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Corso di Organizzazione del cantiere

Appunti sommari – Dispensa n. 1

Vi è un livello elementare nel quale l’attività costruttiva si sviluppa e si


esaurisce nel luogo in cui si deve realizzare l’opera. E’ il caso delle
Caratteri generali del cantiere popolazioni primitive o delle civiltà contadine che reperiscono il materiale
da costruzione direttamente sul posto: tali materiali sono denominati
Il cantiere è un’opera provvisionale, la cui vita, intensa ed operosa, è pari trovanti.
alla durata dei lavori. Consiste, generalmente, nel luogo sul quale si Il livello che attualmente ci riguarda è quello nel quale l’attività costruttiva
depositano, si lavorano e si preparano i materiali e quant’altro occorre per la implica sia lavorazioni in altri luoghi (lavorazioni fuori opera), sia
costruzione dell’opera. Il suo impianto costituisce quindi una delle fasi operazioni da svolgere sul luogo dove sorgerà l’oggetto (lavorazione a pie’
attraverso le quali si attua il processo edilizio: d’opera e/o in opera). Questo livello può avere diverse articolazioni:
- il progetto edilizio, sul quale ci si soffermerà in seguito 1. le lavorazioni fuori opera riguardano solo il prelievo delle materie
- l’attività costruttiva che riguarda principalmente l’organizzazione del prime (sabbia, ghiaia, pietrame ecc.), la lavorazione di alcune di esse, la
cantiere produzione di materiali base ed elementi costruttivi, mentre le
- la gestione, che riguarda invece la fase di esercizio dell’opera realizzata e lavorazioni in opera e/o a pie’ d’opera riguardano la lavorazione di altri
quindi esula dal nostro interesse. elementi costruttivi e materiali.
Il D.L. 494/96 (attuazione della direttiva 92/57/Cee concernente le Attualmente l’attività cantieristica usufruisce essenzialmente di materiali
prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri prodotti al di fuori del cantiere con tecnologie artigianali o industriali; anche
temporanei e mobili) e il successivo D.L. 528/99 denominato 494 bis, se il cantiere rimane l’elemento primario della edificazione, il continuo
avevano enfatizzato la necessità di progettazione del cantiere già in fase di processo di industrializzazione ha ridotto al minimo le lavorazioni dei
progettazione dell’opera, introducendo nuove figure professionali quali il materiali in cantiere.
responsabile dei lavori (o committente) e i coordinatori per la sicurezza in Si è quindi sviluppato un settore produttivo esterno al cantiere che riguarda
fase di progettazione ed esecuzione dell’opera, coinvolgendo direttamente impianti di supporto ai quali si fa ricorso sempre più spesso. Tale settore è
nel processo costruttivo. La recente pubblicazione del Testo Unico per la così articolato:
Sicurezza (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81) che riunisce in un unico testo tutti i - impianti per il prelievo e al preparazione delle materie prime (cave di
dispositivi normativi precedenti (abrogandoli) conferma tale necessità. In ghiaia, di pietra, di pozzolana ecc.)
particolare il Titolo IV riguarda i cantieri temporanei e mobili. - impianti per la lavorazione delle materie prime per l’edilizia (stabilimenti
Sono qui affrontati quindi i temi inerenti la seconda fase del processo per la preparazione della calce, del cemento, del gesso e impianti siderurgici
edilizio, che riguarda più specificatamente il cantiere, e nei quali il problema che producono per l’edilizia)
della sicurezza, che avrà comunque trattazione più specifica, attraverserà - impianti per la produzione di materiali base (stabilimenti di vernici,
trasversalmente tutti gli argomenti. centrali di preconfezionamento per conto terzi di malte e calcestruzzi)
- impianti per la lavorazione degli elementi costruttivi e strutturali (fornaci
L’attività costruttiva: il cantiere per la produzione dei laterizi, stabilimenti per la lavorazione dei profilati
Durante l’attività costruttiva si provvede alla realizzazione vera e propria metallici, dei marmi, per la produzione di lastre di vetro, di pezzatura di
dell’oggetto edilizio o dell’opera infrastrutturale. L’attività costruttiva si legname, di manti impermeabilizzanti, di serramenti, di capriate, pannelli-
esplica attraverso una serie di lavori che si svolgono in un determinato facciata, pannelli-solaio, travi da ponte)
luogo, il cantiere, che richiede una perfetta organizzazione delle diverse fasi - stabilimenti per la produzione di attrezzature impiantistiche (tubazioni,
che servono a portare a termine l’opera. Il cantiere assume diversa e più apparecchi igienico sanitari, cavi e apparecchiature elettriche, termosifoni.
complessa struttura in relazione ai diversi contesti geografici e
socioeconomici. 2. Le lavorazioni fuori opera riguardano tutti gli elementi costruttivi,
mentre quelle in opera riguardano solo la preparazione del terreno di

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sedime, la realizzazione delle fondazioni e l’assemblaggio degli elementi E’ da tenere presente, inoltre, che le lavorazioni di cantiere sono
costruttivi realizzati fuori opera. condizionate in molte fasi dalle condizioni atmosferiche.

Questo è il caso delle costruzioni interamente prefabbricate (organismi L’attività di cantiere consiste essenzialmente nelle seguenti operazioni:
edilizi o opere infrastrutturali). Questo tipo di organizzazione, - preparazione ed impianto dell’area destinata al cantiere
contrariamente a quanto si possa pensare, non è tipico dell’era moderna: si - preparazione del terreno di sedime, dei tracciamenti, delle opere di scavo,
pensi alle realizzazioni degli egizi o al Palazzo di cristallo a Londra di dell’eventuale rinterro
Paxton (1851) - stoccaggio e trasporto dei materiali nell’ambito del cantiere
- lavorazioni in opera o a piè d’opera
3. Un ultimo e più raro caso riguarda la realizzazione fuori opera - realizzazione di opere provvisionali
dell’intero organismo edilizio (cellule spaziali per abitazioni
unifamiliari, mobil-houses). L’esecuzione di queste operazioni richiede una loro pianificazione e
programmazione. Programmare l’attività cantieristica significa quindi:
L’organismo è, in questo caso, completato in officina in ogni sua parte e reso - organizzare temporalmente le lavorazioni nelle diverse fasi
abitabile; deve solo essere collocato sull’area dopo la preparazione del - organizzare l’agibilità dello spazio di cantiere
terreno di sedime. - organizzare gli approvvigionamenti e il movimento dei materiali
- ottimizzare l’impiego della mano d’opera.
L’attività costruttiva è in realtà una integrazione tra lavorazioni
cantieristiche (manuali e interamente o parzialmente meccanizzate) e Sul piano operativo questo si traduce nella organizzazione dei cicli di
industriali. lavorazione previsti. Per ciclo di lavorazione si intende quel sistema di
L’attività costruttiva e la tipologia del cantiere sono strettamente operazioni correlate (in opera o a piè d’opera) necessarie al completamento
caratterizzati dai procedimenti costruttivi e dalla loro modalità di messa in di un “elemento costruttivo funzionale”, cioè quella parte della costruzione
atto. Si andrà diversamente configurando infatti sia l’organizzazione della la cui realizzazione garantisce l’espletamento delle sole prestazioni ad essa
produzione dei materiali di base e di oggetti edilizi intermedi, sia i tempi richieste.
delle operazioni. Ad esempio un ciclo di lavorazione è quello relativo a tutte le operazioni
Un procedimento costruttivo basato sulla giustapposizione di elementi necessarie alla costruzione delle fondazioni sino a considerarle ultimate
costruttivi, come ad esempio le costruzioni murarie o a blocchi, caratterizza (dallo scavo all’esecuzione del manufatto).
diversamente l’attività costruttiva e quindi il cantiere, rispetto ad un Analogamente, un altro ciclo di lavorazione è quello relativo alla
procedimento costruttivo basato su getti in calcestruzzo o sul montaggio di realizzazione di uno scheletro in calcestruzzo, dall’approvvigionamento dei
elementi prefabbricati. materiali di base, alla preparazione dei calcestruzzi e delle armature
Il primo presuppone un sistema operativo basato sulle fornaci per laterizi, metalliche, alla costruzione delle casseforme con relative opere provvisionali
cave di pietra ed una specifica organizzazione del cantiere; il secondo di sostegno, il sollevamento e la posa in opera delle armature, il getto, i
richiede appositi stabilimenti per la produzione in serie dei componenti tempi di stagionatura, il disarmo sino agli eventuali trattamenti superficiali
edilizi e particolari attrezzature per la loro messa in opera. di finitura.
Di conseguenza, qualunque sia la dimensione dell’intervento è necessaria Ci saranno quindi cicli di lavorazione relativi alle chiusure verticali, agli
una programmazione dell’attività cantieristica ed un progetto del cantiere e orizzontamenti, alla coperture e così via.
tali attività saranno tanto più complesse quanto sarà ampio ed esteso Ogni ciclo di lavorazione potrà prevedere dei subcicli, secondo una precisa
l’intervento. successione di operazioni, integrati eventualmente con cicli di lavorazione di
altri elementi costruttivi funzionali.

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L’organizzazione del cantiere tende quindi a configurarsi sui modelli Attualmente, a fronte di quanto detto, il cantiere è basato essenzialmente
industriali, anche per il trasferimento sempre crescente di cicli di lavorazione sulla meccanizzazione ma utilizza in larga misura il lavoro manuale
dal cantiere in officina. specializzato e, soprattutto nelle piccole e medie imprese prevale ancora
Anche se, a cominciare dal cantiere storico, un continuo processo di oggi un carattere artigianale.
razionalizzazione e meccanizzazione, mirato a migliorare la produttività, ha
investito con continuità il cantiere, con tale termine si intende più Facciamo ora chiarezza su alcuni termini che vengono quotidianamente
propriamente quel processo che il cantiere va subendo da oltre un secolo. usati, e non sempre correttamente
Tale processo di meccanizzazione è caratterizzato non solo da una sempre
più massiccia presenza di macchinari che sostituiscono la forza umana e Industrializzazione dell’edilizia: il processo di trasformazione strutturale che
rendono più semplici e veloci le lavorazioni, ma anche dall’impiego di ha subito con l’industrialismo il settore edilizio a tutti i livelli di attività;
sistemi di programmazione operativa, spesso mutuati da altri settori Edilizia industriale: è una destinazione d’uso e indica le opere edilizie
industriali. E’ evidente che, in questa ottica, il maggiore rendimento per una destinate alla attività industriale;
impresa sarà dato dalla massima ottimizzazione dei fattori che intervengono Industria edilizia: è l’apparato costituito dalle imprese costruttrici di opere
nel processo produttivo. Un’impresa, quindi, per essere competitiva deve edilizie e dalle aziende produttrici di “materiali” per l’edilizia;
ottimizzare le proprie potenzialità imprenditoriali, riducendo al minimo le Edilizia industrializzata: organismo edilizio o opera infrastrutturale
perdite di tempo e di materiale e controllando i costi. Per essere competitiva realizzata con procedimenti industrializzati;
l’impresa agisce sui seguenti fattori. Procedimento industrializzato per l’edilizia: un processo costruttivo basato
Razionalizzazione del cantiere sulla meccanizzazione e l’organizzazione programmata (nel significato più
Programmazione tecnico operativa ampio) atto alla realizzazione di opere edilizie o infrastrutturali con una
Massima meccanizzazione produzione di tipo seriale di elementi di fabbrica (chiusure orizzontali,
Adozione di procedimenti costruttivi che consentano di superare i limiti chiusure verticali, scale, partizioni interne, ecc.) o elementi costruttivi
imposti dal variare delle stagioni e di rendere più sollecita l’esecuzione funzionali integrabili (trave, pilastro, trance di solaio o pannello, ecc.). Un
dei cicli di lavorazione procedimento costruttivo industrializzato comprende sempre operazioni in
Unificazione e standardizzazione degli elementi costruttivi officina e cantieristiche;
Rapida costruzione delle opere Prefabbricazione: realizzazione in officina o a piè d’opera di elementi
costruttivi funzionali; è un procedimento tecnico applicato in edilizia da
I massicci interventi per l’edilizia residenziale promossi in tutti i paesi secoli per semplificare le operazioni di cantiere e continuamente adattato ai
industriali nell’ultimo cinquantennio, nonché la realizzazione di grandi opere tipi costruttivi da realizzare e ai mezzi meccanici disponibili. Il criterio di
infrastrutturali hanno condotto prima le grandi imprese, poi le medie e le predisporre fuori opera o a piè d’opera dei pezzi pronti per essere impiegati
piccole, al lento superamento di una organizzazione artigianale per avviarsi nella costruzione risponde al criterio di diminuire le difficoltà di determinate
verso una nuova struttura più vicina, come si è detto, al modello industriale. lavorazioni, i tempi e i costi di costruzione e al tempo stesso conseguire
In ciò spinta anche dall’ambiente più specificatamente industriale che è più migliori capacità prestazionali dell’elemento costruttivo. Con la
ricettivo delle imprese produttrici di elementi costruttivi (laterizi, blocchi di prefabbricazione, finalizzata alla produzione di tutti o parte degli elementi
cls, profilati metallici, profili per serramenti e serramenti monoblocco, costruttivi funzionali necessari alla realizzazione di un organismo edilizio si
carpenterie di legno e metalliche, pannelli solaio, pannelli tramezzo, pilastri ha una razionalizzazione del processo cantieristico. La scelta di utilizzare
e travi in acciaio o in c.a. ecc.). elementi prefabbricati fuori opera o a piè d’opera deve esser prevista sin
L’industrializzazione ha dapprima interessato i grandi cantieri infrastrutturali dalla fase di progetto. L’uso di prefabbricati non implica necessariamente
e poi la costruzione di edifici. una industrializzazione del processo costruttivo, come un procedimento
industrializzato non prevede obbligatoriamente la prefabbricazione (vedi ad

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esempio l’industrializzazione dei getti). La prefabbricazione è un metodo rapidamente, riducendo le operazioni di cantiere, al limite, alle sole
operativo cantieristico a cui, come si è detto, si è fatto ricorso in tempi operazioni di montaggio; il processo di industrializzazione non si limita a
remoti, e particolarmente diffuso oggi per la razionalizzazione del cantiere realizzare oggetti edilizi intermedi ma, come si è visto può investire l’intero
tradizionale. La prefabbricazione rientra nei processi industrializzati quando organismo; per una edilizia industrializzata occorre quindi una struttura
è in presenza di una produzione di tipo seriale; a volte può essere organizzativa ed economica adeguata e metodologie progettuali ed esecutive
conveniente prefigurare un impianto di prefabbricazione direttamente nel appropriate. L’applicazione di questo tipo di edilizia dipende da fattori socio
cantiere quando ad esempio, l’elevato numero di componenti da produrre economici del contesto in cui si opera e non è sempre conveniente. Quindi i
giustifica i costi dell’installazione, oppure vi è difficoltà di trasporto dei procedimenti costruttivi tradizionali e quelli industrializzati non sono
componenti (grandi dimensioni) dallo stabilimento al cantiere, o ancora vi è alternativi, ma coesistono e di volta in volta vengono scelti in relazione al
un costo eccessivo dei trasporti dallo stabilimento al cantiere. contesto.
Produzione di serie: la riproduzione di oggetti da linee operative capaci di Il cantiere può quindi diventare, come si è detto, un cantiere di montaggio in
apportare modifiche, anche dimensionali. A titolo di esempio, sono prodotti cui devono essere previsti opportuni e costosi macchinari per il sollevamento
in officina parti delle strutture portanti, pannelli parete in c.a., pannelli solaio e trasporto degli oggetti edilizi: per fare un esempio, lo stesso trasporto degli
in c.a., cioè elementi pronti da montare in opera. elementi prodotti in officina richiede particolare attenzione ed è soggetto a
limitazioni di legge per quanto riguarda gli ingombri (larghezza max m 2,50;
Due concetti necessari per un organico processo di industrializzazione ai fini altezza m 2,70; lunghezza m 12; peso tonn 20). Tali dimensioni richiedono
della qualità e omogeneità del prodotto, della produzione di serie, del l’impiego di veicoli particolari, dotati di un carrellone a 4 assi, la
migliore utilizzo dei mezzi di lavoro, dell’adozione dei procedimenti predisposizione in cantiere di opportune piste adatte al passaggio dei
razionali ed economici sono quelli di normalizzazione e unificazione. Sono carrelloni e di piazzole per l’eventuale stoccaggio; il sollevamento in opera;
concetti antichi nel tempo (si pensi al tatami giapponese sul quale sono il posizionamento di elementi di tali dimensioni richiede infine attrezzature
progettate le case giapponesi). di grande potenza e precisione negli spostamenti.
La normalizzazione o standardizzazione si effettua per stabilire le
caratteristiche di prestazione che deve possedere un oggetto, in modo che Impianto del cantiere
possa essere determinato un modello per una riproduzione qualitativamente
omogenea. L’oggetto si dice “normalizzato” quando possiede le capacità di L'organizzazione, l'impianto e la gestione di un cantiere costituiscono le fasi
prestazione e gli attributi di qualità propri del modello di riferimento attraverso le quali si attua l’attività costruttiva. In tali momenti operativi si
stabilito per convenzione (norma). La normalizzazione è premessa ricerca la concordanza di due obiettivi:
all’unificazione; in ogni caso una si integra con l’altra in relazione al - la realizzazione dell'opera nei modi e nei tempi progettati
processo di industrializzazione. - la realizzazione del giusto utile dell'impresa.
L’unificazione è necessaria per ottenere una produzione di serie:
l’unificazione può comprendere tutte o parte delle seguenti voci: L'attività di cantiere non può svolgersi razionalmente ed in modo efficiente se
denominazione, modi di rappresentazione, unità di misura, dimensioni, non viene preceduta da una attenta analisi che deve riguardare:
materiali, finiture, grado di precisione, ecc. - la precisa previsione tecnica dell'opera da realizzare
- la puntuale pianificazione e programmazione delle singole fasi di lavoro.
L’edilizia industrializzata è quindi essenzialmente caratterizzata da La notevole varietà delle categorie di lavoro da eseguire e il variabile intreccio
procedimenti industrializzati, cioè procedimenti basati essenzialmente sulla impediscono di individuare situazioni tipo. E' perciò necessaria una
meccanizzazione e l’organizzazione programmata, che possono “progettazione del cantiere” da parte dell’impresa che deve presentare
eventualmente prevedere l’impiego di elementi di fabbrica o elementi un’offerta.
costruttivi funzionali prodotti in serie al fine di realizzare opere edilizie

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Pertanto la progettazione ha inizio in sede di studio dell'appalto (prima necessarie a porre in essere i cicli operativi definiti in sede di pianificazione:
dell'aggiudicazione della gara), quando si effettua l'analisi dei lavori, in quantità siano essi impianti e attrezzature “di base” (impianti idrici ed elettrici, aria
e qualità, per pervenire appunto alla presentazione dell'offerta; continua durante compressa, pompe, utensileria ecc.) o specificatamente rivolti a precise categorie
la redazione del progetto esecutivo delle opere, dovendo collegare le scelte di lavoro (impianti per la produzione, macchine per movimenti di terre, ecc.).
progettuali alle possibilità operativa dell'impresa; si conclude con l'installazione Dopo gli aspetti logistici, la fase suuccessiva richiede lo studio del ciclo di
del cantiere quando, definito il programma dei lavori, ha inizio la costruzione. produzione ricercando, tra i vari sistemi possibili, quello più economico in
relazione alle capacità dell’impresa, ai termini di consegna e alle condizioni
Nella prima fase di scelta della più opportuna ubicazione di un cantiere alcuni climatiche della zona. I lavori devono iniziare solo dopo aver studiato il
fattori devono essere attentamente valutati: programma dettagliato, realizzabile dei lavori, valutando:
- La planimetria dell’area, i dati geologici, quelli topo-orografici, quelli - il diagramma dell'avanzamento dei lavori e dei tempi necessari alla loro
climatici: la scelta va per la zona più sicura, riparata e salutare. Nelle zone esecuzione (cronoprogramma);
pianeggianti si terrà conto del pericolo di scoscendimenti e frane ovvero di - la scelta dei mezzi d'opera più appropriati in funzione dell'entità e delle
cedimenti, se i terreni sono paludosi. Nelle zone montane si sceglieranno zone caratteristiche della costruzione. In particolare occorre valutare l'incidenza dei
esenti da frane o valanghe. Dagli elaborati suddetti si hanno informazioni sulla trasporti che può essere considerevole: in un cantiere per la costruzione di un
morfologia del territorio e sulla eventuale necessità di allestire opere di presidio edificio, analizzando attentamente le operazioni eseguite dalle maestranze, si può
nei confronti di esondazioni di fiumi o frane. Le indagini geognostiche inoltre constatare come almeno il 75% del tempo è utilizzato nel trasporto dei materiali.
danno indicazioni sulle problematiche relative allo scavo delle fondazioni, alle E' parimenti necessario valutare la saturazione di uomini e macchinari e
scelte delle modalità esecutive e delle adatte attrezzature per lo scavo, alla dimensionare la potenza delle macchine in relazione alle attività da svolgere. E'
necessità di aggottamento, all’impiego delle terre di risulta; ugualmente importante verificare la possibilità di meccanizzare anche gli
- I dati idrologici: l’andamento della falda freatica e la possibilità di attingere, accessori più semplici: impastatrici o miscelatori delle malte, usare spruzzatrici
eventualmente, l’acqua tramite pozzi; il comportamento stagionale di eventuali per intonaci e pitture, frese per fare tracce nella muratura ecc.).
fiumi e torrenti (pericolo di alluvioni) e del mare (maree, mareggiate); - la determinazione della quantità e qualità dei materiali da approvvigionare in
- La possibilità di trovare maestranze sul posto; modo che non manchino mai, ma verificando anche che le scorte non siano
- La possibilità di utilizzare una officina per riparazioni e manutenzione posta eccessive per non ingombrare il cantiere e per non anticipare eccessivamente il
nelle vicinanze; L'importanza dell'officina dipende dall'importanza del cantiere e capitale. Ad esempio, è necessario programmare la consegna dei materiali di
dalla possibilità di ottenere sul posto, da officine locali, riparazioni e ricambi; completamento della struttura (per esempio, i laterizi per murature) con giusto
- La viabilità esterna di collegamento al cantiere (necessità di raggiungere il anticipo sulla loro messa in opera, in modo da evitare lunghe giacenze e relativo
cantiere attraverso strade strette o in forte pendenza, o strade urbane con traffico ingombro delle aree del cantiere o, al contrario, di correre il rischio di restarne
intenso); sprovvisti.
- la vicinanza di cave e di luoghi per l’acquisto dei materiali. L’area occupata dal cantiere deve essere tale da avere ampiezza su tutti i lati
In ogni caso, per cantieri lontani dalla città, occorrerà allestire uno spazio della futura costruzione e garantire la possibilità di installare tutte le attrezzature
apposito e disporre di attrezzature idonee alla riparazione di attrezzi e macchine: previste. Quando non è possibile e si presenta la necessità di occupare una parte
di un banco con morsa e utensili da meccanico, di una saldatrice, di un gruppo di della sede stradale occorre richiedere un apposito permesso alle autorità
taglio, di mola, trapano, cesoia ecc. e di un banco da falegname con relativi competenti. Entro il recinto in cui si sviluppa il cantiere devono essere previste
utensili (sega circolare o sega a nastro ecc.): l'ambiente per le riparazioni, da le seguenti aree, scelte in rapporto alla natura dei lavori da eseguire:
dimensionarsi in funzione del tipo di cantiere e dell'eventuale presenza di centri - lo spazio impegnato dal costruendo edificio,
di assistenza esterni, sarà costituito da baracche prefabbricate metalliche con una - i depositi dei ponteggi e dei materiali (che possono anche utilizzare il rustico
superficie minima di almeno 50 mq. E’ inoltre necessario individuare dell'edificio appena realizzato),
esattamente e approvvigionare il cantiere degli impianti e delle attrezzature

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- i posti di lavoro per le opere in calcestruzzo (betonaggio, lavorazione del ferro, elaborare un grafico in cui si evidenziano le aree di lavoro (recinzione, aree di
preparazione delle casseforme), produzione, aree di produzione semilavorati, aree direzionali e di servizio, aree
- i posi per i mezzi d'opera, di supporto) e i sistemi di connessione (sistema infrastrutturale, sistema logistico,
- i locali vari di servizio. sistema impiantistico elettrico, idrico, fognario, sistemi di movimentazione
verticale ed orizzontale).
I depositi di materiali sono in funzione delle necessità di conservazione dei Le aree direzionali e di servizio sono in genere ubicate in “baracche” realizzate
materiali. In particolare i depositi potranno essere al chiuso (sili per cemento, in prefabbricato di lamiera in elementi piani o curvi, o legno, di facile montaggio
vernici, sostanze chimiche, attrezzeria, esplosivi), al coperto (legnami, in modo tale da poter essere riutilizzate. Devono essere solide, ben coibentate e
attrezzature, ferri d'armatura), allo scoperto (inerti) verificandone la dotate di finestre. Prima della loro collocazione occorrerà eseguire uno scavo
conservazione nel rispetto delle norme di sicurezza. riempito con ghiaione, oppure la posa di travi per realizzare una intercapedine o,
Lo scarico dei materiali va previsto in una zona possibilmente situata in ancora, un getto di magrone e, se necessario, predisporre un drenaggio. Per il
prossimità del loro punto di messa in opera o della necessaria lavorazione; sarà riscaldamento è preferibile l’uso di impianti elettrici per evitare lo scarico di
possibile prevedere la variazione di destinazione delle aree del cantiere che fumi e il pericolo di incendi.
possono essere utili man mano che progredisce il lavoro di costruzione; Molti, come si è visto, sono i fattori "logistici" che influiscono
Affinché tale studio preventivo raggiunga lo scopo è necessario controllarne lo sull'organizzazione del cantiere e sull'andamento dei lavori. Inoltre, occorre
svolgimento, ponendo rimedio agli inconvenienti man mano si presentano tenere conto anche dell’eventuale costo di occupazione del suolo pubblico che,
Dopo aver dimensionato i vari reparti in relazione ai rifornimenti dei materiali, per i lunghi periodi, costituisce un onere non indifferente. Tra i diversi fattori
alle lavorazioni previste, al numero di addetti; sarà necessario, al fine di un loro rivestono grande importanza:
corretto posizionamento: - la distanza del cantiere dai centri abitati e dai centri di approvvigionamento dei
- sviluppare le traiettorie dei materiali, del personale e delle macchine in materiali edili; al crescere della distanza aumentano i costi di trasporto; in
relazione ai cicli di lavoro; le traiettorie siano brevi e senza intrecci tra le qualche caso, può essere necessario organizzare il trasferimento delle
traiettorie dei vari reparti; maestranze.
- valutare le aree coperte dai mezzi di sollevamento e trasporto; - la possibilità di parcheggio e di manovra all'interno o in prossimità del cantiere;
- valutare il concatenamento delle operazioni preparatorie e di quelle produttive - l'area a disposizione intesa come disponibilità, caratteristiche e ubicazione dello
(es.: i padiglioni per la lavorazione del ferro e del legno vicini ai rispettivi spazio rispetto alla zona di lavoro; la condizione ottimale è normalmente quella
depositi e vicini alla gru). di disporre di aree piane, prive di ostacoli e sufficientemente ampie lungo l'intero
Di primaria importanza è il collegamento con la viabilità esterna da realizzare perimetro della zona di lavoro e di aree decentrate, prossime agli accessi dalla
con piste di geometria e struttura tali da permettere il transito previsto (uomini e viabilità esterna, per i servizi generali del cantiere;
macchine). Stessa cura dovrà porsi nella realizzazione della viabilità interna. - la disponibilità di aree per l'accumulo del materiale destinato alla discarica e
Il Testo Unico prescrive la redazione di un Piano di sicurezza e coordinamento per residui di materiali considerati pericolosi e soggetti a procedure di
(la prima formulazione di tali strumenti risale alla L. 55/90) e di un Piano smaltimento particolari. Sia che si tratti di allontanare la terra di risulta sia le
operativo di sicurezza, quest’ultimo a carico delle imprese che lavorano al macerie e i residui di demolizioni, incidono sul costo la distanza dei luoghi di
cantiere. Il D.Lgs 163/2006 (Codice De Lise) prevede inoltre la redazione di un discarica, nonché la possibilità di accumulo del materiale in cantiere prima del
Piano di Sicurezza Sostitutivo del piano di sicurezza e di coordinamento quando suo allontanamento in modo da effettuarne il trasporto nei tempi e nei modi più
quest'ultimo non sia previsto. Tali piani, che rivestono un ruolo fondamentale ed convenienti;
innovativo per tutto il processo edilizio, ci interessano in questa fase perché, tra - la situazione ambientale (natura del terreno, condizioni climatiche ecc.);
le molte cose richieste, devono prevedere e descrivere con accuratezza l’intera - la disponibilità di acqua ed energia elettrica nella quantità necessaria;
organizzazione del cantiere, con le ubicazioni delle diverse funzioni, i tipi di - l'esistenza di impedimenti o vincoli imposti dalla presenza di canalizzazioni,
recinzione, gli impianti necessari alle lavorazioni. A tale scopo è quindi utili linee aeree od opere da salvaguardarsi incluse nel perimetro del cantiere.

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Oltre quanto già evidenziato, il cantiere deve prevedere nello specifico le - devono essere previste apposite zone di deposito delle tavole e degli elementi
seguenti zone caratteristiche, destinate a attività specifiche: tubolari dei ponteggi metallici, aventi uno spazio adeguato a coprire il
- zona uffici, in cui sono conservati i documenti amministrativi e tecnici, i fabbisogno in ogni fase dei lavori.
verbali di ispezione, i registri delle presenze, i libreti di manutenzione delle - la zona di lavorazione del ferro per calcestruzzo armato deve avere spazi
macchine ecc.; va ubicata in prossimità dell'ingresso, allocata nelle baracche adeguati per il deposito delle barre e delle reti elettrosaldate, il taglio e la
nelle quali sono previsti: l’ufficio del Direttore tecnico di cantiere e sagomatura dei ferri, l'assemblaggio a piè d'opera e lo stoccaggio delle armature
dell’assistente, l’ufficio della Direzione lavori, l’eventuale ufficio vendite, la dei pilastri e delle travi (1 mq/1 tonn di ferro lavorato mensilmente); comprende
guardiola di sorveglianza, i quadri elettrici ecc. (spazi valutabili in circa 15 in linea di massima una cesoia amano per ferri tondi (per piccoli cantieri) o a
mq/impiegato). motore, apparecchi per piegare i ferri e maschere varie. Si fa presente che per le
- zona servizi, in prossimità dell'ingresso, allocati nelle “baracche”, strutture comuni in c.a. il ferro necessario è: 50-70 kg/mc per le solette; 60-120
generalmente prefabbricate Le maestranze devono avere a disposizione idonei kg/mc per i pilastri; 60-200 kg/mc per le travi semplici, fino a 300 kg/mc per le
ambienti per i servizi igienico-sanitari nella quantità adeguata (in origine era 1 travi reticolari.
mq/persona). - officina fabbro (1 mq/500 kg) di ferro lavorato mensilmente (peso del ferro
Una sintesi delle prescrizioni normative (Allegato XIII del Testo Unico) è 7.860 kg/mc)
riportata in appendice. Inoltre - la zona di deposito leganti in sacchi;
I gabinetti devono essere forniti si scarico con sifone collegato alla rete fognaria; - la zona di deposito del legname;
se il collegamento non è attuabile occorre prevedere l’installazione di una fossa - la zona di confezionamento degli impasti (centrale di betonaggio, se il
biologica o di altri sistemi concordati con l’ufficio di igiene. Pavimenti e pareti calcestruzzo viene confezionato in cantiere nella misura di 1mq/mc di cls
devono essere facilmente lavabili. E’ necessario nominare un addetto alle pulizie prodotto mensilmente);
dei bagni. - impianto di frantumazione inerti 1 mq/5 mc di inerti prodotti mensilmente;
In ogni luogo di lavoro deve essere conservato il materiale sanitario di primo - eventuale zona di prefabbricazione a piè d’opera facilmente raggiungibile dai
intervento, in attesa degli opportuni soccorsi per i lavoratori feriti o colpiti da mezzi di sollevamento e con spazio adeguato per l’allestimento delle casseforme,
malore improvviso. Questo materiale consiste, nei casi più comuni, in un la preparazione del getto, l’impianto di produzione del vapore, lo stoccaggio dei
pacchetto di medicazione o in una cassetta di pronto soccorso mentre per i prefabbricati, ecc. (15 mq/1 mc di cls prodotto giornalmente);
cantieri isolati o di una certa importanza deve essere prevista anche una camera - percorsi delle attrezzature per i trasporti interni;
di medicazione . - viabilità interna per il transito dei veicoli. La viabilità del cantiere deve essere
assicurata sia per le persone sia per i veicoli. E’ il complesso delle piste di
L'ubicazione dei servizi per il pronto soccorso deve essere sempre ben nota ai cantiere rotabili, ferrovie, teleferiche, nastri trasportatori ecc. che permette la
lavoratori e opportunamente segnalata con un cartello. mobilità delle risorse.
Altre zone del cantiere sono descritte di seguito; la loro ampiezza deve essere Nello specifico è necessario seguire le seguenti prescrizioni:
valutata in relazione alla disponibilità di spazi nell’area del cantiere. Il - le rampe di accesso al fondo degli scavi di splateamento o di sbancamento
dimensionamento indicato è indicativo: devono avere una carreggiata solida, per resistere al transito dei mezzi di
- zone di immagazzinamento e lavorazione, opportunamente collocate per i trasporto di cui è previsto l'impiego, e una pendenza adeguata alla possibilità dei
diversi materiali: mezzi stessi;
- i carburanti e i combustibili liquidi, come anche le bombole di gas compressi, i - la larghezza delle rampe deve essere tale da consentire un franco di almeno 70
solventi e le vernici devono essere conservati in luoghi separati dagli altri cm, oltre la sagoma d'ingombro del veicolo. Qualora nei tratti lunghi il franco
materiali e protetti dal calore eccessivo, per evitare esplosioni e incendi, e dal venga limitato a un solo lato, devono essere realizzate piazzole o nicchie di
pericolo di emanazione di vapori tossici; rifugio a intervalli non superiori a 20 m lungo l'altro lato;

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Corso di Organizzazione del cantiere
Appunti sommari – Dispensa n. 1

- i viottoli e le scale con gradini ricavate nel terreno o nella roccia devono essere al fine di prevenire furti e intrusioni di persone e garantire la sicurezza dei
provvisti di parapetto nei tratti prospicienti il vuoto quando il dislivello superi i 2 passanti.
m Laddove non sia possibile recintare tutta l’area saranno delimitate e segnalate
- le alzate dei gradini ricavati in terreno friabile devono essere sostenute, ove solo le zone di pericolo.
occorra, con tavole e paletti robusti La recinzione del cantiere può essere realizzata, con i tradizionali tavolati di
- le vie d'accesso e i punti pericolosi non proteggibili devono essere legno, detti steccati, con lamiere ondulate, reti metalliche, reti di materia plastica
opportunamente segnalati e devono essere adottate le disposizioni necessarie per –più adatte ai cantieri mobili come quelli stradali, reti elettrosaldate ecc.,
evitare la caduta di gravi, come i massi, dal terreno a monte dei posti di lavoro. montate su paletti infissi nel terreno. Apposite segnalazioni indicheranno gli
- le macchine per il sollevamento devono essere scelte in funzione delle accessi, pedonale e carrabile, e le zone di eventuale pericolo per l'uscita degli
caratteristiche del cantiere (disposizione planimetrica e altezza degli edifici, pesi automezzi, mentre un cartello di cantiere conterrà la descrizione dei lavori che
e ingombri dei materiali da movimentare ecc.); in particolare, gli sbracci delle vengono eseguiti, l'ente committente, l'impresa, il direttore dei lavori, i
gru devono essere previsti in modo da raggiungere agevolmente le aree di responsabili della sicurezza ecc.. La recinzione ha in genere altezza di 1,80-2,00
scarico e deposito del cantiere; m.
- le scale a mano, le corde ecc. devono essere protetti dalle intemperie, Particolari prescrizioni riguardano l’occupazione di suolo pubblico; la materia è
appendendo le scale su mensole alle pareti e le corde ad appositi ganci ai soffitti, competenza degli Uffici Tecnici Comunali che devono rilasciare apposita
protette dalle aggressioni dei roditori; le scale a mano, durante l’uso devono autorizzazione specifica.
essere bloccate agli appoggi; quelle di passaggio da un ponteggio ad un altro Tra le prescrizioni si segnalano:
devono essere munite di parapetto sul lato esterno. - l'installazione di lanterne a luce rossa disposte alle estremità della recinzione e
- i posti di lavoro prossimi ai ponteggi e quelli di caricamento dei materiali a conveniente altezza, che si dovranno tenere accese tutta la notte e nei giorni di
devono essere protetti da tettoie ben solide; scarsa visibilità, al fine di segnalare l'esistenza di un intralcio alla viabilità
- i lavoratori devono indossare le cinture di sicurezza (in caso di rischio di caduta pubblica;
o in assenza di idoneo ponteggio o altre protezioni) collegata a funi di sostegno - la creazione di smussi sugli spigoli della recinzione (in genere per una altezza
direttamente a parti fisse; di 1,50 m) e la verniciatura di tali spigoli a strisce bianche e rosse, inclinate di
- nei cantieri situati su terreni in declivio o in posizioni più esposte è opportuno 45°;
prevedere opere di stabilizzazione del terreno e di sistemazione del regime delle - la segnalazione con un apposito cartello fissato sull'esterno della recinzione
acque superficiali (drenaggi e canalizzazioni di smaltimento), tenendo conto di indicante la presenza di eventuali bocche da incendio che ricadano nell'area
possibili precipitazioni meteorologiche prolungate. In qualche caso è utile recintata e il divieto di depositare materiali che impediscano l’accesso in caso
praticare lo scavo di un fosso, detto fosso di guardia, per raccogliere l'acqua a d'incendio;
monte dell'area da proteggere (o dalla direzione di possibile provenienza) e per - la costruzione di una pedana raccordata con il marciapiede e sopraelevata di un
smaltirla nella rete fognaria o in appositi pozzi perdenti se si è in presenza di gradino (con l'alzata dipinta a strisce bianche e rosse) rispetto alla sede stradale.
terreni con permeabilità adeguata. Tale pedana, che deve essere realizzata quando il marciapiede è occupato dal
Nella organizzazione del lay out di cantiere sarà opportuno predisporre quindi un cantiere, ha lo scopo di garantire il transito di pedoni e di persone su sedie a
vero e proprio grafo in cui si individuano i collegamenti tra le aree operative e la rotelle e quindi deve avere una larghezza minima di 1,5 m.
loro tipologia, così da poterli dimensionare in relazione ai flussi di traffico.
Le opere di protezione hanno lo scopo di garantire la sicurezza dei passanti
Opere di recinzione e protezione dalla caduta di oggetti dai ponteggi. Devono impedire la dispersione di polveri e
di acqua (sabbiatura, idropulitura, ecc.) che si verifica nel caso di particolari
Il cantiere deve essere opportunamente separato e protetto dall'ambiente esterno interventi di manutenzione delle facciate. Si utilizzano allo scopo reti, teli,
mediante barriere adeguate all'ubicazione e alla natura delle opere da realizzare, tavolati di legno, fissati alla parte esterna dei ponteggi in modo da creare una

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Corso di Organizzazione del cantiere
Appunti sommari – Dispensa n. 1

chiusura continua. In questo caso le opere di protezione devono avere anche la moltiplicata per un coefficiente di contemporaneità variabile da 0,6 a 0,8, in
funzione di garantire la sicurezza alle intrusioni attraverso i ponteggi. funzione dei tempi di utilizzazione delle macchine.
Attualmente le opere di protezione svolgono indirettamente la funzione di L'energia può essere distribuita al cantiere ad alta, media e bassa tensione.
sostegno per il tabellone pubblicitario per l'impresa che esegue i lavori o per le Generalmente nei piccoli cantieri è fornita a bassa tensione, da 380 Va 600 V,
opere stesse, come anche per conto terzi; di recente, per i cantieri di restauro o per potenze sino a 30 kw. Al di sopra di tali valori l’impianto elettrico è ritenuto
manutenzione, è in uso l’impiego di protezioni sulle quali è serigrafata ad alta tensione.
l’immagine dell’edificio di cui è in corso il restauro. Spesso viene fornita a 3.000-6.000 V per impianti modesti e a brevi distanze; a
Protezioni costituite da reti o da tavolati di legno devono essere predisposte in 10.000-15.000 V per impianti importanti e distanze discrete, a 22.000-30.000 V
presenza di linee tranviarie, con lo scopo di eliminare il pericolo di contatto per distanze maggiori.
diretto degli addetti ai lavori con i conduttori sotto tensione. E’ quindi necessario Tutti i materiali, apparecchi e il loro contenitore devono essere adatti
prendere accordi con gli enti che gestiscono tali linee per definire le modalità di all’ambiente in cui sono utilizzati, con un “Grado di protezione” (IP) conforme
realizzazione delle protezioni, specialmente per quanto riguarda la fase alla classificazione CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). Il grado di protezione
maggiormente rischiosa in cui avviene la costruzione e lo smontaggio di minima deve essere IP 44 e nel caso di utilizzo vicino a getti d’acqua o ambiente
ponteggi o l'installazione di attrezzature del cantiere. umido IP 55 o 67.
Tutti i componenti elettrici devono essere dotati di marchio IMQ (Istituto
L’impianto elettrico Marchio Qualità), considerato conforme alla norma CEI. In mancanza di tale
marchio ci sarà una dichiarazione di conformità rilasciata dal costruttore.
Il cantiere edile costituisce un ambiente ad elevato rischio elettrico. Gli incidenti Devono essere predisposte idonee apparecchiature di protezione contro i
più comuni sono quelli dovuti a “contatti indiretti”, cioè ai contatti delle persone sovraccarichi ed eventuali cortocircuiti (valvole, interruttori automatici ecc.).
con masse metalliche (gru, betoniere ecc.) generalmente non in tensione, ma che
a causa di un guasto dell’isolamento principale delle parti attive, o per la Quando non è possibile collegarsi alla rete la produzione di energia elettrica è
mancanza di un adeguato circuito di protezione, possono raggiungere tensioni affidata ai gruppi elettrogeni, costituiti da un motore a combustione interna
pericolose per il corpo umano. (generalmente Diesel o a scoppio, per potenze modeste) che aziona un
L’elettricità è una forma di energia a basso costo, non inquinante, facilmente alternatore o una dinamo. Oltre che come fonte primaria di energia sono usati
trasmissibile; i motori elettrici sono leggeri, robusti e affidabili. Per questi motivi come riserva in caso di interruzione della fornitura. Forniscono in genere
è ampiamente utilizzata in cantiere sia negli impianti di illuminazione che per corrente a tensione e frequenza industriali (380 V, 50 Hz) con potenza fino a 40
l’azionamento di apparecchiature stazionarie (impianti di frantumazione e kW; per potenze maggiori si ricorre a gruppi in parallelo che consentono di
vagliatura, impianti di betonaggio, gru, teleferiche, seghe circolari ecc.) disporre di una riserva in caso di guasti e di adeguare il numero di gruppi in
L’impianto elettrico di cantiere deve essere realizzato in modo tale da prevenire i funzione della richiesta dell'impianto.
contatti accidentali con elementi sotto tensione, rischi di incendio e scoppi; L'energia viene portata dalla stazione principale di trasformazione ai centri di
inoltre deve possedere (art. 7 D.P.R. n. 447/1991), la dichiarazione di conformità consumo del cantiere, dotati eventualmente di cabina secondaria,
alla legge n. 46/1990. Questa legge prescrive infatti la realizzazione di impianti a La cabina di trasformazione rappresenta l’interfaccia tra la rete esterna e quella
regola d’arte e la loro certificazione da parte di professionisti qualificati: interna. I trasformatori sono macchine statiche (senza organi in movimento) ad
l’impianto elettrico e la sua manutenzione sono pertanto affidati ad un tecnico o elevato rendimento (95%) atte a trasformare i fattori di potenza (tensione e
impresa installatrice che rilascia appunto la dichiarazione di conformità. intensità) di una corrente alternata. Per piccole potenze i trasformatori possono
L’elettricità viene prelevata in genere dalla rete pubblica; in mancanza di rete essere montati su palo. Fino a 50 kVA e a 6000 V (eccezionalmente 12000) della
pubblica viene prodotta per mezzo di gruppi elettrogeni. La potenza elettrica da linea di adduzione, si possono adottare i semplici trasformatori su pali in ferro o
fornire al cantiere è pari alla somma delle potenze delle singole macchine in cemento armato centrifugato. Per potenze maggiori si possono utilizzare
cabine chiuse murarie o in ferro (se smontabili). Sempre che sia possibile,

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Corso di Organizzazione del cantiere
Appunti sommari – Dispensa n. 1

conviene usare 2 trasformatori, uno adatto per la media normale, l'altro, uguale al Naturalmente tutti le parti devono essere accuratamente controllate e mantenute
primo, da inserire in aiuto in casi eccezionali. Si avrà così sempre una riserva e il in piena efficienza.
rendimento potrà migliorare. I cavi per posa mobile devono essere cavi flessibili isolati con guaina in
La norma europea di riferimento è la EN 60439-4 recepita in Italia come norma policloroprene (PCP); i cavi per posa fissa possono essere usati cavi con guaina
CEI 17-13/4 (agosto 1992) in polivinilcloruro (PVC). Questi ultimi sono vietati qualora si operi a
L’impianto elettrico deve seguire le seguenti prescrizioni: temperature inferiori a 0° o oltre i 70°
- deve avere un interruttore differenziale magnetotermico (è un dispositivo Per evitare danneggiamenti dei cavi è opportuno seguire percorsi brevi, non
amperometrico di protezione, sensibile alle correnti di sovraccarico o di posare mai il cavo a terra senza adeguata protezione, rispettare i raggi di
cortocircuito; nel primo caso deve proteggere il cavo da surriscaldamenti, nel curvatura minimi dei cavi. I cavi non devono attraversare le vie di transito del
secondo caso deve proteggere il cavo da correnti aventi entità molto elevate; è cantiere; le linee principali devono utilizzare cavi idonei per posa interrata e le
installato immediatamente a valle del contatore dell'ente erogatore; da qui, la connessioni per via aerea devono essere ridotte al minimo. I cavi interrati o aerei
distribuzione elettrica deve avvenire tramite una o più linee principali, allacciate devono essere segnalati..
a valle del quadro generale del cantiere, dove sono collocati l'interruttore e i La sezione dei cavi deve essere dimensionata tenendo presente i seguenti fattori:
dispositivi di protezione. Dalle linee principali vengono derivate le linee - la portata del cavo;
secondarie di alimentazione degli apparecchi utilizzatori (gru, betoniere, linee - la caduta di tensione, che deve essere limitata per evitare un eccessivo
montanti per la distribuzione dell’energia ai piani dell'edificio ecc.). I quadri innalzamento delle temperatura del cavo;
elettrici per cantiere devono essere conformi alla detta norma che si applica a - il tipo di conduttore;
quadri completamente sottoposti a prove (AS, Apparecchiature Assiemate) con - la taratura della protezione posta immediatamente a monte del cavo stesso;
tensione nominale non superiore a 1000 V, in corrente alternata, e 1500 V, in - la temperatura ambiente ed essere protetti da valori di temperatura elevati;
corrente continua. I quadri devono essere di tipo ASC (Apparecchiature - le condizioni di posa.
Assiemate da Cantiere – Apparecchiature di Serie Controllata); devono avere Un apparecchio elettrico si definisce di classe 0 o I se è provvisto di isolamento
una targa di identificazione riportante il nome del costruttore, la tensione, la funzionale ed è rispettivamente senza o con dispositivo di messa a terra; di
corrente nominale, le dimensioni, il peso se superiore a 50 kg, eventuali definisce di classe II o III se non necessita di messa a terra in quanto dotato di
condizioni particolari. doppio isolamento (funzionale e supplementare) o alimentato a bassa tensione <
- all'inizio di ciascuna linea secondaria è necessario installare un interruttore 50 V.
generale automatico e dispositivi di protezione (interruttori differenziali: un Le macchine mobili (che devono essere manualmente spostate durante il
dispositivo amperometrico di protezione che interviene, interrompendo la funzionamento) devono essere alimentate con un cavo adatto a posa mobile e
corrente, quando l’impianto presenta una elevata dispersione di corrente verso solo da circuiti a bassa tensione; quelli portatili (che sono sorrette a mano
terra), disposti in posizione facilmente visibile e accessibile per il pronto dall’utilizzatore durante l’impiego ordinario) non possono essere utilizzati con
intervento in caso di pericolo; tensione di alimentazione superiore a 220 V, ovvero 50 V nel caso di ambienti
- ciascuna attrezzatura e ciascun utensile devono essere dotati di un interruttore umidi o vicinanza di masse metalliche. Il comando di arresto delle macchine, sia
specifico; fisse che mobili, deve essere realizzato in modo da garantire che il riavvio della
- le linee di erogazione del cantiere devono essere disposte tenendo conto delle macchina non sia automatico dopo una temporanea mancanza di tensione; il
distanze minime prescritte da altre canalizzazioni ed essere protette dal pericolo riavvio della macchina deve essere sempre attuato dall’operatore.
di contatto con macchine in movimento.
Le prese a spina devono essere di tipo industriale (CEI 23-12), con un grado di Distanze in presenza di linee elettriche aeree
protezione almeno IP44, ma è consigliato IP67, che assicura maggiore sicurezza
in presenza di acqua. Quando il cantiere sorge in prossimità di linee elettriche aeree, nude o isolate,
deve essere rispettata una distanza di sicurezza di almeno 5 m tra tali linee e la

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Corso di Organizzazione del cantiere
Appunti sommari – Dispensa n. 1

costruzione, con i relativi ponteggi; in alternativa, è da prevedere (ove possibile) - per contatto diretto con parti di impianti elettrici normalmente sotto tensione
lo spostamento della linea oppure l'approntamento di schermi di protezione che (cavi) e con parti di impianti elettrici normalmente non percorse da corrente ma
garantiscano la sicurezza rispetto a contatti accidentali o anche soltanto che possono trovarsi sotto tensione per effetto di guasti o fenomeni induttori
all'avvicinamento ai conduttori elettrici. Ogni soluzione deve essere concordata e (carcasse di macchine, ad eccezione della classe II e III);
attuata con l'ente erogatore. Precauzioni particolari, come sbarramenti a terra e - per contatto indiretto con elementi metallici non facenti parte di impianti
portali limitatori d'altezza devono essere predisposti in presenza di linee elettrici, ma accidentalmente in contatto con sorgenti di elettricità (ponteggi).
elettriche nel caso d'impiego di escavatori, gru a torre, autogru, scale aeree ecc., La protezione dal contatto diretto si effettua con: barriere distanziatrici e
come anche nel caso di linee di allacciamento soggette ad attraversamento dei rivestimenti isolanti per i conduttori; cabine per apparecchi in funzione; coperchi
mezzi di cantiere; in quest’ultimo caso si deve avere una minima altezza di 6 m per interruttori e valvole; apparecchiature stagne per i lavori all'aperto.
per linee che si trovano al di sopra di un passaggio di automezzi o 5 m per quelle La protezione dal contatto indiretto si effettua mediante la “messa a terra” di tutti
dove non è il previsto passaggio di automezzi. gli elementi metallici (carcasse di macchine, scatole di interruttori, involucri
metallici di utensili portatili, ponteggi e casseforme metalliche, gru) suscettibili
di trovarsi sotto tensione.
L’impianto di messa a terra Lo scopo è quindi quello di istituire tra le parti metalliche e il suolo un
collegamento elettrico che annulli la differenza di potenziale o la mantenga entro
La messa a terra è il collegamento delle parti metalliche ad un dispersore conficcato limiti non pericolosi: per valori usuali di tensione (fino a 1000V) la resistenza
nel terreno, in modo che le parti metalliche ed il terreno abbiano lo stesso dell'impianto verso terra non deve superare i 20 Ohm. Quindi, tutti gli elementi
potenziale. Cosicché la corrente di guasto originata dal contatto accidentale di un degli impianti suscettibili di venire in contatto con elementi che trasportano
elemento in tensione e la parte metallica connessa a terra non dovrebbe far insorgere energia o con parti soggette ad attrarre i fulmini (carcasse dei motori, pali in
alcuna d.d.p. tra la parte metallica stessa e il terreno. Ciò sarebbe vero se la ferro per linee elettriche, funi di teleferiche ecc.) debbono essere efficacemente
dispersione di corrente incontrasse resistenza nulla. Ma così non è; se la parte messe a terra mediante apposite prese. L'impianto di messa a terra realizza
collegata a terra va in tensione, si origina una corrente di guasto che, incontrando quindi il collegamento delle masse metalliche presenti in cantiere al potenziale di
una resistenza non nulla, fa insorgere una d.d.p. tra la perte metallica e il terreno. Il terra per proteggere da possibili contatti indiretti. Deve essere realizzato secondo
rapporto di tale d.d.p. e la corrente stabilitasi si definisce Rt = resistenza di terra del quanto prescritto dalla legge (art. 326 del D.P.R. n. 547/1955).
dispersore. Il principale parametro da prendere in considerazione per il dimensionamento
Costituisce una protezione essenziale e obbligatoria per scaricare a terra una dell'impianto di terra è la massima tensione verso terra che possono assumere le
eventuale corrente di guasto o per il cedimento di un isolamento che metta sotto masse in caso di guasto. Tale tensione è stabilita per legge in 25 V per un tempo
tensione oggetti del cantiere, normalmente non in tensione, con cui possano infinito e l’impianto deve verificare che la Resistenza dell’impianto di messa a
venire a contatto gli addetti ai lavori (per esempio la carcassa di un motore, la terra Rt sia minore o uguale di 25 Idn, cioè la soglia di intervento
struttura di una betoniera ecc.). dell’interruttore differenziale.
L’impianto deve essere denunciato al Presidio Multizonale di prevenzione entro L’impianto di terra è generalmente costituito da dal complesso di conduttori,
30 gg. dalla data di entrata in funzione. Copia di tale denuncia deve essere giunzioni e dispersori che assicurano alla corrente di guasto una via di ritorno a
conservata in cantiere. L’impianto di terra deve essere opportunamente terra di bassa resistenza e per questo occorre garantirne la continuità.
mantenuto. I dispersori possono essere dispersori intenzionali, le puntazze comunemente
usate, (tubi di ferro o di acciaio zincato, lunghezza 2-4 m, diametro 4-10 cm,
La corrente elettrica è spesso causa di infortuni anche mortali: tensioni modeste spessore 2,5 mm circa) infissi in pozzetti, o rete da interrare superficialmente,
(50 V in c.c. e 25 V in c.a.) sono da ritenersi pericolose. L'elettroshock piastre di rame della superficie di 0,5 mq e spessore di 1-3 mm (o piastre di ferro
(elettrocuzione) può avvenire: da 1 mq dello spessore di 2-3 mm); il pozzetto va riempito con strati alternati di
terra e carbone di legna. Pessime terre sono quelle costituite da rocce o da ghiaie

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Corso di Organizzazione del cantiere
Appunti sommari – Dispensa n. 1

pulite. In questi casi è necessario riempire i pozzi di terra curando che siano in Protegge dalle scariche atmosferiche (fulmini) che possano colpire le grandi
luoghi umidi. Il conduttore in rame che si connette alla terra deve avere sezione masse metalliche presenti nel cantiere, quali ponteggi, attrezzature di notevoli
sufficiente (di solito uguale a quella della linea che fa capo all'elemento messo a dimensioni, sili per cemento, serbatoi per l'acqua ecc.
terra); i dispersori possono essere dispersori di fatto, cioè masse conduttrici in Deve essere realizzato insieme all’impianto di terra, così da dimensionare
contatto con il terreno, come i ferri di fondazione, che sono il più comune correttamente i dispersori e i conduttori I dispersori di terra di protezione dai
dispersore di fatto presente in cantiere. I dispersori a tubo si impiegano in terreni contatti indiretti (messa a terra) saranno collegati con i dispersori di terra di
di bassa resistività; per raggiungere il valore desiderato di resistenza verso terra, protezione dalle scariche atmosferiche. Le strutture metalliche presenti in
può essere necessario collegare più dispersori in parallelo; in tal caso la distanza cantiere devono infatti essere collegate ad un idoneo impianto di messa a terra
tra i dispersori deve essere superiore alla somma delle loro lunghezze. Il numero per garantire la dispersione delle scariche atmosferiche. I ponteggi metallici e le
n dei dispersori sarà n = R/Rt, dove R è la resistenza del singolo dispersore in armature devono avere un collegamento a terra almeno ogni 20 m di sviluppo
funzione della resistività del terreno e Rt è la resistenza di terra. L'efficacia del lineare.
dispersore può essere aumentata sostituendo il terreno circostante con materiale L’impianto va denunciato ed il controllo è effettuato dalla ASL di competenza
a bassa resistività. territoriale e la denuncia deve essere conservata in cantiere
Bassa resistività hanno i terreni paludosi, le argille, i terreni vegetali (anche terre
'artificiali' come quelle di fonderia). Media resistività hanno i calcari, le sabbie, L’impianto idrico
le argille con sabbia e ghiaia. Alta resistività hanno i graniti, i basalti, gli gneiss.
La resistività diminuisce in presenza di acqua. I cantieri devono essere forniti di impianti per la fornitura dell'acqua (per le
I conduttori devono essere di sezione tale da poter sostenere senza inconvenienti maestranze e per le macchine) e per il prosciugamento dell'acqua dagli scavi.
(riscaldamento) la massima corrente possibile in caso di corto circuito e da non Per usi potabili l'acqua deve essere incolore, limpida, priva di odori e sapori
aumentare sensibilmente la resistenza elettrica dell'impianto (non inferiore sgradevoli, batteriologicamente e chimicamente pura, nei limiti cioè imposti
comunque a 16 mmq per conduttori in rame, a 50 mmq per conduttori di acciaio dalla sanità pubblica.
zincato). Per l'impasto dei calcestruzzi deve essere limpida e priva di sali (particolarmente
di solfati e di cloruri), priva di limo, materiali organici ed altre impurità in
Quando si verifica un guasto a terra, la corrente che si manifesta nell’impianto è sospensione (torbidità massima 1-2 g/l, eccezionalmente 2-5 g/l).
legata allo stato del neutro che la rete che lo alimenta. In conseguenza della Per l'alimentazione di caldaie deve avere requisiti di purezza sempre più elevati
determinante influenza del neutro, sull’impianto di distribuzione dell’energia man mano che cresce la pressione di esercizio.
elettrica, e in particolare del suo stato e della sua connessione o meno con la Gli impianti idrici più comuni sono quindi destinati:
messa a terra delle masse metalliche degli utilizzatori, i sistemi di distribuzione a) all'approvvigionamento di acqua per il personale e per le macchine;
sono stati classificati in sistemi TT, TN, IT; la prima lettera è relativa alla b) allo scavo e trasporto in corrente d'acqua (o d'acqua emulsionata con l'aria)
situazione del sistema rispetto a terra: collegamento diretto di un punto (T) o della sabbia e della ghiaia (applicazioni rare)
meno (I); la seconda lettera è relativa al collegamento con il neutro (N) o meno c) all'abbassamento della falda acquifera in terreno da scavare;
(T) della messa a terra delle masse metalliche presenti nell’impianto.
a) Provvista d'acqua
Durante lo smantellamento del cantiere si utilizzano ancora apparecchi di L'approvvigionamento può avvenire mediante allacciamento agli acquedotti
sollevamento e attrezzature elettriche, pertanto l’impianto di terra deve municipali, previa definizione del relativo contratto, o in alternativa tramite il
mantenere la sua efficienza sino all’allontanamento di ogni apparecchio pompaggio da corsi d'acqua o da pozzi. Nel caso in cui la fornitura di acqua sia
collegato alla linea elettrica di cantiere. regolata da particolari contratti che rendano conveniente l'accumulo di acqua è
opportuno prevedere un serbatoio di adeguata capacità, installato ad almeno 10
L’impianto di protezione dalle scariche atmosferiche (DPR 547/1955, art. 5)

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Corso di Organizzazione del cantiere
Appunti sommari – Dispensa n. 1

m di altezza dal suolo, al quale collegare le condutture di alimentazione dei vari solo in aspirazione (non più di 5 m) l'adescamento si fa con pompa a vuoto.
punti di erogazione. Nella tubazione aspirante va montata una valvola di ritegno in posizione tale
Si ritiene che siano necessari giornalmente: (sotto il pelo libero, possibilmente al fondo) da evitare il pompaggio di aria; essa
80-100 l/giorno per persona; serve per l'adescamento all'avvio eseguito attraverso apposito imbuto montato
150 l/mc per gli impasti di cls; sulla pompa dal lato della condotta premente. Per basse prevalenze o per acque
100-120 l/ora per mc d'aria resa al minuto, per i compressori senza refrigeratore cariche di sostanze in sospensione la funzione di diffusore è svolta dal corpo
1000 l/mc di ghiaia lavata (se si opera lo sfangamento con getti violenti su vagli pompa, conformato a chiocciola. Le pompe centrifughe hanno portata continua;
rotanti o vibranti, il consumo può salire fino a 3-4 mc/mc di materiale lavato. se a più stadi sono in grado di vincere forti prevalenze con elevate velocità.
Pompe a stantuffo: in tali pompe lo stantuffo, muovendosi alternativamente,
Nel caso sia necessario provvedere all’approvvigionamento diretto, la provvista aspira l'acqua nel cilindro attraverso una valvola di aspirazione e la espelle in
si esegue con sistemi semplici: pressione attraverso la valvola di mandata; per ottenere una erogazione costante
a) se l'acqua è a meno di 5-6 m sotto il suolo, si monta una pompa centrifuga le pompe a stantuffi vengono realizzate con tre cilindri, sfasati di 120°. A
normale che aspiri l'acqua a profondità non maggiore di 6 m e la spinga a circa differenza delle pompe centrifughe, le pompe a stantuffo hanno portate inferiori
12 m d'altezza dal suolo in apposito serbatoio; a 200 mc/h ma possono vincere prevalenze elevatissime (utilizzabili fino a 1000
b) se l'acqua è disponibile in un pozzo profondo di più di 10 m si può applicare m, ma si usano in prevalenza da 50 a 200 m ). Hanno però costi superiori alle
un pompa con motore immerso o una pompa ad asse verticale con motore precedenti.
esterno e lungo albero verticale; Condotte: sono generalmente costituite da tubi Mannesmann in acciaio con
c) se l'acqua è in una sorgente o in un corso d'acqua posti a valle del cantiere e il giunti a flangia o a manicotto per impianti temporanei. Per acqua potabile si
dislivello non supera i 30-50 m, conviene usare una pompa centrifuga; se il usano tubi in acciaio zincati e con rivestimento.
dislivello è compreso fra 50 e 200 m conviene esaminare l'eventualità di Serbatoi: Sono generalmente in acciaio, cilindrici, montati su piccole
preferire una pompa a stantuffo che ha un rendimento molto più elevato. soprelevazioni o, in terreno pianeggiante, su torri a traliccio. La loro capacità si
d) se l'acqua sotto pressione esiste a una certa profondità si può scavare un pozzo sceglie in modo da garantire una riserva sufficiente, in modo che pompando di
artesiano. notte, quando il consumo è quasi nullo, si possa riempire il serbatoio per i
bisogni giornalieri. I serbatoi si progettano per una riserva di 6-24 ore.
Le pompe Pozzi artesiani: sono costituiti da un tubo che attraversa lo strato impermeabile
Le pompe più usate nei cantieri per i loro pregi di semplicità e prestazione sono per raggiungere il terreno filtrante nel quale si trova l'acqua in pressione. Per
quelle centrifughe, che possono pompare anche acque fangose o contenenti ulteriori elevazioni di livello dal pelo libero si usano pompe centrifughe.
anche sabbia e ghiaia. A parità di portata consentono l'uso di tubazioni di Pompe a motore immerso: poiché l'altezza di aspirazione non può superare i 5-6
diametro minore. Esse sono costituite da una ruota a palette ricurve (girante o metri, se la profondità è maggiore, è necessario collocare in fondo al pozzo una
elica) che ruota entro il corpo pompa (scatola), e trascinando il liquido in rapida pompa premente. Le elettropompe con motore immerso sono costituite da una
rotazione, gli imprime una notevole forza centrifuga che lo lancia nel diffusore pompa a turbina, a più stadi, ad asse verticale, mossa da un motore elettrico
costituito da una serie di condotti di sezione crescente. Per effetto dell'aumento costruito in modo da poter funzionare immerso. La pompa ha la forma di un
di sezione la velocità del liquido diminuisce, mentre l'energia cinetica posseduta cilindro allungato, il che ne consente anche il montaggio in pozzi trivellati di
si trasforma in pressione. Contemporaneamente nella zona centrale si forma una piccolo diametro.
depressione che aspira altro liquido dalla tubazione aspirante. A seconda della
pressione da vincere fra bocca di aspirazione e bocca di mandata, è necessario b) Scavo e trasporto in corrente d'acqua Nei terreni sciolti, particolarmente quelli
munire la pompa stessa di una o più giranti (a più stadi). L'unico inconveniente costituiti da sabbia non argillosa e ghiaietto, è possibile usare una corrente
degno di nota è data dall'adescamento indispensabile per l'avviamento, per cui è d'acqua per il trasporto dei materiali e anche per lo scavo e per l'elevazione.
necessario riempirla d'acqua fino alla tubazione premente. Se la pompa funziona

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Il trasporto si può praticare in tubi (condotte forzate) o anche in canali aperti. Di L’impianto di aria compressa
solito si assume un rapporto del 25% in volume di materiale e del 75% di acqua.
Lo scavo può avvenire all'aperto per l'azione violenta di getti d'acqua sotto L'aria compressa, prodotta dai compressori, viene utilizzata come mezzo di
pressione contro colline di materiale sciolto. In media si possono abbattere da 2 a trasmissione dell'energia per azionare macchine operatrici quali: macchine
6 mc di depositi alluvionali con 100 mc di acqua. Le lance per disgregare i perforatrici e macchine utensili, pompe, paranchi, motori ecc. Viene anche
cumuli lavorano a pressioni variabili da 3 a 18 atm. impiegata nei casi in cui vi sono difficoltà di ventilazione, come nelle gallerie
Il sollevamento è l'unico sistema che abbia applicazioni non rarissime è quello dove i motori Diesel sono controindicati.
mediante emulsione di acqua ed aria. Con tale emulsione si rende più leggera la Il rendimento di questi sistemi è più basso della trasmissione per sistemi idraulici
miscela che contiene il materiale da sollevare e la stessa pressione esistente al o elettrici. Essi però consentono di:
fondo facilita l'espulsione dell'emulsione. Le pompe ad aria compressa a) ottenere macchine operatrici molto leggere e potenti particolarmente utili per
permettono di elevare miscele fangose contenenti sabbia e ghiaia fino a 10 m la perforazione;
d'altezza. Esse si usano soltanto in casi particolari, soprattutto in cassoni per b) pericolosità nulla in casi di perdite in ambienti ove siano presenti, anche
fondazioni ad aria compressa, dove la loro semplicità e l'esclusione di accidentalmente gas combustibili o esplosivi (gallerie);
macchinari nel cassone presenta dei vantaggi. La pompa normale funziona c) utilità dell'aria scaricata che, in parte, coopera alla ventilazione di gallerie.
succhiando il liquido fangoso. I compressori si dividono in:
- compressori volumetrici (provocano la compressione dell'aria per diminuzione
c) Abbassamento della falda e prosciugamento di scavi del volume della camera in cui essa viene aspirata);
Per l’abbassamento della falda è necessario effettuare il pompaggio ad un livello - compressori aerodinamici (aspirano l'aria in una girante in rapida rotazione e le
inferiore. Il pompaggio può essere effettuato con: forniscono energia cinetica che viene poi trasformata in energia di pressione in
- pozzi filtranti o tubi drenanti (sistema well-point): i pozzi filtranti sono appositi diffusori).
costituiti da tubi (diametro 5-10 cm, lunghezza 6-7 metri) dotati all'estremità di Tra i compressori volumetrici vi è quello rotativo a palette, ma il tipo più
una zona filtrante metallica in rame le cui maglie hanno dimensioni inferiori ai comune è quello “alternativo a pistoni”, adatto alle medie pressioni (6-8 kg/cmq)
grani più piccoli della sabbia del terreno; vengono infissi intorno all'area da e per portate fino a 100 mc/min; è costruttivamente molto semplice e richiede
prosciugare ad un interasse di circa 1 metro. I tubi vengono collegati ad una o una manutenzione limitata. Può essere ad uno o più cilindri: a semplice effetto se
più pompe centrifughe autoadescanti in grado di effettuare nelle condotte un ha una sola camera di compressione per cilindro; a doppio effetto quando il
vuoto parziale allorché l'acqua che filtra nei tubi è inferiore alla portata della pistone effettua il lavoro di compressione sia in andata che in ritorno.
pompa: in tal modo il drenaggio è più efficace di quello ottenibile per sola La compressione può essere:
gravità. La lunghezza dei tubi è limitata dall'altezza di aspirazione della pompa; - monostadio, se l'aria viene portata alla pressione di esercizio in un solo stadio
per maggiori profondità occorre effettuare uno scavo a gradini disponendo più (piccole e basse pressioni);
tubi. Il sistema è applicabile in terreni sabbiosi; se la permeabilità è più elevata - bistadio o pluristadio, se l'aria, compressa in una prima fase, viene portata alla
(ghiaie) si preferiscono usare tubi di maggiore diametro posti a distanze pressione finale dopo uno o più fasi intervallate da refrigerazione.
maggiori. La refrigerazione serve ad elevare il rendimento del compressore; la
- pozzi: si circonda il cantiere con una serie di pozzi trivellati distanti 50-100 m refrigerazione, che avviene nei vari stadi della compressione, elimina il calore
l'uno dall'altro dotati ciascuno di elettropompa sommersa. L'area servita in che si produce sia durante la compressione dell'aria sia per gli attriti tra gli
questo caso è notevole e l'abbassamento della falda è maggiore di quello organi di movimento. Il raffreddamento può essere:
ottenibile con i tubi drenanti. - ad aria: usato per piccole portate e per unità mobili. Può essere “a dispersione
Relativamente al prosciugamento degli scavi, se le infiltrazioni sono modeste, naturale” facilitata da alette ovvero per ventilazione;
l'acqua che filtra nello scavo viene incanalata in pozzi di raccolta da cui viene - ad acqua: a ciclo aperto (se l'acqua che esce dal compressore non è
evacuata per mezzo di pompe. riutilizzata); a ciclo semichiuso (se l'acqua viene fatta raffreddare per caduta a

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pioggia in una vasca di raffreddamento e poi rimessa in circolo); a ciclo chiuso casi può convenire installare due o più gruppi di compressori che lavorano
(se l'acqua, in circuito chiuso, viene raffreddata mediante radiatore su cui soffia ognuno ad una determinata pressione.
aria spinta da un ventilatore). Altro problema è quello legato alla scelta di un impianto centralizzato o di più
Il calore da asportare è notevole: l'energia fornita dal motore si trasforma in gran compressori, ognuno per un gruppo di utilizzatori. L'impianto centralizzato costa
parte in energia termica sino al 95%. Il media il consumo di acqua (a 10°C) è di meno per ciò che riguarda l'installazione e l'esercizio, ma costa di più per ciò
circa 30 litri/Cv ogni ora. L'acqua deve essere priva di impurità in sospensione, che riguarda le condotte e le relative perdite. In ogni caso l'impianto
durezza limitata (per evitare incrostazioni), assenza di sostanze aggressive (che centralizzato sarà dotato di due compressori, tenendone un terzo di riserva. Per
possono corrodere i metalli e le guarnizioni). Vi è sempre un “refrigeratore impianti modesti se ne impiega normalmente uno, mentre un altro sarà di riserva
d'uscita” dal compressore che ha funzione di abbassare la temperatura dell'aria e per far fronte alle punte di richiesta.
compressa e favorire la condensa del vapore d'acqua che, se presente nella rete di La portata di un compressore dipende dalla somma delle portate richieste dagli
distribuzione e all'uscita verso le macchine utilizzatrici può provocare danni e utilizzatori che, contemporaneamente, possono essere alimentati dal
inconvenienti vari. Il quantitativo di condensa è molto elevato: con l'aria compressore. Generalmente la richiesta maggiore è dovuta ai martelli
d'ingresso ad umidità relativa dell'80% e temperatura di 20°C, se la perforatori.
compressione è di 7 atm e la temperatura di uscita è di 23°C, si separano 100g di I serbatoi dell'aria hanno la funzione di mantenere regolare la mandata di aria
acqua ogni mc di aria aspirata. Per questo debbono essere previsti vari rubinetti compressa alla rete al variare della richiesta da parte delle macchine utilizzatrici,
di spurgo dei serbatoi e delle tubazioni. nonché di migliorare il raffreddamento e di raccogliere eventuali condense
Nella maggioranza dei casi il fabbisogno di aria compressa è costante, per cui è residue. Il progetto, la costruzione e l'ispezione dei serbatoi ad aria compressa,
necessario che il compressore sia dotato di un meccanismo in grado di regolare sono soggetti ad apposita normativa. Il serbatoio dovrebbe essere sempre
la mandata. Nei compressori volumetrici alternativi ciò si può ottenere: installato all'esterno dei fabbricati, al riparo da insolazione diretta, con
a) mediante avvio ed arresto automatico provocato da pressostati: è usato per fondazioni rigide di calcestruzzo. Dal serbatoio l'aria compressa viene distribuita
piccole portate (< 1 mc/min) e in caso di numerose variazioni di pressione il da una rete che alimenta le macchine utilizzatrici.
sistema è sottoposto ad un rapido logorio;
b) mediante apertura delle valvole durante la fase di compressione: in tal caso MEZZI ANTINCENDIO DI CANTIERE
l'aria entra ed esce dai pistoni senza essere compressa ed il compressore marcia a
vuoto; La normativa prescrive che in tutte le aziende o lavorazioni debbano essere adottate
c) mediante regolatore automatico che provvede ad arrestare automaticamente il idonee misure per prevenire gli incendi e per tutelare la incolumità dei lavoratori in
compressore dopo un certo periodo di funzionamento a vuoto: questo sistema caso di incendio.
riunisce i vantaggi di sistemi a) e b). In particolare, nelle aziende o lavorazioni in cui esistono pericoli specifici di
I compressori si dividono in base alla pressione di esercizio: incendio è vietato fumare, è vietato usare apparecchi a fiamma libera e manipolare
- compressori per basse pressioni: fino a 4,5 kg/cmq; materiali incandescenti, a meno che non siano adottate idonee misure di sicurezza;
- compressori per medie pressioni: 4,5-10 kg/cmq; devono essere predisposti mezzi di estinzione idonei in rapporto alle particolari
- compressori per alte pressioni: oltre i 10 kg/cmq. condizioni in cui possono essere
Per ottenne un buon funzionamento di un martello perforatore è necessario che usati, in essi compresi gli apparecchi estintori portatili di primo intervento. Questi
la pressione sia intorno alle 7 atm. Per altre macchine può scendere fino ad 1 mezzi devono essere mantenuti in efficienza e controllati almeno una volta ogni sei
atm, e anche meno. Per iniezioni ad alta pressione può arrivare, invece a 50 atm. mesi da personale esperto; deve essere assicurato, in caso di necessità, l'agevole e
Dal momento che maggiore è la compressione, maggiore è la potenza da rapido allontanamento dei lavoratori dai
impiegare, è quindi evidente che non conviene comprimere l'aria a pressioni luoghi pericolosi,
elevate per poi farla espandere ad una pressione di utilizzazione più bassa. In tali

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Appunti sommari – Dispensa n. 1

Nei locali o nelle zone ove esistono pericoli di incendio vanno predisposi mezzi Estintori a schiuma. Sono indicati per spegnere incendi di classe A e H, vale a dire
di estinzione coordinali da uno opportuna segnaletica costituita da cartelli incendi in cui il materiale combustibile può essere: legna, carta. gomma, tessuti
ammonitori, di pericolo e d'informazione. Nei cantieri edili il rischio d'incendio è naturali, vernici, solventi, oli minerali, benzine, automezzi.
generalmente limitato ai baraccamenti (spogliatoi. uffici, servizi, dormitori, ecc.) Sono invece vietati per spegnere incendi di materiali gassosi infiammabili (incendi
ed ai depositi di particolari sostanze e materiali. Per essi, il mezzo di estinzione di classe C) ed incendi di apparecchiature elettriche sotto tensione (incendi di classe
più pratico ed immediato è senz'altro l’estinrore portatile che deve essere ubicato E).
in luogo facilmente individuabile e raggiungibile,
Estintori a polvere polivalenti A/B/C. Questi non solo risultano indicati, come
E’ inoltre vietato usare l’acqua per lo spegnimento di incendi, quelli a schiuma, per spegnere incendi di classe A e B, ma sono anche consigliati
quando le materie con le quali verrebbe a contatto possono reagire in modo da per incendi di classe C, nei quali il combustibile può essere: idrogeno, metano,
aumentare notevolmente di temperatura o produrre gas infiammabili o nocivi. propano, butano, etilene ed acetilene.
L’acqua, a meno che non sia nebulizzata, non deve essere usata in prossimità di Sono invece sconsigliati per incendi di apparecchiature elettriche sotto tensione
conduttori, macchine, apparecchi elettrici sotto tensione.Vi sono dei casi di incendio (incendi di classe E), in quanto danneggiano i materiali.
nei quali l'acqua è controindicata. Ciò si verifica
- in presenza od in vicinanza di elementi sotto tensione elettrica, in quanto Estintori ad anidride carbonica. Oltre ad essere indicati per spegnere incendi di
l'acqua è conduttrice e può quindi causare folgorazioni; classe A e B, sono ance efficaci sugli incendi di classe E, dove il materiale
- incendi di sostanze che reagiscono pericolosamente con l'acqua (carburo di combustibile è costituito da apparecchiature elettriche sotto tensione, quali:
calcio, sodio, potassio, ecc.); trasformatori, alternatori, quadri ed interruttori,
- incendi in cui sono coinvolte sostanze tossiche (es. cianuri), motori elettrici, impianti telefonici.
- incendi di sostanze nelle quali vi è presenza di cloro, fluoro, acido solforico, Risultano invece scarsamente efficaci per spegnere incendi di molti materiali solidi
ecc., che possono, con l'acqua, provocare spruzzi corrosivi. combustibili, infiammabili e incandescenti (incendi di classe A).
È tuttavia da tenere presente che l’uso di questi estintori in locali piccoli e poco
L 'acqua è inoltre controindicata per lo spegnimento di incendi in serbatoi che ventilati può creare pericoli di asfissia.
contengono
- liquidi infiammabili più leggeri dell’acqua e non miscibili con essa, perché tali - Generalmente nei cantieri edili il rischio d'incendio è limitato ai baraccamenti, ai
liquidi galleggerebbero sull'acqua col pericolo di un loro dilagamento. depositi di materiali (oli minerali, benzine, vernici, derivati plastici) ed
apparecchiature elettriche (cabina di trasformazione).
Ove è vietato l'uso dell'acqua per spegnere incendi devono essere affissi cartelli Per essi, in virtù di quanto sopra si consiglia:
ammoni/ori dtel pericolo; il personale deva quindi fare attenzione a tali cartelli. Baraccamenti
Estintori a polvere
Seppure nei cantieri edili il rischio d'incendio è limitato, è opportuno che essi siano Sono sconsigliati quelli a schiuma per la presenzaza di documenti, che verrebbero
comunque dotati di mezzi estinguenti costituiti da estintori a mano portatili scelti ed danneggiati, e dell'impianto elettrico (stufette, prese di derivazione F.M.).
utilizzati in base al loro specifico campo d'impiego. Depositi
Estintori a polvere; in assenza di elementi gassosi (bombole di acetilene, di butano,
Esistono diversi tipi di estintori, ma quelli che più comunemente possono essere di metano, ecc.)
impiegati in un cantiere sono quelli a schiuma, quelli a polvere polivalenti NB/C e vanno bene anche estintori a schiuma
quelli ad anidride carbonica. Apparecchiature elettriche
Estintori ad anidride carbonica; se non si ha timore di danneggiare i materiali, vanno
bene anche estintori a polvere.

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Vietati invece gli estintori a schiuma.

La predisposizione degli estintori deve essere coordinata con l'applicazione di una


adeguata segnaletica indicante la loro ubicazione. È quest'ultima una importante
precauzione che non va sottovalutata in quanto la pronta individuazione degli
estintori significa poter intervenire sugli incendi con estrema rapidità, quando cioè
essi sono ancora di dimensioni limitate e quindi facilmente aggredibili.

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