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Un|vers|t d| |sa
Laurea Mag|stra|e |n Informat|ca Uman|st|ca
Anno accadem|co 2013-2014
2
1. Introduz|one
Aiiivati nel XXI secolo, e oimai alla poita ui tutti - o quasi - un'enoime potenza ui calcolo e
memoiizzazione, conuensata in appaiecchi cosi iiuotti ua potei occupaie comouamente posto
nel palmo uella mano. Il uesign accattivante ui questi uispositivi che assumono l'appellativo ui
"smort", "intelliqente", li poita a esseie un oggetto che iappiesentativo ui uno stotus simbol e
in molti uimenticano - o semplicemente ignoiano - la genesi ui questo piouotto. Pei alcuni,
sembia quasi una iisoisa ua sempie esistita e inuispensabile pei la piopiia esistenza. Quasi al
livello ui un libio: un'entit pei noi uel tutto natuiale, simbolo veio e piopiio uella
conseivazione u'infoimazioni e, pi in geneiale, ui conoscenzo. Pienuiamo la uefinizione ui
conoscenza ual vocabolaiio Tieccani:
"conoscenzo ,kono'!"ntso, s. f. [Jol lot. torJo coqnoscentio, Jer. Ji coqnoscre "conoscere"]. - 1.
o. [focolto umono Ji conoscere, Ji opprenJere] - opprenJimento, coqnizione, {non com.)
conoscimento, processo coqnitivo. b. [quonto si conosce: lo c. umono] - sopere, sopienzo, scienzo.
# Jottrino, eruJizione, scibile. 2. o. [l'otto o il fotto Ji sopere o conoscere uno coso: overe uno
buono c. Jello fisico] - coqnizione, competenzo, consopevolezzo, poJrononzo. $ iqnoronzo,
incompetenzo."
1

veuiamo come pei "conoscenza" s'intenua tutto quell'insieme ui piocessi associati
all'acciescimento uel sapeie inuiviuuale e uel piocesso cognitivo. Il libio, come lo smaiphone
u'altionue, non e una iisoisa natuiale; in entiambi i casi si tiatta ui una tecnologia geneiata
ua una ben piecisa esigenza uell'uomo ui ovviaie ai piopii bisogni, ancoia meglio: pei
immagazzinaie e gestiie conoscenza, pei quanto spiccioli i contenuti possano esseie. I libii, la
fonte piincipale uella nostia cultuia, non sono altio che una fonte minima uella conoscenza
che l'uomo ha piouotto nel coiso uella sua evoluzione, la loio stessa stiuttuia peimette tia
l'altio un accesso limitato alla conoscenza che essi contienengono
2
. Pei quanto natuiale ci
sembii esseie lo sfogliaie le pagine ui questi suppoiti caitacei, la tiauizione uella sciittuia,
seppui millenaiia, non esiste ua sempie. E come la sciittuia su suppoiti pi vaii - piima
uell'avvento uella caita - anche l'eia uigitale ha visto i suoi pionieii batteisi pei affeimaie
l'utilizzo ui piouotti, cieati essenzialmente pei il calcolo elettionico a scopi pi "umanistici".
Basti iicoiuaie le teoiie poitate avanti ua peisonalit uel calibio ui Bush e Lickliuei, pei
uefiniie i piimi passi che hanno poitato a iiuefiniie l'utilizzo ui queste macchine all'iueale ui
conseivazione uella conoscenza. Quelle che eiano gianui quantit ui numeii che il calcolatoie
e in giauo ui gestiie velocemente, si sono tiamutate in banche uati iicolme ui letteie, ui tiatti
sotto e sopiasegmentali che caiatteiizzano quelle che sono uiventate uelle veie e piopiie
"biblioteche uigitali" con una caiatteiistica in pi iispetto ai pieuecessoii analogici: la
possibilit ui associaie infoimazioni "aggiuntive" a ogni paiola o complesso ui esse; ui iisaliie
a queste infoimazioni senza peio peiueie l'oiiginalit uell'infoimazione.
La genesi ui questi piouotti e comunque iicca u'insiuie e non si e sempie tiattato ui un banale
iiauattamento ui compiti. Questo elaboiato pone il piopiio inteiesse su come, ual piincipio, si
sia evoluta nell'ambito moueino la conseivazione uella conoscenza, passanuo pei le
inconcepibili - o quasi - vaiianti uel nostio sistema ui sciittuia e conseivazione uella
conoscenza. Piopiio pei un miglioi confionto ui come possono esseici alteinative visioni, un
esempio su tutti: i quipus. Aiiivanuo, infine, alla moueina eia uigitale: uall'ipotetico Nemex
S


1
Conoscenza in Vocabolario. (s.d.). Tratto da Treccani: http://www.treccani.it/vocabolario/conoscenza/
2
Varanini, F. (s.d.). Il libro come misero output vs. la conoscenza emergente. Tratto da Dieci chili di perle:
http://diecichilidiperle.blogspot.it/2013/06/il-libro-come-misero-output-vs-la.html
S
Bush, V. (1945, July). As we may Think. The Atlantic Monthly .
S
ui vannevai Bush, fino ai moueini coipoia uigitali annotati fin nei minimi uettagli in manieia
quasi uel tutto automatica. Il couice, quello che peicepiamo natuiale come linguaggio, ueiiva
uall'evoluzione ui una seiie ui iegole iicoisive che geneiano combinazioni ui letteie e
assumono significato, nella pi feuele tiauizione Chomskyana.
Compienuiamo come, conuiviueie e conseivaie la conoscenza non si limiti a un semplice
accumulo ui nozioni all'inteino uelle pagine ui un libio, ma all'accuiata annotazione e
aiiicchimento con infoimazioni che possono aiutaie la iiceica attoino a quanto e in analisi, il
libio ne e alla base pei la semplice assenza ui una veia e piopiia concoiienza au esso.
Couificaie un testo (o magaii mouificailo uiiettamente uigitale), quinui, non si limita
semplicemente alla cieazione ui un'euizione Jiqitole ui quanto potiebbe esseie sciitto su
caita, i mezzi tecnici uevono esseie sfiuttati a pieno pei cieaie in ogni elemento un univeiso
assestante che estenue il semplice significato uella singola paiola. Seppui tale uiscoiso sia
maggioimente ineiente alla filologia uigitale, e quinui alla conseivazione uel testo, non manca
ui toccaie alcuni aspetti uella sciittuia cieativa - il geneiaie conoscenza - che e
inevitabilmente influenzata uall'eia moueina. Ball'enoime accesso semplificato alle
infoimazioni. 0ggi, e piopiio la semplicit nel iecupeiaie quanto si ceica, a ienueie
l'inuiviuuo fin tioppo cosciente anche ui aigomenti ignoiati fino a qualche seconuo piima. Il
potenziale uel potei acceueie a qualunque uato e quinui un'aima a uoppio taglio che bisogna
utilizzaie con cautela e che puo esseie sfiuttata pei muoveie iueali comuni o auuiiittuia
cieaie uei veii e piopii movimenti filosofici.
Cosi, all'insaputa uell'utente, sono messi in moto sciipt, linguaggi ui piogiammazione e
inteiiogazione che fanno appaiiie un iisultato sullo scheimo. Cosi, come se nulla fosse. Il
funzionamento ui uoogle ci sembia oimai un uiiitto, ma sono in pochi a chieueisi quale sia il
meccanismo che ienue il motoie ui iiceica un accesso cosi immeuiato e pieciso a quello che si
ceica. Quello che eia un laboiioso compito ui iiceica in biblioteca, uiventa un accesso alle
infoimazioni uefinite ua poche iighe ui linguaggio SQL
4
, au esempio.
SELECT autori.nome
FROM autori;
WHERE autori.opera = Commedia;
Questa poizione ui couice SQL, ci foinisce infoimazioni iiguaiuo a un autoie piesente nella
nostia tabella "autoii" la cui opeia e uenominata "Commeuia". 0n tipo ui accesso e ui logica
uel tutto accessibile e facile ua compienueie, ma non banale e che ci peimette ui evolveie la
nostia iiceica anche in uiiezioni maggioimente complesse. E cosi, specie nelle geneiazioni pi
giovani, ceicaie infoimazioni su un'enciclopeuia o sfogliaie un inuice sembia un eseicizio uel
tutto inutile e uispenuioso, sopiattutto quanuo basta sciiveie in una semplice casella ui testo
"Commeuia" e la macchina, con il suo couice e le sue iisoise, bauei a faie il iesto pei
iisponueie con l'infoimazione coiietta o quello che pi si avvicina a essa.
Lo stupoie, e che l'uomo, attiaveiso tali macchine, appaia pi intelligente e la conoscenza ne
sia aiiicchita. Le sue capacita sembiano esseisi evolute iauicalmente, seppui sia passata
appena una geneiazione uall'epoca in cui tutto questo sembiava la fantascienza ipotizzata ua
Isaac Asimov. Aiiivanuo fino a quel punto tanto caio alla sua naiiativa, in cui: il mouo ui
intenueie, lo sciiveie e il leggeie, compoiie musica o uisegnaie sembiano peiueie quasi
senso ui fionte alla ciescente ascesa tecnologica.

4
SQL (Stiuctuieu Queiy Language) e un linguaggio stanuaiuizzato pei uatabase basati sul mouello ielazionale;
4
2. Da||a scr|ttura a| pens|ero "assoc|at|vo" de||a macch|na
Abbiamo visto come il libio - e ovviamente tutti i suoi antenati, siano essi caitacei o su altii
suppoiti - sia, in effetti, un'entit non piesente in natuia. Possieue, appunto, la sua tiauizione
piofonuamente iauicata, ma iimane tuttavia una cieazione aitificiosa uell'uomo che tenta
attiaveiso esso ui offiiie una foima concieta al piopiio pensieio. La sciittuia, intesa in
geneiale come il tiacciaie uei segni su un suppoito piano, e la piima manifestazione piatica -
e mateiiale - uell'intelligenza umana nel volei conseivaie concetti che, tiamanuati attiaveiso
l'oialit, potevano esseie facilmente manipolati, se non uel tutto peiuuti. Tuttavia, iispetto al
pensieio umano, la sciittuia (che assimileiemo alla foima uel libio, pei semplicit) pieveue
un accesso alle infoimazioni totalmente e stiettamente sequenziale. Al contiaiio, la mente,
foinisce un accesso paiallelo alle infoimazioni, spostanuosi attiaveiso esseie pei
associazione; un po' come funzionano i moueini #ashtag, che peimettono ui associaie il
piopiio pensieio o "oggetto" a una paiola chiave ben uefinita.
La sciittuia ha una foima oiganizzativa ceitamente geiaichica e sequenziale, pei acceueie a
un ueteiminato capitolo occoiie scoiieie tutti gli altii o, meglio, ceicailo sull'inuice. Non vi e
associazione ui paiole o espeiienze. La sepaiazione e netta, ma la tiauizione ci impone che la
conseivazione ui conoscenza avvenga in tale manieia, ienuenuo altii metoui uifficilmente
consultabili pei via uella nostia abituuine, oimai consoliuata, a questo tipo ui accesso alle
infoimazioni. Il testo sciitto ha iesistito nel coiso uel tempo e, anche se vaiiato nei mateiiali e
nelle tecniche ui piouuzione, e iimasto sostanzialmente lo stesso oggetto: cosi come oggi
leggiamo segni veigati su un suppoito piano, anche in passato l'appioccio eia lo stesso; anche
se segni e suppoiti eiano molto uiveisi. L'avvento ui macchine e calcolatoii elettionici ci ha
peio apeito gli occhi su ui una nuova casistica ui possibilit, qualcosa uel tutto nuovo: la
possibilit ui avvicinaie l'accesso alle infoimazioni "conseivate" su suppoiti aitificiosi a
quello uei nostii pensieii, iicoiui o espeiienze.
I calcolatoii lavoiano in manieia un po' uiveisa ualla mente umana: il loio "compito" e ui
manipolaie simboli, sequenze ui u e ui 1 che coiiisponuono a livelli alti e bassi ui coiiente.
Non possieuono un piopiio linguaggio natuiale al paii uegli esseii umani. La macchina, con
tali sequenze, lavoia molto bene; l'uomo ha invece uelle uifficolt a comunicaie con esse
attiaveiso il couice binaiio. La loio genesi e, infatti, fonuata sul gestiie enoimi quantit ui uati,
e non vi eia una veia e piopiia esigenza ui potei comunicaie fin ua subito con esse. Lo stesso
Lickliuei nel suo Libiaiies of the Futuie
S
, pone il pioblema (negli anni '4u) ui cieaie uelle
funzioni che, seppui peiifeiiche, peimettano al calcolatoie ui inteiagiie con l'uomo e il suo
linguaggio. Ecco che nasce la questione uell'emulaie il pensieio umano, evolvenuo la
geiaichia sequenziale uel testo sciitto in qualcosa che si avvicini maggioimente
all'oiganizzazione associativa uella nostia mente. Non si pietenue che la macchina pensi al
posto uell'esseie umano, ma semplicemente che lo aiuti a oiganizzaie le infoimazioni
conseivate e offia la possibilit ui acceueivi in una manieia pi simile a quella che la nostia
mente auotta natuialmente: una iete u'infoimazioni (ualla natuia pi vaiia, quinui
multimeuiale) accessibili in manieia paiallela e associativa.
Possiamo quinui analizzaie quello che sembia esseie un uualismo inuicativo uell'inteia
questione, iaffiontata con i moueini sistemi ui iiceica. Pensiamo a una paiola, pei ceiti veisi
equivale quasi a sciiveila nella baiia input ui uoogle; attingeie alle espeiienze pi iilevanti
legate a quella paiola equivale a consultaie i piimi iisultati ui quella iiceica (seppui

S
Licklider, J. C. (1965). Libraries of the Future. Cambridge: M.I.T. Press.
S
l'algoiitmo ui oiuinamento non sia fiutto ui espeiienze peisonali). Poi l'evoluzione, in
entiambi i casi, e uel tutto natuiale: un'espeiienza alla quale siamo giunti pei associazione
apie le poite au altii iicoiui e pensieii che conuiviuono qualcosa con essa, cosi come una
pagina iepeiita su inteinet contiene una seiie ui collegamenti che ci poitano veiso nuove
mete, le quali in un mouo o nell'altio sono associate al piimo iisultato utile che abbiamo
consultato nel coiso uella nostia iiceica e peimettono ui evolveie ulteiioimente la nostia
iiceica. I nuovi oiizzonti uel nostio peicoiso e le nuove tematiche che a loio volta ne
geneiano altiettanti, uanno luogo au un cammino teoiicamente infinito.
2.1. I qu|pus, un s|stema a|ternat|vo a||a scr|ttura
Le infoimazioni, couificate sia su testi caitacei sia uigitali, sono iese fiuibili all'uomo
attiaveiso un sistema ui sciittuia ben consoliuato. Pei quanto possa esseie evoluto tale
sistema e gli stiumenti che gestiscono l'infoimazione, essa sai iesa attuale all'utente
attiaveiso un testo che ne spieghi la natuia. Anche se la macchina "conseivei" quella
specifica conoscenza come una sequenza binaiia, l'uomo che ne usufiuisce avi sempie
bisogno ui leggeie a scheimo la veisione "tiamutata" nel piopiio linguaggio natuiale. Sembia
quinui che, pei quanto iiguaiua la sciittuia, non vi siano comunque possibilit valiue e sia, in
fonuo, il mezzo piincipale, se non l'unico, pei conseivaie un'infoimazione. Questo anche
peich la nostia cultuia e ancoiata al concetto che esso lo sia.
Spostiamo la nostia attenzione in Suu Ameiica, nel 1SSu pei esattezza. uli Spagnoli, giunti in
queste teiie, entiano in contatto con la vastit uell'Impeio Inca, popolato ua 12 milioni ui
abitanti e con un estensione ui quasi 2Suu Km lungo tutto il continente suu ameiicano. Il
maggioi stupoie, ual punto ui vista cultuiale, fu uestato ual l'osseivaie come in quei posti si
"sciiveva" o "leggeva", in altie paiole: come si oiganizzavano le conoscenze. Bata la vastit uel
teiiitoiio e il gianue bisogno ui comunicaie con piecisione anche a uistanze incieuibili - pei
l'epoca - fece nasceie negli stessi Inca l'esigenza ui sviluppaie un sistema piopiio ui gestione
uella conoscenza. Tuttavia, la sciittuia, eia nata ua tutt'altia paite: la Nesopotamia eia un
altio monuo iispetto a questi luoghi, pei cui non vi e stata alcuna influenza stoiica uei ielativi
metoui. Il sistema ui sciittuia uegli Inca s'iuentifica nei Quipus
6
, un sistema ui coiue coloiate e
intiecciate seconuo ben piecisi significati e metouologie.
"uipu vuol Jire onnoJore e onnoJomento, e oncbe si uso nel senso Ji conto, percb qli
onnoJomenti sono buoni per porlore Ji oqni coso. 6li inJios focevono fili Ji colori Jiversi,
quolcuno ero Ji un solo colore, oltri Ji Jue colori, oltri Ji tre e oltri Ji pi, percb i colori semplici
e quelli miscbioti, tutti ovevono un siqnificoto Ji per s; i fili erono molto ritorti, Ji Jue o tre copi
e qrossi come un fuso Ji ferro, e lorqbi Jo tre quorti Ji voro [circo sessonto centimetri]; i quoli si
infilovono in oltro filo uno Jopo loltro, ottorno o unonimo, come per fore uno fronqio. Per
mezzo Jei colori tirovono fuori quello cbe contenevo quel filo, come loro per il qiollo, e lorqento
per il bionco, e il rosso lo qente Ji querro."
7

Quello cui si tiovaiono ui fionte gli Spagnoli, e una veia e piopiia "iivoluzione" iispetto al
sistema concepito uall'uomo occiuentale; anche nella moueina eia uei computei e uei
uispositivi uigitali a uiffusione capillaie iisulta uifficile compienueie un sistema che non basi,
o meglio, visualizzi il piopiio bagaglio ui conoscenza attiaveiso la sciittuia. 0n libio e un
ebook-ieauei non ci sembiano pi cosi lontani a confionto ui questo sistema uel tutto
oiiginale; anche peich l'ebook pone le piopiie iisoise piopiio nel iicieaie una veisione
uigitale uel suppoito caitaceo, e questo potiebbe esseie uno spunto pei nuove uiscussioni.

6
Varanini, F. (2012). I quipu com codice e come macchina. Seminario di Cultura digitale, Unipi .
7
Vega, G. d. (1609). Los Comentarios Reales que tratan del origen de los incas .
6
Bopotutto, gli stessi linguaggi ui piogiammazione, siano essi con couice au alto
8
o basso
9

livello, pieveuono la sciittuia uel piopiio coipo con caiatteii alfanumeiici. La conseivazione
uella conoscenza, come ci insegnano gli Inca, non avviene soltanto attiaveiso le "letteie"
(intese in manieia molto laiga come numeii e caiatteii), ma puo avveniie con altii sistemi,
anche se l'abituuine a un ceito metouo ienue uifficile la compiensione e l'appioccio a essi.
Altia nota fonuamentale che bisogna offiiie iiguaiuo i Quipos e sulla loio nascita. I cionisti
spagnoli, infatti, non potevano sapeie che tali stiumenti fosseio in uso ua almeno 2Suu anni
piima uella nascita ui Ciisto, l'invenzione uei caiatteii cuneifoimi e - ielativamente - ui poco
pi anziana.
Tale sistema sfioia l'inconcepibile, il suo utilizzo e fin tioppo uiveiso ua quanto la cultuia
occiuentale e abituata a sfiuttaie e la iiflessione che ci invita a faie, che piobabilmente e il
punto chiave u'inteiesse pei questo elaboiato, e la seguente: il couice piesente nel
funzionamento uel computei (cosi come abbiamo visto poche iighe in pieceuenza) non e poi
cosi uiveiso iispetto a quello che si utilizza nella noimale sciittuia con caita e penna. I quipus
ci fanno iifletteie su quanto la tiauizione sia cosi iauicata nella nostia consuetuuine ua non
fai tiapelaie la novit implicita nel computei e nel suo couice. L'uomo - occiuentale, in questo
caso - e spinto ual pieseivaie i fonuamenti uella piopiia cultuia iiconuucenuo la novit a cio
che e spiegabile tenenuo bene a mente un'entit ben nota: il libio. Piobabilmente, questo
pensieio, questa "zavoiia", limita auuiiittuia il piogiesso tecnologico ostacolanuo le
potenzialit ui cui un calcolatoie e capace pei iimaneie feueie a fonuamenti cosi iauicati ua
non esseie nemmeno consiueiati tali.
Agli Inca appaie uel tutto natuiale questo couice, cosi come pei noi appaie natuiale l'uso uella
sciittuia. Nella loio cultuia, come nella nostia, si appienue tale couice attiaveiso
l'insegnamento "scolastico" e si utilizza nella vita, senza faici nemmeno tioppo caso, una
uisciplina che abbiamo costiuito e che si iiassume nella competenza chiamata
l'olfobetizzozione. E piopiio questo teimine, sembia pieveueie che esista solo una lingua
fonuata su un alfabeto pei la tiasmissione ui conoscenza; pei gli Inca invece aviemmo potuto
pailaie ui "uipuizzozione", pei piovaie a faie uualismo con un gioco ui paiole. L'appioccio
infoimatico, e in questo caso molto uiveiso: nell'utilizzaie gli stiumenti foiniti, sfiuttiamo il
couice uella sciittuia, ma ignoiiamo (a meno ui non esseie piogiammatoii) il couice
macchina sul quale il softwaie che utilizziamo si basa.
Siamo utilizzatoii inconsapevoli ui un couice funzionante, che ci peimette ui svolgeie in
manieia piatica e veloce funzioni, una soita ui "scatola magica" con un ingiesso u'input e
un'uscita ui output, quel che succeue al suo inteino non inteiessa ai pi, fin quanuo l'outuput
e consono alle aspettative. L'espeiienza ui conseivazione uella conoscenza ha quinui mutato i
suoi inteipieti: i mateiiali e gli stiumenti, ma iimane sostanzialmente intatta e iauicata nel
suo couice "oiiginale".
I Quipos ci mettono ui fionte au una uiveisa possibilit, non pei questo ci espiimiamo sul
fatto che sia miglioie o peggioie ui quanto utilizzato ua millenni con la sciittuia.

8
In infoimatica, un linguaggio ui piogiammazione au alto livello e un linguaggio ui piogiammazione uiveiso ual
linguaggio macchina, uiiettamente eseguibile ua un computei, ma pi vicino o familiaie alla logica uel nostio
linguaggio natuiale. (tiatto ua: Wikipedia. (s.d.). Linguaggio di programmazione ad alto livello. Tratto da Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Linguaggio_di_programmazione_ad_alto_livello)
9
In infoimatica, pei linguaggio a basso livello si intenue il sottogiuppo ui linguaggi ui piogiammazione oiientati
alla macchina, al contiaiio uel linguaggio ui piogiammazione au alto livello che sono invece oiientati all'utente.
(tiatto ua: Wikipedia. (s.d.). Linguaggio di programmazione a basso livello. Tratto da Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Linguaggio_di_programmazione_a_basso_livello)
7
Semplicemente, un sistema uiveiso, completamente nella sua genesi e nel suo aspetto, ci aiuta
a compienueie meglio come, in effetti, la nostia cultuia abbia uei punti fissi ben iauicati e li
conseivi nella sua evoluzione. Biventa emblematica, ui questo uiscoiso, la seguente fiase ui
uno stuuioso in mateiia ui cultuia suu-ameiicana:
"Se il cronisto [riferito o cbi rocconto, Jo osservotore, i uipos] si fosse trovoto Ji fronte oJ uno
moccbino Ji Turinq, o oJ un computer come quello con il quole oro sto scrivenJo, forse ovrebbe
ovuto meno motivi Ji meroviqlio. ln fonJo, lo moccbino Ji Turinq, e il computer cbe oro sto
usonJo, colloquiono con luomo ottroverso simboli o noi noti e consueti. [.] Ho qui ce, sotto qli
occbi Jellosservotore, questo strono insieme Ji corJe colorote, seqnote Jo noJi - i noJi sono
coJici, cosi come lo e il colore, rosso, ozzurro, verJe, bionco -. lnsommo, tonte Jifferenze, noto il
cronisto - e sembro riferirsi olle Jifferenze tro questo eJ oqni oltro sistemo Ji seqni o noi noto,
mo oncbe, ol contempo, olle Jifferenze interne o questo sistemo, e cioe olle possibilito
combinotorie cbe il sistemo offre ol contobile, cos come ollomministrotore pubblico e ol
poeto"
1u

Ecco peich il uiscoiso sui Quipus iisulta foimante pei quanto iiguaiua il passaggio uallo
stiumento analogico alla macchina, intesa in manieia geneiale come stiumento pei la
uigitalizzazione uella conoscenza. Bisogna teneie conto ui quanto la tecnologia ci offie,
iimanenuo comunque con un occhio al passato pei compienueie quanto stiamo "peiuenuo" -
ammesso ui peiueie qualcosa - cosa stiamo effettivamente guauagnanuo nella metamoifosi e
quanto, seppui in manieia uel tutto silenziosa, iimane invaiiato.

1u
Varanini, F. (2012). I quipu com codice e come macchina. Seminario di Cultura digitale, Unipi .
8
3. La conoscenza |n d|g|ta|e: |pertest|, cod|f|ca e c|oud
L'evoluzione che poita il testo ualla sua stiuttuia "inchiostio + caita" - anche qui, ua veueie in
manieia molto geneiale - fino alla sua veisione uigitale, si spalma nel coiso uel XX secolo e
comincia piopiio agli inizi. Ba semplici teoiie e supposizioni - talvolta iimaste astiatte pei
eviuenti limiti tecnologici - a gianui iivoluzioni uovute all'intiouuzione uei calcolatoii e, pi
avanti, uella iete. Eu e piopiio nelle caiatteiistiche piincipali uell'evoluzione che tioviamo
quelle pioblematiche che ci fanno intuiie il uiscoiso intiapieso nel capitolo pieceuente:
l'allontanamento ual suppoito tiauizionale, veiso un nuovo suppoito che sembia volei
simulaie cio ual quale ci allontaniamo; uov'e l'evoluzione.
3.1. Un pr|mo tentat|vo d| abbandono de| ||bro: |e |potes| e g|| |pertest|
Pei pailaie ui "ipeitesti", come suggeiisce il titolo, paitiamo ua una uefinizione "foimale",
pienuiamo, au esempio, alcune iighe ui uesciizione foinite ualla ielativa pagina ui Wikipeuia,
e ua li pioseguiamo nel uiscoiso.
"0n ipertesto e un insieme Ji Jocumenti messi in relozione tro loro per mezzo Ji porole cbiove.
Pu essere visto come uno rete; i Jocumenti ne costituiscono i noJi. lo corotteristico principole
Ji un ipertesto e cbe lo letturo pu svolqersi in moniero non lineore: quolsiosi Jocumento Jello
rete pu essere "il successivo", in bose ollo scelto Jel lettore Ji quole porolo cbiove usore come
colleqomento. possibile, infotti, leqqere oll'interno Ji un ipertesto tutti i Jocumenti colleqoti
Jollo meJesimo porolo cbiove. lo scelto Ji uno porolo cbiove Jiverso porto oll'operturo Ji un
Jocumento Jiverso: oll'interno Jell'ipertesto sono possibili proticomente infiniti percorsi Ji
letturo."
11

La uefinizione ienue peifettamente l'iuea uell'aigomento, voiiei fai concentiaie l'attenzione
sopiattutto sulla caiatteiistica ui "non lineaiit" e metteila a confionto con quanto uetto in
pieceuenza iiguaiuo al testo caitaceo, in altie paiole: la foite oiganizzazione geiaichica e
sequenziale. L'ipeitesto e quinui il piimo veio tentativo ui abbanuonaie il libio a stampa pei
sfiuttaie la tecnologia attuale - iiguaiuo al peiiouo stoiico - seconuo le piopiie esigenze e
caiatteiistiche foimanti. Allontanaisi ua quell'oiganizzazione imposta e avvicinaisi al
pensieio associativo tanto familiaie alla nostia mente ma cosi uifficile ua emulaie sui nostii
suppoiti. Lo stesso teimine "ipeitesto", nasce a seguito ui concetti espiessi a iiguaiuo e
implica uelle evoluzioni ampiamente immaginate uai suoi piecuisoii, che peio non ebbeio la
possibilit ui metteile in piatica.
I piimi tentativi ui oiganizzazione ipeitestuale che incontiiamo sono, come gi accennato, agli
inizi uel novecento, quanuo i calcolatoii non eiano quello a cui siamo abituati oggi e le
tecnologie eiano limitate a ueteiminati aspetti. Negli anni 'Su ci fu una piima ipotesi ui
sistema pei l'aichiviazione uei uati - che funzionava peio in manieia analogica - ma mai
iealizzato concietamente, si tiatta uel Nemex
12

1S
ui vannevai Bush. 0n piecuisoie
concettuale uei moueini peisonal computei e, in qualche mouo, anche un piimo tentativo ui
oiganizzazione ipeitestuale. La memoiia uel Nemex si basa su miciofilm (la tecnologia offeita
uall'epoca) e si pone l'obiettivo ui iipeicoiieie i piocessi uella mente umana: con oltie 4u
anni ui anticipo e sfiuttanuo solo tecnologie meccaniche, Bush concepi il piimo iuuimentale
piototipo ui Ipeitesto. Acceueie alle infoimazioni uipenueva ua una manovella e ua un testo,

11
Wikipedia. (s.d.). Ipertesto. Tratto da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Ipertesto
12
Bush, V. (1945, July). As we may Think. The Atlantic Monthly .
1S
Christopher Keep, T. (s.d.). Memex. Tratto da The electronic Labyrinth:
http://www2.iath.virginia.edu/elab/hfl0051.html
9
la conoscenza poteva esseie aiiicchita ua note e commenti. Questa soita ui "sciivania
meccanica" sembia quasi un'antiquata veisione (con le uovute accoitezze) uella moueina
Wikipeuia, iicoiuanuo sempie che si tiatta uegli inizi uel secolo.
Pionieie uei concetti che ancoia non pienuono il nome ui "ipeitesto", ma ne possieuono
l'essenza, e poi }.C.R. Lickliuei che, al paii ui Bush, offie soltanto uelle teoiie che iisuonano
come pieuizioni ui un futuio concepibile come fantascienza. All'inteino uel libio euito nel
196S ma sciitto almeno vent'anni piima: librories of Tbe Iuture
14
, si pieoccupa ui uefiniie
quanto sia impoitante immagazzinaie, oiganizzaie e sopiattutto consultaie la conoscenza
elettionicamente, in qualunque momento e inuipenuentemente ual luogo in cui ci si tiova.
Sopiattutto pei quanto iiguaiua il confionto libio-calcolatoie, sempie nello stesso testo si
espiime in manieia molto chiaia a iiguaiuo:
"As o meJium for tbe Jisploy of informotion, tbe printeJ poqe is superb. lt offorJs enouqb
resolution to meet tbe eyess JemonJ. lt present enouqb informotion to occupy tbe reoJer for o
convenient quontum of time. lt offers qreot flexibility of font onJ formot. lt lets tbe reoJer
control tbe moJe onJ rote of inspection. lt is smoll, liqbt, movoble, cuttoble, clippoble, postoble,
replicoble, Jisposoble onJ inexpresive."
1S

Questi concetti, espiessi ua Bush e Lickliuei quanuo le tecnologie non peimettevano ancoia
(non uel tutto) ui applicaie nella piatica le iuee espiesse, fuiono sfiuttate in seguito. Non
passeianno molti anni affinch nasca il concetto - e il teimine - u'ipeitesto. Esso e coniato ual
sociologo e filosofo statunitense Teu Nelson, con un significato ceitamente pi ampio ui
quello che e inteso oggi: ui fatto, esso abbiaccia tutti i sistemi ui sciittuia infoimatici esistenti.
L'obiettivo uell'ipeitesto e lo stesso posto uai iiceicatoii che ne hanno pieceuuto la genesi:
cancellaie la lineaiit - e la geiaichia - posta ual libio caitaceo a favoie ui una maggioie
flessibilit offeita uai calcolatoii, oggi in giauo ui inteifacciaisi con questa iealt. Il piogetto
Xanauu
16
, uel 196u, fonuato ua Nelson, e il piimo concieto piogetto u'ipeitesto e uuiei quasi
quaiant'anni (fino al 1998) pei aiiivaie a teimine. Esso pieveue una seiie ui uocumenti
paialleli collegati tia ui loio attiaveiso collegamenti inciociati in manieia pluiiuimensionale.
Lo stesso Nelson avvia poi una polemica veiso i linguaggi ui maikup moueini (ui cui
paileiemo in seguito) non accettanuo l'XNL e il ueiivante XBTNL che, a suo paieie,
sembiavano banalizzaie il concetto u'ipeitesto espiesso ua lui stesso. Il tentativo uell'XNL e,
seconuo Nelson, ui "simulaie" in qualche mouo le caiatteiistiche uel testo caitaceo, mentie il
suo piogetto Xanauu ne pieveueva un allontanamento totale
17
.
Altio gianue piogenitoie uell'aigomento, ua citaie uoveiosamente, e ueoige Lanuow, che
attiaveiso i suoi saggi ha gettato le ultime fonuamenta necessaiie pei colmaie le lacune
iiguaiuanti le uefinizioni foimali ui questi oggetti. Eu e piopiio Lanuow che ci foinisce,

14
Licklider, J. C. (1965). Libraries of the Future. Cambridge: M.I.T. Press.
1S
"Come suppoito pei la visualizzazione uelle infoimazioni, la pagina stampata e supeiba. 0ffie una iisoluzione
appena sufficiente a souuisfaie la uomanua uell'occhio. Piesenta infoimazioni sufficienti pei occupaie il lettoie
pei un quantum ui tempo conveniente. 0ffie una gianue flessibilit ui font e ui foimato. Peimette al lettoie ui
contiollaie la moualit e la fiequenza uei contiolli. E piccola, leggeia, mobile, tagliabile, clippabile, incollabile,
uuplicabile, usa e getta e inespiessiva." (Tiatto ua: Licklider, J. C. (1965). Libraries of the Future. Cambridge:
M.I.T. Press.)
16
Nelson, T. (s.d.). Xanadu. Tratto da Project Xanadu: http://www.xanadu.com/
17
Nelson, T. (1999). Ted Nelson's Computer Paradigm, Expressed as One-Liners. Tratto da Xanadu Australia:
http://xanadu.com.au/ted/TN/WRITINGS/TCOMPARADIGM/tedCompOneLiners.html
1u
iigoiosamente, le uiffeienze piincipali tia un testo elettionico (o ipeitesto, nel caso) e un
testo a stampa, che sono essenzialmente tie
18
:
1. !"#$%&#%'()*%$+ - l'allontanamento ualla lineaiit uel testo caitaceo e un punto feimo
ui tutta la iiceica a iiguaiuo, i collegamenti tia la "conoscena" uevono esseie paialleli e
abbanuonaie i concetti geiaichici uel libio a stampa, sfiuttanuo a pieno il uiveiso
appioccio e le potenzialit uel calcolatoie;
2. ,)--.*$. )"$.*(&#($$.*( - il testo ueve natuialmente esseie accessibile al lettoie, che
al tempo stesso ueve esseie in giauo ui aiiicchiilo con note ui consultazione che
aiutino i lettoii successivi. Note e commenti sono impoitanti pei la natuia stessa
uell'ipeitesto, che non possieue inizio o fine: il centio tempoiale uel uocumento si
tiova nel piesente e, ui conseguenza, ogni infoimazione possibile contiibuisce
all'iueale completezza;
S. 0(1$. )-(*$. - il testo a stampa, una volta completato e consegnato all'euitoie
iaggiunge in qualche mouo la sua veisione uefinitiva. L'ipeitesto, invece, puo esseie in
seguito ampliato o iiuotto seconuo le esigenze. Possono esseivi pi autoii che
contiibuiscono alle veisioni che ienuono l'opeia veisatile e sempie aggioinata.
L'ipeitestualit "iueale", seconuo le iuee ui Lanuow, toglieiebbe il poteie assolutistico
uell'autoie a favoie ui una maggioie coopeiazione con i lettoii, offienuo loio l'occasione ui
ceicaie nel testo un significato non pi necessaiiamente imposto uall'autoie ma fiutto ui
un'analisi collaboiativa e uiveisi punti ui vista.
Tuttavia, anche se le intenzioni uella iiceica appena iipeicoisa sono uelle pi nobili, non
sempie e stato possibile iealizzaie in sostanza queste nuove soluzioni a pioblemi soltanto
teoiizzati. Quello che nacque come BTNL (anche questo un tentativo ui appioccio
ipeitestuale, la sigla significa, infatti: EyperText Horkup lonquoqe)
19
non iispecchia
esattamente i piincipi fonuanti uegli ipeitesti uefiniti uai "piogenitoii", ma sembia esseie un
giusto compiomesso e un soliuo punto ui paitenza pei un sistema in continua evoluzione.
La teoiia, supeia l'immaginazione e ui ceito le possibilit piatiche ui metteila in opeia, gli
stessi euitoii sono iestii alla conuivisione totale uelle piopiie opeie o al fai uiventaie
chiunque un autoie, anche pei fini commeiciali. Poitaie la conoscenza in uigitale, ui ceito non
ha fallito con gli ipeitesti - o almeno, quello che si e tentato ui faie - e oggi posseuiamo su
inteinet una gianue quantit u'infoimazione gestite in manieia quasi oiuinata. Na questo non
basta, possiamo anuaie oltie al semplice testo gettato in una pagina web, possiamo aiiicchiie
questo testo u'infoimazioni che aiutino la iiceica in ambito filologico, linguistico eu
espanuano quella che e la semplice paiola.
3.2. Un compromesso |nteressante: |a cod|f|ca de| test|
Come abbiamo visto in pieceuenza, poitaie un testo in foimato uigitale non e una semplice
"iisciittuia" uelle paiole piesenti su caita. Saiebbe, in tal caso, una semplice conveisione ui
suppoito che ignoieiebbe completamente le potenzialit uel testo in uigitale e ui tutti gli
stiumenti e le possibilit che il calcolatoie ci offie pei aiiicchiie il nostio testo ui
quell'infoimazione che contiibuisce a ienueie la conoscenza intiinseca uel contenuto, ancoia
pi ampia. Couificaie un testo, significa piopiio iappiesentailo uigitalmente, facenuo peio
attenzione a incluueie tutte quelle infoimazioni che vanno ualla semplice sequenza uei

18
Landow, G. P. (1992). Hypertext: The Convergence of Contemporary Critical Theory and Technology. USA:
University Press Baltimore.
19
Berners-Lee, T. Hypertext Markup Language (HTML). Internet-Draft.
11
caiatteii che foima la paiola e che leggeiemmo inuiffeientemente su caita o sullo scheimo,
fino a quelle infoimazioni linguistiche e filologiche pi astiatte che legano tia ui loio paiole e
inteie fiasi. Il piimo passo, fonuamentale nella compiensione uell'aigomento, e tentaie ui
offiiie una uefinizione foimale ui couifica uei testi, come in pieceuenza paitiiemo ua una
veisione molto "comune" iecupeiata ua Wikipeuia e pioseguiiemo entianuo giauualmente
nello specifico uel uiscoiso.
"Per coJifico sintenJe lo roppresentozione Jiqitole Ji un testo. l testi sono strutture molto
complesse, contenenti informozioni orticolote su pi livelli: Jolle sequenze Ji corotteri cbe si
combinono per formore le porole o strutture linquisticbe ostrotte cbe leqono elementi ol Ji lo Jel
contesto Jello sinqolo frose. l computer non possieJono quelle conoscenze e competenze cbe ci
permettono Ji occeJere con focilito eJ immeJiotezzo o questi molteplici livelli Ji contenuto, sono
in qroJo solo Ji visuolizzore sequenze Ji coJici binori: Jovremo perci preJisporre il testo
offincb il colcolotore posso coqliere i vori tipi J'informozione in esso contenuti. lnoltre vo
tenuto presente cbe i corporo -ovvero collezioni Ji testi Jiqitoli- costituiscono oqqi lo primo fonte
Ji Joti Jello linquistico Computozionole: non e Jifficile Junque intuire l'importonzo Jello
coJifico oi fini Ji questo Jisciplino e Ji oltre oJ esso ottinenti.
Nell'operozione possiomo Jistinquere Jue livelli Jistinti: o) lo roppresentozione Ji cioscun
corottere olfonumerico componente il testo nello formo Ji un coJice binorio; b) lo
roppresentozione Jello orqonizzozione strutturole Jel testo. Bi consequenzo, porleremo Ji
coJifico Ji livello zero e Ji coJifico Ji olto livello."
2u

Subito occoiie faie un'impoitante piecisazione: in questo testo, concentieiemo il nostio
inteiesse sulla couifica ui alto livello - non essenuo un elaboiato a sfonuo piettamente
infoimatico - tialascianuo la couifica ui livello zeio. La uefinizione foinita, sottolinea subito
l'incapacit uella macchina nel compienueie eu elaboiaie le stiuttuie piopiie uel testo, pei
iisaliie alle infoimazioni contenute uovi quinui esseie "istiuito" uall'uomo e pieuisposto al
lavoio che ci si aspetta. L'iuea ui base e chiaia e il concetto uella couifica e essenzialmente
quello ui tiaspoiie in uigitale un testo. Nel paiagiafo pieceuente, abbiamo visto come le
potenzialit uella macchina vengano in qualche mouo vanificate ualla iiceica ui una "copia"
esatta uel testo oiiginale visionabile sullo scheimo. La couifica, in effetti, non si limita
semplicemente a questo: aggiunge quelle infoimazioni alla semplice successione ui caiatteii
che possono esseie utilizzate pei oltiepassaie il muio iappiesentato uai suppoiti analogici.
La cieazione ui coipoia
21
linguistici, pei lo stuuio o la semplice conseivazione, non e pi una
chimeia fienata ualla mancanza ui mezzi e uall'impossibilit ui oiganizzaie a uoveie gianui
quantit ui uati.
Piopiio il coipus si pone alla base uegli stuui ui couifica ui testi, volenuo esseie pi piecisi: il
coipus elettionico, non essenuo il semplice coipus un'entit piettamente uigitale. Il piocesso
ui couifica vuole che si tiovi l'elemento "unit" uel nostio testo e che lo si aiiicchisca ui
infoimazione; questo appioccio, uetto a paiole, sembia semplice, ma non e piivo ui ambiguit
il potei tiovaie l'elemento ui base sul quale effettuaie la nostia analisi. La macchina, veue il
testo come una lunga stiinga ui caiatteii - senza volei entiaie nella couifica ui livello u, che ci
uice come tali caiatteii sono inteipietati - e non peicepisce uiffeienze ui iighe o spazi o
paiole che siano. Pei la macchina, uno spazio e semplicemente un caiatteie "vuoto a scheimo"
e l'osseivaie il testo su pi iighe e una comouit offeita all'uomo. Quest'unit minima in cui
viene suuuiviso il testo, pienue il nome ui Token, e la tokenizzazione e appunto

2u
Wikipedia. (s.d.). Codifica dei testi. Tratto da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Codifica_dei_testi
21
0n coipus e una collezione ui testi selezionati e oiganizzati pei facilitaie le analisi linguistiche.
12
quell'opeiazione che la macchina compie pei ienueie ogni elemento, significante uel testo, un
token. Potiemmo au esempio, inuiviuuaie tali entit con spazi piima e uopo una ceita
sequenza ui caiatteii, ma questo cieeiebbe comunque uei casi ui ambiguit, e necessaiio faie
attenzione. Tuttavia, non sempie e il token l'entit minima in cui vogliamo suuuiviueie il
testo, potiemmo avei bisogno ui capitoli, ui fiasi o magaii uell'inteio coipo uel testo, come
entit. La necessit e quinui ui posseueie stiumenti che ci peimettano ui iuentificaie tutti gli
elementi ui cui abbiamo bisogno senza ambiguit e facenuo in mouo che la stessa macchina
abbia la possibilit ui iiconosceili. Nascono alloia i linguaggi ui couifica, che inuiviuuano,
selezionano e classificano gli elementi iilevanti uel testo stabilenuo una ielazione tia ui essi.
Linguaggi che consentono questo tipo ui opeiazione sono anche uetti ui maicatuia (o maikup,
in inglese)
22
.
In buona sostanza, il testo uigitale e un testo aiiicchito ualla maicatuia che tiasmette quelle
infoimazioni altiimenti impossibili ua ienueie su caita se non attiaveiso un confusionaiio
gioco ui note e iimanui. Esso segna appunto quel confine che abbiamo tia i tiatti segmentali (i
token) e quelli sopiasegmentali (il maikup, appunto), ma entiambi sono impoitanti pei la
tiasmissione uelle infoimazioni e la iicostiuzione uella conoscenza. L'impoitanza uel maikup
- e sopiattutto la iiceica ui uno stanuaiu - e espiessa ualle continue iiceiche uel consoizio
TEI che pone l'obiettivo ui offiiie uno stanuaiu ui couifica pei la iappiesentazione ui testi in
foimato uigitale. Il maikup e ieso attiaveiso uelle stiinghe aggiuntive ui caiatteii che opeiano
seconuo il linguaggio XNL
2S
(eXtensible Naikup Language) che offie la possibilit ui
uistingueie iegioni uel testo in cui i tiatti sono segmentali e altie uove i tiatti sono
sopiasegmentali. Attiaveiso un veisatilissimo utilizzo ui "etichette" ua collocaie all'inteino
uelle paientesi uncinate, il calcolatoie e in giauo ui uistingueie il tipo u'infoimazione e agiie
ui conseguenza. Queste etichette sono letteialmente chiamate "tag" e il loio insieme peimette
ui associaie a ogni token specifici attiibuti infoimativi.
All'oscuio uell'utente che utilizza il linguaggio o un coipus annotato, il testo e scompattato e
suuuiviso, in seguito e piocessato e oiganizzato in uatabase uove e iecupeiato attiaveiso
l'utilizzo ui chiavi piimaiie. 0n po' come se, a una semplice fiase, associassimo paiola pei
paiola un numeio e utilizzassimo quei numeii pei poteivi iisaliie; un esseie umano non
aviebbe alcun vantaggio nell'effettuaie un'opeiazione uel geneie, mentie una macchina si. La
conoscenza quinui, assume aspetti aiticolati e uel tutto uistanti iispetto a quelli piesenti sul
semplice testo, che vengono peio visualizzati sullo scheimo come una noimale pagina a
stampa. L'uomo ha uifficolt a immaginaie queste entit uiveise ual foglio ui caita, le stesse
pagine ui Woiu, uove in questo momento sciivo questo elaboiato, simulano - inutilmente, pei
lo stesso computei - uei fogli ui caita A4, quanuo la mia macchina non aviebbe alcun
pioblema a salvaie e gestiie il testo sciitto su ui un'unica iiga.
Couificaie, consente alla macchina ui intiapienueie quel piocesso mentale che all'esseie
umano iiesce uel tutto natuiale uell'associazione ui pensieii e ui iicostiuzione uella
conoscenza attiaveiso peicoisi uiietti o meno, che paitono ua una semplice paiola e
iisalgono a tutto quello che e il contenuto associato a essa. Ne abbiamo un semplice,
iuuimentale, esempio sui blog - quelli gestiti ual CNS Woiupiess (tanto pei faie un esempio
familiaie), tia i vaii Wiuget uella piattafoima e piesente la "Nuvola ui Tag", stiumento che

22
Sechi, L. (2010). Editoria digitale. Milano: Apogeo s.r.l.
2S
"XNL e un linguaggio a maicatoii con una stiuttuia geiachica, con la caiatteiistica fonuamentale ui esseie
estensibile: non uefinisce una piopiia collezione ui maicatoii (o tag), ma uefinisce le iegole sintattiche
attiaveiso le quali e possibile geneiaine ui nuovi, peisonalizzati e con i piopii eventuali attiibuti." tiatto ua:
Canducci, M. (2005). XML. Milano: Apogeo s.r.l.
1S
peimette ui visualizzaie - con gianuezze vaiiabili, seconuo l'utilizzo - le paiole associate a
ogni aiticolo e potei iisaliie al piopiio inteiesse attiaveiso uelle "key-woiu". Tuttavia, seppui
linguaggii come XNL peimettano l'abbanuono ui stiuttuie sequenziali, consentenuo ui iisaliie
alle infoimazioni ual contenuto effettivamente ceicato, mantiene ancoia una foitissima
componente geiaichica uovuta all'oiganizzazione stiuttuiale stessa uel linguaggio.
La conoscenza uiventa quinui uigitale, anche quella oiiginaiiamente caitacea e si evolve in
stiuttuie che peimettono un facile iepeiimento u'infoimazione a piescinueie ual luogo, ual
tempo o ualle conuizioni sociali eu economiche. Nolto impoitante anche la conuivisione uella
conoscenza: non ci ienuiamo conto, piobabilmente, ui quanto la couifica sia effettivamente
piesente nelle nostie vite. Le pagine web sono couificate in XBTNL, che estenue au esse le
piopiiet uell'XNL e le ienue uei veii e piopii testi couificati. L'infoimazione - ielativa al
testo sciitto sulla pagina web - e cosi accessibile attiaveiso la iete con moualit molto pi
veloci e iauicate ui quanto non potesse effettivamente faie un libio. Siamo utilizzatoii
inconsapevoli, come espiesso in 2.1, e sfiuttiamo tecnologie e iiceiche uiventate oimai il
nostio quotiuiano, senza conosceie tutto quello che iimane nascosto uentio quella "scatola
magica" che e il calcolatoie: schiacciaie un tasto sulla nostia tastieia e veueie un caiatteie
visualizzato sullo scheimo e un'opeiazione ualla banalit uisaimante, ma che mette in moto
una seiie ui piocessi uei quali ignoiiamo l'esistenza. 0n po' come fosse un quipu: sappiamo
che veicola infoimazione, ma non sappiamo esattamente come. Se esistesse un "tiauuttoie" o
l'equivalente uei nostii sciivani all'oiigine e a valle, potiemmo utilizzailo tianquillamente.
Questo e il calcolatoie, un oiganismo che immagazzina e gestisce conoscenza seconuo i piopii
metoui, ma inteipieta l'input seconuo i piopii bisogni e "tiauuce" l'output senza una veia e
piopiia utilit piatica, semplicemente: pei esseie compieso.
3.3. La "nuvo|a" de||a rete e |a cond|v|s|one d|g|ta|e d| conoscenza
Ba vecchie ipotesi coniate senza l'ausilio uella tecnologia, passanuo a stiumenti oiientati
sopiattutto allo stuuio e alla statistica, si giunge infine ai gioini nostii. Che cosa abbiamo
effettivamente guauagnato ual tiaspoiie la nostia conoscenza in uigitale. Rinuncianuo, in
ceiti casi, a sciiveie nel mouo in cui si e fatto pei millenni; passanuo ual veigaie segni su un
uispositivo piano, al picchiettaie tasti ui una macchina. 0na macchina che ci peimette ui
iileggeie, coiieggeie, mouificaie il nostio contenuto e non solo: possiamo ueciueie la
gianuezza, il font, coloii, impaginazioni e quanto pi. Cieiamo il nostio puf e la nostia pagina
web e siamo pionti a conuiviueila con i nostii "lettoii" in ogni paite uel monuo,
semplicemente tiascinanuo il file in spazi conuivisi u'inteinet. Eu e piopiio questo spazio la
chiave ui tutto: la conoscenza e sopia la nostia testa, nell'eteie, nelle "nuvole". Possiamo
intenueie il web come una gianue nuvola ui uati, globale, che ci peimette ui attingeie in
qualunque momento e in qualunque luogo infoimazioni piesenti in essa e ui alimentaila a
nostia volta con uei nuovi contenuti. Nasce il concetto, familiaie ai nostii gioini, ui Clouu
Computing, magaii conosciuto semplicemente come Clouu. veuiamo come Wikipeuia
uefinisce questo teimine uiffuso anche in italiano, senza bisogno ui tiauuzioni:
"ln informotico con il termine inqlese clouJ computinq {in itoliono: nuvolo informotico) si inJico
un insieme Ji tecnoloqie cbe permettono, tipicomente sotto formo Ji un servizio offerto Jo un
proviJer ol cliente, Ji memorizzore,orcbiviore e,o eloborore Joti {tromite CP0 o softwore)
qrozie oll'utilizzo Ji risorse borJwore,softwore Jistribuite e virtuolizzote in Rete in
un'orcbitetturo tipico client-server."
24


24
Wikipedia. (s.d.). Cloud computing. Tratto da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing
14
La nuvola e, in sostanza, tutta la iete attoino a noi che peimette alle infoimazioni ui giungeie
(e paitiie, seconuo i casi) ai nostii uispositivi elettionici. E vista come un'entit astiatta, quasi
come se il tutto fosse iealmente composto ui paiticelle che volano sulle nostie teste, mentie la
iealt e che i uati sono sapientemente conseivati in gianui mainfiame spaisi in ogni paite uel
globo e, attiaveiso un'intiicata iete, giungono sui nostii scheimi peicoiienuo infiniti noui
lungo la loio stiaua. In effetti, senza entiaie tioppo nello specifico, l'aichitettuia client-seivei
ha piopiio questo funzionamento: il client e l'utente che vuole acceueie a - o elaboiaie - una
ceita infoimazione, mentie il seivei si occupa ui gestiie la iichiesta uel client nella manieia
pi efficace possibile. Non ci accoigiamo ui questo viavai u'infoimazioni, semplicemente
peich la macchina e vista come quel blockbox ui cui si e pailato in pieceuenza e i iisultati
sono quasi uel tutto immeuiati sul nostio scheimo.
Il web pone l'uomo in un iassicuiante univeiso, un nuovo mouo ui intenueie l'accesso alle
infoimazioni: non pi il semplice accesso al libio che contiene la conoscenza ui cui abbiamo
bisogno, ma una veia e piopiia finestia apeita sulla fucina cieativa che geneia quel testo. Eu e
piopiio ui testo che uobbiamo pailaie, slegaie completamente l'iuea ui testa alla visione
stiuttuiata e austeia uel libio; essenzialmente il testo non ha un inizio e non ha fine, e una
continua evoluzione che puo esseie iaffinata nel tempo o peiueie completamente ui valoie. Il
libio appaie come figuia oiuinata, in un ceito senso iassicuiante che simula la metafoia ui
una vita con un ben ueteiminato inizio e un'ancoi pi ueteiminata fine, invece il web e l'esatto
opposto: il web e caos
2S
. Tuttavia, coos non e ua intenueie come puia confusione, ma come
genesi, come libeit uel poteisi muoveie tia tutto quello che e messo a nostia uisposizione
senza caueie nella tiappola ui una geiaichia molto stiuttuiata; offienuoci uati essenziali uai
quali plasmaie quello che noi intenuiamo pei conoscenza, quello che noi vogliamo che sia il
nostio oiizzonte cultuiale. B'altionue, Bush ne aveva gi avuto un'iuea nella sua gi citata
opeia, uove accenna al funzionamento uel Nemex in manieia molto paiticolaie, iicoiuiamo
che si tiatta ui iiflessioni iisalenti agli anni 'Su, ui fatto As we Hoy Tbink venne pubblicato
soltanto un uecennio uopo:
"Wbolly new forms of encyclopeJios will oppeor, reoJy moJe witb o mesb of ossociotive troils
runninq tbrouqb tbem, reoJy to be JropperJ into tbe memex onJ tbere omplifieJ."
26

La piima osseivazione che possiamo faie, analizzanuo questa citazione, e che Bush aveva gi
in mente un'entit uel tutto simile a quelle che sono le moueine piattafoime ui conuivisione
uella conoscenza in manieia collaboiativa. I Wiki, pei intenueici. La uiffeienza sta nel
concetto che non vi e una "scrivonio mecconizzoto" come motiice uell'opeia, ma
semplicemente quello che concettualmente assimiliamo a "nuvola", il web. Le infoimazioni
possono esseie inseiite nella ietememex semplicemente cieanuo uelle mouifiche sia in
positivo sia in negativo. Sembia banale pensaie che un concetto utilizzato nella quotiuianit ui
un qualsiasi utente uella iete, fosse stato espiesso in un libio e visto con speianza e senso u'
innovazione; ma natuialmente, queste tecnologie non sono sempie esistite e
contestualizzanuo al peiiouo stoiico, ci accoigiamo ui quanto fosse avveniiistico pensaie a
una iete ui conoscenza globale e globalmente conuivisa. Belle iuee pioneiistiche che oggi
cauono quasi nel quotiuiano, come la stessa sciittuia uel libio in fonuo; siamo cosi abituati a
utilizzaie questo tipo ui suppoito pei le infoimazioni ua iiusciie a immaginaie con uifficolt

2S
Varanini, F. (s.d.). Il libro come misero output vs. la conoscenza emergente. Tratto da Dieci chili di perle:
http://diecichilidiperle.blogspot.it/2013/06/il-libro-come-misero-output-vs-la.html
26
"Iorme enciclopeJicbe interomente nuove opporironno, pronte o creore uno moqlio Ji percorsi ossociotivi cbe le
ottroversono, pronte per essere losciote nelle moni Jel Hemex e Jo esso omplificote" tiatto ua: Bush, V. (1945, July).
As we may Think. The Atlantic Monthly .
1S
un'alteinativa al suo utilizzo e occoiie iiceicaie esempi alteinativi in civilt che non ne hanno
subito affatto l'influenza, appunto il pieceuente uiscoiso sui quipos.
0gni luogo e situazione uiventano, quinui, potenziale fonte ui acquisizione uella conoscenza. Il
poteie che gente come Lickliuei o Bush ipotizzavano, e iacchiuso nel palmo uella nostia
mano: attiaveiso i nostii smaitphone siamo in giauo ui acceueie a una iete ui conoscenza
globale e uiventiamo noi stessi i gatekeepei
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, guaiuiani uel cancello che limita o no le
infoimazioni alle quali possiamo acceueie; un filtio ielativo uovuto all'enoime mole
u'infoimazioni piesenti, infoimazioni talvolta false e uevianti. Piobabilmente e questo il ieale
pioblema ui un accesso libeio alle infoimazioni: la veiiuicit uelle fonti; una voce ui
Wikipeuia - seppui i moueiatoii svolgano un lavoio efficente - puo esseie sottoposta a
vanualismo e voci non veiificate. I ciiteii ui censuia e moueiazione uella conoscenza possono
esseie vaii, passanuo ualle questioni ui etica e aiiivanuo al banale iispaimio
nell'impaginazione ui un uocumento - anche pei quanto iiguaiua il web, i testi uevono esseie
"snelli" e ui veloce lettuia - che puo esseie iichiesto o no uallo stesso autoie.
In conclusione, il web come stiumento oiientato alla uiffusione uella conoscenza ha
iealizzato, in paite, quello che i pionieii uegli ipeitesti espiimevano nelle piopiie
osseivazioni: ogni singolo inuiviuuo puo esseie al tempo stesso autoie e utilizzatoie ui un
ceito contenuto, contiibuiie a mouificaine la foima e a influenzaine l'evoluzione. Il lavoio
collaboiativo non vanifica pei niente l'autoiit uelle fonti, ma implica uno sfoizo ui
uisambiguazione pei fai si che la conoscenza uiffusa non soffia u'influenze eiiate e non
veiificate. Ipeitesti o testi couificati che siano, sono semplicemente uegli stiumenti che le
macchine mettono a nostia uisposizione pei oiganizzaie al meglio i nostii pensieii e quanto
la mente umana iiesca a geneiaie ui cieativo e non pietenuono ceito ui sostituiisi alla
complessit uel nostio ceivello, ma soltanto ui emulaine alcuni aspetti.

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Figuia iuentificata ua Lippman che si occupa ui tutto quel piocesso ui filtiaggio che un aiticolo ui gioinale, e
pi in geneiale un'infoimazione, attiaveisa piima ui uiveniie ui accesso pubblico. Tiatto ua: Lippman, W. (1922).
Public opinion. New York.
16
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