Sei sulla pagina 1di 3

Ho compiuto 83 anni, quindi sono certamente "vetero" come umano.

Non entro qui


nella polemica (mailing list di Medicina democratica n.d.r.) sul vetero marxismo, che
mi sembra un tantino mal impostata e vi dir invece qualcosa sugli !"M, siccome
sono un biologo (ho #atto per circa $% anni il pro# di biochimica, di bio&sica, di biologia
molecolare e altri titoli. 'l mio lavoro ( stato, dal )*$8 in poi, sulla #otosintesi (bio&sica,
biochimica, biomolecolare). Ho anche scritto qualche articolo di tipo adatto, spero, per
il pubblico non pro#essionalmente esperto del campo. +nche su Medicina ,emocratica
(!"M Medicina ,emocratica -%).-%/, dic.-%)-,p.)**.-%$). Non pretendo a0atto che
lo abbiate letto o lo leggiate1 2orrei spiegare cosa sono gli !"M, e come si #a a #arli in
termini generali, non nei dettagli per chi ci lavora), in modo che ciascuno decida con
conoscen3a di causa, se essere contro il loro uso in agricoltura. 'o sono contro. Ma non
bisogna continuare ad essere contro per motivi sbagliati4 sono #ortissimi quelli giusti1
5ualcuno, anche tra i consueti corrispondenti di questa nostra lista, ha parlato a
sproposito di !"M ed 6volu3ione dimostrando di non distinguere l76volu3ione 8iologica
dall76volu3ione 9ulturale, che ( la storia dell7umanit:. 6 che ( cominciata circa
)%%mila anni orsono, quando dall7evolu3ione delle strutture biologiche ( emersa, o
comparsa, la nostra specie umana, con un cervello capace di linguaggio sintetico,
simbolico e di conoscen3a sintetica. Nessun altro organismo vivente ( capace di
queste presta3ioni, cio( di autocoscien3a. ;er il bene o per il male, si capisce4
l7evolu3ione culturale ha portato all7idea di uguaglian3a tra i diversi, ma anche alla
costru3ione ed all7uso della bomba atomica, dei genocidi. <a scala dei tempi delle due
evolu3ioni sono diverse di milioni di volte4 dall7ini3io della vita sulla =erra sono passati
circa 3/%% milioni di anni, <7Homo sapiens ( comparso circa )%%mila anni #a. 5uesti
sono i tempi dell76volu3ione 8iologica. 'nvece, un bambino normale impara per
apprendimento usando il suo cervello e comunicando con #amigliari e vicini4 in un anno
circa a #arla nel vasino invece che sul pavimento> in $./ anni a leggere, scrivere e #ar
di conto> in )-.)$ anni a buttar via le idee dei suoi genitori per #arsene di sue, e via via
che ha esperien3e, costruisce la propria persona, unica ma in contatto e, si spera,
sintonia con i pi? vecchi ed i pi? giovani. 5uindi, la scala dei tempi dell7evolu3ione
culturale, gra3ie al linguaggio e l7apprendimento, ( milioni di volte pi? veloce
dell7evolu3ione biologica, che opera per muta3ione genetica e sele3ione naturale. @u
questi processi si sanno oggi molte cose che pochi anni orsono non si sapevano.
Non sono d7accordo sul basare una possibile e doverosa lotta alla coltiva3ione degli
!"M su presunti pericoli per la salute. 'l pericolo maggiore sta nel riconoscere il diritto
capitalista ad imporre le leggi del mercato come prevalenti su quanto stabiliscono le
9ostitu3ioni democratiche che i popoli si sono date. 'n questo caso degli !"M, si tratta
di di#endere i diritti di libert: dei lavoratori della terra. @e cediamo su questo punto,
non gioveranno certo alcuni cavilli legali, per di pi? di dubbia sostenibilit:, a #ermare
lorsignori. "li agricoltori ed i lavoratori della terra saranno sopra0atti dai signori del
biotec, appoggiati dai governi in 6uropa ed in 'talia per prima, e dalle "masse" di
individualisti che pensano comunque di risolvere i loro problemi continuando a #are
quel che hanno #atto negli ultimi A% anni. ' nostri compagni, conosciuti e sconosciuti,
dei ;aesi del ter3o e quarto mondo, sono le prime vittime delle multina3ionali del
biotec, appoggiate dai loro governi e classi dominanti. <a sola resisten3a che si (
rivelata consistente ( stata in 'ndia, ma anche lB i padroni locali ed interna3ionali la
stanno smantellando.
=enete anche presente che solo circa il $C o meno della manodopera italiana (
impiegata in agricoltura, e che gli imprenditori agricoli (possibili avversari del biotec
sono, tra i padroni italiani, quelli che contano di meno4 al contrario del )*--, quando
erano i pi? #orti (il D$C della manodopera italiana era impiegata in agricoltura), ed
hanno appoggiato ed imposto il #ascismo.
'noltre4 per vietare gli !"M in agricoltura avete bisogno di invocare il "principio di
precau3ione", perch( non esiste nessuna prova indiscutibile e indiscussa che gli !"M,
neppure il mais Mon8)%, causino cancro o siano nocivi alla salute. 'l principio di
precau3ione ( basato sull7obbligo di dimostrare la non nocivit:, e non il contrario. 6sso
porterebbe, per esempio, a vietare edi&ci e 3one EiFi, perch( non ( dimostrato che le
onde radio utili33ate non siano dannose al sistema nervoso (diversi lavori, tutti basati
su statistiche di percentuali di disturbi nervosi nelle 3one EiFi in con#ronto alle altre lo
dimostrerebbero, ma almeno altrettanti lavori lo negano, e le statistiche non hanno
l7appoggio di meccanismi di a3ione dimostrati per l7agente incriminato). <o stesso vale
per i tele#onini. 6 quanti italiani o cittadini di altri ;aesi voterebbero per il divieto dei
tele#onini e degli impianti che li #anno #un3ionareG
;er combattere gli !"M il criterio primo, e di gran lunga il pi? importante, ( che gli
!"M servono per l7oppressione di chi lavora la terra, e conseguentemente di tutti
coloro che consumano cibo. Ho detto del meccanismo di utili33o degli !"M per
l7oppressione e non sto a ripetermi. 2oglio invece insistere sul #atto che aHdarsi, per la
lotta anti !"M, a presunti danni alla salute sen3a poterli dimostrare ( come scendere
sul terreno del nemico. @cendere, letteralmente4 perch( signi&ca avergli gi:
riconosciuto che il diritto del "libero mercato" prevale, e deve prevalere per legge, sul
diritto dei popoli di usare della propria terra secondo gli ordinamenti costitu3ionali che
si sono dati. ;er l7'talia, si tratta di #ar valere l7articolo A) della 9ostitu3ione4 che
prevale assolutamente sui diritti del mercato capitalistico. ,etto questo, vengo al
problema del principio di precau3ione e del malo uso delle statistiche, non
dell7epidemiologia4 sto sempre dalla stessa parte, ed ho #atto il perito di parte per
Medem al processo di Marghera, per appoggiare gli epidemiologi con i criteri dati dai
meccanismi delle muta3ioni, e della provata mutagenicit: di certe sostan3e, come il
cloruro di vinile per esempio.
5uando alcuni beninten3ionati anti.!"M dicono, oggi, che le proteine !"M (di solito,
ce n7( una in una pianta !"M, insieme alle migliaia di altre proteine) possono dare
rea3ioni allergiche in chi le ingerisce, dicono una enorme scemen3a (per non dire
ca33ata)4 noi mangiamo sempre proteine estranee, di piante eIo animali, ed in qualche
caso, raro per #ortuna, alcuni hanno rea3ioni allergiche a sostan3e (non
necessariamente solo proteine) ingerite. @e si applicasse il principio di precau3ione a
tutto quello che si mangia, dopo il latte materno non si mangerebbe nulla1 +nche
sen3a essere medici o &siologi della nutri3ione, ( bene sapere ed aver capito, quindi
ricordare, che quando si mangiano macromolecole (proteine, acidi nucleici, ecc.) di
piante o animali, non le incorporiamo tali quali nelle nostre macromolecole, ma le
digeriamo e ne utili33iamo i componenti aminoacidi e basi (an3i queste ultime
vengono ulteriormente degradate nel tubo digerente, e vengono utili33ati i "pe33i
piccoli" di cui sono #atte). +minoacidi ed altre "piccole molecole" vengono adoperate
per costruire le nostre strutture, secondo le istru3ioni dei nostri geni. Nel caso degli
!"M, uno dei prodotti che potrebbero rivelarsi pericolosi ( il caso di mais e soia
resistenti all7erbicida gli#osato, perch( la pianta assorbe il gli#osato (che ( velenoso per
tutte le piante e un po7 anche per noi, ma non per gli !"M resistenti), e siccome la
Monsanto vende l7!"M e consiglia agli agricoltori di dare tanto gli#osato (che (
prodotto e brevettato dalla stessa Monsanto), cosB si eliminano le erbacce in#estanti.
Ma il gli#osato, somministrato generosamente, pu arrivare al nostro intestino #orse
anche attraverso la carne di animali nutriti con la soia o il mais), essere assorbito ed
avvelenarci. Naturalmente, non si pu aspettarsi che questo studio venga #atto e reso
pubblico dalla Monsanto4 l7'stituto @uperiore di @anit:, e le +@< meglio quando erano
J@<), debbono servire a questo.
;er quanto riguarda la dieta vegetariana. <a cadaverina ( un normale prodotto di
degrada3ione delle proteine, sia animali che vegetali4 ( prodotta dalla
decarbossidila3ione della lisina, aminoacido essen3iale delle proteine. <a cadaverina si
trova comunemente in piccole quantit:, in tutte le cellule, in particolare negli
spermato3oi, dove ha probabilmente un ruolo nella neutrali33a3ione delle cariche
negative del ,N+. Non si pu dunque considerarla una tossina (o allora anche il
glucosio lo ( quando eccede il contenuto &siologico nel sangue1). Non credo che
l7a0erma3ione che la dieta vegetariana previene il cancro del colon4 chiedo la
documenta3ione, con analisi critica dei dati e metodi di con#ronto, che tengano conto
della quantit: di cibo ingerito dalle popola3ioni vegetariane (povere) e da quelle
carnivore (paesi ricchi). ;enso che la dieta vegetariana, o almeno una drastica
ridu3ione del consumo di carne, sia desiderabile per il costo termodinamico
dell7allevamento degli animali, tutti, e peggio se sono pi? grossi (i bovini,
attualmente)4 la doppia tras#orma3ione riduce enormemente il rendimento
termodinamico dell7utili33a3ione dell7energia solare, da cui tutti i viventi dipendono. <a
rea3ione #otochimica primaria della #otosintesi converte l7energia delle radia3ioni solari
(Kluce) in energia di poten3iale di membrana (nelle #oglie) con rendimento del *-C e
del *8C (ci sono due #otosistemi che operano in serie), mentre la crescita della pianta
utili33a quel *-C con eHcien3a &nale che va, nelle diverse piante, dal -C ( massimo,
in condi3ioni ottimali) allo %,).%,$C in diverse piante. <a crescita degli animali (cio( la
tras#orma3ione delle piante mangiate in corpo degli animali, noi compresi) ha
rendimento dell7ordine dell7)C, o meno. +lla &ne del processo, )C x)C, #ate voi il
conto del costo termodinamico per alimentare la nostra specie (nel -%$%, )% miliardi di
esseri #renetici). <e ragioni di questo sono oggi note.L. @i potrebbe per trattare
l7argomento pi? a #ondo, anche perch( le conoscen3e in questo campo sarebbero di
grande rilievo per la messa al bando di tutte le energie #ossili dalle attivit: umane
(industria, trasporti, riscaldamento, comunica3ioni, ecc.). <7energia solare che arriva
sulla =erra ( circa A$%% volte di pi? di tutta l7energia oggi utili33ata dalle attivit:
umane. ;er di pi?, quella solare ( del tutto "pulita". 6 quella che arriva di giorno si pu
convertire, per gli usi notturni, con il /$C di rendimento in 'drogeno e !ssigeno con
una tecnologia matura, l7elettrolisi dell7acqua. ,alla combustione dell7'drogeno con
l7!ssigeno si riproduce l7acqua. Niente 9!-, niente gas velenosi.
"iorgio Forti