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I colori che vediamo

Quando la luce (solare o artificiale) colpisce un corpo, questo in parte l'assorbe e si riscalda, in
parte la riflette: la luce riflessa viene percepita dal nostro occhio sotto forma di colore. un oggetto
ci apparir giallo se riflette solo i raggi gialli e assorbe tutti gli altri, blu se riflette solo quelli blu,
nero se assorbe tutti i raggi luminosi, bianco se li riflette tutti. Questo spiega perch i corpi neri
esposti al sole sono molto pi caldi di quelli bianchi.
n oggetto ci appare rosso se assorbe i raggi solari
riflettendo quelli rossi, nero se assorbe tutti i raggi.
Le leggi dei colori
!o schema proposto da "tten # formato al centro
da un triangolo equilatero in cui sono disposti i
colori: giallo in alto, rosso e blu in basso. Questi
colori sono detti primari perch da essi derivano
tutti gli altri colori e non si possono ottenere da
nessuna mescolan$a di colori preesistenti.
%ell'esagono circoscritto al triangolo equilatero
sono disposti i colori: arancio, viola e verde.
Questi colori sono detti secondari, perch sono
ottenuti mescolando a due a due i primari:
giallo & rosso ' arancio
rosso & blu ' viola
giallo & blu ' verde
!a corona circolare pi esterna # suddivisa in
dodici settori di uguale superficie. (ei di questi
settori sono dipinti con i colori primari e
secondari, in corrisponden$a dei vertici
dell'esagono.
" rimanenti sei, rosso)arancio, rosso)viola, blu)viola, blu)verde e giallo)verde, derivano dalla
combina$ione di un colore primario e di un colore secondario, perci* sono detti colori ter$iari.

Tonalit
(tudi molto approfonditi hanno permesso di stabilire che
l'occhio umano pu* percepire fino a diecimila sfumature
diverse di uno stesso colore e che si potrebbe addirittura
arrivare a differen$iarne fino a circa dieci milioni. +' evidente
che un colore non # mai unico, ma esiste in infinite
grada$ioni, esse sono presenti in natura e possono essere
create dall'uomo. -iascuno dei gradi che pu* presentare un
colore viene dunque definito tono: le tonalit di un colore
sono perci* tutte le sue varia$ioni di intensit. .er reali$$are
pi tonalit di uno stesso colore, basta dosare
opportunamente le quantit dei colori che lo compongono,
oppure introdurre il bianco o il nero per schiarire o scurire.
/nche in pittura # molto diffuso l'uso della tonalit e si dice
appunto tonale la pittura in cui si reali$$a una gradualit nei
passaggi di colore (pittura del
0iorgione). +ssi non sono mai accostati per contrasto, ma si fondano l'uno sull'altro, creando spesso
dei toni indefinibili, che conferiscono al dipinto un'atmosfera irreale, quasi di sogno.