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Conduzione dei
generatori di vapore
Lezione 7
Corso Avanzato
a cura di Abaco Group s.r.l.
Abaco Group
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Bilancio termico
e
Rendimento dei generatori
Abaco Group
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Bilancio termico
Il bilancio termico esprime il calcolo numerico
con cui si applica il principio di conservazione
dellenergia ad un generatore di vapore.
Abaco Group
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Bilancio termico
In condizioni di regime stazionario, lenergia
termica entrante nel sistema uguale a quella
uscente, comprendendo nel termine di energia
termica anche quella chimica e le eventuali altre
forma di energia che si trasformano in energia.
Abaco Group
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Bilancio termico
Lapplicazione pratica del principio di
conservazione dellenergia ad un generatore di
vapore porta allespressione per il bilancio
termico:
Abaco Group
Q
c
+ Q
a
= Q
v
+ Q
f
+ Q
d
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Bilancio termico
in cui:
Abaco Group
Q
c
= potenza termica sviluppata dalla combustione
H
i
= potere calorifico inferiore

c
= portata in massa o consumo nellunit di
tempo del combustibile
Q
c
= H
i

c
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Bilancio termico
Abaco Group
Q
a
= potenza termica introdotta con lacqua di
alimento
c
a
= calore specifico massico

a
= portata dellacqua di alimento
t
a
= temperatura in ingresso
Q
a
= c
a

a
t
a
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Bilancio termico
Abaco Group
Q
v
= potenza termica uscente con il vapore
prodotto

v
= portata del vapore o produzione del vapore
h
v
= contenuto termico o entalpia del vapore
prodotto
Q
v
=
v
h
v
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Bilancio termico
Abaco Group
Q
f
= potenza termica uscente per effetto del calore
sensibile dei fumi
c
f
= calore specifico volumico dei fumi

c
= portata in massa del combustibile
v
f
= volume dei fumi prodotto per kg di combustibile
t
f
= temperatura dei fumi alluscita
t
e
= temperatura dellambiente esterno
Q
f
= c
f

c
v
f
(t
f
- t
e
)
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Bilancio termico
Abaco Group
Q
d
= potenza termica dispersa nellambiente per
convezione ed irraggiamento [kcal/h o MW]
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Bilancio termico
Rappresentazione schematica delle voci del bilancio termico per un
generatore di vapore
Abaco Group
Q
a
Q
v
(contenuto termico
del vapore)
(contenuto termico
dellacqua di alimento)
Q
f
Q
c
(calore sviluppato
dal combustibile)
(calore sensibile
dei fumi)
Q
d
(calore disperso
dalle pareti)
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Bilancio termico
La quantit di calore sviluppata dalla
combustione, pi lenergia termica posseduta
dallacqua di alimento, deve essere uguale alla
energia termica posseduta dal vapore prodotto,
pi il calore perso al camino pi il calore
trasmesso attraverso le pareti del generatore e
ceduto allambiente.
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Bilancio termico
Nellespressione si suppone di essere in regime
stazionario e cio che temperatura, pressione,
carico e livello dellacqua nel generatore restino
costanti nel tempo.
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Bilancio termico
Dividendo lequazione che esprime il bilancio
termico in termini di quantit di calore (o di
potenze termiche) per lenergia (o la potenza)
introdotta con la combustione del combustibile Q
c
e moltiplicando per 100 si trova la relazione tra il
rendimento e le perdite.
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Bilancio termico
Abaco Group
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Bilancio termico
Abaco Group
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Bilancio termico
Abaco Group
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Bilancio termico
Rappresentazione schematica delle voci del bilancio termico per un
economizzatore
Abaco Group
Q
ai
Q
au
(contenuto termico
dellacqua di
alimento in uscita
dalleconomizzatore)
(contenuto termico dellacqua
di alimento in ingresso
alleconomizzatore)
Q
fu
Q
fi
(calore sensibile
nei fumi in ingresso
alleconomizzatore)
(calore sensibile residuo
nei fumi in uscita
dalleconomizzatore)
Q
de
(calore disperso dalle
pareti
delleconomizzatore)
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Bilancio termico
Rappresentazione schematica delle voci del bilancio termico per un
preriscaldatore
Abaco Group
Q
ai
Q
au
(contenuto termico dellaria
in uscita dal
preriscaldatore ed
alimentata dal bruciatore)
(contenuto termico dellaria
ambiente in ingresso)
Q
fu
Q
fi
(calore sensibile
nei fumi in ingresso
al preriscaldatore)
(calore sensibile residuo
nei fumi in uscita dal
preriscaldatore)
Q
dp
(calore disperso dalle
pareti del
preriscaldatore)
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Bilancio termico
Ricapitolando, con lespressione bilancio termico
si intende la valutazione globale del calore speso,
del calore utilizzato e di quello perso, secondo le
definizioni precedentemente esposte.
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Bilancio termico
Il bilancio termico pu essere effettuato:
in maniera diretta;
in maniera indiretta.
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Bilancio termico diretto
Il bilancio termico diretto si effettua misurando il
calore speso, il calore utilizzato, il calore perso al
camino (sensibile e per incombusti) e per differenza
il calore perso per convezione, irraggiamento e
cause varie.
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Bilancio termico indiretto
Il bilancio termico indiretto si effettua misurando il
calore speso, il calore perso al camino, valutando
con luso di opportuni diagrammi o correlazioni le
altre perdite e calcolando per differenza il calore
utilizzato.
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Correlazione
=
studio delle interdipendenze esistenti tra le
grandezze che intervengono nella descrizione di
un fenomeno fisico
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Esempio
Generatore di vapore del tipo a tubi da fumo,
pressurizzato, in cui si aumenta leccesso di aria
comburente, mantenendo invariata la quantit di
combustibile bruciata.
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Lapplicazione pratica del principio di
conservazione dellenergia ad un generatore di
vapore porta allespressione per il bilancio
termico:
Q
f
= c
f
v
f
(t
f
-t
e
) m
c
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
in cui:
Q
f
= calore perduto
c
f
= calore specifico medio volumico dei fumi
v
f
= volume dei fumi per unit di massa di
combustibile bruciato
(t
f
-t
e
) = differenza tra la temperatura dei fumi e la
temperatura ambiente
m
c
= massa di combustibile bruciato
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Allaumentare del calore perso diminuisce quello
utilizzato e diminuisce quindi il rendimento.
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Considerando la variazione di temperatura al
camino, poich la temperatura della fiamma
funzione diretta del potere calorifico e funzione
inversa del volume dei prodotti della combustione,
allaumentare delleccesso daria, la temperatura
diminuisce.
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Diminuisce quindi molto il calore trasmesso per
irraggiamento, che funzione della quarta potenza
della temperatura assoluta della fiamma.
Lirraggiamento peraltro minore anche perch,
aumentando leccesso daria, diminuiscono le
dimensione della fiamma e quindi la superficie
irradiante. I fumi pertanto escono pi caldi dalla
camera di combustione.
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Il volume dei prodotti della combustione, che
escono dalla camera di combustione, in questo
caso pi grande, sia per laumento dellaria in
eccesso, sia per la maggior temperatura; aumenta
di conseguenza la velocit di efflusso dei fumi.
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Nel fascio tubiero, in cui la trasmissione avviene
principalmente per convezione, si ha, per
laumentata velocit dei fumi e per il maggior salto
termico, un aumento dello scambio di calore.
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Se il rapporto tra il calore trasmesso per
irraggiamento e quello trasmesso per convezione
inizialmente prossimo ad uno, pu accadere che la
temperatura alla base del camino resti pressoch
invariata.
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Se lo scambio di calore per irraggiamento fosse
predominante, la temperatura salirebbe; per contro
la temperatura sarebbe pi bassa se viceversa
fosse predominante lo scambio per convezione.
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Dopo aver aumentato leccesso daria gli strumenti
rilevano che:
In camera di combustione la pressione aumenta.
Alluscita della camera di combustione la
temperatura dei fumi in genere aumenta.
La temperatura della fiamma pi bassa.
La pressione del vapore, a parit di richiesta,
tende a diminuire.
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
La pressione alla base del camino potr essere
uguale o lievemente superiore.
La temperatura alla base del camino rester
praticamente invariata.
La percentuale di CO
2
diminuisce e l O
2
aumenta nei prodotti della combustione.
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Se si disponesse della strumentazione
necessaria si vedrebbe che aumenta la
temperatura a cui inizia la condensazione del
vapore dacqua contenuto nei prodotti della
combustione; in pratica si abbassa il punto di
rugiada.
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Correlazioni tra parametri
della combustione
Abaco Group
Si pu avere anche una diminuzione dellindice di
opacit, ove inizialmente fosse stato elevato,
risultando i fumi pi diluiti.
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Indagini e prove di
rendimento
Con indagini chimico-fisiche e prove di
rendimento si indicano le operazioni di controllo
della combustione che vengono effettuate sugli
impianti termici dai funzionari tecnici dellEnte
pubblico preposto al controllo.
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Indagini chimico-fisiche
L indagine chimico-fisica in particolare consiste:
a) nellanalisi dei prodotti della combustione
limitata, di solito, alla ricerca della percentuale di
anidride carbonica (CO
2
); pu comprendere
anche la determinazione dellossigeno (O
2
) e
dellossido di carbonio (CO);
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Indagini chimico-fisiche
b) nella determinazione della temperatura dei
prodotti della combustione alla fine del circuito di
utilizzazione ed eventualmente in altri punti del
circuito;
c) nella constatazione delle condizioni di tiraggio e,
soprattutto della determinazione del tiraggio
differenziale fra punti diversi del ciclo;
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Indagini chimico-fisiche
d) nellesame e nello studio delle registrazioni fatte
a cura dellutente e dei dati segnalati dagli
apparecchi di controllo esistenti, e ove occorra,
verificati.
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Indagini chimico-fisiche
Schema di posizionamento degli strumenti di un generatore di
vapore a tubi dacqua per lindagine chimico-fisica, la prova di
rendimento e per la determinazione delle emissioni inquinanti.
Abaco Group
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Indagini chimico-fisiche
Per lesecuzione dellindagine chimico-fisica
occorre:
un bocchello (diametro 30 mm) sul condotto di
carico dei fumi, necessario per limmissione di un
termometro e di tre sonde rispettivamente per
lanalisi del gas, per lopacimetro e per il
pressodeprimometro (posizione 1 in figura); nel
caso esistano recuperi di calore i rilievi devono
essere effettuati prima e dopo lapparecchio di
recupero;
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Indagini chimico-fisiche
un foro in camera di combustione per la sonda di
un pressodeprimometro (pos. 2 in fig.);
un attacco regolamentare per il manometro
campione, per la misura della pressione del
vapore (pos. 3 in fig.);
una presa per il rilievo della temperatura
dellacqua di alimento (pozzetto sulla tubazione
prima del gruppo di intercettazione);
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Indagini chimico-fisiche
rilievo della temperatura ambiente;
opportuno conoscere il carico di lavoro del
generatore oggetto della prova, mediante
contatori inseriti nella tubazione dellacqua di
alimento o su quella del vapore.
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Prova di rendimento
La prova di rendimento e di consumo consiste nel
rilievo di tutti gli elementi costitutivi del bilancio
termico.
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Prova di rendimento
Per lesecuzione delle prove di rendimento con
metodo diretto occorre conoscere esattamente,
come si detto, il calore fornito e quello utilizzato;
pertanto, oltre i rilievi elencati per lindagine
chimico-fisica, servono:
esatta misura del combustibile;
analisi chimica del combustibile;
misura dellacqua o del vapore;
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Prova di rendimento
Lesatta misurazione dellacqua introdotta o del
vapore prodotto, avviene in genere mediante
inserzione di flange tarate e impiego di manometri
differenziali.
Lanalisi del combustibile serve per la
determinazione del potere calorifico.
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Emissioni inquinanti
Si definisce emissione di un impianto linsieme di
sostanze che, dopo il ciclo di utilizzazione, vengono
scaricate nellatmosfera.
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Emissioni inquinanti
Nel caso di generatori di vapore, lemissione
costituita principalmente da:
anidride carbonica (CO
2
)
ossido di carbonio (CO)
ossido di zolfo (SO
2
e SO
3
)
ossido di azoto (NO
x
)
ossido di zolfo (SO
2
e SO
3
)
aria umida (O
2
+ N
2
+ H
2
O)
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Emissioni inquinanti
Altra tipologia di emissioni sono:
materiali particellari (fuliggine e cenere)
Idrocarburi incombusti (composti organici volatili)
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Emissioni inquinanti
Lo studio del meccanismo di formazione degli
inquinanti e la possibilit del loro controllo non ha
portato soltanto alla riduzione dellinquinamento
atmosferico ma anche ad una migliore utilizzazione
dei combustibili.
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Emissioni inquinanti
Nei generatori di vapore le operazioni inerenti al
controllo delle emissioni possono evidenziare
eventuali inidonei accoppiamenti dellapparato
bruciatore con la camera di combustione.
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Emissioni inquinanti
La formazione di fuliggine infatti conseguente alla
non appropriata geometria della fiamma rispetto
alla camera di combustione.
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Emissioni inquinanti
Abaco Group
Schema di posizionamento degli strumenti di un generatore di
vapore a tubi dacqua per lindagine chimico-fisica, la prova di
rendimento e per la determinazione delle emissioni inquinanti.
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Emissioni inquinanti
Abaco Group
Per il prelievo di inquinanti atmosferici occorre:
un bocchello con diametro interno 80 mm, posto
in posizione centrale, ad una distanza non
inferiore a 4 o 5 diametri (del camino) da ogni
eventuale strozzatura, cambio di direzione,
raccordo e simili; serve per introdurre la sonda di
campionamento necessaria per il prelievo del
materiale particellare (posizione 4 in figura);
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Emissioni inquinanti
Abaco Group
un bocchello di 20-30 mm, posto superiormente
al precedente alla distanza di circa 5 cm. Serve
per il rilievo della temperatura mediante
termometro (posizione 5 in figura).