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FISICA

OPERAZIONI VETTORIALI
SOMMA metodo parall. O somma componenti x = componente x del vettore risultante; somma componenti y =
componente y del vettore risultante, poi teorema di Pit. con le componenti trovate, risultato = vettore risultante
DIFFERENZA metodo parall., risultante = diagonale minore
PRODOTTO - scalare x vettore = vettore con direzione e verso invariati (verso opposto se
scalare negativo) ma diverso modulo
- scalare: vettore . vettore = d uno scalare di modulo = modulo1 x modulo2 x cos angolo
compreso)
- vettoriale: vettore x vettore = d un vettore di modulo = modulo1 x modulo2 x sin angolo
compreso. Direzione: perpendicolare al piano formato dai due vettori. Verso: regola della
mano destra


DEFINIZIONE DI VETTORE = un vettore un elemento della classe di equivalenza di segmenti equipollenti.

PRINCIPI DELLA DINAMICA:
1- un corpo non soggetto a forze o soggetto a forze di risultante nulla in quiete o in MRU.
2- se su un oggetto di massa m agisce una forza risultante F, l oggetto subisce un accelerazione pari a F/m. F = m
. a
3- se il corpo 1 esercita una forza F sul corpo 2, quest ultimo esercita una forza F sul corpo 1.

PENDOLO SEMPLICE
Si tratta di un filo con appeso un corpo di massa m ad una estremit e con l altra estremit fissa. Il corpo oscilla
compiendo angoli di massimo 20/30.
Si scompone la forza peso del corpo, una componente equilibrata dalla tensione del filo e l altra tangente alla
traiettoria. Quest ultima mgsin dell angolo.

QUANTIT DI MOTO
un vettore (P). P = m . V
In un sistema isolato e nel vuoto questa si conserva.

MOTI RELATIVI (sistemi inerziali)
Si parla di sistema inerziale quando gli elementi del sistema sono in quiete o in MRU.
Trasformazione di Galileo = a sistema: x = x Vt; y = y
Vx = vx- V
Accelerazione: non cambia, percepita da quello sul treno o quello giu. a = a

SISTEMI DI RIFERIMENTO NON INERZIALI
Non inerziali in quanto uno dei due sistemi sta accelerando quando visto dall altro sistema.
Dobbiamo introdurre delle forze apparenti (cosiddette in quanto fittizie, non reali) per salvaguardare la validit
dei principi della dinamica. a (di uno che cammina nel treno) = a (che sembro avere dal tizio fermo) a (del
treno) x = x . a (del treno se sono fermo, complessiva se cammino nel treno) . t^2. x = x + . a . t^2
x = posizione del tizio rispetto al sistema fermo
x = posizione del tizio rispetto al sistema che si muove

FORMULE MOTO CIRCOLARE
Velocit angolare = 2pi/T; angolo in rad/ delta t
Frequenza = 1/T
Accelerazione angolare = delta V / delta t
Accelerazione centripeta = velocit tangenziale^2 / raggio
Accelerazione tangenziale (solo in moto vario) = accelerazione angolare . raggio
Periodo = tempo necessario a compiere un giro
Velocit tangenziale = raggio . velocit angolare

FORMULE MOTO ARMONICO
x = r cos(velocit angolare . t)
v ang = 2pi / T
v (proiezione velocit sul diametro) = -r . v ang sin (v ang . t) a= -r . (v ang)^2 cos (v ang . t)
CAMPO GRAVITAZIONALE
GMm/distanza fra i due corpi^2 (G = 6,67 . 10^-11 Nm^2/kg^2) raggio terra = 6378 km
GM/dist. ^2

LEGGE DELLA CONSERVAZIONE DELL ENERGIA MECCANICA (o delle forze vive)
Energia cinetica inziale + potenziale iniziale = cinetica finale + potenziale finale