Sei sulla pagina 1di 46

FANTI, PASTORI E BRIGANTI A SEZZE (1861-1870)

Alunni dellI.S.I.S.S. Pacifici e De Magistris di Sezze che hanno partecipato ad alcune


fasi della ricerca: Cristina Arduini, Chiara Castaldi, Magda Marconi, io!anni Mattarelli,
"lisa #norati, Chiara Panico, Sil!ia $aponi, Marco $osella, Sisto Andrea Perci%alle,
$iccardo $ieti, Marco $osella, A&erigo 'ornesi.

Alunni della Scuola Media Caio 'itinio ( Pacifici e De Magistris di Sezze coin!olti in
alcune fasi della ricerca: iorgiana Co!aci, Marco Da&iani, Sara Marchetti, Si&one #relli,
$o%erto $o&an e Dalila )enanzi.

$eferenti: iancarlo #norati e iuseppina $ossi.

'utor: iancarlo #norati






























































'a!ola delle a%%re!iazioni

ACCS * Archi!io del Capitolo della cattedrale di Sezze
APD * Archi!io pri!ato Danieli
AS$& * Archi!io di Stato di $o&a
AS+r * Archi!io di Stato di +rosinone


































Fanti, pastori e briganti. Sezze e il problema del brigantaggio preunitario
(1861-1870). Il rapimento Sara.

di IA,CA$-# #,#$A'I
.

con la colla%orazione di I/S"PPI,A $#SSI
0



-a ricerca storica sull#ttocento setino 1 preli&inar&ente condizionata da alcune
contingenze di ordine %i%liografico e archi!istico. Ci2 che colpisce 1, soprattutto, la
scarsit3 delle fonti secondarie
4
e il fatto che lArchi!io storico del Co&une di Sezze non
conser!a docu&enti dell#ttocento preunitario
5
. -o studioso ha a disposizione per tanto
!asti a&%iti te&atici in sostanza inesplorati, &a proprio per 6uesto pri!i di solidi punti di
ancoraggio sul piano storiografico, e de!e condurre, negli archi!i pu%%lici di contesti
territoriali correlati a 6uello setino, a&pie ricognizioni
7
.
"siguit3 dei riferi&enti %i%liografici specifici e !uoti archi!istici di &atrice, per cos8
dire, co&unitati!a hanno indirizzato, gi3 in fase di&postazione &etodologica dello
studio, il presente la!oro. Il pri&o passo ha riguardato lela%orazione di 6uello che
potre&&o definire il concept della ricerca, cio1 la proposta progettuale che ha per&esso di
definire, in corso dopera, gli ele&enti chia!e del percorso di approfondi&ento e di
circoscri!ere sia il soggetto dellindagine, sia i suoi li&iti cronologici. -attenzione si 1
concentrata da su%ito sul decennio .9:;(.9<;, 6uando Sezze !isse, da citt3 dellestre&a
pro!incia &eridionale dello Stato pontificio, alcune delle fasi pi= dra&&atiche e
i&portanti del $isorgi&ento italiano: lafflusso di soldati dal $egno %or%onico dopo la
fine dellassedio di aeta, la for&azione di sette li%erali, la co&parsa del feno&eno del
%rigantaggio, i so&&o!i&enti dellautunno del .9:<, la fine del go!erno pontificio e il
ple%iscito per lannessione al $egno dItalia
:
.
/na successi!a riflessione, conseguente le pri&e analisi %i%liografiche e le pri&e
ricognizioni archi!istiche, ha fatto s8 che il punto focale della ricerca di!entasse la
6uestione del %rigantaggio postunitario nel territorio setino e, in particolare, la portata, le
caratteristiche del feno&eno e le principali conseguenze socio(econo&iche
<
. Sezze,

.
Docente di storia e filosofia allI.S.I.S.S. Pacifici e De Magistris di Sezze. -a ricerca ha coin!olto in alcune fasi gli
alunni Arduini Cristina, Castaldi Chiara, Marconi Magda, Mattarelli io!anni, #norati "lisa, Panico Chiara,
$aponi Sil!ia, $osella Marco, Perci%alle Sisto Andrea, $ieti $iccardo, $osella Marco, 'ornesi A&erigo.
0
Docente di lettere alla S.M. Caio 'itinio ( Pacifici e De Magistris di Sezze. -a ricerca ha coin!olto in alcune fasi
gli alunni Co!aci iorgiana, Da&iani Marco, Marchetti Sara, #relli Si&one, $o&an $o%erto e )enanzi Dalila.
4
Cfr. C. M#-I,A$I, Sezze dal 181 al 1870, tesi di laurea /ni!ersit3 degli Studi -a Sapienza di $o&a, a.a. .><;(
.><.? +. #$SI,I, !"arc#i$io della %amiglia !ombardini %onte per la storia di Sezze nell"&ttocento in @Istituto per la Storia del
$isorgi&ento ItalianoA, <; B.>94C, pp. 7;(:;? . DI '$APA,#, C. $#SS"''I, M. $. )I'I"--#, Sezze nel processo
risorgimentale Bpri&a parte) in @Annali del -azio MeridionaleA, .; B0;.;C, 0, pp. <(09? I. D" $",DI, !'(lite so$$ersi$a. I
notai nello Stato ponti%icio dall'et) giacobina all'*nit), $o&a 0;...
5
Cfr. In$entario dell'+rc#i$io storico del ,omune di Sezze a cura di #. aspari e S. #norati, s.l. .>>; Bedizione online
consulta%ile sul sito http:EEFFF.&aas.ccr.itEProgetto$inascoEin!entarionlineEht&lESezze.ht&C? M. '. CACI#$,A,
!"arc#i$io comunale di Sezze, in @Archi!io della Societ3 ro&ana di storia PatriaA, >> B.><:C, pp. ..<(.0>? !"arc#i$io della
comunit) di Sezze, catalogo a cura di -. Daccheo e +. #rsini, Sezze .>>9.
7
$esta co&un6ue i&portante la fre6uentazione dellArchi!io del Capitolo della Cattedrale di Sezze e, 6uando
possi%ile, di archi!i pri!ati.
:
M#-I,A$I, Sezze dal 181 al 1870, pp. 05>(0:9.
<
-a docu&entazione conser!ata presso lArchi!io di Stato di $o&a Bfondi: Delegazione apostolica di )elletri,
Direzione di Polizia, Congregazione delle Ar&i e Congregazione degli StudiC e presso lArchi!io di Stato di
+rosinone Bfondo: Delegazione Apostolica. Direzione enerale di PoliziaC ha per&esso di ricostruire con una certa
esattezza la fisiono&ia del feno&eno. Alcune ricognizioni s!olte presso lArchi!io di Stato di -atina Bfondo:
rispetto ai centri li&itrofi, se&%ra!a offrire negli anni in esa&e una &aggiore sicurezza ai
suoi a%itanti, in conseguenza delle di&ensioni della cittadina lepina che conta!a circa >;;;
a%itanti, della sua posizione geografica piuttosto lontana dalle !ie di fuga e dalla presenza in
essa di una guarnigione di gendar&i rafforzata, dal .9::, da un consistente distacca&ento di
zua!i pontifici. 'ali condizioni la &isero al riparo dalle incursioni dei &al!i!enti allinterno
delle &ura. A soffrire per le !iolenze delle %ande %rigantesche, in particolare nel %iennio
.9::(.9:< con degli strascichi nel .9:9, furono in!ece le zone rurali di Suso BCa&po
superioreC, cio1 la&pia conca nel territorio setino ai piedi dei Monti -epini, e della pianura
pontina BCa&po InferioreC, con profonde ripercussioni su tutto il tessuto sociale ed
econo&ico della cittadina. -a ricerca si 1 concentrata in particolare su un caso di rapi&ento,
non citato per 6uanto di nostra conoscenza nelle fonti edite e nella storiografia, !erificatosi
nel Contado di Suso nellautunno del .9::. -a lettura integrale della -elazione sul censimento
del 1871
9
e di alcune pagine nella Storia di Sezze di +ilippo -o&%ardini
>
hanno indotto a una
ulteriore specificazione di 6uello che or&ai era di!entato il cuore della trattazione. +in
dallinizio dell#ttocento era in atto una profonda trasfor&azione del Contado di Suso a
causa di un feno&eno di&&igrazione legato, al&eno inizial&ente, alle atti!it3 la!orati!e in
palude? se si a&&ette che le aree di pro!enienza di 6uesti forestieri, trapiantati nel Ca&po
superiore, erano sostanzial&ente le stesse dei %riganti, era possi%ile ipotizzare for&e
dinterazione tra i due gruppi assi&ila%ili al &anutengolis&oG Che tipo di percezione
a!e!ano i cittadini di Sezze di 6uesti forestieriG $ispondere a 6ueste do&ande era
di!entato fonda&entale per la ricostruzione di un a&%ito particolar&ente significati!o del
contesto storico(sociale setino del HIH sec.

+natomia del .brigantaggio postunitario/ nello Stato ponti%icio

/na ricerca sul %rigantaggio nei territori pontifici dopo il .9:. non pu2 non tener
conto del pro%le&a storiografico delle!oluzione dellatteggia&ento delle autorit3 centrali
ro&ane !erso 6uesto feno&eno. A riguardo ci se&%ra condi!isi%ile la sintesi proposta da
iaco&o Martina:

@Pio IH ospit2 generosa&ente a $o&a, pri&a in unIala del Juirinale poi a Palazzo +arnese, lIeK re di ,apoli
+rancesco II, 6uasi per pagare il de%ito che a!e!a per lIospitalit3 a!uta da +erdinando II nel .959(7;, e,
al&eno in un pri&o te&po, lasci2 che il de%ole e scettico re, circuito da consiglieri non se&pre capaci e leali,
agisse co&e ritene!a opportuno, anche con appoggi alla reazione legitti&ista. ,ei &esi i&&ediata&ente
successi!i alla resa di aeta, e nel periodo di poco posteriore, eK soldati %or%onici e %riganti, poterono
!alicare facil&ente i confini e tro!are rifugio nello Stato Pontificio: &anca!a un !ero accordo fra il go!erno
papale e le truppe francesi di stanza a $o&a
.;
. Il territorio pontificio costitu8 al&eno fino al .9:4 una %ase

#pera Pia De Magistris di SezzeC, presso lArchi!io del Capitolo della Cattedrale di Sezze e presso lArchi!io
pri!ato della fa&iglia Danieli sono risultate utili per una &aggiore conoscenza del contesto generale dell#ttocento
setino, cos8 co&e le discussioni a!ute con don Massi&iliano Di Pastina responsa%ile dellACCS e con la Sig.ra
+ilo&ena Danieli. /no stru&ento i&portante per contestualizzare il feno&eno del %rigantaggio nel territorio
lepino e pontino 1 risultato il !olu&e di A. SC#,#CCLIA !a banda 0anici al tramonto dello Stato 0onti%icio. ,ronaca del
rapimento 1ommasi-,olacicc#i, $o&a 0;;4.
9
-elazione sul censimento 1871 eseguito in Sezze Ba cura della Co&&issione di Censi&ento presieduta da +. -o&%ardiniC,
)elletri .9<0. -opuscolo 1 conser!ato in copia fotostatica presso lArchi!io storico del Co&une di Sezze.
>
+. -#MMA$DI,I, Storia di Sezze, )elletri .>;>
0
, pp. 90(97. -a pri&a edizione con il titolo 2ell'istoria di Sezze 1 del
.9<:.
.;
-e autorit3 francesi erano dichiarata&ente ostili alla presenza del re napoletano nella citt3 eterna preoccupate che
ci2 desse ai pie&ontesi, supportati soprattutto dagli inglesi, di attaccare lo Stato pontificio. Il corpo di spedizione
transalpino inizi2 cos8 unopera di difesa dei confini che co&prende!a anche il controllo delle atti!it3 dei
legitti&isti %or%onici, pur rifiutando inizial&ente 6ualsiasi colla%orazione con le truppe pie&ontesi B+. M#-+"S",
Storia del brigantaggio dopo l'unit), Milano .><>, pp. 7<(:4C.
fa!ore!ole per lorganizzazione di %ande. 'utta!ia con landare del te&po il %rigantaggio fece sentire i suoi
effetti anche nel -azio, destando preoccupazioni nellAntonelli
..
e nello stesso Pio IH NOP Soprattutto dopo
la Con!enzione franco(pie&ontese del sette&%re .9:5 la Santa Sede co&inci2 ad esercitare pressioni su
+rancesco II perchQ sconfessasse pu%%lica&ente il feno&eno, e inizi2 una repressione NOP Si era passati cos8,
da una tolleranza iniziale, allesclusione di ogni sostegno anche indiretto, ad una !era e propria azione di
repressioneA
.0
.

Di!ersi fattori contri%uirono ad aggro!igliare la 6uestione del %rigantaggio di confine e
del suo utilizzo in chia!e politica. -e condizioni di !ita della &assa contadina nelleK
$egno %or%onico, accentuate dalla crisi delle atti!it3 econo&iche gi3 e!idente nel .9:;,
contri%uirono in &isura note!ole allo s!iluppo dellinsurrezione
.4
, &a essa fu ali&entata,
allinizio del .9:., &entre era in atto lassedio di aeta, proprio dalla @colla%orazione
politica e &ilitare %or%onico(pontificiaA finalizzata @ad attizzare il fuoco della ri!olta anti(
unitaria nelle pro!incie &eridionaliA
.5
. +ranco Molfese ha e!idenziato co&e nelle Marche
@le autorit3 &ilitari e religiose pontificieA a!essero @preparato per te&po la guerriglia in
pre!isione dellinter!ento pie&onteseA e, pri&a ancora dei Mor%oni, a!essero pianificato
@il ricorso al R%rigantaggio, in 6uanto guerriglia di %ande di soldati e di contadini,
organizzate per scopi politici e spinte contro i proprietari li%erali, in difesa del trono e
dellaltareA, e che, pro%a%il&ente, tale iniziati!a puntasse ad una @colla%orazione con
lesercito %or%onicoA in attesa di un inter!ento austriaco
.7
. -a rapida a!anzata pie&ontese
e la sconfitta di Castelfidardo B.9 sette&%re .9:;C !anificarono 6uesti piani e
li&pressionante crollo dellesercito del $egno di ,apoli rese la situazione politica e
&ilitare sul terreno &olto tu&ultuosa. Mentre cresce!a linsofferenza contadina, che
presto si sare%%e tra&utata in !era e propria solle!azione, i &oderati pie&ontesi, Ca!our
in testa, sotto!alutarono la &inaccia della @reazioneA filo(%or%onica e la ridi&ensionarono
a feno&eno di &era cri&inalit3? &entre essi diedero la priorit3 alla li6uidazione dei
gari%aldini, te&endo che la presenza delle for&azioni !olontarie sul territorio eK
%or%onico suscitasse la reazione sul piano internazionale dellAustria e, soprattutto, della
+rancia di ,apoleone III. Juesta scelta politica sottrasse sul terreno &ilitare
uni&portante forza repressi!a, 6uella delle ca&icie rosse appunto, il che @rese possi%ile,
nella pri&a!era e ancor pi= nellestate del .9:., la grande insurrezione contadina nelle
pro!incie &eridionali e lo s!iluppo del grande %rigantaggioA
.:
. -a partita che si gioca!a a
$o&a era dun6ue co&plessa, e lo di!enne ancor di pi= 6uando +rancesco II !i giunse con
la corte dopo la resa di aeta. -a situazione di!enne presto incandescente e il pericolo
che potesse sfuggire di &ano alle autorit3 pontificie fu su%ito e!idente. -inizio del
cosiddetto grande %rigantaggio e della conseguente repressione &ilitare da parte
italiana, cul&inata nella dichiarazione dello stato dassedio Baprile .9:0C e nella
pro&ulgazione della legge Pica Bagosto .9:4C, coincisero con il riacutizzarsi della pole&ica

..
Il cardinale iaco&o Antonelli, Segretario di Stato di Pio IH, fin dal .9:. chiese al go!erno francese di agire
contro il %rigantaggio suscitando la &era!igliata reazione pie&ontese: @)oici S scrisse il 07 &aggio .9:. da Parigi il
conte #tta!iano )i&ercati a Ca!our ( un autre &iracle. Cardinal Antonelli a fait reco&&ander 3 la +rance de !ous
conseiller la plus grande energie pour dQraciner le %rigandage dans les A%rucesA B!a 3uestione -omana negli anni
1860-1861- ,arteggio del conte di ,a$our con 2. 0antaleoni, ,. 0assaglia, &. 4imercati a cura della Co&&issione $eale
"ditrice, 'o&o II, Milano .>0>, p. 00> cit. in . MA$'I,A, 0io I5, I, $o&a .>97, p. .54 n. 99C. I francesi non
erano i&&uni, al&eno al li!ello delle operazioni sul ca&po, da for&e di conni!enza con i %riganti Bcfr. M#-+"S",
Storia del brigantaggio, pp. :0(:4C.
.0
MA$'I,A, 0io I5, pp. .54(.55.
.4
Cfr. i!i, pp. 5:(7..
.5
I!i, p. 7<.
.7
M#-+"S", Storia del brigantaggio, p. .>.
.:
I!i, pp. .>(09.
$o&a('orino per la supposta tra&a antiunitaria di &atrice %or%onico(pontificia che, con
la copertura francese, a!re%%e ali&entato le azioni delle %ande %rigantesche. Mettino
$icasoli, succeduto a Ca!our nella guida del neonato $egno dItalia, intraprese alcuni passi
diplo&atici nei confronti del go!erno di ,apoleone III per indurlo a ritirare le truppe al
confine e ad accettare gli sconfina&enti delle truppe pie&ontesi i&pegnate a inseguire i
%riganti. -a +rancia respinse i piani del go!erno di 'orino, celandosi dietro il netto rifiuto
di Pio IH di riconoscere le usurpazioni di )ittorio "&anuele II, fatto 6uesto che suscit2
anche unenergica reazione dellInghilterra propensa a eli&inare ogni ingerenza straniera
su $o&a per fa!orire il co&pi&ento della 6uestione risorgi&entale
.<
.

I gesuiti e il brigantaggio postunitario

/n osser!atorio i&portante per co&prendere gli u&ori e il punto di !ista delle
autorit3 ro&ane sul feno&eno del %rigantaggio postunitario 1 la ri!ista ,i$ilt) cattolica che
nel decennio .9:.(.9<; pu%%lic2 nu&erosi articoli in &erito. -e analisi dei gesuiti
toccarono &olti dei punti nodali della 6uestione ed entrarono con particolare foga nella
disputa scoppiata nella pu%%licistica del te&po tra 6uanti sostene!ano la tesi del
co&plotto %or%onico(clericale e 6uanti la respinge!ano
.9
. -a ri!ista si&pegn2 in una
serrata %attaglia contro il go!erno italiano che e%%e nella critica alla politica di
occupazione &ilitare del &eridione uno dei suoi assi portanti. 'ale %attaglia fu condotta
principal&ente lungo due linee di azione: da una parte, riportando dettagliati resoconti
sugli accadi&enti negli eK territori %or%onici, sulle atti!it3 &ilitari, sul co&porta&ento
delle truppe italiane, sui senti&enti della popolazione etc.? dallaltra, pu%%licando editoriali

.<
I!i, pp. .77(.:.
.9
'ra il .9:. e il .9<; uscirono decine di pu%%licazioni dedicate al %rigantaggio &eridionale, alcune di 6ueste furono
pu%%licate allestero da giornalisti stranieri, da fuoriusciti o da anoni&i filo %or%onici e filo clericali, si !eda ad
ese&pio: Saggio sulla 6uistione napoletana considerata dalla stampa ri$oluzionaria, s.l. .9:0? M. M#,,I"$, 7istoire du
brigandage dans l"Italie m(ridionale, Paris .9:0 Btrad. it. 8otizie storic#e documentate sul brigantaggio nelle pro$incie napoletane
dai tempi di %ra' 2ia$olo %ino ai giorni nostri, aggiunto$i l'intero giornale di 9or:(s %inora inedito, +irenze .9:0C? '. SA-DI--#
-oma e le menzogne parlamentari nelle camere de comuni di !ondra e di 1orino, Malta .9:4? +. MA-)ICA, Intorno una
con%ederazione italiana possibile e duratura, -ugano .9:4? L. D" SA/C-I"$"S, ;li intrig#i, le menzogne ed il brigantaggio
piemontese in Italia, )enezia .9:4? S. SA, P#-, 3uaresimale del contemporaneo dinanzi la corte di 1orino, Malta .9:5? P. C.
/--#A, !ettres napolitaines, $o&a .9:4 Btrad. it. !ettere napolitane del marc#ese 0ietro ,. *lloa, tradotte dal %rancese pel ca$.
1eodoro Salzillo, $o&a .9:5C? D. L. TL""-"$, 9rigandage in Sout# Ital<, -ondon .9:5? U. MA," V +-AJ/"$, U.
M#-A V MA$'I,"D, 7istoria del bandolerismo < de la camorra en la Italia meridional, con las biogra%ias de los guerrilleros
catalanes 9orges < 1ristan<, Marcelona .9:5. Sul !ersante ostile al go!erno pontificio e%%e un ruolo i&portante il
!olu&inoso la!oro di ". CA$DI,A-I, I briganti e la corte ponti%icia, ossia, !a cospirazione borbonico-clericale s$elata, -i!orno
.9:0. 'ra le opere pu%%licate a $o&a risalta in!ece il la!oro di A. C#PPI, 2iscorso sul 9rigantaggio dell"Italia media e
meridionale dal 1=7> al 18>=, $o&a .9:<. Il dotto prelato lesse il suo discorso a $o&a nellAccade&ia 'i%erina il .0
agosto .9:<, poche setti&ane pri&a dellin!asione gari%aldina? la trattazione affronta!a il pro%le&a del
%rigantaggio con un taglio storico &a con un occhio dichiarata&ente ri!olto al presente, essendo @6uesto gra!e
disastro, dopo lunga pausa, NOP risorto nel .9:;, e continuando tuttoraA? lo scopo principale dellinsigne studioso
era di far conoscere @la gra!it3 del &ale e la difficolt3 del ri&edioA Bi!i, p. <C. Coppi ricostru8 il feno&eno del
%anditis&o nello Stato della Chiesa a partire dal pontificato di regorio HIII B.7<0(.795C e dallenergica azione del
suo successore Sisto ) B.797(.7>;, soffer&andosi sulle !arie fasi di recrudescenza delle atti!it3 di cri&inali
organizzati in %ande, sull"ditto del cardinale +a%rizio Spada contro Wrassatori, %anditi, facinorosi e &al!i!entiW
B.:>:C, sul tur%olento periodo francese 6uando i %anditi &eridionali @dice!ano di co&%attere per lantico
so!ranoA Bi!i, p. .>C e allatti!it3 di repressione del enerale Mahnes Bi!i, pp. .>(0.C. /n discorso a parte !a fatto
per il li%ro di A. MIA,C# DI SAI,'(U#$I#D, Il brigantaggio alla %rontiera ponti%icia dal 1860 al 186?@ studio storico-politico-
statistico-morale-militare, Milano .9:5, che, se da una parte suscit2 unirritata reazione da parte filo(pontificia Bsi !eda
ad es. 2el brigantaggio nel -egno di 8apoli in @-a Ci!ilt3 cattolicaA, .7 B.9:5C, pp. 7(07? cfr. anche C. MA$'#-I,I, Il
brigantaggio nello Stato 0onti%icio@ cenno storico-aneddotico dal 1860 al 1870, $o&a .9>< Bcito dalla rist. anast., Mologna
.><>, pp. :7(:<C, dallaltra descrisse con crudo realis&o gli eccidi perpetuati dalle truppe regolari pie&ontesi.
di approfondi&ento sulle principali 6uestioni politiche sottese al feno&eno del
%rigantaggio. -i&perati!o politico dei gesuiti fu di delegitti&are lazione pie&ontese,
ritenuta principale causa del %rigantaggio, rendendo e!identi i &etodi %rutali della
repressione manu militari fatta in %ar%a a 6ualsiasi principio di garantis&o giuridico
.>
?
negando ladesione ple%iscitaria delle popolazioni &eridionali all/nit3 dItalia
0;
?
in6uadrando il feno&eno co&e parte di una strategia !olta a creare, con la co&plicit3 del
go!erno inglese e di altre forze li%erali, le condizioni per unaggressione allo Stato
pontificio
0.
. Parallela&ente gli articolisti ro&ani difesero il carattere politico del
legitti&is&o &eridionale
00
e respinsero le accuse ri!olte al pontefice di fo&entare il
%rigantaggio
04
.
'ra gli inter!enti pu%%licati sulla ,i$ilt) cattolica nel .9:., 6uando o!!ia&ente il
feno&eno del %rigantaggio !i!e!a ancora la sua fase ger&inale, spiccano due
approfondi&enti. Il pri&o, !a guerra ci$ile nel -egno delle 2ue Sicilie
05
, gi3 nel titolo
riassu&e!a la prospetti!a di fondo in cui si colloca!ano le analisi dei gesuiti? il secondo,
Sopra la nota del 9arone -icasoli del > agosto 1861
07
, entra!a diretta&ente nella discussione
dei due dei punti politici richia&ati in precedenza: il rapporto tra lo Stato pontificio e il
%rigantaggio &eridionale e la natura politica o &era&ente cri&inale del feno&eno. Il 05
agosto .9:. $icasoli a!e!a e&anato una circolare per gli agenti diplo&atici allestero di
S.M. )ittorio "&anule II
0:
che, da una parte, &ira!a a s&entire le !oci sulla feroce azione
repressi!a dei pie&ontesi nei riguardi delle popolazioni eK %or%oniche e, soprattutto, a
negare la di&ensione politica del feno&eno del %rigantaggio ridotto a &ero feno&eno
cri&inale ende&ico nelle pro!incie napoletane Bi %riganti napoletani erano presentati
co&e @!olgari assassiniA pri!i di un progra&&a politico
0<
C, dallaltra, a denunciare la

.>
I resoconti parla!ano di @repressioni so&&arie e sanguinoseA B@-a Ci!ilt3 cattolicaA, .0 B.9:.C, p. <59C e
denuncia!ano, per fare solo alcuni ese&pi, la @%rutalit3 sel!aggiaA del enerale Cialdini Bi!i, p. <59C, la @%rutale
ferociaA del generale +erdinando Augusto Pinelli Bi!i, p. 479C, i &etodi spietati del go!ernatore di A!ellino ,icola
De -uca Bi!i, p. 479C, le atrocit3 co&&esse dai %ersaglieri guidati dal colonnello ,egri a Pontelandolfo e a
Casalduini Bi!i, p. :.9C, gli @innu&ere!oli sospetti accatastati nelle carceri e nelle galere senza processo e senza
condanna giuridicaA e le @centinaia di infelici trucidati col ferro e col pio&%o, a sangue freddo, sol perchQ
denunziati co&e %rigantiA Bi!i, p. <59C. li articolisti gesuiti si soffer&a!ano con do!izia di particolari anche sulle
deportazioni di soldati napoletani: @"siste proprio la tratta dei ,apoletani. Si arrestano da Cialdini soldati
napoletani in gran 6uantit3, si stipano neI %asti&enti peggio che non si fare%%e degli ani&ali, e poi si &andano in
eno!a. 'ro!ando&i teste in 6uella citt3 ho do!uto assistere ad uno di 6ueI spettacoli che lacerano lIani&a. Lo
!isto giungere %asti&enti carichi di 6uegli infelici, laceri, affa&ati, piangenti? e s%arcati !ennero distesi sulla
pu%%lica strada co&e cosa da &ercato. Spettacolo doloroso che si rinno!a ogni giorno in )ia Assarotti, do!e 1 un
deposito di 6uesti s!enturati. Alcune centinaia ne furono &andati e chiusi nelle carceri di +enestrelleA Bi!i, p. <70C.
0;
-a ri!ista riporta!a, ad ese&pio, latteggia&ento ostile delle popolazioni !erso i pie&ontesi Bcfr. @-a Ci!ilt3
cattolicaA, .0 B.9:.C, p. 5>>C e richia&a!a i du%%i espressi da Massi&o dAzeglio sul !alore del ple%iscito
considerata la reazione in atto al di l3 del 'ronto Bi!i, pp. :.>(:0;C
0.
Cfr. ad es. !a politica inglese e il brigantaggio delle 2ue Sicilie in @-a Ci!ilt3 cattolicaA, .5 B.9:4C, pp. 7(.9 e pp. .0>(.57.
00
@Ci2 che si !olle appellare %rigantaggio, NOP in realt3 1 la resistenza dun popolo ad una ini6ua schia!it=A B@-a
Ci!ilt3 cattolicaA, .0 B.9:.C, p. .0.C.
04
,egli anni seguenti ai te&i e alle i&postazioni gi3 richia&ate si aggiunsero nuo!i spunti di analisi indotti da 6uanto
sta!a accadendo nel $egno dItalia e in particolare la pro&ulgazione e gli effetti della -egge per la repressione del
%rigantaggio B@-a Ci!ilt3 cattolicaA, .5 B.9:4C, pp. 055(05:C e la relazione della Co&&issione dinchiesta contro il
%rigantaggio Bi!i, pp. .7;(.:< e 50;(54<C.
05
@-a Ci!ilt3 cattolicaA, .0 B.9:.C, pp. 549(570.
07
I!i, pp. :9.(:>9.
0:
-o si !eda in -. DI,I ( C. +A$I,A, Storia d'Italia del 18=0 al 1866. 4ol. II, parte II. 2ocumenti, Milano .9:>, pp. <:0(
<<.? cfr. M#-+"S", Storia del brigantaggio, pp. >7(>9.
0<
@Juanto sare%%e falso il prenderlo co&e una protesta ar&ata del paese contro il nuo!o ordine di cose, altrettanto
sare%%e inesatto di dargli sulla fede delle relazioni dei giornali, li&portanza e lestensione che gli si attri%uisceA
BDI,I ( +A$I,A, Storia d'Italia, p. <:7C.
conni!enza tra le autorit3 pontificie e le %ande %rigantesche
09
. I gesuiti nel ri%attere
pronta&ente alla nota di $icasoli sti&&atizzarono il @tessuto di falsit3 &anifesteA
contenute nel docu&ento, s&ontarono una a una le argo&entazioni del Presidente del
Consiglio del $egno dItalia e sostennero con enfasi il diritto di $o&a a difendersi
dallusurpatore pie&ontese
0>
.

!a s$olta del 186

,ella 6uestione del %rigantaggio postunitario nello Stato pontificio la fir&a nel .9:5
della Con!enzione di sette&%re rappresent2 un punto di s!olta, il progressi!o
allontana&ento delle truppe francesi cre2 una situazione &olto critica lungo i confini
&eridionali e le %ande di %riganti co&inciarono ad agire in &odo costante allinterno dei
territori del frusinate e dellarea pontina spingendo le autorit3 ro&ane a inter!enire in
&odo deciso
4;
:

@Che lo Stato pontificio fosse ri&asto indenne dal flagello, &entre 6uesto infuria!a in tutto il Mezzogiorno
continentale, non fu &ai !ero se non da un punto di !ista relati!o BOC 'utta!ia il %rigantaggio, assunse
proporzioni !era&ente preoccupanti nel territorio pontificio a co&inciare del .9:7, ossia poco te&po dopo
la stipulazione della Con!enzione di sette&%re tra lo Stato italiano e 6uello francese. ,on se&%ra, per !ero,
che il feno&eno sia da collegare in 6ualche &odo a 6uel fa&oso e discusso trattato, se non, forse, per le
speranze che potQ solle!are, tra le popolazioni delle zone di confine, in una attenuazione della !igilanza sulla
frontiera esercitata dalle truppe francesi, destinate ad e!acuare nello spazio di te&po relati!a&ente %re!e di
uno o due anni. In realt3, per2, i francesi, proprio per considerazioni politiche connesse con la osser!anza

09
@Il re spodestato a%ita in $o&a il Juirinale, e !i %atte &oneta falsa, di cui si tro!ano forniti a do!izia i %riganti
napoletani? lo%olo, carpito a credenti delle di!erse parti d"uropa in no&e di San Pietro, ser!e ad assoldarli in tutte
le parti d"uropa: a $o&a !engono a iscri!ersi pu%%lica&ente, a rendere la parola dordine e le %enedizioni con cui
6uegli ani&i ignoranti e superstiziosi corrono pi= alacre&ente al saccheggio, alle stragi? da $o&a traggono
&unizioni ed ar&i 6uante ne a%%isognano, sui confini $o&ani col napoletano sono i depositi ed i luoghi di ritro!o
e di rifugio per riannodarsi e per tornare rinfrescati alla preda. -e per6uisizioni e gli arresti fatti in 6uesti giorni
dalle forze francesi non ne lasciano pi= du%%io? lattitudine ostile, le parole dette anche in occasioni solenni da una
parte del clero, le ar&i, le pol!eri, i procla&i scoperti in alcuni con!enti, i preti ed i frati sorpresi fra le file dei
%riganti nellatto di co&piere le loro i&prese, fanno chiaro ed aperto donde !engano ed in 6ual no&e gli
eccita&enti. " poichQ 6ui non !i hanno interessi religiosi da difendere, e 6uando pur !i fossero, nQ con tali ar&i,
nQ da tali ca&pioni, nQ con 6uesti &odi si potre%%ero tollerare che fossero difesi, 1 &anifesto che la co&plicit3 e la
conni!enza della Curia ro&ana col %rigantaggio napoletano deri!a da solidariet3 di interessi te&porali, e che si
cerca di tener solle!ate le pro!incie &eridionali ed i&pedire che si sta%ilisca un go!erno regolare e riparatore di
tanti &ali antichi e nuo!i perchQ non &anchi in Italia lulti&o sostegno del principato del PapaA Bi!i, p. <:9(<:>C.
0>
@-a Ci!ilt3 cattolicaA, .0 B.9:.C, pp. :9.(:>9.
4;
@Per 6ualche te&po il %rigantaggio si &antenne circoscritto nelle pro!incie regnicole li&itrofe alla frontiera
pontificia, &a %en presto le %ande %rigantesche, inseguite dalle truppe italiane, si rifugiarono sul territorio
pontificio do!e per una par!enza di ri&asuglio di colore politico, la precaria loro presenza passa!a inosser!ata, e
da ci2 NOP la stolta accusa al go!erno della Santa Sede che fa!oreggiasse il %rigantaggio napoletano NOP ( 6uei
&alandrini S i&%aldanziti dalla condiscendenza loro usata da 6ualche &en che onesto funzionario pontificio S del
&arcio se ne tro!a o!un6ue S co&inciarono a co&&ettere ogni sorta di sfrenatezze e di soprusi al punto che le
cose non si &antennero pi= celate. iunta a $o&a la notizia dellin!asione %rigantesca nella pro!incia di
+rosinone, !ennero su%ito i&partiti se!erissi&i ordini alle autorit3 politico(ci!ili e conte&poranea&ente !enne
in!iato sul luogo il reggi&ento di fanteria indigena co&andato dal Colonnello Achille AzzanesiA BMA$'#-I,I, Il
brigantaggio nello Stato 0onti%icio, pp. ..(.0C. Carlo Martolini fu i&pegnato in pri&a persona, co&e ufficiale
dellesercito pontificio, nella lotta al %rigantaggio, la sua testi&onianza 1 tuttoggi &olto i&portante per
co&prendere alcuni aspetti specifici della lotta condotta dai soldati pontifici contro 6uesto feno&eno. Sul piano
delle tesi pi= generali che ispirano lanalisi storico(politico di Martolini 1 e!idente il suo sforzo di ri%attere con
decisione alle accuse di un co&plotto orchestrato a $o&a per dirigere il %rigantaggio in chia!e anti pie&ontese, fin
da su%ito, inoltre, egli distingue tra la reazione !era e propria conseguente la @detronizzazioneA di +rancesco II di
Mor%one capeggiata da ufficiali stranieri 6uali De Christen, MorXes, 'ristanYe de uiche e il %rigantaggio che ne
segu8 ad opera di @a!!enturieriA 6uali Chia!one, +uoco, Andreozzi, Cipriano etc. -a distinzione tra reazione
politica e azione cri&inale 1 or&ai larga&ente accettata dalla storiografia a partire dal richia&ato la!oro di Molfese.
della Con!enzione, intensificarono la sor!eglianza fra la fine del .9:5 e la fine del .9:7, dando la caccia alle
%ande che anda!ano e !eni!anoA
4.
.

Del resto sul !ersante italiano, co&e attestano alcuni docu&enti ufficiali risalenti al %iennio
.9:5(.9:7 sca&%iati tra il capo del go!erno enerale Alfonso -a Mar&ora e la&%asciatore
plenipotenziario italiano a Parigi Costantino ,igra, traspari!a la preoccupazione per una
situazione difficile da gestire in considerazione della &ancanza di relazioni ufficiali tra la Santa
Sede e il go!erno di +irenze
40
per cui la cooperazione nella zona di confine era stata affidata
diretta&ente ai co&andi &ilitari italiani e francesi che agi!ano in loco:

@In 6uella striscia di territorio che 1 prossi&a alla frontiera tra i do&inii pontificii e le pro!incie &eridionali
del $egno, segnata&ente in sul !ersante occidentale degli Apennini, a!!engono di fre6uente fatti di
%rigantaggio, cui porge agio alla esecuzione e facile &ezzo di sca&po la !icinanza del confine. Mande di
&alfattori penetrano di 6uando in 6uando sul territorio del $egno, !i co&&ettono ru%erie, pi= so!ente
operano ricatti, e traggono indi la preda o gli ostaggi sul territorio pontificio, donde i prigionieri nel &aggior
nu&ero dei casi non sono rilasciati che contro paga&ento di taglie talor rile!anti.
-a condizione anor&ale in cui si tro!a il o!erno pontificio non consente che dal o!erno del $e si attuino
regolar&ente con esso i ri&edii che per siffatte circostanze sono indicati dal diritto delle genti per Stati
li&itrofi, cio1: lIazione co&%inata per un efficace repressione, lo sca&%io di utili indicazioni, la reciproca
consegna dei &alfattori a seconda della rispetti!a sudditanza, ed infine le occorrenti do&ande di
soddisfazione o!e risulti che furono trascurati gli o%%lighi che inco&%ono a tal riguardo ad ogni o!erno.
Il o!erno del $e ha do!uto in conseguenza per tutelare, per 6uanto 1 attual&ente possi%ile, nel &odo pi=
spedito e pi= pratico le persone e le propriet3 dei suoi sudditi, lasciare che si trattassero diretta&ente ed in !ia
eccezionale, tra le autorit3 nostre &ilitari e le francesi, tutte 6uelle 6uestioni ordinarie di estradizioni di
%riganti, di co&%inate operazioni e di concertata !igilanza contro i &edesi&i, che fossero atte allo scopo
prefisso. Difatti la S. ). %en sa che tal siste&a, &erc1 lIaccordo leale e %ene!olo che se&pre fu fra le autorit3
&ilitari italiane e francesi, condusse a soddisfacentissi&e risultanze.
'utta!ia 6uei fatti di %rigantaggio che in una condizione di cose pi= regolare dare%%ero luogo a diplo&atiche
!ertenze, de%%ono, per ogni %uon fine ed utile riser!a, essere a -ei noti e da -ei allIoccorrenza co&unicati a S.
". il Ministro I&periale degli Affari "steriA
44
.

Il feno&eno %rigantesco presenta!a in 6uesta fase connotazioni di protesta
&era&ente sociale, or&ai pri!a di ogni ri!endicazione legitti&ista, e riguardo le cause del
%rigantaggio postunitario nel territorio pontificio ci se&%ra ancora una !olta con!incente
lanalisi di Molfese:

@-au&ento del %rigantaggio anche allinterno dello Stato pontificio, in particolare sui &onti -epini e sui
!ersanti occidentali di Si&%ruini e degli "rnici Bzone di Su%iaco e di +rosinoneC, fu do!uto &olto
pro%a%il&ente ad un &oti!o econo&ico(sociale, 6uale la &iseria e lesasperazione delle &asse %racciantili
delle due parti del confine, che a causa della tensione politica esistente tra lo Stato italiano e 6uello
pontificio, fin dal .9:4 scarseggia!a di la!oro e di pane. In secondo luogo, influ8 &olto anche la crescente
pressione che le forze &ilitari italiane esercita!ano sul %rigantaggio in 'erra di -a!oro e in A%ruzzo. -e
nu&erose e forti %ande di 6ueste zone ricorre!ano 6uindi pi= fre6uente&ente alla tattica di !arcare il
confine pontificio per sottrarsi agli insegui&enti e per riorganizzarsi, e una !olta sul territorio ro&ano,
continua!ano nello loro i&prese, affrontando!i francesi e pontifici forse con una risolutezza &aggiore che
non contro le truppe italiane. Il loro ese&pio pro!oca!a poi, natural&ente, la for&azione di una 6uantit3 di
%ande indigeni &inori.
Perci2 dal .9:7 riesce difficile distinguere da 6uale parte del confine pontificio si for&assero e operassero
pre!alente&ente le %ande %rigantescheA
45
.


4.
M#-+"S", Storia del brigantaggio, pp. 404(405.
40
Co&e pre!isto dallart. 7 della Con!enzione di +irenze, nel .9:7 la citt3 toscana di!enne capitale del $egno dItalia.
44
!ettera del ;enerale !a Aarmora al ,a$aliere 8igra del 10 ottobre 186 in Ministero degli Affari "steri, 2ocumenti
diplomatici presentati al 0arlamento, +irenze .9:7, pp. <4(<5. Da 6uesto &o&ento il enerale -a Mar&ora in!ier3
dettagliati rapporti tri&estrali sul %rigantaggio di confine affinchQ la&%asciatore italiano infor&asse costante&ente
il Ministero degli affari esteri dellI&peratore ,apoleone III sulle!oluzione del feno&eno Bcfr. i!i, pp. <: sggC.
45
M#-+"S", Storia del brigantaggio, p. 405.
Per 6uanto il %rigantaggio rappresentasse or&ai un se&plice pro%le&a di ordine
pu%%lico, esso co&un6ue ali&enta!a preoccupazioni di natura politica. ,ellautunno del
.9:7, i confini &eridionali dello Stato Pontificio, cos8 co&e i palazzi del go!erno di
$o&a, entrarono in stato di fi%rillazione a causa di !ecchi ti&ori: a un anno dalla fir&a
della Con!enzione di sette&%re, la ri!oluzione li%erale cerca!a ancora un pretesto per
sferrare lattacco definiti!o al potere te&porale del pontefice? nQ a riguardo pote!ano
!alere &olto, alla luce di 6uanto era accaduto nel .97> e nel .9:;, le rassicurazioni di
Parigi sullin!iola%ilit3 dei confini ro&ani. 'ra gli scenari politico(&ilitari possi%ili gli
osser!atori di parte pontificia da!ano &olto credito a 6uello che il go!erno di +irenze
utilizzasse lar&a del %rigantaggio per dare concretezza ai propri disegni di espansione.
Partite le truppe francesi, che nelle pro!incie di Maritti&a e Ca&pagna a!e!ano iniziato a
fronteggiare con successo le %ande %rigantesche, a $o&a ci si con!inse inso&&a che la
pre!edi%ile recrudescenza del feno&eno a!re%%e dato &oti!o alle truppe italiane di
penetrare nei territori pontifici.
Jueste considerazioni tro!arono largo spazio nei resoconti de !a ,i$ilt) cattolica
47
e il
punto di !ista del collegio degli scrittori gesuiti fu %en sintetizzato in otto punti che
suona!ano co&e un :'accuse !erso il go!erno di +irenze e, nel conte&po, una difesa
delloperato di $o&a:

@Pre&ettia&o alcuni punti di fatto. 0rimo. li Stati pontificii, e special&ente le pro!ince sui confini napolitani,
erano, pri&a del .9:;, perfetta&ente i&&uni dal brigantaggio, e se !Ierano, &eno assai che per tutto altro!e,
ladri e &alandrini, i endar&i pontificii %asta!ano ad assicurare le cose e le persone degli a%itanti, ed a sal!are
le ragioni della giustizia. Secondo. Dal .9:; in 6ua i confini pontificii !erso il territorio napolitano furono
esclusi!a&ente guardati dalle nu&erose truppe francesi, i cui co&andanti ri!endicarono a s1 lIonore e
lIincarico di difenderle, e di co&%attere i briganti, che !i cercassero riparo dalle persecuzioni delle truppe
italiane. 1erzo. Malgrado della !igilanza e della !alentia delle truppe francesi, il brigantaggio, represso e 6uasi
distrutto nelle adiacenti pro!ince napolitane, si allarg2 nelle pontificie. 3uarto. Alcune delle %ande, ed in
ispecie 6uella del Sarracante
4:
, furono riconosciute co&e spedite e prezzolate da chi !olea trarne pretesto a
calunniare la Santa Sede. 3uinto. I co&andanti francesi aI confini NOP, erano in perfettissi&o accordo con
glIitaliani, e da!ano loro la &ano per co&%attere il brigantaggio? &a s!enturata&ente 6uesto, sce&ando di l3,
cresce!a se&pre di 6ua. Sesto. NOP assai arduo il pre!edere 6uali saranno le relazioni fra i co&andanti italiani
ed i pontificii ai confini NOP perch1 non !edesi co&e se la de%%ano intendere fra loro, per operazioni co&uni,
le truppe deI o!erni del Papa e del re )ittorio "&&anuele, deI 6uali il pri&o non riconosce il secondo, e
6uesto f3 professione aperta di !oler a%%atter 6uello. Settimo. Z egual&ente indu%itato, che le poche &ilizie
pontificie non possono %astare da s1 sole a far 6uello, che torn2 i&possi%ile alle nu&erose ed agguerrite della
+rancia, coadiu!ate dalle nu&erosissi&e del o!erno italiano. &tta$o. Da ulti&o, 1 egual&ente certo, che la
Con!enzione del .7 Sette&%re, riser!ando al o!erno pontificio la facolt3 di arrolare truppe a suo ser!igio,
gli&pose lIo%%ligo di tener purgati dal %rigantaggio i confini? o, per &eglio dire, accenn2 il pretesto che si
prendere%%e per giustificare lIin!asione ri!oluzionariaA
4<
.

Al di l3 delle reciproche accuse tra $o&a e +irenze di foraggiare il %rigantaggio per
scopi politici, dagli ulti&i &esi del .9:7 inizi2 effetti!a&ente unincisi!a azione di
repressione del %rigantaggio nel territorio pontificio condotta sul piano politico dal
delegato pontificio di +rosinone, &ons. -uigi Pericoli, e dal pro(&inistro delle Ar&i
generale "r&anno [anzler
49
, succeduto alla fine di otto%re del .9:7
4>
a Mons. +rancesco

47
Si !eda ad es. @-a Ci!ilt3 cattolicaA, .: B.9:7C, pp. 47:(4:0.
4:
Uoan Serracante 1 stato considerato un %rigante italiano colla%oratore di 'ristanY, A. A-M#,IC#,
!a mobilitazione legittimista contro il -egno d"Italia@ !a Spagna e il brigantaggio meridionale postunitario, Milano .><>, ne ha
di&ostrato la nazionalit3 spagnola.
4<
@-a Ci!ilt3 cattolicaA, .: B.9:7C, pp. 4:0(4:4.
49
Il generale "r&anno [anzler B.90<(.999C originario del Maden, entrato al ser!izio del Papa nel .955, pri&a di
assu&ere la carica di co&andante dellIesercito pontificio a!e!a gi3 co&%attuto a Castelfidardo e ad Ancona nel
.9:;.
Sa!erio De Merode
5;
, e sul piano &ilitare dal &aggiore -eopoldo -auri, co&andante la
Seconda suddi!isione di gendar&eria della pro!incia di +rosinone.

1opogra%ia del brigantaggio di con%ine

Il %rigantaggio postunitario nello Stato pontificio fu sostanzial&ente %rigantaggio di
confine, esso pose dun6ue in &odo pressante, nel corso di tutta la sua e!oluzione, il
pro%le&a degli sconfina&enti
5.
. -a topografia del feno&eno non fu per2 se&pre la
stessa: inizial&ente, fino al .9:5, furono interessati tutti i 6uadranti della pro!incia di
+rosinone lungo il confine con leK $egno Mor%onico, e la parte &eridionale della
pro!incia di )elletri, do!e le direttrici di azione dei %riganti pri!ilegiarono la dorsale
o!est(est del M. delle +ate, nella catena degli Ausoni, lungo la linea di confine che da
'erracina(+ondi arri!a a S.-orenzo BA&asenoC. Alcuni paesini degli Ausoni, attorniati da
&ontagne fitte di %oschi e ricche di nascondigli naturali, furono esposti alle azioni
cri&inali delle %ande. -e co&unit3 &aggior&ente &inacciate furono 6uelle di $occasecca
dei )olsci, Piperno BPri!ernoC e, soprattutto, Sonnino
50
do!e le atti!it3 &ilitari, sia da
parte pie&ontese che da parte pontificia, furono &olto intense gi3 dal .9:..
-a situazione nella zona di confine fu in6uadrata con do!izia di particolari dal
enerale -a Mar&ora allinizio del .9:7:

@Il enerale -a Mar&ora al Ca!aliere ,igra, a Parigi.


4>
Ministero delle Ar&i, 9ollettino delle nomine, mutazioni e promozioni, B trimestre 186= in @iornale &ilitare officialeA,
$o&a .9:7, pp. .4:(.4<.
5;
-a sostituzione del potente prelato, al di l3 delle dichiarazioni ufficiali, a!!enne su pressione della diplo&azia
i&periale francese e del cardinale Antonelli, al fine di togliere di &ezzo un potente esponente della linea pi=
conser!atrice laddo!e la Con!enzione di sette&%re richiede!a approcci pi= dina&ici alla 6uestione italiana BCfr.
$. A/M"$', !a c#ute de monsigneur de A(rode en 186=. 2ocuments in(dits, in @$i!ista di Storia della Chiesa in ItaliaA, 4
B.>77C, pp. 44.(4>0? P. PI$$I, !a ,on$enzione di settembre in @Miscellanea Listoriae PontificiaeA, 05 B.>:.C, pp. 75(
7:C.
5.
Il &ateriale docu&entale conser!ato presso lAS+r attesta che nel periodo in esa&e pi= !olte le autorit3 &ilitari e
politiche della Delegazione di +rosinone segnalarono sconfina&enti di soldati pie&ontesi i&pegnati nella
repressione del %rigantaggio, nello stesso te&po i gendar&i pontifici e le truppe francesi si tro!arono spesso a
fronteggiare gruppi di %riganti pro!enienti da oltre confine Bcfr. Ministero per i Meni e le Atti!it3 culturali, /fficio
centrale per i %eni archi!istici, ;uida alle %onti per la storia del brigantaggio postunitario conser$ate negli +rc#i$i di Stato a cura
di $. Dentoni(-itta, III, $o&a 0;;., pp. .;47(...;C. In assenza di relazioni tra Stato pontificio e $egno dItalia
furono i co&andanti &ilitari francesi e pontifici a gestire le situazioni diretta&ente sul terreno. +urono co&un6ue
fatti di!ersi passi per arri!are a unintesa per e!itare scontri tra le truppe regolari lungo la linea di confine Bcfr.
M#-+"S", Storia del brigantaggio, pp. 407(409C. /no stru&ento i&portante fu la Con!enzione &ilitare del 05
fe%%raio .9:< sottoscritta, per la parte pontificia, dal Maggiore -eopoldo -auri e, per la parte pie&ontese, dal
Maggiore -odo!ico +ontana, co&andante la pri&a zona &ilitare di Cassino, che per&ette!a, entro precisi li&iti, il
reciproco sconfina&ento delle truppe regolari per inseguire le colonne di %riganti BMA$'#-I,I, Il brigantaggio nello
Stato 0onti%icio, pp. 4;(40? cfr. M#-+"S", Storia del brigantaggio, pp. 40>(44;, e SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, pp. 7;(
74C. -accordo a!e!a un precedente significati!o nella con!enzione siglata il 5 luglio .9.: con il $egno di ,apoli
BC#PPI, 2iscorso sul brigantaggio, p. 0<C. -in!asione gari%aldina nellautunno del .9:< co&plic2 le cose, poichQ i
co&andi pontifici furono costretti inizial&ente a spostare le truppe !erso nord BL. [A,D-"$, -apporto alla Santit)
di 8ostro Signore 0apa 0io I5 %elicemente regnante sulla in$asione dello Stato 0onti%icio nell'autunno del 1867, $o&a .9:9, pp.
7(:C? la Con!enzione di Cassino rest2 co&un6ue in !igore.
50
Sonnino gi3 nel H)III secolo a!e!a ac6uistato la triste fa&a di essere un ricettacolo del %rigantaggio e nel periodo
francese possia&o dire che il feno&eno del ri%ellis&o politico e cri&inale assunse il 6uel territorio connotazioni e
di&ensioni non dissi&ili a 6uelle del periodo unitario. -a pericolosit3 del feno&eno spinse addirittura il pontefice
ad ordinare nel .9.> la distruzione di Sonnino BC#PPI, 2iscorso sul brigantaggio, pp. 4.(44C. "&%le&a del
%rigantaggio sonninese di inizio #ttocento fu o!!ia&ente Antonio as%arrone? si !eda a riguardo +ntonio
;asbarrone e il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, Atti del Con!egno. Sonnino .>97, -atina .>9: BJuaderni del C"PI,
:(<C.
'orino, > aprile .9:7.
+acendo seguito al dispaccio di a%inetto del 0 gennaio p. p., -e tras&etto una Me&oria in cui si contengono
fatti ed indicazioni concernenti il %rigantaggio sulla frontiera pontificia BOC
I casi di ricatti non sono note!ol&ente sce&ati: &a 1 in!ece sce&ata dIassai, colla %aldanza delle i&prese, la
ferocia dei &altratta&enti e la esor%itanza dei pretesi ricatti.
I catturati sono costante&ente indi!idui di po!era condizione sorpresi lungi dagli a%itati in localit3 deserte
o!e o la &iseria li confina o le occupazioni ca&pestri li trattengono. -e %ande raggiungono a stento il nu&ero
di cin6ue o sei %riganti, ed 1 solo sul territorio pontificio che lIincontro di pi= co&iti!e a!!entizie ne ha fatto
giungere 6ualche !olta e &o&entanea&ente la cifra a poco &eno di una !entina dIuo&ini. -e localit3 infestate
sono poi co&prese tutte nellIangustissi&a zona che si stende sul confine pontificio tra Pastena, -enola, San
io!anni Incarico ed Itri, e tutti i ricattati sono recati nelle &ontagne co&prese tra Sonnino, +al!aterra,
)allecorsa e Castro, o!e pi= folte sono le %oscaglie e pi= facile lo sca&po pei &alfattori.
Cos8, &entre le truppe francesi, secondoch1 si annunzia, a!re%%ero in 6uesti ulti&i te&pi do!uto sostenere
serii conflitti coi %riganti sul Pontificio, sul territorio del $egno il %rigantaggio di confine sare%%e in !ia di
di&inuzione. -e rinno!o, ecc.
+ir&. \ -a Mar&ora.
PS. /fficiali francesi asserirono, or son pochi giorni, che sul territorio pontificio i %riganti a&&ontano a pi=
centinaia, %ene ar&ati e regolar&ente pagatiA
54
.

-a pressione esercitata dai %riganti da est e da sud arri!2 %en presto fino ai li&iti del
co&prensorio pontino, 6uindi le co&unit3 &aggior&ente &inacciate furono Maenza,
$occagorga, Patrica, Supino e Prossedi, considerate le pri&i contrafforti del settore
&eridionale dei -epini. Il !ersante occidentale della catena &ontuosa, 6uello che guarda il
'irreno, che rientra!a nella delegazione di )elletri, rest2 per il &o&ento sostanzial&ente
al riparo dalle &inacce dei %riganti se si escludono alcuni episodi secondari.
Dal .9:7, &entre il feno&eno era in &arcata di&inuzione oltre confine co&e attesta la
citata relazione -a Mar&ora, le due pro!incie &eridionali dello Stato pontificio furono
in!estite in pieno dal pro%le&a del %rigantaggio, or&ai non si tratta!a pi= di se&plici
sconfina&enti, &a di una realt3 che co&incia!a a radicarsi e a espandersi nel tessuto
socio(econo&ico di alcune aree:

@+in dal .9:7, il feno&eno del %rigantaggio nello Stato pontificio a!e!a iniziato ad assu&ere laspetto di una
piaga espandendosi %en presto a &acchia dolio. " 6uesto il &oti!o per cui le !arie pro!incie, per pri&e
6uelle &eridionali, si &o%ilitano sullese&pio di 6uelle li&itrofe del $egno dItalia, ponendo forti taglie per
chiun6ue a!esse colla%orato alla cattura dei &al!i!enti e dei loro &anutengoliA
55
.

In 6uesta nuo!a fase la topografia del feno&eno ca&%i2, cos8 co&e le sue
caratteristiche, la delegazione di )elletri co&inci2 a essere colpita in &odo pi= diretto e se
il %rigantaggio di&portazione estera, cio1 dalleK $egno %or%onico, era ancora
pre!alente
57
, ad agire erano ora uo&ini spesso originari anche del co&prensorio lepino o
co&un6ue di aree li&itrofe
5:
.

54
2ocumenti diplomatici presentati al 0arlamento, 0., +irenze .9:7, pp. 9;(9..
55
SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, p. 0;.
57
I!i, pp. 0<(09
5:
Il 7 fe%%raio .9:< il 'ri%unale straordinario di +rosinone per le cause del %rigantaggio pu%%lic2 un %ando che
inti&a!a a 7. capo%anda di consegnarsi entro dieci giorni. Di essi .; erano originari di S.-orenzo BA&asenoC, . di
)eroli, .7 di )allecorsa, .; di Castro, 4 di Morolo, 0 di Supino, 4 di Sonnino, . di Pofi, . di Casalittico, . di Atina,
0 di Maenza B"nrico Doria, eK fra -eonardo, e Pacione +rancescoC, . del $egno Bcfr. SC#,#CCLIA, !a banda
0anici, pp. 09(40C. -a lista era aperta da Cesare Panici, originario di S. -orenzo BA&asenoC, che atterr8 le
popolazioni lepine e pontine fino al dice&%re del .9:9 6uando fu ucciso dalla +orza !icino Montelanico Bi!i, pp.
47(54 e .:>(.97C. ,ella sua %anda &ilita!a )incenzo #rsini di $occagorga e furono coin!olti di!ersi &anutengoli
originari dellarea lepina Bi!i, pp. 5>(7;C. ,ellelenco non erano indicati i no&i di alcuni i&portanti %riganti, tra cui
-uigi Ci&a di -enola e -uigi Andreozzi, nati!o di Pastena che e%%e co&e territorio di elezione il frusinate e il
pri!ernate pri&a di cadere sotto i colpi del sottotenente Martolini il 07 luglio .9:< !icino Prossedi Bcfr. MA$'#-I,I,
Il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, pp. 50(:5? C. UAD"C#-A, .+ltro c#e briganteC +ndreozzi !uigi di 0astena in -egno/,
Cassino 0;;.C.
-e localit3 del confine &eridionale rappresentarono ancora i punti ne!ralgici
dellazione delle %ande %rigantesche, &a ora tutta la dorsale occidentale dei -epini nella
linea che da $occagorga(Maenza arri!a al 6uadrilatero orga(Carpineto(Montelanico(
Segni di!enne terreno delle loro azioni che &inacciarono costante&ente alcune co&unit3,
ri&aste in precedenza pressochQ i&&uni dal feno&eno. Cori, $occa&assi&a, Ser&oneta,
,or&a, Massiano e Sezze cono%%ero, soprattutto nel %iennio .9::(.9:<, episodi talora
efferati e le autorit3 furono costrette a in!iare rinforzi di gendar&i e soldati. /n altro forte
attrattore per le %ande fu la palude pontina per le atti!it3 produtti!e e i co&&erci che !i si
s!olge!ano. -e &acchie di Cisterna e di 'erracina e la !ia corriera dellAppia erano le
zone che face!ano &aggior&ente gola ai &al!i!enti.

*na partita a scacc#i senza regole

-a lotta ar&ata che per anni contrappose le &ilizie di Pio IH e le %ande %rigantesche
e%%e &olte delle caratteristiche di un conflitto asi&&etrico
5<
. " indu%%io difatti che tra
le due forze in ca&po ci fosse una forte disparit3 tecnico(&ilitare e che le truppe
pontificie fossero note!ol&ente superiori per nu&ero, addestra&ento ed
e6uipaggia&ento. 'ale superiorit3 fu forte&ente li&itata per2 da alcuni fattori
B&orfologia del terreno, tattica dei %riganti, atteggia&ento di parte della popolazione etc.C,
ci2 cre2 non pochi pro%le&i sul terreno alle &ilizie di Pio IH e costrinse i co&andi a
rapidi ca&%i di strategia. )a tenuto presente inoltre che in una guerra asi&&etrica le
parti in causa adottano codici assoluta&ente di!ersi e perci2 inco&prensi%ili per
la!!ersario, in una guerra di 6uesto tipo, inso&&a, non ci sono regole, tutto 1 per&esso.
,el caso in esa&e lasi&&etria codicologica e&erge con chiarezza nelle relazioni di
parte pontificia e di!enta ele&ento giustificati!o delle reazioni !iolente da parte della
truppa che giuridica&ente si configurarono talora co&e !iolazioni delle leggi dello Stato.
Carlo Martolini, ad ese&pio, nel suo pi= !olte citato opuscolo, difese i &ezzi illegali usati
per eli&inare i %riganti, anzi li ritenne necessari perchQ in certe circostanze @salus pu%lica,
supre&a leK estA
59
.
Passando ad analizzare le forze in ca&po, i %riganti non costituirono o!!ia&ente un
esercito nel senso classico del ter&ine &a si organizzarono in %ande che conta!ano da
poche unit3 di uo&ini a 6ualche decina, ogni gruppo agi!a isolata&ente con o%ietti!i
&era&ente cri&inali e!itando, per 6uanto possi%ile, di scontrarsi con la forza regolare
5>
.
In &olti casi le %ande si unirono tra di loro senza per2 un piano dazione predeter&inato,
tutto era legato alle necessit3 e alle con!enienze del &o&ento. Co&plessi!a&ente i
%riganti arri!arono a poche centinaia di unit3, pro%a%il&ente un &igliaio, co&presi i
&anutengoli o presunti tali. /na raccolta di docu&enti curata dal Ministero delle ar&i
relati!a al 9rigantaggio nelle pro$ince di 4elletri e Frosinone dal 186= al 186D e sua totale distruzione,
riporta alcune statistiche che, se%%ene de%%ano essere prese con il %eneficio din!entario,
sono co&un6ue interessanti per a!ere una idea della portata del feno&eno:

5<
Cfr. I. A$$"/I,('#+', 7oE t#e FeaG Ein Fars@ + 1#eor< o% +s<mmetric ,on%lict, ,eF Vor](Ca&%ridge 0;;7? $. T.
MA$,"'', +s<mmetrical Far%are@ 1oda<"s ,#allenge to *. S. Ailitar< 0oEer, Tashington D.C. 0;;4? S. M"'D ( U.
D#/-AS, +s<mmetr< and *. S. Ailitar< Strateg<@ 2e%inition, 9acGground, and Strategic ,oncepts, Carlisle 0;;.? .
I/S"PP", Studi strategici. Introduzione alla con%littualit) non con$enzionale, I(II, Co&o 0;;<(0;;9? -IA, JIA# (
HIA,S/I TA,, ;uerra senza limiti@ l"arte della guerra asimmetrica %ra terrorismo e globalizzazione a cura di +. Mini,
orizia 0;;5? C. U"A,, Aanuale di studi strategici, Milano 0;;5.
59
MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, p. .;4.
5>
Sulla struttura, organizzazione e caratteristiche delle %ande %rigantesche si !eda M#-+"S", Storia del brigantaggio, pp.
.47(.4>.
@-a suddetta raccolta ci so&&inistra pure lo stato no&inati!o dei %riganti indigeni e stranieri, caduti in potere
della giustizia e ri&essi ai tri%unali, dal ,o!e&%re .9:7 a tutto il ,o!e&%re .9:>. Juesti sono 55<, di cui 05;
indigeni delle pro!ince ri&aste alla Santa Sede, 0;; forestieri a 6ueste pro!ince e . di patria incerta. 'utti
6uesti forestieri sono nati!i del napolitano, eccetto 7 appartenenti alle pro!ince usurpate, . pie&ontese ed .
francese.
li arrestati &ontano a 0:.? gli uccisi nei fatti dIar&i a 59? i costituitisi !olontaria&ente a .49. Dei !enuti in
&ano dellIautorit3, .. sono stati giustiziati colla fucilazione alle spalle? 75 condannati alla galera perpetua? 0>
alla galera te&poranea? :9 a pene &inori? 4 sono &orti nelle carceri. )erso .>., per di!ersi titoli, si sono
sospesi gli atti: 47 si sono passali alla polizia? 0 trattenuti in carcere per !ia di esperi&ento.
Dei &anutengoli e aderenti al %rigantaggio, 5;> sono stati arrestati? 0 si sono costituiti. +ra costoro . 1 stato
ucciso per tentata fuga? 7; sono stati condannati alla galera te&poranea? .<5, per !arie ragioni, di&essi? .97
passati a disposizione della polizia? 0 al tri%unale della sacra Consulta.
Per lo che, durante 6uesta lunga e !igorosa ca&pagna, 9;9 %riganti o fautori di %riganti son capitati, !i!i o
&orti, in %al8a della giustizia? oltre i non pochi i 6uali, &ortal&ente feriti al le&%o della frontiera e trafugati
nottete&po, sono i!i a spirare nel territorio assoggettato al regno dIItaliaA
7;
.

Di!erso il discorso per lar&ata pontificia, essa era stata riorganizzata
pro!!isoria&ente dopo @le infauste !icende del .9:;
7.
A e con larri!o del enerale
[anzler alla Congregazione delle Ar&i fu ela%orato un progetto pi= organico che Pio IH
appro!2 nelludienza del .: dice&%re .9:7 rendendolo esecuti!o dal . gennaio
seguente
70
. Il piano pre!ede!a .0 corpi ar&ati:

@ .^ \ Stato Maggiore
0^ \ Stato Maggiore di Piazza
4^ \ endar&eria
5^ \ Mattaglione SedentarX ed In!alidi
74

7^ \ Artiglieria
75

:^ \ enio
<^ \ Mattaglione Cacciatori
9^ \ $eggi&ento di +anteria
77

>^ \ Mattaglione Dua!i
7:

.;^ \ Mattaglione Cara%inieri
..^ \ Ca!alleria
7<

.0^ \ Profossi
79
di PiazzaA
7>


Anche la endar&eria fu riorganizzata, la -egione fu distinta in tre Suddi!isioni
B$o&a, +rosinone
:;
e )iter%oC for&ate da dieci co&pagnie &iste di gendar&i a piedi e a

7;
Il brigantaggio distrutto negli Stati 0onti%ici in @-a Ci!ilt3 cattolicaA, 0. B.9<;C, pp. :7:(:7<.
7.
;iornale Ailitare &%%iciale. +nno 1866, $o&a .9::, p. 4.
70
I!i, p. ..
74
Il Mtg. Sedentari ed in!alidi, a!e!a lo scopo @di presidiare le piccole uarnigioni ed altri posti sedentarX per2
a&o!i%ili e da conca&%iarsi fra loroA e co&prende!a 7 co&pagnie, una sezione infer&ieri, una sezione di
tra!agliatori e una sezione fuori di rango Bi!i, pp. .<(.>C.
75
Il corpo di Artiglieria era costituito da due %atterie &ontate e tre a piedi, una %atteria di deposito a piedi ed una
&ontata Bi!i, pp. 04(44C.
77
Il $eggi&ento di fanteria era co&posto da tre %attaglioni Bi!i, pp. 57(7.C.
7:
Il corpo degli Dua!i, creato nel .9:;, arri!2 a contare 4;;; unit3 e nel .9:< di!enne un reggi&ento con due
%attaglioni co&posto ciascuno da sei co&pagnie Bcfr. U. P#T"--, 1Eo Hears in t#e 0onti%ical Ioua$es@ a 8arrati$e o%
1ra$el, -esidence, and JKperience in t#e -oman States, -ondon .9<., p. 4? C. A. C#/-#MM", 1#e 0ope's !egion. 1#e
Aultinational Fig#ting Force t#at 2e%ended t#e 4atican, ,eF Vor] 0;;>, p. ..5C.
7<
Il corpo di ca!alleria era co&posto da due s6uadroni di dragoni B;iornale Ailitare &%%iciale. +nno 1866, $o&a .9::,
pp. 74(7>C
79
I pro%ossi erano @incaricati alla custodia, e !igilanza interna delle prigioni, e dei luoghi di detenzione MilitareA Bcfr. i!i,
pp. :.(:4C.
7>
I!i, p. 5.
:;
-a 0
a
Suddi!isione di +rosinone co&prende!a la :
a
co&pagnia di stanza a )elletri e la <
a
co&pagnia di stanza a
+rosinone. -a :
a
co&pagnia pre!ede!a un organico di .<0 uo&ini B4 ufficiali e .:> gendar&i di truppaC e
co&prende!a le due tenenze di )elletri e di 'erracina. -a tenenza di )elletri era distinta in tre sezioni .C )elletri,
ca!allo, due co&pagnie &o%ili a piedi, una co&pagnia di deposito, uno s6uadrone di
gendar&i a ca!allo per un totale di 007; uo&ini:

@-e dieci co&pagnie &iste di gendar&i a piedi e a ca!allo sare%%ero di!ise in distacca&enti e %rigate sta%ili o
pro!!isorie. 'ali %rigate pro!!isorie ad ogni circostanza potre%%ero esser tolte e rice!ere altra destinazione
secondo le esigenze del ser!izio? le due co&pagnie &o%ili poi, e lo s6uadrone dei gendar&i a ca!allo
sare%%ero se&pre a disposizione Superiore per accorrere o!un6ue il %isogno lo richiedesseA
:.
.

In poco te&po la &ilizia pontificia pass2 da 9;;; unit3 alla fine del .9:7 a 6uasi
.4.;;; unit3 al . otto%re .9:<, anche se gli effetti!i erano circa 9;;; con nu&erosi
!olontari stranieri confluiti nei reparti degli zua!i, dei cara%inieri esteri e della legione di
Anti%es
:0
. Juesto &assiccio dispiega&ento di uo&ini i&pegnati nella lotta al %rigantaggio
port2 a nu&erosi scontri a fuoco. Il citato rapporto del Ministero delle ar&i riporta, dalla
fine del .9:5 a tutto il .9:>, !enti co&%atti&enti principali
:4
, &entre Carlo Martolini
enu&era dal .4 no!e&%re .9:: al .7 giugno .9:9 una trentina di co&%atti&enti
:5
.
Per 6uanto concerne laspetto strategico e tattico, lazione dei %riganti 1 stata descritta
con chiarezza nelle relazioni ufficiali e nelle &e&orie personali di chi li co&%atte!a. -e
%ande a!e!ano i&portanti !antaggi: leffetto sorpresa, la conoscenza del territorio,
lassuefazione alla fatica, lappoggio !olontario o forzato delle popolazioni e cos8 !ia. -e
%ande %rigantesche riuscirono per alcuni anni a terrorizzare le due pro!incie &eridionali
dello Stato Pontificio soprattutto perchQ il territorio si presta!a in &odo particolare alle
loro azioni, tanto da rendere poco efficaci le operazioni di contrasto della +orza. Sulla
piena corrispondenza tra la &orfologia del terreno nelle pro!incie di Maritti&a e
Ca&pagna e la tattica delle %ande %rigantesche insistono tutte le fonti coe!e al feno&eno
sia di parte pontificia, che di 6uella pie&ontese:

@+ortissi&e erano le difficolt3 che nelle due pro!ince di +rosinone e di )elletri si a!eano a sor&ontare, per la
condotta perse!erante di 6uesta guerra, spesso sterile e se&pre faticosissi&a, dalle &ilizie pontificali. Per oltre
.7; chilo&etri la frontiera del napolitano 1 tutta aperta, con innu&ere!oli trapassi dallIuna parte allIaltra dei
due Stati. Monti altissi&i, !estiti dIirte %oscaglie, e dirupi 6uasi inaccessi%ili ne costeggiano una %uona
porzione, &assi&e !erso il -iri: %asse pianure, &acchie, stagni e paludi di aria &icidiale si distendono sotto la
catena dei -epini sino al &are e for&ano lIagro pontino, ina%ita%ile parecchi &esi dellIannoA
:7
.

Il conte Alessandro Mianco di Saint(Uorioz scrisse a riguardo:


con le %rigate di Piazza del Piano, Cisterna, Cori e $occa Massi&a e i distacca&enti di iulianello, Castelle B-e
CastellaC e S. ennaro? 0C )al&ontone, con la %rigata di Montefortino BArtenaC e i distacca&enti di -ugnano
B-a%icoC e -ariano? 4C Segni, con le %rigate di Carpineto e Montelanico. -a tenenza di 'erracina era distinta in due
sezioni: .C 'erracina, con i distacca&enti di Canneto, "pitaffio e 'or 're Ponti? 0C Sezze, con le %rigate di
Ser&oneta, Massiano e ,or&a e i distacca&enti di Mocca di +iu&e e #rsini. -a <
a
co&pagnia conta!a in organico
0:. uo&ini B5 ufficiali e 07< gendar&i di truppaC e co&prende!a le tre tenenze di +rosinone, Anagni e Ceccano.
-a tenenza di +rosinone conta!a due sezioni: .C +rosinone con le %rigate di Ceprano e $ipi e i distacca&enti di
Pofi e Stazione Ceprano? 0C Alatri con le %rigate di )eroli e Monte S. io!anni e i distacca&enti di Mauco BMo!ille
"rnicaC e Porrino. -a tenenza di Anagni con tre sezioni: .C Anagni con la %rigata di Paliano e il distacca&ento di
Piglio? 0C +erentino con il distacca&ento di Supino? 4C uarcino con la Mrigata di +ilettino e i distacca&enti di
Anticoli B+iuggiC e Morolo. -a tenenza di Ceccano con tre sezioni: .C Ceccano con il distacca&ento di Patrica? 0C
Pri!erno con la %rigata di Sonnino e il distacca&ento di Prossedi? 4C )allecorsa con i distacca&enti di S. -orenzo
BA&asenoC e $occa orga Bi!i, pp. 99(>.C.
:.
I!i, p. <;.
:0
I!i, pp. 9(>.
:4
Il brigantaggio distrutto negli Stati 0onti%ici in @-a Ci!ilt3 cattolicaA, 0. B.9<;C, p. :77.
:5
MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, pp. .:(0..
:7
Il brigantaggio distrutto negli Stati 0onti%ici, in @-a Ci!ilt3 cattolicaA, 0. B.9<;C, pp. :75(:77.
@Con le forze che !i sono oggi sulla frontiera Pontificia se&%rere%%e i&possi%ile che potessero !erificarsi le
fre6uenti discese di %riganti, pro!enienti dalla frontiera, che nelle sottoposte !alli scendono a depredare. )ero
1 che le accidentalit3 del terreno si prestano &ara!igliosa&ente per le scorrerie anzidetteA
::
.

Sullaltro !ersante Antonio Coppi rile!a!a co&e @alti &onti, a&pi %oschi e deserti
ca&po costituiscono nellItalia &edia e &eridionale terreni adattissi&i alla for&azione di
%ande di &al!i!enti NOP e difficolt3 di co&unicazioni facilitano lunione di tali perniciose
&asseA
:<
.
-o stesso $icasoli, nella citata circolare per gli agenti diplo&atici allestero denunci2,
sia pure con finalit3 politiche, che il pro%le&a chia!e della lotta al %rigantaggio riguarda!a
la linea di confine che separa!a le pro!incie di Maritti&a e di Ca&pagna dalla 'erra di
-a!oro:

@Il !ero %rigantaggio esiste nelle pro!incie che sono intorno a ,apoli, ha per %ase la linea del confine
pontificio, tiene le sue forze principali nella catena del Matese, e di l3 poi si getta su 6uelle due pro!incie e in
6uelle di A!ellino, di Mene!ento e di ,apoli, distendendosi lungo lAppennino sino a Salerno, e perdendo
se&pre pi= dintensit3 6uanto pi= si discosta dalla frontiera ro&ana NOP ,Q gi3 costoro Ni %riganti, ,.d.A.P
occupano delle pro!ince, nQ hanno sede in alcuna citt3 o in alcuna %orgata, &a !i!ono in drappelli sulla
&ontagna, di l3 pio&%ano in preda dei luoghi indifesi, &a non osano attaccar un luogo custodito da truppa,
per 6uanto scarsa si fosse? do!e arri!ano, se non incontrano resistenza, li%erano i &alfattori dalle carceri, e
ingrossati da 6uesti e dai !illani, per antica a%itudine usi a cosiffatte fazioni, ru%ano, saccheggiano e si
rinsel!anoA
:9
.

Particolar&ente dettagliate, sono le considerazioni di Carlo Martolini, anche se !iziate
di 6ualche esagerazione, sulla strategia adottata dalle %ande %rigantesche:

@I %riganti, praticissi&i delle &ontagne e dei folti %oschi nei 6uali da lungo aggira!ansi, a!e!ano per nor&a
di non attaccare &ai la truppa se non tro!a!ansi in posizione sicura e !antaggiosa, il loro attacco era rapido,
ful&ineo, eseguito con un insie&e e colpo docchio che &ai il &igliore.
-attacco non a!e!a &ai luogo, se non erano %en sicuri della ritirata in caso di insuccesso, e 6uesta si
effettua!a rapida&ente per sentieri di &antagne e per !iottoli di %oscaglie a loro %en cogniti, e per i 6uali era
%en arduo e periglioso lo inseguirli.
Al &o&ento dellattacco i %riganti assali!ano le colonne &o%ili con un fuoco i&pro!!iso su uno dei fianchi,
e co&e la truppa face!a loro fronte e resistenza da 6uel lato, con &osse rapidissi&e lattacco era
si&ultanea&ente ripetuto da loro in piccole frazioni allaltro fianco, alla testa ed alla coda della colonna NOP
Sicco&e general&ente attacca!ano dallalto delle &ontagne, cos8 era cosa %en difficile sloggiarli dalla
posizione che occupa!ano? e 6uando i soldati giunge!ano alla so&&it3 anelanti di !endicare i loro
co&pagni caduti, 6uei &alandrini dilegua!ansi co&e ne%%ia.
#ltre la gran pratica e conoscenza delle localit3, i %riganti a!e!ano a loro grande !antaggio la celerit3 nei
&o!i&enti e la rapidit3 delle &arcie? essi arri!a!ano a percorrere tal!olta due terzi in &eno di te&po che
sare%%e occorso ad una colonna di soldati, per 6uanto a%ituati alle aspre &arcie delle &ontagne NOP.
Per il ser!izio dinfor&azioni i %riganti erano di gran lunga superiori alla truppa, giacchQ 6uattro 6uinti S
&eno 6ualche eccezione S dei paesani e dei &ontanari erano &anutengoli e confidenti dei %riganti. "ssi
erano larghi dogni aiuto e di !alida protezione ai loro adepti, ai 6uali paga!ano il ser!izio dinfor&azioni a
&oneta di oro sonante.
Altrettanto per2 erano terri%ili, inesora%ili con chi li tradi!a? usa!ano tali !endette da far dirizzare i capelli
sul capo ai pi= intrepidi, ed a!e!ano assunto tale prestigio sopra 6uei rozzi ed ignoranti paesani da !enir
riguardati co&e esseri superiori e con superstizioso terrore NOP
Al ser!izio dinfor&azioni dei paesani, uni!asi 6uello di non pochi possidenti, che per ti&ore di !edere
%occiate e de!astate le loro propriet3, o scannati i loro ar&enti do!e!ano, loro &algrado, sottostare alle dure
esigenze di 6uei prepotenti.
Con segnali con!enuti di fia&&ate di paglia cosparsa di pol!ere da fucile colla%%assare a riprese delle
grosse lanterne accese durante la note, e con nu%i di fu&o, %ruciando la paglia %agnata di giorno, i %riganti

::
MIA,C# DI SAI,'(U#$I#D, Il brigantaggio alla %rontiera ponti%icia, p. .>0.
:<
C#PPI, 2iscorso sul brigantaggio, p. >.
:9
DI,I ( +A$I,A, Storia d'Italia, p. <:7.
erano a!!ertiti dei &o!i&enti della truppa, 6uando non lerano da !eloci &essaggeri, che di continuo
rondeggia!ano nelle localit3 occupate dalle truppe.
A!e!ano inoltre a loro disposizione gran nu&ero di confidenti, donne e fanciulle in ispecie, incaricate con
false infor&azione, date collespressione la pi= ingenua del &ondo, di fuor!iare lazione delle truppe NOP
$itornando alla strategia dei %riganti, 6uando essi prende!ano posizione la sceglie!ano da a%ili strateghi, e se
tro!a!ansi in in forte nu&ero si circonda!ano di tutte 6uelle precauzioni in uso per le operazioni secondarie
della guerra, o ser!izio delle truppe in ca&pagna.
Sentinelle a!anzate, piccoli posti, a!a&posti, pattuglie, ronde con parole dordine e di riunione, segnali di
riconosci&ento ecc., nulla trascura!ano 6uei &alandrini per la loro sicurezza, e per pre&unirsi contro
sorprese ed attacchi notturni.
So!ente accade!a che piccoli gruppi isolati di %riganti, sorpresi per la!!icinarsi i&pro!!iso della truppa,
trasfor&a!ansi in un %atter di ciglio in tran6uilli e pacifici %oscaioli, in onesti pastori, nascondendo le ar&i,
e prendendo un contegno ingenuo ed onesto da trarre in inganno anche le persone pi= astuteA
:>
.

Analoghe considerazioni si ritro!ano in Mianco di Saint(Uorioz:

@"cco di 6uali ele&enti si for&arono le pri&e %ande %rigantesche, che funestarono colle loro escursioni
6ueste contrade alla frontiera radenti, ed ecco co&e ancora oggiggiorno si reclutano i %riganti e gli assassini
col denaro del Mor%one e le plenarie indulgenze e la santissi&a %enedizione del !icario di Cristo.
-Iepopea %rigantesca dal .9:; a tutto il .9:0 co&e fatto &ilitare 1 %en po!era cosa, co&e danno &orale e
&ateriale 1 stata incalcola%ile e funestissi&a. Ci2 non pertanto 1 dIuopo osser!are, che se essa ha costato
enor&e pecunia alla reazione, ha a!uto in contracca&%io %en poca influenza sulle cose nostre, e la causa della
ristaurazione !i ha poco o nulla guadagnato.
/na cosa che singolar&ente colpisce nella lettura dei fasti %riganteschi 1 la &ancanza assoluta e perenne di un
piano di operazioni, un concetto &ilitare, unIidea generale di regolare e ragionato in!adi&ento, una
logica tattica nellIoperare, una connessione final&ente nei criterX &ilitari e nella applicazione dei principi i pi=
ele&entari della guerra piccola, o per %ande, o di partigiani che si !oglia dire.
In tutti 6uei feroci e replicati e sterilissi&i conati %riganteschi non si !edono che orde inco&poste e furiose
gettarsi disordinate e senza scopo in un punto 6ualun6ue della frontiera, !arcarlo i&petuosa&ente, e scorto
un paesuccolo, co&un6ue &isero e deserto, in!aderlo, perchQ creduto iner&e e !ile, &etterlo a fuoco, a ru%a
ed a sangue, e 6uindi fuggire, ricacciandosi nei !archi della frontiera, e frettolosa&ente e paurosa&ente
insel!andosi con tutti i segni del pi= grande terrore, per un pericolo che 6ualche !olta non esiste ne&&anco.
Juando in altre occasioni !engono distur%ati nella loro opera nefanda dalla notizia ancorchQ lontana e
pro%le&atica dellIarri!o di un &anipolo di truppa italiana, che accorre a difesa di 6uegli iner&i ed innocenti
a%itatori, 6uelle stesse orde, un &o&ento pri&a cosi %aldanzose ed insolenti, si fanno chete, ti&orose e
spa!entate, e co&e tur%a di conigli fuggono in isco&piglio sulla &ontagna la pi= propin6ua, se&inandone i
sentieri e i dirupi dIar&i, &unizioni, e pi= so!enti ancora &acchiandoli del loro sangue.
'utta la tattica %rigantesca si 1 finora ridotta alle se&plici proporzioni di unIandiri!ieni ? a passare e ripassare
la frontiera in pi= punti? ad in!adere e %ruciare dei piccoli %orghi di &ontagna? a scorazzare per pochi istanti il
nostro suolo? a fuggire precipitosissi&a&ente 6uando si !edono inseguiti dalle truppeA
<;
.

-e truppe pontificie si tro!arono inso&&a a co&%attere contro gli stessi ostacoli con i
6uali, fatte le do!ute proporzioni, a!e!a do!uto fare i conti lesercito pie&ontese
<.
. -a

:>
MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, pp. 44(49.
<;
MIA,C# DI SAI,'(U#$I#D, Il brigantaggio alla %rontiera ponti%icia, pp. 4.(40.
<.
@-o stato nu&erico delle forze da cui si co&pone il sesto corpo dIar&ata 1 il seguente. -a totalit3 della forza atti!a
dei corpi o frazioni di essi &o%ilizzati e delle forze sedentarie 1 di 97,>5; uo&ini. -e forze &o%ilizzate a&&ontano
a :7,9<7 uo&ini, sui 6uali a tutto il 4. &arzo dellIanno corrente erano 5,977 a&&alati. Jueste forze sono ripartite
in parecchio zone e sottozone &ilitari, i cui co&andanti hanno piena li%ert3 di azione nelle operazioni contro il
%rigantaggio. ,ella forza atti!a sono co&presi sette reggi&enti di ca!alleria: i lancieri di Monte%ello, i lancieri di
Aosta, i ca!alleggieri di -ucca, gli ussari di Piacenza, i ca!alleggieri di Saluzzo, i lancieri di Milano, i ca!alleggieri di
-odi. I pri&i 6uattro stanziano in Capitanata, il 6uinto nelle pro!incie di Salerno, di Potenza, di Mari e di -ecce? il
sesto 1 a Caserta, nel Mene!entano e nei dintorni di ,apoli. -Ienu&erazione di 6ueste forze ci se&%ra !alido
argo&ento a persuadere che se si fosse trattato di una 6uistione &ilitare essa sare%%e gi3 da un pezzo co&posta e
risoluta. ,1 per !alore di certo, n1 per nu&ero i %riganti potre%%ero ne&&anco tentare di co&petere con soldati
co&e sono i nostri? &a ai %riganti sono sussidio efficace la stessa codardia e la stessa scarsezza nu&erica. -a loro
tattica 1 se&plicissi&a: raro a!!iene che si adunino in grosse %ande, perch1 sanno che allora torna assai age!ole
alla truppa di tro!arle e di distruggerle. ,on aggrediscono &ai, e se aggrediti, fuggono se&pre. 'endono agguati ed
i&%oscate, 6uando hanno la certezza del sicuro sca&po e della so!ra%%ondanza nu&erica sui soldati. Assalgono
strategia adottata dalle &ilizie pontificie su%8 nel corso degli anni alcune i&portanti
&odifiche. Inizial&ente la +orza adott2 la strategia che potre&&o chia&are della caccia
alla lepre che ine!ita%il&ente si di&ostr2 inefficace:

@-a truppa regolare occup2 punti strategici sulla linea di confine, atti!ando un ser!izio continuo di colonne
&o%ili e perlustrazioni giornaliere. +urono rafforzate le locali %rigate di gendar&eria, !enne istituita ed
ar&ata, nelle citt3 principali della pro!incia, una specie di truppa ci!ica sotto il no&e di +usiliari di riser$a,
che rese utili, se non %rillanti ser!igi. -a truppa di linea occup2 le citt3 pi= i&portanti, si distese in
distacca&enti, in relazione e contatto fra loro, lungo il confine NOP )ari distacca&enti &isti di gendar&eria
e di truppa di linea, co&andati da pro!etti ufficiali con fedeli e sicure guide, praticissi&e di 6uelle localit3,
%atte!ano per pi= giorni di seguito le pianure, i !illaggi, le &ontagne, le &acchie, esplorando accurata&ente
ogni rifugio, inerpicandosi sulle roccie le pi= scoscese, penetrando nelle &acchie le pi= folte, prendendo
notizie dai pastori, dai car%onari &ontagnoli, sulla presenza e sulle &osse dei %riganti, arrestando tutte le
persone sospette, e facendo fuoco inesora%il&ente sopra ogni indi!iduo ar&ato, che alla pri&a ingiunzione
della truppa non a!esse su%ito deposte le ar&i.
Di fre6uente !eni!ano fatti dei !asti e %en co&%inati &o!i&enti concentrici. I !ari distacca&enti di una
data zona, rice!e!ano lordine di partire il giorno tale, allora tale, per tro!arsi in dato punto ad ora fissata,
do!endo percorrere un itinerario sta%ilito, in &odo da a!!iluppare in una !asta rete di truppa i %riganti
scorazzanti in 6uelle localit3. "ra una specie di 6uello che chia&ano i francesi battue e che in ter&ine
cinegetico essi definiscono: +ction de parcourir en tous sens les bois et les %orLt pour en %aire sortir le animauK
dangereuK ou nuisibles, ecc.. In 6uesto caso gli ani&ali da cacciarsi erano i %riganti, le guide con i gendar&i
face!ano la parte di rabatteurs, ed i soldati 6uella di tireurs? in genere tali &o!i&enti da!ano otti&i risultati e la
sel$aggina, %riganti e &anutengoli, non face!ano &ai difettoA
<0
.

/nazione i&portante nei riguardi delle popolazioni che non pote!ano essere assistite
da distacca&enti fissi fu condotta, anche dal punto di !ista psicologico, dalle colonne
&o%ili. -e colonne, costituite da circa !enti uo&ini, parti!ano dagli accantona&enti e
resta!ano in perlustrazione per cin6ue giorni per essere sostituite poi da altre
for&azioni
<4
. /na s!olta decisi!a nella lotta al %rigantaggio fu la costituzione, pro&ossa
dal Maggiore -auri, del corpo degli s6uadriglieri:

@Il &aggiore -auri per co&%attere efficace&ente le orde %rigantesche scorazzanti sulle scoscese e sel!aggie
&ontagne di confine, e%%e la felice e pratica idea di organizzare un corpo scelto di &ontanari ar&ati e
disciplinati &ilitar&ente, co&andati da ufficiali e sottufficiali di gendar&eria, che presta!ano un ser!izio in
certo &odo analogo a 6uello degli Ascari della colonia "ritrea. li s6uadriglieri colle loro cioce, specie di
sandali, calzatura che ri&onta alle pi= re&ote epoche, ar&ati alla leggera, rotti alle fatiche ed alle difficili e
disastrose &arcie delle &ontagne, so%ri per loro natura ro%usti ed intrepidi per eccellenza e pratici delle

6uando sono in proporzione di cin6ue o pi= contro uno. ,on ci 1 ese&pio che a%%iano &ai osato aggredire una
co&pagnia di soldati. Predare, uccidere, fuggire, stancare la truppa il pi= che 1 possi%ile, 6uesta e non altra 1 la
strategia dei %riganti. I soli artifizi &ilitari che adoperano sono 6uelli che !engono suggeriti dallI istinto? hanno
!edette , e 6uando !anno a ca!allo dispongono alcuni di essi a &odo di fiancheggiatori. Maneggiano le ar&i con
poco accorgi&ento, e le scariche dei loro fucili tornano so!enti !olte innocue. $aro 1 che a%%ian lIardi&ento di
co&%attere corpo a corpo? e profittano a%il&ente della conoscenza che hanno dei pi= lie!i accidenti di terreno per
scegliere le posizioni do!e pi= facil&ente offendendo pi= difficil&ente possano essere offesi. ,on 1 !ero che tutti
!adano a &orte con coraggio? ci2 1 a!!enuto in taluni casi, &a non 1 la regola generale? a &eno che si !oglia
confondere la stupidit3 con lo stoicis&o, il forte disprezzo della !ita con la freddezza dellIa%%ruti&ento. Per la
&assi&a parte !igliacchi, posseggono tutti gli attri%uti della !igliaccheria, e &assi&o tra essi la ferocia BIl brigantaggio
nelle pro$incie napoletane. -elazione della commissione d'inc#iesta parlamentare, ,apoli .9:4, pp. >0(>5C.
<0
MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, pp. .5(.7.
<4
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .70:: $elazione del Maggiore -auri al Pro(Ministro delle Ar&i, .; &arzo .9::. Il
docu&ento trascri!e con cura il percorso di perlustrazione delle .> colonne &o%ili create nella Delegazione di
+rosinone. ,ei territori prossi&i alla zona pontina agi!ano la .9
a
BPiperno, $occagorga, Pisterzo, +ossano!a e
SonninoC e la .>
a
BProssedi, Maenza, Cercete di Maenza, $occagorga, Montagna di Cacu&e, S.
ta
Serena e Monte
e&&aC.
localit3 pi= recondite e &ontuose, riusci!ano uno dei pi= efficaci coefficienti per la distruzione del
%rigantaggioA
<5
.

Il corpo degli s6uadriglieri era costituito da !olontari che @non a!e!ano alcuna fer&a,
il loro ser!izio era te&poraneo e !eni!ano retri%uiti con una paga giornaliera di -ire .,7;,
ed erano in sussidio delle locali %rigate di gendar&eria. Il loro nu&ero !enne se&pre
au&entando in &odo che nei pri&i del .9<; so&&a!ano a .554A
<7
.
Il < fe%%raio .9:: il Maggiore -auri inoltr2 richiesta al Proto &inistro delle Ar&i di
riconoscere il corpo degli s6uadriglieri considerato il loro apporto essenziale nel contrasto
al %rigantaggio:

@"ccellenza
-a esperienza ha ad di&ostrato che 6ualun6ue &o!i&ento delle truppe diretto alla insecuzione dei %riganti,
che risiedono nelle parti &ontane di 6uesta Pro!incia, si rende frustraneo se non !iene acco&pagnato da
guide fedeli ed esperte.
"ssendo&i io 6uindi dato pre&ura di pro!!edere a 6uesto %isogno, si 1 risultato che in ciascun Co&une si
sare%%ero tro!ate persone a ci2 adatte, le 6uali peraltro a!re%%ero richiesto di a!ere un fucile e &unizioni,
onde cos8 ar&ate acco&pagnare la 'ruppa.
"d occorrendo a!er disponi%ili a 6uestuso cin6uanta ed un co&petente corredo di &unizioni, prego l".).
a !olersi co&piacere di far&ene lin!io il pi= sollecita&ente possi%ile, e con sensi di distintissi&a sti&a e
considerazione &i pregio di confer&ar&iA
<:
.

-inferiorit3 tecnico(&ilitare dei %riganti era particolar&ente e!idente negli ar&a&enti
in dotazione:

@I cacciatori NOP erano ar&ati di eccellenti cara%ine rigate Mini1? i gendar&i a!e!ano in!ece fucili a due
colpi siste&a -efaucheuK, con %aXonetta da caccia, e re!ol!er dordinanza a sei colpiA
<<
.

I %riganti a!e!ano ar&i da fuoco lunghe, in genere doppiette da caccia, &olto inferiori
nelle prestazioni di 6uelle della +orza, al&eno che non fossero pro!!isti di fucili a
percussione sottratti ai soldati nei co&%atti&enti
<9
. -a disparit3 negli ar&a&enti,
unita&ente alla disparit3 nu&erica a s!antaggio dei %riganti, da ragione del fatto che il
fuoco di ritirata fosse lespediente pi= utilizzato dai &al!i!enti 6uando erano intercettati
dalle truppe. $iportia&o lo stralcio di una lettera del giugno .9:9 &olto significati!a:

@Ieri alle sette e &ezzo Anti&eridiane !i fu uno scontro di circa !enti zua!i con cin6ue %riganti. Juesti
sparando e fuggendo sostennero un fuoco di circa unora. Spara!ano 6uindi corre!ano e dietro i tronchi di
al%eri ricarica!ano, &a fu tutto inutile perchQ i zua!i con le loro ar&i di precisione li colpi!ano a &aggior
distanza di 6uello che si crede!ano. )i furono tre %riganti uccisi, uno ferito, che dicono essersi gittato nel
corso di un fosso o!e non fu pi= tro!ato ed il 6uinto si sal!2 total&ente. Dei zua!i ne&&eno un feritoA
<>
.

-azione &ilitare sare%%e stata pro%a%il&ente &eno rapida ed efficace se non fosse
stata affiancata da unazione a&&inistrati!a che ricorse a stru&enti giuridici straordinari.
Per alcuni &esi furono sospese nelle due pro!incie &eridionali dello Stato pontificio le

<5
MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, p. 00. Il corpo degli s6uadriglieri in 6ualche &odo e&ula!a i
@cacciatori localiA istituiti nel .9.< Bcfr. C#PPI, 2iscorso sul brigantaggio, pp. 0>(4;C.
<7
MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, p. <9? cfr. M#-+"S", Storia del brigantaggio, p. 44;.
<:
AS$&, Ministero delle Ar&i, %. .70:: !ettera del Aaggiore !auri al 0ro-Ainistro delle +rmi, < fe%%raio .9::.
<<
MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, p. 5:. In seguito le cara%ine Mini1 furono sostituite con fucili
$e&ington Bi!i, p. 54C.
<9
M#-+"S", Storia del brigantaggio, p. .4<.
<>
-a lettera, scritta da Ca&illo 'o&&asi al fratello ,ino il .5 giugno .9:9, si riferisce allepisodio di Piscinara che
coin!olse la %anda Panici, essa 1 conser!ata nellarchi!io pri!ato 'o&&asi ed 1 stata pu%%licata in SC#,#CCLIA,
!a banda 0anici, pp. ..:(..<. Il contenuto della lettera 1 nella sostanza confer&ato dai rapporti ufficiali della
gendar&eria.
garanzie giuridiche !erso le persone e le propriet3 al fine di fare terra %ruciata attorno ai
%riganti costringendoli a scendere in pianura per rifornirsi di ci%o. -editto del card.
Pericoli del < dice&%re .9:7 istitu8 nelle pro!incie di +rosinone e )elletri una
@Co&&issione &ista di tre togati e di tre &ilitariA per giudicare @i delitti che si riferiscono
al %rigantaggio NOP in !ia spedita e so&&ariaA senza possi%ilit3 di appello, se non per la
pena capitale, pre!ide forti pene per chi si rende!a colpe!ole di &anutengolis&o, istitu8
pre&i per i &ilitari che uccidessero o catturassero %riganti
9;
. Il pri&o editto Pericoli non
sort8 effetti particolar&ente incisi!i
9.
tant1 che con un secondo editto B.. luglio .9::C il
Delegato apostolico di +rosinone a%ol8 la Co&&issione &ista e istitu8 il 'ri%unale speciale
per le cause del %rigantaggio e ancora il .9 &arzo .9:< il prelato @fu costretto ad inasprire
le pene con un nuo!o editto in cui si considera!a Rcon!enticola la riunione anche di due
soli %riganti, si esclude!a 6ualsiasi di&inuzione di pena, si offri!a li&punit3 ai %riganti
che consegnassero i co&pagni, si proi%i!a il trasporto di !i!eri, di !estiario e di &unizioni
fuori dai centri a%itati e, infine, si infieri!a sui fa&iliari dei %riganti, assoggettandoli alla
sor!eglianza di polizia, deportandoli in altre pro!incie, negando loro il la!oro co&e
pastori, custodi, ecc.A
90
. Jueste &isure furono la !era ar&a risoluti!a della 6uestione del
%rigantaggio, esse a!e!ano co&un6ue precisi riferi&enti storici e in particolare gli editti
del cardinale "rcole Consal!i che allinizio dell#ttocento a!e!ano contri%uito a de%ellare
il feno&eno del %rigantaggio nelle pro!incie di Ca&pagna

e Maritti&a
94
.

9;
Cfr. MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, pp. 0:(09? SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, pp. 0;(04. -a strategia
politica adottata dalle autorit3 pontificie per de%ellare il feno&eno del %rigantaggio nelle sue &anifestazioni pi=
pericolose fu dettata, in una certa &isura, dal colonnello -auri che coordina!a le operazioni sul terreno e a!e!a
6uindi un 6uadro preciso del pro%le&a: @Ci2 1 relati!o a 6uanto ha da operare la forza, &a lazione di essa non
sar3 &ai proficua se non 1 coadiu!ata

da un 'ri%unale Straordinario che applichi con rigore nelle !ie pi= so&&arie
le pene co&&inate da -eggi eccezionali: Juel 'ri%unale che appella !isi straordinario Be che lesigenza a tutto il
corrente &eseC &ai ha potuto raggiungere la speditezza perchQ tutto 6uei che ad esso appartene!ano, erano
sopraccaricati dalle cause cri&inali ordinarie, e da 6uelle ci!ili. A &io so&&esso parere con!erre%%e for&arne uno
&ilitare preso dagli ufficiali della guarnigioneA BAS+r, 2elegazione +postolica di Frosinone, Direzione di Polizia, %. 4;0,
endar&eria pontificia. Co&ando II Suddi!isione al Co&ando di -egione, < fe%%raio .9:9, cit. in SC#,#CCLIA,
!a banda 0anici, p. ..0C? @-a 6uestione di gettar total&ente a terra il %rigantaggio NOP non 1 6uestione di far correre
appresso la 'ruppa ai %riganti, defaticandola inutil&ente, &a 1 6uestione di isolare i %riganti dai &anutengoliA
BAS$&, Ainistero delle +rmi, %. .70:, Dispaccio n. 4:>5 del Co&ando II Suddi!isione, . giugno .9:9, cit. in
SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, p. ..4C.
9.
Alcuni %riganti si consegnarono alle autorit3 e tra 6uesti anche Cesare Panici, &a di l8 a poche setti&ane essi
tornarono alla &acchia Bi!i, pp. :>(<;C.
90
M#-+"S", Storia del brigantaggio, p. 40<? cfr. SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, pp. 07(44.
94
Il cardinale Consal!i e&an2 un pri&o duro "ditto nellagosto del .9.7: @/na Colonna &o%ile di truppa di -inea
forte di circa 7;; uo&ini co&posta di artiglieria, ca!alleria e fanteria si porter3 i&&ediata&ente nelle Pro!incie di
Maritti&a e Ca&pagna per attaccare le con!enticole dei &al!i!enti, sorprendere i loro nascondigli, pri!arli di ogni
rifugio, arrestarli e tradurli innanzi alla Co&&issione destinata a giudicarli &ilitar&ente. Si organizzeranno dal
Co&andante delle truppe destinate a 6uesta spedizione delle co&pagnie di corpi franchi nelle citt3 e terre, anche
Maronali, per secondare sotto i suoi ordini le operazioni delle truppe di -inea e Pro!inciali. Saranno i&postati dei
picchetti di ca!alleria nei luoghi pi= pericolosi della strada corriera, ad effetto di perlustrarla e tenerla purgata dai
&al!i!enti. I parenti ed a&ici dei crassatori e &al!i!enti saranno dichiarati rei di lesa &aest3 e puniti allIistante,
anche collIulti&o supplizio, al pri&o indizio che si a%%ia di a!er loro prestato dIora in poi consiglio, aXuto, danaro,
!i!eri, di a!ere in so&&a fa!orito in 6ualsi!oglia &aniera resistenza di 6uesto rifiuto degli uo&ini, e le loro
fa&iglie su%iranno al &o&ento la confisca di tutti i %eni. Colle stesse &isure saranno trattati coloro i 6uali daranno
rico!ero ai &al!i!enti e gli per&etteranno di nascondersi nelle loro case nei casali, e altri a%ituri ca&pestri. Sar3
accordato un pre&io di scudi 0;; a chiun6ue arrester3 e dar3 in potere della corte alcuno di tali &al!i!enti.
)olendo S. Santit3 aprire una strada alla resipiscenza, gli accorda che a%%iano sal!a la !ita, ed una &inorazione
della pena do!uta, 6uante !olte nel ter&ine di giorni .7 dalla data del presente si costituiscano spontanea&ente
nelle pu%%liche carceri dei go!erni dello StatoA BC#PPI, 2iscorso sul brigantaggio, pp. 0:(0<C. -azione delle autorit3
pontificie e%%e i&portanti risultati &a le %ande tornarono ripetuta&ente a esercitare le proprie atti!it3 cri&inali
rendendo necessarie nuo!e &isure e in particolare la for&azione di Cacciatori locali e il serrato controllo della !ia
Sotto assedio@ il terribile biennio 1866-1867

Il %iennio .9::(.9:< segn2 la fase pi= critica nella lotta al %rigantaggio, la situazione fu
aggra!ata dallepide&ia di colera che dallagosto del .9:< i&per!ers2 in alcune zone dello
Stato pontificio
95
e dallin!asione gari%aldina
97
dellotto%re dello stesso anno che costrinse
il Ministero delle Ar&i a ritirare alcuni reparti i&pegnati nelle pro!incie di +rosinone e di
)elletri per rafforzare le zone a ,ord e a "st di $o&a:

@A partire dai pri&i &esi del .9::, lescalation del %rigantaggio nello Stato Pontificio inizia a condizionare
pesante&ente la !ita ci!ile nelle pro!incie di )elletri e +rosinone. Sono nu&erose le %ande %rigantesche che
infestano 6uelle zone e che continueranno a farlo, senza soluzione di continuit3, fino a tutto il .9:9. -a
pressione co&incia ad attenuarsi solo dallanno successi!o, se%%ene il feno&eno continui ad esistere pur
&antenendosi ad un li!ello fisiologico ancora per 6ualche te&po. Il %rigantaggio nello Stato Pontificio a!e!a
conosciuto il suo picco !irulento nellautunno(in!erno .9:< in coincidenza con i fatti di Mentana, che
a!e!ano o%%ligato il go!erno pontificio a sguarnire &ilitar&ente la zona infestata dai %riganti per con!ogliare
le truppe !erso la Co&arca in!asa dai gari%aldini. Ma la &inaccia dei %riganti resta costante fino al .9:9A
9:
.

Pi= in generale nella seconda &et3 del .9:< la situazione sul terreno, nonostante i
note!oli sforzi delle autorit3, se&%r2 sfuggire di &ano per la necessit3 di concentrare le
truppe !erso i confini nordorientali dello Stato pontificio:

@li ulti&i pertur%a&enti Politici tornarono a %aldanza del %rigantaggio che era ridotto al solo nu&ero di
sei indi!idui? oggi oltre le %ande regnicole Bfra 6uali e!!i ancora lele&ento gari%aldinoC e che senza fer&arsi,
pur !engono ad infettare 6ueste pro!incie, sta%il&ente !i di&orano le %ande arofalo e Panici, a%%astanza
ardite. Di tanto in tanto !anno ad accrescere 6ueste %ande gio!ani di 6uesta Pro!inciaA
9<
.

,egli anni in esa&e il feno&eno del %rigantaggio se&%r2 de%ordare in &odo
inarresta%ile dallarea del frusinate !erso i territori della pro!incia !eliterna. Sui Monti
-epini, co&preso il settore occidentale che guarda il 'irreno BCori, ,or&a, Ser&oneta,
SezzeC, e in tutta la palude pontina, non solo dun6ue nella zona che gra!ita attorno a
Pri!erno, Sonnino e 'erracina, la situazione di!enne &olto difficile, la &inaccia di %ande
agguerritissi&e e senza scrupoli spinse le autorit3 a presidiare i centri ne!ralgici
i&pegnando note!oli risorse u&ane e finanziarie. $icatti, rapi&enti, o&icidi scossero
intere co&unit3 ri&aste 6uasi i&&uni nel 6uin6uennio precedente, alcuni no&i, tra tutti
6uelli di Panici, Andreozzi, Ci&a, Mazza, Mrigantozzo terrorizzarono le popolazioni e
resero insicure le atti!it3 econo&iche e co&&erciali.

Appia. ,el .90; il cardinale Consal!i e&an2 altri due "ditti che rinno!a!ano le dure &isure assunte contro i
%riganti, le loro fa&iglie e i fiancheggiatori inasprendole in taluni casi. Bi!i, pp. 55(57C.
95
@Al cessare peraltro del %rigantaggio, sopraggiunge!a in $o&a e in 6ualche paese dei contorni un flagello anche pi=
gra!e. Il ,#olera morbus, di cui si erano !erificati nel iugno soltanto alcuni casi du%%ii, prende!a nei successi!i
&esi di estate proporzioni allar&anti. -e truppe Pontificie pagarono ad esso il loro tri%uto con 049 attaccati, fra i
6uali ..0 &orti? ne paga!ano poi in tal circostanza !olontaria&ente un altro di cristiana carit3. In Al%ano infieri!a
i&pro!!iso e pi= tre&endo il &or%o: nulla era pronto per la cura di tantI infer&i, nulla per apprestare a 6uelli gli
estre&i ufficii. /n Cardinale di Santa Chiesa, l".&o Altieri, desta!a lIa&&irazione uni!ersale per lo zelo con cui,
disprezzando 6ualun6ue pericolo, corre!a tra i suoi Diocesani per ade&piere i do!eri del suo sacro Ministero. I
endar&i ed i Dua!i col3 di guarnigione ne seconda!ano il no%ile ese&pio? tutti, senza distinzione di grado, furon
!isti trasportare g8I infetti dal &or%o allI ospedale, tutti associarne e tu&ularne i cada!eri ? e parecchi di loro e%%ero
pure la sorte di di!idere, con una &orte da in!idiarsi, lIeroica fine di 6uellIillustre PorporatoA B[A,D-"$, -apporto
alla Santit) di 8ostro Signore, pp. :(<C.
97
A. SC#,#CCLIA, !e camicie rosse alle porte di -oma. Il tentati$o garibaldino del 1867 a -oma e nello Stato 0onti%icio. !a ri$olta
di ,ori, $o&a 0;...
9:
SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, p. .7? cfr. M#-+"S", Storia del brigantaggio, pp. 400(404.
9<
AS+r, 2elegazione +postolica di Frosinone, Direzione di Polizia, %. 4;0, endar&eria pontificia. Co&ando II
Suddi!isione al Co&ando di -egione, < fe%%raio .9:9, cit. in SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, p. ..0.
I %riganti nel corso dellanno si sposta!ano dalle &ontagne !erso la pianura secondo una
precisa cadenza te&porale legata alla transu&anza, gli episodi localizzati in pianura erano
difatti &aggior&ente concentrati nei &esi in!ernali e pri&a!erili, 6uelli sui &onti nei &esi
esti!i e autunnali:

@-e scorrerie fatte nelle Paludi Pontine dalle %ande +ontana e Panici, non sono che per il &o&ento.
$isalendo fra giorni, i pastori ed ar&enti i &onti, i %riganti li seguiranno, ed allora di nuo!o li a!re&o nelle
pro!ince di Co&arca e +rosinone, che non 1 li%era da essi, e non sar3 li%era ancora 6uella di )elletri da
$occa&assi&a a Sezze, e CarpinetoA
99
.

,el .9::(:< da pi= parti arri!arono alla Congregazione delle Ar&i richieste di rinforzi
e in alcuni paesi Btra 6uesti )elletri, Cisterna, Sezze, Pri!erno, Prossedi e 'erracinaC
affluirono reparti degli zua!i pontifici e fu autorizzata la costituzione di reparti di
s6uadriglieri. -e operazioni pi= i&portanti si s!olsero lungo lAppia, da Cisterna a
'erracina, e sui Monti -epini
9>
.
Per contrastare il feno&eno nel .9:< @le Pro!ince di )elletri e +rosinone Bdi cui si era
for&ata una sola Dona, sotto gli ordini del 'enente Colonnello iorgiC erano presidiate
da 4 Co&pagnie di endar&i, un Mattaglione di Cacciatori B9 Co&pagnieC, un Mattaglione
di Ausiliarii di riser!a B: Co&pagnieC, due Co&pagnie di Sedentarii, una Sezione di
Artiglieria, un plotone di Dragoni, e circa 7;; S6uadriglieri NOP nella Pro!incia di )elletri
e +rosinone, e in ispecie nellIulti&a, una forza relati!a&ente &aggiore che nelle altre, a
&oti!o del %rigantaggio. Juesto flagello pro!enutoci dal !icino regno di ,apoli, in
seguito delle !icende politiche che col3 e%%ero luogo, non si era potuto ancora do&are, ad
onta del &assi&o zelo spiegato dalla endar&eria, dalle truppe di -inea e di $iser!a,
nonchQ dagli S6uadriglieri del paese. I %riganti di!isi in !arie %ande, guidati da feroci capi,
profittando dellIasprezza dei luoghi, infesta!ano le ca&pagne, e ricattando i !iandanti, li
trascina!ano sui &onti o nei %oschi, ed esige!ano, per ridonare ad essi la li%ert3, grosse
taglie. /n tale stato di cose do!e!a assoluta&ente cessare? e per2 nellIanno .9:<
e&anatesi pi= se!ere leggi, e raddoppiatisi gli sforzi per parte delle truppe di ogni ar&a,
potea dirsi alla fine conseguito lIintento. Il %rigantaggio a!e!a i&posto alle truppe duri
sagrificii e &ietute non poche !ite? &a era stata unIeccellente scuola per esse,
a!!ezzandole a &arce faticose e notturne, a guardarsi contro le sorprese, e a co&%attere
alla spicciolata? oltre di che considerandosi che nei pri&i lustri di 6uesto secolo, per
o%%ligare alla resa una sola %anda nella &edesi&a Pro!incia di +rosinone, erano occorsi
&olti anni, &entre ora per distruggerne &olte %astarono pochi &esi, potea for&arsi un
%uon presagio di 6uello che si&ili truppe sare%%ero state capaci di fare, anche tro!andosi
in faccia di altri ne&iciA
>;
.

9riganti in palude

Per 6uanto concerne larea pontina, lattenzione dei &al!i!enti si concentr2 in
particolare lungo lAppia e i canali na!iga%ili. Dalle &ontagne di Sonnino e dai M.-epini i
%riganti si sposta!ano rapida&ente in pianura per colpire i possidenti e per attaccare i

99
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .70:, Dispaccio n. 4:>5 del Co&ando II Suddi!isione, cit. in SC#,#CCLIA, !a banda
0anici, p. ..4.
9>
Sconocchia nella sua ricerca concernente la %anda Panici ha tracciato una cronologia sia pure inco&pleta delle
atti!it3 delle %ande %rigantesche in 6uestarea B!a banda 0anici, pp. :.(.;.? cfr. MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato
0onti%icio, pp. .:(0.C.
>;
[A,D-"$, -apporto alla Santit) di 8ostro Signore, pp. 7(<.
procacci postali, tro!ando spesso la co&plicit3, !olontaria o forzata che fosse, di
la!oratori che a%ita!ano 6uelle zone. -e stazioni di posta erano costante&ente !igilate sia
da distacca&enti fissi della gendar&eria B'or 're Ponti e Mocca di +iu&eC sia da ser!izi di
pattuglia&ento. Particolar&ente atti!a, per la !icinanza di Sonnino e del confine, era la
tenenza della gendar&eria pontificia stanziata a 'erracina, rafforzata da unit3 estere in
particolare da zua!i pontifici, e gi3 nel gennaio .9:: le autorit3 cittadine si &ostra!ano
preoccupate per le atti!it3 dei %riganti che a!e!ano rapito un possidente di Sonnino e lo
a!e!ano condotto sulle &ontagne di S.-orenzo. /n rapporto del co&andante della
tenenza della cittadina &aritti&a ci per&ette di a!ere unidea di co&e opera!ano i reparti
pontifici:

@Il giorno .7 corrNenteP Ngennaio .9::, ,dAP alle ore .. po&NeridianeP dietro in!ito del 'entNenteP di
endNar&eriaP partii con un Dist1acca&entoP di n. 0; soldati per sussidiare il &edNesi&oP in un ser!izio di
apposta&ento contro i %riganti, tale apposta&ento e%%e luogo a Ponte ,uo!o o!e si giunse tendendo lo
stradale di !ia Appia e poscia 6uello di Piperno, alle ore 7 del &attino del giorno .:, et noi si trattenessi&o
fino ad unora po&NeridianaP circa dello stesso giorno senza ottenere alcun risultatoA
>.
.

In &aggio si !erific2 un episodio analogo le cui circostanze per&isero unoperazione
su larga scala condotta con deter&inazione ed efficacia tanto da portare alla li%erazione
del ricattato. In localit3 Mole, a tre &iglia
>0
da 'erracina, 6uattordici %riganti assalirono il
@legnoA del possidente io!anni Miroldi &entre entra!a nella sua tenuta. io!anni
Miroldi, suo figlio #tta!io e il garzone Menedetto De Stefanis, furono se6uestrati &entre
una 6uarta persona, Paolo Mangoni, riusc8, senza farsi !edere, a %uttarsi nel !icino fiu&e e
a!!is2 poco dopo il )ice Mrigadiere Molli che percorre!a lAppia per recarsi a Cisterna.
Juesti in!ert8 la direzione di &arcia per infor&are la gendar&eria pontificia ed egli stesso
fu &esso @alla testa di una frazione co&posta di ,.^ 0; zua!i e il SussNidiarioP Mussi
io!anniA. ,el fratte&po si tro!arono a passare anche alcuni &iliti di scorta al procaccio
che, a!!isati se&pre dal Manzoni, si &isero su%ito allinsegui&ento dei &al!i!enti in
direzione di +rasso incontrando dopo circa un &iglio io!anni Miroldi e il garzone. I
%riganti, difatti, &entre conduce!ano i tre se6uestrati !erso le &ontagne di Sonnino,
a!e!ano li%erato il padre e il garzone e a!e!ano trattenuto il ragazzo chiedendo un riscatto
di sedici &ila scudi. Miroldi, rientrato in fa&iglia, cerc2 di accu&ulare la so&&a di denaro
per portarla ai %riganti, &entre la &ilizia pontificia continu2 a inseguire la %anda
raggiungendo le &ontagne di Sonnino e @praticandone scrupolosissi&e indagini per
rintracciare la detta %anda, &a rendendosi 6ueste infruttuose stante i folti %oschi che i!i
esistonoA. Il co&andante del distacca&ento pontificio &and2 6uindi un ci!ile a 'erracina
a chiedere rinforzi che difatti sopraggiunsero per %attere le zona di +ontana del +rasso, M.
$o&ano, M. S. Stefano, -e Piastre e 6uelle li&itrofe. -operazione coin!olse decine di
uo&ini tra gendar&i, zua!i e !olontari. ,el fratte&po un uo&o in!iato dai %riganti
a!!ert8 Miroldi che era stata ri&andata la consegna del riscatto. I %riganti difatti,
sentendosi %raccati dalla +orza, si erano diretti !erso il territorio di Sonnino, localit3
Cascano, do!e furono intercettati la sera del 09 &aggio da uo&ini della %rigata di Sonnino
che sca&%iarono colpi di fucile con i &al!i!enti i 6uali rilasciarono il ragazzo e fuggirono
!erso il $egno
>4
.

>.
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .707, $apporto del co&. la : co&pagnia al Co&ando di Suddi!isione, .< gennaio
.9::.
>0
Il &iglio pontificio e6ui!ale a .59>,5<> &.
>4
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .707, $apporto del co&. la : co&pagnia al Co&ando di Suddi!isione, .< gennaio
.9:: e allegati.
Il ripetersi di episodi delittuosi legati sia al transito giornaliero del !etturale sia alle
atti!it3 econo&iche nella Sel!a di 'erracina, do!e la!ora!ano decine di regnicoli,
indussero le autorit3 di polizia a chiedere al Ministero delle Ar&i la riatti!azione del posto
&ilitare di Mesa:

@#ltre la lunga catena delle &ontagne, che confinano in parte con il $egno di ,apoli, e colla pro!incia di
+rosinone, ha!!i nel circondario di 'erracina, lestesissi&a sel!a &aritti&a di %en otto&ila ru%%ia
>5
, do!e
tro!ansi attual&ente, co&e se&pre, di!erse co&pagnie di regnicoli la!oratori di car%one e di legni a
costruzione, in tutti .7; teste, dipendenti del SNignorP Pietro Mersani, cui il Ministro dellInterno, co&e
proprietario di dNettaP Sel!a ha deli%erato il no!ennale appalto di &acchiatici e focatici.
In !ista della persistenza del %rigantaggio e della conseguente necessit3 di portare una !igilanza su detti
la!oratori, occorrere%%e un posto &ilitare a Mesa do!e gi3 tro!a!asi pri&a dellincendio di 6uel Palazzo
ca&erale e con tale pro!!edi&ento si garantire%%ero lintraprendente, i periti e gli altri o%%ligati a ritirarsi in
detta localit3 durante la notte.
Sare%%e i&&ensa&ente utile il suenunciato ser!izio al 6uale non potre%%e supplire la +orza ora stanziata in
6uel circondario essendo occupata nella estesissi&a parte &ontana, e 6uindi prego )ostra "ccellenza a
!olersi co&piacere di e&ettere le con!enienti disposizioni al&eno in !ia pro!!isoria. Il no&inato
intraprendente assu&ere%%e a suo carico tutte le spese di caser&aggio, co&preso il locale. Jualora poi non
fosse possi%ile costituire il posto con endar&i, potre%%e in tal caso supplire con una frazione di
Cara%inieri "steri della co&pagnia di 'erracina con un endar&e alla testa oppure riunire i!i
pro!!isoria&ente i due posti &ilitari di #rsini e Mocca di +iu&e, i 6uali cos8 riuniti nulla togliere%%ero al
ser!izio chora prestano e che essendo tre per posto potre%%ero rendere unopera pi= !antaggiosaA
>7
.

Il pro!!edi&ento era sostenuto da te&po dai possidenti che non riusci!ano ne&&eno
ad accedere ai loro terreni @per causa del %rigantaggio che forte&ente !i di&oraA, essi, per
altro, denunciarono al Ministero delle Ar&i latteggia&ento ostruzionistico del Colonnello
Mosi a causa dei suoi lega&i con loste Cesare 'ar6uini il 6uale si era insediato
ar%itraria&ente nellunico locale ri&asto a%ita%ile del Palazzo Ca&erale di Mesa
danneggiato da un incendio. ,ellosteria S scrissero i possidenti nel loro esposto ( @!i
do&inano &olti operai napoletani per la Monificazione pontinaA dai 6uali @si pu2 te&ere
&olto di sinistroA
>:
. -e accuse dei possidenti terracinesi furono confer&ate 6ualche
setti&ana dopo da un rapporto del Co&ando di di!isione della endar&eria pontificia
che rile!a!a li&portanza della riatti!azione del posto di Mesa @per sor!egliare col3 &olta
canaglia che dal fondo delle paludose &acchie i!i si raduna special&ente nei d8 festi!i ed
o!e risiede un tale oste Cesare 'ar6uini !elletrano che puzza al6uanto di &anutengolo dei
%riganti di che gli rende giustizia la !oce pu%%lica pi= ancora perchQ di tanto in tanto li
%riganti furrono in tali paludiA. Il rapporto si espri&e!a inoltre negati!a&ente riguardo
lunificazione a Mesa dei due distacca&enti di #rsini e Mocca di fiu&e:

@$iunire per altro in Mesa i due posti di #rsini e Mocca di fiu&e sare%%e dannoso al ser!izio dappoichQ il
pri&o ri&anendo prossi&o alla riunione dei fiu&i e sulla s!olta della strada di Piperno Prossedi etc.,
i&pedisce che i %riganti si internino nelle paludi solcando 6ualche fiu&e o per la !ia rota%ile, ed
allopportunit3 tro!asi pronto di ritirare le scafe o sandali per&anenti ai passaggi? il secondo poi necessit3
per le spedizioni e le traduzioni periodiche non solo tro!andosi sei &iglia pi= lungi da Mesa B.9 da
'erracinaC ri&ane pi= centrico per tenere in soggezione i %riganti e per tutelare i passeggieri se%%ene siano
pochi uo&iniA
><
.

Pochi giorni dopo giunse lordine del Ministro delle Ar&i di riatti!are il posto di Mesa
pro!!edendolo di due o tre endar&i e sette Cara%inieri esteri
>9
.

>5
Il ru%%io pontificio e6ui!ale a .,9595 ha.
>7
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .707, Delegazione di )elletri. Direzione pro!inciale di polizia al Ministero delle
Ar&i, 0> dice&%re .9::.
>:
I!i, Possidenti di 'erracina al Ministero delle Ar&i, 4; dice&%re .9::.
><
I!i, Dal Co&ando di Suddi!isione della gendar&eria pontificia al Co&ando di legione, 0; gennaio .9:<.
>9
I!i, Co&ando di Suddi!isione della gendar&eria pontificia, 0: gennaio .9:<.


". -ear, 0anorama di Sezze BHIH sec.C










". DodFell, 4ieE o% Sezze, ancient Setium BHIH sec.C



-a situazione rest2 preoccupante ancora per alcuni &esi, 6uando in aprile fu assaltato,
nei pressi della tenuta di S. iaco&o, tra Mocca di fiu&e e Mesa, il procaccio postale e fu
rapito Mons. -uigi 'urchi
>>
di Sezze. -e relazioni della endar&eria ci per&ettono di
co&prendere &eglio 6uella che era la situazione sul terreno, da una parte la facilit3 di
&o!i&ento e la spregiudicatezza dei &al!i!enti, dallaltra il cli&a di !essazioni nei
confronti dei la!oratori che, per conto dei possidenti, risiede!ano in palude, la presenza di
&anutengoli e i li&iti dazione della +orza
.;;
. -e autorit3 pontificie presero ulteriori
precauzioni, alle !etture postali fu assegnata una adeguata scorta
.;.
e fu ordinata la
chiusura delle scafe che per&ette!ano di attra!ersare i corsi do!e non erano presenti
ponti in &uratura, la decisione e%%e o!!ia&ente conseguenze econo&iche negati!e per il
co&prensorio tant1 che la delegazione apostolica decise la riatti!azione nonostante che
inco&%esse il pericolo della!anzata gari%aldina
.;0
.
,egli ulti&i &esi del .9:< nella palude pontina a!!ennero al&eno tre gra!i episodi. Il
pri&o, in ordine cronologico, riguard2 il territorio di Sezze, il 0 no!e&%re, lungo il fiu&e
/fente, fu ucciso a sangue freddo da alcuni co&ponenti della %anda Panici, un cacciatore
di palo&%elle, )incenzo +iligenzi,
.;4
. Alcune setti&ane dopo, il 0: no!e&%re, a!!enne
lin!asione della tenuta del Pantano di Cisterna
.;5
. -ulti&o episodio ci fu tra il 4; e il 4.
dice&%re, protagonista se&pre la %anda Panici, con lassalto a San +elice e a una capanna
a%itata nella Macchia di 'erracina
.;7
.

Fuoco e %iamme sui !epini

,el %iennio .9::(.9:< tutta larea lepina, co&preso il settore pi= occidentale ri&asto
fino ad allora sostanzial&ente i&&une dal feno&eno, fu scossa dalli&per!ersare di
%ande %rigantesche. -e co&unit3 di Cori, $occa Massi&a, ,or&a, Ser&oneta, Massiano,
Sezze furono continua&ente &inacciate e sul !ersante &eridionale continuarono le azioni
su Maenza, $occagorga e Prossedi. Co&e reazione, le autorit3 in!iarono rinforzi e
iniziarono scontri di una certa i&portanza. A &et3 aprile del .9:: nel territorio di Cori ci
fu un pri&o gra!e episodio in cui ri&ase ucciso un %rigante
.;:
&entre il resto della %anda

>>
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .70:, !er%ale della Mrigata di Mocca di fiu&e della gendar&eria pontificia, .; aprile
.9:<, e !er%ale della 'enenza di 'erracina della gendar&eria pontificia, .0 aprile .9:<. -i&portante prelato fu
li%erato alcuni giorni dopo a seguito di paga&ento di un riscatto: @Ieri sera nelle !icinanze di Pisterzo fu li%erato
dai %riganti il canonico 'urchi ricattato da parecchi giorni sulla !ia AppiaA BAS+r, 2elegazione +postolica, Direzione
di Polizia, %. 0><, Dispaccio telegrafico, .9 aprile .9:<C.
.;;
Masti dire che la sezione di endar&eria di Mocca di +iu&e non era collegata telegrafica&ente con le altre nQ con
Sezze, 'erracina era dotata di ufficio telegrafico collegato con $o&a e con )elletri, non esiste!ano per2 punti di
tras&issione nelle poste inter&edie Bcfr. . M#$#,I, 2izionario di erudizione storico-ecclesiastica. 2a S.0ietro sino ai nostri
giorni, <5, )enezia .977, p. .:4C.
.;.
@#gni giorno da 'erracina e da )elletri, partendo si&ultanea&ente, due diligenze sono seguite da una scorta di 9
cacciatori e sette gendar&i presi dalla guarnigione di 'erracina e da 6uella di )elletri. A 'or 're Ponti le diligenze
si incontrano e ca&%iano ca!alli e le due scorte si danno la &uta e ritornano il giorno stesso nella loro residenzaA
BAS$&, Ainistero delle +rmi, %. .70:, Dal Co&ando della .
a
di!isione &ilitare al Pro Ministro delle Ar&i, 5 &aggio
.9:<C.
.;0
Cfr. docu&entazione in AS+r, 2elegazione +postolica, Direzione di Polizia, %. 0><.
.;4
Cfr. SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, pp. 97(9: e .4>(.74 Blo studioso ha trascritto integral&ente la sentenza del
'ri%unale speciale di +rosinone del 07 giugno .9:9 a carico di alcuni degli autori del delitto, il docu&ento 1
conser!ato in AS$&, Ainistero delle +rmi, %. 0;0;C.
.;5
I %riganti se%%ene ospitati dal guardiano co&pirono una strage di &aiali Bcfr. SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, pp.
>5(>:C.
.;7
-azione lasci2 sul terreno alcuni &orti oltre a una scia di ricatti e grassazioni Bcfr. i!i, pp. >:(><C.
.;:
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .707, Co&ando della %rigata di Cori al Ministero delle Ar&i, .7 aprile .9::.
Sconocchia colloca erronea&ente in agosto 6uesto episodio Bi!i, p. ::C.
riusc8 a fuggire !erso $occa&assi&a pri&a e Carpineto dopo creando forti apprensioni
nelle co&unit3 del co&prensorio e sollecite richieste di protezione ri!olte alle autorit3
superiori. -e co&unit3 pi= &inacciate co&inciarono a in!iare accorate richieste di aiuto
alla Congregazione delle ar&i, scri!e!a ad ese&pio la co&unit3 di orga:

@orga, situato sopra uno scoglio, circondato da erte, ed aspre &ontagne, segregato ed a%%ondonato da
tutti, tro!asi ora in!aso dai &al!i!enti, che sparpagliati percorrono 6uesto territorio &ettendo paura ai
co&unisti non solo, &a arrecando danno anche alle loro sostanze, per esser pri!i di uscire da casa, ci2 per
&ancanza di +orza. Per 6uesta in!asione sono necessitato ri!olger&i all".). $e!erend., onde si degna
al&eno per 6uesti &esi di estate di ordinare, che !enga allestita una Mrigata pro!!isoria di dieci indi!idui per
tutelare 6uesto po!ero co&une dai &al!i!enti suddetti.
" !ero che S. "ccellenza $e!erendissi&a Mons. Delegato Apostolico di )elletri a%%ia disposto di fare
stazionare una colonna &ista nel Co&une di Carpineto per perlustrare orga e Montelanico, &a ci2, a &io
credere, non si pu2 ottenere, &entre il co!ile dei &al!i!enti tro!asi tra 6ueste orride contradeA
.;<
.

-e azioni dei %riganti crea!ano grossi pro%le&i alle atti!it3 econo&iche,
principal&ente la colti!azione delle aree &ontane e il pascolo del %estia&e, e
&inaccia!ano le rendite co&unitarie legate alla fida.
,ellautunno(in!erno del .9::(R:< la pressione dei %riganti au&ent2 nei territori di
Maenza, Sezze e Massiano. In otto%re Maenza fu in!asa con luccisione del far&acista e il
feri&ento del fle%oto&o e del &acellaio
.;9
, allinizio di no!e&%re a!!enne nel territorio di
Sezze il rapi&ento Sara che sar3 approfondito pi= a!anti, anche Massiano su%8 lin!asione
tanto che la sua guarnigione di gendar&i fu portata a 6uattordici uo&ini con linseri&ento
di @.; sussidiari prele!ati dalle s6uadriglie di Suso, 'erracina e CarpinetoA
.;>
. In no!e&%re
ci fu la %attaglia di Ca&po -upino
..;
e in dice&%re 6uella di M. Cacu&e
...
, 6uestulti&a
i&pegn2 anche una colonna &o%ile partita da Sezze. Il .9:< fu segnato dalle azioni delle
%ande Panici e Ci&a
..0
che in alcune occasioni unirono le loro forze, latti!it3 dei
&al!i!enti riprese intensa&ente da &arzo 6uando &olti di loro tornarono alla &acchia
dopo essersi consegnati alle autorit3 per effetto del pri&o "ditto Pericoli
..4
. A fine
fe%%raio un episodio &olto gra!e, la +orza, coadiu!ata anche da %assianesi, riusc8 a
respingere un tentati!o di in!asione del paese da parte di un folto gruppo di &al!i!enti, la
&agistratura chiese che fosse creato un presidio fisso a!anzando grossi du%%i
sullefficienza degli s6uadriglieri
..5
. A fine &aggio la %anda Panici fece un tentati!o di
ricatto nel territorio di Segni che port2 a unoperazione della &ilizia, al co&ando di Carlo
Martolini, piuttosto i&ponente che ter&in2 con la li%erazione del ricattato
..7
. Il 07 luglio,
se&pre il capitano Martolini, guid2 loperazione che port2 alluccisione del %rigante -uigi
Andreozzi nei pressi di Prossedi
..:
, il giorno seguente in uno scontro a fuoco nel territorio
di Sezze furono uccisi due %riganti
..<
. In sette&%re Cori fu teatro del rapi&ento

.;<
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .707, Co&une di orga al Ministero delle Ar&i, 0. aprile .9::? cfr. Co&une di
Segni al Ministero delle Ar&i, 0. aprile .9::? onfaloniere di Cori e Priore di $occa&assi&a al Ministero delle
Ar&i, .. &aggio .9::. Analoghe richieste arri!arono dai co&uni di Carpineto e a!ignano Bcfr. SC#,#CCLIA, !a
banda 0anici, pp. :.(:4C.
.;9
Cfr. la docu&entazione in AS+r, %. 0>>.
.;>
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .70:, Co&ando di -egione alla Direzione del Personale, .0 gennaio .9:<.
..;
MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, pp. 04(05? @-a Ci!ilt3 cattolicaA, .< B.9::C, pp. <50(<54.
...
@-a Ci!ilt3 cattolicaA, .< B.9::C, pp. .;0(.;4.
..0
-uigi Ci&a di +ondi fu ucciso il .0 agosto .9:< presso S. Stefano BSC#,#CCLIA, !a banda 0anici, p. <>(9;C.
..4
I!i, pp. :>(<;.
..5
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .70:, Co&une di Massiano al Ministero delle Ar&i, > &arzo .9:<.
..7
MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, pp. .>(0;? cfr. SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, pp. <.(<4.
..:
MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato 0onti%icio, pp. 50(:5.
..<
Si !eda in%ra.
'o&&asi(Colacicchi
..9
, a fine otto%re lardita azione a Pri!erno
..>
che port2 alla
li%erazione di alcuni aderenti la %anda Panici e, in no!e&%re, gli assalti a Ser&oneta
.0;
e a
Colleferro
.0.
.

Sezze e Suso negli anni del brigantaggio postunitario tra paure e speranze

Per gran parte dell#ttocento Sezze fu il Co&une pi= popoloso della parte
&eridionale dello Stato Pontificio. ,el .9.: il paese lepino, che allora appartene!a
Delegazione di +rosinone nella Pro!incia di Maritti&a e Ca&pagna, conta!a 7>>0 ani&e,
&entre, per fare solo 6ualche ese&pio, Cori registra!a 54.7 a%itanti, 'erracina 5;<4,
Piperno 47>4 e Cisterna .<:4
.00
. ,el .940 Sezze pass2 alla Delegazione di )elletri
.04
e nel
censi&ento del .974 registr2 una popolazione sta%ile di <9>> unit3, contro i 75:: a%itanti
di 'erracina, i 5>99 di Cori, i 599; di Piperno BDelegazione di +rosinoneC e i .754 di
Cisterna
.05
.
Per farsi unidea pi= precisa della realt3 de&ografica e socio(econo&ica setina negli
anni a ridosso dellentrata nel $egno dItalia 1 indispensa%ile la relazione redatta dalla
Co&&issione per il Censi&ento del .9<. presieduta dal notaio +ilippo -o&%ardini:

@-a popolazione che esiste!a nel Co&une la notte del 4. Dice&%re .9<. raggiunse la cifra di >95;.
" 6uesti con di&ora sta%ile ,. 9>5;
di passaggio .5
#ccasional&ente
per 6ualche te&po 5.4
Si tro!ano assenti da Co&une per
&eno di sei &esi 4:
per pi= di sei &esi 4:
(((((((
'otale >55;

..9
Il rapi&ento 1 stato studiato nei particolari da Adriano Sconocchia B!a banda 0anici cit., pp. .><(05:C il 6uale, oltre
alla docu&entazione presente nellArchi!io di Stato di $o&a, ha consultato e in parte trascritto i docu&enti
dellarchi!io pri!ato della fa&iglia 'o&&asi(Colacicchi che risultano particolar&ente interessanti perchQ in essi
e&ergono, in tutta la loro co&plessit3, le spinose 6uestioni che ruota!ano attorno al feno&eno dei ricatti . "
e!idente, difatti, che le esigenze delle fa&iglie colpite dallazione dei %riganti cozza!ano con 6uelle delle autorit3.
Alle pri&e interessa!a lincolu&it3 dei cari il che richiede!a prudenza, circospezione, pazienza anche per cercare di
indurre i %riganti a ridurre la portata delle loro richieste, talora effetti!a&ente %en oltre le possi%ilit3 i&&ediate
delle !itti&e. Alla +orza interessa!a colpire ful&inea&ente le %ande, tagliare ogni possi%ilit3 di fuga e isolarli. In
tutto ci2 entra!ano spesso il sotto%osco di co&plicit3, reticenze, paure di parte della popolazione. ,el caso in
6uestione la fa&iglia Colicicchi, %enestante e influente, cerc2 addirittura di indurre lo stesso Maggiore -auri ad
allentare la &orsa attorno ai %riganti e agli inter&ediari. -azione fu inutile &a alla fine, il .; otto%re .9:<, la
!icenda fin8 positi!a&ente e il gio!ane Ignazio potQ ria%%racciare la fa&iglia.
..>
Cfr. SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, p. 97.
.0;
I!i, pp. 9:(99.
.0.
Cfr. i!i, pp. 99(>4. -a %anda Panici progett2 di rapire il !esco!o di Segni, &ons. -uigi $icci, &entre face!a ritorno
in diligenza da $o&a il .: no!e&%re .9:<. Allaltezza di Colleferro i %anditi entrarono in azione &a il piano fall8
per la reazione della scorta e inizi2 uni&ponente caccia alluo&o sui &onti tra Segni, Carpineto e Cori che port2,
tra laltro, allarresto di +elice #rsini di $occagorga, i&putato anche per lo&icidio sull/fente, che il 'ri%unale di
+rosinone condann2 a &orte con sentenza del 07 giugno .9:9. Il .9 luglio dello stesso anno la condanna fu
eseguita a )elletri @&ediante fucilazione alle spalleA Bcfr. i!i, pp. .4>(.74C.
.00
Motu proprio della Santit3 di ,ostro Signore Pio )II Sulla organizzazione dell'amministrazione pubblica, : luglio .9.:,
Milano .9.:, 'a%ella p. .0. I dati sono, per !arie ragioni, approssi&ati!i &a co&un6ue indicati!i.
.04
Motu proprio della Santit3 di ,ostro Signore regorio H)I !uminose pro$e, . fe%%raio .940, in -accolta delle leggi e
disposizioni di pubblica amministrazione nello Stato 0onti%icio, )I, $o&a .944, pp. 59<(7;;.
.05
Statistica numerati$a delle popolazioni dello Stato ponti%icio alla %ine del 18=?, $o&a .97<, pp. ..;(....
,ella ca&pagna il nu&ero degli a%itanti sta%ili raggiunge la cifra di 044: cio1 &aschi ..;7, fe&&ine .04. in
:4; a%itazioni, colla &edia di oltre tre persone per ogni focolare. Di 6uesti sono nati fuori del Co&une 770
cio1 &aschi 40., fe&&ine 04. gli altri in Sezze e nel territorioA
.07
.

In cin6uantacin6ue anni dun6ue Sezze era passata da :;;; a oltre >;;; a%itanti, tale
au&ento tro!a spiegazione nel feno&eno &igratorio di la!oratori forestieri che si
sta%ilirono in particolare nel contado di Suso:

@Circa lesteso territorio superiore deno&inato Suso gio!a a!!ertire che sui pri&i anni di 6uesto secolo esso
era 6uasi total&ente disa%itato, e solo nellautunno si popola!a delle fa&iglie agiate, che !i posseggono case di
!illeggiatura, e di altri pochi possessori di !igne. Dopo il .9.: gradata&ente una colonia fornita dal
Circondario di +rosinone in &assi&a parte !iene a trapiantar!isi, la 6uale se&pre pi= au&entando ha potuto
raggiungere la cifra di popolazione che nota&&o, frazionando le propriet3 e &oltiplicando le a%itazioniA
.0:
.

Per tutto l#ttocento e i pri&i decenni del ,o!ecento continu2 anche il feno&eno
&igratorio di la!oratori stagionali
.0<
, lestensione del territorio setino
.09
e lele!ato tasso di
&ortalit3
.0>
ri!ersa!a difatti nella ca&pagna @nellin!erno pei la!ori e nella state pei
raccolti NOP una colonia &o%ile che so&&inistrano le Pro!incie Meridionali, le Marche, il
Circondario di +rosinone, ed in piccolo nu&ero in 'oscanaA
.4;
.
Dalla relazione -o&%ardini e&erge un 6uadro della situazione sociale ed econo&ica
setina che descri!e senza &ezzi ter&ini lo @stato di depressioneA
.4.
della citt3:

@Il popolo si riparte in 9; condizioni, e professioni.
Il nu&ero dei Proprietari assoluti 1 di .:4 di!isi in &aschi <, fe&&ine 9;? di Proprietari con professioni di ...
"sercenti professioni li%erali ,. 00, esercenti &estieri e professioni necessarie alla !ita 7:5 ripartiti in 544
&aschi e .4. fe&&ine. Pastori .:5.
Il nu&ero &aggiore 1 degli applicati allagricoltura, si per conto proprio che altrui che raggiunge 6uello di
4044 ripartito in 0579 &aschi, e <<7 fe&&ine NOP
Si !erifica la &ancanza totale di industrie &anifatturiere, ed in ispecie di 6uelle che sare%%ero pi= adatte peri
generi di cui !i 1 a%%ondanza, e fra 6ueste 1 a deplorarsi niuna fa%%rica di paste, delle 6uali !i 1 un annuale
i&portazione considere!oleA
.40
.

-agricoltura i&piega!a dun6ue la gran parte delle persone in et3 la!orati!a:

@Dallattuale resoconto risulta che la popolazione agricola 1 oltre i due terzi dellintera. Per2 lindustria
principale del Co&une traesi dallagricoltura, che da luogo ad un esportazione annuale di oltre .5<;;
ettolitri di grano, 0;:;; di fru&entone, circa 0.;;; litri di olio ed in proporzione gli altri cereali? a%%ia&o
solo un i&portazione di circa litri 79;; di !ino.
'ale industria per altro 1 solo esercitata in larga scala dai pochissi&i possessori e fittaioli di latifondi nella
Palude PontinaA
.44
.

.07
-elazione sul censimento 1871, pp. 7(:
.0:
I!i, pp. .4(.5. @In 6uesta ca&pagna di&ora!ano solo i coloni delle fa&iglie agiate, e 6ueste, che !i si reca!ano
solo nei &esi di autunno a !illeggiare. ,el .907 un tal io!anni $ei agricoltore di Sezze e&igr2 dal paese e si
port2 ad a%itare sul suo piccolo terreno? dopo 6uellanno la !allata co&inci2 a popolarsi. /n grande contingente di
e&igrazione so&&inistrando il circondario di +rosinone e le pro!incie &eridionali. Si costrussero centinaia di case
in &uratura, e capanne di paglia, o!e ora di&ora una popolazione di oltre 0;;; a%itantiA B-#MMA$DI,I, Storia di
Sezze, p. 94C.
.0<
/n i&portante feno&eno &igratorio di la!oratori i&piegati in palude riguard2 il territorio setino alla fine del
Settecento durante la %onifica di Pio )I, tale flusso stagionale continu2 fino alla %onifica integrale BSulla %onifica
del .<<< si !eda: A. +#-CLI, !e paludi pontine nel Settecento, +or&ia 0;;0C.
.09
@Il territorio di Sezze 1 di una superficie di &6. .77.47>..>;,;; cio1 agro superiore e &onti &6 5..9:0.7>;,;;,
agro inferiore &6 49.;5:.;;;,;;, la zona della palude che fa parte del territorio &6 <7.57;.75;,;;A B-#MMA$DI,I,
Storia di Sezze, p. 97 nota aC.
.0>
Il saldo nati(&orti inizi2 a essere positi!o solo dopo il .9<. Bcfr. i!i, pp. .::(.:< n. .;9C.
.4;
-elazione sul censimento 1871, p. .4.
.4.
I!i, p. .7.
.40
I!i, pp. ..(.0.
.44
I!i, p. .0.

APD: S. Musutti, Sposa di Sezze B.94<C










T. ail, &steria in Sezza BHIH sec.C


-a propriet3 terriera era di tipo latifondistico e la la!orazione era s!olta con &ezzi e
tecniche arretrate:

@A%%ia&o a la&entare una grande iattura. In tanta do!izia di territorio concesso 6uasi intero allagricoltura
NOP larte agraria non ha progredito con i te&pi, 1 ri&asta ancora %a&%ina. Si colti!a ancora co&e insegna
la tradizione, fatta 6ualche eccezione? gli attrezzi, le &acchine, i nuo!i siste&i sono 6ui ancora ignorati_ "
una cruda !erit3, &a la storia non 1 poesiaA
.45
.

Il settore produtti!o pri&ario si uni!a allalle!a&ento @del %estia&e !accino e
ca!allino de 6uali !i 1 anche esportazione ri&arche!ole? che se in 6uesti !enisse
introdotto &igliora&ento nelle razze il lucro sare%%e &olto &aggioreA
.47
. $iguardo la
pastorizia 6uesta era @in proporzioni 6uasi nulle &entre il gran nu&ero di %estia&e
pecorino che soffer&asi nellin!erno a pascolare nel nostro territorio non spetta a
cittadiniA
.4:
.
-e piaghe sociali &aggiori di Sezze erano lanalfa%etis&o e le precarie condizioni
igienico(sanitarie. -analfa%etis&o in citt3 supera!a l97`, nel contado di Suso il
feno&eno sfiora!a addirittura il .;;` della popolazione posto @che sappiano leggere e
scri!ere ,. 0; tutti &aschi, solo leggere 0 &aschi. Da 6uesto nu&ero se si escludono .7
$eligiosi, il Pie!ano e suo aggiunto che sanno leggere e scri!ere e due religiosi che sanno
leggere soltanto, si !erifica che sopra 04.< indi!idui soli tre sanno leggere e scri!ereA
.4<
.
$iguardo alla situazione igienico(sanitaria le scarne parole della relazione rendono solo in
parte la dra&&aticit3 della !ita della gran parte della popolazione in una realt3 in cui la
&alaria era ende&ica e le epide&ie ricorrenti:

@-e cause della &orte che riscontransi negli uo&ini a preferenza delle donne pro!engono dalla !ita la%oriosa,
affaticata, di non corrispondente nutri&ento e di poca cura.
-essere costretto lagricoltore a percorrere &olti chilo&etri per accedere al la!oro, ed altrettanti per tornare, il
ci%o consistente in stiacciate di fru&entone ed ac6ua palustre? lesporsi dopo il traspiro allaria aperta e
dissetarsi con a!idit3 nelle ac6ue gelide che rin!iene nel ritorno alle falde del &onte, producono i loro effetti?
a ci2 si aggiungono a%itazioni poco salu%ri, e poca o niuna cura nei casi di fre6uenti &alattieA
.49
.

,onati ri$oluzionari

Sul piano politico, Sezze, co&e gli altri centri dello Stato pontificio, a!e!a a!uto nel
corso dei secoli H)III e HIH i&portanti ca&%ia&enti. +ino alla &et3 del R<;;, il potere
nella cittadina lepina era ri&asto salda&ente nelle &ani di poche fa&iglie di nota%ili
.4>
.

.45
-#MMA$DI,I, Storia di Sezze, p. 97.
.47
-elazione sul censimento 1871, p. .0.
.4:
I!i, p. .4.
.4<
I!i, pp. >(.;.
.49
I!i, p. .7. Per co&prendere la difficile situazione igienico(sanitaria a Sezze si tenga presente che la cittadina fino al
.9::, anno della realizzazione dellac6uedotto di S. Angelo BM. -epiniC, &anca!a di ac6ua di sorgente e
lappro!!igiona&ento idrico era garantito essenzial&ente da cisterne di ac6ua pio!ana Bcfr. M#-I,A$I, Sezze dal
181 al 1870, pp. 05.(059C.
.4>
@Il go!erno di Sezze a!e!a tro!ato una struttura pressochQ definiti!a con gli Statuti co&unali del .70;, &a il suo
ordina&ento pu2 essere fatto risalire al&eno al HIII secolo. +onda&ental&ente le &agistrature ci!iche erano
accentrate nelle &ani di una ristretta oligarchia no%iliare che, oltretutto, nel corso del te&po sera dotata di
stru&enti giuridici atti a porre dei confini difficil&ente tra!alica%ili. Agli effetti della distri%uzione delle di!erse
cariche, la popolazione era infatti suddi!isa in tre ceti o gradiA. BC. CIAMMA$/C#,I, Sezze durante la -epubblica
romana, in C. CIAMMA$/C#,I ( M. DI PAS'I,A ( S. -. M"C#CCI, .3uei giorni spa$ente$oli della -i$oluzione. Fr.
9oni%azio da Sezze e la -epubblica romana del 17D8-17DD, Assisi 0;;., p. ..C. I tre ceti erano 6uello no%iliare, tra le cui
fila si do!e!a eleggere i sindaco e i canonici della cattedrale, 6uello dei &aggiori censiti e dei notai cui spetta!a la
carica di procuratore e 6uello dei &inori possidenti, dei &ercanti e dei capi darte cui spetta!ano le cariche
degli #fficiali B-#MMA$DI,I, Storia di Sezze, pp. .<>(.9;, nota .5;C.
Juesto rigido siste&a di go!erno co&inci2 a !acillare sotto i colpi di una serie di
pro!!edi&enti e&anati dalla Sacra Consulta che nella sostanza au&entarono il potere del
terzo ceto concedendogli 4: dei :; consiglieri che co&pone!ano il Consiglio dei sessanta.
Si profil2 dun6ue un periodo di forte contrapposizione tra il patriziato setino e i ceti
inferiori
.5;
che caratterizz2 tutto il periodo di antico regi&e. ,egli ulti&issi&i anni del
Settecento anche Sezze fu in!estita dal %re!e periodo francese che co&un6ue scon!olse la
!ita cittadina e il suo assetto politico(a&&inistrati!o dando ani&o alle istanze di
de&ocratizzazione
.5.
. Dopo la restaurazione del go!erno pontificio, i conati di li%ert3 e
de&ocratizzazione furono soffocati e la !ita politica setina riprese il suo tradizionale
corso:

@A &e pare S scri!e!a il .< &arzo .9.: De Castris alla Delegazione Apostolica di +rosinone S che il popolo
non sia capace di fare una &ossa, essendo nella generalit3 6uieto e so&&esso, e non &ala&ente
intenzionatoA
.50
.

Il decreto di Pio )II di riordina&ento a&&inistrati!o dello Stato pontificio
.54
fiss2 in
&odo unifor&e le disposizioni per il go!erno dei Co&uni a%olendo il siste&a del
nota%ilato, la&&inistrazione delle co&unit3 fu affidata a un @Consiglio per deli%erare
sugli affari dinteresse co&uneA e da una @Magistratura per landa&ento
della&&inistrazione co&unitati!aA Bart. .7;C. -a !era no!it3 riguard2 i re6uisiti dei
consiglieri che oltre a 6uelli ordinari do!e!ano a!ere @il loro do&icilio per la &aggior
parte dellIanno nel territorio della Co&unit3, co&presi anche i luoghi appodiati
.55
, esserne
nati!i, o do&iciliati da dieci anni, a!ere lIet3 di 05 anni ter&inati, essere di onesti natali, di
%uoni costu&i, 1 di condotta co&&endataA e do!e!ano essere scelti @nella classe dei
possidenti, degli uo&ini di lettere, dei negozianti, e di 6uei, che esercitano in figura di Capi
le professioni, e le arti non !ili, e non sordide. -Iesercizio dellIagricoltura, sia nei terreni
proprX, sia in 6uei presi in affitto, non render3 alcuno incapace dellIaggregazione al
Consiglio, esclusi soltanto i se&plici &ercenarX, e giornalieriA Bart. .77C. A capo della
&agistratura fu posto un onfaloniere, eletto in carica per due anni, e assistito dagli altri
&e&%ri BAnzianiC che erano rinno!ati con una procedura che ne garanti!a la continuit3
parziale per un secondo %iennio Bartt. .7> e .:.C. Il go!erno centrale richiese per la
&agistratura persone di pro!ata affida%ilit3:

@Si a!r3 cura, che ai posti di onfaloniere siano chia&ati glIIndi!idui pi= specchiati delle fa&iglie pi=
rispetta%ili per antichit3, e per possidenza. In 6uanto gli Anziani si cercher3, che sieno scelti tra le persone di
oneste fa&iglie, e che !i!ano dei loro redditiA Bart. .:7C


.5;
@Contro la possi%ilit3 di !edere per la pri&a ridi&ensionata la propria ege&onia da una &aggioranza ostile nei
riguardi dei secolari pri!ilegi aristocratici, la no%ilt3 setina si strinse i&&ediata&ente a 6uadrato ed a partire al&eno
da .<<5, gli esponenti del primo ceto non esitarono anche ad associarsi segreta&ente per contrastare la nuo!a,
pericolosa situazioneA BCIAMMA$/C#,I, Sezze durante la -epubblica romana, pp. .0(.4? cfr. -#MMA$DI,I, Storia di
Sezze, p. .9; nota .5;C. Massi&iliano Di Pastina ha rin!enuto nellArchi!io del Capitolo della cattedrale di Sezze
copia di un !er%ale di riunione del .0 aprile .<7., tenutasi alla presenza del go!ernatore generale di Ca&pagna e
Maritti&a, nella 6uali i no%ili setini cercarono di difendere i propri pri!ilegi Bcfr. CIAMMA$/C#,I, Sezze durante la
-epubblica romana, pp. .70(.:9C.
.5.
Cfr. i!i, pp. .4 sgg., e D" $",DI, !'(lite so$$ersi$a, pp. <0(9..
.50
M#-I,A$I, Sezze dal 181 al 1870, p. 74.
.54
Aoto proprio della Santit) di 8ostro Signore papa 0io 4II in data de" 6 luglio 1816 sulla organizzazione dell"amministrazione
pubblica, Milano .9.:.
.55
Co&uni &inori dipendenti da un Co&une principale.
I tentati!i, successi!i alla &orte di Pio )II, di riportare indietro le lancette del te&po
nella sostanza non sortirono effetti, lantico regi&e, dopo lesperienza francese, era or&ai
alle spalle.
Dal .959 le idee li%erali co&inciarono a tro!are anche a Sezze una certa diffusione, &a
i conati ri!oluzionari, a nostro dire, non incisero a fondo nel costrutto sociale e politico
del paese, tant1 che le autorit3 pontificie a pi= riprese ricono%%ero la lealt3 dei sudditi
setini:

@-a piccola Citt3 di Sezze, soggetta alla Pro!incia )eliterna pote!asi anche posterior&ente al .95>,
confor&e 1 notorio, additare co&e &odello per la partita sia religiosa, sia &orale, e per laffezione al
proprio so!ranoA
.57
.

-a situazione a Sezze di!enne tesa ancora negli anni .9:;(.9:4
.5:
e ancor di pi=
nellautunno del .9:< in conco&itanza con lin!asione gari%aldina dei territori pontifici
.5<
:

@Sullo scorcio del &ese di #tto%re .9:< 6uando gi3 le orde ari%aldine in!ade!ano sacrilega&ente il
'erritorio delle di!erse Pro!incie dello Stato Pontificio, &ano&ettendo con indescri!i%ili eccessi la pu%%lica
tran6uillit3, ed il legitti&o o!erno, non &anca!ano in altri luoghi, e citt3 &ali intenzionati, ini&ici
dellordine, della $eligione e dello stesso legitti&o o!erno gettarsi in preda allanarchia, profittando delle
insurrezioni, che palesa!ansi accadute nei do&inX della Santa Sede. "d in!ero il 0> del &ese suddetto e%%e a
deplorarsi, co&e nella Citt3 di Sezze non pochi facinorosi Setini alle allar&anti notizie, senza chQ punto si
!erificasse alcuna aggressione, od inter!ento straniero, pone!ano la stessa Citt3 nella co&pleta
costernazione, inal%erando nelle ore !espertine la %andiera tricolore, che col suono di %anda &usicale !enne
portata in giro per le pu%%liche strade con prolungate grida sediziose, di&ostrazioni, che furono protratte
fino alle 9 po&eridiane.
Sotto 6uesto aspetto nei giorni successi!i costitui!asi una cosiddetta iunta Municipale, for&andosi
conte&poranea&ente una uardia cosidetta ,azionaleA
.59
.

-a sconfitta dei gari%aldini e%%e co&e conseguenza li&&ediata destituzione della
iunta pro!!isoria. -a posizione dei consiglieri fu esa&inata una ad una dalle autorit3
pontificie che distinsero tra 6uanti a!e!ano aderito per pusillani&it3, 6uanti a!e!ano
!otato, 6uanti a!e!ano a!uto un ruolo atti!o. 'ra 6uesti ulti&i spicca!ano i no&i di +elice
Daccheo Bonfaloniere della $appresentanza Co&unale indicato co&e @se&pre caldo
parteggiatore dellunificazione Italiana con $o&a capitaleA che con @fascia tricolore
partecip2 alla%%assa&ento degli Ste&&i PontificiA e @segu8 la %andiera in alta processione
per la Citt3A
.5>
, egli fu inoltre il pri&o fir&atario dell@in!ito per la con!ocazione del
ple%iscito prescritto dallintruso ri!oluzionario o!ernoA
.7;
C, di Angelo Mercuri

.57
AS$&, Aiscellanea di carte politic#e e riser$ate, %. .49, Al Supre&o 'ri%unale della Sacra Consulta n. .5;0, p. 4. Il
docu&ento contiene la relazione fiscale relati!a al c.d. Mattaglione degli Dua!i di Sezze.
.5:
,el .9:; +elice Daccheo, gi3 @co&pro&esso nel .95>A, in!i2 una nota di indirizzo a )ittorio "&anuele II BAS$&,
2elegazione apostolica di 4elletri, %. 9;, Stato dei soggetti gi3 appartenenti alla Co&unale $appresentanza di Sezze, 0:
&aggio .9:9C, e nei &esi seguenti in citt3 si !erificarono azioni !iolente di indi!idui accusati di @societ3 ed
aggregazione illecita sotto il no&e di Mattaglione Dua!i, ostile al o!erno Pontificio per fa!orire la ri!oluzione,
non che di conati sediziosi, e proposizioni offensi!e alla dignit3 del o!erno stesso onde alienare da lui i sudditi
fedeli, il tutto a!!enuto NOP nel .9:0 ed altre epocheA BAS$&, Aiscellanea di carte politic#e e riser$ate, %. .49: Al
Supre&o 'ri%unale della Sacra Consulta n. .5;0 e Sentenza del 'ri%unale della Sacra ConsultaC.
.5<
Si !eda a riguardo D" $",DI, !'(lite so$$ersi$a, pp. .9;(.>;.
.59
AS$&, 1ribunale della Sacra ,onsulta, %. 4<7: $elazione n. .74<, pp. 5(7. #ltre a 6uestazione di&ostrati!a alcuni
facinorosi capeggiati da +ilippo Mainardi e Carlo #rsini si resero protagonisti di episodi pi= eclatanti assaltando il
palazzo della Signora Marchesa #!is(Casalli do!e a%ita!a &ons. Antonio Maselli accusato di a!erli traditi nel .9:4.
'ali episodi, cos8 co&e 6uelli del .9:0, andre%%ero ulterior&ente approfonditi posto che finora la storiografia si 1
sostanzial&ente li&itata a citarli.
.5>
AS$&, 2elegazione apostolica di 4elletri, %. 9;: Stato dei soggetti gi3 appartenenti alla Co&unale $appresentanza di
Sezze, 0: &aggio .9:9.
.7;
I!i: "stratto dal dispaccio di Mons. Ministro dellInterno, 0; dice&%re .9:<.
Bconsigliere della $appresentanza Co&unale indicato co&e @caldo partigiano del
Pie&onteA
.7.
C e di Maldassarre +asci B&e&%ro della iunta indicato co&e @decisa&ente
a!!erso alla S.SedeA
.70
C. Alcuni dei setini coin!olti nelle di&ostrazioni e nella for&azione
della iunta fuggirono fuori citt3 o si nascosero per alcuni giorni, &entre la citt3, co&e
for&a di ritorsione, fu lasciata al %uio per alcuni &esi
.74
. 'ra le persone destituite @per la
condotta NOP tenuta nei decorsi politici disordiniA risaltano i no&i dei tre &edici condotti
dott. io!anni Mascini, dott. Angelo De Angelis e dott. Paolo Montarsolo e del chirurgo
condotto dott. -uigi Maldassarini. "ssi, considerata la loro professione, furono ria%ilitati
da Pio IH nelludienza del .5 &arzo .9:9 e tre giorni dopo furono con!ocati dal
o!ernatore di Sezze Angelo Moffi il 6uale co&unic2 loro la decisione del pontefice
facendo @opportuna a!!ertenza, ed a&&onizione a %en condursi per il tratto a!!enire,
procurando con un lode!ole contegno di corrispondere a tanta degnazione, e cle&enza di
Sua Santit3A
.75
.

,itt) $s contadoM

Il feno&eno di forte espansione de&ografica e di trasfor&azione sociale ed
econo&ica che interess2 Sezze nel corso dell#ttocento non 1 stato &ai studiato in &odo
approfondito cos8 da poterne tracciare con precisione le direttrici di pro!enienza dei flussi
&igratori, le &oti!azioni a esso sottese, le conseguenze che ne deri!arono, le dina&iche
che sistaurarono tra i cittadini di Sezze e i forestieri trapiantati a Suso. Del resto la
&ancanza di docu&entazione co&unitati!a e, pi= in generale, di fonti dirette, posto il
diffuso analfa%etis&o, rendono difficile la ricostruzione delle interazioni sociali tra i due
gruppi. " interessante notare per2 che nella -elazione sul censimento 1871 -o&%ardini
!aluta positi!a&ente gli effetti del popola&ento di Suso e spende alcune parole a fa!ore
degli a%itanti:

@-Agricoltura in genere ne risent8 gio!a&ento, il territorio da incolto che era in gran parte !enne ridotto a
cultura, i !igneti au&entarono ed au&entano se&pre pi=, e la i&portazione del !ino %enchQ non lie!e al
presente, !a per2 annual&ente di&inuendo.
li a%itanti fanno parte del Co&une? hanno una Pie!e sul luogo, &edico apposito e fino agli ulti&i te&pi una
ri!endita di generi di pri!ati!a? sono tutti ad eccezione, di pochissi&i esercenti &estieri, agricoltori la%oriosi
ed industri oltre &odoA
.77


Juella del notaio setino se&%ra essere una !era e propria difesa dufficio della
popolazione del contado in risposta, si pu2 ipotizzare, alla nascita di pregiudizi da parte
dei cittadini nei riguardi di persone che a!e!ano dialetti, culture e a%itudini di!erse e che
!i!e!ano in capanne con condizioni igienico(sanitarie &olto precarie. ,on era solo una
6uestione di profonda diso&ogeneit3 tra i due strati della popolazione setina, in realt3 da
alcuni docu&enti traspare che gi3 a &et3 del HIH sec. stessero e&ergendo grossi
pro%le&i di con!i!enza legati al fatto che i cittadini te&e!ano che la zona rurale fosse
di!entata una sorta di ricettacolo di persone di &alaffare
.7:
. Del resto le caratteristiche
&orfologiche del Ca&po superiore con zone i&per!ie, !aste estensioni %oschi!e e poche
strade in pessi&e condizioni, lo rende!ano particolar&ente adatto a sfuggire alla legalit3,

.7.
Ibidem.
.70
SC#,#CCLIA, !e camicie rosse alle porte di -oma, p. .79.
.74
-a docu&entazione 1 in AS$&, 2elegazione apostolica di 4elletri, %. 9;.
.75
AS$&, 2elegazione apostolica di 4elletri, %. 9;: )er%ale di notifica, .< &arzo .9:9.
.77
-elazione sul censimento 1871, p. .5.
.7:
M#-I,A$I, Sezze dal 181 al 1870, pp. 049(04>.
ad ese&pio nella&%ito delle i&poste di co&&ercio tant1 che fu richiesta in!ano la
dislocazione di una sezione della endar&eria.
/n episodio apparente&ente poco significati!o del .9:7 ci per&ette di co&prendere
&eglio la realt3 dei rapporti tra citt3 e contado. In fase di co&pilazione della ta%ella
.7<
era
sorta una 6uestione sulla &isura delle tasse da corrispondere alla Co&unit3 da parte degli
a%itanti del Contado di Suso e a loro difesa era inter!enuto, don -uigi Melitrando che
regge!a la parrocchia di S.+rancesco Sa!erio e che in 6ualche &odo cura!a anche gli
interessi dei parrocchiani considerato che erano tutti analfa%eti. Il pie!ano chiese di
ridurre la&&ontare delle i&poste e il onfaloniere sostenne, forse con $er$e eccessi!a, le
ragioni della co&unit3 in una lettera al Delegato apostolico arri!ando a insinuare che gli
a%itanti di Suso sfuggissero pi= facil&ente al dazio e che il parroco di S.+rancesco Sa!erio
a!esse posto recla&o alle autorit3 @pe solo riguardo al &alcontento e dQ suoi parrocchiani
nelli&posizione della tassa in parola, e per ti&ore di 6ualche &inaccia che forse gli sar3
stata fatta da persone che profittano dei te&pi non &olto tran6uilli ed ani&ate del
&edesi&o spirito dinsu%ordinazione ad ogni legge, !orre%%ero ad ogni costo esi&ersi dal
paga&ento di 6ualun6ue i&posta tanto o!ernati!a che Co&unale
.79
A. ,el &edesi&o
docu&ento il capo della&&inistrazione co&unale offr8 alle autorit3 superiori altri
particolari sulla realt3 del Contado:

@Il territorio Superiore di 6uesta citt3 deno&inato Suso 1 tutto a%itato nelle sue di!erse contrade da circa
57; fa&iglie agricole. Meno 6ualcuna di esse che pu2 dirsi Sezzese tutte le altre sono o $egnicole o
pro!enienti dai Paesi pi= po!eri della li&itrofa Pro!incia di +rosinone, e 6ueste o spinte dal %isogno o
a&anti di andare in %usca di !enture espatriano dai loro paesi e si recano in 6uesto contado colla certezza di
rin!enir!i da !i!ere assai %ene. Infatti giunti a Suso non durano gi3 fatica a tro!are un pezzo di terreno o!e
pro!!isoria&ente costruiscono la loro capanna e 6uesta dopo 6ualche anno si !ede su%ito cangiata in
co&oda casina &urata, per oggetto di 6uelle colti!azioni che !i i&prendono e di 6uelle industrie che !i
esercitano con alle!ar!i dei polli e degli ani&ali suini. " un fatto da non porsi in du%%io che il contadino di
Suso !i!e assai &eglio di 6uelli !era&ente Sezzesi, i 6uali a%itano in citt3 co&e chiara&ente pu2 scorgersi
da chiun6ueA
.7>
.

Alla fine della 6uerelle co&un6ue il Co&une accoglie cede alla posizione del parroco
.:;
.

Jpisodi di brigantaggio postunitario a Sezze

,el .9:: il %rigantaggio co&inci2 a condizionare forte&ente la sicurezza delle
persone e le atti!it3 econo&iche nel territorio rurale setino:

@Per le tristi circostanze del Mrigantaggio fin dallanno .9:: non si tro!2 pi= o%latore allaffitto del pascolo
di 6uesto Co&une, deno&inato Montagna e Monte +orcinoA
.:.
.


.7<
-a @ta%ella di pre!enzioneA con annotate le spese e le entrate pre!iste dalla Co&unit3 do!e!a essere co&pilata dal
onfaloniere, sentiti gli Anziani, entro il .7 agosto e discussa in Consiglio co&unale, 6uindi entro il .7 sette&%re
do!e!a per!enire al Delegato apostolico per lappro!azione e, infine, do!e!a essere tras&essa alla Congregazione
del Muon o!erno BAoto proprio della Santit) di 8ostro Signore papa 0io 4II in data de" 6 luglio 1816 sulla organizzazione
dell"amministrazione pubblica, Milano .9.:, artt. .:9(.<.C
.79
AS$&, 2elegazione +postolica di 4elletri, %. .<>, fasc. Sezze. A&&inistrazione co&unale .9:.(.9::: -ettera del
onfaloniere di Sezze al Delegato Apostolico di )elletri, .7 dice&%re .9:7.
.7>
Ibidem.
.:;
AS$&, 2elegazione +postolica di 4elletri, %. .<>, fasc. Sezze. A&&inistrazione co&unale .9:.(.9::: -ettera del
onfaloniere di Sezze al Delegato Apostolico di )elletri, 09 dice&%re .9:7.
.:.
AS$&, 2elegazione +postolica di 4elletri, %. .9;, fasc. Sezze. A&&inistrazione co&unale .9:<(.9<;: -ettera del
onfaloniere di Sezze al Delegato Apostolico di )elletri, .7 sette&%re .9:9.
Solo allinizio di no!e&%re di 6uellanno la popolazione di Sezze !ide per la pri&a
!olte dei %riganti &entre erano condotti nel locale carcere:

@Prende&&o due %riganti, e con trionfo di tutta la citt3 BOC col concerto ed altro perchQ in Sezze &ai
!eduto il si&ile, che ci face!a ala in tutta la !ia a &algrado dellac6ua conduce&&o i ricattato sano e sal!o
ed in catene due %riganti e il &anotengoloA
.:0


-a locale Mrigata di endar&eria fu rafforzata da alcuni s6uadriglieri e, soprattutto,
dalla 4
a
co&pagnia degli zua!i pontifici
.:4
. -a situazione raggiunge la fase acuta di
tensione nel .9:< 6uando accaddero due gra!issi&i episodi, entra&%i legati alle atti!it3
della %anda Panici. Il pri&o cruento episodio a!!enne in luglio nel Ca&po superiore ed
e%%e un certo risalto gi3 nelle cronache del te&po. In uno scontro a fuoco con la +orza
furono uccisi due %riganti, la ,i$ilt) cattolica riport2 la notizia con le seguenti parole riprese
dal ;iornale di -oma:

@Si sa per2 da un telegra&&a co&e allal%a di ieri la forza co&andata dal &aresciallo di gendar&eria
Mar%antini scontratasi nelle &ontagne di Sezze con la %anda dei %riganti co&andata dal fa&igerato Panici
uccise due dei &edesi&i, ne fer8 altri, uno dei 6uali credisi essere lo stesso Panici, e si pose ad inseguire con
tutta lena gli s%andati ed i feriti. uno dei 6uali fu poco dopo sorpreso e tradotto alle carceri di Piperno, o!e
tro!asi in pericolo di !itaA
.:5
.

-episodio 1 citato anche da Martolini che riporta i no&i dei %riganti colpiti:

@,el territorio di Sezze, contrada di Suso, la %anda Panici attaccata il 0: luglio .9:< da un distacca&ento di
gendar&i e ausiliari di riser!a !eni!a posta in fuga lasciando sul terreno i %riganti Daria di Maenza e Porcelli
di Massiano, e ferito &ortal&ente il %rigante ParentiA
.:7
.

Sconocchia studiando i docu&enti conser!ati allArchi!io di Stato di $o&a ha fornito
di!ersi dettagli sullepisodio. Alloperazione parteciparono trentuno uo&ini di!isi in due
colonne che cercarono di accerchiare otto co&ponenti la %anda Panici che @sta!ano
ricattandoA il possidente io!anni ProXa e @sta!ano !estendo con 6uei panni che a!e!ano
ru%ato il garzone del ProXa per no&e )incenzo Ciotti cugino di uno dei %riganti NOP per
cui ritenendosi che il Ciotti sia stato 6uello che &ano!r2 di far ricattare il Padrone, la
+orza lo !a cercando per arrestarlo co&e aderente o Manutengolo. I cada!eri di due
%riganti furono trasportati a Sezze ed esposti al pu%%lico il Porcelli !enne su%%ito
riconosciuto dai propri parenti e dal padreA. Il %rigante Michele Parenti fu trasportato dai
suoi co&pagni a Pri!erno do!e &or8
.::
. Dalle indicazioni fornite nelle relazioni della
endar&eria si pu2 ipotizzare che lo scontro si !erific2 nella parte sud orientale di Suso
tra la localit3 Colli e la localit3 +oresta nellarea collinare %oschi!a deno&inata Macchione.
Il secondo episodio a!!enne in no!e&%re nel Ca&po inferiore, lungo l/fente un gruppo
di %riganti uccisero a sangue freddo un uo&o:

@Circa le ore sette anti&eridiane di detto giorno sei indi!idui della &edesi&a, tra i 6uali l#rsini
traghettarano il fiu&e /fente nel territorio di Sezze sulla scafa di Pietro )itelli? tre dei &al!i!enti presero la
direzione della tenuta $apini, e gli altri tre sorpresero in altro teni&ento contrada Mezzaluna, !ari cacciatori

.:0
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .707: -ettera del Maresciallo A. el&i al Maggiore -auri, 4 no!e&%re .9::.
.:4
,ellaprile del .9:: nella 4^ co&pagnia degli zua!i pontifici di stanza a Sezze era sotto falso no&e Uohn Surratt,
ricercato dalle autorit3 a&ericane per a!er cospirato contro A%raha& -incoln Bsi !eda a riguardo: 0apers relating to
Foreign +%%airs, Parte 0, /nited States. Dept. of State, Tashington .9:<, p. .0>? cfr. A. C. A. UAMP#-"$, 1#e !ast
!incoln ,onspirator@ No#n Surratt"s Flig#t %rom t#e ;alloEs, Annapolis 0;;9C.
.:5
@-a Ci!ilt3 cattolicaA, .9 B.9:<C, p. 590.
.:7
MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato ponti%icio, p. .>.
.::
SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, pp. <7(<>.
di palo&%elle, tra i 6uali Antonio, e )incenzo +iligenzi. Allinti&o di deporre le ar&i, rispose loro Antonio
+iligenzi che le ar&i erano a terra? innocentissi&a risposta che dallin6uisito fu presa in &ala parte, ed
i&pugnato un re!ol!er si fece a scarica un colpo contro +iligenzi, &a fortunata&ente non fece fuoco.
)incenzo +iligenzi co&&osso dal pericolo che a!ea passato il suo fratello, si espresse Rche se lar&a a!esse
fatto fuoco, sare%%e ri&asto ucciso il suo ger&ano. Mast2 6uesto ri&arco perchQ il feroce #rsini dasse
nuo!a&ente di &ano a 6uellar&a ed in!estendo col colpo il disgraziato )incenzo, lo feri gra!e&ente nel
collo, onde e%%e a &orire il giorno seguente. Dopo ci2 i&possessatisi 6uei &al!i!enti delle ar&i de
cacciatori, delle uccise palo&%elle, e di altri oggetti, se ne partirono, ripassando il fiu&e col &ezzo della
stessa scafaA
.:<
.

,ellautunno del .9:< la situazione nel territorio setino se&%r2 nor&alizzarsi e per la
stagione in!ernale, che anda!a dal . otto%re all9 &aggio dellanno seguente, giunsero
richieste di affitto da parte di carpinetani e setini, segno che i pastori si senti!ano pi=
sicuri, &a tra fe%%raio e &arzo del .9:9 si a%%attQ su di loro lazione decisa della
gendar&eria pontificia:

@A!!enne per2 che per !edute o!ernati!e causate pure dal Mrigantaggio, circa la &et3 del &ese di &arzo
.9:9 per &ezzo della pu%%lica forza furono scacciati i pastori con tutti i loro %estia&i dai pascoli della
&ontagnaA
.:9
.

Il onfaloniere di Sezze chiese allora al Delegato Apostolico di %eneficiare gli
s!enturati pastori riducendo la &isura dellaffitto in considerazione dei &esi non goduti.
" e!idente che il co&porta&ento delle autorit3 si %asa!a sullassunto che i pastori
potessero fornire aiuto, intenzional&ente o forzata&ente, ai %riganti. -e suppliche in!iate
dagli stessi pastori al Card. Allegrini testi&oniano, &olto pi= del linguaggio diplo&atico
del onfaloniere, la gra!it3 dellazione &ilitare:

@Mandati !ia dalle forze ar&ate dopo che gli %ruciarono le loro capannelle, con i paglini do!e ri&ette!ano le
capre, e &inacciati della !ita, se non sono pronti ad andare altro!e onde la &ontagna restasse sgo&%ra da
tutti i pastoriA
.:>
.


Il rapimento Sara

'ra le carte della Congregazione delle Ar&i conser!ate allArchi!io di Stato di $o&a
sono presenti alcuni rapporti di gendar&eria relati!i al rapi&ento di un gio!inetto,
io!anni Sara, a!!enuto il 0; otto%re .9:: e al tentati!o di ricattare la fa&iglia residente
nel Contado di Suso. Il ragazzo fu condotto in &ontagna e nascosto in una grotta, &a la
gendar&eria di Sezze al co&ando del Maresciallo Antonio el&i riusc8, con una %rillante
operazione, a localizzare i &al!i!enti arrestandone due e li%erando lostaggio ri&asto
incolu&e:

@endar&eria Pontificia
0
a
Suddi!isione
:
a
Co&pagnia
'enenza di 'erracina

.:<
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. 00;: Sentenza del 'ri%unale di +rosinone per le cause di %rigantaggio, 07 giugno
.9:7. Due dei &al!i!enti che parteciparono a 6ueste azioni, Angelo Paniccia di 'orrice e aetano ranello di
Pettorano, furono condannati a &orte dal 'ri%unale speciale di +rosinone il 04 no!e&%re .9:9 e la sentenza fu
eseguita il 0. dice&%re dello stesso anno a S.+elice, @nel Piazzale su%ur%ano detto della MadonnellaA, per
@fucilazione alle spalleA Bcfr. Sconocchia, !a banda 0anici, pp. .;9(.;> e .5;(.74C.
.:9
AS$&, 2elegazione +postolica di 4elletri, %. .9;, fasc. Sezze. A&&inistrazione co&unale .9:<(.9<;: -ettera del
onfaloniere di Sezze al Delegato Apostolico di )elletri, .7 sette&%re .9:9.
.:>
I!i: Supplica di pastori carpinetani al Delegato Apostolico di )elletri, > &aggio .9:9.
Mrigata di Sezze
n^ 9:
#ggi giorno 4 ,o!e&%re .9::
I %riganti, che nel giorno 0; #tto%re decorso ricattarono nel Contado di Suso Pietro Sara e figlio io!anni di
anni .5 ad onta che rice!essero la so&&a di sNcudiP .9<, un cilindro dIoro e 6uattro anelli del &edesi&o
&etallo, prosegui!ano a ritenere in ostaggio il gio!inetto io!anni, &entre nel rilasciare il padre i&posero a
6uesti di &andargli altri #ttocento Scudi altri&enti a!re%%ero ucciso il figlio, confor&e si narr2 con
lIappendice n^ 97 del 09 detto. Co&e 1 solito accadere in si&ili casi i parenti del ricattato io!anni per te&a
che i %riganti inseguiti dalla +orza potessero uccidere il &edNesi&oP, o che in uno scontro potesse pericolare,
tene!ano celato il giorno ed il luogo in cui do!e!ano in!iare il denaro? per cui cost2 a &e Maresciallo el&i
Antonio Co&andante la dicontro Mrigata una 6ualche occupazione per poterla co&penetrare. In fatti risaputo
che nella decorsa notte B0 al 4C si spedi!a una porzione della richiesta so&&a per la li%erazione del io!anni a
&ezzo di +rancesco Pra!ersi di Supino do&iciliato in Suso e di Do&enico Milani di Suso stesso, e
che a!re%%ero tenuto, per salire la &ontagna, lo stradello in )oca%olo le Castagne, si sped8 a!!iso al
Co&andante la Mrigata di Massiano perchQ accorresse a Colle Piano con la sua colonna &entre noi Maresciallo
el&i, )ice Mrigadiere Soriani iaco&o, endar&i Meozzi Antonio, Cucchi ioN!anniP MattNistPa Calzetta
+elice, Piccirella Sal!atore, Coltelli -uigi e sussidiari pro!!isori ,ardoni Pietro e Contenti +ilippo, ci
apparta&&o, ed a!uti in nostre &ani il Pra!ersi e Milani sali&&o la &ontagna deno&inata Colle Piano, e
giunti nel luogo preciso fissato dai Mriganti per rice!ere lIi&posizione, cio1 )alle ,oce, lascia&&o il
Pra!ersi e il Milani circondandoli a giusta distanza ed in %en intesi aguati, in attesa del Mrigante o
Manutengolo che fosse !enuto a prendere il denaro. In fatti circa le ore 9 .E5 anti&eridiane, delusi nella
speranza di !ederci sussidiati dalla Colonna di Massiano che non co&par!e nQ punto nQ poco, !ede&&o
scendere da un pi= alto &onte un contadino !estito alla ciociara con un fascio di legna in spalla, e giunto
presso al Pra!ersi ed al Milani deposit2 il fascio facendo le finte di riposarsi: 6uindi prese discorso sulle
generali e poscia conosciuto chIerano i portatori del denaro gli esi%8 un anello tutto dIoro sfaccettato for&ante
la so!rapposta pietra dello stesso &etallo Bsegnale con!enuto dai Mriganti al Pietro SaraC in!itandoli a seguirlo
per raggiungere i Mriganti stessi, e consegnargli il denaro. Pantosto allora salta&&o fuori dallIapposta&ento
ed arresta&&o il Mrigante o Manutengolo 6ualificatosi per +rancesco De Manni di Carpineto, di anni 4; circa
pastore, prendendo dalle &ani di esso lIanello esi%ito alla presenza del Pra!ersi e del Milani, non che
del sussidiario ,ardoni Pietro, e per6uisitolo nulla gli si ri!enne. Il De Manni adun6ue che a!e!a in!itati i
surripetuti Pra!ersi e Milani a seguirlo dai Mriganti, si nega!a di poi di sapere do!e fossero, &a dopo 6ualche
esperi&ento gli fu gioco forza palesarlo dicendo tro!arsi nella Montagna detta #rticheta
.<;
territorio di
Carpineto, e precisa&ente nelle due capanne o grotta atticua i!i esistenti a &oti!o della dirotta pioggia perchQ
i&pedi!agli di ri&anere nelle &acchie. Ci inca&&ina&&o tantosto tutti, eccetto il Milani che sen torn2
indietro, a 6uella direzione e dopo 6uattro ore di disastrosa &arcia fu&&o !icino al sospirato luogo.
'enendo se&pre con noi de%ita&ente assicurato il De Manni, ci dispone&&o in &odo, se%%ene nel nu&ero
di no!e soltanto dassaltare ad un te&po le due capanne e la grotta distante cento passi circa luna dallaltra, e
di fatti fa!oriti dal catti!o te&po ci riusci&&o a perfezione: altro che il Mrigante che era di scorta, esplose il
suo archi%ugio contro di noi. Da!asi alla fuga 1 tutta!ia in!estito da pi= colpi delle nostre schioppe e
&oschetti riusc8 e!adersi Bse%%ene ferito per cosa certa essendosi !edute alcune tracce di sangue dila!ate dalla
pioggiaC lasciando sul terreno detto fucile che rin!eni&&o scarico. Si 1 saputo 6uindi chia&arsi Candido
Agostini detto +unippo di Supino. -e capanne si rin!ennero !uote, la grotta era una spelonca profonda al
pari di un pozzo dalla 6uale non si senti!a respiro duo&o. Dopo esserci %ene assicurati che essa non a!e!a
altre sortite, disposti e pronti co&e do!e!asi di affrontare i Mriganti rifuggiati!isi senza potersene sapere il
nu&ero eccita&&o tal canaglia a sortirne ed a farne sortire pri&a loro il ricattato io!anni Sara, &a niuno
risponde!a. +inal&ente il coraggioso !ice %rigatiere Soriani si esi%8 scender!i co&e in fatti !i scese, e &entre
la sua schioppa era pronta a scaricarsi, il po!ero ricattato te&endo potesse colpirlo li%eratosi per poco dalle
&ani dei &anigoldi che sera!angli la %occa, fecesi sentire gridando sono +u&ichitto Bsopranno&e di fa&igliaC.
Allora il Soriani colla schioppa spianata lo aiuta a sortire e sal!ato 6uesti cala&&o tutti nella spelonca che al di
dentro 1 al6uanto spaziosa, ed allora col fa!ore di alcuni ceri scorge&&o in un, per cos8 dire, secondo pozzo
e 6uasi nel fondo due %riganti ar&ati di fucile. Inti&ati a deporre le ar&i od a &orire, loro &algrado
o%%edirono, e nel sortirne uno di essi tene!a ancora alla cinta un coltello serratoio con la&a lunga un pal&o
tagliente con punta accu&inata, &anico dosso nero senza &olla, 6uale !ennegli su%ito afferrato dal Soriani? e
6uesti ini6ui si dichiararono. Il pri&o per io!anni Molinari di Morolo B6uello che ritene!a il coltelloC di anni
0;, figlio di Angelo Maria, contadino, !estito alla ciociara, il 6uale ritene!a nella &ano destra tre anelli di 6uelli
speditigli dalla fa&iglia Sara co&e gi3 si disse, cio1 due doro for&ati a &ostacciolo con pietre granate ed un
cerchio doro co&une&ente chia&ato +ede &olto consunto con una saldatura al di dentro: nelle orecchie poi
a!e!a i pendenti doro da donna for&ati a na!icella piuttosto piccoli 6uali oggetti !ennero da noi appresi alla
presenza dei Sussidiari ,ardoni e Contenti, esentati dal ser!izio per &ancanza di altri testi&oni, e poscia

.<;
Do!re%%e trattarsi di M. Ardicara co&e indicato in un altro docu&ento relati!o alla !icenda citato pi= a!anti
BAS$&, Ainistero delle +rmi, %. .707: $apporto della Mrigata di endar&eria di Massiano, : no!e&%re .9::C.
personal&ente per6uisito nullaltro gli si rin!enne che interessar potesse la parte fiscale, se non una %orsa di
pelle con entro due &ezzi colonnati di Spagna, ed altri sei scudi in papetti con due paoletti. Il secondo si
dichiar2 per Paolo Caprara di Supino, danni 00 figlio di Do&enico, !accaro, !estito pure alla ciociara, il 6uale
ritene!a nelle orecchie due pendenti doro pure da donna fatti a na!icella, &a di for&a piuttosto grande che
gli !ennero puranco appresi, e personal&ente per6uisito gli si rin!enne una piccola %orsa di pelle con entro
tredici papetti, 6uattro paoletti, un %aiocco e tre &ezzi %aiocchi. Dentro la spelonca si rin!ennero due fucili
ad un colpo a percussione, 6uelli fatti depositare ai due %riganti, carichi a palla e pol!ere sulfurea con
capsula
.<.
al ru%inetto? una pistola &ilitare si&ile alle nostre, con cappuccina fer&a &atricolata ,^ .<:< carica
con palla, pallinacci e pol!ere sulfurea con capsul al ru%inetto? una cappa color ta%acco, una giacchetta di
panno torchino, un paio di %isaccie di tela !uote, due tasche di pelle essendo!i in una un &azzo di cariche a
palla tonda, e nellaltra un laccio rosso con fiocchi per cappello alla ciociara, ed una saccoccia col sale. Juindi
inti&ato larresto ai detti due Mriganti Molinari e Caprara, e %ene assicurati li traduce&&o e deposita&&o in
6ueste pu%%liche carceri a disposizione del 'ri%unale In6uirente, rassegnando il presente allautorit3
o!ernati!a -ocale, insie&e allaltro arrestato De Manni +rancesco, in un alle ar&i, oggetti, denaro ed ori
appresi facendone due in!olti cautelati con sugello a cera lacca rossa espri&ente una stella co&e i&&agine
consegnandone li&pronta al testi&one ,ardoni per esi%irla co&e di -egge. Juesti Mriganti asseriscono che
oltre 6uello fuggito, era!i altro Mrigante di no&e Cataldo Colli Mattei di Patrica che insie&e al Capo Manda
Michele Car%oni di ennazzano eransi assentati dalla grotta per andare a prendere il denaro per riscatto del
Sara. Il sal!ato gio!inetto io!anni assicura che il Capo Manda ritiene lorologio a cilindro &andato dal di lui
padre e che se non !eni!a da noi li%erato, non rice!endo il Capo Manda lintiera so&&a richiesta per riscatto,
a!e!a decretato di a&&azzarlo nello stesso giorno e di &andarne la testa al Padre. Mentre si prosegue ad
agire si u&ilia Copia del presente a S.
a
"
a
il Sig enerale Pro Ministro delle ar&i "ccellent. Direzione
enerale di Polizia Co&ando di -egione, Suddi!isione, Co&pagnia e 'enenza co&e di legge. Di pi= se ne
rassegna anche copia al Sig. 'enente Colonnello "!angelisti. +atto e chiuso il giorno, &ese ed anno
sudNdettoPA.
.<0


Alloperazione partecip2 anche una colonna della enda&eria di Massiano che non
raggiunse per2 lo%ietti!o indicato dal Maresciallo el&i e il suo co&andante do!ette
affrettarsi a fare rapporto alle autorit3 superiori per non !edersi negato il diritto a
intascare la taglia pre!isto dalle leggi pontificie sul %rigantaggio:

@endar&i Pontifici
0^ Suddi!isione
:^ Co&pagnia
'enenza di 'erracina
Co&ando
Della Mrigata di Massiano
,^:45
Il : ,o!e&%re .9::
Allo scri!ente la &attina del 4 andNanteP circa le ore < anti&eridNianeP gli 1 pergiunta spedizione pro!eniente
da Sezze che rec2 un %iglietto del Maresciallo el&i Co&andNanteP 6uella Mrigata 6uale in!ita!a il sottoscritto
che si fosse tosto portato con tutta la +orza 6ui di presidio a Colle Piano, i!i fare lapposta&ento in 6uella
Montagna, ed "sso si sare%%e tenuto !erso la contrada detta della Castagna di Sezze per la parte di sotto del
&onte, che porta!a seco altra +razione, con luo&o che reca!a il danaro ai Mriganti per riscattare io!anni
figlio del no&inato Pietro detto +u&ichitto da Suso.
/dito tutto ci2 sullistante unita&ente ai endar&i degl"sposti Caetano, Cacciatori +rancesco, +antozzi
iuseppe, coi Suss
i
. Morelli io!anni, Iannarelli iaco&o, Ceccacci Antonio, e Mruschi +rancesco, con ,^
.< Dua!i, un Caporale, ed un Sergente, giunti sul luogo !i lasciai in apposta&ento ,^.; indi!idui co&preso il
Sergente, ed i tre endar&i, il sottoscritto con altra +razione si port2 a Ca&po $osello, ed alla Montagna
della Se&pre!isa luogo o!e i Mriganti &aggior&ente sogliono transitar!i, ed anche per essere pi= prossi&i al
luogo indicato della Castagna, restando i!i in aguato per fino alle ore 5 po&edNianeP, essendo 6uel d8
te&pestoso con dirotta pioggia che la&peggia!a e tuona!a o!e i&pedi!a udire esplusioni di +ucili, &entre in
6uel fratte&po transita!a per 6uel luogo un pecoraXo con le sue gregia e per no&e Angelo Colozzi da
Carpineto i!i di&orante, 6uale ci narr2 che una +razione di endar&i tra!estiti a!e!ano esplosi alcuni colpi
di cara%ina entro una grotta arrestando i!i tre persone nel !oca%olo detto Ardicara e 6uindi si erano portati
alla !olta di Sezze in uno al riscattato +u&ichitto, alche &i portai tosto colla colonna sul luogo, o!e non
rin!eni&&o alcuno, ed assicurati dal successo ci conduce&&o se&pre con pioggia dirotta dallaltra +razione

.<.
Capsula a percussione, tipo di innesco per archi%ugi.
.<0
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .707: $apporto della Mrigata di endar&eria di Sezze, 4 no!e&%re .9::.
lasciata a Colonna Piano, restituendoci alla nostra $esidenza o!e giunti si sped8 il sussNidiarioP $anellucci in
Sezze con -ettera dufficio a 6uel Co&ande di Mrigata ,^:44 onde &i a!esse tenuto infor&ato in proposito,
e che si fosse ra&&entato porci nei relati!i processi !er%ali co&e di do!ere ancor noi cooperatori, &a 6uesto
resistente non riscontr2, o!e fui costretto nellindo&ani portar&i nell/fficio del &edNesi&oP 6uale a!e!a gi3
co&pilati i !er%ali in parola senza calcolare i nostri faticosi e concertati Ser!izi. Co&e pure si fa riflettere che
dal giorno in cui furono ricattati i +u&ichitti non si cess2 &ai di pratticare le pi= accurate indagini, ed
insegui&ento dei Mriganti pel riscatto dei &edesi&i con gra!ose fatiche, co&e risulta dai &iei antecedenti
discarichi di gi3 presso la superiorit3 in argu&ento, nonchQ colla!er di!enuto al fer&o del fa&igerato
co&plice e &anutengolo di tale ricatto iuseppe +icaccio da Suso, co&e da &io !er%ale ,^ 0: del 0.
pNrossi&oP pNassatoP #tto%re.
-aonde ci ri!olgia&o alla Superiorit3 tutta co&e fa di &estieri, onde degnar si !oglia farci includere nel
prescritto pre&io di -eggeA
.<4


/n altro rapporto della endar&eria di Sezze ci infor&a dellarresto di Sante Sa!o di
'orrice do&iciliato a Sezze, indicato dai %riganti stessi co&e loro fiancheggiatore nel caso
del ricatto Sara:

@endar&eria Pontificia
-egione di $o&a
:a Co&pagnia
'enenza di 'erracina
Mrigata di Sezze
,u&. 9<
#ggi giorno 7 ,o!e&%re .9::
Il Mrigante io!anni Molinari a!endo da se stesso &anifestato al endar&e Cucchi io.Matta, e custode
carcerario Scifoni Do&enico, che la sera del 0; #tto%re decorso il tristo soggetto Sante Sa!o di 'orrice
do&iciliato in Suso, fu 6uegli che ricett2 in sua casa i Mriganti, e dopo a!ergli dato da cena, li eccit2 a ricattare
il suo ini&ico parente Pietro Sara e figli, dicendogli che pote!a &olto s%orsare essendo un ricco contadino, e
ci2 si pote!a effettuare con poca fatica stante che si sare%%e egli fatto loro guida? il tutto accettatosi e &essosi
in esecuzione ne segu8 il narrato ricatto co&e al processo !er%ale ,^. 97 del 0; #tto%re prossi&o passato.
La pure &anifestato che pi= !olte ha recato il pane ai Mriganti, ed altri !i!eri in Montagna, ed anche nella
grotta o!e sono stati test1 sorpresi? o il giorno 0 o .^ corrente !i si era recato, e perci2 con!enne celar gli
occhi al ricattato gio!inetto io!anni Sara perchQ non lo riconoscesse, ed esorta!a i Mriganti a &altrattarlo ed
ucciderlo in caso non gli si &andasse tutta la so&&a, e cose si&ili. Anche il &anutengolo +rancesco De
Manni conosce tali cose, a!endole &anifestate pure egli.
$isaputosi tutto ci2 dallo scri!ente Maresciallo el&i Antonio Co&andante la di contro Mrigata ne ordin2
larresto co&&ettendolo al )ice(Mrigadiere -anzi -uigi Co&andante la Mrigata di $occagorga, e suo
dipendente Sussidiario Palo&%i iaco&o che 6ui si tro!a!ano in ser!izio, non che ai endar&i Cucchi io.
Matta, -e!a Attilio, e Sussidiario Angelini ,azzareno della Mrigata di Sezze, che eseguirono esatta&ente
li&postogli ser!izio ritro!andolo in casa lo arrestarono, e nella do&iciliare per6uisizione gli fu tro!ato uno
schioppo a percussione ad un colpo con cassa rotta, e carico soltanto a pol!ere, che gli fu appreso e sugellato
a cera lacca ponendo!i un sugello alli&pronta di una stella alla presenza dei testi&onX Angelini e Palo&%i
SussidiarX, consegnando il sugello al testi&one Angelini da conser!arsi co&e di legge, traducendo 6uindi il
detenuto Sa!o nel Carcere di Sezze, depositandolo a disposizione della co&petente Autorit3, cui si ri&ette in
un al presente processo !er%ale lin!enzionato schioppo per luso di giustizia, e copia del presente ai Dicasteri
delle ar&i e Polizia, Co&ando di -egione, 'enente Colonnello, Co&andi di Suddi!isione, Co&pagnia e
'enenza co&e di prattica.
+atto e chiuso il giorno, &ese ed anno suddettoA
.<5


Sappia&o da un docu&ento conser!ato allAS+$ che con Sa!o Sante furono arrestati
anche i figli +rancesco, )incenzo e Alessandro, tutti e 6uattro furono condotti nel carcere
di Sezze, e nel dice&%re del .9:< il 'ri%unale speciale di +rosinone dichiar2 @sospesi gli
atti a nor&a dellart. .0: per indizi di&ostrati!i dinnocenzaA
.<7
.


.<4
I!i: $apporto della Mrigata di endar&eria di Massiano, : no!e&%re .9::.
.<5
I!i: $apporto della Mrigata di endar&eria di Sezze, 7 no!e&%re .9::.
.<7
AS+r, 2elegazione +postolica. Direzione di Polizia, %. 0><: Stato delle cause di Mrigantaggio decise nella Ca&era di
Consiglio, .. dice&%re .9:<.


*n co$o dei briganti, presso Sezze, ispezionato dagli Iua$i ponti%ici Bda +. -" CLA/++ D"
["$/","C, Sou$enirs des Ioua$es 0onti%icauK 186, 186= et 1866, Paris .9>., p. 094C

!a %ine dell'emergenza

-a %anda Panici continu2 a essere particolar&ente &inacciosa per tutto il .9:9, pur
costante&ente inseguita dalla +orza e ridotta di nu&ero a causa degli aderenti uccisi o
consegnatisi, essa &ise a segno nu&erose azioni sia in pianura sia sui &onti tro!ando
talora rifugio oltre confine nel territorio di +ondi, aeta e in altre localit3 di 'erra di
-a!oro
.<:
. Allinizio del .9:9 i !ari tronconi della %anda, rafforzata da ele&enti della
%anda Ci&a, furono segnalati in di!ersi settori dei -epini e degli Ausoni BPiperno,
Sonnino, S.-orenzo, Morolo, Supino, 'erracina, Montelanico, +ondiC do!e si resero
protagonisti di alcuni efferati episodi. I &al!i!enti si &uo!e!ano lungo il confine con il
$egno ed effettua!ano continui sconfina&enti, segno che or&ai si senti!ano &eno sicuri
allinterno del territorio pontificio. #ltre allazione se&pre pi= incalzante delle truppe di
Pio IH, condotta talora in colla%orazione con i soldati pie&ontesi, i %riganti a!!erti!ano

.<:
SC#,#CCLIA, !a banda 0anici, pp. ..; sgg.
presu&i%il&ente i segnali dinsofferenza da parte della popolazione che spesso affianc2 i
&ilitari o 6uanto&eno colla%or2 con essi
.<<
.
,ella pianura pontina lepisodio pi= i&portante a!!enne a &et3 giugno, tra il .4 e il .<
ci furono due scontri, uno nella Macchia di Caserta
.<9
laltro a Chiesuola di Piscinara
.<>
,
che lasciarono sul terreno co&plessi!a&ente cin6ue %riganti. +u 6uesto il colpo decisi!o
per la %anda Panici, ridotta or&ai a soli sei ele&enti, con il capo%anda ferito che riusc8
fortunosa&ente a fuggire. ,ella doppia operazione e%%ero un ruolo decisi!o i reparti
degli zua!i pontifici.
In dice&%re lepilogo, dopo il rapi&ento di De Pisi di #le!ano, i gendar&i %raccarono
Panici sulle &ontagne del 6uadrilatero lepino, guidati da alcuni confidenti eK
&anutengoli e dai fratelli $ossetti di Montelanico, possidenti sospettati di a!er sostenuto
in pi= occasioni il capo%anda originario di S.-orenzo rice!endone in ca&%io protezione.
Cesare Panici fu sorpreso in una capanna e lo uccisero dopo una furiosa lotta
.9;
. Con la
&orte del @$e dei Moschi ed I&perator della Ca&pagnaA, ter&in2 le&ergenza nelle due
pro!incie &eridionali dello Stato Pontificio. Il 07 fe%%raio .9:> il Ministro dellInterno
Augusto ,egroni pro&ulg2 l"ditto che re!oca!a la situazione di e&ergenza e a%roga!a
le disposizioni straordinarie sul %rigantaggio contenute negli "ditti Pericoli @fer&e
restando le sole eccezionali pene le 6uali do!ranno applicarsi anche in a!!enire
.9.
A. +atto
1 che i casi di %rigantaggio segnalati nel corso del .9:> furono da!!ero esigui e in
particolare la zona pontina fu sfiorata solo da un episodio legato alla %anda guidata da
$ita Cataldo di Patrica, e!aso con alcuni accoliti dalla rocca di Ceccano, che interess2
anche i co&uni di Massiano e Sezze. Il Maggiore -auri, nel suo rapporto al Ministero delle
Ar&i, rifer8 che $ita e i suoi uo&ini da Massia&o si erano portati !erso Sezze &a erano
stati presi a fucilate, 6uindi erano state prese &isure per rinforzare i presidi contro il
%rigantaggio affinchQ il feno&eno non riprendesse ani&o, tali furono le pressioni che i
&al!i!enti si arresero alle autorit3
.90
.
Dopo 6uattro anni di frenetica atti!it3 le autorit3 pontificie erano !enute a capo del
pro%le&a del %rigantaggio:

@-azione leale &antenuta dalle autorit3 &ilitari e dalle truppe dei due go!erni, che &an &ano restringe!ano
in una cerchia di ferro le orde scorazzanti, %attendole e inseguendole senza posa, fece s8 che sotto lenergica
ed intelligente opera del &aggiore -auri NOP sui pri&i del .9<; il %rigantaggio era co&pleta&ente estinto nella
pro!incia di +rosinoneA
.94
.

,ella pri&a!era del .9<;, a pochi &esi dalla presa di $o&a, la ,i$ilt) cattolica pu%%lic2
un articolo dal titolo ine6ui!oca%ile, Il brigantaggio distrutto negli Stati ponti%icii
.95
, che

.<<
I!i, pp. ..; e ..<.
.<9
Dona della palude pontina tra +ogliano e lAppia Bcfr. C. MAS"''I, ,artogra%ia storica e ;IS. !ag#i costieri e zone umide
del litorale pontino attra$erso la cartogra%ia storica in +tti del 0rimo Seminario di Studi 2alla mappa al ;IS del !aboratorio
geocartogra%ico .;iuseppe ,araci/ del 2ipartimento di Studi Storici ;eogra%ici +ntropologici dell'*ni$ersit) -oma 1re, a cura di
C. Masetti, eno!a 0;;9, p. 075C.
.<>
Jui si co&%attQ una !era e propria %attaglia tra la +orza e la %anda Panici, in un pri&o scontro, la &attina del .4
giugno .9:9, un distacca&ento for&ato da una !entina di zua!i uccise tre %riganti, due giorni dopo una i&ponente
colonna &ista co&posta addirittura da .;0 zua!i, 49 s6uadriglieri, .< Cacciatori e gli uo&ini della gendar&eria di
Cisterna uccise altri due &al!i!enti BSC#,#CCLIA, !a banda 0anici, pp. ..7(.74C.
.9;
I!i, pp. .75(.97.
.9.
I!i, pp. .9:(.9<.
.90
AS$&, Ainistero delle +rmi, %. .70:: Dispaccio n. 5::> del Co&ando II Suddi!isione della endar&eria Pontificia,
.: no!e&%re .9:>.
.94
MA$'#-I,I, Il brigantaggio nello Stato ponti%icio, p. 40.
.95
@-a Ci!ilt3 cattolicaA, 0. B.9<;C, pp. :5>(:7>.
analizza!a un intero decennio di tu&ultuose !icende politico(&ilitari, di accese pole&iche
ideologiche e di serrati confronti, senza esclusioni di colpi e senza possi%ilit3 di
co&pro&esso, sul significato da dare al feno&eno del %rigantaggio e sul ruolo giocato
dalle parti in causa Bpie&ontesi, pontifici, %or%onici etc.C. -o scritto legge!a o!!ia&ente il
feno&eno dal punto di !ista dei gesuiti e della corte pontificia. -anoni&o autore
.97

s!olge!a una con!inta apologia delli&pegno pontificio nella lotta al %rigantaggio estirpato
in soli 6uattro anni e uni&pietosa critica al co&porta&ento crudele e inefficace delle
truppe pie&ontesi. ,ella parte finale dellarticolo sintetizza!a in no!e punti i passaggi
principali della propria esposizione, i pri&i cin6ue erano ripresi 6uasi alla lettera dal citato
articolo del .9:7
.9:
, gli altri aggiorna!ano la situazione:

@)I. Il giornalis&o pi= de!oto al o!erno di +irenze, nel te&po in cui i +rancesi si ritrassero dalla custodia
della frontiera, appoggiandosi alla Con!enzione del Sette&%re, faceano ri&%o&%are alte &inacce contro la
santa Sede, che incolpa!ano di pro&uo!ere il %rigantaggio.
)II. Il o!erno pontificio, %enchQ stre&ato di pecunia e sottile di forze, prese gagliarda&ente a
s&or%are il suo territorio da 6uesta pestilenza gittata!i dentro, e con pro!!ide disposizioni giudiziarie e
&ilitari, in capo a 6uattro anni, 1 giunto a sradicarne ogni a!anzo? dando argo&enti &anifesti di se!erit3
te&perata da u&anit3, sacrificando poche decine di soldati e spendendo poco pi=. di un &illionc e &ezzo di
lire.
)III. Da 6uesta operazione &olestissi&a poi non !alse a distrarlo la irruzione di circa 0;.;;; %riganti
gari%aldeschi, sospinti nei suoi Stati dai Ministri del $e dIItalia, nellIautunno del .9:<? dalle cui incursioni usc8
!ittorioso e pi= forte e pi= onorato che pri&a.
IH. +inal&ente il o!erno del Santo Padre !a lieto di a!ere del tutto estinto il %rigantaggio e ridata 6uiete c
sicurt3 alle sue popolazioni? in 6uella che il regno dIItalia, fonte originaria ed inesauri%ile di %riganti, dopo
dicci anni di repressioni spietate, di stragi e di proscrizioni senza nu&ero, dopo sparso a torrenti il sangue di
&igliaia e &igliaia deIsuoi soldati e dopo consu&ali forse pi= di centocin6uanta &illioni, si !ede %rulicare i
%anditi, non pure nel &ezzogiorno dei paesi che occupa, &a anche nel centro: ondI1 costretto a &antenere da
circa 6uindici decine di &igliaia di %aionette, per conser!are alla &en &ale un poIdi 6uella sicurezza pu%%lica,
che nei Do&inii del Papa si gode i&pertur%ata ed a costo !enti !olto &inore.
Conclusione di tutto cio 1, che adun6ue lIini6uit3 ha &entito a s1 stessa, e &erita&ente il $egno settario di
6uesta po!era Italia porta la pena deI suoi delitti e lIinfa&ia delle sue calunnie, a!!erandosi ancora in
ci2 il detto di!ino, che per 6uae peccat 6uis, per #aec et tor6uelurA
.9<
.

-a ri!ista gesuita ripropone!a, dun6ue, la tesi che lorigine del flagello del
%rigantaggio era @lIin!asione ar&ata del Pie&onte nellIItalia &eridionale e lIusurpazione
fatta!i del suo indipendente o!ernoA, nello stesso te&po a&&ette!a @che il carattere
politico del %rigantaggio degener2 pian piano in cri&inoso: a tale che le %ande, le 6uali
pri&a co&%atte!ano aspra ed ostinata guerra dIindipendenza, a &ano a &ano che se ne
ritira!ano i &igliori condottieri e soldati del legitti&o $e delle Due Sicilie riparatosi in
$o&a, si trasfor&arono in tur%e di ladroni e di &alfattori? aizzati agli assassinii ed alle
ru%erie, 6uali da spirito di !endetta, 6uali da istinto di !iziosa natura, 6uali da errore di
&ente e 6uali da turpe cupidit3 dIinteresseA
.99
.
Juattro anni di lotta serrata al %rigantaggio erano costati un patri&onio per le casse
dello Stato Pontificio:

@I dispendii straordinarii che il o!erno del Santo Padre ha do!uto sopportare, nella condotta di 6uesta
i&presa, salgono alle cifre seguenti.
I dispendii straordinarii che il o!erno del Santo Padre ha do!uto sopportare, nella condotta di 6uesta
i&presa, salgono alle cifre seguenti.

.97
-indice della ri!ista non indica lautore, iaco&o Martina ha rile!ato che @di 6ueste &aterie si occupa!a in genere
il direttore della ri!ista P. PiccirilloA B0io I5, p. .55 n. .>;C.
.9:
@-a Ci!ilt3 cattolicaA, .: B.9:7C, pp. 4:0(4:4.
.9<
I!i, pp. :79(:7>.
.99
I!i, p. :5>.
Per pre&ii, onde si 1 ri&unerato lIarresto o
lIuccisione dei %riganti negli scontri colle &ilizie, -ire .9>,;;:: 5:.
Per soprassoldi alle truppe, soldi e soprassoldi a
gli ausiliarii di riser!a, ragguagliata&ente .,4.5,0;5: 5<.
II che d3 la cifra totale di OOOOOOOOO. -ire .,7:4,0.;: >4A
.9>


-e autorit3 pontificie presero la lotta al %rigantaggio co&e lulti&o espressi!o pretesto
per lodare il !alore delle &ilizie di Pio IH:

@Aggiungasi a 6uesti naturali ostacoli, che gli stessi +rancesi giudica!ano ardui al so&&o, lIinesperienza delle
truppe, non esercitate a un tal genere di guerra, che non di rado stanca e disani&a soldatesche le pi= !alorose?
a!endosi a fare con partigiani praticissi&i dei siti, i 6uali pi= cogli agguati e colla fuga, che alla scoperta e di
pi1 fer&o pro!ocano i co&%atti&enti.
"ppure ci2 non ostante le truppe del Pontefice, con una costanza e con una %ra!ura degna di grandissi&a
co&&endazione, son !enute a capo di s&or%are tutti 6uei &onti, e tutte 6uelle sel!e, e tutte 6uelle paludi dai
&al!i!enti che ostinata&ente !i si annida!ano. Anzi si pu2 dire con !erit3, che in 6uesta dura ca&pagna, fatta
a &ula a &ula da tutti i corpi dellIesercito pontificio, scorti e spalleggiati se&pre dallIi&pareggia%ile
gendar&eria esso si addestr2 a 6uella prontezza, a 6uellIaudacia ed a 6uella gagliardia, di cui diede poscia
pro!e cosi splendide nellIautunno .9:<, ri%uttando lIin!asione gari%aldesca e trionfando delle &asnade
ne&iche, in forse pi= che trenta %elle fazioniA
.>;
.

Di l8 a pochi &esi per2 i cannoni pie&ontesi e la %reccia di Porta Pia a!re%%ero
disperso lesercito del Papa e con esso il potere te&porale di Pio IH.
Anche Sezze, o!!ia&ente, il 0; sette&%re .9<; !ide definiti!a&ente a%%assati gli
ste&&i pontifici, ader8 con il ple%iscito al $egno dItalia ed elesse co&e pri&o sindaco
+elice Daccheo
.>.
. Da parte della chiesa locale lunica for&a di protesta tras&essa dalle
fonti fu 6uella del parroco di S.+rancesco Sa!erio il 6uale annot2 su un registro
parrocchiale la sua fer&a opposizione ad una richiesta fattagli alle autorit3 che di fatto
do!ette assecondare:

@Cedendo alla +orza consegno 6uesto li%ro parrocchiale protestando contro loppressione.
Suso .< fe%%raXo .9<.
-uigi Curato MelitrandoA
.>0



Sezze, +ontana in P.za De Magistris, detta di Pio IH, costruita nel .9::

.9>
I!i, pp. :7:(:7<.
.>;
I!i, pp. :75(:77.
.>.
Cfr. M#-I,A$I, Sezze dal 181 al 1870, pp. 0:<(0:9.
.>0
ACCS, Fondo !ibri canonici, Parrocchia di S. +rancesco Sa!erio, !iber matrimoniarum 186=-188?, p. 54.