Sei sulla pagina 1di 2

Incontro 1

Parrocchia Santa Lucia Quaresima 2014


INTRODUZIONE ALLA PREGHIERA CON I SALMI
Il Concilio Vaticano II afferma: I Salmi sono la
voce stessa della sposa (la Chiesa) che parla al suo
sposo (il Cristo) (SC 84-85).

I Salmi sono le Parole che Dio ci ha insegnato
per pregare e con le quali Egli vuole essere pregato.

I Salmi, composti dall'epoca di Davide fino a quella dei Maccabei, sono
un'opera poetica e mistica. Sono ricchi di concetti, di nozioni teologiche
e di frequenti simbolismi che a noi possono risultare estranei.
ORGANIZZAZIONE DEI SALMI:
I Salmi 1 - 41
II " " 42 - 72
III " " 73 - 89
IV " " 90 - 106
V " " 107 - 150
Ognuna di queste 5 sezioni termina con un salmo che si conclude con la frase:
Sia benedetto il Signore, Dio d'I sraele, da sempre e per sempre Amen.
Questa organizzazione dei Salmi ci aiuta a capire che essi sono una bellissima
meditazione del Pentateuco, una lode al Signore per il dono della Torah. I
Salmi costituiscono la risposta delluomo al Dio che parla nella Torah.







SantAmbrogio spiegava nelle sue vibranti catechesi: Che cosa vi di pi bello
del Salmo? Il Salmo benedizione del popolo, lode a Dio, inno di lode del
popolo, applauso generale, inno delluniverso, voce della Chiesa, canora
professione di fede, devozione piena di autorevolezza, gioia della liberazione,
grido dallegrezza, esultanza della gioia. Mitiga lira, respinge langoscia,
solleva dal pianto. Arma nella notte, magistero nel giorno, scudo nel timore,
festa nella santit, immagine della quiete, pegno della pace e della concordia:
come cetra, da suoni diversi e diseguali esprime un unico canto. Lo spuntare
del giorno fa risuonare il canto del Salmo, col canto del Salmo risponde il
tramonto.
Incontro 1
Parrocchia Santa Lucia Quaresima 2014
LA LITURGIA DELLE ORE
Dal Catechismo della Chiesa Cattolica:
1174 Il mistero di Cristo, la sua incarnazione e la sua pasqua, che celebriamo
nell'Eucaristia, soprattutto nell'assemblea domenicale, penetra e trasfigura il tempo
di ogni giorno attraverso la celebrazione della liturgia delle Ore.

Fedeli alle
esortazioni di pregare incessantemente,

questa celebrazione costituita in modo
da santificare tutto il corso del giorno e della notte per mezzo della lode di Dio.

Essa costituisce la preghiera pubblica della Chiesa

nella quale i fedeli (chierici,
religiosi e laici) esercitano il sacerdozio regale dei battezzati.
1175 La liturgia delle Ore destinata a essere la preghiera di tutto il popolo di Dio.
In essa Cristo stesso continua ad esercitare il suo ufficio sacerdotale per mezzo
della sua stessa Chiesa;

ciascuno vi prende parte secondo il ruolo che riveste nella
Chiesa e le circostanze della propria vita.
LE ORE
a) LODI. la preghiera che chiude la notte e apre il giorno. Le lodi mattutine
sono destinate e ordinate a santificare il tempo mattutino come appare da
molti dei loro elementi. Le lodi mattutine rievocano la risurrezione di Cristo
che si verificata allalba. Cantano Cristo sole nascente, luce che illumina
il mondo e che viene a visitarci dallalto e a guidarci in tutta lattivit della
giornata.

b) VESPRI. Sono intimamente connessi con la sera; sono conclusione del
giorno e inizio della notte. I vespri si celebrano quando si fa sera e il giorno
ormai declina, per rendere grazie di ci che nel medesimo giorno ci stato
donato e con rettitudine abbiamo compiuto. La Chiesa alla fine di una
giornata chiede anche perdono a Dio delle macchie che possono aver
offuscato la sua veste a sua veste immacolata per i peccati dei suoi figli.

La preghiera vespertina commemora il mistero della cena del Signore
(celebrato alla sera) e ricorda la morte di Cristo con la quale egli chiuse la sua
giornata terrena.

I vespri esprimono lattesa della beata speranza e dellavvento definitivo del
regno di Dio, che si verificher alla fine dei tempi. Hanno quindi anche un
senso escatologico, riferito alla venuta ultima di Cristo, che ci porter la
grazia della luce eterna.

Potrebbero piacerti anche