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com QUOTIDIANO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA


FONDATO NEL 1987 DA GIUSEPPE BIANCA CRONACA
A pagina sei
sabato 17 marzo 2012 anno XXV n. 64 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 0,50 marted 29 luglio 2014 anno XXVii n. 182 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 0,50
Deteneva droga
In manette
giovane polacco
Ancora un fuori servizio
ieri mattina ella zona indu-
striale di Priolo. Stavolta
impianto Isab Energy.
A pagine cinque
Un fuori
servizio
allIsab
AMBIENTE
A pagina cinque
Domenica
Miasmi
e mare
oleoso
MARINA DI PRIOLO
Solidariet Aism
Un torneo
grande unione
SOCIETA
i
A pagina tre
Sar eseguito stamane lesame autoptico e un attento
esame tecnico sulla bombola ad aria compressa che ha
utilizzato domenica scorsa lo sfortunato ventunenne si-
racusano, annegato nelle acque dellex Tonnara Santa
Panagia. Il pubblico ministero Margherita Brianese, che
sta coordinando le indagini sulla scomparsa di Luigi
Assenza, ha disposto una consulenza tecnica per com-
prendere se il malore accusato dal ragazzo.
Autorespiratore
sottaccusa
A pagina sette
Tragedia in mare
Continua lo scontro a di-
stanza tra il parlamentare
regionale Enzo Vinciullo e
lex deputato allArs, Pip-
po Gennuso sotto laspet-
to delle prossime elezioni
suppletive a Pachino e a
Rosolini. Lon. Vinciullo
tenta, ma senza successo.
di confondere le idee.
A pagina quattro
Continuano
le battaglie
a distanza
REGIONALI
I defunti, trattati come estranei, seppelliti altrove: inaccetabile
Emergenza cimitero
Progetto bloccato
A due anni dalla riforma
Fornero, 4 mila lavorato-
ri, tra docenti e personale
ATA, che hanno matu-
rato i requisiti anagrafci
e contributivi nellanno
scolastico 2011/2012, po-
tranno andare in pensione
con le precedenti norme.
Infatti lemendamento
accolto in Commissio-
ne Affari Costituzionali
in occasione dellesame
del decreto sulla pubblica
amministrazione, pur pre-
vedendo il pensionamento
del personale scolastico
interessato sin dal pros-
simo settembre, dispone
che la liquidazione del
trattamento di fne servi-
zio venga differita.
Quota 96
Si sblocca
il caso
di Concetto Alota
Lannosa questione della
mancanza di loculi al ci-
mitero di Siracusa, si spin-
ge oltre ogni limite logico
della sopportazione da par-
te dei cittadini siracusani,
che vedono peregrinare le
bare dei propri cari defun-
ti in cerca di una degna e
defnitiva sepoltura nella
tomba dell'eterno riposo.
La burocrazia e l'incapaci-
t dei nostri amministrato-
ri, che si sono succeduti nel
tempo, non sono riusciti a
dipanare la matassa.
A pagina dodici
A pagine tre
SCUOLA
SIRACUSA
e-mail: libertasicilia@gmail.com Cronaca di Siracusa online nel mondo 29 LUGLIO 2014, MARTED 3
Quota 96, primi passi
per il pensionamento
Ma per il sindacato la questione continua ad essere delicata
e dovr passare al vaglio del Senato e dei ministeri economici
A due anni dalla
riforma Fornero, 4
mila lavoratori, tra
docenti e personale
ATA, che hanno ma-
turato i requisiti ana-
grafci e contributivi
nellanno scolastico
2011/2012, potran-
no andare in pensio-
ne con le precedenti
norme.
Infatti lemenda-
mento accolto in
Commissione Affari
Costituzionali in oc-
casione dellesame
del decreto sulla pub-
blica amministrazio-
ne, pur prevedendo
il pensionamento del
personale scolastico
interessato sin dal
prossimo settembre,
dispone che la liqui-
dazione del tratta-
mento di fne servizio
venga differita e non
erogata dopo sei mesi
dalla data di cessa-
zione del rapporto
lavorativo cos come
previsto dalla legge
pre-Fornero.
Il M5S ha chiesto, ed
ottenuto, la votazione
per parti separate dei
vari commi compo-
nenti lemendamen-
to spiega la parla-
mentare siracusana
Maria Marzana - e
dopo aver votato fa-
vorevolmente al ri-
conoscimento del
diritto alla pensione,
ci siamo astenuti sul
comma che posti-
cipa e rateizza con
scadenze lontane tra
loro lerogazione del
trattamento di fne
servizio.
Riteniamo infatti che
le disposizioni nor-
mative a cui riferir-
si sarebbero dovute
essere quelle ante-
cedenti la riforma
per terra il segre-
tario della Flc Cgil
Paolo Italia. E vero
che qualcosa per for-
tuna si mosso dice
Fornero. Rifutiamo
di essere complici di
questo governo e di
questa maggioranza
che ha voluto ripri-
lavorativa da questi
soggetti.
A gettare acqua sul
fuoco e tentare di ri-
manere con i piedi
Lon. Maria Marzana.
Si tratta di insegnanti e personale Ata che non sono potuti fno ad oggi andare in quiescenza
stinare parzialmente
un diritto trattenendo
come cauzione parte
dei contributi versati
nei decenni di attivit
Un successo sotto tutti i punti di vista che ha spinto
l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla ha mettere
gi in cantiere la seconda edizione del torneo "Un
calcio alla sclerosi multipla". Sul campo ha vinto
la formazione della Syrako Rugby con in panchina
Gianni Briante a dettare i cambi del gruppo pi nu-
meroso che si imposto 4 a 2 sulla Kst Siracusa. I
giovani della canoa polo non sono riusciti a recupe-
rare lo svantaggio iniziale nonostante sul parquet del
Palazzetto dello sport "Concetto Lo Bello" sia sceso
anche mister Pierpaolo Arganese. Ma la vittoria fuo-
ri dal rettangolo di gioco stata di tutte le societ
sportive che hanno accolto l'invito dei volontari del-
la sezione di Siracusa dell'Aism. Una vera festa per
sensibilizzare sulla sclerosi multipla, malattia del si-
stema nervoso centrale. A Siracusa circa 500 persone
sono costrette a convivere con la sclerosi multipla e
la maggior parte sono giovani sui trent'anni. Il torneo
servito anche per raccogliere fondi. Tutte le squadre
si sono autotassate dando cos un loro contributo alla
sezione che si occupa quotidianamente dei servizi di
assistenza alla persona: dal trasporto assistito al disbri-
go pratiche, dall'assistenza psicologica a quella legale. A
scendere in campo, accogliendo la sfda di combattere
la sclerosi multipla, sono stati gli atleti del Circolo Ca-
nottieri Ortigia, del Circolo Canottieri Sette Scogli, della
Kst Siracusa di canoa polo, della Syrako rugby, dell'A-
retusa Basket, e le splendide ragazze della squadra Le
Formiche. Hanno partecipato anche i giornalisti con la
formazione dell'Ussi (Unione stampa sportiva italiana)
e a chiudere la squadra dell'Aism, composta da volon-
tari e da giovani con la sm. A premiare le formazioni
fnaliste stata l'assessore allo sport Maria Grazia Ca-
varra, alla presenza del vicesindaco Francesco Italia. Un
ringraziamento ad Enzo Nassetta, presidente provinciale
Aics; ed a Playsport per la disponibilit. L'appuntamento
per la seconda edizione del torneo: l'Aism ha pensato
di mantenere la formula, arricchendo la manifestazione
che potrebbe tenersi nel periodo di dicembre. "Siamo
veramente molto contenti - ha detto il presidente Aism
Siracusa ,Paolo Battaglia - perch da oggi l'associazione
ha tanti amici in pi.
SOCIETA
Calcio a cinque e solidariet: lAism
fa centro con una manifestazione sportiva
ma altrettanto
vero che siamo anco-
ra allinizio del cam-
mino che prevede
non solo il riscontro
al Senato ma anche
il beneplacito di due
ministeri importan-
ti per il reperimento
dei relativi fondi e
per dare il via libera
al pensionamento dei
quattromila lavora-
tori. In questi gior-
ni stiamo ricevendo
numerose richieste
nei nostri uffci da
parte di insegnanti
e di personale Ata,
mobilitato per queste
notizie che giungono
da Roma. Ma occor-
re essere realisti ed
attendere il prossimo
mese di agosto quan-
do le notizie saran-
no pi chiare e certe
le decisioni assunte
dalla politica.
2 29 LUGLIO 2014, MARTED
di Arturo Messina
Si conclusa, sabato scorso,
al teatro greco con lAida,
che andata in scena tre
volte ( il 12, il 19 e il 25
luglio), la serie dei quattro
spettacoli (di cui uno solo
lirico) concessi ai Siracusani
da un ardito e intraprendente
impresario artistico anzich
dagli esimi amministratori
siracusani.
Possiamo dire, ad onor del
vero, che i siracusani ne
siano rimasti soddisfatti.
Poteva forse esser diver-
samente se vero che a
caval donato non si guarda
in bocca? Poteva forse es-
sere diversamente se ad un
affamato, che non mangia da
giorni (specialmente a chi
abituato da buongustaio a
lauti pranzi) si d un tozzo
di pane, anzich il pi gu-
stoso Panettone Motta? Un
vecchio proverbio non dice
forse: Chi si accontenta
gode?
E i Siracusani che, oltre alle
Rappresentazioni Classiche,
erano tanti anni che non
vedevano lirica, che altro
hanno visto al teatro greco
se non quello che passa
il convento, cio quello
che il factotum catanese ha
loro offerto? Ha offerto
di cuore, alias di sua tasca,
quindi possono essergli
grati? A dire il vero si
grati al donatore quando il
donatore d del suo; ma nel
caso specifco riteniamo che
non possa dirsi chegli abbia
dato del suo a meno che dalla
messinscena degli spettacoli
egli non ci abbia ricavato
un guadagno, visto che
gli incassi, soprattutto per
lAida, non sono stati cosa
da nulla, se ad assistere alli-
naugurazione cerano circa
cinquemila spettatori e ancor
di pi nelle due repliche;
per il secondo spettacolo ci
saranno state poche spese,
visto che appena una doz-
zina erano i ballerini, anche
se di straordinaria levatura:
ballerini che si sono esibiti
o singolarmente o in passo
a due. E visto pure che
ci consta che ai numerosi
componenti del terzo spetta-
colo, lo Special Concert ( la
Misa Criolla e i Carmina
Soddisfatti e insoddisfatti insieme
burina) sarebbe toccato
semplicemente lincasso
della serata , incasso che ci
stato riferito sarebbe andato
a conto della loro prestazio-
ne curale per lAida.
Che spettacolare spettacolo
stato quello dei pi di
cento bravi ballerini, alcu-
ni venuti anche da Roma
a dar man forte a quelli
della eccellente coreografa
siracusana Dina Cultrera
che il mese prima si sono
esibiti al Lachance Ballet
nellarena del Castello Ma-
niace strapiena di migliaia
di entusiasti spettatori non
paganti!
E da notare, a tal proposi-
to, che il programma che
lo stesso factotum aveva
offerto in un primo tempo,
in parte, anzi una quarta
parte, lha anche cambiato,
sostituendo con la Nona
Sinfonia di Beethoven (che
si pu ascoltare benissimo
stando a casa con un CD)
il musical West Side Story
di Leonard Bernsteiner, che
doveva chiudere in bellezza
lasciando piuttosto delusi
coloro che si aspettavano di
assistere a quellopera che
non affatto unopera da
concerto se pi si avvicina
alla musica lirica, come san-
no coloro che hanno potuto
vedere il flm musicale che
ne stato tratto ed rico-
nosciuto come uno dei flm
musicali pi riusciti e pi
noti. Infatti quello un ri-
facimento della famosa tra-
gedia Giulietta e Romeo
di William Shakespeare, che
fu prodotto nel 1968 dalla
United Artists, che ebbe ben
dieci Academy Awards cine-
matografci, tra i quali quello
per il miglior flm musicale
che avesse ricevuto allora
tanti riconoscimenti. Infatti
le sue musiche, che stanno
tra il classico e il pi moder-
no, sono molto popolari, tra
cui vengono citate diverse
canzoni, come Maria,
America, Somewere..
ancora oggi .
Pertanto appare giustifcato
il disappunto dei siracusani
che ancora oggi sono della
buona musica buongustai,
anzi autentici competenti se
si considera che nel passato,
quando cera la stagione
lirica, non cerano tanti
cultori della musica quanti
ce ne sono oggi, che nel
passato erano rari coloro che
conoscevano la musica, che
studiassero musica, mentre
oggi la musica si insegna
a scuola, ci sono scuole di
musica private e pubbliche,
ci son tanti che studiano
allistituto musicale comu-
nale Giuseppe Privitera, ci
sono scuole di canto, come
quella di Giovanna Collica,
ci sono Accademie Musicali
come quella di Salvatore
Pupillo, ci sono orchestre
di prestigio come quella di
Michele Pupillo, ci sono
anche parecchie bellissi-
me voci studiate, c un
Concorso Internazionale di
Musica Lirica e tanti altri
fattoi che ci danno il diritto di
affermare, con cognizione di
causa, che la stagione lirica
la si potrebbe organizzare
molto pi facilmente del
passato. Infatti non ci sareb-
be affatto bisogno di massa
corale e di massa orchestrale
provenienti da fuori; anche
per qualche ruolo di non
primaria importanza ci sa-
rebbero ottimi solisti
E perch no anche per i
ruoli ancor pi impegnativi?
Cantanti lirici siracusani
e della provincia aretusea,
che cantano fuori e sono
tanto apprezzati ce ne sono.
Non di Augusta uno dei
migliori tenori lirici italia-
ni Marcello Giordano che
proprio nellAida ha fatto
sbalordire per la sua bravura,
riconosciuta, del resto gi
in tutto il mondo? Non di
Siracusa il baritono Damia-
no Salerno che gi canta in
tanti teatri anche allestero
e che per strumento vocale
e grinta assomiglia tanto
allindimenticabile baritono
mondiale siracusano Lino
Puglisi, soprattutto quando
interpreta Rigoletto? Non
siracusano (di Palazzolo
Acreide, come me) il gio-
vanissimo e gi bravissimo
e notissimo Dave Monaco.
Di soprano ce ne sono pa-
recchie: credete che questi
sopracitati e tanti altri degni
e ansiosi di esibirsi nella
loro citt non verrebbero
a cantare? Domandatelo
a Giovanna Collica, che
su questo argomento ne
sa molto pi di tutti e che,
intervistata da me su questo
argomento, sulla possibilit
di organizzare una stagione
lirica che farebbe non solo
piacere ai Siracusa, ma an-
che onore, si dimostrata
pi che daccordo!
Dopo il pot-pourri di spettacoli al teatro greco, con quella che non pu
defnirsi stagione lirica, anche se stata defnita Festival Euromediterraneo
In foto, lArs.
4 29 LUGLIO 2014, MARTED
Vinciullo: LArs
per un mese
rimarr chiusa?
Continua lo scontro a distan-
za tra il parlamentare regionale
Enzo Vinciullo e lex deputato
allArs, Pippo Gennuso sotto
laspetto delle prossime elezioni
suppletive a Pachino e a Rosolini.
Lon. Vinciullo tenta, ma senza
successo, di confondere le idee
ai cittadini elettori quando parla
delle preferenze del sottoscritto -
dice Gennuso - Nella mini tornata
elettorale del prossimo 5 ottobre,
sia a Rosolini che a Pachino, non
ci sono in palio i voti dei parla-
mentari allArs, ma di tutti i can-
didati che hanno partecipato alle
elezioni Regionali del 2012. Per
fare un esempio: ci sono i voti ri-
portati dai candidati, Giuca, Tino
Di Rosolini e cos via. Il ritorno
al voto del 5 ottobre, non una
corsa alle preferenze personali,
ma faranno fede i voti delle li-
ste. Signifca che un partito che
nel 2012 aveva superato la so-
glia di sbarramento, con le nuove
elezioni potrebbe rimanere fuori
dallArs per non avere raggiunto
il 5%.
Non si fatta attendere la risposta
di Vinciullo che associa Gennuso
a Marco Porcio Catone, detto il
Censore, Come Catone - dice
Vinciullo - ripete, in modo osses-
sivo, un ritornello: ho vinto io il
ricorso. Dimentica l'on Gennuso
che per vincere un ricorso biso-
gna, prima, averlo presentato,
cosa che, ad oggi, non ha ancora
fatto. Sommessamente, ma certo
di quello che dico, vorrei ricorda-
Continua lo scontro a distanza
tra Vinciullo e Gennuso
Il primo associa Gennuso ad Marco Porcio Catone, il secondo
accusa lesponente del Ncd di mistifcare la realt
Dichiarazioni di fuoco tra il parlamentare e lex deputato sulle elezioni di ottobre
re all'on. Gennuso che il ricorso
lo hanno presentato il dr. Salvo
Midolo e l 'avv. Silvio Di Pietro,
ma ci, forse, stato rimosso dal-
la memoria del nostro protago-
nista. Lo dichiara lon. Vincenzo
Vinciullo, Vice Presidente Vica-
rio della Commissione Bilancio
e Programmazione allARS.
Di conseguenza, direbbe il buon
Antonio Di Pietro, non Silvio,
ormai lontanissimo da Gennuso,
ma che "c'azzecca" in tutta questa
vicenda il buon Pippo? Non c'en-
tra infatti, ma vuole ad ogni costo
apparire protagonista di una sto-
ria che, in virt del metodo scelto
per il ricorso" Azione Popolare",
non lo pu vedere protagonista,
altrimenti cadono le fondamenta
su cui poggia il ricorso presentato
nell'interesse della collettivit e
non di un singolo!!!
Ma qualcuno dei suoi numerosi
avvocati ci glielo ha spiegato?
Su Beirut, ha proseguito lon.
Vinciullo, ribadisco quanto det-
to, ricordando, sempre sommes-
samente, all'on. Gennuso che per-
fno uno dei leader del suo nuovo
partito, Forza Italia, notoriamen-
te il pi colto del gruppo di F I,
aveva scelto di farsi ricoverare in
un ospedale di Beirut, attestando
cos la veridicit della mia tesi.
Sul ripassino a cui mi dovrei
sottoporre, ha concluso lon.
Vinciullo, non si preoccupi, lo
faccio ogni volta che posso, ma
sempre pi facile ripassare che
iniziare da zero!
Un codice etico per gli eletti alle cariche pubbliche e per gli
amministratori ed i dipendenti della Regione siciliana. E' stato
varato all'unanimit dalla Commissione Antimafa dell'As-
semblea Regionale Siciliana. Il codice in 38 articoli, stato
presentato oggi alla stampa e costituisce una sorta di testo unico
tratto da norme di codici gi pubblicati nell'ultimo decennio
in ambito nazionale e regionale, in materia di condotta del
personale delle pubbliche amministrazioni. Il documento rego-
lamenta lineleggibilit e la decadenza, i confitti dinteressi, i
fnanziamenti dellattivit politica per i deputati del parlamento
siciliano, il presidente della Regione, gli assessori, i dirigenti, il
personale dellamministrazione regionale e dellArs. Coinvolti
anche i collaboratori e i consulenti a titolo oneroso o gratuito,
gli amministratori di enti, consorzi, comunit, aziende e societ
pubbliche sotto il controllo o la vigilanza della Regione Siciliana.
Al contrario delle precedenti deliberazioni in materia, il codice
etico - questa la principale novit del ddl - prevede precise
sanzioni in caso di inosservanza della condotte previste.
Stretta sui cambi di casacca. E' vietato per i deputati eletti in un
determinato gruppo, iscriversi ad altro gruppo parlamentare. Il
deputato che non osserva la prescrizione subisce una sanzione
pecuniaria, non potr infatti portare con s la quota che l'Ars
destina al sostentamento del gruppo. Deroghe previste solo nei
casi di scioglimento del gruppo parlamentare o in caso il pas-
saggio sia autorizzato.
Continenza verbale dei dipendenti. E' vietato ai dipendenti
della pubblica amministrazione rilasciare dichiarazioni che co-
stituiscono grave pregiudizio per l'amministrazione regionale.
I dipendenti pubblici in caso di mancata osservanza del codice
saranno sottoposti a provvedimenti disciplinari che vanno dai
richiami verbali al licenziamento.
I deputati rinviati a giudizio per reati di particolare gravit di-
ventano ineleggibili alle cariche di componente dellUffcio di
Presidenza dellAssemblea regionale siciliana, del Collegio dei
questori e degli uffci di presidenza delle commissioni legislative
e speciali. Se il provvedimento di rinvio a giudizio interviene
per un deputato che ricopre una di queste cariche, decade con
effetto immediato. Per i parlamentari inosservanti sar prevista
invece l'esclusione dai ruoli interni del parlamento e dalle com-
missioni, una serie di sanzioni pecuniarie fno alla sospensione,
che per dovr essere erogata dalla magistratura.
Un codice etico
per gli amministratori
Il deputato Enzo Vinciullo (Ncd) intervenuto ieri sera al di-
battito sulla Finanziaria Ter sollevando un problema di natura
giuridica a proposito delle prossime mini elezioni regionali del
5 ottobre prossimo. Lonorevole Vinciullo ha messo in chiaro
una serie di problemi tecnici legati alla decisione del Cga di
far ripetere le elezioni in nove sezioni di Pachino e Rosolini. Il
mio partito di allora non esiste pi. E in occasione delle elezioni
lArs, per legge, deve chiudere. Quindi dal 7 settembre all'8
ottobre il Parlamento non lavorer?.
Ancora un fuori servizio ieri mattina della
zona industriale di Priolo. Questa volta sta-
to un impianto dellIsab Energy ad andare in
tilt, provocando la fuoriuscita di una colonna
di fumo denso e nero visibile a distanza chilo-
metrica.
Un fatto, come e perch, nemmeno il comu-
nicato uffciale
dellIsab riesce
a calmare gli
animi di citta-
dini e ammi-
nistratori, con
l aggravant e
che si vuole fare
passare quel-
la nube nera e
densa come un
normale fumo
di paglia. In-
fatti, il comu-
nicato della-
zienda parlava
di sostanze inerte e quindi non nociva per la
salute umana; ma non cos. Il vero motivo
che non pericolosa dovuto al fatto che il
contatto con gli essere umani praticamente
impossibile per la differenza di densit tra la-
ria e la nuvola nera. Si vuole sempre, come un
IL CASO
Una lunga scia di fumo nero e denso
fuoriuscita ieri dallIsab Energy
passato lungo e laborioso, fare passare la logica
dellinquinamento come un fatto di routine. Ma
i miasmi provocati dai gas tossici liberati nella-
ria dal petrolchimico si sentono anche a distanze
di sicurezza come Floridia, Solarino e il centro
abitato di Siracusa.
Osservando quella lunga lingua di fumo uscito
dalla ciminiera
peraltro, ci indi-
ca un disservi-
zio causato dalla
rottura o da un
guasto tecnico-
meccanico, e non
invece ai fornelli
della mensa della
fabbrica. E cer-
tamente un fatto
che rimane an-
cor pi grave per-
ch da parte delle
industrie fno a
qualche giorno fa
si annunciava una nuova fase di gestione degli
impianti molto pi sicura rispetto al passato. Ma
le promesse che non si possono mantenere han-
no una verit ancora tutta da svelare. Gli indu-
striali non hanno mai detto la verit sulle cause
dellinquinamento selvaggio al petrolchimico.
29 LUGLIO 2014, MARTED 5
In foto, la spiaggia di Marina di Priolo. Sotto, lo stabilimento Isab Energy.
Marina di Priolo e Melilli
miasmi e mare oleoso
Lultima segnalazione pervenuta domenica scorsa dai presenti con tanta
preoccupazione, incertezze e stati di malessere per bambini e anziani
Il fastidio avvertito e denunciato dai numerosi bagnanti che frequentano larenile
Gi da qualche tempo i cittadini
di Priolo Gargallo, Citt Giardi-
no, Belvedere e quelli della zona
nord della citt di Siracusa, la-
mentano il ripetersi della puzza
di gas nauseabonda durante le
giornate di sabato e domenica;
ora anche tanti bagnanti di Ma-
rina di Melilli e Priolo Gargallo
(la vecchia spiaggia di "Fondaco
Nuovo") hanno segnalato (l'ulti-
ma domenica 27 luglio) la pre-
senza di gas nell'aria dell'arenile,
con disturbi alla respirazione e a
tratti anche il bruciore agli occhi.
Si tratta di una vecchia abitudine,
di un mal vezzo delle industrie
del Polo petrolchimico siracusa-
no, di scaricare nei fne settimana
i gas di accumulo, approfttando
forse della mancanza dei con-
trolli diretti e immediati, in caso
di una qualsiasi denuncia telefo-
nica da parte di cittadini colpiti
dall'aria maleodorante, nei giorni
di sabato e domenica quando gli
uffci competenti sono chiusi. Un
trucco ancora tutto da capire per
una storia che si ripete da mezzo
secolo, compreso lo scarico dei
gas senza controlli delle navi at-
traccati ai pontili industriali.
Sempre nella giornata di do-
menica 27 luglio i bagnanti del
vecchio lido "Fondaco Nuovo",
Marina di Priolo e Melilli, hanno
segnalato un altro fatto altrettan-
to grave, denunciando la presen-
za in riva di un olio misto all'ac-
qua del mare, con un disturbo
non indifferente, che ha causato
in qualche caso l'allontanamento
veloce dalla spiaggia di donne e
bambini, perch le mamme erano
preoccupate dell'acqua diventata
oleosa e appiccicosa.
Da dove proviene quell'olio che
mischiato all'acqua del mare di-
venta un disturbo non indiffe-
rente? In questo caso le ipotesi
portano a pensare che le navi in
transito lungo le coste possano
scaricare dei prodotti di risulta
direttamente in mare, per le ope-
razioni di pulizia di cisterne o dei
bagni chimici. Il fenomeno gi
segnalato da anni non ha trovato
ancora una spiegazione da parte
degli organi preposti al controllo.
Cos, dicono i bagnanti, il mare
non per niente balneabile, e
anzi il rischio di contagio sul cor-
po e nello stomaco dei bambini
forte.
C.A.
Lo sfortunato 21enne Luigi Assenza.
29 LUGLIO 2014, MARTED 7
Autorespiratore sottaccusa
per lannegamento del 21enne
Luigi Assenza era il fglio del consigliere comunale ed ex assessore
Giuseppe Assenza. Fisico da sportivo, praticava lequitazione
Sar eseguito un at-
tento esame tecnico
sulla bombola ad aria
compressa che ha
utilizzato domenica
scorsa lo sfortunato
ventunenne siracu-
sano, annegato nelle
acque dellex Ton-
nara Santa Panagia.
Il pubblico ministero
Margherita Brianese,
che sta coordinan-
do le indagini sulla
scomparsa di Luigi
Assenza, ha dispo-
sto una consulenza
tecnica per compren-
dere se il malore ac-
cusato dal ragazzo
in immersione sia
in qualche modo da
collegare al funzio-
namento o meno
dellautorespiratore.
Il magistrato si in-
vece riservato di fare
eseguire lesame au-
toptico sul corpo del
giovane, per capire
se vi siano state altre
cause che abbiano
provocato il suo de-
cesso.
La nuova disgrazia
del mare accaduta
ieri intorno alle ore
14. Assenza, insie-
me con un amico, si
sarebbe prestato ad
aiutare il conducente
di unaltra imbarca-
zione, la cui ancora
si era incagliata nel
fondale. Il ragazzo,
che si trovava a bor-
do dellimbarcazione
del padre e alla pre-
senza di altre decine
di persone, ormeg-
giate con i loro na-
tanti a ridosso della
scogliera, si minuto
del piccolo autore-
spiratore da due chi-
li, in dotazione alla
barca, per effettuare
limmersione ad una
profondit non supe-
riore agli otto metri.
Sembrava unope-
razione semplice,
quasi di routine per
un appassionato del
mare quale era Lui-
gi. Ma qualcosa non
andato per il giusto
verso. Non appena
immerso, il ragazzo
ha accusato un malo-
re ed riemerso quasi
subito . Ad accorgersi
per primo che ci fosse
qualcosa di anomalo
nel comportamento di
Luigi Assenza, sta-
to lamico, anchegli
in acqua, il quale lo
ha soccorso e trasci-
nato fuori. In attesa
dellarrivo dellam-
bulanza del 118, un
medico presente sul
posto ha praticato il
massaggio cardiaco,
ma per lo sfortunato
ventunenne non c
stato nulla da fare.
Luigi Assenza era il
fglio del consiglie-
re comunale ed ex
assessore Beppe As-
senza. Un fsico da
Il pm Margherita Brianese ha disposto una consulenza tecnica sulla bombola
sportivo, praticava
lequitazione a buo-
ni livelli agonistici.
Un destino crudele
lo ha strappato via
in maniera assurda
ai genitori e alla so-
rella. Appena quattro
anni fa aveva soccor-
so il suo amico Stefa-
no Bianca, che gli
morto praticamente
tra le braccia a se-
guito di un incidente
di moto, avvenuto in
via Elorina. Luigi era
molto generoso ed
altruista, qualit che
ha messo in evidenza
anche ieri, immer-
gendosi per disin-
cagliare unancora.
Adesso di lui rimane
solo un ricordo e un
dolore incolmabile
per i congiunti.
Lincidente di do-
menica scorsa fa il
paio con gli altri due
avvenuti nel mese di
maggio scorso, uno
al Plemmirio laltro
a Pachino, quando
morirono un dicias-
settenne studente si-
racusano, ed un altro
minorenne extraco-
munitario. I funerali
di Luigi Assenza che
si dovevano svol-
gere questa mattina
sono stati annullati in
quanto il magistrato
ha disposto ieri sera
lesame autoptico.
R.L.
6 29 LUGLIO 2014, MARTED
Augusta: quattro scafsti
per due consistenti sbarchi
Nellambito delloperazione Mare Nostrum, una motovedetta della
Guardia costiera ha salvato la vita di un surfsta nel porto megarese
Sono stati tratti in stato di fermo di polizia giudiziaria nel fne settimana
Quattro presunti scafsti, rite-
nuti responsabili del reato di
favoreggiamento dellimmigra-
zione clandestina per due distinti
episodi di sbarco di immigrati,
compariranno nelle prossime ore
dinanzi al Gip del tribunale di
Siracusa per essere sottoposti ad
udienza di convalida del fermo
operato dalle forze dellordine
nel fne settimana appena tra-
scorso.
Si tratta di tre cittadini eritrei e
di un tunisino, intercettati anche
grazie alla testimonianza resa da
alcuni dei numerosi immigrati
soccorsi dalle navi della Marina
Militare, impegnati nellopera-
zione Mare Nostrum. A disporre
il loro fermo stato il sostituto
procuratore Margherita Briane-
se, che sta coordinando le inda-
gini relative agli ultimi sbarchi
avvenuti nel porto commerciale
di Augusta.
Dopo i 616 giunti sabato scorso
ad Augusta, altri 246 migranti
sono stati soccorsi da Nave Etna
a 90 miglia circa dalle costa di
Capo Passero. Viaggiavano su un
peschereccio di quattordici metri
con scritte arabe. La maggior
parte degli occupanti era di na-
zionalit eritrea (242, di cui 192
uomini 19 donne e 31 minori,
mentre altri 3 erano di naziona-
lit sudanese ed un tunisino. Le
operazioni di sbarco dei migran-
ti, sono avvenute nella mattinata
di ieri ad Augusta.
I presunti scafsti sarebbero com-
ponenti dellillecita organizza-
zione che opera in Libia, luogo di
partenza dellimbarcazione coin-
volta nel traffco di esseri uma-
ni, che avrebbe condotto proprio
il barcone, che dopo il recupero
dei migranti veniva lasciato alla
deriva.
Sempre nellambito dellOpe-
razione Mare Sicuro 2014. Nu-
merosi i controlli portati a ter-
mine nellultimo weekend che,
nonostante le condizioni meteo
marine non proprio ottimali,
stato caratterizzato da un discreta
presenza di diportisti e bagnanti
lungo le coste del Compartimen-
to Marittimo di Augusta. Mezzi
navali e autopattuglie, oltre a vi-
gilare sul regolare svolgimento
della attivit balneari dalla foce
del fume Simeto sino al golfo
Xifonio, sono intervenuti anche
per garantire unadeguata cor-
In foto, un gommone della Guardia costiera di Augusta.
nice di sicurezza durante le ma-
nifestazioni sportive e religiose
che si sono svolte nella baia di
Brucoli, in occasione dei festeg-
giamenti in onore di S. Nicola.
Nella giornata di sabato pome-
riggio, inoltre, la Guardia Costie-
ra di Augusta stata impegnata
in un soccorso nei confronti di
un persona che, dopo aver rotto
Deteneva in casa 300 gr. di marijuana
Giovane polacco fnisce in manette
Ad una perquisizione domiciliare,
operata dai poliziotti della Squadra
Mobile della Questura di Siracusa,
stato trovato in possesso di 300
grammi di marijuana. E cos fnito
in manette un cittadino polacco, re-
sidente a Siracusa. Il provvedimento
restrittivo stato notifcato Damiani
Piotr Grzesik di 22 anni. Il giovane
era stato preso di mira dagli investi-
gatori che avevano ricevuto notizie
su un suo possibile coinvolgimento
nello spaccio al dettaglio di sostan-
ze stupefacenti. Indagini culminate
ieri con la perquisizione presso la
propria abitazione, che ha dato esito
positivo. Luomo, dopo le incomben-
ze di rito, stato posto agli arresti
domiciliari.
CronaCa
il boma del proprio windsurf, si
trovato in grosse diffcolt nel
raggiungere la riva, a causa delle
forti raffche di vento e dellin-
tenso moto ondoso. Linterven-
to della motovedetta CP 716, a
seguito della segnalazione effet-
tuata da alcuni bagnanti alla sala
operativa della Capitaneria di
Porto di Augusta, ha consentito
di trarre in salvo B.C. di 45 anni
che, risultato in buone condizio-
ni fsiche, stato riaccompagna-
to a terra in prossimit dei lidi di
Punta Izzo. Loccasione utile
per ricordare che ogni emergen-
za in mare pu essere segnalata
al numero blu 1530, gratuito
anche da cellulare, attivo 24 ore
su 24 tutti i giorni dellanno.
In foto, Piotr Grzesic
8 29 LUGLIO 2014, MARTED
LAssessorato Regionale dellE-
nergia e dei Servizi di Pubblica
Utilit ha approvato, con proprio
decreto, il Piano di Intervento
A.R.O. Valle dell'Anapo, redatto
ai sensi dell'art. 5 comma 2 della
Legge Regionale 9/201,0 della
Regione Siciliana e ss.mm.ii. e
del decreto legislativo 152/06 e
ss.mm.ii.
Soddisfazione stata espressa
dallAssessore allAmbiente
dellUnione dei Comuni Valle
degli Iblei, Luca Russo.
Si conclude cos ha dichiarato
Russo la complessa fase che ha
portato al decreto regionale di
approvazione del Piano, avviata il
21.10.2013, con lapprovazione,
da parte della Giunta dellUnione
dei Comuni Valle degli Iblei della
proposta di istituzione dellArea
di Raccolta Ottimale (A.R.O.)
per l'organizzazione e la gestione
del servizio rifuti nell'area Valle
dell'Anapo e perfezionatasi con
lapprovazione del Piano da parte
dellAssemblea dellA.R.O e la
sua presentazione allAssessorato
regionale competente di compe-
tenza".
I Comuni che hanno deciso di
costituire l'A.R.O. VALLE dell'A-
NAPO sono Buscemi, Buccheri,
Cassaro, Ferla, Canicattini Bagni
e Palazzolo Acreide, per un bacino
d'utenza di n. 22.644 abitanti su
un territorio di kmq 253,87.
LA.R.O. ha continuato Russo
- rappresenta una vera e signif-
cativa rivoluzione in termini di
gestione e raccolta dei rifuti, in
cui la raccolta differenziata, da
attuarsi con il cos detto porta a
porta, assumer un ruolo centrale
e portante nella nuova politica
ambientale e di gestione dei ri-
futi urbani promossa dai Comuni
dellUnione Valle degli Iblei.
I principi ispiratori essenziali del
presente progetto nellambito di
una gestione sperimentale da
parte della Valle dellAnapo,
sono, come si legge dal Piano
redatto, lattivazione di un sistema
effcace di raccolte differenziate
da avviare alleffettivo recupero,
in fase di start up con la raccolta
della frazione organica, della carta
e della plastica, la minimizzazione
dei costi e degli impatti connessi
con le soluzioni tecnologiche di
recupero/smaltimento e localizza-
tive s da ridurre la spesa pubblica,
dopo la fase di start-up, la realiz-
Qui sopra, lassessore Luca Russo.
Unione comuni Valle degli Iblei
Approvato il piano intervento Aro
Lassessore allAmbiente Luca Russo: Una vera e signifcativa
rivoluzione in termini di gestione e di raccolta dei rifuti
Si tratta degli interventi per la gestione e la raccolta dei rifuti nella valle dellAnapo
Si ripristini il servizio
di bus navetta in Ortigia
Tornino subito a girare per Ortigia le na-
vette. Questo il senso del messaggio lanciato
dal consigliere comunale Salvo Sorbello, che
incalza in tal modo lassessore comunale alla
Viabilit, Silvana Gambuzza. Questultima
ha pi volte annunciato limminente avvio
del servizio ma che per un motivo o per un
altro viene rinviato.
E allora Sorbello ricorre ad una provocazio-
ne per riproporre il problema. Se potessi
sintetizzare con delle immagini questestate
siracusana, ne utilizzerei due dice Sorbello
quella della cena di gala di ricchissimi pro-
prietari di Ferrari in piazza Duomo e quella
della vecchietta che ho visto arrancare in corso
Matteotti, mentre, con grande fatica, tornava
a piedi dal mercato con le buste della spesa.
Il ritorno in servizio delle navette stato
annunciato pi volte, ma gli impegni non
sono stati mantenuti dice Sorbello - Co-
nosco bene questi problemi e da assessore ai
trasporti diedi il via ai bus gratuiti in Ortigia
e ai traghetti con lIsola: se si tratta di un pro-
blema di fondi, forse sarebbe stato opportuno
farsi pagare dai ricchi ferraristi tanto quanto
hanno versato lo scorso anno al Comune di
Firenze per lidentica manifestazione (circa
130mila euro), riferendosi alla recente serata
trascorsa da decine di paperoni amanti della
Ferrari che si celebrata a piazza Duomo,
per loccasione trrasformata in un luogo
di gran gala. Sorbello conclude questa sua
raccomandazione allassessore Gambuzza
invitandola a comunicare una data certa
e che limpegno sia rispettato, non come
avvenuto fno ad oggi.
salVo sorbello
zazione di una struttura comple-
mentare al sistema di RD, quale
il Centro Comunale di Raccolta,
la massima valorizzazione del
sistema impiantistico esistente
a livello territoriale, luso solo
per la frazione residuale della
discarica nel sistema integrato
di smaltimento, il coinvolgimen-
to dei cittadini attraverso una
campagna di sensibilizzazione,
customer
satisfaction e utilizzo di social
network, il compostaggio dome-
stico, il raggiungimento obiettivo
emissione zero.
La nuova Gestione dei rifuti
urbani ha concluso Russo oltre
a consentire un controllo diretto
sulleffcienza del servizio da
parte dei Comuni, attraverso una
forte azione di recupero e valoriz-
zazione del rifuto, primo tra tutti
lumido, tende a ridurre signif-
cativamente il conferimento in
discarica consentendo di ottenere
un risparmio importante sui costi
del servizio di igiene urbana, che
con il tempo si tradurr in un
eguale risparmio per i cittadini.
Ortigia:
evento flmico
dautore
allestremo
lembo
meridionale
dello Scoglio
Nella luminosa e an-
tica isola di Ortigia
(sito Unesco World
Heritage), cuore e cen-
tro storico di Siracusa
si svolto levento
Avamposto Maniace.
Ortigia Film Festival.
Festival internazionale
del cinema dautore. Il
nome del festival pren-
de spunto dal Castello
Maniace, avamposto
sul mare dellisola di
Ortigia, dove prende-
r vita un avamposto
di cinema che coniu-
ga arte, mare e cultura
nellestremo sud dellI-
talia mediterranea. Il
festival seleziona flm
di alto livello cultura-
le che senza la giusta
promozione e appeal
commerciale rischiano
di non avere visibilit.
Tre sezioni differenti
hanno caratterizzato
Avamposto Maniace.
Ortigia Film Festival.:
lungometraggi, corto-
metraggi e documenta-
ri. Le prime due sezioni
sono competitive. Una
gara tra flm che hanno
bisogno di emergere
per avere visibilit, va-
lutati da una giuria di
registi, attori e esperti
del settore, gi afferma-
ti in campo cinemato-
grafco.
vita di Quartiere
Citt: assegnazione
dei premi dellOFF ortigiano
Il premio legato alla manifestazione estiva presso larea antistante
il castello Maniace andato a Pi buio di mezzanotte di Sebastiano Riso
Si conclude la VI
edizione dellOrtigia
Film Festival con las-
segnazione dei premi.
Il Premio Ficupala
2014 al Miglior flm
andato a Pi buio
di mezzanotte di Se-
bastiano Riso perch
un flm che anche
attraverso la musica e
la fotografa, oltre ad
una buona scrittura e
direzione degli attori
rivela una regia gi
matura.
Il regista al momento
di ritirare il premio ha
dichiarato: Il cine-
ma, uno dei modi
che abbiamo io e gli
sceneggiatori Stefano
Grasso e Andrea Ce-
drola, insieme a molti
altri - per mostrare a
chi non vuole vedere,
per raccontare a chi
non vuole sentire che
cosa succede oggi in
Europa e specialmen-
te in Italia: da una
parte c' un attacco
sistematico alle tre pa-
role cardine della no-
stra civilt moderna e
democratica - libert,
eguaglianza, fratellan-
za - dall'altra la loro
difesa, e con il cinema
la nostra resistenza.
Il Premio Ficupala
2014 al Miglior in-
terprete andato a
Cristian Di Sante per
Spaghetti Story di
Ciro De Caro.
Per i giurati un pre-
mio alla novit di
un talento che sa gi
imprimere ritmo e
carattere alla sua re-
citazione. Una vera
scheggia. I giurati
hanno inoltre confe-
rito una Menzione
speciale al Venditore
di medicine di An-
tonio Morabito per-
ch affronta un tema
scottante richiaman-
do lattenzione del
cinema italiano sulla
denuncia sociale con
una storia di dram-
matica attualit. Una
Menzione speciale
andata anche al cast
di Smetto quando vo-
glio di Sydney Sibilia:
una vera orchestra
di talenti che inter-
pretano una sceneg-
giatura a orologeria in
un flm che ha aperto
questanno nuove pro-
spettive alla comme-
dia italiana.
In occasione del ver-
detto il regista israe-
liano Amos Gitai, pre-
sidente della Giuria
lungometraggi, a cau-
sa del precipitare della
situazione politica che
affigge il suo paese,
stato costretto ad ab-
bandonare i lavori del-
la giuria e a non eser-
citare il suo mandato,
delegando Laura Delli
Colli a coordinare le
attivit dei giurati.
Amos Gitai ha ringra-
ziato Laura Delli Col-
li, Anita Kravos, Enri-
co Loverso, Maurizio
Tedesco e la direttrice
del Festival di Ortigia
Lisa Romano, dispia-
ciuto per non aver
potuto prendere parte
alla serata di premia-
zione.
La giuria ha accolto la
notizia comprendendo
lemergenza e lo stato
danimo del presiden-
te e augurandogli di
poter proseguire con
serenit il lavoro al
suo nuovo flm che lo
sta impegnando pro-
prio in questi giorni in
Italia.
Il Premio Ortigia Film
Festival Cinemaita-
liano.info al flm ve-
ramente indipendente
andato a Controra
- House of shadows
di Rossella De Venu-
to. Per la qualit della
realizzazione tecnica
e artistica e per il no-
tevole impegno nella
ricerca produttiva e
la lungimiranza nella
scelta di portare sullo
schermo un flm di ge-
nere.
Il Premio del pubblico
Miglior flm andato
a Spaghetti Story di
Ciro de Caro distan-
ziato da soli due voti
da Pi buio di mezza-
notte e seguito da una
manciata di voti da
Smetto quando voglio.
Il Premio Biraghi per
gli esordienti, asse-
gnato al Festival di
Cannes dal Sindacato
Nazionale Giornalisti
Cinematografci Ita-
liani (Sngci) a Davide
Capone, protagonista
del flm Pi buio di
mezzanotte, stato
consegnato al giovane
interprete dalla Pre-
sidente del Sindacato
Laura Delli Colli.
Per la sezione corto-
metraggi la giuria pre-
sieduta da Paola Poli e
affancata da Stefano
Amadio e Luigi Tabita
ha assegnato il Premio
Ficupala 2014 per il
Miglior cortometrag-
gio a Thriller di Giu-
seppe Marco Albano.
Per aver saputo rac-
contare, attraverso la
commedia, un tema
socialmente importan-
te e drammatico, come
quello dei lavoratori
dell'Ilva di Taranto,
senza dimenticare
l'importanza nella vita
di inseguire e realizza-
re i propri sogni.
Una Menzione specia-
le stata assegnata al
cortometraggio Scol-
pire il tempo di Le-
andro Picarella e Ric-
cardo Cannella Per la
qualit delle immagini
e la suggestiva creati-
vit nel raccontare e
mostrare un tema im-
portante e universale
come l'accettazione
della morte.
Il Premio del pubblico
Miglior Cortometrag-
gio andato a Eppure
io lamavo! di Cristina
Puccinelli.
Il Premio Ricrea dac-
ciaio, invece stato
assegnato a Daccia-
io la serie di Andrea
Cairoli. Ortigia Film
Festival inserito
nellambito delle ini-
ziative promosse dal-
la Film Commissione
Sicilia e dellAssesso-
rato al Turismo della
Regione Sicilia Apq
Sensi Contemporanei,
gode del patrocinio del
Comune di Siracusa
e della collaborazio-
ne di Cinecitt Luce.
Partner della manife-
stazione anche lo sto-
rico Grand Hotel Villa
Politi che, nei giorni
del Festival, stato
press & guest center
del festival. Partner
del Festival Ricrea, il
Consorzio Nazionale
Riciclo e Recupero
Imballaggi Acciaio
che ha promosso un
concorso per cortome-
traggi volto a sensibi-
lizzare la raccolta e il
riciclo. Tra i partner
Scenapparente che ha
disegnato i premi del
festival.
29 LUGLIO 2014, MARTED 9
Occorre rivedere, con urgenza, in attesa della
defnizione di un nuovo quadro normativo, le
procedure per la istituzione di parchi e riserve
in Sicilia, alla luce della recente sentenza della
Corte Costituzionale che ha ritenuto valide le
ragioni del ricorso del Consorzio Igp di Pachino,
avverso listituzione della riserva dei Pantani.
E quanto chiede la deputata regionale Marika
Cirone Di Marco che, insieme al deputato Bruno
Marziano, ha sollecitato il governo Crocetta.
Secondo la parlamentare siracusana, per la
creazione di parchi e riserve in Sicilia, bisogna
recepire con urgenza la sentenza della Corte,
con particolare riferimento allarticolo 22 della
legge quadro nazionale 394/91, che sancisce il
ruolo imprescindibile degli Enti Locali nelle
procedure istitutive. Lattuale legge regionale
98/81, infatti, contrasta con la normativa na-
zionale, prevedendo forme di partecipazione
degli Enti locali (Comuni e Liberi consorzi),
meno garantistiche rispetto a quelle statali.
Dopo il ricorso al Tar del Consorzio di Pachino,
la Corte Costituzionale ha, quindi, sentenziato
che la legge regionale viola larticolo 117 della
Costituzione.
La tutela del territorio sottolinea Cirone Di
Marco - si rafforza attraverso la piena con-
divisione e partecipazione delle popolazioni
locali e dei rispettivi Enti di rappresentanza.
Diventa urgente, quindi, evitare un vuoto legi-
slativo e amministrativo che potrebbe mettere
a rischio un patrimonio di enorme interesse
per lo sviluppo della Sicilia, come le riserve
ed i parchi. Nei parchi nazionali si trova la
maggior parte degli habitat importanti per la
vita delle 56mila specie di animali presenti in
Italia, il Paese europeo con la maggiore variet
di specie viventi. Il 98% sono insetti e altri inver-
tebrati; i mammiferi sono rappresentati da ben
118 specie diverse. Tra le piante, le foreste pi
signifcative dei parchi nazionali sono faggete
e querceti, che danno un valido contributo alla
lotta contro leffetto serra. I parchi nazionali
frenano il consumo di suolo: se in Italia il 17%
dei boschi ha ceduto il passo a superfci artifcia-
li, lattenzione degli enti parco ha permesso di
ridurre al 4,5% lurbanizzazione in queste aree
protette. Sono questi alcuni dei dati contenuti
nello studio Parchi nazionali: dal capitale
naturale alla contabilit ambientale, una pub-
blicazione curata dal ministero dellAmbiente
che raccoglie e classifca i dati sul patrimonio
naturale dei parchi: per la prima volta in Italia
viene censita la ricchezza di piante, animali,
ecosistemi, paesaggi contenuti nei 23 territori
presi in esame. un contributo alla Strategia
nazionale della biodiversit .
Rivedere con urgenza liter
istitutivo per parchi e riserve
10 29 LUGLIO 2014, MARTED
Grottasanta: Giovannino in latomia
Evento formativo rivolto ai pi piccoli in agenda per stasera alle 18,00
Nella suggesti-
va ambientazione
delle Latomie dei
Cappuccini, mar-
ted 29 luglio, alle
18, la Biblioteca
comunale e i ra-
gazzi del Circolo
dei viaggiatori nel
tempo proporran-
no una divertente
animazione dal ti-
tolo: Giovannino
senza paura. Storie
di misteri, magie
e qualche mostri-
ciattolo. Lattivit
rivolta ai bambi-
ni dai 5 ai 7 anni
che, accompagnati
dai genitori, an-
dranno alla sco-
perta degli angoli
pi nascosti delle
Latomie dei Cap-
puccini giocando,
ascoltando storie e
scoprendo perso-
naggi della lette-
ratura per ragazzi.
La partecipazione
gratuita ma occorre
prenotarsi al nume-
ro 0931.445689,
orario uffcio, o al
339.4403977. La
faba, Giovannino
senza paura tratta
dalla versione of-
ferta da Italo Cal-
vino nella raccolta
Fiabe Italiane, la
storia di Giovan-
nino, un ragazzo
tanto audace e co-
raggioso da girare
il mondo tutto solo
senza farsi proble-
mi di sorta, fnch
un giorno non gli
capita di affrontare
la pi eroica delle
prove: passare una
notte intera nel fa-
migerato palazzo
dal quale nessu-
no mai pi usci-
to vivo. La sfda
avrebbe impaurito
chiunque, ma non
certo il giovane
protagonista della
storia il quale, sen-
za pensarci due vol-
te, prende un lume,
un fasco di vino ed
una salsiccia e va
a ricoverarsi nella
sala da pranzo del
palazzo. A mezza-
notte, quando nel
bel mezzo del suo
convivio solita-
rio, sente una voce
sconosciuta irrom-
pere nella stanza e
domandare : But-
to?. Giovannino,
senza batter ciglio,
annuisce a tono: E
butta! risponde; e
dal camino scende
gi niente di meno
che una gamba
umana. Il ragazzo
non si scompone
minimamente di
fronte al terrifcante
spettacolo e prose-
gue a bere e man-
giare; cos la voce
continua a tuonare
dalla canna e gli
arti umani seguita-
no a piombare gi
nel focolare, fno a
che tutti i macabri
pezzi si ricompon-
gono nel corpo di
un orribile gigante.
La creatura a que-
sto punto comincia
ad impartire ordini
al giovane intiman-
dogli di fare strada
e di scendere gi
nel sottoscala del
palazzo.
Giovannino per
non si lascia affatto
intimidire, prende
in mano la situa-
zione ed incalza
lomone affnch
vada per primo e,
senza esitare, lo
segue rischiarando-
si il cammino col
lume della cande-
la. Il coraggio del
protagonista alla
fne ben ripagato:
infatti, dal sotterra-
neo, il gigante porta
fuori tre marmitte
piene zeppe doro
e, una volta tornati
nella sala, annuncia
a Giovannino che
lorribile incantesi-
mo ormai spezza-
to e che pu tenersi
il palazzo. Quando
la mattina dopo ar-
rivano i becchini
per portare al cimi-
tero il malcapitato
ospite del castello,
questi rimangono
esterrefatti nel ve-
derlo tranquilla-
mente affacciato
alla fnestra a fuma-
re la pipa. Cos fni-
sce la storia di Gio-
vannin senza paura
che vive ricco e fe-
lice nel suo palazzo
fno a che un giorno
non muore stecchi-
to, spaventato dalla
sua stessa ombra.
La storia edita da
Calvino presenta
gli elementi tipici
della faba infanti-
le, genere perpe-
tuato attraverso una
tradizione pi umi-
le e familiare, con
caratteristiche che
si possono sintetiz-
zare nelle seguenti:
tema pauroso e tru-
culento, particolari
scatologici o copro
laici, versi interca-
lati alla prosa con
tendenza alla fla-
strocca. Caratteri-
stiche in gran parte
opposte a quel che
sono oggi i requisiti
della letteratura in-
fantile La morale
della faba sempre
implicita, nella vit-
toria delle semplici
virt dei personag-
gi buoni e nel casti-
go delle altrettanto
semplici e assolute
perversit dei mal-
vagi; quasi mai vi
sinsiste in forma
sentenziosa o pe-
dagogica. E forse
la funzione mora-
le che il raccontar
fabe ha nellinten-
dimento popolare,
va cercata non nella
direzione dei con-
tenuti ma nellisti-
tuzione stessa della
faba, nel fatto di
raccontarle e du-
dirle. facile en-
trare nellatmosfera
di questa faba, un
gioco da ragazzi:
basta immagina-
re un focolare una
vecchia poltrona e
un narratore matu-
ro che racconta ai
nipoti.
Salvatore Rizza
29 LUGLIO 2014, MARTED 11
Neapolis: Larte anche nel convivio
I poeti lirici greci del mondo classico proposti dal Agostino De Angelis attraverso voci recitanti
Appuntamento annotato nellagenda degli eventi per la data del 31 luglio in contrada Fanusa
In occasione del Pro-
getto Nazionale "Cultu-
ra ed Enogastronomia"
e dell'apertura Spazio
Scenico "Giardini Can-
tine Gulino", questo
luogo dalle innumere-
voli suggestioni sar lo
scenario dello spettaco-
lo teatrale multimedia-
le "I Poeti Lirici Greci
- l'Arte del Convivio"
di e con Agostino De
Angelis. Le immortali
parole e i temi sapiente-
mente trattati nella poe-
sia lirica greca prende-
ranno forma, attraverso
voci recitanti, mimi,
danzatori e musicisti,
che dal vivo accompa-
gneranno il pubblico in
un viaggio senza tem-
po. Maggior risalto sar
dato al momento del
convivio e del simposio
nel mondo greco. Il ter-
mine sympsion deriva
da syn + pnein, bere
insieme. "I greci non
bevevano da soli, per-
ch il consumo del vino
era vissuto come atto
collettivo. Il simposio
si organizza insieme ed
ha le sue proprie regole,
che mirano a stabilire
una precisa divisione
del piacere". Il simpo-
sio dunque una forma
di socialit che caratte-
rizza tutta la durata del
mondo antico. A segui-
re un ricco "AperiCe-
na" far da cornice ad
una serata ricca di sa-
pori, colori e fasti di un
tempo lontano ma che
fa parte del nostro pa-
trimonio. Lorganizza-
zione delle Associa-
zioni Extramoenia e
Archeoteatron. Le-
vento in agenda per la
data del 31 luglio alle
21,00 presso le cantine
Gulino di contrada
Fanusa. Il costo da
sostenere per la partci-
pazione a spettacolo e
apericena di 25 euro
a persona. Nell'antica
Grecia, la poesia lirica
era quella che si diffe-
renziava dalla poesia
recitativa per il ricorso
al canto o all'accompa-
gnamento di strumenti
a corde come la lira. Ai
grammatici alessandri-
ni si deve il canone dei
pi illustri rappresen-
tanti del genere lirico.
Costoro operarono una
scelta tra gli autori di
composizioni intonate
sulla cetra da una sola
persona e quelli guidati
da un gruppo corifeo.
Nella lirica monodica
vengono cos annove-
rati tra gli eccelsi Al-
ceo, Saffo, Anacreonte,
mentre nella lirica cora-
le, Alcmane, Stesicoro,
Ibico, Simonide, Bac-
chilide, Pindaro. Rifa-
cendosi al signifcato
letterale dell'aggettivo
"lirico", gli alessan-
drini tralasciarono gli
scrittori di elegie, come
Tirteo, Mimnermo, So-
lone o di giambi, come
Archiloco e Ipponat-
te. Infatti i giambi e le
elegie venivano reci-
tate e l'elegia era an-
che accompagnata da
un sottofondo di fauto
(aulos). Nell'usare oggi
l'espressione "lirici gre-
ci" si fa per riferimen-
to, in senso pi lato, a
tutto un modo di pro-
durre versi che copre in
Grecia l'arco di due se-
coli, il VII secolo a.C. e
il VI secolo a.C. La po-
esia greca di questi due
secoli accomunata da
due caratteristiche. La
prima consiste nel fatto
che l'autore, pur rispet-
tando i limiti del genere,
si muove al suo interno
con estrema libert e la
seconda che essa si
distingue per la sua ora-
lit. Essa viene "detta"
ed destinata alle orec-
chie, come dice Platone
in una defnizione della
Repubblica. Lo stile si
distingue per la brevit
dei periodi ben allineati
e senza diffcolt sin-
tattiche e per le molte
metafore destinate a
rimanere incise nella
memoria. Il motivi che
ispirano la lirica greca
sono molteplici. Vi sono
componimenti dedicati
agli dei (inni), in ono-
re di Dioniso (ditiram-
bo), di Apollo (peani).
Alle divinit femminili
vengono dedicati i par-
teni, i vincitori di gare
vengono esaltati negli
epinici e l'ospite patro-
no negli encomi. I treni
e gli epicedi sono riser-
vati alle consolazioni
funebri e ai compianti,
gli epitalami e gli ime-
nei alle nozze, gli scolii
ai banchetti, alle danze
mimiche gli iporchemi
e alle processioni i pro-
sodi. Non vi sono deli-
mitazioni, per cui ogni
poeta pu spaziare in
pi campi.
Solidariet: medici, infermieri e mediatori culturali
Medici, infermieri e mediatori
culturali di Medici Senza Frontie-
re, a partire dal prossimo 1 agosto e
per i prossimi tre mesi estivi, assi-
cureranno la loro presenza nel porto
di Augusta a supporto dellattivit
istituzionale assistenziale a favore
degli immigrati svolta dallAsp di
Siracusa dal momento dello sbarco
al completamento del trasferimento
dei migranti fuori dal porto. Lo ha
stabilito un protocollo dintesa si-
glato dalla coordinatrice di proget-
to di Medici Senza Frontiere Bel-
gio Chiara Montalto e dal direttore
generale dellAsp di Siracusa Sal-
vatore Brugaletta, consapevole del-
la necessit che fornire un mag-
giore contributo di risorse umane
sottolinea Brugaletta - consente
di ottimizzare ulteriormente le at-
tivit sanitarie durante gli sbarchi,
considerato il forte incremento di
di Emergenza -118 rispettivamente
Lavinia Lo Curzio e Gioacchina
Caruso. Obiettivi di tale collabora-
zione sono quelli di garantire unas-
sistenza sanitaria di primo livello ai
migranti che sbarcano nel porto di
Augusta, standardizzare le proce-
dure di trasferimento dal porto alle
strutture sanitarie dei migranti che
necessitano prestazioni ospedalie-
re e rilasciare una documentazione
medica ai migranti con patologie
in atto per facilitare la loro presa in
carico sanitaria nelle strutture di ac-
coglienza. Lintesa, sottoscritta con
lAsp di Siracusa, contestualizza
nel territorio siracusano il protocol-
lo per la governance delle politiche
dimmigrazione sanitarie in Sicilia
siglato tra lAssessorato regionale
della Salute, Croce Rossa Italiana,
Emergency e Medici Senza Fron-
tiere.
fussi migratori degli ultimi mesi,
in unazione di concertazione e co-
ordinamento di tutti gli attori coin-
volti che vede in prima fla strate-
gicamente impegnato il prefetto
di Siracusa Armando Gradone.
Intanto, il direttore generale Salva-
tore Brugaletta, presente ieri sera al
porto di Augusta per rendersi conto
personalmente delle necessit da
mettere in campo con ulteriori azio-
ni coordinate, a seguito degli ultimi
drammatici sbarchi di immigrati, ha
dato mandato alla responsabile del
Presidio Territoriale di Emergenza
118 Gioacchina Caruso di istituire,
gi a partire da venerd scorso, un
Presidio medico h 24 sulla banchi-
na del porto di Augusta assicurato
dai medici dellUnit operativa del
Pronto soccorso dellospedale Um-
berto I di Siracusa diretta da Carlo
Candiano che integra gli interventi
di primo soccorso forniti dai sani-
tari dellEmergenza. Siamo co-
stantemente impegnati sottolinea
il direttore generale a migliorare
la qualit dellassistenza garan-
tendo cure e farmaci alle migliaia
di sfortunati che approdano senza
sosta lungo le nostre coste, pur nel-
la consapevolezza delle diffcolt
che si incontrano nella gestione di
una situazione che divenuta di
assoluta emergenza per il nostro
territorio. Viva soddisfazione mi
sento di esprimere per il lavoro di
squadra coordinato dalla Prefettura
che si sta realizzando attraverso un
modello organizzativo che mette in
perfetta integrazione lasse ospeda-
le-territorio. Presenti alla frma
del protocollo con Medici Senza
Frontiere le responsabili dellUff-
cio Territoriale Stranieri e dellU-
nit operativa Presidio Territoriale
Dal 1 agosto presteranno gratuitamente la loro opera in favore degli immigrati giunti sulle nostre coste
Sopra, la riserva del Ciane.
29 LUGLIO 2014, MARTED 13 12 29 LUGLIO 2014, MARTED
Nuovo cimitero di Siracusa:
meglio ampliare il vecchio
Sulla triste vicenda il Comune deve insistere sullinizio dei lavori
Lemergenza deve trattare pi di mille decessi lanno e oltre 5000 salme in attesa di una degna sepoltura
di Concetto Alota
Lannosa questio-
ne della mancanza di
loculi al cimitero di
Siracusa, si spinge ol-
tre ogni limite logico
della sopportazione
da parte dei cittadini
siracusani, che vedo-
no peregrinare le bare
dei propri cari defunti
in cerca di una degna
e defnitiva sepoltura
nella tomba dell'eterno
riposo. La burocrazia
e l'incapacit dei nostri
amministratori, che si
sono succeduti nel tem-
po, non sono riusciti
a dipanare la matassa
della mancanza peren-
ne di loculi al campo
santo siracusano; un
fatto che dura ormai
da oltre trent'anni. Una
vera e propria vergo-
gna. Uno strano modo
di affrontare i problemi
diretti al cuore e al do-
lore della gente, specie
per i siracusani parti-
colarmente attaccati ai
propri defunti in una
tradizione di pura cul-
tura siciliana. ILcampo
santo siracusano stato
sempre oggetto di spe-
culazioni da parte del
Palazzo in un connubio
obbligato con gli ope-
ratori dei settori afflia-
ti alla morte degli es-
seri umani, tra grida e
sussurra, luce e ombre,
interessi e contro inte-
ressi, compreso gravi
atti di violenza con-
tro chi si rifutato di
sottostare a quel gioco
illegale e contorto. Un
vero e proprio giro d'af-
fari dalle dimensioni
sconosciute racchiude
tutta l'attivit nel set-
tore dell'eterno riposo.
Per un motivo o per un
altro c' stato sempre
un problema legato alla
necessaria raccoman-
dazione; per aver una
tomba in modo prov-
visorio, nella perpetua
mancanza di loculi
o per l'assegnazione,
per la concessione dei
terreni dove poter co-
struire le cappelle, cos
come per la pi comu-
ne e semplice sepoltura
sotto terra o per una
facile pratica di spo-
stamento di una salma
da una tomba all'altra;
ma per aver l'assegna-
zione di una cappella
tra quelle vecchie e
abbandonate, occorre
una super raccomanda-
zione. Insomma, oggi
se non sei amico di
qualcuno che conta la
tomba non puoi proprio
averla; sono diventate
davvero preziose pur
pagandone il dovuto
prezzo. Come ci han-
no ridotto questi nostri
politicanti. Lo scambio
dei voti per l'assegna-
zione dei loculi fni-
to sotto inchiesta della
magistratura e pi vol-
te nel passato, ma non
per questo il fenomeno
si fermato, ed anzi si
moltiplicato proprio
per la mancanza della
materia prima, seconda
la regola del mercato.
Il perenne rimprovero
alla politica di aver, di
fatto, abbandonato il ci-
mitero alla volont del
destino, senza un vero
programma mirato nel
tempo reale, rispetto
alle esigenze della po-
polazione amministra-
ta. Una previsione pro-
gettuale d'uffcio per
un territorio dove ogni
anno sono circa 1.150
cittadini (di cui oltre
900 fanno ingresso al
cimitero di Siracusa
ed altri fuori distretto)
vanno in dipartita verso
il Padre eterno obbli-
gatoria. Senza scuse e
giri di parole dobbiamo
ammettere che fnora
la classe dirigente che
ha amministrato il Mu-
nicipio di Siracusa si
dimostrata fallimen-
tare, e non solo per il
cimitero, ma per una
lunghissima sequela di
fatti e misfatti che, per
motivi di spazio, ci ri-
serviamo di elencare
in altra occasione; cose
che comunque sono di
dominio pubblico e a
conoscenza dei cittadi-
ni.
Da almeno dieci anni
si parlava della rea-
lizzazione del nuovo
cimitero di Siracusa, e
quando nel mese di ot-
tobre del 2011, con un
bando di gara pubblico,
il Comune di Siracusa
annunciava l'inizio
dell'iter per la realiz-
zazione e la gestione
del nuovo campo santo
siracusano, tutto sem-
br dare una speranza
ai cittadini per una de-
gna sepoltura ai propri
defunti; ma una serie
d'eccezioni procedurali
e un ricorso al Tar di
Catania bloccarono per
circa un anno l'avvio
del progetto, e anche
oggi alla presenza di
una defnitiva sentenza
che riporta tutto nei ca-
noni iniziali della lega-
le consistenza dell'ap-
palto e della gestione,
con il sistema della
"Tecnica della Finan-
za", continua un tragico
e sinistro tacere.
Dal Comune di
Siracusa uno strano si-
lenzio calato sull'ar-
gomento, e noi abbia-
mo preso il telefono e
chiamato per circa una
settimana di seguito
al numero telefonico
l'azienda capo grup-
po, dell'Associazione
Temporanea Impre-
se, il "Consorzio Ciro
Menotti" di Ravenna,
e dopo un silenzio to-
tale, abbiamo deciso il
contatto via e-mail per
chiedere semplicemen-
te notizie sulla vicenda
che riguarda il cimitero
di Siracusa; ma le ri-
sposte sono state in en-
trambi i casi il silenzio
assoluto, tale e quale a
quello del Comune di
Siracusa verso i propri
cittadini.
Sulla carta il progetto
del nuovo cimitero si-
racusano abbastanza
ambizioso, impegnati-
vo, con oltre 38 milio-
ni di euro da spendere
subito con il progetto
iniziale e un investi-
mento totale che sfora
i 50 milioni di euro, su
un terreno di tre ettari
che ospiter quattordici
mila loculi, ossarietti,
l'area d'inumazione,
una zona con loculi a
due posti, altra desti-
nata alle cappelle per
famiglie con sei, otto
o dodici posti; annesso
ci sar un luogo per la
sepoltura dei cittadini
non cattolici e un'area
fuori del perimetro ci-
miteriale per quella de-
gli animali d'affezione.
Inoltre, prevista la re-
alizzazione di un forno
crematoio, il sacrario
per la commemorazio-
ne civile, la sala autop-
tica con tanto di cella
frigorifera, e un grande
e capiente parcheggio
per le auto. Bello, bel-
lissimo, ma che fne ha
fatto?
Sulla scelta del terreno,
all'epoca, s'innesc una
polemica d'ordine logi-
stico e tecnico. Si parl
subito d'interessi diffu-
si, compreso il sospetto
che qualcuno, in connu-
bio con altri, stava ten-
tando di speculare sul
terreno scelto. La scelta
di costruire propri l il
campo nuovo campo
santo di Siracusa, in
una zona facente parte
dei famosi Pantanelli,
luogo come risaputo
soggetto al dominio
dell'acqua, dove il ter-
reno argilloso, quindi
non idoneo a ospitare
un cimitero, fu molto
criticata. Per la cronaca
durante le piogge in-
tense e alluvionali nel
passato quella zona si
completamente allaga-
ta pi volte, rimanendo
sommersa d'acqua per
parecchi giorni, dicono
ancora oggi i vecchi
contadini dei dintorni.
Alla domanda, per,
l'assessore ai Lavo-
ri Pubblici del tempo,
Concetto La Bianca,
chiar subito che la
scelta era stata fatta
dopo aver ricevuto la
dovuta perizia con l'e-
sito positivo da parte
del geologo incaricato,
quindi per il Comune
era tutto a posto.
Quattro anni sono
davvero lunghi per la
semplice partenza dei
lavori necessari la rea-
lizzazione di un cimi-
tero con il sistema del
Project Financial. Oc-
corre capire oggi cosa
sia davvero successo
e quali interessi si po-
trebbero celare dietro
il silenzio, ma il Co-
mune non chiarisce e
non spiega i motivi di
questo allarmante ritar-
do, costringendo i citta-
dini all'angolo per una
decisione che diventa
sempre pi lontana e
diffcile, facendoli op-
tare per la scelta di una
tomba in altri siti fuori
dal comune di residen-
za e annunciando, con
un pizzico di vergogna
e ad ogni nuovo contat-
to, l'incapacit di una
classe dirigente che
non riesce a seppellire
i propri defunti, co-
stringendoli a chiedere
ospitalit a pagamen-
to (maggiorato perch
non cittadini residen-
ti) in altri comuni per
i propri morti. Senza
considerare che un can-
tiere edile come il cimi-
tero comporterebbe da
subito il fabbisogno di
mano d'opera e quindi
nuovi posti di lavoro di
cui abbiamo tanto biso-
gno in presenza di que-
sta profonda crisi, oltre
al movimento dell'eco-
nomia e di denaro che
in atto stiamo favoren-
do e trasportando nelle
casse di altri comuni
viciniori, i quali si sono
attrezzati molto bene,
forse perch aveva-
no scoperto la nostra
abulica e caratteriale
condizione siracusana
in questa pro-tempore
vita terrena. Sar si-
curamente pi pratico,
veloce ed economico,
chiedere al premier
Renzi di abrogare con
un decreto legge d'ur-
genza l'Editto napoleo-
nico, ripristinando cos
l'usanza di seppellire i
propri morti nel giar-
dino di casa. Il tutto
con buona pace per i
nostri amministratori
incapaci d'informare
semplicemente i propri
cittadini sullo stato del-
le cose, per il tanto pro-
messo e mai nascente
cimitero, in modo da
poterci far scegliere in
autonomia il da farsi.
Nella buona sostanza
si tratta, Signori, di un
semplice comunicato
stampa per informare
di come stanno le cose
al riguardo del nuovo
cimitero, sempre che
il senso del dire, o nel
dichiarare una verit,
non si scontri con gli
interessi di alcuni po-
liticanti di mestiere,
che devono necessaria-
mente mentire per "im-
brogliare" in quel flo
sottile del gioco della
politica per non perdere
una buona parte dell'af-
fezionata "clientela".
Le amministrazioni di
centro destra, ad onor
del vero, hanno la re-
sponsabilit diretta di
questo danno alla col-
lettivit siracusana, ma
anche di aver scelto
un luogo lontano e a
rischio idrogeologico,
quando invece proprio
a fanco del vecchio
campo santo verso la
citt, e di fronte allo
storico cimitero sira-
cusano, insistono oltre
ottantamila metri qua-
drati di terreno dove
giusto e naturale, come
una sorta di amplia-
mento, realizzare le
nuove strutture propo-
ste in progetto e di cui
si sono perse le tracce.
Si tratta di capire il
vero motivo, o loschi
affari, che si nascon-
deva allora come ora
per la realizzazione del
nuovo cimitero siracu-
sano.
Autorevoli siracusani
si chiedono, o per me-
glio dire chiedono a
noi, perch questa am-
ministrazione, che in
teoria di centro sinistra,
con una mossa decisa
e intelligente, oltre che
politica, ritorni sui pas-
si di quella scellerata e
insensata scelta e con
un colpo dala deciso
e trasparente si adope-
ri subito per un lavoro,
per parlare di amplia-
mento e non di nuova
costruzione del campo
santo destinata alle Ca-
lente greche.
Questo potrebbe esse-
re una soluzione forse
pi veloce e concreta,
visto che tutti i parame-
tri ci portano a pensare
che con questo stato di
cose, oggi tutto appare
come se la vicenda sia
pi vicina allillegali-
t che ai diritti della
gente. Occorre capire
come il Municipio po-
tr risolvere la richiesta
di ben oltre mille se-
polture lanno, quando
gi da tempo si parla
di saturazione totale di
loculi, cappelle e siste-
mazione di salme sotto
terra.
Inoltre si registrano cir-
ca 5000 salme in attesa
di un defnitiva sepol-
tura e che si trovano in
atto sotto terra oppure
ospiti in tombe e lo-
culi di amici e parenti.
vera emergenza; la
conferma giunse gi
negli anni passati da-
gli ambienti giudiziari,
che gi riferivano con-
dizioni di lamentele di
cittadini per linterru-
zione di un pubblico
servizio. In materia la
Giurisprudenza cor-
rente, assoggetta tale
applicazione di reato
anche in presenza di
unemergenza, come
lo sbarco di clandesti-
ni con dei morti. C
dunque una situazione
che rischia di scoppiare
in pi fronti, compreso
quello dordine sanita-
rio.
Ognuno di deve assu-
mere la propria respon-
sabilit di fronte a que-
sta emergenza, che
diventata davvero uno
scandalo, bisogna tro-
vare soluzioni urgenti e
validi, come per esem-
pio, lampliamento del
vecchio campo santo;
in atto lamministrazio-
ne Garozzo, ha tutte le
carte in regola per po-
ter capovolgere questo
sinistro destino calato
sulla vita della collet-
tivit siracusana. Una
brutta storia dove deve
essere scritta la parola
fne. Saranno capaci gli
uomini di questa Giun-
ta comunale di sinistra
tirarci fuori da questo
pantano dal sapore tut-
to speculativo?
Ma chi specula sui
morti non ha il diritto
di rimanere tra i vivi. E
non vero che la morte,
come nella "Livella" di
Tot, per tutti uguale.
Sopra il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo e Silvana Gambuzza,
Assessore ai Servizi cimiteriali. Adestra in alto: il vecchio cimitero con
le aree libere su un lato e di fronte, dove poter realizzare lampliamento.
14 29 LUGLIO 2014, MARTED
Noto: Tosca sotto le stelle
della citt del barocco
La rappresentazione del pi noto melodramma lirico pucciniano annotata nellagenda
degli eventi netini per la data del prossimo 2 agosto nella centralissima piazza municipio.
Opera sotto le stelle a
Noto, con lesecuzione
della Tosca di Puccini in
agenda per la data del 2
agosto prossimo in piazza
Municipio. Lesecuzione
delle musiche del pi noto
melodramma pucciniano
sar affdata alla direzione
del maestro Michele Pupil-
lo. Location dell'even-
to la centralissima piazza
Municipio L'azione nar-
rata nellopera si svolge a
Roma nell'atmosfera tesa
che segue l'eco degli av-
venimenti rivoluzionari in
Francia, e la caduta della
prima Repubblica Roma-
na in una data ben precisa:
Sabato 14 giugno 1800,
giorno della Battaglia di
Marengo. Angelotti, bona-
partista ed ex console della
Repubblica Romana, fug-
gito dalla prigione di Castel
Sant'Angelo e cerca rifugio
nella Basilica di Sant'An-
drea della Valle, dove sua
sorella, la marchesa Atta-
vanti, gli ha fatto trovare
un travestimento femmini-
le che gli permetter di pas-
sare inos servato. La donna
stata ritratta, senza saper-
lo, in un quadro dipinto dal
cavalier Mario Cavaradossi
(tenore). Quando irrompe
nella chiesa un sagrestano
(basso), Angelotti si na-
sconde nella cappella de-
gli Attavanti. Il sagrestano,
borbottando ("... e sempre
lava..."), mette in ordine
gli attrezzi del pittore che
di l a poco sopraggiunge
per continuare a lavorare
al suo dipinto ("Recondita
armonia..."). Il sagresta-
no fnalmente si congeda
e Cavaradossi scorge nel-
la cappella Angelotti, che
conosce da tempo e di cui
condivide la fede politica.
I due stanno preparando il
piano di fuga ma l'arrivo
di Floria Tosca (soprano),
l'amante di Cavaradossi,
costringe Angelotti a rinta-
narsi di nuovo nella cappel-
la. Tosca espone a Mario il
suo progetto amoroso per
quella sera ("Non la sospi-
ri la nostra casetta..."). Poi,
riconoscendo la marchesa
Attavanti nella fgura del-
la Maddalena ritratta nel
quadro, fa una scenata di
gelosia a Mario che, a fa-
tica , riesce a calmarla e a
congedarla. Angelotti esce
dal nascondiglio e ripren-
de il dialogo con Mario,
che gli offre protezione e
lo indirizza nella sua villa
in periferia. Un colpo di
cannone annuncia la fuga
del detenuto da Castel
Sant'Angelo; Cavaradossi
decide allora di accompa-
gnare Angelotti per co-
prirlo nella fuga e portano
con loro il travestimento
femminile, dimentican-
do per il ventaglio nella
cappella. La falsa notizia
della vittoria delle truppe
austriache su Napoleo-
ne a Marengo fa esplode-
re la gioia nel sagrestano,
che invita l'indisciplinata
cantoria di bambini a pre-
pararsi per il Te Deum di
ringraziamento. Improvvi-
samente sopraggiunge con
i suoi scagnozzi il barone
Scarpia (baritono), capo
della polizia papalina che,
sulle tracce di Angelotti,
sospetta fortemente di Ma-
rio, anch'egli bonapartista.
Per riuscire ad incolparlo
ed arrestarlo e poter quin-
di scovare Angelotti, egli
cerca di coinvolgere To-
sca, ritornata in chiesa per
informare l'amante che il
programma era sfumato in
quanto ella era stata chia-
mata a cantare a Palazzo
Farnese per festeggiare
l'avvenimento militare
("Ed io venivo a lui tutta
dogliosa..."). Scarpia su-
scita la morbosa gelosia di
Tosca usando il ventaglio
dimenticato nella cappella
degli Attavanti. La donna,
credendo in un furtivo in-
contro di Mario con la mar-
chesa, giura di ritro varli.
Scarpia, che ha raggiunto
il suo scopo, la fa seguire
("Tre sbirri, una carrozza,
presto..."). Mentre Scarpia
pregusta la sua doppia ri-
valsa su Cavaradossi - uc-
ciderlo e prendergli la don-
na - comincia ad affuire
gente in Chiesa per inneg-
giare alla vittoria e a can-
tare il "Te, Deum". Mentre
al piano nobile di Palazzo
Farnese si sta svolgendo
una grande festa alla pre-
senza del Re e della Regi-
na di Napoli, per celebrare
la vittoriosa battaglia; nel
suo appartamento Scarpia
sta consumando la cena.
Spoletta (tenore) e gli al-
tri sbirri conducono in sua
presenza Mario che stato
arrestato. Questi, interro-
gato, si rifuta di rivelare
a Scarpia il nascondiglio
di Angelotti e viene quindi
condotto in una stanza dove
viene torturato. Tosca, che
poco prima aveva eseguito
una cantata al piano supe-
riore, viene convocata da
Scarpia, il quale fa in modo
che ella possa udire le urla
di Mario. Stremata dalle
grida dell'uomo amato, la
cantante rivela a Scarpia
il nascondiglio dell'evaso:
il pozzo nel giardino della
villa di Cavaradossi. Ma-
rio, condotto alla presenza
di Scarpia, apprende del
tradimento di Tosca e si
rifuta di abbrac ciarla. Pro-
prio in quel momento arri-
va un messo ad annunciare
che la notizia della vittoria
delle truppe austriache era
falsa, e che invece stato
Napoleone a sconfggere
gli austriaci a Marengo.
A questo annuncio Mario
inneggia ad alta voce alla
vittoria, e Scarpia lo con-
danna im mediatamente a
morte, facendolo condurre
via. Disperata, To sca chie-
de a Scarpia di concedere
la grazia a Mario. Ma il ba-
rone acconsente solo a pat-
to che Tosca gli si conceda.
Inorridita, la cantante im-
plora il capo della polizia e
si rivolge in accorato rim-
provero a Dio (Vissi d'arte,
vissi d'amore). Ma tutto
inutile: Scarpia irremo-
vibile e Tosca costretta
a cedere. Scarpia convoca
quindi Spoletta e, con un
gesto d'intesa, fa credere
a Tosca che la fucilazione
sar simu lata e i fucili ca-
ricati a salve. E unatroce
menzogna e Tosca, infne,
si suicider lanciandosi da
Castel SantAngelo.
Sopra, locandina di Tosca (Adolf Hohenstein, 1899).
SPORT Siracusa
29 LUGLIO 2014, MARTED 15
Se non si rispetta il
signifcato delle pa-
role non si pu pre-
tendere il rispetto dei
ruoli. Perch se dal-
la presentazione alla
stampa del progetto
Citt di Siracusa si
passa ad unassem-
blea aperta ad un
centinaio di persone
fra le quali hanno
fatto fatica a trova-
re posto i sette,otto
giornalisti presenti,
non si pu evitare
che le domande, non
tutte pertinenti, si
accavallino e che i
quesiti che andavano
invece posti rima-
nessero nelle inten-
zioni.
A tutte le latitudi-
ni e non soltanto a
Siracusa, risaputo
che ai tifosi di una
squadra di calcio ai
nastri di partenza
interessa che lorga-
nico sia forte e che
non sia solo in grado
di vincere, ma, pos-
sibilmente, anche di
stravincere il cam-
pionato, e tanto ba-
sta per tenerli buoni
Fiocco azzurro con qualche incertezza
vicino o lontano che
sia, averne abbastan-
za e deflarsi, che ne
sar del Siracusa e
della sua storia ?
Ecco perch sarebbe
stato pi producente
limitare questo ap-
proccio preliminare
ai soli rappresentan-
ti dellinformazione
sportiva, maggior-
mente interessati ai
temi di fondo come
la solidit della nuo-
va societ e la pos-
sibilit di conoscere
lidentit dei suoi
componenti, per
estenderlo succes-
sivamente ai tifosi,
a tutti e non solo ad
una parte di essi, pur
riconoscendo loro
il sacrosanto diritto
ad aspirare a qual-
cosa di pi solido
e di pi concreto di
semplici, sterili e va-
ghe promesse, dopo
una serie infnita di
delusioni che hanno
lastricato gli ultimi
ventanni della storia
calcistica della no-
stra citt.
Armando Galea
Fra ragionevoli dubbi e risposte alquanto generiche si parte per una nuova avventura
un gruppo di impren-
ditori rimasti per il
momento nellom-
bra. Lo avevano in-
vece capito sia Ana-
stasi che Mascara,
che pronunciando
la parola magica
promozione riu-
scirono a placare gli
animi dei tifosi ma
non ad evitare che
le domande che la
stampa avrebbe vo-
luto rivolgere, e che
possiamo cos rias-
sumere, rimanesse-
ro sulla punta della
lingua e della pen-
na. A cominciare da
quella che ci sta pi
a cuore e cio dove
cominci e dove fni-
sca il dopo Cutrufo e
chi, al suo posto, sia
il nuovo, vero e rea-
le custode del buon
nome del Siracusa
dopo questo pas-
saggio di mano. Per
fnire a quella, se
sia credibile e fno a
quale punto che un
gruppo di operatori
economici forestieri
arrivino al punto di
sposare un oneroso
progetto triennale
legato ad un nuovo
soggetto sportivo
che si sviluppa in
una citt diversa da
quella ove hanno i
loro interessi, solo
per far piacere allex
patrn. E se que-
sto gruppo per un
motivo o per laltro
dovesse un domani,
e tirarli dalla propria
parte. Non laveva
capito Cutrufo che
girava e rigirava alla
ricerca di una ri-
sposta che nessuno
avrebbe potuto dare
e non laveva capito
neanche Albergamo
che lo sostituir al
vertice della societ
in rappresentanza di
Pallavolo B1/F. Ancora un colpo di mercato
in casa Holimpia, arriva Ambra Composto
Dopo Flavia Gemma, Irene Padua e Alessadra Casoli, ecco
Ambra Composto. Nuovo colpo di mercato per lHolimpia
Siracusa, che comunica uffcialmente lingaggio del forte
opposto proveniente dallAkragas, squadra che lo scorso
anno ha partecipato al torneo di serie B1.
Classe 1987, alta 180 centimetri, la Composto ha gi gio-
cato a Siracusa, vincendo il campionato di B2 con la ma-
glia della Costanzo nel 2009-2010. Conosce dunque il Pa-
lakradina e le sue peculiarit, cos come il tecnico Santino
Sciacca, che lha fortemente voluta nella sua squadra. Ha
giocato anche a Potenza (B1) Gela e Porto Recanati (B2)
prima dellesperienza di Agrigento.
Nel pieno della maturit agonistica, pronta a fornire il
suo prezioso contributo di qualit e quantit ad una squa-
dra che partir con lobiettivo di centrare una tranquilla
salvezza.
Per lHolimpia, dunque, un altro importante tassello in
questo mercato estivo. La societ non sta lesinando sfor-
zi economici importanti per allestire una squadra di tutto
rispetto per il prossimo impegnativo campionato di terza
serie, che scatter sabato 18 ottobre.
Per la nascita del nuovo soggetto calcistico tante speranze e qualche perplessit
Ciclismo. Lo Squalo dello Stretto
Vincenzo Nibali, Re di Francia
Il tricolore sventola sul-
la Tour Eiffel. Vincenzo
Nibali ha vinto il Tour
de France, 16 anni dopo
Marco Pantani. Nibali il
settimo italiano a vincere
la Grande Boucle ed entra
nel club dei grandissimi
avendo in bacheca anche
Il Giro d'Italia e la Vuel-
ta di Spagna. Come lui
nomi che sono La Storia:
Eddy Merckx, Bernard
Hinault, Jacques Anque-
til, Alberto Contador,
Felice Gimondi. Nibali
ha vinto un Tour diverso,
forse, ma pur sempre la
corsa a tappe pi impor-
tante del mondo. Pesano
su tutto i ritiri di Froome
e Contador che, alla par-
tenza, erano considerati i
due principali favoriti. Lo
"Squalo dello Stretto" era
considerato il primo degli
outsider. Alla fne per
Nibali ha conquistato tut-
ti, soprattutto i francesi:
ha pedalato da esperto
sul pav, ha dominato le
montagne con una vitto-
ria sui Volschi, una sulle
Alpi e il capolavoro sui
Pirenei ed andato for-
te anche a cronometro.
Inoltre si rilevato un
vero padrone della corsa
nei momenti chiave.
"C un po di nervo-
sismo, ma normale.
Sono ancora un po fra-
stornato", sono le prime
parole del campione si-
ciliano dopo il traguardo
di Parigi. Il messinese ha
dominato la Grand Bou-
cle dallinizio alla fne,
indossando la maglia di
leader della classifca
generale al termine di
19 delle 21 frazioni to-
tali della Grande Boucle
di questanno. Solo alla
fne della prima e della
nona tappa Nibali non
ha indossato la maglia
gialla. In tutto, invece, ha
vinto quattro frazioni: la
seconda, in Inghilterra,
con una prima azione pe-
rentoria; la decima, la pi
bella, sul pav di Rubaix
e dintorni; la tredicesima,
sulle Alpi, a Chamrousse;
infne la diciottesima, sui
Pirenei, ad Hautacam,
dimostrando di essere il
pi forte di tutti, su qual-
siasi percorso, asfalto e
pendenza. "E' una gioia
immensa, una gioia senza
fne, ho i brividi in tutto
il corpo": lo afferma Sal-
vatore Nibali, il pap di
Vincenzo, commentando
dagli Champs Elysees,
l'exploit del fglio al Tour
de France. Circondato
dalla moglie, dai parenti
e dagli amici, Salvatore
Nibali ha aggiunto: "Lo
sapevo fn dall'inizio
che si sarebbe arrivati a
questo punto, da quando
aveva 14 anni, dalla sua
prima gara". "Non una
meraviglia, una gioia
enorme", ha concluso il
signor Salvatore, ringra-
ziando tutti "immensa-
mente".
Il Tour di Nibali sta-
to strategicamente per-
fetto, la sua condotta di
gara intelligente, sicura,
aggressiva e, allo stes-
so tempo, misurata. La
sua vittoria rappresenta
qualcosa di prezioso per
un ciclismo in cerca di
nuovi protagonisti. Non
eroi per caso, ma uomini
veri, onesti. A casa Ni-
bali, in quel di Messina,
16 29 LUGLIO 2014, MARTED
c'e' la foto di Enzino su
un triciclo e suo nonno
la mostra con orgoglio,
vantandosi di averglielo
regalato lui. La sua pi
grande vittoria si chiama
Emma, nata alla fne di
febbraio, Nibali la tiene
come una pietra preziosa.
E' uno dei pochi svaghi
di una vita serena, senza
eccessi, da campione au-
tentico, senza tatuaggi n
creste. Nibali ha il volto
dell'Italia che resiste e
spera. A Messina, intan-
to, lo aspettano con la
'maillot jaune'. Assieme
ai familiari ci saranno
anche due amici specia-
li: uno si occuper della
produzione di granite al
caff con panna, un al-
tro degli arancini 'Niba-
li'. Dopo quello rosa, in
occasione della vittoria
al Giro d'Italia dell'anno
scorso, quest'anno ne ha
preparato uno rigorosa-
mente di giallo. E non
poteva essere altrimenti.
Mamma Pantani, felice
per Nibali. "Sono felice
per Nibali, e' stato bravo.
Ora lo aspetto a braccia
aperte. Sono stata io a
farlo vincere? No, no,
stato bravo lui". Questa
la dichiarazione di Tonina
Pantani, mamma di Mar-
co, ospite all'Est Film Fe-
stival di Montefascone,
giunto all'ottava edizione
e diffusa dall'uffcio stam-
pa Iceman Management.
In contemporanea con la
penultima tappa del Tour
de France, che ha visto
Nibali ancora protagoni-
sta, Tonina e Pino Ron-
cucci, storico direttore
sportivo che scopr Panta-
ni giovanissimo nel team
Giacobazzi, hanno par-
tecipato ad un incontro
pubblico a cui ha preso
parte anche Carlo Campi-
li della Iceman Manage-
ment, l'agenzia che cura
l'immagine della famiglia
del Pirata. Nibali aveva
annunciato che in caso di
vittoria del Tour avrebbe
regalato la maglia gialla a
Tonina, visto che proprio
Tonina, in occasione del
decennale della morte di
Marco, aveva donato la
maglia gialla di Marco
proprio a Nibali.
Pallanuoto. La nazionale di Sandro Campagna
conquista il bronzo agli europei di Budapest
Il Settebello guidato dall'aretuseo Sandro
Campagna conquista la medaglia di
bronzo alla 31esima edizione dei cam-
pionati europei di pallanuoto maschile,
in svolgimento alla piscina Alfred Hajos
di Budapest.
Gli azzurri battono nella fnale per il ter-
zo posto il Montenegro vice campione
europeo uscente e mondiale in carica per
11-9 (1-3, 5-3, 2-2, 3-1).
Si tratta della undicesima medaglia con-
tinentale della storia azzurra con 3 ori,
2 argenti e 6 bronzi; della medaglia del
futuro, conquistata con una squadra gi
grande seppur in pieno rinnovamento,
frutto del sistema-Italia voluto da Sandro
Campagna, che ha portato ai successi
europei e mondiali le selezioni giovanili
guidate da Nando Pesci assicurando un
lungo ciclo.
L'inserimento graduale dei giovani Di
Fulvio, Velotto, Fondelli, Del Lungo e
Baraldi in una squadra che ha in capi-
tan Tempesti, Figlioli, Giorgetti, Aicardi
e Gallo i leader e in Giacoppo, Figari e
Luongo elementi di sicuro affdamento,
e gi parte del progetto da un qua-
driennio, ha creato un mix equilibrato
e vincente.
L'Italia settebellissima, con ben sei at-
leti nati dopo il 1990, ha giocato alla
pari con tutti nel corso del torneo, eli-
minando nei quarti di fnale la Croazia
campione olimpica e bronzo mondia-
le e cedendo in semifnale ai campioni
del mondo dell'Ungheria solo al gol di
Denes Varga nell'ultimo minuto.Man-
cano ancora due anni alle Olimpiadi
di Rio de Janeiro, ma questa Nazio-
nale - che pu contare anche su Nora,
infortunatosi prima della partenza, sui
giovani Bruni, Coppoli, Renzuto Iodi-
ce, Nicholas Presciutti, Busilacchi e
Luca Damonte, oltre che sui campioni
mondiali di Shanghai e vice campioni
olimpici di Londra in stand-by - gi
ci fa sognare e ci entusiasma. Conti-
nuando a lavorare, a sacrifcarsi e a
credere nel progetto comune, questa
giovane Italia pu solo migliorare,
crescere e tuffarsi con entusiasmo nel
futuro.