (Honoris Causa). (Fondo)
Canada, York University Archives
Dwight P. Griswold was born in Harrison, Nebraska in 1893. He served in the Nebraska
legislature during the 1920s and was governor of Nebraska from 1941 to 1947. He served as chief
of the American Mission for Aid to Greece (AMAG) from June 14, 1947 to September 15, 1948.
(Fondo)
U.S. National Archives & Records Administration
Chang and Eng Bunker, the original Siamese twins, married sisters Sarah and Adelaide Yates in
1843 and established homes and families in Wilkes County and later Surry County, N.C. (Fondo)
U.S., University of North Carolina at Chapel Hill
Louis Hmon est un crivain franais n Brest en 1880 et mort Chapleau (Canada, Ontario) en
1913. Aprs des tudes de droit la Sorbonne, il vcut huit ans en Angleterre, puis stablit au
Canada en 1911, vivant Montral et dans une ferme Pribonka (Lac Saint-Jean). Pendant sa
courte carrire, il rdigea plusieurs livres et articles dont le plus clbre est Maria Chapdelaine:
rcit du Canada franais, publi en 1916. (Fondo)
Direction des archives de France
Jean-Franois Bournel (1740-1806), homme de loi Rethel, dput des Ardennes la Lgislative,
nomm en 1800 commissaire prs le tribunal civil de sa ville, puis procureur imprial. (Fondo)
France, Centre historique des Archives nationales
Gaetano Salvemini nacque a Molfetta l8 settembre 1873. Compiuti gli studi ginnasiali e liceali in
seminario, per la mancanza di mezzi economici della famiglia, nel 1890 vinse una borsa di studio
presso lIstituto di studi superiori pratici e di perfezionamento di Firenze dove si laure con una
tesi su La dignit cavalleresca nel Comune di Firenze. Lintensa produzione scientifica gli valse,
nel 1901, il conseguimento della cattedra di storia medievale e moderna allUniversit di Messina.
Il forte impegno politico allinterno del Partito socialista si espresse nella collaborazione alla
stampa socialista (Critica sociale e Avanti!). Nel 1908 nel terremoto che distrusse la citt di
Messina, perse la moglie, i cinque figli ed una sorella ed egli stesso si salv per puro caso.
Frattanto lapprofondirsi delle divergenze con i gruppi dirigenti del Partito socialista lo andavano
allontanando dallo stesso partito, da cui usc nel 1910 da posizioni democratico-radicali, per
fondare il settimanale LUnit. Lasciata, a seguito del terremoto, lUniversit di Messina
insegn prima a Pisa, per approdare poi alla cattedra di storia moderna dellIstituto di studi
superiori di Firenze. Allo scoppio della guerra mondiale si schier a fianco dellinterventismo
democratico. Nel 1925 dette vita al primo giornale clandestino antifascista: il Non Mollare,
esperienza che si chiuse con la scoperta e larresto dei promotori del giornale, fra i quali lo stesso
Salvemini. Rimesso in libert provvisoria, decise di espatriare clandestinamente. Nel 1934
consegu la cattedra di storia della civilt italiana, istituita in memoria di Lauro De Bosis, presso l
Harvard University di Cambridge (Mass). Nel 1947 rimise piede per la prima volta in Italia dopo
venti anni desilio, per tornarvi poi stabilmente nel 1949. Si spense il 6 settembre 1957. (Fondo)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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Pedro Aurlio de Ges Monteiro nasceu em Alagoas em 1889 e faleceu no Rio de Janeiro em
1956. Ingressou na Escola Militar em 1904. Foi nomeado chefe do estado-maior do destacamento
em combate em Formiga, no Paran, e designado para combater a Coluna Prestes. Chefe de
gabinete do diretor de Aviao Militar (1927), assumiu a tarefa de organizao da Aviao.
Participou do movimento revolucionrio de 1930 como chefe do estado-maior. Promovido a
general de brigada em 1931, foi ministro da Guerra (1934-1935), inspetor das regies militares do
norte (1936) e chefe do Estado-Maior do Exrcito (1936-1939). Em 1945 assumiu o comando-em-
chefe das Foras de Terra, Mar e Ar e, ao lado de outros generais, deps o presidente Vargas.
Com a volta de Getlio Vargas Presidncia da Repblica, assumiu a chefia geral do Estado-
Maior das Foras Armadas (1951-1952). Escreveu Operaes do Destacamento Mariante no
Paran Ocidental e A Revoluo de 30 e a finalidade poltica do Exrcito. (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
Per gli enti indicare informazioni quali: denominazione ufficiale, arco cronologico di
esistenza, atti normativi che ne regolamentano le competenze, funzioni, finalit ed
evoluzione dellente, articolazione gerarchica, denominazioni iniziali, successive o
varianti.
Esempi:
Northwest Airlines was incorporated in 1926 as Northwest Airways. The company began service
on October 1, 1926, as an air mail carrier between the Twin Cities and Chicago. Passenger
service was inaugurated in July 1927. Northwest expanded its service through the Dakotas and
Montana to Spokane and Seattle in 1928-1933. The company was reincorporated as Northwest
Airlines, Inc. in 1934. (Fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
Torres Strait Islander human rights and indigenous lands rights activist. Principal plaintiff in the
landmark High Court of Australia native title case, Mabo and Others versus State of Queensland
and the Commonwealth, 1982-1992. (Fondo)
National Library of Australia
La socit ardoisire de lAnjou a t constitue le 16 juillet 1894 par quatre actionnaires dans le
but dacqurir et dexploiter plusieurs carrires en Maine-et-Loire (Trelaz et Noyant-la-
Gravoyre) et dans la Mayenne. Lacquisition des ardoisires de Renaz sest tale sur quatre ans
: propritaire de la carrire dEnsuzires et actionnaire majoritaire de la socit de Laubinire
(1894) ; propritaire des ardoisires de la Touche et du Fresne (1895) ; propritaire de Laubinire
(1897). Victime de la concurrence espagnole vers 1960, la socit ardoisire de lAnjou a ferm
son dernier puits Renaz le 31 dcembre 1975. (Fondo)
France, Centre historique des Archives nationales
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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Le HFD [haut fonctionnaire de la dfense] est install depuis 1963 auprs du cabinet du ministre.
Sa cration faisait suite lordonnance du 7 janvier 1959 portant organisation gnrale de la
dfense et au dcret du 22 janvier de la mme anne, relatif aux attributions des ministres en la
matire. Un dcret postrieur du 13 janvier 1965 prcisa lorganisation de la dfense civile. Cest
un arrt du 3 aot 1974 qui fixa dans le dtail les attributions du haut fonctionnaire de dfense
(HFD) auprs du ministre de lIntrieur. Il convient de prciser que les services de ce haut
fonctionnaire englobrent de 1975 1985 une sous-direction de la dfense civile et des affaires
militaires. En 1988, le service fut divis en trois bureaux : le bureau de la protection des
populations, le bureau de lorganisation, le bureau des plans de dfense. (Fondo)
France, Centre historique des Archives nationales
3.2.3 Storia archivistica
Scopo:
Fornire le informazioni sulla storia dellunit di descrizione che sono significative ai
fini dellautenticit, integrit e interpretazione della documentazione.
Regola:
Segnalare i successivi passaggi di propriet, responsabilit, e/o custodia dellunit di
descrizione ed indicare quegli interventi che hanno contribuito alla sua presente
struttura e ordinamento, quali la storia degli ordinamenti, lelaborazione di strumenti
di ricerca coevi, il riutilizzo della documentazione per finalit diverse o le migrazioni
in ambienti software diversi. Fornire le date di queste interventi, nella misura in cui
possono essere accertate. Se la storia archivistica non conosciuta, segnalarlo.
Eventualmente, quando lunit di descrizione proviene direttamente dal soggetto
produttore, indicare tale informazione nelle Modalit di acquisizione o versamento
(cfr. 3.2.4).
Esempi:
Letters written by Herbert Whittaker and mailed to Sydney Johnson remained in the custody of
Johnson until his death when they were returned/bequeathed to Whittaker and now constitute part
of his fonds. (Fondo)
Canada, York University Archives
This series was consolidated from a number of partially organized and miscellaneous files
transferred to the State Archives in 1979. (Serie)
U.S., Minnesota Historical Society
This material was located in a garage and sent to the National Archives and Records
Administration as alienated Federal records. (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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The papers were purchased by the National Library of Australia in March 1995 from Eddie
Mabos widow, Bonita Mabo. Before the papers were transferred to the Library in December
1994 they had been stored at the Mabo Family home in Townsville.
When the Library took delivery of the Mabo Papers, they consisted of a mixture of labeled files
and loose papers. Files created and identified by Mabo have been retained and located in their
appropriate series. In some cases, where papers were clearly misfiled, file contents were
rearranged by Library staff in consultation with members of the Mabo family. Loose papers have
been arranged into series in thematic and chronological order by Library staff. Users can identify
files created by Mabo as these have been kept in their original folders and stored in the Librarys
numbered acid-free folders.
Included in the Mabo Papers were a number of audio tapes of oral history interviews conducted
with Mabo by Professor Noel Loos of James Cook University. These tapes have been added to the
Librarys Oral History collection. (Fondo)
National Library of Australia
Les fonds des archives de cour tirent leur lointaine origine du trsor des chartes, conserv au
chteau de Chambry. Ds le XIVe sicle, semble-t-il, ils se diffrencient des archives
comptables. A lpoque dAmde VIII, au sicle suivant, le trsor des chartes, plac sous la
responsabilit dun archiviste propre, dit clavaire, forme un dpt distinct de celui de la chambre
des comptes. En 1539 les documents les plus prcieux sont soustraits loccupation franaise et
transfrs Verceil et Nice. Dix ans plus tard les archives concernant le Pimont quittent
Chambry pour Turin....Au dbut du XVIIe sicle il existait Turin deux dpts : celui du chteau
et les archives camrales ou de la chambre des comptes...De 1713 1719 ces fonds firent lobjet
dun classement gnral et, sous lnergique impulsion de Victor-Amde II, soixante-quinze
inventaires en furent rdigs de 1710 1720... (Fondo)
France, archives dpartementales de la Savoie
LArchivio della Segreteria di Stato costituiva la prosecuzione di quello cosiddetto del Consiglio
di reggenza ed ambedue erano sottoposti alla vigilanza del Direttore della Segreteria di Stato. Nel
1808, con lannessione della Toscana allImpero francese, i due archivi confluirono nella
Conservazione generale degli archivi ed ivi rimasero fino al 1814 quando, con la Restaurazione,
fu ripristinata la Segreteria di Stato, che ritir dalla Conservazione generale il solo Archivio della
Segreteria di Stato dal 1765 al 1808, mentre lArchivio del Consiglio di reggenza conflu nella
nuova concentrazione archivistica allora costituita e posta sotto il controllo dellAvvocato Regio,
denominata Archivi riuniti a quelli delle Regie Rendite, dove fu ordinato ed inventariato. Negli
anni successivi anche lArchivio della Segreteria di Stato (1765-1808) pass agli Archivi riuniti a
quelli delle Regie Rendite, per poi confluire, nel 1846 assieme allArchivio del Consiglio di
Reggenza, nellArchivio delle Riformagioni. (Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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Recebendo originalmente o cdigo AP 51, os documentos foram identificados preliminarmente no
incio da dcada de 1980, tendo resultado desse trabalho uma relao de documentos por caixas e
dentro destas por nmero de documento, seguindo como critrio a guarda fsica do acervo e,
provavelmente, a ordem original de entrada dos documentos na Instituio, sem agrup-los por
assunto, cronologia ou espcie. Essa relao permaneceu em vigor at julho de 1996, quando foi
iniciado o arranjo deste fundo. (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.2.4 Modalit di acquisizione o versamento
Scopo:
Identificare il soggetto dal quale stata acquisita o che ha versato la documentazione.
Regola:
Indicare il soggetto dal quale lunit di descrizione stata acquisita, la data e/o il titolo
di acquisizione, se tali informazioni non sono del tutto o in parte riservate. Se tale
soggetto non conosciuto, segnalarlo. Eventualmente, aggiungere il numero o codice
d'ingresso.
Esempi:
Accession# 1994-040 donated by Helen Lucas in 1994. Accession #1998-034 donated by Helen
Lucas in October 1998. (Fondo)
Canada, York University Archives
Gift of Herbert Whittaker on 22 April 1994. (Fondo)
Canada, York University Archives
Gift of Edna W. Phelps, 1971 October 29 (Fondo)
U.S., The University of California, Irvine
Purchased from Anne Vaughan in November 1996 (Acc. 96176) (Fondo)
U.S., University of North Carolina at Chapel Hill
Attorney-Generals Department (Serie)
National Archives of Australia
Don de la Socit ardoisire de lAnjou (exploitation de Renaz) aux Archives dpartementales de
la Mayenne, 1969 (Fondo)
France, archives dpartementales de la Mayenne
Ces documents, provenant de lingnieur M. Law, ont t verss par le bureau dpartemental des
travaux publics en 1921 (Sub-fondo)
France, archives dpartementales de Paris
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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Achat en 1936 par vente judiciaire au chteau des Bretonnires en Erbre (Fondo)
France, archives dpartementales dIlle-et-Vilaine
Dposes le 22 septembre 1986 par Matre Monneret, syndic de la liquidation (Fondo)
France, archives dpartementales du Jura
LArchivio della Segreteria di Stato pervenne allArchivio Centrale dello Stato in Firenze, allatto
della sua fondazione (1852) insieme con il resto degli archivi gi appartenuti alle Riformagioni.
(Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
Doado por Conceio Saint-Pastous de Ges Monteiro, viva do titular, em 7 de maio de 1979.
(Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.3 AREA DELLE I NFORMAZI ONI RELATI VE AL CONTENUTO E ALLA
STRUTTURA
3.3.1 Ambiti e contenuto
Scopo:
Permettere agli utenti di valutare la potenziale rilevanza dellunit di descrizione
Regola:
Illustrare sinteticamente gli ambiti (cronologici e geografici) e il contenuto (come la
tipologia documentaria, le materie trattate, le procedure amministrative) dellunit di
descrizione, pertinenti al livello di descrizione.
Esempi:
The fonds consists of correspondence, scrapbooks, photographs, The Diary Series(1971-1978);
Relationship Drawings (1978-1981) (both of which includes 246 charcoal drawings, 40 sketches,
34 drawings, 5 etchings, 47 lithographs, 3 framed serigraphs, 1 sketchbook, and 1 pastel on
paper); preliminary drawings for Angelica (1973) and Genesis; twelve original collage drawings
for the book co-authored by Lucas and Margaret Laurence entitled The Christmas Story (1981)
complemented with letters from Laurence while they were collaborating on the book; original
prints (1970s); a sketchbook (1971); and Drawing Dedicated to my Daughter. Lucas provides an
accompanying narrative to many of the drawings, giving context for the works and an account of
their evolution between 1971 and 1979. The initial sketchbook pages are also included, portraying
intimate personal images which she likens to finding the achievement of my own voice.
(Fondo)
Canada, York University Archives
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 26 -
This series contains maps and charts that relate, primarily, to the states in insurrection. The
records show topography, roads, railroads, locations of cities and towns, coastal areas and
shorelines, lines of defense, approaches to forts, positions of water craft, and operations during
William Tecumseh Sherman and the Union Armys advances upon Atlanta and upon Vicksburg.
(Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
On November 25, 1963, President Johnson attended funeral services for President John F.
Kennedy at St. Matthews Cathedral. Although the Diary does not contain any details about the
funeral, it does note that he returned to the Executive Office Building at 3:36 p.m. Later in the
afternoon he received foreign dignitaries at the State Department, met with Prime Minister Hayato
Ikeda of Japan, met with President Charles de Gaulle of France, and met with Prime Minister
Lester Pearson of Canada. In the evening Johnson attended a meeting for state governors before
meeting with his economic advisors. (Unit documentaria)
U.S. National Archives & Records Administration
Correspondence, bills, and receipts, including slave bills of sale, of Siamese twins Chang and Eng
Bunker relating to their North Carolina property, planting interests, family matters, and
arrangement for exhibition tours. Also included are an account book, 1833-1839, showing
income from public appearances and itinerary; clippings; photographs; articles about the twins by
Worth B. Daniels and Jonathan Daniels and related materials; and Joined at Birth, a 1998
videotape about the twins that was made by Advance Medical Productions of Chapel Hill, N.C.,
for the Discovery Channel. (Fondo)
U.S., University of North Carolina at Chapel Hill
Case contending that the Minnesota Comprehensive Health Care Act of 1976 is pre-empted by the
Employees Retirement Income Securities Act. (Fascicolo/unit archivistica)
U.S., Minnesota Historical Society
The papers document many of Eddie Mabos activities, especially during the years 1972-1992.
These include his involvement in a number of family-based business and employment-creation
ventures; his establishment of the Black Community School in Townsville, the first institution of
its kind in Australia; his interest and involvement in indigenous arts; his involvement in a number
of indigenous health, housing and education related boards, associations and committees; and his
support for Torres Strait Islander independence and self-determination. The papers include
material on the landmark land claim case, a number of personal documents, job applications and
some song lyrics. In the later years of his life, Mabo kept diaries; some of these (1976, 1985-
1992) are preserved in the Mabo Papers. (Fondo)
National Library of Australia
Ce fonds unique en Mayenne est susceptible dintresser tout la fois lhistoire sociale,
conomique et industrielle du dpartement. Il contient des documents trs divers, des pices
comptables, de la correspondance, des plans, des papiers relatifs aux grves, la scurit dans les
mines, au groupement conomique dachat, la Socit de secours, etc. A titre dexemple, la
longue srie constitue par les comptes rendus hebdomadaires de lingnieur relatifs la marche
de lentreprise (1910-1930) constitue une source exceptionnelle puisquil sagit dun vritable
journal de bord de lexploitation. (Fondo)
France, Archives dpartementales de la Mayenne
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 27 -
Ces dossiers comprennent les projets dordre du jour ainsi que les projets de textes devant tre
dlibrs en Conseil des ministres, transmis au secrtaire gnral de la Prsidence par le
secrtariat gnral du Gouvernement, et les fiches relatives aux mesures individuelles. (Serie)
France, Centre historique des Archives nationales
De juin 1818 1928, lacte dengagement volontaire enregistre les nom, prnom, ge, profession,
domicile, date et lieu de naissance, et signalement du volontaire (taille, cheveux, sourcils, yeux,
front, nez, bouche, menton, visage, signes particuliers), les noms, prnoms et domicile des
parents. (Serie)
France, archives communales de Nantes
Ces Etats des arrts du Conseil et arrts en commandement sont des inventaires qui
rpertorient: 1) les arrts simples rendus par le Conseil priv, avec la date de larrt, le numro
dordre de la minute, les noms du rapporteur et de la partie qui a demand une expdition; 2) les
arrts en commandement, avec la date, le numro dordre et le destinataire de larrt, et
ventuellement le nom du secrtaire dEtat charg de conserver la minute originale de larrt.
(Serie)
France, Centre historique des Archives nationales
A signaler un plan en couleur du chemin dEvry et chemin de Paris Villeroy et Orangis. (Unit
documentaria)
France, archives dpartementales de lEssonne
Il fondo raccoglie gli affari istruiti dalla Segreteria di Stato e risolti, fino alla riforma dei Consigli
del 1789, nel Consiglio di Stato, successivamente, nel Consiglio di Stato, finanze e guerra oppure
risolti direttamente dal Granduca nel suo Gabinetto. Ad essi fanno seguito le filze di affari e i
protocolli del Commissario imperiale e dellAmministratore generale della Toscana che ressero
lex Granducato fra il 1807 e il 1808, prima della diretta annessione allImpero francese. Il fondo
conserva anche i cosiddetti Affari di sanit, riuniti a quelli della Segreteria di Stato per decreto
dellAmministratore generale della Toscana nel 1808. (Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
I documenti sono trascritti da varie fonti e precisamente: a) dalle fotoriproduzioni delle carte a
Prato; b) dagli appunti e riassunti di Gaetano Salvemini delle medesime carte; c) da Die
Internationalen Beziehungen im Zeitalter des Imperialismus. Das Jahr 1914 bis zum
Kriegsausbruch, herausgegeben von Otto Hoetzsch, Berlin, Verlag von Reimar Hobbing, 1931
(Sottofascicolo)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
O fundo constitudo de correspondncia, discursos, relatrios, recortes de jornais e publicaes,
documentao referente s atividades do titular como militar, ministro da Guerra, do Superior
Tribunal Militar e chefe do Estado-Maior das Foras Armadas, entre outros cargos, e sua vida
pessoal, abordando a Coluna Prestes, o Tenentismo, a Revoluo de 1930 e o Estado Novo.
(Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 28 -
3.3.2 Procedure, tempi e criteri di valutazione e scarto
Scopo:
Fornire le informazioni relative a tutte le operazioni e di valutazione e di scarto e alle
relative epoche.
Regola:
Indicare le operazioni di valutazione e di scarto, effettuate o pianificate sull'unit di
descrizione nel corso del tempo, specialmente se esse sono rilevanti per
linterpretazione della documentazione.
Se opportuno, indicare l'organismo responsabile delle operazioni.
Esempi:
Criteria for file retention included the presence of attorneys handwritten notes, substantiating
correspondence, depositions, and transcripts, which are seldom or never present in the supreme
courts files. (Serie)
U.S., Minnesota Historical Society
All files in this series are appraised as retain permanently under disposal authorities
RDS440/10.1; RDA458/8.1 and RDA1176/8.1 (Serie)
National Archives of Australia
All the Mabo Papers that were transferred to the National Library have been preserved. (Fondo)
National Library of Australia
Les liminations, pratiques sur place avant le versement aux archives dpartementales, ont port
essentiellement sur des dossiers manant de ladministration centrale ou rectorale : toutes les
fonctions gestionnaires entirement centralises (carrire des personnels, notation
administrative...) sont donc absentes du fonds. (Fondo)
France, archives dpartementales de la Marne
Les dossiers de librations conditionnelles pour la priode 1959-1970 (avec quelques reliquats
antrieurs) reprsentaient un total de 290 articles. Le dlai dutilit administrative fix 25 ans
tant pass, un chantillonnage a pu tre effectu en septembre 1996 en fonction des critres
suivants : conservation en totalit des dossiers de condamns des peines de rclusion criminelle
de 5 ans et plus, conservation dun dossier sur vingt prlev au hasard pour les autres dossiers.
(Serie)
France, Service des archives du ministre de la Justice
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 29 -
Il materiale pi antico dellarchivio della Dogana di Firenze fu sottoposto a successive ondate di
scarti nel corso degli ultimi decenni del Settecento e nel terzo decennio dellOttocento. Il
materiale ottocentesco fu a sua volta selezionato al momento della confluenza del fondo
nellArchivio Centrale di Stato di Firenze nel 1852. Descrizione del materiale scartato contenuta
nei relativi elenchi conservati nella serie degli inventari storici dellArchivio di Stato di Firenze.
(Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
3.3.3 Incrementi previsti
Scopo:
Informare l'utente su previsti accrescimenti dellunit di descrizione.
Regola:
Segnalare se sono previsti incrementi. Se opportuno, dare una stima della loro quantit
e frequenza.
Esempi:
Further accruals are expected (Fondo)
Canada, York University Archives
The Attorney Generals litigation files are received annually, ten years after the case is closed.
Each transfer consists of approximately 50 cubic feet of records. (Serie)
U.S., Minnesota Historical Society
Further accruals to this series are expected. (Serie)
National Archives of Australia
It is understood that further Mabo papers are still in the possession of the Mabo Family and may
be transferred to the Library in the future. (Fondo)
National Library of Australia
Pour la priode 1790-1940, les archives sont provisoirement conserves lhpital :
dlibrations de la commission administrative depuis 1807, registres dentre des malades et
vieillards depuis 1841,... registres des dcs (1850-1919), statistiques hospitalires (1895-1918),
divers registres de comptabilit. (Fondo)
France, archives dpartementales dIlle-et-Vilaine
Trascorsi quarantanni, le cartelle della serie Carteggio ordinario vengono regolarmente versate
di anno in anno nella sezione separata darchivio. (Fondo)
Italia, Sovrintendenza archivistica per la Toscana
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 30 -
3.3.4 Criteri di ordinamento
Scopo:
Fornire informazioni sulla struttura interna, l'organizzazione e/o il sistema di
classificazione dell'unit di descrizione.
Regola:
Fornire specifiche informazioni sulla struttura interna, l'organizzazione e/o il sistema
di classificazione, indicando come esse siano state trattate dallarchivista. Per la
documentazione elettronica, riportare informazioni o riferimenti allarchitettura del
sistema.
In alternativa, includere queste informazioni nellelemento Ambiti e contenuto (3.3.1),
conformemente alle convenzioni nazionali.
Esempi:
The original order of the fonds has been maintained and arranged into five series which reflect the
major activities of the creator over the years. (Fondo)
Canada, York University Archives
Organized in 2 series: subject files (1913-1956, 42 cu. ft.) and crop reports and summaries (1932-
1968, 1 cu. ft.). (Sub-fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
Arranged in two alphabetical sequences, one for general subjects, and one, by creamery name, for
creameries. (Serie)
U.S., Minnesota Historical Society
Arranged chronologically by year, thereunder alphabetically by name or acronym of office, and
thereunder chronologically (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
The papers have been arranged into 17 series reflecting either the form of the record (eg: diaries)
or the activities to which they relate (eg. Business ventures, Moomba Festival, etc). (Fondo)
National Library of Australia
Les papiers de famille ont t classs dans lordre de succession des familles qui ont t
propritaires de La Chapelle. Les papiers relatifs aux familles allies la famille de Moustier...
ont t classs en dernier. A lintrieur de chaque gnration, on a class ensemble les documents
qui concernaient le chef de famille, son pouse et ses enfants... Pour chaque groupe familial...
figurent en tte les documents relatifs aux vnements familiaux, suivis des correspondances, des
pices concernant la gestion du patrimoine, les activits intellectuelles..., les activits politiques et
sociales (Fondo)
France, archives dpartementales de la Seine-et-Marne
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 31 -
Il fondo, nella parte che riguarda specificatamente la documentazione prodotta dalla Segreteria di
Stato, strutturato nelle tre serie tipiche degli archivi delle segreterie e dei ministeri toscani:
quella delle buste di affari risoluti, quella dei registri dei protocolli delle risoluzioni e, infine,
quella dei registri (o repertori) degli affari, che costituisce lo stumento di accesso alle altre due.
Rimasto privo di strumenti di corredo e di numerazione unica, fino al suo trasferimento dagli
Uffizi allattuale sede dellArchivio di stato di Firenze (1989), stato in quelloccasione
inventariato e dotato di numerazione unica di corda da Orsola Campanile. (Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
I documenti sono ordinati in unica serie cronologica (Sottofascicolo)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
Aps a checagem dos documentos com a relao existente e a separao dos documentos por ano,
foi possvel a elaborao de um quadro de arranjo com diversas formas de seriao, tais como
temtica, estrutural e por espcie. (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.4 AREA DELLE I NFORMAZI ONI RELATI VE ALLE CONDI ZI ONI DI ACCESSO
ED UTI LI ZZAZI ONE
3.4.1 Condizioni che regolano laccesso
Scopo:
Fornire informazioni sulla condizione giuridica e su altre forme di regolamentazione
che limitano o condizionano laccesso allunit di descrizione.
Regola:
Precisare la legge o la condizione giuridica, gli accordi, le regolamentazioni
particolari e gli specifici provvedimenti che condizionano laccesso allunit di
descrizione. Quando opportuno, indicare la durata del periodo di esclusione dalla
consultazione e la data nella quale il materiale verr reso disponibile.
Esempi:
Unrestricted access, including display rights and consultation rights (Fondo)
Canada, York University Archives
Patient records contain private data; records are closed for 50 years from date of creation.
Researchers may apply to use these records in accordance with State Archives access statement.
(Serie)
U.S., Minnesota Historical Society
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 32 -
Material restricted by 5 USC 552 (b)(1) - National Security (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
Material restricted by terms of donors deed of gift (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
Use of audio, video, or film materials may require production of viewing copy. (Fondo)
U.S., University of North Carolina at Chapel Hill
All materials of living persons other than Louis D. Rubin, Jr., are closed to research until January
2018 (25 years) or until date of death of such persons, whichever occurs first, except with the
written permission of the persons involved. This restriction chiefly affects materials in Series 1.1.,
6.2., and 7.1. LDR material is without restriction. (Fondo)
U.S., University of North Carolina at Chapel Hill
Access to the entire fonds is restricted until 2005. Series 3 (Business ventures) is closed until 31
December 2000. (Fondo)
National Library of Australia
As of November 1999, 1170 file items in this series have been access examined. 1150 files have
been determined as being open access, 18 files determined as open with exemption and two files
determined as closed access. Other files in the series have not yet been access examined. The
controlling agency for this series is the Department of Defense, Central Office. (Serie)
National Archives of Australia
Archives publiques communicables conformment la loi n 79-18 du 3 janvier 1979, article 7
(dlai de soixante ans compter de la date du document). Cependant, mme pour les documents
dj communicables en application de la loi, le trs mauvais tat matriel des documents ne
permet pas dassurer leur libre consultation; pour cette raison et dans lattente dun microfilmage,
il reste ncessaire de dposer une demande dautorisation. (Fondo, sub-fondo)
Direction des archives de France
Correspondance familiale non communicable avant 2010. (Fondo)
Direction des archives de France
La majorit des documents contenus dans ce fonds est dsormais librement consultable.
Nanmoins, la communication de certains dossiers relatifs au personnel est soumise au dlai de
communication prvu par larticle 7 de la loi n 79-18 du 3 janvier 1979 (120 ans compter de la
date de naissance de lintress, 150 ans compter de la date de naissance pour les documents
comportant des informations caractre mdical). (Fondo)
Direction des archives de France
Consultazione limitata e con autorizzazione del Comitato per la pubblicazione delle Opere di
Salvemini (Fondo)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
Para sua preservao, o acervo foi microfilmado e o acesso s concedido por meio desse
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 33 -
suporte. (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.4.2 Condizioni che regolano la riproduzione
Scopo:
Segnalare tutte le limitazioni alla riproduzione dellunit descrizione.
Regola:
Dare informazioni, quali ad esempio lesistenza di copyright, che regolano la
riproduzione dell'unit di descrizione, di cui sia permessa la consultazione. Se
lesistenza di tali condizioni sconosciuta, segnalarlo. Se tali condizioni non
sussistono, non necessario segnalarlo.
Esempi:
Copyright is retained by the artist (Fondo)
Canada, York University Archives
Quotation or publication, beyond the fair use provisions of the copyright law, from records less
than 25 years old requires written permission. (Fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
May not be reproduced without the written permission of MGM-Hearst Metrotone News. (Unit
documentaria)
U.S. National Archives & Records Administration
The donor has retained all proprietary rights and copyright in the published and unpublished
writings of Rose Wilder Lane and Laura Ingalls Wilder. Those materials may be duplicated but
may not be published without permission. (Fondo)
U.S. National Archives & Records Administration
La reproduction de documents appartenant lEtat et conservs aux Archives nationales donne
lieu la perception dun droit de reproduction. (Fondo)
France, Centre historique des Archives nationales
La riproduzione della serie registri degli affari consentita unicamente in fotocopia da
microfilm esistente. (Serie)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
3.4.3 Lingua/scrittura della documentazione
Scopo:
Segnalare la/le lingua/e, la/le scrittura/e o i sistemi di simboli utilizzati nellunit
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 34 -
descrizione.
Regola:
Indicare la/le lingua/e e/o la/le scrittura/e utilizzata/e nella documentazione compresa
nellunit di descrizione. Segnalare tutti gli alfabeti, le scritture, i sistemi di simboli o
le abbreviazioni utilizzati
Eventualmente, includere anche gli opportuni codici ISO per la/le lingua/e (I SO 639-1
e I SO 639-2: International Standards for Language Codes) o la/le scrittura/e (I SO
15924: International Standard for Names of Scripts).
Esempi:
In Dakota, with partial English translation (Fascicolo/unit archivistica)
U.S., Minnesota Historical Society
Chinese (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
English (Fascicolo/unit archivistica)
National Archives of Australia
Latin. Ecriture insulaire (noter en particulier labrviation utilise pour per) (Unit documentaria)
Direction des archives de France
Scrittura notarile con molti prestiti dalla libraria. Numerose le legature soprattutto sine virgula
superius come nella libraria. Ricchissimo il sistema abbreviativo che tipicizza la scrittura
notarile, presenti le note tachigrafiche (Unit documentaria)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
Em portugus, contendo documentos em ingls, francs, espanhol e alguns cifrados. (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.4.4 Caratteristiche materiali e requisiti tecnici
Scopo:
Fornire informazioni su tutte le caratteristiche materiali e i requisiti tecnici che siano
rilevanti ai fini dellutilizzazione dellunit di descrizione.
Regola:
Indicare tutte le condizioni materiali, che influiscano sull'utilizzazione dell'unit di
descrizione, quali ad esempio esigenze di conservazione. Dar conto dei software e/o
degli hardware necessari per avere accesso allunit di descrizione.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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Esempi:
Videotapes are in inch helical open reel-to-reel format. (Sottoserie)
U.S., Minnesota Historical Society
Many of the prints show some fading and silvering. (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
At least six prints have their images obscured due to time and the unstable chemical conditions
within the print paper. (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
Sigillo fragile, escluso dalla riproduzione in attesa del restauro (Unit documentaria)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
3.4.5 Strumenti di ricerca
Scopo:
Segnalare tutti gli strumenti di ricerca relativi allunit di descrizione.
Regola:
Dare informazioni su tutti gli strumenti di ricerca esistenti presso listituto archivistico
o presso il soggetto produttore che possano fornire informazioni sul contesto e il
contenuto dellunit di descrizione. Se opportuno, specificare a chi rivolgersi per
ottenere copia di tali strumenti.
Esempi:
Contents list available (Serie)
Canada, York University Archives
Transcript of original interview available (Serie)
Canada, York University Archives
Series level descriptions available with associated box lists (Fondo)
Canada, York University Archives
An inventory that provides additional information about this collection is available in electronic
form at http://www.mnhs.org/library/findaids/00020.xml. (Fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
Geographic index (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
A set of bound volumes contains caption lists for these negatives. (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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Paper inventories for parts of this series are available upon request. As of November 1999, 1172
file item descriptions are available on the National Archives RecordSearch database. (Serie)
National Archives of Australia
A 31 page published finding aid is available. This finding aid is also available on the Web at
http://www.nla.gov.au/ms/findaids/8822.html (Fondo)
National Library of Australia
Rpertoire numrique du fonds 234 J. Socit ardoisire de lAnjou. Exploitation de
Renaz/Isabelle LAS. - (Archives du pays bleu/Archives dpartementales de la Mayenne). - Laval
: Archives dpartementales de la Mayenne, 1922. Comprend notamment un glossaire des termes
techniques de lindustrie ardoisire. (Fondo)
France, archives dpartementales de la Mayenne
Actes du Parlement de Paris. Premire srie: de lan 1254 lan 1328. Tome premier: 1254-
1299, par E. Boutaric, Paris, 1863, in-4, CXII-CCCXXXII-468 p. Tome deuxime : 1299-1328, par
E. Boutaric, Paris, 1867, in-4, 788 p. (Archives de lEmpire. Inventaires et documents).
Inventaire analytique dans lordre chronologique reconstitu de tous le actes du Parlement de
Paris, de 1254 janvier 1328, avec adjonction de nombreux documents provenant du Trsor des
Chartes. Index des noms gographiques, de personnes et de matires des deux volumes, la fin du
tome deuxime.(Serie)
France, Centre historique des Archives nationales
Segreteria di Stato (1765-1808), inventario a cura di O. Campanile, Firenze, 1989, Inventari,
N/292 (Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
ARQUIVO NACIONAL (Brasil). Guia de Fundos do Arquivo Nacional. Rio de Janeiro: O
Arquivo, 1999. 673 p. Digitado e em base de dados.
__________. Fundo Ges Monteiro: inventrio analtico. Rio de Janeiro: O Arquivo, 1999, 209
p. (Instrumentos de Trabalho; n. 19)
O inventrio acha-se tambm disponvel em base de dados. (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.5 AREA DELLE I NFORMAZI ONI RELATI VE A DOCUMENTAZI ONE
COLLEGATA
3.5.1 Esistenza e localizzazione degli originali
Scopo:
Indicare lesistenza, la localizzazione, la disponibilit e/o la distruzione degli originali
nel caso in cui lunit di descrizione consista di copie.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
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Regola:
Nel caso in cui sia disponibile (nella stessa istituzione archivistica o altrove)
loriginale dell'unit di descrizione, segnalarne la localizzazione e la segnatura. Se gli
originali non esistono pi, o la loro localizzazione ignota, riportare tale
informazione.
Esempi:
Following sampling in 1985, the remaining case files were destroyed. (Serie)
U.S., Minnesota Historical Society
It appears the original of file item 81645 was withdrawn from A471 some time after August 1988,
and currently the file has not been located. A photocopy of the file has been placed with the series
in lieu of the original. (Serie)
National Archives of Australia
The originals are located in the Western Historical Manuscript Collection, University of Missouri,
Columbia, Missouri. (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
Originals of these documents are presidential records in the custody of the National Security
Council. (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
Microfilm du cartulaire de Redon (original aux archives de lEvch) (Serie)
France, archives dpartementales dIlle-et-Vilaine
Attualmente le carte a Prato sono conservate presso larchivio dellIstituto nazionale per la storia
del movimento di liberazione in Italia (Milano). Su Carlo a Prato e il suo archivio cfr.
TORCELLAN N., Per una biografia di Carlo a Prato, in Italia contemporanea, 1970, lug.-set.,
124, p. 3-48, dove anche la descrizione sommaria del Fondo a Prato (Fascicolo/unit
archivistica)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
Nota: Lunit di descrizione composta di copie delle carte di Carlo a Prato
3.5.2 Esistenza e localizzazione di copie
Scopo:
Indicare lesistenza, la localizzazione e la disponibilit di copie dellunit di
descrizione.
Regola:
Nel caso in cui sia disponibile (nella stessa istituzione archivistica o altrove) copia
dell'unit di descrizione segnalarne la localizzazione e la segnatura.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 38 -
Esempi:
Digital reproductions of the Christie family Civil War correspondence are available electronically
at http://www.mnhs.org/collections/christie.html. (Fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
In August 1988 a photocopy of item 81645 (from the Japanese War Crimes Trials section of the
series) was transferred to the Australian Archives from the Australian War Memorial under the
number 1010/6/134 and accessioned into series A2663. (Serie)
National Archives of Australia
The Mabo Papers have been microfilmed onto 11 reels of 35mm film held at NLA Mfm G
27,539-27,549. Full sets of the microfilm are held by the Townsville and Cairns campus libraries
of the James Cook University of North Queensland. (Fondo)
National Library of Australia
Cases numbers 1-769 have been reproduced as National Archives and Records Administration
microfilm publication M1082, entitled Records of the U. S. District Court for the Eastern District
of Louisiana, 1806-1814. (Serie)
U.S. National Archives & Records Administration
Les cahiers de dolances ont t microfilms sous la cote 2 Mi 30 (Fascicolo/unit archivistica)
Direction des archives de France
Una copia dei microfilm e delle trascrizioni furono depositati nel maggio 1941 nella Widener
Library di Harvard (Cambridge, Mass) e si trovano ora nella Houghton Library (*48M-394)
(Serie)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
Microfilmes 045-97 a 054-97. (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.5.3 Unit di descrizione collegate
Scopo:
Segnalare l'esistenza di unit di descrizione collegate.
Regola:
Riportare informazioni su unit di descrizione esistenti nella stessa istituzione
archivistica o altrove che siano prodotte dal medesimo soggetto produttore o che siano
collegate sulla base di un altro/i tipo/i di associazione. Per fornire tale segnalazione,
utilizzare una terminologia appropriata e spiegare la natura della relazione. Se lunit
di descrizione collegata uno strumento di ricerca, farne riferimento utilizzando
lelemento di descrizione Strumenti di ricerca (3.4.5).
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 39 -
Esempi:
Earlier files of a similar nature (1959-1968) are catalogued as Minnesota. Secretary of State.
Charitable corporations files. (Serie)
U.S., Minnesota Historical Society
See also Louis Decimus Rubins papers (#3899) and the Clyde Edgerton papers (#4616) in the
Southern Historical Collection, University of North Carolina at Chapel Hill (Fondo)
U.S., University of North Carolina at Chapel Hill
Previous series: A703 Correspondence files, multiple number series with occasional
alphabetical prefixes and infixes [Canberra].
Controlling series:
1 Jan 1901 - A3193, Name index cards for courts-martial files [including war crimes trials],
alphabetical series;
1 Jan 1901 - A6739, Register of Transcripts of Courts-Martial Proceedings;
1 Jan 1929 - 31 Dec 1952 A5024, Subject index cards to A432, Correspondence files, annual
single number series - A5024 controls those files relating to Japanese war crimes trials;
1 Jun 1975 - by 3 Jul 1975 A3194, Copies of subject index cards [A5024] relating to Japanese war
crimes trials - A3194 controls those files relating to Japanese war crimes trials.
A quantity of records in this series, within the file number range 80776 to 81663, deals with
Japanese war crimes trials. The index cards for these files are available as CRS A3193/XM1 and
A3194/XM1. (Serie)
National Archives of Australia
Sound recordings from the Mabo Papers are held in the National Librarys Oral History collection
at TRC 3504. (Fondo)
National Library of Australia
Ces documents prennent la suite de ceux verss depuis 1811 dans les sries F
1
: administration
gnrale, F
4
: comptabilit gnrale, et F
19
: cultes (Serie)
France, Centre des archives contemporaines
Des registres de mme origine sont conservs sous les cotes 11 J 1-81 (fonds Magon de la Balue,
complment) et en 39 J 1-12 (fonds Urvoy de Saint-Michel) (Serie)
France, archives dpartementales dIlle-et-Vilaine
A complter, aux Archives dpartementales de la Cte-dOr, par le fonds de la chambre des
comptes de Dijon qui contient celui de la chambre des comptes de Savoie pour la Bresse, le
Bugey et le Pays de Gex ; on notera en particulier les comptes des chtellenies avec les amendes
de justices (XIIIe-XVIIe sicles) (B 6670 10409) et les aveux et dnombrements des seigneurs
(B 10470 11118) (Fondo)
France, archives dpartementales de lAin
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 40 -
Le buste di affari direttoriali dal 1771 al 1785 sono attualmente conservate nel fondo Consiglio di
reggenza (1737-1765), nn.1008-1025. Anche ad esse si accede, come al resto della
documentazione riferibile alla Segreteria di Stato, attraverso la serie dei registri degli affari,
conservata nel fondo Segreteria di Stato (1765-1808). (Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
3.5.4. Bibliografia
Scopo:
Identificare tutte le pubblicazioni che si riferiscano allunit di descrizione o siano
basate sullo studio, lanalisi od una qualche altra forma di utilizzazione di essa.
Regola:
Citare e/o fornire informazioni sulle pubblicazioni che si riferiscono allunit di
descrizione o sono basate sullo studio, lanalisi od una qualche altra forma di
utilizzazione di essa. Includere riferimenti a facsimili o a trascrizioni edite.
Esempi:
The entire calendar has been published in 12 volumes from the set of cards held by the University
of Illinois. The Mereness Calendar: Federal Documents of the Upper Mississippi Valley 1780-
1890 (Boston: G. K. Hall and Co., 1971). (Fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
Noel Loos biography of Mabo, Edward Koiki Mabo : his life and struggle for land rights, St
Lucia, UQP, 1996, makes numerous references to the Mabo Papers. (Fondo)
National Library of Australia
Fr. Bluche a publi sous le titre Les Honneurs de la Cour, Paris, 1957, 2 vol. in-4 (Les Cahiers
nobles, n
os
10 et 11), un catalogue des maisons ou familles admises au XVIII
e
sicle aux honneurs
de la Cour, tabli daprs ces documents. (Serie)
France, Centre historique des Archives nationales
BUCCHI, S. Nota sulla formazione dellArchivio Salvemini, in Il Ponte, 1980, XXVI, 1, gen., p.
43-61; VITALI, S., LArchivio Salvemini, in Informazione, 1987, VI, 12, p. 39; Introduzione. In
VITALI, S., Archivio Gaetano Salvemini. I Manoscritti e materiali di lavoro, Roma, Ministero
per i beni culturali e ambientali. Ufficio centrale per i beni archivistici, 1998; SALVEMINI, G.,
Opere, Milano, Feltrinelli, 1961-1978, vol. 1-9 (tomi 18); SALVEMINI, G., Carteggio, 1898-
1926, Bari, Laterza, 1984-1997, (voll. 5) (Fondo)
Italia, Istituto Storico della Resistenza in Toscana
Nota: Pubblicazioni relative al fondo Salvemini Gaetano o basate sulla documentazione
conservata nel fondo.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 41 -
SMITH, Peter Seaborn. Ges Monteiro and the role of the Army in Brazil. [s.l. : s.n.], 1980.
MONTEIRO, Pedro Aurlio de Ges. The Brazilian Army 1925: a contemporary opinion.
Introduo de Peter Seaborn Smith. [s.l.]: University of Waterico, 1981. (Occasional paper series)
(Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.6 AREA DELLE NOTE
3.6.1. Note
Scopo:
Fornire informazioni particolari ed informazioni che non possono essere inserite in
nessuna delle altre aree.
Regola:
Dare le informazioni particolari e quelle che non trovano adeguata collocazione negli
elementi descrittivi delle altre aree.
Esempi:
Title supplied from contents of the series (Fondo)
Canada, York University Archives
Also known as: Uncle Remus collection. (Fondo)
U.S., Emory University
Previously known as: Battle of Kennesaw Mountain collection. (Fondo)
U.S., Emory University
Please note that only a portion of this item has been digitized and made available online. (Unit
documentaria)
U.S. National Archives & Records Administration
Item barcode 209393 (Fascicolo/unit archivistica)
National Archives of Australia
Fontes complementares so mencionadas no inventrio do fundo. (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 42 -
3.7 AREA DI CONTROLLO DELLA DESCRI ZI ONE
3.7.1. Nota dellarchivista
Scopo:
Spiegare come e da chi stata elaborata la descrizione.
Regola:
Indicare lautore della descrizione e le fonti consultate.
Esempi:
Description prepared by S. Dubeau in October 1997; revised in April 1999 (Fondo)
Canada, York University Archives
Processed by: Lydia Lucas, May 1996; Lara Friedman-Shedlov, May 1999 (Fondo)
U.S., Minnesota History Society
Description written by Sharon G. Thibodeau (Fondo)
U.S. National Archives & Records Administration
Papers arranged and described by Adrian Cunningham. (Fondo)
National Library of Australia
La descrizione stata compilata da Alessandra Topini nel corso del progetto Anagrafe
informatizzata degli archivi italiani e revisionata da Stefano Vitali (1999). Sono state consultate
le seguenti fonti archivistiche: AS FI, Segreteria di Stato (1765-1808), 1142; SAP, Rodinn
archiv Tosknsckch Habsburku, Ferdinando III, 1, cc. 1-4; le opere seguenti: PANSINI G.,
Potere politico e amministrazione al tempo della Reggenza lorenese, in Pompeo Neri. Atti del
colloquio di studi di Castelfiorentino 6-7 maggio 1988, a cura di A. Fratoianni e M. Verga,
Castelfiorentino, Societ storica della Valdelsa, 1992, p. 29-82; CONTINI A., Pompeo Neri tra
Firenze e Vienna (1755-1766), ibidem; p. 239-331; BECAGLI V., Pompeo Neri e le riforme
istituzionali della prima et leopoldina, ibidem, p. 333-376 (Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
Descrio preparada por Mariza Ferreira de SantAnna e Maria da Conceio Castro, tcnicas do
Arquivo Nacional. (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
3.7.2. Norme o convenzioni
Scopo:
Identificare le regole e le convenzioni sulle quali basata la descrizione.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 43 -
Regola:
Indicare le convenzioni o le norme internazionali, nazionali e/o locali applicate nella
redazione della descrizione.
Esempi:
Fonds and series level descriptions based on Rules for Archival Description (Fondo)
Canada, York University Archives
Description based on the Oral History Cataloging Manual (Chicago: Society of American
Archivists, 1995). (Serie)
U.S., Minnesota Historical Society
Series controlled and described under the rules of the National Archives of Australias
Commonwealth Records Series (CRS) System. (Serie)
National Archives of Australia
Cet instrument de recherche a t labor conformment aux recommandations de louvrage
suivant: Direction des Archives de France, Les instruments de recherche dans les archives, Paris:
La Documentation franaise, 1999, 259 p. (Fondo)
Direction des archives de France
La descrizione stata compilata sulla base del Manuale per i rilevatori del progetto Anagrafe
degli archivi italiani. (Roma, 1994) e delle Istruzioni per la rilevazioni dei dati. Progetto
Anagrafe dellArchivio di Stato di Firenze (Firenze, 1995-1997) e revisionata facendo
riferimento allInternational Standard Archival Description (General) (Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
3.7.3 Data/e della descrizione
Scopo:
Indicare quando la descrizione stata elaborata e/o modificata.
Regola:
Indicare la/le data/e nella quale la descrizione stata elaborata e/o modificata.
Esempi:
Finding aid prepared April 1972. (Fondo)
U.S., Minnesota Historical Society
1999-02-11 (Unit documentaria)
U.S. National Archives & Records Administration
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
- 44 -
Series registered, 24 September 1987. Description updated, 10 November 1999. (Serie)
National Archives of Australia
File access decision and item registration, 22 November 1984 (Fascicolo/unit archivistica)
National Archives of Australia
Redatta nel 1995, revisionata nel settembre 1999. (Fondo)
Italia, Archivio di Stato di Firenze
1/12/1999 (Fondo)
Brazil, Arquivo Nacional
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000)
ISAD(G)
-Appendice A-2 45 -
APPENDICE A
A1 Il modello gerarchico di ISAD(G) mostra un caso tipico, che non include tutte le possibili
combinazioni di livelli. Fra un livello laltro possibile la presenza di ulteriori livelli intermedi.
Schema dei livelli di ordinamento di un fondo
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Appendice B - 47
RELAZIONI FRA DESCRIZIONI ARCHIVISTICHE E RECORD DAUTORIT
illustrate con un esempio in lingua inglese
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Appendice B - 48
APPENDICE B
Esempi completi
Gli esempi di questa appendice sono stati elaborati per illustrare ISAD (G). Secondo il paragrafo 6 dellIntroduzione (I.6), () lo standard non definisce dei
formati di presentazione o i modi nei quali questi elementi [di descrizione] vengono disposti, ad esempio, in inventari, cataloghi, liste, ecc.. Di conseguenza, le
modalit con le quali gli elementi di descrizione sono disposti ed ordinati in questa appendice, non sono obbligatorie. Tuttavia, per le finalit dello standard, essi
seguono la successione di ISAD (G).
Larticolazione su pi livelli, prevista da ISAD (G), illustrata attraverso lintegrazione in ununica gerarchia verticale del numero di livelli di descrizione che
risulti appropriato e/o funzionale alle finalit dello standard. Non tutti gli esempi sono su pi livelli. Laddove pi livelli di descrizione sono presenti, essi sono
indicati con la propria denominazione e segnalati per mezzo di indentazioni. La descrizione delle parti non esaurisce necessariamente tutti i possibili livelli n tutte
le descrizioni che risulterebbero se fossero interamente descritti il fondo o la collezione e tutte le loro parti. In conformit ad I.12, gli esempi non contengono
necessariamente tutti i 26 elementi di descrizione di ISAD (G). Gli elementi di descrizione obbligatori non sono sempre ripetuti in ciascun livello. Dato che le
modalit di presentazione dellAppendice B illustrano una gerarchia completa, si applica la regola 2.4 della descrizione in pi livelli, Non ripetizione
dellinformazione. Ad esempio, se al livello inferiore il soggetto produttore il medesimo del livello superiore, esso non ripeuto.
Il numero e la denominazione degli elementi compare nella colonna di sinistra nella lingua ufficiale dello standard. In conformit ad I.4, regole locali od altre
norme esistenti possono essere utilizzate per tipologie speciali di documentazione. (Ci di solito accade a livello di unit documentaria). Le denominazioni degli
elementi di descrizione per materiali speciali non compresi in ISAD (G) sono racchiusi allinterno di parentesi e le regole o convenzioni utilizzate devono essere
precisate (Vedi 3.7.2).
Il contenuto dei vari elementi di descrizione compare nella colonna di mezzo nella lingua nella quale la descrizione stata proposta al Comitato per gli standard di
descrizione del Consiglio internazionale degli archivi. Le denominazioni degli elementi di descrizione nella lingua della descrizione, se diversa da quella ufficiale
dello standard, compaiono nella colonna di destra. Questa colonna vuota se la lingua della descrizione quella ufficiale dello standard.
Non sono indicate negli esempi le chiavi di accesso diverse dalla denominazione del soggetto produttore (sottoposta o no a controllo dautorit). Per le questioni
relative al controllo dautorit delle denominazione dei soggetti produttori vedi ISAAR (CPF).
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Appendice B - 49
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Fondo di un ente: descrizione del fondo e di una serie, di una sottoserie di un fascicolo e di ununit documentaria.
Lingua della descrizione: inglese (Canada)
Fondo
3.1.1 Reference code(s) CA OONAD R610-0-3-E
Former Archival Reference number: RG43.
3.1.2 Title Department of Railways and Canals fonds [multiple media]
3.1.3 Date(s) 1791-1964, predominant 1879-1936.
3.1.4 Level of description Fonds
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
326.18 m of textual records. ca. 8,500 photographs. 1000 maps. 58 technical drawings.
3.2.1 Name of creator(s) Canada. Dept. of Railways and Canals
3.2.2 Administrative history The Department of Railways and Canals existed from 1879 to 1936. It was established on May 15, 1879 (42 Vict. c. 7,
s. 4-5), when it assumed responsibilities formerly under the direction of the Department of Public Works. It was
dissolved on November 2, 1936 (1 Edw. VIII, c. 34), when its functions were incorporated in the newly created
Department of Transport to group together all the federal governments transport related activities. A Minister of the
crown headed the Department, with a Deputy Minister as the chief administrative officer. Initially, it had two branches,
the Railway Branch and the Canal Branch, each directed by a Chief Engineer, with the assistance of an accountant and
a secretary responsible for record keeping, contracts, and reports. The Railway Branch was responsible for the
construction, operation, and maintenance of government-owned railways and telegraph networks such as the
Intercolonial Railway, and the Prince Edward Island Railway and with railway companies with which it had major
contracts such as the Canadian Pacific Railway Company. The Canal Branch was responsible for construction,
operation, and maintenance of canals and navigation systems on the Great Lakes and along the St. Lawrence, Ottawa,
Trent, and Richelieu Rivers, as well as for the St. Peters and Rideau Canals. In addition to its central offices in Ottawa,
the Department had a large field service to operate railways and canals. In 1906, a Statistical Branch, which reported to
the Comptroller, was created to gather and compile data on canals and railways. Three years later, the department
reorganized into five branches, the Secretarys, Legal, Statistical, Accountants, and two Chief Engineers Branches. In
1912, the Office of the Assistant Deputy Minister was created to oversee general administration.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 50
3.3.1 Scope and content Consists of records created by the Department and received from its predecessor, the Department of Public Works.
Includes correspondence, contracts, financial and administrative, and other textual records; engineers drawings and
specifications for construction of rail lines, stations, canals, telegraph lines; photographs, maps and plans of properties
and construction sites.
3.3.3 Accruals No further accruals are expected.
3.3.4 System of arrangement The fonds is arranged into nine series: Railway Branch, Canal Branch, Legal records, Rideau Canal, Trent Canal, St.
Peter's Canal, St. Lawrence Canals, Welland Canal, and Comptroller's Branch.
3.4.5 Finding aids An inventory to the former RG 43 (July 1998) is available.
File lists to some sub-series are available.
3.6.1 Note(s) Title is based on the name of the department in its enabling legislation (42 Vict., c. 7, s. 4-5).
3.7.2 Rules or convention Rules for Archival Description (RAD), Bureau of Canadian Archivists, 1990.
3.7.3 Date(s) of descriptions September 11, 1999
Serie
3.1.1 Reference code(s) CA OONAD R610-134-2-E
Former Archival Reference number: RG43-A
3.1.2 Title Railway Branch correspondence, contracts, specifications, maps, plans and technical drawings and other
miscelleaneous records [textual record, cartographic material]
3.1.3 Date(s) 1867-1936
3.1.4 Level of description Series
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
123.75 m of textual records. ca. 1000 maps
3.2.2 Administrative history When the Department of Railways and Canals was created in 1879, the Railway Branch of the Department of
Public Works was transferred to the new department. The Railway Branch was responsible for the construction,
operation and maintenance of government-owned railways, which in 1879 included the Intercolonial Railway, the
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 51
Prince Edward Island Railway and a planned transcontinental railway to British Columbia. The branch was also
responsible for the administration of federal government aid to railways, designed to encourage the development
and construction of new lines. Government assistance took many forms and at various times included land grants,
cash subsidies, loans, debentures and the guarantee of bonds or interest. By 1879, steam railways had assumed a
significant role in Canadian economic development and were expanding very rapidly. The plan to construct a
railroad to the Pacific Coast in the early 1870s was only one factor affecting the decision to create a separate
Department of Railways and Canals. Since 1850, close to 6,800 miles of track had been laid in Canada, seventy
percent in the twelve years since Confederation. During the lifetime of the Department of Railways and Canals, not
one but three trans-continental railways were constructed, and thousands of miles of new lines were laid in all
regions of Canada. Between 1900 and 1915 alone, railway mileage doubled from 17,657 to 34,882. This over
extension of railway development immediately prior to World War I eventually led to the amalgamation of the
Canadian Northern Railway, the Grand Trunk Railways and the Canadian Government Railways system to form
Canadian National Railways (CNR). By the end of 1936, Canada had over 42,000 miles of railway track, most of
which was operated by CNR and the Canadian Pacific Railway (CPR). The Dominion Government had granted
31,881,643 acres of land to steam railway companies as bonus grants or grants for rights of way, stations or
townsites, and over 72,000,000 had been disbursed to railway companies. The Department of Railways and Canals,
through its Railway Branch, was intimately associated with this great era of railway development in Canada from
1879 until 1936.
3.3.1 Scope and content Series consists of records acquired and accumulated by the Railway Branch of the Department of Railways and
Canals between 1867 and 1936. The series includes correspondence records, records from the Office of the Chief
Engineer, records relating to subsidies to Railways and to the Quebec Bridge and Railroad Company.
3.3.4 System of arrangement The series is arranged into three sub-series: Correspondence received; Subject files; and Quebec Bridge.
3.4.2 Conditions governing
reproduction
Copyright belongs to the Crown.
3.6.1 Note Title is based on the contents of the series.
3.7.2 Rules or convention Rules for Archival Description (RAD), Bureau of Canadian Archivists, 1990.
3.7.3 Date(s) of descriptions August 11, 1999
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 52
Sottoserie
3.1.1 Reference code(s) CA OONAD R610-135-4
Former Archival Reference number: RG43-A-I
3.1.2 Title Correspondence received and miscellaneous records [textual record, cartographic material]
3.1.3 Date(s) 1867-1936
3.1.4 Level of description Sub-series
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
117.3 m of textual records. ca. 1000 maps
3.3.1 Scope and content Sub-series consists of correspondence acquired and accumulated by the Railway Branch. It includes
Correspondence received, Subject files, Journals, Registers of letters received, General and special Indexes,
and Papers filed.
3.3.4 System of arrangement All incoming correspondence was registered with a consecutive letter/ number and subject number. The letters
were arranged and maintained by subject. A vast portion of the registered correspondence created between
1879 and 1901 was brought forward in 1901 and was included in a new system of subject files.
3.5.2 Existence and location of
copies
Microfilm copies produced by the National Archives of Canada of many records in this sub-series may be
found on reels T-7351 to T-7380, T-7319 to T-7324.
Further finding aids may be consulted under the referernce numbers 43-1, 43-33, 43-34 and 43-35.
3.6.1 Note Title is based on the contents of the sub-series.
3.7.2 Rules or convention Rules for Archival Description (RAD), Bureau of Canadian Archivists, 1990.
3.7.3 Date(s) of descriptions October 20, 1999
Fascicolo/unit archivistica
3.1.1 Reference code(s) CA OONAD R610-136-7-E
File number: 5722.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 53
Parts: 1=1875, 1906-1908; 2=1910-1914.
Former reference number: RG43-A-I-2.
3.1.2 Title Canadian Northern Railway Co. - Route Map - Sudbury to Port Arthur [cartographic material]
3.1.3 Date(s) 1875, 1906-1914
3.1.4 Level of description File
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
46 maps
3.4.1 Conditions governing access Records are available for consultation without restriction.
3.4.5 Finding aids Finding aid number: 43-50. The finding aid is a computer generated list sorted alphabetically. Listed are
volume number, file number, file title and inclusive dates of the file.
3.7.2 Rules or convention Rules for Archival Description (RAD), Bureau of Canadian Archivists, 1990.
3.7.3 Date(s) of descriptions October 20, 1999
Unit documentaria
3.1.1 Reference code(s) CA OONAD R610-137-2-E
Former reference number: RG43-A-I-2.
3.1.2 Title Camp plan from 185+12 Carden's exploration, Windicoostigan to Sturgeon Falls to Kashaboiwe
River at station 1562+73
3.1.3 Date(s) 1875
3.1.4 Level of description Item
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
1 map
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 54
[Scale] 1:25 000
3.2.3 Archival history Internal (National Archives of Canada) transfer from Government Archives Division (RG 43 Canada.
Dept. of Railways and Canals, vol. 347, file 5722, Part 1) to the Visual and Sound Archives Division.
3.4.1 Conditions governing access No restriction on access or reproduction.
3.7.2 Rules or convention Rules for Archival Description (RAD), Bureau of Canadian Archivists, 1990.
Cartographic materials : A Manual of interpretation for AACR2, Anglo-American Cataloguing
Committee for Cartographic Materials (Hugo L.P. Stibbe, ed.), 1982.
3.7.3 Date(s) of descriptions October 20, 1999
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 55
Fondo di persona: descrizione del fondo, di due serie, di una sottoserie, di un fascicolo e di due unit documentarie.
Lingua della descrizione: inglese (Canada)
Fondo
3.1.1 Reference code(s) CA OTY F0453
3.1.2 Title John Smith fonds
3.1.3 Date(s) 1951-1994
3.1.4 Level of description Fonds
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
4.8 m of textual records. 202 videocassette tapes. 3 audio cassette tapes. 3 boxes of graphic materials.
3.2.1 Name of creator(s) Smith, John, 1943-
3.2.2 Biographical history John Smith is a Canadian film-maker whose films include "Dieppe" and "The Boys of St. Vincent", which he both
directed and co-wrote, the latter gaining for him the 1994 Gemini award for Best Direction in a Dramatic Program.
Smith was born in Montreal in 1943 and obtained a B.A. in 1964 from McGill University. While studying for a
Master's degree in Political Science he became involved with a group of film-makers, and as a result of this association
produced his first film with a fellow-student for the CBC in 1967. In 1968 he went to work for CBC Toronto as a
researcher and a year later moved to Hobel-Leiterman Productions as a producer/director for television series on the
CTV network. In 1972 he joined the National Film Board as executive producer of the television unit. With the closure
of the NFB's television unit in the mid-1970's, Smith turned his attention to drama, with the result that he produced
several films, including Acting Class (a view of the workings of the National Theatre School), The First Winter (a
dramatic account of Irish settlers in the Ottawa Valley in the 1880's), and For the Love of Dance (a backstage look at
the world of dance through the activities of seven Canadian Dance Troupes). His most recent film (1995) is Dangerous
Minds, starring Michelle Pfeiffer.
3.3.1 Scope and content The fonds consists of a wide variety of documentation in a variety of formats relating to Smith's personal life and
professional career as writer, producer and director. The documentation includes screenplays, draft notes for works in
progress, shot lists, story boards, call lists and shooting schedules, casting and contact lists, correspondence, research
files, and press clippings; incomplete printing elements for 16mm and 35mm productions, rough assemblies, rushes and
outs on VHS and Beta video cassettes for film productions.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 56
3.3.3 Accruals Further accruals are expected.
3.3.4 System of arrangement The fonds is arranged into the following six series: Series #S1014: Production files; Series #S1015: Scripts; Series
#S1016: National Film Board files; Series #S1017: Canadian Broadcasting Corporation files; Series #1018: Business
files; and Series #S1019: Personal files.
3.4.1 Conditions governing access Access to some textual records is restricted. Written permission to consult must be obtained from John N. Smith. All
moving image material is accessible only for research use. Copies of moving image material in the fonds is made for
study purposes on an as-requested basis.
3.4.5 Finding aids File lists available with series level descriptions.
3.6.1 Note Title supplied from contents of the fonds.
3.7.2 Rules or convention Rules for Archival Description (RAD), Bureau of Canadian Archivists, 1990.
3.7.3 Date(s) of descriptions August 8, 1999
Serie
3.1.1 Reference code(s) CA OTY F0453 S1014
3.1.2 Title Production files
3.1.4 Level of description Series
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
2.7 m of textual records. 2 folders of photographs. 61 video cassettes.
3.3.1 Scope and content Series consists of research files, successive drafts of scripts, casting lists, and other documentation related to films
produced by John Smith. Films included in this series include The Boys of St. Vincent (1992), Dieppe (1993), and
My Posse Don't Do Homework (1994?). Other production files include such award winning films as Bargain
Basement (1976), Revolution's Orphans (1979), and First Winter (1980).
3.3.4 System of arrangement Sub-series within this series are arranged alphabetically by the title of the production. Some sub-series level
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 57
descriptions available.
3.7.3 Date(s) of descriptions August 8, 1999
Sottoserie
3.1.1 Reference code(s) CA OTY F0453 S1014.1
3.1.2 Title Boys of St. Vincent productions files.
3.1.3 Date(s) 1990-1993
3.1.4 Level of description Sub-series
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
1.24 m (ca. 7 boxes) of textural records. 2 video cassettes.
3.3.1 Scope and content Sub-series consists of research files, time lines, successive drafts of the screenplay, script revisions, and
publicity files relating to the release of the film. Files pertaining to the Supreme Court case preventing the
film from being shown in Montreal and in Ontario are in the series titled CBC files (Series #1017).
3.4.5 Finding aids File list of textual records and item level descriptions of release version of the production is available.
3.7.3 Date(s) of descriptions August 8, 1999
Fascicolo/unit archivistica
3.1.1 Reference code(s) CA OTY F0453 S1014.1
3.1.2 Title Boys of St. Vincent release versions
3.1.3 Date(s) 1992
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 58
3.1.4 Level of description File
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
2 video cassettes (185 min.)
3.3.1 Scope and content File consists of video cassettes of the release version of Boys of St. Vincent and The Boys of St. Vincent :
15 years later. a two-part production entitled The Boys of St. Vincent produced by John N. Smith.
3.6.1 Note Title supplied from contents of the file.
3.7.3 Date(s) of descriptions August 8, 1999
Unit documentaria (1)
3.1.1 Reference code(s) CA OTY F0453 S1014.1
3.1.2 Title The Boys of St. Vincent [videorecording]
3.2.1 Name of creator(s) Les Productions T l -Action Inc. in co-production with the National Film Board of Canada, in
association with the Canadian Broadcasting Corporation (Producers). Canada : Productions T l
-Action, Inc.
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
1 videocassette (92 min.) : sd., col. ; 2 in.
3.3.1 Scope and content Performers: Henry Czerny, Brian Dooley, Philip Dinn, Johnny Morina. Directed by John N. Smith
; director of photography, Pierre Letarte ; edited by Werner Nold. VHS. Closed-captioned for the
hearing impaired. Item is a fictional account of the emotional and sexual humiliation experienced
by boys in a Newfoundland orphanage run by the All Saints Brothers. Tells the story of ten-year-old
Kevin who rebels against the authoritarian rule.
3.7.3 Date(s) of descriptions August 8, 1999
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 59
Unit documentaria (2)
3.1.1 Reference code(s) CA OTY F0453 S1014.1
3.1.2 Title The Boys of St. Vincent [videorecording] : 15 years later
3.2.1 Name of creator(s) Les Productions T l -Action Inc. in co-production wit h the National Film Board of Canada, in
association with the Canadian Broadcasting Corporation (Producers). Canada : Productions T l
-Action, Inc.
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
1 videocassette (93 min.) : sd., col. ; 2 in.
3.3.1 Scope and content Performer(s): Henry Czerny, Sebastian Spence, David Hewlett. Directed by John N. Smith ;
director of photography, Pierre Letarte ; edited by Andre Corriveau. VHS. Closed-captioned for the
hearing impaired. Item is a fictional account of a public inquiry into the physical and sexual abuse
reported by former residents of a Newfoundland orphanage run by the All Saints Brothers. Kevin
recounts his torment at the hands of Brother Lavin, who is now married and the father of two
children.
3.7.3 Date(s) of descriptions August 8, 1999
Serie
3.1.1 Reference code(s) CA OTY F0453 S1015
3.1.2 Title Scripts
3.1.3 Date(s) 1989-1994
3.1.4 Level of description Series
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
1.08 m of textual records
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 60
3.3.1 Scope and content Series consists of scripts sent to John Smith in the course of his film making career for which there are no
production notes, just screenplays.
3.3.4 System of arrangement Scripts are arranged alphabetically by the title of the script.
3.4.5 Finding aids File list available.
3.7.3 Date(s) of descriptions July 18, 1999
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 61
Fondo di un ente: descrizione del fondo, di una serie, di una sottoserie, di un fascicolo, di due unit documentarie.
Lingua della descrizione: inglese(Canada)
Nota: Questo esempio usato nel modello dellAppendice A-2.
Fondo
3.1.1 Reference code(s) CA OTV/VUAR-14
3.1.2 Title Methodist Church (Canada) Missionary Society fonds
3.1.3 Date(s) [ca. 1851-ca. 1930], predominant 1884-1925
3.1.4 Level of description Fonds
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
15.34 m of textual and cartographic material records
3.2.1 Name of creator(s) Methodist Church (Canada). Missionary Society.
Wesleyan Methodist Church in Canada. Missionary Society.
Methodist Church of Canada. Missionary Society.
3.2.2 Administrative history The Missionary Society of the Methodist Episcopal Church Canada Conference, Methodist Church in Canada was
established in 1824. When this Church joined with the British Wesleyans to establish the Wesleyan Methodist Church
in Canada in 1833, the Society evolved into an Auxiliary of the Wesleyan Missionary Society (Great Britain) to support
the growth of domestic missions, including missions to Aboriginal People. This union was ended in 1840, but resumed
in 1847. In 1854 the British Hudsons Bay Territory missions were transferred to the Missionary Society in Canada,
which gradually took over the responsibility of all mission work from Britain beginning in Central Canada and the
Northwest. The Society, with some changes in administrative structure, existed as part of the Methodist Church of
Canada and the Methodist Church (Canada). The object of the Society came to be the support and enlargement of the
aboriginal, French, domestic, foreign and other missions, carried on under the direction of the central committee and
board, and later also under the Conferences. In 1906, the missions were divided between two new Departments --
Foreign and Home.
3.3.1 Scope and content Fonds consists of the following series: General Board of Missions, 1865-1925; correspondence of the General
Secretaries, 1868-1923; foreign mission records, 1888-1950; home mission records, 1906-1927; financial records,
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 62
1899-1930; quarterly returns of aboriginal institutes and day schools, 1902-1923; printed ephemera; and constitution
and financial records of the Superannuation Fund for Lay Missionaries of Foreign Fields, 1919-1929.
3.5.3 Related units of description See also United Church of Canada Board of Overseas Missions fonds (502) for records of missions continued by the
United Church after the 1925 Union.
3.7.2 Rules or convention Rules for Archival Description (RAD), Bureau of Canadian Archivists, 1990.
3.7.3 Date(s) of descriptions February 18 1998
Serie
3.1.1 Reference code(s) CA OTV/VUAR-14/3
3.1.2 Title Records re foreign missions
3.1.3 Date(s) 1888-1950, predominant 1888-1925
3.1.4 Level of description Series
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
4 m of textual and cartographic records
3.3.1 Scope and content Series consists of records re the following missions: West China, 1891-1931; West China Union University, 1896-
1950; and Japan, 1873-1925.
3.6.1 Note Location Number: 78.084C, 78.096C-78.098C
Sottoserie
3.1.1 Reference code(s) CA OTV/VUAR-14/3/1
3.1.2 Title West China Mission collection
3.1.3 Date(s) 1891-1931, predominant 1891-1925.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 63
3.1.4 Level of description Sub-series
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
2.2 m of textual and cartographic records
3.2.1 Name of creator(s) Canadian Methodist Mission of West China. Mission Council
3.2.2 Administrative history The Canadian Methodist Mission in West China was established in 1891.
3.3.1 Scope and content Subseries consists of correspondence of the General Secretaries of the Methodist Church (Canada) Missionary
Society; copybook of W.J. Mortimore; minutes of the West China Mission Council; reports, financial records,
property registers, manuscripts of historical and biographical studies, and other material relating to the
evangelistic, pastoral, educational and medical work of the West China Mission.
3.4.5 Finding aids Finding aid: 19
3.6.1 Note Location Number: 78.096C
Fascicolo/unit archivistica
3.1.1 Reference code(s) CA OTV/VUAR-14/3/1/1
3.1.2 Title Canadian Methodist Mission Property Register, West China
3.1.3 Date(s) 1899 -1923
3.1.4 Level of description File
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
1 cm of textual records and 1 plan
3.3.1 Scope and content File consists of Canadian Methodist Mission Property Register pages, West China for Chengtu College
University and Chengtu City.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 64
Unit documentaria (1)
3.1.1 Reference code(s) CA OTV/VUAR-14/3/1/1/1
3.1.2 Title Chengtu, College University, No. 1, University Site, East of Administration Building skirting east and
west road to Silk School with some breaks, 1914
3.1.3 Date(s) 1922
3.1.4 Level of description Item
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
1 plan [Land deed], 1 p.
3.6.1 Note Date of purchase 1914"
Date of Registration...Oct.1922"
Unit documentaria (2)
3.1.1 Reference code(s) CA OTV/VUAR-14/3/1/1/1
3.1.2 Title Plan of Chengtu, College University, No. 1, University Site, East of Administration Building skirting east
and west road to Silk School with some breaks [cartographic material]
3.1.3 Date(s) 1914
3.1.4 Level of description Item
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
1 map : ms ; 10 x 30 cm
[Scale] [1:1 250]
3.7.2 Rules or conventions Rules for Archival Description (RAD), Bureau of Canadian Archivists, 1990.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 65
Cartographic materials : A Manual of interpretation for AACR2, Anglo-American Cataloguing
Committee for Cartographic Materials (Hugo L.P. Stibbe, ed.), 1982.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 66
Fondo di persona: descrizione del fondo, di una serie e di un fascicolo.
Lingua della descrizione: inglese (U.S.A.)
Fondo
3.1.1 Reference code(s) US DNA NLE-A71
3.1.2 Title Papers of J. Lawton Collins
3.1.3 Date(s) 1896-1975 (dates of accumulation)
3.1.4 Level of description Fonds
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
ca. 58,500 pages on paper
3.2.1 Name of creator(s) Collins, J. Lawton
3.2.2 Biographical history May 1, 1896 Born, New Orleans, La.
1917 Graduated from U.S. Military Academy, West Point, NY.
1919-1920 Occupation duty in the Rhineland, Germany (Rank--captain).
July 15, 1921 Married Gladys Easterbrook.
1921-1925 Instructor, U.S. Military Academy, West Point, NY.
1925-1927 Attended Infantry School at Fort Banning and Field Artillery School at Fort Sill.
1927-1931 Instructor, Infantry School, Fort Benning.
1932 Promoted to major.
1931-1933 Attended Command and General Staff School, Fort Leavenworth, Kansas.
1933-1936 Served in the Philippines as Brigade Executive (23
rd
Brigade) and as Operations and Intelligence Officer, G-
2-3, of the Philippine Division.
1936-1937 Attended Army Industrial College, Washington, DC.
1937-1938 Attended Army War College, Fort_ May 1, 1896 Born, New Orleans, La.
1938-1940 Instructor, Army War College.
1940 Served on Secretariat, Army General Staff.
1941 Chief of Staff, VII Army Corps, Birmingham, Alabama - participated in Tennessee, Arkansas, and Louisiana
maneuvers.
1941-1942 Chief of Staff, Hawaiian Department.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 67
Feb. 1942 Promoted brigadier general.
May 1942 Promoted to major general.
1942-1943 Commander, 25
th
Infantry Division, Pacific Theater.
1944-1945 Commander, VII Army Corps, European Theater.
1945 Promoted to lieutenant general.
1945-1947 Chief of Public Information, War Department.
1947-1949 Deputy and vice chief of staff, U.S. Army.
1948 Promoted to four-star general.
1949-1953 Chief of Staff, U.S. Army.
1953-1956 U.S. representative on NATOs Military Committee and Standing Group.
1954-1955 Special representative of U.S. in Vietnam with rank of ambassador.
March 31 1956 Retired from U.S. Army.
1956-1957 Director and vice chairman, Presidents Committee for Hungarian Refugee Relief.
1957-1969 Vice chairman, board of directors, Pfizer International Inc. and member, board of directors, Charles Pfizer
and Co., Inc.
1969-1987 Consultant, Pfizer International Inc.
Sep. 12, 1987 Died, Washington, DC
3.2.4 Immediate source of
acquisition or transfer
Donated by J. Lawton Collins in 1970, 1976, 1980, 1981, and 1986.
3.4.3 Language/script of material English
Serie
3.1.1 Reference code(s) US DNA NLE-A71-19
3.1.2 Title Speeches, Statements and Lectures
3.1.3 Date(s) 1939-1972 (dates of accumulation)
3.1.4 Level of description Series
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
ca. 4,000 pages on paper
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 68
3.3.1 Scope and content This series contains materials on nearly two hundred presentations by Collins, including speeches, statements,
lectures, and interviews. The bulk of the speeches run from 1946 to 1955. Most of the speeches, statements, and
lectures are either typed or printed final copies, but there are also drafts of a few speeches, plus handwritten and
typed notes and outlines for a number of speeches. Some of the groups General Collins spoke to included service
school classes, military units, civic and veterans organizations, educational institutions, and various committees of
Congress. He also participated in interviews conducted by numerous members of the media. Although Collins
intended to speak on topics relating to the U.S. military, national security, and U.S. foreign policy, he also spoke
occasionally on general patriotic themes and domestic problems and policies.
3.3.2 System of arrangement Arranged chronologically.
3.4.1 Conditions governing access Material restricted by terms of donors deed of gift. There are no national security restrictions.
3.4.2 Conditons governing
reproduction
Published materials may be subject to copyright restrictions. Literary rights to unpublished writings of J. Lawton
Collins have been waived.
3.4.5 Finding aids Container and folder list.
Fascicolo/unit archivistica
3.1.1 Reference code(s) US DNA NLE-A71-19-6
3.1.2 Title Speech outlines
3.1.3 Date(s) 1951-1953 (dates of creation)
3.1.4 Level of description File
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
ca. 170 pages on paper
3.3.1 Scope and content This file unit contains outlines for a number of speeches given between 1951 and 1953. Included are
handwritten as well as typed notes.
3.4.1 Conditions governing access Unrestricted.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 69
Fondo di un ente (documentazione di una istituzione amministrativa): descrizione del fondo, di una serie e di ununit
documentaria.
Lingua della descrizione: inglese (U.S.A.)
Fondo
3.1.1 Reference code(s) US DNA 220
3.1.2 Title Records of the Commission on the Bicentennial of the United States Constitution
3.1.3 Date(s) 1983-1992 (dates of accumulation)
3.1.4 Level of description Fonds
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
202 linear feet of textual records on paper, graphic materials on paper, photographic prints, and video recordings
3.2.1 Name of creator(s) Commission on the Bicentennial of the United States Constitution
3.2.2 Administrative history The Commission on the Bicentennial of the United States Constitution was established by an act of Congress approved
September 29, 1983, and extended until June 30, 1992. The Commission was composed of 23 members, with former
Chief Justice of the United States Warren E. Burger serving as its Chairman. The Commission's primary statutory
obligation was to encourage private organizations and state and local governments to organize and participate in
bicentennial activities that commemorated the drafting, ratification, and history of the Constitution. The Commission
sought cooperation, advice, and assistance from both private and governmental agencies and organizations and also
delegated authority to State advisory commissions to assist in its efforts. In addition, the Commission served as a
clearinghouse for the collection and dissemination of information about bicentennial events and plans. The chief focus
of the Commission's programs was educational, with particular emphasis on primary and secondary schools.
Accordingly, the Commission committed the major part of its resources to teaching materials, teacher training, and the
development and dissemination of new publications on the Constitution.
3.4.3 Language / scripts of
material
English
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 70
Serie
3.1.1 Reference code(s) DNA NWDNS-220-BCC
3.1.2 Title Photographs of Nationwide Celebrations of the Bicentennial of the Constitution
3.1.3 Date(s) 1987 (dates of accumulation)
3.1.4 Level of description Series
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
1700 photographic prints
3.3.1 Scope and content The photographs in this series consist primarily of coverage of state and local observances of Constitution Day,
Sept. 17, 1987. There are also other celebrations represented, such as Independence Day. The photographs, which
were submitted by local liaison offices to the Commission, show parades, elementary school displays and pageants,
ceremonial tree plantings, and other activities. In addition, there are photographs documenting citizenship
ceremonies, and showing new Americans taking the oath of citizenship. Nearly all of the photographs are
captioned. Persons of interest photographed in this series include Arkansas Governor Bill Clinton, speaking at Ft.
Smith's Constitution celebration, and former astronaut Edwin "Buzz" Aldrin at El Dorado, California's celebration.
3.3.2 System of arrangement Photographs are arranged alphabetically by state, thereunder alphabetically by city, town, or county.
3.4.1 Conditions governing access Unrestricted.
3.4.2 Conditions governing
reproduction
Photographs from commercial sources may be subject to copyright restrictions.
3.4.5 Finding aids Container and folder list.
Unit documentaria
3.1.1 Reference code(s) US DNA NWDNS-220-BCC-1
3.1.2 Title America on Parade: Americas Parade of History Sets Sail with Christopher Columbus and Soars Out into
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 71
Space Aboard the Shuttle Columbia
3.1.3 Date(s) 1987 (date of creation)
3.1.4 Level of description Item
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
1 poster on paper
3.3.1 Scope and content This poster is a time chart of events in United States history from 1492 to the 1980s.
3.4.2 Conditions governing
reproduction
May not be reproduced without the written consent of the National Geographic Society.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 72
Fondo di famiglia: descrizione del fondo, di una serie e di un fascicolo.
Lingua della descrizione: inglese(U.S.A.)
Fondo
3.1.1 Reference code(s) US DNA NW-XP
3.1.2 Title The Robert E. Peary Family Collection
3.1.3 Date(s) 1798-1976 (dates of accumulation)
3.1.4 Level of description Fonds
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
312 linear feet of photographs, maps and charts, and textual records
3.2.1 Name of creator(s) Robert E. Peary Family
3.4.3 Language / scripts of
material
English
Serie
3.1.1 Reference code(s) US DNA NWDNS-XPE
3.1.2 Title Peary Family Photographs
3.1.3 Date(s) 1890-1916 (dates of creation)
ca. 1960 (dates of accumulation)
3.1.4 Level of description Series
3.1.5 Extent and medium of the 260 photographic prints, copy negatives, and transparencies
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 73
unit of description (quantity, bulk,
or size)
3.2.4 Immediate source of
acquisition or transfer
The records described in this series were among the initial Instrument of Gift by Marie Peary Kuhne and Robert E.
Peary, Jr., signed by Wayne Grover, the Archivist, on May 20, 1964 (accession III-NCA-438).
3.3.1 Scope and content This series consists of black and white photographic prints of family and friends of Robert E. Peary, images taken
inside the Peary home, and scenes from their travels. Shown are images of Marie Peary and Mrs. Josephine Peary
dressed in furs. A picture of Marie Peary dressed in furs is also visible on a piano in one of the images showing the
apartment, which is shown but the exact address is not given. Scenic views from trips taken by the Pearys
throughout the United States are also included. Some of the images include views of Pikes Peak, Colorado,
Cheyenne, Wyoming and Niagara Falls, New York. In addition, there is an undated print of a Bowdoin College
Reunion, class of 1877, Brunswick, Maine.
3.3.2 System of arrangement Arranged chronologically by the year the photographs were taken.
3.4.1 Conditions governing access All donor-imposed restrictions have been lifted.
3.4.2 Conditions governing
reproduction
Albumen prints may not be copied on electrostatic copying machines or similar equipment.
3.4.4 Physical characteristics and
technical requirements
Many of these prints are very faded and show signs of silver mirroring.
Fascicolo/unit archivistica
3.1.1 Reference code(s) US DNA NWDNS-XPE-10
3.1.2 Title Miscellaneous Family Views Which Include Marie and Robert E. Peary, Jr.
3.1.3 Date(s) ca. 1909 (date of creation)
3.1.4 Level of description File
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
9 photographic prints
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 74
Fondo di persona: descrizione del fondo e di una delle serie.
Lingua della descrizione: inglese (Australia)
Fondo
3.1.1 Reference code(s) AU A:NLA MS 8822
3.1.2 Title Papers of Edward Koiki Mabo
3.1.3 Date(s) 1943, 1959-1992 (predominant 1972-1992)
3.1.4 Level of description Fonds
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
2.7 metres (19 boxes + 1 oversized item)
3.2.1 Name of creator(s) Mabo, Edward Koiki (1936-1992)
3.2.2 Biographical history Torres Strait Islander human rights and indigenous lands rights activist. Principal plaintiff in the landmark High Court
of Australia native title case, Mabo and Others versus State of Queensland and the Commonwealth, 1982-1992.
3.2.3 Archival history The papers were purchased by the National Library of Australia in March 1995 from Eddie Mabos widow, Bonita
Mabo. Before the papers were transferred to the Library in December 1994 they had been stored at the Mabo Family
home in Townsville.
When the Library took delivery of the Mabo Papers, they consisted of a mixture of labeled files and loose papers. Files
created and identified by Mabo have been retained and located in their appropriate series. In some cases, where papers
were clearly misfiled, file contents were rearranged by Library staff in consultation with members of the Mabo family.
Loose papers have been arranged into series in thematic and chronological order by Library staff. Users can identify
files created by Mabo as these have been kept in their original folders and stored in the Librarys numbered acid-free
folders.
Included in the Mabo Papers were a number of audio tapes of oral history interviews conducted with Mabo by
Professor Noel Loos of James Cook University. These tapes have been added to the Librarys Oral History collection.
3.3.1 Scope and content The papers document many of Eddie Mabos activities, especially during the years 1972-1992. These include his
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Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 75
involvement in a number of family-based business and employment-creation ventures; his establishment of the Black
Community School in Townsville, the first institutionof its kind in Australia; his interest and involvement in indigenous
arts; his involvement in a number of indigenous health, housing and education related boards, associations and
committees; and his support for Torres Strait Islander independence and self-determination. The papers include material
on the landmark land claim case, a number of personal documents, job applications and some song lyrics. In the later
years of his life, Mabo kept diaries; some of these (1976, 1985-1992) are preserved in the Mabo Papers.
3.3.2 Appraisal, destruction and
scheduling information
All the Mabo Papers that were transferred to the National Library have been preserved
3.3.3 Accruals It is understood that further Mabo papers are still in the possession of the Mabo Family and may be transferred to the
Library in the future.
3.3.4 System of arrangement The papers have been arranged into 17 series reflecting either the form of the record (eg: diaries) or the activities to
which they relate (eg. Business ventures, Moomba Festival, etc).
3.4.1 Conditions governing access Access to the entire fonds is restricted until 2005. Series 3 (Business ventures) is closed until 31 December 2000.
3.4.3 Language/scripts of material Mostly in English, with the exception of some documents, which are written in the Torres Strait Islander language of
Meriam Mer.
3.4.5 Finding aids A 31 page published finding aid is available. This finding aid is also available on the Web at
http://www.nla.gov.au/ms/findaids/8822.html
3.5.2 Existence and location of
copies
The Mabo Papers have been microfilmed onto 11 reels of 35mm film held at NLA Mfm G 27,539-27,549. Full sets of
the microfilm are held by the Townsville and Cairns campus libraries of the James Cook University of North
Queensland.
3.5.3 Related units of description Sound recordings from the Mabo Papers are held in the National Librarys Oral History collection at TRC 3504.
3.5.4 Publication note Noel Loos biography of Mabo, Edward Koiki Mabo : his life and struggle for land rights, St Lucia, UQP, 1996, makes
numerous references to the Mabo Papers.
3.7.1 Archivists note Papers arranged and described by Adrian Cunningham.
3.7.3 Date(s) of descriptions 1995
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Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 76
Serie
3.1.1 Reference code(s)
AU A:NLA MS 8822/4
3.1.2 Title Black Community School, Townsville
3.1.3 Date(s) 1973-1984
3.1.4 Level of description Series
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
0.8 metres (5 boxes)
3.2.1 Name of creator(s) Mabo, Edward Koiki (1936-1992)
3.2.2 Biographical history Eddie Mabo was Director of the Townsville Black Community School, the first of its kind established in Australia,
throughout the ten years of the Schools existence. The School, which was an independent school funded by the
Commonwealth Government, was established in 1973 to provide primary school education to Aboriginal and
Torres Strait Islander children. The School was forced to close in 1983 because the lease on its site expired and the
School was unable to secure an alternative site.
3.3.1 Scope and content Records relating to the establishment and administration of the Black Community School and related activities.
Includes copies of the Schools Constitution, Memorandum and Articles of Association, correspondence,
photographs, account books, newsletters, job applications, survey forms, staff time sheets, wages books, invoices,
receipts, audited financial statements and cheque butts.
3.3.4 System of arrangement The series has been arranged into 28 numbered folders and one box of loose cheque butts.
3.4.1 Conditions governing access Restricted until 2005.
3.4.3 Language/scripts of material English
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Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 77
Fondo di un ente: descrizione del fondo
4
di una serie, e di un fascicolo.
Lingua della descrizione: inglese (Australia)
Fondo
3.1.1 Reference code(s) AU NAA CA37
3.1.2 Title Department of Defence Co-ordination Central Office fonds
3.1.3 Date(s) 13 November 1939 -- 14 April 1942
3.1.4 Level of description Fonds
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
Approximately 400 metres
3.2.1 Name of creator(s) AustraliaDepartment of Defence Co-ordination, Central Office
3.2.2 Administrative history On 13 November 1939, separate Departments of Navy, Army and Air were established and the Department of Defence
[II] then became the Department of Defence Co-ordination. The Department of Defence Co-ordination was responsible
for the co-ordination of defence activities, and in particular, for the following:
(i) Defence policy: All matters of Defence policy in their relation to the Departments of Navy, the Army, Air and
Supply and Development.
(ii) Administrative co-ordination and review:
(a) Co-ordination of the activities and requirements of the Navy, Army and Air Departments in the administrative
sphere.
(b) Higher co-ordination between the Departments of the Navy, Army, Air and Supply and Development in its relation

4
Non pratica degli archivi governativi australiani elaborare descrizioni archivistiche a livello di fondo. In generale, il livello pi alto di controllo intellettuale degli archivi pubblici in Australia la serie. Le
descrizioni a livello di serie comprendono i riferimenti agli enti di provenienza, quali, ad esempio, le agenzie governative che hanno una tale relazione con le serie descritte. E tuttavia possibile ricavare delle
descrizioni a livello di fondo dalle descrizioni di serie ed agenzie, sulle quali si basa il series system australiano. Lesempio che si presenta qui stato elaborato con dati contenuti nel National Archives of Australias
CRS System al fine di ottenere una descrizione a livello di fondo conforme ad ISAD(G). Per informazioni sul sistema australiano vedi: Adrian Cunningham, Dynamic Descriptions: Australian strategies for the
intellectual control of records and recordkeeping systems in P.J. Horsman, F.C.J. Ketelaar and T.H.P.M. Thomassen (eds), Naar een nieuw paradigma in de archivistiek, Amsterdam,1999, pp. 133-142; e Chris
Hurley, Problems with Provenance, Archives and Manuscripts: the Journal of the Australian Society of Archivists, vol. 23, no. 2, Nov. 1995, pp. 234-259.
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Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 78
to the requirements of the several services.
(c) Co-ordination of all joint-service matters.
(d) Co-ordination of Civil Staff matters (other than Public Service) as may be determined.
(iii) Financial Co-ordination and review:
(a) Co-ordination of the financial requirements of defence policy affecting Departments of Army, Navy, Air, Supply
and Development, and defence Co-ordination.
(b) Review of major financial proposals and expenditure of the Departments referred to in (a).
(c) General control of funds allotted for the carrying out of Defence Policy, together with the supervision of audit
authorisations and expenditure
(d) Co-ordination of the financial regulations of the Departments of the Navy, the Army and Air.
(iv) Works Co-ordination and review:
(a) Co-ordination of the works requirements of the Service Departments and the Department of Supply and
Development.
(b) Maintenance of uniform standards and specifications.
(c) Inspection and review.
(d) General schemes of office accommodation for the Department of Defence Co-ordination, Navy, Army and Air,
including the Victoria Barracks area.
(v) Commonwealth War Book:
(a) Maintenance of the Commonwealth War Book
(b) General Administration of the National Security Act and Regulations and co-ordination of departmental action
thereunder.
(vi) Civilian defence and State Co-operation: Advice on plans forcivil defence and related co-ordination of activities of
States.
The Department controlled the following higher direction and joint machinery:
. War Cabinet (CA 1468) which replaced the peacetime Council of Defence. The Department was responsible for the
secretarial work of the War Cabinet, including the maintenance of its records.
. Advisory War Council (CA 495)
. Defence Committee (CA 289)
. Chiefs of Staff Committee
. Board of Business Administration [II] (CA 101)
. Manpower Committee
. National Register Board (CA 161)
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Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 79
. Advisory Works Panel
. Accountancy Panel
Staff from the Department were represented on the Treasury Committee. The Administrative Arrangements Orders of
29 November 1939 (Commonwealth of Australia Gazette, No. 153 of 30 November 1939) listed the Acts administered
by the Department as:
Defence Act 1903-1939 (except in relation to the organisation and control of the Naval Forces or the Military Forces)
Defence Equipment Act 1924, 1928, 1934, 1936, 1937, 1938, 1939
Defence (Visiting Forces) Act 1939
Geneva Convention Act 1938
National Registration Act 1939
National Security Act 1939
Telegraph Act 1909
War Precautions Act Repeal Act 1930-1934, Section 22 (with the exception of sub-section (f))
During the course of its existence changes in defence administration occurred. The Department of Home Security (CA
43) formed in June 1941, assumed responsibility for advice on plans for civil defence and coordination of such
activities of States.
In December 1941, the Treasury Defence Division assumed responsibility for Financial Co-ordination and Review, the
Board of Business Administration, the Treasury Committee, and the function of co-ordination of civil staff matters
(other than the Public Service).
The Directorate of Manpower, established in January 1942, in the Department of Labour and National Service, became
responsible for manpower matters and replaced the Manpower Committee and the National Register Board.
The Directorate of Manpower, established in January 1942, in theDepartment of Labour and National Service, became
responsible for manpower matters and replaced the Manpower Committee and the National Register Board.
With the arrival of United States Staff Officers in Australia in January 1942, an Administrative Planning Committee
was established to assist the Americans in arranging through the appropriate Australian Departments, for the
establishment of their base organisations in Australia.
Ministerial responsibility for the Department was vested in the Prime Minister who thereby could control the direction
of the war effort. On 14 April 1942, the Prime Minister announced that the title of the Department was to be changed to
the Department of Defence [III] (CA 46). It was considered a more appropriate statement of his functions as Minister,
having regard to the new organisation of the Allied Forces in the South-West Pacific area.
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Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 80
Ministers to the Department were:
13 Nov 1939 - 29 Aug 1941 : Hon Robert Gordon Menzies (CP 54)
29 Aug 1941 - 7 Oct 1941 : Hon Arthur William Fadden
7 Oct 1941 - 14 Apr 1942 : Hon John Curtin (CP 258)
The Secretary of the Department was Sir Frederick G Shedden.
3.3.1 Scope and content The following 48 series were recorded by this agency:
A471 Courts-Martial files [including war crimes trials], single number series;
A663 Correspondence files, multiple number series with 'O' prefix (primary numbers 1-224);
A664 Correspondence files, multiple number series (Class 401);
A816 Correspondence files, multiple number series [Classified 301];
A817 Correspondence Australian Comforts Fund, Defence Liaison Officers Series;
A818 Index to Correspondence Australian Comforts Fund, Defence Liaison Officers Series;
A828 Colonial and Commonwealth Army List;
A830 Royal Australian Air Force Lists;
A1194 Library Material, Single Accession Number Series with Decimal Classification;
A1567 Correspondence files, multiple number series, (primary numbers 665/4 - 678/1) (civilian personnel);
A1830 Printed Library Catalogues;
A1942 Subject registration booklets (L14's) for CRS A664, correspondence files multiple number series (class 401);
A1943 Subject index cards ('Staff Policy Index') for CRS A664, correspondence files, multiple number series (class
401);
A1944 Name index cards for correspondence files, multiple number series,CRS A664, A663, A1567 and A1952;
A1952 Correspondence files, multiple number series (primary numbers 401-665) ('Old Military');
A2689 Daily War Summaries from the Dominions Office (First Series);
A2758 Daily War Summaries from the Dominions Office (Second Series);
A4396 Subject registration booklets (L14's) for CRS A663, correspondence files, multiple number series with 'O' prefix
(primary numbers 1-224);
A4397 Subject registration booklets (L14's) for CRS A1567, correspondence files, multiple number series (primary
numbers 665/4-678 (personnel);
A4398 File registration booklets (L14's) for CRS A816, Correspondence files, multiple number series (Classified 301);
A4520 Name index cards for CRS A816, Correspondence files, multiple number series (Classified 301) ;
A4521 Subject index cards for CRS A816, correspondence files, multiple number series (Classified 301) ;
A4524 Subject index cards for CRS A663, correspondence files, multiple number series with 'O' prefix (primary
numbers, 1-224);
A4526 Subject index cards for CRS A1567, correspondence files, multiple number series,(primary numbers 665/4 -
678) (personnel);
A4564 Nominal index to reports of deaths and casualties for CRS A663, correspondence files, multiple number series
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Numero e denominazione
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Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 81
with 'O' prefix;
A4565 Contributions index for CRS A663, correspondence files, multiple number series with 'O' prefix, (primary
numbers 1-224);
A4601 Subject index cards ('Staff Index') for correspondence files, multiple number series, CRS A664, CRS A1567
and CRS A1952;
A5954 The Shedden Collection' [Records collected by Sir Frederick Shedden during his career with the Department of
Defence and in researching the history of Australian Defence Policy], two number series;
A6388 War Book Office: correspondence folders;
A6389 War Book Office; register of correspondence folders;
A7711 Report on the Directorate of Prisoners of War and Internees of Army Headquarters, Melbourne;
A7942 Defence Committee Papers;
A8416 Correspondence files, binders, books, viewgraphs, and maps created by the Director-General, Operations and
Plans, Army, single number series;
A8447 Chiefs of Staff Committee (COSC) minutes and agenda, annual single number series;
A9791 Records, correspondence, reports associated with meetings of the Council of Defence [other than minutes and
agenda], single number series;
AA1979/605 Subject registration booklets (L 14's) for correspondence files, multiple number series ('old military
series') (portion relating to arbitration, 665/2 and 665/37;
AWM174 Records of H L Port, Defence Committee Secretariat;
B5156 Medical records of miscellaneous prisoners of war, alphabetical series;
CP745/1 General Correspondence;
MP353/1 Copy of report of proceedings, exhibits and miscellaneous papers of Board of Enquiry into the ordering and
purchase of canvas from General Motors-Holden Ltd. 1941;
MP353/2 Copies of report of proceedings, exhibits, and miscellaneous papers of Board of Enquiry into the ordering
and purchase of electric cable from Olympic Tyre & Rubber co., 1941;
MP353/3 Copies of report of proceedings, exhibits and miscellaneous papers of Board of Enquiry into the ordering and
purchasing of mechanical vehicles from General Motors-Holden Ltd and the Ford Motor Co of Australia, 1942;
MP535/1 Correspondence relating to the staffing and organisation of the Directorate of Civilian Defence;
MP535/4 Papers relating to civil defence in Australia;
MP1074/1 Classified outward signals (confidential);
MP1074/4 Unclassified inward signals;
P1234 War Book of the Commonwealth of Australia;
P2238 Commonwealth War Book, 1939.
3.4.5 Finding aids Paper inventories for parts of the series in this fonds are available upon request. Detailed series descriptions and file
item descriptions are available on the National Archives Record Search database.
Previous agency
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Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 82
3.5.3 Related units of description 13 Nov 1939CA 19, Department of Defence [II] (Central Administration)
Subsequent agency
26 Jun 1941CA 43, Department of Home Security - Directorate of Civil Defence and State co-operation
26 Jun 1941 CA 44, Department of Transport [II], Central Office - For organisation of transport for an emergency,
Principal Committee.
1 Dec 1941CA 11, Department of the Treasury [I], Central Office - for financial matters, Board of Business
Administration, civil staff matters
1 Dec 1941 CA 68, Defence Division, Department of the Treasury
1 Jan 1942CA 40, Department of Labour and National Service, Central Secretariat/ (by 1947 known as Central Office)
- for Manpower Committee and National Register Board
14 Apr 1942CA 46, Department of Defence [III], Central Office - for all remaining functions
Controlled agency
13 Nov 1939 - 31 Dec 1940 CA 532, War Railway Council
13 Nov 1939 - 31 Jan 1941 CA 161, National Register Board
13 Nov 1939 - 26 Jun 1941 CA 538, Directorate of Civilian Defence and State Co-operation
13 Nov 1939 - by 25 Feb 1942 CA 638, Accountancy Advisory Panel
13 Nov 1939 - 14 Apr 1942 CA 1468, War Cabinet Secretariat
13 Nov 1939 - 14 Apr 1942 CA 289, Defence Committee [II]
13 Nov 1939 - 14 Apr 1942 CA 318, Chiefs of Staff Committee
13 Nov 1939 - 14 Apr 1942 CA 421, (Services) Man Power Committee
13 Nov 1939 - 14 Apr 1942 CA 8055, Council of Defence [IV]
29 Dec 1939 - 11 Feb 1942 CA 101, [Defence] Board of Business Administration [II]
22 Jul 1940 - 29 Sep 1941 CA 2375, Organisation of Transport for An Emergency, Principal Committee
1 Aug 1940 - 14 Apr 1942 CA 4210, HMAS LEEUWIN, Western Australia
1 Sep 1940 - 6 Nov 1941 CA 153, Central Inventions Board
8 Jul 1941 - 16 Dec 1941 CA 190, Compensation Boards
1 Jan 1942 - 14 Apr 1942 CA 1129, RAAF Air Attache, Washington, USA
5 Jan 1942 - 14 Apr 1942 CA 361, Administrative Planning Committee
1 Feb 1942 - 30 Apr 1942 CA 424, Medical Services Advisory Committee
by 25 Feb 1942 - 14 Apr 1942 CA 379, Defence Communications Committee
by 25 Feb 1942 - 14 Apr 1942 CA 835, Standing Committee of Service Liaison Officers
Persons associated with agency
1 Nov 1939 - 21 May 1940 CP 111, Essington LEWIS CH, DSC - Board of Business Administration Chairman
13 Nov 1939 - 22 May 1940 CP 111, Essington LEWIS CH, DSC - Advisory Panel on Industrial Organisation -
Chairman
13 Nov 1939 - 7 Oct 1941 CP 54, The Rt Hon Sir Robert Gordon MENZIES PC, KT, CH, QC Minister
13 Nov 1939 - 14 Apr 1942 CP 320, Sir Frederick Geoffrey SHEDDEN KCMG, OBE - Secretary
7 Oct 1941 - 14 Apr 1942 CP 258 The Rt Hon John Joseph Ambrose CURTIN PC Minister
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Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 83
3.7.3 Date(s) of descriptions Agency registered, 30 September 1987.
Serie
3.1.1 Reference code(s) AU A:NAA A471
3.1.2 Title Courts-Martial files [including war crimes trials], single number series
3.1.3 Date(s) 1 January 1901 -
3.1.4 Level of description Series
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
465 metres (94,414 paper files as at 1992)
3.2.1 Name of creator(s) AustraliaDepartment of Defence [1 Jan 1901 21 Dec 1921]
AustraliaAttorney-Generals Department, Central Office [1 Jan
1901 31 Dec 1987]
AustraliaDepartment of Defence (Central Administration) [21
Dec 1921 13 Nov 1939]
AustraliaDepartment of Defence Co-ordination, Central Office
[13 Nov 1939 14 April 1942]
AustraliaDepartment of Defence, Central Office [14 Apr 1942 -]
3.2.3 Archival history The files in this series were initially created and held by the three service departments of the Department of
Defence (Army, Navy, Air Force). At the completion of each case, up to 1988, the record was sent to the
Central Registry, Attorney-General's Department for registration.
Section 99(1) of the Defence Act 1903 required that transcripts of courts-martial proceedings be sent to the
Attorney-General's Department. In 1982 the Defence Force (Miscellaneous Provisions) Act repealed Part VIII
of the Defence Act (relating to courts-martial) and replaced it with a section which did not require transcripts
of courts-martial proceedings to be sent to the Attorney-General's Department. Nevertheless, the practice of
sending files to the Attorney-General's Department continued until 1988. The transcripts are now no longer
received by the Attorney-General's Department.
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 84
In the period up to 1960, the records were transferred to the Victorian Office of the Australian Archives for
ease of reference by the service departments. From 1960 onwards, when these departments had been
transferred to Canberra, all files were sent to the ACT Office of the Australian Archives by the Attorney-
General's Department. The registers and indexes were maintained in Canberra.
In 1995 courts-martial files from the Defence correspondence file series A703 were top-numbered into series
A471. The Defence Archival and Information Section allocated courts-martial file numbers and annotated the
control records of A703 to show where top-numbering had occurred. The superceded file numbers from A703
have been recorded in brackets beneath the courts-martial file number on the consignment list.
3.2.4 Immediate source of
acquisition or transfer
Attorney-Generals Department
3.3.1 Scope and content Records of all courts-martial proceedings created by the Australian Army, Navy and Air Force.
3.3.2 Appraisal, destruction and
scheduling information
All files in this series are appraised as retain permanently under disposal authorities RDS440/10.1;
RDA458/8.1 and RDA1176/8.1
3.3.3 Accruals Further accruals to this series are expected.
3.3.4 System of arrangement The registration of these files comprised the allocation of a single number and from 1901 to 1991 this ranged
from 1 - 94226.
3.4.1 Conditions governing access As of November 1999, 1170 file items in this series have been access examined. 1150 files have been
determined as being open access, 18 files determined as open with exemption and two files determined as
closed access. Other files in the series have not yet been access examined. The controlling agency for this
series is the Department of Defence, Central Office.
3.4.3 Language / scripts of
material
English, with some Japanese language material.
3.4.4 Physical characteristics and
technical requirements
Paper files and documents
3.4.5 Finding aids Paper inventories for parts of this series are available upon request. As of November 1999, 1172 file item
descriptions are available on the National Archives RecordSearch database.
3.5.1 Existence and location of It appears the original of file item 81645 was withdrawn from A471 some time after August 1988, and
currently the file has not been located. A photocopy of the file has been placed with the series in lieu of the
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 85
originals original.
3.5.2 Existence and location of
copies
In August 1988 a photocopy of item 81645 (from the Japanese War Crimes Trials section of the series) was
transferred to the Australian Archives from the Australian War Memorial under the number 1010/6/134 and
accessioned into series A2663.
3.5.3 Related units of description Previous series:
A703 - Correspondence files, multiple number series with occasional alphabetical prefixes and infixes
[Canberra].
Controlling series:
1 Jan 1901 - A3193, Name index cards for courts-martial files [including war crimes trials], alphabetical
series;
1 Jan 1901 - A6739, Register of Transcripts of Courts-Martial Proceedings;
1 Jan 1929 - 31 Dec 1952 A5024, Subject index cards to A432, Correspondence files, annual single number
series - A5024 controls those files relating to Japanese war crimes trials;
1 Jun 1975 - by 3 Jul 1975 A3194, Copies of subject index cards [A5024] relating to Japanese war crimes
trials - A3194 controls those files relating to Japanese war crimes trials
A quantity of records in this series, within the file number range 80776 to 81663, deals with Japanese war
crimes trials. The index cards for these files are available as CRS A3193/XM1 and A3194/XM1.
3.7.2 Rules or conventions Series controlled and described under the rules of the National Archives of Australias Commonwealth
Records Series (CRS) System.
3.7.3 Date(s) of descriptions Series registered, 24 September 1987. Description updated, 10 November 1999.
Fascicolo/unit archivistica
3.1.1 Reference code(s) AU A:NAA A471/2349
3.1.2 Title Court-Martial of 3490 Corporal R.C. Taplin, 1
st
Battalion, Australian Infantry Forces
3.1.3 Date(s) 1918-1919
3.1.4 Level of description File
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Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 86
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
3 cm thick paper file
3.2.1 Name of creator(s) AustraliaDepartment of Defence
AustraliaAttorney-Generals Department, Central Office
3.2.4 Immediate source of
acquisition or transfer
Attorney-Generals Department
3.3.2 Appraisal, destruction and
scheduling information
Retain permanently
3.3.4 System of arrangement Chronological with numbered folios
3.4.1 Conditions governing access Open access
3.4.3 Language / scripts of
material
English
3.6.1 Note Item barcode 209393
3.7.3 Date(s) of descriptions File access decision and item registration, 22 November 1984
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Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 87
Fondo di persona: descrizione del fondo, di un sub-fondo, di una serie, di un fascicolo e di una unit documentaria.
Lingua della descrizione: francese (Francia)
Fondo Fonds
3.1.1 Reference code(s) FR AN 320 AP Rfrence
3.1.2 Title Papiers Bazaine Intitul-analyse
3.1.3 Date(s) 1808-1949 Dates extrmes
3.1.4 Level of description fonds Niveau de description
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
5 cartons (320 AP 1-5), 1 carton non cot, 0,75 m.l. Importance matrielle de lunit de
description (quantit, volume ou
dimension)
3.2.1 Name of creator(s) Dominique Bazaine Nom du producteur
3.2.3 Archival history Ce fonds a t achet Ces papiers de famille furent runis par le frre du marchal, Pierre-Dominique Bazaine, qui a,
en outre, tenu un journal relatant tous les faits et gestes de son frre, document qui figure dans ce fonds. Ces papiers
reurent un premier classement sommaire par Georges Bazaine, petit-neveu du marchal, en vue dune exploitation
historique : ce dernier a rassembl toutes sortes darticles de journaux, de notes prises dans divers livres et concernant
tout particulirement le rle que joua le marchal pendant la campagne de 1870, papiers qui forment la majeure partie
du cinquime carton.
la veuve du gnral Rgnault, historien qui seffora dans ses crits de rhabiliter le marchal Bazaine, ce qui explique
la prsence de deux lettres du gnral Rgnault dans le cinquime carton.
Historique de la conservation
3.3.1 Scope and content 320 AP 1 Archives de Dominique Bazaine, pre du marchal, parti comme ingnieur des Ponts et Chausses en
Russie, et de membres de la famille Bazaine (Pierre-Dominique et Mlanie, frre et sur du
marchal), 1808-1870.
320 AP 2-4 Archives du marchal Achille Bazaine,1831-1888.
320 AP 5 Archives de Georges et Alphonse Bazaine : rhabilitation du marchal. 1912-1949.
Prsentation du contenu
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Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 88
Supplment
(non class) Archives personnelles et familiales, mettant au jour certains aspects de la jeunesse et de la vie de
Bazaine.
Correspondance avec sa seconde femme, son fils Alphonse, militaire de carrire et diverses personnalits .
Guerre de 1870, procs de Bazaine, sa condamnation mort, la grce du marchal Mac-Mahon, linternement
Sainte-Marguerite, lvasion et le refuge Madrid : rapports dofficiers, mmoires, lettres, coupures
de presse, manuscrit de son fils Alphonse pour la rhabilitation de son pre (1918).
3.7.3 Date(s) of descriptions 1999-05-06 Date(s) de la description
Sub-fondo Sous-fonds
3.1.1 Reference code(s) FR AN 320 AP 2-4 Rfrence
3.1.2 Title Archives du marchal Achille Bazaine Intitul-analyse
3.1.3 Date(s) 1831-1888 Dates extrmes
3.1.4 Level of description sous-fonds Niveau de description
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
3 cartons, 0,30 cm Importance matrielle de lunit de
description (quantit, volume ou
dimension)
3.2.1 Name of creator(s) Archille Bazaine Nom du producteur
3.2.2 Biographical history N le 13 fvrier 1811, le futur marchal Bazaine sengage vingt ans comme simple soldat et conquiert tous
les grades en Afrique. Sous-lieutenant vingt-quatre ans et dcor quelques annes plus tard, il prend part aux
expditions de Kabilye, de Mitianah et du Maroc comme capitaine et dirige les affaires arabes dans la
subdivision de Tlemcen. La rvolution de 1848 le trouve lieutenant-colonel. LEmpire en fait un gnral de
brigade, et cest avec ce grade quil participe la guerre de Crime dont il revient gnral de division. En
1862, il prend le commandement du corps expditionnaire envoy au Mexique avec le malheureux
Maximilien. En 1864, il est lev la dignit de marchal. Successivement commandant du troisime corps et
commandant en chef de la garde impriale, le 15 juillet 1870, il est appel la tte du troisime corps de
larme du Rhin, pour devenir le gnral en chef de larme de Metz au mois daot. Aprs maints dboires,
Notice biographique
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Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 89
stant attard sous Metz, il capitule entre les mains des Prussiens. Cette reddition parat bien vite honteuse et
le 6 octobre 1873, il est tran devant les tribunaux. Reconnu coupable, il est condamn la peine de mort avec
dgradation militaire. Mac-Mahon commue la peine en vingt ans de dtention avec dispense de lhumiliation
de la dgradation. Transfr Sainte-Marguerite aprs avoir perdu tout espoir de voir sa peine commue, il
senfuit le 8 aot 1874. Aprs tre pass par la Suisse, la Belgique et lAngleterre, il se rfugie en Espagne, o
il meurt le 20 septembre 1888.
3.3.1 Scope and content 320 AP 2 Des dbuts la campagne au Mexique, 1831-1867
320 AP 3 Du retour en France la fuite en Espagne, 1868-1874
320 AP 4 Lexil et la mort en Espagne, 1874-1888
Prsentation du contenu
Serie
Srie organique
3.1.1 Reference code(s) FR AN 320 AP 3 Rfrence
3.1.2 Title Du retour en France la fuite en Espagne Intitul-analyse
3.1.3 Date(s) 1868-1874 Dates extrmes
3.1.4 Level of description Srie organique Niveau de description
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
4 dossiers, 0,10 cm Importance matrielle de lunit de
description (quantit, volume ou
dimension)
3.3.1 Scope and content dossier 1Du retour en France la capitulation de Metz, 1868-1870
dossier 2Lexil en suisse, 1871
dossier 3Le procs, 1871-1874
dossier 4De la condamnation lvasion et la fuite en Espagne, 1873-1874
Prsentation du contenu
3.7.3 Date(s) of descriptions 1999-08-11 Date(s) de la description
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 90
Fascicolo/unit archivistica
Dossier
3.1.1 Reference code(s) FR AN 320 AP 3, dossier 3 Rfrence
3.1.2 Title Le procs de Bazaine Intitul-analyse
3.1.3 Date(s) 1871-1874 Dates extrmes
3.1.4 Level of description Dossier Niveau de description
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
55 pices Importance matrielle de lunit de
description (quantit, volume ou
dimension)
3.3.1 Scope and content pices 1-2 Lettres de Bazaine aprs son retour Paris, octobre-dcembre 1871
pices 3-8 Lettres de Napolon III, Eugnie, Thiers et Jules Favre Bazaine et sa
femme, 1872
pices 9-20 Correspondance de Bazaine pendant son sjour Versailles , 1872-1873
pices 21-48 Lettres de soutien Bazaine et sa famille aprs le verdict du procs,
1872-1874
pices 49-52 Notes de Pierre-Dominique Bazaine sur le procs, s.d.
pices 53-55 Copies dactylographies de dfense apportes au procs, s.d.
Prsentation du contenu
Unit documentaria
Pice
3.1.1 Reference code(s) FR AN 320 AP 3, dossier 3, pice n? 11 Rfrence
3.1.2 Title Accus de rception par le marchal Bazaine dun ordre comparatre devant le
Conseil denqute relatif aux capitulations de la guerre 1870-1871.
Intitul
3.1.3 Date(s) Paris, 12 mars 1872 Dates extrmes
3.1.4 Level of description Pice Niveau de description
3.1.5 Extent and medium of the 1 page in-folio Importance matrielle
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 91
unit of description (quantity, bulk,
or size)
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 92
Fondo di persona: descrizione del fondo, di un sub-fondo, di un fascicolo e di un sottofascicolo.
Lingua della descrizione: italiano.
Fondo
3.1.1 Reference code(s) IT ISR FI Segnatura o codice identificativo
3.1.2 Title Salvemini Gaetano Denominazione o titolo
3.1.3 Date(s) 1898-1983 Data/e
3.1.4 Level of description Fondo Livello di descrizione
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
buste 150 Consistenza e supporto dellunit di
descrizione (quantit, volume,
dimensione fisica)
3.2.1 Name of creator(s) Gaetano Salvemini Denominazione del/dei soggetto/i
produttore/i
3.2.2 Biographical history Gaetano Salvemini nacque a Molfetta l'8 settembre 1873. Compiuti gli studi ginnasiali e liceali in seminario, per la
mancanza di mezzi economici della famiglia, nel 1890 vinse una borsa di studio presso l'Istituto di studi superiori
pratici e di perfezionamento di Firenze dove si laure con una tesi su La dignit cavalleresca nel Comune di Firenze.
L'intensa produzione scientifica gli valse, nel 1901, il conseguimento della cattedra di storia medievale e moderna
all'Universit di Messina. Il forte impegno politico all'interno del Partito socialista si espresse nella collaborazione alla
stampa socialista ("Critica sociale" e "Avanti!"). Nel 1908 nel terremoto che distrusse la citt di Messina, perse la
moglie, i cinque figli ed una sorella ed egli stesso si salv per puro caso. Frattanto l'approfondirsi delle divergenze con i
gruppi dirigenti del Partito socialista lo andavano allontanando dallo stesso partito, da cui usc nel 1910 da posizioni
democratico-radicali, per fondare il settimanale "L'Unit". Lasciata, a seguito del terremoto, l'Universit di Messina
insegn prima a Pisa, per approdare poi alla cattedra di storia moderna dell'Istituto di studi superiori di Firenze. Allo
scoppio della guerra mondiale si schier a fianco dell'interventismo democratico. Nel 1925 dette vita, al primo giornale
clandestino antifascista: il "Non Mollare", esperienza che si chiuse con la scoperta e l'arresto dei promotori del giornale,
fra i quali lo stesso Salvemini. Rimesso in libert provvisoria, decise di espatriare clandestinamente. Nel 1934 consegu
la cattedra di storia della civilt italiana, istituita in memoria di Lauro De Bosis, presso l'Harvard University di
Cambridge (Mass). Nel 1947 rimise piede per la prima volta in Italia dopo venti anni d'esilio, per tornarvi poi
stabilmente nel 1949. Si spense il 6 settembre 1957.
Nota biografica
3.2.3 Archival history Dopo la morte di Salvemini nel 1957 le carte che egli aveva presso di s a Capo di Sorrento furono trasportare a Roma, Storia archivistica
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 93
per essere utilizzate nel quadro della pubblicazione delle opere e dellepistolario salveminiani. Il nucleo iniziale fu
successivamente arricchito delle carte che Salvemini aveva lasciato negli Stati Uniti al momento del ritorno in Italia e
di altra documentazione donata da suoi amici, collaboratori o corrispondenti a vario titolo. Le carte furono via via
conservate in sedi diverse: da ultimo in casa della vedova di Ernesto Rossi, Ada.
3.2.4 Immediate source of
acquisition or transfer
Nel corso della prima met degli anni '80 il fondo stato depositato in successive tranche presso l'Istituto Storico della
Resistenza in Toscana, per essere riordinato, inventariato e messo a disposizione degli studiosi.
Modalit di acquisizione o versamento
3.3.1 Scope and content Il fondo diviso in due parti. 1) Manoscritti e materiali di lavoro, carte donate o aggregate, suddivisa, a sua volta in 15
sezioni (87 buste totali), che possono essere raggruppate come di seguito indicato: a) Carte Salvemini (1898-1957)
suddivise in quattro sezioni, per un totale di 140 fascicoli, contenenti in particolare: atti e documenti personali
(certificati, attestati, materiale contabile, ecc.); manoscritti di opere storiche, di saggi, di articoli e note politiche; diari,
agende e taccuini relativi, in particolare, ad alcuni momenti salienti della vita di Salvemini ("Memorie e soliloqui":
sugli anni dell'avvento del fascismo, il diario del viaggio in Italia nel 1947, entrambi editi); materiali preparatori relativi
in massima parte alle opere storiche e comprendenti trascrizioni e copie di fonti archivistiche, note di lettura,
bibliografie, appunti sparsi, stesure preparatorie di scritti; testi di conferenze e lezioni universitarie, sia degli anni
precedenti all'esilio, che del periodo di insegnamento presso l'Harvard University; ritagli di giornali e di rivista, estratti,
contenenti saggi storici e articoli di contenuto politico, sia di Salvemini che di altri autori; raccolte di lettere in originale
o copia, relative, in particolare a determinate fasi dell'attivit politica di Salvemini (soprattutto gli anni della ripresa dei
contatti con l'Italia dopo la seconda guerra mondiale); b) Celebrazioni salveminiane e pubblicazione delle Opere (1957-
1977) comprendente due sezioni per un totale di 11 fascicoli; c) Carte donate o aggregate (1913-1969), suddivise in
sette sezioni (Carte Ugo Ojetti; Carte Elsa Dallolio; Carte Isabel Massey; Carte George La Piana; Carte Enzo
Tagliacozzo; Carte Iris Origo; Carte Ruffino-Benzoni) per un totale di 37 fascicoli; d) Pubblicazioni e fotografie (1906-
1978); e) Archivio Salvemini e bibliografia salveminiana (1957-1980);. 2) Carteggio, suddiviso, attualmente, nelle
seguenti sezioni, per un totale di circa 70 buste: a) lettere di Gaetano Salvemini fino al 1925, originali bb. 2; b) lettere di
Salvemini fino al 1925, fotocopie, bb. 4; c) lettere di Salvemini dal 1926 al 1957, originali e fotocopie, bb. 3; d)
carteggio Salvemini-Ernesto Rossi, bb. 3; e) lettere a Gaetano Salvemini fino al 1925, bb. 15; f) lettere a Salvemini dal
1926 al 1957, bb. 18; g) lettere del periodo americano, bb. 15; h) lettere di corrispondenti non identificati ed altro
materiale da attribuire, bb. 6.
Ambiti e contenuto
3.4.1 Conditions governing access Consultazione limitata e con autorizzazione del Comitato per la pubblicazione delle Opere di Salvemini. Condizioni che regolano laccesso
3.4.5 Finding aids E' stato completato il riordinamento della sezione Manoscritti e materiali di studio e ne stato redatto l'inventario
analitico: VITALI S., Archivio Gaetano Salvemini. I Manoscritti e materiali di lavoro , Roma Ministero per i beni
culturali e ambientali. Ufficio centrale per i beni archivistici, 1998. E' in corso l'inventariazione analitica del carteggio,
del quale Monica Valentini ha completato la schedatura mediante applicativo in CDS-ISIS delle lettere a Salvemini fino
al 1925.
Strumenti di ricerca
BUCCHI, S. Nota sulla formazione dell'Archivio Salvemini, in Il Ponte, 1980, XXVI, 1, gen., p. 43-61; VITALI, S.,
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 94
3.5.4 Publication note L'Archivio Salvemini, in Informazione, 1987, VI, 12, p. 39; Introduzione. In VITALI, S., Archivio Gaetano Salvemini.
I Manoscritti e materiali di lavoro , Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali. Ufficio centrale per i beni
archivistici, 1998; SALVEMINI, G., Opere, Milano, Feltrinelli, 1961-1978, vol. 1-9 (tomi 18); SALVEMINI, G.,
Carteggio, 1898-1926, Bari, Laterza, 1984-1997, (voll. 5)
Bibliografia
3.7.1 Archivists note La descrizione stata compilata da Stefano Vitali sulla base della scheda contenuta nel volume Guida agli archivi delle
personalit della cultura in Toscana tra 800 e 900. Larea fiorentina, a cura di E. Capannelli e E. Insabato, Firenze,
Olschki, 1996, p. 549-553
Nota dellarchivista
3.7.2 Rules or convention Sono state seguite le regole della Sovrintendenza archivistica per la Toscana per la descrizione degli archivi di
personalit e le norme ISAD (G)
Norme e convenzioni
3.7.3 Date(s) of descriptions Redatta nel settembre 1996, revisionata nel settembre 1999 Data/e della descrizione
Sub-fondo
3.1.1 Reference code(s) Manoscritti e materiali di lavoro, II Segnatura o codice identificativo
3.1.2 Title Manoscritti e materiali di lavoro dallesilio al secondo dopoguerra Denominazione o titolo
3.1.3 Date(s) 1925-1946 Data/e
3.1.4 Level of description sub-fondo Livello di descrizione
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
60 fascicoli Consistenza e supporto dellunit di
descrizione (quantit, volume,
dimensione fisica)
3.3.1 Scope and content I fascicoli raccolti nella sezione, che abbraccia l'intero periodo dell'esilio salveminiano, comprendono innanzi
tutto la non abbondante documentazione residua relativa ai primi studi salveminiani sul fascismo in Italia,
seguita da quella, certamente pi cospicua, su Stato e Chiesa in Italia e su vari aspetti dell'Italia fascista negli
anni Trenta. In successione sono poi collocati i corsi di lezioni all' Harvard University ed i materiali preparatori
ad essi collegati nonch la documentazione sugli studi relativi alla storia delle politica estera italiana durante la
prima guerra mondiale e all'epoca della guerra libica. L'ultima parte della sezione comprende i fascicoli con
testi di conferenze e di articoli e altri documenti - fra i quali una ricca raccolta di lettere salveminiane -
riconducibili all'impegno politico salveminiano nel corso della seconda guerra mondiale e l'abbondante
Ambiti e contenuto
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 95
documentazione sul fascismo in America.
Fascicolo/unit archivistica
3.1.1 Reference code(s) II/36 Segnatura o codice identificativo
3.1.2 Title Materiali di studio sulla politica estera italiana durante la prima guerra mondiale: documenti
diplomatici dall'archivio di Carlo a Prato
Denominazione o titolo
3.1.3 Date(s) fine anni '30-primi anni '40 Data/e
3.1.4 Level of description fascicolo Livello di descrizione
3.1.5 Exent and medium of the
unit of description
4 sottofascicoli Consistenza e supporto dellunit di
descrizione (quantit, volume,
dimensione fisica)
3.2.3 Archival history Gaetano Salvemini, che aveva gi preso rapida visione di questa documentazione nel 1921, pot
studiarla in maniera pi approfondita a Zurigo nell'estate nel 1938. Tuttavia non vi trov pi una parte
dei documenti visti nel 1921. L'anno successivo la Milton Institution finanzi la microfilmatura
dell'intero corpus documentario. Il lavoro, avviato prioritariamente con la riproduzione dei documenti
che Salvemini non aveva avuto il tempo di analizzare e riassumere a Zurigo, dovette interrompersi
allo scoppio della guerra, quando questa parte della documentazione era gi stata fotografata. Negli
anni successivi Salvemini fece trascrivere i documenti microfilmati e li integr in un'unica raccolta
con la trascrizione dei riassunti da lui presi direttamente a Zurigo di quelli che non si erano potuti
riprodurre.
Storia archivistica
3.5.1 Existence and location of
originals
Attualmente le carte a Prato sono conservate presso l'archivio dell'Istituto nazionale per la storia del
movimento di liberazione in Italia (Milano). Su Carlo a Prato e il suo archivio cfr. TORCELLAN N.,
Per una biografia di Carlo a Prato, in Italia contemporanea, 1970, 124, lug.-set., p. 3-48, dove
anche la descrizione sommaria del Fondo a Prato.
Esistenza e localizzazione degli
originali
3.5.2 Existence and location of
copies
Una copia dei microfilm e delle trascrizioni furono depositati nel maggio 1941 nella Widener Library
di Harvard (Cambridge, Mass) e si trovano ora nella Houghton Library (*48M-394)
Esistenza e localizzazione di copie
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 96
Sottofascicolo
3.1.1 Reference code(s) II/36/4 (precedenti segnature: II/11/1-4; II/1/2) Segnatura o codice identificativo
3.1.2 Title Raccolta di trascrizioni di documenti diplomatici sull'Italia nella prima guerra mondiale Denominazione o titolo
3.1.3 Date(s) Gli originali dei documenti in copia sono datati ago. 1914 - feb. 1919 (con prevalenza di
documenti del 1914-1915)
Data/e
3.1.4 Level of description Sottofascicolo Livello di descrizione
3.1.5 Exent and medium of the
unit of description
carte 17 manoscritte, non autografe, numerate: 51-69, carte 22 manoscritte, in parte non
autografe, carte 1196 dattiloscritte, con correzioni manoscritte in parte non autografe
Consistenza e supporto dellunit di
descrizione (quantit, volume,
dimensione fisica)
3.3.1 Scope and content I documenti sono trascritti da varie fonti e precisamente: a) dalle fotoriproduzioni delle carte
a Prato; b) dagli appunti e riassunti di Gaetano Salvemini delle medesime carte; c) da Die
Internationalen Beziehungen im Zeitalter des Imperialismus. Das Jahr 1914 bis zum
Kriegsausbruch, herausgegeben von Otto Hoetzsch, Berlin, Verlag von Reimar Hobbing,
1931.
Ambiti e contenuto
3.3.4 System of arrangement I documenti sono ordinati in unica serie cronologica Criteri di ordinamento
3.4.5 Finding aids La raccolta preceduta da un indice ms., non aut. Incompleto, che elenca i documenti del
periodo 14 ago. 1915-8 set. 1916
Strumenti di ricerca
3.5.3 Related units of description I documenti trascritti da quest'ultima opera provengono dalle trascrizioni conservate anche in
II/35/4.l e II/35/5.e.
Unit di descrizione collegate
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 97
Fondo di un ente: descrizione del fondo, di una serie e di una unit archivistica.
Lingua della descrizione: italiano
Fondo
3.1.1 Reference code(s) IT AS FI 0642 Segnatura o codice identificativo
3.1.2 Title Segreteria di Stato (1765-1808) Denominazione o titolo
3.1.3 Date(s) 1738-1808 Data/e
3.1.4 Level of description Fondo Livello di descrizione
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
1346 filze e registri Consistenza e supporto dellunit di
descrizione (quantit, volume,
dimensione fisica)
3.2.1 Name of creator(s) Segreteria di Stato (Granducato di Toscana, 1737-1808) Soggetto produttore
3.2.2 Administrative history Nella prassi di governo del Granducato lorenese, i Consigli di Stato e Finanze costituivano lo strumento per la
risoluzione degli affari correnti e le Segreterie istituivano le pratiche di loro competenza, sulle quali i Direttori delle
stesse Segreterie e i Consiglieri esprimevano il proprio parere nelle sedute dei rispettivi Consigli. Alle Segreterie
spettava poi "spedire", cio comunicare agli uffici competenti, il tenore delle risoluzioni adottate, affinch fossero
applicate. In base al regolamento del 31 dicembre 1770, la Segreteria di Stato risult composta da un Direttore e due
Segretari, ognuno dei quali aveva competenza per gli affari del proprio dipartimento, scriveva personalmente i rescritti
per informazione e attendeva alla spedizione degli affari. Il Primo segretario si occupava anche degli affari di Livorno e
della revisione delle stampe; il secondo, degli affari delle Maremme. Il Direttore aveva la competenza esclusiva, senza
obbligo di parteciparne informazione al Sovrano, in una serie di affari considerati di "media importanza", secondo la
gerarchia che venne stabilita nel motuproprio del 27 dicembre 1773, che distingueva tra affari di "minima importanza",
affidati ai capi degli uffici minori, di "media importanza", affidati ai Direttori dei Dipartimenti di Stato, Finanze e
Guerra, e "importanti", da discutere nel rispettivo Consiglio. Nel 1780 si realizz una riforma della Segreteria di Stato
che prevedeva la riduzione del numero degli affari da portare in Consiglio ampliando le competenze non pi del
Direttore della Segreteria bens dei singoli uffici. Il 6 aprile 1789 furono riuniti il Consiglio di Stato, cui gi era stata
attribuita, nel 1770, la competenza sugli affari di guerra, e quello delle finanze, pur restando separate le rispettive
Segreterie. A capo del Consiglio di Stato, finanze e guerra fu posto un Primo direttore mentre a capo dei Dipartimenti
di Stato e di finanze, due Secondi direttori. Questo regolamento rimase in vigore durante la seconda reggenza nel 1790.
Nell'aprile del 1791, all'arrivo di Ferdinando II, fu riconfermato l'assetto del 1789. La riforma del 1789, introduceva nel
funzionamento del Consiglio anche elementi di collegialit poich i consiglieri dovevano esaminare e discutere
Storia istituzionale/amministrativa
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 98
collegialmente gli affari da sottoporre al Granduca sulla base dei rapporti informativi delle segreterie e proporre un
unico parere, tranne nei casi di grave dissenso, nei quali si portavano al sovrano voti separati. La Segreteria di Stato fu
soppressa a seguito dellannessione della Toscana allImpero francese nel 1808.
3.2.3 Archival history L'Archivio della Segreteria di Stato costituiva la prosecuzione di quello cosiddetto del Consiglio di Reggenza ed
ambedue erano sottoposti alla vigilanza del Direttore della Segreteria di Stato. Nel 1808, con lannessione della
Toscana allImpero francese, i due archivi confluirono nella Conservazione generale degli archivi ed ivi rimasero fino
al 1814 quando, con la Restaurazione, fu ripristinata la Segreteria di Stato, che ritir dalla Conservazione generale il
solo Archivio della Segreteria di Stato dal 1765 al 1808, mentre l'Archivio del Consiglio di Reggenza conflu nella
nuova concentrazione archivistica allora costituita e posta sotto il controllo dellAvvocato Regio, denominata Archivi
riuniti a quelli delle Regie Rendite, dove fu ordinato ed inventariato. Negli anni successivi anche lArchivio della
Segreteria di Stato (1765-1808) pass agli Archivi riuniti a quelli delle Regie Rendite, per poi confluire, nel 1846
assieme allArchivio del Consiglio di Reggenza, nellArchivio delle Riformagioni.
Storia archivistica
3.2.4 Immediate source of
acquisition or transfer
L'Archivio della Segreteria di Stato pervenne all'Archivio Centrale dello Stato in Firenze, allatto della sua fondazione
(1852) insieme con il resto degli archivi gi appartenuti alle Riformagioni.
Modalit di acquisizione o versamento
3.3.1 Scope and Content Il fondo raccoglie gli affari istruiti dalla Segreteria di Stato e risolti, fino alla riforma dei Consigli del 1789, nel
Consiglio di Stato, successivamente, nel Consiglio di Stato, finanze e guerra oppure risolti direttamente dal Granduca
nel suo Gabinetto. Ad essi fanno seguito le filze di affari e i protocolli del Commissario imperiale e
dellAmministratore generale della Toscana che ressero lex Granducato fra il 1807 e il 1808, prima della diretta
annessione allImpero francese. Il fondo conserva anche i cosiddetti Affari di sanit, riuniti a quelli della Segreteria di
Stato per decreto dellAmministratore generale della Toscana nel 1808.
Ambiti e contenuto
3.3.4 System of arrangement Il fondo, nella parte che riguarda specificatamente la documentazione prodotta dalla Segreteria di Stato, strutturato
nelle tre serie tipiche degli archivi delle segreterie e dei ministeri toscani: quella delle buste di affari risoluti, quella dei
registri dei protocolli delle risoluzioni, infine, quella dei registri (o repertori) degli affari, che costituisce lo strumento di
accesso alle altre due. Rimasto privo di strumenti di corredo e di numerazione unica, fino al suo trasferimento dagli
Uffizi all'attuale sede dell'Archivio di stato di Firenze (1989), stato in quelloccasione inventariato e dotato di
numerazione unica di corda da Orsola Campanile.
Criteri di ordinamento
3.4.1 Condition governing access La serie dei registri degli affari non consultabile in originale. Condizioni che regolano laccesso
3.4.2 Condition governing
reproduction
La riproduzione della serie registri degli affari consentita unicamente in fotocopia da microfilm esistente. Condizioni che regolano la
riproduzione
3.4.5 Finding aids Segreteria di Stato (1765-1808), inventario a cura di O. Campanile, Firenze, 1989, Inventari, N/292. Strumenti di ricerca
3.5.2 Existence and location of La serie Registri degli affari risoluti interamente riprodotta in microfilm. Esistenza e localizzazione di copie
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 99
copies
3.5.3 Related units of description Le buste di affari direttoriali dal 1771 al 1785 sono attualmente conservate nel fondo Consiglio di Reggenza (1737-
1765), nn.1008-1025. Anche ad esse si accede, come al resto della documentazione riferibile alla Segreteria di Stato,
attraverso la serie dei registri degli affari, conservata nel fondo Segreteria di Stato (1765-1808).
Un secondo originale dei protocolli degli affari risoluti del 1790 al 1808 conservato in Segreteria di Gabinetto.
Duplicati dei protocolli, Segreteria di Stato, nn. 1-186
Unit di descrizione collegate
3.5.4 Publication note CAMPANILE O., Introduzione all'inventario della Segreteria di Stato (1765-1808) in Per Orsella, Firenze, 1993, p. 17-
25
Bibliografia
3.7.1 Archivists note La descrizione stata compilata da Alessandra Topini nel corso del progetto Anagrafe informatizzata degli archivi
italiani e revisionata da Stefano Vitali (1999).
Sono state consultate le seguenti fonti archivistiche: AS FI, Segreteria di Stato (1765-1808), 1142; SAP, Rodinn
archiv Tosknsckch Habsburku, Ferdinando III, 1, cc. 1-4; le opere seguenti: PANSINI G., Potere politico e
amministrazione al tempo della Reggenza lorenese, in Pompeo Neri. Atti del colloquio di studi di Castelfiorentino 6-7
maggio 1988, a cura di A. Fratoianni e M. Verga, Castelfiorentino, Societ storica della Valdelsa, 1992, p. 29-82;
CONTINI A., Pompeo Neri tra Firenze e Vienna (1755-1766), ibidem; p. 239-331; BECAGLI V., Pompeo Neri e le
riforme istituzionali della prima et leopoldina, ibidem, p. 333-376.
Nota dellarchivista
3.7.2 Rules or convention La descrizione stata compilata sulla base del Manuale per i rilevatori del progetto Anagrafe degli archivi italiani.
(Roma, 1994) e delle Istruzioni per la rilevazioni dei dati. Progetto Anagrafe dell Archivio di Stato di Firenze
(Firenze, 1995-1997) e revisionata facendo riferimento allInternational Standard Archival Description (General)
Norme e convenzioni
3.7.3 Date(s) of descriptions Redatta nel 1995, revisionata nel settembre 1999. Data/e della descrizione
Serie
3.1.1 Reference code(s) IT AS FI 0642 001 Segnatura o codice identificativo
3.1.2 Title Affari risoluti Denominazione o titolo
3.1.3 Date(s) 1738-1808 Data/e
3.1.4 Level of description Serie Livello di descrizione
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 100
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
815 filze Consistenza e supporto dellunit di
descrizione (quantit, volume,
dimensione fisica)
3.3.1 Scope and Content La serie costituita da buste che contengono i fascicoli degli affari di competenza della Segreteria di Stato.
Ogni fascicolo formato dagli atti necessari allo svolgimento dell'affare medesimo, dalla apertura della pratica
(minute delle missive, responsive e documenti diversi) alla sua conclusione con la minuta della risoluzione
finale. La serie comprende buste di affari risoluti, dal 1784 al 1789, dal 1791 al 1799, dal sovrano all'interno o
fuori dal Consiglio; dal 1790 all'aprile 1791 risoluti dal Consiglio di reggenza o dal Sovrano; dal luglio 1799 al
maggio 1800 risoluti dal Senato o da questo con sovrano dispaccio; dal giugno all'ottobre del 1800 risoluti
dalla reggenza. Dal 1801 al 1807, durante il Regno d'Etruria, gli affari sono risoluti dalla regina reggente per
Ludovico di Borbone. Dal dicembre 1807 gli affari sono risoluti dal Consiglio sotto la presidenza del
Commissario di S. M. Imperatore dei francesi e Re d'Italia e nel 1808 dal suddetto Consiglio e
dall'Amministratore generale della Toscana.
Ambiti e contenuto
3.3.4 System of arrangement In ogni busta i fascicoli sono raggruppati in "protocolli", numerati in serie annuale, e ordinati
cronologicamente secondo la data di risoluzione dell'affare.
Criteri di ordinamento
3.4.5 Finding aids Il reperimento dei singoli fascicoli posteriori al 1771 possibile attraverso i "registri degli affari risoluti",
allinterno dei quali gli affari sono repertoriati secondo il dipartimento o la persona cui si riferiscono e sono
individuati dal numero di protocollo e dal numero di affare interno al protocollo..
Strumenti di ricerca
Fascicolo/unit archivistica
3.1.1 Reference code(s) 289 Segnatura o codice identificativo
3.1.2 Title Filza 1 Denominazione o titolo
3..1.3 Date gennaio 1780 Data/e
3.1.4 Level of description unit archivistica Livello di descrizione
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
4 fascicoli Consistenza e supporto dellunit di
descrizione (quantit, volume,
dimensione fisica)
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 101
3.3.1 Scope and content Protocolli 1-4, segretario Seratti Ambiti e contenuto
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 102
Fondo di un ente: descrizione del fondo, di una serie e di un fascicolo.
Lingua della descrizione: portoghese (Brasile).
Fondo
3.1.1 Reference code(s) BR AN 1H Cdigo(s) de referncia
3.1.2 Title Comisso Especial de Exame do Cofre dos rfos Ttulo
3.1.3 Date(s) 1889 a 1932 Data(s)
3.1.4 Level of description Fundo Nvel de descrio
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
0,97 m de documentos textuais
1 foto (p & b)
Dimenso e suporte
3.2.1 Name of creator(s) BRASIL. Comisso Especial de Exame do Cofre dos rfos Produtor(es)
3.2.2 Administrative history A Comisso Especial de Exame do Cofre dos rfos foi constituda em janeiro de 1916, por membros nomeados pelos
ministros da Justia e Negcios Interiores e da Fazenda, para verificar a contabilidade dos emprstimos feitos pelos
cofres dos rfos ao Tesouro Nacional.
Tais emprstimos haviam sido autorizados pelo decreto n. 231, de 13/11/1841, que, em seu art. 6 4, permitia ao
governo valer-se, com juros de 6% ao ano, das quantias depositadas nos cofres dos cartrios de rfos, provenientes de
heranas, doaes ou legados recebidos por menores, dementes, prdigos etc. Mais tarde, pelo decreto n. 779, de
6/9/1854, tais juros foram reduzidos a 5%.
Na medida em que a escriturao dos emprstimos pelo Tesouro Nacional no determinava o nome dos credores, mas
apenas o valor total emprestado numa dada ocasio, ocorreram situaes em que o Tesouro pagava a um credor
quantias recolhidas por diversos emprstimos, alm de outras em que o total recolhido ao Tesouro era menor do que
aquele acusado nos livros dos escrives de rfos.
Suspeitando-se de irregularidades, foram formadas vrias comisses que, acusando a presena de problemas, no os
resolveram. Pelo decreto n. 5.143, de 27/2/1904, foi determinado que a partir daquela data fossem os emprstimos
escriturados em nome dos menores, declarando-se a soma emprestada, filiao dos credores, origem da herana ou
legado e data da maioridade dos credores. Era fundamental, entretanto, que se resolvessem os problemas dos
emprstimos anteriores.
Histria administrativa
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 103
A Comisso, que iniciou seus trabalhos em 1916, dedicou-se ao exame da escriturao dos emprstimos ocorridos no
perodo de 18/3/1871 a 21/7/1910, havendo concludo esse trabalho e apresentado relatrio de suas concluses em
dezembro de 1925. H, entretanto, indicaes de que a Comisso tenha continuado a existir aps essa data, na medida
em que existem documentos posteriores a 1925.
3.2.3 Archival history O fundo rene tambm documentao de carter privado de um dos servidores da Comisso, Cndido Venncio Pereira
Peixoto, funcionrio do Tribunal de Contas cedido Comisso em 1916.
Histria arquivstica
3.2.4 Immediate source of
acquisition or transfer
No h informao a respeito do recolhimento dessa documentao ao Arquivo Nacional. Procedncia
3.3.1 Scope and content Documentao referente ao funcionamento administrativo da Comisso e ao exame dos emprstimos feitos pelo Cofre
dos rfos ao Tesouro Nacional, incluindo a nova escriturao daqueles ocorridos entre 18/3/1871 e 21/7/1910.
Documentos privados de Cndido Venncio Pereira Peixoto e cpias ou minutas de documentos referentes sua vida
profissional.
mbito e contedo
3.3.4 System of arrangement A documentao foi arranjada em 3 sries, a saber: Cndido Venncio Pereira Peixoto: documentos particulares,
Administrao e Exame Contbil.
Sistema de arranjo
3.4.4 Physical characteristics and
technical requirements
Os documentos so manuscritos ou datilografados. Vrios foram escritos a lpis, o que prejudica sua leitura. Caractersticas fsicas e requisitos
tcnicos
3.4.5 Finding aids ARQUIVO NACIONAL (Brasil). Guia de Fundos do Arquivo Nacional. Rio de Janeiro: O Arquivo, 1999. 673 p.
Digitado e em base de dados.
________. Inventrio da Comisso Especial de Exame do Cofre dos rfos. Rio de Janeiro.O Arquivo, 1999. 23 p.
Digitado.
Instrumentos de pesquisa
3.7.1 Archivists note Para a histria administrativa da Comisso foi utilizado seu prprio acervo, notadamente o relatrio final.
Descrio preparada por Mauro Lerner Markowski e Vitor Manoel Marques da Fonseca, tcnicos do Arquivo Nacional.
Nota do arquivista
3.7.3 Date(s) of descriptions 1999-12-01 Data(s) da(s) descrio(es)
Serie
3.1.1 Reference code(s) BR AN 1H 3 Cdigo(s) de referncia
General International Standard Archival Description, Seconda edizione. (18 Mar. 2000) ISAD(G)
Numero e denominazione
dellelemento di descrizione
Descrizione Denominazione dellelemento
nella lingua della descrizione
Appendice B - 104
3.1.2 Title Exame Contbil Ttulo
3.1.3 - Date(s) 1905 a 1927 Data(s)
3.1.4 Level of description Srie Nvel de descrio
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
0,52 m de documentos textuais Dimenso e suporte
3.3.1 Scope and content Pareceres quanto a requisies de pagamento de emprstimos do Cofre dos rfos ao Tesouro Nacional,
documentos produzidos pela Comisso para comprovar suas concluses e nova escriturao dos emprstimos
do Cofre dos rfos ao Tesouro Nacional. Relatrio de comisso anterior e relatrio final da Comisso
Especial de Exame do Cofre dos rfos.
mbito e contedo
3.3.4 System of arrangement Predominou, exceto quanto aos ltimos documentos que constituam o resultado final dos trabalhos da
Comisso, a ordem cronolgica, sendo, s vezes, inferida a data dos documentos.
Sistema de arranjo
Fascicolo/unit archivistica
3.1.1 Reference code(s) BR AN 1H 3 91 Cdigo(s) de referncia
3.1.2 Title Tesouro Nacional. Cofre dos rfos da Capital Federal. Livro 7 da nova escriturao dos
emprstimos 10/2/1893 - 21/7/1910.
Ttulo
3.1.3 - Date(s) 1925 Data(s)
3.1.4 Level of description Unidade de arquivamento Nvel de descrio
3.1.5 Extent and medium of the
unit of description (quantity, bulk,
or size)
198 fls. Dimenso e suporte
3.3.1 Scope and content Informa os seguintes dados: vara, escrivo, valor total do emprstimo, data, credor, valor por credor,
data de pagamento, a quem foi pago, capital e juros. Contm ndice.
mbito e contedo
3.6.1 Note As folhas 63 a 154 esto em branco. Notas