Sei sulla pagina 1di 6

51

GIOVANNI DE SANTIS
Prima di recarci al coffe break, doveroso ringraziare il prof. Gianfranco
Battisti per la duplice fatica di presentare il volume di Cosimo e Cristiano e poi
di gestire, sempre con perizia e commenti puntuali, le relazioni della sessione che
abbiamo appena ascoltato. Con questo chiudiamo i lavori della seconda giornata
e, nellaugurarvi buona serata, Vi ricordo che domani saremo ancora qui, alle ore
9.00, per ascoltare i Colleghi e gli interventi dellultima giornata.
Grazie ancora per la vostra attenta partecipazione e arrivederci a domani.
QUARTA SESSIONE
Contributi liberi sulle problematiche pi generali della Geograa Medica
SEDUTA ANTIMERIDIANA
Sabato 18 Dicembre 2010
Alle ore 9,30, nellAula di Geograa del Dipartimento di Scienze documentarie,
linguistico-lologiche e geograche della Facolt di Filosoa, Lettere, Scienze
umanistiche e Studi orientali sono proseguiti i lavori del Decimo Seminario
Internazionale di Geograa Medica su Salute e solidariet, sotto la Presidenza
della prof.ssa Ines Testoni, Professore Associato di Psicologia presso lUniversit
degli Studi di Padova.
Foto 13 La prof.ssa Silvia Siniscalchi illustra la relazione redatta con Giusi
Aversano.
52
GIOVANNI DE SANTIS
Buongiorno e bentornati per i lavori di questa mattina. In attesa di altri Colleghi
che hanno preannunciato il loro arrivo, riprendiamo i lavori del Seminario che si
incentreranno sui Contributi liberi relativi alle problematiche pi generali della
Geograa Medica sotto la Presidenza della prof.ssa Ines Testoni dellUniversit
degli Studi di Padova, cui passo subito la parola.
INES TESTONI
Grazie prof. De Santis, sono onorata di partecipare a questincontro e saluto tutti
i presenti. Sono professore di Psicologia sociale e di psicologia delle relazioni di
gruppo allUniversit di Padova dove, inoltre, dirigo il Master Death Studies &
the End of Life.
Chiamo ad illustrare la sua interessante relazione la Dott.ssa Diana Dragoni.
DIANA DRAGONI, Carestia e solidariet: il caso del 1764-1767 nel Perugino.
Considerazioni su cause, interventi e conseguenze per la popolazione.
INES TESTONI
Ho trovato questo contributo molto interessante perch permette di rilevare
delle correlazioni che a prima vista potrebbero sembrare molto distanti,
come spesso accade nelle ricerche di Geograa umana che producono esiti
controintiuitivi e proprio per questo chiaricatori. In particolare mi riferisco
alla capacit di leggere gli eventi sociali rilevando gli effetti del darwinismo
sociale da cui deriva la discriminazione dei pi deboli e delle fasce sociali pi
svantaggiate. La questione che mi preme porre dunque questa: possibile che
la Geograa Umana possa introdurre una coscienza sociale tale da prevenire
fenomeni di discriminazione e questo suo studio pu essere inscritto in tale
prospettiva?
DIANA DRAGONI
Credo che la Geograa, anche quella Medica, potrebbe contribuire sensibilmen-
te alla formazione di una coscienza sociale, ma viene poco diffusa, soprattutto
insegnata, in questo senso. Ritengo che se portassi questo studio, ad esempio,
ai miei studenti della scuola secondaria, probabilmente rimarrebbero colpiti
nellapprendere che gli stranieri erano esclusi dagli aiuti offerti alla popolazione
in crisi, nello Stato Ponticio, ma anche nel resto della penisola. Ci fornirebbe
un buono stimolo di partenza, un forte aggancio, per lo studio di realt attuali
e quindi per lo sviluppo di una propria sensibilit allargomento. Resta tuttavia
da vericare se nella realt quotidiana della scuola, un percorso di Geograa
nalizzato a questo riuscirebbe a trovare spazio sufciente nellorario curriculare
a disposizione.
INES TESTONI
Grazie davvero Se non ci sono altri interventi, salutiamo la Dott.ssa Dragoni,
perch il momento di ascoltare Gabor Mickalko e i suoi Collaboratori.
GBOR MICHALK, TAMARA RTZ and ANNA IRIMIS, Quality of Life of inhabitants
in a Hungarian Spa-Town: the Case study of Oroshza.
53
INES TESTONI
Congratulazioni ad Anna Irimis anche per il suo splendido italiano. Questa re-
lazione mi sembra cruciale per la capacit di mettere in luce quali conseguenze
i cambiamenti politici producono nella vita degli individui, anche rispetto alla
gestione del proprio essere corpo. Vorrei sottolineare in particolare limportanza
della trasformazione delle simboliche che orientano lidea di benessere, inteso come
prodotto del rapporto tra il corpo e lo spazio che lo accoglie in un momento storico.
Foto 15 I Colleghi ungheresi proff. Gbor Michalk e Anna Irimis.
Foto 14 La prof.ssa Diana Dragoni, durante il Suo intervento.
54
La modicazione politica non produce solo storia ma inevitabilmente anche un
mutamento geograco, ovvero relativo alle forme del territorio umanizzato inteso
come dimensione psicosociale da cui dipende laccesso alle risorse per la vita. Il
diritto al benessere la ricchezza pi importante che una societ pu offrire la
quale si fonda sul simbolismo che rappresenta la salute del corpo come risorsa
primaria per lindividuo e per la societ.
ANNA IRIMIS
Dopo il crollo del sistema socialista tutto cambi radicalmente. Adesso avere un
lavoro non garantito pi a nessuno, come lo era durante gli anni del communismo
bens le persone devono competere per ottenere un incarico, del resto, come in
tutte le societ di mercato capitalista. In pi, in questa competizione, sembra
essenziale che le persone, quelli che aspirano a lavorare, rimangano sani, in
salute. Non pi permesso il lusso di potersi ammalare, di cadere malati, di
rimanere a casa con un malessere perch questo avrebbe delle gravi ricadute sul
loro stipendio, in alcuni casi potrebbero anche perdere la loro posizione di lavoro.
In breve, non tanto questione di simbolismo quanto quello di poter avere il
diritto di sentirsi male, questo il fatto e ora con il nuovo sistema, purtroppo, non
ci si possono permettere neanche due o tre giorni di malattia.
INES TESTONI
Vediamo se riesco a mediare il punto di vista da cui ho mosso la questione e la sua
risposta che pu sembrare una negazione: la simbolica che ora orienta il senso
del corpo quella che lo intende come macchina per la produzione di capitale?
ANNA IRIMIS
Si, adesso poter lavorare, essere in ottime condizioni siche nonch mentali
diviene fondamentale, ecco perch le cure ed i trattamenti nelle localit
termali, in parte effettuati con il nanziamento dello Stato, sono diventati
importanti.
INES TESTONI
Ringrazio ancora la prof.ssa Irimis per queste ulteriori delucidazioni e chiedo
alluditorio se ci sono altre domande. Ora, con la relazione della prof.ssa Costan-
tini, che invito al tavolo della Presidenza, passiamo dallUngheria alla Romania
per ascoltare la triste situazione nella quale versa linfanzia di questo Paese, e a
cui passo la parola.
EMANUELA COSTANTINI, I gli del regime. La politica demograca del regime di
Ceauescu e le sue conseguenze.
INES TESTONI
Ringrazio la Costantini per la sua bella relazione che suscita tante domande perch
riguarda il problema della gestione della vita in territori in cui lamministrazione,
nel bene e nel male, viene gestita in termini assolutistici quindi non democratici.
Questo tipo di politica produce sempre inevitabilmente una doppia morale, che,
anche in questo caso, si manifesta come abuso dei pi deboli. Nella relazione
di Emanuela Costantini, si parla delle donne che perdono ogni possibilit di
autodeterminazione e si trovano costrette a vivere dove non c spazio n per la
loro condizione n per i loro gli. La domanda che mi accingo a fare credo che sia
55
importante anche dal punto di vista geopolitico in Europa: com evoluta, dopo la
caduta del regime, la condizione della donna in questarea.
EMANUELA COSTANTINI
In generale si pu ritenere che ci sia stato un processo di progressiva emancipazione.
Faccio questa considerazione sulla base delle impressioni ricevute nel corso dei
miei viaggi in varie localit romene, in quanto non ho compiuti studi specici
sulla questione. In generale ho registrato un tasso di partecipazione delle donne
alla vita lavorativa piuttosto alto, anche con compiti di un certo prestigio. Da
questo punto di vista il 1989 ha rappresentato veramente un salto di qualit,
soprattutto a livello di emancipazione femminile. Si , infatti, registrato un
notevole mutamento, ma la cosa interessante e forse anche preoccupante che
questo cambiamento, questo salto di qualit riguarda ancora e principalmente
le fasce di reddito medio-alte, mentre per le fasce di reddito pi basse e, soprat-
tutto per la popolazione rurale, la condizione della donna resta, in quegli ambienti,
tuttora estremamente difcile.
INES TESTONI
In questo caso la doppia morale produce come esito che la differenza di estrazione
economica e sociale determini un vantaggio per le donne socialmente benestanti
e mantiene nella condizione di assoluto svantaggio le donne povere, le quali, tra
laltro, ricordiamolo per la Romania, sono vittime della tratta verso lEuropa e
soprattutto verso lItalia.
EMANUELA COSTANTINI
Aggiungo che questo corrisponde anche ad un livello di assistenza ospedaliera di-
Foto 16 La prof.ssa Emanuela Costantini con la chairman Ines Testoni.
56
versicata, tra laltro, perch il livello di assistenza sanitaria estremamente basso
in Romania e chiaramente chi ha disponibilit di reddito pi alto pu accedere a
servizi, anche privati, migliori, di maggiore qualit e sicurezza, mentre chi appar-
tiene alle classi meno abbienti e in ambienti sociali molto spesso degradati, deve
ricorrere allassistenza pubblica, che peraltro di basso livello, soprattutto a livello
di strutture pi che di competenza del personale medico. A volte non riesce neanche
ad accedervi, accontentandosi di unassistenza fornita nella semi-legalit.
INES TESTONI
Grazie Dott.ssa Costantini per queste ulteriori precisazioni e, non essendoci
altre domande, vi ringrazio per lattenzione e ringrazio ancora gli Organizzatori
per lonore fattomi chiamandomi a presiedere questa sessione.
Passo, quindi, la parola al prof. Mark Rosenberg che sar il chairman della
prossima sessione.
GIOVANNI DE SANTIS
Ringrazio la prof.ssa Testoni per lacutezza delle sue riessioni sulle varie
relazioni e chiamo alla presidenza il prof. Mark Rosenberg che sar afancato,
per le relazioni tenute in italiano, dalla nostra amica prof.ssa Cecilia Castellani
che svolger il compito di traduttrice simultanea.
Foto 17 Foto ricordo a conclusione della Giornata. Da sinistra i proff. Giovanni
De Santis, Gino De Vecchis, Marta Fattori, Cosimo Palagiano, Paola Giunchi e
Mario Fumagalli.