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com QUOTIDIANO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA


FONDATO NEL 1987 DA GIUSEPPE BIANCA REGIONE
A pagina tre
sabato 17 marzo 2012 anno XXV n. 64 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 0,50 sabato 26 luglio 2014 anno XXVii n. 180 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 0,50
Questure siciliane
archivi digitali
e connessione in rete
I Carabinieri della Com-
pagnia di Siracusa hanno
monitorato attentamente
le strade del Capoluogo.
.
A pagine sei
Undici
persone
deferite
CARABINIERI
A pagina tre
Lestremo
saluto
a Nino
Consiglio
POLITICA
Arrestato a Priolo
dopo sei mesi
di latitanza
CRONACA
i
A pagina sei
Dalle intercettazioni delle conversazioni ambientali e
telefoniche, effettuate nellambito delle indagini rela-
tive allaffaire dellimpianto fotovoltaico di Monreale,
emerge uno spaccato sullandazzo politico e burocrati-
co alla Regione Sicilia. Premesso che le accuse formu-
late dai pm della Procura di Palermo, Battinieri e Tar-
taglia, dovranno essere poi dimostrate in dibattimento,
alcune intercettazioni.
Tangenti fotovoltaico
Quel tv color a Gianni
A pagina quattro
Cronaca
Lamministrazione co-
munale di Siracusa sta
cercando di portare avan-
ti una politica per ridare
ossigeno a una citt de-
vastata dalle precedenti
amministrazioni. Cos
Sofa Amoddio. Mi ren-
do conto che i progetti da
sviluppare sono numerosi.
A pagina cinque
Minori: niente
richiesta
di fondi
AMODDIO
Scoperte schede elettorali bruciate a Pachino
Il mistero delle schede
Intervenga il Governo
A partire da questo fne
settimana sar intensif-
cata la presenza della Po-
lizia Municipale nelle aree
maggiormente frequentate
dai cittadini, famiglie e
giovani. La presenza dei
Vigili vuole essere un se-
gno di vicinanza dellAm-
ministrazione verso i cit-
tadini residenti e non
nelle zone calde della
citt - che spesso segna-
lano comportamenti non
in linea con le norme del
codice della strada segno
di mancato rispetto della
norma pi alta fra tutte,
quella del rispetto del vi-
vere civile sempre asso-
ciata ad atteggiamenti di
furbizia a danno altrui.
Pi vigili
urbani
in strada
Il rinvio a settembre
delludienza dinanzi al
Cga di Palermo per la re-
vocazione del decreto con
il quale il consiglio di giu-
stizia amministrativa ha
indetto la ripetizione delle
elezioni regionali in nove
sezioni tra Pachino e Ro-
solini segna i tempi rispet-
to alle operazioni di voto
previste per il 5 ottobre
prossimo. Quello di ieri
stato un rinvio duffcio
perch non stato possi-
bile comporre il collegio
giudicante. Il presidente
relatore.
A pagina sette
A pagine otto
SIRACUSA
2 26 LUGLIO 2014, SABATO
di Arturo Messina
Se ancora ci stiamo inte-
ressando del siracusano
Vincenzo Moscuzza
junior, non solamen-
te perch egli fu il pi
grande musicista sici-
liano dopo Vincenzo
Bellini, che nacque 21
anni prima del nostro
concittadino, essendo il
sommo musicista cata-
nese nato nel 1801 men-
tre il nostro concittadino
nacque esattamente 20
anni dopo ( il 7 ottobre
del 1821).
E anche perch la sua
famiglia, oltre ad essere
molto probabilmente
la famiglia pi nume-
rosa dItalia ( ebbe 17
fratelli e 3 sorelle!) fu
sicuramente anche la pi
numerosa famiglia mu-
sicale, il cui capostipite
fu Ignazio Moscuzza, la
cui esatta data di nascita
non si sa ma (dal fatto che
le prime due prime Can-
tate portano la data del
1775 e dicono che egli
era Maestro di Cappella
del Regio Conservatorio
di S. Onofrio a Napoli)
ma si deduce che almeno
doveva avere, se non 30,
almeno 25 anni; per cui
si convenuto che egli
fosse nato tra il 1745 e
il 1750. Considerando
questa data di nascita
e quella dellultimo
Moscuzza, Francesco
Moscuzza, deceduto una
ventina danni addietro,
che stato un ottimo
sassofonista (ai tempi
di Aldo Zannelli, Mario
Ferrara e lhot che vinse
la Bacchetta doro nel
1948 al Lido dei Ciclo-
pi (CT) e titolare dun
negozio di strumenti
musicali, prima in Corso
Umberto, poi tra la fne
del Corso Gelone e li-
nizio di Viale Teragati,
possiamo dedurre che
sia stata la pi numerosa
e longeva famiglia mu-
sicale: quasi due secoli!
Senza dire che a buon
diritto si pu conside-
rare che musicalmente
non si sia affatto estinta
se nipote del nipote il
Il capostipite fu Ignazio Moscuzza
dr. Moscuzza, direttore
della sezione siracusana
della S.I.A.E.
Ignazio Moscuzza si
form musicalmente a
Napoli, come a Napoli si
form poi il pi celebre
della siracusana fami-
glia musicale e a Napoli
rimase fno a quando,
nel 1781, non torn a
Siracusa, dove music
legloga drammatica I
mandriani, del conte
Tommaso Gargallo. Al-
tra sua opera drammati-
ca fu Apollo convinto,
che egli compose su li-
bretto di Vincenzo Rizza
Perez nel 1787 e lanno
successivo la Cantata
profana Apri felice
Aurora ; nel 1790 Il
divin culto ristabilito.
Nello stesso 1790 com-
pose altri quattro dram-
mi sacri: Noema alla-
ra, Il glorioso trionfo
della Grazia divina ap-
palesata nel mondo,
La pace tra la Giustizia
e la Misericordia e Il
Mos ritrovato.
Tra tanta musica sacra
non manc di comporre
anche musica carna-
scialesca, musica da
ballo: per il Carnevale
del 1791.
Nel 1798, quando era
Maestro di Cappella
del Duomo e dellIllu-
strissimo Senato com-
pose La Costanza e
una Messa, come pure ,
per la festa di Santa Lu-
cia, compose un dialogo
musicale intitolato Le-
saltazione di Mardocle,
su libretto del cavaliere
Giuseppe Guttadauro
Salonia. Nel 1799, per
i festeggiamenti della
vittoria riportata dai
Borboni, che avevano
ripreso Napoli dopo
il breve periodo della
repubblica partenopea
compose I due Geni
ancora sui versi di Tom-
maso Gargallo. Lanno
successivo compose
Siracusa protetta in
occasione della celebra-
zione della vittoria ripor-
tata due anni prima dalla
fotta inglese su quella
francese nella celebre
battaglia di Abukir. E
il caso di ricordare che
a cagione della presenza
degli Inglesi a Siracusa
e nella Sicilia orientale
per parecchi anni tale
permanenza influ su
certi fonemi siciliani,
come nella pronuncia
della doppia elle che
prima era identica alla
doppia elle: esempio:
stella= stidda, quel-
la= chiddae da allo-
ra divenne: stiddha,
chiddha, accostandosi
alla pronuncia inglese
del th?
Ignazio Moscuzza con-
tinu comporre ancora
con ritmo regolare, in
modo particolare arie di
chiesa, ma anche musica
laica, come la Cantata
epitalamica per le noz-
ze tra Michele Bonanno
e una giovane compo-
nente della nobile fami-
glia dei Beneventano:
Margherita. Strano che
nella dedica del libretto
di quella Cantata il m
Moscuzza volle mettere
la data (1805) e la sua
frma, che lunica frma
che si conosca dellillu-
stre compositore!
C un periodo in cui
non si trovano sue opere
scritte: sono gli anni
1811 e 1812. Ci non
dipende, ovviamente,
dal fatto che egli non ne
avesse composto! Anzi
c da dire che parecchio
avesse scritto in quel
periodo, ma di ci che
in quel periodo scrisse
non abbiamo nulla per
il solo fatto che egli non
risiedette a Siracusa, ma
dietro invito si trasfer a
Caltagirone, dove venne
pagato ben pi profu-
matamente! Tornato a
Siracusa, compose la
Josia per la festa di
Santa Lucia, il 13 di-
cembre del 1813. Era
un oratorio sacro i cui
versi erano del parroco
Don Vincenzo Moscuz-
za: vedi cao! Era costui
lomonimo di quello che
una dozzina danni dopo
sarebbe nato, nel 1826,
e sarebbe divenuto il pi
celebre compositore,
non solo della numerosa
musical famiglia, ma
addirittura di Siracusa
e, se non ci fosse stato
Vincenzo Bellini, di
tutta la Sicilia! Negli
ultimi Anni della sua vita
nacque un altro grande
musicista della grande
famiglia dei Moscuzza:
Luigi Maria Moscuzza,
la cui prima composizio-
ne che conosciamo la
Cantata sacra Quan-
do i casti pensieri a me
volgesti, eseguita dal
tenore Giacomo Costan-
zo il 15 gennaio 1809
per la professione della
nobildonna Emanuela
Mazara nella chiesa
del monastero di Mon-
tevergine. Ripetiamo
MONTEVERGINE,
come riferisce il Ca-
podieci nel VI volume
della sua Raccolta e non
Montevergini!
Se la pi numerosa famiglia dItalia molto probabilmente fu la famiglia
di Vincenzo Moscuzza, sicuramente fu la pi numerosa famiglia musicale
SIRACUSA
e-mail: libertasicilia@gmail.com Cronaca di Siracusa online nel mondo 26 LUGLIO 2014, SABATO 3
Estremo saluto a Consiglio
Uomo leale e politico puro
Politici, amministratori pubblici, sindacalisti e tanti amici
e conoscenti in preghiera per rendere omaggio allo scomparso politico
Sono stati celebra-
ti ieri mattina nella
chiesa di santa Rita
a Siracusa, i funerali
del professore Nino
Consiglio, leader in-
discusso della sini-
stra siracusana.
Ad offciare il rito
funebre stato mon-
signor Sudano, il
quale nellomelia ha
tratteggiato la fgura
del politico siracu-
sano. Tanta la gente
presente nella chiesa,
molte delle quali in
lacrime, come quelle
di Bruno Marziano e
di Turi Raiti, il com-
pagno di partito ma
soprattutto lamico
che ha condiviso gio-
ie, passioni e dolori
con lex parlamen-
tare regionale insie-
me con lavvocato
Corrado Piccione.
In prima fla anche il
fglio Michele, giu-
dice per le indagini
preliminari presso il
tribunale di Siracusa.
E poi tanti esponenti
politici di ogni estra-
zione ed espressione
partitica che han-
no voluto rendere
omaggio con la loro
presenza e la parteci-
pazione al dolore dei
familiari. Presente al
rito funebre anche il
sindaco Giancarlo
Garozzo, il qua-
le aveva gi avuto
modo di commentare
la scomparsa prema-
tura allet di 69 anni
dellex parlamentare
regionale siracusano.
La rappresentanza
politica ma anche
quella sindacale pre-
sente ieri mattina alla
chiesa di Santa Rita
per rendere lesremo
saluto al prof.
"Onore delle Armi"
al Compagno Nino
mondo del lavoro,
con l'esperienza di-
retta al fronte come
segretario della Cgil.
Di lui rimane un ri-
Consiglio; un atto
dovuto da parte della
Sinistra siracusana
e di tutto il mondo
politico siciliano.
re della democrazia,
della libert e dei di-
ritti umani; idealista
e sindacalista serio e
profondo, legato al
Un momento dei funerali di Nino Consiglio.
Tanta gente alla chiesa di santa Rta per i funerali allex parlamentare regionale
Uomo leale, politi-
co puro, professore
serio e imparziale,
dirigente capace e
convinto sostenito-
Firmato a Palazzo d'Orleans il protocollo di intesa
sulla digitalizzazione delle Questure, alla presenza
del direttore centrale anticrimine della Polizia di
Stato, Nicola Zito, del presidente della Regione
Crocetta, dell'assessore alla Salute, Lucia Borsel-
lino, del Segretario generale, Patrizia Monterosso.
Il progetto vede la Sicilia, unica regione in Italia
ad aver interamente fnanziato il progetto, che
permetter la digitalizzazione degli archivi e il
collegamento in rete sia tra le questure dell'Isola
che con le altre regioni, per un importo di circa
130 mila euro.
Un risultato importante per il Prefetto Zito, il quale
ha affermato che questo lavoro gi cominciato
ha gi portato i suoi frutti a partire dai recenti
fatti di cronaca o ancora nelle indagini relative alla
situazione del precariato. Un progetto ha aggiunto
Zito che ci vedr accanto alla Sicilia per rafforzare
una struttura di forte contrasto ai reati soprattutto
di tipo economico con un nuovo concetto che vede
la forte collaborazione tra le diverse istituzioni per
un obiettivo comune. Per il presidente Crocetta il
progetto ha una grande importanza, specialmente in
una fase in cui i coperchi sono saltati anche in molti
settori della macchina regionale. Proprio per questo
ha aggiunto Crocetta subito dopo la Finanziaria,
studieremo la possibilit di aprire i nostri archivi in-
formatici on line per garantire limmediata
consultazione da parte delle forze dell'ordine, in modo
che ci possa essere un controllo capillare, su gare d'ap-
palto, affdamenti diretti, bandi di gara, concessioni,
autorizzazioni e quant'altro, tutto ci per garantire
la massima trasparenza. In questo modo continua
il presidente renderemo pi snello il lavoro per le
forze dell'ordine.
Per il Prefetto Zito questo progetto, fortemente voluto
anche dal capo della Polizia, Pansa, render la lotta
contro i reati economici e della pubblica amministra-
zione, ancora pi incisiva. Con la
frma di oggi conclude Crocetta si guarda al futuro
con la massima attenzione nell'ottica di una collabo-
razione sempre pi intensa.
rEgionE
Questure siciliane connesse in rete
e gli archivi diventano digitali
cordo indelebile di
un uomo serie e in-
telligente, capace
di parlare e di stare
zitto nel giusto mo-
mento e nel posto
giusto; i sui discorsi
erano sempre mar-
cati, pungenti, ma
altrettanto prudenti,
e senza mai offen-
dere gli avversari,
riusciva a richiamare
l'attenzione coinvol-
gente della platea
con il semplice in-
calzare degli argo-
menti, senza retori-
ca n polemica, ma
con la logica della
ragione e il battito
delle mani era spon-
taneo. Addio onore-
vole Nino Consiglio,
compagno di vita e
di lotta politica so-
ciale e rispettoso con
la stampa.
Concetto Alota
Dare la possibilit di visitare alcuni siti la sera
per valorizzare e far conoscere meglio l'immenso
patrimonio religioso ed artistico. Un modo per di-
versifcare l'offerta turistica e attraverso un percorso
suggestivo riscoprire Siracusa.
LUffcio Arte Sacra e Beni Culturali della Diocesi
di Siracusa e la Direzione delle Catacombe di
Siracusa in collabo-
razione con la Pon-
tifcia Commissione
Archeologia Sacra e
Kairos Turismo Cul-
tura Eventi
propongono Siracusa
sacra, per offrire
momenti di spiritua-
lit, visitando la ca-
tacomba di Vigna
Cassia, il complesso
di San Filippo apo-
stolo alla Giudecca
(inclusi Cripta e pozzo
ebraico), la chiesa di
San Giovanni Battista detta San Giovannello,
la chiesa di Santa Lucia alla Badia con la tela
del Caravaggio, la Cappella Sveva ed il Carcere
Vescovile.
Le novit di quest'anno riguardano la visita della
Catacomba di Vigna Cassia, sito risalente al III
Citta
Visite guidate per scoprire
i luoghi sacri del capoluogo
secolo d.C. e il percorso ortigiano che include anche
la Cappella Sveva ed il Carcere Vescovile.
un modo per diversifcare l'offerta per i turisti,
ma anche per i tanti siracusani che vogliono risco-
prire la citt e gli angoli pi suggestivi - ha spiegato
Piero Cavallaro della Kairs -. L'idea degli itinerari
guidati serali ha gi riscosso un notevole successo
negli ultimi anni, racco-
gliendo il plauso di turisti
e siracusani; questi ultimi
hanno potuto cogliere
l'occasione per riscopri-
re alcuni tesori nascosti
della nostra citt.
Le visite durano poco
meno di un'ora. Alla
riscoperta dei luoghi
penseranno gli operatori
specializzati in beni cul-
turali Ecclesiastici della
societ Kairs, che con-
durranno i visitatori nei
tre siti mostrando luoghi
sconosciuti anche a molti siracusani. Sar possibile
visitare: Catacomba di Vigna Cassia, il marted;
San Filippo apostolo alla Giudecca e San Giovannello,
il mercoled; Santa Lucia alla Badia, Cappella Sveva
e Carcere Vescovile, il gioved. Due i turni di visita
previsti: alle ore 21 ed alle ore 22.
26 LUGLIO 2014, SABATO 5
In foto, immigrati sbarcati a Siracusa.
Minori non accompagnati
Il Comune non chiede fondi
La parlamentare del Pd afferma: Sarebbe il caso che lAssessore
Liddo Schiavo chiarisca al pi presto questa faccenda
Questa la realt emersa da unindagine della parlamentare nazionale Amoddio
Lamministrazione comunale
di Siracusa sta cercando di por-
tare avanti una politica per rida-
re ossigeno a una citt devastata
dalle precedenti amministrazio-
ni. Cos lon. Sofa Amoddio
del PD. Mi rendo conto che i
progetti da sviluppare sono nu-
merosi e tutti importanti, che la
citt sicuramente molto impe-
gnata dal punto di vista culturale
e turistico e che lamministrazio-
ne ha in cantiere importanti scel-
te che condizioneranno la vita di
tutti i cittadini, acqua e rifuti su
tutti.
Purtroppo prosegue lonore-
vole Amoddio - apprendo con
stupore che nonostante Siracusa
sia, da oltre un anno, meta prin-
cipale di sbarchi di migranti,
lamministrazione Comunale
non ha presentato al Ministero
del Lavoro, la rendicontazione
necessaria per attingere ai fondi
stanziati dallo Stato per i minori
stranieri non accompagnati.
Chiedo pubblicamente allAm-
ministrazione Garozzo cosa
accaduto. Per quale motivo
Siracusa risulta una delle poche
citt siciliane che, per inadem-
pienza, non pu accedere ai fon-
di erogati dalla legge n. 137 del
2013?.
Sarebbe il caso che lAssesso-
re Schiavo chiarisca al pi pre-
sto questa faccenda. Ricordo
che stiamo parlando di somme
importanti: a Siracusa spette-
rebbero fno a 475 mila euro o
comunque verrebbero erogate
le somme effettivamente spese.
Si tratta di cifre con le quali si
potrebbero fnalmente pagare gli
arretrati alle comunit che ospi-
tano i minori e di conseguenza
gli stipendi degli operatori, il
tutto darebbe il via ad un circolo
virtuoso che si ripercuoterebbe
sui servizi e sulla qualit di vita
dei minori non accompagnati e
sul loro inserimento sociale.
Chi si occupa di procedere ma-
terialmente alla rendicontazio-
ne?" Sono certa che lAssessore
Schiavo risponder in tempi bre-
vi spiegando cosa non ha funzio-
nato nelliter di accreditamento
presso il Ministero e che vi porr
immediato rimedio, dimostran-
do, come gi ha fatto in passato,
tutto il suo impegno a favore dei
minori stranieri non accompa-
gnati e della nostra comunit.
4 26 LUGLIO 2014, SABATO
Sono del tutto estraneo
ai fatti che mi contestano
La Procura faccia presto
Dalle intercettazioni delle con-
versazioni ambientali e tele-
foniche, effettuate nellambito
delle indagini relative allaffai-
re dellimpianto fotovoltaico di
Monreale, emerge uno spaccato
sullandazzo politico e burocra-
tico alla Regione Sicilia. Pre-
messo che le accuse formulate
dai pm della Procura di Palermo,
Battinieri e Tartaglia, dovranno
essere poi dimostrate in dibat-
timento, alcune intercettazioni
lasciano intendere la presenza di
un quadro che non risparmiereb-
be alcuna delle persone coinvol-
te nelle indagini.
Gli imprenditori toscani Lucia-
no e Francesco Meoni avrebbero
ricevuto suggerimenti sul meto-
do da adottare per velocizzare
la pratica ed ottenere lautoriz-
zazione a costruire limpianto
a Monreale. Alla convocazione
della conferenza dei servizi, al
telefono si parla di parenti che
vorranno i soldi e cera anche
modo di scherzarci su, ipotizzan-
do una richiesta di sconto.
La conferenza di servizi per il via
libera al progetto di Monreale
era stata convocata e ora tutti i
parenti vorranno i soldi, diceva-
no i due interlocutori. Che riden-
do, aggiungevano, gli possiamo
dire se ci fanno uno sconto. Ad
incassare il denaro sarebbe stato,
secondo quanto sostenuto dal-
la Procura, Salvador Vittorioso,
dipendente dellassessorato re-
gionale allAgricoltura e foreste.
Ma rimane il dubbio sui destina-
tari di altri 150 mila euro trovati
In foto, Pippo Gianni.
Quel televisore da 46 pollici
recapitato allon. Pippo Gianni
Ne parlano uno dei due imprenditori toscani con il vigile urbano
di Palermo, accusato di essere lintermediario con la politica regionale
Il caso del regalo di Natale emerge dallintercettazione di una conversazione
nelle tasche di due faccendieri
toscani, bloccati sulla nave Na-
poli-Palermo.
In questa vicenda giudiziaria
coinvolto il parlamentare regio-
nale siracusano Pippo Gianni,
allepoca dei fatti assessore
allIndustria. A lui e al dirigente
Martino Russo sarebbero stati re-
galati due apparecchi televisivi.
Regali natalizi, sostengono i due
Pm che ricostruiscono la vicenda
attraverso una conversazione tra
Luciano Meoni e Salvatore Grip-
pi, il vigile urbano di Palermo
incaricato dagli imprenditori to-
scani di oliare la macchina bu-
rocratica. In quella conversazio-
ne, Meoni si fa qualche scrupolo:
lo faccio uguale a tutti e due,
oppure faccio a uno il 46 pollici
e allaltro il 42 pollici allora
faccio il 46 pollici allassessore,
e allaltro faccio un 40 pollici.
Nel proseguo del dialogo, la de-
cisione sembra presa: forse
sarebbe meglio farlo uguale an-
che per il nostro amico che
bravino.. non vorrei mortifcar-
lo, tanto la differenza e di circa
500 700 euro. Gli apparecchi
televisivi furono recapitati con
un corriere espresso uno allin-
dirizzo siracusano della moglie
di Pippo Gianni, consegnato l8
gennaio 2009, e laltro nellabi-
tazione del dirigente, a Messina.
Il deputato siracusano ha am-
messo di avere ricevuto un tele-
visore, ma ha sottolineato che si
tratta del regalo di un suo assi-
stente.
R.L.
E stato inaugurato a Palermo il Giardino della Libert di stam-
pa; l'area scelta si trova tra la via Francesco Crispi, la Prefettura
ed il monumento dedicato alle vittime della mafa, in piazza XIII
Vittime. Erano presenti, tra gli altri, il vice-prefetto Maria Rosa
Trio, il questore Maria Rosaria Maiorino, i comandanti regionali
di Guardia di fnanza ed Arma dei carabinieri, generali Ignazio
Gibilaro e Giuseppe Governale, i magistrati Leonardo Agueci,
Leonardo Guarnotta e Matteo Frasca. Questo Giardino - ha
detto Leone Zingales, Presidente dellUnci Sicilia e ideatore
del progetto - vuole ricordare non solo tutti i giornalisti caduti
nell'adempiere un dovere fondamentale in una societ demo-
cratica, quello di informare i cittadini, ma anche il valore della
libert di stampa, indice del livello di democrazia raggiunto e
garanzia di trasmissione alle future generazioni di un sapere
collettivo ricco di valori positivi condivisi perch sedimentati
criticamente nelle coscienze dei cittadini. Purtroppo - ha con-
cluso Zingales - si affacciano nuove proposte per imbavagliare
i giornalisti, per ostacolare il cammino della stampa libera, per
intrappolare la libert di informare. Ma noi teniamo duro. Per
il momento ci accontentiamo di far salire l'Italia di un gradino
nella classifca mondiale. E lo facciamo con questo Giardino. Da
49esima a 48esima. Palermo lancia la sfda ai contrabbandieri
della verit, ai pirati che vogliono negarci il diritto sacrosanto
di informare la gente liberamente.
Inaugurato il giardino
della Libert di stampa
Il parlamentare regionale siracusano intervenuto con una
nota per puntualizzare rispetto a quanto emerso dallinchie-
sta coordinata dalla Procura di Palermo: In relazione alle
notizie riportate oggi sulla stampa circa un mio ipotetico coin-
volgimento in fatti di corruttela relativi ad autorizzazioni di
impianti fotovoltaici a Monreale mi preme sottolineare la mia
pi totale estraneit ai fatti, che dimostrer con prove certe
alla Magistratura inquirente il cui lavoro io rispetto. Infatti, al
tempo del rilascio di tali autorizzazioni non ero pi Assessore
da oltre sei mesi, non ho mai incontrato n conosciuto i benef-
ciari di tali atti amministrativi ne loro amici o conoscenti, non
ho memoria di televisori o telefonini cellulari ricevuti in dono
nel Natale dell'anno 2008 da tali oggetti. Di contro, nel tempo
in cui ho retto l'Assessorato all'Industria della Regione Sicilia-
na al fne di garantire il massimo di correttezza e trasparen-
za all'azione amministrativa ho nominato il Giudice Severino
Santiapichi Consulente giuridico. Inoltre ho stipulato e sotto-
scritto un protocollo d'intesa con il Comando Regionale della
Guardia di Finanza per il controllo di tutti gli atti amministra-
tivi di competenza dell'Assessore. Cosa che avvenuta rego-
larmente per tutto il tempo del mio mandato. Sono, perci,
certo che la mia totale estraneit a questi fatti sar facilmente
accertata - conclude lonorevole Gianni - e chiedo semplice-
mente che si faccia presto, perch possa essere ristabilita la ve-
rit e mi si renda giustizia di fronte ai cittadini siciliani.
6 26 LUGLIO 2014, SABATO
Maggiore presenza di vigili urbani
nelle zone calde del capoluogo
Alla macchia da sei mesi
Siracusano braccato a Priolo
Era stato arrestato perch riconosciuto lautore di una rapina
ai danni di unanziana albergatrice di Rimini, avvenuta due anni addietro
Era destinatario di un ordine di carcerazione per scontare oltre due anni di reclusione
Da sei mesi era latitante, sottra-
endosi in questo modo allarresto
per scontare una pena defnitiva
a 2 anni, 2 mesi e 22 giorni di re-
clusione perch riconosciuto re-
sponsabile di una rapina in villa,
consumata a Rimini due anni fa.
Ad operare allalba sono stati gli
agenti della Squadra Mobile della
Questura di Siracusa, coadiuvati
dai poliziotti del Commissariato
di Priolo Gargallo, i quali hanno
eseguito un ordine di carcerazio-
ne, emesso dalla Procura della
Repubblica di Rimini, nei con-
fronti di Angelo Boscarino di 26
anni, residente in Priolo Gargallo.
Gli Agenti operanti, sapendo che
luomo si era dato irreperibile da
circa sei mesi, hanno avviato un
lavoro investigativo e, appurato
che Boscarino era presente nel
suo domicilio di Priolo.
Hanno cinturato ledifcio, vanif-
cando un tentativo di fuga, messo
in atto dalluomo, che ha tentato
di allontanarsi dalla fnestra sul
retro.
Boscarino si era reso protago-
nista di una rapina in trasferta
a Rimini il 18 ottobre 2012. Il
priolese stato arrestato ad un
mese da quel violento episodio
avvenuto in una villa di via Vitto-
rio Veneto, ai danni di una donna
di 82 anni e della sua badante.
Si introdusse nella villa di un'an-
ziana albergatrice riminese, leg
e imbavagli la domestica, e con
un complice scassin la cassafor-
te in cantina per impossessarsi di
soldi e oggetti preziosi custoditi
allinterno.
Subito dopo il colpo, la polizia
Scientifca riuscita a raccoglie-
re elementi utili allindagine. In
particolare unimpronta in un ar-
madio situato al secondo piano,
che dopo il confronto risultata
appartenere al 24enne, gi iden-
tifcato due giorni dopo la rapina.
Le ricerche furono dunque dira-
mate in tutta Italia, senza esito,
per poi confuire ad Ivrea con il
suo arresto. Per risalire a lui, gli
investigatori avevano seguito due
donne, una delle quali era la sua
compagna. Era stato rintraccia-
to in un campo nomadi di Ivrea,
messo sotto osservazione per al-
cuni giorni, fnch Boscarino non
uscito a bordo di unauto.
Ha poi patteggiato la condanna a
3 anni e 4 mesi, confessando al
giudice di essere lautore della
In foto, Angelo Boscarino e la villa rapinata a Rimini.
A partire da questo fne settimana sar in-
tensifcata la presenza della Polizia Munici-
pale nelle aree maggiormente frequentate
dai cittadini, famiglie e giovani. La presenza
dei Vigili vuole essere un segno di vicinanza
dellAmministrazione verso i cittadini re-
sidenti e non nelle zone calde della citt
- che spesso segnalano comportamenti non
in linea con le norme del codice della strada
segno di mancato rispetto della norma pi
alta fra tutte, quella del rispetto del vivere
civile sempre associata ad atteggiamenti di
furbizia a danno altrui.
Molti residenti che da tempo hanno com-
preso che la prima regola del vivere comune
quella di rispettare e volere bene alla pro-
pria citt hanno chiesto un nostra maggio-
re presenza per ridurre, limitare questi com-
portamenti
Sono sicuro che la maggiore presenza del
Corpo di Polizia Municipale sar apprezzata
dalla cittadinanza in generale e dai residenti
in particolare afferma lassessore comuna-
le alla Polizia municipale, Antonio Grasso
CronaCa
Il deputato regio-
nale Giambattista
Coltraro ha presen-
tato uninterroga-
zione, indirizzata
al presidente della
Regione e allas-
sessore dellEner-
gia e dei servizi di
pubblica utilit, per
chiedere notizie
sui riversamenti
in mare dei refui
fognari provenien-
ti dallimpianto di
depurazione di Pa-
chino, che si sono
verifcati nei giorni
scorsi nel tratto di
costa tra Marza-
memi e Portopalo,
mettendo in al-
larme residenti e
turisti. Linterro-
gazione chiede, di
sapere se si reputi
di intervenire tem-
pestivamente per
monitorare il river-
samento dei refui
in mare, posto che
si teme per la salute
pubblica oltre che
per limpatto sulle
attivit turistiche e
se si vogliano sta-
bilire, in accordo
con il Comune di
Pachino, possibili
soluzioni per fron-
teggiare situazioni
di questo tipo.
Sversamenti
di liquami
Interrgazione
Il deputato regionale Enzo Vinciullo.
26 LUGLIO 2014, SABATO 7
Mini elezioni: Vinciullo
Intervenga il Governo
Agli episodi si aggiunge la scoperta della distruzione per
autocombustione di documenti elettorali al Municipio di Pachino
Il rinvio a settembre
delludienza dinanzi
al Cga di Palermo
per la revocazione
del decreto con il
quale il consiglio di
giustizia ammini-
strativa ha indetto
la ripetizione delle
elezioni regionali
in nove sezioni tra
Pachino e Rosolini
segna i tempi rispet-
to alle operazioni di
voto previste per il 5
ottobre prossimo.
Quello di ieri stato
un rinvio duffcio
perch non stato
possibile comporre il
collegio giudicante.
Il presidente relatore,
infatti, si astenuto e
non stato possibile
trovare un sostituto.
La nuova udienza
per la revocazione
stata fssata per il 3
settembre prossimo.
Lunica novit co-
stituita dalla produ-
zione al fascicolo in
possesso del Cga di
due note, trasmesse
dal presidente del
Tribunale di Siracusa
il cui contenuto al
vaglio dei legali dei
ricorrenti.
Intanto, lon. Enzo
Vinciullo si indice
pronto a fare inter-
venire il ministro
dellInterno Ange-
lino Alfano perch
disponga unispezio-
ne alla Prefettura di
Siracusa. Servirebbe
per accertare lesi-
stenza di una relazio-
ne prefettizia datata
dicembre dello scor-
so anno sulla que-
stione delle schede
elettorali e, qualora
la notizia fosse ri-
scontrata, per quale
motivo non sia mai
stata notifcata alle
parti interessate.
Altro capitolo da
chiarire a giudizio di
Vinciullo, relativo
alla distruzione per
autocombustione di
documenti legati alla
materia elettorale,
avvenuto nel comu-
ne di Pachino. Il fat-
to risale al 25 agosto
dello scorso anno,
ma soltanto la setti-
mana scorsa venu-
to alla luce. Quanto
accaduto fno ad oggi
afferma Vinciullo
ha molti aspetti mi-
steriosi che occorre
chiarire compreso
quello della distru-
zione di documenti
al municipio di Pa-
chino. Sono convinto
che dietro tutto que-
sto vi sia una regia
occulta che interesse
di tutti fare emer-
gere una volta per
tutte. Anche a costo
di fare intervenire la
direzione distrettuale
antimafa di Cata-
nia.
Per il parlamentare regionale siracusano troppi misteri attorno al voto
rapina ai danni dellanziana al-
bergatrice riminese. E stava scon-
tando la pena in regime di arresti
domiciliari, presso unabtazio-
Il nostro vuole essere un servizio a tutela di chi
vuole bene alla nostra citt rispettando le rego-
le del vivere comune e le norme di una societ
civile.
ne di Torino dove risiedeva. Ma
dal gennaio scorso si era dato
alla macchia ed era attivamente
ricercato. In quella circostanza.
Dopo la nuova cattura, Boscarino
stato tradotto nel carcere di
Cavadonna.
F.N.
Undici persone deferite
in un servizio dei carabinieri
I Carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno
monitorato attentamente le strade del Capoluogo
e delle localit limitrofe, con particolare riguardo
ai luoghi maggiormente frequentati dalla movida
siracusana, al fne di prevenire incidenti o altre
situazioni di disordine sovente determinate dal
consumo smodato di bevande alcoliche, dalla
conduzione di veicoli sotto effetto di stupefa-
centi o dallinosservanza delle basilari norme di
comportamento alla guida.
Inoltre, tra i compiti specifci, stato svolto
un controllo nelle zone industriali, nelle aree a
maggiore concentrazione di aziende agricole e
nei punti cittadini a maggiore concentrazione di
negozi per prevenire possibili spaccate alle vetri-
ne. Al controllo hanno partecipato 20 Carabinieri
a bordo di 10 pattuglie, effettuando controlli sia
in borghese che in uniforme.
Nel complesso, sono state controllate 147 persone
e 110 mezzi, elevate 27 sanzioni amministrative
per violazioni al Codice della Strada per un im-
porto complessivo pari ad euro 7.824 e 4 veicoli
sottoposti a sequestro/fermo amministrativo,
verifcato il rispetto da parte di 48 persone delle
misure restrittive e degli obblighi derivanti da
misure di sicurezza in atto.
Al termine dellattivit di verifca, conclusasi ieri
mattina alle ore 4, sono state deferite complessi-
vamente undici persone responsabili a vario titolo
dei seguenti reati: furto di una borsa dallinterno
di un negozio di abbigliamento presso il centro
commerciale Auchan di Citt Giardino, cinque
persone (di cui uno minore) messesi alla guida
di veicoli/ciclomotori senza patente perch mai
conseguita o perch ritirata, inosservanza dellob-
bligo di dimora (rientro presso labitazione al di
fuori dei limiti temporali imposti), impiego di un
minore nellaccattonaggio da parte di una romena
tra i negozi del centro storico, porto di oggetti atti
ad offendere (un coltello con lama seghettata di 18
centimetri), sottrazione di cose sottoposte a seque-
stro (circolazione su veicolo ancora sottoposto a
sequestro), introduzione nello Stato e commercio
di prodotti con segni falsi e ricettazione (perqui-
sizione domiciliare che consentiva di rinvenire
sei paia di scarpe e sei polo riproducenti i marchi
palesemente contraffatti di note griffe del settore,
detenute da un marocchino residente ad Ortigia).
Altre quattro persone, tutte di et compresa tra i 20
ed i 35 anni, sono state segnalate alla Prefettura di
Siracusa quali assuntori di sostanze stupefacenti,
essendo stata rinvenuta nella loro disponibilit,
e per uso personale, marijuana per complessivi
3 grammi e mezzo.
8 26 LUGLIO 2014, SABATO
La Commissione Straordinaria
per il Comune di Augusta ha ac-
colto l'invito di Confconsumatori
ad un incontro per affrontare le
problematiche relative alle condi-
zioni di vivibilit del lungomare
di Agnone Bagni, che insorgono
ogni anno nel periodo estivo.
Vi stato cosi un primo incon-
tro tra uno dei Commissari, la
Dott.ssa Maria Rita Cocciufa e
l'avv. Carmelo Cal, Presiden-
te di Confconsumatori Sicilia
ed il Dott. Rosario Magnano,
Presidente dell'Associazione
Intercomunale Agnone Bagni.
Successivamente i rappresentanti
delle due associazioni si sono
incontrati con il Dott. Falconieri,
Dirigente Sovraordinato della
Commissione Straordinaria.
A conclusione di tali incontri
Confconsumatori esprime piena
soddisfazione per l'esito delle
stesse. Infatti i rappresentanti
del Comune di Augusta hanno
assicurato il proprio impegno
alla risoluzione delle varie pro-
blematiche, partendo da quelle
pi urgenti ed immediatamente
realizzabili. E ci senza trascurare
quelle che necessitano di appro-
fondimento e programmazione
e realizzabili nei tempi tecnici
necessari.
Sulla base di quanto emerso i pri-
mi interventi dovrebbero partire
da subito anche in considerazione
che la stagione estiva si trova gi
in fase avanzata e che ad essere
interessate sono migliaia di per-
sone, che in estate abitano stabil-
mente nella zona, oltre ai turisti
che arrivano giornalmente. Il
primo e pi importante risultato
raggiunto quello di aver capito
che per la Commissione Straor-
dinaria i turisti di Agnone Bagni
non sono cittadini di serie B.
Questa premessa fondamentale
affnch l'attivit amministrativa
che li interessi, s realizzi con
interventi concreti e tempestivi.
Possiamo ritenere che sono state
poste le basi per un nuovo approc-
cio alle varie problematiche, che
consentir ai cittadini di avere
le giuste risposte da parte delle
istituzioni - hanno dichiarato
l'avv. Carmelo Cal, Presidente
di Confconsumatori Sicilia ed il
Dott. Rosario Magnano, Presi-
dente dell'Associazione Interco-
munale Agnone Bagni.
R.L.
Qui sopra, spiaggia di Agnone Bagni.
Agnone Bagni: problematiche
al tavolo dei due commissari
Chiesto lintervento delle autorit per evitare che migiaia di cittadini
residenti o semplici vlleggianti si sentano di serie B
Dopo le numerose segnalazioni da parte dei dirigenti di Confconsumatori
CronaCa
Televisione:
domani
Siracusa
su RAI 2
dalle 13,45 in
un programma
dedicato
Sereno Variabile
Estate, storico pro-
gramma della Rai, ha
scelto tra le localit tu-
ristiche italiane da pro-
muovere per la stagione
estiva, Siracusa.
La puntata, dedicata
interamente alla nostra
citt, andr in onda su
Rai Due domenica 27
luglio 2014 alle 13.45.
Un'occasione per pro-
porre il meglio delle
nostre offerte e mette-
re in risalto le bellezze
territoriali, storico-ar-
tistiche e paesaggisti-
che.
Il programma ha ef-
fettuato un percorso
turistico-culturale ed
enogastronomico, evi-
denziato dalla presenza
di personaggi locali,
noti a livello naziona-
le, come Enzo Maiorca
ed emergenti come la
scrittrice Giuseppina
Norcia, che hanno rac-
contato le peculiarit
attrattive e storiche dei
luoghi visitati.
Ad accompagnare
Osvaldo Bevilacqua,
per l'intero tour, c'e-
rano: Gianni Catania,
giornalista di una testa-
ta locale e di una radio
nazionale; Silvia Mar-
gherita, rappresentante
della categoria turismo;
e Roswita Stephan, una
signora di origini tede-
sche, ormai da anni sul
territorio aretuseo che
hanno evidenziato le
eccellenze della citt.
vita di Quartiere
Citt: dal progetto Siracusa
summer 2014 riparte la fraternit
Inizia dalla giornata odierna il progetto volto alla coesione sociale
delle nuove generazioni presentato presso la scuola Nino Martoglio
E stato presentato
ieri mattina al VI
istituto Comprensivo
Nino Martoglio, il
Progetto Siracusa
Summer 2014: Da
qui riparte la frater-
nit. Erano presenti,
lassessore alle Poli-
tiche Scolastiche ed
universitarie, Valeria
Troia, il Difensore dei
Diritti dei bambini del
Comune di Siracusa,
Franco Sciuto, la di-
rigente scolastica
dellIstituto Marto-
glio, Giusy Aprile,
Antonello Ferrara
dellOsservatorio Po-
vert e Risorse della
Caritas di Siracusa ed
alcuni rappresentanti
del Movimento Gio-
vani per un Mondo
Unito.
Il Progetto promos-
so dallUffcio del Di-
fensore dei Diritti dei
Bambini del Comune
di Siracusa ed rea-
lizzato dai Giovani
per un Mondo Unito
(espressione giova-
nile del Movimento
dei Focolari, in colla-
borazione con lOs-
servatorio Povert e
Risorse della Caritas
di Siracusa, lAsso-
ciazione Azione per
Famiglie Nuove - Si-
cilia, la Cooperativa
LArcolaio, e con
il patrocinio gratuito
dellAssessorato alle
Politiche Scolastiche
ed Universitarie e
dell Assessorato Po-
litiche Sociali e della
Famiglia del Comune
di Siracusa.
Il Progetto si confgu-
ra come un Campus
che si svolger allin-
terno del VI Istituto
Comprensivo Nino
Martoglio (via Carac-
ciolo, Siracusa), dal
26 luglio al 9 agosto
2014, ed rivolto pri-
oritariamente ai ragaz-
zi (6-13 anni) di due
quartieri periferici del
territorio siracusano,
Acradina e Tiche, con
particolare riguardo
alla zona compresa tra
via Italia 103 e viale
dei Comuni: quartieri
caratterizzati da alta
complessit e nodi
critici, con la presen-
za anche di immigrati.
Il Progetto prevede la
presenza di 120 gio-
vani animatori (18-30
anni) provenienti da
diverse regioni italia-
ne, che si alterneranno
in due turni settimana-
li e che saranno ospi-
tati presso la stessa
Scuola. Al mattino
(dalle 9 alle 13, dal
luned al venerd delle
due settimane) i gio-
vani cureranno azioni
laboratoriali e dani-
mazione che coinvol-
gano i minori presenti
allinterno del quartie-
re.
Le attivit laborato-
riali saranno effettuate
allinterno dello stes-
so Istituto Martoglio,
e saranno incentrate
soprattutto su: sport
e tornei, ecologia/ri-
ciclo, teatro, danza,
musica, pittura, tin-
teggiatura locali,
Nel pomeriggio degli
stessi giorni (ed an-
che nelle giornate di
sabato e domenica)
i giovani animatori
saranno impegnati in
momenti di formazio-
ne, aperti anche a tutti
i giovani della citt di
Siracusa, che prevedo-
no lapprofondimento
di alcune tematiche:
Accoglienza e immi-
grazione: attiviamo la
fraternit. Le perife-
rie dItalia: confronto
tra le diverse periferie
delle proprie citt;
Il programma preve-
de lincontro, la con-
divisione della cena
e momenti di musica
e animazione con i
minori non accom-
pagnati presenti nel-
la comunit di prima
accoglienza di Priolo
e lo scambio di espe-
rienze con le famiglie
tutori dei minori
stessi ad Augusta. La
sera di marted 29 lu-
glio, il Campus si tra-
sferir in Ortigia per
una festa etnica in
occasione della fne
del Ramadan. La sera
di venerd 1 agosto
e di venerdi 8 ago-
sto, si svolgeranno,
nella sala teatro della
Scuola, due momenti
di festa aperti al quar-
tiere, durante i quali
i ragazzi destinatari/
protagonisti del Cam-
pus presenteranno
alle proprie famiglie i
risultati dei laboratori
cui hanno partecipa-
to. A conclusione del
Campus, i giovani ela-
boreranno un report
dellattivit svolta con
le rifessioni matura-
te. Il lavoro verr poi
presentato al Sindaco
Giancarlo Garozzo, e
anche ai sindaci della
rete delle Citt per la
Fraternit, nel Mee-
ting nazionale Lop-
pianoLab del 3-5 ot-
tobre 2014.
Fraternit o fraterna
amicizia o fratellan-
za l'espressione del
legame morale che
unisce i fratelli. Eti-
mologicamente, il
signifcato originale
della parola deriva dal
latino fraternitas che
si riferisce al rapporto
tra fratelli o tra popo-
li amici. La fraterni-
t designa perci un
sentimento profondo
all'interno di un rap-
porto ed ha una par-
ticolare tensione e di-
mensione emotiva.
26 LUGLIO 2014, SABATO 9
In agenda per la data di sabato 2 agosto 2014
una visita guidata al capo di Santa Panagia.
Si tratta di unagevole escursione promossa
dallassociazione Natura Sicula. Informazio-
ni maggiori possono essere attinte contattando
lassociazione Natura Sicula, sezione di
Siracusa, attraverso lutenza telefonica cellu-
lare 328.8857092. Chiamato al ruolo di guida,
per loccasione, il presidente dellassociazione
Fabio Morreale.
Il raduno: dei partecipanti previsto per le 9 nel
quartiere della Mazzarona, lungo via Luigi Foti,
presso la chiesa di San Corrado Confalonieri
La durata dellescursione assorbir, preve-
dibilmente, la mezza giornata. Il contributo
richiesto a ciascun partecipante sar di 5 euro
(per i soci del sodalizio tale quota sar ridotta
a 4). Si tratta di un evento solo per nuotatori.
Si consigliano maschera e boccaglio. Aseguito
dei recenti lavori di rimozione della motonave
Gelso M che l si incagli il 10 marzo 2012,
la scogliera di Capo Santa Panagia ritornata
balneabile.
Compresa tra i Piliceddi e la tonnara, la
scogliera ricca di grotte marine e golfetti che
danno luogo a panorami e scorci tra i pi entu-
siasmanti di questo litorale. Ricchi di anfratti,
crepe, buche e nascondigli, i fondali si prestano
allosservazione della zonazione biotica, ovvero
la distribuzione degli esseri viventi nei vari piani
del litorale. Numerosi i tappeti di Madrepora
arancione (Astroides calycularis). La zona
costiera della Sicilia sud-orientale compresa tra
il capo di Santa Panagia e la fascia costiera di
contrada Ognina caratterizzata dalla presenza
di numerose paleo-linee di costa sollevate, lega-
te a stazionamenti del livello del mare durante
il tardo quaternario.
Esse sono rappresentate da falesie e spianate
dabrasione scavate su una successione calcarea
miocenico-pleistocenica e sono collegate spesso
a forme di erosione di tipo carsico (grotte, canali,
sifoni eccetera) al cui interno sono stati ritro-
vati numerosi speleotemi (stalattiti, stalagmiti,
concrezioni cipollari). Sotto il livello del mare
si riscontrano gli stessi caratteri morfologici, in
quanto i fondali sono caratterizzati da almeno
due paleo-falesie marine, una tra -912 metri e
-2022 metri laltra tra -2025 metri e -4045
metri, verso cui si aprono cavit sommerse,
sifoni e canali, ospitanti a volte speleotemi
continentali fossilizzati. Interessanti lavori
espletati sotto il proflo geologico della costa
siracusana consistono essenzialmente nel ri-
levamento oltremodo dettagliato dei fondali
marini antistanti la linea di costa tra il capo
di Santa Panagia e Ognina, al fne di ricostru-
ire landamento spaziale e la continuit degli
elementi morfologici sommersi e di stabilirne
la possibile genesi ed evoluzione temporale.
Questi elementi morfologici possono essere
interpretati come testimonianze di staziona-
menti pleistocenici del livello del mare, ora
sommersi a causa della veloce risalita olocenica
del livello del mare.
Grottasanta: giorno 2 agosto
visita al capo di Santa Panagia
10 26 LUGLIO 2014, SABATO
Oggi festa dei santi Anna e Gioacchino
Diffuso culto verso i genitori della Madonna in citt per le devozioni mariane
Anna e Gioacchi-
no sono i genitori
della Vergine Maria.
Gioacchino un pa-
store e abita a Ge-
rusalemme, anziano
sacerdote sposato
con Anna. I due non
avevano fgli ed era-
no una coppia avan-
ti con gli anni. Un
giorno mentre Gio-
acchino al lavoro
nei campi, gli appare
un angelo, per an-
nunciargli la nascita
di un fglio ed anche
Anna ha la stessa vi-
sione. Chiamano la
loro bambina Maria,
che vuol dire amata
da Dio. Gioacchi-
no porta di nuovo al
tempio i suoi doni:
insieme con la bim-
ba dieci agnelli, do-
dici vitelli e cento
capretti senza mac-
chia. Pi tardi Maria
condotta al tempio
per essere educata
secondo la legge di
Mos. Sant'Anna
invocata come pro-
tettrice delle donne
incinte, che a lei si
rivolgono per ottene-
re da Dio tre grandi
favori: un parto fe-
lice, un fglio sano e
latte suffciente per
poterlo allevare.
Patrona di molti me-
stieri legati alle sue
funzioni di madre,
tra cui i lavandai e
le ricamatrici. Nono-
stante che di s. Anna
ci siano poche noti-
zie e per giunta pro-
venienti non da testi
uffciali e canonici,
il suo culto estre-
mamente diffuso sia
in Oriente che in Oc-
cidente. Quasi ogni
citt ha una chiesa a
lei dedicata, Caserta
la considera sua ce-
leste Patrona, il nome
di Anna si ripete nelle
intestazioni di strade,
rioni di citt, cliniche
e altri luoghi; alcuni
Comuni portano il
suo nome. La madre
della Vergine, tito-
lare di svariati patro-
nati quasi tutti legati
a Maria; poich por-
t nel suo grembo la
speranza del mondo,
il suo mantello ver-
de, per questo in Bre-
tagna dove le sono
devotissimi, invo-
cata per la raccol-
ta del feno; poich
custod Maria come
gioiello in uno scri-
gno, Patrona di ore-
fci e bottai; protegge
i minatori, falegnami,
carpentieri, ebanisti
e tornitori. Perch
insegn alla Vergi-
ne a pulire la casa, a
cucire, tessere, Pa-
trona dei fabbricanti
di scope, dei tessitori,
dei sarti, fabbricanti e
commercianti di tele
per la casa e bian-
cheria. soprattutto
Patrona delle madri
di famiglia, delle ve-
dove, delle partorien-
ti, invocata nei parti
diffcili e contro la
sterilit coniugale. Il
nome di Anna deriva
dallebraico Hannah
(grazia) e non ri-
cordata nei Vangeli
canonici; ne parlano
invece i vangeli apo-
crif della Nativit e
dellInfanzia, di cui il
pi antico il cosid-
detto Protovangelo
di san Giacomo,
scritto non oltre la
met del II secolo.
Questi scritti bench
non siano stati ac-
cettati formalmente
dalla Chiesa e con-
tengono anche delle
eresie, hanno in de-
fnitiva infuito sulla
devozione e nella li-
turgia, perch alcune
notizie riportate sono
ritenute autentiche e
in sintonia con la tra-
dizione, come la Pre-
sentazione di Maria
al tempio e lAssun-
zione al cielo, come
il nome del centurio-
ne Longino che colp
Ges con la lancia, la
storia della Veronica,
ecc. Il Protovange-
lo di san Giacomo
narra che Gioacchi-
no, sposo di Anna,
era un uomo pio e
molto ricco e abitava
vicino Gerusalemme,
nei pressi della fonte
Piscina Probatica; un
giorno mentre stava
portando le sue ab-
bondanti offerte al
Tempio come faceva
ogni anno, il gran sa-
cerdote Ruben lo fer-
m dicendogli: Tu
non hai il diritto di
farlo per primo, per-
ch non hai generato
prole. Gioacchino
ed Anna erano sposi
che si amavano vera-
mente, ma non aveva-
no fgli e ormai data
let non ne avrebbe-
ro pi avuti; secondo
la mentalit ebraica
del tempo, il gran
sacerdote scorgeva
la maledizione divi-
na su di loro, perci
erano sterili. Lanzia-
no ricco pastore, per
lamore che portava
alla sua sposa, non
voleva trovarsi unal-
tra donna per avere
un fglio; pertanto ad-
dolorato dalle parole
del gran sacerdote
si rec nellarchivio
delle dodici trib di
Israele per verifcare
se quel che diceva
Ruben fosse vero e
una volta constatato
che tutti gli uomi-
ni pii ed osservanti
avevano avuto fgli,
sconvolto non ebbe il
coraggio di tornare a
casa e si ritir in una
sua terra di montagna
e per quaranta giorni
e quaranta notti.
26 LUGLIO 2014, SABATO 11
Neapolis: Live di Carmelo Salemi
Un evento musicale abbinato ad una rassegna espositiva di pittura in agenda per stasera dalle 21,00
Location dellevento, per loccasione, il sito di villa Reimann in via Necropoli Grotticelle
Arte: rassegna espositiva di oggetti in pasta di sale
In agenda per la data di
oggi, sabato 26 luglio
2014, levento dal titolo
Sentieri Sonori con
buon musica abbinata
ad una mostra di pittu-
ra. Il concerto in agenda
sar tenuto dal cantau-
tore Carmelo Salemi.
L'appuntamento per
stasera alle 21:00 a
villa Reimann, in via
Necropoli Grotticel-
le 14. Ingresso libero
Le qualit artistiche
del cantautore Carme-
lo Salemi espresse nel
campo della musica e
della pittura. Cantau-
tore e polistrumentista
italiano, si diploma in
clarinetto presso il Li-
ceo Musicale Vincen-
zo Bellini di Catania.
Sin da piccolo suona il
friscalettu (fauto di
canna) in diversi gruppi
folk e apprende dal pa-
dre le antiche tecniche
di costruzione agro-
pastorali tramandate
oralmente. Ha avuto
lonore di cantare con
Rosa Balistreri qualche
anno prima della sua
scomparsa. Ha parte-
cipato al laboratorio I
viaggi di Gulliver sot-
to la direzione artistica
di Angelo Branduardi.
Nel 2002 letichetta
piemontese FolkClub/
Ethnosuoni pubbli-
ca il suo primo album
dal titolo Hybla. Nel
maggio 2002 viene in-
vitato a partecipare per
due concerti al Fimu
Festival, che si svolge
a Belfort (in Francia)
e registra annualmente
circa 65 mila presenze
di pubblico. Nel 2003
alcuni suoi brani ven-
gono selezionati per la
pubblicazione in alcune
compilation in Francia
e in Spagna: Italie In-
struments de la musi-
que populaire (etichetta
Buda Records-Musi-
que Du Monde, distri-
buito dalla Univer-
sal France) e Sicilia
Canto Nuovo (etichet-
ta Iris Music, distri-
buito da Harmonia
Mundi), e ancora Las
Musicas de Italia (eti-
chetta Fnac, Espaa).
Nel luglio del 2004 si
esibisce al festival Les
Voyages Du Tire Lai-
ne a Lille (i Francia),
ed a settembre a Col-
fontaine (in Belgio).
Nel settembre 2005
escono altri due brani
in unaltra compilation
prodotta dalla etichetta
inglese Arc Music, e
contemporaneamente
viene pubblicato il suo
secondo album dal tito-
lo A Sud Dellanima
(FolkClub/Ethnosuo-
ni). Ha suonato alla do-
dicesima edizione del
Premio Internazionale
Ragusani nel Mondo
con la presenza di Su-
san Sarandon (diva del
cinema americano) e
Franco Di Mare (gior-
nalista Rai). Nellotto-
bre del 2006 suona al
festival internaziona-
le Cap Sud a Mons
(Belgio) e viene inter-
vistato dalla Rtbf .
Nel novembre 2006
due suoi brani vengo-
no inseriti nella storica
compilation Antologia
della musica siciliana
prodotta dalletichetta
Deja Vu. Dal 2006
al 2007 ha condotto
un workshop dal titolo
friscalettu e canto po-
polare per conto della
Regione Siciliana (So-
printendenza ai Beni
culturali e ambientali di
Siracusa). Nel gennaio
2008 presenta un lavo-
ro di ricerca sui canti
della tradizione natali-
zia dei paesi di Sicilia a
Roma. Nel Febbraio del
2010 viene selezionato
per partecipare allXI
edizione del Festival
della Nuova Canzone
Siciliana condotto da
Salvo La Rosa, in onda
su Antenna Sicilia
e su Oasi Tv canale
848 della piattaforma
Sky.Partecipa nel
ruolo di Dafni al docu-
mentario Iblei Storie
e luoghi di un parco,
per la regia di Vincenzo
Cascone. Con la produ-
zione di Extempora,
la regia di Vincenzo
Cascone e i disegni di
Guglielmo Manenti,
a luglio del 2010 pre-
senta il videoclip N
Cuccu alla X edizione
Festival del Cinema
di Frontiera di Marza-
memi. Sempre nel 2010
due suoi brani vengono
inseriti nella compila-
tion Sud prodotta da
Iwm Italian World
Music.
Oggi, sabato 26 luglio appunta-
mento con la 4^ edizione di Arte
in SaliTa, realizzazione di boz-
zetti di sale a cura delle Associa-
zioni CulturArte, Petali d'Arte
e Opifcio 4 | Vernissage in agen-
da per stasera alle 20,30 presso la
Location espositiva di Via Roc-
co Pirri. Per un buon impasto uti-
lizzate: una tazza di sale, 2 tazze
di farina e acqua quanto basta per
ottenere un impasto malleabile, ma
non troppo morbido e che non si at-
tacchi alle dita quando lo lavorate
(con lesperienza imparerete da soli
quanta acqua mettere). Il mio con-
siglio di aggiungere acqua poco
alla volta fno a raggiungere la con-
sistenza desiderata. Impastate il tut-
to fno a che gli ingredienti non si
siano completamente amalgamati.
Si potrebbe utilizzare anche unim-
pastatrice, ma il sale col tempo ri-
consiglio di usarla tutta in giornata
perch i giorni successivi risulta un
po pi molle e anche aggiungendo
farina, limpasto non pi ottimale
e, inoltre, cuocendo assumer una
colorazione pi giallognola. Per
quanto riguarda invece loggetto f-
nito, non c limite alla sua durata,
purch abbiate avuto laccortezza
di spruzzarlo di vernice trasparen-
te (lucida od opaca) per preservarlo
dallumidit (ricordate di spruzzare
loggetto sia sopra sia sotto). Quello
che serve per modellare la pasta di
sale, oltre alle vostre mani, potete
reperirlo benissimo in casa: Coltelli
e tagliapizza per tagliare la pasta.
Stuzzicadenti per fare gli occhi e
sostenere la testa delle bambole.
Mattarello o stendipizza per spiana-
re la pasta. Rondella per i ravioli per
tagliare la pasta facendo uno smerlo
(per creare pizzi).
schia di arrugginire le lame. A voi
la scelta! Per colorare gli oggetti di
pasta di sale si pu procedere in due
modi: colorarli dopo la cottura con
acquerelli, tempere o colori acrilici,
o colorare la pasta prima di creare
gli oggetti. Ognuno potr scegliere
la tecnica che gli pi congenia-
le: potete fare delle prove e vedere
quella che preferite. Per colorare
limpasto potete usare: colori a tem-
pera, colori alimentari o addirittura
spezie (caff, cacao, cannella, ecc.);
amalgamate il colore alla pasta e
continuate a lavorarla fno a quan-
do non si sar ottenuto un impasto
omogeneo. Ricordatevi per che,
una volta asciutto, loggetto sar
leggermente pi chiaro. Per quanto
riguarda la conservazione della pa-
sta fresca, potete utilizzare dei sac-
chetti di plastica: state attenti a te-
nerli ben chiusi, altrimenti la pasta
si secca. La pasta pu essere utiliz-
zata anche il giorno dopo, ma il mio
Linaugurazione della particolare nostra di creativit annotata in agenda per stasera alle 20,30
Grotte marine presso capo S. Panagia.
26 LUGLIO 2014, SABATO 13 12 26 LUGLIO 2014, SABATO
lossErVatorio
La Borgata tradita dalla politica
ma pu rinascere, quindi deve
Il Comune pu fare molto per non fa nulla
Piazza Santa Lucia. A sinistra e destra le chiese di
Santa Lucia fuori le mura e Santa Lucia alla badia
Il secondo centro storico fnora assoggettato soltanto a vincoli
di Salvatore Maiorca
Per la Borgata Santa
Lucia una cosa certa:
tutti dicono, affermano,
sostengono che la Bor-
gata, secondo centro
storico di Siracusa, pu
rinascere, quindi deve; e
al pi presto. Ed questa
la prima certezza. Ma
ancora a parole soltanto.
Seconda certezza: fra
tanto dire, affermare,
sostenere (aggiungia-
mo: chiacchierare!) la
Borgata stata frattanto
spogliata di tante sue
ricchezze; a comincia-
re dalla principale: il
seppellimento di Santa
Lucia. Il dipinto del
Caravaggio (famoso
nel mondo) nato per la
Chiesa di Santa Lucia al
sepolcro per la quale fu
eseguito, e nella quale
si trova il sepolcro della
martire, sulla piazza
centrale della Borgata.
Adesso invece nella
Terza (e determinante)
certezza: occorrono in-
centivi, taluni dei quali
Cominciamo dalla prima
spoliazione: il Caravag-
gio. Il Seppellimento di
Santa Lucia un dipinto
a olio su tela (408x300
centimetri) realizzato
nel 1608. Dopo la fuga
precipitosa da Malta,
Caravaggio si rifugi a
Siracusa, e fu forse gra-
zie all'amico siracusano
Mario Minniti, pittore
di talento, che riusc ad
ottenere la commissione
di quest'opera.
La scena sembra am-
bientata all' ingresso
delle latomie o, pi
verosimilmente, negli
ambienti sotterranei e
bui delle catacombe
sottostanti la Chiesa di
Santa Lucia al Sepolcro
per la quale il dipinto fu
eseguito, e nella quale si
trova il sepolcro della
martire.
Invece, una volta ese-
guito, a causa delle sue
grandi dimensioni (4
metri per 3), il dipinto,
anzich nella Chiesa di
Santa Lucia al Sepolcro,
per la quale era stato
eseguito, venne collo-
cato nella vicina basilica
di Santa Lucia fuori le
mura, l accanto: le due
chiese fanno cornice
alla splendida piazza
intitolata proprio a Santa
Lucia.
Col passare del tempo
il dipinto ha subto vari
restauri. Dopo lultimo
doveva essere ricollo-
cato dovera prima di
partire per il restauro:
dietro laltar maggiore
della basilica di Santa
Lucia fuori le mura. Ma
si obiett che il luogo era
soggetto a infltrazioni di
umidit ed era esposto
a rischi per la sicurez-
za. Allora fu deciso di
chiesa di Santa Lucia
alla badia, in piazza
Duomo.
possibili anche a costo
zero, ai privati per fare
rinascere la Borgata.
Unica chance l'abbattimento
dei tanti tributi comunali
per le nuove residenze e attivit
spostarlo nella grande
sala attigua allaltar
maggiore.
La sala fu adeguata-
mente attrezzata. Vi fu
persino praticata una
feritoia, di dimensioni
adeguate al dipinto,
alla parete che d sulla
navata sinistra della ba-
silica: per quella feritoia
si doveva far passare il
dipinto per collocarlo
defnitivamente in una
sede idonea, adeguata-
mente protetta, asciutta,
nellambito dei luoghi
luciani nei quali e per i
quali era nato. E invece
no: una genialiata ne
determin la collocazio-
ne provvisoria in una
sala allingresso dellex
museo archeologico di
piazza Duomo (oggi
sede della Soprinten-
denza dei Beni culturali
e ambientali).
Poi qualcuno di coloro
che decidono le sorti
di questa citt si rese
conto dellassoluta ina-
deguatezza di quella
collocazione provviso-
ria. E il dipinto venne
trasferito l accanto:
nella chiesa di Santa
Lucia alla Badia, sem-
pre in piazza Duomo.
Dov rimasto. Sempre
provvisoriamente. Ma
l che ancora rimane.
E la spoliazione della
Borgata si perpetua.
Sempre a proposito
di spoliazioni. C un
altro patrimonio di ine-
stimabile valore alla
Borgata. Stavolta sotto
piazza Santa Lucia: le
catacombe.
Le catacombe di Santa
Lucia risalgono al 220-
230 dopo Cristo. Vi
si trovano, fra laltro,
a testimonianza delle
modifche riportate in
et bizantina e norman-
na, un antico oratorio
decorato con pitture
bizantine e un sacello
dell'VIII-IX secolo raf-
fgurante i Santissimi
Quaranta martiri di Se-
baste. Le catacombe di
Santa Lucia sono le pi
complesse della citt e
le pi estese. Ma sono
chiuse al pubblico.
E chiaro ed evidente,
gi da questi pochi
argomenti, che se le si
restituisse il maltolto, la
Borgata sarebbe intanto
meta di visitatori. E co-
mincerebbe gi da s a
rinascere.
Arriviamo allo zoccolo
duro della questione: la
ripopolazione del quar-
tiere, ovvero il ritorno di
residenti e attivit eco-
nomiche (commerciali,
artigianali, eccetera).
C un solo modo per
stimolare questo ritorno:
incentivarlo.
Per Ortigia fu varata
della Regione, gi nel
1976, una legge spe-
ciale che viene rifnan-
ziata ogni anno. E su
Ortigia sono piovuti e
continuano a piovere
soldi a gog. Soltanto
su Ortigia. Come se gli
altri siracusani fossero
fgli di un dio minore e
non pagassero le tasse
come gli ortigiani.
Ma gi questa legge ha
fallito: in Ortigia sono
nati alberghi, ristoranti,
trattorie, pizzerie, pub.
E pur vero. Ma non
sono tornati i residenti.
Anzi, quei pochi che
son tornati se ne stanno
riandando. La quotidia-
nit infatti diffcile
da vivere. Perch il
traffico limitato e
dovrebbe essere vietato
del tutto, perch manca
un effciente servizio di
trasporto pubblico, man-
cano parcheggi e navette
efficienti: mancano i
presupposti essenziali
per viverci quotidiana-
mente.
La Borgata diversa.
Ha un tessuto urbano
regolare, con strade
ampie che sinterseca-
no ortogonalmente. Ha
edifci di pochi piani e
con facciate ricche di
testimonianze liberty. E
un patrimonio che sareb-
be criminale disperdere.
Ma oggi, con la crisi ga-
loppante, le banche non
fanno credito e nessuno
investe. A meno che ci
siano deglincentivi. E
oggi, non potendosi pi
ipotizzare unaltra legge
speciale, non rimane che
il potere del Comune di
erogare deglincentivi.
Peraltro a costo zero.
Il che ampiamente
possibile. Senza ledere
le casse de Comune.
Anzi con lobiettivo di
rimpinguarle.
Il Comune oggi riscuote
una montagna di tributi:
addizionale Irpef, Tasi,
Tares, oneri di urbaniz-
zazione, tasse sulloc-
cupazione di suolo pub-
blico, sulle affssioni, su
tende e insegne; di tutto,
di pi. Ecco, basterebbe
Intanto si faccia tornare il Caravaggio nella basilica
di Santa Lucia fuori le mura, dove tutto pronto da
anni per accoglierlo. Il dipinto era stato commissionato
proprio per la vicina chiesa di Santa Lucia al sepolcro.
Ma dopo l'ultimo restauro fnito nella chiesa di Santa
Lucia alla badia, in piazza Duomo
cominciare con lesone-
rare da questa monta-
gna di tributi comunali
chi volesse insediare
unattivit economica o
realizzarsi una residenza
costruendola o ristrut-
turando lesistente. Ma
occorrerebbe anche con-
sentire le sopraelevazio-
ni. Almeno di un piano
sui tanti pianterreni e
fino alla quota degli
edifci preesistenti per
quelli interclusi.
Daltra parte se non ci
sono attivit n residenti
non c nemmeno un
monte imponibile sul
quale il Comune possa
applicare e riscuotere
i suoi balzelli. Tanto
vale esonerarne preli-
minarmente chi intende
aprire una residenza o
unattivit. Senza alcun
gravame quindi per le
casse comunali: a costo
zero. Salvo, poi, a ripri-
stinare limposizione
fscale dopo un certo
numero di anni dallav-
venuto insediamento, sia
abitativo che produttivo.
Si tratta, in conclusione,
di poche cose ma es-
senziali: poche cose es-
senziali che potrebbero
consentire la rinascita di
questo quartiere storico e
il recupero di un ingente
patrimonio, edilizio,
economico, umano.
Tuccio Musumeci torna
a Siracusa con Formosa
Si rinnova il suc-
cesso dell'originale
televisivo Un'abi-
tudine a che serve"
di Aldo Formosa,
primo premio al
concorso naziona-
le RAI del1964.
Il rilancio della
pregevole opera
avvenuto grazie a
una iniziativa pa-
trocinata dalla Dan-
te Alighieri. E per
arricchire la serata
un carico da no-
vanta ce lha messo
il sempre brillante
Tuccio Musumeci,
la cui vis comica
sempre trainante su
qualunque palcosce-
nico.
Un pubblico plau-
dente ha assiepato il
teatro all'aperto del
circolo I delfni,
dove la Dante Ali-
ghieri di Siracusa
ha festeggiato l'an-
niversario.
Mi hanno emozio-
nato - ha detto For-
mosa - gli applau-
si che il numeroso
pubblico ha tribu-
tato al temine della
Cultura si rinnoVa il suCCEsso di "un'abitudinE a ChE sErVE"
vita di ognuno.
Ospite d'onore sta-
to quel Tuccio Mu-
sumeci che da anni
diventato il beniami-
proiezione della mia
opera. Questo dimo-
stra che, pur senza
ricorrere a parolac-
ce, trivialit, scon-
cezze, efferatezze, la
gente ancora sensi-
bile alla qualit della
recitazione ed a quei
valori positivi della
no incontrastato del
pubblico siracusano,
e che ha dato la stura
alla sua vis comica
a chiusura di serata.
Musumeci ha ricor-
dato alcuni esilaran-
ti episodi della sua
lunga carriera, con
l'ironia che contrad-
distingue ogni suo
racconto, con quel
trascinante umori-
smo che gli conge-
niale, sollevando on-
date di incontenibile
ilarit. Ha ricordato
anche che l'origina-
le televisivo di For-
mosa segn il suo
debutto alla RAI.
Fu infatti Formosa
che lo volle nel cast
che aveva scelto su
richiesta del diret-
tore generale del-
la RAI. Quel cast
comprendeva anche
grandi attori come
Turi Ferro, Michele
Abruzzo, Umberto
Spadaro, ed altri del-
lo Stabile catanese,
scelti da Formosa.
La presidente della
"Dante Alighieri",
Gioia Pace, che pa-
trocinava la manife-
stazione, in apertura
ha sottolineato la
imprescindibile va-
lidit di quelli che
comunemente ven-
gono defniti buo-
ni sentimenti" e di
quanto sia impor-
tante soprattutto per
i giovani che ven-
gano proposte opere
come quella di For-
mosa.
Dialogando con Mu-
sumeci Formosa ha
anche lanciato una
provocazione: ripor-
tare in palcoscenico
un "evergreen" che
stato rappresen-
tato sui pi impor-
tanti palcoscenici,
anche all'estero, per
la bravura dei due
interpreti: "U purtau
u pani u papa", uno
strepitoso successo
di Tuccio Musume-
ci e Pippo Pattavi-
na, che per la prima
volta fu messo in
scena alla Nottola
dal Teatro di Sicilia
e poi bissato nei vari
circoli cittadini pri-
ma di prendere il
volo per raccoglie-
re applausi dapper-
tutto. Musumeci ha
dichiarato di essere
consenziente alla
ripresa dopo tanti
anni, anche perch
gli spettatori sono
stati perentori nel
sottolineare con gli
applausi il loro gra-
dimento.
Prima di dare inizio
alla serata Formosa
ha consegnato a Nel-
lo Caporale il Pre-
mio internazionale
Sicilia-Il Paladino
per l'Imprenditoria.
Poi cominciata la
proiezione di "Un'a-
bitudine a che ser-
ve", che ha subito
catturato lattenzio-
ne degli spettatori i
quali hanno seguito
lo svolgersi della
trama con una palese
partecipazione emo-
tiva.
Ancora una iniziati-
va dunque coronata
da grande successo,
in linea con la qua-
lit culturale cui la
"Dante Alighieri"
impronta la propria
meritoria attivit
grazie al dinamismo
e alla sensibilit del-
la presidente Gioia
Pace. Un autentico
motore trainante di
quello che il pi
qualifcato e impor-
tante sodalizio cul-
turale di Siracusa.
E ancora un evento
che affonda le sue
radici non soltanto
nella instancabile
quanto meritoria ini-
ziativa e attivit di
Aldo Formosa ma
anche nelle origini e
nella storica attivit
di quel suo piccolo
teatro gioiello che
era la Nottola. An-
che se della Nottola
si perso lantico fa-
scino che le derivava
dalla sua allocazione
stessa, come amava
dire lo stesso Formo-
sa, nellantica corte
di via Gargallo. Se
n persa lalloca-
zione originaria ma
vivono le sue radi-
ci, dalle quali Aldo
Formosa non smette
mai di far sbocciare
nuovi frutti.
Non rimane che au-
spicare per il patron
Aldo Formosa sem-
pre nuovi successi.
s.m.
TuccioMusumeci e Pippo Patavina. Asinistra Aldo Formosa e Musumeci
14 26 LUGLIO 2014, SABATO
Gi avviata la macchina or-
ganizzativa della Regata dei
quartieri storici, giunta all'ot-
tava edizione. Quest'anno la
manifestazione, ispirata alla
tradizione marinara della
citt, avr un lancio di ecce-
zione perch sar tra i pro-
tagonisti della trasmissione
Sereno variabile dedicata
a Siracusa, in onda domeni-
ca alle 13,45 su Rai 2. L'e-
vento, che inizier l'1 agosto,
sar presentato in conferenza
stampa luned prossimo (28
luglio), alle 10,30, nella sala
Archimede di piazza Mi-
nerva 5. Parteciperanno il
sindaco, Giancarlo Garozzo,
gli assessori al Turismo e alle
Politiche sportive, Francesco
Italia e Maria Grazia Ca-
varra, il presidente regionale
dell'Aics, Liddo Schiavo, il co-
mandante della Capitaneria
di porto, Domenico La Tella,
il presidente dell'associazione
Il gozzo di Marika, Ema-
nuele Schiavone, organizzato-
re della manifestazione. Due
le principali novit dell'e-
dizione 2014: la durata fno
al 10 agosto, pi lunga de-
gli anni scorsi; e la location,
che sar lo sbarcadero
Santa Lucia invece di largo
IV novembre. Notizie sul co-
siddetto Palio di Siracusa
si hanno intorno ai primi del
1900 quando si svolgeva una
competizione tra pescatori,
nelle acque del Porto Gran-
de, in cui ogni imbarcazione
rappresentava un mestiere
della vita quotidiana. L'asso-
ciazione Il gozzo di Marika
vuole appunto valorizzare e
non dimenticare quali sono i
mestieri ancora oggi pratica-
ti dai nostri marinai, i quali
facevano costruire le barche
dal mastro calafataro in base
alla pesca da loro esercitata:
"i cunsari": utilizzano come
attrezzo il conso, un cesto
grande e rotondo dove ven-
gono attaccati all'interno gli
ami; "i nassaroli": utilizzano
come attrezzo da pesca la nas-
sa; "i rizzotti": come attrezzo
utilizzano la rete da pesca; "i
vulantinari": utilizzano come
attrezzo da pesca la lenza a
mano; "i lluciaturi": utilizza-
no come attrezzo lo specchio
per vedere il fondo del mare,
la lampara per avere la luce e
la focina per catturare la pre-
da. Si vuole quindi anche ab-
binare, risalendo alla vecchia
tradizione del 1900 piu vicino
a noi, questi mestieri ai cinque
quartieri storici dell antica
pentapoli.
Ortigia: Sereno
variabile lancia
la regata dei quartieri
storici di agosto
Eventi: consegna degli attestati
per i 200 anni dei Carabinieri
Comiso: Le benemerenze agli studenti dellistituto darte distintisi nellelaborazione
di soggetti espressivi a tema rilasciati personalmente dai vertici locali dellArma.
Nella mattinata di gio-
ved, il Comandante della
Compagnia Carabinieri di
Vittoria, Capitano France-
sco Soricelli ha consegna-
to agli alunni dellIstituto
dArte Salvatore Fiume
di Comiso un attestato di
partecipazione per il con-
corso artistico indetto a
livello nazionale in occa-
sione della ricorrenza del
Bicentenario di fondazione
dellArma dei Carabinieri.
E stato un breve ma signi-
fcativo momento di racco-
glimento con i 15 studenti
che si sono cimentati nelle
cinque categorie (pittorica,
plastiche, grafche, design/
progetto e multimediali),
ai quali stata riconosciu-
to limpegno profuso per la
partecipazione al concorso,
alla presenza dei docen-
ti referenti del concorso,
Prof.sse Giusy Guastella e
Natascia Lo Nigro e Prof.
Filippo Campanella nonch
del Dirigente Scolastico
dellIstituto G. Carducci
Dott. Caterina Giudice, alla
quale stato consegnato un
attestato di partecipazione
indirizzato allIstituto che
rappresenta la massima
espressione di formazio-
ne artistica nel territorio
ipparino. Le opere dar-
te presentate dagli alunni
sono ora parte integrante
del patrimonio artistico
dellArma dei Carabinieri
e verosimilmente verranno
conservate in appositi spa-
zi allestiti allinterno della
Compagnia Carabinieri di
Vittoria. Sempre presso li-
stituto in parola, nel mese
di marzo 2014, si era tenu-
to un convegno culturale da
parte del Comandante del
Nucleo Carabinieri Tute-
la Patrimonio Culturale di
Palermo Cap. Luigi Man-
cuso e di un rappresentante
dellUffcio Regionale del
Ministero dellIstruzio-
ne, dellUniversit e del-
la Ricerca, nonch del
Ministero dei Beni e del-
le Attivit Culturali e del
Turismo, alla presenza del
Comandante della Stazione
di Comiso Luogotenente
Vito Paolo Vona teso ad il-
lustrare le attivit di tutela
svolte in favore del patri-
monio culturale e paesag-
gistico nazionale, nonch
la fsionomia organizzativa
e funzionale del Comando
Carabinieri per la Tutela
del Patrimonio Culturale.
La fondazione del corpo fu
dapprima ideata a Cagliari
nel giugno 1814 da Vittorio
Emanuele I di Savoia, re di
Sardegna, concretizzatasi
il 13 luglio 1814, una vol-
ta rientrato a Torino, con la
promulgazione delle Regie
Patenti, allo scopo di for-
nire al Regno un corpo di
polizia simile a quello fran-
cese della Gendarmerie.
Il loro primo generale fu
Giuseppe Thaon di Revel,
chiamato a ricoprire la pi
alta carica dei carabinieri il
13 agosto dello stesso anno
della loro creazione. Il loro
nome deriva dall'arma che
ogni carabiniere aveva in
dotazione: la carabina. I
colori del pennacchio (lo
scarlatto e il turchino) sono
stati scelti il 25 giugno
1833 dal re Carlo Alberto,
al quale successivamente
i Carabinieri salvarono la
vita durante la battaglia
di Pastrengo. I compiti
di polizia in quel periodo
erano svolti dai Dragoni
di Sardegna, corpo creato
nel 1726 e composto da
volontari, mentre paralle-
lamente andava sviluppan-
dosi il progetto di un appo-
sito Corpo delle Guardie di
Pubblica Sicurezza. Dopo
l'occupazione di Torino da
parte dei soldati francesi,
alla fne del XVIII secolo,
quando questi lasciarono
il campo alla famiglia Sa-
voia, con la legge reale del
13 luglio 1814 ("Regie Pa-
tenti"), fu istituito il Corpo
dei Reali Carabinieri, al
quale vennero via via asse-
gnate crescenti funzioni di
polizia. Essi raccoglievano
l'eredit dei Reali Caval-
leggeri che, a loro volta
discendendo dal corpo dei
Cacciatori Reali (poi riuni-
ti nel Corpo dei Moschet-
tieri di Sardegna), avevano
maturato ragioni d'onore
nella lotta al brigantaggio
in Sardegna. Da un punto
di vista militare, si trattava
di un corpo di fanteria leg-
gera, e dunque pi elitario
rispetto a un corpo di fan-
teria di linea.
SPORT Siracusa
26 LUGLIO 2014, SABATO 15
Cosa volete che sia
l Essere o non es-
sere di William
Shekespeare di
fronte ai tanti in-
terrogativi che il
prologo alla stagio-
ne 2014/2015 del
Siracusa ha suscita-
to? Una pletora di
misteri e di segreti
che avranno pure
avuto una ragion
dessere nella riser-
vatezza che, pi o
meno, caratterizza
tutte le trattative per
la ristrutturazione
di una societ, ma
che in questa circo-
stanza, ai pi sono
sembrati piuttosto
esagerati per la mo-
destia del campio-
nato al quale par-
teciper. Misteri e
segreti giunti al ca-
polinea perch f-
nalmente oggi sta-
to deciso di mettere
fne alle ipotesi, alle
illazioni e alle sup-
posizioni, infram-
mezzate in qualche
caso da illumina-
te indiscrezioni
fatte sapientemente
fltrare, per essere
Per il Siracusa il giorno della verit
che svolgevano se
fosse venuta meno
in loro la spinta di
una genuina passio-
ne? La domanda che
la stragrande mag-
gioranza di tifosi si
pone, e noi con essa,
alla quale bisogne-
r pure dare oggi
una risposta se i
partners dellattuale
patrn sono guida-
ti dalla sua stessa
passione e dal suo
stesso amore per il
Siracusa e se lar-
chitettura societaria
disegnata per loc-
casione ha carattere
di provvisoriet o
destinata a reggere
nel tempo. Perch
qualora non si fos-
se ancora capito la
gente stanca di so-
luzioni provvisorie,
preferendo di gran
lunga che il nome
del Siracusa sia ac-
costato a soluzioni
destinate a durare
nel tempo per favo-
rire una seria pro-
grammazione che
alla base dellauspi-
cato rilancio.
Ma ci che i tifosi chiedono di sapere se si tratta di soluzioni destinate a durare
so scrittore di gialli
come Edgard Alan
Poe che un famo-
so regista come Al-
fred Hitcicock. Ma
quella dei tifosi era
solo curiosit oppu-
re qualcosa di pi ?
Abbiamo cos sco-
perto che a buona
parte di essi poco
interessa chi sar il
nuovo allenatore,
quali i nuovi nomi
che comporran-
no la squadra e se
fra questi ci sar o
meno il nome famo-
so, quanto il futuro
della societ e la sua
solidit non solo in
chiave economi-
ca ma soprattutto
in quella di durata.
Perch da qualsi-
asi sfaccettatura si
guardi, il problema
della sopravvivenza
del calcio a Siracusa
legato al fascino
che le maglie azzur-
re riescono ancora a
suscitare, a prescin-
dere dalla categoria
e dallalternanza di
annate fortunate e
di altre sfortunate.
Qualche esempio
di questa teoria?
Il caso di medici
come Bordone, Ala-
gona e Sgarlata o
di ingegneri come
Musso. Pensate che
avrebbero avuto bi-
sogno di occuparsi
anche di calcio con
le forenti e impe-
gnative professioni
magari immediata-
mente smentite ap-
pena lindomani. In-
somma, unaltalena
certamente casuale
di notizie, che se
invece fossero sta-
te costruite ad arte
avrebbero rischia-
to di fare apparire
dei semplici dilet-
tanti sia un famo-
Calcio a 5. Al PalaLoBello torneo di solidariet
Un calcio alla sclerosi multipla
Affermare i diritti del-
le persone con sclerosi
multipla. Aiutare tut-
ti coloro i quali ogni
giorno lottano contro
la grave malattia del
sistema nervoso centra-
le. Lo si pu fare anche
dando calci ad un pallo-
ne. Con questo spirito i
volontari della sezione
di Siracusa dell'AISM,
Associazione Italia-
na Sclerosi Multipla,
hanno organizzato "Un
calcio alla sclerosi mul-
tipla", torneo di calcio
a 5, iniziato ieri con la
fnalissima che si gio-
cher oggi al Palazzetto
dello Sport "Concetto
Stop allaltalena di illazioni, di ipotesi e di supposizioni
Lo Bello". A scendere
in campo, accogliendo
la sfda di combatte-
re la sclerosi multipla,
sono alcune societ
sportive che praticano
diverse discipline spor-
tive. Gli atleti del Cir-
colo Canottieri Ortigia,
del Circolo Canottieri
Sette Scogli, della Kst
Siracusa di canoa polo,
della Syrako rugby,
dell'Aretusa Basket,
i sindacalisti di Cgil,
Cisl e Uil, si sfderanno
in un torneo di calcio a
5. Unica formazione di
calcio a 5 sar quella de
Le Formiche: anche le
ragazze di Rita Basile
hanno accettato di far
parte della manifesta-
zione ed hanno promes-
so che per loro contro i
maschietti sar solo un
allenamento. A dir la
verit tutte le formazio-
ni sembrano agguerrite
a conquistare il Trofeo
in palio: Pierpaolo Ar-
ganese fa allenare abi-
tualmente i suoi ragazzi
della Kst con partite a
calcetto; i pallanotisti
di Ortigia e Sette Sco-
gli vogliono dimostrare
di non sapere usare solo
le braccia, cos come i
lunghi di Beppe Padua,
e Gianni Saraceno della
Syrako ha formato una
squadra attingendo da
tutti i settori. Non sono
certamente degli atle-
ti i rappresentanti dei
tre sindacati, ma hanno
insistito per essere ac-
canto all'Aism in que-
sta giornata di festa. In
campo scender anche
l'Aism, con una forma-
zione di volontari e gio-
vani con sm. L'appun-
tamento per domani,
alle 17 al palazzetto
dello sport, con le parti-
te di eliminazione, e poi
sabato per la festa dove
si attende il pubblico
delle grandi occasioni,
a partire dalle 18, prima
con le semifnali e poi
con le fnali sempre al
Palazzetto dello sport.
Un ringraziamento par-
ticolare all'assessore
allo sport Maria Grazia
Cavarra che ha accolto
subito con entusiasmo
l'iniziativa; al delegato
provinciale Coni, Pino
Corso; ad Enzo Nas-
setta, rappresentante
provinciale arbitri Aics;
a Playsport per la di-
sponibilit. E natural-
mente a tutte le societ
sportive che hanno de-
ciso di autotassarsi per
contribuire alla raccol-
ta fondi. L'ingresso al
palazzetto dello sport
libero.
Pallanuoto Under13. Sesto posto per le piccole
promesse dell'Ortigia nella fnale regionale
Il ricordo e la festa. La
commozione e l'emo-
zione. Giorni intensi,
in acqua e fuori. La
fnale regionale Un-
der 13 di pallanuoto,
disputata nella piscina
Plaia di Catania, sta-
ta qualcosa di speciale.
E bastata la cerimonia
di cerimonia di aper-
tura per capirlo. Non
una semplice passe-
rella, ma un modo per
onorare la memoria di
Francesco Scuderi, ex
vicepresidente della
Fin Sicilia che tanto ha
fatto per far decollare
lattivit giovanile.
Un momento toccante
e coinvolgente, forte-
mente voluto dal presi-
dente del comitato re-
gionale, Sergio Parisi,
e svoltosi alla presenza
di Monica Passalacqua
e Loriana Sorrenti-
no, moglie e nipote di
Francesco.
Emozionante vedere
sflare tutti i ragazzi
partecipanti con la ca-
lottina numero 4, quel-
la che Francesco Scu-
deri ha indossato nel
corso della sua lunga
carriera di pallanoti-
sta, prima di liberare
in cielo tanti pallonci-
ni rossi e azzurri (nella
foto).
In acqua, lo spettacolo
stato allaltezza del-
le premesse. Otto for-
mazioni divise in due
gironi da quattro (Blu
Team, Muri Antichi,
Waterpolo Palermo e
Palermo 90 nel grup-
po 1, Nuoto Catania,
Terrasini, Ossidiana e
Ortigia nel gruppo 2)
si sono contese il pri-
mo posto nellarco di
quattro giorni di gare
molto divertenti che il
nostro sito vi ha offerto
16 26 LUGLIO 2014, SABATO
la possibilit di segui-
re in tempo reale con
il live di ogni singolo
incontro.
Ad aggiudicarsi il tito-
lo stata la Blu Team
allenata da Ajosa che
in fnale ha battuto la
Waterpolo Palermo
per 7-6 in una gara ap-
passionante sino allul-
timo istante, degna
conclusione di questa
edizione dei campiona-
ti regionali. Terzo po-
sto alla Nuoto Catania,
che nella fnalina ha
superato la Muri Anti-
chi per 7-5. La quinta
piazza andata allOs-
sidiana (7-5 contro
lOrtigia), la settima
alla Palermo 90 (8-6
contro il Terrasini).
Il successo delle f-
nali Under 13 - spiega
Sergio Parisi - assume
un signifcato partico-
lare per noi perch ci
permette di onorare al
meglio la memoria di
Francesco Scuderi, un
amico e un compagno
di viaggio che rester
sempre nei nostri cuori.
La cerimonia di apertu-
ra stata un'emozione
vera, una festa di gio-
vent che tanto sareb-
be piaciuta al nostro
Franco. In acqua, poi,
le otto formazioni in
gara hanno dato il me-
glio offrendo uno spet-
tacolo degno di nota
dalla prima allultima
partita. Complimenti a
tutti.
Atletica. Al via la 20^ edizione
Correndo scopri Palazolo
Tutto pronto per lappuntamento, ormai diventato una
tappa fssa per i podisti siracusani per lultimo e setti-
mana di Luglio a Palazzolo Acreide (SR) per gareggiare
immersi nel barocco.
Questanno lappuntamento fssato per oggi, per la
ventesima edizione del Correndo scopri Palazzolo
Memorial A. Tuccitto, la manifestazione pi vecchia del-
la provincia di Siracusa che si svolta negli ultimi anni
consecutivamente, valevole come 9a prova del gran prix
provinciale 2014.
Anche se con vari problemi, in primis economici, si
riusciti a mettere su questedizione, riferisce il presidente
Carpino, che di in anno in anno stato sempre un cre-
scendo di partecipanti che hanno apprezzato il percor-
so cittadino sia dal lato strettamente tecnico, in quanto
i 1100 mt del circuito sono impegnativi quel tanto che
basta per mettersi alla prova, sia da coloro che amano
correre a testa alta per godere le bellezze della cittadina
iblea.
La manifestazione, comprender le gare riservate al set-
tore giovanile e quelle strettamente agonistiche che sa-
ranno suddivise in 2 batterie di distanze differenti, km.5,
5 per le Donne e da MM60 e KM. 7,7 tutte altre categorie.