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LA LARINGE

La laringe non rappresenta solo un tratto delle vie aeree dotato di sfintere, ma anche lorgano della
fonazione. Si estende dalla lingua alla trachea, ricoperto anteriormente da cute, fasce e muscoli
sottojoidei. Superiormente si apre nella laringofaringe, di cui forma la parete anteriore; inferiormente si
continua con la trachea. Si solleva durante la deglutizione. A riposo, nel maschio adulto, si trova tra la 3 e
la 6 vertebra cervicale, nel bambino e nella femmina adulta in posizione leggermente pi elevata. Fino
ala pubert le dimensioni della laringe tra i sessi non variano, ma successivamente la laringe nel maschio
accresce notevolmente nelle dimensioni e nel peso delle sue cartilagini. La cartilagine tiroidea diventa
prominente sulla linea mediana anteriore del collo e il suo diametro sagittale quasi raddoppia, fino ai 40
anni.
SCHELETRO DELLA LARINGE: limpalcatura scheletrica costituita da un insieme di cartilagini unite da
legamenti e membrane fibrose, azionate da un certo numero di muscoli. Losso joide strettamente
connesso alla laringe, pur essendo considerato come una struttura a parte. Le cartilagini laringee impari e
mediane sono le cartilagini tiroidea, cricoidea ed epiglottide, quelle pari sono le cartilagini aritenoidee,
cuneiformi, corniculate e triticee.
In rapporto allanatamoia di superficie della laringe, i livelli delle cartilagini da ricordare sono: C3( livello di
corpo e grande corno dello joide), C3-C4 (livello del margine superiore della cartilagine tiroidea, dove
avviene la biforcazione dellarteria carotide comune), C4-C5 (livello della cartilagine tiroidea), C6 (livello
della cartilagine cricoidea).
Le cartilagini che sono composte da fibrocartilagine hanno scarsa tendenza a calcificare: epiglottide,
corniculate, triticee, cuneiformi e lapice delle aritenoidee. Le cartilagini tiroidea, cricoidea e la maggior
parte delle aritenoidee sono costituite da cartilagine ialina che pu andare incontro a calcificazione non
uniforme.
LE VARIE CARTILAGINI:
- EPIGLOTTIDE: una sottile lamina di fribrocartilagine, a forma di foglia, si dirige obliquamente
verso lalto. situata dietro la lingua e il corpo dellosso joide, davanti alladito laringeo. Il margine
libero, ampio e arrotondato, si dirige superiormente. La superficie libera anterosuperiore rivestita
da mucosa (epitelio pavimentoso stratificato) che si continua sulla superficie faringea della lingua e
sulle pareti laterli della faringe formando le pieghe glossoepiglottiche mediana e laterali. La
depressione su ciascun alto della piega detta vallecola. La porzione fissa, il peduncolo, lunga e
stretta ed connessa alla faccia posteriore della prominenza laringe della cartilagine tiroidea per
mezzo di un legamento elastico chiamato tiroepiglottico. I margini laterali sono connessi alle
cartilagini aritenoidee dalle pieghe ariepiglottiche (che contengono il muscolo ariepiglottico). La
porzione inferiore della faccia anteriore, situata posteriormente allosso joide e alla membrana
tirojoidea, connessa al margine superiore dellosso joide per mezzo del legamento elastico detto
joepiglottico; separata dalla membrana tirojoidea per mezzo di tessuto adiposo, che costituisce lo
spazio pre-epiglottico. La superficie posteriore concava trasversalmente e concava-convessa
dallalto il basso, rivestita di mucosa respiratoria. La porzione che sporge detta tubercolo.
Questa faccia forma la parete anteriore del vestibolo laringeo. La cartilagine punteggiata da tanti
piccoli fori dati dalle impronte di piccole ghiandole mucose ed perforata dai rami del nervo
laringeo interno e da tessuto fibroso, queste perforazioni mettono in comunicazione la superficie
posteriore dellepiglottide con lo spazio pre-epiglottico. Al momento della deglutizione losso joide
si solleva in alto e in avanti mentre lepiglottide si piega posteriormente. Per quanto non sia
necessaria per la deglutizione, dirige cibo e liquidi verso i canali alimentari laterali, allontanandoli
dalladito laringeo. Non essenziale per respirazione e fonazione
- CARTILAGINE TIROIDEA: la pi grande delle cartilagini della laringe. costituita da due lamine
quadrangolari che si fondono lungo i due terzi inferiori, formando un angolo mediano che
determina la prominenza laringea sottocutanea, il cosiddetto pomo dAdamo. Lestremit
superiore di questa prominenza maggiormente accentuata nelluomo. In alto le lamine sono
separate da una incisura a forma di V, lincisura tiroidea superiore. Posteriormente, le lamine
divergono e i margini posteriori si prolungano in sottili prolungamenti, i corni superiori e inferiori.
Sulla superficie esterna di ciascuna lamina presente una cresta poco rilevata, la linea obliqua, che
decorre dal tubercolo tiroideo superiore, localizzato davanti alla radice del corno superiore, al
tubercolo tiroideo inferiore. I muscoli sternotiroideo, tirojoideo e tirofaringeo si inseriscono sulla
linea obliqua. La superficie interna della lamina liscia. Nellangolo compreso tra le lamine, sulla
superficie interna della cartilagine, prendono inserzione: il legamento tiroepiglottico, i legamenti
vestibolari e vocali, i muscoli tiroaritenoidei, tiroepiglottici e vocali e il picciolo (peduncolo)
dellepiglottide. Le pieghe vocali si trovano 6-9 mm sotto lincisura tiroidea mediana. Il margine
superiore di ciascuna lamina d inserzione alla membrana tirojoidea. Anteriormente la cartilagine
tiroidea connessa alla cricoidea per mezzo del legamento cricotiroideo anteriore, porzione
ispessita della membrana cricotiroidea. Il margine anteriore di ciascuna lamina tiroidea si fonde
con il controlaterale formando un angolo di 90 nelluomo e 120 nella donna: langolo pi ristretto
delluomo correlato a una prominenza laringea pi accentuata, corde vocali pi lunghe e tono pi
grave. Il margine posteriore spesso arrotondato e d inserzione a fibre dei muscoli stilofaringeo e
palatofaringeo. Sul corno superiore si fissa il legamento tirojoideo laterale.
- CARTILAGINE CRICOIDEA: connessa inferiormente alla tachea e si articola con la cartilagine
tiroidea e le due cartilagini aritenoidee tramite articolazioni sinoviali. lunica fra le cartilagini
laringee a formare un anello completo intorno alle vie aeree. pi piccola, ma pi spessa e robusta,
della cartilagine tiroidea e presenta uno stretto arco anteriore, e unampia lamina posteriore.
Larco cricoideo (anteriore) si allarga posteriormente verso la lamina. Il muscolo cricotiroideo si
inserisce sulla superficie esterna, anteriore e laterale, mentre il muscolo cricofaringeo si fissa
posteriormente ad esso. Larco pu essere palpato sotto leminenza laringea, dalla quale separato
da una depressione in cui si apprezza lelasticit della membrana cricotiroidea. La lamina cricoidea
approssimativamente quadrangolare. Sulla superficie posteriore presenta una cresta verticale
mediana che crea su ciascun lato due depressioni posteriori. Sulla porzione superiore della cresta
prendono inserzione, con un tendine unico, i due fascetti che formeranno lo strato longitudinale
della tonaca muscolare dellesofago, mentre sulle depressioni ai lati della cresta si inseriscono i
musco cricoaritenoidei posteriori. Il margine inferiore della cartilagine cricoidea orizzontale e
connesso alla prima cartilagine tracheale tramite il legamento cricotracheale. Il margine superiore
decorre obliquamente in alto e indietro e d inserzione alla porzione mediana spessa della
membrana cricotiroidea e lateralmente alle parti membranose della membrana cricotiroidea e ai
muscoli cricoaritenoidei laterali. La superficie posterosuperiore del margine superiore presenta una
depressione mediana poco profonda per larticolazione con la base della cartilagine aritenoidea. La
superficie interna rivestita da mucosa
- CARTILAGINE ARITENOIDEA: si articolano con le porzioni postero laterali del margine superiore
della lamina cricoidea. Ciascuna cartilagine ha forma di una piramide con tre facce, due processi,
una base e un apice. Faccia posteriore: triangolare, liscia e convessa, coperta dal muscolo
aritenoideo trasverso; faccia anterolaterale: convessa e ruvida e mostra un rilievo dal quale parte
una cresta che prima piega verso il basso e posteriormente e poi procede in avanti verso il processo
vocale. La faccia mediale ristretta, liscia e piana, rivestita di mucose. La base concava e liscia e si
articola con la faccetta articolare laterale del margine superiore della lamina cricoidea. Langolo
laterale, indicato come processo muscolare, prominente e arrotondato e d inserzione indietro al
muscolo cricoaritenoideo posteriore e in avanti al muscolo cricoaritenoideo laterale. Langolo
anteriore, il processo vocale, appuntito e diretto orizzontalmente, d attacco al legamento
vocale. Lapice piega indietro e medialmente e si articola con la cartilagine corniculata.
- Cartilagini corniculate: sono due noduli conici di fibrocartilagine elastica che si articolano con gli
apici delle cartilagini aritenoidee. Si trovano nella porzione posteriore delle pieghe ariepiglottiche.
- Cartilagini cuneiformi: due piccoli noduli allungati a bastoncino di fibrocartilagine elastica, uno per
ciascuna piega ariepiglottica, situate in posizione anterosuperiore rispetto alle cartilagini
corniculate e visibili come rilievi biancastri sulla mucosa.
- Cartilagini triticee: noduli di cartilagine elastica, situate da ciascun lato nella parte superiore della
laringe, nello spessore del margine posteriore della membrana tirojoidea, circa a met distanza tra
il corno superiore della cartilagine tiroidea e la punta del corno maggiore dellosso joide.
ARTICOLAZIONI
- Articolazione cricotiroidea: Le articolazioni tra i corni inferiore della cartilagine tiroidea e le
superfici laterali della cartilagine cricoidea sono di tipo sinoviale. Ciascuna avvolta da una capsula
articolare rinforzata posteriormente da legamenti fibrosi. Sia la capsula che i legamenti sono ricchi
in fibre elastiche. Il movimento principale la rotazione intorno ad un asse trasversale: leffetto
quello di avvicinare la lamina della cartilagine tiroidea allarco della cartilagine cricoidea. Quando
larticolazione a riposo, la cartilagine cricoidea pu compiere piccoli scivolamenti in diverse
direzioni sui corni della cartilagine tiroidea. Leffetto di questi momento quello di allungare le
pieghe vocali.
- Articolazione cricoaritenoidea: sinoviali, si realizzano tra le faccette delle porzioni posterolaterali
del margine superiore della lamina cricoidea e le basi delle cartilagini aritenoidee. Ciascuna
articolazione circondata da una capsula articolare rinforzata dal legamento cricoaritenoideo
posteriore. Queste articolazioni permettono due movimenti: il primo la rotazione delle cartilagini
aritenoidee attorno allasse maggiore delle faccette cricoidee, determinando unoscillazione
laterale o mediale di ciascun processo vocale, aumentando o diminuendo lampiezza della rima
della glottide. Il secondo un movimento di scivolamento, grazie al quale le cartilagini aritenoidee
si avvicinano o si allontanano. I due movimenti di rotazione e scivolamento sono associati.
- Articolazioni aricorniculate
Innervazione: rami dei nervi laringei ricorrenti.
TESSUTI MOLLI
Lintelaiatura scheletrica della laringe connessa alle strutture circostanti da membrane estrinseche, oltre
che da legamenti intrinseci e membrane fibroelastiche.
LEGAMENTI E MEMBRANE ESTRINSECI
- Membrana tirojoidea: la membrana tirojoidea unampia lamina fribroelastica che si inserisce, in
basso, sul margine superiore della lamina della cartilagine tiroidea e sul margine anteriore delle
corna superiori, e in alto, sul margine superiore del corpo e dei grandi corni dellosso joide.
Portandosi verso lalto, passa posteriormente alla faccia posteriore concava dellosso joide,
rimanendo separata dal corpo per mezzo di una borsa mucosa che aiuta a sollevare la laringe
durante la deglutizione. La porzione pi spessa costituisce il legamento tirojoideo mediano. Le
porzioni laterali sono sottili e perforate dai vasi laringei superiori e dai nervi laringei interni.
Esternamente la membrana in rapporto con i muscoli tirojoideo e omojoideo e con il corpo
dellosso joide. Internamente con la faccia linguale dellepiglottide e con i recessi piriformi della
faringe. I legamenti tirojoidei laterali formano il margine posteriore della membrana tirojoidea e
connettono lapice del corno superiore della cartilagine tiroidea alle estremit posteriori dei grandi
corni dellosso joide.
- Legamenti jo- e tiroepiglottico: lepiglottide unita allosso joide e alla cartilagine tiroidea tramite i
legamenti joepiglottico, estrinseco, e tiroepiglottico, intrinseco.
- Legamento cricotracheale: congiunge il margine inferiore della cartilagine cricoidea alla prima
cartilagine costale, continuandosi nel periostio tracheale.
LEGAMENTI E MEMBRANE INTRINSECI: allinterno dello scheletro laringeo, sotto la mucosa, si trova la
membrana fibroelastica della laringe. La porzione superiore, detta membrana quadrangolare, tesa tra le
cartilagini aritenoidee e i margini laterali dellepiglottide. La porzione inferiore, detta membrana
cricotiroidea e cono elastico, unisce le cartilagini tiroidea, cricoidea e aritenoidee.
CAVITA LARINGEA
Si estende dalladito laringeo (dalla faringe) fino al margine inferiore della cartilagine cricoidea, dove si
continua con la trachea. Le pareti della cavit sono formate da membrane fibroelastiche rivestite da
mucosa. Da ogni lato la membrana fibroelastica risulta essere interrotta da due pieghe superiori e due
inferiori. Le pieghe sporgono nel lume della cavit e la dividono in una porzione superiore e una inferiore,
separate da una porzione intermedia, che d accesso al ventricolo laringeo. Le pieghe superiori
corrispondono alle pieghe vestibolari (o corde vocali false) e la fessura mediana che delimitano la rima
vestibolare. Le pieghe inferiori corrispondono alle pieghe vocali (o corde vocali vere), e la fessura interposta
tra di esse la rima della glottide, o glottide. Le pieghe vocali sono la sorgente primaria della fonazione,
mentre le pieghe vestibolari normalmente non contribuiscono direttamente alla produzione del suono.
STRUTTURA MICROSCOPICA
Lepitelio principalmente di tipo respiratorio, pseudostratificato ciliato, riveste tutte le superfici interne
della laringe, inclusa la faccia laringea dellepiglottide. Tuttavia le pieghe vocali sono rivestite lungo il
margine libero con il quale entrano a contatto luna con laltra, da epitelio pavimentoso stratificato; questa
variazione protegge lepitelio dallo stress meccanico. Le superfici esterne alla cavit della laringe sono
rivestite da epitelio pavimentoso stratificato in quanto soggette agli effetti abrasivi del cibo deglutito. La
mucosa della laringe presenta numerose ghiandole mucose, dove si approfondano nella cartilagine
conferendole laspetto punteggiato, e lunghe i margini delle pieghe ariepiglottiche.
Numerose ghiandole situate nei sacculi della laringe riversano il loro secreto sulle pieghe vocali durante la
fonazione. il margine libero delle pieghe vocali privo di ghiandole e lepitelio pavimentoso soggetto a
disidratazione, necessita pertanto della secrezione delle ghiandole circostanti: la raceudine deriva dallaver
parlato troppo e da una temporanea insufficiente secrezione.

PORZIONE SUPERIORE
La porzione superiore della cavit laringea comprende ladito laringeo, le pieghe ariepiglottiche e il
vestibolo laringeo.

-ADITO LARINGEO
Ladito laringeo, apertura tra faringe e laringe, consente laccesso alla porzione superiore della cavit della
laringe. circoscritto anteriormente dal margine superiore dellepiglottide, posteriormente dalla piega
mucosa, tesa trasversalmente tra le due cartilagini aritenoidee, e da ciascun lato da una piega mucosa, la
piega ariepiglottica. Il solco mediano tra i due tubercoli corniculati viene chiamato incisura interaritenoidea.
-PIEGA ARIEPIGLOTTICA
costituita da fibre legamentose e muscolari. Le fibre legamentose rappresentano il margine superiore
libero della membrana quadrangolare, mentre le fibre muscolari provengono dai muscoli aritenoidei
obliqui.
-VESTIBOLO LARINGEO
Termine clinico che indica lo spazio compreso tra ladito laringeo e le pieghe vestibolari. ampio
superiormente e pi stretto inferiormente. La parete anteriore costituita dalla faccia laringea
dellepiglottide, le parete laterali dalle superfici mediali delle pieghe ariepiglottiche. La parete posteriore
dalla mucosa interaritenoidea.
PORZIONE MEDIA
la pi piccola e si estende dalla rima vestibolare, superiormente, alla rima della glottide, inferiormente.
Da ciascun lato presenta pieghe vestibolari, il ventricolo e il sacculo della laringe.

-PIEGHE E LEGAMENTI VESTIBOLARI
Lo stretto legamento vestibolare rappresenta il margine inferiore della membrana quadrangolare. Si fissa
anteriormente allangolo della cartilagine tiroidea e posteriormente alla superficie anterolaterale della
cartilagine aritenoidea, sopra il processo vocale. Rivestito di mucosa prende il nome di piega vestibolare (o
corda vocale falsa).
-VENTRICOLO DELLA LARINGE
Fessura compresa tra le pieghe vestibolare e vocale, su ciascun lato della faringe. Immette in un recesso
che si estende in alto e lateralmente nella parete laringea e si apre nel sacculo
-SACCULO DELLA LARINGE