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Il vero amore a Maria richiede:

Imitare le sue virt
Lodare la sua bellezza e i suoi pregi
Amarla e venerarla con gioia
e spontaneit
Avere una devozione sincera
e fervorosa
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A. F. MARCUCCI
EVANGELIZZATORE
SULLA SCIA DI MARIA

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CLASSI II A e III A
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INDICE

1. La Parola Di dio Fulcro dellEvangelizzazione p. 4

2. Cristo Ges Parola eterna del Dio Vivo p. 5

3. Evangelizzare sulla scia di Maria p. 6

4. Levangelizzatore Mons. Francesco Antonio p. 7
Marcucci

5. ANTOLOGIA: Raccolta Rielaborazioni personali p. 9
lavori ragazzi

6. I ragazzi hanno riflettuto e scoperto ricchezze p. 13
meravigliose sullevangelizzazione
di Mons. Marcucci


7. Gli alunni ispirati da questo Santo uomo p. 39
hanno creato interviste ricche e suggestive,
coinvongendo le famiglie


8. E stato bello mettersi di fronte alla figura di Mons. p. 57
Francesco Antonio Marcucci e sul suo esempio
di creare preghiere semplici, ma toccanti

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Andate in tutto il mondo
e predicate il vangelo ad ogni creatura








LA PAROLA DI DIO
FULCRO
DELLA MISSIONE

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CRISTO GESU
PAROLA ETERNA DEL DIO VIVO
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Maria, la donna del S
Maria, la donna della fede
Maria, la donna della comunione
Maria, la donna del dono di s
Maria, la donna dellevangelizzazione
Maria, la donna del servizio
Maria, la donna dellamore donato
Maria, la donna della tenerezza materna
Maria, la donna dellabbandono fiducioso
Maria, la donna che dona speranza
Maria, la donna dellattenzione alluomo
Maria, donna della testimonianza
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Maria SS. ma stata sempre per il Venerabile Marcucci la sua tenera
Madre, lispiratrice delle sue azioni, la delizia del suo cuore. Si era
consacrato a Dio per le Sue mani, quando aveva 17 anni e mezzo, il 25
luglio 1735 ed aveva aggiunto al suo nome di famiglia quello della sua
nuova appartenenza e cio dellImmacolata Concezione; sempre e fino alla
morte si firmer Francesco Antonio Marcucci dellImmacolata
Concezione.
Alla Vergine Santa Francesco Antonio ha dedicato molti temi della
sua predicazione e ha scritto vari libri su di Lei per aiutare tanti ad amarla
e farle piacere. Maria SS. ma stata sempre presente nella sua
predicazione, anche quando seguiva altri temi evangelici, come, daltra
parte Maria fu sempre presente nella vita di Ges, come lo oggi nella vita
della Chiesa, del mondo e di ogni uomo e donna.
Ges mio, Dio mio, io ti offro per sempre, per le mani della tua
Santissima Madre Maria, lAnima mia, il Corpo mio e tutto quello che ho.
Ti offro tutti i miei Pensieri, dichiarando di non voler mai acconsentire a
alcun pensiero cattivo, ti offro, inoltre, le Parole e le Opere che far in
questo Giorno e in tutto il resto della Vita mia.
Vergine Santissima, io ti amo con tutto il cuore: aiutami in Vita e in
Morte e ottienimi le Grazie del tuo e mio caro Ges (Carnovale
santificato, 1737).
Ogni sera, durante i dieci giorni della missione, veniva recitato il santo
Rosario, accompagnato da un esempio di come lImmacolata Concezione
intercede a favore dei suoi devoti.
Tra gli argomenti delle prediche e catechismi, previsti durante la
missione, lottava era dedicata allImmacolata Concezione della Vergine
Maria.
Nellultimo giorno della missione, il missionario lasciava alla gente
dei ricordi per vivere gli insegnamenti ricevuti. Tra questi, il venerabile
Marcucci raccomandava: la tenera devozione verso lImmacolata Signora,
la recita del S. Rosario e, in suo onore, il digiuno il sabato per chi poteva.




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Luomo del dono di s
Luomo del S ai Dio e ai fratelli
Luomo della fede
Luomo dellabbandono fiducioso
Luomo dellevangelizzazione
Luomo innamorato di Dio e delluomo
Luomo libero che dona libert interiore
Luomo umile e semplice
Levangelizzatore
Mons. F. A. Marcucci
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Luomo dellaccoglienza premurosa
Luomo della testimonianza
Luomo della carit operosa

Mons. Francesco Antonio Marcucci nellevangelizzare:
si sente uno strumento di Dio;
sceglie un linguaggio chiaro e comprensibile a tutti.

Cos scriveva:
Ognuno, chiamato alla predicazione, fugga ogni vanit ed inganno; insista
pi a rendere le sue prediche fruttuose, che fiorite; pi ad operare la salute
delle anime che a mercare la propria gloria vana; pi a muovere e a dilettare i
cuori che a dilettare lintelletto e addolcire le orecchie (Marcucci,
Predicazione Vangelica, 1740, pp.1-3).
Francesco Antonio riconosce che Dio compiva meraviglie nei cuori dei suoi
ascoltatori. Ci gli diede coraggio di continuare, superando ogni difficolt e
pregiudizio.
La precoce disponibilit di Francesco Antonio a condividere con gli altri i
contenuti della fede, nonostante linesperienza e la poca preparazione, un segno
della sua generosit e del suo amore verso gli altri; e ancor prima, una risposta
fiduciosa ad unispirazione divina che gli fa superare ogni ostacolo e che Dio premia
con grandi risultati.

Il Vescovo Marcucci si dedic con cura alla predicazione nella sua diocesi che
voleva trasformare in un giardino di fede e di virt.
Nel Regolamento di vita aveva scritto:
"Qualora mi sar dato campo, col predicare, col catechizzare e col dar gli esercizi
spirituali, potr col Divino aiuto ottenere assai pi che con altri mezzi il buon intento
bramato": educare il gregge nella fede.

La prima biografa di mons. Marcucci, cos scrive: "La principale sua vocazione
nell'arruolarsi alla Milizia ecclesiastica, fu la predicazione; fatto dunque vescovo si
credette in obbligo di non trascurare, anzi di attendere con maggior premura a
questo Ministero Apostolico.
Mons. Marcucci si rivolge agli ascoltatori con rispetto e stima, quasi scusandosi
dei consigli che si appresta a offrire. Ripropone linsegnamento di San Paolo a
Timoteo: Annunzia la Parola, insisti in ogni occasione, opportuna e non opportuna,
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con ogni magnanimit e dottrina (1 Tm 1,15). La predicazione, commenta mons.
Marcucci, deve essere fedele alla parola di Dio e deve essere accettabile. La prima
prerogativa riguarda il predicatore; laltra luditorio. La Fedelt nella predicazione
richiede tre qualit, cio purit dintenzione, purit di coscienza e fede sincera.

La purit dintenzione far s che il Signore benedica le nostre fatiche,
e queste ne riportino frutto
Lesser noi netti in coscienza di quei vizi, che da altri estirpar
vogliamo, ci dar lena e spirito
A misura della nostra viva e pura fede, crescer in noi lenergia e il
profitto
Occorre poi sapersi conquistare luditorio allascolto:
E necessario accattivarselo:
col mostrar premura del loro vantaggio,
col farsi intender da loro cuore a cuore,
con lacquistar presso loro un concetto di uomo da senno.
Il linguaggio di un buon predicatore deve avere tre caratteristiche: deve essere
fervido, chiaro e intelligibile, grave e sodo.

Fervore:
quel che diciamo, lo dobbiamo dire di cuore e con sentimenti vivi, non a fior
di labbra e con freddezza. Quando una verit, da noi meditata e sostenuta con
precedenti suppliche a Dio, viene da noi proposta con fervore, Dio la
benedice e la fa divenire infuocata, penetrante e amabile.

Chiarezza:
Il parlare senza farsi intendere, un parlare da stolto. Perch dunque tante
oscurit di frasi, di trasposizioni, di concetti, quando si tratta di cose cos
essenziali? Specchiamoci nei Sermoni del divin Salvatore e dei suoi
Apostoli.

Grave e sodo da uomo saggio:
Occorre usare un linguaggio grave e sodo da
uomo saggio, senza scendere a bassezze, a
espressioni buffonesche, strepiti e simili. Se queste
non sono tollerate nei villaggi, quanto meno saranno
gradite in citt colte e cospicue, come la capitale!.

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ANTOLOGIA




RACCOLTA
RIELABORAZIONI PERSONALI
CLASSI 2A - 3A
A STILE LIBERO
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Evangelizzare in modo fervido, chiaro, intellegibile,
grave e sodo
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I RAGAZZI HANNO
RIFLETTUTO E SCOPERTO
RICCHEZZE MERAVIGLIOSE
SULLEVANGELIZZAZIONE
DI MONS. MARCUCCI
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Zelo per i piccoli e grandi
gesti di ogni giorno

Gli scritti di Monsignor Marcucci mi hanno colpito molto, sono limpidi
come lacqua di sorgente. Il venerabile che ami alla follia la Vergine, lo si
capisce dal modo con cui ne parla.
Piacerebbe anche a me avere la sua stessa forte dedizione nel
trasmettere gli insegnamenti di Dio e della Madonna agli altri; certe volte
noi giovani abbiamo paura di dire agli altri ci che pensiamo della Madonna
o del Vangelo, semplicemente perch gli argomenti pi comuni, dei quali si
discute quando ci si riunisce con gli amici sono lo sport per i maschi e il
gossip per le femmine, quindi nessuno riesce ad interiorizzare ci che
magari ha sentito la domenica a messa, o semplicemente discutere sulle
profonde domande: Chi sono io? A cosa servo?. Credo che non ci
poniamo molto spesso queste domande, perch viviamo la nostra vita in
maniera passiva, quasi superficialmente, non da protagonisti, ma da
comparse.
Forse lelemento che contribuisce anche al nostro modo di reagire alla
vita cos scarno il tempo, che sembra non bastare mai, tutto ci scivola
addosso frettolosamente, senza concedere alla nostra mente e al nostro
cuore di godersi quel preciso momento o forse semplicemente la volont
che ci manca. Il Venerabile Marcucci metteva fervore in quello che
compiva, quindi se anche noi mettessimo un po di zelo nei piccoli grandi
gesti di ogni giorno, la nostra vita risulterebbe sicuramente pi appagante
e migliore.
Una caratteristica che per cambia il nostro modo di trovare fervore in
ci che facciamo, la forma; magari alcuni trovano soddisfazione nel fare
volontariato, altri nello svolgere al meglio il proprio mestiere Credo che
limportante, dopo aver trovato il modo di far uscire il nostro fervore in
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azioni buone, sia trasmetterlo agli altri, capire che i nostri doni, le nostre
passioni devono essere trasmesse anche agli altri, completandosi, cos,
luno con laltro; quindi ci che manca a te, io te lo dono e ci che manca a
me, spero di riceverlo da te.
La vita di per s una gioia; quindi, donare la vita a un essere significa
aver trovato, a mio modo di vedere, il segreto della felicit. Non capisco
che cosa faccia accendere nella nostra mente lidea dellaborto. Non so
che gusto ci sia nelluccidere una creatura che non ha fatto niente di
male, semplicemente perch non voluta o non concepita nel bene.
La vita preziosa, va protetta, amata e guidata dallaiuto di chi ci ama e
non essere buttata nel cassonetto della spazzatura.
Ognuno di noi deve possedere la propria dignit, nessuno dovrebbe
svendersi al miglior offerente o a chi crede che noi dobbiamo cambiare
per compiacere i gusti altrui. Non ci deve importare se agli occhi degli
altri appariamo alti o grassi, belli o brutti, dopotutto solo il nostro cuore
e il nostro cervello contano veramente, sono essi a donarci un aspetto
affascinante, anche se scatenano le nostre emozioni pi remote e a farci
capire ci che bene e ci che male. Quindi dobbiamo capire, o ci
devono far capire che il nostro corpo non dimostra ci che siamo, ma solo
ci che vogliamo far intendere agli altri.
In conclusione ora di prendere in mano il nostro coraggio e di discutere
con gli altri di tutto quello che da soli non comprendiamo e di trasmettere
alle persone quelle azioni che scatenano il nostro fervore.
La vita una sola, quindi inutile nascondere quelli che sono i nostri dubbi
e le nostre paure, ora di aprirsi agli altri volgendo loro ogni lato della
nostra personalit giusto o sbagliato che esso sia.
Marilisa Gagliardi - classe III A


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Aprirsi agli altri
con laiuto di Maria

Papa Francesco invita tutti i cristiani a portare Ges nella vita di ogni
giorno. Come potremmo accogliere questo invito? La prima risposta la
fiducia che dobbiamo avere in Dio, perch ci ha creati unici e irripetibili e
la vita ha un valore immensamente grande. Ognuno di noi deve rispettare
il suo prossimo, chi gli sta accanto, sia esso di razza bianca, gialla o nera.
I mezzi di comunicazione informano ormai quotidianamente riguardo a
esperimenti condotti sulle strutture fondamentali della vita: manipolazioni
genetiche, clonazione, esperimenti su embrioni ecc. Tutti questi
interventi non fanno altro che banalizzare la vita o ancor peggio saranno
proprio essi a determinare conseguenze disastrose per lumanit.
Ma, se ognuno di noi, capisse che la vita umana un dono prezioso di Dio,
potrebbe offrire e donare Ges, soprattutto dimostrandosi umile,
generoso e mite. Ma da dove nasce tutto questo? Allinterno del focolaio
domestico. Se, io rispetto i miei genitori e mia sorella, anche loro, oltre
allamore genitoriale, mi trasmetteranno fiducia che si riverser sui
compagni di scuola, quando vado a fare sport e sulle persone che incontro
quotidianamente. S! E anche lamicizia che fa venir voglia di vivere e
predicare Ges.

Io abito a Loreto e per venire a scuola, devo prendere il treno e la
mattina devo alzarmi pi presto degli altri compagni di scuola. Ma, non ho
pensato tanto alla strada, per quanto a cosa di particolarmente bello
andavo incontro, sperando di trovare nuovi amici con cui aiutarci con
fiducia reciproca. La speranza era quella di riuscire a rendere pi bella la
giornata con la mia presenza. Molti mi hanno aiutato, sia ragazzi che
ragazze e mi sono sentito realizzato, perch ho fatto qualcosa di utile per
me, grazie ai miei compagni. Anche loro mi hanno trasmesso amore e
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simpatia.
E sempre la Madre che mi accarezza nei momenti pi difficili che si
presentano. Cos per ogni cristiano, Maria deve essere lispiratrice delle
nostre azioni quotidiane e, come diceva il Venerabile Marcucci, delizia del
nostro cuore. E Maria che chiamata dallevangelista Matteo la <<Madre
del Bambino>> e il Signore prende le difese della Sacra Famiglia come per
tutte le famiglie, che affrontano rischi e disagi; e Giuseppe, un padre da
imitare, perch, consapevole delle proprie responsabilit, accetta con
fede linvito del Signore a mettersi in cammino, per difendere la vita della
sua famiglia e, di conseguenza, la vita di tutte le famiglie e vegliare su di
esse. E sempre Maria che con il suo S, pronunciato nella Santa Casa, qui
a Loreto, ha accolto tutta lumanit. E sempre Maria, che disse a Ges
(dodicenne) nel Tempio :<<Tuo padre ed io ti stavamo cercando>>,
mantenendo fede alla fiducia reciproca genitoriale. E, Ges, morendo in
croce con le braccia aperte, ha voluto accogliere tutta lumanit, e noi
forti della sua fiducia, dobbiamo trasmettere pace e amore.
Salvatore Luca Prota - classe III A

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Dio compie meraviglie
nei cuori


Secondo me questa raccolta degli scritti di Mons. Marcucci ci ha
aiutato a capire come donare Ges attraverso la predicazione, come si
viaggia verso la preghiera, un bel testo, mi sembrato un po' lungo,
certi discorsi li ho trovati descritti accuratamente, spesso serve un
discorso chiaro e diretto per capire.
Ho trovato in esso dei punti molto significativi, ho scoperto il modo
giusto per formulare una preghiera.
Ho scoperto che per comporre una preghiera chiara e vera occorre:
sentirsi uno strumento di Dio;
scegliere un linguaggio chiaro;
leggere e scrivere;
essere chiari e semplici;
non farci ingannare dal demonio;
avere un'ispirazione divina;
avere la forza di superare ogni difficolt sapendo che poi
saremo premiati da Dio;
riuscire ad educare il gregge alla fede;
avere purit d'intenzione, purit di coscienza e fede sincera;
avere un linguaggio da uomo saggio;
avere un linguaggio fervido, chiaro e intelligibile, grave e sodo.

Ci sono alcune frasi, piene di similitudini, metafore o significati
profondi che mi hanno davvero colpita e sono:
"Dio compiva meraviglie nei cuori dei suoi ascoltatori", mi piace perch
ci evidenzia che se siamo fedeli, se abbiamo fiducia in Dio, se ci
affidiamo a lui, saremo premiati, troveremo la nostra pace interiore.
Se siamo dei veri credenti possiamo anche essere poveri di soldi, ma
saremo sempre ricchi di felicit e se ci affidiamo completamente alle
Sue mani, possiamo compiere miracoli; per esempio, Francesco Antonio
predicava con grande generosit per nutrire la fede della gente povera
e semplice delle campagne, anche a quella pi colta, spiegava il Vangelo,
la dottrina cristiana, pregava e faceva pregare, si fidava dell' aiuto di
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Dio. Egli dovette affrontare tante difficolt per portare il Vangelo a
tutti, riusc a superarle tutte con l'aiuto della Vergine Santa; infatti
per dimostrare un vero amore verso Maria imit le sue virt, lod la
sua bellezza e i suoi pregi, come si lodano le qualit di un amico e la
vener con gioia e spontaneit, con grande e sincera devozione. Per lui
Maria sempre stata l'ispiratrice delle sue azioni, la delizia del suo
cuore, come detto nel testo.
Ritornando al discorso della fedelt, essa richiede delle qualit nella
predicazione, cio purit d'intenzione, solo cos il Signore benedice le
nostre fatiche; infine la purit di coscienza e la fede sincera.
Ho notato che questi testi sono ricchi di similitudini, due che davvero
mi sono piaciute tantissimo sono: "come un frutto inatteso e fuori
stagione" e "come fiori fuori tempo", perch in esse viene espresso un
senso di inattesa, una cosa improvvisa, fanno uscire di bocca parole
bellissime, ci fa compiere grandi azioni, tutto basato sulla fede, se
crediamo vivamente in Lui, la nostra vita avr raggiunto un obiettivo
fantastico.

Eleonora Pia Fattobene - classe III A



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Dio: un Mistero da scoprire


Per me la fede qualcosa di inspiegabile, di astratto.
E' un qualcosa che ti fa andare avanti, che ti d la forza di superare
ogni difficolt, che ti prende tra le sue braccia e ti lascia in balia di ci
che giusto, liberandoti da ci che sbagliato.
La fede quella cosa che ci salva, che ci permette di vivere nonostante
le avversit della vita.
Sono ormai tre anni che mio nonno paterno ha lasciato me e il resto
della sua famiglia, superarlo stato davvero difficile per me. Una
perdita cos importante non si riesce ad accettarla, non la si pu
accettare. Si pu solo continuare ad andare avanti e grazie alla fede.
Si crede, infatti, che quella persona sia sempre con noi, accanto a noi,
che ci stringe la mano e ci abbraccia.
Mio nonno ed io eravamo molto uniti, avevamo un rapporto meraviglioso,
ci leggevamo dentro, avevamo lo stesso colore degli occhi e quello era il
nostro tesoro. I nostri occhi dicevano in un secondo pi di quello che
pu dire la bocca in un arco di tempo pi ampio. Dal giorno in cui si
addormentato, in un sonno profondo e infinito, quegli occhi si sono
spenti. Dio solo sa cosa darei per vederli ancora una volta.
Un rapporto cos si ha una sola volta nella vita. Quando mi sorrideva io
sorridevo, quando piangeva, io piangevo. Eravamo cos, due corpi in una
sola anima.
Quest'episodio mi ha avvicinato molto a Dio, mi ha fatto scoprire la
bellezza del credere in qualcosa che non puoi percepire con nessuno dei
cinque sensi.
Il missionario lasciava alla gente dei ricordi per vivere gli
insegnamenti ricevuti, questa frase mi ha colpita. Noi, da cristiani,
abbiamo il compito di portare la parola di Dio e di trasmettere agli
altri ci che la Sua parola ha trasmesso a noi.
Dio verit, realt, un mistero da scoprire e una realt da amare.
Dio in noi, dentro di noi, siamo solo la matita tra le sue mani e in
balia delle sue decisioni. Siamo tutti STRUMENTI DI DIO, c' poi chi
decide di non esserlo, ma dal battesimo, siamo ufficialmente del
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Signore, Sua propriet.
Credo che per descrivere la fede, non servano parole complicate o
troppo poetiche, la parola di Ges perderebbe il suo vero significato e
la sua forza di attrazione.
Dio compiva meraviglie nel cuore dei suoi ascoltatori, questo concetto
molto bello, Dio compie opere meravigliose nei confronti di chi lo ama
e di chi segue i suoi insegnamenti con il cuore.
Per il Venerabile Marcucci, Maria l'ispiratrice delle sue azioni, la
delizia del suo cuore. Sono davvero profonde le sue parole, ispiratrice
di azioni, cos che l'uomo descrive sua madre, la Madonna. Ogni suo
singolo gesto rivolto a Lei, la sua musa, la sua fonte di ispirazione.

Irene Baldassari - classe III A






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La Vergine Maria
e Mons. F. A. Marcucci

Questi testi che parlano del Venerabile Francesco Antonio Marcucci mi
hanno colpito, perch mi hanno fatto scoprire un lato di Maria che ancora
non conoscevo: lei non un donna come tutte le altre, lei premurosa,
altruista, sincera,... e non un caso che Dio abbia scelto lei per dare alla
luce un Bambino che sarebbe stato il nostro Salvatore, la nostra vita...
Francesco Antonio Marcucci ce la presenta come una tenera madre, una
donna nata senza peccato originale, insomma, una Vergine Immacolata.
Mons. Marcucci ci suggerisce anche tre metodi per dimostrare vero
amore a Maria:
Imitare le sue virt;
lodare la sua bellezza e i suoi pregi;
amarla e venerarla con gioia e spontaneit con una devozione sincera
e fervorosa.
Di fronte a questo invito mi sento personalmente coinvolta e chiedo a
Maria di donarmi un cuore nuovo capace di mettere in pratica queste tre
vie spirituali che Mons. Marcucci ci suggerisce, anzi, secondo me, ci ha
lasciato come dono.



Lucrezia Frizzo - classe II A




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Uno strumento di Dio
Dei passi letti di Mons. Marcucci a me piaciuta la parte della
predicazione chiara perch dice che bisogna sentirsi uno strumento di
Dio per poter predicare la Sua Parola. Secondo me questo importante
perch bisogna essere una cosa unica con Dio, Lui deve essere una cosa di
cui noi non possiamo fare a meno, come un flauto che senza un flautista
non potr mai produrre note dolci. Bisogna anche fare un percorso per
poter riuscire a suonare quel flauto soavemente: dovremo prima imparare
le note pi semplici, poi potremo andare avanti, senza scoraggiarci quando
una nota viene male. Mi piaciuto anche un altro punto, perch ho pensato
a quando iniziamo a parlare con parole difficili per far capire che siamo
persone colte e che siamo molto ben istruiti ecc... ma in tal modo non
riusciremmo a farci capire da tutti e la parola di Dio non potr mai
espandersi, infatti Ges nato nella semplicit per farci capire che
davanti a lui dobbiamo essere noi stessi e non cercare di apparire migliori
degli altri perch per lui non conta come siamo vestiti o che dono gli
portiamo, ma cosa c nel nostro cuore.
Unaltra cosa che mi ha colpito la parte in cui c scritto che Francesco
Antonio Marcucci riconosce che Dio compiva meraviglie nei cuori dei suoi
ascoltatori. Proprio questo gli diede coraggio di continuare, superando
ogni difficolt e pregiudizio. Questo mi ha colpito perch Francesco
Antonio andato avanti non perch sarebbe sembrato una persona molto
fedele a Dio e legata a Lui, non perch avrebbe potuto vantarsi di ci che
faceva, ma semplicemente perch si era accorto che quando lui parlava
riusciva a predicare in modo semplice e saggio la parola di Dio e in questo
modo riusciva a convertire e quindi a far del bene a molta gente. Secondo
me Francesco Antonio era una persona molto forte, saggia e coraggiosa e
per questo cercher di imitarlo e mi impegner a fare del bene come lo ha
fatto lui.
Francesca Piersigilli - classe II A
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La semplicit era
la sua forza

Leggendo il piccolo opuscolo su Mons. Francesco Antonio Marcucci, fin da
subito, si capisce il suo grande desiderio di predicare il vangelo e di farlo
conoscere a tutti. La sua era una predicazione chiara, essenziale e fedele
alla parola di Dio, perch riteneva importante che tutti comprendessero
quello che diceva. Inoltre pensava che un linguaggio chiaro e semplice
gradito ai dotti e ai semplici, in fondo si tratta di cose importanti ed
essenziali. Tutta questa energia e questa voglia la prendeva da Dio,
perch Lui che lo ispirava. La sua predicazione era basata sullo studio
della Bibbia e sulla preghiera, ma anche sulla devozione alla Vergine
Santa. La Vergine Maria, infatti, era presente nella predicazione,
nellabito missionario, nellarredo della missione e nelle processioni. Il
Venerabile Marcucci raccomandava la tenera devozione verso la nostra
Immacolata Signora e di amarla
e venerarla con gioia e
spontaneit, doveva essere una
devozione sincera e fervorosa.
Possiamo dire che Francesco
Antonio Marcucci di sentiva uno
strumento di Dio e con
semplicit voleva portare il
vangelo a tutti. Riusciva a far
diventare semplici anche le cose
pi complicate, come il difficile
mistero mariano.

Maria Paolella - classe II A
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Francesco Antonio Marcucci
rimane affascinato
dallAMORE gratuito,
generoso e misericordioso di Dio
verso ogni creatura
Spontaneamente pensa
agli altri
decide di essere LUI STESSO
MESSAGGERO di LUCE
di speranza e di pace
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Passione e dono

Gli scritti di Francesco Antonio Marcucci parlano delle sue esperienze,
della sua missione di ogni giorno. In essi spiega come predicava, perch
era uno strumento di Dio, perch tutti lo capissero usava un linguaggio
semplice; inoltre dice che si appassion alla Sacra Scrittura che lo aiutava
nella predicazione, allinizio Francesco Antonio non aveva esperienza, ma
sapeva che Dio gli avrebbe infuso lispirazione.
Questo testo mi fa capire che nella vita sono importanti le cose che
facciamo ogni giorno, perch se sono buone riescono ad allontanare il
demonio; sono importanti i gesti di carit, la preghiera e la lode a Dio.
Francesco scrive una preghiera alla Santissima Vergine, nel testo prima
per accenna al fatto che si consacrato a Lei, quando aveva 17 anni, mi
fa riflettere che per fare un cos nobile gesto a quella giovane et
bisogna avere una grande fede e un sacco di speranza, perch anche
essendo inesperto Marcucci scrive favolosi testi religiosi e bellissime lodi
ai Santi e a Dio.
La domanda che mi faccio perch lui abbia preso la decisione di
predicare in et giovanile, lo scrive, voleva liberare coloro che erano
posseduti dal demonio; per me nessuno vuole essere posseduto dal male,
penso che sia colpa di Satana che attraverso le azioni di cattiveria o
perfidia ci tenta, ma ad aiutarci ci sono le persone che compiono gesti di
bont e in questo modo lo allontaniamo.
Francesco dice che per scrivere il carnevale ha dovuto lavorare
tantissimo, ma riuscito a farlo perch Dio gli ha dato lispirazione
necessaria, stato con lui in modo di riuscire a preparare un testo
efficace.
Francesco Maggio - classe II A
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Evangelizzare con Maria
La predicazione del venerabile Marcucci una missione per il popolo.
Sceglie di usare un linguaggio chiaro e comprensibile a tutti. Questa
predicazione fondata sullo studio e sulla preghiera, infatti, fin da
giovane, fu interessato alla lettura dei libri spirituali. Mons. Marcucci
scrive nella sua Predicazione Evangelica che i predicatori devono
rendere le prediche pi fruttuose che fiorite ovvero pi spirituali che
belle al suono di parole difficili. Per lui un predicatore doveva avere un
linguaggio che tutti potessero capire ed accogliere.
Personalmente trovo questo messaggio magnifico. Il venerabile non voleva
mostrare la sua intelligenza ma la sua tenerezza. Nel predicare lui ci
metteva bont e lusare parole semplici per il popolo un gesto che vuole
dimostrare luniversalit dellamore di Cristo verso noi, che siamo colti o
non colti, ricchi o poveri.
Nella predicazione di Mons. Marcucci c una grande presenza di Maria.
Lui la definiva la sua tenera madre oltre che lispiratrice delle sue azioni e
la delizia del suo cuore. Per ringraziarla scrisse vari inni e lodi. In
occasione del dogma dellImmacolata Concezione scrisse La Sacra lode.
La Sacra lode suddivisa in tre parti: dalla I alla VII strofa spiega il
senso teologico del dogma mariano, nellVIII presenta le posizioni dei papi
sul mistero dellImmacolata Concezione e dalla IX alla XIII dove invita i
fedeli ad una grande devozione verso la Madonna. Scrivendo queste
suppliche voleva dire quanto amava lei e suo figlio. Volle persino che anche
nel suo abito da missionario vi fosse la presenza di Maria.
La missione del Mons. Marcucci era molto innovativa per il suo tempo.
Portava novit e nuovi fedeli nella Chiesa. A me piaciuto molto leggere il
testo sulle sue opere e spero che molti missionari si ispirino a Mons.
Marcucci e al suo modo di diffondere la Buona Novella con semplicit e
simpatia.
Vittorio Burchiani - classe II A
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La forza di attrazione
della parola annunciata

Francesco Antonio Marcucci in questi passi ha voluto esporre i suoi
pensieri al mondo e per questo ha avuto un grande coraggio. Riflettendo,
possiamo dire che il Signore ha messo nel suo cuore una forza
straordinaria. Lo dimostra la frase che segue:
I predicatori ingannati dal diavolo e dalle vanit invece di trasmettere la
parola di Dio con semplicit e chiarezza la arnano con parole difficili e
esempi lontani dal vissuto della gente per apparire colti e bravi. E cosi la
parola del Signore perdeva la sua forza di attrazione, come calamita.
Queste poche righe dicono una cosa non solo vera, ma verissima: le parole
difficili e altisonanti non servono per capire il vero senso che si vuole
comunicare, esse fanno perdere tutto il potere e la forza del discorso
perch molti non riescono ad afferrarne il concetto.
La frase che segue ci fa capire come predicava La Parola di Dio Francesco
Antonio Marcucci :
Francesco Antonio predicava con grande generosit per nutrire la fede
della gente povera delle campagne e quella pi colta, spiegava il vangelo, la
dottrina cristiana, pregava e faceva pregare. Si fidava dellaiuto di Dio .
Questa frase in poche parole rappresenta la sua vita e quello che faceva
(vivere di Dio) e cercava di insegnare anche agli altri come fare a
contattare Dio attraverso la preghiera e altre cose simili, come vivere di
fede, fidarsi di Dio e rispettarsi reciprocamente.
Francesco Antonio compose una lode a Maria che spieg strofa per strofa
ai fedeli e insegn loro a cantarla..
Milena Masci - classe II A
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Un dono incomparabile

Lopuscolo su Mons. Francesco Antonio Marcucci parla di come noi
dobbiamo scoprire la gioia dellamore di Dio , predicato in diversi modi;
con la predicazione fondato sullo studio della Bibbia e sulla preghiera, a
cui deve seguire una predicazione chiara e semplice.
Francesco Antonio si sente uno strumento di Dio e sceglie un linguaggio
comprensibile a tutti . In questa predicazione usava parole semplici per
trasmettere la Parola di Ges con chiarezza anzich ornarla con parole
difficili ed esempi lontani dal vissuto . Come diceva Francesco Antonio la
Parola di Cristo donata con parole ricercate, di difficile comprensione con
un bellapparato, non portano frutto. La fastosit esteriore solo inganno
del demonio. Sono molto pi bravi coloro che predicano e si fanno capire
anche dalle persone meno colte .
Secondo il meraviglioso stile di Mons. Marcucci la predicazione si fonda
sullo studio di libri santi e della Bibbia e sulla preghiera, tutto questo
arricch passo dopo passo la sua vita. Infatti ebbe una illuminazione con il
testo dal titolo Istoria delle Sante Missioni Famosa la frase: Se a Dio
piacer, seguiter fino alla morte in gloria sua e in beneficio delle anime a
donarmi con passione a tutti. Con la predicazione Mons. Francesco Antonio
Marcucci ebbe un grande successo perch la sua attenzione non era
puntata su se stesso, ma su Ges e a tutti voleva donare il fuoco del suo
amore e soprattutto il dono della sua misericordia senza limiti Le sue
parole, i suoi pensieri arrivavano direttamente al cuore della gente e li
aiutava ad uscire dallapatia e dallindifferenza e ad abbandonarsi al
Signore, unico bene di tutta la nostra vita. E stato un uomo grande non
solo nel suo tempo, ma anche oggi che continua a parlare a noi attraverso
le sue parole, ma soprattutto il suo esempio.
Luca Viezzoli - classe II A
33

Luomo dal cuore grande

Leggendo e riflettendo sulle parole e lopera del Venerabile Francesco
Antonio Marcucci, mi ha colpito molto la presenza e la guida che La
Vergine Santa stata per lui. A me ha dato uno stimolo molto profondo:
quello di mettere al centro della mia giornata la figura di Maria. Ella
luce, guida, tenerezza materna. Dobbiamo nella vita seguire sempre un
modello e quale modello pi prezioso della Santa Madre di Dio, che ci
accompagna e sostiene ogni momento della nostra vita?
Mons. Marcucci ci ha dato lesempio noi dobbiamo imparare da lui,
perch anche noi in qualche modo siamo missionari e nellimpegno di
donare Ges a quanti sono intorno a noi, dobbiamo saperci affidare giorno
dopo giorno a Maria, colei che lo ha incarnato e generato per noi.
Sono ancora molto piccola e non so cosa sar della mia vita da grande, ma
certamente questo esempio rimarr scolpito nella mia mente e nel mio
cuore e ne far veramente tesoro. Grazie a chi ci ha fatto dono di questo
stupendo esempio di vita, di dono e di servizio. Mons. Marcucci stato un
uomo tutto di Dio e dal cuore grande, attento e premuroso verso tutti.



Alison Compra - classe II A




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La mia fede e la mia nonna
Poco tempo fa ho perso mia nonna e sono caduta in uno stato di profonda
tristezza. Le ero molto legata e non mi capacitavo di quella brutta notizia.
I giorni prima era stata in ospedale, attaccata allossigeno, cercando di
tenersi in vita; io, a casa, pregavo per lei e quando morta, ho ceduto e ho
pensato che Dio non mi avesse ascoltata e che le mie preghiere non
fossero servite. Ero dispiaciuta e non capivo il perch uno debba vivere
intensamente la propria vita per poi scomparire per sempre da un minuto
allaltro, lasciando le persone pi care. Ero confusa, cos lessi un libro sulla
fede.
Quelle parole mi sorprendevano e mi veniva quasi da piangere perch, per
la prima volta avevo provato ad entrare in questo mistero di vita e di
morte, ma soprattutto a capire la morte. Quel capitolo, infatti, spiegava il
suo significato, e mentre lo leggevo sentivo pi vicina la nonna ed ero
sempre pi felice La vita terrena, per quanto sia bella, infatti, solo un
passaggio, la vera vita quella in paradiso, con Dio. Penso sia uno dei
misteri pi grandi che abbiamo, perch non sappiamo cosa c dopo di essa
e nessuno ce lo ha mai raccontato. Non ci sono libri o film che te la
descrivano, non ci sono genitori che abbiano questa certezza: bisogna solo
avere fede. Credere in qualcosa che non vediamo, ma che io sento ardere
dentro di me.
Abbiamo, purtroppo anche molta paura, ma forse, sapendo che Ges, lha
sconfitta, facendosi crocifiggere per TUTTI noi, dal soldato, alla mamma,
al ladro, al neonato fino agli animali e alle piante, possiamo intuire di avere
una salvezza che ci attende. Dobbiamo solo aspettare di incontrarla. Dio
una realt da amare, un mistero da scoprire, un amico con cui parlare e
nostra madre e padre messi assieme. Questo dono riscoperto non solo
ne far tesoro, ma vorrei anche regalarlo a chi, come me, lo ha smarrito
Sofia Sprovieri - classe III A
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Ascoltare per conoscere

Nel corso della mia vita ho avuto modo di ascoltare e conoscere da pi
fonti il messaggio cristiano che ognuno di noi deve conoscere per poter
seguire la Parola di Dio.
Quando ero pi piccola per me stato pi un dovere, quindi non sempre ho
accettato questo cammino di fede. Crescendo, molti insegnamenti che non
capivo e che mi sembravano assurdi piano piano sono diventati parte di me
e sono riuscita a concretizzare, con le mie opere e con le mie parole, le
cose che ho potuto imparare. Ho imparato che Dio il nostro creatore e il
nostro padre ed un esempio per tutti. Lui ci ha creati come se stesso,
con il suo stesso aspetto, mentre lanimo, pur essendo suo dono, ce lo
dobbiamo costruire da soli: se vogliamo essere realmente come Dio ci
vuole, dobbiamo comportarci come Lui, seguire il suo esempio, altrimenti
se scegliamo di essere tentati dal diavolo, non saremo mai come Lui.
Maria con i suoi insegnamenti ci ha sempre indicato la strada per arrivare
a suo figlio Ges. Marcucci ha intuito questo grande amore che Maria ha
per noi e si lasciato guidare da Lei.
Marcucci fin da giovanissimo ha capito subito che avere fede non bastava
per evangelizzare le persone che gli stavano intorno. Egli ha sentito forte
lesigenza di studiare la Sacra Scrittura per poterla poi trasmettere con
parole semplici, ma che avessero fatto presa sugli ascoltatori.
A volte sento la curiosit di riflettere sulla parola di Dio, ma spesso
preferisco privilegiare gli impegni quotidiani che quasi mi fanno da scusa
per porre allultimo posto la preghiera. Anche se non sono una ragazza
vanitosa e sempre pronta a seguire la moda, mi accorgo che pregare e
riflettere su Dio una gran fatica, magari leggo fino a tardi la sera per
poi scusarmi tra me e me se faccio un brutto e storto segno della croce.
Questo mi dispiace e prometto che il giorno dopo pregher meglio.
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Leggendo e riflettendo su Marcucci ho capito che studiare e impegnarsi
serve per capire le cose vere della vita. Questo costa molto tempo, ma poi
ci che riesco a provare nella mia fede una bella sensazione.
Ho pensato di vivere la mia vita con piccoli gesti quotidiani che ogni volta
mi ricompensano. Se devo camminare sola per la strada posso dire una
preghiera, posso chiudere subito lacqua della doccia invece di stare a
perdere tempo per non sprecarla, posso dare un buon consiglio ad una mia
amica, se ha dei problemi. Posso riflettere su un insegnamento, prendendo
spunto dalla vita:
per esempio se ho
una discussione con
mio fratello, non
vado a dormire
finch non abbiamo
fatto pace, perch
ho capito che
bisogna chiudere la
giornata in modo
positivo. Anche
quando vado alla
messa cerco di comprendere almeno qualcosa in maniera pi chiara. Ho
imparato anche a non pretendere troppo da me stessa perch quando
vedo che non ci riesco, mi scoraggio, cos mi sono impegnata a migliorare
ogni giorno di pi. In questo modo, leggendo alcuni scritti della vita di
Marcucci, sono riuscita a prendere qualche spunto. Ovviamente non faccio
la predicazione come lui, ma posso sempre glorificare Dio con la mia vita
con tanti piccoli, ma importanti gesti quotidiani, lasciandomi guidare da
Maria, proprio come faceva lui.

Valeria Panichi classe III A
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Testimonianze di vita

Ho letto attentamente e con grande curiosit la testimonianza del
Venerabile Francesco Antonio Marcucci che si consacr, allet di 17 anni,
alla Vergine Santa. Francesco Antonio, fin da ragazzo, amava la lettura
dei libri spirituali, della Sacra Bibbia, ma era particolarmente affascinato
dalla figura di Maria, la Madre di Ges, infatti sar sempre la sua divina
ispiratrice nelle sue predicazioni e nella sua vita. Quello che mi colpisce
la sua totale generosit e disponibilit per quanti ogni giorno incontrava,
chiunque aveva bisogno di una parola di conforto e di sicurezza. Il suo
amore verso gli altri stato veramente straordinario; dalle sue
testimonianze colgo che era una persona umile, ma nello stesso tempo
grande. Si fermava, a volte, in casa di amici, ma per parlare di Ges,
perch per lui era importante far conoscere, amare e donare la Parola di
Ges con chiarezza e semplicit.
Ha iniziato la sua missione da molto giovane, ma sempre con coscienza ed
una preparazione adeguata per donare agli ascoltatori Ges e mai se
stesso. Con la forza dello Spirito di Dio riuscito a superare ostacoli e
difficolt. Tra le righe lette mi commuove in maniera particolare
latteggiamento con cui lui si rivolgeva alle persone che lo ascoltavano,
usava rispetto e stima, quasi scusandosi dei consigli che suggeriva. Da
qui traspare tutta la sua santit e la sua passione per annunciare sempre
ed ovunque il Regno di Dio, questo il fulcro di tutta la sua missione.
Per Francesco Antonio Maria, la Vergine Santa, la sua guida, suggeriva
anche ai giovani predicatori di invocare Maria, prima di predicare,
affinch la parola annunciata potesse portare frutto duraturo.
Analizzando queste considerazioni, mi viene in mente che anchio ho avuto
la fortuna di conoscere una persona per me speciale. Sin da piccola
stata una figura importante, anche se non era un parente, era attento alla
mia crescita, non tanto fisica, quanto spirituale. Nelle festivit natalizie e
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pasquali mi viene a trovare e parliamo di tante cose, soprattutto di quello
che Ges per ognuno di noi. Questa persona straordinaria stato il mio
maestro di religione nella scuola Primaria, ma lo conoscevo fin da piccola
perch abita nel mio stesso condominio: un amico di famiglia. E una
persona saggia e rispettosa, trova sempre le parole adatte per
comunicare la sua fede e mi rende partecipe delle cose che fa, scrive
anche riviste religiose. Nella sua semplicit mi mostra la sua
testimonianza, per me molto importante.
Da questo esempio e da quello del Venerabile Francesco Antonio Marcucci
io riuscir a trarre importanti insegnamenti per la mia vita, che la
desidero luminosa e ricca della presenza di Ges.
Babara Benedetti - Classe III A



La luce di Dio illumina il cammino
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Mons. Marcucci, luomo
dellarmonia

Mons. Francesco Antonio Marcucci compose armonie meravigliose con un
tocco soave ed elegante. E un misto di preghiere e di Lodi. La maggior
parte di esse sono dedicate a Maria, la Vergine che tanto stata amata e
venerata da questa Santa persona.
Il suo cuore era pieno di amore e riusciva con le parole e la testimonianza
di vita ad irradiare intorno a s luce, gioia e pace. Nel parlare era come
una calamita che attirava e conquistava. Era la carica divina che aveva in
s a produrre tutto questo e a toccare i cuori delle persone che
incontrava. Con la sua predicazione Mons. Francesco Antonio Marcucci ha
cercato di aiutare le persone, soprattutto quelle che si erano allontanate
da Dio, a ritrovare la strada giusta, a riprendere un cammino di fede, ad
amare Dio e il prossimo in forza di quel flusso che solo Ges dona a chi
ritorna sui suoi passi e si converte.
Tutto questo il Venerabile Marcucci riusciva a farlo perch il suo cuore
era ricco di amore ed era un uomo di preghiera profonda. Infatti prima di
una predicazione si preparava diligentemente con la Parola di Dio e testi
spirituali e pregava molto. Invocava Maria con la stessa tenerezza di un
bimbo che chiede aiuto a sua madre. Invitava anche gli ascoltatori a
riscoprire la bellezza e la forza della preghiera e della devozione a Maria.
E stato un uomo grande, profondamente timorato di Dio. Io lo ringrazio
per quello che mi ha insegnato.
Evelyn Peruzzi - classe II A



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Parafrasi La Sacra Lode


Lodiamo fedeli, quella grande Signora (la Madonna), che il cielo incendi
damore e Satana sconfisse.
Evviva Maria e chi la cre!
Scelta ed amata da Dio da sempre, fu Madre per tutti con cuore di Padre.
Evviva Maria e chi la cre!
Fu tanto arricchita, fin dallinizio, di Grazia e di vita tanto che super lo stesso
Cielo.
Evviva Maria e chi la cre!
Maria, quando fu concepita, non fu intaccata dal peccato di Adamo
Evviva Maria e chi la cre!
Il Cielo e la terra ador lumile Bambina, come fosse una Regina
Evviva Maria e chi la cre!
Da quel momento tutto il mondo del male, fu profondamente sconfitto.
Evviva Maria e chi la cre!
Questa straordinaria vittoria attraverso le Sacre scritture fu conosciuta in ogni
parte.
Evviva Maria e chi la cre!
Tutto il mondo in modo festoso e devoto fece conoscere la sua grandezza.
Evviva Maria e chi la cre!
In forza della sua potenza e grandezza, Maria liber tante persone dal potere
del male.
Evviva Maria e chi la cre!
Ogni persona impari ad avere grande devozione allImmacolata Concezione.
Evviva Maria e chi la cre!
Quanti hanno riconosciuto e pregato con cuore sincero questo straordinario
Mistero, avranno la salvezza.
Evviva Maria e chi la cre!
La Vergine, Immacolata fin dal primo istante, io sempre con forza e costanza
difender.
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Evviva Maria e chi la cre!
Io stesso confesso, Madre damore, come un vile peccatore, sono qui per
cantare le tue lodi!
Evviva Maria e chi la cre!

Riccardo Marchegiani - classe II A



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Per ricavare frutto dalla Missione
necessario far ricorso
alla grande Signora Immacolata


43






























I RAGAZZI ISPIRATI
DA QUESTO SANTO UOMO
HANNO CREATO INTERVISTE
RICCHE E SUGGESTIVE,
COINVOLGENDO LE FAMIGLIE
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1 Ti senti uno strumento di Dio? In che modo?
Mi sento strumento di Dio ogni giorno, nella mia famiglia, quando devo
fare commissioni. Penso sempre che per Dio che lo faccio. Esco a
fare la spesa per volere di Dio e cos via.
2 Francesco Antonio Marcucci un chiaro esempio di Missionario
speciale, che ne pensi al riguardo?
Credo che bisognerebbe averne tanti come lui, stato una persona
eccezionale nella sua vita e se ci fosse ancora qualcuno come lui molte
cose forse sarebbero diverse.
3 Francesco Antonio Marcucci e anche Papa Francesco, invitano ad
accogliere e portare Ges nella vita di ogni giorno. Tu lo fai? Se s, come?
Penso spesso a Dio, ma purtroppo crescendo ho perso quelle sane
abitudini, come fare una preghiera la mattina e la sera o anche prima di
mangiare. Mi rimane solo il pensiero.
4 Tu porti la parola di Dio in casa? Ne parli con la tua famiglia?
Seguendo il metodo suggerito da Mons. Marcucci?
Leggendo i sei forti punti indicati da Francesco Antonio Marcucci mi sono
resa conto che potrei parlare di pi di Dio in casa. E credo che li terr a
mente per parlarne di pi con i miei figli.
5 Che cosa proponi tu per diffondere il Vangelo, per parlare di Ges e per
vivere nel suo amore?
Io propongo di seguire la strada tracciata da Mons. Marcucci, se tutti
vivessimo pi intensamente il nostro essere cristiani, la vita presente e
futura sarebbe senzaltro migliore.

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6 Francesco Antonio aveva un rapporto solido e forte con Maria, tu che
rapporto hai con lei?
Io stimo molto Maria e credo nella sua personalit. Forse non ho il
rapporto che aveva Francesco Antonio Marcucci, ma ognuno ha il suo
modello di rapporto personale.
7 Tu senti di offrire te stessa a Maria?
Rispondo sinceramente, non credo di esserne capace, vorrei fare tanto,
ma ogni giorno assaporo la mi debolezza.
8 Che cosa fai in suo nome? La lodi?
Delle volte faccio molti paragoni tra Lei e me, e tra Lei e il mondo.
Qualche volta la lodo con amore.
9 Come ascolti Dio nella tua vita?
Ascolto la sua Parola durante la Messa domenicale.
10 Partecipi alle attivit parrocchiali?
No, purtroppo, ho una vita alquanto frenetica e mi manca il tempo tra
figli e lavoro. La mia vita spirituale dipende sopratutto dalla domenica e
da i miei figli.
11 Cosa pensi della vita di Maria? La stimi come donna?
Ho sempre pensato che Maria fosse una donna apparentemente fragile
ma forte e con un cuore enorme. un modello di vita per me come
donna.
12 Ti senti missionaria nella vita? In che modo?
Sono una specie di Missionaria in famiglia, se si pu dire cos. A casa
cerco sempre qualcosa da dire a proposito del Vangelo o della Bibbia.
Cerco di far conoscere alla mia famiglia la storia della vita di Ges e via
dicendo.

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13 Nelle tue attivit quotidiane, sono presenti azioni a sfondo Cristiano?
Se s, quali?
Nelle mie attivit quotidiane Dio pi presente nella mente che nelle
azioni, c sempre il pensiero cristiano in testa, ma nelle azioni non
altrettanto.
14 Come descriveresti Maria con cinque aggettivi?
Per cominciare la descriverei con laggettivo Forte, poi direi: innocente,
delicata, buona e per finire naturalmente dolce. Le qualit di Maria sono
infinite, altamente pregiate e tanti altri aggettivi le si potrebbero attribuire,
attraverso cui identificarla.
15 Dopo aver fatto questa intervista, come ti comporterai? Cambierai
punto di vista nelle tue azioni?
Credo che mi comporter senzaltro meglio, cercher di mettere in atto
quello che ho scoperto attraverso queste domande, quindi mi impegner
ad attualizzare i sei meravigliosi punti indicati dal Venerabile Marcucci e
mi dedicher di pi a Dio, pensandolo un po di pi nel mio fare di ogni
giorno.
Giulia Maria Sica - classe II A











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Cari giovani,
non accontentiamoci di una vita mediocre
Lasciamoci affascinare da ci
che bello e vero,
da Dio
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Nessuno si salva da solo.
La dimensione comunitaria
essenziale nella vita cristiana
(Papa Francesco)
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Segui gli insegnamenti e i consigli che ci d Papa Francesco?Come?
MAMMA: Ho letto brani dai discorsi di Papa Francesco e sono colpita
dalle sue parole e dalle sue azioni: un uomo di fede e la sua fede lo fa
agire con apertura, intelligenza e realismo. Mi interessa fare lesperienza
che fa il Papa e seguire i suoi insegnamenti.

Vorresti leggere e riflettere insieme alla tua famiglia o ai tuoi amici su dei
brani del vangelo?
BABBO: Mi capita spesso di leggere e commentare con i miei amici brani
del vangelo: facciamo infatti un incontro settimanale di educazione alla
fede che chiamiamo scuola di comunit. Anche in famiglia, a volte, ci
capita di commentare le letture della Messa domenicale.

Sei generosa con le altre persone?
NONNA: Io penso di s, perch ho cercato sempre nella mia vita di
aiutare e assistere le persone ammalate e che soffrono: per esempio
sono andata in ospedale a dare da mangiare alle persone ammalate,
che non potevano farlo da sole. Le ho aiutate a vestirsi, a lavarsi, a
pettinarsi...

Cosa pensi di Ges?
MARTA (SORELLA): Penso che Ges sempre vicino a me,
dappertutto. Di Ges mi parlano a scuola, in famiglia e la domenica alla
Messa.

Per te chi Maria?
MAMMA: La vicenda straordinaria di Maria mi sorprende in particolare
come donna e come madre. A volte provo a immedesimarmi in quello
che le successo per capire meglio la mia vita.
Diverse volte ho fatto il pellegrinaggio Macerata - Loreto che un
momento di preghiera straordinario.
50

Marcucci usa limmagine delluomo come un tempio santo di Dio e
definisce la fede come una delle colonne portanti che lo sorregge. Cosa ti
fa pensare questa immagine?
MAMMA:Mi fa pensare che come un edificio non si regge senza colonne
portanti, cosi difficile sostenere la vita senza lesperienza della fede.

Ti senti uno strumento di Dio? Perch?
IO(domanda personale): s, mi sento uno strumento di Dio perch una
persona nata anche per diffondere la propria fede in Dio e Dio ha
bisogno delle mani e della bocca di quelli che lui sceglie per farsi
conoscere.

Che cosa consiglieresti per diffondere il vangelo?
BABBO: Bisogna parlare del vangelo, testimoniarlo nella vita, leggere e
far leggere i libri che parlano dellesperienza del vangelo e della fede.
Come vorresti vivere nellamore di Ges?
MARTA: Vorrei vivere in pace, in un mondo pieno di gioia e di amore.
Cosa doneresti di te stesso a Dio?
MAMMA: Ci si dona solo a un amore. Ci si dona se uno comprende che
per unesperienza che conviene. Io voglio donare il mio tempo, le mie
energie, le cose che so per irradiare amore.


Maddalena Campagnoli classe II A








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Come percepisci la presenza di Dio in ogni tua giornata?
Sento Dio vicino a me quando confrontandomi con le altre persone,
percepisco i loro sentimenti e i loro problemi.
Credi che chi attratto dal demonio usi parole difficili in confronto di chi
segue Ges nella propria vita?
Si perch chi attratto dal demonio si crede colto ed vanitoso e
superbo
Pensi che sia giusto condividere con gli altri i contenuti della fede come
fece Francesco Antonio con disponibilit?
S, perch una risposta fiduciosa ad unispirazione divina che fa
superare ogni ostacolo.
Come potremmo accogliere Ges nella vita di ogni giorno?
Potremmo accogliere Ges nella vita di ogni giorno leggendo insieme
alla famiglia dei pezzi di vangelo o semplicemente facendo del bene e
pregando sempre con il cuore.
E giusta lazione compiuta da Francesco Antonio per predicare la fede
cristiana e portare il vangelo a tutti ?
S, se una persona si sente disponibile a predicare la fede cristiana
giusto che lo faccia
Cosa proponi tu per diffondere il vangelo, per parlare di Ges e vivere nel
suo amore?
Io per diffondere il vangelo e per parlare di Ges e vivere nel suo amore
propongo di compiere buone azioni.
La fedelt nella predicazione richiede tre qualit, cio PURITA
DINTENZIONE , PURITA DI COSCIENZA E FEDE SINCERA, pensi di
rispettarle pienamente? Sono anche per te tre punti di forza?
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Riconosco che queste tre qualit sono fondamentali, ma non le rispetto
pienamente, nonostante la volont e il desiderio di dare il meglio di me.
Infatti, quando mi accorgo di aver deviato da questo cammino, mi
dispiace e provo a migliorare

E giusto far conoscere la figura di Maria tramite poesie e scritti?
S, se si scrivono con il cuore e coscienza retta.

Tu come dimostri il vero amore verso Maria?
Dimostro il vero amore a Maria , pregandola con gioia e spontaneit e
venerandola recitando spesso il Santo Rosario

Sara Ferretti - classe II A


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1.Quando e perch ci sentiamo uno strumento de Dio?
Ci sentiamo uno strumento di Dio quando riusciamo a mettere in
pratica il suo volere e quando ci impegniamo al massimo ad esempio
sul lavoro oppure quando cerchiamo di aiutare qualcuno in difficolt.
Ci sentiamo uno strumento di Dio nel momento in cui aiutiamo
qualcuno che non apprezziamo molto e quando ci impegniamo
nellinsegnamento di Cristo.

2.In che modo dovremmo predicare la Parola di Dio?
Dovremmo predicare la Parola di Dio con lesempio, dimostrando
concretamente ai figli in particolare e al prossimo in generale ci che
deve essere la condotta di un vero cristiano, risaltando gli
insegnamenti della vita.
Dovremmo predicare non tanto con le parole ma con i fatti, se
ognuno di noi fa la sua parte, contribuisce alla fine a portare tutti a
compiere grandi gesti.

3. Che cos la gioiosa scoperta dell amore di Dio e la premura di farlo
conoscere?
La gioiosa scoperta del Suo amore un immenso dono, che
dentro ognuno di noi e che dobbiamo apprezzare e sfruttare
facendo conoscere a tutti il grande amore di Dio.
La gioiosa scoperta dell amore di Dio sta nei brevi momenti in cui
quando tutto sembra perso troviamo quel pizzico di speranza che ci
trasmette forza e ci fa sentire amati, tutto ci ci predispone a
trasmettere amore verso gli altri.

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4.Qual la prima missione del popolo?
La prima missione del popolo quella di seguire la parola del
Signore e provare ad applicarla con amore negli atti della vita
quotidiana nonostante le difficolt.
Credo che la prima missione del popolo sia quella di aiutarci gli uni
gli altri affinch nei nostri cuori regni sempre pace e armonia perch
questo ci che vuole Ges. Inoltre una cosa fondamentale non
chiudere mai la porta del nostro cuore al prossimo.

5. Quand che ci ispiriamo a Dio?
Io mi ispiro a Dio quando tratto una persona a me estranea con
lattenzione che solitamente riservo alle persone care.
Ci ispiriamo a Dio quando ascoltiamo la Sua Parola e capiamo che
lui ovunque, anche nei piccoli gesti quotidiani. Altro elemento
quello di seguire sempre la retta via e compiere la sua volont

6. Le fatiche vengo ripagate? Se s, in che modo?
S, le fatiche vengono ripagate, (spesso quando meno ce lo
aspettiamo...), ma non tanto materialmente, bens con la gioia e la
soddisfazione interiore che deriva dalla certezza di aver operato a fin
di bene, nell interesse del prossimo.

7.Anche Papa Francesco invita tutti i Cristiani a portare Ges nella vita di
ogni giorno. Come potremmo accogliere questo invito?
L invito di Papa Francesco potrebbe essere accolto in diversi modi,
uno dei quali potrebbe essere provare a comportarci secondo i
dettami (regole) della Parola del Signore.
Potremmo accogliere questo invito in diversi modi: pregando di pi,
mettendoci in contatto con Dio e ringraziandolo per tutto ci che ci
d dedicandoci pi alla vita degli altri senza rimanere impigliati nel
nostro egoismo.

8. In che modo bisogna pregare, leggere e meditare il Vangelo?
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A mio avviso leggere il Vangelo molto importante per questo
bisogna provare ad apprenderlo in maniera moderna : cercando di
trasferire gli insegnamenti della Parola di Cristo nella vita di tutti i
giorni. Ritengo, inoltre, che per far questo occorre la massima
concentrazione ed essere soli in un posto tranquillo per potersi
raccogliere e meditare.
Bisognerebbe leggere e meditare il Vangelo non con superficialit
come se fosse un obbligo ed essere distratti ma, con vivo interesse
e impegno.

9.L'aiuto di Dio fondamentale nella nostra vita, perch?
L'aiuto di Dio fondamentale in quanto essenza del nostro Credo.
Chiunque pensi che i suoi successi e le sue soddisfazioni siano
esclusivamente dovute alla proprie abilit una persona presuntuosa
e incosciente del fatto che Dio la nostra guida.
S, per diverse cause senza il Suo aiuto siamo persi, senza il Suo
amore non ci sentiamo accolti, senza di Lui non riusciremo ad
andare avanti.

10. Cosa proponi per diffondere il Vangelo, per parlare di Ges e vivere
nel suo amore?
Propongo un educazione fondata sulla Parola di Cristo in tutti gli atti
della vita quotidiana, a partire dalla vita familiare, sottolineando ai
figli fin da piccoli l'importanza di alcuni valori: la fratellanza, la
semplicit, la carit, la fede e la speranza.
Parlare pi di Ges e delle sue opere credo sia un buon modo per far
capire alle persone tutto ci che ha fatto per noi. Per vivere nel suo
amore dovremmo applicare i suoi insegnamenti e farli conoscere al
prossimo.

11. Cosa vuol dire secondo te, sapersi conquistare l'uditorio dell'ascolto?
Vuol dire sapersi esprimere, condividere le opinioni, dicendo cose
vere e giuste, in modo semplice.
Sapersi conquistare l'uditorio nell'ascolto vuol dire semplicemente
donare attraverso il Vangelo il gusto delle cose di Dio e parlandone
chiaramente alle persone che ci circondano.
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12. Come deve essere il linguaggio di un buon predicatore e quali
caratteristiche deve avere?
Il linguaggio di un buon predicatore deve essere chiaro, efficace e
comprensibile a tutti e se possibile condito con esempi concreti
riferiti alla quotidianit.
Deve esse un linguaggio semplice e deciso, comprensibile a tutti ma
con concetti chiari anche se intensi.

13.Mons. Marcucci usa la bella immagine dell'uomo come tempio Santo
di Dio e la Fede come una delle colonne portanti che lo sorregge, cosa ne
pensi?
Ritengo che i due esempi siano strettamente correlati, cio un uomo
che abbia fede da considerarsi un tempio di Dio dal momento che
con la sua parola e il suo comportamento richiami quotidianamente
chi gli vive accanto, a vivere secondo la santa Parola di Dio.
Penso che le due immagini siano vere perch Dio ci ha sempre
donato tutto il Suo amore e quindi noi siamo ci che Lui ha ideato, il
Suo "progetto" per quanto riguarda la Fede, essi sono la base del
nostro credo.

14. Chi Maria per te?
Per me Maria l'esempio della fede pura e priva di dubbi ed per
questo che Dio la scelse come Madre di Cristo e nostra dolce guida
e protettrice che ci ama e ci conforta.
Maria per me l'esempio femminile pi grande, colei che ha un gran
cuore, un immenso coraggio e una forza grandiosa. E la nostra
Santa Madre.

15. Cosa ne pensi del fatto che Maria attende il frutto santo della
predicazione?
Maria una donna da imitare e considerare come esempio, avendo
accolto Ges senza esitazioni ed per questo che noi dobbiamo
fare lo stesso.
Penso che Maria abbia accettato con amore la sua missione, non ha
avuto dubbi nel fatto di affidarsi a Dio in questa scelta, nonostante
fosse consapevole di tutte le conseguenze. E Lei che diede alla luce
il Frutto Santo... Ges il Salvatore.
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16. Quando veneriamo Maria dobbiamo dimostrarlo lodandola e amandola
con gioia e semplicit?
S, ritengo che la gioia per la fede pure e la semplicit essendo le
qualit principali della Madonna siano lo stato d'animo ideale con cui
pregarla.
S, dobbiamo amarla e ringraziarla per tutto ci che ha fatto per noi.

17. Maria, la nostra Santa Madre, ha fatto molto per noi, qual il gesto
che pi di ha colpito?
Il gesto che pi mi ha colpito stato quando ha accolto con gioia e
senza timore n esitazione la grande notizia portata dell'angelo
Gabriele. Ci che ha fatto stato un grandissimo gesto d'amore.
Il gesto che pi mi ha colpito di Maria stato quando davanti alla
morte di suo figlio ha trovato la forza di andare avanti, fidandosi
ancora una volta di Dio.

18.Secondo te quand' che questa Grande e Umile Regina ci difende da
tutti i mali?
Quando il suo esempio induce in noi scelte difficili e coraggiose
dettate dalla fede piuttosto che scelte facili dettate dalle convenzioni.
Sempre, ma soprattutto nel momento in cui ci sentiamo tutti fratelli e
siamo uniti, capiamo di avere tutti un unica Madre, Maria.

19.Quanta importanza dai a Maria nella tua vita?
Maria per me una donna esemplare, generosa, dolce, capace di
trasmettere serenit e fede. Maria per me la guida spirituale del mio
cammino e la mia luce nelle scelte quotidiane.
Maria in me ha un ruolo importante, ma dovrei darle ancora pi
importanza, tenendo sempre presente che Lei nel mio cuore e mi
ama.

Francesca Ippoliti - classe II A
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1 Fu un messaggero di speranza e di pace?
Dio lEssere perfettissimo, noi sue creature, uscite dalla mano
onnipotente di Lui, dobbiamo assomigliargli per quanto possibile e
partecipare alle sue divine perfezioni:
Alla sua potenza, praticando il bene e fuggendo il male;
Alla sua sapienza, istruendoci nelle verit della fede
Alla sua bont, facendo il bene al nostro prossimo nel migliore
dei modi.

2 Come vivere pienamente il messaggio di Ges e di Mons. Marcucci?
Ricordiamo il monito di Ges Siate perfetti come perfetto il Padre
nostro che nei cieli. Vivendo questo monito possiamo farci
messaggeri e testimoni di quanto Ges ci chiede.

3. Quale strada Ges e Mons. Marcucci ci indicano?
Ges e Mons. Marcucci ci indicano la strada dellamore. Se sappiamo
amare e donare amore, tutto
diventa pi bello e il
cammino verso la via della
santificazione pi facile.

Luca Speciale
classe II A


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1. Cosa pensi di Mons. Marcucci Evangelizzatore?
E un uomo tutto di Dio e saggio, perch si relaziona con le persone in
modo semplice e suadente.

2. Mons. Marcucci era un uomo di preghiera profonda Per te
importante pregare?
La preghiera non solo importante, ma fondamentale per la mia vita
e per la missione di ogni giorno... Io insegno a dei bambini, come
condurli sulla giusta strada senza laiuto e la luce di Ges che ci
raggiunge attraverso la preghiera?

3. Come spiegheresti questa frase di Mons. Francesco Antonio
Marcucci: Parlare senza farsi capire parlare da stolti?
Per me una frase prima di tutto di una persona piena di Dio, poi di
un uomo profondamente unito al Signore nella preghiera e ricolmo di
Spirito Santo ... perch parlare solo per fare bella figura non ha
proprio senso, come insegnare con parole altisonanti senza che gli
alunni capiscano nulla. E da saggi e da persone che conoscono
profondamente lanimo umano parlare con semplicit e chiarendo il
tutto con esempi pratici.

4. La Vergine Maria stata il Fulcro di tutta la predicazione di Mons.
Marcucci ... Per te e per la tua vita quanto importante?
Sono profondamente devota di Maria, la prego ogni giorno e le chiedo
di prendermi per mano per poter dare il meglio di me in quello che
ogni giorno faccio... Sicuramente il mio attaccamento a Maria, anche
se forte, non pu essere mai, come quello di Mons. Francesco
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Antonio Marcucci che era un Santo, timorato in maniera unica delle
cose di Dio.

5. Come doni a quanti ogni giorno avvicini Ges?
Per me fondamentale lesempio, la dolcezza e la pazienza con cui
mi relaziono ogni giorno con i miei alunni e con le rispettive famiglie,
sempre un donare Ges, anche se in modo indiretto. Poi mi sforzo di
donarlo anche parlando del Vangelo, di quello che Ges ha detto e
fatto sia come maestra che come catechista.

6. Mons. Marcucci si rapportava con empatia con i suoi ascoltatori
Cosa significa per te questo?
Anche io ogni giorno, prima di tutto chiedendo luce a Ges e a Maria,
mi sforzo di attirare lattenzione conquistando mente e cuore di chi mi
ascolta ... Non facile oggi creare questo clima, perch tante sono
le cose pi affascinanti di quello che Ges ci dona con amore per
credo che sia importante suscitare interesse ed empatia, altrimenti il
nostro parlare come gettare semi su una strada asfaltata.
Stefano Panichi - classe II A

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1. Chi Francesco Marcucci?
un uomo tutto di Dio, che prega, studia e riflette. Lo Spirito Santo
lo illumina e riesce cos a fare tanto del bene intorno a lui, donando
con amore e semplicit la Parola di Dio.
2. Su che cosa basa tutta la sua predicazione?
Francesco Antonio Marcucci ha un cuore molto grande, pieno
dellamore straordinario di Dio, con la sua predicazione vuole
raggiungere tutti gli ascoltatori, anche quelli pi poveri e meno colti.
Usa perci un linguaggio semplice e soprattutto dona esempi di
vita concreti. Basa tutta la sua predicazione sulla Parola di Dio e
sulla figura materna di Maria
3. Di chi fortemente innamorato Mons. Marcucci?
E linnamorato di Maria. Sar proprio lei la sua guida nelle
predicazioni e la sua maestra anche nella vita di tutti i giorni. In ogni
problema o difficolt si rivolge a lei per trovare aiuto, luce e
conforto ...
4. Quali insegnamenti ho ricavato da queste letture sulla figura di
Mons. Marcucci?
Ho ricavato molti insegnamenti e messaggi di vita:
Di leggere e riflettere di pi sulla Parola di Dio
Di pregare prima di iniziare ogni lavoro, soprattutto la mattina
e la sera
Di essere pi responsabile nel compiere i miei doveri di ogni
giorno, soprattutto scolastici
Di prendere, come modello, Maria e di pregarla con pi
fervore ed assiduit

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Sujoy Saju Saha - classe II A




























E STATO BELLO
METTERSI DI FRONTE
ALLA FIGURA
DI MONS. F. A. MARCUCCI
E SUL SUO ESEMPIO
CREARE PREGHIERE
SEMPLICI, MA TOCCANTI
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Preghiera a Maria

Maria, aiutaci a predicare
e condividere lessenza di Dio,
aprici gli occhi
e dona a noi un po
della Tua Misericordia.
Oh Santissima,
Tua tutta la nostra Lode,
Ti siamo devoti
e Ti ringraziamo, oh Benedetta!
Tu ci difendi e ci proteggi
come noi dobbiamo difendere
il nostro prossimo con amore
Lo Spirito Santo scenda su di noi
e Dio, grande Padre
Onnipotente,
ci doni il Suo amore
Generoso e Misericordioso.
Non ci far cadere nellinganno
del demonio.
Aiutaci a comprendere
la Parola di Dio
e a diffonderla per una vita migliore.

Dio compie meraviglie nei cuori
della gente che con Lui;
come in una comunit felice
che vive nella condivisione.
Oh Vergine aiutaci a riflettere
e ispiraci per farci seguire Ges,
che nella vita e nellanima della Chiesa.
Maria, guida le nostre missioni
a Gloria di Dio, donando gioia!
Ricordaci che chi crede non mai solo,
fa che Egli sia Luce sul nostro cammino
e prega per noi e donaci di contemplare il Paradiso.
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Proteggici sempre e indicaci la Via.

Matteo Lorenzo Bramucci - classe III A
O Maria, Madre damore

O Madre d amore, pace per tutti;
O Madre damore, Signora delle
Signore;
O Madre damore, luce per i cechi;
ti amo e ti ammiro.
Aiutami a vivere senza peccato,
aiutami a parlare quando devo
parlare;
aiutami a tacere quando devo
tacere;
aiutami a sorridere quando devo
sorridere.

Ti amo e ti ammiro.
Aiutami a cambiare.
Aiutami a pensare.
Aiutami a non giudicare.

Sgridami quando erro; consolami quando piango.
Tu sei stata la prima dimora di Dio al Mondo.

Ti amo e ti ammiro.

Vergine Santissima, Madre di Dio e della Chiesa.
Tu sei lesempio per le donne; tu sei lesempio per me.

Ti amo e ti ammiro.

Benedetto Ges: il Figlio Tuo.
Benedetto Colui che viene
nel nome del Signore.

Eccomi, sono la serva tua.
Eccomi, si compia in me la Tua Volont
e guidami nella via della vita,
facendo di me uno strumento dellamore di Ges.

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Gioia Piersanti - Classe II A

Quel lungo Cammino di vita



O Dio mio, grazia beata,
ascolta questa mia preghiera:
tu, per me, sei la luce che illumina il mio cammino,
quel cammino che tu stesso hai scelto per me;
aiutami a capire qual la strada giusta
che devo prendere e percorrere,
aiutami a superare gli ostacoli e le salite
che incontrer lungo la strada,
perch non sar sempre una passeggiata,
ci sar quel periodo in cui mi ritrover sempre pi sola,
sempre pi confusa e smarrita,
ma dopo un pomi render conto
che tu non mi lascerai mai sola,
sarai sempre accanto a me
e mi aiuterai nei momenti pi difficili.
Sarai la mia luce sicura
e farai di me una luce
per quanti incontrer
nel sentiero della mia vita
che tu stesso hai preparato per me.
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Lucrezia Frizzo - classe II A
Fa di me uno strumento
del tuo amore
Mio Signore che sei Santissimo,
Mio Dio che sei lAltissimo,
vengo a lodarti,
vengo ad ascoltarti.

Oh Maria nostra Santa Madre Immacolata,
tu che sempre mi hai ascoltata,
guarda la terra con i tuoi occhi divini
e placa il pianto agli uomini.

Io ti chiedo perdono
e il mio cuore ti dono
perch diventi uno strumento
del tuo amore,
perch la mia anima non provi rancore.
Voglio donare solo felicit
e far conoscere al mondo la tua bont
perch guardando il cielo tutti
con grande allegria
pensino sempre a te, oh Vergine Maria.
Come un piccolo uccellino,
io ti amo,
oh Maria, Madre di Ges Bambino.

Quando mi hai lasciato su quel ramo,
come un piccolo uccellino
che sogna di volare,
anche se ancora piccolino,
mi hai insegnato ad amare.
Quando sar grande e le sue ali aprir
per quellignoto mondo e il tempestoso mare

il suo caro tetto mai rivedr!
Una cosa per certa
a Te sempre torner.

Camilla Maria Ludovica Panzera - classe III A
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Voglio essere come lui





O Signore fa che anchio,
come mons. Marcucci
sia evangelizzatrice della Tua parola.
Perch anchio voglio sentirmi
un Tuo strumento,
voglio trasmettere lamore gratuito,
generoso e misericordioso ad ogni creatura.

O Signore,
come hai fatto con Francesco Antonio Marcucci,
ispira anche me.
Da quellispirazione che Tu gli hai dato
partita la sua predicazione,
chiara e fedele alla Tua Parola.

O Signore,
insegnami a non essere complicata,
con tante oscurit di concetti, di frasi, di trasposizioni.
Insegnami a parlare con chiarezza,
perch voglio che tutti comprendano quello che dico.

O Signore infine,
come il venerabile Marcucci raccomanda,
insegnami la tenera devozione
sincera e fervorosa, verso la nostra Immacolata Signora.
Vergine Madre di Dio, concepita senza macchia.

Sono una ragazza ancora incerta sul mio futuro.
Ma tu, Signore, sei il mio faro.
A te mi affido e in te confido
Per un domani ricco nellamore in te,
ma per farne dono a chi nel bisogno.


Maria Paolella - classe II A
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Dio mio Santissimo


Dio mio santissimo,
tu che porgi amore nei nostri confronti,
fa che io possa dare il meglio
in ogni occasione,
che tratti bene il mio prossimo,
che la mia esistenza sia benevola,
che ogni mia azione sia rivolta
per costruire il tuo Regno.
Possa io lodarti e vivere
la cristianit nel quotidiano,
aiutami a trovare la giusta strada
in questo labirinto
nel quale spesso mi perdo,
ma ogni volta che mi rivolgo a te,
riesco a ritrovare il giusto cammino
della realt cristiana
che voglio vivere.

Mihkail Mirashnichenka - classe III A



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Il cammino di fede


La fede ci aiuta nel nostro cammino
fa credere ogni bambino,
ci aiuta ad alzarci
e a credere in noi stessi.
Ci d il coraggio di continuare,
di superare le difficolt,
di aiutare le persone che ne hanno bisogno,
di dare unultima possibilit
e di correre un rischio.
Ci insegna a credere nelle piccole cose,
a cogliere ogni momento importante,
ad ascoltare ogni parola detta
e a guardare nei minimi dettagli
con occhi luminosi e carichi damore.

Caterina Boccanegra - classe III A






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Aiutami, Signore!


Ges, aiutami ad essere bravo e buono
ed a voler bene a tutti i miei compagni.
Insegnami e donami anche la forza
di ascoltare i miei Professori,
che mi aiutano e vogliono solo il mio bene.
Apri i miei occhi sulle persone che hanno bisogno di me,
donami la capacit di saperle aiutare..
Signore, i miei amici mi vogliono bene,
fa che anchio riesca ad amarli con cuore sincero

Luca Speciale - classe II A




O Maria!


O Maria, Madre misericordiosa,
aiutami ad essere come te:
ad incarnare la salvezza
e donarla intorno a me,
cos come hai fatto Tu,
regalandoci Ges.
Vorrei anchio compiere qualcosa
che si incida nella storia
e rimanga nella memoria.
Sono ancora molto piccola,
ma dentro di me ho desideri molto grandi.
Donami, o Maria, coraggio, bont
e tanta generosit.
Fa di me una persona di preghiera
e di ascolto della Parola di Ges.

Gioia Piesanti - classe II A


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Grazie, Signore!

Grazie, Signore,
per averci creato e donato la vita.
Grazie, Signore,
per avermi fatto crescere
e di trovarmi in una scuola
che mi aiuta a diventare
una persona responsabile.
Grazie, Signore
per avermi donato il tuo amore,
quello dei miei genitori e di tutti i miei amici.
Grazie, Signore,
di essermi stato vicino
e di non avermi mai lasciato solo
anche se io qualche volta
sono stato un po birichino.

Saha Sujoy Suju - classe II A


Signore, indicami il cammino

Aiutami, Signore,
a seguire il tuo cammino,
a non tradire la tua Parola,
ad essere fedele ai tuoi insegnamenti,
a donare amore a chi mi sta vicino.
Aiutami a saper dare,
senza pretendere di ricevere,
perch solo con il tuo aiuto
posso avvicinarmi agli altri
ed amarli come fratelli.
Illumina il mio cammino
e rendimi una cristiana secondo il tuo cuore.
Fammi essere anche un testimone
del tuo messaggio di amore.

Sara Ferretti - classe II A

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Ascoltalo

Ascoltalo e lo potrai seguire
Ascoltalo e ti illuminer
Ascoltalo e troverai la tua pace
Ascoltalo e riuscirai a donare pace intorno a te
Ascoltalo e ti aprirai a nuovi orizzonti
Ascoltalo e potrai chiamare Dio con il nome di Padre
Ascoltalo e il tuo cuore si aprir allamore vero
Ascoltalo e se cadrai, ti aiuter a rialzarti
Ascoltalo e la mano di Dio sar sempre sopra il tuo capo
Ascoltalo e la benedizione di Dio sar sempre con te.

Luca Viezzoli - classe II A



O Vergine Santa

O Vergine Santa, santificami
O Vergine Santa, fa di me una persona umile
O Vergine Santa, rendimi capace di amore gratuito
Aiutami a capire quando agisco correttamente o quando sbaglio
Voglio seguire i tuoi passi, imparare a donare amore
e ad essere accogliente come te.
Per tutto questo ti chiedo aiuto e vorrei che tu fossi sempre con me.
Ti ringrazio per la tua premura di Madre nei miei confronti.

Francesca Ippoliti - classe II A

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O Maestro


Insegnami ad essere diligente ed educato
Insegnami a saper condividere con gli altri ed essere altruista
Insegnami a saper amare il nemico
Insegnami ad aiutare il prossimo
Insegnami a combattere il male
Insegnami a saper donare a chi mi sta vicino i tuoi insegnamenti,
la tua Parola damore e la tua tenerezza verso tutti
Tu sei Il maestro, Signore, da cui tutti dobbiamo imparare.

Riccardo Marchegiani - classe II A




Benedici il tuo popolo,
Signore

Benedici il tuo popolo, Signore,
rendici fedeli ed obbedienti alla tua Parola.
Fa che gli insegnamenti che abbiamo ricavato da Mons. Marcucci
si imprimano nei nostri cuori e diventino per noi via da seguire.

Maria, la nostra tenera Madre,
accompagni sempre i nostri passi incerti
e ci sostenga nel cammino di ogni giorno.

Ti chiedo, o Madre mia Maria,
che il messaggio di Ges entri nelle nostre case
e illumini le nostre giornate

Benedici, o Signore, me e la mia famiglia,
rendici un faro luminoso
che irradi luce, pace, amore e tanta benevolenza.

Vittorio Burchiani - classe II A

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O Signore

O Signore,
tu che mi proteggi e mi guardi dallalto,
ti chiedo di benedirmi e non lasciarmi mai sola.
Ti ringrazio per i doni che mi hai elargito
e per la tenerezza del tuo amore.
Spesso ti lascio solo e ti penso poco,
perdonami
ed aiutami ad essere pi generosa con te
che sei amore infinito.
Donami un pizzico del tuo amore
e fa di me una persona come piace a te.

Tania Castelletti - classe II A




Rimani accanto a me,
Signore

Maria, ho bisogno di te,
sia nei momenti brutti
che in quelli belli e gioiosi.
Insegnami a saper sempre dire grazie.
Tu per me sei Madre,
mi capisci e mi aiuti.
So che sei sempre accanto a me,
mi indichi la strada da seguire
e mi doni la luce per non smarrire il vero sentiero.
Quando penso a quello che hai vissuto,
capisco che sei una donna coraggiosa,
una Madre straordinaria con una fede
che sposta veramente le montagne.
Aiutami ad essere come Te.

Maddalena Campagnoli - classe II A

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Apri il mio cuore, Signore

Sono ancora una ragazzina,
molto fragile e poco attenta a Ges
che passa nella mia vita di ogni giorno.
Apri il mio cuore e rendimi pi sensibile
alla sua voce e alle sue tenerezze.
Fa di me una creatura
in cui tu possa stare volentieri e riposare con gioia.
Insegnami a farmi portavoce del tuo amore.

Milena Masci - classe II A



Santo, mio Dio
Signore, Tu che hai dato a Mons. Marcucci
i doni pi belli e le tenerezze pi significative,
fa sentire anche a me la tua voce,
ma soprattutto donami la capacit
di viverla nella vita di ogni giorno.
Mi sento molto spesso nel buio, ti prego tirami fuori,
aiutami a ritrovare il giusto sentiero
per una risposta di fede pi consona
allamore che tu quotidianamente mi doni.
Sii con me nei momenti di difficolt,
sostienimi con la tua mano forte e potente.
Sii sempre per me luce, via e pace

Francesco Maggio - classe II A

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Ges, perdonami!

O mio Ges,
so che a volte mi comporto male,
non ti ascolto, non prego,
non rispetto i miei compagni
perdonami e convertimi!
Aiutami a cambiare modo di vivere,
a scegliere te in quello che sono
e faccio ogni giorno
e a metterti sempre al primo posto.
Ges, ti prego, non mi lasciare solo,
illumina il mio cammino
ed indicami la strada giusta
che porta sulla via della vita vera.

Stefano Panichi - classe II A








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79


VIENI, O SPIRITO SANTO di DIO,
manda a noi dal Cielo un raggio
della tua LUCE
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IL SIGNORE
bussa continuamente alla porta
del nostro cuore

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Cari giovani,
Ges ci d la vita,
la vita in abbondanza
Vicini a LUI
avremo la gioia nel cuore
e il sorriso sulle labbra.

(Papa Francesco)

82

La musica pace interiore e dona gioia



Classe II A



Classe III A
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