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UNIVERSIT degli STUDI di PALERMO

CIRIAS
Centro Interdipartimentale di Ricerca in
Ingegneria dellAutomazione e dei Sistemi

FACOLTA DI INGEGNERIA


Rev.2 07 Febbraio 2008


1
ALLEGATO TECNICO
Attivit di Supporto Tecnico-Scientifico alla redazione del Piano di Risanamento e Tutela
della Qualit dellAria ed implementazione di una banca dati ambientale SITA



Lattivit di ricerca e supporto tecnico-scientifico del CIRIAS dellUniversit degli Studi di
Palermo per la revisione del Piano Regionale di Coordinamento per la tutela dellaria ambiente
finalizzata alla redazione del Piano Regionale di Risanamento e Tutela della Qualit dellAria
(D.L.vo 351/99, art.8) sar uniformata ai principi ed alle indicazioni tecniche e normative
riportate nellall. 4 del D.M. 1 ottobre 2002, n. 261 Regolamento recante le direttive
tecniche per la valutazione preliminare della qualit dellaria ambiente, i criteri per
lelaborazione del piano e dei programmi di cui agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 4
agosto 1999, n. 351.
Importo previsto: EURO 261393

Premessa
La qualit dellaria dipende da numerosi e differenziati processi e fenomeni chimico-fisici il
cui campo di influenza spazio-temporale varia dalla scala regionale a quella locale.
Il funzionamento delle attivit antropiche (impianti a servizio degli edifici, processi
artigianali, infrastrutture dei trasporti, ecc..) determina lo scarico in atmosfera di gas e
particolato sospeso, lemissione di rumore e la creazione di campi elettromagnetici.
Lo studio dei singoli aspetti deve essere affrontato in modo dettagliato sulla base delle
attuali conoscenze tecnico-scientifiche ed alla luce delle normative vigenti in materia anche
nellambito comunitario.
Uno degli scopi dellattivit di collaborazione quello di incoraggiare un processo di
armonizzazione delle procedure di monitoraggio e raccolta dati sui parametri ambientali per
le attivit antropiche nelle aree urbanizzate.
Lapproccio globale avr la finalit di fornire una procedura integrata e multisettoriale
tenendo conto degli effetti di fattori ambientali fisici (rumore ad esempio).
Momento qualificante dello studio costituito dallapplicazione per singolo aspetto fisico-
tecnico del controllo ambientale di indicatori specifici sia nazionali che internazionali.
Al fine di sintetizzare graficamente la valutazione della qualit ambientale globale, saranno
elaborati dei nomogrammi che integrano le informazioni fornite dagli indici compositi di
settore (per esempio nomogramma climatico-atmosferico, acustico-atmosferico, etc..).
Saranno eseguite alcune valutazioni su dati ambientali esistenti.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLE ATTIVIT
L'attivitdellalett.d),pagg.46,lastessa
delcap.7,7.1.4,pagg.220222,delPiano


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A valle dei singoli studi di settore viene messa a punto una procedura avanzata di misura,
valutazione e controllo dellimpatto specifico prodotto. Ci anche con lausilio di casi studio
significativi.

In particolare tale attivit riguarder

a) Supporto Tecnico-Scientifico finalizzato alla redazione del Piano di Risanamento e
Tutela della Qualit dellAria

Lattivit di supporto avr per oggetto :
la valutazione dei fenomeni complessi che influenzano la qualit dellaria;
sulla base degli obiettivi di qualit dellaria fissati dalle normative nazionali e
comunitarie, la definizione degli orientamenti strategici e delle raccomandazioni;
la messa a disposizione del pubblico della migliore informazione disponibile.
Considerando che impossibile apportare risposte a tutte le problematiche aperte, il piano
potr essere considerato come il primo passo. Il piano, le sue riflessioni ed azioni per essere
efficaci dovranno essere aggiornati e rivisti periodicamente nel tempo.


b) Acquisizione e ricognizione dei dati ambientali (microclimatici e di qualit dellaria) e
territoriali esistenti

Le tematiche pi significative possono essere cos riassunte:
- Analisi ragionata della normativa vigente in materia di inquinamento atmosferico e della
qualit dellaria.
- Analisi delle problematiche riguardanti emissione e diffusione dei pollutanti primari e
secondari di origine antropica.
- Analisi della distribuzione territoriale della rete di stazioni di rilevamento (atmosferico
e meteoclimatico).
- Analisi di alcuni siti oggetto di studio ed acquisizione di informazioni e dati esistenti sia
territoriali sia ambientali.
- Determinazione del format per la realizzazione di una banca dati.
- Elaborazioni e valutazioni dei dati.

c) Messa a punto di una procedura standard per la valutazione dellimpatto globale sulla
popolazione esposta


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La procedura si baser sullapplicazione di indici sintetici di valutazione.
La costruzione di un indice sintetico si articola secondo i passi seguenti:
- definizione di indici elementari di partenza;
- scelta dell'ordine con cui aggregarli;
- scelta di una funzione di aggregazione e dei procedimenti per togliere l'unit di misura.
La creazione di un indice richiede che siano effettuate le operazioni di
standardizzazione e di aggregazione. La standardizzazione richiesta dalla diversa unit di
misura, o dal diverso ordine di grandezza, degli inquinanti e dalla loro diversa pericolosit.
Laggregazione dovuta alla molteplicit degli inquinanti, al numero delle postazioni in cui
sono rilevati e al ripetersi delle rilevazioni nel tempo. Aggregazione e standardizzazione sono
due processi che si intersecano a seconda di quale sia la scelta dellordine di aggregazione
rispetto alle dimensioni dei dati.
In letteratura, gli orientamenti per la definizione degli indici sono quello delle medie
analitiche, ponderate ed eventualmente potenziate o quello delle medie di posizione.
Poich il procedimento di aggregazione non unico e pu portare a indici differenti tra
loro, pu essere utile presentare lindice finale affiancandolo con l'indicazione della stazione
di misura o dell'inquinante che lo ha determinato.
Lutilizzazione contemporanea di pi indici permette inoltre di dare risalto ad aspetti
complementari dellinquinamento. In particolare un certo tipo di sintesi mette in evidenza la
presenza di episodi acuti di inquinamento isolati nel territorio, mentre la sintesi
complementare d rilievo alleventualit della diffusione spaziale di valori elevati di
inquinamento.
Il dato di partenza per lelaborazione di un indice il dato elementare, derivante dalla
misurazione effettuata con uno strumento automatico che rileva quasi nel continuo e che
fornisce solitamente medie orarie.
Il periodo di tempo di riferimento viene fissato ex ante in funzione dellarco temporale
che si vuol far coprire allindice (orario, giornaliero, settimanale, mensile,).
Solitamente il dato elementare Xijh espresso attraverso ununit di misura (non
necessariamente uguale per ogni inquinante) ed riferito a tre dimensioni, dove i=1,...,I un
indice che scorre sulle stazioni di misura, j=1,...,J un indice che scorre sugli inquinanti,
h=1,...,H un indice che scorre sul numero di misurazioni effettuate nel periodo di tempo di
riferimento (ad esempio H=24 nel caso di un indice giornaliero).
L'aggregazione compiuta eliminando (integrando, sommando o scegliendo un valore
medio di posizione) tali dimensioni, ma distinguendo l'ordine con cui l'aggregazione avviene.
Ad esempio, laggregazione temporale consiste nellapplicare una funzione ai dati
elementari, come la media giornaliera, o altra funzione suggerita dalla normativa vigente.
Tramite tale funzione si ottiene, per ogni unit temporale, una tabella T che, letta secondo
le righe, contiene, per una postazione, la sintesi relativa a tutti gli inquinanti e, letta secondo
le colonne, contiene le sintesi di un inquinante per le diverse postazioni.
Lordine con cui vengono eliminate le due ulteriori dimensioni pu influenzare il risultato.
Se si assume infatti che venga in primo luogo eliminata la dimensione spaziale, applicando
unulteriore funzione, come ad esempio una media di posizione; non occorrer la
standardizzazione in quanto ciascuna sintesi riguarda valori espressi nella stessa unit di
misura o nello stesso ordine di grandezza.
L'eliminazione della dimensione spaziale ha come risultato, per ogni unit temporale, un
vettore riga di sintesi dei diversi inquinanti, di dimensione J, ciascuno espresso nella propria
unit di misura, riferito ad una postazione media.


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Si pu interrompere a questo punto il processo di aggregazione, in tal caso si disporr
delle serie storiche dei diversi inquinanti secondo la dimensione temporale scelta con la
funzione precedente selezionata. Possono essere presenti differenze nelle scale.
Se invece si vuole ulteriormente aggregare valutazioni sintetiche di inquinanti diversi,
necessario eliminare l'effetto dell'ordine di grandezza o dell'unit di misura attraverso la
standardizzazione.
Per essa possibile servirsi, per ciascun inquinante considerato, di classificazioni delle
concentrazioni di inquinanti secondo lappartenenza ad una classe identificata da soglie di
rischio per la salute; in genere la determinazione delle classi dovuta al contributo di
esperti, ed esogena e precedente alla costruzione dellindice. Il comportamento dellindice
e linterpretazione dei risultati sono condizionati da questa scelta iniziale.
Nel caso in cui si voglia invece eliminare la dimensione degli inquinanti, si deve in primo
luogo eliminare leffetto dellordine di grandezza attraverso la standardizzazione dei valori
registrati nella postazione. Percorrendo la matrice T dei valori per riga, ogni cella infatti
contiene grandezze che possono essere espresse in scale diverse.
LEPA, per sensibilizzare la popolazione al problema della valutazione dellinquinamento
atmosferico, propone di fissare alcune classi di riferimento e di attribuire ad ogni classe un
colore. I cittadini vedono cos attribuire ad ogni giorno un colore indicativo del livello di
qualit dellaria, e attraverso questo tipo di rappresentazione vengono resi pi partecipi e
consapevoli.


d) Implementazione di un Sistema Informativo Territoriale Ambientale SITA

Uno degli approcci pi efficaci per affrontare problematiche in campo ambientale, nella
pianificazione e nella gestione territoriale consiste nell'impiego dei GIS (Geographic
Information System) come strumenti di supporto.
I GIS nati per soddisfare l'esigenza dei pianificatori territoriali di manipolare dati
spaziali e per essere un valido supporto all'ingegneria civile, hanno subito nel tempo
numerose influenze che li hanno resi degli strumenti versatili da utilizzare in vari campi
(ambiente, pianificazione, ecc.); essi permettono infatti di risolvere diversi problemi
connessi con il controllo dei dati geografici mediante operazioni di conversione, trattamento,
interrogazione ed analisi, e mediante la possibilit di studiare le relazioni spaziali tra dati
derivanti da sorgenti eterogenee.
Da queste considerazioni nata lidea di sviluppare un software di gestione e controllo
del territorio e dellambiente denominato SITA (Sistema di Informazione Territoriale
Ambientale).
Scopo del sistema di mostrare un quadro della qualit dellaria per quanto concerne i
parametri chimico-fisici allinterno di aree urbane considerando il peso fondamentale del
sistema dei trasporti e degli impianti (riscaldamento, industriali ed artigianali) e di correlare
linquinamento con gli effetti sulla popolazione esposta.
Sar effettuato linventario georeferenziato delle sorgenti fisse e mobili (impianti
termici civili, attivit artigianali e/o industriali, infrastrutture dei trasporti, ecc) e quindi
larchiviazione e visualizzazione di sorgenti fisse georeferenziate con i relativi tempi di
funzionamento, emissioni, livelli di immessi in punti di riferimento, ecc...
Per supportare le fasi di analisi le banche dati informatizzate consentono di collegare
dati inerenti il territorio come strade, edifici, insediamenti produttivi, infrastrutture in
genere con dati di tipo ambientale quali linquinamento acustico, ma anche con altri aspetti
quali, per esempio, linquinamento atmosferico e la qualit del clima, il posizionamento
E'il7.1.4,cap.7,pagg.220222


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territoriale e geografico ed infine la rappresentazione grafica con riferimento a cartografie
IGM digitalizzate in formato raster (file Bitmap) o in formato vettoriale provenienti da
aereofotogrammetria.
Un accurato rilievo diretto dei dati necessari a censire lo stato di fatto consente di
individuare i tre sistemi fondamentali dell'ambiente urbano esistente: ambientale,
insediativo (residenze, insediamenti produttivi, servizi e funzioni urbane) ed infrastrutturale
(strade, ferrovie, aeroporti, porti, etc).
La banca dati risulta essere cos un vero e proprio contenitore di dati organizzati e
strutturati in grado di consentire lelaborazione e lestrapolazione di dati statistici,
progettuali e descrittivi relativi allo stato dellambiente di porzioni pi o meno vaste di
territorio.
Inoltre si pensato di dotare il software di una interfaccia che consentisse
linterrogazione della banca dati tramite INTERNET per consentirne l'utilizzo al pubblico.
E possibile interrogare larchivio e visualizzare: il loro posizionamento territoriale e
geografico e le informazioni sia in forma tabellare che grafica; viceversa a partire da
unentit grafica georeferenziata possibile visualizzare i dati ad essa collegati.
Larchivio dati costituito da tabelle interconnesse che consentono il facile scambio di
dati.
Considerando la grande mole di dati che in teoria la banca dati dovrebbe contenere a
pieno regime, sorgono diverse esigenze:

- Necessit di utilizzare database relazionali.
- Necessit di utilizzare il linguaggio SQL per l'interrogazione della banca dati.
- Grande mole di dati gestibile.
- Velocit di esecuzione delle interrogazioni.
- Flessibilit.
- Affidabilit.
- Scarsa manutenzione.
- Robustezza.
- Possibilit di utilizzo multiutente in tempo reale.
- Possibilit di interrogazione ed aggiornamento dati tramite internet.
- Possibilit di assegnare password di accesso e privilegi ad utenti appartenenti a
gruppi e categorie differenti.

Il software potr consentire di visualizzare, esplorare, interrogare ed analizzare
geograficamente i dati a disposizione in pochissimo tempo. Il software consentir la
visualizzazione georeferenziata del quadro di unione di un insieme di carte in formato raster
e la possibilit di sovrapporre ad esse un piano di disegno vettoriale sul quale possibile
disegnare linee poligonali, anchesse georeferenziate, delimitare e campire delle aree,
contrassegnare dei punti. Una volta creata la mappa, possibile aggiungervi dati con estrema
facilit. Le informazioni di tipo grafico vettoriale possono essere poi collegate con i dati di
tipo acustico-ambientali contenuti nella banca dati, in modo biunivoco, cos da poter sempre
recuperare i dati collegati ad una data entit vettoriale, o rappresentare sul piano un insieme
di entit vettoriali che corrispondono ad un dato criterio di ricerca. Il software sar
composto da tre moduli principali indipendenti:

- Il modulo di gestione delle cartografia e del disegno vettoriale;
- Il modulo di gestione della banca dati;
- Il modulo di internet.



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In questo modo sar possibile evidenziare e contrassegnare elementi della cartografia
con linee, aree retinate e simboli, anche se nessun dato stato caricato nel database dei
dati acustico-ambientali, ed possibile riempire interamente la banca dati anche se nessun
riferimento sulla cartografia stato ancora disegnato.
Per le infrastrutture dei trasporti potr essere messo a punto un catasto informatico
georeferenziato e contenere dati ed informazioni di tipo geometrico, acustico, ambientale e
sulla tipologia e composizione del traffico.
In particolare, a titolo di esempio, nellarchivio possono essere inseriti:

- i livelli di rumore medi diurni e notturni DNL ed Lden calcolati in funzione del Traffico
Medio Giornaliero, Annuo TMGA;
- i valori di concentrazione degli inquinanti chimici calcolati in funzione delle settimane
tipo di Traffico veicolare, dei parametri meteo-climatici etc..
- i valori di concentrazione degli inquinanti chimici misurati.

Per quanto riguarda le centraline di monitoraggio sar messo a punto un software di
acquisizione ed elaborazione dati. I dati potranno essere importati da una qualsiasi
centralina di monitoraggio con il comando importa
Nella maschera dellarchivio centraline sar possibile visualizzare le caratteristiche della
centralina, i parametri acustici e chimici giornalieri ed orari, ecc Selezionando il comando
media periodo si attiver un form di calcolo ed elaborazione che consentir la costruzione
di grafici del tipo mostrato nella figura seguente. Il software consentir di selezionare il
periodo per il quale eseguire i calcoli e consentir di selezionare i parametri da visualizzare
nel grafico.
Selezionando il comando media settimanale si attiver un altro programma di calcolo che
consentir di calcolare la settimana tipo del periodo selezionato. In questo caso il programma
calcoler lora tipo del giorno tipo della settimana tipo del periodo selezionato come media
dei valori orari di tutti i corrispondenti valori.
Il SITA potr essere collegato in tempo reale con centraline di monitoraggio mobili da
collocare ad esempio sul tetto di autobus o di mezzi che percorrono circuiti ben determinati
in tempi determinati. E necessario disporre di una flotta di veicoli tale da coprire un
quartiere o tutta la citt. I dati collezionati (temperatura umidit relativa, concentrazioni di
inquinanti) sono trasmessi in tempo reale con le coordinate geografiche o UTM al software di
acquisizione e di elaborazione.



e) Implementazione di uno strumento di supporto alle decisioni per gli enti territoriali in
materia di misura, valutazione e controllo della qualit dellaria

Per limplementazione dello strumento di supporto alle decisioni sar importante la
costruzione di indici sintetici di valutazione di cui al punto c.
Un modo per ottenere delle informazioni integrate sulla qualit dellaria , come gi visto,
servirsi di indici. Saranno considerati anche indici presenti in letteratura, la cui impostazione
segue lo schema appena visto.
Si gi visto come la conoscenza del quadro climatico sia un importante complemento per
lo studio dellinquinamento atmosferico, e pi in generale per la determinazione del comfort
globale outdoor.


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Nel campo dello studio dei siti esterni, il comfort pu essere analizzato attraverso
variabili meteoclimatiche dirette, tradizionalmente la temperatura dellaria, lumidit
relativa, la radiazione solare, il regime anemologico, la pressione atmosferica, il regime
pluviometrico.
Un utile metodo di indagine costituito dallanalisi di indici biometeorologici umani. Si
tratta di indici a due o tre gradi di libert, generalmente a piccola scala temporale.
Saranno infine definiti ed applicati indici di inquinamento atmosferico ed indici
biometeorologici.
Lapplicazione di indici compositi consentir infine la messa a punto di uno strumento di
supporto alle decisioni per gli enti territoriali in materia di misura, valutazione e controllo
della qualit dellaria.

Importo previsto: EURO 261393


Il Responsabile Scientifico

Prof. Salvatore Barbaro