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Sara Ventrone

Della grammatologia
Laboratorio Montessori
ISSN 1974-8787
Premessa
Come evidenzia Dalmasso nella Impossibilit della scrittura
1
. Ci ce ! in "ioco nel testo di
Derrida ! la critica della radice e della "enesi dei concetti di si"ni#icato e si"ni#icante cio!
$lopposizione stoica e poi medievale tra signans e signatum%
&
' a c(i aderisce e dai c(i nasce
la distinzione tra sensibile e intelle"ibile e t(tto ci ce essa com)orta* ovvero la meta#isica
nella s(a totalit+, Si tratta del nascere dell-onto-teologia. /l-e)oca del se"no ! teolo"ica0' ce
considera il ri#erimento ad (n si"ni#icato' inteso come )resenza )(ra' ce )er il s(o ra))orto
con il lo"os divino' a l(o"o )rima e al di la del si"ni#icante,
Si tratta di de-costr(ire tesi etno-logocentriche ce anno istit(ito "erarcie di o))osizioni in
c(i la )arola ass(me )i1 im)ortanza e (n "rado ma""iore di verit+' in 2(anto aderenza alla
)resenza' ris)etto alla scritt(ra* considerata come mediazione di mediazione' come (n
accidente esterno ce contamina la )(rezza della )one,
La decostr(zione di Derrida in 2(esto contesto' ce co)re il )ensiero meta#isico da 3latone a
Sass(re' individ(ando il )eriodo )i1 im)ortante )er la stabilizzazione di 2(esti concetti
nell-e)oca di 4o(ssea(' consiste nel considerare il se"no (na traccia e nell-im)ossibilit+ della
costr(zione di (na )resenza se non in relazione ad (na non-)resenza* di (n dentro se non in
relazione ad (n #(ori* di (n )ro)rio se non in relazione ad (na di-fferenza,
Sic(ramente (na delle di##icolt+ ! ce si tratta della de-costruzione del sistema di o))osizioni
ce a reso )ossibile la nascita della meta#isica come storia occidentale, In "ioco c-! la storia
della ra"ione e t(tte le o))osizioni s( c(i essa si ! costit(ita a cominciare dal nome )ro)rio'
dall-i)siet+ del so""etto )ensante' 2(indi dalla scissione di interiore ed esteriore' di )articolare
e di (niversale,
Nel testo di Derrida ! costantemente minacciata l-inte"rit+ e la )res(nta verit+ della
so""ettivit+ razionale,
In 2(esta o)erazione ! necessario servirsi dello stesso lin"(a""io della meta#isica. lo sco)o di
Derrida ! di m(oversi ai mar"ini di 2(esto lin"(a""io' cos5 si individ(ano dei termini
#ondamentali' termini di (n lin"(a""io del mar"ine' a))(nto' ce saranno )arte inte"rante del
si"ni#icato di de-costr(zione in t(tti i testi s(ccessivi di Derrida, D(e di 2(esti termini sono
$traccia% e $margine% ce non )ossono non riciamare in 2(esto contesto il concetto di
scritt(ra,
1,
1 6ac2(es Derrida' Della 7rammatolo"ia' 6aca 8oo9' Milano' &::;
& <), cit, )a", =1
)a", &>11
Come ! diciarato nell- Esergo' l-intento di Derrida ! di )orre l-attenzione s(ll-etnocentismo e
il lo"ocentrismo ce $da sem)re% anno istit(ito il si"ni#icato della scritt(ra creando (na serie
di im)licazioni ce sono alla base del sa)ere occidentale* im)licando.
$La storia della metafisica, che ad onta di ogni differenza, dai presocratici ad egel, ha
sempre assegnato al logos lorigine della verit in generale%,
=
In (n-ottica in c(i la storia della verit+ inizia con.
!labbassamento della scrittura e la sua rimozione al di
fuori della parola piena".
4
Il concetto della scienza' in 2(anto la scritt(ra #onetica ! condizione dell-e)isteme,
La diciarazione di Derrida ri"(arda la di##icolt+' il riscio ce il s(o discorso decostr(ttivo
non riesca a $definire lunit del suo progetto e del suo oggetto%
?
e 2(esto )er (na ra"ione
str(tt(rale' storica' ontolo"ica e meta#isica insieme.
!lunit di tutto ci# che oggi si lascia in$uadrare
attraverso i pi% diversi concetti della scienza e della
scrittura & determinato al principio, pi% o meno
segretamente, per# da sempre, da unepoca storico-
metafisica".
;
Cio! dal #atto ce.
!lidea di scienza e lidea di scrittura hanno senso per noi
solo a partire da unorigine e allinterno di un mondo in
cui sono gi stati assegnati un certo concetto di segno e
un certo concetto dei rapporti tra scrittura e parola"
7
@d ! )er 2(esti motivi ce il logocenrismo' inteso come e)oca della verit+ del lo"os' im)lica
(n fonocentrismo come l(o"o )ro)rio di 2(esto lo"os ce viene individ(ato nella )one.
!in $uesto logos il legame originario ed essenziale con la
phone non & mai stato rotto"
8
.
= <), cit, )a", &:
4 <), cit, )a", =1
? <), cit, )a", &1
; <), cit, )a", &1
7 <), cit, )a", &1
8 <), cit, )a", &9
)a", =>11
Si tratta del motivo )er c(i se))(re le lin"(e sono diverse' il concetto ce la )arola desi"na !
(niversalmente com)rensibile e 2(esto )ercA.
!le affezioni dellanima che esprimono naturalmente le
cose esprimono una sorta di linguaggio universale"
9

e ancora.
!la voce produttrice dei primi simboli ha un rapporto di
prossimit essenziale ed immediata con lanima"
1:
.
B(esta )rossimit+ della voce all-essere a )rodotto l-idea di mondo' (n mondo etnocentrico'
lo"ocentrico e #onocentico' 2(indi (n determinato ti)o di mondo' dato ce la scelta del
)rivile"io della )one si sarebbe )ot(ta evitare, Da 2(esto momento in )oi' cio! da sem)re' da
(n-ori"ine cancellata' la scritt(ra ! considerata come (n si"ni#icante del si"ni#icante' come (n
cor)o estraneo nel lin"(a""io, La scritt(ra !.
!traduttrice di una parola piena e pienamente presente, in
$uesta filosofia della presenza cio& nella filosofia"
11
.
Da 3latone in )oi la scritt(ra ! inter)retata come (na d()licazione in assenza del so""etto'
come (na tecnica dell-arti#icio' "iacc! nella scritt(ra si sottrae il so""etto e con esso il
)rivile"io di (n si"ni#icato )ieno' )resente a se stesso e nell-anima,
!La scrittura & esiliata nellesteriorit del corpo"
1&
Cl )ensiero e alla )arola con i 2(ali il so""etto ! )resso se stesso' la scritt(ra si )resenta come
2(alcosa di morto ed esteriore.
!essa & il principio di morte e di differenza nel divenire"
1=
3ro)rio 2(esta ria))ro)riazione della di##erenza' intesa ance come cancellazione della
di##erenza stessa' ! il movimento interno alla meta#isica come lo"ocentrismo,

!Il compimento di ci# che altrove abbiamo chiamato
metafisica del proprio"
14
.
9 <), cit, )a", &9
1: <), cit, )a", &9
11 <), cit, )a", =1
1& <), cit, )a", =4
1= <), cit, )a", 47
14 <), cit, )a", 47
)a", 4>11
C 2(esto )(nto Derrida deve trovare all-interno dell-edi#icio della meta#isica (na braccia ce
a)ra la )ossibilit+ al movimento di decostr(zione.
!i movimenti di decostruzione non sollecitano le strutture
dal di fuori. Essi sono possibili ed efficaci aggiustando il
loro tiro, proprio abitando $ueste strutture"
1?
.
Da 2(i l-ill(strazione dell-orizzonte com)lessivo in c(i 2(esto edi#icio meta#isico costr(endo
le s(e str(tt(re si ! #ormato' in (n-e)oca in c(i' do)o e al di la di Deide""er' la meta#isica
vol"e al termine' dimostrando i s(oi limiti e la limitatezza storica del s(o orizzonte,
@d ! nel cam)o della scienza ce si trova la di##icolt+ di se)arare la 2(estione dell-ori"ine
della )arola da 2(ella dell-ori"ine della scritt(ra' "iacc!.
!la scrittura prima di esserne loggetto & la condizione
dellepisteme"
1;
.
&,
La lin"(istica ce v(ole essere la scienza del lin"(a""io' riconosce la s(a le"ittimit+
scienti#ica $sulla base del suo fondamento fonologico%
17
, 3er la scienza lin"(istica il
si"ni#icato ! dato nell-(nit+ di phone, glossa e logos. la scritt(ra )rod(rrebbe (no
sdo))iamento' (na scissione di 2(est-(nit+, Lo stesso concetto di $se"no%' all-interno della
lin"(istica im)lica (n-idea di interiorit+ dei si"ni#icati )resenti nell-anima' in
contra))osizione ad (n-esteriorit+ dei si"ni#icanti,
EincA 2(este o))osizioni' ce im)licano t(tte le altre s(lle 2(ali )o""ia la meta#isica
resteranno in )iedi' sar+ sem)re )ossibile istit(ire l-idea di (n si"ni#icato trascendentale' )(ro'
)resente a se stesso' in contra))osizione ad (n si"ni#icato derivato' imma"ine sensibile' in c(i
la )resenza del so""etto si cancella. 2(ello )rodotto dalla scritt(ra,
@- a )artire da 2(este considerazioni ce Sass(re de#inisce il )ro"etto e l-o""etto della
lin"(istica in "enerale.

!loggetto linguistico non & definito dalla combinazione
della forma scritta e parlata, $uestultima costituisce da
sola loggetto della linguistica"
18
.
B(indi Sass(re si mostra di)endente dalla meta#isica lo"ocentrica e #onocentrica' in 2(anto
attrib(isce alla scritt(ra solo (na #(nzione ristretta e derivata, La scritt(ra sarebbe derivata in
2(anto ra))resentazione esteriore del si"ni#icato interiore .
1? <), cit, )a", 4?
1; <), cit, )a", 49
17 <), cit, )a", ?1
18 <), cit, )a", ?=
)a", ?>11
!significante del significato primo, rappresentazione della
voce presente a s'"
19
,
La scritt(ra )er Sass(re ! estranea al sistema interno del lin"(a""io,
Derrida )ensa si tratti di diciarazioni ce anno l-intento di stabilire 2(alcosa di )i1 di (n
ordine teorico. si tratta di ristabilire (n e2(ilibrio nat(rale' s)ezzato da (n male morale,
!ci sarebbe anzitutto un legame naturale del senso con i
sensi, ed & esso che passa dal senso al suono"
&:
,
!Proprio $uesto rapporto naturale sarebbe stato invertito
dal peccato originale della scrittura"
&1
,
B(i ! in 2(estione come in LAvi-Stra(ss e in 4o(ssea( la rott(ra di (n le"ame ori"inario con
la nat(ra' ad o)era della scritt(ra* da 2(esto momento si ! veri#icato (n oblio dell-ori"ine,
<blio )ercA la scritt(ra ra))resenta l-(scita #(ori di sA del lo"os, L-oblio desi"na ance d(e
assenze nella scritt(ra' ce sono 2(elle del #irmatario e del re#erente,
C 2(esto )(nto' a met+ della )rima )arte del testo' Derrida a##erma ce la decostr(zione di
2(esta tradizione non )( consistere nel #ondarsi s(l s(o contrario' ovvero nel voler a##ermare
la s()eriorit+ della scritt(ra ma .
!piuttosto dimostrare perch' la violenza della scrittura
non sopravviene ad un linguaggio innocente. (& una
violenza originaria della scrittura perch' il linguaggio &
anzituttoscrittura"
&&
,
=,
Ma ! all-interno dell-im)alcat(ra della lin"(istica di Sass(re ce Derrida trova 2(ella breccia
ce )ermette l-a)rirsi della ci(s(ra str(tt(rata dalle o))osizioni della meta#isica, B(esta
#endit(ra ! il concetto di segno,
!(i# che )assure vedeva senza vederlo, sapeva senza
poterne tener conto"
&=
,
Ci ce Sass(re dice senza tener conto delle im)licazioni ! ce o"ni sistema di se"ni !
caratterizzato dall-arbitrariet e dalla convenzionalit, La de#inizione di segno di segno con
c(i era stata de#inita la scritt(ra' im)lica ance la )arola in 2(anto se"no vocale, Il se"no
rimanda ad (na catena interminabile di rinvii, Ma.
19 <), cit, )a", ?&
&: <), cit, )a", ?=
&1 <), cit, )a", ?9
&& <), cit, )a", ;1
&= <), cit, )a", ;8
)a", ;>11
!lidea dellarbitrariet del segno & impensabile prima
della scrittura"
&4
.
!(i si accorge allora che ci# che era stato respinto oltre
la frontiera, il proscritto errante della linguistica, non ha
mai smesso di fre$uentare nel discorso sassuriano la sua
prima e pi% intima possibilit
&?
,
!allora nel discorso sassuriano si iscrive $ualcosa che
non & mai stato detto e che non & nientaltro che la
scrittura stessa come origine del linguaggio"
&;
.
@d ! a 2(esto )(nto' individ(ati "li indici' le #endit(re' le cre)e all-interno del lo"ocentrismo'
ce si iscrivono i termini della decostr(zione. la traccia come altra ori"ine ce descrive la
str(tt(ra im)licata nell-arbitrariet+ del se"no, Ma il $movimento della traccia &
necessariamente occultato, si produce come occultamento di s'"
&7
. Non vi ! s)azio )er
ness(na )resenza )iena' non vi ! s)azio )er la )ossibilit+ di (na si"ni#icazione stabile,
!bisogna pensare la traccia prima dellente"
&8
.
La traccia non ra))resenta (n eterno )assato del si"ni#icato' (n-ori"ine necessaria del senso.
!la traccia istituita & immotivata"
&9
,
!semplicemente essa non ha nella realt alcun aggancio
naturale col significato"
=:
,
!)enza rimandare ad una natura, limmotivazione della
traccia & sempre divenuta"
=1
.
La traccia abolisce o"ni mitolo"ia dell-ori"ine' in 2(anto essa ! (n movimento attivo' ! il
divenire ce si com)ie e si iscrive nel si"ni#icato arbitrario del se"no,
C 2(esto )(nto .
&4 <), cit, )a", 7:
&? <), cit, )a", ;9
&; <), cit, )a", ;9
&7 <), cit, )a", 7&
&8 <), cit, )a", 7=
&9 <), cit, )a", 7&
=: <), cit, )a", 7&
=1 <), cit, )a", 7=
)a", 7>11
!la pretesa derivazione della scrittura & stata possibile
solo ad una condizione* che il linguaggio originale,
naturale non sia mai esistitoche esso sia sempre stato
una scrittura"
=&
.
Si tratta allora' non di ribaltare il )iano di o))osizioni tra lin"(a""io e scritt(ra /il ce
si"ni#icerebbe rimanere s(l )iano della meta#isica0' ma di mostrare il movimento di
rimozione dalla nat(ra della scritt(ra' o)erato dalla volont+ meta#isica,
4,
C 2(esto )(nto si introd(ce l-altro temine della decostr(zione, larchi-scrittura' ce rende
)ossibile il movimento delle di##erenze e a)re la )ossibilit+ del lin"(a""io e delle o))osizioni
stesse ce #ondano la meta#isica e ance' d(n2(e' il concetto di derivazione della scritt(ra,
Il concetto di scritt(ra .

!non ha mai potuto imporsi storicamente che per la
dissimulazione dell archi-scrittura, per il desiderio di una
parola che scaccia il suo altro ed il suo doppio e lavora a
ridurre la sua differenza"
==
,
Da 2(i si delinea la )ossibilit+ di (na n(ova scienza. la grammatologia.
!scienza dellarbitrariet del segno, scienza
dellimmotivazione della traccia, scienza della scrittura
prima della parola e nella parola"
=4
.
Scienza dell-archi-scrittura' (na scienza im)ossibile' in 2(anto il #ondamento della scienza
occidentale )o""ia s(lla )resenza di (n #enomeno osservabile, Ci si"ni#ica ce ! im)ossibile
(na #enomenolo"ia della scritt(ra,
C Derrida serve ora (na )arola ce desi"ni la di##erenza e l-articolazione* 2(esta )arola ! (n
altro termine della decostr(zione. la fenditura ce.

!nessuna riattivazione dellorigine potrebbe pienamente
padroneggiare e risvegliare alla presenza"
=?
,
=& <), cit, )a", 8?
== <), cit, )a", 8;
=4 <), cit, )a", 78
=? <), cit, )a", 98
)a", 8>11
Si tratterebbe di )ensare l-ente e la )resenza a )artire della traccia e dalla di##erenza' 2(indi
a##ermare ce nella )resenza c-! "i+ da sem)re la traccia dell-assenza, F(tto 2(esto ! )ro)rio
ci ce la storia della meta#isica a sem)re cercato di cancellare,
!+el lavoro di repressione storica la scrittura era, per
situazione, destinata a significare ci# che della differenza
& pi% temibile. Essa & precisamente ci# che non pu# essere
ridotto alla forma della presenza"
=;
,
L-archi-scrittura' o""etto della "rammatolo"ia' ! o""etto inconce)ibile al metodo scienti#ico
in 2(anto si sottrae all-es)erienza e 2(esto )ercA. es)erienza a sem)re desi"nato (n
ra))orto alla )resenza* e ancora )ercA il concetto di archi-traccia ! contraddittorio e
inaccettabile nella lo"ica dell-identit+,
@- la volont+ della meta#isica di trovare (n-ori"ine se))(r obliata dal $)eccato% della scritt(ra'
ce viene messa 2(i in crisi con il concetto di archi-traccia,
!La traccia non & solamente la sparizione dellorigine,
$ui essa vuol dire che lorigine non & affatto scomparsa,
che essa non & mai stata costituita che, come effetto
retroattivo da una non-origine"
=7
,
3er Derrida ! necessario )assare )er il concetto di arci-traccia' di (na traccia ori"inaria' )er
smascerare la strate"ia della meta#isica ce si serve di (n-ori"ine )er s(bordinare la
di##erenza alla )resenza,
Ma a##ermare ce la traccia ! l-ori"ine assol(ta del senso in "enerale' )ro)rio )ercA il
si"ni#icato di ori"ine a sem)re av(to il senso di (na )resenza )iena' si"ni#ica decostr(ire il
senso della )arola $ori"ine%,
L-idea di traccia' !nessun concetto della metafisica pu# descriverla%
=8
' essa #onda le
o))osizioni della meta#isica,
?,
Nella seconda )arte ,ella grammatologia' Derrida esem)li#ica il s(o discorso de costr(ttivo
attraverso i testi di LAvi-Stra(ss e 4o(ssea(,
B(ello ce LAvi-Stra(ss v(ole dimostrare nei s(oi testi tratti da es)erienze di ricerca s(l
cam)o' in )articolare )resso la trib1 dei Nambi9Gara' ! la violenza insita nella scritt(ra,
B(esta violenza si im)orrebbe alla trib1 dall-esterno' ! (na violenza c(lt(rale o)erata
dall-(omo bianco in (na societ+ tribale ce conservava la )(rezza ori"inaria dello stato
nat(rale,
Cos5 nella critica dell-etnocentrisomo si insin(a (n-altra co))ia di scissioni' in )articolare
2(ella tra nat(ra e c(lt(ra,
=; <), cit, )a", 8;
=7 <), cit, )a", 9&
=8 <), cit, )a", 97
)a", 9>11
Nat(ra come mito della )(rezza incontaminata' della )resenza dell-individ(o a se stesso' della
bont+ ori"inaria dell-(omo* c(lt(ra come str(tt(ra derivata in c(i la scritt(ra a istit(ito (n
certo ra))orto di violenza tra "li individ(i. (n ra))orto )olitico,
Cncora (na volta la scritt(ra ! (n-a""ressione esterna' ce a)re (na tecnica di o))ressione
basata s( (na di##erenza arti#iciale tra "li (omini, @- la scritt(ra ce )ermette la )revaricazione
di (n (omo s("li altri (omini' 2(esta (s(r)azione dell-("(a"lianza ! (n certo ra))orto
)olitico' ra))orto di o))ressione' costr(ito s( (na certa idea di sa)ere ce la scritt(ra
)orterebbe con se e a ci ! ca)ace di )raticarla e di intenderla,
LAvi-Stra(ss sostiene (n-acc(sa etico-)olitica.
!lo sfruttamento delluomo da parte delluomo & il fatto
delle culture scriventi di tipo occidentale"
=9
,
Il #atto ! ce l-acc(sa di LAvi-Stra(ss alla c(lt(ra occidentale si )rod(ce esattamente con lo
stesso scema di o))osizioni di valori con c(i 2(esta c(lt(ra si ! costit(ita* ovvero
nell-imma"ine di (n-ori"ine senza di##erenza' (n-ori"ine incontaminata' in c(i domina la )ace
ed in c(i la scritt(ra so)ravviene dall-esterno minacciando (na "(erra' "(erra ce inizia con
l-a##ermazione della di##erenza,
;,
Di 4o(ssea(' Derrida )rende in considerazione )assi tratti dalle (onfessioni' dall-Emilio e
so)ratt(tto dal )aggio sullorigine delle lingue. testi nei 2(ali si trova (n-analo"a condanna
della scritt(ra,
Do)o aver iscritto il tentativo di 4o(ssea( di )ensare la )ossibilit+ di (na )(rezza ori"inaria
all-interno del )ensiero meta#isico' Derrida s)ie"a )ercA 4o(ssea( sia stato cos5 im)ortante
nella costr(zione di 2(esto )ensiero, Il motivo ! il concetto di supplemento ce si a""ira nelle
)a"ine di 4o(ssea( come (no s)ettro,
!-uando la natura come prossimit a s', & stata
interdetta o interrotta, $uando la parola non riesce a
proteggere la presenza, la scrittura diventa necessaria"
4:
,
Si introd(ce 2(i il concetto di supplemento, Il s())lemento ! (na violenza' (no strata"emma
arti#iciale' ce d+ l-a))arenza' nella mancanza di (na )resenza' di essere 2(ello ce non !'
ovvero la )resenza stessa' ed ! )er 2(esto motivo ce ! )ericoloso,
Il s())lemento si a""i(n"e' supplisce a ci ce )er essere sostit(ito deve essere altro da lui,
Il s())lemento ! (n altro nome della di##erenza,
Ma la )resenza' altro nome della nat(ra e della madre ! ci ce )er la ra"ione non )( essere
sostit(ito' ci ce )er essenza ! insostit(ibile,
!Il supplemento rende folli perch' non & n' la presenza n'
lassenza"
41
,
=9 <), cit, )a", 17=
4: <), cit, )a", &:1
41 <), cit, )a", &1?
)a", 1:>11
D(n2(e il s())lemento ! (n male' ma (n male necessario nelle ins(##icienze della nat(ra,
I testi di 4o(ssea( rimandano ad (na catena in#inita di s())lementi,
!.ttraverso $uesta catena di supplementi si annuncia una
necessit*il miraggio della cosa stessa, della presenza
immediata, della percezione originaria. Limmediatezza &
derivata. /utto inizia con lintermediario0 ecco ci# che &
inconcepibile alla ragione"
4&
,
Il )resente assol(to' la )resenza a sA' la nat(ra e t(tto ci ce riciama (n-ori"ine' si sono "i+
da sem)re sottratti' non sono mai esistiti,
Sono sem)re stati dati e )ensati all-interno di 2(esta scritt(ra come s)arizione della )resenza
nat(rale. all-ori"ine non ci sono altro ce s())lementi,
Il concetto di ori"ine allora.
!& il mito della cancellazione della traccia, cio& di una
differenza originaria, che non & n' assenza n' presenza,
n' negativa n' positiva. La differenza originaria & la
supplementarit come struttura"
4=
,
4& <), cit, )a", &18
4= <), cit, )a", &=:
)a", 11>11