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STATO LIMITE ULTIMO PER TAGLIO

P.G.DEBERNARDI TECNICA DELLE COSTRUZIONI POLITECNICO DI TORINO


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STATO LIMITE ULTIMO
PER TAGLIO
STATO LIMITE ULTIMO PER TAGLIO
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2
Generalit
Lo studio degli elementi strutturali di calcestruzzo in presenza di forze di taglio assai
complesso. Non possibile effettuare uno studio sezione per sezione, come si fa per le forze
assiali, poich il meccanismo resistente non si confina nella sezione, ma si estende a un tratto
di trave. Intervengono inoltre a determinare il comportamento vari parametri quali la
disposizione delle armature longitudinali e trasversali, l'aderenza acciaio-calcestruzzo, il tipo
e la posizione dei carichi e degli appoggi, la forma della sezione.

Non essendo possibile includere tutti questi parametri con il loro peso in una trattazione
generale, si cerca di delineare il comportamento secondo uno schema fondato sulla
sperimentazione, apportando successivamente tutte quelle correzioni che i singoli casi
richiedono (verifiche particolari, disposizioni costruttive).

L'effetto principale delle forze trasversali quello di inclinare le tensioni principali che in
flessione risultano parallele all'asse della trave. Per carichi di lieve entit le tensioni principali
di trazione non superano la resistenza a trazione del calcestruzzo e la trave non si fessura.
Quando la fessurazione interviene, la distribuzione delle tensioni fra calcestruzzo e acciaio
risulta diversa a seconda che siano presenti o no armature trasversali, e si modifica con
l'accrescimento del carico fino a rottura.

La rottura per taglio, quando si verifica per cedimento del calcestruzzo, di tipo fragile e
pertanto pericolosa. Per ovviare a ci, l'EC2 fornisce adeguate prescrizioni per il progetto
affinch allo stato limite ultimo si abbia collasso per snervamento delle armature d'anima,
conferendo cosi un carattere di duttilit al meccanismo di rottura.
In elementi di modesta importanza strutturale, con l'omissione delle armature trasversali si
ammette invece la rottura fragile .

Nel seguito si esaminano dapprima gli elementi strutturali privi di armatura trasversale,
quindi si definiscono i criteri di progetto e di verifica degli elementi dotati di armatura
trasversale
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ELEMENTI PRIVI DI ARMATURA TRASVERSALE
Regole di progetto
Per elementi privi di armatura trasversale sotto l'effetto dei carichi nascono fessure
subverticali, oltre che nella zona di flessione, anche nella zona di taglio.
Per il trasferimento della forza di taglio si ipotizza un meccanismo resistente arco-tirante, in
cui l'arco costituito dal calcestruzzo compresso e il tirante dalle armature inferiori tese e
ancorate alle estremit dell'elemento.

arco
t i rant e
C


Perch il meccanismo arco-tirante sia possibile alle estremit della trave deve essere presente
una sufficiente quantit darmatura inferiore debitamente ancorata. Ipotizzando che il
corrente compresso incida nel nodo destremit con un angolo di 45, per lequilibrio nasce
una trazione nel corrente teso uguale alla forza di taglio V.

V
V
Equilibrio
nodo C
V
V
C

Il comportamento reale intermedio fra l'arco-tirante e la trave, perch la forza nel tirante
non uniforme ma ricalca, in una certa misura, l'andamento del momento. In questo schema
ibrido una quota di taglio trasferita per mutuo ingranamento degli inerti nelle fessure, una
quota trasferita direttamente dalle armature longitudinali per "effetto spinotto" e una quota
trasferita direttamente dalla zona compressa. A carichi elevati l'effetto di ingranamento si
perde: una fessura progredisce inclinata, si insinua nella zona compressa per flessione e ne
riduce lo spessore, fino al raggiungimento del collasso per schiacciamento del calcestruzzo.

Per la verifica della capacit portante deve risultare:
V
Ed
V
Rd,c

essendo:
( ) | | d b k f 100 k C V
w cp 1
3 / 1
ck l c , Rd c , Rd
+ =
in ogni caso non minore di
| | d b k v V
w cp 1 min min c , Rd
+ =
con
1/2
ck
2/3
min
f k 035 , 0 v =
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V
Rd,c
tiene conto dei diversi contributi prima descritti e in particolare:
della resistenza C
Rd,c
indicata in EC2, pari a 0,18/
C
della geometria della sezione trasversale (b
w
, d)
della percentuale
l
di armatura longitudinale della sezione ( 02 , 0 d b A
w sl l
=
essendo A
sl
larea di armatura tesa che si estende per non meno di l
bd
+d oltre la sezione
considerata, vedere figura)

dell'eventuale presenza di tensioni normali
cp
di compressione (indotte ad es. da
precompressione o da carichi):
cd c Ed cp
f 2 , 0 A N < = (A
c
= area della sezione di
calcestruzzo)
del fattore di scala k, pari a 0 , 2
d
200
1 k + =





A - sezione considerata

Se V
Sd
V
Rd1
non richiesto il calcolo di armature trasversali, ma in generale deve essere
disposta una quantit minima di armatura: tale armatura pu essere omessa solo in elementi
quali solette piene, cave, nervate, solai misti di cemento armato e laterizio che abbiano
sufficiente capacit di ripartire i carichi trasversalmente e non siano soggetti ad apprezzabile
sforzo di trazione. L'armatura minima pu essere omessa in membrature di scarsa importanza,
che non abbiano una funzione statica significativa, quali ad esempio architravi su aperture di
luce non superiore a due metri.

Per il progetto dellarmatura longitudinale fessurata occorre traslare il diagramma di
momento M
Ed
della distanza a
l
=d nella direzione sfavorevole.

I carichi applicati allestradosso ad una distanza dal filo interno dellappoggio minore di 2d
possono essere ridotti del fattore = a
v
/ 2d 0.

Deve comunque risultare (senza la riduzione di )
V
Ed
d b f 5 , 0
w cd


Il termine f
cd
esprime la resistenza a compressione di calcolo delle bielle compresse di
calcestruzzo fessurato. Il fattore dato da:
) N/mm in f (
200
f
1 6 , 0
2
ck
ck
|
.
|

\
|
=
45
o
45
o
V
Ed
l
bd
45
o
A
sl
d
d
V
Ed
V
Ed
A
sl
A
sl
l
bd
l
bd
A
A
A
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ELEMENTI DOTATI DI ARMATURA TRASVERSALE
Equazioni di equilibrio
Per elementi dotati di armatura trasversale (staffe, barre piegate, assemblaggi) l'EC2
schematizza la trave con una serie di reticoli isostatici costituiti ciascuno da bielle di
calcestruzzo compresse inclinate di un angolo , bielle tese formate dalle armature trasversali
che formano un angolo compreso tra 45 e 90 con la linea d'asse dell'elemento, corrente
superiore compresso e corrente inferiore teso.
La determinazione degli sforzi nelle bielle del reticolo isostatico si effettua mediante semplici
equazioni dequilibrio.



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Con riferimento alla figura, ove sono indicati con z il braccio di leva della coppia interna e
con V la forza di taglio, una fessura inclinata di attraversata dalle armature trasversali
aventi ognuna area A
sw
, inclinazione , tensione
s
e passo s costante.
Il numero di armature che attraversano la fessura risulta pari a z (cot +cot )/s .
La componente verticale della risultante delle tensioni di una staffa vale
s
A
sw
sin
L'equilibrio alla traslazione verticale si scrive:
( )
V
z
s
A
s sw
=
+ cot cot
sin


avendo supposto uniforme la tensione
s
per tutte le staffe..

La biella compressa RB corrisponde alla biella danima tesa AB spiccante dal corrente teso.
Atteso che, per ipotesi, i correnti superiore e inferiore non contribuiscono a sostenere il taglio,
per l'equilibrio di un qualunque nodo del reticolo la componente verticale di ogni asta
diagonale tesa deve equilibrare l'analoga componente della corrispondente asta diagonale
compressa.



Nel nodo B la componente verticale della biella tesa AB deve equilibrare la componente
verticale della biella compressa RB. Si ha pertanto

s sw c w
A b s sin sin ) sin = (
Sostituendo la relazione precedente:
( ) | |
( )



2
cot 1
cot cot
sin sin cot cot
+
+
= + =
z b
z b V
w c
w c

Nel caso di staffe verticali (cot = 0), si ottiene:
V b z
b z
c w
c w
= =
+



cot
(cot tan )
sin sin
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Traslazione del diagramma di momento
Se le fessure fossero verticali, come accade in flessione, nella sezione a distanza "a" dall'asse
dell'appoggio la forza di trazione T nell'armatura longitudinale tesa varrebbe:
z
a V
z
M
T = =
Poich le fessure risultano inclinate con angolo diverso da 90, la forza T si pu calcolare
imponendo l'equilibrio alla rotazione attorno al punto P del tronco di trave a sinistra della
fessura. Il tronco sollecitato dalla risultante di trazione delle armature trasversali, dalle
risultanti di compressione C e di trazione T dei due correnti superiore e inferiore e dalla
reazione di appoggio, che passa per P.

Avendo assunto uniforme la distribuzione delle tensioni di trazione nelle armature che
attraversano la fessura inclinata, a met altezza della trave risultano applicate la componente
verticale della risultante con intensit V e quella orizzontale Vcot.
Per l'equilibrio alla rotazione intorno al punto P si ha:
T z V a
z
V
z
+ + = ( cot ) cot
2 2
0
da cui
( ) ( ) T
V
z
a
z M
z
V
= +

(
= +
2 2
cot cot cot cot
L'espressione evidenzia che la trazione T nel corrente teso della trave fessurata, in una
sezione a distanza "a" dall'asse dell'appoggio, deve essere incrementata della quantit
( ) = cot cot
2
V
F
td

ma in ogni caso la trazione T non deve superare la quantit M
Ed
,max / z .
In letteratura viene indicata anche una soluzione approssimata che consiste nel traslare il
diagramma del momento flettente nella direzione pi sfavorevole della quantit
a
l
= z (cot - cot)/2
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Regole generali di progetto
Per il progetto delle armature e la verifica degli elementi che richiedono armatura a taglio,
l'EC2 adotta le formule prima riportate adattate allo stato limite ultimo, ossia assumendo per
il calcestruzzo la tensione
c
= f
cd
, per le armature trasversali e longitudinali le tensioni di
snervamento di calcolo
s
= f
ywd
e
s
= f
yld
e per il braccio di leva il valore z = 0,9 d.
Deve risultare:
1. per la verifica a compressione del calcestruzzo d'anima V
Ed
V
Rd,max

2. per la verifica delle armature trasversali V
Ed
V
Rd,s


L'EC2 prevede l'impiego di armature trasversali verticali, o inclinate sull'orizzontale
secondo un angolo compreso tra 45 e 90. Tali armature possono essere staffe, verticali o
inclinate, barre rialzate e assemblaggi a taglio. Tenendo conto del fatto, sperimentalmente
accertato, che allo stato limite ultimo le barre rialzate sono meno efficaci delle staffe, l'EC2
obbliga a utilizzare le barre sempre congiuntamente a staffe, che devono essere presenti in
quantit tale da sopportare almeno il 50% di V
Sd
.

Per quanto precedentemente detto circa la traslazione del diagramma di momento, per
l'equilibrio nella sezione in cui si calcola V
ed
richiesta una quota darmatura A
sl
longitudinale in aggiunta a quella tesa necessaria per la flessione, che al tasso
s
= f
yld
,vale:
A
f
V
sl
yld
Sd
=
1
2
(cot cot )
Metodo di verifica
Il metodo di verifica, che deriva dalla teoria della plasticit, si fonda sull'ipotesi che le bielle
compresse possano assumere inclinazione sull'orizzontale diversa da 45 e compresa in un
ampio settore angolare. L'EC2 riporta i seguenti valori di cot:
1,0 cot 2,5 ovvero 45 22
Ponendo
c
=
1
f
cd
e z = 0,9 d nelle equazioni di equilibrio, la resistenza delle bielle di
calcestruzzo risulta espressa da:


( )
+
+
=
2
w cd 1 cw max , Rd
cot 1
cot cot
z b f V

che, in presenza di sole staffe verticali, diventa


+

=
2
w cd 1 cw max , Rd
cot 1
cot
z b f V

La massima resistenza si ha con = 45. Se V
Sd
minore del valore V
Rd,max
corrispondente a
= 45, si possono avere soluzioni equilibrate con < 45, con risparmio di armatura
trasversale.
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Per sezioni con spessori dellanima b
w
elevati, a cui corrispondono valori di V
Rd,max

sovrabbondanti rispetto ai valori di V
Rd,s
,conviene assumere un valore di cot elevato. Ci
ha il vantaggio di ridurre larea dellarmatura danima.

La capacit portante delle armature trasversali data da
( ) + = sin cot cot f z
s
A
V
ywd
sw
s , Rd

che, in presenza di sole staffe verticali, diventa
= cot f z
s
A
V
ywd
sw
s , Rd

Per garantire la duttilit allo stato limite ultimo le armature trasversali devono rispettare la
condizione


sin
1
f
2
1
s b
f A
cd 1 cw
w
ywd max , sw

che, nel caso di staffe verticali, diventa:
cd 1 cw
w
ywd max , sw
f
2
1
s b
f A


Per
1
e
cw
si possono assumere i seguenti valori proposti dallEC2:
(

=
250
f
1 6 , 0
ck
1
(f
ck
in N/mm
2
)
Se la tensione dellarmatura a taglio minore di 0,8 f
yk
si pu assumere:

1
= 0,6 per f
ck
60 N/mm
2

1
= 0,9 f
ck
/ 200 > 0,5 per f
ck
60 N/mm
2
Il coefficiente
cw
tiene conto dellinterazione tra lo sforzo nel corrente
compresso e lo sforzo di compressione assiale dovuto a sforzo normale o
precompressione. E dato dalle espressioni seguenti (v. figura):

cw
= 1 per strutture non precompresse

cw
= (1 +
cp
/f
cd
) per 0 <
cp
0,25 f
cd

cw
= 1,25 per 0,25 f
cd
<
cp
0,5 f
cd

cw
= 2,5 (1 -
cp
/f
cd
) per 0,5 f
cd
<
cp
< 1,0 f
cd

Nelle espressioni di
cw
la tensione
cp
rappresenta il valore medio della
tensione nel calcestruzzo dovuto alla forza assiale di calcolo, tenendo conto
delle armature:

cp
= N
Ed
/ A
c

con N
Ed
positivo se di compressione.
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10
0
0.2
0.4
0.6
0.8
1
1.2
1.4
0.00 0.25 0.50 0.75 1.00
cw
cp
/ f
cd



La distanza longitudinale fra le barre rialzate deve risultare
s
2
0,6 d (1 + cot)
Il mancato rispetto di tale condizione non consente la presa in conto delle barre rialzate
nell'espressione di V
wd
, in quanto non si realizza il corrispondente traliccio resistente.

L'armatura longitudinale aggiuntiva a quella di flessione, A
sl
, se non presa in conto con la
traslazione del diagramma del momento flettente, data in generale da
( ) = cot cot
2
V
f
1
A
Sd
yld
sl

e, con sole staffe verticali
= cot
2
V
f
1
A
Sd
yld
sl

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Disposizioni costruttive (da UNI ENV 1992-1-1)

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