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CAPO I - PROFESSIONE

DEL AUTORE DI FEDE.


E 'stata mia intenzione, nei diversi anni passati, di pubblicare i miei pensieri sulla
religione; Sono ben consapevole delle difficolt che frequentano il soggetto, e da tale
considerazione, avevo rimandato ad un periodo pi avanzato della mia vita. Ho
intenzione di lasciare l'ultima offerta che dovrei fare ai miei concittadini di tutte le
nazioni, e che in un momento in cui la purezza del movente che mi ha indotto a non
poter ammettere un rifiuto, anche da parte di coloro che potrebbero disapprovare il
lavoro.
a circostanza che ora ha avuto luogo in !rancia, l'abolizione totale di tutto l'ordine
nazionale del sacerdozio, e di tutto ci" di competenza di sistemi compulsivi di
religione, e articoli compulsivi di fede, si # resa necessaria non solo la mia intenzione,
ma ha reso un lavoro di questo tipo estremamente necessario, affinch$, nel naufragio
generale della superstizione, dei falsi sistemi di governo e falsa teologia, perdiamo di
vista la morale, l'umanit, e la vera teologia.
%ome molti dei miei colleghi, e altri miei concittadini di !rancia, mi hanno dato
esempio nel fare la loro professione volontaria e individuale di fede, anche io far" la
mia; e lo faccio con tutto ci" che la sincerit e la franchezza con cui la mente
dell'uomo comunica con se stesso.
%redo in un solo &io, e non di pi; e spero nella felicit di l di questa vita.
%redo nell'uguaglianza degli uomini, e credo che i doveri religiosi consistono nel
fare giustizia, amare con misericordia, e cercare di fare nostri simili felici.
'a, poich$ non si dovrebbe supporre che credo molte altre cose oltre a queste, io, nel
corso di questo lavoro, dichiaro anche le cose che non credo, e le mie ragioni per non
credere loro.
(on credo nel credo professato dalla chiesa ebraica, dalla chiesa romana, dalla chiesa
greca, dalla chiesa turca, dalla chiesa protestante, n$ da qualsiasi chiesa, che io
sappia. a mia mente # la mia chiesa.
)utte le istituzioni nazionali di chiese, siano esse ebraiche, cristiane, o turche, mi
sembrano nient'altro che invenzioni umane istituite per terrorizzare e schiavizzare
l'umanit, e monopolizzare il potere e il profitto.
(on intendo con questa dichiarazione condannare coloro che credono in altro
modo; hanno lo stesso diritto alla loro credenza come l'ho io alla mia. 'a #
necessario alla felicit dell'uomo, che egli sia fedele mentalmente a se
stesso. 'infedelt non consiste nel credere, o non credere; consiste nel professare di
credere quello che non si crede.
E 'impossibile calcolare il danno morale, se cos* posso esprimermi, che la menzogna
mentale ha prodotto nella societ. +uando un uomo ha finora danneggiato e
prostituito la castit della sua mente, per sottoscrivere il suo credo professionale per
cose che non crede, egli si # preparato per la commissione di ogni altro
crimine. ,rende il commercio di un sacerdote per amore di guadagno, e, al fine di
qualificarsi per il commercio, comincia con una falsa testimonianza. ,ossiamo
concepire nulla di pi distruttivo per la morale di questo-
,oco dopo aver pubblicato l'opuscolo ./0( SE(S0, in 1merica, ho visto la
probabilit di superamento che una rivoluzione nel sistema di governo sarebbe stata
seguita da una rivoluzione nel sistema della religione. 2l collegamento adulterino tra
%hiesa e Stato, ovunque essa avesse avuto luogo, sia fra gli ebrei, i cristiani, o i
turchi, aveva cos* efficacemente vietato, con dolori e le sanzioni, ogni discussione su
credenze consolidate, e sui primi principi della religione, che fino a quando il sistema
di governo doveva essere cambiato, quei soggetti non potevano essere portati in
modo equo e apertamente davanti al mondo; ma che ogni volta che questo dovrebbe
essere fatto, una rivoluzione nel sistema della religione lo avrebbe seguito.
e invenzioni umane e dei preti si sarebbero rilevate; e l'uomo ritornerebbe alla
credenza pura, non mescolata, e genuina di un solo &io, e non di pi.
CAPO II - DELLE
MISSIONI E
RIVELAZIONI.
0gni chiesa nazionale o religione si # affermata fingendo qualche missione speciale
di &io, comunicata a certi individui. 3li ebrei hanno il loro 'os#; i cristiani il loro
3es %risto, i loro apostoli e santi;ei turchi loro 'ahomet; come se la modo di &io
non fosse palese ad ogni uomo allo stesso modo.
0gnuna di queste chiese presenta alcuni libri, che essi chiamano la rivelazione, o la
,arola di &io. 3li ebrei dicono che la loro parola di &io # stata data da &io a 'os#
faccia a faccia; i cristiani dicono, che la loro ,arola di &io # tale per ispirazione
divina; ei turchi dicono che il loro ,arola di &io 4il %orano5 # stata portata da un
angelo dal cielo. 0gnuna di quelle chiese accusa l'altra di miscredenza;e, per parte
mia, li scomunico tutti.
,oich$ # necessario apporre le idee giuste alle parole, io, prima di procedere
ulteriormente l'argomento, propongo alcune osservazioni sulla parola
'rivelazione'. 6ivelazione se applicato alla religione, significa qualcosa comunicata
immediatamente da &io all'uomo.
(essuno potr negare o contestare il potere dell'0nnipotente per fare una tale
comunicazione, se vuole. 'a ammettendo, per il bene di un caso, che qualcosa # stata
rivelata a una certa persona, e non si ha rivelazione a qualsiasi altra persona, # la
rivelazione solo per quella persona. +uando si dice di una seconda persona, un
secondo ad un terzo, un terzo ad un quarto e cos* via, cessa di essere una rivelazione
per tutte le persone. E 'la rivelazione per la prima sola persona, o dicerie di ogni altro,
e, di conseguenza, non sono obbligati a crederci.
Si tratta di una contraddizione in termini e idee chiamare rivelazione una credenza
che ci arriva di seconda mano, verbalmente o per iscritto. a rivelazione #
necessariamente limitata alla prima comunicazione. &opo questo, # solo un racconto
di qualcosa che quella persona dice che # stata fatta una rivelazione ; e anche se
potrebbe trovarsi obbligato a credere, non pu" essere mio dovere credere nello stesso
modo, perch$ non era una rivelazione fatta a me, e io ho solo la sua parola che # stata
fatta a lui.
+uando 'os# disse ai figli d'2sraele, che ha ricevuto le due tavole dei comandamenti
dalla mano di &io, non erano obbligati a credergli, perch$ non avevano altra autorit
per essa del suo dire loro cos*; e non ho altra autorit per esso che qualche storico pu"
dirmi cos*, i comandamenti non hanno alcuna prova interna della divinit in loro. Essi
contengono alcuni buoni precetti morali come qualsiasi uomo qualificato per essere
un legislatore o un legislatore potrebbe produrre da se stesso, senza dover ricorrere ad
un intervento soprannaturale. 7(0)18 E ', tuttavia, necessaria tranne la declamazione
che dice che' le le colpe dei padri ricadono sui figli. %i" # contrario ad ogni principio
di morale e di giustizia.91utore.:
+uando mi # stato detto che il %orano # stato scritto in %ielo, e portato a 'aometto
da un angelo, il racconto arriva a quasi lo stesso tipo di prove per sentito dire e di
seconda mano come il primo.(on ho visto l'angelo da me stesso, e quindi ho il diritto
di non crederci.
+uando anche mi # stato detto che una donna, chiamata la ;ergine 'aria, ha detto
che era incinta senza alcuna convivenza con un uomo, e che il suo promesso sposo,
<oseph, ha detto che un angelo le ha detto cos*, io ho il diritto di credere o meno8 tale
circostanza ha richiesto un prova molto pi forte della loro parola nuda per esso8 ma
non hanno nemmeno questo; perch$ n$ 3iuseppe n$ 'aria hanno scritto una tale
questione da se stessi. = stato riferito solo da altri che hanno detto cos*. E 'sentito dire
su sentito dire, e non ho scelto di riporre la mia convinzione su tali prove.
E, tuttavia, non # difficile da spiegare per il credito che dato alla storia di 3es %risto
# il !iglio di &io. E 'nato quando la mitologia pagana aveva ancora un po' di moda e
fama nel mondo, e che la mitologia aveva preparato il popolo per la convinzione di
una storia. +uasi tutti gli uomini straordinari che vivevano sotto la mitologia pagana
erano reputati come i figli di alcuni dei loro d#i. (on era una cosa nuova a quel
tempo credere che un uomo di essere stato celestialmente generato; il rapporto degli
dei con le donne era allora una questione di opinione familiare. 2l loro 3iove,
secondo i loro conti, aveva convissuto con centinaia; la storia quindi non aveva nulla
in essa di nuovo, meraviglioso, o osceno; era conforme ai pareri che poi hanno
prevalso tra le persone chiamate 3entili, o mitologi, e fu per solo quelle persone che
hanno creduto in esso. 3li ebrei, che avevano il comando rigoroso alla convinzione di
un solo &io, e non di pi, e che aveva sempre rifiutato la mitologia pagana, non
hanno accreditato la storia.
E 'curioso osservare come la teoria di quella che viene chiamato la %hiesa
cristiana,salti fuori dalla coda della mitologia pagana. /n incorporazione diretta ha
avuto luogo in prima istanza, rendendo il fondatore noto per essere stato generato
celestialmente. a trinit di dei che poi seguita non era altro che una riduzione della
e> pluralit, che era di circa venti o trentamila. a statua di 'aria # succeduta alla
statua di &iana di Efeso. a deificazione di eroi cambiato nella canonizzazione dei
santi. 2 mitologi avevano d#i per tutto; i mitologi cristiani avevano santi per tutto. a
chiesa venne cos* affollata con questi,il pantheon era stato affollato con gli altri ; e
6oma era il luogo di entrambi. a teoria cristiana # poco altro che l'idolatria degli
antichi mitologi, accomodati ai fini del potere e delle entrate; e ancora rimane,vista la
ragione e la filosofia di non abolire la frode fatta.
CAPO III - RELATIVO AL CARATTERE
DI GES CRISTO, E LA SUA STORIA.
(2E()E che qui viene detto si pu" applicare, anche con la mancanza di rispetto pi
lontano, per il vero carattere di 3es %risto. Era un virtuoso e un uomo amabile. a
morale che egli predicava e praticava era del tipo pi benevolo; e anche se sistemi
simili di morale erano stati predicata da %onfucio, e da alcuni dei filosofi greci, molti
anni prima, dai quaccheri, poich$, e da molti buoni uomini di tutte le et, ma non e
'stato superato da nessuno.
3es %risto non ha scritto alcun testo su se stesso, della sua nascita, parentela, o
qualsiasi altra cosa. (on una riga di quello che viene chiamato il (uovo )estamento #
di sua scrittura. a storia sua # tutta il lavoro di altre persone; e per il racconto della
sua risurrezione ed ascensione, # stato la controparte necessaria per la storia della sua
nascita. 2 suoi storici, dopo averlo messo al mondo in un modo soprannaturale, sono
stati obbligati a ricondurlo alla vita di nuovo nello stesso modo, o la prima parte della
storia dovrebbe essere smentita.
'espediente miserabile con cui quest'ultima parte # raccontata, supera tutto ci" che #
detto prima. a prima parte, quella del concepimento miracoloso, non era una cosa
che andava messa in pubblicit; e quindi gli scrutatori di questa parte della storia
hanno avuto questo vantaggio, che anche se potrebbero non essere accreditati,
potrebbero non essere rilevati. (on potevano aspettare per provarlo, perch$ non era
una di quelle cose che vanno messe alla prova, ed era impossibile che la persona di
cui si # detto potrebbe rivelarsi da se.
'a la resurrezione di un morto dalla tomba, e la sua ascensione attraverso l'aria, #
una cosa molto diversa, come per le prove che ammette, alla concezione invisibile di
un bambino nel grembo materno. a risurrezione e ascensione, supponendo che
abbiano avuto luogo, ha ammesso di manifestazione pubblica e oculare, come quello
della ascensione di un pallone, o il sole a mezzogiorno giorno, per tutta 3erusalemme
almeno. /na cosa che # richiesto a tutti di credere, richiede che la prova e le prove di
esso dovrebbero essere uguali per tutti, e universali; e come la visibilit pubblica di
questo ultimo atto relativo era l'unica prova che potrebbe dare sanzione alla parte
prima, tutto cade a terra, perch$ le prove non sono state date. 2nvece di questo, un
piccolo numero di persone, non pi di otto o nove, vengono indotte ad andare per il
mondo intero, per dire che lo videro, e tutto il resto del mondo # chiamato a
crederci. 'a sembra che )ommaso non credeva alla risurrezione; e, come si dice, non
avrebbe creduto senza avere testimonianza oculare e la dimostrazione manuale
stessa. %os* non sar; e il motivo # altrettanto buono per me, e per ogni altra persona,
come per )homas.
E' inutile tentare di attenuare o mascherare questa materia. a storia, per quanto
riguarda la parte soprannaturale, ha ogni senso di frode e l'imposizione stampata sulla
sua faccia. %hi erano gli autori di essa # impossibile per noi saperlo ora, come lo # per
noi essere certi che i libri in cui la cecit # obbligata sono stati scritti da persone dei
cui nomi sono effettivi portatori. a prova migliore superstite che ora abbiamo
rispetto di questa vicenda # data dagli ebrei. Essi regolarmente discendono dalle
persone che vivevano nel tempo di questa risurrezione e ascensione si dice sia
successa, e dicono 'non # vero'. E da tempo mi # apparsa una strana incoerenza nel
citare gli ebrei come una prova della verit della storia. E' proprio come se un uomo
dicesse, io prover" la verit di ci" che vi ho detto, dimostrando che le persone che
dicono questo sono false .
%he una persona come 3es %risto sia esistito, e che egli fu crocifisso, che # stata la
modalit di esecuzione in quei giorni, sono i rapporti storici rigorosamente entro i
limiti della probabilit. ,redic" la pi eccellente moralit e l'uguaglianza degli
uomini; ma predicava anche contro la corruzione e l'avarizia dei sacerdoti ebrei, e
questo ha portato su di lui l'odio e la vendetta di tutto l'ordine del sacerdozio.'accusa
che i sacerdoti hanno portato contro di lui era quella di sedizione e cospirazione
contro il governo romano, a cui gli ebrei erano quindi oggetti e tributari; e non #
improbabile che il governo romano poteva avere qualche apprensione segreta degli
effetti della sua dottrina come pure i sacerdoti ebrei; n$ # improbabile che 3es
%risto aveva in aveva intenzione di consegnare la nazione ebraica alla schiavit dei
romani. )ra i due, tuttavia, questo riformatore virtuoso e rivoluzionario perse la vita.
%1,0 2; 9 &EE .1S2 &el %62S)21(ES2'0.
E' su questo semplice racconto di fatti, insieme ad un altro caso che sto per citare, che
i mitologi cristiani, che si fanno chiamare la %hiesa cristiana, hanno innalzato la loro
favola, che per assurdo e stravaganza non # superata da qualcosa che si trova nella
mitologia degli antichi.
3li antichi mitologi ci dicono che la razza dei giganti ha fatto la guerra contro 3iove,
e che uno di loro ha gettato un centinaio di pietre contro di lui in una laterale; che
3iove lo ha sconfitto con tuoni, e lo imprigion" poi sotto il monte Etna; e che ogni
volta che il gigante si gira, l'Etna erutta fuoco. E' qui facile vedere che la circostanza
della montagna, che del suo essere un vulcano, ha suggerito l'idea della favola; e che
la favola # fatta per adattarsi a quella circostanza.
2 mitologi cristiani dicono che il loro Satana fatto la guerra contro l'0nnipotente, che
lo ha sconfitto, e lo ha costretto poi, non sotto una montagna, ma in una fossa. = qui
facile vedere che la prima favola ha suggerito l'idea per la seconda; # stata raccontata
la favola di 3iove e 3iganti molte centinaia di anni prima di quella di Satana.
!inora il mitologo antico e quello cristiano differiscono molto poco tra loro. 'a quest
' ultimo ha ideato per portare la questione molto pi lontano. Ha pensato di collegare
la parte favolosa della storia di 3es %risto con la favola proveniente dal monte
Etna; e, al fine di rendere tutte le parti della storia insieme, ha chiamato in suo aiuto
le tradizioni degli ebrei; la mitologia cristiana # costituita in parte dalla mitologia
antica, e in parte dalle tradizioni ebraiche.
2 mitologi cristiani, dopo aver confinato Satana in un pozzo, erano obbligati a farlo
uscire di nuovo per dare un sequel della favola. ;iene poi introdotto nel giardino di
Eden a forma di un serpente,e in questa forma entra in conversazione familiare con
Eva, che # in nessun modo sorpresa di sentire parlare un serpente; e la questione del
tete9a9tate # che lui la convince a mangiare una mela, e il consumo di quella mela
danna tutta l'umanit.
&opo aver dato a Satana questo trionfo su tutta la creazione, si sarebbe supposto che i
mitologi della chiesa sarebbero stati cos* gentili da mandarlo di nuovo al pozzo, o, se
non avessero fatto questo, che avrebbero messo una montagna su di lui , 4perch$
dicono che la loro fede pu" rimuovere una montagna5 o lo hanno messo sotto una
montagna, come gli e> mitologi avevano fatto, per evitare che il suo intrattenersi di
nuovo con le donne facesse maggior male. 'a invece di questo, lo lasciano in libert,
senza nemmeno l' obbligo a dare l'obbligo dell libert vigilata. 2l segreto dei loro #
che non potevano fare a meno di lui; e dopo aver lasciato fare a lui, lo corrompono
per farlo rimanere. o hanno promesso tutti gli ebrei, )/))2 i turchi di anticipazione
con nove decimi del mondo accanto, e 'aometto in giunta. &opo questo, chi pu"
dubitare della bounafede della mitologia cristiana-
&opo aver quindi fatto un'insurrezione e una battaglia in cielo, in cui nessuno dei
combattenti potrebbe essere ucciso o ferito, ha messo Satana nel pozzo9per lasciarlo
fuori ancora una volta per merito di un trionfo sulla creazione9dannando tutta
l'umanit dal mangiare di una mela, i mitologi cristiani portano le due estremit della
loro favola insieme. Essi rappresentano l'uomo virtuoso e amabile, 3es %risto,
essere al tempo stesso &io e uomo, e anche il !iglio di &io, celestialmente generato,
apposta per essere sacrificato, perch$ dicono che Eva nel suo desiderio aveva
mangiato una mela.
CAPO V - ESAME IN
DETTAGLIO DELLE
BASI PRECEDENTI.
'ettendo da parte tutto ci" che potrebbe suscitare risate per la sua assurdit, o la
riprovazione per la sua empiet, e limitandoci soltanto ad un esame delle parti, #
impossibile concepire una storia pi dispregiativa verso l'0nnipotente, pi in
contraddizione con la sua saggezza, pi contraddittorio il suo potere, che questa storia
#. 1l fine di rendere per una fondazione a salire su, gli inventori erano sotto la
necessit di dare all'essere che chiamano Satana un potere altrettanto grande, se non
maggiore, di quello che attribuiscono l'0nnipotente. Essi non sono solo gli ha dato il
potere di liberare se stesso dalla fossa, dopo quello che essi chiamano la sua caduta,
ma hanno fatto che aumentare il potere in seguito all'infinito. ,rima di questo autunno
che lo rappresentano soltanto come un angelo dell'esistenza limitata, in quanto
rappresentano il resto. &opo la sua caduta, diventa, per loro conto, onnipresente. Egli
esiste dappertutto, e allo stesso tempo. Egli occupa l'intero immensit dello spazio.
(on contento di questa deificazione di Satana, lo rappresentano come sconfitto con
uno stratagemma, a forma di un animale della creazione, tutta la potenza e la
saggezza dell'0nnipotente. o rappresentano come aver costretto l'0nnipotente alla
necessit diretta o di cedere l'intera creazione al governo e la sovranit di questo
Satana, o di capitolare per la sua redenzione scendendo sulla terra, ed esibendosi su
una croce a forma di un uomo.
Se gli inventori di questa storia raccontata nel modo contrario, cio#, avevano
rappresentato l'0nnipotente come convincente Satana di esporre se stesso su una
croce a forma di un serpente, come punizione per la sua nuova trasgressione, la storia
sarebbe stato meno assurdo, meno contraddittoria. 'a, invece di questo fanno il
trionfo trasgressore, e l'0nnipotente caduta.
%he molti uomini buoni hanno creduto questa strana favola, e vissuto molto buoni
vita sotto quella convinzione 4per credulit non # un reato5 # quello che ho alcun
dubbio. 2n primo luogo, sono stati educati a credere, e avrebbero creduto altro nello
stesso modo. %i sono anche molti che sono stati tanto entusiasmo rapito da ci" che
pensate di essere l'infinito amore di &io per l'uomo, nel fare un sacrificio di se stesso,
che la veemenza l'idea # proibita e scoraggiati di esaminare in assurdit e profanit di
la storia. 2l nulla di pi innaturale, pi # capace di diventare l'oggetto di ammirazione
triste.7(0)18. 'opera francese # ?cieca e? precedente dismal.9Editor:
CAPITOLO VI - della
teologa TRUE.
'1 se oggetti per gratitudine e ammirazione sono il nostro desiderio, non che non si
presentano ogni ora ai nostri occhi- (on vediamo una creazione fair pronto a
riceverci nel momento in cui nasciamo, un mondo ammobiliato alle nostre mani, che
ci # costato nulla- E 'noi che la luce al sole; che riversa la pioggia; e riempire la terra
con abbondanza- Se dormiamo o scia, il vasto apparato dell'universo continua. Sono
queste cose, e le benedizioni che indicano in futuro, niente, noi- 2 nostri sentimenti
lordi possono essere eccitati da altri soggetti che la tragedia e il suicidio- 0 #
l'orgoglio cupo dell'uomo diventato cos* insopportabile, che nulla pu" lusingare, ma
un sacrificio del %reatore-
So che questo audace volont allarme indagine molti, ma sarebbe pagato troppo
grande complimento al loro credulit di astenersi su quel conto. 2 tempi e il soggetto
richiedono che sia fatto. 2l sospetto che la teoria della cosiddetta chiesa cristiana #
favoloso, sta diventando molto ampia in tutti i paesi; e sar una consolazione per gli
uomini barcollando sotto quel sospetto, e dubitando cosa credere e cosa non credere,
a vedere il soggetto liberamente indagato. Ho quindi passare a un esame dei libri
chiamato l'1ntico e il (uovo )estamento.
CAPITOLO VII - ESAME
DEL VECC!IO
TESTAMENTO.
+uesti libri, a cominciare da 3enesi e termina con 6evelations, 4che, tra l'addio, # un
libro di enigmi che richiede una rivelazione per spiegarlo5 sono, ci viene detto, la
parola di &io. =, quindi, corretto per noi sapere che ci ha detto cos*, che possiamo
sapere che cosa credito per dare alla relazione. a risposta a questa domanda #, che
nessuno pu" dire, tranne che diciamo l'un l'altro cos*. 2l caso, tuttavia, storicamente
appare come segue8
+uando i mitologi chiesa stabilito il loro sistema, hanno raccolto tutti gli scritti che
potevano trovare, e li gestite a loro piacimento. Si tratta complessivamente di
incertezza per noi se tale degli scritti come ora appaiono sotto il nome del ;ecchio e
del (uovo )estamento, sono nello stesso stato in cui quei collezionisti dicono che li
hanno trovati; o se hanno aggiunto, alterati, abbreviata, o vestiti.
Sia come sia, hanno deciso con il voto quale dei libri fuori della collezione che
avevano fatto, dovrebbe essere la parola di &io, e che non dovrebbe. Hanno rifiutato
diverse; hanno votato gli altri ad essere dubbioso, come ad esempio i libri chiamati
1pocrifi; e quei libri che hanno avuto la maggioranza dei voti, sono stati votati come
la parola di &io. Se avessero votato in caso contrario, tutte le persone in quanto si
fanno chiamare cristiani avevano creduto in altro modo; il convincimento da una
deriva dal voto dell'altro. %hi le persone erano che ha fatto tutto questo, non
sappiamo nulla di. Si fanno chiamare col nome generale della %hiesa; e questo # tutto
quello che sappiamo della questione.
%ome non abbiamo altre prove esterne o autorit per credere questi libri di essere la
parola di &io, di quello che ho detto, che # alcuna prova o autorit a tutti, vengo, nel
posto accanto, ad esaminare le prove interne contenute nel i libri stessi.
(ella prima parte di questo saggio, ho parlato della rivelazione. 2o ora procedere
ulteriormente con quel soggetto, ai fini della sua applicazione ai libri in questione.
a rivelazione # una comunicazione di qualcosa, che la persona alla quale quella cosa
si rivela, non sapeva prima. ,erch$ se ho fatto una cosa, o visto fare, non ha bisogno
di rivelazione di dirmi che ho fatto, o visto, n$ per permettermi di dirlo, o scriverlo.
6ivelazione, quindi, non pu" essere applicato a nulla di fatto sulla terra di cui l'uomo
stesso # l'attore o il testimone; e di conseguenza tutta la parte storica e aneddotica
della .ibbia, che # quasi tutto di essa, non # a norma e la bussola della parola
rivelazione, e, quindi, non # la parola di &io..
+uando Sansone scappato con la porta9messaggi di 3aza, se mai lo ha fatto, 4e se lo
ha fatto o non # nulla per noi,5 o quando ha visitato la sua &alila, o catturati i suoi
volpi, o fatto qualsiasi altra cosa, ci" che # rivelazione a che fare con queste cose- Se
fossero stati fatti, poteva dire loro se stesso; o il suo segretario, se ha mantenuto uno,
potrebbe scriverli, se fossero vale o raccontare o la scrittura; e se fossero finzioni, la
rivelazione non poteva farli true; e se vero o no, non siamo n$ il migliore n$ il pi
saggio per loro sapere. +uando contempliamo l'immensit di questo Essere, che
dirige e governa l'intera incomprensibile, di cui la massima @en della vista umana pu"
scoprire, ma una parte, dobbiamo provare vergogna a chiamare queste storie
meschine la parola di &io.
,er quanto riguarda il racconto della creazione, con la quale il libro della 3enesi si
apre, si ha tutta l'apparenza di essere una tradizione che gli 2sraeliti avevano tra di
loro prima di venire in Egitto; e dopo la loro partenza da questo paese, hanno messo a
capo della loro storia, senza dire, in quanto # pi probabile che non sapevano, come
sono venuti da essa. 2l modo in cui si apre il conto, dimostra di essere traditionarA. Si
comincia bruscamente. E c'# nessuno che parla. E c'# nessuno che ascolta. Si rivolge
a nessuno. Esso ha n$ prima, seconda, n$ terza persona. Ha ogni criterio di essere una
tradizione. (on ha voucher. 'os# non prende su di s$, introducendo con la formalit
che usa in altre occasioni, come quella di dire8 ?2 Signori parl" a 'os#, dicendo8?.
,erch$ # stato chiamato il racconto mosaico della creazione, io sono in perdita per
concepire. 'os#, io credo, era troppo buono un giudice di tali soggetti per mettere il
suo nome a tale account. Egli era stato educato fra gli egiziani, che erano un popolo e
qualificati nel campo della scienza, e in particolare in astronomia, come tutte le
persone della loro giornata; e il silenzio e la prudenza che 'os# osserva, in non
autenticare l'account, # una buona prova negativa che egli non ha detto che non
credeva it.92l caso #, che ogni nazione di persone # stato Borld9ma@ers, e gli 2sraeliti
avevano come stesso diritto di istituire il commercio di mondo9ma@ing come
qualsiasi del resto; e come 'os# non era un israelita, egli potrebbe non scelse di
contraddire la tradizione. 2l conto, per", # innocuo; e questo # pi che si pu" dire per
molte altre parti della .ibbia.
0gni volta che leggiamo le storie oscene, le dissolutezze voluttuose, le esecuzioni
crudeli e tortura, la vendetta implacabile, con la quale oltre la met della .ibbia
7(0)18 Si deve ricordare che dalla ?.ibbia? ,aine indica sempre l'1ntico
)estamento da solo .9Editor.: # pieno, sarebbe pi coerente che abbiamo chiamato la
parola di un demone, che la ,arola di &io. Si tratta di una storia di malvagit, che ha
servito a corrompere e brutalizzare l'umanit; e, per parte mia, io sinceramente
detesto, come detesto tutto ci" che # crudele.
1bbiamo appena incontriamo con qualsiasi cosa, alcune frasi salvo, ma ci" che
merita sia il nostro orrore o il nostro disprezzo, finch$ veniamo alle varie parti della
.ibbia. (elle pubblicazioni anonime, i Salmi, e il ibro di 3iobbe, in particolare in
quest'ultimo, troviamo una grande quantit di elevato sentimento reverenziale
espressa del potere e benevolenza dell'1ltissimo; ma si levano in piedi in nessun
rango superiore rispetto a molte altre composizioni su argomenti simili, come ben
prima che il tempo come allora.
2 ,roverbi che si dice essere di Salomone, anche se molto probabilmente una
collezione, 4perch$ scoprono una conoscenza della vita, che la sua situazione gli
esclusi dal sapere5 sono una tabella istruttiva di etica. Essi sono inferiori in acume ai
proverbi degli spagnoli, e non pi saggio e oeconomical di quelle del !ran@lin
americano.
)utte le restanti parti della .ibbia, generalmente noto con il nome di profeti, sono le
opere dei poeti ebrei e predicatori itineranti, che mescolano poesia, aneddoto, e
devozione insieme9e quelle opere conservano ancora l'aria e lo stile della poesia,
anche se in traduzione. 7(0)18 %ome ci sono molti lettori che non vedono che una
composizione # poesia, a meno che non sia in rima, # per le loro informazioni che
aggiungo questa nota.
a poesia consiste principalmente in due cose9immagini e la composizione. a
composizione di poesie differisce da quella della prosa alla maniera di miscelazione
sillabe lunghe e corte insieme.,rendete una sillaba lunga di una linea di poesia, e
mettere un breve nella stanza di esso, o mettere una sillaba lunga dove una breve
dovrebbe essere, e che la linea perder la sua armonia poetica. Si avr un effetto sulla
linea come quella di riporre male una nota in una canzone.
e immagini in quei libri chiamati i ,rofeti atterrebbe tutto alla poesia. E 'fittizio, e
spesso stravaganti, e non ammissibile in qualsiasi altro tipo di scrittura della poesia.
,er dimostrare che questi scritti sono composte in numero poetiche, mi prender" dieci
sillabe, come sono nel libro, e fare una linea dello stesso numero di sillabe, 4misura
eroica5, che deve rima con l'ultima parola. Sar poi visto che la composizione di tali
libri # misura poetica. 'istanza io prima produrre # da 2saia8 9
"Ascoltate, o cieli, e presta orecchio, o terra
'T Dio stesso che richiama l'attenzione via.
/n altro esempio %iter" # dalla triste 3eremia, a cui io aggiungo altre
due linee, al fine di realizzare la figura, e mostrando l'intenzione del
poeta.
"O, che mio capo erano acque e gli occhi miei
Sono stati fontane scorrono come i cieli liquidi
!oi darei il rilascio diluvio potente
" piangere un diluvio per la razza umana. "#Author.$
(on c'#, in tutto il libro chiamato .ibbia, ogni parola che ci descrive
ci" che noi chiamiamo un poeta, n$ alcuna parola che descrive ci"
che chiamiamo poesia. 2l caso #, che la parola profeta, al quale volte
successive hanno apposto una nuova idea, era la parola .ibbia per il
poeta, e la parola 'propesAing' significa l'arte di fare
poesia. Significava anche l'arte di suonare la poesia di un brano su
qualsiasi strumento musicale.
eggiamo di profetizzare con tubi, tabrets e corna di profetizzare con arpe, con
salteri, con cembali, e con ogni altro strumento di musica allora di moda. Se
dovessimo ora di parlare di profetizzare con un violino, o con un tubo e )abor,
l'espressione non avrebbe alcun significato, o sembrerebbe ridicolo, e per alcune
persone sprezzanti, perch$ abbiamo cambiato il significato della parola.
%i # stato detto di essere Saul tra i profeti, e anche che profetizz"; ma non ci viene
detto quello che profetizzarono, n$ cosa ha profetizzato. 2l caso #, non c'era niente da
dire; per questi profeti fosse una compagnia di musicisti e poeti, e Saul si un* al
concerto, e questo # stato chiamato profezie.
2l racconto di questa vicenda nel libro chiamato Samuele, # che Saul ha incontrato
una compagnia di profeti; un'intera compagnia di loroC scendendo con un salterio, un
cembalo, un tubo, e un'arpa, e che profetizzarono, e che profetizz" con loro. 'a
sembra poi, che Saul profetizz" male, cio#, ha eseguito la sua parte male; perch$ si
dice che uno ?spirito malvagio di &io 7(0)18 %ome thos; uomini che si chiamano
teologi e commentatori sono molto affezionato sconcertante l'un l'altro, io li lascio a
contestare il significato della prima parte della frase, quella di un spirito malvagio di
&io. tengo al mio testo. tengo al significato della parola prophesA.91uthor.: venne su
Saul, ed egli profetizz" ?.
0ra, c'erano nessun altro passaggio del libro chiamato .ibbia, di questo, per
dimostrare a noi che abbiamo perso il significato originario della parola profezia, e
sostituito un altro significato al suo posto, questo da solo sarebbe sufficiente; perch$ #
impossibile usare e applicare la parola profezia, nel posto viene qui utilizzata e
applicata, se diamo ad esso il senso che tempi pi recenti hanno apposto ad esso. 2l
modo in cui viene qui utilizzato lo priva di ogni significato religioso, e sheBs che un
uomo potrebbe allora essere un profeta, o potrebbe 2ndovina, come egli ora pu"
essere un poeta o un musicista, senza alcun riguardo alla moralit o l' immoralit del
suo carattere. a parola era in origine un termine di scienza, promiscuamente
applicata alla poesia e alla musica, e non limitata a qualsiasi argomento su cui la
poesia e la musica possono essere esercitati.
&ebora e .ara@ sono chiamati profeti, non perch$ avevano previsto nulla, ma perch$
hanno composto la poesia o canzone che porta il loro nome, nella celebrazione di un
atto gi fatto. &avid # classificato tra i profeti, perch$ era un musicista, ed # stato
anche noto per essere 4anche se forse molto erroneamente5 l'autore dei Salmi. 'a
1bramo, 2sacco e 3iacobbe non sono chiamati profeti; non risulta dai conti che
abbiamo, che potevano sia cantare, ascoltare musica, o fare poesia.
%i # stato detto della maggiore e dei profeti minori. ,otrebbero cos* noi della
maggiore e il &io minore raccontare; perch$ non ci pu" essere in gradi di profetizzare
coerentemente con il suo senso moderno. 'a ci sono gradi nella poesia, e pertanto la
frase # conciliabile al caso, quando capiamo da essa i poeti maggiori e minori.
E 'del tutto inutile, dopo questo, per offrire eventuali osservazioni su ci" che quegli
uomini, profeti stile, hanno scritto. 'ascia va subito alla radice, mostrando che il
significato originario della parola # stato scambiato, e di conseguenza tutte le
conseguenze che sono state tratte da quei libri, il rispetto devozionale che # stato
pagato per loro, e i commenti affaticata che sono stati scritti su di loro, sotto quel
senso sbagliato, non vale la pena contestare about.92n molte cose, per", gli scritti dei
poeti ebrei meritano un destino migliore di quello di essere legato, come sono ora,
con la spazzatura che li accompagna, sotto il nome abusato della ,arola di &io.
Se ci permettiamo di concepire idee giuste delle cose, dobbiamo necessariamente
apporre l'idea, non solo di immutabilit, ma dell'impossibilit assoluta di qualsiasi
cambiamento in atto, con qualsiasi mezzo o incidente qualunque cosa, in quella che
avremmo onorare con il nome della ,arola di &io; e quindi la ,arola di &io non pu"
esistere in qualsiasi lingua scritta o umana.
2l cambiamento continuo progressivo al quale il significato delle parole # soggetto, la
mancanza di un linguaggio universale che rende necessaria la traduzione, gli errori
che le traduzioni sono di nuovo soggetti, gli errori dei copisti e stampatori, insieme
con la possibilit di alterazione intenzionale, sono di stesse prove che il linguaggio
umano, sia nel discorso o in stampa, non pu" essere il veicolo della ,arola di &io.9a
,arola di &io esiste in qualcosa d'altro.
Ha fatto il libro chiamato .ibbia eccellere in purezza di idee e di espressione di tutti i
libri oggi esistenti nel mondo, non vorrei prendere per la mia regola di fede, come la
,arola di &io; perch$ la possibilit sarebbe tuttavia esistere della mia imposizione
su. 'a quando vedo tutta la maggior parte di questo libro quasi nulla, ma una storia
di vizi grossolani, e una raccolta di racconti pi meschine e spregevoli, non posso
disonorare il mio %reatore chiamandolo con il suo nome.
CAPO VIII - DEL
NUOVO TESTAMENTO.
%0S2 'tanto per la .ibbia; 0ra vado al libro chiamato il (uovo )estamento. 2l (uovo
)estamentoC cio#, la 'nuova' volont, come se ci potrebbero essere due volont del
%reatore.
Se fosse stato l'oggetto o l'intenzione di 3es %risto per stabilire una nuova religione,
egli avrebbe certamente scritto il sistema stesso, o procurato ad essere scritto nel suo
tempo di vita. 'a non c'# esistenti pubblicazione autenticato con il suo nome. )utti i
libri chiamato il (uovo )estamento sono stati scritti dopo la sua morte. Egli era un
Ebreo di nascita e di professione; e lui era il figlio di &io, in modo analogo che ogni
altra persona; per il %reatore # ,adre di tutti.
2 primi quattro libri, chiamato 'atteo, 'arco, uca e 3iovanni, non danno una storia
della vita di 3es %risto, ma solo aneddoti staccati di lui. 6isulta da questi libri, che
per tutto il tempo del suo essere un predicatore, non era pi di diciotto mesi; e fu solo
durante questo breve periodo di tempo che questi uomini divennero conoscenza con
lui. !anno menzione di lui, all'et di dodici anni, seduto, dicono, fra i medici ebrei,
chiedendo e rispondendo alle loro domande. &ato che questo # stato diversi anni
prima della loro conoscenza con lui # iniziata, # pi probabile che avevano questo
aneddoto dai suoi genitori. &a questo momento non ci sono considerazione di lui per
circa sedici anni. &ove ha vissuto, o come lui stesso impiegato durante questo
intervallo, non # noto. 'olto probabilmente stava lavorando al mestiere del padre,
che era quello di un falegname. (on sembra che avesse alcuna istruzione scolastica, e
la probabilit #, che non poteva scrivere, per i suoi genitori erano molto poveri, come
risulta dal loro non essere in grado di pagare per un letto quando # nato. 7(0)18 /no
dei pochi errori riconducibili a ,aine non sta avendo una .ibbia a portata di mano
durante la scrittura ,arte 2. (on vi # alcuna indicazione che la famiglia era povera, ma
il contrario pu" infatti essere inferred.9Editor.:
E 'un po' curioso che le tre persone i cui nomi sono i pi universalmente registrati
erano di molto oscuro parentela. 'os# era un trovatello; 3es %risto nacque in una
stalla; e 'aometto era un mulattiere. 2l primo e l'ultimo di questi uomini erano i
fondatori dei diversi sistemi di religione; ma 3es %risto ha fondato nessun nuovo
sistema. Ha chiamato gli uomini alla pratica delle virt morali, e la convinzione di un
&io unico. a grande caratteristica del suo carattere # filantropia.
2l modo in cui # stato fermato dimostra che non era molto conosciuto, a quel tempo; e
mostra anche che le riunioni poi tenuto con i suoi seguaci erano in segreto; e che
aveva consegnato o sospeso predicare pubblicamente. 3iuda non poteva otherBaAs
tradirlo che dando informazioni dove si trovava, e lo indicando agli ufficiali che
andavano ad arrestarlo; e la ragione per impiegare e pagare 3iuda per fare questo
potrebbe sorgere solo dalle cause gi citate, quella del suo non essere molto
conosciuto, e vivere nascosto.
'idea del suo occultamento, si impegna non solo molto malato, con la sua divinit
fama, ma associa con qualcosa di pusillanimit; e il suo essere tradito, o in altre
parole, il suo essere arrestato, sulle informazioni di uno dei suoi seguaci, dimostra
che egli non intendeva essere arrestato, e di conseguenza che egli non intendeva
essere crocifisso.
2 mitologi cristiani ci dicono che %risto # morto per i peccati del mondo, e che #
venuto apposta per morire. (on sarebbe quindi stato lo stesso se fosse morto di
febbre o del vaiolo, della vecchiaia, o di qualsiasi altra cosa-
a sentenza dichiarativa che, dicono, # stata approvata su 1damo, nel caso in cui
mangi" la mela, non # stato, che tu sicuramente crocifisso, ma, tu Shale sicuramente
morire. a pena era la morte, e non il modo di morire. %rocifissione, quindi, o
qualsiasi altra forma particolare di morire, non facevano parte della frase che 1damo
era a soffrire, e, di conseguenza, anche su propria tattica, potrebbe non fanno parte
della frase che %risto doveva soffrire nella stanza di 1damo. /na febbre avrebbe fatto
cos* come una croce, se c'era ogni occasione per entrambi.
+uesta sentenza di morte, che, ci dicono, si # cos* passati su 1damo, deve o
significare morire naturalmente, cio#, cessando di vivere, o hanno fatto s* che cosa
questi mitologi chiamano dannazione; e, di conseguenza, l'atto di morte da parte di
3es %risto, deve, secondo il loro sistema, applicare come prevenzione per una o
l'altra di queste due cose che accadono ad 1damo ea noi.
%i" non impedisce nostro morire # evidente, perch$ tutti moriamo; e se i loro conti di
longevit essere vero, gli uomini muoiono pi rapidamente dato che la crocifissione
di prima8 e per quanto riguarda la seconda spiegazione, 4anche con esso la morte
naturale di 3es %risto come un sostituto per la morte eterna o la dannazione di tutti
gli uomini,5 # sfacciatamente rappresenta il %reatore come venuta fuori, o la revoca
della condanna, da un gioco di parole o un cavillo sulla parola morte. +uesto
produttore di, cavilli, St. ,aul, se ha scritto i libri che portano il suo nome, ha
contribuito a questo cavillare su facendo un altro cavillo sulla parola 1damo. !a che
ci sia due 1dams; colui che pecca in fatto, e soffre per delega; l'altro che peccati per
delega, e soffre in realt. /na religione cos* interlarded con cavillo, sotterfugi, e il
gioco di parole, ha la tendenza a istruire i propri docenti nella pratica di queste
arti. Essi acquisiscono l'abitudine senza essere a conoscenza della causa.
Se 3es %risto # l'essere che i mitologi ci dicono che era, e che # venuto in questo
mondo per soffrire, che # una parola che a volte usano invece di 'morire', l'unica vera
sofferenza avrebbe potuto sopportare sarebbe stato ' per vivere '. a sua esistenza qui
era uno stato di e>ilement o il trasporto dal cielo, e la via del ritorno al suo paese
originario era quello die.92n fine, tutto in questo strano sistema # il contrario di ci"
che finge di essere. E 'il contrario della verit, e divento cos* stanco di esaminare
nelle sue contraddizioni e assurdit, che mi affretto a conclusione di essa, al fine di
procedere a qualcosa di meglio.
+uanto, o quali parti dei libri chiamato il (uovo )estamento, sono stati scritti da
persone i cui nomi recano, # ci" che possiamo sapere nulla, non siamo certo in che
lingua sono stati originariamente scritti. e materie che ora contengono possono
essere classificati in due teste8 aneddoto, e la corrispondenza epistolare.
2 quattro libri gi citati, 'atteo, 'arco, uca e 3iovanni, sono del tutto
aneddotico. Essi si riferiscono gli eventi dopo che avevano avuto luogo. 6accontano
quello che 3es %risto ha fatto e detto, e ci" che gli altri hanno fatto e detto di lui; e
in molti casi si riferiscono allo stesso evento in modo diverso. a rivelazione #
necessariamente fuori questione rispetto a quei libri; non solo per il disaccordo degli
scrittori, ma perch$ la rivelazione non pu" essere applicata alla relativa dei fatti da
parte delle persone che vedevano fatto loro, n$ al relativo o registrazioni di qualsiasi
discorso o una conversazione da coloro che sentito. 2l libro intitolato 1tti degli
1postoli 4opera anonima5, appartiene anche alla parte aneddotica.
)utte le altre parti del (uovo )estamento, tranne il libro di enigmi, chiamato
6evelations, sono una raccolta di lettere sotto il nome di epistole; e la falsificazione
di lettere # stata una pratica cos* comune nel mondo, che la probabilit # almeno pari,
se sono autentici o falsificati. /na cosa, tuttavia, # molto meno equivoca, che #, che
delle materie contenute in quei libri, insieme con l'aiuto di alcune vecchie storie, la
chiesa ha istituito un sistema di religione molto contraddittorio al carattere della
persona di cui porta il nome. Ha istituito una religione di fasto e di entrate imitazione
finta di una persona la cui vita # stata l'umilt e la povert.
'invenzione di un purgatorio, e del rilascio delle anime dalla stessa, con preghiere,
ha acquistato la chiesa con il denaro; la vendita delle indulgenze, dispense, e le
indulgenze, sono le leggi entrate, senza portare quel nome o contabile che
aspetto. 'a il caso # comunque, che quelle cose traggono la loro origine dal pro>Asm
della crocifissione, e la teoria dedotto dalla stessa, che era, che una persona poteva
stare al posto di un altro, e potrebbe svolgere servizi meritori per lui. a probabilit,
quindi, # che tutta la teoria o una dottrina di quello che viene chiamato il riscatto 4che
si dice sia stato compiuto con l'atto di una persona nella stanza di un altro5 # stato
originariamente realizzati apposta per portare avanti e costruire tutti tali rimborsi
secondarie e pecuniarie su; e che i passaggi nei libri su cui l'idea della teoria di
rimborso # costruito, sono stati fabbricati e fabbricato per questo scopo. ,erch$ siamo
a dare questo credito chiesa, quando ci dice che quei libri sono genuini in ogni sua
parte, non pi di quanto diamo suo credito per tutto il resto che ci ha detto; o per i
miracoli lei dice che ha eseguito- %he avrebbe potuto fabbricare scritti # certa, perch$
poteva scrivere; e la composizione degli scritti in questione, # di quel tipo che
chiunque pu" farlo; e che lei ha fatto fabbricare loro non # pi incompatibile con
probabilit, rispetto a quella che ci dovrebbe dire, come ha fatto, che poteva e ha fatto
miracoli.
&a allora, nessuna prova esterno pu", in questa lunga distanza di tempo, essere
prodotta per dimostrare se la chiesa ha inventato la dottrina chiamata riscatto o non,
4per tali prove, sia a favore o contro, sarebbe soggetta allo stesso sospetto di essere
fabbricato,5 il caso pu" essere riferito solo alla prova interna che la cosa comporta, di
per s$; e questo permette una forte presunzione del suo essere un'invenzione. ,er la
prova interna #, che la teoria o dottrina della redenzione ha per sua base un'idea di
giustizia pecuniaria, e non quella della giustizia morale.
Se devo soldi persona, e non posso pagare, e lui minaccia di mettermi in prigione,
un'altra persona pu" assumere il debito su di s$, e pagare per me. 'a se ho commesso
un crimine, ogni circostanza del caso # cambiato. 3iustizia morale non pu" prendere
l'innocente per il colpevole, anche se innocenti sarebbero proporsi. Supporre la
giustizia per fare questo, # quello di distruggere il principio della sua esistenza, che #
la cosa in s$. E allora non # pi giustizia. E 'la vendetta indiscriminata.
+uesto singolo riflessione mostrer che la dottrina della redenzione # fondata su una
semplice idea pecuniaria corrispondente a quella di un debito che un'altra persona
potrebbe pagare; e come questa idea pecuniaria corrisponde nuovamente con il
sistema delle seconde rimborsi, ottenuti attraverso i mezzi di denaro dato alla chiesa
di grazie, la probabilit # che le stesse persone fabbricato sia l'uno e l'altra di quelle
teorie; e che, in verit, non esiste una cosa come rimborso; che # favoloso; e che
l'uomo si trova nella stessa condizione relativa con il suo %reatore che mai ha potuto,
dal momento che l'uomo esisteva; e che # la sua pi grande consolazione pensare
cos*.
!agli credere questo, ed egli vivr pi coerente e moralmente, che da qualsiasi altro
sistema. E 'dal suo essere insegnato a contemplare se stesso come un diritto fuori,
come un out9cast, come un mendicante, come un 'umper, come si butta come se
fosse su un letamaio, ad un'immensa distanza dal suo %reatore, e che devono rendere
i suoi metodi da strisciante, e cringing di esseri intermedi, che egli concepisce sia un
disprezzo disprezzo per ogni cosa sotto il nome di religione, o diventa indifferente, o
si quello che lui chiama devoto. 2n quest'ultimo caso, si consuma la sua vita nel
dolore, o l'affettazione di esso. e sue preghiere sono rimproveri. a sua umilt #
ingratitudine. Si definisce un verme, e la terra fertile un letamaio; e di tutte le
benedizioni della vita con il nome ingrato di vanit. Egli disprezza il dono pi eletti
di &io per l'uomo, il dono della ragione; e dopo aver cercato di imporre su di s$ la
convinzione di un sistema contro cui la ragione rivolte, lui ingrato chiama ragione
umana, come se l'uomo potesse dare ragione a se stesso.
Eppure, con tutto questo strano aspetto di umilt, e questo disprezzo per la ragione
umana, si avventura nelle presunzioni pi audaci. Egli trova da ridire su tutto. 2l suo
egoismo # mai soddisfatto; la sua ingratitudine non # mai finita. Egli prende su di s$
per dirigere l'0nnipotente cosa fare, anche nel govemo dell'universo. Si prega
dittatoriale. +uando # il sole, egli prega per la pioggia, e quando la pioggia, prega per
il sole. Egli segue la stessa idea in tutto ci" che egli prega per; per quello che # la
quantit di tutte le sue preghiere, ma un tentativo di rendere l'0nnipotente cambiare
idea, e agire diversamente di lui- = come se dicesse, tu non sai cos* bene come 2.
CAPITOLO I" - IN
COSA CONSISTE LA
RIVELAZIONE VERO.
'a qualcuno forse dir9Siamo di avere nessuna parola di &io, nessuna
rivelazione- 6ispondo di s*. %'# una ,arola di &io; c'# una rivelazione.
1 ,1601 &2 &20 E '1 %6E1D20(E che vediamo8 Ed # in questa parola, che
non # un'invenzione umana pu" contraffare o alterare, che &io parla universalmente
per l'uomo.
2l linguaggio umano # locale e mutevole, ed # quindi in grado di essere utilizzato
come mezzo di informazione immutabile e universale. 'idea che &io mand" 3es
%risto a pubblicare, come si dice, la buona novella a tutti i popoli, da un'estremit
della terra fino l'altro, # coerente solo con l'ignoranza di chi non sa nulla della parte
del mondo, e che hanno creduto, come quelle mondiali salvatori creduto e continuato
a credere per diversi secoli, 4e che in contraddizione con le scoperte di filosofi e
l'esperienza dei navigatori,5, che la terra fosse piatta come un tagliere; e che un uomo
pu" camminare fino alla fine di esso.
'a come era 3es %risto per fare qualcosa di noto a tutte le nazioni- ,oteva parlare
ma una lingua, che # stato ebraico; e ci sono nel mondo diverse centinaia di
lingue. 1ppena tutte le due nazioni parlano la stessa lingua, o capirsi; e per le
traduzioni, ogni uomo che conosce nulla delle lingue, sa che # impossibile tradurre da
una lingua all'altra, non solo senza perdere gran parte di quella originale, ma spesso
di confondere il senso; e oltre a tutto questo, l'arte della stampa era del tutto
sconosciuto al momento di %risto vissuto.
E 'sempre necessario che i mezzi che devono realizzare qualsiasi fine sia uguale alla
realizzazione di tale fine, o alla fine non pu" essere realizzato. E 'in questo che la
differenza tra potere e saggezza finito e infinito si scopre. 'an spesso non riesce a
compiere la sua estremit, da una incapacit naturale della potenza allo scopo; e
spesso dalla mancanza di saggezza per alimentare correttamente. 'a # impossibile
per la infinita potenza e saggezza a fallire come l'uomo viene meno. 2 mezzi che useth
sono sempre uguali alla fine8 ma il linguaggio umano, tanto pi che non vi # un
linguaggio universale, # in grado di essere usato come un mezzo universale di
informazione immutabile ed uniforme; e quindi non # il mezzo che &io useth nel
manifestare se stesso universalmente all'uomo.
E 'solo nella creazione che tutte le nostre idee e concezioni di una parola di &io
possono unirsi. a creazione parla un linguaggio universale, indipendentemente dalla
voce umana o linguaggio umano, moltiplicato e vari come essi siano. Si tratta di un
originale mai esistente, che ogni uomo pu" leggere. (on pu" essere forgiato; non pu"
essere contraffatto; esso non pu" essere perso; esso non pu" essere modificata; esso
non pu" essere soppressa. Essa non dipende dalla volont dell'uomo se esso #
pubblicato oppure no; essa si pubblica da una estremit della terra all'altra. Si predica
a tutte le nazioni e di tutti i mondi; e questa parola di &io rivela all'uomo tutto ci" che
# necessario per l'uomo conoscere &io.
;ogliamo contemplare il suo potere- o vediamo nell'immensit della
creazione. ;ogliamo contemplare la sua saggezza- o vediamo nell'ordine
immutabile con cui l'intero incomprensibile # governato.;ogliamo contemplare la sua
munificenza- o vediamo in abbondanza con cui si riempie la terra. ;ogliamo
contemplare la sua misericordia- o vediamo nel suo non trattenendo che
l'abbondanza anche dal ingrati. 2n fine, vogliamo sapere che cosa # &io- %erca non il
libro chiamato la Scrittura, che qualsiasi mano umana potrebbe fare, ma la Scrittura
chiama la %reazione.
CAPITOLO " - #g$a#do
a Do, e le l$% CAST
SULLA SUA ESISTENZA
E ATTRIBUTI PER LA BIBBIA.
'unica idea uomo pu" apporre il nome di &io, # quella di una prima causa, la causa
di tutte le cose. E, incomprensibilmente difficile come lo # per un uomo di concepire
ci" che una prima causa #, arriva alla convinzione di esso, dal dieci volte maggiore
difficolt di non credere esso. E 'difficile oltre ogni descrizione concepire che lo
spazio pu" avere mai fine; ma # pi difficile concepire una fine. E 'difficile, al di l
del potere dell'uomo di concepire una durata eterna di ci" che chiamiamo tempo; ma
# pi impossibile concepire un tempo in cui non ci sar tempo.
1llo stesso modo di ragionare, tutto ci" che vediamo porta in s$ l'evidenza interna
che non ha fatto per s$. 0gni uomo # una prova a se stesso, che egli non ha fatto se
stesso; n$ poteva suo padre farsi, n$ il suo nonno, n$ della sua razza; n$ potevano
ogni albero, pianta o animale farsi; ed # la convinzione derivante da questa evidenza,
che ci porta avanti, per cos* dire, per necessit, alla convinzione di una causa prima
eternamente esistente, di natura totalmente diversa da qualsiasi esistenza materiale
che conosciamo, e per la potenza di quale esistono tutte le cose; e questo causa prima,
l'uomo chiama &io.
E 'solo attraverso l'esercizio della ragione, che l'uomo pu" scoprire &io. ,orta via
quel motivo, e sarebbe incapace di capire nulla; e in questo caso sarebbe altrettanto
coerente di leggere anche il libro chiamato .ibbia ad un cavallo da un uomo. %ome
dunque # possibile che queste persone pretendono di rifiutare la ragione-
+uasi le uniche parti del libro chiamato .ibbia, che trasmettono a tutta l'idea di &io,
sono alcuni capitoli del lavoro, e il EF G Salmo; 'i ricordo nessun altro. e parti sono
vere e proprie composizioni deistical; per la trattano della divinit attraverso le sue
opere. ,rendono il libro della %reazione come la parola di &io; si riferiscono a nessun
altro libro; e tutte le conseguenze che fanno sono tratte da quel volume.
'i inserisco in questo luogo la EF G Salmo, come parafrasato in versi 2nglese,
1ddison. 2o non ricordare la prosa, e dove scrivo questo non ho la possibilit di
vederlo8
%'ampio firmamento in alto,
&on tutto il cielo 'lu etereo,
" cieli stellati, una cornice 'rillante,
%a loro grande proclamare originale.
(l sole instanca'ile, di giorno in giorno,
)a visualizzazione della potenza del suo &reatore,
" pu''lica di ogni paese
(l lavoro di una mano dell'Onnipotente.
Appena prevalgono le tonalit* serali,
%a luna riprende il racconto meraviglioso,
" di notte al list'ning terra
+ipete la storia della sua nascita
,entre tutte le stelle che completano il suo 'ruciare,
" tutti i pianeti, a loro volta,
&onfermare la notizia mentre rotolano,
" diffondere la verit* da un polo all'altro.
&he se in solenne silenzio tutto
Spostare intorno a questa sfera terrestre oscura
&he anche se non vera voce, n- il suono,
(n mezzo si trovano le sfere radianti,
All'orecchio di ragione tutti gioiscono,
" pronunciare avanti una voce gloriosa,
Sempre cantando come 'rillano,
%A ,A.O &/" /A )ATTO Stati 0niti divino.
%he altro fa l'uomo vuole sapere, quello che la mano o il potere che
ha fatto queste cose # divino, # onnipotente- ascialo credo che
questo, con la forza # impossibile respingere se permette la ragione
per agire, e la sua regola di vita morale seguir naturalmente.
e allusioni di lavoro hanno tutte la stessa tendenza con questo Salmo; quella di
dedurre o dimostrare una verit che sarebbe altrimenti sconosciuto, dalle verit gi
note.
2o non ricordo abbastanza dei passaggi a lavoro per inserirle correttamente; ma ce n'#
uno che viene in mente che # applicabile al soggetto sto parlando su. ?,uoi tu
cercando scoprire &io;- ,uoi tu scoprire l'0nnipotente alla perfezione?
2o non so come le stampanti hanno sottolineato questo passaggio, perch$ io continuo
a non .ibbia; ma contiene due questioni distinte che ammettono di risposte distinte.
2n primo luogo, ,uoi tu cercando scoprire &io- S*. ,erch$, in primo luogo, so che non
ho fatto io, ma ho esistenza; e ricercando nella natura di altre cose, trovo che nessun
altra cosa poteva farsi; ed esistono ancora milioni di altre cose; quindi #, che so, dalla
conclusione positiva derivante da questa ricerca, che c'# un potere superiore a tutte
quelle cose, e che il potere # &io stesso.
2n secondo luogo, ,uoi tu scoprire l'0nnipotente alla perfezione- (o. (on solo
perch$ il potere e la saggezza ha manifestato nella struttura della %reazione che io
contemplo # per me incomprensibile;ma perch$ anche questa manifestazione, grande
come #, ma # probabilmente un piccolo displaA di quella immensit di potere e
saggezza, con la quale milioni di altri mondi, per me invisibili dalla loro distanza,
sono stati creati e continuano ad esistere.
E 'evidente che entrambe queste domande sono stati messi alla ragione della persona
a cui si suppone che siano stati affrontati; ed # solo ammettendo la prima domanda a
cui rispondere affermativamente, che il secondo potrebbe seguire. Sarebbe stato
inutile, e persino assurdo, di aver messo una seconda domanda, pi difficile della
prima, se la prima domanda era stato risposto negativamente. e due domande hanno
oggetti diversi; la prima si riferisce all'esistenza di &io, il secondo per i suoi
attributi. a ragione pu" scoprire l'uno, ma cade infinitamente breve a scoprire tutta
l'altra.
2o non ricordo un solo passaggio in tutti gli scritti attribuiti agli uomini chiamati
apostoli, che trasmette alcuna idea di ci" che &io #. )ali scritti sono principalmente
controversa; e la tristezza del soggetto che si soffermano sulla, quella di un uomo che
muore in agonia sulla croce, # pi adatto al genio cupo di un monaco in una cella, da
chi non # impossibile sono stati scritti, che a qualunque respirazione uomo all'aria
aperta della %reazione. 'unico passaggio che mi viene in mente, che non ha alcun
riferimento alle opere di &io, da cui solo la sua potenza e sapienza possono essere
conosciuti, # legata sia stato parlata da 3es %risto, come rimedio contro la cura
diffidente. ?Ecco i gigli del campo, essi non faticano e non filano.? +uesto, tuttavia, #
di gran lunga inferiore alle allusioni di lavoro e nel EF G Salmo; ma # simile in idea, e
la modestia delle immagini # corrispondente alla modestia di un uomo.
CAPITOLO "I - DELLA
TEOLOGIA DEI
CRISTIANI& E LA
TEOLOGIA TRUE.
,er quanto riguarda il sistema cristiano di fede, mi appare come una specie di
ateismo; una sorta di negazione religiosa di &io. Si professa di credere in un uomo
piuttosto che in &io.. Si tratta di un composto costituito principalmente da uomo9ism
con poco deismo, ed # il pi vicino all'ateismo come crepuscolo # alle tenebre. Si
introduce tra l'uomo e il suo %reatore un corpo opaco, che si chiama un redentore,
come la luna presenta la sua auto opaco tra la terra e il sole, e produce in questo modo
un religioso o di un eclisse irreligiosa di luce. E ha messo l'intera orbita della ragione
in ombra.
'effetto di questa oscurit # stato quello di trasformare tutto a testa in gi, e lo
rappresenta in senso inverso; e tra le rivoluzioni che ha cos* magicamente prodotto,
ha fatto una rivoluzione in )eologia.
%i" che ora si chiama filosofia naturale, che abbraccia l'intero cerchio della scienza,
di cui l'astronomia occupa il posto principale, # lo studio delle opere di &io, e della
potenza e sapienza di &io nelle sue opere, ed # la vera teologia.
,er quanto riguarda la teologia che ora studia al suo posto, # lo studio delle opinioni
umane e delle fantasie umane in materia di dio. (on # lo studio di &io stesso nelle
opere che egli ha fatto, ma nelle opere o scritti che l'uomo ha fatto; e non # tra i meno
dei mali che il sistema cristiana ha fatto per il mondo, che ha abbandonato il sistema
originale e bello della teologia, come una bella innocente, di angoscia e di
rimprovero, per fare spazio per la strega della superstizione .
2l ibro di 3iobbe e del EF G Salmo, che anche la %hiesa ammette di essere pi antica
l'ordine cronologico in cui stanno nel libro chiamato .ibbia, sono orazioni teologiche
conformabili al sistema originale della teologia. a prova interna di queste orazioni
dimostra una dimostrazione che lo studio e la contemplazione delle opere della
creazione e della potenza e sapienza di &io rivelato e manifestato in quelle opere, ha
fatto una gran parte della devozione religiosa dei tempi in cui sono stati scritti; e fu
questo studio devozionale e contemplazione che ha portato alla scoperta dei principi
su cui quelli che ora sono chiamati Scienze sono stabiliti; ed # alla scoperta di questi
principi che quasi tutte le arti che contribuiscono alla comodit della vita umana
devono la loro esistenza. 0gni arte principale ha una certa scienza per sua madre, se
la persona che esegue meccanicamente il lavoro non lo fa sempre, e ma molto
raramente, percepire la connessione.
Si tratta di una frode del sistema cristiano di chiamare le scienze ?invenzioni umane;
' # solo l'applicazione di loro che # umano. 0gni scienza ha per base un sistema di
principi come fisso e immutabile, come quelle di cui l'universo # regolato e
governato. 'uomo non pu" fare principi, egli li pu" scoprire solo.
,er esempio8 0gni persona che guarda un almanacco vede un conto quando un'eclissi
avr luogo, e vede anche che non manca mai di prendere posto secondo il racconto l*
dato. +uesto dimostra che l'uomo # a conoscenza delle leggi che i corpi celesti si
muovono. 'a sarebbe qualcosa di peggio dell'ignoranza, era una chiesa sulla terra
per dire che quelle leggi sono un'invenzione umana.
Sarebbe anche l'ignoranza, o qualcosa di peggio, per dire che i principi scientifici,
con l'aiuto di cui l'uomo # in grado di calcolare e preconoscere quando un'eclissi avr
luogo, sono un'invenzione umana. 'uomo non pu" inventare qualsiasi cosa che #
eterna e immutabile; e dei principi scientifici che impiega a questo scopo deve, e
sono, di necessit, come eterno e immutabile come le leggi con cui i corpi celesti si
muovono, o non potevano essere utilizzati in quanto sono per accertare il momento in
cui, e il modo come , un'eclissi avr luogo.
2 principi scientifici che l'uomo impiega per avere la prescienza di un'eclissi, o di
qualsiasi altra cosa relativa al moto dei corpi celesti, sono contenuti principalmente in
quella parte della scienza che si chiama trigonometria, o le propriet di un triangolo,
che, quando applicata allo studio dei corpi celesti, si chiama astronomia; se applicato
a dirigere il corso di una nave sul mare, si parla di navigazione;quando applicata alla
costruzione di cifre tratte da una regola e bussola, si chiama geometria; quando
applicata alla costruzione di piani di edifici, si chiama architettura; quando applicato
alla misurazione di qualsiasi porzione della superficie della terra, si parla di
agrimensura. 2n fine, # l'anima della scienza. Si tratta di una verit eterna8 contiene la
dimostrazione matematica di cui l'uomo parla, e l'estensione dei suoi usi sono
sconosciuti.
Si pu" dire, che l'uomo pu" fare o disegnare un triangolo, e quindi un triangolo #
un'invenzione umana.
'a il triangolo, quando viene disegnata, non # altro che l'immagine del principio8 #
una delineazione all'occhio, e da qui alla mente, di un principio che sarebbe altrimenti
impercettibile. 2l triangolo non rende il principio, non pi di quanto una candela presa
in una stanza che era buia, rende le sedie e tavoli che prima erano invisibili. )utte le
propriet di un triangolo esistono indipendentemente della figura, e esistevano prima
di ogni triangolo # stato redatto o pensato dall'uomo. 'uomo non ha avuto altro da
fare nella formazione di tali propriet o di principi, di quello che doveva fare nel fare
le leggi con cui i corpi celesti si muovono; e quindi la si deve avere la stessa origine
divina come l'altro.
(ello stesso modo, si pu" dire, che l'uomo pu" fare un triangolo, cos*, pu" essere
detto, pu" rendere lo strumento meccanico chiamato una leva. 'a il principio per cui
agisce leva, # una cosa distinta dallo strumento, e sarebbe presente se lo strumento
non ha; si attacca allo strumento dopo che # stato fatto; lo strumento, pertanto, non
pu" agire diversamente da come agisce agire; n$ possono tutti gli sforzi di invenzione
umana farlo agire diversamente. %i" che, in tutti questi casi, l'uomo chiama l'effetto,
non # altro che il principio stesso reso percepibile ai sensi.
&a allora, l'uomo pu" non fare principi, da cui ha fatto acquisire una conoscenza delle
stesse, in modo da poter applicare loro, non solo a quelle della terra, ma per accertare
il moto dei corpi cos* immensamente distante da lui come tutte le corpi celesti
sono- &a dove, mi chiedo, poteva acquisire quella conoscenza, ma dallo studio del
vero teologia-
= la struttura dell'universo che ha insegnato questa conoscenza all'uomo. )ale
struttura # una mostra sempre9esistente di ogni principio su cui ogni parte della
scienza matematica # fondata. a prole di questa scienza # meccanica; per la
meccanica non # altro che i principi della scienza applicata praticamente. 'uomo che
dispensa le varie parti di un mulino utilizza gli stessi principi scientifici come se
avesse il potere di costruire un universo, ma come lui non pu" dare alla materia che
agenzia invisibile che tutte le parti che compongono l'immensa macchina
dell'universo hanno influenza gli uni sugli altri, e agiscono all'unisono motional
insieme, senza alcun contatto apparente, e di cui l'uomo ha dato il nome di attrazione,
gravitazione, e repulsione, fornisce il luogo di tale agenzia via l'umile imitazione dei
denti e ingranaggi. )utte le parti del microcosmo dell'uomo devono visibilmente
toccare. 'a poteva acquisire una conoscenza di tale agenzia, in modo da poter
applicare in pratica, potremmo quindi dire che un altro libro canonico della parola di
&io era stato scoperto.
Se l'uomo potrebbero alterare le propriet della leva, cos* poteva alterare le propriet
del triangolo8 per una leva 4prendendo quella specie di leva che # chiamato un
acciaio9cantiere, per motivi di spiegazione5 forme, quando # in movimento, un
triangolo. a linea discende da, 4un punto di quella linea essere nel fulcro,5 la linea
scende al, e la corda dell'arco, che l'estremit della leva descrive nell'aria, sono i tre
lati di un triangolo. 'altro braccio della leva descrive anche un triangolo; e
corrispondenti lati di questi due triangoli, calcolato scientificamente, o misurata
geometricamente, e anche seni, tangenti e secanti generati dagli angoli, e
geometricamente misurata,9avere le stesse proporzioni di loro, come i differenti pesi
che hanno volont bilanciarsi sulla leva, lasciando il peso della leva dalla custodia.
Si pu" anche dire, che l'uomo pu" fare una ruota e l'asse; che pu" mettere ruote di
diverse grandezze insieme, e produrre un mulino. 1ncora il caso ritorna allo stesso
punto, che #, che lui non ha fatto il principio che d le ruote tali poteri. +uesto
principio # inalterabile come nei casi precedenti, o meglio # lo stesso principio sotto
un aspetto diverso all'occhio.
a potenza che due ruote di differenti grandezze hanno reciprocamente # nella stessa
proporzione come se il semi9diametro delle due ruote sono state unite, realizzando in
questo tipo di leva ho descritto, sospeso nella zona dove i semi9diametri Hoin; per le
due ruote, scientificamente considerata, sono altro che le due cerchi generati dal
movimento della leva composto.
E 'dallo studio della vera teologia che tutta la nostra conoscenza della scienza #
derivato; ed # da questa consapevolezza che tutte le arti hanno avuto origine.
2l docente 0nnipotente, visualizzando i principi della scienza nella struttura
dell'universo, ha invitato l'uomo a studiare e imitazione. E 'come se avesse detto agli
abitanti di questo pianeta che chiamiamo la nostra, ?Ho fatto una terra per l'uomo
soffermarsi su, e ho reso il cielo stellato visibile, per insegnargli scienza e delle arti.
Egli pu" ora provvedere alla sua comodit, e imparare dai miei munificenza 1
)/))2, per essere gentili tra di loro. ?
1 che serve, a meno che si tratti di insegnare all'uomo qualcosa, che il suo occhio #
dotato del potere di contemplare, ad una distanza incomprensibile, una immensit di
mondi che ruotano nel mare di spazio- 0 di quello che uso # che questa immensit di
mondi # visibile per l'uomo- +uello che l'uomo ha a che fare con le ,leiadi, con
0rione, con Sirius, con la stella si chiama la stella del nord, con le sfere in
movimento che ha denominato Saturno, 3iove, 'arte, ;enere e 'ercurio, se non usi
sono da seguire dalla loro essere visibile- 1 meno potere della visione sarebbe stato
sufficiente per l'uomo, se l'immensit egli possiede ora hanno dato solo da perdere se
stesso, per cos* dire, su un immenso deserto di spazio scintillante di spettacoli.
E 'solo da contemplare ci" che egli chiama il cielo stellato, come il libro e la scuola di
scienza, che scopre l'uso nel loro essere visibile a lui, o qualsiasi vantaggio derivante
dalla sua immensit della visione. 'a quando contempla l'argomento in questa luce,
vede un ulteriore motivo per dire, che nulla # stato fatto invano; invano sarebbe
questo potere della visione, se l'uomo ha insegnato nulla.
CAPITOLO "II - GLI
EFFETTI DELLA
%#'ta(e')o
'$ll*'t#$+o(e&PROPOST
A
62!06'E.
,oich$ il sistema di fede cristiana ha fatto una rivoluzione in teologia, cos* l'ha fatto
una rivoluzione nello stato di apprendimento. %i" che ora # chiamato apprendimento,
non stava imparando origine.'apprendimento non consiste, come le scuole rendono
ora consiste, nella conoscenza delle lingue, ma nella conoscenza delle cose a cui
linguaggio d nomi.
2 greci erano un popolo imparato, ma imparare con loro non consistono in lingua
greca, non pi di quanto a un romano che parla latino, o di un francese di lingua
francese, o di un inglese che parla inglese. &a quello che sappiamo dei greci, non
sembra che sapevano o hanno studiato qualsiasi lingua, ma loro, e questa era una
delle cause del loro divenire cos* imparato; essa offriva loro pi tempo per applicarsi
agli studi migliori. e scuole dei 3reci erano scuole della scienza e della filosofia, e
non di linguaggi; ed # nella conoscenza delle cose che la scienza e la filosofia
insegnano che l'apprendimento si compone.
+uasi tutto il sapere scientifico che ora esiste, # venuto a noi dai 3reci, o le persone
che parlavano la lingua greca. E 'quindi diventato necessario alle persone di altre
nazioni, che parlavano una lingua diversa, che alcuni di loro dovrebbero imparare la
lingua greca, in modo che l'apprendimento i greci avevano potrebbe essere reso noto
in quelle nazioni, traducendo i libri greci della scienza e la filosofia nella lingua
madre di ogni nazione.
o studio, dunque, della lingua greca 4e allo stesso modo per il latino5 era altri che
l'attivit fatica di un linguista; e la lingua cos* ottenuto, non era altri che i mezzi, o
per cos* dire gli strumenti, utilizzati per avere la imparare i 3reci avevano. E non ha
fatto parte del processo di apprendimento stesso; ed era cos* distinto da esso da
rendere estremamente probabile che le persone che avevano studiato greco a
sufficienza per tradurre queste opere, come ad esempio come gli Elementi di Euclide,
non capivano qualsiasi apprendimento delle opere contenute.
,oich$ ora c'# nulla di nuovo da imparare dalle lingue morte, tutti i libri utili essendo
gi tradotti, i linguaggi sono diventati inutili, e il tempo spesi nell'insegnamento e
nell'apprendimento li # sprecato. ,er quanto riguarda lo studio delle lingue pu"
contribuire al progresso e alla comunicazione della conoscenza 4perch$ non ha nulla a
che fare con la creazione di conoscenza5 # solo nelle lingue viventi che nuove
conoscenze si trova; e certo # che, in generale, un giovane imparer pi di una lingua
viva in un anno, pi di una lingua morta in sette; ed #, ma di rado che l'insegnante sa
molto di lui. a difficolt di apprendimento delle lingue morte non deriva da ogni
astrusit superiore nelle lingue stesse, ma nel loro essere morti, e la pronuncia del
tutto perduta. Sarebbe la stessa cosa con qualsiasi altra lingua quando diventa
morto. 2l miglior linguista 3reco che oggi esiste non capisce greco cos* bene come un
contadino greco ha fatto, o una lattaia greco; e lo stesso per il latino, a fronte di un
contadino o di una lattaia dei 6omani; e per quanto riguarda la pronuncia e
linguaggio, non cos* bene come le mucche che mungeva. Sarebbe pertanto
vantaggioso per lo stato di apprendimento di abolire lo studio delle lingue morte, e
per rendere l'apprendimento consiste, come originariamente fatto, nella conoscenza
scientifica.
e scuse che a volte # fatto per continuare a insegnare le lingue morte #, che vengono
insegnate in un momento in cui un bambino non # in grado di esercitare qualsiasi
altra facolt mentale da quello della memoria. 'a questo # del tutto erronea. a
mente umana ha una disposizione naturale alla conoscenza scientifica e alle cose ad
esso connesse. 2l primo e favorito il divertimento di un bambino, ancor prima che
inizi a giocare, # quella di imitare le opere dell'uomo. Esso si basa .ouses con le carte
o bastoni; naviga il piccolo oceano di una ciotola di acqua con una barchetta di
carta; o dighe il flusso di una grondaia, e escogita qualcosa che si chiama un
mulino; e si interessa alla sorte delle sue opere con una cura che assomiglia affetto. Si
va poi a scuola, dove il suo genio viene ucciso dallo studio sterile di una lingua
morta, e il filosofo si perde nella linguista.
'a le scuse che ora # fatto per continuare a insegnare le lingue morte, non potrebbe
essere la causa in un primo momento di abbattere imparare a sfera stretta e umile di
linguistrA; la causa deve quindi essere cercata altrove. 2n tutte le ricerche di questo
tipo, la prova migliore che pu" essere prodotto, # la prova interno la cosa porta con
s$, e la prova di circostanze che unisce con esso; entrambi i quali, in questo caso, non
sono difficili da scoprire.
'ettendo quindi da parte, come questione di considerazione distinta, l'oltraggio
offerto alla giustizia morale di &io, da lui supponendo di fare l'innocente soffrire per i
colpevoli, e anche la moralit sciolto e basso espediente di lui supporre a cambiare se
stesso nella forma di un uomo, al fine di rendere una scusa per se stesso per non
eseguire la sua condanna supposta su 1damo; mettendo, dico, quelle cose da parte
come questione di considerazione distinta, # certo che quello che # chiamato il
sistema cristiano di fede, tra cui in essa il conto capricciosa della creazione, la strana
storia di Eva, il serpente e la mela9 l'idea anfibio di un uomo9dio, l'idea corporea della
morte di un dio, l'idea mitologica di una famiglia di d#i, e il sistema cristiano di
aritmetica, che tre sono uno, e uno # tre, sono tutti inconciliabili, non solo per il dono
divino della ragione, che &io ha dato all'uomo, ma alla conoscenza che i guadagni
uomo della potenza e sapienza di &io, con l'aiuto delle scienze, e studiando la
struttura dell'universo che &io ha fatto.
2 setter up, dunque, e gli avvocati del sistema cristiana della fede, ma non potevano
prevedere che la conoscenza di continuo progressivo che l'uomo avrebbe guadagnato
con l'aiuto della scienza, della potenza e sapienza di &io, che si manifesta nella
struttura dell'universo , e in tutte le opere della creazione, ostativi, e mettere in
discussione la verit del loro sistema di fede; e quindi si # reso necessario al loro
scopo di ridurre imparare fino a una dimensione meno pericoloso per il loro progetto,
e questo hanno effettuato limitando l'idea di imparare allo studio morti di lingue
morte.
Hanno rifiutato non solo lo studio della scienza fuori dalle scuole cristiane, ma hanno
perseguitato esso; ed # solo nel merito degli ultimi due secoli che lo studio # stato
recuperato. %os* tardi nel EIEJ, 3alileo, fiorentino, scoperto e introdotto l'uso di
telescopi, e applicando loro a osservare i movimenti e le apparenze dei corpi celesti,
offerte ulteriori mezzi per accertare la vera struttura dell'universo.2nvece di essere
apprezzato per queste scoperte, # stato condannato a rinunciarvi, o le opinioni che ne
derivano, come un'eresia maledetta. E prima di quel momento ;irgilio fu condannato
ad essere bruciato per far valere agli antipodi, o in altre parole, che la terra era un
globo, e abitabile in ogni parte dove c'era terra; ma la verit di questo # ormai troppo
noto anche per essere raccontata. 7(0)18 (on riesco a scoprire la fonte di questa
affermazione riguardante l'antico autore il cui nome irlandese !eirghill fu latinizzato
in ;irgilio. 2l .ritish 'useum possiede una copia dell'opera 4&ecalogiunt5 che era il
pretesto della carica di eresia fatta da .onifacio, arcivescovo di 'agonza, contro
;irgilio, abate9vescovo di Salisburgo, questi erano leader del rivale ?.ritish? e
?6oman parti, e il campione britannico ha fatto un countercharge contro .onifacio di
pratiche irreligiose ?. .onifacio doveva esprimere un ?rimpianto?, ma non per questo
meno perseguito il suo rivale. 2l ,apa, DacharA 22., Ha deciso che se la sua presunta
?dottrina, contro &io e la sua anima, che sotto la terra c'# un altro mondo, altri
uomini, o sole e la luna,? dovrebbero essere riconosciuti da ;irgilio, egli dovrebbe
essere scomunicato dalla %onsiglio e condannato con sanzioni canoniche. +ualunque
sia stato il destino coinvolti dalla condanna con ?canonicis sanctionibus,? nel mezzo
del secolo ;222, essa non cadde su ;irgilio. 2l suo accusatore, .onifacio, fu
martirizzato, KLL, ed # probabile che ;irgilio harmonied suoi antipodi con
l'ortodossia. 2l gravamen dell'eresia sembra essere stato il suggerimento che non
c'erano uomini della progenie di 1damo. ;irgilio # stato fatto vescovo di Salisburgo
nel KIM. Egli port" fino alla sua morte, KMF, dal titolo curioso, ?3eometra e solitario?,
o ?viandante solitario? 4Solivagus5. /n sospetto di eresia si aggrappava alla sua
memoria fino al ENOO, quando # stato sollevato da 3regorio 2P, alla santit accanto al
suo accusatore, St. .oniface.9Editor. 4%onBaA5:
Se la convinzione di errori non moralmente cattivi non ha fatto male, non avrebbe
alcun parte del dovere morale dell'uomo per opporsi e rimuoverli. (on c'era nessun
male morale nel credere la terra era piatta come un tagliere, non pi di quanto vi era
la virt morale nella credendo che era rotondo come un globo; non c'era alcun malato
morale nel credere che il %reatore non ha fatto altro mondo di questo, non pi di
quanto ci fosse virt morale nel credere che ha fatto milioni di persone, e che
l'infinit dello spazio # pieno di mondi. 'a quando un sistema di religione # fatta per
crescere fuori di un sistema presunto di creazione che non # vero, e ad unirsi ad essa
in maniera quasi inseparabile da essa, il caso assume un terreno completamente
diverso. = allora che gli errori, non # moralmente cattivo, diventa irto con gli stessi
mali, come se fossero. = allora che la verit, se non diversamente indifferente se
stessa, diventa essenziale, diventando il criterio che o conferma da parte
corrispondente prove, o nega da prove contraddittorie, la realt della religione
stessa. 2n questo punto di vista il caso # dovere morale dell'uomo di ottenere ogni
prova possibile che la struttura dei cieli, o qualsiasi altra parte della creazione si
permette, rispetto ai sistemi della religione. 'a questo, i sostenitori oi partigiani del
sistema cristiana, come se temendo il risultato, incessantemente contrario, e non solo
respinto le scienze, ma perseguitato i professori. 1vevano (eBton o %artesio vissuto
tre o quattrocento anni fa, e perseguiti i loro studi come hanno fatto, # molto
probabile che non avrebbero vissuto per finirli; e aveva !ran@lin tratto fulmini dalle
nuvole, allo stesso tempo, sarebbe stato a rischio della scadenza per esso in fiamme.
Epoche successive hanno gettato tutta la colpa sui 3oti e ;andali, ma comunque non
vuole i partigiani del sistema cristiano pu" essere quello di credere o di riconoscerlo,
# pur vero, che l'et di ignoranza iniziato con il sistema cristiana. %'era pi
conoscenze nel mondo prima di tale periodo, che per molti secoli dopo; e per
conoscenza religiosa, il sistema cristiano, come gi detto, era solo un'altra specie di
mitologia; e la mitologia a cui # riuscito, era una corruzione di un antico sistema di
teismo. 7(0)1 da ,aine8 E 'impossibile per noi ora per sapere a che ora la mitologia
pagana iniziata;ma # certo, dalla prova interna che porta, che non # cominciato nello
stesso stato o condizione in cui si # concluso. )utti gli dei della mitologia che, ad
eccezione di Saturno, erano di un'invenzione moderna. 2l regno presunta Saturno era
prima di quella che viene chiamata la mitologia pagana, ed # stato finora una specie
di teismo che ha ammesso la credenza di un &io solo. Saturno si suppone che hanno
abdicato il govemo a favore dei suoi tre figli e una figlia, 3iove, ,lutone, (ettuno e
3iunone; dopo questo, migliaia di altri d#i e semidei sono stati immaginariamente
creati, e il calendario degli d#i aumentate veloce come il calendario dei santi e il
calendario dei tribunali sono aumentati da allora.
)utte le corruzioni che hanno avuto luogo, nella teologia e nella religione sono state
prodotte ammettendo di ci" che l'uomo chiama 'religione rivelata.' 2 mitologi
fingevano di religione rivelata pi che i cristiani fanno. 1vevano i loro oracoli ei loro
sacerdoti, che dovevano ricevere e consegnare la parola di &io verbalmente in quasi
tutte le occasioni.
&a allora tutte le corruzioni gi da 'oloch a ,redestinarianism moderno, e dei
sacrifici umani dei pagani al sacrificio cristiana del %reatore, sono state prodotte
ammettendo di quello che viene chiamato religione rivelata, i mezzi pi efficaci per
prevenire tutti questi mali e imposizioni # , di non ammettere di qualsiasi altra
rivelazione quella che si manifesta nel libro della %reazione, e contemplare la
creazione come l'unica vera e reale parola di &io che abbia mai fatto n$ mai
esister.; e ogni altra cosa detta la parola di &io # fiaba e imposition.91uthor.:
= grazie a questo lungo interregno della scienza, e nessuna altra causa, che dobbiamo
ora guardare indietro attraverso un vasto abisso di molte centinaia di anni per i
personaggi rispettabili che chiamiamo gli 1ntichi. 1veva la progressione delle
conoscenze continuato proportionablA con il brodo che prima esisteva, che abisso
sarebbe stato riempito con caratteri aumento superiore nella conoscenza reciproca; e
quelli antichi che oggi tanto ammiriamo sarebbero apparsi rispettabile sullo sfondo
della scena. 'a il sistema cristiano di cui tutti i rifiuti; e se prendiamo il nostro stand
circa l'inizio del P;2 secolo, ci guardiamo indietro attraverso quel lungo abisso, ai
tempi degli 1ntichi, come su un vasto deserto sabbioso, in cui non un arbusto sembra
intercettare la visione per le fertili colline oltre.
Si tratta di una contraddizione quasi impossibile da accreditare, che ogni cosa
dovrebbe esistere, sotto il nome di una religione, che ha tenuto ad essere irreligiosa
per studiare e contemplare la struttura dell'universo che &io aveva fatto. 'a il fatto #
troppo ben definito per essere negato. 'evento che ha servito pi di ogni altro per
rompere il primo anello di questa lunga catena di ignoranza dispotico, # quella
conosciuta con il nome di 6iforma di utero. &a quel momento, anche se non sembra
aver fatto una parte l'intenzione di utero, o di coloro che sono chiamati riformatori,
Scienze cominciato a rivivere, e iberalit, il loro socio naturale, cominciarono ad
apparire. +uesto era l'unico bene pubblico la 6iforma ha fatto; per, rispetto al buon
religioso, potrebbe anche non aver luogo. a mitologia continuava lo stesso; e una
molteplicit di ,api nazionali nasce dalla caduta del ,apa della cristianit.
CAPITOLO "III -
CONFRONTO CON
%#'ta(e')o dee #elgo'e
2spirato dalla natura.
1vendo cos* sheBn, dall'evidenza interna delle cose, la causa che ha prodotto un
cambiamento nello stato di apprendimento, e il motivo per sostituire lo studio delle
lingue morte, in luogo delle Scienze, di procedere, oltre ai vari osservazioni gi fatte
nella prima parte di questo lavoro, per confrontare, o meglio ad affrontare, la prova
che la struttura dell'universo offre, con il sistema della religione cristiana. 'a come
non posso iniziare questa parte meglio facendo riferimento alle idee che mi venne in
mente ad un prima parte della vita, e che non dubito si sono verificati in una certa
misura a quasi ogni altra persona in un momento o l'altro, mi indica le quelle idee
erano, e aggiungere ad essa come ad altri materiali come sorger fuori del soggetto,
dando al tutto, per mezzo di prefazione, una breve introduzione.
'io padre essendo di professione quacchero, era la mia fortuna di avere un
estremamente buona educazione morale, e uno stoc@ tollerabile di apprendimento
utile. 1nche se sono andato al liceo, non ho imparare il latino, non solo perch$ non
avevo voglia di imparare le lingue, ma a causa della censura quaccheri hanno contro i
libri in cui la lingua viene insegnata. 'a questo non mi ha impedito di essere a
conoscenza con i soggetti di tutti i libri latini utilizzati nella scuola.
a predisposizione naturale della mia mente era alla scienza. Ho avuto qualche volta,
e credo che un certo talento per la poesia; ma io piuttosto repressa che ha
incoraggiato, come leader troppo nel campo della fantasia. 1ppena ho potuto, ho
acquistato una coppia di globi, e frequentato le lezioni filosofiche di 'artin e
!erguson, e diventato poi conoscenza con il &r. .evis, della societ chiamato la
6oAal SocietA, allora viveva nel )empio, e un eccellente astronomo.
(on avevo disposizione per quello che # stato chiamato politica. Si present" alla mia
mente nessun altra idea che # contenuto nella parola Hoc@eAship. +uando, dunque, ho
girato i miei pensieri verso questioni di governo, ho dovuto formare un sistema per
me, che accorda con i principi morali e filosofici in cui ero stato educato. Ho visto, o
almeno pensavo che ho visto, un vasto panorama aprendosi al mondo negli affari
dell'1merica; e mi parve, che se gli americani cambiato il piano sono stati poi
perseguendo, per quanto riguarda il governo d'2nghilterra, e si sono dichiarati
indipendenti, non avrebbero solo farsi coinvolgere in una molteplicit di nuove
difficolt, ma chiuso fuori la prospettiva che fu poi si offre all'umanit attraverso i
loro mezzi. !u da questi motivi che ho pubblicato l'opera conosciuta con il nome di
senso comune, che # il primo lavoro che ho fatto pubblicare, e per quanto posso
giudicare me stesso, credo che non avrei mai stati conosciuti nel mondo come un
autore su qualsiasi argomento qualunque, se non fosse stato per gli affari
dell'1merica. Ho scritto %ommon Sense quest'ultimo fine dell'anno EKKL, e
pubblicato il primo gennaio EKKI. 2ndipendenza # stata dichiarata il quarto di luglio
successivo. 7(0)18.. 'opuscolo %ommon Sense # stato pubblicizzato, come
?appena pubblicato,? il EJ gennaio EKKI il suo appello per gli /fficiali di E>cise,
scritte prima di lasciare l'2nghilterra, # stato stampato, ma non pubblicata fino al
EKFO, nonostante la sua affermazione ha ribadito che %ommon Sense # stato il primo
lavoro che mai pubblicato la nozione che era ?<unius? trova ancora alcuni
credenti. /n commento indiretto sulla nostra ,aine9<unians pu" essere trovata nella
parte N di questo lavoro, dove ,aine dice un uomo capace di scrivere 0mero ?non
avrebbe gettato via il proprio onore dando ad un altro.? E 'probabile che ,aine
attribuito ettere di <unius a )homas Hollis. 2l suo amico !. anthenas, nella sua
traduzione del 1ge of 6eason 4EKFQ5 pubblicizza la sua traduzione delle ettere di
<unius dall'inglese ?4)homas Hollis5?. +uesto non avrebbe potuto fare senza
consultazione con ,aine. ,urtroppo questa traduzione di <unius non pu" essere
trovato sia nella .iblioth#que (ationale o il .ritish 'useum, e non si pu" dire se
contiene alcun tentativo di identificazione di <unius9Editor.:
+ualsiasi persona, che ha fatto osservazioni sullo stato e il progresso della mente
umana, osservando la sua, non pu" non essere osservato, che ci sono due classi
distinte di quelli che vengono chiamati ,ensieri; quelli che produciamo in noi stessi
dalla riflessione e l'atto di pensare, e quelli che bullone nella mente di propria
iniziativa. Ho sempre fatto una regola per trattare i visitatori volontari con civilt,
avendo cura di esaminare, cos* come ho potuto, se ne valeva la pena intrattenere; ed #
da loro ho acquisito quasi tutte le conoscenze che ho. ,er quanto riguarda
l'apprendimento che le plusvalenze persona di istruzione scolastica, serve solo, come
una piccola capitale, di metterlo in termini di inizio apprendimento per se stesso
dopo. 0gni persona di apprendimento # finalmente suo maestro; la ragione che #, che
i principi, essendo di una qualit distintiva a circostanze, non possono essere
impresse alla memoria; loro luogo di residenza mentale # la comprensione, e non
sono mai cos* duraturo come quando cominciano dal concepimento. %os* tanto per la
parte introduttiva.
&al momento che ero in grado di concepire un'idea, e agire su di esso per riflesso, io
sia dubitato della verit del sistema cristiano, o pensato che fosse una strana
faccenda; Ho appena saputo che era8 ma mi ricordo bene, quando circa sette o otto
anni di et, sentendo un sermone letto da un mio parente, che era un grande devoto
della chiesa, sul tema del cosiddetto riscatto da parte della morte del !iglio di
&io. &opo il sermone era finita, sono andato in giardino, e mentre stavo andando gi
per le scale del giardino 4perch$ io ricordo perfettamente il posto5 'i ribellai al
ricordo di quello che avevo sentito, e pensai che stava facendo &io 0nnipotente agire
come un uomo appassionato, che ha ucciso suo figlio, quando lui non poteva
vendicarsi qualsiasi altro modo; e come ero sicuro che un uomo si sarebbe impiccato
che ha fatto una cosa del genere, io non riuscivo a vedere per quale scopo hanno
predicato questi sermoni. +uesto non era uno di quei tipi di pensieri che avevano ogni
cosa in esso di leggerezza infantile; # stato per me una seria riflessione, derivante
dall'idea che avevo che &io era troppo buono per fare un'azione del genere, e anche
troppo onnipotente di essere sotto alcuna necessit di farlo. 2o credo nello stesso
modo a questo momento; e io resto convinto, che qualsiasi sistema di religione che ha
qualcosa in esso che sconvolge la mente di un bambino, non pu" essere un vero e
proprio sistema.
Sembra come se i genitori della professione cristiana si vergognavano di dire ai loro
figli qualsiasi cosa sui principi della loro religione. 1 volte li istruiscono nella morale,
e parlare con loro della bont di ci" che essi chiamano la ,rovvidenza; per la
mitologia cristiana ha cinque divinit8 c'# &io ,adre, &io !iglio, &io lo Spirito Santo,
il &io ,rovvidenza, e la &ea (atura. 'a la storia cristiana di &io ,adre mettendo a
morte suo figlio, o che utilizzano le persone a farlo, 4per questo # il linguaggio
semplice della storia,5 non pu" essere raccontata da un genitore di un bambino; e per
dirgli che # stato fatto per rendere l'umanit pi felice e migliore, # fare la storia
ancora peggio; come se l'umanit potrebbe essere migliorata con l'esempio di
omicidio; e per dirgli che tutto questo # un mistero, sta facendo solo una scusa per
l'incredibilit di esso.
+uanto # diverso questo alla professione pura e semplice deismoC 2l vero deista ha
una sola &ivinit; e la sua religione consiste nel contemplare la potenza, la saggezza e
benevolenza della divinit nelle sue opere, e nel tentativo di imitarlo in ogni cosa
morale, scientifica e meccanica.
a religione che si avvicina il pi vicino di tutti gli altri true deismo, nella parte
morale e benigno della stessa, # quella professata dai quaccheri8 ma essi stessi hanno
contratto troppo lasciando le opere di &io dal loro sistema. Sebbene io venero la loro
filantropia, non posso fare sorridere alla presunzione, che se il sapore di un quacchero
avrebbe potuto essere consultato al momento della creazione, ci" che un silenzioso e
triste color creazione sarebbe statoC (on un fiore sarebbe sbocciato suoi gaieties, n$
un uccello stato permesso di cantare.
Smettere di queste riflessioni, procedo ad altre questioni. &opo essermi maestro
dell'uso dei globi avevo fatto, e del planetario, 7(0)1 da ,aine8 %ome questo libro
potrebbe cadere nelle fasce di persone che non sanno cosa # un planetario, # per
informazione aggiungo questo notare come il nome d alcuna idea degli usi della
cosa. 2l planetario ha il suo nome dalla persona che l'ha inventata. Si tratta di un
meccanismo di orologio9lavoro, che rappresenta l'universo in miniatura8 e in cui la
rivoluzione della terra attorno a s$ e intorno al sole, la rivoluzione della una intorno
alla terra, la rivoluzione dei pianeti intorno al sole, la loro relativa distanze dal sole,
come il centro di tutto il sistema, loro relative distanze gli uni dagli altri, e le loro
diverse grandezze, sono rappresentati come esistono davvero in quello che
chiamiamo il heavens.91uthor.: e concepito un'idea dell'infinit di spazio e della
divisibilit eterno della materia, ed ottenuto, almeno, una conoscenza generale di ci"
che # stato chiamato filosofia naturale, ho cominciato a confrontare, o, come ho detto
prima, per affrontare la prova interna quelle cose permettersi con l' Sistema cristiana
di fede.
1nche se non # un articolo diretto del sistema cristiano che questo mondo che
abitiamo # il tutto della creazione abitabile, eppure # cos* lavorato fino ad esso, da
quello che viene chiamato il racconto mosaico della creazione, la storia di Eva e del
mela, e la controparte di quella storia, la morte del !iglio di &io, che credere il
contrario, cio#, di credere che &io ha creato una pluralit di mondi, almeno per
quanto numeroso come quello che noi chiamiamo stelle, rende il sistema cristiana
della fede in una volta poco e ridicolo; e disperde nella mente come piume in aria. 2
due convinzioni non possono essere tenute insieme nella stessa mente; e chi pensa
che lui crede sia, ha pensato ma poco di entrambi.
1nche se la convinzione di una pluralit di mondi era familiare agli antichi, # solo
negli ultimi tre secoli che la portata e le dimensioni di questo globo che abitiamo #
stata accertata. &iverse navi, seguendo il tratto del mare, hanno navigato tutto il giro
del mondo, come un uomo pu" marciare in cerchio, e vieni rotondo lato contrario del
cerchio nel punto part* da. e dimensioni circolari del nostro mondo, nel punto pi
ampio, come un uomo dovrebbe misurare la pi ampia round di una mela, o una
palla, # a soli NL.JNJ miglia inglesi, calcolando IF miglia e mezzo a un equatoriale
gradi, e pu" essere navigato rotondo nello spazio di circa tre anni. 7(0)1 da ,aine8
%onsentire una nave a vela, in media, a tre miglia in un'ora, avrebbe navigare tutto il
giro del mondo in meno di un anno, se poteva navigare in un cerchio diretta, ma lei #
obbligato a seguire il corso della ocean.91uthor.:
/n mondo di questa misura pu", in primo pensiero, ci appaiono per essere
grande; ma se confrontato con l'immensit dello spazio in cui # sospeso, come una
bolla o un palloncino in aria, # infinitamente meno proporzionalmente pi piccolo
granello di sabbia # alle dimensioni del mondo, o il meglio particella di rugiada per
l'intero oceano, ed # quindi, ma piccolo; e, come verr di seguito illustrato, # solo uno
di un sistema di mondi, di cui la creazione universale # composto.
(on # difficile ottenere una vaga idea dell'immensit dello spazio in cui questo e tutti
gli altri mondi sono sospesi, se seguiamo una progressione di idee. +uando pensiamo
alla dimensione o le dimensioni di una stanza, le nostre idee si limitano alle pareti, e
non si fermano. 'a quando il nostro occhio, o le nostre freccette immaginazione
nello spazio, cio#, quando si guarda verso l'alto in ci" che chiamiamo all'aria aperta,
non possiamo concepire pareti o confini che essa pu" avere; e se per il bene di
riposare le nostre idee supponiamo un confine, la questione si rinnova
immediatamente, e chiede, cosa c'# oltre quel confine- e allo stesso modo, ci" oltre il
prossimo confine- e cos* via fino rendimenti immaginazione affaticati e dice, non c'#
fine. %erto, poi, il %reatore non # stata repressa per la stanza quando ha fatto questo
mondo, non pi grande di quello che #; e noi dobbiamo cercare la ragione in qualcosa
d'altro.
Se prendiamo un sondaggio del nostro mondo, o meglio di questo, che il %reatore ci
ha dato l'utilizzo come la nostra parte nella immensa sistema di creazione, troviamo
ogni parte di esso, la terra, le acque e l'aria che la circondano, pieno, e per cos* dire
affollata di vita, gi dagli animali pi grandi che conosciamo agli insetti pi piccoli
l'occhio nudo pu" ecco, e di l ad altri ancora pi piccoli, e totalmente invisibile
senza l'aiuto del microscopio . 0gni albero, ogni pianta, ogni foglia, serve non solo
come abitazione, ma come un mondo a qualche numerose corse, sino esistenza
animale diventa cos* estremamente raffinata, che gli effluvi di un filo d'erba sarebbe
cibo per migliaia.
&a allora nessuna parte della nostra terra # lasciata vuota, perch$ # da supporre che
l'immensit dello spazio # un vuoto nuda, sdraiata a rifiuti eterna- %'# spazio per
milioni di mondi grandi o pi grandi del nostro, e ognuno di loro milioni di
chilometri di distanza gli uni dagli altri.
1vendo ormai arrivati a questo punto, se portiamo le nostre idee solo un pensiero
ulteriore, vedremo, forse, il vero motivo, almeno una buona ragione per la nostra
felicit, perch$ il %reatore, invece di fare un mondo immenso, si estende su
un'immensa quantit di spazio, ha preferito dividere quella quantit di materia in
diversi mondi distinti e separati, che noi chiamiamo pianeti, di cui la nostra terra #
uno. 'a prima di spiegare le mie idee su questo argomento, # necessario 4non per il
bene di coloro che gi conoscono, ma per coloro che non lo fanno5 per mostrare ci"
che il sistema dell'universo #.
CAPITOLO "IV - ''te)a
dell*$(,e#'o.
%HE parte dell'universo che si chiama il sistema solare 4cio# il sistema di mondi a cui
appartiene la nostra terra, e di cui Sol, o in lingua inglese, il Sole, # il centro5 #
composto, oltre al Sole, di sei sfere distinte , o pianeti, o mondi, oltre ai corpi
secondari, chiamati i satelliti, o lune, di cui la nostra terra ha quello che lei frequenta
nella sua rivoluzione annuale intorno al Sole, allo stesso modo come gli altri satelliti
o lune, frequentano i pianeti o mondi a cui appartengono solido, come si pu" vedere
dalla assistenza del telescopio.
2l Sole # il centro attorno al quale questi sei mondi o pianeti ruotano a differenti
distanze da esso, ed in cerchi concentrici l'uno all'altro. 0gni mondo tiene
costantemente in quasi nello stesso tratto intorno al Sole, e continua allo stesso
tempo, girando attorno a s$, quasi in posizione verticale, come una trottola gira su se
stesso quando # in rotazione sul terreno, e si appoggia un po 'di traverso.
E 'questo pendente della terra 4NO ERN gradi5 che occasioni estate e inverno, e la
diversa lunghezza dei giorni e delle notti. Se la terra girava attorno a s$ in una
posizione perpendicolare al piano o livello del cerchio si muove al turno Sole, come
top gira quando si drizza sul terreno, i giorni e le notti sarebbe sempre la stessa
lunghezza, dodici ore al giorno e dodici ore notturne, e la stagione sarebbe
uniformemente lo stesso per tutto l'anno.
0gni volta che un pianeta 4la nostra terra, per esempio5 gira attorno a s$, fa ci" che
noi chiamiamo giorno e notte; e ogni volta che va tutto intorno al Sole, fa ci" che noi
chiamiamo un anno, di conseguenza, il nostro mondo gira OIL volte attorno a s$,
andando una volta intorno al sole.
2 nomi che gli antichi davano a questi sei mondi, e che sono ancora chiamati con gli
stessi nomi, sono 'ercurio, ;enere, questo mondo che chiamiamo nostro, 'arte,
3iove e Saturno. Essi appaiono pi grandi per l'occhio che le stelle, essendo molti
milioni di miglia pi vicino alla nostra terra di una qualsiasi delle stelle sono. 2l
pianeta ;enere # quella che si chiama la stella della sera, e qualche volta la stella del
mattino, come le capita di impostare dopo, o salire prima del Sole, che in entrambi i
casi non # mai pi di tre ore.
2l Sole come prima detto di essere il centro, il pianeta o mondo pi vicino al Sole #
'ercurio; la sua distanza dal Sole # OQ milioni miglia, e si muove in cerchio sempre a
quella distanza dal Sole, come un top pu" supporre a girare nel tratto in cui un cavallo
entra in un mulino. 2l secondo mondo # ;enere; lei # LKJJJJJJ miglia lontane dal
Sole, e di conseguenza si muove in cerchio molto maggiore di quella di 'ercurio. 2l
terzo mondo # questo che abitiamo, e che MM milioni miglia lontano dal Sole, e di
conseguenza si muove in cerchio superiore a quella di ;enere. 2l quarto mondo #
'arte; egli # lontano dal sole EOQ milioni miglia, e di conseguenza si muove in
cerchio maggiore di quella della nostra terra. 2l quinto # 3iove; egli # lontano dal
Sole LLK milioni miglia, e di conseguenza si muove in cerchio maggiore di quella di
'ars. 2l sesto mondo # Saturno; egli # distante dal Sole KIO milioni miglia, e di
conseguenza si muove in cerchio che circonda i circoli o le orbite di tutti gli altri
mondi o pianeti.
o spazio, dunque, in aria, o nell'immensit dello spazio, che il nostro sistema solare
prende per i diversi mondi di svolgere le loro rivoluzioni attorno al Sole, # l'entit in
una linea stretto di tutto il diametro dell'orbita o cerchio in cui Saturno si muove
intorno al Sole, che essendo il doppio della sua distanza dal Sole, # millecinquecento
e NI milioni miglia; e la sua estensione circolare # quasi cinquemila euro; e il suo
contenuto globical # quasi tremila e cinquecento milioni di volte tremila e
cinquecento milioni di chilometri quadrati. 7(0)1 da ,aine8 se si dovrebbe essere
chiesto, come pu" l'uomo conosce queste cose- Ho una risposta semplice da dare, che
#, che l'uomo sa come calcolare un'eclisse, e anche come calcolare un minuto di
tempo, quando il pianeta ;enere, nel fare i suoi giri intorno al Sole, arriver in una
linea di stretto tra la nostra terra e il Sole, e apparir a noi circa le dimensioni di un
grosso pisello che passa attraverso la faccia del sole. +uesto accade ma due volte in
circa un centinaio di anni, alla distanza di circa otto anni l'uno dall'altro, ed #
successo due volte nel nostro tempo, ambedue fore@noBn mediante calcolo. ,u"
anche essere noto quando si ripetano per mille anni a venire, o qualsiasi altra parte
del tempo. %ome conseguenza, l'uomo non poteva essere in grado di fare queste cose
se non capiva il sistema solare, e il modo in cui vengono eseguite le rivoluzioni dei
vari pianeti o mondi, il fatto di calcolare un'eclisse, o un transito di ;enere, # una
prova al punto che esiste la conoscenza; e come a poche migliaia, o anche un paio di
milioni di chilometri, pi o meno, fa quasi nessuna differenza sensibile in tale
immensa distances.91uthor.:
'a questa, immensa come #, un solo sistema di mondi. 0ltre a questo, ad una grande
distanza nello spazio, oltre ogni potenza di calcolo, sono le stelle dette stelle
fisse. Essi sono chiamati fisso, perch$ non hanno alcun movimento rivoluzionario,
come i sei mondi o pianeti hanno che ho descritto. )ali stelle fisse continuano sempre
alla stessa distanza l'uno dall'altro, e sempre nello stesso posto, come fa il sole nel
centro del nostro sistema. a probabilit, quindi, # che ognuna di quelle stelle fisse #
anche un Sole, intorno al quale un altro sistema di mondi o pianeti, sebbene troppo
lontana per noi di scoprire, svolge le sue rivoluzioni, come il nostro sistema di mondi
fa attorno al nostro Sole %entrale. %on questo semplice progressione di idee,
l'immensit dello spazio apparir a noi per essere riempito con i sistemi di mondi; e
che nessuna parte dello spazio si trova in rifiuti, non pi di quanto qualsiasi parte del
nostro globo di terra e acqua # lasciato libero.
1vendo cos* cercato di trasmettere, in maniera familiare e semplice, un'idea della
struttura dell'universo, torno a spiegare quello che ho prima accennato, vale a dire i
grandi benefici derivanti da uomo in conseguenza del %reatore aver fatto una
pluralit di mondi, come il nostro sistema #, costituito da un Sole centrale e sei
mondi, oltre satelliti, in prevalenza a quella di creare un mondo solo di una grande
misura.
CAPITOLO "V -
VANTAGGI DELLA
ESISTENZA DI MOLTI
MONDI IN OGNI SOLAR
SSS)E'.
= un'idea che non ho mai perso di vista, che tutta la nostra conoscenza della scienza
deriva dalle rivoluzioni 4esposte al nostro occhio e di l per la nostra comprensione5,
che i diversi pianeti o mondi di cui il nostro sistema # composto fanno nel loro
circuito arrotondare il sole.
1veva quindi la quantit di materia che questi sei mondi contiene stati fusi in un
mondo solitario, la conseguenza ci sarebbe stato, che o nessun movimento
rivoluzionario sarebbe esistita, o non una sufficienza di essa per darci le idee e la
conoscenza della la scienza ora abbiamo; ed # dalle scienze che tutte le arti
meccaniche che contribuiscono cos* tanto per la nostra felicit terrena e il comfort
sono derivati.
%ome dunque il %reatore ha fatto nulla invano, cos* anche se esso debba essere
creduto che ha organizzato la struttura dell'universo nel modo pi vantaggioso per il
beneficio dell'uomo; e come si vede, e dall'esperienza sentire, i benefici che derivano
dalla struttura dell'universo, formata com'#, che beneficia non avremmo avuto
l'opportunit di godere se la struttura, per quanto riguarda il nostro sistema, ha avuto
stato un mondo solitario, possiamo scoprire almeno una ragione per cui # stata fatta
una pluralit di mondi, e che la ragione suscita la gratitudine devozionale dell'uomo,
cos* come la sua ammirazione.
'a non # per noi, gli abitanti di questo pianeta, solo, che i benefici derivanti da una
pluralit di mondi sono limitati. 3li abitanti di ciascuno dei mondi di cui il nostro
sistema # composto, godono delle stesse possibilit di conoscenza come
facciamo. Essi ecco i moti rivoluzionari della nostra terra, come noi vediamo
loro. )utti i pianeti ruotano in vista l'una dall'altra; e, quindi, la stessa scuola
universale della scienza si presenta a tutti.
($ la conoscenza si ferma qui. 2l sistema di mondi accanto a noi presenta, nelle sue
rivoluzioni, gli stessi principi e la scuola di scienza, agli abitanti del loro sistema,
come il nostro sistema fa a noi, e allo stesso modo per tutta l'immensit dello spazio.
e nostre idee, non solo della onnipotenza del %reatore, ma della sua sapienza e della
sua benevolenza, si ingrossano nella misura in cui contempliamo l'estensione e la
struttura dell'universo. 'idea solitaria di un mondo solitario, a rotazione oa riposo
nell'immenso oceano di spazio, lascia il posto all'idea allegra di una societ di mondi,
cos* felicemente inventato da amministrare, anche con il loro movimento, istruzioni
per l'uomo. ;ediamo la nostra terra piena di abbondanza; ma ci dimentichiamo di
considerare quanto di tale abbondanza # dovuta alla conoscenza scientifica del vasto
apparato dell'universo ha spiegato.
CAPITOLO "VI -
APPLICAZIONE DEL
PRECEDENTE AL
SISTEMA DEL
%62S)21(2.
'1, in mezzo a quelle riflessioni, che cosa dobbiamo pensare del sistema cristiano di
fede che si forma l'idea di un solo mondo, e che nessuna misura maggiore, come
prima indicato, oltre NL mila miglia. /na misura che l'uomo, che cammina alla
velocit di tre chilometri all'ora per dodici le ore del giorno, poteva continuare a in
senso circolare, avrebbe camminato tutto tondo in meno di due anni.1him#C che cosa
# questo per il possente oceano di spazio, e l'onnipotenza del %reatoreC
&a dove allora potrebbero sorgere la presunzione solitario e strano che l'0nnipotente,
che ha avuto milioni di mondi altrettanto dipendente dalla sua protezione, dovrebbe
uscire la cura di tutto il resto, e venire a morire nel nostro mondo, perch$, dicono, un
uomo e una donna aveva mangiato una melaC E, d'altra parte, dobbiamo supporre che
ogni mondo nella creazione sconfinato aveva un Eve, una mela, un serpente, e un
redentore- 2n questo caso, la persona che sta irriverentemente chiamato il !iglio di
&io, e talvolta &io stesso, avrebbe avuto altro da fare che viaggiare da un mondo
all'altro, in una successione infinita di morte, con appena un intervallo momentaneo
della vita.
E 'stato respingendo le prove, che la parola, o le opere di &io nella creazione, si
permette ai nostri sensi, e l'azione della nostra ragione su quella prova, che tanti
sistemi selvaggi e stravaganti della fede e della religione, hanno stato fabbricato e
impostare. %i possono essere molti sistemi di religione che lungi dall'essere
moralmente cattivo sono in molti aspetti moralmente buono8 ma non ci pu" essere,
ma uno che # vero; e che si deve necessariamente, come sempre sar, in tutto coerenti
con la parola sempre esistente di &io che noi vediamo nelle sue opere. 'a tale # la
strana costruzione del sistema cristiano di fede, che ogni prova i cieli offre all'uomo,
n$ contraddice direttamente o rende assurdo.
E 'possibile credere, e mi sento sempre piacere incoraggiare me stesso a crederci, che
ci sono stati uomini nel mondo che si convinto che quello che viene chiamato una pia
frode, potrebbe, almeno in particolari circostanze, essere produttivi di qualche
buon . 'a la truffa in corso, una volta stabilito, non poteva poi essere
spiegato; perch$ # una pia frode come una cattiva azione, si genera una necessit
disastroso di corso.
e persone che prima hanno predicato il sistema cristiano di fede, e in qualche misura
combinata con esso la morale predicata da 3es %risto, potrebbe persuadersi che era
meglio che la mitologia pagana che poi ha prevalso. &ai primi predicatori della frode
# andato al secondo e al terzo, finch$ l'idea del suo essere una pia frode si perse nella
convinzione del suo essere vera; e che la fede # diventata ancora una volta
incoraggiato dall'interesse di chi ha fatto una vita predicando esso.
'a se un tale convinzione potrebbe, con tali mezzi, essere reso pressoch$ generale tra
i laici, # quasi impossibile spiegare la continua persecuzione portata avanti dalla
chiesa, per diverse centinaia di anni, contro le scienze, e contro i professori di
scienza, se la chiesa non aveva qualche record o tradizione che originariamente era
altro che una pia frode, o non prevedeva che non poteva essere mantenuta contro
l'evidenza che la struttura dell'universo offriva.
CAPITOLO "VII - de
)e++ )-egat ( og(
te)-o, e .$a'
/(2;E6S1E, per ingannare il ,0,02.
1vendo cos* dimostrato le incongruenze irreconciliabile tra la vera parola di &io
esistente nell'universo, e quella che si chiama la parola di &io, come mostrato a noi in
un libro stampato che ogni uomo potrebbe fare, procedo a parlare dei tre principali
mezzi che sono stati impiegati in tutte le et, e forse in tutti i paesi, di imporre
all'umanit.
+uesti tre mezzi sono 'istero, 'iracolo, e profezia, 2 primi due sono incompatibili
con la vera religione, e il terzo deve sempre essere sospettata.
,er quanto riguarda 'istero, tutto ci" che vediamo #, in un certo senso, un mistero
per noi. a nostra stessa esistenza # un mistero8 tutto il mondo vegetale # un
mistero. (on possiamo spiegare come sia possibile che una ghianda, una volta messo
nel terreno, # fatto per svilupparsi e diventare una quercia. (oi non sappiamo come
sia possibile che il seme che seminiamo si sviluppa e si moltiplica, e restituisce a noi
un tale interesse abbondante per cos* piccolo capitale.
2l fatto per", a differenza della causa di funzionamento, non # un mistero, perch$ lo
vediamo; e sappiamo anche i mezzi siamo da usare, che non # altro che mettere il
seme nel terreno. Sappiamo, dunque, quanto sia necessario per noi sapere; e quella
parte dell'operazione che noi non conosciamo, e che se abbiamo fatto, non abbiamo
potuto eseguire, il %reatore prende su di s$ ed esegue per noi.Siamo, dunque, meglio
che se ci fosse stato lasciato in segreto, e lasciato a farlo per noi stessi.
'a se ogni cosa creata #, in questo senso, un mistero, la parola mistero non pu"
essere applicata alla verit morale, non pi di quanto oscurit pu" essere applicato
alla luce. 2l &io in cui crediamo # un &io di verit morale, e non un &io di mistero e
oscurit. 'istero # l'antagonista della verit. Si tratta di una nebbia di invenzione
umana che oscura la verit, e lo rappresenta in distorsione. a verit non si avvolge
nel mistero; e il mistero in cui # avvolto in qualsiasi momento, # opera del suo
antagonista, e mai di s$.
a religione, dunque, essendo la credenza di un &io, e la pratica della verit morale,
non pu" avere relazione con il mistero. a credenza di un &io, cos* lontano da avere
qualche cosa di mistero in esso, # di tutte le credenze pi facile, perch$ si pone a noi,
come prima osservato, per necessit. E la pratica della verit morale, o, in altre
parole, una imitazione pratica della bont morale di &io, non # altro che il nostro
agire verso l'altro come egli agisce benevolenza verso tutti. (oi non possiamo servire
&io nel modo serviamo coloro che non possono fare a meno di tale servizio; e,
quindi, l'unica idea che possiamo avere di servire &io, # quello di contribuire alla
felicit della creazione vivente che &io ha fatto. +uesto non pu" essere fatto da noi
stessi ritirandosi dalla societ del mondo, e trascorrere una vita reclusa nella
devozione egoista.
a natura e la progettazione di religione, se cos* posso esprimermi, provano anche a
dimostrazione che essa deve essere libero da ogni cosa di mistero, e unincumbered
con tutto ci" che # misterioso.a religione, considerata come un dovere, spetta a ogni
essere vivente simili, e, pertanto, deve essere ad un livello per la comprensione e la
comprensione di tutti. 'uomo non impara la religione come impara i segreti ei
misteri di un mestiere. Egli impara la teoria della religione dalla riflessione. Essa
scaturisce l'azione della sua mente sulle cose che egli vede, o su ci" che pu" accadere
di sentire o leggere, e la pratica stessa si unisce ad esso.
+uando gli uomini, sia dalla politica o pia frode, istituire sistemi di religione
incompatibili con la parola o le opere di &io nella creazione, e non solo sopra, ma
ripugnanti alla comprensione umana, erano nella necessit di inventare o di adottare
una parola che dovrebbe servire come un bar a tutte le domande, inchieste e
speculazioni. a parola mistero rispose tal fine, e cos* # accaduto che la religione, che
# in s$, senza mistero, # stata danneggiata in una nebbia di misteri.
%ome mistero risposto a tutte le finalit generali, miracolo seguita come un ausiliario
occasionale. 2l primo # servito a confondere la mente, il secondo di decifrare i
sensi. +uello era il gergo, l'altro la prestidigitazione.
'a prima di andare avanti in questo argomento, sar proprio domandare che cosa si
debba intendere per miracolo.
(ello stesso senso che ogni cosa si pu" dire di essere un mistero, quindi pu" anche
essere detto che ogni cosa # un miracolo, e che nessuno cosa # un miracolo pi
grande di un altro. 'elefante, anche se pi grande, non # un miracolo pi grande di
un acaro8 n$ una montagna un miracolo pi grande di un atomo. ,er un potere
onnipotente che non # pi difficile fare quello che l'altro, e non pi difficile fare un
milione di mondi che a farne uno. 0gni cosa, dunque, # un miracolo, in un certo
senso; mentre, nell'altro senso, non esiste una cosa come un miracolo. E 'un miracolo
rispetto al nostro potere, e per la nostra comprensione. (on # un miracolo rispetto alla
potenza che lo esegue. 'a, come nulla in questa descrizione trasmette l'idea che sta
apposto la parola miracolo, # necessario effettuare ulteriori indagini.
'umanit ha pensato a se stessi certe leggi, per cui ci" che essi chiamano la natura
dovrebbe agire; e che un miracolo # qualcosa di contrario al funzionamento e l'effetto
di quelle leggi. 'a se non sappiamo tutta l'estensione di quelle leggi e di quelle che
vengono comunemente chiamate le forze della natura, non siamo in grado di
giudicare se una cosa che pu" apparire a noi meraviglioso o miracolosa, sia
all'interno, o essere al di l, o sia contraria a, il suo potere naturale di agire.
'ascensione di un uomo diverse miglia in aria, avrebbe tutto in esso che costituisce
l'idea di un miracolo, se non fosse noto che una specie di aria pu" essere generato
diverse volte pi leggero dell'aria atmosferica comune, e possiede ancora elasticit
sufficiente a impedire il palloncino, in cui l'aria che la luce # sbarrato, di essere
compresso in tante volte meno rinfusa, dall'aria comune che la circonda.1llo stesso
modo, l'estrazione lampi o scintille di fuoco dal corpo umano, con la visibilit che da
un acciaio colpito con una pietra focaia, e causando ferro o acciaio per muoversi
senza alcun agente visibile, sarebbe anche dare l'idea di un miracolo, se fossimo non
conosce elettricit e magnetismo; cos* sarebbero anche molti altri esperimenti di
filosofia naturale, a coloro che non conoscono l'argomento. e persone di ripristino
alla vita che sono all'apparenza morti come viene praticato su persone annegati,
sarebbe anche un miracolo, se non fosse noto che l'animazione possa essere sospesa
senza essere estinto.
0ltre a questi, ci sono esibizioni di lieve della mano, e da parte di persone che
agiscono di concerto, che hanno un aspetto miracoloso, che, una volta conosciuto, si
pensa niente. E, oltre a questi, ci sono inganni meccaniche e ottiche. ;i # ora una
mostra a ,arigi di fantasmi o spettri, che, anche se non # imposto agli spettatori come
un dato di fatto, ha un aspetto sorprendente. %ome, dunque, non sappiamo fino a che
punto sia la natura o l'arte pu" andare, non esiste un criterio per determinare che cosa
# un miracolo; e l'umanit, nel dare credito alle apparenze, sotto l'idea del loro essere
miracoli, sono soggetti ad essere continuamente imposto.
&a allora le apparenze sono cos* in grado di ingannare, e le cose non hanno reale una
forte somiglianza con le cose che sono, nulla pu" essere pi incoerente di supporre
che l'0nnipotente avrebbe fatto uso di mezzi, come sono chiamati i miracoli, che
sottoporre la persona che li eseguita per il sospetto di essere un impostore, e la
persona che li ha legato per essere sospettato di mentire, e la dottrina destinato ad
essere supportato in tal modo a essere sospettato come un'invenzione favolosa.
&i tutti i modi di prova che mai sono stati inventati per ottenere credenza a qualsiasi
sistema o di opinione a cui # stato dato il nome di religione, quella del miracolo, per"
successo l'imposizione potrebbe essere stato, # la pi incoerente. 2nfatti, in primo
luogo, ogni volta che si ricorre a mostrare, al fine di procurare che la fede 4per un
miracolo, sotto qualsiasi idea della parola, # uno spettacolo5 implica una zoppia o
debolezza nella dottrina che viene predicato. E, in secondo luogo, si sta degradando
l'0nnipotente nel personaggio di uno shoB9man, scherzi a divertire e rendere le
persone guardano e meraviglia. E 'anche il tipo pi equivoca di prova che pu" essere
impostato; per la convinzione # di non dipendere dalla cosa chiamata un miracolo, ma
al momento il credito del giornalista, che dice che lo vide; e, quindi, la cosa, se fosse
vero, non avrebbe pi possibilit di essere creduto che se fosse una bugia.
Supponiamo che io dovessi dire che quando mi sono seduto a scrivere questo libro,
una mano si # presentata in aria, prese la penna e scrisse ogni parola che # qui
scritto; Sarebbe qualsiasi organismo mi creda- %ertamente no. 'i avrebbe un briciolo
pi credono che se la cosa fosse stata un fatto- %ertamente no. &a allora, un vero
miracolo, se fosse per accadere, sarebbe soggetto alla stessa sorte la falsit,
l'incoerenza diventa il maggiore di supporre l'0nnipotente avrebbe fatto uso di mezzi,
che non avrebbe risposto allo scopo per cui sono stati destinati, anche se erano reali.
Se dobbiamo supporre un miracolo per essere qualcosa di cos* completamente fuori
dal corso di quello che viene chiamato natura, che doveva uscire da quel corso per
realizzarlo, e vediamo un conto data di un tale miracolo dalla persona che ha detto
che vide, si pone una domanda nella mente molto facilmente deciso, che #,9E 'pi
probabile che la natura deve andare fuori del suo corso, o che un uomo dovrebbe dire
una bugia- (on abbiamo mai visto, nel nostro tempo, natura andare fuori del suo
corso; ma abbiamo buone ragioni per credere che milioni di bugie sono state
raccontate nello stesso tempo; #, quindi, almeno milioni a uno, che il reporter di un
miracolo dice una menzogna.
a storia della balena inghiottire 3iona, anche se una balena # abbastanza grande per
farlo, confina molto dalla meravigliosa; ma sarebbe avvicinato pi vicino all'idea di
un miracolo, se <onah aveva inghiottito la balena. 2n questo, che pu" servire per tutti i
casi di miracoli, la questione di decidere se stessa come prima detto, cio#, # pi
probabile che un uomo dovrebbe avere inghiottito una balena, o ha detto una bugia-
'a supponiamo che 3iona aveva davvero ingoiato la balena, e andato con lui nel suo
ventre a (inive, e per convincere la gente che era vero hanno gettato l'alto sotto i loro
occhi, di tutta la lunghezza e le dimensioni di una balena, sarebbe non hanno creduto
che lui fosse il diavolo invece di un profeta- o se la balena aveva portato 3iona a
(inive, e lo gettarono nella stessa maniera pubblico, avrebbero non hanno creduto
alla balena per essere stato il diavolo, e <onah uno dei suoi folletti-
a pi straordinaria di tutte le cose chiamate miracoli, legati nel (uovo )estamento, #
quella del diavolo volare via con 3es %risto, e lo porta alla cima di una montagna
alta; e alla parte superiore del pi alto pinnacolo del tempio, e mostrando a lui e
promettendo di lui tutti i regni del mondo. +uanto accaduto # che lui non ha scoperto
l'1merica- o # solo con i regni che Sua 1ltezza fuligginoso ha alcun interesse.
Ho troppo rispetto per il carattere morale di %risto per credere che ha raccontato
questa balena di un miracolo se stesso8 non # facile da spiegare per quale scopo
potrebbe essere stato inventato, a meno che non si trattasse di imporre gli intenditori
di miracoli, come a volte # praticata sulle intenditori di centesimi di +ueen 1nne, e
collezionisti di reliquie e antichit; o di rendere la fede dei miracoli ridicole,
superando per miracolo, come &on %hisciotte ha superato cavalleria; o mettere in
imbarazzo la credenza dei miracoli, rendendo dubbio da quale potere, sia di &io o del
diavolo, qualsiasi cosa chiamata un miracolo # stata eseguita. Si richiede, tuttavia,
una grande fede nel diavolo per credere questo miracolo.
2n ogni punto di vista in cui queste cose cosiddetti miracoli possono essere
posizionati e considerato, la realt di loro # improbabile, e la loro esistenza
inutile. 1vrebbero non, come prima osservato, rispondere di alcuna utilit, anche se
fossero vere; perch$ # pi difficile ottenere credenza ad un miracolo, che ad un
principio evidentemente morale, senza alcun miracolo. ,rincipio morale
universalmente parla da s$. 'iracolo potrebbe essere, ma una cosa del momento, e
visto, ma da pochi; dopo questo richiede un trasferimento di fede da &io all'uomo di
credere un miracolo sul rapporto dell'uomo. 1l contrario, quindi, di ammettere i
considerando dei miracoli come prova di ogni sistema di religione # vera, che
dovrebbero essere considerati come sintomi di suo essere favoloso. E 'necessario il
carattere pieno e verticale di verit che respinge la stampella; ed # coerente con il
carattere di favola a cercare l'aiuto che la verit respinge. %os* tanto per 'istero e
'iracle.
%ome 'istero e 'iracle prese le redini del passato e del presente, profezia ha preso
la carica del futuro, e arrotondato i tempi della fede. (on era sufficiente sapere che
cosa era stato fatto, ma cosa dovrebbe essere fatto. 2l profeta presunto # stato lo
storico supposta tempi a venire; e se gli capitava, in tiro con un lungo arco di mille
anni, a colpire nel raggio di mille miglia di un marchio, l'ingegnosit della posterit
potrebbe rendere di punto in bianco; e se gli capitava di essere direttamente sbagliato,
era solo supporre, come nel caso di 3iona e di (inive, che &io stesso era pentito e
cambiato idea.%he stupido non sistemi favolosi fanno dell'uomoC
E 'stato sheBn, in un e> parte di questo lavoro, che il significato originale della parola
profeta e profezie # stato cambiato, e che un profeta, nel senso della parola come ora
utilizzato, # una creatura di un'invenzione moderna; ed # a causa di questo
cambiamento nel significato delle parole, che i voli e le metafore dei poeti ebrei, e le
frasi e le espressioni ora resi oscuro dal nostro non essere a conoscenza delle
circostanze locali ai quali # stata applicata al momento in cui sono stati utilizzati ,
sono state erette in profezie, e fatto piegare a spiegazioni alla volont e concetti
stravaganti di settari, esegeti e commentatori. 0gni cosa incomprensibile # stato
profetico, e ogni cosa insignificante era tipico. /n errore sarebbe servito per una
profezia; e un piatto9peso per un tipo.
Se da un profeta siamo supporre un uomo a cui l'0nnipotente ha comunicato qualche
evento che avr luogo in futuro, n$ ci sono stati questi uomini, o non c'erano. Se ci
fosse, # coerente ritenere che l'evento in modo comunicato sarebbe stato detto in
termini che potrebbero essere capito, e non correlati in modo tale sciolto e oscuro da
essere fuori dalla comprensione di quelli che ha sentito, e cos* equivoca per adattarsi
a quasi ogni circostanza che potrebbe accadere dopo. E 'concependo molto
irriverentemente dell'0nnipotente, supporre che sarebbe trattare in questo modo
scherzoso con l'umanit; ma tutte le cose chiamate profezie nel libro chiamato .ibbia
rientra in questa descrizione.
'a # con la profezia come # con 'iracle. (on poteva rispondere allo scopo, anche se
fosse reale. %oloro ai quali una profezia dovrebbe essere detto non poteva dire se
l'uomo profetizz" o mentito, o se era stato rivelato a lui, o se presuntuoso essa; e se la
cosa che profetizz", o fingeva di profezia, dovrebbe avvenire, o qualche cosa di
simile, tra la moltitudine di cose che stanno accadendo ogni giorno, nessuno poteva
ancora sapere se Egli ha preconosciuti, o intuito, o se era accidentale. /n profeta,
dunque, # un personaggio inutile e superfluo; e il lato sicuro del caso # quello di
evitare di essere imposto, per non dare credito a tali rapporti.
(el complesso, 'istero, 'iracolo, e profezia, sono appendici che appartengono alla
favolosa e non alla vera religione. Essi sono il mezzo con cui tanti o heresC e o
theresC sono state diffuse per il mondo, e la religione sono stati compiuti in un
mestiere. 2l successo di un impostore ha dato l'incoraggiamento a un altro, e la salva
calmando di fare del bene, mantenendo una pia frode loro protetto dal rimorso.
62E,2030.
1vendo ora ampliato l'oggetto ad una maggiore lunghezza di me prima intenzione,
far" portare a termine astraendo una sintesi dal tutto.
2n primo luogo, che l'idea o le convinzioni di una parola di &io esistente in stampa, o
per iscritto, o nel discorso, # incoerente in s$ per i motivi gi assegnati. +ueste
ragioni, tra molti altri, sono la mancanza di un linguaggio universale; la mutevolezza
del linguaggio; gli errori a cui traduzioni sono soggetti, la possibilit di sopprimere
totalmente tale parola; la probabilit di alterare, o di fabbricare l'intero, e imporla il
mondo.
2n secondo luogo, che la creazione che vediamo # reale e sempre attuale la parola di
&io, in cui non possiamo essere ingannati. Si proclama il suo potere, dimostra la sua
saggezza, manifesta la sua bont e benevolenza.
2n terzo luogo, che il dovere morale dell'uomo consiste nell'imitare la bont morale e
beneficenza di &io manifestato nella creazione verso tutte le sue creature. %he visto
che ogni giorno facciamo la bont di &io a tutti gli uomini, # un esempio che invita
tutti gli uomini di praticare la stessa verso l'altro; e, di conseguenza, che ogni cosa di
persecuzione e vendetta tra uomo e uomo, e ogni cosa di crudelt verso gli animali, #
una violazione del dovere morale.
2o non mi guai sul modo di esistenza futura. 'i accontento di credere, anche alla
condanna positivo, che il potere che mi ha dato l'esistenza # in grado di continuare
esso, in qualsiasi forma e modo gli piace, con o senza questo corpo; e sembra pi
probabile a me che io continuer" ad esistere in futuro di quello avrei avuto esistenza,
come ora ho, prima che l'esistenza ha cominciato.
= certo che, in un punto, tutte le nazioni della terra e di tutte le religioni sono
d'accordo. )utti credono in un &io. e cose in cui disgrazia sono i licenziamenti
allegati a questa convinzione; e quindi, se mai una religione universale dovrebbe
prevalere, non sar credere qualsiasi cosa nuova, ma a sbarazzarsi di licenziamenti, e
di credere che l'uomo credeva in un primo momento. 7?(ell'infanzia del mondo?,
secondo la prima versione 4francese5; e la rigorosa traduzione della frase finale #8
?deismo era la religione di 1damo, lui non supponendo un essere immaginario, ma
non di meno esso debba essere lasciato a tutti gli uomini a seguire, come # loro
diritto, la religione e di culto che preferiscono . T. Editor: 1dam, se mai ci fosse un
uomo, # stato creato un deista; ma nel frattempo, ogni uomo segue, come egli ha il
diritto di fare, la religione e di culto che preferisce.
!2(E ,62'1 ,16)E 2
L*et/ della #ago(e -
PARTE II
&ontenuto
1 !refazione
1 &apitolo ( # %'Antico Testamento
1 &apitolo (( # (l .uovo Testamento
1 &apitolo ((( # &onclusione
PREFAZIONE
Ho accennato nella prima parte di )he 1ge of 6eason che era stato a lungo la mia
intenzione di pubblicare i miei pensieri su di 6eligione; ma che avevo
originariamente riservato a un periodo pi tardi nella vita, intenzione di essere
l'ultimo lavoro che dovrei intraprendere. e circostanze, tuttavia, che esistevano in
!rancia nel secondo fine dell'anno EKFO, determinato me ritardare non pi. 2 principi
giusti e umani della 6ivoluzione che aveva !ilosofia primo diffusi, erano stati
allontanati da. 'idea, sempre pericoloso per la societ in quanto # dispregiativo per
l'0nnipotente,9che i sacerdoti potessero rimettere i peccati, anche se sembrava non
esistere pi, aveva smussato i sentimenti di umanit e piet uomini preparati per la
commissione di tutti i reati. o spirito intollerante della chiesa di persecuzione si era
trasferito in politica; i tribunali, stiled rivoluzionario, forniti al posto di un
dell'2nquisizione; e la ghigliottina del palo. Ho visto molti dei miei amici pi intimi
distrutti; altri giornaliero trasportati in prigione; e ho avuto ragione di credere, e
aveva anche intimazioni mi ha dato, che lo stesso pericolo si stava avvicinando me.
Sotto questi svantaggi, ho cominciato l'e> parte dell'Et della 6agione; 1vevo,
inoltre, n$ .ibbia n$ )estamento 7Si deve tener presente che nel corso di questo
lavoro ,aine significa in genere da ?.ibbia? solo l'1ntico )estamento, e parla del
(uovo come il ?)estamento?. Editor.: ,er riferirsi a , anche se stavo scrivendo sia
contro; n$ ho potuto procurare qualsiasi; nonostante che io ho prodotto un lavoro che
nessun .ibbia credente, anche se la scrittura a suo agio e con una biblioteca di %hiesa
ibri su di lui, pu" confutare. ;erso quest'ultimo fine di dicembre dello stesso anno,
una mozione # stata fatta e realizzata, di escludere gli stranieri dalla
%onvenzione. %'erano ma due, 1nacharsis %loots e me stesso; e ho visto che stavo
particolarmente indicai da .ourdon de l'0ise, nel suo discorso a quel movimento.
2deazione, dopo questo, che ho avuto, ma un paio di giorni di libert, mi sono seduto
e ha portato il lavoro a termine il pi rapidamente possibile; e non avevo finito pi di
sei ore, nello stato da allora # apparso, 7+uesto # un'allusione al saggio che ,aine
scrisse in una prima parte del EKFO. %onsulta 2ntroduction.9Editor.: prima una guardia
venuto l*, le tre del mattino, con un ordine firmato dai due %omitati di salute pubblica
e di fideiussione generale, per avermi messo in arrestation come straniero, e mi
trasmettere alla prigione del ussemburgo. Ho ideato, nel mio modo l*, a chiedere
<oel .arloB, e ho messo il manoscritto del lavoro nelle sue mani, come pi sicuri che
in mio possesso in prigione; e non sapendo quello che potrebbe essere il destino in
!rancia, sia dello scrittore o il lavoro, ho rivolto alla tutela dei cittadini degli Stati
/niti.
E 'la giustizia che io dico, che la guardia che ha eseguito l'ordine, e l'interprete al
%omitato del generale 3arante, che li hanno accompagnati per esaminare le mie
carte, mi trattavano non solo con civilt, ma con rispetto. 2l custode del
'ussemburgo, .enoit, un uomo di buon cuore, mostr" a me ogni amicizia in suo
potere, come ha fatto anche tutta la sua famiglia, mentre lui continuava in quella
stazione. E 'stato rimosso da esso, messo in arrestation, e portato davanti al tribunale
su un'accusa maligna, ma assolto.
&opo che ero stato eletto in ussemburgo circa tre settimane, gli americani poi a
,arigi # andato in un corpo alla %onvenzione per reclamare me come loro
connazionale e amico; ma hanno risposto dal ,residente, ;adier, che era anche
presidente del %omitato di SuretA generale, e aveva firmato l'ordine per il mio
arrestation, che sono nato in 2nghilterra. 7+ueste eccitati americani non sembrano
aver compreso o segnalato l'elemento pi importante nella risposta di ;adeer, vale a
dire che la loro domanda # stata ?non ufficiale?, cio# non fatta attraverso o sanzionato
da 3ouverneur 'orris, ministro americano. ,er la storia dettagliata di tutto questo si
veda vol. 222.9Editor.: non ho pi sentito, dopo questo, da qualsiasi persona fuori dalle
mura della prigione, fino alla caduta di 6obespierre, il F termidoro, NK luglio EKFQ.
%irca due mesi prima di questo evento, sono stato colto da una febbre che nel suo
cammino ha avuto tutti i sintomi di diventare mortale, e gli effetti di cui io non sono
recuperati. !u allora che mi ricordai con rinnovata soddisfazione, e mi # congratulato
sinceramente, per aver scritto la parte precedente di )he 1ge of 6eason. Ho avuto
quindi poco aspettativa di sopravvivenza, e quelli su di me aveva meno. So quindi per
esperienza il processo di coscienza dei miei principi.
Ero poi con tre compagni da camera8 3iuseppe ;anheule di .ruges, %harles .astfni,
e 'ichael 6obAns di ovanio. 'attenzione incessante e ansioso di questi tre amici
per me, notte e giorno, io ricordo con gratitudine e parlare con piacere. E 'successo
che un medico 4&r. 3raham5 e un chirurgo, 4'r. .ond,5, parte della suite del generale
0'Hara, 7'ufficiale che a Sor@toBn, in ;irginia, ha effettuato la spada di %ornBallis
per la resa, e satirico offerto a 6ochambeau al posto di Uashington. ,aine gli ha
prestato OJJ V quando lui 40'Hara5 ha lasciato la prigione, il denaro che aveva
nascosto nella serratura della sua cella9door.9Editor: sono stati poi in ussemburgo8.
2o non mi chiedo se # conveniente per loro , come uomini sotto il governo inglese,
che esprimo loro il mio ringraziamento; ma devo rimproverarmi se non l'ho fatto; e
anche per il medico del ussemburgo, &r. 'ar@os@i.
Ho qualche ragione di credere, perch$ non posso scoprire tutte le altre, che questa
malattia mi ha conservato in vita. )ra le carte di 6obespierre che sono stati esaminati
e segnalati al momento della convenzione da un comitato dei &eputati, # una nota
nella scrittura a mano di 6obespierre, con le seguenti parole8
?&emander que )homas ,aine soit decrete d'accusa, pour l'interet de l'1merique
autant que de la !rance?.
7a domanda che )homas ,aine essere decretata di accusa, per l'interesse
dell'1merica, cos* come della !rancia.: &a quello perch# era che l'intenzione non #
stata messa in esecuzione, io non lo so, e non posso informarmi; e quindi io
attribuisco alla impossibilit, a causa di tale malattia.
a convenzione, di riparare quanto laici in loro potere l'ingiustizia che avevo
sostenuto, mi ha invitato public@lA e all'unanimit di ritorno nella %onvenzione, e che
ho accettato, per mostrare potrei sopportare un infortunio, senza che le consente di
ferire i miei principi e la mia disposizione. (on # perch$ giusti principi siano stati
violati, che devono essere abbandonate.
Ho visto, da quando sono in libert, diverse pubblicazioni scritte, alcuni in 1merica, e
alcuni in 2nghilterra, come risposte alle all'e> parte di ?)he 1ge of 6eason?. Se di
questi autori potranno divertirsi cos* facendo, io non interromperle, Essi possono
scrivere contro il lavoro e contro di me, per quanto a loro piacimento; mi fanno pi
servizio di quelle che intende, e posso avere alcuna obiezione che scrivono su. Essi
troveranno, per", da questa seconda parte, senza che sia scritto come una risposta a
coloro, che devono tornare al loro lavoro, e far girare la loro ragnatela di nuovo. 2l
primo # spazzolato via da incidente.
Saranno ora scoprire che mi sono attrezzato con una .ibbia e testamento; e posso
anche dire che ho trovato loro di essere i libri molto peggio di quanto avessi
concepito. Se ho sbagliato in qualche cosa, nella prima parte dell'Et della 6agione, #
stato parlando meglio di alcune parti di quello che meritavano.
0sservo, che tutti i miei avversari ricorrono, pi o meno, di quello che chiamano
prove Scrittura e l'autorit della .ibbia, per aiutarli. Sono cos* piccoli maestri del
soggetto, come per confondere una controversia circa l'autenticit di una disputa sulle
dottrine; 2o, per", metterli a destra, che se dovessero essere smaltiti a scrivere pi,
possano sapere come iniziare.
)homas ,aine. 0ttobre, EKFL.
CAPO I - IL
TESTAMENTO
Si # spesso detto che qualsiasi cosa pu" essere dimostrata dalla .ibbia; ma prima di
ogni cosa pu" essere ammessa come dimostrato dalla .ibbia, la .ibbia stessa deve
essere dimostrato di essere vero; per se la .ibbia non sia vero, o la verit sia dubbia,
cessa di avere autorit, e non pu" essere ammessa come prova di qualsiasi cosa.
E 'stata la pratica di tutti i commentatori cristiani sulla .ibbia, e di tutti i sacerdoti e
predicatori cristiani, di imporre la .ibbia il mondo come una massa di verit, e come
la parola di &io; essi hanno contestato e altercato, ed hanno anatemizzato a vicenda
sul significato supposeable di particolari parti e passaggi ivi; si # detto e insistito sul
fatto che un tale passaggio ha significato una cosa del genere, un altro che significava
direttamente il contrario, e un terzo, che significava n$ l'uno n$ l'altro, ma qualcosa di
diverso da entrambi; e questo hanno chiamato la comprensione della .ibbia.
E 'accaduto, che tutte le risposte che ho visto per la prima parte di' )he 1ge of 6eason
'sono state scritte da sacerdoti8 e questi uomini pii, come i loro predecessori, i conti e
la disputa, e comprendere la .ibbia; ciascuno capisce in modo diverso, ma ognuno
capisce che la cosa migliore; e sono d'accordo nel nulla, ma nel raccontare i loro
lettori che )homas ,aine non lo capisce.
0ra, invece di sprecare il loro tempo, e si riscaldando in dispute litigiose su punti
dottrinali tratte dalla .ibbia, questi uomini dovrebbero sapere, e se non # civilt per
informarli, che la prima cosa da capire #, se vi # l'autorit sufficiente per ritenere la
.ibbia sia la parola di &io, o se non ci sia-
%i sono cose in quel libro, ha detto di essere fatto per espresso comando di &io, che
sono come scioccante per l'umanit, e ad ogni idea che abbiamo di giustizia morale,
come qualsiasi cosa fatta da 6obespierre, da %arrier, da <oseph e .on, in !rancia,
dal governo inglese nelle 2ndie 0rientali, o da qualsiasi altro assassino in tempi
moderni. +uando leggiamo nei libri attribuiti a 'os#, 3iosu#, ecc, che essi 4gli
2sraeliti5 # venuto di nascosto alle nazioni intere di persone, che, come la storia stessa
sheBs, avevano dato loro alcun reato; che hanno messo tutte quelle nazioni a fil di
spada; che hanno risparmiato n$ l'et n$ l'infanzia; che votarono allo sterminio di
uomini, donne e bambini; che essi non lasciarono anima per respirare; espressioni che
si ripetono pi e pi volte in quei libri, e che anche con esultante ferocia; siamo sicuri
che queste cose sono fatti- siamo sicuri che il %reatore dell'uomo commissionato
quelle cose da fare- Siamo sicuri che i libri che ci dicono cos* sono stati scritti con la
sua autorit-
(on # l'antichit di un racconto che # una prova della sua verit; al contrario, # un
sintomo del suo essere favoloso; per la pi antica una storia finge di essere, pi si ha
la somiglianza di una favola.'origine di ogni nazione # sepolto nella tradizione
favolosa, e quella degli ebrei # tanto da essere sospettata come qualsiasi altro.
%aricabatterie la commissione di cose sulla 0nnipotente, che nella loro natura, e da
ogni regola di giustizia morale, sono crimini, come l'assassinio tutto #, e pi in
particolare l'assassinio di bambini, # materia di grave preoccupazione. a .ibbia ci
dice che questi omicidi sono stati fatti per espresso comando di &io. %redere quindi
la .ibbia per essere vero, dobbiamo unbelieve tutta la nostra fede nella giustizia
morale di &io; per cui potrebbe piangere o sorridere i bambini offendono- E a leggere
la .ibbia senza orrore, dobbiamo annullare tutto ci" che # tenero, simpatizzante, e
benevolo nel cuore dell'uomo. ,arlando per me, se non avessi altre prove che la
.ibbia # favoloso, che il sacrificio devo far credere che fosse vero, che da sola
sarebbe sufficiente a determinare la mia scelta.
'a oltre a tutte le prove morale contro la .ibbia, io, nel corso di questo lavoro,
produrre tale altra prova come anche un sacerdote non pu" negare; e mostrare, da tali
prove, che la .ibbia non ha diritto al credito, come la parola di &io.
'a, prima di procedere a questo esame, vi mostrer" in cui la .ibbia si differenzia da
tutti gli altri scritti antichi rispetto alla natura delle prove necessarie per stabilire la
sua autenticit; e questo # il pi adatto per essere fatto, perch$ i sostenitori della
.ibbia, nelle loro risposte alla prima parte di ')he 1ge of 6eason,' si impegnano a
dire, e hanno messo un po 'di esso stress, che l'autenticit della .ibbia # cos*
affermata come quella di qualsiasi altro libro antico8 come se la nostra convinzione di
colui potrebbe diventare una regola per la nostra fede degli altri.
o so, per", ma di un libro antico che sfida autorevolmente il consenso universale e
convinzione, e cio# gli Elementi di Euclide della geometria; 7Euclide, secondo la
storia cronologica, visse OJJ anni prima di %risto, e circa un centinaio prima di
1rchimede; era della citt di 1lessandria, in EgApt.91uthor.: e il motivo #, perch$ #
un libro di dimostrazione evidente, del tutto indipendente del suo autore, e di ogni
cosa relativa al tempo, luogo e circostanza. e materie contenute in quel libro
avrebbero la stessa autorit che ora hanno, se fossero state scritte da qualsiasi altra
persona, o ha avuto l'opera stata anonima, o ha avuto l'autore mai conosciuto; per la
certezza identico di chi era l'autore non fa parte della nostra convinzione delle
questioni contenute nel libro. 'a # abbastanza diversa rispetto ai libri attribuiti a
'os#, a 3iosu#, a Samuel, ecc8 quelli sono i libri di testimonianza, e testimoniano
delle cose naturalmente incredibile; e quindi tutta la nostra fede, per l'autenticit di
quei libri, riposa, in primo luogo, sulla certezza che siano stati scritti da 'os#,
3iosu#, e Samuel; in secondo luogo, sul credito che diamo alla loro
testimonianza. ,ossiamo credere alla prima, cio#, possono credere la certezza della
paternit, e tuttavia non la testimonianza; nello stesso modo in cui possiamo credere
che una certa persona ha dato la prova su un caso, ma non credo che la prova che ha
dato. 'a se dovesse essere accertato che i libri attribuiti a 'os#, 3iosu#, e Samuel,
non sono stati scritti da 'os#, 3iosu#, e Samuel, ogni parte dell'autorit e l'autenticit
di quei libri # andato in una sola volta; per non ci pu" essere una cosa come
contraffatto o inventato testimonianza; non ci pu" essere una testimonianza anonima,
tanto pi che alle cose naturalmente incredibile; come quello di parlare con &io
faccia a faccia, o quella del sole e della luna che sta fermo al comando di un uomo.
a maggior parte degli altri libri antichi sono opere di genio; di che tipo sono quelli
attribuiti a 0mero, ,latone, 1ristotele, di &emostene, di %icerone, ecc 1nche in
questo caso l'autore non # un elemento essenziale del credito che diamo a una
qualsiasi di queste opere; a opere del genio che avrebbero lo stesso merito che hanno
ora, erano essi anonimi. (essuno crede alla storia di )roia, come riferito da 0mero,
per essere vero; perch$ # l'unico poeta che si ammira, e il merito del poeta rimarr,
anche se la storia sia favolosa. 'a se noi non crediamo le questioni relative dagli
autori della .ibbia 4'os# per esempio5 e non crediamo alle cose legate da 0mero,
non resta nulla di 'os# nella nostra stima, ma un impostore. ,er quanto riguarda gli
storici antichi, da Erodoto a )acito, abbiamo loro credito nella misura in cui
riguardano le cose probabili e credibili, e non oltre, perch$ se lo facciamo, dobbiamo
credere i due miracoli che )acito si riferisce sono stati eseguiti da ;espasiano, quello
di curare un uomo zoppo e un cieco, proprio nello stesso modo come le stesse cose
viene detto di 3es %risto dai suoi storici. &obbiamo anche credere ai miracoli citati
da 3iuseppe !lavio, quello del mare di apertura ,amphilia in affitto 1lessandro e il
suo esercito passano, come # legato del 'ar 6osso in Esodo. +uesti miracoli sono
altrettanto bene autenticati come i miracoli della .ibbia, ma noi non li credono; di
conseguenza, il grado di prove necessarie per stabilire la nostra convinzione di cose
naturalmente incredibili, sia nella .ibbia o altrove, # di gran lunga superiore a quella
che ottiene la nostra convinzione di cose naturali e probabili; e quindi i sostenitori per
la .ibbia non hanno alcun diritto alla nostra convinzione della .ibbia, perch$
crediamo che le cose hanno affermato in altri scritti antichi;dal momento che
crediamo che le cose indicati in tali scritti non oltre sono probabili e credibili, o
perch$ sono evidenti, come Euclide; o ammirare perch$ sono eleganti, come
0mero; o approvare perch$ sono tranquillo, come ,latone; o giudizioso, come
1ristotele.
&opo aver premesso queste cose, procedo ad esaminare l'autenticit della .ibbia; e
comincio con quelli che vengono chiamati i cinque libri di 'os#, 3enesi, Esodo,
evitico, (umeri e &euteronomio.a mia intenzione # quella di mostrare che quei
libri sono false, e che 'os# non # l'autore di essi; e ancora, che sono state scritte nel
tempo di 'os#, n$ fino a diverse centinaia di anni dopo; che essi non sono altro che
un tentativo di storia della vita di 'os#, e dei tempi in cui si dice che hanno vissuto, e
anche del tempo prima di questo, scritto da alcuni pretendenti molto ignoranti e
stupidi per paternit, diverse centinaia di anni dopo la morte di 'os#; come gli
uomini ora scrivono storie di cose che sono successe, o si suppone abbiano successo,
diverse centinaia o migliaia di anni fa.
a prova che io produrre in questo caso # dai libri stessi; e mi limito solo a questa
prova. &ovessi riferimento per prove ad uno qualsiasi degli autori antichi, che i
sostenitori della .ibbia autori chiamata profani, avrebbero controbattere tale autorit,
come ho controvert loro8 Sar" quindi incontrarli sul loro stesso terreno, e li oppongo
con la propria arma, la .ibbia.
2n primo luogo, non vi # alcuna prova positiva che 'os# # l'autore di quei libri; e che
egli # l'autore, # del tutto un parere infondata, ha ottenuto all'estero nessuno sa
come. o stile e il modo in cui questi libri sono scritti danno spazio a credere, o anche
supporre, sono stati scritti da 'os#; perch$ # del tutto lo stile e il modo di un'altra
persona parlare di 'os#. 2n Esodo, evitico e (umeri, 4per ogni cosa nella 3enesi #
precedente ai tempi di 'os# e non ultimo allusione # fatta per lui esso,5 il tutto, dico,
di questi libri # in terza persona; # sempre, il Signore disse a 'os#, o 'os# disse al
Signore;o 'os# disse al popolo, o il popolo disse a 'os#; e questo # lo stile e il modo
che gli storici usano parlando della persona la cui vita e le azioni che stanno
scrivendo. Si pu" dire, che un uomo pu" parlare di s$ in terza persona, e, quindi, si
pu" supporre che 'os# fece; ma supposizione non prova nulla; e se gli avvocati per
la convinzione che 'os# ha scritto quei libri s$ non hanno nulla di meglio per
avanzare di ipotesi, essi possono anche essere silenzioso.
'a la concessione del diritto grammaticale, che 'os# potrebbe parlare di s$ in terza
persona, perch$ ogni uomo potrebbe parlare di se stesso in quel modo, non pu" essere
ammessa come un dato di fatto in quei libri, che # 'os# che parla, senza rendering
'os# veramente ridicolo e assurdo8 esempio9per, (umeri >ii. O8 W0ra 'os# era un
uomo molto mansueto, pi tutti gli uomini che erano sulla faccia della terra.? Se
'os# disse questo di se stesso, invece di essere il pi mite degli uomini, # stato uno
dei zerbinotti pi vani e arroganti; e gli avvocati per i libri possono ora prendere da
che parte vogliono, per entrambe le parti sono contro di loro8 se 'os# non # stato
l'autore, i libri sono senza autorit; e se lui fosse l'autore, l'autore # senza credito,
perch$ per vantarsi di mitezza # il contrario della mitezza, ed # una bugia in
sentimento.
(el &euteronomio, lo stile e il modo di segni di scrittura pi evidente che nei
precedenti libri che 'os# non # lo scrittore. 2l modo qui utilizzato # drammatica; lo
scrittore si apre l'argomento con un breve discorso introduttivo, e poi presenta 'os#
come in atto di parlare, e quando ha fatto 'os# terminare il suo harrangue, lui 4lo
scrittore5 riprende la sua parte, e parla finch$ egli porta 'os# di nuovo avanti , e alla
fine chiude la scena con un resoconto della morte, funerale, e il carattere di 'os#.
+uesto scambio di altoparlanti si verifica quattro volte in questo libro8 dal primo
verso del primo capitolo, alla fine del quinto versetto, # lo scrittore che parla; poi
presenta 'os# come nell'atto di fare il suo harrangue, e questo continua fino alla fine
del versetto QJ G del quarto capitolo; +ui lo scrittore scende 'os#, e parla
storicamente di ci" che # stato fatto in conseguenza di ci" che 'os#, quando si vive,
si suppone che hanno detto, e che lo scrittore ha drammaticamente provato.
o scrittore apre il tema anche nel primo versetto del quinto capitolo, anche se # solo
dicendo che 'os# chiam" il popolo di 2sraele insieme; egli introduce poi 'oses
come prima, e lo continua come nell'atto di parlare, alla fine del capitolo NI. Egli fa
la stessa cosa all'inizio del capitolo NK; e continua 'oses come nell'atto di parlare,
alla fine del capitolo NM. 1l capitolo NF scrittore parla ancora attraverso il complesso
del primo verso, e la prima riga del secondo verso, dove introduce 'oses per l'ultima
volta, e lo continua come nell'atto di parlare, alla fine del OOd capitolo.
o scrittore ha ormai finito la prova, da parte di 'os#, si fa avanti, e parla attraverso
l'intero ultimo capitolo8 comincia dicendo al lettore, che 'os# sal* sulla cima del
,isga, che vedeva di l della terra che 4dice lo scrittore5 era stato promesso ad
1bramo, 2sacco e 3iacobbe; che lui, 'os# mor* nel paese di 'oab, che lo seppell*
nella valle, nel paese di 'oab, ma che nessuno conosce il suo sepolcro fino ad oggi,
cio# fino al momento in cui lo scrittore visse che ha scritto il libro del
&euteronomio. o scrittore poi ci dice che 'os# era EEJ anni di et quando mor*, che
il suo occhio non era fioca, n$ la sua forza naturale si plac"; e conclude dicendo che
non sorse un profeta perch$ in 2sraele come 'os#, il quale, dice lo scrittore anonimo,
il Signore parlava faccia a faccia.
1vendo cos* fattasi, per quanto riguarda la prova grammaticale implica, che 'os#
non era l'autore di quei libri, io, dopo aver fatto alcune osservazioni sulle
incongruenze dello scrittore del libro del &euteronomio, procedere per mostrare,
dalla storica e cronologica prova contenuta in quei libri, che 'os# non era, perch$
non poteva essere, lo scrittore di loro; e, di conseguenza, che non vi # alcuna autorit
per credere che le macellerie disumane e orribili di uomini, donne e bambini, ha detto
di in quei libri, sono stati fatti, come quei libri dicono che erano, al comando di
&io. E 'un dovere per ogni vero deista, che egli rivendica la giustizia morale di &io
contro le calunnie della .ibbia.
o scrittore del libro del &euteronomio, chiunque egli fosse, perch$ # un'opera
anonima, # oscuro, e anche contraddittorio con se stesso nel racconto ha dato di
'os#.
&opo aver detto che 'os# and" alla cima del ,isga 4e non risulta da qualsiasi account
che mai # sceso di nuovo5 ci dice, che 'os# mor* nel paese di 'oab, e che lo seppell*
in una valle nella paese di 'oab; ma come non c'# antecedente al pronome lui, non
c'# sapere chi fosse, che ha seppellirlo. Se lo scrittore ha fatto s* che lui 4&io5 sepolto,
come lui 4lo scrittore5 dovrebbe saperlo- o perch$ dovremmo 4i lettori5 credergli- dal
momento che non sappiamo chi lo scrittore era che ci dice cos*, perch$ certamente
'os# non poteva dire a se stesso dove fu sepolto.
o scrittore ci dice anche, che nessuno conosce dove il sepolcro di 'os# # fino ad
oggi, cio# il tempo in cui questo scrittore visse; come poi avrebbe dovuto sapere che
'os# fu sepolto in una valle, nel paese di 'oab- per come lo scrittore visse a lungo
dopo il tempo di 'os#, come # evidente dal suo usando l'espressione di fino a questo
giorno, il che significa un grande periodo di tempo dopo la morte di 'os#, di certo
non era al suo funerale; e d'altra parte, # impossibile che lo stesso 'os# poteva dire
che nessuno conosce dove il sepolcro # fino a questo giorno. ,er rendere 'os#
l'altoparlante, sarebbe un miglioramento sul gioco di un bambino che si nasconde e
piange nessuno riesce a trovare me; nessuno riesce a trovare 'os#.
+uesto scrittore ha nessun posto dove ci ha detto come # venuto dai discorsi che ha
messo in bocca di 'os# per parlare, e quindi di avere il diritto di concludere che egli
o li compone se stesso, o li scrive dalla tradizione orale. /no o l'altro di questi # il pi
probabile, dal momento che egli ha dato, nel quinto capitolo, una tavola dei
comandamenti, in cui che ha chiamato il quarto comandamento # diverso dal quarto
comandamento nel ventesimo capitolo dell'Esodo. 2n quella dell'Esodo, il motivo
addotto per mantenere il settimo giorno #, perch$ 4dice il comandamento5 &io ha
creato i cieli e la terra in sei giorni e si ripos" il settimo; ma in quello del
&euteronomio, il motivo addotto #, che era il giorno in cui i figli d'2sraele uscirono
dall'Egitto, e quindi, dice che questo comandamento, il Signore tuo &io ti ha
comandato di @ee giorno di sabato +uesto non fa menzione della creazione, n$ quella
della venuta dall'Egitto. %i sono anche molte cose date come leggi di 'os# in questo
libro, che non si trovano in nessuno degli altri libri; tra i quali # che la legge
disumana e brutale, >>i. EM, EF, NJ, NE, che autorizza i genitori, il padre e la madre, di
portare i propri figli per averli lapidati a morte per quello che loro piace chiamare
stubbornness.9'a i sacerdoti sono sempre stato appassionato di predicare fino
&euteronomio, per &euteronomA predica fino tAthes; ed # da questo libro, >>v. Q,
hanno preso la frase, e applicato a tAthing, che ?tu non mettere la museruola al bue
che trebbia8? e che questo potrebbe non sfuggire all'osservazione, essi hanno notato
che nella tabella dei contenuti in testa del capitolo, anche se # solo un singolo verso
inferiore a due linee. 0 pretiC sacerdotiC siete disposti ad essere paragonato ad un bue,
per il bene di tAthes. 7/n elegante edizione tascabile di )heological 0pere di ,aine
4ondon. 6. %arlile, EMNN5 ha nel suo titolo una foto del ,aine, come 'os# in abito
da sera, spiegando le due tavole della sua ?et della ragione? ad un contadino da cui il
vescovo di landaff 4che hanno risposto a questo lavoro5 ha preso un fascio e un
agnello che sta portando ad una chiesa al vertice di un hill. Editor ben fornito.:91nche
se # impossibile per noi sapere identico che l' autore del &euteronomio era, non #
difficile scoprire gli professionalmente, che era qualche sacerdote ebreo, che visse,
come mostrer" nel corso di questo lavoro, almeno OLJ anni dopo il tempo di 'os#.
;engo ora a parlare delle testimonianze storiche e cronologico. a cronologia che
user" # la cronologia biblica; (on perch$ io voglio andare fuori della .ibbia per la
prova di qualsiasi cosa, ma per fare la stessa .ibbia dimostrare storicamente e
cronologicamente che 'os# non # l'autore dei libri a lui attribuite. E 'quindi giusto
che io comunico ai lettori 4tale almeno uno non pu" avere la possibilit di saperlo5
che nelle .ibbie pi grandi, e anche in alcuni tra quelli pi piccoli, c'# una serie di
cronologia stampata a margine di ogni pagina allo scopo di mostrare quanto tempo gli
elementi storici indicati in ogni pagina accaduto, o si suppone che hanno successo,
prima di %risto, e di conseguenza la distanza di tempo tra una circostanza storica e
altro.
. %omincio con il libro di 3enesis.92n 3enesi P2;, lo scrittore d conto di ot essere
fatto prigioniero in una battaglia tra i quattro re contro cinque, e portato via; e che
quando l'account di ot essere prese venuto ad 1bramo, che ha armato tutta la sua
casa e marci" per salvare ot dai rapitori; e che li perseguita fino a &an. 4;er. EQ5.
,er mostrare in che modo questa espressione di loro ,erseguire fino &an si applica al
caso in questione, far" riferimento a due circostanze, quella in 1merica, l'altro in
!rancia. a citt ora si chiama (eB Sor@, in 1merica, era originariamente (eB
1msterdam; e la citt in !rancia, recentemente chiamato Havre 'arat, # stato prima
chiamato Havre9de93race. (eB 1msterdam # stato cambiato a (eB Sor@ nel
EIIQ; Havre9de93race a Havre 'arat per l'anno EKFO. +ualora, quindi, ogni iscritto
si trova, per" senza data, in cui deve essere fatto il nome di (eB9Sor@, sarebbe certo
la prova che tale scrittura non poteva avere stato scritto prima, e deve essere stato
scritto dopo (eB 1msterdam # stato cambiato a (eB Sor@, e di conseguenza non
fino a dopo l'anno EIIQ, o almeno nel corso di quell'anno. E allo stesso modo, ogni
scritto senza data, con il nome di Havre 'arat, sarebbe prova certa che tale scrittura
deve essere stata scritta dopo Havre9de93race divenne Havre 'arat, e di conseguenza
non fino a dopo il EKFO, o almeno nel corso di tale anno.
;engo ora alla domanda di quei casi, e per mostrare che non c'era posto come &an
fino a molti anni dopo la morte di 'os#; e, di conseguenza, che 'os# non poteva
essere l'autore del libro della 3enesi, dove viene dato questo conto di perseguirli fino
&an.
2l posto che si chiama &an nella .ibbia era in origine una citt delle genti, chiamato
ais; e quando la trib di &an impadronito della citt, hanno cambiato il suo nome a
&an, in commemorazione di &an, che era il padre di quella trib, e il pronipote di
1bramo.
,er stabilire questa in prova, # necessario fare riferimento dalla 3enesi capitolo
>viii. del libro chiamato il ibro dei giudici. E 'l* detto 4ver. NK5 che ?4&anites5
giunsero a ais a un popolo che erano tranquillo e sicuro, e li passarono a fil di spada
7la .ibbia # piena di omicidio: e bruciato la citt con il fuoco, e costruirono una citt,
4ver. NM5, e in esso dimoravano, e 7ver NF.: hanno chiamato il nome della citt &an,
dal nome di &an, loro padre, HoBbeit il nome della citt era aish alla prima. ?
+uesto conto dei &aniti presa di possesso di ais e cambiare a &an, si trova nel libro
dei 3iudici subito dopo la morte di Sansone. a morte di Sansone si dice sia accaduto
.% EENJ e quella di 'os# .% EQLE; e, quindi, secondo la disposizione storica, il
luogo non # stato chiamato &an fino a OOE anni dopo la morte di 'os#.
%'# una confusione notevole tra lo storico e la sistemazione cronologica nel libro dei
giudici. 3li ultimi cinque capitoli, come sono nel libro, EK, EM, EF, NJ, NE, sono messi
in ordine cronologico prima di tutti i capitoli precedenti; sono fatti per essere NM anni
prima che il capitolo EI G, NII prima del EL, NQL prima del EO G, EFL prima del F,
andare davanti al Q G, e EL anni prima del E G capitolo. +uesto sheBs lo stato incerto e
favoloso della .ibbia. Secondo la disposizione cronologica, la presa di ais, e
dandogli il nome di &an, # fatto per essere NJ anni dopo la morte di 3iosu#, che fu il
successore di 'os#; e per ordine storico, cos* com'# nel libro, # fatto per essere OJI
anni dopo la morte di 3iosu#, e OOE dopo quella di 'os#; ma entrambi escludono
'os# di essere l'autore della 3enesi, perch$, secondo una delle dichiarazioni, non un
luogo come &an esisteva al tempo di 'os#; e quindi lo scrittore della 3enesi deve
essere stato una persona che ha vissuto dopo la citt di ais aveva il nome di &an; e
chi # quella persona fosse nessuno conosce, e di conseguenza il libro della 3enesi #
anonimo, e senza autorit.
;engo ora a precisare un altro punto di testimonianze storiche e cronologica, e di
mostrare derivano, come nel caso precedente, che 'os# non # l'autore del libro della
3enesi.
2n 3enesi PPP;2. ci # dato una genealogia dei figli e discendenti di Esa, che sono
chiamati Edomiti, e anche un elenco nominativo dei re di Edom; in enumerazione di
cui, si dice, versetto OE8 ?E questi sono i re che regnarono nel paese di Edom, prima
regnava un re sui figli d'2sraele?.
0ra, qualsiasi fosse la scrittura dateless si trovano, in cui, parlando di eventi passati,
lo scrittore dovrebbe dire, queste cose avvennero prima che ci fosse qualsiasi
%ongresso in 1merica, o prima che ci fosse qualsiasi convenzione in !rancia, sarebbe
la prova che tale la scrittura non avrebbe potuto essere scritto prima, e potrebbe
essere scritta solo dopo c'# stato un congresso in 1merica o in una %onvenzione, in
!rancia, come il caso potrebbe essere; e, di conseguenza, che non poteva essere
scritto da una persona che # morta prima che ci fosse un %ongresso in un paese, o di
una %onvenzione con l'altra.
(ulla # pi frequente, come pure nella storia come nella conversazione, che per
riferirsi a un fatto nella stanza di una data8 # pi naturale di farlo, perch$ un fatto si
fissa nella memoria di meglio di una data; in secondo luogo, perch$ il fatto include la
data, e serve a dare due idee in una sola volta; e questo modo di parlare da
circostanze comporta come positivo il fatto che allude # passato, come se fosse stato
cos* espresso. +uando una persona a parlare su qualsiasi questione, dice, era prima
ero sposato, o prima che mio figlio # nato, o prima di andare in 1merica, o prima di
andare in !rancia, # assolutamente comprensibile e deve essere facilmente
comprensibile, che # stato sposato, che ha avuto un figlio, che # stato in 1merica, o
stato in !rancia. ingua non ammette di utilizzare questa modalit di espressione in
qualsiasi altro senso; e quando tale espressione si trova ovunque, pu" essere inteso
solo nel senso in cui solo potesse essere stato usato.
2l passaggio, quindi, che ho citato, che ?questi sono i re che regnarono nel paese di
Edom, prima regnava un re sui figli d'2sraele,? non poteva che essere stato scritto
dopo il primo re cominci" a regnare su di loro; e di conseguenza che il libro della
3enesi, cos* lontano da essere stato scritto da 'os#, non poteva essere stato scritto
fino al tempo di Saul, almeno. +uesto # il senso positivo del passaggio; ma
l'espressione, un re, implica pi re di uno, almeno implica due, e questo lo porter al
tempo di &avide; e, se presa in senso generale, si realizza attraverso tutti i tempi della
monarchia ebraica.
Se avessimo incontrato questo versetto in qualsiasi parte della .ibbia che professava
di essere stata scritta dopo il re ha cominciato a regnare in 2sraele, sarebbe stato
impossibile non aver visto l'applicazione di esso. 1ccade allora che questo # il caso; i
due libri delle %ronache, che danno una cronologia di tutti i re di 2sraele, sono
dichiaratamente, cos* come in effetti, scritte dopo la monarchia ebraica cominci"; e
questo versetto che ho citato, e tutti gli altri versetti della 3enesi PPP;2. sono,
parola per parola, 2n E %ronache i., a partire dalla QOd versetto.
E 'stato con coerenza che lo scrittore delle %ronache poteva dire come ha detto, E
%ron. i. QO, ?+uesti sono i re che regnarono nel paese di Edom, prima regnava un re
mai i figli di 2sraele,? perch$ stava per dare, e ha dato un elenco dei re che avevano
regnato in 2sraele; ma come # impossibile che la stessa espressione potrebbe essere
stato usato prima di tale periodo, # certo come ogni cosa pu" essere dimostrato dal
linguaggio storico, che questa parte della 3enesi # tratto da %ronache, e che la 3enesi
non # cos* vecchio come %hronicles , e probabilmente non cos* vecchio come il libro
di 0mero, o come favole di Esopo; Homer ammettendo di essere stato, come i tavoli
di stato cronologia, in stile contemporaneo con &avide o Salomone, e Esopo di aver
vissuto la fine della monarchia ebraica.
,ortare via dalla 3enesi convinzione che 'os# # stato l'autore, su cui si # fermato
solo la convinzione strano che # la parola di &io, e non rimane nulla della 3enesi, ma
un libro anonimo di storie, favole, e traditionarA o assurdit inventati, o di bugie
addirittura. a storia di Eva e il serpente, e di (o# e la sua arca, scende ad un livello
con i racconti arabi, senza che il merito di essere divertente, e il conto degli uomini
che vivono a otto e FJJ anni diventa favoloso come l'immortalit i giganti della
mitologia.
2noltre, il personaggio di 'os#, come affermato nella .ibbia, # la pi orribile che si
possa immaginare. Se tali conti siano vere, fu il disgraziato che ha iniziato e portato
avanti guerre sul punteggio o sulla pretesa della religione; e sotto quella maschera, o
quella infatuazione, commesso le atrocit pi senza precedenti che si trovano nella
storia di una nazione. &i cui io stato una sola istanza8
+uando l'esercito ebraico restituito da una delle loro escursioni saccheggio e
omicidio, il conto va come segue 4(umeri PPP2 EO.58 ?E 'os# e il sacerdote Eleazar
e tutti i principi della comunit, usc* loro incontro, senza il campo, e 'os# si adir"
con gli ufficiali del paese ospitante, con i capi di migliaia e capi di centinaia, che
provenivano da battaglia, e 'os# disse loro8 '1vete lasciato in vita tutte le
donne-' ecco, queste hanno causato i figli d'2sraele, attraverso il consiglio di .alaam,
a commettere infedelt verso il Signore in materia di ,eor, e c'era una piaga tra la
congregazione del Signore. 0ra dunque, 'uccidete ogni maschio tra i pi piccoli , e
uccidete ogni donna che ha conosciuto un uomo relazioni carnali con lui, ma tutte le
donne9bambini che non hanno conosciuto un uomo relazioni carnali con lui,
mantengono in vita per voi '?.
)ra i cattivi detestabili che in ogni periodo del mondo hanno disonorato il nome
dell'uomo, # impossibile trovare una pi grande di 'os#, se questo account #
vero. Ecco l'ordine di massacrare i ragazzi, a massacrare le madri, e corrompere le
figlie.
!acciamo ogni madre si mise in situazione di quelle madri, un bambino ucciso, un
altro destinato a violazione, e si nelle mani di un carnefice8 lasciate ogni figlia si
mette nella situazione di quei figlie, destinata in preda agli assassini di una madre e
un fratello, e ci" che sar loro sentimenti- E 'inutile che tentare di imporre la natura,
per la natura avr il suo corso, e la religione che tortura tutti i suoi legami sociali #
una religione falsa.
&opo questo ordine detestabile, segue un conto del bottino preso, e il modo di
dividere esso; e qui # che le profaneings dell'ipocrisia sacerdotale aumenta il catalogo
dei reati. ;ersetto OK, WE tributo del Signore delle pecore era seicento e sessanta e
quindici, e le buoi erano trenta e sei mila, di cui tributo del Signore era settanta
dodici, e gli asini erano trentamila, di cui tributo del Signore era settanta uno, e le
persone erano sedicimila, di cui tributo del Signore era trenta e due ?. 2n breve, le
materie contenute in questo capitolo, cos* come in molte altre parti della .ibbia, sono
troppo orribile per l'umanit da leggere, o per decenza di ascoltare; per essa appare,
dal versetto OLa di questo capitolo, che il numero di donne9bambini spediti alla
dissolutezza per ordine di 'os# era trentaduemila.
a gente in generale non sa cosa cattiveria c'# in questa pretesa parola di
&io. %resciuto nelle abitudini di superstizione, prendono per scontato che la .ibbia #
vera, e che # bene; si permettono di non dubitare di esso, e portano le idee che
formano la benevolenza dell'0nnipotente per il libro che gli # stato insegnato a
credere # stato scritto da sua autorit. Santo cieloC # tutta un'altra cosa, # un libro di
menzogne, la malvagit e la bestemmia; per quello che pu" essere maggiore
bestemmia, piuttosto che attribuire la malvagit degli uomini agli ordini
dell'0nnipotenteC
'a per tornare al mio argomento, quello di mostrare che 'os# non # l'autore dei libri
attribuiti a lui, e che la .ibbia # falsa. 2 due casi che ho gi dato sarebbe sufficiente,
senza ulteriori prove, di invalidare l'autenticit di qualsiasi libro che fingeva di essere
quattro o LJJ anni pi antica di questioni che parla di, si riferisce, come i fatti; nel
caso di perseguirli fino a &an, e dei re che regnarono sui figli d'2sraele; nemmeno la
pretesa fragile della profezia pu" essere fatto valere. e espressioni sono in ,reter
teso, e sarebbe idiotismo addirittura a dire che un uomo potesse profezia nel preter
tesa.
'a ci sono molti altri passi sparsi quei libri che uniscono nello stesso punto delle
prove. Si dice in Esodo, 4un altro dei libri attribuiti a 'os#, >vi5. OL8 WE i figli
d'2sraele hanno mangiato la manna finch$ giunsero a una terra abitata, ma hanno
mangiato la manna finch$ giunsero ai confini del paese di %anaan?.
Se i figli d'2sraele mangiarono la manna o no, o quello che era la manna, o se fosse
qualcosa di pi di una specie di fungo o piccolo fungo, o altra sostanza vegetale
comune a quella parte del paese, non fa parte della mia tesi; tutto quello che intendo
mostrare #, che non # 'os# che potrebbe scrivere questo racconto, perch$ l'account si
estende al di l del tempo di vita di 'os#. 'os#, secondo la .ibbia, 4ma # un libro di
questo genere di bugie e contraddizioni non si sa quale parte di credere, o se del caso5
sono morti nel deserto, e non # mai arrivato sui confini del 'paese di %anaan; e, di
conseguenza, non poteva essere colui che ha detto ci" che i figli d'2sraele fecero, o
cosa hanno mangiato quando sono venuti l*. +uesto conto di mangiare la manna, che
ci dicono # stato scritto da 'os#, si estende al tempo di 3iosu#, successore di 'os#,
come risulta dal conto indicato nel libro di 3iosu#, dopo che i figli di 2sraele avevano
passato il fiume 3iordano , ed # entrato in i confini del paese di %anaan. <oshua, v EN8
?E la manna cess" il giorno seguente, dopo che avevano mangiato il vecchio grano
del paese, n$ ha avuto figli d'2sraele pi manna, ma hanno fatto mangiare il frutto
della terra di %anaan, che anno ?.
'a un esempio pi notevole di questo avviene in &euteronomio; che, mentre si
dimostra che 'os# non poteva essere l'autore di quel libro, mostra anche le nozioni
favolose che prevalevano a quel tempo circa giganti in &euteronomio iii. EE, tra le
conquiste detto di essere fatta da 'os#, # un conto della presa di 0g, re di .asan8
?,er 0g, re di .asan, # rimasto della razza dei giganti, ecco, il suo letto, un letto di
ferro ;- non # in 6abbath dei figli di 1mmon nove cubiti di lunghezza, e quattro
cubiti di larghezza di esso, dopo la cubito di un uomo ?. /n cubito # di E piede F
MMMREJJJ pollici; la lunghezza quindi del letto era di EI piedi e Q pollici, e la
larghezza di K piedi e Q pollici8 cos* tanto per il letto di questo gigante. 0ra per la
parte storica, che, anche se la prova non # cos* diretto e positivo come nei casi
precedenti, # comunque molto presumibile e corroborare le prove, ed # meglio che la
migliore prova sul lato contrario.
o scrittore, per modo di provare l'esistenza di questo gigante, si riferisce al suo letto,
come un antico relic@, e dice, non # in 6abbath 4o 6abbah5 dei figli di 1mmon- nel
senso che #; per i quali # spesso il metodo bibbia di affermare una cosa. 'a non
poteva essere 'os# che dicono che questo, perch$ 'os# poteva sapere nulla di
6abbah, n$ di ci" che era in essa. 6abbah non era una citt appartenente a questo
gigante re, n$ era una delle citt che 'os# ha preso. a conoscenza quindi che questo
letto era a 6abbah, e degli estremi della sue dimensioni, deve essere riferita al
momento in cui 6abbah # stata presa, e questo non era fino a QJJ anni dopo la morte
di 'os#; per cui, vedi N Sam. >ii. NI8 WE 2oab 7generale di &avid: combattuto contro
6abbah dei figli di 1mmon, e presero la citt reale?, ecc
%ome io non sto intraprendendo a sottolineare tutte le contraddizioni di tempo, luogo
e circostanza che abbondano nei libri attribuiti a 'os#, e che provano a
dimostrazione che quei libri non potevano essere scritti da 'os#, n$ in tempo di
'os#, 2 procedere al libro di 3iosu#, e per mostrare che 3iosu# non # l'autore di quel
libro, e che # anonimo e senza autorit. a testimonianza che produrre # contenuta nel
libro stesso8 non voglio andare fuori della .ibbia per la prova contro la presunta
autenticit della .ibbia. !alsa testimonianza # sempre bene contro se stessa.
. <oshua, secondo <oshua i, fu l'immediato successore di 'os#; era, inoltre, un
militare, che 'os# non era; e continu" come capo del popolo di 2sraele NL anni; cio#,
dal momento che 'oses morto, che, secondo la cronologia biblica, era .% EQLE, fino
.% EQNI quando, secondo la stessa cronologia, <oshua morto. Se, quindi, ci troviamo
in questo libro, ha detto di essere stato scritto da <oshua, riferimenti a fatti fatte dopo
la morte di 3iosu#, # la prova che <oshua non poteva essere l'autore; e anche che il
libro non sarebbe stato scritto fino a dopo il momento dell'ultimo fatto che essa
registra.,er quanto riguarda il carattere del libro, # orribile; si tratta di una storia
militare di rapina e omicidio, come selvaggia e brutale come quelli registrati del suo
predecessore in malvagit e ipocrisia, 'os#; e la bestemmia consiste, come nei
precedenti libri, attribuendo quegli atti agli ordini dell'0nnipotente.
2n primo luogo, il libro di 3iosu#, come avviene nei libri precedenti, # scritto in terza
persona; # lo storico di 3iosu# che parla, perch$ sarebbe stato assurdo e vanaglorioso
che 3iosu# dovrebbe dire di se stesso, come si dice di lui l'ultimo versetto del sesto
capitolo, che ?la sua fama # stata fragore per tutto il paese.? 9;engo ora pi
immediatamente alla prova.
2n <oshua >>iv. OE, si dice WE 2sraele serv* il Signore tutti i giorni di 3iosu# e tutti i
giorni degli anziani che oltre durata <oshua?. 0ra, in nome del buon senso, pu" essere
<oshua che si riferisce ci" che le persone avevano fatto dopo la sua morte- +uesto
conto non solo deve essere stato scritto da qualche storico che visse dopo 3iosu#, ma
che ha vissuto anche dopo gli anziani che vivevano fuori <oshua.
%i sono diversi passaggi di un significato generale rispetto al tempo, sparse in tutto il
libro di 3iosu#, che porta il tempo in cui il libro # stato scritto per una distanza dal
tempo di 3iosu#, ma senza marcatura per esclusione in qualsiasi momento
particolare, come in il passaggio sopra citato. 2n questo passaggio, il tempo che #
intervenuto tra la morte di 3iosu# e la morte degli anziani # escluso descrittivo e
assolutamente, e la prova sostanzia che il libro non avrebbe potuto essere scritto fino
a dopo la morte dell'ultimo.
'a se i passaggi a cui alludo, e che sto per citare, non designare un determinato
momento per esclusione, implicano un tempo molto pi distante dai giorni di 3iosu#
che # contenuto tra la morte di 3iosu# e la morte di gli anziani. )ale # il passaggio,
>. EQ, dove, dopo aver dato conto che il sole si ferm" su 3abaon e la luna nella valle
di 1Halon, al comando di 3iosu#, 4una storia adatta solo per divertire i bambini5
7(0)18 +uesto racconto del sole che sta fermo su 'otint 3abaon e la luna nella
valle di 1Halon, # una di quelle favole che si rileva. )ale circostanza non sarebbe
potuto accadere senza essere conosciuto in tutto il mondo. /na met avrebbe chiesti
perch$ il sole non # aumentato, e l'altro perch$ non ha impostato; e la tradizione di
essa sarebbe universale; considerando che non # una nazione nel mondo che non
conosce nulla. 'a perch$ deve essere la luna stare fermo- +uale occasione poteva
esserci per luna di giorno, e che anche mentre il sole splendeva- %ome figura poetica,
il tutto # abbastanza bene; # simile a quello nel canto di &ebora e .ara@, e stelle nei
loro corsi hanno combattuto contro Sisera; ma # inferiore alla dichiarazione figurativo
di 'aometto alle persone che venivano a protestare con lui sui suoi che succede,
Uert tu, ha detto che, per venire da me con il sole nella tua mano destra e la luna
nella tua sinistra, dovrebbe (on modificare la mia carriera. ,er <oshua di aver
superato 'aometto, avrebbe dovuto mettere il sole e la luna, uno in ogni tasca, e li
port" come 3uA !au> portato la sua lanterna scura, e portato fuori a brillare come
potrebbe accadere a volerli. 2l sublime e il ridicolo sono spesso cos* quasi al punto
che # difficile per loro classe a parte. /n passo sopra la sublime rende ridicolo, e un
gradino sopra il ridicolo fa di nuovo il sublime; conto, comunque, astratto dalla
fantasia poetica, sheBs l'ignoranza di 3iosu#, egli avrebbe dovuto comandato la terra
essersi fermato still.91uthor: il passaggio dice8. ?E non c'era giorno come questo,
prima di esso, n$ dopo di essa, che il Signore ascolt" la voce di un uomo. ?
2l tempo racchiuse nella formulazione dopo, cio# dopo quel giorno, viene messo a
confronto con tutto il tempo che passava prima, deve, per dare qualsiasi significato
espressivo al passaggio, significa una grande lunghezza di tempo8 9 per esempio,
sarebbe stato ridicolo per aver detto cos* il giorno dopo, o la settimana prossima, o il
mese prossimo, o l'anno prossimo; per dare quindi un senso al passaggio, confronto
con lo stupore si riferisce, e il tempo prima che allude, deve significare secoli di
anni; meno per" di quanto si potrebbe essere insignificanti, e meno di due sarebbero a
malapena ricevibile.
/n tempo lontano, ma in generale si esprime anche nel capitolo viii.; dove, dopo aver
dato un resoconto della presa della citt di 1i, si dice, ver. NM WE 3iosu# bruciati 1i, e
ha reso una rovina per sempre, una desolazione fino a questo giorno?; e ancora,
ver. NF, dove parla del re di 1i, che 3iosu# era impiccato, e sepolto a l'ingresso del
cancello, si dice, ?Ed egli alz" sopra un gran mucchio di pietre, che dura fino ad
oggi,? che #, fino il giorno o l'ora in cui lo scrittore del libro di 3iosu# vissuto. E
ancora, nel capitolo >. dove, dopo aver parlato dei cinque re che 3iosu# aveva
impiccato a cinque alberi, e poi gettato in una grotta, si dice, ?Ed egli pose grandi
pietre sulla bocca della caverna, che rimangono fino ad oggi.?
2n enumerando le varie gesta di 3iosu#, e delle trib, e dei luoghi che hanno
conquistato o tentato, si dice, >v. IO, ?,er quanto riguarda i 3ebusei, gli abitanti di
3erusalemme, i figli di 3iuda non li poterono scacciare,. Ei 3ebusei hanno abitato
con i figli di 3iuda in 3erusalemme fino a questo giorno? a domanda su questo
passaggio #, a che ora hanno i 3ebusei ei figli di 3iuda abitano insieme a
3erusalemme- ,oich$ questo problema si verifica di nuovo in giudici i. 'i riserver"
le mie osservazioni finch$ io venga a quella parte.
1vendo cos* fattasi dal libro di 3iosu# se stessa, senza alcuna prova ausiliario
qualunque, che 3iosu# non # l'autore di quel libro, e che # anonimo, e di conseguenza
senza autorit, mi procedere, come prima menzionato, al libro dei 3iudici .
2l libro dei 3iudici # anonimo sulla faccia di esso; e, quindi, anche la pretesa # voler
chiamare la parola di &io; ha non tanto come un buono nominale; # del tutto senza
padre.
+uesto libro inizia con la stessa espressione come il libro di 3iosu#. +uello di <oshua
comincia, cap i. E, 0ra, dopo la morte di 'os#, ecc, e questo dei 3iudici inizia, 0ra,
dopo la morte di 3iosu#, ecc, e la somiglianza di stile tra i due libri, indicano che essi
sono opera dello stesso autore ; ma chi era, # del tutto sconosciuta; l'unico punto che
il libro dimostra # che l'autore ha vissuto molto tempo dopo il tempo di
3iosu#; perch$ anche se inizia come se fosse seguita immediatamente dopo la sua
morte, il secondo capitolo # un condensato o astratta di tutto il libro, che, secondo la
cronologia biblica, estende la propria storia attraverso uno spazio di OJI anni; cio#,
dalla morte di 3iosu#, .% EQNI alla morte di Sansone, .% EENJ, e solo NL anni prima
di Saul # andato a cercare asini di suo padre, e si # fatto re. 'a ci sono buone ragioni
per credere, che non # stato scritto fino al tempo di &avid, almeno, e che il libro di
3iosu# non # stato scritto prima che allo stesso tempo.
2n 3iudici i., o scrittore, dopo aver annunciato la morte di 3iosu#, procede a
raccontare cosa # successo tra i figli di 3iuda e gli abitanti nativi della terra di
%anaan. 2n questa affermazione lo scrittore, dopo aver bruscamente menzionata
3erusalemme nel K G versetto, dice subito dopo, nel versetto M, a mo 'di spiegazione8
?0ra i figli di 3iuda attaccarono 3erusalemme e preso;? di conseguenza, questo libro
non sarebbe stato scritto prima che 3erusalemme era stata presa. 2l lettore ricordare la
citazione che ho appena prima fatta da <oshua >v. IO, dove si dice che i 3ebusei
hanno abitato con i figli di 3iuda a 3erusalemme, in questo giorno; cio# il tempo in
cui fu scritto il libro di 3iosu#.
e prove che ho gi prodotto per dimostrare che i libri finora ho trattato non sono
stati scritti da persone alle quali sono attribuiti, n$ fino a molti anni dopo la loro
morte, se tali persone mai vissuto, # gi cos* abbondante, che posso permettersi di
ammettere questo passaggio con meno peso che ho diritto di trarre da esso. ,er il caso
#, che quanto la .ibbia pu" essere accreditata come una storia, la citt di
3erusalemme non # stata presa fino al tempo di &avide; e, di conseguenza, che il
libro di 3iosu# e dei 3iudici, non sono stati scritti fino a dopo l'inizio del regno di
&avide, che era OKJ anni dopo la morte di 3iosu#.
2l nome della citt che fu poi chiamato 3erusalemme era originariamente <ebus, o
<ebusi, e fu la capitale dei 3ebusei. 2l racconto del &avid di prendere questa citt #
dato in N Samuele, v Q, ecc; anche in E %ron. >iv. Q, ecc (on si fa menzione in
nessuna parte della .ibbia che # stata mai presa prima, n$ qualsiasi account che
favorisce tale parere. (on # detto, sia in Samuel o in %ronache, che essi
?completamente distrutti uomini, donne e bambini, che non ha lasciato un anima per
respirare?, come si dice di loro altre conquiste; e il silenzio qui osservato implica che
essa # stata scattata dal capitolazione; e che i 3ebusei, gli abitanti nativi,
continuarono a vivere nel luogo dopo che # stato preso. 2l conto quindi, dato in
3iosu#, che ?i 3ebusei hanno abitato con i figli di 3iuda? a 3erusalemme, in questo
giorno, corrisponde a nessun altro tempo che dopo aver preso la citt di &avid.
1vendo ormai dimostrato che ogni libro della .ibbia, dalla 3enesi giudici, # priva di
autenticit, vengo al libro di 6uth, un minimo, pasticcione storia, stupidamente detto,
nessuno sa da chi, su una passeggiata paese9girl strisciante slilA a letto alla cugina
.oaz. 72l testo di 6uth non implica il senso sgradevole parole di ,aine # probabile che
conveA.9Editor.: .ella roba davvero di essere chiamato alla parola di &io. =, tuttavia,
uno dei migliori libri della .ibbia, perch$ # privo di omicidio e rapina.
;engo accanto ai due libri di Samuele, e per mostrare che tali libri non sono stati
scritti da Samuel, n$ fino ad un lungo periodo di tempo dopo la morte di Samuele; e
che sono, come tutti i precedenti libri, anonimo e senza autorit.
,er essere convinti che questi libri sono stati scritti molto pi tardi rispetto al tempo
di Samuele, e di conseguenza non da lui, # solo necessario leggere il racconto che lo
scrittore d di Saul andare a cercare asini di suo padre e di sua intervista con Samuel ,
di cui Saul # andato a informarsi quei culi perdute, come le persone sciocche ora a un
giorno andare a un prestigiatore per informarsi cose perdute.
o scrittore, nel riferire questa storia di Saul, Samuele, e gli asini, non dice come una
cosa che era appena accaduto allora, ma come una storia antica nel tempo questo
scrittore visse; egli dice nella lingua o termini utilizzati nel momento in cui Samuele
ha vissuto, che obbliga lo scrittore a spiegare la storia nei termini e lingua utilizzata
nel tempo lo scrittore visse.
Samuele, nel racconto dato di lui nel primo di quei libri, cap. i>. EO chiamato
veggente; ed # con questo termine che Saul chiede dopo di lui, ver. EE, WE come si
7Saul e il suo servo: salirono la collina fino alla citt, trovarono delle fanciulle che
uscivano ad attingere acqua, e dissero loro8 = qui il veggente-? Saul poi and" a
seconda della direzione di queste fanciulle, e ha incontrato Samuel senza conoscerlo,
e gli disse, ver. EM, ?&immi, ti prego, dove la casa del veggente #- E Samuele rispose
a Saul e disse8 Sono io il veggente.?
%ome lo scrittore del libro di Samuele si riferisce a queste domande e risposte, nella
lingua o modo di parlare utilizzato nel momento in cui si dice che sono state dette, e
come quel modo di parlare era fuori uso, quando questo autore ha scritto, ha trovato #
necessario, al fine di rendere la storia comprensibile, per spiegare i termini in cui
sono parlate queste domande e risposte; e lo fa nel F G versetto, dove dice8 ?,rima
volta in 2sraele, quando un uomo andava a consultare &io, cos* parl", ;ieni andiamo
al veggente, poich$ colui che oggi # chiamato un profeta, # stato prima9volta
chiamato un veggente. ? +uesto dimostra, come ho gi detto, che questa storia di
Saul, Samuele, e gli asini, era una storia antica, al momento il libro di Samuele # stato
scritto, e di conseguenza che Samuel non l'ha scritto, e che il libro #, senza
autenticit.
'a se andiamo oltre in quei libri l'evidenza # ancora pi positivo che Samuel non # lo
scrittore di loro; per essi si riferiscono cose che non sono successe fino a diversi anni
dopo la morte di Samuele.Samuele # morto davanti a Saul; per i Samuel,
PP;222. dice, che Saul e la strega di Endor evocati Samuele dopo la sua morte; ma la
storia delle questioni contenute in quei libri si estende attraverso la parte rimanente
della vita di Saulo, e per il secondo fine della vita di &avid, che succedette a Saul. 2l
racconto della morte e la sepoltura di Samuel 4una cosa che non poteva scrivere se
stesso5 # legata a Samuele >>v.; e la cronologia apposta per questo capitolo rende
questo sia .% EJIJ; ma la storia di questo primo libro # atterrato a .% EJLI, cio# alla
morte di Saul, che non era fino a quattro anni dopo la morte di Samuele.
2l secondo libro di Samuele inizia con un conto di cose che non sono successe fino a
quattro anni dopo Samuele era morto; per essa inizia con il regno di &avid, che #
riuscito Saul, e si va avanti fino alla fine del regno di &avide, che era QO anni dopo la
morte di Samuele; e, quindi, i libri sono di per s$ la prova positiva che non sono stati
scritti da Samuel.
0ra ho attraversato tutti i libri nella prima parte della .ibbia, a cui i nomi delle
persone siano apposte, come di quei libri degli autori, e che la chiesa, stAling s$ la
chiesa cristiana, hanno imposto al mondo come gli scritti di 'os#, 3iosu# e
Samuele; e ho rilevato e dimostrato la falsit di questi9imposition. E ora voi sacerdoti,
di ogni genere, che hanno predicato e scritto contro l'e> parte della '1ge of 6eason,'
che cosa avete voi dire- Saranno voi con tutta questa massa di prove contro di voi, e
vi guardava in faccia, hanno ancora la certezza di marciare nelle vostre pulpiti, e
continuare ad imporre questi libri sulle vostre congregazioni, come le opere di
calligrafi ispirati e la parola di &io- quando # cos* evidente come dimostrazione pu"
far apparire la verit, che le persone che voi dite sono gli autori, non sono gli autori, e
che voi non sapete chi sono gli autori. %he ombra di finzione avete voi ora di
produrre per continuare la frode blasfemo- %he cosa avete voi ancora ad offrire
contro la religione pura e morale del deismo, a sostegno del sistema della menzogna,
l'idolatria, e la rivelazione finta- 1veva i crudeli e assassini ordini, con cui la .ibbia #
piena, e gli innumerevoli torturare le esecuzioni di uomini, donne e bambini, in
conseguenza di tali ordini, stato attribuito a qualche amico, la cui memoria si riverita,
avresti brillato con soddisfazione a rilevare la falsit delle accuse, e gloried nel
difendere la sua fama feriti. E 'perch$ siete stati affondati nella crudelt della
superstizione, o si sentono nessun interesse in onore del tuo %reatore, affinch$
ascoltare i racconti orribili della .ibbia, o sentire con gelida indifferenza. e prove
che ho prodotto, e deve ancora produrre nel corso di questo lavoro, per dimostrare
che la .ibbia # senza autorit, sar, mentre ferisce la caparbiet di un sacerdote,
alleviare e tranquillizzare gli animi di milioni8 li liberer da tutti quei pensieri duri
dell'0nnipotente che clericalismo e la .ibbia aveva infuso nelle loro menti, e che
stavano in eterna opposizione a tutte le loro idee di sua giustizia morale e
benevolenza.
;engo ora alle due libri dei 6e, e le due libri di %hronicles.9+uei libri sono del tutto
storico, e sono principalmente confinato per la vita e le azioni dei re ebrei, che in
generale erano un pacco di furfanti8 ma questi sono aspetti che non abbiamo pi
preoccupazione che abbiamo con gli imperatori romani, o il racconto di 0mero la
guerra di )roia. 0ltre che, come quei libri sono anonimi, e come sappiamo nulla dello
scrittore o del suo carattere, # impossibile per noi sapere quale grado di credito per
dare alle questioni ivi connesse. %ome tutte le altre storie antiche, che sembrano
essere un miscuglio di favola e di fatto, e di probabile e di cose improbabili, ma che a
distanza di tempo e di luogo, e il cambiamento delle circostanze nel mondo, hanno
reso obsolete e poco interessante.
'uso principale far" di quei libri sar quello di confrontandoli con l'altro, e con le
altre parti della .ibbia, per mostrare la confusione, la contraddizione, e la crudelt in
questa finta parola di &io.
2l primo libro dei 6e inizia con il regno di Salomone, che, secondo la cronologia
biblica, era .% EJEL; e il secondo libro si conclude .% LMM, essendo un po 'dopo il
regno di Sedecia, che (abucodonosor, dopo l'assunzione di 3erusalemme e
conquistare gli ebrei, portato schiavo a .abilonia. 2 due libri sono uno spazio di QNK
anni.
2 due libri delle %ronache sono una storia degli stessi tempi, e in generale delle stesse
persone, da un altro autore; perch$ sarebbe assurdo supporre che lo stesso autore ha
scritto la storia due volte. 2l primo libro delle %ronache 4dopo aver dato la genealogia
da 1damo a Saul, che occupa i primi nove capitoli5 inizia con il regno di &avide; e
l'ultimo libro si conclude, come nell'ultimo libro dei 6e, ben presto, dopo il regno di
Sedecia, circa LMM a%. 3li ultimi due versetti del capitolo precedente portare la storia
LN anni pi avanti, cio# a LOI. 'a questi versi non appartengono al libro, come
dimostrer" quando vengo a parlare del libro di Esdra.
2 due libri dei 6e, oltre alla storia di Saul, &avide e Salomone, che regn" su tutto
2sraele, contengono un estratto della vita di diciassette re e una regina, che sono stiled
re di 3iuda; e di diciannove anni, che stanno stiled re di 2sraele; per la nazione
ebraica, subito dopo la morte di Salomone, diviso in due parti, che hanno scelto i re
separati, e che portato avanti guerre pi rancoroso contro l'altro.
+uesti due libri sono poco pi che una storia di omicidi, tradimenti e guerre. e
crudelt che gli ebrei si erano abituati a praticare su %ananei, il cui paese che avevano
invaso selvaggiamente, sotto un dono preteso da &io, poi praticati come furiosamente
a vicenda. 1ppena la met dei loro re # morto di morte naturale, e in alcuni casi intere
famiglie sono state distrutte per assicurarsi il possesso al successore, il quale, dopo
pochi anni, e talvolta solo pochi mesi, o meno, condiviso la stessa sorte. . 2n N 6e >,
un conto # dato da due ceste piene di teste dei bambini, settanta in numero, di essere
esposto all'ingresso della citt; erano i figli di 1chab, e sono stati assassinati per
ordine di 2eu, quali Eliseo, l'uomo finta di &io, aveva unto re sopra 2sraele,
appositamente per commettere questo sanguinoso atto, e assassinare il suo
predecessore. E nel conto del regno di 'enahem, uno dei re d'2sraele che avevano
assassinato Sallum, che aveva regnato, ma di un mese, si dice, N 6e >v. EI, che
'enahem colp* la citt di )ifsa, perch$ non aprirono la citt a lui, e tutte le donne in
esso che erano con bambino ha strappato in su.
,ossiamo permetterci di supporre che l'0nnipotente avrebbe distinguere una nazione
di persone con il nome del suo popolo eletto, dobbiamo supporre che le persone di
essere stato un esempio per tutto il resto del mondo della piet pura e l'umanit, e non
# tale una nazione di ruffiani e9gole tagliate come gli antichi ebrei erano,9un popolo
che, corrotti da e copia dopo tali mostri e impostori come 'os# e 1ronne, 3iosu#,
Samuele e &avide, si erano distinti sopra tutti gli altri sulla faccia della la terra
conosciuta per la barbarie e malvagit. Se non saremo ostinatamente chiudere gli
occhi e acciaio nostri cuori # impossibile non vedere, a dispetto di tutto ci" che la
superstizione lunga tradizione impone sulla mente, che la denominazione lusinghiero
del suo popolo eletto non # altro che una bugia che i preti e capi degli Ebrei avevano
inventato per coprire la bassezza dei propri personaggi; e che i sacerdoti cristiani a
volte come corrotto, e spesso crudele, hanno professato di credere.
2 due libri delle %ronache sono una ripetizione degli stessi reati; ma la storia # rotto in
pi punti, dall'autore lasciando fuori il regno di alcuni dei loro re; e in questo, come
in quello del 6e, c'# una transizione tale frequente dai re di 3iuda, ai re d'2sraele, e
dal re d'2sraele a re di 3iuda, che il racconto # oscuro nella lettura. (ello stesso libro
di storia a volte si contraddice8 per esempio, in N 6e, i. EK, ci viene detto, ma in
termini piuttosto ambigui, che dopo la morte di 1cazia, re d'2sraele, 2oram o <oram,
4che era della casa di 1cab5, regn" al suo posto nel secondo anno di 2oram, o <oram,
figlio di 3iosafat, re di 3iuda; e in viii. EI, dello stesso libro, si dice, ?E nel quinto
anno di <oram, figliuolo di 1chab, re d'2sraele, 3iosafat essendo allora re di 3iuda,
2oram, figlio di 3iosafat, re di 3iuda, cominci" a regnare. ? %io#, un capitolo dice
<oram di 3iuda, cominci" a regnare nel secondo anno di <oram d'2sraele; e l'altro
capitolo dice che <oram d'2sraele, cominci" a regnare nel quinto anno di <oram di
3iuda.
'olte delle questioni pi straordinari legati in una storia, come aver successo durante
il regno di questa o quella dei loro re, non sono da trovare negli altri, nel rapporto con
il regno dello stesso re8 per esempio, i primi due rivali re, dopo la morte di Salomone,
erano 6oboamo e 3eroboamo; e in 2 6e >ii. e >iii. un conto # dato di <eroboam fare
un offerta di incenso bruciato, e che un uomo, che # l* chiamato un uomo di &io,
grid" contro l'altare 4P222. N58 ?0 1ltare, altare, cos* dice il Signore8 Ecco , un
bambino nascer alla casa di &avide, 3iosia per nome, e su di te pu" egli offrir i
sacerdoti degli alti luoghi che bruciano incenso su di te, e le ossa degli uomini sar
bruciato su di te. ? ;ersetto Q8 ?E avvenne che, quando il re 3eroboamo ud* la parola
dell'uomo di &io, che aveva gridato contro l'altare di .etel, che ha messo la sua mano
dall'altare dicendo8 aA tenere su di lui, e la sua mano che ha messo contro di lui
secc" in modo che non poteva tirare di nuovo a lui. ?
Si potrebbe pensare che un caso straordinario come questo, 4di cui si parla come un
giudizio,5, succedendo a capo di una delle parti, e che al primo momento della
separazione degli 2sraeliti in due nazioni, sarebbe, se esso,. era stato vero, sono stati
registrati in entrambe le storie. 'a se gli uomini, in tempi successivi, hanno creduto
tutti che i profeti hanno detto a loro, pare che quei profeti, o storici, credettero
vicenda8 si conoscevano troppo bene.
/n account lunga # anche dato in Xings su Elia. Si attraversa diversi capitoli, e si
conclude con la narrazione, N 6e ii. EE, WE avvenne, in quanto 4Elia ed Eliseo5 ancora
andato via, e parlavano, che, ecco, apparve un carro di fuoco e cavalli di fuoco, e si
separarono entrambi a pezzi, ed Elia sal* da un turbine verso il cielo. ? HumC questo
l'autore delle %ronache, miracoloso come la storia #, non fa menzione di, anche se
cita Elia per nome; n$ cosa dice nulla della storia raccontata nel secondo capitolo
dello stesso libro dei 6e, di un pacco di bambini che chiedono Eliseo testa calva; e
che questo uomo di &io 4ver. NQ5 ?si volt" e li guard" e li maledisse nel nome del
Signore, e non vi usc* due orse fuori dal bosco, e tara quaranta e due figli di loro
?. Egli passa anche sotto silenzio la storia raccontata, N 6e >iii., %he quando erano
seppellendo un uomo nel sepolcro dove Eliseo era stato sepolto, # accaduto che il
morto, come lo lasciavano gi, 4ver. NE5 ?toccato le ossa di Eliseo, e lui 4il morto5
rianimato, e si alz" in piedi.? a storia non ci dice se hanno sepolto l'uomo,
nonostante egli rivive e si alz" sui suoi piedi, o lo attir" di nuovo. Su tutte queste
storie l'autore delle %ronache # silenziosa come ogni scrittore dei giorni nostri, che
non ha scelto di essere accusato di mentire, o almeno di fabulazione, sarebbero di
storie dello stesso genere.
'a, tuttavia questi due storici possono differire tra loro per quanto riguarda i racconti
legati da uno, sono silenziosi simili rispetto a quegli uomini profeti stile i cui scritti
riempire l'ultima parte della .ibbia. 2saia, vissuto al tempo di Heze@iab, # menzionato
in 6e, e di nuovo in %ronache, quando queste storie parlano di quel regno; ma tranne
che in uno o due casi al massimo, e quelli leggermente, nessuno del resto sono tanto
parla, o addirittura la loro esistenza accennato; per", secondo la cronologia biblica,
hanno vissuto nel tempo quelle storie sono state scritte; e alcuni di loro molto
prima. Se quei profeti, come vengono chiamati, erano uomini di tale importanza nella
loro giornata, come i compilatori della .ibbia, e sacerdoti e commentatori hanno dato
loro rappresentati di essere, come pu" essere rappresentato che non una di quelle
storie dovrebbe dire nulla di loro-
a storia nei libri dei 6e e delle %ronache # portato avanti, come ho gi detto, per
l'anno LMM a%; sar, quindi, essere adeguata ad esaminare quale di questi profeti
vissuto prima di tale periodo.
+ui segue una tabella di tutti i profeti, con i tempi in cui vivevano prima di %risto,
secondo la cronologia apposto il primo capitolo di ciascuno dei libri dei profeti; e
anche il numero di anni hanno vissuto prima i libri dei 6e e delle %ronache sono stati
scritti8
TA2"%%A dei !rofeti, con il tempo in cui vivevano prima di &risto,
e anche prima sono stati scritti i li'ri dei +e e delle &ronache3
Anni Anni prima
.O,(. davanti a re e osservazioni.
&risto. &ronache.
(saia ............... 456 748 citato.
9Solo menzionato
in
:eremia ............. 58; <7 ultimi =due$ capitoli
delle &ronache.
"ze>iel .............. ?;? 4 non menzionato.
Daniel ............... 564 7; non menzionato.
Osea ................ 4@? ;4 non menzionato.
Aoel ................. @66 878 non menzionato.
Amos ................. 4@; 7;; non menzionato.
O'adiah .............. 4@; 7;; non menzionato.
Aonah ................ @58 84< vedi la nota.
,icah ................ 4?6 758 non menzionato.
.ahum ................ 47B 78? non menzionato.
A'acuc ............. 586 B@ non menzionato.
Cep'aniah ............ 5B6 <8 non menzionato.
1ggeo Daccaria tutti e tre dopo l'anno LMM 'edachi 7(0)1 N Xings
>iv. NL, il nome di 3iona # menzionato a causa del restauro di un
tratto di terra da 3eroboamo; ma nulla pi si dice di lui, n$ alcuna
allusione al libro di 3iona, n$ la sua spedizione a (inive, n$ il suo
incontro con il Bhale.91uthor.:
+uesta tabella # o non # molto onorevole per gli storici della .ibbia, o non molto
onorevoli deputati per i profeti della .ibbia; e lascio ai sacerdoti e commentatori, che
sono molto imparato nelle piccole cose, per risolvere il punto di galateo tra i due; e di
assegnare una ragione, perch$ dei 6e e delle %ronache gli autori hanno trattato quei
profeti, i quali, nella prima parte del '1ge of 6eason,' ho considerato come poeti, con
il silenzio tanto degradanti come qualsiasi storico del presente giorno tratterebbe
,eter ,indar.
Ho un'altra osservazione da fare sul libro delle %ronache; dopo di che passer" in
rassegna i restanti libri della .ibbia.
(elle mie osservazioni sul libro della 3enesi, ho citato un passo del PPP;2. OE, che
si riferisce evidentemente ad un tempo, dopo che i re cominciarono a regnare sui figli
d'2sraele; e ho dimostrato che, come questo versetto # letteralmente identico a E
%ronache i. QO, dove si trova coerenza con l'ordine della storia, che nella 3enesi non,
che il versetto della 3enesi, e una grande parte del capitolo OI G, sono state prese da
%hronicles; e che il libro della 3enesi, anche se # al primo posto nella .ibbia, e
attribuito a 'os#, # stato prodotto da una persona sconosciuta, dopo che il libro delle
%ronache # stato scritto, che non # stato fino ad almeno MIJ anni dopo l' tempo di
'os#.
e prove ,rocedo da a sostegno di questo, # normale, e ha in essa, ma due fasi. 2n
primo luogo, come ho gi detto, che il passo della 3enesi si fa riferimento per il
tempo di %hronicles; in secondo luogo, che il libro delle %ronache, di cui questo
passaggio si fa riferimento, non era cominciato a essere scritta almeno fino a MIJ anni
dopo il tempo di 'os#. ,er dimostrare questo, dobbiamo solo guardare in E %ronache
iii. EL, dove lo scrittore, nel dare la genealogia dei discendenti di &avide, menziona
Sedechia; ed era al tempo di Sedecia che (abucodonosor conquist" 3erusalemme,
.% LMM, e di conseguenza pi di MIJ anni dopo 'os#. %oloro che hanno
superstiziosamente vantato dell'antichit della .ibbia, e in particolare dei libri
attribuiti a 'os#, lo hanno fatto senza esame, e senza qualsiasi altra autorit che
quella di un uomo credulo dice a un altro8 perch$, per quanto storica e prove
cronologico si applica, il primo libro della .ibbia non # cos* antico come il libro di
0mero, da pi di OJJ anni, ed # circa la stessa et, con le favole di Esopo.
(on sto sostenendo per la moralit di 0mero; al contrario, penso che sia un libro di
falsa gloria, e tende a ispirare nozioni immorali e malizioso d'onore; e per quanto
riguarda Esopo, anche se il morale #, in generale, solo, la favola # spesso crudele; e la
crudelt della favola fa pi lesioni al cuore, soprattutto in un bambino, che il morale
fa bene alla sentenza.
1vendo ora respinto 6e e delle %ronache, vengo al prossimo in corso, il libro di
Esdra.
%ome una prova, tra l'altro io produrre per mostrare il disordine in cui tale fingeva
parola di &io, la .ibbia, # stato messo insieme, e l'incertezza che gli autori sono stati,
dobbiamo solo guardare i primi tre versi a Ezra , e gli ultimi due in N %ronache; dalla
quale tipo di taglio e rimescolamento d'ora # stato che i primi tre versi di Ezra
dovrebbero essere gli ultimi due versi in N %ronache, o che gli ultimi due in N
%ronache dovrebbero essere i primi tre in Esdra- 2n entrambi i casi gli autori non
sapevano le proprie opere o dei compilatori non sapevano gli autori.
/ltimi due versi di N %ronache.
;er. NN. 0ra, nel primo anno di %iro, re di ,ersia, che la parola del Signore, parla per
bocca di 3eremia, potrebbe essere realizzato, il Signore suscit" lo spirito di %iro, re
di ,ersia, che fece un proclama tutto il suo regno, e metterlo anche per iscritto,
dicendo.
terra il Signore ha &io del cielo mi ha dato; e lui mi ha comandato di costruirgli una
casa a 3erusalemme, che # in 3iuda. %hi # tra voi # del suo popolo- il Signore suo
&io sia con lui, e lo lasci" andare su. YYY
2 primi tre versi di Ezra.
;er. E. 0ra, nel primo anno di %iro, re di ,ersia, che la parola del Signore, per bocca
di 3eremia, potrebbe essere soddisfatta, il Signore suscit" lo spirito di %iro, re di
,ersia, che fece un proclama in tutto il suo regno, e metterlo anche per iscritto,
dicendo.
. N dice8 %os* %iro, re di ,ersia, il Signore &io del cielo, mi ha dato tutti i regni della
terra; e lui mi ha comandato di costruirgli una casa a 3erusalemme, che # in 3iuda.
O. %hi # tra voi # del suo popolo- il suo &io sia con lui, e lo lasci" andare a
3erusalemme, che # in 3iuda, e costruire la casa del Signore, &io d'2sraele 4che # il
&io5 che # a 3erusalemme.
YYY 'ultimo versetto %hronicles # rotto bruscamente, e termina nel mezzo della frase
con la parola 'up', senza significare di quanto posto. +uesta brusca rottura, e la
comparsa degli stessi versi in libri diversi, mostrano come ho gi detto, il disordine e
l'ignoranza in cui la .ibbia # stato messo insieme, e che i compilatori aveva alcuna
autorit per quello che stavano facendo, n$ abbiamo alcuna autorit per credere
quello che hanno fatto. 7(0)1 ho osservato, mentre passavo lungo, diversi passaggi
spezzati e senza senso nella .ibbia, senza pensare di conseguenza abbastanza per
essere introdotto nel corpo del lavoro; come quella, E Samuel >iii. E, dove si dice8
?Saul regnava un anno, e, dopo aver regnato due anni sopra 2sraele, Saul lo scelse
tremila uomini,? Z c. a prima parte del versetto, che Saul regn" un anno non ha
senso, dal momento che non ci dice cosa ha fatto Saul, n$ dire cosa alcuna di ci" che
# accaduto alla fine di che, un anno; ed #, inoltre, pura assurdit dire regn" un anno,
quando la stessa frase successiva dice che aveva regnato per due se avesse regnato
due, era impossibile non aver regnato uno.
/n altro esempio si verifica in <oshua v dove lo scrittore ci racconta una storia di un
angelo 4per esempio il sommario a capo del capitolo lo chiama5 che appare a
3iosu#; e la storia finisce bruscamente, e senza alcuna conclusione. a storia # la
seguente89;er. EO WE avvenne che, quando 3iosu# era presso 3erico, alz" gli occhi e
guard", ed ecco si trov" davanti un uomo sopra contro di lui con la spada sguainata in
mano,. 3iosu# and" verso di lui e gli disse8 Sei tu per noi o per i nostri avversari-
? ;ersetto EQ, WE lui8 (o, ma come capitano di accoglienza del Signore sono io ora
venire e 3iosu# cadde con la faccia a terra, e ha fatto il culto e gli disse8 %he cosa
dice il mio Signore al suo servo.- ? ;ersetto EL, ?E il capo dell'esercito del Signore
disse a 3iosu#, perdere la tua scarpa da off tuoi piedi, perch$ il luogo sul quale tu
Stavvi # santo E 3iosu# fece cos*.T.9E allora- niente8 per qui la storia finisce, e il
capitolo troppo.
0 questa storia # interrotta a met, o si tratta di una storia raccontata da un umorista
ebreo in ridicolo della missione finta di <oshua da &io, ed i compilatori della .ibbia,
non percependo il disegno della storia, hanno detto come una grave materia. %ome
una storia di umorismo e ridicolo che ha una grande quantit di punti; perch$
introduce pomposamente un angelo nella figura di un uomo, con una spada sguainata
in mano, davanti al quale 3iosu# cade con la faccia a terra, e culti 4che # contrario al
loro secondo comandamento ;5 e quindi, questo pi importante ambasciata dal cielo
finisce nel raccontare <oshua per tirare fuori la scarpa. Si potrebbe cos* gli avrebbe
detto di tirare su i calzoni.
E 'certo, tuttavia, che gli ebrei non hanno credito ogni cosa i loro capi hanno detto
loro, come risulta dal modo disinvolto in cui si parla di 'os#, quando se ne era
andato nel supporto. +uanto a 'os#, dicono, noi non sappiamo che cosa sia
lui. Esodo. PPP22. E.91uthor.
'unica cosa che ha qualche apparenza di certezza del libro di Esdra # il tempo in cui
fu scritto, che # stato subito dopo il ritorno degli ebrei dalla cattivit babilonese, circa
1% LOI. Ezra 4che, secondo i commentatori ebrei , # la stessa persona, come viene
chiamato Esdras nel 1pocrApha5 era una delle persone che sono tornate, e che, #
probabile, ha scritto il racconto di quella storia. (ebemiah, il cui libro segue accanto
a Ezra, era un'altra delle persone rimpatriate; e chi, # anche probabile, ha scritto il
racconto della stessa vicenda, nel libro che porta il suo nome. 'a tali conti sono nulla
per noi, n$ per qualsiasi altra persona, se non per gli ebrei, come una parte della storia
della loro nazione; e c'# tanto della parola di &io in quei libri come c'# in nessuna
delle storie di !rancia, o la storia di 6apin d'2nghilterra, o la storia di qualsiasi altro
paese.
'a anche in materia di documentazione storica, nessuno di quegli scrittori devono
essere dipendeva. . 2n Ezra 22, lo scrittore d un elenco delle trib e delle famiglie, e il
numero preciso delle anime di ciascuno, che # tornato da .abilonia a 3erusalemme; e
questa iscrizione delle persone cos* restituiti sembra essere stato uno degli oggetti
principali per scrivere il libro; ma in questo vi # un errore che distrugge l'intenzione
dell'impresa.
o scrittore inizia la sua iscrizione nel modo seguente 422, O58. ?2 figli di ,aros, NEKJ e
quattro? ;er. Q, ?2 figli di Scefatia, )recentosettantaquattro e due.? E in questo modo
si procede attraverso tutte le famiglie; e nel versetto IQa, fa un totale, e dice, tutta la
comunit insieme era quaranta e due mila trecento sessanta.
'a chi si prender la briga di lanciare i vari particolari, troveranno che il totale #, ma
NF.MEM; in modo che l'errore # EN.LQN. %he certezza allora ci pu" essere nella .ibbia
per qualsiasi cosa-
7+ui il signor ,aine comprende la lunga lista di numeri dalla .ibbia di tutti i figli
elencati e il loro totale. +uesto pu" essere dovuto direttamente dalla .ibbia.:
(eemia, in modo analogo, fornisce un elenco delle famiglie restituiti, e del numero di
ogni famiglia. 2nizia come in Ezra, dicendo 4;22. M58 ?2 figli di ,aros, NOKN;? e cos*
via per tutte le famiglie. 4'elenco # diverso in molti dei particolari da quella di Ezra.5
2n ver. II, (eemia fa un totale, e dice, come aveva detto Ezra, ?'intera comunit
insieme era quaranta e due mila trecento sessanta.? 'a i particolari di questo elenco
fanno un totale di OE.JMF, ma, in modo che l'errore qui # EE.NKE. +uesti scrittori
possono fare bene abbastanza per .ible9ma@er, ma non per qualsiasi cosa in cui #
necessaria la verit ed esattezza.
2l prossimo libro in corso # il libro di Ester. Se Signora Esther pensato che qualsiasi
onore di offrire se stessa come un amante tenuto a 1ssuero, o come un rivale alla
regina ;ashti, che aveva rifiutato di venire a un re ubriaco nel bel mezzo di una
societ ubriaco, deve essere effettuato uno spettacolo di, 4 per dice il conto, avevano
bevuto sette giorni, ed erano allegri,5 consentono di Esther e 'ordecai guardano a
questo, non c'# da nostro affare, almeno non # nessuna di mio; oltre che, la storia ha
una grande quantit l'apparenza di essere favoloso, ed # anche anonimo. ,asso al
libro di 3iobbe.
2l libro di 3iobbe # diversa nel carattere da tutti i libri che abbiamo finora passati
sopra. )radimenti e omicidi non fanno parte di questo libro; sono le meditazioni di
una mente fortemente impressionato con le vicissitudini della vita umana, e di volta
in volta affondare sotto, e lottando contro la pressione. Si tratta di una composizione
molto battuto, tra volontaria sottomissione e di malcontento involontario; e mostra
l'uomo, come talvolta #, pi disposto a essere dimesso quello che # capace di
essere. ,azienza non ha che una piccola parte nel carattere della persona di cui il libro
tratta; al contrario, il suo dolore # spesso impetuoso; ma si sforza ancora di mantenere
una guardia su di esso, e sembra determinata, nel bel mezzo dei mali che si
accumulano, di imporre su di s$ il compito difficile di appagamento.
Ho parlato in modo rispettoso del libro di 3iobbe nella prima parte del '1ge of
6eason', ma senza sapere in quel momento ci" che ho imparato da allora; che #, che
da tutte le prove che possono essere raccolti, il libro di 3iobbe non appartiene alla
.ibbia.
Ho visto il parere di due commentatori ebraici, 1benezra e Spinoza, su questo
argomento; entrambi dicono che il libro di 3iobbe porta alcuna prova interna di
essere un libro ebraico; che il genio della composizione, e il dramma del pezzo, non
sono l'ebraico; che # stato tradotto da un'altra lingua in ebraico, e che l'autore del
libro era un 3entile; che il personaggio rappresentato sotto il nome di Satana 4che # la
prima e unica volta questo nome # menzionato nella .ibbia5 72n un lavoro successivo
,aine osserva che ?la .ibbia? 4con la quale egli intende sempre l'1ntico )estamento
solo5 l' parola Satana si verifica anche in E %ron. >>i. E, e le osservazioni che l'azione
non attribuita a Satana # in N Sam. >>iv. E, attribuito a 3eova 4?Saggio sulla
Sogni?5. 2n questi luoghi, tuttavia, e in ,s. %2P. I, Satana significa ?avversario?, ed #
cos* tradotta 41S versione5 in N Sam. >i>. NN, e E 6e v. Q, >i. NL. %ome un nome
proprio, con l'articolo, Satana appare nel ;ecchio )estamento solo in 3iobbe e in
Dc. iii. E, N., 'a l'autenticit del passaggio in Daccaria # stato interrogato, e pu"
essere che a trovare il nome proprio di Satana nel solo lavoro, ,aine stava seguendo
qualche opinione incontrato in una delle autorit di cui commenti sono condensati nel
suo . par.9Editor: non corrisponde ad alcuna idea ebraico; e che le due convocazioni
che la &ivinit si suppone di aver fatto di coloro che il poema chiama figli di &io, e la
familiarit che questo presunto Satana ha dichiarato di avere con la &ivinit, sono
nello stesso caso.
Si pu" anche osservare, che il libro si mostra di essere la produzione di una mente
colta nella scienza, che gli ebrei, lungi dall'essere famosa, era molto ignorante. e
allusioni agli oggetti della filosofia naturale sono frequenti e forti, e sono di un cast
diverso da qualsiasi cosa nei libri notoriamente ebraico. 2 nomi astronomici, ,leiadi,
0rione, e 1rturo, sono nomi greci e non ebraico, e non sembra da qualsiasi cosa che
si trova nella .ibbia che gli ebrei sapevano qualche cosa di astronomia, o che hanno
studiato, essi non aveva la traduzione di quei nomi nella propria lingua, ma ha
adottato i nomi come li trovarono nella poesia. 7%ritico ebraica di ,aine, &avid evi,
fissata su questo slittamento 4?&ifesa del ;ecchio )estamento?, EKFK, p. ELN5. 2n
originale i nomi sono 1sh 41rturo5, Xesil '40rion5, Ximah' 4,leiadi5, anche se le
identificazioni delle costellazioni nel 1S; sono stati questioned.9Editor.:
%he gli ebrei hanno traducono le produzioni letterarie delle nazioni gentili nella
lingua ebraica, e mescolarle con la propria, non # una questione di dubbio; ,roverbi
PPP2. i, # una prova di questo8 vi # detto, la parola del re emuel, la profezia che sua
madre gli ha insegnato. +uesto versetto si pone come una prefazione ai proverbi che
seguono, e che non sono proverbi di Salomone, ma di emuel; e questo emuel non
era uno dei re d'2sraele, n$ di 3iuda, ma di qualche altro paese, e di conseguenza un
3entile. 3li ebrei invece hanno adottato i suoi proverbi; e poich$ non possono dare
alcun conto che l'autore del libro di 3iobbe # stato, n$ come sono venuti dal libro, e
come si differenzia nel carattere dagli scritti ebraici, e si trova totalmente estraneo ad
ogni altro libro e il capitolo della .ibbia prima e dopo di essa, ha tutti gli elementi
circostanziali di essere originariamente un libro di 3entili. 7a preghiera conosciuta
con il nome di ,reghiera di 1gur, in ,roverbi >>>.,92mmediatamente precedente i
proverbi di emuel, e che # l'unica sensata, ben concepito, e la preghiera nella .ibbia
ben espressa, ha molto l'aspetto di essendo una preghiera preso dai 3entili. 2l nome di
1gur si verifica in nessun altra occasione di questo; e viene presentato, insieme alla
preghiera attribuita a lui, nello stesso modo, e quasi le stesse parole, che emuel ei
suoi proverbi sono introdotti nel capitolo che segue. 2l primo verso dice8 ?e parole di
1gur, figlio di <a@eh, anche la profezia8? la parola profezia viene utilizzato con la
stessa applicazione che ha nel capitolo seguente di emuel, estraneo nulla di
previsione. a preghiera di 1gur # nei versi M e F, ?6imuovi lontano da me vanit e
menzogna; dammi n$ ricchezza n$ povert, ma mi nutrono con il cibo conveniente
per me, perch$ io non sar" piena e nego te e dico8 %hi # l' Signore- o per timore io
sono povero e rubi, e prendo il nome del mio &io invano. ? +uesto non ha nessuna
delle caratteristiche di essere una preghiera ebraica per gli ebrei mai pregato, ma
quando erano in difficolt, e mai per nulla, ma la vittoria, la vendetta, o riches.9
1uthor. 4,rov. >>>. E, e PPP2. E5 la parola ?profezia? in questi versi # tradotto
?oracolo? o ?peso? 4marg.5 nella rivista ;E6S20(.9a preghiera di 1gur # stato
citato da ,aine nel suo appello per gli ufficiali di E>cise, EKKN.9Editor.:
a .ibbia9ma@er, e quelli regolatori di tempo, i cronisti della .ibbia, sembrano essere
state in perdita dove collocare e come smaltire il libro di 3iobbe; per non contiene
una circostanza storica, n$ allusione a qualsiasi, che potrebbe servire per determinare
il suo posto nella .ibbia. 'a non avrebbe risposto lo scopo di questi uomini hanno
informato il mondo della loro ignoranza; e, quindi, hanno apposto al aera di .% ELNJ,
che # nel tempo gli israeliti erano in Egitto, e per i quali hanno altrettanto autorit e
non pi di quanto avrei dovuto per dire che era un migliaio di anni prima tale
periodo. a probabilit # per", che # pi vecchio di ogni libro della .ibbia; ed #
l'unico che pu" essere letto senza indignazione e disgusto.
(on sappiamo nulla di ci" che il mondo antico 3entile 4come viene chiamato5 era
prima del tempo degli ebrei, la cui pratica # stata calunniare e infangare il carattere di
tutte le altre nazioni; ed # dai conti ebraici che abbiamo imparato a chiamarli
pagani. 'a, per quanto ne sappiamo al contrario, erano un solo popolo e morali, e
non dipendenti, come gli ebrei, alla crudelt e vendetta, ma della cui professione di
fede ci sono non conoscono. Sembra che sia stata la loro abitudine a personificare sia
la virt e il vizio da statue e immagini, come si fa ora a un giorno sia dalla statuaria e
la pittura; ma non segue da ci" che li adoravano pi di quanto ci do.9passo al libro,
Salmi, di cui non # necessario fare molta osservazione. 1lcuni di loro sono morale, e
altri sono molto vendicativa; e la maggior parte si riferisce a determinate circostanze
locali della nazione ebraica nel momento in cui sono stati scritti, con cui abbiamo
niente a che fare. E ', tuttavia, un errore o una imposizione a chiamarli i Salmi di
&avide; sono una collezione, come canzone9libri sono ora a un giorno, provenienti da
diversi cantautori, che vivevano in tempi diversi. 2l Salmo EOK, non avrebbe potuto
essere scritto fino a pi di QJJ anni dopo il tempo di &avide, perch$ # scritto in
commemorazione di un evento, la prigionia degli ebrei in .abilonia, il che non #
accaduto fino a quel distanza di tempo. ?Sui fiumi di .abilonia, sedevamo, s*,
piangendo al ricordo di Sion 1bbiamo appeso le nostre cetre sui salici, nel loro
mezzo,. &i l che ci portato via in cattivit richiesta di noi una canzone, dicendo
cantare uno dei canti di Sion ?. %ome un uomo direbbe ad un americano, o di un
francese, o ad un inglese, ci canta una delle tue canzoni americane, o le vostre
canzoni francesi, o le vostre canzoni in inglese. +uesta osservazione, per quanto
riguarda il tempo di questo salmo # stato scritto, # di nessun altro uso che per
mostrare 4tra gli altri gi citati5 l'imposizione generale il mondo # stato sotto rispetto
della .ibbia autori. (essun riguardo # stato pagato a tempo, luogo e circostanza; ed i
nomi delle persone sono stati apposti i vari libri quali era impossibile che dovrebbero
scrivere, come che un uomo deve camminare in processione al suo funerale.
2l libro dei ,roverbi. +uesti, come i Salmi, sono una raccolta, e che da autori
appartenenti ad altre nazioni di quelli della nazione ebraica, come ho sheBn nelle
osservazioni sul libro di 3iobbe; oltre che, alcuni dei ,roverbi attribuiti a Salomone
non sembra fino a NLJ anni dopo la morte di Salomone; per questo # detto in >>v. i,
?+uesti sono anche proverbi di Salomone, che gli uomini di Ezechia, re di 3iuda,
copiati fuori?. E 'stato NLJ anni dal tempo di Salomone al tempo di Ezechia. +uando
un uomo # famoso e il suo nome # all'estero si # fatto il padre putativo di cose che
non ha mai detto o fatto;e questo, probabilmente, # stato il caso di Solomon. Sembra
essere stata la moda di quel giorno per rendere proverbi, come # ora di fare Hest9boo@,
e il padre li su coloro che non li vedeva. 71 ?di )om ,aine <est .oo@? era apparso a
ondra con poco o nulla di ,aine in it.9Editor.:
2l libro di Ecclesiaste, o il predicatore, # anche attribuito a Salomone, e che con molta
ragione, se non con la verit. = scritto come le riflessioni solitarie di un dissoluto
logoro, come Solomon # stato, che guardando indietro sulle scene non pu" pi
godere, grida tutto # vanitC /na grande quantit di metafora e del sentimento #
oscuro, probabilmente da traduzione; ma abbastanza # lasciato per dimostrare che
erano fortemente sottolineato in originale. 7+uelli che guardare fuori dalla finestra
sar oscurato, # una figura oscura nella traduzione per la perdita di sight.91uthor.: &a
quello che viene trasmesso a noi il carattere di Salomone, era spiritoso, ostentato,
dissoluto, e infine malinconia. Ha vissuto veloce, e mor*, stanco del mondo, all'et di
LM anni.
Settecento mogli e trecento concubine, sono peggio di niente; e, tuttavia, pu" portare
con s$ la comparsa di godimento accresciuta, sconfigge tutta la felicit di affetto,
lasciandola inutile fissare su;amore diviso non # mai felice. +uesto # stato il caso di
Solomon; e se non poteva, con tutte le sue pretese di saggezza, scoprire in anticipo,
lui meritava, unpitied, la mortificazione ha poi sopportato. 2n questo punto di vista, la
sua predicazione # inutile, in quanto, per conoscere le conseguenze, # solo necessario
conoscere la causa. Settecento mogli e trecento concubine avrebbero resistito al posto
di tutto il libro. E 'stato inutile, dopo questo per dire che tutto era vanit e tormento di
spirito; perch$ # impossibile derivare felicit da parte della societ di coloro che
priviamo della felicit.
,er essere felici in et avanzata # necessario che ci abituiamo a oggetti che possono
accompagnare la mente tutto il percorso attraverso la vita, e che prendiamo il resto
come bene nel loro giorno. 2l semplice uomo del piacere # miserabile in et
avanzata; e la semplice &rudge negli affari # poco meglio8 considerando che, filosofia
naturale, scienza matematica e meccanica, sono una continua fonte di piacere
tranquillo, e nonostante i dogmi cupi di sacerdoti e di superstizione, lo studio di
queste cose # l' studio della vera teologia; che insegna all'uomo di conoscere e
ammirare il %reatore, per i principi della scienza sono nella creazione, e sono
immutabili, e di origine divina.
%oloro che conosceva .enHamin !ran@lin ricorderanno, che la sua mente era sempre
giovane; il suo temperamento sempre serene; scienza, che non cresce mai grigia, era
sempre la sua amante. (on # mai stato senza oggetto; per quando cessa di avere un
oggetto diventiamo come un invalido in un ospedale in attesa della morte.
Salomone %anzoni, amorosa e abbastanza sciocca, ma che arricci" il fanatismo ha
chiamato divine.92 compilatori della .ibbia hanno posto queste canzoni dopo il libro
di +oelet; e le cronologisti hanno apposto loro l'aera di .% EJEQ, momento in cui
Solomon, secondo la stessa cronologia, aveva diciannove anni di et, ed # stato poi
formando il suo serraglio di mogli e concubine. a .ibbia autori e dei cronisti
avrebbero gestito la questione un po 'meglio, e sia hanno detto nulla circa il tempo, o
scegliere un momento meno incompatibile con la divinit presunta di quelle
canzoni; Salomone era allora in luna di miele di mille dissolutezze.
Essa dovrebbe inoltre si sono verificati a loro, che, come ha scritto, se lo avesse fatto
scrivere, il libro di Ecclesiaste, molto tempo dopo queste canzoni, e nel quale esclama
che tutto # vanit e un inseguire il vento, che ha incluso quelle canzoni in tale
descrizione . +uesta # la pi probabile, perch$ dice, o qualcuno per lui, Ecclesiaste
ii. M, me uomini9cantanti che ho ottenuto, e le donne9cantanti 7probabilmente a
cantare quelle canzoni:, e strumenti musicali di ogni genere; ed ecco 4;er. ii5, ?tutto
era vanit e tormento di spirito.? 2 compilatori hanno comunque fatto il loro lavoro,
ma a met; per quanto ci hanno dato le canzoni che dovrebbero ci hanno dato le
canzoni, che li potremmo cantare.
2 libri chiamati i libri dei ,rofeti riempiono tutta la parte restante della .ibbia; sono
sedici in numero, a cominciare da 2saia e termina con 'alachia, di cui ho dato un
elenco di osservazioni su %ronache.&i queste sedici profeti, i quali, tranne gli ultimi
tre vivevano nel tempo i libri dei 6e e delle %ronache sono state scritte, solo due,
2saia e 3eremia, sono menzionati nella storia di quei libri. 2nizier" con quei due,
riservando, quello che ho da dire sul carattere generale degli uomini chiamati profeti
in un'altra parte del lavoro.
%hi si prender la briga di leggere il libro attribuito a 2saia, troveranno una delle
composizioni pi selvagge e disordinate mai messi insieme; che non ha n$ inizio,
met, n$ fine; e, ad eccezione di una breve parte storica, e qualche schizzo di storia
nei primi due o tre capitoli, # uno continuato incoerente, rant bombastical, pieno di
metafora stravagante, senza applicazione, e privo di significato; una scuola9boA
difficilmente sarebbe stata scusabile per scrivere roba del genere; # 4almeno in
traduzione5 che tipo di composizione e falso gusto che # propriamente chiamato prosa
corsa pazza.
a parte storica inizia capitolo PPP;2., Ed # proseguita fino alla fine del capitolo
PPP2P. Essa riguarda alcune questioni che si dice di aver superato durante il regno
di Ezechia, re di 3iuda, momento in cui 2saia visse. +uesto frammento di storia inizia
e termina bruscamente; non ha la minima connessione con il capitolo che precede, n$
con quella che la segue, n$ con altri nel libro. E 'probabile che 2saia ha scritto questo
frammento di se stesso, perch$ era un attore nella fattispecie si tratta della; ma tranne
questa parte ci sono appena due capitoli che hanno alcuna relazione con l'altro. /no
ha il diritto, all'inizio del primo verso, l'onere di .abilonia; un altro, l'onere di
'oab; un altro, l'onere di &amasco; un altro, l'onere d'Egitto; un altro, l'onere del
deserto del mare; un altro, l'onere della ;alle di ;ision8 come quando si dice la storia
del %avaliere della 'ontagna che brucia, la storia di %enerentola, o la scarpetta
3lassen, la storia della .ella 1ddormentata nel .osco, ecc, ecc
Ho gi dimostrato, nel caso degli ultimi due versi di N %ronache, e le prime tre in
Esdra, che i compilatori della .ibbia mescolati e confusi gli scritti di autori diversi tra
loro; che da sola, se non ci fosse altra causa, # sufficiente a distruggere l'autenticit di
una compilation, perch$ # pi di una prova presuntiva che i compilatori sono
ignorante che gli autori sono stati. /n esempio molto evidente di ci" si verifica nel
libro attribuito a 2saia8 l'ultima parte del capitolo QQ G e l'inizio del QL G, cos* lontano
da essere stato scritto da 2saia, non poteva che essere stato scritto da una persona che
ha vissuto almeno di cento e cinquanta anni dopo 2saia era morto.
+uesti capitoli sono un complimento a %iro, che ha permesso agli ebrei di tornare a
3erusalemme dalla cattivit babilonese, per ricostruire 3erusalemme e il tempio,
come affermato in Esdra. 'ultimo versetto del capitolo QQ G e l'inizio del QL G 72saia:
sono le seguenti parole8 ?%he dice di %iro, lui # il mio pastore, e devono eseguire
tutta la mia volont, anche dicendo a 3erusalemme, tu sarai costruito e alle
fondazioni del tempio tuoi sono stabilite8 cos* dice il Signore alla sua enointed, a
%iro, la cui mano destra devo holden per sottomettere le nazioni davanti a lui, e io
sciogliere i lombi dei re per aprire davanti a lui le due ante porte, e le porte non sono
chiuse, io andr" davanti a te ?, ecc
%he audacia della chiesa e l'ignoranza sacerdotale # imporre questo libro sul mondo,
come la scrittura di 2saia, quando 2saia, secondo la propria cronologia, morto poco
dopo la morte di Ezechia, che era .% IFM; e il decreto di %iro, a favore degli ebrei
che ritornano a 3erusalemme, # stato, secondo la stessa cronologia, .% LOI; che # la
distanza di tempo tra i due di EIN anni. (on credo che i compilatori della .ibbia reso
questi libri, ma piuttosto che sono venuti a prenderci alcuni sciolti, saggi anonimi, e
metterli insieme sotto il nome di autori come pi adatti al loro scopo. Essi hanno
incoraggiato l'istituzione, che # accanto a inventare; perch$ era impossibile, ma che
deve essere osservata.
+uando vediamo il mestiere studio delle Scritture responsabili, a fare ogni parte di
questo libro romantico di eloquenza curva della scuola9boA l'idea mostruosa di un
!iglio di &io, generato da un fantasma sul corpo di una vergine, non c'# imposizione
non # giustificata in loro sospettare di. 0gni frase di circostanza e sono contrassegnati
con la mano barbara tortura superstizioso, e costretti a significati che era impossibile
che potessero avere. 2l capo di ogni capitolo, e la parte superiore di ogni pagina, sono
blasonato con i nomi di %risto e della %hiesa, che il lettore incauto potrebbe aspirare
l'errore prima di cominciare a leggere.
Ecco la vergine concepir e partorir un figlio 4. 2s. vii 2Q5, # stato interpretato per
significare la persona chiamata 3es %risto, e sua madre 'aria, ed # stato ripreso
attraverso la cristianit per pi di mille anni; e tale # stata la rabbia di questo parere,
che a malapena un posto in esso, ma # stato macchiato di sangue e contrassegnati con
desolazione in conseguenza di esso. 1nche se non # mia intenzione entrare in
polemica su argomenti di questo genere, ma limitarmi a dimostrare che la .ibbia #
falsa, e quindi, togliendo la fondazione, per rovesciare immediatamente l'intera
struttura della superstizione sollevato al riguardo, 92o comunque fermarsi un attimo
per esporre l'applicazione fallace di questo passaggio.
Sia 2saia stava giocando un trucco con 1caz, re di 3iuda, del quale si parla questo
passo, non # affar mio; ;oglio dire, solo per mostrare la cattiva applicazione del
passaggio, e che non ha pi riferimento a %risto e sua madre, che ha per me e mia
madre. a storia # semplicemente questo8
2l re di Siria, e il re di 2sraele 4ho gi detto che gli ebrei sono stati divisi in due
nazioni, uno dei quali si chiamava 3iuda, il cui capitale # 3erusalemme, e l'altro
2sraele5 fecero guerra comune contro 1caz, re di 3iuda, e hanno marciato loro eserciti
verso 3erusalemme. 1chaz e il suo popolo sono diventati allarmati, e il conto dice 42s
vii. N5, 2 loro cuori sono stati spostati come gli alberi del bosco si spostano con il
vento.
2n questa situazione di cose, 2saia si rivolge ad 1caz, e gli assicura nel nome del
Signore 4la sopraelevazione frase di tutti i profeti5 che questi due re non dovrebbero
riuscire contro di lui; e per soddisfare 1caz che questo dovrebbe essere il caso, gli
dice di chiedere un segno. +uesto, il conto dice, 1caz declinato facendo; dando come
motivazione che non avrebbe tentare il Signore; su cui 2saia, che # l'oratore, dice,
ver. EQ, ?,ertanto il Signore stesso vi dar un segno8 Ecco, la vergine concepir e
partorir un figlio? e il EI versetto dice8 ?E prima di questo fanciullo sappia riprovare
il male e scegliere il bene, il paese che tu abhorrest o dreadest 7intendendo la Siria e il
regno di 2sraele: deve essere abbandonato di entrambi i suoi re.? Ecco allora era il
segno, e il tempo limitato per il completamento della garanzia o promessa; vale a
dire, prima di questo fanciullo sappia riprovare il male e scegliere il bene.
2saia aver commesso lui finora, si # reso necessario a lui, al fine di evitare
l'imputazione di essere un falso profeta, e le relative conseguenze, di prendere misure
per rendere questo segno apparire.%ertamente non era una cosa difficile, in ogni
tempo del mondo, per trovare una ragazza con il bambino, o per farla cos*; e forse
2saia sapeva di un anticipo; per non credo che i profeti di quel giorno erano pi da
fidarsi che i sacerdoti di questo8 # che, per", come sia, egli dice nel prossimo capitolo,
ver. N, ?E ho preso a me fedeli testimoni di registrare, il sacerdote /ria e Daccaria,
figlio di <eberechiah, e sono andato fino alla profetessa, la quale concep* e partor* un
figlio.?
Ecco allora tutta la storia, stupido come #, di questo bambino e questo vergine; ed #
sulla perversione sfacciata di questa storia che il libro di 'atteo, e l'impudenza e
l'interesse sordido di sacerdoti in tempi successivi, hanno fondato una teoria, che
chiamano il ;angelo; e hanno applicato questa storia per indicare la persona che
chiamano 3es %risto; generato, si dice, da un fantasma, che chiamano santo, sul
corpo di una donna impegnata nel matrimonio, e poi sposati, che chiamano una
vergine, KJJ anni dopo questa storia sciocca # stato detto; una teoria che, parlando per
me, io non esito a credere e dire, # favoloso e falso come &io # vero. 72n 2s. vii. EQ, si
dice che il bambino deve essere chiamato Emmanuele; ma questo nome non # stato
dato a uno dei bambini, altrimenti che come un carattere, che la parola
significa. +uella della profetessa # stato chiamato 'aher9shalalhash9baz, e quella di
'aria si chiamava 3es.91uthor.:
'a per dimostrare l'imposizione e la falsit di 2saia dobbiamo solo partecipare al
sequel di questa storia; che, anche se # passato sotto silenzio nel libro di 2saia, #
legato in N %ronache, PP;222; e che #, che invece di questi due re mancanza nel loro
tentativo contro 1caz, re di 3iuda, come 2saia aveva finto di foretel nel nome del
Signore, riuscirono8 1chaz fu sconfitto e distrutto; un centoventimila del suo popolo
sono stati abbattuti; 3erusalemme fu saccheggiata e duecentomila donne e figli e
figlie effettuata in cattivit. %os* tanto per questo profeta mentire e impostore 2saia, e
il libro di falsit che porta il suo nome. ,asso al libro di 3eremia. +uesto profeta,
come viene chiamato, ha vissuto nel tempo che (abucodonosor assedi"
3erusalemme, durante il regno di Sedechia, l'ultimo re di 3iuda; e il sospetto era
forte contro di lui che era un traditore nell'interesse di (abucodonosor. 0gni cosa
relativa a 3eremia lo mostra per essere stato un uomo di un carattere ambiguo8 nella
sua metafora del vasaio e l'argilla, 4. %ap. P;2225 che custodisce i suoi pronostici in
un modo cos* furbo come sempre per lasciarsi una porta per fuggire, nel caso in cui
l'evento deve essere al contrario di quanto aveva previsto. (ei versetti K e M si fa
l'0nnipotente a dire8 ?1 quale momento io parlo riguardo a una nazione e riguardo a
un regno, di svellere, e di abbattere e distruggere, se quella nazione, contro la quale
ho pronunciato, converte dalla sua malvagit, io mi pento del male che avevo pensato
di fare a loro. ? +ui era una riserva contro un lato della cassa8 ora l'altro lato. ;ersetti
F e EJ, ?1 che momento io parlo riguardo a una nazione, riguardo a un regno, di
costruire e di piantare, se fare male ai miei occhi, che non obbedisce alla mia voce, io
mi pento del bene col quale ho detto che li avrei beneficio. ?Ecco una clausola contro
l'altro lato; e, in base a questo piano di profezie, un profeta non potrebbe mai essere
sbagliato, ma sbagliato l'0nnipotente potrebbe essere. +uesto tipo di sotterfugio
assurdo, e questo modo di parlare dell'0nnipotente, come si potrebbe parlare di un
uomo, # coerente con nient'altro che la stupidit della .ibbia.
,er quanto riguarda l'autenticit del libro, # solo necessario leggerlo per decidere
positivamente che, anche se alcuni passaggi ivi registrate potrebbero essere state
pronunciate da 3eremia, egli non # l'autore del libro. e parti storiche, se possono
essere chiamati con questo nome, sono nella condizione pi confusa; gli stessi eventi
vengono ripetute diverse volte, e che in maniera differente, e talvolta in
contraddizione tra loro; e questo disturbo corre fino all'ultimo capitolo, dove la storia,
su cui la maggior parte del libro # stato impiegato, ricomincia, e finisce
bruscamente. 2l libro ha tutta l'apparenza di essere un medleA di aneddoti estranei
rispetto di persone e cose di quel tempo, raccolti insieme nello stesso modo
maleducato come se le varie e contraddittorie account che si trovano in un fascio di
giornali, rispettando le persone e le cose dei nostri giorni, sono stati messi insieme
senza data, ordine, o spiegazione. &ar" due o tre esempi di questo tipo.
Sembra, dal racconto del capitolo PPP;22. che l'esercito di (abucodonosor, che si
chiama l'esercito dei %aldei, aveva assediato 3erusalemme po 'di tempo; e sulla loro
udito che l'esercito del faraone d'Egitto stava marciando contro di loro, hanno alzato
l'assedio e si ritirarono per qualche tempo. ,u" qui essere corretto parlare, al fine di
comprendere questa storia confusa, che (abucodonosor aveva assediato e preso a
3erusalemme durante il regno di <ehoa@im, la redecessor di Sedechia; e che era
(abucodonosor che avevano rendere Sedechia, re, o meglio vicer$; e che questo
secondo assedio, di cui il libro di 3eremia tratta, sia in conseguenza della rivolta di
Sedecia contro (abucodonosor. +uesto sar in qualche misura conto per il sospetto
che si appone a 3eremia di essere un traditore, e nell'interesse di (abucodonosor,9
quali 3eremia chiama, >liii. EJ, il servo di &io.
%apitolo PPP;22. EE9EO, dice8 ?E avvenne che, quando l'esercito dei %aldei fu
smembrata da 3erusalemme, per paura dell'esercito del faraone, che 3eremia usc* da
3erusalemme, per andare 4come questo account stati5 in il paese di .eniamino, a
separarsi da l* in mezzo alla gente, e quando fu alla porta di .eniamino un capitano
del rione era l*, il cui nome era 2riHah ... e ha preso il profeta 3eremia, dicendo8 )u vai
ad arrenderti ai %aldei, poi 3eremia disse8 E 'falso, io non cado via ai %aldei
?. 3eremia essendo cos* stopt ed ha accusato, # stato, dopo essere stato esaminato,
impegnata a carcere, con l'accusa di essere un traditore, dove rimase, come si afferma
nell'ultima strofa di questo capitolo.
'a il prossimo capitolo d conto della detenzione di 3eremia, che non ha alcun
legame con questo account, ma attribuisce la sua prigionia ad un'altra circostanza, e
per il quale dobbiamo tornare al capitolo >>i. E 'l* afferma, ver. E, che Sedechia
mand" ,ashur, figliuolo di 'alchia, e Sofonia, figlio di 'aaseiah sacerdote, a
3eremia, a chiedere di lui per quanto riguarda (abucodonosor, il cui esercito era
allora prima di 3erusalemme; e 3eremia disse loro ver. M, ?%os* dice il Signore, ecco
io vi propongo la via della vita, e il modo della morte, egli che dimora in questa citt
morir di spada e di fame, e di pestilenza, ma chi se ne va fuori e cade ai %aldei che
vi assediano vivr, e la sua vita sar a lui per una preda ?.
+uesta intervista e la conferenza si interrompe bruscamente alla fine del EJ G versetto
del capitolo >>i.; e tale # il disordine di questo libro che dobbiamo passare sopra
sedici capitoli su vari argomenti, al fine di venire alla prosecuzione e l'evento di
questa conferenza; e questo ci porta al primo versetto del capitolo PPP;222., come
ho appena accennato. 2l capitolo si apre con dicendo8 ?1llora Shaphatiah, figlio di
'attan, 3hedalia figlio di ,ashur, e 2ucal figlio di Selemia, e ,ashur il figlio di
'alchia, 4qui sono pi persone menzionate che nel capitolo PP2.5, 1scoltando le
parole che 3eremia parl" a tutto il popolo, dicendo8 %os* parla il Signore, %olui che
resta in questa citt, morir di spada, di fame e dalla peste, ma chi se ne va indietro ai
%aldei vivr, perch$ egli deve avere la sua vita per una preda, e vivr ?; 7+uali sono
le parole della conferenza;: dunque, 4dicono a Sedechia,5 ?(oi ti supplichiamo,
lasciate che questo uomo messo a morte, perch$ cos* si scoraggia le mani degli
uomini di guerra che rimangono in questa citt, e le mani di tutte le persone, a cotali
parole a loro, per questo l'uomo non cerca il benessere del popolo, ma il male8 ?e al I
G versetto si dice,? 1llora presero 3eremia, e lo misero in &ungeon di 'alchia. ?
+uesti due conti sono diverse e contraddittorie. +uello attribuisce la sua prigionia al
suo tentativo di fuga dalla citt; l'altro per la sua predicazione e profetizzare in
citt; quello al suo essere sequestrati dalla guardia al cancello; l'altro per il suo essere
accusati prima Sedechia dai conferenzieri. 7Ho osservato due capitoli in 2 Samuele
che si contraddicono a vicenda per quanto riguarda &avide, e il modo conobbe Saul
4P;2. e >vii.5; come 3eremia PPP;22. e PPP;222. contraddirsi a vicenda per
quanto riguarda la causa della prigionia di 3eremia.
2n E Samuele, P;2., Si dice, che un cattivo spirito di &io turbato Saul, e che i suoi
servi lo consiglia 4come rimedio5 ?per cercare un uomo che era un giocatore furbo
sulla cetra?. E Saul disse, ver. EK, ?'i !ornire ora un uomo che pu" giocare bene, e
portarlo a me. 6ispose uno dei suoi servitori, e disse8 Ecco, ho visto un figlio di <esse,
.etlehemita, che # astuto nel gioco, e un possente uomo, e un uomo di guerra, e
prudente in materia, e una persona avvenente, e il Signore # con lui, perch$ Saul
mand" messaggeri a 2esse, e disse8 'andami &avide, tuo figlio e 4versetto NE5 &avid
# venuto. a Saul, e si ferm" davanti a lui, e lo amava molto, e divenne suo scudiero, e
quando il cattivo spirito di &io era su di Saul, 4versetto NO5 &avid prese la sua arpa, e
ha giocato con la mano, e Saulo # stato aggiornato, ed era bene ?.
'a il capitolo successivo 4P;22.5 d conto, tutti diversi a questo, del modo che Saul e
&avid conobbe. +ui # attribuita a incontro di &avide con 3021H, quando &avid fu
mandato dal padre a portare disposizione ai suoi fratelli nel campo. (el versetto LLa
di questo capitolo # detto8 ?E quando Saul vide &avide andare avanti contro il filisteo
43021H5 disse ad 1bner, il capitano della 1bner, di chi # figlio questo giovane-
1bner disse, come il tuo vive l'anima, J re, non posso dire. E il re disse8 6ichiesta tu
il cui figlio il giovinetto #. E come &avide torn" dalla strage del !ilisteo, 1bner lo
prese e lo port" davanti a Saul, con la testa del !ilisteo in la sua mano, e Saul gli
disse, la cui arte figlio sei tu, tu giovane &avide rispose8 2o sono il figlio del tuo
servo, <esse, il .etblehemite, ?+uesti due conti smentiscono a vicenda, perch$
ognuno di essi presuppone Saul e- &avid non si conoscono prima. +uesto libro, la
.ibbia, # troppo ridicolo per criticism.91uthor.:
(el prossimo capitolo 4. 3er. PPP2P5 abbiamo un'altra istanza dello stato
disordinato di questo libro; per nonostante l'assedio della citt da parte di
(abucodonosor # stata oggetto di molti dei capitoli precedenti, in particolare
PPP;22. e PPP;222., capitolo PPP2P. inizia come se non una parola era stato detto
sull'argomento, e come se il lettore fosse ancora essere informato di ogni particolare
rispettarlo; per essa inizia con dire, ver. E, ?(el nono anno di Sedec*a re di 3iuda, il
decimo mese, venne (abucodonosor, re di .abilonia, e tutto il suo esercito contro
3erusalemme e l'assedi"?, ecc
'a l'istanza nell'ultimo capitolo 4lii.5 # ancora pi evidente; per se la storia # stata
raccontata pi e pi volte, questo capitolo presuppone ancora il lettore di non sapere
nulla di esso, perch$ inizia dicendo, ver. i ?Dede@iah stato ventun anni quando
cominci" a regnare, e regn" a 3erusalemme undici anni, e il nome di sua madre era
Hamutal, figlia di 3eremia da ibna.? 4;er. Q5 ?E avvenne nel nono anno del suo
regno, nel decimo mese, (abucodonosor, re di .abilonia, venne con tutto il suo
esercito contro 3erusalemme, e si accamparono contro di essa, e fortezze costruite
contro esso ?, ecc
(on # possibile che un uomo solo, e pi in particolare 3eremia, avrebbe potuto
essere l'autore di questo libro. 3li errori sono tali da non avrebbe potuto essere
commesso da qualsiasi persona di sedersi a comporre un'opera. 2, o di qualsiasi altro
uomo, di scrivere in modo cos* disordinato Uere, nessun corpo sarebbe leggere ci"
che # stato scritto, e ogni corpo potrebbe supporre che lo scrittore era in uno stato di
follia. 'unico modo, quindi, per tenere conto del disturbo #, che il libro # un medleA
di aneddoti autenticati distaccati, messo insieme da qualche stupido boo@9ma@er,
sotto il nome di 3eremia; perch$ molti di loro si riferiscono a lui, e alle circostanze
dei tempi ha vissuto dentro
&ella duplicit, e dei falsi predizioni di 3eremia, citer" due istanze, e quindi
procedere a rivedere il resto della .ibbia.
6isulta dal capitolo PPP;222. che quando 3eremia era in prigione, Sedechia mand"
a lui, e in questa intervista, che era privata, 3eremia premette fortemente Dede@iah di
arrendersi al nemico. ?Se?, dice, 4ver. EK5 ?tu certamente andare avanti al re di
.abilonia, poi la tua anima vivr?, ecc Sedechia era preoccupato che ci" che pass" in
questa conferenza dovrebbe essere noto; ed egli disse a 3eremia 4ver. NL5 ?Se i
principi 7cio# quelli di 3iuda: sentono che ho parlato con te, e vengono a te, e dire a
te, &eclare a noi adesso che tu hai detto unto il re, nasconde non da noi, e non ci far"
morire, e anche quello che ha detto il re te, poi tu di 'loro, ho presentato la mia
supplica davanti al re che non mi facesse tornare a casa di <onathan, per morirvi. ,oi
# arrivata tutti i principi a 3eremia, e gli chiese, e ?ha detto loro secondo tutte le
parole che il re gli aveva comandate.? %os*, questo uomo di &io, come viene
chiamato, potrebbe raccontare una bugia, o molto forte prevaricare, quando lui
supponeva che avrebbe risposto il suo scopo, perch$ di certo non and" a Sedechia per
rendere questa supplica, non ha fatto rendono, and" perch$ # stato inviato per e ha
impiegato l'occasione per consigliare Dede@iah di arrendersi a (abucodonosor.
(el capitolo PPP2;. N9L, # una profezia di 3eremia di Sedechia in queste parole8
?%os* dice il Signore8 Ecco io dar" questa citt in mano del re di .abilonia, ed egli
brucer col fuoco, e tu non scappare della sua mano, ma tu metterai sicuramente da
prendere, e consegnati in mano;. ei tuoi occhi vedranno gli occhi del re di .abilonia,
ed egli parlare con te bocca a bocca, e tu andrai a .abilonia Eppure sentire l' parola
del Signore, o Sedec*a, re di 3iuda, cos* dice il Signore, )u non morire con la spada,
ma tu morire in pace e con i roghi dei tuoi padri, gli antichi re che erano davanti a te,
in modo si bruciano gli odori per te, e si lamentano di te, dicendo8 1h, SignoreC
perch$ ho pronunciato la parola, dice il Signore. ?
0ra, invece di Sedechia contemplare gli occhi del re di .abilonia, e parlando con lui
bocca a bocca, e morire in pace, e con la combustione di odori, come al funerale dei
suoi padri, 4come 3eremia aveva dichiarato il Signore stesso . aveva pronunciato,5 il
contrario, secondo capitolo 222, EJ, EE era il caso; vi # detto, che il re di .abilonia
uccise i figli di Sedec*a sotto i suoi occhi8 poi ha messo gli occhi a Sedechia, e lo leg"
in catene, e lo port" a .abilonia, e lo mise in prigione fino al giorno della sua morte.
%he poi possiamo dire di questi profeti, ma che sono impostori e bugiardi-
+uanto a 3eremia, ha sperimentato nessuno di questi mali. E 'stato preso in favore di
(abucodonosor, che gli diede a carico del capitano delle guardie 4PPP2P, EN5,
?,rendetelo 4disse lui5 e guardare bene a lui, e lui non fare del male, ma non a lui
anche come egli dir a te. ? o stesso 3eremia unito poi a (abucodonosor, e andava
in giro profetizzando per lui contro gli egiziani, che avevano marciato per il sollievo
di 3erusalemme mentre era assediata. %os* tanto per un altro dei profeti mentire, e il
libro che porta il suo nome.
Sono stato il pi particolare nel trattare dei libri attribuiti a 2saia e 3eremia, perch$
quei due si parla di nei libri dei 6e e delle %ronache, che gli altri non lo sono. 2l resto
dei libri attribuiti agli uomini chiamati profeti non deve guai me molto su; ma
prendere collettivamente nelle osservazioni che offrir sul carattere degli uomini
profeti stile.
(ella prima parte del '1ge of 6eason,' ho detto che la parola profeta era la .ibbia
parola per il poeta, e che i voli e le metafore dei poeti ebrei sono stati stupidamente
erette in quello che sono ora chiamati profezie. Sono sufficientemente giustificata nel
presente parere, non solo perch$ i libri chiamavano le profezie sono scritte in
linguaggio poetico, ma perch$ non c'# nessuna parola nella .ibbia, tranne che sia la
parola profeta, che descrive ci" che intendiamo per un poeta. Ho anche detto, che la
parola significava un esecutore su strumenti musicali, di cui ho dato alcuni casi; come
quella di una societ di profeti, profetizzando con salteri, con tabrets, con tubi, con
arpe, ecc, e che Saul profetizz" con loro, E Sam. .. >, L 6isulta da questo passaggio, e
da altre parti del libro di Samuele, che la parola profeta era limitata a significare
poesia e musica; per la persona che avrebbe dovuto avere una visione lungimirante in
cose nascoste, non era un profeta, ma un veggente, 7non so qual # la parola ebraica
che corrisponde alla parola veggente in inglese; ma osservo che viene tradotto in
francese da e ;oAant, dal verbo voir di vedere, e che significa che la persona che
vede, o la seer.91uthor.:
7a parola ebraica per Seer, in E Samuele i>., )raslitterato, # chozeh, il gazer, si #
tradotto in 2s. P;22. EO, ?che osservano le stelle.?9Editor.: 42 Sam, i>. F ;5 e non #
stato fino a dopo la parola veggente # andato fuori uso 4che molto probabilmente #
stato quando Saul bandito quelli che ha chiamati maghi5 che la professione di il
veggente, o l'arte di vedere, si sono inserite nella parola profeta.
Secondo il significato moderno della parola profeta e profetizza, significa
preannunciando eventi a grande distanza di tempo; e si # reso necessario per gli
inventori del ;angelo per dare questa latitudine di significato, al fine di applicare o di
allungare quello che chiamano le profezie del ;ecchio )estamento, ai tempi del
(uovo. 'a secondo l'1ntico )estamento, la profezia della veggente, e poi del profeta,
per quanto riguarda il significato della parola ?veggente? # stata incorporata in quella
del profeta, ha riferimento soltanto alle cose del tempo poi passa, o molto
strettamente connesso con essa; come ad esempio il caso di una battaglia che stavano
per porre in essere, o di un viaggio, o di qualsiasi impresa che stavano per
intraprendere, o di qualsiasi circostanza poi sospeso, o di qualsiasi difficolt erano
poi in; ognuno dei quali ha avuto immediato riferimento a se stessi 4come nel caso gi
citato di 1caz e 2saia rispetto all'espressione, Ecco, la vergine concepir e partorir un
figlio5, e non a qualsiasi tempo lontano futuro. Era quel tipo di profezia che
corrisponde a ci" che chiamiamo fortuna9dice; come lanciare presepi, prevedendo
ricchezze, matrimoni fortunati o sfortunati, evocando per i beni perduti, ecc; ed # la
frode della chiesa cristiana, non quella degli ebrei, e l'ignoranza e la superstizione
moderna, non quella dei tempi antichi, che le elevate quelle poetica, musicale,
evocando, sognare, passeggiare signori, al rango che hanno da allora avuto.
'a, oltre a questo carattere generale di tutti i profeti, avevano anche un carattere
particolare. Erano partiti, e profetizzarono a favore o contro, secondo il partito erano
con; come gli scrittori poetici e politici del giorno d'oggi scrivono in difesa del partito
che associano contro l'altro.
&opo che gli ebrei sono stati divisi in due nazioni, quella di 3iuda e quello di 2sraele,
ogni partito ha i suoi profeti, che hanno abusato e accusati a vicenda di essere falsi
profeti, che giace profeti, impostori, ecc
2 profeti del partito di 3iuda profetizzato contro i profeti del partito di 2sraele; e quelli
della parte di 2sraele contro quelli di 3iuda. +uesto partito profetizzando si manifest"
immediatamente sulla separazione sotto i primi due re rivali, 6oboamo e
3eroboamo. 2l profeta che maledetto, o profetizz" contro l'altare che 3eroboamo
aveva costruito a .ethel, era il partito di 3iuda, dove 6oboamo era re; e fu cos*9posta
il suo ritorno a casa da un profeta del partito di 2sraele, che disse8 4i Xings >iii.5 ?Sei
tu l'uomo di &io che # venuto da 3iuda- e mi ha detto, io sono.? ,oi il profeta del
partito di 2sraele gli disse8 ?2o sono un profeta anche, come tu sei, 7significante di
3iuda: e un angelo mi parl" per la parola del Signore, dicendo8 !allo tornare con te al
tuo casa, che egli pu" mangiare il pane e bere acqua, ma 4dice il EM G versetto5 ha
mentito a lui ?. 'evento, tuttavia, secondo la storia, #, che il profeta di 3iuda mai
tornato a 3iuda; per lui # stato trovato morto sulla strada entro il congegno del
profeta d'2sraele, che senza dubbio # stato chiamato un vero profeta dal suo stesso
partito, e il profeta di 3iuda un profeta mentendo.
2n N 6e, iii., /na storia # legata di profetizzare o evocazione che sheBs, in diversi
particolari, il carattere di un profeta. 3iosafat, re di 3iuda, e <oram, re d'2sraele, ha
avuto per un po 'cessato la loro animosit del partito, ed # entrato in un'alleanza; e
questi due, insieme al re di Edom, impegnati in una guerra contro il re di 'oab. &opo
unendo e marciando i loro eserciti, la storia dice, erano in grande difficolt per
l'acqua, su cui 3iosafat disse8 ?(on %'# qui un profeta del Signore, che possiamo
chiedere al Signore da lui- E uno dei servi del re d'2sraele disse8 ecco Eliseo. 7Eliseo
era del partito di 3iuda.: E 3iosafat, re di 3iuda disse8 a parola del Signore # con
lui ?. a storia dice poi, che questi tre re scesero a Eliseo; e quando Eliseo 7che, come
ho detto, era un profeta <udahmite: vide il re d'2sraele, egli gli disse8 ?%he c'entro io
con te, ;attene ai profeti di tuo padre e profeti di tua madre . (o ma, disse il re
d'2sraele, il Signore ha chiamato questi tre re insieme, per consegnare loro nelle mani
del re di 'oab, ?4che significa per l'angoscia erano in acqua ;5 sulla quale Eliseo ha
detto, ?%ome il Signore degli eserciti vive alla cui presenza io sto, sicuramente, se
non fosse che io considero la presenza di 3iosafat, re di 3iuda, non mi guardo verso
di te e non ti vedo.? +ui # tutto il veleno e la volgarit di un profeta partito. Siamo ora
di vedere la performance, o il modo di profetizzare.
;er. EL. ?'.ring me,' 4disse Eliseo5, 'un menestrello', e avvenne, quando il menestrello
giocato, che la mano del Signore fu sopra di lui.? Ecco la farsa del prestigiatore. 0ra,
per la profezia8 ?Ed Eliseo disse8 7cantando molto probabilmente per la somma che
stava giocando: %os* dice il Signore, in questa valle di fossati;? che # stato appena
dicendo loro quello che ogni contadino avrebbe potuto dire senza n$ violino o farsa,
che il modo per ottenere acqua era a scavare per esso.
,a, come ogni mago non famoso simili per la stessa cosa, cosD non
erano quei profeti per se tutti, almeno quelli che ho
parlato, erano famosi per aver mentito, alcuni dei quali eccellevano in
maledizione.
"liseo, che ho appena citato, era un capo in questo ramo di
profetizzare era lui che maledisse i quarantadue 'am'ini nel nome
del Signore, che i due orse vennero e lo mangiarono. Siamo supporre
che quei 'am'ini erano del partito di (sraele ma come coloro che
maledizione si trovano, c' solo tanto credito da dare a questa storia
di due orse di "liseo in quanto vi a quella del Drago di EantleF,
di cui si detto3
( 'am'ini poveri tre divorate essere,
&he non poteva confrontarsi con lui
" ad un sup li divori,
&ome un uomo avre''e mangiato una mela.
%i fu un'altra descrizione di uomini chiamati profeti, che si divertiva
con sogni e visioni; ma se di notte o di giorno noi non lo
sappiamo. +uesti, se non fossero del tutto innocuo, ma erano poco
malizioso. &i questa classe sono,
Ezechiele e &aniele; e la prima domanda su questi libri, come su tutti gli altri, #, sono
genuini- cio#, stavano scritte da Ezechiele e &aniele-
&i questo non vi # alcuna prova; ma per quanto la mia opinione va, io sono pi
propenso a credere che erano, quello non lo erano. e mie ragioni di questo parere
sono i seguenti8 ,rimo, perch$ quei libri non contengono elementi di prova interno
per dimostrare che non sono stati scritti da Ezechiele e &aniele, come i libri attribuiti
a 'os#, 3iosu#, Samuel, ecc, dimostrano che non sono stati scritti da 'os#, 3iosu#,
Samuel, ecc
2n secondo luogo, perch$ non sono stati scritti fino a dopo la cattivit babilonese
iniziata; e ci sono buone ragioni per credere che non ogni libro della .ibbia # stata
scritta prima di tale periodo; almeno # proveable, dai libri stessi, come ho gi
dimostrato, che non sono stati scritti fino a dopo l'inizio della monarchia ebraica.
2n terzo luogo, perch$ il modo in cui i libri attribuiti a Ezechiele e &aniele sono
scritti, concorda con la condizione di questi uomini erano al momento della loro
scrittura.
Erano i numerosi commentatori e sacerdoti, che hanno stupidamente impiegate o
sprecato il loro tempo in fingendo di esporre e unriddle quei libri, state carred in
cattivit, come Ezechiele e &aniele erano, sarebbe notevolmente hanno migliorato il
loro intelletto a comprendere la ragione di questo modo di la scrittura, e hanno
salvato loro la fatica di scaffalature loro invenzione, come hanno fatto senza
scopo; perch$ avrebbero trovato che si sarebbero obbligati a scrivere quello che
dovevano scrivere, rispettando i propri affari, o quelle dei loro amici, o del loro paese,
in maniera nascosta, come quegli uomini hanno fatto.
+uesti due libri sono diversi da tutto il resto; perch$ # solo questi che sono pieni di
racconti di sogni e visioni8 e questa differenza nasce dalla situazione gli scrittori
erano come prigionieri di guerra, o prigionieri di stato, in un paese straniero, che li
costringeva a trasmettere anche il pi insignificante informazioni tra di loro, e tutti i
loro progetti politici o opinioni, in termini oscuri e metaforici. !ingono di avere sogni
sognati, e visto visioni, perch$ era pericoloso per loro di parlare fatti o linguaggio
semplice. &obbiamo, tuttavia, supporre, che le persone alle quali hanno scritto capito
cosa volessero dire, e che non si intendeva chiunque altro dovrebbe. 'a questi
commentatori occupato e sacerdoti sono stati sconcertanti loro ingegno per scoprire
cosa non era destinato dovrebbero sapere, e con la quale non hanno nulla a che fare.
Ezechiele e &aniele sono stati condotti prigionieri a .abilonia, sotto il primo
prigionia, al tempo di 2oia@*m, nove anni prima della seconda prigionia in tempo di
Sedecia. 3li ebrei erano allora ancora numerose, e aveva una forza notevole a
3erusalemme; e, come # naturale supporre che gli uomini nella situazione di
Ezechiele e &aniele sarebbero state meditando il recupero del loro paese, e la loro
liberazione, # ragionevole supporre che i conti di sogni e visioni con cui questi libri
sono pieni, sono non # altro che un modo camuffato di corrispondenza per facilitare
quegli oggetti8 li servito da una cifra, o alfabeto segreto. Se non sono questo, sono
racconti, sogni, e nonsense; o almeno un modo fantasioso di indossare fuori
Bearisomeness di prigionia; ma la presunzione, sono il primo.
Ezechiele inizia il suo libro parlando di una visione di cherubini, e di una ruota
all'interno di una ruota, che egli dice di aver visto presso il fiume %hebar, nella terra
della sua prigionia. (on # ragionevole supporre che dai cherubini intendeva il tempio
di 3erusalemme, dove avevano figure di cherubini- e da una ruota all'interno di una
ruota 4che come figura # sempre stata intesa a significare espediente politico5 del
progetto o dei mezzi di recuperare 3erusalemme- (ella seconda parte del suo libro
egli suppone trasportato in 3erusalemme e nel tempio; e si rimanda alla visione sul
fiume %hebar, e dice 4>liii9O5, che quest'ultima visione era come la visione sul fiume
%hebar; che indica che quei sogni e visioni pretesi hanno avuto per oggetto il
recupero di 3erusalemme, e nulla pi.
,er quanto riguarda le interpretazioni e applicazioni romantiche, selvagge come i
sogni e le visioni si impegnano a spiegare, che i commentatori e sacerdoti hanno fatto
di quei libri, che di convertirli in cose che chiamano profezie, e facendoli piegare a
tempi e circostanze per quanto remoto anche se al giorno d'oggi, mostra la frode o la
follia estrema cui credulit o sacerdotali pu" andare.
+uasi nulla pu" essere pi assurdo supporre che gli uomini situati come Ezechiele e
&aniele erano, il cui paese era finita9run, e in possesso del nemico, tutti i loro amici e
le relazioni in cattivit all'estero, o in stato di schiavit a casa, o massacrati , o in
continuo pericolo di esso; appena qualche cosa, dico, pu" essere pi assurdo supporre
che tali uomini dovrebbero trovare niente da fare, ma quella di impiegare il loro
tempo ei loro pensieri su ci" che stava per accadere ad altre nazioni mille o duemila
anni dopo che erano morti; allo stesso tempo niente di pi naturale che essi
dovrebbero meditare il recupero di 3erusalemme, e la loro liberazione; e che questo
era l'unico oggetto di tutta la scrittura oscuro e apparentemente frenetica contenute in
quei libri.
2n questo senso il modo di scrittura usata in quei due libri costretto per necessit, e
non ha adottato per scelta, non # irrazionale; ma, se vogliamo usare i libri come
profezie, sono false. 2n Ezechiele PP2P. EE., ,arlando di Egitto, si dice, ?(o piede
d'uomo deve passare attraverso di esso, n$ piede di bestia passare attraverso di esso,
n$ deve essere abitata per QJ anni.? +uesto # ci" che non # mai venuto a passare, e di
conseguenza # falso, come tutti i libri che ho gi recensito are.9Ho qui chiudo questa
parte del soggetto.
(ella prima parte di ')he 1ge of 6eason' ho parlato di 3iona, e della storia di lui e il
Bhale.9/na storia adatta per ridicolo, se # stato scritto per essere creduto; o di risate,
se si intendeva provare quello che potrebbe inghiottire la credulit; per, se potesse
inghiottire 3iona e la balena che potrebbe inghiottire qualsiasi cosa.
'a, come gi evidenziato nelle osservazioni sul libro di 3iobbe e dei ,roverbi, non #
sempre certo che i libri della .ibbia sono in origine ebraica, o soltanto le traduzioni
dei libri dei 3entili in ebraico;e, come il libro di 3iona, cos* lontano da trattare degli
affari degli ebrei, non dice nulla su questo argomento, ma tratta tutto dei 3entili, # pi
probabile che si tratta di un libro dei 3entili che degli ebrei, 7 Ho letto in un antico
poema persiano 4Saadi, credo, ma ho smarrito il riferimento5 questa frase8 ?E ora la
balena inghiott* 3iona8. l'insieme del sole?9Editor: e che # stato scritto come una
favola a. esporre le sciocchezze, e satArize il carattere feroce e maligno, di una
.ibbia9profeta, o un sacerdote previsione.
3iona # rappresentato, in primo luogo come un profeta disobbediente, fuggendo dalla
sua missione, e rifugiandosi a bordo di una nave dei pagani, legati da 3iaffa a
)arsis; come se lui ignoranza suppone, da un congegno tale irrisorio, poteva
nascondersi dove &io non lo poteva trovare. 2l vaso # superato da una tempesta in
mare; ed i marinai, i quali sono tutti gentili, credendo che fosse un giudizio a causa di
qualcuno a bordo che aveva commesso un crimine, hanno deciso di lanciare un sacco
di scoprire l'autore del reato; e la sorte cadde su 3iona. 'a prima che questo si erano
espressi tutti i loro prodotti e merci over9board per alleggerire la nave, mentre 3iona,
come una stupida compagno, dormiva nella stiva.
&opo la partita aveva designato 3iona di essere l'autore del reato, lo hanno
interrogato per sapere chi e che cosa era- e ha detto loro che era un ebreo; e la storia
implica che egli stesso ha confessato di essere colpevole. 'a questi 3entili, invece di
sacrificare in una sola volta, senza piet o misericordia, come azienda di .ibbia9
profeti o sacerdoti avrebbero fatto da un 3entile nello stesso caso, e come # collegato
Samuel avevano fatto da 1gag, e 'os# dalla donne e bambini, hanno cercato di
salvarlo, anche a rischio della loro stessa vita8 per dice il conto, ?)uttavia 7cio#, se
3iona era un Ebreo e uno straniero, e la causa di tutte le loro disgrazie, e la perdita
del loro carico: gli uomini remavano duramente per portare la barca a terra, ma non
poteva, per il battuto di mare ed era in tempesta contro di loro. ? 1ncora per" non
erano disposti a mettere il destino del lotto in esecuzione; e si misero a gridare, dice il
conto, il Signore, dicendo8 ?(oi ti supplichiamo, o Signore, cerchiamo di non
periamo per la vita di questo uomo, e non si trovava su di noi il sangue innocente,
perch$ tu, Signore, hai fatto come piacere te T. Significato tal modo, che non hanno la
presunzione di giudicare <onah colpevole, dal momento che potrebbe essere
innocente; ma che consideravano la partita che era caduto su di lui come un decreto
di &io, o come a &io piacque. 'indirizzo di questa preghiera dimostra che i pagani
adoravano un Essere Supremo, e che non erano idolatri come gli ebrei
rappresentavano loro di essere. 'a la tempesta ancora in corso, e il encreasing
pericolo, hanno messo il destino del lotto in esecuzione, e gettato 3iona in
mare; dove, secondo la storia, un grosso pesce lo inghiott* intero e vivoC
&obbiamo ora considerare <onah ospitato in modo sicuro dalla tempesta nel ventre
del pesce. +ui ci viene detto che pregava; ma la preghiera # una preghiera fatta9up,
presi da varie parti dei Salmi, senza collegamento o la coerenza, e adattato alla
sofferenza, ma non a tutti a condizione che 3iona era dentro E 'una tale preghiera
come 3entile, che potrebbe sapere qualcosa dei Salmi, potrebbe copiare per
lui. +uesta circostanza di per s$, se non ci fosse altro, # sufficiente indicare che il
tutto # una storia inventata. a preghiera, per", si suppone che hanno risposto allo
scopo, e la storia va avanti, 4decollo allo stesso tempo il linguaggio sopraelevazione
di una .ibbia9profeta5 dicendo8 ?2l Signore parl" il pesce, e vomitavano 3iona sulla
terraferma. ?
<onah poi ricevuto una seconda missione a (inive, con il quale egli si propone; e
dobbiamo ora considerare lui come un predicatore. 2l disagio # rappresentato di aver
subito, il ricordo della sua disobbedienza come la causa di essa, e la fuga miracolosa
che si suppone abbia avuto, erano sufficienti, si potrebbe concepire, di averlo colpito
con simpatia e benevolenza nell'esecuzione della sua missione; ma, invece di questo,
egli entra in citt con la denuncia e la maledizione in bocca, gridando8 ?1ncora
quaranta giorni e (inive sar distrutta?.
0ra dobbiamo considerare questo missionario presunta nell'ultimo atto della sua
missione; e qui # che lo spirito malvagio di una .ibbia9profeta, o di un sacerdote
previsione, appare in tutto quel nero di carattere che gli uomini attribuiscono
all'essere che chiamano il diavolo.
&opo aver pubblicato le sue previsioni, si ritir", dice la storia, sul lato est del citA.9'a
per che cosa- di non contemplare in pensione misericordia del suo %reatore a s$ o ad
altri, ma di attendere con impazienza maligna, la distruzione di (inive. 1vvenne,
per", come la storia riferisce che i (iniviti riformato, e che &io, secondo la frase
della .ibbia, si pent* del male che aveva detto che avrebbe fatto a loro, e lo ha fatto
non. +uesto, dice il primo versetto del capitolo precedente, dispiacque 3iona e lui era
molto arrabbiato. 2l suo cuore ostinato preferirebbe che tutti (inive dovrebbe essere
distrutto, e ogni anima, giovani e vecchi, periscono nelle sue rovine, oltre che la sua
previsione non deve essere soddisfatta. ,er esporre il carattere di un profeta ancora di
pi, una zucca viene fatto crescere nella notte, che gli promette un rifugio gradevole
dal calore del sole, nel luogo in cui si # in pensione; e la mattina dopo muore.
+ui la rabbia del profeta diventa eccessiva, e lui # pronto a distruggere se stesso. ?E
'meglio, ha detto che, per me morire che vivere.? +uesto porta a una rimostranza
presunta tra l'0nnipotente e il profeta; in cui l'e> dice8 ?fai tu bene essere arrabbiati
per la zucca- 3iona disse, faccio bene ad essere arrabbiato fino alla morte. &isse
allora il Signore, )u hai avuto piet di zucca, per la quale tu non sei affaticata , non
l'hai fatto a crescere, che # entrato in una notte, e mor* in una notte, e non dovrei
risparmiare (inive, quella grande citt, nella quale sono pi di sessantamila persone,
che non pu" discernere tra la mano destra e la loro sinistra - ?
Ecco sia la liquidazione della satira, e la morale della favola. %ome una satira,
colpisce contro il carattere di tutti i profeti della .ibbia9, e contro tutti i giudizi
indiscriminati su uomini, donne e bambini, con cui questo libro sdraiato, la .ibbia, #
affollata; come il diluvio di (o#, la distruzione delle citt di Sodoma e 3omorra,
l'estirpazione dei %ananei, anche al lattante i neonati e le donne con il
bambino;perch$ la stessa riflessione 'che ci sono pi di sessantamila persone che non
sanno distinguere fra la mano destra e la sinistra,' cio# i bambini, si applica a tutti i
loro casi. E 'satira anche la parzialit presunta del %reatore per una nazione pi che
per altro.
%ome una morale, predica contro lo spirito malvagio di previsione; a partire
certamente come un uomo predice malato, diventa incline a desiderarlo. 'orgoglio di
avere il suo giudizio indurisce destra il suo cuore, finch$ alla fine si vede con
soddisfazione, o vede con disappunto, la realizzazione o il fallimento del suo
predictions.9+uesto libro si conclude con lo stesso tipo di punto forte e ben diretto
contro profeti , profezie e giudizi indiscriminati, come il capitolo che .enHamin
!ran@lin fatto per la .ibbia, di 1bramo e lo straniero, finisce contro lo spirito
intollerante delle persecuzioni religiose9%os* tanto per il libro di 3iona. 7a storia di
1bramo e del !uoco9adoratore, attribuita a !ran@lin, # da Saadi. 4;edi il mio ?Sacred
1nthologA?, pag. IE5. ,aine # stato spesso chiamato un ?semplice schernitore?, ma
sembra essere stato tra i primi a trattare con dignit il libro di 3iona, in modo
particolare responsabile nei confronti del ridicolo di superficiale lettori, e discernere
in essa la pi alta concezione della &ivinit noto al ;ecchio )estament.9Editor.:
&elle parti poetici della .ibbia, che sono chiamati profezie, ho parlato nella prima
parte di ')he 1ge of 6eason', e gi in questa, dove ho detto che la parola di profeta #
la .ibbia parola per il poeta, e che i voli e le metafore di quei poeti, molte delle quali
sono diventate oscuro dal trascorrere del tempo e il cambiamento delle circostanze,
sono stati assurdamente erette in cose chiamate profezie, e applicato ai fini scrittori
mai pensato. +uando un sacerdote cita uno qualsiasi di questi passaggi, si unriddles #
gradevolmente alle proprie opinioni, e impone che la spiegazione sulla sua
congregazione come il significato dello scrittore. a puttana di .abilonia # stata la
prostituta comune di tutti i sacerdoti, e ciascuno ha accusato l'altro di mantenere il
sgualdrina; cos* bene non sono d'accordo nelle loro spiegazioni.
0ra ci restano solo pochi libri, che chiamano libri dei profeti minori; e, come ho gi
dimostrato che la maggiore sono impostori, sarebbe vigliaccheria di disturbare il
riposo dei pi piccoli. asciateli dormire, poi, tra le braccia dei loro infermieri,
sacerdoti, ed entrambi essere dimenticati insieme.
0ra ho attraversato la .ibbia, come un uomo sarebbe passare attraverso un bosco con
un'ascia sulla spalla, e cadde alberi. +ui si trovano; ei sacerdoti, se possono, possono
ripiantare loro. Essi possono, forse, bastone nel terreno, ma non potranno mai
renderle groB.9passo per i libri del (uovo )estamento.
CAPITOLO II - IL
NUOVO TESTAMENTO
2l (uovo )estamento, ci dicono, # fondata sulle profezie del ;ecchio; in caso
affermativo, si deve seguire il destino della sua fondazione.
%ome # nulla di straordinario che una donna dovrebbe essere con il bambino prima
che lei era sposata, e che il figlio potesse portare avanti deve essere eseguito, anche
ingiustamente, non vedo alcun motivo per non credere che una donna come 'aria, e
come un uomo come 3iuseppe e 3es, esisteva; la loro semplice esistenza # una
questione di indifferenza, di cui non vi # alcun motivo n$ di credere o di non credere,
e che arriva sotto la testa comune, esso pu" essere cos*, e che cosa poi- a probabilit
tuttavia # che c'erano tali persone, o almeno tale da essi somigliavano in parte delle
circostanze, perch$ quasi tutte le storie romantiche sono state suggerite da qualche
circostanza attuale; come le avventure di 6obinson %rusoe, non una parola di che #
vero, sono state suggerite dal caso di 1le>ander Sel@ir@.
(on # quindi l'esistenza o la non esistenza, delle persone che ho problemi io stesso
circa; # la favola di 3es %risto, come raccontato nel (uovo )estamento, e la dottrina
selvaggia e visionario cresciuto su di esso, contro la quale io sostengo. a storia,
prendendo come si racconta, # blasfemo osceno. Si d conto di una giovane donna
fidanzati, e mentre sotto questo impegno, che #, di parlare un linguaggio semplice,
debosciato da un fantasma, con la pretesa empi, 4uca i. OL,5 che ?o Spirito Santo
scender su di te e la potenza dell'1ltissimo ti adombrer ?. (onostante che, <oseph
dopo la sposa, convive con lei come sua moglie, ea sua volta rivaleggia con il
fantasma. +uesto sta mettendo la storia in lingua comprensibile, e quando mi ha detto
in questo modo, non c'# un sacerdote, ma deve vergognarsi di possederlo. 7'aria, la
vergine presunta, madre di 3es, aveva diversi altri bambini, figli e figlie. ;edere
'att. >iii. LL, LI.91uthor.:
'oscenit in materia di fede, per" avvolto, # sempre un segno di imposture fiaba
e; perch$ # necessario per la nostra fede in &io sul serio, che non ci colleghiamo con
storie che corrono, in quanto questo non fa, in interpretazioni ridicole. +uesta storia
#, sulla faccia di esso, lo stesso tipo di storia come quella di 3iove e di eda, o 3iove
e Europa, o una qualsiasi delle avventure amorose di 3iove; e sheBs, come gi
indicato nella prima parte di ')he 1ge of 6eason', che la fede cristiana # costruita
sulle nazioni 'AthologA.
,oich$ le parti storiche del (uovo )estamento, per quanto riguarda 3es %risto, si
limitano a un brevissimo spazio di tempo, meno di due anni, e tutti all'interno dello
stesso paese, e quasi nello stesso posto, la discordanza di tempo, luogo e circostanza,
che rileva la fallacia dei libri del ;ecchio )estamento, e li dimostra di essere
imposizioni, non si pu" pretendere di essere trovato qui nella stessa abbondanza. 2l
(uovo )estamento rispetto alla vecchia, # come una farsa di un atto, in cui non c'#
spazio per molto numerose violazioni delle unit. %i sono, tuttavia, alcune
contraddizioni evidenti, che, al netto della fallacia delle profezie pretese, sono
sufficienti a dimostrare la storia di 3es %risto per essere false.
'i sdraiai gi come una posizione che non pu" essere controverted, in primo luogo,
che l'accordo di tutte le parti di una storia non dimostra che la storia sia vera, perch$
le parti possono convenire, e l'intero pu" essere falso; in secondo luogo, che il
disaccordo delle parti di una storia dimostra il tutto non pu" essere vero. 'accordo
non dimostra la verit, ma il disaccordo dimostra positivamente falsit.
a storia di 3es %risto # contenuta nei quattro libri attribuiti a 'atteo, 'arco, uca
e 3iov.92l primo capitolo di 'atteo inizia con dare una genealogia di 3es %risto; e
nel terzo capitolo di uca c'# anche dato una genealogia di 3es %risto. Hanno fatto
questi due sono d'accordo, non sarebbe dimostrato la genealogia per essere vero,
perch$ potrebbe comunque essere una fabbricazione; ma come si contraddicono a
vicenda in ogni particolare, si dimostra la falsit assoluta. Se 'atteo parla la verit,
uca parla menzogna; e se uca parla la verit, 'atteo parla menzogna8 e come non
vi # alcuna autorit per credere uno pi dell'altro, non vi # alcuna autorit per credere
neanche; e se non possono essere creduti anche nella primissima cosa che dicono, e
hanno cercato di dimostrare, non hanno diritto di essere creduto, in ogni cosa che
dicono dopo. a verit # una cosa uniforme; e per ispirazione e rivelazione, siamo
stati ammetterlo, # impossibile supporre che pu" essere contraddittorio. Sia allora gli
uomini chiamati apostoli erano impostori, o libri a loro attribuiti sono state scritte da
altre persone, ed ebbe su di loro, come # il caso nel ;ecchio )estamento.
2l libro di 'atteo d 4i. I5, una genealogia al nome di &avid, alto, attraverso
3iuseppe, lo sposo di 'aria, a %risto; e rende vi sia )Bent otto generazioni. 2l libro
di uca d anche una genealogia per nome da %risto, attraverso 3iuseppe, lo sposo di
'aria, fino a &avid, e fa che ci sia quarantatr$ generazioni; oltre che, c'# solo i due
nomi di &avide e 3iuseppe, che sono simili a due lists.928 ecco inserire entrambe le
liste genealogiche, e per il bene di perspicuit e di confronto, entrambi sono collocati
nella stessa direzione, cio#, da <oseph gi a &avid.
:enealogia, secondo la genealogia, secondo
,atteo. %u>e.
&risto &risto
8 8 Aoseph Aoseph
B Aaco' B /eli
< ,attan < ,att*t
? "leazer ? %evi
5 "liud 5 ,elchl
4 Achim 4 Aanna
@ Sadoc @ Aoseph
; Azor ; ,attathias
76 "liachim 76 Amos
77 A'iud 77 .aum
78 Coro'a'el 78 "sli
7B Salathiel 7B .agge
7< Aechonias 7< ,aath
7? Aosias 7? ,attathias
75 Amon 75 Semei
74 ,anasse 74 Aoseph
7@ "zechia 7@ Auda
7; Achaz 7; Aoanna
86 Aoatham 86 +hesa
87 Ozias 87 Coro'a'el
88 Aoram 88 Salathiel
8B :iosafat 8B .eri
8< Asa 8< ,elchi
8? A'ia 8? Addi
85 +o'oam 85 &osam
84 Solomon 84 "lmodam
8@ David 1 8@ "r
8; Aose
B6 "liezer
B7 (orim
B8 ,att*t
BB %evi
B< Simeon
B? Auda
B5 Aoseph
B4 Aonan
B@ "liachim
B; ,elea
<6 ,enan
<7 ,attatha
<8 .athan
<B David
7(0)18 Y &alla nascita di &avide alla nascita di %risto # verso l'alto
di EJMJ anni; e come il tempo di vita di %risto non # inclusa, ma ci
sono NK generazioni completi. ,er trovare quindi l'et media di ogni
persona menzionata nell'elenco, all'epoca suo primo figlio # nato, #
solo necessario dividere al EJMJ da NK, che d QJ anni per ogni
persona. ,oich$ il tempo di vita degli uomini era allora ma della
stessa misura in cui # ora, # un assurdo supporre, che NK generazioni
successive dovrebbero essere tutti vecchi scapoli, prima di sposarsi; e
tanto pi, quando ci viene detto che Salomone, il prossimo in
successione a &avid, aveva una casa piena di mogli e amanti, prima
era NE anni di et. !inora da questa genealogia essere una solenne
verit, non # nemmeno una bugia ragionevole. a lista di uca d
circa NI anni per l'et media, e questo # troppo much.91uthor.:
0ra, se questi uomini, 'atteo e uca, indicati con una falsit tra di loro 4come questi
due conti mostrano lo fanno5 nel molto inizio della loro storia di 3es %risto, e di chi,
e di quello che era, quale autorit 4 come ho gi chiesto5 # l* a sinistra per credere le
cose strane ci dicono dopo- Se non possono essere creduti nel loro conto della sua
genealogia naturale, come possiamo credere loro quando ci dicono che era il figlio di
&io, generato da un fantasma; e che un angelo ha annunciato questa in segreto a sua
madre- Se hanno mentito in una genealogia, perch$ siamo a loro credere negli
altri- Se la sua genealogia naturale essere fabbricata, che certamente #, perch$ non
stiamo a supporre che la sua genealogia celeste # costituito anche, e che il tutto #
favoloso- ,u" un uomo di seria riflessione azzardare la sua futura felicit sulla
convinzione di una storia naturalmente impossibile, ripugnante a ogni idea di
decenza, e legati da parte di persone gi identificati di falsit- (on # pi sicuro che ci
fermiamo alla pianura, puro, e la fede non miscelato di un solo &io, che # il deismo,
quello che ci impegniamo in un oceano di improbabile, irrazionale, indecente, e
racconti contraddittori-
a prima domanda, invece, sui libri del (uovo )estamento, come su quelli del
;ecchio, #, sono genuini- stavano scritte dalle persone a cui sono attribuiti- ,erch$ #
su questo terreno solo che le cose strane in esso connessi sono stati accreditati. Su
questo punto, non vi # alcuna prova diretta a favore o contro; e tutto ci" che questo
stato di un caso dimostra # dubbiosit; e doubtfulness # l'opposto della fede. o stato,
quindi, che i libri sono in, dimostra contro se stessi quanto questo tipo di prova pu"
andare.
'a, esclusivo di questo, la presunzione # che i libri chiamati gli Evangelisti, e
attribuiti a 'atteo, 'arco, uca e 3iovanni, non sono stati scritti da 'atteo, 'arco,
uca e 3iovanni; e che sono imposizioni. o stato disordinato della storia in questi
quattro libri, il silenzio di un libro su questioni relative nell'altro, e il disaccordo che
si trova in mezzo a loro, significa che sono le produzioni di alcuni individui estranei,
molti anni dopo le cose fanno finta di raccontare, ciascuno dei quali ha fatto la sua
propria leggenda; e non gli scritti di uomini che vivono intimamente insieme, come
gli uomini chiamati apostoli si suppone di aver fatto8 in fine, che sono stati fabbricati,
come i libri del ;ecchio )estamento sono state, da altri soggetti diversi da quelli i cui
nomi sono portatori.
a storia dell'angelo che annuncia ci" che la %hiesa chiama l'immacolata concezione,
non # tanto come menzionato nei libri attribuiti a 'arco, e 3iovanni; ed # diverso
correlata in 'atteo e uca. 2l primo dice l'angelo, apparve a 3iuseppe; quest'ultimo
dice, era a 'aria; ma sia 3iuseppe e 'aria era la prova peggiore che potrebbe essere
stato pensato; perch$ era altri che avrebbero dovuto testimoniato per loro, e non
hanno per se stessi. Erano qualsiasi ragazza che ora # incinta da dire, e anche di giuro,
che era ottenuto con il bambino da un fantasma, e che un angelo le disse cos*,
avrebbe essere creduto- %erto che no. ,erch$ allora dobbiamo credere la stessa cosa
di un'altra ragazza che non abbiamo mai visto, raccontata da nessuno sa chi, n$
quando, n$ dove- %ome strano e inconsistente #, che la stessa circostanza che
avrebbe indebolito la convinzione anche di una storia probabile, dovrebbe essere dato
come un motivo per credere questo, che ha il volto di ogni segno di impossibilit
assoluta e imposture.
a storia di Erode distruggendo tutti i bambini sotto i due anni, appartiene tutto al
libro di 'atteo; non uno del resto menziona nulla. 1veva una tale circostanza stato
vero, l'universalit di esso deve essere reso noto a tutti gli scrittori, e la cosa sarebbe
stata troppo sorprendente per essere stato omesso da qualsiasi. +uesto scrittore ci dice
che 3es sfuggito questo massacro, perch$ 3iuseppe e 'aria sono stati avvertiti da
un angelo di fuggire con lui in Egitto; ma ha dimenticato di prevedere 3iovanni
7.attista:, che era allora sotto i due anni di et. <ohn, per", che 1lloggiava dietro, #
andato cos* come 3es, che # fuggito; e quindi la storia stessa smentisce
circumstantiallA.
(on due qualsiasi di questi scrittori sono d'accordo nel recitare, esattamente con le
stesse parole, l'iscrizione scritti, brevi come #, che dicono di noi # stato messo su
%risto quando fu crocifisso; e oltre a questo, 'arco dice, fu crocifisso all'ora terza
4nove di mattina ;5 e 3iovanni dice che era l'ora sesta, 4dodici a mezzogiorno.5
7Secondo 3iovanni, 4>i>. EQ5 la frase era non superato fino a circa l'ora sesta
4mezzogiorno5 e di conseguenza l'esecuzione non poteva essere fino al
pomeriggio; ma 'ar@ 4P;. NL5 dice espressamente che fu crocifisso all'ora terza
4nove di mattina,591uthor.:
'iscrizione # quindi indicato in quei libri8
'atteo9+uesto # 3es, il re dei 3iudei. Segna92l re dei 3iudei. u@e9+uesto # il re
dei 3iudei. 3iovanni93es di (azareth re dei 3iudei.
,ossiamo dedurre da queste circostanze, banali come sono, che quegli scrittori,
chiunque fossero, e in qualunque tempo vivevano, non erano presenti alla
scena. 'unico degli uomini chiamati apostoli che sembra essere stato vicino al punto
fu ,ietro, e quando fu accusato di essere uno dei seguaci di 3es, si dice, 4'atteo
PP;2. KQ,5 ?1llora ,ietro cominci" a imprecare e giurare, dicendo8 2o non conosco
quell'uomo8 ?ma ora siamo chiamati a credere che lo stesso ,ietro, condannato, per
proprio conto, di spergiuro. ,er quale ragione, o su quale autorit, dobbiamo fare
questo-
2 conti che vengono date le circostanze, che ci dicono partecipato alla crocifissione,
sono diversamente collegate in questi quattro libri.
2l libro attribuito a 'atteo dice 'si fece buio su tutta la terra dalla sesta ora fino alla
nona ora, che il velo del tempio si squarci" in due, da cima a fondo, che ci fu un
terremoto, che le rocce in affitto 9che le tombe aperte, che i corpi di molti santi che
dormivano si alzarono e uscirono dalle loro tombe dopo la risurrezione, e entrarono
nella citt santa e apparvero a molti '. )ale # la considerazione che questo scrittore
focoso del libro di 'atteo d, ma in cui non # supportato dagli scrittori degli altri
libri.
o scrittore del libro attribuito a 'arco, nel dettaglio le circostanze della
crocifissione, non fa menzione di alcun terremoto, n$ delle rocce laceranti, n$
l'apertura tombe, n$ dei morti piedi fuori. o scrittore del libro di uca tace anche
sugli stessi punti. E per lo scrittore del libro di 3iovanni, anche se i dettagli di tutte le
circostanze della crocifissione fino alla sepoltura di %risto, egli non dice nulla circa
sia il buio9il velo del tempio9terremoto9rocce9the tombe9 n$ i morti.
0ra, se fosse stato vero che queste cose erano successe, e se gli autori di questi libri
erano vissuti nel momento in cui # avvenuto, ed erano le persone che si dicono di
essere, cio#, i quattro uomini chiamati apostoli, 'atteo, 'arco , uca e 3iovanni,9
non era possibile per loro, come veri storici, anche senza l'ausilio di ispirazione, non
li hanno registrati. e cose, supponendo loro essere stati fatti, erano di troppo
notoriet non sono stati conosciuti, e di troppa importanza non # stato detto. )utti
questi apostoli presunte devono essere stati testimoni del terremoto, se ci fosse stato
qualsiasi, perch$ non era possibile per loro sono stati assenti da esso8 l'apertura delle
tombe e la resurrezione dei morti, e il loro camminare per la citt , # di ancora
maggiore importanza rispetto al terremoto. /n terremoto # sempre possibile, e
naturale, e non prova nulla; ma questa apertura delle tombe # soprannaturale, e
direttamente al punto della loro dottrina, la loro causa, e il loro apostolato. Se fosse
stato vero, avrebbe riempito interi capitoli di quei libri, ed # stato il tema scelto e il
coro generale di tutti gli scrittori; ma invece di questo, piccole e banali cose, e mera
conversazione chiacchierio delle 'ha detto questo e lei ha detto che' sono spesso
noiosamente dettagliato, mentre questo pi importante di tutti, se fosse stato vero, #
spacciato in modo sciatto da un trattino singolo della penna, e che per un autore solo,
e non tanto come accennato dal resto.
E 'una cosa facile da dire una bugia, ma # difficile sostenere la menzogna dopo che #
stato detto. o scrittore del libro di 'atteo dovrebbe ci hanno detto che i santi erano
che # tornato alla vita, e and" in citt, e quello che # diventato di loro dopo, e chi era
colui che li ha visti; per lui non # abbastanza resistente per dire che li vedeva se
stesso,9se sono venuti fuori nudo, e tutti in pelle di bufalo naturale, lui9lei9santi e
santi, o se sono venuti completo elegante, e dove hanno ottenuto i loro abiti; se sono
andati a loro e> abitazioni, e bonificate le loro mogli, i loro mariti, e le loro propriet,
e di come sono stati accolti; se sono entrati eHectments per il recupero dei loro beni, o
portate azioni di crim. con. contro gli intrusi rivali; se sono rimasti sulla terra, e
seguirono la loro precedente occupazione della predicazione o di lavoro; o se sono
morti di nuovo, o tornarono alle loro tombe vivo, e si sepolti.
Strano davvero, che un esercito di santi dovrebbe ritomo alla vita, e nessuno sa chi
fossero, n$ chi era che li ha visti, e non una parola di pi deve essere detto
sull'argomento, n$ questi santi hanno qualche cosa da dirci C Se fosse stato profeti che
4come ci viene detto5, aveva gi profetizzato di queste cose, deve aver avuto molto da
dire. 1vrebbero potuto ci hanno detto tutto, e che avrebbero dovuto avere profezie
postume, con note e commenti sulla prima, un po 'meglio, almeno di quello che
abbiamo adesso. Se fosse stato 'os# e 1ronne e 3iosu#, e Samuel, e &avid, non un
Ebreo convertito era rimasto in tutta 3erusalemme. Se fosse stato 3iovanni .attista,
ei santi dei tempi allora presenti, tutti li avrebbe conosciuti, e che avrebbero out9
predicata e fuori famosa tutti gli altri apostoli. 'a, invece di questo, questi santi sono
fatti per apparire, come zucca di 3iona nella notte, senza uno scopo a tutti, ma ad
appassire in morning.9%os* tanto per questa parte della storia.
2l racconto della risurrezione segue quella della crocifissione; e in questo cos* come
dal fatto che, scrittori, chiunque fossero, in disaccordo tanto da rendere evidente che
nessuno di loro erano l*.
2l libro di 'atteo afferma che quando %risto # stato messo nel sepolcro gli ebrei
applicato a ,ilato per un orologio o una guardia per essere immessi sul septilchre, per
evitare che il corpo venga rubato dai discepoli; e che in conseguenza di questa
richiesta il sepolcro # stato fatto in modo che, sigillando la pietra che copriva la
bocca, e la fissazione di un orologio. 'a gli altri libri non dicono nulla su questa
applicazione, n$ per la tenuta, n$ la guardia, n$ l'orologio; e secondo i loro conti, non
ce n'erano. 'atteo, per", segue questa parte della storia della guardia o l'orologio con
una seconda parte, che io far" notare in conclusione, in quanto serve a rilevare la
fallacia di quei libri.
2l libro di 'atteo continua il suo conto, e dice 4>>viii. E5, che alla fine del sabato,
come era iniziato all'alba, verso il primo giorno della settimana, 'aria di 'gdala e
l'altra 'aria, per vedere l' sepolcro. 'arco dice che era sol levante, e 3iovanni dice
che era buio. uca dice che era 'aria 'addalena, 3iovanna, 'aria madre di
3iacomo, e le altre donne, che # venuto al sepolcro; e <ohn afferma che 'aria
'addalena and" da solo. %os* pure non sono d'accordo sulla loro prima provaC )utti,
per", sembrano aver conosciuto di pi di 'aria 'addalena; era una donna di grande
conoscenza, e non era una congettura male che lei potrebbe essere sulla
passeggiata. 72l vescovo di landaff, nel suo famoso ?1pologia?, censurato ,aine
severamente per questa insinuazione contro 'aria 'addalena, ma la censura in realt
cade sulla nostra versione inglese, che, da un capitolo9voce 4uca vii.5, Ha del dovuto
la sua identificato come la donna peccatrice che unse 3es, e irrevocabilmente
bollato her.9Editor.:
2l libro di 'atteo continua a dire 4ver. N58 ?Ed ecco vi fu un gran terremoto, perch$ un
angelo del Signore, sceso dal cielo, si accost", rotol" la pietra dalla porta, e si sedette
su di essa? 'a gli altri libri non dicono niente di qualsiasi terremoto, n$ per l'angelo
rotolare la pietra, e seduto su di essa e, secondo il loro conto, non c'era nessun angelo
seduto l*. 'arco dice l'angelo 7'arco dice ?un giovane uomo,? e uca ?due uomini?.
Editor.: Era dentro il sepolcro, seduto sul lato destro. uca dice che ci erano due, ed
erano entrambi in piedi; e 3iovanni dice che erano entrambi seduti, uno a capo e
l'altro dei piedi.
'atteo dice, che l'angelo che era seduto sulla pietra all'esterno del sepolcro disse ai
due 'arie che %risto # risorto, e che le donne andavano via in fretta. 'arco dice, che
le donne, dopo aver visto la pietra rotolata via, e mi chiedevo a lui, entr" nel sepolcro,
e che era l'angelo che era seduto all'interno sul lato destro, che ha detto loro
cos*. uca dice, sono stati i due angeli che stavano in piedi; e 3iovanni dice, # stato
3es %risto stesso che disse a 'aria 'addalena; e che lei non # andato nel sepolcro,
ma solo chin" e guard" dentro
0ra, se gli autori di questi quattro libri erano andati in una corte di giustizia per
dimostrare un alibi, 4perch$ # la natura di un alibi che # qui tentato di essere provato,
vale a dire, l'assenza di un corpo morto con mezzi soprannaturali ,5 e se avessero dato
il loro prove nella stessa maniera contraddittoria come # dato qui, sarebbero stati in
pericolo di avere il loro orecchie %ropt per falsa testimonianza, e avrebbe
giustamente meritato. Eppure questa # la prova, e questi sono i libri, che sono stati
imposti al mondo come essere dato per ispirazione divina, e come la parola
immutabile di &io.
o scrittore del libro di 'atteo, dopo aver dato questo account, racconta una storia
che non si trova in uno qualsiasi degli altri libri, e che # lo stesso che ho appena prima
accennato. ?0ra?, dice, 7cio#, dopo la conversazione alle donne aveva avuto con
l'angelo seduto sulla pietra,: ?, ecco alcuni della guardia 7intendendo l'orologio che
aveva detto era stato collocato al di sopra del sepolcro: # entrato in la citt, e shaBed
ai capi sacerdoti tutte le cose che sono state fatte, e quando sono stati assemblati con
gli anziani e tenuto consiglio, diedero grande somma di denaro ai soldati dicendo8
&ite, che i suoi discepoli sono venuti di notte e lo ha rubato, mentre noi dormivamo, e
se questo viene alle orecchie del governatore, noi lo convinciamo, e vi assicuriamo
%os* hanno preso il denaro, fecero come erano stati insegnati,., e questo dice 7che i
suoi discepoli lo hanno rubato via: # comunemente riportato fra i 3iudei fino ad oggi.
?
'espressione, fino ad oggi, # una prova che il libro attribuito a 'atteo non # stato
scritto da 'atteo, e che # stato fabbricato a lungo dopo i tempi e le cose di cui si
finge di trattare; per l'espressione implica una grande lunghezza di tempo
intermedio. (on sarebbe coerente in noi per parlare in questo modo di ogni cosa
accade nel nostro tempo. ,er dare, dunque, significato intelligibile all'espressione,
dobbiamo supporre un intervallo di alcune generazioni almeno, per questo modo di
parlare porta la mente a tempi antichi.
'assurdit anche della storia # degno di nota; perch$ mostra lo scrittore del libro di
'atteo sia stato un uomo debole e stolto superiore. 6acconta una storia che si
contraddice in punto di possibilit;perch$ anche se la guardia, se ce ne fosse, potrebbe
essere fatto per dire che il corpo # stato portato via mentre dormivano, e dare che
come motivo per la loro non aver impedito, lo stesso sonno deve aver impedito il loro
saper , e da chi, # stato fatto; eppure sono fatti per dire che era i discepoli che lo
hanno fatto. Erano un uomo di gara la sua prova di qualcosa che avrebbe dovuto fare
# stato fatto, e il modo di farlo, e della persona che lo ha fatto, mentre dormiva, e
poteva sapere nulla della questione, tale prova non poteva essere ricevuto8 che far
abbastanza bene per )estament prove, ma non per qualsiasi cosa dove la verit #
interessato.
;engo ora a quella parte degli elementi di prova in quei libri, che rispetta
l'apparizione pretesa di %risto dopo questa pretesa resurrezione.
o scrittore del libro di 'atteo riferisce che l'angelo che era seduto sulla pietra alla
foce del sepolcro, disse ai due 'arAs 4>>viii. K58 ?Ecco %risto # andato prima in
3alilea, ci vedrete lui, ecco, ti ho detto ?. E lo stesso autore nelle prossime due
versetti 4M, F5, %risto si fa a parlare con lo stesso scopo a queste donne subito dopo
che l'angelo aveva detto a loro, e che corsero subito a dirlo ai discepoli;e si dice 4ver.
EI5, ?1llora gli undici discepoli andarono in 3alilea, sul monte che 3es aveva loro
designato,., e quando lo videro, gli si prostrarono?
'a lo scrittore del libro di 3iovanni ci racconta una storia molto diversa da
questa; perch$ dice 4PP. EF5 ?,oi lo stesso giorno alla sera, essendo il primo giorno
della settimana, 7cio#, lo stesso giorno in cui %risto si dice che sono aumentati,:
quando sono state chiuse le porte, dove i discepoli erano assemblato, per timore dei
3iudei, venne 3es, si ferm" in mezzo a loro ?.
Secondo 'atteo undici marciavano in 3alilea, per incontrare 3es in una montagna,
dalla sua nomina, nel momento stesso in cui, secondo 3iovanni, sono stati assemblati
in un altro luogo, e non su appuntamento, ma in segreto, per timore dei 3iudei.
o scrittore del libro di uca >>iv. EO, OO9OI, contraddice quella di 'atteo pi
acutamente di 3iovanni fa; perch$ dice espressamente, che la riunione era a
3erusalemme la sera dello stesso giorno che lui 4%risto5 # salito, e che gli undici
erano l*.
0ra, non # possibile, a meno che non ammettiamo questi discepoli presunti diritto di
menzogna intenzionale, che gli autori di questi libri potrebbero essere una delle
undici persone chiamate discepoli;per se, secondo 'atteo, undici # andato in 3alilea
per incontrare 3es in una montagna dalla propria nomina, lo stesso giorno in cui si
dice che sono aumentati, uca e 3iovanni devono essere stati due che undici; ma lo
scrittore di uca dice espressamente, e <ohn implica tanto, che la riunione era quello
stesso giorno, in una casa in 3erusalemme; e, d'altra parte, se, secondo uca e
3iovanni, gli undici sono stati assemblati in una casa in 3erusalemme, 'attheB
doveva essere uno dei che undici; 'atteo dice ancora l'incontro era in una montagna
in 3alilea, e di conseguenza le prove fornite in quei libri distruggono a vicenda.
o scrittore del libro di 'arco non dice nulla in merito a qualsiasi riunione in
3alilea; ma lui dice 4P;2. EN5 che %risto, dopo la sua risurrezione, apparve in altra
forma a due di loro, mentre camminavano nel paese, e che questi due hanno detto che
per il residuo, che non li avrebbe creduto. 7+uesto appartiene alla tarda aggiunta a
'arco, che in origine si # conclusa con P;2. M.9Editor.: uca racconta anche una
storia, in cui tiene %risto impiegato tutta la giornata di questa pretesa resurrezione,
fino alla sera, e che invalida completamente l'account di andare in montagna in
3alilea. Egli dice che due di loro, senza dire che due, # andato quello stesso giorno a
un villaggio di nome Emmaus, tre stadi punteggio 4sette miglia e mezzo5 da
3erusalemme, e che %risto sotto mentite spoglie andato con loro, e siamo stati con
loro in la sera, e cen" con loro, e poi spar* dalla loro vista, e riapparve quella stessa
sera, in occasione della riunione degli undici di 3erusalemme.
+uesto # il modo contraddittorio in cui la prova di questo fatto finta riapparizione del
%risto si legge8 l'unico punto in cui gli scrittori sono d'accordo, # l'agguato privacA di
tale ricomparsa; per se era nella cavit di una montagna in 3alilea, o in una casa di
shut9up a 3erusalemme, era ancora agguato. ,er quale ragione allora dobbiamo
assegnare questo agguato- &a un lato, essa # direttamente ripugna alla fine presunta o
pretesa, quella di convincere il mondo che %risto era risorto; e, dall'altro, di aver
affermato la pubblicit sarebbe esposto scrittori di quei libri a rilevazione pubblico; e,
quindi, sono stati nella necessit di farne un affare privato.
,er quanto riguarda il conto di %risto essere visto da pi di cinquecento in una volta,
# solo ,aolo che dice, e non i cinquecento che dicono che per loro stessi. Si tratta,
quindi, la testimonianza di un solo uomo, e che anche di un uomo, che non ha,
secondo lo stesso account, credere a una parola della questione se stesso nel momento
in cui si dice che abbia successo. a sua prova, lo supponendo di essere stato l'autore
del %orinthians >v., &ove viene dato questo account, # come quella di un uomo che
entra in una corte di giustizia a giurare che quello che aveva giurato prima era
falsa. /n uomo pu" vedere spesso la ragione, e anche lui ha sempre il diritto di
cambiare la sua opinione; ma questa libert non si estende a questioni di fatto.
;engo ora l'ultima scena, quella della ascensione nella heaven.9+ui tutti timore dei
3iudei, e di ogni altra cosa, deve necessariamente essere stato fuori discussione8 era
quella che, se vero, # stato quello di sigillare la intero; e su cui la realt della futura
missione dei discepoli # stato a riposo per una prova. ,arole, se le dichiarazioni o
promesse, che passavano in privato, sia nella cavit di una montagna in 3alilea, o in
una casa di shut9up a 3erusalemme, persino supponendo di essere parlato, potrebbe
non essere la prova in pubblico; era quindi necessario che questa ultima scena
dovrebbe precludere la possibilit di negazione e di contestazione; e che dovrebbe
essere, come ho detto nella prima parte di ')he 1ge of 6eason', come pubblico e
visibile come il sole a mezzogiorno; almeno avrebbe dovuto essere come pubblico
come la crocifissione # segnalato per avere been.9'a, per venire al punto.
2n primo luogo, lo scrittore del libro di 'atteo non dice una sillaba su di esso; n$ fa lo
scrittore del libro di 3iovanni. +uesto # il caso, # possibile supporre che quegli
scrittori che influenzano essere ancora minuto in altre questioni, sarebbero stati in
silenzio su questo, se fosse stato vero- o scrittore del libro di 'arco passa via in una
maniera sciatta incurante, con un solo tocco di penna, come se fosse stanco di
mentire, o vergogna della storia. %os* fa anche lo scrittore di uca. E anche tra questi
due, non c'# un accordo apparente, come al luogo dove questa separazione definitiva
si dice sia stato. 73li ultimi nove versi di 'ar@ essere ungenuine, la storia
dell'ascensione poggia esclusivamente sulle parole di uca >>iv. LE, ?# stato portato
verso il cielo?, parole omesse da pi antica authorities.9Editor.:
2l libro di 'arco dice che %risto apparve agli undici mentre erano a tavola, alludendo
alla riunione degli undici a 3erusalemme8 egli afferma poi la conversazione che egli
dice passava in quella riunione;e subito dopo dice 4come scuola9ragazzo sarebbe
finire una storia noiosa,5 ?1llora, dopo che il Signore aveva loro parlato, fu assunto in
cielo e sedette alla destra di &io?. 'a lo scrittore di uca dice, che l'ascensione era di
.etania; che lui 4%risto5 li condusse fuori verso .etania, e fu stacc" da loro l*, e fu
portato verso il cielo. %os* # stato anche 'aometto8 e, come a 'os#, l'apostolo 3iuda
dice, ver.F. E ''ichele e il diavolo contestato sul suo corpo.' 'entre noi crediamo che
queste favole come queste, o una di esse, crediamo che indegnamente
dell'0nnipotente.
0ra ho passato attraverso l'esame dei quattro libri attribuiti a 'atteo, 'arco, uca e
3iovanni; e quando si ritiene che l'intero spazio di tempo, dalla crocifissione a quello
che viene chiamato ascensione, ma # di pochi giorni, apparentemente non pi di tre o
quattro, e che tutte le circostanze presentate essere avvenuto quasi nello stesso spot,
3erusalemme, #, credo, impossibile da trovare in qualsiasi storia su record di tante e
tali assurdit evidenti, contraddizioni e falsit, come lo sono in quei libri. Sono pi
numerosi e sorprendente di quanto avevo alcuna aspettativa di trovare, quando ho
iniziato questo esame, e molto pi di quanto avevo alcuna idea di quando ho scritto la
prima parte di ')he 1ge of 6eason.' 1vevo allora n$ .ibbia n$ )estamento per
indicare, n$ potevo procurare qualsiasi. a mia situazione, anche per l'esistenza, stava
diventando ogni giorno pi precaria; e come io ero disposto a lasciare qualcosa dietro
di me sull'argomento, ero costretto a essere rapido e conciso. e citazioni Ho poi fatto
erano da solo memoria, ma sono corrette; e le opinioni che ho avanzato in quel lavoro
sono l'effetto della condanna pi chiaro e consolidato,9che la .ibbia e il )estamento
sono imposizioni sul mondo,9che la caduta dell'uomo, il racconto di 3es %risto # il
!iglio di &io, e del suo morire per placare l'ira di &io e della salvezza per la
disponibilit di mezzi strani, sono tutte invenzioni favolose, disonorevoli per la
sapienza e la potenza dell'1ltissimo;9che l'unica vera religione # il deismo, con il
quale ho poi significato e ora intende la convinzione di un solo &io, e un'imitazione
del suo carattere morale, o la pratica delle cosiddette virt morali, e che era su questo
solo 4per quanto la religione # interessato5 che ho riposato tutte le mie speranze di
felicit nell'aldil.%os* dico io, ora e cos* &io mi aiuti.
'a per tomare alla subHect.91nche se # impossibile, a questa distanza di tempo, di
accertare come un dato di fatto che sono stati gli autori di quei quattro libri 4e solo
questo # sufficiente per tenerli in dubbio, e dove dubitiamo che facciamo non credo5,
non # difficile da accertare negativamente che non sono stati scritti dalle persone a cui
sono attribuiti. e contraddizioni in quei libri dimostrano due cose8
2n primo luogo, che gli scrittori non sono stati testimoni oculari e auricolari testimoni
delle questioni si riferiscono, o li avrebbero legati senza quelle contraddizioni; e, di
conseguenza, che i libri non sono stati scritti dalle persone chiamate apostoli, che
dovrebbero essere stati testimoni di questo genere.
2n secondo luogo, che gli scrittori, chiunque fossero, non hanno agito in imposizione
concordata, ma ogni scrittore separatamente e singolarmente per se stesso, e senza la
conoscenza dell'altro.
a stessa prova che vale per dimostrare l'uno, vale anche per dimostrare entrambi i
casi; cio#, che i libri non sono stati scritti da uomini chiamati apostoli, e anche che
non sono una imposizione concordata. %ome per ispirazione, # del tutto fuori
questione; possiamo anche tentare di unire verit e menzogna, come ispirazione e
contraddizione.
Se quattro uomini sono testimoni oculari e auricolari testimoni di una scena, saranno
senza alcun concerto tra loro, concordano quanto a tempo e luogo, quando e dove la
scena # accaduto. a loro conoscenza individuale della cosa, ognuno sapendo che per
se stesso, rende concerto del tutto inutile; quello non dire che era in una montagna nel
paese, e l'altro a una casa in citt; quello non dire che era all'alba, e l'altro che era
buio. ,erch$ in qualunque posto fosse e qualunque ora fosse, loro lo sanno altrettanto
simili.
E d'altra parte, se quattro uomini concerto una storia, faranno loro relazioni distinte di
tale storia concordano e corroborare con l'altro per sostenere il tutto. %he fornisce il
concerto mancanza di fatto in un caso, come la conoscenza delle sostituisce fatto,
nell'altro caso, la necessit di un concerto. e stesse contraddizioni, quindi, che
dimostrano non c'# stato alcun concerto, dimostrano anche che i reporter non era a
conoscenza del fatto, 4o meglio di quella che si riferiscono come fatto,5 e rilevare
anche la falsit delle loro relazioni. +uei libri, dunque, non hanno n$ state scritte da
uomini chiamati apostoli, n$ da impostori in concert.9%ome poi se siano stati scritti-
2o non sono uno di quelli che sono appassionati di credere c'# molto di quello che si
chiama menzogna intenzionale, o sdraiati in origine, tranne nel caso degli uomini
insediano ad essere profeti, come nel ;ecchio )estamento; per la profezia sta
mentendo professionalmente. 2n quasi tutti gli altri casi non # difficile scoprire il
progresso con cui anche semplici ipotesi, con l'aiuto della credulit, col tempo
crescer in menzogna, e finalmente essere raccontata come un fatto; e ogni volta che
siamo in grado di trovare una ragione di beneficenza per una cosa di questo genere,
non dobbiamo indulgere una grave uno.
a storia di 3es %risto che appare dopo la sua morte # la storia di un'apparizione,
come immaginazione timidi possono sempre creare nella visione, e credulit
credere. Storie di questo tipo era stato detto dell'assassinio di 3iulio %esare non molti
anni prima, e che generalmente hanno la loro origine in morti violente, o in
esecuzione di persone innocenti. 2n casi di questo tipo, compassione presta il suo
aiuto, e benevolmente allunga la storia. Si va avanti un po 'e un po' pi lontano, fino a
che diventa una pi certa verit. /na volta che inizia un fantasma, e credulit riempie
la storia della sua vita, e assegna la causa del suo aspetto; si racconta in un modo, altri
in un altro modo, finch$ ci sono molte storie circa il fantasma, e circa il titolare del
fantasma, come ci sono su 3es %risto in questi quattro libri.
a storia della comparsa di 3es %risto # raccontata con quello strano misto di
naturale e impossibile, che distingue racconto leggendario di fatto. Egli #
rappresentato come improvvisamente in arrivo e in uscita quando le porte sono
chiuse, e di scomparire dalla vista, e apparire di nuovo, come si potrebbe concepire
una visione inconsistente; poi di nuovo ha fame, si siede alla carne, e mangia la sua
cena. 'a, come quelli che raccontano storie di questo tipo non prevede tutti i casi,
quindi # qui8 ci hanno detto, che quando egli si alz" ha lasciato la sua tomba9abiti
dietro di lui; ma si sono dimenticati di fornire altri vestiti per lui a comparire in
seguito, o per dirci quello che ha fatto con loro quando ascese; se si spogli" tutto, o
sal* vestiti e tutti. (el caso di Elia, sono stati abbastanza attenti a fargli buttare gi il
suo mantello; come # successo per non essere bruciato sul carro di fuoco, hanno
anche non ci ha detto; ma come immaginazione fornisce tutte le carenze di questo
tipo, possiamo supporre se ci pare che era fatto di lana di salamandra.
%oloro che non sono molto conosce la storia ecclesiastica, pu" supporre che il libro
chiamato il (uovo )estamento # esistita fin dai tempi di 3es %risto, come
suppongono che i libri attribuiti a 'os# sono esistiti fin dai tempi di 'os#. 'a il fatto
# storicamente altrimenti; non vi era tale libro come il (uovo )estamento fino a pi
di OJJ anni dopo il tempo che # %risto ha detto di aver vissuto.
1 che ora i libri attribuiti a 'atteo, 'arco, uca e 3iovanni, cominciarono ad
apparire, # tutto una questione di incertezza. (on c'# la minima ombra di prove che le
persone erano che li ha scritti, n$ a che ora sono stati scritti; e potrebbero cos* sono
stati chiamati con i nomi di uno qualsiasi degli altri apostoli suppone che con i nomi
che sono ora chiamati. 3li originali non sono in possesso di una %hiesa cristiana
esistente, non pi di quanto le due tavole di pietra scritte su, fanno finta, dal dito di
&io, sul monte Sinai, e dato a 'os#, sono in possesso degli ebrei. E anche se fossero,
non vi # alcuna possibilit di dimostrare la scrittura a mano in entrambi i casi. 1l
momento questi quattro libri sono stati scritti non c'era la stampa, e di conseguenza
non poteva essere altrimenti che la pubblicazione da copie scritte, che ogni uomo pu"
fare o modificare a piacere, e li chiamano gli originali. ,ossiamo supporre che sia
coerente con la saggezza dell'0nnipotente per impegnare se stesso e la sua volont di
uomo su tali mezzi precari come questi; o che sia coerente dovremmo appuntiamo la
nostra fede su tali incertezze- (oi non possiamo fare n$ alterare, n$ imitare, tanto
come un filo d'erba che ha fatto, ma possiamo fare o modificare parole di &io
facilmente come le parole dell'uomo. 7a prima parte di '1ge of 6eason' non # stato
pubblicato due anni, e c'# gi una espressione in esso che non # mio.'espressione #8
2l libro di uca # stata effettuata da una maggioranza di una sola voce. ,u" essere
vero, ma non sono io che hanno detto. +ualche persona che potrebbe sapere di quella
circostanza, ha aggiunto in una nota a pi# di pagina di alcune delle edizioni, stampate
sia in 2nghilterra o in 1merica; e le stampanti, dopo che, hanno eretto nel corpo del
lavoro, e mi fatto l'autore di essa. Se questo # successo in un breve spazio di tempo,
nonostante l'aiuto della stampa, che impedisce l'alterazione di copie singolarmente,
ci" che non pu" avere successo in un maggiore periodo di tempo, quando non c'era la
stampa, e quando ogni uomo che potrebbe scrivere potrebbe fare una copia scritta e
chiamare un originale di 'atteo, 'arco, uca, o 3iovanni-91uthor.:
72l spurio 0ltre al lavoro di ,aine allude alla sua nota ha attirato su di lui una critica
severa da &r. ,riestleA 4?ettere a un !ilosofico /nbeliever?, p. KL5, eppure sembra
essere stato ,riestleA stesso che, nella sua offerta, primo incorporati nel testo di ,aine
nota aggiunto dal curatore dell'edizione americana 4EKFQ5. 'americano ha aggiunto8
?. 4Sic5 Ecc Storia di ;ide 'oshiem?, che ,riestleA omette.2n una moderna edizione
americana ho notato quattro alterazioni verbali introdotte nella precedente footnote.9
Editor.:
%irca OLJ anni dopo il tempo che # %risto ha detto di aver vissuto, alcuni scritti del
genere mi riferisco erano sparsi nelle mani di subacquei individui; e come la chiesa
aveva cominciato a formarsi in una gerarchia, o governo della chiesa, con poteri
temporali, si mise a raccoglierli in un codice, come oggi li vediamo, chiamato '2l
(uovo )estamento'. Hanno deciso di voto, come ho gi detto nella prima parte
dell'Et della 6agione, che di quegli scritti, fuori della collezione che avevano fatto,
dovrebbe essere la parola di &io, e che non dovrebbe. a 6obbins degli ebrei aveva
deciso, con voto, sui libri della .ibbia prima.
%ome l'oggetto della chiesa, come # il caso in tutti gli stabilimenti nazionali di chiese,
era il potere e le entrate, e il terrore i mezzi che usate, # coerente supporre che il pi
miracoloso e meraviglioso degli scritti che avevano raccolto sorgeva il migliore
possibilit di essere votato. E circa l'autenticit dei libri, il voto sta al posto di
essa; esso pu" essere fatta non superiore.
%ontroversie, per", correvano tra il popolo poi si fanno chiamare cristiani, non solo
per quanto riguarda i punti di dottrina, ma sull'autenticit dei libri. (ella gara tra la
persona chiamata S. 1gostino, e !auste, circa l'anno QJJ, il secondo dice8 ?2 libri
chiamati gli Evangelisti sono stati composti molto tempo dopo i tempi degli apostoli,
da alcuni uomini oscuri, i quali, temendo che l' mondo non darebbe credito per il loro
rapporto di questioni di cui non potevano essere informati, li hanno pubblicati sotto i
nomi degli apostoli, e che sono cos* pieni di sottishness e delle relazioni discordanti,
che non vi # n$ un accordo n$ connessione tra di loro ?.
E in un altro luogo, rivolgendosi ai sostenitori di quei libri, come la parola di &io,
egli dice, ?E 'cos* che i vostri predecessori hanno inserito nelle scritture del nostro
Signore molte cose che, anche se portano il suo nome, sono d'accordo non con la sua
dottrina. ? +uesto non # sorprendente, dal momento che abbiamo spesso dimostrato
che queste cose non sono state scritte da lui stesso, n$ dai suoi apostoli, ma che per la
maggior parte essi si fondano su storie, su rapporti vaghi, e messo insieme da non so
che cosa mezzi ebrei, con ma poco accordo tra di loro; e che essi hanno tuttavia
pubblicato sotto il nome di apostoli del nostro Signore, e hanno quindi attribuito a
loro i propri errori e le loro bugie. 7Ho preso questi due estratti dalla vita di
.oulanger di ,aolo, scritto in francese; .oulanger li ha citato dagli scritti di 1gostino
contro !auste, a cui refers.91uthor.:
+uesto vescovo !austo &i solito # in stile ?)he 'anichaeum,? 1gostino dopo aver
intitolato il suo libro, %ontra !rustum 'anichaeum ibri PPP222., 2n cui quasi tutta
l'opera molto capace !austus '# quoted.9Editor.:
2l lettore vedr da quegli estratti che l'autenticit dei libri del (uovo )estamento #
stato negato, ei libri trattati come racconti, falsificazioni e menzogne, nel momento in
cui sono stati votati come la parola di &io. 'a l'interesse della chiesa, con l'assistenza
del frocio, portava gi l'opposizione, e infine soppresso tutte le indagini. 'iracoli
seguivano su miracoli, se li faremo credere, e gli uomini hanno insegnato a dire
credevano se credevano o non. 'a 4a titolo di gettare in un pensiero5, la 6ivoluzione
francese ha scomunicato la chiesa dal potere di fare miracoli; lei non # stata in grado,
con l'aiuto di tutti i suoi santi, a lavorare un miracolo dopo la rivoluzione # iniziata; e
mentre non stava pi bisogno di adesso, possiamo, senza l'ausilio di divinazione,
concludiamo che tutti i suoi e> miracoli sono trucchi e menzogne. 7.oulanger nella
sua vita di ,aolo, ha raccolto dalle storie ecclesiastiche, e gli scritti dei padri, come
vengono chiamati, varie questioni che mostrano le opinioni prevalenti tra le diverse
sette di cristiani, al momento in cui il testamento, come ora vederlo, # stato votato
come la parola di &io. 2 seguenti sono estratti dal secondo capitolo di questo lavoro8
72 'arcionists 4una setta cristiana5, affermato che gli evangelisti erano pieni di
falsit. 2 manichei, che formavano una numerosa setta all'inizio del %ristianesimo, ha
respinto come falso tutto il (uovo )estamento, e ha mostrato altri scritti del tutto
diverso, che hanno dato per autentico. 2l %orinthians, come i 'arcionists, ha
ammesso non gli 1tti degli 1postoli. 2 Encratites ei Sevenians adottato n$ gli 1tti, n$
le Epistole di ,aolo. %risostomo, in un'omelia che ha fatto sugli 1tti degli 1postoli,
dice che a suo tempo, circa l'anno QJJ, molte persone non sapevano nulla n$
dell'autore o del libro. S. 2rene, che ha vissuto prima di quel momento, riferisce che i
;alentiniani, come molti altri sette dei cristiani, accusati le scritture di essere pieno di
imperfezioni, errori e contraddizioni. 2l Ebioniti, o (azareni, che furono i primi
cristiani, ha respinto tutte le Epistole di ,aolo, e lo consideravano un impostore. Essi
riferiscono, tra l'altro, che era in origine un ,agano; che # venuto a 3erusalemme,
dove ha vissuto per qualche tempo; e che avere una mente di sposare la figlia del
sommo sacerdote, si era stato circonciso; ma che non essendo in grado di ottenere la
sua, ha litigato con gli ebrei e scritto contro la circoncisione, e contro l'osservazione
del sabato, e contro tutti gli legale ordinances.91uthor.: 7molto abbreviata da
esame. %rit. de la ;ie de St. ,aul, da (1 .oulanger, EKKJ.9Editor.:
+uando si considera l'intervallo di oltre OJJ anni trascorsi tra il momento in cui si
dice che %risto ha vissuto e il momento in cui il (uovo )estamento # stato formato in
un libro, dobbiamo vedere, anche senza l'ausilio di testimonianze storiche,
l'incertezza superiore ci # della sua autenticit. 'autenticit del libro di 0mero, per
quanto riguarda la paternit, # molto meglio di quella consolidata del (uovo
)estamento, anche se 0mero # mille anni la pi antica. E 'stato solo un buon poeta
superiore che potrebbe aver scritto il libro di 0mero, e, quindi, pochi uomini solo
avrebbe potuto tentato di farlo; e un uomo capace di farlo non avrebbe buttato via la
sua fama, dando ad un altro. 1llo stesso modo, ci sono stati ma pochi che avrebbe
potuto composto Elementi di Euclide, perch$ nessuno ma un buon geometra
superiore avrebbe potuto essere l'autore di quel lavoro.
'a per quanto riguarda i libri del (uovo )estamento, in particolare tali parti come ci
dicono della risurrezione e ascensione di %risto, qualsiasi persona che potrebbe
raccontare una storia di un'apparizione, o di camminare di un uomo, avrebbe fatto tali
libri; per la storia # pi miseramente detto. a possibilit, quindi, di falso nel
)estamento # milioni di dollari per una maggiore che nel caso di 0mero o di
Euclide. )ra i numerosi sacerdoti o parroci dei nostri giorni, i vescovi e tutti, ognuno
di loro pu" fare una predica, o tradurre un pezzo di latino, soprattutto se esso # stato
tradotto mille volte;ma vi # alcuna tra loro che possono scrivere poesie come 0mero,
o la scienza come Euclide- a somma totale di apprendimento di un parroco, con
pochissime eccezioni, # a, b, ab, e hic, haec, hoc; e la loro conoscenza della scienza #,
per tre volte uno # tre; e questo # pi che sufficiente per loro hanno consentito, se
fossero vissuti in quel momento, di aver scritto tutti i libri del (uovo )estamento.
%ome le opportunit di falso erano maggiori, cos* # stato anche l'incentivo. /n uomo
poteva ottenere alcun vantaggio per iscritto sotto il nome di 0mero o di Euclide; se
poteva scrivere uguale a loro, sarebbe meglio che scrisse a suo nome; se inferiore,
non poteva avere successo. 0rgoglio impedirebbe la prima, e impossibilit
quest'ultimo. 'a rispetto a tali libri come comporre il (uovo )estamento, tutte le
incentivi erano sul lato di falsificazione. a storia migliore immaginato che avrebbe
potuto essere fatto, alla distanza di due o trecento anni dopo il tempo, non potuto
passare per un originale sotto il nome del vero scrittore; l'unica possibilit di successo
sta nel falso; per la chiesa voleva pretesa per la sua nuova dottrina, e la verit e talenti
erano fuori questione.
'a poich$ non # raro 4come prima osservato5 per raccontare storie di persone che
camminano dopo che sono morti e di fantasmi e apparizioni di come sono caduti da
alcuni mezzi violenti o straordinarie; e come il popolo di quel giorno avevano
l'abitudine di credere tali cose, e della comparsa degli angeli, e anche di demoni e
della loro entrare in interni della gente, e li tremando come una calzata di una febbre,
e del loro essere scacciato di nuovo come se da un emetico94'aria 'addalena, il
libro di 'arco ci dice che aveva allevato, o stati portati a letto da sette diavoli ;5 (on
era niente di straordinario che una storia di questo tipo dovrebbe ottenere all'estero
della persona chiamata 3es %risto, e diventare poi la base dei quattro libri attribuiti
a 'atteo, 'arco, uca e 3iovanni. 0gni scrittore ha raccontato una storia, come ha
sentito, o gi di l*, e ha dato al suo libro il nome del santo o l'apostolo che la
tradizione aveva dato come testimone oculare. E 'solo su questo terreno che le
contraddizioni in quei libri possono essere contabilizzati; e se questo non # il caso,
sono vere e proprie imposizioni, bugie e falsificazioni, senza neppure la scusa della
credulit.
%he sono state scritte da una sorta di mezzo di ebrei, come le citazioni precedenti
menzionano, # abbastanza riconoscibile. 2 frequenti riferimenti fatti a questo
assassino capo e impostore 'os#, e gli uomini chiamati profeti, stabilisce questo
punto; e, dall'altro, la chiesa ha complimentato la frode, ammettendo la .ibbia e il
)estamento di rispondere a vicenda. )ra il cristiano9Ebreo e il cristiano93entile, la
cosa chiamata una profezia, e la cosa profetizzato, il tipo e la cosa caratterizzato, il
segno e la cosa significata, sono stati diligentemente frugato, e montati insieme come
vecchie serrature e accompagnamento di blocco tasti. a storia abbastanza
stupidamente raccontato di Eva e il serpente, e abbastanza naturale per l'inimicizia tra
uomini e serpenti 4per il serpente morde sempre sul tallone, perch$ non pu"
raggiungere pi elevati, e l'uomo bussa sempre il serpente sulla testa, come il modo
pi efficace per prevenire la sua pungente ;5 7?Essa ti schiaccer la testa e tu insidierai
il calcagno?.3en. iii. . EL.91uthor: questa storia stupida, io dico, # stato trasformato in
una profezia, un tipo, e una promessa per cominciare; e il mentire imposizione di
2saia ad 1caz, '%he la vergine concepir e partorir un figlio,' come un segno che
1chaz dovrebbe conquistare, quando l'evento era che lui # stato sconfitto 4come gi
notato nelle osservazioni sul libro di 2saia5 , # stato pervertito, e fatto per servire come
un avvolgitore up.
3iona e la balena sono anche in un segno e tipo. 3iona # 3es, e la balena # la
tomba; per questo # detto, 4e hanno fatto %risto dirlo di se stesso, 'att. >ii. QJ5,
?%ome infatti 3iona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, cos* il !iglio
dell'uomo rester tre giorni e tre notti nel cuore della terra. ? 'a succede, abbastanza
goffamente, che %risto, secondo il proprio conto, ma era un giorno e due notti nella
tomba; circa OI ore invece di KN; cio#, la notte di ;enerd*, il Sabato e la notte
Sabato; perch$ dicono che era sulla &omenica mattina all'alba, o prima. 'a come
questo si adatta bene come il morso e il calcio nella 3enesi, o la vergine e il figlio in
2saia, passer nel grumo di ortodosso things.9%os* tanto per la parte storica del
)estamento e delle sue testimonianze.
Epistole di ,aolo9e epistole attribuite a ,aolo, essendo quattordici in numero, quasi
riempiono la parte restante del )estamento. Se tali epistole sono state scritte dalla
persona a cui sono attribuiti # una questione di non grande importanza, dal momento
che lo scrittore, chiunque egli fosse, tenta di dimostrare la sua dottrina con
argomentazioni. Egli non pretende di essere stato testimone di una qualsiasi delle
scene raccontate della risurrezione e dell'ascensione; e lui dichiara che non li aveva
creduto.
a storia del suo essere colpito a terra mentre era in viaggio verso &amasco, non ha
niente in esso miracoloso o straordinaria; # fuggito con la vita, e che # pi di molti
altri hanno fatto, che hanno colpito con un fulmine; e che egli dovrebbe perdere la
vista per tre giorni, e non essere in grado di mangiare o bere durante quel tempo, non
# altro che # comune in tali condizioni. 2 suoi compagni che erano con lui sembrano
non aver sofferto nello stesso modo, perch$ erano abbastanza bene per lui guidare il
resto del viaggio; n$ hanno fatto finta di aver visto ogni visione.
2l carattere della persona chiamata ,aolo, secondo i conti date di lui, ha in s$ una
grande quantit di violenza e fanatismo; che aveva perseguitato con tanto calore
quanto predicava dopo; il colpo che aveva ricevuto aveva cambiato il suo pensiero,
senza alterare la sua costituzione; e sia come un Ebreo o di un cristiano era lo stesso
zelota. )ali uomini non sono mai buone evidenze morali di qualsiasi dottrina che
predicano. Sono sempre in condizioni estreme, come pure di azione della fede.
a dottrina egli si propone di dimostrare con argomenti, # la risurrezione del corpo
stesso8 ed egli avanza questo come una prova di immortalit. 'a tanto saranno
uomini diversi nel loro modo di pensare, e nelle conclusioni che trarre dalle stesse
premesse, che questa dottrina della risurrezione del corpo stesso, lungi dall'essere una
prova di immortalit, mi sembra essere una prova contro di essa;perch$ se ho gi
morto in questo corpo, e sono cresciuto di nuovo nello stesso corpo in cui sono
morto, # la prova presuntiva che morir" di nuovo. %he risurrezione non pi mi
protegge contro il ripetersi di morire, che una febbre9fit, quando passato, mi protegge
contro un altro. %redere quindi nell'immortalit, devo avere un pi elevato idea di
quanto # contenuto nella dottrina cupo della risurrezione.
2noltre, come una questione di scelta, cos* come della speranza, avevo preferirei avere
un corpo migliore e una forma pi conveniente di quello attuale. 0gni animale nella
creazione di noi eccelle in qualcosa. 3li insetti alati, senza menzionare tortore o
aquile, possono passare pi spazio con maggiore facilit in pochi minuti quanto
l'uomo possa in un'ora. a scivolata del pesce pi piccolo, in proporzione alla sua
massa, ci supera in movimento quasi senza paragoni, e senza fatica. 1nche la lumaca
lenta pu" salire dal fondo di una prigione, dove l'uomo, per la mancanza di tale
capacit, sarebbe morto; e un ragno pu" lanciarsi dall'alto, come un divertimento
giocoso. 2 poteri personali dell'uomo sono cos* limitati, e la sua cornice pesante cos*
poco costruito per esteso godimento, che non c'# nulla da indurci a desiderare il
parere di ,aolo per essere vero. E 'troppo poco per la grandezza della scena, troppo
significa per la sublimit del soggetto.
'a tutti gli altri argomenti a parte, la coscienza di esistere # l'unica idea concepibile
che possiamo avere di un'altra vita, e la continuazione di quella coscienza #
l'immortalit. a coscienza dell'esistenza, o il sapere che esistiamo, non #
necessariamente limitati alla stessa forma, n$ per la stessa questione, anche in questa
vita.
(oi non abbiamo in tutti i casi la stessa forma, n$ in ogni caso la stessa materia, che
ha composto il nostro corpo venti o trenta anni fa; e tuttavia siamo consapevoli di
essere le stesse persone. 1nche le gambe e le braccia, che costituiscono quasi la met
della struttura umana, non sono necessarie per la coscienza dell'esistenza. +uesti
possono essere persi o portati via e la piena consapevolezza dell'esistenza
rimangono; e sono stati loro posto forniti da ali o altre appendici, non possiamo
concepire che potrebbe alterare la nostra coscienza dell'esistenza. 2n breve, non
sappiamo quanto, o meglio quanto poco, di nostra composizione che #, e come
squisitamente fine che poco a dire, che crea in noi questa coscienza dell'esistenza; e
tutto al di l che # come la polpa di una pesca, distinto e separato dal spec@ vegetativa
nel @ernel.
%hi pu" dire da quello superiore all'azione multa di materia sottile # che un pensiero #
prodotta in ci" che chiamiamo la mente- eppure quel pensiero quando prodotta, come
ora produco il pensiero che sto scrivendo, # in grado di diventare immortale, ed #
l'unica produzione di uomo che ha questa capacit.
Statue di ottone e marmo periranno; e le statue fatte a imitazione di loro non sono le
stesse statue, n$ la stessa lavorazione, non pi di quanto la copia di una pagina # la
stessa immagine. 'a stampa e ristampare un pensiero mille volte, e che con materiali
di qualsiasi natura, intagli in legno, o incidere sulla pietra, il pensiero # eternamente e
identicamente lo stesso pensiero in ogni caso. Ha una capacit di esistenza perfetta,
influenzato dal cambiamento della materia, ed # essenzialmente distinto, e di natura
diversa da ogni altra cosa che noi conosciamo, o pu" concepire. Se poi la cosa
prodotta ha in s$ una capacit di essere immortale, # pi di un to@en che la potenza
che lo ha prodotto, che # la cosa s$ stesso come coscienza dell'esistenza, pu" essere
anche immortale; e che, indipendentemente dalla materia che # stato collegato, come
il pensiero # della stampa o la scrittura # apparso in 2l un'idea non # pi difficile
credere che l'altro; e possiamo vedere che uno # vero.
%he la coscienza di esistenza non dipende dalla stessa forma o la stessa materia, #
dimostrato ai nostri sensi nelle opere della creazione, per quanto riguarda i nostri
sensi sono in grado di ricevere quella manifestazione. /na numerosa parte della
creazione animale predica a noi, molto meglio di ,aul, la convinzione di una vita
futura. a loro piccola vita assomiglia ad una terra e di un cielo, un presente e un
futuro Stato; e comprende, se pu" essere espressa cos*, l'immortalit in miniatura.
e parti pi belle della creazione del nostro occhio sono gli insetti alati, e non sono
cos* in origine. Essi acquisiscono quella forma e quella brillantezza inimitabile da
cambiamenti progressivi. 2l bruco vite senza fine lenta e strisciante del giorno, passa
in pochi giorni a una figura torpida, e uno stato simile alla morte; e nella prossima
variazione viene avanti in tutta la magnificenza miniatura della vita, una splendida
farfalla. (essuna somiglianza dell'e> creatura rimane; ogni cosa # cambiato; tutti i
suoi poteri sono nuovi, e la vita # per lui un'altra cosa. (on possiamo concepire che la
coscienza dell'esistenza non # lo stesso in questo stato dell'animale come
prima; perch$ allora devo credere che la resurrezione del corpo stesso # necessario
continuare a me la coscienza dell'esistenza di seguito-
(ella prima parte di ')he 1gee della ragione.' Ho chiamato la creazione vera e unica
vera parola di &io; e questa istanza, o di questo testo, nel libro della creazione,
dimostra non solo a noi che questa cosa possa essere cos*, ma che # cos*; e che la
convinzione di un futuro Stato # una credenza razionale, fondata su fatti visibili nella
realizzazione8 perch$ non # pi difficile credere che saremo presenti qui di seguito in
una condizione migliore e forma rispetto a quello attuale, rispetto a quella di un
verme dovrebbe diventare una farfalla, e chiudere il letamaio per l'atmosfera, se non
sapessimo come un dato di fatto.
. +uanto alle gergo dubbi attribuite a ,aolo in E %orinzi >v, che fa parte del servizio
di sepoltura di alcuni settari cristiani, # come priva di significato come il rintocco di
una campana al funerale; spiega nulla alla comprensione, illustra nulla
all'immaginazione, ma lascia al lettore di trovare un senso se pu". ?1ll carne?, dice,
?non # la stessa carne. %'# una sola carne degli uomini, altra delle bestie, un altro dei
pesci, e un altro degli uccelli.? E che cosa poi- niente. /n cuoco avrebbe potuto dire
tanto. ?%i sono anche?, dice, ?corpi celesti e corpi terrestri, la gloria del celeste # uno
e la gloria terrena # l'altro.?E che cosa poi- niente. E qual # la differenza- nulla di ci"
che egli ha detto. ?%'#?, dice, ?lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e
altro lo splendore delle stelle.? E che cosa poi- nulla; salvo che egli dice che una
stella differisce da un'altra stella in gloria, invece di distanza; e lui potrebbe pure ci
hanno detto che la luna non brillava cos* luminoso come il sole. )utto questo # niente
di meglio che il gergo di un prestigiatore, che raccoglie frasi che non capisce
confondere la gente creduli che vengono ad avere la loro fortuna ha detto. Sacerdoti e
prestigiatori sono dello stesso mestiere.
1 volte ,aul colpisce per essere un naturalista, e per dimostrare il suo sistema di
resurrezione dai principi di vegetazione. ?Stolto?, dice, ?ci" che tu semini non #
vivificato, tranne morire.? ,er cui si potrebbe rispondere nella sua lingua, e dire,
Stolto, ,aolo, quello che tu semini non # vivificato, tranne che non muore; per il
grano che muore nella terra non fa mai, n$ pu" vegetare. E 'solo i granelli viventi che
producono il prossimo raccolto. 'a la metafora, in qualsiasi punto di vista, #
similitudine. Si tratta di successione, e 7non: resurrezione.
2l progresso di un animale da uno stato dell'essere ad un altro, come da un verme a
una farfalla, si applica al caso; ma questo di grano non lo fa, e mostra ,aolo di essere
stato quello che dice degli altri, un pazzo.
Se le quattordici epistole attribuite a ,aolo sono state scritte da lui o no, # una
questione di indifferenza; sono o polemico o dogmatico; e come argomento #
difettoso, e la parte dogmatico # solo presunta, ma non significa che li ha scritti. E lo
stesso pu" dirsi per le parti restanti del )estamento. (on # sulle Epistole, ma su
quello che viene chiamato il ;angelo, contenuta nei quattro libri attribuiti a 'atteo,
'arco, uca e 3iovanni, e sulle profezie pretesi, che la teoria della chiesa, che si fa
chiamare la %hiesa cristiana, # fondata. e epistole sono dipendenti su quelli, e
devono seguire il loro destino;per se la storia di 3es %risto sia favoloso, ogni
ragionamento fondato su di essa, come una verit presunta, deve cadere con esso.
Sappiamo dalla storia, che uno dei principali dirigenti di questa chiesa, 1tanasio,
vissuto al tempo del (uovo )estamento si # formata; 71tanasio # morto, secondo la
cronologia %hiesa, nell'anno OKE91uthor.: E sappiamo anche, dal gergo assurda che
ci ha lasciato sotto il nome di un credo, il carattere degli uomini che formavano il
(uovo )estamento; e sappiamo anche dalla stessa storia che l'autenticit dei libri di
cui # composto # stata negata al momento. Era sul voto di come 1tanasio che il
testamento # stato decretato essere la parola di &io; e nulla pu" presentare a noi un
pi strana idea di quello di decretare la parola di &io con voto. %hi riposa la loro fede
su tale autorit mettere l'uomo al posto di &io, e non hanno alcun vero fondamento
per la felicit futura. %redulit, tuttavia, non # un crimine, ma diventa criminale
resistendo convinzione. Si sta strangolando nel grembo della coscienza gli sforzi che
fa per accertare la verit. (on dovremmo mai imporre la fede su noi stessi in ogni
cosa.
2o qui chiudo l'argomento sul ;ecchio )estamento e il (uovo. e prove che ho
prodotto per dimostrare loro falsificazioni, viene estratto dai libri stessi, e gli atti,
come una spada a doppio bordo, in entrambi i casi. Se la prova viene negato
l'autenticit delle Scritture # negata con essa, perch$ # la prova la Scrittura8 e se
ammettere le prove, l'autenticit dei libri # smentita. 2 impossibilit contraddittorie,
contenute nel ;ecchio )estamento e il (uovo, metterli in caso di un uomo che giura a
favore e contro. 0 prove che lo convince di spergiuro, e distrugge ugualmente
reputazione.
+ualora la .ibbia e l'aldil caduta )estamento, non # che ho fatto. Ho fatto altro che
estrarre gli elementi di prova dalla massa confusa delle questioni con cui # mescolato,
e disposto che le prove in un punto di luce essere chiaramente visto e facilmente
compreso; e, dopo aver fatto questo, lascio al lettore di giudicare da se stesso, come
ho giudicato per me.
CAPO III -
CONCLUSIONE
(ella prima parte di ')he 1ge of 6eason' ho parlato dei tre frodi, mistero, miracolo, e
la profezia; e come ho visto nulla in nessuna delle risposte a quel lavoro che in meno
influisce su ci" che ho detto l* su quei soggetti, io non gravare questa seconda parte
con aggiunte che non sono necessari.
Ho parlato anche nella stessa opera su ci" che # celled rivelazione, e ho mostrato la
falsa applicazione assurda di questo termine per i libri del ;ecchio e il (uovo
)estamento; perch$ certamente rivelazione # fuori questione nel recitare qualsiasi
cosa di cui l'uomo # stato l'attore o il testimone. %i" che l'uomo ha fatto o visto, non
ha bisogno di rivelazione per dirgli che ha fatto, o visto, per lui lo sa gi, n$ per
permettergli di dirlo o scriverlo. E 'l'ignoranza, o l'imposizione di applicare la
rivelazione termine in tali casi; eppure la .ibbia e )estamento sono classificati in
questa descrizione fraudolenta di essere tutta la rivelazione.
6ivelazione poi, per quanto il termine ha relazione tra &io e l'uomo, pu" essere
applicato solo a qualcosa che &io rivela la sua volont per l'uomo; ma se il potere
dell'0nnipotente per fare una tale comunicazione # necessariamente ammesso, perch$
a quel potere tutto # possibile, ancora, la cosa quindi rivelato 4se alcuna cosa mai
stato rivelato, e che, per il bAe, # impossibile dimostrare5 # la rivelazione alla persona
solo a chi si # fatto. 2l suo conto ad un altro non # la rivelazione; e chi mette la fede in
quel conto, mette in l'uomo dal quale viene il conto; e che l'uomo potrebbe essere
stato ingannato, o pu" aver sognato; o pu" essere un impostore e pu" mentire. (on vi
# alcuna possibile criterio in base al quale giudicare della verit di ci" che dice; anche
per il morale di essa sarebbe alcuna prova di rivelazione. 2n tutti questi casi, la
risposta giusta dovrebbe essere8 ?+uando si # rivelato a me, io credo che sia la
rivelazione, ma non # e non pu" essere incombe su di me per credere che sia la
rivelazione prima, n$ # giusto che dovrei prendere la parola dell'uomo come la parola
di &io, e mettere l'uomo al posto di &io ?. +uesto # il modo in cui ho parlato della
rivelazione nella prima parte di )he 1ge of 6eason; e che, mentre ammette
reverenziale rivelazione come una cosa possibile, perch$, come prima detto, per
l'0nnipotente tutte le cose sono possibili, impedisce l'imposizione di un uomo su un
altro, e preclude l'uso iniquo della rivelazione finta.
'a se, parlando per me, quindi ammetto la possibilit della rivelazione, ho
completamente credere che l'0nnipotente ha mai comunicare qualsiasi cosa per
l'uomo, con ogni mezzo di discorso, in qualsiasi lingua, o da qualsiasi tipo di visione,
o aspetto, o con qualsiasi mezzo che i nostri sensi sono in grado di ricevere, altrimenti
che con la visualizzazione universale di se stesso nelle opere della creazione, e che
ripugnanza ci sentiamo in noi stessi per cattive azioni, e la disposizione di quelli
buoni. 7/na fiera parallela di allora sconosciuto aforisma di Xant8 W&ue cose
riempiono l'animo di stupore e riverenza, aumentando sempre pi come medito pi
da vicino su di esse8 il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di
me.? 4Xriti@ derpra@tischen ;ernunfe, EKMM5. Espressioni religiose di Xant all'inizio
della 6ivoluzione francese ha portato su di lui un mandato reale di silenzio, perch$
aveva elaborato da ?la legge morale dentro? un principio di uguaglianza umana
proprio simile a quella che ,aine aveva derivato dalla sua dottrina +ua@er della ?luce
interiore? di ogni uomo. 1ll'incirca nello stesso periodo gli scritti di ,aine sono stati
soppressi in 2nghilterra. ,aine non capiva il tedesco, ma Xant, pur sempre
indipendenti nella formazione delle sue opinioni, # stato evidentemente conosceva
bene la letteratura della rivoluzione, in 1merica, in 2nghilterra, e !rance.9Editor.:
a malvagit pi detestabile, le crudelt pi orribili, e le pi grandi miserie, che
hanno afflitto la razza umana hanno avuto la loro origine in questa cosa chiamata
rivelazione, o religione rivelata. E 'stata la convinzione pi disonorevole contro il
carattere della divinit, la pi distruttiva alla moralit, e la pace e la felicit
dell'uomo, che sia mai stato propagato da quando l'uomo ha cominciato ad esistere. E
'meglio, molto meglio, che abbiamo ammesso, se fosse possibile, mille diavoli a
vagare in generale, e di predicare pubblicamente la dottrina di demoni, se ci fosse
tale, da quello che abbiamo permesso un tale impostore e mostro come 'os# ,
3iosu#, Samuele e dei profeti biblici, a venire con la parola pretesa di &io nella sua
bocca, e avere credito tra di noi.
&a dove sorse tutti gli omicidi orribili delle nazioni intere di uomini, donne e
bambini, con i quali la .ibbia # piena; e le persecuzioni sanguinose, e le torture fino
alla morte e religiose guerre, che da quel momento hanno gettato l'Europa nel sangue
e cenere; da dove # nata, ma da questa cosa empia chiamata religione rivelata, e
questa convinzione mostruosa che &io ha parlato all'uomo- e bugie della .ibbia
sono stati la causa di uno, e le bugie del )estamento 7del: l'altra.
1lcuni cristiani finta che il cristianesimo non # stato stabilito con la spada; ma di
quale periodo di tempo non si parla- Era impossibile che dodici uomini potrebbero
cominciare con la spada8 non avevano il potere; ma non appena sono stati i professori
del cristianesimo sufficientemente potente da impiegare la spada che lo hanno fatto, e
il palo e faggot troppo; e 'aometto non poteva farlo prima.%on lo stesso spirito che
,ietro aveva tagliato l'orecchio del servo del sommo sacerdote 4se la storia sia vera5
che avrebbe tagliato la testa, e la testa del suo padrone, se avesse potuto. 0ltre a
questo, il cristianesimo stesso terreno originariamente su il 7ebraico: .ibbia, e la
.ibbia # stata fondata tutto con la spada, e che nel peggiore uso di esso, per non
spaventare, ma per estirpare. 3li ebrei non convertiti fatto8 hanno massacrati tutti. a
.ibbia # il padre della 7(uovo: )estamento, ed entrambi sono chiamati la parola di
&io. 2 cristiani leggono entrambi i libri; i ministri predicano da entrambi i libri;e
questa cosa chiamata %ristianesimo # costituito da entrambi. E 'quindi falso dire che
il cristianesimo non # stato stabilito con la spada.
'unica setta che non ha perseguitato sono i +uaccheri; e l'unico motivo che pu"
essere dato per essa #, che sono piuttosto deisti dei cristiani. (on credono molto di
3es %risto, e che chiamano le Scritture lettera morta. 7+uesta # una testimonianza
interessante e preciso alle credenze dei quaccheri precedenti, uno dei quali era father.9
Editor del ,aine.: Se avessero li chiamavano con un nome peggio, erano stati pi
vicini alla verit.
E 'dovere di ogni uomo che riverisce il carattere del %reatore, e che vuole ridurre il
catalogo delle miserie artificiali, e rimuovere la causa che ha seminato persecuzioni
di spessore tra gli uomini, di espellere tutte le idee di una religione rivelata come una
pericolosa eresia, e una frode empia. %he cosa abbiamo imparato da questa cosa finta
chiamata religione rivelata- (ulla di ci" che # utile per l'uomo, e ogni cosa che #
disonorevole suo %reatore. %he cosa # la .ibbia ci insegna-96epine, la crudelt e
l'omicidio. %he cosa # il )estamento ci insegna a credere che l'0nnipotente ha
commesso dissolutezza con una donna fidanzata9to-; e la convinzione di questa
dissolutezza si chiama fede.
,er quanto riguarda i frammenti di moralit che sono irregolare e scarsamente sparsi
in quei libri, non fanno parte di questa finta cosa, religione rivelata. Sono i dettami
naturali di coscienza, e le obbligazioni di cui la societ # tenuto insieme, e senza la
quale non pu" esistere; e sono quasi la stessa in tutte le religioni, e in tutte le
societ. 2l )estamento insegna nulla di nuovo su questo argomento, e dove tenta di
superare, diventa media e ridicolo. a dottrina di non ritorsione lesioni # molto
meglio espresso in ,roverbi, che # una raccolta cos* dai 3entili come gli ebrei, che #
nel )estamento. Si ci ha detto, 4>>v. N 25 ?Se il tuo nemico ha fame, dagli pane da
mangiare, e se ha sete, dagli acqua da bere8? 7Secondo quello che viene chiamato il
sermone di %risto sul monte, in il libro di 'atteo, dove, tra alcuni altri 7e: cose
buone, viene introdotta una grande quantit di questa morale finta, # l* espressamente
detto, che la dottrina della tolleranza, o di non rappresaglia infortuni, non era una
qualsiasi parte del dottrina degli ebrei; ma come questa dottrina si trova in
?,roverbi,? deve, in base a tale dichiarazione, essere stato copiato da 3entili, da cui
%risto aveva imparato. +uegli uomini che idolatri ebrei e cristiani hanno
abusivamente chiamati pagani, avevano molto migliori e pi chiare le idee di
giustizia e di moralit che si trovano nel ;ecchio )estamento, per quanto # ebreo, o
nel (uovo. a risposta di Solon sulla questione, ?+ual # il govemo popolare pi
perfetto,? non # mai stato superato da nessun uomo dal suo tempo, come contenente
una massima di moralit politica, ?+uesto?, dice, ?dove il minimo pregiudizio fatto
all'individuo pi cattivo, # considerato come un insulto su tutta la costituzione
?. Solon visse circa LJJ anni prima %hrist.91uthor.: 'a quando si dice, come nel
)estamento8 ?Se un uomo ti percuote sulla guancia destra, si rivolgono a lui anche
l'altra?, # assassinare la dignit di tolleranza, e affondando l'uomo in uno spaniel.
1mare, dei nemici # un altro dogma della moralit finta, e ha inoltre alcun
significato. Spetta l'uomo, come un moralista, che non la vendetta di un infortunio; ed
# altrettanto buono in senso politico, perch$ non c'# fine alle rappresaglie; ogni
vendica dall'altra, e chiede giustizia8 ma amare in proporzione al pregiudizio, se si
poteva fare, sarebbe quella di offrire un premio per un crimine. 2noltre, la parola
nemici # troppo vago e generico per essere utilizzato in una massima morale, che
deve sempre essere chiaro e definito, come un proverbio. Se un uomo # nemico di un
altro da errori e pregiudizi, come nel caso di opinioni religiose, e, talvolta, in politica,
che l'uomo # diverso da un nemico a cuore con un disegno criminoso; e spetta a noi, e
contribuisce anche alla nostra tranquillit, che mettiamo la migliore costruzione su
una cosa che porter. 'a anche questo motivo erronea in lui non fa alcun motivo per
amore, dall'altra parte; e dire che possiamo amare volontariamente, e senza un
motivo, # moralmente e fisicamente impossibile.
a moralit # infortunato prescrivendo a doveri che, in primo luogo, sono impossibili
da eseguire, e se potevano essere sarebbe produttivo del male; o, come prima detto,
sia i premi per il crimine. 2l motto di fare come ci saremmo fatto a non include questa
strana dottrina di nemici amorevoli; per l'uomo non si aspetta di essere se stesso
amato per il suo crimine o per la sua inimicizia.
%oloro che predicano questa dottrina di amare i loro nemici, sono in generale i pi
grandi persecutori, e agiscono sempre in tal modo; per la dottrina # ipocrita, ed #
naturale che l'ipocrisia dovrebbe agire il contrario di ci" che predica. ,er parte mia, io
rinnego la dottrina, e la considero come una morale finta o favoloso; eppure l'uomo
non esiste che possa dire che lui, o qualunque uomo, o qualsiasi insieme di uomini
hanno perseguitato, sia durante la 6ivoluzione 1mericana, o la 6ivoluzione
francese; o che ho, in ogni caso, restituiti male per male. 'a non spetta a uomo a
premiare una cattiva azione con una buona, o per rendere bene per male; e ovunque si
# fatto, si tratta di un atto volontario, e non un dovere. E 'anche assurdo supporre che
tale dottrina pu" fare qualsiasi parte di una religione rivelata. (oi imitiamo il
carattere morale del %reatore sopportandovi gli uni con gli altri, perch$ antenati con
tutti; ma questa dottrina implicherebbe che amava l'uomo, non in proporzione di
quanto era bravo, ma come lui # stato male.
Se si considera la natura della nostra condizione qui, dobbiamo vedere non vi #
occasione per una cosa come religione rivelata. +uello che # vero che vogliamo
sapere- (on la creazione, l'universo che vediamo, predicare a noi l'esistenza di un
potere onnipotente, che governa e regola il tutto- E non # la prova che questa
creazione porge ai nostri sensi infinitamente pi forte di qualsiasi cosa possiamo
leggere in un libro, che ogni impostore potrebbe fare e chiamare la parola di &io- ,er
quanto riguarda la moralit, la conoscenza di esso esiste in coscienza di ogni uomo.
Eccoci. 'esistenza di un potere dell'0nnipotente # sufficientemente dimostrato a noi,
anche se non possiamo concepire, in quanto # impossibile dovremmo, la natura e le
modalit della sua esistenza.(on possiamo concepire come siamo venuti qui noi
stessi, ma sappiamo per certo che siamo qui. &obbiamo sapere inoltre, che il potere
che ci ha chiamati in essere, possono, se per favore, e quando vuole, chiamarci per
spiegare il modo in cui abbiamo vissuto qui; e quindi senza cercare alcun altro
motivo per la fede, # razionale credere che lui, per noi sapere in anticipo che lui
pu". a probabilit o anche la possibilit della cosa # tutto ci" che dobbiamo
sapere; per se sapevamo come un dato di fatto, dovremmo essere i semplici schiavi
del terrore; la nostra fede non avrebbe alcun merito, e le nostre migliori azioni
nessuna virt.
&eismo poi ci insegna, senza la possibilit di essere ingannati, tutto ci" che #
necessario o appropriato per essere conosciuto. a creazione # la .ibbia della
deista. Egli vi si legge, nella scrittura a mano del %reatore stesso, la certezza della sua
esistenza, e l'immutabilit del suo potere; e tutte le altre .ibbie e )estamenti sono per
lui falsi. a probabilit che potremmo essere chiamati a rendere conto in futuro, sar,
alle menti che riflettono, hanno l'influenza della fede; perch$ non # nostra
convinzione o incredulit che pu" fare o disfare il fatto. ,oich$ questo # lo stato ci
troviamo, e che # giusto che dovremmo essere in, come agenti liberi, # solo lo
sciocco, e non il filosofo, e nemmeno l'uomo prudente, che vivono come se &io non
ci fosse.
'a la credenza di un &io # talmente indebolito da essere mescolato con la strana
favola del credo cristiano, e con le avventure selvagge connessi nella .ibbia, e
l'oscurit e nonsense osceno del )estamento, che la mente dell'uomo # disorientato
come in una nebbia. ;isualizzazione di tutte queste cose in una massa confusa, egli
confonde infatti con la favola; e come lui non riesce a credere a tutto, si sente una
disposizione di respingere tutti. 'a la credenza di un &io # una credenza distinta da
tutte le altre cose, e non deve essere confuso con qualsiasi. 'idea di una )rinit degli
&ei ha indebolito la credenza di un &io unico. /na moltiplicazione di credenze
agisce come una divisione di credo; e nella misura in cui nulla # divisa, si #
indebolita.
6eligione, con tali mezzi, diventa una cosa del modulo invece di fatto; della nozione
invece di principio8 la morale # bandito per far posto a una cosa immaginaria
chiamata fede, e questa fede ha la sua origine in una presunta dissolutezza; un uomo #
predicata invece di un &io; l'esecuzione # un oggetto di gratitudine; i predicatori
stessi &aub con il sangue, come un branco di assassini, e fingono di ammirare lo
splendore d loro; che predicano un sermone monotona nel merito
dell'esecuzione; poi lodare 3es %risto per essere giustiziato, e condannare gli ebrei
per farlo.
/n uomo, sentendo tutte queste sciocchezze concentrati e predic" insieme, confonde
il &io della creazione con il &io immaginato dei cristiani, e vive come se ci fosse
nessuno.
&i tutti i sistemi di religione che mai sono stati inventati, non c'# nessuno pi
dispregiativo verso l'0nnipotente, pi poco edificante per l'uomo, pi ripugnanti alla
ragione, e pi contraddittorio in se stesso, di questa cosa chiamata
cristianesimo. )roppo assurdo per convinzione, troppo impossibile convincere, e
troppo inconsistente per la pratica, rende il cuore torpido, o produce solo atei e
fanatici.%ome un motore di potenza, essa ha lo scopo di dispotismo; e come mezzo di
ricchezza, l'avarizia dei sacerdoti; ma quanto rispetta il bene dell'uomo in generale,
porta a nulla qui o nell'aldil.
'unica religione che non # stato inventato, e che ha in ogni prova di originalit
divina, # deismo puro e semplice. &eve essere stato il primo e probabilmente sar
l'ultimo che l'uomo crede. 'a deismo puro e semplice non risponde allo scopo di
governi dispotici. Essi non possono afferrare la religione come un motore, ma
mescolandolo con invenzioni umane, e facendo propria autorit una parte; essa non
risponde l'avarizia dei sacerdoti, ma da loro stessi e le loro funzioni incorporando con
esso, e diventando, come il governo, un partito nel sistema. E 'questo che forma
l'altrimenti misteriosa connessione tra Stato e %hiesa; l'umano chiesa e le tirannico
statali.
Se fosse un uomo colpito nel modo pi completo e forte come avrebbe dovuto essere
con la credenza di un &io, la sua vita morale sarebbe regolato dalla forza della
fede; avrebbe soggezione di &io e di se stesso, e non fare la cosa che non poteva
essere nascosta da entrambi. ,er dare questa convinzione la piena possibilit di forza,
# necessario che esso agisce da solo. +uesto # deismo.
'a quando, secondo lo schema cristiano trinitario, una parte di &io # rappresentato
da un uomo che muore, e un'altra parte, chiamato lo Spirito Santo, da un piccione in
volo, # impossibile che la fede si pu" attaccare a tali concetti selvatici. 72l libro
intitolato il libro di 'atteo, dice, 4222. EI5, che lo Spirito Santo discese in forma di
colomba. Si potrebbe anche aver detto un oca; le creature sono ugualmente innocui, e
quello # tanto una menzogna assurda come l'altro. 1tti, ii. N, O, dice, che scendeva in
un vento impetuoso, in forma di lingue dividevano8 forse era in piedi fessi. )ale roba
assurda # adatto solo per i racconti di streghe e Bizards.91uthor.:
E 'stato lo schema della chiesa cristiana, e di tutti gli altri sistemi inventati di
religione, di tenere l'uomo nell'ignoranza del %reatore, in quanto # del governo di
tenerlo all'oscuro dei suoi diritti. 2 sistemi di colui sono falso come quelle degli altri,
e sono calcolati per il sostegno reciproco. o studio della teologia cos* com'# nelle
chiese cristiane, # lo studio di nulla; # fondato sul nulla; poggia su nessun
principio; si procede in nessun autorit; non ha dati; si pu" dimostrare nulla; e
ammette di non conclusione. (on ogni cosa pu" essere studiata come una scienza
senza il nostro essere in possesso dei principi su cui essa si fonda; e come questo non
# il caso con la teologia cristiana, # quindi lo studio di nulla.
2nvece quindi di studiare teologia, come # ormai fatto, dalla .ibbia e testamento, i
significati di cui libri sono sempre controverse, e la cui autenticit # smentita, #
necessario che ci riferiamo alla .ibbia della creazione. 2 principi che ci scopriamo
sono eterni, e di origine divina8 sono il fondamento di tutta la scienza che esiste nel
mondo, e devono essere il fondamento della teologia.
(oi possiamo conoscere &io solo attraverso le sue opere. (on possiamo avere una
concezione di qualsiasi attributo, ma seguendo alcune principio che conduce ad
esso. 1bbiamo solo un'idea confusa del suo potere, se non abbiamo i mezzi per
comprendere qualcosa della sua immensit. ,ossiamo avere alcuna idea della sua
saggezza, ma conoscendo l'ordine e il modo in cui agisce. 2 principi della scienza
portano a questa conoscenza; per il %reatore dell'uomo # il %reatore della scienza, ed
# attraverso quel mezzo che l'uomo pu" vedere &io, per cos* dire, faccia a faccia.
,u" un uomo essere collocato in una situazione, e dotato di potere della visione da
vedere con un solo sguardo, e contemplare deliberatamente, la struttura dell'universo,
per segnare i movimenti dei diversi pianeti, la causa delle loro apparizioni varie,
l'infallibile ordine in cui essi ruotano, anche alla cometa remota, la loro connessione e
dipendenza tra loro, e conoscere il sistema di leggi stabilite dal %reatore, che governa
e regola il tutto; avrebbe poi concepire, ben oltre ci" che ogni teologia della chiesa a
lui, la potenza, la sapienza, la vastit, la munificenza del %reatore pu"
insegnare. 1vrebbe poi vedere che tutto l'uomo ha la conoscenza della scienza, e che
tutte le arti meccaniche con cui egli rende la sua situazione agio qui, derivano da
quella fonte8 la sua mente, esaltata dalla scena, e convinto dal fatto, aumenterebbe in
segno di gratitudine, come # aumentato nella conoscenza8 la sua religione o il suo
culto sarebbe diventata unita con il suo miglioramento come un uomo8 qualsiasi
occupazione ha seguito che ha avuto il collegamento con i principi della creazione,9
come tutto dell'agricoltura, della scienza e della meccanica arti, ha,9lo avrebbero
insegnare pi di &io, e della riconoscenza che deve a lui, di qualsiasi sermone
teologico cristiano che ora sente. 3randi oggetti ispirano grandi pensieri; grande
munificenza eccita grande gratitudine; ma i racconti striscianti e le dottrine della
.ibbia e il )estamento sono adatti solo per eccitare disprezzo.
1nche se l'uomo non pu" arrivare, almeno in questa vita, alla scena reale che ho
descritto, pu" dimostrare, perch$ lui ha la conoscenza dei principi su cui la creazione
# costruito. Sappiamo che le grandi opere possono essere rappresentati in modello e
che l'universo pu" essere rappresentata con gli stessi mezzi. 3li stessi principi con cui
misuriamo un pollice o un acro di terreno misureranno a milioni di estensione. /n
cerchio di diametro pollici ha le stesse propriet geometriche come un cerchio che
circoscrivere l'universo. e stesse propriet di un triangolo che dimostrer su carta
corso di una nave, lo far sul mare; e, quando applicata a quelli che vengono chiamati
i corpi celesti, sar verificare in un minuto il tempo di un'eclisse, anche se tali
organismi sono milioni di miglia lontano da noi.+uesta conoscenza # di origine
divina; ed # dalla .ibbia della creazione che l'uomo ha imparato, e non dalla stupida
.ibbia della %hiesa, che insegna all'uomo nulla. 7a .ibbia9ma@er si sono impegnati
a darci, nel primo capitolo della 3enesi, un resoconto della creazione; e in questo
modo hanno dimostrato nulla, ma la loro ignoranza. !anno vi sia stata tre giorni e tre
notti, la sera e la mattina, prima che ci fosse qualsiasi sole; quando # la presenza o
assenza del sole che # la causa del giorno e della notte e quello che viene chiamato
suo sorgere e dell'impostazione che di mattina e sera. 2noltre, # un'idea puerile e
pietoso, supporre l'0nnipotente a dire8 ?Sia la luce?. E 'il modo imperativo di dire che
un mago utilizza quando dice ai suoi tazze e le palle, ,resto, essere andato, e molto
probabilmente # stato preso da essa, come 'os# e il suo bastone # un prestigiatore e
la sua bacchetta. ongino chiama questa espressione sublime; e la stessa regola del
prestigiatore # sublime troppo; per il modo di parlare # espressamente e
grammaticalmente lo stesso. +uando gli autori e critici parlano del sublime, non
vedere come quasi si rasenta il ridicolo. 2l sublime della critica, come alcune parti del
Edmund .ur@e di sublime e bella, # come un mulino a vento appena visibile in una
nebbia, che l'immaginazione possa alterare in un volo in montagna, o un arcangelo, o
uno stormo di selvaggio geese.91uthor.:
)utto l'uomo ha conoscenze della scienza e delle macchine, con l'aiuto di cui la sua
esistenza # resa confortevole sulla terra, e senza il quale sarebbe difficilmente
distinguibile in aspetto e le condizioni di un animale comune, proviene dalla grande
macchina e la struttura del universo. e osservazioni costanti e instancabili dei nostri
antenati su i movimenti e le rivoluzioni dei corpi celesti, in quello che si suppone
siano stati i primi secoli del mondo, hanno portato questa conoscenza sulla terra. (on
# 'os# ei profeti, n$ 3es %risto, n$ i suoi apostoli, che hanno fatto. '0nnipotente #
il grande meccanico della creazione, il primo filosofo e docente originale di tutta la
scienza. ;ediamo quindi imparare a riverire il nostro padrone, e non dimentichiamo
le fatiche dei nostri antenati.
Se avessimo, in questo giorno, nessuna conoscenza delle macchine, e se fosse
possibile che l'uomo potesse avere una visione, come ho prima descritto, la struttura e
macchinari dell'universo, avrebbe presto a concepire l'idea di costruire almeno una
parte le lavorazioni meccaniche abbiamo ora; e l'idea cos* concepito avrebbe
progressivamente avanzare nella pratica. 0ppure potrebbe un modello dell'universo,
come viene chiamato un planetario, sar presentato davanti a lui e ha messo in moto,
la sua mente sarebbe arrivato alla stessa idea. /n tale oggetto e un tale soggetto
sarebbero, mentre # lui migliorato in conoscenza utile a se stesso come un uomo e un
membro della societ, nonch$ divertente, permettersi questione molto meglio per lui
impressionare con una conoscenza e una fede nel %reatore , e la riverenza e
gratitudine che l'uomo deve a lui, che i testi stupidi della .ibbia e del )estamento, da
cui, di avere le doti di predicatore; ci" che vogliono, solo i sermoni stupidi possono
essere predicato. Se l'uomo deve predicare, lasciarlo predicare qualcosa che #
edificante, e dai testi che sono noti per essere vero.
a .ibbia della creazione # inesauribile nei testi. 0gni parte della scienza, sia pure
connessa con la geometria dell'universo, con i sistemi di vita vegetale e animale, o
con le propriet della materia inanimata, # un testo nonch$ per devozione da per9
filosofia per gratitudine, come per il miglioramento umano. Sar forse dire, che se
una tale rivoluzione nel sistema di religione si svolge, ogni predicatore dovrebbe
essere un filosofo. %ertamente, e ogni casa di devozione una scuola della scienza.
E 'stato vagando dalle leggi immutabili della scienza, e la luce della ragione, e la
creazione di una cosa inventata chiamata ?religione rivelata?, che tanti concetti
selvaggi e blasfeme sono state formate dell'0nnipotente. 3li ebrei lo l'assassino della
specie umana hanno fatto, per fare spazio per la religione degli ebrei. 2 cristiani lui
l'assassino di se stesso hanno fatto, e il fondatore di una nuova religione per sostituire
ed espellere la religione ebraica. E per trovare finzione e di ammissione per queste
cose, devono aver supposto il suo potere o il suo imperfetto saggezza, o la sua
volont mutevole; e la mutevolezza della volont # l'imperfezione della sentenza. 2l
filosofo sa che le leggi del %reatore non sono mai cambiati, rispetto sia ai principi
della scienza, o le propriet della materia. ,erch$, allora, # di supporre hanno
cambiato rispetto all'uomo-
2o qui chiudo l'argomento. Ho mostrato in tutte le parti precedenti di questo lavoro
che la .ibbia e il )estamento sono imposizioni e falsificazioni; e lascio le prove che
ho prodotto in prova per essere confutato, se qualcuno pu" farlo; e lascio le idee che
sono segnalati nella conclusione dei lavori per riposare sulla mente del lettore; certo
come sono che quando le opinioni sono liberi, sia in materia di govemo o di religione,
la verit sar finalmente e potentemente prevalere.
!2(E ,62'1 ,16)E 22