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com Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987


Societ
Asfalto delle strade
il Comune non pensi
solo a Corso Gelone
a pagina sette
Luxoricida trasferita al Cannizzaro
Vigili del Fuoco, categoria
dimenticata dal Palazzo
Le organizzazioni
sindacali dei Vigili
del Fuoco denun-
ciano una categoria
troppo spesso dimen-
ticata. Oltre alle pro-
blematiche.
A pagine due
CRONACA PREFETTURA
EVENTI CULTURA
Attualit
In arrivo a Siracusa
due milioni
di euro
a pagina cinque
Il documento stato presentato in Parlamento nei gironi scorsi dal Ministro degli Interni
Stabilimenti balneari nel
mirino dei poliziotti nella
zona Sud della provincia. Gli
agenti del Commissariato.
A pagine cinque
Controlli
esercizi
a Portopalo
Luxoricida, la donna Sebastiana Ippolito di 60 anni, che
ha ucciso il marito Alfo Vinci 72 anni, a Carlentini, ieri
stata trasportata dallospedale di Lentini nella sezione
detenuti del reparto dellospedale Cannizzaro di Catania.
Secondo la Dia possibile una nuova stagione di belligeranza
La criminalit organizzata
in cerca di nuovi equilibri
Apprendiamo che dall'asses-
sorato regionale siciliano ai
Beni Culturali stato trasmes-
so alla sezione di Siracusa
della Soprintendenza l'avvio
dell'iter di revoca della dott.
ssa Beatrice Basile. Come
Federazione dei Verdi abbia-
mo seguito da vicino questa
assurda vicenda, che abbiamo
fn da subito bollato come "un
atto osceno che non pu esse-
re accettato". Hanno scritto a
sostegno della soprintendente
Basile, intervistati da Gaspare
Urso per il Giornale di Sici-
lia, che "il Presidente della
Regione deve cambiare modi
e guardare alla qualit degli
uomini e che le personne van-
no rimosse.
Sovrintendenza
Una vicenda
grottesca
di Concetto Alota
Parlare di mafa sempre
un affare politico- sociale.
Sulla mafa si tenta sempre
di speculare per arrivare
primi nel leggerne il fu-
turo. un vecchio vezzo
della politica, ma gli effetti
pratici sono sempre diversi
dai fatti dichiarati. Si vuole
avvantaggiare in qualcosa
di scontato. Ma Siracusa
non ha la fede mafosa, e
tutta l'attivit della crimi-
nalit organizzata.
A pagina sei
A pagine quattro
venerd 29 agosto 2014 anno XXvII n. 197 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
Sono stati ricevuti dal
prefetto Armando Grado-
ne al quale hanno chiesto
la massima vigilanza.
A pagine tre
Parlamentari
regionali:
Pi vigilanza
Lo studio del passato,
o meglio di un vissuto
da cui necessariamente
dipendiamo, dovrebbe
aiutarci a evitare i nostri
errori pi consueti, non
ultimo la presunzione.
A pagine tre
71 anni
Armistizio
di Cassibile
Omicidio Vinci
disposta
lautopsia
A pagine due
Quotidiano della Provincia di Siracusa Sicilia
CRONACA DI SIRACUSA 2 Sicilia 29 agoSto 2014, venerd
Luxoricida, la
donna Sebastiana
Ippolito di 60 anni,
che ha ucciso il ma-
rito Alfo Vinci 72
anni, a Carlentini,
ieri stata traspor-
tata dallospedale di
Lentini nella sezione
detenuti del reparto
dellospedale Can-
nizzaro di Catania,
I militari dellArma
hanno effettuato un
sopralluogo allin-
terno dellapparta-
mento di via Del
Mare dove hanno
raccolto tracce ema-
tiche e sequestrato
il coltello da cucina
utilizzato per ucci-
dere il marito e per
tentare il suicidio. Il
sopralluogo servito
ai carabinieri per sta-
bilire esattamente se
la donna dopo aver
accoltellato e ucci-
so il marito sia an-
data direttamente in
bagno per tentare il
suicidio oppure ri-
masta nel corridoio,
visto che sono state
trovate tracce lungo
tutto il corridoio che
attraversa la cucina e
la camera da letto. I
militari hanno anche
rilevato che il mari-
to ha tentato invano
una piccola reazio-
ne. Poi si alzato ed
crollato a terra esa-
mine in una pozza di
sangue.
Alla donna i cara-
binieri le hanno no-
tifcato lordine di
arresto per omicidio
volontario, stata
trasportata a Cata-
nia, dove domani o
al massimo luned
mattina secondo le
condizioni di salu-
te sar interrogata
dal magistrato che
conduce le indagini
sullomicidio.
Intanto si svolger
oggi o domani lau-
topsia sul corpo di
Alfo Vinci che po-
trebbe dare nuovi
sviluppi. Lautopsia
stabilir con quan-
ti colpi di coltello
stato ucciso il me-
talmeccanico. Ad
eseguire lesame au-
toptico sar il medi-
co legale Francesco
Coco, che marted
mattina ha effettuato
la prima analisi cada-
verica esterna e che
oggi, dopo aver ri-
cevuto lincarico dal
sostituto procuratore
Martina Bonfglio
che sta coordinando
lindagine, effettue-
r ulteriori accerta-
menti per avere un
quadro pi nitido.
Capire soprattutto
il numero delle col-
tellate, visto che sul
corpo delluomo dal-
la prima ispezione
cadaverica sono sta-
te rilevate da trenta a
quaranta colpi sfer-
rati con un coltello
da cucina a punta.
I due generi e la f-
glia ieri mattina,
sono stati ascoltati
dai carabinieri della
stazione di Carlen-
tini, i quali hanno
raccontato le ultime
ore trascorse con i
genitori. Ho ac-
compagnato luned
pomeriggio mia suo-
cera a casa - ha det-
to il genero - ed era
tranquilla, non aveva
manifestato nessun
segno. Adesso mi
sembra di vivere un
brutto sogno
Omicidio Vinci,
disposta
lautopsia
sulla vittima
Sisma avvertito
a Priolo,
Melilli
ed Augusta
Luxoricida Stata traSferita aL cannizzaro
PROTEZIONE CIVILE
Un terremoto di magnitudo
1.6 si verifcato in provin-
cia di Siracusa stamani alle
9.57, coinvolgendo i comuni
di Melilli, Priolo Gargallo e
Augusta nel raggio di venti
chilometri dall'epicentro,
non si registrano danni a
cose o persone. Anche nel
resto della Sicilia sono avve-
nute nella notte di ieri nume-
rose scosse di terremoto, il
sisma pi forte stato regi-
strato alle 3.19 del mattino
tra Palermo e Messina di
magnitudo 3.6 gradi Richter,
una seconda scossa stata
registrata dai sismograf
dell'Istituto nazionale di geo-
fsica e vulcanologia alle 3.20
e ha avuto magnitudo 3.3.
Alle 4.23 il terzo sisma (ma-
gnitudo 2.4) e poco dopo le 5
l'ultimo (2.8). In totale sono
state 4 le scosse di terremo-
to in meno di 2 ore sempre
nella costa tirrenica.
Le organizzazioni sindacali dei Vi-
gili del Fuoco denunciano una ca-
tegoria troppo spesso dimenticata.
Oltre alle problematiche che vivono
quotidianamente tutti i lavoratori,
la categoria dei Vigili del Fuoco si
confronta con un tema che attana-
glia le coscienze di tutti i pompieri,
che deriva dalla carenza di risorse
economiche alla quale il Ministero
dellInterno sta tentando di abitua-
re i Comandi provinciali dei Vigili
del Fuoco e che ha dello scandalo-
so.
Il parco macchine dei vigili del fuo-
co di Siracusa, come numero dei
mezzi di soccorso e la loro vetust
rende proibitive se non impossibili le
operazioni di soccorso rivolte ai citta-
dini, e solo grazie ad un alto livello di
professionalit dei Vigili del Fuoco di
Siracusa, ed alla loro capacit di in-
ventiva dinanzi alle pi svariate emer-
genze, si portano a termine le opera-
zioni di soccorso.
Alle poche risorse che lamministra-
zione centrale mette a disposizio-
ne per lacquisto degli automezzi, si
aggiungono le elemosine fatte per
lordinaria ma indispensabile manu-
tenzione. A nulla valgono di sforzi
dei responsabili della rimessa, che si
devono arrendere alla impossibilit di
acquistare i pezzi di ricambio per le
Vigili del Fuoco,
una categoria
dimenticata dal Palazzo
scarse risorse messe a disposizione.
I tagli vanno fatti sugli sprechi e sui
duplicati di fnti soccorritori esistenti
in tutta Italia e non sulla pelle dei cit-
tadini e dei Vigili del Fuoco.
Su questi importanti problemi dei qua-
li le Istituzioni e i Cittadini prendono
coscienza solo nella stagione estiva (a
pi rischio incendi), intendiamo av-
viare una campagna di sensibilizza-
zione e se necessario di mobilitazione.
Per queste ragioni insieme alle confe-
derazioni promuoveremo un incontro
con tutti i Sindaci della Provincia di
Siracusa per far fronte comune e otte-
nere dal Governo la necessaria atten-
zione.
Asinistra Alfo Vinci, la vittima, a destra l'uxoricida Sebastiana Ippolito.
intervengono a difeSa Le organizzazioni SindacaLi
29 agoSto 2014, venerd Sicilia 3 CRONACA DI SIRACUSA
Domani mattina presso lOspedale di Lentini, si svolger il rito funebre interreli-
gioso cattolico / musulmano in suffragio dei 24 migranti extracomunitari periti in
mare e trasportati al porto commerciale di Augusta il 26 agosto u.s. dalla corvetta
Fenice della Marina Militare. Al termine della cerimonia, alla quale parteciper
il Prefetto di Siracusa, dott. Armando Gradone, le bare raggiungeranno i cimiteri
dei Comuni della provincia che hanno dato la loro disponibilit al seppellimento.
Messa in suffragio dei 24 migranti
extracomunitari periti in mare
Elezioni regionali bis, tre parlamentari
ricevuti dal Prefetto: Serve vigilanza
Sembra esserci
ormai la rasse-
gnazione tra i
deputati regio-
nali siracusani
vinciuLLo, Marziano e gianni Si Sono recati ieri Mattina aL PaLazzo deL governo,
Sono stati ricevuti dal
prefetto Armando Gra-
done al quale hanno
chiesto la massima vigi-
lanza in occasione della
mini tornata elettorale di
ottobre a Pachino e a Ro-
solini.
I parlamentari regiona-
li Pippo Gianni, Enzo
Vinciullo e Bruno
Marziano si sono recati
questa mattina in Pre-
fettura a Siracusa dove
hanno incontrato il mas-
simo rappresentante del
governo nella nostra
provincia. Hanno sostan-
zialmente chiesto che
vengano poste partico-
lari attenzioni alle nove
sezioni in cui ad ottobre
ci si recher per replicare
il voto delle elezioni re-
gionale del 2012.
Malgrado vi sia ancora
unultima sentenza giu-
diziaria, sembra esserci
ormai la rassegnazione
tra i deputati regionali si-
racusani a doversi cimen-
tare nuovamente dinanzi
allelettorato di quei due
comuni, visto che per
il Consiglio di Giusti-
zia amministrativa non
possibile effettuare la
cosiddetta verifcazione
delle schede. Nelludien-
za del 24 luglio scorso, i
giudici del Cga hanno ri-
badito lesigenza di rifa-
re le elezioni nelle nove
sezioni contestate, anche
se poi le schede un primo
momento scomparse, si-
ano di nuovo nella dispo-
nibilit dei giudici.
Quanto verifcatosi in
questa vicenda davvero
contorto e controverso
afferma Enzo Vinciullo
Per quanto ci riguarda,
incontrando il Prefetto,
abbiamo voluto ancora
una volta cautelarci te-
mendo che possano an-
cora verifcarsi anomalie
in quelle sezioni in cui i
giudici hanno imposto la
ripetizione delle elezioni
regionali. Siamo pi che
mai convinti che si debba
esigere il massimo della
vigilanza per il rispetto
della legalit, che il Pre-
fetto pu garantire.
Una punta di polemica,
invece, lascia trapelare
il presidente della com-
missione regionale Atti-
Lo studio del passato, o meglio di un vis-
suto da cui necessariamente dipendiamo,
dovrebbe aiutarci a evitare i nostri errori
pi consueti, non ultimo la presunzione di
poterne far e a meno.
Per questo lattivit dellassociazione Ka-
kiparis di Cassibile e della Lamba Doria di
Siracusa sono sicuramente meritorie e pie-
ne di passione.
Ricordare per non dimenticare momenti
della nostra storia recente che hanno visto
coinvolto in prima persona il nostro ter-
A 71 anni dalla frma dellarmistizio di Cassibile
ritorio. Cruente battaglie ed atti di eroismo
hanno caratterizzato il periodo storico che va
dal 10 Luglio al 3 Settembre 1943 cio dallo
sbarco degli alleati alla frma dellArmistizio
di Cassibile.
3 Settembre 1943 una data molto discussa e
ancor oggi oggetto di polemiche; fu libera-
zione o tradimento? Comunque si voglia ve-
dere la cosa, sicuramente i fatti che anticipa-
rono e quelli che vennero dopo questa data
furono di una tragicit mai vista e che allo
stesso tempo contrassegnarono un cammino
La Storia non e un arMa iMProPria
In foto, il parco macchine dei VVFF di Siracusa.
vit Produttive, Marziano:
Qualcuno dovr spiegar-
ci come mai, in occasione
delludienza del 24 luglio
scorso dinanzi al Cga
dice siano stati escussi
testimoni senza che si ab-
bia avuto la sensibilit e
laccortezza di notifcare
la citazione ai legali della
difesa per il contro esa-
me dei testi. Questo non
avvenuto e con esso ve-
nuto meno il diritto della
difesa a potere svolgere il
proprio ruolo.
Insomma, sul fronte delle
elezioni regionali bis con-
tinua ad aleggiare il ven-
to della polemica. Come
quella sollevata allArs
nel momento in cui si
posto il problema della
sospensione delle attivit
parlamentare nel mese di
campagna elettorale. Tutti
i candidati, parlamentari
in vigore e candidati non
eletti, si stanno comunque
preparando per affrontare
la campagna elettorale,
che , di fatto, ricomin-
ciata a suon di comunicati
stampa, di interventi pi
o meno interessati su ar-
gomenti che attengono la
zona Sud della provincia
di Siracusa.
determinante dellItalia nello scacchiere in-
ternazionale.
Il racconto storico delliniziativa traccia con
grande puntigliosit questi eventi del passato
che oggi potrebbero contribuire anche al no-
stro futuro se intelligentemente ne sapremmo
utilizzare gli interessi diffusi nel mondo atti-
randoli sul nostro territorio creando percorsi
ad arte e dare corso alla delibera del Consi-
glio Comunale la n. 49 del 12 Aprile 2011
che ha istituito formalmente il Museo Etno-
storico dell Armistizio di Cassibile .
La nostra storia come risorsa naturale e fonte
di sviluppo occupazionale e allo stesso tem-
po rispettosa delle bellezze paesaggistiche
ed architettoniche di cui il nostro territorio
pieno.
Due chiacchiere in Terrazza
ne parleranno Luigi Amato e Irene Galfo
La Le due nuove opere del si-
racusano-romano Giuseppe Aziz
Spadaro saranno presentate do-
menica prossima, alle 19, al resort
Valle di mare di Fontane Bianche.
Presente lautore, ne parleranno
Luigi Amato e Irene Galfo. Due
chiacchiere in Terrazza il
singolare titolo assegnato allap-
puntamento culturale. E in effetti
la presentazione avverr non in una
uggiosa sala conferenze bens sulla
fresca terrazza a bordo piscina del
Valle di mare. Potrebbe sembrare,
per la denominazione, un evento
mondano. E invece sar un evento
culturale di alto interesse, incentra-
to su due opere di profondo valore
di Spadaro. Si tratta di un libro di
poesie e di un altro che si potrebbe
fare rientrare (per quanto classif-
cabili siano le opere dellingegno)
nel genere della saggistica. Il libro
di poesie sintitola Baccanale pri-
vato. Si avvale di una presentazio-
ne di Noemi ed Emerico Giachery
e del consuntivo di Marco Busagli.
Ed pubblicato da Edizioni Studio
Tesi. Dellimitazione e della me-
moria il titolo dellaltro volume.
Questultimo per i tipi di Bibliote-
ca Edizioni. Ed dedicato AFran-
cesco Mercadante maestro di vita e
di pensiero.
Entrambi i libri sono due opere
dintenso contenuto che si sviluppa
attorno a un punto nodale: il senso
della vita, in ogni sua accezione e
articolazione. Per una impellente
esigenza di verit. Sono una in-
dagine in quelle zone in ombra fra
eresia e cospirazione Sar quindi
Ancora la scuola di via
Algeri sugli altari della
cronaca nera della nostra
citt. Mentre ancora sono
in corso le indagini per
individuare i responsabi-
li del raid vandalico della
notte scorsa, quattro
giovani sono stati sor-
presi proprio allinterno
del plesso scolastico
della Chindemi di via
Algeri, intenti a fare uso
di sostanze stupefacenti.
La scoperta stata fatta
dagli agenti delle Vo-
lanti della Questura di
Siracusa, in servizio di
controllo del territorio.
I quattro giovani, di et
compresa tra i 15 e 19
anni, avevano trovato
rifugio allinterno del
plesso scolastico di via
Algeri, dove si erano
appartati per consumare
droga.
Per tale ragione i giovani
sono stati denunciati in
stato di libert per inva-
sione di terreni ed edifci
e segnalati allAutorit
Amministrativa compe-
tente per possesso di mo-
dica quantit di sostanza
stupefacente.
In foto, la scuola di via Algeri-Chindemi.
Quattro giovani assuntori di droga
sorpresi alla scuola di via Algeri
Lepisodio rientra in altri atti vandalici che accadono
purtroppo con regolarit in quel plesso scolastico
ad agire, i PoLiziotti deLLe voLanti in Servizio
I quattro ragazzi sono
stati condotti in uffcio
e, alla presenza dei ge-
nitori, sono stati invitati
a tenere per il futuro un
comportamento rispet-
toso delle regole e delle
leggi. Lepisodio rientra
in altri atti vandalici che
accadono purtroppo con
regolarit in quel plesso
scolastico dove dovrebbe
essere allocata la nuova
caserma dei vigili urba-
ni. Il dibattito in citt si
fa sempre pi insisten-
te anche alla luce dei
danneggiamenti subiti
dalla scuola. I periodici
controlli da parte delle
forze dellordine eviden-
temente non bastano pi
per garantire la salva-
guardia del plesso scola-
stico. Occorre un presi-
dio costante da parte dei
tutori dellordine. Anche
il sindaco Garozzo sta
pressando perch tale
ipotesi prenda corpo e
la nuova caserma occupi
buona parte delledifcio
scolastico al momento in
stato di totale abbandono
e in balia dei soliti ignoti
teppisti e vandali.
CRONACA DI SIRACUSA 4 Sicilia 29 agoSto 2014, venerd
CULTURA
Soprintendenza,
Una vicenda
grottesca
Riceviamo e pubblichiamo
integralmente la nota della
Federazione dei Verdi il cui
coordinatore larch. Giu-
seppe Patti.
Apprendiamo che dall'as-
sessorato regionale sicilia-
no ai Beni Culturali stato
trasmesso alla sezione di
Siracusa della Soprinten-
denza l'avvio dell'iter di re-
voca della dott.ssa Beatrice
Basile.
Come Federazione dei Verdi
abbiamo seguito da vicino
questa assurda vicenda, che
abbiamo fn da subito bolla-
to come "un atto osceno che
non pu essere accettato".
Hanno scritto a sostegno
della soprintendente Basile,
intervistati da Gaspare Urso
per il Giornale di Sicilia,
che "il Presidente della Re-
gione deve cambiare modi
e guardare alla qualit degli
uomini e che le personne
vanno rimosse quando non
fanno il proprio dovere e
la decisione di rimuover-
la fa piuttosto pensare a un
voler togliere qualcuno che
scomodo" (Vittorio Sgar-
bi). "Che le soprintendenze
furono concepite come alti
organi tecnico-scientifci di
ricerca e di conoscenza del
territorio e dovrebbero sfug-
gire completamente agli
arbitri e agli opportunismi
della politica. Che la funzio-
ne di tutela del paesaggio e
dei beni archeologici e arti-
stici, garantita dalla Costitu-
zione, deve essere superiore
a qualsiasi interesse politi-
co" (Salvatore Settis). "Che
ancora una volta la Sicilia
rischia di offrire una prova
non felice nella gestione dei
beni culturali" (Giuliano
Volpe). "Che pur di compia-
cere costruttori e politici di
assai dubbia fama, la Regio-
ne giunge ad azzerare tutti i
soprintendenti, per colpirne
una" (Tomaso Montanari).
Alla luce di quanto sta ac-
candendo in queste ore rite-
niamo, che se fossimo all'e-
pilogo di questa vicenda, ci
troveremmo di fronte ad un
atto, che diffcilmente non
potremmo etichettare, di
chiaro stampo mafoso, mai
ci saremmo aspettati da que-
sto Governo regionale atti di
questa natura, evidentemen-
te per dirla alla Pietrangelo
Buttafuoco, la mafa dell'an-
timafa genera le stesse ano-
malie! Infatti chiederemo
al Prefetto e al Questore di
Siracusa di attuare un livel-
lo di tutela adeguato per la
sicurezza della dott.ssa Ba-
sile.
Giuseppe Patti
29 agoSto 2014, venerd Sicilia 5 CRONACA DI SIRACUSA
Portopalo, controlli
negli stabilimenti balneari:
diffdati due gestori
organizzavano Serate danzanti
Stabilimenti balneari
nel mirino dei poliziotti
nella zona Sud della
provincia.
Gli agenti del Com-
missariato di pubblica
sicurezza di Pachino,
avvalendosi della fat-
tiva collaborazione dei
Militari della Guardia di
Finanza di Pachino, di
esperti dellASP 8 (Ser-
vizio Igiene e Alimenti
di origine animale del
Distretto di Avola/Noto),
dellUffcio Igiene del
PTE di Pachino, nonch
di personale dellUff-
cio Locale Marittimo
di Portopalo di Capo
Passero, hanno effet-
tuato controlli in alcuni
stabilimenti balneari siti
in Portopalo di Capo Pas-
sero al fne di verifcare il
rispetto delle normative
in materia di concessio-
detenuti conservati alla
giusta temperatura di
refrigerazione e adegua-
tamente confezionati.
In tutti i casi stata
verifcata la regolare pre-
sentazione della SCIA,
attestante la sussistenza
dei requisiti igienico sa-
nitari e morali, al SUAP
(Sportello Unico Attivit
produttive) e la tenuta di
tutta la documentazione
attinente alle concessioni
demaniali.
La Guardia di Finanza ha
appurato la regolarit di
ingaggio dei lavoratori
dipendenti. I titolari di
due stabilimenti balnea-
ri, alla luce di un esposto
pervenuto al Commissa-
riato, sono stati formal-
mente diffdati dallor-
ganizzare trattenimenti
danzanti non autorizzati,
e richiamati allosser-
vanza delle prescrizioni
contenute nellordinanza
del Sindaco. Nei pressi
di uno stabilimento bal-
neare controllato stato
sanzionato un utente per
aver circolato sul suolo
demaniale marittimo a
bordo di un fuoristrada
e per omessa revisione
del veicolo.
Ad un titolare di un altro
lido, la Guardia costiera
ha contestato diverse
violazioni per la man-
canza delle dotazioni di
sicurezza e per mancati
adempimenti di obblighi
a carico del concessio-
nario. Nel complesso,
i controlli congiunti,
secondo le specifiche
competenze possedute,
sperimentati nel corso
della stagione estiva
hanno avuto un effcace
effetto preventivo.
Arrivano i primi aiuti da parte dello Stato a
quei comuni che fanno fronte allemergen-
za sbarchi dimmigrati. In particolare, un
primo ristoro arriva al Comune di Siracusa
che sta ospitando gi dallo scorso anno nu-
merosi minori immigrati non accompagnati.
Minorenni che sono ospitati e continuano
ancora oggi a esserlo negli appositi istituti
e nei centri di accoglienza a carico dellente
pubblico locale. Due milioni sono in arrivo
per l'assessorato alle Politiche sociali. Nei
giorni scorsi, la Direzione generale dell'im-
migrazione ha accreditato alla tesoreria co-
munale la somma di 475 mila 720 euro per
In arrivo a Siracusa 2 milioni di euro
minori non accompagnati giunti a Siracusa,
nel corso dei mesi, con gli sbarchi dei migran-
ti. Ammonta invece a 1 milione 509 mila 112
euro la cifra assegnata per l'assistenza agli
anziani attraverso il patto di azione e coesio-
ne (Pac). Il decreto di fnanziamento del 18
agosto ed stato emesso dopo la riunione del
comitato di valutazione interministeriale.
Nei prossimi giorni spiega lassessore co-
munale alle Politiche sociali, Liddo Schiavo
- il comitato si riunir per l'assegnazione del
fnanziamento da destinare all'assistenza dei
minori, sempre nell'ambito del Pac. La somma
si aggirer intorno al milione mezzo di euro.
Minori non accoMPagnati e anziani
Madre e fglio sono stati denun-
ciati per avere ricettato oggetti
preziosi e informatici provento
di un furto. I poliziotti del Com-
missariato di pubblica sicurezza
di Augusta hanno denunciato in
In casa custodivano
oggetti rubati
Denunciati
Sono Stati i PoLiziotti ad eSeguire La PerquiSizione stato di libert S.R. di 24 anni, di
Augusta, e la madre C.C. di 44 per
il reato di ricettazione. A seguito di
indagini di polizia giudiziaria, e di
relative perquisizioni domiciliari, gli
investigatori del Commissariato di
Augusta individuato nel denunciato
il possessore della refurtiva rubata
presso unabitazione di Augusta. In
quella circostanza, erano stati aspor-
tati oggetti informatici e un anello di
pregio.
La refurtiva veniva rinvenuta a casa
del denunciato ed in un terreno nella
disponibilit della madre, denuncia-
ta per favoreggiamento reale.
In alto e sopra, momenti di controllo del territorio.
In foto, Vermexio.
ne demaniale, igienico
sanitaria, accessibilit,
occupazione di aree del
demanio marittimo sta-
tale, sicurezza statica,
incolumit del pubblico,
tutela dellambiente,
flodiffusione musicale.
Dagli accurati controlli
emerso che i locali e
le attrezzature utilizzate
sono risultate idonee ed
in buono stato di manu-
tenzione, gli alimenti
interessante ascoltare i relatori Lu-
igi Amato e Irene Galfo, domenica
sera al Valle di mare. Ma soprat-
tutto interessante, coinvolgente,
la lettura dei due libri.
Giuseppe Aziz Spadaro nato a
Noto. Ha trascorso a Siracusa i
primi anni della sua giovent. E si
poi trasferito a Roma, dove per
tanti anni, ha insegnato. Ha esordi-
to come poeta nel 1956 con Scheg-
ge di dolore edito da Gastaldi. Ed
ha poi esplorato vari settori della
letteratura. Ma anche un apprez-
zato pittore. Aziz il nome d'arte
che Giuseppe Spadaro si scelto
"a conferma di un'apertura all'O-
riente che, abbracciando nostalgie
gotiche e passioni barocche, mette
il Rinascimento a timbro della sua
vocazione universalistica".
29 agoSto 2014, venerd Sicilia 7 CRONACA DI SIRACUSA
Per ogni bambino nato in citt
sar piantumato un albero
Bisogna
assicurare
il rispet-
to delle
quantit
minime
di spazi
pubblici
riservati
alle attivit
collettive
Lelevato numero di piante porterebbe
un notevole beneft sul territorio ogni anno
E in vigore dal
febbraio 2013 la
legge che impone
ad ogni Comu-
ne di piantare un
albero per ogni
bambino nato, lo
comunica la Li-
sta Mangiafco.
Una norma che,
per lo pi, rima-
sta una petizio-
ne di principio,
in quanto poche
realt si sono
eff et t i vament e
organizzate per
rendere effcace
l aut omat i smo
che porta alla
piantumazione di
un albero ad ogni
nascita o adozio-
ne.
Il consigliere del-
la circoscrizione
Grottasanta eletto
per la Lista Man-
giafco, Rosario
DellArte, con-
durre in questo
senso una batta-
glia affnch la
legge trovi rigida
applicazione an-
che a Siracusa:
Lelevato nume-
ro di piante che
porterebbe sul
territorio ogni
anno permette-
rebbe di dare un
notevole con-
tributo alla citt
evitando anche
sanzioni da parte
del comitato per
lo sviluppo del
verde pubblico
istituito dal Mi-
nistero dellAm-
biente. Cetty
Vinci si dichia-
rata disponibile
ad interrogare
lAmministrazio-
ne affnch ci sia
contezza di quan-
to fatto nei diciot-
to mesi di vita
della nuova nor-
mativa e al fne di
promuovere vice-
versa quanto pre-
visto per i comuni
inadempienti: Se
il Comune non
adempie allob-
bligo ricorda
la Vinci - entro
il 31 dicembre di
ogni anno lente
territoriale dovr
disporre delle va-
rianti urbanisti-
che per assicurare
il rispetto delle
quantit minime
di spazi pubblici
riservati alle at-
tivit collettive,
a verde pubbli-
co o a parcheggi
In foto, verde pubblico
in rapporto agli
insediamenti re-
sidenziali e pro-
duttivi. La lista
Mangiafco
quindi impegna-
ta con la propria
rappresent anza
istituzionale per
indurre lAmmi-
nistrazione co-
munale, che sui
temi della soste-
nibilit ambienta-
le ha mostrato una
certa attenzione,
a raccordarsi con
la forestale per
dar luogo ad una
procedura certa
per lapplicazio-
ne della legge.
Il ritmo con cui
viene perso suolo
a verde nel nostro
Paese allarman-
te conclude Mi-
chele Mangiaf-
co e per questa
ragione, tra i no-
stri gruppi di la-
voro, cerchiamo
di dare sempre
molto spazio al
tema della soste-
nibilit, consape-
voli delleffetto
positivo che ogni
albero produce
per il contesto in
cui viene inseri-
to e nondimeno
nella riduzione
dellinquinamen-
to acustico. Non
si tratta, quindi,
solo di elementi
di arredo, oltre
allenorme valo-
re educativo che
rappresentano per
i pi piccoli.
Il Comune non deve asfaltare
solo il Corso Gelone, ma
anche tutte le altre strade
La citt diventata una toMba
Spazzatura e rifuti d'o-
gni specie dappertutto, i
cassonetti stracolmi, le
strade sporche e scon-
nesse, pericolose per
le auto, e in specie per
i motorini e le biciclet-
te, dove i nostri ragazzi
che si feriscono, dopo
il classico ruzzolone a
causa dell'asfalto di-
sconnesso, sono ogni
giorno una costante
poco variabile. L'am-
ministrazione comunale
timidamente ha messo
mano all'asfalto delle
strade, ma, come il so-
lito, si comincia dalle
strade del centro, quelle
dei vip, nella speranza
che non sia la solita me-
teora, e che anche tutte
le altre, almeno le pi di-
sastrate, saranno questa
volta sistemate.
Quella di fare dei lavori e
pulire le strade principali
della citt, una prati-
ca antica quanto odiosa;
cos si rende uffciale la
scelta dei quartieri e dei
cittadini che vi abitano in
categorie di serie A e B.
Invece, occorre riqualif-
care l'intera citt, e questo
non una concessione,
ma un dovere dell'ammi-
nistrazione attiva verso i
cittadini della comunit
amministrata. Il popolo
non pu essere il destina-
tario della cattiva gestio-
ne della cosa pubblica, i
capricci dei governanti,
della politicuccia. Quel
potere racchiuso in pochi
uomini, deve far rifette-
re sui veri bisogni della
gente, e non pu apparire
come se un personaggio
importante abbia chiesto
di avere asfaltata la strada
dove abita, o illuminare
la via che lui percorre. Si
deve trattare di una scelta
generale e non di un fatto
occasionale; le tasse sono
pagate da tutti i cittadini e
non solo dai vip, o come
vi pare.
Pari doveri pari diritti.
Il campo pi delicato e
complesso quello dei
Lavori Pubblici, dove
occorrono tanti soldi per
eseguire i lavori necessari
al vivere civile dell'intera
comunit, ma se ci sono
distrazioni di fonti, ecco
che il conto non torna
pi. Le strade sporche e
con l'asfalto dissestato,
con grosse e pericolose
buche, il diserbo delle
erbacce che ostacolano il
passaggio, anche nel cuo-
re della citt, cos come
nelle aiuole dove sono a
dimora degli alberi lungo
i marciapiedi, i cassonetti
e i bidoni per i rifuti in-
suffcienti, che costringo-
no la gente a gettare nella
pubblica via i sacchetti
della spazzatura, la derat-
tizzazione e la disinfesta-
zione, e tutto il resto, sono
le cose da fare basilari,
importanti, per il buon
governo di una citt che si
defnisce civile; pur tutta-
via occorre un rimbrotto
anche a quei tanti cittadi-
ni che volontariamente e
regolarmente lasciano la
spazzatura a ogni angolo
delle strade, compreso i ri-
futi ingombranti, o le car-
tacce e cicche di sigarette
lungo la pubblica via; c'
poi il vezzo tremendo di
chi sputa per terra, quale
simbolismo di spocchio-
so, ma si tratta, invece, di
un'incivilt diretta e pura,
indefnita, vecchia e an-
tica, quando ancora non
c'erano le discariche dei
rifuti e la spazzatura era
mangiata dai maiali nelle
porcilaie. Si tratta davve-
ro di un acculturamento
pesante da sopportare, da
scrollarsi di dosso, come
se l'arroganza e l'incivil-
t facessero parte di una
condizione di supremazia
verso i propri simili, nel
dimostrare di saper fare
ci che gli altri non sanno
pi fare, perch diventati
nel frattempo degli esseri
umani civili. Cos la citt
diventa una tomba.
La mafa nella provincia di Siracusa
sarebbe in cerca di nuovi equilibri
Il documento
stato
presentato
in Parlamento
nei gironi
scorsi
dal Ministro
degli Interni
di Concetto
Alota
Parlare di mafa
sempre un affa-
re politico- socia-
le. Sulla mafa si
tenta sempre di
speculare per ar-
rivare primi nel
leggerne il futu-
ro. un vecchio
vezzo della poli-
tica, ma gli effetti
pratici sono sem-
pre diversi dai
fatti dichiarati.
Si vuole avvan-
taggiare in qual-
cosa di sconta-
to. Ma Siracusa
non ha la fede
mafosa, e tutta
l'attivit della
criminalit or-
ganizzata, tran-
ne per la prima-
genitura del Clan
Urso-Bottaro e la
cruenta faida se-
guita, parentesi
mafosa sul senso
pieno del termi-
ne, avvenuta ne-
gli Anni Settanta
e fno agli Anni
Novanta, oggi
vive il rifesso a
specchio dei clan
catanesi e l'ap-
pendice di quei
piccoli gruppi
organici, pi di
delinquenza or-
ganizzata che di
mafa vera e pro-
pria, specie nella
zona a nord della
provincia aretu-
sea, come Lenti-
ni, Francofonte e
tutto l'interland
fno ai confni
con la provincia
di Catania. Ma le
forze dell'ordine,
con i rispettivi
Servizi segreti,
fanno il proprio
e sacrosanto do-
vere nel preve-
nire il crimine,
e nell'affrontare
sua pubblica opi-
nione, in uno sta-
to dove i diritti
e doveri devono
essere garantiti e
reali.
L'ultima rela-
zione semestrale
sul l andamen-
to delle attivit
della criminalit
organizzata e i
successi conse-
guiti, da par-te
documento sta-
to presen-tato in
Parlamento nei
gironi scorsi dal
Ministro degli
Inter-ni, Ange-
lino Alfano, e si
riferisce all'ul-
timo semestre
dell'anno due-
milatredici (cosa
gi fatta dall'On.
Bindi in quali-
t di presidente
cerne la provin-
cia di Siracusa,
la Dia si appre-
sta a ricordare
come lattuale
configurazione
dellorganizza-
zione mafosa
siracusana il
risultato dellin-
fuenza eserci-
tata da potenti
referenti di cosa
nostra catanese,
che nel tempo
hanno ridisegna-
to gli equilibri
locali.
Poi lallerta: La
scoperta di armi
nella disponibi-
lit dei clan e i
recenti fatti di
sangue fanno ri-
tenere il possibile
evolversi dei rap-
porti verso una
manifesta belli-
geranza.
Una nuova e pos-
sibile guerra di
mafa alloriz-
zonte con gli
attuali precari
equilibri mes-
si in discussio-
ne allatto delle
scarcerazioni di
elementi di ri-
lievo. La zona
pi calda
quella a nord
della provincia
di Siracusa, con
Lentini al centro.
Il clan Nardo,
forte del suo le-
game con refe-
renti della zona
di Catania, ri-
mane estrema-
mente vitale. I
proventi dellat-
tivit criminale
sono reinvestiti
in settori redditi-
zi, spiega la Dia.
Come il trasporto
merci su gomma,
con la concorren-
za soffocata con
violenze e minac-
ce.
livello di vigilan-
za nei confronti
di Cosa Nostra,
della mafa in ge-
nerale.
Secondo il rap-
porto della DIA,
il livello di basso
proflo te-nuto
dai mafosi ne-
gli ultimi anni,
avrebbe lascia-
to il posto a un
i nnal z ame nt o
datori e minacce
nei confronti di
esponenti del-
la magistratura
sici-liana e delle
istituzioni locali,
e di rappresen-
tanti di orga-
nizzazioni pub-
bliche e private
impegnati, a va-
rio titolo, nel-la
lotta antimafa.
Per quel che con-
gli argomenti
che la sociologia
in uno stato de-
mocratico nees-
sita nel tenere da
conto in seno alla
della Direzione
I nve s t i gat i va
Antimafa, evi-
denziano lo sta-
to della mafa
siracusana. Il
della Commis-
sione Antimafa)
e che a livello
generale parla
della necessit
di innalzare il
del livello della
sfda e a una
desueta proter-
via, manifestata
attraverso ripe-
tuti atti intimi-
Secondo la dia possibile una nuova stagione
di belligeranza Ma Siracusa non ha la fede mafosa
In foto, le numerose operazione della Dia in tutto
il territorio siciliano.
CULTURA 6 Sicilia 29 agoSto 2014, venerd
In alto, la copertina del libro; sopra, Rosa Maria Alonge.
di Arturo Messina
Tanti sono i libri
gialli, di thrilling, di
avventure, di fan-
tascienza, come di
semplice divagazione
oppure di impegno
scientifco, storico,
biografco Ce n
anche autobiograf-
ci, diaristici: memo-
rie personali che non
sempre suscitano un
vero interesse a co-
loro che leggono, se
hanno semplicemente
lo scopo di far sape-
re agli altri i fatti pro-
pri.
In verit, chi scrive
dovrebbe sempre far-
lo per comunicare al
lettore qualcosa di
pi positivo, che non
serva esclusivamen-
te alla divagazione
o alla semplice cre-
scita del sapere, ma
aggiunga qualcosa
che serva alleleva-
zione del suo spirito,
consapevole che le-
sperienza del supera-
mento delle diffcolt
proprie di somma
importanza per chi ne
viene a conoscenza e
ci rifetta sopra...
Fatti non foste a vi-
ver come bruti- scris-
se il divino poeta - ma
seguir virtute e cono-
scenza e luomo ma-
tura e cresce in virt
se conosce, legge e ri-
fette sulle virt altrui.
La mia una testi-
monianza da persona
comune, per condivi-
dere la mia esperienza
con un pubblico pi
vasto, con lintento
di divulgare un mes-
saggio positivo e di
speranza per le don-
ne che, direttamente
o indirettamente vi-
vono lo stesso tipo
di problema. Cos
scriveva in quarta di
copertina Rosa Ma-
ria Alonge nella sua
prima pubblicazione,
edita dalla Morro-
ne Editore Siracusa.
Una pubblicazione
concentrata in appena
cinquanta pagine, ma
cos densa di fasi, di
rifessioni, di eventi,
di emozioni con cui
raccontava sommes-
samente la sua lunga
e dolorosa storia; sto-
ria che oggi la storia
di tanti, di sempre pi
numerose persone, la
dolorosa storia di chi
a un certo punto della
propria vita, trascorsa
fno a quel momento
serenamente, spen-
sieratamente, oggi
diremmo anche im-
prevedibilmente, anzi
imprudentemente, si
trova nella pi seria,
pi grave- se non ad-
Un libro con un titolo
personale: Era bello
mio padre
dirittura irrimediabi-
le- situazione della sa-
lute: un tumore, il pi
terribile dei mali.
Storia che in lei, gra-
zie al cielo, si con-
cludeva in lieto fne,
ma che lasciava, anzi
aggiungiamo che la-
scia, che deve lascia-
re il lettore, diremmo
meglio la lettrice, in
stato dallarmiEd
da qui che la nar-
razione ha gi la sua
pi valida morale,
pi di quella dogni
favola: quando alla-
mica che le chiedeva
(lasciando trasparire
una sorta di preoccu-
pazione) come stava
rispose che stava bene
ma a sua volte le chie-
se Tu li fai gli esami
di prevenzione? e
quella riottosa, con
un tono di rimprove-
ro: No, io non faccio
proprio niente! Ma
cosa credi? Che per-
ch venuto a te
(pag. 30/31) E questa
la sua magna lectio! E
per tutti!
Il suo tono discorsi-
vo: le sue parole sono
calme ma incisive e
dovrebbero essere re-
cepite da tutti perch
nessuno si pu senti-
re immune da un cos
grave pericolo ed
bene prevenirlo, se si
vuole vincerlo, come
ha fatto lei! Ecco per-
ch il libro, cos mo-
desto come mole, ma
cos denso di incen-
tivi alla rifessione,
merita di essere sem-
pre pi letto e diffuso.
Oltretutto non manca
nemmeno di mettere
in rilievo le sue prege-
voli qualit descritti-
ve anche dal punto
di vista caratteriale,
ambientale, paesag-
gistico, come quando
avviandosi a conclu-
dere la sua narrazio-
ne, descrive (pag. 46
e sgg) la festa del 18
la somiglianza fsico-
caratteriale del fglio
maschio alla madre e
quella della femmina
al padre; 2) il com-
plesso di Edipo: da
cui in un certo senso
si sostiene che affet-
tivamente il maschio
legato alla madre
e la femmina al pa-
dre; 3) quello dei due
poli elettrici: che due
poli uguali, (madre
e fglia) si respingo-
no mentre due poli
diversi (positivo e
negativo, come nel
complesso di Edipo,
tra fglia e padre che
corrisponde a quello
del fglio verso la ma-
dre) si attraggono.
E questo vuol dimo-
strare lautrice rac-
contando, non solo
il rapporto affettivo
tra lei e suo padre (
da qui che prende il
titolo questo) ma an-
che quello tra i suoi
genitori e quello tra
i suoi nonni, soste-
nendo che ancora
vige questo rapporto,
come vigeva nel re-
moto passato.
Tuttavia intende so-
stenere che non do-
vrebbe essere cos:
Quando ti vedo
sento il desiderio di
stringerti e abbrac-
ciarti forte - la frase
pi signifcativa, che
pone anche in quar-
ta di copertina - ma
vorrei fossi tu a sen-
tirlo! Fallo, mamma!
Dammi un bacio! Ab-
bracciami, dimmi che
sono bella, dimmelo
che mi vuoi bene!
Fin dalla prima pagi-
na lautrice intende
metterlo in rilievo
usando lo stile auto-
biografco come ha
fatto nel suo primo
libro: Il viso, insie-
me alla mente, li ho
ereditati da pap, ed
il regalo pi bello
che avesse potuto far-
mi. Chiss a quanti
fgli capita di avere
una mamma distan-
te come sei tu, nei
miei confronti...
(pag./). E aggiunge,
rivolgendosi sempre
alla madre: Hai
sempre affermato con
vigore la tua incrol-
labile, radicata con-
vinzione di superio-
rit delluomo sulla
donna. Comunque,
anche in questo suo
libro, Rosa Maria
Alonge si prefgge
di affermare che tali
convinzioni arcaiche
oggi devono esse-
re superate e che lei
stessa vuole essere di
esempio: sostenendo
che sua fglia il suo
tesoro! (pag. 58).
compleanno della sua
Valentina: Ora so
di essere guarita, ho
vinto la mia battaglia,
ma che prezzo?! Sono
cambiata, la mia vita
cambiata, a volte non
mi riconosco nem-
meno, ma sono felice
quando mia fglia mi
chiama: Mamma!
ed io le rispondo: S,
amore, sono qui!
Daltro genere il suo
secondo libro, Era
bello mio padre, edi-
to pure da Morrone
Editore alcuni mesi
addietro; ma anche
questo affronta una
delle problematiche
sociali pi attuali: se il
primo trattava quella
della prevenzione sa-
nitaria, questa affronta
il rapporto affettivo
generazionale. Si di-
rebbe che condensa
i tre complessi tra
il maschio e la fem-
mina: 1) la legge di
Mendel, che sostiene
Il secondo libro
che Rosa Maria
Alonge scrive
per divulgare
un messaggio
positivo e di
speranza per le
donne che vi-
vono lo stesso
problema
CULTURA 8 Sicilia 29 agoSto 2014, venerd 29 agoSto 2014, venerd Sicilia 9 VITA DI QUARTIERI
Ortigia: Rivedere il tragitto
delle navette elettriche
Segnalano
al Comune la
necessit di
dotare di dop-
pio biglietto
coloro i quali
lasciano la
macchina nel
parcheggio
a pagamento
Appello dei consiglieri comunali Alota e Castagnino
e Scarso, presidente del quartiere di ortigia
Oltre alla chiesa, la fame
nel mondo, le calamit na-
turali, anche l'edilizia sco-
lastica tra le opzioni per de-
stinare il proprio 8 per mille
in sede di dichiarazione dei
redditi. Grazie all'approva-
zione di un emendamento
del Movimento 5 stelle alla
legge di stabilit sar ades-
so possibile contribuire al
fnanziamento di opere di
ristrutturazione, messa in
sicurezza, adeguamento an-
tisismico ed effcentamento
energetico degli immobili di
propriet pubblica adibiti all'i-
struzione scolastica. Lo stato
degli edifci scolastici sul ter-
ritorio italiano - afferma Ma-
ria Marzana, deputata M5S -
davvero drammatico in quanto
quasi nulli sono gli interventi
di ammodernamento effettua-
ti nonostante i proclami dei
Governi. Eppure il 30% degli
edifci stato costruito prima
del 1945, fno al 1960 e la
maggior parte di essi, il 45%,
sono stati costruiti tra il 1960
Grazie al M5S risorse
dallotto per mille
alledilizia scolastica
e il 1980. Il Consiglio dei Mi-
nistri ha di recente emanato lo
schema di regolamento che ha
recepito la nostra disposizione
e ha fssato al 30 settembre il
termine di scadenza per gli
enti locali per presentare la
richiesta dei fondi da impie-
gare per l'edilizia scolastica.
Contatter dunque - conclude
Marzana - le amministrazioni
della provincia di Siracusa e
Ragusa sollecitandole affn-
ch compiano in tempo utile
tutte le procedure.
MeSSa in Sicurezza, adeguaMento
Bisogna rivedere
urgentemente il tra-
gitto delle navette
che portano i passeg-
geri in Ortigia. Lo
chiedono lon. Vin-
cenzo Vinciullo, vice
presidente Vicario
della Commissione
Bilancio e Program-
mazione allARS, i
consiglieri comunali
Fabio Alota e Sal-
vatore Castagnino e
Salvo Scarso, presi-
dente del Quartiere
di Ortigia.
Il percorso, attual-
mente fatto dai pul-
lman, non prevede
il passaggio da una
delle arterie princi-
pali della citt, qua-
le via Maestranza, e
prevedono, invece,
la percorrenza in sen-
so vietato del corso
Matteotti, che non
ha n le strisce prefe-
renziali per il bus n
nelle condizioni di
poter gestire, di tanto
in tanto, un mezzo in
controsenso e met-
tendo, cos, a rischio,
non solo lincolumit
dei cittadini, come
avvenuto ieri, e de-
gli automobilisti, e
potrebbe provocare,
di qui a qualche set-
timana, veri intasa-
menti. Inoltre, hanno
proseguito Vinciullo,
Alota, Castagnino e
Scarso, tutta la zona
che comprende il
quartiere storico del-
la Giudecca, viene,
di fatto, escluso da
questo sevizio sicu-
ramente importante
e, altra diffcolt, no-
nostante esiste una
fermata che spesso
induce i turisti ad
aspettare per ore lar-
rivo del minibus.
Inoltre, segnaliamo
allAmministrazione
Comunale la necessi-
t di dotare di doppio
biglietto coloro i qua-
li lasciano la mac-
china nel parcheggio
a pagamento.Infatti,
coloro i quali lasciano
la macchina nel par-
cheggio a pagamento
hanno diritto a non
pagare il pullman,
ma, avendo, da parte
del Comune, una solo
ricevuta, o portano
una fotocopiatrice a
proprio seguito per
riprodurre il bigliet-
to, oppure rischia-
no di essere multati,
o perch lasciano
la macchina senza
scontrino, o perch
salgono sul pullman
senza biglietto.E sic-
come non dobbiamo
lasciare il cittadino
col dilemma: mi la-
scio multate perch
non lascio il bigliet-
to pagato nellauto,
oppure mi faccio
multare perch salgo
sul pullman senza bi-
glietto consigliamo
allAmministrazione
Comunale quello che
si fa negli altri Co-
muni, cio il doppio
biglietto.
E siccome i nostri
Assessori hanno an-
che labitudine di
dire che viaggiano e
conoscono il mon-
do, hanno concluso
Vinciullo, Alota, Ca-
stagnino e Scarso,
basterebbe che di
tanto in tanto imitas-
sero le buone ammi-
nistrazioni.
Lusinghiero
successo
dellEcofal
in Ortigia
Si concluso con
un ottima e promet-
tente partecipazione
di cittadini e turisti
il primo Ecofal in
Ortigia, organizzato
dallassociazione Ri-
futi Zero - Siracusa
e dalla Consulta Ci-
vica Citt di Siracusa.
Durante la serata, la
spiaggetta di Cala-
rossa, sul lungomare
di levante, stata fre-
quentata da pi di 100
persone che avevano
desiderio di stare in
compagnia e di con-
dividere con gli altri
una serata magica,
sotto un cielo stellato.
Il maestro Augusto
De Francisci e i parte-
cipanti hanno suonato
e cantato per tutta la
serata canzoni italia-
ne e fra una birra ed
un boccone di pizza si
avuto anche il tem-
po per effettuare il
bagno a mare a mez-
zanotte.
Presenti il vicesinda-
co Francesco Italia,
lassessore Maria
Grazia Cavarra (che,
tra laltro, ha contri-
buito allorganizza-
zione della manife-
stazione), lassessore
Valeria Troia, il presi-
dente di circoscrizio-
ne Ortigia, Salvuccio
Scarso, e il consiglie-
re Rosario DellArte
che hanno smesso,
tutti, i panni istituzio-
nali per lasciarsi an-
dare alla magia della
manifestazione. Sod-
disfatti gli organizza-
tori. Salvo La Delfa,
presidente di Rifuti
Zero Siracusa sotto-
linea come il com-
portamento civico
relativamente ai temi
ambientali dei parte-
cipanti sia stato cor-
retto. Durante leven-
to, stata praticata la
raccolta differenziata
raccogliendo 15 kg di
metro, 2 kg di plasti-
ca, 1 kg di alluminio
e 1 kg di carta che
saranno smaltiti cor-
rettamente attraverso
conferimento negli
opportuni contenitori.
In foto i pulmini
elettrici.
Da fabbrica a
Porto turisti-
co. I vecchi ca-
pannoni dellex
Spero si trasfor-
meranno in un
molo turistico
con tanti servizi
annessi, per una
riqualificazione
attesa. Voluta,
cercata, deside-
rata. E, adesso,
realizzata. Pro-
prio quello che
sostenevamo da
anni ha detto il
segretario terri-
toriale della Uil
Stefano Munaf
perch il vec-
chio progetto non
poteva andare
bene per la ri-
qualifcazione del
waterpoint con la
realizzazione di
una spiaggia libe-
ra in via Elorina.
Con il progetto
modifcato, inve-
ce, ci sar anche
un recupero dal
punto di vista
ambientale an-
cora Munaf
che occorre per
restituire al pa-
esaggio una im-
magine degna di
tale nome. Anche
gli ambientali-
sti sostengono
da tempo ci che
avanziamo noi, e
da tempo hanno
auspicato un in-
tervento concre-
to dei sindacati,
affnch si proce-
desse per il recu-
pero dellarea.
Per il segretario
territoriale del-
la Uil, inoltre, la
realizzazione del
molo turistico e
lapprodo Mari-
na di Archimede,
servir per dare
un nuovo impul-
so alleconomia
locale: Innanzi-
tutto nuovi posti
di lavoro ag-
giunge Munaf
ma anche una
qualit maggiore
e maggiori ser-
vizi dal punto di
vista turistico e
ambientale.
Da tempo ci
battiamo per la
tutela dei beni
architettonici e
del nostro pae-
saggio e incante-
vole mare. Ecco,
adesso attraver-
so questo nuo-
vo e modifcato
progetto, anche
Siracusa potr
avere un porto
turistico degno di
tale nome.
Depuratore di Augusta: Munaf, Sono
passati 25 anni, ne serviranno altrettanti?
Ad Augusta tiene banco la questione
depuratore e la perdita di circa 40 milioni
di euro per dotarsi di un sistema che negli
anni diventato il vero tallone dAchille
del centro megarese. Lalternativa al
fnanziamento, per recuperare almeno
10 milioni di euro, sarebbe quello di
allacciare la rete fognaria allimpianto
consortile Ias di Priolo. E depurare, cos,
il mare di Augusta.
Anche perch il Golfo Xifonio di-
ventato una vera e propria fogna a cielo
aperto sottolinea il segretario territoria-
le della Uil Stefano Munaf e Augusta
non merita questa immagine e questo
stato di abbandono. Ma abbandono da
parte di chi? Della politica soprattut-
to ancora Munaf perch anzich
nascondersi dietro ai problemi o fare
demagogia, dovrebbe adesso attivarsi
per cercare di recuperare almeno quei
10 milioni di euro che servirebbero per
allacciare la rete fognaria allimpianto Ias
di Priolo. Questo servirebbe ad abbattere
dei costi ma soprattutto a permettere al
sistema fognario di Augusta di trovare
una soluzione in tempi rapidi. Il nostro
sindacato fa battaglie da anni per venire
a capo di questo sistema che appare,
ancora oggi, ancorato e senza sbocchi.
Ma gli sbocchi ci sono, lo diciamo da 25
anni a questa parte. E la paura che ne
debbano passare altri 25 per risolvere un
problema e quindi realizzare unopera che
considerata la madre di tutte le opere.
Speriamo che entro il 2015 Augusta
possa dotarsi fnalmente del sistema di
depurazione auspicato e che il prefetto
Librizzi venga a capo di una questione
diventata diffcilissima da risolvere.
entI localI
La Regione
leggittima
la nomina
del nucleo
di valutazione
a Melilli
Gi lo scorso 13 mag-
gio lAssessorato Re-
gionale delle Autonomie
Locali e della Funzione
Pubblica rispondeva al
Consigliere Comunale
Antonio Annino in riscon-
tro alla sua nota-esposto,
inviata insieme ad altri
Consiglieri Comunali a
Palermo, riguardo la pre-
sunta illegittimit nella
nomina dei componenti
del Nucleo di Valutazione
di questo Comune.
A riferirlo il Vicesinda-
co Dott.ssa Arcangela
Palmeri, attuale facente
funzioni del Sindaco del
Comune di Melilli, che
interviene per dare chiari-
menti circa le recenti no-
tizie apparse sulla stam-
pa, che hanno riportato
le affermazioni fornite dai
consiglieri comunali di
opposizione.
Il Dirigente del Servizio
Vigilanza e Controllo Enti
Locali del Dipartimento
delle Autonomie Loca-
li, continua Palmeri, ha
comunicato con la stessa
nota di maggio di avere
acquisito le controdedu-
zioni rese dallAmmini-
strazione Comunale di
Melilli, ed inoltre ha an-
nunciato che, tenuto con-
to di non avere rilevato i
presupposti di cui agli ar-
ticoli 24 e 25 della Legge
Regionale 44/91, avrebbe
provveduto ad archiviare
la pratica in esame.
Lo stesso dirigente re-
gionale, con la medesi-
ma missiva, ha invitato
il Segretario Generale di
questo Ente a notifcare al
consigliere Sig. Antonio
Annino, in quanto primo
frmatario dellesposto, le
decisioni della Regione in
merito alla nomina del nu-
cleo di valutazione.
I consiglieri, quindi, co-
noscono alla lettera il con-
tenuto del provvedimento
regionale.
Mi chiedo, perci, come
mai, a distanza di mesi, i
consiglieri di opposizione
di questo Comune tornino
allattacco su un argomen-
to gi vagliato dagli or-
gani preposti al controllo
degli Enti Locali, il cui
responso a loro noto,
avendone una certa, piena
e puntuale cognizione.
Dare un ruolo a tutte le
associazioni dimpresa
, a titolo gratuito, per
facilitare lincontro
tra imprese e giovani
inoccupati, domanda e
offerta di lavoro senza
ricorrere ad interme-
diazioni tanto onerose
per i bilanci pubblici
quanto ineffcienti.
E quanto sostiene la
Cna alla luce del falli-
mento dellavviso per i
tirocini formativi con-
nessi al Piano Giovani
Sicilia in un a lettera
inviata al presidente
della Regione sicilia-
na Rosario Crocetta,
agli assessori Giuseppe
Bruno e Nelli Scilabra
e al presidente della V
Commissione Lavoro
dellAssemblea regio-
nale siciliana.
Ormai a tutti chiaro
che le politiche occupa-
zionali di cui la Sicilia
ha un disperato bisogno
possono avere un suc-
cesso concreto solo se
si punta allincontro
diretto tra giovani di-
soccupati ed imprese,
bisogno di occupazione
In foto, Gianpaolo Miceli.
Flop del portale del Piano Giovani
Sicilia CNA scrive a Crocetta
Nella nota inviata auspicano una distribuzione
delle competenze pi capillare e concertativa
riPartire daLLe iMPreSe e daLLe aSSociazioni di categoria
e lavoro produttivo
afferma Gianpaolo
Miceli coordinatore dei
Giovani di CNA - solo
le Associazioni di rap-
presentanza del lavoro
produttivo possono as-
sicurare la facilitazione
dellaccesso al mercato
del lavoro dentro le
imprese alle giovani
generazioni della no-
stra Regione. Nella
nota inviata auspichia-
mo una distribuzione
delle competenze pi
capillare e concertativa,
prevedendo quali sog-
getti promotori, oltre
ai centri per limpiego,
anche le associazioni di
categoria maggiormen-
te rappresentative delle
imprese. Prevedendo
questa semplice proce-
dura si scongiurerebbe
l'empasse appunto dei
Centri per l'Impiego, si
darebbe protagonismo
a quelle imprese che,
comunque, avrebbero
il compito di ospitare i
giovani.
Questa procedura, inol-
tre, non graverebbe sul
budget dei programmi
atteso che questa azio-
ne sarebbe gestita in
forma gratuita dalle
medesime associazioni
e, sul piano procedu-
rale, l'accreditamento
delle associazioni e'
ampiamente previsto
dal D.L.vo 276/2003
e quindi coerente con
l'impianto normativo.
Noi siamo pronti a dare
in forma gratuita questo
servizio, senza gravare
su somme che potreb-
bero essere destinate
sempre ai giovani e non
a societ esterne o enti
paralleli, il governo de-
cida a chi dare priorit,
ai giovani ed al mondo
produttivo o alle socie-
t ed agli enti assistiti
dalla Regione.
VITA DI QUARTIERI 10 Sicilia 29 agoSto 2014, venerd
Spero, da fabbrica
a Porto Turistico
Munaf:
Modifche
al progetto
per riqualif-
care larea
In foto, il porto
turistico nellex Spero
Ugl, Occorre una sana
e vera politica sanitaria
Lautobulanza del 118..
Molte, tante sono le segnalazioni che allU-
gl pervengono. Ma le segnalazioni hanno
tutte lo stesso tono di domanda: perch la
sanit non funzione i servizi avvolte sono
scadenti, i cittadini sono costretti a lunghe
liste di attese, quale sia il piano per i precisi
ospedali? Certamente vorremmo avere pronta
una risposta a ci ma, consapevoli che tutto
non dipenda dallAPS di Siracusa , possiamo
solo affermare che se fossimo stati interpellati
come Ugl, potevamo far presente le tante
carenze funzionali ed operative dei servizi in
queste strutture che rischiano di infuenzare
negativamente la sicurezza e la qualit delle
prestazioni sanitarie.
Chiederemo un confronto al Direttore Gene-
rale dellASP di Siracusa,sulla questione per
conoscere quali siano le strategie dellasses-
sorato regionale alla Salute per fronteggiare
le criticit che quotidianamente a noi vengono
segnalate ed assicurare prestazioni allaltezza
degli standards di qualit e di sicurezza sia per
il personale sanitario che per lutenza di tutti
i presidi sanitari. Le preoccupazioni popolari
da un lato e i lunghi e appassionati dibattiti
sulla stampa. La vera questione le diffcolt
della politica ad affrontare le questioni che
riguardano la vita quotidiana della gente. Nello
specifco, inoltre, si registra la diffcolt di
costruire intorno ad un progetto di riforma, di
riorganizzazione, di ridefnizione del sistema
ospedali, consenso e condivisione che sono
elementi fondamentali per procedere alla-
deguamento e al miglioramento dei servizi e
delle prestazioni sanitarie sul territorio che
poi quello che la gente ci chiede realmente.
Pensiamo che bisogna realizzare un processo
di trasformazione, di rifunzionalizzazione di
alcune strutture e questo va fatto partendo in
rapporto diretto con i cittadini, dentro una
idea di territori che collaborano tra loro: cos
come deve avvenire per le strutture sanitarie,
condizioni questultime, necessarie per innal-
zare la qualit della sanit nellattuale quadro
di restrizione delle risorse economiche, anche
a seguito dei tagli del Governo nazionale e
la mancanza di un vera riforma sanitaria da
parte del Governo Regionale, anche per fare
un semplice intervento, scelgono altre strut-
ture sanitarie fuori della provincia . Anzi,
la nostra opinione che si debba affrontare
il tema della rifunzionalizzazione della intera
rete ospedaliera discutendo anche sul ruolo
degli ospedali.
29 agoSto 2014, venerd Sicilia 11 VITA DI QUARTIERI
Imperativo categorico:
costruire la democrazia
Il sistema che impera tribale che gli U.s.a. vogliono
educare, noi la vediamo azione senza esito
Lintero Pianeta in eboLLizione, La Strategia deLLa forza deLLe arMi non Porta a nuLLa
di Salvatore
Fontana
La democrazia. E
un sostantivo che
lascia pi di una
fnestra alla criti-
ca, se lo vediamo
con luce verso il
mondo occiden-
tale. Il discorso si
semplifca perch
potremmo dire ri-
costruire perch
una ventata di
Stati a regime ditta-
toriale, o autoritari,
super il sistema
del Popolo sovra-
no. Se guardiamo
altrove, parlare di
democrazia come
parlare dellim-
possibile; il siste-
ma che impera
tribale. che gli
U.S.A. vogliono
educare. Noi la
vediamo azione
senza esito,o per
meglio dire, senza
fne.
La nostra non una
previsione buttata
l, senza punti di
riferimento, no,
guardate quanto
sta accadendo in
Iraq, in Afghani-
stan, in Somalia,
ex italiana, in Libia
e cento altre simili
situazioni.
Queste sono ci-
tazioni indicative
perch pi note
allopinione pub-
blica. Lintero Pia-
neta in ebolli-
zione. Gli israeliti
che cercano di darsi
una terra propria
sin dal 1860, in lot-
ta con i confratelli
sionisti.
Gli U.S.A., e quanti
gli scodinzolano a
turno, si sarebbero
dovuti convincere
che il mondo isla-
mico ha le sue leggi
naturali, le sue reli-
gioni che premia
chi si sacrifca per
la causa, perch
assurge alla gra-
zia di Allah odio
eterno per Israele.
Il favore del po-
polo non esiste. E
come lucciole per
lanterne. Dunque
la strategia della
forza delle armi
non porta a nulla.
E unillusione. In
questa strada non
si trova la pace.
Come indizio f-
losofco di riferi-
mento, per andare
alle cose di casa
nostra. La sinistra
italiana non lha
capito, tant che
vive in uno stato
psicologico di lotta
continua globale.
Premesso quanto
sopra, vogliamo
vedere cosa offre
la politica italiana?
Certamente non
tribale, ma che
settariosa si vede in
ogni problematica,
che dovrebbe es-
sere di indirizzo a
melior fne, invece
la sintesi di una
latente guerra ci-
vile, mai sopita da
oltre sessantanni.
Ci mancava un
comico per dire:
Facciamo guer-
riglia democrati-
ca. Poi rivoluzio-
ne ideologica. Il
comico coniughi
questi due termini.
Questo quello che
fno ad ora offre la
sinistra. Attenzio-
ne, oggi, per amore
del vero, la sinistra
1918, distruttiva in
tutto si annida con
falso nome 5 stelle
sballottolata da un
comico, che non
ha fatto mai ridere.
Forse, fa sperare,
uno spiraglio evo-
lutivo renziano. Ci
sembra, per, che
se la stia facendo
a dorso. Stiamo
a vedere. Si vedr.
Il tempo medico.
Repetita iuvant.
Ma per sperare in
qualche certezza,
occorre un inter-
locutore affdabile.
Non puoi sperare
se non riesci a stare
alla pari. Cio av-
viare un dialogo ci-
vile, democratico
e costruttivo. Gli
esempi nel mondo
occidentale non
mancano. Dunque
ricostruire la de-
stra, come interlo-
cutore storico alla
sinistra. Abbiamo
detto ricostruire
perch da parte di
certi politicanti si
dice che la destra
c stata sempre. Se
si vogliono riferire
ai casati dei no-
bili italiani, i quali
si dissero di destra,
ma erano i nobili
italioti asserviti
a Francesco Giu-
seppe, Austria, per
distinguersi dalla
sinistra, non come
pensiero socio-f-
losofico-politico,
ma per stare in di-
stinguo dal popolo.
La pri ma vera
espressione ope-
rativa di destra,
si costitu con la
societ segreta, i
carbonari. Dopo
questa breve pre-
messa, con volo
pindarico andiamo
ai nostri giorni.
Vogliamo citare
alcuni esempi di
civile e democra-
tica coesistenza di
destra e sinistra.
U.S.A. da sempre,
Repubblicani e de-
mocratici; Inghil-
terra, conservatori
e Laburisti; Fran-
cia, da De Goulle
in poi, 1986, destra
degoulliana e so-
cialisti.
C qualcuno che
disposto a dire che
in questi Paesi non
c democrazia?!?
Abbiamo detto
Francia, 1986,
s. La Francia vi-
veva momenti dif-
fcili, come quelli
italiani dal 1945
in poi.
La Francia, e so-
prattutto i francesi,
furono chiamati
alla urne se accet-
tare o no una co-
stituzione proposta
da De Goulle. Ebbe
il favore dell86%
del Popolo. LIta-
lia, non solo non
ha un De Goulle,
ma ha chi danza
sulla costituzione
che viene inter-
pretata a fisar-
monica, traman-
dataci dai Padri
costituenti, scritta
sotto il dominio del
maligno spirito
di un Tizio, preci-
pitatisi in spettro
psicologico, il cui
corpo stato tenu-
to segreto, nello
spauracchio che
avesse la divinit
di Lazzaro.
Siamo al punto
di dire, che cosa
manca in Italia?
Risposta: la destra.
La risposta non
formale, ma og-
gettiva statuale, dei
riferimenti di cui in
narrativa, repetita
iuvant, invece no.
Non si condivide
la tesi della mag-
gioranza, non han-
no la temperanza
di sostenere nelle
sedi opportune,
nella convinzione
che diventeranno
maggioranza, in-
vece no, si inven-
tano una sigla e
danno battaglia,
disperdendosi nel
tempo nellanoni-
mato. Gli esempi
li abbiamo sotto gli
occhi. Che succe-
de? Fanno il giuo-
co della sinistra, e
per differenziarsi,
si inventano il
cent. Lultima
creatura dei se-
paratisti s dato
una sigla N.C.D.
Alla lettera vuole
signifcare Nuovo
Centro Destra.
Premesso che c
un raccogliticcio di
D.C., di socialisti
di tutte le versioni,
e non hanno tro-
vato di meglio da
dire: ce ne siamo
andati per salvare
lItalia da una peg-
giore crisi. Ma con
chi, con Monti, il
roditore delleco-
nomia del Paese,
con Letta, giovane
di bella fgura, di
buona educazione,
al punto di non sa-
per dire mai di no
alla Merkel. Beh,
Renzi li ha messi in
linea: State buoni,
altrimenti sappia-
mo fare senza di
voi.
Si sperava, invece,
pare che si stia fa-
cendo rosicchia-
re. Qualcosa di
buono lhanno
portata: hanno de-
molito le frontiere
col mare nostrum,
hanno fatto dellI-
talia terra di nes-
suno, aumentato
la pressione fsca-
le per fare fronte
al costo di mare
nostrum, e, come
nocciolina, tutto
questo ha com-
portato una pos-
sibilit senza fne
di fare arricchire i
traffcanti di esseri
umani, con la can-
cellazione del reato
di clandestinit.
Volete dellaltro?
Ci fermiamo qui.
Ormai la confusio-
ne sovrana. Per
chiudere con la de-
stra, e in questo ci
dar ragione Mar-
cello Veneziani,
neanche Mussolini
riusc a fare una
destra, soggetto
unico, fra la cor-
rente corporativi-
sta e la corrente
nazionalista. E cos
costrinsero Mus-
solini a imporsi
su tutti per andare
avanti. I mugugni
comunque cova-
vano tacitamente
allinterno, fnch
le cose andavano
bene, esplosero
con tutta violenza,
con il placet di sua
maest, il 25 luglio
1943.
Egregi si gnori
dei diversi spez-
zoni della destra,
che non destra,
voi siete il vatici-
nio della fase di
Cavour quando,
conseguita lunit
dItalia, disse a Vit-
torio Emanuele II:
Maest, abbiamo
fatto lItalia, chi
far gli Italiani?
So n o p a s s a t i
150antanni e il va-
ticinio cavourriano
pi che mai at-
tuale.
Amici lettori, con-
sentiteci di diva-
gare un pochino
a sinistra. Ha lo
stesso dna della
destra, litigano sin
dal congresso di
Genova del 1898,
e da qui si crearo-
no le condizioni,
inutile ripeterci,
del non facere e
indussero Vittorio
Emanuele III a
convocare Benito
Mussolini. Lac-
caduto i giovani lo
leggeranno nei te-
sti di storia, quando
si decideranno a
farlo, veri e non i
detrattori della sto-
ria, con il riscontro
degli atti.
Amici lettori, per
tornare al tema di
fondo, la demo-
crazia e la desta
che non c, an-
che se con moti-
vazioni diverse, i
personalismi; e la
sinistra deponga il
tanto peggio, tan-
to meglio, il fne
fermi tutti, la
voragine si fa
sempre pi larga
e profonda. Lo di-
mostra lattuale
situazione; loppo-
sizione mille co-
lori, ha presentato
circa 9mila emen-
damenti alla legge
di modifica del
Senato. E ovvio
che lopposizione
ha diritto di dire la
sua, ma impedire
che la maggioranza
faccia il suo lavoro,
no. Noi, costoro,
li chiamiamo i
faccendieri della
politica. Sempli-
ficando sono i
senza mestiere.
A costoro danno
campo i cosiddet-
ti grillini, il cui
ascendente politi-
co, di professione
comico, gridando
accuse e minacce,
con azioni icono-
clastiche, smanian-
do, profferendo
soluzioni da libro
giallo. Per verit,
a noi sembra, col
suo modo di dire,
con supporto di
mimica da palco-
scenico, visto in
stato di sofferenza,
come un gatto nel
sacco. Che pena,
il gatto!
O, se vi sembra,
visto nel dialogo,
se di dialogo pos-
siamo dire, una
donna Mara nel
dialogo litigioso
e quotidiano, con
la vicina di casa,
poverina, quanta
pazienza. Ma gli
Italiani no. Hanno,
purtroppo creduto
alle balle comiche
e gli hanno conferi-
to fducia, metten-
do in sofferenza la
democrazia, come
libero e civile dia-
logo fra le parti.
Con un compagno
di viaggio S.E.L.,
ossia Vendola, che
ha presentato pi
emendamenti alla
proposta di legge
sul Senato, oltre
7mila, di quanti
voti hanno raci-
molato nellulti-
ma tornata eletto-
rale.
ATTUALIT 12 Sicilia 29 agoSto 2014, venerd 29 agoSto 2014, venerd Sicilia 13 ATTUALIT
Carissimi fratelli e sorelle,
lincipit di questo mio messag-
gio tratto dal libro di Neemia.
Sono i diffcili anni della met
del VI sec. a.C.. Il governato-
re Esdra e il sacerdote Neemia
invitano
il popolo dIsraele, tornato a ri-
costruire e a ripopolare la citt
di Gerusalemme dopo il lungo
e sofferente esilio babilonese,
a cessare di piangere: il popolo
infatti,
ascoltando le parole della Leg-
ge, continuava a versare lacri-
me. La ragione della sospen-
sione delle lacrime dettata
unicamente dalla gioia: Non
vi rattristate,
perch la gioia del Signore
la vostra forza (Ne 8,10). La
gioia di essere del Signore, la
gioia di vivere il giorno a Lui
consacrato, la gioia di apparte-
nere a un
popolo di salvati asciuga le la-
crime arrestandone il cammi-
no! Ecco, quello degli Israeliti
era pianto di gioia per il tempio
ricuperato, per la libert riac-
quistata
(san Giovanni Paolo II, Ome-
lia, Siracusa 6 novembre 1994).
Carissimi, vuole essere proprio
questo il tema del 61 anniver-
sario della lacrimazione di Ma-
ria nella nostra citt di Siracusa:
non piangete perch la
gioia la vostra forza! Potr
forse apparire paradossale o
quanto mai strano ricordare le-
vento del pianto di Maria con
questo imperativo negativo che
ci ordina
Questo giorno
consacrato al Signore,
vostro Dio; non fate lutto
e non piangete! (Ne 8,9)
iL MeSSaggio 61 anniverSario LacriMazione di Maria a SiracuSa
In foto, i coniugi Iannuso ritratti con la Madonnina dopo la Lacrimazione.
di smettere di piangere. Ma ben
si conforma alla condizione di
beatitudine in cui eternamente
vive Maria nostra Madre e an-
cor meglio si adatta alla narra-
zione
del Vangelo con i ripetuti appel-
li di Ges a sospendere il pianto
(Lc 7,13; Lc 8,52; Lc 23,28).
Maria stessa che piangendo
ci chiede di non piangere: lo fa
Lei
per noi! Piange le nostre lacri-
me e ci invita con le sue a gioire
pregustando fn da ora lingres-
so nella Gloria, quando ogni la-
crima sar da Dio asciugata (Is
25,8;
Ap 21,4). Maria, piangendo a
Siracusa silenziosamente, ri-
scrive la chiara sollecitazione
di Ges a non piangere: le sue
lacrime sono anche un segno
della gioia.
Ges ci invita a non piangere
e lo chiede attraverso il pianto
di sua Madre. Lappello a non
piangere evidentemente pre-
suppone le varie situazioni di
dolore
e di sofferenza in cui versano
molte delle nostre vite. Non si
tratta di un superfciale invito a
dimenticare le diffcolt o a so-
prassedervi, ma a volgere con
speranza lo sguardo ad una via
duscita dalle strettoie della
sofferenza: la gioia del Signo-
re che diventa la nostra forza.
Papa Francesco, a tal riguardo,
cos ha
sapientemente ricordato a noi
tutti: La gioia si adatta e si tra-
sforma, e sempre rimane alme-
no come uno spiraglio di luce
che nasce dalla certezza perso-
nale di
essere infnitamente amato, al
di l di tutto. Capisco le persone
che inclinano alla tristezza per
le gravi diffcolt che devono
patire, per poco alla volta bi-
sogna
permettere che la gioia della
fede cominci a destarsi, come
una segreta ma ferma fducia,
anche in mezzo alle peggiori
angustie (Evangelii gaudium,
6).
Carissimi, Vi invito a prendere
visione del ricco calendario di
appuntamenti del prossimo 61
anniversario della lacrimazio-
ne, che anche questanno sar
impreziosito dalla presenza di
Pastori della Chiesa che aiute-
ranno a comprendere il signif-
cato di quel misterioso pianto
e che tracceranno nuove vie di
impegno
e di corale responsabilit: Sua
Ecc.za Marcello Semeraro, Ve-
scovo di Albano, Sua Ecc.za
Antnio Augusto dos Santos
Marto, Vescovo di Leiria-Fati-
ma, Sua
Beatitudine Fouad Twal, Pa-
triarca di Gerusalemme e Sua
Em.za il Cardinale Walter Ka-
sper, Presidente emerito del
Pontifcio Consiglio per la pro-
mozione
dellunit dei cristiani, che pre-
sieder la celebrazione euca-
ristica conclusiva luned 1 set-
tembre.
In attesa di rincontrarci, esor-
tandovi a non rattristarvi, per-
ch la gioia del Signore la no-
stra forza, Vi benedico di cuore.
Salvatore Pappalardo
Arcivescovo di Siracusa
Dalle disposizioni normative e dei
decreti attuativi sulla vigilanza pri-
vata, si organizza nel Siracusano
Aggiornamento
Guardie Particolari
Giurate
1 corSo deLLa Sicur Service SiciLia
il primo corso di aggiornamento
del personale Guardie Particolari
Giurate. Il corso si svolger presso
Hotel Resort Zaira a Solarino! Tale
occasione, riservata solo ed esclu-
sivamente al personale dipendente,
avr la presenza di personalit del
settore della Vigilanza privata.
E' un occasione per dare immagine
positiva ad un settore che negli ulti-
mi tempi in forte crisi economica,
ATTUALIT 14 Sicilia 29 agoSto 2014, venerd
gIUseppe BIanca
Direttore Responsabile
Direzione e Redazione
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n.17 del 27.10.1987
Sicilia
dovuta alla totale disattenzione degli
Enti pubblici, responsabili dei ritardi
nei pagamenti e dalle imposizioni di
una Legge che st fortemente pena-
lizzando il settore,con il contributo
dell'INPS che ormai diventata spe-
sa insostenibile per molte imprese ,
ricordandoci che quasi il 75% del-
le entrate in un Istituto di Vigilan-
za, sono esclusivamente spesa del
personale. Siracusa ha bisogno di
fermare l'invasione di aziende che
provengono fuori territorio.
LArcivescovo Metropolita di Siracusa, Mons. Salvatore Pappalardo.
29 agoSto 2014, venerd Sicilia 15 SPORT SIRACUSA
Quel che si temeva
a proposito dellagi-
bilit del De Simone,
rischia di accadere
ben oltre le pi pessi-
mistiche previsioni.
Colpa di chi pensava
di cavarsela in sede di
restauri con qualche
piccolo ritocco, sot-
tovalutando proble-
mi ben pi seri come
quelli messi in luce
dalla Commissione
di Vigilanza che ol-
tre ad evidenziare la
lentezza del restyling
ha individuato altri
punti critici, eviden-
temente sfuggiti al
controllo dei tecnici
del Comune. I par-
ticolari rilevati dalla
Commissione vanno
dal terreno di gioco
che presenta ancora
vistose e antiestetiche
chiazze, alla pratica-
bilit di alcuni settori.
Ma lattenzione del
personale preposto
al rilascio del nulla
osta si soffermata in
particolare sulla peri-
colosit dellingresso
principale, considera-
to addirittura a rischio
crollo, ipotesi questa
che costringerebbe il
Siracusa a soluzioni
alternative o a dispu-
tare la partita di ri-
torno dei sedicesimi
di Coppa contro il
Rosolini in qualche
altro campo della
provincia. Ora dire
che quanto si sta pun-
tualmente verifcando
non era lontanamen-
te prevedibile solo
un puerile tentativo
di arginare in qual-
che modo le pi che
giuste critiche che da
pi parti si sono le-
vate. Il fatto che un
patrimonio di ancor
grande valore come il
De Simone andrebbe
curato con maggiore
attenzione e pronta-
mente rivitalizzato nei
punti di maggior de-
grado anzich aspetta-
re che i danni prodotti
dal tempo diventino
ancora pi grossi se
non addirittura irre-
parabili. E chi pensa
di risolvere tutto co-
struendo uno stadio
nuovo, al momento
solo un pio desiderio
per mancanza asso-
luta di risorse, non si
rende evidentemente
conto che un pur nuo-
vissimo impianto, se
trascurato come il De
Simone, nel giro di un
paio danni farebbe la
stessa fne. A stupirsi
dello stato di avanzato
degrado in cui si tro-
va lo stadio di piazza
Leone Cuella non
stata per soltanto
la Commissione di
Vigilanza, ma anche
lamministratore de-
legato della societ,
Gaetano Albergamo,
che ha espresso il de-
siderio di portare con
procedura durgenza
largomento De Si-
mone allordine del
giorno di un prossimo
incontro col sindaco
Garozzo e con las-
sessore Sgarlata, non
nascondendo il suo
stupore per le condi-
zioni pietose in cui
ha trovato lo stadio,
condizioni che mal si
conciliano con lim-
pianto sportivo di una
citt come Siracusa
che aspira calcisti-
camente a risalire la
corrente. E mentre la
risposta della campa-
gna abbonamenti non
certo quella che ci si
attendeva, per lo sta-
dio gi corsa contro
il tempo.
Armando Galea
Forti dubbi
sull agibilit
del De Simone
In foto, il campo De Simone.
In forse il nulla osta della Commissione
di vigilanza e in programma un incontro
fra l a.d. e il comune di Siracusa
Chiusa stagione estiva di trotto e galoppo
Si chiusa la riunione estiva di trotto e galoppo con lultimo con-
vegno sul sulky svoltosi mercoled scorso. Ben tre le corse legate
allippica nazionale, di cui la terza II tris del mercoled. Il Premio
Tonno chiama 12 soggetti al via in un invito aperto e dal diffcile
pronostico. Vantaggio per chi frequenta la parte bassa del campo
partenti. Outsider e One More Time sono di categoria superiori ri-
spetto agli altri, mentre Paz Ferm, bench al rientro, ha mezzi e po-
tenzialit per essere protagonista della corsa. Sette le competizioni
in programma con apertura alle ore 20.10. Si ritorner in pista il 13
Settembre, data che dar avvio al convegno autunnale di galoppo.
Si sapr soltanto sabato mattina lo stadio in
cui si disputer la partita di ritorno del primo
turno della CoppaItalia di Eccellenza tra il Cit-
t di Siracusa e il Citt di Rosolini. Proprio per
la giornata di dopodomani atteso un nuovo
sopralluogo allo stadio Nicola De Simone, da
parte della commissione provinciale pubbli-
ci spettacoli che dovr verifcare lo stato di
salute dellimpianto sportivo della Borgata.
La partita,infatti, dovr disputarsi in casa del
Citt di Siracusa ma nel corso della settima-
na sono emersi problemi di varia natura che
mettono a rischio il rilascio del nulla osta da
parte dellapposito organismo a disputare la
gara allo stadio De Simone. Diversi i problemi
sollevati dai tecnici nel primo sopralluogo, a
cominciare dallagibilit della tribuna di legno
e in tubi Innocenti, che sarebbe preclusa dalla
vetust della struttura, realizzata da diversi de-
cenni ormai. Ma ci sono problemi anche agli
spogliatoi, ai servizi igienici, ad alcuni tombi-
ni ed anche alle uscite di sicurezza. La societ
azzurra sta effettuando una serie di interven-
ti con somma urgenza per superare lesame
della commissione e fare disputare la partita
regolarmente al De Simone,magari ricorrendo
a qualche restrizione nella capienza. Qualora
lesito del nuovo sopralluogo dovesse risultare
ancora negativo e insuffcienti gli accorgimen-
ti adottati, la partita contro il Citt di Rosolini
si disputerebbe domenica prossima allo stadio
Scrofani Salustro di Palazzolo Acreide.
Coppa Italia, sabato
lesito del sopralluogo
allo stadio
Ventiquattro atle-
ti dellassociazio-
ne sportiva Pietro
Guarino di Rosolini
hanno partecipato
alla quattordicesima
Camminata di San
Corrado. Alla gara
podistica di Noto, ca-
ratteristica per il suo
percorso quasi tutto
in salita, sono stati
310 i partecipanti. I
runners della Pietro
Guarino si sono fatti
onore raggiungen-
do dei tempi pi che
lusinghieri. Da se-
gnalare il ritorno alle
gare dopo un lungo
infortunio di Rosario
Quartarone che si
ben distinto nella sua
catego- ria, mentre
fra le donne ottime
le prove di Concetta
Piazzese e di Tiziana
Scala.
Podismo,
Gli atleti
di Rosolini
alla Camminata
SPORT Pagina 16 29 agoSto 2014, venerd
Sicilia
#Stopomofobia
e ice bucket challenge
Calcio a 5 /
Serie A femmi-
nile Girone C.
Le formiche
Sr in campo
per il sociale
con una dop-
pia iniziativa
In vista del prossimo campionato nazionale
di Serie a di c 5 femminile il 28 settembre
Calcio a 5,
serie c-1.
Villa
Passanisi
in Coppa
derby con
lAssoporto
Il Villa Passanisi
ha avviato la pre-
parazione precam-
pionato in vista del
primo impegno di
andata di Coppa
Italia di C-1 di cal-
cio a 5 previsto il 10
settembre al Pala-
Jonio di Augusta
contro i cugini
dellAssoporto.
La formazione di
Brucoli che ha uff-
cialmente cambiato
la propria sede logi-
stica, da questanno
di- sputer tutte le
partite in casa e gli
allenamenti proprio
al PalaJo- nio. A
guidare la squadra
stato riconfermato
mister Gigi Grasso
che, oltre a disporre
in blocco dei gio-
catori della passata
stagione, potr con-
tare dellapporto di
tre nuovi innesti.
A vestire la maglia
del Villa Passani-
si saranno lattac-
cante ex Harbour,
Angelo Marche- se,
luniversale Davide
Spampina- to e lu-
niversale Gianluca
Floriddia. Il Vil-
la Passanisi, dopo
avere di-
sputato lo scorso
anno una buona
stagione in C-2 vin-
cendo coppa Italia
e play off, per un
cavillo nel rego-
lamento ha potuto
benef- ciare della
C-1 passando solo
attra- verso il ri-
pescaggio. Spero
sia pro- positiva la
nostra prima uscita
di coppa ha det-
to Gigi Grasso in
campionato rimane
lobiettivo prefssa-
to che la salvezza,
anche se sappiamo
che questo torneo
molto diffcile e
pieno di insidie.
La Polisportiva Le
Formiche Siracusa,
da sempre sensibi-
le alle iniziative di
carattere sociale,
scende in cam-
po promuovendo
a distanza di pochi
giorni, due impor-
tanti tematiche: la
lotta allomofobia
contro ogni genere
di discriminazione
nei confronti delle
persone GLBT e
lIce bucket chal-
lenge, la campagna
mondiale in favo-
re della ricerca per
sconfggere la SLA
Sclerosi laterale
amiotrofca.
Nel primo caso la
Societ ha accol-
to linvito rivolto
dallassociazione
GLBT Stonewall
di Siracusa che nei
mesi scorsi ha lan-
ciato con grande
successo la cam-
pagna di sensibi-
lizzazione contro
le discriminazioni
cui sono sottoposte
le persone gay, le-
sbiche, bisessuali
e transessuali, at-
traverso una cam-
pagna fotografca,
ormai divenuta di
carattere virale con
il titolo #stopomo-
fobia. Sul popolare
social Instagram,
insieme a volti noti
come il sindaco di
Siracusa Giancarlo
Garozzo ed il popo-
lare esperto di im-
magine Diego Dalla
Palma a Catania,
anche Le Formiche
con formazione al
completo hanno vo-
luto dare il proprio
contributo metten-
doci la faccia(foto
in allegato). Lo
stesso avvenuto
per quanto riguarda
lIce bucket chal-
lenge, seguendo
lesempio di po-
litici e vips, dopo
una doccia fredda
per sensibilizzare
la donazione in fa-
vore della ricerca,
le atlete e la diri-
genza, accogliendo
linvito rivolto loro
dallassessora allo
Sport Maria Grazia
Cavarra, saranno
presenti il 5 ottobre
prossimo in piazza
Marcello Sgarlata
per donare il proprio
contributo allAI-
SLA lAssociazio-
ne italiana sclerosi
laterale amiotrofca.
In foto, la lotta
allomofobia.
Si aperta tra le polemi-
che la presentazione della
nuova rosa del Portopalo
cal- cio, che militer per
il secondo anno consecu-
tivo nel torneo di Seconda
Categoria. La cerimonia
della societ presieduta
dal parroco, don Gianluca
Manenti, doveva essere
svolta in via Vittorio Ema-
nuele, co- me da tradizione,
all'angolo della vecchia chie-
sa di San Gaetano, ma l'am-
ministrazione comunale ha
prima concesso l'autorizza-
zione per poi ritirarla. Cos
il presidente del Portopalo
andato su tutte le fu- rie
ed ha organizzato nell'area
esterna del- la nuova chiesa
la manifestazione. Non na-
scondendo il malcontento per
ci che accaduto. Dal canto
Calcio, seconda categoria.
Presentazione della squadra
del Portopalo con polemiche
suo, il sindaco, Giu- seppe
Mirarchi, ha risposto che
non sua intenzione intavo-
lare - ha detto il primo citta-
dino - qualsivoglia polemica
che non aiuterebbe nessuno
a percorrere un sen- tiero di
cordiali pubbliche relazioni.
Do- po le polemiche lo sport.
Nella prima parte sono stati
premiati alcuni ospiti di spic-
co del calcio siracusano: Ga-
etano Alberga- mo e Gaetano
Favara del Siracusa, Vin-
cenzo Belfore del Pachino,
Carmelo Cristauro, dirigente
nazionale della Lnd. Poi a
sa- lire sul palco sono stati
dirigenti e giocatori rossoblu
che hanno presentato la nuo-
va rosa guidata da Balduino
Ferlisi e Chri- stian Nan.
La ceriMonia PreSieduta daL Parroco

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