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La Storia L'erotismo dellet classica e il nostro sguardo inadeguato

Quei quadretti osceni nelle antiche case perbene


Equivoci Fino al 2000 stata chiusa al pubblico la raccolta di
reperti erotici di Pompei: i Romani, se sapessero,
trasecolerebbero. Il piacere era gioco, la pornograia
sconosciuta
Quando ci accostiamo alle rappresentazioni erotiche provenienti dall'antichit che
chiamiamo classica, lo facciamo, spesso, partendo dal presupposto che i greci e i romani
concepissero e vivessero il sesso come noi. Mentre cos non anche in !uesto essi erano diversi da
noi. " tra le differenze che ci separano, una #in particolare in materia di erotismo, ma ovviamente
non solo$, assolutamente fondamentale !uella legata all'avvento del cristianesimo, con i divieti e i
ta%& che !uesto port' con s( #diversi da !uelli pagani$, e il diffondersi dei sensi di colpa legati alla
concezione del peccato, del tutto ignota al paganesimo. )onseguenza lo scandalo odierno di fronte
a rappresentazioni erotiche che allora non scandalizzavano nessuno. *n esempio !uando e%%ero
inizio gli scavi nei siti di "rcolano e +ompei #rispettivamente nel ,-./ e ,-0/$, vennero alla luce
una serie di reperti considerati 1osceni2 pitture riproducenti accoppiamenti sessuali, statuette di
personaggi dal fallo smisurato, oggetti di ogni tipo con decorazioni falliche... *n pezzo, in
particolare, suscit' enorme scalpore la cele%re scultura in marmo #ritrovata nel ,-34 nella 5illa dei
+apiri di "rcolano$, che rappresentava l'accoppiamento tra il dio +an e una capra. 6l divieto regale di
mostrarla fu cos drastico che non fu concesso di vederla neppure a 7inc8elmann, il grande
archeologo prussiano in visita a 9apoli. :utti gli oggetti considerati scandalosi vennero raccolti in
collezioni riservate, confluite poi nel +alazzo degli Studi di 9apoli adi%ito a Museo 9azionale, dove
venne realizzato un 1;a%inetto degli oggetti osceni2, che, dopo vari mutamenti di nome e di
collocazione, rimase chiuso al pu%%lico sino al 4<<< #eccezion fatta per gli studiosi e le persone
munite di speciale permesso$. Se lo sapessero, gli a%itanti del mondo romano e romanizzato
trasecolere%%ero per loro nessuna di !uelle rappresentazioni era 1pornografica2, come del resto
emerge chiaramente dalla loro collocazione originale. 6 vasi, le lampade, gli oggetti a soggetto
erotico, le pitture murali 1oscene2 a%%ellivano le case d'a%itazione di normalissimi cittadini alcuni
!uadretti erotici decoravano le stanze da letto di coppie che oggi definiremmo %orghesi e le pareti
dei loro triclini, le stanze in cui come noto si ricevevano gli ospiti invitati a cena. Ma c', tra tutti,
un caso particolarmente interessante, che non solo conferma gli e!uivoci ai !uali pu' portare la
mancanza dello 1sguardo da lontano2 con cui necessario guardare al passato, ma anche e
soprattutto mostra come l'incapacit di storicizzare l'erotismo sia ancora tra noi. Quando, nel 4<<,,
vennero aperte al pu%%lico le 1:erme Su%ur%ane2 di +ompei, appena scavate, fecero enorme
scalpore le pitture che decoravano la parete dell'apod=t(rion, il locale nel !uale i fre!uentatori del
locale deponevano gli a%iti, prima di entrare nelle stanze e nelle piscine calde e fredde nelle !uali si
sare%%ero successivamente immersi. "rano otto scene erotiche, alcune delle !uali rappresentavano
un rapporto sessuale di gruppo e pratiche di sesso orale #in un caso, tra donne$. 6mmediatamente,
!uasi automaticamente, si pens' che nel locale agissero professionalmente delle prostitute. )hi mai
poteva fre!uentare un locale simile, se non donne di !uel tipo e i loro clienti> " !uesta ormai
l'opinione tralatizia in materia, del tutto inconsapevole del fatto che l'archeologa che ha scavato le
terme, Luciana ?aco%elli, ne avesse dato un'interpretazione diversa #tra l'altro accolta con notevole
favore dalla comunit scientifica$ le raffigurazioni erotiche facevano parte di una specie di gioco.
"sse erano collocate, infatti, sopra altrettanti elementi rettangolari simili a delle scatole nelle !uali
venivano collocati i vestiti, su ciascuna delle !uali erano apposti dei numeri. L'accoppiata numero@
figura 5eneris, dun!ue, aveva la funzione di aiutare i clienti a ricordare il numero della scatola. " al
contempo rallegrava il tempo del riposo consentendo lo scam%io di %attute e scherzi salaci #molto
diffusi nell'antichit romana$. 6l locale, insomma, era un normale edificio termale, fre!uentato da
persone di ogni genere, anche assolutamente 1per %ene2, che da simili immagini non erano n(
tur%ate n( scandalizzate nel mondo pagano il sesso aveva anche una dimensione ludica, che l'etica
cristiana ha fatto dimenticare. " per finire dai muri delle case pompeiane svettavano oggetti oggi
inconsueti nelle strade di una citt, vale a dire dei %assorilievi che rappresentavano dei falli, attorno
a uno dei !uali si legge a chiare lettere hic ha%itat felicitas. Qui a%ita la felicit. Alla funzione
ludica del sesso, si aggiungeva anche !uella apotropaica. B6+BCD*E6C9" B6S"B5A:A
EVA CANTARELLA
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#<0 dicem%re 4<,4$ @ )orriere della Sera