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Estratto da Pocket Manual Terapia 2015 - www.pocketmanualterapia.

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2. CALCIOANTAGONISTI NON DIIDROPIRIDINICI
Verapamil Isoptin cf 40-80 mg, cpr R 120-180-240 mg, f ev 5 mg/2
mL. Appartiene alla classe delle Fenilalchilamine.
Dotato prevalentemente di azione antiaritmica, verr estesamente tratta-
to nel cap 12. Indicazioni: vedi sopra. Tra gli effetti collaterali la stipsi,
che dose dipendente (Prisant, Current Therapy 2009).
Diltiazem Dilzene cpr 60 mg, cpr R 120 mg, f ev 50 mg, cps 300 mg.
Appartiene alla classe delle benzotiazepine. Pu essere impiegato per
ev 0,25 mg/Kg in 2 min ripetibile alle dosi di 0,35 mg/Kg dopo 15 min
e quindi 5-15 mg/h (Massie, Current Med. Diag. Treat. 2005) o per os
30-90 mg/8h con inizio di azione dopo 15 min e massima azione dopo
30 min. Assorbimento intestinale 90%.
tra i farmaci di scelta nella fbrillazione atriale (vedi cap 30) alle dosi
di 0,25 mg/Kg in 2 min ripetibile. Mantenimento 10 mg/h.
Effetti collaterali: cefalea, stipsi, vertigini, disturbi della conduzione AV,
bradicardia, scompenso cardiaco, esantemi, edemi agli arti inferiori, son-
nolenza, astenia, sono stati descritti casi di aumento delle transaminasi.
meno ipotensivo della Nifedipina e del Verapamil e meno bradicar-
dizzante del Verapamil. Indicazioni: vedi sopra.
Controindicazioni: blocco AV, bradicardia, ipotensione, gravidanza.
Anche se leffetto inotropo negativo modesto, il suo impiego in caso
di disfunzione ventricolare sinistra aumenta la mortalit. Aumenta lef-
fetto della digitale (vedi cap 8) quando associato, ridurre quindi la dose
di questultima del 20%.
Bepridil Cordium (non in commercio in Italia).
Importante azione coronarodilatatrice e blanda azione vasodilatatrice
periferica, ha un modesto effetto inotropo, cronotropo e dromotropo
negativo. Azione simile al Verapamil. Interferisce anche con i canali del
Na e K (azione chinidino-simile).
Dotato di una lunga emivita permette ununica somministrazione al d,
alle dosi di 200-400 mg.
Controindicazioni: bradicardia, disturbi della conduzione, QT lungo e
ipopotassiemia (rischio di torsione di punta).
Effetti collaterali: capogiri, nausea, dispepsia, cefalea, tremori, astenia,
diarrea, tensione nervosa.
Il suo impiego nella terapia dellangina, dove pu essere pi effcace,
da riservare ai casi refrattari, perch pu provocare, anche se raramen-
te, aritmie ventricolari, allungamento del QT e agranulocitosi (Massie,
Current Med. Diag. Treat. 2005).