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GIUBILEO

GIUBILEO
un avvenimento "gioioso" che ha radici
molto antiche, esattamente nell'Antico Testa-
mento, cio prima della nascita di Ges Cri-
sto. Si sentiva il bisogno di ricominciare da
capo, soprattutto per chi, a causa di disgra-
zie, aveva perso tutto: dalla casa alla propria
libert, dalla terra fino alla propria innocen-
za. Era ed un diritto di ogni persona riparti-
re da capo per vivere una vita dignitosa sia
sotto l'aspetto economico sia sotto l'aspetto
morale, per non vivere da schiavo e da per-
sona "marchiata" per tutta la vita. Questa
esigenza naturale, insita in ogni persona:
chi cos giusto, chi non sente il bisogno di
ricominciare da capo, di rinascere, dopo che
nella vita si accorge di aver sbagliato? "Chi
senza peccato scagli la prima pietra!"
Ges viene incontro a questo bisogno tanto
da far proprio il programma annunciato dal
profeta Isaia e nella sinagoga del suo paese
proclama: "Lo Spirito del Signore sopra di
me; per questo mi ha consacrato con l'unzio-
ne, e mi ha mandato per annunziare ai poveri
un lieto messaggio, per proclamare ai prigio-
nieri la liberazione e ai ciechi la vista; per ri-
mettere in libert gli oppressi, e predicare un
anno di grazia del Signore" (Le. 4,1,8). Con
la sua nascita in mezzo a noi, confermando
la sua promessa con le azioni e soprattutto
con la sua "Risurrezione dai morti", da Fi-
glio di Dio mostra che a tutti viene data que-
sta possibilit. Gi quindi con la sua nascita
inizia il Giubileo, cio un "lieto annuncio"
offerto a tutti coloro che vogliono riprendere
un cammino con coraggio e speranza certi di
raggiungere la meta: la piena comunione con
Dio Padre e con il Prossimo. Punto di par-
tenza quindi riconoscersi peccatori, "debi-
tori". Se ci sentissimo al contrario giusti e
"creditori" questa ricorrenza non solo non ci
"toccherebbe" ma ci darebbe fastidio. Al cre-
dente non solo viene data la possibilit, ma
anche i mezzi per raggiungere la purezza e la
serenit interiore che poi sfociano nei rap-
porti con il proprio prossimo. Gli strumenti
che vengono offerti sono la Parola di Dio
accolta come se fosse rivolta a ciascuno di
noi; una parola che se da una parte impegna,
dall'altra incoraggiante, compie quello che
promette. Sono i Sacramenti, in modo parti-
colare l'Eucarestia e la Riconciliazione, sen-
za di essi il nostro sforzo sarebbe vano, illu-
sorio.
4 giubileo
Da ultimo viene il Pellegrinaggio che non
va visto come un cammino verso una deter-
minata meta, ma come un "Cammino di
Conversione" verso il modello originario
(ecco il perch della Terra Santa), verso una
meta "ecclesiale" (le Basiliche di Roma o al-
tre Chiese significative come segno di una
Casa comune). Non bisogna trascurare, al
contrario va sottolineato fortemente, che si
pu "acquistare l'indulgenza" (vedi nota a
parte) anche andando in un "Luogo di Soffe-
renza" che pu essere un ospedale, una casa
di cura o presso una persona sofferente.
Sembra quest'ultimo un programma "mini-
mo", al contrario, se preso in costante consi-
derazione, diventa un vero Giubileo per noi
e per coloro a cui facciamo visita ("Ogni
qual volta avete fatto questo ... l'avete fatto a
Me").
Il Giubileo anche un forte richiamo a vive-
re la nostra conversione non solo in chiave
personalistica e cultuale, ma anche a livello
comunitario e sociale. Ecco perch come
comunit parrocchiale siamo chiamati a
compiere dei gesti concreti che vanno da Ri-
tiro parrocchiale al Pellegrinaggio od altri
appuntamenti che verranno resi noti su que-
sto fascicolo o nel corso dell'anno. A livello
sociale facciamo nostra la richiesta a tutto il
Parlamento italiano perch condoni il debi-
to che alcuni stati africani (Zambia e Gui-
nea) hanno nei confronti dell'Italia. Da tene-
re presente che il Giubileo del 2000 solo
un "anniversario", quasi un pro-forma; come
credenti possiamo vivere il Giubileo ogni
qual volta ci mettiamo in comunione con
Dio e con il nostro prossimo attraverso la
Celebrazione dell'Eucarestia domenicale.
DON EUGENIO
come acquistare l'indulgenza
"Chi senza peccati scagli fa prima pietra! La
frase detta da Ges 2000 anni or sono vale anco-
ra oggi per tutti, nessuno escluso. Noi tutti ab-
biamo le "mani sporche"e sentiamo il bisogno di
lavarle senza infangare nessuno. Ges venuto
proprio per questo: "Non sono venuto per i giu-
sti ma per i peccatori", si fa carico delle nostre
colpe, anzi quasi ci scusa, "perdona loro perch
non sanno quello che fanno".
Questo non vuol dire che noi possiamo starcene
tranquilli come se il perdono fosse un affare au-
tomatico. Dio in Ges Cristo ci dona il perdono
se noi siamo pentiti, per tocca a noi fare tutto
quello che possiamo per riparare il male. Se per
esempio abbiamo rubato chiaro che dobbiamo
restituire il quanto o se abbiamo offeso qualcuno
chiedergli perdono.
Altri peccati per non si possono materialmente
riparare^ ecco perch nasce il bisogno di fare
qualche cosa che ci "metta il cuore in pace", che
ci purifichi. questo bisogno di sentirci in pace
che non ci pu essere dato se non dalla Chiesa
che una comunit dove convivono santi e pec-
catori, la Grazia sovrabbondante di Dio e la de-
bolezza umana. La santit e la Grazia vengono
elargite dalla Chiesa a noi ancora viventi e an-
che a coloro che sono morti attraverso appunto il
nostro pentimento, il nostro cammino di conver-
sione ("pellegrinaggio"), e attraverso i tanti pic-
coli-grandi gesti di bont e di solidariet che sia-
mo chiamati a compiere per "guadagnare l'indul-
genza " di Dio non solo per noi ma anche per i
nostri morti. L'Indulgenza si acquista facendo
nostro un atteggiamento, uno stile di "continua
indulgenza" che non una sopportata penitenza
ma un cuore sempre grande e generoso.
giubileo 5
alcuni segni
1. CELEBRARE I SACRAMENTI come avvenimenti che "marcano" in positivo la
nostra vita: il Giubileo lo si celebra ogni domenica con l'Eucaristia: Sacramento di Co-
munione e di Riconciliazione.
2. FAR PROPRIA, con la lettura e la riflessione, LA PAROLA DI DIO proclamata
alla Domenica oppure nell'accostamento personale. Si invita a portare a casa il fogliet-
to con le Letture della S. Messa per rileggerlo. In fondo alla chiesa si potr leggere
personalmente le letture bibliche del giorno attraverso il Lezionario Liturgico.
3. PARTECIPARE AL RITIRO PARROCCHIALE (21-22-23 giugno) non soltanto
come premessa al Pellegrinaggio Giubilare, ma anche per cogliere in profondit le
conseguenze del Giubileo sia a livello personale che comunitario.
4. IL PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE al Santuario della Madonna della
Misericordia a Savona previsto per DOMENICA 2 LUGLIO. Saremo accolti ed aiutati
da mons. Dante, vescovo di Savona.
5. A secondo delle proprie disponibilit e capacit, cogliere l'occasione del Giubileo
per dare un "taglio" a ci che riconosciamo essere di negativo nel nostro passato, op-
pure per una "svolta coraggiosa" intraprendendo gesti di bont e di solidariet.
6. Farci carico delle situazioni di povert e di miseria di tante popolazioni del mondo e
di tante situazioni di schiavit per fare pressione su Parlamento italiano perch condo-
ni il debito che, in modo particolare lo Zambia e la Guinea, hanno contratto con l'Italia.
7. Partecipare alle iniziative di Carit in "modo solido" proposte durante l'anno e, in
modo particolare, durante la Quaresima.
6 il giubileo dei gruppi parrocchiali
... dalla caritas
Una delle esperienze che molti di noi vivranno durante il Giubileo quella del pellegrinag-
gio: un viaggio insieme ad altri in luoghi in cui vivere una esperienza di incontro, confronto e
celebrazione della fede.
Si sogna di andare nella terra di Ges, di raggiungere e sostare nei luoghi in cui Lui vissuto
e da cui incominciato un modo nuovo di viaggiare nella vita. Molti hanno l'occasione di vi-
sitare anche luoghi significativi per la memoria dei santi che vi hanno operato e di sostare
contemplando lo stesso orizzonte, toccando con mano le stesse cose che hanno suscitato at-
teggiamenti e gesti concreti e originali di spiritualit. importante conoscere i luoghi dove
Ges ha vissuto, ha parlato e ha operato dei segni, ritornare alle origini della fede e rinnovare
i doni della fede, speranza e carit.
importante conoscere i luoghi dove hanno vissuto e operato i santi, riconoscere in loro dei
modelli di vita ed esprimere devozione e stima.
Ma non ci si pu limitare a fare una visita, come se si trattasse di un museo, e a sognare no-
stalgicamente il passato.
necessario quindi viaggiare e visitare i luoghi significativi per la vita cristiana, ma soprat-
tutto importante riuscire a concretizzare il messaggio a cui Ges da corpo e voce, in partico-
lare:
sul piano individuale e di gruppo attraverso:
> l'adozione di stili di vita pi sobri, generatori di meno sprechi, pi visibilmente ca-
ratterizzati da scelte di condivisione;
> la pratica di comportamenti realmente solidali verso gli stranieri presenti in Occidente,
soprattutto per quanto attiene i problemi dell'inserimento sociale;
> l'obiezione di coscienza nei confronti di misure legislative che penalizzano o co-
stringono alla clandestinit ed alla marginalit;
> il coinvolgimento vigile e attivo nei progetti di aiuto e cooperazione con le realt del
Sud del mondo;
il giubileo dei gruppi parrocchiali 7
... dalla caritas
sul piano delle relazioni internazionali attraverso:
> l'esame del problema del debito estero dei Paesi poveri;
> l'avvio di politiche nuove e pi eque nei rapporti e nella cooperazione tra gli Stati;
> l'assunzione, come cittadini, del compito di premere sui governi perch pratichino po-
litiche pi giuste, rispettose del diritto alla vita, in tutti i suoi aspetti, e di ogni altro di-
ritto.
C' bisogno, anche oggi, di persone che diano una mano al Signore, che comincino a pensare,
a parlare e ad agire coerentemente, facendosi prossimi all'altro, assumendosi il ruolo e l'impe-
gno di colui che riscatta e libera.
Forse il 1 gennaio 2001 ci sveglieremo in un mondo non diverso da quello che avremo la-
sciato la notte del 31 dicembre, e tuttavia noi dovremo continuare a nutrire la speranza che
qualcosa di nuovo possa nascere: sar cos, se ancora saremo persone che sceglieranno quale
proprio compito il pensare e progettare e vivere la vita non come volont di autoaffermazio-
ne, ma semplicemente come dono. Perch laltro, ogni altro,
viva e viva pienamente.
Per questo ci sembra significativo richiamare alcune proposte che, all'interno della nostra co-
munit parrocchiale, possono diventare un ambito di impegno per ciascuno di noi, affinch il
Giubileo possa tradursi in gesti di carit e attenzione ai fratelli:
> sostenere e partecipare alla gestione del locale di accoglienza che si trova presso la
casa parrocchiale;
> contribuire al fondo di solidariet con offerte, anche periodiche, sul c/c 1325 presso la
Banca Briantea, intestato "Parrocchia dei SS. Vittore e Defendente - conto Caritas",
oppure attraverso prestiti gratuiti, da concordare con don Eugenio;
> acquistare mensilmente i prodotti del commercio equo-solidale presso il "mercatino"
allestito in oratorio;
> dare la propria disponibilit per visitare gli ammalati della nostra comunit che si tro-
vano in ospedale,
> partecipare agli incontri di approfondimento sulle tematiche giubilari, che si terranno
in collaborazione con la Biblioteca Comunale durante i prossimi mesi.
Invitiamo perci chi fosse interessato ad aderire alle varie iniziative e a partecipare alle riu-
nioni periodiche della Caritas parrocchiale, che vengono pubblicate sul foglietto della setti-
mana. Vi aspettiamo!
Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta dei generi alimentari
promossa dai ragazzi dell'oratorio a favore della "mensa dei poveri" a Como.
Grazie per la grande genetta dimostrata!
8 il giubileo dei gruppi parrocchiali
... dai catechisti
Nell'incontro del 2 marzo noi catechisti ab-
biamo, tra le altre cose, riflettuto sul tema del
Giubileo.
Come celebrare il Giubileo? Come fare in
concreto perch quest'anno di grazia sia per
noi e per i nostri ragazzi un anno di profonda
conversione?
Come gruppo ci siamo proposti di partecipa-
re ogni mese ad una messa celebrata per tutti
i catechisti per pregare tutti insieme, per of-
frire al Signore le nostre fatiche e le nostre
gioie, e per ricevere dallo Spirito Santo nuo-
va forza e coraggio per saper trasmettere con
entusiasmo la sua parola.
Inoltre, siccome il Vangelo un "pilastro"
per la vita quotidiana di un cristiano ed im-
portante riuscire a capire bene quello che
Ges ci dice, ci siamo impegnati a partecipa-
re con maggior attenzione alla messa dome-
nicale, a riprendere in mano il
foglietto per rileggerlo con calma e, in ogni
incontro di catechismo, riproporre ai bambini
il Vangelo della domenica, spiegandolo e cer-
cando di scoprire con loro il messaggio di
Ges e come viverlo ogni giorno. Questi
sono alcuni piccoli impegni che ci assumia-
mo per aiutare noi stessi e gli altri a capire e
a vivere meglio quest'anno giubilare.
... dalle famiglie
In questo anno giubilare, il gruppo famiglia,
come impegno particolare, ha deciso di ri-
prendere gli incontri mensili, seguendo un
sussidio specifico per vivere il giubileo in fa-
miglia. Ci incontriamo ogni seconda domeni-
ca del mese e riflettiamo su un tema che par-
te sempre da un brano del Vangelo.
Guidati da domande per la riflessione, cer-
chiamo insieme di confrontarci per poter me-
glio comprendere il significato del Giubileo e
poi viverlo nelle nostre famiglie e nella no-
stra comunit.
Come momenti forti condivideremo domeni-
ca 12 marzo un pomeriggio di ritiro presso il
Monastero di Vertemate; guidati da un Padre
continueremo il nostro cammino.
Nel mese di maggio, come ogni anno, cele-
breremo insieme a tutta la comunit, la festa
degli Anniversari di Matrimonio, preceduta
da alcuni incontri di preparazione aperti a
tutte le famiglie.
Ci auguriamo che nuove coppie si uniscano a
noi per condividere questi momenti, spinti
dalla forza dello Spirito Santo, anima del
Giubileo. La stessa forza doni a noi il corag-
gio di aprire il nostro cuore al confronto e al
dialogo, che diventano ricchezza per noi e
per gli altri.
il giubileo dei gruppi parrocchiali 9
dal GAM
Dal 1970 si costituito nella nostra parroc-
chia il Gruppo Appoggio Missionario, il
GA.M.
Esso aveva lo scopo di aiutare Padre Giusep-
pe e Suor Amelia, missionari in Africa.
Da allora il G.A.M. ha continuato ad esistere,
anzi ha allargato ed approfondito il suo impe-
gno di aiuto e sostegno, man mano che si pre-
sentavano nuove situazioni.
Attualmente il nostro Gruppo Missionario si
sente particolarmente impegnato:
- nella testimonianza di una vita semplice,
basata sul Vangelo, come segno di condivi-
sione con tanti uomini che soffrono e sono
abbandonati
- nella conoscenza del mondo e delle missio-
ni:
* attraverso incontri con i missionari
* attraverso la corrispondenza
* mediante la diffusione della stampa missio-
naria
- nella raccolte di fondi che viene fatta:
a) attraverso una autotassazione periodica,
annuale, semestrale o mensile: ognuno da
quello che pu e che ritiene pi utile
b) durante il banco vendita, che viene prepa-
rato e gestito da tutti in occasione del Natale
c) nella giornata del G.A.M.
- nella preghiera personale e comunitaria per
richiamarci continuamente all'Amore di Dio
che si dona a tutti.
****
Nell'ultimo decennio il Gruppo si impegna-
to a dare il proprio contributo:
1) per l'Ospedale di Kalongo, in Uganda;
2) a Padre Philip Zema, il missionario africa-
no che abbiamo adottato dopo la morte di Pa-
dre Giuseppe;
3) a Suor Amelia, missionaria in Kenya ed ai
suoi Pokot;
4) ad Ambrogio, focolarino in Camerun;
5) a Patricio Bautista, il nuovo seminarista fi-
lippino che abbiamo adottato insieme alla no-
stra Parrocchia;
6) al Seminario Diocesano di Como;
7) a vari popoli che si trovano in situazioni di
emergenza.
****
Il 2000 bussa in modo speciale alle porte del-
la nostra coscienza e del nostro cuore:
quest'anno ricorre infatti il nostro 30 di fon-
dazione e ci sembra molto significativo il fat-
to che esso coincida con lANNO SANTO
che tutti ci chiama a conversione ed impegno.
Come segno concreto per celebrare in unit
con tutti i cristiani e con tutto il mondo que-
sto grande GIUBILEO, il G.A.M. ha deciso
di sottoscrivere due nuove adozioni a favore
degli scolari di Suor Amelia. Ogni adozione
comporta una spesa annua di Lit. 300.000.= e
deve essere assunta per tutto il ciclo scolasti-
co del figlio adottivo (circa 6 anni).
Ci sembra un modo continuativo per dare af-
fetto a questi giovani africani "investendo"
sulla loro formazione per un futuro dignitoso,
cos come Suor Amelia stessa ci chiede nella
sua ultima lettera. A questo primo passo af-
fianchiamo inoltre l'impegno personale di
ogni membro del G.A.M. a promuovere e di-
vulgare la possibilit delle adozioni a distan-
za nell'ambito del paese e delle nostre cono-
scenze, cos che un sempre pi folto gruppo
di ragazzi Pokot si senta "gemellato" con Ro-
nago e possa sperare in un avvenire migliore.
IL G.A.M.
10 gruppo gam
PATRICIO BAUTISTA
Nato il 17 MARZO 1972
a TAWAGAN
studente di FILOSOFIA
nel seminario di CALAPAN
(FILIPPINE)
si prepara al sacerdozio a
servizio della Chiesa di
CALAPAN
ultime da Kalongo
Proponiamo a tutti i Ronaghesi le ultime
informazioni provenienti da Kalongo e
che sono state pubblicate sul "Settimanale
della Diocesi" del 22 gennaio scorso dopo
che in redazione - tramite un'agenzia mis-
sionaria - erano giunte allarmanti notizie
di nuove guerriglie e disagi nei pressi del-
la missione di Kalongo.
Il Direttore del Settimanale, Don Agosti-
no Clerici, ha subito contattato Padre Egi-
dio Tocalli che - via computer - ha potuto
immediatamente rispondergli ed in parte
rassicurarlo. Don Clerici ha divulgato il
messaggio con l'augurio che esso ci aiuti
a farci sentire davvero "cattolici" e a ridi-
mensionare un po' le nostre piccole maga-
gne.
Ecco il testo inviato da Padre Egidio:
"Caro Don Agostino - quanto hai letto
corrisponde al vero. In effetti, per noi il
millennio si aperto con il ritorno della
guerriglia. Per ora siamo stati tranquilli in
quanto i gruppi di assassini sono stati alla
larga, girandoci attorno. Sento invece che
altrove sparano (verso Gulu e Kitgum) e
uccidono, rubando e portando via gente.
Pare che nel governo di Kartoum (Sudan)
ci sia lotta tra il Presidente El Bashir e
Turabi, capo religioso e anima nera del
fondamentalismo. Proprio lui - pare - usa
ora della guerriglia qui da noi per vendi-
carsi contro il suo presidente che tenta la
pacificazione con l'Uganda. Che dire?
Preghiamo assieme per la Pace. Ti sono
grato se informi ora gli amici di Kalongo
e di Padre Giuseppe dal Settimanale onde
preghino con noi per la Pace. In questo
momento ho due medici ugandesi, un ita-
liano e una tedesca, per cui non va male.
Le nostre quindici infermiere ostetriche
sono state tutte promosse agli esami stata-
li e questa una gioia grande. Un abbrac-
cio a te e a tutti gli amici.
Padre Egidio".
gruppo gam 11
ci scrive suor Amelia
Amakuriat, 30.01.2000
Carissimi, come va? Come avete passato il Nata-
le?
Mi ero proposta di scrivervi pi di frequente, ma
novembre e dicembre sono mesi cos pieni di at-
tivit! Abbiamo avuto la preparazione della visita
Pastorale e delle Cresime, poi la preparazione del
Natale e quindi... Per sono pi che mai unita a
voi e come sempre mi sento accompagnata e so-
stenuta da voi.
Ho ricevuto il primo foglietto che accompagner
la beatificazione del nostro Padre Giuseppe.
Quanto l'ho gustato! Spero proprio che tutti noi
Ronaghesi siamo aperti ad accogliere tutte le
grazie che il Signore vuole donarci attraverso lui.
Ringrazio di cuore per tutto ci che feto e che mi
avete mandato, per le adozioni e per il lascito di
6.000.000 da Lucietta.
Riguardo le adozioni sto preparando qualche
foto. In questo periodo per la fame molte fami-
glie hanno migrato col bestiame. La scuola ria-
prir il 10 c.m., quindi penso di farne un buon
numero e di averle pronte per le vostre richieste.
Ad ogni modo per ora vi chiedo di andare avanti
con le adozioni, perch la scuola costa ed abbia-
mo un grande assenteismo proprio per questo.
Purtroppo il Kenya sta andando male sia per il
Governo che per le malattie, come senz'altro sa-
rete aggiornati.
Noi, con il Vescovo a capo, non vogliamo creare
dei poveri che vivono bussando sempre alla por-
ta, anche perch il Pokot di per s dignitoso e
autosufficiente. Ecco quello che si vuol fare:
dare una spinta dignitosa specialmente nell'edu-
cazione!
Ciao carissimi. Continuiamo ad accompagnarci
in questo ANNO GIUBILARE, tenendo presente
sempre questa grande famiglia umana che il
mondo intero! Vostra aff. ma
SUOR AMELIA
BILANCIO G.A.M. 1999
ENTRATE USCITE 10.03.99
Residuo 1998 Lit.
1.519.000.= Per adozione seminarista Ope-
ra S .Pietro apostolo
Lit.
700.000.=
Adesioni mensili e trime-
strali
Lit.
3.850.000.= Per Ambrogio
Lit.
2.000.000.=
Giornata G.A.M. Lit.
2.800.000.= Per Ospedale Kalongo
Lit.
4.000.000.=
Ragazzi Cresima per Ka-
longo
Lit.
1.300.000.= Per Padre Philip Zema
Lit.
2.000.000.=
Fooc e Fiam Lit.
1.000.000..= Per Suor Amelia
Lit.
6.900.000.=
Donazione Lucia Primett Lit.
6.000.000.= 07.02.2000 adozione semina-
rista indigeno
Lit.
600.000.==
Banco Vendita Lit.
5.150.000.= 20.02.2000 a Suor Caterina
Lit.
2.000.000.=
Lit.
21.619.000.=
Lit.
18.200.000.=
Rimanenza
Lit.
3.419.000.=
ADOZIONI SUOR AMELIA
N 10 adozioni da 9 famiglie
N 3 adozioni dal Gruppo Anziani
per un totale di Lit. 4.000.000.=
*******************************
UN GROSSO GRAZIE A TUTTI !!!
12 gruppo gam
insieme a Suor Caterina, nel ricordo di Padre Giu-
seppe, verso una nuova missione
Se vero che noi siamo vicini a Kalongo
pur anche vero che Kalongo non sta lontano
da noi molto a lungo. Cos stato durante le
S: Messe di sabato 19 e domenica 20 febbra-
io quando - discreta, forte e semplice - Suor
Caterina Marchett venuta a salutarci prima
di partire verso la sua nuova destinazione in
Kenya, come educatrice sanitaria a Kitalem
dove vive una comunit di profughi sudanesi.
Vederla salire all'altare per portare la sua te-
stimonianza e il suo messaggio, sentirla dire
di essere felice di trovarsi nella chiesa dove
Padre Giuseppe ha ricevuto i sacramenti, e
nella comunit da dove Dio l'ha chiamato,
stato molto commovente.
Cos toccanti sono state le sue parole nel rie-
vocare i trent'anni d'Africa, ed in particolare i
ventidue trascorsi lavorando come ostetrica al
fianco di Padre Giuseppe. Nel ricordare i pic-
coli, grandi gest di questo straordinario
uomo di Dio, le cui mani di sacerdote e di
medico elevavano sull'altare Ges Eucaristia
e, con lo stesso rispetto, amore e delicatezza,
"vedevano" e toccavano Ges nel corpo dei
sofferenti per visitare, operare, guarire, salva-
re. Raccontando poi di alcuni suoi "interven-
ti" dal Ciclo, Suor Caterina ci ha raccoman-
dato di non lasciarlo disoccupato lass, ma di
"tirargli la veste" quando siamo in difficolt.
Rivolgendosi in particolare ai giovani e ai ra-
gazzi, ella li ha esortati a chiedergli che qual-
cuno di loro possa prendere il suo posto.
La chiamata di Dio un miracolo d'amore -
per il prescelto e per tutti gli uomini - cos
come lo anche nel caso di Suor Caterina
che, dopo una vita trascorsa in Africa, ha ri-
petuto ancora una volta il suo s.
Noi ascoltandola, lo abbiamo capito e abbia-
mo risposto col calore di un applauso, la-
sciandoci offerte raccolte durante le S. Messe
a sostegno della nuova missione di Suor Ca-
terina. Sono state raccolte Lit. 1.070.000, a
cui si sono aggiunti i 2.000.000 da parte del
G.A.M.
Suor Caterina, quale segno del legame di
amicizia che da tanto tempo ci unisce, metti
in valigia e nel cuore anche il nostro grazie, il
nostro affetto e la nostra preghiera.
LA COMUNIT PARROCCHIALE DI RONAGO
ricordi di un chierichetto
Ascoltando le parole che Suor Caterina ha
pronunciato nella nostra chiesa il 19 febbraio
scorso, e in particolare la sua raccomandazio-
ne di "tirare la veste" a Padre Giuseppe, mi
tornato alla mente un episodio lontano della
mia infanzia quando, chierichetto di sette
anni, avevo assistito alla celebrazione della
Prima Messa di Padre Giuseppe Ambrosoli a
Ronago (era il 1955). All'uscita di chiesa, la
piazza era gremita di gente che voleva saluta-
re Padre Giuseppe. Immerso nella calca, mi
ritrovai accanto a due sorelle: l'Amelia e la
Serafina Somaini che, a loro volta, cercavano
di avvicinarsi al Padre. A fatica l'Amelia riu-
sc a farsi strada e a trovarsi in una posizione
pi favorevole.
Qualche istante dopo ritorn dalla sorella che
subito le chiese: "S'et riusida a saldal?" (Sei
riuscita a salutarlo?) "No - rispose l'Amelia -
per a gu tiraa la vesta: l' asee!" (No, ma gli
ho tirato la veste, abbastanza)
Per lei, per loro, era abbastanza: forse perch
avendolo conosciuto fin da bambino, aveva-
no istintivamente intuito e sperato nella gran-
dezza di quella vocazione d'Amore.
RINETTO CICERI
anagrafe parrocchiale 13
Sono entrati a far parte della Comunit Parrocchiale nel
1999 ricevendo il Sacramento del Battesimo
MARCHETTO NICOLAS, di Fabio e Miriam, il 10 gennaio
MAFFIA ALESSANDRO, di Giancarlo e Elisabetta, il 10 gennaio
RAVAZZOLO ERIKA, di Paolo e Sandra il 10 gennaio
TETTAMANTI FEDERICA, di Giuseppe e Aurora il 7 febbraio
FILACCHIONE ROBERTA, di Vittorio e Stefania il 27 giugno
ORECCHI NICOLO' BARDO, di Marco e Carla il 22 agosto
BONAZZA MANUEL, di Tiziano e Wanda il 3 ottobre
CARTISANO STEFANO, di Fabio e Fabiola il 3 ottobre
BIANCHI DAVIDE, di Enrico e Nadia il 5 dicembre
CAPUTO PIETRO, di Davide e Giuseppina il 5 dicembre
Hanno ricevuto il Sacramento della Confermazione il 30
maggio 1999
AMBROSOLI CAMILLA MOLETTA ANNA
BERNASCONI DAVIDE PELLEGRINO FRANCESCO
BIANCHI DANIELA PERON SERENELLA
BISAGNO MONICA POZZI SIMONE
CASOLINI DAVIDE PROVENZANO KATIUSCIA
CILIO NICOLAS ROSANNA JESSICA
CRISTIANO VITO SAMUELLI GIADA
GALLETTI DANIELA SIMIONI DANIELE
GALLI FRANCESCA VALERIOTI LUCA
GUARISCO ISABELLA VEDOVATO SARA
LAMBRUGHI MICHELA
14 anagrafe parrocchiale
Hanno consacrato il loro amore davanti a Dio
MONETO MATTEO con GALLI ALESSIA il 14 febbraio
BACCINO PAOLO con NICOLIN1 ELENA il 24 aprile
MAESTRI MATTIA con GHIELMETTI RAFFAELLA il 1 maggio
CORTESE SALVATORE con BUTTA' ROSITA il 1 maggio
MAFFIA TARCISIO con BELLATTI KATIA il 26 giugno
ZANOTTI MASSIMILIANO con ARZUFF1 ADRIANA 1' 8 luglio
TAVASC1 MARCELLO con RIGGI RAFFAELLA il 22 settembre
REALINI CLAUDIO con PONCIA LUCIANA SILVANA il 3 ottobre
SAMPIETRO FABIO con BONA GIUSEPP1NA il 18 dicembre
Sono tornati alla Casa del Padre
CONCONI FAUSTA in PAULETTI, di anni 73, il 13 marzo
GRISONI LUIGI, di anni 88, il 25 giugno
GHIELMETTI RINA ved. CANTALUPPI, di anni 78 il 10 settembre
FONTE ANTONIO, di anni 74 il 22 ottobre
MULLER ANITA ved. SAMUELLI, di anni 94 il 7 dicembre
BILANCIO 1999 per sommi capi
Entrate
Servizi liturgici e questue L. 25.000.000
Candele votive L. 6.000.000
Incanto canestri, pesca e iniziative parrocchiali L. 21.000.000
Offerte da privati L. 13.000.000
Contributi da enti L. 5.000.000
Per solidariet L. 35.000.000
Uscite
Compenso Sacerdoti L. 2.500.000
Cera - fiori particole L. 2.500.000
Acqua luce L. 5.000.000
Telefono L. 1.000.000
Riscaldamento L. 17.000.000
Assicurazione L. 11.000.000
Buona stampa L. 4.500.000
Opere murarie, manutenzioni varie, acquisto arredi L. 50.000.000
scuola dellinfanzia 15
una nuova biblioteca
Questa volta anche noi, Scuola dell'Infanzia,
abbiamo qualcosa di importante da farvi cono-
scere: stiamo allestendo, nella scuola, una pic-
cola e semplice biblioteca per i nostri bambini.
Questo non perch vogliamo essere "pi bravi"
di altri o perch non riteniamo valida quella
gi esistente (anzi lavoreremo collaborando in-
sieme) ma perch crediamo nell'importanza e
nella utilit della lettura per conoscere, scopri-
re, capire.
Uno degli obiettivi della scuola dell'infanzia
discutere delle strategie che essa pu attuare
per avvicinare il pi possibile ogni bambino al
libro e ai suoi luoghi, creando i presupposti per
quella "passione" per la lettura, che tanto potr
essere significativa nella sua vita.
Una passione non si pu inventare: nasce da un
sentimento che abbiamo dentro di noi e che ha
bisogno di cure, di dedizione per poter crescere
e rinnovarsi.
Se noi per primi amiamo la lettura sar pi fa-
cile coinvolgere i bambini in tutte quelle attivi-
t che riterremo utile per avvicinarli ad essa.
Uno dei motivi per cui abbiamo pensato di al-
lestire un angolo all'interno della scuola per
rendere la lettura un piacere: l'offerta di essa
come dono a tutti i bambini.
Questo non comporta l'impossibilit di utiliz-
zare i libri come stimolo o supporto alle attivi-
t didattiche, significa solamente prevedere dei
momenti in cui la lettura non sia finalizzata a
null'altro che al piacere di leggere o di sentir
leggere: io ti leggo un libro perch mi piaciu-
to e spero che piaccia anche a te.... Ecco, questi
sono i nostri pensieri, le nostre finalit nell'ini-
ziare questo nuovo ed entusiasmante cammino
con i nostri bambini.
avviso importante
Desideriamo portare a conoscenza di tutti la proposta di Don Eugenio, che stata accolta
e approvata con gioia dal Consiglio Pastorale,
D'ora in poi, per ogni bambino che nascer, le campane della nostra chiesa suoneranno a
festa, proprio per far partecipe tolta la Comunit della bella notizia e nel contempo tra-
smettere al neonato e ai suoi famigliari l'accoglienza e l'augurio di tutto il paese.
Ci sembra un modo molto coinvolgente e significativo di accompagnare ogni "lieto
evento" ronaghese.
sufficiente che le famiglie interessate comunichino la notizia dell'avvenuta nascita in
CASA PARROCCHIALE tel. 031/980044.
Speriamo ovviamente che esse siano numerose, nel 2000 e nel futuro, perch ogni bimbo
che nasce un dono del Signore e... il festoso scampanio anche un modo di rendergli
grazie tutti insieme.
16 appuntamenti quaresimali
BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE
un'ottima occasione non tanto per benedire la casa come costruzione, quanto per incontrare
le persone che ci abitano (la famiglia). Si sa che le famiglie riescono a riunirsi soltanto nella
serata quando tutti rientrano dal lavoro.
per questo motivo che il tempo a disposizione poco e ........ le famiglie sono tante. Questo
mi costringe a limitare la zona a cui portare la Benedizione Pasquale.
Ho pensato per quest'anno di far visita alle Famiglie della Val Mulini e le Famiglie le cui abi-
tazioni sono prospicienti sulla via Lugano (incominciando dalla dogana).
INIZIATIVE QUARESIMALI
Le SS. MESSE rimangono invariate nel loro orario, fatta eccezione per il VENERD che sar
alle ore 6.30 a cui seguir la Lode Mattutina. Sempre al venerd alle ore 16.00 ci sar la cate-
chesi per gli ANZIANI, mentre alle ore 16.30 ci sar la VIA CRUCIS.
Agli incontri di CATECHESI gi in calendario per tutto l'anno, si aggiunge la CATECHESI
PER GLI ADULTI che si terr di GIOVED' alle ore 20.45.
In collaborazione con la Biblioteca Comunale "Padre Giuseppe Ambrosoli" sono previsti due
appuntamenti aventi come tema:
* la riduzione del debito estero dei paesi pi poveri;
* le nuove schiavit.
GIORNATA MISSIONARIA PARROCCHIALE in occasione
del XIII ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI PADRE GIU-
SEPPE AMBROSOLI
Avremo con noi nella settimana precedente i Padri COMBONIANI confratelli di P. Ambroso-
li i quali ci aiuteranno partendo dalla figura e dall'opera di P. Giuseppe a scoprire e a vivere la
missionariet senza ... andare in missione.
Il Programma prevede questi appuntamenti:
Marted 21 marzo ore 17.00 Incontro con i ragazzi delle MEDIE
Gioved 23 marzo ore 14.45 Incontro con i ragazzi delle ELEMENTARI
ore 20.45 Incontro con gli ADULTI
Venerd 24 marzo ore 06.30 S. Messa ricordando i missionari martiri
ore 20.45 Incontro per tutti i giovani con Missionario
Comboniano
Sabato 25 e Domenica 26 marzo I Padri Comboniani saranno presenti alle Ss. MESSE di
orario e per le Confessioni
spazio aperto 17
riceviamo e pubblichiamo...
Questa pagina aperta alle opinioni di tutti e a disposizione di chiunque volesse dare il proprio
contributo alla realizzazione del giornalino parrocchiale.
preghiera laica
Padre, che nuovo parroco e comunit cristiana possa-
no sempre pi avvedersi della presenza nella parroc-
chia di tante persone buone ed amorevoli, di tante
anime belle e nobili e generosi che hanno, nel riserbo
e nell'umilt, la coerenza e la perseveranza di dedicar-
si alle proprie famiglie vivificandone la vita. Genero-
se nelle piccole cose quotidiane, eccelse nei minimi
servigi, sostanziali nell'amare, eppur non manifesta-
mente partecipi alla cristiana vita comunitaria per
l'impossibilit di comunicare o l'incapacit di espri-
mersi ma anche non di rado perch vittime e cirenee
di altezzosi e vanagloriosi atteggiamenti di...
"eletti"!!! Prive e private quindi anche di conforto e
sollievo e consolazioni spirituali oltre che di cristiana
solidariet, quando non addirittura prive di te, Padre,
sanno pur sempre nella semplicit vivere quasi un
Vangelo affine a quello di Maria perch tatto di silen-
zio mansuetudine servizio riflessione, amore....... A
sommo insegnamento per molti cristiani professioni-
sti della domenica!... Ma a fronte di queste sconosciu-
te od ignorate anime belle Padre non attenuare giam-
mai la tua benedizione e la tua Grazia n la assidua ed
illuminante presenza del sacerdote per quelle anime
altrettanto ed ancor pi belle che con abnegazione la-
vorano operano e collaborano fedelmente e costante-
mente non solo per il bene della comunit cristiana
bens per quello dell'intero paese.
E cosi la tua Grazia sia quindi profusa in abbondanza
sui responsabili e sui garanti del buon funzionamento
della essenziale ed eccellente scuola materna che non
va avanti per inerzia bens perch essi vi operano in
silenzio, quotidianamente instancabilmente e gratuita-
mente. Padre sorreggili e difendili perch seppur in-
gabbiati e vessati da lacci e lacciuoli astutamente con-
gegnati da recenti leggi atee, anticlericali ed antireli-
giose non siano costretti ad abbandonare proprio
quell'asilo che ha cresciuto educato istruito tutti i ro-
naghesi... quando erano ancora liberi ed in libert si
operava in asilo parrocchiale! Non accada Padre che
anche nel nostro asilo "cristiano" si debba "allontana-
re il Crocefisso" per dar posto all'immagine della ma-
dre di tutti gli atei: la scimmia e rinunciare al "segno
della croce" oltre alla preghiera per far cantare ai "no-
stri" bimbi... l'inno di Mameli. Come pu essere ac-
cettabile e credibile il proclamare la "fratellanza" tra
tutti i popoli se poi ti negano come Padre e Creatore?
E benedici o Padre, quanti con personale sacrificio ti
servono in oratorio e nelle attivit che esigono persi-
no la rinuncia alla propria "libert" festiva, al biblico
ordine del riposo nel giorno dedicato al Signore. Che
tanta generosit e laboriosa sollecitudine sia utilizzata
da sempre un maggior numero di genitori per il bene
e l'educazione dei propri figli.
E benedici ancora, Padre coloro che affrontano il fati-
coso difficoltoso ed impegnativo compito della cate-
chesi in quanto tutto dedito al farti conoscere, al farti
amare di pi.
Di quali e quante benedizioni, Padre, dovrebbe anche
meritarsi e vantare la nostra impareggiabile corale,
sempre pi armoniosa e vibrante che mai? Infatti, un
vero patrimonio artistico e spirituale che per l'alta
professionalit dei suoi membri, la valentia, col pe-
renne giovanile entusiasmo, del talentuoso maestro,
potrebbe persino meritarsi un posto privilegiato in pa-
radiso accanto o nel coro dei tuoi angeli, pur se anco-
ra pare preferiscano sacrificarsi e cantare sulla terra
anche per i fedeli duri di orecchi! Unitamente a questi
"grandi" benedici Padre con particolare grazia e bene-
volenza quei "piccoli" giovani e ragazzi che per le no-
stre liturgie formano complesso e "coretto" entusia-
smanti da saper donare impulso e risveglio all'assem-
blea col trasmettere ad essa una rara e gioiosa parteci-
pazione alla S. Messa.
Padre, benedici quindi le anime che reggono assecon-
dano rafforzano e difendono la vita cristiana della co-
munit.... Se la loro non fosse una vera scelta di dona-
zione, tutto si esaurirebbe, tutto cesserebbe e crolle-
rebbe..... Tu li hai chiamati, certo ma altrettanto
vero che essi si sono lasciati scegliere per poi a loro
volta scegliere ancora te!
Amen.
GIUSEPPE GAVIOLI P.I.
INVITO ALLA LETTURA..
Giubileo pagine 3-4
Come ottenere l'indulgenza pagina 4
Alcuni segni pagina 5
Giubileo Caritas pagine 6-7
Giubileo - Catechisti Famiglie pagina 8
Giubileo Gam pagina 9
Ultime da Kalongo pagina 10
Ci scrive Suor Amelia pagina 11
Bilancio Gam pagina 11
Insieme a Suor Caterina... pagina 12
Ricordi di un chierichetto pagina 12
Anagrafe parrocchiale pagine 13-14
Bilancio 1999 pagina 14
Una nuova biblioteca pagina 15
Avviso importante pagina 15
Appuntamenti quaresimali pagina 16
Riceviamo e pubblichiamo... pagina 17
date da ricordare
VACANZE ESTIVE IN MONTAGNA
DALLA QUARTA ELEMENTARE ALLA SEGONDA MEDIA
ARNOGA (SO) DAL 29 LUGLIO AL 6 AGOSTO
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GREST IN PARROCCHIA
DAL 3 LUGLIO AL 23 LUGLIO
VENERD 24 MARZO ORE 20.45
PER TUTTI I GIOVANI
INCONTRO CON MISSIONARIO COMBONIANO
PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE A SAVONA
2 LUGLIO 2000
QUOTA INDICATIVA DI PARTECIPAZIONE L. 50.000
ciclostilate in proprio