Sei sulla pagina 1di 2

Estratto da Pocket Manual Terapia 2015 - www.pocketmanualterapia.

com
Seguici su www.facebook.com/PMTerapiabartoccioni o Twitter: Terapia Bartoccioni
6. MALATTIA DELLE MEMBRANE IALINE
Immaturit polmonare legata ad un defcit di Surfactante che riduce la tensione
superfciale alveolare durante gli atti respiratori,
Lincidenza varia dal 5% dei nati alla 35
a
-36
a
settimana al 50% dei nati alla
26
a
-28
a
settimana (Thilo, Current Pediatric Diag. & Treat. 2005). Se il parto
avviene prima della 30
a
settimana di gravidanza presente nel 70% dei casi.
Ricordo come i dosaggi prenatali specifci possono darci unidea sulla matu-
rit del Surfactante. Es rapporto Lecitine/Sfngomieline che deve essere > 2,
Dipalmitoil-lecitina > 45%, presenza di fosfatidilinositolo e fosfatidilglicerolo.
Proflassi: limpiego, tra la 24
a
e la 34
a
settimana di gestazione, di Cortisonici
tipo Betametasone, 12 mg da ripetere dopo 24h, aumenta la produzione di Sur-
factante. Dibattuto un impiego pi precoce, prima della 24
a
settimana, perch
gli pneumocisti tipo II che producono il Surfactante non sono ancora disponibili
(Scharfe, The Johns Hopkins Manual of Gynecol. and Obstet. 2002) (Stiles,
NEJM 357, 1248; 2007).
Alcuni Autori sono contrari al loro impiego perch, pur riducendo il rischio di
danno polmonare, possono determinare perforazioni intestinali e ritardo della
crescita. Altri consigliano limpiego dellAmbroxol o dei cortisonici dalla 26
a
-
28
a
settimana purch non oltre la 32
a
settimana e non vi sia stata rottura delle
membrane da oltre 48h. I Surfactanti animali tipo Poractant sono pi costosi
degli artifciali tipo Colfosceril ma sono preferibili < 28
a
settimana.
Terapia eziologica: non esiste.
Terapia sintomatica e di sostegno in attesa della maturazione polmonare suf-
fciente a produrre il Surfactante.
Ossigenazione: occorre mantenere la pO
2
tra 50 e 70 mmHg, una disten-
sione alveolare continua e ricorrere alla ventilazione artifciale con pressione
positiva continua. La percentuale di ossigeno nellaria inspirata verr regolata
in base alla pO
2
e, in alcuni casi, si potranno raggiungere anche elevate con-
centrazioni con rischi minimi di fbroplasia retrolentale ma con rischi di lesioni
dellepitelio polmonare. La percentuale di ossigeno ideale quella pi bassa,
associata ad una buona pO
2
. Se il pH < 7,2, la PaO
2
< 50 mmHg e la PaCO
2

> 60 mmHg richiesta assistenza con respiratore automatico (con ventilazione
sincronizzata intermittente) e Betametasone 12 mg o Desometazone 16 mg in 2
dosi a distanza di 12-24h (Shubert, Current Therapy 2004). Limpiego non di
routine per gli effetti collaterali a distanza sui neuromotori e congiuntive (Yeh,
NEJM 350, 1304; 2004). Limpiego di Ossido nitrico non sarebbe utile (Van
Meurs, NEJM 353, 13; 2005).
Surfactanti: riducono la tensione superficiale alveolare. Utile un loro
impiego precoce (The Med. Letter 1211; 2005), alcuni Autori hanno riportato
risultati positivi nell80% dei neonati trattati con instillazione endotracheale
entro 30 min. Effetti collaterali: bradicardia ed ipotensione. Utile associare la
pressione positiva continua (vedi cap 36). Negli Usa sono disponibili 4 tipi di
Surfactante: Colfosceril palmitato Exosurf (non in commercio in Italia) 67,5 mg
/Kg endotracheali ripetibili dopo 12h, Beractant Survanta (non in commercio in
Italia) alle dosi di 4ml (100mg)/Kg endotracheale entro le prime 8 ore e ripetibile
a distanza di 6h per 4 volte, Surfactante di polmone di vitello Infasurf (non in
commercio in Italia) e Poractant Curosurf f 80 mg/mL, 10 mg/Kg endotracheali
ripetibili dopo 12h (Thilo, Current Pediatric Diag. & Treat. 2005).
Rispetto dellomeotermia.
Alimentazione e idratazione adeguata.
Terapia di uneventuale acidosi (vedi sopra) e di un eventuale shock (vedi
sopra).
Antibiotici: molti Autori impiegano la penicillina alla dose di 250.000 U.I.
seguite da 100.000 U.I./Kg/12h in perfusione.
Displasia broncopolmonare
Patologia polmonare presente dopo un mese dalla nascita nel 20% dei neonati
ventilati per malattia delle membrane ialine e nel 30% dei nati < 1 Kg di peso
(Kerby, Current Pediatric Diag. & Treat. 2005). Lincidenza e la mortalit
sono oggi molto ridotte ma nei primi 2 anni di vita permane morbilit importante
per infezioni ricorrenti. Limpiego precoce dei Surfactanti riduce lincidenza e la
gravit della malattia (Johnson, Current Pediatric Diag. & Treat. 2005). La
terapia in fase forida a base di Cortisonici (Desametasone 0,3-0,5 mg/Kg/die)
anche se negli ultimi anni, visti gli effetti nocivi sullo sviluppo neurormonale, il
loro impiego viene ridotto al massimo (Thilo, Current Pediatric Diag. & Treat.
2005). Promettenti i Cortisonici per aerosol.
Problemi particolari della respirazione neonatale
1. Lemoglobina del lattante ha maggior affnit per lossigeno rispetto a quella
delladulto, quindi la cessione a livello tissutale pi diffcile e la comparsa di
cianosi (presenza di 5 o pi grammi di Hb ridotta / 100 mL di sangue) pi tardi-
va ed segno di maggior gravit. La pO
2
arteriosa in questi casi pi attendibile
dellemoglobina ossigenata.
2. In caso di privazione di ossigeno, la pO
2
arteriosa del lattante scende rapi-
damente e risale molto lentamente, importante quindi mantenere nel neonato
ipossico uno stabile apporto di ossigeno.
3. Lossigeno utilissimo ma occorre mantenere la percentuale di ossigeno
nellaria inspirata al valore pi basso compatibile con una buona pO
2
. Unec-
cessiva concentrazione pu risultare dannosa, alti valori di pO
2
possono pro-
vocare nel neonato danni oculari irreversibili: fbroplasia retrolenticolare (vedi
par 14). Percentuali di ossigeno superiori al 60% nellaria inspirata per lunghi
periodi possono portare danni bronchiali e polmonari, per evitare concentrazioni
troppo alte si preferisce ricorrere a tecniche di distensione alveolare continua.