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IL SISTEMA DELLA NATURA, VOLUME I

Con Paul Henri Thiery


(Baron dHol!a"h#
In$rodu%ione di Ro!er$ D&
Ri"hard'on, (r&
CHAP. I.
Natura e le sue leggi &
L'uomo ha sempre ingannato se stesso quando ha abbandonato l'esperienza di seguire
immaginario systems.-E 'il lavoro di nature.-Egli esiste in ature.-He ! sottoposto
alle leggi del ature.-Lui non pu" trasportare se stesso da loro#-$annot andare oltre
loro an$he nel pensiero. Invano sua mente sarebbe balzare in avanti al di l% del
mondo visibile# la ne$essit% dire&ul e imperioso mai $ostringe il suo ritorno in
&ormazione dalla natura' egli ! $ir$os$ritto dalle sue leggi( non esiste nulla al di l% del
grande $omplesso di $ui &a parte' di $ui egli sperimenta l'in&luenza. )li esseri sue &oto
stravaganti $ome sopra natura' o illustri da lei' sono sempre $himere &ormata dopo $i"
$he ha gi% visto' ma di $ui ! assolutamente impossibile $he dovesse &ormarsi qual$he
idea &inito' sia per il posto $he o$$upano' o il loro modo di agire' per lui non $'!' non
$i pu" essere niente di $he la atura $he $omprende tutti gli esseri.
Pertanto' inve$e di $er$are &uori dal mondo in $ui vive per gli esseri $he lo pu"
pro$urare una &eli$it% negata a lui da natura' &argli studiare questa natura' imparare le
sue leggi' $ontemplare le sue energie' rispettare le regole immutabili $on $ui lei At.-
Let lui appli$a queste s$operte alla propria &eli$it%' e presentare in silenzio ai suoi
pre$etti' $he nulla pu" alter.-las$iarlo allegramente $onsenso ad essere ignorante delle
$ause nas$osto da lui sotto la pi* impenetrabile veil.-Las$ialo $edere ai de$reti di
potere universale' $he non pu" mai essere portato all'interno della sua $omprensione'
n+ mai lo eman$iparsi da tali leggi imposte su di lui $on la sua essenza.
La distinzione $he ! stata spesso &atta tra il fisico e il morale dell'essere' !
evidentemente un abuso di termini. L'uomo ! un essere puramente &isi$o# l'uomo
morale non ! altro $he questo essere &isi$o $onsiderato sotto un $erto punto di
vista( vale a dire' in relazione ad al$une sue modalit% d'azione' derivante dalla sua
organizzazione individuale. ,a non ! questa organizzazione stessa del lavoro della
atura- Il movimento o impulso all'azione' di $ui ! sus$ettibile' ! $he non !
&isi$o- Le sue azioni visibili' $os. $ome il movimento invisibile interiormente e$$itato
dalla sua volont% o il suo pensiero' sono ugualmente gli e&&etti naturali' le ne$essarie
$onseguenze' della sua pe$uliare $ostruzione' e l'impulso $he ri$eve da quegli esseri
dal quale ! sempre $ir$ondato. /utto $i" $he la mente umana ha su$$essivamente
inventato' al &ine di modi&i$are o per&ezionare il suo essere' per rendersi &eli$i' non !
mai stato pi* $he la $onseguenza ne$essaria della pe$uliare essenza dell'uomo' e
quella degli esseri $he agis$ono su di lui. L'oggetto di tutte le sue istituzioni' tutte le
sue ri&lessioni' tutto il suo sapere' ! solo quello di pro$urare la &eli$it% verso la quale
si ! $ontinuamente spinto dalla pe$uliarit% della sua natura. /utto $i" $he egli &a' tutto
$i" $he pensa' tutto $i" $he egli !' tutto quello $he sar%' ! niente di pi* di quello
universale atura lo ha &atto. Le sue idee' le sue azioni' la sua volont%' sono gli e&&etti
ne$essari di tali propriet% in&uso in lui dalla natura' e di quelle $ir$ostanze in $ui lei lo
ha posto. In breve' l'arte non ! altro $he natura agis$e $on gli strumenti $he ha
arredato.
atura manda uomo nudo ed indigente in questo mondo $he deve essere la sua
dimora# impara rapidamente a $oprire la sua nudit% a ripararsi dalle intemperie del
tempo' prima $on $apanne $ostruite ingenuamente' e le pelli delle bestie della
&oresta( a po$o a po$o si ripara il loro aspetto' li rende pi* $onveniente# egli stabilis$e
mani&atture di &ornire i suoi bisogni immediati( s$ava argilla' oro e altri &ossili dalle
vis$ere della terra( li $onverte in mattoni per la sua $asa' in vasi per il suo utilizzo'
migliora gradualmente la loro &orma' e aumenta la loro bellezza. Per un essere
esaltato sopra il nostro globo terrestre' l'uomo non sarebbe meno assoggettato alle
leggi della atura' quando nudi nella &oresta dolorosamente alla ri$er$a del suo
sostentamento' $he quando si vive in so$iet% $ivilizzata $ir$ondato $on &a$ilit%' o
arri$$hita $on maggiore esperienza' immerso nel lusso' dove ogni giorno inventa un
migliaio di nuovi bisogni e s$opre mille nuove modalit% di &ornitura. /utte le misure
adottate dall'uomo per regolare la sua esistenza' deve solo essere $onsiderato $ome
una lunga serie di $ause ed e&&etti' $he non sono altro $he lo sviluppo del primo
impulso datogli dalla natura.
Lo stesso animale' in virt* della sua organizzazione' passa su$$essivamente dalle pi*
sempli$i ai bisogni pi* $omplessi( ! tuttavia la $onseguenza della sua natura. La
&ar&alla la $ui bellezza ammiriamo' i $ui $olori sono $os. ri$$hi' il $ui aspetto ! $os.
brillante' inizia $ome un uovo po$o attraente inanimato( da questa' $alore produ$e un
verme' questo diventa una $risalide' poi $ambia in quel bellissimo insetto ornato $on
le tinte pi* viva$i# arrivati a questo punto si riprodu$e' si genera( &inalmente spogliato
dei suoi ornamenti' ! $ostretto a sparire' dopo aver assolto il $ompito a&&idatogli dalla
atura' dopo aver e&&ettuato il $er$hio della tras&ormazione segnato per gli esseri del
suo ordine.
Lo stesso $orso' lo stesso $ambiamento avviene nel mondo vegetale. 0 da una serie di
$ombinazioni originariamente intre$$iati $on le energie del aloe' $he questa pianta
viene regolata insensibilmente' gradualmente ampliato' e alla &ine di un numero di
anni produ$e quei &iori $he annun$iare il suo s$ioglimento.
E 'altrettanto $os. $on l'uomo' $he in tutto il suo movimento' tutte le modi&i$he $he
subis$e' non agis$e mai ma se$ondo le leggi pe$uliari alla sua organizzazione e alla
materia di $ui ! $omposto.
L' uomo fisico ' ! $olui $he agis$e sulle $ause nostre &a$olt% &ar$i $apire.
L' uomo morale ' ! $olui $he agis$e da $ause &isi$he' $on $ui i nostri pregiudizi $i
impedis$ono di diventare per&ettamente a $onos$enza.
L' uomo selvatico ! un bambino privo di esperienza' in grado di pro$edere in sua
&eli$it%' per$h+ non ha imparato a opporre resistenza agli impulsi $he ri$eve da quegli
esseri dal quale ! $ir$ondato.
L' uomo civilizzato ' ! lui $he l'esperienza e so$ialit% hanno permesso di trarre dalla
natura del mezzo di sua propria &eli$it%' per$h+ ha imparato a opporre resistenza a
quegli impulsi $he ri$eve dagli esseri esterni' quando l'esperienza gli ha insegnato $he
sarebbe distruttivo per la sua 1el&are.
L' uomo illuminato ! l'uomo nella sua maturit%' nella sua per&ezione( $hi ! in grado di
avanzare la propria &eli$it%' per$h+ ha imparato a esaminare' a pensare per se stesso' e
di non prendere quella per la verit% sull'autorit% di altri' $he l'esperienza gli ha
insegnato una disquisizione $riti$a &requentemente rivelarsi errata.
L' uomo felice ! $olui $he sa godere dei bene&i$i elargiti su di lui dalla natura# in altre
parole' $olui $he pensa per se stesso( $hi ! ri$onos$ente per il bene $he possiede( $he
non invidia il benessere degli altri' n+ sospirare dopo bene&i$i immaginari sempre l%
della sua portata.
L' uomo infelice ! $olui $he ! in$apa$e di godere dei bene&i$i della natura( $io!' $olui
$he so&&re gli altri a pensare per lui( $he tras$ura il bene assoluto $he possiede' in una
ri$er$a in&ruttuosa dopo prestazioni ideali( $he sospira invano dopo quello $he s&ugge
sempre il suo inseguimento.
Essa si tradu$e ne$essariamente' $he l'uomo nella sua indagine deve sempre
$ontemplare l'esperienza e la &iloso&ia naturale# si tratta di $i" $he egli dovrebbe
$onsultare nella sua religione' in sua morale'-nella sua legislazione'-nel suo governo
politi$o'-nelle arti' -nelle s$ienze'-nei suoi pia$eri'-soprattutto nelle sue
disgrazie. L'esperienza insegna $he la natura agis$e da leggi sempli$i' regolari e
invariabili. E 'dai suoi sensi' l'uomo ! legato a questa atura universale( ! per sua
per$ezione deve penetrare i suoi segreti( ! da suoi sensi si deve attingere esperienza
delle sue leggi. Pertanto' ogni volta $he tras$ura di a$quisire esperienza o $hiude il
suo $ammino' si imbatte in un abisso( la sua immaginazione lo porta &uori strada.
/utti gli errori dell'uomo sono &isi$i# egli non si ! mai inganna' ma quando si tras$ura
di tornare alla natura' di $onsultare le sue leggi' a $hiamare $onos$enze prati$he in
suo aiuto. E 'per man$anza di $onos$enza prati$a $he &a queste idee imper&ette della
materia' delle sue $aratteristi$he' delle sue $ombinazioni' del suo potere' della sua
modalit% di azione' e delle energie $he s$aturis$ono dalla sua essenza. 2olendo questa
esperienza' tutto l'universo' per lui' non ! $he una s$ena di grande errore. I risultati
pi* $omuni sembrano a lui il &enomeno pi* sorprendente( si $hiede ad ogni $osa' non
$apis$e nulla' e $ede la guida delle sue azioni a $hi ! interessato a tradire i suoi
interessi. Lui ! ignorante della natura' e ha s$ambiato le sue leggi( egli non ha
$ontemplato la routine ne$essaria $he ha segnato per ogni $osa tiene. 3$ambiato le
leggi della atura' ho detto- 3i ! sbagliato# la $onseguenza ! $he tutti i suoi sistemi'
tutte le sue $ongetture' tutti i suoi ragionamenti' da $ui ! bandito l'esperienza' non
sono altro $he un tessuto di errori' una lunga $atena di in$ongruenze.
L'errore ! sempre pregiudizievole per l'uomo# ! ingannando se stesso' la razza umana
! immersa nella miseria. Ha tras$urato atura( egli non $omprendere le sue leggi( ha
&ormato dei dei generi pi* assurde e ridi$ole# questi divennero gli uni$i oggetti della
sua speranza' e le $reature della sua paura# era in&eli$e' tremava in queste divinit%
delle visioni( sotto l'in&luenza presunta degli esseri visionari $reati da lui stesso( sotto
il terrore ispirato da blo$$hi di pietra( da tron$hi di legno( dal pes$e volante( o le
aggrotta la &ronte degli uomini' mortali $ome se stesso' quali la sua &antasia aveva
disturbato elevati sopra $he la atura' di $ui solo lui ! in grado di &ormare qualsiasi
idea. La sua molto posteri ride alla sua &ollia' per$h+ l'esperienza li ha $onvinti
dell'assurdit% del suo &ondamento paure del suo $ulto &uori luogo. Cos. sono passate
mitologia anti$a' $on tutti gli attributi insigni&i$anti e senza senso ad esso
dall'ignoranza.
on $apire $he la atura' uguale nelle sue distribuzioni' $ompletamente privo di
malizia' segue le leggi solo ne$essarie e immutabili' quando sia gli esseri produ$e o li
distrugge' quando lei &a quelle a so&&rire' la $ui $ostruzione $rea sensibilit%( quando si
sparge tra loro an$he il bene e il male( quando li sottopone a in$essante $ambiamento'
lui non per$epiva $he era nel seno della atura stessa' $he era nella sua esuberanza
avrebbe dovuto $er$are di soddis&are i suoi di&etti( per i rimedi $ontro i suoi
dolori( per i mezzi di rendersi &eli$e# si aspettava di trarre questi bene&i$i da esseri
&antasti$i' $he egli suppone di essere al di sopra natura( $he egli mista4ingly
immaginato di essere dei suoi pia$eri autori' e la $ausa delle sue disgrazie. 5a qui
sembra $he alla sua ignoranza della natura' l'uomo deve la $reazione di tali poteri
illusorie( $on il quale ha $os. a lungo tremato di paura( quel $ulto superstizioso' $he !
stata la &onte di tutta la sua miseria' e mali $omportato su posteri.
In man$anza di $omprendere $hiaramente la sua natura pe$uliare' la sua giusta rotta' i
suoi bisogni ei suoi diritti' l'uomo ! $aduto nella so$iet%' dalla libert% alla
s$hiavit*. Aveva dimenti$ato lo s$opo della sua esistenza' oppure si $rede obbligato a
sopprimere i desideri naturali del suo $uore' a sa$ri&i$are il suo benessere al $apri$$io
dei $api' sia eletto da lui stesso' o sottoposto a senza esame. Era ignorante della vera
politi$a di un'asso$iazione dell'oggetto del governo( disdegnava di as$oltare la vo$e
della atura' $he a gran vo$e pro$lam" il prezzo di tutto sottomissione a essere la
protezione e la &eli$it%# la &ine di ogni governo ! il vantaggio dei governati' non
es$lusivo vantaggio dei governatori. 3i arrese senza ri$hiesta di uomini $ome lui' $he
i suoi pregiudizi lo hanno indotto a $ontemplare $ome esseri di un ordine superiore'
$ome 5ei sulla terra' hanno bene&i$iato dalla sua ignoranza' hanno appro&ittato dei
suoi pregiudizi' lo $orrotti' lo rese vizioso' s$hiavi lui' e lo ha reso in&eli$e. Cos.
l'uomo' destinato dalla atura per il pieno godimento della libert%' a $er$are
pazientemente &uori le sue leggi' per indagare i suoi segreti' ad aggrapparsi alla sua
esperienza( ha' da un abbandono delle sue ammonizioni salutari' da una ignoranza
ines$usabile della propria essenza pe$uliare' $aduto in servilismo# ! stato
per&idamente governato.
5opo aver s$ambiato se stesso' egli ! rimasto ignaro della a&&init% indispensabile $he
sussiste tra lui e gli esseri della sua spe$ie# dopo aver s$ambiato il suo dovere verso
se stesso' ne segue di $onseguenza' ha s$ambiato il suo dovere verso gli altri. Ha &atto
un $al$olo in errore quanto ri$hiesto sua &eli$it%( egli non per$epire' $i" $he egli
doveva a se stesso' gli e$$essi si deve evitare' i desideri $he bisogna resistere' gli
impulsi avrebbe dovuto seguire' al &ine di $onsolidare la sua &eli$it%' per promuovere
il suo $on&orto' e per promuovere il suo vantaggio. In breve' era ignaro dei suoi veri
interessi(quindi le sue irregolarit%' i suoi e$$essi' la sua vergognosa stravaganza' $on
quella lunga serie di vizi' di $ui egli stesso ha abbandonato' a spese della sua
$onservazione' al peri$olo della sua prosperit% permanente.
E '' dunque' l'ignoranza di se stesso $he ha osta$olato l'uomo da illuminare la sua
morale. Le autorit% $orrotte al quale aveva presentato' sentivano un interesse per
osta$olare la prati$a delle sue &unzioni' an$he quando li sapeva. 6ra' $on l'in&luenza
di ignoranza' aiutato dalla sua $orruzione' ha dato loro una &orza di non essere
resistito dalla sua vo$e indebolita. I suoi $ompiti $ontinuarono mai eseguita' e lui
$adde in disprezzo sia $on se stesso e $on gli altri.
L'ignoranza dell'uomo ha resistito $os. a lungo' ha preso queste lenti' tali misure
irresolute per migliorare la sua $ondizione' solo per$h+ ha tras$urato di studiare la
natura' a s$rutare le sue leggi' a $er$are i suoi espedienti' per s$oprire le sue propriet%'
$he la sua lentezza trova il suo $onto' nel permettere se stesso di essere guidato $on
l'esempio' inve$e di seguire l'esperienza' $he ri$hiede l'attivit%(essere guidati dalla
routine' piuttosto $he dalla sua ragione' $he impone la ri&lessione( prendere $he per la
verit% sull'autorit% degli altri' $he ri$hiederebbero un esame diligente e paziente. 5a
qui pu" essere rintra$$iato l'uomo tradis$e odio per tutto $i" $he si dis$osta da tali
norme a $ui ! stato abituato( da qui il suo stupido' il suo s$rupoloso rispetto per
l'anti$hit%' per lo pi* s$io$$a' le istituzioni pi* assurde e ridi$ole dei suoi padri#
quindi quelle paure $he lo $olgono' quando i $ambiamenti pi* positivi sono proposti a
lui' o le pi* probabili tentativi di migliorare la sua $ondizione. Egli teme di
esaminare' per$h+ gli ! stato insegnato a tenere irriverente di qual$osa subito in
$ontatto $on il suo benessere( la sua $redulit% lui so&&re a $redere i $onsigli interessati'
e respinge a $oloro $he vogliono mostrargli il peri$olo della strada si ! in viaggio.
7uesto ! il motivo per $ui le nazioni indugiare sul nel letargo pi* vergognosa' $he
so&&rono sotto abusi tramandate di se$olo in se$olo' tremando alla sola idea di $i" $he
sola pu" riparare le loro $alamit%.
E 'per man$anza di energia' per man$anza di esperienza di $onsulenza' $he la
medi$ina' &iloso&ia naturale' l'agri$oltura' la pittura' in&atti' tutte le s$ienze utili'
hanno $os. a lungo rimasti sotto le $atene di autorit%' hanno progredito $os. po$o#
$oloro $he pro&essano tali s$ienze' pre&eris$ono $al$ando i sentieri battuti' per quanto
imper&etta' piuttosto $he $olpire &uori di nuovi'-$he pre&eris$ono il phrensy della loro
immaginazione' le loro $ongetture volontari' a quell'esperienza a&&annoso $he sola
pu" estrarre i suoi segreti dalla atura.
L'uomo' insomma' sia da pigrizia o dal terrore' dopo aver rinnegato l'evidenza dei
suoi sensi' ! stato guidato in tutte le sue azioni' in tutta la sua Enterprizes' dalla
&antasia' dall'entusiasmo' per abitudine' da opinioni pre$on$ette' ma' soprattutto'
dall'in&luenza di autorit%' $he sapeva bene $ome ingannare lui' di tras&ormare la sua
ignoranza di stima' la sua pigrizia di vantaggio. Cos. immaginario' sistemi
in$onsistenti' hanno &ornito il luogo di esperienza di matura ri&lessione della
ragione. L'uomo' pietri&i$ato $on le sue paure' inebriato $on il meraviglioso' stupi&ied
$on pigrizia' si arrese la sua esperienza# guidato dalla sua $redulit%' non ! rius$ito a
ripiegare su di esso( divenne quindi inesperto( da l. egli ha dato alla lu$e le opinioni
pi* ridi$ole' oppure ha adottato tutte quelle $himere vaghi' tutte quelle nozioni di
inattivit% o&&erti a lui da uomini il $ui interesse ! stato quello di $ontinuare a lui in
quello stato deplorevole ignoranza.
Cos. la razza umana ha $ontinuato $os. a lungo in uno stato di in&anzia' per$h+ l'uomo
! stato disattento alla atura( ha tras$urato i suoi modi' per$h+ ha disdegnato
esperienza per$h+ ha gettato dalla sua ragione' per$h+ ! stato rapito il meraviglioso e
il soprannaturale'-per$h+ ha inutilmente tremato. 7ueste sono le ragioni $'! tanta
di&&i$olt% a $ondurlo da questo stato di in&anzia a quello di virilit%. Ha avuto nulla' ma
le ipotesi pi* insigni&i$anti' delle quali non ha mai osato esaminare sia i prin$ipi o le
prove' per$h+ ! stato abituato a tenerli sa$ro' di $onsiderarli $ome le verit% pi*
per&etti' e $he non ! $onsentito a dubitare' neppure per un istante. La sua ignoranza lo
rendeva $redulo( la sua $uriosit% lo &e$e ingoiare la meravigliosa# il tempo lo
$on&erm" nelle sue opinioni' e pass" le sue $ongetture di gara in gara per la realt%( un
potere tiranni$o lui mantenuto nelle sue idee' per$h+ da $hi da solo potrebbe essere
s$hiavo della so$iet%. Invano $he al$uni deboli barlumi di natura o$$asionale tentato
il ri$hiamo della sua ragione' $he lievi $orrus$ations di esperienza a volte ha gettato
la sua os$urit% in lu$e' l'interesse di po$hi ! stata &ondata il suo entusiasmo( la loro
preminenza dipendeva il suo amore per il meraviglioso( la loro stessa esistenza
poggiava sulla &ermezza della sua ignoranza( $he di $onseguenza so&&erto al$una
possibilit% di &uggire' di so&&o$are persino la &iamma transitorio di intelligenza. Il
molti sono stati $os. ingannati prima in $redulit%' poi $ostretto alla
sottomissione. Alla &ine tutta la s$ienza di uomo divenne una massa $on&usa di
os$urit%' &alsit% e $ontraddizioni' $on qua e l% un raggio debole di verit%' &ornita da
$he la atura' di $ui egli non potr% mai spogliarsi del tutto( per$h+' senza la sua
per$ezione' le sue ne$essit% sono $ontinuamente portando riportarlo alle sue risorse.
2ediamo quindi' se possibile' elevar$i al di sopra queste nuvole di
pre$on$etti8 Cer$hiamo smetteva il $lima pesante in $ui siamo enu$leato( $i las$ia in
una pi* in$ontaminata medio in una $orrente pi* elasti$a' $ontemplare le opinioni
degli uomini' e osservare i loro vari sistemi. Impariamo a di&&idare di una $on$ezione
disordinata( Prendiamo quel monitor &edele' l'esperienza' la nostra guida( &ate$i
$onsultiamo atura' esaminare le sue leggi' tu&&arsi nelle sue negozi( $er$hiamo di
trarre da se stessa' le nostre idee degli esseri $he $ontiene( dobbiamo re$uperare i
nostri sensi' $he errore interessati $i ha insegnato a sospettare( dobbiamo $onsultiamo
questo motivo' $he' ai &ini vili ! stata $os. vergognosamente $alunniato' $os.
$rudelmente disonorato( Esaminiamo $on attenzione il mondo visibile(proviamo' se
non $i permetter% di &ormare un giudizio sopportabile del territorio invisibile del
mondo intellettuale# &orse pu" essere trovata non vi ! stata al$una ragione su&&i$iente
per distinguere loro' $he non ! senza motivi' ben degno nostra in$hiesta ' $he due
imperi sono stati separati' $he sono ugualmente l'eredit% della natura.
L'universo' quel vasto insieme di tutto $i" $he esiste' presenta solo materia e
movimento# l'intero o&&re alla nostra $ontemplazione' nient'altro $he un immenso' una
su$$essione ininterrotta di $ause ed e&&etti( al$une di queste $ause sono noti a noi'
per$h+ o $olpis$ono immediatamente sui nostri sensi' o sono stati portati sotto la loro
$onos$enza' l'esame di una lunga esperienza( altri sono a noi s$onos$iute' per$h+
agis$ono su di noi dagli e&&etti' spesso molto lontane dalla loro $ausa primaria. 9na
immensa variet% della materia' unita sotto un in&init% di &orme' $omuni$a
in$essantemente' ri$eve in$essantemente una diversit% di impulsi. Le diverse qualit%
di questa materia' le sue innumerevoli $ombinazioni' i vari metodi di azione' $he
sono la $onseguenza ne$essaria di queste asso$iazioni' $ostituis$ono per l'uomo $i"
$he egli $hiama l'essenza di esseri# ! da queste essenze varie $he nas$ono gli ordini'
le $lassi ' o sistemi' $he questi esseri possiedono rispettivamente' delle quali la
somma totale &a su $i" $he ! noto $on il termine natura .
atura' quindi' nella sua a$$ezione pi* signi&i$ativa' ! la grande tutto $he risulta dalla
ra$$olta della materia' nelle sue varie $ombinazioni' $on quella $ontrariet% di
movimento' $he l'universo presenta alla nostra vista. ature' in un senso meno esteso'
o $onsiderato in ogni individuo' ! il tutto $he risulta dalla sua essenza( vale a dire' le
qualit% pe$uliari' la $ombinazione' l'impulso e le varie modalit% di azione' per $ui !
dis$riminato da altri esseri. 0 $os. $he l'uomo !' nel suo $omplesso' o nella sua
natura' il risultato di una $erta $ombinazione di materia' dotata di propriet% pe$uliari'
$ompetente per dare' in grado di ri$evere' $erti impulsi' la $ui disposizione !
detta organizzazione ( di $ui l'essenza !' di sentire' di pensare' di agire' di muoversi'
dopo una maniera distinta dagli altri esseri' $on $ui pu" essere paragonato. L'uomo'
dunque' si $ollo$a in un ordine' in un sistema' in una $lasse a se stesso' $he si
di&&erenzia da quella degli altri animali' nei quali noi non per$epiamo le propriet% di
$ui ! posseduto. I diversi sistemi di esseri' o se vogliono' le loro nature particolari '
dipendono dal sistema generale del grande tutto' o $he la 9niversal atura' di $ui
&anno parte( a $ui ogni $osa $he esiste ! ne$essariamente presentata e allegato.
5opo aver des$ritto la de&inizione $orretta $he dovrebbe essere appli$ato alla parola
A/9:A' devo $onsigliare il lettore' una volta per tutte' $he ogni volta $he nel $orso
di questo lavoro si veri&i$a l'espressione' $he ;la natura produ$e un tale o tale e&&etto';
non $'! intenzione di personi&i$are quella natura $he ! puramente un essere
astratto( esso indi$a sempli$emente $he l'e&&etto parlato di s$aturis$e ne$essariamente
dalle propriet% parti$olari di quegli esseri $he $ompongono il possente
ma$ro$osmo. 7uando' dunque' si di$e' natura esige che l'uomo dovrebbe perseguire
la propria felicit ' $he ! quello di prevenire peri&rasi' per evitare tautologia( ! da
intendere' $he ! la propriet% di un essere $he sente' $he pensa' $he agis$e' al lavoro
alla propria &eli$it%( in breve' $he si $hiama naturale ' $he ! $on&orme all'essenza
delle $ose' o alle leggi' $he la natura pres$rive agli esseri $he $ontiene' nei diversi
ordini $he o$$upano' se$ondo le varie $ir$ostanze attraverso le quali essi sono
obbligati a passare.Cos. salute ! naturale per l'uomo in un $erto stato( malattia
! naturale per lui in altre $ir$ostanze( dissoluzione' o se lo &aranno' la morte' !
un naturale stato per un $orpo' privo di al$une di queste $ose' ne$essaria per
mantenere l'esistenza dell'animale' e$$. Con l'essenza ! quella di essere $apito' $i"
$he $ostituis$e l'essere' $os. $om'!( l'insieme delle propriet% o qualit% $on $ui agis$e
$ome &a. Cos.' quando ! detto' ! l' essenza di una pietra a $adere' ! $ome dire $he la
sua dis$esa ! l'e&&etto ne$essario della sua gravit% della sua densit% della $oesione
delle sue parti' degli elementi di $ui esso ! $omposto. In breve' l' essenza di un essere
! il suo parti$olare' la sua natura individuale.
CHAP& II&
Di movimento, e la sua origine.
,otion ! un e&&etto $on $ui un organismo modi&i$he di natura' o ha una tendenza a
$ambiare la sua posizione' vale a dire' da $ui $orrisponde su$$essivamente $on
diverse parti dello spazio' o $ambia la sua distanza rispetto ad altri organi. E 'il
movimento solo $he stabilis$e la relazione tra i nostri sensi e gli esseri esterne o
interne# ! solo dal movimento $he questi esseri sono impresse su di noi' $he
$onos$iamo la loro esistenza' $he il giudi$e delle loro propriet%-$he noi distinguiamo
l'uno dall'altro altro-$he noi li distribuiamo in $lassi.
)li esseri' le sostanze oi vari organismi di $ui la natura ! l'assemblaggio' sono essi
stessi e&&etti di $erte $ombinazioni o le $ause $he diventano $ause a loro volta. 9na
$ausa ! un essere $he mette in moto un'altra' o $he produ$e un $erto $ambiamento in
esso. L'e&&etto ! il $ambiamento prodotto in un uni$o $orpo' dal movimento o
presenza di un altro.
6gni essere' per sua essenza' per loro stessa natura' ha la &a$olt% di produrre' ! in
grado di ri$evere' ha il potere di $omuni$are' una variet% di movimento. Cos. al$uni
esseri sono giusto per $olpire i nostri organi( questi organi sono $ompetenti a ri$evere
l'impressione' sono su&&i$ienti per subire modi&i$he $on la loro presenza. 7uelli $he
non possono agire su uno qualsiasi dei nostri organi' o immediatamente e per se
stessi' o immediatamente l'intervento di altri organi' non esistono per noi( dal
momento $he possono non $ommuover$i' n! di $onseguenza $i arredare $on Ideas#
possono non essere noti a noi' n! ovviamente di essere giudi$ati da noi. Per $onos$ere
un oggetto' ! di aver sentito( a sentire' ! ne$essaria per essere stato spostato da
essa. Per vedere' ! di essere stato mosso da qual$osa agendo sugli organi
visivi( sentire' ! quello di essere stato $olpito da qual$osa sui nostri nervi uditivi. In
breve' in qualunque modo un $orpo pu" agire su di noi' qualunque impulso possiamo
ri$evere da essa' possiamo avere al$una altra $onos$enza di esso $he dal
$ambiamento $he produ$e in noi.
atura' $ome abbiamo gi% detto' ! l'insieme di tutti gli esseri' di $onseguenza' di tutto
il movimento di $ui abbiamo una $onos$enza' $os. $ome di tanti altri di $ui non
sappiamo nulla' per$h+ non sono an$ora diventati a$$essibili ai nostri
sensi . 5all'azione $ontinua e re-azione di questi esseri' provo$are una serie di $ause
ed e&&etti( o una $atena di movimento guidato dalle leggi $ostanti e invariabili proprie
di ogni essere( $he sono ne$essarie o inerenti alla sua parti$olare natura $he rendono
sempre agire o spostare dopo una determinata maniera. I diversi prin$ipi di questa
proposta sono s$onos$iute a noi' per$h+ siamo in molti $asi' se non in tutti' ignaro di
$i" $he $ostituis$e l'essenza di esseri. )li elementi dei $orpi s&uggono ai nostri
sensi( li $onos$iamo solo nella massa# non siamo n+ $onos$iamo la loro
$ombinazione intima' n+ la proporzione di queste $ombinazioni( da $ui deve
ne$essariamente tradursi loro modalit% di azione' il loro impulso' o dei loro e&&etti
diversi.
I nostri sensi $i portano generalmente a $onos$enza di due tipi di movimento negli
esseri $he $i $ir$ondano# l'uno ! il moto della massa' per $ui un intero $orpo viene
tras&erito da un posto all'altro. 5el moto di questo genere siamo per&ettamente
sensible.-Cos.' vediamo una $aduta di pietra' un rotolo di palla' una mossa bra$$io' o
$ambiare la sua posizione. L'altro ! un movimento interno o nas$osta' $he dipende
sempre energie pe$uliari di un $orpo# vale a dire' sulla sua essenza ' o la
$ombinazione' l'azione' e re-azione del minuto-delle parti$elle insensibili di materia '
di $ui quel $orpo ! $omposto.7uesto movimento non vediamo( sappiamo $he solo dal
alterazione o modi&i$a' $he dopo qual$he tempo si s$opre in questi $orpi o
mis$ele. 5i questo genere ! quella di movimento nas$osto $he &ermentazione produ$e
nelle parti$elle $he $ompongono la &arina' $he per" disperse' tuttavia separati' unire' e
&ormano quella massa $he $hiamiamo pane. /ale ! an$he il movimento imper$ettibile
per $ui vediamo una pianta o un animale ingrandire' ra&&orzare' subis$ono
$ambiamenti' e a$quisire nuove qualit%' senza i nostri o$$hi sia $ompetente a seguire
la sua progressione' o di per$epire le $ause $he hanno prodotto questi e&&etti. /ale !
an$he la mozione interna $he avviene nell'uomo' $he si $hiama le sue &a$olt%
intellettuali' i suoi pensieri' le sue passioni' la sua volont%. 5i questi non abbiamo
altro modo di giudi$are' $he per la loro azione( $io! da quegli e&&etti sensibili $he sia
a$$ompagnano o li seguono. Cos.' quando vediamo un uomo $orrere via' noi
giudi$hiamo lui essere interiormente azionato dalla passione della paura.
,ovimento' visibile o nas$osto' ! uno stile AC79I3I/I' quando viene $olpito da un
$orpo all'altro( sia da una $ausa a $ui siamo uno straniero' o da un agente esterno $he
i nostri sensi $i permettono di s$oprire. Cos. $hiamiamo $he ha acquisito il
movimento ' $he il vento d% le vele di una nave. 7uel movimento $he ! e$$itato in un
$orpo' $he $ontiene in s+ le $ause di questi $ambiamenti $he vediamo $he subis$e' si
$hiama 3P6/AE6. Poi si ! detto' questo $orpo agis$e o si muove per le proprie
energie pe$uliari. 5i questo tipo ! il moto di un uomo $he $ammina' $he parla' $he
pensa./uttavia' se esaminiamo la questione un po 'pi* vi$ino' saremo $onvinti' $he' a
rigor di termini' non esiste una $osa $ome movimento spontaneo in uno dei vari $orpi
della atura( vedendo sono perennemente agis$ono l'una sull'altra( $he tutti i loro
$ambiamenti sono da attribuire alle $ause' sia visibili o nas$osti' $on $ui vengono
spostati. La volont% dell'uomo ! segretamente spostato o determinato da una $ausa
esterna $he produ$e un $ambiamento in lui# $rediamo si muove di se stesso' per$h+
noi non vediamo la $ausa $he lo ha determinato' il modo in $ui ha agito' n+ l'organo
$he ha messo in movimento.
Che si $hiama P:6P63/A 3E,PLICE' $he viene e$$itato in un $orpo da una sola
$ausa. C6,P63/6 ,62I,E/6' $i" $he ! prodotto da due o pi* $ause
diverse( se queste $ause sono uguali o disuguali' $ospirare in modo diverso' agendo
insieme o in su$$essione' $onos$iuti o s$onos$iuti.
Las$iate $he il movimento degli esseri essere di qualsiasi natura esso sia' ! sempre la
$onseguenza ne$essaria della loro essenza' o delle propriet% $he li $ompongono' e di
quelle $ause di $ui essi sperimentano l'azione. 6gni essere pu" solo muoversi e agire
in una maniera parti$olare( vale a dire' $on&ormably a quelle leggi $he risultano dalla
sua pe$uliare essenza' la sua $ombinazione parti$olare' la sua natura individuale# in
breve' dalle sue energie spe$i&i$he' e quelle dei $orpi da $ui ri$eve un impulso. E
'questo $he $ostituis$e le leggi invariabili del moto# 5i$o invariabile ' per$h+ possono
mai $ambiare' senza produrre $on&usione nella essenza delle $ose. E '$os. $he un
$orpo pesante deve ne$essariamente $adere' se non in$ontra al$un osta$olo su&&i$iente
ad arrestare la sua dis$esa( $he un $orpo sensibile deve $er$are naturalmente il
pia$ere ed evitare il dolore( $he il &uo$o deve ne$essariamente bru$iare' e di&&ondere
la lu$e.
6gni essere' quindi' ha leggi del moto' $he si adattano a se stesso' e agis$e
$ostantemente o si muove se$ondo queste leggi( almeno quando nessuna $ausa
superiore interrompe la sua azione. Cos.' il &uo$o $essa di bru$iare materia
$ombustibile' non appena l'a$qua su&&i$iente ! gettato in esso' per arrestare
l'avanzamento. Cos.' un essere sensibile $essa di $er$are il pia$ere' non appena egli
teme $he il dolore sar% il risultato.
La $omuni$azione del moto' o il mezzo di azione' da un $orpo all'altro' segue an$he
$erte e ne$essarie leggi( Essere pu" $omuni$are solo movimento a un altro' dal
a&&init%' dalla somiglianza' dalla $on&ormit%' dalla analogia' o dal punto di $ontatto'
$he ha $on quella altro essere. Il &uo$o pu" propagarsi solo quando trova la materia
analoga a se stesso# si spegne quando in$ontra organismi $he non pu"
abbra$$iare( vale a dire' $he non sopportano verso una $erta relazione o a&&init%.
6gni $osa nell'universo ! in movimento# l'essenza della materia ! di agire# se
$onsideriamo le sue parti' $on attenzione' $i s$opriamo non ! una parti$ella $he gode
il riposo assoluto. 7uelle $he sembrano a noi essere senza movimento' sono' in&atti'
solo in relativo riposo o apparente( sperimentano un movimento tale imper$ettibile' e
lo espongono $os. po$o sulla loro super&i$ie' $he non possiamo per$epire i
$ambiamenti $he subis$ono. /utto $i" $he $i appare essere a riposo' non' per"'
rimangono un istante nello stesso stato. /utti gli esseri sono $ontinuamente
allevamento' $res$ente' de$res$ente' o per dispersione' $on pi* o meno ottusit% e
rapidit%. L'insetto $hiamato ephemeron' ! prodotto e peris$e nella stessa giornata( di
$onseguenza' sperimenta i pi* grandi $ambiamenti del suo essere molto rapidamente'
nei nostri o$$hi. /ali $ombinazioni $he &ormano gli organismi pi* solidi' $he
sembrano godere il riposo pi* per&etta' sono tuttavia de$omposti' e dissolti nel $orso
del tempo. Le pietre pi* dure' per gradi' $edono il passo al $ontatto dell'aria. 9na
massa di &erro' $he il tempo' e l'azione dell'atmos&era' abbia mangiato ruggine'
doveva essere in movimento' dal momento della sua &ormazione' nelle vis$ere della
terra' &in$h+ l'istante $he e$$o' in questo stato di dissoluzione.
<iloso&i naturali' per la maggior parte' sembrano non aver su&&i$ientemente ri&lettuto
su quello $he $hiamano il nisus ( vale a dire' gli s&orzi in$essanti un $orpo sta &a$endo
su un altro' ma $he' appaiono in deroga' alla nostra osservazione super&i$iale' per
godersi il riposo pi* per&etta. 9na pietra di $inque$ento peso sembra riposare
tranquillo sulla terra' tuttavia' non $essa per un istante' a premere $on &orza sulla
terra' $he resiste o si respinge a sua volta. 3ar% l'a&&ermazione sia avventurato' $he la
pietra e la terra non agis$ono- on vogliono essere ri$reduta- on hanno nulla da
&are se non &rapporre la mano &ra la terra e la pietra( sar% poi s$operto' $he'
nonostante la sua quiete apparente' la pietra ha il potere su&&i$iente per livido
esso( per$h+ la mano non ha le energie su&&i$ienti' dentro di s+' per resistere
e&&i$a$emente sia la pietra e terra.-azione non pu" esistere nei $orpi senza re-
azione. 9n $orpo $he sperimenta un impulso' un'attrazione' o una pressione di al$un
tipo' se resiste' dimostra $hiaramente da tale resistenza $he si ri-atti( da $ui ne
$onsegue' $'! una &orza nas$osta' $hiamata da questi &iloso&i vis inerzia ' $he si
mostra $ontro un'altra &orza( e questo dimostra $hiaramente $he questa &orza inerte !
in grado sia di agire e re-agire. In breve' si trover%' su una stretta indagine' $he quei
poteri $he sono $hiamati morti ' e quelli $he vengono de&initi dal vivo o in
movimento ' sono i poteri dello stesso tipo( $he si visualizza solo dopo una maniera
di&&erente. Ci permettono di andare un maggiore distanza an$ora. Possiamo non
di$iamo' $he in quei $orpi' o masse' di $ui tutta la loro diventa evidente dalle
apparenze a noi essere a riposo' $'! deroga' un'azione $ontinua' e $ontro-azione'
impegno $ostante' la &orza ininterrotto o $omuni$ati e $ontinuato opposizione- In
breve' un nisus ' $on la quale le parti $ostituenti di tali organismi premere uno sopra
l'altro' re$ipro$amente resistere a vi$enda' di agire e re-agis$e in$essantemente- $he
questa re$ipro$it% di azione' questo simultanea re-azione' li tiene uniti' provo$a loro
parti$elle per &ormare una massa' un $orpo' e una $ombinazione' $he' visto nel suo
$omplesso' ha l'aspetto di $ompleto riposo' nonostante nessuno dei suoi parti$elle
$essa davvero di essere in movimento per un solo istante- 7ueste masse $ollettive
sembrano essere a riposo' sempli$emente l'uguaglianza del movimento dall'impulso
responsorio dei poteri $he agis$ono in loro.
Cos. sembra $he gli organismi $he bene&i$iano di per&etta quiete' in realt% ri$evono'
sia sulla loro super&i$ie' o al loro interno' una &orza $omuni$ato $ontinua' da quei
$orpi $he sono o $ir$ondati o penetrati' dilatati o $ontratti' rare&atta o $ondensata#
in&atti' da quelli $he li $ompongono( $ui le loro parti$elle sono in$essantemente
agis$ono e re-agire' o in $ontinuo movimento' i $ui e&&etti sono visualizzati da
$ambiamenti straordinari. Cos. rari&ies $alore e dilata metalli' $he ! la prova
desumibile $he una barra di &erro' dal $ambiamento dell'atmos&era sola' deve essere
in $ontinuo movimento( $he non $'! una singola parti$ella in esso $he si pu" dire di
godere di riposo an$he per un solo momento. In quei $orpi duri' in&atti' le parti$elle di
$ui sono in $ontatto reale' e $he sono strettamente uniti' $ome ! possibile $on$epire'
$he l'aria' &reddo o $aldo' in grado di agire su una di queste parti$elle' an$he
esteriormente' senza l' movimento siano $omuni$ati a quelle $he sono pi* intimo e
minuto in loro unione- 3enza movimento' $ome dovremmo essere in grado di
$omprendere il modo in $ui la nostra senso di odore ! in&luenzato' da emanazioni
&uga dai $orpi pi* solidi' di $ui tutte le parti$elle sembrano essere a riposo
per&etto- Come potremmo' an$he $on l'aiuto di un teles$opio' vediamo le stelle pi*
lontane' se non $i &osse un movimento progressivo di lu$e da queste stelle alla retina
del nostro o$$hio-
L'osservazione e la ri&lessione deve $onvin$er$i' $he ogni $osa in natura ! in $ontinuo
movimento' $he non $'! una sola parte' per quanto pi$$ola' $he gode di repose-$he gli
atti della natura in tutto $he $esserebbe di essere naturale' se non l'ha &atto atto. La
$onos$enza prati$a $i insegna $he senza il movimento in$essante' nulla poteva essere
$onservato nulla potrebbe essere prodotta' nulla potrebbe agire in questa natura. Cos.
l'idea di ature in$lude ne$essariamente quello del movimento. ,a verr% $hiesto' e
non po$o trion&almente' da dove ha &atto lei deriva il suo movimento- La nostra
risposta ! $he non $onos$iamo' nemmeno loro-$he noi non pro$ede' $he essi non lo
&ar% mai. 3i tratta di un segreto nas$osto da noi' nas$osto da loro' dal velo pi*
impenetrabile. Abbiamo an$he :ispondiamo' $he ! giusto dedurre' a meno $he
possano logi$amente dimostrare il $ontrario' $he ! in se stessa' dal momento $he ! il
grande $omplesso' su $ui nulla pu" esistere. 5i$iamo questo movimento ! un modo di
vita' $he s$orre' ne$essariamente' dalla natura della materia( $he la materia si muove
dalle proprie energie pe$uliari( $he il suo movimento ! da attribuire alla &orza $he !
insita in s+( $he la variet% di movimento' ed i &enomeni $he risultano' pro$edono dalla
diversit% delle propriet% bene&i$he delle qualit%-delle $ombinazioni' $he si trovano
inizialmente nella materia primitiva' di $ui natura ! l'assemblaggio.
<iloso&i naturali' per la maggior parte' hanno $onsiderato $ome inanimato' o $ome
privato della &a$olt% di movimento' quei $orpi $he vengono spostati solo $on
l'intervento di qual$he agente o $ausa esterna( essi hanno $onsiderato se stessi
legittimata a $on$ludere' $he la materia $he &orma questi $orpi ! per&ettamente inerte
nella sua natura. Essi non hanno abbandonato questo errore' an$he se devono hanno
osservato' $he ogni volta $he un $orpo ! las$iato a se stesso' o disimpegnato da quegli
osta$oli $he si oppongono alla sua dis$esa' ha la tendenza a $adere o ad avvi$inarsi al
$entro della terra' dalla un moto uni&ormemente a$$elerato( hanno inve$e s$elto di
ipotizzare una $ausa esteriore visionaria' di $ui essi stessi avevano ma un'idea
imper&etta' $he ammettono $he questi organismi svolgono il loro movimento dalla
loro parti$olare natura.
7uesti &iloso&i' inoltre' nonostante videro sopra di loro un numero in&inito di globi
$he si muovevano $on grande rapidit% intorno ad un $entro $omune' an$ora rispettate
le loro opinioni pre&eriti( e non $ess" mai supporre al$une $ause stravaganti di questi
movimenti' &ino a quando l'immortale E=/6 $hiaramente dimostrato $he era
l'e&&etto della gravitazione di questi $orpi $elesti verso l'altro.<iloso&i sperimentali'
tuttavia' e tra questi il grande e1ton stesso' hanno tenuto la $ausa della gravitazione
$ome inspiegabile. onostante il grande peso di questa autorit%' sembra $hiaro $he si
pu" desumere dal movimento della materia' per $ui i $orpi sono determinati
diversamente. La gravitazione non ! altro $he un modo di muoversi' una tendenza
verso un $entro# per parlare rigorosamente' ogni movimento ! relativo
gravitazione( poi$h+ $i" $he $ade relativamente a noi' sorge' in relazione ad altri
organismi. 5a $i" $onsegue $he ogni movimento nel nostro mi$ro$osmo ! l'e&&etto
della gravit%( visto $he non $i sia nell'universo sia superiore o in&eriore' n+ $entro
assoluto. 5ovrebbe apparire' $he il peso dei $orpi dipende dalla loro $on&igurazione'
sia esterne $he interne' $he d% loro $he tipo di intervento $he si $hiama
gravitazione. Cos.' per esempio' un pezzo di piombo' &ormato s&eri$a' $ade
rapidamente e diretto# ridurre questa palla in lastre molto sottili' $he sar% sostenuta in
aria per un tempo molto pi* lungo# appli$are ad esso l'azione del &uo$o' questo $avo
sar% aumento in atmos&era# qui' poi' lo stesso metallo' variamente modi&i$ato' ha
molto diverse modalit% di azione.
9na sempli$e osservazione sarebbe bastato per &are i &iloso&i' ante$edente a e1ton'
sentire la inadeguatezza delle $ause $he ammessi ad operare $on tale potente
e&&etto. Avevano una su&&i$ienza per $onvin$ere se stessi' nella $ollisione di due
$orpi' $he potrebbero $ontemplare' e nelle leggi $onos$iute di quel movimento' $he
questi sempre $omuni$ano in ragione della loro maggiore o minore
$ompattezza( donde avrebbero dovuto dedurre' $he la densit%
di sottile o eterea materia' essendo notevolmente in&eriore a quella dei pianeti'
potrebbe $omuni$are solo a loro un movimento molto debole' del tutto insu&&i$iente
per produrre $he la velo$it% di azione' di $ui potevano on possibilmente evitare di
essere i testimoni.
3e la atura &osse stato visto non in&luenzata da pregiudizi' devono essere stati da
tempo $onvinto $he la materia agis$e propria attivit% pe$uliare( $he ha bisogno di
nessuna &orza $omuni$ativa esterno per metterlo in movimento. Potrebbero aver
per$epito $he ogni volta $orpi misti sono stati $ollo$ati in una situazione di agire
l'uno sull'altro' movimento era immediatamente e$$itato( e $he queste mis$ele hanno
agito $on una &orza in grado di produrre i risultati pi* sorprendenti.
3e le parti$elle di &erro' zol&o e a$qua essere mis$elati insieme' questi $orpi $os.
$apa$itati ad agire l'uno sull'altro' sono ris$aldati per gradi' e in&ine produrre una
$ombustione violenta. 3e &arina essere bagnato $on a$qua' e la mis$ela ! $hiuso' si
trover%' dopo un $erto intervallo di tempo' >$on l'aiuto di un mi$ros$opio? aver
prodotto esseri organizzati $he godono di vita' di $ui l'a$qua e la &arina si $redeva
in$apa$e# ! $os. $he la materia inanimata pu" passare nella vita' o animare materia'
$he ! di per s+ solo un assemblaggio di movimento.
:agionando da analogia' $he i &iloso&i dei nostri giorni non detengono in$ompatibile'
la produzione di un uomo' indipendente dai mezzi ordinari' non sarebbe pi*
sorprendente di quella di un insetto $on &arina e a$qua. 3ostanze &ermentazione e
putridi' evidentemente produ$ono animali vivi. Abbiamo qui il prin$ipio( $on
materiali adeguati' prin$ipi possono sempre essere messi in azione. 7uella
generazione $he ! in stile incerto ! solo $os. per $oloro $he non ri&lettono' o $he non
$onsentono loro stessi' $on attenzione' osservare le operazioni della atura.
La generativo del movimento e del suo sviluppo' $os. $ome l'energia della materia'
pu" essere visto ovunque( pi* in parti$olare in quelle unitions in $ui il &uo$o' l'aria e
l'a$qua' si trovano $ombinati.7uesti elementi' o meglio questi organismi misti' sono i
pi* volatili' il pi* &uggitivo di esseri( tuttavia nelle mani della atura' sono gli agenti
essenziali utilizzati per produrre i &enomeni pi* e$latanti. A questi dobbiamo
attribuire gli e&&etti del tuono' l'eruzione di vul$ani' terremoti' @ $. La s$ienza o&&re
alla nostra $onsiderazione un agente di &orza sorprendente' in polvere da sparo'
nell'istante in $ui viene a $ontatto $on il &uo$o. In breve' gli e&&etti pi* terribili
risultano dalla $ombinazione di materia' $he ! generalmente $reduto morto e inerte.
7uesti &atti dimostrano' oltre ogni dubbio' $he il movimento ! prodotto' ! aumentata'
viene a$$elerato in materia' senza l'aiuto di un agente esterno# ! quindi ragionevole
$on$ludere $he il movimento ! la $onseguenza ne$essaria delle leggi immutabili'
derivante dalla sostanza' dalle propriet% esistenti nei diversi elementi e le varie
$ombinazioni di questi elementi. on siamo giusti&i$ati' quindi' in $on$lusione' da
questi pre$edenti' $he $i pu" essere una in&init% di altre $ombinazioni' $on le quali
siamo non $onos$ono' $ompetenti per produrre una grande variet% di moto in materia'
senza essere nella ne$essit% di ri$orrere' per la spiegazione' agli agenti $he sono pi*
di&&i$ili da $omprendere $he an$he gli e&&etti $he vengono attribuiti a loro-
Aveva uomo' ma pagato la giusta attenzione a $i" $he passava sotto la sua re$ensione'
non avrebbe $er$ato di ature' un potere distinto da se stessa' per impostare la sua in
azione' e senza $he lui $rede $he lei non pu" muoversi. 3e' in&atti' per natura si
intende un ammasso di materia morta' priva delle qualit% pe$uliari puramente passiva'
dobbiamo senza dubbio $er$are di questa natura il prin$ipio del suo movimento. ,a
se per natura essere $apita' quello $he realmente !' nel suo $omplesso' le $ui
numerose parti sono dotate di diverse propriet%' $he li obblighino ad agire se$ondo
queste propriet%($he sono in una ternateness perpetuo di azione e reazione( $he
pressa' $he gravitano verso un $entro $omune' mentre altri partono e volano via verso
la peri&eria' o la $ir$on&erenza( $he attraggono e si respingono( $he per
approssimazione $ontinua e $ostante $ollisione' produrre e s$omporre tutti i $orpi $he
vediamo( allora' io di$o' non vi ! al$una ne$essit% di ri$orrere a poteri soprannaturali'
per spiegare la &ormazione delle $ose' e quelle apparenze straordinari $he sono il
risultato del movimento.
Coloro $he ammettono una $ausa esterna alla materia' sono tenuti a $redere $he
questa $ausa ha prodotto tutto il movimento $on il quale la materia viene agitata in
dandogli esistenza. 7uesta $onvinzione si basa su un altro' e $io! $he la materia
potrebbe $omin$iare a esistere( un'ipotesi $he' &ino a questo momento' non ! mai
stato dimostrato. Per produrre dal nulla' o la $reazione' ! un termine $he non pu"
dar$i la minima idea della &ormazione dell'universo( presenta al$un senso' su $ui la
mente pu" &are a&&idamento. In realt%' la mente umana non ! su&&i$iente per $on$epire
un momento di non-esistenza' o quando tutti si sono passate( an$he ammettendo $he
questa sia una verit%' non ! la verit% per noi' per$h+ per la natura stessa della nostra
organizzazione' non possiamo ammettere posizioni $ome &atti' dei quali non si pu"
dimostrare $he non ha relazione $on i nostri sensi( possiamo' in&atti' a$$onsentire a
$reder$i' per$h+ altri di$ono $he( ma qualsiasi essere razionale essere soddis&atti di un
tale ammissione- Can ogni buona primavera morale da tale garanzia $ie$o- E
'$oerente $on la sana dottrina' $on la &iloso&ia' o $on la ragione- Abbiamo' in&atti'
paghiamo al$un rispetto per i poteri intellettuali di un altro' quando di$iamo a lui# ;Io
$redo' per$h+ in tutti i tentativi si sono avventurati' al &ine di dimostrare quello $he
di$i' hai $ompletamente &allito ' e sono stati in&ine $ostretti a ri$onos$ere non si sa
nulla della materia ;- Che la dipendenza morale dovremmo avere a queste
persone- Ipotesi pu" rius$ire ipotesi( sistema pu" distruggere il sistema# una nuova
serie di idee pu" roves$iare le idee di un eA giorno. Altri )allileos pu" essere
$ondannato a morte e1ton-altri pu" sorgere' possiamo ragionare' argomentare-
$ontroversie-lite-punire e distruggere# anzi' possiamo an$he sterminare quelli $he
di&&eris$ono da noi in giudizio( ma quando abbiamo &atto tutto questo' saremo
$ostretti a ripiegare sulla nostra originale os$urit% a $on&essare' $he $i" $he non ha
al$una relazione $on i nostri sensi' quello $he non pu" mani&estarsi a noi da al$une
delle modalit% ordinarie di $ui altre $ose si mani&estano' non ha esistenza per non noi-
! $omprensibile da noi' non pu" mai eliminare del tutto il nostro dubbio' non potr%
mai $ogliere la nostra $onvinzione stando &ermi( visto $he ! $i" di $ui non possiamo
&ormare an$he una nozione( in breve' $he ! quella' $he &intanto $he rimaniamo quello
$he siamo' deve essere nas$osto da noi da un velo' $he nessun potere' nessuna
&a$olt%' nessuna energia $he possediamo' ! in grado di rimuovere. /utti $oloro $he
non sono s$hiavi da pregiudizi a$$ordo alla verit% della posizione' $he nulla pu
essere fatto di nulla . ,olti teologi hanno ri$onos$iuto natura di essere un tutto
attivo. 7uasi tutti gli anti$hi &iloso&i sono stati $on$ordati a $onsiderare il mondo
$ome eterno. 6$ellus Lu$anus' parlando dell'universo' di$e' ; sempre stato, e lo
sar sempre . ; 2A/ABLE e ):6/I93 $i assi$urano' $he' per rendere $orrettamente
la &rase ebrai$a nel primo $apitolo della )enesi' dobbiamo dire' ; quando Dio cre il
cielo e la terra, la materia era informe. ; 3e questo ! vero' ed ogni Hebraist pu"
giudi$are da s+' allora la parola $he ! stata resa creato ' signi&i$a solo alla moda'
&orma' organizzare. 3appiamo $he le parole gre$he creano e forma ' hanno sempre
indi$ato la stessa $osa. 3e$ondo 3/. CE:6,E' possibilita creare ha lo stesso
signi&i$ato di condere' a &ondare' $ostruire. La Bibbia non di$e da nessuna parte in
modo $hiaro' $he il mondo ! stato &atto nulla. /ertulliano e il padre Petau entrambi
ammettono $he ; questa una verit fondata pi dalla ragione che dalla
autorit. ; 3/. C93/I sembra aver $ontemplato la materia $ome eterna' poi$h+ egli
loda PLA/6 per aver detto $he ; Dio, nella creazione del mondo, solo ha dato
impulso alla materia, e modellato esso. ; B9:E/ e Pitagora erano del tutto di
questo parere' e an$he il nostro 3ervizio Chiesa possono essere addotti a
sostegno( In&atti' an$he se ammette impli$itamente un inizio' nega espressamente un
&ine# ; Come era nel principio, ora, e sempre sar, mondo senza fine. ; E '&a$ile
per$epire $he $i" $he non pu" $essare di esistere' deve sono sempre stati.
Proposta diventa an$ora pi* os$ura' quando la $reazione' o la &ormazione della
materia' ! attribuita a un essere spirituale( vale a dire' ad un essere $he non ha
analogia' al$un punto di $ontatto' $on esso' ad un essere $he non ha n+ misura o parti'
e non pu"' pertanto' essere sus$ettibile di movimento' $ome si $omprende il
termine( questa ! solo la modi&i$a di un $orpo' relativamente ad un altro $orpo' in $ui
il $orpo spostato presenta su$$essivamente diverse parti di diversi punti dello
spazio. Inoltre' $ome tutto il mondo sono quasi d'a$$ordo $he la materia non pu" mai
essere totalmente annientata' o $essa di esistere( da quello $he il ragionamento' vorrei
$hiedere' &anno $omprendere-ho1 $apire' $he $i" $he non pu" $essare di essere'
potrebbe mai aver avuto un inizio-
3e' dunque' si domanda' da dove ! venuto importa- ! molto ragionevole dire $he !
sempre esistito. 3e Chiarire' donde pro$ede la mozione $he agita la materia- Lo
stesso ragionamento &ornis$e la risposta( $io!' $he' $ome il movimento ! $oeva $on la
materia' essa deve essere esistito da tutta l'eternit%' visto $he il movimento ! la
$onseguenza ne$essaria della sua esistenza' della sua essenza' le sue propriet%
primitive' $ome la sua estensione' la sua gravit%' la sua impenetrabilit%' la sua &igura'
@ $. In virt* di queste propriet% $ostituenti essenziali' inerente a tutta la materia' e
senza il quale ! impossibile &arsi un'idea di essa' la questione vario di $ui l'universo !
$omposto da tutta l'eternit% deve essere premuto $ontro' l'altro-hanno gravitato verso
un Centro-si sono s$ontrati-sono venuti in $ontatto sono stati attratti-sono stati
respinti' sono stati $ombinati' sono stati separati# in breve' deve aver agito e si !
tras&erito se$ondo l'essenza e l'energia pe$uliare di ogni genere e di $ias$uno dei suoi
$ombinazioni.
Esistenza suppone propriet% nella $osa $he esiste# ogni volta $he ha propriet%' la sua
modalit% di azione deve ne$essariamente da quelle propriet% $he $ostituis$ono il suo
modo di essere. Cos.' quando un $orpo ! pesante' deve $adere( quando $ade' deve
venire in $ollisione $on gli organismi $he in$ontra nella sua dis$esa( quando ! denso'
quando ! solido' si deve' in ragione di questa densit%' $omuni$are moto ai $orpi $on
$ui si s$ontra( quando ha analogia' quando ha a&&init% $on questi organismi' deve
essere attratto' deve essere unito $on loro( quando non ha un punto di analogia $on
loro' o$$orre respinto.
5a $ui pu" essere abbastanza dedotto' $he in supponendo' $ome siamo nella ne$essit%
di &are' l'esistenza della materia' dobbiamo supporre di avere un qual$he tipo di
propriet%( da $ui il moto' o modalit% di azione' devono ne$essariamente &luire. Per
&ormare l'universo' Cartesio ha $hiesto ma materia e movimento# una diversit% di
materia su&&i$iente per lui( variet% di movimento ! stata la $onseguenza della sua
esistenza' della sua essenza' delle sue propriet%# le sue diverse modalit% d'azione
sarebbe la $onseguenza ne$essaria dei suoi diversi modi di essere. ,ateria senza
propriet% sarebbe un nonnulla( Pertanto' non appena esiste materia' deve agire( non
appena ! varia' deve agire variamente( se non pu" $omin$iare ad esistere' deve essere
esistito da tutta l'eternit%( se ! sempre esistita' non pu" mai $essare di essere# se non
pu" mai $essare di essere' non pu" mai $essare di agire per la propria energia. ,otion
! un modo di essere' $he la materia deriva dalla sua parti$olare esistenza.
L'esistenza' poi' di materia ! un &atto# l'esistenza di movimento ! un altro &atto. I
nostri organi visivi ri$ordano a noi la materia $on di&&erenti essenze' &ormando una
variet% di $ombinazioni' dotata di varie propriet% $he li dis$riminano. In e&&etti' si
tratta di un errore palpabile $redere $he la materia ! un $orpo omogeneo' le $ui parti
di&&eris$ono tra loro solo dai loro numerose variazioni. /ra gli individui della stessa
spe$ie $he vengono sotto il nostro avviso' non $i sono due assomigliano
esattamente( ed ! quindi evidente $he la di&&erenza della sola situazione'
ne$essariamente' portare una diversit% pi* o meno sensibile' non solo nelle
modi&i$he' ma an$he nella sostanza' nelle propriet%' in tutto il sistema di
esseri. 7uesta verit% ! stata ben $ompresa dal LEIBI/D pro&onda e sottile.
3e questo prin$ipio essere $orrettamente digerito' e l'esperienza sembra sempre a
&ornire la prova della sua verit%' dobbiamo essere $onvinti $he la materia o elementi
primitivi $he entrano nella $omposizione degli organi' non sono della stessa natura e'
di $onseguenza' pu" non avere l' stesse propriet%' n+ le stesse modi&i$he( e se $os.'
non possono avere lo stesso modo di muoversi e di agire.La loro attivit% o di
movimento' gi% diverso' possono essere diversi&i$ati all'in&inito' aumentati o
diminuiti' a$$elerato o ritardato' se$ondo le $ombinazioni' le proporzioni' la
pressione' la densit%' il volume della materia' $he entra nella loro
$omposizione. L'in&inita variet% ad essere prodotto' sar% ne$essario al$un ulteriore
illustrazione di quanto il libro pi* $omune di aritmeti$a noi' dove si trover% arreda'
$he a suonare tutte le modi&i$he $he possono essere prodotti su dodi$i $ampane solo'
sarebbe o$$upare uno spazio di pi* di novanta -uno anno. L'elemento del &uo$o !
visibilmente pi* attivo e pi* in$ostanti di quella di terra. 7uesto ! pi* solida e pesante
di &uo$o' l'aria' o a$qua. 3e$ondo la quantit% di questi elementi' $he entrano nella
$omposizione degli organi' questi devono agire diversamente' e il loro movimento
devono in qual$he misura parte$ipare il moto pe$uliare a $ias$una delle loro parti
$ostituenti. Il &uo$o elementare sembra essere in natura il prin$ipio di attivit%( pu"
essere paragonato a un lievito &e$ondo' $he mette la massa in &ermentazione e d% la
vita. /erra sembra essere il prin$ipio di solidit% in $orpi' dalla sua impenetrabilit%' e
dalla $oerenza ditta delle sue parti. L'a$qua ! un mezzo' per &a$ilitare la
$ombinazione di $orpi' in $ui si entra' $ome parte $ostituente. L'aria ! un &luido la $ui
attivit% sembra essere' di &ornire gli altri elementi $on il requisito di spazio per
espandersi' di eser$itare il loro movimento' e $he !' del resto' ha trovato adeguata per
$ombinare $on loro. 7uesti elementi' $he i nostri sensi non s$oprono in un puro stato
$he sono $ontinuamente e re$ipro$amente messo in moto da ogni altro' $he sono
sempre di agire e re-agire' $he unis$e e separa' attrarre e respingere-sono su&&i$ienti a
spiegare a noi la &ormazione di di tutti gli esseri $he vediamo. Il loro movimento !
ininterrottamente prodotta e re$ipro$amente l'uno dall'altro( sono le $ause e gli e&&etti
alternativamente. Cos.' essi &ormano un vasto $ir$olo di produzione e distruzione di
$ombinazione e di de$omposizione' $he' ! del tutto ragionevole supporre' non
potrebbe mai aver avuto un inizio' e $he' di $onseguenza' non pu" mai avere una
&ine. In breve' la natura ! ma un immenso $atena di $ause ed e&&etti' $he
in$essantemente &luis$ono le une dalle altre. Il movimento degli esseri parti$olari
dipende dal movimento generale' $he viene mantenuto dal movimento stesso
individuo. 7uesto ! ra&&orzata o indebolita' a$$elerato o ritardato' sempli&i$ato o
$ompli$ato' pro$reato o distrutta' da una variet% di $ombinazioni e $ir$ostanze' $he
$ambiano ogni momento le direzioni' la tendenza' i modi di esistere e di agire' dei
diversi esseri $he ri$evere il suo impulso.
3e &osse vero' $ome ! stato a&&ermato da al$uni &iloso&i' $he ogni $osa ha la tendenza
a &ormare una massa uni$a o single' e dal &atto $he la massa uni$a l'istante deve
arrivare quando tutto era in nisus ' tutto sarebbe eternamente rimanere in questo
stato( per tutta l'eternit% non $i sarebbe pi* di un Essere e uno s&orzo# questo sarebbe
la morte eterna e universale.
3e vogliamo andare oltre' di trovare il prin$ipio di azione in materia' per rintra$$iare
l'origine delle $ose' ! per sempre per ri$adere su di di&&i$olt%( ! assolutamente di
abbreviare l'evidenza dei nostri sensi( da $ui solo possiamo $omprendere' per $ui
soltanto possiamo giudi$are delle $ause $he agis$ono su di esse' o l'impulso dal quale
sono de&initi in azione.
2ediamo' dunque' a$$ontentiamo$i di dire $i" $he ! supportato dalla nostra
esperienza' e tutte le prove $he siamo in grado di $omprendere( $ontro la verit% di $ui
non l'ombra di una prova' $ome la nostra ragione pu" ammettere' sia mai stato
addotto' $he ! stata mantenuta dai &iloso&i di tutti i tempi' $he i teologi stessi non
hanno negato' ma $he molti di loro hanno sostenuto( $io! $he la materia sempre
esistito che si muove in virt della sua essenza che tutti i fenomeni della !atura
riconducibile al movimento diversificato della variet della materia che contiene e
che, come la fenice, continuamente rigenerante dalle sue stesse ceneri.
CHAP& III&
Di "atter.#dei suoi vari Combinations.#del suo movimento diversificato, o il corso
della natura.
on sappiamo nulla degli elementi dei $orpi' ma sappiamo $he al$uni di loro
propriet% o qualit%( e noi distinguiamo la loro materia vario dall'e&&etto o
$ambiamento prodotto sui nostri sensi( vale a dire' dalla variet% di movimento loro
presenza e$$ita in noi. 5i $onseguenza' s$opriamo in loro' estensione' mobilit%'
divisibilit%' la solidit%' la gravit% e la &orza inerte. 5a queste propriet% generali e
primitive s$orrono una serie di altri' $ome la densit%' &igura' $olore' ponderosity'
e$$. Pertanto' relativamente a noi' la materia ! tutto $i" $he $olpis$e i nostri sensi in
qualsiasi modo qualunque( le varie propriet% $he attribuiamo alla materia' attraverso
il quale dis$riminiamo sua diversit%' sono &ondate sulle diverse impressioni $he
ri$eviamo sui $ambiamenti $he produ$ono in noi.
on ! an$ora stata data una de&inizione soddis&a$ente della materia. L'uomo'
ingannati e sviati dai suoi pregiudizi' ma &ormano nozioni vaghe' super&i$iali e
imper&ette $he lo riguardano. )uard" su di esso $ome un essere uni$o' al lordo e
passiva' in$apa$e di muoversi sia di per s+' di $ombinazioni $he &anno' o di produrre
qualsiasi $osa dalle proprie energie. Inve$e di questo gergo in$omprensibile' avrebbe
dovuto $ontemplato $ome un genere di esseri' di $ui gli individui' an$he se
potrebbero avere al$une propriet% $omuni' $ome estensione' divisibilit%' &igura'
e$$. non dovrebbe' tuttavia' essere tutti $lassi&i$ati nella stessa $lasse' n+ $ompresi
sotto la stessa denominazione generale.
9n esempio servir% pi* pienamente a spiegare $i" $he abbiamo a&&ermato' gettare la
sua $orrettezza in lu$e' e &a$ilitare l'appli$azione. Le propriet% $omuni a tutta la
materia' sono entit%' divisibilit%' impenetrabilit%' la &igura' la mobilit% o la propriet%
di essere spostati in massa. <I:E' oltre a queste propriet% generali' $omuni a tutta la
materia' gode an$he la propriet% pe$uliare di essere messo in attivit% da un
movimento $he produ$e sui nostri organi di sentire la sensazione di $alore( e da un
altro' $he $omuni$a ai nostri organi visivi la sensazione di lu$e. <erro' in $omune $on
la materia' in generale' ha portata e la &igura( ! divisibile' e mobile in massa# se il
&uo$o essere $ombinato $on esso in una $erta proporzione' il &erro a$quisis$e due
nuove propriet%( vale a dire' quelli di emozionanti in noi sensazioni simili di $alore e
di lu$e' $he sono stati e$$itati per l'elemento del &uo$o' ma $he il &erro non aveva'
prima della sua $ombinazione $on la materia ignea. 7ueste propriet% distintivi sono
inseparabili dalla materia' ed i &enomeni $he derivano' possono' nel senso pi* stretto
della parola' pu" dire di provo$are ne$essariamente.
3e $ontempliamo un po 'i sentieri della natura' se' per una volta' tra$$iamo gli esseri
in questa natura' sotto i diversi stati attraverso i quali' in ragione delle loro propriet%'
sono $ostretti a passare( $i s$opriamo' $he ! al moto' e solo il movimento' $he ! da
as$rivere tutte le modi&i$he' tutte le $ombinazioni' tutte le &orme' insomma' tutte le
varie modi&i$he della materia. Che sia dal movimento di ogni $osa $he esiste !
prodotto' le esperienze $ambiano' si espande' e viene distrutto. 0 movimento $he
altera l'aspetto di esseri( $he aggiunge o toglie dalle loro propriet%( $he impone a
$ias$uno di essi' da una $onseguenza della sua natura' dopo aver o$$upato un $erto
rango o di ordine' di $hiuderlo' per o$$upare un altro' e di $ontribuire alla
generazione' la manutenzione e la de$omposizione di altri esseri' $ompletamente
diversi nella loro massa ' rango' e l'essenza.
In quanto &iloso&i sperimentali hanno designato i tre ordini di A/9:A' vale a dire'
il minerale ' il vegetale e animale mondi' hanno stabilito' $on l'aiuto di moto' una
trasmigrazione' uno s$ambio' una $ontinua $ir$olazione nelle parti$elle di materia. La
natura ha o$$asione in un uni$o luogo' per quelle parti$elle $he' per un $erto tempo'
ha posto in un'altra. 7ueste parti$elle' dopo avere' $on $ombinazioni parti$olari'
esseri rivestiti di essenze parti$olari' $on propriet% spe$i&i$he' $on le modalit%
determinate di azione' s$iogliere e separare $on pi* o meno &a$ilit% $ostituite( e
$ombinando in modo nuovo' &ormano nuovi esseri. L'osservatore attento s&rutta
questa legge si esegue' in maniera pi* o meno evidente' attraverso tutti gli esseri da
$ui ! $ir$ondato. 2ede la natura piena di germe irregolare ' al$uni dei quali si
espandono' mentre altri aspettano &ino a quando il movimento li ha messi nella loro
situazione $orretta' nel grembo o matri$i opportune' nei $asi ne$essari' a spiegare' ad
aumentare' per renderli pi* per$epibile da aggiunta di altre sostanze di materia
analoga a loro essere primitivo. In tutto questo vediamo nulla' ma l'e&&etto di
movimento' ne$essariamente guidata' modi&i$ato' a$$elerato o rallentato' ra&&orzata o
indebolita' in ragione delle varie propriet% $he gli esseri su$$essivamente a$quistano
e perdono( $he' in ogni momento' produ$e in&allibilmente alterazioni negli organi pi*
o meno mar$ate. In&atti' questi organismi non possono essere' a rigor di termini' la
stessa in tutti i due momenti su$$essivi della loro esistenza( devono' ogni istante' sia
a$quisire o perdere' in breve' sono obbligati a subire $ontinue variazioni nella loro
essenza' nella loro propriet%' a loro energie' in massa' nel loro qualit%' nel loro modo
di esistere.
)li animali' dopo $he sono stati ampliati' e portato &uori' i grembi $he sono adatti agli
elementi della loro ma$$hina' allargare' ra&&orzare' a$quisire nuove propriet%' nuove
energie' nuove &a$olt%( sia derivando nutrimento dalle piante analoghe a loro essere' o
divorando altri animali la $ui sostanza ! adatto alla loro $onservazione( vale a dire'
per riparare il deperdition $ontinuo o la perdita di una parte della propria sostanza'
$he si sta disimpegnando ogni istante. 7uesti stessi animali vengono nutriti'
$onservati' ra&&orzati e ampliati' $on l'aiuto di aria' a$qua' terra e &uo$o. Privi di aria'
o del liquido $he li $ir$onda' $he preme su di loro' $he li penetra' $he d% loro la loro
elasti$it%' $he attualmente $essano di vivere. A$qua' $ombinata $on questa aria' entra
in tutto il loro me$$anismo di $ui &a$ilita il movimento. /erra li serve per una base'
dando solidit% alla loro $onsistenza# esso vei$olato da aria e a$qua' $he portano a
quelle parti del $orpo $on $ui pu" $ombinare. <uo$o stesso' mas$herata e avvolta in
una in&init% di &orme' $ontinuamente ri$evuti in animali' gli pro$ura $alore' lui
$ontinua nella vita' lo rende $apa$e di eser$itare le sue &unzioni. )li alimenti'
in$ari$ati di questi vari prin$ipi' entrando nello stoma$o' ristabilire il sistema
nervoso' e ripristinare' $on la loro attivit%' e gli elementi $he li $ompongono' la
ma$$hina $he $omin$ia a languire' di essere depresso' dalla perdita essa ha
sostenuto.Immediatamente l'animale sperimenta un $ambiamento nel suo intero
sistema( ha pi* energia' pi* attivit%( si sente pi* $oraggio( visualizza pi*
gaiezza( agis$e' si muove' pensa' dopo una maniera diversa(tutte le sue &a$olt% si
eser$itano $on pi* &a$ilit%. 7uesta materia ignea' $os. $ongeniale alla generazione
$os. riparatoria nei suoi e&&etti' $os. ne$essaria per la vita' ! stata la C9PI/E: degli
anti$hi# da tutto $i" $he l'ha pre$eduta' ! $hiaro' $he $i" $he sono $hiamati gli
elementi o parti primitive della materia' variamente $ombinati' sono' dall'agenzia di
movimento' $ontinuamente uniti a' e assimilato $on' la sostanza di animali $he
visibilmente modi&i$are il loro benessere hanno una evidente in&luenza sulle loro
azioni' vale a dire' sulla mozione $he subis$ono' se nas$osto o visibile.
)li stessi elementi' $he in determinate $ir$ostanze servono a nutrire' a ra&&orzare' a
mantenere l'animale' diventato' sotto gli altri' i prin$ipi della sua debolezza' gli
strumenti della sua dissoluzione' della sua morte# &unzionano sua distruzione' ogni
volta $he non sono in tale proporzione solo $he li rende adeguata per mantenere la
sua esistenza# $os.' quando l'a$qua diventa troppo abbondante nel $orpo dell'animale'
lo snerva' rilassa le &ibre' e impedis$e la ne$essaria azione di altri elementi# $os.'
in$endio ammesso in e$$esso' e$$ita in lui movimento disordinato distruttiva della
sua ma$$hina# in tal modo' l'aria' $ari$a di prin$ipi non analoghi al suo me$$anismo'
porta su di lui malattie e $ontagi peri$olosi. In &ine' gli alimenti modi&i$ati dopo
al$une modalit%' nella sala di nutrienti' distruggono l'animale' e $ondu$ano alla sua
rovina# l'animale non ! pi* di queste sostanze sono analoghe al suo sistema
preservato. Lo rovinano quando vogliono $he proprio equilibrio $he li rende adatti
per mantenere la sua esistenza.
Le piante $he servono a nutrire e ripristinare gli animali sono essi stessi nutriti da
terra( si espandono sul suo seno' allargare e ra&&orzare a proprie spese' ri$evere
$ontinuamente nella loro $onsistenza' $on le loro radi$i e le loro pori' a$qua' aria e
materia magmati$a# a$qua li rianima visibilmente ogni volta $he la loro vegetazione o
genere di vita langue( trasmette a loro quei prin$ipi analoghi da $ui sono abilitati a
raggiungere la per&ezione# l'aria ! ne$essaria per la loro espansione' e li &ornis$e $on
l'a$qua' la terra' e la materia ignea di $ui ! $ari$a. Con questi mezzi $he ri$evono pi*
o meno della materia in&iammabile( le diverse proporzioni di questi prin$ipi' le
numerose $ombinazioni' da $ui derivano un'in&init% di propriet%' una variet% di &orme'
$ostituis$ono le varie &amiglie e le $lassi in $ui i botani$i hanno distribuito le piante# !
$os. $he vediamo il $edro e l'issopo sviluppare la loro $res$ita ( un sale di nuvole'
l'altra s$orrimento umilmente sulla terra. Cos.' a po$o a po$o' da una ghianda
s$aturis$e la quer$ia maestosa' l'a$$umulazione' $on il tempo' le sue numerose &iliali'
e $i passare in se$ondo piano $on la sua $hioma. Cos.' un $hi$$o di mais' dopo aver
elaborato il proprio nutrimento dai su$$hi della terra' serve' a sua volta' per il
nutrimento dell'uomo' in $ui sistema $he trasmette gli elementi o prin$ipi da $ui !
stata si espanse' $ombinati ' e modi&i$ato in modo tale' da rendere questo ortaggio
$orretto assimilare e unirsi $on la struttura umana( vale a dire' $on i &luidi e solidi di
$ui ! $omposto.
)li stessi elementi' gli stessi prin$ipi' si trovano nella &ormazione dei minerali'
non$h+ nella loro de$omposizione' naturali o arti&i$iali. /roviamo $he la terra'
diversamente modi&i$ata' battuto' e $ombinati' serve ad aumentare la loro massa' e
dare loro maggiore o minore densit% e la gravit%. Aria ed a$qua $ontribuis$ono a
rendere le loro parti$elle $oerenti( la materia ignea' o prin$ipio in&iammabile' li tinge
di $olore e' talvolta' indi$a $hiaramente la sua presenza' dal brillante s$intillazione
$he il movimento sus$ita da loro. 7ueste pietre e metalli' questi $orpi' in modo
$ompatto e solido' sono disuniti' sono distrutti' dall'agenzia di aria' a$qua e
&uo$o( $he l'analisi pi* $omune ! su&&i$iente provare' $os. $ome una moltitudine di
esperienza' a $ui i nostri o$$hi sono la prova quotidiana.
Animali' piante e minerali' dopo un lasso di tempo' restituire alla natura( vale a dire'
alla massa generale delle $ose' alla rivista universale' gli elementi' o prin$ipi' $he
hanno preso in P:E3/I/6 # La terra riprende la parte del $orpo di $ui si ! &ormata la
base e la solidit%( l'aria si $ari$a di queste parti' $he sono' analogamente ad esso' e
quelle parti$elle $he sono leggero e sottile( a$qua porta via $i" $he ! adatto a
liques$en$y( in$endio' s$oppio sue $atene' si libera' e si pre$ipita in nuove
$ombinazioni $on altri $orpi.
Le parti$elle elementari dell'animale' essendo $os. dissolti' disuniti e
dispersi( assumere nuove attivit%' e &ormare nuove $ombinazioni# $os.' servono per
nutrire' per $onservare o distruggere nuovi esseri( tra gli altri' le piante' $he sono
arrivati alla loro s$adenza' nutrire e preservare nuovi animali( questi a loro volta
$edere alla stessa sorte del primo.
/ale ! la $ostante' il $orso invariabile' della natura( tale ! il $er$hio eterno di
mutazione' $he tutto $i" $he esiste ! tenuto a des$rivere. 0 quindi movimento genera'
$onserva per un tempo' e su$$essivamente' distrugge' una parte dell'universo
dall'altra( mentre la somma di esistenza rimane eternamente lo stesso. atura' $on le
sue $ombinazioni' produ$e soli' $he si pongono al $entro di tanti sistemi# $he &orma i
pianeti' $he' per la loro pe$uliare essenza' gravitano e des$rivere le loro rivoluzioni
intorno a questi soli# per gradi il movimento ! $ambiato tutto' e diventa e$$entri$o#
&orse il giorno pu" arrivare quando queste masse meravigliosi si disperderanno' di $ui
l'uomo' nel breve spazio della sua esistenza' pu" avere solo un assaggio debole e
transitorio.
E '$hiaro' quindi' $he il moto $ontinuo inerente alla materia' modi&i$he e distrugge
tutti gli esseri( ogni istante privandoli di al$uni di loro propriet%' a sostituire gli altri#
! il movimento' $he' nel $ambiare $os. la loro essenza reale' $ambia an$he il loro
ordine' la loro direzione' la loro tendenza' e le leggi $he regolano il loro modo di
agire e di essere# dalla pietra &ormata nelle vis$ere della terra' dalla $ombinazione
intima e stretta $oerenza delle parti$elle simili e analoghe' al sole' quel vasto
serbatoio di parti$elle ignee' $he getta torrenti di lu$e sopra il &irmamento( dal
ostri$he intorpidito' l'uomo premuroso e attivo( vediamo una progressione
ininterrotta' una $atena perpetua di movimento e $ombinazione( da $ui viene
prodotto' esseri $he di&&eris$ono tra loro solo per la variet% delle loro elementare
materia-le numerose $ombinazioni di questi elementi' donde molle modalit% di azione
e di esistenza' diversi&i$ato all'in&inito. ella generazione' nella nutrizione' nella
$onservazione' vediamo niente di pi* $he la materia' variamente $ombinati' di $ui
ognuno ha il suo pe$uliare movimento' regolato da leggi &isse e determinate' $he li
obbliga a presentare le modi&i$he ne$essarie. Ci troveremo' nella &ormazione' nella
$res$ita' nella vita istantanea' di animali' vegetali e minerali' nient'altro $he la
materia( $he unis$e' l'a$$umulazione' l'aggregazione' e ampliando per gradi' &orma
esseri' $he sono o sentire' vivere' vegetare' oppure privi di queste &a$olt%( $he' avendo
esisteva qual$he tempo sotto una &orma parti$olare' sono obbligati a $ontribuire $on
la loro rovina alla produzione di altre &orme.
Cos.' per parlare rigorosamente' nulla in natura o ! nato' o muore' se$ondo la $omune
a$$ezione di tali termini. 7uesta verit% ! stata avvertita da molti degli anti$hi
&iloso&i. Platone di$e' $he se$ondo la tradizione' ;i vivi sono nati dei morti' lo stesso
della morte ! venuto dei viventi'.' E $he questa ! la routine $ostante della atura; E
aggiunge da se stesso' ;$hi sa' se per vivere' essere non morire(- E se morire' non
essere a vivere; 7uesta era la dottrina di Pitagora' un uomo di grande talento e
nessuna nota di meno. Empedo$le a&&erma' ;non $'! n+ nas$ita n+ morte' per qualsiasi
mortale' ma solo una $ombinazione' e una separazione di $i" $he ! stato $ombinato' e
$he questo ! $i" $he tra gli uomini $he $hiamano la nas$ita e la morte.; An$ora una
volta egli osserva' Equelli sono bambini' o persone miopi' $on intese molto $ontratte'
$he immaginare $osa nas$e' $he prima non esisteva' e $he qualsiasi $osa pu" morire o
perire del tutto.;
CHAP& IV&
$e leggi del moto, comuni ad ogni essere di !ature.#%ttrazione e &epulsion.#inerte
'orce.#!ecessit.
L'uomo non ! mai sorpreso a questi e&&etti' di $ui egli pensa di sapere la $ausa( $rede
$onos$e la $ausa' non appena li vede agire in una determinata maniera uni&orme' o
quando il movimento e$$itato ! sempli$e# la dis$esa di una pietra' $he $ade dal
proprio peso pe$uliare' ! un oggetto di $ontemplazione solo il &iloso&o( $ui la
modalit% $on $ui le $ause pi* immediate agis$ono' e il pi* sempli$e movimento' sono
misteri impenetrabili meno rispetto al movimento pi* $omplesso' e il modo in $ui le
$ause pi* $ompli$ate danno impulso. Il disin&ormati sono raramente tentati sia per
esaminare gli e&&etti $he sono a loro &amiliare' o di ri$orrere a prin$ipi primi. Pensano
$he vedono nulla nella dis$esa di una pietra' $he dovrebbe sus$itare sorpresa' o
diventare l'oggetto della loro ri$er$a# ri$hiede un E=/6 a sentire $he la dis$esa
dei gravi ! un &enomeno' degno suo $omplesso' la sua pi* grave attenzione( ri$hiede
la saga$ia di un pro&ondo &iloso&o sperimentale' per s$oprire le leggi $on $ui i $orpi
pesanti $adono' $on $ui essi $omuni$ano agli altri la loro pe$uliare movimento. In
breve' la mente $he ! pi* prati$ato in osservazione &iloso&i$a' ha spesso il dispia$ere
di trovare' $he gli e&&etti pi* sempli$i e pi* $omuni s&uggono tutte le sue ri$er$he' e
rimangono inspiegabile a lui.
7uando una straordinaria' qual$he insolito' l'e&&etto si produ$e' a $ui i nostri o$$hi
non sono stati abituati( o quando siamo ignoranti delle energie della $ausa' l'azione
$he $olpis$e $on tanta &orza i nostri sensi' siamo tentati a meditare su di esso' e
portarlo nella nostra $onsiderazione. L'europeo' abituato all'uso della polvere da
sparo' passa da' senza pensare molto delle sue straordinarie energie(l'operaio' $he
lavora per produrla' non trova niente meravigliosa nelle sue propriet%' per$h+ lui
gestis$e quotidianamente la materia $he &orma la sua $omposizione. L'ameri$ano' al
quale questa polvere era uno straniero' $he non aveva mai veduto il suo
&unzionamento' guardato $ome un potere divino' e le sue energie $ome
soprannaturale. Il disin&ormati' $he ignorano la vera $ausa della /H95E:'
$ontemplare $ome strumento di vendetta divina. Il &iloso&o sperimentale $onsidera
$ome l'e&&etto della materia elettri$a' $he' tuttavia' ! di per s+ una $ausa $he ! molto
lontano dalla per&ezione intendimento-E 'ri$hiesto il vivo' la mente penetrante di un
<:AFLI' per gettare lu$e sulla natura del questa sottile &luido per sviluppare il
mezzo $on $ui i suoi e&&etti potrebbero essere resi inno$ui-a rivolgersi a s$opi utili' un
&enomeno $he ha &atto tremare l'ignorante' $he riempito le loro menti $on il terrore' i
loro $uori $on sgomento' $ome indi$a l'ira degli dei # $olpito $on questa idea' si
prostrarono' hanno sa$ri&i$ato a )iove' depre$are la sua ira.
3ia $ome sia' ogni volta $he vediamo una $ausa atto' guardiamo il suo e&&etto
naturale# quando questa $ausa diventa &amiliare alla vista' quando siamo abituati ad
essa' pensiamo $he abbiamo $apito' ed i suoi e&&etti $i sorprende pi* . 6gni volta $he
qualsiasi e&&etto insolito viene per$epito' senza la nostra s$oprire la $ausa' la mente si
mette al lavoro' diventa a disagio( questo disagio aumenta in proporzione alla sua
estensione# non appena si $rede di mina$$iare la nostra $onservazione' diventiamo
$ompletamente agitato( $er$hiamo dopo la $ausa $on una seriet% proporzionata al
nostro allarme(la nostra perplessit% aumenta in un rapporto equivalente al persuasione
siamo sotto# $ome essenzialmente requisite lo !' dobbiamo $onos$ere le $ause $he $i
ha $olpito in modo viva$e maniera. Come spesso a$$ade $he i nostri sensi $i pu"
insegnare nulla rispetto questa $ausa $he $i-$he $er$hiamo $on tanto ardore interessa
$os. pro&ondamente' dobbiamo ri$orrere alla nostra immaginazione( questo'
disturbato $on allarme' snervato dalla paura' diventa una guida &alla$e sospetto#
$reiamo $himere' le $ause &ittizie' a $ui diamo il merito' al quale attribuiamo l'onore
di quei &enomeni $on $ui abbiamo $os. tanto allarmati. E 'a questa disposizione della
mente umana $he deve essere attribuito' $ome si vedr% nel seguito' gli errori religiose
dell'uomo' $he' disperando della $apa$it% di rintra$$iare le $ause naturali di quei
&enomeni imbarazzanti di $ui egli era il testimone' e talvolta la vittima' $reato nel suo
$ervello >ris$aldata $on terrore? $ause immaginarie' $he sono diventati per lui una
&onte della &ollia pi* stravaganti.
In natura' per"' non $i pu" essere solo $ause naturali e gli e&&etti( tutti i movimenti
e$$itati in questa natura' segue $ostanti e ne$essarie le leggi# le operazioni naturali'
alla $onos$enza di $ui siamo $ompetenti' di $ui siamo in una $apa$it% di giudi$are'
sono di per s+ su&&i$ienti a permetter$i di s$oprire quelli $he s&uggono nostra
vista ( possiamo almeno giudi$e di loro per analogia. 3e studiamo natura $on
attenzione' le modalit% di azione $he si visualizza ai nostri sensi $i insegneranno a
non essere s$on$ertato da quelle $he lei si ri&iuta di s$oprire. /ali $ause $he sono i pi*
lontani dai loro e&&etti' indubbiamente agis$ono $ause intermedie( $on l'aiuto di
questi' possiamo &requentemente tra$$iare il primo. 3e nella $atena di queste $ause a
volte $i in$ontriamo $on gli osta$oli $he si oppongono alla nostra ri$er$a' dobbiamo
s&orzarsi $on la pazienza e diligenza per superarle( quando il $aso non possiamo
superare le di&&i$olt% $he si presentano' siamo an$ora mai giusti&i$ati nel $on$ludere
la $atena essere rotto' o $he la $ausa $he agis$e ! super-naturale. 2ediamo' quindi'
a$$ontentar$i di una $on&essione onesta' $he la atura $ontiene le risorse di $ui siamo
ignoranti( ma non &ate$i sostituiamo &antasmi' &inzioni' o $ause immaginarie' termini
insensati' per quelle $ause $he s&uggono alla nostra ri$er$a( per$h+' $on tali mezzi $he
$on&ermiamo solo noi stessi nell'ignoranza' osta$olare le nostre indagini' e
ostinatamente rimanere in errore.
onostante la nostra ignoranza rispetto ai meandri della atura' >per dell'essenza
dell'essere' delle loro propriet%' i loro elementi' le loro $ombinazioni' le loro
proporzioni' noi $onos$iamo an$ora le leggi sempli$i e generali' se$ondo la quale i
$orpi si muovono (? vediamo $hiaramente' $he al$une di queste leggi' $omuni a tutti
gli esseri' non $ontraddi$ono se stessi( an$he se' in al$une o$$asioni' $he sembrano
variare' siamo &requentemente $ompetente per s$oprire $he la $ausa diventa
$omplessa' dalla $ombinazione $on altre $ause' n+ osta$ola o impedis$e la sua
modalit% di azione essendo' $ome nel suo stato primitivo avevamo il diritto di
aspettar$i . 3appiamo $he attiva' la materia ignea' appli$ata alla polvere da sparo'
deve ne$essariamente $ausare l'esplosione# ogni volta $he questo e&&etto non segue la
$ombinazione della materia ignea $on la polvere da sparo' ogni volta $he i nostri
sensi non $i danno la prova del &atto' noi siamo giusti&i$ati in $on$lusione' sia $he la
polvere ! umido' o $he ! unita $on qual$he altra sostanza $he $ontrasta la sua
esplosione. 3appiamo $he tutte le azioni dell'uomo hanno la tendenza a renderlo
&eli$e# ogni volta' quindi' lo vediamo lavorando per &erire o distruggere se stesso' !
solo dedurre $he egli ! mosso da una $ausa piuttosto $he la sua tendenza naturale( $he
egli ! ingannato da qual$he pregiudizio( $he' per man$anza di esperienza' ! $ie$o a
$onseguenze# $he egli non vede dove le sue azioni lo porteranno.
3e la mozione e$$itato di esseri ! sempre stato sempli$e( se le loro azioni non si
&ondono e si $ombinano $on l'altro' sarebbe &a$ile sapere' e $i dovrebbe essere
assi$urato' in primo luogo' l'e&&etto di una $ausa produrrebbe. 3o $he una pietra'
durante la dis$esa' deve des$rivere una perpendi$olare# so an$he $he se in$ontra
qualsiasi altro organismo $he $ambia il suo $orso' ! $ostretto a prendere una direzione
obliqua' ma se la sua $aduta sia interrotta da diverse potenze $ontrarie ' $he agis$ono
su di esso alternativamente' non sono pi* $ompetenti a determinare quale linea verr%
des$rivere. Pu" essere una parabola' i puntini di sospensione' spirale' $ir$olare'
e$$. questo dipender% l'impulso' $he ri$eve' e le potenze da $ui ! spinto.
Il movimento pi* $omplesso' tuttavia' non ! mai pi* $he il risultato di sempli$e
movimento $ombinato# quindi non appena $onos$iamo le leggi generali degli esseri e
la loro azione' dobbiamo solo de$omporsi' analizzarli' per s$oprire quelle di $ui sono
$ombinati( l'esperienza $i insegna gli e&&etti siamo aspettar$i. 7uindi ! $hiaro' il
movimento pi* sempli$e provo$a quello ne$essario svin$olo di materia diversa' di $ui
tutti i $orpi sono $omposti# $he la materia' varia nella sua essenza' nelle sue propriet%'
nelle sue $ombinazioni' ognuna ha le sue diverse modalit% di azione o movimento'
parti$olari a se stesso( l'intero moto di un $orpo ! quindi la somma totale di ogni
movimento parti$olare $he viene a$$ostato.
/ra la materia $he vediamo' un po '! $ostantemente disposti a unire' mentre altro ! in
grado di unione( $he atta ad unire' $ostituis$e $ombinazioni' pi* o meno intimo'
possedendo pi* o meno durabilit%# vale a dire' $on maggiore o minore $apa$it% di
preservare la loro unione' per resistere dissoluzione. 7uei $orpi $he sono $hiamati
36LI5I' ri$evono nella loro $omposizione un gran numero di parti$elle omogenee'
simili e analoghi' disposto a unirsi $on le energie $ospirazione o tendente allo stesso
punto. )li esseri primitivi' o elementi dei $orpi' hanno bisogno di supporti' di
puntelli( vale a dire' la presenza di ogni altro' allo s$opo di preservare stessi( di
a$quisire $onsistenza o solidit%# una verit%' $he si appli$a $on la stessa uni&ormit% di
quello $he viene $hiamato fisica ' da quella $he viene de&initamorale .
E 'su questa disposizione in materia e $orpi' in relazione gli uni agli altri' $he si &onda
quei modi di agire $he &iloso&i naturali designano per i termini di attrazione,
repulsione, simpatia, antipatia, affinit, le relazioni ( $he i moralisti des$rivono sotto
il nome di amore, odio, amicizia, avversione . L'uomo' $ome tutti gli esseri della
natura' sperimenta l'impulso di attrazione e repulsione( il movimento e$$itava in lui
diversa da quella di altri esseri' solo per$h+ ! pi* nas$osto' e spesso in modo
nas$osto' $he n+ le $ause $he e$$itano' n+ loro modalit% di azione sono noti. 7uesto
sistema di attrazione e repulsione ! molto anti$a' an$he se ha ri$hiesto un E=/6
per svilupparla. 7uell'amore' a $ui gli anti$hi attribuivano lo svolgersi' o
disentanglement del $aos' sembra essere stata nient'altro $he una personi&i$azione del
prin$ipio di attrazione. /utte le loro allegorie e &avole su $aos' evidentemente
indi$ano niente di pi* $he l'a$$ordo o l'unione $he esiste tra le sostanze analoghe ed
omogenee( da dove ha portato l'esistenza dell'universo# mentre dis$ordia o di
repulsione' $he hanno $hiamato 36I3' ! stata la $ausa di s$ioglimento' la $on&usione
e il disordine( non $i pu" a malapena rimane un dubbio' ma questo era l'origine delle
dottrine dei due prin$ipi. 3e$ondo 5iogene Laerzio' il &iloso&o Empedo$le' ha
a&&ermato $he ; c' una sorta di affetto con il quale gli elementi si uniscono,. ed una
sorta di discordia, da cui si separano o rimuovere se stessi ;
Comunque sia' ! su&&i$iente per noi sapere $he da una legge invariabile' al$uni
organismi sono disposti a unirsi $on pi* o meno &a$ilit%( mentre altri non possono
$ombinare o unirsi# l'a$qua si $ombina &a$ilmente $on il sale' ma non si &ondono $on
l'olio. Al$une $ombinazioni sono molto &orti' $ohering $on grande &orza' $ome i
metalli( altri sono estremamente deboli' la loro $oesione leggera e &a$ilmente
de$omposto' $ome nei $olori &uggitive. Al$uni organismi' in$apa$i di unirsi per s+'
diventano sus$ettibili di sinda$ato da parte dell'agenzia di altri $orpi' $he servono per
le obbligazioni o mezzi $omuni.Cos.' olio e a$qua' naturalmente eterogeneo'
$ombinano e &anno sapone' dall'intervento di sale al$alino. 5alla materia
diversamente $ombinati' in proporzioni varia quasi all'in&inito' risultato tutti i $orpi
&isi$i e morali( le propriet% e qualit% delle quali sono essenzialmente di&&erenti' $on
modalit% di azione pi* o meno $omplessa# $he sia $ompreso $on &a$ilit%' o di&&i$olt%
di $omprensione' se$ondo gli elementi o materiali $he ! entrato nella loro
$omposizione' e le varie modi&i$he materia ha subito.
E 'quindi' dalla re$ipro$it% del loro &as$ino' le parti$elle imper$ettibili primitive della
materia' $he $ostituis$ono gli organi' diventano per$epibili' sostanze $omposte &orma'
masse aggregate( dall'unione di materia simili ed analoghi' le $ui essenze adattarle a
$ohere. )li stessi $orpi sono s$iolti' la loro unione rotto' ogni volta $he subis$ono
l'azione della materia ostile al loro svin$olo. Cos.' si &ormano gradi' piante' metalli'
animali' uomini( $ias$uno $res$e' si espande' e gli aumenti nel proprio sistema o
ordine( sostenersi nella rispettiva esistenza' dal $ontinuo attrazione della materia
analogo( per $ui diventa unita' e da $ui ! $onservata e ra&&orzata. Cos.' $erti alimenti
diventano adatto per il sostentamento dell'uomo' mentre altri distruggere la sua
esistenza# al$uni sono pia$evoli a lui' ra&&orzare la sua abitudine(altri sono gli
ripugnava' indebolire il suo sistema# in breve' non separare &isi$o da leggi morali' !
$os. $he gli uomini' re$ipro$amente attratti l'un l'altro $on la loro re$ipro$a vuole'
&ormano quei sinda$ati $he noi designiamo $on i termini' ,A/:I,6I6'
<A,I)LIA ' le so$iet%' le ami$izie' C6EGI63# ! $os. $he la virt* ra&&orza e li
$onsolida( $he il vizio rilassa o totalmente li dissolve.
5i qualsiasi natura pu" essere la $ombinazione di esseri' il loro movimento ha sempre
una direzione o tendenza# senza direzione non potevamo avere al$una idea di
movimento# questa direzione ! regolato dalle propriet% di ogni essere( appena hanno
qual$he propriet% date' ne$essariamente agis$ono in obbedienza a loro# vale a dire'
seguono la legge invariabilmente determinato da queste stesse propriet%( $he' di per
s+' $ostituis$ono l'essere' $ome si trova' e risolvere il suo me$$anismo d'azione' $he !
sempre la $onseguenza del suo modo di esistenza. ,a qual ! la direzione generale' o
tendenza $omune' vediamo in tutti gli esseri- 7ual ! il &ine visibile e $onos$iuto di
tutti i loro movimenti- E 'di $onservare la loro e&&ettiva esistenza' per preservare se
stessi' per ra&&orzare i loro diversi organi di attrarre $i" $he ! loro &avorevole a
respingere $i" $he ! dannoso loro' per evitare $i" $he pu" &ar loro del male' per
resistere impulsi $ontrari al loro modo di esistenza e al loro naturale tendenza.
Per esistere' ! quello di sperimentare il movimento pe$uliare di un'essenza
determinata# per $onservare questa esistenza' ! quello di dare e ri$evere $he il
movimento da $ui risulta la sua manutenzione#-$he ! quello di attirare la materia
adatta per $orroborare il suo essere-per evitare $he $on la quale pu" essere in peri$olo
o indebolita. Cos.' tutti gli esseri di $ui abbiamo $onos$enza' hanno la tendenza a
$onservare se stessi' $ias$uno dalla sua maniera pe$uliare# la pietra' dalla ditta
adesione delle sue parti$elle' oppone resistenza alla sua distruzione. )li esseri
6rganizzato si $onservano $on mezzi pi* $omplessi' ma $he sono' $omunque'
$al$olati per mantenere la loro esistenza $ontro quella da $ui pu" essere
&erito. L'uomo' sia nella sua &isi$a e nella sua $apa$it% morale' ! un essere vivente' il
sentimento' il pensiero' l'essere attiva( $he' ogni istante della sua durata' si s&orza
an$he per evitare $he $he potrebbero risultare dannosi' e pro$urare $i" $he ! gradito a
lui' o $i" $he ! adatto per il suo modo di esistere( tutte le sue azioni tendenti
uni$amente a $onservare se stesso. 3/. Agostino ammette questa tendenza in tutti
organizzata o meno.
Conservazione' allora' ! il punto $omune a $ui tutte le energie' tutti i poteri' tutte le
&a$olt% degli esseri' sembrano $ontinuamente dirette. <iloso&i naturali $hiamano
questa direzione o tendenza' 3EL<-):A2I/ADI6E# E=/6 $hiama <6:DA
IE:/E# moralisti denominano in uomo' l'amore di s+' $he non ! altro $he la
tendenza $he ha a $onservare se stesso un desiderio di &eli$it%' l'amore per la propria
benessere' un desiderio di pia$ere' una prontezza nel $ogliere in ogni $osa $he appare
&avorevole alla sua $onservazione a una mar$ata avversione per tutto $i" $he sia
disturba la sua &eli$it%' o mina$$ia suoi sentimenti esistenza primitiva' $he sono
$omuni a tutti gli esseri della spe$ie umana ( $he tutte le loro &a$olt% sono
$ontinuamente $er$ando di soddis&are( $he tutte le loro passioni' la loro volont%' le
loro azioni' hanno in eterno per il loro oggetto e il loro &ine. 7uesta auto-gravitazione'
poi' ! $hiaramente una disposizione ne$essaria nell'uomo' e in tutti gli altri
esseri( $he' mediante un mezzo di variet%' $ontribuire alla $onservazione
dell'esistenza ri$evuta' &in$h+ nulla deranges l'ordine della loro ma$$hina' o la
tendenza primitiva.
Causa produ$e sempre e&&etti( non $i pu" essere al$un e&&etto senza $ausa. Impulse !
sempre seguito da qual$he movimento' pi* o meno sensibile( da qual$he
$ambiamento' pi* o meno rilevante nel $orpo $he la ri$eve. ,a movimento' e le sue
varie modalit% di visualizzazione in s+' !' $ome si ! gi% she1n' determinato dalla
natura' l'essenza' le propriet%' le $ombinazioni degli esseri agis$ono. 3i deve' quindi'
$on$ludere $he il movimento' o le modalit% $on $ui gli esseri atto' nas$e da una
$ausa( $he $ome questa $ausa non ! in grado di muoversi o agire' ma in $on&ormit%
$on le modalit% del suo essere o sue propriet% essenziali' deve ugualmente $on$ludere
$he tutti i &enomeni $he per$epiamo sono ne$essari( $he ogni essere della natura'
nelle $ir$ostanze in $ui ! $ollo$ato' e $on le $aratteristi$he indi$ate $he possiede' non
pu" agire diversamente di quanto non &a$$ia.
La ne$essit% ! il rapporto $ostante e in&allibile di $ause $on i loro e&&etti. <uo$o
$onsuma' di ne$essit%' materia $ombustibile pla$$ato nel suo $ir$uito d'azione#
l'uomo' per &atalit%' desideri sia $i" $he realmente !' o sembra essere &unzionale al
suo benessere. atura' in tutti gli aspetti straordinari $he espone' $omporta
ne$essariamente dopo la sua propria essenza singolare# tutti gli esseri $he $ontiene'
ne$essariamente agire $ias$uno se$ondo la sua natura individuale# ! dal movimento
$he il tutto ha rapporto $on le sue parti( e queste parti $on il tutto# ! $os. $he nel
sistema generale ! $ollegato ogni $osa# essa stessa ! $he un immenso $atena di $ause
ed e&&etti' $he s$orrono in$essantemente' l'una dall'altra. 3e ri&lettiamo' saremo
$ostretti a ri$onos$ere $he ogni $osa $he vediamo ! ne$essario( $he non pu" essere
diversa da quella $he !( $he tutti gli esseri $he vediamo' $os. $ome quelli $he
s&uggono alla nostra vista' agis$ono da leggi invariabili. 6rganismi 3e$ondo queste
leggi' $orpi pesanti $adono a lu$e as$endono-analoghe sostanze si attraggono esseri
tendono a preservare se stessi' l'uomo si nutre( ama $i" $he egli pensa vantaggiosa'
detesta $i" $he egli ha un'idea pu" risultare s&avorevole per him.-In &ine' siamo
obbligati ad ammettere' non $i pu" essere al$una azione-no di energia separati $ausa-
no bi&amiliare per&ettamente indipendente' in una natura dove tutti gli esseri sono in
una re$ipro$it% di azione $he' senza interruzione' re$ipro$amente sospingono e
resistono a vi$enda' $he pure ! altro $he un $er$hio eterno di movimento' dato e
ri$evuto se$ondo le leggi ne$essarie( $he nelle stesse date in$identi' invariabilmente
produrre lo stesso e&&etto.
5ue esempi serviranno a lan$iare il prin$ipio qui stabilito' in lu$e uno sar% preso dalla
&isi$a' l'altra dalla morale.
In un turbine di polvere' sollevata dalla &orza elementare' $on&usa $ome appare ai
nostri o$$hi' nella tempesta pi* terribile e$$itato da venti $ontrari' quando le onde
rotolano alte $ome montagne' non $'! una singola parti$ella di polvere' o go$$ia
d'a$qua ' $he ! stato messo per $aso' $he non ha una $ausa per o$$upare il luogo in
$ui si trova( $he non signi&i$a' nel senso pi* rigoroso del termine' agire dopo il modo
in $ui dovrebbe agire( $io!' se$ondo la propria essenza pe$uliare' e quella degli esseri
da $ui essa ri$eve questa &orza $omuni$ati. 9n geometra esattamente $onos$eva le
diverse energie $he agis$ono in ogni $aso' $on le propriet% delle parti$elle mosso' ha
potuto dimostrare $he' dopo le $ause indi$ate' ogni parti$ella ha agito esattamente
$ome dovrebbe agire' e $he non avrebbe potuto agire diversamente di quanto abbia
&atto.
In quei terribili $onvulsioni $he a volte agitano so$iet% politi$he' s$uotono le
&ondamenta' e spesso produ$ono il roves$iamento di un impero( non vi ! una singola
azione' una sola parola' un solo pensiero' una sola volont%' una sola passione negli
agenti' sia $he agis$ano $ome distruttori' o vittime' $he non ! il risultato ne$essario
delle $ause operativi( $he non agis$e' $ome' ne$essariamente' deve agire' dall'essenza
pe$uliare degli esseri $he danno l'impulso' e $he degli agenti $he lo ri$evono'
se$ondo la situazione questi agenti riempire il vorti$e morale. 7uesto potrebbe essere
evidentemente dimostrato da una $omprensione $apa$itati a valutare tutte le azioni e
re-azioni' delle menti e dei $orpi di $oloro $he hanno $ontribuito alla rivoluzione.
In&atti' se tutti essere $ollegati in natura' se prodotta ogni movimento' l'uno dall'altro'
nonostante le loro $omuni$azioni segrete &requentemente s&uggono nostra
vista( dovremmo sentire $onvinti di questa verit%' $he non $'! una $ausa' tuttavia
minuto' per quanto remota' $he non a volte produ$e e&&etti maggiori e pi* immediati
per l'uomo. Potrebbe' &orse' essere nella pianura arsa della Libia' $he si ammassano i
primi elementi di una tempesta o di burras$a' $he' portato dal vento' avvi$inarsi
nostro $lima' rendere la nostra atmos&era densa' e quindi operare sul temperamento'
possono in&luenzare le passioni di un uomo' le $ui $ir$ostanze sono lo hanno
$apa$itati di in&luenzare molti altri' $he de$ide' dopo la sua volont% il destino di molte
nazioni.
L'uomo' in&atti' si trova in natura' e &a una parte di esso# egli agis$e se$ondo leggi'
$he sono gli $onviene( ri$eve in modo pi* o meno distinte' l'azione e l'impulso degli
esseri $he lo $ir$ondano( $he si agis$ono dopo $he le leggi $he sono pe$uliari alla
loro essenza. Cos. egli ! variamente modi&i$ata( ma le sue azioni sono sempre il
risultato della sua energia' e quella degli esseri $he agis$ono su di lui' e dalla quale
viene modi&i$ato. 7uesto ! $i" $he d% tale variet% alle sue determinazioni' $i" $he
generalmente produ$e tale $ontraddizione nei suoi pensieri' le sue opinioni' la sua
volont%' le sue azioni(insomma' in quel movimento' sia nas$osto o visibile' $on la
quale ! agitato. Avremo o$$asione' in seguito' di mettere questa verit%' oggi tanto
$ontestato' in una lu$e pi* $hiara# sar% su&&i$iente per il nostro s$opo al momento di
dimostrare' in generale' $he ogni $osa in natura ! ne$essaria' $he nulla a $he essere
trovato pu" agire diversamente da $ome agis$e.
,ovimento' alternativamente $omuni$ato e ha ri$evuto' stabilis$e la $onnessione o
relazione tra i diversi ordini di esseri# quando sono nella s&era di azione re$ipro$a'
attrazione li approssima( repulsione dissolve e li separa( quello ra&&orza e li
$onserva( gli altri indebolis$e e li distrugge. 9na volta $ombinati' hanno una tendenza
a $onservarsi in tale modalit% di esistenza' in virt* della loro forza inerte ( in questo
essi non possono avere su$$esso' per$h+ sono esposti alla $ontinua in&luenza di tutti
gli altri esseri' $he perennemente e su$$essivamente agire su di essi( il loro
$ambiamento di &orma' il loro s$ioglimento' ! ne$essaria per la $onservazione della
atura stessa# questa ! l'uni$a &ine siamo in grado di assegnare lei' a $ui la vediamo
tende senza interruzione' $he lei segue senza interruzione' dalla distruzione e la
riproduzione di tutti gli esseri subordinati' $he sono obbligati a presentare le sue
leggi-poter $ontribuire' $on la loro modalit% di azione' al mantenimento della sua
esistenza attiva' $os. ne$essarie essenzialmente alla grande tutto.
E 'quindi ogni essere ! un individuo' il quale' nella grande &amiglia' $ompie la sua
parte ne$essaria del lavoro $he in generale esegue il $ompito ineludibile a lui
assegnato. /utti i $orpi agis$ono se$ondo leggi' insita nella loro pe$uliare essenza'
senza la $apa$it% di sterzare' an$he per un solo istante' da quelle se$ondo $ui la natura
stessa agis$e. 7uesto ! il potere $entrale' al quale tutti gli altri poteri' essenze' e le
energie' sono presentate# lei regola i movimenti degli esseri' dalla ne$essit% della sua
propria essenza singolare# lei li &a $on$orrono per vari modi al piano generale# questo
sembra essere altro $he la vita' azione e manutenzione del tutto' dal $ontinuo
$ambiamento delle sue parti. 7uesto oggetto si ottiene' nella rimozione di essi' uno
per l'altro( da $i" $he stabilis$e' e da $i" $he distrugge la relazione sussistente tra
loro( da $i" $he d% loro' e $i" $he li priva di loro' &orme' $ombinazioni' proporzioni e
qualit%' se$ondo il quale agis$ono per un tempo' dopo un determinato modo( questi
sono poi presi da loro' per &arli agire in una maniera di&&erente. 0 $os. $he la natura li
rende espandono e $ambiano' $res$ono e de$lino' aumentano e diminuis$ono'
approssimativa e rimuovere' &orme e li distrugge' se$ondo $he lo trova ne$essarie per
mantenere il tutto( verso la $onservazione $he questa stessa natura ! essenzialmente
ri$hiesto di avere una tendenza.
7uesto potere irresistibile' questa ne$essit% universale' questa energia generale' poi' !
solo una $onseguenza della natura delle $ose( in virt* della quale ogni $osa agis$e'
senza interruzione' dopo le leggi $ostanti ed immutabili# queste leggi non varia pi*
per tutta la rispetto per gli esseri di $ui ! $omposto. La natura ! un tutto vivente
attiva' a $ui tutte le sue parti $on$ordano ne$essariamente( dei quali' senza il loro
$onos$enze' mantengono l'attivit%' la vita e l'esistenza. atura atti ed esiste
ne$essariamente# tutti $he $ontiene' $ospira ne$essariamente per perpetuare la sua
esistenza attiva. 7uesta ! l'opinione de$iso di Platone' quando di$e' ; la materia e la
necessit sono la stessa cosa, questa necessit la madre del mondo. ; In punto di
&atto' non possiamo andare oltre questo a&orisma' la materia A//I' per$h+ esiste( Ed
esiste' ad agire. 3e si domand" $ome' o per$h+' esiste la materia- oi rispondiamo'
noi non sappiamo# ma il ragionamento per analogia' di $i" $he non sappiamo da $i"
$he &a$$iamo' dovremmo essere di opinione esiste ne$essariamente' o per$h+
$ontiene in s+ un motivo su&&i$iente per la sua esistenza. In supponendo $he deve
essere $reata o prodotta da un essere distinto da esso' o meno $onos$iuto di lui' >$he
pu" essere' per qualsiasi $osa $he sappiamo al $ontrario'? dobbiamo $omunque
ammettere $he questo essere ! ne$essario' e $omprende un motivo su&&i$iente per la
propria esistenza. on abbiamo quindi rimosso qualsiasi di&&i$olt%' non abbiamo
gettato una lu$e pi* $hiara sull'argomento' non abbiamo avanzato un solo
passo( abbiamo sempli$emente messo da parte un essere' di $ui sappiamo $he al$uni
al$une delle propriet%' ma di $ui siamo an$ora molto ignoranti' di ri$orrere ad un
potere' di $ui ! assolutamente impossibile $he possiamo' &in$h+ siamo uomini'
&ormarsi qual$he idea distinta( di $ui' nonostante possa essere una verit%' non
possiamo' $on qualsiasi mezzo $he possediamo' dimostrare l'esistenza. Come'
dunque' questi devono essere al meglio' ma i punti spe$ulative di &ede' $he ogni
individuo' a $ausa della sua os$urit%' pu" $ontemplare $on diverse otti$he' sotto vari
aspetti' $he si$uramente deve essere las$iato libero per ogni giudi$are a modo suo #
l'ind* non pu" avere al$una giusta $ausa di inimi$izia nei $on&ronti del $ristiano per
la sua &ede# questo non ha al$un diritto morale di mettere in dis$ussione la
musulmana sul suo( le numerose sette di $ias$una delle varie persuasioni sparsi sulla
&a$$ia della terra' dovrebbe renderlo un $redo a guardare $on un o$$hio di
$ompia$enza sulla deviazione degli altri( e posarsi su quel grande assioma morale'
$he ! strettamente $on&orme alla natura' $he $ontiene tutta la &eli$it% dell'uomo ; !on
fare agli altri, ci che si fa non si desidera altro dovrebbe fare a voi ;( per$h+ !
evidente' se$ondo le proprie dottrine' di tutte le variet% di sistemi' uno solo pu" essere
di destra.
2edremo in seguito' $ome l'immaginazione tanto l'uomo lavora per &arsi un'idea' delle
energie $he la natura ha personi&i$ate' e distinti da se stessa# in breve' esamineremo
al$une delle invenzioni ridi$oli e perni$iosi' $he' in man$anza di $omprensione
ature' sono stati immaginato di osta$olare il suo $orso' a sospendere le sue leggi
eterne' di porre osta$oli alla ne$essit% delle $ose.
CHAP& V&
Ordine e Confusion.-Intelligence.-
Chance.
L'osservazione del moto ne$essario' regolare e periodi$o nell'universo' generato nella
mente dell'uomo l'idea di ordine( questo termine' nel suo signi&i$ato originale'
rappresenta nient'altro $he una modalit% di $onsiderare' un impianto di per$epire'
insieme e separatamente' i diversi rapporti di un insieme( in $ui viene s$operto' dal
suo modo di' una $erta a&&init% esistenti e di agire o $on&ormit% $on la
propria. L'uomo' in estendere questa idea per l'universo' portato $on s+ quei metodi di
$onsiderare le $ose $he sono pe$uliari a se stesso# egli ha quindi supposto $'! davvero
esistito in natura a&&init% e relazioni' $he ha $lassi&i$ato sotto il nome di 6:5E:( e
altri $he sembravano a lui non $on&ormi a quelle' $he ha $lassi&i$ato sotto il termine
di $on&usione.
E '&a$ile $omprendere' $he questa idea di ordine e di $on&usione non pu" avere
esistenza assoluta nella natura' dove ogni $osa ! ne$essaria( dove tutto segue leggi
$ostanti e invariabili' $he obbligano ogni essere' in ogni momento della sua durata' di
sottoporre ad altre leggi' $he derivano dal suo modo parti$olare di esistenza. Pertanto
! nella sua immaginazione' soltanto' l'uomo trova un modello di $i" $he egli de&inis$e
ordine o $on&usione( $he' $ome tutti i suoi astratti' idee meta&isi$he' presuppone nulla
al di l% della sua portata. 6rdine' tuttavia' non ! mai pi* $he la &a$olt% di $on&ormare
se stesso $on gli esseri dalla quale ei suoi dintorni' o $on il tutto di $ui egli &a parte.
/uttavia' se l'idea di ordine essere appli$ato alla natura' si trover% ad essere altro $he
una serie di azione o movimento' $he egli giudi$a $ospirare ad un'estremit%
$omune. Cos.' in un $orpo $he si muove' ordine ! la $atena di azione' la serie di
movimento' adeguato a $ostituire quello $he !' e di mantenere nel suo stato
attuale. 6rdine' relativamente a tutta la natura' ! la $on$atenazione di $ause ed e&&etti'
ne$essarie al suo attivo esistenza' a mantenere la sua sempre insieme( ma' $ome !
stato dimostrato nel $apitolo pre$edente' ogni essere individuo ! obbligato a
$on$orrere a tal &ine' nelle varie $lassi $he o$$upano( da dove si tratta di una
deduzione ne$essaria' $he quello $he viene $hiamato l'ordine della natura' non pu"
mai essere pi* di un $erto modo di $onsiderare la ne$essit% delle $ose' a $ui tutti' di
$ui l'uomo ha al$una $onos$enza' viene presentato. Ci" $he ! designato
C6<93I6E' ! solo un termine relativo' usato per designare quella serie di azioni
ne$essarie' $he $atena di movimento ne$essaria' da $ui un essere individuale viene
ne$essariamente modi&i$ato o disturbato nella sua modalit% di esistenza' dal quale !
istantaneamente tenuta a modi&i$are il proprio modo di agire(ma nessuna di queste
azioni' nessuna parte di questo movimento ! in grado' an$he per un solo istante' di
$ontraddire o s$onvolgere l'ordine generale della natura( da $ui tutti gli esseri
traggono la loro esistenza' le loro propriet%' la proposta appropriata per $ias$uno.
7uella $he viene de&inita la $on&usione in un essere' non ! altro $he il suo passaggio
in una nuova $lasse' una nuova modalit% di esistenza( $he ne$essariamente $omporta
una nuova serie di azione' una nuova $atena di moto' diverso da quello di $ui questo
essere si trov" sensibile in rango pre$edente $he o$$upava. 7uello $he si $hiama
ordine' in natura' ! un modo di esistere' o una disposizione delle sue parti$elle'
strettamente necessarie . In ogni altro $on$atenamento di $ause ed e&&etti' di mondi'
$os. $ome in quello $he viviamo' una sorta di a$$ordo' sarebbe ne$essariamente
stabilire un qual$he tipo di ordine. 3upponiamo $he il pi* in$ongruo' le sostanze pi*
eterogenee sono state messe in attivit%' e assemblati da una $on$atenazione di
$ir$ostanze straordinarie( &ormerebbero tra loro' un ordine $ompleto' un a$$ordo
per&etto. 7uesta ! la vera nozione di una struttura' $he pu" essere de&inito' l'attitudine
a $ostituire un essere' $ome si ! e&&ettivamente trovato' $ome ! rispetto al tutto di $ui
&a parte.
6rdine' quindi' non ! altro $he la ne$essit%' $onsiderato relativamente alla serie di
azioni' o la $atena $ollegata di $ause ed e&&etti' $he produ$e nell'universo. 7ual ! il
movimento nel nostro sistema planetario( ma una serie di &enomeni' operati se$ondo
leggi ne$essarie' $he regolano i $orpi di $ui ! $omposto- In $on&ormit% a queste leggi'
il sole o$$upa il $entro( i pianeti gravitano verso di essa' e ruotano intorno ad esso' in
periodi regolamentati# i satelliti di questi pianeti gravitano nei $on&ronti di $oloro $he
sono al $entro della loro s&era di azione' e des$rivono intorno a loro il loro per$orso
periodi$o. 9no di questi pianeti' la terra $he l'uomo abita' gira sul proprio asse( e dai
vari aspetti $he obbliga la sua rivoluzione per presentare al sole' sperimenta quelle
variazioni regolari $he sono $hiamati 3/A)I6I. 5a una sequenza di azione del sole
su diverse parti del mondo' tutte le sue produzioni subis$ono vi$issitudini# piante'
animali' uomini' sono in una sorta di sonnolenza patologi$a durante inverno #
in primavera ' questi esseri ri-animate' per venire $os. dire da un lungo letargo. In
breve' il modo in $ui la terra ri$eve raggi del sole' ha un'in&luenza su tutte le sue
produzioni( questi raggi' quando lan$i" obliquamente' non agis$ono nello stesso
modo di quando $adono perpendi$olarmente( loro assenza periodi$o' $ausata dalla
rivoluzione di questa s&era su se stessa' produ$e notte egiorno . /uttavia' in tutto
questo' l'uomo non testimoni pi* $he gli e&&etti ne$essari' $he s$orre dalla natura delle
$ose' $he' pur $he rimane lo stesso' non pu" mai essere oppongono $on
$orrettezza.7uesti e&&etti sono dovuti alla gravitazione' attrazione' potere $entri&uga'
e$$.
5'altra parte' questo ordine ' $he l'uomo ammira $ome un e&&etto soprannaturale' a
volte ! disturbato' o tras&ormato in $i" $he egli $hiama confusione # questa $on&usione
!' $omunque' sempre una $onseguenza ne$essaria delle leggi della natura( in $ui !
ne$essaria al sostegno di tutta $he al$une delle sue parti deve essere squilibrato e
buttato &uori del $orso ordinario. E 'quindi' C6,E/E si presentano $os.
inaspettatamente a $hiedersi o$$hi dell'uomo( il loro movimento e$$entri$o disturba
la tranquillit% del suo sistema planetario( e$$itano il terrore del misinstru$ted al quale
ogni $osa insolita ! meraviglioso. Il &iloso&o naturale' lui stesso' ipotizza $he in
epo$he pre$edenti' queste $omete hanno roves$iato la super&i$ie di questa s&era
mondana' e ha $ausato grandi rivoluzioni sulla terra.Indipendente di questa
straordinaria confusione ' ! esposto ad altri pi* a lui &amiliari# a volte' le stagioni
sembrano aver usurpato ogni altro luogo( aver abbandonato il loro ordine regolare# a
volte gli elementi opposti sembrano $ontestare &ra loro il dominio del mondo( mare
s$oppia suoi limiti( la solida terra ! s$ossa e squar$iato( le montagne sono in uno stato
di $on&lagrazione( malattie pestilenziali distruggono uomini e animali( sterilit%
devasta un paese# uomo allora spaventata emette grida penetranti' o&&re le sue
preghiere per ri$hiamare ordine( alza tremando le mani verso l'Essere egli suppone di
essere l'autore di tutte queste $alamit%( $omunque' tutto questo a&&ligge $on&usione
sono e&&etti ne$essari' prodotto da $ause naturali( $he agis$ono se$ondo leggi &isse'
determinate dalla propria essenza pe$uliare' e l'essenza universale della atura# in $ui
ogni $osa deve ne$essariamente essere modi&i$ato' spostato' e s$iolto( dove $i" $he si
$hiama 6:5IE' devono talvolta essere disturbati e alterati in un nuovo modo di
esistenza( $he alla sua mente illusa' alla sua immaginazione' traviato da ignoranza e
man$anza di ri&lessione' appare C6<93I6E.
on pu" esistere $i" $he viene generalmente de&inito una confusione di natura #
l'uomo trova ordine in ogni $osa $he ! $on&orme al proprio modo di
essere( $on&usione in ogni $osa $he si oppone# tuttavia' in natura' tutto ! in
ordine( per$h+ nessuna delle sue parti sono sempre in grado di eman$iparsi da tali
regole invariabili $he derivano dalle loro rispettive essenze# non $i no' $i non
pu essere $on&usione nel suo $omplesso' per il $ui mantenimento $i" $he
viene chiamato $on&usione ! assolutamente ne$essaria( di $ui il $orso generale non
pu" mai essere s$omposto' sebbene individui possono essere' e sono
ne$essariamente( dove tutti gli e&&etti prodotti sono la $onseguenza di $ause naturali'
$he nelle $ir$ostanze in $ui sono $ollo$ate' agis$ono solo in quanto in&allibilmente
sono obbligati ad agire.
e $onsegue' pertanto' non $i pu" essere n+ mostri n+ prodigi( prodigi n+ mira$oli in
natura# quelle $he sono ,63/E:3 designati' sono al$une $ombinazioni' $on $ui gli
o$$hi dell'uomo non sono &amiliarizzati( ma $he' pertanto' non sono meno e&&etti
ne$essari di $ause naturali. 7uelli $he egli $hiama prodigi' ,E:A2I)LIE' o e&&etti
soprannaturali' sono &enomeni della natura' $on il $ui me$$anismo d'azione !
ignaro( di $ui la sua ignoranza non gli permette di $onos$ere i prin$ipi( le $ui $ause
non ries$e a rintra$$iare( ma $he la sua impazienza' la sua immaginazione ris$aldato'
aiutato dal desiderio di spiegare' lo &a stupidamente attribuire a $ause
immaginarie( $he' $ome l'idea di ordine' non hanno esistenza' ma in se stesso( e $he'
a&&in$h+ egli possa nas$ondere la propria ignoranza' $he egli possa avere pi* rispetto
$on i non in&ormati' egli pone al di l% di atura' di $ui la sua esperienza ! ogni istante
palesemente dimostrare $he nessuna di queste $ose pu" avere esistenza.
Per quanto riguarda gli e&&etti $he sono $hiamati ,I:AC6LI' vale a dire' in $ontrasto
$on le leggi inalterabili della natura' deve essere sentito queste $ose sono
impossibili( per$h+' nulla pu"' per un istante' di sospendere il $orso ne$essario degli
esseri' senza l'intera natura ! stato arrestato( senza di lei era disturbata nella sua
tendenza. Ci sono stati n+ mira$oli n+ i mira$oli della atura( ad e$$ezione di $oloro'
$he non hanno su&&i$ientemente studiato le leggi' $he di $onseguenza non sentono'
$he tali leggi non possono mai essere $ontraddette' an$he nelle parti pi* minute'
senza $he tutto viene distrutto' o almeno senza $ambiare la sua essenza' la sua
modalit% di azione( $he ! l'altezza della &ollia di ri$orrere a $ause soprannaturali per
spiegare l'uomo &enomeni vede' prima $he diventi pienamente a $onos$enza $ause
naturali-$on i poteri e le $apa$it% $he la natura stessa $ontiene.
(rdine e Confusione ' poi' sono solo termini relativi' $on $ui l'uomo indi$a lo stato in
$ui gli esseri parti$olari si trovano. Egli di$e' un essere ! in ordine' quando tutto il
movimento subis$e $ospira per &avorire la sua tendenza alla propria
$onservazione( quando ! &avorevole al mantenimento della sua e&&ettiva esistenza#
$he ! in $on&usione quando le $ause $he spostarlo disturbare l'armonia della sua
esistenza' o hanno la tendenza a distruggere l'equilibrio ne$essario alla $onservazione
del suo stato attuale. /uttavia' $on&usione' $ome abbiamo dimostrato' non ! altro $he
il passaggio di un essere in un nuovo ordine( il pi* rapido progresso' maggiore ! la
$on&usione per l'essere $he viene inviato ad esso# quella $he $ondu$e l'uomo a $i" $he
si $hiama la morte' !' per lui' il pi* grande di tutti i possibili $on&usioni. Eppure
questa morte non ! altro $he un passaggio in un nuovo modo di esistenza# ! l'eterno'
l'invariabile' la legge invin$ibile della natura' per $ui gli individui del suo ordine'
$ias$uno a sua volta' ! tenuto a presentare.
Il $orpo umano ! detto essere in ordine' quando le sue varie $omponenti agis$ono in
questo modo' dal $he deriva la $onservazione del $omplesso( da $ui emana quella $he
! la tendenza della sua esistenza attuale( in altre parole' quando tutto l'impulso $he
ri$eve' tutto il movimento $he $omuni$a' tende a preservare la sua salute' per
renderlo &eli$e' promuovendo la &eli$it% dei suoi simili. 3i di$e di essere in salute
quando i &luidi e solidi del suo $orpo $on$orrono a renderlo robusto' per mantenere la
mente in vigore( quando ogni presta aiuto re$ipro$o verso questo &ine. 3i di$e di
essere inconfusione ' o in $attiva salute' ogni volta $he questa tendenza !
disturbato( quando una delle parti essenziali del suo $orpo $essano di $on$orrere alla
sua $onservazione' o per $ompiere le sue pe$uliari &unzioni. 7uesto ! $i" a$$ade in
uno stato di malattia' in $ui' tuttavia' il movimento e$$itato nella ma$$hina umana !
ne$essario' ! regolamentato da leggi $erti' $ome naturale' $ome invariabile' $ome
quella $he $onsente di produrre salute. La malattia si limita produ$e in lui un nuovo
ordine di movimento' una nuova serie di azioni' una nuova $atena di $ose. L'uomo
muore# lui' questa appare la pi* grande $on&usione si pu" sperimentare( il suo $orpo
non ! pi* quello $he era' le parti $on$ordano non ! pi* la stessa &ine del suo sangue
ha perso la sua $ir$olazione' ! privato del sentimento' le sue idee sono s$omparsi' lui
non pensa pi*' i suoi desideri sono &uggiti morte ! il epo$a' la $essazione della sua
umana eAisten$e.-La sua struttura diventa una massa inanimata' dalla sottrazione di
quei prin$ipi $on $ui ! stato animato( $io!' $he ha reso agire dopo una determinata
maniera# la sua tendenza ha ri$evuto una nuova direzione( la sua azione ! $ambiata( il
movimento sus$itato nelle sue rovine $ospira per un nuovo &ine. Per quel movimento'
l'armonia di $ui egli $hiama ordine' $he ha prodotto la vita' il sentimento' il pensiero'
le passioni' la salute' ries$e una serie di movimenti di altre spe$ie( $he' tuttavia' segue
le leggi' se ne$essario' $ome il primo( tutte le parti del morto $ospirano per produrre
quello $he viene $hiamato dissoluzione' la &ermentazione' la putre&azione# questi
nuovi modi di essere' di agire' sono altrettanto naturale per l'uomo' ridotto in questo
stato' $ome la sensibilit%' il pensiero' il movimento periodi$o della sangue' e$$. &osse
l'uomo vivente# la sua essenza di aver $ambiato' il suo modo di agire non pu" pi*
essere la stessa. Per quel movimento regolato' per l'ese$uzione dei ne$essari' $he
$ospir" per la produzione della vita' su$$ede $he il moto determinata' quella serie di
azione $he $onsente di produrre la dissoluzione della $ar$assa morta( la dispersione
delle sue parti( la &ormazione di nuove $ombinazioni' da $ui derivano nuovi esseri( e
$he' $ome abbiamo visto prima' ! l'ordine immutabile di natura attiva.
Come allora pu" essere troppo spesso ripetuta' $he relativamente grande tutto' tutto il
movimento di esseri' tutte le loro modalit% di azione' non pu" mai essere ma in
ordine' $io!' sono sempre $on&orme a natura( $he in tutte le &asi attraverso le quali gli
esseri sono obbligati a passare' invariabilmente agis$ono dopo una modalit%
ne$essariamente subordinati al tutto universale- Per dire di pi*' ogni singolo essere
agis$e sempre in ordine( tutte le sue azioni' l'intero sistema del suo movimento' sono
la $onseguenza ne$essaria del suo pe$uliare modo di esistere( sia $he si tratti
momentanea o duratura.6rdine' nella so$iet% politi$a' ! l'e&&etto di una serie
ne$essaria di idee' di volont%' di azioni' di $oloro $he la $ompongono( movimenti di
$ui sono regolati in modo' sia $al$olati per mantenere la sua indivisibilit%' o per
a$$elerare la sua dissoluzione. ,an $ostituita' o modi&i$ati' in modo $he termine
virtuoso' agis$e ne$essariamente in questo modo' da $ui risulta il benessere dei suoi
asso$iati# l'uomo $he 3/ILE malvagio' agis$e ne$essariamente in questo modo' da
$ui s$aturis$e la miseria dei suoi $ompagni# la sua atura' sostanzialmente di&&erente'
deve ne$essariamente agire dopo una modalit% diversa# suo ordine individuo ! in
$ontrasto' ma il suo ordine relativo ! $ompleta# ! altrettanto l'essenza di quello' di
promuovere la &eli$it%' $ome ! dall'altra per indurre miseria.
Pertanto' l'ordine e la $on&usione nei singoli esseri' non ! altro $he il tipo di uomo di
$onsiderare gli e&&etti naturali e ne$essari' $he produ$ono relativamente a se
stesso. /eme il malvagio( egli di$e $he porter% $on&usione nella so$iet%' per$h+
disturba la sua tendenza e pone osta$oli alla sua &eli$it%. Egli evita una pietra $he
$ade' per$h+ sar% s$onvolgere in lui l'ordine ne$essario per la sua
$onservazione./uttavia' l'ordine e la $on&usione' sono sempre' $ome abbiamo she1n'
$onseguenze' altrettanto ne$essarie a uno stato transitorio o duraturo degli esseri. E
'in modo $he il &uo$o bru$ia' per$h+ ! della sua essenza per bru$iare( d'altra parte' ! in
ordine' $he un essere intelligente dovrebbe sottrarsi $i" $he pu" disturbare il suo
modo di esistere. 9n essere' la $ui organizzazione lo rende sensibile' deve' in virt*
della sua essenza' vola da ogni $osa $he pu" &erire i suoi organi' o $he pu" mettere la
sua esistenza in peri$olo.
L'uomo $hiama quegli esseri intelligenti ' $he sono organizzati se$ondo il suo
modo( nel quale egli vede &a$olt% adeguate per la loro $onservazione( adatto a
mantenere la loro esistenza nell'ordine $he ! $onveniente per loro( $he pu" permettere
loro di adottare le misure ne$essarie a tal &ine' $on una $os$ienza del movimento $he
subis$ono. 5a qui' si per$epir%' $he la &a$olt% $hiamato intelligenza' $onsiste in una
$apa$it% possesso di agire $om&ormably per un &ine noto' nell'essere a $ui !
attribuita. )uarda su questi esseri privi di intelligenza' in $ui egli non trova la
$on&ormit% $on se stesso( in $ui s$opre n+ la stessa $ostruzione' n+ le stesse &a$olt%# di
$ui $onos$e n+ l'essenza' il &ine a $ui tendono' le energie $on $ui essi agis$ono' n+
l'ordine $he ! ne$essario per loro. Il tutto non pu" avere un nome distinto' o alla &ine'
per$h+ non $'! nulla da s+' per $ui pu" avere la tendenza. 3e ! in se stesso' $he
organizza l'idea di ordine ' ma ! an$he in se stesso' $he egli redige quello
di intelligenza . 3i ri&iuta di attribuire a quegli esseri' $he non agis$ono se$ondo il suo
modo# egli a$$orda a tutti $oloro $he egli suppone di agire $ome lui# quest'ultimo
$hiama agenti intelligenti# le eA $ause non vedenti( vale a dire' agenti intelligenti $he
agis$ono per caso # $os. il $aso ! una parola vuota' senza senso' ma $he ! sempre
opposta a quella di intelligenza' senza asso$iare al$un determinata' o qualsiasi $erta
idea.
9omo' in&atti' attribuis$e a caso tutti gli e&&etti' del quale la $onnessione $he hanno
$on le loro $ause non si vede. Cos. egli usa la parola possibilit ' per $oprire la sua
ignoranza delle $ause naturali' $he produ$ono e&&etti visibili' attraverso il quale egli
non pu" &ormare un'idea di( o $he agis$ono da una modalit% di $ui egli non per$epis$e
l'ordine( o il $ui sistema non ! seguita da azioni $on&ormabili alla propria. Appena lo
vede' o $rede di vedere' l'ordine di azione' o il modo di movimento' egli attribuis$e
questo al &ine di un intelligenza ( $he non ! altro $he una qualit% preso in prestito da
se stesso' dal suo modo parti$olare di azione dal modo in $ui egli stesso ! interessato.
Cos. un essere intelligente ! uno $he pensa' $he vuole' e $he agis$e' per &are il giro di
un &ine. 3e ! $os.' deve avere organi' un obiettivo $on&orme a quelle dell'uomo#
dunque' dire natura ! governata da una intelligenza' ! quello di a&&ermare $he essa !
governata da un essere' arredato $on organi( visto $he senza questa $ostruzione
organi$a' non pu" n+ avere sensazioni' per$ezioni' idee' pensiero' volont%' il piano
d'azione' n+ $he lui $apis$e.
L'uomo &a sempre se stesso al $entro dell'universo# ! a lui $he ra$$onta tutto quello
$he vede. Appena $rede s$opre una modalit% di azione $he ha una $on&ormit% $on la
propria' o qual$he &enomeno $he interessa i suoi sentimenti' egli attribuis$e a una
$ausa $he assomiglia a se stesso' $he agis$e dopo la sua maniera' $he non ha &a$olt%
analoghe a quelle $he possiede-i $ui interessi sono $ome la sua-i $ui progetti sono in
sintonia $on e hanno la stessa tendenza di quelli si indulge# in breve' ! da se stesso' o
le propriet% $he lo azionano' $he $ostituis$e il modello di questa $ausa. 0 $os. $he
l'uomo vede' &uori della propria spe$ie' altro $he esseri $he agis$ono in modo diverso
da se stesso( ma $rede $he lui osserva in natura un ordine simile alle proprie idee
visioni $on&ormabili a quelle $he lui stesso possiede. Egli immagina $he la natura !
governata da una $ausa la $ui intelligenza ! $on&orme al suo' al quale attribuis$e
l'onore l'ordine $he egli $rede di testimoni' di quelle opinioni $he rientrano in quelle
$he sono pe$uliari a se stesso' di un obiettivo $he unitarie $on quello $he ! il grande
&ine di tutte le proprie azioni. E 'vero $he l'uomo' sentendo la sua in$apa$it% di
produrre vaste' gli e&&etti moltipli$ati $ui ! testimone l'operazione' quando
$ontemplando l'universo' era sotto la ne$essit% di &are una distinzione tra s+ e la $ausa
$he egli suppone di essere l'autore di tali e&&etti stupendi( $redeva tolse ogni di&&i$olt%'
ampli&i$ando in questa $ausa tutte quelle &a$olt% di $ui egli stesso era in
possesso( l'aggiunta di altri di $ui il suo amor lo &a$evano desideroso' o $he pensava
avrebbe reso il suo essere pi* per&etta# $os.' ha dato C9PI/E: le ali' $on la &a$olt% di
assumere qualsiasi &orma si possa ritenere $onveniente# &u $os.' per gradi' arriv" a
&ormare un'idea di $he $ausa intelligente' $he ha posto sopra la natura' per presiedere
all'azione per darle quel moto di $ui ha s$elto di $redere $he era in se stessa
in$apa$e. Egli persiste ostinatamente in riguardo a questa natura $ome un mu$$hio di
morti' materia inerte' senza &orma' $he non ha in s+ il potere di produrre qualsiasi di
quei grandi e&&etti' quei &enomeni normali' da $ui emana $i" $he egli stili l'ordine
dell')niverso . Anassagora si di$e sia stato il primo $he ha supposto l'universo $reato
e governato da un'intelligenza# A:I3/6/ELE lo rimprovera di aver &atto un automa
di questa intelligenza( o in altre parole' $on attribuendo ad essa la produzione di $ose'
solo quando era in perdita per spiegare il loro aspetto. 5a dove si pu" dedurre' $he !
per man$anza di essere a $onos$enza $on i poteri della atura' o le propriet% della
materia' $he l'uomo ha moltipli$ato gli esseri senza ne$essit%' $he ha supposto
l'universo sotto il governo di una $ausa intelligente' $he egli !' e &orse sar% sempre' lo
stesso del modello# in &ine' questa $ausa ! stato personi&i$ato in una tale variet% di
&orme' sessi' e nomi' $he un elen$o di divinit% egli ha in diversi momenti dovrebbe
guidare questa natura' o al quale lei ha presentato' &a un grande volume $he o$$upa
al$uni anni della sua &ormazione giovanile per $apire. Egli resa solo questa $ausa pi*
in$on$epibile' quando ha esteso in essa le proprie &a$olt% troppo. Egli sia annienta' o
rende del tutto impossibile' quando avrebbe allegare alla stessa qualit% in$ompatibili'
$he egli ! obbligato a &are' per permettergli di tener $onto degli e&&etti $ontraddittori e
disordinate viene messo di &ronte al mondo. In realt%' egli vede $on&usione nel
mondo( Eppure' nonostante la sua $on&usione $ontraddi$e il piano' la potenza' la
sapienza' la bont% di questa intelligenza' e l'ordine mira$oloso $he egli as$rive( egli
di$e' la bella disposizione estremo del tutto' lo obbliga a supporre $he sia l'opera di
una intelligenza sovrana# in grado' tuttavia' di $on$iliare questa apparente $on&usione
$on la benevolenza $he egli attribuis$e a questa $ausa' ha dovuto ri$orrere ad un altro
s&orzo la sua immaginazione( ha &atto una nuova $ausa' al quale attribuiva tutto il
male' tutta la miseria' risultante da questa $on&usione# an$ora' la sua persona servito
per il modello( a $ui ha aggiunto quelle de&ormazioni $he aveva imparato a tenere in
man$anza di rispetto# nel moltipli$are questi $ontatore o distruggere le $ause' ha
popolato Pandemonium.
E 'senza dubbio a&&ermare $he' $ome natura $ontiene e produ$e esseri intelligenti' o
lei deve essere se stessa intelligente' oppure deve essere governata da una $ausa
intelligente. :ispondiamo' l'intelligenza ! una &a$olt% pe$uliare degli esseri
organizzati' $he ! a dire' agli esseri $ostituiti e $ombinati in una maniera
determinata( donde risultati $erti modi di azione' $he sono designati sotto vari
nomi(se$ondo i diversi e&&etti $he produ$ono questi esseri# il vino non ha le propriet%
$hiamato ingegno e coraggio ( tuttavia' a volte si vede $he $omuni$a le qualit% di
uomini' $he si suppone siano di per s+ del tutto privo di loro. on si pu" dire natura !
intelligente alla maniera di qualsiasi esseri $he $ontiene( ma pu" produrre esseri
intelligenti assemblando materia adatto alla loro parti$olare organizzazione' dalle $ui
modalit% d'azione pe$uliare $omporter% la &a$olt% $hiama intelligenza( $he deve
essere in grado di produrre determinati e&&etti $he sono la $onseguenza ne$essaria di
questa propriet%. :ibadis$o quindi' $he per avere intelligenza' disegni e vedute' !
ne$essaria per avere idee( alla produzione di idee' sono ne$essari organi o sensi#
questo ! $i" $he non ! n+ detto della natura' n+ delle $ause $he ha supposte a
presiedere le sue azioni. In breve esperienza garantis$e l'a&&ermazione' lo &a pi*' si
dimostra oltre ogni dubbio' $he la materia' $he ! $onsiderato inerte e morta'
presuppone un'azione sensata' l'intelligenza' e la vita' quando ! $ombinato e
organizzata dopo parti$olari modalit%.
5a quanto detto' si deve razionalmente $on$ludere $he ordine non supera mai la
ne$essaria $onnessione o uni&orme delle $ause $on i loro e&&etti( o quella serie di
azioni $he &luis$e dalle propriet% pe$uliari degli esseri' &intanto $he rimangono in un
dato stato( $he la confusione non ! altro $he il $ambiamento di questo stato( $he
nell'universo' tutto ! ne$essariamente in ordine' per$h+ ogni $osa agis$e e si muove in
base alle diverse propriet% dei diversi esseri essa $ontiene( $he in natura non $i pu"
essere $on&usione o vero male' poi$h+ ogni $osa segue le leggi della sua esistenza
naturale( $he non $'! n+ la possibilit ' n+ al$una $osa &ortuita di questa natura' dove
nessun e&&etto si produ$e senza su&&i$iente' senza una $ausa sostanziale( in $ui tutte le
$ause agis$ono ne$essariamente se$ondo leggi &isse e determinate' $he sono esse
stesse dipende dalle propriet% essenziali di queste $ause o esseri' non$h+ sulla
$ombinazione' $he $ostituis$e sia il loro stato transitorio o permanente( $he
l'intelligenza ! un modo di agire' un metodo di vita naturale per al$uni esseri
parti$olari( $he se questa intelligenza dovrebbe essere attribuita alla natura' allora
sarebbe altro $he la &a$olt% di $onservare se stessa in esistenza attiva mezzi
ne$essari. :i&iutando di natura l'intelligenza si gode' nel respingere la $ausa
intelligente' $he si suppone essere l'arte&i$e di questa natura' o il prin$ipio di
tale ordine s$opre nel suo $orso' nulla ! dato al caso ' nulla a $he una $ausa $ie$a'
nulla ad una potenza $he ! indistinguibile( ma ogni $osa $he vede ! attribuito al reale'
per $ause $onos$iute( o per quelli $he per analogia sono &a$ili da $omprendere. /utto
$i" $he esiste ! ri$onos$iuta essere una $onseguenza delle propriet% intrinse$he della
materia eterna' $he per $ontatto' per mis$ela' per $ombinazione' dal $ambiamento di
&orma' ordine e $on&usione produ$e( $on tutte quelle variet% $he assalgono la sua
vista' ! lo stesso $he ! $ie$o' quando immagina $ause non vedenti# uomo mani&esta
solo la sua ignoranza dei poteri del moto' delle leggi della natura' quando ha
attribuito' uno dei suoi e&&etti alle possibilit . on ha mostra$i un sentimento pi*
illuminata quando li attribuito a una intelligenza' la $ui idea ha preso in prestito da se
stesso' ma $he non ! mai $on&orme $on gli e&&etti $he egli attribuis$e alle sue parole
solo immaginato di intervento-ha per alimentare il luogo di $ose ha &atto )iove'
3aturno' C96' e mille altri' operano $i" $he si trov" inadeguato a svolgere( egli li
distingueva dalla natura' ha dato loro un ampliamento delle proprie propriet%' e
$redeva lui li $apiva dalle idee o$$ultando $os.' $he non ha mai osato n+ de&inire o
analizzare.
CHAP& VI&
Distinzioni morali e fisiche di
Man.-His Origin.
Appli$hiamo ora le leggi generali $he abbiamo esaminato' a quegli esseri della natura
$he $i interessano di pi*. 2ediamo in $he $osa si di&&erenzia l'uomo dagli altri esseri
da $ui ! $ir$ondato. Cer$hiamo di esaminare se non ha al$uni punti in $on&ormit% $on
essi' $he lo obbligano' nonostante le diverse propriet% $he possiedono'
rispettivamente' di agire in $erti aspetti se$ondo le leggi universali a $ui ! sottoposto
ogni $osa. In&ine' $er$hiamo di indagare se le idee si ! &ormata di se stesso nel
meditando sul suo modo pe$uliare di esistere' essere $himeri$o' o &ondata nella
ragione.
L'uomo o$$upa un posto in mezzo a quella &olla' quella moltitudine di esseri' di $he
natura ! l'assemblaggio. La sua essenza' vale a dire' il modo parti$olare di esistenza'
dal quale si distingue dagli altri esseri' lo rende sus$ettibile di diverse modalit% di
azione' di una variet% di movimento' al$uni dei quali sono sempli$i e visibili' altri
nas$osti e $ompli$ato . La sua vita stessa non ! altro $he una lunga serie' una
su$$essione di movimenti ne$essari e $onnessi( $he opera $ambiamenti perpetui nella
sua ma$$hina( $he ha per prin$ipio sia $ause $ontenute all'interno di se stesso' $ome
sanguigni' nervi' &ibre' $arne' ossa( in breve' la questione' $os. solido $ome &luido' di
$ui il suo $orpo ! $omposto o le $ause esteriori' $he' agendo su di lui' lo modi&i$ano
diversamente( $ome ad esempio l'aria $on $ui si ! $ir$ondato' gli alimenti $on $ui si
nutre' e tutti quegli oggetti di $ui egli ri$eve al$un impulso a pres$indere' da
l'impressione $he &anno sui suoi sensi.
L'uomo' $ome tutti gli altri esseri in natura' tende alla propria distruzione' egli
sperimenta la &orza' lui inerte gravita su di s+' ! attratto da oggetti $he sono $ontrari o
ripugnanti alla sua esistenza' egli $er$a dopo un po '' lui vola' o si s&orza di rimuovere
lo stesso dagli altri. 0 questa variet% di azione' questa diversit% di modi&i$a del quale
l'essere umano ! sensibile' $he ! stato designato sotto nomi diversi' da tale
nomen$latura varia. 3ar% ne$essario' al momento' ad esaminare questi vi$ino e andare
pi* nel dettaglio.
/uttavia meraviglioso' tuttavia nas$osto' per" segreto' per" $ompli$ata possono
essere le modalit% di azione' $he la struttura umana subis$e' sia interiormente o
esteriormente( qualunque sia' o sembrano essere l'impulso $he n+ ri$eve o $omuni$a'
esaminato attentamente' si s$oprir% $he tutti i suoi movimenti' tutte le sue operazioni'
tutti i suoi $ambiamenti' tutti i suoi vari stati' tutte le sue rivoluzioni' sono
$ostantemente regolata dalla stesse leggi' $he la atura ha pres$ritto a tutti gli esseri
si porta via' $he si sviluppa' $he si arri$$his$e $on le &a$olt%' di $ui lei aumenta la
massa' $he si $onserva per una stagione $he &inis$e de$omponendo' distruggendo#
obbligandoli di $ambiare la loro &orma.
L'uomo' nella sua origine' ! un punto imper$ettibile' un granello' le $ui parti sono
senza &orma( di $ui la mobilit%' la vita' s&ugge suoi sensi( insomma' in $ui egli non
per$epis$e al$un segno di quelle qualit%' $hiamato sentimento' PE3IE:6'
I/ELLI)EDA' <6:CE' :A)I6E' e$$. Collo$ato nell'utero adatto alla sua
espansione' questo punto si dispiega' si estende' aumenta' dalla $ontinua aggiunta di
materia attrae' $he ! analogo al suo essere' $he si assimila $onseguentemente $on
lui. 5opo aver abbandonato questo grembo' $os. appropriato per $onservare la sua
esistenza' a spiegare le sue qualit%' per ra&&orzare le sue abitudini( in modo
$ompetente a dare' per una stagione' $onsistenza ai rudimenti deboli della sua
struttura( viaggia attraverso la &ase di in&anzia( diventa adulto# il suo $orpo ! poi
a$quisito una notevole estensione di massa' il suo movimento ! segnato' la sua azione
! visibile' ! sensibile in tutte le sue parti( egli ! un essere vivente' una massa
attiva( vale a dire' una $ombinazione $he sente e pensa( $he soddis&a le &unzioni
pe$uliari esseri della sua spe$ie. ,a $ome ! egli diventato sensibile- Per$h+ ! stato a
po$o a po$o nutriti' allargata' riparato dalla attrazione $ontinuo $he si svolge dentro
di s+' di quel tipo di materia $he si pronun$ia inerte' insensibile' inanimata( $he !'
tuttavia' $ontinuamente si $ombina $on la ma$$hina( di $ui $ostituis$e un tutto attivo'
$io! vivente' $he si sente' giudi$i' motivi' testamenti' delibera' s$eglie' elegge( $he ha
la $apa$it% di travaglio' pi* o meno e&&i$a$emente' alla sua $onservazione
individuale( vale a dire' al mantenimento dell'armonia della sua esistenza.
/utto il movimento e $ambiamenti $he l'uomo sperimenta nel $orso della sua vita' sia
$he si tratti da oggetti esterni o alle sostanze $ontenute dentro di s+' sono &avorevoli o
pregiudizievole per la sua esistenza( o mantenere il suo ordine' o gettarlo nella
$on&usione( sono sia $on&orme' o ripugnante' la tendenza &ondamentale del suo
pe$uliare modo di essere. Egli ! $ostretto dalla atura per l'approvazione di al$uni' a
disapprovare gli altri( al$uni di ne$essit% renderlo &eli$e' gli altri $ontribuis$ono alla
sua miseria( al$uni diventano gli oggetti del suo pi* ardente desiderio' altri della sua
avversione de$isa# un po 'di sus$itare la sua &idu$ia' altri &anno tremare di paura.
In tutti i &enomeni uomo presenta' dal momento in $ui si $hiude il grembo di sua
madre' a quella in $ui egli diventa l'abitante della tomba silenziosa' si per$epis$e altro
$he un susseguirsi di $ause ed e&&etti ne$essari' $he sono strettamente $on&orme a
quelle leggi $he sono $omuni a tutti gli esseri in natura. /utte le sue modalit% di
azione' tutte le sue sensazioni' tutte le sue idee' tutte le sue passioni-ogni atto della
sua volont%' ogni impulso $he egli sia d% o ri$eve' sono le ne$essarie $onseguenze
delle proprie $aratteristi$he pe$uliari' e quelle $he si trova nella vari esseri da $hi si !
mosso. 6gni $osa $he &a' ogni $osa $he passa dentro di s+' la sua nas$osta movimento
la sua azione visibili' sono gli e&&etti della &orza di inerti auto-gravitazione-i poteri di
attrazione o repulsione $ontenute nella sua ma$$hina-della tendenza $he ha' in
$omune $on gli altri esseri' alla sua $onservazione individuale( insomma' di quella
energia $he ! propriet% $omune di ogni essere $he vede. atura' nell'uomo' non &a
altro $he 3he1' in maniera de$isa' $i" $he appartiene alla natura pe$uliare $on la
quale egli si distingue dagli esseri di un sistema o di ordine diverso.
La &onte di tali errori in $ui l'uomo ! $aduto' quando egli stesso ha $ontemplato' ha la
sua origine' $ome attualmente si ! mostrato' nel parere $he ha intrattenuto' $he si !
mosso da solo' $he agis$e sempre per sua naturale energia- $he nelle sue azioni' nella
volont% $he gli ha dato impulso' era indipendente dalle leggi generali della natura( e
di quegli oggetti $he' spesso' a sua insaputa' sempre a dispetto di lui' in obbedienza a
queste leggi' sono $ontinuamente agire su di lui. 3e si &osse esaminato $on attenzione'
deve aver ri$onos$iuto' $he nessuno della mozione ! stato sottoposto ! stato
spontaneo' deve aver s$operto $he an$he la sua nas$ita dipendeva $ause' del tutto
&uori dalla portata dei suoi poteri-$he' era senza il proprio $onsenso ! entrato nel
sistema in $ui egli o$$upa un posto-$he' dal momento in $ui ! nato' &ino a quello in
$ui muore' egli ! $ontinuamente spinto da $ause' $he' suo malgrado' in&luenza la sua
struttura ' modi&i$are la sua esistenza' disporre della sua $ondotta. on sarebbe la
minima ri&lessione bastato per dimostrare a lui' $he i &luidi' solidi' di $ui il suo $orpo
! $omposto' $os. $ome quel me$$anismo nas$osto' $he $rede di essere indipendente
da $ause esterne' sono' in&atti' perennemente sotto l'in&luenza di queste $ause( $he
senza di loro si ritrova in una totale in$apa$it% di agire- on avrebbe visto' $he il suo
temperamento' la sua $ostituzione' ha &atto in al$un modo dipendono su se stesso' $he
le sue passioni sono la $onseguenza ne$essaria di questo temperamento' $he la sua
volont% ! in&luenzata' le sue azioni determinate da queste passioni( di $onseguenza'
da pareri' $he non ha dato a se stesso' di $ui egli non ! il padrone- Il suo sangue' pi*
o meno ris$aldato o abbondanti( i suoi nervi pi* o meno rin&orzati' le sue &ibre pi* o
meno rilassato' gli danno disposizioni transitorie sia o meno durevoli' sono questi' in
ogni momento de$isivo delle sue idee( dei suoi pensieri# dei suoi desideri# delle sue
paure# il suo movimento' visibile o nas$osto- Lo stato in $ui si trova' non $he non
ne$essariamente dipende l'aria $he lo $ir$onda diversamente modi&i$ati( sulle varie
propriet% degli alimenti $he lo alimentano( sulle asso$iazioni segrete $he si &ormano
nella sua ma$$hina' $he sia $onservare il suo ordine' o gettare in $on&usione- In
breve' l'uomo ha avuto abbastanza se stesso ha studiato' ogni $osa deve averlo
$onvinto' $he in ogni momento della sua durata' $he non era altro $he uno strumento
passivo nelle mani di ne$essit%.
Pertanto deve apparire' $he dove tutto ! $onnesso' in $ui tutte le $ause sono $ollegati
uno all'altro' dove le &orme intere ma una immensa $atena' non $i pu" essere
qualsiasi' qualsiasi energia isolato indipendente( qualsiasi potere indipendente. e
$onsegue' $he la atura' sempre in azione' segna all'uomo $ias$un punto della linea !
vin$olato da des$rivere( stabilis$e il per$orso' $on la quale egli deve viaggiare. E 'la
atura $he elabora' $he $ombina gli elementi di $ui deve essere $omposta(-E' naturale
$he gli d% il suo essere' la sua tendenza' la sua pe$uliare modalit% di azione. E 'la
atura $he lo sviluppa' lo espande' lo ra&&orza' aumenta di lui la sua mole' $onserva
per una stagione' durante la quale ! obbligato ad adempiere il $ompito a&&idatogli. E
'la natura' $he nel suo viaggio attraverso la vita' sparge sulla strada quegli oggetti'
quegli eventi( quelle avventure' $he lo modi&i$ano in una variet% di modi' $he gli
danno gli impulsi $he sono a volte gradevole e bene&i$o' altre pregiudizievole e
sgradevole. E 'la natura' $he nel dargli la sensazione' in &ornendogli $on il sentimento'
gli ! dotato di $apa$it% di s$egliere' i mezzi per eleggere quegli oggetti' di prendere
quei metodi $he sono pi* &avorevoli' pi* adatto' pi* naturale' alla sua
$onservazione. E 'naturale' $he quando ha eseguito la sua gara' quando ha &inito la
sua $arriera' quando ha des$ritto il $er$hio tra$$iato per lui' lo $ondu$e a sua volta
alla sua distruzione( dissolve l'unione delle sue parti$elle elementari' e lo obbliga a
subire la $ostante' la legge universale( dall'operazione di $ui nulla ! esentato. E
'quindi' il movimento pone l'uomo nella matri$e di sua madre( lo porta via dal suo
grembo( lo sostiene per una stagione( &inalmente lo distrugge( obbliga a tornare nel
seno della natura( $he rapidamente lo riprodu$e' sparsi in un'in&init% di &orme( in $ui
$ias$una delle sue parti$elle eseguire pi* volte' nello stesso modo' le diverse &asi' se
ne$essario' $ome nel $omplesso avevano prima eseguire su quelle della sua esistenza
pre$edente.
)li esseri della spe$ie umana' $os. $ome tutti gli altri esseri' sono sus$ettibili di due
tipi di movimento# l'uno' quello della massa' $on $ui un intero $orpo' o al$une sue
parti' sono visibilmente tras&eriti da un luogo all'altro ( l'altro' interno e nas$osto' di
al$uni dei quali l'uomo ! sensibile' mentre al$uni avviene a sua insaputa' e non !
nemmeno di essere indovinato a' ma l'e&&etto $he produ$e esteriormente. In una
ma$$hina $os. estremamente $omplesso $ome uomo' $ostituiti dalla $ombinazione di
una tale moltepli$it% di materia' in modo diversi&i$ato nelle sue propriet%' in modo
diverso nelle proporzioni' $os. vario nelle sue modalit% di azione' il movimento
diventa ne$essariamente del tipo pi* $ompli$ato( sua opa$it%' $os. $ome la sua
rapidit%' s&ugge spesso l'osservazione di quelli stessi' in $ui essa si svolge.
on dobbiamo' quindi' essere sorpreso' se' quando l'uomo rappresenterebbe a se
stesso per la sua esistenza' per il suo modo di agire' trovando tanti osta$oli da
in$ontrare' ha inventato tali ipotesi strani per spiegare la molla nas$osta della sua
ma$$hina' se poi questa mozione apparve a lui' di essere diverso da quello di altri
organismi' ha $on$epito l'idea' $he si ! mosso e ha agito in modo del tutto distinto
dagli altri esseri in natura. 3i per$epis$e $hiaramente $he il suo $orpo' $os. $ome
diverse parti di essa' &e$ero atto( ma' spesso' non &u in grado di s$oprire $i" $he li ha
portati in azione# da dove ha ri$evuto l'impulso# poi $ongetturato $he $onteneva in s+
un prin$ipio di movimento distinto dalla sua ma$$hina' $he segretamente diede un
impulso alle &onti $he de&inis$ono questa ma$$hina moto( $he lo ha spostato dalla
propria energia naturale( $he di $onseguenza ha agito se$ondo le leggi del tutto
diverse da quelle $he regolavano la moto di altri esseri# egli era $onsapevole di $erto
moto interno' $he non pot+ &are a sensazione( ma $ome poteva $on$epire $he questo
movimento invisibile era $os. &requentemente $ompetente a produrre tali e&&etti
sorprendenti- Come poteva $apire' $he una idea &uggitivo' un atto imper$ettibile del
pensiero' ! stato $os. spesso $apa$itazione per portare tutto il suo essere nei guai e
$on&usione- Cadde nella $onvinzione' $he egli per$epis$e dentro di s+ una sostanza
distinta da quel s+' dotato di una &orza segreta( in $ui egli suppone esisteva qualit%
nettamente diversi da quelli' di una delle $ause visibili $he hanno agito sui suoi
organi' o quelli stessi organi. Egli non ha su&&i$ientemente $apito' $he la $ausa
primitiva $he &a una $aduta di pietre' o la sua mossa bra$$io' sono &orse $os. di&&i$ile
di $omprensione' in quanto arduo da spiegare' $ome quegli impulsi interni' di $ui il
suo pensiero e la sua volont% sono gli e&&etti. Cos.' per man$anza di meditare atura-
di $onsiderare lei sotto il suo vero punto di vista-del rimar$ando la $on&ormit%
d'notare la simultaneit%' l'unit% del movimento di questa immaginaria &orza motri$e
$on quella del suo $orpo' dei suoi organi materiali egli ipotizz" $he non era solo un
essere distinto' ma $he &u messo a parte' $on diverse energie' da tutti gli altri esseri in
natura( $he era di un pi* sempli$e essenza $he non ha nulla in $omune $on qualsiasi
$osa da $ui era $ir$ondato( nulla $he lo $ollega $on tutto quello $he vide.
E 'da l. ! sorta su$$essivamente le sue nozioni di spiritualit%' immaterialit%'
l'immortalit%( insomma' tutte quelle parole insigni&i$ante vaghe $he ha inventato per
gradi' al &ine di sottilizzare e designare gli attributi del potere s$onos$iuto' $he $rede
$ontiene dentro di s+( $he si ipotizza essere il prin$ipio nas$osto di tutte le sue azioni
visibili quando l'uomo una volta assorbe l'idea $he non pu" $omprendere' medita su
di essa &in$h+ non ha dato una personi&i$azione $ompleta# Cos. egli vide' o $redette di
aver visto' la materia ignea pervade ogni $osa( ha ipotizzato $he &osse l'uni$o
prin$ipio di vita e di attivit%(ha pro$eduto a in$arnarla( egli diede la sua
&orma( $hiam" C9PI/E:' e &in. per adorare questa immagine di sua $reazione' $ome
il potere da $ui deriva ogni bene ha vissuto' ogni male ha sostenuto. Per $oronare le
$ongetture auda$i si avventur" a &are su questa &orza motri$e interna' pens"' $os.
diverso da tutti gli altri esseri' an$he dal $orpo $he serviva a busta esso' non si !
tenuti a sottoporsi s$ioglimento( $he tale era la sua per&etta sempli$it%' $he non
poteva essere s$omposto' e neppure $ambia la sua &orma( in breve' $he &u per sua
essenza esenti da quelle rivoluzioni a $ui ha visto il $orpo sottoposto' $os. $ome tutti
gli esseri $omposti $on $ui la atura ! piena.
Cos. l'uomo' nelle sue idee' ! diventato doppio( egli $onsiderava se stesso $ome un
$omplesso' $omposto dall'assemblaggio in$on$epibile di due di&&erenti' due nature
distinte' $he non hanno punti di analogia tra loro# egli distingue due sostanze in se
stesso( uno evidentemente presentata all'in&luenza degli esseri lordi' $omposti di
materia inerte grossolano# questo ha $hiamato B65H(-dall'altro' $he dovrebbe essere
sempli$e' di una essenza pi* pura' ! stato preso in quanto agis$e da s+# dare
movimento al $orpo' $on la quale si ! trovata $os. mira$olosamente unita# questo ha
$hiamato AI,A' o 3PI:I/6( le &unzioni di uno' denominati fisico, corporeo,
materiale ( le &unzioni degli altri ha stile . spirituale, intellettuale dell'uomo'
$onsiderato relativamente alla prima' ! stato de&inito l'uomo &isi$o(visto in relazione
all'ultimo' ! stato designato l'uomo morale. 7ueste distinzioni' an$he se adottato dal
maggior numero di &iloso&i dei nostri giorni' sono' tuttavia' &ondate solo su
supposizioni gratuite.L'uomo ha sempre $reduto ha rimediato la sua ignoranza delle
$ose' inventando parole $he non avrebbe mai potuto allegare al$un vero senso e
signi&i$ato. Immagin" $ap. materia' le sue propriet%' le sue &a$olt%' le sue risorse' le
sue diverse $ombinazioni' per$h+ aveva uno sguardo super&i$iale di al$une delle sue
qualit%# ha' per"' in realt%' altro $he os$urare i deboli idee svolto ! stato $apa$itati a
&orma di questa materia' asso$iandolo $on una sostanza molto meno intelligibile di se
stesso. 0 $os.' l'uomo spe$ulativo' nel &ormare parole' moltipli$ando gli esseri' ha
messo la sua immerso in maggiori di&&i$olt% rispetto a quelle $er$ava di evitare
solo( e quindi posto osta$oli al progresso della sua $onos$enza# ogni volta $he ! stato
$arente di &atti' ha &atto ri$orso a $ongetture' $he ha rapidamente tras&ormato in realt%
immaginarie. Cos.' la sua immaginazione' non pi* guidato dall'esperienza' a&&rett" il
da sue nuove idee' ! stato perso' senza speranza di ritorno' nel labirinto di un ideale'
di un mondo intellettuale' al quale egli stesso aveva partorito( era quasi impossibile
ritirarsi lui da questa illusione' per metterlo sulla strada giusta' di $ui nulla ma
l'esperienza lo pu" &ornire l'indizio. ature &a notare per l'uomo' $he in se stesso' $os.
$ome in tutti quegli oggetti $he agis$ono su di lui' non $'! mai pi* di importanza
dotati di varie propriet%' diversamente modi&i$ata' $he agis$e in ragione di queste
propriet%# $he l'uomo ! un tutto organizzato ' $omposto da una variet% di materia( $he
$ome tutte le altre produzioni della atura' segue leggi generali e note' $os. $ome le
leggi o le modalit% di azione $he sono pe$uliari a se stesso e s$onos$iuto.
Cos.' quando si sar% domandato' $he $osa ! l'uomo-
oi di$iamo' ! un essere materiale' organizzato in una maniera parti$olare( $on&ormi
a un $erto modo di pensare' di sentire( $apa$e di modi&i$a in $erti modi parti$olari a
se stesso' alla sua organizzazione a quella parti$olare $ombinazione di materia $he si
trova assemblato in lui.
3e' an$ora' si domanda' $he $osa origine diamo agli esseri della spe$ie umana-
:ispondiamo' $he' $ome tutti gli altri esseri' l'uomo ! una produzione della natura'
$he li ri$orda in al$uni aspetti' e si ritrova sottoposto alle stesse leggi( $he si
di&&erenzia da loro in altri aspetti' e segue leggi parti$olari' determinate dalla diversit%
della sua $on&ormazione.
3e' poi' si pu" esigere' da dove ! venuto l'uomo-
:ispondiamo' la nostra esperienza su questa testa non $i $apa$itate per risolvere la
questione# ma $he non $i pu" interessare' in quanto ! su&&i$iente per noi sapere $he
l'uomo esiste( $he lui ! $os. $ostituito' da essere $ompetente per gli e&&etti assistiamo.
,a sar% invitato' l'uomo ha sempre esistita- Ha la spe$ie umana esiste da tutta
l'eternit%( o ! solo una produzione istantanea di ature- Ci sono stati sempre uomini
$ome noi- Ci sar% sempre tale- Ci sono stati' in tutti i tempi' mas$hi e &emmine- C'!
stato un primo uomo' da $ui tutti gli altri dis$endono- Era anteriore animali all'uovo'
o ha &atto l'uovo pre$edono l'animale- E 'questa spe$ie' senza inizio-3ar% an$he senza
&ine- La spe$ie stessa' ! indistruttibile' o non passare via $ome suoi
individui- L'uomo ha sempre avuto $i" $he ora !( o ! lui' prima di arrivare allo stato
in $ui lo vediamo' ! stato $ostretto a passare sotto una in&init% di 3viluppi
su$$essivi- Pu" l'uomo &inalmente adulare se stesso di aver arrivati a un essere &isso'
o la spe$ie umana deve an$ora $ambiare- 3e l'uomo ! la produzione della atura'
sar% &orse $hiesto' 7uesta ! la natura $ompetente alla produzione di nuovi esseri' per
rendere le ve$$hie spe$ie s$ompaiono- L'adozione di questa ipotesi' pu" essere
domandato' per$h+ la natura non produ$e sotto i nostri stessi o$$hi nuovi esseri-
nuova spe$ie-
3embrerebbe sull'esame queste domande' essere per&ettamente indi&&erente' $ome alla
stabilit% dell'argomento abbiamo utilizzato' quale lato ! stata s$attata( $he' per
man$anza di esperienza' ipotesi deve risolvere una $uriosit% $he si s&orza sempre di
balzare in avanti oltre i limiti pres$ritti per la nostra mente. 7uesto $on$esso' il
$ontemplatore della natura dir%' $he non vede al$una $ontraddizione' nel supporre $he
la spe$ie umana' $ome ! al giorno d'oggi' sono state prodotte nel $orso del tempo' o
da tutta l'eternit%# non per$epir% al$un vantaggio $he pu" derivare dal supporre $he !
arrivato da diverse &asi' o 3viluppi su$$essivi' a quello stato in $ui ! e&&ettivamente
trovato. La materia ! eterna' ! ne$essario' ma le sue &orme sono evanes$enti e
$ontingente. Ci si pu" $hiedere di uomo' ! lui ogni $osa pi* importa $ombinato' di $ui
l'eA varia ogni istante-
onostante' al$une ri&lessioni sembrano &avorire la supposizione' di rendere pi*
probabile l'ipotesi $he l'uomo ! una produzione &ormata nel $orso del tempo( $he !
pe$uliare del mondo in $ui vive' $he ! il risultato delle leggi pe$uliari dalle quali si
rivolge( $he' di $onseguenza' non pu" $he data la sua &ormazione $ome $oeva a
quella del suo pianeta. L'esistenza ! essenziale per l'universo' o l'assemblaggio totale
della materia sostanzialmente variato $he si presenta alla nostra $ontemplazione( le
$ombinazioni' le &orme' tuttavia' non sono essenziali. 7uesto ha $on$esso' an$he se la
materia di $ui la terra ! $omposta ! sempre esistita' questa terra non pu" sempre avere
avuto i suoi attuali &orm-le sue propriet% reali( &orse pu" essere una massa sta$$ato
nel $orso del tempo da qual$he altro $orpo $eleste' &orse' ! il risultato delle ma$$hie'
o quelle in$rostazioni $he gli astronomi s$oprono nel dis$o del sole' $he hanno avuto
la &a$olt% di di&&ondere se stessi oltre il nostro pianeta sistema' &orse la s&era in $ui
viviamo pu" essere un estinta o una $ometa s&ollati' $he &inora ha o$$upato un altro
posto nelle regioni di spazio' il $he' di $onseguenza' era allora $ompetente per la
produzione di esseri molto diversi da quelli $he oggi vediamo di&&ondersi sulla sua di
super&i$ie( visto $he la sua posizione di allora' la sua natura' devono aver reso le sue
produzioni diverse da quelle $he in questo giorno si o&&re alla nostra vista.
7ualunque sia l'ipotesi adottata' piante' animali' uomini' possono essere $onsiderate
solo $ome produzioni inerenti e naturali del nostro pianeta' nella posizione e nelle
$ir$ostanze in $ui si ! e&&ettivamente trovato# queste produzioni sarebbe ragionevole
dedurre sarebbe essere $ambiato' se questo globo da ogni rivoluzione dovrebbe
a$$adere a spostare la sua situazione. 7uello $he sembra ra&&orzare questa ipotesi' !
$he sulla nostra s&era stessa' tutte le produzioni variano' in ragione delle sue diverse
$limi# uomini' animali' vegetali' minerali' non sono le stesse in ogni parte di esso#
esse variano talvolta in una modo molto sensibile' a distanze molto
tras$urabili. L'ele&ante ! originario' o nativo della zona torrida# la redine $ervo !
pe$uliare ai $limi ghia$$iati del ord( Indostan ! il grembo $he matura il
diamante( non troviamo essa ha prodotto nel nostro paese# l'ananas $res$e
nell'atmos&era $omune d'Ameri$a( nel nostro $lima non ! mai prodotta in piena terra'
mai &ino a quando l'arte ha &ornito un sole analogo a quello $he essa ri$hiede-europea
nel suo $lima non trova questo delizioso &rutto. 9omo in $limi diversi varia nel suo
$olore' nella sua dimensione' nella sua $on&ormazione' nei suoi poteri' nel suo settore'
nel suo $oraggio' e nelle &a$olt% della sua mente. ,a' $os'! $he $ostituis$e il $lima- 0
la diversa posizione di parti dello stesso globo' relativamente al sole( posizioni $he
bastano per &are una variet% sensibile nelle sue produzioni.
2i !' quindi' il &ondamento su&&i$iente per ipotizzare $he se per qualsiasi in$idente
nostro globo dovrebbe diventare s&ollati' tutte le sue produzioni sarebbero
ne$essariamente essere modi&i$ati( vedendo $he provo$a pi* la stessa' o non essere
pi* agis$e se$ondo la stessa modalit%' gli e&&etti sarebbero ne$essariamente pi* essere
$i" $he sono ora' tutte le produzioni' $he possono essere in grado di $onservare se
stessi' o mantenere il loro reale esistenza' hanno o$$asione $o-ordine stessi $on tutta
da $ui sono emanate. 3enza questo essi non saranno pi* in grado di sussistere# !
questa &a$olt% di $o-ordinare se stessi'-questo adattamento parente' $he si $hiama
l'ordine dell'universo# la man$anza di si $hiama C6<93I6E. 7uelle produzioni
$he vengono trattati $ome ,63/:693' sono $ome sono in grado di se stessi $o-
ordine $on le leggi generali o parti$olari degli esseri $he li $ir$ondano' o $on l'intera
in $ui si trovano $ollo$ati# hanno avuto la &a$olt% nella loro &ormazione per a$$ogliere
se stessi per queste leggi( ma queste stesse leggi sono $ontrari alla loro per&ezione#
per questo motivo non sono in grado di sopravvivere. 0 $os. $he da una $erta
analogia di $on&ormazione' $he esiste tra animali di spe$ie di&&erenti' muli sono
prodotte &a$ilmente( ma questi muli' in$apa$i di se stessi $o-ordine $on gli esseri $he
li $ir$ondano' non sono in grado di raggiungere la per&ezione' di $onseguenza' non
possono propagare la loro spe$ie. L'uomo pu" vivere solo in aria' solo pes$e in a$qua#
mettere l'uomo in a$qua' il pes$e in aria' non potendo essi stessi $o-order $on i &luidi
$he li $ir$ondano' questi animali saranno presto distrutti. /rasporto di
immaginazione' un uomo dal nostro pianeta in 3A/9:' i suoi polmoni sar%
attualmente essere a&&ittata da un'atmos&era troppo rare&atta per il suo modo di essere'
i suoi membri saranno $ongelati $on l'intensit% del &reddo( perir% per man$anza di
trovare elementi analoghi alla sua esistenza attuale# trasportare l'altro in ,E:C9:H'
l'e$$esso di $alore' di l% di quanto pu" sopportare il suo modo di esistere' sar% presto
distruggerlo.
Cos.' ogni $osa sembra autorizzare la $ongettura $he la spe$ie umana ! una
produzione pe$uliare alla nostra s&era' nella posizione in $ui si trova# $he quando
questa posizione pu" a$$adere per $ambiare' la spe$ie umana' di $onseguenza' essere
sia modi&i$ato o saranno obbligati a s$omparire( vedendo $he non $i sarebbe quindi
quello $on $ui l'uomo poteva $o-order se stesso $on l'intero' o $onnettersi se stesso
$on $i" $he lo pu" permettere per sopravvivere. E 'questa attitudine nell'uomo per $o-
ordinare se stesso $on il tutto' $he non solo gli &ornis$e l'idea di ordine' ma an$he gli
&a es$lamare ; tutto ci che , giusto ;( mentre ogni $osa ! solo $i" $he pu" essere' a
patto $he il tutto ! ne$essariamente quello $he !( mentre ! positivamente n+ buona n+
$attiva' $ome $i &a $apire questi termini# ! solo ne$essaria per spostare un uomo' per
rendere lo a$$usano l'universo di $on&usione.
7ueste ri&lessioni sembrano $ontraddire le idee di $oloro $he sono disposti a
$ongetturare $he gli altri pianeti' $ome il nostro' sono abitate da esseri simili a noi
stessi. ,a se il lappone di&&erenzia in modo mar$ato modo da ottentotta' $he
di&&erenza non dovremmo razionalmente supporre tra un abitante del nostro pianeta e
uno di 3aturno o di 2E93-
Comunque sia' se siamo obbligati a ri$orrere dalla &antasia l'origine delle $ose'
all'in&anzia della spe$ie umana' possiamo dire $he ! probabile $he l'uomo era una
$onseguenza ne$essaria della distri$ante del nostro globo( o uno dei risultati delle
qualit%' delle propriet%' delle energie' delle quali ! esposto nella sua attuale posizione'
$he ! nato mas$hio e &emmina' $he la sua esistenza ! $oordinata $on quella del globo'
sotto la sua posizione attuale' $he &in$h+ tale $oordinamento deve sussistere' la spe$ie
umana $onservare se stesso' si propaga stesso' se$ondo l'impulso' dopo le leggi
primitive' $he ha inizialmente ri$evuto-$he se questo $oordinamento dovrebbe
a$$adere a $essare( se la terra' spostato' dovrebbe $essare di ri$evere lo stesso
impulso' la stessa in&luenza' da parte di quelle $ause $he e&&ettivamente agis$ono su
di esso' o $he danno energia( $he poi la spe$ie umana $ambierebbero' per &ar posto a
nuovi esseri' adatto a se stessi $o-ordine $on lo 3tato $he dovrebbe rius$ire a quello
$he ora vediamo sussistere.
In supponendo $os. i $ambiamenti nella posizione del nostro globo' l'uomo primitivo
ha' &orse' di&&eris$ono di pi* dal l'uomo reale' $he il quadrupede si di&&erenzia dagli
insetti. Cos. l'uomo' lo stesso di ogni altra $osa $he esiste sul nostro pianeta' $os.
$ome in tutti gli altri' pu" essere $onsiderato $ome in uno stato di $ontinuo
vi$issitudine# $os. il termine ultimo dell'esistenza dell'uomo ! per noi $ome
s$onos$iuto e $ome indistinto $ome la prima# $'!' dunque' al$una $ontraddizione nella
$onvinzione $he le spe$ie variano in$essantemente' $he per noi ! impossibile sapere
$he $osa diventer%' per sapere quello $he ! stato.
:ispetto a quelli $he potrebbe $hiedere per$h+ la natura non produ$e nuovi
esseri- possiamo $hiedere di loro' a turno' su quale &ondamento si suppone questo
&atto- Che $osa ! $he li autorizza a $redere $he questo sterilit% della natura- 3apere
$he se' nelle varie $ombinazioni $he lei ! ogni istante &ormando' atura non essere
o$$upato nella produzione di nuovi esseri' senza la $onos$enza di questi
osservatori- Chi li ha in&ormati $he questa natura non ! e&&ettivamente assemblando'
nella sua immensa elaboratory' gli elementi atti a portare alla lu$e' le generazioni del
tutto nuova' $he avr% nulla in $omune $on quelli della spe$ie attualmente
esistenti- Che assurdit% allora' o quello $he man$anza di appena illazione $i sarebbe'
immaginare $he l'uomo' il $avallo' il pes$e' l'u$$ello' non $i sar% pi*-3ono questi
animali in modo impres$indibile requisito per natura' $he senza di loro non si pu"
$ontinuare il suo $orso eterno- on tutto $ambia intorno a noi- on &a$$iamo noi
stessi $ambiamo- on ! evidente $he tutto l'universo non e 'stato' nella sua durata
eterna anteriore' rigorosamente la stessa $he ora !- $he ! impossibile' nella sua durata
eterna posteriore' pu" essere rigidamente nello stesso stato $he la guida ! per un
singolo istante- Come' poi' &ingere di indovinare $he' per $ui l'in&inito susseguirsi di
distruzione' di riproduzione' di $ombinazione' di dissoluzione' di metamor&osi' di
$ambiamento' di attuazione' pu" essere in grado di $ondurre eventualmente dal loro
$onseguenza- 3uns si in$rostano e si spengono( pianeti peris$ono e si disperdono
nelle vaste pianure di aria( altri soli si a$$endono e illuminano i loro sistemi( nuovi
pianeti si &ormano' sia per &are giri intorno a questi soli' o per des$rivere nuove
rotte( e l'uomo' in&initamente pi$$ola porzione del globo' $he ! di per s+' ma un punto
imper$ettibile nell'immensit% dello spazio' $rede invano ! per se stesso questo
universo ! &atto( immagina stupidamente lui dovrebbe essere il $on&idente della
natura( &idu$ia si lusinga egli ! eterno# e si $hiama :E 5ELL'9I2E:368
6 uomo8 vuoi tu mai $on$epire' $he tu sei' ma un ephemeron- /utte le modi&i$he nel
grande ma$ro$osmo# niente rimane lo stesso un istante' nel pianeta tu inhabitest#
atura non $ontiene una &orma $ostante' ma tu pretendest tuoi spe$ie pu" mai
s$omparire( $he tu essere esentati dalla legge universale $he vuole $he tutti devono
sperimentare il $ambiamento8 Ahim!8 el tuo essere reale' l'arte non sei sottoposto a
modi&i$he $ontinue- /u' $he nella tua &ollia' arroganza assumest a te stesso il titolo di
FI) 6< A/9:E8 /u' $he measurest la terra e il $ielo8 /u' $he nella tua vanit%
imagini' $he il tutto ! stato &atto' per$h+ sei intelligente8 Ci ri$hiede ma un leggero
in$idente' un singolo atomo di essere spostato' per &arti perire( a degradare te( a rapire
da te questa intelligenza di $ui tu appearest $os. orgoglioso.
3e tutte le $ongetture pre$edenti ri&iutati da $oloro $he si oppongono a noi( se si &inse
$he la atura agis$e da un $erto quantum di leggi immutabili e generali( se si pensa
$he gli uomini' quadrupedi' pes$i' insetti' piante' provengono da tutta l'eternit%' e
rimarranno in eterno' quello $he sono ora# se io di$o $he essere sostenuto' $he da tutta
l'eternit% le stelle hanno brillato' nelle immense regioni di spazio' hanno illuminato il
&irmamento( se si insiste' noi non deve pi* ri$hiesta per$h+ l'uomo ! $ome appare'
allora $hiedere per$h+ la atura ! $ome noi vediamo lei' o per$h+ il mondo
esiste- 3iamo pi* $ontrari a tali argomenti. 7ualunque sia il sistema adottato' sar%
&orse risponde altrettanto bene alle di&&i$olt% $on $ui i nostri avversari si s&orzano di
mettere in di&&i$olt% la strada# ha esaminato attentamente' sar% per$epito &anno niente
$ontro quelle verit%' $he abbiamo ra$$olto dall'esperienza. on ! dato all'uomo di
$onos$ere ogni $osa' non gli ! dato di $onos$ere la sua origine' non ! dato a lui per
penetrare l'essenza delle $ose' n+ di ri$orrere a prin$ipi primi-ma lui ! determinato'
per avere ragione ' per avere l'onest%' per $onsentire ingenuamente ! ignorante di $i"
$he egli non pu" $onos$ere' e non a sostituire parole in$omprensibili' supposizioni
assurde' per la sua in$ertezza. 7uindi' di$iamo a $oloro $he per risolvere le di&&i$olt%
di gran lunga sopra la loro portata' &ingere $he la spe$ie umana dis$esi da un primo
uomo e una prima donna' $reata diversamente se$ondo le diverse &edi(-$he abbiamo
al$une idee di natura' ma $he noi avere nessuno di $reazione'-$he la mente umana !
in$apa$e di $omprendere il periodo in $ui tutto era niente'-$he' per usare le parole $he
non possiamo $apire' ! solo in altri termini per ri$onos$ere la nostra ignoranza dei
poteri della atura'-$he non sono in grado a s$andagliare il mezzo $on $ui ! stata
$apa$itati per produrre i &enomeni $he vedere.
2ediamo quindi $on$ludere $he l'uomo non ha solo' nessuna ragione solida per
$redersi un essere privilegiato nella natura( per$h+ egli ! soggetto alle stesse vi$ende'
$ome tutte le sue altre produzioni.Le sue prerogative pretesi hanno il loro &ondamento
nella errore' derivante da opinioni errate in merito alla sua esistenza. Las$ialo ma
elevarsi dai suoi pensieri sopra il mondo in $ui vive' egli guarder% sua spe$ie $on gli
stessi o$$hi $he &a tutti gli altri esseri della natura# Egli poi per$epire $hiaramente $he
allo stesso modo $he ogni albero produ$e il suo &rutto' in ragione delle sue energie' in
$onseguenza della sua spe$ie# $os. ogni uomo agis$e in ragione della sua parti$olare
energia( $he produ$e &rutta' azioni' opere' altrettanto ne$essario# si sentir% $he
l'illusione $he anti$ipa a &avore di se stesso' nas$e dal suo essere' in uno stesso tempo'
uno spettatore e una parte dell'universo. Egli ri$onos$e $he l'idea di e$$ellenza $he
egli attribuis$e al suo essere' non ha altro &ondamento $he il proprio interesse
parti$olare(rispetto alla predilezione $he ha in &avore di se stesso' $he la dottrina ha
a&&rontato $on tanta &idu$ia apparente' si &ondi su una base molto sospetto' vale a dire
l'ignoranza e l'amore di s+.
CHAP& VII&
L'nima e il sistema s!irituale &
L'uomo' dopo aver gratuitamente per ri$evere si $ompone di due sostanze
indipendenti distinti' $he non hanno propriet% $omuni' relativamente tra loro( ha
preteso' $ome abbiamo visto' $he $i" $he lo azionato interiormente' quel movimento
$he ! invisibile' quell'impulso $he si trova dentro di s+' ! essenzialmente diversa da
quelle $he agis$ono esteriormente. Il primo ha designato' $ome abbiamo gi% detto' dal
nome di uno spirito o anima. 3e tuttavia si domanda' $he $osa ! lo spirito- I moderni
risponderanno' $he l'intero &rutto delle loro ri$er$he meta&isi$he ! limitata a
imparando $he questa &orza motri$e' $he a&&ermano di essere la molla dell'azione
dell'uomo' ! una sostanza di natura s$onos$iuta( $os. sempli$e' $os. indivisibile' $os.
privo di senso' $os. invisibile' $os. impossibile da s$oprire attraverso i sensi' $he le
sue parti non possono essere separati' an$he per astrazione o pensato. 3orge allora la
domanda' $ome possiamo $on$epire una tale sostanza' $he ! solo la negazione di ogni
$osa di $ui abbiamo una $onos$enza- Come &orma a noi stessi l'idea di una sostanza'
priva di senso' ma $he agis$e sui nostri sensi( vale a dire' per gli organi $he sono
rilevanti' $he hanno misura- Come pu" un essere senza misura sia mobile( $ome
mettere la materia in azione- Come pu" una sostanza priva di parti' $orrispondere
su$$essivamente $on diverse parti dello spazio- ,a una domanda molto $onvin$ente
si presenta in questa o$$asione# se questa sostanza distinta $he si di$e a &ormare una
delle $omponenti dell'uomo' sia davvero quello $he viene segnalato' e se non lo &osse'
ma non ! quello $he viene des$ritto( se ! s$onos$iuta' se non ! permeabile ai sensi( se
! invisibile' $on quali mezzi hanno i meta&isi$i stessi venirne a $onos$enza- Come si
&ormano le idee di una sostanza' $he prendendo proprio $onto di esso' non !' in una
delle sue $ir$ostanze' direttamente o per analogia' $onos$ibile alla mente
dell'uomo- 3e potessero raggiungere positivamente questo' non $i sarebbe pi* al$un
mistero in natura# sarebbe &a$ile $on$epire il tempo in $ui tutto era niente' quando
tutti si sono passate' per spiegare la produzione di ogni $osa $he vediamo' $ome a
s$avare in un giardino o leggere un le$ture.-dubbio svanirebbe dalla spe$ie
umana( non poteva pi* essere al$una di&&erenza di opinione' dal momento $he tutti
devono ne$essariamente essere di una sola mente su un tema $os. a$$essibile ad ogni
ri$hiedente.
,a si sar% risposto' il materialista stesso ammette' i &iloso&i naturali di tutte le et%
hanno ammesso' elementi e atomi' esseri sempli$e e indivisibile' di $ui $orpi sono
$omposti#-$on$esso( non hanno pi*# hanno an$he ammesso $he molti di questi atomi'
molti di questi elementi' se non tutti' sono a loro s$onos$iuto# tuttavia' questi esseri
sempli$i' questi atomi del materialista' non sono la stessa $osa $on lo spirito' o
l'anima del meta&isi$o. 7uando i naturali $olloqui &iloso&o di atomi' quando li esseri
$ome sempli$i des$rive' egli indi$a niente di pi* $he sono omogenei' puro' senza
impasto# ma poi permette $he essi hanno estensione' di $onseguenza le parti' sono
separabili dal pensiero' an$he se non altro agente naturale $on $ui si $onos$e ! $apa$e
di dividere# $he i sempli$i esseri di questo genere sono sus$ettibili di movimento pu"
impartire azione ri$evono impulsi sono materiale sono $ollo$ati in natura' sono
indistruttibile(-$he' di $onseguenza' se lui on li pu" sapere da se stessi' si pu"
&ormare un'idea di loro per analogia# $os. ha &atto $omprensibile' $he il meta&isi$o
avrebbe &atto in$omprensibile# quest'ultimo' al &ine di rendere l'uomo immortale'
trovando di&&i$olt% il suo desiderio' di vedere $he il $orpo de$aduto' $he ha presentato
al grande' l'universale legge-ha' per risolvere la di&&i$olt%' per rimuovere l'osta$olo'
gli aveva dato l'anima' distinta dal $orpo' $he' di$e' ! esentato dalla azione della legge
generale # per tenere $onto di questo' ha $hiamato un essere spirituale' le $ui propriet%
sono la negazione di tutte le propriet% note' di $onseguenza in$on$epibili# aveva'
per"' &atto ri$orso agli atomi della eA-avesse &atto questa sostanza l'ultimo termine
possibile della divisione della materia' avrebbe almeno potuto essere
intelligibile( sarebbe an$he stato immortale' dal momento $he' se$ondo i
ragionamenti di tutti gli uomini' sia meta&isi$i' teologi o &iloso&i naturali' un atomo !
un elemento indistruttibile' $he deve esistere per tutta l'eternit%.
/utti gli uomini sono $on$ordati questa posizione' $he il movimento ! la su$$essiva
modi&i$a dei rapporti di un $orpo $on altri $orpi' o $on le diverse parti dello
spazio. 3e $i" $he si $hiama spiritoessere sus$ettibili di $omuni$are o ri$evere
movimento se agis$e' se d% il gio$o agli organi del $orpo a produrre questi e&&etti' ne
$onsegue ne$essariamente $he questo essere modi&i$he su$$essivamente la sua
relazione' la sua tendenza' la sua $orrispondenza' la posizione delle sue parti' sia
relativamente ai diversi punti dello spazio' o ai diversi organi del $orpo $he mette in
azione# ma per $ambiare la sua relazione $on lo spazio' $on gli organi $ui d% impulso'
ne $onsegue ne$essariamente $he questo spirito la maggior parte hanno estensione'
solidit%' di $onseguenza parti distinte# ogni volta $he una sostanza possiede queste
qualit%' ! $i" $he noi $hiamiamo materia' non pu" pi* essere $onsiderata $ome un
essere puro sempli$e' nel senso $ollegato ad esso da parte dei moderni' o dai teologi.
Cos. si vedr%' $he $oloro $he' per $onquistare di&&i$olt% insormontabili' hanno
supposto nell'uomo una sostanza immateriale' $he si distingue dal suo $orpo' non
sono a &ondo se stessi $apito( in&atti non hanno &atto niente di pi* di quanto si
immagini una qualit% negativa' di $ui non possono avere al$una idea giusta# la
materia da sola ! in grado di agire sui nostri sensi( senza questa azione non sarebbe in
grado di &arsi a noi noto. on hanno visto $he un essere senza misura ! n+ in una
$apa$it% di spostarsi' n+ ha la $apa$it% di $omuni$are il movimento al $orpo( poi$h+
un tale essere' non avendo parti' non ha la &a$olt% di $ambiare il suo rapporto' o la sua
distanza' relativamente ad altri organismi' n+ di e$$itare movimento nel $orpo umano'
$he ! esso stesso materiale. 7uello $he si $hiama la nostra anima si muove $on
noi( ora il movimento ! una propriet% della materia-quest'anima d% impulso al
bra$$io( il bra$$io' mosso da esso' &a un'impressione' un $olpo' $he segue la legge
generale del moto# in questo $aso' la &orza residua della stessa' se la massa era
dupli$e' il $olpo deve essere il doppio. 7uest'anima mani&esta nuovamente la sua
rilevanza negli osta$oli invin$ibili $he in$ontra sulla parte del $orpo. 3e il bra$$io
essere spostato dal suo impulso quando nulla si oppone' ma questo bra$$io pu" pi*
muoversi' quando ! $ari$ata $on un peso oltre la sua &orza. E$$o allora una massa di
materia $he annienta l'impulso dato da una $ausa spirituale' $he $ausa spirituale
avendo al$una analogia $on la materia' non dovrebbe trovare pi* di&&i$olt% a passare
tutto il mondo' $he in movimento un singolo atomo' n+ un atomo' $he l'universo. 5a
questo' ! giusto $on$ludere' tale sostanza ! una $himera' un essere della &antasia. Che
ha ri$hiesto un essere diversamente dotati' $ostituita in modo diverso' impostare la
materia in movimento per $reare tutti i &enomeni $he vediamo# tuttavia' ! un essere
meta&isi$i hanno &atto la $ontriver' l'Autore della atura. Come l'uomo' in tutte le sue
spe$ulazioni' si prende per il modello' $he non appena immaginato uno spirito dentro
di s+' $he dandogli misura' ha reso universale( poi attribuito ad esso tutte le $ause $on
$ui la sua ignoranza gli impedis$e di prendere $onos$enza' $os. egli si ! identi&i$ato
$on l'autore della natura' poi si ! avvalso della ipotesi per spiegare il $ollegamento
dell'anima $on il $orpo# la sua auto-$ompia$imento impedito la sua per$epire $he
stava solo allargando la $er$hia dei suoi errori' &ingendo di $apire $i" $he ! pi* $he
possibile $he non sar% mai permesso di $onos$ere( il suo amor proprio gli impediva di
sentimento' $he ogni volta $he pun. un altro per non pensare $ome lui' $he ha
$ommesso il pi* grande ingiustizia' se non &osse soddis&a$ente grado di dimostrare
$he altro sbagliato' e lo stesso diritto# $he se egli stesso &u $ostretto a ri$orrere a
ipotesi di supposizioni gratuite' su $ui &ondare la sua dottrina' $he &in &allibilit% della
sua natura' questi potrebbero essere errate# $os. )ALLILE6 &u perseguitato' per$h+ i
meta&isi$i' i teologi del suo tempo' ha s$elto di &ar $redere $i" $he era evidente $he
non si $apis$ono.
Appena mi sento un impulso' o movimento esperienza' sono nella ne$essit% di
ri$onos$ere misura' la solidit%' la densit%' impenetrabilit% nella sostanza vedo
muoversi' o da $ui ri$evo impulso# $os.' quando l'azione viene attribuita a qualsiasi
$ausa ' mi vedo $ostretto a $onsiderarlo ,A/E:IALE. Posso essere ignorante della
sua natura individuale' del suo modo di agire' o delle sue propriet% generi$i( ma non
posso ingannare me stesso in propriet% generali' $he sono $omuni a tutta la materia#
questa ignoranza sar% aumentato solo' quando mi prender" per s$ontato di un essere'
di $ui da quel momento mi sono pre$luso da quello $he ho ammetto la &ormazione di
qualsiasi idea ' $he peraltro priva $ompletamente sia della &a$olt% di s+ in movimento'
dando un impulso' o di agire. Cos.' se$ondo l'idea ri$evuta del termine' una sostanza
spirituale $he si muove' $he d% movimento alla materia' e $he agis$e' impli$a una
$ontraddizione' $he dedu$e ne$essariamente un totale impossibilit%.
I partigiani della spiritualit% $redono di rispondere alle di&&i$olt% $he si sono
a$$umulati' a&&ermando $he ; l'anima tutto, tutto sotto ogni punto della sua
estensione . ; 3e una risposta assurda risolver% le di&&i$olt%' $ertamente lo hanno
&atto. ,a esaminiamo questa risposta#-si s$oprir% $he questa parte indivisibile $he si
$hiama anima' per" insensibili o $omunque minuto' deve an$ora rimanere qual$osa#
poi un'in&init% di sostanze inestesi' o la stessa sostanza non avendo dimensioni'
ripetuto un'in&init% di volte' $ostituirebbe una sostanza $he ha misura# questo non pu"
essere $he $osa signi&i$ano' per$h+ se$ondo questo prin$ipio' l'anima umana sarebbe
allora in&inito $ome l'Autore della natura( visto $he hanno di$hiarato $he si tratta di
un essere senza misura' $he ! un'in&init% di volte insieme in ogni parte
dell'universo. ,a quando $i sono appaiono tanto solidit% nella risposta in quanto vi !
una man$anza di essa' si deve ri$onos$ere $he in qualsiasi modo lo spirito o l'anima si
trova nella sua estensione' quando il $orpo si sposta in avanti l'anima non resta
indietro( in $aso a&&ermativo' ha una qualit% in $omune $on il $orpo' pe$uliare alla
materia( poi$h+ ! $onvogliato da un posto all'altro $ongiuntamente $on il $orpo. Cos.'
quando an$he l'anima deve essere ammesso di essere immateriale' $he $osa si deve
$on$ludere- Interamente sottoposto al moto del $orpo' senza questo $orpo resterebbe
morto e inerte. 7uest'anima sarebbe solo parte di una ma$$hina due volte'
ne$essariamente spinto in avanti da una $on$atenazione o una $onnessione $on il
tutto. 3arebbe assomigliare ad un u$$ello' un bambino $he $ondu$e a suo pia$imento'
dalla stringa $on $ui ! asso$iato.
7uindi' ! per man$anza di esperienza di $onsulenza' non parte$ipando alla ragione'
$he l'uomo ha os$urato le sue idee sul prin$ipio nas$osto del suo movimento. 3e'
liberata da pregiudizi-se' privo di gratuit% supposizioni-se' gettando errore' avrebbe
$ontemplare la sua anima' o il prin$ipio di movimento $he agis$e dentro di lui' si
sarebbe $onvinto $he essa $ostituis$e una parte del suo $orpo' $he non pu" essere
distinto da esso' ma per astrazione( $he ! solo il $orpo stesso' $onsiderato
relativamente $on al$une delle sue &unzioni' o $on le &a$olt% di $ui la sua natura o la
sua pe$uliare organizzazione' la espone#-egli per$epir% $he quest'anima ! obbligato a
subire le stesse modi&i$he $ome l' $orpo( $he nas$e $on esso( $he si espande $on
esso( $he $ome il $orpo' passa attraverso uno stato di in&anzia' un periodo di
debolezza' una stagione di inesperienza( $he si allarga' $he si ra&&orza' nella stessa
progressione( $he $ome il $orpo' si arriva in et% adulta o raggiunge la maturit%( $he !
allora' e non prima di allora' ottiene la &a$olt% di svolgere determinate &unzioni( $he !
in questa &ase' e in nessun altro' $he gode la ragione( $he visualizza pi* o meno
spirito' giudizio' e l'attivit% virile( $he' $ome il $orpo' ! soggetta alle vi$issitudini $he
$ause esterne obbliga a subire la loro in&luenza( $he' $ongiuntamente $on il $orpo' si
so&&re' gode' parte$ipa dei suoi pia$eri' $ondivide i suoi dolori' ! il suono quando il
$orpo ! sano e malato quando il $orpo ! oppresso $on la malattia( $he $ome il $orpo'
viene $ontinuamente modi&i$ato dai diversi gradi di densit% in atmos&era( dalla variet%
delle stagioni' e le varie propriet% degli alimenti ri$evute nello stoma$o# in breve'
sarebbe stato obbligato a ri$onos$ere $he in al$uni periodi si mani&esta segni visibili
di torpore' stupore' de$repitezza e morte.
In nonostante questa analogia' o meglio questo $ontinuo identit% dell'anima $on il
$orpo' l'uomo ! stato desiderosi di distinguere la loro essenza( egli ha quindi reso
l'anima un essere in$on$epibile# ma in modo $he egli possa &ormarsi a se stesso
qual$he idea di esso' era' nonostante' l'obbligo di ri$orrere a esseri materiali e al loro
modo di agire. La parola spirito ' dunque' presenta alla mente altre idee rispetto a
quelli della respirazione' della respirazione' di vento. Cos.' quando si di$e la anima
spirito ' signi&i$a davvero niente di pi* di quello il suo me$$anismo d'azione ! simile
a quella di respiro# $he' sebbene invisibile in s+' o $he agis$ono senza essere visto'
tuttavia' produ$e e&&etti molto visibili. ,a il respiro' si ri$onos$e' ! una $ausa
materiale( si ! permesso di essere all'aria modi&i$are( non !' dunque' una sostanza
sempli$e o pura' $ome i moderni designano sotto il nome di spirito.
E 'piuttosto singolare $he in ebrai$o' il gre$o e il latino' la sinonimia' o il
$orrispondente termine per lo spirito dovrebbe signi&i$are respiro . I meta&isi$i sono
quelle meglio dire per$h+ hanno adottato questa parola per designare la sostanza $he
hanno distinto dalla materia# al$uni di loro' temendo $he non dovrebbe avere esseri
distinti abbastanza' sono andati oltre e aggravato l'uomo di tre sostanze' C6:P6'
369L' e l'intelletto.
An$he se la parola spirito ! $os. anti$o tra gli uomini' il senso $ollegato ad esso da
parte dei moderni ! abbastanza nuovo# l'idea di spiritualit%' $ome ha ammesso in
questo giorno' ! una produzione re$ente della &antasia. + PH/HA)6:A3 n+
PLA/6' tuttavia ris$aldati loro $ervello' ma ha de$iso il loro gusto per il
meraviglioso' sembra aver $apito da spirito di una sostanza immateriale' o uno senza
limiti' privo di parti( $ome quella $he i moderni hanno &ormato l'anima umana'
l'autore nas$osto di movimento. )li anti$hi' $on la parola spirito' erano desiderosi di
de&inire la materia di una sottigliezza estrema' di una qualit% pi* pura di quella $he ha
agito gravemente sui nostri sensi. 5i $onseguenza' al$uni hanno $onsiderato l'anima
$ome una sostanza eterea( altri $ome la materia ignea( altri an$ora hanno paragonato
alla lu$e. 5E,6C:I/6 reso $onsistono in movimento' quindi ha dato modo di
esistenza. A:I3/6GEE3' $he si era un musi$ista' ha reso armonia. Aristotele
$onsiderava l'anima $ome la &a$olt% movimento' da $ui dipendeva il moto dei $orpi
viventi.
I primi dottori del $ristianesimo non avevano altra idea dell'anima' quello $he era
materiale. /ertulliano' Arnobio' Clemente Alessandrino' 6rigene' 3an )iustino'
Ireneo' hanno tutti &atto dis$orsi su di essa( ma non hanno mai parlato di esso non
$ome una materia $orporea sostanza $ome. E 'stato riservato per i loro su$$essori a
grande distanza di tempo' per rendere l'anima umana e l'anima del mondopuri
spiriti ( vale a dire' sostanze immateriali' di $ui ! impossibile potersi &ormare una idea
pre$isa# a po$o a po$o questa dottrina in$omprensibile di spiritualit%' $on&orme' senza
dubbio il punto di vista di $oloro $he ne &anno un prin$ipio di annientare la ragione'
prevalso sugli altri# ,a potrebbe essere $hiesto in modo equo' se le prove pretese di
questa dottrina si devono a un uomo' $he in un punto molto pi* $omprensibile ! stato
dimostrato in errore( se' su $i" $he il tempo ha she1n era a$$essibile alla ragione
umana' il grande $ampione a sostegno di questo dogma ! stato ingannato( non siamo
&orse $ostretti ad esaminare' $on l'in$hiesta pi* rigorosa' i ragionamenti' le prove' di
$hi ! stato il de$iso' il $ollaudato &iglio di entusiasmo e di errore- Eppure
5E3CA:/E3' alla $ui gli errori sublime il mondo ! indebitato per il sistema
ne1toniano' an$he se prima di lui l'anima era stata $onsiderata spirituale' ! stato il
primo $he ha stabilito $he ; quello che pensa debba essere distinta dalla materia (
; da dove $on$lude piuttosto in &retta' $he l'anima' o quello $he pensa nell'uomo' !
uno spirito( o una sempli$e sostanza indivisibile. <orse sarebbe stato pi* logi$o' pi*
$oerente $on la ragione' di aver detto' poi$h+ l'uomo' $he ! la materia' $he non ha
idea' ma di materia' gode della &a$olt% di pensiero' la materia pu" pensare( $io!' !
sus$ettibile di quella parti$olare modi&i$a $hiamata pensiero.
/uttavia' questo pu" essere' questa dottrina si $redeva divina' soprannaturale' per$h+
era in$on$epibile per l'uomo. Coloro $he osavano $redere an$he quello $he si $redeva
in pre$edenza( vale a dire'che l'anima fosse materiale ' si sono svolte $ome pazzi
s$onsiderati eruzioni $utanee' oppure trattati $ome nemi$i al benessere e alla &eli$it%
del genere umano. 7uando l'uomo una volta aveva rinun$iato esperienza( quando
aveva abiurato la sua ragione( quando aveva unito la bandiera di questa novit%
entusiasta( egli non ha &atto nulla di pi*' giorno dopo giorno' di sottilizzare il delirio'
il delirio della sua immaginazione# egli si $ompia$e del $ontinuo spro&ondare negli
abissi pi* insondabili di errore# si ! &eli$itated sulle sue s$operte( sulla sua
$onos$enza preteso( in un rapporto esatto $ome la sua $omprensione ! diventato
avvolto nelle nebbie delle tenebre' dintorni sorgono diversi le nubi
dell'ignoranza. Cos.' in $onseguenza del ragionamento dell'uomo su prin$ipi &alsi( di
aver abbandonato l'evidenza dei suoi sensi( il prin$ipio di muoversi dentro di lui'
l'autore nas$osto di movimento' ! stata presentata una mera $himera' un sempli$e
essere dell'immaginazione' per$h+ ha $eduto $he di tutte le propriet% note( per$h+ ha
$ollegato ad esso nient'altro propriet% $he' dalla natura stessa della sua esistenza' egli
! impossibilitato a $omprendere.
La dottrina della spiritualit%' $ome ora esiste' non o&&re nulla ma le idee vaghe( o
piuttosto ! la absense di tutte le idee. Che $osa presenta alla mente' ma una sostanza
$he possiede nulla $he i nostri sensi $i permettono di avere una $onos$enza- Pu"
essere vero $he un uomo ! in grado di $apire a se stesso un essere non materiale' non
avendo n+ misura n+ le parti' $he' tuttavia' agis$e sulla materia senza avere al$un
punto di $ontatto' qualsiasi tipo di analogia $on essa( e $he si ri$eve l'impulso della
materia mediante organi materiali' $he annun$iano ad esso la presenza di altri
esseri- E 'possibile $on$epire l'unione dell'anima $on il $orpo( di $omprendere $ome
questo $orpo materiale pu" legare' ra$$hiudere' vin$olare' determinare un essere
latitante $he s&ugge a tutti i nostri sensi- 0 onesto' ! trattare $hiaro' per risolvere
queste di&&i$olt%' di$endo $he $'! un mistero in esse( $he sono gli e&&etti di un potere'
pi* $on$epibile $he l'anima umana( rispetto al suo modo di agire' per" nas$osto alla
nostra vista- 7uando per risolvere questi problemi' l'uomo ! $ostretto a ri$orrere ai
mira$oli o per &are la 5ivinit% inter&eris$e' &a a non $on&essare la propria
ignoranza- 7uando' nonostante l'ignoranza $he ! quindi $ostretto a $on&essare per
avvalendosi dell'agenzia divina' noi' questa sostanza immateriale di$e' quest'anima'
deve sperimentare l'azione del elemento del &uo$o' $he permette di essere
materiale( quando di$e &idu$ioso quest'anima deve essere bru$iato( deve so&&rire in
purgatorio( non hanno abbiamo il diritto di $redere' $he o ha un disegno per
ingannare noi' oppure $he lui non si $apis$e quello $he lui ! $os. ansioso dovremmo
prendere sulla sua parola-
Cer$hiamo allora non essere sorpreso a quelle ipotesi subtile' geniale $ome sono
insoddis&a$enti' al quale pregiudizio teologi$o' ha obbligato i pi* pro&ondi spe$ulatori
moderni a ripetersi( quando si sono impegnate a $on$iliare la spiritualit% dell'anima'
$on l'azione &isi$a di esseri materiali' su questa sostanza in$orporea( la sua re-azione
su questi esseri( la sua unione $on il $orpo. 7uando la mente umana si permette di
essere guidati dall'autorit% senza prove' di essere guidati in avanti da
entusiasmo( quando si rinun$ia alla prova dei suoi sensi( $osa pu" &are pi* di
spro&ondare in errore- Coloro $he mettono in dubbio questo' leggere i romanzi
meta&isi$i di Leibnitz' Cartesio' ,alebran$he' Cud1orth' e molti altri# &ar loro
&reddezza esaminare i sistemi ingegnosi' ma &antasiose intitolato l'armonia
prestabilita delle cause occasionali fisica pre#motion, ecc.
3e l'uomo vuole &ormare a s+ idee $hiare e perspi$ue della sua anima' las$iarlo
gettarsi di nuovo sulla sua esperienza' rinneghi i suoi pregiudizi' lo las$i" evitare
teologi$o-$ongettura &argli strappare le bende $he gli ! stato insegnato a pensare
ne$essario' ma $on $ui ! stato bendato' solo per $on&ondere la sua ragione. 3e si !
voluto ri$hiamare l'uomo alla virt*' las$iare $he il &iloso&o naturale' las$iare $he
l'anatomista' las$iare $he il medi$o' unire la loro esperienza( las$iarli $on&rontano le
loro osservazioni' al &ine di mostrare $i" $he dovrebbe essere pensato una sostanza'
$os. travestito' $os. nas$osto da assurdit%' in quanto non &a$ilmente essere
$onos$iuto. Le loro s$operte possono &orse insegnare moralisti la vera &orza motri$e
$he dovrebbe in&luenzare le azioni degli uomini-legislatori' i veri motivi $he lo
dovrebbero azionare' $he dovrebbe e$$itare gli a lavorare per il benessere della
so$iet%-sovrani' i mezzi di rendere ai loro sudditi veramente &eli$e( di dare solidit% al
potere delle nazioni impegnate per la loro $ari$a. Anime &isi$i hanno bisogni &isi$i' e
ri$hiedono la &eli$it% &isi$a. 7uesti sono reali' sono oggetti pre&eribili' a quella variet%
di $himere &antasiose' ognuno a sua volta d% luogo all'altro' $on la quale la mente
dell'uomo ! stato alimentato durante tanti se$oli. 5iamo' quindi' il lavoro per
per&ezionare la moralit% dell'uomo( &a$$iamo ! gradito a lui( &ar$i e$$itare in lui una
sete ardente per la sua purezza# vedremo la sua morale diventare migliore' si diventa
pi* &eli$i( la sua anima diventa $almo e sereno( la sua volont% determinata alla virt*'
dalla natura' dalle motivazioni tangibili tese a lui. Con la diligenza' dalla $ura $he i
legislatori devono $on&erire alla &iloso&ia naturale' &ormeranno $ittadini di intese
sonore( robusto e ben $ostituita( $he' trovandosi &eli$e' sar% si a$$essary a tale
impulso utile $os. ne$essaria per la loro anima. 7uando il $orpo so&&re' quando le
nazioni sono in&eli$i' l'anima non pu" essere in uno stato adeguato. "ens sana in
corpore sano ' una mente sana in un $orpo sano' sar% sempre in grado di &are un buon
$ittadino.
L'uomo pi* ri&lette' pi* si sar% $onvinto $he l'anima' molto lontano da essere distinta
dal $orpo' ! solo il $orpo stesso' $onsiderato relativamente ad al$une delle sue
&unzioni' o ad al$une delle modalit% di esistenti o di agire' di $he ! sus$ettibile mentre
gode vita. Cos.' l'anima ! l'uomo' $onsiderato relativamente alla &a$olt% $he ha di
sentire' di pensare' di agire in un modo derivante dalla sua pe$uliare natura( vale a
dire' dalle sue propriet%' dalla sua parti$olare organizzazione# dalle modi&i$he' sia
durevole o transitoria' $he gli esseri $he agis$ono su di lui $ausano la sua ma$$hina a
subire.
Coloro $he hanno distinto l'anima dal $orpo' sembra solo per aver distinto il loro
$ervello da se stessi. In&atti' il $ervello ! il $entro $omune' in $ui tutti i nervi'
distribuiti in ogni parte del $orpo' si in$ontrano e si &ondono# ! $on l'aiuto di questo
organo interno $he tutte queste operazioni sono eseguite $he sono attribuiti all'anima#
essa ! l'impulso' o il movimento' $omuni$ato al nervo' $he modi&i$a il $ervello# di
$onseguenza' si ri-atti' o d% gio$are a organi del $orpo( anzi agis$e su se stesso' e
diventa $apa$e di produrre in s+ una grande variet% di movimento' $he ! stato
designato facolt intellettuali.
5a $i" si pu" vedere $he al$uni &iloso&i hanno avuto la $ompia$enza per produrre una
sostanza spirituale del $ervello. Evidentemente ! altro $he ignoranza $he ha partorito
ed a$$reditato questo sistema' $he abbra$$ia $os. po$o' sia di naturale o razionale. E
'da non aver studiato se stesso' $he l'uomo ha supposto $he ! stato aggravato $on un
agente' essenzialmente diverso dal suo $orpo# in esame questo $orpo' egli trover% $he
! abbastanza inutile ri$orrere a ipotesi per la spiegazione dei vari &enomeni $he
presenta alla sua $ontemplazione( tale ipotesi pu" &are altro $he $ondurlo &uori dalla
strada giusta per le in&ormazioni dopo $he egli $er$a. ei os$ura questa domanda'
sorge da questa' $he l'uomo non pu" vedere se stesso# in&atti' a questo s$opo' $he
sarebbe ne$essaria da $ui ! impossibile( vale a dire' $he poteva lui in uno stesso
momento' dentro e &uori se stesso# egli pu" essere paragonato ad un arpa eoliana' $he
emette suoni di se stesso' e dovrebbe $hiedere $he $osa ! $he indu$e a dare loro
via- Esso non per$epis$e $he la qualit% sensibili delle sue $orde provo$a l'aria per
blo$$are loro( $he essendo $os. rin&orzato' si ! resa sonora da ogni ra&&i$a di vento
$on $ui $apita di venire in $ontatto.
7uando un teologo' ostinatamente de$iso a ammettere nell'uomo due sostanze
essenzialmente diverso' viene $hiesto per$h+ moltipli$a gli esseri senza
ne$essit%- egli risponder%' per$h+ *il pensiero non pu essere una propriet della
materia.* 3e' dunque' si ! domandato di lui' Dio non pu dare alla materia la facolt
di pensiero+ egli risponder%# *no, visto che Dio non pu fare cose impossibili,
* 3e$ondo i suoi prin$ipi' ! impossibile $he lo spirito o il pensiero in grado di
produrre la materia' in quanto ! impossibile $he la materia pu" produrre spirito o
pensiero# potrebbe' quindi' $on$ludere $ontro di lui' $he il mondo non ! stato &atto da
uno spirito' non pi* di quanto lo spirito ! stata &atta dal mondo. ,a in questo $aso'
non il teologo' se$ondo la sua stessa a&&ermazione' ri$onos$e se stesso di essere il
vero ateo- Egli non !' in&atti' $ir$os$rivere gli attributi della 5ivinit%' e negare il suo
potere' per soddis&are il suo s$opo- Eppure questi uomini ri$hiedono la &ede impli$ita
nelle dottrine' $he sono tenuti a mantenere le a&&ermazioni pi* $ontraddittorie.
L'esperienza pi* $he ra$$ogliamo' pi* si deve essere $onvinti $he la parola spirito '
nella sua attuale ri$evuto utilizzo' trasmette nessun senso $he ! tangibile' sia per noi
stessi o per quelli $he ha inventato essa( di $onseguenza' non pu" essere di al$una
utilit%' n+ in &isi$a o morale. Che meta&isi$i moderni $redono e $apire $on la parola'
non ! altro $he un occulto potere' immaginata per spiegareocculte qualit% e le azioni'
ma $he' in realt%' non spiega nulla. azioni selvagge ammettono degli spiriti' per
spiegare a se stessi per quegli e&&etti' $he a loro appaiono meravigliosa' a patto $he la
loro ignoranza non $onos$e la $ausa per $ui essi dovrebbero essere
attribuiti. ell'attribuire agli spiriti dei &enomeni della atura' $os. $ome quelli del
$orpo umano' possiamo' in&atti' &are qualsiasi $osa $he la ragione $ome
selvaggi- L'uomo ha riempito natura $on gli spiriti' per$h+ ! quasi sempre stato
all'os$uro delle vere $ause di questi e&&etti da $ui era stupito. on essendo a
$onos$enza dei poteri della atura' lui l'ha supposto di essere animati da un grande
spirito # non $apire l'energia della struttura umana' $he ha in maniera simile
$ongettura di essere animata da uno spirito minore # da questo sembrerebbe ' $he ogni
volta $he voleva indi$are la $ausa s$onos$iuta di un &enomeno' non sapeva $ome
spiegare in modo naturale' ha &atto ri$orso alla parola spirito . In breve' lo spirito era
un termine $on il quale ha risolto tutti i suoi dubbi' e si s$hiar. la sua ignoranza a se
stesso. E 'stato in base a questi prin$ipi $he quando gli ameri$ani in primo luogo
videro i terribili e&&etti di polvere da sparo' essi attribuirono la $ausa di spiriti adirate'
alle loro divinit% in&uriati# era adottando questi prin$ipi' $he i nostri antenati
$redevano in una pluralit% di d!i' ai &antasmi ' in geni' e$$. Perseguire la stessa
tra$$ia' dobbiamo attribuire a spiriti gravitazione' elettri$it%' magnetismo' e$$. @ C. E
'un po' singolare' $he i sa$erdoti hanno in tutte le et% $os. strenuamente di&esi quei
sistemi $he tempo ! esploso( $he sono apparsi per essere il pi* &urbo o il pi*
ignorante degli uomini. 5ove sono oggi i sa$erdoti di Apollo' di )iunone' del 3ole' e
mille altri- Eppure questi sono gli uomini' $he in ogni tempo hanno perseguitato
$oloro $he sono stati i primi a dare spiegazioni naturali dei &enomeni della natura'
$ome testimonianza Anassagora' Aristotele' )ALLILE6' Cartesio' e$$. @ C.
CHAP& VIII&
Le facolt" intellettuali derivanti
dalla #acolt" di sentimento &
Per $onvin$ere noi stessi $he le &a$olt% $hiamati intellettuale ' sono solo al$uni modi
di esistenza' o modi determinati di agire' $he risultano dalla pe$uliare organizzazione
del $orpo' dobbiamo solo analizzarli( vedremo poi vediamo $he tutte le operazioni
$he sono attribuiti per l'anima' non sono altro $he al$une modi&i$he del $orpo( di $ui
una sostanza $he ! senza misura' $he non ha parti' $he ! irrilevante' non ! sus$ettibile.
La prima &a$olt% $he vediamo nell'uomo vivente' e $i" da $ui tutti i suoi altri
s$orrono' si sente # tuttavia inspiegabile questa &a$olt% pu" apparire' a una prima
vista' se esaminata attentamente' si trover% ad essere una $onseguenza della essenza'
o un risultato delle propriet% degli esseri organizzati( la stessa gravit, magnetismo,
elasticit, energia elettrica ' e$$. derivare dalla essenza o natura di al$uni altri. oi
ritroviamo questi ultimi &enomeni non sono meno inspiegabile di quella del
sentimento. /uttavia' se vogliamo de&inire a noi stessi un'idea $hiara e pre$isa di esso'
troveremo $he il sentimento ! un parti$olare modo di essere spostati' un modo di
ri$evere un impulso pe$uliare di $erti organi di $orpi animati' $he sono dovute alla
presenza di un oggetto materiale $he agis$e su questi organi' e trasmette l'impulso o
s$ossa al $ervello.
L'uomo si sente solo $on l'aiuto di nervi dispersi attraverso il suo $orpo( $he ! essa
stessa' di parlare $orrettamente' niente di pi* di una grande nervo( o pu" essere detto
per assomigliare ad un grande albero' i $ui rami sperimentano l'azione della radi$e'
$omuni$ata attraverso il tron$o. ell'uomo i nervi si unis$ono e si perdono nel
$ervello( $he l'intestino ! la vera sede del sentimento# $ome il ragno al $entro della
sua tela' si ! rapidamente avvertito di tutti i $ambiamenti $he a$$adono al $orpo'
an$he alle estremit% a $ui invia i suoi &ilamenti e rami. L'esperienza $i permette di
a$$ertare $he l'uomo $essa di sentirsi in quelle parti del suo $orpo' di $ui la
$omuni$azione $on il $ervello viene inter$ettata( si sente molto po$o' o per niente'
ogni volta $he questo organo ! di per s+ squilibrato o $olpiti in maniera troppo
viva$e. 9na prova di questo ! prestata nelle operazioni della :eale A$$ademia delle
3$ienze di Parigi# $i in&ormano di un uomo $he aveva la sua $oppia de$ollato' nella
stanza di $ui il suo $ervello ! stato re$uperato $on la pelle( in proporzione $ome una
pressione ! stata &atta da mano sul suo $ervello' l'uomo ! $aduto in una sorta di
insensibilit%' $he lo ha privato di ogni sentimento. Bartolin di$e' il $ervello di un
uomo ! due volte pi* grande di quello di un bue. 7uesta osservazione era gi% stata
&atta da Aristotele. el $orpo morto di un idiota sezionato da =ILLI3' il $ervello !
stato trovato pi* pi$$ole di quelle normali# egli di$e $he la pi* grande di&&erenza ha
trovato tra le parti del $orpo di questo idiota' e quelli degli uomini pi* saggi' era $he
il plesso della inter$ostale nervi' $he ! il mediatore tra il $ervello e il $uore' era
estremamente pi$$ola' a$$ompagnate da un minor numero di nervi rispetto al
solito. 3e$ondo =ILLI3' la s$immia !' di tutti gli animali' quella $he ha il pi* grande
$ervello' relativamente alla sua dimensione# ! an$he' dopo $he l'uomo' quello $he ha
la pi* intelligenza# questo ! ulteriormente $on&ermato' per il nome $he porta in suolo'
alla quale ! indigena' $he ! outang ourang ' o la bestia uomo. 2i !' dunque' ogni
ragione di $redere $he sia tutto nel $ervello' $he $onsiste la di&&erenza' $he si trova
non solo tra l'uomo e le bestie' ma an$he tra l'uomo di spirito' e lo stolto# tra l'uomo
pensante' e $olui $he ! ignorante( tra l'uomo di sana $omprensione' e il pazzo# una
moltitudine di esperienze' serve a dimostrare $he le persone $he sono pi* abituati a
usare le loro &a$olt% intellettuali' hanno il $ervello pi* esteso di altri# lo stesso ! stato
osservato di bar$aioli' $he hanno armi molto pi* lunghi rispetto agli altri uomini.
/uttavia questo pu" essere' la sensibilit% del $ervello e tutte le sue parti' ! un dato di
&atto# se si domanda' da dove viene questa struttura- oi rispondiamo' ! il risultato di
un a$$ordo' di una $ombinazione' pe$uliare per l'animale# ! $os. $he il latte' il pane' il
vino' si $ambia nella sostanza dell'uomo' $he ! un essere ragionevole# questa materia
insensibile diventa sensibile ' in $ombinandosi $on un'intera sensibile. Al$uni &iloso&i
pensano $he la sensibilit% ! una qualit% universale della materia# in questo $aso'
sarebbe inutile $er$are da dove questa struttura ! derivato' $ome la $onos$iamo dai
suoi e&&etti. 3e questa ipotesi &osse ammessa' allo stesso modo $ome due tipi di
movimento si distinguono in natura' quello $hiamato dal vivo la &orza' l'altro morto '
o inerte &orza' due tipi di sensibilit% sar% distinto' quello attivo o vivo' l'altro inerte o
morto. Poi animalizzare una sostanza' ! solo quello di distruggere gli osta$oli $he
impedis$ono il suo essere attivo o sensibile. In e&&etti' la sensibilit% ! o una qualit%
$he si $omuni$a $ome movimento' e $he viene a$quisita dalla $ombinazione( o questa
sensibilit% ! una propriet% inerente a tutta la materia# in entrambi' o entrambi i $asi'
un essere non estesa' senza parti' $ome l'anima umana si di$e $he sia' non pu" n+
essere la $ausa di esso n+ sottoposto al suo &unzionamento( ma si pu"
ragionevolmente $on$ludere $he tutte le parti della natura godono la $apa$it% di
arrivare animazione( l'osta$olo ! solo nello stato' non nella qualit%. La vita ! la
per&ezione della atura# lei non ha parti $he non tendono ad esso' $he non
raggiungerlo $on gli stessi mezzi. La vita in un insetto' un $ane' un uomo' non ha
altra di&&erenza' $he questo atto ! pi* per&etta' relativamente a noi stessi in
proporzione alla struttura degli organi# se' quindi' si domanda' $i" $he si ri$hiede per
animare una $orpo- noi rispondiamo' non ha bisogno di aiuti esteri( ! su&&i$iente $he
il potere della atura essere unito alla sua organizzazione.
La $on&ormazione' la disposizione' la $onsistenza' la deli$atezza degli organi' $ome
pure l'esterno $ome interno' $he $ompongono gli uomini e gli animali' rendono le
loro parti estremamente mobile' o &anno la loro ma$$hina sus$ettibile di essere mosso
$on grande &a$ilit%. In un $orpo' $he ! solo un mu$$hio di &ibre' una massa di nervi'
uno $ontiguo all'altro' uniti in un $entro $omune' sempre pronto ad agire( nel suo
$omplesso' $omposto di &luidi e solidi' le $ui parti sono in equilibrio' il pi* pi$$olo si
to$$ano' sono attivi nel loro moto' $omuni$are re$ipro$amente' alternativamente ed in
su$$essione' l'impressione' os$illazioni e urti ri$evuti( in una tale $omposizione' non
! sorprendente $he la minima impulso si propaga $on $elerit%( $he le s$ari$he e$$itati
nelle sue parti pi* remote' si &anno sentire rapidamente nel $ervello' la $ui struttura
deli$ata la rende sus$ettibile di essere s+ molto &a$ilmente modi&i$ati. Aria' &uo$o'
a$qua' agenti pi* in$ostanti' $he possiede il movimento pi* rapido' $ir$olano
$ontinuamente nelle &ibre' in$essantemente penetrare i nervi# senza dubbio essi
$ontribuis$ono a quella in$redibile $elerit% $on $ui il $ervello ! a $onos$enza di $i"
$he passa alle estremit% del $orpo.
onostante la grande mobilit% $on la quale l'organizzazione dell'uomo lo rende
sus$ettibile' an$he se le $ause esterne' non$h+ interni sono $ontinuamente agis$ono su
di lui' non sento sempre in una distinta' in maniera de$isa' l'impulso dato alla ragione#
in&atti' lo &a non sentire' &ino a quando non ha prodotto qual$he $ambiamento' o in
qual$he s$ossa al $ervello. Cos.' an$he se $ompletamente dintorni sorgono in aereo'
non si sente la sua azione' &ino a quando non ! $os. modi&i$ato' da $olpire $on un
su&&i$iente grado di &orza sui suoi organi( per penetrare la pelle' attraverso il quale il
$ervello viene avvertito della sua presenza. Cos.' durante un sonno pro&ondo e
tranquillo' indisturbato da ogni sogno' l'uomo $essa di gra&i$o. In breve' nonostante il
movimento $ontinuo $he agita la sua struttura' l'uomo non sembra sentire' quando
questo movimento agis$e in un ordine $onveniente( egli non per$epis$e uno stato di
salute' ma s$opre uno stato di dolore o di malattia( per$h+' nel primo' il suo $ervello
non ri$eve troppo viva$e impulso' mentre in altri' i suoi nervi sono $ontratti'
s$io$$ati' e agitato' $on violenti' $on moto disordinato# si tratta di $omuni$are $on il
suo $ervello' $omuni$are $he al$uni atti di $ausa &ortemente su di loro li-spinge in un
modo $he non ha al$una analogia $on la loro abitudine naturale# $i" $ostituis$e' in lui'
quel modo pe$uliare di esistere $he egli $hiama dolore .
5'altra parte' talvolta a$$ade $he gli oggetti esterni produ$ono molto notevoli
$ambiamenti al suo $orpo' senza la sua per$ependole al momento. 3pesso' nel $alore
della battaglia' il soldato non per$epis$e $he sta peri$olosamente &erito' per$h+' al
momento' la rapidit%' la moltepli$it% di movimento impetuoso $he assale il suo
$ervello' non gli permette di distinguere il $ambiamento parti$olare una parte del suo
$orpo ha subito dalla &erita. In breve' quando un gran numero di $ause sono
$ontemporaneamente agendo su di lui $on troppa viva$it%' a&&onda sotto la loro
pressione a$$umulata'-egli sviene' perde i sensi' ! privo di sentimento.
In generale' sentendo ottiene solo quando il $ervello pu" distinguere nettamente' le
impressioni &atte sugli organi $on $ui ha $omuni$azione( ! lo sho$4 distinto' l'uomo
modi&i$a de$iso subis$e' $he $ostituis$e la coscienza . 5ottor Clar4e' di$e a questo
e&&etto# ;La $os$ienza ! l'atto di ri&lettere' per mezzo del quale so $he penso' e $he i
miei pensieri' o le mie azioni mi appartiene' e non ad un altro.;5a qui si vede' $he
la sensazione ! un modo di essere' un $ambiamento notevole' prodotta nel nostro
$ervello' $ausato dall'impulso $omuni$ato ai nostri organi' sia da agenti interni o
esterni' $on la quale viene modi&i$ata sia in un transitorio durevole o modo# non !
sempre ne$essaria organi dell'uomo dovrebbero essere spostati da un oggetto esterno'
per $onsentirgli di sentire $he lui dovrebbe essere $onsapevole dei $ambiamenti
e&&ettuati in lui# egli li pu" sentire dentro di s+ per mezzo di un impulso interiore( il
suo $ervello viene quindi modi&i$ata' o meglio si rinnova dentro di s+ le modi&i$he
anteriori.oi non siamo da stupirsi $he il $ervello deve essere ne$essariamente
avvertito delle s$osse' degli osta$oli' dei $ambiamenti $he possono a$$adere a $os.
$ompli$ato una ma$$hina $ome il $orpo umano' in $ui' nonostante tutte le parti
$ontigue al $ervello' e si $on$entrer% in questo $ervello' e sono per loro essenza in un
$ontinuo stato di azione e azione ri.
7uando un uomo sperimenta i dolori della gotta' egli ! $onsapevole di loro( in altre
parole' si sente interiormente' $he ha prodotto molto mar$ate' $ambiamenti molto
distinti in lui' senza la sua per$ezione' $he ha ri$evuto un impulso da qualsiasi $ausa
esterna( tuttavia' se si ripresenter% per la vera &onte di questi $ambiamenti' trover% $he
sono state interamente prodotte da agenti esterni# sono stati la $onseguenza' sia del
suo temperamento( l'organizzazione ha ri$evuto dai suoi genitori( degli alimenti $on
$ui la sua struttura ! stata nutrita( oltre un migliaio di $ause banali' inapprezzabile'
$he si riuniranno per gradi produ$e in lui l'umorismo gottosa( il $ui e&&etto ! quello di
&arlo sentire in modo a$uto e molto viva$e. Il dolore della gotta genera nel suo
$ervello l'idea' $os. lo modi&i$a $he a$quisis$e la &a$olt% di rappresentare a se stesso'
di ribadire $os. dire' questo dolore quando an$he lui sar% pi* tormentato $on la gotta#
il suo $ervello' da un serie di movimento interiormente e$$itato' ! di nuovo messo in
una $ondizione analoga a quella in $ui era quando ha realmente sperimentato questo
dolore# ma se non avesse mai sentito' non sarebbe mai stato in una $apa$it% di
&ormare a se stesso ogni idea solo di suoi tormenti atro$i.
)li organi visibili del $orpo umano' $on l'intervento di $ui il suo $ervello viene
modi&i$ato' prendono il nome di sensi . Le varie modi&i$he $he il $ervello ri$eve $on
l'aiuto di questi sensi' assume una variet% di nomi. -ensation ' percezione e idea '
sono termini $he designano niente di pi* $he le variazioni prodotte in questo organo
interno' in $onseguenza di impressioni &atte sulla parte esterna organi di enti $he
agis$ono in loro# queste modi&i$he $onsiderate da sole' sono
$hiamati sensazioni ( adottano il termine percezione quando il $ervello viene
avvertito della loro presenza( idee ! quello stato di essi' in $ui il $ervello pu" loro
attribuire agli oggetti da $ui sono stati ottenuti.
6gni sensazione ' allora' non ! altro $he la s$ossa data agli organi' ogni percezione !
questo sho$4 propagato al $ervello( ogni idea ! l'immagine dell'oggetto a $ui la
sensazione e la per$ezione ! da attribuire. 5a dove si vedr%' $he' se i sensi non
possono essere spostati' non $i pu" essere n+ sensazioni' per$ezioni' n+ idee# questo
sar% dimostrato a $oloro' $he possono an$ora si permette di dubitare in modo
dimostrabile e $olpis$e una verit%.
E 'l'estrema mobilit% di $ui l'uomo ! $apa$e' grazie alla sua parti$olare
organizzazione' $he lo distingue dagli altri esseri $he sono $hiamati insensibilit% o
inanimato( i diversi gradi di questa mobilit%' di $ui gli individui della sua spe$ie
sensibili' li dis$riminano tra loro( &are quella in$redibile variet%' $he l'in&inito di
di&&erenza' $he si trova' $ome pure nelle loro &a$olt% $orporee' $ome in quelle $he
sono mentale o intellettuale. 5a questa mobilit%' pi* o meno rilevante in ogni essere
umano' i risultati ingegno' la sensibilit%' la &antasia' il gusto' e $# per il momento'
tuttavia' seguiamo il &unzionamento dei sensi(.Esaminiamo in $he modo vengono
attuate' e vengono modi&i$ate da oggetti esteriori# noi &aremo in seguito esaminare la
ri-a$tion dell'organo interno o del $ervello.
)li o$$hi sono molto deli$ati' organi molto mobili' mediante il quale la sensazione di
lu$e o $olore viene vissuto# questi danno al $ervello una per$ezione distinta' in
$onseguenza della quale' dell'uomo &orma un'idea' generato dall'azione di luminoso o
$olorato $orpi# non appena le palpebre sono aperte' la retina ! in&luenzata in modo
parti$olare( il &luido' le &ibre' i nervi' di $ui sono $omposte' sono e$$itati da sho$4 $he
$omuni$ano al $ervello( a $ui si delineano le immagini dei $orpi da $ui hanno
ri$evuto l'impulso( In questo modo' l'idea viene a$quisito del $olore' la dimensione' la
&orma' la distanza di questi $orpi# ! $os. $he si spiega il me$$anismo della vista .
La mobilit% e l'elasti$it% della pelle $he ! resa sensibile' dalle &ibre e nervi $he
&ormano la sua $onsistenza' assorbono la rapidit% $on $ui questa busta per il $orpo
umano ! in&luenzato quando appli$ata a qualsiasi altro organismo( dalla loro agenzia'
il $ervello ha avviso della sua presenza' della sua estensione' della sua rugosit%' della
sua s$orrevolezza' della sua super&i$ie' della sua pressione del suo ponderosity'
e$$. 7ualit% da $ui il $ervello trae per$ezioni distinte' $he si riprodu$ono in una
diversit% di idee( ! questo $he $ostituis$e il tocco o sensazione .
La deli$atezza della membrana attraverso $ui l'interno delle nari$i ! $operto' li rende
&a$ilmente sus$ettibile di irritazione' an$he dai $orpus$oli invisibili e impalpabili $he
emanano dai $orpi odorosi# $on questi mezzi sensazioni sono e$$itati' il $ervello ha
per$ezioni' e genera idee # ! questo $he $ostituis$e il senso di odorare .
La bo$$a' riempito $on nervosi' sensibili' mobili' ghiandole irritabile' saturi di su$$hi
adatti alla dissoluzione di sostanze saline' ! in&luenzata in maniera molto viva$e dagli
alimenti $he passano attraverso di esso per il nutrimento del $orpo( queste ghiandole
trasmettono al $ervello le impressioni ri$evute# per$ezioni sono di $onseguenza( idee
seguono# ! da questo me$$anismo $he risulta gusto .
L'ore$$hio' la $ui $on&ormazione adatta a ri$evere i vari impulsi di aria' diversamente
modi&i$ati' $omuni$a al $ervello sho$4 o sensazioni( 7uesti riprodu$ono la
per$ezione del suono' e generano l'idea di $orpi sonori# ! questo $he
$ostituis$e l'udito .
/ali sono l'uni$o mezzo attraverso il quale l'uomo ri$eve le sensazioni' le per$ezioni e
idee. Le su$$essive modi&i$he del suo $ervello sono e&&etti prodotti da oggetti $he
danno impulso ai suoi sensi(diventano essi stessi $ausa' produ$e nella sua anima
nuove modi&i$he' $he sono denominati pensiero, la riflessione, la memoria,
l'immaginazione, il giudizio, la volont, l'azione ( base' tuttavia' di tutti questi
! sensazione .
Per &ormare una nozione pre$isa del pensiero ' sar% ne$essario esaminare' passo dopo
passo' $i" $he passa nell'uomo durante la presenza di qualunque $orpo. 3upponiamo
per un momento questo oggetto ad essere una pes$a# questo &rutto rende' a prima
vista' due impressioni diverse sugli o$$hi( vale a dire' produ$e due modi&i$he' $he
vengono trasmessi al $ervello' $he in questa o$$asione sperimenta due nuove
per$ezioni' o ha due nuove idee o modi di esistenza' designati dal termini
di colore e rotondit ( di $onseguenza' ha l'idea di un organismo dotato di rotondit% e
$olore# se egli pone la sua mano su questo &rutto' l'organo del sentimento sia stato
predisposto in azione' la sua mano sperimenta tre nuove impressioni' $he sono
$hiamati morbidezza, freschezza, peso ' da $ui derivano tre nuove per$ezioni nel
$ervello' $he ha di $onseguenza tre nuove idee# se lui si avvi$ina questa pes$a al naso'
l'organo di odore ri$eve un impulso' $he' $omuni$ata al $ervello' nas$e una nuova
per$ezione' $on la quale egli a$quisis$e una nuova idea' $hiamato odore # se $ontinua
questo &rutto alla bo$$a' l'organo di gusto diventa $olpita in modo molto viva$e#
questo impulso trasmesso al $ervello' ! seguita da una per$ezione $he genera in lui
l'idea di sapore . In ri-unis$e tutte queste impressioni' o le varie modi&i$he dei suoi
organi' i quali sono stati pertanto trasmessi al $ervello( vale a dire' nel $ombinare le
diverse sensazioni' per$ezioni e le idee' $he derivano da l'impulso $he ha ri$evuto'
egli ha un'idea di un tutto' $he egli designa $on il nome di una pes$a' $on la quale egli
pu" o$$upare il suo pensieri.
5a $i" ! su&&i$ientemente dimostrato $he il pensiero ha un inizio' durata' &ine( o
meglio una generazione' una su$$essione' una dissoluzione' $ome tutte le altre
modi&i$he della materia( $ome loro' il pensiero ! entusiasta' ! determinato' !
aumentato' ! divisa' ! aggravato' ! sempli&i$ata' e$$. 3e' dunque' l'anima' o il
prin$ipio $he pensa' indivisibili( Come avviene' $he quest'anima ha la &a$olt% di
memoria' o di dimenti$anza( ! $apa$itati a pensare su$$essivamente' di dividere' di
astrarre' di unire' di estendere le proprie idee' di trattenerli' o di perderli- Come pu"
$essare di pensare- 3e le &orme appaiono divisibili in materia' ! solo in loro
$onsiderare per astrazione' dopo il metodo' dei geometri( ma questo divisibilit% della
&orma non esiste in natura' in $ui non $'! n+ un punto' un atomo' n+ &orma
per&ettamente regolare( si deve quindi $on$ludere' $he le &orme della materia' non
sono meno indivisibili di pensiero.
7uanto detto ! su&&i$iente per mostrare la generazione di sensazioni' di per$ezioni' di
idee' $on la loro asso$iazione' o $onnessione nel $ervello# si vedr% $he queste varie
modi&i$he sono altro $he la $onseguenza di impulsi su$$essivi' $he l'esterno organi
trasmettono all'organo interno' $he gode della &a$olt% di pensiero' vale a dire' di
sentire in s+ le diverse modi&i$he $he ha ri$evuto' o di per$epire le varie idee $he essa
ha generato( $ombinarli' per separarli' di estendere loro' per abbreviare loro' per
$on&rontarli' per rinnovare loro' @ $. 5a dove si vedr%' $he il pensiero non ! altro $he
la per$ezione di al$une modi&i$he' $he il $ervello sia d% a se stesso' o ha ri$evuto da
oggetti esterni.
In&atti' non solo l'organo interno per$epis$e le modi&i$he $he ri$eve dal di &uori' ma
an$ora una volta ha la &a$olt% di modi&i$are se stessa( di tenere $onto delle variazioni
$he avvengono in esso' il movimento $on il quale viene agitata nelle sue pe$uliari
operazioni' dal quale assorbe nuove per$ezioni e nuove idee. E 'l'eser$izio di questo
potere a ripiegare su se stesso' $he si $hiama riflessione .
5a $i" appare' $he per l'uomo di pensare e di ri&lettere' ! quello di sentire' o per$epire
dentro di s+ le impressioni' le sensazioni' le idee' $he sono state arredate al suo
$ervello da quegli oggetti $he danno impulso ai suoi sensi' $on le varie modi&i$he $he
il $ervello produ$e su se stessa in $onseguenza.
"emoria ! la &a$olt% $he il $ervello ha di rinnovare in s+ le modi&i$he $he ha
ri$evuto' o meglio' di ripristinarsi ad uno stato simile a quello in $ui ! stato $ollo$ato
dalle sensazioni' le per$ezioni' le idee' prodotti da oggetti esterni ' nell'esatto ordine
averli ri$evuti' senza al$una nuova azione da parte di questi oggetti' o an$he quando
questi oggetti sono assenti( il $ervello per$epis$e $he queste modi&i$he assimilano
$on quelli $he gi% sperimentato in presenza degli oggetti a $ui si ri&eris$e' o loro
attributi. La memoria ! &edele' quando tali modi&i$he sono esattamente gli stessi( !
in&ido' quando di&&eris$ono da quelle $he gli organi hanno sperimentato
esteriormente.
.mmaginazione nell'uomo ! solo la &a$olt% $he il $ervello ha di modi&i$arsi' o di
&ormare per s+ nuove per$ezioni' sul modello di quelle da essa anteriormente ri$evuto
attraverso l'azione di oggetti esterni sui sensi. Il $ervello' poi' non &a altro $he
$ombinano idee $he ha gi% &ormato' $he ri$hiama a se stessa' da $ui si &orma un
$omplesso' o un insieme di modi&i$he' $he non ha ri$evuto' $he esiste non-dove ma in
s+ ' an$he se i singoli idee' o le parti di $ui questo $omplesso ideale $ompongono'
sono stati pre$edentemente trasmessi ad essa' in $onseguenza della impulso dato ai
sensi di oggetti esterni# ! quindi &orme uomo all'uomo l'idea di centauri ' o un essere
$omposto di un uomo e un $avallo' di h/ppogriffs ' o un essere $omposto di un
$avallo $on le ali e un gri&one' oltre a mille altri oggetti' altrettanto ridi$ole. Con
memoria' il $ervello si rinnova in s+ le sensazioni' le per$ezioni e le idee $he ha
ri$evuto o generati( rappresenta a s+ gli oggetti $he hanno e&&ettivamente spostato i
suoi organi. Con l'immaginazione li $ombina variamente# &orme oggetti al loro posto'
$he non si sono mossi i suoi organi' an$he se ! per&ettamente $onos$e gli elementi o
le idee di $ui li $ompone. 0 $os. $he l'uomo' $ombinando un gran numero di idee
prese in prestito da se stesso' $ome la giustizia' la saggezza' bont%' intelligenza'
e$$. $on l'aiuto dell'immaginazione' ha &ormato vari esseri ideali' o interi immaginari'
$he ha $hiamato )iove' )iunone' Bramah' 3A/9:' e$$.
-entenza ! la &a$olt% $he il $ervello possiede di $on&ronto $on l'altro le modi&i$he $he
ri$eve' le idee esso genera' o $he essa ha il potere di risveglio in s+' al &ine $he possa
s$oprire le loro relazioni' o loro e&&etti.
0ill ! una modi&i$a del $ervello' da $ui ! disposto all'azione' vale a dire' $he invia un
tale impulso agli organi del $orpo' $ome pu" indurre ad agire in un modo' $he
pro$urano autonomamente quali ! ne$essaria modi&i$arlo in un modo analogo alla
propria esistenza' o per $onsentirgli di evitare $he $on il quale pu" essere
&erito. Per volere deve essere disposto a un'azione . )li oggetti esteriori' o le idee
interiori' $he danno vita a questa disposizione si $hiamano motivazioni ' per$h+ sono
le molle oi movimenti $he determinano ad agire' vale a dire' $he danno il gio$o agli
organi del $orpo. Cos.'azioni volontarie sono il moto del $orpo' determinato dalla
modi&i$a del $ervello. Hanging &ruit su un albero' per il tramite degli organi visivi'
modi&i$a il $ervello in modo tale da disporre il bra$$io di allungare se stesso avanti
per abbattere esso( an$ora' lo modi&i$a in altro modo' $on la quale si e$$ita il mano
per portarlo alla bo$$a.
/utte le modi&i$he $he l'organo interno o il $ervello ri$eve' tutte le sensazioni' le
per$ezioni' tutte le idee generate dagli oggetti $he danno impulso ai sensi' o $he si
rinnova in s+ dalle proprie &a$olt% pe$uliari' sono o &avorevoli o pregiudizievoli per la
modalit% di uomo di esistenza' $he sia transitorio o abituale# si dispongono l'organo
interno di azione' $he eser$ita in ragione della sua propria energia pe$uliare# questa
azione non !' tuttavia' la stessa in tutti gli individui della spe$ie umana' a se$onda
molto sui rispettivi temperamenti. 5a qui le passioni hanno la loro nas$ita# questi
sono pi* o meno violenta( sono' tuttavia' nient'altro $he il movimento della volont%'
determinata dagli oggetti $he $on&eris$ono attivit%( di $onseguenza' $omposto dalla
analogia o della dis$ordanza $he si trova tra questi oggetti' la modalit% pe$uliare di
uomo di esistenza' e la &orza del suo temperamento. 5a $i" risulta' $he le passioni
sono modi di esistenza o modi&i$he del $ervello( $he sia attrarre o respingere gli
oggetti $on $ui l'uomo ! $ir$ondato( $he di $onseguenza sono presentate nella loro
azione alle leggi &isi$he di attrazione e repulsione.
La &a$olt% di per$epire o di essere modi&i$ata' $os. da solo $ome oggetti esterni $he il
$ervello gode ! a volte designato $on il termine comprensione . Per l'assemblaggio
delle varie &a$olt% di $ui questo organo interno ! sus$ettibile' viene appli$ato il nome
di intelligenza . Per un determinato modo in $ui il $ervello eser$ita le &a$olt% pe$uliari
a se stesso' ! dato l'appellativo di ragione . Le disposizioni o le modi&i$azioni del
$ervello' al$uni di loro $ostante' altri transitoria' $he danno impulso agli esseri della
spe$ie umana' $ausando loro di agire' sono arredate intelligenza, la saggezza, la
bont, la prudenza, la virt, 1 c .
In breve' in quanto $i sar% la possibilit% attualmente di provare' tutte le &a$olt%
intellettive $he-vale a dire' tutte le modalit% di azione attribuiti all'anima' possono
essere ridotti alle modi&i$he' alle qualit%' alle modalit% di esistenza' alle variazioni
prodotte dal movimento del $ervello( $he ! visibilmente nell'uomo la sede del
sentimento' il prin$ipio di tutte le sue azioni. 7ueste modi&i$he sono da attribuire agli
oggetti $he $olpis$ono sui suoi sensi( la $ui impronta viene trasmessa al $ervello' o
piuttosto alle idee' $he le per$ezioni $ausate dall'azione di questi oggetti sui suoi sensi
sono l. generato' e $he ha la &a$olt% di ri-produrre. 7uesto $ervello si muove a sua
volta' re-agis$e su se stessa' d% il gio$o agli organi' $he si $on$entrano in essa' o $he
sono inve$e nient'altro $he un'estensione della sua propria sostanza parti$olare. E
'quindi il movimento nas$osto dell'organo interno' si rende sensibile da esterno e
segni visibili. Il $ervello' $olpiti da una modi&i$a $he si $hiama <EA:' di&&onde un
pallore sul volto' e$$ita un movimento tremulo agli arti $hiamati tremante. Il $ervello'
$olpito da una sensazione di dolore' provo$a la$rime s$orrono dagli o$$hi' an$he
senza essere mosso da qualsiasi oggetto esterno(un'idea $he riper$orre $on grande
&orza' basta a dare molto pi$$ole modi&i$he' $he visibilmente hanno un in&luenza
sulla intera struttura.
In tutto questo' niente di pi* deve essere per$epito $he la stessa sostanza $he agis$e
diversamente sulle varie parti del $orpo. 3e si obietta $he questo me$$anismo non
spiega su&&i$ientemente i prin$ipi del movimento o le &a$olt% dell'anima( noi
rispondiamo' $he ! nella stessa situazione di tutti gli altri $orpi di natura' in $ui il pi*
sempli$e movimento' i &enomeni pi* $omuni' i modi pi* $omuni di azione sono
misteri inspiegabili' di $ui non potremo mai essere in grado di s$andagliare il prin$ipi
primi. In&atti' $ome possiamo lusingare noi stessi saremo mai sia dato di bussola il
vero prin$ipio di tale gravit% $he una pietra $ade- 3iamo $onos$iamo il me$$anismo
$he produ$e attrazione in al$une sostanze' la repulsione negli altri- 3iamo in una
$ondizione di spiegare la $omuni$azione del moto da un $orpo all'altro- ,a pu"
essere abbastanza $hiese-sono le di&&i$olt% $he si veri&i$ano' quando si tenta di
spiegare il modo in $ui l'anima agis$e' rimosso rendendolo un essere spirituale ' una
sostanza di $ui non abbiamo' n+ non pu" &ormare una idea' $he $onseguentemente
deve $on&ondere tutte le nozioni siamo in grado di &ormare a noi stessi di questo
essere- 2ediamo quindi essere $ontenti di sapere $he l'anima si muove' si modi&i$a'
in $onseguenza di $ause materiali' $he agis$ono su di essa $he gli $on&eris$ono
attivit%# donde la $on$lusione si pu" dire $he il &lusso $onse$utivamente' $he tutte le
sue operazioni' tutte le sue &a$olt% ' dimostrare $he esso stesso materiale .
CHAP& I)&
$a diversit delle facolt intellettuali2 essi dipendono da cause fisiche, come fanno i
loro morali 3ualities.#. principi naturali di -ociet/.#"orals.#politica .
La natura ! nella ne$essit% di diversi&i$are tutte le sue opere. ,ateria elementare'
diversa nella sua essenza' deve ne$essariamente &ormare diversi esseri' diversi nelle
loro $ombinazioni' nelle loro propriet%' nelle loro modalit% di azione' nel loro modo
di esistenza. on $'!' n+ $i pu" essere' due esseri' due $ombinazioni' $he sono
matemati$amente e rigorosamente lo stesso( per$h+ il luogo' le $ir$ostanze' i
rapporti( le proporzioni' le modi&i$he' non essere mai esattamente uguali' gli esseri
$he derivano non possono mai sopportare una per&etta somiglianza tra di loro# i loro
modi di mosto d'azione di ne$essit% variano in qual$osa' an$he quando $rediamo di
trovare tra loro il pi* grande di $on&ormit%.
In $onseguenza di questo prin$ipio' $he ogni $osa $he vediamo $ospira per dimostrare
di essere una verit%' non $i sono due individui della spe$ie umana $he hanno
esattamente le stesse $aratteristi$he-$he pensano esattamente nello stesso modo' $he
vedere le $ose sotto la stessa identi$a punto di vista' $he hanno de$isamente le stesse
idee( di $onseguenza non due di loro hanno uni&ormemente lo stesso sistema di
$ondotta. )li organi visibili dell'uomo' $os. $ome i suoi organi nas$osti' hanno in
e&&etti qual$he analogia' al$uni punti $omuni di somiglianza' al$uni $on&ormit%
generale( $he li &a apparire' se visti nel lordo' ad essere $olpiti nello stesso modo da
$erte $ause# ma la di&&erenza ! in&inito nel dettaglio. L'anima umana pu" essere
paragonata a tali strumenti' di $ui gli a$$ordi' gi% diversi&i$ati in s+' dal modo in $ui
sono stati &ilati' an$he in&ilate su diverse note# $olpite dallo stesso impulso' ogni
a$$ordo d% indietro il suono $he ! pe$uliare a se stesso( vale a dire' $i" $he dipende
dalla sua struttura' la sua tensione' il suo volume' sullo stato momentaneo in $ui !
$ollo$ato dall'aria $ir$umambient. 0 questa $he produ$e lo spetta$olo diversi&i$ato' la
s$ena vario' $he il mondo morale o&&re alla nostra vista# ! da questo $he deriva la
$ontrariet% sorprendente $he si trova nella mente' nelle &a$olt%' nelle passioni' nella
energie' nel gusto' nella &antasia' nelle idee' nei pareri dell'uomo. 7uesta diversit% !
grande $ome quello dei suoi poteri &isi$i# $ome loro dipende il suo temperamento' $he
! tanto vario quanto la sua &isionomia. 7uesta variet% d% vita a questa $ontinua serie
di azione e reazione' $he $ostituis$e la vita del mondo morale# da questa dis$ordanza
risulta l'armonia $he mantiene in una volta e preserva la razza umana.
La diversit% trovato tra gli individui della spe$ie umana' provo$a disuguaglianze tra
uomo e uomo# questa disuguaglianza $ostituis$e il sostegno della so$iet%. 3e tutti gli
uomini &ossero uguali nella loro poteri del $orpo' nei loro talenti mentali' essi non
hanno al$una o$$asione per l'altro# ! la variazione delle sue &a$olt%' la disuguaglianza
$he questo lo pone in' per quanto riguarda i suoi $ompagni' $he rende la morale
ne$essario per l'uomo# senza questi' sarebbe vissuto da solo' sarebbe rimasto un
essere isolato. 5a dove pu" essere per$epito' $he tale disparit% di $ui l'uomo si
lamenta spesso senza motivo' questa impossibilit% $he ogni uomo trova se in uno
stato isolato' se las$iato a se stesso' quando non asso$iato $on i suoi simili' a lavorare
e&&i$a$emente per il proprio benessere ' per rendere la propria si$urezza' per garantire
la sua $onservazione( lo pone in situazione &eli$e di asso$iare $on il suo simile' a
se$onda dei suoi $olleghi so$i' di meritare la loro so$$orso' dei quali propiziare ai
suoi punti di vista' di attrarre loro $on&ronti' di $hiamare in loro aiuto per s$a$$iare'
da s&orzi $omuni e uniti ' quello $he avrebbe il potere di problemi o s$onvolgere
l'ordine della sua esistenza. In $onseguenza della diversit% dell'uomo' della
disuguaglianza $he i risultati' il pi* debole ! tenuto a $hiedere la protezione del pi*
&orte( questo' a sua volta' ri$orre alla $omprensione' al talento' per l'industria del pi*
debole' ogni volta $he il suo giudizio rileva $he pu" essere utile per lui# questa
disuguaglianza naturale &ornis$e il motivo per $ui le nazioni distinguere quei $ittadini
$he hanno reso il loro paese servizi eminenti. E 'in $onseguenza delle sue esigenze
$he onora l'uomo e provvede a $ompensare quelli la $ui $omprensione' buone azioni'
assistenza' o virt*' hanno pro$urato per lui vantaggi reali o presunte' i pia$eri' o
sensazioni pia$evoli di qualsiasi tipo# ! in questo modo $he i guadagni di genio un
as$endente sulla mente dell'uomo' e obbliga un intero popolo a ri$onos$ere i suoi
poteri. Cos.' la diversit% e l'ineguaglianza delle &a$olt%' $os. $orporea e mentale o
intellettuale' rende l'uomo ne$essario per il suo prossimo' &a di lui un essere so$iale' e
dimostra in$ontestibly a lui la ne$essit% di morale.
3e$ondo questa diversit% di &a$olt%' gli individui della spe$ie umana sono suddivisi in
diverse $lassi' ognuna in proporzione agli e&&etti prodotti' o le diverse qualit% $he
possono essere rimar$ato# tutte queste variet% nel &lusso uomo dalle singole propriet%
della sua anima' o dalla modi&i$a parti$olare del suo $ervello. 0 $os.' $he ingegno' la
&antasia' la sensibilit%' talenti' e$$. diversi&i$are all'in&inito le di&&erenze $he si
trovano nell'uomo. 0 $os. $he al$uni sono $hiamati buoni' altri stra&a$ile( al$uni sono
denominati virtuoso' altre vizioso( al$uni sono $lassi&i$ati $ome appreso' altri $ome
ignoranti( al$uni sono $onsiderati ragionevoli' altri irragionevoli' e$$.
3e tutte le varie &a$olt% attribuite all'anima vengono esaminate' si vedr% $he $ome
quelle del $orpo sono da attribuire a $ause &isi$he' per $ui sar% molto &a$ile
ripetersi. 3i pensa $he le potenze dell'anima sono gli stessi di quelli del $orpo( $he
sempre dipendono dall'organizzazione di questo $orpo' sulle sue propriet% pe$uliari'
sulle modi&i$azioni permanenti o transitorie $he subis$e( in una parola' sul suo
temperamento.
4emperamento !' in ogni individuo' lo stato abituale in $ui trova &luidi e solidi di $ui
il $orpo ! $omposto. 7uesto temperamento varia' in ragione degli elementi o
materiali $he predominano in lui' in $onseguenza delle diverse $ombinazioni' delle
varie modi&i$he' $he questa materia' diversi&i$ato in se stesso' subis$e nella sua
ma$$hina. Cos.' in una' il sangue ! sovrabbondante( in un'altra' la bile( in un terzo'
&lemma' e$$.
E 'da ature-dai suoi genitori' per $ause' $he dal primo momento della sua esistenza
hanno in$essantemente lui modi&i$ati' $he l'uomo deriva il suo temperamento. E 'nel
grembo di sua madre' $he ha attirato la materia $he' durante tutta la sua vita' devono
avere una in&luenza sui suoi intellettuali &a$olt%' sulle sue energie-on le sue passioni-
sulla sua $ondotta. Il nutrimento molto prende' la qualit% dell'aria $he respira' il $lima
in $ui vive' l'edu$azione $he ri$eve' le idee $he gli vengono proposte' i pareri $he
assorbe' modi&i$are questo temperamento. Poi$h+ tali $ir$ostanze non possono mai
essere rigorosamente la stessa in ogni punto per ogni due uomini' non ! a&&atto
sorprendente $he un tale variet% in$redibile' tanta $ontrariet%' dovrebbe essere trovato
in uomo( o $he non dovrebbe esistere $ome molti temperamenti diversi' $ome $i sono
individui della spe$ie umana.
Cos.' an$he se l'uomo pu" somigliare generale' egli di&&eris$e essenzialmente' non$h+
dalla struttura delle sue &ibre e la disposizione dei suoi nervi' $ome la natura' la
qualit%' la quantit% di materia $he d% loro gio$are' $he mette gli organi in
movimento. L'uomo' gi% diverso dal suo $ompagno' per l'elasti$it% delle sue &ibre' la
tensione dei suoi nervi' diventa an$ora pi* distinto da una serie di altre $ir$ostanze#
egli ! pi* attivo' pi* robusta' quando ri$eve alimenti nutrienti' quando beve il vino '
quando si prende eser$izio# mentre un altro' $he beve solo a$qua' $he prende
nutrimento meno su$$osa' $he langue in ozio' sar% lenta e debole.
/utte queste $ause hanno ne$essariamente un'in&luenza sulla mente' sulle passioni'
dalla volont%( in una parola' su quelle $he sono $hiamate le &a$olt% intellettuali. Cos.'
si pu" osservare' $he un uomo di una $ostituzione sanguigna' ! $omunemente viva$e'
geniale' pieno di &antasia' passionale' voluttuoso' intraprendente( mentre l'uomo
&lemmati$o ! noiosa' di un pesante $omprensione' lento del $on$epimento' inattivo'
di&&i$ile da spostare' pusillanime' senza immaginazione' o in possesso in un meno
viva$e grado' in$apa$e di prendere tutte le misure &orti' o di volere risolutamente.
3e l'esperienza ! stata $onsultata' nella sala del pregiudizio' il medi$o avrebbe
ra$$olto dalla morale' la $hiave del $uore umano# a $urare il $orpo' a volte essere $erti
di $urare la mente. L'uomo' nel &are una sostanza spirituale della sua anima' ha si
$ontent" di somministrazione ad essa rimedi spirituali' $he o non hanno al$una
in&luenza sul suo temperamento' o lo &anno per in&ortunio. La dottrina della
spiritualit% dell'anima ha reso la morale una s$ienza $ongetturale' $he non &ornis$a
una $onos$enza dei veri motivi $he dovrebbero essere messi in attivit%' al &ine di
in&luenzare l'uomo al suo benessere. 3e' $hiamando l'esperienza in suo aiuto' l'uomo
ha $er$ato gli elementi $he $ostituis$ono la base del suo temperamento' o del maggior
numero di individui $he $ompongono una nazione' avrebbe poi s$oprire $i" $he
sarebbe pi* appropriato per lui' quello $he potrebbe essere pi* $onveniente per il suo
modo di esistere' $he potrebbe $ondurre al pi* i suoi veri interessi quali le leggi
sarebbe ne$essario per la sua &eli$it%' quali istituzioni sarebbe pi* utile per lui' quello
$he regolamenti sarebbe pi* vantaggioso. In breve' morale e politi$a sarebbe
ugualmente permesso di attingere materialismo ' vantaggi $he il dogma della
spiritualit% non pu" mai &ornire' di $ui pre$lude an$he l'idea. L'uomo rimarr% sempre
un mistero' a $oloro $he ne persistono ostinatamente in lui la visione $on gli o$$hi
prevenuto dalla meta&isi$a( sar% sempre un enigma per $oloro $he sono tena$emente
attributo sue azioni ad un prin$ipio' di $ui ! impossibile &ormare a se stessi qualsiasi
idea distinta. 7uando si deve presentare una pendenza seriamente l'uomo a $apire se
stesso' las$iarlo diligentemente adoperarsi per s$oprire la materia $he entra nel suo
insieme' $he $ostituis$e il suo temperamento( queste s$operte lo si arredare $on la
$hiave per la natura dei suoi desideri' alla qualit% delle sue passioni' la $urva delle sue
in$linazioni' gli permetter% di prevedere il suo $omportamento su determinate
o$$asioni' indi$her% i rimedi $he possono essere impiegati $on su$$esso per
$orreggere i di&etti di un'organizzazione vizioso' di temperamento' $ome dannosi a se
stesso $ome alla so$iet% di $ui ! membro.
In&atti' non ! da dubitare temperamento dell'uomo ! $apa$e di essere $orretto' di
essere modi&i$ata' di essere $ambiato' $ome da $ause &isi$he $ome la materia di $ui !
$ostituito. 3iamo tutti in qual$he misura $apa$e di &ormare il nostro temperamento#
un uomo di una $ostituzione sanguigna' prendendo nutrimento meno su$$osa' per
diminuire la sua quantit%' astenendosi dal liquore &orte' @ $. pu" realizzare la
$orrezione della natura' la qualit%' la quantit%' la tendenza' il moto dei &luidi' $he
predominano nella sua ma$$hina. 9n uomo bilioso' o uno $he ! malin$onia' possono'
$on l'aiuto di al$uni rimedi' diminuire la massa di questo &luido bilioso( egli pu"
$orreggere il di&etto dei suoi umori' $on l'aiuto di eser$izio( egli pu" dissipare la
malin$onia' per l'allegria $he deriva dalla maggiore movimento.9n europeo
trapiantato in Hindostan' sar%' per gradi' diventato un bel uomo diverso nei suoi
umori' nelle sue idee' nel suo temperamento' nel suo $arattere.
3ebbene ma po$hi esperimenti sono stati &atti in vista di imparare $i" $he $ostituis$e
il temperamento dell'uomo' $i sono an$ora abbastanza se avesse' ma degni di &arne
uso' se si degnasse di appli$are agli s$opi utili alla po$a esperienza $he ha
spigolato. 3embrerebbe' parlando in generale' $he il prin$ipio igneo $he i $himi$i
designano sotto il nome di flogisto ' o sostanze in&iammabili' ! $i" $he nell'uomo lo
produ$e la vita pi* attiva' lo arreda $on la pi* grande energia' si permette la massima
mobilit% al suo telaio ' &ornis$e la maggiore molla ai suoi organi' d% maggior
elasti$it% alle sue &ibre' la massima tensione ai suoi nervi' la maggiore rapidit% ai suoi
&luidi. 5a queste $ause' $he sono del tutto materiale' $omunemente provo$are le
disposizioni o &a$olt% $hiamati sensibilit%' intelligenza' &antasia' genio' viva$it%'
e$$. $he danno il tono alle passioni' alla volont%' alle azioni morali dell'uomo. In
questo senso' ! $on grande giustizia appli$hiamo le espressioni' '$alore dell'anima''
'ardore della &antasia'' '&uo$o di genio'' @ $.
E 'questo elemento di &uo$o' di&&uso diseguale' distribuiti in varie proporzioni $on gli
esseri della spe$ie umana' $he mette l'uomo in movimento' gli d% l'attivit%' gli
&ornis$e $alore animale' e $he' se $i ! permesso l'espressione' lo rende pi* o meno
vivo. 7uesta materia ignea' $os. attivo' $os. sottile' si dissipa $on grande &a$ilit%'
quindi ne$essita di essere reintegrato nel suo sistema per mezzo di alimenti $he lo
$ontengono' $he in tal modo diventano $orretta per ristabilire la sua ma$$hina' per
dare nuovo $alore al $ervello' per arredare $on la ne$essaria elasti$it% per lo
svolgimento di quelle &unzioni $he sono $hiamati intellettuale. E 'questa questione
ardente $ontenuto nel vino' in &orte liquore' $he d% ai pi* torpida' per la pi* noiosa'
per l'uomo pi* pigro' una viva$it% di $he' senza di essa' sarebbe in$apa$e' $he
solle$ita an$he il viglia$$o a battaglia. 7uando questo elemento di &uo$o ! troppo
abbondante nell'uomo' mentre lui sta lavorando sotto determinate malattie' lo
immerge in delirio( quando ! troppo debole o troppo pi$$ole quantit%' egli sviene'
a&&onda alla terra. La questione igneo diminuis$e nella ve$$hiaia' si dissipa
$ompletamente alla sua morte. on sarebbe irragionevole supporre' $he quello $he i
medi$i $hiamano il &luido nervoso' $he d% $os. prontamente avviso al $ervello di tutto
$i" $he a$$ade al $orpo' non ! altro $he materia elettri$a( $he le varie proporzioni di
questa materia di&&usa attraverso il suo sistema' ! la $ausa di quel grande diversit% da
s$oprire nell'essere umano' e nelle &a$olt% $he possiede.
3e le &a$olt% intellettuali dell'uomo' o le sue qualit% morali' essere esaminate se$ondo
i prin$ipi qui stabiliti' la $ondanna deve essere $ompleto $he sono da attribuire a
$ause materiali' $he hanno un'in&luenza pi* o meno mar$ata' sia transitorie o durature
' sopra la sua pe$uliare organizzazione. ,a dove si deriva questa organizzazione'
salvo $he si tratti di genitori da $ui ri$eve gli elementi di una ma$$hina
ne$essariamente analoga a loro- 5a dove ha egli deriva la maggiore o minore
quantit% di materia ignea' o $alore vivi&i$ante' $he de$ide' $he d% il tono alle sue
qualit% mentali- E 'dalla madre $he lo ha portato nel suo grembo' $he ha $omuni$ato
a lui una parte di quel &uo$o di $ui era lei stessa animata' $he $ir$olava nelle vene $on
il suo sangue# ! dagli alimenti $he lo hanno alimentato' - ! dal $lima in $ui vive'-!
dall'atmos&era $he $ir$onda# tutte queste $ause hanno un'in&luenza sui suoi &luidi' sui
suoi solidi' e de$idere sulle sue disposizioni naturali. ell'esaminare queste
disposizioni' da $ui dipendono le sue &a$olt%' $he sar% mai trovato' $he
sono corporale ' $he sono materiale .
La pi* importante di queste disposizioni nell'uomo' ! $he la sensibilit% &isi$a da $ui
sgorga tutte le sue qualit% intellettuali e morali. 3entire' se$ondo quanto ! stato detto'
! di ri$evere un impulso' di essere spostati' per avere una $os$ienza dei $ambiamenti
operati sul suo sistema. Per avere la sensibilit% non ! altro $he essere $ostituita in
modo da sentirsi tempestivamente' e in modo molto viva$e' le impressioni di quegli
oggetti $he agis$ono su di lui. 9n'anima sensibile ! il $ervello solo dell'uomo'
disposta in un modo per ri$evere il moto $omuni$ati $on &a$ilit%' a ri-agire $on
tempestivit%' dando un impulso immediato agli organi. Cos. l'uomo ! $hiamato
sensibile' quale la vista della di&&i$olt%' la $ontemplazione del in&eli$e' il ra$$onto di
un ra$$onto malin$oni$o' la testimonianza di una $atastro&e $he a&&ligge' o l'idea di
uno spetta$olo terribile' to$$a in modo viva$e maniera tale da $onsentire al $ervello
di dare s&ogo ai suoi organi la$rimali' $he $ausano lui a versare la$rime( un segno dal
quale ri$onos$iamo l'e&&etto di grande dolore' di estrema angos$ia nell'essere
umano. L'uomo in $ui suoni musi$ali e$$ita un grado di pia$ere' o produ$ono e&&etti
molto rilevanti' si di$e $he abbia unaragionevole o una multa ore$$hio. In breve'
quando si avverte $he l'eloquenza' la bellezza delle arti-i vari oggetti $he $olpis$ono i
suoi sensi' e$$ita in lui emozioni molto viva$e' si di$e di possedere un animo pieno di
sensibilit%.
-pirito ' ! una $onseguenza di questa sensibilit% &isi$a( in&atti' arguzia non ! altro $he
l'impianto $he al$uni esseri' della spe$ie umana possiedono' di $ogliere $on
prontezza' di sviluppare $on rapidit%' nel suo $omplesso' $on le sue diverse relazioni
$on altri oggetti. 5enius ' ! la &a$ilit% $on $ui al$uni uomini $omprendono tutto
questo' e le sue varie relazioni quando sono di&&i$ili da essere $onos$iuto' ma utile a
trasmettere grandi e possenti progetti. =it pu" essere paragonato a un o$$hio
penetrante $he per$epis$e le $ose in &retta. )enius ! un o$$hio $he $omprende in una
sola vista' tutti i punti di un orizzonte esteso# o $i" $he il termine &ran$ese coup
d'oeil . Il vero spirito ! quello $he per$epis$e gli oggetti $on le loro relazioni $ome
sono realmente. <alse spirito ! $i" $he $attura in relazioni' $he non si appli$ano
all'oggetto' o $he si pone da qual$he di&etto nell'organizzazione. Il vero spirito
assomiglia alla direzione su una mano-post.
$'immaginazione ! la &a$olt% di $ombinare idee prontezza o immagini( essa $onsiste
nel potere dell'uomo possiede di ri-produrre $on &a$ilit% le modi&i$he del suo $ervello#
di li $ollega' di allegarle agli oggetti a $ui sono adatti. 7uando l'immaginazione &a
questo' d% pia$ere( le sue &inzioni sono approvate' abbellis$e la natura' ! una prova
della solidit% della mente' aiuta la verit%# quando' al $ontrario' unis$e idee' non
$ostituita per asso$iarsi $on l'altro' quando si dipinge nulla' ma &antasmi sgradevoli'
disgusta' le sue &inzioni sono $ensurate' distor$e la natura' si ripropone la menzogna'
! la prova di una disordinata' di una mente s$onvolta# $os. la poesia' $al$olata per
rendere atura pi* pateti$o' pi* $ommovente' $he pia$e quando $rea esseri ideali' ma
$he $i spostare pia$evolmente# abbiamo' dunque' perdoniamo le illusioni $he ha
tenuto indietro' a $ausa del pia$ere $he abbiamo ra$$olto da loro. Le $himere orribili
della superstizione dispia$ere' per$h+ non sono altro $he le produzioni di &antasia
turbata' $he pu" risvegliare solo le sensazioni pi* a&&liggono' $i riempie $on le idee
pi* sgradevoli.
Immaginazione' quando vaga' produ$e &anatismo' terrori superstiziosi' lo zelo
s$onsiderato' &renesia' e le pi* enormi $rimini# quando ! ben regolato' d% vita ad una
&orte predilezione per gli oggetti utili' una passione energi$a per virt*' un amore
entusiasta di il nostro paese' e il pi* ardente ami$izia# l'uomo $he ! spogliato di
immaginazione' ! $omunemente uno in $ui $atarro $ostituzione torpida predomina il
&luido igneo' oltre $he il &uo$o sa$ro' $he ! il grande prin$ipio della sua mobilit%' di
quel $alore del sentimento ' $he vivi&i$a tutte le sue &a$olt% intellettuali. Ci deve
essere entusiasmo per virt* tras$endenti' non$h+ per i $rimini atro$i( entusiasmo
mette l'anima in uno stato simile a quello di ubria$hezza( l'uno e l'altro EA$ite
nell'uomo quella rapidit% di movimento $he viene approvata' quando buoni risultati'
quando i suoi e&&etti sono bene&i$i( ma $he viene $ensurato' si $hiama &ollia' il delirio'
la $riminalit%' &urore( quando si produ$e nulla' ma il disordine e $on&usione.
La mente ! &uori ordine' non ! in grado di giudi$are in modo sano' l'immaginazione !
mal regolato' ogni volta $he l'organizzazione dell'uomo non ! $os. modi&i$ato' per
svolgere le sue &unzioni $on pre$isione. In ogni momento della sua esistenza' l'uomo
ra$$oglie l'esperienza( ogni sensazione ha' &ornis$e un dato di &atto $he i depositi nel
$ervello l'idea $he la sua memoria ri$orda $on maggiore o minore &edelt%# questi &atti
si $onnettono' queste idee sono asso$iate( loro $atena $ostituis$e esperienza ( questo
pone le basi della scienza . La $onos$enza ! $he la $os$ienza $he nas$e dalla ribadito
esperienza dalle prove &atte $on pre$isione delle sensazioni' delle idee' degli e&&etti
$he un oggetto ! in grado di produrre' sia in noi o negli altri. /utta la s$ienza' per
essere giusta' deve &ondarsi sulla verit%.La verit% si &onda sulla $ostante' il rapporto
&edele dei nostri sensi. 7uindi' la verit ! $he il $on&ormismo' $he l'a&&init% perpetua'
i sensi di $ui l'uomo' quando ! ben $ostituito' quando aiutato da esperienza' s$oprire a
lui' tra gli oggetti di $ui ha $onos$enza' e le qualit% $on $ui loro vestiti. In breve' la
verit% non ! altro $he il giusto' l'asso$iazione pre$isa delle sue idee. ,a $ome pu"'
senza esperienza' assi$urarsi della $orrettezza' della giustezza di questa
asso$iazione- Come' se non ribadire questa esperienza' egli pu" $on&rontare- $ome
dimostrare la sua verit%- 3e i suoi sensi sono viziati' $ome ! possibile $he possano
trasmettere a lui $on pre$isione' le sensazioni' i &atti' $on $ui si memorizzano il suo
$ervello- E 'solo moltipli$ato' per diversi&i$ato' esperienza ripetuta' $he egli ! in
grado di $orreggere gli errori dei suoi primi $on$etti.
L'uomo ! in errore ogni volta i suoi organi' sia originariamente di&ettosi nella loro
natura' o viziati da modi&i$he durevoli o transitorie $he subis$ono' renderlo in$apa$e
di giudi$are sonoramente degli oggetti. Errore $onsiste nella &alsa asso$iazione di
idee' $on la quale le qualit% sono attribuiti agli oggetti $he essi non
possiedono. L'uomo ! in errore' quando si suppone quegli esseri veramente avere
esistenza' $he non hanno dimora lo$ale' ma nella sua immaginazione# ! in errore'
quando si asso$ia l'idea di &eli$it% $on oggetti $apa$i di &erendolo' sia
immediatamente o da remoto $onseguenze $he non pu" prevedere.
,a $ome pu" prevedere gli e&&etti di $ui egli non ha an$ora al$una $onos$enza- E
'$on l'aiuto di esperienza# dall'assistenza $he questa esperienza o&&re' ! noto $he
analoghi' $he $ause $ome' produ$ono analogo' produ$ono e&&etti simili. ,emoria'
ri$ordando questi e&&etti' gli permette di &ormarsi un giudizio di $oloro $he egli pu"
aspettarsi' sia $he si tratti dalle stesse $ause' o da $ause $he portano un rapporto a
quelle di $ui ha gi% sperimentato l'azione. 5a qui si vede' $he la
prudenza ' accortezza ' sono &a$olt% $he sono ri$ondu$ibili a' $he $res$ono di
esperienza. 3e lui ha sentito $he il &uo$o e$$itato nella sua organi sensazione
dolorosa' questa esperienza gli basta sapere' prevedere' $he il &uo$o $os. appli$ata'
sar% di $onseguenza e$$itare le stesse sensazioni. 3e egli ha s$operto $he al$une
azioni' da parte sua' &omentato l'odio' hanno sus$itato il disprezzo degli altri' questa
esperienza gli permette a su&&i$ienza per prevedere' $he ogni volta $he agis$e in modo
simile' egli sar% sia odiato o disprezzato.
L'uomo ha &a$olt% di esperienza ra$$olta' di ri$hiamare a se stesso' degli e&&etti $on
$ui ! abilitato ad evitare tutto $i" $he pu" avere il potere di &erire lui' $he a pro$urare
prevedere $he possono essere utili alla $onservazione della sua esistenza' $he pu"
$ontribuire a $i" $he ! l'uni$o &ine di tutte le sue azioni' materiali o mentali'-la sua
&eli$it%-$ostituis$e quello $he' in una parola' ! designato $on il nome di&eason . Il
sentimento' la &antasia' il temperamento' pu" essere $apa$e di $ondurlo &uori strada'
pu" avere il potere di ingannarlo( ma l'esperienza e la ri&lessione saranno retti&i$are i
suoi errori' sottolineare i suoi errori' metterlo sulla strada giusta' insegnargli $i" $he
pu" realmente $ondurre a $osa pu" veramente $ondurlo alla &eli$it%. 5a questo'
apparir%' $he la ragione ! la natura dell'uomo' modi&i$ata dall'esperienza' modellato
dal giudizio' regolato da ri&lessione# essa suppone un moderato' temperamento
sobrio( un solo' una mente sana' una ben regolata' ordinata immaginazione( una
$onos$enza della verit%' &ondata su tent"' sull'esperienza ribadito( in&atti' la prudenza
e lungimiranza# questo servir% a dimostrare $he' an$he se nulla ! pi* $omunemente
a&&ermato' an$he se la &rase viene ripetuta ogni giorno' anzi ogni ora' $he l'uomo un
essere ragionevole ' ma $i sono' ma un numero molto pi$$olo di individui $he
$ompongono la spe$ie umana' di $ui si pu" $on verit% essere detto( $he realmente
godere della &a$olt% della ragione' o $he $ombinano le disposizioni' l'esperienza' da
$ui ! $ostituita. on deve' quindi per e$$itare sorpresa' $he gli individui della razza
umana' $he sono in grado di &are vera esperienza' sono $os. po$hi di numero. L'uomo'
quando ! nato' porta $on s+ negli organi mondo sus$ettibili di ri$evere impulso'
a$$umulando idee' di ra$$ogliere esperienze( ma sia $he si tratti dalla morsa del suo
sistema' l'imper&ezione della sua organizzazione' o da quelle $ause $on $ui viene
modi&i$ato' la sua esperienza ! &alsa' le sue idee sono $on&use' le sue immagini sono
mal asso$iati' il suo giudizio ! erroneo' il suo $ervello ! saturo di vizioso' $on i
sistemi di malvagi' $he ne$essariamente hanno un in&luenza sul suo $omportamento'
$he vengono $ontinuamente disturbando la sua mente' e $on&ondendo la sua ragione.
3ensi dell'uomo' $ome ! stato she1n' sono l'uni$o mezzo $on $ui ! abilitato ad
a$$ertare se le sue opinioni sono vere o &alse' se il suo $omportamento ! utile a se
stesso e vantaggioso per gli altri' se ! vantaggioso o svantaggioso. ,a $he i suoi sensi
siano in grado di prendere un &edele rapporto $he essi possono essere in grado di
impressionare idee vere sul suo $ervello' ! requisito $he dovrebbe essere sana( vale a
dire' nella $ondizione ne$essaria per mantenere la sua esistenza( in questo ordine $he
! adatto al suo stato di $onservazione a $i" $he ! $al$olato per assi$urare la sua
&eli$it% permanente. E 'an$he indispensabile $he il suo $ervello si deve essere in
buona salute' o nelle $ir$ostanze adeguate per $onsentirle di adempiere alle sue
&unzioni $on pre$isione' ad eser$itare le sue &a$olt% $on vigore. E 'ne$essario $he la
memoria dovrebbe &edelmente delineare le sue sensazioni anteriori' dovrebbe
riper$orrere esattamente i suoi eA idee( &ino alla &ine' $he egli possa essere
$ompetente a giudi$are' prevedere gli e&&etti $he pu" avere la speranza' le
$onseguenze $he possono avere da temere' da quelle azioni a $ui pu" essere
determinato dalla sua volont%. 3e il suo sistema organi$o sia vizioso' se i suoi organi
interni o esterni siano di&ettosi' per la loro $on&ormazione &isi$a o da quelle $ause da
$ui sono dis$iplinati' si sente ma imper&ettamente' in maniera meno netta di quanto
sia ne$essaria( le sue idee sono &alse o sospette' egli giudi$a male' lui ! in un delirio'
in stato di ebbrezza' in una sorta di intossi$azione $he impedis$e il suo $ogliere il
vero rapporto delle $ose. In breve' se la sua memoria ! di&ettosa' se ! in&ido' la sua
ri&lessione ! nullo' la sua immaginazione lo porta &uori strada' la sua mente si
inganna' mentre la sensibilit% dei suoi organi' $ontemporaneamente assalito da una
&olla di impressioni' s$onvolto da una serie di impulsi' lo si oppongono alla prudenza'
alla lungimiranza' per l'eser$izio della sua ragione. 5'altra parte' se la $on&ormazione
dei suoi organi' $ome a$$ade $on quelli di un temperamento &lemmati$o' di abitudine
sordo' non gli permette di muoversi' se non $on debolezza' in maniera lenta' la sua
esperienza ! lento' spesso inutile . La tartaruga e la &ar&alla sono simili in grado di
prevenire la loro distruzione. L'uomo stupido' altrettanto $on lui $he ! intossi$ato'
sono in quello stato $he rende impossibile per loro di arrivare alla &ine raggiungono o
$he hanno in vista.
,a qual ! il &ine- 7ual ! lo s$opo dell'uomo nella s&era $he o$$upa- 3i tratta di
preservare se stesso( per rendere la sua esistenza &eli$e. 5iventa quindi di
&ondamentale importanza' $he dovrebbe $omprendere i veri mezzi $he la ragione &a
notare' $he la prudenza gli insegna a usare' in modo $he egli possa $on $ertezza' $he
egli pu" sempre arrivare alla &ine' $he si propone di se stesso. 7uesti trover% sono le
sue &a$olt% naturali-la-mente i suoi talenti' la sua industria-le sue azioni' determinate
da quelle passioni di $ui la sua natura lo rende sus$ettibile' $he danno pi* o meno
attivit% alla sua volont%. L'esperienza e la ragione an$ora una volta gli mostrer"' $he
sono ne$essarie per gli uomini $on i quali ! asso$iato' sono in grado di $ontribuire
alla sua &eli$it%' sono in una $apa$it% di amministrare i suoi pia$eri' sono $ompetenti
per assistere lui da quelle &a$olt% $he sono proprie li( esperienza lo insegna il modo
egli deve adottare per indurli a $on$orrere nei suoi disegni' per determinare il loro
volere e in$linare ad agire in suo &avore. 7uesto indi$a a lui le azioni $he approvano'
quelli $he li-the dispia$$iono $ondotta $he attira loro' $i" $he li respinge' la sentenza
$on $ui sono in&luenzati' i vantaggi $he si veri&i$ano' gli e&&etti negativi $he derivano
a lui da loro varie modalit% di esistenza e dal loro modo variegato di agire. 7uesta
esperienza lo &ornis$e $on le idee di virt* e di vizio' di giustizia e di ingiustizia' di
bont% e di malvagit%' di de$enza e di inde$enza' di probit% e di &ur&anteria# In breve'
egli impara a &ormare un giudizio degli uomini-to stimano le loro azioni a distinguere
i vari sentimenti e$$itati in loro' se$ondo la diversit% di quegli e&&etti $he lo rendono
l'esperienza. E 'sulla ne$essaria diversit% di questi e&&etti $he si &onda la
dis$riminazione tra bene e male' tra virt* e vizio( distinzioni $he non riposano' $ome
al$uni pensatori hanno $reduto' sulle $onvenzioni stipulati tra gli uomini( an$ora
meno' $ome al$uni meta&isi$i hanno a&&ermato' sulla volont% $himeri$o di esseri
soprannaturali# ma sulla solida' la invariabile' i rapporti eterni $he sussistono tra gli
esseri della spe$ie umana riuniti insieme' e vivere nella so$iet%# $he rapporti avr%
esistenza $ome <in$h+ l'uomo resta' &in$h+ la so$iet% $ontinua ad esistere.
Cos. la virt ! ogni $osa $he ! veramente utile' ogni $osa $he ! sempre utile per gli
individui della razza umana' la $onvivenza nella so$iet%( vizio ogni $osa $he !
davvero pregiudizievole' ogni $osa $he ! permanentemente dannoso per loro. I pi*
grandi virt* sono quelle $he pro$urano all'uomo i vantaggi pi* durevoli' da $ui deriva
la &eli$it% pi* solida' $he $onserva il pi* alto grado di ordine nella sua asso$iazione# i
pi* grandi vizi' sono quelli $he pi* disturba la sua tendenza alla &eli$it%' $he
perpetuano errore' $he la maggior interrompere l'ordine ne$essario della so$iet%.
L' uomo virtuoso ' ! $olui le $ui azioni tendono uni&ormemente al benessere'
$ostantemente alla &eli$it%' delle sue $reature. L' uomo vizioso ' ! $olui la $ui $ondotta
tende alla miseria' le $ui propensioni &ormare l'in&eli$it% di $oloro $on $ui vive( donde
la propria miseria pe$uliare pi* $omunemente risultati.
6gni $osa $he pro$ura un vero uomo e la &eli$it% permanente ! ragionevole( ogni $osa
$he disturba la sua &eli$it% individuale' o quella degli esseri ne$essarie per la sua
&eli$it%' ! insensato e irragionevole. L'uomo $he &eris$e gli altri' ! malvagio( l'uomo
$he si &eris$e' ! un essere imprudenti' $he non ha n+ la $onos$enza della ragione' dei
propri interessi parti$olari' n+ della verit%.
5ell'uomo doveri sono i mezzi sottolineato a lui da esperienza' il $er$hio $he des$rive
ragione per lui' per $ui ! di arrivare a questo obiettivo si propone di se stesso( questi
doveri sono la $onseguenza ne$essaria delle relazioni sussistenti tra i mortali' $he
ugualmente desiderano la &eli$it%' $he sono altrettanto ansiosi di preservare la loro
esistenza. 7uando si di$e questi doveri lo costringono ' signi&i$a niente di pi*' senza
prendere questi mezzi' non poteva non arrivare alla &ine ha proposto di lui dalla sua
natura. Pertanto' obbligo morale ! la ne$essit% di impiegare i mezzi naturali per
rendere gli esseri $on $ui vive &eli$e( al &ine $he li pu" stabilire a sua volta a
$ontribuire alla propria &eli$it% individuale# il suo obbligo verso se stesso' ! la
ne$essit% $he ! sotto di prendere quei mezzi' senza il quale non sarebbe in grado di
$onservare se stesso' o rendere la sua esistenza solidamente e permanentemente
&eli$e. La morale' $ome l'universo' ! &ondata sulla ne$essit%' o sul rapporto eterno
delle $ose.
$a felicit ! un modo di esistenza di $ui l'uomo desidera naturalmente la durata' o nel
quale egli ! disposto a $ontinuare. 3i misura per la sua durata' per la sua viva$it%. La
pi* grande &eli$it% ! quella $he ha la pi* lunga $ontinuit%# la &eli$it% transitoria' o
quella $he ha solo una breve durata' ! $hiamato 6leasure ( il pi* viva$e ! il pi*
latitante' per$h+ i sensi dell'uomo sono soltanto sus$ettibili di un $erto quantum di
movimento. 7uando il pia$ere supera tale quantit% determinata' si tras&orma
in angoscia ' o in quel modo doloroso dell'esistenza' di $ui egli desidera
ardentemente la $essazione# questo ! il motivo per $ui pia$ere e dolore spesso $os.
strettamente avvi$inano l'un l'altro $ome di&&i$ilmente essere dis$riminati. Il pia$ere
smodato ! il pre$ursore di rammari$o. E su$$ede ennui' ! seguito dalla stan$hezza'
&inis$e $on disgusto# la &eli$it% transitoria si tras&orma spesso in disgrazia
durevole. 3e$ondo questi prin$ipi si vedr% $he l'uomo' $he in ogni momento della sua
durata mira ne$essariamente alla &eli$it%' deve' quando ! ragionevole' gestire' marito'
per regolare i suoi pia$eri( ri&iutare se stesso a tutti $oloro la $ui indulgenza sarebbe
rius$ito dal rimpianto( evitare quelli $he si pu" $onvertire in dolore(in modo $he egli
possa pro$urare per s+ la &eli$it% pi* permanente.
<eli$it% non pu" essere la stessa per tutti gli esseri della spe$ie umana( gli stessi
pia$eri non possono ugualmente in&luenzare gli uomini la $ui $on&ormazione !
diverso' la $ui modi&i$a ! diversa. 7uesto senza dubbio' ! il vero motivo per $ui il
maggior numero di &iloso&i morali sono $os. po$o in sintonia su quegli oggetti in $ui
hanno &atto la &eli$it% dell'uomo $onsiste' $ome pure sui mezzi $on $ui pu" essere
ottenuto. /uttavia' in generale' la &eli$it% sembra essere uno stato' sia momentaneo o
durevole' in $ui l'uomo a$$onsente subito' per$h+ lo trova $on&orme al suo
essere. 7uesto stato risulta dal se$ondo' s$aturis$e di $on&ormit%' $he si trova tra lui e
quelle $ir$ostanze in $ui ! stata posta dalla natura( o' se si pre&eris$e' la felicit il
coordinamento di uomo, con le cause che gli danno impulso .
Le idee $he &orma l'uomo a se stesso di &eli$it% dipendono non solo per il suo
temperamento' la sua $on&ormazione individuale' ma an$he sulle abitudini $he ha
$ontratto. abitudine !' nell'uomo' un modo di esistenza-pensiero-di agire' $he i suoi
organi ' non$h+ interni $ome esterni' $ontratti' dalla reiterazione &requente dello
stesso movimento( da $ui risulta la &a$olt% di eseguire queste operazioni $on
prontezza' di eseguirle $on &a$ilit%.
3e le $ose saranno attentamente $onsiderati' si trover% $he quasi tutta la $ondotta
dell'uomo' l'intero sistema delle sue azioni' la sua o$$upazioni-suo-$onnessioni suoi
studi-la-divertimenti suoi modi-le sue doganali sue stesse vesti-an$he i suoi alimenti '
sono l'e&&etto di abitudine. Egli deve an$he per abitudine' la &a$ilit% $on $ui egli
eser$ita le sue &a$olt% mentali di pensiero del giudizio-di spirito-ragione-del gusto'
e$$. E 'per abitudine $he deve la maggior parte delle sue in$linazioni' dei suoi
desideri' delle sue opinioni' dei suoi pregiudizi' delle idee' vere o &alse' si &orma a se
stesso del suo benessere. In breve' si tratta di un'abitudine' $onsa$rato dal tempo' $he
egli deve quegli errori in $ui tutto si s&orza di pre$ipitare lui( da $ui ogni $osa viene
$al$olato per impedire lo eman$iparsi. E 'un'abitudine $he lo attribuis$e sia alla virt*
o vizio# l'esperienza lo dimostra# osservazione insegna in$ontrovertibilmente $he il
primo reato ! sempre a$$ompagnata da pi* rimorsi rispetto al se$ondo( di nuovo' di
oltre il terzo($os. via per quelli $he seguono. 9na prima azione ! l'inizio di
un'abitudine( quelli $he ries$ono $on&ermare# $on la &orza di $ombattere gli osta$oli
$he impedis$ono la $ommissione di azioni $riminali' l'uomo arriva alla potenza di
queste s$on&iggere $on &a$ilit%( dei quali $onquistare $on &a$ilit%. Cos. spesso diventa
malvagio per abitudine.
L'uomo ! $os. modi&i$ata da abitudine' $he ! spesso $on&usa $on la sua natura# da qui
i risultati' $ome attualmente si ! visto' tali opinioni o quelle idee' $he egli ha
$hiamato innata # per$h+ ! stato disposto a ri$orrere di nuovo alla &onte da dove sono
sorti# $he !' per $os. dire' si ! identi&i$ata $on il suo $ervello. Comunque sia' egli
aderis$e $on grande &orza di atta$$amento a tutte quelle $ose a $ui ! abituato( la sua
mente sperimenta una sorta di violenza' una repulsione in$omodo' un disgusto
&astidioso' quando si ! $er$ato di &argli $ambiare il $orso delle sue idee# una
predilezione &atale lo $ondu$e spesso torna al ve$$hio tra$$iato a dispetto della
ragione.
E 'da un me$$anismo puro $he pu" essere spiegato i &enomeni di abitudine' $os. &isi$a
$ome morale( l'anima' nonostante la sua spiritualit%' viene modi&i$ato esattamente
nello stesso modo $ome il $orpo. Abitudine' nell'uomo' provo$a gli organi della vo$e
per $onos$ere la modalit% di esprimere rapidamente le idee spediti al $ervello'
mediante $erto movimento' $he' durante la sua in&anzia' la lingua a$quista il potere di
eseguire $on &a$ilit%# la lingua' una volta abituati a spostarsi in un $erto modo' trova
molta di&&i$olt%' ha grande dolore' per spostarsi dopo un altro modo( le rese gola $on
di&&i$olt% a quelle in&lessioni $he esigevano da un linguaggio diverso da quello a $ui
!' stato abituato. E 'lo stesso per quanto riguarda le sue idee( il suo $ervello' il suo
organo interno' la sua anima' abituato ad un determinato tipo di modi&i$a' abituati a
$ollegare $erte idee di $erti oggetti' a lungo utilizzato per &ormare per s+ un sistema
$ollegato $on $erte opinioni' vera o &alsa' sperimenta una sensazione dolorosa' ogni
volta $he si impegna a dare un nuovo impulso' o modi&i$are la direzione del suo
movimento abituale. E 'quasi di&&i$ile &argli $ambiare le sue opinioni $ome la sua
lingua.
E$$o' allora' senza al$un dubbio' ! la $ausa di questo atta$$amento quasi invin$ibile
$he l'uomo mostra a quei doganale di quei pregiudizi quelle istituzioni di $ui !
inutilmente tale ragione' l'esperienza' il buon senso dimostrare a lui l'inutilit%' o
addirittura il peri$olo . Habit si oppone alla pi* $hiara' le mani&estazioni pi*
evidenti( questi possono avvalersi nulla $ontro le passioni' i vizi' $he il tempo ha
radi$ate in lui' $ontro il pi* ridi$olo sistemi $ontro i pi* assurda nozioni' $ontro la pi*
stravagante ipotesi' $ontro i $ostumi pi* strani# soprattutto quando ha imparato ad
atta$$are a loro le idee di utilit%' di interesse $omune' del benessere della so$iet%. /ale
! la &onte di quella ostinazione' di quella $aparbiet%' $he l'uomo mani&esta per la sua
religione' per usi anti$hi' per le dogane irragionevoli' per le leggi $os. po$o a$$ordant
$on la giustizia' per gli abusi' $he tanto spesso &anno so&&rire' per i pregiudizi di $ui a
volte ri$onos$e l'assurdit%' ma non ! disposto a spogliarsi di loro. E$$o il motivo per
$ui le nazioni $ontemplano le novit% pi* utili $ome maliziosi innovazioni per$h+
$redono $he sarebbero perduti' se dovessero porre rimedio a tali mali $he sono
diventati abituati( $he hanno imparato a $onsiderare $ome ne$essario per il loro
riposo( $he gli ! stato insegnato a $onsiderare peri$oloso per $urarsi.
.struzione ! soltanto l'arte di &are $ontratti dell'uomo' nella vita in anti$ipo' vale a
dire' quando i suoi organi sono estremamente &lessibili' le abitudini' le opinioni' i
modi di esistenza' adottati dalla so$iet% in $ui ! $ollo$ato. I primi momenti della sua
in&anzia sono impiegati nella ra$$olta di esperienze( $oloro $he pagano $on la $ura di
lui allevamento' o $he sono a&&idati a portarlo su' insegnargli $ome appli$arla# sono
loro $he sviluppare ragione lui# il primo impulso gli danno de$ide $omunemente sulla
sua $ondizione' sulla sua passioni' sulle idee $he $ostituis$e a se stesso di &eli$it%' sui
mezzi $he si impiegano per pro$urarselo' sulle sue virt*' e sui suoi vizi. 3otto gli
o$$hi dei suoi maestri' il bambino a$quisis$e idee# sotto la loro lezioni si impara ad
asso$iare loro' a pensare in un $erto modo' a giudi$are bene o male. Essi sottolineano
a lui vari oggetti' $he lo abituano n+ di amare o odiare' desiderare o per evitare' a
stimare o disprezzare. E 'quindi pareri sono trasmessi da padri' madri' in&ermieri e
maestri' all'uomo nel suo stato in&antine. 0 $os.' $he la sua mente a po$o a po$o si
satura $on la verit%' o si riempie di errori( dopo di $he regola la sua $ondotta' $he lo
rende &eli$e o in&eli$e' virtuoso o vizioso' stimabili o odioso. 0 $os. egli diventa sia
$ontento o s$ontento $on il suo destino' se$ondo gli oggetti verso i quali sono dirette
le sue passioni' verso il quale hanno piegato le energie della sua mente( vale a dire' in
$ui lo hanno sopra v'! dimostrato il suo interesse' in $ui lo hanno insegnato a mettere
la sua &eli$it%# di $onseguenza' ama e ri$er$he' dopo quello $he hanno insegnato a
venerare' quello $he hanno &atto oggetto di la sua ri$er$a( ha quei sapori' quelle
in$linazioni' quelle &antasmi' $he' durante tutto il $orso della sua vita' egli ! avanti di
indulgere' $he egli ! desideroso di soddis&are' in proporzione alle attivit% $he hanno
sus$itato in lui' e la $apa$it% $on $ui ! stato &ornito dalla atura.
$a politica dovrebbe essere l'arte di regolamentare le passioni dell'uomo-di
indirizzandoli al benessere della so$iet%' delle quali deviare in una $orrente geniale di
&eli$it%-di &ar &luire dol$emente a bene&i$io generale di tutti# ma troppo spesso non !
nulla pi* $he l'arte detestible di armare le passioni dei vari membri della so$iet%
$ontro l'altro'-di renderli motori di realizzare il loro re$ipro$a distruzione'-di
$onvertirli in agenti $he amareggiano la loro esistenza' $reare gelosie tra di loro' e
riempire $on animosit% ran$oroso tale asso$iazione dalla quale' se gestita
$orrettamente' l'uomo deve trarre la sua &eli$it%. La so$iet% ! $omunemente $os.
vizioso per$h+ non ! &ondata sulla natura' sull'esperienza e sulla utilit% generale( ma'
al $ontrario' sulle passioni' sui $apri$$i' e sopra gli interessi parti$olari di $oloro dai
quali essa ! dis$iplinata. In breve' si tratta per la maggior parte il vantaggio di po$hi
si sono opposti alla prosperit% dei molti.
La politi$a' per essere utile' deve trovato i suoi prin$ipi su ature( vale a dire' si
devono essere $on&ormi all'essenza dell'uomo' si dovrebbe plasmare al grande &ine
della so$iet%# ma qual ! la so$iet%- e qual ! il suo s$opo- 3i tratta di un $omplesso'
&ormato dall'unione di un gran numero di &amiglie' o da un insieme di individui'
assemblato da una re$ipro$it% di interesse' in modo $he possano soddis&are $on
maggiore &a$ilit% la loro re$ipro$a vuole-$he possono' $on maggiore $ertezza '
pro$urare i vantaggi $he essi desiderano' $he essi possono ottenere re$ipro$i so$$orsi'
soprattutto' $he essi possono ottenere la &a$olt% di godere' in si$urezza' quei bene&i$i
di $ui la atura e l'industria li possono arredare# ne $onsegue' ovviamente' $he la
politi$a' $he sono destinati a mantenere la so$iet%' e di $onsolidare gli interessi di
questa $ongregazione' dovrebbe entrare nelle sue vedute' per &a$ilitare i mezzi per
&ornire loro e&&i$ienza' per rimuovere tutti quegli osta$oli $he hanno la tendenza a
$ontrastare l'intenzione $on $ui l'uomo ! entrato in asso$iazione .
L'uomo' in approssimando al suo prossimo' a vivere $on lui nella so$iet%' ha &atto'
&ormalmente o ta$itamente' un patto( $on la quale si impegna a rendere i servizi
$omuni' di non &are nulla $he possa essere pregiudizievole al suo vi$ino. ,a $ome la
natura di ogni individuo lo spinge ogni istante a $er$are dopo il proprio benessere'
$he ha sbagliato $onsistere nella grati&i$azione delle sue passioni' e l'indulgenza dei
suoi $apri$$i transitori' senza al$un riguardo per la $omodit% dei suoi simili( $'!
bisogno di un potere di $ondurre lui di nuovo al suo dovere' di obbligare gli a
$on&ormarsi ai suoi obblighi' e di ri$hiamarlo ai suoi impegni' $he la &retta delle sue
passioni spesso &argli dimenti$are. 7uesto potere ! la legge ( $he !' o dovrebbe
essere' la $ollezione della volont% della so$iet%' riuniti per &issare la $ondotta dei suoi
membri' a dirigere la loro azione in tale modalit%' $he potrebbe $on$orrere al grande
&ine della sua asso$iazione' il bene generale.
,a' $ome la so$iet%' soprattutto quando ! molto numerosa' ! in grado di assemblare
in s+' se non $on grande di&&i$olt%' $ome non pu" tumulto &ar $onos$ere le sue
intenzioni' si ! tenuta a s$egliere i $ittadini in $ui essa pone una $on&idenza' $he rende
l'interprete di la sua volont%' $he $ostituis$e i depositari del potere ne$essaria per
portare in ese$uzione. /ale ! l'origine di tutto il governo ' $he per essere legittima pu"
essere &ondata solo sul $onsenso libero della so$iet%. Coloro $he pagano $on la $ura
di governare' si sono sovrani' $api' i legislatori $hiama# se$ondo la &orma $he la
so$iet% ! stato disposto a dare al suo governo# questi sovrani sono arredate monar$hi'
magistrati' rappresentanti' e$$. )overno prende in P:E3/I/6 solo il suo potere dalla
so$iet%# sia stabilita per nessun altro s$opo $he il suo benessere' ! la so$iet% evidente
pu" revo$are questo potere ogni volta $he il suo interesse lo esiger%( $ambiare la
&orma del suo governo( estendere o limitare il potere $he ha $on&idato ai suoi $api' sui
quali' dalle leggi immutabili della natura' $onserva sempre una autorit% suprema#
per$h+ queste leggi pres$rivono' $he la parte deve rimanere sempre subordinata al
tutto.
Cos. sovrani sono i ministri della so$iet%' i suoi interpreti' i depositari di una pi* o di
meno parte del suo potere( ma non sono i suoi padroni assoluti' n+ sono essi i
proprietari delle nazioni. Con unpatto ' sia espressa o impli$ita' essi si impegnano a
vigilare sul mantenimento' di o$$uparsi del benessere della so$iet%( ! solo su questi
$onsensi $ondizioni della so$iet% di obbedire loro. Il prezzo dell'obbedienza ! la
protezione. on vi ! o dovrebbe essere una re$ipro$it% di interessi tra l'governato e il
governatore# ogni volta $he questa re$ipro$it% man$a' la so$iet% ! in quello stato di
$on&usione di $ui abbiamo parlato nel quinto $apitolo# si rasentando la
distruzione. essuna so$iet% sulla terra era mai voluto o $ompetente a $on&erire
irrevo$abilmente sui suoi $api la potenza' il diritto' di &arlo lesioni./ale $on$essione'
un $os. $ompatto' sarebbe stato annullato' sarebbe nullo per natura( per$h+ lei vuole
$he ogni so$iet%' la stessa di ogni individuo della spe$ie umana deve tendere alla
propria $onservazione( on ha quindi la $apa$it% di $onsentire alla sua in&eli$it%
permanente. leggi ' in modo $he possano essere solo' deve sempre avere per loro &ine'
l'interesse generale della so$iet%( vale a dire' per assi$urare al maggior numero di
$ittadini i vantaggi per $ui l'uomo originariamente asso$iata. 7uesti vantaggi sono la
libert, la propriet, la sicurezza .
$ibert/ ' per l'uomo' ! la &a$olt% di &are' per la propria &eli$it% pe$uliare' ogni $osa $he
non &erire o diminuire la &eli$it% dei suoi $ollaboratori# in asso$iare' ogni individuo ha
rinun$iato all'eser$izio di quella parte della sua libert% naturale $he sarebbe in grado
pregiudi$are o ledere la libert% dei suoi simili. L'eser$izio di tale libert% $he !
dannoso per la so$iet% ! $hiamata licenziosit .
6ropriet ' per l'uomo' ! la &a$olt% di godere di quei vantaggi $he s$aturis$ono dal
lavoro( quei bene&i$i $he l'industria o il talento ha pro$urato a $ias$un membro della
so$iet%.
-icurezza ' per l'uomo' ! la $ertezza' la $ertezza' $he ogni individuo dovrebbe avere'
di godere nella sua persona' di trovare per la sua propriet% la protezione delle leggi'
&in$h+ egli osservare &edelmente' &in$h+ egli deve puntualmente eseguire' i suoi
impegni $on la so$iet%.
5iustizia ' per l'uomo' assi$ura a tutti i membri della so$iet%' il possesso di questi
vantaggi' il godimento di tali diritti' $he appartengono a loro. 5a questo' apparir%' $he
senza la giustizia' la so$iet% non ! in $ondizione di pro$urarsi la &eli$it% di ogni
uomo. )iustizia ! $hiamata an$he equit ' per$h+ $on l'aiuto delle leggi &atte per
$omandare il tutto' $he ridu$e tutti i suoi membri ad uno stato di parit%( vale a dire'
$he impedis$e loro di prevalente uno sopra l'altro' dalla disuguaglianza $he naturale o
settore possono &atta tra i rispettivi poteri.
Diritti ' per l'uomo' sono tutto $i" $he la so$iet%' da leggi eque' permette ad ogni
individuo di &are per la propria &eli$it% pe$uliare. 7uesti diritti sono evidentemente
limitati dalla &ine invariabile di ogni asso$iazione# la so$iet% ha' da parte sua' i diritti
su tutti i suoi membri' in virt* dei vantaggi $he essa pro$ura per loro( tutti i suoi
membri' a loro volta' hanno il diritto di pretendere' di esigere dalla so$iet%' o &issare
dai suoi ministri tali vantaggi per l'ottenimento di $ui si riunivano' a &avore della
quale hanno rinun$iato a parte della loro libert% naturale. 9na so$iet%' i $ui $api'
aiutati dalle leggi' non pro$urano nulla di buono per i suoi membri' perde
evidentemente il suo diritto su di loro# quei $api $he &eris$ono la so$iet% perde il
diritto di $omandare. on ! il nostro paese' senza $he assi$ura il benessere dei suoi
abitanti( una so$iet% senza $apitale $ontiene solo i nemi$i( una so$iet% oppressa !
$omposto solo di tiranni e s$hiavi( gli s$hiavi sono in$apa$i di essere $ittadini( ! la
libert%' la propriet%' e la si$urezza' $he rendono il nostro paese $aro a noi( ! il vero
amore del suo paese $he &orma il $ittadino.
In man$anza di avere una adeguata $onos$enza di queste verit%' o per man$anza di
loro appli$azione in $aso noto' al$une nazioni sono diventate in&eli$i-sono $ontenute
nient'altro $he un mu$$hio vile di s$hiavi' separati gli uni dagli altri' sta$$ato dalla
so$iet%' $he non pro$ura loro nulla di buono' n+ assi$ura loro un qualsiasi
vantaggio. In $onseguenza della imprudenza di al$une nazioni' o del mestiere'
l'astuzia e la violenza di $oloro ai quali hanno a&&idato il potere di &are le leggi' e li
trasportano in ese$uzione' i loro sovrani si sono resi padroni assoluti della
so$iet%. 7uesti' $on&ondendo la vera &onte del loro potere' &ingevano di tenerlo dal
$ielo' per essere responsabili delle loro azioni a 5io solo' per dovere nulla' di non
avere al$un obbligo per la so$iet%' in una parola' per essere d!i sulla terra' a avere il
diritto di governare arbitrariamente. 5alla politi$a l% ! diventato $orrotto# erano solo
una presa in giro. /ali nazioni' $aduto in disgrazia e $res$iuto disprezzabile' non
osavano resistere alla volont% dei loro $api( le loro leggi non erano altro $he
l'espressione del $apri$$io di questi $api( 1el&are pubbli$o ! stato sa$ri&i$ato ai loro
interessi parti$olari( la &orza della so$iet% ! stato rivolto $ontro di esso( i suoi membri
si ritirarono per atta$$arsi ai suoi oppressori' ai suoi tiranni( questi per sedurli' loro
permesso di &erire impunemente e di trarre pro&itto dalle sue disgrazie. Cos. la libert%'
la giustizia' la si$urezza' e la virt*' sono stati banditi da molte nazioni( la politi$a non
era pi* al$una $osa pi* $he l'arte di avvalersi delle &orze di un popolo e del tesoro
della so$iet%( di dividendola in materia di suo interesse' al &ine di assoggettarlo da
sola( &inalmente uno stupido' un'abitudine me$$ani$a' li ha &atti amare i loro
oppressori' e amano i loro $atene.
L'uomo' quando non ha nulla da temere' attualmente diventa malvagio( $hi $rede non
ha un'o$$asione per il suo $ollega' si $onvin$e $he pu" seguire le in$linazioni del suo
$uore senza prudenza o dis$rezione. Cos. la paura ! l'uni$a so$iet% osta$olo pu"
e&&i$a$emente $ontrastare le passioni dei suoi $api( senza $he diventeranno
rapidamente $orrotto' e non s$rupolo di avvalersi dei mezzi della so$iet% ha messo
nelle loro mani' per renderli $ompli$i nella loro iniquit%. Per prevenire questi abusi' !
la so$iet% requisito deve impostare limiti alla sua &idu$ia( dovrebbe limitare il potere'
delegando ai suoi $api( si riservi una quota su&&i$iente di autorit% per impedire loro di
&erire esso( essa deve stabilire $ontrolli prudenziali# deve $autela dividere il potere
$he $on&eris$e' per$h+ ri-unita' sar% da tale riunione sar% in&allibilmente oppressi. Il
minimo di ri&lessione' la revisione pi* s$arsa' &ar% gli uomini sentono $he il &ardello
di governare e il peso di somministrazione' ! troppo pesante e opprimente a $ari$o di
un individuo( $he la portata della sua giurisdizione' $he la gamma della sua
sorveglianza' e la moltepli$it% delle sue &unzioni deve sempre renderlo
negligente( $he la portata del suo potere ha sempre la tendenza a renderlo
malizioso. In breve' l'esperienza di tutte le et% $onvin$er% le nazioni $he l'uomo !
$ontinuamente tentato di abuso di potere# $he' $ome l'abbondanza di liquore &orte
inebria il $ervello' potere $os. illimitato $orrompe il $uore( $he' pertanto' il sovrano
deve essere soggetto alla legge' non la legge al sovrano.
5overno ha ne$essariamente un'in&luenza pari sulla &iloso&ia' $ome oltre la morale
delle nazioni. Allo stesso modo $he la sua $ura produ$e lavoro' l'attivit%'
l'abbondanza' la salubrit% e la giustizia( la sua negligenza indu$e l'ozio' pigrizia'
s$oraggiamento' miseria' il $ontagio' l'ingiustizia' i vizi e $rimini. 5ipende governo
sia per &avorire l'industria' il genio maturo' dare una molla di talenti' o
so&&o$are. In&atti il governo' il disturbatore di dignit%' di ri$$hezza' di premi e
punizioni( il padrone di quegli oggetti in $ui l'uomo dalla sua in&anzia ha imparato a
mettere la sua &eli$it%' e $ontemplare $ome mezzo di sua &eli$it%( a$quisis$e
un'in&luenza ne$essaria sulla sua $ondotta# si a$$ende le sue passioni( d% loro
direzione( lo rende strumentale per qualsiasi s$opo $he pia$e( $he lo
modi&i$a( determina le sue maniere($he in un intero popolo' $ome nell'individuo' non
! altro $he la $ondotta' il sistema generale dei testamenti' di azioni $he derivano
ne$essariamente dalla sua &ormazione' il governo' le leggi e religiose pareri' le sue
istituzioni' $he sia razionale o irrazionale. In breve' buone maniere sono le abitudini
di un popolo# questi sono buoni quando la so$iet% ne trae vera &eli$it% e la &eli$it%
solido( sono $attivi' sono detestabili agli o$$hi della ragione' quando la &eli$it% della
so$iet% non nas$e da loro( 3ono malsana quando non hanno pi* nulla in loro &avore
del su&&ragio del tempo' e il volto di pregiudizio $he $onsulta di rado l'esperienza' $he
! quasi sempre in $ontrasto $on il buon senso# nonostante essi possono avere la
sanzione della legge' $ostume' religione ' l'opinione pubbli$a' o ad esempio' possono
essere indegno e possono essere vergognoso' a $ondizione so$iet% ! in disordine( $he
la $riminalit% abbonda( $he la virt* si restringe sotto l'o$$hio basilis$o del vizio
trion&ante( possono poi essere detto per assomigliare il 9PA3' il $ui lussureggiante
ma velenoso &ogliame' la produzione di un terreno rango' diventa pi* &unesto a $hi !
sottoposto al suo vorti$e' nella misura in $ui estende i suoi rami. 3e l'esperienza si !
$onsultato' si trover% non $'! azione' tuttavia abominevole' $he non ha ri$evuto
l'applauso' $he non ha ottenuto l'approvazione di al$une persone. Parri$idio' il
sa$ri&i$io di bambini' rapina' usurpazione' la $rudelt%' l'intolleranza e la prostituzione'
hanno tutti a loro volta ottenuto la li$enza azioni( hanno sostenuto( sono stati ritenuti
atti lodevoli e meritorie $on al$une nazioni della terra.3oprattutto' la superstizione ha
$onsa$rato i pi* irragionevoli' i $ostumi pi* rivoltanti.
Le passioni dell'uomo derivano da e dipendono dal movimento di attrazione o di
repulsione' di $ui egli ! reso sensibile dalla atura( $he gli permette' $on la sua
pe$uliare essenza' di essere attratto da quegli oggetti $he appaiono utili a lui' di essere
respinto da $oloro $he egli $onsidera pregiudizievole( ne $onsegue $he il governo'
tenendo il magnete' pu" mettere queste passioni in attivit%' ha il potere sia di loro
repressione' o di dare loro una &avorevole o una direzione s&avorevole. /utte le sue
passioni sono sempre limitate da una amare o odiare' $er$a di evitare o' volendo o
timore. 7ueste passioni' $os. ne$essaria per la $onservazione dell'uomo' sono una
$onseguenza della sua organizzazione( essi si mostrano pi* o meno energia' se$ondo
il suo temperamento( l'edu$azione e l'abitudine li sviluppare(il governo d% loro
gio$ano' li $ondu$e verso quegli oggetti' $he a suo avviso si sia interessato a &are
auspi$abile suoi sudditi. I vari nomi $he sono stati dati a queste passioni' sono relativi
ai diversi oggetti da $ui sono entusiasti' $ome il pia$ere' grandezza' o ri$$hezze' $he
produ$ono volutt%' l'ambizione' la vanit% e l'avarizia. 3e la &onte di quelle passioni
$he predominano nelle nazioni essere attentamente esaminato sar% trovano
$omunemente nei loro governi. E 'l'impulso ri$evuto dai loro $api $he li rende a volte
belli$oso' a volte superstiziosa' a volte aspiranti dopo la gloria' a volte avidi dopo
ri$$hezze' a volte razionali' e talvolta irragionevoli( se sovrani' per illuminare e
rendere &eli$i i loro domini' dovevano impiegare solo la decima parte delle vaste
spesa $he pro&ondono' solo una 4/the dei dolori $he essi impiegano per renderli
brutale' a stupi&y loro' per ingannare loro' e ad a&&liggere loro( loro sudditi sarebbero
attualmente essere il pi* saggio' sarebbero presto essere il pi* &eli$e' $ome lo sono
ora notevoli per essere $ie$o' ignorante e miserabile.
Las$iate $he il progetto invano di distruggere' il tentativo illusorio a radi$are le sue
passioni dal $uore dell'uomo' ha abbandonato( las$ia essere &atto uno s&orzo per
indirizzarli verso gli oggetti $he possono essere utili a se stesso' bene&i$i ai suoi
asso$iati. Las$iate l'istruzione' las$iate governo' las$i" le leggi' lo abituarsi a &renare
le sue passioni all'interno di quelli appena limiti $he le $orrezioni esperienza e
ragione pres$rive. Las$iate $he l'ambizioso avere onori' titoli' distinzioni' e il potere'
quando avranno utilmente servito il loro paese( las$iate ri$$hezze essere dati a $hi li
bramano' quando avranno reso ne$essario stessi ai loro $on$ittadini( las$iare en$omi'
las$iate elogi' in$oraggiare $hi ! azionato dal l'amore della gloria. In breve' las$iare
$he le passioni dell'uomo hanno' un $orso ininterrotto libero' quando $i sono
$onseguenti al loro eser$izio' vantaggi reali' $onsistenti e durevoli per la
so$iet%. Las$iate solo quelli' $he sono veramente vantaggioso per la spe$ie umana
dell'istruzione 4indle( las$iarlo &avorire quelli solo $he sono realmente ne$essari al
mantenimento della so$iet%. Le passioni dell'uomo sono peri$olosi' solo per$h+ ogni
$osa $ospira per dare loro una direzione male.
La natura non &a l'uomo sia buono o $attivo# lei $ombina le ma$$hine pi* o meno
attivo' mobile' ed energi$o( lei lo arreda $on organi e temperamento' di $ui le sue
passioni' pi* o meno impetuoso' sono la $onseguenza ne$essaria( queste passioni
hanno sempre la sua &eli$it% per il loro oggetto' il suo benessere per il loro &ine# di
$onseguenza essi sono legittimi' sono naturali' possono essere $hiamati solo buona o
$attiva' relativamente' per l'in&luenza $he hanno sugli esseri della sua spe$ie. atura
d% man gambe adeguate per sostenere il suo peso' e ne$essario per lui trasportare da
un luogo all'altro( la $ura di $oloro $he dietro di loro li ra&&orza' lo abitua ad avvalersi
di lui' lo abitua a dare sia un buono o un $attivo uso di essi. Il bra$$io $he ha ri$evuto
dalla natura non ! n+ buona n+ $attiva( ! ne$essario un gran numero di azioni di
vita( tuttavia' l'uso di questo bra$$io diventa $riminale' se ha $ontratto l'abitudine di
usarlo per rubare' assassinare' al &ine di ottenere $he il denaro $he gli ! stato
insegnato &in dall'in&anzia a desiderare' e $he la so$iet% in $ui vite rende ne$essario
per lui' ma $he la sua industria gli $onsentiranno di ottenere senza &are danno al suo
prossimo.
Il $uore dell'uomo ! un terreno $he la natura ha &atto ugualmente adatti alla
produzione di rovi' o di utile grani di veleno deleterous' o di &rutta &res$a' in virt* dei
semi $he possono essere seminate in esso' dalla $oltivazione $he pu" essere $on&erito
su di esso' nella sua in&anzia' questi oggetti sono segnalati a lui $he si deve stimare o
disprezzare' a $er$are dopo o per evitare' di amare o odiare. E 'i suoi genitori' i suoi
istruttori' $he lo rendono sia virtuosa o malvagia' saggio o irragionevole' studioso o
dissipata' stabile o insigni&i$ante' solido o vana. Il loro esempio' il loro dis$orso' lo
modi&i$a per tutta la sua vita' insegnandogli quali sono le $ose $he avrebbe dovuto n+
a desiderare o per evitare( $i" gli oggetti $he avrebbe dovuto temere o amare# li
desidera' di $onseguenza( e si impone su di s+ il $ompito di ottenere loro' se$ondo
l'energia del suo temperamento' $he de$ide mai la &orza delle sue passioni. 0 $os. $he
l'edu$azione' da lui ispirato $on le opinioni' in&ondendo in lui idee' vere o &alse' gli d%
questi impulsi primitivi' dopo di $he si agis$e' in modo sia vantaggioso o
pregiudizievole sia per se stesso e agli altri. L'uomo' alla sua nas$ita' porta $on s+ nel
mondo nulla' ma la ne$essit% di $onservare se stesso' di rendere la sua esistenza
&eli$e# istruzione' ad esempio' le abitudini del mondo' lo presenta $on i mezzi' reale o
immaginaria' di raggiungerlo ( abitudine pro$ura per lui la possibilit% di impiegare
questi mezzi# egli atta$$a se stesso $on &orza a $oloro $he egli giudi$a migliore
$al$olato' pi* adeguato per garantire a lui il possesso di quegli oggetti $he lo hanno
insegnato' $he ha imparato a desiderare $ome il buon pre&eribile allegato alla sua
esistenza. 6gni volta $he la sua edu$azione' ogni volta $he gli esempi $he sono stati
$on&eriti lui ogni volta $he i mezzi $on i quali ! stato &ornito' sono approvati dalla
ragione' sono il &rutto di esperienza' ogni $osa $on$orre a renderlo virtuoso( abitudine
ra&&orza queste disposizioni in lui( diventa' di $onseguenza' un membro utile della
so$iet%( agli interessi di $ui' ogni $osa dovrebbe dimostrare a lui il suo permanente
benessere' la propria &eli$it% durevole' ! ne$essariamente alleato. 3e' al $ontrario' la
sua edu$azione' la sua istituzioni-gli esempi $he sono impostati prima di lui' i
$ommenti $he sono suggeriti a lui nella sua in&anzia' sono di natura tale da esporre
per la sua virt* mente $ome inutile e ripugnante-vizio $ome utile e $ongeniale alla
propria &eli$it% individuale' diventer% vizioso( egli $reder% se stesso interessato a
&erire so$iet%' nel rendere i suoi so$i in&eli$e( egli sar% trasportato dalla $orrente
generale# egli rinun$er% virt*' $he per lui non sar% pi* al$una $osa di pi* di un idolo
vano' senza attrazioni da indurlo a seguirlo( senza &as$ino per tentare la sua
adorazione( per$h+ apparir% per esigere' $he avrebbe dovuto immolare al suo
santuario' $he avrebbe dovuto sa$ri&i$are al suo altare tutti quegli oggetti $he ! stato
$ostantemente insegnato a $onsiderare il pi* $aro a se stesso( a $ontemplare $ome
prestazioni la pi* desiderabile.
A&&in$h+ l'uomo possa diventare virtuoso' ! assolutamente ne$essario $he egli
dovrebbe avere un interesse' $he dovrebbe trovare vantaggi nel prati$are la virt*. Per
questo &ine' ! ne$essario $he l'edu$azione dovrebbe impiantare in lui idee
ragionevoli( $he l'opinione pubbli$a dovrebbe in$linarsi verso la virt*' $ome il bene
pi* desiderabile( $he esempio dovrebbe indi$arlo $ome l'oggetto pi* degno di
stima( $he il governo dovrebbe ri$ompensare &edelmente' dovrebbe regolarmente
premiare( $he l'onore dovrebbe sempre a$$ompagnare la sua prati$a( $he il vizio deve
essere $ostantemente disprezzato( $he la $riminalit% deve sempre essere punito. 0 la
virt* in questa situazione &ra gli uomini- &a l'edu$azione dell'uomo in&ondere in lui
solo' le idee &edeli di nozioni di &eli$it%-vero di virt*' disposizioni molto &avorevoli
agli esseri $he egli ama vivere- )li esempi sparsi davanti a lui' essi sono adatti per
l'inno$enza e le buone maniere- vengono $al$olati per &argli rispettare la de$enza' a
indurlo ad amare probit%' di prati$are l'onest%' per valutare la buona &ede a stimare
equity a venerare la &edelt% $oniugale' a osservare esattezza nell'adempimento dei
suoi doveri- La religione' $he sola pretende di regolare i suoi modi' vuol rendere lo
so$ievole &a &are lo pa$i&i$-&a insegnargli a essere umano- )li arbitri' i sovrani della
so$iet%' essi sono &edeli a ri$ompensare' puntuale grati&i$ante' $oloro $he meglio
hanno servito il loro paese- nel punire $oloro $he hanno sa$$heggiato' $he hanno
derubato' $he hanno sa$$heggiato' $he hanno diviso' $he hanno rovinato- )iustizia'
tiene le s$ale $on una ditta' $on an$ora la mano' tra tutti i $ittadini dello stato- Le
leggi' non hanno mai sostengono i &orti $ontro i deboli &avore dei ri$$hi $ontro i
poveri' sostenere la &eli$e $ontro il miserabile- In breve' ! uno spetta$olo raro a
vedersi $riminalit% spesso giusti&i$ato' spesso applaudito' a volte $oronato dal
su$$esso' insolente trion&o' $on arroganza a grandi passi su quel merito $he si
disdegna' oltre $he virt* $he si oltraggia- Ebbene' nelle so$iet% $os. $ostituita' la virt*
pu" essere as$oltato solo da un pi$$olo numero di $ittadini pa$i&i$i' po$he anime
generose' $he sappiano stimare il suo valore' $he godono in segreto. Per gli altri' !
solo un oggetto disgustoso( vedono in essa nulla' ma il nemi$o dovrebbe loro &eli$it%'
o la $ensura del loro $omportamento individuale.
3e l'uomo' se$ondo la sua natura' ! reso ne$essario a desiderare il suo bene' egli !
ugualmente obbligato ad amare e amare il mezzo $on $ui egli ritiene $he sia da
a$quisire# sarebbe inutile' sarebbe &orse ingiusta' di esigere $he un uomo dovrebbe
essere virtuoso' se non poteva essere $os.' senza rendersi in&eli$i. 6gni volta $he
pensa vizio lo rende &eli$e' egli deve ne$essariamente amare vizio( ogni volta $he
vede inutilit% ri$ompensato' la $riminalit% ri$ompensato ogni volta $he testimoni uno
o entrambi onorato'-$he interesse si trover% ad o$$upare se stesso $on la &eli$it% dei
suoi simili- $he vantaggio si ha s$oprire nel &renare la &uria delle sue passioni- 6gni
volta $he la sua mente ! satura di &alse idee' pieni di opinioni peri$olose' ne
$onsegue' ovviamente' $he tutta la sua $ondotta sar% niente pi* $he una lunga $atena
di errori' un tessuto di errori' una serie di azioni depravate.
3iamo in&ormati' $he i selvaggi' al &ine di appiattire le teste dei loro &igli' li spremere
tra due assi' $on quel mezzo impedendo loro di prendere la &orma disegnata per loro
da ature. E 'abbastanza quasi la stessa $osa $on le istituzioni dell'uomo( $he
$omunemente $ospirano per $ontrastare la natura' per vin$olare e deviare' per
estinguere la natura gli ha dato impulso' di sostituire altri $he sono la &onte di tutte le
sue disgrazie. In quasi tutti i paesi della terra' l'uomo ! privo di verit%' ! alimentato
$on &alsit%' e divertito $on meravigliose $himere# egli viene trattato $ome quei
bambini i $ui membri sono' per la $ura imprudenti dei loro in&ermieri' avvolto $on
pi$$oli &iletti' legato $on rulli' $he li privano del libero uso dei loro arti' osta$olare la
loro $res$ita' impedire la loro attivit%' e si oppongono alla loro salute.
La maggior parte delle opinioni superstiziose degli uomini hanno per oggetto solo per
mostrare a lui la sua &eli$it% suprema in quelle illusioni per i quali a$$endono le sue
passioni# ma $ome i &antasmi $he sono presentati alla sua immaginazione non sono in
grado di essere $onsiderato nella stessa lu$e da parte di tutti $he li $ontempla' egli !
perennemente in $ontroversia riguardante questi oggetti( odia il suo $ompagno' egli
perseguita il suo vi$ino' il prossimo a sua volta lo perseguita' e $rede $he in questo
modo si sta &a$endo bene# $he nel $ommettere i pi* grandi $rimini di sostenere le
proprie opinioni egli agis$e a destra. E 'quindi in&atuates superstizione uomo dalla sua
in&anzia' lo riempie di vanit%' e lo s$hiavizza $on &anatismo# se ha una &antasia
ris$aldata' lo spinge a &uria( se ha un'attivit%' lui un pazzo' $he ! spesso $rudele si &a'
$ome egli ! peri$oloso per suoi simili' $ome egli ! in$omodo agli altri# se' al
$ontrario' egli sia &lemmati$o' e di un'abitudine a$$idioso ' diventa malin$oni$o e
inutile per la so$iet%.
$'opinione pubblica ogni istante o&&re alla $ontemplazione &alse idee di uomo
d'onore' e le nozioni errate di gloria# esso attribuis$e la sua stima non solo ai vantaggi
&rivoli' ma an$he agli interessi pregiudizievoli e azioni pregiudizievoli( $he autorizza
esempio' $he $onsa$ra pregiudizi' $he l'abitudine lo es$lude dalla visualizzazione $on
il disgusto e l'orrore $he essi meritano. In&atti' l'abitudine &amiliarizza sua mente $on
le idee pi* assurde' i $ostumi pi* irragionevoli' le azioni pi* biasimevole( $on
pregiudizi pi* $ontrarie ai propri interessi' e dannosi per la so$iet% in $ui vive. Egli
trova nulla di strano' nulla di singolare' niente di spregevole' nulla di ridi$olo' ad
e$$ezione di quelle opinioni e oggetti di $ui egli stesso ! abituato. Ci sono paesi in $ui
le azioni pi* lodevoli appaiono molto biasimevole e ridi$olo' dove le azioni pi*
ripugnanti e pi* diaboli$i passano per $omportamento molto onesto e per&ettamente
razionale. In al$une nazioni u$$idono i ve$$hi uomini( in al$uni bambini strangolare i
loro padri. I <eni$i e Cartaginesi immolati i loro &igli ai loro d!i. )li europei
approvano duelli( $olui $he si ri&iuta di tagliare la gola di un altro' o di spegnere il
$ervello di suo prossimo' ! $ontemplato da loro $ome disonorato. )li spagnoli e
portoghesi pensano $he meritorio per bru$iare un ereti$o. In al$uni paesi le donne si
prostituis$ono senza disonore( in altri ! l'altezza di ospitalit% per un uomo di
presentare sua moglie abbra$$i dello straniero# il ri&iuto di a$$ettare questo' e$$ita il
suo disprezzo e sus$ita il suo risentimento.
%utorit $omunemente si $rede interessato al mantenimento dei pareri ri$evuti# quei
pregiudizi ed errori $he ritiene ne$essaria per il mantenimento del suo potere e il
$onsolidamento dei suoi interessi' sono sostenute $on la &orza' $he non ! mai
razionale. 3tessi prin$ipi' pieno di immagini ingannevoli di &eli$it%' nozioni errate di
potere' opinioni erronee di grandezza' e &alse idee di gloria' sono $ir$ondato da
$ortigiani adulatori' $he sono interessati a mantenere la delusione dei loro padroni#
questi uomini spregevoli hanno a$quisito idee di virt*' ma solo $he essi possono
oltraggio $he# a po$o essi $orrompere le persone' queste diventano depravato' si
prestano ai loro dissolutezze' asse$ondare i vizi dei grandi' poi &are un merito di
imitarli nella loro irregolarit%. 9n tribunale ! troppo spesso il vero &ul$ro della
$orruzione di un popolo.
7uesta ! la vera &onte del male morale. 0 $os. $he ogni $osa $ospira a rendere l'uomo
vizioso' e dare un impulso &atale per la sua anima# 5a dove i risultati della $on&usione
generale della so$iet%' $he diventa in&eli$e' dalla miseria di quasi tutti i suoi
membri. I pi* &orti moventi sono messi in azione per ispirare l'uomo $on la passione
per gli oggetti inutili $he sono indi&&erenti a lui( $he lo &anno diventare peri$oloso per
i suoi simili' $on i mezzi $he egli ! $ostretto a impiegare' al &ine di ottenere
loro. Coloro $he hanno l'in$ari$o di guidare i suoi passi' essi stessi impostori' o lo
zimbello ai propri pregiudizi' gli vietano di dare as$olto alla ragione( &anno verit%
sembra peri$oloso per lui( esibis$ono errore requisito per il suo benessere' non solo in
questo mondo' ma nell'altro. In breve' l'abitudine lo atta$$a &ortemente alle sue
opinioni irrazionali' alle sue in$linazioni peri$olose' e alla sua $ie$a passione per gli
oggetti inutili o peri$olosi. E$$o' allora' ! il motivo per $ui per la maggior parte
l'uomo si ritrova ne$essariamente determinato al male( il motivo per $ui le passioni'
inerente alla sua natura e ne$essaria alla sua $onservazione' diventano gli strumenti
della sua distruzione e la rovina di quella so$iet%' $he ha $ondotto $orrettamente'
dovrebbero preservare( il motivo per $ui la so$iet% diventa uno stato di guerra( per$h+
non &a altro $he assemblare i nemi$i' $he sono invidiosi gli uni degli altri' e sono
sempre rivali per il premio. 3e al$uni esseri virtuosi si trovano in queste so$iet%'
devono essere ri$er$ate in numero molto pi$$olo di $oloro $he sono nati $on un
temperamento &lemmati$o hanno passioni moderate' $he per$i"' sia non desiderano
a&&atto' o desiderano molto debolmente' quegli oggetti $on $ui i loro asso$iati sono
$ontinuamente ubria$o.
La natura dell'uomo' diversamente $oltivati' de$ide le sue &a$olt%' non$h+ $orporea
$ome intellettuale( sulle sue qualit%' $os. morale $he &isi$a. L'uomo $he ! un
sanguigno' $ostituzione robusta' deve ne$essariamente avere &orti passioni( $olui $he
! di un bilioso' abitudine malin$onia' avr% $ome ne$essariamente avere passioni
&antasti$i e $upo( l'uomo di una svolta gay' di una immaginazione viva$e' avr%
passioni allegri( mentre l'uomo in $ui $atarro abbonda' avr% quelle $he sono gentili' o
$he hanno un leggerissimo grado di violenza. 3embra essere al momento l'equilibrio
degli umori' $he dipende lo stato di $olui $he ! $hiamato virtuosi ( suo $arattere
sembra essere il risultato di una $ombinazione' in $ui gli elementi o prin$ipi sono
equilibrati $on tale pre$isione $he nessuno passione predomina rispetto ad un altro' o
porta nella sua ma$$hina pi* disordine del suo vi$ino.
Habit' $ome abbiamo visto' ! la natura dell'uomo modi&i$ata# quest'ultimo &ornis$e la
materia( edu$azione' esempio nazionale' $ostumi nazionali' dare la &orma# queste'
agendo sul suo temperamento' lo &anno sia ragionevole' o irrazionali-illuminato' o
stupido' un &anati$o' o un appassionato eroe-an per il bene pubbli$o' o una s&renata
-un $riminale uomo saggio' $olpito $on i vantaggi di virt*' o di un libertino' immerso
in ogni tipo di vizio. /utte le variet% dell'uomo morale' dipende dalla diversit% delle
sue idee( $he sono essi stessi disposti e $ombinati nel suo $ervello $on l'intervento dei
suoi sensi. Il suo temperamento ! la produzione di sostanze &isi$he' le sue abitudini
sono l'e&&etto di modi&i$azioni &isi$he( le opinioni' se buono o $attivo' dannoso o
bene&i$o' vero o &also' $he si &ormano nella sua mente' non sono mai pi* $he l'e&&etto
di tali impulsi &isi$i $he il $ervello ri$eve dal mezzo dei sensi.
CHAP& )&
$'%nima non trarre le proprie idee da se stessa#!on ha idee innate.
Ci" $he ha pre$eduto basta a dimostrare' $he l'organo interiore dell'uomo' $he si
$hiama la sua anima ' ! puramente materiale. Egli sar% abilitato a $onvin$ersi di
questa verit%' dal modo in $ui egli a$quisis$e le sue idee'-da quelle impressioni $he
gli oggetti materiali su$$essivamente &anno sui suoi organi' $he sono esse stesse
ammesso di essere materiale. 3i ! visto' $he le &a$olt% $he sono $hiamati intellettuale'
sono da attribuire a quella della sensazione( le diverse qualit% di quelle &a$olt% $he
sono $hiamati morale' sono stati spiegati dopo le leggi ne$essarie di un me$$anismo
molto sempli$e# ora resta' per rispondere a $oloro $he an$ora ostinatamente
perseverano nel &are l'anima di una sostanza distinta dal $orpo' o $he insistono su
dandogli un'essenza totalmente distinta. 3embrano trovato la loro distinzione su
questo' $he tale organo interno ha la &a$olt% di trarre le proprie idee all'interno di se
stessa( avranno essa' $he l'uomo' alla sua nas$ita' porta $on s+ idee nel mondo' $he'
se$ondo questa meravigliosa idea' hanno $hiamato innata . )li ebrei hanno una
dottrina simile $he hanno preso in prestito dai Caldei# i loro rabbini hanno insegnato'
$he ogni anima' prima $he &osse unito al seme $he deve $ostituire un bambino nel
grembo di una donna' viene a&&idato alle $ure di un angelo' $he gli &a e$$o il $ielo' la
terra e l'in&erno# questo' &anno &inta' ! &atto $on l'aiuto di una lampada' $he si spegne
non appena il bambino viene al mondo. Al$uni anti$hi &iloso&i hanno sostenuto' $he
l'anima $ontiene inizialmente i prin$ipi di diversi $on$etti e dottrine# gli 3toi$i
designati questo $on il termine prolessi'opinioni previsti ( i matemati$i gre$i'
F6IA3 E6IA3' idee universali . Hanno $reduto $he l'anima' da un privilegio
spe$iale' in una natura a $ui ! $ollegato ogni $osa' godeva la &a$olt% di s+ in
movimento senza ri$evere al$un impulso( di $reare a s+ idee' di pensiero su un
argomento' senza essere determinata da tale azione' da qualsiasi oggetto esterno( $he
muovendo i suoi organi deve &ornire $on l'immagine del soggetto dei suoi pensieri. In
$onseguenza di queste supposizioni gratuite' di queste pretese straordinarie' $ui !
uni$o requisito per esporre' al &ine di $on&utare al$uni spe$ulatori molto $apa$i' $he
sono stati prevenuto dai loro pregiudizi superstiziosi( si sono avventurati la lunghezza
di a&&ermare' $he senza modello' senza prototipo di agire sui sensi' l'anima !
$ompetente a delineare a se stesso' l'intero universo $on tutti gli esseri $he
$ontiene. 5E3CA:/E3 ei suoi dis$epoli $i hanno assi$urato' $he il $orpo ! andato
assolutamente nulla' nelle sensazioni' nelle per$ezioni' nelle idee dell'anima( $he pu"
sentire' $he si pu" per$epire' $he si pu" $apire' $he possono gustare' $he pu" to$$are'
an$he quando non dovrebbe esistere niente $he ! $orporeo o materiale esterno a noi
stessi. ,a $i" $he deve essere detto di un BE:FELEH' $he ha $er$ato' $he ha
lavorato per dimostrare all'uomo' $he ogni $osa in questo mondo non ! altro $he una
illusione $himeri$a( $he l'universo esiste da nessuna parte' ma in se stesso( $he non ha
identit%' ma nella sua immaginazione( $he ha reso l'esistenza di tutte le $ose
problemati$he $on l'aiuto di so&ismi' insolvable an$he a $oloro $he sostengono la
dottrina della spiritualit% dell'anima.
3travagante $ome questa dottrina del ves$ovo di Cloyne pu" sembrare' non pu" ben
essere pi* di quello di ,alebran$he' il $ampione delle idee innate( $he &a la divinit% il
legame $omune tra l'anima e il $orpo# o di quella di quei meta&isi$i' $he sostengono
$he l'anima ! una sostanza eterogenea per il $orpo( $he attribuendo a questa anima i
pensieri dell'uomo' hanno in&atti reso il $orpo super&luo. on hanno per$epito $he
erano sus$ettibili di una obiezione solido' $he !' $he se le idee dell'uomo sono innate'
se li deriva da un essere superiore' indipendente da $ause esterne' se vede ogni $osa
in 5io(Come mai $he $os. tante &alse idee vengono a galla' $he tanti errori
prevalgono' $on $ui la mente umana ! saturo- 5a dove provengono questi pareri' $he
se$ondo i teologi sono $os. dispia$$iono a 5io-Potrebbe non essere un problema per i
,alebran$hists' era nella 5ivinit% $he 3PI6DA vide il suo sistema-
/uttavia' per giusti&i$are tali opinioni mostruose' a&&ermano $he le idee sono solo gli
oggetti del pensiero. ,a se$ondo l'ultima analisi' queste idee possono raggiungere
solo uomo da oggetti esterni' $he nel dare impulso ai suoi sensi modi&i$ano il
$ervello( o presso gli esseri materiali $ontenuti all'interno all'interno della sua
ma$$hina' $he &anno al$une parti del suo $orpo esperienza di quelle sensazioni $he
egli per$epis$e' $he lo arredano $on le idee' $he ra$$onta' &edelmente o in altro modo'
alla $ausa $he lo muove. 6gni idea ! un e&&etto' ma per quanto di&&i$ile possa essere
quello di ri$orrere alla $ausa' possiamo &orse supporre $he non ! ri$ondu$ibile a una
$ausa- 3e possiamo &ormare solo idee di sostanze materiali' $ome possiamo supporre
la $ausa delle nostre idee pu" eventualmente essere irrilevante- Pretendere $he
l'uomo senza l'ausilio di oggetti esteriori' senza l'intervento dei suoi sensi' !
$ompetente a &ormare le idee dell'universo' ! quello di a&&ermare' $he un $ie$o ! in
una $apa$it% di &ormare una vera idea di un quadro' $he rappresenta un &atto di $ui
non ha mai sentito nessuno parlare.
E 'molto &a$ile per$epire la &onte di tali errori' in $ui gli uomini' altrimenti
estremamente pro&ondo e molto illuminata sono $aduti' quando sono stati desiderosi
di parlare dell'anima# per des$rivere le sue operazioni. 6bbligatorio sia dai propri
pregiudizi' o dalla paura di $ombattere le opinioni di qual$he teologo imperioso' sono
diventati i sostenitori del prin$ipio' $he l'anima era uno spirito puro# una sostanza
immateriale( di un'essenza direttamente di&&erente da quello del $orpo( da ogni $osa
$he vediamo# questo ha $on$esso' sono stati in$apa$i di $on$epire $ome oggetti
materiali potrebbero operare' in $he modo grossolano e organi $orporei sono stati
messi in grado di agire su una sostanza' $he non aveva nessun tipo di analogia $on
loro( $ome erano in una $apa$it% di modi&i$arlo trasmettendo le proprie
idee( nell'impossibilit% di spiegare questo &enomeno' allo stesso tempo per$epire $he
l'anima aveva idee' hanno $on$luso $he deve trarre loro di s+' e non da quegli esseri'
$he se$ondo la propria ipotesi' erano in grado di agire su di esso' o piuttosto' di $ui
non potevano $on$epire il modo di agire( Essi hanno quindi immaginato $he tutte le
modi&i$he' tutte le azioni di quest'anima' sorti dalla propria energia parti$olare' sono
stati impresso su di essa dalla sua prima &ormazione' per l'Autore della atura# $he
essi non hanno in al$un modo dipendono gli esseri di $ui abbiamo una $onos$enza' o
$he agis$ono su di esso' $on i mezzi lordi dei nostri sensi.
2i sono' tuttavia' al$uni &enomeni' $he' $onsiderato super&i$ialmente' sembrano
sostenere l'opinione di questi &iloso&i( per annun$iare una &a$olt% nell'anima umana di
produrre idee in s+' senza al$un aiuto esterno( questi sono sogni ' in $ui l'organo
interno dell'uomo' privo di oggetti $he si muovono visibilmente' non' tuttavia' $essa
di avere idee-essere &issati in attivit% di essere modi&i$ato in un modo $he !
su&&i$ientemente sensibile da avere un in&luenza sul suo $orpo. ,a se una pi$$ola
ri&lessione essere $hiamato in' la soluzione a questa di&&i$olt% si trover%# si per$epir%
$he' an$he durante il sonno' il $ervello ! &ornito $on una moltitudine di idee' $on $ui
l'o$$hio o prima ha &ornito esso( queste idee sono state $omuni$ate ad esso dagli
oggetti esteriori o $orporali' da $ui sono stati modi&i$ati# sar% a$$ertato $he queste
modi&i$he si rinnovano' non da al$una spontaneo' non da al$un movimento volontario
da parte sua' ma da una $atena di movimenti involontari $he si svolgono nella sua
ma$$hina' $he determinano' $he e$$ita quelle $he danno il gio$o al $ervello( /ali
modi&i$he si rinnovano $on maggiore o minore &edelt%' $on un grado di $on&ormit%
maggiore o minore a quelle $he esso ha anteriormente sperimentato. A volte in sogno'
ha memoria' poi si riper$orre a s+ gli oggetti $he lo hanno $olpito &edelmente(-altre
volte' queste modi&i$he si rinnovano senza ordine' e senza $onnessione' molto
diverso da quelli $he gli oggetti reali hanno prima e$$itato nel suo organo interno. 3e
in un sogno $rede vede un ami$o' il suo $ervello si rinnova in s+ le modi&i$he o le
idee $he questo ami$o aveva gi% e$$itato nello stesso ordine $he essi stessi disposti
quando i suoi o$$hi davvero lui vedevano questo non ! altro $he un e&&etto di
memoria. 3e nel sogno si immagina vede un mostro $he ha un modello in natura' il
suo $ervello viene quindi modi&i$ata nello stesso modo $he era dal parti$olare' dalle
idee sta$$ate' $on $ui poi non &a altro $he $omporre un insieme ideale ( assemblando'
e asso$iare' in maniera ridi$ola' le idee sparse $he sono state $onsegnate alla sua
$onservazione( ! allora' $he nel sogno ha immaginazione.
7uei sogni $he sono &astidiosi' stravagante' $apri$$ioso' o non $ollegati' sono
generalmente l'e&&etto di una $erta $on&usione nella sua ma$$hina( $ome indigestione'
una surris$aldato sangue una &ermentazione pregiudizievole doloroso' @ C.-queste
$ause materiali e$$ita nel suo $orpo un movimento disordinato' $he es$lude il
$ervello da eventuali modi&i$he allo stesso modo $he era il giorno prima( in
$onseguenza di questo movimento irregolare $ervello ! disturbato' rappresenta solo a
se stesso idee $on&use $he vogliono $onnessione. 7uando in un sogno' $rede $he vede
una s&inge' un essere supposta dai poeti di avere la testa e il viso $ome una donna' un
$orpo $ome un $ane' ali $ome un u$$ello' e gli artigli $ome un leone' $he ha messo
avanti enigmi e u$$iso quelli $he non potevano esporre( sia' ha visto la
rappresentazione di uno quando era sveglio' altrimenti il moto disordinato del
$ervello ! tale $he indu$e a $ombinare idee' per unire parti' da $ui risulta una intera
senza modello' le $ui parti erano on &ormata per essere uniti. E 'quindi' $he il suo
$ervello $ombina la testa di una donna' di $ui gi% l'idea' $on il $orpo di una leonessa'
di $ui ha an$he l'immagine. In questo la sua testa si $omporta nello stesso modo'
$ome quando da qualsiasi di&etto l'organo interno' la sua immaginazione disordinata
dipinge a lui al$uni oggetti' nonostante lui ! sveglio. 3ogna di &requente' senza essere
addormentato# i suoi sogni non produ$ono al$una $osa $os. strana' ma $he hanno
qual$he somiglianza $on gli oggetti $he sono anteriormente agito sui suoi sensi( $he
hanno gi% $omuni$ato le idee al suo $ervello. I teologi vigili hanno $omposto' a loro
pia$imento' nelle loro ore di veglia' quei &antasmi' di $ui essi si avvalgono' per
spaventare o impaurire l'uomo( non hanno &atto altro $he assemblare i tratti sparsi $he
hanno trovato negli esseri pi* terribili della loro stessa spe$ie( esagerando i poteri'
ampliando i diritti rivendi$ati da tiranni' hanno &ormato esseri ideali' davanti al quale
l'uomo trema' e ha paura.
Cos.' si ! visto' $he sogni' lungi dal provare $he l'anima agis$e dalla propria energia
pe$uliare' $he trae idee dalle proprie re$essi( dimostrare' al $ontrario' $he nel sonno !
intirely passiva' $he non ha nemmeno rinnovare le sue modi&i$he' ma se$ondo la
$on&usione involontaria $he $ause &isi$he produ$ono nel $orpo' di $ui ogni $osa tende
a mostrare l'identit%' il $onsubstantiality $on l'anima. 7uello $he sembra aver portato
quelle in un errore' $he sosteneva $he l'anima ha le sue idee da se stesso' ! questo'
hanno $ontemplato queste idee' $ome se &ossero esseri reali' quando' in punto di &atto'
non sono nulla pi* $he il modi&i$azioni prodotte nel $ervello dell'uomo' dagli oggetti
ai quali questo $ervello ! un estraneo( sono questi oggetti' $he sono i veri modelli'
$he sono gli ar$hetipi reali per $ui ! ne$essario ri$orrere# qui ! la &onte di tutti i loro
errori.
el individuo $he sogna' l'anima non agis$e pi* da se stessa' di quanto non &a$$ia in
$olui $he ! ubria$o' vale a dire' $he viene modi&i$ato da qual$he liquore al$oli$o# o
quello $he &a nel malato' quando ! delirante' vale a dire' quando viene modi&i$ato da
quelle $ause &isi$he $he disturbano la sua ma$$hina' $he osta$olano nello
svolgimento delle sue &unzioni( o di quello $he' &a in lui' il $ui $ervello ! disordinato#
i sogni' $ome questi diversi stati' annun$iano niente di pi* $he una $on&usione &isi$a
nella ma$$hina umana' sotto l'in&luenza di $ui il $ervello $essa di agire' dopo un
modo pre$iso e regolare# questo disturbo ! ri$ondu$ibile a $ause &isi$he' $ome gli
alimenti-umori-le $ombinazioni-&ermentazioni' $he sono po$o analogo allo stato
salutare dell'uomo( da qui apparir%' $he il suo $ervello ! ne$essariamente $on&uso'
quando il suo $orpo si agita in modo straordinario.
on las$iarlo' quindi' $redo $he la sua anima agis$e da sola' o senza una $ausa' in
qualsiasi momento della sua esistenza( !' $ongiuntamente $on il $orpo' sottoposto
all'impulso di esseri' $he agis$ono su di lui ne$essariamente' se$ondo le loro varie
propriet%. 2ino preso in troppo grande quantit%' disturba ne$essariamente le sue idee'
genera $on&usione nelle sue &unzioni $orporee' o$$asioni disordine nelle sue &a$olt%
mentali.
3e davvero esistesse un essere in natura' $on la $apa$it% di spostandosi dalle proprie
energie pe$uliari' vale a dire' in grado di produrre il movimento' indipendente da altre
$ause' un tale essere dotate del potere di arrestare s+' o di sospende il moto
dell'universo( $he non ! altro $he una immensa $atena di $ause legate l'un l'altro' di
agire e re-deliberando ne$essarie leggi immutabili' e $he non pu" essere modi&i$ato'
$he non sono in grado di essere sospesi' a meno $he le essenze di ogni $osa in esso
sono stati modi&i$ati senza le propriet% di ogni $osa sono state annientate. el sistema
generale del mondo' nient'altro pu" essere per$epito di una lunga serie di movimento'
ri$evuta e $omuni$ata in su$$essione' da esseri $apa$itati per dare impulso a vi$enda#
! $os.' $he ogni $orpo ! mosso dalla $ollisione di qual$he altro organismo. Il
movimento invisibile di qual$he anima ! da attribuire a $ause nas$oste dentro di
s+( egli ritiene $he sia mosso da solo' per$h+ non vede le molle $he mettono in moto'
o per$h+ egli $on$epis$e tali $ompetenze non sono in grado di produrre e&&etti lui
tanto ammira# ma' non si $on$epis$e pi* $hiaramente' $ome una s$intilla in esplodere
la polvere da sparo' ! in grado di produrre i terribili e&&etti lui testimoni- La &onte dei
suoi errori nas$ono da questo' $he egli $onsidera il suo $orpo $ome lordo e inerte'
mentre il $orpo ! una ma$$hina sensibile' $he ha ne$essariamente una $os$ienza
istantanea nel momento in $ui ri$eve un'impressione( $he ! $onsapevole della propria
esistenza dal ri$ordo delle impressioni su$$essivamente sperimentato( memoria
resus$itating un'impressione anteriormente ri$evuto' arrestando' o $ausando
un'impressione $he ri$eve a rimanere' mentre si asso$ia $on un altro' poi $on una
terza' d% tutto il me$$anismo diragionamento .
9n'idea' $he ! solo una modi&i$a imper$ettibile del $ervello' d% gio$o per l'organo
della parola' $he si visualizza dal movimento si e$$ita in lingua# questa' a sua volta'
genera idee' pensieri e passioni' in quegli esseri $he sono provvisti di organi
sus$ettibili di ri$evere moto analoga( in $onseguenza di $i"' le volont% di un gran
numero di uomini sono in&luenzati' $he' unendo i loro s&orzi' produrre una
rivoluzione in uno 3tato' o addirittura avere un in&luenza su tutto il globo. E 'quindi'
$he un ALEGA5E: ha de$iso il destino di Asia' ! quindi' $he una ,aometto ha
$ambiato la &a$$ia della terra( ! quindi' $he le $ause imper$ettibili produ$ono pi*
terribile' gli e&&etti pi* estesi' da una serie di movimento ne$essaria impresso sul
$ervello dell'uomo.
La di&&i$olt% di $omprendere gli e&&etti prodotti sul anima dell'uomo' lo ha reso
attribuire ad essa quelle qualit% in$omprensibili $he sono state esaminate. Con l'aiuto
della &antasia' $on la &orza del pensiero' quest'anima sembra las$iare il suo $orpo' di
portare se stesso $on la massima &a$ilit%' a se stesso trasportare $on la massima
&a$ilit% verso gli oggetti pi* lontani( di $orrere' per approssimare in un batter
d'o$$hio' tutti i punti dell'universo# egli ha dunque $reduto' $he un essere $he !
sus$ettibile di tale movimento rapido' deve essere di natura molto distinto da tutti gli
altri( egli si ! $onvinto $he quest'anima in realt% &a viaggi' $he in realt% nas$e sopra
l'immenso spazio ne$essario per soddis&are tali oggetti vari( egli non per$epiva' $he
per &arlo in un istante' aveva solo $orrere su se stesso' sul ravvi$inamento delle idee
spediti alla sua $onservazione' per mezzo dei sensi.
In e&&etti' non ! mai $on qualsiasi altro mezzo $he dai suoi sensi' $he gli esseri
diventato noto per l'uomo' o lo arredare $on idee( ! solo in $onseguenza l'impulso
dato al suo $orpo' $he il suo $ervello si modi&i$a' o $he la sua anima pensa' i
testamenti e gli atti. 3e' $ome a&&ermava Aristotele pi* di duemila anni &a - ; niente
entra nella mente di uomo, ma per mezzo dei suoi sensi ;' segue di $onseguenza' $he
ogni $osa $he le questioni da esso devono trovare qual$he oggetto sensibile a $ui si
pu" allegare le proprie idee' sia immediatamente' $ome un uomo' un albero' un
u$$ello' e$$. o in ultima analisi o de$omposizione' $ome il pia$ere' la &eli$it%' il vizio'
la virt*' @ $. 7uesto prin$ipio' $os. vero' $os. luminosa' $os. importante nella sua
$onseguenza' ! stato impostato in tutta la sua lu$entezza' da un gran numero di
&iloso&i( tra gli altri' dal grande L6CFE. 7ualora' quindi' una parola o sua idea non si
$olleghi $on qual$he oggetto sensibile ai quali pu" essere $orrelato' questa parola o
questa idea ! insigni&i$ante' e prive di senso( sarebbe meglio per l'uomo $he l'idea &u
bandito dalla sua mente' $olpito dal suo linguaggio# questo prin$ipio ! solo il
$ontrario dell'assioma di Aristotele' - ; se il diretto sia evidente, l'inverso deve essere
cos7 allo stesso modo . ; Come ! a$$aduto' $he la pro&onda Lo$4e' $he' $on grande
morti&i$azione dei meta&isi$i' ha posto questo prin$ipio di Aristotele nel punto pi*
evidente di vista- $ome ! possibile' $he tutti $oloro $he' $ome lui' hanno ri$onos$iuto
l'assurdit% del sistema delle idee innate' non hanno attirato l'immediato' le ne$essarie
$onseguenze-Come ! venuto a passare' $he non hanno avuto il $oraggio su&&i$iente
per appli$are in modo $hiaro un prin$ipio a tutte quelle $himere &antasiose $on $ui la
mente umana ha per tale periodo di tempo stato $os. vanamente o$$upato- essi non
per$epis$ono $he il loro prin$ipio minato le &ondamenta stesse di quelle spe$ulazioni
meta&isi$he' $he non o$$upano l'uomo' ma $on quegli oggetti di $ui' in quanto sono
ina$$essibili alla ragione' lui di $onseguenza non pu" mai &ormare per s+ al$una idea
pre$isa- ,a il pregiudizio' quando ! generalmente ritenuto sa$ro' gli impedis$e di
vedere la pi* sempli$e appli$azione dei prin$ipi pi* evidenti. In ri$er$he meta&isi$he'
i pi* grandi uomini sono spesso niente di pi* $he bambini' $he sono in$apa$i di
prevedere uno o dedurre le $onseguenze dei propri dati.
L6CFE' $os. $ome tutti $oloro $he hanno adottato il suo sistema' $he ! $os.
dimostrabile' o per l'assioma di Aristotele' $he ! $os. $hiaro' avrebbe dovuto
$on$ludere da questo $he tutte quelle $ose meravigliose $on le quali i meta&isi$i si
sono divertito' sono mere $himere( sempli$i vagabondaggi della &antasia( $he uno
spirito immateriale o di una sostanza' senza misura' senza parti' !' in realt%' niente di
pi* $he una man$anza di idee( in breve' avrebbero dovuto sentito $he l'intelligenza
ine&&abile $he hanno supposto a presiedere al timone del mondo' dopo tutto !
nient'altro $he un essere della loro immaginazione' in $ui l'uomo non ! mai stato
d'a$$ordo' la quale ha nella &oto sotto tutta la variet% di &orme' di $ui ha in diversi
periodi' in diversi $limi' attribuito ogni genere di attributi' buono o $attivo(ma di $ui !
impossibile suoi sensi possono mai dimostrare l'esistenza e le qualit%.
Per lo stesso motivo' i &iloso&i morali avrebbe dovuto $on$ludere' $he quello $he
viene $hiamato il sentimento morale' istinto morale ' $io!' le idee innate di virt*'
anteriore a ogni esperienza gli e&&etti buoni o $attivi derivanti dalla sua prati$a' sono
sempli$i nozioni $himeri$he' $he' $ome moltissimi altri' hanno per la garanzia e la
base solo spe$ulazione meta&isi$a. Prima $he l'uomo pu" giudi$are' lui deve sentire( .
prima $he possa distinguere il bene dal male' si deve $on&rontare morale ' ! una
s$ienza dei &atti# &ondare loro' pertanto' un'ipotesi ina$$essibile ai suoi sensi' di $ui
egli non dispone di mezzi di prova della realt%' ! quello di renderli in$erti ( ! quello di
lan$iare il registro della dis$ordia in grembo' a indurlo in$essantemente per
$ontestare su $i" $he non potr% mai $apire. Per a&&ermare $he le idee di morale
sono innate ' o l'e&&etto di istinto ' ! &ar &inta $he l'uomo sa leggere prima di aver
imparato le lettere dell'al&abeto( $he egli $onos$e le leggi della so$iet% prima $he
siano entrambi realizzati o promulgate.
Per disingannarlo' per quanto riguarda le idee innate o modi&i$he' impresse nella sua
anima' al momento della sua nas$ita' ! sempli$emente ne$essario ri$orrere alla loro
&onte( egli allora vedere $he quelli $on $ui ! &amiliare' $he hanno' per $os. dire' si
identi&i$a $on la sua esistenza' sono tutti venuti a lui per mezzo di al$uni dei suoi
sensi( $he a volte sono in$ise sul suo $ervello $on grande di&&i$olt%'-$he non sono mai
stati permanente' $he hanno $ontinuamente variato in lui# egli vedr% $he queste idee
inerenti pretese della sua anima' sono l'e&&etto di edu$azione' di esempio' soprattutto'
di abitudine' $he dal movimento ribadito ha insegnato il suo $ervello ad asso$iare le
sue idee sia in un $on&uso o un modo perspi$uo( di &amiliarizzarsi $on sistemi sia
razionali o assurde. In breve' si prende quelli per idee innate di $ui ha dimenti$ato
l'origine( egli non re$als a se stesso' n+ l'epo$a esatta' o le $ir$ostanze su$$essive'
quando queste idee sono stati $onsegnati al suo $ervello# ! arrivato a una $erta et%
$rede $he ha sempre avuto le stesse idee( la sua memoria' a&&ollata di esperienza'
$ari$ato $on una moltitudine di &atti' non ! pi* in grado di distinguere le $ir$ostanze
parti$olari $he hanno $ontribuito a dare il suo $ervello sue modi&i$he presenti( la sua
modalit% istantanea di pensiero( le sue opinioni reali. Ad esempio' non uno della sua
razza' &orse' ri$orda la prima volta la parola di 5io ha $olpito le sue ore$$hie-le prime
idee $he si &orm" in lui i primi pensieri $he essa ha prodotto in lui( tuttavia' ! $erto
$he da l. ha $er$ato un po 'di essere $on $ui $ollegare l'idea $he ha sia &ormata a se
stesso' o $he ! stato suggerito a lui# abituato a sentire $ontinuamente 5io di $ui parla'
$he ha' quando in altri aspetti' il pi* illuminato' $onsiderato questa idea $ome se &osse
in&uso in lui dalla natura( mentre ! visibilmente da attribuire a tali delimitazioni di
esso' $he i suoi genitori oi suoi istruttori hanno &atto a lui( $he ha' di $onseguenza'
modi&i$ata se$ondo la propria parti$olare organizzazione' e le $ir$ostanze in $ui !
stato immesso( ! quindi' $he ogni &orme individuali a se stesso un 5io' di $ui egli
stesso ! il modello' o $he si modi&i$a a suo modo.
Le sue idee di morale' an$he se pi* reali di quelli della meta&isi$a' non sono per"
innata# i sentimenti morali $he si &orma sulla volont%' o il giudizio $he passa sulle
azioni dell'uomo' si &ondano su esperienze( $he sola lo pu" permettere di dis$riminare
quelle $he sono sia utili o pregiudizievoli' virtuoso o vizioso' onesto o disonesto'
degno la sua stima' o $he merita la sua $ensura. I suoi sentimenti morali sono il &rutto
di una moltitudine di esperienza $he ! spesso molto lungo e molto $ompli$ato. 3i
blo$$a $on il tempo( ! pi* o meno &edele' in ragione della sua parti$olare
organizzazione e le $ause da $ui ! modi&i$ata( egli appli$a alla &ine di questa
esperienza $on maggiore o minore &a$ilit%( per questo ! da attribuire la sua abitudine
di giudi$are. La $elerit% $on $ui appli$a la sua esperienza quando giudi$a le azioni
morali del suo prossimo' ! quello $he ! stato $hiamato istinto morale .
Ci" $he in &iloso&ia naturale si $hiama istinto ' ! solo l'e&&etto di qual$he man$anza
del $orpo' la $onseguenza di una $erta attrazione o di repulsione qual$he nell'uomo o
negli animali. Il bambino $he ! appena nato' &a s$hi&o per la prima volta( il $apezzolo
del seno ! messo in bo$$a# l'analogia naturale' $he si trova tra le ghiandole
$onglomerato' pieni di nervi( $he allineare la sua bo$$a' e il latte $he &luis$e dal seno
della nutri$e' per mezzo del $apezzolo' &a s. $he il bambino a premere $on la sua
bo$$a' al &ine di esprimere il &luido appropriato per nutrire la sua tenera et%( da tutto
questo il bambino ra$$oglie l'esperienza( a po$o a po$o l'idea di un $apezzolo' di
latte' di pia$ere' si asso$iano nel suo $ervello# ogni volta $he vede il $apezzolo' lo
a&&erra' prontamente trasmette alla bo$$a' e lo appli$a all'uso per il quale ! stato
progettato.
Ci" $he ! stato detto' $i permetter% di giudi$are di quei sentimenti tempestive ed
improvvise' $he sono state designate la forza del sangue . 7uei sentimenti di amore'
$he i padri e le madri hanno per i loro &igli' quei sentimenti di a&&etto' $he i bambini'
$on buone in$linazioni' portano verso i loro genitori' non sono a&&atto sentimenti
innati ( non sono altro' $he l'e&&etto di esperienza' di ri&lessione' di abitudine' nelle
anime di sensibilit%. 7uesti sentimenti non esistono' an$he in un gran numero di
esseri umani. 3i ma troppo spesso assistiamo genitori tiranni$i' o$$upati $on &are
nemi$i dei loro &igli' $he sembrano essere state &ormate' solo per essere vittime dei
loro $apri$$i irrazionali o irragionevoli loro desideri.
5all'istante in $ui l'uomo $omin$ia' &ino a quella in $ui egli $essa di esistere' si sente'
si ! mosso sia pia$evolmente o spia$evolmente-ra$$oglie &atti-$he ra$$oglie
esperienze( questi produ$ono idee nel suo $ervello' $he sono o allegra o triste. on un
individuo ha tutta questa esperienza presente alla sua memoria' al tempo stesso' non
mai rappresentare per lui tutta la bugna in una volta# !' tuttavia' questa esperienza $he
lo dirige me$$ani$amente' a sua insaputa' in tutte le sue azioni( doveva designare la
rapidit% $on' $he ha appli$ato questa esperienza' di $ui egli perde $os. spesso la
$onnessione di $ui ! $os. spesso in perdita per rendersi $onto' $he immaginava la
parola istinto # sembra essere l' e&&etto di magia' il &unzionamento di un potere
soprannaturale' al maggior numero di individui# ! una parola priva di senso per molti
altri( ma per il &iloso&o ! l'e&&etto di una viva$e sensazione per lui $onsiste nella
&a$olt% di $ombinare' prontamente' una moltitudine di esperienza di organizzazione
$on la &unzione-di $on&ronto $on rapidit%' un lungo e numeroso treno di idee
estremamente $ompli$ate. 0 ri$hiesta $he provo$a l'istinto inspiegabile $he vediamo
in animali $he sono stati negati anime senza ragione' mentre sono sus$ettibili di una
in&init% di azioni $he dimostrano $he pensano-giudi$e-hanno memoria sono in grado
di esperienza pu" unire-idee possono appli$are loro $on pi* o meno &a$ilit% per
soddis&are i bisogni generati dalla loro parti$olare organizzazione( in breve' $he
dimostrare di avere passioni $he sono in grado di essere modi&i$ato. ulla ma
l'altezza della &ollia pu" ri&iutare &a$olt% intellettuali per gli animali( si sentono'
s$egliere' deliberatamente' esprimere amore' mostrare l'odio( in molti $asi i loro sensi
sono molto pi* a$uta rispetto a quelle dell'uomo. Pes$e torneranno periodi$amente al
punto in $ui ! l'usanza di gettare loro del pane.
E 'ben noto gli imbarazzi $he animali hanno gettato la via dei partigiani della dottrina
della spiritualit%( sono stati timorosi' se permesso loro di avere un'anima spirituale' di
elevandoli alla $ondizione di $reature umane( 5'altra parte' nel non permettere loro di
avere un'anima' hanno &ornito loro avversari $on autorit% di negare in maniera simile
all'uomo' $he si trova $os. si svilito alla $ondizione dell'animale. ,eta&isi$i hanno
mai saputo distri$arsi da questa di&&i$olt%. 5E3CA:/E3 $redette risolto di$endo $he
gli animali non hanno anima' ma sono sempli$i ma$$hine. ulla pu" essere pi*
vi$ino alla super&i$ie' $he l'assurdit% di questo prin$ipio. Chi $ontempla atura senza
pregiudizio' prontamente ri$onos$ere $he non vi ! altra di&&erenza tra l'uomo e la
bestia' di quella $he ! da attribuire alla diversit% della sua organizzazione.
In al$uni esseri della spe$ie umana' $he sembrano essere dotati di una maggiore
sensibilit% degli organi di altri' si pu" vedere un istinto' $on l'aiuto di $ui hanno molto
prontamente giudi$are delle disposizioni nas$osti dei loro $ompagni' sempli$emente
$ontrollando i lineamenti della loro &a$$ia. Coloro $he sono
denominati fisiognomica ' sono solo gli uomini di sentimenti molto a$ute( $he hanno
ra$$olto un'esperienza di $ui altri' sia dalla grossolanit% dei loro organi' dalla po$a
attenzione $he hanno pagato' o da qual$he di&etto nel loro sensi' sono totalmente
in$apa$i# questi ultimi non $redono nella s$ienza della &isionomia' $he appare a loro
per&ettamente ideale. /uttavia' ! $erto $he l'azione di questa anima' $he ! stato reso
spirituale' rende impressioni $he sono estremamente segnata sopra l'esterno del
$orpo( queste impressioni' $ontinuamente ribadito' la loro immagine rimane# $os. le
passioni abituali degli uomini si dipingono sul suo volto( da $ui l'osservatore attento'
$he ! dotato di a$uta sensibilit%' ! in grado di giudi$are $on grande rapidit% del suo
modo di esistere' e an$he di prevedere le sue azioni' le sue in$linazioni' i suoi
desideri' le sue passioni predominanti' @ $. An$he se la s$ienza della &isionomia
sembra una $himera per un gran numero di persone' ma $i sono po$hi $he non hanno
una $hiara idea di una gara indipendentemente di un $rudele o$$hio di un austero
aspetto' di un &also' dissimulando loo4 di un volto aperto ' @ $. 6tti$a prati$ati Feen
a$quistano senza dubbio la &a$olt% di penetrare il movimento nas$osto dell'anima'
dalle tra$$e visibili $he las$ia di $aratteristi$he $he essa ha $ontinuamente
modi&i$ati. 3oprattutto' gli o$$hi degli uomini subis$ono molto rapidamente $ambia a
se$onda del movimento $he viene e$$itato in lui# questi organi deli$ati sono
visibilmente alterati dallo sho$4 pi$$olo $omuni$ato al suo $ervello. 6$$hi sereni
annun$iano un animo tranquillo( o$$hi selvaggi indi$ano una mente inquieta( o$$hi di
&uo$o ritrar di un $olleri$o' temperamento sanguigno( o$$hi volubili o in$ostanti
danno spazio a sospettare l'anima sia allarmato o dissimulazione. E 'lo studio di
questa variet% di s&umature $he rende l'uomo prati$ato e a$uta# sul posto si unis$e una
moltitudine di esperienze a$quisite' al &ine di &ormare il suo giudizio della persona
$he vede. Il suo giudizio' $os. rapidamente &ormato' parte$ipa in nulla di
soprannaturale' nel nulla del meraviglioso# un tale uomo si distingue solo per la
&inezza dei suoi organi' e dalla $elerit% $on $ui il suo $ervello svolge le sue &unzioni.
E 'lo stesso $on al$uni esseri della spe$ie umana' in $ui pu" essere s$operto una
saga$ia straordinaria' $he' per i non in&ormati' appare mira$oloso. I pro&essionisti pi*
abili in medi$ina' sono' senza dubbio' gli uomini dotati di sentimenti molto a$uti'
simili a quella dei &isiognomi$a' $on l'aiuto dei quali giudi$ano $on grande &a$ilit% di
malattie' e molto disegnare tempestivamente i propri pronosti$i.In&atti' vediamo gli
uomini $he sono in grado di apprezzare in un batter d'o$$hio una moltitudine di
$ir$ostanze' $he hanno a volte la &a$olt% di prevedere gli eventi pi* lontani( Eppure'
questa spe$ie di talento pro&eti$o non ha nulla in essa del soprannaturale( indi$a
niente di pi* $he una grande esperienza' $on un'organizzazione estremamente
deli$ato' da $ui derivano la &a$olt% di giudi$are $on estrema &a$olt% di $ause' di
prevedere i loro e&&etti molto remote. 7uesta &a$olt%' tuttavia' si trova an$he in
animali' $he prevedono molto meglio dell'uomo' le variazioni dell'atmos&era $on i
vari $ambiamenti del tempo. )li u$$elli sono stati a lungo i pro&eti' e an$he le guide
di diverse nazioni $he &ingono di essere estremamente illuminati.
E '' quindi' alla loro organizzazione' eser$itarsi dopo un determinato modo' $he deve
essere attribuito quelle &a$olt% =65E:693 $he $aratterizzano al$uni esseri' $he
stupis$e gli altri. Per avereistinto ' signi&i$a solo giudi$are rapidamente' senza la
ne$essit% di &are una lunga' ragionamento sull'argomento. Le idee di uomo su vizi e
virt* al momento' non sono a&&atto innate( essi sono' $ome tutti gli altri' ha a$quisito#
il giudizio si &orma' si &onda sull'esperienza' vera o &alsa'-questo dipende dalla sua
$on&ormazione' e sulle abitudini $he lo hanno modi&i$ato. Il bambino non ha idee n+
della 5ivinit% o di virt*( ! da quelli $he lo istruis$e $he ri$eve queste idee( si avvale
pi* o meno di loro' se$ondo la sua organizzazione naturale' o $ome le sue
disposizioni sono state pi* o meno eser$itato. atura d% man gambe' l'in&ermiera gli
insegna l'uso' la sua agilit% dipende dalla loro $on&ormazione naturale' e il modo in
$ui li eser$ita.
7uello $he viene $hiamato gusto ' nelle belle arti' ! da attribuire' allo stesso modo'
solo per l'a$utezza degli organi dell'uomo' prati$ata da l'abitudine di vedere' di
$on&ronto' di giudi$are $erti oggetti(dai risultati donde' ad al$une delle sue spe$ie' la
&a$olt% di giudi$are $on grande rapidit%' in un batter d'o$$hio' il tutto $on le sue varie
relazioni. E 'dalla &orza di vedere' di sentire' di oggetti sperimentando' $he egli
raggiunge alla $onos$enza di essi( ! in $onseguenza di ribadire questa esperienza' $he
egli a$quista il potere' $he guadagna l'abitudine di giudi$are $on $elerit%. ,a questa
esperienza non ! a&&atto innato' $he non possedeva prima della sua nas$ita( egli non !
n+ in grado di pensare' di giudi$are' n+ di avere idee' prima di aver la sensazione( egli
non ! n+ in una $apa$it% di amare' n+ odiare( di approvare' n+ la $olpa' prima $he egli
! stato spostato' sia pia$evolmente o spia$evolmente. /uttavia' questo ! esattamente
$i" $he deve essere dovuto da $oloro $he sono desiderosi di rendere l'uomo
ammettere di idee innate' di opinioni( in&uso dalla natura' sia nella morale' la
meta&isi$a' o di qualsiasi altra s$ienza. Che la sua mente dovrebbe avere la &a$olt% di
pensiero' $he dovrebbe o$$uparsi di un oggetto' ! requisito $he dovrebbe essere a
$onos$enza $on le sue qualit%( $he essa pu" avere una $onos$enza di queste qualit%' !
ne$essario un po 'di senno avrebbero dovuto essere $olpiti da loro# quegli oggetti'
quindi' di $ui non $onos$e nessuna delle qualit%' sono nullit%( o almeno non esistono
per lui.
3ar% a&&ermato' &orse' $he il $onsenso universale dell'uomo' su $erte proposizioni'
$ome il tutto maggiore della sua parte ' su tutte le dimostrazioni geometri$he'
sembrano giusti&i$are la supposizione di al$une nozioni elementari $he sono innate'
non a$quisite. 3i pu" rispondere $he queste nozioni sono sempre a$quisiti( $he essi
sono il &rutto di un'esperienza pi* o meno rapido( $he ! ne$essaria per avere
$on&rontato il tutto $on la sua parte' prima $onvinzione pu" derivarne' $he il tutto !
maggiore dei due. L'uomo' quando ! nato' non porta $on s+ l'idea $he due e due &anno
quattro(ma !' tuttavia' rapidamente $onvinto della sua verit%. Prima di &ormare una
sentenza qualunque' ! assolutamente ne$essario avere &atti rispetto.
E 'evidente' $he $oloro $he hanno gratuitamente supposto idee innate' o nozioni
inerenti l'uomo' hanno $on&uso la sua organizzazione' o le sue disposizioni naturali'
$on l'abitudine $on la quale viene modi&i$ato( $on la maggiore o minore attitudine
$he ha di &are esperienza' e di appli$arla nel suo giudizio. 9n uomo $he ha gusto in
pittura' !' senza dubbio' ha portato $on s+ nel mondo o$$hi pi* a$uti' pi* penetrante
di un altro( ma questi o$$hi sarebbero in al$un modo gli permettono di giudi$are $on
prontezza' se non avesse mai avuto o$$asione di eser$itarli( molto meno' per $erti
aspetti' possono quelle disposizioni $he sono $hiamati naturale ' essere $onsiderate
innate. L'uomo non !' a IJ anni di et%' lo stesso $he aveva quando ! venuto nel
mondo( le $ause &isi$he $he vengono $ontinuamente agis$ono su di lui'
ne$essariamente hanno una in&luenza sulla sua organizzazione' e $os. modi&i$ano' $he
le sue disposizioni naturali stessi non sono in un periodo quello $he sono in un
altro. La ,otte Le 2ayer di$e# ;Pensiamo piuttosto diversa delle $ose in una sola
volta rispetto a un altro' da giovane rispetto a quando ve$$hi quando si ha &ame
rispetto a quando il nostro appetito ! soddis&atto' nella notte $he di giorno' quando
s$ontroso rispetto a quando allegro dunque. ' variando ogni ora' da mille altre
$ir$ostanze' $he $i mantengono in uno stato di perenne in$ostanza e instabilit%
;. 6gni giorno pu" essere visto bambini' $he' ad una $erta et% display una grande
quantit% di ingegno' una &orte attitudine per le s$ienze' $he &inis$ono per $adere nella
stupidit%. Altri possono essere osservati' $he durante la loro in&anzia' hanno
dimostrato disposizioni po$o &avorevole ad un miglioramento' ma si sviluppare' alla
&ine' e $i stupir% da una mostra di quelle qualit% di $ui di&&i$ilmente abbiamo pensato
sus$ettibili# vi arriva un momento in $ui mente prende una molla' si avvale di una
moltitudine di esperienza $he ha a$$umulato' senza $he essendo stato per$epito( e' se
mi ! $onsentita l'espressione' senza il loro $onos$enze.
Pertanto' non pu" essere troppo spesso ripetuta' tutte le idee' tutte le nozioni' tutte le
modalit% di esistenza' e tutti i pensieri dell'uomo' vengono a$quisiti. La sua mente
non pu" agire' non pu" eser$itare se stessa' ma su quello di $ui ha $onos$enza( si pu"
$apire sia bene o male' soltanto quelle $ose $he ha sentito in pre$edenza. /ale delle
sue idee $he non suppongono qual$he oggetto materiale esterno per il loro modello' o
uno a $ui egli ! in grado di relazionarsi loro' $he sono quindi $hiamati idee astratte '
sono solo i modi in $ui il suo organo interno $onsidera le proprie modi&i$he
parti$olari' di $ui s$eglie al$uni senza rispetto per gli altri. Le parole $he egli usa per
designare queste idee' $ome la bont, la bellezza, l'ordine, l'intelligenza, la virt ' @
$. non o&&rono al$un un $erto senso' se non li riguardano' o se non spiega loro da'
quegli oggetti $he i sensi hanno &attasi lui sia sus$ettibile di queste qualit%' o di quei
modi di esistenza' di quel modo di re$itazione' $he ! noto per lui. Che $os'! $he
indi$a a lui la vaga idea di bellezza ' se non allegarla ad un oggetto $he ha $olpito i
suoi sensi in un modo parti$olare' alla quale' di $onseguenza' egli attribuis$e questa
qualit%- Cos'! $he rappresenta la parola intelligenza ' se non si $onnette $on un $erto
modo di essere e di agire- La parola fine signi&i$a qual$he $osa' se non si ri&eris$ono
ad una serie di azioni' ad una $atena di moto' da $ui ! $olpito in un $erto modo- on
! la parola virt vuoto di senso' se non si appli$a a quelle disposizioni dei suoi simili
$he produ$ono e&&etti noti' diversi da quelli risultanti dalle in$linazioni $ontrarie- Che
$osa la parola dolore e piacere o&&rire alla sua mente nel momento in $ui i suoi organi
n+ so&&rire n+ godere' se non ! la modalit% in $ui ! stato $olpite' di $ui il suo $ervello
$onserva la memoria' di quelle impressioni' $he l'esperienza ha &attasi lui essere utile
o pregiudizievoli- ,a quando si porta la spiritualit% parole' immaterialit%'
in$orporeit%' e$$. pronun$iato' n+ i sensi n+ la sua memoria gli o&&rono qualsiasi tipo
di assistenza( essi non lo &ornis$ono $on ogni mezzo da $ui si pu" &ormare un'idea
della loro qualit%' o degli oggetti a $ui avrebbe dovuto appli$arle( in $i" $he non !
materia $he pu" vedere solo il vuoto e il vuoto' $he &in$h+ rimane quello $he !' non
pu"' per la sua mente' essere sus$ettibile di una sola qualit%.
/utti gli errori' tutte le dispute degli uomini' hanno il loro &ondamento nel &atto $he
essi hanno rinun$iato esperienza' hanno $eduto l'evidenza dei loro sensi' a darsi alla
guida di nozioni $he hanno $reduto in&uso o innate( an$he se in realt% non sono altro
$he l'e&&etto di un immaginario stemperata' di pregiudizi' in $ui sono stati istruiti dalla
loro in&anzia' $on i quali l'abitudine li ha &amiliarizzato' quale autorit% li ha obbligati
a $onservare. Le lingue sono piene di parole astratte' a $ui sono atta$$ati idee $on&use
e vaghe( di $he' quando vengono a essere esaminato' nessun modello pu" essere
trovato in natura(nessun oggetto a $ui possono essere $orrelati. 7uando l'uomo si d%
la briga di analizzare le $ose' lui ! molto sorpreso di trovare' $he quelle parole $he
sono $ontinuamente nelle bo$$he degli uomini' non presentano al$una idea &issa o
determinata# sente loro in$essantemente parlare di spiriti-dell'anima e della sua
&a$olt%-di durata-spazio-di-immensit% dell'in&inito-di-per&ezione della virt*' della
ragione' del sentimento d'istinto del gusto' e$$. senza il suo essere in grado di dire
$on pre$isione' $i" $he essi stessi $apire da queste parole. /uttavia' essi non
sembrano essere stati inventati' ma per lo s$opo di rappresentare le immagini delle
$ose( o per dipingere' $on l'aiuto dei sensi' gli oggetti $onos$iuti su $ui la mente ! in
grado di meditare' di sua $ompetenza per apprezzare' per $on&rontare e giudi$are.
Per l'uomo a pensare a $i" $he non ha agito su uno qualsiasi dei suoi sensi' ! quello di
pensare di parole( ! per i suoi sensi per sognare( ! da $er$are nella propria
immaginazione per gli oggetti di $ui egli pu" atta$$are le sue idee erranti# per
assegnare le qualit% di questi oggetti !' senza dubbio' a raddoppiare la sua
stravaganza' di &issare limiti alla sua &ollia. 3e una parola ! destinata a rappresentare
per lui un oggetto $he non ha la $apa$it% di agire in uno qualsiasi dei suoi organi( di
$he' ! impossibile per lui di dimostrare l'esistenza e le qualit%( la sua immaginazione'
a &orza di travaso stessa' sar% $omunque' in qual$he misura' &ornirgli le idee $he
vuole( $ompone una spe$ie di &oto' $on le immagini oi $olori si ! sempre tenuto a
prendere in P:E3/I/6 ' dagli oggetti di $ui ha $onos$enza# $os. la 5ivinit% ! stata
rappresentata da al$uni sotto il $arattere di un ve$$hio venerando( da altri' sotto
quella di un monar$a possente( da altri' $ome esasperata' essere irritato' e$$. 0
evidente' tuttavia' $he l'uomo' $on al$une delle sue qualit%' ha servito per il modello
di queste &oto# ma se lui ! in&ormato di oggetti $he vengono rappresentati $ome puri
spiriti' $he non hanno n+ $orpo n+ misura' $he non sono $ontenute nel spazio $he !
oltre la natura'-e$$o allora egli ! immerso nel vuoto( la sua mente non ha pi* idee $he
non sa pi* su $osa si medita. 7uesto' $ome si vedr% nel seguito' senza dubbio' ! la
&onte di quelle nozioni in&orme $he al$uni uomini si sono &ormate della 5ivinit%( essi
stessi spesso lo si anni$hilano' assemblando attributi in$ompatibili e $ontraddittori. In
dandogli morale in lui la $omposizione delle qualit% $onos$iuti'-lo rendono un uomo'
in lui assegnare attributi negativi di ogni $osa $he sanno' lo rendono ina$$essibili ai
loro sensi-distruggono tutte le idee-hanno ante$edenti &anno di lui un nonnulla. 5a
$i" appare' $he quelle s$ienze sublimi $he sono $hiamati 4eologia, 6sicologia,
"etafisica ' sono stati mere s$ienze di parole# morale e politi$a' $on $ui molto spesso
si mes$olano' si sono' di $onseguenza' diventano enigmi inspiegabili' $he non vi !
nulla breve dello studio della natura $i pu" permettere di esporre.
L'uomo ha o$$asione di verit%( $onsiste in una $onos$enza dei veri rapporti $he ha
$on quegli esseri $ompetenti di avere un in&luenza sul suo benessere( questi rapporti
devono essere $onos$iuti solo da esperienza# senza esperienza non $i pu" essere
nessuna ragione( senza ragione l'uomo ! solo una $reatura $ie$a' $he si svolge per
$aso. ,a' $ome ! lui per a$quisire esperienza su oggetti ideali' $he i suoi sensi non gli
permetter% di $onos$ere n+ di esaminare- Come ! lui per a$$ertarsi dell'esistenza'
$ome veri&i$are le qualit% di esseri $he non ! in grado di sentire- Come pu" giudi$are
se $i oggetti &avorevole o pregiudizievole per lui- Come ! lui a $onos$ere' senza
l'evidenza dei suoi sensi' $i" $he deve amare' quello $he dovrebbe odiare' $osa
$er$are' $osa evitare' $osa &are' $osa las$iare in$ompiuto- E '' tuttavia' su questa
$onos$enza $he la sua $ondizione in questo mondo riposa( ! su questa $onos$enza
$he la morale si &onda. 5a dove si pu" vedere' $he' &a$endolo &ondere nozioni
meta&isi$he vaghe $on la morale' o la s$ienza dei $erti e invariabili rapporti $he
sussistono tra gli uomini( o debolmente loro $reazione su idee $himeri$he' $he non
hanno esistenza' ma nella sua immaginazione( queste morale' su $ui il benessere della
so$iet% tanto dipende' sono resi in$erti' sono e&&ettuati arbitraria' sono abbandonati ai
$apri$$i della &antasia' non sono &issi su una base solida.
Esseri essenzialmente diverse dalla loro organizzazione naturale' dalle modi&i$he $he
sperimentano' dalle abitudini si $ontraggono' dai pareri $he a$quistano' devono
ne$essariamente pensare diversamente. Il suo temperamento' $ome abbiamo visto'
de$ide le qualit% mentali dell'uomo# questo temperamento si ! variamente modi&i$ata
in lui# da dove segue $onse$utivamente' la sua immaginazione non pu" assolutamente
essere la stessa( n+ pu" $reare a lui le stesse immagini. Cias$un individuo ! un intero
$ollegata' di $ui tutte le parti hanno una $orrispondenza ne$essaria. 6$$hi diversi
devono vedere in modo diverso' devono dare estremamente varie idee degli oggetti
$he $ontemplano' an$he quando questi oggetti sono reali. Che $osa' allora' deve
essere la diversit% di queste idee' se gli oggetti meditato non agis$ono sui
sensi- L'umanit% ha prati$amente quasi le stesse idee' nel lordo' di quelle sostanze
$he agis$ono sui suoi organi $on viva$it%( egli ! su&&i$ientemente in sintonia su
al$une qualit% $he $ontempla quasi allo stesso modo( Io di$o' quasi' per$h+
l'intelligenza' l'idea' la $onvinzione di una qualsiasi proposizione' per quanto
sempli$e' tuttavia evidente' $hiaro tuttavia si pu" supporre' non !' n+ non pu" essere'
rigorosamente lo stesso' nel $orso di due uomini. In&atti' un uomo non essendo un
altro uomo' il primo non pu"' per esempio' hanno matemati$amente rigoroso e la
stessa nozione di unit% $ome se$ondo( visto $he un e&&etto identi$o non pu" essere il
risultato di due $ause diverse. Cos.' quando gli uomini sono d'a$$ordo nelle loro idee'
nei loro modi di pensare' nel loro giudizio' nelle loro passioni' dei loro desideri' in' i
loro gusti' il loro $onsenso non deriva dalla loro vedere o sentire gli stessi oggetti
proprio nel allo stesso modo' ma piuttosto quasi( lingua non !' n+ non pu" essere
su&&i$ientemente abbondante per designare la grande variet% di s&umature' la
moltepli$it% delle di&&erenze imper$ettibili' $he si trova nei loro modi di vedere e di
pensare. 6gni uomo' quindi' ha' per dire $os.' una lingua $he ! pe$uliare solo se
stesso' e questo linguaggio ! in$omuni$abile agli altri. Che armonia' $osa all'unisono'
poi' pu" esistere tra di loro' quando 5is$orso $on l'altro' su oggetti noti solo alla loro
&antasia- Pu" questa immaginazione in un individuo mai essere lo stesso in un
altro- Come possono $apirsi' quando si assegnano agli oggetti quelle qualit% $he
possono essere attribuiti solo al modo parti$olare in $ui il loro $ervello ! in&luenzato.
Per un uomo di esigere da un altro $he deve pensare $ome lui' ! quello di insistere sul
&atto $he egli ! organizzato esattamente nello stesso modo' $he egli sia stato
modi&i$ato esattamente lo stesso in ogni momento della sua esistenza# $he egli abbia
ri$evuto l' stesso temperamento' lo stesso nutrimento' la stessa edu$azione# in una
parola' $he egli esige $he altro per essere se stesso. Per$i" non ! &orse preteso $he
tutti gli uomini devono avere le stesse $aratteristi$he- L'uomo ! pi* padrone delle sue
opinioni- on sono le sue opinioni la ne$essaria $onseguenza della sua natura' e di
tali $ir$ostanze parti$olari' $he' dalla sua in&anzia' hanno ne$essariamente avuto
un'in&luenza sul suo modo di pensare' e il suo modo di agire- 3e l'uomo sia un tutto
$ollegato' ogni volta $he una singola $aratteristi$a diversa dalla propria' non si
dovrebbe $on$ludere $he non ! possibile il suo $ervello sia in grado di pensare' idee
asso$iati' immaginare' o sognare esattamente nello stesso modo $on l'altra.
La diversit% del temperamento dell'uomo' ! il naturale' la &onte ne$essaria della
diversit% delle sue passioni' del suo gusto' delle sue idee di &eli$it%' delle sue opinioni
di ogni genere. Cos.' questa stessa diversit% sar% la &onte &atale delle sue $ontroversie'
delle sue odi' della sua ingiustizia' ogni volta $he deve ragionare su oggetti
s$onos$iuti' ma di $ui egli $on&eris$e la massima importanza. Egli non potr% mai
$apire se stesso o gli altri' parlando di un'anima spirituale' o di sostanze immateriali
distinti dalla natura( egli' da quel momento' $essa di parlare la stessa lingua' e lui non
potr% mai $ollegare le stesse idee per le stesse parole. Che $osa' allora' sar%' lo
standard $omune $he de$ide quale ! l'uomo $he pensa $on la massima giustizia- Che
la s$ala $on $ui misurare $hi ha la &antasia pi* regolamentato-7uale equilibrio deve
essere trovato su&&i$ientemente pre$iso per determinare la $ui $onos$enza ! pi* $erto'
quando si agita soggetti' $he l'esperienza non gli pu" $onsentire di esaminare' $he
s&uggono tutti i suoi sensi' $he non hanno nessun modello' $he sono motivo di $ui
sopra- 6gni individuo' ogni legislatore' ogni spe$ulatore' ogni nazione ha mai
$ostituito a s+ idee diverse di queste $ose( ognuno $rede' $he le sue &antasti$herie
parti$olari dovrebbe essere pre&erito a quelli dei suoi vi$ini( $he appaiono sempre di
lui un assurdo' ridi$olo e &also $ome il suo pu" eventualmente essere apparso al suo
$ompagno( ognuno si aggrappa alla propria opinione' per$h+ ognuno mantiene il
proprio modo parti$olare di esistenza( ognuno $rede $he la sua &eli$it% dipende il suo
atta$$amento ai suoi pregiudizi' $he non ha mai adotta ma per$h+ $rede $he loro
bene&i$o per il suo benessere. Proporre ad un uomo di $ambiare religione per il
vostro' lui ti $rede un pazzo( si avr% solo e$$itare la sua indignazione' sus$itare il suo
disprezzo( egli vi proporr%' a sua volta' ad adottare le proprie opinioni
parti$olari( dopo molti ragionamenti' si trattare gli altri $ome esseri assurdi'
ridi$olmente opiniated' pertina$emente testardo# ed egli mostrer% il minimo &ollia' il
quale prima $edere. ,a se gli avversari diventano ris$aldata nella $ontroversia' $he
avviene sempre' quando si suppone la questione importante' o quando avrebbero
di&endere la $ausa della loro amor proprio( di l% le loro passioni a&&inare' $res$ono
arrabbiati' litigi sono provo$ati' si odiano' e &inis$ono per lesioni re$ipro$a. 0 $os.
$he' per pareri' $he nessun uomo pu" dimostrare' vediamo il bramino disprezzato( il
,ahommedan odiava( il Pagan tenuto in disprezzo( $he opprimono e il disprezzo
$ias$uno $on l'animosit% pi* ran$oroso# il $ristiano bru$ia l'Ebreo a quello $he viene
$hiamato un auto#de#fe ' per$h+ si aggrappa alla &ede dei suoi padri# la $attoli$a
$ondanna protestante alle &iamme' e le mar$he una $os$ienza di lui massa$rando a
sangue &reddo# questa re-agis$e a sua volta( a volte le varie sette $ristiane lega
insieme $ontro il in$redulo /ur4' e per un momento di sospensione le proprie dispute
sanguinose $he essi possono $astigare i nemi$i della vera &ede# poi' dopo aver sazio
loro vendetta' tornare $on &uria raddoppiata' per seminare di nuovo il loro in&uriato
vendetta a vi$enda.
3e l'immaginazione degli uomini erano gli stessi' le $himere $he portano avanti
sarebbero in ogni dove la stessa( non $i sarebbero le $ontroversie tra di loro su questo
argomento' se tutti sognavano allo stesso modo( un gran numero di esseri umani
sarebbero risparmiati' se l'uomo o$$upava la sua mente $on oggetti $apa$i di essere
$onos$iuto' la $ui esistenza ! stata dimostrata' di $ui era $ompetente a s$oprire le vere
qualit%' per $erto' per esperienza ribadito. -istemi di 'ilosofia sono non oggetto di
$ontestazione' ma quando i loro prin$ipi non sono su&&i$ientemente dimostrate( per
gradi di esperienza' nel sottolineare la verit% e individuare i loro errori' termina queste
liti. on vi ! al$un $ontrasto tra geometri sui prin$ipi della loro s$ienza( esso viene
generato solo quando i loro supposizioni sono &alse' o loro oggetti troppo
$ompli$ati. 4eologi trova tanta di&&i$olt% a $on$ordare tra loro' sempli$emente'
per$h+' nelle loro gare' si dividono in$essantemente' non ! noto ed esaminato
proposizioni' ma i pregiudizi $on quale sono stati imbevuti in giovent*-in s$uole da
ogni altri libri' e$$. 3ono ragionamento perennemente' non su oggetti reali' la $ui
esistenza ! dimostrata' ma su sistemi immaginari dei quali non hanno mai esaminato
la realt%( hanno trovato queste dispute' non sull'esperienza a&&erm"' o &atti $ostanti'
ma su supposizioni gratuitious' $he ognuno si s&orza di $onvin$ere gli altri sono privi
di solidit%./rovare queste idee di lunga data' $he po$he persone' ri&iutano di
ammettere' li prendono per verit% in$ontestabile' $he dovrebbe essere ri$evuta solo
dopo essere stato annun$iato( ogni volta $he attribuis$ono grande importanza per
loro' si irritano $ontro la temerariet% di $oloro $he hanno il $oraggio di dubitare' o
an$he per esaminarli.
3e il pregiudizio era stato messo da parte' sarebbe &orse stato s$operto $he molti di
quegli oggetti' $he hanno dato vita al pi* s$io$$ante' le dispute pi* sanguinosi tra gli
uomini' erano sempli$i &antasmi($he un po 'di esame avrebbe dimostrato di essere
indegno loro avviso# i sacerdoti di %pollo sarebbero stati inno$ui' se l'uomo aveva
esaminato per se stesso' senza pregiudizi' i prin$ipi $he tenevano indietro# avrebbe
trovato' $he stava $ombattendo' $he stava tagliando la gola del suo prossimo' di
parole vuote di senso( o' almeno' avrebbe imparato a dubitare del suo diritto di agire
nel modo $he ha &atto( avrebbe rinun$iato $he dogmati$o' quel tono imperioso ha
assunto' $on la quale obbligherebbe i suoi $ompagni ad unirsi $on lui in giudizio. La
ri&lessione pi* insigni&i$ante avrebbe she1n lui la ne$essit% di questa diversit% nelle
sue nozioni' di questa $ontrariet% nella sua immaginazione' $he dipende dalla sua
$on&ormazione naturale variamente modi&i$ata# $he ha ne$essariamente un'in&luenza
sui suoi pensieri' sulla sua volont% e sulle sue azioni . In breve' se avesse $onsultato la
morale' se &osse $aduto indietro sulla ragione' ogni $osa avrebbe $ospirato per
dimostrare a lui' $he gli esseri $he si di$ono razionali' sono state &atte per pensare
diversamente( per questo motivo sono stati progettati per vivere pa$i&i$i $on l'altro'
ad amarsi' a dare ogni altra so$$orsi $omuni quali $he siano le loro opinioni su
argomenti' impossibili da $onos$ere' o per essere previste sotto lo stesso punto di
vista# ogni $osa sarebbero uniti in evidenza per $onvin$erlo della tirannia
irragionevole' la violenza ingiusta' della $rudelt% inutile di quegli uomini di sangue'
$he perseguitano' $he distruggono l'umanit%' in modo $he lo possano plasmare le
proprie opinioni parti$olari( ogni $osa avrebbe $ondotto mortali mitezza '
di indulgenza ' di tolleranza ( virt*' senza dubbio pi* reale importanza' molto pi*
ne$essari per il benessere della so$iet%' $he le meravigliose spe$ulazioni da $ui essa si
arti$ola' $on la quale ! spesso a&&rettato a sa$ri&i$are una &uria mania$ale' i nemi$i
pretesi ad essi veneravano voli della immaginazione.
5a questo deve essere evidente' di quale importanza sia morale per esaminare le idee'
per $ui ! stato de$iso di &issare $os. tanto la pena( a $ui l'uomo ! $ontinuamente
sa$ri&i$are la propria &eli$it% pe$uliare( a $ui ! immolare la tranquillit% delle nazioni'
al $omando irrazionale di guide $rudeli &anati$i. Las$ialo $adere indietro sulla sua
esperienza( las$iarlo tornare alla atura( las$iarlo o$$uparsi $on la ragione( las$iatelo
$onsultare quegli oggetti $he sono reali' $he sono utili alla sua &eli$it%
permanente( &argli studiare le leggi della natura( las$iarlo studiare se stesso( &argli
$onsultare i legami $he lo unis$ono ai suoi $ompagni mortali( &argli esaminare i
legami &ittizi $he lo in$atenano ai pregiudizi pi* &unesti. 3e la sua immaginazione
deve sempre nutrire se stessa di illusioni' se rimane &ermo nelle sue opinioni' se i suoi
pregiudizi sono $ari a lui' las$iarlo almeno $onsentire ad altri di divagare a modo
loro' o $er$are di verit% $ome meglio si adatta alle loro in$linazione( ma lo las$i"
sempre ri$ordare' $he tutte le opinioni' tutte le idee' tutti i sistemi di tutti i testamenti-
tutte le azioni dell'uomo' sono la $onseguenza ne$essaria della sua natura' del suo
temperamento' della sua organizzazione' e di queste $ause' sia transitorio o $ostante'
$he modi&i$a suggerimento# in breve' $he l'uomo non pi un agente libero di
pensare che ad agire2 una verit% $he sar% an$ora una volta ha dimostrato nel $apitolo
seguente.
CHAP& )I
Del sistema di li$ero ar$itrio
dell'uomo.
Coloro $he hanno preteso $he l' anima si distingue dal $orpo' ! irrilevante' trae le sue
idee dalla propria &onte pe$uliare' agis$e $on le proprie energie' senza l'ausilio di
qualsiasi oggetto esterno( da una $onseguenza del proprio sistema' hanno a&&ran$ato
da quelle leggi &isi$he' in base al quale tutti gli esseri di $ui abbiamo una $onos$enza
sono obbligati ad agire. Hanno $reduto $he il &allo ! padrona del proprio
$omportamento' ! in grado di regolare le proprie operazioni parti$olari( ha la &a$olt%
di determinare la sua volont% $on la propria energia naturale( in una parola' hanno
preteso l'uomo ! un free agent .
E 'stato gi% su&&i$ientemente provato' $he l'anima non ! altro $he il $orpo' $onsiderato
relativamente ad al$une delle sue &unzioni' pi* nas$osto rispetto ad altri# ! stato
dimostrato $he gli quest'anima' an$he quando si suppone immateriale' viene
$ontinuamente modi&i$ato $ongiuntamente $on il $orpo( ! sottoposto a tutti i suoi
movimenti( $he senza questo rimarrebbe inerte e morta# $he' di $onseguenza' !
sottoposto all'in&luenza di detti materiali' al &unzionamento tali $ause &isi$he' $he
danno impulso al $orpo( di $ui il modo di esistenza' sia abituale o transitoria' dipende
gli elementi materiali $on $ui ! $ir$ondato( $he &ormano la sua $onsistenza( $he
$ostituis$ono il suo temperamento( $he entrano in essa per mezzo di gli alimenti( $he
penetrano dal loro sottigliezza( le &a$olt% $he sono $hiamati intellettuale' e quelle
qualit% $he sono in stile morale' sono state spiegate in modo puramente &isi$o( del
tutto naturale# in ultimo luogo' ! stato dimostrato' $he tutte le idee' tutti i sistemi' tutti
gli a&&etti' tutte le opinioni' sia vero o &also' quali &orme l'uomo a se stesso' sono da
attribuire ai suoi poteri &isi$i( sono da as$rivere ai suoi sensi materiali. Cos. l'uomo !
un essere puramente &isi$o( in qualunque modo egli ! $onsiderato' ! $ollegato alla
natura universale# presentato al ne$essario' le leggi immutabili $he si impone su tutti
gli esseri $he $ontiene' se$ondo le loro parti$olari essenze( $on&orme alle rispettive
propriet% $on la quale' senza $onsultarli' si dota ogni spe$ie parti$olari. La vita
dell'uomo ! una linea $he $omanda ature lui a des$rivere sulla super&i$ie della terra#
senza il suo mai essere in grado di deviare da esso neppure per un istante. Egli ! nato
senza il proprio $onsenso( le organizzazioni &a in nessun modo dipendono su di s+( le
sue idee vengono a lui involontariamente( le sue abitudini sono in potere di $oloro
$he $ausano lui a $ontrarre loro( egli ! $ontinuamente modi&i$ata da $ause' visibile o
nas$osto' su $ui non ha $ontroul( dare la tonalit% al suo modo di pensare' e
determinare il suo modo di agire. Lui ! buono o $attivo' &eli$i o in&eli$i-saggio o
s$io$$o' ragionevole o irrazionale' senza la sua volont% di andare per nulla in questi
vari stati. /uttavia' a dispetto delle $atene $on $ui ! vin$olato' si pretende ! un &ree
agent' o $he' indipendentemente delle $ause da $ui ! mosso' determina la sua
volont%( regola la propria $ondizione.
/uttavia snello il &ondamento del presente parere' di $ui ogni $osa dovrebbe &argli
notare l'errore( ! in $orso in questo giorno per una verit% in$ontestabile' e $reduto
illuminato( ! la base o la religione' $he ! stato in$apa$e di immaginare $ome l'uomo
potrebbe o meriti ri$ompensa o meritano una punizione se non era un &ree agent. La
so$iet% ha $reduto interessato a questo sistema' per$h+ l'idea ! andato all'estero' $he
se tutte le azioni dell'uomo dovevano essere $ontemplato' se ne$essario' il diritto di
punire $oloro $he &eris$ono i loro asso$iati non esisterebbe pi*. Alla &ine la vanit%
umana ospitato a un'ipotesi $he' indis$utibile' sembra distinguere l'uomo da tutti gli
altri esseri &isi$i' assegnando a lui il privilegio di una totale indipendenza di tutte le
altre $ause( ma di $ui un po 'di ri&lessione avrebbe she1n lui l'assurdit% o addirittura
l'impossibilit%.
Come una parte' subordinata alla grande tutto' l'uomo ! $ostretto a vivere la sua
in&luenza. Per essere un &ree agent &osse ne$essario $he ogni individuo sia di
maggiore &orza $he l'intero della atura( o' $he era &uori di questa natura# $he' sempre
in azione se stessa' obbliga tutti gli esseri $he abbra$$ia' ad agire' e $on$orrono al suo
movimento generale( o' $ome ! stato detto altrove' per $onservare la sua esistenza
attiva' dal movimento $he tutti gli esseri produ$ono in $onseguenza delle loro energie
parti$olari' $he derivano dal loro essere sottoposto al' leggi eterne e immutabili
&issi. In modo $he l'uomo potrebbe essere un &ree agent' &osse ne$essario $he tutti gli
esseri dovrebbero perdere la loro essenza( ! altrettanto ne$essario $he egli stesso non
dovrebbe pi* godere di sensibilit% &isi$a( $he egli n+ il bene n+ il male( pia$ere n+
dolore( ma se questo &osse il $aso' da quel momento non sarebbe pi* in uno stato di
$onservare se stesso' o rendere la sua esistenza &eli$e( tutti gli esseri sarebbero
diventati indi&&erenti a lui( egli non avrebbe pi* al$una s$elta( egli $esserebbe di
sapere $i" $he deve amare( quello $he era giusto $he dovrebbe temere( egli non
avrebbe al$un $onos$enza $on $i" $he egli dovrebbe $er$are dopo( o $on quella $he !
ne$essaria dovrebbe evitare. In breve' l'uomo sarebbe un essere innaturale( totalmente
in$apa$e di agire nel modo $he vediamo. E 'l'essenza vera dell'uomo di tendere al suo
benessere( di essere desideroso di $onservare la sua esistenza( se tutto il movimento
delle sue sorgenti ma$$hina $ome $onseguenza ne$essaria di questo impulso
primitivo( se il dolore lo avverte di $i" $he si deve evitare( se il pia$ere annun$ia a lui
quello $he egli dovrebbe desiderare( se ! nella sua essenza di amare $i" $he e$$ita o
diletto' o' $i" da $ui si aspetta sensazioni pia$evoli( a odiare $i" $he lo sia temere
impressioni $ontrarie &a( o' $i" $he lo a&&ligge $on inquietudine( deve ne$essariamente
essere' $he sar% attratto da $i" $he egli ritenga vantaggiosa( $he la sua volont% !
determinata da quegli oggetti $he egli giudi$a utile( $he sar% respinto da quegli esseri
$he ritiene pregiudizievole' sia per la sua abituale' o al suo modo transitoria
dell'esistenza( da $i" $he egli $onsidera svantaggioso. E 'solo $on l'aiuto di
esperienza' $he l'uomo a$quisis$e la &a$olt% di $omprendere $i" $he deve amare( di
sapere $i" $he deve temere. 3ono i suoi organi suono- la sua esperienza sar% vero#
stanno alienato- sar% &also# nel primo $aso avr% ragione' la prudenza'
lungimiranza( egli &requentemente prevedere e&&etti molto remote( egli sa' $he quello
$he a volte $ontempla $ome un bene' pu" eventualmente diventare un male' dalle sue
$onseguenze ne$essarie o probabili# $he $osa deve essere quello di lui un male
transitorio' pu"' mediante il suo risultato lo pro$urarsi un buon solido e durevole.E
'quindi l'esperienza gli $onsente di prevedere $he l'amputazione di un arto lo &ar%
sensazione dolorosa' $he di $onseguenza ! obbligato a temere questa operazione' e si
s&orza di evitare il dolore( ma se l'esperienza lo ha an$he dimostrato $he gli dolore
transitorio questa amputazione &ar% lui pu" essere il mezzo per salvare la sua vita( la
$onservazione' della sua esistenza essere ne$essariamente a lui $ara' ! $ostretto a
sottomettersi al dolore momentaneo' al &ine di pro$urarsi un buon permanente' per $ui
sar% sbilan$iata.
La volont%' $ome abbiamo detto altrove' ! una modi&i$azione del $ervello' da $ui !
disposto all'azione o preparati per garantire il ruolo degli organi. 7uesta volont% !
ne$essariamente determinata dalle qualit%' buone o $attive' pia$evoli o dolorose' di
un oggetto o il motivo $he agis$e sui suoi sensi( o di $ui l'idea rimane $on lui' ed !
resus$itato dalla sua memoria. 5i $onseguenza' agis$e ne$essariamente(la sua azione
! il risultato dell'impulso ri$eve sia dal motivo' dall'oggetto' o dall'idea' $he ha
modi&i$ato il $ervello o smaltiti sua volont%. 7uando non agis$e in base a questo
impulso' ! per$h+ arriva qual$he nuova $ausa' qual$he nuovo motivo' qual$he nuova
idea' $he modi&i$a il suo $ervello in modo diverso' gli d% un nuovo impulso'
determina la sua volont% in un altro modo( da $ui l'azione del primo impulso !
sospeso# $os.' la vista di un oggetto gradevole' o la sua idea' determina la sua volont%
di metterlo in azione per pro$urare( ma se un nuovo oggetto o una nuova idea pi*
potentemente lo attrae' d% una nuova direzione alla sua volont%' annulla l'e&&etto della
prima' e impedis$e l'azione $on la quale doveva essere pro$urato. 7uesta ! la
modalit% in $ui la ri&lessione' l'esperienza' la ragione' ne$essariamente arresti o
sospende l'azione della volont% dell'uomo( senza questo' avrebbe' di ne$essit%' hanno
seguito l'impulso anteriore' $he lo portava verso un oggetto quindi desiderabile. In
tutto $i" egli agis$e sempre se$ondo le leggi ne$essarie' da $ui ha al$una possibilit% di
eman$iparsi.
3e' al momento tormentato $on la sete di violenza' lui &igura a s+ un'idea' o realmente
per$epis$e una &ontana' i $ui &lussi limpida potrebbe ra&&reddare la sua abitudine
&ebbrile' egli ! padrone di se stesso su&&i$iente a desiderare o non desiderare l'oggetto
$ompetente per soddis&are $os. viva$e un volere di pi*- E 'senza dubbio ammettere'
$he ! impossibile non dovrebbe essere desideroso di soddis&arla( ma sar% detto'-se in
questo momento ! annun$iato a lui' l'a$qua $he desidera $os. ardentemente !
avvelenato' egli' nonostante la sua sete veemente' astenersi dal bere( ed ha' quindi'
stato erroneamente $on$luso $he egli ! un &ree agent. Il &atto' tuttavia' ! $he il motivo
in entrambi i $asi ! esattamente lo stesso# la sua $onservazione. La stessa ne$essit%
$he ha determinato lui a bere' prima di sapere l'a$qua era deleterio' su questa nuova
s$operta' ugualmente a non bere determina( il desiderio di $onservare se stesso' sia
annienta o $he sospende l'eA impulso( Il se$ondo motivo diventa pi* &orte del
pre$edente( $io!' la paura della morte' o il desiderio di preservare se stesso' prevale
ne$essariamente sulla sensazione dolorosa $ausata dal suo desiderio di bere. ,a' >si
dir%? se la sete ! molto essi$$amento' un uomo s$onsiderato' senza $onsiderare il
peri$olo' si risque inghiottendo l'a$qua. on si guadagna nulla da questa
osservazione# in questo $aso' l'impulso anteriore riprende solo l'as$endente( egli !
$onvinto $he la vita pu" eventualmente essere $onservato pi* a lungo' o $he egli deve
trarre un bene pi* grande da bere l'a$qua avvelenata' $he da sopportare il tormento'
$he' per la sua mente' mina$$ia lo s$ioglimento istantaneo# $os.' il primo diventa il
pi* &orte' e ne$essariamente lo esorta a all'azione. /uttavia' in entrambi i $asi' se !
parte$ipe dell'a$qua' o se non lo &a' le due azioni sar% altrettanto ne$essario( saranno
l'e&&etto di tale motivo $he si ritrova pi* possente( $he di $onseguenza agis$e in un
modo pi* $oer$itiva sulla sua volont%.
7uesto esempio servir% a spiegare tutta Phaenomena della volont% umana. 7uesta
volont%' o meglio il $ervello' si trova nella stessa situazione $ome $iotola' $he an$he
se ha ri$evuto un impulso $he spinge in avanti in linea retta' ! squilibrato nel suo
$orso' quando una &orza' superiore al primo' obbliga a $ambiare la sua
direzione. L'uomo $he beve l'a$qua avvelenata' appare un pazzo( ma le azioni degli
stolti sono ne$essari $ome quelli delle persone pi* prudenti. I motivi $he determinano
il voluttuoso' $he azionano il dissoluto a ris$hio la loro salute' sono potenti' le loro
azioni sono ne$essarie' $ome quelle $he de$idono il saggio di gestire la sua. ,a' sar%
insistito' il dissoluto pu" essere prevalso su di $ambiare il suo $omportamento( questo
non impli$a $he egli ! un &ree agent( ma' $he le motivazioni possono essere trovati
su&&i$ientemente potente da annientare l'e&&etto di quelli $he in pre$edenza ha agito su
di lui( allora questi nuovi motivi determinano la sua volont% alla nuova modalit% di
$ondotta $he pu" adottare' $ome ne$essariamente quanto il primo ha &atto la ve$$hia
modalit%.
L'uomo si di$e deliberare quando l'azione della volont% ! sospesa( questo a$$ade
quando due motivi opposti agis$ono alternativamente su di lui. Per deliberare' !
odiare e amare in su$$essione( esso deve essere alternativamente attratto e
respinto( esso deve essere spostato da un motivo a volte' a volte da un altro. 3olo
l'uomo delibera quando non $hiaramente $apire la qualit% degli oggetti da $ui ri$eve
impulso' o quando l'esperienza non lo ha su&&i$ientemente in&ormato degli e&&etti' pi*
o meno remoto' $he le sue azioni produrranno. Avrebbe prendere l'aereo' ma il tempo
! in$erto( si delibera di $onseguenza( pesa le diverse motivazioni $he spingono la sua
volont% di us$ire o restare a $asa( egli ! a lungo determinato da quel motivo $he ! pi*
probabile( questo rimuove la sua inde$isione' $he si deposita ne$essariamente la sua
volont% sia di restare all'interno o di andare all'estero# questo motivo ! sempre o il
vantaggio immediato o &inale trova o $rede $he trova nell'azione di $ui ! $onvinto.
3i os$illa &requentemente dell'uomo tra due oggetti' di $ui la presenza o le idee lo
muovono alternativamente# aspetta &ino a $he non ha $ontemplato gli oggetti o le idee
$he hanno las$iato nel suo $ervello( $he lo solle$itare a diverse azioni( si $on&ronta
quindi questi oggetti o idee# ma an$he nel momento della deliberazione' durante il
$on&ronto' in attesa di queste alternative di amore e di odio' $he si susseguono a volte
$on la massima rapidit%' non ! un &ree agent per un solo istante( il bene o il male $he
$rede trova su$$essivamente negli oggetti' sono i motivi ne$essari di questi testamenti
momentanee(del rapido movimento di desiderio o paura $he vive pi* a lungo la sua
in$ertezza $ontinua. 5a $i" sar% evidente' $he la deliberazione ! ne$essaria( tale
in$ertezza ! ne$essario( $he qualunque parte si prende' in $onseguenza di tale
deliberazione' sar% sempre ne$essariamente $i" $he ha giudi$ato' sia bene o male' !
pi* probabile di girare a suo vantaggio.
7uando l'anima ! assalito da due motivi $he agis$ono alternativamente su di essa' o
modi&i$arlo su$$essivamente' delibera( il $ervello ! in una sorta di equilibrio'
a$$ompagnato da os$illazioni perpetue ora verso un oggetto ora verso l'altra' &ino a
quando la maggior &orzata porta il punto' e quindi eAtri$ates esso' da questo stato di
sospensione' in $ui $onsiste il inde$isione del suo sar%. ,a quando il $ervello !
simultaneamente assalito da $ause ugualmente &orti' $he si muovono in direzioni
opposte( gradevole alla legge generale di tutti i $orpi' quando sono $olpiti ugualmente
da potenze $ontrarie' si &erma' ! in nisu ( non ! n+ in grado di volere' n+ di
agire( attende &in$h+ una delle due $ause ha ottenuto una &orza su&&i$iente a sovrastare
l'altro' per determinare la sua volont%' per ottenere in modo tale $he possa prevalere
sugli s&orzi del altra $ausa.
7uesto me$$anismo' $os. sempli$e' $os. naturale' ! su&&i$iente a dimostrare' per$h+
l'in$ertezza ! doloroso( per$h+ suspense ! sempre stato violento per l'uomo. Il
$ervello' un organo $os. deli$ato' $os. mobile' esperienze tali modi&i$he rapide' $he !
a&&ati$ato( o quando viene spinto in direzioni $ontrarie' da $ause ugualmente potenti'
subis$e una sorta di $ompressione' $he impedis$e l'attivit% $he ! adatto alla
$onservazione di tutto' $he ! ne$essaria per pro$urarsi $i" ! vantaggioso per la sua
esistenza. 7uesto me$$anismo spiega an$he l'irregolarit%' l'inde$isione' l'in$ostanza
degli uomini( e tenere $onto di tale $omportamento' $he appare spesso un mistero
inspiegabile' $he anzi !' nell'ambito dei sistemi ri$evute. ella esperienza di
$onsulenza' si trover% $he l'anima ! sottoposto a esattamente le stesse leggi &isi$he
$ome il $orpo materiale. 3e la volont% di ogni individuo' in un dato momento' ! stato
spostato da una sola $ausa o passione' nulla sarebbe pi* &a$ile $he prevedere le sue
azioni( ma il suo $uore ! spesso assalito da &orze $ontrarie' da motivi avverse' $he o
agis$ono su di lui simultaneamente o in su$$essione( poi il suo $ervello' attratto in
direzioni opposte' o ! a&&ati$ato' oppure tormentato da uno stato di $ompressione' $he
la priva di attivit%. A volte ! in uno stato di inazione in$omodo( a volte ! lo sport
degli sho$4 alternativi $he subis$e. /ale !' senza dubbio' ! lo stato in $ui l'uomo si
trova' quando un viva$e passione lo solle$ita alla $ommissione del reato' mentre la
paura &a notare a lui il peri$olo da $ui ! assistito# tale' inoltre' ! la $ondizione di $olui
$he rimorsi' dal $ontinuo lavoro della sua anima distratto' impedis$e di godere gli
oggetti $he ha penalmente ottenuti.
3e i poteri e le $ause' sia esterno o interno' $he agis$ono sulla mente dell'uomo'
tendono punti opposti' la sua anima' ! $os. $ome tutti gli altri $orpi' prenderanno una
direzione media tra i due( in $onseguenza della violenza $on $ui la sua anima !
spinto' la sua $ondizione diventa a volte $os. doloroso $he la sua esistenza !
&astidioso# non ha pi* la tendenza alla propria $onservazione pe$uliare( egli $er$a
dopo la morte' $ome un santuario $ontro se stesso' $ome uni$o rimedio per la sua
disperazione# ! $os. $he vediamo uomini' miserabili e s$ontenti' volontariamente
distruggere soli' quando la vita diventa insopportabile. L'uomo ! $ompetente ad
amare la sua esistenza' non pi* di quanto la vita porge &as$ino per lui( quando viene
battuto su da sensazioni dolorose' o disegnato da impulsi $ontrari' la sua tendenza
naturale ! squilibrato' ! sotto la ne$essit% di seguire una nuova rotta( questo lo
$ondu$e al suo &ine' $he visualizza an$he a lui $ome il bene pi* desiderabile. In
questo modo pu" essere spiegato' il $omportamento di quegli esseri malin$oni$i' la
$ui vizioso temperamenti' la $ui $os$ienza tormentata' il $ui disappunto' la $ui noia '
a volte determinare a rinun$iare alla vita.
I vari poteri' spesso molto $omplessi' $he agis$ono sia su$$essivamente o
simultaneamente sul $ervello dell'uomo' $he lo modi&i$a $os. diversamente nei
diversi periodi della sua esistenza' sono le vere $ause di tale os$urit% in morale' di
quella di&&i$olt% $he si trova' quando si desidera svelare i sorgenti nas$oste della sua
$ondotta enigmati$o. Il $uore dell'uomo ! un labirinto' solo per$h+ a$$ade molto
raramente $he noi possediamo il dono ne$essario di giudi$arla( da dove apparir%' $he
la situazione' la sua inde$isione' la sua $ondotta' sia ridi$olo' o inaspettato' sono le
ne$essarie $onseguenze dei $ambiamenti operati in lui( non sono altro $he l'e&&etto di
motivi $he su$$essivamente determinano la sua volont%( $he dipendono dai &requenti
variazioni sperimentato da sua ma$$hina. 3e$ondo queste variazioni' gli stessi motivi
non hanno' sempre' la stessa in&luenza sulla sua volont%' gli stessi oggetti godere pi*
la &a$olt% di pia$ergli( il suo $arattere ! $ambiato' sia per il momento' o per
sempre. e deriva' di $onseguenza' $he il suo gusto' i suoi desideri' le sue passioni'
$ambier%( non $i pu" essere nessun tipo di uni&ormit% nella sua $ondotta' n+ al$una
$ertezza in e&&etti per essere attesi.
3$elta in al$un modo dimostra la libera-arbitrio dell'uomo( egli solo delibera quando
non sa an$ora quale s$egliere dei tanti oggetti $he lo muovono' ! quindi in un
imbarazzo' $he non pone &ine' &ino alla sua volont% $ome de$iso dalla maggior
vantaggio $he $rede essere trover% nell'oggetto $he s$eglie' o l'azione $he
intraprende. 5a dove si pu" vedere $he la s$elta ! ne$essaria' per$h+ non
determinerebbe per un oggetto' o per un'azione' se non $redeva $he avrebbe dovuto
trovare in essa qual$he vantaggio diretto. Che l'uomo dovrebbe avere libero-agen$y'
&osse ne$essario $he egli dovrebbe essere in grado di volere o s$egliere senza
motivo( o' $he avrebbe potuto impedire motivazioni $ostringono la sua
volont%. Azione essere sempre l'e&&etto della sua sar% una volta determinato' $ome la
sua volont% non pu" essere determinata' ma da un motivo' $he non ! in suo potere' ne
$onsegue $he egli non ! mai il padrone della determinazione della sua pe$uliare
volont%( $he' di $onseguenza non agis$e $ome un agente libero. 3i ! $reduto $he
l'uomo era un agente libero' per$h+ aveva una volont%' $on il potere di s$egliere( ma
attenzione non ! stata prestata al &atto $he an$he la sua volont% ! mossa da $ause
indipendenti di se stesso' ! a $ausa di $i" $he ! insito nella propria organizzazione' o
$he appartiene alla natura degli esseri $he agis$ono su di lui. In&atti' l'uomo passa una
gran parte della sua vita senza nemmeno disposti. La sua volont% &requenta il motivo
per $ui si determina. 3e doveva render $onto esatto di ogni $osa $he &a' nel $orso di
ogni giornata' dal sorgere al mattino per disteso di notte' avrebbe trovato' $he non una
delle sue azioni sono state minimamente volontario( $he sono stati me$$ani$o'
abituale' determinato da $ause non era in grado di prevedere' alla quale ! stato sia
$ostretto a' $edere' o di $ui si era sedu$e ad a$$ettare( egli avrebbe s$operto' $he tutti
i motivi delle sue &ati$he' dei suoi divertimenti' dei suoi dis$orsi' dei suoi pensieri'
sono stati ne$essari( $he hanno evidentemente n+ lui sedotto o lui tra$$iata lungo. 3ta
il padrone di volere' di non ritirare la mano dal &uo$o quando teme $he sar%
bru$iato- 6 ha ha il potere di togliere dal &uo$o la struttura $he lo rende temerlo- 0
lui il padrone di non s$egliere un piatto di $arne $he egli sa essere gradevole' o
analoghi al suo palato( di non pre&erire a quello $he egli sa essere sgradevole o
peri$olosa- E 'sempre se$ondo le sue sensazioni' alla propria esperienza pe$uliare' o
alle sue supposizioni' $he egli giudi$a di $ose sia bene o male( ma qualunque modo il
suo giudizio' dipende ne$essariamente sul suo modo di sentire' sia abituale o
a$$identale' e le qualit% $he trova nelle $ause $he lo muovono' $he esistono a dispetto
di se stesso.
/utte le $ause $he $on la sua volont% ! azionato' devono agire su di lui in maniera
su&&i$ientemente mar$ata' di dargli qual$he sensazione' qual$he per$ezione' qual$he
idea' $ompleto o in$ompleto' vero o &also( non appena la sua volont% ! determinato'
egli deve aver sentito' sia &ortemente o debolmente( se questo non era il $aso avrebbe
determinato senza motivo# $os.' per parlare $orrettamente' non $i sono $ause $he sono
veramente indi&&erenti alla volont%# quanto debole l'impulso $he ri$eve' sia da parte
degli oggetti stessi' o sulla parte delle loro immagini o idee' non appena la sua
volont% agis$e' l'impulso ! stato $ompetente a stabilire lui. In $onseguenza di un
lieve' di un impulso debole' la volont% ! debole' ! questa debolezza della volont% $he
si $hiama indifferenza . Il suo $ervello $on di&&i$olt% per$epis$e la sensazione' $he ha
ri$evuto( agis$e di $onseguenza $on meno vigore' sia per ottenere o rimuovere
l'oggetto o l'idea $he si ! modi&i$ato. 3e l'impulso ! potente' la volont% ! &orte' lo &a
agire $on vigore' per ottenere o per rimuovere l'oggetto $he sembra lo sia molto
gradevole o molto in$omodo.
3i ! $reduto uomo era un agente libero' per$h+ ! stato immaginato $he la sua anima
possa in ri$orderanno idee' $he a volte ! su&&i$iente a $ontrollare i suoi desideri pi*
indis$iplinati. Cos.' l'idea di un male remoto gli impedis$e spesso di godere di un
buon presente e attuale# quindi' ri$ordo' $he ! un quasi insensibile' una leggera
modi&i$a del suo $ervello' annienta' in ogni istante' gli oggetti reali $he agis$ono sulla
sua volont% . ,a egli non ! padrone di ri$hiamare a s+ le sue idee a pia$ere( la loro
asso$iazione ! indipendente da lui( sono disposti nel suo $ervello' a dispetto di lui'
senza la sua $onos$enza' dove hanno &atto una impressione pi* o meno pro&onda( la
sua memoria stessa dipende dalla sua organizzazione( la sua &edelt% dipende dallo
stato abituale o momentaneo in $ui si trova(quando la sua volont% ! &ortemente
determinato a qual$he oggetto o idea $he e$$ita molto viva$e passione in lui' quegli
oggetti o idee $he sarebbero in grado di arrestare la sua azione non si presentano alla
mente( in quei momenti i suoi o$$hi sono $hiusi ai peri$oli $he lo mina$$iano' della
quale l'idea dovrebbe &are lui &orbear( egli mar$ia in avanti a $apo&itto verso l'oggetto
da $ui egli ! immagine a&&rett"(ri&lessione non pu" operare su di lui in al$un
modo( non vede nulla' ma l'oggetto dei suoi desideri( le idee salutari $he potrebbero
essere in grado di arrestare il suo progresso s$omparire' oppure mostrare se stessi sia
troppo debole o troppo tardi per impedire la sua re$itazione. /ale ! il $aso di tutti
$oloro $he' a$$e$ati da qual$he &orte passione' non sono in $ondizione di ri$al$o a se
stessi quei motivi' tra $ui l'idea da sola' nei momenti pi* &reddi' sarebbe su&&i$iente a
impedire loro di pro$edere( il disordine in $ui si trovano' impedis$e loro giudi$are
pro&ondamente( renderli in$apa$i di prevedere le $onseguenze delle loro
azioni( impedis$e loro di appli$are alla loro esperienza( dal &are uso della loro
ragione( operazioni naturali' $he suppongono una giustezza nel modo di asso$iare le
loro idee( ma in $ui il loro $ervello non ! quindi pi* $ompetente' in $onseguenza del
delirio momentaneo so&&re' $he la mano ! s$rivere mentre si stanno prendendo
eser$izio violento.
,odalit% di uomo di pensiero ! ne$essariamente determinata dal suo modo di
essere( deve' quindi' dipender% sua organizzazione naturale' e la modi&i$a il suo
sistema ri$eve indipendentemente dalla sua volont%. 5a questo siamo obbligati a
$on$ludere' $he i suoi pensieri' le sue ri&lessioni' il suo modo di vedere' di sentire' di
giudi$are' di $ombinare idee' non ! n+ volontario n+ libero. In una parola' $he la sua
anima non ! n+ padrona del moto e$$itato in esso' n+ di rappresentare a se stessa'
quando voleva' quelle immagini o idee $he sono in grado di $ontrobilan$iare la spinta
$he ri$eve. 7uesto ! il motivo per $ui l'uomo' quando in una passione' $essa di
ragione( in quel momento la ragione ! impossibile di essere as$oltato' in quanto !
durante una eAta$y' o in un impeto di ubria$hezza. I malvagi sono mai pi* di uomini
$he sono sia ubria$o o pazzo# se la ragione' non ! &ino tranquillit% ! ristabilita nella
loro ma$$hina( allora' e non prima di allora' le idee ritardatari $he si presentano loro
in mente' permettono loro di vedere le $onseguenze delle loro azioni' e danno vita a
idee' $he portano su di loro quel turbamento' $he ! designato vergogna, rimpianto, il
rimorso .
)li errori dei &iloso&i sul libero arbitrio dell'uomo' sono sorti dalla loro per quanto
riguarda la sua volont% $ome primum mobile ' il motivo originale delle sue azioni( per
man$anza di s$hiena ri$orrente' non hanno per$epito le' le $ause $ompli$ate
moltipli$ato' $he' indipendentemente da lui' danno movimento alla volont% stessa' o
$he provvedono allo smaltimento e modi&i$ano il $ervello' mentre egli stesso !
puramente passivo nel moto $he ri$eve. 0 lui il padrone di desiderare o non
desiderare un oggetto $he appare desiderabile a lui- 3enza dubbio sar% risposto' o#
ma lui ! il padrone di resistere il suo desiderio' se si ri&lette sulle $onseguenze. ,a'
$hiedo' egli ! $apa$e di ri&lettere su queste $onseguenze quando la sua anima si
a&&rett" lungo da una viva$e passione' $he dipende interamente dalla sua
organizzazione naturale' e le $ause per $ui si ! modi&i$ato- E 'in suo potere per
aggiungere a queste $onseguenze tutto il peso ne$essario per $ontrobilan$iare il suo
desiderio- 0 lui il padrone di prevenire le qualit% $he rendono un oggetto desiderabile
di risiedere in esso- 3ar" detto' avrebbe dovuto imparato a resistere alle sue
passioni( a $ontrarre l'abitudine di mettere un &reno ai suoi desideri. A$$etto senza
al$una di&&i$olt%# ma in risposta' $hiedo di nuovo' ! la sua natura sus$ettibile di
questa modi&i$a- <a il suo sangue bollente' la sua immaginazione indis$iplinato' il
&luido igneo $he $ir$ola nelle vene' gli permette di &are' gli permettono di appli$are
vera esperienza nel momento in $ui si ! voluto- E' an$he quando il suo temperamento
lo ha $apa$itati' ha la sua edu$azione' gli esempi di prima di lui' le idee $on $ui !
stato ispirato nella vita in anti$ipo' stato adatto per &argli $ontrarre questa abitudine di
reprimere i suoi desideri- on hanno tutte queste $ose piuttosto $ontribuito a indurlo
a $er$are $on avidit%' per &arlo realmente desiderare quegli oggetti $he dite $he
bisogna resistere.
L' uomo ambizioso grida'-Avrete me resistere la mia passione' ma non hanno
in$essantemente ripetuto a me' $he rango' onori' potere' sono i vantaggi pi*
desiderabili nella vita- on ho &orse visto i miei $on$ittadini invidiare loro' i nobili
del mio paese sa$ri&i$ano ogni $osa per ottenere la loro- ella so$iet% in $ui vivo'
non sto obbligato a sentire' $he se io sono privato di questi vantaggi' devo aspettare di
languire in disprezzo' a rabbrividire sotto la verga di oppressione-
L' avaro di$e#-/u mi vietano di amare il denaro' per $er$are i mezzi per a$quisirla#
ahim!8 non ogni $osa mi di$e' $he in questo mondo il denaro ! la pi* grande
benedizione( $he ! ampiamente su&&i$iente a rendermi &eli$e- el paese in $ui abito'
non vedo tutti i miei $on$ittadini avidi di ri$$hezze- ma posso an$he non
testimonianza $he essi sono po$o s$rupolosi nei mezzi di ottenere la ri$$hezza-on
appena si sono arri$$hiti $on i mezzi $he si $ensura' non sono &orse amati' $onsiderati
e rispettati- Con quale autorit%' allora' ti obiettare alla mia ammassare tesori- $he
diritto hai di impedire $on mezzi miei' $he an$he se li $hiami sordido e $riminale'
vedo approvato dal sovrano- Avrete me rinun$iare alla mia &eli$it%-
Il voluttuoso sostiene'-<ai &inta $he io debba resistere miei desideri( ma ero il $reatore
del mio temperamento' $he mi invita in$essantemente per pia$ere- 3i $hiama miei
pia$eri vergognoso( ma nel paese in $ui vivo' posso non testimoniare gli uomini pi*
dissipate godono il rango pi* illustre- on 2edo $he nessuno si vergogna di adulterio'
ma il marito si ! indignato- on vedo uomini &a$endo tro&ei delle loro dissolutezze'
$he vanta di loro libertinismo' premiato $on applausi-
I collerico vo$i&erates uomo'-/u mi $onsigliano di mettere un &reno mie
passioni( resistere al desiderio di vendi$are me# ma posso vin$ere la mia
natura- Posso modi&i$are i pareri ri$evuti del mondo-on devo io essere per sempre
disonorato' in&allibilmente disonorato nella so$iet%' se non mi lavo &uori' nel sangue
del mio $ompagno $reatura' le lesioni $he hanno ri$evuto-
)li appassionati zelanti es$lama-Consiglieresti a me mitezza' mi $onsigliate di essere
tolleranti' di essere indulgente le opinioni dei miei $olleghi uomini( ma non ! il mio
temperamento violento- 5evo on ardentemente amo il mio 5io- on mi assi$urano
$he lo zelo ! gradito a lui( $he perse$utori disumani sanguinari sono stati i suoi
ami$i- Che $oloro $he non la pensano $ome me sono i suoi nemi$i-2orrei rendermi
a$$ettabile ai suoi o$$hi' ho quindi adottare i mezzi $he reprobo.
In breve' le azioni dell'uomo non sono mai liberi( sono sempre la $onseguenza
ne$essaria del suo temperamento' delle idee ri$evute' delle nozioni' sia vere o &alse'
$he egli ha &ormato a se stesso di &eli$it%# delle sue opinioni' ra&&orzata da esempio'
perso $on l'edu$azione' $onsolidata dall'esperienza quotidiana. /anti $rimini sono
testimoni sulla terra' solo per$h+ ogni $osa $ospira a rendere l'uomo vizioso' per
&argli penale( molto &requentemente' le superstizioni $he ha adottato' il suo governo'
la sua edu$azione' gli esempi di prima di lui' irresistibilmente lo spingono a male# in
queste $ir$ostanze la moralit% predi$a la virt* a lui invano. In quelle so$iet% in $ui
vizio ! stimata' in $ui il $rimine viene in$oronato' dove venalit% ! $ostantemente
re$ompen$ed' dove i disturbi pi* terribili sono puniti' solo in $oloro $he sono troppo
deboli per godere del privilegio di $ommettere impunemente( la prati$a della virt* !
$onsiderato niente pi* $he un sa$ri&i$io doloroso di &eli$it% immaginato. /ali so$iet%
$astigano' negli ordini in&eriori' quegli e$$essi $he rispettano nei ranghi pi* elevati( e
spesso hanno l'ingiustizia di $ondannare quelli in pena di morte' quali pregiudizi
pubbli$i' gestiti da esempio $ostante' hanno reso $riminale.
L'uomo' allora' non ! un &ree agent in qualsiasi istante della sua vita( egli !
ne$essariamente guidato in ogni passo da quei vantaggi' reale o &ittizio' $he egli
attribuis$e agli oggetti $on $ui le sue passioni sono ris$ossero# queste passioni stesse
sono ne$essari in un essere $he tende in$essantemente verso la propria &eli$it%( la loro
energia ! ne$essaria' dal momento $he dipende dal suo temperamento( il suo
temperamento ! ne$essario' per$h+ dipende dagli elementi &isi$i $he entrano nella sua
$omposizione( la modi&i$a di questo temperamento ! ne$essaria' in quanto ! il
risultato in&allibile' l'inevitabile $onseguenza dell'impulso ri$eve dall'azione
in$essante di esseri morali e &isi$he.
A dispetto di queste prove la man$anza di libera-agen$y nell'uomo' $os. $hiaro alle
menti senza pregiudizi' sar%' &orse' essere insistito $on non po$a sensazione di
trion&o' $he' se proposto a nessuno di muoversi o non muoversi la sua mano'
un'azione nel numero di $oloro $he sono $hiamati indifferente ' evidentemente sembra
essere il padrone di s$egliere( da $ui si ! $on$luso' la prova ! stata o&&erta della sua
libera-agen$y. La risposta !' questo esempio ! per&ettamente sempli$e( l'uomo nello
svolgimento di al$une azioni $he si ! risolto a &are' non $on ogni mezzo di dimostrare
il suo libero-agen$y# il molto desiderio di mostrare questa qualit%' e$$itato dalla
$ontroversia' diventa un motivo ne$essario $he de$ide la sua volont% sia per l'uno o l'
altra di queste azioni# $i" $he lo illude in questo $aso' o quella $he lo $onvin$e $he !
un &ree agent in questo momento' ! $he egli non dis$erne il vero motivo $he lo mette
in azione( $he non ! n+ pi* n+ meno $he il desiderio di $onvin$ere il suo avversario#
se nel $alore della $ontroversia insiste e $hiede# ;on sono io il padrone di buttarmi
dalla &inestra-; Io gli risponder"' no( $he mentre egli $onserva la sua ragione' non $'!
nemmeno una probabilit% $he il desiderio di provare la sua libera-agenzia' diventer%
un motivo su&&i$ientemente potente' per &argli sa$ri&i$are la sua vita al tentativo( se'
nonostante questo' per dimostrare $he ! un &ree agent' si dovrebbe realmente
pre$ipitare se stesso dalla &inestra' non sarebbe un 1arrantry su&&i$iente per
$on$ludere ha agito liberamente' ma piuttosto $he era la violenza del suo
temperamento' $he lo spinse a questa &ollia.,adness ! uno stato $he dipende dal
$alore del sangue' non dalla volont%. 9n &anati$o o un eroe' braves morte $ome
ne$essariamente $ome un uomo pi* &lemmati$o o un $odardo vola da esso. 2i !' di
&atto' al$una di&&erenza tra l'uomo $he ! gettato dalla &inestra da un altro' e l'uomo $he
si getta &uori di esso' tranne $he l'impulso in prima istanza viene subito dal di &uori'
mentre quella $he determina il $alo nel se$ondo $aso' nas$e da dentro la sua
ma$$hina parti$olare' $on la sua $ausa pi* remota an$he per esterni. 7uando ,uzio
3$evola teneva la mano sul &uo$o' era tanto agis$e sotto l'in&luenza di ne$essit%'
$ausata da motivi interni' $he lo spingeva a questa strana azione' $ome se il suo
bra$$io &osse stato tenuto da uomini &orti( orgoglio' la disperazione' il desiderio di
s&idare il suo nemi$o' il desiderio di stupire lui' l'ansia di intimidirlo' e$$. erano le
$atene invisibili $he tenevano la mano legata al &uo$o. L'amore della gloria'
l'entusiasmo per il loro paese' in modo analogo' $ausato Codro e 5e$io a dedi$arsi ai
loro $on$ittadini. Il Calanus indiano e il &iloso&o Peregrinus sono stati ugualmente
obbligati a bru$iare se stessi' dal desiderio di e$$itare lo stupore del gruppo gre$o.
3i di$e $he il libero-agenzia ! l'assenza di quegli osta$oli $ompetenti di opporsi alle
azioni dell'uomo' o per l'eser$izio delle sue &a$olt%# si pretende $he egli ! un &ree
agent' ogni volta' &a$endo uso di queste &a$olt%' egli produ$e l'e&&etto $he ha proposto
a se stesso. In risposta a questo ragionamento' ! su&&i$iente $onsiderare $he in nessun
modo dipende da se stesso per posizionare o rimuovere gli osta$oli $he determinano
sia o resistere lui( il motivo $he provo$a la sua azione non ! pi* nel suo potere $he
l'osta$olo $he lo impedis$e' se questo osta$olo o motivo di essere all'interno della
propria ma$$hina o all'esterno della sua persona# egli non ! padrone del pensiero
presentato alla sua mente $he determina la sua volont%( questo pensiero ! e$$itato da
una $ausa indipendente di se stesso.
Per essere ri$reduta sul sistema della sua libera-agenzia' l'uomo deve sempli$emente
ri$orrere al motivo per $ui la sua volont% ! determinata' egli trover% sempre questo
motivo ! &uori della propria $ontroul. 3i di$e' $he' in $onseguenza di un'idea a $ui la
mente partoris$e' l'uomo agis$e liberamente se in$ontra al$un osta$olo. ,a la
domanda !' $i" $he d% vita a questa idea nel suo $ervello- ha ha il potere sia per
evitare $he si presenta' o da rinnovarsi nel suo $ervello- on questa idea dipende n+
sugli oggetti $he lo $olpis$ono esteriormente ed a dispetto di se stesso' o da $ause $he
senza il suo atto di $onos$enza all'interno di se stesso e modi&i$are il suo
$ervello- Pu" impedire $he i suoi o$$hi' il $ast senza disegno su qualsiasi oggetto
qualunque' da dandogli un'idea di questo oggetto' di muoversi suo $ervello- Egli non
! pi* padrone degli osta$oli( sono gli e&&etti ne$essari di $ause sia interne $he esterne'
$he agis$ono sempre se$ondo le loro propriet% indi$ate. 9n uomo insulta un
viglia$$o' $he ! ne$essariamente irritato $ontro il suo insultatore' ma la sua volont%
non pu" s$on&iggere l'osta$olo $he $odardia luoghi dove l'oggetto del suo desiderio'
$he !' a risentirsi per l'insulto( per$h+ la sua $on&ormazione naturale' $he non dipende
su di s+' impedis$e $he questa debba $oraggio. In questo $aso il $odardo ! insultato a
dispetto di se stesso' e $ontro la sua volont% ! obbligato pazientemente tollerare
l'insulto $he ha ri$evuto.
I partigiani del sistema di libera-agen$y sembrano mai essersi $on&usi vin$olo di
ne$essit%. L'uomo $rede agis$e $ome un agente libero' ogni volta $he non vede al$una
$osa $he pone osta$oli alle sue azioni( egli non per$epis$e $he il motivo $he lo indu$e
a volont% ! sempre ne$essario' ! sempre indipendente da se stesso. 9n prigioniero
$ari$ato $on le $atene ! $ostretto a rimanere in $ar$ere' ma non ! un agente libero'
egli non ! in grado di resistere al desiderio di eman$iparsi( le $atene gli impedis$ono
di agire' ma non gli impedis$ono di volont%( egli stesso avrebbe salvato se avessero
perdere le sue $atene' ma lui non se stesso avrebbe salvato $ome &ree agent' paura o
l'idea della punizione sarebbe motivazioni su&&i$ienti per la sua azione.
L'uomo pu" quindi $essare di essere trattenuto' senza' per questo motivo' diventare
un &ree agent# in qualsiasi modo si $omporta' egli agir% ne$essariamente( se$ondo le
motivazioni per $ui si ! determinata. Egli pu" essere paragonato ad un $orpo pesante'
$he si ritrova arrestato nella sua dis$esa da qualsiasi osta$olo qualunque $osa# togliere
questo osta$olo' esso gravitano o $ontinuare a $adere( ma $hi pu" dire questo $orpo
denso ! libero di $adere o no- on ! la sua dis$esa l'e&&etto ne$essario del proprio
peso spe$i&i$o- Il virtuoso 3o$rate sottoposto alle leggi del suo paese' an$he se erano
ingiuste( nonostante le porte della sua prigione sono state las$iate aperte per lui' non
avrebbe salvato se stesso( ma in $i" egli non ha agito $ome agente libero( le $atene
invisibili di opinione' l'amore segreto di de$oro' il rispetto verso l'interno per le leggi'
an$he quando erano iniquo' la paura di o&&us$are la sua gloria' lo tenevano nella sua
prigione# erano motivi su&&i$ientemente potente' $on questo appassionato di virt*' per
indurlo ad aspettare la morte $on tranquillit%( non era in suo potere per salvare se
stesso' per$h+ non rius$iva a trovare nessun motivo possibilit% di portarlo a partire'
an$he per un istante' di quei prin$ipi a $ui la sua mente era abituato.
L'uomo' di$e' spesso agis$e $ontro la sua in$linazione' da $ui ha erroneamente
$on$luso $he ! un &ree agent( quando appare ad agire $ontro la sua in$linazione' egli !
determinato ad esso da un motivo su&&i$ientemente e&&i$a$e per s$on&iggere questa
in$linazione. 9n uomo malato' in vista della sua $ura' arriva a $onquistare la sua
ripugnanza per i rimedi pi* disgustosi# la paura del dolore' la paura della morte' allora
diventa ne$essario e intelligente motivazioni( di $onseguenza' questo malato non si
pu" dire' $on verit%' $on qualsiasi mezzo' di agire liberamente.
7uando si di$e $he l'uomo non ! un agente libero' non si pretende di paragonarlo a un
$orpo mosso da una sempli$e $ausa impulsivo# egli $ontiene in s+ $ausa inerente alla
sua esistenza( egli ! mosso da un organo interno' $he ha le sue leggi pe$uliari( $he ! a
sua volta determinato ne$essariamente' in $onseguenza di idee &ormate da per$ezioni'
risultanti da sensazioni' $he ri$eve da oggetti esterni.Poi$h+ il me$$anismo di queste
sensazioni' di queste per$ezioni' e il modo $he in$idono idee sul $ervello dell'uomo'
non sono noti a lui' per$h+ egli ! in grado di svelare tutti questi movimenti( per$h+
non pu" per$epire la $atena di operazioni nella sua anima' o il prin$ipio movente $he
agis$e dentro di lui' si suppone egli stesso un agente libero( $he' tradotto
letteralmente' signi&i$a $he egli si muove da s+($he egli stesso determina senza giusta
$ausa( quando inve$e dovrebbe dire' ! ignorante $ome o del per$h+ si $omporta nel
modo $he &a. E 'vero l'anima gode di una parti$olare attivit% a se stessa' ma !
altrettanto $erto $he tale attivit% non sarebbe mai visualizzato se qual$he motivo o
qual$he motivo non hanno messo in $ondizione di eser$itare se stesso' almeno non
sar% &inta $he l' l'anima ! in grado n+ di amare o odiare senza spostamenti' senza
$onos$ere gli oggetti' senza avere un'idea della loro qualit%. Polvere da sparo ! senza
dubbio una parti$olare attivit%' ma questa attivit% non potr% mai visualizzare se stessa'
a meno $he il &uo$o essere appli$ato ad essa( questo' tuttavia' metta immediatamente
in atto.
E 'la grande $ompli$azione del movimento nell'uomo' ! la variet% della sua azione' !
la moltepli$it% delle $ause $he lo muovono' sia simultaneamente o in su$$essione
$ontinua' $he lo $onvin$e $he ! un &ree agent# se tutti i suoi movimenti erano sempli$i
' se le $ause $he lo muovono non si sono $on&ondono tra loro' se &ossero distinti' se la
ma$$hina era meno $ompli$ato' avrebbe per$epire $he tutte le sue azioni &ossero
ne$essarie in quanto sarebbe abilitato ri$orrere immediatamente alla $ausa $he ha
&atto lui agire. 9n uomo $he deve essere sempre tenuto a andare verso ovest sarebbe
sempre andare da quella parte' ma si sarebbe sentito molto bene' $he $os. andando lui
non era un &ree agent# se avesse avuto un altro senso' $ome le sue azioni o il suo
movimento aumentata da un sesto sarebbe an$ora pi* varia' molto pi* $ompli$ato'
egli avrebbe $reduto se stesso an$ora di pi* un &ree agent di lui $on i suoi $inque
sensi.
E '' quindi' per man$anza di ri$orrere alle $ause $he lo muovono' per man$anza di
essere in grado di analizzare' dal non essere $ompetente a s$omporre il movimento
$ompli$ato della sua ma$$hina' $he l'uomo stesso un &ree agent $rede( ! solo sulla
propria ignoranza $he &onda la nozione pro&onda eppure ingannevole egli ha della sua
libera-agen$y' $he $ostruis$e quelle opinioni $he egli porta avanti $ome prova
evidente della sua pretesa libert% di azione. 3e' per un breve periodo di tempo'
ognuno era disposto ad esaminare le proprie azioni parti$olari' a $er$are i loro veri
motivi' di s$oprire la loro $on$atenazione' sarebbe rimasto $onvinto $he il sentimento
$he ha della sua libera-agenzia naturale ! una $himera $he deve rapidamente distrutti
dall'esperienza.
Ciononostante' si deve ammettere $he la moltepli$it%' la diversit% delle $ause $he
agis$ono $ontinuamente su uomo' spesso senza nemmeno la sua $onos$enza' rendere
impossibile' o quanto meno estremamente di&&i$ile' per lui si ripresentano i veri
prin$ipi delle proprie azioni parti$olari ' tanto meno le azioni degli altri( $he spesso
dipendono da $ause $os. di&&use' $os. lontano dai loro e&&etti' e $he' super&i$ialmente
esaminati' sembrano avere $os. po$o analogia' in modo snello un rapporto $on loro'
$he ri$hiede singolare saga$ia per portarli in lu$e. 7uesto ! $i" $he rende lo studio
dell'uomo morale un $ompito di tale di&&i$olt%( questo ! il motivo per $ui il suo $uore
! un abisso' di $ui ! spesso impossibile per lui s$andagliare la pro&ondit%. Egli !'
quindi' $ostretto a $ontentarsi di una $onos$enza delle leggi generali e ne$essarie $on
$ui il $uore umano ! regolamentata( per gli individui della propria spe$ie queste leggi
sono prati$amente quasi la stessa' variano soltanto in $onseguenza
dell'organizzazione $he ! pe$uliare di $ias$uno' e della modi&i$a essa subis$e( questo'
per"' non !' non pu" essere rigorosamente la stessa in due qualsiasi. Basti sapere $he
$on la sua essenza l'uomo tende a $onservare se stesso' per rendere la sua esistenza
&eli$e# questa $on$esso' qualunque sia la sua azione' se si ri$orre di nuovo a questo
primo prin$ipio' a questo generale' questa tendenza ne$essaria della sua volont%' egli
non pu" mai essere ingannato per quanto riguarda le sue motivazioni. L'uomo' senza
dubbio' per man$anza di ragione $oltivare' essendo privo di esperienza' si inganna
spesso sui mezzi per arrivare a questo &ine( a volte i mezzi $he impiega sono
sgradevoli ai suoi simili' per$h+ sono pregiudizievoli per i loro interessi( oppure
quelle di $ui egli si avvale appaiono se stesso irrazionale' per$h+ lo rimuovono dalla
&ine a $ui avrebbe approssimare# ma qualunque siano questi mezzi' hanno sempre
ne$essariamente e sempre per oggetto' sia una &eli$it% esistente o immaginaria( sono
diretti a preservare se stesso in uno stato analogo al suo modo di esistere' al suo modo
di sentire' al suo modo di pensare( sia durevole o transitoria. E 'da aver s$ambiato
questa verit%' $he il maggior numero di &iloso&i morali hanno &atto inve$e la storia
d'amore' $he la storia del $uore umano( essi hanno attribuito le azioni dell'uomo a
$ause &ittizie( almeno non hanno $er$ato le motivazioni ne$essarie della sua
$ondotta. I politi$i ei legislatori sono stati nello stesso stato di ignoranza( oppure
impostori hanno trovato molto pi* breve di impiegare immaginari moventi' di quelli
$he hanno veramente esistenza# essi hanno inve$e s$elto di rendere l'uomo vagare
&uori del suo modo' per &arlo tremare sotto &antasmi in$omodo' $he lo guidi alla virt*
della via diretta verso la &eli$it%( nonostante la $on&ormit% di quest'ultimo $on i
desideri naturali del suo $uore. 7uindi ! vero' $he errore pu mai forse essere utile,
per la specie umana .
Comunque sia' uomo o vede o $rede di vedere' molto pi* $hiaramente' il rapporto
ne$essario di e&&etti $on le $ause di &iloso&ia naturale $he nel $uore umano( almeno si
vede nelle eA $ause sensibili $ostantemente produrre e&&etti sensibili' sempre lo
stesso' quando le $ir$ostanze sono simili. 5opo questo' non esita a $onsiderare gli
e&&etti &isi$i' se ne$essario' mentre si ri&iuta di ri$onos$ere la ne$essit% negli atti della
volont% umana( questi egli ha' senza appena &ondazione' attribuita a una &orza motri$e
$he agis$e indipendentemente dalla propria energia pe$uliare' $he ! $apa$e di
modi&i$are senza il $on$orso di $ause esterne' e $he si distingue da tutto il materiale o
esseri &isi$i. agricoltura ! &ondata sulla garanzia o&&erta dalla esperienza' $he la terra'
$oltivato e seminato in un $erto modo' quando si ha altrimenti le qualit% ri$hieste'
&ornir% grano' &rutta e &iori' sia ne$essario per la sussistenza o pia$evole per i
sensi. 3e le $ose sono state $onsiderate senza pregiudizio' sarebbe per$epito' $he nel
morale l'edu$azione non ! altro $he l'agricoltura della mente ( $he $ome la terra' a
$ausa della sua naturale disposizione' della $ultura elargito essa' dei semi $on $ui
viene seminato' delle stagioni' pi* o meno &avorevoli' $he $ondu$e alla maturit%'
possiamo essere $erti $he l'anima produrr% sia la virt* o di vizio' di frutta morale .
$he sar% sia salubre per l'uomo o &unesto alla so$iet% morale ! la s$ienza delle
relazioni $he sussistono tra le menti' le volont% e le azioni degli uomini( nello stesso
modo $he la geometria ! la s$ienza delle relazioni $he si trovano tra i $orpi. La
morale sarebbe una $himera' $he non avrebbe taluni prin$ipi' se non ! stata &ondata
sulla $onos$enza dei motivi $he devono ne$essariamente avere un'in&luenza sulla
volont% umana' e $he deve ne$essariamente determinare le azioni degli esseri umani.
3e nel morale' $os. $ome nel mondo &isi$o' una $ausa di $ui l'azione non viene
interrotta essere ne$essariamente seguita da un dato e&&etto' s$orre $onse$utivamente
$he una formazione ragionevole ' innestato sulla verit%' &ondata su leggi sagge'-$he i
prin$ipi di lealt% instillata durante la giovinezza' esempi virtuosi $ontinuamente
tenute indietro' stima allegata es$lusivamente al merito' ri$ompensa assegnato a
nessuno' ma buone azioni' il disprezzo visitare regolarmente vizio' pe$$ato $he segue
la menzogna $ome la sua ombra' $astighi rigorosi appli$ati indistintamente alla
$riminalit%' sono le $ause $he avrebbero ne$essariamente agire sulla volont%
dell'uomo( $he potrebbe determinare il maggior numero della sua spe$ie ad esporre la
virt*' l'amore per se stessa' a $er$are dopo $ome il bene pi* desiderabile' $ome la
strada pi* si$ura per la &eli$it% $he desidera $os. ardentemente. ,a se' al $ontrario' la
superstizione' la politi$a' ad esempio' l'opinione pubbli$a' tutto il lavoro di
appoggiare malvagit%' di &ormare l'uomo brutalmente( se' inve$e di so&&iare le sue
virt*' $he so&&o$ano buoni prin$ipi( se' inve$e di dirigere i suoi studi a suo vantaggio'
rendono la sua &ormazione sia inutile o non redditizie( se questa edu$azione stessa'
inve$e di terra nella virt*' solo lo ino$ula $on morsa( se' inve$e di in$ul$are ragione'
lo impregna $on pregiudizio( se' inve$e di &are di lui innamorato della verit%' lo
arreda $on &alse nozioni( se' inve$e di memorizzare la sua mente $on solo idee tratte
dall'esperienza' lo riempie di opinioni peri$olose( se' inve$e di &avorire la mitezza e
pazienza' si a$$ende nel petto solo quelle passioni $he sono in$omodo a se stesso e
o&&ensivo verso gli altri( deve essere di ne$essit%' $he la volont% della maggioranza li
determina al male( deve renderli indegni' li rendono perni$iosa per la so$iet%. ,olti
autori hanno ri$onos$iuto l'importanza di una buona edu$azione' $he la giovent* era
la stagione per nutrire il $uore umano $on la dieta sana( ma non hanno sentito' $he
una buona edu$azione ! in$ompatibile' anzi' impossibile' $on la superstizione di
uomo' dal momento $he questo $omin$ia $on dare la sua mente un &also pregiudizio#
$he ! altrettanto in$ompatibile $on il governo arbitrario' per$h+ teme sempre per
paura $he dovrebbe diventare illuminato' ed ! sempre $on diligenza per renderlo
servile' media' disprezzabile e servile( $he ! in $ontraddizione $on le leggi $he non
sono &ondati nel patrimonio netto' $he sono spesso a &ondo sulle ingiustizie( $he non
pu" ottenere $on quei $ostumi ri$evuti $he si oppongono al buon senso( $he non pu"
esistere mentre l'opinione pubbli$a ! s&avorevole alla virt*( soprattutto' $he ! assurdo
aspettarsi da istruttori in$apa$i' da maestri $on menti deboli' $he hanno solo la
$apa$it% di in&ondere nelle loro studiosi di quelle &alse idee $on le quali sono a loro
volta in&etti. 7ui' senza dubbio' ! la vera &onte da $ui sorgenti $he la $orruzione
universale' $he depravazione ampia di&&usione' di $ui moralisti' $on grande giustizia'
$os. &orte si lamentano( ' senza' per"' indi$ando le $ause del male' $he sono vere in
quanto sono ne$essari# inve$e di questo' essi $er$ano nella natura umana' di$ono $he
! $orrotto' la $olpa l'uomo per amare se stesso' e per la ri$er$a dopo la sua propria
&eli$it% ' insistono sul &atto $he egli deve avere l'assistenza soprannaturale' qual$he
inter&erenza meraviglioso' per $onsentirgli di diventare buono# questa ! una dottrina
molto pregiudizievoli per lui' ! direttamente sovversiva della sua vera
&eli$it%( insegnandogli a tenersi in disprezzo' tende ne$essariamente a s$oraggiare
lui( nean$he lo rende lento' o lo spinge alla disperazione in attesa $he questa grazia#
non ! &a$ile essere per$epito' $he avrebbe sempre se lui era ben edu$ato( se &osse
stato onesto governato- on $i pu" benissimo esistere un selvaggio o un sistema
straniero di morale' di quella dei teologi $he attribuis$ono ogni male morale di un
pe$$ato originale' e tutto il bene morale al perdono di esso. on dovrebbe sus$itare
sorpresa se un tale sistema non ! di al$una e&&i$a$ia( $i" pu" ragionevolmente essere
il risultato di una tale ipotesi- Eppure' nonostante la presunta' &ree-agen$y vantato
dell'uomo' ! insistito sul &atto $he niente di meno $he l'Autore della atura stesso !
ne$essario distruggere i desideri malvagi del suo $uore# ma' ahim!8 nessun potere
tutto $i" $he si trova su&&i$ientemente e&&i$a$e per resistere a quelle propensioni
in&eli$i' $he' se$ondo la Costituzione &atale delle $ose' i motivi pi* vigorosi' $ome
prima osservato' sono $ontinuamente in&ondendo nella volont% dell'uomo( nessuna
agenzia sembra $ompetente di tras&ormare il $orso di quella direzione in&eli$e questi
sono perennemente dando al &lusso delle sue passioni naturali. Egli !' in&atti'
$ontinuamente esortati a resistere a queste passioni' di so&&o$are' e per sradi$are &uori
del suo $uore( ma non ! &orse evidente $he sono ne$essarie per il suo benessere- Pu"
non essere per$epito $he sono inerenti alla sua natura- on provare dimostrare loro di
essere utile a loro $onservazione' in quanto hanno per oggetto' solo per evitare quello
$he pu" essere dannoso per lui( per pro$urarsi quello $he pu" essere vantaggiosa per
il suo modo di esistere- In breve' non ! &a$ile da vedere' $he queste passioni' ben
diretto' vale a dire' portato verso oggetti $he sono veramente utili' $he sono davvero
interessanti a se stesso' $he abbra$$iano la &eli$it% degli altri' ne$essariamente
$ontribuire alla sostanziale' per il benessere permanente della so$iet%- I teologi si
sono sentiti' hanno ri$onos$iuto la ne$essit% delle passioni# molti dei padri della
$hiesa hanno a&&rontato questa dottrina( tra il resto Padre 3enault ha s$ritto un libro
espressamente sul tema# le passioni dell'uomo sono $ome il &uo$o' in una sola volta
ne$essario per i bisogni della vita' atto a migliorare le $ondizioni dell'umanit%' e
ugualmente in grado di produrre le pi* terribili devastazioni' l' devastazione pi*
terribile.
6gni $osa diventa un impulso alla volont%( una sola parola basta &requentemente
modi&i$are l'uomo per tutto il $orso della sua vita' di de$idere per sempre le sue
in$linazioni( un bambino $he ha bru$iato il dito per aver avvi$inato troppo vi$ino alla
&iamma di una $andela a$$esa' viene avvertito da l.' $he avrebbe dovuto astenersi da
indulgere una tentazione simile( un uomo' una volta punito e disprezzato per aver
$ommesso un'azione disonesta' non ! spesso tentati di $ontinuare $os. s&avorevole un
$orso. 3otto qualunque punto di uomo ! $onsiderato' egli non agis$e mai' ma dopo
l'impulso dato alla sua volont%' sia $he si tratti della volont% di altri' o da $ause &isi$he
pi* per$epibili. L'organizzazione parti$olare de$ide la natura dell'impulso( anime
agis$ono sulle anime $he sono analoghi(in&iammate' immaginazioni di &uo$o'
agis$ono $on &a$ilit% su &orti passioni( su immaginazioni &a$ile essere in&iammato' la
sorprendente progresso di entusiasmo( la propagazione ereditaria della
superstizione( la trasmissione di errori religiosi di gara in gara' l'ardore e$$essivo $on
$ui l'uomo a&&erra il meraviglioso' sono e&&etti $ome ne$essario' $ome quelle $he
derivano dall'azione e re-azione degli organi.
A dispetto delle idee gratuite $he l'uomo ha &ormato a se stesso la sua pretesa priva di
agenzia( a dispetto delle illusioni di questo supponiamo senso intimo' $he'
$ontrariamente alla sua esperienza' lo $onvin$e $he lui ! padrone della sua volont%'-
tutte le sue istituzioni siano realmente &ondate su ne$essit%# su questo' $ome su una
variet% di altre o$$asioni' la prati$a tiri da parte la spe$ulazione. In&atti' se non
$redeva $he $erti motivi abbra$$iato il requisito potere di determinare la volont%
dell'uomo' di arrestare il progresso delle sue passioni' per indirizzarli verso un &ine' di
modi&i$are lui( di quale uso sarebbe la &a$olt% di parola- 7uali bene&i$i potrebbero
derivare dalla s$uola stessa- Cosa &a l'edu$azione raggiungere' salva dare il primo
impulso alla volont% umana' rendere abitudini $ontrattuali uomo' lo obbliga a
persistere in loro' lui arredare $on motivazioni' vere o &alse' di agire dopo un $erto
modo- 7uando il padre mina$$ia sia suo &iglio $on la punizione' o gli promette una
ri$ompensa' ! lui non ! $onvinto di queste $ose agir% sulla sua volont%- Cosa &a la
legislazione tentativo' salvo $he si tratti di presentare ai $ittadini di uno 3tato quei
motivi $he si suppone ne$essario determinare loro di eseguire al$une azioni $he sono
$onsiderati degni( di astenersi dal $ommettere altri $he sono visti $ome
indegno- 7ual ! l'oggetto della morale' se non ! di mostrare l'uomo $he il suo
interesse esige $he dovrebbe sopprimere l'ebollizione momentanea delle sue passioni'
al &ine di promuovere una pi* $erta &eli$it%' un pi* duraturo benessere' $he pu"
eventualmente derivare da la grati&i$azione dei suoi desideri transitori- on ritiene la
religione di tutti i paesi si supponga $he la razza umana' insieme $on l'intero della
atura' presentato alla volont% irresistibile di un essere ne$essario' $he regola la loro
$ondizione dopo le leggi eterne della saggezza immutabile- 5io non ! il padrone
assoluto del proprio destino- on ! questo essere divino $he s$eglie e ri&iuta- )li
anatemi &ulminato dalla religione' le promesse $he detiene avanti' sono non &ondate
sull'idea di e&&etti saranno ne$essariamente produrre sull'umanit%- on ! l'uomo
portato in esistenza senza la sua $onos$enza- 0 lui non ! obbligato a svolgere un
ruolo $ontro la sua volont%- on sia la sua &eli$it% o la sua miseria dipendono dalla
parte $he gio$a-
/utto religione ! stata evidentemente &ondata su fatalismo . /ra i )re$i pensavano
uomini sono stati puniti per le loro $olpe ne$essarie' $ome si vede in 6reste' in Edipo'
e$$. $he hanno $ommesso solo reati previsti dagli ora$oli. E 'piuttosto singolare $he i
di&ensori teologi$he della dottrina del libero#agenc/ ' $he si s&orzano di opporsi a
quello di predestinazione ' il $he se$ondo loro ! irre$on$iliabile $on il cristianesimo '
in quanto si tratta di un sistema &also e peri$oloso'-non dovrebbe avere $onos$enza
del &atto $he le dottrine della caduta degli angeli, il peccato originale, il piccolo
numero degli eletti, il sistema della grazia, ecc. erano pi* in$ontestibly sostegno'
dagli argomenti pi* $onvin$enti' un vero e proprio sistema di fatalismo .
8ducazione ' quindi' ! solo ne$essit% she1n ai bambini# la legislazione ! la ne$essit%
she1n ai membri del $orpo politi$o# la morale ! la ne$essit% dei rapporti sussistenti
tra gli uomini' &attasi agli esseri ragionevoli# in breve' l'uomo $on$ede necessit in
ogni $osa per la quale egli $rede di avere qual$he esperienza in&allibile# quello di $ui
non $omprende la ne$essaria $onnessione di $ause $on i loro e&&etti lui stili di
probabilit # non avrebbe agito $ome lui' se lui non era $onvinto' o' almeno' se lo ha
&atto on presumere $he era' $he $erti e&&etti saranno ne$essariamente seguire le sue
azioni. Ilmoralista predi$a ragione' per$h+ ritiene ne$essario per l'uomo#
il filosofo s$rive' per$h+ $rede verit% deve' prima o poi' prevalere su &alsit%# i
tiranni ei sacerdoti fanatici ne$essariamente odiano la verit%' disprezzare la ragione'
per$h+ $redono $he li pregiudizievoli per i loro interessi # il sovrano ' $he si s&orza di
terrorizzare la $riminalit% dalla severit% delle sue leggi' ma $he tuttavia' per motivi di
politi$a statale a volte rende utile e persino ne$essario ai suoi &ini' presuppone le
motivazioni $he impiega saranno su&&i$ienti a mantenere i suoi sudditi entro
limiti . /utte $onto d'ugualmente sul potere o sulla ne$essit% dei motivi $he &anno uso
di( ogni individuo si lusinga' $on o senza ragione' $he questi motivi avranno
un'in&luenza sul $omportamento del genere umano. L'edu$azione dell'uomo !
$omunemente $os. di&ettoso' $os. ine&&i$a$e' $os. po$o $al$olata per promuovere la
&ine $he ha in vista' per$h+ ! regolata da pregiudizi# an$he quando questa edu$azione
! un bene' non ! $he troppo spesso rapidamente $ontrastata' da quasi ogni $osa $he si
svolge nella so$iet%. La legislazione e la politi$a sono molto &requentemente iniquo' e
non servono a nulla di meglio $he le passioni a$$endi in seno dell'uomo' $he una
volta messo a galla' non sono pi* $ompetenti a &renare. La grande arte del moralista
dovrebbe essere' &ar notare l'uomo' per $onvin$ere $hi ! a&&idato il sa$ro u&&i$io di
regolare la sua volont%' $he i loro interessi siano identi&i$ati( $he la loro re$ipro$a
&eli$it% dipende l'armonia delle loro passioni( $he la si$urezza' la potenza' la durata di
imperi' ne$essariamente dipendono dal buon senso di&&usa tra i singoli membri( sulla
verit% delle nozioni in$ul$ate nella mente dei $ittadini' sulla bont% morale $he viene
seminato nel loro $uore' sulle virt* $he si $oltivano nei loro petti( la religione non
dovrebbe essere ammissibile' a meno $he veramente &orti&i$ato' a meno $he davvero
ra&&orzato questi motivi. ,a nello stato miserevole in $ui errore ha gettato una parte
$onsiderevole della spe$ie umana' l'uomo' per la maggior parte' ! sedotto essere
malvagio# egli &eris$e il suo $ompagno $reatura $ome una questione di $os$ienza'
per$h+ le motivazioni pi* &orti si tengono &uori a lui essere perseguitato( per$h+ le sue
istituzioni lo invitano alla $ommissione del male' sotto il ri$hiamo di promuovere la
propria &eli$it% immediata. ella maggior parte dei paesi la superstizione lui un essere
inutile rende' &a di lui uno s$hiavo abietto' lo indu$e a tremare sotto i suoi terrori'
oppure lo tras&orma in un &anati$o &urioso' $he ! al tempo stesso $rudele' intollerante
e disumano# in un gran numero di stati potere arbitrario lo s$hia$$ia' lo obbliga a
diventare un si$o&ante servile' lo rende $ompletamente vizioso# in quegli stati
dispoti$i legge visita raramente $rimine $on una punizione' &atta e$$ezione per $oloro
$he sono troppo deboli per opporsi suo $orso- o quando ! diventato in$apa$e di
&renare gli e$$essi violenti $he un $attivo governo partoris$e. In breve' l'edu$azione
razionale viene tras$urato( una $ultura prudente della mente umana !
disprezzato( dipende' ma troppo spesso' su bigotto' sa$erdoti superstiziosi' $he sono
interessati a ingannare l'uomo' e $he talvolta impostori( oppure ai genitori o maestri'
senza $omprensione' $he sono privi di morale' $he si imprimono nella mente duttile
dei loro studiosi quei vizi di $ui sono essi stessi tormentati( $he trasmettere loro le
&alse opinioni' $he essi $redono di avere un interesse a &arli adottare.
/utto questo dimostra la ne$essit% di ri$adere gli errori originali dell'uomo e ri$orrenti
alla &onte primitiva dei suoi vagabondaggi' se seriamente destinato a &ornire lui $on
rimedi adeguati per tali malattie enormi# ! inutile sogno di $orreggere i suoi errori' di
guarirlo della sua depravazione' &ino a quando le vere $ause $he muovono la sua
volont% si dipanano( &ino al pi* reale' pi* utile' pi* $erti motivi sono sostituiti per
quelli $he si trovano $os. ine&&i$a$i( $he dimostrano $os. peri$oloso sia per la so$iet%
e per se stesso. E 'per $hi guida la volont% umana' $he regolano la $ondizione delle
nazioni' $he detengono la vera &eli$it% dell'uomo in pugno' a $er$are dopo questi
motivi'-$on la quale la ragione prontamente loro' $he &ornis$ono l'esperienza
$onsentir% loro di appli$are $on su$$esso# an$he un buon libro' to$$ando il $uore di
un grande prin$ipe' pu" diventare un potente $ausa $he deve ne$essariamente avere
un'in&luenza sul $omportamento di un intero popolo' e de$idere la &eli$it% di una parte
della razza umana.
5a tutto $i" $he ! stata avanzata in questo $apitolo' risulta $he in nessun momento
della sua esistenza l'uomo ! un agente libero# non ! l'ar$hitetto della propria
$on&ormazione( questo tiene dalla atura' non ha $ontroul oltre le proprie idee' o
sopra la modi&i$a del suo $ervello( questi sono dovuti a $ause' $he' a dispetto di lui'
molto spesso senza la sua $onos$enza' $ontinuamente agire su di lui( egli non !
padrone di non amare $i" $he egli trova amabile( non bramare $i" $he gli appare
auspi$abile( egli non ! in grado di ri&iutarsi di deliberare' quando ! in$erto degli
e&&etti di determinati oggetti produrranno su di lui( egli non pu" evitare di s$egliere
quello $he $rede sar% pi* vantaggiosa per lui# nel momento in $ui la sua volont% !
determinata dalla sua s$elta' non ! $ompetente ad agire diversamente di lui# in $he
$aso' allora' ! lui il padrone del suo proprie azioni- In quale momento egli ! un &ree
agent-
Ci" $he un uomo sta per &are ! sempre una $onseguenza di $i" $he ! stato-di $i" $he
egli !-di $i" $he ha &atto &ino al momento dell'azione# la sua esistenza totale ed
e&&ettivo' $onsiderati sotto tutte le sue possibili $ir$ostanze' $ontiene la somma di
tutte le motivazioni all'azione $he sta per $ommettere( questo ! un prin$ipio' la $ui
verit% nessun pensiero' l'essere sar% in grado di ri&iutare di a$$reditamento# la sua vita
! una serie di momenti ne$essari( la sua $ondotta' se buono o $attivo' virtuoso o
vizioso' utile o pregiudizievoli' n+ a se stesso n+ agli altri' ! una $on$atenazione di
azione' una $atena di $ause ed e&&etti' se ne$essario' $ome tutti i momenti della sua
esistenza. Per vivere ' ! quello di esistere in una modalit% ne$essaria durante i punti
della sua durata' $he ries$e a vi$enda ne$essariamente# a volere ' ! quello di
a$$onsentire o meno a rimanere $ome lui !# essere liberi ' ! quello di $edere le
motivazioni ne$essarie $he egli porta dentro di s+.
3e ha $apito il gio$o dei suoi organi' se era in grado di ri$al$o a s+ tutti gli impulsi
$he hanno ri$evuto' tutte le modi&i$he $he hanno subito' tutti gli e&&etti $he hanno
prodotto' avrebbe per$epis$ono' $he tutte le sue azioni sono sottoposti a
tale fatalit $he regola il proprio parti$olare sistema' $ome &a l'intero sistema
dell'universo# nessun e&&etto in lui' non pi* di quanto in natura' produ$e se
stessaoccasione ( questa' $ome ! stato dimostrato prima' ! una parola priva di
senso. /utto $i" $he passa in lui' tutto $i" $he ! &atto da lui' $os. $ome tutto $i" $he
a$$ade in natura' o $he ! attribuito a lei' ! derivato da disposizioni legislative' $he
produ$ono e&&etti ne$essari( da $ui ne$essariamente s$orrere gli altri.
'atalit ! l'eterno' l'immutabile' l'ordine ne$essario stabilito nella natura' o la
$onnessione indispensabile di $ause $he agis$ono $on gli e&&etti $he esse
operano. Con&orme a questo ordine' i $orpi pesanti $adono' $orpi di lu$e
aumentano( $i" $he ! analogo in materia' attrae re$ipro$amente( $i" $he ! eterogeneo'
respinge a vi$enda( l'uomo si riunis$e nella so$iet%' modi&i$a $ias$uno il suo
$ompagno' diventa sia virtuoso o perverso( n+ $ontribuis$e alla sua re$ipro$a &eli$it%'
o ri$ambia la sua miseria( uno ama il prossimo' o odia il suo $ompagno
ne$essariamente( se$ondo il modo in $ui l'uno agis$e sull'altro. 5a dove si pu"
vedere' $he la stessa ne$essit% $he regola la &isi$a' regola an$he il mondo morale# in
$ui ogni $osa ! in seguito sottoposto alla &atalit%. L'uomo' in ese$uzione su' spesso
senza la sua $onos$enza' spesso a dispetto di se stesso' il per$orso $he la atura ha
segnato per lui' assomiglia ad un nuotatore $he ! obbligato a seguire la $orrente $he
lo porta lungo( $rede egli stesso un agente libero' per$h+ a volte i $onsensi' a volte
non $onsente' di s$ivolare $on il &lusso( $he' nonostante' sempre lui si a&&retta
avanti( egli si $rede il padrone della sua $ondizione' per$h+ lui ! obbligato ad
utilizzare le bra$$ia sotto il timore di a&&ondare.
Le &alse idee $he ha &ormato a se stesso upon-&ree agen$y' sono in genere $os.
&ondata# $i sono al$uni eventi $he egli giudi$a necessarie ( sia per$h+ vede $he sono
e&&etti $he sono $ontinuamente' vengono invariabilmente legato a $erte $ause' $he
nulla sembra impedire( o per$h+ $rede di aver s$operto la $atena di $ause ed e&&etti
$he si mettono in gio$o per produrre quegli eventi# mentre egli $ontempla
$ome potenziali ' altre mani&estazioni' di $ui $ause ! ignorante( la $on$atenazione di
$ui egli non per$epis$e( $on $ui modo di agire ! ignaro# ma in natura' dove ogni $osa
! $ollegata da un vin$olo $omune' non esiste e&&etto senza $ausa. ella morale oltre
$he nel mondo &isi$o' ogni $osa $he a$$ade ! una $onseguenza ne$essaria di $ause'
visibile o nas$osto( $he sono' ne$essariamente' $ostretto ad agire se$ondo le loro
pe$uliari essenze. !ell'uomo, privo di agenzia niente di pi che per necessit
contenuta dentro di s9 .
CHAP& )II&
)n esame del parere che pretende che il -istema di fatalismo pericoloso.
Per un essere la $ui essenza lo obbliga ad avere una tendenza $ostante alla propria
$onservazione' di $er$are $ontinuamente di rendersi &eli$e' l'esperienza !
indispensabile# senza di essa non pu" s$oprire la verit%' $he non ! altro' $ome si ! gi%
detto' di una $onos$enza delle relazioni $ostanti $he sussistono tra l'uomo e gli
oggetti $he agis$ono su di lui( se$ondo la sua esperienza egli denomina quelli $he
$ontribuis$ono al suo benessere permanente utile e salutare( quelli $he lo pro$urarsi il
pia$ere' pi* o meno durevole' egli $hiama gradevole. 2erit% stessa diventa l'oggetto
dei suoi desideri' solo quando $rede ! utile( egli teme $he' ogni volta $he presume $he
lo sar% &erire. ,a la verit% ha il potere di &erire lui- E 'possibile $he il male pu"
portare a uomo da una $orretta $omprensione delle relazioni $he ha $on gli altri
esseri- Pu" essere vero' $he pu" essere danneggiato da prendere $onos$enza di tali
$ose' delle quali' per la propria &eli$it%' egli ! interessato ad avere $onos$enza- o#
$ertamente no.E 'sulla sua utilit% $he la verit% &onda il suo valore( su questo $he si
$ostruis$e i propri diritti( a volte pu" essere spia$evole alle persone' pu" an$he
apparire in $ontrasto $on i loro interessi' ma sar% sempre vantaggioso per loro alla
&ine( sar% sempre utile per tutta la spe$ie umana( sar% eternamente bene&i$io della
grande massa del genere umano( i $ui interessi must per sempre rimangono distinti da
quelli degli uomini' $he' ingannati dai loro passioni parti$olari' ritengono $he il loro
vantaggio $onsiste nel tu&&arsi altri in errore.
)tilit/ ' quindi' ! la pietra di paragone dei suoi sistemi' la prova delle sue opinioni' il
$riterio delle azioni dell'uomo( ! lo standard della stima' la misura dell'amore si deve
alla verit% stessa# le verit% pi* utili sono i pi* stimabili# quelle verit% $he sono pi*
interessanti per la sua spe$ie' egli stili eminente ( quelli di $ui l'utilit% si limita al
divertimento di al$uni individui $he non hanno idee $orrispondenti' modi simili di
sentimento' vuole analoga alla sua' egli sia disdegna' oppure li $hiama sterile .
E 'in base a questa norma' $he i prin$ipi stabiliti in questo lavoro' dovrebbe essere
giudi$ato. Coloro $he $onos$ono l'immensa $atena di malizia prodotta sulla terra da
sistemi erronei della superstizione' sar% ri$onos$ere l'importanza di opporsi ai loro
sistemi pi* a$$ordant $on la verit%' s$hemi tratti dalla natura' le s$ienze basate
sull'esperienza. Coloro $he sono' o $redono di essere' interessati a mantenere gli
errori stabiliti' saranno $ontemplare' $on orrore' le verit% qui presentati loro#
insomma' quei mortali in&atuati' $he non si sentono' o $he si sentono solo molto
debolmente' l'enorme $ari$o di miseria portato all'umanit% dalla spe$ulazione
meta&isi$a( il pesante giogo della s$hiavit* sotto il quale salva lo &a gemere'
riguarder% tutti i nostri prin$ipi inutile( o' al massimo' $ome verit% sterili' $al$olato
per divertire le ore di inattivit% di po$hi spe$ulatori.
essun stupore' quindi' deve essere e$$itato nei vari giudizi &ormulati da uomo# i suoi
interessi non essere mai la stessa' non pi* di quanto le sue nozioni di utilit%' egli
$ondanna o disprezza tutto $i" $he non $on$orda $on le proprie idee
parti$olari. 7uesto $on$essa' esaminiamo' se agli o$$hi di un uomo disinteressato'
$he non ! impigliata dal pregiudizio' $he ! sensibile alla &eli$it% della sua spe$ie $he
si diletta in verit% la dottrina del fatalismo essere utile o peri$oloso- 2ediamo se si
tratta di una spe$ulazione sterile' $he la sua non al$una in&luenza sulla &eli$it% del
genere umano- A ! stato gi% dimostrato $he gli si &ornir% la morale $on argomenti
e&&i$a$i' $on motivazioni reali per determinare la politi$a volont%' di &ornitura $on la
vera leva per sollevare la $orretta attivit% nella mente dell'uomo. 3i rileva inoltre $he
serve a spiegare in modo sempli$e il me$$anismo di azione dell'uomo( di sviluppare
in modo sempli$e le ar$ani dei &enomeni pi* e$latanti del $uore umano# d'altra parte'
se le sue idee sono solo il risultato di spe$ulazioni in&ruttuose' possono non
interessano la &eli$it% della spe$ie umana. 3ia $he si $rede un &ree agent' o se
ri$onos$e la ne$essit% delle $ose' ha sempre segue ugualmente i desideri impresse
nella sua anima( $he sono per preservare la sua esistenza e si rendono &eli$e. 9na
&ormazione razionale' abitudini oneste' sistemi di saggi' leggi eque' premi rettamente
distribuite' punizioni giustamente in&litte' $ondurranno l'uomo alla &eli$it% &a$endolo
virtuoso( mentre spe$ulazioni spinosi' pieni di di&&i$olt%' possono tutt'al pi* avere
solo un'in&luenza sulle persone non abituati a pensare.
5opo queste ri&lessioni' sar% molto &a$ile da rimuovere le di&&i$olt% $he si oppongono
in$essantemente al sistema di &atalismo' $he tante persone' a$$e$ati dai loro
pregiudizi superstiziosi' sono desiderosi di essere $onsiderati peri$olosi' $ome
meritevole di $astigo' $ome $al$olato da disturbare la pubbli$a quiete' $ome tendente
a s$atenare le passioni a minare l'uomo opinioni dovrebbe avere( e per $on&ondere le
sue idee di vizio e di virt*.
)li oppositori di ne$essit%' di$ono' $he se sono ne$essarie tutte le azioni dell'uomo'
nessun diritto tutto $i" $he esiste di punire i $attivi' o an$he per lui arrabbiato $on
$oloro $he li $ommettono# $he nulla deve essere imputato a loro( $he le leggi sarebbe
ingiusto se essi dovrebbero punizione de$reto per le azioni ne$essarie( in breve' $he
sotto questo sistema l'uomo poteva avere n+ meriti n+ demeriti.In risposta' si pu"
sostenere $he' per imputare un'azione a nessuno' ! di attribuire la $ausa a lui( di
ri$onos$ere lui per l'autore# $os.' quando an$he l'azione doveva essere l'e&&etto di un
agente' e $he l'agente necessit ' l'imputazione sarebbe mentire# il merito o demerito'
$he ! attribuita a un ri$orso sono idee originari degli e&&etti ' &avorevoli o perni$iosa'
$he risultato a $oloro $he sperimentano il suo &unzionamento( quando' quindi' si deve
ammettere' $he l'agente &osse ne$essit%' ma non ! meno $erto' $he l'azione sarebbe
stata buona o $attiva( stimabili o spregevoli' a $oloro $he devono sentire la sua
in&luenza( insomma $he sarebbe stato in grado di sus$itare sia il loro amore' o
e$$itante la loro rabbia. Amore e rabbia sono modi di esistenza' adatti per modi&i$are'
esseri della spe$ie umana# quando' dunque' l'uomo si irrita $ontro il suo $ompagno'
ha intenzione di e$$itare la sua paura' o an$he per punirlo' al &ine di dissuaderlo dal
$ommettere tale $he dispia$ere a lui. Inoltre la sua rabbia ! ne$essaria(! il risultato
della sua natura( la $onseguenza del suo temperamento. La sensazione dolorosa
prodotta da una pietra $he $ade sul bra$$io' non dispia$e di meno' per$h+ viene da
una $ausa priva di volont%( $he agis$e dalla ne$essit% della sua natura. el
$ontemplare l'uomo $ome agis$e ne$essariamente' ! impossibile evitare di distinguere
tale modo di agire o essere $he ! gradevole' $he sus$ita approvazione' da quella $he
a&&ligge' $he irrita' $he la natura gli impone la $olpa e di prevenire. 5a questo si
vedr%' $he il sistema di &atalismo' non in al$un modo $ambiare lo stato attuale delle
$ose' e non ! a&&atto $al$olati per $on&ondere le idee dell'uomo di virt* e vizio.
5ell'uomo natura si rivolta sempre $ontro $i" $he vi si oppone# $i sono uomini $os.
$olleri$o' $he essi stessi &anno in&uriare an$he $ontro oggetti inanimati e
insensibili( ri&lessione sulla propria impotenza a modi&i$are questi oggetti dovrebbero
$ondurre di nuovo alla ragione. I genitori sono spesso molto da biasimare per
$orreggere i loro &igli $on rabbia# devono essere $ontemplate $ome esseri $he non
sono an$ora modi&i$ati( o $he hanno' &orse' ! stato molto male modi&i$ata da loro
stessi# nulla ! pi* $omune nella vita' di vedere uomini punire $olpe di $ui sono essi
stessi la $ausa.
Le leggi sono &atte allo s$opo di mantenere la so$iet%( di mantenere la propria
esistenza( per evitare $he l'uomo asso$iato' dal &erendo suo prossimo( sono quindi
$ompetenti per punire $oloro $he disturbano la sua armonia' o $oloro $he
$ommettono azioni $he sono dannosi per i loro simili( se tali so$i possono essere gli
agenti di ne$essit%' o se sono agenti liberi' basti sapere $he sono sus$ettibili di
modi&i$a' e sono quindi sottoposti al &unzionamento della legge. Leggi penali sono' o
dovrebbero essere' i motivi $he l'esperienza ha &attasi in grado di &renare le passioni
smisurate di uomo' o di annientare l'impulso queste passioni dare alla sua volont%( da
qualunque $ausa ne$essaria uomo pu" ri$avare queste passioni' il legislatore si
propone di arrestare il loro e&&etto' quando prende i mezzi idonei' quando egli adotta
metodi adeguati' ! $erto del su$$esso. Il )iudi$e' nel de$retare alla $riminalit%'
&or$he' torture' o qualsiasi altro $astigo qualsiasi altra $osa' non &a altro $he viene
&atto dall'ar$hitetto' $he nella $ostruzione di una $asa' pone grondaie per portare via la
pioggia' e impedire $he minando le &ondamenta.
7ualunque sia la $ausa $he $ostringe l'uomo ad agire' la so$iet% possiede il diritto di
s$hia$$iare gli e&&etti' per quanto l'uomo la $ui terra sarebbe stata rovinata da un
&iume' deve limitare le sue a$que da una ban$a# o an$he' se ! in grado ' per girare il
suo $orso. E 'in virt* di questo diritto $he la so$iet% ha il potere di intimidire' la
&a$olt% di punire' $on una vista alla propria $onservazione' $oloro $he possono essere
tentati di &erire esso( o $oloro $he $ommettono azioni $he sono ri$onos$iuti davvero
ad interrompere il suo riposo( di essere ostile alla sua si$urezza( ripugnante alla sua
&eli$it%.
3ar%' &orse' essere sostenuto' $he la so$iet% non !' di solito' punire quei di&etti in $ui
la volont% non ha al$un titolo( $he' in&atti' punis$e solo la volont%( $he questo ! $he
de$ide la natura del $rimine' e il grado della sua atro$it%( $he se questo non sar%
libero' non deve essere punito. Io rispondo' $he la so$iet% ! un insieme di esseri
sensibili' sus$ettibili di ragione' $he desiderano il proprio benessere( $he temono il
male' e $er$are dopo una buona. 7ueste disposizioni $onsentono la loro volont% di
essere modi&i$ati o determinato modo' $he siano in grado di $ontenere una tale
$ondotta $ome sar% $ondurre alla &ine hanno in vista. Edu$azione' le leggi' l'opinione
pubbli$a' ad esempio' l'abitudine' la paura' sono le $ause $he devono modi&i$are
asso$iato uomo' in&luenzare la sua volont%' regolare le sue passioni' &renare le azioni
di $olui $he ! $apa$e di &erire la &ine della sua asso$iazione' e quindi &are lui
$on$orrono alla &eli$it% generale. 7ueste $ause sono di natura per rendere le
impressioni su ogni uomo' la $ui organizzazione' la $ui essenza' la $ui sanit% mentale'
lo $ollo$a in una $apa$it% di $ontrarre le abitudini' di assorbire i modi di pensare' di
adottare il modo di agire' $on il quale la so$iet% ! disposti ad ispirarlo. /utti gli
individui della spe$ie umana sono sus$ettibili di paura' da $ui s$orre $ome naturale
$onseguenza' $he la paura di una punizione' o la privazione della &eli$it% $he
desidera' sono motivi $he devono ne$essariamente pi* o meno in&luenzare la sua
volont%' e regolano le sue azioni. 3e l'uomo si trova $hi sta $os. male $ostituito da
resistere' la $ui organizzazione ! $os. $rudele da essere insensibili ai motivi $he
operano a tutti i suoi $ompagni' egli non ! in grado di vivere in so$iet%( si sarebbe in
$ontraddizione $on la &ine della sua asso$iazione# sarebbe stato suo nemi$o( egli
avrebbe posto osta$oli alla sua naturale tendenza( la sua indole ribelle' la sua volont%
aso$iale' non essendo sus$ettibile di tale modi&i$a $he ! $onveniente ai propri
interessi veri e agli interessi dei suoi $on$ittadini( 7uesti si sarebbero uniti $ontro un
nemi$o( e la legge $he !' o dovrebbe essere l'espressione della volont% generale' si
visita $on adeguata punizione $he i singoli re&rattaria su $ui i motivi a lui presentati
dalla so$iet%' non hanno avuto l'e&&etto di $ui era stato indotto ad aspettarsi# di
$onseguenza' un uomo $os. aso$iale sarebbe stato punito( si sarebbe reso miserabile'
e se$ondo la natura del suo $rimine sarebbe stato es$luso dalla so$iet% $ome un essere
po$o $al$olato $on$orrere suo punto di vista.
3e la so$iet% ha il diritto di $onservare se stesso' ha an$he il diritto di prendere i
mezzi# questi mezzi sono le leggi $he presentano o dovrebbe presentare alla volont%
dell'uomo quei motivi $he sono pi* adatti a dissuaderlo dal $ommettere azioni
pregiudizievoli. 3e questi motivi non ries$ono dell'e&&etto $orretta' se non sono in
grado di in&luenzare lui' la so$iet%' per il suo bene pe$uliare' ! obbligato a strappare
da lui il potere di &arlo ulteriori lesioni. 5a qualunque &onte possono sorgere sue
azioni' quindi' se essi sono il risultato del libero-agenzia' o se sono &igli di ne$essit%'
la so$iet% lo $ostringe se' dopo averlo arredato $on motivazioni' su&&i$ientemente
potenti per agire su esseri ragionevoli' essa per$epis$e $he questi motivi non sono
stati $ompetente a s$on&iggere la sua natura depravata. E 'lo punis$e $on la giustizia'
quando le azioni da $ui lui dissuade sono veramente dannosi per la so$iet%( ha un
diritto insinda$abile di punire' quando si $omanda solo quelle $ose $he sono
$on&orme alla &ine proposto da uomo nella sua asso$iazione( o di&ende la
$ommissione di tali atti' $he sono $ontrarie a tal &ine( $he sono ostili alla natura degli
esseri asso$iati per il loro re$ipro$o vantaggio. ,a' d'altra parte' la legge non ha
a$quisito il diritto di punirlo# se ha omesso di presentare a lui le motivazioni
ne$essarie per avere un'in&luenza sulla sua volont%' non ha il diritto di $ostringere lui
se la negligenza della so$iet% lo ha privato dei mezzi di sussistere( di eser$itare i suoi
talenti( di eser$itare la sua industria( di lavorando per il suo benessere. E 'ingiusto'
quando punis$e $oloro ai quali essa !' n+ in una &ormazione' n+ prin$ipi onesti( $ui
essa non ha permesso di $ontrarre abitudini ne$essarie al mantenimento della so$iet%#
! ingiusto quando li punis$e per $olpe $he i bisogni della loro natura' o la $ostituzione
della so$iet% ha reso ne$essario' per# ! ingiusto' ! irrazionale' ogni volta $he li
rimprovera per aver seguito quelle in$linazioni' $he ad esempio' $he l'opinione
pubbli$a' $he le istituzioni' $he la so$iet% si $ospira per dare loro. In breve' la legge !
di&ettoso quando non &a parte la punizione per il vero male $he la so$iet% ha
sostenuto. L'ultimo grado di ingiustizia' l'api$e della &ollia !' quando la so$iet% !
talmente a$$e$ato da in&liggere punizioni a quei $ittadini $he hanno prestato
utilmente.
Le penali leggi' ad esporre gli oggetti terri&i$anti per l'uomo' $he deve essere
supposto sus$ettibile di paura' lo presenta $on motivi $al$olate per avere una
in&luenza sulla sua volont%. L'idea del dolore' la privazione della libert%' la paura
della morte' !' per un essere bene $ostituito' nel pieno godimento delle sue &a$olt%'
osta$oli molto possenti' $he &ortemente si oppongono alla spinta dei suoi desideri
indis$iplinati# quando queste &anno on $ostringere la sua volont%' quando non
ries$ono ad arrestare il suo progresso' egli ! un essere irrazionale( un pazzo( un essere
mal organizzata( $ontro il quale la so$iet% ha il diritto di garantire la stessa( $ontro i
quali esso ha il diritto di prendere misure per la propria si$urezza. ,adness !' senza
dubbio' un involontario' uno stato ne$essario( tuttavia' nessuno si sente ingiusto
privare il &olle della loro libert%' an$he se le loro azioni possono essere imputate solo
alla s$onvolgimento del loro $ervello. I malvagi sono uomini il $ui $ervello ! sia
$ostantemente o transitoriamente disturbati( an$ora devono essere puniti a $ausa del
male $he $ommettono( devono sempre essere messi nell'impossibilit% di so$iet%
&erire# se nessuna speranza rimane di riportarli ad una ragionevole $ondotta' se ogni
prospettiva di essi ri$hiamando al loro dovere ! svanito' se non possono essere &atte
ad adottare una modalit% di azione $on&orme alla il gran &inale di asso$iazione-
devono essere per sempre es$luso i suoi bene&i$i.
on sar% ne$essaria per esaminare qui' quanto le pene $he la so$iet% in&ligge a $oloro
$he violano essa' possano essere ragionevolmente attuate. ,otivo dovrebbe sembrano
indi$are $he la legge dovrebbe mostrare ai $rimini ne$essarie dell'uomo' tutto
l'indulgenza $he ! $ompatibile $on la $onservazione della so$iet%. Il sistema di
&atalismo' $ome abbiamo visto' non las$ia impunito il $rimine( ma !' almeno'
$al$olato a moderare la barbarie $on la quale un $erto numero di nazioni punire le
vittime la loro rabbia. 7uesta $rudelt% diventa an$ora pi* assurdo' quando
l'esperienza ha sopra v'! dimostrato la sua inutilit%# l'abitudine di assistere a punizioni
&ero$i $riminali &amiliarizza $on l'idea. 3e ! vero $he la so$iet% possiede il diritto di
togliere la vita dei suoi membri' se ! davvero un dato di &atto' $he la morte di un
$riminale' da allora inutile' pu" essere vantaggioso per la so$iet%' $he sar% ne$essario
esaminare' l'umanit% ' almeno' esige $he questa morte non dovrebbe essere
a$$ompagnato da torture inutili( $on la quale le leggi' &orse in questo $aso troppo
severo' sembra spesso di deliziare in s$hia$$iante la loro vittima. 7uesta $rudelt%
sembra s$on&iggere la propria &ine' serve solo a rendere il $olpevole' $he ! immolato
per la vendetta pubbli$o' so&&rono' senza al$un vantaggio per la so$iet%( si muove la
$ompassione dello spettatore' gli interessa a &avore dell'autore del reato miserabile
$he geme sotto il suo peso( impressiona nulla sui malvagi' ma la vista di quelle
$rudelt% destinati per se stesso( ma $he rende troppo spesso lo pi* &ero$e' pi* $rudele'
pi* il nemi$o dei suoi asso$iati# se l'esempio della morte era meno &requente' an$he
senza essere a$$ompagnato da torture' sarebbe pi* e&&i$a$e. 3e l'esperienza ! stata
$onsultata' sarebbe stato a$$ertato $he il maggior numero di $riminali $er$a solo dopo
la morte $ome un brutto quarto d'ora . E 'un &atto indis$utibile' $he un ladro vedere
uno dei suoi $ompagni' visualizzare una man$anza di &ermezza sotto la punizione' gli
disse# :!on questo quello che ho spesso detto, che nella nostra attivit, abbiamo
maligno pi il resto dell'umanit+ * :apine sono quotidianamente impegnati' an$he
ai piedi delle impal$ature' dove sono puniti i $riminali. In quelle nazioni' dove la
pena di morte ! $os. leggera in&litta' ! su&&i$iente attenzione stata rivolta al &atto' $he
la so$iet% ! priva di ogni anno un gran numero di individui $he sarebbe in grado di
renderlo un servizio molto utile' se &atto &unzionare' e quindi risar$ire la $omunit% per
le lesioni $he hanno $ommesso- La &a$ilit% $on $ui le vite degli uomini sono portati
via' dimostra l'in$apa$it% dei $onsiglieri( ! una prova della negligenza dei legislatori#
per loro ! una strada molto pi* breve' $he d% loro meno problemi a distruggere i
$ittadini $he a $er$are i mezzi per rendere meglio.
Che $osa deve essere detto per la $rudelt% ingiusta di al$une nazioni' in $ui la legge'
$he dovrebbe avere per oggetto il vantaggio di tutto' sembra essere &atta solo per la
si$urezza dei pi* potenti-Come possiamo spiegare la disumanit% di quelle so$iet%' in
$ui le punizioni pi* sproporzionata rispetto al $rimine' senza piet% togliere la vita
degli uomini' $he la ne$essit% pi* urgente' l'alternativa terribile a&&amate in una terra
di abbondanza' si ! obbligati a diventare $riminale- E '$os. $he in un gran numero di
nazioni $ivili' la vita del $ittadino ! messo nelle stesse s$ale $on i soldi( $he il
disgraziato in&eli$e $he sta per perire di &ame' $he a$$usava sotto la miseria pi*
abietta' viene messo a morte per aver preso una porzione pietoso della super&luit% di
un altro $he egli vede rotolare in abbondanza8 0 questo $he' in molte so$iet%
altrimenti molto illuminate' si $hiama giustizia ' o &are la punizione $ommisurata al
$rimine.
Las$iate $he l'uomo di umanit%' la $ui o&&erta sentimenti sono vivi al benessere della
sua spe$ie' las$iare $he il moralista' $he predi$a la virt*' $he tiene &uori tolleranza per
l'uomo' las$iare $he il &iloso&o' $he si tu&&a nei segreti della atura' las$iare $he il
teologo si di$e ' se questa iniquit% terribile' questo pe$$ato atro$e' non esiste an$ora
diventare pi* piangere' quando le leggi de$reto le torture pi* $rudeli per i reati a $ui
hanno dato i $ostumi pi* irrazionali nas$ita-$he le istituzioni bad-$he generano $attivi
esempi si moltipli$ano- on ! questo qual$osa $ome $ostruire una s$usa' tugurio
s$omodo' e quindi punire gli abitanti' per$h+ non trovare tutte le $onvenienze del
palazzo pi* $ompleta' la struttura pi* &inita- L'uomo' al non pu" essere troppo
&requentemente ripetuto' ! $os. in$line al male' solo per$h+ ogni $osa sembra
solle$itare lui alla $ommissione di essa' da troppo spesso lui mostrandogli vizio
trion&ante# la sua &ormazione ! nullo in un gran numero di stati' &orse di&ettoso in
quasi tutti( in molti luoghi $he ri$eve dalla so$iet% senza altri prin$ipi' salvo quelli di
una superstizione in$omprensibile( $he &are' ma una barriera debole $ontro quelle
tendenze $he sono e$$itati da $ostumi dissoluti( $he sono in$oraggiati da esempi
$orrotti# invano la legge grida a lui# ;astenersi dai beni del tuo prossimo(; i suoi
bisogni' pi* potente' ad alta vo$e di$hiarano a lui $he deve vivere# abituati alla
ragione' non essendo mai stato sottoposto ad una dis$iplina sana' egli $on$epis$e
deve &arlo a spese di una so$iet% $he non ha &atto nulla per lui# $hi lo $ondanna a
gemere in miseria' a languire in indigenza# spesso privati dei $omuni ne$essit%
ne$essarie per sostenere la sua esistenza' $he la sua essenza' di $ui egli non ! il
padrone' lo $ostringe a risparmiare. 3i $ompensa il &urto' lui si vendi$a l'assassinio'
egli diventa un sa$$heggiatore di pro&essione' un assassino di pro&essione( si immerge
nel $rimine' e $er$a al os+ della sua vita' per soddis&are tali bisogni' reali o
immaginari' per $ui ogni $osa intorno a lui $ospira per partorire. Privi di edu$azione'
$he non ! stato insegnato a &renare la &uria del suo temperamento' per guidare le sue
passioni $on dis$rezione' per &renare le sue in$linazioni. 3enza idee di de$enza' priva
di veri prin$ipi di onore' si impegna in attivit% $riminali $he danneggiano il suo
paese# $he allo stesso tempo ! stata per lui niente pi* $he una matrigna. el
parossismo della sua rabbia' nella esa$erbazione della sua mente' si perde di vista dei
diritti del suo prossimo' si a&&a$$ia sul patibolo' dimenti$a la tortura( i suoi desideri
indis$iplinati sono diventati troppo potenti' $he hanno $ompletamente assorbito la sua
mente( da una indulgenza $riminale hanno dato un invetera$y alle sue abitudini $he
gli impedis$ono di $ambiare loro( pigrizia lo ha reso torpido# il rimorso ha rosi$$hiato
la sua pa$e( disperazione ha reso lui $ie$o( si pre$ipita verso la morte( e la so$iet% !
$ostretta a punirlo $on rigore' per quei &atali' quelle disposizioni ne$essarie' $he ha
&orse si generati nel suo $uore per esempio male o $he' almeno' non ha preso i dolori
stagionalmente per sradi$are( $he ha tras$urato di opporsi $on adeguate motivazioni-
di quelle $al$olate per dargli onesti prin$ipi a lui e$$itare alle abitudini operose' di
in&ondere lui $on in$linazioni virtuose. Cos.' la so$iet% punis$e spesso quelle
in$linazioni di $ui essa stessa ! l'autore' o $he la sua negligenza ha so&&erto a sorgere
nella mente dell'uomo# si $omporta $ome quei padri ingiusti' $he $astigano i loro
bambini per vizi $he essi stessi hanno &atto loro $ontratto .
/uttavia ingiusta' tuttavia irragionevole questa $ondotta pu" essere' o sembrano
essere' non ! il meno ne$essario# la so$iet%' $os. $om'!' qualunque sia la sua
$orruzione' qualunque vizi possono pervadere le sue istituzioni' $ome ogni altra $osa
in natura' ! disposti a sussistere( tende a $onservare se stesso# di $onseguenza' si !
tenuta a punire quegli e$$essi $he una propria $ostituzione vizioso ha prodotto# a
dispetto delle sue pe$uliari pregiudizi' nonostante i suoi vizi' $i si sente in modo
$onvin$ente $he le sue esigenze di si$urezza immediate $he dovrebbe distruggere le
$ospirazioni di $oloro $he &anno la guerra $ontro la sua tranquillit%# se questi' si
a&&rett" a dalla $orrente &allo delle loro propensioni ne$essarie' disturbare la sua
quiete-se' portato sul &lusso dei loro desideri mal diretto' $he ledono i suoi interessi'
questo a seguito della legge naturale' $he obbliga al lavoro per la propria
$onservazione pe$uliare' li rimuove dalla sua strada( li punis$e $on pi* o meno rigore'
se$ondo gli oggetti a $ui si attribuis$e la massima importanza' o $he suppone pi*
adatto per promuovere il proprio benessere pe$uliare# senza ombra di dubbio' si
inganna spesso' sia su questi oggetti e dei mezzi( ma si inganna ne$essariamente' per
man$anza di $onos$enza $al$olata per illuminarlo' per quanto riguarda i suoi veri
interessi( per man$anza di quelli $he regolano i suoi movimenti in possesso di
vigilanza' adatto $orretta talenti' la virt* ne$essaria. 5a qui si vede' $he l'ingiustizia
di una so$iet% mal $ostituito' e a$$e$ato dai suoi pregiudizi' ! ne$essario' $ome i
$rimini di $oloro per i quali ! ostile atta$$ato-da $ui vizi si ! distratto. Il $orpo
politi$o' quando in uno stato di &ollia' non pu" agire in modo pi* $oerente $on la
ragione' di uno dei suoi membri il $ui $ervello ! disturbato dalla &ollia.
3ar% an$ora dire $he queste massime' presentando ogni $osa per ne$essit%' devono
$on&ondere' o addirittura distruggere le &orme nozioni uomo di giustizia e di
ingiustizia( del bene e del male( di merito e di demerito# io nego. An$he se l'uomo' in
ogni $osa $he &a' agis$e ne$essariamente' le sue azioni sono buone' sono solo' sono
meritorie' ogni volta $he tendono alla reale utilit% dei suoi simili( della so$iet% di $ui
&a parte# essi sono' di ne$essit%' distinti da quelli $he sono realmente pregiudizievoli
per il benessere dei suoi asso$iati. La so$iet% ! giusto' ! buono' ! degno nostra
riverenza' quando si pro$ura tutti i suoi membri' il loro &isi$o vuole' quando si o&&re
loro protezione' quando si assi$ura la libert%' quando li mette in possesso dei loro
diritti naturali. E 'malato questo $he $onsiste tutta la &eli$it% di $ui il patto so$iale !
sensibile# la so$iet% ! ingiusta' ! $attivo' ! indegno nostra stima' quando ! parziale a
po$hi' quando ! $rudele per il numero maggiore# si tratta allora $he moltipli$a i suoi
nemi$i' li obbliga a vendi$arsi da azioni $riminali quali ! nella ne$essit% di
punire. on ! sui $apri$$i della so$iet% politi$a $he dipendono le vere nozioni di
giustizia e di ingiustizia-le idee giuste del bene e del male morale' un giusto
apprezzamento di merito e di demerito( ! su utilit/ ' sulla ne$essit% di $ose' $he
$ostringe sempre l'uomo a sentire $he esiste un modo di agire su $ui si basa
impli$itamente' $he ! obbligato a venerare' $he non pu" aiutare approvazione sia in
suoi $ompagni' in se stesso' o nella so$iet%# mentre vi ! un altro modo per $ui non
pu" prestare la sua &idu$ia' $he la sua natura lo rende odiare' $he i suoi sentimenti
$ostringerlo a $ondannare. E 'sulla sua propria essenza pe$uliare $he l'uomo &onda le
sue idee di pia$ere e di dolore' di giusto e di sbagliato-del vizio e della virt*# l'uni$a
di&&erenza tra questi !' $he il pia$ere e il dolore li rendono istantaneamente sentiva nel
suo $ervello( egli diventa $onsapevole della loro esistenza sul posto( in luogo del
quale' i vantaggi $he derivano a lui dalla giustizia' il bene&i$io $he gli deriva dalla
virt*' spesso non visualizzano se stessi' ma dopo una lunga serie di ri&lessioni' dopo
l'esperienza moltipli$ata e attenzione $ompli$ato( $he molti' sia da un di&etto nella
loro $on&ormazione' o dalla parti$olarit% delle $ir$ostanze in $ui sono $ollo$ati' viene
impedito di &are' o almeno di &are $orrettamente.
Con una $onseguenza ne$essaria di questa verit% lapalissiana' il sistema di &atalismo'
an$he se ! stato spesso $os. a$$usata' non tende a in$oraggiare l'uomo nel $rimine'
per rendere il rimorso s$omparire dalla sua mente. Le sue in$linazioni sono da
imputarsi alla sua natura( l'uso $he egli &a delle sue passioni dipende sue abitudini'
sulle sue opinioni' sulle idee $he ha ri$evuto nella sua &ormazione(sugli esempi
detenute avanti dalla so$iet% in $ui vive. 7ueste $ose sono quello $he de$ide
ne$essariamente la sua $ondotta. Cos.' quando il suo temperamento lo rende
sus$ettibile di &orti passioni' lui ! violento nei suoi desideri' qualunque siano le sue
spe$ulazioni.
.l rimorso ! il sentimento doloroso sus$itato in lui dal dolore' $ausata dall'e&&etto
immediato &uturo o probabile delle sue passioni lo spetta$olo# se questi e&&etti sono
stati sempre utile a lui' non avrebbe esperienza rimorsi( ma' non appena si !
assi$urato $he le sue azioni rendono lo odioso' $he le sue passioni lo rendono
spregevoli( o' non appena teme egli deve essere punito in qual$he modo o l'altro'
diventa inquieto' s$ontento di s+ stesso' egli rimprovera $on la propria $ondotta' si
vergogna' teme il giudizio di quegli esseri il $ui a&&etto $he ha imparato a stima in $ui
buona volont% $he trova il suo $on&orto pro&ondamente interessato. La sua esperienza
gli dimostra $he l'empio ! odioso a tutti $oloro su $ui le sue azioni hanno al$una
in&luenza# se queste azioni sono nas$oste al momento della $ommissione' sa $he
molto raramente a$$ade rimangono $os. per sempre. La ri&lessione pi* pi$$olo lo
$onvin$e $he non $'! uomo malvagio $he non si vergogna del suo $omportamento'
$he ! veramente a$$ontent" di se stesso' $he non invidia la $ondizione di uomo
buono' $he non ! tenuto a ri$onos$ere $he egli ha pagato molto $aro per tali vantaggi
non ! mai in grado di godere' senza provare le sensazioni pi* &astidiosi' senza &are i
rimproveri pi* aspri $ontro se stesso( poi si vergogna' si disprezza' odia se stesso' la
sua $os$ienza diventa allarmato' il rimorso segue in essa treno. Per essere $onvinti
della verit% di questo prin$ipio ! solo ne$essaria per lan$iare i nostri o$$hi sulle
pre$auzioni estreme $he i tiranni e $riminali' $he sono altrimenti abbastanza potente
da non temere il $astigo dell'uomo' portano a evitare l'esposizione' a $he punto si
spingono loro $rudelt% nei $on&ronti di al$uni' a quanto mes$hinit% $he $hinarsi ad
altri di $oloro $he sono in grado di tenerli &ino a disprezzo pubbli$o. on hanno'
quindi' $os$ienza delle proprie iniquit%- on sanno $he sono odioso e
spregevole- on hanno rimorso- 0 la loro $ondizione &eli$e- Persone ben portati
a$quisire questi sentimenti nella loro istruzione( $he si sia ra&&orzata o indebolita
dalla pubbli$a opinione' per abitudine' o per gli esempi di prima. In una so$iet%
depravata' rimorsi o non esiste' o attualmente s$ompare( per$h+' in tutte le sue azioni'
! sempre il giudizio del suo $ollega uomo $he l'uomo ! $ostretto ne$essariamente a
$onsiderare. Egli non si sente mai n+ vergogna o rimorso per le azioni $he vede
approvato' $he vengono prati$ati al mondo. 3otto governi $orrotti' anime venali'
essere avaro' individui mer$enari' non arrossis$ono sia a mes$hinit%' rapina' o rapine'
quando ! autorizzato da esempio( nelle nazioni li$enziosi' nessuno arrossis$e alla
adulterio' tranne il marito' al $ui eApen$e si impegna( nei paesi superstiziosi' l'uomo
non arrossire di assassinare i suoi $ompagni per le sue opinioni. 0 ovvio' quindi' $he
il suo rimorso' $os. $ome le idee' a torto oa ragione' $he l'uomo ha di de$enza' la
virt*' la giustizia' e$$. sono la $onseguenza ne$essaria del suo temperamento'
modi&i$ato dalla so$iet% in $ui vive# assassini e ladri' quando vivono solo tra di loro'
non hanno n+ vergogna n+ rimorso.
7uindi' ripeto' sono tutte le azioni dell'uomo ne$essarie quelle $he sono sempre utili'
$he $ontribuis$ono $ostantemente al reale' tende alla &eli$it% permanente della sua
spe$ie' si $hiamano virt ' e sono ne$essariamente gradito a tutti $he sperimentano la
loro in&luenza( almeno' se le loro passioni o &alse opinioni non obbligano loro di
giudi$are in quel modo $he ! po$o a$$ordant $on la natura delle $ose# ogni uomo
agis$e' $ias$uno singoli magistrati' ne$essariamente' se$ondo il suo modo parti$olare
di esistenza' dopo l' idee' vere o &alse' $he ha &ormato per quanto riguarda la sua
&eli$it%. Ci sono azioni ne$essarie $he l'uomo ! obbligato ad approvare( $e ne sono
altri' $he' a dispetto di se stesso' egli ! $ostretto a $ensurare( del quale l'idea genera
vergogna quando la sua ri&lessione gli permette di $ontemplare loro sotto lo stesso
punto di vista $he essi sono $onsiderati dai suoi so$i. L'uomo virtuoso e l'uomo atto
malvagio da motivazioni altrettanto ne$essari# essi di&&eris$ono solo nella loro
organizzazione' le idee si &ormano a se stessi di &eli$it%# $i pia$e quello $he
ne$essariamente' $i detestano l'altro dalla stessa ne$essit%. La legge della sua natura'
$he vuole $he un essere sensibile ! $ostantemente lavoro per mantenere se stesso' non
ha las$iato all'uomo il potere di s$egliere' o &ree-agen$y a pre&erire il dolore al
pia$ere-vizio di utilit% $rimine alla virt*. E '' quindi' l'essenza dell'uomo stesso $he lo
obbliga a dis$riminare quelle azioni $he sono vantaggiose per lui' &ormare quelli $he
sono pregiudizievoli per il suo interesse' da quelli $he sono &unesta alla sua &eli$it%.
7uesta distinzione sussiste an$he nelle so$iet% pi* $orrotti' in $ui le idee di virt*'
an$he se $ompletamente $an$ellato dal loro $omportamento' rimangono lo stesso
nella loro mente. 3upponiamo opa$a' $he aveva de$isamente determinato per
s$elleratezza' $he dovrebbero dire a se stesso-;E 'una &ollia di essere virtuosi in una
so$iet% depravata' in una $omunit% $he ! dissoluto;. 3upponiamo an$he $he ha
l'indirizzo su&&i$iente' l'inaspettato &ortuna di s&uggire alla $ensura o punizione' nel
$orso di una lunga serie di anni( Io di$o' $he a dispetto di tutte queste $ir$ostanze'
apparentemente $os. vantaggiosa per se stesso' un uomo non ha n+ stato &eli$e n+
$ontento $on la sua $ondotta' egli ! stato in $ontinui tormenti di sempre in guerra $on
le sue proprie azioni-in stato di agitazione $ostante. 7uanto dolore' quanta ansia' ha
non sopportato in questo perenne $on&litto $on se stesso- 7uante pre$auzioni' quello
e$$essivo lavoro' $osa solle$itudine in&inita' ! $he non ! stato $ostretto a impiegare in
questa $ontinua lotta( quanti imbarazzi' quanti a&&anni' egli non ha vissuto in questa
lotta eterna $on i suoi $ollaboratori' la $ui penetrazione si teme' il $ui disprezzo teme
seguir% una vera $onos$enza delle sue attivit%. La domanda di lui quello $he pensa di
se stesso' si ridurr% la questione. Avvi$inatevi al $apezzale di questo villain nel
momento in $ui sta morendo( $hiedergli se sarebbe disposto a riprendere' allo stesso
prezzo' una vita di agitazione simile- 3e ! ingenua' egli $on&essare di aver assaggiato
n+ riposo n+ &eli$it%( $he ogni $rimine lo riempiva di inquietudine' $he la ri&lessione
gli ha impedito di dormire' $he il mondo ! stata per lui solo una $ontinua s$ena di
allarme di una $on$atenazione ininterrotta di terrore' un eterno' l'ansia della mente'-
$he per vivere pa$i&i$amente su pane e a$qua' gli appare $ome un molto pi* &eli$e'
una $ondizione pi* &a$ile' oltre a possedere ri$$hezze' il $redito' la reputazione' onori'
alle stesse $ondizioni $he lui stesso li ha a$quistati. 3e questo villain' nonostante tutto
il suo su$$esso' trova la sua $ondizione in modo deplorevole' $he $osa deve essere
pensato i sentimenti di $oloro $he non hanno n+ le stesse risorse' n+ gli stessi
vantaggi di avere su$$esso nei loro progetti $riminali.
Cos.' il sistema di ne$essit% ! una verit% non solo &ondato su una $erta esperienza' ma'
an$ora una volta' stabilis$e la morale su una base immobile. Lungi dal minando le
&ondamenta della virt*' essa sottolinea la sua ne$essit%( mostra $hiaramente i
sentimenti invariabili deve e$$itare-sentimenti $os. ne$essario' $os. &orte' $os.
$ongeniale alla sua esistenza' $he tutti i pregiudizi del man-tutti i vizi del suo
istituzioni' tutto l'e&&etto del $attivo esempio' non sono mai rius$iti del tutto a li
sradi$are dalla sua mente. 7uando si s$ambia i vantaggi della virt*' $he dovrebbe
essere attribuita agli errori $he sono in&use in lui' l'irrazionalit% delle sue istituzioni#
tutte le sue peregrinazioni sono le $onseguenze &atali di errore'-il risultato ne$essario
di pregiudizi $he si sono identi&i$ati $on sua esistenza. Las$iate' quindi' non pi*
essere imputata alla sua natura $he ! diventato malvagio' ma per quelle opinioni
&unesti $he egli ha assorbito $on il latte di sua madre'-$he hanno reso lo ambizioso'
avara' invidiosa' altezzoso' arrogante' debos$iato' intollerante' ostinato' pregiudizi'
in$omodo ai suoi $ompagni' malizioso a se stesso. E 'l'edu$azione $he porta nel suo
sistema il germe di quei vizi $he ne$essariamente lo tormentano durante tutto il $orso
della sua vita.
.l fatalismo ! rimproverato di s$oraggiare l'uomo-$on smorzamento l'ardore della sua
anima' $on lo spro&ondare nell'apatia' di distruggere i legami $he lo dovrebbe
$ollegarsi $on la so$iet%. I suoi avversari di$ono' ;3e ogni $osa ! ne$essaria'
dobbiamo las$iare le $ose vanno avanti' e non essere disturbati da qualsiasi $osa.; ,a
non dipende da uomo a essere ragionevole o no- Egli ! maestro di sentire o di non
sentirsi dolore- 3e la natura lo ha dotato di un umano' $on un'anima tenera' !
possibile $he non dovrebbe interessarsi in maniera molto viva$e' al benessere degli
esseri $he egli $onos$e sono ne$essarie per la propria &eli$it% pe$uliare- I suoi
sentimenti sono ne$essari# essi dipendono dalla sua natura pe$uliare' $oltivata
attraverso l'edu$azione. La sua immaginazione' pronta a o$$uparsi della &eli$it% della
sua razza' &a s. $he il suo $uore sia oppresso alla vista di quei mali suo $ompagno
$reatura ! tenuto a sopportare'-&a tremare l'anima nella $ontemplazione della miseria
derivante dal dispotismo $he lo s$hia$$ia-dalla superstizione $he lo svia-dalle
passioni $he lo distraggono in uno stato di guerra $ontro il suo prossimo. An$he se sa
$he la morte ! il &atale' il periodo ne$essario per la &orma di tutti gli esseri' la sua
anima non ! in&luenzata in maniera meno viva$e per la perdita di una moglie amata'-
alla s$omparsa di un bambino $al$olata per $onsolare la sua ve$$hiaia '-alla de&initiva
separazione da un ami$o stimato $he era diventato $aro al suo $uore. An$he se non !
ignorante $he ! l'essenza del &uo$o per bru$iare' non $rede $he sia dispensato dal
usando i suoi massimi s&orzi per arrestare il progresso di una $on&lagrazione. An$he
se ! intimamente $onvinto $he i mali di $ui ! testimone' sono la ne$essaria
$onseguenza di errori primitivi $on $ui i suoi $on$ittadini sono imbevuti' si sente
avrebbe dovuto visualizzare verit% a loro' se la natura gli ha dato il $oraggio
ne$essario( sotto la $onvinzione $he se si as$oltano' si' per gradi' diventer% un $erto
rimedio per le loro so&&erenze' $he produrr% gli e&&etti ne$essari quali ! della sua
essenza di operare.
3e le spe$ulazioni dell'uomo modi&i$ano sua $ondotta' se $ambiano il suo
temperamento' egli non deve dubitare $he il sistema di ne$essit% avrebbe avuto
l'in&luenza pi* vantaggiosa su di lui( non solo ! adatto a $almare la maggior parte
della sua inquietudine' ma $ontribuir% an$he a ispirare lui $on un mezzo utile' una
rassegnazione razionale' ai de$reti di un destino $on $ui la sua troppo grande
sensibilit% &a s. $he spesso lui a essere sopra&&atto. 7uesta &eli$e apatia' senza dubbio'
sarebbe auspi$abile per $oloro la $ui anima' troppo tenero per tollerare le
disuguaglianze della vita' spesso loro lo sport deplorevole del loro destino di
rendering( oppure i $ui organi' troppo debole per &are resistenza alle bu&&ettings della
&ortuna' in$essantemente esporli ad essere tratteggiata in pezzi sotto le rudi $olpi di
avversit%.
,a' di tutti i vantaggi importanti la razza umana sarebbe abilitato derivare dalla
dottrina del &atalismo' se l'uomo era appli$abile al suo $omportamento' nessuno
sarebbe di maggiore entit%' nessuno di $onseguenza pi* &eli$e' nessuno $he avrebbe
pi* e&&i$a$emente $orroborare la sua &eli$it%' di quella indulgenza generale' $he la
tolleranza universale' $he deve ne$essariamente s$aturire da parere' $hetutto
necessario . 5i $onseguenza' l'adozione di tale prin$ipio' la &atalist' se avesse
un'anima sensibile' avrebbe $ommisserate i pregiudizi del suo $ollega-man-avrebbe
piangere sui suoi vagabondaggi-$er$herebbero di disingannare lui avrebbe $er$ato per
gentilezza $ondurlo in la strada giusta' senza mai se stesso irritare $ontro la sua
debolezza' senza mai insultare la sua miseria. In&atti' $i" $he diritto abbiamo di
odiamo o disprezzare l'uomo per le sue opinioni- La sua ignoranza' i suoi pregiudizi'
la sua imbe$illit%' i suoi vizi' le sue passioni' la sua debolezza' non sono &orse la
$onseguenza inevitabile delle istituzioni vizioso- 0 lui non su&&i$ientemente punito
dalla moltitudine dei mali $he lo a&&liggono da ogni parte- 7uei despoti $he lo
s$hia$$iano $on s$ettro di &erro' non sono &orse vittime di $ontinue alla propria
pe$uliare irrequietezza-man$ipated ai loro s$hiavi di&&idenza eterna perpetui ai loro
sospetti- C'! un individuo malvagio $he gode di un puro' un mes$olate' una vera
&eli$it%- on nazioni in$essantemente so&&rono di loro &ollie- on sono &orse
l'in$essante inganna i loro pregiudizi- on ! l'ignoranza dei $api' il mal &aranno a
sopportare di ragionare' l'odio $he hanno per la verit%' punito $on l'imbe$illit% dei
$ittadini' $on la rovina degli stati $he governano- In breve' il &atalisti dovrebbe
so&&rire per testimoniare la ne$essit% ogni momento eser$itare i suoi severi de$reti sui
mortali $he ignorano il suo potere' o $he si sentono suo $astigo' senza essere disposti
a ri$onos$ere la mano da $ui si pro$ede( egli per$epis$e $he l'ignoranza ! ne$essario'
$he la $redulit% ! il risultato ne$essario di ignoranza $he la s$hiavit* e la servit* sono
$onseguenze ne$essarie di ignorante $redulit%-$he la $orruzione dei $ostumi molle
ne$essariamente dalla s$hiavit*' $he le miserie della so$iet%' l'in&eli$it% dei suoi
membri' sono la prole ne$essaria di questa $orruzione. Il &atalismo' di $onseguenza'
di queste idee' non sar% n+ un misantropo $upo' n+ un $ittadino peri$oloso( egli
perdoner% nei &ratelli quelle peregrinazioni' egli perdoner% loro quegli errori-$he la
loro natura viziata' da mille $ause' ha reso ne$essario' egli o&&rir% loro $onsolazione'
egli tenter% di in&ondere loro $oraggio' egli sar% sedulous di li disingannare nelle loro
nozioni di inattivit%' nelle loro idee $himeri$he( ma non sar% mai visualizzata $ontro
di loro amarezza dell'anima non potr% mai mostrare loro $he l'animosit% ran$orosa
$he ! pi* adatto' per &arli rivolta dalle sue dottrine' $he a loro attirare a ragione'-egli
non disturbare il riposo della so$iet%-ha non sollevare il popolo all'insurrezione
$ontro l'autorit% sovrana( al $ontrario' egli sentir% $he la misera $e$it% del grande' e la
perversit% miserabile' l'ostinazione &atale di tanti direttori della gente' sono la
$onseguenza ne$essaria di quella adulazione $he viene loro somministrato nella loro
in&anzia' $he alimenta la loro auspi$a $on &alsit%-di allusive la malizia depravato di
$oloro $he li $ir$ondano' $he per&idamente $orromperli' $he possano trarre pro&itto
dalla loro &ollia' $he possono appro&ittare della loro debolezza# in breve' $he queste
$ose sono l'e&&etto inevitabile di quel pro&ondo ignoranza del loro vero interesse' in
$ui ogni $osa si s&orza di tenerli.
Il &atalista non ha il diritto di essere vana delle sue pe$uliari doti( nessun privilegio di
essere &iero delle sue virt*( sa $he queste qualit% sono solo la $onseguenza della sua
organizzazione naturale' modi&i$ato da $ir$ostanze $he non hanno in nessun modo
dipendeva su di s+. Egli non ha l'odio n+ sentire disprezzo per $oloro $he natura e le
$ir$ostanze non hanno &avorito in modo analogo. E 'il &atalista $he dovrebbero essere
umile' $he dovrebbe essere modesto dal prin$ipio# ! lui non ! obbligato a ri$onos$ere
$he egli possiede nulla $he non ha ri$evuto in pre$edenza-
In realt%' non ogni $osa $ondurr% all'indulgenza il &atalista quale esperienza ha
$onvinto della ne$essit% di $ose- :ius$ir% a non vedere $on il dolore' $he ! l'essenza
di una so$iet% mal $ostituita' po$o saggiamente governato' s$hiavi di pregiudizi'
allegata alla dogana irragionevoli' sottoposto alle leggi irrazionali' degradate sotto il
dispotismo' $orrotti dal lusso' inebriati da &alse opinioni' di essere riempito $on i
membri insigni&i$anti( essere $omposto da $ittadini viziosi( essere &atta di s$hiavi
servile' $he sono orgogliosi delle loro $atene( uomini di ambiziosi' senza idea di vera
gloria( di avari e prodighi( di &anati$i e libertini8 Convinto della ne$essaria
$onnessione delle $ose' non sar% sorpreso di vedere $he la supineness dei loro $api
porta s$oraggiamento nel loro paese' o $he l'in&luenza dei loro governatori sus$ita
sanguinose guerre $on $ui ! spopolata' e provo$a le spese inutili $he impoveris$ono
esso( $he tutti questi e$$essi uniti' ! il motivo per $ui $os. tante nazioni $ontengono
solo uomini $he vogliono la &eli$it%' senza $apire il suo raggiungimento( $he sono
privi di morale' privi di virt*. In tutto questo egli $ontemplare niente di pi* $he le
azioni ne$essarie e ri-a$tion della &isi$a su di morale' di morale su &isi$a. In breve'
tutti $oloro $he ri$onos$ono &atalit%' rester% persuaso $he una nazione mal governata
! un terreno molto &ertile in rettili velenosi molto abbondanti nelle piante
velenose( $he questi hanno una tale $res$ita abbondante $ome ad a&&ollare l'altro e
$hoa4 stessi. E 'in una $ampagna $oltivata dalle mani di un Li$urgo' $he vedr% la
produzione di intrepidi $ittadini' delle persone di animo nobile' di uomini
disinteressati' $he sono estranei a pia$eri irregolari. In un paese $olto da un /iberio'
trover% nulla' ma i $attivi $on i $uori depravati' uomini $on anime spregevoli medi'
in&ormatori' spregevoli traditori ese$rabili. E 'il terreno' sono le $ir$ostanze in $ui
l'uomo si trova $ollo$ato' $he lo rende sia un oggetto utile o di un essere
pregiudiziale# l'uomo saggio evita l'uno' $ome avrebbe &atto $on quei rettili
peri$olosi' la $ui natura ! di pungere e $omuni$are la loro veleno mortale( egli si
attribuis$e agli altri' lo apprezza' lo ama' $ome &a quei &rutti deliziosi $on $ui
s$adenza ri$$o il suo palato ! pia$evolmente grati&i$ato' $on $ui su$$hi di
ra&&reddamento si ritrova pia$evolmente rin&res$ata# vede il malvagio senza rabbia'
egli nutre il bene $on pia$ere si diletta nelle generoso# egli sa bene $he l'albero $he sta
languendo senza $ultura nel arido' deserto sabbioso' $he ! stentata per man$anza di
attenzione' &oglie per man$anza di umidit%' $he ! $res$iuto storto da negligenza'
diventano sterile per man$anza di terri$$io' la $ui $orte$$ia o&&erta ! roso da belve
rapa$i da preda' tra&itto da innumerevoli insetti' avrebbe &orse ampliato lungo e in
largo i suoi rami verdeggianti da uno stelo dritto e maestoso' hanno portato &rutto
delizioso' hanno o&&erto dalla sua rigogliosa &ogliame sotto la sua s$intillante las$ia
un ri&ugio rin&res$ante umbrageous dai raggi $o$enti del sole meridiano' hanno
o&&erto sotto i suoi rami gon&iore' sotto i suoi $iu&&i arru&&ati un riparo dalla tempesta
spietata' ma il suo seme era stato &ortunatamente seminato in un terreno pi* &ertile'
posta in un $lima pi* $ongeniale' aveva sperimentato le $ure promozione di un abile
$oltivatore.
Las$iate allora non dire' $he sta degradando l'uomo a ridurre le sue &unzioni ad un
me$$anismo di pura( $he ! vergognosamente di sottovalutare lui' s$andalosamente di
abusare di lui' a paragonarlo a un albero( ad una vegetazione abietta. Il &iloso&o privo
di pregiudizi non $apis$e questo linguaggio' inventato da $oloro $he ignorano $i" $he
$ostituis$e la vera dignit% dell'uomo. 9n albero ! un oggetto $he' nella sua stazione'
si unis$e l'utile al pia$evole( merita il nostro approvativi quando si produ$e &rutta
dol$e e gradevole( quando essa o&&re una tonalit% &avorevole. /utte le ma$$hine sono
preziosi' quando sono veramente utili' quando hanno &edelmente svolgono le &unzioni
per $ui sono stati progettati. 3.' parlo $on $oraggio' ribadire $on pia$ere' l'uomo
onesto' quando ha talento' quando si possiede la virt*' !' per gli esseri della sua
spe$ie' un albero $he li arreda $on &rutto delizioso' $he o&&re loro ri&ugio rin&res$ante #
l'uomo onesto ! una ma$$hina di $ui le molle sono adattati a svolgere le sue &unzioni
in un modo $he deve appagare l'attesa di tutti i suoi $ompagni. o' non dovrei
arrossire' non dovrei sento degradato' per essere una ma$$hina di questo tipo( e il mio
$uore saltava di gioia' se potessi prevedo $he il &rutto delle mie ri&lessioni un giorno
sarebbe stato utile per la mia gara' $onsolante il mio prossimo.
on ! la natura stessa di una grande ma$$hina' di $ui la spe$ie umana non ! $he una
primavera molto debole- on vedo nulla disprezzabile sia in lei o le sue
produzioni( tutti gli esseri $he es$ono dalle sue mani sono buone' sono nobili' sono
sublimi' ogni volta $he $oopereranno per la produzione di un altro' al mantenimento
dell'armonia nella s&era dove devono agire. 5i qualsiasi natura dell'anima pu" essere'
se si ! &atto mortale' o se si suppone immortale( se ! $onsiderato $ome uno spirito' o
se essere $onsiderato $ome una parte del $orpo( si trover% nobile' viene stimato
grande' esso verr% $lassi&i$ato buona' sar% $onsiderato sublime' in un 3o$rate' in un
Aristides' in una Cato# sar% pensato abietta' sar% visto $ome spregevole' essa saranno
$hiamati $orrotti' in un Claudius' in una 3eiano' in un ero# le sue energie saranno
ammirati' saremo deliziati $on la sua maniera' a&&as$inato $on i suoi s&orzi' in uno
3ha4espeare' in un Corneille' in un e1ton' in un ,ontesquieu# la sua bassezza sar%
lamentava' quando $i vediamo medi' uomini spregevoli' $he lusingano la tirannia' o
$he servilmente rabbrividire ai piedi della superstizione.
/utto $i" $he ! stato detto nel $orso di questo lavoro' dimostra $hiaramente $he ogni
$osa ! ne$essaria( $he ogni $osa ! sempre in ordine' relativamente alla natura( dove
tutti gli esseri non &anno altro $he seguire le leggi $he sono imposte ai loro rispettive
$lassi. <a parte del suo piano' $he al$une parti della terra produ$a &rutti deliziosi' sono
sbo$$iare &iori belle( mentre altri possono &ornire solo rovi' si produrr% nulla' ma le
verdure no$ive# lei ! stato disposto $he al$une so$iet% dovrebbero produrre saggi'
grandi eroi( $he gli altri devono solo dare alla lu$e le anime abiette' uomini
spregevoli' senza energia' privo di virt*. Passioni' venti' tempeste' uragani' vul$ani'
guerre' pestilenze' $arestie' malattie' morte' sono ne$essarie per la sua mar$ia eterna
$ome il $alore bene&i$o del sole' la serenit% dell'atmos&era' le do$$e dol$i della
primavera' anni abbondanti' la pa$e' la salute' l'armonia' la vita# il vizio e la virt*' il
buio e la lu$e' e la s$ienza sono ugualmente ne$essarie( quello $he non sono bene&i$i'
l'altro non sono mali' &atta e$$ezione per quegli esseri la $ui &eli$it% $he in&luenzano
da una &avorendo o s$onvolgere la loro pe$uliare modo di esistenza. $'intera non pu
essere miserabile, ma pu contenere individui infelici.
atura' poi' distribuis$e $on la stessa mano $i" $he si $hiama ordine ' e quella $he si
$hiama disturbo ( quello $he si $hiama piacere ' e $i" $he si $hiama dolore #
insomma' si di&&onde dalla ne$essit% della sua esistenza' il bene e il male nel mondo
$he abitiamo. on las$iare $he l'uomo' dunque' sia arraign sua bont%' o lei tassare $on
$attiveria( las$iarlo non immaginava $he le sue grida deboli' le sue suppli$he deboli'
non possono mai arrestare il suo potere $olossale' agendo sempre dopo leggi
immutabili( las$iarlo presentare in silenzio alla sua $ondizione( e quando si so&&re'
non las$iare $he lo $er$ano un rimedio ri$orrendo alle $himere $he la sua
immaginazione turbata ha $reato( &argli trarre dai negozi della atura stessa' i rimedi
$he essa o&&re per il male $he porta su di lui# se lei lo manda malattie' las$iarlo ri$er$a
nel suo seno per quelle produzioni salutari a $ui lei ha dato alla lu$e' $he li $urare # se
lei gli d% errori' lo &ornis$e an$he $on esperienza per $ontrastarli( in verit%' lei gli
&ornis$e un antidoto atto a distruggere i loro e&&etti &atali. 3e lei permette all'uomo di
gemere sotto la pressione dei suoi vizi' sotto il $ari$o delle sue &ollie' lo she1s an$he
in virt*' un rimedio si$uro per la sua in&ermit%# se i mali $he una $erta esperienza
delle so$iet% sono ne$essarie' quando essi sono diventati troppo in$omodo saranno
irresistibilmente obbligati a $er$are quei rimedi $he la natura punter% sempre verso di
loro. 3e questa natura ha reso l'esistenza insostenibile' per al$uni esseri in&eli$i' $he
lei sembra aver s$elto per le sue vittime' an$ora morte' ! una porta $he sar%
si$uramente aperta a loro' $he li liberer% dalle loro disgrazie' an$he se nel loro
gra$ile' Imbe$ille' sentenza ribelle' essi possono essere $onsiderati impossibili di
$ura.
on las$iare $he l'uomo' poi' a$$usano natura $on l'essere inesorabile a lui' dal
momento $he non esiste in tutto il suo $er$hio un male per il quale non ha &ornito il
rimedio' a $oloro $he hanno il $oraggio di $er$arla' $he hanno la &orza di appli$are
esso. La natura segue leggi generali e ne$essarie in tutte le sue operazioni( $alamit%
&isi$o e il male morale non sono da attribuire alla sua man$anza di gentilezza' ma alla
ne$essit% di $ose. Calamit% &isi$a ! l'alienazione prodotta negli organi dell'uomo da
$ause &isi$he $he vede atto# il male morale ! l'alienazione prodotta in lui da $ause
&isi$he di $ui l'azione ! per lui un segreto. 7ueste $ause terminano sempre da
produrre e&&etti sensibili' $he sono in grado di $olpire i suoi sensi( n+ i pensieri' n+ da
volere di uomo mai si 3he1' ma dagli e&&etti mar$ati $he produ$ono sia in se stesso o
su quegli esseri $he la natura ha reso sus$ettibile di sentire il loro impulso. Egli
so&&re' per$h+ ! l'essenza di al$uni esseri a s$onvolgere l'e$onomia della sua
ma$$hina( egli gode' per$h+ le propriet% di al$uni esseri sono analoghi al proprio
modo di esistere( ! nato' per$h+ ! la natura di una materia a $ombinarsi in una &orma
determinata( vive' agis$e' pensa' per$h+ ! l'essenza di $erte $ombinazioni di
mantenersi in vita $on mezzi &orniti per una stagione( &inalmente muore' per$h+ una
legge ne$essaria pres$rive $he tutte le $ombinazioni $he si &ormano' siano distrutti o
si dissolvono se stessi. 5a tutto $i" i risultati' $he la atura ! imparziale di tutte le sue
produzioni( lei sostiene l'uomo' $ome tutti gli altri esseri' a quelle leggi eterne da $ui
non ha nemmeno esentati se stessa(se era a sospendere queste leggi' an$he per un
istante' dal momento $he il disturbo avrebbe regnato nel suo sistema( la sua armonia
sarebbe stato disturbato.
Coloro $he desiderano studiare la natura' deve prendere esperienza per loro
guida( questo' e questo solo' pu" $onsentire loro di immergersi nei suoi segreti' a
svelare a po$o a po$o' la &requenza imper$ettibile la trama di queste $ause sottili' di
$ui lei stessa avvale per operare i pi* grandi &enomeni# $on l'aiuto dell'esperienza'
l'uomo s$opre spesso in le sue propriet%' per$epis$e modalit% di azione del tutto
s$onos$iuta alle epo$he $he lo hanno pre$eduto( quegli e&&etti $he i suoi nonni
$ontemplati $ome meraviglioso' $he essi $onsideravano $ome gli s&orzi
soprannaturali' $onsiderati $ome i mira$oli' sono diventati a lui &amiliare al giorno
d'oggi' e sono in questo momento previsto $ome $onseguenza sempli$i e naturali' di
$ui $omprende il me$$anismo- di $ui egli $apis$e la $ausa' di $ui si pu" aprire il
modo di agire. L'uomo' a sondare la natura' ! arrivato a s$oprire le vere $ause dei
terremoti( del moto periodi$o del mare( di in$endi sotterranei( di meteore( del &luido
elettri$o' il tutto di $ui ! stato $onsiderato dai suoi antenati' e sono an$ora $os. dagli
ignoranti' dal disin&ormati' $ome segni indubitabili della $ollera del $ielo. Il suo
posteri' in seguito' nel porre rimedio l'esperienza gi% &atta' potr% &orse andare oltre e
s$oprire quelle $ause $he sono totalmente velate da o$$hi presenti. )li s&orzi uniti
della spe$ie umana un giorno &orse penetrare an$he nel santuario della natura' e
buttare in lu$e molti di quei misteri $he &ino ad oggi sembra aver ri&iutato di tutte le
sue ri$er$he.
el $ontemplare l'uomo sotto il suo vero aspetto( a smettere autorit% di seguire
l'esperienza( in posa da parte errore di $onsultare la ragione( nel sottoporre ogni $osa
a leggi &isi$he' da $ui la sua immaginazione ha invano eser$itato la sua massima
potenza di ritirare loro( si s$oprir% $he i &enomeni del mondo morale seguono
esattamente le stesse regole generali $ome quelle della &isi$a( $he la maggior parte di
questi e&&etti sorprendenti' $he ignoranza' aiutato dai suoi pregiudizi' lo &anno
$onsiderare $ome inspiegabile' e per quanto riguarda meraviglioso' sono naturali
$onseguenze derivanti da $ause sempli$i. Egli trover% $he l'eruzione di un vul$ano e
la nas$ita di un /amerlano sono alla atura la stessa $osa( in ri$orrenti alle $ause
primitive di quelle sorprendenti eventi $he si beholds $on $osternazione' $he egli
$ontempla $on allarme timorosi' $adendo indietro le &onti di tali rivoluzioni' quelle
terribili $onvulsioni terribili' quelle esplosioni terribili $he distraggono l'umanit%'
devastare le opere pi* giuste della atura' devastare le nazioni' e strappare la so$iet%
dalle radi$i( egli trover% le volont% $he avevano $ir$ondato i $ambiamenti pi*
sorprendenti' $he operavano pi* estese alterazioni dello stato di $ose' $he hanno
portato alla pi* inattesa per gli eventi' sono stati spostati da $ause &isi$he' il $ui eAility
&e$e lo trattano $ome spregevoli( la $ui man$anza di $onseguenza nei suoi o$$hi
ottusi lo port" a $redere loro del tutto in$apa$e di dare alla lu$e i &enomeni la $ui
grandezza lo $olpis$e $on tale timore' la $ui gamma stupenda lo riempie $on tanto
stupore.
3e l'uomo ! stato quello di giudi$are le $ause dai loro e&&etti' non $i sarebbero le
pi$$ole $ause nell'universo. In una natura dove ogni $osa ! $ollegata' dove ogni $osa
agis$e e re-agis$e' si muove e $ambia' $ompone e si de$ompone' &orme e distrugge'
non $'! un atomo $he non gio$a una parte importante' $he non o$$upa una stazione
ne$essario ( non vi ! una parti$ella imper$ettibile' tuttavia minuto' $he' posto in
$ir$ostanze $onvenienti' non &unziona gli e&&etti pi* prodigiosi. 3e l'uomo era in
grado di seguire la $atena eterna' per perseguire i $ollegamenti $on$atenati' $he si
$ollegano $on le loro $ause tutti gli e&&etti egli testimoni' senza perdere di vista uno
dei suoi anelli'-se poteva svelare le estremit% di questi &ili insensibili $he danno
impulso ai pensieri' de$isione alla volont%' direzione le passioni di quegli uomini $he
sono $hiamati potente' in base alle loro azioni' avrebbe trovato' sono veri atomi $he la
natura impiega per muovere il mondo morale( $he ! la &unzione inaspettato ma
ne$essaria di queste parti$elle indistinguibili di materia' ! la loro aggregazione' la
loro $ombinazione' la loro proporzione' la &ermentazione' $he modi&i$a l'individuo
per gradi' a dispetto di se stesso' spesso senza la sua $onos$enza' &argli pensare '
volere e agire' in una determinata' ma la modalit% ne$essaria. 3e' poi' la volont% e le
azioni di questo individuo hanno una in&luenza su un gran numero di altri uomini' qui
! il mondo morale in uno stato di grandissima $ombustione' e queste $onseguenze
derivarne $he l'uomo $ontempla $on stupore timoroso. /roppo a$rimonia nella bile di
un &anati$o sangue troppo in&iammato nel $uore di un $onquistatore' un indigestione
doloroso nello stoma$o di un monar$a' un $apri$$io $he passa nella mente di una
donna' sono $ausa talvolta su&&i$iente a portare sulla guerra -di inviare milioni di
uomini al ma$ello di sradi$are un intero popolo a roves$iare pareti per ridurre le $itt%
in $enere' per immergersi nazioni in s$hiavit* a mettere un intero popolo in lutto per
allevare $arestia in una terra-di generare pestilenza-per propagare $alamit% per
estendere la miseria' per di&&ondere desolazione lungo e in largo sulla super&i$ie del
nostro globo' attraverso una lunga serie di se$oli.
La passione dominante di un individuo della spe$ie umana' quando si dispone delle
passioni di molti altri' giunge a $oniugare la loro volont%' a unire i loro s&orzi' e
quindi de$ide la $ondizione dell'uomo.E 'in questa maniera $he un ambizioso' astuto'
e voluttuosa araba' ha dato ai suoi $onnazionali un impulso di $ui l'e&&etto ! stato la
sottomissione e la desolazione di vasti paesi in Asia' in A&ri$a e in Europa( le $ui
$onseguenze erano su&&i$ientemente potenziale di erigere una nuova' ampia' ma
servile impero( invia un nuovo sistema di religione per milioni di esseri umani( di
roves$iare gli altari dei loro eA d!i( in breve' di modi&i$are le opinioni' a $ambiare le
abitudini di una parte $onsiderevole della popolazione della terra. ,a esaminando le
&onti primitive di questa strana rivoluzione' quali sono state le $ause nas$oste $he
hanno avuto in&luenza su questo uomo' $he e$$itato le sue pe$uliari passioni' e
modi&i$ate il suo temperamento- 7ual era il problema dalla $ombinazione di $he ha
provo$ato una' ambiziosa' entusiasta' ed eloquente uomo &urbo( in breve' un
personaggio $ompetente a imporre suoi simili-$apa$i di &arli $on$orrono nelle sue
vedute pi* stravaganti. Essi erano' senza dubbio' le parti$elle insensibili del suo
sangue( la teAture imper$ettibile delle sue &ibre( i sali' pi* o meno a$re' $he hanno
stimolato i suoi nervi( la per$entuale di &luido igneo $he $ir$olava nel suo sistema. 5a
dove venivano questi elementi- Era dal grembo di sua madre( dagli alimenti $he lo
nutrono( dal $lima in $ui ha avuto la sua nas$ita( dalle idee $he ha ri$evuto( dall'aria
$he ha respirata( senza $ontare un migliaio di inapprezzabile' mille $ause transitorie'
$he nell'istanza data aveva modi&i$ato' avevano determinato le passioni di questo
essere importent' $he aveva $os. a$quisito la $apa$it% di $ambiare il volto di questa
s&era mondana.
A $ausa $os. debole nei loro prin$ipi' se in origine il minimo osta$olo era opposto'
questi eventi meravigliosi' $he hanno stupito l'uomo' non sarebbe mai stato
prodotto. L'adattamento di una &ebbre' la $onseguenza di bile un po 'troppo
in&iammato' era bastato' &orse' di aver reso abortive tutti i vasti progetti del legislatore
di mussulmani. 5ieta di ri$ambio' un bi$$hiere d'a$qua' un eva$uazione sanguinario'
a volte stato su&&i$iente per avere regni salvati.
3i vedr%' quindi' $he la $ondizione della spe$ie umana' $os. $ome quello di $ias$uno
dei suoi individui' ogni istante dipende $ause insensibili' a $ui $ir$ostanze'
&requentemente &uggitivo' parto( $he sviluppa opportunit%' $he la $onvenienza mette
in azione# uomo attribuis$e loro e&&etti al $aso' mentre queste $ause operano
ne$essariamente' atto se$ondo regole &isse# ha spesso n+ la saga$ia' n+ l'onest% di
ri$orrere ai loro veri prin$ipi( egli $onsidera tali motivi deboli $on disprezzo' per$h+ !
stato insegnato a $onsiderare $ome in$apa$i di produrre tali eventi stupendi. 3ono'
$omunque' questi motivi' debole in quanto potrebbero sembrare' queste sorgenti' $os.
pietoso nei suoi o$$hi' ! $he se$ondo le sue leggi ne$essarie' ! su&&i$iente nelle mani
della atura per muovere l'universo. Le $onquiste di )engis-Fhan non hanno nulla in
loro $he ! pi* strano agli o$$hi di un &iloso&o $he l'esplosione di una mina' ha $ausato
nel suo prin$ipio da una s$intilla debole' $he inizia $on il &uo$o a un singolo granello
di polvere( questo attualmente si $omuni$a a molti milioni di altri $ereali $ontigui' la
$ui &orza unita' i poteri moltipli$ate' terminare &a$endo esplodere montagne'
roves$iare &orti&i$azioni' o la $onversione di popolose $itt%' ben $ostruite' in mu$$hi
di rovine.
Cos.' $ause imper$ettibili' nas$osti nel seno della natura' &ino al momento in $ui
viene visualizzata la loro azione' de$idono spesso il destino dell'uomo. La &eli$it% o la
miseria' la prosperit% o la miseria di ogni individuo' $os. $ome quello di intere
nazioni' sono atta$$ati a poteri $he ! impossibile per lui a prevedere' $he non pu"
apprezzare' di $ui ! in$apa$e di arrestare l'azione . <orse in questo momento stanno
a$$umulando gli atomi' le parti$elle insensibili stanno $ombinando' il $ui
assemblaggio ! &ormare un sovrano' $he sar% o il &lagello o il salvatore di un potente
impero. L'uomo non pu" rispondere per il proprio destino un solo istante( non ha
$ognizione di $i" $he passa dentro di s+( egli ignora le $ause $he agis$ono all'interno
della sua ma$$hina( non sa nulla delle $ir$ostanze $he dar% loro attivit%# egli ! ignaro
$i" $he pu" sviluppare la loro energia( !' $omunque' da queste $ause' impossibile da
dipanare da lui' $he dipende sua $ondizione di vita. 3pesso' un ren$ontre imprevisto
d% vita ad una passione nella sua anima' le $ui $onseguenze devono' ne$essariamente'
avere un'in&luenza sulla sua &eli$it%. 0 $os. $he l'uomo pi* virtuoso' da una
$ombinazione stravagante di inaspettato $ir$ostanze' pu" diventare in un istante pi*
$riminale della sua spe$ie.
7uesta verit%' senza dubbio' sar% trovato spaventoso' questo &atto sar% senza dubbio
appare terribile# ma in &ondo' $i" $he ha pi* rivoltante di quello $he gli insegna $he
una in&init% di in$identi' $ome irrimediabile $ome sono imprevedibili' possono 1rest
ogni istante da lui quella vita a $ui ! $os. &ortemente atta$$ata- Il &atalismo ri$on$ilia
l'uomo buono &a$ilmente a morte# lo &a $ontemplare $ome un $erto mezzo di
sottraendosi malvagit%( questa morte she1s sistema' an$he per l'uomo &eli$e se
stesso' $ome un mezzo tra lui e quelle disgrazie $he spesso terminano avvelenando la
sua &eli$it%( $he terminano $on inasprire l'esistenza pi* &ortunati.
3ia l'uomo' poi' presenta delle ne$essit%# a dispetto di se stesso sar% sempre lui &retta
avanti# las$i" lo dimissioni alla natura' &argli a$$ettare il buono $on $ui lei lo
presenta# las$iarlo opporsi al male ne$essario $he lei lo &a esperienza ' quei rimedi
ne$essari' $he a$$onsente a permettere lui( las$iarlo non disturbare la sua mente $on
inquietudine inutile( las$iarlo godere $on moderazione' per$h+ egli trover% $he il
dolore ! il $ompagno ne$essario di e$$esso# &argli seguire i sentieri della virt*' per$h+
ogni $osa si riveler% lui' an$he in questo mondo di perversit%' $he ! assolutamente
ne$essario per renderlo stimabili negli o$$hi degli altri' per &arlo $ontento $on se
stesso.
5ebole mortale invano' tu pretendest di essere un &ree agent. Ahim!8 &ai tu non vedi
tutti i &ili $he in$atenano te- Credi tu non per$epire $he essi sono gli atomi $he
&ormano te( $he sono gli atomi $he si muovono te( $he essi sono $ir$ostanze
indipendenti di te' $he modi&i$ano il tuo essere( $he siano le $ir$ostanze sulle quali tu
non hai al$un $ontroul' $he regolano il tuo destino- ella natura possente $he ti ha
dintorni' &arai &inta di essere l'uni$o essere $he ! in grado di resistere al suo
potere- Credi tu davvero $redono $he le tue preghiere saranno deboli indurla a
&ermarsi nella sua mar$ia eterna( $he i tuoi desideri malsani possono obbligare lei a
$ambiare il suo $orso eterno-
CHAP& )III&
Dell'immortalit dell'anima,#della dottrina di uno -tato futuro, della paura della
morte.
Le ri&lessioni presentate al lettore in questo lavoro' tendono a mostrare $i" $he
dovrebbe essere pensato dell'anima umana' $os. $ome delle sue operazioni e &a$olt%#
ogni $osa dimostra' nel modo pi* $onvin$ente' $he agis$e' $he si muove se$ondo a
leggi simili a quelle pres$ritte agli altri esseri della natura( $he non pu" essere distinto
dal $orpo( $he nas$e $on esso( $he $res$e $on esso( $he viene modi&i$ato nella stessa
progressione( insomma' ogni $osa dovrebbe &are l'uomo $on$ludere $he peris$e $on
esso. 7uest'anima' $os. $ome il $orpo' passa attraverso uno stato di debolezza e
in&anzia( ! in questa &ase della sua esistenza' $he ! assalito da una moltitudine di
modi&i$he( $he viene memorizzato $on una in&init% di idee' $he ri$eve da oggetti
esterni per mezzo degli organi( $he a$$umula &atti' $he ra$$oglie l'esperienza' vera o
&alsa' $he si &orma a s+ un sistema di $ondotta' se$ondo il quale pensa' in $on&ormit%
$on la quale agis$e' da dove i risultati sia la sua &eli$it% o la sua miseria' la sua
ragione o il suo delirio' le sue virt* e dei suoi vizi( arrivato $on il $orpo nei suoi pieni
poteri' avendo in $ollaborazione $on ha raggiunto la maturit%' non $essa un solo
istante di parte$ipare in $omune delle sue sensazioni' siano essi pia$evoli o
spia$evoli( parte$ipa in tutti i suoi pia$eri( $ondivide in tutte le sue pene( di
$onseguenza approva $ongiuntamente o disapprova il suo stato( $ome esso' ! sia il
suono o malato( attiva o languente( sveglio o addormentato. el ve$$hio et% si spegne
del tutto' le &ibre diventano rigidi' i suoi nervi perdono la loro elasti$it%' i suoi sensi
sono inibiti' la vista si os$ura' le sue ore$$hie perdono la loro rapidit%' le sue idee
diventano estraneo' la sua memoria non ries$e' la sua immaginazione si ra&&redda# $he
$osa allora diventa della sua anima- Ahim!8 a&&onda gi* $on il $orpo(2iene intorpiditi
$ome questa perde il suo sentimento( diventa lento $ome questa de$ade in
attivit%( $ome' quando sminuito dal anni svolge le sue &unzioni $on il dolore( questa
sostanza' $he si ritiene spirituale' $he ! $onsiderato immateriale' $he si ! $er$ato di
distinguere dalla materia' subis$e le stesse rivoluzioni' sperimenta le stesse vi$ende'
sottomette le stesse modi&i$he' $ome &a il $orpo stesso.
In nonostante questa prova della materialit% dell'anima' della sua identit% $on il $orpo'
in modo $onvin$ente al spregiudi$ato' al$uni pensatori hanno supposto' $he an$he se
quest'ultimo ! deperibile' il primo non vuol perire# $he questa porzione di uomo gode
della privilegio spe$iale di immortalit ( $he ! esente da dissoluzione# libero da quei
$ambiamenti di &orma tutti gli esseri di natura subis$ono# in $onseguenza di $i"'
l'uomo si ! $onvinto' $he quest'anima privilegiata non muore# la sua immortalit%'
soprattutto' appare indubitabile a quelli $he supporti ! spirituale# dopo aver &atto un
essere sempli$e' senza misura' privo di parti' totalmente diversi da qualsiasi $osa di
$ui ha una $onos$enza' ha &atto &inta $he non ! stato sottoposto alle leggi di
de$omposizione $omuni a tutti gli esseri' di $ui l'esperienza lo she1s l'operazione
$ontinua.
L'uomo' sentendo dentro di s+ una &orza nas$osta' $he l'azione insensibilmente
prodotto' $he imper$ettibilmente ha dato la direzione al movimento della sua
ma$$hina' $redeva $he l'intero della atura' di $ui energie ! ignorante' $on i $ui modi
di agire egli ! ignaro' doveva la sua movimento per un agente analogo alla propria
anima( $he ha agito sul grande ma$ro$osmo' nello stesso modo $he quest'anima agito
sul suo $orpo. L'uomo' dopo aver supposto lo stesso doppio' &atta atura letto an$he#
lui la distingueva dalla sua propria energia pe$uliare( $he la separava dal suo motore'
$he a po$o a po$o ha &atto spirituale. Cos. atura' distinto da se stessa' ! stato
$onsiderato $ome l'anima del mondo( e l'anima dell'uomo ! stata $onsiderata $ome
pareri provenienti da questa anima universale. 7uesta nozione sulla origine
dell'anima ! dell'anti$hit% molto remota. Era quella degli Egiziani' dei Caldei' degli
Ebrei' del maggior numero dei saggi d'oriente. 5ovrebbe apparire $he ,os! $redeva
$on gli egiziani l'emanazione divina delle anime# se$ondo lui' *Dio plasm l'uomo
della polvere della terra e soffi nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un
essere vivente2 * tuttavia' la Cattoli$a' in questo giorno' ri&iuta questo sistema
di emanazione divina, visto $he presuppone la divisibili 5ivinit%# $he sarebbe' stato
s$omodo per l'idea :omana del purgatorio' o verso il sistema della pena
eterna. An$he se ,os!' nella $itazione sopra riportata' sembra indi$are $he l'anima
era una porzione della 5ivinit%' non sembra $he la dottrina dell'immortalit
dell'anima ! stato stabilito in uno qualsiasi dei libri a lui attribuiti. E 'stato durante la
$attivit% babilonese' $he gli ebrei hanno imparato la dottrina di premi e punizioni
&uture' insegnata da Doroastro ai Persiani' ma $he il legislatore ebrai$o non ha $apito'
o' almeno' ha las$iato la sua gente ignorante in materia. E 'stato in quelle s$uole' $he
Phere$ydes' Pitagora e Platone' hanno elaborato una dottrina $os. lusinghiero alla
vanit% della natura umana in modo grati&i$ante per l'immaginazione dei
mortali. L'uomo $os. si $redeva una parte della divinit%( immortale' $ome la 5ivinit%'
in una parte di se stesso# tuttavia' le religioni su$$essive hanno rinun$iato questi
vantaggi' $he hanno giudi$ato in$ompatibile $on le altre parti dei loro sistemi( hanno
tenuto avanti $he il 3ovrano della natura' o lei $ontriver non era l'anima dell'uomo'
ma $he' in virt* della sua onnipotenza' ha $reato le anime umane' nella misura in $ui
ha prodotto gli organismi $he devono animare( e hanno insegnato' $he queste anime'
una volta prodotte' da un e&&etto della stessa onnipotenza' godeva di immortalit%.
/uttavia pu" essere $on queste variazioni sull'origine delle anime' $hi li suppone $he
emana dalla 5ivinit%' $redevano $he dopo la morte del $orpo' $he li serviva per una
busta' sono tornati' rimborsando alla loro prima &onte. 7uelli $he' senza adottare il
parere di emanazione divina' ammirava la spiritualit%' $redevano $he il immortalit%
dell'anima' erano sotto la ne$essit% di ipotizzare una regione' per s$oprire una dimora
per queste anime' $he la loro immaginazione dipinta a loro' $ias$uno se$ondo le sue
paure' le sue speranze' i suoi desideri' i suoi pregiudizi.
ulla ! pi* popolare $he la dottrina dell'immortalit dell'anima, nulla ! pi*
universalmente di&&usa $he l'aspettativa di un'altra vita. atura aver ispirato l'uomo
$on la pi* ardente amore per la sua esistenza' il desiderio di preservare se stesso per
sempre ! stata una $onseguenza ne$essaria( questo desiderio ! stato attualmente
tras&ormato in $ertezza# da quel desiderio di esistere eternamente $he la atura ha
impiantato in lui' ha &atto un argomento' per dimostrare $he l'uomo non avrebbe mai
$essato di esistere. Abady di$e# ;la nostra anima non ha desideri inutili' si desidera
naturalmente una vita eterna;( e da una logi$a molto strano' egli $on$lude $he questo
desiderio non poteva non essere soddis&atte. Ci$erone' prima Abady' aveva di$hiarato
l'immortalit% dell'anima sia un'idea innata nell'uomo(Eppure' strano a dirsi' in un'altra
parte delle sue opere egli $onsidera Phere$ydes $ome l'inventore della
dottrina. Comunque sia' l'uomo' $os. disposta' as$oltato $on avidit% a $hi ha
annun$iato $he gli impianti in modo $on&ormabili ai suoi desideri. /uttavia' egli non
deve $onsiderare $ome soprannaturali il desiderio di esistere' $he ! sempre stato' e
sempre sar%' l'uomo essenza( non dovrebbe sus$itare sorpresa' se ha ri$evuto $on
entusiasmo l'ipotesi $he lusingato le sue speranze' promettendo $he il suo desiderio
sarebbe un giorno essere grati&i$ato( ma lo las$i" attenzione $ome egli $on$lude $he
questo desiderio ! di per s+ una prova indubitabile della realt% di questa vita &utura'
$on la quale attualmente sembra essere molto o$$upato. La passione per l'esistenza !
nell'uomo solo una naturale $onseguenza della tendenza di un essere sensibile' la $ui
essenza ! di essere disposti a $onservare se stesso# nell'essere umano segue l'energia
della sua anima-va di pari passo $on la &orza della sua immaginazione -sempre pronto
a realizzare $i" $he desidera &ortemente. Egli vuole la vita del $orpo' tuttavia' questo
desiderio ! &rustrato( Per$h+ non dovrebbe il desiderio della vita dell'anima essere
&rustrato $ome l'altro- I partigiani della dottrina dell'immortalit% dell'anima ragione
$os.# ;/utti gli uomini desiderano vivere per sempre' quindi vivranno per
sempre.; 3upponiamo $he l'argomento ribatt+ su di loro( vorrebbe essere $reduto- 3e
! stato a&&ermato' ;/utti gli uomini naturalmente desiderano di essere ri$$o' quindi
tutti gli uomini un giorno essere ri$$o'; quanti partigiani sarebbe questa dottrina
trovare-
La ri&lessione pi* sempli$e sulla natura della sua anima' deve $onvin$ere l'uomo $he
l'idea della sua immortalit% ! solo un'illusione del $ervello. In&atti $i" $he ! la sua
anima' salvare il prin$ipio di sensibilit%- Che $osa !' di pensare' di godere' so&&rire( !
non sentire- Che $osa ! la vita' tranne $he sia l'assemblaggio di modi&i$he' la
$ongregazione del movimento' pe$uliare di un essere organizzata-Cos.' non appena il
$orpo $essa di vivere' la sua sensibilit% pu" pi* eser$itare stesso( se la sua sensibilit%
non ! pi*' non pu" pi* avere idee' n+ in pensieri $onseguenza. Idee' $ome abbiamo
dimostrato' possono raggiungere solo l'uomo attraverso i suoi sensi( 6ra' $ome si
hanno' $he una volta privato dei suoi sensi' egli ! an$ora in grado di ri$evere
sensazioni' di avere per$ezioni' di &ormare idee- Come hanno &atto l'anima dell'uomo
un essere separato dal $orpo animato' pertanto non hanno reso la vita un essere
distinto dal $orpo vivente- La vita in un $orpo ! la totalit% di questo
movimento( sensazione e pensiero &anno parte di questo movimento# $os. !
ragionevole supporre $he' nel morto questi movimenti $esseranno' $ome tutti gli altri.
In&atti' da quello $he il ragionamento intende dimostrare $he questa anima' $he non
pu" sentire' pensare' volont%' o agire' ma da un aiuto di organi dell'uomo' possono
so&&rire il dolore' essere sus$ettibile di pia$ere' o addirittura avere una $os$ienza della
propria esistenza ' quando gli organi $he dovrebbero avvertire $he della loro presenza
sono ridotti o distrutti- on ! evidente' $he l'anima dipende dalla disposizione delle
varie parti del $orpo( l'ordine $on $ui queste parti $ospirano a svolgere le loro
&unzioni( il movimento $ombinato di tutto- Cos. la struttura organi$a' una volta
distrutto' si pu" ragionevolmente dubitare l'anima sar% distrutto an$he- E '$he non si
vedono' $he durante tutto il $orso della vita umana quest'anima viene stimolata'
$ambiato' squilibrato' disturbato' dagli organi di esperienza tutti i $ambiamenti
dell'uomo- Eppure si insiste' $he quest'anima atti' pensa' sussiste' quando questi
stessi organi sono $ompletamente s$omparsi8
9n essere organizzato pu" essere paragonato ad un orologio' $he una volta rotto' non
! pi* idoneo per l'uso per $ui ! stata progettata. Per dire' $he l'anima deve sentire'
deve pensare' godono' so&&rir% dopo la morte del $orpo( ! quello di pretendere $he un
orologio' un brivido in mille pezzi' $ontinuer% a $olpire l'ora( ! an$ora la &a$olt% di
segnare il passare del tempo. 7uelli $he di$ono $he l'anima dell'uomo ! $apa$e di
sussistere' nonostante la distruzione del $orpo' evidentemente sostenere la posizione'
$he la modi&i$a di un $orpo verr% attivata per $onservare se stesso dopo $he il
soggetto ! distrutto# questo su qualsiasi altra o$$asione avrebbe essere $onsiderato
$ome $ompletamente assurdo.
3i dir% $he la $onservazione dell'anima dopo la morte del $orpo' ! un e&&etto della
5ivina 6nnipotenza# ma questo sta sostenendo un assurdo da un'ipotesi
gratuita. 3i$uramente non ! destinata dalla 5ivina 6nnipotenza' di qualunque natura
si pu" supporre' $he una $osa deve esistere e non esiste allo stesso tempo# a meno $he
non sia $on$essa' sar% piuttosto di&&i$ile da dimostrare' $he un'anima deve sentire e
pensare senza gli intermedi ne$essari al pensiero.
Las$iateli poi' almeno' astenersi a&&ermando' $he la ragione non ! &erito dalla dottrina
dell'immortalit% dell'anima( o dall'attesa di una vita &utura. 7ueste nozioni' &ormate a
lusingare l'uomo' a turbare l'immaginazione del disin&ormati' $he non ragiona' non
pu" apparire n+ $onvin$ente o probabile di menti illuminate. La ragione' esentati
dalle illusioni del pregiudizio' !' senza dubbio' &erito dalla supposizione di un'anima'
$he si sente' $he pensa' $he ! a&&litto' $he giois$e' $he ha idee' senza dover
organi( vale a dire' priva del mezzo $onos$iuto solo' volendo a tutti i mezzi naturali'
$on la quale' in base a quello $he possiamo $apire' ! possibile $he a sentire le
sensazioni' le per$ezioni hanno' o &ormare idee. 3e risposto' altri mezzi sono in grado
di esistere' $he sono soprannaturale o sconosciuta ' pu" essere risolta' $he tali mezzi
di trasmissione idee per l'anima' separata dal $orpo' non sono meglio noti' o pi* alla
portata di ' quelli $he supponiamo $he' $he sono di altri uomini. E '' almeno' molto
$erto' non pu" ammettere nemmeno di una polemi$a' $he tutti $oloro $he ri&iutano il
sistema delle idee innate' non pu"' senza $ontraddire i propri prin$ipi' ammettere la
dottrina dell'immortalit% dell'anima.
A dispetto della $onsolazione $he tante persone &ingono di trovare nella nozione di
un'esistenza eterna( a dispetto di quella ditta persuasione $he tali numeri di uomini $i
assi$urano $he hanno' $he le loro anime sopravvivere i loro $orpi' essi sembrano $os.
molto preo$$upato per la dissoluzione di questo $orpo' $he non $ontemplano la loro
&ine' $he avrebbero dovuto desiderare $ome il periodo di tante miserie' ma $on la
massima inquietudine( tanto ! vero' $he il vero' il presente' an$he a$$ompagnato da
dolore' ha molta pi* in&luenza sul genere umano' $he le pi* belle $himere del
&uturo( $he egli mai vista' ma attraverso le nubi di in$ertezza. In&atti gli uomini pi*
religiosi' nonostante la $onvinzione $he esprimono una beata eternit%' non trovano
queste speranze lusinghieri su&&i$ientemente $onsolante per reprimere le loro
paure( per impedire la loro tremore' quando pensano alla dissoluzione ne$essaria dei
loro $orpi. La morte era sempre' per i mortali' il punto pi* spaventosa di vista( lo
$onsiderano un &enomeno strano' $ontrario all'ordine delle $ose' al $ontrario di
natura( in una parola' per e&&etto della vendetta $eleste' $ome il salario del
peccato . An$he se ogni $osa si rivela all'uomo $he la morte ! inevitabile' non ! mai
in grado di &amiliarizzare $on la sua idea( egli non pensa mai su di essa senza
rabbrividire( la $ertezza di possedere un'anima immortale' ma debolmente lo
indennizza per il dolore $he sente nel privare del suo $orpo deperibile. 5ue $ause
$ontribuis$ono a ra&&orzare le sue paure' per nutrire il suo allarme( quello !' $he
questa morte' $omunemente a$$ompagnato da dolore' strappa da lui un'esistenza $he
pia$e a lui' $on $ui ! a $onos$enza' a $ui ! abituato( l'altro ! l'in$ertezza dello stato
$he deve rius$ire sua esistenza attuale.
L'illustre Ba$one ha detto $he ;gli uomini temono la morte per la stessa ragione $he i
bambini temono di essere soli nel buio.; L'uomo $ontesta naturalmente ogni $osa $on
la quale egli ! ignaro( egli ! desideroso di vedere $hiaramente &ino alla &ine' $he
possa garantire se stesso $ontro quegli oggetti $he possono mina$$iare la sua
si$urezza( $he pu" an$he essere attivata per pro$urare a s+ quelli $he possono essere
utili a lui( l'uomo $he esiste non pu" &ormare a se stesso ogni idea di non-
esistenza( $ome questa $ir$ostanza lo disturba' per man$anza di esperienza' la sua
immaginazione si mette al lavoro( questo indi$a a lui' sia bene o male' questo stato di
in$ertezza# abituati a pensare' di sentire' di essere stimolati in attivit%' di godere di
so$iet%' $ontempla $ome la pi* grande disgrazia' una dissoluzione $he lo spogliarsi di
questi oggetti' $he lo priver% di quelle sensazioni $he la sua natura attuale ! reso
ne$essario per lui( egli vede $on sgomento una situazione $he impedis$e il suo essere
avvertito della sua esistenza' $he deve priver" lui dei suoi pia$eri' per immergersi lui
nel nulla. In supponendo an$ora esente dal dolore' egli guarda sempre su questo nulla
$ome un a&&liggono la solitudine' $ome un mu$$hio di buio pro&ondo( egli si vede in
uno stato di desolazione generale( priva di ogni assistenza( e sente pro&ondamente
tutto il rigore di questa situazione spaventosa. ,a non un aiuto di sonno pro&ondo per
dargli una vera idea di questo nulla- on $he lo privano di ogni $osa- La
Commissione non sembra annientare l'universo a lui' e lui l'universo- La morte !
qual$he $osa di pi* di un pro&onda' una ripida permanente- E 'per man$anza di essere
in grado di &arsi un'idea di morte $he l'uomo teme essa( se lui rius$iva a $apire a se
stesso una vera immagine di questo stato di annientamento' $he avrebbe da l. $essare
di temerlo( ma non ! in grado di $on$epire uno stato in $ui non $'! sensazione( egli
ritiene pertanto' $he quando egli non esister% pi*' avr% gli stessi sentimenti' la stessa
$os$ienza delle $ose' $he' durante la sua esistenza' sembrano $os. triste per la sua
mente( $he le sue pitture di &antasia in tali $olori $upi. 7uadri immaginazione per lui
il suo &unerale pomp-tomba $he stanno s$avando per lui i lamenti $he lo
a$$ompagneranno alla sua ultima dimora' l'epi$edio $he sopravvivere ami$izia possa
dettare( egli si $onvin$e $he questi oggetti malin$oni$he lo in&luenzer% $ome
dolorosamente' an$he dopo la sua morte' $ome &anno nella sua $ondizione attuale' in
$ui ! in pieno possesso dei suoi sensi.
,ortal' sviati dalla paura8 dopo la tua morte i tuoi o$$hi vedranno pi*( le tue ore$$hie
non potranno pi* sentire( nella pro&ondit% della tua tomba tu non pi* essere testimone
di questa s$ena' $he la tua immaginazione' allo stato attuale' rappresenta per te in tali
$olori tristi( tu non prendere parte a $i" $he deve essere &atto nel mondo( tu non pi*
essere o$$upati $on quello $he pu" be&al tuoi resti inanimati' $he tu eri in grado di
essere il giorno pre$edente a quello $he ti $lassi&i$ato tra gli esseri dei tuoi
spe$ie. ,orire ! di $essare di pensare( man$are di sensibilit%( non pi* per godere( per
trovare un periodo di so&&erenza( le tue idee periranno $on te( i tuoi dolori non
seguiranno te alla tomba silenziosa. Pensare alla morte' non per alimentare le tue
paure' per non nutrire thy-malin$onia' ma per abituare te a $onsiderare $on o$$hio
pa$i&i$o( per allietare te $ontro quei &alsi terrori $on $ui i nemi$i della tua &ati$a
riposo per ispirano te8 Le paure della morte sono vane illusioni' $he deve s$omparire'
non appena impariamo a $ontemplare questo evento ne$essario $on&ormemente al suo
vero punto di vista. 9n grande uomo ha de&inito la &iloso&ia di essere una
meditazione sulla morte, non ! desideroso da quella di averlo $apito $he l'uomo deve
o$$uparsi dolorosamente $on la sua &ine' allo s$opo di nutrire le sue paure( al
$ontrario' egli vuole invitarlo a &amiliarizzare $on un oggetto $he la atura ha reso
ne$essario per lui( per abituarsi ad aspettare $on un volto sereno. 3e la vita ! un
vantaggio' se ! ne$essario' ad amarla' non ! meno ne$essario smettere !( motivo
dovrebbe dargli una $alma rassegnazione ai de$reti del destino# il suo benessere esige
$he egli dovrebbe $ontrarre l'abitudine di $ontemplare $on pla$idit%' di visione senza
allarme' un evento $he la sua essenza ha reso inevitabile# le sue esigenze di interesse
$he non dovrebbe $ovata $upamente sopra la sua disgrazia( $he non dovrebbe' dal
$ontinuo terrore' amareggiare la vita( il &as$ino di $ui deve inevitabilmente
distruggere' se non potr% mai vedere la sua $essazione' ma $on trepidazione. La
ragione e il suo interesse poi' $on$orrono a garantire lui $ontro i terrori vaghi $on $ui
la sua immaginazione lo ispira' in questo senso. 3e era per loro $hiamare in suo aiuto'
lo avrebbero $on$iliare ad un oggetto $he lo spaventa solo' per$h+ non ha $onos$enza
di esso( per$h+ ! she1n solo a lui $on quegli a$$ompagnamenti orribili $on $ui !
rivestito dalla superstizione. Las$ialo quindi' s&orzarsi di spogliare morte di queste
vane illusioni' e lui si a$$orge $he ! solo il sonno della vita( $he questo sonno non
sar% disturbato $on i sogni spia$evoli($he un risveglio sgradevole non ! mai in grado
di seguirlo. ,orire ! quella di dormire( ! entrare in quello stato di insensibilit% in $ui
era prima della sua nas$ita( prima di lui aveva i sensi( prima $he &osse $onsapevole
della sua esistenza attuale. Le leggi' se ne$essario' $ome quelle $he gli ha dato i
natali' lo &ar% ritornare nel seno della natura' da $ui era stato disegnato' in modo da
riprodurre lui dopo sotto una nuova &orma' $he sarebbe inutile per lui sapere# senza
$onsulenza lui' atura lo pone per una stagione in ordine di esseri organizzati( senza
il suo $onsenso' lei lo obbliga a smettere di esso' di o$$upare qual$he altro ordine.
Las$ialo si lamentano allora' $he la atura ! insensibile( lei &a solo lui subire una
legge da $ui non esime nessuno essendo lei $ontiene. L'uomo si lamenta della breve
durata di vita della rapidit% $on la quale il tempo vola via( ma il maggior numero di
uomini non sanno $ome impiegare il tempo o la vita. 3e tutti sono nati e perire' se
ogni $osa ! $ambiato e distrutto' se la nas$ita di un essere non ! mai pi* $he il primo
passo verso la sua &ine( $ome ! possibile aspettarsi $he l'uomo' la $ui ma$$hina ! $os.
&ragile' le $ui parti sono $os. $ompli$ati' il tutto di $ui possiede tale mobilit% estrema'
dovrebbero essere esentati dal diritto $omune( $he de$reta' $he an$he la terra solida in
$ui vive deve sperimentare il $ambiamento' sono sottoposti alterazione &orse essere
distrutta8 5ebole' &ragile mortale8 /u pretendest di esistere per sempre( 1hit tu'
allora' $he per te sola eterna natura deve $ambiare il suo $orso undeviating- 5ost tu
non e$$o in quelle $omete e$$entri$i $on $ui i tuoi o$$hi a volte stupito' $he i pianeti
stessi sono soggetti alla morte- 2ivere poi in pa$e per la stagione $he la natura
$onsente di te( se la tua mente ! illuminata dalla ragione tu morire senza terrore8
onostante la sempli$it% di queste ri&lessioni( nulla ! pi* rara rispetto alla vista degli
uomini veramente &orti&i$ati $ontro le paure della morte# l'uomo saggio si
impallidis$e al suo appro$$io( ha o$$asione di ra$$ogliere tutta la &orza della sua
mente' aspettate $on serenit%. on pu" quindi' &ornire la materia per la sorpresa' se
l'idea della morte ! $os. rivoltante alla generalit% dei mortali( terrorizza il giovane-it
raddoppia il disappunto della mezza et%' si aumenta an$he il dolore del ve$$hio' $he
vengono indossati gi* $on l'in&ermit%# in&atti gli anziani' an$he se indebolita dal
tempo' temono molto pi* $he i giovani' $he sono in pieno vigore della vita( l'uomo di
molti lustri ! pi* abituato a vivere anni mentre rotolano sopra la sua testa' $on&erma il
suo atta$$amento all'esistenza( tuttavia' s&orzi instan$abili lunga indebolis$ono i
poteri della sua mente( lavoro' la malattia e il dolore' perdere la sua &orza animale( ha
meno energia( la sua volont% diventa debole' terrori superstiziosi &a$ilmente gli
appal( &inalmente malattia lo $onsuma( talvolta $on torture atro$i# il miserabile
in&eli$e' $os. immerso nella sventura' ha' nonostante' quasi mai osato $ontemplare la
morte( $he egli dovrebbe $onsiderare $ome il periodo a tutta la sua angos$ia.
3e essere ri$er$ata la &onte di questa pusillanimit%' si trover% nella sua natura' $he lo
attribuis$e alla vita( in $he la $arenza di energia nella sua anima' $he di&&i$ilmente
qualsiasi $osa tende a $on&ermare' ma $he ogni $osa si s&orza di indebolire# $he la
superstizione' inve$e di ra&&orzare' $ontribuis$e alla &ormazione di lividi. 7uasi tutte
le istituzioni umane' quasi tutte le opinioni dell'uomo' $ospirano per aumentare le sue
paure( per rendere le sue idee di morte pi* terribile( per renderli pi* rivoltante ai suoi
sentimenti. In&atti' la superstizione si a$$ontenta esibendo la morte sotto i tratti pi*
spaventosi# essa rappresenta per l'uomo sotto i $olori pi* disgustosi( $ome un
momento terribile' $he non solo mette &ine ai suoi pia$eri' ma gli d% senza di&esa per
la strana rigore di un de$reto spietata' $he nulla pu" ammorbidire. 3e$ondo questa
superstizione' l'uomo pi* virtuoso ha motivo di tremare per la severit% del suo
destino( non ! mai $erto di essere &eli$e( i tormenti pi* terribili' punizioni in&inite'
attendono la vittima alla debolezza involontaria( alle $olpe ne$essarie di una breve
esistenza( le sue in&ermit%' le sue o&&ese momentanei' le propensioni $he sono stati
piantati nel suo $uore' gli errori della sua mente' le opinioni $he ha assorbito' an$he
nella so$iet% in $ui ! nato senza il proprio $onsenso' le idee $he si ! &ormata' l'
passioni $he ha asse$ondato soprattutto' il suo non essere in grado di $omprendere
tutti i dogmi stravaganti o&&erti alla sua a$$ettazione' devono essere impla$abilmente
vendi$ato $on le pene pi* severe e non &inis$e mai. IAion ! per sempre &issato alla sua
ruota( 3isi&o must per tutti gli eAtra eternit% la sua pietra' senza mai rius$ire a
raggiungere l'api$e della sua montagna( l'avvoltoio deve perennemente preda sul
&egato dello s&ortunato Prometeo# $oloro $he osano pensare per se stessi' $oloro $he
hanno ri&iutato di as$oltare le loro guide-quegli appassionati $he non hanno riverito il
ora$oli-$oloro $he hanno avuto l'ardire di $onsultare il proprio ragione -$oloro $he
hanno $oraggiosamente osato rilevare impostori-$oloro $he hanno messo in dubbio la
missione divina del Phythonissa' quelli $he $redono $he )iove ha violato la de$enza
nella sua visita a 5anae' $oloro $he guardano su Apollo $ome nessuno meglio di una
passeggiata musi$ista' $hi pensa $he ,aometto era un ar$o &ante-sono di smart
eternamente in o$eani di bru$iare sulpher &iammeggiante( sono a galleggiare per tutta
l'eternit% nei tormenti pi* atro$i sui mari di zol&o liquido' gemendo e digrignando i
denti# $he meraviglia' allora' se l'uomo teme di essere gettato in queste gol&i
orribili( se la sua mente detesta l'immagine orribile( se vuole rinviare per una stagione
queste punizioni terribili( se si aggrappa a un'esistenza' doloroso $ome pu" essere'
piuttosto $he in$ontrano tali $rudelt% rivoltanti.
/ale' quindi' sono gli oggetti $he a&&liggono $on $ui la superstizione o$$upa la sua
in&eli$e' i suoi dis$epoli $reduloni( quali sono le paure $he il tiranno di pensieri umani
indi$a loro $ome salutari. A dispetto della eAility dell'e&&etto $he queste nozioni
produ$ono olio il numero maggiore' an$he di quelli $he di$ono di essere' o $he
$redono $onvinto' si tengono avanti il baluardo pi* potente $he pu" essere opposto
alle irregolarit% dell'uomo. /uttavia' $ome si vedr% attualmente' si s$oprir% $he questi
sistemi' o meglio queste $himere' $os. terribile a vedersi' &unzionano po$o o nulla
sulla porzione pi* grande del genere umano' $he sognano di loro' ma raramente' mai
nel momento $he passione ' interesse' pia$ere' o ad esempio' si a&&retta loro lungo. 3e
queste paure agis$ono' ! $omunemente su $oloro' $he hanno po$o o$$asione di
astenersi dal male( &anno tremare i $uori onesti' ma non ries$ono e&&etto sul
perverso. Essi tormentano le anime sensibili' ma las$iano quelli $he sono induriti a
riposo(disturbano trattabili' menti gentili' ma non $ausano problemi di spiriti ribelli#
$os. essi allarme nessuno' ma $oloro $he sono gi% su&&i$ientemente allarmato( essi
$ostringono solo $oloro $he sono gi% trattenuto.
7ueste nozioni' poi' imprimono nulla sui malvagi( quando per $aso lo &anno agire su
di essi' ! solo a raddoppiare la malvagit% del loro $arattere' per loro naturale
giusti&i$are i propri o$$hi' di &ornire loro $on pretesti per eser$itare senza paura di
seguirlo senza s$rupoli. In&atti' l'esperienza di un gran numero di se$oli ha she1n di
quanto e$$esso di malvagit%' a $he punto' le passioni dell'uomo lo hanno portato'
quando sono stati autorizzati dal sa$erdozio' quando sono stati s$atenato dalla
superstizione o' Almeno' quando ! stato $onsentito di $oprirsi $on il suo
mantello. L'uomo non ! mai stata pi* ambiziosa' mai pi* avaro' mai pi* &urbo' mai
pi* $rudele' mai pi* sediziosa' di quando lui stesso ha $onvinto $he la superstizione
$onsentito o lui $omandato di essere $os.# in tal modo' la superstizione ha &atto altro
$he prestare una &orza invin$ibile alle sue passioni naturali' $he sotto i suoi auspi$i
sa$ri $he poteva eser$itare impunemente' si abbandonano senza rimorsi( an$ora di
pi*' i pi* grandi $attivi' dando libero s&ogo alle propensioni detestabili della loro
malvagit% naturale' sono sotto la sua in&luenza ritiene $he' visualizzando una zelo
surris$aldato' hanno meritato ben di $ielo( $he essi stessi esentati dai nuovi reati' da
quel $astigo $he hanno pensato $he il loro $omportamento anteriore era ri$$amente
meritato.
7uesti' poi' sono gli e&&etti $he $osa sono $hiamati i salutari nozioni di superstizione'
produ$a mortali. 7ueste ri&lessioni &orniranno una risposta a $hi di$e $he# ;3e il $ielo
! stato promesso an$he per i malvagi per i giusti' $i sarebbe trovato nessuna in$redulo
di un'altra vita.; :ispondiamo' $he' di &atto' la superstizione &a a$$ordare $ielo per i
malvagi' in quanto pone spesso in questa &eli$e dimora la pi* inutile' il pi* depravato
degli uomini. on ! ,aometto stesso in trono nell'empireo da questa
superstizione- 3e ! stato esaminato il $alendario dei santi :omish' vorrebbe essere
rilevata la presenza di nessuno' ma giusto' ma nessuno gli uomini buoni- on
,ahometanism tagliato &uori da ogni possibilit% di esistenza &utura' di $onseguenza'
da ogni speranza di raggiungere il $ielo' la parte &emminile del genere umano- Hanno
gli ebrei esaltato nessuno alle regioni $elesti' salvare il virtuoso- 7uando l'Ebreo !
$ondannato alle &iamme divoratri$i' non gli uomini $he torturano $os. un disgraziato
in&eli$e' la $ui uni$a $olpa ! adesione alla religione dei suoi antenati' si aspettano di
essere ri$ompensati per il rogito $on la &eli$it% eterna- on sono &orse promesso la
salvezza eterna per la loro ortodossia- Era Costantino' &u 3an Cirillo' &u
sant'Atanasio' &u 3an 5omeni$o' degno di beati&i$azione- Erano )iove' /hor'
,er$urio' =oden' e mille altri' meritevoli di diademi $elesti- 0 errante' l'uomo
debole' $on tutti i suoi imbe$illit%' $ompetente a &ormare un giudizio dei deserti
$elesti dei suoi simili- Pu" essere' $on le sue otti$he dim' $on la sua visione limitata'
s$andagliare il $uore umano- Pu" sembrare sue pro&ondit%' risalire le sue meandri'
immergersi nei suoi re$essi' $on su&&i$iente pre$isione' per determinare $hi tra la sua
gara ! o non ! in possesso del merito requisito per godere di una beata eternit%-Cos.
gli uomini malvagi sono detenuti $ome modelli dalla superstizione' $he' $ome
vedremo' a$uis$e le passioni degli uomini malvagi-disposta' per legittimare quei
$rimini' in $ui' senza questa sanzione' avrebbero brivido( $he avrebbero paura di
$ommettere( o $he' almeno' si sentirebbero vergogna( per il quale avrebbero
sperimentare rimorso. In breve' i ministri della superstizione &ornis$ono agli uomini
pi* dissoluti il potere di indulgere loro passioni in&iammate' e poi tenere indietro per
loro mezzi di deviare dalla propria testa il $olpo di &ulmine $he dovrebbe $olpire i
loro $rimini' di&&ondendo prima &res$hi in$entivi intollerante la perse$uzione' $on la
promessa di una &eli$it% mai-&ading.
Per quanto riguarda il in$redulo' senza dubbio' $i possono essere tra loro $attivi' e
an$he tra i pi* $reduli( ma l'in$redulit% non pi* suppone malvagit%' di $redulit%
suppone giustizia. Al $ontrario' l'uomo $he pensa' $he medita' $onos$e molto meglio
i veri motivi di bont%' di $hi si so&&re di essere $ie$a guidata da motivi in$erti' o
l'interesse degli altri. 3ensible uomini hanno il grande vantaggio in esame opinioni'
$he si pretende deve avere un'in&luenza sulla loro &eli$it% eterna# se questi si trovano
&alsi' se appaiono pregiudizievoli alla loro vita attuale' non saranno quindi
$on$ludere' $he non hanno un'altra vita sia da temere o sperare( $he essi sono
autorizzati a $onsegnare se stessi &ino impunemente al vizio' $he &arebbe un danno a
se stessi' $he sarebbe attirare su di loro il disprezzo del prossimo' $he li sottopongono
alla rabbia della so$iet%# l'uomo $he non si aspetta un'altra vita ' ! solo pi* interessato
a prolungare la sua esistenza in questo( a rendersi $aro ai suoi simili' $oltivando la
virt*( eseguendo tutti i suoi doveri $on pi* severit%' nella sola vita di $ui ha al$una
$onos$enza# ha &atto un grande passo verso la &eli$it%' in liberandosi da quei terrori
$he a&&liggono gli altri' $he spesso impedis$ono loro re$itazione. 9n tale uomo non
ha nulla da temere' ma ogni $osa a sperare( se' al $ontrario di $i" $he egli ! in grado
di giudi$are' $i dovrebbe essere una esistenza in &uturo' non saranno le sue azioni
sono state $os. regolato da virt*' egli non avere $os. si $omport" nella sua esistenza
presente' $ome per avere una buona possibilit% di godere in loro misura massima quei
&eli$ities preparato per la sua spe$ie-
-uperstizione ' in&atti' prende un orgoglio nel rendere pigro' in lui stampaggio a
$redulit%' a &argli pusillanime. E 'il suo prin$ipio di domarlo senza tregua( a
raddoppiare in lui gli orrori della morte# mai ingegnosi in tormentarlo' ha esteso le
sue inquietudini an$he oltre la propria esistenza( suoi ministri' il modo pi* si$uro di
disporre di lui in questo mondo' inventato' nelle regioni &uturo' una serie di premi e
punizioni' riservando a se stessi il privilegio di $on$essione di tali retribuzioni' $elesti
a $oloro $he $edette pi* impli$itamente alle loro leggi arbitrarie( di de$retare la pena
di quegli esseri re&rattari $he si ribellarono $ontro il loro potere# $os.' se$ondo loro'
/antalo per divulgare i loro segreti' deve temere eternamente' engulphed in zol&o' la
pietra pronta a $adere sulla testa devoto( mentre :omolo &u beati&i$ato e adorato
$ome un dio sotto il nome di 7uirino. Lo stesso sistema della superstizione ha
$ausato i Callisthenes &iloso&o per essere messi a morte' per opporsi al $ulto di
AleAander( ed elevato il mona$o Atanasio di essere un santo in paradiso. Lungi dal
tenere indietro $onsolazione ai mortali' lontano dalla ragione $oltivare dell'uomo'
lungi dal insegnandogli a $edere sotto le mani di ne$essit%' la superstizione' in un
gran numero di paesi' si s&orza di rendere an$ora pi* amara la morte di lui( a &are il
suo giogo sedere pesante( per riempire il suo $orteo' $on una moltitudine di &antasmi
orribili( a dipingere $on i $olori pi* spaventosi( per rendere il suo appro$$io terribile#
in questo modo si ! a&&ollato il mondo $on gli appassionati' i quali sedu$e da vaghe
promesse( $on gli s$hiavi spregevoli' $ui essa $ostringe $on la paura di mali
immaginari# ha &inalmente $onvinto l'uomo' $he la sua esistenza reale ! solo un
viaggio' $on la quale si arriva a una vita pi* importante# questa dottrina' $he sia
razionale o irrazionale ' gli impedis$e di o$$upare se stesso $on la sua vera
&eli$it%( an$he da sognare ameliorating sue istituzioni' di migliorare le sue leggi' di
portare avanti il progresso della s$ienza' dei suoi per&ezionamento morale. Idee vane
e $upo hanno assorbito la sua attenzione# egli a$$onsente a gemere sotto la tirannia da
&anati$a $ontor$ersi sotto in&li$tions a politi$i vivere in errore a languire in disgrazia'
$on la speranza' quando lui non $i sar% pi*' di essere uno giorno pi* &eli$e( nella
&erma &idu$ia' $he dopo ! s$omparso' le sue $alamit%' la sua pazienza' sar% lo
$ondurr% a una &eli$it% senza &ine# egli ha $reduto si ! presentata ai sa$erdoti $rudeli'
$he sono disposti a &argli a$quistare il suo benessere &uturo' a spese di ogni $osa pi*
$ara alla sua pa$e' pi* prezioso per la sua esistenza qui sotto# hanno ra&&igurato il
$ielo $ome irritato $ontro di lui' $ome disposto a pla$are se stesso da lui punire
eternamente' per tutti gli s&orzi $he deve &are per sottrarsi' il loro potere. E 'quindi la
dottrina di una vita &utura ! stata &atta &atale per la spe$ie umana# ! immerso intere
nazioni in a$$idia' li ha resi languida' li pieno di indi&&erenza verso il loro benessere
attuale' oppure pre$ipitato li' nella entusiasmo &urioso' $he li si a&&rett" a tal punto
$he essi strappavano a vi$enda in pezzi al &ine di meritare il paradiso promesso.
3i sar% $hiesto' &orse' da $i" strada ! stata $ondotta l'uomo a &ormare a se stesso
queste idee gratuite di un altro mondo- :ispondo' $he ! un uomo vero non ha idea di
una vita &utura' sono le idee del passato e del presente $he arredano la sua &antasia
$on i materiali di $ui egli $ostruis$e l'edi&i$io delle regioni &uturity. Hobbes di$e#
;Crediamo $he' $i" $he ! sar% sempre' e $he le stesse $ause avranno gli stessi
e&&etti.; L'uomo nel suo stato attuale' ha due modi di sentire' quella $he egli approva'
l'altro $he egli disapprova# pertanto' persuasi $he questi due modi di sentire lo devono
a$$ompagnare' an$he oltre la sua attuale esistenza' ha messo nelle regioni
dell'eternit% due distinti dimore' quella destinata alla &eli$it%' l'altro alla miseria#
quella deve $ontenere quelli $he obbedis$ono alle $hiamate della superstizione' $he
$redono nei suoi dogmi( l'altro ! una prigione' destinata a vendi$are la $ausa del
$ielo' a tutti $oloro $he non sono &edelmente $redere alle dottrine promulgate dai
ministri di una grande variet% di superstizioni. 0 su&&i$iente attenzione stata dedi$ata
al &atto $he risulta $ome $onseguenza ne$essaria di questo ragionamento( $he in sede
d'esame saranno trovati ad aver reso il primo luogo del tutto inutile' visto $he per il
numero e la $ontraddizione di questi diversi sistemi' las$iate $he l'uomo $rede $he
mai egli pu"' las$i" seguirla nel modo pi* &edele' an$ora egli deve essere $lassi&i$ato
$ome un in&edele' $ome un ribelle alla 5ivinit%' per$h+ non ries$e a $redere a tutti( e
quelli da $ui dissente' per $onseguenza del proprio $redo' lo $ondannano alla
prigione-$asa-
/ale ! l'origine delle idee in una vita &utura' $os. di&&usa tra gli uomini. 6gni dove
pu" essere visto un Elysium e /artaro( un Paradiso e un In&erno( in una parola' due
dimore distinti' $ostruiti se$ondo la &antasia degli appassionati $he li hanno inventati'
$he li hanno ospitati per i propri pregiudizi parti$olari' alle speranze' alle paure' delle
persone $he $redono in loro. Le $i&re indiane la prima di queste dimore $ome una
delle in-azione' del riposo permanente' per$h+' essendo l'abitante di un $lima $aldo'
ha imparato a $ontemplare riposo $ome l'estremo della &eli$it%# se stesso il
musulmano promette pia$eri $orporali' simile a quelli $he in realt% $ostituis$ono
l'oggetto della sua ri$er$a in questa vita# ogni &igure a se stesso' quello su $ui ha
imparato a impostare il massimo valore.
5i qualunque natura questi pia$eri possono essere' l'uomo &ermato $he un $orpo !
stato ne$essario' in modo $he la sua anima possa essere $onsentito di godere dei
pia$eri' o sperimentare i dolori riserva per lui# di qui la dottrina
della risurrezione ( ma $ome vide questo $orpo putri&y' $ome lui la vedeva s$iogliere'
$ome ha testimoniato la sua de$omposizione' dopo la morte' era in perdita $ome
&ormare di nuovo quello $he ha $on$epito $os. ne$essario per il suo sistema ha quindi
&atto ri$orso alla 5ivina 6nnipotenza' da la $ui interposizione adesso $rede $he sar%
e&&ettuata. 7uesto parere' $os. in$omprensibile' si di$e abbia avuto origine in Persia'
tra i ,agi' e trova un gran numero di aderenti' $he non hanno mai dato un esame
serio# ma la dottrina della resurrezione appare per&ettamente inutile a tutti $oloro' $he
$redono nell'esistenza di un'anima $he sente' pensa' so&&re e gode' dopo la
separazione dal $orpo# in&atti' $i sono gi% le sette $he iniziano a mantenere' $he il
$orpo non ! ne$essaria( $he' pertanto' non sar% resus$itato. Come Ber4eley'
$on$epis$ono $he ;l'anima ha bisogno n+ del $orpo' n+ qualsiasi essere esterno' sia
per le sensazioni di esperienza' o di avere le idee#; i ,alebran$hists' in parti$olare'
deve supporre $he le anime respinti potranno vedere ogni $osa nella 5ivinit%( si
sentono bru$iare' senza avere o$$asione di organismi a tal &ine. Altri' in$apa$i di
elevarsi a queste nozioni sublimi' $redette' $he sotto le &orme suba$quei' uomo
animato su$$essivamente diversi animali di varie spe$ie( $he non ha mai $essato di
essere un abitante della terra( tale era l'opinione di $oloro $he hanno adottato la
dottrina della metempsi$osi.
Per quanto riguarda la misera dimora delle anime' la &antasia dei &anati$i' $he erano
desiderosi di governare il popolo' si s&orz" di assemblare le immagini pi* spaventose'
per rendere an$ora pi* terribile# il &uo$o ! di tutti gli esseri $he produ$e nell'uomo la
sensazione pi* pungente ( non trovando al$una $osa pi* $rudele' i nemi$i alle varie
dogmi dovevano essere eternamente punito $on questo elemento torturare# il &uo$o'
dunque' ! stato il punto in $ui la loro immaginazione &u $ostretto a &ermarsi. I ministri
dei vari sistemi $on$ordati piuttosto generale' $he il &uo$o sarebbe stato un giorno
vendi$are le loro divinit% o&&ese# $os. hanno dipinto le vittime alla rabbia degli d!i' o
meglio quelli $he hanno $ontestato le proprie $redenze' $ome $on&inati in prigioni di
&uo$o' $ome perennemente rotolamento in un vorti$e di &iamme bituminosi' $ome
immersi in gulphs insondabili di zol&o liquido' rendendo le $averne in&ernali
risuonano $on i loro gemiti inutili' $on la loro stridore di denti inutile.
,a sar%' &orse' si $hiese' $ome potrebbe l'uomo rassegnarsi alla $onvinzione di una
esistenza a$$ompagnata da tormenti eterni( soprattutto' $ome molti in base alle
proprie superstizioni avevano motivo di temere per se stessi- ,olte $ause hanno
$onsentito di &argli adottare in modo rivoltante parere# in primo luogo' po$hissimi
uomini di pensiero hanno mai $reduto una tale assurdit%' quando hanno degnato di
&are uso della loro ragione( o' quando hanno a$$reditato' questa nozione ! stata
sempre $ontrobilan$iata da l'idea della bont%' da un a&&idamento sulla miseri$ordia'
$he hanno attribuito alle rispettive divinit%# in se$ondo luogo' $oloro $he sono stati
a$$e$ati dalla loro paure' mai resi a se stessi in al$un $onto queste strane dottrine' $he
sia ri$evuto $on timore dai loro legislatori' o $he sono stati trasmessi loro dai loro
padri# in terzo luogo' $ias$uno vede l'oggetto dei suoi terrori solo a distanza
&avorevole# inoltre' la superstizione gli promette il mezzo per s&uggire alle torture $he
$rede di aver meritato. Alla &ine' $ome quei malati $he vediamo si aggrappano $on
a&&etto' an$he alla vita pi* dolorosa' l'uomo ha pre&erito l'idea di un in&eli$e' an$he se
s$onos$iuta l'esistenza' a quella della non-esistenza' $he egli $onsiderava $ome il
male pi* terribile $he poteva be&al( o per$h+ potrebbe $ostituire al$una idea di essa' o
per$h+ la sua immaginazione dipinto a lui questo non-esistenza questo nulla' $ome
l'assemblaggio $on&uso di tutti i mali. 9n male s$onos$iuto' di qualsiasi grandezza' lo
allarm" meno >soprattutto quando restava la speranza di rius$ire a evitarlo?' di un
male di $ui non sapeva nulla' su $ui' di $onseguenza' la sua immaginazione &u
dolorosamente impiegato' ma a $he non sapeva $ome opporsi un rimedio.
3i vedr%' quindi' $he la superstizione ' lungi dal $onsolare uomo sulla ne$essit% della
morte' raddoppia solo le sue paure' dai mali $on $ui si pretende il suo de$esso sar%
seguita( questi terrori sono $os. &orti' $he i miserabili $he $redono rigorosamente in
queste dottrine &ormidabili' passano le loro giornate in a&&lizione' immerso nelle
la$rime pi* amare. Ci" $he deve essere detto di un parere $os. distruttiva per la
so$iet%' an$ora adottato da tante nazioni' $he annun$ia a loro' $he un destino severo
pu" in ogni istante portarli sprovvisto( $he in ogni momento sono sus$ettibili di
passare sotto il giudizio pi* rigorosa- Che idea pu" essere pi* adatto a terrorizzare
l'uomo' $osa pi* probabile $he s$oraggiarlo' $osa pi* $al$olato per smorzare il
desiderio del ameliorating sua $ondizione rispetto alla prospettiva $he a&&ligge di un
mondo sempre sull'orlo della dissoluzione( di una 5ivinit% seduto sulle rovine della
natura' pronti a giudi$are la spe$ie umana- /ali sono' tuttavia' le opinioni &atali $on
$ui la mente delle nazioni ! stata alimentata da migliaia di anni# sono $os. peri$olosi'
$he se da una man$anza di appena in&erenza &eli$e' non ha derogato nella sua
$ondotta da queste idee a&&liggono' ha potrebbe $adere nella stupidit% pi*
abietta. Come potrebbe l'uomo o$$uparsi di un mondo deperibile' pronto in ogni
momento a $rollare in atomi- Come sogno di rendersi &eli$e sulla terra' quando ! solo
il porti$o di un regno eterno- E allora' sorprendente' $he le superstizioni a $ui
dottrine simili servono per una base' hanno pres$ritto ai propri dis$epoli un totale
dista$$o dalle $ose sotto-un'intera rinun$ia dei pia$eri pi* inno$enti( hanno dato vita
ad una lentezza' a una pusillanimit%' a un abiezione di anima' per un inso$iability' $he
lo rende inutile a se stesso' peri$oloso per gli altri- 3e la ne$essit% non obbligava
l'uomo a partire nella sua prati$a da questi irrazionale sistemi se i suoi desideri non lo
riportano alla ragione' a dispetto di questi superstizioso dottrine il mondo intero
sarebbe attualmente diventato un deserto' abitato da al$uni po$hi selvaggi isolati ' $he
non sarebbe nemmeno avere il $oraggio di moltipli$arsi. 7uali sono questi' ma
nozioni $he egli deve ne$essariamente mettere da parte' in modo tale asso$iazione
umana possa sopravvivere-
/uttavia' la dottrina di una vita &utura' a$$ompagnata da premi e punizioni' ! stato
$onsiderato per un gran numero di se$oli $ome il pi* potente' o an$he $ome l'uni$o
motivo in grado di $ostringere le passioni degli uomini( $ome uni$o mezzo $he lo pu"
obbligare a essere virtuosi# per gradi' questa dottrina ! diventata la base di quasi tutte
le religioni e sistemi politi$i' tanto' $he in questo giorno si di$e' questo pregiudizio
non pu" essere atta$$ato senza assolutamente strazianti pezzi i legami della so$iet%. I
&ondatori di superstizione hanno &atto uso per atta$$are i loro dis$epoli
$reduloni( legislatori hanno guardato $ome il mar$iapiede migliore $al$olata per
tenere l'umanit% sotto la dis$iplina( religione ritiene ne$essario alla sua &eli$it%( molti
&iloso&i stessi hanno $reduto $on sin$erit%' $he questa dottrina era ne$essaria per
terrorizzare l'uomo' sia l'uni$o mezzo per deviare lui dalla $riminalit%# in deroga'
quando la dottrina dell'immortalit% dell'anima us$ito prima della s$uola di
Platone( quando prima si di&&use tra i gre$i' ha $ausato i maggiori danni( ha
determinato una moltitudine di uomini' $he erano s$ontenti $on la loro $ondizione' di
interrompere la loro esistenza# /olomeo <iladel&o' re d'Egitto' vedendo l'e&&etto di
questa dottrina' $he al giorno d'oggi viene $onsiderato $ome $os. salutare' prodotto
sul $ervello del suo soggetti' vietato l'insegnamento di essa sotto pena di morte.
3i deve' in&atti' essere $onsentito $he questa dottrina ! stata di grandissima utilit% per
$oloro $he hanno dato superstizioni alle nazioni' $he allo stesso tempo si sono resi
suoi ministri( era il &ondamento del loro potere' la &onte della loro ri$$hezza' la $ausa
permanente di quella $e$it%' la solida base di tali terrori' $he era il loro interesse ad
alimentare la razza umana. <u da questa dottrina il prete ! diventato il primo rivale' il
padrone dei re# ! da questo dogma $he le nazioni sono pieni di appassionati inebriati
$on la superstizione' sempre pi* disposti ad as$oltare le sue mina$$e' $he ai $onsigli
di ragioni' a gli ordini del sovrano' alle grida della atura' o alle leggi della
so$iet%. La politi$a si era s$hiavo al $apri$$io del sa$erdote( il monar$a temporale &u
$ostretto a piegarsi sotto il giogo del monar$a della superstizione( una sola smaltiti
questo mondo perituro' l'altro ha esteso il suo potere nel mondo a venire( molto pi*
importante per l'uomo $he la terra' sulla quale egli ! soltanto un pellegrino' un
sempli$e passeggero. Cos. la dottrina di un'altra vita' mette il governo stesso in uno
stato di dipendenza sul sa$erdote( il monar$a non era altro $he il suo primo
soggetto( non ! mai stato obbedito' ma quando i due erano d'a$$ordo. atura
inutilmente grid" l'uomo' stare attenti a sua &eli$it% presente( il sa$erdote ha ordinato
lui di essere in&eli$e' in attesa di &utura &eli$it%( ragione invano esortato lui ad essere
pa$i&i$a( il prete respirava via &anatismo' &ulmin" &uria' lo $ostrinse a disturbare la
quiete pubbli$a' ogni volta $he $'era una questione di presunti interessi del monar$a
invisibile di un'altra vita' e gli interessi reali dei suoi ministri in questo.
/ale ! il &rutto $he la politi$a ha ra$$olto dalla dottrina di una vita &utura( le regioni
del mondo a venire hanno permesso il sa$erdozio per $onquistare il mondo
attuale. L'aspettativa di &eli$it% $eleste' e il timore di torture &uturi' solo servivano a
impedire all'uomo di $er$are dopo i mezzi per rendersi &eli$e qui sotto. Cos. errore'
sotto qualunque aspetto si ritiene' non sar% mai pi* $he una &onte di male per
l'umanit%. La dottrina di un'altra vita' nel presentare ai mortali una &eli$it% ideale' li
renderebbe appassionati( in loro travolgente $on le paure' &ar% esseri inutili( generare
viglia$$hi( &ormare uomini atrabilarious o &uriosi( $hi perder% di vista la loro attuale
dimora' di o$$uparsi $on le regioni nella &oto di un mondo a venire' $on quei mali
terribili $he essi devono temere dopo la loro morte.
3e si ! insistito sul &atto $he la dottrina di premi e punizioni &uture ! il mar$iapiede
pi* potente per &renare le passioni degli uomini' noi risponderemo $hiamando
nell'esperienza quotidiana. 3e abbiamo solo gettiamo i nostri o$$hi in giro' se per un
attimo esaminiamo $i" $he passa in rassegna prima di noi' vedremo questa
a&&ermazione $ontraddetta( troveremo $he queste meravigliose spe$ulazioni non sono
in al$un modo diminuire il numero dei malvagi' per$h+ sono in$apa$i di $ambiare il
temperamento di uomo' di annientare quelle passioni $he i vizi della so$iet% generano
nel suo $uore. In quelle nazioni $he appaiono $ome i pi* a &ondo $onvinti di questa
punizione &utura' pu" essere visto assassini' ladri' &ur&anti &urbi' oppressori' adulteri'
voluttuosi( tutti questi &ingono sono &ermamente $onvinti della realt% di un
seguito( an$ora nel vorti$e di dissipazione' nel vorti$e del pia$ere' nel &urore delle
loro passioni' vedranno pi* questa esistenza &uturo &ormidabile' $he in quei momenti
ha al$un tipo di in&luenza sulla loro $ondotta terrena.
In breve' in molti di quei paesi in $ui ! $os. saldamente stabilita la dottrina di un'altra
vita' $he ogni individuo si irrita $ontro $hiunque pu" avere il $oraggio di $ombattere
il parere' o an$he per dubitarne' vediamo $he ! assolutamente in$apa$e di imprimere
qualsiasi $osa su governanti $he sono ingiuste' $he sono negligenti del benessere del
loro popolo' $he sono' debos$iato' il $ortigiane $he sono os$eni nelle loro abitudini'
sui avari avari' rapa$i sulla pietra &o$aia $he ingrassano sulla sostanza di una nazione'
sulle donne ' senza modestia' su una vasta moltitudine di ubria$hi' intemperanti'
uomini viziosi' su grandi numeri an$he tra i sa$erdoti' la $ui &unzione ! di predi$are
questo &uturo stato' $he sono pagati per annun$iare la vendetta del $ielo' $ontro i vizi
$he essi stessi in$oraggiano da il loro esempio. 3e si domand" loro' $ome hanno il
$oraggio di abbandonarsi a tali azioni s$andalose' $he avrebbero dovuto sapere sono
$erti di attirare su di loro punizione eterna- Essi risposta' $he la &ollia delle loro
passioni' la &orza delle loro abitudini' il $ontagio di esempio' o an$he la potenza delle
$ir$ostanze' li hanno in&astidito lungo( hanno &atto loro dimenti$are le terribili
$onseguenze in $ui la loro $ondotta ! sus$ettibile di $oinvolgerli( inoltre' essi di$ono'
$he i tesori della miseri$ordia divina sono in&inite( $he il pentimento ! su&&i$iente a
$an$ellare le trasgressioni pi* ripugnanti( per pulire la $olpa pi* nera( per $an$ellare
le pi* enormi delitti# in questa moltitudine di esseri miserabili' $ias$uno se$ondo il
suo modo devasta la so$iet% $on le sue attivit% $riminali' troverete solo un pi$$olo
numero di $oloro $he sono su&&i$ientemente intimiditi dalle paure del miserabile in
&uturo' di resistere al loro tendenze malvagie. Cosa ho detto- 7ueste tendenze sono di
per s+ troppo debole per portarle avanti senza l'ausilio della dottrina di un'altra
vita( senza questo' la legge e la paura della $ensura sarebbero stati motivi su&&i$ienti
per impedire loro di rendere se stessi $riminali.
E 'in&atti' paurosi' anime timorosi' su $ui i terrori di un'altra vita &anno una pro&onda
impressione( gli esseri umani di questo tipo vengono al mondo $on passioni
moderate' sono di una organizzazione debolmente' in possesso di una &antasia
&res$a( on sorprende quindi' $he in questi uomini' $he sono gi% trattenuti per loro
natura' la paura della punizione &utura $ompensa gli s&orzi deboli delle loro passioni
deboli( ma non ! a&&atto la stessa $osa $on quei pe$$atori determinati' $on quei
$riminali in$alliti' $on quegli uomini $he sono abitualmente vizioso' i $ui e$$essi
s$onveniente nulla pu" arrestare' $he nella loro violenza $hiudono gli o$$hi per la
paura delle leggi di questo mondo' disprezzando an$ora pi* quelle degli
altri. /uttavia' quante persone si di$ono' e an$he se stessi' trattenuto dalla paura della
vita $rede di venire- ,a' $i sia ingannano' o impongono su di s+' attribuendo a queste
paure' $i" $he ! solo l'e&&etto di motivi molto pi* vi$ino a portata di mano( $ome la
debolezza della loro ma$$hina' la mitezza del loro temperamento' l'energia sottile
della loro anima' la loro naturale timidezza' le idee assorbito nella loro edu$azione' la
paura delle $onseguenze immediatamente derivanti dalle azioni $riminali' l'addetto
mali &isi$i sulle irregolarit% s&renate# questi sono i veri motivi $he li &renano( non le
nozioni di una vita &utura# $he gli uomini' $he di$ono di pi* &ermamente $onvinti
della sua esistenza' dimenti$ano ogni volta $he un potente interesse li solle$ita al
pe$$ato. 3e un tempo l'uomo avrebbe prestare attenzione a $i" $he passa davanti ai
suoi o$$hi' avrebbe per$epire $he egli attribuis$e alla paura degli d!i $i" $he ! in
realt% solo l'e&&etto di parti$olare debolezza' di pusillanimit%' del pi$$olo interesse
trovata a $ommettere il male # questi uomini non avrebbero agire diversamente di
quanto non &a$$iano' se non avessero questa paura davanti a loro( se' quindi pens"' si
sarebbe sentito $he ! sempre ne$essit%' $he rende gli uomini si $omportano $ome
loro.
L'uomo non pu" essere trattenuto' quando non trovare dentro di s+ le motivazioni
su&&i$ientemente potenti per $ondurlo alla ragione. on $'! nulla' n+ in questo mondo
n+ nell'altro' $he pu" renderlo virtuoso' quando una spia$evole organizzazione' una
mente mal $oltivata-a-immaginazione in$allito violente abitudini &atale esempi
potente gli interessi a invitare da ogni trimestre alla $ommissione della
$riminalit%. 3enza spe$ulazioni sono in grado di immobilizzare l'uomo $he braves
opinione pubbli$a' $he disprezza la legge' $he ! in$urante della sua $ensura' $he
tras&orma un sordo alle grida di $os$ienza' il $ui potere in questo mondo lo $ollo$a
&uori dalla portata della pena( nella violenza dei suoi trasporti' egli temer% an$ora
meno un <uturity lontana' della quale l'idea si allontana sempre prima di quella $he
egli ritiene ne$essarie ai suoi interessi immediati' $oerenti $on la sua attuale
&eli$it%. /utte le passioni viva$i $ie$o a tutto $i" $he non ! il suo oggetto immediato( i
terrori di una vita &utura' di $ui le sue passioni possiedono sempre il segreto per
diminuire a lui la probabilit%' possono in&luire nulla sul malvagio' $he non teme
nemmeno la punizione molto pi* vi$ino della legge( $he mette in nulla l'odio
assi$urato di $oloro dai quali egli ! $ir$ondato. L'uomo' quando si o&&re &ino al
delitto' vede nulla di $erto se non il presunto vantaggio $he assiste essa( il resto
sembra sempre a lui n+ &alse o problemati$o.
3e l'uomo si ma aprire gli o$$hi' an$he solo per un attimo' avrebbe per$epire
$hiaramente' $he' per e&&etto di qualsiasi $osa su $uori induriti dalla $riminalit%' non
deve &are i $onti al momento il $astigo di una divinit% vendi$atri$e' $he l'auto-amore
naturale per l'uomo sempre lo she1s $ome pa$i&i$ato nel lungo periodo. Lui $he !
arrivato a persuadere se stesso non pu" essere &eli$e senza $riminalit%' sar% sempre
prontamente $onsegnare se stesso &ino a $he' nonostante le mina$$e della
religione. Chiunque sia su&&i$ientemente $ie$hi per non leggere la sua in&amia nel suo
$uore' per vedere la propria vilt% nei volti dei suoi $ollaboratori' la propria $ondanna
in rabbia dei suoi $ompagni uomini' la propria indegnit% l'indignazione dei giudi$i
istituiti per punire i reati $he possono $ommettere# un tale uomo' di$o' non sentir%
mai l'impressione $he i suoi $rimini mettono sulle $aratteristi$he di un giudi$e' $he
sia nas$osto alla sua vista' o $he egli $ontempla solo a distanza. Il tiranno $he $on gli
o$$hi as$iutti pu" sentire le grida del angos$iata' $he $on il $uore insensibile pu"
$ontemplare la la$rime di un intero popolo' di $ui miseria ! la $ausa' non vedr% il
volto arrabbiato di un pi* potente maestro# $ome un altro ,enippo ' egli pu" in&atti
distruggere se stesso dalla disperazione' per evitare di rimprovero ribadito( $he
dimostra soltanto' $he quando un altezzoso' despota arrogante &inge di essere
responsabile delle sue azioni al solo la 5ivinit%' ! per$h+ teme $he la sua nazione pi*
di lui il suo 5io.
5'altra parte' non superstizione s+' non an$he religione' annientare gli e&&etti di tali
timori $he si annun$ia $ome salutare- La Commissione non &ornire i suoi dis$epoli
$on i mezzi di distri$arsi dalle punizioni $on $ui ! $os. spesso li mina$$iati- Ha non
dire loro' $he un pentimento sterile sar%' an$he nel momento della morte' disarmare la
$ollera $eleste( $he puri&i$her% le anime spor$he dei pe$$atori-on &anno $os. an$he i
preti' in al$une superstizioni' si arrogano il diritto di rimettere al morente la punizione
a $ausa dei $rimini $ommessi durante il $orso di una vita disordinata- In breve' non
gli uomini pi* perversi' in$oraggiato in iniquit%' tollerato in dissolutezza' $on&ermata
nel $rimine' &are i $onti' an$he all'ultimo momento' dietro l'assistenza di
superstizione' o su l'aiuto della religione' $he promette loro i mezzi in&allibili di se
stessi $on$iliare alla 5ivinit%' $he hanno irritato( di evitare le punizioni rigorose
pronun$iate $ontro i loro enormit%-
In $onseguenza di queste nozioni' $os. &avorevoli ai malvagi' $os. adatto a
tranquillizzare le loro paure' vediamo $he la speranza di un &a$ile espiazione' lungi
dal $orreggere l'uomo' si impegna lui a persistere' &ino alla morte' nei disturbi pi*
piangere. In&atti' nonostante le innumerevoli vantaggi $he si ! assi$urata i &lussi dalla
dottrina di una vita a venire' a dispetto della sua e&&i$a$ia pretesa di reprimere le
passioni degli uomini' non i sa$erdoti stessi' an$he se $os. interessati al
mantenimento di questo sistema ' ogni giorno lamentano della sua insu&&i$ienza- Essi
ri$onos$ono' $he i mortali' $he &in dall'in&anzia sono intrisi di queste idee' non sono
meno a&&rettato avanti dal loro male propensioni meno a&&ondato nel vorti$e della
dissipazione-meno gli s$hiavi al loro pia$eri meno a&&as$inati dalle $attive abitudini
meno ad azionamento lungo il torrente del mondo' meno sedotti dalla loro attuale
interesse $he &anno dimenti$are ugualmente la ri$ompensa e il $astigo di un'esistenza
&utura. In una parola' gli interpreti della superstizione' i ministri della religione stessi'
permettono $he i loro dis$epoli' per la maggior parte' $omportarsi in questo mondo
$ome se non avessero nulla n+ sperare o temere in un altro.
In breve' las$iarlo supporre per un momento' $he la dottrina delle pene eterne ! stato
di qual$he utilit%( $he realmente trattenuto un pi$$olo numero di individui( quali sono
questi vantaggi deboli rispetto ai mali innumerevoli $he ne derivano- Contro un
uomo timido $he questa idea trattiene' $i sono migliaia su $ui essa opera nulla( $i
sono migliaia $he lo rende irrazionale( $ui essa rende perse$utori selvaggi(il quale si
tras&orma in &anati$i( $i sono migliaia le $ui mente disturba( $ui essa distoglie dai
propri doveri verso la so$iet%( $i sono una in&init% $ui essa a&&ligge gravemente' quali
problemi senza produrre al$un bene reale per i loro asso$iati.
onostante tanti sono in$lini a $onsiderare $oloro $he non rientrano in questa dottrina
$ome i nemi$i della so$iet%( si trover% in sede d'esame $he i pi* saggi degli uomini
pi* illuminati dell'anti$hit%' $os. $ome molti dei moderni' hanno $reduto non solo $he
l'anima ! materiale e muore $on il $orpo' ma an$he $he essi hanno atta$$ato senza
sotter&ugi il parere della &uture punizioni eterne( sar% an$he s$operto $he molti dei
sistemi' istituito per stabilire l'immortalit% dell'anima' sono di per s+ la prova migliore
$he si pu" addurre dell'inutilit% di questa dottrina( se per un attimo abbiamo solo
seguire le naturali le giuste $onseguenze $he devono essere disegnati da loro. 7uesto
sentimento era ben lungi dall'essere' $ome al$uni hanno supposto' pe$uliare gli
epi$urei' ! stato adottato dai &iloso&i di tutte le sette' da Pitagori$i' da stoi$i' per
Peripateti$i' da a$$ademi$i( in breve il pi* divino degli uomini pi* virtuosi della
)re$ia e di :oma.
Pitagora' se$ondo 6vidio' parla &ortemente al &atto. /imeo di Lo$ri' $he era un
pitagori$o' ammette $he la dottrina delle pene &uture era &avoloso' es$lusivamente
destinato per l'imbe$illit% del disin&ormati( ma po$o $al$olata per $oloro $he
$oltivano la loro ragione.
Aristotele di$e espressamente' $he ;l'uomo non ha n+ buono da sperare n+ male da
temere dopo la morte.;
Deno' se$ondo Ci$erone' supposto l'anima sia una sostanza ignea' da dove ha
$on$luso essa stessa distrutta.
Ci$erone' l'oratore &iloso&i$o' $he era della setta di A$$ademi$i' an$he se non ! in
tutte le o$$asioni' in a$$ordo $on se stesso' $onsidera apertamente $ome &avole i
tormenti dell'In&erno( e guarda alla morte $ome la &ine di ogni $osa per l'uomo.
3ene$a' il &iloso&o' ! pieno di passaggi $he prevedono la morte $ome uno stato di
totale annientamento' soprattutto parlando di essa a suo &ratello# e nulla pu" essere
pi* de$isivo della sua azienda presente parere' di quello $he lui s$rive a ,ar$ia' per
$onsolarlo .
3ene$a' il tragi$o' si spiega nello stesso modo $ome il &iloso&o.
I platoni$i' $he hanno reso l'anima immortale' non potevano avere un'idea di
punizioni &uture' per$h+ l'anima se$ondo loro era una porzione della divinit% $he'
dopo la dissoluzione del $orpo torn" a ri$ongiungersi.
Epitteto ha la stessa idea. In un passaggio riportato da Arriano' di$e' ;ma dove stai
andando on pu" essere un luogo di so&&erenza# si torna solo per il luogo da dove sei
venuto' siete in pro$into di essere di nuovo pa$i&i$amente asso$iata $on gli elementi
di- $he sono derivati Ci" $he nella $omposizione' ! la natura del &uo$o' torner%
all'elemento del &uo$o'. $i" $he ! della natura della terra' si sar% ri$ongiungersi alla
terra' $i" $he ! l'aria' si ri- si unis$ono $on l'aria' $i" $he ! l'a$qua' si risolver% in
a$qua' non $'! l'in&erno' non A$heron' non Co$ito' non <legetonte ;.
In un altro luogo' di$e' ;l'ora della morte si avvi$ina' ma non aggravare tuo male' n+
rendere le $ose peggiori di quello $he sono# li rappresentano a se stessi sotto il loro
vero punto di vista ! giunto il momento in $ui i materiali di $ui siete. $omposta' vai a
risolversi negli elementi da $ui erano stati originariamente presi in prestito. 7ual ! l.
$he ! terribile o gravissime in questo- C'! qual$he $osa al mondo $he peris$e
totalmente- ;
Il saggio e pio Antonino di$e' ;$olui $he teme la morte' sia i timori di essere privi di
ogni sentimento' o teme di provare sensazioni diverse. 3e si perde ogni sentimento'
non sar% pi* soggetta n+ al dolore o alla miseria. 3e sono dotati di altri sensi di
diversa natura' si diventa una $reatura di una spe$ie di&&erente ;. 7uesto grande
imperatore di$e an$ora' ;$he dobbiamo aspettar$i la morte $on tranquillit%' visto $he
! solo una dissoluzione degli elementi di $ui ogni animale ! $omposto.;
Per le prove di tanti grandi uomini dell'antichit pagana ' possono essere uniti' quella
dell'autore di E$$lesiaste' $he parla di morte' e della $ondizione dell'animo umano'
$ome un epicureo ( di$e' ;per quel la sorte dei &igli degli uomini' be&alleth bestie'
an$he una $osa be&alleth loro# $ome muore l'uno' $os. muore l'altra' s.' hanno tutti un
&iato# in modo $he un uomo essuno ha preminenza sopra una bestia' per$h+ tutto !
vanit% /utti vanno in un medesimo luogo(. tutti sono dalla polvere' e tutti ritornano
alla polvere ;. E an$ora# ;Per$h+ mi a$$orgo $he non $'! niente di meglio di un uomo
dovrebbe gioire per le proprie opere' per quella ! la sua parte# per $hi lo deve portare
a vedere $i" $he avverr% dopo di lui.;
In breve' $ome pu" l'utilit% o la ne$essit% di questa dottrina $on$iliare $on il &atto' $he
il grande legislatore dei 5iudei ( $he si suppone sia stato ispirato dalla divinit%'
dovrebbe essere rimasto in silenzio su un argomento' $he si di$e essere di tanta
importanza- el terzo $apitolo della )enesi' si di$e' ;Con il sudore del tuo volto
mangerai il pane' &in$h+ tu ritorni alla terra' per$h+ da essa &osti preso# per la polvere
tu sei e in polvere tu ritornerai. ;
CHAP& )IV&
8ducazione, morale, e le leggi sono sufficienti a frenare "an., del desiderio di
.mmortalit/.#(f -uicide.
on ! quindi in un mondo ideale' non esistente dove &orse' ma nella &antasia
dell'uomo' $he egli deve $er$are di ra$$ogliere motivazioni $al$olate per &arlo agire
$orrettamente in questa( ! nel mondo visibile $he si trover% in$itamenti per deviare lui
dalla $riminalit%( a lui risvegliare alla virt*. E 'nella natura' in esperienza' in verit%'
$he deve $er$are i rimedi per i mali della sua spe$ie( per motivi idonei a in&ondere nel
$uore umano' propensioni veramente utile alla so$iet%( $al$olata per promuovere il
suo vantaggio( per $ondurre alla &ine per $ui ! stato progettato.
3e l'attenzione ! stata rivolta a quanto ! stato detto nel $orso di questo lavoro' si
vedr% $he' soprattutto' ! l'educazione $he meglio &ornire i veri mezzi per $orreggere
gli errori' di ri$ordare le peregrinazioni del genere umano. E 'questo $he dovrebbe
spargere i semi nel suo $uore( $oltivare i teneri germogli( &are un uso pro&i$uo delle
sue disposizioni( girare a $onto quelle &a$olt%' $he dipendono sua organizzazione# $he
dovrebbe $ustodire il &uo$o della sua immaginazione' a$$endere per oggetti
utili( umidi' o estinguere per gli altri( in breve' ! questo $he dovrebbe rendere
sensibili le abitudini anime $ontrattuali $he sono vantaggiosi per la so$iet% e
vantaggioso per l'individuo. Cres$iuto in questo modo' l'uomo non avrebbe avuto
o$$asione di $astighi $elesti' di insegnargli il valore della virt*( egli non avrebbe
bisogno di vedere gulphs s$ottanti del zol&o sotto i suoi piedi' per indurlo a sentirsi
orrore per il $rimine( atura senza queste &avole' avrebbe insegnato molto meglio di
quello $he deve a se stesso( la legge ri$orda quello $he deve al $orpo politi$o' di $ui !
membro. 0 $os.' $he l'edu$azione &ondata su utility' &ormerebbe $ittadini preziosi per
lo 3tato( i depositari del potere sarebbe distinguere quelli $he l'edu$azione dovrebbe
essere $os. &ormata' in ragione dei vantaggi $he avrebbero pro$urare per il loro
paese( avrebbero punire $oloro $he dovrebbero essere trovati dannosi per
esso(renderebbe i $ittadini vedono' $he le promesse di ri$ompensa $he l'istruzione
svolge avanti' le pene denun$iati dalla morale' non sono a&&atto vana( $he in uno stato
ben $ostituito' la virt ! la vera' l'uni$a strada per la &eli$it%' i talenti del modo per
&arsi rispettare( $he inutilit/ $ondu$e alla s&ortuna# $he crimine $ondu$e al disprezzo.
9n governo giusto' illuminato' virtuoso' e vigilante' $he dovrebbe onestamente
proporre il bene pubbli$o' non avrebbe al$una o$$asione n+ per &avole o di &alsit%' di
governare sudditi ragionevoli( $he arrossiva a &are uso di imposture' per ingannare i
suoi $ittadini( $he' istruiti nelle loro mansioni' avrebbero trovato il loro interesse a
presentare alle leggi eque( $hi sarebbe in grado di sentire il bene&i$io questi hanno il
potere di $on&erire loro( sarebbe sentire' $he l'abitudine ! su&&i$iente per ispirare loro
$on orrore' an$he per quei $rimini nas$osti $he s&uggono agli o$$hi della
so$iet%( sarebbe $apire $he le punizioni visibili di questo mondo impongono molto di
pi* sulla generalit% degli uomini' di quelli di un <uturity in$erta e lontana# in breve'
sarebbe a$$ertare $he i bene&i$i sensibili all'interno della bussola del potere sovrano
di distribuire' to$$are il l'immaginazione dei mortali pi* a$utamente' di quelle
retribuzioni' vaghe $he si tengono avanti a loro in un'esistenza &utura# soprattutto'
sarebbe s$oprire $he $oloro sui quali questi vantaggi lontane non &unzionano' sarebbe
an$ora pi* atta$$ato alla virt* da ri$evere la loro ri$ompensa sia qui e qui di seguito.
L'uomo ! quasi ogni dove $os. malvagia' $os. $orrotto' $os. ribelle alla ragione' solo
per$h+ non ! governata se$ondo la sua natura' n+ adeguatamente istruito nelle sue
leggi ne$essarie# ! quasi in ogni $lima alimentato $on $himere
superstiziose( sottoposto a maestri $he tras$urano la sua istruzione o $he $er$ano di
ingannare lui. 3ulla &a$$ia di questo mondo' pu" essere &requentemente testimoniato
sovrani ingiusti' $he' snervati dal lusso' $orrotti da lusinghe' depravati dalla
li$enziosit%' reso malvagio da impunit%' priva di talenti' senza morale' priva di virt*'
sono in$apa$i di eser$itare al$una energia a bene&i$io degli stati $he governano( sono
di $onseguenza po$o o$$upati $on il benessere del loro popolo( indi&&erenti ai loro
doveri( di $ui anzi sono spesso ignoranti. /ali governatori so&&rono tutta la loro
attenzione per essere assorbiti da divertimento &rivolo( stimolato dal desiderio di
trovare $ontinuamente i mezzi per nutrire la loro ambizione insaziabile si impegnano
in guerre inutili spopolando( e mai o$$upare la loro mente $on quegli oggetti $he
sono i pi* importanti per la &eli$it% della loro nazione# ma questi uomini deboli si
sentono interessati a mantenere i pregiudizi ri$evuti' e visitare $on severit% $oloro $he
$onsiderano i mezzi di $urarli# insomma se stessi privi di quella $omprensione' $he
insegna all'uomo $he ! il suo interesse ad essere gentile' giusto e virtuoso( essi
abitualmente premiare solo quei reati $he la loro imbe$illit% li rende immaginare
$ome loro utile( generalmente punis$ono quelle virt* $he si oppongono alle proprie
passioni imprudenti' ma $he motivo avrebbero sottolineare $ome veramente utile ai
loro interessi. In tali maestri ! sorprendente $he la so$iet% dovrebbe essere
devastato( $he gli esseri deboli dovrebbero essere disposti ad imitarli( $he gli uomini
perversi dovrebbero emulare l'altro in opprimere i suoi membri( nel sa$ri&i$are i suoi
interessi pi* $ari( in spogliando la sua &eli$it%- Lo stato della so$iet% in questi paesi' !
uno stato di ostilit% del sovrano $ontro tutto' di $ias$uno dei suoi membri uno $ontro
l'altro. L'uomo ! malvagio' non per$h+ ! nato $os.' ma per$h+ ! reso $os.( la grande'
potente' s$hia$$iare impunemente gli indigenti e gli in&eli$i( questi' a ris$hio della
loro vita $er$ano di reagire' di rendere indietro il male $he hanno ri$evuto# atta$$ano
apertamente o in segreto un paese' $he per loro ! una matrigna' $he d% tutto per al$uni
dei suoi &igli' e priva gli altri di ogni $osa# punis$ono per la sua parzialit%' e
$hiaramente mostrare $he i motivi presi in prestito da una vita &utura sono impotenti
$ontro la &uria di quelle passioni a $ui un'amministrazione $orrotta ha partorito( $he il
terrore delle pene in questo mondo sono troppo deboli $ontro la ne$essit%( $ontro le
abitudini $riminali( $ontro l'organizzazione peri$oloso non $orretti attraverso
l'edu$azione.
In molti paesi i $ostumi dei popoli sono tras$urati( il governo ! o$$upato solo $on
rendendole timida( $on il $he li rende in&eli$i. L'uomo ! quasi in ogni dove uno
s$hiavo( si deve quindi seguire di ne$essit%' $he ! la base' interessati' dissimulare'
senza onore' in una parola $he ha i vizi dello 3tato di $ui ! $ittadino. 7uasi ogni dove
si ! ingannato( in$oraggiato nell'ignoranza( impedito di $oltivare la sua
ragione( aturalmente deve essere stupido' irrazionale' e malvagio quasi ogni dove
vede vizio applaudito' e la $riminalit% onorato( l% egli $on$lude vizio di essere un
bene( la virt*' solo un inutile sa$ri&i$io di se stesso# quasi ogni dove si ! miserabile'
per$i" &eris$e i suoi simili in un in&ruttuoso tentativo di alleviare la propria angos$ia#
! invano di mostrare lo $ielo per trattenerlo( le sue opinioni attualmente s$endono di
nuovo a terra( egli ! disposto ad essere &eli$i ad ogni $osto( Pertanto' le leggi $he non
hanno previsto la sua istruzione' per la sua morale' n+ la sua &eli$it%' lo mina$$iano
inutilmente( si immerge in nei suoi inseguimenti' e questi alla &ine lo punis$e' per
negligenza ingiusta dei suoi legislatori. 3e la politi$a pi* illuminata' ha seriamente si
o$$upano $on l'istruzione' $on il benessere del popolo(se le leggi &ossero pi* equa( se
ogni so$iet%' meno parziale' $on&erito per i suoi membri la $ura' l'edu$azione e
l'assistenza $he essi hanno il diritto di aspettarsi( se i governi meno avidi' e pi* vigili'
erano sedulous per rendere i loro soggetti pi* &eli$e' non $i sarebbe visto questi
numeri di mal&attori' di ladri' di assassini' $he in ogni dove in&estano la so$iet%( essi
non sarebbero obbligati a distruggere la vita' per punire la malvagit%( $he !
$omunemente ri$ondu$ibili ai vizi delle proprie istituzioni# sarebbe inutile $er$are in
un'altra vita per $himere &antasiose' $he dimostrano sempre &allito $ontro le passioni
in&uriare( $ontro i veri bisogni dell'uomo. In breve' se sono stati istruiti del popolo'
sarebbe pi* &eli$e( politi$a non sarebbe pi* ridotto all'esigenza di ingannarli' per
trattenerli( n+ per distruggere tanti disgraziati' per avere prima ne$essit% a$quistati' a
spese dei loro $on$ittadini duri di $uore.
7uando si desidera illuminare l'uomo' &argli avere sempre la verit% posato davanti a
lui. Inve$e di a$$endere la sua immaginazione l'idea di quelle punizioni $he uno stato
&uturo ha in serbo per lui' $he sia $on&ortato-parlare di lui essere so$$orse( o' almeno'
$he sia $onsentito di godere del &rutto del suo lavoro' non las$iare $he la sua sostanza
sia rapito da lui da $rudeli imposte' non las$iare $he lo s$oraggiare dal lavoro'
trovando tutto il suo lavoro inadeguate a sostenere la sua esistenza( non las$iare $he
lui essere guidato in quella dell'ozio' $he si$uramente lo porter% alla $riminalit%# &argli
$onsiderare la sua esistenza presente' senza portare le sue idee a quello $he pu"
&requentare lo dopo la sua morte( las$i" industria essere e$$itato-las$iare i suoi talenti
premiati-las$iarlo essere reso attivo' laborioso' bene&i$a' e virtuoso' nel mondo in $ui
vive( las$ia $he sia she1n a lui' $he le sue azioni sono in grado di avere una in&luenza
sui suoi simili. on si &a$$ia mina$$iava $on le torture di un'esistenza &utura' quando
non $i sar% pi*( las$iatelo e$$o so$iet% armato $ontro $oloro $he disturbano la sua
quiete( gli &e$e vedere la $onseguenza dell'odio dei suoi asso$iati( &argli imparare a
sentire il valore del loro a&&etto( las$iarlo essere insegnato a stimare se stesso( &argli
$apire' $he per ottenere' egli deve avere la virt*( soprattutto' $he l'uomo virtuoso nella
so$iet% non ha nulla da temere' ma ogni $osa sperare.
3e si desidera &ormare onesti' $oraggiosi' $ittadini laboriosi' $he possono essere utili
per il loro paese' &ar loro attenzione di ispirare l'uomo dalla sua in&anzia $on una
paura in&ondata della morte( di divertire sua immaginazione $on meravigliose
&avole( di o$$upare la mente $on il suo destino in una vita &utura' del tutto inutile
essere $onos$iuto' $he non ha nulla in $omune $on la sua vera &eli$it%.Las$iate $he
parlano di immortalit% intrepidi' anime nobili( las$iarli 3he1 $ome il prezzo delle
loro &ati$he a menti energeti$i' $he sono es$lusivamente o$$upati $on la virt*( $he
balzando in avanti al di l% dei $on&ini della loro reale esistenza' $he' po$o soddis&atto
sus$itare l'ammirazione' $on guadagnando l'amore dei loro $ontemporanei' sono
an$he di strappare l'omaggio' per assi$urare l'a&&etto di gare &uture. In e&&etti' questo !
un immortalit% a $ui il genio' talento' prima di tutto la virt*' ha un giusto &ingere( non
quindi las$iare $he $ensurano' non las$iare $he si s&orzano di so&&o$are $os. nobile
passione nell'uomo( $he si &onda sulla sua natura( $he ! $os. $al$olata per renderlo
&eli$e( da $ui la so$iet% ra$$ogliere i &rutti pi* vantaggiose.
L'idea di essere sepolto nell'oblio totale' di non avere nulla in $omune dopo la sua
morte $on gli esseri della sua spe$ie( di perdere ogni possibilit% di nuovo avere al$una
in&luenza su di loro' ! un pensiero estremamente doloroso per l'uomo( ! soprattutto
a&&ligge a $oloro $he possiedono una &antasia ardente. Il desiderio di immortalit ' o
di vivere nella memoria dei suoi simili' era sempre la passione di grandi anime( !
stato il motivo per le azioni di tutti $oloro $he hanno gio$ato una grande parte sulla
terra. ;eroes se virtuosi o $riminali' filosofi, $os. $ome conquistatori, uomini di
genio e di uomini di talento ' quei personaggi sublimi $he hanno &atto onore alla loro
spe$ie ' $os. $ome quelli $attivi illustri $he si sono degradate e devastato esso' hanno
avuto un o$$hio ai posteri in tutte le loro imprese( si sono lusingato $on la speranza di
agire sulle anime degli uomini' an$he quando essi stessi non dovrebbero pi*
esistere. 3e l'uomo in generale non svolge le sue opinioni &inora' si ! almeno sensibile
all'idea di vedersi rigenerati nei suoi &igli( $he sa sono destinati a sopravvivere lui( a
trasmettere il suo nome( per preservare la sua memoria( a rappresentarlo nella
so$iet%( ! per loro $he ri$ostruis$e la sua $asa di $ampagna( ! per loro $he pianta
l'albero $he i suoi o$$hi non potranno mai vedere nel suo vigore( ! $he essi possono
essere $ontenti $he egli lavora. Il dolore $he amareggia la vita di quegli uomini ri$$hi'
spesso $os. inutile per il mondo' quando hanno perso la speranza di $ontinuare la loro
$orsa' ha la sua origine nel timore di essere $ompletamente dimenti$ato# ritengono
$he l'uomo inutile muore del tutto. L'idea $he il suo nome sar% sulla bo$$a degli
uomini' il pensiero $he sar% pronun$iata $on tenerezza' $he sar% ra$$olta $on
gentilezza' $he possa e$$itare nei loro $uori sentimenti &avorevoli' ! un'illusione $he !
utile( ! una visione adatta a lusingare an$he quelli $he sanno $he non sar% il risultato
di esso. L'uomo si pia$e $on il sogno $he lui avr% il potere' $he passer% per qual$osa
nell'universo' an$he dopo il termine della sua esistenza umana( egli parte$ipa dalla
&antasia nei progetti' nelle azioni' nelle dis$ussioni di et% &uture' e sarebbe
estremamente in&eli$e se egli stesso $redeva del tutto es$lusi dalla loro so$iet%. Le
leggi di tutti i paesi sono entrati in questi punti di vista( essi sono stati &inora disposti
a $onsolare i loro $ittadini per la ne$essit% del morire' dando loro gli strumenti per
eser$itare la loro volont%' an$he per lungo tempo dopo la loro morte# questa
$ondis$endenza va a quella lunghezza' $he i morti spesso regolano la $ondizione di
vivente durante una lunga serie di anni.
6gni $osa serve a dimostrare il desiderio nell'uomo di sopravvivere a se
stesso. piramidi, mausolei, monumenti, epitaffi, tutto mostrare $he egli ! disposto a
prolungare la sua esistenza an$he oltre il suo de$esso. Lui' non ! insensibile al
giudizio dei posteri( ! per lui il &iloso&o s$rive( ! a stupire lui $he il monar$a erige
edi&i$i sontuosi' splendidi palazzi( ! le sue lodi' ! il suo en$omi' $he il grande uomo
sente gi% l'e$o nelle ore$$hie( ! a lui $he il $ittadino virtuoso appelli da leggi
ingiuste( da pregiudizi $ontemporanei-happy $himera8 illusione generosa8 visione
mite8 il suo potere ! $os. $onsolante' in modo blando' $he si realizza a immaginazioni
ardenti( ! $al$olato per partorire' per sostenere' nutrire' a maturare l'entusiasmo di
genio' la $ostanza di $oraggio' grandezza d'animo' tras$endenza di talento( la sua
&orza ! $os. dol$e' la sua in&luenza in modo pia$evole' $he a volte ! in grado di
reprimere i vizi' a &renare gli e$$essi degli uomini pi* potenti( $he sono' $ome
l'esperienza ha she1n' spesso molto inquieto per la sentenza della loro posterit%( dalla
$onvinzione $he questo prima o poi vendi$are la vita dell'ingiustizia &allo $he essi
possono essere in$lini a &arli so&&rire.
essun uomo' quindi' pu" a$$onsentire ad essere totalmente $an$ellato dal ri$ordo
dei suoi $ompagni( al$uni uomini non hanno il $oraggio di porsi al di sopra del
giudizio delle &uture spe$ie umana' a degradare se stessi negli o$$hi. 5ove ! l'essere
$he ! insensibile al pia$ere di emozionanti le la$rime di $hi lo deve sopravvivere( di
nuovo agire su loro anime( di una volta di pi* o$$upare i loro pensieri(di eser$itare su
di loro il suo potere an$he dal &ondo della sua tomba- Las$iate quindi essere imposto
il silenzio eterno su quegli esseri superstiziosi' su quegli uomini malin$oni$i' su quei
bigotti &uriosi' $he $ensurano un sentimento da $ui la so$iet% trae tanti vantaggi
reali( non las$iare $he l'umanit% as$oltare quei &iloso&i di passione $he sono disposti a
so&&o$are questo grande' questo nobile primavera della sua anima( on si &a$$ia
sedurre dai sar$asmi di quei voluttuosi' $he pretendono di disprezzare l'immortalit%'
verso $ui essi non hanno il potere di &issare in avanti( il desiderio dei posteri
gradevole' di rendere il suo nome gradito a generazioni a venire' ! un rispettabile' un
motivo lodevole' quando lo spinge a intraprendere quelle $ose' delle quali l'utilit%
potrebbe essere sentito' i $ui vantaggi possono avere un'in&luenza non solo sui suoi
$ontemporanei' ma an$he sulle nazioni $he non hanno an$ora un'esistenza. Las$ialo
non trattano $ome irrazionale' l'entusiasmo di quegli esseri bene&i$i' di quelle potenti
geni' di quei talenti stupendi' le $ui vivo' la $ui penetrazione saluti' lo hanno previsto
an$he nella loro giornata( $he si sono o$$upati di lui( per il suo benessere( per la sua
&eli$it%( $he hanno desiderato il suo su&&ragio( $he hanno s$ritto per lui( $he lo hanno
arri$$hito $on le loro s$operte( $he lo hanno guarito di al$uni suoi errori. Las$ialo
renderle l'omaggio $he hanno aspettato le sue mani( las$iarlo' almeno' il rispetto loro
memoria per i bene&i$i $he ha da essi derivati( &argli trattare la loro mouldering
rimane $on rispetto' per il pia$ere $he ri$eve dalle loro &ati$he( &argli pagare per loro
$eneri un tributo di ra$$oglimento ri$onos$ente' per la &eli$it% sono stati sedulous a
pro$urargli. Las$ialo $ospargere $on le sue la$rime' las$i" santi&i$are $on il suo
ri$ordo' &argli $onsa$rare $on la sua migliore sensibilit%' le urne di 3o$rate' di
Pho$ion( di Ar$himede( di Anassar$o( &argli lavare la ma$$hia $he la loro punizione
ha &atto sulla spe$ie umana( &argli espiare $on il suo rammari$o l'ingratitudine
ateniese' la barbarie selvaggia di i$o$reon( &argli imparare dal loro esempio a
temere &anatismo superstizioso( per tenere intolleranza politi$a in orrore( &argli paura
di in&astidire merito( las$iarlo essere prudenti $ome lui insulta la virt*' nel
perseguitare $oloro $he possono a$$adere a di&&erire da lui nei suoi pregiudizi.
Las$ialo spargere &iori sulle tombe di un 6mero' di un /asso' di 3ha4espeare' di
,ilton' di un ora&o( &argli venerare le s&umature immortali di quei geni &eli$i' le $ui
$anzoni an$ora vibrare le ore$$hie( la $ui armoniosa stabilis$e e$$itare nella sua
anima i sentimenti pi* teneri( &argli benedire la memoria di tutti quei bene&attori
verso le persone' $he erano la delizia del genere umano( las$i" adorare le virt* di un
/itus-di una /raiano' di un Antonino' di un )iuliano# las$iarlo merito nella sua s&era'
gli elogi di et% &uture( las$iarlo sempre ri$ordare' $he da portare $on s+ nella tomba il
rimpianto del suo simile' egli deve mostrare talenti( evin$e integrit%( prati$a la
virt*. Le $erimonie &unebri dei pi* potenti monar$hi' sono state raramente bagnato
$on le la$rime del popolo' hanno $omunemente li drenato vivendo. I nomi dei tiranni
e$$itano l'orrore di $hi li portano pronun$iato. /rema poi re $rudeli8 voi $he
immergersi tuoi sudditi nella miseria( $he li bagnare $on le la$rime-$he amare
devastano nazioni $he diluvio la terra $on il &lusso $he $ambiare la terra &ertile in un
$imitero sterile vitale( tremano per i tratti sanguinose in $ui il &uturo stori$o dipinger%
voi' per le generazioni non an$ora nate# n+ il vostro splendidi monumenti-il-tuo-
imponente vittorie tuoi innumerevoli eser$iti' n+ i vostri $ortigiani si$o&anti' pu"
impedire la posterit% di vendi$are i loro nonni( da insultare i tuoi $riniere odiosi( dal
trattare i tuoi ri$ordi ese$rabili $on disprezzo( dalla do$$ia il loro disprezzo per i tuoi
$rimini tras$endenti.
on solo l'uomo vede la sua dissoluzione $on dolore' ma an$ora una volta' vuole la
sua morte pu" essere un evento interessante per gli altri. ,a' $ome abbiamo gi% detto'
deve avere talento' deve avere la bene&i$enza' lui deve avere la virt*' in modo $he
$oloro $he lo $ir$ondano' si pu" interessare nella sua $ondizione( $he $oloro $he lo
sopravvivono' possono dare rammari$o per le sue $eneri. E '' quindi' da stupirsi se il
maggior numero di uomini' o$$upato interamente $on se stessi' $ompletamente
assorbito dalla propria vanit%' dedi$ato ai propri oggetti puerili' per sempre dava da
&are $on la $ura di grati&i$are i loro vili passioni' a spese' &orse' della loro &eli$it%
&amiliare' unheed&ul dei bisogni di una moglie' in$urante della ne$essit% dei loro &igli'
in$urante degli inviti di A,ICIDIA ' indipendentemente dalla loro dovere per la
so$iet%' non per la loro morte e$$itare la sensibilit% dei loro superstiti( o $he
dovrebbero essere attualmente dimenti$ati- C'! un'in&init% di monar$hi di $ui la storia
non $i di$e qualsiasi $osa' salvo $he essi hanno vissuto. el nonostante l'inutilit% in
$ui gli uomini per la maggior parte passano la loro esistenza' ,augr+ la po$a $ura $he
$on&eris$ono' a rendersi $aro agli esseri $he li Environ( nonostante le numerose azioni
si impegnano a s$ontentare i propri $ollaboratori( l'amore di s+ di ogni individuo' lo
persuade' $he la sua morte deve essere un evento interessante# po$hi uomini' ma
pensare per s+ una Eurialo in ami$izia' tutti si aspettano di trovare un iso' $os. over-
=eening philauty dell'uomo lo she1s dire $os. l'ordine di le $ose si ribaltano al suo
de$esso. 6 mortale8 debole e vana8 on sai i 3esostris di' i AleAanders' Cesari sono
morti- /uttavia il $orso dell'universo non viene arrestato( la s$omparsa di quei
$onquistatori &amosi' $he a&&ligge al$uni po$hi s$hiavi &avorito' ! stato oggetto di
pia$ere per tutto il genere umano. Credi tu poi stupidamente $redono $he i tuoi talenti
dovrebbe interessare tuoi spe$ie' $he sono di misura su&&i$iente per metterlo in lutto
alla tua de$esso- Ahim!8 I Corneilles' i Lo$4es' i e1ton' i Boyle' il Harveys' il
,ontesquieus' i 3heridans non $i sono pi*8 :impianto da un pi$$olo numero di
ami$i' $he hanno attualmente si $onsolavano $on le loro o$$upazioni ne$essarie' la
loro morte era indi&&erente al maggior numero dei loro $on$ittadini. 5arest tu poi
adulare te' $he la tua reputazione' i tuoi titoli' le tue ri$$hezze' i tuoi sontuosi $onviti'
i tuoi pia$eri diversi&i$ati' &ar% il tuo &unerale un evento malin$onia8 3ar% parla da
al$uni po$hi per due giorni' e non essere a&&atto sorpreso# apprendere $he $i sono
morti in epo$he pre$edenti' a Babilonia' a 3ardi' a Cartagine' ad Atene' a :oma'
milioni di $ittadini pi* illustri' pi* potente' pi* opulenta' pi* voluttuoso' $he tu
sei( dei quali' per"' nessuno si ! preso $ura di trasmettere a te an$he i nomi. 3iate
quindi virtuoso' o uomo8 in qualsiasi stazione tuo destino assegna te' e tu sarai &eli$e
nel tuo tempo di vita( &are tu il bene e tu essere amato( a$quisire talenti e sarai
rispettato( posterit% ammirare te' se quei talenti' diventando vantaggioso per i loro
interessi' devono portarli $onos$ere il nome $on $ui in pre$edenza designati tuo
annientato essere. ,a l'universo non sar% disturbato dalla tua perdita( e quando verrai
a morire' mentre tua moglie' i tuoi &igli' i tuoi ami$i' a&&ettuosamente appoggiato
sopra il tuo divano malati$$io' ! o$$upato $on il $ompito malin$onia di $hiudere i
tuoi o$$hi' il tuo vi$ino pi* prossimo ! &orse esultare di gioia8
on las$iare $he poi l'uomo si o$$upa $on la $ondizione $he pu" essere a venire' ma
lo las$i" diligentemente adoperarsi per rendersi utile' a $oloro $on $ui vive( lo las$i"
per la propria &eli$it% pe$uliare rendersi doveroso suoi genitori &edele a sua moglie'
attento ai suoi &igli' spe$ie per i suoi rapporti - &edele ai suoi ami$i-indulgente ai suoi
servitori( las$iarlo s&orzano di diventare stimabili agli o$$hi dei suoi
$on$ittadini( las$i" servire &edelmente un paese $he garantis$e a lui il suo
benessere( las$iare $he il desiderio dei posteri gradevole' di meritare il suo applauso'
lo e$$ita a quelle &ati$he $he dovr% sus$itare i loro elogi# las$iare $he una legittima
amore' quando egli ! degno di esso' &argli assaggiare in anti$ipo quelle lodi $he egli !
disposto a meritano( &argli imparare ad amare se stesso' per stimare se stesso(ma mai
las$iarlo $onsenso vizi nas$osti' $he i $rimini sa$ri' sono lo degradano nei suoi
o$$hi( obbliga lui a vergognarsi del suo $omportamento.
Cos. disposto' &argli $ontemplare il suo de$esso $on la stessa indi&&erenza' $he sar%
$onsiderato il maggior numero di suoi simili( las$iarlo aspettano la morte $on
$ostanza( attendere $on $alma rassegnazione( &argli imparare a s$rollarsi di dosso
quei vani terrori $on $ui la superstizione' lo avrebbe sopra&&are( &argli las$iare agli
appassionati le sue vaghe speranze( ai &anati$i sue spe$ulazioni &olli-$ervello( il
bigotto quelle paure $on $ui egli ministri alla propria malin$onia( ma il suo $uore'
&orti&i$ata dalla ragione' $orroborata da un amore della virt*' non pi* terrore di una
dissoluzione $he distrugger% ogni sentimento.
7ualunque sia l'uomo atta$$amento ! per la vita' qualunque sia la sua paura della
morte' ! ogni giorno testimoni' $he l'abitudine' tale parere' $he il pregiudizio' sono
motivazioni su&&i$ientemente potenti per annientare queste passioni nel petto( per
&argli peri$olo $oraggioso( a indurlo ad azzardare la sua esistenza. L'ambizione'
l'orgoglio' la gelosia' l'amore' la vanit%' l'avarizia' il desiderio di gloria' quella
de&erenza del parere $he ! de$orato $on il titolo suono di un punto d'onore ' hanno
l'e&&i$a$ia di &argli $hiudere gli o$$hi al peri$olo( a ridere di peri$olo( a spingerlo a
morte# irritazione' ansia della mente' vergogna' man$anza di su$$esso' ammorbidis$e
a lui le sue $aratteristi$he prin$ipali( lo &a $onsiderare $ome una porta $he gli o&&rir%
riparo dalla ingiustizia degli uomini# indigenza' di&&i$olt%' le avversit%' lo &amiliarizza
$on questa morte' $os. terribile alla &eli$e. Il povero' $ondannato ai lavori' abituato a
privazioni' privati dei $om&ort della vita' vede il suo appro$$io $on l'indi&&erenza#
l'in&eli$e' quando ! in&eli$e' quando ! senza risorse' abbra$$ia nella disperazione( il
misero a$$elera la sua mar$ia' non appena vede $he la &eli$it% non ! pi* alla sua
portata.
L'uomo in epo$he diverse' in diversi paesi' ha &ormato pareri estremamente diversi
sul $omportamento di $oloro' $he hanno avuto l'ardire di porre &ine alla propria
esistenza. Le sue idee su questo argomento' $ome su tutti gli altri' hanno preso il loro
tono dalla sua religione' ! stata governata dai suoi sistemi superstiziosi' sono stati
modi&i$ati dalle sue istituzioni politi$he. I )re$i' i :omani' e le altre nazioni' $he
ogni $osa $ontribuito a rendere intrepido' per rendere $oraggioso' portare a
magnanimit%' $onsiderati $ome eroi' $ontemplato $ome 5ei' $oloro $he
volontariamente tagliato il &ilo della vita. In Hindoostan' il bramino sa an$ora $ome
ispirare an$he le donne $on &orza su&&i$iente a bru$iare se stessi sui $adaveri dei loro
mariti. I giapponesi' dopo l'o$$asione pi* insigni&i$ante' assume nessun tipo di
di&&i$olt% a pre$ipitare un pugnale nel petto.
/ra la gente del nostro paese' la religione rende l'uomo meno prodigo della vita( si
insegna $he ! o&&ensivo per la 5ivinit% $he avrebbe dovuto distruggere se
stesso. Al$uni moralisti' astraendo l'altezza delle idee religiose' hanno sostenuto $he
non ! mai permesso all'uomo di rompere le $ondizioni del patto $he ha &atto $on la
so$iet%. Altri hanno guardato il sui$idio $ome $odardia( hanno pensato $he &osse
debolezza' $he appare pusillanimit%' a so&&rire' se stesso per essere sopra&&atto $on gli
alberi del suo destino( e hanno di$hiarato $he $i sarebbe molto pi* $oraggio' pi*
elevazione dell'anima' nel sostenere le sue a&&lizioni' nel resistere ai $olpi del destino.
3e la natura ! $onsultabile su questo punto' si trover% $he tutte le azioni dell'uomo'
$he balo$$o debole nelle mani di ne$essit%' sono indispensabili( $he dipendono da
$ause $he lo muovono a dispetto di se stesso' $he a sua insaputa' lo &anno $ompiere in
ogni momento della sua esistenza qual$uno dei suoi de$reti. 3e la stessa potenza $he
obbliga tutti gli esseri intelligenti ad amare la loro esistenza' rende quella dell'uomo
$os. doloroso' $os. $rudele' $he la trova insopportabile $he $hiude la sua
spe$ie( ordine distrutta per lui' $ompie un de$reto di natura' $he <it$h egli non
esistono pi*. 7uesto atura ha lavorato nel $orso di migliaia di anni' a &ormare nelle
vis$ere della terra il &erro $he deve numerare i suoi giorni.
3e essere esaminata la relazione dell'uomo $on la natura' si s$oprir% $he il suo
impegno non era n+ volontaria da parte sua' n+ re$ipro$a da parte della atura. La
volont% della sua volont% non aveva parte$ipi della sua nas$ita( ! $omunemente
$ontro la sua volont%' $he ! $ostretto a &inire la vita( le sue azioni sono' $ome
abbiamo dimostrato' solo gli e&&etti ne$essari di $ause s$onos$iute $he determinano la
sua volont%. Egli !' nelle mani della atura' quella $he una spada ! nelle sue
mani( egli pu" $adere su di essa senza $he sia in grado di a$$usarlo $on la rottura suoi
impegni( o di stampaggio $on ingratitudine la mano $he lo tiene# l'uomo pu" amare
solo la sua esistenza' a $ondizione di essere &eli$e( non appena la natura intera lo
ri&iuta questa &eli$it%( non appena tutto $i" $he lo $ir$onda diventa in$omodo a lui'
non appena le sue idee malin$oni$he o&&rono nient'altro $he a&&ligge le immagini alla
sua immaginazione( egli non esiste gi%( ! sospeso nel vuoto( si $hiude un rango $he
non gli si addi$e( nel quale trova nessuno interesse( $he gli o&&re al$una
protezione( $he lo travolge $on $alamit%( in $ui egli non pu" pi* essere utile sia a se
stesso o agli altri.
3e il patto $he unis$e l'uomo alla so$iet% $onsiderata' sar% ovvio $he ogni $ontratto !
subordinata' deve essere re$ipro$a( vale a dire' suppone vantaggi re$ipro$i tra le parti
$ontraenti. Il $ittadino non pu" essere legato al suo paese' ai suoi $ollaboratori' ma
dai legami di &eli$it%. 3ono questi legami tagliati a pezzi- Egli viene ripristinato alla
libert%. La so$iet%' o $hi la rappresenta' non lo usano $on durezza' non lo trattano $on
ingiustizia' non rendono la sua esistenza dolorosa- <a vergogna tenerlo &uori al dito
di disprezzo( on indigenza lo mina$$ia in un mondo ostinato- Ami$i per&idi' non lo
abbandonano nelle avversit%- 9na moglie in&edele' &a lei indignazione il suo
$uore- :ibelli' &igli ingrati' &anno a&&liggono la sua ve$$hiaia- Egli ha posto la sua
&eli$it% es$lusivamente su qual$he oggetto $he ! impossibile per lui a
pro$urarsi- Chagrin' il rimorso' la malin$onia e disperazione' ti hanno s&igurato a lui
lo spetta$olo dell'universo- In breve' per qualsiasi $ausa potrebbe essere# se non ! in
grado di sostenere i suoi mali' si $hiude in un mondo' $he da ora in poi' ! per lui solo
un deserto spaventoso lui si toglie per sempre da un paese $he non pensa pi* disposti
a lui &are i $onti tra il numero dei suoi &igli' lui si $hiude una $asa $he per la sua
mente ! pronta a seppellirlo sotto la sua rovina' egli rinun$ia di una so$iet%' per la
&eli$it% di $ui egli non pu" pi* $on$orrere( $he solo la sua &eli$it% parti$olare pu"
rendere a lui $ari# e potrebbe essere in$olpato l'uomo' il quale' trovandosi inutile( $he
essendo privi di risorse' nella $itt% dove il destino lo ha dato alla lu$e' dovrebbe
us$ire nel dispia$ere' per immergersi in solitudine- La morte sembra la misera l'uni$o
rimedio per disperazione( ! allora la spada sembra l'uni$o ami$o' l'uni$o $on&orto $he
viene las$iata alla in&eli$e# &in$h+ la speranza rimane l'inquilino del suo seno' &in$h+ i
suoi mali a lui appare a&&atto sopportabile' &in$h+ lui stesso lusinga $on vedendo li ha
portati ad una $essazione &in$h+ egli trova $on&orto nella vita' tuttavia snello' lui non
a$$onsente a privarsi della vita# ma quando niente pi* sostiene in lui l'amore di questa
esistenza' poi a vivere' ! quello di lui il pi* grande dei mali( di morire' l'uni$a
modalit% $on $ui pu" evitare l'e$$esso di disperazione. 7uesta ! stata l'opinione di
molti grandi uomini# 3ene$a' il moralista' il quale Lattanzio $hiama il divino Pagan'
$he ! stato elogiato ugualmente da 3an Austin e 3. Agostino' si s&orza di ogni tipo di
argomento per rendere la morte una questione di indi&&erenza per uomo. Cato !
sempre stato elogiato' per$h+ non voleva sopravvivere alla $ausa della libert%( per $he
non sarebbe vissuto uno s$hiavo. Curtius' $he $aval$ava volontariamente nello spazio
vuoto' per salvare il suo paese' ! sempre stato tenuto &uori $ome un modello di virt*
eroi$he. on ! &orse evidente $he quei martiri $he si sono $onsegnati &ino alla
punizione' hanno pre&erito abbandonare il mondo per vivere in essa in $ontrasto $on i
propri ideali di &eli$it%- 7uando 3ansone voleva vendi$arsi sui <ilistei' ha &atto non
a$$onsente a morire $on loro $ome l'uni$o mezzo- 3e il nostro paese viene atta$$ato'
non &a$$iamo volontariamente sa$ri&i$hiamo le nostre vite in sua di&esa-
Che la so$iet% $he non ha la $apa$it%' o $he non ! disposto a pro$urare uomo qualsiasi
bene&i$io' perde tutti i suoi diritti su di lui( atura' quando ha reso la sua esistenza
$ompletamente in&eli$e' ha in&atti' gli ordin" di us$ire# nel suo morire Egli non &a
altro $he $ompiere uno dei suoi de$reti' $ome ha &atto quando ha disegnato il suo
respiro. A $hi ! senza paura della morte' non $'! il male senza rimedio( per lui' $he si
ri&iuta di morire' eppure esiste bene&i$i $he lo atta$$ano al mondo( in questo $aso lo
las$i" radunare i suoi poteri &argli $oraggio di opporsi a un destino $he opprime lui
las$i" evo$are quelle risorse $on $ui la natura an$ora gli &ornis$e( non pu" essere
totalmente di lui abbandonato' mentre lei an$ora lo las$ia la sensazione di pia$ere( le
speranze di vedere un periodo per i suoi dolori.
9omo $he regola il suo giudizio sui suoi $ompagni' solo dal suo modo pe$uliare di
sentire( egli ritiene $ome &ollia' egli $hiama delirio tutte quelle azioni violente $he
$rede po$o $ommisurato alle loro $ause( o $he sembrano a lui $al$olata a privarlo di
quella &eli$it%' verso la quale suppone un essere nel godimento dei sensi' non pu"
$essare di avere una tendenza# egli tratta il suo so$io $ome una $reatura debole'
quando lo vede interessata $on $i" $he lui' ma leggermente to$$a( o quando si ! in
grado di sostenere quei mali' $he il suo amor proprio lui lusinga' sarebbe lo stesso in
grado di sopportare $on maggiore &orza d'animo. Egli a$$usa di &ollia $hi si priva
della vita' per gli oggetti $he si pensa indegno $os. $aro un sa$ri&i$io( lo tasse $on
&renesia' per$h+ lui ha messo la sua imparato a $onsiderare la vita $ome il pi* grande
benedizione. 0 $os. $he egli si erige sempre in un giudi$e della &eli$it% degli altri-del
loro modo di vedere' del loro modo di sentire# un avaro $he si distrugge dopo la
perdita del suo tesoro' appare uno s$io$$o agli o$$hi di $olui $he ! meno atta$$ato
alle ri$$hezze( non si sente' $he senza il denaro' la vita per questo avaro ! solo una
tortura $ontinua( $he nulla al mondo ! in grado di deviare lui dalle sue sensazioni
dolorose# egli vi dir% $on orgoglio' $he al suo posto non aveva &atto tanto( ma per
essere esattamente al posto di un altro uomo' ! ne$essario avere la sua
organizzazione-il suo temperamento' le sue passioni-le sue idee( ! in&atti ne$essario
essere tale altro( da posizionare esattamente nelle stesse $ir$ostanze( di essere spostati
dalle stesse $ause( e in questo $aso tutti gli uomini' $ome l'avaro' sarebbe sa$ri&i$are
la loro vita' dopo essere stati privati della loro uni$a &onte di &eli$it%.
Chi si priva della sua esistenza' non adotta questa estremit%' in modo ripugnante per
la sua tendenza naturale( ma quando niente in questo mondo ha la &a$olt% di lui
allegri( quando non mezzi sono rimasti di sviare la sua a&&lizione( quando la ragione
non agis$e pi*( la sua s&ortuna qualunque esso sia' per lui ! reale( la sua
organizzazione' sia esso &orte' o $he si tratti debole' ! la sua' non quella di un altro#
un uomo $he ! malato solo nella &antasia' in realt% so&&re molto( an$he i sogni
&astidiosi lo pongono in una situazione molto s$omoda. Cos.' quando un uomo si
u$$ide' si dovrebbe essere $on$luso' $he la vita' nella stanza di essere un vantaggio'
era diventato un gran male a lui( $he l'esistenza aveva perso tutto il suo &as$ino nei
suoi o$$hi( $he l'intera natura era per lui privo di attrazione( $he $onteneva pi* al$una
$osa $he potesse sedurre( $he dopo il $on&ronto $he la sua immaginazione disturbata
aveva &atto dell'esistenza di non esistenza' quest'ultima apparve pre&eribile alla prima.
,olti $onsidereranno queste massime $ome peri$olose( $he $ertamente rappresentano
il motivo per $ui gli in&eli$i tagliare il &ilo della vita' in un modo non $orrispondente
$on i pregiudizi ri$evuti( ma' tuttavia' si tratta di un temperamento ina$idito da
dispia$ere' una $ostituzione biliosa' un'abitudine malin$onia' un di&etto
nell'organizzazione' un disturbo nella mente( ! in&atti ne$essit% e non spe$ulazioni
ragionevoli' $he razza nell'uomo progettazione di distruggere se stesso. ulla lo
invita a questo passo &in$h+ la ragione rimane $on lui( o mentre egli possiede an$ora
la speranza' $he balsamo sovrano per ogni male# $ome per lo s&ortunato' $he non pu"
perdere di vista i suoi dolori-$he non pu" dimenti$are le sue pene' $he ha i suoi mali
sempre presente nella sua mente( egli ! obbligato a prendere $onsiglio da questi soli#
oltre' quale assistenza' $he vantaggio pu" la so$iet% promessa a se stesso' da un
miserabile miserabile ridotta alla disperazione( da un misantropo sopra&&atto dal
dolore( da un disgraziato tormentato dai rimorsi' $he non ha pi* al$un motivo per
rendersi utile agli altri' $he ha abbandonato se stesso' $he non trova pi* interesse a
preservare la sua vita- 3pesso' $oloro $he si distruggono sono tali' $he avevano
vissuto' le leggi o&&ese devono essere stati in&ine $ostretti a rimuoverli da una so$iet%
$he si disonorati( da un paese $he si erano &eriti.
Come la vita ! di solito la pi* grande benedizione per l'uomo' ! da presumere $he $hi
si priva di esso' ! $ostretto ad esso da una &orza invin$ibile. E 'l'e$$esso di miseria'
l'altezza della disperazione' l'alienazione del suo $ervello' $ausata da malin$onia' $he
spinge l'uomo a distruggere se stesso. Agitato da impulsi $ontrari' egli !' $ome
abbiamo gi% detto' l'obbligo di seguire una via di mezzo $he lo $ondu$e alla morte( se
l'uomo non sia un &ree-agent' in qualsiasi istante della sua vita' egli ! di nuovo molto
meno nell'atto $on $ui ! terminato.
3i vedr% poi' $he $hi si u$$ide' non' $ome si pretende' $ommettere un oltraggio alla
natura. Egli segue un impulso $he lo ha privato della ragione( adotta il solo mezzo lo
las$iarono a smettere la sua angos$ia( es$e da una porta $he las$ia aperto a lui( egli
non pu" o&&endere nella realizzazione di una legge di ne$essit%# la mano di &erro di
questo aver rotto la molla $he rende la vita desiderabile di lui( $he lo ha invitato ad
auto-$onservazione' lo she1s avrebbe dovuto $hiudere un rango o sistema in $ui si
trova troppo si misero ad avere il desiderio di rimanere. Il suo paese o della sua
&amiglia non hanno al$un diritto di lamentarsi di un membro' il quale non ha al$una
possibilit% di rendere &eli$e( da $ui di $onseguenza non hanno pi* nulla da sperare#
per essere utile a uno' ! ne$essario $he dovrebbe amare la propria esistenza
pe$uliare( $he avrebbe dovuto avere un interesse nella $onservazione se stesso $he
egli deve amare i legami $on $ui ! unito agli altri' $he dovrebbe essere in grado di
o$$uparsi $on la loro &eli$it%' $he dovrebbe avere una mente sana. Che il sui$idio
dovrebbe pentirsi della sua pre$ipitazione' dovrebbe sopravvivere se stesso' dovrebbe
portare $on s+ nella sua residenza &uturo' i suoi organi' i suoi sensi' la sua memoria' le
sue idee' il suo modo attuale di esistere' il suo determinato modo di pensare.
In breve' niente ! pi* utile per la so$iet%' oltre a ispirare l'uomo $on un disprezzo per
la morte( di bandire dalla sua mente le &alse idee $he egli ha delle sue
$onseguenze. La paura della morte non pu" mai &are di pi* $he &are $odardi( il timore
delle sue $onseguenze &ar% altro $he &anati$i o esseri malin$oni$i' $he sono inutili a se
stessi' inutile per gli altri. La morte ! una risorsa $he non dovrebbe in qual$he modo
ad essere portato via dalla virt* oppressa( $he l'ingiustizia dell'uomo si ridu$e spesso
alla disperazione. 3e l'uomo teme la morte meno' lui sarebbe n+ s$hiavo n+
superstizioso( verit% avrebbe trovato di&ensori pi* zelanti( i diritti dell'uomo sarebbero
pi* arditamente sostenuti( la virt* sarebbe intrepidamente a$$olta# errore sarebbe
stato pi* potente opposto( la tirannia sarebbe stata bandita dalle nazioni# $odardia
nutre' la paura perpetua. In realt%' l'uomo non pu n9 essere contento n9 felice mentre
i suoi pareri sono obbligarlo a tremare .
CHAP& )V&
Di vero interesse dell'uomo, o delle idee che forme a se stesso di ;appiness.#"an
non pu essere felici senza virt.
9tility' $ome ! stato osservato prima' dovrebbe essere l'uni$o standard di giudizio
dell'uomo. Per essere utile' ! quello di $ontribuire alla &eli$it% dei suoi
simili( pregiudizievoli' ! quello di promuovere la loro miseria. 7uesto $on$essa'
esaminiamo se i prin$ipi $he abbiamo &ino ad ora elaborati siano pregiudizievoli o
vantaggiose' utili o inutili' per la razza umana. 3e l'uomo $er$a in$essantemente dopo
la sua &eli$it%' si pu" approvare solo di $i" $he pro$ura per lui il suo oggetto' o gli
&ornis$e i mezzi $on i quali ! da ottenere.
Ci" $he ! stato gi% detto servir% per &issare le nostre idee su $osa sia questa &eli$it%# !
stato gi% sopra v'! dimostrato $he ! solo $ontinua il pia$ere# ma in modo $he un
oggetto possa pia$ere' ! ne$essario $he le impressioni $he &a' le per$ezioni si d%' le
idee $he essa las$ia' insomma' $he il movimento si e$$ita nell'uomo dovrebbe essere
analogo alla sua organizzazione( $on&orme al suo temperamento( assimilato alla sua
natura individuale#-modi&i$ato $om'! da abitudine' determinata $om'! da un'in&init% di
$ir$ostanze' ! ne$essario $he l'azione dell'oggetto $on $ui viene spostato' o di $ui
l'idea rimane $on lui' lontano dalla lo debilitanti' lungi dal annientare i suoi
sentimenti' deve tendere a ra&&orzare lui( ! ne$essario' $he senza a&&ati$are la mente'
esaurire le sue &a$olt%' o s$onvolgere i suoi organi' questo oggetto dovrebbe impartire
alla sua ma$$hina $he grado di attivit% per la quale ha sempre o$$asione. 7ual !
l'oggetto $he unis$e tutte queste qualit%- 5ove ! l'uomo i $ui organi sono sus$ettibili
di $ontinua agitazione senza essere a&&ati$ato( senza provare una sensazione
dolorosa( senza a&&ondare- L'uomo ! sempre pronto ad essere avvertiti della sua
esistenza nel modo pi* viva$e' &in$h+ pu" essere $os. senza dolore. 7uello $he
di$o- Egli a$$onsente spesso di so&&rire' piuttosto $he non si sentono. 3i abitua a
mille $ose $he a prima deve lo hanno $olpito in maniera spia$evole( ma $he spesso
&inis$ono sia da soli $onversione in voglia' o non lo interessano a&&atto# di questo
taba$$o verit%' $a&&!' e' soprattutto' il brandy &ornire esempi# questa ! la ragione $orre
a vedere tragedie( $he assiste alla ese$uzione dei $riminali. In breve' il desiderio di
sentire' di essere potentemente spostato' sembra essere il prin$ipio di $uriosit%( di
quella avidit% $on $ui l'uomo a&&erra sulla meravigliosa( di quella seriet% $on $ui si
aggrappa al soprannaturale( della disposizione si mani&esta per
l'in$omprensibile. 7ualora' in&atti' egli pu" sempre trovare oggetti in natura in grado
di &ornire $ontinuamente il requisito stimolo per tenerlo in attivit%' $he deve essere
sempre proporzionata allo stato della propria organizzazione( $he la sua estrema
mobilit% rende soggetta a variazioni perpetua- I pia$eri pi* viva$i sono sempre meno
durevole' vedendo sono quelli $he lo esauris$e pi*.
7uell'uomo deve essere ininterrottamente &eli$e' sarebbe ne$essario $he i suoi poteri
erano in&inite( sarebbe ne$essario $he' per la sua mobilit% ! entrato un vigore' allegato
una solidit%' $he nulla poteva $ambiare( oppure ! ne$essario $he gli oggetti da $ui
ri$eve impulso' dovrebbero n+ a$quisire o perdere le propriet%' se$ondo i diversi stati
attraverso i quali la sua ma$$hina ! su$$essivamente tenuto a passare( sarebbe
ne$essario $he le essenze degli esseri dovrebbero essere modi&i$ate nella stessa
proporzione $ome le sue disposizioni( devono essere presentate alla $ontinua
in&luenza di mille $ause' $he lo modi&i$ano a sua insaputa' e nonostante se stesso. 3e'
in ogni momento' la ma$$hina subis$e variazioni pi* o meno a$$entuate' $he sono
ri$ondu$ibili ai diversi gradi di elasti$it%' di densit%' di serenit% dell'atmos&era( alla
porzione di &luido igneo $he $ir$ola attraverso il suo sangue( per l'armonia dei suoi
organi( l'ordine $he esiste tra le varie parti del $orpo( se' in ogni periodo della sua
esistenza' i suoi nervi non hanno le stesse tensioni' le sue &ibre la stessa elasti$it%' la
sua mente la stessa attivit%' la sua immaginazione lo stesso ardore' @ $. ! evidente
$he le stesse $ause nella $onservazione a lui solo le stesse qualit%' possono non
sempre lo in$ide allo stesso modo. E$$o il motivo per $ui quegli oggetti $he gli
pia$$iono in una stagione gli dispia$$iono in un altro# questi oggetti non si sono
sensibilmente $ambiate( ma i suoi organi' le sue disposizioni' le sue idee' il suo modo
di vedere' il suo modo di sentire' sono $ambiati#-tale ! la &onte di in$ostanza
dell'uomo.
3e gli stessi oggetti non sono $ostantemente in $he stato $ompetente a &ormare la
&eli$it% dello stesso individuo' ! &a$ile per$epire $he sono an$ora meno in grado di
soddis&are tutti gli uomini( o $he la stessa gioia non pu" essere adatto a tutti. Esseri
gi% diversi dal loro temperamento' di&&erenza nelle loro &a$olt%' diversi&i$ati nella loro
organizzazione' diverse nella loro immaginazione' dissimile nelle loro idee' di
opinioni distinte' di abitudini $ontrarie' $he una in&init% di $ir$ostanze' sia essa &isi$a
o morale' hanno variamente modi&i$ati' deve ne$essariamente &ormare molto diverse
nozioni di &eli$it%. 7uelli di un ,I3E: non possono essere gli stessi di quelli di un
P:65I)6( quelli di un voluptuary' gli stessi di $hi ! &lemmati$o( quelle di un
intemperante' le stesse di quelle di un uomo razionale' Cosa mariti sua salute. La
&eli$it% di $ias$uno' ! in $onseguenza $omposta sua organizzazione naturale' e di tali
$ir$ostanze' di quelle abitudini' di quelle idee' vere o &alse' $he hanno lo modi&i$ata#
questa organizzazione e queste $ir$ostanze' non essendo la stessa in due qualsiasi
uomini' ne $onsegue' $he $i" $he ! l'oggetto di una vista dell'uomo' devono essere
indi&&erente' o addirittura spia$evole all'altro( $os.' $ome abbiamo gi% detto' nessuno
pu" essere in grado di giudi$are $i" $he pu" $ontribuire alla &eli$it% del suo simile.
.nteresse ! l'oggetto a $ui ogni individuo se$ondo il suo temperamento e le sue idee
pe$uliari' atta$$a il suo benessere( da $ui si per$epir% $he questo interesse non ! mai
superiore a quella $he ogni $ontempla se ne$essario per la sua &eli$it%. 3i deve'
quindi' $on$ludere' $he nessun uomo ! totalmente senza interessi. 7uello del avaro di
a$$umulare ri$$hezza( quella del prodigo di dissipare esso# l'interesse del ambizioso !
quello di ottenere il potere( quella del modesto &iloso&o per godere la
tranquillit%( l'interesse del dissoluto ! quello di dare se stesso senza riserve' ad ogni
sorta di pia$ere( quella dell'uomo prudente' di astenersi da quelle $he possono
o&&endere# l'interesse del malvagio ! quello di grati&i$are le sue passioni ad ogni
$osto# quello della virtuosa di merito $on la sua $ondotta l'amore' di sus$itare $on le
sue azioni l'approvazione degli altri ( di non &are nulla $he possa degradare se stesso
nei suoi o$$hi.
Cos.' quando si di$e $he interesse l'unico movente delle azioni umane, $he sta ad
indi$are $he ogni uomo si a&&ati$a a modo suo' alla propria &eli$it% pe$uliare( $he la
pone in un oggetto visibile o nas$osta( sia reale o immaginario( $he l'intero sistema
del suo $omportamento ! diretto alla sua realizzazione. 7uesto $on$essa' nessun
uomo pu" essere $hiamato disinteressata( questa denominazione si appli$a solo a
quelle di $ui motivazioni siamo ignoranti( o il $ui interesse $he approviamo. Cos.
l'uomo $he trova un maggiore pia$ere di assistere i suoi ami$i di sventura di
$onservare nei suoi &orzieri del tesoro inutile' si $hiama generoso' &edele e
disinteressata( in modo $ome tutti gli uomini sono denominati disinteressata' $he
sentono la loro gloria di gran lunga pi* preziosa la loro &ortuna. In breve' tutti gli
uomini sono designati disinteressato $he hanno svolto la loro &eli$it% nel &are sa$ri&i$i
$he l'uomo $onsidera $ostosi' per$h+ non attribuis$ono lo stesso valore per l'oggetto
per il quale viene e&&ettuato il sa$ri&i$io.
L'uomo giudi$a molto spesso erroneamente l'interesse di altri' o per$h+ le motivazioni
$he li animano sono troppo $ompli$ate per lui per svelare( o per$h+ per essere
abilitato a giudi$are in modo equo' ! ne$essario avere gli stessi o$$hi' gli stessi organi
le stesse passioni' le stesse opinioni# tuttavia' obbligati a &ormare il suo giudizio delle
azioni degli uomini' per il loro e&&etto su se stesso' approva l'interesse $he li aziona
ogni volta il risultato ! vantaggioso per la sua spe$ie# in tal modo' egli ammira
$oraggio' la generosit%' l'amore per la libert%' grandi talenti' virt*' e$$. poi approva
solo degli oggetti in $ui gli esseri $he applaude hanno riposto la loro &eli$it%( egli
approva queste disposizioni' an$he quando non ! in grado di sentire i loro e&&etti( ma
in questo giudizio non ! se stesso disinteressata(esperienza' la ri&lessione' l'abitudine'
la ragione' gli hanno dato un gusto per la morale' e lui trova tanto pia$ere di essere
testimone di un grande e generosa azione' $ome l'uomo di virt trova al $ospetto di
un bel quadro di $ui non ! il titolare. Colui $he ha &ormato a s+ l'abitudine di prati$are
la virt*' ! un uomo $he ha in$essantemente davanti agli o$$hi l'interesse $he ha in
meritare l'a&&etto' in meritando la stima' per garantire l'assistenza di terzi' non$h+ di
amore e stima stesso# $olpito $on queste idee $he sono diventate abituali a lui' si
astiene an$he dai $rimini nas$osti' dal momento $he questi lo avrebbero degradare nei
suoi o$$hi# egli somiglia a un uomo $he ha dalla sua in&anzia $ontratta l'abitudine di
pulizia' sarebbe dolorosamente $olpiti a vedendosi spor$o' an$he quando nessuno
dovrebbe esserne testimone. L'uomo onesto ! $olui al quale la verit% ! sopra v'!
dimostrato il suo interesse e la sua &eli$it% in un modo di agire $he gli altri sono
obbligati ad amare' sono nella ne$essit% di approvare per il proprio interesse
parti$olare.
7uesti prin$ipi' debitamente sviluppato' sono la vera base della morale( nulla ! pi*
$himeri$o di quelli $he si &onda su motivazioni immaginarie poste dalla natura( o su
sentimenti innati( $he al$uni spe$ulatori hanno $onsiderato anteriore alla esperienza
dell'uomo( interamente indipendente di quei vantaggi $he risultato a lui dal suo
utilizzo# ! l'essenza dell'uomo di amare se stesso( di tendere alla propria
$onservazione( per $er$are di rendere la sua esistenza &eli$e# $os. l'interesse' o il
desiderio di &eli$it%' ! l'uni$o vero motivo di tutte le sue azioni( questo interesse
dipende dalla sua organizzazione naturale' si basa sui suoi bisogni' ! to$$ato il &ondo
sulle sue idee a$quisite' s$aturis$e dalle abitudini $he ha $ontratto# egli ! senza
dubbio errore' quando sia un'organizzazione viziata o &alse opinioni di lui il suo
benessere 3he1 negli oggetti sia inutile o dannoso per se stesso' $os. $ome per gli
altri( egli mar$ia $ostantemente nei sentieri della virt* in $ui i veri idee hanno &atto
riposare la sua &eli$it% su un $omportamento utile per la sua spe$ie( in quella $he !
approvato da altri( $he lo rende un oggetto interessante per i suoi so$i. morale sarebbe
una s$ienza vana se non in$ontestibly dimostrare all'uomo $he il suo interesse
consiste nell'essere virtuosi. 6bbligo di qualsiasi tipo' pu" essere &ondata solo sulla
probabilit% o la $ertezza di ottenere sia un bene o di evitare un male.
In&atti' in nessun istante della sua durata' pu" un' un essere intelligente sensibile' n+
perdere di vista la sua $onservazione o dimenti$are il proprio benessere( egli deve
&eli$it% a se stesso( ma l'esperienza dimostra subito per lui' $he lutto di assistenza'
$ompletamente solo' las$iato $ompletamente a se stesso' non pu" pro$urarsi tutti
quegli oggetti $he sono ne$essarie alla sua &eli$it%# vive $on sensibile' $on esseri
intelligenti' o$$upato $ome se stesso $on la propria &eli$it% pe$uliare ( ma in grado di
assisterlo' ad ottenere quegli oggetti $he pi* desideri( s$opre $he questi esseri non
saranno &avorevoli per le sue opinioni' ma quando trovano il loro interesse
$oinvolti( da $ui egli $on$lude' $he le sue ri$hieste di &eli$it%' $he il suo vuole rendere
ne$essario dovrebbe $omportarsi sempre in modo adeguato per $on$iliare
l'atta$$amento' per ottenere l'approvazione' di sus$itare la stima' per garantire
l'assistenza di $oloro $he esseri $he sono pi* $apa$itati per promuovere i suoi
disegni. Egli per$epis$e' $he ! l'uomo $he ! pi* ne$essario per il benessere dell'uomo#
quello di indurlo a parte$ipare i suoi interessi' avrebbe dovuto &argli trovare reali
vantaggi nel registrare i suoi progetti# ma di pro$urare vantaggi reali agli esseri del
spe$ie umana' ! quello di avere la virt*( l'uomo ragionevole' quindi' ! tenuto a sentire
$he ! il suo interesse ad essere virtuosi. virt solo l'arte di rendersi felice, dalla
felicit degli altri . L'uomo virtuoso ! $olui $he $omuni$a la &eli$it% di quegli esseri
$he sono in grado di rendere la propria $ondizione &eli$e( $he sono ne$essarie per la
sua $onservazione( $he hanno la $apa$it% di pro$urargli un'esistenza &eli$e.
/ale' quindi' ! il vero &ondamento di ogni morale( merito e la virt* si &ondano sulla
natura dell'uomo( hanno la loro dipendenza sui suoi bisogni. E 'sola virt* $he possono
rendere lo veramente &eli$e# senza la so$iet% virt* n+ pu" essere utile n+ davvero
sussistere( pu" avere solo reale utilit% quando si assembla esseri animati dal desiderio
di $ompia$ere l'altro' e disposti a lavorare a loro vantaggio re$ipro$o# non esiste al$un
$on&orto in quelle &amiglie i $ui membri non sono nella disposizione &eli$e di prestare
ogni altra so$$orsi re$ipro$i( $he non hanno una re$ipro$it% di sentimento $he stimola
loro di aiutare l'un l'altro( $he indu$e loro di aggrapparsi l'uno all'altro' a sostenere i
dolori della vita( di unire i loro s&orzi per mettere via quei mali a $ui la natura li ha
sottoposti( i legami $oniugali' sono dol$i solo nella misura in $ui si individuano
l'interesse di due esseri' uniti dalla man$anza di pia$ere legittimo( da $ui i risultati
della manutenzione della so$iet% politi$a' e dei mezzi di arredare $on i
$ittadini.L'ami$izia ha &as$ino solo quando si asso$ia pi* in parti$olare due esseri
virtuosi( vale a dire' animati dal desiderio sin$ero di aver $ospirato per loro re$ipro$a
&eli$it%. In breve' ! solo visualizzando virt*' $he l'uomo pu" meritare la benevolenza'
pu" vin$ere la &idu$ia' pu" guadagnare la stima di tutti $oloro $on $ui ha relazione( in
una parola' nessun uomo pu" essere indipendentemente &eli$e.
In&atti' la &eli$it% di ogni individuo umano dipende da quei sentimenti a $ui d% vita' su
quei sentimenti $he egli nutre negli esseri tra i quali il suo destino lo ha
posto( grandezza pu" abbagliare loro( potere pu" strappare loro un omaggio
involontario( &orza pu" obbligare l'obbedienza riluttante( opulenza pu" sedurre
medio' pu" attirare le anime venali( ma ! l'umanit%' ! benevolenza' ! la $ompassione'
! equit%' $he non assistito da questi' possono avere senza &ati$a per lui' da quelli dal
quale ! $ir$ondato' quei deliziosi sentimenti di allegati' quei sentimenti rilassanti di
tenerezza' quelli dol$i idee di stima' di $ui tutti gli uomini ragionevoli sentono la
ne$essit%. Per essere virtuoso' allora' ! quello di mettere il suo interesse in $i" $he si
a$$orda $on l'interesse degli altri( ! quello di godere di quei bene&i$i' a parte$ipare di
quel pia$ere $he egli stesso si di&&onde sui suoi $ompagni. Colui $he' la sua natura' la
sua edu$azione' le sue ri&lessioni' le sue abitudini' hanno reso sus$ettibile di queste
disposizioni' e al quale la sua situazione gli hanno dato la &a$olt% di essi grati&i$ante'
diventa un oggetto interessante per tutti $oloro $he lo avvi$inano# egli gode ogni
istante' egli legge $on soddis&azione la $ontentezza' egli $ontempla $on pia$ere la
gioia $he egli ha di&&uso su tutti i volti# sua moglie' i suoi &igli' i suoi ami$i' i suoi
servi lo salutano $on gay' &a$$e serene' indi$ativi di quel $ontenuto' &orieri di quella
pa$e' $he egli ri$onos$e per il suo lavoro# ogni $osa $he 5intorni lui ! pronto a
parte$ipare i suoi pia$eri( a $ondividere i suoi dolori( amato' rispettato' alz" gli o$$hi
a da altri' ogni $osa $he lo $ondu$e a ri&lessioni gradevoli( $onos$e i diritti $he ha
a$quisito nel $orso dei loro $uori( 3i applaude per essere la &onte di una &eli$it% $he
a&&as$ina tutto il mondo( la propria $ondizione' i suoi sentimenti di amore di s+'
diventa $ento volte pi* delizioso quando li vede parte$ipato da parte di tutti $oloro
$on i quali il suo destino lo ha $ollegato. L'abitudine della virt* $rea per lui non
vuole' ma quelle $he si virt* basta a soddis&are( ! $os. $he la virt sempre la
propria ricompensa peculiare ' $he si remunera $on tutti i vantaggi $he essa pro$ura
in$essantemente per gli altri.
3i dir%' e &orse an$he dimostrato' $he sotto l'attuale $ostituzione delle $ose' la virt*
lungi dal pro$urare il benessere di $hi lo prati$a immerge spesso l'uomo in
disgrazia( spesso pone $ontinui osta$oli alla sua &eli$it%( $he quasi ogni punto senza
retribuzione. 7uello $he di$o- ,ille esempi potrebbero essere addotti $ome prova'
$he in quasi tutti i paesi si ! odiato' perseguitato' $ostretto a lamentare l'ingratitudine
della natura umana. :ispondo $on avo1ing' $he da una ne$essaria $onseguenza degli
errori della sua razza' della virt* $ondu$e raramente l'uomo a quegli oggetti in $ui i
disin&ormati rendono la loro &eli$it% $onsiste. Il maggior numero di so$iet%' troppo
spesso governato da $oloro la $ui ignoranza li rende abusano del loro potere'-i $ui
pregiudizi li rendono nemi$i della virt*' $he' lusingato da si$o&anti' si$ure nella
impunit% loro azioni godono' $omunemente pro&ondere la loro stima' donare la loro
gentilezza In nessuno ma gli oggetti pi* indegni( premiare solo i pi* &rivoli'
retribuzione nessuno' ma le qualit% pi* pregiudizievoli( e quasi mai $on$edere $he la
giustizia per il merito' $he ! senza dubbio la sua $ausa. ,a l'uomo veramente onesto'
non ! n+ ambizioso di remunerazione' n+ $on diligenza i su&&ragi di una so$iet% $os.
mal $ostituita# a$$ontentarsi di &eli$it% domesti$a' egli $er$a di non aumentare le
relazioni' $he non &anno altro $he aumentare il suo peri$olo( egli sa $he una $omunit%
viziata ! un turbine' $on la quale un uomo onesto non pu" $o-ordine se stesso# egli
quindi si &a da parte( $hiude il sentiero battuto' $ontinuando in $ui avrebbe
in&allibilmente s$hia$$iato. Egli &a tutto il bene di $ui ! $apa$e nella sua s&era( las$ia
la strada libera ai malvagi' $he sono disposti a guadare attraverso il &ango( si lamenta
i $olpi pesanti in essi in&liggono su se stessi( egli applaude medio$rit% $he gli o&&re la
si$urezza# egli ha piet% di quelle nazioni resi in&eli$i per i propri errori'-reso in&eli$e
da quelle passioni $he sono la $onseguenza &atale' ma ne$essario( vede non
$ontengono nulla' ma i $ittadini disgraziati' $he lungi dal $oltivare il loro vero
interesse' lontano dalla lavorando alla loro &eli$it% re$ipro$a' lontano dal sentire il
valore reale della virt*' in$onsapevole quanto $aro dovrebbe essere per loro' non
&anno altro $he sia apertamente atta$$ano ' o segretamente &erire esso( in breve' $he
detesta una qualit% $he &renare le loro in$linazioni disordinate.
el dire $he la virt* ! premio a se stessa pe$uliare' ! sempli$emente lo s$opo di
annun$iare' $he in una so$iet% le $ui visite sono stati guidati dalla verit%' allenato da
esperienza' $ondotta dalla ragione' ogni individuo sarebbe $onos$e i suoi veri
interessi( avrebbe $apito il vero &ine dell'asso$iazione( avrebbe motivazioni sonori per
svolgere le sue &unzioni( trovare vantaggi reali a loro realizzazione( in&atti' si sarebbe
$onvinto' $he' per rendere se stesso solidamente &eli$e' lui dovrebbe o$$upare le sue
azioni $on il benessere dei suoi simili( dalla loro utilit% meritare la loro stima'
sus$itare la loro gentilezza' e garantire il loro aiuto. In una so$iet% ben $ostituita' il
governo' le leggi' l'edu$azione' ad esempio' sarebbero tutti $ospirano per dimostrare
al $ittadino' $he la nazione di $ui &a parte' ! un insieme $he non pu" essere &eli$e' $he
non pu" sussistere senza la virt*( esperienza sarebbe' ad ogni passo' $onvin$erlo $he
il benessere delle sue parti pu" derivare solo da quella di tutta la persona giuridi$a( la
giustizia avrebbe &atto sentire' $he nessuna so$iet%' pu" essere vantaggioso per i suoi
membri' in $ui la volont% di volont% in $hi agis$e' non ! $os. $on&orme agli interessi
di tutto' $ome per produrre un re-a$tion vantaggiosa.
,a' ahim!8 dalla $on&usione $he gli errori dell'uomo hanno portato nelle sue idee# la
virt* disonorato' bandito e perseguitato' non trova uno di quei vantaggi $he ha il
diritto di aspettarsi# l'uomo ! in&atti she1n tali ri$ompense per $he in una vita &utura'
di $ui egli ! quasi sempre privato della sua reale esistenza. 3i ritiene ne$essario per
ingannare' $onsiderato adeguato per sedurre' giusto per intimidirlo' al &ine di indurlo
a seguire quella virt* $he ogni $osa rende in$omodo a lui( egli ! alimentato $on le
speranze lontane' al &ine di solle$itare lui a prati$are la virt*' mentre $ontemplazione
del mondo lo rende odioso a lui( egli ! allarmato per terrori remoti' di dissuaderlo dal
$ommettere il male' $he i suoi $ollaboratori dipingono $ome amabile( $he tutti
$ospira per rendere ne$essario. 0 $os. $he la politi$a' in tal modo $he la superstizione'
dalla &ormazione di $himere' $on la $reazione di interessi &ittizi pretende di &ornire
quelle vere' quelle reali motivi $he arreda la natura'-$he l'esperienza avrebbe
sottolineare'-$he un governo illuminato dovrebbe tenere indietro '-$he la legge deve
rispettare' il $he l'istruzione dovrebbe sanzionare'-$he esempio dovrebbero
in$oraggiare'-$he pareri razionali renderebbero pia$evole.L'uomo' a$$e$ato dalle sue
passioni' non meno peri$olosi del ne$essario' portato via dalla pre$edente' autorizzati
dalla $onsuetudine' s$hiavi per abitudine' non bada a queste in$erte promesse' ! a
pres$indere dalle mina$$e tese( gli interessi reali dei suoi pia$eri immediati' la &orza
delle sue passioni' la invetera$y delle sue abitudini' aumentano sempre superiore agli
interessi lontani ri$ordato al suo benessere &uturo' o i mali remoti $on $ui !
mina$$iata( $he appaiono sempre dubbioso' ogni volta $he li $on&ronta $on le attuali
vantaggi.
Cos. la superstizione, lungi dal fare l'uomo virtuoso per principio, non fa altro che
imporre su di lui un giogo cos7 grave come inutile ( esso ! sostenuto da nessuno' ma
gli appassionati' o dal pusillanime( $he' senza diventare migliore' tremando $hamp po
'debole messo in bo$$a( $he si sia reso in&eli$e dalle loro opinioni' o peri$olosi per
loro dottrine( anzi' l'esperienza' quel monitor &edele' dimostra in$ontestibly' $he la
superstizione ! una diga inadeguato a resistere al torrente della $orruzione' a $ui tante
$ause a$$umulate danno una &orza irresistibile# anzi di pi*' non questa superstizione
si aumentare il disordine pubbli$o' dal passioni peri$olose $he si s$atena' dal
$omportamento $he le sanzioni' per le azioni $he $onsa$ra- 2irt*' in quasi ogni
$lima' si limita ad al$une po$he anime razionali' $he hanno su&&i$iente &orza d'animo
per resistere al &lusso di pregiudizi( $he sono $ontento da soli remunerazione $on i
bene&i$i $he di&use sulla so$iet%# le $ui disposizioni temperato sono grati&i$ati $on i
su&&ragi di un pi$$olo numero di approvazioni virtuosi( in breve' $he sono sta$$ato da
quei vantaggi &rivoli $he l'ingiustizia della so$iet%' ma a$$orda troppo spesso solo per
vilt%' $he $on&eris$e raramente' se non per intrigo' $on la quale in generale si premia
solo la $riminalit%.
el nonostante l'ingiustizia $he regna nel mondo' $i sono' tuttavia' al$uni uomini
virtuosi in seno an$he delle nazioni pi* degenerati( nonostante la depravazione
generale' $i sono al$uni esseri benevoli' an$ora innamorati della virt*( $he sono
$ompletamente $onos$e il suo vero valore( $he siano su&&i$ientemente illuminati per
sapere $he esige l'omaggio an$he dai suoi nemi$i( $he per usare il linguaggio
dell'E$$lesiaste' ; gioire per le proprie opere ( ; $he sono' almeno' &eli$e in possesso
di menti $ontenti' $he sono soddis&atti i pia$eri nas$osti' quelle retribuzioni' interne di
$ui nessun potere terreno ! $ompetente a privarli. L'uomo onesto a$quista un diritto
alla stima' ha un diritto solo alla venerazione' vin$e la &idu$ia' guadagna l'amore'
an$he di quelli la $ui $ondotta ! esposta da un $ontrasto $on la propria. In breve' il
vi$e ! obbligato a $edere alla virt*( di $ui arrossendo' an$he se $ontrovoglia'
ri$onos$e la superiorit%. Indipendente di questa as$esa $os. dol$e' di questa
superiorit% $os. grande' di questa preminenza $os. in&allibili' quando an$he l'intero
universo dovrebbe essere ingiusta $on lui' quando an$he ogni lingua lo $oprire $on il
veleno' quando an$he ogni bra$$io lo deve mina$$iare $on ostilit%' $i rimane an$ora
l'uomo onesto il vantaggio sublime di amare la propria $ondotta( il pia$ere ine&&abile
stimando se stesso( la grati&i$azione puro di immersioni $on soddis&azione nei re$essi
del suo $uore( la tranquilla gioia di $ontemplare le proprie azioni $on quel delizioso
$ompia$imento $he gli altri dovrebbero &are' se non &ossero $o&ano-strizz" l'o$$hio
essun potere ! su&&i$iente per rapire da lui meritato la stima di se stesso( nessuna
autorit% ! su&&i$ientemente potente per dare a lui quando non lo merita( il monar$a pi*
potente non pu" dare stabilit% a questa stima' quando non ! ben &ondato( ! allora un
sentimento ridi$olo# dovrebbe essere $onsiderato' ! davvero ; vanit e tormento di
spirito ' ;non ! saggezza' ma la &ollia all'estremo( dovrebbe essere $ensurato quando
si mostra in un modo $he ! morti&i$ante suo vi$ino' in un modo $he ! &astidioso per
gli altri( viene quindi $hiamato A::6)ACE( si $hiama 2AI/H( ma quando non
pu" essere $ondannato' quando ! noto per legittima quando viene s$operto di avere
un solido &ondamento' quando essa stessa battuta su di talenti' quando sale su grandi
azioni $he sono utili alla $ollettivit%' quando si erige il suo edi&i$io sulla virt* ( an$he
se la so$iet% non dovrebbe impostare questi meriti al loro giusto prezzo' ! 6BLE
P:I5E' ELE2ADI6E 5ELLA ,E/E' e grandezza d'animo.
5i quale $onseguenza allora' ! di as$oltare quegli esseri superstiziosi' quei nemi$i per
la &eli$it% dell'uomo' $he sono stati desideroso di distruggere' an$he nei re$essi pi*
intimi del suo $uore( $he hanno pres$ritto a lui l'odio del suo segua$e( $he lo hanno
riempito di disprezzo per se stesso( $he pretendere di strappare l'uomo onesto $he il
rispetto di s+' $he ! spesso l'uni$a ri$ompensa $he rimane alla virt*' in un mondo
perverso. Per annientare in lui questo sentimento' $os. piena nella giustizia' questo
amore di se stesso' ! quello di rompere la molla pi* potente' per indebolire lo stimolo
pi* e&&i$a$e' $he lo spinge ad agire a destra( $he lo spinge a &are del bene ai suoi
$ompagni mortali. ei motivo' in&atti' e$$etto $he sia questo' rimane per lui nella
maggior parte delle so$iet% umane- on ! la virt* s$oraggiato- on ! l'onest%
disprezzato- 0 in$oraggiata $rimine non auda$e- on ! sottile intrigo elogiato- on
! astuto vizio ri$ompensato- on ! amore del bene pubbli$o tassato $ome
&ollia(esattezza dei dazi $he soddis&ano $onsiderato $ome una bolla- on ! la
$ompassione be&&e di- 6 sono dei traditori distingue per onori pubbli$i- on !
$olpa della morale applaudito'-sensibilit% deriso'-tenerezza deriso'-&edelt% $oniugale
deriso' disprezzato' sin$erit%' ami$izia-enviolable trattati $on s$herno# mentre la
seduzione' l'adulterio' la durezza di $uore' la &ede puni$a' avarizia' e la &rode' gambo
indietro imperturbabile' rivestito in splendida array' lodato dal mondo- L'uomo deve
avere motivazioni per l'azione# egli non agis$e bene n+ male' ma in vista della sua
&eli$it%# quella $he egli giudi$i $ondurre a questo ; consumazione cos7 devotamente
da desiderare ;' pensa il suo interesse( non &a nulla gratuitamente( quando
ri$ompensa per azioni utili ! trattenuto da lui' egli ! ridotto sia per diventare
abbandonato $ome gli altri' oppure a remunerare se stesso $on il suo applauso.
7uesto $on$essi( l'uomo onesto non pu" mai essere del tutto in&eli$e( non pu" mai
essere del tutto privato della retribuzione $he gli ! dovuto( la virt* ! $ompetente a
ripagarlo per tutti i bene&i$i $he pu" elargire agli altri( pu" ampiamente &are a lui tutta
la &eli$it% a lui negata dalla pubbli$a opinione' ma nulla pu compensare a lui la
mancanza di virt . on ne $onsegue $he l'uomo onesto sar% esentato dal a&&lizioni#
$ome' i malvagi' egli ! soggetto a mali &isi$i( egli pu" pino in indigenza( egli pu"
essere privato di ami$izia( egli pu" essere $onsumato $on la malattia( egli pu" essere
spesso oggetto di $alunnie( egli pu" essere vittima di ingiustizia( egli pu" essere
trattato $on ingratitudine( egli pu" essere esposto all'odio( ma in mezzo a tutte le sue
disgrazie' nel seno stesso dei suoi dolori' nella estremit% della sua irritazione' trova
sostegno in se stesso( egli ! $ontent" $on la propria $ondotta( rispetta se stesso( si
sente la propria dignit%( $onos$e l'equit% dei suoi diritti( egli si $onsola $on la &idu$ia
ispirata dalla giustezza della sua $ausa( egli applausi se stesso in mezzo a $ir$ostanze
pi* $upe. 7uesti supporti non vengono $al$olati per i malvagi( lo avvalersi nulla#
ugualmente responsabile $on l'uomo onesto per in&ermit%' ugualmente sottoposto ai
$apri$$i del suo destino' altrettanto lo sport di un mondo &luttuante' trova re$essi del
suo $uore pieno di allarmi terribili( malato $on $ura( $an4ered $on la
solitudine($orrosi $on rammari$o( roso dal rimorso( muore dentro di s+( la sua
$os$ienza lo sostiene ma non lo $ari$a $on rimprovero( la sua mente' sopra&&atto'
a&&onda sotto la propria turpitudine( la sua ri&lessione ! la &e$$ia amara di
$i$uta( angos$ia esasperante lo tiene a spe$$hio $he lo she1s sua de&ormit%( $he
ri$hiama gesta ne&ande( $upi pensieri $orrono sulla sua memoria troppo
&edele( desponden$e lo intorpidis$e( il suo $orpo' $ontemporaneamente assalito da
tutte le parti' si piega sotto la tempesta del-le proprie passioni indis$iplinati( in&ine
disperazione lui alle prese al petto spor$o' lui vola da se stesso. L'uomo onesto non !
una stoi$a insensibilit%( virt* non pro$urare impassibilit%( l'onest% non &ornis$e al$una
esenzione dalle disgrazie' ma gli permette di sopportare $heerly $ontro di essa( di
gettare via la disperazione' per mantenere la propria azienda# se ! in&ermo' se !
indossato $on la malattia' ha meno di lamentarsi del rispetto dell'essere vizioso $he !
oppresso $on la malattia' $he ! sminuito dal anni( se ! indigente' ! meno in&eli$e nella
sua povert%( se ! in disgrazia' pu" sopportare $on &orza d'animo' non ! sopra&&atto
dalla sua pressione' $ome lo s$hiavo miserabile al $rimine.
Cos. la &eli$it% di ogni individuo dipende dalla $oltivazione del suo
temperamento( natura rende tanto &eli$e e in&eli$e( ! la $ultura $he d% valore alla
natura del terreno si ! &ormato( ! l'istruzione $he rende &rutti $he produ$e
appetibile( 0 ri&lessione $he lo rende utile. Per l'uomo di essere nato &eli$emente' ! di
aver ri$evuto dalla natura un $orpo sano' gli organi $he agis$ono $on pre$isione una
mente solo' un $uore le $ui passioni sono analoghi' i $ui desideri sono $on&orme alle
$ir$ostanze in $ui il suo destino lo ha messo# la natura ' poi' ha &atto ogni $osa per lui'
quando lei si ! unita a queste &a$olt% il quantum di vigore' la porzione di energia'
su&&i$iente a $onsentirgli di ottenere quelle $ose $orrette' $he la sua stazione' il suo
modo di pensare' il suo temperamento' hanno reso desiderabile. atura lui un regalo
&atale ha &atto' quando ha riempito le sue navi sanguinarie $on un &luido
surris$aldato( quando lei gli ha dato un'immaginazione troppo attiva( quando lei ha
in&uso in lui vuole troppo impetuoso(quando ha un desiderio dopo oggetti impossibili
o improprie da ottenere sotto le sue $ir$ostanze( o $he almeno lui non pu" pro$urarsi
senza quegli s&orzi in$redibili' $he sia posto il proprio benessere in peri$olo o
disturbare il riposo della so$iet%. L'uomo pi* &eli$e' ! spesso $olui $he possiede
un'anima pa$i&i$a( $he desidera soltanto quelle $ose $he egli pu" pro$urarsi da lavoro'
adatte per mantenere la sua attivit%( $he egli pu" ottenere senza $ausare quelle s$osse'
$he sono o troppo violento per la so$iet%' o &astidioso per i suoi so$i. 9n &iloso&o i $ui
bisogni sono &a$ilmente soddis&atti' $he ! un estraneo' per ambizione' $hi si
a$$ontenta $on il $er$hio limitato di un pi$$olo numero di ami$i' !' senza dubbio' un
essere molto pi* &eli$emente $ostituito $he un $onquistatore ambizioso' la $ui
immaginazione avidi ! ridotta alla disperazione da avere un solo mondo a
devastare. Colui $he ! &eli$emente nato' o $he la natura ha reso sus$ettibile di essere
opportunamente modi&i$ata' non ! un essere dannoso per la so$iet%# ! generalmente
disturbato da uomini $he sono in&eli$emente nati' la $ui organizzazione li rende
turbolento( $he sono s$ontenti $on il loro destino( $he sono inebriato $on le proprie
passioni li$enziose( $he sono in&atuato di propri regimi vili( $he sono $olpito $on le
imprese di&&i$ili( $he ha impostato il mondo in $ombustione' per ra$$ogliere i bene&i$i
immaginari al &ine di $onseguire $ui devono in&liggere lui pi* pesanti maledizioni
sull'umanit%' ma in $ui &anno la propria &eli$it% $onsiste. 9n ALEGA5E: ri$hiede
la distruzione degli imperi' le nazioni di essere inondati di sangue' le $itt% da $ui in
$enere' i suoi abitanti di essere sterminati' ai $ontenuti $he la passione per la gloria' di
$ui si ! &ormato a s+ una &alsa idea( ma $he il suo troppo ardente immaginazione' la
sua mente troppo veemente sete ansia dopo# per un 5I6)EE3 $'! bisogno solo di
una vas$a $on la libert% di apparire stravagante( una 36C:A/E3 non vuole altro $he
il pia$ere di &ormare dis$epoli alla virt*.
,an dalla sua organizzazione ! un essere a $ui movimento ! sempre ne$essario( egli
deve quindi sempre lo desiderano# questa ! la ragione per $ui troppa &a$ilit% a
pro$urarsi gli oggetti della sua ri$er$a' rende rapidamente insipida. Per sentire la
&eli$it%' ! ne$essario $ompiere s&orzi per ottenerla( per trovare $harms in suo
godimento' ! ne$essario $he il desiderio debba essere stimolato da osta$oli( egli !
attualmente disgustato quei bene&i$i $he lui' ma pi$$oli dolori sono
$ostati. L'aspettativa di &eli$it%' il requisito del lavoro per pro$urarselo' le prospettive
diverse $he detiene avanti' le immagini moltipli$ate' $he le sue &orme immaginazione
a lui' &ornis$ono il suo $ervello $on quello di proposta di $ui ha o$$asione( questo d%
impulso ai suoi organi' mette tutta la sua ma$$hina in attivit%' eser$ita le sue &a$olt%'
mette tutte le sue sorgenti in gio$o' in una parola' lo mette in questa attivit%
pia$evole' per la man$anza di $ui il godimento della &eli$it% per s+ non lo pu"
$ompensare. L'azione ! il vero elemento della mente umana( non appena $essa di
agire' $ade in disgusto' a&&onda in spossatezza. La sua anima ha la stessa o$$asione di
idee' il suo stoma$o ha per aliment.
Cos. l'impulso datogli dal desiderio' ! di per s+ un grande vantaggio( ! per la mente
$i" $he l'eser$izio ! per il $orpo( senza di essa non avrebbe trarre al$un pia$ere gli
alimenti presentati a lui( ! la sete $he rende il pia$ere di bere in modo pia$evole( la
vita ! un $er$hio perenne di desideri rigenerati e vuole soddis&atto# il riposo ! solo un
pia$ere a $hi si a&&ati$a( ! una &onte di stan$hezza' la $ausa del dolore' nella
primavera del vizio a lui $he non ha nulla a $he &are. Per godere senza interruzione
non ! quello di godere di qualsiasi $osa# l'uomo $he non ha nulla a desiderare !
$ertamente pi* in&eli$e di $hi so&&re.
7ueste ri&lessioni' &ondati sull'esperienza' tratte dalla &onte della verit%' deve
dimostrare all'uomo' $he bene $ome il male dipende l'essenza delle $ose. <eli$it% a
&arsi sentire' non pu" essere $ontinuato.0 ne$essario Lavoro' per rendere intervalli tra
i suoi pia$eri( il suo $orpo ha o$$asione di eser$izio' da lui $o-order $on gli esseri $he
lo $ir$ondano( il suo $uore deve avere desideri( guai lui solo pu" dare il giusto gusto
del suo benessere( ! questo $he mette in ombra' $i" $he &ornis$e la vera prospettiva al
ritratto della vita umana. Con una legge irrevo$abile del suo destino' l'uomo ! tenuto
ad essere s$ontenti $on la sua $ondizione attuale( ad adoperarsi per $ambiarla( da
invidiare re$ipro$amente quella &eli$it% $he nessun individuo gode
per&ettamente. Cos. il povero invidia l'opulenza del suo vi$ino pi* ri$$o' an$he se
questo ! spesso pi* in&eli$e del suo maligner bisognosi( $os. l'uomo ri$$o vede $on
dolore i vantaggi di una povert%' $he vede attivo' sano' e spesso gio$onda' an$he nel
seno della miseria.
3e l'uomo era per&ettamente soddis&atto' non $i sarebbe pi* al$una attivit% nel
mondo( ! ne$essario $he egli deve desiderare( ! requisito $he egli dovrebbe
agire( spetta avrebbe dovuto lavoro' in modo $he egli possa essere &eli$e# tale ! il
$orso della natura di $ui la vita $onsiste in azione. Le so$iet% umane possono
sussistere solo' dal $ontinuo s$ambio di quelle $ose in $ui l'uomo pone la sua
&eli$it%. Il povero ! obbligato a desiderare' si ! reso ne$essario al lavoro' $he egli pu"
pro$urarsi $i" $he sa ! ne$essaria per la $onservazione della sua esistenza( il primario
vuole dato a lui per natura' devono nutrirsi' vestirsi' presentare se stesso' e propagare
la sua spe$ie( ha ha soddis&atto questi- Egli ! rapidamente obbligato a $reare altri
$ompletamente nuovi( o meglio' la sua immaginazione per&eziona solo dopo il
primo( egli $er$a di diversi&i$are la loro( egli ! disposto a dare loro s$orza
&res$a( arrivato a opulenza' quando ha travolto l'intero $er$hio di bisogni' quando ha
$ompletamente esaurito le loro $ombinazioni' $ade in disgusto. 5ispensato dal
lavoro' il suo $orpo a$$umula umori( privo di desideri' il suo $uore si sente un
languore( privo di attivit%' egli ! obbligato a parte$ipare le sue ri$$hezze' $on gli
esseri pi* attiva' pi* laboriose di lui# questi' seguendo i propri interessi parti$olari'
prendere su di s+ il $ompito di lavorando per il suo vantaggio( di pro$urare per lui
signi&i$a per soddis&are il suo bisogno( del ministero ai suoi $apri$$i' al &ine di
rimuovere il languore $he lo opprime. E 'quindi il grande' il ri$$o e$$itare le energie'
dare s&ogo all'attivit%' svegliare la &a$olt%' spronare l'industria degli indigenti( questi
lavoro per il proprio benessere parti$olare da lavorare per gli altri# $os. il desiderio di
ameliorating sua $ondizione' rende l'uomo ne$essario per il suo prossimo( $os. vuole'
sempre rigenerante' mai soddis&atti' sono i prin$ipi della vita'' l'anima di attivit%'-la
&onte di salute'-la base della so$iet%. 3e ogni individuo era $ompetente alla &ornitura
delle proprie esigenze' non $i sarebbe al$un motivo per lui di aggregarsi in
so$iet%( ma sono i suoi bisogni' i suoi desideri' i suoi $apri$$i' quel posto lui in uno
stato di dipendenza dagli altri# sono queste le $ause $he ogni individuo' al &ine di
&avorire il proprio interesse parti$olare' ! tenuto ad essere utile a $oloro' $he hanno la
$apa$it% di pro$urare per lui gli oggetti $he lui stesso non ha. 9na nazione non ! altro
$he l'unione di un gran numero di individui' $ollegati tra loro dalla re$ipro$it% dei
loro bisogni( dal loro re$ipro$o desiderio di pia$ere. L'uomo pi* &eli$e ! $olui $he ha
il minor vuole' e $hi ha i pi* numerosi mezzi di soddis&arli. L'uomo $he sarebbe stato
veramente ri$$o' non ha bisogno di aumentare la sua &ortuna' ! su&&i$iente $he
dovrebbe diminuire i suoi bisogni.
egli individui della spe$ie umana' $os. $ome nella so$iet% politi$a' la progressione
di bisogni' ! una $osa assolutamente ne$essario( esso si &onda su l'essenza dell'uomo'
! requisito $he la naturale voglia' una volta soddis&atti' devono essere sostituite da
quelle $he egli $hiama immaginario, o vuole di fantasia2 questi diventano $ome
ne$essario per la sua &eli$it% $ome il primo. Personalizzato' $he permette il nativo
ameri$ano di andare $ompletamente nudo' obbliga l'abitante pi* $ivile d'Europa di
vestirsi( Il poveretto si a$$ontenta di molto sempli$e abbigliamento' $he ugualmente
gli servono per l'inverno e per l'estate' per l'autunno e la primavera( il ri$$o vuole
avere indumenti idonei a ogni mutazione di queste stagioni( avrebbe provare dolore
se non avesse avuto la $onvenienza di $ambiare la sua veste $on ogni variazione del
suo $lima( sarebbe tremendo se &osse stato $ostretto a indossare gli stessi habiliments
nel $alore dell'estate' $he usa in inverno( insomma' sarebbe in&eli$e se la eApen$e e la
variet% del suo $ostume non mostravano al $ir$ostante moltitudine sua opulenza'
segnano il suo rango' annun$iano la sua superiorit%. E 'quindi moltipli$a abitudine' i
bisogni dei ri$$hi( ! $os. $he la vanit% stessa diventa un bisogno $he de&inis$e un
migliaio di mani in movimento' mille teste al lavoro' $he sono tutti ansiosi di
grati&i$are le sue voglie( in breve' questo molto vanit% pro$ura per l'uomo bisognoso'
i mezzi di sussistere a spese dei suoi vi$ini opulente Chi ! abituato a pompa' $he
viene utilizzato per splendore ostentato' le $ui abitudini sono lussuose' ogni volta $he
viene privato di queste insegne di opulenza' a $ui ha atta$$ato l'idea di &eli$it%' si
ritrova altrettanto in&eli$e $ome il disgraziato bisognosi $he non ha 1here1ith per
$oprire la sua nudit%. Le nazioni $ivilizzate oggi erano nei loro selvaggi origine
$omposta da trib* errati$i'-sempli$i vagabondi $he sono stati o$$upati $on la
guerra( impiegati in' la $ha$e( dolorosamente $ostretto a $er$are di sussistenza
pre$aria da $a$$ia in quei bos$hi $he l'industria dei loro su$$essori ! eliminato( $he il
loro lavoro ! $operto $on gialle spighe di grano agitando nutriente( nel tempo sono
diventati &ermo# in primo luogo si appli$ano all'agri$oltura' in seguito al $ommer$io#
a po$o a po$o hanno ra&&inato i loro bisogni primitivi' esteso la loro s&era d'azione'
dato vita a un migliaio di nuovi bisogni' immaginato un migliaio di nuovi mezzi per
soddis&arli ( questo ! il $orso naturale' la progressione ne$essaria' la mar$ia regolare
degli esseri attivi' $he non possono vivere senza sentimento( $he per essere &eli$e'
deve ne$essariamente diversi&i$are le proprie sensazioni. A misura $he l'uomo dei
desideri moltipli$are i mezzi per soddis&arli diventa pi* di&&i$ile' ! $ostretto a
dipendere da un numero maggiore di suoi simili( il suo interesse obbliga a svegliare
la loro attivit%( di impegnarsi loro di $on$orrere $on le sue opinioni( di $onseguenza'
egli ! obbligato a pro$urare per loro quegli oggetti $he possono essere e$$itati( egli !
nella ne$essit% di a$$ontentarsi loro desideri' $he aumentano $ome il suo' dallo stesso
$ibo $he li soddis&i. Il selvaggio ha solo bisogno di mettere la sua mano a ra$$ogliere
il &rutto $he si o&&re spontaneamente alla sua portata# questa trova su&&i$iente per il
suo nutrimento. Il $ittadino opulento di una so$iet% &iorente ! obbligata ad
innumerevoli mani al lavoro per produrre il sontuoso pasto( i quattro quarti del globo
sono sa$$heggiato per pro$urarsi le vivande inverosimili diventano ne$essarie per
rilan$iare l'appetito languido( il mer$ante' il marinaio' il me$$ani$o' non las$iano
nulla di intentato per lusingare la sua vanit% e$$essiva. 5a qui si vede' $he nella stessa
proporzione i bisogni dell'uomo sono moltipli$ati' ! $ostretto ad aumentare i mezzi
per soddis&arli. Le ri$$hezze non sono altro $he la misura di una $onvenzione' $on
l'aiuto di $ui l'uomo ! in grado di &are un gran numero di suoi $ompagni $on$orrono
nella grati&i$azione dei suoi desideri( da $ui ! $apa$itazione per invitarli' per i propri
interessi parti$olari' di $ontribuire ai suoi pia$eri. Ci" $he' in&atti' &a l'uomo ri$$o do'
salvo annun$iare ai bisognosi' $he lo pu" &ornire i mezzi di sussistenza' se egli
a$$onsente a dare se stesso alla sua volont%- Che $osa &a l'uomo al potere' salvo
3he1 agli altri' $he ! in uno stato di &ornire i requisiti per renderli &eli$i- 3ovrani'
nobili' uomini di ri$$hezza' sembrano essere &eli$i' solo per$h+ possiedono l'abilit%'
sono padroni delle motivazioni su&&i$ienti a determinare un gran numero di individui
di o$$uparsi $on i loro rispettivi &eli$it%.
Pi* le $ose sono $onsiderate pi* l'uomo si $onvin$er% $he la sua &alsa opinione sono
la vera &onte della sua miseria( pi* $hiaro apparir% a lui $he la &eli$it% ! $os. rara' solo
per$h+ egli attribuis$e a oggetti o indi&&erenti o inutili al suo benessere( $he' una volta
goduto' si $onvertono in veri e propri mali( $he lo a&&liggono( $he diventano la $ausa
della sua disgrazia.
$e ricchezze sono indi&&erenti in s+' ! solo la loro appli$azione' da parte delle &inalit%
$he la bussola' $he o diventano oggetti di utilit% per l'uomo' o sono resi
pregiudizievole al suo benessere.
Denaro ' inutile per il selvaggio $he non $apis$e il suo valore' viene a$$umulato dal
avaro' per paura $he dovrebbe essere impiegato inutilmente( per$h+ non dovrebbe
essere sperperato il prodigo( o dissipata dal voluttuoso( $he non &anno altro uso di
esso $he per l'a$quisto di in&ermit%( per $omprare rammari$o.
Pia$eri sono nulla per l'uomo $he ! in$apa$e di sentire( diventano mali reali quando
sono troppo liberamente lo spetta$olo' quando sono distruttivi per la sua salute'-
quando s$onvolgere l'e$onomia della sua ma$$hina'-quando $omportano malattie su
se stesso e sulla sua dis$endenza'-quando lo &anno tras$urare i suoi doveri' -quando
rendono lo spregevole agli o$$hi degli altri.
La potenza ! nulla in s+' ! inutile per l'uomo' se non si avvale di essa per promuovere
la propria &eli$it% pe$uliare' aumentando la &eli$it% della sua spe$ie( diventa &atale a
lui' non appena egli ne abusa(diventa odiosa ogni volta $he si utilizza per rendere gli
altri in&eli$i( ! sempre la $ausa della propria miseria ogni volta $he si estende oltre i
limiti dovuti pres$ritti dalla natura.
In man$anza di essere illuminati sul suo vero interesse' l'uomo $he gode di tutti i
mezzi di rendersi $ompletamente soddis&atti' quasi mai s$opre il segreto di &are quei
mezzi veramente sottomesso alla propria &eli$it% pe$uliare# l'arte di godere' ! quella
$he di tutti altri ! meno $apiti( uomo dovrebbe imparare questa arte prima $he
$omin$i a desiderare( la terra ! $operta $on le persone $he si o$$upano solo $on la
$ura di pro$urarsi i mezzi senza mai $onos$ere la &ine. /utto il mondo desidera
&ortuna' solle$itare il potere' $er$ano dopo il pia$ere' ma molto po$hi' in&atti' sono
quelli $he oggetti di rendering veramente &eli$e.
E 'del tutto naturale nell'uomo' ! estremamente ragionevole' ! assolutamente
ne$essario' a desiderare le $ose $he possono $ontribuire ad aumentare la somma della
sua &eli$it%. 6iacere, ricchezza, potere, sono oggetti degni sua ambizione' tanto da
meritare i suoi s&orzi pi* strenui' quando ha imparato a impiegare loro( quando ha
a$quisito la &a$olt% di &arli rendono la sua esistenza molto pi* gradevole. E
'impossibile $ensurare $hi li vuole' disprezzare $hi li $omanda' ma quando per
ottenere li impiega mezzi odiosi( o quando dopo li ha ottenuti si &a un uso perni$iosa
di loro' dannoso per se stesso' pregiudizievole per gli altri( las$i" auguriamo di
potere' las$ia lo $er$ano dopo grandezza' $he sia ambizioso di reputazione' quando
pu" mostrare solo pretese di loro( quando li pu" ottenere' senza e&&ettuare l'a$quisto a
spese della propria quiete' o quella degli esseri $on i quali vive# las$iate $he lo
desiderano la ri$$hezza' quando sa $ome &are un uso di loro $he ! veramente
vantaggiosa per se stesso' davvero utile per gli altri( ma mai las$iarlo impiegare tali
mezzi per pro$urarsi loro di $ui potrebbe vergognarsi( $on la quale egli pu" essere
$ostretto a rimproverare se stesso( $he pu" attirare su di lui l'odio dei suoi so$i( o $he
possono renderlo antipati$o al $astigo della so$iet%# lo las$i" sempre ri$ordare' $he la
sua solida &eli$it% dovrebbe poggiare le sue basi su una propria stima'-upon i vantaggi
$he pro$ura per $onto terzi( soprattutto' non las$iarlo per un attimo dimenti$are'
quella di tutti gli oggetti a $ui la sua ambizione pu" puntare' la pi* imprati$abile per
un essere $he vive nella so$iet%' ! quella di tentare di rendersi esclusivamente felice .
CHAP& )VI
5li errori di "an,#upon ci che costituisce ;appiness.#la vera fonte della sua 8vil.#
rimedi che pu essere applicato.
,otivo in al$un modo vieta a uomo da &ormare desideri $apienti( l'ambizione ! una
passione utile per la sua spe$ie quando si ha per suo oggetto la &eli$it% della sua
razza. )randi menti' anime elevate' sono desiderosi di agire su una s&era estesa( geni
$he sono potenti' esseri $he sono illuminati' gli uomini $he sono bene&i$a' distribuire
ampiamente la loro in&luenza benigna( essi devono ne$essariamente' al &ine di
promuovere la propria &eli$it% pe$uliare' render grandi numeri &eli$e. Cos. molti
prin$ipi non ries$ono a godere solo vera &eli$it%' per$h+ le loro deboli' anime strette'
sono obbligati ad agire in una s&era troppo estesa per i loro energie# ! $os. $he dal
supineness' l'indolenza' l'in$apa$it% dei loro $api' nazioni pino &requentemente nella
miseria( sono spesso sottoposti a maestri' la $ui eAility della mente ! il meno $al$olata
per promuovere la propria &eli$it% immediata' in quanto ! di promuovere quella dei
loro sudditi miserabili. 5'altra parte' le anime troppo veemente' troppo in&iammato'
troppo attivo' sono essi stessi tormentato dalla s&era ristretta $he li $on&ina( il loro
ardore &uori luogo' diventa il &lagello della razza umana. Alessandro era un monar$a
$he era altrettanto dannoso per la terra' altrettanto s$ontenti $on la sua $ondizione'
$ome il despota indolente quale ha detronizzato. Le anime dei non erano $on ogni
mezzo $ommisurate al loro s&era d'azione.
La &eli$it% dell'uomo non sar% mai pi* $he il risultato di armonia $he sussiste tra i suoi
desideri e le sue $ir$ostanze. Il potere sovrano a $hi non sa $ome appli$arla a
vantaggio dei suoi $ittadini' ! nulla(non pu" nemmeno $ondurre alla propria &eli$it%
pe$uliare. 3e lo rende in&eli$e' si tratta di un vero e proprio male( se produ$e la
disgrazia di una porzione della razza umana' si tratta di un abuso detestabile. I pi*
potenti prin$ipi sono ordinariamente tali estranei alla &eli$it%' i loro soggetti sono
spesso $os. s&ortunato' solo per$h+ il primo possesso di tutti i mezzi di rendere &eli$i
se stessi senza mai dar loro attivit%( o per$h+ l'uni$a $onos$enza $he hanno di loro' !
il loro abuso. 9n uomo saggio seduto su un trono' sarebbe il pi* &eli$e dei mortali. 9n
monar$a ! un uomo per il quale il suo potere' $he sia di qualsiasi misura' non pu"
pro$urarsi altri organi' altri modi di sentire' $he la pi* vile dei suoi sudditi( se ha un
vantaggio su di loro' ! dalla grandezza' la variet%' la moltepli$it% degli oggetti $on $ui
pu" o$$upare se stesso( $he dando l'attivit% perenne alla sua mente' pu" impedire il
de$adimento( di $adere nella pigrizia. 3e la sua anima ! virtuosa' se la sua mente !
espansiva' la sua ambizione trova alimento $ontinuo nella $ontemplazione del potere
$he possiede' di unire per gentilezza' per $onsolidare $on la gentilezza' la volont% dei
suoi soggetti $on la propria( loro interesse nella sua $onservazione' per meritare i loro
a&&etti' a &ar emergere il rispetto di estranei'-per rendere luminosa la pagina di storia
per sus$itare gli elogi di tutte le nazioni' per vestire l'or&ano'-per as$iugare le la$rime
della vedova ./ali sono le $onquiste $he la ragione propone a tutti $oloro il $ui
destino ! quello di governare il destino degli imperi( siano su&&i$ientemente grande
per soddis&are la &antasia pi* ardente' di una sublimit% per grati&i$are l'ambizione pi*
$apiente# per un monar$a $he sono di primaria importanza duties.-re sono il pi* &eli$e
degli uomini' solo per$h+ hanno il potere di rendere &eli$i gli altri( per$h+ possiedono
i mezzi per moltipli$are le $ause di $ontenuti legittimi $on se stessi.
I vantaggi del potere sovrano sono parte$ipato da tutti $oloro $he $ontribuis$ono al
governo degli 3tati. Cos. grandezza' rango' la reputazione' sono auspi$abili' sono
oggetti legittime per tutti $oloro $he sono a $onos$enza $on i mezzi rendendoli
asserviti alla propria &eli$it% pe$uliare( sono inutili' sono illegittimi a quegli uomini
$omuni $he non hanno n+ l'energia n+ la $apa$it% di impiegarli in un modo
vantaggioso per loro stessi( sono detestabili quando per ottenerli uomo $ompromette
la propria &eli$it%' quando impli$a il benessere della so$iet%# questa so$iet% ! di per s+
in un errore ogni volta $he rispetta gli uomini $he impiegano solo alla sua distruzione'
un potere il $ui eser$izio dovrebbe mai di approvare' ma quando si ra$$oglie da esso
notevoli bene&i$i.
:i$hes' inutili per l'avaro' $he non ! altro $he la loro miserabile
$ar$eriere( pregiudizievoli per la dissoluto' per i quali pro$urano solo
in&ermit%( dannoso per il voluttuoso' a $ui proposte disgusto' i quali opprimono $on
saziet%( pu" nelle mani di un uomo onesto produrre mezzi non numerate di aumentare
la somma della sua &eli$it%( ma prima $he l'uomo brama di ri$$hezza ! giusto lui
dovrebbe sapere $ome impiegare essa( il denaro ! solo una pedina' un rappresentante
della &eli$it%( per godere ! $os. di usarlo $ome rendere &eli$i gli altri# questo ! il
grande segreto' questo ! il talismano' questa ! la realt%. Il denaro' se$ondo la
$ompatta dell'uomo' pro$ura per lui tutti quei bene&i$i $he pu" desiderare( vi ! una
sola' $he non pro$urer%' $io!' la conoscenza come applicarla correttamente . Per
l'uomo di avere denaro' senza il vero segreto $ome godere' ! quello di possedere la
$hiave di un palazzo $omoda a $ui ! interdetto l'ingresso( ad elargire esso' prodigalit%'
! quello di gettare la $hiave nel &iume( di &are un $attivo uso di esso' ! solo per
rendere i mezzi di &erirsi. 5are le pi* ampie tesori l'uomo illuminato' non sar%
sopra&&atto $on loro( se ha una mente $apiente' se ha un animo nobile' lui solo
estendere pi* ampiamente la sua benevolenza( egli merita l'a&&etto di un numero
maggiore di suoi simili( egli attirare l'amore' garantir% l'omaggio' di tutti $oloro $he
lo $ir$ondano( egli trattenersi nei suoi pia$eri' in modo $he egli possa essere abilitato
veramente godere di loro( egli sa $he il denaro non pu" ristabilire l'anima usurata $on
pia$ere( non pu" dare elasti$it% &res$o agli organi indeboliti da e$$esso( non pu" dare
tensione &res$o ai nervi $oltivati &la$$ido da abuso( non pu" rinvigorire un $orpo
snervato dalla dissolutezza( non possono $orroborare una ma$$hina' da allora in poi
diventato in$apa$e di sostenere lui' tranne $he dalla ne$essit% di privazioni( sapr% $he
il libertinaggio del voluttuoso pia$ere so&&o$a nella sua sorgente( $he tutti i tesori del
mondo non pu" rinnovare i suoi sensi.
5a questo' sar% evidente' $he niente ! pi* &rivolo rispetto alle de$lamazioni di una
&iloso&ia $upa $ontro il desiderio del potere( niente di pi* assurdo $he la de$lamazione
della superstizione $ontro il perseguimento di grandezza( niente di pi* in$onsistente
di omelie $ontro l'a$quisizione di ri$$hezze( niente di pi* irragionevole di dogmi $he
vietano il godimento del pia$ere. 7uesti oggetti sono desiderabili per l'uomo' ogni
volta $he la sua situazione gli permette di &are pretese per loro( sono utili alla so$iet%'
&avorevole alla &eli$it% pubbli$a' ogni volta $he ha a$quisito la $onos$enza di &arli
girare a proprio vantaggio reale( ragione non lo pu" $ensurare' la virt* non lo pu"
disprezzare' quando al &ine di ottenere loro' lui non viaggia mai &uori strada della
verit%( quando nella loro a$quisizione' egli &erite interesse di nessuno( quando
persegue solo mezzi legittimi# i suoi so$i lo applaudir%( i suoi $ontemporanei lo
saranno stima# egli rispetta se stesso' quando egli impiega solo la loro agenzia per
garantire la propria &eli$it% e quella dei suoi $ompagni. Il pia$ere ! un vantaggio' !
l'essenza di uomo da amare' ! an$he razionale quando si rende la sua esistenza
davvero prezioso per se stesso' quando non lo &erire nella sua stima( . quando le sue
$onseguenze non sono gravi ad altri &iches sono i simboli della grande maggioranza
dei bene&i$i di questa vita( diventano una realt% nelle mani di un uomo $he ha la
bugna alla loro giusta appli$azione. 6otenza ! la pi* sterlina di tutti i bene&i$i' quando
lui $he ne ! il depositario ha ri$evuto dalla natura un'anima su&&i$ientemente nobile'
una mente su&&i$ientemente elevata' un $uore su&&i$ientemente benevoli' &a$olt%
su&&i$ientemente energi$o' soprattutto' quando ha derivato dalla &ormazione di un
vero rispetto per la virt*' l'amore sa$ro per la verit%' $he gli permette di estendere la
sua in&luenza &eli$e su intere nazioni( $he in questo modo si pone in uno stato di
legittima dipendenza dalla sua volont%' l'uomo acquista solo il diritto degli uomini al
comando, quando li rende felici.
Il diritto dell'uomo sul suo simile pu" essere &ondata solo sia sulla &eli$it% reale $he
assi$ura a lui' o quello $he gli d% motivo di sperare $he vi pro$urer% per lui( senza
questo' il potere $he eser$ita sarebbe violenza' usurpazione' la tirannia mani&esta( !
solo dopo la &a$olt% di rendere &eli$e' $he legittima autorit% $ostruis$e la sua
struttura( senza questo ! il ; tessuto senza fondamento di una visione. * !essun uomo
deriva dalla natura il diritto di comandare un altro ( ma ! volontariamente a$$ordata
a $oloro' dai quali si aspetta il suo benessere. 5overno ! il diritto di $omandare'
$on&erito al sovrano solo a vantaggio di $hi ! governato. 3ovrani sono i di&ensori
delle persone' i guardiani della propriet%' i protettori della libert% dei sudditi# questo !
il prezzo della loro obbedienza( ! solo a questa $ondizione questi $onsenso di
obbedire( governo non sarebbe meglio di una rapina ogni volta $he si ! avvalsa dei
poteri $on&idato ad essa' per rendere la so$iet% in&eli$e. $'impero della religione !
&ondata sul parere uomo intrattiene del suo potere dover rendere &eli$i le
nazioni( governo e la religione sono istituzioni ragionevoli( ma solo $os.' in quanto
ugualmente $ontribuis$ono alla &eli$it% dell'uomo# sarebbe una &ollia in lui a
sottomettersi ad un giogo dal quale non ha provo$ato nulla' ma male. 3arebbe una
&ollia aspettarsi $he l'uomo legarsi alla miseria( sarebbe un'ingiustizia grado di
obbligarlo a rinun$iare ai suoi diritti senza qual$he $orrispondente vantaggio8
L'autorit% $he un padre eser$ita sulla sua &amiglia si &onda solo sui vantaggi $he si
suppone di pro$urarsi per esso. :an4' nella so$iet% politi$a' ! solo per la sua base
l'utilit% reale o immaginaria di al$uni $ittadini per i quali gli altri sono disposti a
distinguerli' si impegnano a rispettarle-assenso a rispettarle. I ri$$hi diritti
a$quisis$ono sul indigenti' i ri$$hi sostengono l'omaggio dei bisognosi' solo in virt*
del benessere sono $ondizionati a pro$urare loro. )enius' i talenti' la s$ienza' le arti'
hanno diritti oltre l'uomo' solo in $onseguenza della loro utilit%( della gioia
$on&eris$ono( dei vantaggi $he pro$urano alla so$iet%. In una parola' ! la &eli$it%' !
l'aspettativa di &eli$it%' ! la sua immagine $he l'uomo nutre' $he egli stima' $he lui
adora in$essantemente. ,onar$hi' il ri$$o' il grande' pu" &a$ilmente imporre su di lui'
pu" stupire' lo pu" intimidire' ma non saranno mai in grado di avere la sottomissione
volontaria del suo $uore' $he sola pu" $on&erire loro legittimi diritti' senza $he lo
&anno sperimentare la vera bene&i$i' senza $he mostrano la virt*. 9tility non ! altro
$he la vera &eli$it%( per essere utile deve essere virtuosi( essere virtuoso ! quello di
rendere &eli$i gli altri.
La &eli$it% $he l'uomo deriva da loro ! l'invariabile' lo standard ne$essario dei suoi
sentimenti' per gli esseri della sua spe$ie( per gli oggetti $he desidera( per le opinioni
$he embrases( per le azioni su $ui si de$ide. Egli ! la vittima dei suoi pregiudizi ogni
volta $he $essa di avvalersi di questo standard per regolamentare il suo giudizio. Egli
non potr% mai $orrere il ris$hio di ingannare se stesso' quando si esamina
rigorosamente qual ! l'utilit% reale $onseguente alla sua spe$ie dalla religione' dalla
superstizione' dalle leggi' dalle istituzioni' dalle invenzioni' dalle varie azioni di tutti
l'umanit%.
9na visione super&i$iale pu" talvolta sedurlo( ma l'esperienza' aiutato dalla
ri&lessione' si ri$ondurre alla ragione lui' $he ! in$apa$e di ingannarlo. 7uesto lo
insegna $he il pia$ere ! una &eli$it% momentanea' $he spesso diventa un male( $he il
male ! un problema &uga$e $he diventa spesso un bene# lo &a $apire la vera natura
degli oggetti' gli permette di prevedere gli e&&etti egli pu" aspettarsi( lo &a distinguere
quei desideri a $ui il suo benessere gli permette di prestare se stesso' da quelli alla $ui
seduzione $he bisogna &are resistenza. In breve' sar% sempre $onvin$erlo $he il vero
interesse di esseri intelligenti' $he amano la &eli$it%' $he desiderano rendere la propria
esistenza &eli$e' esige $he dovrebbero estirpare tutti quei &antasmi' abolire tutte quelle
idee $himeri$he' distruggere tutti quei pregiudizi' $he per tradu$ing virt*' osta$olare
la loro &eli$it% in questo mondo.
3e si $onsulta l'esperienza' egli per$epis$e $he ! in illusioni' in &alse opinioni' reso
sa$ro dal tempo' $he doveva $er$are la &onte di quella moltitudine di mali $he quasi
ogni dove travolge l'umanit%. 5a ignoranza delle $ause naturali' l'uomo ha $reato le
$ause immaginarie( non sapendo di $osa &ar attribuire tuono' ha attribuito a un
immaginario essere $he lui $hiamava C9PI/E:( imposture $he si avvale di questa
disposizione' ha reso queste $ause terribile da lui( queste idee &atali lo ossessionavano
senza di lui il rendering migliore( lo &e$e tremare senza n+ vantaggio per s+ o per gli
altri( riempito la sua mente $on $himere $he si oppongono al progresso della
ragione( $he gli ha impedito di veramente $er$a dopo la sua &eli$it%. Le sue paure
vane lui reso s$hiavo di $hi lo ha ingannato' sotto pretesto di $onsultare il suo
benessere( ha $ommesso il male' per$h+ lo $onvinsero i suoi d!i esigevano
sa$ri&i$i( viveva in disgrazia' per$h+ hanno &atto $redere questi dei $ondannati lui per
essere in&eli$i( lo s$hiavo degli esseri' per $ui la sua immaginazione aveva partorito'
non ha mai avuto il $oraggio di distri$arsi dalle sue $atene( i ministri arti&i$iose di
queste divinit% gli ha dato per $apire $he la stupidit%' la rinun$ia della ragione' la
pigrizia della mente' abiezione d'animo' sono stati i mezzi si$uri di ottenere la &eli$it%
eterna.
Pregiudizi' non meno peri$olosa' hanno a$$e$ato uomo sulla vera natura del
governo. azioni in generale ignorano i veri &ondamenti della autorit%( non osano
pretendere la &eli$it% di quei re $he pagano $on la $ura di pro$urare per loro# al$uni
hanno $reduto loro sovrani erano d!i mas$herati' $he hanno ri$evuto $on la loro
nas$ita il diritto di $omandare il resto dell'umanit%( $he potevano a loro dispose
pia$ere della &eli$it% del popolo( $he non erano responsabili per la miseria $he
generarono. Con una $onseguenza ne$essaria di queste opinioni erronee' la politi$a
hanno quasi ogni dove degenerata in arte &atale di sa$ri&i$are gli interessi dei molti'
sia per il $apri$$io di un individuo' o di al$uni po$hi esseri irrazionali privilegiati. A
dispetto dei mali $he li assalivano' le nazioni si prostrarono in adorazione davanti agli
idoli $he si erano &atte# s$io$$amente rispettato gli strumenti della loro miseria( aveva
una venerazione stupido per $hi possedeva il potere sovrano di loro
&erendone( obbedito loro volont% ingiusta( pro&uso il loro sangue( esaurito il loro
tesoro( sa$ri&i$ato la loro vita' per saziare l'ambizione' per alimentare la $upidigia per
servire i &antasmi rigenerati' per grati&i$are i $apri$$i senza &ine di questi uomini( si
piegano il gino$$hio a parere $onsolidata' si in$hinarono di rango' $eduto a titolo' per
opulenza' di s&arzo' di ostentazione# alle vittime di lunghezza ai loro pregiudizi' $he
invano aspetta il loro benessere nelle mani di uomini $he erano essi stessi in&eli$i dal
proprio vizi( il $ui abbandono della virt*' aveva reso in$apa$i di godere di vera
&eli$it%( $he sono po$o disposto a o$$uparsi di loro prosperit%# in tali $api la loro
&eli$it% &isi$a e morale sono stati altrettanto tras$urato o addirittura annientato.
La stessa $e$it% pu" essere per$epito nella s$ienza della morale. 3uperstizione' $he
non ha mai avuto al$una $osa' ma l'ignoranza per la sua base' $he non ha mai avuto
pi* di una &antasia disordinata per la sua guida' non ha trovato l'eti$a sulla natura
dell'uomo( sui suoi rapporti $on i suoi simili( su quei doveri $he derivano
ne$essariamente da queste relazioni( ha pre&erito' $ome pi* in sintonia $on se stesso'
loro &ondatore sulle relazioni immaginarie $he si pretendeva sussistente tra lui e quei
poteri invisibili $he aveva $os. gratuitamente immaginato( $he sono stati $onsegnati
da ora$oli $he i loro sa$erdoti hanno avuto l'indirizzo di &argli $redere parlato della
volont% della 5ivinit%# $os.' /rophonius' dalla sua grotta &atta mortali a&&rightened
tremare( s$osse i nervi pi* robusti( li &a$eva impallidire di paura( i suoi miserabili'
suppli$anti illusi' $he sono stati $ostretti a sa$ri&i$are a lui' ungevano il $orpo $on
olio' immerso in al$uni &iumi' e dopo $he avevano o&&erto la loro torta di miele e
ri$evuto il loro destino' ! diventato $os. avvilito' $os. miseramente abbandonato' $he
a questo giorno loro dis$endenti' quando vedono un uomo malen$holy' es$lamare#
E 8gli ha consultato l'oracolo di 4rofonio ;.Era questi dei invisibili' $he la
superstizione dipinge sempre tiranni $ome &uriosi' $he sono stati di$hiarati gli arbitri
del destino dell'uomo( i modelli della sua $ondotta# quando era disposto a imitarli'
quando lui era disposto a $on&ormarsi alle lezioni dei loro interpreti' divenne
malvagio' era una $reatura aso$iale' un essere inutile oppure un turbolento mania$o-
un &anati$o zelante. E 'stato solo questi $he pro&itto dalla superstizione' $he si
avvantaggiata dal buio in $ui in modo di $oinvolgere la mente umana( nazioni erano
ignoranti della natura( non sapevano nulla della ragione( essi non $ompresero la
verit%(avevano solo una superstizione $upo' senza $he una $erta idea sia morale o
virt*. 7uando l'uomo ha $ommesso il male $ontro il suo $ompagno $reatura' $redeva
di aver o&&eso questi d!i( ma an$he lui $redeva perdonato' non appena si era prostrato
davanti a loro( appena ebbe da $ostosi regali guadagnato il sa$erdote al suo
interesse. Cos. la superstizione' lungi dal dare un si$uro' lontano da o&&rendo una
naturale' lungi dall'introdurre una base nota alla morale' solo appoggiato su una base
instabile( reso $onsistono in dazi ideali impossibili da intendersi a$$uratamente. Cosa
ho detto- E prima di lui $orrotto' e le sue espiazioni &inito da lui rovinando. Cos.'
quando la superstizione era desideroso di $ombattere le passioni disordinate
dell'uomo ha tentato invano( sempre entusiasta' sempre privo di esperienza' non
sapeva nulla dei veri rimedi# quelli $he essa ha appli$ato erano disgustoso' adatto solo
a rendere la rivolta malati $ontro di loro( li &a$eva passare per il divino' per$h+ non
sono stati &atti di uomo( erano ine&&i$a$i' per$h+ le $himere potrebbero e&&ettuare
nulla $ontro quelle passioni sostanziali ai quali motivazioni pi* reale' impulsi pi*
potenti' $onsentito di partorire' $he ogni $osa ha $ospirato' a &iorire nel suo $uore. La
vo$e della superstizione o degli dei' non poteva &arsi sentire in mezzo al tumulto della
so$iet%' dove tutto era in $on&usione' dove il prete grid" l'uomo' $he non rius$iva a
rendersi &eli$e senza &erire i suoi simili' $he si trovavano a di&&erire da lui in giudizio#
questi $lamori inutili solo &atti virt* odiosa' per$h+ hanno sempre rappresentato $ome
il nemi$o alla sua &eli$it%( $ome la rovina dei pia$eri dell'uomo# egli quindi &allito
l'osservazione delle sue &unzioni' in quanto veri motivi non sono mai stati tenuti
indietro per indurlo a &are il sa$ri&i$io ri$hiesto( la presente prevalso sul
&uturo( visibile sopra l'invisibile( la nota sopra l'ignoto# l'uomo divenne malvagio'
per$h+ ogni $osa $he lo ha in&ormato $he deve essere $os.' al &ine di ottenere la
&eli$it% dopo il quale sospir".
Cos. la somma di miseria umana non ! mai diminuita( al $ontrario' si stava
a$$umulando sia dalla sua superstizione' dal suo governo' dalla sua &ormazione' i suoi
pareri o dalle istituzioni da lui adottate sotto l'idea di rendere la sua $ondizione pi*
pia$evole# non di rado ! a$$aduto $he l'insieme di questi agito su lo
simultaneamente( &u poi $ompletamente miserabile. on pu" essere troppo spesso
ripetuta' in errore che l'uomo trover la vera molla di quei mali con cui il genere
umano afflitto, non ! la natura $he lo rende miserabile( on ! la natura $he lo rende
in&eli$e( non ! una divinit% irritata $he ! desideroso egli dovrebbe vivere in
la$rime( non ! depravazione ereditaria $he ha $ausato lui per essere malvagio( !
all'errore' a lungo a$$arezzato' errore $onsa$rata' all'errore identi&i$ata $on la sua
stessa esistenza' $he questi e&&etti deplorevoli sono da attribuire.
Il buon sovrano' tanto ri$er$ato da al$uni &iloso&i' annun$iato $on tanta en&asi da altri'
pu" essere $onsiderato $ome una $himera' simile a quella meravigliosa pana$ea $he
al$uni adepti sono stati disposti a passare sull'umanit% di un rimedio universale. /utti
gli uomini sono malati( il momento della loro nas$ita li $onsegna sopra al $ontagio di
errore( ma gli individui sono variamente in&luenzati da esso da una $onseguenza della
loro organizzazione naturale( delle loro $ir$ostanze parti$olari. 3e $'! un rimedio
sovrano' $he pu" essere appli$ato indis$riminatamente alle malattie dell'uomo' vi !
senza dubbio uno solo' questo balsamo $attoli$a ! verit%' $he egli deve trarre dalla
natura.
Alla vista $he a&&ligge di quegli errori $he a$$e$ano il maggior numero di mortali-di
quei deliri $he l'uomo ! $ondannato ad aspirare $on il latte di sua
madre( visualizzazione $on sensazioni dolorose quei desideri irregolari' quelle
propensioni disgustosi' $on la quale ! perennemente agitata( vedendo il terribile
e&&etto di quelle passioni li$enziose $he lo tormentano( di quelle inquietudini durata
$he rodono il suo riposo( di quei mali stupendi' $os. &isi$he $ome morali' $he lo
assalgono da ogni parte# il $ontemplatore dell'umanit% sarebbe tentati di $redere $he
la &eli$it% non ! stato &atto per questo mondo( $he ogni s&orzo per $urare quelle menti
$he ogni $osa unis$e al veleno' sarebbe un enterprize vana( $he era una stabile
Augean' ri$hiedendo la &orza di un altro Her$ules. 7uando egli $onsidera quelle
numerose superstizioni per $ui l'uomo ! tenuto in un $ontinuo stato di allarme $he lo
dividono dal suo $ompagno $he lo rendono vendi$ativo' perseguitare' e
irrazionale( quando vede i molti governi dispoti$i $he lo opprimono( quando esamina
i moltepli$i' in$omprensibili' leggi $ontraddittorie $he lo torturano( l'ingiustizia
$ollettore sotto $ui geme( quando si gira la sua mente per l'ignoranza barbara in $ui !
immerso' quasi su tutta la super&i$ie della terra( quando assiste quegli enormi $rimini
$he umiliano la so$iet%( quando smas$hera i vizi radi$ati $he la rendono $os. odioso
quasi ogni individuo( ha grande di&&i$olt% per evitare $he la sua mente di abbra$$iare
l'idea $he la disgrazia ! l'uni$a appendi$e della spe$ie umana( $he questo mondo !
&atto es$lusivamente per assemblare il in&eli$i( $he &eli$it% umana ! una $himera' o
almeno un punto $os. &uggitivo' $he ! impossibile pu" essere &isso.
,ortali Cos. superstiziosi' gli uomini atrabilious' esseri nutriti di malin$onia'
in$essantemente vedere qualsiasi natura o il suo autore esasperato $ontro la razza
umana( suppongono $he l'uomo ! l'oggetto $ostante della $ollera del $ielo( $he irrita
an$ora dai suoi desideri# $he egli stesso rende $riminale $er$ando una &eli$it% $he non
! &atta per lui# $olpito $on vedendo $he quegli oggetti $he egli brama nel modo pi*
viva$e' non sono mai $ompetente a soddis&are il suo $uore' hanno li denigrato $ome
abomini' $ome le $ose possano ledere i suoi interessi' $ome odiosi ai suoi d!i( lo
pres$rivono l'astinenza da tutti ri$er$a dopo di loro( $he avrebbe dovuto interamente
loro &uggire( hanno $er$ato di mettere alla dis&atta tutte le sue passioni' senza al$una
distinzione an$he di quelli $he sono i pi* utili per se stesso' il pi* vantaggioso per
quegli esseri $on i quali vive# sono stati disposti $he l'uomo debba rendersi
insensibili( dovrebbe diventare il nemi$o( $he avrebbe dovuto separarsi dalle sue
$reature( $he dovrebbe rinun$iare ad ogni pia$ere( $he avrebbe dovuto ri&iutare la
&eli$it%( in breve' che dovrebbe cessare di essere un uomo, che dovrebbe diventare
innaturale . ;,ortali8; ti hanno detto' ;siete nati per essere in&eli$e' l'autore della
vostra esistenza ha destinato voi per disgrazia'. entra poi nel suo punto di vista' e
rendere voi stessi miserabile lotta $ontro quei desideri ribelli $he hanno la &eli$it% per
il loro oggetto' rinun$iare a quei pia$eri $he essa ! la vostra essenza di amare(
atta$$are voi stessi a nulla in questo mondo' da una so$iet% $he serve solo ad
in&iammare la vostra immaginazione' per &arvi sospirare dopo prestazioni non
dovrebbe godere' rompere la primavera delle vostre anime( reprimere tale attivit% $he
$er$a per mettere un termine alle sue so&&erenze' so&&rire' a&&liggere voi stessi' gemito'
essere miserabile' tale ! per te la vera strada per la &eli$it% ;.
,edi$i $ie$o8 $he hanno s$ambiato per una malattia allo stato naturale
dell'uomo8 non hanno visto $he i suoi desideri erano ne$essarie( $he le sue passioni
erano essenziali a lui( $he per di&endere lui da amare pia$eri legittimi( per interdire lui
da loro desiderio' ! quello di privarlo di tale attivit%' $he ! il prin$ipio vitale della
so$iet%( $he per dirgli di odiare' di desiderare lui a disprezzare se stesso' ! quello di
prendere da lui il motivo pi* sostanziale' $he lo pu" $ondurre alla virt*. E 'quindi' dai
suoi rimedi soprannaturali' per la sua pana$ea miserabile' la superstizione' lungi dal
$urare quei mali $he rendono l'uomo de$repito' $he lo piegare quasi a terra' ha solo li
aumentato( li ha resi pi* disperata( nella sala di $almare le sue passioni' d% loro
invetera$y( li rende pi* peri$olosi( li rende pi* velenoso( si tras&orma' $he in una
maledizione $he la natura gli ha dato per la sua $onservazione( ad essere il mezzo di
propria &eli$it%. on a spegnere le passioni dell'uomo $he egli deve essere reso pi*
&eli$e( ! tras&ormandole in $anali appropriati' indirizzandoli verso oggetti utili' $he
per essere veramente vantaggioso per se stesso' deve ne$essariamente essere utile ad
altri.
A dispetto degli errori $he a$$e$ano la razza umana' a dispetto della stravaganza della
superstizione dell'uomo' ,augr+ l'imbe$illit% delle sue istituzioni politi$he'
nonostante le denun$e' a dispetto dei mormorii $he ! $ontinuamente respirava avanti
$ontro il suo destino' $i siamo an$ora sono &eli$i individui sulla terra. L'uomo ha a
volte la &eli$it% a vedersi sovrani animati dal nobile passione per rendere nazioni
&iorente( pieno di ambizione lodevole per le loro persone &eli$i( ora e poi in$ontra un
A/6I93' una /raiano' un C9LIA' un AL<:E5' un =A3HI)/6( si
in$ontra $on le menti elevate $he ripongono la loro gloria per in$oraggiare il merito'
$hi riposare la loro &eli$it% nel so$$orrere l'indigenza' $he pensano $he onorevole per
dare una mano alla virt* oppressi# egli vede genio o$$upato $on il desiderio di
meritare gli elogi dei posteri( di sus$itare l'ammirazione dei suoi $on$ittadini
servendo utilmente' soddis&atto godendo di quella &eli$it% $he pro$ura agli altri.
Let it non $redere $he l'uomo di povert% si ! es$luso dalla &eli$it%# la medio$rit% e
l'indigenza spesso pro$urargli vantaggi $he opulenza e la grandezza sono obbligati a
ri$onos$ere( $he il titolo e la ri$$hezza sono vin$olati da invidiare# l'anima dell'uomo
bisognoso' sempre in azione' non $essa mai di &ormare i desideri $he i suoi luoghi di
attivit% all'interno della sua portata( mentre i ri$$hi' i potenti' sono spesso in
imbarazzo $he a&&ligge' di entrambi non sapendo $osa desiderare' oppure di
desiderare quegli oggetti $he la loro svogliatezza rende impossibile per loro
ottenere. Il $orpo del povero' abituati al lavoro' $onos$e i dol$i di riposo( questo
riposo del $orpo' ! la &ati$a pi* &astidioso per $hi ! stan$o $on la sua
indolenza( eser$izio' e la &rugalit%' pro$urano un vigore' salute e
appagamento(l'intemperanza e la pigrizia dell'altro' lo &ornis$ono $on lui solo
disgusto $ari$ati $on in&ermit%. Indigenza imposta tutte le molle dell'anima al
lavoro( ! la madre di settore( dal suo seno nas$e genio( ! il genitore di talenti' il $aldo
letto di quel merito di $ui opulenza ! obbligato a rendere omaggio( a $ui grandezza si
in$hina suo omaggio. In breve i $olpi del destino trovare nel povero una $anna
&lessibile' $he si piega senza spezzarsi' mentre le tempeste delle avversit% strappare
l'uomo ri$$o $ome la robusta quer$ia nel bos$o' dalle radi$i.
Cos. la natura non ! una matrigna al maggior numero dei suoi &igli. Colui $he la
&ortuna ha posto in una stazione os$uro ignora $he l'ambizione $he divora il
$ortigiano( non sa nulla della inquietudine $he priva l'intrigante del suo riposo( ! un
estraneo per i rimorsi' un alieno per il disgusto' ! in$onsapevole della &ati$a
dell'uomo' il quale' arri$$hito $on il bottino di una nazione' non sapere $ome
tras&ormare il loro per il suo pro&itto. 7uanto pi* le &ati$he del $orpo' pi*
l'immaginazione stessa riposa( ! la diversit% degli oggetti uomo $orre sopra $he
a$$ende esso( ! la saziet% di quegli oggetti $he lo provo$a disgusto( l'immaginazione
degli indigenti ! $ir$os$ritta dalla ne$essit%# ri$eve ma po$he idee# egli ! a
$onos$enza' ma po$hi oggetti# di $onseguenza' lui ha po$o a desiderare( egli si
a$$ontenta di quel po$o# mentre la natura intera di&&i$ilmente basta a soddis&are i
desideri insaziabili' per grati&i$are i bisogni immaginari dell'uomo' immerso nel
lusso' $he ha investito ed esaurito tutti gli oggetti di uso $omune.7uelli' $he
$ontempla pregiudizi( $ome il pi* in&eli$e degli uomini' spesso godere di vantaggi pi*
reale' &eli$it% molto maggiore' rispetto a quelli $he loro' $he opprimono loro' ma
disprezzare $he sono $omunque spesso ridotti alla miseria della loro invidia. 5esideri
limitate sono un reale bene&i$io# l'uomo di stato pi* $attivo' nella sua umile &ortuna'
desidera solo pane# egli la ottiene $on il sudore della sua &ronte( avrebbe mangiato
$on pia$ere' se l'ingiustizia non ha a volte rendono amaro a lui. Con il delirio di
al$uni governi' quelli $he rotolano in abbondanza' senza per questo essere pi* &eli$i'
disputare $on il $oltivatore an$he i &rutti $he i rendimenti terra al lavoro delle sue
mani. 6rinces a volte sa$ri&i$ano la loro vera &eli$it%' $os. $ome quello dei loro stati'
a queste passioni' a quei $apri$$i $he s$oraggiano la gente( $he si tu&&ano loro
provin$e in miseria# $he &are milioni in&eli$e' senza al$un vantaggio per se
stessi. tiranni obbligano i soggetti a maledire la loro esistenza( ad abbandonare il
lavoro( prendere da loro il $oraggio di propagare una dis$endenza $he sarebbe
in&eli$e $ome i loro padri# l'e$$esso di oppressione a volte li obbliga alla
rivolta( rende loro si vendi$ano da oltraggi malvagi della ingiustizia $he ha
a$$umulato sulle loro teste devoti# ingiustizia' ridu$endo indigenza alla disperazione'
obbliga a $er$are nel $rimine' risorse' $ontro la sua miseria. 9n governo ingiusto'
produ$e s$oraggiamento nell'anima# le sue vessazioni spopolano un paese( sotto la
sua in&luenza' la terra rimane senza $ultura( da l. ! allevato $arestia spaventosa' $he
d% vita al $ontagio e la peste. La miseria di un popolo produ$e rivoluzioni( ina$idito
da disgrazie' le loro menti entrare in uno stato di &ermentazione( il roves$iamento di
un impero' ! l'e&&etto ne$essario. 0 $os. $he la fisica e la morale sono sempre
$ollegati' o piuttosto sono la stessa cosa .
3e i $attivi $ostumi dei $api non sempre produ$ono tali e&&etti mar$ati' almeno
generano pigrizia' di $ui il loro e&&etto ! quello di riempire la so$iet% $on
mendi$anti( ad a&&ollare $on mal&attori( il $ui $orso n+ superstizione' n+ il terrore
delle leggi pu" arrestare vizioso( $he nulla pu" indurre a rimanere spettatori in&eli$i di
un 1el&are $he non sono autorizzati a parte$ipare. Cer$ano una &eli$it% &uga$e a spese
an$he della loro vita' quando l'ingiustizia ha $hiuso a loro la strada del lavoro' quei
per$orsi d'industria $he avrebbe reso loro sia utile e onesto.
Las$iate allora non dire $he nessun governo pu" rendere tutti i suoi sudditi
&eli$i( senza ombra di dubbio non pu" lusingare se stesso $on a$$ontentandosi gli
umori $apri$$iosi di al$uni $ittadini oziosi $he sono obbligati a $remagliera loro
immaginazione' per pla$are il dis