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MANUALE DUSO E ISTRUZIONI DI MONTAGGIO

Sistemi Termici Solari a Circolazione Naturale pag. 2


I
NOTICE DEMPLOI
Systmes thermiques solaires circulation naturelle pag. 19
F
MANUAL DE USO
Sistemas trmicos solares de circulacin natural pag. 36
E
CORDIVARI srl Z. I. Pagliare 64020 Morro D'Oro (TE) Italy Tel. +39 085.80.40.1 - Fax +39 085.80.41.418
Cod. Fisc. / Part. IVA e Reg. Imp. TE 00735570673 - R.E.A. TE N. 92310 Cap. Soc. 4.000.000,00 i.v.
UNI EN ISO 9001:2008 - UNI EN ISO 14001:2004 www.cordivari.it - info@cordivari.it
TETTI A FALDA
Toits pans
Techos de dos aguas
SUPERFICI PIANE
Surfaces Planes
Superficies Planas
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1. GENERALIT............................................................................................................................................... 3
1.1 Simboli utilizzati ................................................................................................................................................. 3
2. NORME.................................................................................................................................................................. 3
3. DESCRIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA.......................................................................................... 3
4. COLLETTORI SOLARI .......................................................................................................................................... 3
4.1 Caratteristiche tecniche..................................................................................................................................... 4
5 BOLLITORE INTERKA SOLARE........................................................................................................................... 4
5.1 Identificazione della categoria (Direttiva 97/23/CE)......................................................................................... 4
6. STRUTTURE DI SOSTEGNO................................................................................................................................ 4
7. KIT RACCORDERIA.............................................................................................................................................. 4
8. FLUIDO TERMOVETTORE................................................................................................................................... 4
9. MONTAGGIO AL SUOLO O SU SUPERFICI PIANE.............................................................. 5
9.1 Luogo e posizione di installazione ................................................................................................................... 5
9.2 Montaggio struttura di sostegno per superfici piane...................................................................................... 5
9.3 Posizionamento e fissaggio collettore/i sulla struttura .................................................................................. 7
9.3.1 Kit di integrazione sostegno per tetti piani (OPZIONALE)................................................................. 7
9.3.2 Kit di variazione inclinazione per tetti piani (OPZIONALE)................................................................ 7
9.4 Montaggio Bollitore............................................................................................................................................ 8
10. MONTAGGIO SU TETTI A FALDA................................................................................................. 8
10.1 Luogo e posizione di installazione ................................................................................................................. 8
10.2 Assemblaggio struttura di sostegno collettori .............................................................................................. 9
10.3 Fissaggio della struttura al tetto................................................................................................................... 10
10.4 Posizionamento e fissaggio collettore/i sulla struttura .............................................................................. 11
10.5 Montaggio struttura di sostegno del Bollitore............................................................................................. 12
10.6 Montaggio Bollitore........................................................................................................................................ 14
11. CONNESSIONI IDRAULICHE......................................................................................................... 15
12. Collegamento allimpianto di Acqua Calda Sanitaria.................................................................................... 16
12.1 Kit integrazione elettrica per Bollitore Interka............................................................................................. 17
13. Messa a terra .................................................................................................................................................... 18
14. Riempimento ed avviamento........................................................................................................................... 18
15. Manutenzione e ricerca dei guasti .................................................................................................................. 18
16. Smaltimento...................................................................................................................................................... 18
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1. GENERALIT
Il presente documento destinato allinstallatore ed allutilizzatore finale. Pertanto dopo linstallazione e lavvio dellimpianto occorre assicurarsi
che esso sia consegnato allutilizzatore finale o al responsabile della gestione dellimpianto. Il costruttore declina ogni responsabilit per danni
derivanti dalla mancata osservanza delle presenti istruzioni e di quelle contenute in eventuali documenti integrativi consegnati con il sistema.
I Sistemi Solari Termici Cordivari Sun Solution Natural sono stati progettati e realizzati per essere utilizzati nella produzione di acqua calda
igienico-sanitaria da energia solare.
Ogni utilizzo del prodotto diverso da quello indicato nel presente documento solleva il costruttore da ogni responsabilit e comporta il
decadimento di ogni forma di garanzia.
1.1 Simboli utilizzati
Pericolo Generico
Tensione elettrica
pericolosa
Pericolo di caduta
con dislivello
Pericolo da carichi
sospesi
Informazioni inerenti
il contesto
Protezione
obbligatoria
degli occhi
Obbligo di indossare il
casco protettivo
Obbligo di indossare calzature
protettive
Obbligo di indossare
guanti di protezione
Obbligo di indossare
protezione individuale
contro le cadute
2. NORME
UNI EN ISO 9488:2001 - Energia solare Vocabolario
UNI EN 12975-1:2006 - Impianti solari termici e loro componenti - Collettori solari - Parte 1: Requisiti generali
UNI EN 12975-2:2006 - Impianti solari termici e loro componenti - Collettori solari - Parte 2: Metodi di prova
UNI EN 1991:2004 parti 1-2, 1-3 e 1-4 Azioni sulle strutture, carichi di neve e carichi del vento
UNI EN 12976-1:2006 - Impianti solari termici e loro componenti - Impianti prefabbricati - Parte 1: Requisiti generali
UNI EN 12976-2:2006 - Impianti solari termici e loro componenti - Impianti prefabbricati - Parte 2: Metodi di prova
Direttiva 97/23/Ce - Direttiva del parlamento europeo e del consiglio del 29 maggio 1997 per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri in materia di attrezzature a pressione
UNI EN 12897:2007 - Adduzione acqua - Specifica per scaldaacqua ad accumulo in pressione (chiusi) riscaldati indirettamente
UNI EN 1717:2002 - Protezione dall'inquinamento dell'acqua potabile negli impianti idraulici e requisiti generali dei dispositivi atti a prevenire
l'inquinamento da riflusso.
3. DESCRIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA
I Sistemi Solari Termici Sun Solution Natural sono destinati al riscaldamento di acqua per usi igienico sanitari tramite energia solare in luoghi
non soggetti alla formazione di ghiaccio.
Nel caso si abbia la necessit di installare un sistema Sun Solution Natural in una localit soggetta potenzialmente a
temperature molto al di sotto di 0C consigliamo dotare il sistema dellaccessorio Kit per integrazione elettrica per bollitori
Interka solare che, oltre alla funzione di integrare elettricamente il riscaldamento dellacqua, pu svolgere la funzione di
proteggere il bollitore dai danni di un eventuale congelamento dellacqua del circuito sanitario. Il circuito primario invece sempre
protetto in considerazione delle propriet anticongelanti del fluido termovettore fornito a corredo.
Componenti principali dei Sistemi Sun Solution Natural
Collettore/i solari vetrati piani Bollitore ad intercapedine Interka Solare Struttura di sostegno
Kit raccorderia Fluido termovettore
La conformazione dei sistemi e dei singoli componenti permette, in condizioni di irraggiamento sufficiente, linstaurarsi fra collettore/i e bollitore
di una circolazione per effetto termosifone che consente di trasferire lenergia termica captata allacqua sanitaria contenuta nel bollitore
attraverso lapposito scambiatore ad intercapedine. Il tutto senza lausilio di fonti energetiche ausiliarie per attivare la circolazione. Per questo
motivo il bollitore deve essere sempre posizionato in posizione sopraelevata rispetto al/i collettore/i.
4. COLLETTORI SOLARI
I collettori solari realizzati dalla Cordivari S.r.l. sono stati progettati e realizzati per sfruttare nel migliore dei modi lenergia del sole. I collettori
solari CS 2_0 e CS 2_5 permettono di produrre acqua calda per uso sanitario. I collettori solari piani vetrati Cordivari trasferiscono il calore del
sole al fluido termovettore attraverso una piastra di rame trattata con rivestimento altamente selettivo; il particolare rivestimento permette di
sfruttare al meglio la radiazione solare assorbendola e trattenendola per permettere al fluido che scorre nei tubi di riscaldarsi e trasferire poi il
calore allacqua da riscaldare. La scelta dei materiali, e la particolare attenzione per la coibentazione fanno dei collettori Cordivari dei prodotti
efficienti ed efficaci nellutilizzo dellenergia solare, GRATIS e SICURA. I collettori solari CORDIVARI sono certificati secondo EN 12975-2.
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4.1 Caratteristiche tecniche
I collettori solari Cordivari sono cos composti:
- Assorbitore solare (A) costituito da una piastra in rame trattata con
rivestimento altamente selettivo, saldata ad ultrasuoni su fascio tubiero in
rame.
- Vetro solare temperato (B) di copertura, antigrandine 4 mm di spessore;
Coefficiente di trasmissione del 91%, il basso contenuto di ferro e la bassa
trasmittanza di 5,8 W/m^2K rendono la copertura trasparente alla radiazione
solare entrante e capace di trattenere il calore presente allinterno del
pannello.
- Struttura portante (C) realizzata in alluminio 6061-T5 anodizzato resistente
agli agenti atmosferici; il profilo stato appositamente studiato dalla Cordivari,
permette di evitare la formazione di condensa allinterno del collettore
garantendo resistenza alla pioggia.
- Inserti filettati di montaggio (D) realizzati in acciaio, permettono di avere 4
fori filettati M8 su ciascun collettore, da utilizzare per il fissaggio su tetto a
falda o su tetto piano tramite idonea carpenteria di montaggio.
- Isolamento termico (E) realizzato con il 100% di lana minerale, sicura e
resistente alle alte temperature che si possono sviluppare allinterno del
collettore solare. Lo spessore di coibentazione pari a 50 mm sul fondo e 20
mm lateralmente.
- Fondo in alluminio goffrato (F) resistente agli agenti atmosferici, sicuro e
durevole.
- Guarnizioni (G) studiate per garantire perfetta tenuta e resistenza alle
alte temperature; realizzate in Dutral, EPDM e silicone a seconda dei
diversi punti di tenuta.
Valori limite di Temperatura e Pressione
5. BOLLITORE INTERKA SOLARE
I bollitori INTERKA SOLARE costruiti dalla Cordivari S.r.l. sono destinati alla preparazione ed accumulo di acqua calda igienico-sanitaria
attraverso lo scambio termico ottenuto con lausilio di uno scambiatore ad intercapedine, ed alimentati dallenergia termica di un fluido
termovettore (miscela acqua-glicole propilenico) circolante tra lintercapedine del bollitore ed un campo di collettori solari.
Tali prodotti sono costruiti in ottemperanza alla direttiva 97/23/CE (PED) relativa agli apparecchi a pressione in relazione al fluido contenuto ed
alle condizioni di esercizio contemplate per lutilizzo.
5.1 Identificazione della categoria (Direttiva 97/23/CE)
La gamma completa di bollitori Cordivari ha valori inferiori a quelli di soglia riportati di seguito:
Recipiente destinato a contenere acqua (gruppo 2) con una tensione di vapore alla temperatura massima ammissibile inferiore a 0,5 bar
oltre la pressione atmosferica normale (1033 mbar), pressione massima di esercizio PS > 10 bar , prodotto PS*V > 10.000 bar*L, PS >
1000 bar
Tubazioni destinate a contenere acqua (gruppo 2) con una tensione di vapore alla temperatura massima ammissibile inferiore a 0,5 bar
oltre la pressione atmosferica normale (1033 mbar), pressione massima di esercizio PS > 10 bar, diametro DN > 200 e prodotto PS*DN <
5000 bar*mm.
Pertanto tutti i bollitori della gamma Cordivari, secondo quanto si legge nell Art. 3.3 e riportato nellallegato II tabelle 4 e 5 della suddetta
Direttiva, non possono essere marcati CE. Tuttavia la Cordivari S.r.l. garantisce per essi, come stabilito dalla direttiva , una corretta prassi
costruttiva (assicurata dal Sistema Qualit aziendale UNI EN ISO 9001:2000) che ne assicura la sicurezza di utilizzazione e la individuazione
del costruttore
6. STRUTTURE DI SOSTEGNO
Le strutture di sostegno dei sistemi solari Sun Solution sono realizzate in profilati di acciaio al carbonio saldati e zincati a caldo a garanzia di
resistenza e durata nel tempo. Le strutture vengono fornite sotto forma di componenti smontati da assemblare sul posto mediante bullonatura.
7. KIT RACCORDERIA
Ogni sistema Sun Solution Natural viene fornito completo di tutto loccorrente (raccorderia e tubazioni) per la corretta realizzazione del circuito
primario (dal/i collettore/i allo scambiatore del bollitore) e per il corretto collegamento allimpianto idrico-sanitario
8. FLUIDO TERMOVETTORE
Con i sistemi solari Sun Solution Natural viene fornita a corredo una quantit di fluido termovettore gi pronta alluso sufficiente a garantire il
corretto funzionamento del singolo sistema. Si tratta di una miscela anticongelante ed anticorrosiva a base acqua+propilenglicole-1,2
particolarmente studiata per sistemi termici solari con protezione antigelo sino a -25C.
Il propilenglicole-1,2 non comporta rischio per la salute, tanto da essere usato come refrigerante o fluido convettore nelle applicazioni di
purificazione di acqua e di prodotti alimentari.
Gli inibitori della corrosione contenuti nel fluido termovettore fornito dalla Cordivari proteggono a lungo dalla corrosione, dall'invecchiamento e
dalle incrostazioni i materiali normalmente utilizzati nella tecnica solare e nella costruzione degli impianti di riscaldamento.
A assorbitore solare E Isolamento termico
B Vetro solare F Lamiera di fondo
C Struttura portante G Guarnizioni e tenute
D Inserti filettati di montaggio
Temperatura operativa
massima
200C
Pressione operativa massima 6 bar
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Le superfici di trasmissione del calore rimangono quindi pulite e garantiscono un rendimento costante dell'impianto da proteggere.
Vanno assolutamente evitate tubazioni zincate per la realizzazione del circuito primario su sistemi solari termici in quanto
lo zinco pu essere sciolto dal glicole propilenico. In ogni caso sui sistemi Sun Solution Natural la Cordivari fornisce tutto
loccorrente per la corretta realizzazione del circuito primario senza alcun componente zincato
9. MONTAGGIO AL SUOLO O SU SUPERFICI PIANE
PERICOLO IN CASO DI VENTO!
I collettori solari presentano unampia superficie esposta al vento, pertanto evitare di svolgere le operazioni di montaggio
in presenza di vento forte.
PERICOLO DI CADUTA!
Il montaggio di impianti solari comporta molto spesso la necessit di operare su tetti o solai con conseguenti pericoli di
cadute. In queste condizioni occorre attenersi alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza.
In particolare predisporre adeguati sistemi anticaduta e di protezione.
Nel caso in cui non fossero disponibili sistemi di protezione anticaduta, utilizzare adeguati sistemi di imbragatura
individuale.
PERICOLO DA CARICHI SOSPESI!
Nel sollevare i materiali con lausilio di gru o sistemi simili mettere in atto tutte le raccomandazioni e le norme inerenti
questo tipo di operazione. In particolare utilizzare mezzi di sollevamento idonei e delimitare la zone di manovra in modo
da eliminare rischi di lesioni derivanti dalleventuale caduta di carichi sospesi
9.1 Luogo e posizione di installazione
Sui tetti piani, ove possibile, posizionare il sistema ad una distanza di 1-2 metri dal bordo in modo da limitare lazione di venti forti.
Preferibilmente orientare il/i collettore/i verso Sud tenendo presente che, in ogni caso orientamenti Sud-Est o Sud-Ovest garantiscono in ogni
caso un funzionamento soddisfacente del sistema
9.2 Montaggio struttura di sostegno per superfici piane Utensili occorrenti
Una volta scelto il luogo di installazione, prima di procedere al montaggio, verificare che la struttura del tetto piano sia in grado di sopportare il
carico generato dal sistema solare e dal suo contenuto dacqua.
Una volta estratta la struttura di sostegno dallimballo, procedere allindividuazione dei vari componenti come descritti in:
Fig. 1 (per sistemi 150/2, 150/2,5 e 200/2,5); Fig. 2 (per sistemi 200/4, 300/4 e 300/5); Fig. 3 (per sistemi 300/6).
Inizialmente procedere al montaggio serrando i bulloni a mano e solo a montaggio completato procedere al serraggio tramite chiave.
- Iniziare il montaggio collegando i montanti (Particolare A) con i diagonali (Particolare C) tramite gli appositi bulloni.
- Successivamente individuare i longheroni inclinati (Particolare B) cui vanno collegati ad unestremit le piastrine di appoggio (Particolare F),
mentre laltra estremit va collegata alla culle del montante come indicato in figura.
- Procedere poi al montaggio delle traverse (D) di appoggio del/dei collettore/i sui longheroni inclinati.
In questa fase occorre fare attenzione al fatto che per i sistemi a 2 collettori le traverse sono identiche ai particolari (B), mentre per i sistemi a
3 collettori la traverse sono realizzate in due pezzi per cui necessario dapprima giuntarle con gli spezzoni (H). Inoltre bisogna tenere
presente che le traverse vanno eventualmente giuntate e collegate ai longheroni inclinati con i bulloni a testa tonda e quadro sottotesta in
dotazione.
Terminato lassemblaggio della struttura possibile serrare adeguatamente tutti i bulloni, tranne i quattro che fissano le traverse per i quali
opportuno procedere al serraggio solo dopo aver posizionato il/i collettore/i.
- A questo punto necessario procedere al fissaggio della struttura alla superficie di appoggio sfruttando i fori realizzati alla base di montanti
(A) ed i fori presenti sulle squadrette (F). Tale fissaggio pu essere, ad esempio, ottenuto con tasselli ad espansione (non forniti) o con
analoghi sistemi avendo cura di sigillare il tutto con opportuni prodotti al fine di evitare infiltrazioni dacqua.
NB: si raccomanda di assicurarsi che i punti di fissaggio a terra della struttura siano su uno stesso piano di appoggio (orizzontale o
poco inclinato) e di evitare qualsiasi tensione di torsione che potrebbe danneggiare il collettore
Protezione obbligatoria degli occhi nelle operazioni di foratura !
N2 chiavi fisse da 13 mm
N1 chiave fisse da 17 mm
Obbligo di indossare il
casco protettivo
Obbligo di indossare
calzature protettive
Obbligo di indossare
guanti di protezione
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Fig.1 Sistemi 150/2 150/2,5 200/2,5
Fig.2 Sistemi 200/4 300/4 300/5
Fig.3 Sistemi 300/6
Busta viterie
Busta viterie
Busta viterie
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9.3 Posizionamento e fissaggio collettore/i sulla struttura
Una volta assemblata e fissata la struttura di sostegno possibile posizionare il/i collettore/i.
Attenzione pericolo scottature !
Durante le fasi di montaggio e riempimento dellimpianto consigliabile tenere
coperta la superficie del/i collettore/i
Attenzione!
Non utilizzare gli attacchi o le filettature presenti sul collettore come punti di
ancoraggio per il suo sollevamento ma, se necessario, utilizzare due cinghie di
sollevamento di adeguata lunghezza utilizzate come in figura a lato
I Collettori solari Cordivari per sistemi a circolazione naturale sono caratterizzati dallavere il tubo di
collegamento con il collettore in basso integrato allinterno della carcassa del collettore stesso. Ci comporta che nel posizionamento del/i
collettore/i occorre seguire gli schemi seguenti:
Sistemi ad 1 solo pannello
150/2, 150/2,5 e 200/2,5
Sistemi a 2 pannelli
200/4, 300/4 e 300/5
Solo dopo aver posizionato il/i collettore/i possibile procedere al serraggio definitivo dei bulloni che fissano il/i collettore/i sulle traverse e le
traverse sui longheroni inclinati.
9.3.1 Kit di integrazione sostegno per tetti piani (OPZIONALE)
9.3.2 Kit di variazione inclinazione per tetti piani (OPZIONALE)
Sistemi a 3 pannelli
300/6
Nei sistemi con pi di 1
collettore occorre
collegare i vari collettori
fra di loro tramite i
raccordi ad ogiva
metallica forniti in
dotazione. Si
raccomanda di serrare
tali raccordi come
indicato in figura: con
due chiavi senza ruotare
il tubo che fuoriesce dal
collettore per evitare
danneggiamenti del
collettore stesso
Una volta individuata la
giusta posizione delle
connessioni procedere
al posizionamento ed al
fissaggio del collettore/i
come mostrato nella
figura a lato
Il presente kit costituisce un integrazione per le strutture di sostegno dei
sistemi Sun Solution Natural a tetto piano.
L impiego di questa struttura aggiuntiva consente di rendere la carpenteria
di sostegno isostatica, per tanto possibile garantirne il fissaggio tramite il
posizionamento di idonee zavorre sopra le traverse adiacenti a terra. Se
non fosse possibile garantire la solidit del posizionamento della struttura
solo con lutilizzo dei pesi, necessario provvedere al fissaggio tramite
idonei tasselli ad espansione sfruttando gli appositi fori
Il presente kit costituisce unintegrazione per le strutture di
sostegno dei sistemi Sun Solution Natural a tetto piano.
L impiego di questa struttura aggiuntiva consente la
variazione dellinclinazione dei collettori solari relativi ai
sistemi Sun Solution Natural TP. Lo schema riportato
evidenzia la corrispondenza tra inclinazione e fori
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9.4 MONTAGGIO BOLLITORE
Prima di procedere al montaggio del bollitore sulla struttura necessario posizionare i profili di protezione (G) sulle apposite culle e posizionare
le due squadrette (E) serrando a mano i relativi bulloni. Successivamente collegare la sonda di prelievo acqua calda sanitaria su una delle due
connessioni, inserendo sulla filettatura un opportuno materiale di tenuta (teflon o canapa). A questo punto possibile posizionare il bollitore
avendo cura di centrarlo rispetto alle culle di appoggio e di ruotarlo in modo che le maniglie ai lati del bollitore risultino perfettamente
orizzontali.
10. MONTAGGIO SU TETTI A FALDA
PERICOLO IN CASO DI VENTO!
I collettori solari presentano unampia superficie esposta al vento, pertanto evitare di svolgere le operazioni di montaggio
in presenza di vento forte.
PERICOLO DI CADUTA!
Il montaggio di impianti solari comporta molto spesso la necessit di operare su tetti o solai con conseguenti pericoli di
cadute. In queste condizioni occorre attenersi alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza.
In particolare predisporre adeguati sistemi anticaduta e di protezione.
Nel caso in cui non fossero disponibili sistemi di protezione anticaduta, utilizzare adeguati sistemi di imbragatura
individuale.
PERICOLO DA CARICHI SOSPESI !
Nel sollevare i materiali con lausilio di gru o sistemi simili mettere in atto tutte le raccomandazioni e le norme inerenti
questo tipo di operazione. In particolare utilizzare mezzi di sollevamento idonei e delimitare la zone di manovra in modo
da eliminare rischi di lesioni derivanti dalleventuale caduta di carichi sospesi
10.1 Luogo e posizione di installazione
Preferibilmente orientare il/i collettore/i verso Sud tenendo presente che, in ogni caso orientamenti Sud-Est o Sud-Ovest garantiscono in ogni
caso un funzionamento soddisfacente del sistema.
Una volta scelto il luogo di installazione, prima di procedere al montaggio, verificare che la struttura del tetto sia in grado di sopportare il carico
generato dal sistema solare e dal suo contenuto dacqua, irrigidire opportunamente con traverse e correnti coperture in legno in
corrispondenza degli appoggi e del bollitore.
In caso di installazione in localit soggette a forti nevicate si raccomanda di adottare idonee misure affinch non si
accumuli neve dietro al serbatoio e di utilizzare idonei supporti aggiuntivi per un sicuro ancoraggio del collettore, come
pure in zone particolarmente ventose.
Utensili occorrenti
N2 chiavi fisse da 13 mm
N1 chiave fisse da 17 mm
Utensili consigliati
N1 chiave sottile a cricchetto da 17 mm
Una volta estratta la struttura di sostegno dallimballo, procedere allindividuazione dei vari componenti come descritti in Fig. 1 e 2.
Per linstallazione procedere prima al fissaggio del/i collettore/i e poi a quello della carpenteria di sostegno del bollitore
Obbligo di
indossare il
casco protettivo
Obbligo di indossare
calzature protettive
Obbligo di indossare
guanti di protezione
Una volta correttamente
posizionato il bollitore si pu
procedere al suo fissaggio sulla
struttura tramite le staffe
Part. (E) in figura 1-2-3 ed al
fissaggio del/dei carter (H) come
mostrato in figura a lato.
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10.2 Assemblaggio struttura di sostegno
collettori
Per linstallazione di un singolo collettore (cfr.
Fig. 1) occorrono solo i due moduli A con relativi
accessori (viteria e staffe inox), da fissare al tetto,
uno in alto e uno in basso, sui quali montare il
collettore.
Per linstallazione di pi collettori (cfr. Fig. 2)
occorrono due moduli aggiuntivi B (con relativi
accessori) per ogni collettore in pi da installare.
Questi moduli vanno assemblati luno allaltro in
serie (fino a un massimo di 3) per formare due
strutture identiche da fissare al tetto (una in alto e
una in basso) su cui montare i collettori. I due
moduli A vanno montati sempre allinizio della
serie ed ogni modulo B che si aggiunge va
sempre bullonato dallo stesso lato, quello con
due asole.
Quindi, una volta montati, i due moduli A
risulteranno luno allopposto dellaltro, (uno
fissato al primo collettore in basso e laltro
allultimo in alto; cfr figura 2).
Per lassemblaggio dei moduli trasversali
procedere come in Fig. 2
- Per collettori da 2,5 m
2
far coincidere lasola 1
(la pi esterna delle due) del modulo B allasola
del modulo adiacente (cfr dettaglio 1 figura 2),
quindi bullonare i due moduli tramite due delle sei
asole che si andranno a sovrapporre in basso;
assicurarsi che tutte le asole combacino
correttamente e serrare bene i dadi E.
- Per collettori da 2 m
2
ripetere le stesse
operazioni, facendo per coincidere lasola 2 del
modulo B con quella del modulo adiacente (cfr
dettaglio 2 figura 2).
Utilizzare almeno 2 bulloni C per fissare
ciascun modulo B al modulo adiacente (uno dei
due bulloni C pu essere utilizzato anche per il
fissaggio della staffa).
NB: Nel collegamento tra moduli assicurarsi di
sovrapporre ciascun modulo B sempre dietro
al modulo precedente (e mai davanti, cio tra
questultimo e il collettore; cfr dettaglio 3 figura 2),
in modo che ogni collettore sar avvitato e
completamente a contatto con un solo modulo.
(NB: possibile verificare se la sovrapposizione
dei moduli stata invertita perch in tal caso le
asole non combaciano, ma risultano leggermente
disassate)
Fig. 1
Fig. 2
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10.3 Fissaggio della struttura al tetto
Per il fissaggio della struttura di sostegno al tetto si consiglia di procedere come segue:
1) Individuare le posizioni sul tetto in cui fissare le staffe sottotegola
(G) della struttura di sostegno in basso.
necessario assicurarsi che resti una distanza minima tra le carpenterie
e le tegole sopra di esse:
In basso devono essere lasciati circa 10 cm, mentre in alto bisogna
lasciare una distanza di circa 5 cm dalle tegole superiori (cfr figura
seguente).
La posizione delle strutture in alto dipende da quella dei moduli in basso e
dallaltezza dei collettori; quindi dopo aver scelto le tegole da rimuovere in
basso, prima di fissare la struttura, necessario controllare la posizione
che avranno le strutture in alto. Misurare, a partire dai moduli in basso
una distanza L che individua la posizione dei moduli superiori (uguale
alla lunghezza del collettore da installare, diversa per collettori da 2 o
2,5 mq)
una distanza L
T
che individua la posizione in cui sar fissata la sella.
assicurarsi che le strutture in alto non vadano a poggiare a ridosso delle
tegole sopra di esse (cfr dettagli figura seguente). In caso ci accada
modificare la posizione in cui fissare i moduli in basso utilizzando i fori
della staffa G per il fissaggio, fino ad
ottenere le distanze opportune.
2) Individuare e rimuovere le tegole
sotto cui fissare le staffe (G).
3) Assemblare le staffe (G) ai moduli
mediante bullonatura.
Si consiglia lutilizzo di 2 staffe per ogni
modulo; qualora lo si ritenga opportuno le
staffe possono essere fissate in corrispondenza della sovrapposizione di due moduli.
NB: Dove i moduli non si sovrappongono utilizzare almeno 2 rondelle D per fissare ciascuna staffa (con
la vite C e il dado E).
ATTENZIONE: le staffe G vanno assemblate ai moduli in modo da poter essere fissate sulla parte pi bassa
della tegola, non sulla bombatura.
4) Posizionare la struttura assemblata in basso e fissare le staffe (G) sulla superficie
di appoggio del tetto, sfruttando gli appositi fori tramite idonei sistemi a seconda
del tipo di tetto (vedi Fig. 4)
Protezione obbligatoria degli occhi nelle operazioni di foratura !
NB assicurarsi che i bulloni di collegamento tra i moduli non vadano a poggiare sulla
bombatura delle tegole onde evitare la rottura delle stesse.
Suggerimento: piegare la staffa G in corrispondenza del bordo della tegola superiore prima di
fissarla, in modo che la tegola appoggi sul tratto piatto della staffa.
Prima di fissare le staffe alla superficie di appoggio sotto le tegole si raccomanda di prestare
attenzione che i moduli trasversali risultino tutti alla stessa altezza.
Un corretto posizionamento delle staffe si ottiene controllando che la distanza tra i fori delle staffe
G e le tegole soprastanti sia la stessa per tutte le staffe (cfr figura).
5) Riposizionare le tegole
Fig. 3
Fig. 4
I
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10.4 Posizionamento e fissaggio collettore/i sulla struttura
Una volta fissata la struttura di sostegno in basso si consiglia di posizionarvi il/i collettore/i per poi procedere al posizionamento e al fissaggio
dei moduli in alto come di seguito illustrato.
I Collettori solari Cordivari per sistemi a circolazione naturale sono caratterizzati dallavere il tubo di collegamento con il collettore in basso
integrato allinterno della carcassa del collettore stesso. Ci comporta che nel posizionamento del/i collettore/i occorre seguire gli schemi
seguenti
Una volta individuata la giusta posizione delle connessioni procedere al posizionamento ed al fissaggio del collettore/i come mostrato di
seguito
Attenzione pericolo scottature !
Durante le fasi di montaggio e riempimento dellimpianto consigliabile tenere
coperta la superficie del/i collettore/i
Attenzione!
Non utilizzare gli attacchi o le filettature presenti sul collettore come punti di
ancoraggio per il suo sollevamento ma, se necessario, utilizzare due cinghie di
sollevamento di adeguata lunghezza utilizzate come in figura a lato
1) Posizionare il/i collettore/i assicurandoli alla struttura assemblata in basso tramite le
viti di fissaggio (F).
NB: si consiglia di non serrare completamente le viti di fissaggio (F) fino al
completamento dei collegamenti per permettere un montaggio e collegamento pi
agevoli
Sistemi ad 1 solo pannello
150/2, 150/2,5 e 200/2,5
Sistemi a 2 pannelli
200/4, 300/4 e 300/5
Busta viterie
Nei sistemi con pi di 1 collettore occorre collegare i vari collettori fra di loro tramite i
raccordi ad ogiva metallica forniti in dotazione. Si raccomanda di serrare tali raccordi
come indicato in figura: con due chiavi senza ruotare il tubo che fuoriesce dal
collettore per evitare danneggiamenti del collettore stesso
NB AL TERMINE DEL COLLEGAMENTO DEI COLLETTORI
RICORDARSI DI SERRARE TUTTE LE VITI DI FISSAGGIO (F) CHE
FISSANO IL/I COLLETTORE/I SUI MODULI TRASVERSALI
Sistemi a 3 pannelli
300/6
2) Posizionare la struttura di sostegno assemblata (W) in alto sotto il collettore ed
Individuare i punti sul tetto in cui fissare le staffe sottotegola (G) e rimuovere le tegole
corrispondenti.
3) Avvitare la struttura assemblata in alto sui collettori tramite le viti di fissaggio (F)
4) Quindi fissarla alla superficie di appoggio sotto le tegole ripetendo le operazioni (2 ,
3 e 4) effettuate per quella in basso
I
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10.5 Montaggio struttura sostegno bollitore
1) Una volta estratta la struttura di sostegno dallimballo,
procedere allindividuazione dei vari componenti come
descritti nelle figure seguenti.
2) Assemblare la struttura della sella come indicato in Figura
5 e Figura 6.
Nota: per sistemi con bollitore da 200 litri fissare ambedue
le selle ai fori pi esterni.
Per sistemi con bollitore da 150 litri fissare ambedue le
selle sui fori interni.
3) Individuare la posizione che avr la sella sul tetto
considerando che Il bollitore va posizionato al centro
rispetto ai collettori da collegare.
4) Assemblare le staffe (K) alla struttura scegliendo le
asole in modo che le staffe stesse vadano a fissarsi sulla
parte pi bassa della tegola, non
sulla bombatura.
Fig. 5
Carpenteria e assemblaggio
per bollitore 250-200 lt
Fig. 6
Carpenteria e assemblaggio
per bollitore 300 lt
I
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5) Individuare e svitare le 2 viti di fissaggio (F) sui collettori, con le quali sar collegata la struttura del bollitore ai collettori gi montati.
Nota: le viti da scegliere sono quelle pi vicine al centro del sistema di collettori (quelle del collettore centrale per sistemi con numero dispari di
collettori oppure a cavallo dei collettori centrali per sistemi con numero pari).
6) Collegare la struttura di supporto del bollitore ai collettori sostituendo le 2 viti di fissaggio (F) con le 2 viti (J) come indicato in figura 7.
7) Rimuovere le tegole e fissare le staffe K sotto le
tegole operando come per le staffe G fissate in
precedenza.
Suggerimento:
Piegare la staffa K in corrispondenza del bordo della tegola superiore prima di fissarla, in modo che la tegola appoggi sul tratto piatto della
staffa
8) Riposizionare le tegole
I
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10.6 Montaggio Bollitore
Prima di procedere al montaggio delle connessioni idrauliche del circuito primario necessario montare la coibentazione sulle tubazioni
flessibili, per fare ci procedere come segue:
Individuare i flessibili e la coibentazione;
Tagliare la coibentazione a misura dei due flessibili;
Premontare il nipples da
Infilare il flessibile nella coibentazione come mostrato nella figura seguente
In questa fase si consiglia di avvitare le staffe di fissaggio R al bollitore in posizione
verticale, ma senza serrarle, in modo che possano ruotare per poi essere fissate al di
sotto delle culle (H).
1) Posizionare il bollitore avendo cura di centrarlo rispetto alle culle (H) di appoggio.
2) Ruotare il serbatoio portando le connessioni del primario sul davanti, pi vicine ai
collettori, per facilitare la connessione dei flessibili.
Fatto questo procedere al collegamento del circuito primario (collettori-bollitore)
seguendo gli schemi riportati nelle pagine seguenti.
3) Collegare i flessibili e poi riportare il serbatoio nella posizione orizzontale, in modo
che le maniglie ai lati del bollitore risultino perfettamente orizzontali.
Cos facendo i flessibili vengono tirati e si allungano facilmente (per la loro caratteristica
conformazione).
Dopo aver correttamente posizionato il bollitore procedere al suo fissaggio sulla
struttura tramite le staffe in dotazione.
4) Ruotare le staffe R in modo che abbraccino completamente le fasce delle culle (H)
5) Serrare le viti S in modo da bloccare completamente il bollitore sulle culle.
I
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11. CONNESSIONI IDRAULICHE
Fatto questo si pu procedere al montaggio del circuito primario seguendo gli schemi riportati di seguito:
Schema di collegamento flessibili
del circuito primario (1collettore-bollitore)
Schema di collegamento flessibili del circuito primario (2 collettori-bollitore)
A Tappo ottone F Valvola di sicurezza
2,5 bar
B Flessibile completo di
coibentazione e
guarnizioni
G Manicotto in ottone con
ogiva metallica tubo rame
22 M
C Raccordo ottone a
compressione curvo con
ogiva metallica 22-m
H Raccordo ottone a
compressione curvo con
ogiva metallica 22-m
D Rubinetto a sfera per
carico fluido termovettore
M
I Flessibile completo di
coibentazione e
guarnizioni
E TEE F/F/F
A Tappo ottone G TEE F/F/F
B Nipples H Valvola di sicurezza
2,5 bar
C Flessibile completo di
coibentazione e
guarnizioni
I Manicotto in ottone con
ogiva metallica tubo rame
22 M
D Raccordo ottone a
compressione curvo con
ogiva metallica 22-m
L Raccordo ottone a
compressione curvo con
ogiva metallica 22-m
E Manicotto in ottone con
ogiva metallica tubo rame
22-22
M Flessibile completo di
coibentazione e
guarnizioni
F Rubinetto a sfera per
carico fluido termovettore
M
A
B
C
D
E
F
G
H
I
A
B
C
D
E
F
G
H
I
L
M
I
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Schemi di collegamento flessibili del circuito primario (3 collettori-bollitore)
.
12. COLLEGAMENTO ALLIMPIANTO DI ACQUA CALDA SANITARIA
.
A Tappo ottone G TEE F/F/F
B Nipples H Valvola di sicurezza
2,5 bar
C Flessibile completo di
coibentazione e
guarnizioni
I Manicotto in ottone
con ogiva metallica
tubo rame 22 M
D Raccordo ottone a
compressione curvo
con ogiva metallica
22-m
L Raccordo ottone a
compressione curvo
con ogiva metallica
22-M
E Manicotto in ottone
con ogiva metallica
tubo rame 22-22
M Flessibile completo
di coibentazione e
guarnizioni
F Rubinetto a sfera per
carico fluido
termovettore M
A
B C
D
E
F
G
H
I
L
M
Terminati i collegamenti del circuito primario occorre collegare sul lato acqua sanitaria la
valvola di sicurezza TP fornita in dotazione. Essa va montata, previa applicazione di canapa o
teflon su una delle connessioni da 1/2F disponibili sulla flangia di ispezione del bollitore.
Successivamente va collegato il tubo di scarico (di rame da 15 mm di diametro) che pu
essere eventualmente convogliato a cura dellinstallatore in zona sicura.
Limpianto solare Cordivari Sun Solution Natural va
collegato allimpianto di distribuzione di ACS come
indicato nella figura sottostante.
NB: fare attenzione a non invertire i collegamenti
allimpianto di distribuzione di ACS, perch ne
risulterebbe compromesso il funzionamento stesso
del sistema
Attenzione! Pericolo Scottature!
Dallo scarico della valvola TP pu fuoriuscire acqua ad elevata temperatura,
pertanto occorre assicurarsi che non si possano causare danni a persone o
cose
Di seguito mostrato uno dei possibili
tipi di collegamento ad una caldaia istantanea
I
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Attenzione! Pericolo sovrapressioni.
Verificare che la pressione massima di adduzione della linea di alimentazione dellacqua fredda non superi la massima
pressione di esercizio del bollitore ed eventualmente inserire un riduttore di pressione.
La valvola si sicurezza e di ritegno (VRS) fornita in dotazione va installata sullingresso dellacqua fredda sanitaria permette anche di vuotare il
bollitore in caso di manutenzione.
Attenzione!
In Italia, in base alla Circolare Ministeriale n. 829571 del 23/03/03 listallazione alla rete idrica domestica dei bollitori deve
avvenire tramite un gruppo di sicurezza idraulica, i criteri per la cui progettazione, costruzione e funzionamento sono
definiti dalla NORMA EUROPEA UNI EN 1487:2002 oppure dalle equivalenti norme in vigore. Tale gruppo di sicurezza deve
comprendere almeno un rubinetto di intercettazione, una valvola di ritegno, un dispositivo di controllo della valvola di ritegno, una
valvola di sicurezza (per le cui caratteristiche si veda il punto successivo), un dispositivo di interruzione di carico idraulico, tutti
accessori necessari ai fini dellesercizio in sicurezza dei bollitori medesimi.
Attenzione!
Onde evitare i pericoli derivanti dalle elevate temperature potenzialmente raggiungibili, sempre consigliabile installare un
miscelatore termostatico prima di inviare lacqua prodotta dal sistema solare alle utenze.
Le valvole di intercettazione V1, V2 e V3 (o sistemi similari) sono necessarie in quanto permettono la disconnessione del sistema solare
dallimpianto, ad esempio , in caso di manutenzione.
La valvola deviatrice VD pu essere del tipo motorizzata comandata da apposito termostato (non rappresentato) che in funzione della
temperatura dellacqua sanitaria alluscita del bollitore solare invia il flusso direttamente alle utenze se la temperatura sufficiente oppure
devia il flusso allalimentazione della caldaia sfruttando, in ogni caso, lapporto energetico ed il parziale preriscaldo solare. In alternativa la
valvola VD pu essere del tipo deviatrice termostatica auto azionata che svolge le stesse funzioni senza necessit di collegamenti elettrici.
12.1 Kit integrazione elettrica per Bollitore Interka
Il presente kit stato progettato per poter inserire sul bollitore Interka Solare Cordivari una resistenza elettrica con termostato avente lo scopo
di proteggere il bollitori dal rischio di trasformazione dellacqua contenuta nel suo interno in ghiaccio durante il periodo invernale o di fungere
da fonte ausiliaria per il riscaldamento dellacqua calda sanitaria.
Schema di Montaggio
Condizioni di esercizio
Non utilizzare le resistenze a voltaggio superiore a quello stampigliato sulle stesse; alimentare le resistenze ad un voltaggio superiore a quello
di targa ne diminuisce la durata.
Assicurarsi che ci siano sempre almeno 5 cm di acqua sopra la resistenza facendo si che la resistenza lavori totalmente immersa.
Mantenere la resistenza lontano da eventuali sedimentazioni nel bollitore.
Manutenzione
Controllare regolarmente che la resistenza non sia corrosa ed alloccorrenza pulirla. Impostare il termostato ad una temperatura inferiore a
quella di ebollizione dellacqua.
ATTENZIONE !
Il collegamento elettrico delle resistenze elettriche va effettuato esclusivamente da professionisti qualificati sulla base delle
normative vigenti al fine di eliminare qualsiasi condizione di rischio
Prendere dalla
flangia standard
Particolari
forniti nel kit
I
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13 MESSA A TERRA
Come tutte le strutture metalliche, il sistema Sun Solution Natural va adeguatamente collegato a terra prima della sua messa in servizio.
14 RIEMPIMENTO ED AVVIAMENTO
Per lavviamento dellimpianto procedere dapprima al riempimento del circuito sanitario semplicemente agendo sulla valvola V1 ed aprendo un
rubinetto delle utenze come spurgo.
Una volta riempito e verificato il circuito secondario possibile procedere al riempimento del circuito solare (primario).
I Sistemi Sun Solution Natural sono forniti completi di fluido termovettore premiscelato per una protezione antigelo fino a -25C, per cui non
occorre alcuna preparazione.
Per il caricamento del fluido termovettore occorre assicurarsi che la connessione di troppo-pieno posta nella parte alta del bollitore sia aperta
(rimuovere il coperchio in plastica e la protezione della filettatura); successivamente occorre collegare un tubo di gomma al rubinetto di carico
posto nella parte in basso a sinistra del sistema e, posizionata laltra estremit del tubo ad una quota superiore alla massima altezza
dellimpianto, si verser il fluido termovettore nel tubo. In tal modo si riempie il circuito primario dal basso dando possibilit allaria di essere
evacuata con facilit.
Non appena si verifica la fuoriuscita di fluido dalla connessione di troppo pieno sufficiente tappare con il tappo cieco in dotazione la
connessione di troppo pieno, rimontare la protezione in plastica, chiudere il rubinetto con porta-gomma, rimuovere il tubo di gomma e la
copertura del/i collettore/i ed attendere il riscaldamento dellimpianto.
Attenzione!
Al primo avvio, anche in presenza di un irraggiamento adeguato, accorrer un certo tempo prima che il sistema vada a
regime, normalmente si ha produzione di acqua calda dopo un giorno dallinstallazione.
15 MANUTENZIONE E RICERCA DEI GUASTI
Per il buon funzionamento del sistema solare termico Sun Solution Natural, necessario effettuare periodicamente i seguenti controlli:
Nei primi 2 giorni di funzionamento dellimpianto
Acqua calda sanitaria: nei primi giorni di funzionamento limpianto non produrr acqua calda, questo perch dovr andare a regime e
vincere linerzia termica di tutti i suoi componenti.
Nei primi 7 giorni di funzionamento dellimpianto
Struttura di sostegno: controllare il corretto serraggio delle viti della struttura di sostegno.
Una volta allanno
Pulizia vetri: effettuare la pulizia delle superfici vetrate una volta allanno;
Ph fluido termovettore: effettuare annualmente il controllo del Ph del fluido termovettore e laddove questo sia minore di 7 sostituirlo
completamente;
Anodo in magnesio: controllare lintegrit dellanodo del bollitore INTERKA almeno una volta lanno se lanodo esaurito bisogna
provvedere alla sua sostituzione onde prevenire la corrosione del bollitore.
16 SMALTIMENTO
Alla fine del ciclo di vita tecnico del prodotto i suoi componenti metallici vanno ceduti ad operatori autorizzati alla raccolta dei
materiali metallici finalizzata al riciclaggio mentre i componenti non metallici vanno ceduti ad operatori autorizzati al loro
smaltimento. I prodotti devono essere gestiti, se smaltiti dal cliente finale, come assimilabili agli urbani pertanto nel rispetto
dei regolamenti comunali del comune di appartenenza. In ogni caso esso non va gestito come un rifiuto domestico.
Fluido
termovettore
Fluido
termovettore
F
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1. GNRALITS.......................................................................................................................................... 20
1.1 Symboles utiliss............................................................................................................................................. 20
2. NORMES ............................................................................................................................................................. 20
3. DESCRIPTION ET FONCTIONNEMENT DU SYSTME.................................................................................... 20
4. COLLECTEURS SOLAIRES............................................................................................................................... 20
4.1 Caractristiques techniques ........................................................................................................................... 21
5 BALLON INTERKA SOLAIRE.............................................................................................................................. 21
5.1 Identification de la catgorie (Directive 97/23/CE)......................................................................................... 21
6. STRUCTURES DE SOUTIEN.............................................................................................................................. 21
7. KIT RACCORDS.................................................................................................................................................. 21
8. FLUIDE CALOPORTEUR.................................................................................................................................... 21
9. MONTAGE AU SOL OU SUR SURFACES PLANES............................................................ 22
9.1 Lieu et position d'installation.......................................................................................................................... 22
9.2 Montage structure de soutien pour surfaces planes .................................................................................... 22
9.3 Position et fixation du/des panneau/x sur la structure................................................................................. 24
9.3.1 Kit d'intgration du support pour toits plats (OPTION) ............................................................................. 24
9.3.2 Kit de variation d'inclinaison pour toits plats (OPTION) ............................................................................ 24
9.4 Montage ballon................................................................................................................................................. 25
10. MONTAGE SUR TOITS PANS................................................................................................... 25
10.1 Lieu et position d'installation........................................................................................................................ 25
10.2 Montage structure de soutien des panneaux .............................................................................................. 26
10.3 Fixation de la structure sur le toit................................................................................................................. 27
10.4 Position et fixation du/des panneau/x sur la structure............................................................................... 28
10.5 Montage structure de soutien du ballon ...................................................................................................... 29
10.6 Montage ballon............................................................................................................................................... 31
11. CONNEXIONS HYDRAULIQUES.................................................................................................. 32
12. Connexion l'installation d'eau chaude sanitaire......................................................................................... 33
12.1 Kit d'intgration lectrique pour ballon Interka........................................................................................... 34
13. Mise la terre ................................................................................................................................................... 35
14. Remplissage et mise en fonctions.................................................................................................................. 35
15. Entretien et recherche des pannes................................................................................................................. 35
16. Elimination........................................................................................................................................................ 35
F
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1. GNRALITS
Cette notice est destine l'installateur et l'utilisateur final. Par consquent aprs l'installation et le dmarrage de l'installation, veiller ce
qu'elle soit consigne l'utilisateur final ou au responsable de la gestion du dispositif. Le constructeur dcline toute responsabilit pour
dommages drivant de la non observation des prsentes instructions et de celles contenues dans des documents complmentaires remis avec
le systme.
Les systmes solaires thermiques Cordivari Sun Solution Natural ont t conus et raliss pour tre utiliss dans la production d'eau chaude
hyginico-sanitaire d'nergie solaire.
Toute utilisation du produit diffrente de celle indique dans le prsent document dgage le constructeur de toute responsabilit et comporte
l'annulation de toute forme de garantie.
1.1 Symboles utiliss
Risque gnrique Tension lectrique
dangereuse
Risque de chute
avec dnivel
Risque de charges
suspendues
Informations sur le
contexte
Protection obligatoire
des yeux
Obligation de porter le
casque de protection
Obligation de porter les
chaussures de protection
Obligation de porter
les gants de protection
Obligation de porter la
protection individuelle
contre les chutes
2. NORMES
UNI EN ISO 9488:2001 - Energie solaire Vocabulaire
UNI EN 12975-1:2006 - Installations solaires thermiques et composants - Collecteurs solaires - Partie 1: Prrequis gnriques
UNI EN 12975-2:2006 - Installations solaires thermiques et composants - Collecteurs solaires - Partie 2: Mthodes de tests
UNI EN 1991:2004 parties 1-2, 1-3 et 1-4 Actions sur les structures, charges de neige et charges de vent
UNI EN 12976-1:2006 - Installations solaires thermiques et composants - Installations prfabriques - Partie 1: Prrequis gnriques
UNI EN 12976-2:2006 - Installations solaires thermiques et composants - Installations prfabriques - Partie 2 : Mthodes de tests
Directive 97/23/Ce - Directive du parlement europen et du conseil du 29 mai 1997 pour l'harmonisation des lgislations des tats membres
en matire d'quipement sous pression
UNI EN 12897:2007 - Adduction d'eau - Spcifications pour chauffe-eau accumulation de pression (ferms) chauffs indirectement
UNI EN 1717:2002 - Protection contre la pollution de l'eau potable sur les circuits hydrauliques et prrequis gnriques pour les dispositifs de
prvention de la pollution de reflux.
3. DESCRIPTION ET FONCTIONNEMENT DU SYSTME
Les systmes solaires thermiques Sun Solution Natural sont destins au chauffage de l'eau usage hyginico-sanitaire via nergie solaire
dans des zones non sujettes la formation de gel ou de glace.
En cas de ncessit d'installer le systme Sun Solution Natural dans une zone potentiellement sujette des tempratures
trs en-dessous de 0C, nous conseillons de doter le systme de l'accessoire Kit pour l'intgration lectrique pour ballons
Interka solaire qui, outre la fonction d'intgrer lectriquement le chauffage de l'eau, peut protger le ballon contre les
dommages ventuels drivant d'une conglation de l'eau du circuit sanitaire. Le circuit primaire est par contre protg grce aux
proprits antigel du fluide caloporteur fourni.
Composants principaux des Systmes Sun Solution Natural
Collecteur/s solaire/s vitr/s plat/s Ballon interstice Interka Solaire Structure de soutien
Kit raccords Fluide caloporteur
La configuration des systmes et des composants permet, dans des conditions de rayonnement suffisantes, d'amorcer entre le/s collecteur/s et
le ballon une circulation de type radiante qui vhicule l'nergie thermique capte vers l'eau sanitaire contenue dans le ballon via l'changeur
interstices. Le tout sans l'aide de sources d'nergie auxiliaires pour activer la circulation. Pour cette raison le ballon doit toujours tre plac en
position surleve par rapport au/x collecteur/s.
4. COLLECTEURS SOLAIRES
Les collecteurs solaires raliss par Cordivari S.r.l. ont t conus et raliss pour utiliser au mieux l'nergie solaire. Les collecteurs solaires
CS 2_0 et CS 2_5 permettent de produire de l'eau chaude pour usage sanitaire. Les collecteurs solaires vitrs Cordivari transfrent la chaleur
du soleil au fluide caloporteur via une plaque en cuivre traite en surface d'une faon hautement slective, ce qui permet de capturer au mieux
la radiation solaire en l'absorbant et en la retenant pour permettre au fluide qui circule d'accumuler la chaleur et de la transmettre l'eau
chauffer. Le choix des matriaux et l'attention particulire pour l'isolation font des collecteurs Cordivari des capteurs efficients et efficaces
d'nergie solaire, GRATUITE et SANS AUCUN RISQUE. Les collecteurs solaires CORDIVARI sont certifis selon EN 12975-2.
F
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4.1 Caractristiques techniques
Les collecteurs solaires Cordivari sont composs comme suit:
- Capteur solaire (A) compos d'une plaque en cuivre traite avec revtement
hautement slectif, soude ultrasons sur un faisceau de tubes en cuivre.
- Verre solaire tremp (B) de couverture, anti-grle 4 mm d'paisseur;
Coefficient de transmission de 91%, le bas contenu en fer et la basse
transmittance de 5,8 W/m^2K rendent la couverture transparente la radiation
solaire entrante et capable de retenir la chaleur se trouvant l'intrieur du
panneau.
- Structure portante (C) en aluminium 6061-T5 anodis rsistante aux agents
atmosphriques; le profil a t tudi ad hoc par Cordivari, et permet d'viter
la formation de condensation l'intrieur du collecteur en garantissant sa
rsistance la pluie.
- Inserts filets de montage (D) raliss en acier, qui permettent de disposer
de 4 orifices filets M8 sur chaque collecteur, utiliser pour la fixation sur un
toit pans ou plat l'aide d'une charpenterie de montage idoine.
- Isolation thermique (E) 100% en laine minrale, sre et rsistante aux
hautes tempratures susceptibles de se dvelopper l'intrieur du collecteur
solaire. L'paisseur d'isolation est de 50 mm sur le fond et 20 mm
latralement.
- Fond en aluminium gauffr (F) rsistant aux agents atmosphriques, sr et
durable.
- Joints (G) tudis pour garantir une tanchit parfaite et une grande
rsistance aux tempratures leves; raliss en Dutral, EPDM et
silicone en fonction des diffrents points d'installation.
Valeurs limites de Temprature et Pression

5. BALLON INTERKA SOLAIRE
Les ballons INTERKA SOLARE construits par Cordivari S.r.l. sont destins la prparation et l'accumulation d'eau chaude hyginico-sanitaire
via l'change thermique obtenu l'aide d'un changeur interstice, et aliments par l'nergie thermique d'un fluide caloporteur (mlange eau-
glycole propylnique) circulant entre l'interstice du ballon et un champ de collecteurs solaires.
Ces produits sont construits selon la directive 97/23/CE (PED) relative aux appareils sous pression en fonction du fluide contenu et des
conditions de fonctionnement de l'installation.
5.1 Identification de la catgorie (Directive 97/23/CE)
La gamme complte de ballons Cordivari a des valeurs infrieures celles indiques ci-dessous:
Rcipient destin contenir de l'eau (groupe 2) avec une tension de vapeur la temprature maximum admissible infrieure 0,5 bar
outre la pression atmosphrique normale (1033 mbar), pression maximum de fonctionnement PS > 10 bar, produit PS*V > 10.000 bar*L,
PS > 1000 bar.
Tuyauterie destine contenir de l'eau (groupe 2) avec une tension de vapeur la temprature maximum admissible infrieure 0,5 bar
outre la pression atmosphrique normale (1033 mbar), pression maximum de fonctionnement PS > 10 bar, diamtre DN > 200 et produit
PS*V > 200 bar*L, PS > 5000 bar.
Par consquent les ballons de la gamme Cordivari, selon l Art. 3.3 repris en annexe II tableaux 4 et 5 de la directive, ne peuvent pas recevoir
le marquage CE. Toutefois Cordivari S.r.l. garantit pour ses ballons, comme spcifi dans la directive, un process de construction correct
(garanti par le systme qualit UNI EN ISO 9001:2000) qui assure la scurit d'utilisation et la traabilit du constructeur.
6. STRUCTURES DE SOUTIEN
Les structures de soutien des systmes solaires Sun Solution sont ralises en profils d'acier au carbone souds et galvaniss chaud pour
garantir la rsistance et la dure dans le temps. Les structures sont fournies sous forme de composants dmonts assembler sur place par
boulonnage.
7. KIT RACCORDS
Chaque systme Sun Solution Natural est livr avec tout le ncessaire (raccords et tuyaux) pour la ralisation du circuit primaire (du/des
collecteur/s l'changeur du ballon) et le branchement correct au rseau hydrosanitaire
8. FLUIDE CALOPORTEUR
Les systmes Sun Solution Natural sont livrs avec une quantit de fluide caloporteur prt l'emploi suffisante pour garantir le
fonctionnement correct du systme. Il s'agit d'un mlange antigel et anticorrosion base d'eau+propylne-glycole-1,2 tudi spcifiquement
pour les systmes thermiques solaires avec protection antigel jusqu' -25C.
Le propylne-glycole-1,2 ne prsente aucun risque pour la sant, raison pour laquelle il est utilis comme rfrigrant ou fluide convecteur sur
les applications de purification d'eau et de produits alimentaires.
Les inhibiteurs de corrosion contenus dans le fluide caloporteur fourni par Cordivari protgent sur une longue priode contre la corrosion, le
vieillissement et les incrustations, les matriaux utiliss normalement dans la technique solaire et la construction des installations de
chauffage. Les surfaces de transmission de la chaleur restent propres et garantissent un rendement constant de l'installation protger.
A capteur solaire E Isolation thermique
B Verre solaire F Tle de fond
C Structure portante G Joints et tanchits
D Inserts filets de montage
Temprature maximum de
fonctionnement
200C
Pression maximum de fonctionnement 6 bar
F
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Eviter absolument les canalisations galvanises pour la ralisation du circuit primaire sur les systmes solaires
thermiques car le zinc peut tre dissous par le glycole propylnique. Dans tous les cas Cordivari quipe ses systmes
Sun Solution Natural de tout le ncessaire pour la ralisation correcte du circuit primaire sans composant galvanis.
9. MONTAGE AU SOL OU SUR SURFACES PLANES
RISQUE EN CAS DE VENT!
Les collecteurs solaires prsentent une large surface expose au vent. Eviter de travailler au montage lorsque le vent est
fort.
RISQUE DE CHUTE!
Le montage des installations solaires comporte trs souvent l'obligation de monter sur les toits ou au grenier, ce qui
reprsente un risque de chute. Le cas chant respecter les dispositions en vigueur en matire de scurit.
En particulier prvoir des dispositifs antichutes et de protection adquats.
En l'absence de ces dispositifs antichutes, s'quiper d'un harnais personnel antichute.
RISQUE DE CHARGES SUSPENDUES!
En soulevant les matriels avec une grue ou des systmes similaires appliquer toutes les recommandations et les
normes inhrentes ce genre d'opration. En particulier utiliser des moyens de levage idoines et dlimiter la zone de
manoeuvre de faon liminer les risques de lsions drivant de la chute de charges suspendues.
9.1 Lieu et position d'installation
Sur les toits plats, si c'est possible, installer le systme 1-2 mtres du bord de faon limiter laction des vents forts.
Orienter de prfrence le/s collecteur/s vers le sud en vous rappelant que dans tous les cas, une orientation Sud-Est ou Sud-Ouest garantit un
fonctionnement satisfaisant du systme.
9.2 Montage structure de soutien pour surfaces planes Outillage ncessaire
Une fois choisi le lieu d'installation, avant le montage, contrler que la structure du toit plat est en mesure de supporter la charge du systme
solaire et son contenu en eau.
Une fois extraite la structure de soutien de l'emballage, identifier les composants comme dcrits dans :
Fig. 1 (pour systmes 150/2, 150/2,5 et 200/2,5); Fig. 2 (pour systmes 200/4, 300/4 et 300/5); Fig. 3 (pour systmes 300/6).
Au dbut monter en serrant les boulons la main et uniquement lorsque le montage est termin serrer la cl.
- Commencer le montage en reliant les montants (A) et les diagonales (C) avec les boulons.
- Identifier les longerons inclins (B) coupler d'un ct aux plaques d'appui (F), et de l'autre ct au berceau du montant comme indiqu sur
la figure.
- Monter les traverses (D) d'appui du/des collecteur/s sur les longerons inclins.
Au cours de cette phase faire attention au fait que pour les systmes 2 collecteurs les traverses sont identiques aux lments (B), alors que
pour les systmes 3 collecteurs les traverses sont ralises en 2 lments, et il est ncessaire de les jointer avec les pices (H). Les
traverses doivent tre ventuellement jointes et relies aux longerons inclins avec les boulons tte ronde et un cadre sous-chssis fourni.
Une fois termin le montage de la structure il est possible de serrer correctement tous les boulons, sauf les 4 qui fixent les traverses, ce qui
explique la ncessit de serrer aprs avoir mis le/s collecteur/s en place.
- A ce stade fixer la structure la surface d'appui l'aide des orifices la base des montants (A) et pratiqus sur les querres (F). Cette
fixation peut tre, par exemple, obtenue par des chevilles expansion (non fournies) ou des systmes analogues, en ayant soin de sceller le
tout avec des lments ad hoc afin d'viter les infiltrations d'eau.
NB: vrifier que les points de fixation la terre de la structure soient sur le mme plan d'appui (horizontal ou peu inclin) et viter
tout effort de torsion susceptible d'endommager le collecteur.
Protection obligatoire des yeux lors des oprations de perage!
2 cls fixes de 13 mm
1 cl fixe de 17 mm
Obligation de porter
le casque de
protection
Obligation de porter les
chaussures de protection
Obligation de porter les
gants de protection
F
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Fig.1 Systmes 150/2 150/2,5 200/2,5
Fig.2 Systmes 200/4 300/4 300/5
Fig.3 Systmes 300/6
Pochette vis
Pochette vis
Pochette vis
F
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9.3 Position et fixation du/des panneau/x sur la structure
Une fois la structure de support assemble et fixe, mettre en place le/s collecteur/s.
Attention risque de brlures!
Pendant les phases de montage et de remplissage de l'installation couvrir la
surface du/des collecteur/s.
Attention!
Ne pas utiliser les attaches ou les filetages prsents sur le collecteur comme
points d'ancrage pour le levage mais, si ncessaire, utiliser deux courroies de
levage d'une longueur adapte utilises comme indiqu sur la figure ci-contre.
Les collecteurs solaires Cordivari pour systmes circulation naturelle sont caractriss par le
tuyau de liaison avec le collecteur en bas intgr l'intrieur de la carcasse du collecteur. Ceci implique que lors du positionnement du/des
collecteur/s il convient de suivre les schmas suivants:
Systmes 1 panneau
150/2, 150/2,5 et 200/2,5
Systmes 2 panneaux
200/4, 300/4 et 300/5
Seulement aprs avoir install le/les collecteur/s il est possible de procder au serrage dfinitif des boulons qui fixent le/les collecteur/s sur les
traverses et les traverses sur les longerons inclins.
9.3.1 Kit d'intgration du support pour toits plats (OPTION)
9.3.2 Kit de variation de l'inclinaison pour toits plats (OPTION)
Systmes 3
panneaux 300/6
Sur les systmes avec
plus d'1 collecteur relier
les diffrents modules
entre eux par les
raccords en ogive
mtallique fournis.
Serrer ces raccords
comme indiqu sur la
figure : avec 2 cls sans
tourner le tuyau qui sort
du collecteur pour viter
d'endommager le
collecteur.
Une fois identifie la
bonne position des
connexions procder au
positionnement et la
fixation du/des collecteur/s
comme illustr sur la figure
ci-contre.
Ce kit est une intgration des structures de soutien des systmes Sun
Solution Natural toit plat.
Lutilisation de cette structure supplmentaire permet de rendre la
charpenterie isostatique. Par consquent il est possible d'en garantir la
fixation par positionnement des lestages idoines au dessus des traverses
adjacentes au sol. S'il n'est pas possible de garantir la solidit du
positionnement de la structure avec les seuls poids, les fixer avec des
chevilles expansion en utilisant les orifices ad hoc.
Ce kit est une intgration des structures de soutien des
systmes Sun Solution Natural toit plat.
Lutilisation de cette structure supplmentaire permet la
variation de l'inclinaison des collecteurs solaires relatifs aux
systmes Sun Solution Natural TP. Le schma illustre la
correspondance entre inclinaison et orifices.
F
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9.4 MONTAGE BALLON
Avant de monter le ballon sur la structure, mettre en place les profils de protection (G) sur les berceaux et installer les deux querres (E) en
serrant la main les boulons correspondants. Relier la sonde de prise d'eau sanitaire sur un des deux raccords, en insrant un matriau
d'tanchit (tflon ou chanvre) sur le filetage. A ce stade il est possible de mettre le ballon en place, en prenant soin de le centrer par rapport
aux berceaux de soutien et de le tourner de faon que les poignes aux cts du ballon soient parfaitement horizontaux.
10. MONTAGE SUR TOITS PANS
RISQUE EN CAS DE VENT!
Les collecteurs solaires prsentent une large surface expose au vent. Eviter de travailler au montage lorsque le vent est
fort.
RISQUE DE CHUTE!
Le montage des installations solaires comporte trs souvent l'obligation de monter sur les toits ou au grenier, ce qui
reprsente un risque de chute. Le cas chant respecter les dispositions en vigueur en matire de scurit.
En particulier prvoir des dispositifs antichutes et de protection adquats.
En l'absence de ces dispositifs antichutes, s'quiper d'un harnais personnel antichute.
RISQUE DE CHARGES SUSPENDUES!
En soulevant les matriels avec une grue ou des systmes similaires appliquer toutes les recommandations et les
normes inhrentes ce genre d'opration. En particulier utiliser des moyens de levage idoines et dlimiter la zone de
manoeuvre de faon liminer les risques de lsions drivant de la chute de charges suspendues.
10.1 Lieu et position d'installation
De prfrence orienter le/s collecteur/s vers le Sud en se rappelant que dans tous les cas une orientation Sud-Est ou Sud-Ouest garantit un
fonctionnement satisfaisant du systme.
Une fois choisi le lieu d'installation, avant le montage, contrler que la structure du toit plat est en mesure de supporter la charge du systme
solaire et son contenu en eau. Renforcer par des traverses et des couvertures en bois au niveau des appuis et du ballon.
En cas d'installation dans des zones sujettes de fortes chutes de neige prendre les mesures adquates pour viter
l'accumulation de neige derrire le rservoir et utiliser des supports idoines supplmentaires pour un ancrage sr du
collecteur, y compris dans les zones particulirement ventes.
Outils ncessaires
2 cls de 13 mm
1 cl fixe de 17 mm
Outils conseills
1 cl plate cliquet de 17 mm
Une fois extraite la structure de soutien de l'emballage, identifier les composants comme dcrits Fig. 1 et 2.
Obligation de
porter le casque
de protection
Obligation de porter les
chaussures de protection
Obligation de porter les
gants de protection
Une fois le ballon correctement
install, il est possible de le fixer
sur la structure l'aide des
triers.
Part. (E) sur la figure 1-2-3 et de
fixer le/s carter/s (H) comme
indiqu sur la figure ci-contre.
F
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Pour linstallation fixer d'abord le/s collecteur/s, puis la charpente de support du ballon.
10.2 Montage structure de soutien des
panneaux
Pour installer un seul collecteur (cfr. Fig. 1)
seuls les 2 modules A sont ncessaires avec
leurs accessoires (vis et triers inox), fixer au
toit, un en haut et un en bas, sur lesquels monter
le collecteur.
Pour installer plusieurs collecteurs (cfr. Fig. 2)
deux modules supplmentaires sont ncessaires
B (avec accessoires) pour chaque collecteur
supplmentaire installer.
Ces modules doivent tre assembls l'un l'autre
en srie (jusqu' un maximum de 3) pour former
deux structures identiques fixer au toit (une en
haut et une en bas) sur lesquelles monter les
collecteurs. Les deux modules A doivent tre
monts toujours au dbut de la srie et chaque
module B qui s'ajoute doit tre boulonn du
mme ct, celui avec deux ouvertures.
Une fois monts, les deux modules A sont face
face (un fix au premier collecteur en bas et
l'autre en dernier en haut; cfr figure 2).
Pour le montage des modules transversaux
procder comme indiqu Fig. 2
- Pour des collecteurs de 2,5 m
2
faire concider la
fente 1 (la plus externe des deux) du module B
la fente du module adjacent (cfr dtail sur la
figure 2), et boulonner les 2 modules par deux
des six fentes superposer en bas; vrifier que
toutes les ouvertures sont juxtaposes et serrer
correctement les crous E.
- Pour des collecteurs de 2 m
2
rpter les mmes
oprations en faisant concider la fente 2 du
module B avec celle du module adjacent (cfr
dtail 2 figure 2).
Utiliser au moins 2 boulons C pour fixer
chaque module B au module adjacent (un des
deux boulons C peut tre utilis pour fixer l'trier).
NB: Sur les couplages entre les modules
s'assurer de superposer chaque module B
derrire le module prcdent (et jamais devant,
c'est--dire entre ce dernier et le collecteur, cfr
dtail 3 figure 2), de faon que chaque
collecteur soit viss et compltement en
contact avec un seul module. (NB: il est
possible de vrifier si la superposition des
modules a t inverse car dans ce cas les
ouvertures ne concident pas, mais sont
lgrement dcentres).
Fig. 1
Fig. 2
F
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10.3 Fixation de la structure sur le toit
Pour fixer la structure de support au toit procder comme suit :
1) Identifier les positions sur le toit sur lesquelles fixer les pattes sous-
tuile (G) de la structure de support en bas.
Veiller conserver une distance minimum entre la charpente et les tuiles
au-dessus:
Laisser 10 cm en bas, et une distance de 5 cm en haut par rapport aux
tuiles suprieures (cfr figure suivante).
La position des structures en haut dpend de celle des modules du bas et
de la hauteur des collecteurs; aprs avoir choisi les tuiles retirer en bas,
avant de fixer la structure, contrler la position des structure du haut.
Mesurer, partir des modules en bas.
une distance L qui identifie la position des modules suprieurs (gale
la longueur du collecteur installer, diffrente pour les collecteurs de 2
ou 2,5 m2).
une distance L
T
qui identifie la position de fixation de la selle.
vrifier que les structures en haut ne reposent pas contre les tuiles du
dessus (cfr dtails figure suivante). Le cas chant modifier la position de
fixation des modules en bas en utilisant les orifices de l'trier G pour la
fixation, jusqu' obtenir les distances
opportunes.
2) Identifier et retirer les tuiles sous
lesquelles fixer les triers (G).
3) Assembler les triers (G) aux
modules par boulonnage.
Il est conseill d'utiliser 2 triers par
module; le cas chant les triers peuvent
tre fixs au niveau de la superposition de
2 modules.
NB: L o les modules ne se superposent pas utiliser au moins 2 rondelles D pour fixer chaque trier
(avec la vis C et l'crou E).
ATTENTION: les triers G doivent tre assembls aux modules de faon pouvoir tre fixs sur la partie la
plus basse de la tuile, et pas sur le bombage.
4) Mettre en place la structure assemble en bas et fixer les triers (G) sur la
surface d'appui du toit, en utilisant les orifices par des systmes idoines selon le
type de toit (voir Fig. 4).
Protection obligatoire des yeux lors des oprations de perage!
NB vrifier que les boulons de liaison entre les modules ne reposent pas sur le bombage des
tuiles pour en viter la rupture.
Suggestion: plier l'trier G au niveau du bord de la tuile suprieure avant de le fixer, de faon
que la tuile appuie sur la partie plate de l'trier.
Avant de fixer les triers la surface d'appui sous les tuiles faire attention que les modules
transversaux soient tous la mme hauteur.
Un positionnement correct de l'trier s'obtient en contrlant que la distance entre les orifices des
triers G et les tuiles du dessus soit la mme pour tous les triers (cfr figure).
5) Remettre en place les tuiles
Fig. 3
Fig. 4
F
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10.4 Position et fixation du/des panneau/x sur la structure
Une fois la structure de soutien fixe en bas positionner le/les collecteur/s et positionner et fixer les modules en haut comme illustr ci-
dessous.
Les collecteurs solaires Cordivari pour systmes circulation naturelle sont caractriss par le tuyau de liaison avec le collecteur en bas
intgr l'intrieur de la carcasse du collecteur. Ceci implique que lors du positionnement du/des collecteur/s il convient de suivre les schmas
suivants
Une fois identifie la position correcte des connexions positionner et fixer le/s collecteur/s comme illustr ci-dessous.
Attention risque de brlures !
Pendant les phases de montage et de remplissage de l'installation couvrir la
surface du/des collecteur/s.
Attention!
Ne pas utiliser les attaches ou les filetages prsents sur le collecteur comme
points d'ancrage pour le levage mais, si ncessaire, utiliser deux courroies de
levage d'une longueur adapte utilises comme indiqu sur la figure ci-contre.
1) Placer le/s collecteur/s en les fixant la structure assemble en bas par les vis de
fixation (F).
NB: ne pas serrer compltement les vis de fixation (F) jusqu' la fin des branchements
pour permettre un montage et des raccordements plus faciles.
Systmes 1 panneau
150/2, 150/2,5 et 200/2,5
Systmes 2 panneaux
200/4, 300/4 et 300/5
Pochette vis
Sur les systmes avec plus d'1 collecteur relier les diffrents modules entre eux par
les raccords en ogive mtallique fournis. Serrer ces raccords comme indiqu sur la
figure : avec 2 cls sans tourner le tuyau qui sort du collecteur pour viter
d'endommager ce dernier.
NB A LA FIN DU BRANCHEMENT DES COLLECTEURS SE RAPPELER
DE SERRER TOUTES LES VIS (F) QUI FIXENT LE/S COLLECTEUR/S
SUR LES MODULES TRANSVERSAUX.
Systmes 3
panneaux 300/6
2) Mettre en place la structure de soutien assemble (W) en haut sous le collecteur et
identifier les points sur le toit sur lesquels fixer les triers sous la tuile (G) et retirer les
tuiles correspondantes.
3) Visser la structure assemble en haut sur les collecteurs par les vis de fixation (F).
4) La fixer la surface d'appui sous les tuiles en rptant les oprations (2 , 3 et 4)
effectues sur le bas.
F
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10.5 Montage structure de soutien du ballon
1) Une fois extraite la structure de soutien de l'emballage,
identifier les composants comme dcrit dans les figures
suivantes.
2) Assembler la structure de la selle comme indiqu sur les
Figures 5 et 6.
Nota: pour les systmes avec ballon de 200 litres fixer les
selles aux orifices les plus externes.
Pour les systmes avec ballon de 150 litres fixer les selles
aux orifices internes.
3) Identifier la position de la selle sur le toit en tenant
compte du fait que le ballon doit tre plac au centre par
rapport aux collecteurs brancher.
4) Assembler les triers (K) la structure en choisissant
les orifices de faon que les triers soient fixs sur la
partie la plus basse de la tuile, et
pas sur le bombage.
Fig. 5
Charpente et assemblage pour
ballon 250-200 lt
Fig. 6
Charpente et assemblage pour
ballon 300 lt
F
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5) Identifier et dvisser les 2 vis de fixation (F) sur les collecteurs avec lesquels on reliera la structure du ballon aux collecteurs dj en place.
Nota: les vis choisir sont celles les plus proches du centre du systme de collecteurs (celles du collecteur central pour systmes avec
nombre impair de collecteurs ou cheval des collecteurs centraux pour systmes avec nombre pair).
6) Brancher la structure de support du ballon aux collecteurs en remplaant les 2 vis de fixation (F) par les 2 vis (J) comme indiqu sur la
figure 7.
7) Retirer les tuiles et fixer les triers K sous les
tuiles en procdant comme pour les triers G fixs
auparavant.
Suggestion:
Plier l'trier K au niveau du bord de la tuile suprieure avant de le fixer, de faon que la tuile appuie sur la partie plate de l'trier.
8) Remettre les tuiles en place.
F
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10.6 Montage ballon
Avant le montage des branchements hydrauliques du circuit primaire, monter l'isolation sur les tuyaux flexibles, pour ce faire procder comme
suit:
Identifier les flexibles et l'isolation ;
Couper l'isolation la dimension des 2 flexibles;
Prmonter le nipples de ;
Enfiler le flexible dans l'isolation comme indiqu sur la figure stivante.
Au cours de cette phase visser les triers de fixation R au ballon en position verticale,
mais sans serrer, de faon qu'ils puissent tourner pour tre fixs sous les berceaux (H).
1) Positionner le ballon en ayant soin de le centrer par rapport aux berceaux (H)
d'appui.
2) Tourner le rservoir en plaant les connexions du primaire sur le devant, plus proche
des collecteurs, pour faciliter le branchement des flexibles.
Brancher le circuit primaire (collecteur-ballon) en suivant les schmas des pages
suivantes.
3) Raccorder les flexibles et remettre le rservoir en position horizontale, de faon que
les poignes sur les cts du ballon soient parfaitement horizontales.
De cette faon les flexibles sont tirs et s'allongent facilement (de par leur conformation
caractristique).
Une fois le ballon correctement install, il est possible de le fixer sur la structure l'aide
des triers.
4) Tourner les triers R de faon qu'ils recouvrent compltement les bandes des
berceaux (H).
5) Serrer les vis S de faon bloquer compltement le ballon sur les berceaux.
F
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11. CONNEXIONS HYDRAULIQUES
Brancher le circuit primaire en suivant les schmas des pages suivantes :
Schma de branchement des flexibles
du circuit primaire (1 collecteur-ballon)
Schma de branchement des flexibles du circuit primaire (2 collecteurs-ballon)
A Bouchon laiton F Vanne de sret 2,5
bar
B Flexible avec isolation et
joint
G Manchon en laiton avec
ogive mtallique tuyau
cuivre 22 M
C Raccord laiton
compression courbe avec
ogive mtallique 22-m
H Raccord laiton
compression courbe avec
ogive mtallique 22-m
D Robinet bille pour
remplissage de fluide
caloporteur M
I Flexible avec isolation et
joint
E TEE F/F/F
A Bouchon laiton G TEE F/F/F
B Nipples H Vanne de sret 2,5
bar
C Flexible avec isolation et
joint
I Manchon en laiton avec
ogive mtallique tuyau
cuivre 22 M
D Raccord laiton
compression courbe avec
ogive mtallique 22-m
L Raccord laiton
compression courbe avec
ogive mtallique 22-m
E Manchon en laiton avec
ogive mtallique tuyau
cuivre 22.22
M Flexible avec isolation et
joint
F Robinet bille pour
remplissage de fluide
caloporteur M
A
B
C
D
E
F
G
H
I
A
B
C
D
E
F
G
H
I
L
M
F
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Schmas de branchement des flexibles du circuit primaire (3 collecteurs-ballon)
.
12 CONNEXION L'INSTALLATION D'EAU CHAUDE SANITAIRE
.
A Bouchon laiton G TEE F/F/F
B Nipples H Vanne de sret
2,5 bar
C Flexible avec isolation
et joint
I Manchon en laiton
avec ogive
mtallique tuyau
cuivre 22 M
D Raccord laiton
compression courbe
avec ogive mtallique
22-m
L Raccord laiton
compression courbe
avec ogive
mtallique 22-m
E Manchon en laiton
avec ogive mtallique
tuyau cuivre 22.22
M Flexible avec
isolation et joint
F Robinet bille pour
remplissage de fluide
caloporteur M
A
B C
D
E
F
G
H
I
L
M
Une fois les branchements du circuit primaire termins relier la vanne de sret TP fournie
sur le ct eau sanitaire. Elle doit tre monte, aprs application de chanvre ou tflon sur une
des connexions de 1/2F disponibles sur le flasque d'inspection du ballon. Ensuite relier le
tuyau d'vacuation (cuivre 15 mm de diamtre) qui peut ventuellement tre achemin, aux
soins de l'installateur, dans une zone de scurit.
Linstallation solaire Cordivari Sun Solution Natural
doit tre branche au rseau de distribution d'ACS
comme indiqu sur la figure ci-dessous.
NB: faire attention ne pas inverser les
branchements au rseau de distribution d'ACS, car
le fonctionnement du systme serait compromis.
Attention! Risque de brlures!
Par l'vacuation de la vanne TP, il peut s'chapper de l'eau temprature
leve. Vrifier l'absence de risques pour les personnes et les choses.
Ci-dessous, une des possibilits de branchement une
chaudire instantane.
F
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Attention! Risque de surpressions!
Vrifier que la pression maximum d'adduction de la ligne d'alimentation en eau froide ne dpasse pas la pression de
fonctionnement maximum du ballon et installer ventuellement un rducteur de pression.
La vanne de sret et antiretour (VRS) fournie doit tre installe sur l'entre de l'eau froide sanitaire, ce qui permet galement de vider le
ballon en cas d'entretien.
Attention!
L'installation des systmes thermiques solaires dans le rseau domestique doit se faire dans le respect des normes et
lgislation locales en vigeur dans le pays d'installation.
Attention!
Pour viter les dangers drivant des tempratures leves potentielles, il est toujours prfrable d'installer un mlangeur
thermostatique avant d'envoyer l'eau produite du systme solaire aux utilisations.
Les vannes d'arrt V1, V2 et V3 (ou systmes similaires) sont ncessaires car elles permettent de dbrancher le systme solaire de
l'installation, par exemple en cas d'entretien.
La vanne de dviation VD peut tre du type motoris commande par un thermostat ad hoc (non illustr) qui en fonction de la temprature de
l'eau sanitaire en sortie du ballon solaire envoie le flux directement aux utilisations si la temprature suffit ou dvie le flux vers l'alimentation de
la chaudire en utilisant, dans chaque cas, lapport nergtique et le prchauffage solaire partiel. A dfaut, la vanne VD peut tre du type
dviatrice thermostatique auto-actionne qui accomplit les mmes fonctions sans ncessit de branchements lectriques.
12.1 Kit d'intgration lectrique pour ballon Interka
Ce kit a t conu pour installer, sur le ballon Interka Solaire Cordivari, une rsistance lectrique avec thermostat ayant pour fonction de
protger le ballon contre les risques de transformation de l'eau contenue l'intrieur en glace en hiver ou qui sert de source auxiliaire de
chauffage de l'eau sanitaire.
Schma de montage
Conditions de fonctionnement
Ne pas utiliser les rsistances d'une tension suprieure celle indique; alimenter les rsistances une tension suprieure la tension de
plaque en diminue la dure.
Contrler qu'il y ait toujours au moins 5 cm d'eau au-dessus de la rsistance, pour que cette dernire travaille toujours compltement
immerge.
Maintenir la rsistance loin des dpts se trouvant dans le ballon.
Entretien
Contrler rgulirement que la rsistance ne soit pas oxyde, la nettoyer le cas chant. Programmer le thermostat une temprature
infrieure celle de l'bullition de l'eau.
ATTENTION !
Le branchement lectrique des rsistances doit tre confi exclusivement un personnel qualifi en fonction des normes
en vigueur afin d'liminer toute condition de risque.
Prendre du
flasque standard
Elments
fournis dans le kit
F
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13 MISE LA TERRE
Comme toutes les structures mtalliques, le systme Sun Solution Natural doit tre correctement reli la terre avant sa mise en service.
14 REMPLISSAGE ET MISE EN FONCTIONS
Pour remplir l'installation remplir d'abord le circuit sanitaire simplement en agissant sur la vanne V1 et en ouvrant un robinet des utilisations
pour purger.
Une fois rempli et contrl le circuit secondaire il est possible de remplir le circuit solaire (primaire).
Les systmes Sun Solution Natural sont livrs avec fluide caloporteur prmlang pour une protection antigel jusqu' -25C, aucune
prparation n'est ncessaire.
Pour remplir le fluide caloporteur, vrifier que le branchement de trop-plein dans la partie haute du ballon est ouvert (retirer le couvercle en
plastique et la protection du filetage); relier un tuyau en caoutchouc au robinet de remplissage en bas gauche du systme et, aprs avoir
plac l'autre extrmit du tuyau une hauteur suprieure la hauteur maximum de l'installation, verser le fluide caloporteur dans le tuyau. De
cette faon on remplit le circuit primaire par le bas en donnant la possibilit l'air d'tre vacu facilement.
Ds que le fluide s'chappe de la connexion de trop-plein boucher avec le bouchon borgne fourni le raccord de trop-plein, remonter la
protection en plastique, fermer le robinet avec le porte-tuyau, retirer celui-ci et la couverture du/des collecteur/s, attendre le rchauffement de
l'installation.
Attention!
Au premier dmarrage, en prsence d'un rayonnement adquat, un certain temps doit s'couler avant que le systme
fonctionne rgime (il faut en principe un jour aprs l'installation pour disposer d'eau chaude).
15 ENTRETIEN ET RECHERCHE DES PANNES
Pour le fonctionnement correct du systme solaire thermique Sun Solution Natural, procder rgulirement aux contrles suivants:
Les premiers 2 jours de fonctionnement
Eau chaude sanitaire : lors des premiers jours de fonctionnement l'installation ne produit pas d'eau chaude, car elle devra prendre sa
configuration de rgime et vaincre l'inertie thermique de tous ses composants.
Les premiers 7 jours de fonctionnement
Structure de soutien: contrler le serrage correct des vis de la structure de soutien.
Une fois par an
Nettoyage des verres : effectuer le nettoyage des surfaces vitres une fois par an;
Ph fluide caloporteur : effectuer tous les ans le contrle du Ph du fluide caloporteur et, en cas de valeur infrieure 7, le remplacer
compltement;
Anode en magnsium: contrler l'tat de l'anode du ballon INTERKA au moins une fois par an si l'anode est puise la remplacer pour
prvenir la corrosion du ballon.
16 LIMINATION
En fin du cycle de vie technique du produit ses composants mtalliques doivent tre confis des oprateurs spcialiss et
autoriss la collecte des matriels mtalliques aux fins de recyclage, et les composants non mtalliques doivent tre
confis des oprateurs autoriss leur traitement. Les produits doivent tre grs, si traits par l'utilisateur final, comme
assimilables aux dchets urbains dans le respect des rglements municipaux de la commune d'appartenance. En aucun cas
le produit ne doit tre trait comme ordure mnagre.
Fluide
caloporteur
Fluide
caloporteur
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1. GENERALIDADES.................................................................................................................................. 37
1.1 Smbolos utilizados.......................................................................................................................................... 37
2. NORMAS ............................................................................................................................................................. 37
3. DESCRIPCIN Y FUNCIONAMIENTO DEL SISTEMA...................................................................................... 37
4. COLECTORES SOLARES.................................................................................................................................. 37
4.1 Caractersticas tcnicas .................................................................................................................................. 38
5. HERVIDOR INTERKA SOLAR............................................................................................................................ 38
5.1 Identificacin de la categora (Directiva 97/23/CE)........................................................................................ 38
6. ESTRUCTURAS DE SOSTN............................................................................................................................. 38
7. KIT DE RACORES............................................................................................................................................... 38
8. FLUIDO TERMOVECTOR................................................................................................................................... 38
9. MONTAJE EN EL SUELO O SOBRE SUPERFICIES PLANAS...................................... 39
9.1 Lugar y posicin de la instalacin.................................................................................................................. 39
9.2 Montaje de la estructura de sostn para superficies planas........................................................................ 39
9.3 Posicionamiento y fijacin de los colectores en la estructura .................................................................... 41
9.3.1 Kit de integracin sostn para techos planos (OPCIONAL) ..................................................................... 41
9.3.2 Kit de variacin de la inclinacin para techos planos (OPCIONAL) ........................................................ 41
9.4 Montaje del hervidor ........................................................................................................................................ 42
10. MONTAJE EN TECHOS DE DOS AGUAS............................................................................... 42
10.1 Lugar y posicin de la instalacin.............................................................................................................. 42
10.2 Ensamblaje de la estructura de sostn de los colectores........................................................................ 43
10.3 Fijacin de la estructura al techo................................................................................................................ 44
10.4 Posicionamiento y fijacin de los colectores en la estructura................................................................. 45
10.5 Montaje de la estructura de sostn del hervidor ....................................................................................... 46
10.6 Montaje del hervidor .................................................................................................................................... 48
11. CONEXIONES HIDRULICAS....................................................................................................... 49
12. Conexin con la instalacin sanitaria de agua caliente ............................................................................... 50
12.1 Kit de integracin elctrica para el hervidor Interka................................................................................... 51
13. Puesta a tierra................................................................................................................................................... 52
14. Llenado y puesta en marcha ........................................................................................................................... 52
15. Mantenimiento y deteccin de averas........................................................................................................... 52
16. Eliminacin....................................................................................................................................................... 52
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1. GENERALIDADES
Este documento est destinado al instalador y al usuario final. Luego de la instalacin y la puesta en marcha, debe entregarse al usuario final
o al responsable de la gestin de la instalacin. El fabricante declina cualquier responsabilidad inherente a los daos derivados de la falta de
observancia de estas instrucciones y de aqullas contenidas en eventuales documentos complementarios entregados junto con el sistema.
Los sistemas solares trmicos Cordivari Sun Solution Natural se disearon y fabricaron para usarse en la produccin de agua caliente
higinica-sanitaria con energa solar.
Si se usa este producto de forma diferente a la indicada en este documento, se exime al fabricante de cualquier responsabilidad y se pierde la
garanta en cualquiera de sus formas.
1.1 Smbolos utilizados
Peligro genrico Tensin elctrica
peligrosa
Peligro de cada
a desnivel
Peligro por cargas
suspendidas
Informacin inherente
al contexto
Proteccin obligatoria
de los ojos
Obligacin de vestir el
casco protector
Obligacin de vestir calzado de
proteccin
Obligacin de vestir
guantes de proteccin
Obligacin de vestir
proteccin individual
contra cadas
2. NORMAS
UNI EN ISO 9488:2001 - Energa solar Vocabulario
UNI EN 12975-1:2006 - Instalaciones solares trmicas y sus componentes - Colectores solares - Parte 1: Requisitos generales
UNI EN 12975-2:2006 - Instalaciones solares trmicas y sus componentes - Colectores solares - Parte 2: Mtodos de prueba
UNI EN 1991:2004 partes 1-2, 1-3 y 1-4 Acciones sobre la estructura, cargas de nieve y cargas del viento
UNI EN 12976-1:2006 - Instalaciones solares trmicas y sus componentes - Instalaciones prefabricadas - Parte 1: Requisitos generales
UNI EN 12976-2:2006 - Instalaciones solares trmicas y sus componentes - Instalaciones prefabricadas - Parte 2: Mtodos de prueba
Directiva 97/23/Ce - Directiva del parlamento europeo y del concejo del 29 de mayo de 1997 para el acercamiento de las legislaciones de los
estados miembros en materia de equipos bajo presin
UNI EN 12897:2007 - Aduccin de agua - Especificaciones para calentadores de agua de acumulacin bajo presin (cerrados) calentados
indirectamente
UNI EN 1717:2002 - Proteccin contra la contaminacin del agua potable en las instalaciones hidrulicas y requisitos de los dispositivos aptos
para la prevencin de la contaminacin por reflujo.
3. DESCRIPCIN Y FUNCIONAMIENTO DEL SISTEMA
Los sistemas solares trmicos Sun Solution Natural se disearon para calentar agua de uso higinico sanitario mediante energa solar en
lugares que no estn sujetos a la formacin de hielo.
Si se debe instalar un sistema Sun Solution Natural en un lugar que potencialmente puede experimentar temperaturas muy
inferiores a los 0 C, se aconseja complementarlo con el accesorio "Kit de integracin elctrica para el hervidor Interka"
que, aparte de integrar elctricamente el calentamiento del agua, cumple la funcin de proteger el hervidor de los
eventuales daos provocados por el congelamiento del agua del circuito sanitario. En cambio, el circuito primario siempre est
protegido por las propiedades anticongelantes del fluido termovector provisto con el suministro.
Componentes principales de los sistemas Sun Solution Natural
Colectores solares planos de vidrio Hervidor con cmara solar Interka Estructura de sostn
Kit de racores Fluido termovector
La conformacin de los sistemas y de los componentes individuales, bajo condiciones de irradiacin suficiente, establece una circulacin
termosifn entre los colectores y el hervidor que transfiere la energa trmica captada al agua sanitaria contenida en el hervidor a travs de
un intercambiador por cmaras. Esto se logra sin recurrir a fuentes energticas auxiliares para activar la circulacin. Por esta razn, el
hervidor siempre debe estar en posicin sobreelevada respecto de los colectores.
4. COLECTORES SOLARES
Los colectores solares fabricados por Cordivari S.r.l. se disearon y confeccionaron para aprovechar del mejor modo la energa solar. Los
colectores solares CS 2_0 y CS 2_5 producen agua caliente para uso sanitario. Otra funcin de los colectores planos de vidrio Cordivari es
transferir el calor del sol al fluido termovector a travs de una placa de cobre tratada con un revestimiento muy selectivo que aprovecha al
mximo la radiacin solar, absorbindola y conservndola para finalmente calentar y transmitir el calor desde el fluido que recorre los tubos
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hasta el agua. La eleccin de los materiales y la atencin dedicada a la aislacin hacen que los colectores Cordivari sean productos eficientes
y eficaces al momento de usar la energa solar, GRATIS y SEGURA. Los colectores Cordivari estn certificados segn la norma EN 12975-2.
4.1 Caractersticas tcnicas
Los colectores solares Cordivari constan de:
- Absorbedor solar (A) constituido por una placa de cobre tratada con un
revestimiento muy selectivo y soldada por ultrasonido en haz de tubos de
cobre.
- Vidrio solar templado (B) de cobertura, antigranizo de 4 mm de espesor;
coeficiente de transmisin del 91%; el bajo contenido de hierro y la baja
transmitancia de 5,8 W/m^2K hacen que la cobertura deje entrar la radiacin
solar y retenga el calor dentro del panel.
- Estructura portante (C) de aluminio 6061-T5 anodizado, resistente a los
agentes atmosfricos; Cordivari estudi especialmente este perfil que evita la
formacin de condensacin dentro del colector garantizando resistencia a la
lluvia.
- Insertos roscados de montaje (D) fabricados en acero que admiten 4
agujeros roscados M8 en cada colector, para fijar al techo de dos aguas o al
techo plano mediante carpintera de montaje idnea.
- Aislamiento trmico (E) fabricado 100% de lana mineral, segura y resistente
a las altas temperaturas que se pueden desarrollar dentro del colector solar.
El espesor de la aislacin es de 50 mm en el fondo y de 20 mm lateralmente.
- Fondo de aluminio gofrado (F) resistente a los agentes atmosfricos, seguro
y duradero.
- Juntas (G) desarrolladas para garantizar una perfecta estanqueidad y
resistencia a las altas temperaturas; fabricadas en Dutral, EPDM y
silicona dependiendo de los diferentes puntos estancos.
Valores lmite de temperatura y presin
5. HERVIDOR SOLAR INTERKA
Los hervidores INTERKA SOLAR fabricados por Cordivari S.r.l. estn destinados a la preparacin y acumulacin de agua higinica-sanitaria
caliente obtenida a travs del intercambio trmico, con la ayuda de un intercambiador por cmaras. Se alimentan con la energa trmica de un
fluido termovector (mezcla de agua-glicol propilnico) que circula entre las cmaras del hervidor y un campo de colectores solares.
Estos productos se fabrican segn la directiva 97/23/CE (PED) que alude a los equipos de presin en relacin al fluido contenido y a las
condiciones de trabajo contempladas para el uso.
5.1 Identificacin de la categora (Directiva 97/23/CE)
Toda la gama de hervidores Cordivari posee valores inferiores a los valores de umbral que se indican a continuacin:
Recipiente destinado a contener agua (grupo 2) con una tensin de vapor a la temperatura mxima admisible inferior a 0,5 bar, superior a
la presin atmosfrica normal (1033 mbar), presin mxima de trabajo PS > 10 bar, producto PS*V > 10.000 bar*L, PS > 1000 bar.
Tuberas destinadas a contener agua (grupo 2) con una tensin de vapor a la temperatura mxima admisible inferior a 0,5 bar, superior a
la presin atmosfrica normal (1033 mbar), presin mxima de trabajo PS > 10 bar, dimetro DN > 200 y producto PS*DN < 5000
bar*mm.
Por tanto, todos los hervidores de la gama Cordivari, segn indica el Art. 3.3 e informa el anexo II, tablas 4 y 5 de dicha directiva, no pueden
tener la marca CE. Sin embargo, como establece la directiva, Cordivari S.r.l garantiza un mtodo de fabricacin correcto (asegurado por el
Sistema de calidad empresarial UNI ISO 9001:2000), la seguridad de uso y la identificacin del fabricante.
6. ESTRUCTURAS DE SOSTN
Las estructuras de sostn de los sistemas solares Sun Solution se fabrican en perfiles de acero al carbono, soldado y galvanizado en calor
bajo garanta de resistencia y durabilidad. Las estructuras se suministran en partes desmontadas que deben ensamblarse en la obra mediante
empernado.
7. KIT DE RACORES
Cada sistema Sun Solution Natural se suministra con todo lo necesario (racores y tuberas) para habilitar correctamente el circuito primario (de
los colectores a los intercambiadores del hervidor) y para conectarse adecuadamente a la instalacin hdrico-sanitario.
8. FLUIDO TERMOVECTOR
Junto con el suministro de los sistemas solares Sun Solution Natural viene una cantidad determinada de fluido termovector lista para el uso y
suficiente para garantizar el buen funcionamiento del sistema individual. Se trata de una mezcla anticongelante y anticorrosiva a base de
agua+propilenglicol-1,2 investigada especialmente para sistemas trmicos solares con proteccin antihielo hasta los -25 C.
El propilenglicol-1,2 no comporta riesgos para la salud, ya sea que se lo use como refrigerante o como fluido convector para purificar agua y
productos alimenticios.
Los inhibidores de corrosin contenidos en el fluido termovector suministrado por Cordivari proveen una duradera proteccin contra este
factor, as como contra el envejecimiento y las incrustaciones de los materiales empleados normalmente en la tcnica solar y en la fabricacin
de las instalaciones de calefaccin. De este modo, las superficies de transmisin del calor permanecen limpias y garantizan un rendimiento
constante del producto.
A absorbedor solar E Aislamiento trmico
B Vidrio solar F Placa de fondo
C Estructura portante G Juntas
D Insertos roscados de montaje
Temperatura operativa mxima 200 C
Presin operativa mxima 6 bar
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Se prohbe el uso de tuberas galvanizadas para la instalacin del circuito primario en sistemas solares trmicos, ya que
el cinc se puede separar del glicol propilnico. Para cada caso en los sistemas Sun Solution Natural, Cordivari suministra
todo lo necesario para instalar correctamente el circuito primario sin emplear componentes galvanizados.
.
9. MONTAJE EN EL SUELO O SOBRE SUPERFICIES PLANAS
PELIGRO EN CASO DE VIENTO!
Los colectores solares tienen una amplia superficie expuesta al viento, por tanto evite realizar el montaje cuando haya
viento fuerte.
PELIGRO DE CADA!
El montaje de las instalaciones solares comporta muy a menudo la necesidad de trabajar sobre techos o entramados,
con el consiguiente peligro de cada. En estas condiciones debe atenerse a las disposiciones vigentes en materia de
seguridad.
En particular, debe establecer sistemas anticada y de proteccin adecuados.
Si no se dispone de proteccin anticada, use sistemas de arns individuales adecuados.
PELIGRO DE CARGAS SUSPENDIDAS!
Al elevar materiales con la ayuda de una gra o algn sistema similar, debe respetar todas las recomendaciones y las
normas inherentes a este tipo de operacin. En particular, use medios de elevacin idneos y delimite las reas de
maniobra para as poder eliminar los riesgos de lesiones que derivan de las posibles cadas de cargas suspendidas.
9.1 Lugar y posicin de la instalacin
En techos planos, si es posible, coloque el sistema a una distancia de 1-2 metros del borde, para limitar el efecto de los vientos fuertes.
Preferiblemente, oriente los colectores hacia el sur, teniendo en cuenta que de todas formas la orientacin Sureste o Suroeste garantiza un
funcionamiento satisfactorio del sistema.
9.2 Montaje de la estructura de sostn para superficies planas - Herramientas necesarias
Una vez seleccionado el lugar de la instalacin y antes de realizar el montaje, controle que la estructura del techo plano pueda soportar la
carga generada por el sistema solar y su propio contenido de agua.
Cuando ya se desembal la estructura de sostn, identifique los diferentes componentes descritos en:
Fig. 1 (para sistemas 150/2, 150/2,5 y 200/2,5); Fig. 2 (para sistemas 200/4, 300/4 y 300/5); Fig. 3 (para sistemas 300/6).
Al principio, ajuste los pernos a mano para realizar el montaje; cuando termine de montar, ajstelos con una llave.
- Comience el montaje acoplando los montantes (detalle A) con las diagonales (detalle C) mediante los pernos correspondientes.
- A continuacin, identifique los largueros inclinados (detalle B). Empalme las placas de apoyo a una de sus extremidades (detalle F), mientras
que la otra extremidad se empalma al bastidor del montante como se indica en la figura.
- Luego, ensamble los travesaos (D) de apoyo de los colectores con los largueros inclinados.
En esta fase, se debe tener en cuenta que en los sistemas de 2 colectores los travesaos son idnticos a los que se muestran en los detalles
(B), mientras que en los sistemas de 3 colectores los travesaos se fabrican en dos piezas, por lo que se debe antes juntar los fragmentos
(H). Asimismo, se debe tener en cuenta que los travesaos se juntan y empalman eventualmente a los largueros inclinados con los pernos de
cabeza redonda y cuadrados bajo la cabeza que trae el suministro.
Una vez finalizado el ensamblaje de la estructura se pueden ajustar adecuadamente todos los pernos, excepto los cuatro que fijan los
travesaos, que se deben ajustar slo luego de haber colocado los colectores.
- A esta altura se debe fijar la estructura a la superficie de apoyo mediante los agujeros realizados en la base del montante (A) y los agujeros
presentes en las escuadras (F). Se puede lograr la fijacin, por ejemplo, con tacos expansibles (no suministrados) o con sistemas anlogos,
teniendo cuidado de sellar todo con los productos adecuados para evitar infiltraciones de agua.
Nota: Se recomienda cerciorarse de que los puntos de fijacin a tierra de la estructura estn sobre el mismo plano de apoyo
(horizontal o levemente inclinado) y evitar cualquier tensin por torsin que pudiese daar el colector.
Proteccin obligatoria de los ojos en las operaciones de perforacin!
2 llaves fijas de 13 mm
1 llave fija de 17 mm
Obligacin de vestir el
casco protector
Obligacin de vestir
calzado de proteccin
Obligacin de vestir
guantes de proteccin
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Fig.1 Sistemas 150/2 150/2,5 200/2,5
Fig.2 Sistemas 200/4 300/4 300/5
Fig.3 Sistemas 300/6
Bolsa de
Bolsa de tornillos
Bolsa de tornillos
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9.3 Posicionamiento y fijacin de los colectores en la estructura
Cuando se haya ensamblado y fijado la estructura de sostn, se pueden colocar los colectores.
Atencin peligro de quemadura!
Durante las fases de montaje y llenado de la instalacin, se aconseja mantener
cubierta la superficie de los colectores
Atencin!
No use las sujeciones o las roscas de los colectores como puntos de anclaje para
realizar elevaciones; de ser necesario, puede usar dos correas de elevacin de
largo adecuado, como se ve en la figura contigua.
Los colectores solares Cordivari para sistemas de circulacin natural se caracterizan por tener el
tubo de conexin con el colector inferior integrado dentro de la propia carcasa del colector. Esto conlleva la aplicacin de los siguientes
esquemas al posicionar los colectores:
Sistemas de un solo panel
150/2, 150/2,5 y 200/2,5
Sistemas de 2 paneles
200/4, 300/4 y 300/5
Slo luego de haber colocado los colectores se pueden ajustar definitivamente los pernos que fijan los colectores a los travesaos y los
travesaos a los largueros inclinados.
9.3.1 Kit de integracin sostn para techos planos (OPCIONAL)
9.3.2 Kit de variacin de inclinacin para techos planos (OPCIONAL)
Sistemas de 3
paneles 300/6
En los sistemas con
ms de un colector, se
deben conectar entre s
mediante los racores
con ojiva metlica
suministrados. Se
recomienda ajustarlos
como se indica en la
figura: con dos llaves
sin girar el tubo que sale
del colector para evitar
que se dae este ltimo
Cuando se identifique la
posicin justa de las
conexiones, coloque y fije
los colectores como se
muestra en la figura
contigua.
Este kit integra las estructuras de sostn de los sistemas Sun Solution
Natural para techos planos.
El uso de esta estructura adicional hace que la carpintera de sostn se
vuelva isosttica, garantizando la fijacin mediante la colocacin de
lastres sobre los travesaos adyacentes al suelo. Si la colocacin de la
estructura no quedase suficientemente estable usando nicamente
lastres, se deben usar tacos expansibles valindose de los agujeros
disponibles.
Este kit integra las estructuras de sostn de los sistemas
Sun Solution Natural para techos planos.
El uso de esta estructura adicional permite modificar la
inclinacin de los colectores solares relacionados con los
sistemas Sun Solution Natural TP. El esquema muestra la
correspondencia entre la inclinacin y los agujeros.
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9.4 MONTAJE DEL HERVIDOR
Antes de montar el hervidor sobre la estructura deben colocarse los perfiles de proteccin (G) en los bastidores correspondientes y tambin
deben colocarse las dos escuadras (E) ajustando a mano los respectivos pernos. A continuacin, conecte la sonda para extraer agua caliente
sanitaria a una de las dos conexiones, introduciendo en el roscado un material de estanqueidad adecuado (tefln o camo). En ese
momento se puede colocar el hervidor, teniendo cuidado de centrarlo en el bastidor de apoyo y girarlo de manera que las manijas a sus lados
queden horizontales.
10. MONTAJE SOBRE TECHOS DE DOS AGUAS
PELIGRO EN CASO DE VIENTO!
Los colectores solares tienen una amplia superficie expuesta al viento, por tanto evite realizar el montaje cuando haya
viento fuerte.
PELIGRO DE CADA!
El montaje de las instalaciones solares comporta muy a menudo la necesidad de trabajar sobre techos o entramados,
con el consiguiente peligro de cada. En estas condiciones debe atenerse a las disposiciones vigentes en materia de
seguridad.
En particular, debe establecer sistemas anticada y de proteccin adecuados.
Si no se dispone de proteccin anticada, use sistemas de arns individuales adecuados.
PELIGRO DE CARGAS SUSPENDIDAS!
Al elevar materiales con la ayuda de una gra o algn sistema similar, debe respetar todas las recomendaciones y las
normas inherentes a este tipo de operacin. En particular, use medios de elevacin idneos y delimite las reas de
maniobra para as poder eliminar los riesgos de lesiones que derivan de las posibles cadas de cargas suspendidas.
10.1 Lugar y posicin de la instalacin
Preferiblemente, oriente los colectores hacia el sur, teniendo en cuenta que de todas formas la orientacin Sureste o Suroeste garantiza un
funcionamiento satisfactorio del sistema.
Una vez seleccionado el lugar de la instalacin y antes de realizar el montaje, controle que la estructura del techo plano pueda soportar la
carga generada por el sistema solar y su propio contenido de agua. Consolide adecuadamente con travesaos y viguetas de madera que
correspondan con los apoyos y el hervidor.
Si el lugar de instalacin experimenta fuertes nevadas, se recomienda adoptar medidas adecuadas para que no se acumule
nieve detrs del depsito, as como usar soportes adicionales idneos para asegurar el anclaje del colector, al igual que en
zonas particularmente ventosas.
Herramientas necesarias
2 llaves fijas de 13 mm
1 llave fija de 17 mm
Herramientas aconsejadas
1 llave fina de trinquete de 17 mm
Cuando ya se desembal la estructura de sostn, identifique los diferentes componentes descritos en las figs. 1 y 2.
Obligacin de
vestir el casco
protector
Obligacin de vestir
calzado de proteccin
Obligacin de vestir
guantes de proteccin
Cuando est instalado
correctamente, se lo puede fijar a
la estructura con abrazaderas
Det. (E) en la figura 1-2-3 y la
fijacin de los crteres (H) como
se ve en la figura contigua.
E
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Para instalar, primero fije los colectores y luego la carpintera de sostn del hervidor.
10.2 Ensamblaje de la estructura de sostn de
los colectores
Para instalar un colector nico (vea fig. 1) se
necesitan slo dos mdulos A con los respectivos
accesorios (tornillera y abrazaderas inox), para
fijar al techo, uno arriba y otro abajo, sobre los
cuales se monta el colector.
Para la instalacin de ms colectores (vea fig.
2)
se necesitan dos mdulos adicionales B (con los
respectivos accesorios) para cada colector extra.
Estos mdulos se ensamblan el uno con el otro
en serie (hasta un mximo de 3) para conformar
dos estructuras idnticas que se fijan al techo
(una arriba y otra abajo) y permiten montar los
colectores. Los dos mdulos A siempre se
montan al comienzo de la serie y cada mdulo B
que se agrega debe empernarse del mismo
lado, el que contiene dos ojales.
Por tanto, una vez montados, los dos mdulos A
quedarn enfrentados el uno del otro (uno fijado
al primer colector debajo y el otro con el ltimo de
arriba, vea la figura 2).
Para ensamblar los mdulos transversales, haga
lo que se indica en la fig. 2.
- Para colectores de 2,5 m
2
haga coincidir el ojal
1 (el ms lejano de los dos) del mdulo B con el
ojal del mdulo adyacente (vea el detalle 1 de la
figura 2), entonces emperne los dos mdulos con
dos de los seis ojales. Cercirese de que todos
los ojales encajen correctamente y ajuste bien las
tuercas E.
- Para colectores de 2 m
2
repita la misma
operacin, con la excepcin de hacer coincidir el
ojal 2 del mdulo B con aqul del mdulo
adyacente (vea el detalle 2 de la figura 2).
Use al menos 2 pernos C para fijar cada
mdulo B al mdulo adyacente (uno de los dos
pernos C se puede usar tambin para fijar la
abrazadera).
Nota: Al conectar los mdulos, asegrese de
superponer el mdulo B siempre detrs del
mdulo precedente (nunca delante, es decir,
entre este ltimo y el colector; vea el detalle 3 de
la figura 2), para que cada colector est
atornillado y completamente en contacto con un
solo mdulo. (Nota: Se debe controlar si la
superposicin de los mdulos est invertida, ya
que en dicho caso los ojales no encajarn y
quedarn ligeramente fuera de eje).
Fig. 1
Fig. 2
E
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10.3 Fijacin de la estructura al techo
Para fijar la estructura de sostn al techo se aconseja hacer lo siguiente:
1) Identificar los lugares en el techo donde se fijarn las abrazaderas
bajo teja (G) de la estructura de sostn.
Debe cerciorarse de que haya una distancia mnima entre las carpinteras
y las tejas sobrestantes:
Debajo deben dejarse aproximadamente 10 cm, mientras que arriba se
deben dejar aproximadamente 5 cm desde las tejas superiores (vea la
siguiente figura).
La colocacin de las estructuras superiores depende de la colocacin de
los mdulos inferiores y de la altura de los colectores, por lo cual, luego
de haber seleccionado las tejas que se quitarn de la parte inferior y
antes de fijar la estructura, se debe controlar la posicin que tendrn las
estructuras superiores. Mida a partir de los mdulos inferiores
una distancia L que seala la posicin de los mdulos superiores (igual
al largo del colector que se va a instalar, diferente para colectores de 2
o 2,5 mq)
una distancia L
T
que seala la posicin donde se fijar el asiento.
Cercirese de que las estructuras superiores no reposen sobre las tejas
sobrestantes (vea el detalle de la figura siguiente). Si esto sucede,
cambie la posicin en que se fijarn los mdulos inferiores valindose de
los agujeros de la abrazadera G de fijacin
hasta obtener las distancias necesarias.
2) Identifique y quite las tejas debajo
de las cuales se fijarn las
abrazaderas (G).
3) Ensamble las abrazaderas (G) a los
mdulos mediante empernado.
Se aconseja el uso de 2 abrazaderas para cada mdulo. Cuando se lo considere oportuno, las abrazaderas
pueden fijarse en correspondencia con la superposicin de los dos mdulos.
Nota: Use 2 arandelas D para fijar cada abrazadera donde los mdulos se superponen (con el tornillo C y
la tuerca E).
ATENCIN: Las abrazaderas G se ensamblan en los mdulos para poder fijarse a la parte ms baja de la teja
y no sobre el abombamiento.
4) Coloque la estructura ensamblada debajo y fije las abrazaderas (G) sobre la
superficie de apoyo del techo, valindose de los agujeros correspondientes
mediante sistemas adecuados al tipo de techo (vea la fig. 4).
Proteccin obligatoria de los ojos en las operaciones de perforacin!
Nota: asegrese de que los pernos de unin entre los mdulos no reposen sobre el
abombamiento de las tejas a modo de evitar su rotura.
Sugerencia: doble la abrazadera G en correspondencia con el borde de la teja superior antes de
fijarla, para que la teja no se apoye sobre el trazo plano de la abrazadera.
Antes de fijar las abrazaderas a la superficie de apoyo debajo de las tejas, ocpese de que los
mdulos transversales queden todos a la misma altura.
La colocacin correcta de las abrazaderas se logra controlando que la distancia entre sus
agujeros G y las tejas sobrestantes sea la misma en todas las abrazaderas (vea la figura).
5) Reubique las tejas
Fig. 3
Fig. 4
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10.4 Posicionamiento y fijacin de los colectores en la estructura
Cuando ya se fij la estructura de sostn inferior se aconseja colocar los colectores para entonces poder colocar y fijar los mdulos superiores
como se muestra a continuacin.
Los colectores solares Cordivari para sistemas de circulacin natural se caracterizan por tener el tubo de conexin con el colector inferior
integrado dentro de la propia carcasa del colector. Esto conlleva la aplicacin de los siguientes esquemas al posicionar los colectores.
Una vez seleccionada la posicin justa de las uniones, coloque y fije los colectores como se indica a continuacin
Atencin peligro de quemadura!
Durante las fases de montaje y llenado de la instalacin, se aconseja mantener
cubierta la superficie de los colectores.
Atencin!
No use las sujeciones o las roscas de los colectores como puntos de anclaje para
realizar elevaciones; de ser necesario, puede usar dos correas de elevacin de
largo adecuado, como se ve en la figura contigua.
1) Coloque los colectores asegurndolos a la estructura ensamblada debajo mediante
los tornillos de fijacin (F).
Nota: Se aconseja no ajustar completamente los tornillos de fijacin (F) hasta terminar
con la conexin, para agilizar el montaje y las uniones.
Sistemas de un solo panel
150/2, 150/2,5 y 200/2,5
Sistemas de 2 paneles
200/4, 300/4 y 300/5
Bolsa de
En los sistemas con ms de un colector, se deben conectar entre s mediante los
racores con ojiva metlica suministrados. Se recomienda ajustarlos como se indica
en la figura: con dos llaves sin girar el tubo que sale del colector para evitar que se
dae este ltimo.
NOTA: AL TERMINAR DE CONECTAR LOS COLECTORES, RECUERDE
AJUSTAR TODOS LOS TORNILLOS DE FIJACIN (F) QUE SUJETAN
LOS COLECTORES A LOS MDULOS TRANSVERSALES
Sistemas de 3
paneles 300/6
2) Coloque la estructura de sostn ensamblada W) arriba debajo del colector,
seleccione los lugares del techo sobre los cuales fijar las abrazaderas bajo
teja (G) y retire las tejas correspondientes.
3) Atornille la estructura ensamblada arriba sobre los colectores con los
tornillos de fijacin (F).
4) Luego, fjela a la superficie de apoyo ubicada debajo de las tejas, repitiendo
las operaciones (2, 3 y 4) llevadas a cabo debajo.
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10.5 Montaje de la estructura de sostn del hervidor
1) Cuando ya se desembal la estructura de sostn,
identifique los diferentes componentes descritos en la
siguiente figura.
2) Ensamble la estructura del bastidor como se indica en
las figuras 5 y 6.
Nota: Para sistemas con hervidor de 200 litros fije los dos
bastidores con los agujeros ms externos.
Para sistemas con hervidor de 150 litros fije los dos
bastidores con los agujeros internos.
9) Seleccione la posicin del bastidor sobre el techo
teniendo en cuenta que el hervidor se ubica en el centro
respecto de los colectores que se desean conectar.
10) Ensamble las abrazaderas (K) a la estructura,
seleccionando los ojales para que las abrazaderas
mismas se fijen sobre la parte ms
baja de la teja, y no sobre el
abombamiento.
Fig. 5
Carpintera y ensamblaje para
hervidor 250-200 l
Fig. 6
Carpintera y ensamblaje para
hervidor 300 l
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5) Seleccione y desatornille los 2 tornillos de fijacin (F) de los colectores, con lo cuales se unir la estructura del hervidor a los colectores ya
montados.
Nota: Los tornillos que debe elegir son los ms cercanos al centro del sistema de colectores (los del colector central en sistemas con nmero
dispar de colectores, o sino montado a los colectores centrales en los sistemas con nmero par).
6) Conecte la estructura de soporte del hervidor a los
colectores sustituyendo los 2 tornillos de fijacin (F)
con estos 2 (J) como muestra la figura 7.
7) Quite las tejas y fije las abrazaderas K debajo con
la misma operacin que se emple para fijar las
precedentes (G).
Sugerencia:
doble la abrazadera K en correspondencia con el borde de la teja superior antes de fijarla, para que la teja no se apoye sobre el trazo plano de
la abrazadera.
8) Reubique las tejas
Fig. 7
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10.6 Montaje del hervidor
Antes de montar las conexiones hidrulicas del circuito primario, se deben aislar las tuberas flexibles. Para hacerlo, siga estas instrucciones:
Seleccione los flexibles y la aislacin
Seccione la aislacin para que se ajuste a la medida de los dos flexibles
Preensamble los racores de
Coloque el flexible en el aislamiento como se muestra en la siguiente figura
En esta fase se aconseja atornillar las abrazaderas de fijacin R al hervidor en posicin
vertical, pero sin ajustarlas, para poder girarlas y entonces fijarlas debajo de los
bastidores (H).
1) Coloque el hervidor asegurndose de que quede centrado respecto de los
bastidores de apoyo (H).
2) Gire el depsito llevando las conexiones del circuito primario hacia delante, ms
cerca de los colectores para facilitar la conexin de los flexibles.
Luego, conecte el circuito primario (colectores-hervidor) respetando los esquemas que
se indican a continuacin.
3) Conecte los flexibles y luego vuelva a colocar el depsito en la posicin horizontal,
de modo que las manijas a los lados del hervidor queden completamente horizontales.
De esta manera, los flexibles quedan tirantes y se alargan fcilmente (por sus
caractersticas constitutivas).
Luego de colocar correctamente el hervidor, fjelo a la estructura con las abrazaderas
suministradas.
4) Gire las abrazaderas R para que se acoplen completamente con las caras de los
bastidores (H).
5) Ajuste los tornillos S para fijar completamente el hervidor a los bastidores.
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11. CONEXIONES HIDRULICAS
Luego se puede montar el circuito primario siguiendo estos esquemas:
Esquema de conexin de los flexibles
del circuito primario (1 colector-hervidor)
Esquema de conexin de los flexibles del circuito primario (2 colectores-hervidor)
A Tapa de latn F Vlvula de seguridad
2,5 bar
B Flexible con aislamiento y
juntas
G Manguito de latn con
ojiva metlica tubo de
cobre 22 M
C Racor de compresin
curvo de latn, con ojiva
metlica 22-m
H Racor de compresin
curvo de latn, con ojiva
metlica 22-m
D Grifo esfrico para carga
del fluido termovector M

I Flexible con aislamiento


y juntas
E TEE F/F/F
A Tapa de latn G TEE F/F/F
B Racor de H Vlvula de seguridad
2,5 bar
C Flexible con aislamiento y
juntas
I Manguito de latn con
ojiva metlica tubo de
cobre 22 M
D Racor de compresin
curvo de latn, con ojiva
metlica 22-m
L Racor de compresin
curvo de latn, con ojiva
metlica 22-m
E Manguito de latn con
ojiva metlica tubo de
cobre 22-22
M Flexible con aislamiento
y juntas
F Grifo esfrico para carga
del fluido termovector M

A
B
C
D
E
F
G
H
I
A
B
C
D
E
F
G
H
I
L
M
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Esquemas de conexin de los flexibles del circuito primario (3 colectores-hervidor)
.
12. CONEXIN CON LA INSTALACIN SANITARIA DE AGUA CALIENTE
.
A Tapa de latn G TEE F/F/F
B Racor de H Vlvula de
seguridad 2,5 bar
C Flexible con
aislamiento y juntas
I Manguito de latn
con ojiva metlica
tubo de cobre 22 M

D Racor de compresin
curvo de latn, con
ojiva metlica 22-m

L Racor de
compresin curvo de
latn, con ojiva
metlica 22-m
E Manguito de latn con
ojiva metlica tubo de
cobre 22-22
M Flexible con
aislamiento y juntas
F Grifo esfrico para
carga del fluido
termovector M
A
B C
D
E
F
G
H
I
L
M
Al finalizar las conexiones del circuito primario, se debe conectar la vlvula de seguridad TP
(incluida en el suministro) en el lado del agua sanitaria. sta se debe instalar, aplicando
camo o tefln, en una de las conexiones de 1/2F disponibles en la brida de inspeccin del
hervidor. Luego, se debe conectar el tubo de desage (de cobre de 15 mm de dimetro) que
eventualmente puede ser dirigido por el instalador hacia un lugar seguro.
La instalacin solar Cordivari Sun Solution Natural se
conecta con la instalacin de distribucin de ACS
como se indica en la figura debajo.
Nota: No invierta las conexiones de la instalacin de
distribucin de ACS, porque se comprometera el
funcionamiento del sistema.
Atencin! Peligro de quemaduras!
Desde el desage de la vlvula TP puede salir agua a altas temperaturas,
por tanto deben prevenirse los posibles daos a personas o cosas.
A continuacin se muestra una de las posibles formas para
conectarse con una caldera instantnea.
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Atencin! Peligro de sobrepresin!
Controle que la presin mxima de aduccin de la lnea de alimentacin del agua fra no supere la presin mxima de
trabajo del hervidor y eventualmente conecte un reductor de presin.
La vlvula de seguridad y de retencin (VRS) incluida con el suministro, se instala en la entrada de agua fra sanitaria. En caso de
mantenimiento, se puede vaciar el hervidor mediante ella.
Atencin!
La instalacin a la red hdrica domstica de los sistemas trmicos solares debe realizarse segn las normas y leyes
locales del pas donde se instala el producto.
Atencin!
Siempre es aconsejable instalar un mezclador termosttico antes de enviar agua proveniente del sistema solar a las
aplicaciones, para evitar peligros originados por las elevadas temperaturas.
Las vlvulas de interceptacin V1, V2 y V3 (o sistemas similares) son necesarias ya que permiten desconectar el sistema solar de la
instalacin, por ejemplo, cuando se realiza el mantenimiento.
La vlvula desviadora VD puede ser motorizada y estar gobernada por un termostato (sin representar), que en funcin de la temperatura del
agua sanitaria a la salida del hervidor solar dirige el flujo directamente hacia las aplicaciones cuando la temperatura es suficiente o, sino, dirige
el flujo a la alimentacin de la caldera valindose de todas formas del aporte energtico y del precalentamiento solar parcial. Alternativamente,
la vlvula VD puede ser de tipo desviadora termosttica, accionarse automticamente y cumplir las mismas funciones sin necesidad de
conexiones elctricas.
12.1 Kit de integracin elctrica para el hervidor Interka
Este kit se dise para poder conectar una resistencia elctrica con termostato al hervidor, con el objetivo de protegerlo de la potencial
solidificacin del agua dentro del sistema durante el invierno. Asimismo, puede funcionar como fuente auxiliar para el calentamiento del agua
sanitaria.
Esquema de montaje
Condiciones de trabajo
No emplee resistencias de voltaje superior al indicado, ya que esto disminuye la durabilidad.
Cercirese de que siempre haya al menos 5 cm de agua sobre la resistencia, para que trabaje completamente inmersa.
Mantenga la resistencia al resguardo de eventuales sedimentaciones en el hervidor.
Mantenimiento
Controle regularmente que la resistencia no est corroda; de estarlo, lmpiela. Configure el termostato a una temperatura inferior a la de la
ebullicin del agua.
ATENCIN!
La conexin elctrica de las resistencias debe ser realizada exclusivamente por profesionales calificados segn las
normativas vigentes, con el objetivo de eliminar cualquier riesgo
Tmese de la
brida estndar
Detalles
suministrados
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13 PUESTA A TIERRA
Como todas las estructuras metlicas, el sistema Sun Solution Natural se conecta a tierra antes de ponerse en servicio.
14 LLENADO Y PUESTA EN MARCHA
Para poner en marcha la instalacin, antes que nada llene el circuito sanitario simplemente accionando la vlvula V1 y abriendo el grifo de las
aplicaciones como purga.
Una vez que est lleno y se haya controlado el circuito secundario, se puede llenar el circuito solar (primario).
Los Sistemas Sun Solution Natural se suministran con fluido termovector premezclado para proteccin antihielo hasta -25C, que no requiere
ninguna preparacin.
Para cargar fluido termovector debe asegurarse de que la conexin de rebose ubicada en la parte superior del hervidor est abierta (quite la
tapa plstica y la proteccin del roscado). Luego, debe conectar un tubo de goma al grifo de carga de la parte inferior izquierda del sistema y,
al colocar la otra extremidad del tubo a una altura superior a la mxima de la instalacin, el fluido termovector se verter en el tubo. De esta
manera, se rellena el circuito primario desde abajo, posibilitando que el aire se purgue fcilmente.
Apenas se compruebe la salida de fluido de la conexin de rebose, basta con taparla con el tapn ciego suministrado, volver a colocar la
proteccin plstica, cerrar el grifo porta-goma, quitar el tubo de goma y la cobertura de los colectores, y esperar que la instalacin se caliente.
Atencin!
La primera vez que se pone en marcha, incluso en presencia de una irradiacin adecuada, pasar cierto tiempo antes de
que el sistema se ponga en funcionamiento pleno. Normalmente, se obtiene agua caliente un da despus de la
instalacin.
15 MANTENIMIENTO Y DETECCIN DE AVERAS
Para que el sistema solar trmico Sun Solution Natural funcione correctamente, se deben realizar peridicamente los siguientes controles:
Los primeros 2 das de funcionamiento de la instalacin
Agua caliente sanitaria: los primeros das de funcionamiento, la instalacin no producir agua caliente. Esto se debe a que el sistema
debe ponerse a punto y vencer la inercia trmica de cada uno de sus componentes.
Los primeros 7 das de funcionamiento de la instalacin
Estructura de sostn: controle que los tornillos de la estructura de sostn estn bien ajustados.
Una vez al ao
Limpieza de los vidrios: limpie las superficies vidriadas una vez al ao
PH del fluido termovector: anualmente, lleve a cabo el control del PH del fluido termovector y si es menor de 7 sustityalo completamente
nodo de magnesio: controle la integridad del nodo del hervidor INTERKA al menos una vez al ao. Si est agotado, cmbielo para
prevenir la corrosin del hervidor.
16 ELIMINACIN
Cuando se agote el ciclo vital tcnico del producto, sus componentes metlicos se entregan a operadores autorizados para
la recoleccin de materiales metlicos para reciclaje, mientras que los componentes no metlicos se entregan a operadores
autorizados para eliminarlos. Los productos deben manipularse, de ser desechados por el cliente final, como asimilables a
los urbanos respetando las regulaciones comunales del lugar. Nunca se deben manipular como un residuo domstico.
Fluido
termovector
Fluido
termovector
NOTE
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