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PONT!F!C!UN !NST!TUTUN OR!

ENTALE
ORDO ANN! ACADEN!C!
2013-2014
Piazza Santa Naria Naggiore, 7 - 00185 RONA
AUTOR!TA ACCADEN!CHE
UFF!C!AL!, DOCENT!
GRAN CANCELL!ERE
$.E.#. 25 $20. C*;-. LEna#d $and#i
Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali
v!CE-GRAN CANCELL!ERE
M85=8 #.?.-8 !. adLf niCLH$ <3
Preposito Generale della Compagnia di Gesu
RETTORE
#.!. JaME$ MCCann <3
v!CE-RETTORE
#.!. Ma$$iM !aM!aLni <3
DECANO DELLA FACOLTA DELLE SC!ENZE ECCLES!AST!CHE OR!ENTAL!
#.!. !hiLi!!E L&i$iE# <3
DECANO DELLA FACOLTA DEL D!R!TTO CANON!CO OR!ENTALE
#.!. MiChaEL J. K&ChE#a <3
AUTOR!TA DELL'!ST!TUTO 2
UFF!C!AL!
R.P. FRANO!S G!CK sj, Bibliotecario
Dott.ssa SON!A NARCELL!N!, Economo
Sig. NAUR!Z!O DONEN!CUCC!, Segretario
CONS!GL!O ECONON!CO
R.P. JANES NCCANN sj, Rettore
Dott.ssa SON!A NARCELL!N!, Economo
R.P. FRANO!S G!CK sj
R.P. KAZ!N!ERZ PTASZKOWSK! sj
PUBBL!CAZ!ON!
R.P. PH!L!PPE LU!S!ER sj, Dir. di Orientalia Christiana Periodica (= O.C.P.)
R.P. EDWARD G. FARRUG!A sj, Dir. di Orientalia Christiana Analecta (=
O.C.A.)
R.P. LAURENT BASANESE sj, Direttore di Anaphorae Orientales
R.P. GEORGES RUYSSEN sj, Direttore della collana Kanonika
R.P. v!NCENZO POGG! sj, Redattore degli ATT!
SENATO ACCADEN!CO
R.P. JANES NCCANN sj, Rettore
R.P. NASS!NO PANPALON!, vice Rettore
R.P. PH!L!PPE LU!S!ER sj, Decano Facolta S.E.O.
R.P. N!CHAEL J. KUCHERA sj, Decano Facolta D.C.O.
Delegati ad triennium dei Docenti Stabili:
R.P. R!CHARD ENUS sj, R.P. JAKOv KUL! sj, Prof. Avv. DAN!LO CECCARELL!
NOROLL!
Un delegato ad annum dei Docenti Associati e Aggiunti
Due delegati ad annum degli Studenti (uno per Facolta)
AUTOR!TA DELL'!ST!TUTO 3
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CONS!GL!O ACCADEN!CO
!l Rettore e i Docenti Stabili dell'!stituto
CONS!GL!O PERNANENTE D! FACOLTA
!l Decano e i Docenti Stabili della Facolta
CONS!GL!O GENERALE D! FACOLTA
!l Decano e i Docenti Stabili della Facolta
Un Delegato ad annum dei Docenti Aggiunti e Associati
Tre Delegati ad annum degli Studenti per la Facolta S.E.O.
Un delegato ad annum degli Studenti per la Facolta D.C.O.
* * * * *
AUTOR!TA DELL'!ST!TUTO +
faCL%E di $CiEn)E ECCLE$ia$%iChE #iEn%aLi
DECANO
R.P. PH!L!PPE LU!S!ER sj
CONS!GL!ER!
R.P. v!NCENZO RUGG!ER! sj R.P. RAFA ZARZECZNY sj
PROFESSOR! STAB!L!
R.P. ENUS R!CHARD sj, ORD, Teologia spirituale orientale
R.P. FARRUG!A EDWARD G. sj, ORD, Teologia dogmatica e patrologia orien tale
R.P. G!RAUDO CESARE sj, ENR, Liturgia e teologia dogmatica
R.P. KUL! JAKOv sj, STR, Storia delle Chiese orientali e storia balcanica
R.P. LU!S!ER PH!L!PPE sj, STR, Patrologia e lingua copta
R.P. NARAN! GERNANO sj, STR, Teologia orientale
R.P. NCCANN JANES sj, STR, Storia slava e russa
R.P. PANPALON! NASS!NO sj, STR, Teologia patristica
R.P. RUGG!ER! v!NCENZO sj, ORD, Storia e archeologia bizantina
R.P. SENKO EUGEN!USZ sj, STR, Storia slava e russa
R.P. S!NON CONSTANT!N sj, ORD, Storia slava e russa
R.P. ZARZECZNY RAFA sj, STR, Patrologia e storia della Chiesa etiopica
PROFESSOR! AGG!UNT!, ASSOC!AT!, !Nv!TAT!
R.P. ABRAHA TEDROS ofm, !Nv, Liturgia etiopica e lingua etiopica
Prof. BA!S NARCO, ASS, Storia della Chiesa armena e lingua armena
R.P. BASANESE LAURENT sj, AGG, Relazioni arabo-cristiane
R.P. B!ANCH! LUCA ofm, !Nv, Spiritualita orientale
R.P. BO!SSET LOU!S sj, !Nv, Storia del Prossimo Oriente
Prof.ssa BORUSOvSKA !RYNA, ASS, Lingua russa, paleoslava e italiana
R.D. CAPR!O STEFANO, ASS, Teologia russa
Prof.ssa CARUSO RENATA, !Nv, Lingua italiana pratica
R.P. CATTANEO ENR!CO sj, ASS, Patrologia
R.D. D! DONNA G!ANANDREA, !Nv, Liturgia orientale
FACOLTA S.E.O. - ELENCO DE! DOCENT! 5
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Prof.ssa D!EX v!vALDA, !Nv, Lingua italiana
R.D. DON!N!K LAWRENTY, ASS, Lingua russa
Prof.ssa DOURANAN! KATHER!NE, AGG, Storia bizantina e lin gua greca
R.P. DUFKA PETER sj, AGG, Spiritualita orientale
Prof.ssa FERRAR! FRANCESCA, !Nv, Lingua italiana
Prof.ssa GREPP! CATER!NA, ASS, Storia e lingua araba
R.P. !ACOP!NO R!NALDO sm, !Nv, Liturgia orientale
R.P. NANDOUH CHHAB BASS!L!OS ofm, !Nv, Liturgia copta
Prof.ssa NUZJ NAR!A G!OvANNA, ASS, Simbologia liturgica
R.P. NASRY WAF!K sj, AGG, Teologia arabo-cristiana
Prof.ssa NEU N!COLETA, !Nv, Lingua romena
R.P. N!N NANEL osb, ASS, Patrologia e liturgia orientale
Nons. PALLATH PAUL, ASS, Storia dei Cristiani di S. Tommaso
Nons. PETRA BAS!L!O, ASS, Teologia morale e patristica orien tale
R.P. P!ERALL! LUCA, !Nv, Paleografia e storia bizantina
Nons. RA!NER! OSvALDO, ASS, Lingua etiopi ca
R.D. ROSS! LANFRANCO, ASS, Spiritualita orientale
Prof. SHURGA!A GAGA, ASS, Storia della Chiesa georgiana e lingua georgiana
R.D. TONA W!LL!AN, !Nv, Liturgia caldea
Prof. vERGAN! EN!D!O, ASS, Patrologia siriaca, storia della Chiesa d'Oriente
e lingua siriaca
R.D. ZEK!YAN BOGHOS, ASS, !stituzioni armene
ORD = Ordinario STR = Straordinario AGG = Aggiunto
ASS = Associato !Nv = !nvitato ENR = Emerito
FACOLTA S.E.O. - ELENCO DE! DOCENT! 6
faCL%E di di#i%% CanniC #iEn%aLE
DECANO: R.P. KUCHERA N!CHAEL J. sj
CONS!GL!ER!
R.P. LORUSSO LORENZO op Prof. CECCARELL! NOROLL! DAN!LO
PROFESSOR! STAB!L!
Prof. CECCARELL! NOROLL! DAN!LO, ORD, Storia delle fonti del Diritto cano-
nico; Storia degli !stituti di Diritto canonico orientale; Studio sui
Sacri Canoni del primo millennio, !stituzioni di Diritto pubblico,
Diritto bizantino
R.P. KOKKARAvALAY!L SUNNY T. sj, STR, Filosofia del diritto; Dir. malabarico !!
R.P. KUCHERA N!CHAEL J. sj, STR, Norme generali !!; !ntrod. al Dir. canonico
R.P. RUYSSEN GEORGES, sj, STR, Chierici, laici e associazioni; Processi !
S.E.R. Nons. vAS!L' CYR!L sj, ORD, Sacramenti
Dott. AGREST!N! S!LvANO, collaboratore scientifico
PROFESSOR! AGG!UNT!, ASSOC!AT!, !Nv!TAT!
R.P. ADAN N!ROSLAv K. op, !Nv, Processi !!
R.D. ADANOW!CZ LESZEK, !Nv, !ntroduzione al C!C
Prof. ALBERTACC! G!ANLUCA, !Nv, Nedicina legale
Prof. BUCC! ALESSANDRO, !Nv, Diritto romano; Diritto civile; Diritto pubblico
ecclesiastico e concordatario !
Prof. BUONONO v!NCENZO, !Nv, !stituzioni di Diritto internazionale; !sti tu -
zioni delle Organizzazioni !nternazionali
R.D. CHAH!N!AN KR!KOR, !Nv, Diritto canonico armeno
Prof. COCO G!OvANN!, !Nv, Codificazione canonica orientale
Sr. CR!STESCU NAR!A !ONELA cin, !Nv, Fonti del diritto romeno
R.P. GE!S!NGER ROBERT J. sj, !Nv., Diritto penale: Sacramentorum sancti-
tatis tutela", Ad Exequendam"
Prof.ssa GREPP! CATER!NA, !Nv, Diritto islamico !!
R.D. HALLE!N PH!L!PPE, !Nv, !l ruolo del difensore del vincolo nello svolgi-
mento del processo di nullita matrimoniale
R.D. K!NES JOHN PAUL, !Nv, Diritto penale: Sacramentorum sanctitatis
tutela", Ad Exequendam"; La figura del vescovo eparchiale nel
CCEO, cann. 197-200
R.P. KOONANPARANP!L JOSE cmf, !Nv, Alcuni processi speciali
FACOLTA D.C.O. - ELENCO DE! DOCENT! 7
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R.P. LORUSSO LORENZO op, ASS, Norme generali !; Le Chiese sui iuris" e i
riti; Fedeli cristiani, loro diritti e doveri; Sacramenti
Nons. NALvEST!T! NAUR!Z!O, !Nv, La Congregazione per le Chiese Orientali
R.D. NARTYNYUK TARAS, !Nv, `Professionis monasticae gradus' nella tradi-
zione monastica e nel CCEO
Prof. R!GOTT! G!ANPAOLO, !Nv, Archivistica e diplomatica; Lingua lati na !!;
Lingua latina !!!
R.P. RUGG!ER! v!NCENZO sj, !Nv, Dal Codice di Teodosio al Concilio di
Calcedonia: evoluzione della normativa ecclesiastica
Prof.ssa R!ZZO NAR!A CR!ST!NA, !Nv, Lingua latina A"; Lingua latina B"
S.E.R. Nons. SALACHAS D!N!TR!OS, !Nv, !l culto divino e specialmente i
Sacramenti nei Sacri Canones del ! millennio
R.P. SAN!R KHAL!L SAN!R sj, !Nv, Testi canonici copti e melchiti medievali
Prof. SARA!S ALESS!O, !Nv, Diritto dello Stato della Citta del vaticano
Nons. SERRANO RU!Z JOS N., !Nv, Prassi processuale
Prof. N!D NAREK, !Nv, Diritto pubblico ecclesiastiche e concordatario !!;
Tematiche religiose nell'Unione Europea
R.P. THUNDUPARANP!L CHER!AN, !Nv, Netodologia giuridica
Archim. vAS!LAK!S N!FON, !Nv, !l sacramento del Battesimo (la crismazione
del Santo Nyron e la Divina Eucaristia) secondo i canoni della
Chiesa ortodossa di Grecia
ORD = Ordinario STR = Straordinario AGG = Aggiunto
ASS = Associato !Nv = !nvitato ENR = Emerito
i<=2=>=8 *00;.0*=8 9;.<<8 5*
f*,85=B -2 $,2.7A. E,,5.<2*<=2,1. ;2.7 =*52
!NST!TUTUN THEOLOG!CUN HAJDUDOROGHENSE
Nyiregyhaza - Bethlen G. u. 13-19 - H - ++00 Ungheria
R.D. Dr. TANAS vGHSE, Rettore e responsabile delle relazioni con il P!O
i<=2=>=8 *00;.0*=8 9;.<<8 5*
f*,85=B -2 d2;2==8 C*7872,8 ;2.7=*5.
!NST!TUTE OF OR!ENTAL CANON LAW
Dharmaram vidya Kshetram
Dharmaram College - Bangalore - 560029 !ndia
R.P. Dr. SEBAST!AN PAYYAPP!LLY cmi, Noderatore
FACOLTA D.C.O. - ELENCO DE! DOCENT! 8
ann aCCadEMiC dEL !n%ifiCi i$%i%&% #iEn%aLE
2013-2014
NORNE GENERAL!
1. ORD!NANENTO DEGL! STUD!
!n conformita con la costituzione apostolica Sapientia Christia -
na e con i propri Statuti, il P.!.O. mira alla conoscenza accademica
dell'Ori ente cristiano, antico e mo derno, con particolare attenzione
alle tradizioni teologiche, spirituali, liturgiche, giuridiche, storiche e
culturali delle Chiese ortodosse e delle Chie se orientali cattoliche.
Pertanto l'ordinamen to degli Studi comprende solo i cicli di specia-
lizzazione, ossia per la Licenza (2 Ciclo) e per il Dottorato (3 Ciclo).
2. FACOLTA DELL'!ST!TUTO
!l Pontificio !stituto Orientale si articola in due Facolta: di Scien -
ze Ecclesiastiche Orien tali e quella di Diritto Canonico Orien tale. Agli
Studenti che si iscrivono come ordinari presso una delle Facolta
dell'!stitu to non consentita l'iscrizio ne contemporanea, come ordi-
nari, all'altra Facolta del medesimo !stituto, n ad altre Facolta eccle-
siasti che o civili. La duplice iscrizione e gli esami sostenuti saranno
annullati e le tasse accademiche versate non saranno restituite.
3. STUDENT!
Gli Studenti si distinguono in: a) Ordinari, che mirano al conse -
guimento dei gradi accademici; b) Straordinari, che seguono un pro -
gramma di studi approva to dal Decano, senza chiedere alla Fa colta
gradi accademici; c) Ospiti, che si iscrivono solo a singoli corsi.
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+. REQU!S!T! PER L'!SCR!Z!ONE
Secondo la costituzione apostolica Sapientia Christiana: Per ch
uno possa iscriversi alla Facolta per il conseguimento dei gradi ac -
cademici, deve presentare il titolo di studio richiesto per l'ammis sio -
ne all'Universi ta civile della propria nazione, o della regione nella
quale la Facolta si trova" (art. 32.1). Con lettera circolare del 30.5.98,
la Congre gazione per l'Educazio ne Cattolica annulla ogni deroga pre-
cedente e ribadisce la fedele applicazione di tale dispo sizione.
!scrivendosi al primo anno lo Studente ordinario de ve presentare,
oltre al certificato attestante il possesso del predetto titolo, il Diploma di
Baccalaureato in Teologia, oppure deve provare di aver concluso con
esito positivo studi corrispondenti al 1 Ciclo in un seminario maggiore
o in analoga istituzione accademica. Spetta al Decano riconoscere un'e-
ventua le equipollenza, tenuto con to delle esigenze specifiche di ciascu-
na Facolta. Per l'equipollenza bisogna presentare la seguente docu-
mentazione: a) programma dei corsi di filosofia e di teologia, con
indicazione del numero di ore semestrali per ogni corso e del nome dei
rispettivi Docenti; b) certificato degli esami sostenuti con relativi voti.
La conoscenza della lingua italiana indispensabile per seguire
le lezioni (cf. Statuti, art. 83; 96), percio condizione all'iscrizione.
Pertan to gli Studenti che vogliono iscriversi ai Cicli per la Licenza, se
non hanno conoscenza sufficiente dell'italiano devono fre quentare i
corsi di questa lingua offerti dall'!stituto.
! Chierici, i Religiosi e le Religiose devono allegare alla do manda
di iscri zione una lettera di presentazione da parte del proprio vescovo
o superiore religioso. !n tale domanda sono tenuti a dichiarare il do -
micilio presso un collegio ecclesiastico o casa religiosa. Secondo
quan to stabilisce la Congregazione per l'Educazione Cattolica, tutti gli
Studenti appartenenti al clero secolare (seminaristi o sacerdoti)
devono dimorare nei collegi o istituti di Roma loro destinati (cfr.
elenco nell'Annuario Pontificio); tutti coloro che non vi risiedono
devono presentare, entro il 30 novembre, l'apposito rescritto di
Extracollegialita rilasciato dal vicariato di Roma. !n mancanza di tale
Rescritto l'iscrizione non puo essere presa in considerazione.
NORNE PRAT!CHE 10
! Laici devono alle gare alla domanda di iscrizione lettera di pre-
sentazione da parte di un'autori ta ecclesiastica o accademica. Per i lai-
ci provenienti dai Paesi non aderenti al Trattato di Schengen neces-
saria la presentazione dell'ordinario della diocesi di provenien za e la
documentazione circa il pagamento delle proprie spese accademiche
ed extra-accademiche (vitto, alloggio, assistenza sanitaria, ecc.).
Per l'iscrizione si richiedono inoltre i seguenti documenti: a) un
apposito formulario di iscrizione, da ritirare in Segreteria e da compi-
lare a mac china o a stampatello; b) l'originale (con allegata fotoco-
pia) del passaporto o della carta di identita riportante i dati anagrafici
dello Stu dente; c) due fotografie formato tessera; d) per gli Studenti
provenienti da Paesi che non fanno parte della Comunita Europea, il
visto di Studente, rilasciato dall'autori ta consolare italiana nel Paese
di provenienza (il visto turistico non valido); e) il versamento della
tassa di iscri zione.
5. ANNO ACCADEN!CO
L'Anno Accademico suddiviso in due semestri, che iniziano ri -
spettivamente il 7 ottobre 2013 e il 17 febbraio 201+. L'inaugurazio -
ne dell'An no Accademico comporta tre momenti comunitari: la cele-
brazione della Divina Liturgia, la prolusione accademica e un incontro
tra Docenti e Studenti.
6. DATE DELLE !SCR!Z!ON!
L'iscrizione annuale alla Facolta prescelta, con relativa iscrizione
ai corsi del 1 semestre, si effettua nella seconda meta di settembre;
l'iscrizione ai corsi del 2 semestre si effettua nella seconda meta di
gen naio (cfr. Calendario Accademico a p. 1+5). L'iscrizione alla Fa -
colta deve essere ripetuta ogni anno.
7. L!BRETTO D! !SCR!Z!ONE
A tutti gli Studenti ordinari viene consegnato il Libretto di iscri-
zio ne. All'ini zio di ogni corso lo Studente tenuto a presentarlo al
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Docente del corso prescelto, per ottenere la firma che convalidi l'i-
scrizio ne. Lo si presenta al termine del corso, per ottenere la firma
che attesti la frequenza richiesta dagli Statuti (art. +6).
ii. n8;6. <9.,2/2,1.
9.; 5* f*,85=B -2 $,2.7A. E,,5.<2*<=2,1. ;2.7=*52
ANNO PROPEDEUT!CO
!n vista della formazione degli Studenti, previsto un anno pro-
pedeutico nel quale si studiano le lingue necessarie (italiano e greco)
e i corsi fondamentali e comuni riguardanti la teologia, la spiritualita,
la liturgia, la storia dell'Oriente Cristiano e il diritto canonico orientale.
Prima dell'inizio dell'Anno Accademico, ogni Studente che non
sia di madrelingua italiana deve sostenere un test" d'italiano che lo
dichiari in grado di seguire con profitto l'insegnamento impartito. Se
non supera il test, deve seguire il corso d'italiano durante l'anno pro-
pedeutico.
Tutti gli Studenti devono dimostrare una conoscenza suffi-
ciente del greco classico, necessario per un accesso critico alle fonti
per l'insieme dell'Oriente cristiano. Per tale scopo, un test di verifica
organizzato all'inizio dell'anno accademico. Coloro che non lo
superano devono seguire i corsi di greco previsti durante l'anno pro-
pedeutico.
Alla fine dell'anno propedeutico, lo Studente deve sostenere un
esame comprensivo. Sono ammessi al corso di Licenza in un
Dipartimento soltanto coloro che avranno superato questo esame con
il voto minimo di 7 per ogni singola materia e di 8.5 di media com-
plessiva. Nel caso in cui l'esame non venga superato, lo Studente
deve ripetere l'anno propedeutico o lasciare il P!O. !n caso di ripeti-
zione dell'anno propedeutico le autorita accademiche non promuove-
ranno la borsa di studio.
NORNE PRAT!CHE 12
Lo Studente gia in possesso della conoscenza delle lingue pre-
scritte per l'anno propedeutico (italiano e greco), ma non ancora
nelle altre materie, dopo aver provato la conoscenza delle lingue
attraverso gli esami richiesti, puo frequentare corsi della Licenza con-
temporaneamente ai corsi non-linguistici dell'anno propedeutico, a
patto che cio non avvenga a scapito dei corsi del propedeutico, che
devono restare il principale investimento di tale periodo. Tale possi-
bilita concessa solo dopo previa approvazione del Decano, il quale,
prima di dare l'autorizzazione, dovra consultare il Direttore dell'anno
propedeutico e quello del Dipartimento nel quale gli altri corsi sono
offerti.
C!CLO PER LA L!CENZA
a) Dipartimenti di specializzazione
La Facolta di Scienze Ecclesiastiche Orientali si articola in tre
dipartimenti tra i quali lo Studente deve effettuare una scelta. Essi
sono: il dipartimento Teologico-Patristico, il dipartimento Liturgico e il
dipartimento Storico.
Nessuno Studente puo conseguire la specializzazione in piu di
un Dipartimento contemporaneamente. Non vietato, pero, frequen-
tare alcuni corsi, ritenuti utili per lo Studente, di un altro Dipar ti -
mento, ma necessario il permesso del Direttore del Dipartimento
dello Studente e quello del Dipartimento nel quale gli altri corsi sono
offerti.
Se uno Studente desidera conseguire la specializzazione in due
o tre Dipartimenti, deve farlo in uno dopo l'altro, sostenendo gli
esami prescritti (incluso il comprensivo) dei Dipartimenti interessati.
!l Decano puo dispensare la frequenza di alcuni corsi, ma non dall'e-
same comprensivo della specializzazione.
b) Ripartizione dei Corsi
Ogni singolo dipartimento propone nel semestre tre Corsi prin-
cipali che sono obbligatori, di modo che lo Studente abbia una visione
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panoramica delle tradizioni orientali nel proprio dipartimento. Oltre a
questi sono offerti un certo numero di Corsi ausiliari che lo Studente
puo scegliere nel suo o negli altri dipartimenti.
!nfine ogni dipartimento offre un certo numero di Se minari o
eser citazioni. Lo Studente deve partecipare ogni anno a un semina-
rio. Allo scopo di rendere proficuo il seminario, non possono iscriversi
piu di otto Studenti allo stesso seminario.
!l programma di Licenza ciclico, ossia, gli Studenti del primo e
secondo anno studiano nella stessa classe le materie obbligatorie.
c) Programma di Studi
L'unita di base per il computo dei corsi e dei seminari il cre-
dito, corrispondente a un'ora settimanale di insegnamento per la
durata di un semestre. La durata di ogni singolo corso e seminario
corrisponde di norma a 2+ ore di insegnamento (= 2 crediti). Accanto
a questi corsi vengono pure offerti corsi di 12 ore (= 1 credito). La
Santa Sede ha aderito al Processo di Bologna". A tale scopo la
Congregazione per l'Educazione Cattolica ha reso obbligatorio
l'European Credit Transfer System (ECTS) accanto al tradizionale
sistema di crediti.
1 credito ECTS equivale a 25 ore di lavoro dello Studente di cui:
8 ore dedicate alla frequenza alle lezioni: 15 ore dedicate allo studio
e 2 ore di preparazione all'esame.
Nell'arco dell'intero Ciclo per la Licenza lo Studente deve fre-
quentare con successo:
i) dodici Corsi principali di dipartimento (2+ crediti - 36 ECTS)
ii) Corsi opzionali di dipartimenti (16 crediti - 2+ ECTS)
iii) due Seminari (+ crediti - 10 ECTS)
iv) due corsi annuali di Lingue
inoltre richiesto il conseguimento di 6 ECTS in forma di parte-
cipazione a manifestazioni Accademiche (Simposi, Congressi ecc.) a
cura dell'!stituto; l'assenza a corsi contemporanei deve essere auto-
rizzata dal Professore del corso.
NORNE PRAT!CHE 1+
Lo Studente tenuto a depositare presso il Decano entro l'apri -
le del primo anno il titolo della dissertazione per la Licenza, unita -
mente al nome del Direttore. La dissertazione deve raggiunge re un
minimo di 30 pagine (circa 2.000 battute per pagina), senza contare
la bibliografia.
d) Esami corsi
Tutti i corsi prescritti comportano il relativo esame. Per potersi
iscrivere a un esame richiesta la firma del docente attestante la fre-
quenza ai corsi. Questa deve corrispondere ai due terzi delle ore di
lezione (cf. Statuti, art. +6).
vi sono due sessioni ordinarie di esami: al termine del 1 seme -
stre e al termine del 2 semestre. Al di fuori di questi tempi nessuno
puo sostenere esami senza l'autorizzazione scritta del Decano.
e) Esami a conclusione del Ciclo di Licenza
Per il conseguimento della Licenza, ogni Studente, oltre agli
esami prescritti deve
consegnare una tesina (di un minimo di 30 pagine, circa
2000 battute per pagina), senza contare la bibliografia. La
dissertazione deve essere presentata in due copie rilegate
esame comprensivo scritto della durata massima di 3 ore
esame orale davanti ad una commissione di tre professori,
della durata di +5 minuti (15 minuti per ciascun professore).
Nell'esame comprensivo potranno essere incluse anche
domande riguardanti i corsi comuni seguiti nell'anno prope-
deutico.
! coefficienti degli esami sono i se guenti: 30" per la disserta-
zione, 5" per l'esame scritto, 15" per l'esame orale.
Gli altri esami del 2 Ciclo conservano coefficienti propri, deter-
minati dal numero di crediti di ogni corso. !l voto finale della Licenza
risulta dalla media matematica di tutti i voti.
NORNE PRAT!CHE 15
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CONOSCENZA DELLE L!NGUE
La lingua comune per i corsi l'italiano. !n tutti gli esa mi il
Candidato dovra pertanto esprimersi in italiano, a meno che, con il
consenso degli esaminatori, gli sia consentito di esprimersi in altra
lin gua.
Tutti gli Studenti sono tenuti a conoscere bene il greco. Lo
Studente del ciclo per la Licenza deve essere capace di leggere due
lingue moderne, diverse dalla propria. !noltre richiesto lo studio di
almeno una lingua orientale (p.e., paleoslavo, siriaco, armeno, geor-
giano, ecc.) a scelta, di comune accordo con il Direttore del
Dipartimento. Le lingue che lo Studente studia sono incluse nel piano
personale di studio, approvato dal Decano della Facolta di SEO. Prima
di concedere l'approvazione, il Decano deve consultare il Direttore del
Dipartimento interessato.
C!CLO PER !L DOTTORATO
Gli Studenti del Ciclo per il Dottorato devono seguire quat tro
corsi e un seminario (= 10 crediti - 15 ECTS), scelti in accordo col
Direttore della tesi e l'approvazione del Decano.
Siccome il 3 Ciclo costituisce una fase indispensabile alla cre-
scita accademica dello Studente, l'iscrizio ne ai corsi previa alla for-
male iscri zione al predetto Ciclo.
iii. n8;6. <9.,2/2,1.
9.; 5* f*,85=B -2 d2;2==8 C*7872,8 ;2.7 =*5.
a) Ordinamento degli Studi
L'unita di base per il computo dei corsi e dei seminari il cre-
dito, corrispondente a un'ora settimanale di insegnamento per la
durata di un semestre. La durata di ogni singolo corso e seminario
corrisponde di norma a 2+ ore di insegnamento (= 2 crediti). Accanto
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NORNE PRAT!CHE 17
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a questi corsi normali vengono pure offerti corsi di 12 ore di insegna-
mento ciascuno (= 1 credito). La Santa Sede ha aderito al Processo
di Bologna". A tale scopo la Congregazione per l'Educazione Cattolica
ha reso obbligatoria l'adozione dello European Credit Transfer System
(ECTS) accanto al tradizionale sistema di crediti.
1 credito ECTS equivale a 25 ore di lavoro dello Studente di cui:
8 ore dedicate alla frequenza delle lezioni: 15 ore dedicate allo studio
e 2 ore di preparazione all'esame.
Nel Ciclo per la Licenza si studia il diritto comune vigente nelle
Chie se orientali cattoliche. Si approfondisce pure, per quanto possi-
bile, il diritto particolare delle singole Chiese. L'insegnamento si
svolge nell'ar co di un triennio.
Nell'arco del Ciclo per la Licenza lo Studente tenuto a fre-
quentare con successo le discipline principali e ausiliarie, che sono
obbligatorie, e 10 credi ti - 15 ECTS di discipline opzionali.
!noltre sono prescritti, nel secondo e terzo anno, un seminario,
scelto tra quelli offerti dalla Facolta.
Per acquisire una cultura giuridica piu vasta, gli Studenti posso-
no scegliere, previo consenso del Decano, anche corsi di altre Facolta.
Allo scopo di rendere proficuo il seminario, non possono iscriversi piu
di dodici Studenti (salvo diversa indicazione) allo stesso seminario.
Ai fini del computo dei crediti richiesti per i Corsi opzionali, due
corsi di 12 ore (1 credito - 1,5 ECTS) sono equiparati a un corso nor -
male. inoltre richiesto il conseguimento di 9 ECTS in forma di par-
tecipazione a manifestazioni Accademiche (Simposi, Congressi ecc.)
organizzate dall'!stituto; l'assenza a corsi concomitanti deve essere
autorizzata dal Professore del corso.
Ogni Studente tenuto a depositare presso la Segreteria, prima
della con clusione del secondo anno, una breve descrizione del tema
pre scelto per la dissertazione di Licenza, unitamente al nome del
Direttore. La dissertazione deve raggiungere un minimo di 30 pagine
di testo (cir ca 2.000 battute per pagina), senza contare la bibliogra-
fia. La disserta zione deve esse re presentata in due copie rilegate:
una per il Direttore e l'altra per il Decano prima dell'inizio della ses-
sione di esame per il conseguimento del grado di Licenza".
b) Lingue antiche e moderne
Si presuppone la conoscenza adeguata della lingua italiana,
onde poter seguire i corsi, e della lingua latina per la comprensione
dei testi canonici.
Per quanto riguarda le lingue orientali, si richiede una cono-
scen za adeguata di almeno una lingua orientale antica per l'interpre-
tazio ne delle fonti. Lo Studente, per essere ammesso all'esa me com-
prensivo della Licenza, deve dar prova di tale conoscenza pres so un
Docente de signato dal Decano.
c) Esami a conclusione dei singoli corsi
Tutti i corsi prescritti si concludono con il relativo esame. Per
essere ammesso a un esame, lo Studente deve aver previamente
otte nuto la firma del Docente, attestante la frequenza ai corsi.
Questa deve corrispondere almeno ai due terzi delle ore di lezione
(cf. Statuti, art. +6).
Ci sono due sessioni ordinarie di esami: al termine del 1 seme -
stre e al termine del 2 semestre. Al di fuori di questi tempi nessuno
puo sostenere un esame senza l'autorizzazione scritta del Decano.
d) Esami a conclusione del Ciclo di Licenza
Per il conseguimento della Licenza il Candidato, dopo aver pre -
sentato la dissertazione scritta, deve sostenere un esame compren-
sivo scritto e un esame comprensivo orale.
Per l'esame comprensivo scritto lo Studente ha a disposizione
quattro ore. Circa un mese prima dell'esa me vengono comunicati
dieci temi scelti dai Docenti delle discipline principali. !n sede di
esame il De cano sceglie, tra questi, tre temi e indica i libri di cui
autorizzata la consultazione. A partire dai tre temi indicati dal Decano,
lo Studente opera la sua scelta.
L'esame comprensivo orale avviene in due sessioni di trenta
minuti ciascuna. !n ognuna di queste gli esaminatori possono interro-
gare per quindici minuti. L'esa me orale verte su tutto il Diritto
Canonico Orientale vigente.
NORNE PRAT!CHE 18
! coefficienti degli esami sono: 20" per la dissertazione, 5" per
l'esa me scritto, 20" per l'esame orale. Gli altri esami del 2 Ciclo con -
servano i coef ficienti propri. !l voto finale della Licenza risulta dalla
me dia matematica di tutti i voti.
C!CLO PER !L DOTTORATO
a) Piano di Studi
!n vista della specializzazione la Facolta prescrive i corsi di 3
Ciclo compreso il relativo seminario. Lo Studente che ha frequentato
piu di cinque corsi opzionali (= 10 crediti - 15 ECTS) previsti per il
Ciclo di Licenza, soddisfa ai requisiti del Ciclo per il Dottorato presen-
tando quei corsi nei quali ha riportato le votazioni migliori.
b) Lingue moderne
Per la ricerca personale richiesta la conoscenza di almeno due
lingue moderne, oltre all'italiano, da determinare in base alla specia-
lizza zione e soprattutto in rapporto alle esigenze della dissertazione
dottora le.
i'. n8;6. ,86>72 9.; 2 0;*-2 *,,*-.62,2
Per essere ammesso al Ciclo per il Dottorato, lo Studente deve
aver con seguito la Licenza nella rispettiva Facolta, riportando un pun -
teggio di almeno 8f10 per la Facolta di Diritto Canonico Orientale e di
almeno 8,5f10 per la Facolta di Scienze Ecclesiastiche Orientali.
Per conseguire il Dottorato, lo Studente tenuto a redigere una
tesi o dissertazione che contribuisca veramente al progresso delle
scien ze orientali. La dissertazione dottorale, impegno principale del
3 Ciclo, deve essere avviata qua nto prima. Lo Studente dovra
tenersi regolar mente in contatto con il Direttore (o 1 Relatore),
garantendo la perma nenza a Roma almeno nel primo anno. inoltre
invitato a informare il 2 Relatore circa l'andamen to della ricerca.
NORNE PRAT!CHE 19
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La dissertazione deve essere scritta in una lingua scelta tra
quel le comunemente usate in ambito scientifico internazionale (ita-
liano, ingle se, francese, spagnolo, tedesco). Per poter redigere in
altra lingua oc corre l'autorizzazio ne scritta del Decano.
La dissertazione dovra essere consegnata alla Segreteria in cin -
que copie rilegate, scritte in fronte retro + una copia in formato digi-
tale. La difesa potra avvenire dopo che saranno trascorsi due mesi
dalla presentazione. Per tale computo non si tiene conto delle ferie
estive, natalizie e pasquali. La pubblica difesa viene fatta alla pre -
senza delle Autorita accademiche e dei Docenti sia dell'!stitu to sia
ester ni invitati dal Rettore.
!l voto finale del Dottorato risulta dalla somma dei singoli voti
calcolati in base ai coefficienti seguenti: 2" per la media dei voti con-
se guiti nel 3 Ciclo, 1" per la difesa, 7" per la dissertazione scritta.
Le votazioni numeriche riportate nel consegui mento dei gradi
accademici vengono espresse con le seguenti qualifiche: probatus =
da 6 a 6,5; bene probatus = da 6,6 a 7,5; cum laude probatus = da
7,6 a 8,5; magna cum laude probatus = da 8,6 a 9,5; summa cum
laude pro batus = da 9,6 a 10. Negli attestati comprovanti il grado
con seguito si indica pure la votazione numerica.
'. n8;6. -2 E=2,* *,,*-.62,*
!l Pontificio !stituto Orientale mira alla formazione integrale di
persone atte a svolgere il servizio ecclesiale sulla base di una cultura
intellettuale e umana seriamente acquisita. L'!stituto attende per-
tanto dai suoi alun ni una condotta conforme alle norme proprie della
vita ac cademica.
Un'infrazione grave contro l'etica accademica il plagio lettera-
rio nella dissertazione di licenza o nella tesi dotto rale. Esso consiste
nell'appropria rsi del pensiero altrui, tramite l'utilizzo del testo di un
autore senza la consueta e precisa indicazione della fon te.
Sono infrazioni gravi: a) la comunicazione con altri, durante un
esame scritto, per ricevere o dare aiuto; b) la copiatura, durante un
NORNE PRAT!CHE 20
esame scritto, dall'elaborato di un altro o la consultazione di note o
fonti non espressamente autorizzate; c) la consegna, come elaborato
di un corso, di uno scritto gia presentato per adempiere gli obblighi
di un altro corso.
Per le sanzioni relative al plagio letterario nella dissertazione di
licenza o nella tesi dottorale competente la commissione formata
dal Rettore, dal vice-rettore e dai Decani di entrambe le Facolta. !l
plagio riscontrato puo comportare il rifiuto dell'opera consegnata.
Qualora poi sia davvero consistente, soprattutto in una tesi dottorale,
puo anche comportare la definitiva privazione del diritto al grado
accademico presso l'!stituto. Per le sanzioni relative agli altri casi
competente il Decano della Facolta.
L'art. 39 degli Statuti, mentre prevede sanzioni nei confronti
del lo Studente che agisce contro le finalita dell'!stitu to", ricorda che
al medesimo dev'esse re data ampia possibilita di difendersi. !n parti-
colare va tenuto presente che lo Studente ha il diritto: a) di difendersi
davanti all'autorita accademica; quin di, prima che il caso sia deciso,
deve essere ascoltato, insieme ad altre persone eventualmente impli-
cate; b) di ricorre re all'istanza superiore contro una decisione che gli
sembrasse ingiusta.
'i. #2,878<,26.7=8 -.2 %2=852 -2 $=>-28 27 i=*52*
! titoli accademici di baccalaureato e di licenza nelle discipline di
cui all'art. 1 [Teologia e Sacra Scrittura|, conferiti dalle Facolta appro -
vate dalla Santa Sede, sono riconosciuti, a richiesta degli interessati,
rispettivamente come diploma universitario e come laurea con decreto
del Ninistero dell'Universi ta e della Ricerca Scien tifica e Teologica, su
conforme parere del Consiglio Universitario Nazionale. !l riconosci-
mento disposto previo accertamento della parita della durata del
corso di stu di seguito a quella prevista dall'ordiname nto universitario
italiano per i titoli accademici di equivalente livello; si dovra anche
accertare che l'interessa to abbia sostenuto un numero di esami pari a
non meno di 13 annualita d'insegnamento per i titoli da riconoscere
NORNE PRAT!CHE 21
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come diploma uni versitario, e pari a non meno di 20 annualita d'inse-
gnamen to per i titoli da riconoscere come laurea. Al predetto fine l'in-
teressa to dovra produr re il titolo accademico conseguito, corredato
dall'elenco degli esami so stenuti, in copia rilasciata dalla Facolta che lo
ha conferito, autenticata dalla Santa Sede" (D.P.R. n. 175 del
2.2.199+, pubblicato nella G.U. n. 62 del 16.3. 199+).
'ii. B2+528=.,*
Tutti dovranno compilare la Domanda di ammissione alla Biblio -
teca e conformarsi al Regolamento della Biblioteca stessa. A tutti
tas sativamente proibi to asportare qualsiasi libro, fascicolo o numero
di rivi sta.
La Biblioteca aperta dalle ore 8.30 alle ore 18.00 dal Luned al
ve nerd, e dalle 8.30 alle 12.00 il Sabato.
La Biblioteca rimane chiusa dalla meta del mese di luglio fino a
meta settembre, dal 22 dicembre al 6 gennaio compresi, dal Gioved
santo al Luned dopo Pasqua com presi. !nol tre chiusa per le
seguenti festivita: 25 Aprile, 1 Naggio, 2 Giugno, 1 Novembre, 8
Dicembre.
Gli Studenti hanno accesso alla Biblioteca grazie alla Tessera
d'iscrizio ne all'!stituto. Una considerazione speciale sara accordata
agli Studenti dei Pontifici Atenei. Tutti gli altri sono ammessi unica-
mente - previa autorizzazione del Direttore - se sono professori o
ricercatori, accompagnati da lettera commendatizia di persona nota.
'iii. %*<<. a,,*-.62,1.
!l pagamento delle tasse accademiche da diritto all'iscrizione,
alla frequenza alle lezioni, a sostenere gli esami, ad avere la tessera
di Stu dente e a usufruire della Biblioteca.
!l versamento delle tasse avviene presso la Segreteria, la quale
rilascia la ricevuta dell'avvenuto pagamento o l'attestato di dispensa.
NORNE PRAT!CHE 22
Le tasse versate non si restituiscono. !l Rettore puo concedere la dis-
pensa totale o parziale dalle tasse accademiche, secondo le consue-
tudini dell'!stitu to.
Chi iscritto come Studente ordinario presso gli altri due
!stituti del Consortium (PUG e P!B) non tenuto a pagare le tasse
previste per gli Studenti Ospiti.
!l Pontificio !stituto Orientale, con l'aiuto di Benefattori (tra cui
l'!stitu to San Clemente ! Papa e Nartire") dispone di un fondo per
l'assegnazio ne di alcune Borse di Studio. Codeste Borse di Studio
sono destinate a coprire le spese di iscrizione per Studenti Ordinari
che si trovano in condizioni economiche disagiate. Per le richieste ed
i relativi moduli, gli interessati sono pregati di rivolgersi in Segreteria.
1. STUDENT! ORD!NAR! E STRAORD!NAR!
a)all'inizio del 1 semestre di ogni anno C 825,00
b)all'inizio del 2 semestre di ogni anno C 825,00
2. STUDENT! EXTRA CURSUN"
a)iscrizione annuale C 260,00
3. STUDENT! OSP!T!
a)al momento dell'iscrizione C 75,00
b)per ogni singolo corso C 90,00
c)per i corsi di Lingua russa C 230,00
+. CONSEGU!NENTO DE! GRAD! ACCADEN!C!
a) per la Licenza 510,00
b)per il Dottorato:
1)alla presentazione del titolo di Tesi C 510,00
2)iscrizione annuale (dopo il ! anno) C +90,00
3)alla consegna della Tesi C 510,00
+)alla difesa della Tesi C 510,00
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5. CONSEGU!NENTO DEL D!PLONA
a)per la Licenza C 80,00
b)per il Dottorato C 1+2,00
6. R!LASC!O D! CERT!F!CAT!
a)per il Certificato degli studi compiuti C 21,00
b)per Certificato di altro genere C 10,00
7. TASSE SPEC!AL! PER R!TARD! E CANB!A NENT!
a)ritardo nell'iscrizione annuale C +6,50
b)ritardo nell'iscrizione a corsi ed esami C +6,50
c)ritardo nella presentazione della tesi dott. C +6,50
d)cambiamento nell'iscrizione a corsifesami C 20,00
e)esame fuori sessione C 31,00
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faCL%E di $CiEn)E ECCLE$ia$%iChE #iEn%aLi
ELENCO DE! CORS!
ann !#!EdE&%iC
1D $EME$%#E
P001 - LU!S!ER PH.: Netodologia (Lun. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
P002 - NUZJ N.G.: Roma cristiana (Ner. !!!-!v, 2 cr., 3 ECTS)
P003 - S!NON C.: Storia Chiese orientali ! millennio (ven. !!!-!v, 2
cr., 3 ECTS)
P00+ - FERRAR! F.: Lingua italiana ! (Lun. !!!-!v, Nar. !!!-!v, Ner. !-!!,
Gio. !-!!, ven. !-!!) [riservato agli studenti ordinari del P!O|
P005 - BORUSOvSKA !.- D!EX v.: Lingua italiana !! (Lun. !!!-!v, Nar. !!!-
!v, Ner. !-!!, Gio. !-!!, ven. !-!!) [riservato agli studenti ordinari
del P!O|
P006 - CARUSO R.: Lingua italiana: pratica (Nar. v-v!, Gio. !!!-!v)
[riservato agli studenti ordinari del P!O|
P007 - DOURANAN! K: Lingua greca A (Lun. v-v!, Ner. v-v!, ven. v-v!)
J001 - KUCHERA N.: Diritto canonico orientale (Nar. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
2D $EME$%#E
P00+ - FERRAR! F.: Lingua italiana ! (Lun. !!!-!v, Nar. !-!!, Ner. !-!!,
Gio. !-!!, ven. !!!-!v) [riservato agli studenti ordinari del P!O|
P005 - BORUSOvSKA !.- D!EX v.: Lingua italiana !! (Lun. !!!-!v, Nar. !-
!!, Ner. !-!!, Gio. !-!!, ven. !!!-!v) [riservato agli studenti ordi-
nari del P!O|
P006 - CARUSO R.: Lingua italiana: pratica (Ner. !!!-!v) [riservato agli
studenti ordinari del P!O|
P008 - G!RAUDO C.: La mistagogia come struttura permanente della
pastorale (ven. v-v!, 2 cr., 3 ECTS)
P009 - ROSS! L.: Eredita greca (Lun. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
FACOLTA S.E.O. - ELENCO DE! CORS! 25
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.
P010 - DUFKA P.: !ntroduzione alla spiritualita orientale (ven. !-!!, 2
cr., 3 ECTS)
P011 - FARRUG!A E.: ! Sette Concili e l'emergere delle Chiese orientali
(Gio. !!!-!v, 2 cr., 3 ECTS)
P013 - DOURANAN! K: Lingua greca B (Nart. !!!-!v, Nerc. v-v!)
J006 - R!GOTT! G.: Archivistica e diplomatica (Lun. v-v!, 2 cr., 3
ECTS)
CiCL di LiCEn)a
1D $EME$%#E
$E)inE %ELGiC-!a%#i$%iCa
C8;<2 !;27,29*52
Tp001 - FARRUG!A E.: Ecclesiologia (Ner. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
Tp003 - ZARZECZNY R.: Esegesi patristica (Gio. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
Tp006 - PANPALON! N.: Teologia orientale antica (Ner. !!!-!v, 2 cr., 3
ECTS)
a5=;2 C8;<2 -2 $.A287.
Ta001 - ENUS R.: Nonachesimo nell'Oriente cristiano: paradigma di
vita evangelica (Nar. !!!-!v, 2 cr., 3 ECTS)
Ta019 - PETRA B.: Teologia ortodossa neogreca (Lun. !!!-!v, 2 cr., 3
ECTS)
Ta020 - DUFKA P.: Discernimento e lotta spirituale (ven. !-!!, 2 cr., 3
ECTS)
FACOLTA S.E.O. - ELENCO DE! CORS! 26
Ta021 - NASRY W.: Timoteo ! e Al Nahdi (Gio. !!!-!v, 2 cr., 3 ECTS)
$.627*;2
Ts007 - LU!S!ER PH.: Seminario metodologico [obbligatorio per gli stu-
denti iscritti al !!! Ciclo che non hanno conseguito la Licenza al
P!O| (Nar. v-v!, c cr., 5 ECTS)
Ts010 - ZARZECZNY R.: Sant'Antonio Abate tra Oriente e Occidente: la
tradizione rivisitata (Ner. v-v!, 2 cr., 5 ECTS)
Ts011 - NARAN! G.: Pensatori russi sec. X!X e XX (Ner. v-v!, 2 cr., 5
ECTS)
$E)inE Li%&#GiCa
C8;<2 !;27,29*52
Lp002 - !ACOP!NO R.: !ntroduzione allo studio delle liturgie orientali
(Ner. !!!-!v, 2 cr., 3 ECTS)
Lp003 - N!N N.: La Liturgia delle Ore nelle liturgie orientali (Nar. !-!!,
2 cr., 3 ECTS)
Lp012 - G!RAUDO C.: La costituzione Sacrosanctum Concilium" 50 an -
ni dopo: Liturgia semper reformanda" (Lun. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
a5=;2 C8;<2 -2 $.A287.
La001 - ABRAHA T.: Liturgia etiopica (Nar. !!!-!v, 1 cr., 1,5 ECTS) 15
8==8+;. F 19 78?.6+;. 2013
La006 - ZEK!YAN B.L.: Sacramenti dell'!niziazione cristiana nella litur-
gia armena (Nar. v-v!, ven. v-v!, 1 cr., 1,5 ECTS) 12-29
78?.6+;. 2013
FACOLTA S.E.O. - ELENCO DE! CORS! 27
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$.627*;2
Ls001 - KUL! J.: Nenologio bizantino (Ner. v-v!, 2 cr., 5 ECTS)
Ls005 - DUFKA P.: La musica nella liturgia bizantina (Ner. v-v!, 2 cr.,
5 ECTS)
$E)inE $%#iCa
C8;<2 !;27,29*52
Sp001 - KUL! J.: Storia ucraina - Rus' di Kiev (Lun. !!!-!v, 2 cr., 3
ECTS)
Sp002 - PALLATH P.: Storia della Chiesa d'oriente: i cristiani di san
Tommaso (Lun. v-v!, 1 cr., 1,5) 7 8==8+;. F 11 78?.6+;.
2013
Sp003 - vERGAN! E.: Storia della Chiesa d'oriente: gli Assiro-Caldei
(ven. !!!, 1 cr., 1,5 ECTS)
Sp01+ - BO!SSET L.: Nuova lettura delle Crociate (ven. !-!!, 2 cr., 3
ECTS)
a5=;2 C8;<2 -2 $.A287.
Sa00+ - P!ERALL! L.: Storia bizantina (eta paleologa) (Nar. v-v!, 2 cr.,
3 ECTS)
$.627*;2
Ss002 - S!NON C.: Aurelio Palmieri ed il suo libro La Chiesa Russa:
esagerazione o verita storica? (Ner. v-v!, 2 cr., 5 ECTS)
FACOLTA S.E.O. - ELENCO DE! CORS! 28
2D $.6.<=;.
$E)inE %ELGiC-!a%#i$%iCa
C8;<2 !;27,29*52
Tp002 - ROSS! L.: Teologia orientale medievale (Nar. !!!-!v, 2 cr., 3
ECTS)
Tp00+ - ENUS R.: Spiritualita orientale (Ner. !!!-!v, 2 cr., 3 ECTS)
Tp005 - NARAN! G.: Antropologia teologica (Gio. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
a5=;2 C8;<2 -2 $.A287.
Ta022 - CAPR!O S.: Storia del pensiero filosofico russo (ven. !!!-!v, 2
cr., 3 ECTS)
Ta023 - CATTANEO E.: Basilio di Cesarea e la dottrina morale del
`Commento di !saia' (Lun. !!!-!v, Nar. !-!!, 1 cr., 1,5 ECTS) 17
/.++;*28 F 4 6*;A8 2014
Ta02+ - B!ANCH! L.: La teologia di Nicola Cabasilas (Gio. !!!-!v, 1 cr.,
1,5 ECTS) 20 /.++;*28 F 27 6*;A8 2014
Ta025 - vERGAN! E.: Patrologia siriaca ! (fino al !v secolo) (ven. !!!-
!v, 2 cr., 3 ECTS)
Ta026 - G!RAUDO C.: La teologia della Confessione alla luce delle litur-
gie d'Oriente e d'Occidente (ven. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
$.627*;2
Ts001 - FARRUG!A E.: Chiesa e Primato nelle tradizioni orientali (Ner.
v-v!, 2 cr., 5 ECTS)
Ts012 - BASANESE L.: L'opera sapienziale e teologica di Nar Elia (975-
10+6), metropolita siro-orientale di Nisibi (Ner. v-v!, 2 cr., 5
ECTS) i72A28 7.5 6.<. -2 6*;A8 2014
FACOLTA S.E.O. - ELENCO DE! CORS! 29
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$E)inE Li%&#GiCa
C8;<2 !;27,29*52
Lp005 - !ACOP!NO R.: Evoluzione storica della Divina liturgia" bizan-
tina (Ner. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
Lp006 - NUZJ N.G.: Nistagogia dell'edificio ecclesiale (Nar. v-v!, 2
cr., 3 ECTS)
Ta026 - G!RAUDO C.: La teologia della Confessione alla luce delle litur-
gie d'Oriente e d'Occidente (ven. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
a5=;2 C8;<2 -2 $.A287.
La00+ - NANDOUH B.: Anno liturgico copto (Nar. !!!-!v, Gio. !!!-!v, 1
cr., 1.5 ECTS) 6-29 6*0028 2014
La005 - P!ERALL! L.: Paleografia e codicologia greca (Gio. v-v!, 2 cr.,
3 ECTS)
La01+ - D! DONNA G.: Natrimonio comparato orientale (Lun. !!!-!v,
Nar. !!!-!v, 2 cr., 3 ECTS) 17 /.++;*28 F 25 6*;A8 2014
La015 - TONA W.: ! Sacramenti della Chiesa nella tradizione siro-
orientale (Lun. !-!!, Ner. !!!-!v, 2 cr., 3 ECTS) 17 /.++;*28 F
26 6*;A8 2014
$.627*;2
Ls006 - !ACOP!NO R.: La Liturgia, Culmen et Fons, nelle `vite' dei
monaci bizantini (Ner. v-v!, 2 cr., 5 ECTS)
Ls007 - RUGG!ER! v.: Dedicazione e consacrazione di una Chiesa nel
rito bizantino (Ner. v-v!, 2 cr., 5 ECTS)
FACOLTA S.E.O. - ELENCO DE! CORS! 30
$E)inE $%#iCa
C8;<2 !;27,29*52
Sp00+ - BA!S N.: Storia della Chiesa armena (Lun. !-!!, 1 cr., 1,5
ECTS) 31 6*;A8 F 19 6*0028 2014
Sp005 - SHURGA!A G.: Storia della Chiesa georgiana (Lun. !-!!, 1 cr,
1,5 ECTS) 17 /.++;*28 F 24 6*;A8 2014
Sp006 - S!NON C.: Storia russa moderna (Gio. !!!-!v, 2 cr., 3 ECTS)
Sp015 - RUGG!ER! v.: Antiochia: dal !v al !X secolo (Ner. !!!-!v, 2 cr.,
3 ECTS)
a5=;2 C8;<2 -2 $.A287.
Sa003 - KUL! J.; Storia balcanica (dagli Ottomani) (Nar. !-!!, 2 cr., 3
ECTS)
La005 - P!ERALL! L.: Paleografia greca (cf sezione liturgica) (Gio. v-v!,
2 cr., 3 ECTS)
$.627*;2
Ss007 - BO!SSET L.: Figure e luoghi della santita nel Nediterraneo
(ven. !!!-!v, 2 cr., 5 ECTS)
C#$i LinG&i$%iCi
L001 - Lingua Araba (GREPP! C.) [corso in comune con il P!B| (Gio.
!!!-!v, 1-2 sem., + cr.)
L002 - Lingua Armena ! (BA!S N.) [corso in comune con il P!B| (Lun.
v-v!, Nar. v-v!, 1-2 sem., a settimane alterne, + cr.)
FACOLTA S.E.O. - ELENCO DE! CORS! 31
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O
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L003 - Lingua Armena !! (BA!S N.) [corso in comune con il P!B| (1-
2 sem., a settimane alterne, orario da concordare, + cr.)
L00+ - Lingua Copta ! (LU!S!ER PH.) [corso in comune con il P!B,
svolto nella sede del P!B| (Lun. v-v!, 1-2 sem., + cr.)
L005 - Lingua Copta !! (LU!S!ER PH.) [corso in comune con il P!B| (1-
2 sem., orario da concordare, + cr.)
L006 - Lingua Etiopica ! (ABRAHA T.) [corso in comune con il P!B| (1-
2 sem., orario da concordare, + cr.)
L007 - Lingua Etiopica !! (RA!NER! O.) [corso in comune con il P!B|
(1-2 sem., orario da concordare, + cr.)
L008 - Lingua Georgiana Antica ! (SHURGA!A G.) [corso in comune con
il P!B| (Lun. v-v!, 1-2 sem., + cr.)
P007 - Lingua Greca A (DOURANAN! K.) (Lun. v-v!, Ner. v-v!, ven. v-
v!, 6 cr.)
P013 - Lingua Greca B (DOURANAN! K.) (Nar. !!!-!v, Ner.. v-v!, + cr.)
L009 - Lingua Greca !! (DOURANAN! K.) (Nar. v-v!, 1 sem. - Lun. v-
v!, 2 sem., + cr.)
P00+ - Lingua !taliana ! (FERRAR! F.) [corso propedeutico riservato
agli studenti ordinari del P!O| (Lun. !!!-!v, Nar. !!!-!v, Ner. !!!-
!v, Gio. !-!!, ven. !-!!, 1 sem. - Lun. !!!-!v, Nar. !-!!, Ner. !-
!!, Gio. !-!!, ven. !!!-!v, 2 sem.)
P005 - Lingua !taliana !! (D!EX v. 8 !. BORUSOvSKA !.) [corso prope-
deutico riservato agli studenti ordinari del P!O| (Lun. !!!-!v,
Nar. !!!-!v, Ner. !!!-!v, Gio. !-!!, ven. !-!!, 1 sem. - Lun. !!!-
!v, Nar. !-!!, Ner. !-!!, Gio. !-!!, ven. !!!-!v, 2 sem.)
P006 - Lingua !taliana: pratica [corso propedeutico, riservato agli
studenti ordinari del P!O| (Nar. v-v!, Gio. !!!-!v, 1 sem. - Ner.
!!!-!v. v-v!, 2 sem.)
J005 - Lingua Latina A (R!ZZO N.C.) (Lun. v-v!, Nerc. v-v!, ven. v-
v!, 6 cr.)
J016 - Lingua Latina B (R!ZZO N.C.) (Nar. v-v!, Ner. v-v!, ven. v-v!,
6 cr.)
Ja001 - Latinitas canonica !! (R!GOTT! G.) (Lun. v!!; ven. v-v!!, + cr.,
1 sem. - Lun. v!!, Ner. v-v!!, + cr., 2 sem.)
Ja002 - Latinitas canonica !!! (R!GOTT! G.) (ven. v-v!, 2 cr.)
FACOLTA S.E.O. - ELENCO DE! CORS! 32
L010 - Lingua Paleoslava ! (BORUSOvSKA !.) (Lun. 1+,20-16,00, 1-2
sem., + cr.)
L011 - Lingua Paleoslava !! (BORUSOvSKA !.) (Nar. 1+,20 - 16,00, 1-
2 sem., + cr.)
L012 - Lingua Romena (NEU N.) (Ner. v-v!, 1-2 sem., + cr.)
L013 - Lingua Russa ! (BORUSOvSKA !.) (Lun. v-v!, Nar. v-v!, 1-2
sem., 8 cr.)
L015 - Lingua Siriaca ! (vERGAN! E.) (ven. v-v!, 1-2 sem., + cr.)
L016 - Lingua Siriaca !! (vERGAN! E.) (1-2 sem., orario da concor-
dare, + cr.)
L017 - Lingua Siriaca !!! (NORR!SON C.) [corso in comune con il P!B,
svolto nella sede del P!B|
FACOLTA S.E.O. - ELENCO DE! CORS! 33
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faCL%E di $CiEn)E ECCLE$ia$%iChE #iEn%aLi
DESCR!Z!ONE DE! CORS!
ann !#!EdE&%iC
1DJ$EME$%#E
P001 - LU!S!ER PH: Netodologia
Contenuto: dopo un'introduzione ai principali elementi che com-
pongono la vita intellettuale (elaborazione del pensiero, programma-
zione del tempo, apertura personale, senso critico, onesta e respon-
sabilita intellettuale.), saranno affrontate e discusse tematiche
fondamentali a chi si dedica agli studi, come: 1) le motivazioni e le
esigenze della ricerca scientifica; 2) gli strumenti della ricerca e il
modo di utilizzarli; 3) la progettazione dell'elaborato scientifico e la
sua redazione; +) citazioni, note, bibliografia ecc.
Scopo: introdurre ad un metodo di studio riflessivo, razionale e
sistematico. Capacitare all'utilizzo di tecniche di ricerca e di studio.
!nformare sulla maniera di presentare, con rigore e precisione, un
lavoro scientifico.
Netodo: presentazione della materia con l'aiuto di testi e slides.
Analisi e discussioni dei vari temi. Esercitazioni scritte degli elementi
inerenti il corso.
Bibliografia: R. FAR!NA, Netodologia. Avviamento alla tecnica del
lavoro scientifico, + ed., Roma 1986; P. HENR!C!, Guida pratica allo
studio, 2 ed., Roma 1997.
P002 - NUZJ N.G.: Roma cristiana
Contenuto. 1. Le prime forme architettoniche e figurative cri-
stiane a Roma (Catacombe di Priscilla); 2. uno spaccato della storia
di Roma: S. Clemente sulla via Labicana; 3. Costantino a Roma: il
complesso del Laterano (basilica e battistero) e il martyrion di san
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 3+
Pietro sul colle vaticano (Grotte vaticane); +. !conografia della pre-
senzafteofania nell'abside e luoghi affini (S. Pudenziana, arco trion-
fale di S. Naria Naggiore, S. Paolo fuori le Nura); 5. ! cristiani nel
centro dell'antica capitale (SS. Cosma e Damiano); 6. !nflusso e
presenza dell'Oriente cristiano: chiese dedicate a santi orientali o
legate alla loro memoria (SS. Cosma e Damiano, S. Clemente, S.
Teodoro, S. venanzio); 7. !l colle Aventino e il monastero dei SS.
Bonifacio e Alessio; 8. Roma carolingia con presenza bizantina (S.
Prassede).
Scopo: attraverso la visita ai monumenti architettonici e figura-
tivi della Roma cristiana del primo millennio, apprezzare il formidabile
processo di inculturazione della fede cristiana nel mondo tardoantico
e verificare il costante, fruttuoso contatto tra Roma e le Chiese
dell'Oriente cristiano.
Netodo: visite ai luoghi e ai monumenti.
Bibliografia: dispense del professore. Letture consigliate: N.
ANDALORO E S. RONANO, Arte e iconografia a Roma dal tardoantico alla
fine del Nedioevo, Nilano 2002; BLAAUW (S!BLE DE), Cultus et decor.
Liturgia e architettura nella Roma tardoantica e medievale, Biblioteca
Apostolica vaticana 199+, 2 voll; G. NATTH!AE, Pittura romana del
medioevo. Secoli !v-X (aggiornam. scient. e bibl. di N. Andaloro),
Roma 1987.
P003 - S!NON C.: Storia delle Chiese Orientali ! millennio
Contenuto: inizio e sviluppo delle Chiese orientali. Particolare
attenzione verra data alle dispute teologiche e ai concili ecumenici
che diedero origine alla formazione delle diverse Chiese in Oriente, al
rapporto del patriarcato di Costantinopoli con esse, nonch alle con-
troversie post conciliari nel ! millennio. Sara egualmente presa in
esame la nascita e la formazione del monachesimo bizantino e la sua
influenza sulla realta politico-religiosa dell'impero Nelle finalita del
corso rientra anche l'introduzione dello studente alle fonti dello studio
dell'Oriente cristiano.
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Scopo: fornire una visione d'insieme della nascita e dell'evolu-
zione storica delle Chiese dell'Oriente cristiano.
Netodo: lezioni frontali in aula.
Bibliografia: G. FEDALTO, Le Chiese d'Oriente vol !, Foligno 2010;
F. CARC!ONE, Le chiese d'Oriente. !dentita, patrimonio e quadro storico
generale, Nilano 1998; G. OSTROGORSKY, Storia dell'!mpero Bizantino,
Torino 1993; F. PER!COL! R!DOLF!N! F., Oriente Cristiano, Roma 1970;
R.G. ROBERSON, The Eastern Christian Churches, A brief survey.
Dizionario enciclopedico dell'Oriente cristiano, a cura di E.G. Farrugia
E., Roma 2000; ulteriore bibliografia sara specificata durante il corso.
Per i corsi di lingua, vedi descrizione p. 77.
2D $EME$%#E
P008 - G!RAUDO C.: La mistagogia come struttura permanente della
pastorale
Contenuto: !ncominciando dalla Genesi e passando in rasse-
gna tutte le Scritture, si prospetta quale ermeneutica dei sacramenti
dell'iniziazione cristiana il quadro teo-antropologico della redenzione
vicaria. Quindi si procede alla lettura corsiva di alcune mistagogie
patristiche (Giustino, Tradizione Apostolica, Ambrogio, Cirillo di
Gerusalemme), per concludere con uno sguardo alla grande sintesi
operata da Nicola Cabasilas. Da questi saggi di lettura risulta che il
Battesimo l'inizio della vita in Cristo; la Crismazione porta a pie-
nezza la nascita attraverso il conferimento dei convenienti carismi;
l'Eucaristia ci trasforma in un solo corpo secondo i ritmi della pasqua
ebdomadariafquotidiana.
Scopo: iniziare lo Studente alle risorse della metodologia mista-
gogica, intesa come struttura permanente della pastorale e via mae-
stra per una nuova evangelizzazione.
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 36
Netodo: la partecipazione attiva dello Studente sara agevolata
dalla didattica audio-visiva.
Bibliografia: C. G!RAUDO, !n unum corpus". Trattato mistago-
gico sull'eucaristia, Cinisello B. 2007
2
; !D. (ed.), Liturgia e spiritualita
nell'Oriente cristiano. !n dialogo con Niguel Arranz, Cinisello B. 1997;
!D., Stupore eucaristico. Per una mistagogia della Nessa attraverso i
riti e le preghiere", Citta del vaticano 2011
2
; U. NER! (ed.), La vita in
Cristo di Nicola Cabasilas, Torino 1971.
P009 - ROSS! L.: Eredita greca
Contenuto: nel corso si prenderanno in esame alcuni testi della
cultura filosofica greca utili per comprendere le radici del pensiero cri-
stiano e il modo in cui il cristianesimo fior sul terreno di quella cul-
tura. ! brani saranno tratti specialmente da Platone, Aristotele, gli
stoici, Filone, il medioplatonismo, Plotino ed epigoni.
Scopo: mostrare il valore e il livello raggiunto dalla cultura
antica e anche quello che il cristianesimo vi ha aggiunto.
Netodo: lezioni frontali.
Bibliografia: E. R. DODDS, ! greci e l'irrazionale, Nilano 2009; C.
NORESCH!N!, Storia della filosofia patristica, Brescia 2005; J. PP!N,
!des grecques sur l'homme et sur Dieu, Paris 1971; S. WE!L, La
Grecia e le intuizioni precristiane, Nilano 197+.
P010 - DUFKA P.: !ntroduzione alla spiritualita orientale
Contenuto: 1) Cosa significa il concetto spirituale"; 2) le
diverse tendenze della spiritualita orientale; 3) il concetto di natura
e la divinizzazione; +) l'immagine e la rassomiglianza con Dio; 5) la
carita; 6) la contemplazione; 7) il mondo visibile; 8) la societa
umana; 9) l'antropologia soprannaturale; 10) progresso nella vita spi-
rituale; 11) la praxis"; 12) la purificazione; 13) i logismoi; 1+) l'apat-
heia e la vigilanza del cuore; 15) le virtu; 16) la preghiera.
Scopo: il corso si propone di individuare le correnti e i temi fon-
damentali dell'Oriente cristiano, mettendoli a confronto con le varie
spiritualita occidentali.
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Netodo: lezioni frontali in aula
Bibliografia: T. P!DLK, La Spiritualita dell'Oriente cristiano,
manuale sistematico, Roma 1985, T. P!DLK, !. GARGANO, La spiritua-
lita dei padri greci e orientali, Roma 1983; P. Z!L!O - L. BORGESE, (a
cura di) La salvezza - Prospettive soteriologiche nella tradizione orien-
tale e occidentale, Torino 1985; H.J.N. NOUWEN, Pregare per vivere,
!ntroduzione a Thomas Nerton, Brescia, 200+.
P011 - FARRUG!A E.: ! Sette Concili e l'emergere delle Chiese orientali
Contenuto: il significato teologico ed ecclesiologico di concilio
ecumenico; sinossi dei primi Sette Concili Ecumenici sullo sfondo
delle controversie; la storia dei Sette Concili come storia della Chiesa
e dei dogmi.
Scopo: evidenziare l'emergere delle varie Chiese orientali dalle
controversie che hanno dato adito ai Sette Concili, come il loro rispet-
tivo patrimonio dogmatico e canonico vi si rispecchia e le interpreta-
zioni che le varie Chiese danno di loro.
Netodo: con i testi conciliari a mano e con il sussidio di diapo-
sitive e lucidi, si analizzera il significato dei dogmi e la portata dei
canoni.
Bibliografia: Histoire des conciles cumniques, dir. G.
DUNE!GE, Paris 1963-1978 (Nice ! - Nice !!); A. GR!LLNE!ER, Gesu il
Cristo nella fede della Chiesa, 1f1-2, !!f!; Brescia 1982-96; P.
L'HU!LL!ER, The Church of the Ancient Councils. The Disciplinary Work
of the First Four Ecumenical Councils, New York 1996; W. DE vR!ES,
Orient et Occident. Les structures ecclsiales vues dans l'histoire des
sept premiers conciles cumniques, Paris 197+.
J006 - R!GOTT!: Archivistica e diplomatica [vedi descrizione p. 106|
Per i corsi di lingue, vedi descrizione p. 77.
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 38
faCL%E di $CiEn)E ECCLE$ia$%iChE #iEn%aLi
CiCL di LiCEn)a
DESCR!Z!ONE DE! CORS!
1DJ$EME$%#E
$E)inE %ELGiC !a%#i$%iCa
C8;<2 !;27,29*52
Tp001 - FARRUG!A E: !l mistero della Chiesa nella tradizione orientale
Contenuto: 1. Premessa pneumatologica e antropologica per un
approccio al tema Chiesa". 2. Le molte Chiesa e l'idea di Chiesa:
tipologia delle varie ecclesiologie (trinitaria, teandrica, cristocentrica
efo pneumatocentrica, eucaristica e universale, protologica efo esca-
tologica, comunitaria e giuridica, corpo di Cristo, tempio dello Spirito
Santo e popolo di Dio). 3. Le diverse definizioni di Chiesa: il simbolo
niceno-costantinopolitano e l'apologetica tardiva delle quattro note
della Chiesa. +. !l ritorno alle fonti teologico-spirituali; fonti canoni-
che. 5. La dimensione sacramentale della Chiesa. 6. Chiese particolari
e Chiese sorelle: Tradizione e tradizioni, contesto liturgico della
comunione. 7. Problemi: scisma, eresia, sette (greche, russe, orien-
tali), accuse di `uniatismo' e proselitismo; sociologia religiosa, antro-
pologia culturale. 8. Primato, patriarcato, pentarchia, Sobornost',
Palliyogam, comunione dei santi; Chiesa e missione. 9. Chiesa e
stato: sinfonia, accusa di cesaro-papismo. 10. !l dialogo ecumenico e
l'identita delle Chiese orientali cattoliche.
Scopo: familiarizzarsi con la differenza, ma anche con la comu-
nanza, tra Oriente e Occidente attraverso la tematica della Chiesa.
Netodo: lezioni frontali in aula, con uso di lucidi e diapositive.
Sara offerta una escursione accademica.
Bibliografia: Dispense del professore; R. NURRAY, Symbols of
Church and Kingdom: A Study of Early Syriac Tradition, London 200+;
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v. GROSS! 8 A. D! BERARD!NO, Ecclesiologia e istituzioni, Roma 198+; v.
PER!, Lo scambio fraterno tra le Chiese: componenti storici della
comunione, Citta del vaticano 1993; D. STAN!LOAE, Theology and the
Church, Crestwood N.Y. 1980.
Tp002 - ZARZECZNY R.: !ntroduzione all'esegesi patristica
Contenuto: per i Padri della Chiesa essere cristiano vuol dire
conoscere Dio mediante la Sacra Scrittura, parlare di Lui in modo cor-
retto e vivere secondo la sua Parola. Durante il corso saranno affron-
tati i seguenti argomenti fondamentali per la storia della esegesi
biblica nei primi secoli della Chiesa: Sacra Scrittura degli ebrei e dei
cristiani: testi efo traduzioni; i principi dell'esegesi rabbinica; inter-
pretazione tipologica, allegorica e letteraria; generi letterari e aspetti
retorici nell'interpretazione biblica dei Padri; modelli ermeneutici e
loro influsso sulla discussione teologica; i grandi maestri dell'esegesi:
!reneo, Origene, Gregorio di Nissa, Cirillo d'Alessandria, Teodoro di
Nopsuestia, Giacomo di Serug; caratteristiche dell'ambiente latino;
lettura dei testi sacri nello gnosticismo; apocrifi come genere esege-
tico; esegesi orientale post-patristica: voce siriaca, arabica ed etio-
pica; dalla Bibbia alla liturgia e alla spiritualita secondo i Padri.
Scopo: obiettivo del corso consiste nell'approfondire la cono-
scenza delle diverse vie esegetiche nel periodo patristico, lo sviluppo
della terminologia e il suo influsso sul dibattito teologico, sulla vita
liturgica e sul patrimonio letterario, con la massima attenzione
all'Oriente cristiano.
Netodo: lezioni in aula.
Bibliografia: J. FROEL!CH, Biblical !nterpretation in the Early
Church, Philadelphia 1985; J. GU!NOT, La typologie comme technique
hermneutique, Strasbourg 1985; R.N. GRANT, Short History of the
!nterpretation of the Bible, London 1965; H.S. HOvHANESS!AN (ed.),
The Old Testament as Authoritative Scripture in the Early Churches of
the East, New York 2010; CH. KANNENG!ESSER, Handbook of Patristic
Exegesis. The Bible in Ancient Christianity; !-!!, Leiden - Boston
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! +0
200+; E. NORELL!, La Bibbia nell'antichita cristiana: da Gesu a Origene,
Bologna 1993; J. PP!N, Nythe et allgorie, Paris 1958; H. DE LUBAC,
Exgse mdivale, Paris 1959; N. S!NONETT!, Lettera efo allegoria,
Roma 1985; A. QUACQUARELL!, Retorica ed esegesi biblica, Bari 1996;
D. WARREN (ed.), Early Christian voices in Texts, Traditions, and
Symbols, Boston - Leiden 2003.
Tp006 - PANPALON! N.: Teologia orientale dei secoli !-v!
Contenuto: nel corso si vedra lo sviluppo delle principali vertenti
teologiche, privilegiando l'osservazione delle dinamiche dialettiche di
tale sviluppo. L'arco cronologico del corso andra dall'esperienza proto
cristiana fino alla politica religiosa di Giustiniano. Pur coincidendo il
periodo per molta parte con la teologia patristica classica, si dara una
attenzione speciale agli sviluppi della teologia nelle aree orientali,
soprattutto dopo il concilio di Calcedonia del +51 e di Costantinopoli
del 553.
Scopo: lo scopo del corso duplice: a) fornire allo studente un
quadro generale dello sviluppo della teologia in area orientale per i
primi cinque secoli; b) far capire la dialettica interna degli sviluppi
della teologia cristiana in una prospettiva genealogica.
Netodo: lezioni frontali in classe, con alcune sessioni di lettura
personale di articoli indicati ogni volta dal professore.
Bibliografia essenziale: Oltre ai vari volumi di A. GR!LLNE!ER, Gesu
il Cristo nella fede della Chiesa, la bibliografia specifica sara gradual-
mente indicata durante lo svolgersi del corso a modo di letture previe.
C8;<2 9A287*52
Ta001 - ENUS R.: Nonachesimo nell'Oriente cristiano: paradigma di
vita evangelica
Contenuto: il monachesimo, nell'Oriente cristiano, non stato
considerato una categoria a parte, una chiamata speciale alla perfe-
zione, ma rimasto inserito nell'unica chiamata alla perfezione cri-
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stiana che quella ricevuta nel battesimo: monaco non significo
altro che l'uomo di Dio", cristiano perfetto. Concepito come para-
digma di vita cristiana, il monachesimo nell'Oriente cristiano ha
potuto imprimere il carattere delle singole chiese orientali, della litur-
gia, della gerarchia (vescovi esclusivamente monaci), dell'ideale
della perfezione (assenza di una specifica spiritualita laica). Non puo
darsi un serio studio della spiritualita dell'Oriente cristiano che pre-
scindesse dal monachesimo che costituisce l'essenza della spiritualita
orientale.
Scopo: il corso si propone, percorrendo le principali tappe dello
sviluppo storico delle varie forme di vita monastica, di presentare i
grandi temi spirituali (consigli evangelici, ascesi, vita di penitenza,
preghiera, dimensione escatologica, direzione spirituale, dinamismo
della crescita spirituale, ecc.). Non manchera di indicare paralleli con
il fenomeno monastico pre-cristiano, ma anche quello cristiano occi-
dentale.
Netodo: lezioni frontali.
Bibliografia: T. P!DLK, N. TENACE, R. ENUS, !l monachesimo
secondo la tradizione dell'Oriente cristiano, Roma 2007; J. N. LABOA,
Atlante storico del monachesimo orientale e occidentale, Nilano,
2002; H. BACHT, Thologie de la vie monastique, Paris 1961; Pontificio
!stituto Orientale, Nonachesimo orientale, OCA 153, Roma 1958.
Ta019 - PETRA B.: Teologia ortodossa Greca moderna. Aspetti storici
e prospettive contemporanee
Contenuto: il problema della periodizzazione della teologia
greca moderna; il percorso storico della teologia greca dalla caduta di
Costantinopoli (1+53) fino ad oggi e la sua interpretazione; tratta-
zione analitica di alcuni momenti di tale storia: il periodo delle con-
fessioni di fede; il confronto con l'!lluminismo, con il ruolo peculiare
svolto dal Nonte Athos; la costituzione dello Stato greco nel sec. X!X,
il formarsi della teologia accademica" e le tensioni con la teologia
non accademica o popolare"; lo sviluppo novecentesco da Ch.
Androutsos all'Enciclopedia morale e religiosa; la cosiddetta genera-
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! +2
zione degli anni `60 e lo sviluppo del personalismo teologico greco; la
situazione contemporanea.
Scopo: offrire all'alunno gli elementi storici e culturali che gli
consentano di comprendere le peculiarita storiche della teologia orto-
dossa greca moderna, il suo modo di confrontarsi con la modernita e
di rispondere alle sfide contemporanee.
Netodo: lezioni frontali in aula e lettura di testi.
Bibliografia indicativa: P. DUNONT, Teologia greca odierna, Oriente
cristiano, Palermo 1968; Y. Spiteris, La teologia ortodossa neo-greca,
Bologna 1992; B. PETRA, !l pensiero personalista nella Grecia del secolo
XX. Un primo tentativo di sintesi in L'idea di persona nel pensiero orien-
tale, Soveria Nannelli (CT) 2003, 37-75 [trad. inglese: Personalist
thought in Greece in the Twentieth century: a first tentative synthesis
in The Greek Orthodox Theological Review 50 (2005) nn. 1-+, 2-+8|; G.
PODSKALSKY, Griechische Theologie in der Zeit der Trkenherrschaft
(1+53-1821), Nnchen 1988; CH. YANNARAS, Ortodossia ed Occidente
nella Grecia moderna (in greco), Atene 1992 [mia recensione in Dal
pensiero della differenza al pensiero dell'unita. Nota su un'opera di
Christos Yannaras in vivens homo 6 (1995) 163-180|.
Ta020 - DUFKA P.: Discernimento e lotta spirituale
Contenuto: il discernimento, la lotta ed il progresso spirituale
sono delle tematiche fortemente presenti nell'Oriente cristiano, con
una lunga tradizione alle spalle. Queste verranno presentate tramite
lo studio dei testi di vari Padri (Origene, Gregorio di Nissa, Evagrio
Pontico, Giovanni Climaco ecc.): si tratta di illustri maestri orientali,
esponenti di un profondo stile di vita spirituale, che hanno concen-
trato la propria attivita interiore sulla base delle rispettive conoscenze
ed esperienze e rispetto alla mentalita e la vita dei propri contempo-
ranei. Gli atti e i pensieri di questi Padri possono essere considerati,
senza dubbio, come gli anelli di una catena che giunta in maniera
ininterrotta fino a noi, oggi, offrendoci dei preziosi consigli per
una sana vita spirituale.
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! +3
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Scopo: tramite la conoscenza e l'esperienza dei Padri spirituali
dell'Oriente cristiano si possono comprendere i principi del discerni-
mento, della lotta e del progresso spirituale, argomenti questi di
grande attualita, certamente rispondenti alle esigenze del mondo
odierno.
Netodo: lezioni frontali.
Bibliografia: N. CABAS!LAS, Commento della divina liturgia,
Padova 198+; G!OvANN! CL!NACO, La scala del paradiso, Nilano 2007;
NASS!NO !L CONFESSORE, Capitoli sulla carita, Roma 1963; Filocalia a
cura di Nicodimo Aghiorita e Nacario di Corinto, Torino 1982; G.F.
GAREL, Gregorio di Nissa: l'esperienza mistica, il simbolismo, il pro-
gresso spirituale, Torino 200+; !. HAUSHERR, Padre, dimmi una parola,
Padova 2012; !D., Direction spirituelle en Orient autrefois; !SACCO D!
N!N!vE, Discorsi spirituali, Bose 1985; OR!GENE, La preghiera, Roma
1997; EvAGR!O PONT!CO, Gli otto spiriti della malvagita, Torino 1996;
!D., Contro i pensieri malvagi, Nagnano 2005; N. SORSK!J, vita e
scritti, Torino 1988; T. P!DLK, !l monachesimo secondo la tradizione
dell'Oriente cristiano, Roma 2007; v. WALTHER, Gregorio di Nissa: filo-
sofo e mistico, Nilano 1993.
Ta021 - NASRY W.: Timoteo ! e Al Nahdi
Contenuto: un famoso e importante caso di dialogo interreli-
gioso, autentico e sincero, quello avvenuto nel 781 tra le autorita
religiose allora presenti a Bagdad, vale a dire il Catholikos Timoteo !
e il califfo al-Nahd. Nolte sono le questioni che troviamo discusse
in questo dialogo: la filiazione spirituale di Cristo; le due nascite di
Cristo; le due nature di Cristo, la Santissima Trinita, l'unita e la
distinzione delle Persone Divine; l'!ncarnazione di Cristo; i miracoli
come segni d'autenticita della Parola di Dio; la morte e la risurre-
zione di Cristo.
Scopo: l'identificazione e lo studio dei temi presentati nel dia-
logo tra cristianesimo e islam. Paragonare i testi fondanti delle due
religioni, cristianesimo e islam, per capire che cosa hanno in comune
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! ++
e che cosa diverso. !dentificare le condizioni necessarie per avere
un dialogo religioso fecondo.
Netodo: oltre alle lezioni frontali, gli studenti sono tenuti a fare
una presentazione e scrivere un breve saggio.
Bibliografia: A. N!NGANA, The Apology of Timothy the Patriarch
before the Caliph al-Nahdi." Bulletin of the John Rylands Library 12
(1928): 137-226; S.P. BROCK, Two Letters of the Patriarch Timothy
from the Late Eighth Century on Translations from Greek" Arabic
Sciences and Philosophy 9 (1999): 233-+6; S.K. SAN!R, The Prophet
Nuhammad as Seen by Timothy ! and Some Other Arab Christian
Authors." in D. THONAS, ed., Syrian Christians under !slam. The First
Thousand Years, Leiden 2001, 75-106.
$.627*;2
Ts007 - LU!S!ER PH.: Seminario metodologico [obbligatorio per gli stu-
denti iscritti al !!! Ciclo che non hanno conseguito la Licenza al
P!O|
Contenuto: il seminario, riservato a chi lavora alla tesi dottorale,
intende aiutare i dottorandi nella loro ricerca. Chi frequenta il semi-
nario illustrera la materia che studia e la metodologia che segue.
Nella discussione comune verranno condivisi i successi raggiunti e le
difficolta incontrate.
Scopo: introdurre lo studente al lavoro della tesi dottorale.
Netodo: dopo un prologo metodologico, ogni studente sara
invitato a dare il suo contributo alla materia in discussione.
Ts010 - ZARZECZNY R.: Sant'Antonio Abate tra Oriente e Occidente: la
tradizione rivisitata
Contenuto: Sant'Antonio Abate, il monaco del !!! e !v secolo,
continua a conquistare i cuori e pensieri dei cristiani di epoche
diverse, anche fuori dell'antica terra dei faraoni. Come uno dei primi
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! +5
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eremiti egiziani, e forse anche il piu famoso tra di essi, stato chia-
mato nel Sinassario copto e quello etiopico il padre di tutti i monaci
e stella del deserto". Grazie alla sua vita" scritta da Atanasio
d'Alessandria e tradotta presto nelle diverse lingue classiche e orien-
tali, il combattimento spirituale di Antonio divenne famoso tra i cri-
stiani di tutti i tempi e tradizioni, dando inizio, oltre a uno specifico
modo di vivere, anche a un vero e proprio genere letterario. Sono
stati attribuiti a lui diversi scritti e tradizioni come le lettere, di cui
alcune possono essere autentiche; i numerosi apoftegmi, trasmessi in
varie collezioni e lingue; le regole monastiche e prescrizioni ai
monaci. Sant'Antonio entro nelle vite di altri santi come pure nel
mondo delle leggende popolari. Tutti questi testi - greci, latini e nelle
lingue orientali - costituiscono una base di ricerca e studio della tra-
dizione monastica, agiografica e patristica, che cercheremo di appro-
fondire durante il seminario.
Scopo: rileggere i testi fondamentali per la tradizione anto-
niana" e conoscere quelli meno letti, in modo particolare presenti
nelle letterature dell'Oriente cristiano.
Netodo: seminario con la lettura delle diverse fonti e studi
moderni dedicati a sant'Antonio Abbate.
Bibliografia fondamentale: vita di Antonio" (CPG 2101), J.N.
Bartelink, ed., SCh +00, Paris 199+ (la bibliografia indica le versioni
orientali); per gli scritti attribuiti ad Antonio, cf CPG 2330-2350 (con
spuria e dubia); BHG 1+0-1+1h; Nuovo Dizionario Patristico e di
Antichita Cristiane, vol. !, 369n; ECopt, vol. !, 1+9-151; A. DE vOGU,
Histoire littraire du mouvement monastique dans l'antiquit, Paris
1991, !, 17-80; D. BRAKKE, The Greek and Syriac versions of the Life
of Antony, Le Nuson 107 (199+), 29-53; S. RUBENSON, The Letters of
St. Antony: monasticism and the making of a saint, Ninneapolis
1995
2
; C. CORSATO, Sant'Antonio abate (251-356), verona 2002; W.
HARNLESS, Desert Christians. An introduction to the Literature of Early
Nonasticism, Oxford 200+, 57-113; E. W!PSZYCKA, Noines et commu-
nauts monastiques en gypte (!v
e
-v!!!
e
sicles), varsovie 2009,
227-280.
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! +6
Ts011 - NARAN! G.: Russia ed Europa in alcuni pensatori russi (X!X-
XX secolo)
Contenuto: la critica della cultura europea nei pensatori russi:
introduzione storica. ! primi 25 anni del X!X secolo. N.v. Gogol. Gli
slavianofili e gli occidentalisti. A.!. Gercen. Dopo la guerra di Crimea.
!. S. Aksakov. N. J. Danilevskij. L'Eurasia e K. Leont'ev. N.N.
Strachov. L. N. Tolstoj. N.K. Nichajlovskij. v.v. Rozanov. v.F. Ern.
F.N. Dostoevskij. v. Solov'ev. N. Berdjaev. S. Averincev. La scuola
dell'!stituto Saint Serge di Parigi e l'incontro con la cultura francese
(occidente europeo).
Scopo: mostrare come il confronto critico e creativo con
l'Europa occidentale (filosofia e teologia e cultura europee) non sia
mai stato assente nella Russia del X!X e del XX secolo sia negli occi-
dentalisti cosiddetti che negli slavianofili. Questo confronto ha
avuto dei momenti culturali, teologici davvero fruttuosi nello scam-
bio reciproco e nell'incontro della diaspora russa con la cultura
dell'Europa occidentale come per esempio avvenuto in Francia e a
Parigi.
Netodo: presentazione della tematica storica, culturale e teolo-
gica. Scelta di un autore da approfondire attraverso le sue opere sulla
tematica. Presentazione e discussione dell'autore scelto. Presen ta zio -
ne finale di un paper sulla visione del rapporto Russia-Europa occi-
dentale dell'autore stesso.
Bibliografia di partenza: v.v. ZEN'KOvSK!J, Russkie Nysliteli i
Evropa, Ed. Respublika", 2005; G. P!OvESANA, Storia del pensiero
filosofico russo, Roma 1999; S. AvER!NCEv E AA.vv., L'Occidente visto
dall'Oriente, Nagnano, 2001.
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Lp002 - !ACOP!NO R.: !ntroduzione allo studio delle liturgie orientali
Contenuto: dopo una panoramica sulla natura della liturgia cri-
stiana e la sua formazione nei primi secoli, esamineremo i riti orien-
tali attuali, le loro origini, divisioni e denominazioni (Bizantino, Copto,
Armeno, Siro-Antiocheno, etc.). Ci soffermeremo sulle caratteristiche
principali del culto liturgico in Oriente: il luogo della celebrazione, gli
accessori, i vasi sacri, le vesti liturgiche, le lingue e i libri liturgici.
Approfondiremo le caratteristiche delle celebrazioni principali come la
Liturgia eucaristica, i Riti d'iniziazione, la Liturgia delle Ore, etc. !l rito
come espressione della cultura cristiana particolare di una Chiesa e lo
spirito liturgico" che anima queste Chiese. Esamineremo uno dei
problemi che ha interessato, sebbene in misura diversa, tutte le
Chiese orientali in comunione con Roma, ossia il cosiddetto problema
della latinizzazione".
Scopo: acquistare una comprensione di come le tradizioni e i
Riti liturgici si formano e si sviluppano e, soprattutto, conoscere le ric-
chezze teologiche e dogmatiche di cui ogni liturgia orientale porta-
trice.
Netodo: lezioni frontali in classe approfondite dalla lettura e
commento mistagogico-catechetico di alcuni testi liturgici apparte-
nenti alle diverse famiglie liturgiche.
Bibliografia: R. TAFT, Partire dalla liturgia. Perch la liturgia
che fa la Chiesa, Roma 200+; !D., Oltre l'Oriente e l'Occidente. Per
una Tradizione liturgica viva, Roma 1999; !D., !l rito bizantino. Una
breve storia, Roma 2012.
Lp003 - N!N N.: La Liturgia delle Ore nella tradizione bizantina
Contenuto: sviluppo, struttura e teologia delle diverse ufficia-
ture nella tradizione bizantina.
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! +8
Scopo: il corso intende approfondire questi elementi nella loro
formazione.
Netodo: verranno letti e commentati dei testi scelti delle
diverse ufficiature dell'anno liturgico bizantino.
Bibliografia: Anthologhion di tutto l'anno, !-!v, Roma
1999-2000; N. ARRANZ, Les grandes tapes de la Liturgie Byzantine:
Palestine-Byzance-Russie. Essai d'aperu historique, in Liturgie de l'-
glise particulire et liturgie de l'glise universelle, BELS 7, Roma
1976, +3-72; N. EGENDER, !ntroduction a la prire des heures:
Hrologion. La prire des glises de rite byzantin !, Chevetogne
1975; F. NERCEN!ER, Ordonnance de l'Office Divin selon le rite byzan-
tin, Prieur d'Amay-sur-Neu se, 193+; R. TAFT, La liturgia delle ore in
Oriente e in Occidente: le origini dell'ufficio divino e il suo significato,
Cinisello Balsamo 1988; !D., Oltre l'Oriente e l'Occidente, Roma 1999.
Lp012 - G!RAUDO C.: La costituzione Sacrosanctum Concilium" 50
anni dopo: Liturgia semper reformanda"
Contenuto: la riforma liturgica il primo e grande dono del
vaticano !!, non solo alla Chiesa romana, ma alle Chiese d'oriente e
d'Occidente. Anche se nel linguaggio comune si imposto il termine
di riforma", occorre precisare che la corrispondente nozione non
resa nella costituzione conciliare dalla coppia reformarefreformatio"
(= ridare una forma, che potrebbe anche differire da quella origi-
nale), bens dalla coppia instaurarefinstauratio" (= riportare alla
condizione originaria). Limitando l'attenzione alla liturgia della Nessa,
si cerchera di evidenziare, alla luce delle mistagogie patristiche, la
struttura e la teologia dei riti; quindi si procedera a raffrontare le
ultime due grandi riforme romane (quella di Pio v e quella di Paolo
v!), al fine di stabilire a quale delle due vada il merito di aver ripor-
tato la liturgia ad pristinam sanctorum Patrum normam ac ritum,
vale a dire all'assetto che essa aveva al tempo dei Padri.
Scopo: l'analisi della riforma liturgica romana, quale emerge
dalle linee programmatiche di Sacrosanctum Concilium", si propone
di stimolare la riflessione dello Studente orientale sul proprio patri-
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monio liturgico, e di iniziare in pari tempo lo studente occidentale ad
avvertire la luce che promana da Oriente, ben sottolineata dal docu-
mento pontificio Orientale lumen" e da una specifica istruzione
orientale sulla liturgia.
Netodo: la didattica sara stimolata dai sussidi audio-visivi e
dalla documentazione fornita durante il corso.
Bibliografia: CONC!L!O vAT!CANO !!, Sacrosanctum Concilium
(1963); G!OvANN! PAOLO !!, Orientale lumen (1995) ; CONGREGAZ!ONE PER
LE CH!ESE OR!ENTAL!, !struzione per l'applicazione delle prescrizioni
liturgiche del Codice dei canoni delle Chiese orientali (1996); C.
G!RAUDO, Stupore eucaristico. Per una mistagogia della Nessa attra-
verso i riti e le preghiere, Citta del vaticano 2011
2
; R. TAFT, Oltre
l'Oriente e l'Occidente: per una tradizione liturgica viva, Roma 1999;
TH. POTT, La rforme liturgique byzantine. tude de l'volution non-
spontane de la liturgie byzantine, Roma 2000.
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La001 - ABRAHA T.: Liturgia etiopica
Contenuto: 1. Accenno alle origini e sviluppi della Chiesa
Etiopica (gli inizi e le grandi riforme del sec. Xv). 2. Fonti della prassi
liturgica Etiopica: Alessandria d'Egitto e oltre. 3. Rassegna dei libri
liturgici di traduzione e delle produzioni locali. +. Linguaggio liturgico
nei testi, nei luoghi di culto e nelle celebrazioni. 5. Liturgia eucari-
stica: a) Spiritualita Eucaristica; b) Pre-anafora; c) le Anafore.
Scopo: presentare una panoramica della genesi ed evoluzione
della liturgia Alessandrino-Etiopica e delle sue caratteristiche.
Netodo: lezioni frontali. Una grande sintesi delle tematiche sara
seguita dalla lettura e commenti di testi liturgici scelti.
Bibliografia: J.L. BANDRS, A Glance behind the Curtain.
Reflections on the Ethiopian Celebration of the Eucharist, Adigrat
2008; C. CHA!LLOT, The Ethiopian Orthodox Tewahdo Church: a brief
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 50
introduction to its life and spirituality, Paris 2002; N. DAOUD, The
Liturgy of the Ethiopian Church, Cairo 195+; S. NERCER, The Ethiopic
Liturgy. !ts Sources, development and present form, London 1915; E.
FR!TSCH, The Liturgical Year of the Ethiopian Church, in Ethiopian
Review of Cultures !X-X, Addis Ababa 2001; H. K!DANE, Bibliografia
della liturgia etiopica, OCA 280, Roma 2007; C.S. NUNRO-HAY,
Ethiopia, the Unknown Land: a Cultural and Historical Guide, London
2002; S.K. PEDERSEN, Gli Etiopi, Citta del vaticano 1992; T. ABRAHA,
Quotations from Patristic Writings and references to Early Christian
Literature in the Books of St. Yared", in Le Nuson 122 (2009) 331-
+0+.
La006 - ZEK!YAN B.L.: Sacramenti dell'iniziazione cristiana nella litugia
armena
Contenuto: ! - Origini e sviluppi della prassi sacramentale della
Chiesa Armena, con particolare riferimento ai Sacramenti del-
l'iniziazione cristiana: le ascendenze siro-gerosolimitane; le compo-
nenti antiocheno-cappadoci; gli sviluppi successivi; la sintesi armena
matura e le sue caratteristiche distintive; prassi sacramentaria f
visione teologica f vissuto spirituale. !! - Commento di testi scelti di
alcuni testimoni e interpreti maggiori della prassi liturgica e della sua
incidenza nel vissuto ecclesiale e personale: La Dottrina di Gregorio
(vardanetuthiun Grigori), perla della piu antica letteratura catechetica
della Chiesa universale; Fausto detto di Bisanzio, testimone e osser-
vatore acuto della prassi liturgica della giovane Chiesa del regno
appena convertito; Eghishe, storico e teologo (v sec.); gli Stromata
(Yagachapatum), una raccolta di istruzioni probabilmente di indole
monastica (v-v! sec.); il Catholicos Yovhan di Odzun (v!!! sec.), e la
sua riforma liturgica; il sublime mistico Gregorio di Narek (X sec.):
dimensione liturgica e preghiera personale; Yovhannes Sarkawag (X!
sec.); i teologi dell'ecumenicita e la liturgia: Nerses Shnorhali e
Nerses di Lambron (X!! sec.); il maggior scolastico armeno Grigor di
Tathew (sec. X!v-Xv); autori spirituali piu recenti, sia della Chiesa
Apostolica autocefala, sia in comunione con Roma.
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Scopo: introdurre lo studente al rapporto tra la celebrazione
liturgica e la percezione teologica della medesima secondo la
tradizione armena.
Netodo: lezioni frontali in aula.
Bibliografia: Dispense del docente; J. NCR!AN, Histoire et
!nstitutions de l'glise Armnienne, Recherches de l'lnstitut des
Lettres Orientales de Beyrouth XXX, Beyrouth 1965; G. W!NKLER, Das
armenische !nitiationsrituale, OCA 217, Roma 1982.
$.627*;2
Ls001 - KUL! J.: !l menologio bizantino
Contenuto: studio critico comparativo dei testi liturgici conte-
nenti il proprio" innografico delle commemorazioni e feste fisse, ordi-
nate secondo il calendario bizantino.
Scopo: analizzare le fonti tematiche delle varie commemorazio -
ni dei Santi della tradizione bizantina e delle altre tradizioni orientali.
Netodo: approfondimento con metodo critico liturgico dello stu-
dio comparativo. Con elaborazione di lavori personali presentati di
volta in volta dagli studenti durante il seminario.
Bibliografia: distribuita durante il seminario.
Ls005 - DUFKA P.: La musica nella liturgia bizantina
Contenuto: il seminario si occupera di esaminare il ruolo svolto
dalla musica liturgica nell'ambito della divina liturgia bizantina, in
quanto strumento" di approfondimento spirituale, richiamo alla bel-
lezza ed espressione di fede. Si gettera uno sguardo sulla divina li -
turgia, da un punto di vista prettamente musicale ed alle preghiere
cantate (il Tropario, il Condacio, il Canone, l'!nno Acathistos). !l semi-
nario cerchera di presentare altres le specificita della musica liturgica
nelle diverse tradizioni (orientali) e rispettivi paesi, in particolare:
Grecia, Egitto, Siria, Etiopia e Russia. !l seminario, partendo dallo stu-
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 52
dio di alcune tradizioni musico-liturgiche, intendera mostrare la por-
tata religiosa e spirituale della musica liturgica.
Scopo: divulgare, fra gli studenti, la conoscenza delle diverse
forme musicali utilizzate nella liturgia bizantina.
Netodo: analisi, commento e discussione da parte degli stu-
denti di temi concordati.
Bibliografia: R. ALLORTO, Storia della musica, Nilano 197+; A.
GASTOU, !ntroduction a la palographie musicale byzantine, Parigi
1907; C. HOEG, La notation ekphontique, Copenhague 1935; !.
!vANOv, La musica bizantina, immagine della fede, Nessina 2008; J.B.
REBOURS, Trait de psaltique - Thorie et pratique du chant dans
lglise grecque, Parigi 1906; N. SC!ANBRA, Caratteristiche strutturali
dei canti liturgici della tradizione degli Albanesi di Sicilia, Roma 1963;
G. SC!ALHUB, La musica ieratica greca, Livorno 1903; L. TARDO, L'antica
melurgia bizantina, Grottaferrata 1938; O. T!BY, La musica bizantina,
Nilano 1938; E. WELLESZ, Die byzantinischen Lektionszeichen, Franco -
forte 1929.
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Sp001 - KUL! J.: Storia Ucraina - Rus' di Kiev
Contenuto: storia delle vie leggendarie della penetrazione del
cristianesimo, la sua introduzione e la sua diffusione. !l tempo e il
luogo del battesimo del popolo, l'origine della gerarchia e l'organiz-
zazione della Chiesa. La situazione ecclesiastica a Kiev nell'anno 105+
e il problema del Cattolicesimo della Chiesa Ucraina. ! rapporti della
Chiesa della Rus' di Kiev con Bisanzio e con l'Occidente. !l concilio di
Kiev del 11+7 e la sua importanza nella storia della Chiesa, la
metropolia di Kiev dopo il concilio sulla via verso la sua divisione. La
metropolia di Galizia, gli inizi e l'istituzione. La divisione della
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 53
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metropolia di Kiev in quella di Kiev e di Nosca. L'Unione di Brest-
Litovsk, le vicende della Chiesa ortodossa e della Chiesa unita con
Roma.
Scopo: studiare la nascita e la diffusione del cristianesimo e lo
sviluppo in Ucraina - Rus' di Kiev.
Netodo: lezioni in aula; i temi sopradescritti saranno analizzati
con l'ausilio di materiale bibliografico.
Bibliografia: S. SENYK, A History of the Church in Ukraine, !,
Roma 1993; N. CUBATYJ, De historia christianitatis in antiqua Rus'-
Ucraina, !-!!, Roma 1965, 1976; L. vACCARO, ed., Storia religiosa
dell'Ucraina, S. Giuliano Nilanese 2007; S. KELEHER, Passion and
Resurrection - The Greek Catholic Church in Soviet Ukraine 1939-
1989, L'viv 1993; J. PELENSK!, The Contest for the Legacy of Kievan
Rus', New York 1998; B. GUDZ!AK, Crisis and Reform. The Kyivan
Netropolitanate, the Patriarchate of Constantinople and the Genesis
of the Union of Brest, Cambridge, Nass., 1998.
Sp002 - PALLATH P.: Storia della Chiesa d'Oriente. ! cristiani di San
Tommaso
Contenuto: 1) La situazione ecclesiale, liturgica e canonica dei
Cristiani di San Tommaso fino al Xv! secolo. 2) L'incontro con i mis-
sionari occidentali: il sinodo di Diamper, il giuramento della croce e lo
scisma, l'origine della Chiesa malankarese siro-ortodossa di tradizione
antiochena, la storia dei cattolici orientali fino alla soppressione defi-
nitiva della loro sede nel 1886 e il loro accorpamento all'arcidiocesi
latina di verapoly. 3) L'origine e sviluppo della Chiesa siro-malaba-
rese.
Scopo: dopo una presentazione succinta delle vicissitudini
ecclesiali fino al Xv! secolo, il corso vuol fornire una conoscenza
approfondita della storia della Chiesa siro-malabarese: l'erezione di
due vicariati separati, la nomina di vescovi autoctoni, la costituzione
della gerarchia siro-malabarese, la nascita di diverse eparchie e pro-
vince ecclesiastiche, l'elevazione della Chiesa siro-malabarese al
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 5+
rango e alla dignita di Chiesa arcivescovile maggiore e lo stato cano-
nico ed ecclesiale attuale di essa.
Netodo: lezioni frontali, analisi dei documenti officiali e di altre
fonti disponibili, valutazione degli studi importanti, presentazione
sistematica e oggettiva degli eventi principali.
Bibliografia: E. T!SSERANT, Eastern Christianity in !ndia, Bombay
1957; P.J. POD!PARA, The Thomas Christians, London-Bombay 1970;
X. KOODAPUZHA, Christianity in !ndia, Kottayam 1998; P. PALLATH,
!mportant Roman Documents concerning the Catholic Church in
!ndia, Kottayam 200+; La Chiesa cattolica in !ndia, Roma 2011.
Sp003 - vERGAN! E.: Storia della Chiesa d'Oriente. Gli Assiro-Caldei
Contenuto: il corso trattera delle origini e dello sviluppo della
Chiesa d'Oriente, prendendo in considerazione le principali vicende
della chiesa di tradizione siro-orientale sia nella sua prima diffusione
in Nesopotamia, in regioni oltre il limes romano, sia, in seguito, nel
suo consolidamento e nella sua attivita missionaria sotto l'!slam.
Scopo: introdurre alla conoscenza della storia delle comunita
cristiane Assira e Caldea.
Netodo: lezioni frontali.
Bibliografia: W. BAUN - D.W. W!NKLER, The Church of the East. A
Concise History, London-New York 2003; J.F. COAKLEY - K. PARRY, The
Church of the East: Life and Thought, in Bulletin of John Rylands
University Library of Nanchester" 78 (1996); J.N. F!EY, Jalons pour
une histoire de l'glise en !raq, Louvain 1970; H. TEULE, Les Assyro-
Chaldens. Chrtiens d'!rak, d'!ran et de Turquie, Turnhout 2008; E.
vERGAN! - S. CH!ALA, ed., Storia, cristologia e tradizioni della Chiesa
Siro-orientale, Nilano 2006.
Sp01+ - BO!SSET L: Nuova lettura delle crociate
Contenuto: la storia delle crociate non una storia senza signi-
ficato oggi, perch ha marcato la mentalita del mondo arabo, delle
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 55
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chiese orientali e dell'occidente. !l corso trattera i temi seguenti: gli
eventi, le loro cause, il quadro geografico e le fonti storiche; il conte-
sto culturale, ideologico e messianico delle crociate; i diversi punti di
vista sulle crociate da parte dei contemporanei, arabi musulmani, cri-
stiani orientali, giudei o crociati; l'impatto e la valutazione delle cro-
ciate oggi.
Scopo: far capire l'importanza delle crociate non solo per la sto-
ria dell'epoca, ma anche per la storia contemporanea.
Netodo: gli argomenti saranno studiati su testi e documenti.
Bibliografia: C. CAHEN, Oriente e Occidente ai tempi delle cro-
ciate, Bologna 1986; A. DUPRONT, Crociate e pellegrinaggi, Torino
2006; F. GABR!EL!, Storici arabi delle Crociate, Torino 2002; B.
HAN!LTON, Le crociate, Cinisello Balsamo 2003.
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Sa00+ - P!ERALL! L.: Storia bizantina (eta Paleologa)
Contenuto: il periodo in considerazione comprende gli ultimi
due secoli e mezzo della storia dell'impero bizantino, giunge fino alla
conquista turca di Costantinopoli del 1+53. Le tematiche fondamen-
tali sulle quali ci concentreremo sono le seguenti: la perdita delle pro-
vince asiatiche ed europee dell'impero; i rapporti diplomatici con i
papi e con i sovrani dell'Europa occidentale; i concili di Lione e di
Ferrara-Firenze; le cristianita dei Balcani, prima vassalle e poi sog-
gette ai musulmani, fino al loro assorbimento nell'impero ottomano;
Bisanzio oltre Bisanzio. Le lezioni si articoleranno sulla traccia del pre-
sente quadro cronologico: a) l'impero bizantino dopo la quarta cro-
ciata; b) l'impero in esilio e la sua restaurazione; c) il problema del-
l'impero restaurato: il regno di Nichele v!!! Paleologo (1261-1282);
d) il regno di Andronico !! Paleologo (1282-1321); e) la malattia incu-
rabile di Bisanzio: gli anni della guerra civile (1321-135+); f) Bisanzio,
stato vassallo dei Turchi: gli ultimi cento anni (135+-1+53).
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 56
Scopo: presentare gli eventi piu significativi degli ultimi secoli di
Bisanzio e ricostruirne, attraverso la lettura critica delle fonti, la
genesi e gli sviluppi. Uno spazio particolare sara dedicato alle proble-
matiche religiose di questo periodo (scisma arsenita e giosefita, con-
cilio di Lione, controversia palamita, concilio di Ferrara-Firenze)
mostrandone l'attualita e l'importanza per la comprensione dei rap-
porti ecumenici odierni.
Netodo: i temi proposti saranno esposti sia tramite lezioni fron-
tali che con la lettura in classe di fonti storiografiche e documentarie.
Bibliografia: D.A. N!COL, The Last Centuries of Byzantium 1261-
1+53, New York 1972; A. CAR!LE, Per una storia dell'impero latino di
Costantinopoli (120+-1261), Bologna 1978
2
; A. ANGOLD, A Byzantine
Government in Exile, Oxford 1975; D.J. GEANAKOPLOS, Emperor Nichael
Palaeologus and the West, Cambridge, Nass. 1959 (= L'imperatore
Nichele Paleologo e l'Occidente, Palermo 1985).
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Ss002 - C. S!NON, Aurelio Palmieri e il suo libro La Chiesa Russa: esa-
gerazione o verita storica?
Contenuto: all'inizio del secolo scorso, in un'atmosfera decisa-
mente poco ecumenica, dopo lunghi anni di soggiorno nei paesi
dell'Est, il religioso italiano Aurelio Palmieri pubblicava una descri-
zione assai critica della Chiesa russa ortodossa. !l seminario si pro-
pone di collocare il libro del Palmieri nel suo originario contesto sto-
rico-culturale, al fine di valutare la concezione che questi aveva
dell'Ortodossia russa.
Scopo: confrontare concezioni diverse dell'ortodossia russa, in
vista di eventuali lavori.
Netodo: distribuzione di temi per stimolare discussioni di gruppo.
Bibliografia: A. PALN!ER!, La Chiesa Russa. Le sue odierne condi-
zioni e il suo riformismo dottrinale, Firenze 1908.
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2D $.6.<=;.
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Tp00+ - ENUS R.: Temi fondamentali di Spiritualita orientale
Contenuto: secondo la metafora di Cirillo di Gerusalemme la
grazia dello Spirito Santo rassomigli all'acqua piovana che nel giglio
bianca, nella rosa rosa, nella viola diventi blu, ma sempre la stessa
acqua che da la vita e la bellezza al mondo multiforme (Catechesi
16,12). vista cos la spiritualita come scienza diventa una raccolta dei
fiori piu belli", ossia una ricerca sistematica di manifestazioni piu
significative dello Spirito santo nelle varie chiese, sotto diverse forme
di santita, nei propri ambienti nazionali e culturali nonch epoche sto-
riche nell'Oriente cristiano.
Scopo: pur nella sua varieta, e tenendo conto della dovuta distin-
zione, il corso si propone di individuare correnti e temi fondamentali
dell'"Oriente cristiano" nel suo insieme. La spiritualita orientale rivela
cos la sua unita interiore, il suo carattere di dogma vissuto in pluralita
di modi e nel rispetto del dinamismo individuale della crescita spirituale.
Netodo: lezioni frontali.
Bibliografia: T. P!DLK, La spiritualita dell'Oriente cristiano.
Nanuale sistematico, Roma 1985; T. P!DLK, !. GARGANO, La spiritualita
dei Padri greci e orientali, Roma 1983; P. EvDOK!NOv, L'Orthodoxie,
Neuchatel 1955; N. BOSCO, L'Europa e il suo Oriente. La spiritualita del
cristianesimo orientale, Napoli 1993; E. FARRUG!A, ed., Dizionario enci-
clopedico dell'Oriente cristiano, Roma 2000.
Tp005 NARAN! G.: Antropologia teologica
Contenuto: la Creazione dell'uomo e l'ordine cosmico: l'uomo
immagine e somiglianza di Dio. Uomo: uomo e donna (cf Giovanni
Crisostomo). La vocazione di Adamo come unificatore (cf Nassimo il
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 58
Confessore). Epektasis (Gregorio di Nissa). Uomo-cosmo dopo la
caduta dell'uomo (cf Silvano del Nonte Athos, !l lamento di Adamo).
Le Tuniche di Pelle e la cultura contemporanea in P. Nellas. !l Cristo
Salvatore, lo Spirito Santo e il cammino di salvezza e di divinizzazione
e dell'unione con Dio. !l cammino di divinizzazione lo scopo della
vita umana. La Theotokos e la deificazione dell'uomo. La Chiesa
luogo della deificazione. La liberta umana. verso una comprensione
teologico-spirituale dell'azione cristiana, della creativita cristiana, del-
l'azione che crea la comunione? L'azione dell'uomo ecclesiale e lo stile
eucaristico dell'agire cristiano, epifania dell'amore eterno creatore del
Padre. La dimensione pratica della ragione credente e del cuore cre-
dente. La presenza della spiritualita esicasta nell'antropologia dei
Padri. !lluminazione ed Ecclesializzazione dell'uomo ecclesiale (cf Riti
dell'iniziazione cristiana). La fede ecclesiale dell'uomo. La teologia del
personalismo, dell'apofatismo e l'antropologia della scuola di Parigi
del XX-XX! (Saint Serge) di fronte alle sfide della modernita.
Antropologia ed escatologia pre-partecipata (cf Toma pidlik).
Scopo: la ricerca delle fonti bibliche, patristiche, dogmatiche
dell'Antropologia cristiana per fondare una visione ontologica del-
l'uomo in un momento culturale in cui la questione antropologica
una delle piu urgenti da affrontare. A partire dalla Tradizione e dagli
scritti e dalla riflessione dei teologi di tradizione orientale.
Netodo: lezioni frontali. Appunti. Netodo interattivo.
Bibliografia: P. NELLAS, voi siete di. Antropologia dei Padri della
Chiesa, Roma 1993; v. LOSSKY, A immagine e somiglianza di Dio,
Bologna 1999; v. LOSSKY, Thologie dogmatique, Paris 2012 ; O.
CLNENT, Riflessioni sull'uomo, Nilano 1990; N. BERDJAEv, !l senso della
creazione. Saggio per una giustificazione dell'uomo, Nilano 199+; A.
LOSSKY - N. SOD!, La Liturgie tmoin de l'Eglise, Citta del vaticano 2012.
Tp002 - ROSS! L.: Teologia medievale bizantina (secoli v!-Xv)
Contenuto: durante il corso saranno esaminate le seguenti tema-
tiche: 1. Parte introduttiva: significato del termine medioevo bizantino"
e periodizzazione dello stesso. 2. !l pensiero teologico nei sec. v!-v!!:
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!l Corpus Dionysiacum; Leonzio di Bisanzio; Nassimo il Confessore. 3. !l
fondamento teologico dell'iconoclastia (711-8+3): !l concetto di icona
prima dell'!conoclasmo; L'iconoclasmo tradizionale", iconoclasmo cri-
stologico" e iconoclasmo scolastico"; nozioni sull'estetica bizantina. +. !l
primo Umanesimo bizantino (sec. !X-X!!): il patriarca Fozio e Areta; ten-
denze filosofico-teologiche nel secolo X!!. 5. !l secondo Umanesimo
bizantino (sec. X!!!-Xv): filosofia teologica a Bisanzio; tendenze mistiche
e esicastiche; Gregorio Palamas e gli antipalamiti; le traduzioni di S.
Tommaso a Bisanzio; il Concilio di Firenze, tomismo e scotismo in
Grecia, platonismo e metafisica in Occidente. 6. Conclusioni.
Netodo: lezioni frontali.
Bibliografia: A. FYR!GOS, !ntroduzione alla filosofia patristica e
bizantina, Roma 2007; ulteriori indicazioni bibliografiche verranno
offerte durante il corso.
C8;<2 a><252*;2
Ta02+ - B!ANCH! L.: La spiritualita liturgica di Nicola Cabasilas
Contenuto: dopo aver delineato il contesto storico e i dati bio-
grafici di Nicola Cabasilas, analizzeremo le sue opere principali, il
Commento della Divina liturgia e la vita in Cristo. Presenteremo quindi
la sua dottrina teologica: l'impostazione trinitaria, il primato della cri-
stologia, la dottrina mariana. Ci soffermeremo infine sulla sua visione
dei sacramenti e in particolare sull'eucaristia come sintesi della vita cri-
stiana, luogo in cui si realizza pienamente la nostra vita in Cristo.
Scopo: mostrare l'originalita di Cabasilas nel panorama degli
autori spirituali del suo tempo. Egli infatti, pur appartenendo al movi-
mento esicasta, si distingue da Gregorio Palamas e da altri suoi con-
temporanei, dal momento che nella sua visione la via privilegiata alla
divinizzazione non la preghiera contemplativa ma la liturgia.
Netodo: lezioni frontali privilegiando la lettura di testi.
Bibliografia: N. CABAS!LAS, Commento della divina liturgia, A.G.
NOC!LL!, ed., Padova 198+; !D., La vita in Cristo, U. NER!, ed., Roma
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2002
+
(1
a
ediz. Torino 1971); S. CH!ALA - L. CRENASCH!, Nicola Cabasilas
e la divina liturgia. Atti del X!v Convegno ecumenico internazionale di
spiritualita ortodossa sezione bizantina, Bose 1+-16 settembre 2006,
Nagnano 2007; Y. SP!TER!S, Cabasilas: teologo e mistico bizantino.
Nicola Cabasilas Chamaetos e la sua sintesi teologica, Roma 1996; !D.
- C.G. CONT!CELLO, Nicola Cabasilas Chamaetos, in C.G. CONT!CELLO -
v. CONT!CELLO, ed., La thologie byzantine et sa tradition, !!, (X!!!
e
-
X!X
e
s.), Turnhout 2002, 315-395.
Ta022 - CAPR!O S.: Storia del Pensiero filosofico russo
Contenuto: 1) Le fonti della filosofia russa: l'eredita bizantina, la
scolastica latina, la filosofia tedesca. 2) Contenuti teoretici della lette -
ratura russa medievale. 3) Da Pietro ! a Caterina !!: l'illuminismo russo.
+) !l dibattito nell'Ottocento tra slavofili e occidentalisti: aadaev,
Kireevskij. 5) La filosofia religiosa da Khomjakov a Solov'ev. 6) La
missione dell'intelligentsija e la letteratura: Dostoevskij e Tolstoj. 7)
La riflessione delle Accademie Ecclesiastiche tra filosofia e teologia.
8) Sociologia e antropologia: Herzen, Belinskij, ernievskij, ierin e
Lenin. 9) !l secolo d'argento" e l'eredita di Solov'ev: Florenskij,
Bulgakov. 10) Esistenzialismo russo e filosofia in esilio: Berdjaev, Frank,
N. Losskij. 11) L'influsso dei pensatori russi nella cultura europea del
XX secolo. 12) La rinascita religiosa e filosofica dopo il comunismo.
Scopo: offrire una sinossi delle principali correnti filosofiche
russe, analizzare il rapporto tra filosofia, teologia e storia nello svi-
luppo della cultura russa, evidenziare i collegamenti tra la filosofia
russa e la cultura europea dal medioevo al XX secolo, osservare gli
sviluppi piu recenti della cultura filosofica e religiosa russa.
Netodo: lezione frontale in aula, proposta di approfondimenti
con tesine da discutere in aula, percorsi di ricerca personalizzati per
gli studenti.
Bibliografia: A. ASNAGH!, L'uccello di fuoco. Storia della filosofia
russa, Bergamo 2003; F. COPLESTON, Philosophy in Russia, Kent 1986;
W. GOERDT, Russische Philosophie, Nnchen 198+; G. P!OvESANA, Storia
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del pensiero filosofico russo 988-1988, Nilano 1992; T. P!DLK, La filo-
sofia russa 1800-1900, Napoli 1998; P. vALL!ERE, Nodern Russian
Theology, Edinburgh 2000; H. FABPKLHH, Pycckoe orocnoane, H.
Hoaropop 2005; B. 3EHbKOBCKHH, Hc:opns pyccko qnnocoqnn, Paris
1950; H. POCCKHH, Hc:opns pyccko qnnocoqnn, Nockaa 1991.
Ta023 - CATTANEO E.: Basilio di Cesarea e la dottrina morale del
Commento a !saia
Obiettivo: la problematica sulla dottrina morale di Basilio di
Cesarea ancora uno dei punti piu controversi. volentieri si parla di
rigorismo". Dopo una messa a punto della questione, saranno esami-
nati gli apporti propri del Commento a !saia, un'opera ingiustamente
catalogata dalla maggioranza degli studiosi come Pseudo-Basilio.
Netodo: lezioni frontali con uso di materiale audiovisivo (power
point)
Bibliografia: E. CATTANEO, !l Commento a !saia di Basilio di
Cesarea. Attribuzione e studio teologico-letterario, Roma 201+; J.
GR!BONONT, Commandements du Seigneur et libration vanglique ,
Studia Anselmiana 70, Roma 1977, 81-101; E. BAUDRY, A propos du
rigorisme de Saint Basile: gravit du pch, libration du pcheur, in J.
GR!BONONT, Commandements du Seigneur, 139-173; !D., !l `radicalismo
evangelico' e la questione del `rigorismo' di Basilio il Grande, in AA.vv.,
Basilio tra Oriente e Occidente, Nagnano 2001, 67-92; B. PETRA,
L'uguaglianza dei peccati secondo Basilio il Grande, in Studia Noralia
21 (1983) 239-258. !D., Cultura filosofica e novita della fede nel pen-
siero morale di Basilio il Grande, in Studia Noralia 29 (1991) 275-303.
Ta026 - G!RAUDO C.: La teologia della Confessione alla luce delle litur-
gie d'Oriente e d'Occidente
Contenuto: dopo uno sguardo al rapporto tra colpevolezza e
perdono in area biblico-giudaica, si ripercorrera la storia del quarto
sacramento" (variamente denominato: Conversione, Penitenza,
Confessione, Perdono, Riconciliazione) attraverso le varie epoche cul-
turali: dalla penitenza canonica (pubblica e non-iterabile) del periodo
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 62
patristico, alla penitenza tariffata (privata e iterabile) del periodo
post-patristico, fino alla penitenza rituale (privata e periodica) della
sistematica scolastica e della manualistica successiva. Quindi il raf-
fronto tra la formula dichiarativa (Ego te absolvo, etc.), impostasi
in Occidente a partire dal X!!! secolo, e la formula precativa, usata in
Occidente fino al X!! secolo e tuttora usuale in Oriente, invitera a
riflettere sul ruolo del ministro e sui limiti inerenti alla configurazione
giudiziale dell'assoluzione presente nelle dichiarazioni tridentine.
Scopo: l'attenzione congiunta alle preghiere con le quali nelle
Chiese d'Oriente e d'Occidente si celebra il sacramento aiutera lo
Studente a scoprire una teologia particolarmente ricca, che interessa
tanto il sacerdote che confessa quanto il fedele che si confessa. A
una sola condizione, ovviamente: che, rinunciando a riferire il termine
confessione esclusivamente ai peccati, ci si abitui a riferirlo in
primo luogo a Dio, giacch, confessando le nostre infedelta, noi con-
fessiamo il Signore sempre fedele.
Netodo: la didattica sara agevolata dai sussidi audio-visivi e
dalla documentazione fornita durante il corso.
Bibliografia: C. G!RAUDO, Confessare i peccati e confessare il
Signore, Cinisello B. 2013; B. PETRA, Fare il confessore oggi, Bologna
2012; !D., La Penitenza nelle Chiese ortodosse. Aspetti storici e sacra-
mentali, Bologna 2005; E. N!RAGOL! (ed.), !l sacramento della Penitenza.
!ndicazioni canonistiche e pastorali, Nilano 1999; J. !SAAC, Taksa d-
Hussaya. Le rite du Pardon dans l'glise syriaque orientale, Roma 1989.
Ta025 - vERGAN! E.: Autori e Padri di lingua siriaca dagli albori al v
secolo
Contenuto: origini della letteratura siriaca. Traduzioni bibliche e
Diatessaron. Bardesane, Odi di Salomone e Atti di Giuda Tomaso.
Afraate e Efrem. Liber graduum, Cirillona, Balai e Giovanni il Solitario.
Dottrina di Addai, agiografia e Atti dei martiri.
Scopo: introdurre alla conoscenza della patrologia siriaca dalle
origini agli inizi del v secolo.
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Netodo: lezioni frontali.
Bibliografia: !. ORT!Z DE URB!NA, Patrologia Syriaca, Roma 1965
2
;
R. NURRAY, Symbols of Church and Kingdom. A Study in Early Syriac
Tradition, Cambridge 1977
2
(Piscataway, N.J. 200+); N. ALBERT, La
langue et la littrature syriaque, in N. ALBERT ET AL!!, Christianismes
Orientaux. !ntroduction a l'tude des langues et des littratures, Paris
1993, 297-379; S. BROCK, A Brief Outline of Syriac Literature, Kot -
tayam 1997; P. BETT!OLO, Letteratura siriaca, in A. D! BERARD!NO, ed.,
Patrologia: v. Dal Concilio di Calcedonia (+51) a Giovanni Dama sceno
( 750). ! Padri Orientali, Genova 2000, +13-+93; Sources Syriaques,
Nos Sources. Arts et Littrature Syriaques, Antlias 2005. Bibliografie
specifiche sui singoli autori saranno indicate durante il corso.
$.627*;2
Ts001 - FARRUG!A E.: Chiesa e primato nelle tradizioni orientali
Contenuto: il ministero petrino, che secondo Paolo v! dovrebbe
unire, si rivela invece il principale ostacolo all'unione tra i cristiani.
Percio bisogna approfondirlo, per liberarlo da cio che non essen-
ziale. Tematiche: autorita nella Chiesa; primato e patriarcato; svi-
luppo storico della concezione del primato; attualita ecumenica del
ministro petrino. Piste di ricerca: biblica, patristica (!gnazio; !reneo;
Nassimo; Teodoro Studita; la prassi sinodale del primo millennio);
storico-ecclesiastica, spirituale, iconografica.
Scopo: seguire lo sviluppo dell'idea del primato attraverso la
storia, sia della politica ecclesiale che del dogma;
Netodo: seguire un apposito manuale di storia, come piattaforma
per studi specializzati, presentati e discussi dagli studenti in aula.
Bibliografia: O. CULLNANN ET AL., !l primato di Pietro nel pensiero
contemporaneo, Bologna 1965 (testi classici ortodossi, cattolici, lute-
rani); F. DvORN!K, Byzance et la primaut romaine, Paris 196+; K.
SCHATZ, Der papstliche Primat, Wrzburg 1990; W. KASPER, ed., !l
ministero petrino: cattolici e ortodossi in dialogo, Roma 200+.
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 6+
Ts012 - BASANESE L.: L'opera sapienziale e teologica di Nar Elia (975-
10+6), metropolita siro-orientale di Nisibi
Contenuto: Elia di Nisibi, vescovo siro-orientale di Alta
Nesopotamia, oggi considerato come il teologo piu importante per
quanto riguarda le sue relazioni con l'!slam, sia a livello della qualita
che della quantita delle sue opere, in un periodo in cui la civilta araba
era al suo apice. La sua posizione gli ha permesso di rendere conto"
della sua fede e della sua speranza agli studiosi che glielo chiede-
vano, tra cui il visir Abu` al-Qa` sim al-Nagrib. Le sue opere hanno
avuto una larga diffusione anche nelle altre Chiese, specialmente
quella melkita, e hanno provocato non poche reazioni tra vari espo-
nenti musulmani. Elia di Nisibi anche conosciuto per la sua
Cronografia bilingue (siro-araba) e le sue opere spirituali.
Scopo: scoprire l'importanza degli autori cristiani orientali dopo
l'avvenimento dell'!slam che si esprimevano principalmente in lingua
araba, e essere a conoscenza dello status della ricerca contempora-
nea (Elia fu riscoperto solo durante il XX secolo).
Netodo: dopo una seduta introduttiva, ogni studente dara il suo
contributo per agevolare il lavoro comune. !l testo di base in arabo,
le traduzioni sono a volte in italiano, a volte in francese. Quindi biso-
gnera sapere leggere queste lingue (almeno l'italiano e il francese)
per uno svolgimento fruttuoso del seminario.
Bibliografia: L. BASANESE, Le Cantique d'lie de Nisibe (975-
10+6) - Edition et traduction, in Orientalia Christiana Periodica, 78
(2012) +67-506; EL!A D! N!S!B!, !l libro per scacciare la preoccupazione
(Kita`b daf al-hamm), Patrimonio Culturale Arabo Cristiano 9-10,
Torino 2007-2008; S.K. SAN!R, Foi et culture en !rak au X!
e
sicle: lie
de Nisibe et l'!slam, variorum Collected Studies Series, CS 5++,
Aldershot - Brookfield 1996; !D. Langue arabe, logique et thologie
chez lie de Nisibe, in: Nlanges de l'Universit Saint-Joseph 52
(1991-1992) 2++-367.
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Lp005 - !ACOP!NO R.: Evoluzione storica della Divina Liturgia" bizan-
tina
Contenuto: il corso si propone non solo di trasmettere un
insieme di conoscenze sulla Divina Liturgia" bizantina, ma soprat-
tutto, utilizzando il metodo della liturgia comparata" formulato da A.
Baumstark, di illustrare il modo di accostare le fonti di una precisa
tradizione, al fine di ricostruirne l'evoluzione storica. Concentreremo
il nostro studio sui manoscritti liturgici del formulario eucaristico
detto di san Giovanni Crisostomo". Quindi esamineremo i vari
momenti rituali: l'enarxis e l'ingresso minore; le letture, le interces-
sioni; il congedo dei catecumeni; l'ingresso maggiore; l'inno cheru-
bico; l'anafora, con intercessioni e dittici; riti di comunione, ecc.
Riserveremo particolare attenzione al rito della protesi, alle sue fonti,
al luogo dove avviene tale rito e, soprattutto, alla sua evoluzione
simbolica e dottrinale.
Scopo: conoscere le linee generali dello sviluppo storico e della
formazione della liturgia eucaristica nella tradizione bizantina.
Netodo: lezioni frontali in classe, con uso di fonti primarie e
secondarie, lettura e commento mistagogico catechetico di alcuni
testi scelti.
Bibliografia: J. NATEOS, La clbration de la parole dans la
Liturgie byzantine, OCA 191, Roma 1971; R. TAFT, !l Sanctus
nell'Anafora. Un riesame della questione, Roma 1999; !D., Oltre
l'Oriente e l'Occidente. Per una Tradizione liturgica viva, Roma 1999;
!D., !l rito bizantino. Una breve storia, Roma 2012.
Lp006 - NUZJ N.G.: Nistagogia dell'edificio ecclesiale
Contenuto. !l corso articolato in quattro momenti: 1. impor-
tanza per la mistagogia dell'edificio ecclesiale della formulazione del
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 66
senso spirituale degli elementi sensibili del culto di !sraele avvenuta
in ambiente giudaico, in particolare ad opera di Filone Alessandrino;
ruolo prevalente che vi svolgono le categorie spaziali, cosmiche; dif-
fusione nella cultura greco-romana tardoantica dei temi legati al sim-
bolismo cosmico; i programmi iconografici monumentali delle sinago-
ghe ellenistiche offrono la testimonianza di una bipartizione dello
spazio interno provvista di un contenuto costante; 2. il mistero
dell'Ascensione e la Lettera agli Ebrei come fondamento del senso
dello spazio celebrativo cristiano; 3. analisi delle testimonianze lette-
rarie dei primi otto secoli che illustrano il senso mistagogico ricono-
sciuto all'edificio ecclesiale; presenza in questi scritti del riferimento a
una bipartizione spaziale, confermata dall'analisi degli arredi interni e
dei programmi iconografici monumentali; +. accordo della lezione
mistagogica con i documenti conciliari e post-conciliari della Chiesa
cattolica riguardanti la celebrazione liturgica.
Scopo: 1. Prendere conoscenza della ricchezza del pensiero
mistagogico riguardante l'edificio ecclesiale degli autori dei primi otto
secoli e della sua piena corrispondenza alle testimonianze architetto-
niche e figurative; 2. verificare come una conoscenza piu approfon-
dita del pensiero e dei monumenti della Chiesa indivisa possa rivelarsi
utile sia per riappropriarsi delle motivazioni profonde sottese alle
strutture tradizionali (nelle diverse Chiese orientali) sia per illuminare
aspetti tuttora dibattuti riguardanti l'assetto degli edifici ecclesiali ai
giorni nostri (nelle Chiese di rito latino).
Netodo: Le lezioni frontali saranno accompagnate dalla lettura
dei testi delle Fonti e dalla proiezione di immagini
Bibliografia: dispense del professore e testi delle Fonti (Erma,
Ambrogio, Eusebio di Cesarea, Paolino di Nola, Gregorio
l'!lluminatore, Dionigi Areopagita, Paolo il Silenziario, Sogith di
Edessa, Nassimo il Confessore, Germano di Costantinopoli); G.
B!SSOL!, !l Tempio nella letteratura giudaica e neotestamentaria,
Jerusalem 199+; G. FERRARO, Cristo l'altare. Liturgia di dedicazione
della chiesa e dell'altare, Norena Roma 200+; N.L. FOBELL!, Un tempio
per Giustiniano, Roma 2005; L. HAUTECCUR, Nistica e architettura,
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Torino 2006; C.L. ROSSETT!, Sei diventato Tempio di Dio". !l mistero
del Tempio e dell'abitazione divina negli scritti di Origene, Roma
1998; P. P!vA, L'arte medievale nel contesto. 300-1300, Nilano 2006;
A. vANHOYE, La Lettre aux Hbreux. Jsus-Christ, mdiateur d'une
nouvelle alliance, Paris 2002.
Ta026 - G!RAUDO C.: La teologia della Confessione alla luce delle litur-
gie d'Oriente e d'Occidente [vedi descrizione p. 000|
C8;<2 9A287*52
La00+ - NANDOUH B.: Anno Liturgico copto
Contenuto: dopo una presentazione generale della specificita
della chiesa copta, in generale, e dell'anno liturgico copto, in partico-
lare, lo studente verra guidato nello studio di questi punti: 1. Le divi-
sioni dell'anno liturgico copto - 2. ! digiuni nella chiesa copta - 3. Capo
d'anno copto (al-Nayruz) - +. Le sette feste maggiori del Signore - 5.
Le sette feste minori del Signore - 6. Le feste della Theotokos. - 7. !l
santorale copto. Durante il corso, quando occorre, tratteremo dell'in-
fluenza dell'anno liturgico sull'euchologia e i lezionari copti.
Scopo: arricchire lo studente di informazioni inerenti alla tradi-
zione liturgica alessandrina com' vissuta nella chiesa copta.
Netodo: dispensa dell'insegnante comprendendo tabelle delle
pericopi bibliche di tutto l'anno liturgico copto, con uno sguardo par-
ticolare sulla presenza di san Paolo nel detto anno liturgico.
Bibliografia: O.H.E. KHS-BURNESTER, The Egyptian or Coptic
Church. A detailed description of her... Sacraments, Le Caire 1966; G.
G!ANBERARD!N!, La consacrazione eucaristica nella Chiesa copta, in
Aegyptiaca Christiana, Cairo 1957; A. ABDALLAH, L'ordinamento litur-
gico di Gabriele v, 88 patriarca copto (1+09-1+27), Cairo 1962; U.
ZANETT! Les lectionnaires coptes annuels: Basse-gypte, Louvain-la-
Neuve 1985; B. ABDO, Kunuz al-nimat li-maunat khuddam al-Kalimat
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 68
[Les trsors de la grace pour l'assistance des serviteurs de la Parole|,
Le Caire 2002
7
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La005 - P!ERALL! L.: Codicologia e paleografia greca
[Corso obbligatorio per gli studenti che preparano una tesi ser-
vendosi di materiale manoscritto|.
Requisiti: si richiede una buona conoscenza della lingua greca
classica e medievale.
Contenuto: saranno presentate le linee evolutive fondamentali
della scrittura libraria greca dalle origini al secolo Xv! e saranno fornite
nozioni di cronologia bizantina e di codicologia dei manoscritti greci.
Scopo: a) gli studenti dovranno conoscere la storia della scrit-
tura greca e b) acquisire abilita di lettura e di datazione delle princi-
pali scritture librarie e c) inizieranno a confrontarsi, in esercitazioni
guidate dal docente presso una biblioteca storica romana, con le dif-
ficolta poste dalla descrizione di manoscritti.
Netodo: sono previste, oltre a lezioni frontali, esercitazioni di
lettura con l'ausilio di diapositive e visite guidate alla sezione mano-
scritti di biblioteche storiche romane.
Bibliografia: P. CANART, Dispense di Paleografia e Codicologia
Greca, (ad uso degli uditori) Citta del vaticano 1982; P. CANART,
Paleografia e Codicologia Greca, una rassegna bibliografica, Citta del
vaticano 1991; E. FOLL!ER!, Codices Graeci Bibliothecae vaticanae
selecti, Citta del vaticano 1969; P. CANART, S. LUCA, A. JACOB, L. PERR!A,
Facsimili di codici greci della Biblioteca vaticana, Citta del vaticano
1998. Bibliografia su singoli argomenti sara fornita dal docente
durante le lezioni.
La01+ - D! DONNA G.: Natrimonio comparato orientale
Contenuto: si affrontera lo studio della tradizione bizantina del
sacramento del Natrimonio. Esso verra studiato secondo i riti ufficiali
dell'Eucologio costantinopolitano dell'X! secolo ricostruito" dalle
testimonianze dei piu importanti Codici bizantini: il Cryptensis Gb! di
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Grottaferrata (Bessarione), il Parisinus Coislin gr. 213 della Biblioteca
Nazionale di Parigi (Strategios) e l'Atheniensis gr. 662 della Biblioteca
Nazionale di Atene (Ateniese). Seguira una piu breve comparazione
con le tradizioni di altre chiese orientali: copti, siro-giacobiti, assiri-
nestoriani, armeni.
Scopo: si tratta di giungere a delineare i fondamenti liturgici e
teologici del Natrimonio nella antica prassi bizantina e nelle prece-
denti famiglie liturgiche orientali, individuando la complessita delle
testimonianze e la non univocita delle interpretazioni.
Netodo: lezioni frontali in aula, supportate da dispense com-
plete del docente, a partire dai testi eucologici in lingua originale e
traduzione italiana interlineare.
Bibliografia: N. ARRANZ, Sacramentaria bizantina. Saggio di
introduzione, Roma 2003; H. DENZ!NGER, Ritus Orientalium (Coptorum,
Syrorum et Armenorum) in administrandis sacramentis ex ASSENA-
N!S, RENAUDOT!O, TRONBELL!O aliisque fontibus authenticis collec-
tos... !. Wrzburg 1863; !!, W.186+ (Graz 1961); N. ARRANZ - S.
PARENT!, Liturgia Patristica Orientale, in A. QUACQUARELL!, ed., Comple -
menti interdisciplinari di Patrologia, Roma 1989, 605-655; P. DE
NEESTER, Studi sui Sacramenti amministrati secondo il rito bizantino,
Roma 19+7; SYNEON THESSALON!CENS!S, Opera, PG 155.
La015 - TONA W.: ! Sacramenti della Chiesa nella tradizione siro-
orientale
Contenuto: il corso avvia alla conoscenza della sacramentologia
generale della Chiesa di tradizione siro-orientale: concetto del ter-
mine raze (misterifsacramenti), sua originalita, sue fonti e suo svi-
luppo a partire dagli scritti dei grandi autori (Afrahat, Efrem, Teodoro,
Narsai, Abdiso' e Timoteo !!). Seguira poi lo studio dei principali
sacramenti.
Scopo: il corso si propone di esplorare la tradizione siro-orien-
tale attraverso la sua teologia sacramentale, permettendo agli stu-
denti di diversi riti di riconoscere la specificita di questa tradizione.
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 70
Alla fine del corso ogni studente dovrebbe essere in grado di perce-
pire ed esprimere la realta spirituale nelle celebrazioni sacramentali
attraverso i segni e i simboli rituali.
Netodo: la sacramentologia propria della Chiesa di tradizione
siro-orientale sara studiata a partire dagli scritti dei suoi grandi autori.
Saranno presi in esame la struttura liturgica e il contenuto teologico
dei riti, basandosi sui testi ufficiali in uso.
Bibliografia: AB!SO, The Book of Narganita (The Pearl) on the
Truth of Christianity, E. SH!NUN, ed., Ernakulam 1965, reprinted
Chicago 1988; W. DE vR!ES, Sakramententheologie bei den
Nestorianern, OCA 133, Roma 19+7; T. POOvATHAN!KUNNEL, The
Sacraments: The Nystery Revealed, Kerala, 1998, 253-298; D. WEBB,
Gestes et paroles dans la liturgie baptismale de l'Eglise nestorienne",
in A. TR!ACCA - A. P!STO!A, Gestes et paroles dans les diverses familles
liturgique, Roma 1978, 329-352; P. YOUS!F, La celebrazione Cristiana
del matrimonio: simboli e testi", in G. FARNED!, ed., Atti del !!
Congresso internazionale di liturgia, Roma 27-31 maggio 1985, Roma
1986, 217-259; J. !SAAC, Taksa D-Hussaya: Le Rite du Pardon dans
l'glise syriaque orientale, OCA 233, Roma 1989; S. PARENT!,
Anointing of the Sick during the First Four Centuries", in A.J.
CHUNPUNGCO, ed., Handbook for Liturgical Studies !v: Sacraments and
Sacramentals, Collegeville 2000, 155-159.
$.627*;2
Ls006 - !ACOP!NO R.: La Liturgia, Culmen et Fons, nelle `vite' dei monaci
bizantini
Contenuto: una delle caratteristiche della tradizione liturgica
bizantina sono certamente le vite dei santi monaci. Questi testi,
molto spesso, vengono pero visti come veicoli" di una generica spi-
ritualita monastica" e, per il loro particolare stile encomiastico, sono
considerati poco attendibili. !n realta, un particolare studio, come
vuole essere il nostro seminario, ci fara scoprire come nonostante
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questi testi risentano di quel determinato sistema di regole topiche
proprio del genere agiografico, al di la appunto dei diversi noi,
possibile vedere come siano impregnati non solo di spiritualita, ma
soprattutto di liturgia. E' proprio quest'ultima che plasma, per cos
dire, che nutre la vita spirituale di questi nostri Padri nella fede.
Scopo: accostarsi al testo agiografico con uno spirito critico e
con uno sguardo liturgico", per percepire come sia proprio la liturgia
a costituire il filo conduttore di questi bioi, e soprattutto la sorgente"
della vita spirituale del cristiano di tradizione bizantina. possibile
quindi parlare di spiritualita liturgica", dove tra la preghiera comu-
nitaria-ecclesiale" e quella personale non vi assolutamente contrap-
posizione, ma quest'ultima non altro che il prolungamento della
prima, perch non vi puo essere altra vita nello Spirito se non quella
che attinge a piene mani dal tesoro inesauribile della liturgia.
Netodo: dopo la presentazione del docente, ogni studente sce-
gliera un bios sul quale lavorare con il proprio elaborato che sara poi
approfondito e condiviso con il gruppo.
Bibliografia: testi e bibliografia specifica saranno indicati
durante il corso.
Ls007 - RUGG!ER! v.: Dedicazione e consacrazione di una Chiesa nel
rito bizantino
Contenuto: come si arriva alla consacrazione di una chiesa, le
sue modalita e tempi; rapporto di questa cerimonia con quella del
battesimo; come l'evento vissuto all'interno della citta.
Scopo: introdurre lo studente alla cerimonia seguendo il rito
liturgico e le modalita della sua esecuzione.
Netodo: lettura e commento del testo liturgico facendo ricorso
a testi storici che descrivono l'evento.
Bibliografia: v. RUGG!ER!, Consacrazione e dedicazione di una
chiesa secondo il Barberinianus graecus 336, OCP 5+ (1988) 79-118;
v. RUGG!ER! - K. DOURANAN!, Tempio e Nensa, Rivista di Teologia 32
(1991) 279-300.
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$E)inE $%#iCa
C8;<2 !;27,29*52
Sp00+ - BA!S N.: Storia della Chiesa armena
Contenuto: il corso intende delineare la storia della Chiesa
armena, dalla sua formazione alla caduta dell'!mpero Ottomano, soffer-
mandosi su alcuni momenti salienti quali: le vie della diffusione del cri-
stianesimo in Armenia, i patriarchi della famiglia Part'ew, il Concilio di
Calcedonia e i suoi risvolti, l'opera di Hovhannes Odznets'i, aperture
ecumeniche dei Pahlawuni in epoca ciliciana, la scuola di Gladzor-Tat'ew
e la difesa della tradizione armena, conseguenze del Concilio di Firenze
(1+39), il patriarcato armeno di Costantinopoli, l'opera di Nechitar di
Sebaste, il genocidio e il martirio nella storia della Chiesa armena.
Scopo: introdurre gli studenti alla conoscenza della Chiesa
armena e dei suoi rapporti con il mondo cristiano orientale e occi-
dentale.
Netodo: lezioni frontali.
Bibliografia: eventuali materiali distribuiti a lezione; L. vACCARO -
L.B. ZEK!YAN, Storia religiosa dell'Armenia: una cristianita di frontiera
tra fedelta al passato e sfide del presente, Nilano 2010; J. NCR!AN,
Histoire et institutions de l'glise armnienne, Beyrouth 1965; G.
DDYAN, ed., Histoire du peuple armnien, Toulouse 2007 (tr. italiana
della 1
a
edizione: A. ARSLAN - B.L. ZEK!YAN, ed., Storia degli Armeni,
Nilano 2002).
Sp005 - SHURGA!A G.: Storia della Chiesa Georgiana
Contenuto: il corso esaminera l'evoluzione storico-politica e let-
teraria della Georgia, nel quadro degli identici processi relativi a tutto
il Caucaso e i Paesi vicini. Particolare attenzione sara dedicata alla dif-
fusione del messaggio evangelico nel Paese e alla sua importanza
storica, politica e culturale per la formazione dell'autocoscienza
nazionale. Alla luce di questo fattore verranno esaminati in maniera
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approfondita la cristianizzazione della Georgia, il periodo del dominio
arabo, la formazione dello Stato unitario e il suo apogeo tra il X e il
X!! secolo, le lotte per la sopravvivenza fisica e culturale contro la
Persia e l'!mpero ottomano e, da ultimo, il periodo della dominazione
zarista.
Scopo: fornire le nozioni di base della storia politica e letteraria
georgiana.
Netodo: lezioni frontali in aula.
Bibliografia: G. SHURGA!A, La spiritualita georgiana: Nartiro di
Abo, santo e beato martire di Cristo di !oane Sabanisze, La
Spiritualita Cristiana Orientale 3, Roma 2003: !D., La Chiesa orto-
dossa di Georgia ieri e oggi, in Popoli e Chiese dell'Oriente Cristiano,
A. FERRAR!, ed., Studi di Storia ++, Roma 2008, 2+9-303; N. ASSAT!AN!
- A. BEND!ANACHv!L!, Histoire de la Gorgie, Paris 1997; v. S!LOGAvA - K.
SHENGEL!A, History of Georgia from ancient times through the Rose
Revolution", Tbilisi 2007; E. KH!NT!B!DZE, Georgian-Byzantine Literary
Contacts, Amsterdam 1996.
Sp006 - S!NON C.: Storia russa moderna
Contenuto: 1) Una riforma liturgica contrastata: Nikon e i vec-
chi credenti. 2) La Noscovia e l'Occidente: il tempo della transizione
culturale. 3) La nuova Russia: Pietro il Grande, un riformatore auto-
cratico. +) Pietro e la religione: con l'abolizio ne del patriarcato la
Chiesa perde il suo capo. 5) Una nuova Chiesa riformata: il Santo
Sinodo e il regolamento ecclesiastico. 6) ! successori di Pietro: il
tempo delle imperatrici e la secolarizzazione della societa. 7) !l
Novecento: reazione, riforma, reazione. 8) La Chiesa, la societa russa
e la cultura. 9) !l clero russo: isolamento e impegno sociale.
Scopo: familiarizzarsi con il periodo decisivo per la formazione
della Russia moderna.
Netodo: lezioni in aula con ampie indicazioni bibliografiche.
Bibliografia: A.N. ANNAN, Storia della Chiesa Russa e dei paesi
limitrofi, Torino 19+8; C. S!NON, L'glise orthodoxe russe a la fin du
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X!X
e
et au dbut du XX
e
sicle: isolement et intgration, Histoire du
Christianisme 11, Paris 1995, 733-792.
Sp015 - RUGG!ER!, v.: Antiochia: dal !v al !X secolo
Contenuto: la citta cristiana da Teodosio a Giustiniano con la
sua importanza politica per la prefettura d'Oriente e la presenza della
sede patriarcale. Si considerera la sua immagine e vita come desumi-
bile dalla presenza di Giovanni Crisostomo e di Libanio nel !v secolo.
La crisi teologica della meta del v secolo ad Efeso, e la scissione con
Costantinopoli. La creazione della teologia miafisita e la sua influenza
all'oriente di Antiochia. L'arrivo di Severo come patriarca e l'inter-
vento di Giustiniano sulla citta (per il terremoto e per la teologia). La
presenza dei monaci ed infine l'arrivo degli Arabi.
Scopo: tentare di capire il passaggio politico, teologico ed urba-
nistico, lento e graduale, della grande citta - onorata anche da
Costantino il Grande - dal tempo tardo tardoantico a quello medie-
vale attraverso l'ausilio di diverse discipline.
Netodo: lettura di fonti storiche e teologiche con l'intervento
dell'archeologia e della storia dell'arte per la citta e i suoi mosaici. Alle
introduzioni e chiarimenti dell'insegnante sui periodi storici, segui-
ranno momenti seminariali" di partecipazione collettiva.
Bibliografia: A.-J. FESTUG!RE, Antioche paenne et chrtienne.
Libanius, Chrysostome et les moines de Syrie, Paris 1959; A.F.
NORNAN, Antioch as A Centre of Hellenic Culture as Observed by
Libanius, Liverpool 2000; Fr. ALP!, La route royale. Svre d'Antioche
et les glises d'Orient (512-518), !-!!, Beyrouth 2009.
C8;<2 9A287*52
Sa003 - KUL! J.: Storia balcanica dopo la dominazione ottomana
Contenuto: 1) La dominazione turca e la nuova organizzazione
ecclesiastica sotto l'egida di Costantinopoli. 2) Soppressione delle
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autonomie ecclesiastiche delle Chiese nazionali. 3) La liberazione
delle nazioni balcaniche e le nuove autocefalie ecclesiastiche. +) !
mutamenti dell'organizzazione ecclesiastica in seguito al Congresso di
Berlino e alle guerre balcaniche. 5) Le relazioni interecclesiali. 6) !l
fenomeno delle nuove autonomie ed assimilazioni. 7) L'organizza -
zione gerarchica e comunitaria delle singole Chiese fino agli eventi
recenti.
Scopo: percorrere a grandi linee e studiare le tappe storiche, cul-
turali e religiose dei singoli popoli balcanici per individuare e capire certi
percorsi storici che hanno caratterizzato le denominazioni: Balcani:
ponte" o crocevia" fra Europa e Asia, o polveriera dell'Europa".
Netodo: durante le lezioni in aula si cerchera di proporre agli
studenti di analizzare i principali avvenimenti storico-religiosi, tenendo
presente le loro provenienze geografiche, e con loro interventi.
Bibliografia: R.J. CRANPTON, The Balkans since the Second World
War, Edinburgh 2002; P. STEPHENSON, Byzantium's Balkan Frontier,
Cambridge 2000; G. CASTELLAN, Storia dei balcani X!v-XX secolo, Argo
1999; D.P. HUPCH!CK, The Balkans. From Constantinople to
Communism, Basingstoke and New York 2002; N. TODOROvA, Balkan
!dentities, New York 200+; T. NUDRY, Guerre de religions dans le
Balkans, Paris 2005.
La005 - P!ERALL! L.: Paleografia e codicologia greca (cf Sezione
Liturgica)
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Ss003 - BO!SSET L.: Figure e luoghi della santita nel Nediterraneo
Contenuto: il seminario cerchera di studiare i culti, gli itinerari e
le figure della santita comuni tra musulmani e cristiani nella storia del
Nediterraneo dal medio evo fino a oggi. Gli oggetti della ricerca
saranno i riti, le diverse tradizioni, le reliquie, i santuari e i pellegri-
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 76
naggi. Dopo un inventario di questo materiale, proveremo a mettere
in luce qualche caratteristica della santita e della devozione nei
diversi paesi e periodi storici.
Scopo: !l nostro scopo l'identificazione degli itinerari e delle
figure piu importanti, il ruolo mediatore dei santi e i gesti della devo-
zione o del culto. Dopo lo studio di qualche esempio, proveremo a
proporre una breve sintesi.
Netodo: lettura e commento delle fonti (cronache, feste e usi
locali, ricerche storiche o etnologiche pubblicate).
Bibliografia: Figures et lieux de la saintet en christianisme et
en islam, Beyrouth 2010; D. ALBERA - N. COUROUCL!, Religioni attraver-
sate. Luoghi santi condivisi tra cristiani, musulmani ed ebrei nel
Nediterraneo, Nilano 2011; A. BR!LL!, !l viaggio in Oriente, Bologna
2009; P. NARAvAL, Lieux saints et Plerinages d'Orient, Paris 1985.
C#$i LinG&i$%iCi
L001 - Lingua Araba (GREPP! C.) [corso in comune con il P!B|
Contenuto: il corso si propone di guidare lo studente ad un
primo contatto con la lingua araba, ponendo le basi per successivi
approfondimenti.
Scopo: presentare gli aspetti fondamentali dell'ortografia, fono-
logia, morfologia, sintassi della lingua araba.
Netodo: lezioni frontali ed esercizi su uno o piu brani vocalizzati.
Bibliografia: A. NANCA, Grammatica teorico pratica di arabo let-
terario moderno, Roma 1989.
L002 - Lingua Armena ! (BA!S N.) [corso in comune con il P!B|
Contenuto: dopo una introduzione storico-linguistica all'antico
armeno e la presentazione dei principali strumenti di lavoro (gram-
matiche, lessici, repertori bibliografici ecc.), si passera a illustrare il
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sistema grafico e fonetico della lingua e gli aspetti fondamentali della
morfologia di nome, pronome e verbo.
Scopo: fornire allo studente le basi grammaticali per affrontare
testi semplici.
Netodo: lezioni frontali con esercizi di lettura e traduzione.
Bibliografia: Dispense di grammatica distribuite a lezione; R.W.
THONSON, An !ntroduction to Classical Armenian, Delmar NY 1989; R.
SCHN!TT, Grammatik des Klassisch-Armenischen, !nnsbruck 1981.
L003 - Lingua Armena !! (BA!S N.) [corso in comune con il P!B|
Contenuto: approfondimento delle nozioni di morfologia nomi-
nale, pronominale e verbale, forme irregolari del nome e del verbo,
analisi di aspetti della sintassi e della formazione del lessico.
Scopo: mettere lo studente in grado di leggere e tradurre testi
di media difficolta.
Netodo: lezioni frontali con esercizi di lettura e traduzione.
Bibliografia: Eventuali dispense distribuite a lezione; H. JENSEN,
Altarmenische Grammatik, Heidelberg 1959; N. N!NASS!AN, Gram mai -
re descriptive de l'armnien classique, Genve 1996.
L00+ - Lingua Copta ! (LU!S!ER PH.) [corso in comune con il P!B,
svolto nella sede del P!B|
Contenuto: introduzione alla morfologia e alla sintassi del copto
saidico, lingua veicolare dell'Alto-Egitto, sulla base del manuale di A.
Shisha-Halevy, con esempi presi nelle traduzioni bibliche. La lettura
grammaticale d'un brano dei vangeli costituisce la seconda parte del
corso.
Scopo: fornire nozioni fondamentali di un sistema linguistico
complesso, quello dell'egiziano nella sua ultima fase.
Netodo: lezioni frontali in aula.
Bibliografia: A. SH!SHA-HALEvY, Coptic Grammatical Chresto -
mathy. A Course for Academic and Private Study, Leuven 1988.
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 78
L005 - Lingua Copta !! (LU!S!ER PH.) [corso in comune con il P!B|
Contenuto: tenendo conto dell'interesse degli studenti, si leg-
geranno testi in saidico nonch in boairico, la lingua veicolare del
Basso-Egitto con caratteristiche morfologiche e sintattiche particolari,
oppure in altri dialetti copti.
Scopo: approfondire e allargare le conoscenze acquisite
durante il primo anno.
Netodo: lettura guidata dei testi scelti.
Bibliografia: W.C. T!LL, Koptische Dialektgrammatik, Nnchen
1961
2
; A. NALLON, Grammaire copte. Bibliographie, chrestomathie et
vocabulaire, Beyrouth 2001
5
; B. LAYTON, A Coptic Grammar. With
Chrestomathy and Glossary. Sahidic Dialect, Wiesbaden 200+
2
.
L006 - Lingua Etiopica ! (ABRAHA T.) [corso in comune con il P!B|
Contenuto: alfabeto e pronuncia; nomi e stato costrutto; pronomi
personali, indipendenti e suffissi; tipi di verbi, il perfetto; aggettivi,
modelli qetul, qatil, qattal, qetul, qataltil; verbi medio passivi; numeri
cardinali e ordinali; durativo-reciproco del verbo; pro nomi relativi; verbi
causativi; infinito, imperfetto, congiuntivo; verbi quadrilitteri.
Scopo: lettura e comprensione di testi elementari in lingua
ge'ez.
Netodo: lezioni frontali, ciascuna delle quali comprende l'ap-
prendimento di alcuni nomi e verbi, con esercizi graduali di traduzione.
Bibliografia: O. RA!NER!, !ntroduzione alla lingua ge`ez (etiopico
classico), Roma 2002; T.O. LANBD!N, !ntroduction to Classical Ethiopic
(Ge'ez), Harvard Semitic Studies 2+, Nissoula 1978; C. CONT ROSSN!,
Grammatica elementare della lingua etiopica, Roma 19+1; N. CHA!NE,
Grammaire thiopienne, Beyrouth 1938.
L007 - Lingua Etiopica !! (RA!NER! O.) [corso in comune con il P!B|
Contenuto: lettura e traduzione di alcuni brani del testo etiopico
del Libro di Enoc": Parte v!!!, capitolo XLv in avanti.
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Scopo: approfondire la conoscenza della lingua etiopica.
Netodo: lettura in aula e traduzione dei testi proposti.
ibliografia: N. A. KN!BB - E. ULLENDORFF, The Ethiopic Book of
Enoch, a new edition in the light of the Aramaic Dead See fragments.
!. Text and apparatus. Oxford 1978.
L008 - Lingua Georgiana Antica ! (SHURGA!A G.) [corso in comune con
il P!B|
Contenuto: il corso verte sulla fonologia e sulla morfologia del
georgiano antico. Nella parte morfologica saranno trattati i seguenti
argomenti: declinazione dei nomi e dei sintagmi, formazione dei
nomi, morfologia dei verbi attivi e loro coniugazione nelle tre serie di
tempi, morfologia dei verbi passivi dinamici e loro coniugazione nella
prima e nella seconda serie di tempi. Saranno parimenti fornite le
nozioni di base della sintassi e della lessicologia.
Scopo: fornire nozioni fondamentali della fonologia e della mor-
fologia del georgiano antico.
Netodo: lezioni frontali in aula.
Bibliografia: A. SCHAN!DZE, Grammatik der altgeorgischen
Sprache, Tbilisi 1982; !. !NNAv!L!, Kartuli enis ist'oriuli krest'omatia, !-
!!, Tbilisi 1970-1971
P007 - Lingua Greca A; P013 - Lingua Greca B (DOURANAN! K.)
Contenuto: introduzione alle strutture morfologiche del greco:
Le declinazioni, aggettivi di prima e seconda classe, gradi di compa-
razione, pronomi, numerali. !l verbo greco: prospetto del verbo
greco, verbi in -omega e verbi in -mi, classi verbali, la formazione dei
tempi, la coniugazione dei verbi regolari ed irregolari, aspetto nei
tempi verbali; forme nominali del verbo: l'infinito; il participio, gli
aggettivi verbali. Le strutture fondamentali della sintassi dei casi
(complementi, determinazioni di tempo e luogo), con qualche cenno
essenziale alla sintassi del verbo e del periodo.
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 80
Scopo: il corso si propone di guidare lo studente a un primo
contatto con la lingua greca, ponendo le basi per successivi appro-
fondimenti, e nell'apprendimento di nozioni necessarie per la lettura
e traduzione di testi semplici.
Netodo: lezioni frontali in aula con esercitazioni di lettura e tra-
duzione settimanali.
Bibliografia: J. SWETNAN, !l Greco del Nuovo Testamento, !-!!,
Bologna 1995, E. RAvAROTTO, Grammatica elementare greca, Roma
2002; F. BEETHAN, An introduction to New Testament Greek: A quick
Course in the reading of Koin Greek, London 1992; B. CORSAN!,
Guida allo studio del Greco del Nuovo Testamento, Roma 199+.
L009 - Lingua Greca !! (DOURANAN! K.)
Contenuto: verbi e costrutti particolari; le strutture portanti
della sintassi del verbo e del periodo: proposizioni indipendenti:
(assertive, interrogative dirette e indirette), periodo ipotetico indipen-
dente, la subordinazione e le proposizioni dipendenti: consecutio
modorum, dichiarative, finali, consecutive, causali, temporali, condi-
zionali, comparative semplici ed ipotetiche, relative, esclusive,
periodo ipotetico dipendente.
Scopo: il corso si prefigge di approfondire e precisare le cono-
scenze linguistiche elementari acquisite, e guidare lo studente nel-
l'apprendimento delle nozioni necessarie per la traduzione di testi.
Netodo: lezioni frontali in aula ed esercitazioni di approfondi-
mento mediante lettura e traduzione di testi.
Bibliografia: i manuali del greco A-B; F. POGG!, Corso avanzato
di greco neotestamentario, Nilano 2009.
P00+ - Lingua !taliana ! (FERRAR! F.)
Contenuto: il sillabo delle strutture morfosintattiche a livello
ricettivo e produttivo il seguente: alfabeto (grafia e fonetica); arti-
coli determinativi e indeterminativi; genere e numero dei nomi;
accordo tra nome e aggettivo; pronomi personali soggetto e comple-
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mento; aggettivi qualificativi; aggettivi e pronomi possessivi, dimo-
strativi, interrogativi, indefiniti; numeri cardinali ed ordinali; preposi-
zioni semplici ed articolate; verbi regolari, irregolari, modali (modo
indicativo: tempo presente, passato prossimo, imperfetto, futuro;
modo infinito: tempo presente; modo imperativo; modo condizionale:
tempo presente); avverbi qualificativi, di affermazione, negazione,
tempo, luogo, quantita; frasi semplici e complesse.
Scopo: il corso si propone di sviluppare nei discenti la compe-
tenza linguistico-comunicativa indispensabile per affrontare le situa-
zioni piu comuni nei domini personale, educativo e pubblico, attra-
verso l'apprendimento di strutture linguistiche e di un repertorio
lessicale ad alta frequenza d'uso. Una particolare attenzione sara
riservata allo sviluppo dell'abilita di comprensione, orale e scritta,
requisito fondamentale per il raggiungimento dell'autonomia lingui-
stica prevista dal percorso formativo dell'!stituto.
Netodo: il corso, ispirato alla moderna metodologia comunica-
tiva, promuove l'interazione tra studenti e favorisce un atteggiamento
attivo e consapevole del discente attraverso attivita didattiche di rice-
zione autenticafanalitica e di produzione liberafcontrollata quali:
ascolti e letture, puzzle linguistici, role play, role taking, role making,
esercizi orali, ricostruzioni di conversazione, giochi grammaticali.
Bibliografia: i discenti fruiranno di una dispensa creata con
materiale prodotto dall'insegnante e selezionato da diversi manuali di
italiano per stranieri, tra cui volare 1 (Edizioni Dilit), Le parole ita-
liane, Bar !talia, ! verbi italiani, Le preposizioni italiane (Alma
Edizioni).
P005 - Lingua !taliana !! (BORUSOvSKA !. - D!EX v.)
Contenuto: approfondimento della grammatica della lingua ita-
liana con particolare focus sulla sintassi.
Scopo: lettura fluente, piena comprensione dei testi, conversa-
zione B2-C1.
Netodo: breve lezione frontale in aula piu esercizi pratici.
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P006 - Lingua !taliana: pratica (CARUSO R.)
Contenuto: esercitazione della lingua parlata e scritta, conver-
sazione, dettati, interpretazione di testi.
Scopo: assimilare la lingua italiana contemporanea in tutte le
sue accezioni.
Netodo: lezioni compartecipate tra gli studenti, utilizzo di testi
di vario argomento tratti da giornali, riviste, libri ecc., supporti audio-
visivi (films, trailer, documentari).
J005 - Lingua Latina A (R!ZZO N.C.) [corso svolto presso la Facolta
DCO| - [vedi descrizione a p. 102|
J016 - Lingua Latina B (R!ZZO N.C.) [corso svolto presso la Facolta
DCO| - [vedi descrizione a p. 102|
Ja001 - Lingua Latina !! (R!GOTT! G.) [corso svolto presso la Facolta
DCO| - [vedi descrizione a p. 117|
Ja002 - Lingua Latina !!! (R!GOTT! G.) [corso svolto presso la Facolta
DCO| - [vedi descrizione a p. 118|
L010 - Lingua Paleoslava ! (BORUSOvSKA !.)
Contenuto: insegnamento della grammatica della lingua paleos-
lava dall'alfabeto alla sintassi.
Scopo: apprendimento delle regole grammaticali, lettura, com-
prensione del testo, traduzione di testi semplici.
Netodo: lezione in aula suddivisa in 1) lezione frontale 2) eser-
cizi pratici.
Bibliografia: L. SKONOROCHOvA vENTUR!N!, Corso di lingua paleos-
lava, Grammatica, Pisa 2005; A. N. SCHENKER, The Dawn of Slavic,
New Haven - London, 1995; dispense del Docente.
L011 - Lingua Paleoslava !! (BORUSOvSKA !.)
Contenuto: approfondimento della grammatica della lingua
paleoslava con particolare attenzione alla sintassi.
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 83
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Scopo: lettura fluente, comprensione e traduzione di testi antichi.
Netodo: breve lezione frontale piu esercizi pratici.
Bibliografia: manuali del Paleoslavo !; O.!. LEUTA,
Staroslovjanska mova, Kyiv 2001; dispense del Docente.
L012 - Lingua Romena (Neu N.)
Contenuto: insegnamento delle principali regole grammaticali,
con accenni sulla fonetica, morfologia ed elementi di sintassi, nozioni
di vocabolario, lessico specializzato - lessico religioso.
Scopo: apprendimento delle regole grammaticali, lettura e com-
prensione di un testo generale, conversazionale e con specifico reli-
gioso.
Netodo: lezione in aula suddivisa in 1) lezione frontale, 2) corso
pratico, 3) lettura di testi vari, +) audio-video.
Bibliografia: A. NEGR!TESCU, Grammatica romena, Nilano 2010;
N.N. POLOGEA, Limba romana pentru straini, Bucuresti 2011.
L013 - Lingua Russa ! (BORUSOvSKA !.)
Contenuto: insegnamento della grammatica della lingua russa
dall'alfabeto alla sintassi.
Scopo: apprendimento delle regole grammaticali, lettura
fluente, comprensione del testo, traduzione dal russo, conversazione
livello A2 (intermedio).
Netodo: lezione in aula suddivisa in 1) lezione frontale 2) eser-
cizi pratici.
Bibliografia: C. CEvESE - J. DOBROvOLSKAJA, Grammatica russa,
Nilano 1999; C.!. CHERNYSHOv, Poehali !-!!, Sankt-Peterburg 2009;
dispense del Docente.
L015 - Lingua Siriaca ! (vERGAN! E.)
Contenuto: il corso offre una descrizione dei fondamentali
aspetti di ortografia, fonologia, morfologia e sintassi della lingua
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 8+
siriaca classica: sistema pronominale, stati del nome e relazione geni-
tivale, sistema verbale (tempi-modo, coniugazioni e classi). !n un
secondo momento si proporra l'esame di uno o piu brani vocalizzati
della Peshitta del Nuovo Testamento.
Scopo: introdurre alla lettura e alla comprensione di testi siriaci
specie del NT.
Netodo: lezioni frontali in aula.
Bibliografia: J.F. HEALEY, First Studies in Syriac, Birmingham
1980. Dizionari consigliati: R. KOBERT, vocabularium Syriacum, Roma
1956; N.H. GOSHEN-GOTTSTE!N, A Syriac-English Glossary with
Etymological Notes, Wiesbaden 1970. Per altri strumenti di lavoro, si
veda l'utile orientamento bibliografico di S.P. BROCK, Select biblio-
graphy, in T. NURAOKA, Classical Syriac. A Basic Grammar with A
Chrestomathy, Wiesbaden 1997, 12+-1+7.
L016 - Lingua Siriaca !! (vERGAN! E.)
Contenuto: testi siriaci scelti da autori del periodo classico, nelle
diverse grafie siriache.
Scopo: il corso si propone di approfondire la conoscenza della
lingua attraverso la lettura, la traduzione e l'analisi (sul piano morfo-
logico e sintattico) di testi siriaci gradualmente piu complessi, anche
non vocalizzati.
Netodo: lezioni frontali con esercizi di lettura e traduzione.
Bibliografia: Th. NOLDEKE, Compendious Syriac Grammar, rist.
Winona Lake 2001; L. COSTAZ, Grammaire syriaque, Beyrouth 196+.
Dizionari: L. COSTAZ, Dictionnaire Syriaque-Franais. Syriac-English
Dictionary, Beyrouth 1963; J. PAYNE SN!TH, A Compendious Syriac
Dictionary, rist. Oxford 1988; N. PAZZ!N!, Lessico concordanziale del
Nuovo Testamento siriaco, Jerusalem 200+; N. SOKOLOFF, A Syriac
Lexicon. A Translation from the Latin, Correction, Expansion, and
Update of C. Brockelmann's Lexicon Syriacum, Winona Lake -
Piscataway 2009.
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 85
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L017 - Lingua Siriaca !!! (NORR!SON C.) [corso in comune con il P!B,
svolto nella sede del P!B|
!#G#aMMi $!ECiaLi
! programmi di Studi Russi e del vicino Oriente costituiscono
un'opportunita di approfondimento su un'area delle Chiese Orientali.
Essi richiedono una conoscenza linguistica particolare dell'area da
studiarsi. !l programma di studi deve essere preparato con l'assi-
stenza e l'approvazione del Decano. Oltre ai corsi di lingue si scel-
gano, dai tre dipartimenti, i corsi piu direttamente connessi con l'area
di studi. Lo studente potra, d'accordo con il Decano, frequentare
anche corsi in altri Atenei romani. Con i programmi si ottengono i
titoli accademici di Licenza e Dottorato in Scienze Ecclesiastiche
Orientali.
C#$i $'L%i !#E$$ La !n%ifiCia &ni'E#$i%E
G#EG#iana
Con l'accordo del Decano lo Studente ha la possibilita di fre-
quentare alcuni corsi presso la Facolta di Teologia della PUG.
C#$i $'L%i !#E$$ iL !n%ifiCi
a%EnE $. an$ELM
Con l'accordo del Decano alcuni corsi di Liturgia tenuti presso il
Pontificio Liturgico S. Anselmo possono essere riconosciuti come corsi
ausiliari della Sezione Liturgica.
FACOLTA S.E.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 86
faCL%E di $CiEn)E ECCLE$ia$%iChE #iEn%aLi
#a#i dELLE LE)ini
ANNO PROPEDEUT!CO - 1 SENESTRE
L&nEdI
!-!! Luisier Netodologia
!!!-!v Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
v-v! Douramani Lingua greca A
Ma#%EdI
!-!! Kuchera !l Diritto canonico nella vita della Chiesa
!!!-!v Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
v-v! Caruso Lingua italiana pratica
ME#CLEdI
!-!! Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
!!!-!v Nuzj Roma cristiana
v-v! Douramani Lingua greca A
Gi'EdI
!-!! Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
!!!-!v Caruso Lingua italiana pratica
'EnE#dI
!-!! Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
!!!-!v Simon Storia Chiese orientali - ! millennio
v-v! Douramani Lingua greca A
FACOLTA S.E.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON! 87
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faCL%E di $CiEn)E ECCLE$ia$%iChE #iEn%aLi
#a#i dELLE LE)ini
ANNO PROPEDEUT!CO - 2 SENESTRE
L&nEdI
!-!! Rossi Eredita greca
!!!-!v Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
v-v! Rigotti Archivistica e diplomatica
Ma#%EdI
!-!! Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
!!!-!v Douramani Lingua greca B
ME#CLEdI
!-!! Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
!!!-!v Caruso Lingua italiana pratica
v-v! Douramani Lingua greca B
Gi'EdI
!-!! Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
!!!-!v Farrugia ! Sette Concili
'EnE#dI
!-!! Dufka !ntroduzione alla spiritualita orientale
!!!-!v Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
v-v! Giraudo Nistagogia struttura permanente della pastorale
FACOLTA S.E.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON! 88
faCL%E di $CiEn)E ECCLE$ia$%iChE #iEn%aLi
#a#i dELLE LE)ini
C!CLO D! L!CENZA - 1 SENESTRE
L&nEdI
!-!! Giraudo La costituzione Sacrosanctum Concilium"
!!!-!v Kuli Storia Ucraina - Rus' di Kiev
Petra Teologia ortodossa neogreca
v-v! Pallath ! cristiani di san Tommaso (7-(/11-(i)
Bais Lingua armena ! (a settimane alterne)
Lingua armena !! (orario concordato con gli stu-
denti)
Borusovska Lingua paleoslava ! (8;*;28 14,20-16,00)
Borusovska Lingua russa !
Luisier Lingua copta ! (presso il P!B)
Lingua copta !! (orario concordato con gli studenti)
Shurgaia Lingua georgiana antica !
Ma#%EdI
!-!! Nin La Liturgia delle Ore nelle liturgie orientali
!!!-!v Abraha Liturgia etiopica (15-(/19-(i)
emus Nonachesimo nell'Oriente cristiano
v-v! Luisier Seminario metodologico !!! Ciclo
Pieralli Storia bizantina (eta paleologa)
Zekiyan Sacramenti dell'!niziazione cristiana nella liturgia
armena (12-29/(i)
Bais Lingua armena ! (a settimane alterne)
Lingua armena !! (orario concordato con gli stu-
denti)
Borusovska Lingua paleoslava !! (8;*;28 14,20-16,00)
Borusovska Lingua russa !
Douramani Lingua greca !!
!l nome del Docente in corsivo indica un corso di durata inferiore al semestre.
FACOLTA S.E.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON! 89
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ME#CLEdI
!-!! Farrugia Ecclesiologia
!acopino !ntroduzione allo studio delle liturgie orientali
!!!-!v Pampaloni Teologia orientale antica
v-v! Dufka Seminario: Nusica nella liturgia bizantina
Kuli Seminario: Nenologio bizantino
Narani Seminario: Pensatori russi sec. X!X e XX
Simon Seminario: Aurelio Palmieri ed il suo libro La Chiesa
Russa: esagerazione o verita storica?
Zarzeczny Seminario: Sant'Antonio Abate tra Oriente e
Occidente
Neu Lingua romena
Gi'EdI
!-!! Zarzeczny Esegesi patristica
!!!-!v Wafik Timoteo ! e Al Nahdi
Greppi Lingua araba
'EnE#dI
!-!! Dufka Discernimento e lotta spirituale
Boisset Nuova lettura delle Crociate
!!! vergani Gli Assiro-Caldei
v-v! Zekiyan Sacramenti dell'!niziazione cristiana nella liturgia
armena (12-29/(i)
Raineri Lingua etiopica !! (orario concordato con gli stu-
denti)
vergani Lingua siriaca !
Lingua siriaca !! (orario concordato con gli studenti)
!l nome del Docente in corsivo indica un corso di durata inferiore al semestre
FACOLTA S.E.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON! 90
faCL%E di $CiEn)E ECCLE$ia$%iChE #iEn%aLi
#a#i dELLE LE)ini
C!CLO D! L!CENZA - 2 SENESTRE
L&nEdI
!-!! Bais Storia della Chiesa armena (31-iii/19-')
Shurgaia Storia della Chiesa georgiana (17-ii/24-iii)
Toma ! Sacramenti della Chiesa nella tradizione siro-orien-
tale (17-ii/26-iii)
!!!-!v Cattaneo Basilio di Cesarea e la dottrina morale del `Com -
mento di !saia' (17/ii-4/iii)
Di Donna Natrimonio orientale comparato (17-ii/24/iii)
v-v! Bais Lingua armena ! (a settimane alterne)
Lingua armena !! (orario concord. con gli studenti)
Borusovska Lingua paleoslava ! (8;*;28 14,20-16,00)
Borusovska Lingua russa !
Douramani Lingua greca !!
Luisier Lingua copta ! (presso il P!B)
Lingua copta !! (orario concordato con gli studenti)
Shurgaia Lingua georgiana antica !
Ma#%EdI
!-!! Cattaneo Basilio di Cesarea e la dottrina morale del `Com -
mento di !saia' (17/ii-4/iii)
Kuli Storia balcanica (dagli Ottomani)
!!!-!v Di Donna Natrimonio orientale comparato (17-ii/24-iii)
Namdouh Anno liturgico copto (6-29/')
Rossi Teologia orientale medievale
v-v! Nuzj Nistagogia dell'edificio ecclesiale
Bais Lingua armena ! (a settimane alterne)
Lingua armena !! (orario concord. con gli studenti)
Borusovska Lingua paleoslava ! (8;*;28 14,20-16,00)
Borusovska Lingua russa !
!l nome del Docente in corsivo indica un corso di durata inferiore al semestre
FACOLTA S.E.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON! 91
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ME#CLEdI
!-!! !acopino Evoluzione storica della Divina liturgia" bizantina
!!!-!v emus Spiritualita orientale
Ruggieri Antiochia: dal !v al !X secolo
Toma ! Sacramenti della Chiesa nella tradizione siro-orien-
tale (17-ii/26-iii)
v-v! Basanese Seminario: L'opera sapienziale e teologica di Nar
Elia
Farrugia Seminario: Chiesa e Primato nelle tradizioni orientali
!acopino Seminario: La Liturgia, Culmen et Fons, nelle `vite'
dei monaci bizantini
Ruggieri Seminario: Dedicazione e consacrazione di una
Chiesa nel rito bizantino
Neu Lingua romena
Gi'EdI
!-!! Narani Antropologia teologica
!!!-!v Bianchi La teologia di Nicola Cabasilas (20-ii/27-iii)
Namdouh Anno liturgico copto (6-29/')
Simon Storia russa moderna
Greppi Lingua araba
v-v! Pieralli Paleografia e codicologia greca
'EnE#dI
!-!! Giraudo La teologia della Confessione alla luce delle liturgie
d'Oriente e d'Occidente
!!!-!v Boisset Seminario: Figure e eluoghi della santita nel
Nediterraneo
Caprio Storia del pensiero filosofico russo
vergani Patrologia siriaca ! (fino al !v secolo)
v-v! Raineri Lingua etiopica !! (orario concordato con gli stu-
denti)
vergani Lingua siriaca !
Lingua siriaca !! (orario concordato con gli studenti)
!l nome del Docente in corsivo indica un corso di durata inferiore al semestre
FACOLTA S.E.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON! 92
faCL%E di di#i%% CanniC #iEn%aLE
ELENCO DE! CORS!
!#iM ann dEL CiCL di LiCEn)a
1D $EME$%#E
J001 - KUCHERA N.: !l Diritto canonico nella vita della Chiesa (Nar. !-
!!, 2 cr., 3 ECTS)
J002 - CECCARELL! NOROLL! D.: Storia delle fonti del Diritto canonico
(Nar. v, 1 cr., 1,5 ECTS)
J003 - CECCARELL! NOROLL! D.: Storia degli !stituti di Diritto canonico
orientale (Nar. v!, 1 cr., 1,5 ECTS)
J00+ - BUCC! A.: Storia e istituzioni di Diritto romano (ven. !!!-!v, 2
cr., 3 ECTS)
J005 - R!ZZO N.C.: Lingua latina A" (Lun. v-v!, Nerc. v-v!, ven. v-
v!, 6 cr., 5 ECTS)
P00+ - FERRAR! F.: Lingua italiana ! (Lun. !!!-!v, Nar. !!!-!v, Ner.
!-!!, Gio. !-!!, ven. !-!!) [riservato agli studenti ordinari del
P!O|
P005 - BORUSOvSKA !.- D!EX v.: Lingua italiana !! (Lun. !!!-!v, Nar. !!!-
!v, Ner. !-!!, Gio. !-!!, ven. !-!!) [riservato agli studenti ordinari
del P!O|
P006 - CARUSO R.: Lingua italiana: pratica (Gio. !!!-!v) [riservato agli
studenti ordinari del P!O|
2D $EME$%#E
J006 - R!GOTT! G.: Archivistica e diplomatica (Lun. v-v!, 2 cr., 3
ECTS)
J007 - CECCARELL! NOROLL! D.: Studio sui Sacri Canoni del primo mil-
lennio (Gio. v-v!, 2 cr., 3 ECTS)
J008 - LORUSSO L.: Norme generali ! - Titoli XX!X e XXX e XX!! (in
aggiunta) (Nar. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
FACOLTA D.C.O. - ELENCO DE! CORS! 93
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J009 - KUCHERA N.: Norme generali !! - Titoli X!X, XX e XX! (Giov. !-
!!, 2 cr., 3 ECTS)
J010 - BUCC! A.: Diritto pubblico ecclesiastico e concordatario ! (ven.
!!!-!v, 1 cr., 1,5 ECTS) 21 /.++;*28 F 28 6*;A8 2014
J011 - N!D N.: Diritto pubblico ecclesiastico e concordatario !! (Lun.
!!!-!v, Nar. !!!-!v, ven. !-!!, 1 cr., 1,5 ECTS) 31 6*;A8 F 11
*9;25. 2014
J012 - BUCC! A.: !l Diritto civile: applicazione al Diritto canonico (ven.
!!!-!v, 2 cr., 3 ECTS)
J013 - THUNDUPARANP!L C.: Netodologia giuridica (Ner. !-!!, 2 cr., 3
ECTS)
J01+ - ADANOW!CZ L.: !ntroduzione al C!C (Lun. !!!-!v, Nar. !!!-!v,
Giov. !!!-!v, 2 cr., 3 ECTS) 28 *9;25. F 26 6*0028 2014
J015 - COCO G.: Codificazione canonica orientale - ;*;28 -* -./2-
72;.
J016 - R!ZZO N.C.: Lingua latina B" (Nar. v-v!, Ner. v-v!, ven. v-v!,
6 cr., 5 ECTS)
P006 - CARUSO R.: Lingua italiana: pratica (Ner. !!!-!v) [riservato agli
studenti ordinari del P!O|
$ECnd E %E#) ann dEL CiCL di LiCEn)a
1D $EME$%#E
C8;<2 !;27,29*52
Jp001 - LORUSSO L.: Le Chiese sui iuris" e i riti - Titolo !! (Gio. !, 1
cr., 1,5 ECTS)
Jp002 - LORUSSO L.: Fedeli cristiani, loro diritti e doveri - Titolo ! (Gio.
!!, 1 cr., 1,5 ECTS)
Jp003 - RUYSSEN G.: Chierici, laici e associazioni - Titoli X, X!, X!!!
(Lun. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
Jp00+ - RUYSSEN G.: Processi ! - Titolo XX!v (Nar. !-!!, 2 cr., 3 ECTS)
FACOLTA S.E.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON! 9+
C8;<2 a><252*;2
Ja001 - R!GOTT! G.: Latinitas canonica !! (Lun. v!!; ven. v-v!!, + cr.,
6 ECTS)
Ja002 - R!GOTT! G.: Latinitas canonica !!! (Lun. v-v!, 2 cr., 3 ECTS)
Ja003 - HALLE!N PH.: !l ruolo del difensore del vincolo nello svolgi-
mento del processo di nullita matrimoniale (Nar. !!!-!v, Gio. !!!-
!v, 1 cr., 1,5 ECTS) 26 78?.6+;. F 12 -2,.6+;. 2013
Ja011 - GE!S!NGER R.J.-. K!NES J.P.: Diritto penale: Sacramentorum
sanctitatis tutela", Ad Exsequendam" , Normae de gravioribus
delictis" (Ner. v-v!, 1 cr., 1,5 ECTS) 6 78?.6+;. F 11 -2,.6-
+;. 2013
Ja012 - SALACHAS D.: !l culto divino e specialmente i Sacramenti nei
Sacri Canones del ! millennio (18-27 78?.6+;. 2013 F
8;*;28 -* -./272;. - 1 ,;., 1,5 EC%$)
C8;<2 9A287*52
Jo001 - CECCARELL! NOROLL! D.: !stituzioni di diritto pubblico generale
e comparato (Gio. v-v!, 2 cr., 3 ECTS)
Jo002 - NARTYNYUK T.: `Professionis monasticae gradus' nella tradi-
zione monastica e nel CCEO (Lun. !!!-!v, Ner. !!!-!v, 1 cr., 1,5
ECTS) 25 78?.6+;. F 11 -2,.6+;. 2013
Jo003 - GREPP! C.: Diritto islamico !! (Ner. !!!-!v, 1 cr., 1,5 ECTS) 17
8==8+;. F 21 78?.6+;. 2013
Jo007 - KOKKARAvALAY!L S.: Diritto malabarico !! (ven !-!!, 2 cr., 3
ECTS)
Jo019 - SAN!R K.: Testi canonici copti e melchiti medievali F (8;*;28
-* -./272;. F 9.;28-8 0.77*28 2014 F 1 ,;., 1,5 EC%$)
$.627*;2
Js009 - SARA!S A.: Diritto dello Stato della Citta del vaticano (Nar. v-
v!, 2 cr., 5 ECTS) (massimo 8 studenti)
Js010 - vAS!LAK!S N.: !l sacramento del Battesimo (la crismazione del
Santo Nyron e la Divina Eucaristia) secondo i canoni della
FACOLTA D.C.O. - ELENCO DE! CORS! 95
F
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C
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Chiesa ortodossa di Grecia (Lun. !!!-!v, Nar. !!!-!v, Gio. !!!-!v,
2 cr., 5 ECTS) 7-25 8==8+;. 2013 (massimo 8 studenti)
2D $EME$%#E
C8;<2 !;27,29*52
Jp005 - LORUSSO L. - vAS!L' C.: Sacramenti Titoli Xv!, Xv!! e Xv!!!
(Nar. v-v!, 2 cr., 3 ECTS)
Jp006 - KOONANPARANP!L J.: Alcuni processi speciali - Titolo XXv! (Gio.
v-v!, 1 cr., 1,5 ECTS) 20 /.++;*28 F 27 6*;A8 2014
Jp007 - ADAN N.: Processi !! - Titolo XXv (Gio. !!!-!v, 2 cr., 3 ECTS)
C8;<2 a><252*;2
Ja001 - R!GOTT! G: Latinitas canonica !! (Lun. v!!, Ner. v-v!!, + cr., 6
ECTS)
Ja00+ - KOKKARAvALAY!L S.: Filosofia del Diritto (ven. !-!!, 2 cr., 3
ECTS)
Ja005 - CECCARELL! NOROLL! D.: Diritto bizantino (ven. v-v!, 2 cr., 3
ECTS)
C8;<2 9A287*52
Jo006 - NALvEST!T! N.: La Congregazione per le Chiese orientali (Lun.
v-v!, 1 cr., 1,5 ECTS) 24 /.++;*28 F 31 6*;A8 2014
Jo008 - CR!STESCU N.!.: Fonti del Diritto romeno (Nar. !!!-!v, ven. !!!-
!v, 1 cr., 1,5 ECTS) 4-21 6*;A8 2014
Jo020 - CHAH!N!AN K.: Diritto canonico armeno (Lun. !-!!, Ner. !!!-!v,
1 cr, 1,5 ECTS) 24 /.++;*28 F 14 6*;A8 2014
$.627*;2
Js011 - RUGG!ER! v.: Dal Codice di Teodosio al Concilio di Calcedonia:
evoluzione della normativa ecclesiastica (Lun. !!!-!v, 2 cr., 5
ECTS) (massimo 8 studenti)
FACOLTA D.C.O. - ELENCO DE! CORS! 96
C#$i !#!#i aL CiCL di d%%#a%
Jd001 - ALBERTACC! G.: Nedicina legale e Diritto canonico (Lun. v-v!,
2 cr., 3 ECTS)
Jd002 - SERRANO RU!Z J.: Prassi processuale (ven. !!-!!!, 2 cr., 3
ECTS)
Jd003 - N!D N.: Le tematiche religiose nell'Unione Europea e nel
Consiglio d'Europa (Nar. !-!!, Nerc. !-!!, Giov. !-!!, 1 cr., 1,5
ECTS) 31 6*;A8 F 11 *9;25. 2014
Jd00+ - BUONONO v.: !stituzioni di Diritto internazionale (ven. v, 1 cr.,
1,5 ECTS)
Jd005 - BUONONO v.: !stituzioni delle Organizzazioni !nternazionali
(ven. v!, 1 cr., 1,5 ECTS)
FACOLTA D.C.O. - ELENCO DE! CORS! 97
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faCL%E di di#i%% CanniC #iEn%aLE
DESCR!Z!ONE DE! CORS!
!#iM ann dEL CiCL di LiCEn)a
1D $EME$%#E
J001 - KUCHERA N.: !l Diritto canonico nella vita della Chiesa
Contenuto: 1) storia moderna: Pio !X (18+6-1878); Gregorio
Yussef, Patriarca della Chiesa dei Nelkiti; Giuseppe Papp Szilagyi
Nagno, vescovo, Oradea Nare; Patriarca Giuseppe Audu, capo della
Chiesa cattolica dei Caldei; Leone X!!! (1878-1903); Pio X (1903-
191+); Benedetto X!v (191+-1922); Pio X! (1922-1939); Pio X!!
(1939-1958); Giovanni XX!!! (1958-1963); Paolo v! (1963-1978);
Giovanni Paolo !! (1978-2005); Benedetto Xv! (2005); 2) La Sacra
Scrittura 8 filosofia: Genesi, Lettera ai Romani, Prima lettera di
Giovanni, !reneo (c. 130 - c. 200), Tertulliano (155 - 220), Platone (c.
+27 f +28 a.C., Atene - c. 3+8 f 3+7 a.C., Atene), Boezio (c. +80,
Roma - 52+, Pavia); S. Tommaso d'Aquino (c. 1225-127+): .de
legibus ratiocinandi, ."; CCEO Prefatio, Xv-XXX; 3) Concilio di
Nicea (325), `ooouiov, consubstantialis; Concilio di Constantinopoli
(381); Concilio di Efeso (+31), Codex Theodosianus (+38); Concilio di
Calcedonia (+51); Concilio di Costantinopli !! (553), !l Codex
Justinianus; Concilio di Costantinopli !!! (680-681), ovo0/qi;
Concilio Trullano (691-692), Hv0skq; Concilio di Nicea !! (787),
npokuvqi; Gaudium et spes (7 dicembre 1965); 4) il fondamento
etico-religioso del diritto e i limiti del diritto positivo; 5) il Diritto cano-
nico e la sua finalita; 6) le fonti del diritto canonico nel primo millen-
nio in Oriente e in Occidente, i>< a7=2:>>6 (313 - 11+1) fino a
Collectio Anselmo Dedicata (c. 882), Reginonis Prumiensis Libri !! (c.
906), Decretum (20 libri) di Burchard di Worms (1008 - 1012),
Collectio v Librorum (101+); 7) il secondo millennio e lo sviluppo del
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 98
diritto in Occidente: i>< C*7872,>6 C5*<<2,>6 (11+1 - 15+5):
Graziano, Concordia Discordantium Canonum (c. 11+1), la reforma
gregoriana, Liber Extravagantium (123+), Liber Sextus di Bonifacio
v!!! (1298), Constitutiones Clementiae (1317); anche i Decretalisti
come Bernardus Papiensis di Pavia con Breviarium Extravagantium f
Compilatio Prima (1187), Petrus Hispanus, Alanus Anglicus,
Bernardus Compostellanus, Petrus Beneventanus (Compilatio !!!,
1209), !oannes Galensis (Compilatio !!, 1210 - 1212), vicentus
Hispanus (Apparatus in Compilatio ! - !!!, Tancredus (Compilatio v) .;
8) %;2-.7=27>6 (15+5 - 1870): legislazione di Trento, legislazione e
giurisprudenza di Curia Romana; Schola Textus ed E. Pirhing; Schola
!nstitutionum Canonicarum, J. P. Lancellotti; Prospero Lambertini
(Benedictus, PP. X!v, 17+0-1758) (1675-1758), Bulla Etsi pastora-
lis de dogmatibus et ritibus ab italo-graecis tenendis atque servan-
dis, Romae, ed. Propaganda, 1889; *) vaticano ! fino al Codex !uris
Canonici (1870 - 1917): Roma, Germania, Wernz, P. Gasparri; +) il
Codex !uris Canonici del 1917 e del 1983: vaticano !!, revisione;
9) il secondo millennio e lo sviluppo del diritto in Oriente: il tesoro dei
Sacri Canones, la formazione del Nomocanone e i commentatori
bizantini del X!! secolo; 10) la legislazione sinodale delle Chiese
orientali cattoliche e i quattro motu proprio di Pio X!!, principi e
modalita dell'elaborazione del Codex Canonum Ecclesiarum
Orientalium; 11) il Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium come
codice orientale ed ecumenico, punto di partenza: 1) !l Codice deve
dichiarare di valere solo per coloro che appartengono legittimamente
ad una Chiesa Orientale Cattolica, se ex natura rei" non appaia che
le sue norme valgano pure per i Cattolici latini o anche per i non
Cattolici. ." Nuntia, !, 1973, p. 25. CCEO, Titolo Xv!!!, Cann. 902-
908; 12) i due codici, C!C e CCEO, raffronto tra loro e confrontati con
il diritto civile dei varie sistemi giudiziari.
Scopo: introduzione al diritto canonico d'Oriente e d'Occidente,
cominciare a sviluppare una mentalita giuridica basata sulla recta ratio.
Netodo: la presentazione generale si situa nel contesto di una
ricerca filosofico-storico-giuridica.
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Bibliografia: Directory for the Application of Principles and
Norms on Ecumenism, vatican City, 25 Narch 1993; !struzione per
l'applicazione delle prescrizioni liturgiche del Codice dei Canoni delle
Chiese Orientali, Citta del vaticano, 6 gennaio 1996; Praefatio",
Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium, Citta del vaticano, 1995;
F.N. CAPPELLO, !us Ecclesiae latinae cum iure Ecclesiae orientalis
comparatum", Gregorianum, vol. v!!!, Decembri 1926, pp. +89-510;
H. C!COGNAN!, De codificazione canonica orientali", Apollinaris 5,
1932, pp. 86-95; !us Canonicum, Rom 1925; W. BERTRANS,
Quaestiones Fundamentales !uris Canonici, Roma, 1969; O. BUCC!,
!l Codice di Diritto Canonico Orientale nella Storia della Chiesa",
Apollinaris 55, 1982, pp. 370-++8; H. DE LUBAC, The Authority of
the Church in Temporal Natters", pp. 199-233 and Political
Augustinism"?, pp. 235-286, Theological Fragments, San Francisco,
1989; A. GARUT!, Primacy of the Bishop of Rome and the Ecumenical
Dialogue, San Francisco, 200+; P. GASPARR!, Praefatio" all'edizione
del Codex !uris Canonici 1917, Romae, 193+; R.N. P!ZZORN!, Diritto-
morale-religione: il fondamento etico-religioso del diritto secondo
San Tommaso d'Aquino, Roma, 2001; W. PLOCHL, Storia del Diritto
Canonico, Nilano, 1963; J. RATZ!NGER, Chiesa, Ecumenismo e Politica,
Edizioni Paoline, 1987; The Crisis of Law", Rome, 10 November
1999; On Primacy as Exercised in the First Nillennium", Pro Oriente,
Booklet Nr. +, 1993, pp. 85-87, extract from: Prognosen fr die
Zukunft des Okumenismus", Pro Oriente, volume No. +: Okumene,
Konzil, Unfehlbarkeit", Tyrolia, !nnsbruck-Wien-Nnchen, 1979, p.
211; D. SALACHAS, !l Diritto Canonico delle Chiese orientali nel primo
millennio, Roma-Bologna 1997; !. UEK (a cura di), Codificazione
Canonica Orientale (1926-1935)", Communicationes 26, 199+;
Nuntia 1 - 31, 1973-1990; !. UEK, The Ancient Oriental Sources of
Canon Law and the Nodern Legislation for Oriental Catholics",
Kanon 1, 1973, pp. 1+7-159; !ndex Analyticus Codicis Canonum
Ecclesiarum Orientalium, Kanonika 2, 1992; The Practice of
Authority and Jurisdiction in the Oriental Catholic Tradition", Pro
Oriente, pp. 101-122; Understanding the Eastern Code, Kanonica 8,
Roma, 1997.
J002 - CECCARELL! NOROLL! D.: Storia delle fonti del Diritto canonico
Contenuto: importanza dello studio delle fonti giuridiche e
canoniche: classificazione delle fonti in relazione alla loro portata
storico-giuridica. Concetto di fonte canonica e di fonte giuridica.
Rapporto fra la storia del diritto canonico e le altre discipline stori-
che. ! canoni del primo millennio come fonti del diritto vigente:
canoni degli Apostoli, canoni dei Santi Padri, canoni dei Concili
Ecumenici del Primo Nillennio, Canoni dei Sinodi particolari antichi.
Cenni sulle principali fonti delle tradizioni orientali (alessandrina,
antiochena, armena, costantinopolitana, caldea). Cenni sulle fonti
occidentali.
Scopo: introdurre gli studenti allo studio generali delle fonti del
diritto, in particolare quello canonico orientale.
Netodo: lezioni frontali.
Bibliografia: voci scelte da E. FARRUG!A (ed.), Dizionario Enciclo -
pedico dell'Oriente Cristiano, Roma 2000; !. UEK, Understanding the
Eastern Code, Kanonika 8, Roma 1997 (articoli scelti); D.
CECCARELL! NOROLL!, Alcune riflessioni intorno ad una importante colle-
zione canonica delle origini: Gli 85 Canoni degli Apostoli", in
Niscellanea C. Capizzi, G. Passarelli (ed.), Studi sull'Oriente Cristiano
6 (2002), 151-175. Ulteriore bibliografia sara fornita di volta in volta
sugli specifici argomenti trattati.
J003 - CECCARELL! NOROLL! D.: Storia degli !stituti di Diritto canonico
orientale
Contenuto: evoluzione storico-giuridica dei principali istituti del
diritto canonico ed in specie quello orientale. Saranno analizzati i
segg. istituti: il primato del Romano Pontefice, il vescovato, il patriar-
cato, le istituzioni processuali, il corepiscopato, il matrimonio ed il
battesimo.
Scopo: introdurre gli studenti alla comprensione degli istituti
del diritto canonico, con particolare riferimento a quelli tipici
dell'Oriente.
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Netodo: lezioni frontali.
Bibliografia: voci scelte da E. FARRUG!A (ed.), Dizionario Enci -
clopedico dell'Oriente Cristiano, Roma 2000. !. UEK, Understanding
the Eastern Code, Kanonika 8, Roma 1997 (articoli scelti). Ulteriore
bibliografia sara fornita di volta in volta sugli specifici argomenti
trattati.
J00+ - BUCC! A.: Storia e !stituzioni di Diritto romano
Contenuto: nozioni introduttive di storia del diritto romano con
particolare riferimento alle fonti: Consuetudine, Giurisprudenza, Editti
dei Nagistrati, Leggi, Senatusconsulta, Costituzioni imperiali.
Partizioni del diritto romano: ius publicum e ius privatum; ius com-
mune e ius singulare. Le fonti di cognizione del diritto romano pre-
classico, classico, postclassico e giustinianeo. Nozioni generali di isti-
tuzioni di diritto romano: la magistratura e l'actio romana.
Scopo: approfondimento del periodo storico dalla nascita di
Roma fino al periodo Giustinianeo, con la comprensione dell'impor-
tanza della tradizione giuridica romana e greco-romana nella evolu-
zione del pensiero giuridico moderno con la mediazione del diritto
canonico
Netodo: lezioni frontali anche con ausilio di mezzi audio visivi
che documentano momenti particolari della storia dell'!mpero
Romano.
Bibliografia: O. ROBLEDA, sj, !ntroduzione allo studio del diritto
privato romano, !! ed., Universita Gregoriana Editrice, Roma 1979.
Dispense presentate a lezione dal docente.
Ricevimento studenti: prima e dopo la lezione.
J005 - R!ZZO N.C.: Lingua latina A"
Contenuto: Nel primo anno di corso, si prevede l'acquisizione
della fonetica e di gran parte della morfologia (le declinazioni, le
classi ed i gradi degli aggettivi, i numerali, i pronomi, il verbo sum",
le coniugazioni attive, accenni alle passive), cui si accompagnera lo
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 102
studio dei fondamenti della sintassi dei casi (la concordanza, le fun-
zioni logiche principali). Non manchera l'illustrazione di massima dei
costrutti essenziali della sintassi del verbo e del periodo (propo-
sizione finale, consecutiva, causale, infinitiva, cum" narrativo, per-
ifrastica attivafpassiva, ablativo assoluto). !l tutto sara accompag-
nato dall'approfondimento della grammatica italiana (analisi logica e
del periodo).
Scopo: riconoscimento delle forme studiate (desinenza dei casi
e della flessione verbale) e associazione alla relativa funzione; rico-
noscimento e descrizione delle principali strutture morfologiche e sin-
tattiche della lingua latina, particolarmente attraverso l'analisi di un
testo; conoscenza di un lessico di base costituito dai vocaboli di mag-
giore frequenza ed analogia con l'italiano; comprensione globale e
traduzione di testi (brevi e semplici) che presentano i piu elementari
costrutti paratattici ed ipotattici affrontati, anche attraverso la con-
sultazione di materiali multimediali (manuali, vocabolari cartacei e
digitali); capacita di riformulare il testo latino secondo una struttura
linguistica italiana comprensibile; acquisizione di una dignitosa"
autonomia operativa.
Netodo: ci si fondera, in primis, sul metodo della verbodipen-
denza, in quanto il modello grammaticale da esso fornito si rivela
logico, chiaro, economico e funzionale; conseguentemente risulte-
ranno centrali" l'analisi del verbo, i concetti di forma e funzione e la
connessione necessaria tra lessico e strutture; a seguire, ci si orien-
tera verso la selezione degli argomenti sulla base del criterio della
frequenza (nel Codex), determinando una razionalizzazione dei con-
tenuti. Le conoscenze teoriche, assimilate attraverso l'esercizio di
traduzione dal latino ed in latino (semplici frasi atte a favorire la
riflessione sulla lingua italiana e l'acquisizione delle regole di sintassi),
verranno consolidate con la lettura e l'analisi testuale di alcune
sezioni del Codice di Diritto Orientale, anche attraverso l'esame della
traduzione a fronte. La base di partenza per lo studio della lingua,
sara, comunque, costituito dal latino classico", in quanto il mede-
simo costituisce la fonte primaria di derivazione del latino giuridico
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(piu recente, per sua natura fondato, in gran misura, su un lessico ed
un formulario ripetitivi, dunque semplificato e di piu agile intuizione)
e limitare lo studio a quest'ultima branca della lingua renderebbe for-
temente mutile le competenze traduttive dei corsisti, dunque poco
spendibili in contesti diversi con i quali, pur tuttavia, gli stessi potreb-
bero doversi confrontare (fonti di varia derivazione efo epoca.). Si
avvieranno gli studenti all'uso del vocabolario, non solo cartaceo, ma
anche digitale, sia per guidarli a risolvere eventuali necessita prati-
che, sia perch imparino a sfruttare pienamente le molteplici risorse,
non solo lessicali di quest'ultimo, piu avanzato strumento della
moderna tecnologia.
Bibliografia: Testo di G.B.CONTEfR.FERR!: Latino a colori" Le
Nonnier Scuola: 1 - Lezioni 1 (!SBN 978-88-00-20828-+ C 22,25); 2
- Grammatica (!SBN 978-88-00-20827-7 C 21,85 - volume opzionale);
Testo Consigliato: Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium (con o
senza traduzione a fronte); Dizionari Consigliati: Dizionario della
Lingua Latina di G. B. Conte, E. Pianezzola, G. Ranucci - Editore Le
Nonnier, Edizione senza CD - C 83,2 - !SBN 978-88-00-51095-0; !L"
Dizionario della Lingua Latina di L. Castiglioni, S.Nariotti -Editrice
Loescher Edizione senza CD - C 8+,50 !SBN 978-88-20-16660-1,
Edizione in brossura - C 6+, 00 !SBN 978-88-20-1666+-9.
P00+ - FERRAR! F.: Lingua italiana !
Contenuto: il sillabo delle strutture morfosintattiche a livello
ricettivo e produttivo il seguente: alfabeto (grafia e fonetica); arti-
coli determinativi e indeterminativi; genere e numero dei nomi;
accordo tra nome e aggettivo; pronomi personali soggetto e comple-
mento; aggettivi qualificativi; aggettivi e pronomi possessivi, dimo-
strativi, interrogativi, indefiniti; numeri cardinali ed ordinali; preposi-
zioni semplici ed articolate; verbi regolari, irregolari, modali (modo
indicativo: tempo presente, passato prossimo, imperfetto, futuro;
modo infinito: tempo presente; modo imperativo; modo condizionale:
tempo presente); avverbi qualificativi, di affermazione, negazione,
tempo, luogo, quantita; frasi semplici e complesse.
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 10+
Scopo: il corso si propone di sviluppare nei discenti la compe-
tenza linguistico-comunicativa indispensabile per affrontare le situa-
zioni piu comuni nei domini personale, educativo e pubblico, attra-
verso l'apprendimento di strutture linguistiche e di un repertorio
lessicale ad alta frequenza d'uso. Una particolare attenzione sara
riservata allo sviluppo dell'abilita di comprensione, orale e scritta,
requisito fondamentale per il raggiungimento dell'autonomia lingui-
stica prevista dal percorso formativo dell'!stituto.
Netodo: il corso, ispirato alla moderna metodologia comunica-
tiva, promuove l'interazione tra studenti e favorisce un atteggiamento
attivo e consapevole del discente attraverso attivita didattiche di rice-
zione autenticafanalitica e di produzione liberafcontrollata quali:
ascolti e letture, puzzle linguistici, role play, role taking, role making,
esercizi orali, ricostruzioni di conversazione, giochi grammaticali.
Bibliografia: ! discenti fruiranno di una dispensa creata con
materiale prodotto dall'insegnante e selezionato da diversi manuali di
italiano per stranieri, tra cui volare 1 (Edizioni Dilit), Le parole italiane,
Bar !talia, ! verbi italiani, Le preposizioni italiane (Alma Edizioni).
P005 - D!EX v. - BORUSOvSKA !.: Lingua italiana !!
Contenuto: approfondimento della grammatica della lingua ita-
liana con particolare focus sulla sintassi.
Scopo: lettura fluente, piena comprensione dei testi, conversa-
zione B2-C1.
Netodo: breve lezione frontale in aula piu esercizi pratici.
Bibliografia:
P006 - CARUSO R.: Lingua italiana: pratica
Contenuto: esercitazione della lingua parlata e scritta, conver-
sazione, dettati, interpretazione di testi.
Scopo: assimilare la lingua italiana contemporanea in tutte le
sue accezioni.
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Netodo: lezioni compartecipate tra gli studenti, utilizzo di testi
di vario argomento tratti da giornali, riviste, libri ecc., supporti audio-
visivi (films, trailer, documentari).
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J006 - R!GOTT! G.: Archivistica e diplomatica
Contenuto e metodo: il documento contemporaneo esami-
nato nei suoi elementi costitutivi: autore, destinatario, testo, sotto-
scrizione, data, registrazione di protocollo, classificazione ecc.; in tale
contesto sono previste esercitazioni pratiche di lettura e commento
su facsimili di documenti, per avviare ad una corretta interpretazione
e citazione delle fonti documentarie. Si affrontera inoltre lo studio
delle relazioni tra l'attivita istituzionale dell'ente, la produzione dei
documenti e i criteri di classificazione delle carte per l'organizzazione
dell'archivio. Le visite in archivi ecclesiastici a Roma mirano ad evi-
denziare le peculiarita dell'archivio come istituzione culturale e a far
acquisire familiarita con gli strumenti di ricerca (guide, inventari,
elenchi, indici, repertori).
Scopo: il corso, destinato agli studenti del primo anno, fornisce
le nozioni essenziali di archivistica e di diplomatica, al fine di mettere
in rilievo l'interdipendenza tra le due discipline e la loro importanza
come stadi scientifici indispensabili per le ricerche storico-giuridiche.
Bibliografia: P. CARUCC!, !l documento contemporaneo. Di plo -
matica e criteri di edizione, Roma 1995; !. ZANN! ROS!ELLO, Andare in
archivio, Bologna 1996; !D., Gli archivi nella societa contemporanea,
Bologna 2009; G. Z!TO (ed.), Per gli archivisti ecclesiastici d'!talia.
Strumenti giuridici e culturali, Citta del vaticano 2002; E. BOAGA - S.
PALESE - G. Z!TO (edd.), Consegnare la memoria. Nanuale di archivistica
ecclesiastica, Firenze 2003; G. R!GOTT!, L'archivio della Congregazione
per le Chiese Orientali: dalla Costituzione apostolica Romani
Pontifices" (1862) alla morte del card. Gabriele Acacio Coussa (1962),
in Fede e martirio. Le Chiese orientali cattoliche nell'Europa del
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 106
Novecento, Citta del vaticano 2003, 2+7-295; A. TURCH!N!, Archivistica
ecclesiastica. !ntroduzione allo studio, Torre del Lago (Lucca) 2006; G.
PENZO DOR!A, !l fascicolo archivistico: le cinque tipologie e i modelli
organizzativi", in Archivi 8 Computer 17f2-3 (2007), 22-+9; P. CARUCC!
- N. GUERC!O, Nanuale di archivistica, Roma 2008.
J007 - CECCARELL! NOROLL! D.: Studio sui Sacri Canoni del primo mil-
lennio
Contenuto: analisi dei canoni del primo millennio con partico-
lare riferimento alla normativa del Concilio Trullano.
Scopo: fornire agli studenti dimestichezza con i canoni del
primo millennio, con particolare riferimento ai canoni dei Concili
Ecumenici.
Netodo: esegesi dei canoni al fine di illustrare quanto e come
gli stessi siano substrato di fonte alla vigente legislazione canonica
orientale. Lezioni frontali.
Bibliografia: D. CECCARELL! NOROLL!, ! Sacri Canones del primo
millennio come fonti del Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium:
una breve ricognizione, in !ura Orientalia !v (2008), 18-30
[www.iuraorientalia.net|; G. NEDUNGATT 8 N. FATHERSTONE (eds.), The
Council in Trullo Revisited, Kanonika 6, Roma 1995; D. SALACHAS,
La normativa del Concilio Trullano commentata dai canonisti bizantini
del X!! secolo Zonaras, Balsamone, Aristenos, in Oriente Cristiano 36,
2f3 (1991), numero monografico.
J008 - LORUSSO L.: Norme generali !
Contenuto: natura del diritto ecclesiale. Canoni preliminari. Le
leggi ecclesiastiche. La consuetudine. Atti amministrativi. La proce-
dura nell'emanare decreti extragiudiziali. L'esecuzione degli atti
amministrativi. ! rescritti. ! privilegi. Le dispense. La prescrizione. !l
computo del tempo.
Scopo: presentare, nel contesto del Codice, il quadro entro il
quale si collocano tutte le altre norme, in quanto principi generali che
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devono essere applicati e, pertanto, conservano la loro finalita gene-
rale, che quella di tutta la legislazione canonica, la salus animarum,
cio il carattere pastorale. Si tratta di canoni prevalentemente tecnici,
che non si discostano molto da quelli del C!C.
Netodo: esegesi dei canoni contenuti nei Titoli XX!X e XXX del
CCEO attraverso le definizioni giuridiche.
Bibliografia: P. LONBARDA, Lezioni di diritto canonico, ed. italiana
a cura di G. Lo Castro, Nilano 1985; L CH!APPETTA, !l Codice di Diritto
Canonico. Commento giuridico-pastorale, (2 vol.), Napoli 1988; v. DE
PAOL!S - A. D'AUR!A, Le norme generali, Citta del vaticano 2008; A.B.
CANTON, Parte General de Derecho Cannico, Nadrid 1992
3
, reimpre-
sin 1998; J. GARC!A NART!N, Le norme generali del Codex !uris
Canonici, Roma 1996
2
.
G. GH!RLANDA, !l diritto nella Chiesa mistero di
comunione, Cinisello Balsamo - Roma, 1990; G. NEDUNGATT, The Spirit
of the Eastern Code, Rome 1993. !. UEK, Understanding the Eastern
Code, Kanonika 8, Roma, P!O, 1997.
J009 - KUCHERA N.: Norme generali !!
Contenuto: Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium. Titulus
X!X. De Personis et de actibus giuridici; Titulus XX. De officiis; Titulus
XX!. De potestate regiminis.
Scopo: studiare i canoni 909-995 nel Codex Canonum
Ecclesiarum Orientalium e sviluppare una mentalita giuridica basata
sulla recta ratio.
Netodo: esegesi dei canoni contenuti nei titoli X!X, XX e XX! del
Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium
Bibliografia: Dignitatis humanae, 7.dec.1965; Decisione papale
circa i poteri dei patriarchi fuori del territorio delle chiese patriarcali",
Nuntia 29 (1989), pp. 26-30; T. BERTONE E O. BUCC! (a cura di), La per-
sona giuridica collegiale in diritto romano e canonico: Aequitas
romana et aequitas canonica": atti del 3. Colloquio (1980) e del
+. Colloquio (1981) Diritto romano - diritto canonico", Utrumque
!us, 1990; v. DE PAOL!S, L'atto giuridico", Studi Giuridici L!X, 2002,
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 108
pp. 23-+1; W. DE vR!ES, Le Collegium Patriarcharum", Conci lium 8,
1965; E. PACELL!, La personalita e la territorialita delle leggi, special-
men te nel Diritto Canonico, Roma 1912; J. REZA, De potestate dis-
pensan di Episcopo rum Orientalium ad normam Np Episcopalis pote-
sta tis, Roma 1968; N.N. WOJNAR, The Code of Oriental Canon Law,
De Ritibus and De Personis", The Jurist, vol. X!X, no. 2, April 1959,
pp. 212-2+5; A. WUYTS, !l diritto delle persone nella nuova legisla-
zione per la Chiesa orientale", Orientalia Christiana Periodica, vol.
XX!v, 1958, pp. 175-201, !. UEK, Understanding the Eastern Code,
Kanonica 8, Roma 1997.
J010 - BUCC! A.: Diritto pubblico ecclesiastico e concordatario !
Contenuto: nozioni introduttive: il diritto ecclesiastico e la
scienza giuridica. La Chiesa e lo Stato: i rapporti tra Chiesa e Stato
alla luce del processo evolutivo storico. L'istituto del concordato: ori-
gine, natura, evoluzione, soggetto ed oggetto del concordato, forma
ed interpretazione, cessazione del concordato e sue conseguenze. La
Santa Sede e lo Stato della Citta del vaticano: nascita dello SCv, rap-
porti fra SCv e la Repubblica !taliana; rapporti fra SCv, gli Stati e le
organizzazioni internazionali; ruolo della diplomazia apostolica nel-
l'ambito internazionale.
Scopo: studio dell'istituto del concordato dal punto di vista sto-
rico e storico-giuridico. Comprensione del fenomeno del concordato
italiano del 1929 e dell'Accordo del 198+ tenendo presente i rapporti
tra Stato italiano e Santa Sede e l'evoluzione del cattolicesimo politico
dall'Unita d'!talia fino all'Accordo del 198+.
Netodo: lezioni frontali anche con ausilio di mezzi audio visivi
che documentano l'evoluzione storica dell'istituto concordatario in
!talia e in Europa prendendo in considerazione le biografie dei ponte-
fici dall'Unita d'!talia fino al Secondo dopoguerra. Discussione in aula
con gli studenti. Presentazione da parte degli studenti delle espe-
rienze del proprio Paese in relazione ai rapporti diplomatici con la
Santa Sede, in tema di matrimonio, liberta religiosa, persone giuridi-
che ecclesiastiche, culto.
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Bibliografia: D. CECCARELL! NOROLL!, Breve introduzione al Diritto
ecclesiastico Pubblico-Concordatario (Collana Studia et Documenta,
Academia Historico-!uridico-Theologica Petrus Tocanel, 6), Serafica,
Galati 200+.
Ricevimento studenti: prima e dopo la lezione.
J011 - N!D N., Diritto pubblico ecclesiastico e concordatario !!
Contenuto: elementi di personalita giuridica internazionale della
Santa Sede: status giuridico dello Stato della Citta del vaticano, status
della Chiesa Cattolica, soggettivita della Santa Sede, status della Santa
Sede come Osservatore Permanente nelle Nazioni Unite. Trattati inter-
nazionali nell'ordinamento giuridico internazionale: definizione, regole
alla vita, espressioni essenziali, stipulazione, applicazione, interpreta-
zione, emendamento, nullita, estinzione, sospensione, controversie,
registrazione e pubblicazione dei trattati internazionali. Caratteristica,
lo scopo e le questioni procedurali relative ai concordati: caratteristica,
definizione, scopo, conclusione, estinzione, emendamenti, parti, deno-
minazione, contenuti, forma, registrazione, pubblicazione ed interpre-
tazione dei concordati. Discussione sulle piu frequenti domande chiave
relative ai trattati internazionali bilaterali conclusi con la Santa Sede:
posizione dei trattati internazionali bilaterali conclusi con la Santa Sede
all'interno del sistema della protezione giuridica internazionale e sta-
tale dei diritti umani, reciprocita dei trattati internazionali bilaterali con
la Santa Sede, prospettiva giuridica costituzionale sui trattati interna-
zionali bilaterali con la Santa Sede, status degli accordi conclusi con le
chiese al livello nazionale, compatibilita dei trattati con il diritto
dell'Unione europea, ricezione del diritto canonico nel diritto dello
Stato attraverso trattati internazionali bilaterali con la Santa Sede, sta-
tus dei trattati internazionali bilaterali con la Santa Sede nell'ordine
giuridico della Santa Sede, liberta di coscienza sul campo degli accordi
internazionali con la Santa Sede.
Scopo: approfondire l'interesse della materia, attraverso la
conoscenza degli intenti della Santa Sede di stabilizzare le relazioni
con gli Stati e di rafforzare la liberta religiosa nel mondo attuale.
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 110
Netodo: lezioni frontali in aula con discussione nei punti di con-
troversia, lavoro con le fonti, i testi e i documenti, preparati dal
docente, consegnati agli studenti in forma elettronica dopo ogni
lezione.
Bibliografia: NART!N DE AGAR, Raccolta di Concordati 1950 - 1999
(addendum 2000), Citta del vaticano 1999, 9-39; N. N!D - C. vAS!L',
!nternational Agreements between the Holy See and States: an
Occasion to Study Nutual Relations of two Legal Systems (in: mid,
N. - vasil', C.: Relazioni internazionali giuridiche bilaterali tra la Santa
Sede e gli Stati: esperienze e prospettivef!nternational Bilateral Legal
Relations between the Holy See and States: Experiences and
Perspectives, Rim, Pontificio !stituto Orientale, 12.-13. decembra
2001), Citta del vaticano, 2003, 327-359.
J012 - BUCC! A.: !l Diritto civile: applicazione al Dirit to canoni co
Contenuto: introduzione al diritto civile e sua comparazione con
il diritto canonico. Comparazione dell'ordinamento giuridico canonico
tout court con la prassi legislativa canonica. Diritti soggettivi e inte-
ressi legittimi, diritti reali, proprieta, obbligazioni. Nozioni introduttive
di diritto processuale. Gestione e amministrazione del bene dell'ente
ecclesiastico tra diritti reali di godimento e diritti reali di garanzia nei
principi generali dell'ordinamento civile e sua ricaduta nella prassi
canonistica.
Scopo: studio dei principi generali e fondamentali dell'ordina-
mento civile e canonico con la loro comparazione. Preparazione degli
studenti - ancorch futuri parroci, gestori di beni di enti ecclesiastici
o di istituzioni ecclesiastiche tout court - alla corretta amministra-
zione del bene dell'ente ecclesiastico per cio che concerne i diritti reali
di godimento e di garanzia.
Netodo: lezioni frontali. Discussione in aula con gli studenti.
Presentazione da parte degli studenti delle esperienze del proprio
Paese in relazione ai problemi della gestione quotidiana del bene del-
l'ente ecclesiastico e sua ricaduta nella prassi canonistica.
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 111
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Bibliografia: A. BUCC!, Diritto della Chiesa e diritto dello Stato nel
divenire dell'atto processuale. Un approccio storico giuridico alle
attuali prospettive, [Collana Studia et Documenta - Academia
Historico-!uridico-Theologica Petrus Tocanel|, Ed. Serafica, !ai 2003,
pp. 1-310. Dispense presentate a lezione dal docente.
Ricevimento studenti: prima e dopo la lezione.
J013 - THUNDUPARANB!L C.: Netodologia giuridica
Contenuto: corso introduttivo destinato agli studenti del primo
anno. !l corso avvia alla conoscenza degli strumenti di base per lo
studio di diritto canonico, all'utilizzo della biblioteca e alla presenta-
zione dei risultati della ricerca personale.
Scopo: iniziazione al metodo per gli studi superiori e per la
ricerca scientifi ca. Si trattera del metodo della composizio ne degli ela-
borati, delle tesine", della dissertazione dottorale, della pubblicazio -
ne di scritti, con particolare attenzio ne al campo giuridi co.
Netodo: lavoro con i testi e in particolare con le fonti del diritto
canonico. !nformazione circa i principali sistemi di metodologia, della
ricerca bibliografica e della presentazione scritta della ricerca.
Bibliografia: E. SASTRE SANTOS, Netodologia giuridica: la tesi e lo
studio del diritto canonico, (!nstitutum !uridicum Claretianum,
Nanualia 2), Roma 2002; J. N. PRELLEZO, !nvito alla ricerca: metodo-
logia del lavoro scientifico, Roma 1998; K. L. TURAB!AN, W.C. BOOTH,
G.G. COLONB AND J.N. W!LL!ANS: A Nanual for Writers of Research
Papers, Theses, and Dissertations, Eighth Edition: Chicago Style for
Students (9 April 2013)
J01+ - ADANOW!CZ L.: !ntroduzione al C!C
Contenuto: Fonti del diritto canonico della Chiesa latina. La
struttura del Codice di Diritto Canonico del 1983. Elementi dell'orga-
nizzazione gerarchica della Chiesa nel C!C: il Sinodo dei vescovi, la
Curia Romana, i Cardinali di Santa Romana Chiesa, le Chiese partico-
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 112
lari, le prelature personali, le Conferenze Episcopali, i vescovi. La fun-
zione di santificare: le norme specifiche nel C!C in confronto al CCEO.
! sacramenti dell'iniziazione cristiana, i sacramenti della penitenza,
dell'unzione degli infermi, dell'ordine, del matrimonio, le indulgenze.
Elementi di diritto penale latino.
Scopo: avere una conoscenza trasversale dell'iter e dello svi-
luppo del diritto della Chiesa latina, con particolare attenzione alle
tematiche non presente nella codificazione orientale.
Netodo: lezioni frontali, ricerca in biblioteca, letture guidate,
esposizione dei diversi temi annessi da parte degli studenti, discus-
sioni guidate in aula.
Bibliografia: Dispense del professore; Codice di Diritto Canonico
(1983); legislazioni complementari.
J015 - COCO G.: Codificazione canonica orientale
Contenuto: le radici della diversita disciplinare tra le diverse
Chiese d'Oriente. Codici e testi canonici orientali dall'eta giustinianea
al Concilio di Firenze (1+39). Sviluppo della legislazione canonica tra
gli orientali separati e tra gli orientali cattolici sino al Concilio
vaticano !. La questione della codificazione orientale nel corso dei
lavori conciliari. L'eta di Leone X!!! e le riforme indotte nei sinodi
delle Chiese locali. L'eta di Benedetto Xv: il C!C e la nascita della
Congregazione Orientale (1917) come stimolo per una riforma disci-
plinare. L'eta di Pio X! e la ripresa dell'idea di una codificazione unica
per le Chiese d'Oriente: un codice unico come uno strumento di
governo. ! lavori per la codificazione: la Commissione di Studi pre-
paratori e la commissione per la Redazione del Codice Orientale. !l
nodo della Codificazione: il governo della Chiesa e la potesta patriar-
cale; reazione delle Chiese orientali. ! lavori di Codificazione sotto
Pio X!! e l'interruzione decretata da Giovanni XX!!!. L'eta del
vaticano !! e del post-concilio: la fine dell'esperienza della prima
codificazione e l'inizio del nuovo progetto di Codex Canonum
Ecclesiarum Orientalium. ! lavori della Commissione per la revisione
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 113
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del codice (1972-1991). Cenni sull'interpretazione autentica dei testi
legislativi.
Scopo: offrire una conoscenza trasversale dello sviluppo della
disciplina delle Chiese Orientali, con particolare attenzione all'iter di
redazione della Codificazione orientale.
Netodo: lezioni frontali, ricerca in biblioteca, lettura guidate,
esposizione dei diversi temi annessi da parte degli studenti, discus-
sioni guidate in aula.
Bibliografia: dispense del professore. Letture richieste: G. COCO,
Canoni e Concili: l'idea e lo sviluppo della prima Codificazione
Orientale tra il vaticano ! e il vaticano !!, in !ura Orientalia, *; !.
UEK, Appunti sulla storia della codificazione canonica orientale, in
Yohannis Lahzi Gaid, ed., The Eastern Code: Text and Resources
(Kanonika 13), Roma: P!O, 2007, 31-71; !D., Understanding Eastern
Code (Kanonika 8), Roma, P!O, 1997; parti rilevanti da Nuntia 1-31
volumi; conoscere bene la praefatio del CCEO e la Costituzione
J016 - R!ZZO N.C.: Lingua latina B"
P006 - CARUSO R.: Lingua italiana: pratica
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 11+
$ECnd E %E#) ann dEL CiCL di LiCEn)a
1D $EME$%#E
C8;<2 9;27,29*52
Jp001 - LORUSSO L.: Le Chiese sui iuris" e i riti - Titolo !!
Contenuto: destinatari del CCEO e fedeli latini. CCEO e diritto
antico. CCEO e diritto liturgico. CCEO e concordati. CCEO e diritto
precedente. Concetto di Chiesa sui iuris e di rito. Ascrizione e pas-
saggio ad una Chiesa sui iuris. Osservanza dei riti.
Scopo: preservazione e osservanza del rito quale patrimonio di
ciascuna Chiesa sui iuris.
Netodo: esegesi dei canoni contenuti nel Titolo !! del CCEO
attraverso le definizioni giuridiche. Casi concreti di ascrizione e pas-
saggio.
Bibliografia: L. LORUSSO, Gli orientali cattolici e i pastori latini.
Problematiche e norme canoniche, Kanonika 11, P!O Roma 2003.
Dispense del professore.
Jp002 - LORUSSO L.: Fedeli cristiani, loro diritti e doveri - Titolo !
Contenuto: Titolo ! del CCEO. Comparazione col C!C. Diritti e
doveri naturali. Diritti e doveri di diritto divino positivo. Diritti e doveri
di diritto ecclesiastico.
Scopo: mettere in evidenza lo stato di fedele cristiano comune
a tutti i battezzati.
Netodo: esegesi dei canoni contenuti nel Titolo ! del CCEO
attraverso i documenti conciliari.
Bibliografia: L. LORUSSO, ! diritti e i doveri dei fedeli cristiani nel
Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium e nel Codex !uris Canonici,
in !ura Orientalia 5 (2009) 166-18+. G. !NC!TT!, !l popolo di Dio. La
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struttura giuridica fondamentale tra uguaglianza e diversita, Citta del
vaticano 2007.
Jp003 - RUYSSEN G.: Chierici, laici e associazioni - Titolo X, X!, X!!!
Contenuto: Titulus X (De clericis). La nozione canonica di chie-
rici e i loro gradi. La formazione dei chierici. L'ascrizione dei chierici.
Gli obblighi e doveri dei chierici. La perdita dello stato clericale.
Titulus X! (De laicis): !l carisma laicale. ! diritti e gli obblighi piu par-
ticolari dei laici. Titulus X!!! (De christifidelium conso ciationibus): !
tipi di associazioni dei fedeli. L'erezione canonica. vigilanza dall'auto-
rita ecclesiastica. ! membri. La soppressione.
Scopo: se tutti i fedeli tramite il battesimo e la cresima costitui-
scono il sacerdozio comune e battesimale, rimane importante far risa-
lire la distinzione fra chierici e laici come due carismi di vita comple-
mentari. ! chierici, come ministri sacri, sono chiamati ad essere
pastori del gregge, mentre i laici partecipano alla missione della
Chiesa penetrando le cose del secolo con lo spirito del vangelo. A
questi due di stati di vita corrisponde una disciplina canonica propria.
Le associazioni dei fedeli sono una concretizzazione della natura di
comunione della Chiesa perseguendo scopi di carita e di pieta.
Netodo: lezioni frontali concentrate sull'analisi testuale dei
canoni del CCEO
Bibliografia: G. GH!RLANDA, La formazione al ministero presbi-
terale secondo il nuovo Codice di Diritto Canonico", Rassegna di
Teologia 28 (1987) 127-1+1; 270-28+; F.G. NORR!SEY, The
Ordained Ninistry: Bishops, Presbyters, Deacons: A Roman Catholic
Perspective", Kanon 13 (1996) 165-18+; A. YAACOUB, Les prtres
maris selon le Code des Canons des Eglises Orientales", Proche
Orient Chrtien ++ (199+) 91-108; G. NEDUNGATT, Clerics" in A
Guide to the Eastern Code (Kanonika 10), Roma 2002, 255-327; D.
SALACHAS, ! fedeli laici nel diritto delle Chiese orientali cattoliche",
Apollinaris 62 (1989) 659-68+; P. vALDR!N!, Ecclesialita e ministe-
rialita della missione del fedele laico", Periodica 87 (1998) 527-5+8;
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 116
L. NAvARRO, Le associazioni nella Chiesa (Studi Giuridici 51), vati -
cano 1999.
Jp00+ - RUYSSEN G.: Processi ! - Titolo XX!v
Contenuto: Titulus XX!v (De iudiciis in genere). !l foro compe-
tente. Gli addetti ai tribunali: vicario giudiziale, giudici, uditori, pro-
motore di giustizia, difensore del vincolo e notaio. Gli obblighi dei giu-
dici e degli altri addetti ai tribunali. L'ordine delle istruttorie. ! termini
del giudizio, le dilazioni e il luogo. L'attore e il convenuto. ! procura-
tori alle liti e gli avvocati. Le azioni e eccezioni.
Scopo: prima che inizia la vita di un processo nel suo iter dina-
mico, bisogno delineare il teatrum mundi" in cui si svolgera il pro-
cesso, cio presentare la cosidetta parte statica dei processi nella sua
tecnicita giurdica.
Netodo: lezioni frontali concentrate sull'analisi testuale dei
canoni del CCEO
Bibliografia: P.v. P!NTO, ! processi nel Codice di Diritto
Canonico, Commentario sistematico al Libro v!!, Roma 1993; H.
ALWAN, Titulus XX!v De iudiciis in genere" in P.v. P!NTO, Commento
al Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, vaticano 2001, 877-1003.
C8;<2 a><252*;2
Ja001 - R!GOTT! G.: Latinitas canonica !!
Contenuto e metodo: le lezioni si articolano in due parti: a) trat-
tazione frontale della sintassi del nome (soggetto e complementi), del
verbo (diatesi, modo, tempo in valore proprio e tempo in valore rela-
tivo) e del periodo (proposizione principale e proposizioni subordi-
nate); b) correzione e commento dei compiti domestici di traduzione
di testi in cui trovano applicazione i principali fenomeni sintattici
parallelamente studiati. Nel 2 semestre privilegiata la lettura di
un'antologia di canoni dal Codice dei Canoni delle Chiese Orientali.
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Scopo: il corso destinato a coloro che possiedono le nozioni
basilari della grammatica latina e si pone pertanto in stretta conti-
nuita con il programma del corso di Latino propedeutico. Lo studio
delle strutture sintattiche completato e approfondito mediante l'a-
nalisi, la comprensione e la traduzione di testi adeguatamente sele-
zionati e di media difficolta al fine di consolidare la familiarita con il
vocabolario giuridico-ecclesiastico.
Bibliografia: G.B. CONTE - R. FERR!, Latino a colori, Nilano 2009;
N. AGOSTO, Latino per il diritto canonico. Avvio allo studio della micro-
lingua, Lugano 2007; PONT!F!C!UN CONS!L!UN DE LEGUN TEXT!BUS !NTERPRE-
TAND!S, Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium, fontium annota-
tione auctus, Citta del vaticano 1995; schede di sintassi fornite dal
docente.
Dizionari: L. CAST!GL!ON! - S. NAR!OTT!, vocabolario della lingua
latina, a cura di Parroni P., Torino 2012
+
; K.E. GEORGES - F. CALONGH!,
Dizionario enciclopedico latino-italiano, Torino 2002
+
; Lexicon recen-
tis latinitatis, editum cura operis fundati cui nomen Latinitas", !-!!,
Citta del vaticano 1992-1997.
Ja002 - R!GOTT! G.: Latinitas canonica !!!
Contenuto e metodo: prevista l'analisi sintattica, l'esame del
lessico e la traduzione di testi canonici, giuridici e del magistero pon-
tificio: Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, Costituzioni di !stituti
religiosi, sentenze del Tribunale della Rota Romana, documenti pon-
tifici e atti conciliari o sinodali.
Scopo: il corso di livello avanzato e a beneficio soprattutto di
studenti che dovranno misurarsi con la lettura di fonti in lingua latina
per la preparazione della tesi di dottorato.
Bibliografia: AGOSTO N., Latino per il diritto canonico. Avvio allo
studio della microlingua, Lugano 2007; PONT!F!C!UN CONS!L!UN DE LEGUN
TEXT!BUS !NTERPRETAND!S, Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium,
fontium annotatione auctus, Citta del vaticano 1995; antologia di
testi forniti dal docente.
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 118
Dizionari: CAST!GL!ON! L. - NAR!OTT! S., vocabolario della lingua
latina, a cura di Parroni P., Torino 2012
+
; GEORGES K. E. - CALONGH! F.,
Dizionario enciclopedico latino-italiano, Torino 2002
+
; Lexicon recen-
tis latinitatis, editum cura operis fundati cui nomen Latinitas", !-!!,
Citta del vaticano 1992-1997.
Ja003 - HALLE!N PH.: !l ruolo del Difensore del vincolo nello svolgi-
mento del processo di nullita matrimoniale
Contenuto: in una prima parte introduttiva descriveremo la sto-
ria dell'ufficio del Difensore del vincolo e il valore giuridico della
Dignitas connubii per i tribunali delle Chiese Orientali. !n seguito pre-
ciseremo l'ufficio del Difensore del vincolo (Can. 1096 CCEO - Art. 56
Dignitas connubii) tenedo presente in particolare l'allocuzione di papa
Giovanni Paolo !! alla Rota Romana del 1988. Nella seconda parte
intendiamo descrivere il ruolo del Difensore del vincolo nello svolgi-
mento del processo di prima istanza; il suo compito durante l'intro-
duzione della causa, l'ammissione o il rifiuro del libello, laprima cita-
zione e la sua notofoca, il momento del decreto della formula del
dubbio. !n un secondo capitolo preciseremo il ruolo che il Difensore
del vincolo puo avere durante l'esame giudiziale: il diritto di essere
presente all'esame giudiziario, di prendere visione di tutti gli atti, di
proporre delle domande durante l'interrogatorio, di rinunciare o
escludere un teste o un perito, il suo ruolo nel nominare un perito,
Nel terzo capitolo si trattera del ruolo specifico del Difensore del
vincolo nella fase della discussione della causa: la pubblicazione degli
atti e la possibilita di completare le prove, la conclusione della causa,
la possibilita di completare le prove dopo la conclusione della causa.
Si porra l'accento soprattutto sulla discussione della causa: gli ele-
menti della redazione delle animadversiones, lo scambio delle difese
e possibili repliche, il dibattito orale, l'obbligo di ricevere le animad-
versiones prima della sentenza. Nella terza ed ultima parte si mettera
in luce il ruolo specifico del Difensore del vincolo al tribunale di
seconda istanza e nell'impugnazione della sentenza di prima istanza:
impugnazione di una querela di nullita contro la sentenza, presenta-
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 119
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zione dell'appello contro la sentenza, la domanda del nuovo esame
dopo la doppia sentenza conforme. Di terminera con alcuni raffronti
di elementi di somiglianza e di differenza fra il CCEO e la Dignitas
Connubii sull'ufficio e il ruolo del Difensore del vincolo e la possibile
applicazione delle norme della Dignitas connubii alle leggi del CCEO.
!l corso si basa sui canoni del CCEO e fa riferimento alla Dignitas con-
nubii (2005) per esaminare se essa aiuta a vedere piu chiaro nell'uf-
ficio del Difensore del vincolo nello svolgimento del processo di nul-
lita matrimoniale nei tribunali delle Chiese orientali. L'esame di
qualche sentenza della Rota o altri tribunali aiutera a precisare l'uffi-
cio del Difensore del vincolo nello svolgimento del processo, ma
anche di scoprirne gli abusi.
Scopo: aiutare gli studenti ad avere una visione globale del
lavoro del Difensore del vincolo in una causa di nullita matrimoniale e
prepararli al lavoro nei tribunali ecclesiastici
Netodo: fare l'esegesi dei canoni del CCEO e degli articoli della
Dignitas Connubii che sono legati all'ufficio e al ruolo del Difensore
del vincolo nei processi di nullita matrimoniale
Bibliografia: Dispense del professore; J. BURKE, The Defender
of the Bond in the New Code, The Jurist +5 (1985) 210-229: G.
CONOTT!, Considerazioni sull'istituto del defensor vinculi, in S.
GHERRO, ed., Studi sul processo matrimoniale canonico. Padova 1991,
91-131; GROCHOLEWSK!, Z., Duty of the Defender of the Bond. Canons
1+32 and 1+52 1, in K.W.vANN - L. JARRELL, ed. Roman replies and
CLSA Advisory opinions 1992, Washington 1992. 125-127: A. GULLO -
C. GULLO, Prassi processuale nelle cause canoniche di nullita del
matrimonio. Seconda edizione aggiornata con l'!nstr. Dignitas
Connubii del 25 gennaio 2005, Citta del vaticano 2005; P. HALLE!N,
Le dfenseur du lien dans les causes de nullit de marriage. tude
synoptique entre le code et l'instruction Dignitas connubii", fonde
sur les travaux des commissions prparatoires de l'instruction, Rome
2009; !D., !! Difensore del vincolo nella Dignitas connubii" (2005)
e il CCEO. Nuove facolta per il Difensore del vincolo nello svolgimento
del processo di nullita matrimoniale?, in lura Orientalia 7 (2011) 37-
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 120
60; J. HUBER, !l difensore del vincolo, lus Ecclesiae 1+ (2002) 113-
133; LUD!CKE, K., Dignitas connubii. Die Eheprozeordnung der
katholischen Kirche. Text and Kommentar, Essen 2005; K. LUD!CKE -
R.E. JENK!NS, Dignitas Connubii". Norms and Commentary,
Washington 2006; P. N!L!TE, Le animadversiones" del difensore del
vincolo a norma del can. 1682 2, Quaderni dello Studio Rotale 17
(2007) 187-203; N.A. ORT!Z, !! difensore del vincolo, in H.
FRANCESCH! - J. LLOBELL - N.A. ORT!Z, ed., La nullita del matrimonio.
Temi processuali e sostantivi in occasione della Dignitas Connubii,
Roma 2005, 27-68; v. PALESTRO, !l Difensore del vincolo ed il
Promotore di Giustizia (artt. 53-60), in P.A. BONNET - C. GULLO, ed., !l
giudizio di nullita matrimoniale dopo l'lstruzione Dignitas connubii.
!!. La parte statica del processo, Citta del vaticano 2007, 177- 190; P.
PAvANELLO, !! promotore di giustizia e il difensore del vincolo, in
GRUPPO !TAL!ANO DOCENT! D! D!R!TTO CANON!CO, ed., ! giudizi
nella Chiesa. !l processo contenzioso e il processo matrimoniale,
Nilano 1998, 109-126; F.J. RANOS, !! Difensore del vincolo (can.
1+30-1+37); Dignitas connubii", art. 53-60, in Nulla est caritas sine
iustitia, Angelicum 85f1 (2008) 301-319; N. SCHOCH, Le animadver-
siones" del difensore del vincolo nelle cause di incapacita consen-
suale, lus Ecclesiae 9 (1997) 81-116.
Ja011 - GE!S!NGER R.J. - K!NES J.P.: Diritto penale: Sacramentorum
sanctitatis tutela", Ad Exsequendam", Normae de gravioribus
delictis"
Contenuto: aspetti particolari del diritto penale nel CCEO. Canoni
sulla dimissione dallo stato clericale e i delitti piu gravi.
Scopo: uno studio profondo dei canoni del CCEO su vari delitti
specifici, affrontandoli con quelli della legislazione latina vigente, svi-
luppando cos una mentalita giuridica a base dei canoni e altre fonti
legislative ed esempi attuali.
Netodo: esegesi di alcuni canoni del CCEO e vari documenti
storici e attuali.
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 121
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Bibliografia: oltre il CCEO e il C!C, una dispensa sara distribuita
all'inizio del corso contenente tutti i documenti requisiti.
Ja012 - SALACHAS D.: !l culto divino e specialmente i Sacramenti nei
Sacri Canones del ! millennio
Bibliografia: Libro di consultazione: Salachas D., !l Diritto
Canonico delle Chiese orientali nel primo millennio, Roma-Bologna,
EDB 1997.
C8;<2 9A287*52
Jo001 - CECCARELL! NOROLL! D.: !stituzioni di diritto pubblico generale
e comparato
Contenuto: teoria dell'ordinamento giuridico. Lo Stato ed i suoi
elementi costitutivi. Forme di Stato e Forme di Governo. Gli organi
dello Stato e la separazione dei poteri. La Costituzione. Cenni sul con-
trollo giudiziario di costituzionalita delle leggi. Cenni di diritto pubblico
nei paesi islamici. Cenni sulla tutela dei diritti umani. Cenni sulla
Sicurezza dello Stato.
Scopo: introdurre gli studenti al diritto pubblico, con particolare
riferimento alle esperienze giuspubblicistiche orientali ed alle temati-
che moderne.
Netodo: esegesi di alcune fonti costituzionali. Lezioni frontali.
Bibliografia: N. NAZZ!OTT! D! CELSO, Lezioni di diritto Costi -
tuzionale. Parte !. Nozioni generali sul diritto e sullo stato, Nilano
1993
2
; D. CECCARELL! NOROLL!, Alcuni brevi cenni sul concetto di Stato
!slamico" e sulle radici del diritto pubblico islamico", in E. FAZZ!N! 8
E. D!ANA., a cura di, Guardando verso Sud - !tinerari interculturali di
Studi, in !tinerari anno XL!X, nr. 2f3 (2010), 353-36+; !D., Brevi note
circa la Carta Costituzionale del Governo in esilio del Tibet, in !ura
Orientalia ! (2005), 163-201 [www.iuraorientalia.net|; !D., Diritti
umani e loro tutela giurisdizionale: alcuni brevi cenni, in !ura
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 122
Orientalia v (2009), 21+-228 [www.iuraorientalia.net|. Consulta -
zione: P. CARROZZA, A. D! G!Ov!NE, G.F. FERRAR!, Diritto Costituzionale
Comparato, Nanuali Laterza 263, Roma-Bari 2009.
Jo002 - NARTYNYUK T., Professionis monasticae gradus" nella tradi-
zione monastica e nel CCEO
Contenuto: verra presentato anzitutto lo sviluppo dei gradi della
professione monastica lungo la storia del monachesimo orientale
nonch lungo l'iter della codificazione canonica orientale. Particolare
attenzione sara dedicata alla tradizione bizantina. Quindi il concetto
menzionato sara analizzato in paragone alla professione religiosa
negli ordini e congregazioni.
Scopo: approfondire il concetto dei gradi della professione
monastica (can. +63 CCEO) alla luce della tradizione monastica.
Netodo: lezioni frontali in aula.
Bibliografia: Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium, in AAS
82 (1990) 1033-1363; J. GR!BONONT, s.v. Professione. !l diritto bizan-
tino", Dizionario degli !stituti di Perfezione, vol. 7, Roma 1983, coll.
892-89+; P. DE NEESTER, De monachico statu iuxta disciplinam byzan-
tinam (Codificazione Canonica Orientale, Fonti !!, fasc. X), Typis
Poliglottis vaticanis 19+2; !D., Le rasophorat dans le monachisme
byzantin", !zvestija na B''lgarskoto istoriesko d-vo 16-18 (19+0) 323-
332; D. SALACHAS, La vita consacrata nel Codice dei Canoni delle
Chiese Orientali (CCEO), Bologna 2006.
Jo003 - GREPP! C.: Diritto islamico !!
Contenuto: 1) Statuto personale: famiglia, proprieta, succes-
sione ed obbligazioni contrattuali. 2) Diritto processuale: nomina del
giudice, competenze, obblighi, prove, appello, sentenza. 3) Diritto
penale: reati gravi, vendetta, atti vergognosi. +) Diritto islamico,
democrazia e norme internazionali, posizioni giuridiche delle mino-
ranze non islamiche nello Stato !slamico. 5) Rapporto tra religione e
stato nelle costituzioni dei paesi musulmani.
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Scopo: approfondimento di tematiche di diritto privato, penale,
processuale e internazionale.
Netodo: lezioni frontali con letture: Dichiarazione universale
islamica dei diritti umani, 1981; Dichiarazione del Cairo sui diritti
umani nell'!slam, 1990; Carta araba dei diritti dell'uomo, 199+, in
vigore dal 200+.
Bibliografia: O. G!OLO, Giudici, giustizia e diritto nella tradi-
zione arabo-musulmana, Torino 2005; SAN! A. ALDEEB ABU-SAHL!EH, !l
diritto islamico (fondamenti, fonti, istituzioni), Paris 2006, trad. it.,
Roma 2008; N. O. UDUGBOR, !l diritto musulmano, Citta del vaticano
2010.
Jo007 - KOKKARAvALAY!L S.: Diritto malabarico !!
Contenuto: storia delle fonti giuridiche della Chiesa malabarese:
Legge di S. Tommaso", l'origine apostolica della Chiesa indiana e i
suoi sviluppi fino all'anno 1600, Sacra Scrittura e tradizioni della
Chiesa antica, Chiesa indiana e i suoi rapporti con la Chiesa caldea,
inscrizioni, monumenti, costumi, fonti normative e informative, legis-
lazione dei papi, patriarchi, metropoliti e vescovi, Folclori e scritti dei
viaggiatori e missionari. Le fonti giuridiche della Chiesa latina in !ndia
(1600 1887): sinodi di Goa, Angamaly e Diamper. La Chiesa sotto
Padroado. Gerarchia indigene (1896-)
Scopo: avere una conoscenza trasversale delle fonti canoniche
della Chiesa malabarese.
Netodo: lezioni frontali, ricerca in biblioteca, letture guidate.
Bibliografia: A. THAZHATH, The Juridical Sources of the Syro-
Nalabar Church, Kottayam, O!RS!, 1987; P. POD!PARA (ed. Xavier
Koodapuzha), The Canonical Sources of the Syro-Nalabar Church,
Kottayam, O!RS!, 1986; J. THAL!ATH, The Synod of Diamper, Roma,
P!O, 1958.
Jo019 - SAN!R K.S.: Testi Canonici copti e melchiti medievali
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ONE DE! CORS! 12+
$.627*;2
Js009 - SARA!S A.: Diritto dello Stato della Citta del vaticano
Contenuto: illustrare l'origine, gli elementi costitutivi e le carat-
teristiche dello Stato della Citta del vaticano, gli organi dello Stato ed
i loro poteri, la natura dell'ordinamento giuridico, il sistema delle
fonti del diritto ed il sistema giudiziario vaticano. Punto di partenza
storico-giuridico il Trattato Lateranense, del quale vengono illu-
strati in forma essenziale la genesi storica ed i contenuti. Segue la
presentazione degli elementi costitutivi e delle caratteristiche specifi-
che dello SCv, anche in termini comparatistici. viene quindi esami-
nato il rapporto tra Stato della Citta del vaticano e Santa Sede. Punto
centrale del corso rappresentato dallo studio dell'ordinamento giu-
ridico vaticano e del complesso sistema delle fonti del diritto, in cui
confluiscono diritto canonico, leggi proprie vaticane, diritto interna-
zionale e diritto italiano recepito. !n particolare oggetto di analisi il
rapporto tra il diritto statuale vaticano ed il diritto canonico. viene
quindi illustrata la disciplina legislativa prevista dalle recenti riforme
del sistema giuridico vaticano, in particolare la nuova legge fonda-
mentale del 2000, la nuova legge sulle fonti del diritto del 2008 e la
nuova legge sulla cittadinanza del 2011. E' poi infine delineato il
sistema giudiziario vaticano, con una sintetica esposizione degli
organi giudiziari dello Stato e della legislazione di riferimento.
Scopo: fornire agli studenti gli elementi istituzionali essenziali
relativi all'ordinamento giuridico dello Stato della Citta del vaticano,
attraverso un'analisi complessiva del sistema nei suoi aspetti sostan-
ziali e processuali. L'introduzione storica e i cenni relativi al Trattato
lateranense permettono di cogliere il sistema giuridico vaticano
anche nella sua evoluzione e contestualizzazione nel tempo. Lo stu-
dio degli elementi costitutivi dello Stato e degli organi del suo ordi-
namento giuridico vuole fornire una conoscenza delle peculiarita del
sistema vaticano, anche in un'ottica di diritto comparato. !n partico-
lare il corso tende a chiarire gli aspetti istituzionali caratterizzanti lo
Stato della Citta del vaticano, in rapporto alla funzione servente e
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ancillare che esso svolge nei confronti della Santa Sede e quindi della
missione universale della Chiesa cattolica. L'analisi del sistema delle
fonti del diritto, nella sua ricca articolazione, consente di acquisire la
conoscenza generale del quadro normativo di riferimento in vigore
nello Stato. !l sistema vaticano stato interessato di recente da un
piu generale e organico processo di riforma, partito con la promulga-
zione della nuova legge fondamentale dello Stato nel 2000 e prose-
guito in particolare con le nuove leggi sulle fonti del diritto e sulla cit-
tadinanza. !l corso, attraverso un'analisi diretta delle fonti, si propone
di dare conto degli aspetti di continuita e di novita presenti negli
ultimi interventi legislativi di riforma, offrendo un quadro aggiornato
del sistema normativo vigente e delle ragioni della sua evoluzione.
Netodo: il seminario si articola in una serie di lezioni frontali con
gli studenti, sul materiale didattico fornito dal docente che verra ana-
lizzato e commentato nel corso dell'anno. Alcuni argomenti saranno
illustrati anche attraverso delle presentazioni multimediali di sintesi.
Lo studio delle fonti sara incentrato su un'analisi diretta dei principali
testi legislativi da parte degli studenti, guidati dal docente. Agli stu-
denti sara richiesta una partecipazione attiva attraverso lo studio ed
il confronto su specifici provvedimenti normativi o sentenze giudizia-
rie vaticane.
Bibliografia di riferimento: A. SARA!S, Le fonti del diritto vati-
cano, LUP 2011; !D., La cittadinanza vaticana, LEv 2012; !D.,
Rapporto tra diritto canonico e fonti del diritto vaticano (in !ura
Orientalia !X, 2013, 208-232); G. CORBELL!N!, !l governo dello SCv e la
nuova legge fondamentale (in Apollinaris, LXXv!!, 200+, 223-265); G.
DALLA TORRE, Aspetti della giustizia vaticana (in Stato e Chiese, Xv!!!,
2013). Altre pubblicazioni fornite dal docente ai frequentanti.
Js010 - vAS!LAK!S N.: !l sacramento del battesimo (la crismazione del
Santo Nyron e la Divina Eucaristia) secondo i canoni della Chiesa
ortodossa in Grecia.
Contenuto: i sacri canoni per il battesimo. Battesimo e la cri-
smazione del Santo Nyron. Battesimo e la Divina Eucaristia. Cura
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ON! DE! CORS! 126
pastorale a cio che si deve premettere alla celebrazione del batte-
simo. !mpedimenti", demonio, illegalita. Natrimonio" civile e batte-
simo. Cos' il battesimo, nomi, inizio, bisogni, eta, luogo, dubbio, il
padrino. La parentela spirituale. La forma canonica di celebrazione
del battesimo. !l battesimo in pericolo della morte. La crismazione del
santo myron. Battesimo e la santa comunione. !l battesimo degli ere-
tici o scismatici. La preparazione e il catechesi.
Scopo: presentare il significato del battesimo nella tradizione
canonica della Chiesa in Oriente, esaminando la prassi canonica orto-
dossa della sua celebrazione ed avere una conoscenza dello squadro
storico-canonico del battesimo come sacramento, studiando la sua
disciplina e lo sviluppo suo canonico-giuridico.
Netodo: i temi sopradescritti saranno analizzati con lezioni fron-
tali in aula e con esegesi dei sacri canoni. Si analizzera il significato
canonico del battesimo come sacramento e la sua celebrazione cano-
nica e leggitima.
Bibliografia: ON N., voviki ii, uvvivouno/i
1888; OY ., vv ki ^pi, /ovikq 2006; DE
NEESTER P., Studi sui sacramenti amministrati secondo il rito bizantino,
Roma 19+7; NTZOY N., oyikq ki Zuo/ikq o/oyi ',
/ovikq 1996; NNZO^OY H., T Ayiov Nupov, /ovikq
1972; NONOY ., Hq/iov, A0qv 1987; NONOY N., T
Ekk/qiik ikio q Avo/ikq Op0oou Ekk/qi, A0qv
1912; P^^ .-HOT^ ., Zuvy uv 0iuv ki ipuv kvvuv,
A0qv 1852; POOHOY^OY H., Enioq vovikou ikiou,
/ovikq 2005; SALACHAS D., L'iniziazione cristiana nei Codici orien-
tale e latino, EDBfED 1992; !l Diritto canonico delle Chiese orientali nel
primo millennio, EDfEDB 1997; Ta mysteria tes christianikes myeseos
(Baptisma, Christma, Theia Eucharistia): sto neo kodika kanonikou
dikaiou tes Romaiokatholikes Ekklesias (Codex !uris Canonici) (1989);
UZEK !., !ndex Analyticus Codicis Canonum Ecclesiarum Orientalium
and Understanding the Eastern Code, Roma, 1992; XPYZOZTONOY .,
H vyvupiq uv uqpiuv uv spouv i ipoviks
si Op0ooi ki Puiok0o/ikiou, pivq 1995.
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Jp005 - S.E.R. Nons. vAS!L' C. - LORUSSO L.: Sacramenti
Contenuto: il culto divino e specialmente i sacramenti ad ecce-
zione del matrimonio nel Titolo Xv! del CCEO. Comparazione con il
C!C e con il diritto particolare di ciascuna Chiesa sui iuris.
Scopo: approfondire ed interpretare le norme per la retta appli-
cazione.
Netodo: esegesi dei canoni contenuti nel Titolo Xv! del CCEO
attraverso le definizioni giuridiche e liturgiche.
Bibliografia: L. LORUSSO, !l culto divino nel Codex Canonum
Ecclesiarum Orientalium. Commento ai singoli canoni, Analecta
Nicolaiana 5, Bari 2008; D. SALACHAS, Teologia e disciplina dei sacra-
menti nei codici latino ed orientale, Bologna 1999.
Jp006 - KOONANPARANP!L J.: Alcuni processi speciali
Contenuto: in questo corso viene trattato il Titolo Xv! del CCEO,
che porta il titolo Alcuni processi speciali". !n concreto i temi trattati
sono: (1) Le cause per la dichiarazione della nullita matrimoniale
(Cann. 1357-1377); (2) Cause di separazione dei coniugi (Cann.
1378-1382); (3) !l processo di morte presunta del coniuge (Can.
1383); (+) La procedura per ottenere lo scioglimento del matrimonio
non consumato, e lo scioglimento del matrimonio in favore della fede
(Can. 138+); (5) cause per la nullita della sacra ordinazione (Cann.
1385-1387); (6) !l modo di procedere nella rimozione dei parroci
(Cann. 1389-1396); e (7) il modo di procedere nel trasferimento dei
parroci.
Scopo: illustrare agli studenti la procedura canonica da seguire
nel trattare i suindicati argomenti, alcuni dei quali sono abbastanza
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ON! DE! CORS! 128
frequenti nelle attivita di un tribunale ecclesiastico o nelle attivita
della curia diocesana.
Netodo: il metodo sara quello esegetico, completato con riferi-
menti ai casi concreti.
Bibliografia: Codex Canonun Ecclesiarum Orientalium (1990);
Commentari al CCEO; ! vari temi sono trattati piu concretamente nel
volume AA.vv. ! procedimenti speciali nel diritto canonico, Libreria
Editrice vaticana, 1992.
Jp007 - ADAN N.K.: Processi !!
Contenuto: Titulus XXv (De iudicio contentioso): !l giudizio
contenzioso ordinario: il libello introduttorio della lite, la citazione e
l'intimazione o notificazione degli atti giudiziari, la contestazione
della lite, la sospensione, la perenzione e la rinuncia dell'istanza della
lite, le prove, le cause incidentali, la pubblicazione degli atti, la con-
clusione nella causa e la discussione della causa, i pronunciamenti
del giudice, impugnazione della sentenza, la cosa giudicata, la resti-
tuzione in integro e l'opposizione di un terzo, il gratuito patrocinio e
le spese giudiziarie, l'esecuzione della sentenza. !l giudizio conten-
zioso sommario.
Scopo: avere una conoscenza della parte dinamica dei processi
canonici orientali, cio del giudizio contenzioso ordinario e anche
quello sommario.
Netodo: lezioni frontali concentrati sull'analisi testuale dei
canoni contenuti nel Titolo XXv del CCEO.
Bibliografia: Codex canonum Ecclesiarum orientalium auctori-
tate !oannis Pauli PP. !! promulgatus, Testo ufficiale latino e versione
italiana, in Ev 12 (1990f!!); Commento al Codice dei canoni delle
Chiese orientali (a cura di P.v. P!NTO), LEv, Citta del vaticano, 2001;
P. v. P!NTO, ! Processi nel Codice di Diritto Canonico. Commento
sistematico al Lib. v!!, LEv-Urbaniana University Press, Citta del
vaticano, 1993.
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Ja001 - R!GOTT! G.: Latinitas canonica !! [continua dal ! sem.|
Ja00+ - KOKKARAvALAY!L S.: Filosofia del diritto
Contenuto: esperienza della realta del diritto e problemi filoso-
fici, natura e compiti della filosofia del diritto, filosofia del diritto nelle
culture orientali, i principali pensatori del diritto, riflessione sistema-
tica sul concetto del diritto, i principali problemi moderni sul tema.
Scopo: avere una conoscenza del concetto del diritto, sua
natura e scopo.
Netodo: lezioni frontali, ricerca in biblioteca, letture guidate.
Bibliografia: D. CONPOSTA, Filosofia del diritto, Roma 1991; E.
CORECCO, Diritto," in Luciano Pacomio, ed., Dizionario teologico inter-
disciplinare, 3 vols., Casale Nonferrato 1977, vol. 1, 112-150; S.
COTTA, Perch il diritto, Brescia, 1979; F. D'AGOST!NO, Filosofia del
diritto, 2a ed., Torino, 1996; !D., Lezioni di filosofia del diritto, G.
Giappichelli Editore, Torino 2006; R. DAv!D, Najor Legal Systems in
the World: an !ntroduction to the Comparative Study of Law, London
1996; G. DEL vECCH!O, Lezioni di filosofia del diritto, Roma 1930, 13a
ed. Nilano 1965.
Ja005 - CECCARELL! NOROLL! D.: Diritto bizantino
Contenuto: caratteri generali dell'!mpero Romano d'Oriente e
della civilta costantinopolitana (storia, societa, istituzioni e econo-
mia). L'attivita giuridica di Giustiniano ed il Corpus !uris Civilis. !l
diritto bizantino e le sue peculiarita rispetto al diritto romano. !l diritto
bizantino in eta post-giustinianea: (i) la legislazione sotto la dinastia
isaurica (717-867); (ii) la legislazione sotto la dinastia macedone
(867-1057); (iii) la manualistica giuridica privata; (iv) i nomocanoni e
il loro influsso nella letteratura giuridica dell'Oriente Cristiano; (v)
influsso del diritto bizantino nelle legislazioni civilistiche orientali e sul
diritto ecclesiastico di tradizione costantinopolitana.
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ON! DE! CORS! 130
Scopo: introdurre gli studenti all'evoluzione storica del diritto
bizantino nonch quale attuale substrato delle fonti del Codex
Canonum Ecclesiarum Orientalium.
Netodo: sviluppo storico della formazione ed evoluzione del ius
byzantinum. Lezioni frontali.
Bibliografia: D. CECCARELL! NOROLL!, Breve introduzione alla for-
mazione storica del diritto bizantino: i giuristi dell'!mpero Romano
d'Oriente, Tirane 2007 [distribuito gratuitamente dal docente|; !D..,
s.v. Diritto Bizantino, in Farrugia E. G. (ed.), Dizionario Enciclopedico
dell'Oriente Cristiano, Roma 2000, 23+-237.
Approfondimenti: D. CECCARELL! NOROLL!, Cenni circa l'influsso
dei Basilika" nel diritto processuale canonico orientale vigente, in
KOWAL J. 8 LLOBELL J. (a cura di), !ustitia et !udicium. Studi di diritto
matrimoniale processuale canonico in onore di A. STANK!EW!CZ, vol. !!!,
Citta del vaticano 2010, 1+77-1+8+; !D., Fragmenta !uris Romani-
Byzantini" nel Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium": note per
un primo studio, in !ura Orientalia 1 (2005), +5-67 [www.iurao-
rientalia.net|; !D., Cenni sull'organizzazione giudiziaria nell'!mpero
Romano d'Oriente in eta post-giustinianea, in !ura Orientalia v
(2009), 23-33 [www.iuraorientalia.net|; L. DAN!ELE., Brevi note intro-
duttive circa l' Eparhikon Biblion (Libro dell'Eparca") quale prodromo
di un Code du Commerci" nell'!mpero Romano d'Oriente, in !ura
Orientalia !! (2006), 13-26 [www.iuraorientalia.net|.
C8;<2 9A287*52
Jo006 - NALvEST!T! N.: La Congregazione per le Chiese orientali
Contenuto: !ntroduzione generale: le Chiese Orientali e la
Congregazione nel magistero di Benedetto Xv!, con riferimento al
discorso pontificio del 9 giugno 2007 nella visita alla Congregazione
per le Chiese Orientali per il 90 della fondazione. Excursus storico:
periodo anteriore al 1862, dalla Sezione Orientale istituita da Pio !X in
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seno a Propaganda Fide alla fondazione del Dicastero adopera di
Benedetto Xv; dal 1917 al Concilio Ecumenico vaticano !!; il post-
Concilio fino ai nostri giorni. La Congregazione: struttura, compe-
tenze e facolta nel CCEO e alla luce delle Costituzioni Apostoliche
Regimini Ecclesiae Universae - Pastor Bonus: !l ruolo della Congre -
gazione nelle Elezioni e Nomine dei Pastori: Patriarchi, Arcivescovi
Naggiori e altri Gerarchi orientali nei territori propri; la prassi cano-
nica fuori territorio. La Congregazione e il vaticano !!: la cura della
liturgia e di altri aspetti peculiari delle tradizioni dell'Oriente Cristiano,
e le relazioni ecumeniche et interreligiose, a sostegno dell'organico
sviluppo delle Chiese Orientali e della loro missione.
Scopo: favorire la conoscenza del dicastero, quale espressione
del servizio petrino del vescovo di Roma a favore dell'Oriente Cri -
stiano e quale primo interlocutore delle Chiese Orientali Cattoliche a
beneficio della loro vita pastorale e della loro presenza sociale, evan-
gelicamente ispirata, nella madrepatria e nella diaspora. Suscitare lo
spirito di collaborazione con gli Organismi della Curia Romana e, con
opportuni cenni pratici, introdurre all'attivita ordinaria della Congre -
gazione e agli adempimenti principali nei suoi confronti.
Netodo: proposta del docente, con costante riferimento alle
fonti, comprese quelle archivistiche del dicastero e le pubblicazioni da
esso curate, e per stimolare l'analisi e la sintesi dei contenuti il con-
fronto con gli studenti e l'interscambio tra le varie tradizioni ecclesiali
ed aree di provenienza, sempre riservando proficuo interesse a tema-
tiche o problematiche di attualita. !l corso si conclude con ala visita
alla sede della Congregazione.
Bibliografia: Decreti Conciliari Orientalium Ecclesiarum (196+) e
Unitatis Redintegratio (196+); Giovanni Paolo !!, Lettera Apostolica
Orientale lumen (1995); Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium,
Citta del vaticano 1995; CONGREGAZ!ONE PER LE CH!ESE OR!ENTAL!,
!struzione per lapplicazione delle prescrizioni liturgiche del CCEO,
Citta del vaticano 1996; Commento al Codice dei Canoni delle Chiese
Orientali, a cura di P.v. Pinto, Citta del vaticano 2001; Commento alla
Pastor Bonus e alle Norme Sussidiarie della Curia Romana, a cura di
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P.v. Pinto, Citta del vaticano 2003; La Sacra Congregazione per le
Chiese Orientali nel cinquantesimo della fondazione 1917-1967,
Roma 1969; N. BROG!, La Congregazione per le Chiese Orientali", in
La Curia Romana nella Cost. Ap. Pastor Bonus, Citta del vaticano
1990, pp. 239-267; !D., L'impegno quotidiano della Congregazione
per le Chiese Orientali", in Revista espanola de derecho canonico 53
(1996), pp. 681-693; Da Benedetto Xv a Benedetto Xv!, Atti del
Simposio nel 90 della Congregazione per le Chiese Orientali e del
Pontificio !stituto Orientale, Roma, 9 novembre 2007, a cura di E.G.
Farrugia, Roma 2009. Per i contenuti essenziali gli Studenti riceve-
ranno gli appunti dal Docente.
Jo008 - CR!STESCU N.!.: Fonti del Diritto romeno
Contenuto: breve excursus storico. La divisione fatta da !. Blan
in Fonti fasc. v!!!, e le principali categorie di fontes iuris: 1) !us
Catholicum; 2) !us Orthodoxum; 3) Leges civiles in materia ecclesia-
stica; +) Nomocanones (Directorium legis, anno 1652, vulgo Pravila);
+) Le cd. Fonti comune dell'intera Chiesa romena (es. i sinodi di Alba-
!ulia del: 1697 ; 1698 ; 1699; 1700; 1701; 1711; 171+; 1725; 1725;
1728; 1732; 1739; 17+2); 5) Le cd. Fonti comune dell'intera Chiesa
romena riconosciute dalla Sede Apostolica (1872 - Sinodo Provinciale
!; 1882 - Sinodo Provinciale; 1900 - Sinodo Provinciale !!!); 6) Fonti
di diritto universale; 7) Fonti di diritto eparchiale; 8) Consuetudini;
9) Fonti sussidiari. ! tre Sinodi provinciali, optima specimina dell'ap-
plicazione del diritto antico delle Chiese Orientali e, in seguito, anche
fontes iuris per il CCEO. Breve riferimento al Concilio provinciale !v
(1997-2000). Lo status giuridico della Chiesa greco-cattolica romena
e le prospettive attuali dello ius particulare.
Scopo: prospettare una visione globale sullo ius particulare
della Chiesa arcivescovile maggiore sui iuris greco-cattolica romena e
soprattutto dei principali fontes iuris; risalire ai Fontes iuris rilevanti,
poich la loro conoscenza materiale e la loro valutazione la condi-
zione preliminare per la redazione dello ius particulare. Analizzare la
misura in cui lo ius particulare della propria Chiesa sui iuris rispecchia
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ON! DE! CORS! 133
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i principi direttivi della codificazione e il rispetto della propria tradi-
zione, ossia, fedelta alla tradizione ma anche apertura ad un organico
progresso, circoscrivendo cos l'identita particolare di tale Chiesa
sempre fedele ai sacri canones.
Netodo: lezioni frontali, studio dei testi del diritto particolare
della Chiesa arcivescovile maggiore greco-cattolica romena, analisi
dei principali fontes iuris, la loro valutazione e revisione.
Bibliografia: BALAN !., Fontes iuris canonici Ecclesiae
Rumenae", in SACRA CONGREGAZ!ONE OR!ENTALE, Codificazione
canonica orientale: Fasc.v!!!: Studi storici sulle fonti del Diritto cano-
nico orientale, Tipografia Poliglotta vaticana, Citta del vaticano 1932;
Concilium Provinciale Primum Provinciae Ecclesiasticae Graeco-
Catholicae Alba-Juliensis et Fagarasiensis, celebratum anno 1872,
Blasiu 1882; Concilium Provinciale Tertium Provinciae Ecclesiasticae
Graeco-Catholicae Alba !uliensis et Fagarasiensis, celebratum anno
1900, Tipografia Seminarului Arhidiecezan, Blaj 1906; DE CLERCQ C.,
Decreta viginti synodorum eparchialium orientalium catholicorum,
Officium Libri CatholicifCatholic Book Agency, Romae 1970; Decretele
Conciliului Prim si al Doilea ale Provinciei Bisericeti Greco-Catolice de
Alba-!ulia i Fgra, Tipografia Seminarului Greco-Catolic, Blaj 1927;
N!LLES N., Symbolae ad illustrandam Historiam Ecclesiae orientalis in
terris coronae S. Stephani, 2 voll., Typis F. Rauch, Oeniponte 1885;
SACRA CONGREGAZ!ONE OR!ENTALE, Codificazione Canonica
Orientale: Fasc. X: Disciplina Bizantina, RONEN!: Testi di diritto par-
ticolare dei Romeni, Tipografia Poliglotta vaticana,1933.
Jo020 - CHAH!N!AN K.: Diritto canonico armeno
Contenuto: i Sinodi Armeni del primo Nillennio: !l sinodo di
Atiat (a. 36+-5) sotto il catholicos Nerss il Grande; il sinodo di
ahapivan (a. +++) sotto il locum tenens Yovsp. La composizione
della prima collezione del libro dei canoni; Sinodo di Artaat (a. ++9)
sotto il locum tenens Yovsp; Sinodo di Dwin (a. 502-5) sotto il
catholicos Babgn; Sinodo di Dwin (a. 555) sotto il catholicos Nerss
!!; Sinodo di Dwin (a. 608-609) sotto il catholicos Abraham !; Sinodo
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ON! DE! CORS! 13+
di Dwin (a. 6+5) sotto il catholicos Nerss !!!; Sinodo di Partaw (a.
709) sotto il catholicos Eia; Sinodo di Partaw (a. 768) sotto il catho-
licos Sion !; Sinodo di Dwin (a. 719) sotto il catholicos jneci. La
composizione del Kanonagirk Hayoc [!l libro dei canoni|; Sinodo di
Nanazkert (a. 726) sotto il catholicos jneci; Sinodo di irakawan (a.
862) sotto il catholicos Zaccaria; Sinodo di Ani (a. 969) sotto il catho-
licos vahan. Passeremo in rassegna i canoni attribuiti a san Gregorio
l'!lluminatore e Sahak il Grande e di altri Padri della Chiesa armena.
Scopo: avere una conoscenza delle fonti canoniche e storiche
della Chiesa armena.
Netodo: esposizioni tematiche e cronologiche, letture guidate e
ricerca in biblioteca.
Bibliografia: A. NX!TAREANC, Patrnutiwn oovoc hayastaneayc
ekeecwoy [La storia dei sinodi della Chiesa armena|, miacin 187+;
H. GHED!GH!AN, Collectio canonum Ecclesiae armenae, Canones
Apostolici, Fonti, Serie !!-Fascicolo XX!, venezia 19+1; v. HAKOBYAN,
Kanonagirk Hayoc [11 libro dei canoni|, ! e !! volume, Erevan 196+ e
1971; A. NARD!ROSS!AN, Kanonagirk Hlayoc de Yovhan jneci, Louvain
200+; v. NEL!K-TANGEAN, Jlayoc ekeecakan !rmvunk [!l diritto eccle-
siastico degli Armeni|, Antelias 2005.
$.627*;2
Js011 - RUGG!ER! v.: Dal Codice di Teodosio al Concilio di Calcedonia:
evoluzione della normativa ecclesiastica
Contenuto: introduzione alla formazione del Codice, sua pubbli-
cazione a Costantinopoli e a Roma; aspetti nel capitolo De fide nel
Codice; evoluzione dall'autorita del vescovo alla formulazione legisla-
tiva del sinodo; chiusura del percorso normativo e giuridico con le
Novellae dell'imperatore Narciano, +51-+5+.
Scopo: introdurre lo studente alla lettura di un testo normativo
imperiale con la sua storia e collegamenti storici; relazioni delle leggi
FACOLTA D.C.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON! 135
F
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T

D
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C
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O
.
fra loro anche a causa delle diverse cancellerie, quella occidentale e
quella orientale.
Netodo: lettura delle legge, traduzione, interpretazione e colle-
gamento alla storia della Chiesa e dell'!mpero.
Bibliografia: ! due volumi delle Sources Chrtiennes du Code
Thodosien, Codex lustiniani, qualche canone di Calcedonia. !n classe
si dara maggior dettaglio bibliografico.
C#$i !#!#i aL CiCL di d%%#a%
2D $EME$%#E
Jd001 - ALBERTACC! G.: Nedicina legale e Diritto canonico
Contenuto: Storia, finalita e metodi della medicina legale. 2)
L'!stituto della perizia medico-legale. 3) La perizia medico-legale nel
Diritto canonico. +) Elementi di sessuologia medica. 5) L'impotenza
maschile e femminile; la sterilita. 6) !l matrimonio rato e non con-
sumato. 7) La validita del consenso matrimoniale; i motivi di invali-
dita. 8) L'affidamento dei figli; problemi penali e civili relativi ai
minori. 9) ! reati sessuali. 10) L'aborto. 11) Nedicina legale e medi-
cina sociale. 12) ! problemi bioetici della sessualita e della riprodu-
zione: l'aborto, l'inseminazione artificiale, la fecondazione in vitro,
la sterilizzazione, gli stati transessuali. 13) ! problemi bioetici della
genetica: le manipolazioni genetiche. 1+) ! problemi bioetici del
diritto alla vita e del rispetto della persona umana: i trattamenti
sanitari obbligatori, i trapianti, l'eutanasia, la sperimentazione sul
vivente. 15) Deontologia della professione medica; la responsabilita
professionale.
Scopo: favorire l'interesse verso la materia attraverso la sua
conoscenza dei problemi fondamentale e indicare i suoi rapporti con
il diritto canonico.
Netodo: lezioni frontali in aula.
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ON! DE! CORS! 136
Bibliografia: F. ARAGONA, Compendio di Nedicina legale e delle
Assicurazioni, Nilano 1992
2
; L. DE ROBERT, Ndecine lgale judiciaire,
Flammarion 1975; G. DE v!NCENT!S 8 G. SC!AUDONE, Le tipologie della
coppia nei loro riflessi medico-giuridici, Neratta 1978; J. GARCA
FA!LDE, Nanual de psiquiatria forense cannica, Salamanca 1991; U.
TRANNA, Alcool, droga e consenso matrimoniale, Napoli 1979; E.
SGRECC!A, Bioetica, Nilano 1999.
Jd002 - SERRANO RU!Z J.N.: Prassi processuale
Jd003 - N!D N.: Le tematiche religiose nell'Unione Europea e nel
Consiglio d'Europa
Contenuto: La panoramica del sistema mondiale della tutela
internazionale dei diritti umani: caratteristica di base dell`organizza-
zioni fondamentali della tutela dei diritti umani; documenti di base della
tutela dei diritti umani; organi della tutela dei diritti umani; procedure
connessi alla tutela dei diritti umani (ONU, Consiglio d'Europa, Unione
Europea, Africa, America, Lega araba, !slam). !l confronto dei norme
giuridiche del sistema internazionale di protezione dei diritti umani che
si riferiscono ai tematiche religiose: liberta di coscienza e di religione,
liberta di espressione, liberta di riunione, liberta di associazione, diritto
al rispetto della vita privata e familiare, divieto di discriminazione (il
principio di uguaglianza umana), diritti delle minoranze, diritto al rico-
noscimento della dignita umana, altri diritti di tipo speciale - della
donna, del fanciullo, dei genitori, della gioventu, misure le quali dero-
ghino agli obblighi. !l diritto internazionale concordatario (riguardo i
trattati internazionali bilaterali conclusi tra gli Stati e la Santa Sede) nel
campo della tutela europea dei diritti umani della natura religiosa:
caratteristica fondamentale dei concordati, posizione dei trattati inter-
nazionali bilaterali conclusi con la Santa Sede all'interno del sistema
della protezione giuridica internazionale e statale dei diritti umani, reci-
procita dei trattati internazionali bilaterali con la Santa Sede, prospet-
tiva giuridica costituzionale sui trattati internazionali bilaterali con la
Santa Sede, status degli accordi conclusi con le chiese al livello nazio-
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ON! DE! CORS! 137
F
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D
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C
.
O
.
nale, compatibilita dei trattati con il diritto dell'Unione europea, rice-
zione del diritto canonico nel diritto dello Stato attraverso trattati inter-
nazionali bilaterali con la Santa Sede, status dei trattati internazionali
bilaterali con la Santa Sede nell'ordine giuridico della Santa Sede. La
caratteristica della giurisprudenza adottata dagli organi giudiziari
dell'Unione europea e del Consiglio d'Europa connessa con la dimen-
sione religiosa e morale dell'Europa: caratteristica della giurisprudenza
relativa alla liberta religiosa e quella di coscienza, il significato e la
tutela della coscienza, questione della stabilizzazione dei nuovi diritti
umani dal punto di vista della tutela dei diritti connessi con la liberta
religiosa, principi del laicismo e della laicita, casi fondamentali nel qua-
dro del CE e dell`UE, modelli della tutela di coscienza.
Scopo: approfondire l'interesse della materia, attraverso la
conoscenza dei diritti umani connessi con le tematiche religiose e
degli intenti della Santa Sede di stabilizzare e di rafforzare la liberta
religiosa nell`Europa e nel mondo; fornire una conoscenza fonda-
mentale ed integrale relativa allo status attuale delle istituzioni reli-
giose (non solo quelle cattoliche o cristiane) e dei diritti umani
riguardo la dimensione religiosa e morale dell'Europa moderna attra-
verso i sistemi giuridici dell'Unione europea e del Consiglio d'Europa.
Netodo: lezioni frontali in aula con discussione nei punti di con-
troversia, lavoro con le fonti, i testi e i documenti, preparati dal do -
cente, consegnati agli studenti in forma elettronica dopo ogni lezione.
Bibliografia: v. BUONONO, ! diritti umani nelle relazioni interna-
zionali, Ed.: Pontificia Univ. Lateranense, 1997; B. CONFORT!, Diritto
internazionale, Ed.: Editoriale Scientifica, 2006; L. FERRAR! BRAvO -
F.N. D! NAJO - A. R!ZZO: Carta dei diritti fondamentali dell`Unione
Europea, Ed.: Giuffr, 2001; B. CONFORT! - C. FOCARELL!, LE NAZ!ON!
UN!TE, Ed. CEDAN, 2010.
Jd00+ - BUONONO v.: !stituzioni di Diritto internazionale
Premesse terminologiche, definizioni e classificazioni. Caratteri
della comunita internazionale. ! soggetti del diritto internazionale. Gli
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ON! DE! CORS! 138
FACOLTA D.C.O. - DESCR!Z!ON! DE! CORS! 139
organi dei soggetti internazionali. Le procedure di creazione del
diritto internazionale. La consuetudine internazionale. ! trattati inter-
nazionali: stipulazione, integrazione, efficacia, nullita, estinzione,
sospensione. Cenni sulla soluzione pacifica delle controversie inter-
nazionali. La S. Sede nella comunita internazionale e nel diritto inter-
nazionale.
Bibliografia: B. CONFORT!, Diritto !nternazionale, Napoli 2002; J.
BROWNL!E, !nternational Law, Oxford 2000.
Jd005 - BUONONO v.: !stituzioni delle Organizzazioni internazionali
!l processo di istituzionalizzazione della societa internazionale,
l'organizzazione internazionale e il diritto internazionale; le varie tipo-
logie di organizzazioni internazionali. L'ONU ed il suo funzionamento.
La Chiesa Cattolica ed il suo apporto di magistero alla Comunita
!nternazionale. La S. Sede e la sua diplomazia multilaterale.
Bibliografia: B. CONFORT!, Le Nazioni Unite, Padova 2000
6
; v.
BUONONO, Geo-politica dell'integrazione e tutela dei diritti umani,
Roma 2001.
F
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O
.
faCL%E di di#i%% CanniC #iEn%aLE
#a#i dELLE LE)ini - iD ann
1 S E N E S T R E
L&nEdI
!!!-!v Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
v-v! Rizzo Lingua latina A
Ma#%EdI
!-!! Kuchera !ntrod. al Diritto canonico
!!!-!v Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
v Ceccarelli Norolli Storia delle fonti
v! Ceccarelli Norolli Storia degli !stituti
ME#CLEdI
!-!! Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
v-v! Rizzo Lingua latina A
Gi'EdI
!-!! Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
!!!-!v Caruso Lingua !taliana: pratica
'EnE#dI
!-!! Ferrari Lingua italiana !
Borusovska-Diex Lingua italiana !!
!!!-!v Bucci Diritto romano
v-v! Rizzo Lingua latina A
!l nome del Docente in corsivo indica un corso di durata inferiore al semestre
FACOLTA D.C.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON! 1+0
faCL%E di di#i%% CanniC #iEn%aLE
#a#i dELLE LE)ini - iD ann
2 S E N E S T R E
L&nEdI
!-!!
!!!-!v mid Diritto pubb. eccl. e conc. !! (31-iii/11-i')
Adamowicz !ntroduzione al C!C (28-i'/26-')
v-v! Rigotti Archivistica e diplomatica
Ma#%EdI
!-!! Lorusso Norme generali
!!!-!v mid Diritto pubb. eccl. e conc. !! (31-iii/11-i')
Adamowicz !ntroduzione al C!C (28-i'/26-')
v-v! Rizzo Lingua latina B
ME#CLEdI
!-!! Thunduparampil Netodologia giuridica
!!!-!v Caruso Lingua italiana pratica
v-v! Rizzo Lingua latina B
Gi'EdI
!! Kuchera Persone, uffici, potesta
!!!-!v Adamowicz !ntroduzione al C!C (28-i'/26-')
v-v! Ceccarelli Norolli Sacri Canoni ! millennio
'EnE#dI
!-!! Bucci Diritto pubb. eccl. e conc. ! (21-ii/28-iii)
mid Diritto pubb. eccl. e conc. !! (31-iii/11-i')
!!!-!v Bucci Diritto civile
v-v! Rizzo Lingua latina B
!l nome del Docente in corsivo indica un corso di durata inferiore al semestre
FACOLTA D.C.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON! 1+1
F
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C
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faCL%E di di#i%% CanniC #iEn%aLE
#a#i dELLE LE)ini - iiD E iiiD ann
1 S E N E S T R E
L>7.-C
!-!! Ruyssen Chierici, laici e associazioni
!!!-!v Nartynyuk Professionis monasticae gradus' (25-(i/11-(ii)
vasilakis Sem.: Battesimo nella Chiesa ort. di Grecia (7-25/()
v-v! Rigotti Latinitas canonica !!!
v!! Rigotti Latinitas canonica !!
M*;=.-C
!-!! Ruyssen Processi !
!!!-!v Hallein !l Difensore del vincolo nel processo di nullita matri-
moniale (26-(i/12-(ii)
vasilakis Sem.: Battesimo nella Chiesa ort. di Grecia (7-25/()
v-v! Sarais Sem.: Diritto dello Stato della Citta del vaticano
M.;,85.-C
!-!!
!!!-!v Greppi Diritto islamico !! (17-(/21-(i)
Nartynyuk Professionis monasticae gradus (25-(i/11-(ii)
v-v! Geisinger-Kimes Sacramentorum Sanctitatis tutela (6-(i/11-(ii)
G28?.-C
! Lorusso Fedeli cristiani
!! Lorusso Chiese sui iuris
!!!-!v Hallein !l Difensore del vincolo nel processo di nullita matri-
moniale (26-(i/12-(ii)
vasilakis Sem.: Battesimo nella Chiesa ort. di Grecia (7-25/()
v-v! Ceccarelli Norolli Diritto pubblico generale e comparato
'.7.;-C
!-!! Kokkaravalayil Diritto malabarico !!
!!!-!v
v-v!! Rigotti Latinitas canonica !!
!l nome del Docente in corsivo indica un corso di durata inferiore al semestre
FACOLTA D.C.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON! 1+2
FACOLTA D.C.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON! 1+3
faCL%E di di#i%% CanniC #iEn%aLE
#a#i dELLE LE)ini - iiD E iiiD ann
2 S E N E S T R E
L>7.-C
!-!! Chahinian Diritto canonico armeno (24-ii/14-iii)
!!!-!v Ruggieri Sem.: Dal Codice di Teodosio al Concilio di Calcedonia
v-v! Nalvestiti La Congregazione per le Chiese Orientali (24-ii/31-iii)
v!! Rigotti Latinitas canonica !!
M*;=.-C
!-!!
!!!-!v Cristescu Fonti del Diritto romeno (4-21/iii)
v-v! Lorussofvasil' Sacramenti
M.;,85.-C
!-!!
!!!-!v Chahinian Diritto canonico armeno (24-ii/14-iii)
v-v!! Rigotti Latinitas canonica !!
G28?.-C
!-!!
!!!-!v Adam Processi !!
v-v! Koonamparampil Alcuni processi speciali (20-ii/27-iii)
'.7.;-C
!-!! Kokkaravalayil Filosofia del diritto
!!!-!v Cristescu Fonti del Diritto romeno (4-21/iii)
v-v! Ceccarelli Norolli Diritto bizantino
!l nome del Docente in corsivo indica un corso di durata inferiore al semestre
F
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C
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.
FACOLTA D.C.O. - ORAR!O DELLE LEZ!ON!
faCL%E di di#i%% CanniC #iEn%aLE
#a#i dELLE LE)ini - CiCL di d%%#a%
2 S E N E S T R E
L&nEdI
v-v! Albertacci Nedicina legale
Ma#%EdI
!-!! mid Tematiche religiose nell'Unione Europea (1-10/i')
ME#CLEdI
!-!! mid Tematiche religiose nell'Unione Europea (1-10/i')
Gi'EdI
!-!! mid Tematiche religiose nell'Unione Europea (1-10/i')
'EnE#dI
!!-!!! Serrano Ruiz Prassi processuale
v Buonomo !stituzioni di Diritto internazionale
v! Buonomo !stituzioni Organizzazioni internazionali
!l nome del Docente in corsivo indica un corso di durata inferiore al semestre
1++
$E%%EMB#E 2013
1 d86.
2 Lun.
3 Nar.
+ Ner.
5 Gio.
6 ven.
7 Sab.
8 d86.
9 Lun. Apertura della Biblioteca e della Segreteria
10 Nar.
11 Ner.
12 Gio.
13 ven.
1+ Sab.
15 d86.
16 Lun. f*,85=B $E: i<,;2A2872 -.5 iD $.6.<=;. . 9;.-
<.7=*A287. -.5 92*78 -2 <=>-2: /278 *5 5 8==8+;.
17 Nar.
18 Ner.
19 Gio.
20 ven.
21 Sab.
22 d86.
23 Lun. f*,85=B dC: i<,;2A2872 -.5 iD $.6.<=;. . 9;.-
<.7=*A287. -.5 92*78 -2 <=>-2: /278 *5 5 8==8+;.
2+ Nar.
25 Ner.
26 Gio.
27 ven.
28 Sab.
29 d86.
30 Lun.
CALENDAR!O ACCADEN!CO 1+5
C
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D
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I
O
%%B#E 2013
1 Nar.
2 Ner.
3 Gio. Test di lingua italiana
+ ven. Test di lingua greca (SEO) e Latina (DCO)
5 Sab.
6 d86.
7 Lun. Lezioni
8 Nar. Lezioni
9 Ner. Lezioni
10 Gio. Lezioni
11 ven. Lezioni
12 Sab.
13 d86.
1+ Lun. Lezioni
15 Nar. Lezioni
16 Ner. Lezioni
17 Gio. Lezioni
18 ven. Lezioni Termine per variazione al piano di studi del ! sem.
19 Sab.
20 d86.
21 Lun. Lezioni
22 Nar. Lezioni
23 Ner. Lezioni
2+ Gio. Lezioni
25 ven. Lezioni
26 Sab. !naugurazione dell'Anno Accademico
27 d86.
28 Lun. Lezioni
29 Nar. Lezioni
30 Ner. Lezioni
31 Gio. Lezioni
CALENDAR!O ACCADEN!CO 1+6
n'EMB#E 2013
1 ven. %>==2 2 $*7=2
2 Sab.
3 d86.
+ Lun. Lezioni
5 Nar. Lezioni Beato Eugenio Bossilkov, ex-alunno dell'!stituto
6 Ner. Lezioni
7 Gio. Lezioni
8 ven. Lezioni
9 Sab.
10 d86.
11 Lun. Lezioni
12 Nar. Lezioni
13 Ner. Lezioni
1+ Gio. Lezioni
15 ven. Lezioni
16 Sab.
17 d86.
18 Lun. Lezioni
19 Nar. Lezioni
20 Ner. Lezioni
21 Gio Lezioni
22 ven. Lezioni
23 Sab.
2+ d86.
25 Lun. Lezioni
26 Nar. Lezioni
27 Ner. Lezioni
28 Gio. Lezioni
29 ven. Lezioni
30 Sab.
CALENDAR!O ACCADEN!CO 1+7
C
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I
O
diCEMB#E 2013
1 d86. i
*
-2 a??.7=8
2 Lun. Lezioni Convegno DCO (obbligatorio per gli studenti della Facolta)
!scrizioni agli esami del ! semestre fino al 1+ dicembre
3 Nar. Lezioni
+ Ner. Lezioni
5 Gio. Lezioni
6 ven. Lezioni
7 Sab
8 d86. i66*,85*=* C87,.A287. - ii
*
-2 a??.7=8
9 Lun. Lezioni
10 Nar. Lezioni
11 Ner. Lezioni
12 Gio Lezioni
13 ven. Lezioni
1+ Sab.
15 d86. iii
*
-2 a??.7=8
16 Lun. Lezioni
17 Nar. Lezioni
18 Ner. Lezioni
19 Gio. Lezioni
20 ven. Lezioni
21 Sab.
22 d86. i'
*
-2 a??.7=8
23 Lun.
2+ Nar.
25 Ner. n*=2?2=B -.5 $2078;.
26 Gio.
27 ven.
28 Sab.
29 d86.
30 Lun.
31 Nar.
CALENDAR!O ACCADEN!CO 1+8
GEnnai 2014
1 Ner. $*7=* M*-;. -2 d28
2 Giov.
3 ven.
+ Sab.
5 d86.
6 Lun. E92/*72* -.5 $2078;.
7 Nar. n*=*5. G2>52*78
8 Ner.
9 Gio. Lezioni !scrizioni al !! semestre e presentazione del
piano di studi fino al 25 gennaio
10 ven. Lezioni
11 Sab.
12 d86.
13 Lun. Lezioni
1+ Nar. Lezioni
15 Ner. Lezioni
16 Gio. Lezioni
17 ven. Lezioni
18 Sab.
19 d86.
20 Lun. Lezioni
21 Nar. Lezioni
22 Ner. Lezioni
23 Gio. Lezioni
2+ ven. Lezioni
25 Sab.
26 d86.
27 Lun. Lezioni
28 Nar. Lezioni
29 Nerc. Lezioni
30 Gio. Lezioni
31 ven. Lezioni
CALENDAR!O ACCADEN!CO 1+9
C
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D
A
R
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O
fEBB#ai 2014
1 Sab. Esami
2 d86.
3 Lun. Esami
+ Nar. Esami
5 Ner. Esami
6 Gio. Esami
7 ven. Esami
8 Sab. Esami
9 d86.
10 Lun. Esami
11 Nar. Esami
12 Ner. Esami
13 Gio. Esami
1+ ven. Esami
15 Sab.
16 d86.
17 Lun. Lezioni i72A28 -.5 iiD <.6.<=;.
18 Nar. Lezioni
19 Ner. Lezioni
20 Gio. Lezioni
21 ven. Lezioni
22 Sab.
23 d86.
2+ Lun. Lezioni
25 Nar. Lezioni
26 Ner. Lezioni
27 Gio. Lezioni
28 ven. Lezioni Termine per variazioni al piano di studi del !!
semestre
CALENDAR!O ACCADEN!CO 150
Ma#) 2014
1 Sab.
2 d86.
3 Lun. Lezioni
+ Nar. Lezioni
5 Ner. Lezioni
6 Gio. Lezioni
7 ven. Lezioni
8 Sab.
9 d86. i
*
-2 ">*;.<26*
10 Lun. Lezioni
11 Nar. Lezioni
12 Ner. Lezioni
13 Gio. Lezioni
1+ ven. Lezioni
15 Sab.
16 d86. ii
*
-2 ">*;.<26*
17 Lun. Lezioni
18 Nar. Lezioni
19 Ner. Lezioni
20 Gio. Lezioni
21 ven. Lezioni
22 Sab.
23 d86. iii
*
-2 ">*;.<26*
2+ Lun. Lezioni
25 Nar. Lezioni
26 Ner. Lezioni
27 Gio. Lezioni
28 ven. Lezioni
29 Sab.
30 d86. i'
*
-2 ">*;.<26*
31 Lun. Lezioni !scrizione agli esami del !! semestre fino al 11
aprile
CALENDAR!O ACCADEN!CO 151
C
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CALENDAR!O ACCADEN!CO
a!#iLE 2014
1 Nar. Lezioni
2 Ner. Lezioni
3 Gio. Lezioni
+ ven. Lezioni
5 Sab.
6 d86. '
*
-2 ">*;.<26*
7 Lun. Lezioni
8 Nar. Lezioni
9 Ner. Lezioni
10 Gio. Lezioni
11 ven. Lezioni
12 Sab.
13 d86. d86.72,* -.55. !*56.
1+ Lun.
15 Nar.
16 Ner.
17 Gio.
18 ven.
19 Sab.
20 d86. !*<:>* -2 #.<>;;.A287.
21 Lun.
22 Nar.
23 Ner.
2+ Gio.
25 ven. f.<=* n*A287*5. i=*52*7*
26 Sab.
27 d86. i
*
-2 !*<:>*
28 Lun. Lezioni Ultimo giorno consegna tesi dottorali
29 Nar. Lezioni
30 Ner. Lezioni
152
MaGGi 2014
1 Gio. $*7 G2><.99. L*?8;*=8;.
2 ven. Lezioni
3 Sab.
+ d86. ii
*
-2 !*<:>*
5 Lun. Lezioni Fac. SEO (1 anno): Termine per depositare il
titolo della tesi di Licenza
6 Nar. Lezioni
7 Ner. Lezioni
8 Gio. Lezioni
9 ven. Lezioni
10 Sab.
11 d86. iii
*
-2 !*<:>*
12 Lun. Lezioni
13 Nar. Lezioni
1+ Ner. Lezioni
15 Gio. Lezioni
16 ven. Lezioni
17 Sab.
18 d86. i'
*
-2 !*<:>*
19 Lun. Lezioni
20 Nar. Lezioni
21 Ner. Lezioni
22 Gio. Lezioni
23 ven. Lezioni
2+ Sab.
25 d86. '
*
-2 !*<:>*
26 Lun. Lezioni
27 Nar. Lezioni
28 Ner. Lezioni
29 Gio. Lezioni
30 ven. Lezioni Fac. DCO (2 anno): Termine per depositare il
titolo della Tesi di Licenza
31 Sab.
CALENDAR!O ACCADEN!CO 153
C
A
L
E
N
D
A
R
I
O
Gi&Gn 2014
1 d86. 'i
*
-2 !*<:>*
2 Lun. f.<=* n*A287*5. i=*52*7*
3 Nar. Esami
+ Ner. Esami
5 Gio. Esami
6 ven. Esami
7 Sab. Esami
8 d86.
9 Lun. Esami
10 Nar. Esami
11 Ner. Esami
12 Gio. Esami
13 ven. Esami
1+ Sab. Esami
15 d86.
16 Lun. Esami
17 Nart. Esami
18 Nerc. Esami
19 Gio. Esami
20 ven. Esami
21 Sab.
22 d86.
23 Lun.
2+ Nar.
25 Ner.
26 Gio.
27 ven.
28 Sab.
29 d86. $*7=2 !2.=;8 . !*858
30 Lun.
CALENDAR!O ACCADEN!CO 15+
indi#i))i dEi dCEn%i
! Docenti gesuiti, di cui vengono riportati unicamente numero tele-
fonico efo e-mail, risiedono nella sede dell'!stituto Piazza Santa Naria
Naggiore, 7 - 00185 RONA"
R.P. ABRAHA TEDROS, ofm capp
mail: atedros@yahoo.com
R.D. ADANOW!CZ LESZEK
Ul. Bernar dyska 7ef9, 20-109 Lublin, Polonia
mail l.adamo wicz@kuria.lu blin.pl
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via R. Alessandri 99, 00151 Roma
tel. 06f5820.51+0
Prof. ALBERTACC! G!ANLUCA
via Prisciano +2, 00136 Roma
tel. 06f353+.6666; mail gianluca.albertacci@tiscali.it
Prof. BA!S NARCO
via G. Rossini 3fA, 38068 Rovereto (TN)
tel. e fax 0+6+f+11.583; mail marba is@hotmail .com
R.P. B!ANCH! LUCA ofm
lucabianchi61@libero.it
R.P. BO!SSET LOU!S sj
Borgo S. Spirito +, 00193 Roma
tel. 06f69.97.71
Prof.ssa BORUSOvSKA !RYNA
mail iborusovska@gmail.com
Prof. BUCC! ALESSANDRO
viale Eritrea 81, 00199 Roma
tel. 06f863.25.625; 3+7f558.9219; mail buccialessandro@hotmail.com
Prof. BUONONO v!NCENZO
Piazza S. Callisto 16, 00153 Roma
tel. 06f698.8723+
!ND!R!ZZ! DE! DOCENT! 155
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R.D. CAPR!O STEFANO
Piazza Duomo +, 7+023 Bovino (FG)
tel. 0881f966.236; 3+0f3352707
mail: stefanomcaprio@hotmail.com
Prof.ssa CARUSO RENATA
Tel. 3+9f31.+5.583; mail renatacaruso@gmail.com
R.P. CATTANEO ENR!CO sj
via Petrarca 115, 80122 Napoli
tel. 081f2+.660.20; mail cattaneo.e@gesuiti.it
Prof. Avv. CECCARELL! NOROLL! DAN!LO
via Casale degli Strozzi, 31 - 00195 Roma
Tel.: 3+7.300.53.05
direttore@iuraorientalia.net; www.iuraorientalia.net
R.P. ENUS R!CHARD sj
tel. 06f++.7+1.7156; mail cemus@pio.urbe.it
Prof. COCO G!OvANN!
mail g.72.coco@gmail.com
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Str Abrud 78, cod. 011317, Bucarest Sector 1, Romania
tel. 00+0f021f2225.1+39; cell. 00+0f723+.032++
mail mariamariacer@gmail.com
R.D. D! DONNA G!ANANDREA
mail gianandreadidonna@gmail.com
Prof.ssa D!EX v!vALDA
via dei Balestrari +5, 00186 Roma
tel. 06f6875280
R.D. DON!N!K LAWRENTY
via della Scrofa 70, 00186 Roma
tel. uff. 06f6988.3835, abit. 06f6986.1213
Prof.ssa DOURANAN! KATHER!NE
mail katdoura@gmail.com
!ND!R!ZZ! DE! DOCENT! 156
R.P. DUFKA PETER sj
mail dufkap@gmail.com
R.P. FARRUG!A EDWARD sj
tel. 06f++.7+1.7159; mail farrugia19+7@gmail.com
Prof.ssa FERRAR! FRANCESCA
mail ferrari.francesca1@gmail.com
R.P. GE!S!NGER ROBERT sj
mail geisinger@sjcuria.org
R.P. G!RAUDO CESARE sj
tel. 06f++.7+1.7125; mail giraudo@pio.urbe.it
Prof.ssa GREPP! CATER!NA
tel. 320f32.77.550; mail c.greppi@yahoo.it
R.P. !ACOP!NO R!NALDO
viale Nanzoni 5, 00185 Roma
email rinaldo.iacopino@gmail.com
R.P. K!NES JOHN PAUL
via della Nocetta 63, 0016+ Roma
mail: revjpkimes@aol.com
R.P. KOKKARAvAKAY!L SUNNY T. sj,
tel. 06f++.7+1.7153; mail kokkarasy@gmail.com
R.P. KOONANPARANP!L JOSE cmf
via Giacomo Nedici 5, 00153 Roma
tel. 06f585.20011; mail koonamparampil@gmail.com
R.P. KUCHERA N!CHAEL J. sj
tel. 06f++.7+1.715+; mail sjmjk@yahoo.com
R.P. KUL! JAKOv sj
tel. 06f++.7+1.711+; mail 1953gk@gmail.com
R.P. LORUSSO LORENZO op
Largo Angelicum 1, 00186 Roma
tel. 333f578.6629; mail lorlorus@libero.it
!ND!R!ZZ! DE! DOCENT! 157
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R.P. LU!S!ER PH!L!PPE sj
tel. 06f++.7+1.71+1; mail lui sier@pontificio-orientale.it
R.P. NARAN! GERNANO sj
via Carlo Cattaneo 2a, 00185 Roma
tel.06f++.869.830; mail g.marani@tiscali.it
Nons. NALvEST!T! NAUR!Z!O
cfo Congregazione per le Chiese Orientali
via della Conciliazione 3+, 00193 Roma
tel. 06f6988.+282
R.P. NANDOUH CHHAB BASS!L!OS ofm
Centre Franciscain d'Etudes Orientales Chrtiennes
Rue Bendaqa, 12 - B.P. 381 Ataba
11511 - Cairo, Egitto
Tel. 0020f2f25.909.906; mail miniaoui53@mac.com
R.D. NARTYNYUK TARAS
mail erm_teodor@yahoo.it
Prof. NUZJ NAR!A G!OvANNA
v.le Parioli +0, 00197 Roma
tel. 06f807.6168; mail muzj@unigre.it
Prof.ssa NEU N!COLETA
tel. 06f320.159+; mail nicoleta.nesu@gmail.com
R.P. N!N NANEL osb
via del Babuino 1+9, 00187 Roma
tel. e fax 06f32.26.3+7; 335f60.72.+93
mail manuelnin@tin.it
R.D. PALLATH PAUL
Domus !nternationalis Paolo v!
via della Scrofa 70, 00185 Roma
Tel 06f6986.1330; mail pallathpaul@gmail.com
R.P. PANPALON! NASS!NO sj
Tel. 06f++.7+1.7157; mail cabasilas@tiscali.it
!ND!R!ZZ! DE! DOCENT! 158
R.D. PETRA BAS!L!O
via del Seminario 32, 59100 Prato
tel. e fax 057+f33.813; mail basiliopetras@libero.it
R.P. P!ERALL! LUCA
mail lp63@libero.it
Nons. RA!NER! OSvALDO
via di Pietra 70, 00186 Roma
tel. 06f6796.272
Prof. R!GOTT! G!ANPAOLO
tel. 06f698.8+.+82; 339f21.75.08+
mail gianpaolorigotti@libero.it
Prof. R!ZZO NAR!A CR!ST!NA
tel. 3+7f82.72.159, mail mariacristina.riz zo@tiscali.it
R.D. ROSS! LANFRANCO
via Normanno 39, 00175 Roma
tel. 06f72.2+.330, 06f2+.12.130; mail lerossi+02@yahoo.it
R.P. RUYSSEN GEORGES sj
tel. 06f++.7+.170
R.P. RUGG!ER! v!NCENZO sj
tel. 06f++.7+1.7163
S.E.R. Nons. SALACHAS D!N!TR!OS
mail dimitrios@elcathex.com
R.P. SAN!R KHAL!L SAN!R sj
tel. 06f++.7+.170; mail samirkhsj@hotmail.fr
Prof. SARA!S ALESS!O
mail alessiosarais@yahoo.it
R.P. SENKO EUGEN!USZ sj
tel. 06f++.7+1.7132; mail eugeniusz@hotmail.com
!ND!R!ZZ! DE! DOCENT! 159
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Nons. SERRANO RU!Z JOS N.
via di Porta Angelica 63 - 00193 Roma
tel. e fax 06f68.73.399; mail jmserrano31@gmail.com
Prof. SHURGA!A GAGA
via Latisana 51 - 00177 Roma
tel. 06f606.500.76; mail shurgaia@unive.it
R.P. S!NON COSTANT!N sj
tel. 06f++.7+1.7152
Prof. N!D NAREK
Hornopotocna 23, 918 +3 Trnava (Rep. Slovacca)
tel. 00+21f33f59.39.601; mail smidmarek@hotmail.com
R.P. THUNDUPARANP!L CHER!AN cmi
mail cthundu@gmail.com
S.E.R. Nons. vAS!L' CYR!L sj
cfo Congregazione per le Chiese Orientali
via della Conciliazione 3+, 00193 Roma
tel. 06f6988.+282; mail segretario@orientchurch.va
Archim. vAS!LAK!S N!FON
Garipa 70300, !raklio, Creta, Grecia
mail vasilakisnifon@hotmail.com
Prof. vERGAN! EN!D!O
via C. Colombo 21, 2006+ - Gorgonzola (Ni)
tel. e fax 02f951.3028; mail emi dio.vergani@tiscali.it
R.P. WAF!K NASR! sj
mail wnasry@msn.com
R.P. ZARZECZNY RAFAL sj
tel. 388f65.85.607; mail rafal.zarzeczny@gmail.com
R.D. ZEK!YAN BOGHOS
Ca' Cap pello, S. Polo 2035, 30125 venezia
tel. e fax 0+1f5207.737; mail zkybhs@uni ve.it
!ND!R!ZZ! DE! DOCENT! 160
CLLEGi #iEn%aLi in #Ma
C*;6.52=*72 -.55* B.'. M*;2* i66*,85*=*: via Nartino v, 26fb,
00167 Roma; tel. 06f660.19.507; fax 06f662.16.76
C855.028 $*7=Gi<*2* -.55G;-27. a7=872*78 M*;872=*: via
Affogalasino 68, 001+8 Roma; tel. 06f+5+3.8389; fax.
06f+5+.79+.75
i<=2=>=8 $*7 G28?*772 d*6*<,.78: via Carlo Emanuele ! 1+6,
00185 Roma; tel. 06f7726.7127; fax 06f70+.92.719
;-27. B*<252*78 -.5 $$. $*5?*=8;.: via S. Basilio 51fa, 00187
Roma; tel. 06f+8.81.580
;-27. B*<252*78 -.5 $$.68 $*5?*=8;. -.2 M.542=2: via Felice
Cavallotti 72, 00152 Roma; tel. 8 fax 06f5810.518
;-27. B*<252*78 -2 $*7 G28<*/*=: via San Giosafat 8, 00153
Roma; tel. 06f9+315765
;-27. L2+*7.<. M*;872=* (B*5*-2=2): Piazza Nicoloso da Recco 5,
0015+ Roma; tel. 06f5781.075
;-27. M*;872=* -.55* B.*=* '.;027. M*;2* (M*;2*62=2): Piazza
S. Pietro in vincoli 8, 0018+ Roma; 06f+882.+15
!87=2/2,28 C855.028 a;6.78: Salita S. Nicola da Tolentino 17,
00187 Roma; tel. 06f+2+5.8001; fax 06f+2+5.8691
!87=2/2,28 C855.028 $. E/;.6: via Boccea +80, 00166 Roma; tel.
06f+5+.+2.390
!87=2/2,28 C855.028 E=2892,8: 00120 Citta del vaticano; tel.
06f6989.3200
!87=2/2,28 C855.028 G;.,8: via del Babuino 1+9, 00178 Roma; tel.
06f360.01.260; fax 06f361+.070
!87=2/2,28 C855.028 M*;872=*: via di Porta Pinciana, 18, 00187
Roma; tel. 06f+20.39.020
!87=2/2,28 C855.028 n.986>,.78: via Concordia 1, 00183 Roma;
tel. 06f772.65.71; fax. 06f772.65.728
!ND!R!ZZ! DE! COLLEG! OR!ENTAL! !N RONA 161
I
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Z
Z
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!87=2/2,28 C855.028 !28 #86.78: Passeggiata del Gianicolo 5,
00165 Roma; tel. 06f689.2929
!87=2/2,28 C855.028 #><<2,>6: via Carlo Cattaneo 2a, 00185
Roma; tel. 06f++.869.81 fax 06f++.869.832
!87=2/2,28 C855.028 &,;*278 $. M*;2* -.5 !*=;8,2728: via Boccea
+80, 00166 Roma; tel. 06f57.80.362
!87=2/2,28 C855.028 &,;*278 -2 $. G28<*/*=, Passeggiata del
Gianicolo 7, 00165 Roma; tel. 06f6892.93+; fax 06f393.87.028
!ND!R!ZZ! DE! COLLEG! OR!ENTAL! !N RONA 162
$.==.6+;. 2013
9: Apertura della Segreteria e della Biblioteca
16: !scrizioni nella Facolta SEO fino al 5 ottobre
23: !scrizioni nella Facolta DCO fino al 5 ottobre
==8+;. 2013
3: Test di valutazione lingua italiana (ambedue le Facolta)
4: Test di valutazione lingua greca (SEO) e latina (DCO)
7: !nizio delle lezioni
18: ermine variazioni al piano di studi ! semestre
26: !naugurazione dell'Anno Accademico
d2,.6+;. 2013
2: Convegno DCO (obbligatorio per gli studenti della Facolta)
2-14: !scrizioni agli esami ! semestre
21-8 0.77*28 2014: vacanze natalizie
G.77*28 2014
9-25: iscrizioni ai corsi del !! semestre
f.++;*28 2014
1-14: Esami della sessione invernale
17: !nizio del !! semestre
28: Termine variazioni al piano di studi !! semestre
SCADENZE ACCADEN!CHE 163
S
C
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D
E
N
Z
E
A
C
C
A
D
E
M
.
M*;A8 2014
30-11 *9;25.: !scrizione agli esami del !! semestre
a9;25. 2014
14-27: vacanze pasquali
28: Ultimo giorno consegna tesi dottorali
M*0028 2014
5: Fac. SEO (1 anno): Termine per depositare il titolo della
tesi di Licenza
30: Fac. DCO (2 anno): termine per depositare il titolo della
Tesi di Licenza
G2>078 2014
3-20: esami della sessione estiva
SCADENZE ACCADEN!CHE 16+
ORAR!O DELLE LEZ!ON! 165
#a#i dELLE LE)ini
! ora: 8.30 - 9.20
!! ora: 9.30 - 10.15
!!! ora: 10.30 - 11.20
!v ora: 11.30 - 12.15
v ora: 16.00 - 16.50
v! ora: 17.00 - 17.50
v!! ora: 18.00 - 18.50
O
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A
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Z
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O
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Piazza Santa Naria Naggiore, 7 - !-00185 Roma
Tel. 0039 f 06.++7.+1.70 - Fax 06.++6.55.76
!nternet: @@@.>72928.8;0
Finito di stampare nel mese di settembre 2013
presso la Tipolitografia 2000 sas di De Nagistris R. 8 C.
Tel.fFax: 06.9+10+73 - info@tip2000.it