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Francesco Tampoia
S. Leone Magno
un papa santo nel Tardo Impero
il coro delle lodi inneggiante alla santit del
Sommo Pontefce san Leone Magno nellantichit fu
concorde sia in Oriente sia in Occidente. Oh torni egli
a riscuotere il plauso di tutti i rappresentanti della
scien!a ecclesiastica delle "hiese che non sono in
comunione con #oma.$ %&O'(()S PP.**&&&+ Lettera
enciclica+ 'eterna ,ei+ in Osser-atore #omano+ .
Otto/re 0.102
S. 'gostino3 confessare ,io e se stessi de-e farsi
con le la//ra e con la penna "on. *&&+1.1
0
S. Leone Magno e il suo tempo

4issuto tra il &4 e il 4 secolo dellera -olgare+ periodo
ritenuto dagli storici let doro della Patristica per la
presen!a di grandi personalit 5uali Lattan!io+
sant'm/rogio+ san 6irolamo+ san 'gostino+ Leone &+ papa
dal 7. settem/re 880 fno al 00 no-em/re del 810+ fu una
fgura di grande rilie-o per la carica assunta+ per lopera
s-olta+ per la conce!ione del mondo tanto da meritare
lappellati-o di Magno.9
&n un suo ritratto sintetico+ ma /en articolato ed
esauriente+ lo storico P. :re!!i dice che Leone un; nella sua
persona i caratteri tipici del romano+ letterato e colto+
pragmatico e deciso< tramandati dalla tradi!ione latina<
con 5uelli del pastore di anime+ la dolce!!a e spiritualit
e-angelica+ la preoccupa!ione per il /ene delle anime+
lansia della sal-e!!a+ il rispetto dei -alori pi= alti del
passato3>> del primo Leone a-e-a il senso dellordine+ la
capacit di comando+ la coscien!a del potere+ la solenne
7
composte!!a? del secondo a-e-a lentusiasmo+ lo !elo+ la
dedi!ione+ la -isione pro--iden!iale e fnalistica della
storia+ la serena confden!a nel trionfo del /ene@@.
0
#omano e sacerdote o meglio sacerdote romano+
immerso in modo consape-ole+ attento+ concreto+ -i-o
nello scenario oscuro e doloroso del Tardo &mpero+ 5uesti
fu S. Leone Magno.
)ra nato -erso la fne del Trecento a #oma
pro/a/ilmente di origini toscane+ come A scritto nel Liber
Pontifcalis? 5ui a-e-a a-uto una solida e completa
istru!ione+ 5ui+ facendosi appre!!are per le sue doti fuori
del comune+ era entrato nella "uria facendo parte
dellordine dei diaconi.
'd essere pi= precisi era nato allincirca negli anni
della morte di Teodosio %B.C2+ 5uando la di-isione+ anche
formale dell&mpero+ in Oriente e Occidente+ A
defniti-amente segnata con distinte strutture di go-erno+
di-erse dinastie+ orientamenti politici di-ersi+ di-ersa
situa!ione politico<militare. Le pro-ince orientali pi= sicure+
sta/ili+ forti 5uelle occidentali de/oli+ indifese+ in /alia
delle orde /ar/ariche.
#oma A ancora una grande citt con popola!ione di
circa 700.000 a/itanti+ con grandi e importanti /asiliche+
con un inDuente patri!iato+ con un clero numeroso e
compatto? ma ha perduto il suo ruolo di caput mundi e sta
B
per perdere anche lin-iola/ilit+ come dimostrano i
saccheggi dei 6oti di 'larico nel 800 e dei 4andali di
6enserico nel 8CC.
La nuo-a #oma A in Oriente+ a "ostantinopoli. '
Milano A ancora allocata lamministra!ione statale
dell&mpero dOccidente mentre+ come in la/ile+
melodrammatica passerella+ si succedono stancamente+
nel tor/ido declino dell&mpero+ gli ultimi imperatori
Onorio+ 4alentiniano &&&+ Marciano+ altre tristi e -iolente
fgure.
Le pi= recenti tesi interpretati-e di 5uesto periodo
storico+ sotto la spinta soprattutto degli storici dellarte+
tendono a dimostrare che 5uesta epoca non fu soltanto
oscurit+ degrado+ a//andono. 'n!i A ormai ac5uisito che+
sotto il proflo architettonico e artistico+ il Tardo &mpero A
unet di indu//ia foritura+ >> il me!!o secolo che si
estende dalla morte di ,amaso alla--ento di Leone
Magno A segnato in eEetti da un moltiplicarsi di edifci che
perfe!ionano una nuo-a geografa ecclesiastica e nello
stesso tempo segnano la comparsa di una tecnica
costrutti-a fno allora sconosciuta negli edifci cristiani al
di fuori delle fonda!ioni imperiali.@@
7
(ei nuo-i edifci fa /ella mostra uno slancio+ una
tecnica+ una for!a di tutto rispetto+ /asti pensare alla
monumentale chiesa di Santa Maria Maggiore+ -oluta da
Sisto &&&+ predecessore di Leone+ ad altre opere coe-e+ a
#oma e fuori+ che lasciano mera-igliati. F in atto una -era
8
e propria renovatio urbis+ che riallacciandosi al
neoclassicismo romano+ lo rigenera allinsegna di una
interpreta!ione cristiana del passato.
(elle menti pi= lucide+ anche di non pro-ata fede
cristiana+ alla consape-ole!!a della decaden!a+ della fne
della #oma imperiale+ alla coscien!a della fne della sua
fun!ione morale+ ci-ile+ politica+ si aGanca simile a
fammella rischiaratrice la speran!a che la fun!ione di
#oma+ uni-ersale+ ancora pi= no/ile possa essere assunta
dalla "hiesa cattolica.
F il momento dellascesa di Leone &.
Le circostan!e+ in cui Leone fu eletto papa+ sono fuori
del comune e giustamente hanno colpito i commentatori
del tempo.
'lla morte di Sisto &&&+ il 0. 'gosto del 880+ il clero+ il
patri!iato+ il popolo di #oma+ pur sapendo che Leone era in
5uel momento impegnato 5uale am/asciatore di
4alentiniano &&& per una missione in 6allia+ lo elegge papa
allunanimit.
F lele!ione+ inconsueta se non unica+ di un papa in
assen!a dellinteressato. Tornato a #oma+ Leone -iene
consacrato -esco-o e papa il 7. Settem/re? ne parler nel
,e (atali ipsius sermo & ha/itus in die ordinationis suae
con il cele/re e musicale eHordium Laudem ,omini
lo5uatur os meum$.
B

C
Scarse informa!ioni a//iamo sui primi anni del suo
pontifcato. F da credere+ comun5ue+ che gi in 5uesti anni
e-iden!iI le naturali doti di !elo e carit+ di ecce!ionale
e5uili/rio e misura+ di sagge!!a+ di a/ilit diplomatica e
amministrati-a+ cui -anno aggiunte le 5ualit+ note-oli+ di
scrittore e oratore.
#icca+ in-ece+ la documenta!ione sugli anni dal 88.
al 8C8 soprattutto per le 0JB lettere+ comprese le B0 dei
suoi corrispondenti+ da cui emerge un proflo completo e
sicuro di Leone+ primate d&talia e patriarca dOccidente.
Le pro-ince italiane direttamente sottomesse alla
sede di #oma erano lKm/ria+ la Toscana+ la "ampania+ la
Lucania+ il :ru!io+ l'pulia+ la "ala/ria+ il Sannio+ il Piceno
su/ur/icario+ la 4aleria+ cioA lalto La!io+ la Sicilia+ la
Sardegna+ la "orsica. "on i -esco-i di 5ueste circoscri!ioni
Leone trattI sempre da superiore a inferiore+ soprattutto
di 5uestioni amministrati-e e disciplinari+ temperando+ in
un momento storico molto diGcile+ il potere del grado con
carit+ !elo+ /ene-olen!a. KsI rispetto e deferen!a -erso i
metropoliti di Milano+ #a-enna+ '5uileia che+ a loro -olta+
gli ricono//ero fedelmente lindiscusso primato. #ela!ioni
meno fre5uenti+ a fasi alterne+ e//e con i -esco-i delle
pro-ince occidentali+ e tutta-ia tali pro-ince fecero spesso
riferimento a #oma+ in particolare per 5uestioni teologiche.
Pi= signifcati-i i rapporti+ non sempre cordiali+ con
lOriente per un papa ri-olto incessantemente al
mantenimento dellunit dei cristiani+ un papa intento a
1
seguire con molta atten!ione e dottrina le5uili/rio tra le
chiese del Mediterraneo orientale. Lui a /uone rela!ioni
ini!iali seguirono le di-ergen!e per leresia di )utiche+ che
portI ai due concili efesini.
Leone inter-enne con a/ilit ed energia al secondo+
in-iando suoi legati muniti di una lettera+ scritta il 0B
giugno 88.+ indiri!!ata al -esco-o di "ostantinopoli
Fla-iano+ per ro-esciare lesito del primo. La sicure!!a e
lucidit di pensiero+ lo stile alto e appropriato+ che si
a--ale del linguaggio+ della fraseologia e della sintassi di
Tertulliano e sant'gostino+ ne fanno un testo chiaro ed
eGcace sulla dottrina dellincarna!ione+ in cui si condanna
)utiche e riaEerma il -alore del sim/olo niceno.
&l 0 settem/re 8C0 limperatore Marciano+ al fne di
/andire i mo-imenti ereticali+ apr; un grande+ solenne
concilio+ il pi= grande fno ad allora con-ocato+ per moti-i
di prestigio a (icea. Ma diGcolt militari e preoccupa!ioni
di ordine logistico lo costringono a trasferire lassem/lea a
"alcedonia+ sul :osforo+ pi= -icina a "ostantinopoli. Lui+
presentato e letto fnalmente il Tomus di Leone+ come fu
chiamata la lettera 7M
a
a Fla-iano+ lintera assem/lea dei
-esco-i+ in un clima di euforia ed entusiasmo+ ricono//e
che Pietro a-e-a parlato per /occa di Leone+ che il suo
scritto rinno-a-a linsegnamento degli apostoli. &ndi
confermI ancora una -olta la condanna di (estorio ed
)utiche.
J
&l trionfo personale di Leone era+ perI+ ridimensionato
dalla stessa assem/lea+ che per la pre-alen!a dei
conser-atori+ i -esco-i orientali+ non assume-a il testo
come nuo-a e pi= moderna regola di fede+ /ens;
semplicemente come una formula+ una esposi!ione
perfetta dei principi della fede+ da aggiungere ai
precedenti testi sacri .
(on era proprio ciI che desidera-a Leone il 5uale
-ede-a celata+ dietro la disputa ancora accesa sulla natura
di "risto+ la indu//ia diEeren!a ideologica che sta-a
allontanando "ostantinopoli da #oma+ il mondo greco da
5uello latino. ) nello stesso tempo+ in contrasto con il suo
grande progetto unitario+ lOriente a--iarsi a riconoscere
nellimperatore il suo unico capo+ non solo politico ma
anche ecclesiastico e religioso.
&ntanto la storia mette-a ancora una -olta a dura
pro-a il grande papa in occasione della discesa in &talia di
'ttila %8C72.
Lincontro di Leone con 'ttila A stato certamente
a//ellito ed esaltato dalla leggenda che costruita intorno a
un alone di miracolo ne ha ampliato limportan!a e la
portata? ma anche riducendo lepisodio alla sua semplice e
scarna cronaca esso non perde nulla del suo signifcato+
conferma il suo interesse e il suo -alore umano e storico
ri-ersando gloria al suo protagonista. #aEaello+ eternando
con il suo aEresco nelle Stan!e 4aticane la missione di
Leone presso 'ttila+ di sicuro si A informato attingendo sia
M
dalla leggenda sia dalla storia+ ma ciI che a noi interessa
A che ha saputo mira/ilmente raGgurare e raccontare un
episodio della -ita del papa per dirci del grande prestigio
goduto nei secoli dal -esco-o di #oma.
Luando a #oma giunse noti!ia che lKnno a-e-a
de-astato il 4eneto+ e sem/ra-a indiri!!ato -erso la citt+
dapprima si pensI di ricorrere alle armi+ di chiamare )!io+
che a-e-a gi una -olta fermato 'ttila. Poi+ -isto che le
discordie interne alla citt+ le lotte intestine non porta-ano
ad atti concreti+ 4alentiniano &&&+ il senato+ il popolo di
#oma decisero di trattare la pace in-iando ad 'ttila una
placida legatio guidata da Leone.
&l pontefce accettI il gra-oso incarico propter nomen
romanorum+ per la sal-e!!a e lonore della cittadinan!a e
lincontro a--enne sulle sponde del Mincio presso Manto-a
con un importante+ positi-o risultato3 'ttila tolse le tende
e si ritirI.
PerchN 5uesta s-oltaO ,i sicuro fecero colpo sullKnno la
sagge!!a e la/ilit diplomatica di Leone+ la facondia+
laspetto e la fgura maestosa+ la dignit e la ferme!!a
delluomo. Forse Leone+ con il suo carisma+ appar-e ad
'ttila simile a un grande potente imperatore+ il -ero capo
dell&mpero. La morte di 'ttila+ lanno dopo+ accre//e il
/uon esito della missione+ accre//e il plauso -erso Leone+
che pote-a meritarsi lappellati-o di defensor civitatis e
ancora di amator pauperum, rector urbis, decus populi,
lumen patriae.
.
,i esito di-erso linter-ento presso 6enserico+ re dei
4andali.
Morto 4alentiniano &&& le condi!ioni generali
dell&mpero si fanno pi= disastrose. #oma+ in stato di
ri-olta+ in-oglia-a chiun5ue a tentarne il saccheggio.
& 4andali si presentarono in citt dal mare il B maggio
del 8CC sen!a incontrare una -era e propria resisten!a+
sen!a che si facesse a-anti alcuna autorit. Leone+ pri-o di
mandato uGciale+ di soldati+ di armi+ di me!!i+ spinto
soltanto da ardore pastorale e fdando sulle sole sue for!e
e capacit+ recatosi con il clero fuori le mura+ chiese al
/ar/aro almeno di non incendiare la citt+ di non
massacrare la popola!ione inerme.
#itiratosi+ poi+ con i romani nelle /asiliche di S.
Pietro+ S. Paolo+ S. 6io-anni in Laterano fu costretto ad
attendere 5uattordici lunghi giorni prima che i 4andali
andassero -ia+ dopo a-er consumato uno dei saccheggi
pi= gra-i e disastrosi della storia+ una -era e propria
depaupera!ione dei tesori della citt.
)ra lultima e pi= dolorosa scena+ immagine del crollo+
della caduta defniti-a dell&mpero. #esta-a unico
/aluardo+ unica speran!a+ unico appoggio per i cittadini+ a
#oma il papa+ e nelle altre citt dellOccidente i -esco-i+
cui i cittadini oEri-ano spontaneamente ogni potere+ non
solo religioso ma anche ci-ile e sociale. Ora il -esco-o non
A pi= soltanto il custode della fede+ il dispensatore della
00
parola di-ina+ A un personaggio ci-ile cui si aGdano
fun!ioni giudi!iarie e amministrati-e.

La concezione della storia
La conce!ione dei rapporti tra stato e chiesa+
lideologia politica di Leone A stata oggetto di ampio+
approfondito+ tal-olta acceso di/attito da parte degli
storici. ,i sicuro fu condi!ionata dallideologia e dagli
schemi fssati e consolidati sin dai tempi di "ostantino da
intellettuali e storici+ come )use/io di "esarea+ che -idero
nel rapporto tra stato e chiesa una rela!ione intima in cui
limperatore risulta illuminato+ ispirato+ ri-estito per
-olont di-ina al fne di reali!!are il regno di ,io sulla
terra. ' 5uesta ideologia a-e-ano dato note-oli contri/uti
Lattan!io+ S. 'm/rogio+ S. 6irolamo con formule come3
Ecclesia in re publica, non res publica in ecclesia est,
Dominus est propitius Imperio romano, Quid salvum est si
Roma perit ? ,el resto "risto non a-e-a scelto di -enire
sulla terra sotto 'ugustoO
,io ha scelto limperatore romano proprio perchN
difenda la fede cattolica dalle insidie dei suoi nemici.
Solo S. 'gostino+ fornito di un pi= scaltro senso della
storia e della precariet dei -alori terreni+ capace di
riconoscere e -alori!!are la contingen!a storica+ entro cui
00
sono gli imperi e tutto ciI che A secolare+ prese le distan!e
da tale conce!ione. 'gostino di fronte allo strepitus mundi+
al rumore sordo dellimpero che precipita+ esorta i suoi
fedeli a s-egliarsi+ a essere pronti a cogliere loccasione+
ad approfttarne.
'gostino+ spettatore oculare delle in-asioni
/ar/ariche+ -uol chiamarsi fuori+ porsi oltre limpero
romano+ puI condannare sen!a me!!i termini limpero+
distinguere nella dialettica delle due ci-itates+ permiHtae
durante il corso della storia+ i momenti e le ragioni di
colla/ora!ione dai momenti e dalle ragioni di lotta.
Leone+ in-ece+ non A dello stesso a--iso. "ontrario al
paganesimo tanto da non esitare ad a//attere statue di
di-init pagane per sostituirle con le immagini di Pietro e
Paolo+ concorda con 'gostino nellPammettere il declino
della ci-ilt latina? ma crede che lidea dellimpero+
dellunit politica+ delluni-ersalit del potere politico sia
un /ene molto pre!ioso da difendere. Leone spettatore di
tragici conDitti e inutili distru!ioni A con-into+ malgrado
tutto+ che si de//a tener salda lidea dellimpero+ si de//a
aiutare un temporeggiamento che possa consentire una
ripresa e una ricostru!ione.
La posi!ione di Leone si spiega per la sua forma!ione
di cristiano romano+ educato al culto di #oma e alla
grande!!a di #oma+ che crede in una conce!ione
fortemente uni-ersalistica+ unitaria dellor/e+ che solo
#oma A riuscita a reali!!are. 'ncor pi= si spiega per
07
lesigen!a fortemente sentita di conseguire la pericolante
unit dei cristiani+ il primato della sede romana sulla
chiesa intera+ il primato del successore di Pietro+ anchegli
partecipe del potere imperiale.
' posteriori non sapremmo dire+ pur mettendoli
entram/i sullo stesso piano come santi e padri cristiani+
chi dei due a-esse ragione3 la posi!ione di 'gostino A pi=
moderna+ discontinuista+ radicale? 5uella di Leone appare
continuista+ fortemente ispirata a una -isione
uni-ersalistica+ ecumenica dellesisten!a. Luella di Leone
puI sem/rare conser-atrice+ ma A in sintonia con i tempi+
A per altri aspetti aperta e ricca di prospetti-e. :asti
pensare alla note-ole inDuen!a e fortuna di Leone+ per
citare solo alcuni esempi+ su S. :enedetto da (orcia+
Paolino di '5uileia+ 'lcuino+ i papi che gli succedono+ i
concili fno allOttocento. )+ per 5uanto ,ante non a//ia
mai esplicitamente nominato nella sua opera Leone Magno
nella ,i-ina "ommedia si sentono echi lontani
delluni-ersalismo religioso e politico leonino aGoranti+
5ua e l+ o gesti+ tratti e mo-en!e+ per sacralit e
autoritarit+ particolarmente e-identi 5uando il poeta
presenta la fgura di S. Pietro nel Paradiso.
Il teologo, il sacerdote, il pastore.
0B
La for!a del carattere+ la consape-ole!!a della propria
missione+ la fede e la carit del -esco-o si rispecchiano nei
suoi scritti3 il Tomus ad Fla-ianum citato+ le )pistole+ i
Sermoni. Sono stati e sono ancora appre!!ati i suoi scritti
per la corrette!!a linguistica+ la note-ole capacit
espressi-a+ la precisione e lelegan!a+ la modera!ione
nelluso dei me!!i retorici+ la ricche!!a dei -oca/oli+ la
-ariet delle immagini. Particolarmente eGcaci le frasi
lapidarie+ le /re-i senten!e+ le defni!ioni rapide a//ellite
di mera-igliosa+ musicale aggetti-a!ione.
Ma ciI che pi= importa A che dietro lo scritto si legge
la chiare!!a e la for!a delle idee+ si scopre luomo e il
-esco-o+ ciI che preme al suo animo profondamente
apostolico+ si sente laQato che ispira tutta la sua
predica!ione+ ogni suo testo+ ogni sua omelia. (elle sue
parole si scopre la coeren!a del maestro di -ita cristiana+
luomo di lettere e luomo di go-erno+ il maestro spirituale
e il timoniere+ il -esco-o che supera la mediocrit+ che si
ele-a su un piano particolare ed esclusi-o adeguato alla
fun!ione e alluGcio che per primo ha inteso e interpretato
in modo perspicuo e defniti-o+ 5uello del papa.
) in -erit Leone fu il primo papa? da lui+ come ha
scritto 5ualcuno+ si comincia a chiamare papi i -esco-i di
#oma+ da lui si ini!ia la storia del papato.
,i solito nella storia della "hiesa Leone -iene
presentato come lideologo del primato romano e come il
dottore dellunione ipostatica? e indu//iamente sono
08
5ueste le due facce pi= importanti della sua complessa
personalit. 4anno+ comun5ue+ intimamente collegate
perchN in caso contrario+ come ha fatto 5ualche studioso+
non si comprende /ene nN luna nN laltra.
,ellideologo del primato romano a//iamo detto nel
precedete paragrafo+ per 5uanto riguarda il teologo+ il
dottore dellincarna!ione /isogna partire dal periodo del
diaconato+ 5uando sollecita il monaco 6io-anni "assiano a
scri-ere i Li/ri 4&& de incarna!ione$ per confutare la
cristologia di (estorio+ perchN -enga confermato nella sua
complete!!a e -eridicit il sim/olo niceno.
Leone sa che la sal-aguardia della fgura di "risto+ ,io
e uomo+ nella teologia cristiana A la sal-aguardia del
pilastro fondamentale della fede+ il primum di ogni ricerca
teologica+ oggetto su cui non A dato dis5uisire+ insonda/ile
mistero+ materia di fede. Per 5uesto lotta in Oriente come
in Occidente+ per 5uesto com/atte la sua /attaglia di
"alcedonia+ per 5uesto meritamente ac5uis; il titolo di
papa del concilio di "alcedonia.
(el Tomus+ attaccando leretico )utiche sulla duplice
natura di "risto+ dice che per )utiche >> sare//e /astato
a-er capito+ se fatto con passione+ la comune e da tutti
condi-isa confessione della fede+ 5uella che tutta la "hiesa
accoglie+ ossia3 Credere in Dio Padre onnipotente, in Ges
Cristo, unico fglio del Padre, il !uale " nato, ad opera
dello #pirito #anto, da $aria %ergine& :astano 5uesti tre
0C
semplici articoli della nostra fede per de/ellare 5ualsiasi
sofstica!ione intellettuale di 5uasi tutti gli eretici.@@
8
Sulla nascita di "risto+ sul -alore della Sua nascita+
sulla duplice natura di "risto concordano le Scritture+
parlano espressamente i -angeli >> PerciI tenuto /en
fermo 5uanto appartiene alle singole nature < 5uella di-ina
e 5uella umana < parimenti aEermato con for!a 5uanto
appartiene alla sostan!a+ unite in ununica persona+ la
maest di-ina ha fatto propria la de/ole!!a umana? la
onnipoten!a ha fatto propria la fragilit delluomo? e
5uanto A eterno ha preso su di sN 5uanto A mortale@@
C

Lingresso di "risto nella scena terrena A do-uto alla
-olu/ilit e terrestrit della condi!ione umana >> Per fare
5uanto era congruente a portare rimedio al nostro essere+
lunico e medesimo mediatore tra ,io e gli uomini+ luomo
6es= "risto+ fece s; che+ per un -erso+ potesse morire+ e+
per un altro+ morire non potesse.@@
1
La nascita di "risto A lEvento, la rottura nel tempo
storico? con lincarna!ione+ con 5uesto e-ento misterioso
che non puI essere indagato+ nN conosciuto da mente
umana+ il ,io che non si puI -edere+ si lascia -edere+ il ,io
che non si puI comprendere si lascia comprendere+ il ,io
che A padrone di tutto+ di-enta schia-o. Trasforma
totalmente in maniera ereticale+ folle+ assurda+ la sua
natura.
01
)cco da-anti a noi la duplice natura di "risto3 per un
-erso poter morire+ per laltro non poter morire. "risto >>
Ra assunto la forma di ser-o+ ma sen!a la macchia di
peccato che A nelluomo? ha poten!iato la natura umana
sen!a perI portare danno alla di-ina+ in 5uanto
la//assamento mediante il 5uale da in-isi/ile che era si A
reso -isi/ile+ e da "reatore e Signore di tutte le realt -olle
anchegli essere uno tra i mortali+ fu per la
condiscenden!a della sua misericordia+ non per il -enire
meno della sua onnipoten!a@@
J
"risto ha -oluto durante la sua -ita terrena+ come il
pi= umile degli uomini+ soErire la fame+ la sete+ pro-are la
stanche!!a e il /isogno del sonno+ ma ha anche dato
numerose pro-e della sua di-init nutrendo cin5uemila
persone aEamate con cin5ue pani+ ha donato dellac5ua
alla samaritana+ ha pianto La!!aro+ lamico morto e lo ha
restituito alla -ita.
(el "ap.4 della stessa lettera+ tornando sullunit
della persona di 6es= "risto+ nella duplicit delle due
nature di-ina e umana+ riporta lerrore di )utiche3 la
professione che "risto consta-a di due nature prima che
conDuissero insieme+ ossia che ha a-uto una sola natura
dopo che si sono congiunte.
'ltri passi Leone riporta dai -angeli in aggiunta a
5uanto detto prima. #icorda lepisodio in cui "risto chiese
ai discepoli cosa pensassero di lui gli uomini+ ad essi stessi
chi pensassero che lui fosse. &l solo Pietro+ per ri-ela!ione
0J
del Padre+ dir3>> Tu es "hristus Filius ,ei -i-i @@ Tu sei
il "risto+ il Figlio del ,io -i-o attestando+ non certo per
meriti propri+ ma per -olont del Padre+ la duplice natura
del "risto.
#icorda che "risto si trattenne dopo la morte 80 giorni
per parlare con i suoi discepoli+ fermarsi con loro+
mangiare con loro >> e poi mostrando di nuo-o le ferite
dei chiodi e la trafttura del costato e tutti gli altri segni
gloriosi della recente passione+ pote-a dire loro3 'sservate
ben bene le mie mani e i miei piedi( sono proprio io&
)occate e vedete attentamente( uno spirito non pu* avere
carne ed ossa %un corpo reale2 come vedete c+e +o,
invece, io @@
M
. Pote-a dire allapostolo Tommaso >> Metti
la tua mano nel mio costato? osser-a le mie mani? non
-oler essere incredulo+ ma a//i fede@@.
F la testimonian!a che le propriet indi-iduali della
natura di-ina e umana continua-ano a perdurare.
'mmettere+ come fa )utiche+ una sola natura di-ina in
"risto e negare 5uella umana e terrena+ signifca
dissol-ere la persona 6es=+ s-uotare di signifcato la Sua
morte e crocifssione+ il Suo operato per la nostra sal-e!!a.
(egare la -erit della carne in "risto signifca negare che
"risto ha soEerto la passione del corpo+ negare il dono che
ci ha fatto.
,i particolare interesse anche la lettera C.
a
+
indiri!!ata al clero e al popolo della citt di "ostantinopoli+
scritta -erso la met di mar!o dellanno 8C0 allindomani
0M
dello sfortunato esito del secondo efesino. Lui Leone si
ri-olge con animo pastorale al clero alto e /asso+ a tutti i
fedeli di "ostantinopoli e si rallegra con loro perchN si sono
dimostrati solidali con il -esco-o Fla-iano+ dice che lo
Spirito Santo li ha ampiamente illuminati circa gli errori di
coloro che si possono assimilare tran5uillamente ai
manichei+ i 5uali negano che il Figlio unigenito di ,io a//ia
assunto la realt di uomo+ in ogni sua parte uguale alla
nostra natura in tutto e per tutto.
F sempre la professione di fede nel "risto che tiene
/anco+ la ferma con-in!ione che sen!a "risto+ -ero ,io e
-ero uomo+ non cA sal-e!!a.
La lettera 01C
a
indiri!!ata allimperatore da Leone il
0J agosto 8CM+ pur a distan!a di anni+ ripercorre pari pari
gli stessi moti-i? si puI dire che sia un ripeti!ione della
lettera 7M
a
. Le due eresie di (estorio ed )utiche sono
sen!a alcun du//io erronee perchN non hanno alcun
appoggio+ alcun fondamento nei testi sacri. La -era fede A
5uella riportata nei -angeli e nelle lettere di san Paolo+ A
5uella che A stata riconfermata dal concilio di "alcedonia.
&n chiusura+ 5uasi a -oler meglio con-incere
limperatore+ lo rassicura scri-endo che non ha messo
nulla di proprio nelle sue parole+ si A soltanto attenuto alla
lettera degli apostoli e dei padri. "hiede+ infne+
allimperatore di assol-ere in pieno il compito che gli A
stato aGdato da ,io3 attendere al /ene e allunit della
0.
"hiesa+ difendere in ogni modo la fede+ perchN di 5uesto A
corresponsa/ile con il papa.
(ella lettera BB
a
in-iata al Santo Sinodo riunito a )feso
e scritta il 0B giugno del 88.+ lettera molto /re-e+ 5uasi una
sintesi telegrafca di 5uanto scritto nella lettera a Fla-iano+
Leone riprende la rela!ione tra incarna!ione di "risto e
confessione di Pietro+ an!i dice che la confessione di Pietro
A la conferma della duplice natura di "risto. 'lla domanda
>> Luem me esse dicunt @@ rispose Pietro per tutti3 >> Tu
es "hristus Filius ,ei -i-i? hoc est+ tu 5ui -ere es Filius
hominis+ idem -ere es Filius ,ei -i-i? tu+ in5uam+ -erus in
,eitate -erus in carne+ et sal-a geminae proprietate naturae
utrum5ue unus@@ >>)u sei il Cristo, il fglio del Dio vivo. &l
che sta-a a signifcare3 tu che sei -eramente fglio
delluomo+ tu sei pure Figlio di ,io. ,irI di pi=3 tu sei -ero
,io+ tu sei -ero uomo? tu sei una sola persona+ fatte sal-e le
due nature.@@
.
"ui il Signore aggiunse3 >> Perci* io ti dico
c+e tu sei Pietro, e su tale pietra edifc+er* la mia C+iesa(
nulla potranno le for,e degli infer- contro di essa

@@
Lettera che non fu consentito ai delegati del papa di
leggere e che non potN e-itare gli spiace-oli fatti del
secondo concilio di )feso+ lassolu!ione di )utiche da tutte
le accuse.
Sfogliando i Sermoni ritro-iamo stesse tematiche e
moti-i.
70
& .1 Sermoni a noi per-enuti sono le omelie
pronunciate in ricorren!a dei pi= signifcati-i momenti
dellanno liturgico. Leggendo 5uello del primo (atale di
Leone+ dopo la sua ele!ione a papa+ siamo colpiti
immediatamente da unaria di gioia e di luce >>
)sultiamo PerchN non -i A posto per la triste!!a do-e si
cele/ra il natale della -ita+ e 5uesta+ annientando la paura
della morte+ infonde in noi la gioia delleternit
promessaS)sulti il santo+ perchN si a--icina alla palma.
6ioisca il peccatore+ perchN A in-itato al perdono. #iprenda
animo il pagano+ perchN A chiamato alla -ita.@@
00
.
La (ascita di "risto A le-ento storico di maggor
importan!a per lumanit? sen!a la nascita non ci sare//e
il "ristianesimo+ sen!a la nascita non ci sare//e la
sal-e!!a del genere umano+ 5uella sal-e!!a Tpromessa fn
dal principio+ concessa alla fne del tempo e destinata a
rimanere sen!a fne.
(el sermone **&& Sul (atale del Signore dice3>>
6iunto+ dun5ue+ carissimi+ il tempo sta/ilito per la sal-e!!a
degli uomini+ 6es= "risto si introduce nella /asse!!a di
5uesto mondo@@
00
? e pi= a-anti >> Lui che esiste prima
del tempo+ il Signore delluni-erso+ -elando la grande!!a
della sua maest+ prese la natura di ser-o+ ,io impassi/ile
non disdegnI di farsi uomo passi/ile+ immortale di
assoggettarsi alle leggi della morte@@.
07
La nascita di
"risto A latto supremo della riconcilia!ione+ A il grande
dono fatto da ,io alluomo+ con la nascita di "risto il regno
70
dei cieli si piega -erso la terra+ le cose della terra si
innal!ano -erso i cieli
Luasi -erso la fne >> ' te infatti gi un tempo
a--ilito+ a te cacciato fuori dalle sedi del paradiso+ a te che
sta-i morendo nei lunghi esili+ a te ridotto in cenere e
pol-ere+ sen!a a-ere ormai alcuna speran!a di -ita+ a te fu
donato mediante lincarna!ione del 4er/o il potere di
ritornare da lontano al tuo creatore+ di riconoscere il tuo
Padre+ di di-entare da ser-o li/ero+ di essere ele-ato alla
dignit di fglio da estraneo che eri+ di rinascere nello
spirito di ,io tu che sei nato dalla carne corrutti/ile+ e di
rice-ere mediante la gra!ia ciI che non hai dalla
natura.@@
0B
(on a caso a//iamo scelto 5uesto passo in ricorren!a
del 6iu/ileo del ,uemila+ il 6iu/ileo della riconcilia!ione.
(el sermone **&&& Sul (atale del Signore ritorna al
mistero della solennit del (atale. Leone fa osser-are
come nessuno potr narrare con parole o trattare con
argomenti+ nessuno potr dire come e perchN il 4er/o si A
fatto carne+ ciI che A appunto un mistero. Polemi!!ando+
sia pur -elatamente+ con gli eretici che mettono in
discussione lincarna!ione di "risto e la sua duplice natura
di ,io e uomo dice che la santa -ergine >> ha dato infatti
alla luce in un solo ed unico fglio una natura -eramente
umana e una natura -eramente di-ina+ poichN luna e
laltra sostan!a non conser-arono ciascuna le sue
propriet in modo tale che in esse si tro-asse distin!ione
77
di persone+ nN la creatura fu assunta per essere associata
al suo "reatore in maniera che )gli fosse la/itante ed
essa ne fosse la dimora+ ma il modo fu di unire insieme
luna e laltra natura.@@
08
) del resto non -i era altra -ia+
perchN luomo non pote-a con le sue for!e salire fno a
,io.
&l sermone **&* Sul (atale del Signore riprende la
tematica+ nella ricerca di ,io+ della fnite!!a umana e
infnite!!a di-ina. 'nche 5uando si fanno dei progressi cA
sempre da ricercare? ma se si cerca sen!a laiuto della
-era luce non si fanno progressi. #i-olto agli e/rei dice3>>
4i siete s/arrati la -ia allintelligen!a+ o 6iudei+ e
guardando soltanto alla natura carnale+ -i siete
completamente chiusi alla luce della -erit. PerchN+ fssati
come siete nelle -ostre fa-olose in-en!ioni+ state
aspettando il fglio di ,a-id della sola sua stirpe
corporale+ e dal momento che a-ete riposto la -ostra
speran!a soltanto nelluomo+ a-ete respinto il Figlio di
,io@@
0C

Le Lettere e i Sermoni ci fanno intendere come Leone
riesca a formulare una conce!ione dellesisten!a umana+
terrena e cristiana di respiro cosmico per totum mundum,
una nobis unius castae communionis integritas+ riesca a
riaEermare+ con for!a che "risto ha fondato la "hiesa+ A la
"hiesa stessa+ che il primato del -esco-o di #oma risiede
nella professione di fede di Pietro3>> Tu sei "risto+ il Figlio
di ,io -i-o@@.
7B
Sulla fede di Pietro+ 5uindi+ poggia la "hiesa intera+
come scri-e nel sermone &4 Sulla sua consacra!ione
episcopale. Professione che ha reso lapostolo degno+ il
solo degno+ di custodire e comunicare un depositum,
perchN A giusto che colui che fu il primo a riconoscere la
di-init di "risto+ A ora il primo della dignit. (N osI
chiamarsi Pietro -esco-o di #oma alcuno+ dopo il primo e
unico Pietro.
(el sermone L***&&+ cele/rando la festa degli apostoli
Pietro e Paolo+ aEerma3 >>Son 5uesti infatti gli uomini+
che han fatto risplendere su di te + o #oma+ la luce del
4angelo di "risto+ sicchN tu+ che eri maestra dellerrore+ sei
di-enuta allie-a della -erit. Son 5uesti i tuoi santi padri+ i
tuoi -eri pastori+ che per farti degna del regno dei cieli ti
hanno edifcato molto pi= /ene e pi= felicemente di coloro
che si adoperarono per gettare le prime fondamenta delle
tue mura e di cui uno < 5uello che ti diede il suo nome < ti
disonorI uccidendo il fratello.@@
01
Signifcati-o il
riferimento a #omolo e #emo.
6li storici hanno+ giustamente+ messo in rilie-o la
latinit di Leone+ il suo senso pratico+ il culto della retorica+
le5uili/rio del go-erno+ il moralismo e il coraggio+ il senso
del primato ereditato da #oma. Ma Leone fu soprattutto un
sacerdote+ il pastore che pensa al /ene spirituale delle
sue pecorelle+ che se ne occupa anche per i pro/lemi
minuti e piccoli della -ita 5uotidiana.
78
Leone non rinnega lappartenen!a a #oma+ A con-into
che #oma+ signora di un impero uni-ersale+ sia risorta dal
momento in cui Pietro ha posto 5ui il centro della nuo-a
religione. Luesto moti-o+ centrale del suo pensiero+ ricorre
spesso nei suoi scritti3 tra le due #ome+ la pagana e la
cristiana+ cA un nesso+ lunit politica raggiunta dalla
#oma pagana ha rappresentato un ottimo strumento per
la diEusione del messaggio cristiano. La nuo-a fede dar
-ita a una nuo-a ci-ilt che prender il posto della prima+
alla paH romana seguir la paH cristiana+ grande idea e
principio religioso e politico con la trasposi!ione di -alori
dal piano della :a/ilonia terrena a 5uello della
6erusalemme celeste.
F legittimo aEermare che Leone A riuscito a
impersonare la sintesi -i-ente+ in modo armonioso e fuori
del comune+ dei -alori del passato+ della tradi!ione
cristiana e romana? con lui il papato A giunto alla piena
consape-ole!!a+ alla lucida perce!ione della propria
essen!a+ dei propri fni e dei propri me!!i.
) riprendendo da :re!!i+ con cui a//iamo cominciato+
si puI dire3 >> Leone sal-I #oma in 5uanto centro di
ci-ilt mondiale? in me!!o alle calamit del momento in
cui gli toccI -i-ere+ il sentimento della grande!!a storica
di #oma e della nuo-a dignit deri-atale dalla -enuta del
princeps apostolorum costitu; per il pontefce Leone
Magno una for!a eGcace+ un impegno di coscien!a+ un
programma di la-oro? per 5uesti moti-i la sua personalit
7C
e la sua a!ione costituiscono ancor oggi un esempio
luminoso e da loro sgorga un monito tuttora -alido@@.
0J

Oggi+ allal/a del ter!o millennio+ in un momento di
grandi inno-a!ioni e di tra-aglio+ di coraggiose aperture+
nel momento della riconcilia!ione dei cristiani+ gi a--iata
da papa 6io-anni **&&&+ citato in apertura+ perseguita con
tenacia+ con energia+ con intelligen!a da 6io-anni Paolo &&+
il 5uale ha pi= -olte detto che la chiesa orientale e la
chiesa occidentale costituiscono i due polmoni del
"ristanesimo+ papa Leone Magno oEre stimoli+ spunti+
ispira!ione per ridisegnare la nuo-a comunit di tutti i
cristiani+ la comunit che includa soprattutto e
pienamente la chiesa ortodossa+ nello spirito del
cristianesimo anteriore allo scisma del 00C8+ il
cristianesimo del primo millennio.
Laudem ,omini lo5uatur os meum.
9 &l presente saggio<proflo sulla fgura di papa Leone
Magno+ composto a uso interno dei parrocchiani dell
'//a!ia di S. Leone Magno di :itonto per la ricorren!a del
71
6iu/ileo 7000+ A 5ui riproposto+ con lo stesso spirito
giu/ilare+ ampliato+ riela/orato+ corredato di note critiche.
Riferimenti bibliografci
02 :re!!i Paolo+ #an Leone I #acerdote Romano+ in Studi
#omani+ a. &* n.1 #oma 0.10+ p.108 . Per approfondimenti
-edi3 ). "aspar+ Gesc+ict+e des Papsttums &+ Tu/ingen
0.B0? T. Ualland+ Time of St. Leo the 6reat+ London 0.80?
".Falconi+ #toria dei Papi+ -ol. &+ La nascita del papato nel
declino dell&mpero+ ")& #oma Milano 0.1J. Si A attenuato
in 5uesti ultimi anni il contrasto di giudi!io su Leone
Magno tra la storiografa di ispira!ione protestante di
)."aspar e altri+ pi= se-era+ e 5uella di tenden!a
apologetica. Per unagile presenta!ione della personalit di
Leone Magno -edi3 :. Studer+ Personalit. e attivit. storico/
letteraria di Leone $agno+ in :i/lioteca Patristica+ &
sermoni di Leone Magno. Fra storia e teologia. ' cura di M.
(aldini+ (ardini )ditore 0..J. Lo scri-ente A impegnato
nella prepara!ione di un saggio sul culto e la presen!a di
Leone Magno in Puglia e a :itonto.
72 Uean 6uVon, Roma emerge+ in Storia di #oma -ol.B.
Let tardo antica. & luoghi e le culture. )inaudi 0..B pag.
18<1C.Per il Tardo antico -edi anche3 P. :roWn+ Il mondo
tardo antico+ )inaudi Torino 0.J8? S. Ma!!arino+ L0Impero
7J
romano+ Later!a #oma<:ari 0..C? P. :re!!i, La civilt. del
$edio Evo europeo, -ol. & #oma 0.JM. Sul tardo antico in
Puglia -edi gli atti del "on-egno di studi s-oltosi nel 0..M
:itonto e la Puglia tra Tardoantico e #egno normanno$
)dipuglia S. Spirito %:ari2 0....
B2 Per le cita!ioni dagli scritti di Leone & si fa riferimento
alla fondamentale Patrologia latina del Migne3 Tomus L&4
Leo & de 6rote % 880<8102 . 'd Fla-ianum Sepistola+
)pistolae+ Sermones.
82 Migne+ cit. )p.7M+ cap.&& >> illam saltem communem
et indiscretam confessionem sollicito recepisse auditu+5ua
fdelium uni-ersitas proftetur3 "redere se in ,eum Patrem
omnipotentem+ et in Uesum "hristum Filium eXus unicum+
,ominum nostrum+ 5ui natus est spiritu sancto et Maria
4irgine. Lui/us tri/us sententiis omnium fere
haereticorum machinae destruunt@@
C2 Migne+ i-i+ cap &&& >> Sal-a igitur proprietate
utrius5ue naturae et su/stantiae+ et in unam coeunte
personam+ suscepta est a maXestate humilitas+ a -irtute
infrmitas+ a/ aeternitate mortalitas@@
12 Migne+ i-i >> ut+ 5uod nostris remediis congrue/at+
unus at5ue idem mediator ,ei et hominum+ homo Uesus
"hristus+ et mori posset eH uno+ et mori non posset eH
altero.@@
J2 Migne+ i-i >>'ssumpsit formam ser-i sine sorde
peccati+ humana augens+ di-ina non minuens3 5uia
7M
eHinanitio illa 5ua se in-isi/ilis -isi/ilem prae/uit+ et
"reator ac ,ominus omnium rerum unus -oluit esse
mortalium+ inclinatio fuit miserationis+ non defectio
potestatis@@
M2 Migne+ i-i+ cap 4 >>et rursus idem -ulnus lateris+
fHuras cla-orum et omnia recentissimae passionis signa
monstra/at+ dicens 3 4idete manus meas et pedes+ 5uia
ego sum. Palpate et -idete+ 5uia spiritus carnem non
ha/et+ sicut me -idetis ha/ere@@
.2 Migne+ )p BB+ "ap. &>> Propter 5uam ei respondetur
a domino3 :eatus es Simon :arXona+ 5uia caro et sanguis
non re-ela/it ti/i+ sed Pater meus 5ui in coelis est. )t ego
dico ti/i+ 5uia tu es Petrus+ et super hanc petram
aedifca/o )cclesiam meam+ et portae inferi non
prae-ale/unt ad-ersus eam$
002 Migne+ Ser. **& >> gaudeamus. (e5ue enim locum
fas est esse tristitiae u/i natalis est -itae+ 5uae consumpto
mortalitatis timore ingerit no/is de promissa aeternitate
laetitiamS )Hultet sanctus+ 5uia propin5uat ad palmam.
6audeat peccator+ 5uia in-itatur ad -eniam. 'nimetur
gentilis+ 5uia -ocatur ad -itam@@.
002 Migne+ Ser. **&& >>'d-enienti/us ergo tempori/us+
dilectissimi+ 5uae redemptioni hominum fuerant
praestituta+ ingreditur haec mundi infma &esus "hristus
@@
7.
072 Migne+ i-i >>ante tempora manens esse coepit eH
tempore+ uni-ersitatis ,ominus ser-ilem formam
o/um/rata maiestatis suae dignitate suscepit+ impassi/ilis
,eus non dedignatus est homo esse passi/ilis+ et
inmortalis mortis legi/us su/iacere@@
0B2 Migne+ i-i >>Ti/i enim 5uondam a/iecto+ ti/i
eHtruso paradisi sedi/us+ ti/i per eHilia longa morienti+ ti/i
in cinerem et pul-erem dissoluto+ cui iam non erat spes
ulla -i-endi+ per incarnationem 4er/i potesta data est+ ut
de longin5uo ad tuum re-ertaris auctorem+ recognoscas
parentem+ li/er eGciaris eH ser-o+ de eHtraneo pro-eharis
in flium+ ut 5ui eH corrupti/ili carne natus es+ eH ,ei
Spiritu renascaris+ te o/tineas per gratiam 5uod non ha/es
per naturam@@
082 Migne+ Ser. **&&& >>-ere humanam -ere5ue
di-inam una edidit prole naturam+ 5uia non ita
proprietates sua tenuit utra5ue su/stantia+ ut personarum
in eis posset esse discretio+ nec sic creatura in societatem
sui "reatoris adsumpta est+ ut ille ha/itator et illa esset
ha/itaculum+ sed ita ut naturae alteri altera misceretur @@
0C2 Migne+ Ser.**&* >> &nterclusistis+ &udaei+
intelligentiae -iam+ et dum solam naturam carnis aspicitis+
tota -os -eritatis luce pri-astis. )Hspectantes enim+
secundum -estrae persuasionis fa/ulosa fgmenta. ,a-id
flium de sola stirpe corporea+ dum spem -estram in
hominem tantum constituistis+ ,eum ,ei Filium
reppulistis@@
B0
012 Migne+ Ser. L***&& >> &sti enim sunt -iri per 5uos
ti/i )-angelium "hristi+ #oma+ resplenderit? et 5uae eras
magistra erroris+ facta es discipula -eritatis. &sti sunt sancti
patres tui -eri5ue pastores+ 5ui te regnis caelesti/us
inserendam multo melius multo5ue felicius condiderunt+
5uam illi 5uorum studio prima moenium tuorum
fundamenta locata sunt? eH 5ui/us is 5ui ti/i nomen dedit
fraterna te caede foeda-it. @@
0J2 :re!!i Paolo+ cit. p.17M


B0

B7
BB