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LA PERCEZIONE DI UNA GUERRA CIVILE: IL BRIGANTAGGIO

POST-UNITARIO
All'interno del dibattito storiografco dell'ultimo ventennio, soprattutto grazie
alle opere di Salvatore Lupo, si utilizzato il concetto di guerra civile per
descrivere la situazione creatasi nel sud Italia dopo l'Unit. La rivoluzione
risorgimentale che ha portato alla ormazione dello stato nazione italiano,
secondo Lupo
!
, chiama direttamente in causa la guerra civile, combattuta nel
meridione tra i sostenitori della patria italiana e i loro avversari. In "uesto
contesto il enomeno del brigantaggio diviene un momento integrante della
lotta tra autori e oppositori dell'Unit.
In realt la relazione tra brigantaggio e guerra civile, come lo stesso Lupo
nota
#
, non a$atto nuova. %osto che una cosa l'utilizzo del paradigma in
storiografa e altra cosa la percezione del enomeno da parte dei
contemporanei, rilevante considerare che nella pubblicistica del periodo
!&'!(!&)* i contemporanei paragonavano spesso la situazione del sud Italia, in
cui inuriava la lotta tra orze militari italiane e bande brigantesche, a "uella
della guerra civile. Inoltre, nei documenti di natura giudiziaria che riguardano i
atti di brigantaggio avvenuti tra il !&'* e il !&'! si ritrova tra i capi di
imputazione "uello di aver suscitato/fomentato la guerra civile. +uesto capo di
accusa in stretta relazione con un altro capo di imputazione che "uello di
cospirazione diretta a distruggere/cambiare la forma del governo.
,ella zona del -elese, che u l'epicentro della reazione lucana nell'aprile del
!&'!, i capi di imputazione sopracitati ricorrono spesso
.
.
! ,on si vuole ripercorre "ui il dibattito storiografco dell'ultimo ventennio, che esula
dall'argomento di "uesta trattazione. /imando, senza voler essere esaustivo, a0 LU%1
Salvatore, Il grande brigantaggio. Interpretazione e memoria di una guerra civile in Storia
d'Italia Einaudi, Annali XVIII, Guerra e ace, a cura di !alter "arberis, 2orino, 3inaudi, #**#,
pagg. 4'.(5*#6 Id, #'uni$cazione italiana. %ezzogiorno, rivoluzione, guerra civile, /oma,
7onzelli, #*!!6 %388I,1 %aolo, &isorgimento e guerra civile. Alcune considerazioni, in AA.99.
Guerre fratricide. #e guerre civili in et' contemporanea, a cura di /anzatto :abriele, 2orino,
;ollati ;oringhieri, !<<4, pagg. 5'(&'6 %I,21 =armine, (on)itto civile e guerra nazionale nel
%ezzogiorno, in -eridiana, n. '< #*!!, /oma, 9iella, pagg. !)!(#**6 Id, *empo di guerra.
(on)itti, patriottismi e tradizioni politic+e nel %ezzogiorno d,Italia -./012334, in -eridiana, n.
)' #*!., 9iella, /oma, pagg. 5)(&4.
# LU%1 Salvatore, #'uni$cazione italiana... op. cit., pag. !*.
. /iporto a titolo di esempio0 Archivio di Stato di %otenza, d'ora in poi AS%, %rocessi di valore
storico #.5.!(!& e #.'.!<(.4, rocesso per attentato preceduto da cospirazione diretto a
distruggere la forma del Governo, eccitare gli abitanti ad armarsi contro i poteri dello Stato,
suscitare la guerra civile tra essi, portare la devastazione, la strage, il sacc+eggio nei
(omuni dello Stato, e contro una classe di persone. &eati commessi in %el$ dal d5 .6 al ./
aprile, contro 7. #uigi A8uilecc+ia, del fu Giuseppe, 7. (arlo (olabella, del fu Salvatore, 7.
9rancesco arrini, di 7. Antonio di %el$ e molti altri di %el$, e di altri comuni. -%el$ ./3.4.
AS%, %rocessi di valore storico #*'.!(!4 e #*).!5(.#, Attentato ad oggetto di cambiare e
,ei documenti processuali il ricorso al capo di imputazione di aver
suscitato/fomentato la guerra civile abbastanza preciso e viene utilizzato ogni
"ual volta c' un pericolo concreto, o meglio un attacco verso le istituzioni del
nuovo Stato0 una cospirazione diretta a distruggere/cambiare la forma del
governo. In tutti gli episodi riportati in nota, inatti, venivano assaltati e
con"uistati paesi, distrutte le bandiere italiane e issati i vessilli borbonici. ,on
un caso che l'imputazione di aver suscitato la guerra civile, che si ritrova negli
atti processuali relativi alla reazione del -elese del !&'!, scompaia "uasi del
tutto negli anni successivi, "uando le bande di =rocco non attaccarono pi> i
grandi centri lucani e fnirono le e?mere restaurazioni del potere borbonico.
Il concetto di guerra civile viene utilizzato con lo stesso signifcato presente nei
documenti da Alessandro Smilari in un testo del !&'#. Lo Smilani, nel
ripercorrere le reazioni del Lagonegrese in occasione del plebiscito dell'ottobre
del !&'*, scrive che :lo scopo degli insorti era 8uello di estendere la ribellione
e la guerra civile @per non ar svolgere il plebiscitoA;
<
. Anche "ui la guerra civile
viene intesa come un pericolo per le istituzioni del nascente stato. ,on un
caso che Alessandro Smilari era un giudice e che "uindi utilizzi un lessico
prettamente giuridico con una precisa connotazione del concetto di guerra
civile.
7i guerra civile si parla anche nella pubblicistica e nella memorialistica
dell'epoca. -a nel momento in cui il concetto di guerra civile entra nella
pubblicistica perde la connotazione precisa che ha nei documenti per
assumerne una pi> vaga e pi> ampia.
7a parte borbonica :iacinto 7e Sivo, storico e alto unzionario borbonico,
distruggere la forma del governo eccitando i regnicoli ad armarsi contro i poteri dello Stato,
suscitando la guerra civile tra i regnicoli stessi inducendoli ad armarsi per portare la
devastazione, la strage, il sacc+eggio nei (omuni dello Stato contro una classe di persone =
(ospirazione diretta ai suddetti reati = 9ormazione di bande armate ad oggetto di
commettere i crimini di sopra menzionati, e di far attacco e resistenza contro la forza
pubblica impiegata per arrestare gli autori. 2 somministrazione sciente e volontaria ed
abituale di vitto, ricovero, danaro, alloggio, armi e munizioni ai componenti le bande
suddette, conoscendosi lo scopo di esse, ed in modo, c+e senza tale somministrazione non
avrebbero potuto le medesime sostenersi. &eati tutti avvenuti da marzo ./3. in poi nel
comune di Atella, a carico di 8uattrocento e pi> persone, non esclusi i capi briganti (rocco
(armine di &ionero, *ortora %ic+ele di &ipacandida, Voloninno %ic+ele di "arile.
AS%, %rocessi di valore storico, #4).!(!5, #uigi #osasso ed altri, imputati di attentato diretto
a cambiare la forma di governo e suscitare la guerra civile e il sacc+eggio, nonc+? di
omicidio premeditato, somministrazione di vettovaglie, armi e munizioni a banda armata,
istigazione a commettere crimini, in icerno e "aragiana, ./3.
4 S-ILA/I Alessandro, (enno storico delle reazioni del 6. ottobre ./3@. Ael circondario di
#agonegro. #ettera del giudice Alessandro Smilari diretta al signor Vincenzo 7orsa, =osenza,
2ipografa di :iuseppe -igliaccio, !&'#, pag. !<.
utilizza il termine sin dal !&'!, a$ermando che le cause della guerra :fratricida
c+e sta devastando l'Italia; sono da individuare in =avour e nella BsettaB che
non vuole la libert, ma la guerra civile e l'anarchia. 7e Sivo cerca inoltre di
dimostare che Crancesco II ece di tutto per evitare tale guerra
5
. Lo storico
borbonico, poi, nella sua Storia delle due Sicilie, a risalire l'inizio di "uesta
guerra civile al plebiscitoB :adun8ue il giorno del plebiscito iniziC in tutto il
reame la reazione, e il brigantaggio delle due partiD guerra civile, nazionale, e
sociale. E plebiscito si insanguinato E oggi il diritto di Vittorio Emanuele...;
3
. ,ei
testi di 7e Sivo guerra civile perciD sinonimo di divisione, guerra ratricida e
anarchia.
Inoltre nel testo di 7e Sivo si trova uno dei recenti Ecavalli di battagliaF della
cosiddetta storiografa revisionista0 :aribaldi con l'oro del %iemonte indebitato
avrebbe portato la guerra civile nel Sud
)
. La colpa di "uesta guerra sarebbe
dun"ue da addebitare ai piemontesi che con l'annessione del Sud avrebbero
generato una guerra in cui combattevano, da ambo i lati, italiani.
-olto simile alla posizione del 7e Sivo "uella di :iacomo -argotti, presbitero
e giornalista nonchG direttore prima de Fl'ArmoniaF e poi de Fl'Gnit' (attolicaF,
che aveva parlato della situazione nel mezzogiorno dal !&'! al !&'. come di
una guerra civile in cui italiani combattevano contro altri italiani, cittadini
contro altri cittadini, acendo sH che il sangue raterno bagnasse il suolo
italiano
&
.
In un altro scritto di parte borbonica del !&'5 il concetto di guerra civile viene
utilizzato in maniera abbastanza generica con un richiamo all'anarchia
generata dal dissolvimento dello stato borbonico. -i rierisco a 2ommaso =ava
7e :ueva, eI comandante borbonico della piazza di =apua nell'assedio del
!&'*, che, sottolineando la di$erenza tra chi combatteva a avore della causa
borbonica e i briganti, a$erma che "uest'ultimi sruttarono la situazione di
guerra civile :per dar libero sfogo alla turpe ferocia;
1
.
5 73 SI91 :iacinto, I Aapoletani al cospetto delle nazioni civili, Livorno, s.e., !&'!, pag. !* e
!'.
' 73 SI91 :iacinto, Storia delle 7ue Sicilie, 3d. 7igitale 2rabant, #**<, pag. .'*, vol. II @prima
ed. /oma, 2ipografa Salviucci, !&'4A
) Ivi, vol. II, pagg. '*('!.
& -A/:122I :iacomo, %emorie per la storia de' nostri tempi dal (ongresso di arigi nel ./03
ai primi giorni del ./3H, vol. III, 2orino, Stamperia dell'Unione 2ipografco(3ditrice, vol. I
!&'.6 vol. II !&'46 vol. III !&'5 @ogni volume diviso in due tomiA. %er la citazione0 vol. III,
tomo II, pag. !4&. Il testo composto dagli articoli che -argotti pubblicD su BL'ArmoniaB.
< =A9A 73 :U39A 2ommaso, Analisi politica del brigantaggio attuale nell'Italia meridionale,
,apoli, 2ip. Strada Speranzella, !&'5, pag. !4.
All'interno del campo borbonico il legame tra la lotta nel sud Italia e la guerra
civile era unzionale da un lato ad una determinata lettura del processo, che
aveva portato all'unit d'Italia, dall'altro ad una interpretazione politica del
brigantaggio.
L'unit d'Italia verr letta come un'invasione e il brigantaggio come reazione
del popolo meridionale ad essa. Il brigantaggio "uindi, in "uesta lettura,
sarebbe dovuto alla larga adesione del popolo alla causa borbonica. %er "uesto
secondo il 7e Sivo il brigantaggio :sempre tra noi surse in tempi
d,usurpazioni; e :8uello c+,appellavano brigantaggio era guerra, e la pi>
terribile c+e mai popolo facesse a dominatori ingiustiD perc+E lor toglieva
sangue, moneta, e riputazione...;
!*
. Il brigantaggio assume "uindi caratteri
nazionali simili a "uelle vandeani0 :gi' in 9rancia i Vandesi legittimisti ebbero
da, Giacobini nome di briganti... e adesso 8uest,altra francioseria rinnovarono,
appellando briganti i pugnaci per 9rancesco;
!!
. Lungi dall'essere un enomeno
delin"uenziale, "uindi, il brigantaggio va ascritto ad una pi> ampia guerra
civile, causata dai piemontesi e da =avour, ed ha un carattere eminentemente
politico.
Leggendo i testi di parte borbonica coevi al enomeno si capisce come la
cosiddetta storiografa revisionista, o meglio neoborbonica, odierna lungi dal
narrare una visione del /isorgimento che sarebbe stata sempre nascosta e
taciuta dalla storiografa u?ciale, altro non accia che riprendere le tesi
borboniche degli anni ''* dell'1ttocento.
L'uso pi> ampio, perD, del concetto viene atto in un testo anonimo del !&'#
Saggio sulla 8uistione napoltena considerata dalla stampa rivoluzionaria. In cui
si riprendono alcune posizioni borboniche. L'anonimo autore ortemente
critico verso la politica piemontese che, non sazia di applicare tasse al sud
Italia e di aver distrutto l'autonomia napoletana, rea anche di distruggere le
ertili terre meridionali portandovi la guerra civile
!#
. La guerra ratricida, e
perciD civile, viene guardata con impassibilit dall'3uropa0 Jil re Vittorio
Emmanuele penetra improvviso nel regno delle due Sicilie; senza alcuna
dichiarazione di guerra, :se ne impossessa, ravviva la guerra civile, fa scorrere
a torrenti il sangue italiano, e rincomincia il duello fratricida, di cui 8uelle
!*73 SI91 :iacinto, Storia delle... op. cit., pag. 5.*(5.#, vol. II.
!!Ivi, pagg. 4)# e 44&.
!#Anonimo, Saggio sulla 8uistione napoletana considerata dalla stampa rivoluzionaria, s.l.,
s.e., !&'#, pag. !5
desolate terre oIrono lagrimevole spettacolo all'Europa impassibile;
.H
. Il testo
tanto pi> interessante in "uanto riprende articoli di vari giornali dell'epoca e
attesta che di guerra civile si dibatteva su Il Aomade di ,apoli, su il %ovimento
di :enova che imputava la causa della guerra civile alla politica di Carini nel
sud Italia, su #'unit' italiana, su Il popolo d'Italia e su #a ietra infernale
.<
.
=oloro che avevano combattuto dalla parte borbonica
!5
, dalla parte italiana
!'
e
gli osservatori stranieri sono concordi nel riscontrare i caratteri della guerra
civile in Italia meridionale. La prospettiva estera molto interessante. ,ella
Jistoria del bandolerismo K de la camorra en la Italia meridional gli autori,
-an K Cla"uer e -ola K -artinez, descrivono cosH l'Italia meridionale0 :il
brigantaggio e la (amorra rivelano c+iaramente lo stato delle provincie
meridionali. Lueste due piag+e c+e tutti gli sforzi del governo di *orino non
bastano a sradicare dal paese rappresentano sin dal principio dell'annessione
la guerra civile nella montagna e l'anarc+ia nelle citt';
.M
. Il atto che gli autori
catalani descrivessero la situazione in Italia meridionale in "uesto modo
indicativo proprio perchG la Spagna durante l'1ttocento aveva vissuto, e stava
vivendo, una serie di guerre civili tra carlisti e anticarlisti.
Il concetto di guerra civile si ritrova, perD, anche negli scritti di parte nazional(
italiana. In "uesti scritti si ritrova un uso per certi versi abbastanza simile a
"uello utilizzato dai borbonici, cio come sinonimo di divisione.
Il liberale italo(svizzero -arc -onnier, inatti, scrive0 :evidentemente se il
mezzogiorno rimaneva agitato, tormentato, travagliato, se il brigantaggio si
volgeva in guerra civile e il iemonte continuava ad occupare 8ueste provincie
senza possederle, l'Italia non era ancora fatta;
./
, riscontrando nell'inuriare
della guerra civile la necessit nel portare avanti il processo di unione. -a se
simile poteva essere il senso attribuito al concetto di guerra civile, l'analisi delle
cause scatenanti la stessa doveva essere per orza diversa rispetto agli scritti
borbonici. =osH :iuseppe ;ourellL, U?ciale dei =arabinieri, che per tre anni
!.Ivi, pag. .'.
!4Ivi, pagg. 5<, )4, <<, !*&, !#*.
!59edi le memorie dello 8immermann e di =rocco che parlano di guerra civile in relazione al
brigantaggio0 8I--3/-A,,, LudMig /ichiard, %emorie di un eN (apo "riganteB libero e
fedele, ,apoli, Arte 2ipografca, #**) @prima edizione, ;erlino, !&'&A, pagg. #)(#&6 73L 8I1
;asilide, Il brigante (rocco e la sua autobiogra$a, ,apoli, ed. Il -attino, su licenza 3dizioni
del :rio, #**5 @prima edizione -elf, 2ip. :. :rieco, !<*.A, pag. !!.
!'73 NI22 Angiolo, Storia politico2militare del brigantaggio nelle provincie meridionali d'Italia,
Cirenze, :irolamo =oppini, !&&4, pag. .<!.
!)-A,3' K CLA+U3/ Ouan, -1LA K -A/2I,38 Ooa"uin, Jistoria del bandolerismo... op. cit., pag.
'!!. 2raduzione dallo spagnola mia.
!&-1,,I3/ -arc, Aotizie storic+e documentate... op. cit., pag. <#.
aveva partecipato alle azioni militari per la repressione del brigantaggio nel sud
Italia, ribalta l'accusa di 7e Sivo addossando la responsabilit della guerra
civile ai ;orbonici e, dopo aver a$ermato che Crancesco II cerca negli assassini
appoggio per il proprio trono, scrive che lo stesso monarca pensD bene di
scatenare la guerra civile nel tentativo di ricon"uistare il regno
!<
.
Leggendo "uesti testi e le onti sembra abbastanza chiaro che i contemporanei
avevano la percezione che in "uegli anni si stesse combattendo una guerra
ratricida e civile. In realt gi allora si era avviato un vivace dibattito,
soprattutto in ambito parlamentare, tra chi pensava che si osse in uno stato di
guerra civile e chi rifutava "uei termini. Il #* novembre !&'! alla =amera dei
deputati, inatti, Crancesco %roto =araa
#*
, duca di -addaloni e deputato di
=asoria, voleva presentare una mozione nella "uale vi era un orte atto di
accusa verso la politica piemontese nel sud Italia e nella "uale si a$erma, tra
l'altro0 :II sangue di 8uesta guerra fratricida piombi su 8uelli c+e
l'accesero...perocc+E sono rei di meglio c+e ventimila uomini spenti, 8uali nella
lotta, 8uali fucilati perc+? prigionieri o sospetti od ingiustamente accusatiD e di
tredici paesi innocenti dati in preda al sacco ed al fuoco. Essi colpevoli dello
aver fatto nascere e fecondato la insurrezione, credendo poterla vincere con il
terrorismo, e con il terrorismo crebbe l'insurrezione, e cos5 corrompesi anc+e
8uel solo di buono c+e avevasi il iemonte, l,esercito piemontese,
conciosiacc+E misero 8uell,esercito c+e la necessit' della guerra civile spinge
ad incrudelire ed abbandonarsi a sacc+eggi e ad opera di vendetta
6.
;. Il duca
di -addaloni si so$ermava poi sulle promesse di perdono non mantenute atte
agli sbandati e ai ribelli e sulle ucilazioni arbitrarie. La %residenza della =amera
non permise la presentazione della mozione. -a nella stessa seduta :iuseppe
Cerrari
##
, dai banchi della sinistra, poneva sotto accusa il governo chiedendo
una commissione d'inchiesta per le provincie in preda al brigantaggio che
studiasse cause e rimedi per la situazione di guerra civile dovuta alla politica
!<;1U/3LLK :iuseppe, Il "rigantaggio nelle zone militari di %el$ e #acedonia, dal ./3@ al
./30, 9enosa, edizioni 1sanna, #**4, prima edizione ,apoli, 2ip. 7i %as"uale -ea, !&'5,
pagg. 5< e '#.
#*Crancesco %roto =araa di -addaloni venne eletto al %arlamento nel !&'!. 7i idee
ortemente autonomiste di dimise dal %arlamento italiano poco dopo che la sua mozione non
venne atta presentare e raggiunse la corte di Crancesco II a /oma. -orir a ,apoli nel !&<#
#!%/121 =A/ACA Crancesco, %ozione d'inc+iesta del deputato 9rancesco roto duca di
%addaloni, ,izza, s.e., !&'!, pag. !4.
##Cerrari, per la precisione, dichiara che nel Sud vi una specie di guerra civile. /ichiamato dal
%residente della =amera a non entrare nel merito delle interpellenze a$ermer che nel Sud
vi E 8uasi una guerra civile.
del governo nel sud Italia. 7uramente il %residente della camera, appoggiato
dalla 7estra, ribatter che non si deve conondere il brigantaggio con la guerra
civile e -assari, che prender poi parte alla amosa commissione sul
brigantaggio del !&'., negD che nel sud Italia si stesse combattendo una
guerra civile0 :i briganti sono masnadieri, non un partito politico;
6H
. ,on
essendo i briganti un partito politico, secondo -assari, non potevano portare
una reale divisione all'interno del Sud Italia. %er "uanto strumentali siano le
accuse di Crancesco %roto =araa e Cerrari, che tentavano di mettere sotto
accusa l'operato del governo da prospettive politiche diverse, le loro posizioni
riPettono il dibattito sulla stampa e sulla pubblicistica dell'epoca. =osH come
sicuramente indicativo, tra l'altro, il tentativo di togliere legittimit ai briganti
da parte della destra storica che individua in loro semplicemente dei uranti e
che non vogliono che si addossi al governo italiano la responsabilit di aver
scatenato una guerra civile. ,on un caso, inatti, che negli scritti di parte
nazional(italiana il ricorso al concetto di guerra civile sia molto meno re"uente
rispetto a "uanto accada in "uelli di parte borbonica. Il concetto di guerra civile
tra italiani richiamava comun"ue una politicizzazione, in senso floborbonico,
del enomeno e, di conseguenza, all'ammissione di sentimenti contrari all'unit
e nelle popolazioni meridionali, ovvero ad una edelt dinastica verso la
dinastia borbonica. Una tale ammissione avrebbe messo in luce una divisione
interna al corpo del nuovo Stato nazione
#4
. %er "uesto -assari, in %arlamento,
mettendo in relazione brigantaggio e delin"uenza, a$ermava che il
brigantaggio non poteva dividere una nazione, nG creare una situazione di
guerra civile nel sud Italia0 puD causare divisione e lacerazioni, in "uanto
possibile portatore di idee diverse, un movimento politicizzato, non un
movimento delin"uenziale. La stessa interpretazione sociale del brigantaggio
che emerger, in seguito, nella amosa &elazione dello stesso -assari andr
#.L'interessante discussione alla =amera dei 7eputati in0 Atti del arlamento italiano.
Sessione del ./3., vol. III, 2orino, 3redi ;otta, 2ipografa della =amera dei 7eputati, !&'#.
#4,on si puo' "ui riprendere l'interessante dibattitto sulla ormazione della nazione e sul
rapporto tra stato e nazione su cui la storiografa si so$ermata negli ultimi anni. %er una
sintetica visione d'insieme si rimanda ai seguenti testi0 A,73/S1, ;enedict, (omunit'
immaginarieB origini e diIusione dei nazionalismi, /oma, -aniestolibri, !<<!6 :3LL,3/
3rnest, Aazioni e nazionalismi, /oma, 3ditori /iuniti, !<<)6 Q1;S;AN- 3ric O., Aazioni e
nazionalismi dal .M/@B programma, miti, realt', 2orino, 3inaudi, !<<!6 -3/R3/ ,icolao, Il
sangue e la terraB due secoli di idee sulla nazione, /oma, 3ditori /iuniti, #**!6 S-I2Q
AnthonL 7., Aationalism and modernismB A critical surveK of recent t+eories of Aation and
Aationalism, London, /outledge, !<<&. %er una visione sintetica sulle diverse posizioni0
;AKLK =hristopher A., #a nascita del mondo moderno, .M/@2.1.<, 2orino, 3inaudi, #**),
pagg. #.!(#&'
nella medesima direzione di negare il carattere politico dello stesso
#5
. 2ra l'altro
la sottolineatura dell'aspetto delin"uenziale anche se unzionale coglieva un
elemento non marginale del brigantaggio come le attuali ricerche stanno
dimostrando
#'
.
Il rierimento al brigantaggio come guerra civile tende a scomparire dalla
pubblicistica verso la fne degli anni sessanta dell'1ttocento, "uasi come ad
esorcizzare un periodo di proonda lacerazione della storia d'Italia.
/ipreso nell'autobiografa di =rocco, il concetto di guerra civile ar il suo
ingresso in ambito storiografco nel !<5< nella Storia d'Italia di 7enis -acS
Smith
#)
per essere oggetto di una maggiore concettualizzazione e
problematizzazione nel dibattito storiografco degli ultimi vent'anni.
#5-ASSA/I :iuseppe, =AS2A:,1LA Steano, Il brigantaggio nelle provincie napoletaneB
relazioni dei deputati %assari e (astagnola. (olla legge sul brigantaggio, -ilano, Cratelli
Cerrario, !&'.
#'Si veda, ad esempio0 :IU/A L1,:1 /a$aele, I briganti lucani e la valutazione sul
&isorgimento oggi, in E=orriere del -ezzogiornoF, .* gennaio #**5.
#)-A=R S-I2Q 7enis, Storia d'Italia dal ./3. al .131, /oma(;ari, Laterza, !<)* @prima
edizione !<5<A, pagg. !!* e ss. per l'analisi della situazione nel Sud dopo l'Unit.