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Il presente lavoro stato elaborato e illustrato dalla

d.ssa Patrizia Marzo, nellambito della Giornata di


Studio organizzata in Bari, presso il Liceo
Scientifico A. Scacchi in data 21 febbraio
2013.
La Giornata ha avuto lobiettivo di presentare i risultati
della prima annualit del Progetto Itinerari
demartiniani, realizzato dalle Associazioni
culturali mayLab-laboratorio del possibile, ARCI
Puglia di Bari, Antrocom Campania Onlus di Napoli
e Centro Documentazione Rocco Scotellaro e la
Basilicata del secondo dopoguerra di Tricarico (MT).
Al termine del Convegno stata donata al Preside del
Liceo Scacchi , prof. Giovanni Magistrale, una
targa commemorativa della presenza e dellopera di
Ernesto de Martino presso lo stesso Liceo.
Progetto ITINERARI DEMARTINIANI
I risultati della ricerca
storico - biografica relativa
al periodo barese della vita
di Ernesto de Martino
Prima annualit del Progetto
2012-2013
(Patrizia Marzo)
i ringraziamenti allinizio:
REGIONE PUGLIA ASSESSORATO ALLA CULTURA
ARCI PUGLIA - GRAZIA MOSCHETTI
LICEO SCIENTIFICO SCACCHI (pr. MAGISTRALE e
CAROFIGLIO)
ANTROCOM CAMPANIA ONLUS DI NAPOLI (D. SSA
MICHELA FORGIONE e ANGELA VERRASTRO)
CENTRO DOCUMENTAZIONE ROCCO
SCOTELLARO DI TRICARICO (MT) PROF. SSA
CARMELA BISCAGLIA
E PROF. FERDINANDO MIRIZZI - UNIBAS
TECA DEL MEDITERRANEO (MARIA ABENANTE)
CAMERA A SUD (GIANLUCA SCIANNAMEO)
MARIA LATERZA
(Patrizia Marzo)
prof. MARIO MANFREDI (UNIBA)
PROVINCIA DI BARI - ARCHIVIO STORICO
(ROSSELLA CONTENTO)
ARCHIVIO DI STATO DI BARI (CIANCIA, MAIORANO,
VIGANOTTI, POMPILIO, D. SSA VANTAGGIATO)
SOCIETA DI STORIA PATRIA (IOLANDA SISTO)
FONDAZIONE NOTTE DELLA TARANTA (SERGIO
BLASI, EUGENIO IMBRIANI E DOMENICO DE
SANTIS)
BIBLIOTECA DI SANTA TERESA DEI MASCHI (D. SSA
ELEONORA POMES)
ANNAMARIA FANTAUZZI, FLAVIA PICCINNI
BANCA POPOLARE DI BARI (FRANCO NARDULLI E
FRANCO ATTOLINI)
TERESA IMBRIANI E ANTONIO NAPPI
(Patrizia Marzo)
chi Ernesto de Martino?
Nacque a Napoli il 1dicembre 1908 da Ernesto,
ingegnere delle Ferrovie dello Stato, e da Gina
Jaquinangelo.
All'universit di Napoli segu la scuola di Adolfo
Omodeo, con cui si laure nel 1932 con una tesi in
storia delle religioni e che lo introdusse nella cerchia di
B. Croce (AIEDM)
e conosciuto soprattutto per i suoi
lavori sul tarantismo MA EDM E
MOLTO DI PIU !!!!
(Patrizia Marzo)
le fonti della ricerca : Archivio del Liceo Scacchi
di Bari
E stato rintracciato il FASCICOLO PERSONALE del prof.
Ernesto de Martino, depositato presso gli Archivi del liceo
Scacchi, che consta di n. 58 documenti personali
completamente inediti riguardanti lo studioso (di cui
una lettera autografa), prevalentemente costituiti da atti
amministrativi relativi alla sua attivit di docente e da
documenti che richiamano anche alcuni importanti
aspetti biografici (il trasferimento a Bari, le sue
specializzazioni, il suo matrimonio con Anna Macchioro,
la nascita delle figlie, ecc.)
I documenti intercorrono dal 30 gennaio 1935 al
12 gennaio 1943.
(Patrizia Marzo)
le fonti della ricerca : Archivio Generale
Storico della Provincia
Grazie alla d.ssa Contento stato possibile
reperire n. 7 documenti rinvenuti, relativi
allattivit di de Martino presso il Liceo Scacchi,
integrativi rispetto al fascicolo personale di cui
sopra. I documenti si riferiscono alla vita
scolastica e allelenco degli alunni presenti nei
primi anni di insegnamento dellillustre
antropologo. Il carteggio individuato e
fotocopiato, attualmente archiviato presso la
sede dellArchivio provinciale di Rutigliano.
(Patrizia Marzo)
le fonti della ricerca : Teca del
Mediterraneo
La Teca del Mediterraneo ha messo a disposizione il
libro postumo di de Martino La fine del mondo.
Saggio sulle apocalissi culturali, curato dalla pi
importante allieva delletnologo, la prof.ssa Clara
Gallini e i principali documentari dellautrice
documentarista Cecilia Mangini, che ha collaborato
con Ernesto.
Inoltre, GRAZIE A Maria Abenante abbiamo preso
contatti con il prof. V. A. Leuzzi e con Gianluca
Sciannameo.
(Patrizia Marzo)
le fonti della ricerca :
il prof. Mario Manfredi, Ordinario di Filosofia
Morale dellUniversit degli Studi di Bari e Foggia
Il professore ha messo a disposizione della
ricerca la Tesi di Dottorato di Ricerca in Filosofia
del dr. Tullio Monini, coordinatore prof.
Giuseppe Semerari e tutore, prof. Mario Manfredi,
dal titolo Ernesto de Martino e lanalitica
essenziale di Essere e Tempo: dal Mondo Magico
agli inediti su Heidegger degli anni sessanta,
nella quale vi sono importanti notizie relative
alloggetto della ricerca.
(Patrizia Marzo)
le fonti della ricerca : lArchivio di Stato di
Bari
Sono stati rintracciati n. 22 documenti originali,
acquisiti da Maylab, relativi ai rapporti di collaborazione
che lintellettuale ebbe con la Casa Editrice Laterza, dal
1940 al 1959.
Copia di una lettera ufficiale del Ministero dellInterno
di revoca della diffida nei confronti dei maggiori
esponenti del Circolo Laterza (compreso de Martino),
datata 28 agosto 1942, che pu rappresentare linizio
della ricerca sulla documentazione depositata negli
archivi baresi riguardante lattivit politica di Ernesto de
Martino, durante e dopo la dittatura fascista.
Patrizia Marzo)
le fonti della ricerca : Biblioteca Nazionale
Sagarriga Visconti Volpi di Bari
Acquisito lelenco completo dei testi presenti di Ernesto de Martino e
dei principali testi relativi allAutore. In tutto sono presenti n. 8 testi
(ricerca per Soggetto) e n. 18 testi (ricerca per Autore) dei quali
diversi sono fuori catalogo. Acquisite copie dei passaggi salienti di
alcuni testi fuori catalogo relativi alla presenza di de Martino a Bari e
in Terra di Puglia. Acquisite copie di n. 3 saggi, pubblicati fra il
1949 e il 1954 nella (ormai introvabile) Rivista Societ di
Einaudi, dei quali due di de Martino e un commento di Cesare
Leporini alla Storia del mondo popolare subalterno. Sono state
acquisite anche fotocopie della introduzione (di carattere
metodologico) di Note di Campo. Spedizione in Lucania, 30
settembre 31 ottobre 1952 di Clara Gallini, antropologa fra le pi
note e collaboratrice diretta in diverse equipe di EdM: si tratta di un
testo ormai fuori catalogo.
(Patrizia Marzo)
le fonti della ricerca : Societ di Storia
Patria per la Puglia
La d.ssa Sisto ha fornito copie di tre importanti
pubblicazioni, ormai, fuori catalogo: Formiconi di Puglia,
di Tommaso Fiore (grande personalit della letteratura
e della politica meridionalista, coevo e amico di EdM, nel
Circolo Laterza); Puglia Antifascista, di Mario Dilio
(giornalista e politico) e Meridionalismo Democratico e
Socialismo. La vicenda politica e intellettuale di Tommaso
Fiore, una raccolta di scritti fra i maggiori studiosi
meridionalisti dellepoca di de Martino, fra i quali anche
un giovanissimo Pasquale Martino, socio di mayLab.
(Patrizia Marzo)
La ricostruzione
documentaria
di questa fase barese
della vita di de Martino
resta in massima parte
da fare.
Tratto da Clara Gallini, Note di Campo. Spedizione in Lucania, 30
sett. 31 otto. 1952, ARGO, Lecce, 1995
(Patrizia Marzo)
Per un intellettuale di estrazione urbana oltre che
(come amava autodefinirsi) piccolo borghese,
lincontro col mondo contadino non era stato un
fatto naturale, ma acquisito col tempo e mediato
dallesperienza politica.
Questa esperienza si matura negli anni del primo
dopoguerra segnati dal suo ritorno a Bari, dove
aveva ripreso ad insegnare storia e filosofia al Liceo
classico e allIstituto Magistrale.
(Patrizia Marzo)
Bari aveva significato una casa editrice, gli
spazi di un giornale, La voce di Puglia,
aperto alle nuove tematiche sociali, un
ritrovo, il Sottano, dove si incontravano un
po tutti: Tommaso Fiore, Inigo De Maria,
Rocco Scotellaro, il pittore Belardinelli, []
Per due cose Bari era stata centrale: lattivit
politica come segretario della federazione
socialista di Bari (1945-47) e poi
commissario di quella di Lecce (1948) e la
svolta affettiva lincontro con Vittoria.
(Patrizia Marzo)
Non rescindono questi legami il
trasferimento a Roma, lallargamento delle
reti di relazione, il passaggio a un nuovo
Partito, il PCI, da cui ci si attende un
maggiore impegno solidale alle lotte dei
braccianti del Sud.
Risale al 1950 anche la fondazione del
Centro Etnologico Italiano, associazione
che come suona lart. 2 del suo statuto
si propone lo studio della vita culturale del
mondo popolare italiano,
(Patrizia Marzo)
ma il legame fra
la Citt di Bari ed
Ernesto de Martino comincia
molti anni prima
(Patrizia Marzo)
Da Valerio Salvatore Severino apprendiamo che:
Liscrizione al PNF uno degli aspetti pi
dimenticati di de Martino infine chiarito, in modo
particolare, da un documento della Federazione dei
Fasci di Combattimento di Bari dove il Segretario
Federale, il 15 febbraio 1935,
certifica che DE MARTINO ERNESTO di Ernesto
risulta iscritto al Partito presso il Fascio di Bari
dal 1aprile 1930 ed al corrente coi pagamenti
per lanno XIII (ACS, MPI, Prof. ordinari, fasc.
pers., 3 vers., b. 165, de Martino Ernesto 23.
parte vecchia).
(Patrizia Marzo)
nel 1930 de Martino ha 22 anni,
probabilmente raggiunge Bari con i suoi
genitori. A causa del lavoro del padre, infatti,
ingegnere delle Ferrovie, la famiglia si era
gi trasferita prima di Bari in diverse
altre citt, come Roma e Genova.
Ma continua a studiare a Napoli, con Raffaele
Pettazzoni e Adolfo Omodeo, con cui si
laurea nel 1933 (e non nel 32!) con una
tesi in storia delle religioni
(Patrizia Marzo)
come dimostra questo documento dellArchivio del Liceo
A. Scacchi
Valerio Salvatore Severino:
Il certificato venne richiesto da de
Martino in occasione del concorso per
linsegnamento ed indicato nellElenco di
tutti i documenti, titoli, lavori presentati al
concorso al quale venne allegato.
Questa iscrizione risulta in tutte le
relazioni del preside del Liceo Scacchi di
Bari nel quale de Martino aveva insegnato
dallanno scolastico 1934-35 allanno
1941-42 (Patrizia Marzo)
comincia, quindi, la supplenza allo
Scacchi il 21 ottobre 1934
dallArchivio Storico della Provincia di Bari
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
dallArchivio del Liceo A. Scacchi di Bari
(Patrizia Marzo)
la situazione economica,
quindi, non certo florida, ed
Ernesto,
precario deccezione,
prova a cercare un lavoro
pi sicuro e meglio retribuito
(Patrizia Marzo)
dallArchivio del Liceo Scientifico A. Scacchi
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
... peraltro, egli ha gi 27 anni, ed giunto il
momento di metter su casa!...
La persona alla quale egli legato Anna Luisa
Macchioro, figlia del prof. Vittorio Macchioro,
suo docente a Napoli, intellettuale eclettico,
letterato, archeologo e studioso delle religioni.
Per il tramite del professore, Ernesto ha
conosciuto Anna e gli altri componenti della
famiglia: il fratello di Anna, Aurelio (che
diventer un brillante economista di ispirazione
keynesiana ) e la madre di Anna, la signora
Rosita Parra.
Ernesto sposa Anna a Bari, il 26 dicembre
1935 (Patrizia Marzo)
dallArchivio del Liceo Scientifico A. Scacchi
(Patrizia Marzo)
dallArchivio Storico della Provincia di Bari
(Patrizia Marzo)
dallArchivio Storico della Provincia di Bari
(Patrizia Marzo)
Ernesto ed Anna
lavorano come docenti presso due Istituti
scolastici superiori, entrambi supplenti, ma
molto determinati nella propria attivit
intellettuale.
Nei primi anni del loro matrimonio,
cominciano a frequentare lelite barese, in
primis, leditore pi noto del panorama
culturale regionale, Giuseppe Laterza e
lintellettuale meridionalista e antifascista
Tommaso Fiore.
(Patrizia Marzo)
poi, lincontro con Benedetto Croce, come ci
racconta Tommaso Fiore in Formiconi di
Puglia, 1963 (Societ di Storia Patria di Bari):
(Patrizia Marzo)
a proposito della vita di Ernesto in questo
periodo, afferma Valerio Salvatore Severino:
Questi documenti sono attualmente
conservati nellArchivio Centrale dello
Stato, presso il quale si trova un corposo
fascicolo sullattivit di insegnante di de
Martino tra gli anni 30 e 40. Sono stati
individuati ed esaminati anche vari fascicoli
della Pubblica Sicurezza sullinchiesta
contro il movimento liberalsocialista.
Altrettanto interessante il fascicolo
riservato De Martino Ernesto della Polizia
Politica.
(Patrizia Marzo)
Tra i fascicoli riservati della Polizia
politica stata rinvenuta una
preziosa lettera della moglie di de
Martino, Anna, scritta il 5 dicembre
1937 (da Bari, dove viveva con il
marito) al fratello Lello Macchioro.
Essa fornisce il punto dinizio di una
contestualizzazione dellincontro tra de
Martino e Croce. Cos si legge:
(Patrizia Marzo)
Volevo dirti di Croce e invece me ne ricordo solo adesso. Come Dio
volle Ernesto riuscito a incontrarsi con semidio!
dico questo perch gli intellettuali baresi (intellettuali
quanto vuoi, ma sempre baresi) che stanno attorno a Croce,
si comportano come i custodi dellArca Santa! Si stringono
intorno al loro padre eterno e lo difendono dagli attacchi
estranei.
E per quanto Ernesto avesse pi volte pregato qualcuno dei
suddetti angeli custodi di informarlo della venuta di Croce, non
era mai riuscito ad accostarlo.
Ecco quel che capitato questa volta: per fortuna Croce e ...
Nunziatina sono giunti insieme. Ernesto andato a prendere
Nunziatina, si imbattuto negli angeli custodi, stato
presentato e Croce stesso lo ha invitato ad andare da lui. In
conclusione evviva Nunziatina!
(Patrizia Marzo)
Croce fu cordialissimo: ascolt e
comment con interesse il piano di
lavoro di Ernesto: gli consigli dei
libri. Parlarono a lungo. Abbiamo poi
saputo che ha dato un ottimo
giudizio su Ernesto e che ha
raccomandato a Fiore e a Laterza di
seguirlo con interesse.
Da ITALIA RELIGIOSA. Percorsi nella vita di Ernesto
de Martino, dott. Valerio Salvatore Severino
(Patrizia Marzo)
ed cos che Ernesto si inserisce a pieno titolo
nel famoso Circolo di Villa Laterza
(Patrizia Marzo)
lo scrittore e politico Mario Dilio, cos descrive
il clima generato dalla presenza del Croce a
Bari (Societ di Storia Patria di Bari):
In un ambiente caratterizzato dalla cordialit, nella
villa allora in periferia, in Via Cancello Rotto,
delleditore Giovanni Laterza, Benedetto Croce,
durante le sue frequenti visite a Bari, radunava
attorno a s studiosi giovani e meno giovani.
Essi erano ansiosi di partecipare alle iniziative
culturali che a Bari, citt meridionale in
movimento, nei primi decenni del secolo avevano
avuto una importanza tutta particolare, in senso
meridionalistico sintende, e che andavano dagli
studi di Antonio De Viti De Marco a quelli di
Tommaso Fiore
(da Puglia antifascista, ed. Adda, Bari)
(Patrizia Marzo)
... eppure, per Ernesto de Martino e
per sua moglie Anna, quel periodo
non deve essere stato facile
La famiglia di Anna di origine ebrea.
Il prof. Macchioro ha grandi problemi:
Nel 1938 fu costretto al pensionamento
dall'entrata in vigore delle leggi razziali. Questa
data segn un nuovo punto di svolta nella vita
del Macchioro che, da quel momento,
abbandon deliberatamente ogni attivit
scientifica per dedicarsi alla sua vocazione
letteraria. (Treccani)
(Patrizia Marzo)
i condizionamenti culturali e la crescente
consapevolezza degli orrori del fascismo rendono
sempre pi insopportabile limposizione del
tesseramento al regime
Ancora Severino:
Nella relazione dellanno 1935-1936
apprendiamo anche il suo numero di
tessera del PNF (064715), nonch quello
della tessera di iscrizione allAFS (007783)
al quale era iscritto dal 1935 (in altre
relazioni per datata 1936 -Ibid.,
Professori di ruolo dei RR. istituti
distruzione media. Anno scolastico 1940-
1941. 15 maggio 1941)
(Patrizia Marzo)
nonch anche il numero (0259) della tessera
della Milizia Volontaria per la Sicurezza
Nazionale - alla quale era iscritto
dal 1932 - con il grado di Capo-Manipolo (Ibid.,
Professori di ruolo dei R.R. istituti distruzione
media. Anno scolastico 1935-1936 -XIV. 24
maggio 1936). Anche nella relazione dellanno
1942-43 del preside Ernesto Guidi del Liceo di
Lucca, presso il quale de Martino fu poi
trasferito, si ricorda la sua iscrizione al PNF ed
allAFS (Ibid., Professori di ruolo dei regi istituti
dellordine superiore classico. Anno scolastico
1942-1943. 10 maggio 1943). De Martino
quindi manterr per tutto il periodo del
circolo crociano barese la tessera del partito.
(Patrizia Marzo)
e il tesseramento al P. N. F. non certo
il suo unico problema: (Arch. Scacchi)
(Patrizia Marzo)
non noto quali fossero di preciso le funzioni di de
Martino presso la Milizia Volontaria, ma devono essere
state impegnative se :
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
la situazione critica pure per la scuola
(Archivio storico della Provincia)
(Patrizia Marzo)
nonostante tutto, Ernesto de Martino pi che mai
animato dalla profonda passione per i suoi studi filosofici
e per la ricerca politico-sociale e la Scuola gliene
riconosce meriti (Arch. Scacchi):
(Patrizia Marzo)
E in questo periodo che Ernesto scrive il suo primo
libro: Naturalismo e storicismo nell'etnologia.
Fu lo stesso Croce a introdurre il giovane de Martino
all'editore Laterza, suggerendo la pubblicazione del
libro, in cui, nonostante qualche ingenuit, si pu gi
scorgere in nuce l'idea del successivo lavoro sul
"magismo etnologico". (da Ernesto de Martino -
AIEDM).
ad ogni modo Ernesto pensa di proporre
il suo libro a Laterza con una lettera
formale
(Patrizia Marzo)
dallArchivio di Stato di Bari .
(Patrizia Marzo)
mentre prosegue la sua corrispondenza con
gli ambienti intellettuali di Napoli
(Patrizia Marzo)
le sue frequentazioni
con Benedetto Croce e con gli altri
intellettuali del
Circolo di Villa Laterza
accrescono lavversione al fascismo e la
sua opera intellettuale nasconde sempre
pi la fervente attivit politica
antifascista, come racconter in seguito
lo stesso Tommaso Fiore
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
anche Mario Dilio rende la sua testimonianza
di quel momento storico
I promotori del comitato barese erano giovani
professori, avvocati, studenti, commercianti, che
vivevano con i mezzi del proprio lavoro e non
pensarono mai, in quei difficili momenti, alle
carriere, ai privilegi da difendere, alle cattedre da
occupare, alle ricchezze da accumulare.
Sentivano dentro qualcosa che la maggioranza
non sentiva e credevano fervidamente che
bisognasse operare, fare qualcosa per
preservare il paese intero da ulteriori guai e
rovine morali e materiali. (Patrizia Marzo)
Da quel gruppo nacque la sera del 18
novembre 1941, nellabitazione di
Domenico, Michele e Raffaele Cifarelli, in
via DAzeglio n. 3 a Bari, il Partito
liberalsocialista: tutti gli aderenti furono
invitati a prestare giuramento su un testo di
sapore mazziniano e risorgimentale, preparato
da Ernesto de Martino, che in quellepoca
insegnava al liceo Orazio Flacco (!) e che poi
divent etnologo di fama internazionale. Quel
giuramento divenne poi patrimonio politico e
morale di tutti gli iscritti in numerose citt
italiane.
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
(foto di Teresa Imbriani)
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
di questo periodo Riccardo Di Donato dir:
(Patrizia Marzo)
intanto il giuramento si diffonde a macchia
dolio! Ancora Mario Dilio:
Il gruppo barese come prima azione operativa a
largo raggio aveva stretto contatti con altri
coraggiosi antifascisti pugliesi: la diffusione del
giuramento liberal-socialista, fatta con grande
circospezione e non poca prudenza, dette nuovo
vigore a quanti nei propri comuni si
opponevano al fascismo [] Lorganizzazione
fascista aveva gi avuto sentore del dinamismo del
gruppo barese; non poche volte qualcuno degli
aderenti al partito liberl-socialista si sentiva
pedinato; spesso qualche altro veniva invitato in
questura e sottoposto a stringenti interrogatori al
fine di stabilire la sua appartenenza al gruppo dei
cospiratori.
(Patrizia Marzo)
e i problemi pure!:
Verso la fine del 1942, mano a mano che le
notizie della guerra diventavano per il
potere fascista meno entusiasmanti, il
terrore aumentava, le spie pullulavano
negli alberghi, nelle stazioni, nelle scuole.
La polizia e lOVRA reclutavano il personale
fra camerieri, barbieri, professori di scuola,
portieri degli stabili, giornalisti,
rappresentanti e agenti di commercio,
portalettere. La vita dei dirigenti del
movimento antifascista barese si
svolgeva sul filo del pericolo
permanente. (Mario Dilio, cit.)
(Patrizia Marzo)
dallArchivio di Stato di Bari (Gabinetto
del Prefetto, fascicolo del P.N.F.)
(Patrizia Marzo)
Fra il 42 e il 43 la situazione precipita:
Domenico Loizzi ammonito;
Tommaso Fiore viene condannato a cinque anni
di confino e recluso a Ventotene;
Giulio Butticci, Guido Calogero e Guido De
Ruggero sono rinchiusi nel Carcere di Bari.
Il MINCULPOP impone alla Casa Editrice
Laterza la distruzione di un lungo elenco di libri
ritenuti incompatibili col regime fascista e la
polizia minaccia personalmente Giovanni
Laterza, nella cui libreria in quel periodo
ospitava quasi giornalmente gli esponenti pi
prestigiosi dellantifascismo cittadino e pugliese.
(Patrizia Marzo)
In una successiva retata, nel marzo del 1943
finiscono Giuseppe Laterza (figlio di Giovanni), il
giudice Michele Cifarelli, lavvocato Paolo Tria,
Domenico Loizzi, Roberto Anglani e molti altri.
Per tutta la primavera del 43, da nord a sud,
aumentano le manifestazioni e gli scioperi delle
popolazioni contro la guerra e la carenza di generi
alimentari. Anche a Bari si verificano gravissimi
episodi nellambito della resistenza al fascismo
(che volge al termine).
Il pi noto e tragico riguarda i fatti di Via Nicol
dellArca, avvenuti il 28 luglio del 43, che
costa la vita a venti manifestanti, in gran parte
studenti minorenni, fra i quali il poeta diciottenne
Graziano Fiore. (Patrizia Marzo)
cosa accade, invece ad Ernesto e alla sua famiglia che, nel
frattempo, ancora aumentata dopo la nascita della seconda
figlia? Valerio Salvatore Severino:
dallaprile del 42 alla fine dellanno, egli veniva sempre pi e pi
pericolosamente coinvolto nelle indagini []
Partiamo dallinterrogatorio di de Martino, a sua volta convocato dalla
Questura di Bari quando, il 18 aprile, egli tent di prendere le distanza
dal liberalsocialismo, dichiarando:
Io in verit ho tenuto sempre un atteggiamento critico poich, dato il
mio passato di fascista e la mia qualit di ufficiale della M.V.S.N., il
mio pensiero si sempre orientato verso una giustificazione storica del
Fascismo.
Tale mio atteggiamento determin un certo riserbo da parte del Fiore nei
miei riguardi. [...] devo dire che durante questo mio ultimo periodo di
frequenza in casa Fiore [circa un anno addietro] ho cominciato
sempre pi a non sentirmi a mio agio poich i discorsi che talora mi
occorreva di udire erano lontani dal mio convincimento politico.
Sentivo enunciare alcune proposizioni teoriche dirette a riunire le due
tendenze liberale e socialista ma in verit non mi consta che tali
propositi teorici miravano o abbiano avuto attuazione pratica.
Pu forse essere un tentativo di proteggersi.
(Patrizia Marzo)
Il 28 aprile lOVRA informava vari sedi italiane (tra cui la questura
di Bari) sullesito dellOperazione di polizia -Movimento liberal-
socialista e, basandosi fondamentalmente sulla testimonianza
di De Pergola, segnalava anche il Prof. Ernesto De MARTINO
per la diffida premonitoria indicandolo tra i professori di
cui si riteneva necessario lallontanamento dalla regione
pugliese.
In seguito, il 19 maggio (minuta copiata il 22 maggio) il Ministero
dellInterno, divisione A.G.R. sez. I segnalava al Ministero
dellEducazione Nazionale lopportunit di quella misura.
Il 29 maggio il provveditore agli studi Angelo Caroli, scriveva a suo
carico, nella relazione di fine anno scolastico: Come stato
comunicato [...] stato per motivi politici diffidato dalla R.
Questura di Bari. Egli pertanto si reso incompatibile in
questa sede, ragione per cui insisto nella proposta [...] di
trasferimento in altra sede lontana.
(Patrizia Marzo)
Allinizio di luglio de Martino, particolarmente
preoccupato, decideva di scrivere al Ministro
dellEducazione Nazionale: In seguito alla diffida
mi risulta che si vuol prendere nei miei riguardi il
provvedimento di trasferirmi da Bari. [...] tutto il
lavoro paziente per organizzare [...] le mie
ricerche scientifiche andrebbe distrutto;
e ancora il 24 luglio, rivolgendosi al Capo della Polizia:
Mi permetto inoltre di ricordare a V.E. che la
diffida che mi stata inflitta avr con molta
probabilit conseguenze dal punto di vista
professionale e politico: infatti io sar quasi
certamente trasferito dalla Sede nella quale mi
trovo, e anzi c anche la minaccia, comunicatami
verbalmente dal Federale della mia citt, di
espulsione dal Partito, il che avrebbe come
conseguenza la perdita del posto.
(Patrizia Marzo)
ad agosto, quindi, il semplice avvertimento
(Archivio di Stato di Bari)
(Patrizia Marzo)
che, poi, non cos semplice: anche perch revoca del
tesseramento purtroppo equivale a sospensione dal
servizio (Archivio di Stato di Bari)
(Patrizia Marzo)
Severino:
Il 22 luglio intervenne il senatore Croce, con una
lettera al Capo della Polizia Senise, a proposito di quel
discreto numero di persone [...] che mi rendevano
visita e conversavano con me presso Laterza, nella
cui villa soglio essere ospite e che sono stati per
ci diffidati; e pregava: poich il provvedimento
preso pu danneggiare quegli studiosi e certamente
li turba, [] di vedere se non sia il caso di frenare
leccessivo zelo degli agenti della Questura di Bari e
disporre che si tolgano le diffide che sono state
intimate.
E cos che la Divisione A.G.R Sez. I del Ministero
dellInterno, in una nota scritta il 25.8.42, informava la
prefettura di Bari (e le altre coinvolte):
(Patrizia Marzo)
e cos, per gentile intercessione del Croce
(Archivio di Stato di Bari).
(Patrizia Marzo)
ma il regime trova comunque il modo di fargliela
pagare:
(Patrizia Marzo)
e nonostante tutto, in questo contesto, nasce il progetto
de Il Mondo magico, il secondo volume di Ernesto de
Martino
Il mese successivo, Einaudi (con una lettera del 30
ottobre) chiede notizie della Metapsichica.
Comprensibilmente le varie preoccupazioni e il
trasferimento avevano turbato de Martino
rallentandolo nello studio. Comunque, egli risponder
il 5 novembre: il mio lavoro abbastanza avanti e
conto di consegnarvelo, secondo i precedenti accordi,
nei primi mesi del 43, precisando che
probabilmente avrebbe portato il titolo Prolegomeni
a una storia del magismo. Di fatto nel 42, proprio
nellanno delle indagini sul movimento
liberalsocialista, i lavori erano proseguiti di gran lena.
Nella relazione sullattivit di insegnante, relativa
allanno scolastico 1941-1942, il 14 aprile del 42
il preside del Liceo scientifico dove insegnava de
Martino, annotava in merito alla sue
Consuetudine di studi: studia etnografia,
metapsichica e magismo. (Patrizia Marzo)
e inoltra una quantit di domande e proteste per
tornare indietro
Alla fine dellanno (il 30 novembre del 42) il Ministero
dellEducazione Nazionale informava il provveditore
agli studi di Lucca: Vogliate comunicare [...] che il
Ministero non pu, almeno per il corrente anno
scolastico, restituirlo alla sede di provenienza. Nel
frattempo de Martino chieder dei congedi per motivi
di salute []. Verranno tutti accolti, come risulta da
vari documenti ministeriali e dal Bollettino ufficiale.
Il 20 aprile del 1943 egli scriver ancora al Ministero,
ribadendo che: il provvedimento di diffida fu in un
secondo tempo revocato a tutti gli effetti, e cos pure
quello del ritiro della tessera del Partito.
De Martino chiede quindi di essere trasferito a Roma,
o, se ci non possibile, di essere restituito alla
sua antica sede di Bari.
(Patrizia Marzo)
e lo fa con questa (puntualissima) lettera:
Dal 1936 al 1942 il sottoscritto fu titolare del R.
Liceo Scientifico Scacchi di Bari.
Nellanno 1942 fu trasferito a Lucca per aver partecipato
al movimento clandestino liberalsocialista.
Dopo aver chiesto laspettativa, si ritir con la famiglia a
Cotignola, provincia di Ravenna, dove continu la sua
attivit antifascista. Dopo il 25 Luglio fu trasferito,
durante il ministero Severi, a Roma, al Liceo classico
Virgilio. Tuttavia per le sopravvenute complicazioni
politiche e militari non pot mai raggiungere la sua
nuova sede, e fu temporaneamente assegnato al
Provveditorato di Ravenna, a disposizione del quale
rimasto tuttoggi. Liberata Cotignola, e ricongiuntosi
con la famiglia dalla quale aveva dovuto separarsi
perch ricercato dalle S.S., il sottoscritto desidera
ora raggiungere la sua sede di Roma. (Patrizia Marzo)
possiamo leggere nel sito del Liceo Scientifico "G.Ricci
Curbastro" Lugo
I salvati di Cotignola:
Novembre 1943: il prof. Ernesto De
Martino, famoso etnologo di Napoli, sua
moglie ebrea Anna Macchioro e le sue
due figlie vengono alloggiati in paese.
Qui era gi scampato il fratello della signora,
prof. Lello Macchioro, sistemato in casa
delle sorelle Amadei poi presso l'insegnante
Giovanni Randi.
Anche queste persone, fornite di nuovi
documenti, si rifugiano poi nel ferrarese.
(Patrizia Marzo)
Effettivamente, nellottobre del 43, a de Martino era
stata assegnata una cattedra di storia e filosofia presso
il liceo classico Virgilio di Roma, che non pot
raggiungere, e poi al liceo Torricelli di Faenza,
dove, di fatto, aveva insegnato pochissimo, anche a
causa dei problemi di salute di cui ha sofferto per
buona parte della vita.
Nel giugno del 1945 era tornato a Bari,
prioritariamente per motivi politici: era diventato
segretario della federazione del Partito Socialista
(Psiup, poi Psi) di Bari, Molfetta e Lecce, dove aveva
preso contatti e aveva cominciato a collaborare con
Raniero Panzieri, Pasquale Inigo De Maria, Mario
Potenza ed altri e dove realizz fino allestate successiva
una serie di incontri e convegni con molte
rappresentanze dei lavoratori e dei sindacati locali.
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
(foto di Teresa Imbriani)
si legge in Giuseppe Barbalace,
Economia e PSI in Puglia 1947-1949,
(raccolta di scritti, Societ di Storia
Patria):
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
<Il racconto del lavoro politico nei paesi di Puglia,
tutto pieno di contatti umani, dunopera di
convincimento individuale quotidiana e faticosa non
si riassume facilmente. Senza documenti, un
periodo che dovr essere ricostruito dai testimoni
prima che se ne perda il ricordo.>. (Riccardo Di
Donato, a cura di, Compagni e Amici. Lettere di Ernesto
de Martino e
Pietro Secchia, 1993)
Una grande fatica, dunque (soprattutto se rapportata alle
cagionevoli condizioni di salute del de Martino) che,
tuttavia, gli valse un grande beneficio successivamente,
nei lavori sul campo e nelle inchieste condotte per
esplorare le misere condizioni delle classi subalterne
meridionali.
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
anche se, oltre alla politica, ovviamente continua
il lavoro intellettuale
Breve recensione a G. Bronzini, Tradizioni popolari in Lucania,
Teatro d'oggi, 1954 (Patrizia Marzo)
Dal novembre del 1946, dunque, era rientrato a
disposizione del Provveditorato agli Studi di Bari e
nel dicembre dello stesso anno era stato aggregato
allIstituto Magistrale.
(Patrizia Marzo)
< a Bari si innamorato di una
studentessa, conosciuta sedicenne, che avr
ventun anni [il termine della maggiore et
per lepoca, nda] solo nel
millenovecentocinquantuno e gli sar
compagna, nel lavoro e nella vita, fino alla
fine. Ernesto si separer lentamente dalla
moglie che sceglie, nella cerchia del loro
comune impegno politico, un nuovo
compagno.>
(R. Di Donato)
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
Lincontro con Vittoria De Palma aveva coinciso con
un altro momento fondamentale della vita del de
Martino, ossia la collaborazione con la casa editrice
di Giulio Einaudi e lideazione e la fondazione,
insieme a Cesare Pavese, della Collezione di studi
religiosi, etnologici e psicologici, la nota Collana
Viola.
La vivace corrispondenza con Cesare Pavese era
iniziata nel 1945 e riguardava ambiti disciplinari non
ancora ben introdotti nel panorama culturale italiano
di allora, come la psicologia, letno-antropologia, la
storia delle religioni e del magismo; un epistolario
subito arricchito dalle voci di altri importanti
intellettuali come Giuseppe Cocchiara, Italo Calvino,
Luciano Foa e Natalia Ginzburg, protratto fino al 1950
- anno della scomparsa di Cesare Pavese - e alla
successiva integrazione della collana nella Boringhieri.
(Patrizia Marzo)
Questi, gli interessi intellettuali del de Martino al momento
dellincontro con Vittoria De Palma, con la quale, ben presto, la
relazione assunse un valore profondo anche sul piano intellettuale,
oltre che sentimentale, come evidenzia Luigi Chiriatti
nellemozionante intervista che Vittoria De Palma gli rilasci nel
giugno 2001:
<Insieme a lui progetter e pianificher tutte le ricerche che li vedranno
insieme in Basilicata, Puglia, Sardegna, in quel Sud che era sempre in
cima ai pensieri di tutti e due. [] La loro vita in comune non stata
semplice, dati anche i tempi, ma sicuramente piena e intensa. Ernesto
lha voluta accanto a s sempre, sia nelle piccole cose che nelle grandi
ricerche. E qui Vittoria ci racconta di come Ernesto si rifiutasse di fare
qualsiasi cosa senza la sua presenza.>
A lei, de Martino dedic pensieri di rara eleganza e tenerezza:
<Ho tante volte nella vita sognato di una donna che mi amasse non con il
cervello, di una donna umile che mi curasse come cosa sacra, e spiasse
su di me come si spia un gioiello nello scrigno. Questo non perch io sia
una cosa sacra o un gioiello, ma perch lamore quando c porta questa
dedizione ed tanto dolce essere amati cos. Anche tu sei per me la stessa
cosa, una cosa sacra, che si adora, un gioiello che si spia. Ricordati,
amore, la mia anima come un oceano in tempesta, e ogni ondata porta il
tuo nome.> (Patrizia Marzo, Etnografia e servizio sociale. Il
contributo interdisciplinare di Vittoria De Palma, 2011) (Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
Il 1948 anche lanno de Il
Mondo magico come ci ricorda
Riccardo Di Donato:
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
(Patrizia Marzo)
continuando, nel bene e nel male, a mantenere
i contatti con Bari! (Arch. Di Stato, fondo
C.E. Laterza)
(Patrizia Marzo)
e che contatti!
(Patrizia Marzo)
in questi anni Ernesto pianifica e
realizza le sue spedizioni etnografiche in
Lucania, nella Daunia, nel Salento per gli
studi sulla crisi della presenza, sul
fenomeno del tarantismo e per
approfondire le culture delle classi
popolari subalterne che lo porteranno al
successo in tutto il mondo
(Patrizia Marzo)
1958 - 1962 sono gli anni dei best seller:
Morte e pianto rituale nel mondo antico. Dal lamento
pagano al pianto di Maria
Sud e Magia
La Terra del Rimorso. Contributo a una storia religiosa
del Sud
Il mondo magico. Prolegomeni a una storia del magismo
Furore simbolo valore
ma questa unaltra storia
(Patrizia Marzo)
I NOSTRI DUE OBIETTIVI:
1. UNA STRADA O UNA PIAZZA
INTITOLATA A QUESTO GRANDE
SCIENZIATO
2. LA REALIZZAZIONE
DELLOSSERVATORIO
SULLETNOLOGIA NEL SUD
(Patrizia Marzo)
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com
per info o comunicazioni:
maylab.associazione@gmail.com