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La dimensione internazionale

dei processi politici


Il settore (SSD) della Scienza Politica
SPS/04
- Analisi delle politiche pubbliche
- Scienza dellamministrazione
- Scienza politica
- Politica comparata
- Relazioni Internazionali
- European Studies
- Security Studies
Le Relazioni internazionali
- Nascita dello Stato-nazione e del moderno sistema degli stati
(Westphalia, 1648) distinzione interno/esterno impossibile
prima
- Guerre, diplomazia e commercio: gli stati hanno relazioni tra
di loro
- Nel sistema di Stati vi una rigida distinzione tra politica
interna (gerarchica) e internazionale (anarchica)
- Lanarchia internazionale (lassenza di un governo mondiale)
lassunto di base.
- La nascita della disciplina: 1919 prima cattedra in Galles, ma
anche Trattato di Versailles, 14 punti di Wilson, Societ delle
Nazioni.
I principali approcci:
- Realismo classico e Neorealismo (realismo strutturale)
- Liberalismo utopico, Neoliberalismo, Istituzionalismo
- Scuola inglese (Societ internazionale)
- Costruttivismo
- Neomarxismo (Teoria critica, Dipendenza)
- Approcci post-modernisti
I padri del realismo
Tucidide (460-395 b.c.):
La causa pi vera della guerra del
Peloponneso lo spostamento di potere
(La guerra del Peloponneso)
Niccol Machiavelli (1469-1527):
nessuna distinzione tra politica interna ed estera,
ambiente rischioso e pieno di opportunit per
volpi e leoni (Il principe, 1513)
Thomas Hobbes (1588-1679):
Homo Homini Lupus. Anarchia e necessit di
sicurezza (Il leviatano, 1651)
I padri del liberalismo
John Locke (1632-1704)
Lo stato di natura migliore di quello hobbesiano.
Gli individui lo abbandonano perch vogliono
superare degli inconvenienti.
(Due trattati sul governo, 1688)
Immanuel Kant (1724-1804)
Per la pace perpetua (1795): 1costituzioni
repubblicane, 2un foedus pacificum, 3legge
cosmopolita (Per la pace perpetua, 1795)
Joseph Schumpeter (1883-1950)
il capitalismo pacifico perch si concentra sugli
affari, che sono incompatibili con la guerra
I padri del neomarxismo
Karl Marx (1818-1883)
Materialismo. La storia una sequenza di tesi
governate dal controllo sui mezzi di produzione.
Stati, nazioni, religioni, sono sovrastrutture.
Nel capitalismo la borghesia sfrutta il proletariato.
V. I. Ulianov - Lenin (1870-1924)
Il capitalismo deve espandere i mercati a causa
della legge dei profitti decrescenti. Limperialismo
lo stadio supremo del capitalismo.
Gli imperi, quando avrenno finito il controllo del
globo, sono destinati a confliggere e una grande
guerra inevitabile
I punti salienti del realismo
- Attore: lo STATO
- Contesto: ANARCHIA (assenza di gerarchia)
- Risultati: CONFLITTO, dominio e utilit della forza militare
- Impatto limitato di democrazia, interdipendenza, istituzioni
internazionali, scetticismo su possibilit di processo evolutivo
- Conflitto normale (realismo non immorale ma amorale)
- Realismo classico: Interesse in termini di potere. Equilibrio di
potenza (balance of power). Stabilit dei sistemi multipolari
- Neorealismo: anarchia e necessit di sicurezza. Stabilit dei sistemi
bipolari.
I punti salienti del liberalismo
- Attore: LINDIVIDUO. Gli Stati sono un importante, ma non esclusivo,
modo di aggregare le preferenze degli individui
- Attori substatali (partiti, gruppi di interesse), sovrastatali (Chiese,
organizzazioni internazionali) e transnazionali (multinazionali).
- Il comportamento NON dipende solo dalla struttura. Gli Stati possono
seguire ideologie, interessi economici, ecc.
- Contesto: ANARCHICO, ma non costante nel tempo e nello spazio
- Risultati: COOPERAZIONE con diplomazia, istituzioni e norme,
progresso politico (democrazia) ed economico (globalizzazione)
- Fede nel progresso: Locke, Kant, Wilson, Fukuyama
Realismo vs Liberalismo
Importante Minima
Etica, norme,
Org. Int.li
Importante Minima Politica interna
Ambizione Paura Motivazione
Benessere Sicurezza Argomenti
Cooperazione Conflitto Contesto
Anarchie Anarchia Risultato
Pluralista Stato-centrico Attore
Liberalismo Realismo
I punti salienti del neomarxismo
Marxismo classico:
- Attori: CLASSI SOCIALI, lo Stato strumento delle classi dominanti.
- Contesto: GERARCHIA tra le classi (sfruttamento)
- Esiti: CONFLITTO (lotta di classe)
Neomarxismo:
A livello internazionale la condizione di sfruttamento analoga a quella
nazionale:
- Teoria della dipendenza (vs. Modernizzazione) Cardoso e Faletto
- Il Sistema-mondo e leconomia-mondo di Wallerstein: Centro
periferia e semiperiferia. Scambio diesguale.
Visioni a confronto
I principali dibattiti nelle RI
realismo-liberalismo alternative
1920s
Primo dibattito
(idealismo vs. realismo)
1930s
1940s
Dominio realista
(realismo classico)
1950s
1960s
Secondo dibattito
(tradizionalismo vs.
comportamentismo)
Scuola inglese
(societ internazionale)
1970s
Dibattito neo-neo
(neoliberali vs. neorealisti)
Neo-Marxisti
(economia politica
internazionale)
1980s
1990s
Terzo dibattito
(razionalisti vs. post positivisti)
Post-positivismo
2000s
I livelli danalisi (Waltz 1959)
- Individuo (prima immagine): Gli eventi sono determinati dalla
natura umana e dalle caratteristiche degli individui, le loro idee e le
loro inclinazioni psicologiche.
- Stato (seconda immagine): Gli eventi sono determinati dalle
caratteristiche interne degli Stati, i loro meccanismi decisionali, il
regime politico, gli interessi sociali ed economici
- Sistema (terza immagine): Gli eventi sono determinati dalle
condizioni del sistema nel suo insieme e dalle interazioni tra Stati
- Le teorie riduzioniste riducono un risultato a certe caratteristiche
delle unit (Stati) o dei loro leader
- Le teorie sistemiche guardano al sistema nel suo complesso (olismo)
e identificano effetti sistemici che non possono essere ricondotti a
caratteristiche delle singole unit.
La pace democratica
- E stata avanzata lipotesi che le democrazie siano diverse e
migliori (ovvero pi pacifiche) degli altri tipi di regime
- Le democrazie, lungi dallessere pi pacifiche, combattono
quanto gli altri tipi di regime, ma non si combattono tra loro.
- Quando combattono, si alleano tra loro
Non ci sono (quasi) eccezioni a questa che stata chiamata la
cosa pi vicina ad una legge empirica che ci sia nelle RI
Da pax britannica a pax americana
Politica interna e politica internazionale
- Frequente incomunicabilit tra le discipline appartenenti allSPS/04
(scienza politica, politica comparata e relazioni internazionali): gli
esperti di scienza politica trascurano linfluenza dei processi
internazionali, gli internazionalisti pensano che le dinamiche di politica
interna non producano effetti sul comportamento di politica estera di
uno stato.
- I neorealisti (correnti conservatrici, assolutiste prima e nazionaliste
poi) assegnano il primato alla politica estera
- Tra gli internazionalisti, solo alcune correnti del liberalismo e del
socialismo ritengono importanti i fattori di politica interna.
Politica interna e politica internazionale
le teorie
Solo alcuni approcci di politica internazionale assumono come
importanti le dinamiche interne [Panebianco 1986]:
1. Teorie dellinsicurezza
2. Teorie imperialismo
3. Teorie della modernizzazione
4. Teorie del regime politico
5. Teorie dei processi decisionali
6. Teorie delle issues
1. Teorie dellinsicurezza
- Vari autori (Lasswell, Stein): minimo comune denominatore il ruolo
delle aspettative di violenza nelle relazioni tra diverse comunit
poltiiche
- Premesse realiste: le risorse interne (prestigio, ricchezza, sicurezza)
sono diversamente distribuite lotta per il controllo
Elites politiche:
Ordine interno (tentativo destabilizzante di
altre elite)
Ordine internazionale: guerra e equilibrio
di potenza
Ricorso al nazionalismo (e al tema dellinteresse nazionale) e alla
guerra per dirottare linsicurezza allesterno e preservare lordine
interno (Stein: conflitto e solidariet nazionale)
2. Teorie dellimperialismo
Lenin: limperialismo la naturale conseguenza della crescita
delleconomia capitalista. Anzi costituisce la fase suprema del
capitalismo
Crescita interna esportazione di merci risorse scarse
guerra imperialista esportazione di capitali
Schumpeter: limperialismo dovuta alla sopravvivenza di mentalit
feudali (classe di militari). Il capitalismo per sua natura pacifico e
Pacifizzante.
Crescita capitalista la mentalit delle elite burocratiche e
militari non si trasforma altrettanto velocemente
fino a quando perdurano guerra imperialista
mentalit feudali
3. Teorie della modernizzazione
Modernizzazione: industrializzazione, alfabetizzazione e
urbanizzazione; trasformazioni identitarie, culturali e sociali
Trasformazioni nella politica estera: tra XIX e XX sec. Si verificato un
drammatico mutamento nel funzionamento del sistema internazionale.
Alla sua origine i processi di modernizzazione socio-economica e di
democratizzazione. La politica estera condizionata dalle masse, che
alterano il funzionamento della burocrazia (imprevedibilit).
Galtung e linconsistenza di status: accresciute economicamente le
nuove potenze chiedono uno status a livello internazionale
Choucri e North e la Lateral Pressure:la crescita demografica, la
burocratizzazione e laumento della divisione del lavoro producono un
aumento delle istanze dal basso. In condizioni di risorse scarse la ricerca
di risorse dirottata fuori dalla pressione laterale.
4. Teorie del regime politico
Teorie della pace democratica
- Spiegazioni diadiche: le democrazie non si fanno la guerra tra di loro
perch preferiscono competere su altri campi (economia, commercio)
- Spiegazioni monadiche:
1. Potere dal popolo, che paga i rischi e i costi di una guerra, porta i decisori a
non sostenere le conseguenze di una guerra. Preferiscono invece concentrarsi sul
benessere economico (bodybag factor)
2. Le procedure decisionali delle democrazie sono complesse (divisione dei
poteri), lente (principio di maggioranza) e trasparenti (libert di opinione e di
espressione),
3. Le democrazie si basano sullo stato di diritto e su metodi pacifici e legali di
risoluzione delle controversie. Nella loro politica estera esternalizzano le regole
interne,
Huntington (1968):
Anche le autocrazie si comportano in modo diverso a seconda che
siano regimi militari (demobilitanti, pi pacifici) o a partito unico
(mobilitanti, pi aggressive)
5. Teorie dei processi politici
Allison 1969
leader di burocrazie competono per risorse e
influenza, interessi derivano da posizione where
you stand depends on where you sit, interesse
nazionale o interesse della burocrazia?,
importanza del reclutamento e della carriera,
decisioni compromesso dopo negoziati.
Modello III
Burocratico
governo non unitario ma diviso in organizzazioni
distinte, decisori collettivi, gerarchia
/specializzazione/professionalizzazione
differenziano valori e obiettivi, parrocchialismo,
razionalit limitata e satisficing, procedure
operative standard, parcellizzazione della politica
estera
Modello II
Organizzativo
singolo decisore razionale, unico set di preferenze,
scelte e conseguenze, decisioni ottimizzate
Modello I
Attore razionale
6. Teorie delle issues
La politica estera di uno Stato condizionata dalle questioni (issues) che
si affrontano: a differenti tipi di issue possono corrispondere sia
lattivazione di gruppi diversi sia una diversa aggregazione degli interessi
- Modello della frammentazione: il processo politico disperso e
decentrato tra una miriade di attori diversi. La tecnica decisionale il
logrolling (microcontrattazione tra gruppi diversi). Le questioni analizzate
in questo modo sono generalmente frequenti e distributive
- Modello pluralista: il processo politico frammentato ma non
decentrato (policentrismo decisionale). In questo caso la tecnica il
bargaining (contrattazione conflittuale). Le questioni analizzate
in questo modo sono meno frequenti e regolative
- Modello elitista: Esiste ununica elite di potere relativamente coesa che
controlla le decisioni chiave e impedisce che il dibattito su possibili
decisioni-chiave entri nellagenda politica, Le questioni analizzate
in questo modo sono rare e redistributive
Politica internazionale e politica interna
Alcune analisi sulla guerra e sulleconomia internazionale sono arrivate a
sostenere che i fenomeni internazionali esercitano una certa influenza sui
processi politici interni (tipo di regime e competizione tra elite)
Guerra e dinamiche interne:
a) Guerra e politica: la guerra viene prima degli stati. Dalla guerra nasce
il sistema degli stati, che viene prima dello stato. Lo stato nato dalla
guerra deve rafforzarsi (burocratizzazione e accentramento). Stato
assoluto, monarchia costituzionale e limitata, democrazia
b) Guerra e stabilit politica: la guerra destabilizza lequilibrio interno e
produce transizioni di potere
Crollo dei regimi sconfitti (Russia zarista)
Massificazione della politica (soldati cittadini)
Rivoluzioni
Transizioni (Algeria V repubblica francese
Politica internazionale e politica interna
c) Guerra e regimi politici: in caso di guerra, i cittadini hanno diverse
opzioni verso le proprie elite (Hirschman 1970: Exit: emigrazione e
secessione; Voice: protesta)
Se alti costi di exit e mancano canali di rappresentanza: protesta
Se bassi costi di exit e mancano canali di rappresentanza: defezione
Se alti costi di exit e esistono canali di rappresentanza: ordine
d) Warfare e welfare: come la guerra ha influenzato le coalizioni politiche
(Stein: in caso di guerra, aumento delle tasse che poi rimangono
tendenzialmente sugli stessi livelli)
- Ricerca del pieno impiego
- Sviluppo stato sociale
- Ruolo dello stato nelleconomia
- Sviluppo economico
La guerra innesca trasformazioni socio-politiche durature
Politica internazionale e politica interna
Economia internazionale e regimi politici:
Gerschenkron (1962):
Distinzione tra first-comers e late-comers.
- I paesi che industrializzano per primi lo fanno in condizioni
internazionali completamente diverse (non c concorrenza)
- I paesi che industrializzano per ultimi (late-comers) si trovano a doverlo
fare in un ambiente gi dominato da economie avanzate (first comers).
In questi (es. Russia, Germani a e Italia primi del Novecento) lo stato
ha un ruolo determinante nelleconomia: pianificazione e statalismo