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FISICA BIOMEDICA

D. Scannicchio
Dipartimento di Fisica Nucleare e Teorica
Universit degli Studi di Pavia
II edizione
A norma di legge, le pagine di questo vo-
lume non possono essere fotocopiate o ciclosti-
late o comunque riprodotte con alcun mezzo
meccanico. La casa editrice sarebbe particolar-
mente spiacente di dover promuovere, a sua
tutela, azioni legali verso coloro che arbitraria-
mente non si adeguano a tale norma.
L'Editore
DOMENICO SCANNICCHIO
FISICA BIOMEDICA - II edizione
Copyright 2009, 2010 EdiSES s.r.l. Napoli
9 8 7 6 5 4 3 2 1 0
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Zona Ind. Regnano Citt di Castello (PG)
per conto della
EdiSES s.r.l. Napoli
http://www.edises.it E-mail: info@edises.it
ISBN 978 88 7959 558 2
Questo volume il risultato di una esperienza di vari decenni nellinsegna-
mento della Fisica in Corsi di indirizzo biosanitario. Il volume stato concepito at-
traverso continui aggiornamenti e modifiche e in esso si cercato di soddisfare le
seguenti esigenze ritenute fondamentali e prioritarie:
la funzione della Fisica negli studi biomedici deve essere principalmente di ca-
rattere formativo e metodologico, pur non ignorando laspetto informativo;
utile svolgere una certa integrazione e armonizzazione della Fisica con altri
argomenti facenti parte pi specificatamente dei curricula degli studi biome-
dici o sanitari;
mettere in risalto laspetto strumentale che deriva dallimpiego di molteplici fe-
nomeni fisici, in particolare con scopi diagnostici e terapeutici;
un testo di Fisica sufficientemente rigoroso e completo diventa un utile riferi-
mento di base nello studio di altri corsi di insegnamento medico-biologici, nel
proseguimento degli studi nelle Scuole di Specializzazione di Medicina e
nellattivit futura del medico o del biologo.
Limpostazione di questo volume stata determinata anche dalle successive
riforme degli studi nel settore biosanitario, riforme tuttora in corso, in cui il ruolo
della Fisica e delle sue applicazioni assume un particolare rilievo non solo per le
nozioni concettuali di base, ma anche per i metodi di applicazione di tali nozioni
sul piano pratico. Il ruolo della Fisica, infatti, non resta limitato ai soli corsi pro-
pedeutici di Fisica e di Fisica Medica, ma con i nuovi ordinamenti si estende a corsi
quali Biofisica, Radiobiologia (Scienze biologiche), Strumentazione medica, Fisica
sanitaria, Radioterapia e nellambito di Corsi di Laurea in Biotecnologie e in
Scienze motorie.
Per conciliare lesigenza di un corso metodologico e formativo con lintegra-
zione della Fisica nel curriculum di studi biosanitari, si scelto di alternare Capi-
toli che riportano i concetti fondamentali della Fisica (con qualche sporadica ap-
plicazione medico-biologica) con Capitoli dedicati interamente alle applicazioni
di tali concetti in campo biomedico. Queste applicazioni non sono svolte con la
pretesa di essere complete ed esaurienti, ma piuttosto con lintento di fornire
esempi di una trattazione scientificamente rigorosa, anche se necessariamente ri-
dotta a una forma schematica ed essenziale, di alcuni complessi problemi medici e
biologici. Nelloperare in questo modo si sono utilizzate il pi possibile figure e il-
lustrazioni commentate nel testo o nelle loro didascalie e si sono chiaramente di-
stinte le applicazioni di tipo medico da quelle che si incontrano in Biologia. A que-
sto proposito, nel caso degli studi medico-sanitari, la presenza di applicazioni e di
esempi relativi al mondo animale chiarisce il contesto umano e amplia la com-
prensione dei concetti e delle nozioni svolte. Nel testo inoltre, spesso alla fine dei
paragrafi, sono riportati vari esempi e calcoli numerici che forniscono unutile in-
dicazione degli ordini di grandezza delle quantit fisiche che si incontrano in pro-
blematiche biomedicali.
Pr ef az i one al l a I edi z i one
iv F I S I C A B I O ME D I C A
Per mantenere il necessario rigore nella trattazione si fatto uso di alcune no-
zioni di Analisi matematica riguardanti lo studio di qualche funzione e le opera-
zioni di derivazione e integrazione in termini semplificati, nozioni che dovrebbero
essere impartite nella Scuola secondaria. Comunque la lettura e comprensione del
testo non risente, salvo in alcuni punti specifici, del fatto che derivate e integrali
siano eventualmente trattati in termini finiti.
Al fine di proporre un testo completo, che possa essere anche utile quale ma-
nuale di riferimento nel prosieguo degli studi e nellattivit successiva, sono stati
svolti tutti gli argomenti della Fisica classica, con cenni di Fisica atomica e nu-
cleare, con un ultimo Capitolo in cui vengono descritti importanti dispositivi im-
piegati nelle Scienze medico-biologiche. Il lettore dispone cos di una vasta pano-
ramica (anche se necessariamente sintetica) della moderna strumentazione in uso
nelle strutture sanitarie e nei laboratori di Biologia.
Scorrendo lindice si pu osservare che la Meccanica viene applicata ai sistemi
biologici sia per quanto concerne le strutture solide (Biomeccanica), sia per
quanto riguarda il movimento dei liquidi, per i quali la complessit dei fenomeni
ha indotto lAutore ad applicare il metodo delle approssimazioni successive per
giungere a una loro (quasi) esauriente comprensione. Successivamente vengono
trattati i fenomeni in cui interviene il calore (Termodinamica dei sistemi biolo-
gici) e gli scambi di sostanze attraverso le membrane biologiche. Questi scambi,
avendo poi introdotto le nozioni relative ai fenomeni elettrici, portano allo studio
della propagazione di segnali elettrici nelle strutture biologiche. Dopo aver trat-
tato la Fisica dei fenomeni ondulatori in generale, sono considerate le loro appli-
cazioni nel caso di onde meccaniche (suono) e di onde elettromagnetiche, sem-
pre in relazione ai sistemi biologici e alla strumentazione biomedicale. In seguito
vengono trattate la struttura della materia, le radiazioni corpuscolari ed elettro-
magnetiche e le conseguenze delle radiazioni sulluomo con le relative applica-
zioni diagnostiche e terapeutiche, aggiornate ai pi recenti sviluppi tecnologici.
Lultimo Capitolo svolge un argomento tecnico-applicativo (strumentazione bio-
medicale), richiamandosi alle nozioni di base svolte nei Capitoli precedenti (di
particolare utilit nellambito delle Scuole di Specializzazione di Medicina).
A conclusione, si pu osservare che, non essendo realistico che un Corso di in-
segnamento possa coinvolgere tutta la materia sviluppata in questo testo, si cer-
cato di fornire uno strumento della massima flessibilit, sia per il Docente che pu
ritagliare un programma del Corso con la scelta di argomenti e applicazioni rite-
nute pi opportune, sia per lo Studente che pu impiegare il testo come un utile
manuale di riferimento per altri Corsi, per le eventuali Scuole di Specializzazione
e per la sua carriera futura.
Ringrazio il Prof. G. Bellodi, il Prof. A. Piazzoli, il Dott. E. Giroletti, il Prof. A.
Ottolenghi, il Dott. L. Di Giulio, il Dott. C. Aprile, il Prof. F. Calliada, il Prof. A.
Calligaro, il Prof. A. Casasco per le utili discussioni, per i suggerimenti e per il ma-
teriale necessario in alcune trattazioni specialistiche.
D. Scannicchio
Docente di Fisica Medica
Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
Universit degli Studi di Pavia
Prefazione
v
Oltre allaggiunta e messa a punto di alcune nozioni, in questa seconda edi-
zione stata accentuata la separazione fra la Fisica di base (colore verde) e le ap-
plicazioni biomediche (colore rosso). In particolare sono stati aggiunti un ulte-
riore Capitolo di Meccanica (Capitolo 3) e un ulteriore Capitolo sulle Onde Mec-
caniche (Capitolo 16), mentre alcuni paragrafi di Fisica di base sono stati spostati
nei Capitoli ad essi relativi.
Il testo, inoltre, stato snellito trasferendo lultimo Capitolo (Strumentazione
biomedica) in rete in versione elettronica, consultabile e stampabile dal singolo
utente: in effetti gli argomenti svolti in questo Capitolo fanno da corollario alla Fi-
sica Biomedica e la sua consultazione dipende dallindirizzo scelto dallo studente
o dal medico laureato. Per di pi la versione elettronica permette un continuo ag-
giornamento delle tematiche svolte nel Capitolo, aspetto oggi di particolare im-
portanza alla luce del continuo progresso tecnologico.
Materiale di supporto per i docenti
I docenti che utilizzano il testo a scopo didattico possono scaricare sul sito
www.edises.it, previa registrazione allarea docenti, le immagini del libro in for-
mato Power Point.
Si invita il lettore a prendere visione preliminare delle indicazioni utili alla lettura, ri-
portate nella pagina seguente.
Pr ef az i one al l a I I edi z i one
vi F I S I C A B I O ME D I C A
j Il testo si articola in Capitoli differenziati con indicatore quadrato verde
per le nozioni di Fisica di base e rosso per le applicazioni medico-biologi-
che.
j Le espressioni formali rilevanti o conclusive sono riportate in riquadro
arancione (azzurro negli esempi).
j Gli esempi con calcolo numerico nel testo sono separati dalla trattazione
e introdotti alla fine dellargomento trattato nel paragrafo.
j Le didascalie delle figure sono spesso utilizzate per fornire ulteriori detta-
gli/nozioni complementari al testo.
j Alla fine di ogni Capitolo riportato un riepilogo delle grandezze fisiche
(e loro unit di misura) introdotte nel Capitolo.
j Alla fine di ogni Capitolo sono proposti quesiti e problemi il cui risultato
riportato in Appendice.
j Le Appendici richiamano e/o introducono nozioni utili nella trattazione
e riprendono ed estendono le Tabelle riportate nel testo.
j Il testo, le figure e le didascalie adottano la seguente simbologia:
le grandezze vettoriali sono riportate in grassetto (grassetto corsivo solo
per posizione, spostamento (o distanze), velocit e accelerazione);
le grandezze scalari o il modulo di vettori sono riportate con carattere
normale corsivo.
j Il Capitolo 24, Strumentazione Biomedica, disponibile sul sito
www.edises.it nel formato Adobe Acrobat PDF e pu essere scaricato gra-
tuitamente previa registrazione.
INDICAZIONI UTILI ALLA LETTURA
Capitolo 1
Le grandezze fisiche e la loro misura 1
1.1 La Fisica applicata alla Medicina
e alla Biologia 1
1.2 Introduzione 1
1.3 Definizione di una grandezza fisica
e sue dimensioni 2
1.4 Sistemi di unit di misura e costanti
fondamentali 3
1.5 Grandezze scalari e grandezze vettoriali 6
1.6 Cenni di Analisi matematica e di Geometria 7
1.7 Cenni di metodologia della misura
e di teoria dellerrore 8
Problemi 8
Capitolo 2
I fondamenti della Meccanica 9
2.1 Introduzione 9
2.2 Cinematica 9
2.2a Traiettoria e legge oraria 9
2.2b Velocit e accelerazione 10
2.2c Legge oraria di alcuni semplici moti 11
2.3 Le forze e le leggi della Dinamica 16
2.3a Le forze 16
2.3b I principi della Dinamica 16
2.3c I campi di forze: il campo gravitazionale 19
2.3d Massa, peso e densit 20
2.3e Pseudoforze 21
2.4 Dalle forze alla legge oraria 22
2.4a Integrazione dellequazione di moto 22
2.4b Moto inerziale in assenza di forze 23
2.4c Moto in un campo di forze uniforme 24
2.4d Moto in un campo di forze centrale 25
2.4e Moto in un campo di forze elastiche 25
2.5 Lavoro, energia e potenza 26
2.5a Energia cinetica e teorema dellenergia
cinetica 28
2.5b Campi conservativi, energia potenziale
e conservazione dellenergia meccanica 29
2.5c Potenza e rendimento 30
2.5d Energia potenziale e forze: condizioni
di equilibrio di un sistema meccanico 31
2.5e Piccole oscillazioni intorno alla posizione
di equilibrio stabile 33
Problemi 34
Capitolo 3
Elementi di statica e di meccanica rotatoria 35
3.1 Introduzione 35
3.2 Equilibrio di un corpo rigido 35
3.3 I vincoli e le leve 36
3.4 Il baricentro 38
3.5 Cenni di Dinamica del corpo rigido
(traslatoria e rotatoria) 40
3.6 Elasticit e legge di Hooke 44
Problemi 46
Capitolo 4
Biomeccanica 47
4.1 Introduzione 47
4.2 Equilibrio di articolazioni 47
4.3 Le leve del corpo umano 51
4.4 La mandibola negli animali 55
4.5 Legge di Hooke applicata a fratture ossee 58
4.6 La frattura di ossa 59
4.7 Flessione di una trave e fratture per flessione 59
4.8 Torsione di una trave e fratture per torsione 62
4.9 La contrazione muscolare 66
4.10 La meccanica della locomozione 68
4.11 La percezione del moto rotatorio 71
Problemi 74
Capitolo 5
Meccanica dei fluidi 75
5.1 Introduzione 75
5.2 Equilibrio nei fluidi 76
5.3 Il moto dei fluidi: portata ed equazione
di continuit 80
5.4 Fluidi non viscosi: il teorema di Bernoulli 82
5.5 Fluidi viscosi: moto laminare e moto
turbolento 84
5.6 Misura della viscosit. Viscosimetri 87
5.7 Moto non stazionario di fluidi 88
I ndi c e gener al e
viii F I S I C A B I O ME D I C A
5.8 Forze di coesione e tensione superficiale 88
5.9 Applicazioni della tensione superficiale 91
5.9a Contatto fluido-fluido 91
5.9b Flottazione 92
5.9c Liquidi tensioattivi 93
5.9d Fenomeni di capillarit 93
5.10 Tensione elastica di una membrana
e formula di Laplace 95
Problemi 97
Capitolo 6
Meccanica dei fluidi nei sistemi biologici 99
6.1 Introduzione 99
6.2 Il circuito idrodinamico del sangue 100
6.2a Portata dei vasi e velocit del sangue 100
6.2b Applicazioni del teorema di Bernoulli 103
6.2c Misure di flusso 104
6.3 Viscosit del sangue 105
6.3a Composizione del sangue 105
6.3b Comportamento viscoso normale 106
6.3c Anomalie della viscosit del sangue 107
6.4 Resistenza dei vasi e variazione di pressione
nel sistema circolatorio 109
6.4a Resistenza dei vasi 109
6.4b Resistenza e regimi di moto nel sistema
circolatorio 111
6.4c Effetto della pressione idrostatica 113
6.5 Lavoro e potenza cardiaca 114
6.5a La pompa cardiaca 114
6.5b Il ciclo cardiaco 115
6.5c Calcolo del lavoro e della potenza
cardiaca 117
6.6 Misura della pressione del sangue 120
6.7 Meccanica della respirazione e flusso di aria
nelle vie respiratorie 122
6.8 Unapplicazione del teorema di Bernoulli:
il volo nel mondo animale 126
Problemi 128
Capitolo 7
Distensibilit e pulsatilit 129
7.1 Introduzione 129
7.2 Applicazioni della tensione superficiale ai sistemi
biologici 129
7.2a Effetti della tensione superficiale in
Biologia: il plastron e la salita della linfa
nei vegetali 129
7.2b Embolia gassosa, 130
7.3 Caratteristiche elastiche delle pareti dei vasi 132
7.4 Raggio di equilibrio dei vasi 133
7.5 Effetti idrodinamici della distensibilit
dei vasi 135
7.5a Considerazioni generali 135
7.5b Moto pulsatile ed impedenza meccanica 138
7.5c Modelli analogici del cuore e dei vasi, 143
7.6 Formula di Laplace e funzionalit cardiaca 146
7.7 Formula di Laplace e anatomia dei vasi 149
7.8 Formula di Laplace ed equilibrio alveolare 151
Problemi 153
Capitolo 8
Trasporto in regime viscoso 155
8.1 Introduzione 155
8.2 Sedimentazione 156
8.3 Elettroforesi 159
8.4 Centrifugazione 161
8.5 Centrifughe preparative e centrifughe
analitiche 164
Problemi 170
Capitolo 9
Termologia e Termodinamica 171
9.1 Introduzione 171
9.2 Sistema e stato termodinamico 172
9.3 Temperatura e scale termodinamiche 173
9.4 Energia interna 174
9.5 Calore e calore specifico 175
9.6 Il lavoro in termodinamica 178
9.7 Trasformazioni termodinamiche 179
9.8 Il primo principio della Termodinamica 181
9.9 I gas perfetti 182
9.10 Trasformazioni termodinamiche dei gas
perfetti 185
9.10a Trasformazioni isoterme 185
9.10b Trasformazioni adiabatiche 187
9.11 Cenni sulla teoria cinetica dei gas ideali 188
9.12 I gas reali 191
9.13 Entalpia 193
9.14 Il secondo principio della Termodinamica 194
9.15 Entropia 196
9.16 Significato statistico dellentropia 200
9.17 I potenziali termodinamici 201
9.17a Potenziali termodinamici dei gas perfetti 203
9.17b Potenziali termodinamici e reazioni
chimiche 204
9.18 Il potenziale chimico ed equilibri con scambi
di particelle 205
Problemi 207
Indice generale
ix
Capitolo 10
Termodinamica nei sistemi biologici 209
10.1 Introduzione 209
10.2 Meccanismi di trasmissione del calore 209
10.2a Convezione del calore 209
10.2b Conduzione del calore 210
10.2c Lirraggiamento termico 211
10.3 Vasi di Dewar e calorimetria 213
10.4 I principi della Termodinamica
e la Fisiologia 214
10.5 Metabolismo del corpo umano 216
10.6 Metabolismo basale e spirometria 219
10.7 Metabolismo basale e dimensioni
degli esseri viventi 223
10.8 Termoregolazione degli animali a sangue
caldo 224
10.8a Ambiente freddo 225
10.8b Ambiente caldo 225
10.8c Ambiente molto secco o molto umido 226
10.9 Equilibri nelle reazioni chimiche 228
10.10 Entropia e vita 230
Problemi 231
Capitolo 11
Diffusione e osmosi 233
11.1 Introduzione 233
11.2 Le membrane nei sistemi biologici 234
11.3 Il fenomeno della diffusione 237
11.4 Diffusione libera e attraverso membrane 241
11.5 La filtrazione 245
11.6 Equilibri gas-liquido 247
11.7 Diffusione di gas in sistemi biologici 249
11.8 Membrane semipermeabili ed equilibri
osmotici 252
11.9 Lavoro osmotico e potenziale chimico 257
11.10 Equilibri osmotici nei sistemi biologici 259
Problemi 265
Capitolo 12
Fenomeni elettrici 267
12.1 Introduzione 267
12.2 Carica elettrica e forza di Coulomb 267
12.3 Il campo elettrico e il potenziale
elettrostatico 269
12.4 Il teorema di Gauss e le sue conseguenze 272
12.5 Distribuzioni di cariche elettriche:
dipolo elettrico e strato dipolare 274
12.6 La capacit di un conduttore.
Il condensatore 276
12.7 La corrente elettrica e le leggi di Ohm 279
12.8 Soluzioni elettrolitiche e dissociazione
elettrolitica 282
12.9 La mobilit elettrolitica e lelettrolisi 283
12.10 Forza elettromotrice e circuiti in corrente
continua 286
12.11 Effetto termico della corrente elettrica 288
12.12 Carica e scarica di un condensatore 289
Problemi 294
Capitolo 13
Fenomeni elettrici nei sistemi biologici 295
13.1 Introduzione 295
13.2 Flussi elettrochimici 296
13.3 Potenziali ed equilibri elettrochimici 297
13.4 Equilibrio di Donnan-Gibbs 298
13.5 La pressione oncotica 299
13.6 La membrana capillare 301
13.7 Potenziale di riposo della membrana
cellulare e meccanismi di trasporto passivo 302
13.8 Flussi ionici in assenza di equilibrio
e meccanismi di trasporto attivo
(pompa sodio-potassio) 306
13.9 Lavoro di membrana 308
13.10 Le attivit bioelettriche nei sistemi
biologici 310
13.11 Il potenziale dazione 311
13.12 Propriet di cavo dellassone 314
13.13 Propagazione del potenziale dazione 318
13.14 Il caso delle fibre mieliniche 320
13.15 Tracciati ECG, EEG ed EMG 322
13.16 Lelettricit nei pesci 325
Problemi 327
Capitolo 14
Elettromagnetismo 329
14.1 Introduzione 329
14.2 Il campo magnetico 329
14.3 La forza di Lorentz e il moto di una
particella carica in un campo magnetico
uniforme 331
14.4 Momenti magnetici e propriet magnetiche
della materia 333
14.5 Teorema della circuitazione
e non conservativit del campo magnetico 335
14.6 Flusso di campo magnetico e induzione
elettromagnetica 336
x F I S I C A B I O ME D I C A
14.7 Le equazioni fondamentali
dellelettromagnetismo 337
14.8 Il fenomeno dellautoinduzione 339
14.9 Circuiti in corrente alternata 341
14.10 Impedenza elettrica e risonanza 342
14.11 Potenza dissipata in un circuito in corrente
alternata 347
14.12 Il bisturi elettrico 348
14.12a Bisturi criogenico 349
14.13 Le onde elettromagnetiche 351
14.14 Circuiti oscillanti 354
Problemi 356
Capitolo 15
Fenomeni ondulatori 357
15.1 Introduzione 357
15.2 Le onde 357
15.3 Moto armonico e oscillatore armonico 359
15.4 Oscillazioni smorzate e forzate 360
15.5 Equazione di propagazione di unonda 361
15.6 Onde piane, onde sferiche e principio
di Huygens 363
15.7 Analisi di Fourier 365
15.8 Riflessione, rifrazione e riflessione totale 370
15.9 Interferenza 372
15.10 Onde stazionarie e battimenti 374
15.10a Onde stazionarie 374
15.10b Battimenti 376
15.11 Effetto Doppler 377
15.12 Polarizzazione delle onde trasversali 379
Problemi 380
Capitolo 16
Le onde elastiche 381
16.1 Introduzione 381
16.2 Il suono 381
16.3 Propagazione delle onde sonore 382
16.3a Pressione sonora 382
16.3b Velocit di propagazione dellonda sonora 383
16.3c Intensit sonora e direzionalit del suono 385
15.4 Impedenza acustica 386
Problemi 389
Capitolo 17
Le onde elastiche in Biologia e Medicina 391
17.1 Introduzione 391
17.2 Livelli di sensazione sonora 391
17.3 La ricezione di onde elastiche
nei sistemi biologici 394
17.4 La fonazione 399
17.5 Lo stetoscopio 401
17.6 Ultrasuoni e loro impiego in Biologia
e in Medicina 402
17.6a Caratteristiche ed effetti
della vibrazioni ultrasonore 402
17.6b Gli ultrasuoni in Biologia 404
17.6c Gli ultrasuoni nella terapia medica 406
17.6d Gli ultrasuoni nella diagnostica medica 406
Problemi 408
Capitolo 18
Ottica fisica e Ottica geometrica 409
18.1 Introduzione 409
18.2 Le onde elettromagnetiche 409
18.3 La diffrazione della luce 413
18.4 Il prisma e la dispersione della luce 415
18.5 La polarizzazione della luce 418
18.5a La polarizzazione per emissione
e assorbimento selettivo: il polaroid 419
18.5b La polarizzazione per riflessione 420
18.5c La polarizzazione per doppia rifrazione:
il prisma di Nicol 421
18.6 La luce coerente 422
18.7 Il diottro 422
18.8 Le lenti sottili 426
18.8a Costruzione dellimmagine
da una lente sottile 429
18.9 Difetti delle lenti: aberrazioni 431
18.10 Le superfici speculari 434
Problemi 437
Capitolo 19
La strumentazione ottica in Biologia
e in Medicina 439
19.1 Introduzione 439
19.2 La luce polarizzata e il potere rotatorio 439
19.3 Assorbimento ottico e spettrofotometria 442
19.4 Il microscopio 444
19.4a Il microscopio semplice 444
19.4b Il microscopio composto 446
19.4c Il potere separatore del microscopio 447
19.4d La profondit di campo del microscopio 451
19.5 Microscopi ottici speciali 453
19.5a Microscopio a contrasto di fase 454
19.5b Microscopio polarizzatore 456
19.5c Microscopio a fluorescenza 456
Indice generale
xi
19.5d Microscopia digitale 457
19.6 Le fibre ottiche e la loro utilizzazione
in diagnostica medica 459
19.7 La diffrazione dei raggi X e la struttura
delle molecole biologiche 462
Problemi 464
Capitolo 20
La funzione visiva 465
20.1 Introduzione 465
20.2 Locchio e il suo potere separatore 465
20.2a Descrizione anatomica 465
20.2b Locchio come sistema ottico 466
20.2c Acuit visiva 468
20.3 I difetti ottici dellocchio 470
20.4 Il meccanismo della visione e
la percezione dei colori 472
20.4a La retina 472
20.4b I fotorecettori e le cellule elaboratrici 473
20.4c Il meccanismo della visione 477
20.4d La connessione bulbi oculari-cervello 480
20.4e Il triangolo del colore e la visione
cromatica 482
20.5 La percezione visiva negli animali 484
Problemi 490
Capitolo 21
Materia e radiazioni 491
21.1 Introduzione 491
21.2 Gli atomi 491
21.3 La Meccanica ondulatoria 494
21.4 La struttura atomica 496
21.5 La struttura molecolare e gli stati
della materia 499
21.6 La radiazione elettromagnetica 502
21.7 I nuclei e le forze nucleari 503
21.8 La radioattivit 506
21.9 La legge del decadimento radioattivo 507
21.10 Assorbimento delle radiazioni
nella materia 510
21.11 Spettrometria di massa 511
21.12 Acceleratori di particelle in Medicina 513
21.12a Il ciclotrone 513
21.12b Il betatrone 515
21.12c Il sincrotrone 515
21.12d Acceleratori lineari 516
Problemi 517
Capitolo 22
Le radiazioni elettromagnetiche in Biologia
e in Medicina 519
22.1 Introduzione 519
22.2 La radiazione elettromagnetica
e lemissione termica 519
22.3 Campi elettromagnetici a bassa frequenza
e a radiofrequenza 521
22.4 Le microonde in Medicina 521
22.5 La radiazione infrarossa 522
22.6 Dispositivi LASER in Medicina 524
22.7 I raggi ultravioletti 527
22.7a Effetti biologici dei raggi ultravioletti 529
22.8 I raggi X e la loro produzione 530
22.8a Il tubo a raggi X 530
22.8b Produzione e spettro dei raggi X 531
22.9 I raggi X in diagnostica medica 535
22.9a Assorbimento dei raggi X 535
22.9b Effetto cumulativo (buildup) 541
22.9c Limmagine radiologica 543
22.9d Lintensificatore dimmagine
o amplificatore di brillanza 547
22.10 La radiazione gamma 548
Problemi 548
Capitolo 23
Le radiazioni ionizzanti 549
23.1 Introduzione 549
23.2 Assorbimento della radiazione ionizzante
nella materia (corpuscolare e gamma) 549
23.2a Dosimetria 550
23.2b Assorbimento dei fotoni gamma 554
23.2c Assorbimento della radiazione corpuscolare 554
23.2d Confronto fra diverse radiazioni 555
23.3 Dispositivi di rivelazione 557
23.4 Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti 560
23.4a Radiobiologia cellulare 562
23.4b Effetti macroscopici della radiazione
ionizzante 564
23.4c Sterilizzazione mediante radiazioni
ionizzanti 566
23.5 Radiazioni ionizzanti in radiodiagnostica 567
23.5a Radiodiagnostica da irraggiamento X 567
23.5b Radiodiagnostica con limpiego
di radionuclidi 567
23.6 Radiazioni ionizzanti in radioterapia 572
23.6a Premessa 572
23.6b Radioterapia convenzionale 575
23.6c Radioterapia con protoni, neutroni
e ioni (adroterapia) 577
xii F I S I C A B I O ME D I C A
23.7 La radiazione ionizzante nellambiente 580
23.7a La radiazione naturale 580
23.7b La radiazione naturale da attivit
umana (antropica) 582
23.8 Cenni di radioprotezione 583
Problemi 585
Capitolo 24
Strumentazione biomedica 587
24.1 Introduzione 587
24.2 La sicurezza negli impianti elettrici 587
24.2a Le correnti elettriche nel corpo umano 587
24.2b Lo shock elettrico 588
24.2c Sistemi di protezione 592
24.3 I trasduttori 594
24.3a Elettrodi e microelettrodi 595
24.3b Trasduttori di grandezze meccaniche 598
24.3c Pletismografia a impedenza:
bioimpedenza elettrica toracica 600
24.3d Trasduttori di temperatura 604
24.3e Trasduttori ottici 605
24.3f Trasduttori chimici 607
24.4 Il microscopio elettronico 609
24.4a Le lenti elettrostatiche 609
24.4b La microscopia elettronica 610
24.5 Lelettrocardiografia 615
24.5a Il modello dipolare 615
24.5b Il momento di dipolo elettrico
cardiaco 617
24.5c Le derivazioni elettrocardiografiche 618
24.5d Aspetti tecnici 622
24.6 Ecografia ed ecocardiografia 625
24.6a Caratteristiche ed effetti delle
vibrazioni ultrasonore 625
24.6b Caratteristiche tecniche dellecografia 626
24.6c Elaborazione elettronica dei segnali 630
24.6d Modi di analisi ecografiche ed
ecocardiografia dinamica 633
24.7 La frantumazione meccanica di calcoli 636
24.7a Il litotritore: principi fisici e aspetti tecnici 636
24.8 Il rene artificiale 642
24.8a Evoluzione temporale della diffusione 642
24.8b Descrizione del rene artificiale 644
24.8c Tempi di emodialisi 646
24.9 Immagini tomografiche: TC, SPECT,
PET e RM 648
24.9a La ricostruzione di immagini tomografiche 648
24.9b Tomografia computerizzata (TC) 652
24.9c Tomografie a emissione di fotone
singolo (SPECT) 656
24.9d Tomografie a emissione di
positroni (PET) 659
24.9e Immagini da risonanza magnetica
nucleare (RM) 664
24.9f Immagini ecotomografiche 673
24.10 Considerazioni conclusive 675
24.11 Elenco della strumentazione e
delle tecniche e metodologie fisiche
descritte o citate nel testo 675
Problemi 677
Appendice A Nozioni di Matematica A-1
Appendice B Elementi di calcolo vettoriale B-7
Appendice C Cenni di teoria della misura
e di statistica C-13
Appendice D Cenni di informatica D-20
Appendice E Dati numerici e tabelle E-26
Appendice F Risposte ai problemi F-32
Indice analitico I-1