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Abitare un mondo comune.

Follia e metafisica nel pensiero di Kant


di Luciano Dottarelli
Il galante Magister degli anni 60
C una pagina de LAnticristo, tra le sue pi violentemente antikantiane, in cui iet!sc"e si scaglia
contro #la cineseria k$nigsberg"ese% c"e rappresenterebbe #lestremo depoten!iamento della vita%.
La polemica niet!sc"eana & a cui non sfugge la radice profondamente cristiana delluniversalismo
illuministico di Kant & rivolta contro il pensiero, soprattutto morale, del filosofo di K$nigsberg ma
l'attacco ne colpisce, insieme con lopera, la vita( limperativo categorico #la ricetta della
dcadence e persino dellidiotismo% e non un caso c"e lo stesso Kant #divenne idiota%.
)
ella rappresenta!ione di Kant come #ragno funesto% e #automa del dovere% si riconosce
lesaspera!ione di un clich c"e la tradi!ione ci "a consegnato a proposito del carattere e della vita
del grande k$nigsberg"ese( un uomo serio e pedante, abitudinario fino alla maniacalit*, #un
pensatore accigliato, scontroso e segregato dal mondo%.
+
,appiamo invece c"e -uesto ritratto conven!ionale non corrisponde affatto alla realt* ma "a il torto
di riverberare sullintera esisten!a di Kant soprattutto la sistematica organi!!a!ione della sua vita
degli ultimi anni, -uando tutte le sue energie furono rivolte, con una concentra!ione esclusiva e una
volont* puntigliosa, a portare a compimento un'opera della cui importan!a egli aveva tuttintera la
consapevole!!a e della -uale sentiva pienamente il peso e la responsabilit*.
. anc"e negli anni in cui si sente pi pressato dallassillo di #fare economia del /proprio0 tempo%
1
per dare compiuta reali!!a!ione al progetto filosofico di unintera esisten!a, Kant non perde la sua
amabilit* di carattere, largu!ia, la curiosit* e il gusto per la conversa!ione n2, ad esempio, trascura
di praticare il suo vero e proprio culto per -uella #forma di benessere c"e sembra meglio accordarsi
con lumanit*% ossia #un buon pran!o in buona compagnia 3e, se possibile, anc"e varia4 %.
5
Del resto, prima di -uel decisivo #rovesciamento% c"e si compie nel suo stile filosofico tra il )667 e
il )687, -uando viene a matura!ione il punto di vista critico, la vita stessa di Kant si era svolta con
tutt'altra #leggere!!a%.
9n particolare le testimonian!e degli anni :7 ci offrono di lui unimmagine pi somigliante al
modello di un brillante philosophe affetto da angloman;a c"e a -uello di un severo e pedante
professore prussiano( #allora egli era davvero luomo pi galante del mondo, indossava abiti
ricamati, /<0 e fre-uentava tutte le combriccole%.
=
>uando, pi avanti negli anni, si volger* a ricordare -uesto periodo, lo considerer* il pi felice della
sua vita, nonostante le ristrette!!e economic"e lo costringessero ad un impegno accademico
faticosissimo c"e a volte sentiva come #una dura corve intellettuale%.
:
el )6==, con lo scritto
Principiorum primorum cognitionis metaphysicae nova dilucidatio, egli aveva infatti conseguito il
)
F. iet!sc"e, LAnticristo, tr. it. di Ferruccio ?asini, nell'ed. Colli@?ontinari, ?ondadori, ?ilano )A6=, p. )5).
+
B.C.Dac"mann, Immanuel Kant descritto in lettere a un amico, in L. .. CoroEski @ B. C. Dac"mann @ A. C".
Fasianski, La vita di Immanuel Kant, tr. it. a cura di .. Gocar con pref. di .. Harin, Later!a, Cari )A:A, p.)87.
L'appassionata e godibile biografia di Dac"mann tutta volta a restituire, contro -uesto luogo comune, la grande
umanit* di Kant.
1
9. Kant, #Grefa!ione alla seconda edi!ione% della Critica della ragion pura, a cura di H. Hentile e H. Lombardo@
Badice 3riveduta da I. ?at"ieu4, Later!a, Cari, )A6+, p. 16.
5
9. Kant, Antropologia dal punto di vista pragmatico, in Scritti morali, a cura di G. C"iodi, Jtet, Korino )A67, p. 677.
=
K.A. C$ttiger, Literarische Zustnde und Zeitgenossen, a cura di K.F. C$ttiger, Leip!ig )818, rist. fotost. Frankfurt a.
?. )A6+, vol. 9, p.)11. ,ullangloman;a di Kant cfr. H. ?orpurgo Kagliabue, #9ntrodu!ione% a 9.Kant, Sogni di un
visionario, tr. it. a cura di ?. Ienturini, Bi!!oli, ?ilano )A8+, pp. : sgg.
)
titolo di ?agister c"e lo abilitava allinsegnamento come libero docente 3Privatdozent4 ed aveva
ini!iato unintensa attivit* didattica c"e, per garantirgli un reddito sufficiente, lo impegnava in
numerose ore di le!ione sulle materie pi disparate( metafisica e logica, ma anc"e etica e teologia,
matematica e fisica, meccanica, diritto naturale, geografia fisica e perfino arte delle fortifica!ioni.
>uesta immensa mole di lavoro era svolta dal agister con scrupolosa dedi!ione e con una genuina
voca!ione pedagogica di cui resta traccia nella !otizia dellindirizzo delle sue lezioni nel semestre
invernale "#$%&"#$$. 9n -uesto breve opuscolo & una sorta di #programma!ione didatticaL & Kant,
oltre a mostrare una grande vastit* di interessi e unattitudine a distillare la conoscen!a a partire
dallesperien!a del mondo, espone una metodologia dinsegnamento centrata sul libero sviluppo
delle poten!ialit* critic"e dellallievo, il -uale #non deve imparare dei pensieri, ma deve imparare a
pensareM e non si deve portarlo, ma condurlo, se si vuole c"e pi tardi egli sia capace di camminare
da s2%.
6
La testimonian!a pi viva dellelasticit* intellettuale e dellapertura culturale del Kant magister
resta -uella, ormai classica, di Nerder, c"e fu suo allievo per due anni, dal )6:+ al )6:5( #9o "o
avuto la fortuna di conoscere un filosofo, c"e fu mio maestro. ella sua piena virilit* egli aveva la
gaia vivacit* di un giovane e credo c"e ancora laccompagni nella pi tarda vecc"iaia. La sua fronte
ampia, costruita per il pensiero, era la sede di un' imperturbabile serenit* e gioiaM il discorso pi
ricco di pensiero fluiva dalle sue labbraM aveva sempre pronto lo sc"er!o, largu!ia e lumorismo e
la sua erudita le!ione aveva landamento pi piacevole. Con lo stesso spirito con cui esaminava
Leibni!, Folff, Caumgarten, Crusius, Nume e seguiva le leggi naturali scoperte da eEton, da
Keplero e dai fisici, accoglieva anc"e gli scritti allora apparsi di Bousseau, il suo 'milio e la sua
'loisa, come ogni altra scoperta naturale c"e venisse a conoscere( valori!!ava tutto e tutto
riconduceva ad una spregiudicata conoscen!a della natura e al valore morale degli uomini. La storia
degli uomini, dei popoli e della natura, la fisica, la matematica e lesperien!a erano le fonti c"e
ravvivavano la sua le!ione e la sua conversa!ione. ulla c"e fosse degno di essere conosciuto gli
era indifferente /<0 . .gli incoraggiava e costringeva dolcemente a pensare da s2M il dispotismo era
estraneo al suo spirito. >uestuomo c"e io nomino con la massima gratitudine e venera!ione
9mmanuel Kant( la sua immagine mi sta sempre dinan!i%.
8
A -uesta disposi!ione ampiamente ricettiva nei confronti dei pi diversi stimoli culturali @
#Dovun-ue io trovi -ualcosa c"e mi istruisca, lo prendo% scrive in -uegli anni nei Sogni di un
visionario @ corrisponde altrettanta disinvoltura di atteggiamenti mondani( fre-uenta le locande e i
caff, consuma i pasti -uasi sempre fuori casa, gioca fino a tardi a biliardo, coltiva le sue doti di
conversatore brillante e versatile, ricercato nei pi diversi ambienti sociali e particolarmente
appre!!ato dalle donne, con le -uali sa intrattenersi, con grande amabilit*, a parlare anc"e degli
argomenti pi futili.
Grima ancora c"e dalla penetra!ione degli uomini daffari inglesi seguita alla felice conclusione
della guerra dei ,ette Anni 3)6=:@:14, -uesta propensione mondana di Kant fu probabilmente
favorita gi* dalla prima occupa!ione di K$nigsberg da parte dei Bussi nel )6=8@)6:+. 9l governo
liberale c"e allora si instaurO introdusse #nella vecc"ia citt* retrograda tutta lampie!!a di vedute e
:
.. Cassirer, (ita e dottrina di Kant, con presenta!ione di ?. Dal Gra, tr. it. di H. A. De Koni, La uova 9talia, Firen!e
)A66, p. 58. 9n una lettera a D. H. Lindner del +8 ottobre )6=A Kant scriveva( #Da parte mia sto ogni giorno allincudine
della mia cattedra e continuo a battere con il medesimo ritmo il pesante martello di le!ioni sempre uguali a se stesse%
3K)S, P999, p.))4. 9l riferimento nostalgico agli anni da agister nella lettera a F. K. de la Harde del += mar!o )6A7
3K)S, P9, p.)554. La Corrispondenza 3*rie+,echsel4 raccolta nei volumi P@P999 delle Kants gesammelte Schri+ten-
"rsg. von der K$niglic" GreuQisc"e /poi Deutsc"e0 Akademie der Fissensc"aften, De HruRter, Cerlin@Leip!ig )A7+ sgg.
Jna scelta significativa tradotta a cura di Sscar ?eo in ( 9. Kant, 'pistolario +iloso+ico "#$"&".//, 9l ?elangolo,
Henova )AA7.
6
9.Kant, !otizia dellindirizzo delle sue lezioni nel semestre invernale "#$%&"#$$, tr. it. in A.Hu!!o, Concetto e saggi
di storia della +iloso+ia, Iallecc"i, Firen!e )A57, pp. 1++@15. A proposito del manuale utili!!ato per le le!ioni Kant
scrive( #Anc"e lautore su cui si insegna la filosofia, non devessere considerato come modello di giudi!io, ma solo
come unoccasione di giudicare anc"e di lui, e perfino contro di lui%.
8
D.H.Nerder, *rie+e zur *e+0rderung der 1umanitt, lett. 6A, in Smtliche 2er3e, ed. C. ,up"an, Cerlin )866@)A)1 /rist.
Nidlsc"eim )A:6@:80, PI99, p. 575.
+
la mancan!a di pregiudi!i dello stile di vita orientale% e Kant partecipO vivacemente #allallegro
andirivieni degli ufficiali nelle case private e nei clubs%.
A
Kuttavia, a ben vedere, in -uesta apertura al mondo c'era -ualcosa di pi complesso c"e una
naturale disposi!ione di carattere a cui Kant semplicemente si abbandonasseM vi si coglie infatti un
c"e di inten!ionalmente perseguito.
,u di lui, provinciale c"e non si sarebbe mai spinto oltre i dintorni di K$nigsberg, operava
indubbiamente la grande for!a di suggestione del proprio #secolo socievole%. egli scritti di -uegli
anni, prendendo ad esempio i brillanti saggisti inglesi e francesi, Kant tutto rivolto ad inseguire la
#maniera popolare%, indulgendo alla battuta di spirito e alla levit* di tono, anc"e a costo di
compiere una consapevole for!atura alla sua pi autentica voca!ione di scrittore ra!iocinante, c"e
#pensa scrivendo, ma non pensa a scrivere%.
)7
.', non da ultima, la stessa scelta dello #stile popolare% a comportare obblig"i di apertura al mondo.
#La vera popolarit* @ scrive Kant @ ric"iede una notevole cogni!ione pratica del mondo e degli
uomini% e gli scrittori da prendere a modello @ tra i moderni egli cita Nume e ,"aftesburR @ sono
#uomini c"e "anno tutti fre-uentato assai il raffinato ambiente mondano, sen!a di c"e non si puO
essere popolari%.
))
9noltre, aldil* delle concessioni alla moda letteraria del tempo, agiscono nella sua programmatica
fre-uenta!ione del mondo anc"e motiva!ioni pi solide( una fresca vena empiristica c"e lo spinge a
conoscere la realt* in tutta la sua variet* ed estensione e @ pi profondamente, come vedremo @ il
proposito di declinare nella pratica, a suo modo, -uell#ideale dei diritti dellumanit*% c"e gli
sembrava la scoperta fondamentale del venerato Bousseau.
9n ogni caso, -uali c"e ne fossero le pi vere ragioni, #a -uesto modo di vivere Kant si dava con
tanta disinvoltura e sen!a riserve, c"e pure gli osservatori psicologici pi sottili del suo ambiente
pi stretto a volte ne traevano motivo di sfiducia verso di lui( nel )6:5 Namann riferisce c"e Kant
avrebbe in capo un gran numero di lavori piccoli e grandi c"e per altro ben difficilmente porter* a
termine nel Tvortice di distra!ioni sociali in cui ora sarebbe involto%.
)+
A
K. ,taven"agen, Kant und K0nigs4erg, Deuerlic"sc"e Ierlagsbuc"andlung, H$ttingen )A5A, p.)A.
)7
A.Hargiulo, #Grefa!ione% a 9. Kant, Critica del )iudizio, tr. it. di A. Hargiulo 3riveduta da I. Ierra4, Later!a, Cari
)A65, p. 9P. elle opere della maturit* Kant sar* pi propenso a rinunciare alla sfida di coniugare rigore scolastico e
stile popolare, riconoscendo i limiti della propria capacit* di esposi!ione in forma c"iara e brillante. Cfr. 9. Kant,
#Grefa!ione alla seconda edi!ione% della Critica della ragion pura, cit., p.1: e 5e+le6ionen zur Kriti3 der reinen
(ernun+t, nU A( #9l modo della mia esposi!ione "a una forma svantaggiosa( sa di scuola e -uindi "a unaria di arida
rimugina!ione, an!i d* limpressione di limitate!!a e riesce molto diverso dal tono del genio%.
))
9.Kant- Logica- a cura di L. Amoroso, Later!a, Cari )AA7, p.5)
)+
..Cassirer, op7cit7, p.:7
1
Sotto il segno di Rousseau
9l )6:5 proprio lanno in cui nella rivista culturale locale #K$nigsbergsc"e gele"rte und
politisc"e Veitungen% edita proprio da Namann esce, anonimo e in -uattro puntate 3dal )1 al +8
febbraio4, il Saggio sulle malattie della mente.
el numero precedente 3il ter!o, del )7 febbraio4 erano apparsi una noti!ia reda!ionale 3di Namann4
e un 5agionamento, sempre anonimo, di Kant riferiti allo strano caso di un visionario religioso, un
certo D. G. Komarnicki c"e, insieme al figlioletto Gatrick di otto anni e ad un gregge di mucc"e,
pecore e capre, si aggirava nei dintorni di K$nigsberg, conducendo una vita selvaggia. >uesto
singolare #profeta delle capre%, dalla barba lunga, vestito soltanto di pelli e sempre a piedi nudi in
-ualun-ue stagione, aveva attirato latten!ione e la curiosit* degli abitanti di K$nigsberg ed
Namann doveva aver sollecitato il parere del dotto agister il -uale era intervenuto sulla rivista
prima con il 5agionamento su un avventuriero- 87P7Komarnic3i e poi, con pi distacco dal caso
specifico, con il Saggio sulle malattie della mente.
Hi* dalle poc"e rig"e del 5agionamento emerge con eviden!a c"e le riflessioni del Kant moralista
si svolgono, in -uesto periodo, sotto linfluen!a dominante di Bousseau. CiO c"e attrae la sua
atten!ione non infatti l #ispirato fauno% cin-uantenne ma il piccolo selvaggio c"e, #cresciuto
nelle foreste, "a imparato ad affrontare con animo allegro tutti i disagi delle intemperie% e, non
avendo in s2 #nulla dello stupido imbara!!o c"e un effetto della condi!ione servile o dei riguardi
imposti dalla pi raffinata educa!ione%, gli appare un autentico esemplare di #fanciullo%
rousseauiano.
Anc"e lincipit del Saggio vistosamente sotto il segno di Bousseau( #La semplicit* e la sobriet*
della natura% vengono contrapposte alla #coerci!ione artificiosa% e all' #opulen!a% della
condi!ione civile. Ger non dire della tesi di fondo secondo cui le malattie mentali trovano nella
condi!ione artificiale della civilt*, se non la causa c"e le produce, lhumus c"e le mantiene e le
incrementa.
La presen!a, in -uesto breve scritto, di interi grumi concettuali 3e addirittura letterali4 dell'milio e
dei due 9iscorsi di Bousseau stata eviden!iata da pi di uno studioso.
?a se vero c"e -uesto vivace trattatello di psic"iatria rappresenta la punta pi estrema e vistosa
dell #entusiasmante stagione roussoiana% di Kant,
)1
non dobbiamo mai trascurare il fatto c"e la
predile!ione per lin-uieto pensatore ginevrino rester* una delle costanti della sua vita e della sua
opera.
Iari aneddoti tratti dalle biografie di Kant testimoniano di -uesta profonda affinit* elettiva c"e egli
non dovette mai smettere di sentire per un pensatore in apparen!a cos; diverso da s2( il professore
ormai vecc"io, c"e ostenta come unico ornamento del suo studio un ritratto di Bousseau appeso
alla parete, non deve essere troppo cambiato rispetto al giovane agister c"e nel )6:+, intento nella
lettura dell'milio, trascura per la prima volta di fare la sua consueta passeggiata, con grande
sorpresa degli abitanti di K$nigsberg abituati alla sua meticolosa puntualit*.
?a c"i il Bousseau di KantW 9n c"e senso # stato ed rimasto per lui il pensatore c"e nel campo
delletica Tlo "a svegliato dal sonno dogmatico% , svolgendo una fun!ione analoga a -uella di
Nume nel campo della conoscen!aW
)5
elle Annotazioni alla propria copia personale delle :sservazioni sul sentimento del 4ello e del
su4lime 3)6:54 Kant paragona Bousseau a eEton e laccostamento & per uno c"e presagiva per s2
il destino di un XeEton della metafisica%@ voleva suonare di grande appre!!amento. Come
#eEton vide per primo l'ordine e la regolarit* unite ad una grande semplicit* l* dove prima di lui
non c'era c"e disordine e una molteplicit* scollegata%, allo stesso modo #Bousseau per primo
)1
F.Gapi, Cosmologia e civilt;< due momenti del Kant precritico, Argal;a, Jrbino )A:A, p.)A=. 9l lavoro di Gapi fornisce
unanalisi accurata delle puntuali corrisponden!e tra gli scritti kantiani degli anni :7 e le opere di Bousseau.
)5
..Cassirer, Kant e 5ousseau- in 5ousseau-Kant- )oethe, a cura di H. Baio, Don!elli, Boma )AAA, p.+1. el )6:: un
corrispondente di Nerder scrive( #9l agister adesso non vive c"e in 9ng"ilterra, perc"2 l; sono Nume e Bousseau, dei
-uali il suo amico Hreen lo tiene informato%. Cfr. K.IorlYnder, I7Kant7 9er ann und das 2er3, Leip!ig )A+5, p. )5A.
5
scopr;, sotto la diversit* delle forme umane di conven!ione, la natura delluomo nella profondit* in
cui era nascosta e cos; pure le leggi celate, gra!ie alle -uali la Grovviden!a giustificata dalle sue
osserva!ioni%.
)=
L'interpreta!ione kantiana scioglie fin dallini!io l'apparente contraddi!ione c"e era stata avvertita
da molti contemporanei nella singolare figura di Bousseau, allo stesso tempo #cittadino ed eremitaL
& secondo la nota can!onatura di Diderot.
A Kant non sfuggono i passi del 9iscorso sullorigine e i +ondamenti della disuguaglianza +ra gli
uomini in cui il ginevrino, prevenendo i propri critici, insiste nel considerare lo stato di natura non
come una condi!ione di fatto, unet* realmente esistitaM ma come una norma, un metro per giudicare
la condi!ione della societ* del suo tempo nella -uale #un pugno di uomini rigurgit/a0 di cose
superflue, mentre la moltitudine affamata manca del necessario%.
):
Aveva scritto infatti Bousseau( #AlloraW Dobbiamo distruggere la societ*, sopprimere il tuo e il mio
e tornare a vivere con gli orsi nelle foresteW Conclusione alla maniera dei miei avversariM preferisco
prevenirla an!ic"2 lasciar loro la vergogna di esprimerla% 3ivi, p. +++, nota )4. on si tratta dun-ue
di ritornare alle foreste, anc"e se la posi!ione del ginevrino va resa pi rigorosa e liberata
definitivamente da -uella mescolan!a tra piano dell' essere e piano del dover essere c"e ne
impedisce la completa utili!!a!ione secondo lautentica voca!ione illuministica di Kant.
Letto in c"iave non storica ma prevalentemente morale ed alleggerito della radicalit* sociale e
politica c"e aveva irritato Ioltaire 3#.cco la filosofia di un miserabile c"e vorrebbe c"e i ricc"i
fossero derubati dai poveri%@ aveva annotato in margine allinvettiva rousseauiana contro la
propriet* privata4, il secondo 9iscorso di Bousseau potr* risultare addirittura compatibile con la
provoca!ione contenuta nell Ingenu dello stesso Ioltaire( il vero #stato naturale delluomo%, -uello
in cui la natura raggiunge la propria perfe!ione e compiute!!a, da ricercarsi non tra i selvaggi del
uovo ?ondo ma tra gli uomini del Iecc"io continente c"e "anno #incrementato il proprio essere
da molti secoli con le arti e la conoscen!a%.
)6
Kant "a gli strumenti critici per sviluppare -uesta #ricondu!ione allilluminismo% di Bousseau gi*
negli anni della prima rice!ione delle sue opere. ellIndagine sulla distinzione dei princ=pi della
teologia naturale e della morale 3)6:+4 aveva posto le basi per una fonda!ione normativa dell'etica
ed in -uesta dire!ione c"e egli riconosce la novit* e la fecondit* dell'imposta!ione metodologica
di Bousseau. ella gi* ricordata !otizia sull>indirizzo delle sue lezioni 3)6:=4 puO scrivere(
#c"iarirO il metodo col -uale si deve studiare l'uomo, non solo -uello sfigurato dalla mutevole
forma impressagli dal suo stato contingente /<0 ma la natura dell' uomo, c"e permane sempre, e il
posto c"e le proprio nella crea!ione, perc"2 si sappia -uale perfe!ione convenga all'uomo nello
stato della semplicit* ro!!a e -uale nello stato di cultura, e c"e cosa prescriva, al contrario, la regola
della sua condotta, -uand' egli, superando i limiti dell'una e dell'altra, cerc"i di toccare il pi alto
grado della perfe!ione fisica e morale, ma sia da essa pi o meno lontano%.
Lo #stato di natura% va dun-ue correttamente inteso come un tertium ?uid tra la condi!ione
dell'umanit* ro!!a e selvaggia e -uella di civilt*M esso propriamente un'ipotesi metodologica in
base alla -uale valutare i limiti e i pregi dell'una e dell'altra.
on diversamente Kant aveva gi* scritto nelle Annotazioni( #>uando si men!iona la felicit* del
selvaggio non si intende ritornare nelle foreste ma vedere c"e cosa si sia perduto mentre si
guadagnato da unaltra parte, affinc"2 nel godimento e nelluso delle raffinate!!e della civilt* non ci
si attacc"i ad esse con inclina!ioni innaturali apportatrici di infelicit* e si rimanga un civilizzato
uomo di natura%.
)8
)=
9. Kant, *emer3ungen zu den *eo4achtungen @4er das )e+@hl des Sch0nen und 'rha4enen, in K)S, cit., PP, p.=8@=A.
):
D.D.Bousseau, 9iscorso sullorigine e i +ondamenti della disuguaglianza +ra gli uomini, in Scritti politici, a cura di ?.
e .. Harin, Later!a, Cari )AA5, vol. 9, p. +7=
)6
Ioltaire, L>ingenuo, in Autti i romanzi e i racconti, tr. it. di G. Angioletti, eEton Compton, Boma )AA=, p. +)+. Ger
unanalisi dettagliata di come perlomeno #la prima franca dissocia!ione di selvaggi /nel senso dei peuples sauvages
modernamente scoperti ed etnograficamente documentati0 ed 'uomini di natura' % sia da riportare al secondo 9iscorso di
Bousseau, cfr. ,ergio Landucci, I +iloso+i e i selvaggi, Later!a, Cari )A6+, pp.1:6 sgg.
)8
:p7cit., p.1)3corsivo mio4.
=
La condi!ione di civilt* dun-ue irreversibile. Lo #stato di natura%, se non vuole essere una
fantasia regressiva, va interpretato come figura di -uellesigen!a di saggia semplicit*, di
indipenden!a esteriore e di libert* interiore c"e anc"e Kant sentiva fortissima e c"e, nonostante i
tanti altri aspetti c"e marcavano la differen!a tra i loro caratteri, lo metteva in #comunione intima%
con il mondo dei pensieri di Bousseau e lo disponeva perfino ad una comprensione indulgente della
sua leggendaria misantropia.
ella descri!ione del temperamento malinconico contenuta nelle :sservazioni sul sentimento del
4ello e del su4lime non difficile scorgere proprio il ritratto di Bousseau e, in parte, anc"e -uello di
Kant( il malinconico #considera con indifferen!a il cangiar delle mode, e con dispre!!o il loro
luccic";o./<0 .gli "a un alto sentimento della dignit* della natura umana( appre!!a se stesso, e
ritiene ogni uomo creatura degna di rispetto. on sopporta nessuna abietta osse-uiosit* e libert*
spira nel suo nobile petto( tutte le catene, a partire da -uelle dorate c"e si portano a corte, sino al
pesante ferro del galeotto, sono per lui detestabili%.
)A

A -uesto proposito scrive finemente .rnst Cassirer( #Kant non era affatto una natura insocievole,
cercava e appre!!ava le rela!ioni sociali e vedeva in esse una scuola spirituale e morale. 9n
particolare nella sua giovent "a naturalmente subito il fascino di -ueste rela!ioni. /<0 ?a, per
-uanto possedesse tali pregi e li coltivasse e li perfe!ionasse, non si lasciO mai abbagliare da essi. Ii
vedeva un abbellimento e un ornamento della vitaM ma niente c"e potesse costituire e determinare il
vero valore della vita. Ger lui le esigen!e dei Tcostumi e le esigen!e della Tmoralit* erano distinte
molto rigorosamente%.
+7
A -uesta imposta!ione di fondo Kant rimarr* sempre fedele anc"e nelle sue opere pi mature.
9n Idea di una storia universale dal punto di vista cosmopolitico 3)6854 scriver*( #Bousseau non
aveva torto /<0. oi siamo in alto grado colti sotto laspetto dellarte e della scien!aM noi siamo
civili fino alla noia in tutto ciO c"e riguarda le forme e le conven!ioni sociali. ?a per considerarci
gi* moralmente progrediti ancora molto fa difetto%.
+)
. nell'Antropologia dal punto di vista
pragmatico 3)6A84( #La descri!ione ipocondriaca 3a tinte nere4 c"e Bousseau d* della specie umana
c"e si sfor!a di abbandonare lo stato di natura non va presa come un invito a riprendere la via della
forestaM egli intendeva esprimere l'opinione c"e la nostra specie incontra grandi difficolt* sul
cammino di un avvicinamento continuo alla propria destina!ione /<0 Bousseau "a dedicato tre
scritti ai danni provocati( )4 dal passaggio della nostra specie dalla natura alla cultura, per
l'indebolimento c"e provoca delle nostre for!eM +4 dall'incivilimento, per l'ineguaglian!a e
l'oppressione reciprocaM 14 dalla pretesa moralizzazione, per l'educa!ione contraria alla natura e la
deforma!ione del modo di pensareM -uesti tre scritti /il 9iscorso sulle scienze e le arti, il 9iscorso
sull>origine della disuguaglianza e la !uova 'loisa0 c"e presentano lo stato di natura come uno
stato di innocenza 3a cui il guardiano del paradiso con la sua spada infuocata impedisce c"e si
ritorni4 erano semplicemente il filo conduttore c"e nel Contratto sociale, nell''milio e nel (icario
savoiardo doveva servire per uscire dal labirinto del male in cui la nostra specie caduta per sua
)A
9. Kant, :sservazioni sul sentimento del 4ello e del su4lime, in Scritti precritici, a cura di G. Carabellese, nuova edi!.
riveduta e corretta da B. Assunto e B. No"enemser, Cari )A=1, p. 1++. ella Critica del )iudizio, cit., p. )17, Kant
scrive( #.sser sufficiente a se stesso, non aver -uindi bisogno di compagnia, sen!a essere perO antisocievole, cio sen!a
fuggirla, -ualcosa c"e si avvicina al sublime, come ogni libera!ione da bisogni%.
+7
Cfr. .. Cassirer, Kant e 5ousseau- cit., p.)7 sgg. Cassirer "a scritto le pagine pi belle e penetranti sull #inciden!a%
di Bousseau nello sviluppo della filosofia etica e politica di Kant. el ripercorrere le tracce dellinterpreta!ione kantiana
3etica ed universalistica4 di Bousseau, egli @ costretto ad emigrare dalla Hermania na!ista @ motivato da una forte
partecipa!ione politico@esisten!iale( #Dimostrare lunit* del pensiero di Bousseau era allo stesso tempo c"iudere la
porta ai demoni del totalitarismo e dellanarc"ia, ed era anc"e affermare la superiorit* della norma sulla violenza.
>uando Cassirer dic"iara c"e al pi alto livello del pensiero morale Bousseau, nella teoria della buona inten!ione,
raggiunge Kant, attraverso di lui la voce della Hermania liberale c"e si esprime%. 3A.G"ilonenko, Prsentation a ..
Cassirer, Le pro4lBme 8ean&8ac?ues 5ousseau in #Bevue de ?2tap"Rsi-ue et de ?orale%, )A8:, +, p.)584.
+)
9.Kant, Idea di una storia universale dal punto di vista cosmopolitico, in Scritti politici e di +iloso+ia della storia e del
diritto, tr. it. di H. ,olari e H. Iidari, a cura di . Cobbio, L. Firpo e I. ?at"ieu, Jtet, Korino )A=:, p.)11@15.
:
colpa. Bousseau in fondo non voleva c"e luomo ritornasse allo stato di natura ma c"e gettasse su
di esso uno sguardo retrospettivo dal punto c"e "a raggiunto oggi%.
++

9l filosofo di K$nigsberg tra i primi a rendersi conto c"e l'unit* profonda del pensiero di Bousseau
puO essere recuperata solo a patto di cogliere la centralit* c"e in esso riveste il tema dei #diritti
dell'umanit*%.
el Kant della maturit* l'impegno a superare la sopraffa!ione, l'asservimento e la violen!a per
reali!!are una forma di associa!ione tra gli uomini #mediante la -uale ognuno unendosi a tutti non
obbedisca tuttavia c"e a se stesso e resti libero come prima%
+1
trover* la propria ispira!ione pi
coerente e definitiva in -uell' apertura universalistica c"e egli riconoscer* come l'eredit* comune e
duratura del cristianesimo e dell'illuminismo. ?a intanto, negli anni decisivi della sua forma!ione
filosofica ed umana, l'opera di Bousseau ad orientarlo nella giusta dire!ione.
. anc"e -uando la tensione #cosmopolitica%, c"e attraversa come una corrente calda tutto il
pensiero di Kant, avr* trovato finalmente il suo u4i consistam nella #metafisica bene fondata% resa
possibile dalla Critica della ragion pura, la provoca!ione di Bousseau sullo #stato di natura% non
cesser* di essere utile. .ssa star* sempre a ricordarci c"e l'umanit* ancora solo a met* del suo
difficile cammino #verso una societ; civile universale 3cosmopolitismusC- la -uale, in s2
irraggiungibile, non un principio costitutivo 3c"e permetta di attendere una pace durevole nel
me!!o delle a!ioni e delle rea!ioni pi violente degli uomini4, ma solo un principio regolativo(
bisogna seguirlo con perseveran!a come destina!ione del genere umano, non sen!a fondato motivo
per considerarlo una tenden!a naturale%.
+5
La cura della follia tra medicina e filosofia
Collocato nel contesto del pi ampio rapporto tra Kant e Bousseau, il Saggio sulle malattie della
mente, si lascia dun-ue leggere come un capitolo del bilancio critico c"e possibile stilare riguardo
allo stadio raggiunto dalla civili!!a!ione 3#c"e cosa si sia perduto mentre si guadagnato da
unaltra parte%4.
Anc"e in -uesta prospettiva, c"e non sente pi di tanto il bisogno di appoggiarsi sull' ideali!!a!ione
fantastica della condi!ione del selvaggio, la lama della critica presa in prestito da Bousseau si
conferma affilata e tagliente. .ssa colpisce con efficacia la #coerci!ione artificiosa%, l' #opulen!a% e
l' #apparen!a di sagge!!a e morigerate!!a% della condi!ione civile c"e, accrescendo artificialmente
i bisogni e infittendo la rete delle media!ioni sociali, produce il terreno favorevole all'insorgere e
allo svilupparsi delle malattie mentali.
La controprova di -uesta inciden!a delle costri!ioni della vita civile sull'insorgen!a del disagio
psic"ico sta nella sobria constata!ione c"e invece il selvaggio, conducendo una vita libera e in
movimento, # per lo pi sano%.
>ueste considera!ioni e!iologic"e c"e pongono in rela!ione la follia con l'ambiente sociale "anno
fatto scrivere di un Kant #all'origine di una psic"iatria dinamica e interpersonale% e del Saggio
++
:p7 cit7- pp. 65A@=7.
+1
D.D. Bousseau, Il contratto sociale, a cura di K. ?agri, Later!a, Cari )AA+, p. 65.
+5
9. Kant, Antropologia dal punto di vista pragmatico- cit7, p.6==.
6
sulle malattie della mente come #forse il primo documento importante della genesi di -uesto nuovo
orientamento%.
+=
9n realt* il Saggio, al di l* delle ascenden!e rousseuiane, riflette un clima culturale molto diffuso
alla fine del PI999 secolo, c"e Foucault, nella sua Storia della +ollia nell>et; classica ricostruisce
con -uesti tratti efficaci( #La fine del PI999 secolo comincia ad identificare la possibilit* della follia
con la costitu!ione di un milieu( la follia la natura perduta, il sensibile sviato, la
snaturali!!a!ione del desiderio, il tempo privato della sua misura, l'immediate!!a smarrita
nell'infinito delle media!ioni. /<0 ?an mano c"e l'ambiente costituito attorno all'uomo e dall'uomo
diviene pi spesso e opaco, i risc"i della follia aumentano. /<0 La follia diventa allora l'altro
aspetto del progresso( moltiplicando le media!ioni, la civilt* offre incessantemente all'uomo nuove
possibilit* di alienarsi. /<0 9n -uesta riflessione sulla follia, e in -uesta elabora!ione ancora oscura
del concetto di ambiente, il PI999 secolo anticipava stranamente i temi essen!iali della riflessione
sull'uomo c"e sarebbero stati trattati nell'et* seguente e proponeva in una luce incerta, ai confini
della medicina e della filosofia, della psicologia e della storia, con un'ingenuit* di cui tutta
l'in-uietudine del P9P secolo e del nostro non riuscita a dissipare gli e-uivoci, un rudimentale
concetto di aliena!ione, c"e consente di definire l'ambiente umano come la negativit* dell'uomo e di
riconoscere in esso l'a priori concreto di ogni possibile pa!!ia%.
+:
Alla dettagliata ricogni!ione di Foucault sfugge stranamente il Saggio di Kant, ma l'affresco c"e la
Storia della +ollia delinea del nuovo ori!!onte di coscien!a @ ancora incerto e contraddittorio @ c"e
si va costituendo attorno alla #sragione% nel PI999 secolo ci aiuta ad in-uadrare meglio sia i pregi
c"e i limiti della riflessione kantiana sulla malattia mentale.
A cominciare dalla stessa incerte!!a e incoeren!a dell' analisi e!iologica.
,i noter* infatti come, alla fine del Saggio, Kant, in modo a prima vista sorprendente, affermi di
propendere decisamente per una spiega!ione organica delle malattie psic"ic"e, c"iarendo di avere,
nelle pagine precedenti, #prestato atten!ione solo alle loro manifesta!ioni nell'animo, sen!a voler
indagare la radice di esse c"e certo risiede propriamente nel corpo e, pi precisamente, puO avere la
sua sede principale nell'apparato digerente pi c"e nel cervello%. La ricondu!ione del perturbamento
psic"ico ad una causa organica, escludendo c"e esso #debba nascere, come comunemente si crede,
da orgoglio, da amore, da eccessiva medita!ione o da c"iss* -uale abuso delle for!e dell'anima% "a
anc"e una motiva!ione di natura etica, c"e -uella di sottrarre la malattia psic"ica dall'ori!!onte
della colpa morale( #>uesto giudi!io, c"e fa della disgra!ia del malato un motivo per rimproveri
beffardi, molto impietoso ed prodotto da un comune errore, secondo il -uale si usa scambiare la
causa con l'effetto%. 9nvece, considerati nella loro origine organica, #-uesti tristi mali, a meno c"e
non siano esclusivamente ereditari, lasciano ancora sperare in una felice guarigione, e in -uesti casi
colui del -uale principalmente si deve c"iedere l'assisten!a il medico%.
?a le oscilla!ioni e le incerte!!e sul tema non finiscono -ui.
9n -uesto stesso contesto @ in cui, secondo un motivo c"e viene riproposto non sen!a un certo
compiacimento impudente e sarcastico anc"e nei Sogni, vengono esaltate le virt terapeutic"e dei
purganti del medico nella cura delle fantasie allucinate dei fanatici visionari @ Kant ritaglia anc"e
un ruolo per il filosofo il -uale #potrebbe prescrivere la dieta dell'animoM ma solo a condi!ione c"e,
per -uesto, come per la gran parte delle altre sue occupa!ioni, egli non esiga alcun compenso%.
>uesto riferimento ad un ruolo della filosofia nella cura della malattia mentale, pur accompagnato
da un certo scetticismo rispetto alla sua efficacia, si spiega solo in parte con la considera!ione c"e
#c"i dice follia, nel PI99 e nel PI999 secolo, non dice in senso stretto Zmalattia dello spiritoZ ma
-ualcosa in cui corpo e anima sono in ballo insieme% e c"e perciO # inutile cercar di distinguere
nell'et* classica le terapeutic"e fisic"e dalle cure psicologic"e, e ciO per la semplice ragione c"e la
psicologia non esiste%.
+6

+=
F. Gapi, Cosmologia e civilt;, cit., p.)8A.
+:
?.Foucault, La storia della +ollia nell>et; classica, Bi!!oli, ?ilano )AA+, pp. 1)1 sgg.
+6
?. Foucault, op7 cit7- pp.)85 e +8)@8+.
8
Kant "a anc"e ben presente c"e patologia e salute mentale sono solo i due estremi ideali!!ati di -uel
continuum in cui consiste la vita psic"ica e c"e c', per dirla con Freud, tutta una #psicopatologia
della vita -uotidiana% c"e va considerata un fenomeno molto comune nella societ* civili!!ata.
9 #gradi pi tenui% della malattia psic"ica non comportano n2 c"e l'autorit* costituita se ne prenda
cura e disponga provvedimenti, n2 c"e il medico intervenga con rimedi #catartici%. >uesto ambito
meno grave del disagio psic"ico, c"e coincide per gran parte con -uello preso ad oggetto dalla
tradi!ionale critica morale delle passioni, il campo di a!ione c"e presumibilmente Kant riserva
agli sfor!i terapeutici, per -uanto #vani% 3e forse per -uesto sen!a pretesa di compenso4, del
filosofo.
No detto #presumibilmente% perc"2 nel Saggio l'idea di una #dieta dell'animo% c"e puO essere
prescritta dal filosofo per la cura delle malattie mentali resta soltanto uno spunto curioso, c"e si
consuma -uasi interamente in una fun!ione retorica di prepara!ione al colpo finale c"e viene
assestato alla smania visionaria dei dotti urlatori, si tratti del #profeta delle capre% Komarnicki o
dell' #adepto del mondo degli spiriti% ,Eedenborg di cui Kant aveva gi* letto gli Arcana Coelestia(
come il filosofo si mostra disponibile a prestare il suo aiuto al medico, cos; -uest'ultimo, per
riconoscen!a, non rifiuter* la sua assisten!a al filosofo -uando si tratter* di prescrivere purganti per
eliminare lo s-uilibrio psic"ico alla radice.
.' pur vero c"e la convin!ione c"e possa esserci anc"e una competen!a del filosofo nella diagnosi e
nella cura delle turbe psic"ic"e rester* un punto fermo della riflessione psicologica ed antropologica
di Kant e, dopo il Saggio, diventer* il principale elemento di coagulo di alcune intui!ioni
sorprendentemente precorritrici degli esiti, pi coerenti e consapevoli, cui perverranno in seguito i
principali orientamenti di psicologia non naturalistica. ,i pensi all'interesse manifestato, nelle
(orlesungen, per le #rappresenta!ioni oscure% 3il #grande tesoro della nostra anima%, la #parte non
illuminata% c"e compito della #filosofia analitica% portare alla luce4M oppure al ritorno del motivo
della dietetica dell'animo nella ter!a se!ione del Con+litto delle Dacolt; in cui Kant indaga Sul
potere dell>animo di padroneggiare i sentimenti mor4osi con il semplice +ermo proponimento
3)6A84.
+8
Kuttavia, anc"e in -uest'ultimo singolare scritto, pur riconoscendo un potere della ragione nel
controllo dei disturbi psic"ici, Kant non giunge a problemati!!are davvero la spiega!ione di essi su
base organica. L'a!ione della ragione consiste essen!ialmente nell'ac-uisire consapevole!!a
dell'origine fisiologica del disturbo e nel controllarne gli effetti, mantenendoli in un ambito
puramente topico ed impedendo c"e essi vadano ad influire sui pensieri e sulle a!ioni dell'individuo
c"e ne affetto.
.' un metodo catartico c"e Kant "a applicato in primo luogo a se stesso, come confessa nel passo
seguente in cui ci offre anc"e una conferma di -uanto abbiamo detto sopra riguardo
all'inten!ionalit* della sua apertura al mondo negli anni della libera docen!a( #A causa del mio
petto stretto e piatto, c"e lascia poco spa!io di movimento al cuore e ai polmoni, "o una naturale
predisposi!ione all'ipocondria, c"e negli anni della giovent giunse a rasentare il tedio della vita.
?a il pensiero c"e la causa di -uesta oppressione del cuore potesse essere solo meccanica, e non
eliminabile, ottenne presto l'effetto di non farmi pi volgere ad essa, e mentre mi sentivo oppresso
nel petto, nella mente regnavano -uiete e serenit*, c"e non mancavano di trasmettersi agli altri in
societ*%.
+A
La lettura del Saggio sulle malattie della mente, se vuole essere davvero ; re4ours, come
inevitabile c"e accada per le opere minori dei grandi autori, non puO limitarsi a ricercare le tracce
3peraltro labili4 di una psic"iatria di orientamento dinamico ed interpersonale.
+8
Cfr. 9.Kant, Lezioni di psicologia- tr. it. di H. A. De Koni, Cari, Later!a )A8:, pp.=5@==M Immanuel Kants
enschen3unde oder philosophische Anthropologie- ac" "andsc"riftlic"en Iorlesungen, "rsg. I. Fr. C". ,tarke,
Leip!ig )81), p.)8 sgg.M Il Con+litto delle Dacolt;, a cura di D. Ienturelli, ?orcelliana, Crescia )AA5. Ger un
approfondimento dei temi psicologici e psic"iatrici nel pensiero di Kant risultano di grande utilit*( S. ?eo, La malattia
mentale nel pensiero di Kant, Kilg"er, Henova )A8+ e G. ?anganaro, Kant e la ragione estranea, 3saggio introduttivo a
9. Kant, 5agione e ipocondria, a cura di G. ?anganaro, .di!ioni )7[)6, ,alerno )A8A4
+A
9.Kant, Il Con+litto delle Dacolt;, cit., p.)A).
A
9ntanto non va mai dimenticato c"e la psicologia, nella pi matura #arc"itettonica di tutto il sapere
umano% delineata da Kant, sar* destinata a rimanere pur sempre una scien!a minore, un #mero
opinare%, ossia un #tener@per@vero in base a un fondamento di conoscen!a c"e non sufficiente n2
soggettivamente n2 oggettivamente%.
17

9nfatti, una volta c"iarito @ a seguito dell'indagine svolta nella Critica della ragion pura @ c"e #non
c' una psicologia ra!ionale come dottrina, c"e procuri un'aggiunta alla nostra conoscen!a di noi
stessi, ma solo come disciplina, c"e pone in -uesto campo alla ragione speculativa limiti
insormontabili% resta aperta soltanto la strada di una psicologia empirica. >uesta, in analogia con la
fisica vera e propria 3empirica4 viene a collocarsi #nella parte della filosofia applicata% e, in -uanto
non fondata su princ;pi a priori, dovrebbe essere #interamente bandita dalla metafisica%, anc"e se,
come a #uno straniero ospitato da tanto%, si dovr* continuare a concederle in essa #un posticino%
perc"2 ancora non tanto ricca da formare da s2 uno studio autonomo.
1)

Ger cui, se non c' dubbio c"e l'analisi svolta nel Saggio sulle malattie della mente sia da in-uadrare
prevalentemente nell'ambito della psicologia empirica, cos; come Kant la delineava nella !otizia
dell>indirizzo delle lezioni 3la parte preliminare della metafisica, propriamente #la scien!a
sperimentale dell'uomo%4, anc"e vero c"e una lettura di -uesto scritto c"e si limitasse solo alla sua
rilevan!a per la storia della psicologia risc"ierebbe di mantenerlo in una condi!ione di marginalit*,
di non farlo interagire davvero con il cuore del programma filosofico di Kant come si andava
articolando proprio in -uegli anni.
Anc"e perc"2, se dovessimo guardare al Saggio con un interesse prevalentemente psicologico e
psic"iatrico, esso, con la sua dettagliata classifica!ione nosologica, confermerebbe s; la formidabile
predisposi!ione analitica e sistematica della mente di Kant ma non consentirebbe certo di rilevare
particolari elementi di originalit* rispetto alle cogni!ioni comunemente diffuse negli ambienti
scientifici e culturali del tempo.
?i sembra dun-ue pi interessante leggere -uesto breve scritto alla luce del percorso c"e Kant
andava costruendo in dire!ione della filosofia critica, ricercando in esso alcuni spunti
epistemologici c"e preludono a temi c"e troveranno un primo consolidamento nei Sogni di un
visionario, scritto due anni dopo contro un altro fanatismo, -uello di ,Eedenborg, c"e stimoler* il
filosofo di K$nigsberg ben pi del #profeta delle capre% Komarnicki.
Kant #geografo della mente
17
9.Kant, Logica, cit., p. :7.
1)
9.Kant, Critica della ragion pura, cit., p.11+ e p. :57.
)7
Ger comprendere l'inten!ione filosofica pi autentica di Kant
1+
non bisogna mai dimenticare c"e la
decisa curvatura empiristica c"e, sotto l'influen!a di Nume, assume negli anni di magistero la sua
riflessione, deve pur sempre essere in-uadrata nel contesto di una forma!ione culturale compiutasi
alla scuola del ra!ionalismo leibni!iano@Eolffiano.
.' per -uesto c"e, anc"e -uando @ sotto la suggestione della sfer!ante critica scettica di Nume @ la
metafisica gli si mostrer* in tutta la sua #miseria%, come #un oceano tenebroso sen!a sponde e
sen!a fari%, egli non perder* la speran!a c"e possa compiersi il presagio dell'avvento di un #eEton
della metafisica% gra!ie a cui #i filosofi abiteranno un mondo comune, come -uello c"e gi* da
lungo tempo occupano i matematici%.
9 #segni e presagi certi, c"e @ come scrive nei Sogni
11
@ da -ualc"e tempo si mostrano sull'ori!!onte
della scien!a% avranno il loro compimento con la Critica della ragion pura nella -uale Kant,
avan!ando la sua solu!ione del problema dell'indu!ione in modo da evitare gli esiti scettici di
Nume, risolver* anc"e #il problema di tutta la /sua0 vita%
15
( fondare la metafisica come scien!a.
La #metafisica bene fondata% c"e uscir* dalla fucina epistemologica della Critica torner* ad essere
con pieno diritto #scien!a dei princ;pi fondamentali% nel senso classico 3ontologia4 ma, venendosi a
costituire nel nuovo ori!!onte trascendentale, conserver* 3non sen!a rendere ambigua la propria
identit*4 un legame di continuit* con -uella c"e nei Sogni di un visionario, con minori pretese,
poteva essere definita soltanto #scien!a dei limiti della ragione umana%.
1=

ei Sogni infatti la metafisica possibile non andava oltre -uella #geografia della mente% 3#una
indagine seria sulla natura dell'intelletto umano /<0 sui suoi poteri e sulle sue capacit*%4 c"e Nume
nella 5icerca sull>intelletto umano 3)6584 aveva considerato come #la vera metafisica% da coltivare
con cura #per distruggere -uella falsa e adulterata%.
1:
>uesta #geografia della mente% giunger* successivamente ad inverarsi nella stessa Critica, in
-uanto abbo!!o contenente il piano completo della filosofia trascendentale, nel significato
propriamente kantiano c"e assumer* -uesta nuova scien!a c"iamata ad esporre le fonti e le
condi!ioni di tutte le conoscen!e a priori- compresa la metafisica. Alla -uale, nel frattempo, per
-uanto riguarda la sua #prima parte% 3metaphysica generalis, ontologia4 Kant riterr* di aver
procurato uno statuto di scien!a #bene fondata%.
Alla luce di -ueste considera!ioni sul compiuto programma filosofico di Kant assume un altro
interesse anc"e il Saggio sulle malattie della mente. Con -uesta consapevole!!a, pi c"e alla
minu!iosa classifica!ione nosologica, l'atten!ione dovr* rivolgersi infatti a cogliere lo sfor!o per
ricondurre le diverse patologie mentali all'impianto delle facolt* c"e vi sotteso, secondo il
principio c"e le varie forme di s-uilibrio #si possono suddividere in tante specie principali -uante
sono le facolt* dell'animo /)em@t0 c"e esse colpiscono%. >uesta mappa topografica tracciata non
sen!a incerte!!e e presenta sovrapposi!ioni tra le linee di confine dei diversi territori 3sensibilit*,
immagina!ione, intelletto, ingegno, Hiudi!io, ragione4 c"e sono fatti oggetto di -uesta prima
esplora!ione, finali!!ata a scoprire le disfun!ioni delle varie facolt*, pi c"e le modalit* di un loro
uso corretto. Kuttavia l'impianto di fondo del sistema di classifica!ione risulta gi* delineato con
alcuni tratti sicuri. .sso mostra la propria deriva!ione dalla scuola ra!ionalistica Eolffiana, e pur
con alcune significative oscilla!ioni, sar* mantenuto anc"e in seguito, integrato nel -uadro della pi
complessa antropologia c"e emerger* in conseguen!a dell'indagine critica.
ella Critica del )iudizio 3)6A74 Kant offre infatti la seguente classifica!ione complessiva delle
principali facolt* dell'animo /)em@t0( )4 Facolt* di conoscere /'r3enntnisverm0gen0 +4 ,entimento
di piacere e dispiacere /)e+@hl der Lust und Enlust0 14 Facolt* di desiderare /*egehrungverm0gen0.
ella famiglia delle facolt* conoscitive superiori 3la sensibilit* -uella inferiore4 egli distingue(
a4 intelletto /(erstand0 b4 Hiudi!io /Erteils3ra+t0 c4 ragione /(ernun+t0.
1+
elle pagine seguenti si fa sommario riferimento alle linee interpretative argomentate in forma pi ampia nel saggio
Kant e la meta+isica come scienza, .rre emme, Boma )AA= al -uale mi permetto di rinviare.
11
9.Kant, Sogni di un visionario, cit., p. )+A.
15
I. ?at"ieu, #9ntrodu!ione% alla sesta edi!ione della Critica della ragion pura, cit., p. I.
1=
:p7 cit. , p. )=A.
1:
D. Nume, 5icerche sull>intelletto umano, Later!a, Cari )A65, pp. )+@)1.
))
La stessa struttura!ione viene riproposta nell'Antropologia dal punto di vista pragmatico 3)6A84,
dove Kant ritorna ad occuparsi, in -uesta nuova cornice sistematica delle facolt* dell'animo, del
tema della malattia mentale. La nuova analisi svolta prevalentemente nel capitolo intitolato 9elle
de+icienze e delle malattie dell>animo in relazione alla +acolt; di conoscere c"e viene -ui riportato
in appendice. La materia complessiva del Saggio puO ottenere ora un nuovo in-uadramento
sistematico. >uelli c"e nel Saggio venivano considerati #i gradi pi tenui% e pi comuni del
disturbo psic"ico possono ora essere classificati come patologie del ,entimento di piacere e
dispiacere 3emo!ioni4 e della Facolt* di desiderare 3passioni4. ?entre le malattie mentali vere e
proprie, -uelle di cui l'autorit* costituita si prende cura possono ora essere riferite, con maggiore
c"iare!!a terminologica, specificamente alla Facolt* di conoscere, nelle sue fondamentali
articola!ioni.
Kuttavia, anc"e in -uesta nuova intelaiatura concettuale, la materia magmatica della follia non trova
una classifica!ione pienamente coerente, capace di soddisfare le esigen!e sistematic"e della mente
analitica di Kant.
Cos;, ad esempio, il tema delle emo!ioni, come patologie del ,entimento di piacere e dispiacere non
ottiene una sua specifica tratta!ione, distinta da -uella delle passioni 3considerate ora veri e propri
#cancri della ragion pura pratica%4. .ntrambe vengono svolte nella se!ione dedicata alla Facolt* di
desiderare. 9noltre, nonostante l'Antropologia si muova in una cornice complessiva nuova e diversa,
il capitolo 9elle de+icienze e delle malattie dell>animo in relazione alla +acolt; di conoscere
continua a mantenere evidenti analogie strutturali con il Saggio sulle malattie della mente- dal -uale
riprende anc"e numerosi passaggi letterali. Bestano infine alcune incerte!!e di fondo, in particolare
-uella sul ruolo pi o meno autonomo attribuito all'ingegno /2itz0, e soprattutto l'enigma
dell'immagina!ione, #facolt*% destinata a rimanere contesa tra il dominio della sensibilit* e -uello
dell' intelletto e nella -uale, in un momento della sua riflessione, Kant intravide una sorta di +undus
animae( #una fun!ione dell'anima, cieca, e nondimeno indispensabile, sen!a la -uale noi non
avremmo mai veruna conoscen!a, ma della -uale solo di rado siamo consapevoli%.
16

Alla luce di -ueste smagliature, la confessione c"e il vecc"io filosofo critico si fa sfuggire
nell'Antropologia 3# difficile introdurre una suddivisione sistematica in ciO c"e essen!ialmente e
irrimediabilmente disordine%
18
4, benc"2 riferita soltanto alle forme pi gravi della follia, si lascia
leggere anc"e come una sorta di rinuncia finale a ricercare un principio ordinatore all'interno del
complessivo dominio del disagio psic"ico.
9n -uelle parole, pronunciate mentre sta diventando sempre pi acuta la consapevole!!a della sua
stessa progressiva estenua!ione intellettuale, dopo tanti anni dedicati a redigere la carta geografica
della ragione, sembra risuonare l'eco di -uanto il #galante agister% aveva gi* avvertito negli anni
in cui cominciava a confrontarsi con il tema della sragione( #Follia ed intelletto "anno dei limiti
16
9.Kant, Critica della ragion pura, cit., p. ))+. ella copia personale di Kant la parola Zcieca% cancellata, a conferma
della sua indecisione sul tema. L'espressione #+undus animae% tratto dalla etaphysica di Caumgarten, il testo c"e
Kant utili!!ava per le sue le!ioni 3A.H.Caumgarten, etaphysica, Heorg Slms Ierlag, Nildes"eim@eE \ork )A8+, p.
)6:( ] =))( #,unt in anima perceptiones obscurae. Narum comple^us +undus animae dicitur%4.
Le continue oscilla!ioni di Kant riguardo allo status dell'immagina!ione @ se debba essere mantenuta tra le facolt*
conoscitive inferiori 3sensibilit*4 o posta tra -uelle superiori 3intelletto o ragione in senso lato4 @ mi sembrano derivare
soprattutto dal riconoscimento della sua spontaneit*. ella 99 edi!ione della Critica della ragion pura la #sintesi
trascendentale dell'immagina!ione% considerata #un effetto dell'intelletto sulla sensibilit*% 3p. )5=4 mentre nella 9
edi!ione Kant, era giunto addirittura a considerare l'immagina!ione come facolt* autonoma e fondamentale( #Ii son
dun-ue tre fonti originarie 3attitudini o facolt* dell'anima4, c"e contengono le condi!ioni della possibilit* di ogni
esperien!a, /<0 e cio il senso, l'immagina!ione e l'apperce!ione% 3p.)174. L'immagina!ione resta comun-ue in Kant
un potere misterioso dell'animo e la sua attivit* produttrice di sc"emi #un'arte celata nel profondo dell'anima umana, il
cui vero maneggio noi difficilmente strapperemo mai alla natura per esporlo scopertamente innan!i agli occ"i% 3p.)::4.
,ulla base di -uesti indi!i Neidegger, nella sua classica interpreta!ione 3Kant e il pro4lema della meta+isica, Later!a,
Cari )A8)4, giunge ad identificare proprio con l'immagina!ione la misteriosa #radice comune ma a noi sconosciuta% da
cui @ scrive ancora Kant 3p. :)4 @ #probabilmente rampollano% entrambi i #due tronc"i dell'umana conoscen!a%, cio
senso e intelletto.
18
9.Kant, Antropologia dal punto di vista pragmatico, cit., p. :1=.
)+
cos; mal tracciati c"e difficilmente si procede a lungo nell'uno dei due dominii sen!a percorrere un
piccolo tratto dell'altro%.
1A

La critica dello Schwrmerei e l'intelletto comunitario
La ricogni!ione delle malattie della mente compiuta nel Saggio consente dun-ue a Kant una prima
esplora!ione delle facolt* dell'animo, da cui ricavare le coordinate di base per -uella #carta
geografica della mente% nella reda!ione della -uale, negli anni di magistero, gli sembra possa
consistere verosimilmente il compito della metafisica, dopo la critica demolitrice di Nume.
Abbiamo visto come a -ueste coordinate egli continuer* a far riferimento, pur con oscilla!ioni
significative, anc"e nella produ!ione filosofica della maturit*, -uando al punto di vista psicologico
andr* sempre pi sovrapponendosi il punto di vista trascendentale, all'interesse per il ?uid +acti
-uello per il -uid iuris.
?a una lettura a ritroso consente di cogliere nel Saggio anc"e altri spunti, c"e ci proiettano pi
direttamente nel cuore del programma epistemologico kantiano.
Gi sopra abbiamo eviden!iato come, nella sua #ricondu!ione all'illuminismo% del pensiero di
Bousseau, il #galante ?agister%, avesse gi* ben c"iara la irriducibilit* del piano del dover essere a
-uello dell'essere, c"e gli perveniva dalla critica "umeana alla #fallacia naturalistica% nel campo
della morale.
57
La sua scelta @ nel momento in cui agisce con pi for!a la suggestione empiristica @ perO -uella di
partire dai dati intuitivi dell'esperien!a per giungere gradualmente alle defini!ioni universali,
#esaminando sempre storicamente e filosoficamente -uel c"e 'accade', prima di indicare -uello c"e
'deve accadere'%. >uesto procedimento #analitico% l'opposto di -uello #sintetico% proprio della
metafisica ra!ionalistica 3e dello stesso Bousseau4 c"e, imitando il modello geometrico, parte
invece dalle defini!ioni e dai princ;pi pi semplici e universali per costruire la complessit*.
Kant @ #ra!ionalista agguerrito% c"e Nume "a svegliato dal sonno dogmatico @ "a ormai intrapreso
con decisione una strada nuova, -uella c"e, sulle tracce dei #naturalisti dei tempi moderni%, punta
ad #afferrare l'anguilla della conoscen!a per la coda, coll'assicurarsi prima un certo numero di
conoscen!e sperimentali, dalle -uali a poco a poco si risale a concetti generali e pi alti%.
5)

1A
9.Kant, Sogni di un visionario, cit., p.)55.
57
Ger la cosiddetta Zlegge di NumeZ vedi( D. Nume, Arattato sull>intelletto umano, in :pere +iloso+iche, tr. it. di
A.Carlini, .. Lecaldano, .. ?istretta, Later!a, Cari )A86, vol. 9, pp. 5A:@A6( #9n ogni sistema di morale in cui finora mi
sono imbattuto, "o sempre trovato c"e l'autore va avanti per un po' ragionando nel modo pi consueto, e afferma
l'esisten!a di un Dio, o fa delle osserva!ioni sulle cose umaneM poi tutto a un tratto scopro con sorpresa c"e al posto
delle abituali copule B e non B incontro solo proposi!ioni c"e sono collegate con un deve o un non deveM si tratta di un
cambiamento impercettibile ma c"e "a, tuttavia, la pi grande importan!a. 9nfatti, dato c"e -uesti deve, o non deve,
esprimono una nuova rela!ione e una nuova afferma!ione, necessario c"e siano osservati e spiegatiM e c"e allo stesso
tempo si dia una ragione per ciO c"e sembra del tutto inconcepibile ovvero c"e -uesta nuova rela!ione possa costituire
una dedu!ione da altre rela!ioni da essa completamente differenti%.
5)
9. Kant, Sogni di un visionario, cit., p. )56.
)1
#9o @ scrive nella sua Zprogramma!ione didatticaZ @ lavoro da gran tempo secondo -uesto progetto e
/<0 ogni passo su -uesta via m'"a scoperto le fonti degli errori e la misura giusta del giudi!io%.
5+
9l Saggio sulle malattie della mente non si discosta da -uesta imposta!ione metodologica( la
dettagliata fenomenologia della devian!a psic"ica c"e in esso viene delineata deve condurre a
ritrovare una norma c"e Kant individua nel #sano intelletto% in -uanto # sufficiente alle necessit*
e ai semplici piaceri della vita%.
.gli non si sofferma a c"iarire come debba essere inteso -uesto #sano intelletto%M perO evidente
@ dato il carattere comun-ue preliminare e minore della psicologia empirica come #scien!a
sperimentale dell'uomo% rispetto alla riflessione propriamente filosofica @ c"e la regola c"e egli
ricerca, per un' estensione della #legge di Nume% alla gnoseologia, non puO risultare semplicemente
da una descri!ione dell'accadere psic"ico considerato #normale%.
L'approccio kantiano, nonostante la conversione empiristica, rimane sempre di tipo normativo.
ella Logica Kant scrive a proposito dei princ;pi psicologici( #9ntrodurre princ;pi del genere in
logica altrettanto assurdo -uanto derivare la morale dalla vita. ,e prendessimo i princ;pi dalla
psicologia, cio dalle osserva!ioni relative al nostro intelletto, vedremmo soltanto come fun!iona il
pensiero e come esso B di fatto, sottoposto agli impedimenti e alle condi!ioni soggettive di vario
genereM ciO condurrebbe pertanto alla conoscen!a di leggi solo contingenti. ?a nella logica la
-uestione non verte su regole contingenti, ma su regole necessarie( non su come pensiamo ma su
come dobbiamo pensare. .ssa deve insegnarci il retto uso dell'intelletto, -uello cio in accordo con
se stesso%.
51

La sanit* dell'intelletto gi* nel Saggio una -ualit* c"e si presenta carica, benc"2 in modo confuso,
di un valore non solo psicologico ma anc"e etico ed 3epistemo4logico.
?a possibile, rimanendo in tale scarno contesto, ricavare -ualc"e elemento in pi per definire il
retto uso dell'intellettoW
L'indi!io da seguire -uello della critica all'esalta!ione fanatica /Sch,rmerei0, c"e rester* un
solido punto di riferimento, una delle cifre pi autentic"e e peculiari di tutta la riflessione filosofica
di Kant. La presen!a di -uesto topos polemico nel Saggio ric"iede un particolare appre!!amento da
parte dell'interprete di Kant, soprattutto se si considera c"e essa si accompagna ad una
considera!ione piuttosto benevola, rispetto ad altri contesti, nei confronti dell'entusiasmo
/'nthusiasmus0, sen!a il -uale #non si mai fatto nulla di grande nel mondo%.
55
9l fanatico /Danati3er 3(isionr, Sch,rmer40 #un allucinato /(err@c3ter0 con una presunta
ispira!ione immediata e una grande confiden!a con le poten!e celesti. La natura umana non conosce
nessuna illusione pi pericolosa di -uesta%. L'allucina!ione deriva da un disordine nella facolt*
cognitiva sensibile, da uno scambio e una sovrapposi!ione tra i dati della sensibilit* in senso stretto
3#conoscen!e provenienti dall'impressione dell'oggetto su di noi%4 e -uelli dell'immagina!ione
3#conoscen!e sensibili c"e scaturiscono dalla spontaneit* dell'animo%4.
5=
La defini!ione di -uesto tipo di folle come #uno c"e sogna durante la veglia% ric"iama di nuovo,
con effetto immediato, la polemica pi direttamente rivolta contro ,Eedenborg e @ attraverso di lui @
contro i metafisici c"e, in -uanto #sognatori della ragione%, vengono assimilati al visionario mistico
svedese. 9l ter!o capitolo dei Sogni @ brillante ai limiti dell'impuden!a e della provoca!ione @ in
effetti una sostan!iale ripresa 3 anc"e letterale4 ed un approfondimento di vari temi del Saggio, di
cui vengono svolti anc"e i tenui spunti epistemologici.
5+
9.Kant, !otizia sull>indirizzo delle sue lezioni, cit., pp. 1+6.
51
9. Kant, Logica, cit., p. 8.
55
elle :sservazioni sul sentimento del 4ello e del su4lime, cit., p. 1=: nota, Kant aveva gi* distinto il fanatismo
dall'entusiasmo in -uesti termini( #>uello crede di sentire una comunione immediata e straordinaria con una pi alta
natura, mentre -uesto indica la condi!ione di un animo eccitato oltre la misura conveniente, ora mediante massime della
virt patriottica, ora dell'amici!ia, ora della religione, sen!a c"e vi abbia a c"e fare una immaginaria comunione
sovrannaturale%. H. De Flaviis 3Kant e Spinoza, ,ansoni, Firen!e )A8:, p. A+ nota 54 mostra come Kant adoperi il
termine Sch,rmerei 3c"e suggerisce di tradurre con #fantasticare esaltato%4 nell'acce!ione conferitagli da Leibni!( #le
de+aut de ceu6 ?ui s>imaginent une revelation immediate- lors?u>elle n>est point +onde en raison%.
5=
Ger districare la matassa del rapporto tra sensibilit* ed immagina!ione nel Saggio sulle malattie della mente utili!!o
-ui la classifica!ione delle Lezioni di psicologia, cit., pp. == sgg7
)5
Bic"iamandosi al frammento di .raclito 3c"e egli attribuisce erroneamente ad Aristotele4 secondo
cui #-uando siamo svegli abbiamo un mondo comune, ma -uando sogniamo, ciascuno "a il
proprio% Kant aggredisce #-uei fabbricanti di castelli in aria, ciascuno dei -uali costruisce a s2 un
mondo del proprio pensiero e lo abita tran-uillamente escludendone gli altri @ -uelli per esempio
c"e abitano l'ordine delle cose come lo "a fabbricato Folff con poco materiale empirico, ma con
abbondan!a di concetti surretti!i o -uelli c"e abitano i mondi tratti dal niente da Crusius gra!ie al
potere magico di -ualc"e senten!a sul pensabile e l'impensabile%.
.gli @ c"e abbiamo visto preoccuparsi di sottrarre la malattia mentale allo stigma della colpa e della
condanna morale @ sembra invece cercare la rissa con i visionari metafisici, burlandosi di loro e non
disapprovando l'atteggiamento di sc"erno di c"i, tagliando corto, li ritiene #sen!'altro e per davvero
candidati al manicomio%, da curare mediante la somministra!ione di purganti.
?a, per -uanto mostri di indulgere in -uesto divertissement, Kant @ c"e proprio nei Sogni confessa
di aver avuto in sorte di essere #innamorato della metafisica% @ sa bene c"e simili argomenti critici
somigliano, per dirla con un'immagine di Gopper, al tentativo di #uccidere la metafisica lanciandole
improperi% e c"e c' bisogno di una filosofia buona per scacciare -uella cattiva, se non si vuole c"e
la sana, sobria ragione passi per #sciocca semplicit*%.
.gli consapevole di non potersi dispensare da una seria critica epistemologica della metafisica. .d
proprio in -uesta critica c"e in realt* risiede il nocciolo teoretico dei Sogni, ciO c"e fa
dell'impertinente pamphlet una tappa decisiva nello sviluppo della filosofia kantiana.
Aldil* dell'affinit* della loro origine 3aspetto c"e lo diverte ma c"e resta comun-ue argomento di
ricerca psicologica4, ciO c"e accomuna le illusioni dei metafisici alle visioni dei folli allucinati il
medesimo sottrarsi alla possibilit* di un controllo intersoggettivo sulla base dell'esperien!a. C' un
passo in cui Kant, contro il #commercio con gli spiriti% di ,Eedenborg, accenna a
un'argomenta!ione epistemologica dal sapore -uasi popperiano( #,i puO dun-ue ammettere la
possibilit* di esseri immateriali sen!a timore di essere confutati, ma anc"e sen!a speran!a di poter
dimostrare -uesta possibilit* per via di princ;pi ra!ionali%.
5:
L'inconfutabilit* delle afferma!ioni dei
metafisici non il suggello della loro for!a ma semmai il sintomo c"e tradisce una condi!ione di
debole!!a. .ssi "anno reciso il legame con l'Zumile terreno dell'esperien!a% e mentre pensano di
poter #fendere le alte nubi c"e velano ai nostri occ"i i segreti dell'altro mondo% in realt* si librano
nel vuoto.
#?a -uale follia non potrebbe venir messa in armonia con una filosofia fondata sul vuotoW %
56
(
l'affinit* pi significativa, -uella c"e ormai interessa il agister c"e si sta avviando verso la
matura!ione del punto di vista critico, dun-ue di rilevan!a epistemologica, riguarda lo status
proprio delle asser!ioni metafisic"e. .gli non esclude la pensabilit* degli oggetti tradi!ionali della
metafisica 3la libert*, la sopravviven!a dell'anima dopo la morte etc.4, n2 il loro rispondere ad un
bisogno profondo dell'animo umano. #Confesso @ scrive @ c"e io sono molto portato ad ammettere
l'esisten!a di nature immateriali nel mondo ed a porre la mia stessa anima nella classe di -uesti
esseri%.
58
La -uestione un'altra( #la natura spirituale, c"e non si conosce ma si suppone, non potr* mai
essere pensata positivamente perc"2 non si possono avere dati in proposito nel complesso delle
nostre sensa!ioniZ 3ivi, p. )574. La linea di demarca!ione tra la conoscen!a scientifica della realt* e
le inven!ioni della metafisica viene stabilita mediante la possibilit* di far ricorso all'esperien!a( #si
puO accordare soltanto all'esperien!a il diritto di decidere% 3ivi, p. ):14.
?a cosa si intende -ui per esperien!aW Gerc"2 gli audita et visa di ,Eedenborg 3#-uello c"e i suoi
propri occ"i "anno visto e i le sue orecc"ie sentito%4 non possono valere come dimostra!ione
dell'esisten!a degli spiritiW
5:
:p7 cit7, p. )7:.
56
Ivi, p.)1=.
58
Ivi, p.))).
)=
9l vi!io delle #pseudo@esperien!e% del mistico svedese risiede nel fatto c"e esse restano esperien!e
#private%, non "anno validit* intersoggettiva, perc"2 #non possono essere sottomesse ad alcuna
legge del sentire comune alla maggior parte degli uomini% 3ivi, p.):14.
Lo spunto polemico del Saggio contro i fanatici esaltati 3#la natura umana non conosce nessuna
illusione c"e sia pi pericolosa di -uesta%4, sviluppato in prospettiva epistemologica , si avvia a
diventare il fondamento di una critica di ispira!ione #democratica% ed #universalistica% contro i
presunti depositari di una verit* superiore, inaccessibile al comune intelletto.
,ar* il tema sviluppato con passione nell'articolo 9>un tono da signori di recente levato in +iloso+ia
3)6A:4 in cui Kant, polemi!!a contro il tipo del #filosofo per inspirationem% c"e, sulla base di una
presunta illumina!ione privilegiata, #si eleva al di sopra dei colleg"i e ne viola l'inalienabile diritto
alla libert* e parit* nelle cose della ragion pura% sentendosi autori!!ato a #parlare con il tono di un
signore, c"e dispensato dal fastidio di produrre il documento di ciO c"e possiede 34eati
possidentes4 %.
5A

ella sua difesa di un'idea opposta @ sobria e addirittura #prosaica% @ della filosofia, intesa come
fatica e assiduo lavoro della ragione nel produrre argomenta!ioni e prove c"e possano essere
comunicate a tutti, Kant assume come modello soprattutto AristoteleM ma l'ispira!ione ugualitaria
c"e sottende la polemica rivela ancora una volta l'inciden!a profonda e duratura della le!ione
morale e politica di Bousseau.
C' un passo delle Annotazioni alle :sservazioni sul sentimento del 4ello e del su4lime in cui egli
riconosce apertamente -uesto debito( #9o sono per inclina!ione un ricercatoreM sento la sete di
conoscere tutta intera, il desiderio costante di estendere le mie conoscen!e e la soddisfa!ione di ogni
progresso compiuto. Ci fu un tempo in cui credevo c"e tutto ciO potesse costituire l'onore
dell'umanit* e dispre!!avo il popolo c"e ignorante di tutto. .' Bousseau c"e mi "a tratto
d'inganno. >uesta illusoria superiorit* svanisce, imparo ad onorare gli uomini e mi riterrei pi
inutile del lavoratore pi comune se non credessi c"e -uesta considera!ione puO dare a tutte le altre
un valore c"e consiste nel far emergere i diritti dell'umanit*%.
=7
La stessa pacata e sobria umanit* emerge da una pagina dei Sogni, forse la pi bella
dell'impertinente libretto, un momento di tregua e di confessione personale nel fuoco
dell'appassionata polemica( #9o "o purificato la mia anima dai pregiudi!i, "o estirpato ogni cieca
predile!ione c"e si fosse insinuata in me, per dare adito ad un -ualc"e sapere illusorio. Sra non vi
per me niente di interessante, niente di rispettabile se non ciO c"e prende posto per la via della
rettitudine in uno spirito calmo ed aperto a tutte le ragioniM sia c"e -uesto confermi o distrugga il
mio giudi!io anteriore, sia c"e mi conduca ad una decisione o mi lasci nel dubbio. Dovun-ue io
trovi -ualcosa c"e mi istruisca, lo prendo. 9l giudi!io di c"iun-ue confuti le mie ragioni il mio
giudi!io, appena io lo abbia pesato prima di fronte al piatto dell'amor proprio e poi nello stesso di
fronte ai miei presunti princ;pi e vi abbia trovato maggior valore. 9n passato io consideravo
l'intelletto umano generale soltanto dal punto di vista del mioM ora mi metto al posto di una ragione
estranea e contraria ed osservo dal punto di vista degli altri i miei giudi!i con tutte le loro
motiva!ioni pi segrete. 9l confronto delle due osserva!ioni mi d* invero delle forti parallassi, ma
anc"e l'unico me!!o per prevenire l'illusione ottica e mettere i concetti in -uel vero posto in cui
stanno in rapporto alla poten!a conoscitiva della natura umana%.
=)

9l #sano intelletto% del Saggio sulle malattie della mente si andato ormai precisando come un
#intelletto comunitario% c"e si costituisce in uno spa!io di discussione #pubblica%, in un confronto
pluralistico con -uello degli altri uomini.
on si coglierebbe l'autentico significato dell'illuminismo di Kant 3e la ragione pi profonda della
ricomprensione in esso di Bousseau4 se si ponesse atten!ione soltanto al motivo del Sapere aude_
>uello c"e nella 5isposta alla domanda< che cos>B l>illuminismo 3)6854 ne viene considerato il
5A
9. Kant, 9i un tono di distinzione recentemente assunto in +iloso+ia, tr. it. di A. ?assolo, in Z,tudi JrbinatiZ, 5), )A:6,
pp. )7=@)+).
=7
K)S, PP, p.55 .
=)
:p7 cit7, p. )16.
):
motto fondamentale 3#Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligen!a%4 in realt* solo la
prima delle tre massime c"e devono fare da guida al #semplice sano intelletto%. .sse, nel loro
insieme, sono formulate in -uesti termini( #)4 pensare da se stessoM +4 mettersi col pensiero al posto
di ogni altro 3nella comunica!ione con gli uomini4M 14 pensare sempre in accordo con se stesso%.
=+

La seconda massima, c"e Kant c"iama #principio del pensiero liberale%, il vero perno su cui si
appoggia la sua difesa dei punti fondamentali del programma politico dell'illuminismo. ,e
vogliamo davvero progredire nella conoscen!a @ argomenta Kant @ non possiamo fare a meno della
pietra di paragone costituita dal confronto pubblico con gli altriM #in ciO sta forse la ragione pi
importante della lotta c"e le persone colte conducono con tanta energia a favore della li4ert; di
stampaM -uando tale libert* negata, viene a mancare un me!!o importante di prova dell'esatte!!a
del nostro giudi!io e restiamo abbandonati all'errore%.
=1
Con ancora maggiore efficacia in Che cosa
signi+ica orientarsi nel pensiero 3)68:4 aveva scritto( #?a -uanto, e -uanto correttamente
penseremmo, se non pensassimo per cos; dire in comune con altri a cui comunichiamo i nostri
pensieri, e c"e ci comunicano i loroW >uindi si puO ben dire c"e -uel potere esterno c"e strappa agli
uomini la libert* di comunicare pubblicamente i loro pensieri, li priva anc"e della libert* di pensare,
cio dell'unico tesoro rimastoci in me!!o a tutte le imposi!ioni sociali, il solo c"e ancora puO
consentirci di trovare rimedio ai mali di -uesta condi!ione%.
=5
el rifiuto dell' #egoismo logico% 3come aspetto particolare della pi generale attitudine a mettere
sempre e dovun-ue in primo piano #il nostro caro io%4 e nel riconoscimento della necessit* del
confronto del nostro intelletto con -uello degli altri sulla base di una misura comune si compendia
la vera motiva!ione teoretica del suo non potersi non dire illuminista.
La cifra pi autentica del filosofare di Kant, ciO c"e ne fa ancora oggi un punto di riferimento
obbligato nella costru!ione di una antropologia e di un'etica all'alte!!a dei problemi posti dalla
multiculturalit*, va individuata precisamente nella ricerca di -uesta misura comune, nell'impegno
instancabile a fondare la possibilit* di #abitare un mondo comune%, di #aprire gli occ"i ad uno
sguardo c"e non escluda l'accordo con altri intelletti umani%.
==

>uesta tensione #cosmopolitica% tanto forte da portare il grande illuminista di K$nigsberg ad
esprimere addirittura un sincero appre!!amento per -uella parte della dottrina di ,Eedenborg in cui
il visionario fanatico per eccellen!a prospetta l'idea di una #comunit* degli esseri spirituali%. .
-uesto non avviene soltanto nei seguenti passi delle Lezioni di psicologia c"e sono all'origine della
controversa leggenda di un #misticismo kantiano%( #9n ciO il pensiero di ,Eedenborg molto
elevato. .gli dice( il mondo spirituale costituisce uno speciale universum realeM -uesto il mundus
intelligi4ilis, c"e va distinto dal nostro mundus sensi4ilis. .gli dice( tutte le nature spirituali stanno
in unione tra loroM ma l'unione e la comunione degli spiriti non legata alla condi!ione dei corpi,
poic"2 uno spirito non sar* lontano o vicino all'altro, ma si tratta di un'unione spirituale. Sra le
nostre anime stanno fra loro in -uesta unione e comunione come spiriti, e precisamente vi stanno
gi* -ui in -uesto mondoM solo c"e in -uesta comunione noi non ci vediamo, perc"2 abbiamo ancora
un'intui!ione sensibileM ma benc"2 noi non ci vediamo dentro, tuttavia vi stiamo dentro%.
=:

L'interesse kantiano per il tema della #grande repubblica degli spiriti% ben presente anc"e nel
contesto della irriverente polemica contro ,Eedenborg, nelle pagine teoreticamente pi dense dei
Sogni. L'ipotesi di una Zcostitu!ione sistematica del mondo spirituale%, per la -uale Kant dic"iara
di propendere, -ui declinata soprattutto in c"iave etica e si spiega con l'influen!a c"e in -uegli
anni esercitano su di lui le posi!ioni dei filosofi inglesi del sentimento morale 3,"aftesburR,
Nutc"eson, Nume4. #Jna for!a segreta @ egli scrive anticipando motivi c"e troveranno compiuto
svolgimento nella Critica della ragion pratica @ ci obbliga a dirigere il nostro fine simultaneamente
=+
9. Kant, Critica del )iudizio, cit. pp. )=7@)=) e Antropologia, cit., p. :=7.
=1
9. Kant, Antropologia dal punto di vista pragmatico, cit., p. =58@5A.
=5
9. Kant, Che cosa signi+ica orientarsi nel pensieroF, tr. it. di G. Dal ,anto, a cura di F. Iolpi, Adelp"i, ?ilano )AA:,
p. :+
==
9. Kant, Sogni di un visionario, cit., p.)+A.
=:
:p7 cit7, p. )1A. Ger l'interpreta!ione mistica delle Lezioni di psicologia cfr. l'introdu!ione di Carl Du Grel 3Kants
mystische 2eltanschauung 4 all'edi!ione del )88A 3rist. Fisc"er, Gfor!"eim )A:5, pp.++@:64.
)6
verso il bene altrui o secondo un arbitrio estraneo, -uantun-ue spesso ciO avvenga malvolentieri e
contrasti fortemente l'inclina!ione egoisticaM il punto d'incontro delle dire!ioni dei nostri impulsi
non dun-ue solo in noiM vi sono delle for!e c"e ci muovono anc"e nel volere di altri fuori di noi.
Di -ui scaturiscono i moventi morali, c"e spesso ci trascinano contro l'interesse egoistico, la forte
legge della giusti!ia e -uella pi debole della benevolen!a, ciascuna delle -uali ci impone pi di un
sacrificio e, sebbene di -uando in -uando siano entrambe dominate dall'egoismo, non mancano mai
di esplicare la loro a!ione nella natura umana. Ger -uesto vediamo c"e nei moventi pi intimi noi
dipendiamo dalla regola della volont* universale e c"e ne risulta nel mondo di tutte le nature
pensanti un'unit* morale ed una costitu!ione sistematica secondo leggi puramente spirituali% 3op7
cit7, p. )+74. ?a lo stesso impulso universalistico governa la ragione teoretica e ci spinge #a
paragonare con l'opinione degli altri ciO c"e noi per noi stessi riconosciamo come buono o vero e a
mettere d'accordo i due pareri, e /<0 a trattenere ogni anima umana sulla via della conoscen!a,
-uando sembra tenere un cammino diverso da -uello c"e abbiamo battuto noiM tutte cose le -uali
rivelano forse un senso di dipenden!a della nostra opinione particolare dalla intelligen!a umana
generale e diventano un me!!o di procurare alla totalit* degli esseri pensanti una specie di unit*
ra!ionale%3 ivi, pp.))A@+74.
Dopo la vera, piena presa di coscien!a della portata distruttiva dello scetticismo di Nume 3ancora
par!iale nei Sogni4, la Critica della ragion pura 3)68)4 segner* un punto di approdo pi solido nella
infaticabile ricerca di -uella misura comune c"e possa consentire lo svolgersi di una comunica!ione
ra!ionale tra gli uomini. A -uel punto, una volta compiuta l'impresa della fonda!ione della
metafisica come scien!a rigorosa capace di fornire la #grammatica trascendentale, c"e contiene il
fondamento del linguaggio umano%,
=6
Kant potr* permettersi di guardare con una certa sufficien!a
agli argomenti c"e facevano coraggiosamente appello al comune buon senso e di parlarne come del
#rifugio c"e dimostra, in ogni tempo, c"e la causa della ragione disperata%.
=8
>uando nell'Antropologia 3)6A84 torner* ad affrontare -uesto tema potr* farlo con la sicure!!a di
c"i convinto di avere ormai trovato -uel solido punto di appoggio 3la #metafisica bene fondata%4
c"e possa garantire il dispiegarsi delle differen!e nel rispetto tuttavia del principio di universalit*(
#All'egoismo non si puO opporre c"e il pluralismo, ossia -uel modo di pensare c"e consiste nel non
ricondurre tutto il mondo a noi stessi, ma nel considerarci come semplici cittadini del mondo.
>uesto ciO c"e dice l'antropologia. GerO l'istitu!ione di -uesta distin!ione in base a concetti
metafisici, cade del tutto fuori del campo della scien!a di cui ci stiamo occupando. ,e poi si vuol
porre il problema se io, in -uanto essere pensante, sono autori!!ato ad ammettere, oltre la mia
esisten!a, anc"e -uella di un insieme di altri esseri, in comunione con me 3il cosiddetto mondo4,
bisogna dic"iarare c"e si tratta di un problema metafisico, non antropologico% 3op7 cit7, p. ==74.
.' la metafisica, in -uella sua parte c"e puO essere scientificamente fondata 3ontologia4, a fornire #le
leggi a priori c"e rendono prima di tutto possibile una natura%
=A
e a istituire cos; -uel mondo
comune, ordinato come un cosmo, del -uale l'uomo abitatore in -uanto creatura ra!ionale finita
c"e conosce, agisce e spera.
?a anc"e in -uesto suo definitivo incarnarsi la tensione cosmopolitica del filosofare kantiano
mantiene un costante riferimento, c"e le consente di definirsi per contrasto, al tema della follia,
riassunta nel significato pi generale con i tratti distintivi di una sua forma specifica, l'allucina!ione.
.ssa, ancora nell'Antropologia, continua ad apparire a Kant caratteri!!ata soprattutto dalla #perdita
del senso comune 3sensus communis4 e /dalla0 sua sostitu!ione col senso privato 3sensus privatus4,
come accade -uando un uomo /<0 entra in un gioco di pensieri in cui vede, si comporta e giudica,
non in un mondo comune con gli altri ma in un mondo suo proprio 3come nel sogno4 %.
:7

Al termine di un cos; lungo percorso di riflessione, nello scritto c"e programmaticamente rivolto a
rispondere alla domanda riassuntiva di tutto il campo della filosofia intesa in senso #cosmico% 3#c"e
=6
9. Kant, (orlesungen @4er die ethaphysi3, in K)S, PPI999, p.=6:.
=8
9. Kant, Critica della ragion pura, cit., p. =A8.
=A
ivi, p. +++.
:7
ivi- p. :57.
)8
cos' l'uomoW%4, ritroviamo dun-ue ancora una volta la follia, ancora la polemica contro lo
Sch,rmerei, ancora l'ispira!ione comunitaria di Bousseau( il grumo di motivi intrecciati per la
prima volta proprio nel Saggio sulle malattie della mente7
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