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AMORE

Dio ha creato lanima delluomo secondo immagine e somiglianza, per
questo motivo vuole che lanima delluomo sia sua, vuole luomo interamente
suo.
Licona come libera e spirituale entit deve incarnare le caratteristiche
del prototipo che licona di Dio. In questo modo arriva alla somiglianza.
La somiglianza con il divino considerata la meta escatologica
delluomo, diventare dio per grazia di Dio.
Dovremo essere consapevoli del fatto che ancora prima della creazione
del mondo luomo era destinato alla perfezione, a diventare dio per grazia di
Dio.
Invece luomo, lAdamo, creato secondo licona di Dio con il compito di
conservarla incorrotta e avanzare verso la somiglianza con il prototipo, la
imbratta disubbidendo al comandamento di Dio, e cos cade. Con la caduta
perde la visione del prototipo si trova nel buio, diventando preda del
demonio e per causa della sua caduta ha conosciuto la morte.
Ma pur con limmagine deformata, rimaneva comunque allinterno della
sua anima il ricordo di Dio. Un ricordo che spingeva luomo caduto a
ritornare ad essere un essere divinizzato per illuminazione di Dio.
E Dio misericordioso ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo Figlio
unigenito, affinch chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna
1
.
Il Verbo di Dio, prende carne e diventa uomo, cos luomo, in Cristo, con la
sua immagine rinnovata, ritrova il prototipo e pu incamminarsi verso la
somiglianza.
In questo si manifestato l'amore di Dio verso di noi: ha mandato il suo
Figlio unigenito nel mondo, affinch noi vivessimo per mezzo di lui
2
. Dio ha

1
Gv 3:16
2
1G 4:9

2

mandato il suo Figlio a morire sulla croce per riscattare luomo dalla
schiavit del demonio e dalla morte.
Dio spinto dallamore verso la sua creatura, desiderando la sua salvezza, si
svuota della Sua gloria e cos il Verbo di Dio prende aspetto di servo
incarnandosi e diventando perfetto uomo, santificando la carne e
permettendo cos alluomo, per mezzo di una nuova alleanza, di riunirsi alla
divina natura diventando dio per grazia.
Per causa nostra, dice san Atanasio, sceso sulla terra e la nostra
trasgressione ha causato la benevolenza del Verbo per noi. Per questo il
Signore venuto vicino a noi ed apparso agli esseri umani. Per causa nostra
si incarnato e per la nostra salvezza. Da smisurato amore per noi si
degnato di vestire e di apparire con corpo umano.

E luomo come pu ricambiare Dio per il suo amore? Cosa chiede Dio
alluomo in cambio per il suo amore? Che cosa render al Signore per tutto
quello che mi ha dato?
3
, si chiede il salmista.
"Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con
tutta la tua mente e con tutta la tua forza. Questo il primo comandamento. E
il secondo simile a questo: Ama il tuo prossimo come te stesso. Non vi
alcun altro comandamento maggiore di questi
4
, risponde il Signore.

Lamore che chiede un amore totale che ci deve coinvolgere completamente:
tutto il nostro cuore, tutta la nostra anima, tutta la nostra mente e tutta la
nostra forza. Nessun altro legame damore, dovrebbe essere maggiore
dellamore verso Dio, neanche lamore verso i propri genitori e figli: Chi
ama il padre o la madre pi di me, non degno di me; e chi ama il figlio o la
figlia pi di me, non degno di me, ammonisce il Signore
5
.


3
Salmo 115
4
Mc 12:30-31
5
Mt 10:37

3

Dio vuole da noi un amore che san Teofane il Recluso paragona al fuoco: Io
sono venuto a gettare fuoco sulla terra e quanto desidero che fosse gi
acceso
6
, disse il Signore. Un fuoco devastante che bruci e consumi ogni cosa
al suo passaggio lasciando indietro solo cenere. Un fuoco che per amore di
Dio ridurr in cenere il vecchio uomo per rinascere dalle ceneri, come la
fenice, un uomo nuovo, in Cristo.
Luomo muore, come uomo vecchio, per rinascere in Cristo come uomo
nuovo, garantendosi limmortalit.

Come non pu passare inosservato il profumo, sparso nellaria, di un olio
fragrante che fuoriesce dal proprio contenitore, cosi non passa inosservato
anche colui che ha dentro di se il Signore con losservanza dei suoi
comandamenti dettata dallamore
7
.

Il cammino delluomo verso Dio un cammino damore e comincia per
ogni uomo con il Battesimo. Con il battesimo muore il vecchio uomo preda
delle passioni e nasce il nuovo che con laiuto dello Spirito ritrova la via verso
il divino, ritrova limmagine divina. Nel vangelo di Giovanni infatti Ges
Cristo disse: Se uno non nato di nuovo, non pu vedere il regno di Dio. Se
uno non nato d'acqua e di Spirito, non pu entrare nel regno di Dio
8
.
Battezzandosi in Cristo ci rivestiamo di Cristo, recita il tropario della Chiesa.
Lamore verso Dio dimostrato dalla sottomissione delle passioni e dalla
conquista delle virt, attraverso una vita in Cristo, poich se lamore per Dio
nasce dalle virt anche le virt provengono dallamore. Lamore verso Dio,
dice Gregorio Palamas, la sorgente di ogni virt mentre lamore per il
mondo la causa di ogni male. A causa dellamore verso Dio luomo ama lo
spirito, invece a causa dellamore per il mondo nasce lamore per noi stessi, la
filaftia. Lamore dunque verso Dio la coltivazione di ogni virt mentre

6
Lc 12:49.
7
Gregorio Palamas
8
Giov 3:3-5

4

lamore per il mondo la causa di ogni male. Colui che ama Dio ama il
proprio spirito e colui che ama il mondo ama il proprio corpo, ama se stesso.

Nell'amore non c' paura, anzi l'amore perfetto caccia via la paura,
perch la paura ha a che fare con la punizione, e chi ha paura non perfetto
nell'amore
9
. SantAntonio il Grande infatti diceva: io non ho paura del
Signore perch lo amo.

Chi, per amore di Cristo, morto come uomo vecchio ed rinato in Cristo
sperimenta la gioia interiore e spirituale che Cristo. Quando il santo Spirito
scende sulluomo con la pienezza dei suoi doni, lanimo umano riempito di
una gioia indescrivibile; lo Spirito ricrea nella gioia tutto quanto sfiora.
Questa gioia trasforma luomo in unaltra persona. Sei preso da una
follia spirituale che ti inebria come il vino genuino, come dice infatti Davide:
Hai unto d'olio il mio capo e il tuo calice inebriante quanto
impareggiabile
10
. Questo vino spirituale genuino, forte e quando lo bevi
ti inebria. Questa ebbrezza divina un dono di Dio, donata a coloro che sono
puri di cuore
11
e osservano il comandamento dellamore. E una gioia che
dura per sempre, la gioia eterna. la gioia del nostro Signore, la gioia che
contiene ogni gioia, non confrontabile con nessunaltra gioia. Cristo vuole,
per amore, donarci a piene mani la gioia, desidera arricchirci con la gioia,
prega "affinch la nostra gioia sia completa."
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Per il divino eros e desiderio luomo si libera da ogni passione
purificando la sua anima che diventa dimora dello Spirito. Per il desiderio di
somigliare a Dio e unirsi con Dio, diventando dio per grazia, luomo si
purifica fino a divinizzarsi, trasformandosi completamente e, pur dimorando
ancora nel proprio corpo, per amore, emigra incessantemente presso Dio.
Ardendo costantemente, nel cuore, per il fuoco dellamore si unisce a Dio con

9
1G 4:18
10
Sal 22, 5
11
cfr. Mt. 5, 8
12
I G 1,4.

5

un desiderio irresistibile, come chi uscito definitivamente dallamore di s
per amore di Dio
13
.
Lanima delluomo, per Gregorio Palamas, pu essere paragonata a un
lume dove lolio la coltivazione del bene e delle virt, lo stoppino lamore
e la luce la grazia dello Spirito.
Lamore verso Dio nasce dalla coltivazione delle virt, ma anche le virt
provengono dallamore; per questo il Signore dice Se uno mi ama, osserver
la mia parola; e il Padre mio lo amer, e noi verremo a lui e faremo dimora
presso di lui.
Il santo Spirito lo strumento per diventare partecipi della natura divina.
Tuttavia, lo Spirito riconosce la nostra libert umana ed invita la nostra
cooperazione attiva nel perfezionamento dellimmagine e della somiglianza
a Dio" con la quale ciascuno di noi creato.
Lo santo Spirito viene quando luomo pronto a riceverlo. Non ci obbliga ne
ci forza. Ci avvicina con una tale discrezione e tenerezza che potremo anche
non percepirlo. Dio rispetta luomo e non esercita su di lui nessuna pressione.
E 'incredibile come Dio si umilia di fronte a noi. Egli ci ama con un amore
tenero, non arrogante, non senza il nostro consenso. Quando li apriamo i
nostri cuori, domina dentro di noi la convinzione che lui veramente il
nostro Padre e allora la nostra anima si colma d'amore.
14

San Macario lAsceta paragona l'anima ad un lume dove lolio del lume
rappresenta l'amore verso Dio. A questo proposito riporta la parabola delle
dieci vergini le quali, prese le loro lampade, uscirono fuori a incontrare lo
sposo. Ora cinque di loro erano avvedute e cinque stolte. Le stolte, nel
prendere le loro lampade, non presero con s l'olio; le avvedute, invece,
insieme alle lampade, presero anche l'olio nei loro vasi. Le avvedute
entrarono con lui per le nozze, e la porta fu chiusa; invece le stolte, le cui
lampade stavano per spegnersi sono rimaste fuori
15
. Le avvedute dice san
Macario sono le persone colme damore per il Signore. Al contrario le stolte,

13
San Diacono
14
Archimandrita Sacarof, monastero di Essex.
15
Mt 25:1.12

6

pur essendo vergini, pur non appartenendo alla categoria dei peccatori,
avevano poco amore e per questo non sono riuscite ad entrare nel regno dei
cieli. Questo significa che per entrare nel regno e incontrare lo Sposo non
basta essere vergine ma la tua lampada deve essere colma damore per Dio.
E stolto luomo che non provvede ad alimentare lolio, che lamore, nella
propria lampada, che il cuore, e di conseguenza la fiamma si spegne, E
stolto colui che non fa una vita in Cristo.

Vegliate dunque, perch non sapete n il giorno, n l'ora in cui il Figlio
dell'uomo verr
16
esorta il Signore terminando la parabola delle vergini.
Lesortazione a vegliare si incontra spesso: Vegliate e pregate, per non
cadere in tentazione; poich lo spirito pronto, ma la carne debole
17
.
Ancora: Vegliate dunque, pregando in ogni tempo, affinch siate ritenuti
degni di scampare a tutte queste cose che stanno per accadere e di comparire
davanti al Figlio dell'uomo
18
.
Cosa intendeva il Signore esortando a vegliare? Intendeva essere vigili,
non permettendo al maligno di tentarli con pensieri impuri che facessero
diminuire lamore per lui impendendo allanima di unirsi con lo sposo Ges.

E attraverso la vigilanza, la preghiera, lumilt e la lotta spirituale che si
produce e si custodisce lolio che lamore verso Dio e il prossimo. Quando
esse vengono a mancare, ecco che entra in noi, come un ladro, il pensiero
maligno, linvidia, la maldicenza, la superbia, il giudicare gli altri, che come
tarli consumano lamore. necessario dunque essere vigili. necessario
avere la nepsis.
Ma non pu essere nepsis senza la preghiere e preghiera senza nepsis
ammoniscono i Padri. La preghiera che custodisce la mente e fa che
lintelletto sia rivolto a Dio la preghiera del nome santo di Dio: Signore
Ges Cristo abbi misericordia di me peccatore. Essere vigili, in preghiera,

16
Mt 25:13
17
Mt 26:41
18
Lc 21:36

7

insieme alla coltivazione delle virt e alla lotta spirituale avvicina a Dio
Cristo trasfigurandolo.

Quando luomo avr fatto il proprio cuore sede dello Spirito santo
percepir lamore di Dio per gli uomini, allora incomincer ad amare anche il
prossimo con il senso spirituale dellamore. Avr lamore di cui parla Paolo
nella sua lettera ai Corinzi. Un amore paziente, benigno, senza provare mai
invidia; un amore che non si mette in mostra e non si gonfia
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e per amore
verso Dio arriver ad amare anche i propri nemici. Arriver a chiedere al
Padre, di non imputar loro questo peccato per il male ricevuto. Perch non ci
pu essere amore per Dio se non si ha amore, in opere, verso i propri
confratelli: Vi do un nuovo comandamento dice il Signore; che vi amiate gli
uni gli altri; come io vi ho amato, anche voi amatevi gli uni gli altri. Da questo
conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli
altri
20
. E Giovanni alla sua prima lettera apostolica disse: Se ci amiamo gli
uni gli altri, Dio dimora in noi
21
. E ancora: Carissimi, amiamoci gli uni gli
altri, poich l'amore da Dio e chiunque ama nato da Dio e conosce Dio
22
.
Dio amore; e chi dimora nell'amore dimora in Dio e Dio in lui
23
dice la
Scrittura.

Questamore ha guidato i santi desiderosi di unirsi a Dio tramite la
somiglianza, con la lotta spirituale. Loro sono la testimonianza che colui che
imita Cristo e ama Dio con tutto se stesso arriver alla deificazione, alla piena
somiglianza con Dio che il fine escatologico della vita. Attraverso la loro
unione con Dio arrivano a conoscere Dio.
Dalla tradizione della Chiesa possiamo attingere moltissimi esempi di
uomini di Dio santificati. Persone che liberamente e volontariamente si sono
incamminate attraverso un duro invisibile combattimento, in un sentiero

19
Cfr. 1Cor 13:4
20
Gv 13: 35
21
1Gv 4:12
22
1G 4:7
23
1G 4:16

8

difficile e stretto, spinti dallamore verso Dio e desiderando riunificarsi a Lui,
ma anche consci che la loro lotta senza la grazia dello Spirito non porterebbe
alla meta desiderata.
I santi avendo innalzato lintelletto verso la luce immortale che Dio,
rinascendo in Dio diventano dei per grazia e simili a Dio.
Ogni santo tempio di Dio vivente perch la grazia dimora in loro e
sono strumento dello Spirito santo. Avendo superato i propri limiti umani
vedono, per mezzo della grazia dello Spirito, le invisibili divine energie di
Dio.
Vorrei finire con le parole del beato Agostino che quello che sente ogni
uomo di Dio: Ci che sento in modo non dubbio, anzi certo, Signore, che ti
amo. Folgorato al cuore da te mediante la tua parola, ti amai, e anche il cielo e
la terra e tutte le cose in essi contenute, ecco, da ogni parte mi dicono di
amarti, come lo dicono senza posa a tutti gli uomini, affinch non abbiano
scuse
24
.

24
Agostino, Confessioni, 10.