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Riccardo Sabatino 463/1 Progetto di un telaio in c.a. A.A.

2003/04

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Capitolo 5
FONDAZIONI




5.1 Predimensionamento della fondazione

Si progetter una fondazione del tipo a trave rovescia, che si sviluppa per tutta la lunghezza del
telaio e che sporge di 1 m da un estremo e dallaltro. Per il predimensionamento si far riferimento
ad un valore di riferimento della pressione sul terreno, posta pari a 2.0 kg/cm
2
.

N.B.: Si mette in evidenza fin dora il fatto che non possibile definire una tensione
ammissibile del terreno, ma che la verifica andrebbe condotta in termini di carico
limite il quale dipende in generale dalle caratteristiche del complesso fondazione-
terreno e non soltanto dalle caratteristiche del secondo. Dal valore del carico limite
possibile definire tramite un opportuno coefficiente di sicurezza (che vale 2.0 nel caso di
fondazioni superficiali progettate secondo il Metodo Semiprobabilistico agli Stati
Limite) il carico di progetto e da questo, eventualmente, una tensione media che pu
agire sul terreno. Per le problematiche relative alla determinazione del carico limite del
complesso fondazione-terreno si rimanda ai corsi di Meccanica delle Terre.

Con riferimento alla prima condizione di carico che determina sulla fondazione un sistema di forze
sostanzialmente centrate, il dimensionamento pu essere svolto come segue:

2
) 1 (
max
cm / kg 2
A
N
= =

essendo

=
j
) 1 (
j
) 1 (
N N la somma degli sforzi normali dei pilastri j nella combinazione 1 (carichi
verticali). Si pu tener conto del peso della fondazione stessa (incognito in questa fase),
maggiorando lo scarico dei pilastri del 10% per tener conto del peso della fondazione stessa, la
relazione precedente porta al calcolo dellarea di impronta, che risulta essere:

2
max
) 1 (
cm 152511
2
277292
1 . 1
N
1 . 1 A = =

=

Daltra parte, essendo A=B
m
L
m
ed L
m
=1150 cm, segue B
m
=140 cm, che costituiscono le
dimansione della base di impronta terreno-fondazione rappresentata da uno strato di calcestruzzo
magro non armato (correntemente indicato come magrone).

N.B.: A questo punto sarebbe opportuno effettuare una verifica per considerare le altre
due combinazioni di carico (i=2,3) per le quali sulla trave agiscono gli sforzi normali
N
j
(i)
in corrispondenza dei pilastri j. Vanno considerati anche i momenti che, avendo
progettato la struttura in CD A devono essere ottenuti come momenti resistenti delle
sezioni di base dei pilastri in corrispondenza degli sforzi normali N
j
(i)
:

( )
) i (
j Rd
) i (
j
N M M =
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A questo punto, essendo note le distante e
j
dei pilastri rispetto al baricentro della
fondazione, si pu valutare leccentrit complessiva delle azioni in fondazione per
entrambe le combinazioni di carico i:

+
=
j
) i (
j
j
j
) i (
j
) i (
j
) i (
N
e N M
e

Sulla base di del valore delleccentricit cosi ottenuto possibile stimare la massima
tensione sul terreno:
1 caso: 6 / L e
) i (
j
<

2
m m
j
j
) i (
j
) i (
j
m m
j
) i (
j
) i (
max
L B
e N M
6
L B
N

+
+

=

;
2 caso: 6 / L e
) i (
j
<

) i ( m
m
j
) i (
j
) i (
max
e
2
L
3 B
N
2 ;

In entrambi i casi bisogna verificare che tale tensione non superi il valore nominale di
riferimento 2 kg/cm
2
.
- in caso negativo, bisogna aumentare le dimensioni della base dimpronta della
fondazione;
- in caso affermativo si pu procedere come esposto nel seguito per il dimensionamento
della fondazione, il calcolo delle armature e la verifica a flessione e taglio. Si ribadisce
che in questa sede non viene effettuata una verifica a carico limite del complesso
fondazione-terreno che sar oggetto dei corsi dedicati alla Meccanica delle Terre.


Larea di impronta cos calcolata in realt quella che si riferisce allo strato di magrone;
supponendo che il magrone sporga per 5 cm per lato si conclude che la base b pari a 130 cm. Si
completa il progetta della sezione assumendo uno spessore dellanima pari a 70 cm, unaltezza
totale h della trave pari a 100 cm, e unaltezza dellanima pari a 40 cm.

Nel prosieguo si tratter la fondazione adottando un modello di trave rigida su suolo elastico; le
caratteristiche geometriche dellarea di impronta sono le seguenti:

4
3
2
cm 667 . 541 . 743 . 17
12
bl
I
cm 161000 bl A
= =
= =


Nel caso di centro di pressione interno al nocciolo dinerzia, valgono le seguenti formule per la
distribuzione delle reazioni del terreno:

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6 / bl
e N
bl
N
6 / bl
e N
bl
N
2
t min,
2
t max,

+ =


Ottenuta la distribuzione delle reazioni del terreno possibile ottenere i diagrammi delle
caratteristiche della sollecitazione e da qui procedere alla progettazione delle armature. Si ricorda
che, cos come per il telaio, sono state valutate le sollecitazioni insorte per tutti e tre gli schemi di
carico, e dallinviluppo dei diagrammi si ottenuta al solito la condizione complessivamente pi
gravosa, e quindi da prendere a base del progetto. Non si ritiene opportuno illustrare i risultati
forniti da ciascuno schema, per il quale si rimanda alle tavole allegate.

5.2 Progetto delle armature a flessione

Per il progetto delle armature a flessione valgono esattamente le stesse considerazioni e le stesse
formule gi viste con riferimento alle travi del telaio. Si riporta pertanto la seguente tabella, nella
quale figurano i massimi momenti sollecitanti la sezione, le armature derivanti dal calcolo, le
armature disposte effettivamente:

Sezione
M max
[tm]
|M| min
[tm]
As sup.
[cm
2
]
As inf.
[cm
2
]
Ferri
superiori
Ferri
inferiori
As sup.
[cm
2
]
As inf.
[cm
2
]
Mres.+
[tm]
Mres.-
[tm]
1 13.42 6.47 2.10 4.30 220 220 6.28 6.28 19.50 19.62
1,2 10.15 29.39 9.40 3.20 420 220 12.56 6.28 19.61 38.66
2 60.29 - - 19.90 220 720 6.28 21.98 66.86 19.59
2,3 - 44.81 14.40 - 520 220 15.70 6.28 19.49 48.55
3 12.56 7.30 2.30 4.00 220 220 6.28 6.28 19.50 19.62

Si rimanda in ogni caso allallegata distinta delle armature.


5.3 Progetto delle armature a taglio

Cos come per la flessione, anche per le armature a taglio si applicano le stesse relazioni gi visto a
proposito delle travi del telaio; lunica differenza consiste nel non trascurare il contributo dei
meccanismi ausiliari (si veda a questo proposito il 4.2). Viene riassunto di seguito il calcolo delle
staffe nelle sezioni pi significative della trave:




Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3

Vd 43.32 t Vd 69.70 t Vd 51.97 t

bw 700 mm bw 700 mm bw 700 mm
h 1000 mm h 1000 mm h 1000 mm
d 965 mm d 965 mm d 965 mm

r 1 r 1 r 1
As 628 mm
2
As 2198 Mm
2
As 628 Mm
2



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50
l 0.0009 l 0.0033 l 0.0009
1.00 1.00 1.00
1+cotga 1 1+cotga 1 1+cotga 1

Vrd1 [t] Vrd2 [t] Vcd [t] Vrd1 [t] Vrd2 [t] Vcd [t] Vrd1 [t] Vrd2 [t] Vcd [t]
17.80 262.84 40.81 19.77 262.84 40.81 17.80 262.84 40.81
Vsd-Vd [t]
0.5Vd
[t] Vsd [t] Vsd-Vd [t]
0.5Vd
[t] Vsd [t] Vsd-Vd [t] 0.5Vd [t] Vsd [t]
2.51 21.66 21.66 28.89 34.85 34.85 11.16 25.99 25.99

Staffe Staffe Staffe

nb 2 nb 2 nb 2
Ast [8] 50 mmq Ast [8] 50 mmq Ast [8] 50 mmq
fsd 330.4
N/mm
q fsd 330.4
N/mm
q fsd 330.4
N/mm
q
passo 13.25 cm passo 8.23 cm passo 11.04 cm

Ast minima 8.4475 cmq/m Ast minima 8.4475 cmq/m Ast minima 8.4475 cmq/m
passo
minimo 11.84 cm
passo
minimo 11.84 cm
passo
minimo 11.84 cm
passo
effettivo 11 cm
passo
effettivo 8 cm
passo
effettivo 11 cm
A st effettiva 9.091 cmq/m A st effettiva 12.500 cmq/m A st effettiva 9.091 cmq/m