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Giornalino della Comunit Parrocchiale Santi Vittore e Defendente in Ronago - Pasqua 2007 nr.

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BUONA
PASQUA!
asqua:
giorno di liberazione, giorno di resurre-
zione! Non solo di Ges Cristo, ma anche
nostra. Ges non nato, vissuto, morto e ri-
sorto per s, ma per tutti gli uomini, di ogni
epoca e di ogni continente. La sua figura, la
sua testimonianza oltrepassa ogni barriera.
Ci troviamo sempre spiazzati: Lui sempre
oltre, ci precede. In queste ultime domeniche
di Quaresima abbiamo meditato un esempio
inventato da Ges stesso e raccontatoci da
Luca levangelista, e un episodio veramente
successo, dove Ges viene coinvolto perch
dicesse la sua opinione. Nella parabola fa-
mosa del Figlio Prodigo, il personaggio che
pi fa pensare, che ci sconvolge per il suo
modo di fare il Padre dei due figli. Un Pa-
dre molto prodigo, esagerato nel suo modo di
fare sia nei confronti del figlio minore - detto
prodigo perch ha sperperato tutto, dai soldi
allamore del padre - sia nei confronti del fi-
glio maggiore, perch pensava che limpor-
tante non fare del male e compiere sempre
il proprio dovere.
P
C stato anche un episodio che, in nome di
Mos (della religione) poteva finire in un omi-
cidio: la donna colta in flagrante adulterio.
Ges viene coinvolto per dire la sua opinio-
ne (in verit, era un tranello, per condannare
anche lei). E qui vediamo come Ges non
condanna proprio nessuno, ci mette invece
davanti alle nostre responsabilit e quando
uno le riconosce viene gi perdonato. Pecca-
to che quelli che volevano lapidarla se ne
siano andati; avrebbero potuto stare l con
ladultera e con i loro peccati: sarebbero stati
perdonati anche loro. Due fatti: un figlio che
era "morto" ed stato risuscitato dal Padre;
una donna che aveva peccato e che stata
liberata, salvata. Queste persone ci assomi-
gliano molto. Penso che anche noi abbiamo
bisogno di incontrare un "Padre cos" e an-
che un "Maestro" di questa specie. Celebrare
la Pasqua significa proprio questo! Auguri.
SETTIMANA SANTA ovvero della
PASSIONE del FIGLIO di DIO per lUMANIT
1 APRILE DOMENICA DELLE PALME
ore 7.30 S. Messa
ore 9.45 Benedizione ulivo sul piazzale Ambrosoli
Processione alla Chiesa - S. Messa
ore 15.00 Festa del Perdono: celebrazione della
Prima Riconciliazione
2 APRILE LUNED SANTO
ore 7.30 S. Messa
ore 20.30 22.00 Confessioni (P. Somasco)
3 APRILE MARTED SANTO
ore 15.30-18.00 Confessioni (P. Comboniano)
ore 20.00 S. MESSA
ore 20.30 22.00 Confessioni (P. Somasco)
4 APRILE MERCOLED SANTO
ore 15.30 -17.30 Confessioni
ore 18.00 S. MESSA
ore 20.30 22.00 Confessioni giovani (Don Marco , Don Eugenio)
5 APRILE GIOVED SANTO
ore 10.00 In Cattedrale, a Como: S. Messa crismale
ore 16.00 -18.00 Confessioni
ore 20.30 S. MESSA in Coena Domni
Adorazione Eucaristica
6 APRILE VENERD SANTO
ore 7.00 Lodi mattutine
ore 15.00 Azione Liturgica della Passione del Signore e
Adorazione della Croce
ore 16.30 -18.30 Confessioni
ore 20.30 Via Crucis per le vie del paese
7 APRILE SABATO SANTO
ore 7.00 Lodi mattutine
ore 9.30-11.30 Confessioni
ore 15.30-17.30 Confessioni
ore 21.00 SOLENNE VEGLIA PASQUALE
8 APRILE PASQUA Di RISURREZIONE
ore 8.00 S. MESSA
ore 10.30 S. MESSA SOLENNE
ore 17.00 Lode Vespertina
Nelle mattinate della Settimana Santa, confessione e comunione per gli ammalati.
RISORTO!
Troppo spesso il Ges in cui crediamo
morto e noi pensiamo di fargli un piacere
portandogli ancora degli unguenti per im-
balsamarlo.
Ges morto quando lo teniamo fuori
dalla nostra vita,
morto se resta chiuso nei tabernacoli
delle chiese, senza uscire in strada con
noi,
morto se la sua Parola non spacca il mare
di ghiaccio che soffoca il nostro cuore.
Ges morto e sepolto quando la no-
stra diventa una religione senza fede,
un quieto appartenere alla cultura cristiana
senza che il fuoco della sua presenza con-
tagi la nostra e laltrui vita;
morto se la fede non cambia la nostra eco-
nomia, la nostra politica;
morto quando ci arrocchiamo nelle nostre
posizioni di "cattolici ", scordando il nostro
essere uomini.
No, Ges non morto. vivo.
Veramente risuscitato e presente, che ci
crediamo o no, che ce ne accorgiamo o no.
Da questa consapevolezza nasce la gioia
cristiana.
( Paolo Curtaz, "la parola spezzata " )
BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE O...DELLE CASE?
Scusate questa precisazione che ritengo (pi che mai) importante.
Se dovessi benedire le case, penso che farei molto in fretta: basterebbe una persona che mi
aprisse la porta di casa in modo da benedire l'abitazione. Se la casa avesse dei difetti nella
costruzione o negli impianti, dovrei benedire i muratori oppure i tecnici prima che si mettes -
sero all'opera e poi...non detto che tutto risulti perfetto.
la benedizione della famiglia o, se volete, l'incontro del parroco con le famiglie. In questo
caso si sa come la famiglia si ricompone alla sera, per la cena, e che domanda il suo tempo e
la sua pazienza. Non posso pretendere quindi di raggiungere tutte le famiglie.
Quest'anno ricomincer per la benedizione dalla VAL MULINI e siccome una zona che
densamente abitata (conta 150 nuclei familiari), ho pensato di iniziare dal fondo - zona sud,
Uggiate - Drezzo - percorrendo il lato sinistro della provinciale. Il lato destro (Fornace, Cartie-
ra) lo farei solo se avanzassi del tempo. Prevedo di passare nei mesi di aprile e maggio.
Vi ringrazio anticipatamente per la comprensione e per l'accoglienza che vorrete dimostrar-
mi.
Don Eugenio
NULLA MAI FINITO
Nulla mai finito, tutto pu ricominciare.
La fine non la sanzione del finito, del defi-
nitivo. Essa va verso un orizzonte in cui ci
attende un nuovo inizio. Certo, la pagina
stata voltata, ma il libro continua. Ci sono
talmente tante cose da scrivere che non si
pu immaginare un punto finale. La vita ci
mostra il seme che muore e d vita ad una
nuova pianta. I germogli spuntano proprio
quando non li si aspettava pi.
Quante risurrezioni nelle nostre esistenze,
proprio quando si credeva che tutto fosse
perduto. Nel profondo delle nostre macerie,
nel cuore stesso dei vuoti che si aprono
nelle nostre anime ecco che scopriamo la
perla rara e preziosa. Allora si parte e si
vende tutto quello che si ha, tutto lammas-
so di soprammobili che ci sembravano sa-
cri e che ora hanno ai nostri occhi un aspet-
to orrendo: trovata la perla, una nuova vita
comincia.
Coraggio, non disperate: tutto possibile
per chi crede.
Tutto vita quando si rasentata la morte.
Il Vivente ce lha detto, in quel mattino di
primavera per tutta lumanit.
E oggi il Vivente bussa alla tua porta.
(Robert Riber)

Associazione Scuola dellInfanzia Arcobaleno
Via Asilo, 11 - 22027 Ronago - Co
Cari Amici,
la legge Finanziaria consente di destinare
una quota delle proprie imposte (5 per
mille) ad istituzioni diverse, tra cui le Fon-
dazioni, come ad esempio la nostra Scuo-
la dellInfanzia "Arcobaleno".
Non si tratta di un aggravio delle vostre
imposte: lo Stato rinuncer ad una quota
del 5 per mille, per destinarla alla finalit
indicata dal contribuente. Nella prossima
dichiarazione dei redditi (Modello Unico,
modello 730/1 bis e modello CUD 2007)
avrete la possibilit di apporre la vostra
firma nel riquadro prescelto ed indicare il
codice fiscale della nostra Scuola, a cui
destinare la vostra scelta del 5 per mille,
indicando il codice fiscale potrete offrire
un concreto aiuto alla nostra Scuola. Vi
siamo grati pertanto se, dopo aver firma-
to, indicherete il nostro codice fiscale che
: 00652470139
Fatelo sapere anche ai vostri parenti, ami-
ci e conoscenti: pi persone ne sono al
corrente e pi persone potranno sce-
gliere di aiutarci.
Grazie fin da ora.
Il Consiglio di Amministrazione
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