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latte di riso

menta
ALIMENTAZIONE
e SALUTE
stecche di cannella
MARZO 2006 CUCINA NATURALE 54
INUTILE TENTARE FORZATI DIGIUNI O DIETE
MONOTEMATICHE CHE AFFAMANO LORGANISMO,
INCUPISCONO LUMORE E NON DANNO RISULTATI
A LUNGO TERMINE. PER DIMAGRIRE E STARE BENE
BISOGNA IMPARARE A MANGIARE IN MODO SANO
ED EQUILIBRATO, SENZA RINUNCIARE AL GUSTO,
COME CI SUGGERISCE LA NOSTRA DIETISTA
naturalmente
Dimagrire
di PIERA GATTI
foto di LAILA POZZO
I numeri fanno paura: gli italiani in
sovrappeso sono 16 milioni e la ten-
denza in crescita, con particolare
intensit nelle fasce di popolazione
pi giovane.
Come dimagrire? Se ne parla ovun-
que e ovunque piovono consigli, spes-
so poco assennati, soprattutto in que-
sta stagione che anticipa la primave-
ra. Inutile per farsi illusioni.
Non esistono ricette magiche.
Al contrario: i dati epidemiologici
mostrano che gli adepti delle diete
lampo e di monotematici regimi da
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invidia belga
radicchio trevigiano
pinoli
grana padano
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carestia, sono destinati, nel tempo, a
veder salire progressivamente lago
della bilancia. Non conta se il menu
quello dissociato o del pomodoro,
del minestrone o dello yogurt.
Prima o poi i sacrifici di queste stra-
tegie restrittive sinterrompono.
Sui lunghi tempi, infatti, oltre a com-
promettere gravemente lequilibrio
nutritivo, rendono difficile la norma-
le convivenza sociale di cui il cibo
rappresenta un elemento importante.
Si torna cos alle vecchie abitudini,
perpetuando eventuali errori.
Nel frattempo, per, il corpo si abi-
tuato a consumare meno energia, per
adattarsi alla dieta, e il ritorno alla
normalit significa un nuovo accu-
mulo di grasso di riserva.
la ormai famosa sindrome yo-yo,
deleteria sia per la salute sia per il
morale e lautostima.
Gli esperti non hanno dubbi.
Il sovrappeso uno squilibrio legato
allambiente alimentare tossico in
cui viviamo. Eccesso dofferta, cibi
arricchiti e trasformati al punto
da ingannare il nostro metabolismo,
pasti frettolosi e incompleti, sedenta-
riet, sono tutte concause che non si
possono certo superare con una sola
ricetta. Occorre una vera e propria
strategia che consenta, con tempo e
pazienza, di cambiare le proprie abi-
tudini, e quindi perdere perso in mo-
do definitivo.
Una consapevolezza deludente?
Forse, ma il punto di partenza fon-
damentale per chiunque vuole affron-
tare davvero il problema.
Rimedi antifame
<
Infusi
Tonificanti: mattino e pomeriggio,
fra un pasto e laltro
Verbena, rosmarino, salvia, scorza
di limone, carcad.
Digestivi, a fine pasto, al posto
del caff
Finocchio, malva, anice.
Rilassanti, prima di coricarsi
Tiglio, fiori darancio, passiflora.
<
Fiori di Bach
Contro gli attacchi di fame nervosa
Heather
Diluite 2 gocce di rimedio in una
boccetta con contagocce da 30 ml
contenente acqua oligominerale
e 4 gocce di brandy.
Assumetene 4 gocce, 4 volte al giorno.

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Dimagrire naturalmente
Il menu della salute
Mattino
4 Cereali + yogurt o latticini
o succedanei (latte di soia, riso ecc.)
e/o frutta oleosa (circa 20 grammi
di semi come noci, nocciole, pinoli)
Frutta fresca
Bevanda calda:
t, infuso, tisana o caff.
Pranzo
Verdura cruda di stagione:
insalate verdi e pomodori in primavera
estate, radici (carota, patata,
barbabietola ecc.) in autunno inverno.
Arricchite le insalate con semi
oleosi, in autunno-inverno, soprattutto
se non mangiate alimenti proteici
come secondo.
Cereali con verdure e piccole
quantit di cibi proteici
(per esempio poca carne, o pesce,
o legumi per preparare un buon rag,
oppure una buona quantit di grana
sul sugo di verdure, o, ancora,
uno-due cucchiai di semi oleosi tipo
girasole, zucca ecc...)
In alternativa
Carne, pesce, formaggio o legumi
con verdura cotta e una piccola
porzione di cereali (per esempio
una fetta di pane integrale biologico
o un paio di cucchiai di riso integrale).
Merenda
250 g di frutta fresca
Tisana
Cena
Verdura cruda di stagione
come a pranzo
Oppure
Minestrone o passato di verdura
Un piatto unico di cereali con
verdure e piccole quantit di cibi
proteici se a pranzo avete privilegiato
il secondo piatto.
Oppure
Carne, pesce o uova o formaggio
o legumi con verdura cotta e una
piccola porzione di cereali (come
suggerito precedentemente) se a pranzo
avete mangiato il piatto unico
con i cereali.
Inutile tentare diete monotematiche che sfiancano lorganismo, fanno dimagrire ma solo temporaneamente
e abbassano decisamente il tono dellumore. Per dimagrire e stare in forma seguite queste indicazioni di base,
variando le porzioni in base al vostro obiettivo: dimagrimento o mantenimento.
I luoghi comuni da sfatare
Chi vuole dimagrire non deve
mangiare i grassi
La carenza di grassi diminuisce lappor-
to di alcune importanti vitamine liposo-
lubili come la E, la A e la D e di acidi
grassi essenziali necessari per il siste-
ma nervoso. Senza contare che questi
principi nutritivi hanno unazione regola-
trice sulla fame, saziano e trasmettono
aromi, anchessi sazianti, grazie al pia-
cere che producono.
Meglio non scendere sotto i 35-40
grammi al giorno, pari a 2-3 cucchiai di
olio extravergine doliva, pi i grassi
presenti naturalmente negli alimenti.
Tutti i grassi sono uguali
Tutti i grassi sono molto energetici: for-
niscono ben 9 Calorie per grammo, con-
tro le circa 4 Calorie di proteine e car-
boidrati. Secondo le ricerche dellistitu-
to per il Metabolismo e il Ricambio dei
grassi di Windach, in Germania, i grassi
che si depositano pi facilmente sono
per quelli saturi, presenti, per esem-
pio, in formaggio, burro e dolci, mentre
i grassi insaturi dellolio di oliva e dei
semi oleosi (noci, nocciole ecc.) neces-
sitano di pi energia per essere utiliz-
zati. Vanno quindi privilegiati nella dieta
rispetto a quelli saturi contenuti princi-
palmente nei prodotti animali.
Meglio ridurre drasticamente
i carboidrati
Le diete basate sul cosiddetto indice
glicemico, cio la capacit dellalimen-
to di innalzare pi o meno rapidamente
la glicemia, sono di gran moda e hanno
aiutato diverse persone a dimagrire. Si
basano sul fatto che i carboidrati au-
mentano la glicemia pi rapidamente di
grassi e proteine favorendo reazioni
metaboliche che accelerano la sintesi
di grassi di riserva, quindi preferibile
ridurre drasticamente i cibi che ne sono
ricchi, comprese carote, frutta e cerea-
li. Il tema dibattuto. Menu sovrabbon-
danti di proteine e grassi non sono in
nessun caso consigliabili. I carboidrati
hanno, infatti, unimportante funzione
per regolare lutilizzazione dei principi
nutritivi, la saziet e il funzionamento
ottimale del metabolismo.
Limportante scegliere carboidrati com-
plessi come quelli presenti nei cereali,
meglio ancora se integrali, nella frutta,
nei legumi. Vanno invece ridotti dolci, fa-
rine molto raffinate (per esempio la 00
usata per la pasta alluovo, il pane bian-
co e la pizza) e zuccheri semplici.
Mangiare poco e spesso
fa dimagrire
Il cosiddetto grazing, cio la divisione
in tanti spuntini della razione quotidiana
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I nemici della linea
<
Cibi industriali aromatizzati artifi-
cialmente e ricchi dadditivi, come sal-
se, dolci ecc, compresi i cosiddetti
prodotti light: la mancanza di grassi, gli
aromi e i dolcificanti artificiali possono
squilibrare la naturale regolazione dei
centri dellappetito.
<
Monopiatto composto da uno o
due ingredienti (per esempio solo ce-
reali e verdure, senza cibi proteici, o
carne e verdure, senza cereali). In que-
sto caso mancano principi nutritivi im-
portanti, come proteine o carboidrati, e
questo rende pi difficile controllare la
fame fino al pasto successivo.
<
Porzioni molto abbondanti.
<
Fuori pasto dopo cena, davanti al te-
levisore. L'attenzione completamente
rivolta al video impedisce di avvertire il
senso di saziet, inducendo cos a con-
sumare cibo in abbondanza senza, pe-
raltro, gustarlo a fondo.
<
Bevande dolci e gassate. Non sazia-
no e sono molto caloriche.
<
Caff a stomaco vuoto: crea acidit
di stomaco e di conseguenza aumenta lo
stimolo a mangiare. Preferite le tisane.
Anche i chewingum attivano la secrezio-
ne di succhi gastrici, dando la sensa-
zione di stomaco vuoto.
in realt pu aggravare i problemi di pe-
so. Spesso, infatti, chi sovrappeso fa-
tica a regolare la saziet e riesce a
smettere di mangiare solo quando ha
consumato unelevata quantit di cibo.
Il rischio che gli spuntini si trasformi-
no in veri e propri pasti.
Meglio non provocare lappetito e fare i
classici tre pasti al giorno (prima co-
lazione, pranzo e cena), pi uno o due
piccoli spuntini con la frutta, ingredien-
te che facile dosare.
Mangiare il meno possibile un
buon antidoto per perdere chili
Ridurre drasticamente lapporto calori-
co significa anche ridurre il consumo
denergia. Peggio ancora se si saltano i
pasti, per esempio quello serale (come
predicano alcune nuove correnti dieteti-
che) o il pranzo. La mancanza di cibo,
oltre a eventuali carenze difficilmente
colmabili se si fa un solo pasto al gior-
no, pu creare una sensazione di fame
irrefrenabile che spinge a mangiare il
doppio del dovuto quando finalmente ci
si trova davanti qualcosa, vanificando
ogni sforzo precedente.
Meglio non rinunciare a nessun pasto,
ma puntare sullequilibrio.
Chi fa molto movimento pu
mangiare tutto quello che vuole
Una cosa certa: unattivit fisica rego-
lare e costante nel tempo aiuta a man-
tenere in equilibrio lago della bilancia
senza troppi sacrifici. I forzati della gin-
nastica che seguono diete sovrabbon-
danti sono destinati per ad accumulare
pannicoli adiposi non appena smettono
il superlavoro fisico. Inoltre, rischiano di
accelerare i processi di invecchiamento.
quindi preferibile non esagerare, n
con il cibo n con il movimento.
Le buone abitudini a tavola
Spesa e frigorifero ecologici
e leggeri
Arricchite la dispensa di casa con gli in-
gredienti giusti: frutta, verdura di sta-
gione in abbondanza, cereali integrali,
tutto di grande qualit e gusto. Evitate
il pi possibile scorte di merendine,
snack e salatini, sempre pronti a ten-
tarvi al primo sentore di fame o stress.
Pasti molto curati e buona
presentazione dei piatti
Apparecchiate sempre la tavola anche
se mangiate da soli, masticate con cal-
ma, concentratevi sui sapori che state
gustando evitando di guardare la televi-
sione o leggere il giornale. Curate an-
che la preparazione e la presentazione
dei piatti. Ricette belle da vedere, buo-
ne da mangiare e molto profumate, sod-
disfano il palato e innalzano lumore.
Usate erbe aromatiche (in particolare
menta, basilico, timo, rosmarino, sal-
via) e spezie in abbondanza, come
zenzero, cannella, coriandolo e cumino.
Dieta variata e ingredienti diversi in
ogni pasto, sono indispensabili per fare
il pieno di tutti i principi nutritivi neces-
sari allorganismo e aiuta molto a tene-
re sotto controllo la.
Una porzione di verdura cruda come
antipasto e una di verdura cotta co-
me contorno sia a pranzo sia a ce-
na. A cena, invece della verdura cruda,
ottima anche una minestra di verdura.
Tisane addolcite con poco miele o
acqua naturale aromatizzata con agrumi,
fra un pasto e laltro o come spuntino, in-
sieme a piccole quantit di frutta, sono
ottimi rompidigiuno a bassissime calorie.
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