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BUONA DOMANDA, OTTIMA RISPOSTA

Titolo originale: Buena Pregunta, Buena Respuesta


Venerabile S. Dhammika
Tradotto in italiano da Enzo Alfano canonepali.net
Questo libro fu scritto per la prima volta nel 1987 come
risposta al crescente interesse in Occidente verso il Buddismo.
Ebbe molto di successo ed stato tradotto in varie lingue
includendo il tamil! il cinese ed il nepalese.

"sando la forma della domanda e della risposta il monaco
#$ammi%a tratta temi come: la rinascita! la medita&ione! il
vegetarianismo! i monaci e le monac$e! il Budd$ismo e l'idea
di dio! le scritture budd$iste! il destino! la sagge&&a e la
compassione.
L'autore: Dhammika nato in Australia nel 1951. Fu ordinato
Bhikkhu (monaco buddhista) in ndia !er !oi inse"nare il
buddhismo a #in"a!ore e nello #ri Lanka.
ndice
1. $os' il Buddhismo%
&. concetti basilari del Buddhismo
'. Le #critture Buddhiste
(. )onaci e )onache
5. l Buddhismo e l'dea di Dio
*. i $in+ue ,recetti
-. .inascita
/. )edita0ione
9. #a""e00a e $om!assione
11. 2e"etarianismo
11. Buona Fortuna e Destino
1&. Di3entare Buddhista

1. Cos' il Buddhismo?
D4)A5DA: $he cos' il buddhismo%
.#,4#6A: La denomina0ione buddhismo !ro3iene dalla
!arola 7budhi7 che si"ni8ica 7s3e"liare7 ed !er +uesto moti3o
che il buddhismo la 8iloso8ia del 7!rocesso7 del ris3e"lio.
9uesta 8iloso8ia ha le sue ori"ini nell'es!erien0a di un uomo:
#iddhartha ;otama: conosciuto come il Buddha: il +uale
ra""iunse l'illumina0ione all'et< di '5 anni. l buddhismo ha ora
&.511 anni di et< e circa '11 milioni di se"uaci in tutto il
mondo. Fino ad un secolo 8a il buddhismo era: !rinci!almente:
una 8iloso8ia asiatica: ma sta con+uistando sem!re di !i=
se"uaci in >uro!a: Australia ed America.
D4)A5DA: Allora: il buddhismo solo una 8iloso8ia%
.#,4#6A: La !arola 8iloso8ia 3iene da due !arole: 7!hilo7:
che si"ni8ica 7amore7 e 7so!hia7 che si"ni8ica 7sa""e00a7.
&
,ertanto la 8iloso8ia l'amore !er la sa""e00a o amore e
sa""e00a: entrambi i si"ni8icati descri3ono !er8ettamente il
buddhismo. l buddhismo inse"na che do3remmo s3ilu!!are la
nostra ca!acit< mentale nella sua totalit< !er ottenere la chiara
conoscen0a. $'inse"na anche a colti3are amore e bont< 3erso
tutti "li esseri. ,ertanto: il buddhismo una 8iloso8ia: ma una
8iloso8ia su!eriore.
D4)A5DA: $hi era il Buddha%
.#,4#6A: 5ell'anno 5*' A3anti $risto nac+ue un bambino in
una 8ami"lia reale nel nord dell'ndia. $rebbe in me00o
all'o!ulen0a ed al lusso: ma col !assare del tem!o sco!r? che il
benessere e la sicure00a mondani non "arantiscono la 8elicit<.
#i sent? !ro8ondamente commosso !er la so88eren0a che 3ede3a
intorno e 3olle tro3are la solu0ione !er ra""iun"ere la 8elicit< e
scon8i""ere la so88eren0a. 9uando com!? &9 anni lasci@ sua
mo"lie e suo 8i"lio ed and@ 3ia !er se"uire i "randi maestri
reli"iosi del suo tem!o ed im!arare da essi. ;li inse"narono
molto: ma nessuno sa!e3a realmente la causa della so88eren0a
umana nA come +uesta !ote3a essere su!erata. 9uindi: do!o sei
anni di studio e medita0ione: ebbe un'es!erien0a nella +uale
tutta l'i"noran0a si dissolse ed im!ro33isamente ca!?. Da +uello
"iorno 8u chiamato il Buddha: l'lluminato: il .is3e"liato.
2isse altri (5 anni: e 3ia""i@ !er tutto il nord dell'ndia:
inse"nando ad altri ci@ che a3e3a sco!erto. La sua
com!assione e !a0ien0a 8urono le""endarie ed ebbe mi"liaia di
se"uaci. A /1 anni: 3ecchio e malato: ma ancora 8elice ed in
!ace: mor?.
D4)A5DA: 5on 8u irres!onsabile il Buddha nel lasciare sua
mo"lie e suo 8i"lio%
.#,4#6A: 5on 8u una cosa 8acile !er il Buddha lasciare la
sua 8ami"lia. De3e a3erci !ensato molto !rima di andare 3ia.
'
)a do3ette sce"liere: dedicarsi alla sua 8ami"lia o dedicarsi al
mondo intero. Alla 8ine: la sua "ran com!assione 8ece che si
desse al mondo intero. >d il mondo intero si a33anta""ia
ancora del suo sacri8icio. 5on 8u irres!onsabile. )a"ari 8u il
sacri8icio !i= si"ni8icati3o mai 8atto.
D4)A5DA: l Buddha morto: !ertanto: come !u@ aiutarci%
.#,4#6A: FaradaB: che sco!r? l'elettricit<: morto: ma
ancora ci@ che ha sco!erto ci aiuta. Luis ,asteur che sco!r? la
cura a tante malattie: morto: ma ancora le sue sco!erte
mediche sal3ano 3ite. Leonardo da 2inci morto: ma ci@ che
ha creato ed in3entato ci mi"liora e ci diletta. Comini nobili ed
eroi sono morti da secoli: ma +uando le""iamo le loro o!ere:
siamo ancora animati ad a"ire come loro. #?: il Buddha
morto: ma &.511 anni do!o i suoi inse"namenti aiutano ancora
la "ente: il suo esem!io is!ira ancora la "ente: ancora le sue
!arole cambiano 3ite. #olamente un Buddha a3e3a !otuto a3ere
tale !otere secoli do!o la sua morte.
D4)A5DA: l Buddha 8u un dio%
.#,4#6A: 5o: non lo 8u. >"li non si !roclam@ un dio:n il
8i"lio di un dio: nemmeno il messa""ero di un dio. Fu un essere
umano che mi"lior@ se stesso ed inse"n@ che: se se"uiamo il
suo esem!io: !ossiamo mi"liorarci anche noi.
D4)A5DA: #e il Buddha non un dio: !erchA la "ente lo
3enera%
A,,A.6A6A: $i sono di88erenti ti!i di 3enera0ione. 9uando
+ualcuno !re"a un dio: lo loda: e 8acendo o88erte "li chiede
8a3ori nella s!eran0a che il dio ascolti le sue lodi: rice3a le sue
o88erte e ris!onda alle sue !re"hiere. buddhisti non hanno
+uesto ti!o di 3enera0ione. L'altro ti!o di 3enera0ione +uando
dimostriamo ris!etto a +ualcuno o a +ualcosa che ammiriamo.
(
9uando un maestro entra in un salone: ci inchiniamo: +uando
conosciamo una !ersona im!ortante: strin"iamo le mani:
+uando ascoltiamo l'inno na0ionale: salutiamo. 6utti +uesti
"esti sono di ris!etto e 3enera0ione e se"nalano la nostra
ammira0ione !er le !ersone e !er le cose. 9uesto il ti!o di
3enera0ione che !raticano i buddhisti. Cna statua del Buddha:
con le mani !osate sul suo "rembo ed il suo sorriso
com!assione3ole: ci ricorda che dobbiamo s8or0arci a
s3ilu!!are !ace ed amore dentro noi stessi. l !ro8umo
dell'incenso ci ricorda l'in8luen0a !enetrante della 3irt=: la
lam!ada ci ricorda la luce della sa""e00a ed i 8iori che
a!!assiscono e muoiono: ci ricordano l'im!ermanen0a. 9uando
ci inchiniamo in maniera ris!ettosa: es!rimiamo la nostra
"ratitudine al Buddha !er tutto +uello che i suoi inse"namenti
ci hanno dato. 9uesta la natura del 3enera0ione buddhista.
D4)A5DA: Do sentito dire che i buddhisti 3enerano alcuni
idoli...
.#,4#6A: 9ueste a88erma0ioni ri8lettono solo l'e+ui3oco
delle !ersone che li 8anno. l di0ionario de8inisce un idolo come
7un'imma"ine o una statua 3enerata come un dio7. $ome
abbiamo 3isto: i buddhisti non credono che il Buddha sia un
dio: allora come !otrebbero credere che un !e00o di le"no o di
metallo sia un dio% 6utte le reli"ioni usano simboli !er
es!rimere di3ersi concetti. 5el taoismo: lo Bin"EBan" usato
!er simboli00are l'armonia tra "li o!!osti. 5el su8ismo: la
s!ada si usa !er simboli00are la lotta s!irituale. 5el
cristianesimo: il !esce si usa !er simboli00are la !resen0a di
$risto: mentre la croce si usa !er simboli00are il suo sacri8icio.
> nel buddhismo: la statua del Buddha usata !er simboli00are
la !er8e0ione umana. Anche la statua del Buddha ci ricorda la
dimensione umana nell'inse"namento buddhista: siccome il
buddhismo antro!ocentrico: non teocentrico e: +uindi:
5
dobbiamo "uardare all'interno di noi stessi e non all'esterno !er
tro3are la !er8e0ione e la conoscen0a. ,ertanto: non corretto
dire che i buddhisti 3enerano idoli.
D4)A5DA: ,erchA la "ente 8a alcune cose strane nei luo"hi
di culto buddhisti%
.#,4#6A: )olte cose ci sembrano strane +uando non li
ca!iamo. n3ece di condannare +uesti atte""iamenti:
do3remmo tentare di sco!rire che cosa si"ni8icano. 6utta3ia:
3ero che a 3olte i !raticanti buddhisti hanno 8ede nelle creden0e
!o!olari e inter!retano male "li inse"namenti del Buddha. )a
ci@ esiste in tutte le reli"ioni. l Buddha inse"n@ im modo
chiaro e detta"liato: e se alcuni com!rendono di3ersamente i
suoi inse"namenti: non col!a dell Buddha. $' un detto:
#e una !ersona malata non cerca di "uarire con un medico
3icino: non col!a del medico. Allo stesso modo: se una
!ersona o!!ressa e tormentata da in8lussi noci3i: e non cerca
l'aiuto del Buddha: non col!a del Buddha.
D4)A5DA: #e il buddhismo cos? s!eciale !erchA alcuni
!aesi buddhisti 3i3ono in !o3ert<%
.is!osta: #e !er !o3ero intende economicamente !o3ero:
allora 3ero che alcuni !aesi buddhisti sono !o3eri. )a se !er
!o3ero intende !o3era +ualit< di 3ita: allora ma"ari alcuni !aesi
buddhisti sono molto ricchi. ;li #tati Cniti d'America: !er
esem!io: sono un !aese economicamente ricco e !otente: ma il
tasso di delin+uen0a uno delle !i= alte del mondo: milioni di
an0iani sono trascurati dai 8i"li e muoiono di solitudine in case
di ri!oso: la 3iolen0a domestica e l'abuso in8antile sono
!roblemi comuni. Cn matrimonio su tre 8inisce in di3or0io e
la !orno"ra8ia un'industria im!ortante. .icchi in termini di
denaro ma ma"ari !o3eri in termini di +ualit< di 3ita.
,rendiamo ora i !aesi buddhisti tradi0ionali. Alcuni sono
*
economicamente sottos3ilu!!ati: ma i "enitori sono onorati e
ris!ettati dai 8i"li: la delin+uen0a relati3amente bassa: +uasi
non si sente !arlare di di3or0i o di suicidi: di 3iolen0a sessuale:
abuso in8antile: la !orno"ra8ia ed il !ermissi3ismo sessuali non
sono comuni. >conomicamente sottos3ilu!!ati: ma ma"ari con
una !i= alta +ualit< di 3ita ris!etto ad un !aese come "li #tati
Cniti d'America. )a se "iudichiamo i !aesi buddhisti solo in
termini economici: uno dei !aesi !i= ricchi e dinamici
economicamente nel mondo di o""i il ;ia!!one: do3e la
ma""ior !arte della !o!ola0ione si ritiene buddhista.
D4)A5DA: ,erchA ci sono tante ti!i di scuole nel
buddhismo%
.#,4#6A: $i sono tanti ti!i di 0ucchero: 0ucchero marrone:
0ucchero bianco: 0ucchero "ranulato: 0ucchero in 0olle:
sciro!!o e 0ucchero di canna. )a tutti sono 0uccheri e tutte
sanno di dolce. F !rodotto in di88erenti 8orme in modo che
!ossa essere usato in di88erenti maniere. $ol buddhismo lo
stesso. 2i il Buddhismo 6hera3ada: il Buddhismo Gen: il
Buddhismo della 6erra ,ura: il Buddhismo Ho"acara e
2aIraBana: ma tutti sono buddhismo e tutti hanno lo stesso
sa!oreJil sa!ore della libera0ione. l buddhismo si e3oluto
in 8orme di88erenti in base alle di88erenti culture do3e esiste. F
stato reinter!retato durante i secoli a88inchA !ossa rimanere
!ertinente ad o"ni nuo3a "enera0ione. >sternamente: i ti!i di
buddhismo !ossono sembrare molto di88erenti: ma
essen0ialmente tutti !raticano le 9uattro 5obili 2erit< ed
l'4ttu!lice #entiero. 6utte le "randi reli"ioni: com!reso il
buddhismo: si sono di3ise in sette e scuole. )a i di88erenti
"ru!!i del buddhismo non sono entrati mai in "uerra tra loro:
non sono stati mai ostili "li uni con "li altri e 8ino ad o""i
!raticano insieme. 6ale tolleran0a e com!rensione molto rara.
-
D4)A5DA: l buddhismo nac+ue in ndia: ma col tem!o
s!arito: !erchA%
.#,4#6A: ;li inse"namenti del Buddha crebbero 8ino ad
arri3are ad essere una delle !rinci!ali reli"ioni dell'ndia ma:
"radualmente: cominci@ a declinare e 8inalmente s!ar? come il
cristianesimo incominci@ in ,alestina ma alla lun"a s!ar? l?.
5essuno sa realmente il !erchA. Forse una combina0ione di
cambiamenti !olitici e sociali: insieme a "uerre ed in3asioni:
resero la 3ita di88icile a tale reli"ione: "entile e !aci8ica.
6utta3ia: molto !rima che s!arisse in ndia: si estese 8ino al !i=
lontano an"olo dell'Asia.
D4)A5DA: Lei crede che la sua reli"ione sia la mi"liore e
che tutte le altre si sba"liano.
.#,4#6A: 5essun buddhista che com!rende "li inse"namenti
del Buddha !ensa che le altre reli"ioni si sba"lino. La !rima
cosa che lei nota +uando studia le di88erenti reli"ioni :
esattamente: +uanto esse hanno in comune. 6utte le reli"ioni
sono d'accordo che il !resente dell'umanit< insoddis8acente.
6utte credono che un cambiamento di atte""iamento e
com!ortamento sia necessario a88inchA la situa0ione umana
mi"liori. 6utte inse"nano un'etica che include amore:
"entile00a: !a0ien0a: "enerosit< e res!onsabilit< sociale e tutte
accettano l'esisten0a di un di3ino. Csano di88erenti lin"ue:
di88erenti nomi e di88erenti simboli !er descri3ere e s!ie"are
+ueste cose: ed solo +uando com!are l'i"noran0a che
a!!aiono l'intolleran0a: l'or"o"lio ed il bi"ottismo. mma"ini
un in"lese: un 8rancese: un cinese ed un indonesiano che
stanno "uardando una ta00a. L'in"lese dice una cu!. l
8rancese ris!onde 75on: non lo : una tasse7. l cinese 73oi
due 3i sba"liate. F una !et7. > l'indonesiano ride de"li altri e
dice 7$he tonti sono. F una caKan7. L'in"lese !rende il
di0ionario e lo mostra a"li altri dicendo !osso !ro3are che
/
una cu!. $os? il mio di0ionario lo dice7. 7Allora il suo
di0ionario si sba"lia: dice il 8rancese 7!erchA il mio di0ionario
dice chiaramente che una tasse7. l cinese si !rende "ioco di
essi. l 7mio di0ionario !i= 3ecchio del 3ostro: !ertanto il mio
di0ionario il mi"liore. >d inoltre: molte !i= !ersone !arlano il
cinese: !ertanto de3e essere una !et7. )entre liti"ano e
discutono ra di loro: un buddhista arri3a e be3e dalla ta00a.
Do!o be3uto: dice 74 lo chiami cu!: tasse: !et: o caKan: una
ta00a si 8a ca!ire dal suo uso. n3ece di liti"are e rin8rescate la
3ostra sete7. 9uesto l'atte""iamento di un buddhista 3erso le
altre reli"ioni.
D4)A5DA:Do letto che il buddhismo sia solo una costola
rinno3ata dell'induismo.
.#,4#6A: A 3olte uno sente dire cose da !ersone
disin8ormate. )a nelle #critture Buddhiste le""iamo che i
sacerdoti ind=: i brahmani: erano 8ermamente contrari al
Buddha. $i@ !erchA e"li critic@ il sistema ind= delle caste e la
!ratica dei sacri8ici di animali:inoltre ne"a3a l'esisten0a di un
dio su!remo e res!inse l'autorit< delle #critture nd=. l
buddhismo e l'induismo hanno cose in comune: ma hanno
anche molte di88eren0e im!ortanti come due reli"ioni distinte.
D4)A5DA: F una scien0a il buddhismo%
.#,4#6A: ,rima di ris!ondere a +uesta domandabiso"na
de8inire la !arola 7scien0a7. #cien0a: secondo la de8ini0ione del
di0ionario 7la conoscen0a che !u@ essere sistemati00ata: la
+uale di!ende dalla com!rensione e dalla !ro3a dei 8atti e da
le""i naturali "enerali: un ramo di +uesta conoscen0a: de3e
essere studiata con esatte00a. $i sono as!etti del buddhismo
che non rientrano in +uesta de8ini0ione: ma "li inse"namenti
centrali del buddhismo: le 9uattro 5obili 2erit<: rientrano in
+uesta de8ini0ione. La so88eren0a: la ,rima 5obile 2erit<: un
9
3issuto che !u@ essere de8inita: s!erimentata e 3alutata. La
#econda 5obile 2erit<: stabilisce che la so88eren0a ha una causa
naturale: il desiderio 3eemente: il +uale: allo stesso modo: !u@
essere 3issuto: s!erimentato e 3alutato.
5on si 8atto nessun tentati3o !er s!ie"are la so88eren0a in
termini di concetti meta8isici o miti. La so88eren0a cessa:
d'accordo con la 6er0a 5obile 2erit<: non !er la 8ede 3erso un
>ssere #u!remo: o alle !re"hiere: bens? sem!licemente
rimuo3endo la sua causa. 9uesto indiscutibile. La 9uarta
5obile 2erit<: il sentiero che conduce alla cessa0ione della
so88eren0a: un'altra 3olta: non ha niente a che 3edere con
+uestioni meta8isiche ma di!ende da 3ari com!ortamenti ed
attitudini mentali. >d un'altra 3olta: +uesto com!ortamento !u@
essere !ro3ato. l buddhismo !rescinde dal concetto di un
>ssere #u!remo: come 8a la scien0a: e s!ie"a l'ori"ine ed il
8un0ionamento dell'uni3erso. noltre il consi"lio costante del
Buddha: cio di non credere ciecamente: bens? discutere:
esaminare: 3alutare e 8idarsi della !ro!ria es!erien0a: ha un
concreto as!etto scienti8ico. >"li dice:
75on biso"na basarsi su ri3ela0ioni o tradi0ioni: su
dicerie o su scritture sacre: n su !ette"ole00i o sulla !ura
lo"ica: nA sull'inclina0ione 3erso un'idea o la 8ede di un'altra
!ersona: n sull'idea: 7>"li il nostro maestro7: bens? +uando
una 3erit< 3alutata: s!erimentata e lodata dal sa""io: solo in
+uesto caso biso"na se"uirla.7
A.: 1//
Allora: !ossiamo anche dire che il buddhismo non
com!letamente scienti8ico: ma sen0a dubbio !ossiede una 8orte
connota0ione scienti8ica e che : certamente: !i= scienti8ico di
+ualsiasi altra reli"ione. F si"ni8icati3o che Albert >instein: lo
scien0iato !i= im!ortante del secolo LL: dicesse del
buddhismo:
7La reli"ione del 8uturo sar< una reli"ione cosmica.
11
Do3rebbe andare oltre il Dio !ersonale ed e3itare do"mi e
teolo"ia. Abbracciando sia la cosa naturale sia la cosa
s!irituale: do3rebbe essere basata sul senso reli"ioso deri3ante
dall'es!erien0a di tutte le cose: naturali e s!irituali: in una
si"ni8icati3a unit<. l buddhismo soddis8a +uesta descri0ione.
#e una reli"ione do3esse ser3ire le necessit< scienti8iche
moderne: sen0'altro sarebbe il buddhismo.7
EEEEEEEEEEEEEE
2. I concetti buddhisti basilari

D4)A5DA: 9uali sono i !rinci!ali inse"namenti del
Buddha%
.#,4#6A: 6utti "li inse"namenti del Buddha si incentrano
nelle 9uattro 5obili 2erit< come il cerchio di una ruota ed i
suoi ra""i aderiscono al centro del disco. #ono chiamate
79uattro7 !erchA sono +uattro. #ono chiamate 75obili7 !erchA
esaltano ci@ che li com!rende e sono chiamate 72erit<7 !erchA:
ris!etto alla realt<: sono 3ere.
D4)A5DA: 9uale la ,rima 5obile 2erit<%
.#,4#6A: La ,rima 5obile 2erit< che la 3ita so88eren0a.
,er 3i3ere: si de3e so88rire. F im!ossibile 3i3ere sen0a
s!erimentare +ualche ti!o di so88eren0a. Dobbiamo so88rire
so88eren0a 8isica come malattia: danno: esaurimento: 3ecchiaia
ed e3entualmente la morte e dobbiamo so88rire so88eren0a
!sicolo"ica come solitudine: 8rustra0ioni: !aura: 3er"o"na:
delusione: ira: etc.
D4)A5DA: 5on un !o' !essimista%
A,,A.6A6A: l di0ionario de8inisce !essimismo come
7l'abitudine di !ensare che tutto +uello che accadr< sar< catti3o7
o 7La creden0a che il male sia !i= 8orte del bene7. l buddhismo
11
non inse"na nessuna di +ueste idee. 5A ne"a la 8elicit<. Dice
sem!licemente che 3i3ere s!erimentare so88eren0a 8isica o
!sicolo"ica: una 3erit< cos? reale da risultare o33ia e non !u@
essere ne"ata. l concetto centrale della ma""ioran0a delle
reli"ioni un mito: una creden0a che im!ossibile 3eri8icare. l
buddhismo comincia con un'es!erien0a: un 8atto irre8utabile: un
ar"omento su cui tutti sa!!iamo e tutti abbiamo s!erimentato e
ci s8or0iamo di su!erare. n +uesto modo il buddhismo l'unica
reli"ione da33ero uni3ersale !erchA 3a dritta al nucleo di ci@
che !reoccu!a o"ni essere umano indi3iduale: la so88eren0a e
come e3itarla.
D4)A5DA: 9ual la #econda 5obile 2erit<%
.#,4#6A: La #econda 5obile 2erit< che tutta la so88eren0a
causata dal desiderio. 9uando osser3iamo la so88eren0a
!sicolo"ica 8acile 3edere come la causa sia il desiderio.
9uando 3o"liamo +ualcosa ma siamo inca!aci di a3erla: ci
sentiamo 8rustrati. 9uando s!eriamo che +ualcuno com!ia le
nostre as!ettati3e e non lo 8a: ci sentiamo delusi e de8raudati.
9uando desideriamo di !iacere a"li altri e "li altri non lo 8anno:
ci sentiamo 8eriti. Ancora: +uando 3o"liamo +ualcosa che sta
alla nostra !ortata: ci@ non !orta alla 8elicit< !erchA subito
c'annoiamo con +uell'o""etto: !erdiamo interesse ed
incominciamo a 3olere un'altra cosa. #em!licemente: la
#econda 5obile 2erit< dice che ottenere ci@ che desideriamo
non "arantisce 8elicit<. ,i= che im!e"narsi costantemente ad
a3ere ci@ che si 3uole: cerchiamo di cambiare il nostro
desiderio. l desiderio ci !ri3a della serenit< e della 8elicit<.
D4)A5DA: )a come il 3olere ed il desiderio 3eemente
!ortano alla so88eren0a 8isica%
.#,4#6A: Cna 3ita intera a 3olere e a desiderare: schia3i
della brama: crea una !oderosa ener"ia che causa delle nuo3e
1&
rinascite. 9uando rinasciamo abbiamo un cor!o: e come
dice3amo !rima: il cor!o suscettibile al danno e alla malattia:
!u@ essere stanco: 3ecchio e con l'a3an0are del tem!o muore.
,ertanto: il desiderio !orta alla so88eren0a 8isica !oichA causa
una nuo3a rinascita.
D4)A5DA: 2a bene. )a se smettessimo di 3olere del tutto
non a3remmo mai niente.
.#,4#6A: $i@ 3ero. )a il Buddha a88erma che +uando i
nostri desideri: il nostro attaccamento: la nostra continua
insoddis8a0ione con ci@ che abbiamo e le nostre continue ansie
sem!re di !i= ci causano so88eren0a: !erci@ do3remmo
8ermarci. >"li ci chiede di !orre una di88eren0a tra ci@ che
necessitiamo e ci@ che 3o"liamo: +uindi s8or0iamoci !er le
nostre necessit< e modi8ichiamo i nostri desideri. >"li ci dice
che le nostre necessit< !ossono essere co!erte ma ci@ che
desideriamo non ha 8ineJun !o00o sen0a 8ondo. $i sono
necessit< che sono essen0iali: 8ondamentali: che de3ono essere
soddis8atte: e !er loro do3remmo la3orare. desideri
do3rebbero essere "radualmente ridotti. Do!o tutto: +uale lo
sco!o della 3ita% A3ere o essere contenti e 8elici%
D4)A5DA: Da !arlato di rinascita: ma 3i un !ro3a
e3idente%
.#,4#6A: $' un'am!ia e3iden0a: ma lo 3edremo in detta"lio
!i= a3anti.
D4)A5DA: 9uale la 6er0a 5obile 2erit<%
.#,4#6A: La 6er0a 5obile 2erit< che la so88eren0a !u@
essere su!erata e la 8elicit< ra""iunta. 9uesta ma"ari la !i=
im!ortante delle 9uattro 5obili 2erit< !erchA in essa il Buddha
ci rassicura che la 8elicit< 3era e la serenit< sono !ossibili.
9uando lasciamo il desiderio inutile ed im!ariamo a 3i3ere:
1'
su!erando i !roblemi della 3ita sen0a !aura: odio o collera:
allora saremo liberi e 8elici. Allora: e solo allora: ini0ieremo a
3i3ere !er8ettamente. ,erchA non siamo !i= ossessionati a
soddis8are ci@ che il nostro e"oismo richiede: ed abbiamo
molto !i= tem!o !er aiutare "li altri a soddis8are le loro
necessit<. 9uesto stato chiamato 5ir3ana. #iamo liberi da
tutta la so88eren0a !sicolo"ica. 9uesto chiamato il 5ir3ana
Finale.
D4)A5DA: $he cosa o do3e sta il 5ir3ana%
.#,4#6A: F una dimensione che trascende il tem!o e lo
s!a0io ed di88icile darne una esatta de8ini0ione se non lo si
3i3e. ,erchA le !arole ed i !ensieri sono a!!ro!riati solamente
!er descri3ere le realt< in una dimensione di s!a0ioEtem!o. )a
!oichA il 5ir3ana sta oltre il tem!o non c' mo3imento e
!ertanto neanche in3ecchiamento o morte. $os?: il 5ir3ana
eterno. ,erchA sta oltre lo s!a0io: non c' causa: nA limiti: nA
concetto di 7io7 o 7nonEio7. ,ertanto in8inito. Anche il
Buddha ci assicura che il 5ir3ana un'es!erien0a di immensa
8elicit<. >"li dice:
l 5ir3ana la 8elicit< !i= "rande. (Dhamma!ada 33.
&1()
D4)A5DA: )a 3i una +ualche !ro3a che dimostri che
+uella dimensione esiste%
.#,4#6A: 5o: non esattamente. )a la sua esisten0a !u@
essere asserita. #e c' una dimensione do3e il tem!o e lo s!a0io
o!erano ed esiste tale dimensioneJil mondo che
s!erimentiamo: !ossiamo asserire allora che c' una
dimensione do3e il tem!o e lo s!a0io non o!eranoJil 5ir3ana.
Anche se noi: in +uesto momento: non !ossiamo !ro3are che il
5ir3ana esiste: abbiamo la !arola del Buddha che a88erma tale
realt<. >"li ci dice:
1(
72i : monaci: un nonEnato J un nonEdi3enuto J un
nonEcreato J un nonE8ormato. #e non 3i 8osse +uel nonEnato
J nonEdi3enutoJ nonEcreato J nonE8ormato: non si !otrebbe
conoscere il !rocesso di sal3e00a da ci@ che nato J di3enuto
J creato J 8ormato. )a !oich 3i un nonEnato J un nonE
di3enuto J un nonEcreato J un nonE8ormato: si !u@ conoscere
il !rocesso di sal3e00a da ci@ che nato J di3enuto J creato
J 8ormato.7 (Cd. /.')
$onosceremo +uesto +uando lo ra""iun"eremo. 5ell'attesa
dobbiamo !raticare.
D4)A5DA: 9uale la 9uarta 5obile 2erit<%
.#,4#6A: La 9uarta 5obile 2erit< il #entiero che conduce
al su!eramento della so88eren0a. 9uesto sentiero chiamato il
5obile 4ttu!lice #entiero e consiste in .etta nten0ione: .etto
,ensiero: .etta ,arola: .etta A0ione: .etti )e00i di 2ita: .etto
#8or0o: .etta ,resen0a )entale e .etta $oncentra0ione. >ssere
un buddhista consiste nel colti3are interamente +ueste otto
cose. 5oter< che i !assi che con8ormano il 5obile 4ttu!lice
#entiero co!rono o"ni as!etto della 3ita: l'intellettuale: l'etico:
l'economico ed lo !sicolo"ico: ed inoltre: contiene tutto +uello
che una !ersona necessita !er condurre una 3ita buona e !er
s3ilu!!arsi s!iritualmente.
3.Le Scritture buddhiste
D4)A5DA: 9uasi tutte le reli"ioni hanno #acre #critture o
un libro sacro come la Bibbia. 9ual il libro sacro buddhista%
.#,4#6A: l libro sacro del buddhismo denominato il
6i!itaka. % scritto in un'antica lin"ua indiana chiamata ,ali:
molto simile alla lin"ua !arlata dallo stesso Buddha. l 6i!itaka
un libro molto esteso. La sua tradu0ione in in"lese consta
a!!rossimati3amente di +uaranta 3olumi.
15
D4)A5DA: $he cosa si"ni8ica il nome 76i!itaka%7
.#,4#6A: % com!osto da due !arole: 7tu7: che si"ni8ica 7tre7:
e 7!itaka7 che si"ni8ica 7cesti7. La !rima !arte del nome si
ri8erisce al 8atto che le scritture buddhiste si di3idono in tre
!arti. La !rima !arte: chiamata il #utta ,itaka: contiene tutti i
discorsi del Buddha e di alcuni dei suoi disce!oli illuminati.
5el #utta ,itaka il Buddha inse"na e si ri3ol"e a tutti i ti!i di
!ersone. )olti dei discorsi del Buddha hanno la 8orma di
sermoni mentre altri hanno +uella del dialo"o. Altre !arti come
il Dhamma!ada: !resentano "li inse"namenti del Buddha
attra3erso la !oesia. Mataka: !er !rendere un altro esem!io:
sono incante3oli storie do3e i !ersona""i sono: s!esso: animali.
La seconda !arte del 6i!itaka si chiama 2inaBa ,itaka. 9uesta
!arte contiene le re"ole !er i monaci e le monache: consi"li !er
l'amministra0ione monastica: !rocedimenti e la storia
dell'ordine. L'ultima se0ione si denomina l'Abhidhamma
,itaka. 9uesto un so8isticato e com!lesso tentati3o di
anali00are e classi8icare tutti i com!onenti che con8ormano
l'indi3iduo. BenchA l'Abhidhamma sia un tanto !osteriore alle
due !rimi !arti del 6i!itaka: non contiene niente che li
contraddica.
4ra con rela0ione alla !arola 7!itaka7. 5ell'antica ndia: i
la3oratori della costru0ione abitua3ano tras!ortare i materiali
da un !osto ad altro utili00ando una catena di sta88ette di
canasta. )ette3ano i cesti sulle teste: cammina3ano un !o' 8ino
al !rossimo la3oratore: la !assa3ano: e +uesto ri!ete3a il
!rocesso. La scrittura era conosciuta ai tem!i del Buddha: ma
come me00o di comunica0ione si considera3a meno 8idato
della memoria umana. Cn libro !ote3a deteriorarsi o marcire
durante l'e!oca del monsone o essere di3orato dalle termiti: ma
la memoria della !ersona !ote3a !erdurare tanto +uanto la sua
3ita. Di conse"uen0a: i monaci e le monache con8idarono alla
1*
memoria tutti "li inse"namenti del Buddha e li trasmisero ad
altri: esattamente come i la3oratori !assa3ano la terra ed i
mattoni ad altri mediante i cesti. 9uesta la ra"ione !er cui le
!rime tre !arti delle scritture buddhiste si chiamano 7cesti7.
$os? sono state conser3ate !er un centinaio d'anni: !oi il
6i!itaka 8u scritto: 8inalmente: intorno all'anno 111 A. $. nello
#ri Lanka.
D4)A5DA: #e le scritture sono state tramandate oralmente
attra3erso la memoria !er tanto tem!o: non sono molto 8edeli.
,ossono essere stati tra3isati "li inse"namenti del Buddha%
.#,4#6A: La conser3a0ione delle scritture 8u un s8or0o unito
reali00ato dalla comunit< dei monaci e delle monache. #i
riuni3ano !eriodicamente e re"olarmente !er recitare delle !arti
o tutto il 6i!itaka. $i@ rese 3irtualmente im!ossibile tra3isare i
testi. >' come se un "ru!!o di cento !ersone conoscesse a
memoria una can0one e la cantassero: ora se +ualcuno cercasse
di cambiare un 3erso o di inserire un nuo3o 3erso: cosa
succederebbe% 6utti "li altri che conoscono la can0one
ostacolerebbero o"ni cambiamento. noltre in +uel tem!o non
3'erano tele3isori: diari o !ubblicit< che distrae3ano e
con8onde3ano la mente: ed i monaci e le monache attra3erso la
medita0ione mantene3ano una buona memoria . Ancora o""i:
con tutti i libri !ubblicati: ci sono monaci che !ossono ancora
recitare a memoria il 6i!itaka com!leto. )en"on" #aBadaK del
)Banmar ca!ace di 8arlo ed men0ionato nel libro dei
;uinness dei ,rimati come la mi"liore memoria del mondo.
D4)A5DA: 9uanto im!ortanti sono le scritture !er i
buddhisti%
.#,4#6A: buddhisti non considerano il 6i!itaka di3ino:
come un'in8allibile ri3ela0ione di un dio: le cui !arole de3ono
essere credute. Bens? !iuttosto la memoria de"li inse"namenti
1-
di un "rand'uomo: il +uale o88re s!ie"a0ioni: consi"li: "uida e
stimolo: biso"na le""erlo coscien0iosamente e ris!ettosamente.
l nostro obietti3o do3rebbe essere +uello di ca!ire ci@ che
inse"na il 6i!itaka: non solamente credere in lui: e ci@ che il
Buddha dice: do3rebbe essere con8rontato sem!re con la nostra
!ro!ria es!erien0a.
D4)A5DA: ,rima ha men0ionato il Dhamma!ada. $os'%
.#,4#6A: l Dhamma!ada una delle !i= !iccole o!ere del
6i!itaka. l nome !otrebbe essere tradotto come 7l #entiero
della 2erit<7 o 72ersi della Le""e7. $onsiste di (&' 3ersi:
alcuni succinti ed es!ressi3i: altri !ro8ondi: alcuni contenenti
3istose analo"ie: altri di considerabile belle00a: tutti detti del
Buddha. Di conse"uen0a: il Dhamma!ada il testoo !i=
!o!olare della letteratura buddhista. >' stato tradotto in tutte le
lin"ue !i= im!ortanti ed riconosciuta come una delle o!ere
!i= belle della letteratura reli"iosa mondiale.
D4)A5DA: 9ualcuno mi ha detto che biso"na a3ere molto
ris!etto !er i testi sacri buddhisti. >' 3ero%
.#,4#6A: Fino !oco tem!o 8a: nei !aesi buddhisti come
nell'>uro!a medie3ale: i libri erano o""etti !oco comuni e
!re0iosi. Le scritture 8urono !ertanto sem!re trattate con
sommo ris!etto ed alcuni delle abitudini che ha men0ionato
sono esem!i di tutto +uesto. 6utta3ia: anche considerando le
abitudini e le !ratiche tradi0ionali: o""i la ma""ioran0a della
"ente sar< d'accordo che la mi"liore maniera di ris!ettare le
scritture buddhiste +uella di !raticare "li inse"namenti che
conten"ono.
D4)A5DA: 6ro3o di88icolt< a le""ere le scritture buddhiste.
#embrano essere lun"he e ri!etiti3e.
.#,4#6A: 9uando !rendiamo una scrittura reli"iosa:
1/
s!eriamo di le""ere !arole di esalta0ione: "iubilo o lode che
c'ele3ino e ci moti3ino. 9uindi: !robabile che le""endo una
lettura delle scritture buddhiste ci si sente un !o' delusi. )entre
alcuni dei discorsi del Buddha sono molto belli ed incante3oli:
la ma""ioran0a si atten"ono a tesi 8iloso8iche con de8ini0ioni di
termini: ar"omenti accuratamente elaborati: consi"li !untuali
sul modo di com!ortarsi o circa la medita0ione e le 3erit<
es!oste con !recisione. #ono 8atti !er ricorrere all'intelletto e
non alle emo0ioni. 9uando smettiamo di !ara"onare le scritture
buddhiste con +uelle di altre reli"ioni: 3edremo che hanno la
loro !ro!ria belle00a... la belle00a della lucidit<: della
!ro8ondit< e della sa""e00a.
. !onaci e monache

D4)A5DA: L'istitu0ione monastica im!ortante nel
Buddhismo. 9ual la 8inalit< dei monaci e delle monache e
cosa de3ono 8are%
.#,4#6A: l !ro!osito del Buddha: 8ondando un'ordine di
monaci e monache: 8u !ro!or0ionare un ambiente in cui lo
s3ilu!!o s!irituale 8osse !i= sem!lice. La comunit< laica
somministra ai monaci e alle monache la cosa necessaria !er
co!rire le loro necessit< basilari: alimento: abbi"liamento:
allo""io e medicine: a88inchA essi !ossano dedicare il loro
tem!o allo studio e alla !ratica del Dhamma. Lo stile di 3ita del
monastero: sem!lice ed ordinato: contribuisce alla !ace interna
e alla medita0ione. .eci!rocamente: ci si as!etta che i monaci e
le monache condi3idano +uello che sanno con la comunit< e si
com!ortino come esem!io di come do3rebbe 3i3ere il buon
buddhista. 5ella !ratica: in realt<: +uesta missione basilare si
estesa a 3olte molto oltre +uello che ori"inalmente il Buddha
!retese: ed attualmente: in alcune occasioni: i monaci e le
monache si sdebitano come maestri di scuola: la3oratori
19
sociali: artisti: dottori ed anche !olitici. Alcuni hanno
ar"omentato che tutto +uesto 3a bene se aiuta a !romuo3ere il
Buddhismo. Altri se"nalano che 8acendo tali cose: i monaci e le
monache si 3edono 8acilmente in"arbu"liate nei !roblemi
mondani e dimenticano l'obietti3o !er cui 3ennero al monastero
all'ini0io.
D4)A5DA: $he ti!o di !ersona di3enta monaco o monaca%
.#,4#6A: La ma""ioran0a delle !ersone ha una 3ariet< di
interessi nella sua 3ita come la 8ami"lia: il la3oro: !assatem!i:
!olitica: reli"ione: etc. Di tutti +uesti interessi: +ualcuno
occu!er< il !rimo !osto: normalmente la 8ami"lia o il la3oro:
mentre "li altri saranno meno im!ortanti. 9uando lo studio e la
!ratica de"li inse"namenti del Buddha si tras8ormano nella
cosa !i= im!ortante nella 3ita di una !ersona: +uando ci@
di3enta !rioritario su tutte le altre cose: !robabilmente +uesta
!ersona sar< allora interessata a di3entare monaco o monaca.
D4)A5DA: Biso"na essere monaco o monaca !er
ra""iun"ere l'llumina0ione%
.#,4#6A: 433iamente no. Alcuni dei disce!oli !i= dotati del
Buddha erano uomini e donne laici. Alcuni erano
s!iritualmente e su88icientemente s3ilu!!ati !er istruire i
monaci. 5el Buddhismo: la cosa !i= im!ortante il li3ello di
conoscen0a di +ualcuno e non ha niente a che 3edere con
l'indossare una tunica "ialla o Ieans: o 3i3ere in un monastero
o in una casa. Alcuni !otrebbero ritenere il monastero: con tutti
i suoi 3anta""i e s3anta""i: come il mi"liore ambiente !er la
colti3a0ione della s!iritualit<. Altri !ossono tro3are la casa: con
tutte le sue alle"rie e triste00e: come la mi"liore. l mondo
di88erente.
D4)A5DA: ,erchA i monaci e le monache buddhiste
&1
indossano una tunica "ialla%
.#,4#6A: 9uando "li antichi indi esamina3ano la 8oresta:
a88erma3ano che le 8o"lie erano !rossime a cadere dall'albero:
!erchA erano "ialle: arancioni o marroni. 9uindi: in ndia: il
"iallo si tras8orm@ nel colore della rinuncia. Le tuniche dei
monaci e delle monache sono "ialle !er ricordarsi
dell'im!ortan0a di non a3ere attaccamento: di lasciare andare:
di 3i3ere la rinuncia.
D4)A5DA: Di3entare un monaco 3a bene: ma che cosa
succederebbe se tutti di3entassero dei monaci%
.#,4#6A: #i !otrebbe chiedere la stessa cosa su +ualun+ue
3oca0ione. 7Di3entare dentista sta bene: ma che cosa
succederebbe se tutti di3entassero dei dentisti% 5on ci
sarebbero maestri: nA cuochi: nA tassisti.7 7Di3entare maestro
sta bene: ma che cosa succederebbe se tutti di3entassero dei
maestri% 5on ci sarebbero dentisti: etc.7 l Buddha non su""er?
che tutti do3e3ano essere dei monaci o monache ed in realt<
non succeder< mai. 6utta3ia: 3i sono sem!re !i= !ersone che si
sentono attratte dalla 3ita di sem!licit< e rinuncia e dal
!raticare "li inse"namenti del Buddha. $os? come i dentisti ed i
maestri abbiano attitudini s!eciali e conoscen0e che !ossano
essere 3anta""iosi !er la comunit< nella +uale si 3i3e.
D4)A5DA: >' cos? !er coloro che inse"nano o scri3ono libri.
)a cosa succede coi monaci e monache che non 8anno niente
altro che meditare% $he bene 8anno alla comunit<%
.#,4#6A: ,otrebbe !ara"onare il monaco eremita con il
ricercatore scienti8ico. La societ< sostiene il ricercatore
scienti8ico in base ai suoi studi ed es!erimenti: !erchA si
as!etta da lui +ualche sco!erta utile al benessere di tutti. Allo
stesso modo: la comunit< buddhista sostiene il monaco
meditante !erchA ra""iun"endo sa""e00a e !ro8onde
&1
conoscen0e ser3iranno al benessere "enerale. )a ancora se ci@
non succede: il monaco meditante !u@ 8are bene a"li altri.
L'esem!io del monaco meditante ci ricorda che non biso"na
essere ricchi !er essere contenti. $i mostra che anche lo stile di
3ita sem!lice e tran+uilla ha i suoi 3anta""i.
D4)A5DA: Do sentito dire che non 3i sono !i= monache
buddhiste. >' 3ero%
.#,4#6A: l Buddha 8ond@ l'ordine delle monache durante la
sua 3ita e !er circa cin+uecento o seicento anni le monache
s3olsero una 8un0ione molto im!ortante nella di88usione e nello
s3ilu!!o del Buddhismo. )a !er ra"ioni che non sono chiare:
le monache non ottennero mai la stessa considera0ione dei
monaciN di conse"uen0a: in ndia e nel sudEest asiatico l'ordine
s!ar?. 6utta3ia: in 6aiKan: $orea e ;ia!!one l'ordine delle
monache continua ed molto 8iorente. Attualmente: nello #ri
Lanka e in 6hailandia si sta tornando ad introdurre l'ordine
delle monache: anche se alcuni tradi0ionalisti non sono molto
entusiasti dell'idea. $omun+ue: secondo le inten0ioni ori"inali
del Buddha: "iusto che le donne: come "li uomini: abbiano
l'o!!ortunit< di 3i3ere la 3ita monastica.

". Il Buddhismo e l'idea di Dio


D4)A5DA: buddhisti credono in Dio%
.#,4#6A: 5o: non ci crediamo. $i sono 3arie ra"ioni. l
Buddha: come i sociolo"i e !sicolo"i moderni: crede3a che le
idee reli"iose: e s!ecialmente l'idea di un dio hanno ori"ine
dalla !aura. l Buddha dice:
,er !aura la "ente si ri3ol"e ai monti sacri: boschi sacri:
alberi sacri ed altari.
&&
Dhamma!ada 1//
;li uomini !rimiti3i si tro3a3ano in un mondo !ericoloso ed
ostile: la !aura de"li animali sel3a""i: di non essere ca!aci di
tro3are cibo su88iciente: di essere 8eriti o di ammalarsi: dei
8enomeni naturali come il tuono: il lam!o ed i 3ulcani: era
continuamente !resente. 5on tro3ando sicure00a: crearono
l'idea de"li dei a88inchA +uesti o88rissero sicure00a in tem!i
buoni: aiuto in tem!i di !ericolo e consola0ione +uando le cose
anda3ano male. Fino ad o""i: lei noter< che la "ente di3enta !i=
reli"iosa in tem!i di crisi: li sentir< dire che la creden0a in un
dio e ne"li dei d< loro la 8or0a !er a88rontare la 3ita. Lei li
sentir< s!ie"are di credere in un dio !articolare !erchA lo hanno
!re"ato !er necessit< e la loro !re"hiera stata accolta. 6utto
ci@ sembra dar ra"ione all'inse"namento del Buddha: in +uanto
l'idea di un dio una ris!osta alla !aura e alla 8rustra0ione. l
Buddha inse"na a tentare di com!rendere le nostre !aure:
diminuire i nostri desideri e: con calma e s8or0o: accettare le
cose che non !ossiamo cambiare. >"li rim!ia00@ la !aura: non
con la creden0a irra0ionale: bens? con l'intendimento
ra"ione3ole. La seconda ra"ione !er cui il Buddha non credette
in un dio !erchA non sembra esserci nessuna e3iden0a che
a!!o""i +uesta idea. $i sono numerose reli"ioni: tutte
a88ermano che solamente loro hanno la !arola di dio conser3ate
nel loro libro sacro: che solamente loro ca!iscono la natura di
dio: che il loro dio esiste e "li dei delle altre reli"ioni no.
Alcuni dicono che dio sia maschio: altri 8emmina ed altri
ancora asessuato. 6utte sono soddis8atte di !ro3are l'esisten0a
del loro dio: ma ridono con miscreden0a da3anti all'e3iden0a di
altre reli"ioni !er !ro3are l'esisten0a di un altro dio. 5on
sor!rendente che con tante reli"ioni di88erenti: do!o tanti secoli
che si tenta di !ro3are l'esisten0a dei loro dei: non stato
ancora tro3ata un'e3iden0a reale: concreta: sostan0iale ed
irre8utabile. buddhisti sos!endono il "iudi0io 8ino a che tale
&'
e3iden0a a!!aia. La ter0a ra"ione !er cui il Buddha non
credette in un dio !erchA +uella creden0a non necessaria.
Alcuni dicono che la creden0a in un dio sia necessaria !er
s!ie"are l'ori"ine dell'uni3erso. )a non cos?. La scien0a ha
s!ie"ato molto con3enientemente sia nato l'uni3erso sen0a
do3ere introdurre l'idea di dio. Altri !retendono che sia
necessario credere in un dio !er a3ere una 3ita 3alida e 8elice.
Cn'altra 3olta: !ossiamo 3edere che non cos?. $i sono milioni
di atei ed a"nostici: sen0a men0ionare i buddhisti: che hanno
3ite utili e 3alide sen0a credere in un dio. Alcuni dichiarano che
necessario credere nel !otere di dio !erchA "li esseri umani:
essendo deboli: non hanno la 8or0a su88iciente !er aiutarsi 8ra
di loro. 5uo3amente: l'e3iden0a indica la cosa o!!osta.
Fre+uentemente si sente dire di !ersone che ha su!erato "randi
im!edimenti 8isici ed ostacoli: dis!arit< e di88icolt< attra3erso
le !ro!rie risorse interne: attra3erso i !ro!ri s8or0i e sen0a
credere in un dio. Alcuni adducono che dio necessario !er
dare sal3e00a all'uomo. )a +uesto ar"omento solo 3alido se
si accetta il concetto teolo"ico della sal3e00a: ed il buddhismo
non accetta +uesto concetto. Basato sulla !ro!ria es!erien0a: il
Buddha 3ide che o"ni essere umano a3e3a la ca!acit< di
!uri8icare la mente: s3ilu!!are in8inito amore e com!assione ed
conoscen0a !er8etta. >"li de3i@ l'atten0ione dei cieli al cuore e
ci stimol@ a tro3are le solu0ioni ai nostri !roblemi attra3erso la
conoscen0a.
D4)A5DA: )a se non ci sono dei: come nato l'uni3erso%
.#,4#6A: 6utte le reli"ioni hanno miti e narra0ioni che
cercano di ris!ondere a +uesta domanda. 5ei tem!i antichi:
+uando sem!licemente l'umanit< non sa!e3a: sono stati creati i
3ari miti: ma nel nostro secolo: nell'era della 8isica:
dell'astronomia e della "eolo"ia: +uei miti sono stati sostituiti
dalla 3erit< scienti8ica. La scien0a ha s!ie"ato l'ori"ine
&(
dell'uni3erso sen0a do3er ricorrere all'idea di un dio.
D4)A5DA: $osa dice il Buddha circa l'ori"ine
dell'uni3erso%
.#,4#6A: F interessante sa!ere che la s!ie"a0ione del
Buddha circa l'ori"ine dell'uni3erso corris!onde strettamente al
!unto di 3ista scienti8ico. 5ell'A""aOOa #utta: il Buddha
descri3e la distru0ione dell'uni3erso e la sua ri8orma0ione nella
8orma attuale attra3erso un !eriodo di innumere3oli milioni di
anni. La !rima 3ita 8u costituita sulla su!er8icie dell'ac+ua ed
un'altra 3olta: durante innumerabili milioni di anni: si e3olse da
sem!lici a com!lessi or"anismi. 6utti +uesti !rocessi non
hanno nA un !rinci!io nA una 8ine e si 8ormano !er cause
naturali.
D4)A5DA: 9uindi secondo lei non 3i una !ro3a
sull'esisten0a di un dio: ma !er +uanto ri"uarda i miracoli%
.#,4#6A: $i sono molti che credono ai miracoli come !ro3a
dell'esisten0a di un dio. Ascoltiamo !retese !oco realistiche
circa una cura che ha a3uto luo"o ma non contiamo mai su una
seria testimonian0a di un medico o di un chirur"o. Ascoltiamo
rela0ioni di seconda mano ri"uardo +ualcuno che stato
sal3ato miracolosamente da un disastro ma non abbiamo mai il
racconto di un testimone oculare su ci@ che realmente
successo. Ascoltiamo dicerie circa una !re"hiera che ha "uarito
un cor!o malato: ma non 3ediamo mai radio"ra8ie o ascoltiamo
commenti di dottori o in8ermiere. ,retese !oco realistiche:
rela0ioni di seconda mano e dicerie non sostituiscono una reale
!ro3a dei miracoli. 6utta3ia: a 3olte succedono cose
ins!ie"abili: e3enti inas!ettati. )a la nostra inca!acit< !er
tro3are una s!ie"a0ione !er tali cose non !ro3a l'esisten0a de"li
dei. $i@ solamente !ro3a che la nostra conoscen0a ancora
incom!leta. ,rima dello s3ilu!!o della medicina moderna:
&5
+uando la "ente non conosce3a la causa della malattia: crede3a
che dio o "li dei in3ia3ano una !uni0ione. 4ra sa!!iamo che
cosa causa +uelle cose e +uando ci ammaliamo !rendiamo
delle medicine. $ol tem!o: +uando la nostra conoscen0a del
mondo sar< !i= com!leta: saremo in "rado di sco!rire le cause
dei 8enomeni ins!ie"ati come ora !ossiamo ca!ire le cause
delle malattie.
D4)A5DA: )a se molta "ente crede in un dio de3e essere
3ero.
.#,4#6A: 5on tanto. $i 8u un tem!o durante il +uale tutto il
mondo crede3a che la terra 8osse !iana: ma tutti si sba"lia3ano.
La +uantit< di "ente che crede in un'idea non indicati3a della
3erit< o 8alsit< di +uell'idea. L'unica maniera mediante la +uale
!ossiamo dire se un'idea 3era o no: osser3ando i 8atti ed
esaminando l'e3iden0a.
D4)A5DA: Allora: se i buddhisti non credono ne"li dei: in
cosa credono%
.#,4#6A: 5on crediamo in un dio !erchA crediamo
nell'umanit<. $rediamo che o"ni essere umano sia !re0ioso ed
im!ortante: che tutti hanno il !oten0iale di di3entare un
BuddhaJun essere umano !er8etto. $rediamo che "li esseri
umani !ossano uscire dall'i"noran0a e dall'irra0ionalit< e 3edere
le cose come realmente sono. $rediamo che l'odio: l'ira: il
rancore e la "elosia !ossano essere sostituiti dall'amore: dalla
!a0ien0a: dalla "enerosit< e dalla "entile00a. $rediamo che
tutto +uesto stia in o"ni !ersona se si 8a lo s8or0o: "uidato ed
a!!o""iato dai com!a"ni buddhisti ed ins!irati dall'esem!io
del Buddha. $ome >"li disse:
P5essuno ci sal3a eccetto noi stessi. 5oi dobbiamo camminare
nel #entiero !er noi stessi: ma chiaramente i Buddha ci
mostrano la strada.Q
&*
#. I Cin$ue %recetti

D4)A5DA: Le altre reli"ioni otten"ono le loro idee di +uello
che corretto o scorretto dai comandamenti del loro dio o dei
loro dei. 2oi buddhisti non credete in un dio: allora: come
sa!ete +uello che bene o +uello che male%
.#,4#6A: 9ualun+ue !ensiero: discorso o a0ione radicata
nell'a3idit<: nell'odio o nell'i"noran0a e che ci !orta lontano dal
5ir3ana: maleN mentre +ualun+ue !ensiero: discorso o a0ione
radicata nel dare: nell'amore e nella sa""e00a e che ci aiuta a
liberare la strada 3erso il 5ir3ana: bene. 5elle reli"ioni
teocentriche !er sa!ere ci@ che corretto o scorretto 3iene
dettato da un dio. )a nelle reli"ioni antro!ocentriche: come il
buddhismo: !er sa!ere ci@ che corretto o scorretto biso"na
s3ilu!!are una !ro8onda atten0ione ed in3esti"a0ione su sA
stessi. Le etiche basate sulla com!rensione sono sem!re !i=
solide di +uelle che ris!ondono ad un mandato. ,ertanto: !er
sa!ere ci@ che corretto o scorretto: il buddhista 8a atten0ione a
tre cose: l'inten0ione: la conse"uen0a che l'atto a3r< su di sA e la
conse"uen0a che a3r< su"li altri. #e l'inten0ione buona:
radicata nel dare: nell'amore e nella sa""e00a: mi aiuta ad
essere !i= "eneroso: !i= amore3ole e !i= sa""io: ed aiuta anche
"li altri ad essere !i= "enerosi: !i= amore3oli e !i= sa""i: allora
le mie a0ioni sono sane: bene8iche e morali. 433iamente 3i
sono ha molte 3arianti. n alcune occasioni io a"isco col la
mi"liore delle inten0ioni: ma ci@ non !otrebbe bene8icarmi nA
8are bene ad altri. A 3olte: le mie inten0ioni sono lontane da
essere buone: ma la mia a0ione aiuta "li altri. A 3olte: ci@ che
8accio nasce da buone inten0ioni e le mie a0ioni mi aiutano: ma
causano a88li0ione ne"li altri. n +uesti casi le mie a0ioni sono
un miscu"lio tra buone e non tanto buone. 9uando le inten0ioni
&-
sono catti3e e l'a0ione non aiuta nA me nA "li altri: allora
+uell'a0ione catti3a. n3ece +uando la mia inten0ione buona
e le mie a0ioni 8anno bene ad entrambi: a me stesso ed a"li
altri: allora l'atto com!letamente buono.
D4)A5DA: Allora il buddhismo ha un codice morale%
.#,4#6A: #?. $in+ue ,recetti sono il 8ondamento della
)orale Buddhista. l !rimo !recetto astenersi dall'uccidere o
danne""iare "li esseri 3i3enti. l secondo astenersi dal rubare:
il ter0o astenersi da una illecita condotta sessuale: il +uarto
astenersi dal mentire e l'ultimo: il +uinto: astenersi da alcool o
altre dro"he intossicanti.
D4)A5DA: )a a 3olte utile uccidere. ,er esem!io uccidere
insetti che !ro!a"ano malattie o altri esseri !ericolosi.
.#,4#6A: ,otrebbe essere buono !er lei: ma non a chi
subisce la sua a0ione. 6utti "li esseri 3o"liono 3i3ere come lei.
9uando lei decide di amma00are un insetto !ro!a"atore di
malattie: la sua inten0ione ma"ari un misto di !reoccu!a0ione
!ersonale: +uindi bene8ica !er lei: ed a33ersione: +uindi
male8ica !er "li altri. L'a0ione le 8ar< bene: +uindi bene8ica !er
lei: ma: o33iamente: non 8ar< bene a +uella creatura: +uindi
male8ica o noci3a 3erso "li altri. ,er +uesto moti3o: a 3olte
!otrebbe essere necessario uccidere: ma non mai
com!letamente un bene.
D4)A5DA: 2oi buddhisti 3i !reoccu!ate tro!!o delle
8ormiche e de"li insetti.
.#,4#6A: buddhisti si s8or0ano di s3ilu!!are una
com!assione indiscriminata ed uni3ersale. >ssi 3edono il
mondo come un tutt'uno do3e o"ni creatura ha il suo !osto e la
sua 8un0ione. >ssi credono che: !rima di distru""ere o alterare
il delicato e+uilibrio della natura: biso"na essere molto
&/
coscien0iosi. 4sser3iamo +uelle culture do3e lo s8ruttamento
della natura al !rimo !osto: do3e la natura 3iene s!remuta
8ino all'ultima "occia sen0a dare nulla in cambio: soltanto
con+uistandola e sottomettendola. ,rima o !oi la natura si
ribeller<. #i rende l'aria a33elenata: i 8iumi in+uinati e sen0a
3ita: molte s!ecie di animali estinte: le monta"ne aride ed
erose. ,er8ino il clima cambiato. #e la "ente 8osse meno
ansiosa !er schiacciare: distru""ere ed amma00are: +uesta
situa0ione non sarebbe mai sorta. Do3remmo s8or0arci !er
s3ilu!!are un !o' !i= di ris!etto !er la 3ita. 9uesto a88erma il
!rimo !recetto.
D4)A5DA: l 6er0o ,recetto dice che do3remmo astenerci da
una condotta sessuale illecita. $osa si"ni8ica 7condotta sessuale
illecita7%
.#,4#6A: #e usiamo men0o"na: ricatti o 8or0iamo la 3olont<
di +ualcuno a 8are sesso con noi: allora +uesta una condotta
sessuale illecita. L'adulterio: ad esem!io: una 8orma di
condotta sessuale illecita: !erchA +uando ci s!osiamo
!romettiamo a nostra mo"lie o a nostro marito di essere 8edeli.
9uando commettiamo adulterio rom!iamo +uesta !romessa e
tradiamo la loro 8iducia. l sesso do3rebbe essere
un'es!ressione di amore ed intimit< tra due !ersone: e +uando
cos?: contribuisce al nostro benessere mentale ed emo0ionale.
D4)A5DA: l sesso !rima del matrimonio un ti!o di
condotta sessuale illecita%
.#,4#6A: 9uando non c' amore e reci!roco accordo tra due
!ersone. 6utta3ia: non biso"na mai dimenticare che la
8un0ione biolo"ica !rimaria del sesso la ri!rodu0ione: e se
una donna celibe rimane incinta +uesto !u@ causare molti
!roblemi. )olta "ente matura e "iudi0iosa !ensa che sia molto
me"lio 8are sesso do!o il matrimonio.
&9
D4)A5DA: > sul mentire% >' !ossibile 3i3ere sen0a dire
bu"ie%
.#,4#6A: 5on tanto. ,oi di!ende sem!re dall'inten0ione
!rimaria. l buddhista si s8or0a di essere !ratico: leale ed
onesto.
D4)A5DA: Bene. .i"uardo l'alcool% #icuramente un !iccolo
sorso non 8a male.
.#,4#6A: La "ente non be3e !er "usto. )a: in "enere: si
be3e !er cercare una libera0ione dallo stress e dalle
!reoccu!a0ioni: o !er con3en0ione. Anche una !iccola +uantit<
di alcool distorce la coscien0a e destabili00a la nostra
atten0ione durante la !ratica. noltre !reso in "randi +uantit<: il
suo e88etto de3astante.
D4)A5DA: )a !rendere solo una !iccola +uantit< non si
rischia di rom!ere il !recetto: no% >' solo una !iccola cosa.
.#,4#6A: #?: solo una !iccola cosa. )a cos? 8acendo si
render< conto che il suo s8or0o e la sua !ratica non non sono
molto solide: no%
D4)A5DA: $in+ue ,recetti sono ne"ati3i. $i dicono +uello
che non biso"na 8are. 5on ci dicono +uello che biso"na 8are.
.#,4#6A: $in+ue ,recetti sono il 8ondamento della >tica
Buddhista: ma non la ra!!resentano nella sua com!lete00a.
$ominciamo col riconoscere la nostra catti3a condotta e !er !oi
s8or0arci di mi"liorare. ,er +uesto 3i sono i $in+ue ,recetti.
Do!o a3er smesso di 8are +uello che male: !ossiamo ini0iare
a 8are il bene. ,rendiamo un esem!io: !arlare. l Buddha ci dice
che dobbiamo incominciare ad astenerci dal dire bu"ie. Do!o
!ossiamo !arlare con 3erit<: !arlare umilmente e "entilmente e
nel momento adatto. >"li dice:
'1
Abbandonando il lin"ua""io 8alsoN (si tras8orma in
+ualcuno che dice sem!re la 3erit<: 8idato: res!onsabile: non
in"anna il mondo)N abbandonando il lin"ua""io mali0ioso: (non
ri!ete l? +uello che ha ascoltato +ui nA ri!ete +ui +uello che ha
ascoltato l? col 8ine di causare dissa!ori tra le !ersone. >"li
riconcilia coloro che sono di3isi e ra88or0a coloro che sono "i<
amici. L'armonia la sua alle"ria: l'armonia il suo diletto:
l'armonia ci@ che ama: +uesta la ra"ione del suo
lin"ua""io)N abbandonando il lin"ua""io as!ro il suo
lin"ua""io irre!rensibile: !iace3ole da ascoltare: "rade3ole:
diretto al cuore: cortese: "radito a tuttiN abbandonando la
chiacchiera 8ri3ola: ( !arla nel momento ade"uato +uello che
concreto: diretto al tema: del Dhamma e della disci!lina. ,arla
con !arole de"ne di essere ascoltate: o!!ortune: ra"ione3oli:
ben de8inite e !recise.)
&. 'inascita


D4)A5DA: Da do3e 3eniamo e 3erso do3e stiamo andando%
.#,4#6A: $i sono tre ris!oste !ossibili a +uesta domanda.
$oloro che credono in un dio o a"li dei a88ermano che un
indi3iduo creato "ra0ie alla 3olont< di un dio. 9uesto
indi3iduo 3i3e la sua 3ita: in base a ci@ in cui crede o alle sue
a0ioni durante la 3ita: 3a nel !aradiso eterno o nell'in8erno
eterno. $i sono altri: umanisti e 8ondati sulla scien0a: che
riten"ono che l'indi3iduo arri3a ad esistere nel momento della
conce0ione do3uta a cause naturali: 3i3e: e do!o: nel momento
della sua morte smette di esistere. l buddhismo non accetta
nessuna di +ueste s!ie"a0ioni. La !rima d< luo"o a molti
!roblemi etici. #e ci 8osse realmente un dio buono: allora
di3enta di88icile s!ie"are come mai molta "ente nasce con le
'1
!i= atroci de8ormit<: o !erchA tante creature muoiono !rima di
nascere o nascono morte. Cn altro !roblema con la s!ie"a0ione
teista che sembra molto in"iusto che una !ersona debba
so88rire tormenti eterni all'in8erno !er +uello che 8ece solo in
sessanta o settanta anni nella 3ita terrena. #essanta o settanta
anni di catti3eria o di 3ita immorale non meritano la tortura
eterna. Allo stesso modo: sessanta o settanta anni di una 3ita
moralmente buona sono !ochi !er meritare il !aradiso eterno.
La seconda s!ie"a0ione mi"liore della !rima e si basa su
!ro3e scienti8iche: ma lascia ancora 3arie +uestioni im!ortanti
sen0a risol3erle. $ome !u@: un 8enomeno cos?
mera3i"liosamente com!lesso come la coscien0a: s3ilu!!arsi
dalla sem!lice unione di due cellule: lo s!ermato0oo e l'o3ulo%
l buddhismo o88re una s!ie"a0ione soddis8acente sull'ori"ine e
sulla 3ita do!o la morte dell'uomo. 9uando moriamo: la mente:
con tutte le sue tenden0e: !re8eren0e: abilit< e caratteristiche:
s3ilu!!ate e condi0ionate durante +uesta 3ita: si ri"enera in un
o3ulo 8ertili00ato. n +uesto modo: l'indi3iduo cresce: rinasce e
s3ilu!!a una !ersonalit< condi0ionata dalle caratteristiche
mentali tras!ortate da esisten0e !recedenti. La !ersonalit<
cambier< e sar< modi8icata dallo s8or0o cosciente e dai 8attori
condi0ionanti come l'educa0ione: l'in8luen0a dei "enitori e della
societ<: !oi +uando muore: si ri"enera in un nuo3o o3ulo
8ertili00ato. 9uesto !rocesso di morire e rinascere continuer<
8ino saranno !resenti le condi0ioni che lo causano. #olo il
5ir3ana !u@ interrom!ere +uesto eterno !rocesso.
D4)A5DA: n che modo la mente 3a da un cor!o ad un
altro%
.#,4#6A: L'atto di !ensare somi"lia alle onde radio. Le onde
radio non sono !arole o musica: ma sono 3ari ti!i d'ener"ia che
3ia""iano su di88erenti 8re+uen0e. 9uindi sono trasmesse e
3ia""iano attra3erso lo s!a0io: 3en"ono attratte e raccolte da un
'&
recettore di3entando !arole o musica. La stessa cosa succede
con la mente. 5el momento della morte: l'ener"ia mentale che
3ia""ia attra3erso lo s!a0io attratta e raccolta dall'o3ulo
8ertili00ato. )an mano che l'embrione cresce: +uest'ener"ia si
s3ilu!!a dando 3ita ad una nuo3a !ersonalit<.
D4)A5DA: #i rinasce sem!re in un essere umano%
.#,4#6A: 5o: ci sono 3ari !iani do3e una 3a a rinascere. #i
!u@ rinascere nei !aradisi celesti: o nei 3ari in8erni: o come
s!iriti 8amelici: o come animale: o altri ti!i di essere. l
!aradiso non un !osto: bens? uno stato di esisten0a do3e si
ottiene un cor!o sottile e do3e la mente s!erimenta solo
!iacere. Alcune reli"ioni a88ermano erroneamente che il
!aradiso sia uno stato !ermanente. )a non lo . $ome tutti "li
stati condi0ionati: il !aradiso im!ermanente: e +uando in
+uella dimensione il tem!o 3itale termina si !u@ rinascere
un'altra 3olta come essere umano. Allo stesso modo: l'in8erno:
non un !osto: bens? uno stato di esisten0a do3e si ottiene un
cor!o sottile e do3e la mente s!erimenta solo in+uietudine ed
an"oscia. >ssere uno s!irito 8amelico o un 8antasma uno stato
do3e il cor!o sottile e la mente continuamente assediata dal
desiderio ansioso e dall'insoddis8a0ione. ,ertanto: "li esseri
celestiali s!erimentano solo !iacere: "li esseri in8ernali ed i
8antasmi s!erimentano solo dolore e l'essere umano
comunemente s!erimenta un misto di entrambi. 9uindi: la
di88eren0a tra il !iano umano e "li altri !iani il ti!o di cor!o e
le caratteristiche dell'es!erien0a.
D4)A5DA: $osa decide do3e si rinascer<%
.#,4#6A: l 8attore !i= im!ortante: anche se non l'unico: che
determina la nostra rinascita il kamma. La !arola kamma
si"ni8ica 7a0ione7 e si ri8erisce alle nostre a0ioni mentali
inten0ionali. n altre !arole: ci@ che siamo determinato: in
''
"ran !arte: da come abbiamo !ensato ed a"ito nelle esisten0e
!assate. Allo stesso modo: come !ensiamo ed a"iamo ora a3r<
in8luen0a su come saremo nel 8uturo. La !ersona "entile ed
amore3ole tende a rinascere in un !iano celestiale o come
essere umano do3e !redominano es!erien0e !iace3oli. La
!ersona a"itata: tormentata o eccessi3amente crudele tende a
rinascere nel !iano in8ernale o come essere umano do3e
!redominano es!erien0e s!iace3oli. La !ersona che s3ilu!!a
desideri ardenti ed ossessi3i: 8eroci !assioni ed a!!assionate
ambi0ioni: che non !ossono essere mai soddis8atte: tende a
rinascere come 8antasma o s!irito 8amelico o come essere
umano 8rustrato dalla brama insoddis8atta. Le abitudini mentali
s3ilu!!ate in +uesta 3ita continueranno nella !rossima. La
ma""ior !arte della "ente: tutta3ia: rinasce come essere umano.

D4)A5DA: Allora se le nostre 3ite sono determinate dal
nostro kamma: !ossiamo cambiarlo%
.#,4#6A: 433iamente che !ossiamo. 9uesta la ra"ione !er
cui uno dei !assi del 5obile 4ttu!lice #entiero il .etto
#8or0o. Di!ende dalla nostra sincerit<: da +uanta ener"ia
!ossiamo esercitare e di +uanto intensa sia la !ratica. 6utta3ia:
3ero che molte !ersone sem!licemente 3i3ono: schia3e delle
loro abitudini !assate: sen0a 8are uno s8or0o !er cambiare:
rimanendo 3ittime dei loro s!iace3oli risultati. 9ueste !ersone
continueranno a so88rire se non cambieranno le loro abitudini
ne"ati3e. 9uanto !i= tem!o riman"ono +ueste abitudini
ne"ati3e !i= saranno di88icili da cambiare. l buddhista ca!isce
+uesto ed a!!ro8itta di tutte le o!!ortunit< !er rom!ere le
abitudini mentali con risultati s!iace3oli e s3ilu!!are abitudini
mentali con un risultato !iace3ole e 8elice. La medita0ione
una delle tecniche usate !er modi8icare +ueste abitudini della
mente: come !arlare o astenersi dal !arlare: a"ire o astenersi
'(
dall'a"ire in certi modi. La totalit< della 3ita buddhista un
allenamento !er !uri8icare e liberare la mente. Ad esem!io: se
essere !a0iente e "entile 8u una !arte si"ni8icati3a del suo
carattere durante la sua ultima 3ita: tali tenden0e risor"eranno
nella 3ita !resente. #e +ueste tenden0e sono 8orti8icate e
s3ilu!!ate durante la 3ita !resente: risor"eranno ancora con !i=
8or0a e !i= !ronunciate nella 3ita 8utura. 4ra: +uando si
!a0ienti e "entili: non si danne""er< "li altri: non si serber<
rancore: la "ente tender< ad essere !i= 8elice attra3erso le nostre
es!erien0e. 4ra !rendiamo un altro esem!io. Diciamo che lei
3enuto alla 3ita con una tenden0a ad essere !a0iente e "entile
do3uta alle sue abitudini mentali durante la sua ultima 3ita. )a:
durante la 3ita !resente: lei non 8orti8ica e s3ilu!!a +ueste
tenden0e. ;radualmente esse si debiliteranno e si
estin"ueranno: e 8orse saranno com!letamente assenti nella sua
3ita 8utura. >ssendo la "entile00a e la !a0ien0a deboli in +uesto
caso: c' una !ossibilit< che come in +uesta 3ita cos? nella
!rossima si !ossa s3ilu!!are un carattere risentito: collerico e
crudele: trascinando tutte i residui ne"ati3i. ,renderemo un
ultimo esem!io. Diciamo che: "ra0ie alle sue abitudini mentali
nella sua ultima 3ita: lei "iunto alla 3ita !resente con la
tenden0a ad essere irritabile e collerico: +uindi si rende conto
che tali abitudini causano situa0ioni s!iace3oli: allora 8a uno
s8or0o !er cambiarle. Allora le sostituisce con emo0ioni
!ositi3e. #e sar< ca!ace di eliminarle com!letamente: si
liberer< delle situa0ioni s!iace3oli che la rende3a irritabile e
collerico. #e sar< ca!ace solo di debilitare +uelle tenden0e:
+ueste risor"eranno nella !rossima 3ita: do3e con un !o' !i= di
s8or0o: !otrebbero essere com!letamente eliminate e lei
!otrebbe essere liberato dai suoi e88etti s!iace3oli.
D4)A5DA: Da molto !arlato di rinascita: ma esiste +ualche
!ro3a e3idente%
'5
.#,4#6A: 5on esiste nessuna !ro3a che dimostri l'esisten0a
del !aradiso e: o33iamente: l'e3iden0a di annichila0ione nella
morte. )a durante "li ultimi trentanni alcuni studiosi stanno
studiando le testimonian0e di alcune !ersone che hanno lucidi
ricordi delle loro 3ite anteriori. ,er esem!io: in n"hilterra: una
bambina di cin+ue anni disse di !oter ricordare i suoi "enitori
P!recedentiQ e !arl@ 3i3amente di e3enti nella 3ita di un'altra
!ersona. nterro"ata diede ris!oste molto !recise. ,arl@ della
3ita in un !articolare 3illa""io rurale in #!a"na: disse il nome
del 3illa""io: il nome della strada do3e era 3issuta: i nomi dei
suoi 3icini e detta"li sulla sua 3ita +uotidiana. Disse che era
morta a causa delle 8erite ri!ortate in un incidente. 9uando
+uesti detta"li 8urono con8rontati si not@ che era reali. n8atti
c'era un 3illa""io in #!a"na col nome che a3e3a dato la
bambina di cin+ue anni. $'era una casa come l'a3e3a descritta
nella strada che a3e3a nominato. noltre: si se!!e che una
donna di &' anni era 3issuta in +uella casa ed era morta a causa
di un incidente !i= di cin+ue anni !rima. 4ra: come !ossibile
che una bambina di 5 anni che 3i3e3a in n"hilterra e che non
era mai stata in #!a"na sa!esse tutti +uesti detta"li% >:
o33iamente: non l'unico caso di +uesto ti!o. l !ro8essore an
#te3enson del Di!artimento di ,sicolo"ia dell'Cni3ersit< di
2ir"inia ha descritto do00ine di +uesti casi. >' uno scien0iato
accreditato: che studia da &5 anni "ente che ricorda 3ite
anteriori. 9uesti studi sono una solida con8erma
dell'inse"namento buddhista della rinascita.
D4)A5DA: Alcune !ersone !otrebbero dire che +uesta
ca!acit< di ricordare 3ite anteriori o!era dei demoni.
.#,4#6A: Lei non !u@ s+uali8icare tutto +uello che non
+uadra con la sua creden0a come o!era dei demoni. 9uando:
8reddamente: si !resentano dati concreti !er a!!o""iare un'idea:
lei de3e ricorrere ad ar"omenti lo"ici e ra0ionali se desidera
'*
o!!orsi: non a !ette"ole00i irra0ionali e su!ersti0iosi su
demoni.
D4)A5DA: Lei dice che !arlare di demoni su!ersti0ione:
ma !arlare di rinascita non lo anche un !o'%
.#,4#6A: l di0ionario de8inisce 7su!ersti0ione7 come 7una
creden0a che non basata sulla ra"ione o sui 8atti bens? su
un'associa0ione di idee.7 #e !u@ dimostrarmi uno studio
dili"ente sull'esisten0a dei demoni: reali00ato da uno
scien0iato: allora si !otr< a88ermare che la creden0a nei demoni
non una su!ersti0ione. )a non ho mai sentito di nessuna seria
in3esti"a0ione sui demoniN !erchA sem!licemente "li scien0iati
non si disturbano a studiare tali cose: !ertanto dico che non
esiste una !ro3a reale ri"uardo all'esisten0a dei demoni. n3ece
abbiamo a!!ena 3isto come ci sia una +ualche !ro3a scienti8ica
sulla rinascita. 9uindi: se la creden0a sulla rinascita basata
sui 8atti: allora non !u@ essere una su!ersti0ione.
D4)A5DA: Bene: sono esistiti alcuni scien0iati che hanno
creduto alla rinascita%
.#,4#6A: #?. 6homas DuRleB. ntrodusse la scien0a nel
sistema educati3o britannico nel secolo LL e 8u anche il !rimo
scien0iato a di8endere le teorie di DarKin. noltre crede3a che
la reincarna0ione 8osse un'idea molto !lausibile. n un suo
8amoso libro P>3olu0ione ed >tica7: a88erma:
5ella dottrina della trasmi"ra0ione: sia la s!ie"a0ione
braminica sia +uella buddhista: si tro3a un modo con3eniente e
con3incente !er s!ie"are i misteri del $osmo e dell'uomo.... #e
+uesto ar"omento risulta meno con3incente di altri !erchA
molti studiosi sono stati molto !reci!itosi: ritenendola una
teoria assurda. $ome la dottrina dell'e3olu0ione: +uella della
trasmi"ra0ione tro3a le sue radici nel mondo della realt< e
dell'es!erien0a.
'-
Do!o: anche il !ro8essore ;usta8 #tromber": 8amoso
astronomo s3edese ed amico di >instein: tro3@ attraente l'idea
della rinascita.
5el 19'* ci 8u un caso molto interessante: am!iamente
in3esti"ato e !resentato dalle autorit< "o3ernati3e in ndia. Cna
bambina (#hanti De3i di Delhi) riusc? a descri3ere con 8edelt<
la sua 3ita !recedente: a )uttra: a cin+uecento mi"lia diaDelhi.
>lla diede il nome di Psuo maritoQ e di Psuo 8i"lioQ: descrisse
la sua casa e la storia della sua 3ita. La commissione
in3esti"atrice la !ort@ da3anti ai suoi antichi !arenti che
con8ermarono tutte le sue dichiara0ioni. Le reincarna0ioni sono
considerate normali tra la "ente dell'ndia: la cosa sor!rendente
di +uesto caso era la "ran +uantit< di e3enti che ricorda3a la
bambina. 9uesto e casi simili !ossono essere considerati come
ulteriore !ro3a addi0ionale !er s!ie"are la teoria
dell'indistruttibilit< della memoria.
l !ro8essore MuliSn DuRleB: distinto scien0iato britannico e
Direttore ;enerale dell'Cnesco: crede3a che la rinascita 8osse
com!letamente in armonia col !ensiero scienti8ico.

,ersone molto !ratiche e realistiche: come l'industriale
americano DenrB Ford: tro3a3ano accettabile l'idea della
rinascita. Ford si sent? attratto dall'idea della rinascita !erchA: a
di88eren0a dell'idea teista o dell'idea materialista: la rinascita "li
concede3a una seconda o!!ortunit< !er mi"liorare se stesso.
DenrB Ford dice3a:
Adottai la teoria della .eincarna0ione +uando a3e3o
3entisei anni. La reli"ione non mi o88ri3a niente di concreto...
nemmeno il la3oro mi da3a una totale soddis8a0ione. l la3oro
8utile se non !ossiamo utili00are l'es!erien0a che racco"liamo
!er una 3ita successi3a. 9uando sco!rii la .eincarna0ione 8u
come se a3essi tro3ato un !iano uni3ersale. )i resi conto che
c'era un'o!!ortunit< !er s3ilu!!are le mie idee. l tem!o non era
'/
!i= un limite. 5on ero !i= schia3o delle lancette
dell'orolo"io.... l "enio es!erien0a. Alcuni !ensano che sia un
dono o un talento: ma il 8rutto di una lun"a es!erien0a
maturata in molte 3ite. La sco!erta della .eincarna0ione
ricon8ort@ la mia mente. )i !iacerebbe comunicare a"li altri la
serenit< che o88re la !ossibilit< di rinascere.
,ertanto: "li inse"namenti buddhisti sulla rinascita hanno
un'e3iden0a scienti8ica che li sostiene. #ono lo"icamente
consistenti e 3anno molto !i= in l< delle teorie teiste e
materialiste. > sono anche molto ricon8ortanti. $osa !otrebbe
essere !e""iore di una teoria sulla 3ita che non ci o88re una
seconda occasione: nA l'o!!ortunit< di corre""ere "li errori
commessi in +uesta 3ita: nA il tem!o un ulteriore s3ilu!!o di
attitudini ed abilit< colti3ate in +uesta 3ita. )a: d'accordo col
Buddha: se si 8allisce nel ra""iun"ere il 5ir3ana in +uesta 3ita:
si a3r< l'o!!ortunit< di 8are nuo3amente il tentati3o la !rossima
3olta. #e si commettono errori in +uesta 3ita: saremo in "rado
di mi"liorarci nella !rossima: im!arando dai !ro!ri errori. Le
cose che non 8atte o ra""iunte in +uesta 3ita !otrebbero
di3entare !ossibili nella !rossima. $he mera3i"lioso
inse"namentoT
(. !edita)ione


D4)A5DA: $he cosa la medita0ione%
.#,4#6A: La medita0ione uno s8or0o cosciente !er
modi8icare il modo di 8un0ionare della mente. La !arola !ali
!er medita0ione 7bha3ana7 che si"ni8ica 78are7 PcrescereQ o
7s3ilu!!are.7
D4)A5DA: >U im!ortante la medita0ione%
'9
.#,4#6A: #?: lo . 5on !ossiamo solo desiderare di di3entare
buoni: se non cambiamo le nostre attitudini mentali. ,er
esem!io: una !ersona !u@ rendersi conto di essere im!a0iente
con la !ro!ria mo"lie e !romettendosi dir<: 7D'ora in !oi non
sar@ tanto im!a0iente.7 )a un'ora !i= tardi !otrebbe
arrabbiarsi con sua mo"lie !erchA l'im!a0ien0a sorta sen0a
che se ne rendesse conto. La medita0ione aiuta a s3ilu!!are
l'atten0ione e l'ener"ia che ci aiutano a tras8ormare le abitudini
mentali radicate.
D4)A5DA: Do sentito dire che la medita0ione !u@ essere
!ericolosa. % 3ero%
.#,4#6A: ,er 3i3ere abbiamo biso"no di sale. )a se lei
man"iasse un chilo"rammo di sale: ci@ l'amma00erebbe. ,er
3i3ere nel mondo di o""i lei ha biso"no di un'automobile: ma
se non ris!etta le le""i del codice stradale o se "uida ubriaco
un'automobile si tras8orma in una macchina !ericolosa. La
medita0ione cos?: essen0iale !er la nostra salute mentale ed
il nostro benessere: ma se lei la !ratica stu!idamente: !otrebbe
causarle !roblemi. Alcune !ersone hanno di88icolt< come
de!ressione: ansia o schi0o8renia: e credono che la medita0ione
sia una cura istantanea !er i loro !roblemi: cominciano a
meditare ed in alcune occasioni i loro !roblemi !e""iorano. #e
lei ha un !roblema come +uesti: do3rebbe !rima cercare un
aiuto !ro8essionale e !oi dedicarsi a meditare. Altre !ersone si
s8or0ano tro!!o nella medita0ione: sen0a !raticarla
"radualmente: !asso do!o !asso. )editano con tro!!a ener"ia
!er tro!!o tem!o: cos? si esauriscono. )a: 8orse: la
ma""ioran0a dei !roblemi nella medita0ione sono causati dalla
7medita0ione can"uro7.
Alcune !ersone 3edono un maestro e se"uono la sua tecnica di
medita0ione !er un tem!o: !oi le""ono +ualcosa in +ualche
(1
libro e decidono di !ro3are +uell'altra tecnicaN o!!ure una
settimana !i= tardi decidono di se"uire alcune idee di un altro
8amoso maestro di medita0ione. n +uesto modo non 8anno che
creare con8usione. #altare come un can"uro da un maestro ad
un altro o da una tecnica di medita0ione ad un'altra un errore.
)a se non si ha nessun !roblema mentale serio ci si de3e
dedicare alla medita0ione e alla !ratica sensatamente
sce"liendo la tecnica !i= adatta alle !ro!rie ca!acit<.
D4)A5DA: 9uanti ti!i di medita0ione esistono%
.#,4#6A: l Buddha inse"n@ 3ari ti!i di medita0ioneN
o"nuno di essi adatto a su!erare un !roblema in +uestione o a
s3ilu!!are uno stato !sicolo"ico concreto. )a due dei ti!i di
medita0ione !i= utili e comuni sono la $onsa!e3ole00a del
res!iro: ana!anasati: e la )edita0ione di Amore Cni3ersale o di
;entile00a amore3ole: metta bha3ana.
D4)A5DA: $ome si !ratica la $onsa!e3ole00a del res!iro%
.#,4#6A: #i !ossono se"uire i se"uenti sem!lici !assi:
luo"o: !osi0ione: !ratica e !roblemi. ,er !rima cosa biso"na
sce"liere un luo"o tran+uillo: sen0a rumori o altri ti!i di
disturbo. #econdo: una !osi0ione comoda. Cna buona
!osi0ione sedersi a "ambe incrociate: un cuscino sotto ai
"lutei: la schiena dritta: le mani annidate sul 3entre e "li occhi
chiusi. >cce0ionalmente ci si !u@ sedere anche su una sedia: a
!atto che si manten"a la schiena dritta. ,oi 3iene la !ratica in
se stessa. $os? seduto tran+uillamente con "li occhi chiusi:
biso"na !orre un'atten0ione concentrata sui mo3imenti di
ins!ira0ione ed es!ira0ione del res!iro. ,ossiamo 8are +uesto
contando le res!ira0ioni o !restando atten0ione alla salita e alla
discesa dell'addome. A!!ena tentiamo di a33iare la
concentra0ione sor"ono distra0ioni e di88icolt<. ,ossiamo
s!erimentare 8astidiosi !ruriti nel cor!o o scomodit< alle
(1
"inocchia. #e +uesto succede: tentiamo di mantenere il cor!o
rilassato e continuamente concentrato sulla res!ira0ione.
,robabilmente a3remo molti !ensieri im!ortuni che
cercheranno di distrarre la nostra atten0ione sulla res!ira0ione.
$ol tem!o e con la !ratica i !ensieri si debiliteranno e la nostra
concentra0ione di3enter< !i= solida e 3i3remo momenti di una
!ro8onda +uiete mentale e !ace interna.
D4)A5DA: ,er +uanto tem!o biso"na meditare%
.#,4#6A: >' bene !raticare la medita0ione !er 15 minuti al
"iorno !er una settimana e do!o aumentare di 5 minuti o"ni
settimana successi3a 8ino ad arri3are a (5 minuti +uotidiani.
Do!o alcune settimane di medita0ione "iornaliera ci
accor"eremo che la nostra concentra0ione mi"liora: ci sono
meno !ensieri e !i= momenti di !ace serena e calma.
D4)A5DA: $os' la )edita0ione di "entile00a amore3ole% >
come si !ratica%
.#,4#6A: Cna 3olta che abbiamo 8amiliari00ato con la
$onsa!e3ole00a del res!iro !raticandola re"olarmente: si !u@
cominciare con la !ratica della )edita0ione di "entile00a
amore3ole. Biso"na !raticare due o tre 3olte a settimana do!o
che si !raticato la $onsa!e3ole00a del res!iro. n !rimo
luo"o: !ortiamo la nostra atten0ione su di noi dicendo !arole
come: 7$he io sia 8elice. $he io sia in !ace e sereno. $he io sia
!rotetto dai !ericoli. $he la mia mente sia libera dall'odio. $he
il mio cuore sia colmo di amore. $he io stia bene e 8elice.7
Do!o si !ensa ad una !ersona amata: ad una !ersona neutrale: e
!oi a !oco a !oco: ad una !ersona s!iace3ole: desiderando il
bene allo stesso modo !er tutti.
D4)A5DA: 9ual il bene8icio di +uesto ti!o di
medita0ione%
(&
.#,4#6A: #e !ratica abitualmente la )edita0ione di
"entile00a amore3ole con il "iusto atte""iamento noter<
cambiamenti molto !ositi3i. #co!rir< di essere !i= tollerante e
buono. sentimenti 3erso altri esseri cresceranno. Di3enter<
amico di !ersone a lei indi88erenti o !oco amate: e si accor"er<
che la catti3a 3olont< o il risentimento 3erso "li altri col tem!o
si dissol3er<.
D4)A5DA: $om' !ossibile%
.#,4#6A: La mente: +uando s3ilu!!ata rettamente: un
!oderoso strumento. #e im!ariamo a usare la nostra ener"ia
mentale e !roiettarla 3erso "li altri !ossiamo in8luen0arli.
#icuramente a3r< 3issuto un'es!erien0a come +uesta. $ome
tro3arsi in una sala !iena di "ente e di a3ere la sensa0ione che
+ualcuno la stia "uardando. >88etti3amente +ualcuno la sta
"uardandolo intensamente. $i@ si"ni8ica che ha ca!tato
l'ener"ia mentale di un'altra !ersona. La )edita0ione di
"entile00a amore3ole somi"lia a +uest'es!erien0a. ,roiettando
ener"ia mentale !ositi3a 3erso "li altri !ossiamo "radualmente
tras8ormarli.
D4)A5DA: >' necessario un maestro di medita0ione%
.#,4#6A: 5on assolutamente necessario un maestro: ma la
"uida !ersonale di +ualcuno es!erto di medita0ione sen0a
dubbio utile. 5el caso della scelta di un maestro biso"na
sce"liere uno di buona re!uta0ione: una !ersonalit< e+uilibrata
e che aderisca 8edelmente a"li inse"namenti del Buddha.
D4)A5DA: Do sentire dire molto s!esso che o""i la
medita0ione usata da !sichiatri e !sicolo"i. >' 3ero%
.#,4#6A: #?: lo . 4ramai accertato che la medita0ione ha
un ele3ato e88etto tera!eutico sulla mente ed utili00ata da
molti medici come soste"no !er indurre il rilassamento:
('
su!erare 8obie e "enerare autocoscien0a. La !ro8onda
osser3a0ione e in3esti"a0ione del Buddha nella mente umana
attualmente sta aiutando molta "ente come nei tem!i antichi.
*. Sa++e))a e com,assione


D4)A5DA: #!esso ascolto buddhisti !arlare di sa""e00a e di
com!assione. $osa si"ni8icano +uesti due termini%
.#,4#6A: Alcune reli"ioni credono che la com!assione o
l'amore: i due termini sono molto simili: siano la caratteristica
s!irituale !i= im!ortante: ma non danno im!ortan0a a
s3ilu!!are +ualun+ue sa""e00a. l risultato 8inale +uello di
essere uno stu!ido di buon cuore: una !ersona molto "entile ma
sen0a conoscen0a. Altri sistemi di !ensiero come la scien0a
credono che la sa""e00a !ossa essere me"lio s3ilu!!ata come
le emo0ioni: com!resa la com!assione. l risultato +uesto
atte""iamento che la scien0a ha !roteso ad essere !i=
!reoccu!ata dei risultati e ha dimenticato che il suo sco!o di
ser3ire l'uomo e non controllarlo o dominarlo. $os? alcuni
scien0iati hanno !restato le loro conoscen0e !er costruire la
bomba nucleare: le armi chimiche: etc.: mentre la reli"ione ha
3isto sem!re la ra"ione e la sa""e00a come nemici di
sentimenti come l'amore e la 8ede. La scien0a ha 3isto come
nemiche della ra"ione e dell'obietti3it< alcune emo0ioni come
l'amore e la 8ede. >d o33iamente: man mano che la scien0a
!ro"redisce: la reli"ione declina. l buddhismo: d'altra !arte:
inse"na che !er essere un indi3iduo e+uilibrato e "iusto: si de3e
s3ilu!!are sia la sa""e00a sia la com!assione. > !oichA non
do"matico bens? basato sull'es!erien0a: il buddhismo non ha
niente da temere dalla scien0a.
((
D4)A5DA: Allora secondo il buddhismo cos' sa""e00a%
.#,4#6A: La !i= alta sa""e00a com!rendere che tutti i
8enomeni sono condi0ionati: im!ermanenti e !ri3i di un sA o
un'anima. 9uesta com!rensione com!letamente liberatoria e
conduce alla !ace ed alla 8elicit< chiamata 5ir3ana. 6utta3ia: il
Buddha non !arla tro!!o di +uesto li3ello di sa""e00a. 5on c'
sa""e00a se sem!licemente crediamo a ci@ che ci 3iene detto.
La 3era sa""e00a 8arne es!erien0a e ca!ire !ersonalmente ci@
che ci 3iene inse"nato. A +uesto li3ello: allora: la sa""e00a
mantenere la mente a!erta : ascoltare "li altri !unti di 3ista ed
essere tollerante: esaminare accuratamente i 8atti che
contraddicono le nostre creden0e e non se!!ellire le nostre teste
nella sabbia: essere obietti3i sen0a !re"iudi0i: !rendere tem!o
!er 8ormare le nostre o!inioni e creden0e: ed essere sem!re
!ronti a cambiare le nostre creden0e +uando i 8atti che li
contraddicono. Cna !ersona che 8a +uesto certamente sa""ia
e certamente "iun"er< alla 3era conoscen0a. l 3erso $redere
ciecamente a ci@ che ci 3iene detto 8acile. La strada
buddhista: in3ece:richiede cora""io: !a0ien0a: 8lessibilit< ed
intelli"en0a.
D4)A5DA: $redo che !oca "ente !ossa se"uire la strada
buddhista. ,ertanto: do3e si ri3ol"e il buddhismo se solamente
!ochi !ossono !raticarlo%
.#,4#6A: >' 3ero che non tutti sono !ronti !er il buddhismo.
)a dire di inse"nare una reli"ione 8alsa solo !erchA
com!rensibile a !ochi ridicolo. l buddhismo ha come meta la
3erit< e se non tutti hanno ancora la ca!acit< di ca!irla: ma"ari
saranno !ronti nelle loro !rossime 3ite. $i sono tutta3ia molti
che: solamente con le !arole o con "li stimoli ade"uati sono
ca!aci di aumentare la 3era conoscen0a. ,er +uesta ra"ione i
buddhisti: "entilmente e discretamente: si s8or0ano di
condi3idere con "li altri le !ros!etti3e del buddhismo. l
(5
Buddha ci ha inse"nato la com!assione e noi inse"niamo a"li
altri attra3erso la com!assione.
D4)A5DA: Allora che cos' la com!assione%
.#,4#6A: $ome la sa""e00a abbraccia il lato intellettuale o
com!rensi3o della nostra natura: la com!assione tratta la !arte
emo0ionale o sentimentale della nostra natura. $ome la
sa""e00a: la com!assione : uni3ocamente: una +ualit< umana.
La !arola 7com!assione7 com!osta da due !arole: 7com7 che
si"ni8ica 'molte!lice' e 7!assione7 che si"ni8ica '8orte
sentimento'. 9uesta la com!assione: un 8orte molte!lice
sentimento. 9uando 3ediamo +ualcuno an"osciato e sentiamo
il suo dolore come se 8osse il nostro: o ci s8or0iamo !er
eliminare o diminuire il suo dolore: allora +uella
com!assione. La com!assione ra!!resenta il me"lio de"li
esseri umani: tutte le +ualit< !er8ette del Buddha: come +uelle
di condi3idere: di a3ere una buona dis!osi0ione !er o88rire
benessere: sim!atia: !reoccu!a0ione ed atten0ione 3erso tutti
"li esseri. Lei noter< anche che in una !ersona
com!assione3ole l'atten0ione e l'amore 3erso "li altri tro3a le
sue ori"ini nell'atten0ione e nell'amore !er se stessi. ,ossiamo
ca!ire realmente "li altri +uando com!rendiamo realmente noi
stessi. #a!remo ci@ che bene !er "li altri +uando sa!!iamo
ci@ che bene !er noi stessi. ,ossiamo ascoltare "li altri
+uando ascoltiamo noi stessi. $os?: nel buddhismo: il !ro!rio
s3ilu!!o s!irituale 8iorisce !oi naturalmente nell'in+uietudine
!er il benessere de"li altri. La 3ita del Buddha illustra molto
bene +uesto. >"li !ass@ sei anni s8or0andosi !er il !ro!rio
benessere: e solo do!o ri3olse il suo inse"namento a tutta
l'umanit<.
D4)A5DA: Allora: lei sta dicendo che !ossiamo aiutare "li
altri solo do!o a3er aiutato noi stessi. 5on un !o' e"oista%
(*
.#,4#6A: #!esso 3ediamo nell'altruismo: la !reoccu!a0ione
!er "li altri e non !er noi stessi: come la cosa o!!osta
all'e"oismo: cio la !reoccu!a0ione !er noi stessi !rima de"li
altri. l Buddha non li considera come se!arati: bens? !iuttosto
come una combina0ione di entrambi. La "enuina
!reoccu!a0ione !er se stessi maturer< nella considera0ione !er
"li altri man mano che 3ediamo che "li altri sono realmente
u"uali a noi stessi. 9uesta la com!assione "enuina ed il
"ioiello !i= bello nella corona de"li nse"namenti Buddhisti.
1-. Ve+etarianismo


D4)A5DA: l buddhista do3rebbe essere 3e"etariano: no%
.#,4#6A: 5on necessariamente. l Buddha non 8u un
3e"etariano. 5on inse"n@ ai suoi disce!oli ad essere 3e"etariani
e ci sono o""i ancora molti buoni buddhisti che non sono
3e"etariani.
D4)A5DA: )a: se si man"ia carne: si indirettamente
res!onsabili !er la morte di un essere 3i3ente. $os? non
disubbidisce al ,rimo ,recetto%
.#,4#6A: F 3ero che +uando si man"ia carne si
res!onsabili: indirettamente o !ar0ialmente !er il massacro di
un essere 3i3ente: ma lo stesso +uando man"iamo dei
3e"etali. ,oi il contadino !er 8ar crescere le sue colti3a0ioni
de3e usare insetticidi e 3eleni uccidendo cos? altri esseri
3i3enti. >d ancora: ci sono animali 3en"ono uccisi !er il cuoio
della sua cintura o borsa: !er il sa!one e mi"liaia di altri
!rodotti. F im!ossibile 3i3ere sen0a essere indirettamente
res!onsabili della morte di alcuni esseri: e +uesto solo un
altro esem!io della ,rima 5obile 2erit<: l'esisten0a !iena di
so88eren0a e e disa"io. 9uando si se"ue il ,rimo ,recetto: si
(-
cerca di e3itare di essere direttamente res!onsabili
dell'uccisione di altri esseri.
D4)A5DA: Buddhisti )ahaBana non man"iano carne.
.#,4#6A: $i@ non corretto. l Buddhismo )ahaBana in
$ina mise molta en8asi nell'essere 3e"etariani: ma sia i monaci
sia i laici della tradi0ione )ahaBana nel ;ia!!one e nel 6ibet
in "enere man"iano carne.
D4)A5DA: )a credo che i buddhisti debbano essere
3e"etariani.
.#,4#6A: #e ci 8osse una !ersona 3e"etariana molto attenta:
ma allo stesso tem!o molto e"oista: disonesta ed a3ara ed
un'altra !ersona: non 3e"etariana: ma onesta: "enerosa e
com!assione3ole: +uale delle due sarebbe un buon Buddhista%
D4)A5DA: La !ersona onesta e "entile.
.#,4#6A: ,erchA%
D4)A5DA: ,erchA +uella !ersona ha: o33iamente: ha un
buon cuore.
.#,4#6A: >sattamente. Cno che man"ia carne !u@ a3ere un
cuore !uro come uno che non man"ia carne ma con un cuore
im!uro. 5e"li nse"namenti Buddhisti: ci@ che im!orta la
+ualit< del suo cuore: non la sua dieta. )olti buddhisti badano
molto a non man"iare carne: ma allo stesso tem!o cercano di
non essere e"oisti: disonesti: crudeli o "elosi. $ambiare dieta
8acile: mentre cambiare "li as!etti ne"ati3i della !ro!ria mente
di88icile. Allora: essere 3e"etariani o man"iare carne non ha
im!ortan0a: in3ece biso"na ricordare che la !uri8ica0ione della
mente la cosa !i= im!ortante nel buddhismo.
11. Buona .ortuna e destino


(/
D4)A5DA: $osa ha inse"nato il Buddha sulla ma"ia e sulla
di3ina0ione del 8uturo%
.#,4#6A: l Buddha considera3a !ratiche come la
di3ina0ione del 8uturo: l'uso di amuleti ma"ici !er !rote0ione:
l'indi3idua0ione di luo"hi 8ortunati !er la costru0ione di edi8ici:
la !redi0ione e la determina0ione di "iorni 8ortunati come
su!ersti0ioni inutili e !roib? es!ressamente ai suoi disce!oli la
!ratica di tali cose. ,er lui tutte +ueste cose erano 7arti in8eriori
ed inutili.7

D4)A5DA: Allora !erchA la "ente: in alcune occasioni:
!ratica +uelle cose e crede in esse%
.#,4#6A: $i@ do3uto all'a3idit<: alla !aura e all'i"noran0a.
5on a!!ena le !ersone ca!iscono "li inse"namenti del Buddha
si rendono conto che un cuore !uro !u@ !rote""erli molto
me"lio di !e00etti di carta: di metallo e di certe !arole recitate e
non si 8idano !i= di +uelle cose. 5e"li inse"namenti del
Buddha l'onest<: la "entile00a: la com!rensione: la !a0ien0a:
il !erdono: la "enerosit<: la lealt< ed altre buone +ualit< +uelle
che da33ero lo !rote""ono e "li o88rono 3era !ros!erit<.
D4)A5DA: )a alcuni talismani di buona 8ortuna
8un0ionano%
.#,4#6A: $onosco una !ersona che si "uada"na da 3i3ere
3endendo talismani di buona 8ortuna. >"li !roclama che i suoi
talismani !ossono dare buona 8ortuna e !ros!erit<. )a: se 8osse
3ero: !erchA non : e"li stesso: un miliardario% #e realmente i
talismani di buona 8ortuna sono e88etti3i !erchA non 3ince ad
una lotteria o"ni settimana% L'unica 8ortuna che !ossiede
+uella di a3ere tanta "ente i"norante che com!ra i suoi
talismani ma"ici.
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D4)A5DA: Allora esiste la 8ortuna%
.#,4#6A: l di0ionario de8inisce 8ortuna come 7la creden0a
in cui +ualun+ue cosa che !assi: sia +uesta buona o brutta: ad
una !ersona nel corso de"li e3enti: do3uto all'o!!ortunit<: al
destino o alla 8ortuna.7 l Buddha ne"a3a com!letamente
+uesta creden0a. 6utto +uello che succede ha una causa o delle
cause s!eci8iche e de3ono esistere delle rela0ioni tra la causa e
l'e88etto. l buddhismo inse"na che +ualsiasi cosa che accade
do3uta ad una causa o a di3erse cause e non alla 8ortuna:
all'o!!ortunit< o al destino. Le !ersone interessate alla 8ortuna
cercano sem!re di ottenere +ualcosaJs!esso !i= denaro e
ricche00a. l Buddha inse"na che molto !i= im!ortante
s3ilu!!are i nostri cuori e le nostre menti. >"li dice:
P>ssere !ro8ondamente sa""io. >ssere ben !re!arato e
8are uso di !arole "entili: ci@ me"lio della buona 8ortuna.
Assistere la madre ed il !adre: stimare la mo"lie ed i 8i"li ed
a3ere sem!lici me00i di 3ita: ci@ me"lio della buona 8ortuna.
>ssere "eneroso: "iusto: aiutare il !rossimo: essere "iusto nelle
!ro!rie a0ioni: ci@ me"lio della buona 8ortuna. )antenersi
lontano dalla mal3a"it< e da dro"he: essere sem!re 3irtuoso:
ci@ me"lio della buona 8ortuna. .is!etto: umilt<: "ratitudine
ed ascoltare il buon Dhamma: ci@ me"lio della buona
8ortuna.Q
12. Di/entare un Buddhista



D4)A5DA: Fino ad ora +uello che lei ha detto molto
interessante. $ome 8accio a di3entare buddhista%
.#,4#6A: Cna 3olta 3i3e3a un uomo chiamato C!ali. >ra
se"uace di un'altra reli"ione ed and@ dal Buddha !er discutere
51
con Lui e tentare di con3ertirlo. )a do!o a3ere !arlato col
Buddha rimase cos? ammirato che decise di di3entare un
se"uace del Buddha. )a il Buddha disse:
7,rimo reali00i un'in3esti"a0ione ade"uata.7

5el buddhismo la conoscen0a la cosa !i= im!ortante e la
conoscen0a !orta tem!o. ,ertanto: non si !reci!iti
im!ulsi3amente al buddhismo. ,renda il suo tem!o: 8accia
domande: !ensi accuratamente e !oi !renda la sua decisione. l
Buddha non era interessato ad a3ere "randi +uantit< di
disce!oli. #i !reoccu!@ che la "ente se"uisse i suoi
inse"namenti come risultato di una dili"ente in3esti"a0ione e
considera0ione dei 8atti.
D4)A5DA: #e a3essi "i< 8atto tutto +uesto: ora cosa do3rei
8are !er essere un buddhista%
.#,4#6A: La cosa mi"liore sarebbe unirsi ad un buon tem!io
o "ru!!o buddhista: sostenerlo: e continuare ad im!arare
me"lio "li inse"namenti del Buddha. ,oi: +uando sar< !ronto:
!otrebbe di3entare 8ormalmente un buddhista !rendendo i 6re
.i8u"i.
D4)A5DA: $osa sono i 6re .i8u"i%
.#,4#6A: Cn ri8u"io un !osto do3e la "ente 3a +uando
an"osciata o +uando ha biso"no di !rote0ione e sicure00a. $i
sono 3ari ti!i di ri8u"io. 9uando la "ente triste: si ri8u"ia nei
suoi amici: +uando sono !reoccu!ati e s!a3entati si ri8u"ia: a
3olte: in 8alse creden0e e s!eran0e. )an mano che si
a33icinano alla morte si ri8u"ia nella creden0a di un !aradiso
eterno. )a: come il Buddha disse: nessuno di +uesti sono ri8u"i
3eri !erchA non o88rono consola0ione e sicure00a 8ondati sulla
realt<.
5on sono dei ri8u"i su!remi. 5on sono ri8u"i do3e si 3iene
liberati da o"ni so88eren0a. n3ece !rendere ri8u"io nel Buddha:
51
nel Dhamma e nel #an"ha e discernere con retta conoscen0a le
9uattro 5obili 2erit<: la so88eren0a: la causa della so88eren0a:
la cessa0ione della so88eren0a ed il 5obile 4ttu!lice #entiero
che !orta alla cessa0ione della so88eren0a : in realt<: il ri8u"io
sicuro: il ri8u"io su!remo. >' il ri8u"io !er liberarsi da tutta la
so88eren0a.
,rendere .i8u"io nel Buddha l'accetta0ione 8iduciosa del 8atto
che uno !u@ arri3are ad essere illuminato e !er8etto come lo 8u
il Buddha. ,rendere .i8u"io nel Dhamma si"ni8ica la
conoscen0a delle 9uattro 5obili 2erit< e se"uire il 5obile
4ttu!lice #entiero. ,rendere .i8u"io nel #an"ha si"ni8ica
cercare l'a!!o""io: l'is!ira0ione e l'orientamento di tutti +uelli
che se"uono il 5obile 4ttu!lice #entiero. Facendo cos? uno si
con3erte in Buddhista: ed ini0ia a 8are il !rimo !asso nel
cammino 3erso il 5ir3ana.
D4)A5DA: 9uali cambiamenti hanno a3uto luo"o nella sua
3ita da +uando ha !reso i 6re .i8u"i%
.#,4#6A: $ome altri innumere3oli milioni durante "li ultimi
&.511 anni: tro3ai che "li inse"namenti del Buddha a3e3ano
senso in un mondo di88icile: ed hanno dato si"ni8icato ad una
3ita sen0a senso: mi hanno dato un'etica umana e
com!assione3ole nella mia 3ita e mi hanno mostrato come
!osso ra""iun"ere uno stato di !ure00a e !er8e0ione nella
!rossima 3ita. Cn !oeta nell'antica ndia scrisse una 3olta sul
Buddha:
,rendere in Lui ri8u"io: cantare la sua lode: onorarlo e
dimorare nel suo Dhamma a"ire con sa""e00a.
#ono com!letamente d'accordo con +uelle !arole.
D4)A5DA: Do un amico che sta tentando di con3ertirmi alla
sua reli"ione. 5on sono realmente interessato alla sua reli"ione
e "lielo dissi: ma non mi lascia in !ace. $osa !osso 8are%
.#,4#6A: La !rima cosa di ca!ire se +uella !ersona
5&
realmente suo amico. Cn amico 3ero l'accetta cos? come e
ris!etta i suoi desideri. #os!etto che +uella !ersona simuli di
essere suo amico !er con3ertirla. 9uando le !ersone tentano di
im!orre la loro 3olont< non sono amici.
D4)A5DA: )a e"li mi dice che 3uole condi3idere la sua
reli"ione con me.
.#,4#6A: $ondi3idere la !ro!ria reli"ione con altri cosa
buona. )a io credo che il suo amico non conosca la di88eren0a
tra condi3idere ed im!orre. #e ho una mela: "li ne o88ro met< e
lei accetta la mia o88erta: allora la condi3ido con lei. )a se lei
mi dice: 7;ra0ie: ma ho "i< man"iato7 ed io continuo ad
insistere allora: in +uesto caso: non condi3idere ma im!orre.
Le !ersone come il suo 'amico' tentano di occultare la loro
catti3a condotta chiamandola 'condi3idere': 'amore' o
'"enerosit<': ma non im!orta come 3iene chiamata: la sua
condotta sem!licemente "rossolana: di catti3i modi ed
e"oista.
D4)A5DA: Allora come !osso 8ermarlo%
.#,4#6A: >' sem!lice. n !rimo luo"o abbia chiaro nella sua
mente +uello che 3uole. n secondo luo"o "lielo dica
chiaramente. n ter0o luo"o: ri8iuti le sue insisten0e con
"entile00a e 3edr< che con il tem!o si arrender<.
D4)A5DA: buddhisti do3rebbero tentare di condi3idere il
Dhamma con "li altri%
.#,4#6A: #?: certo. > credo che la ma""ioran0a dei buddhisti
ca!iscano la di88eren0a tra condi3idere ed im!orre. #e la "ente
8a domande sul buddhismo: allora biso"na !arlarne. )a non
biso"na !arlare de"li inse"namenti del Buddha sen0a richiesta.
noltre le !ersone conoscono me"lio il buddhismo ed il
Dhamma attra3erso le nostre a0ioni e non con le !rediche.
5'