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Il concetto antropologico della parentela

[14/08/2008]
Alle fondamenta di qualsiasi sistema di parentela si trova il concetto di
sostanza condivisa, cio diconsustanziazione: di cultura in cultura, pu
variare la natura di tale sostanza, ma ci che realmente conta lesistenza di
un qualcosa che simbolicamente accomuni i membri di un gruppo e, allo stesso
tempo, sottolinei lestraniet ad esso di tutti coloro i quali non vi partecipano.
Ad esempio, presso le societ che attribuiscono molta importanza allatto della
procreazione, questa sostanza pu essere lo sperma o il sangue, invece, nei
gruppi che enfatizzano lallevamento, pu prendere la forma di latte o cibo.
La parentela si articola sui legami derivati dalle esperienze universali
dellaccoppiamento rapporti matrimoniali!, della nascita rapporti di
discendenza! e dellallevamento rapporti di adozione!.
"on il matrimonio
#
si instaurano relazioni di affinit, in contrapposizione al tipo
di rapporti basati sulla consanguineit tipici della discendenza. La prima
distinzione fondamentale da fare fra quelle societ in cui si pu
sposare una sola persona per !olta "monogamia# e quelle in cui si
possono sposare pi$ persone contemporaneamente "poligamia#.
La poligamia si divide in poliginia, la situazione in cui un uomo pu avere pi$
mogli, e poliandria
%
, quando la donna ad avere pi$ mariti. &n ulteriore
criterio utile per classificare la variet di modelli matrimoniali rimanda alla
scelta della residenza postmatrimoniale: nel modello neolocale la coppia va a
vivere per conto proprio in una zona di sua scelta, in quello patrilocale la
coppia va ad abitare con lafamiglia del marito, in quello matrilocale la coppia
va a vivere con la famiglia della moglie e, in fine, in quello avuncolocale la
coppia va ad abitare con il fratello della madre del marito. 'arlando di
matrimonio non si pu omettere di considerare anche il fattore economico che,
spesso, gioca un ruolo pi$ importante addirittura delle preferenze personali.
Le principali forme di (pagamento matrimoniale) sono due, la ricchezza della
sposa e la dote: nel primo caso si tratta di un trasferimento di beni dalla
famiglia dello sposo a quella della sposa, invece, nel secondo caso, siamo
dinanzi ad un dono che la famiglia della sposa fa alla figlia.
* criteri fondamentali per istituire linee di discendenza
+
sono
due: discendenza %ilaterale, cio la situazione in cui il gruppo di
discendenza si compone di persone che si ritengono imparentate per tramite
sia paterno che materno, e discendenza unilineare, cio il caso in cui il
gruppo di discendenza si compone di persone imparentate solo attraverso il
padre patrilignaggio!, o solo tramite la madre matrilignaggio!.
& proposito del matrilignaggio necessario sottolineare c'e questo
non in alcun modo sinonimo di matriarcato lipotesi sostenuta da alcuni
circa un matriarcato originale non accreditata da alcuna prova tangibile!:
infatti, nonostante le donne ricevano una maggiore considerazione di quanto
invece godano nel patrilignaggio, in realt, il potere sempre gestito dagli
uomini, in questo caso non dal marito ma dal fratello della sposa, e il nucleo
prototipo di questa forma di discendenza la coppia fratello , sorella e non
madre , figlio.
*l gruppo di livello superiore al lignaggio rappresentato dal clan, formato da
individui che ritengono di avere degli antenati comuni anche se non sono pi$ in
grado di ricostruire le proprie relazioni genealogiche.
'er ci che concerne ladozione , questa presenta la prerogativa di poter
tramutare gli status ascritti di parentela, cio le posizioni sociali assegnate sin
dalla nascita, in status acquisiti, ossia le posizioni sociali raggiunte nel corso
della vita.
-ote:
#
.atrimonio: istituzione che trasforma lo status di un uomo e di una donna,
comporta accesso sessuale, d alla prole una posizione nella societ e istituisce
rapporti fra i parenti del marito e della moglie.
%
La poliandria pu assumere varie forme, come ad esempio la poliandria
fraterna o quella associata.
+
/iscendenza: principio culturale che definisce le categorie sociali, dando
riconoscimento ai rapporti di filiazione.
0ratto dalla tesi di /iana 1onsignore, 2esso e genere. -atura e cultura.
Lo studio della parentela, strettamente collegato allo studio della famiglia, ha costituito, fn
dai suoi inizi, uno dei settori pi sviluppati e innovativi dell'antropologia. Il dibattito sulle
due principali teorie antropologiche della parentela: quella sul matrimonio (alleanza) e
quella sulla discendenza (fliazione) non si ancora esaurito. Ricerche recenti, inserite in
problematiche di genere, nozione di persona, di trasmissione fra generazioni, stanno
delineando nuove proposte. Il corso si sofermer sul fatto che sia ogni riconfgurazione
dell'ampio settore dell'antropologia della parentela, sia il ripensamento dei concetti di
struttura sociale e di genere, si iscrivono nella pi vasta e attuale problematizzazione
sull'appartenenza, a cui non pu sottrarsi nessun europeo contemporaneo - scienziato
sociale o comune cittadino esso sia. Il corso si articoler in due parti: una prima parte
incentrata su un'introduzione generale all'antropologia della parentela e una seconda parte
in cui verranno indagati approfondimenti monografci e critici.
Programma per i frequentanti
Organizzandosi nella prima parte sui modi in cui matrimonio e fliazione creano legami di
parentela e forme di famiglia, il corso afronter aspetti basilari dell'antropologia della
parentela. Nella seconda parte il corso svilupper il profondo rinnovamento della
conoscenza antropologica sulla parentela, mettendo in rilievo il fatto che la parentela, in
passato tema centrale nello studio di societ lontane, assuma un ruolo sempre pi
importante nelle analisi condotte sulle societ occidentali.
Bibliografia per i frequentanti
1. Raccolta di saggi selezionati dalla docente (le referenze verranno comunicate nel corso
delle lezioni e inserite sul sito web del corso) 2. Delige, Robert, Antropologia della
famiglia e della parentela, Roma, Borla, 2008 3. Palumbo, Berardino, Identit nel tempo.
Saggi di antropologia della parentela, Lecce, Argo, 1997 Tutti i testi sono obbligatori.
Prova finale per i frequentanti
Esame orale. E' prevista l'opzione relazione scritta di dieci cartelle su un argomento
concordato con la docente. I criteri di organizzazione dell'elaborato e la data di consegna
della relazione scritta verranno presentati a lezione.
Programma per i non frequentanti
I testi della bibliografa d'esame sono da studiare impostando percorsi di lettura incentrati
sull'introduzione all'antropologia della famiglia e della parentela di Delige, a cui
seguiranno i saggi selezionati dalla docente, il volume di Palumbo e in ultimo quello della
Cuturi. Come ultima fase gli studenti sono invitati a far interagire i testi tra loro cercando di
stabilire dei collegamenti.
Bibliografia per i non frequentanti
La stessa bibliografa per i frequentanti, a cui si aggiunge un testo in pi: Cuturi, Flavia, I
fratelli inseparabili. Confitti tra natolocalit e matrimonio, Roma, Il Bagatto, 1988
(bagatto@mclink.it - 06.4453639) Tutti i testi sono obbligatori.
Prova finale per i non frequentanti
Esame orale.
Eventuale pagina web/corso on line
I materiali e gli avvisi sono disponibili sul sito del corso
Nellopera Le strutture elementari della parentela [5], Lvi-Strauss identifca
nella proibizione dellincesto e nellesogamia (matrimonio con individui esterni
alla propria amiglia! le costanti universali c"e segnano il passaggio dal puro
stato di natura a una societ# umana organizzata$ La proibizione dellincesto %
dun&ue 'il passo ondamentale grazie al &uale, per il &uale, e soprattutto nel
&uale, si compie il passaggio dalla natura alla cultura$ (n un certo senso essa
appartiene alla natura, giacc" costituisce una condizione generale della
cultura) di conseguenza non bisogna meravigliarsi c"e essa ritenga dalla
natura il suo carattere ormale, ossia luniversalit#$ *a in un certo altro senso
essa % gi# la cultura c"e agisce e impone la propria regola in seno a enomeni
c"e inizialmente non dipendono da lei+ [,]$
-li antropologi "anno di volta in volta privilegiato lanalisi di aspetti diversi della parentela$ (n
generale, le relazioni di parentela (p$! sono state considerate come inscritte in sistemi di azioni
(comportamenti! o come parte di sistemi di pensiero (rappresentazioni!$ (n entrambi i casi, le
relazioni di p$ sono state colte nelle loro valenze normative, simbolic"e, a.ettive, strategic"e,
politic"e, economic"e ecc$
(l progetto di individuare delle corrispondenze strutturali tra i diversi aspetti della p$ "a origine
dal lavoro di L$/$ *organ (S0stems o consanguinit0 and a1nit0 o t"e "uman amil0, 2342!, a
ragione considerato il ondatore degli studi antropologici sulla parentela$ *organ, attraverso un
lavoro comparativo di vasta scala, aveva individuato due diversi tipi di terminologie di p$) da un
lato, &uei sistemi in cui ogni rapporto di p$ era indicato da un termine specifco, organizzati
sulla combinazione di un piccolo numero di termini elementari (sistemi descrittivi!5 dallaltro,
&uei sistemi in cui i consanguinei sono ripartiti in classi di individui indicate da uno stesso
termine (sistemi classifcatori! e in cui, soprattutto, un medesimo termine poteva essere
adoperato per indicare un consanguineo lineare e uno collaterale (per es$, mio padre e il
ratello di mio padre!$
La contrapposizione elaborata da *organ u criticata nei decenni successivi e, fn dal 2676, 8$L$
9roeber riusciva a dimostrare come anc"e termini per noi descrittivi, &uale per es$ linglese
cousin, indicano, in realt#, unampia classe di parenti (un mio cugino e una mia cugina, da
parte di padre e da parte di madre, di grado diverso!$ Se per: le assunzioni evoluzionistic"e di
*organ sono state rapidamente superate, il suo progetto di una comparazione strutturale delle
diverse terminologie di p$, e di individuazione di principi in grado di render conto di tali
regolarit#, "a continuato a rappresentare un elemento centrale della teoria antropologica della
parentela$ Le teorie di *organ e di altri studiosi a lui contemporanei, interessate a ricostruire
lorigine delle istituzioni amiliari e delle orme di p$ presenti nelle societ# europee
contemporanee, pur assunte attraverso ;$ <ngels nella tradizione mar=iana, urono
abbandonate nel corso del dibattito c"e, nei primi decenni del >7? sec$, contrappose le
posizioni evoluzionistic"e a &uelle della scuola di ;$ @oas e a &uelle unzionalistic"e$
Aimostrata, grazie ai lavori di @$ *alinoBsCi e 8$D$ Dadcli.e-@roBn, limportanza, nella maggior
parte delle societ# umane, della amiglia coniugale monogamica, lantropologia della p$ "a
elaborato nei decenni successivi le proprie principali costruzioni concettuali$ Era gli anni 26F7 e
i 2647 il &uadro degli studi antropologici sulla p$ % stato dominato dalla contrapposizione di due
diversi approcci) da un lato il punto di vista della fliazione e della discendenza, sistematizzato
da Dadcli.e-@roBn e adottato da due generazioni di antropologi britannici, dallaltro lapproccio
dellGallean5za, elaborato da H$ Levi-Strauss e condiviso da gran parte degli studiosi rancesi,
oltre c"e da alcuni antropologi anglosassoni (<$ Leac", D$ Need"am!$