Sei sulla pagina 1di 1

I

+
Corriere della Sera Gioved 4 Febbraio 2010
A TAVOLA
L'incanto della trattoria dietro Metanopoli
I
A. lIe spalle di Metanopoli (San Donato),
quasi-campagna a 5 minuti da Corvetto, una
simpatica trattoria d'atmosfera. L'ambiente
accogliente e caldo conquista, ma la cucina di
Marco Martini, chef toscano, ad aver dato nuovo
impulso al collaudato locale. Da un menu ricco di
appetitosi riferimenti regionali, abbiamo apprezzato
l'ottima bresaola di bufalo, la gustosa ribollita, i
ravioli di bufalo al rag di verdure (bella idea, ma
eliminerei il peperone), le orecchiette con cime di
rapa e acciughe, il cinghiale in umido, la tagliata di
struzzo, il tiramis della casa. Benassortiti affettati
e formaggi. Carta dei vini ampia e ricarichi
- contenuti, servizio premuroso. Unica pecca
(comune a molte osterie) il gran vociare con il
locale pieno. Sui 35 euro, bere a parte. (A/ex Guzzij I
---------- --- ..- -_ .._--------- .
OSTERIA DEI VINATTIERI, via Unica Bolgiano 3
tel. 02.52.31.200, chiuso sabato a pranzo e
domenica
A testa in gi
La copertina del
libro di Vauro Senes
Le avventun
~
to 2, ore 19, ingr.libero:
gono il regista (che mo
ni corti) e Goffredo Fo!
<<InItalia i disegni aI
sempre stati fatti per t
infantile, puntualizzai
gubino. Qui c' un late
etico, e un forte attacc
terra. In Massi sento E
pardi e di Licini, sento
regione contadina e IIJ
renta mesi di lavoro,
tutti i giorni, a pochi
centimetri dai tremila
fogli~he compongoho l'animazio-
ne. Ecos che Simone Massi ha re-
alizzato gli 8 minuti di Nuvole,
mani. Marchigiano di Pergola,
classe 1970, prima di fare corti ani-
mati era operaio in fabbrica. Solo a
23 anni si iscritto all'Istituto Sta-
tale d'Arte di Urbino. La sua opera
sta in un dvd, ma ha girato il mon-
do. Dopo anni di sacrifici, i film
ora glieli producono i francesi. Ma
anche da noi c' chi apprezza e dif-

Poetico Un'immagine dal


dvd del regista marchigiano
Simone Massi (38 anni, a
Oberdan Il regista ex operaio presenta il suo Poesia bian
Simone Massi, l'animazioni
a sua Roma ha muri di car-
tone, panchine-dormitorio e
stanzette umide da dividere
con cani cenciosi. Eppure Madut, il
protagonista dell'ultimo romanzo
di Vauro Senesi, ride sempre: lo di-
vertono le metropolitane affollate,
la fretta urbana, la corsa agli acqui-
sti. Perch gli "altri", gli immigrati
- dice lo scrittore, celebre per le
sue pungenti vignette che prepara
in diretta tv da Santoro (questa qui
afianco l'hafatta apposta per il Cor-
riere) - sanno ridere in modo au-
tentico. Mica come noi, che tra non
molto saremo costretti a ridere per
legge. Ma non voglio parlare di poli-
tica n del governo.
La scatola dei calzini perduti
un viaggio metropolitano, vero?
Un reportage nel posto in cui vi-
vo fatto con gli occhi di un ragazzi-
no sudanese. Madut assomiglia a
molti giovanissimi che ho conosciu-
to grazie al mio lavoro con Emergen-
cy. Davanti alle difficolt ridono.
Semplicemente.
lllavoro di Madut?
. Sta in una lavanderia a gettoni e
raccoglie i calzini perduti, spaiati,-
dei clienti. Nel suo paese gli stranie-
ri sono detti "popolo con le gambe
dipinte": gli indigeni scambiavano
l'indumento con una strana decora-
zione sulla pelle.
Che cosa possono insegnarci i
giovani immigrati?
<<Anon guardare gli altri con il fil-
tro del pregiudizio. Anon distingue~
re le persone in categorie. Anon es-
sere ipocriti: ho letto che, dopo le pa-
role di Morgan sulla droga, voglio-
no fare il test a tutti i cantanti di San-
remo. Ma la nostra una societ gi
drogata. Di spettacolarizzazione.
Ogni cosa passa attraverso un pro-
~esso mediatico',L'etica, la famiglia,
-Personaggi Il vignettista presenta alla Feltrinelli il suo terzo romanzo: La Sl
'Roma? Il regno dei piedi
Vauro: Il mio eroe lavora in lavanderia e Cl insegne
.. ~ L-~V/G1'\~11~?
~61{Afe L,I1 VA ~RAve ,
('1" 0flA ooVo SCRI'JERt .. t1~ ...',
~~
t
l