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FACEBOOK E LA METAMORFOSI GENETICA DEL LINGUAGGIO

Alberto SAGNA
Secondo uno studio dellarcheologo Pierre Jenne Texier, dellUniversit di Bordeaux, le prime
forme di comunicazione tra umani potrebbero essere ricavate da alcuni gusci in una grotta del
Sud Africa. Sono stati dissotterrati 270 frammenti di 2 gusci duovo di struzzo in ben !" strati
archeologici. #$ hanno rinvenuto incisi alcuni motivi geometrici, risalenti a %000&0000 anni fa.
'recisamente, sono incise due lunghe linee parallele intersecate da brevi tratti (tipo rotaia) e
linee ripetitive non&parallele. Attraverso la ripetizione di *uesto motivo, i primi esseri umani
probabilmente stavano provando a comunicare *ualcosa+ lappartenenza al gruppo. Anche
nella grotta di Skhul in 'alestina, sono state ritrovati degli ornamenti fatti con conchiglie di
almeno !00.000 anni fa. ,l sistema simbolico dei segni era indubbiamente il primo modello
organizzato per la trasmissione di una cultura umana.
-ggi sono i social network a dominare le vie della comunicazione: maglie di rete aggrovigliate,
dove si annidano relazioni sociali, vincoli affettivi, scambi interculturali, notizie di genere. #uogo
fecondo, anche, dove nascono e muoiono vocaboli. .eologismi ad impatto immediato, per lo
pi/ creati da giovani.
'er il gusto di diversificarsi, da un linguaggio formale, percepito come barocco, da adulti. 0 si
diffondono con una rapidit maggiore della carta stampata. 1redo che il termine 2 scialla3 (stai
tran*uillo) non sia nato dalla lettura dei *uotidiani. 4 stato, piuttosto, il tam&tam dentro le scuole
e lutilizzo su facebook che ha contribuito alla sua propagazione. 'er approdare poi nel 20!! al
cinema.
Un termine giovanile, snello, agile, che ha esondato dal normale flusso, andando oltre i confini
della citt di 5oma. 6orse 7 la prima volta che un vocabolo, non volgare, trova terreno cos$
fertile tramite i social network.
0stetica del linguaggio o metafisica della parola8
.on 7 solo, per9, *uestione di mutamento linguistico.
#a lingua parlata non 7 pi/ unicamente *uella che si scambia tra persone presenti. Sul social
network io parlo *uando scrivo. .on 7 una contraddizione. :a un uso della lingua espressiva
ad efficacia istantanea.
;ra la lingua parlata e *uella scritta 7 nato un terzo registro linguistico.
#a lingua italiana, dun*ue, pu9 mutare con la stessa velocit in cui corrono le notizie di una
giornata sul web.
, social network hanno, *uindi, un effetto propellente alla mutazione genetica della lingua
italiana.
#a risposta immediata, anzi, la battuta sulla testiera del pc o sullo schermo del tablet per una
risposta immediata, velocizza il tutto. Anche nelluso dei vocaboli si pu9 apprezzare, non
sempre in senso positivo, un cambiamento delle vocali, che vengono addirittura escluse, per
arrivare a dei codici linguistici, ad uso e stretto consumo di una certa generazione.
:a internet ed i social network sono pubblici. 0 linfluenza del cambiamento di una vocale o di
una consonante arriva anche ai meno giovani.
4 labbreviazione del linguaggio, nata dagli sms telefonici, a trovare piena legittimazione nei
social network.
;empi brevi per affermazioni contratte, e laccento diventa, talvolta, un optional.
5isalendo la filiera si pu9 notare che anche il primo scritto ad oggi conosciuto come il 'lacito
cassinese del <%0 d.c., Sao ke kelle terre per kelli fini que ki contene trenta anni le possette
parte Sancti Benedicti3, contiene evidenti parallelismi.
Anche *ui, in *uella pergamena, si scorge luso del tanto vituperato 2=3 al posto della 2c3. 0d 7
un fenomeno strano che, oggi, a distanza di molto tempo, la lingua originale venga, per cos$
dire, smussata della sua tensione grammaticale e filologica per ritornare al pratico 2=3. 5agioni
sicuramente differenti, ma il risultato 7 luso diverso di una consonante.
1os$, anche per il 2per93 viene usata la 2>3 accanto alla 293, oppure, invece del solito 2perch?3
viene utilizzato sempre 2>3 accanto 2ch73, *uesta volta, per fortuna, tutti con laccento. -,
ancora, solo a titolo esemplificativo, al posto del consueto 2comun*ue3 si usa labbreviazione
2cm*3.
#e regole grammaticali, in fondo, sono il frutto di una convenzione. 0 la ripetizione costante nel
tempo fa divenire una data parola come appartenente alla consuetudine, locale. 1on capacit
espansiva a livello territoriale, tanto pi/ 7 fruibile da tutti, per tutti.
#a struttura linguistica si adatta al nuovo sistema cibernetico, organizzando terminologie
alternative in rapporto con una nuova visione del parlare per arrivare a semplificare il
messaggio comunicativo. 1ondivisione 7 la parola magica. 4 un termine tecnico su facebook.
@irei precodificato, e si usa per rendere noto *ualche cosa agli 2amici3, interagendo. Aasta un
click. 0 proprio su *uesta piattaforma si arriva a condividere un vocabolo, un frasario, un gergo.
Senza *uasi volerlo, il gioco della condivisione porta a creare una nuova identit linguistica.
5iceve *ui il suo suggello. ,l crisma della validit+ tanto 7 condiviso da tutti.

,l tempo governa la formula di sintesi di una parola. 'erch? velocizzare lo scambio di
comunicazione 7 diventato fondamentale, pi/ della correttezza grammaticale, sentita forse
come ridondante. Ansia da prestazione linguistica, incurabile. - *uasi. 0 *ualcuno, prima o poi,
scoprir il Biagra per i cCbernauti.
0siste, dun*ue, una filiazione diretta tra tempo e parola, *uale frutto di una metamorfosi
linguistica ricercata, voluta.
,l fenomeno, per9, pu9 esser visto anche allinverso+ il maggior tempo.
- meglio+ luso dei social network come impiego di tempo durante la giornata.
Dui si assiste non pi/ al fenomeno della contrazione del vocabolo o alluso di parole come
codici per soli giovani. :a si giunge direttamente alla sostituzione di un comportamento. .on 7
*uestione di lingua. :a nasce da *uesto. .on 7 *uestione di *uella vocale, ma trova l$ la sua
radice. Bengono sostituite vecchie abitudini. Biene utilizzato il proprio tempo libero in altro
modo.
5apidit e maggior tempo vivono stranamente allunisono tramite facebook, twitter, myspace ed
altre piazze virtuali.
Se mettiamo a confronto il linguaggio con lo strumento troviamo, poi, unulteriore stranezza+ il
linguaggio di programmazione da cui nasce lo strumento dei social network 7 pressoch?
formale, dotato di un lessico, di una sintassi e di una semantica ben definiti, mentre la lingua
parlata sul web 7 senza freno, avulsa da regole precise, camaleontica. 'erch? la libert 7 la
bandiera. @eve essere cos$.
,l risvolto 7 lassenza di un filtro nelluso della parola.
Duel velo abbassato della lingua, unito ad un senso irrefrenabile di libert, pu9 portare ad
eliminare *uella giusta dose di pudore che normalmente si ha nel dare giudizi.
Alcune cose che si dicono su internet non si avrebbe mai avuto il coraggio di dirle a viso
aperto. Dui tutto 7 consentito, o *uasi. ,n nome di una condivisione assoluta, tra tutti, di notizie,
perch? *ui c7 la rete, c7 la massa di persone a cui nulla pu9 sfuggire. #unione fa la forza,
*uella della ribellione &virtuale& al pudore del linguaggio, al garbo del verbo.
:a *uesta comunit 7 davvero unentit8 Ea unanima8 0 con *uale fine8
#a mappatura dei neologismi su internet 7 verso la forma, o la struttura sintattica. #analisi del
contenuto 7 verso la filosofia del linguaggio. 0 bisogna domandarsi se la ridondanza di critiche
smodate, con toni eccessivi, non sia altro che il riflesso di una societ li*uida, dove 7 fre*uente
luso di un metalinguaggio, anche per descrivere lo stesso concetto di democrazia+ condividere
on line ogni cosa, a tutti i costi.
;utto pu9 e deve essere criticato.
Un avvitamento senza precedenti, verso *uel mondo nuovo dove non possono e non debbono
esistere zone franche. 'erch? la comunit &virtuale& cancella i confini propri dellindividuo.
.asce cos$, oltre ad un linguaggio, un comune codice dinterazione che corre sul filo del web. ,l
canale fisico della comunicazione non 7 pi/ la terra, laria, la luce, ma la rete, inodore, incolore,
che pu9 anche non lasciare traccia con luso dei nickname.
,l social network, allora, 7 una modalit alternativa a *ualsiasi modello dominante, esterno, del
parlare, creando uninterrelazione tra mondo offline e mondo online.
.el mondo online viene riversato il vissuto esterno. 0 *ui si deve fare attenzione a come ogni
notizia o informazione del mondo esteriore viene decodificata in internet, da tutti, ognuno con il
proprio linguaggio, i propri tempi, i propri spazi. Un microcosmo di sottocodici linguistici pu9
determinare diversi significati, a seconda dello spazio logistico in cui una parola viene detta.
Alla totale assenza di una mimica gestuale nellesprimersi, la lingua parlata sul web sopperisce
con la creativit di forme ritmate, veloci, allo stesso modo di uno schiocco delle dita.
,l web 7, allora, il pi/ grosso tra i contenitori di parole, ma la prova sul campo sar sui
contenuti. 0 *uesto dipender dal grado di cultura che ogni societ sapr offrire. 'erch? la
forma di un verbo, luso di una proposizione, di una congiunzione, di un predicato o la
punteggiatura, sono anchessi indicativi di un contenuto. Anche nel sistema di comunicazione
pi/ sofisticato luomo continua ad esprimere simboli, granelli di cultura, attraverso segni grafici.
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